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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Isole Maldive</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Isole Maldive</title>
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		<title>Maldive: nuove ondate di violenza</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 01:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania De Caro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora tesa la situazione nelle isole Maldive. Il caos è scoppiato quando la polizia ha iniziato a pestare brutalmente i sostenitori del Presidente uscente Mohamed Nasheed -- i quali manifestavano contro l’estromissione del primo e unico presidente dell’ isola ad essere stato eletto in modo democratico. Reazioni e commenti diffusi tramite i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 8 Febbraio, <a title="articolo gv" href="http://globalvoicesonline.org/2012/02/07/maldives-on-brink-of-chaos/">la crisi politica nelle Maldive</a> [en, come i link successivi eccetto ove diversamente indicato] ha preso una brutta piega. Il caos è scoppiato quando la polizia ha iniziato a pestare brutalmente i sostenitori del Presidente uscente Mohamed Nasheed. I manifestanti stavano protestando contro l’estromissione del primo e unico presidente dell’ isola ad essere stato eletto democraticamente da tutta la nazione.</p>
<p>Durante <a title="articolo abc news" href="http://www.abc.net.au/news/2012-02-09/violence-in-the-maldives/3819498">le rivolte</a> che sono seguite, i sostenitori di Nasheed hanno distrutto e dato fuoco ad una serie di edifici pubblici quali stazioni di polizia, corti di giustizia, uffici del consiglio e molti altri. Dozzine di poliziotti sono stati feriti.</p>
<p>Nella prima mattinata, il Presidente ha annunciato che le sue <a title="articolo gv su Nasheed" href="http://globalvoicesonline.org/2012/02/07/maldives-president-resigns-after-mutiny/">dimissioni</a> sono state forzate. Tale comunicato è avvenuto in occasione di un incontro del Partito democratico delle Maldive (MDP), vincitore della prima elezione multipartitica della nazione, avvenuta nel 2008, che ha portato Nasheed al governo. Ha poi aggiunto: “Torneremo al potere. Non faremo mai marcia indietro. Non ho intenzione di accettare questo colpo di Stato e riporterò la giustizia al popolo delle Maldive.”</p>
<div id="attachment_292807" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-292807 " title="Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo, usata su concessione." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/maldives-protest.jpg" alt="Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo, usata su concessione." width="450" height="457" /><p class="wp-caption-text">Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo.</p></div>
<p>Nasheed e il suo gruppo di sostenitori hanno poi marciato per tutta la capitale e affrontato un’intera linea di poliziotti armati che si trovavano vicino alla piazza principale di Malè, proprio affianco al quartiere generale dell’esercito e della polizia. I manifestanti hanno lanciato bottiglie e pietre contro la polizia che ha reagito gettando gas lacrimogeni su tutta la folla.<br />
Lo scontro si è concluso con una brutale repressione da parte delle forze armate che hanno ferito gravemente i manifestanti, in seguito portati in ospedale. Tra i feriti si contano anche membri del parlamento e veterani del partito di Nasheed.</p>
<p><a title="canale di FreedomWatchwv" href="https://www.youtube.com/user/FreedomWatchMV">FreedomWatchMV</a> rilancia <a title="video su you tube" href="https://www.youtube.com/watch?v=WULGkBWIJZ8">questo video degli scontri</a> tra polizia e manifestanti.</p>
<p>Un altro ancora mostra la polizia intenta a trascinare Nasheed e un membro del parlamento <a title="" href="https://www.youtube.com/watch?v=aOxCEQ82MFM">fuori da un negozio</a>. Un altro video mostra un uomo sanguinante <a title="video su you tube 3" href="https://www.youtube.com/watch?v=jOo1nDAB8eg"> che racconta degli atti di violenza della polizia</a> nei suoi confronti.</p>
<p>Yameen scrive sul suo blog a proposito di quanto accaduto <a title="blog di yameen" href="http://uglyy.blogspot.com/2012/02/reign-of-terror-in-maldives.html">in piazza a Malè:</a></p>
<blockquote><p>Il dipartimento di polizia sembra proprio fuori controllo nel suo brutale tentativo di abbattere le proteste dei sostenitori di Nasheed dopo il rilascio di quest’oggi.</p>
<p>Ho potuto assistere con i miei occhi alle tecniche oppressive adoperate contro gli attivisti del MDP, letteralmente galvanizzati dal rilascio del Presidente Nasheed dopo il colpo di Stato che lo ha costretto alle dimissioni.</p>
<p>Gas lacrimogeni sono stati usati in modo indiscriminato su Orchid magu nei pressi della palazzo della Corte Suprema. Due persone sono state picchiate a sangue e lasciate esanimi sulla strada per molto tempo prima di essere caricati sull’ambulanza.</p>
<p>Poi ho visto una jeep della polizia fiondarsi a tutta velocità sulla folla. <em>Una jeep della polizia.</em> Assolutamente riprorevole.</p></blockquote>
<div id="attachment_292808" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-292808 " title="La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/maldives-police-brutality.jpg" alt="La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione." width="450" height="397" /><p class="wp-caption-text">La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione.</p></div>
<p>Muju Naeem medita sul fatto che le Maldive siano ormai sottomesse ad una <a title="twitter di nattu" href="https://twitter.com/#!/reallynattu/status/167235562779066368">ha twittato:</a></p>
<blockquote><p>@reallynattu: “@hisherm: Non sostengo nessun partito politico. Io sostengo le Maldive” Anch’io!</p></blockquote>
<p>Questo giovedì aleggiava una strana calma nelle isole e nella capitale, come se la gente avesse paura di quello che potrebbe succedere. Durante una conferenza stampa i capi della polizia e dell’esercito hanno assicurato che l’ordine verrà ristabilito e hanno promesso di indagare sulla violenza scoppiata il giorno precedente.</p>
<p>In un’intervista presso la sua residenza, Nasheed ha dichiarato di essere stato obbligato da alcuni soldati a dare le dimissioni, proprio mentre la polizia si stava ammutinando contro il Governo. Facendo appello per nuove elezioni politiche, Nasheed ha aggiunto che tornerà al potere e che non intende perdere la propria autorità a causa delle rivolte. L’ex Presidente ha anche condannato gli atti di violenza che i suoi sostenitori hanno commesso nelle varie isole dello Stato.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/faroog/' title='elenca tutti gli articoli di Saffah Faroog'>Saffah Faroog</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-granada/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania De Caro'>Stefania De Caro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/09/maldives-marred-by-violence/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/maldive-nuove-ondate-di-violenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;text=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Maldive: solidarietà con l&#039;Egitto e affinità storiche</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 03:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Borrello</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli avvenimenti che stanno avendo luogo in Egitto hanno elettrizzato i netizen delle Maldive, per i quali l'evento in corso assume un significato particolare e riporta alla memoria le proteste di qualche anno fa a favore della democrazia nell’isola dell’Oceano Indiano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli avvenimenti che stanno avendo luogo in Egitto hanno “elettrizzato” i netizen delle Maldive. L&#39;evento in corso esercita un fascino che va oltre qualsiasi confine geografico, ma per le Maldive assume  un significato particolare perché riporta alla memoria le immagini delle proteste di qualche anno fa a favore della democrazia nell’isola dell’Oceano Indiano.</p>
<p>Il blogger <em>Yaamyn</em> <a title="Pagina del blog in inglese" href="http://uglyy.blogspot.com/2011/01/egypt.html">scrive</a> [en, <em> come ovunque nel seguito tranne ove indicato</em>]:</p>
<blockquote><p>Sono elettrizzato da ciò che sta accadendo in Tunisia e in Egitto (e in Yemen, Giordania e Algeria)</p>
<p>Trova di nuovo conferma la mia convinzione che non importa quanto la situazione sembri buia e senza speranza, il popolo può cambiare il proprio destino.</p></blockquote>
<p><center><div id="attachment_190740" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px"><a rel="attachment wp-att-190740" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=190740"><img class="size-full wp-image-190740" title="Tempo scaduto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/01/husnibo3.jpg" alt="Tempo scaduto" width="350" height="495" /></a><p class="wp-caption-text">Tempo scaduto. Immagine ripresa da http://maldivesvotes.com/egypt/</p></div></center></p>
<p>Hilath <a title="Pagina del blog in inglese" href="http://www.hilath.com/?p=9195">esorta</a> il presidente delle Maldive a rivolgere qualche parola di incoraggiamento ai dimostranti egiziani:</p>
<blockquote><p>Forse è il momento che il presidente Nasheed “metta una buona parola” di modo che i nostri fratelli e sorelle egiziani <a title="Video BBC News in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-12307698">non si massacrino</a> l&#39;un l&#39;altro. Devono invece essere incoraggiati come è successo alle Maldive (di cui avranno letto nella sezione “notizie internazionali” nei loro giornali), cosicché realizzino che anche loro possono farcela: possono vivere una transizione pacifica che porti a una vera democrazia e non a quel tipo di falsa democrazia che Maumoon e Hosni Mubarak hanno attuato per almeno 30 anni.</p>
<p>Mubarak deve dimettersi immediatamente e pacificamente. 29 anni al potere sono più che sufficienti!</p></blockquote>
<p>Questo è il trentesimo anno in carica del presidente egiziano Mubarak e il popolo delle Maldive paragona il suo governo ai trent’anni di dittatura da loro subiti, terminata nel 2008.</p>
<p><em>Firax</em> <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/firax/statuses/31039683127414784">scrive su Twitter</a>:</p>
<blockquote><p>Uno non può che mettere a confronto gli eventi che si stanno svolgendo in <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23Egypt">#Egitto</a> e la fine dei difficili 30 anni di governo delle <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23Maldives">#Maldive</a></p></blockquote>
<p><em>AdduHaanee</em> <a title="Messaggio su Twitter in inlgese" href="http://twitter.com/AdduHaanee/statuses/31203548989493248">commenta</a>:</p>
<blockquote><p>30 è il numero magico. È quando facciamo i conti con la crisi di mezz’età. È quando i dittatori affrontano la loro crisi <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23Egypt">#Egitto</a> <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23Maldives">#Maldive</a></p></blockquote>
<p><em>Mashafeeg</em> <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/mashafeeg/status/30314318620794881">dichiara</a>:</p>
<blockquote><p>Quando è troppo è troppo, e 29 anni lo sono davvero <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23Egypt">#Egitto</a></p></blockquote>
<p><center><div id="attachment_190741" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px"><a rel="attachment wp-att-190741" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=190741"><img class="size-full wp-image-190741" title="29 anni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/01/29-years-enough1.jpg" alt="29 anni sono davvero troppi" width="350" height="495" /></a><p class="wp-caption-text">29 anni sono davvero troppi. Immagine ripresa da http://www.maldivesvotes.com/egypt</p></div></center></p>
<p><em>Firax</em> <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/firax/statuses/31203428512305153">aggiunge</a>:</p>
<blockquote><p>MUBARAK: Io sono il padre della Democrazia. Li lascio solo protestare <a title="Articolo su Aljazeera in inlgese" href="http://t.co/ejCmd1N">http://t.co/ejCmd1N</a> Vi suona familiare??? <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23egypt">#egitto</a> <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23maldives">#maldive</a> <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/search?q=%23jan25">#jan25</a></em></p></blockquote>
<p><em>MaldivesVotes.com</em>, un sito che ha pubblicato molte immagini sulla democrazia durante la corsa alle elezioni presidenziali delle Maldive nel 2008, ha <a title="Pagina del sito MaldivesVotes" href="http://maldivesvotes.com/egypt/">creato una pagina speciale per l&#39;Egitto</a>. Ha pubblicato anche poster, wallpaper e foto che dimostrano solidarietà ai manifestanti in Egitto.</p>
<p><center><div id="attachment_190742" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px"><em><a rel="attachment wp-att-190742" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=190742"><img class="size-full wp-image-190742" title="c'è speranza" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/01/thereishopebeyond1.jpg" alt="There is hope beyond barbed wires." width="350" height="495" /></a></em><p class="wp-caption-text">C’è speranza oltre i fili di ferro. Immagine ripresa da http://www.maldivesvotes.com/egypt/</p></div></center></p>
<p>Seguite gli aggiornamenti nello speciale di Global Voices Online, sia <a title="Le proteste in Egitto 2011 su GVO" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/egypt-protests-2011/">in inglese</a> che in <a title="Le proteste in Egitto 2011 su GVO in  italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/egypt/" target="_blank">italiano</a></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/faroog/' title='elenca tutti gli articoli di Saffah Faroog'>Saffah Faroog</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/claudia-borrello/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Claudia Borrello'>Claudia Borrello</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/01/30/maldives-in-solidarity-with-egypt/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/maldive-solidarieta-con-legitto-e-affinita-storiche/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmaldive-solidarieta-con-legitto-e-affinita-storiche%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmaldive-solidarieta-con-legitto-e-affinita-storiche%2F&#038;text=Maldive%3A+solidariet%C3%A0+con+l%26%2339%3BEgitto+e+affinit%C3%A0+storiche&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmaldive-solidarieta-con-legitto-e-affinita-storiche%2F&#038;title=Maldive%3A+solidariet%C3%A0+con+l%26%2339%3BEgitto+e+affinit%C3%A0+storiche' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmaldive-solidarieta-con-legitto-e-affinita-storiche%2F&#038;title=Maldive%3A+solidariet%C3%A0+con+l%26%2339%3BEgitto+e+affinit%C3%A0+storiche' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmaldive-solidarieta-con-legitto-e-affinita-storiche%2F&#038;title=Maldive%3A+solidariet%C3%A0+con+l%26%2339%3BEgitto+e+affinit%C3%A0+storiche' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmaldive-solidarieta-con-legitto-e-affinita-storiche%2F&#038;title=Maldive%3A+solidariet%C3%A0+con+l%26%2339%3BEgitto+e+affinit%C3%A0+storiche' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Il cambiamento climatico nelle voci di blogger e cittadini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 05:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri, 15 ottobre, oltre 9.000 blogger hanno preso parte al <em>Blog Action Day</em> occupandosi specificamente del cambiamento climatico. Questione che Global Voices Online continuerà a seguire attentamente nei prossimi mesi in vista  della conferenza ONU di Copenhagen di metà dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-101424" title="Blog Action Day" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/bad-125-125.jpg" alt="Blog Action Day" width="125" height="125" />Ieri, 15 ottobre, oltre 9000 blogger hanno dedicato un post al cambiamento climatico come parte del <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in], iniziativa annuale avviata da Change.org per unire i blogger di tutto il mondo su un unico tema e raggiungere così milioni di lettori.</p>
<p>Questa è la sintesi di quanto sta facendo Global Voices Online in tale ambito.</p>
<p>Nel corso dei prossimi due mesi Global Voices Online seguirà con molta attenzione le questioni ambientali sul cambiamento climatico. Speriamo di riuscire a dare spazio alle voci inascoltate nel dibattito globale in previsione della conferenza delle Nazioni Unite che si terrà a Copenhagen in dicembre (<a title="Pagina originale in inglese" href="http://en.cop15.dk/">COP15</a> [in]).</p>
<p>In novembre, all&#39;interno di <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.conversationsforabetterworld.com/"><em>Conversations for a Better World</em></a> [in], blog sponsorizzato dall&#39;<a title="Pagina originale in inglese" href="http://unfpa.org/">UNFPA</a> [in], due dei nostri autori, Eduardo e Belen, inizieranno a pubblicare post sulle dinamiche delle popolazioni e del cambiamento climatico - puntando soprattutto all&#39;America Latina.</p>
<p>Durante questo mese di ottobre, alcuni blogger di Global Voices Online hanno operato come mentori per <a href="http://globalchangenow.net/">31 ragazzi e ragazze provenienti da Africa e Danimarca</a> [in], i quali stanno organizzando una campagna online sotto gli <a title="Post originale in inglese" href="../2009/09/08/global-voices-bloggers-mentor-new-danish-and-african-bloggers/">auspici di MS ActionAid</a> [in] a Copenhagen. Ci hanno chiesto di riportare su &#8216;ciò di cui hanno bisogno i Paesi in via di sviluppo per far fronte ai danni causati dal cambiamento climatico&#39;. E così continueremo a occuparci anche di questo.</p>
<p><strong>Qualche appunto dai mentori</strong></p>
<p>In occasione del <em>Blog Action Day</em>, Jillian <a title="Post originale in inglese" href="http://jilliancyork.com/2009/10/15/blog-action-day-09-climate-change/">ha incoraggiato i lettori</a> [in] a visitare il blog della sua &#8220;assistita&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/ejanver/">Edith</a> [in], mentre Ali racconta che è stato il suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/claver/">Peter</a> [in], invertendo le parti, a fornirgli l&#39;ispirazione per <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.novruzov.az/2009/10/it-is-blog-action-day-2009.html">scrivere un post sul cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle, sempre nel gruppo degli istruttori, ha scritto <a title="Post originale in inglese" href="http://gisforghana.blogspot.com/2009/10/climate-change-in-ghana-blog-action-day.html">un ampio post</a> [in] che evidenzia la situazione degli agricoltori in Ghana e Australia (i suoi Paesi), e nello Zimbabwe (la nazione del suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/john/">John</a> [in]).</p>
<p>Gayle <a title="Pagina di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/gaylepescud/status/4575319227">ha poi usato Twitter</a> [in] per rilanciare il messaggio nel mondo australiano. Con sua sorpresa, è stata ricontattata via Twitter da ABC Radio in Australia, per poi avere contatti diretti con parecchi agricoltori via email. Dopo aver letto altre interviste ad agricoltori ghanesi, ha perfino parlato direttamente con uno di loro. E tra decine di link e risorse interessanti, ha trovato informazioni su come nel Ghana rurale le comunità ricorrano alle conoscenze tradizionali <a title="Pagina originale in inglese" href="http://grou.ps/par_cc/talks">per far fronte al cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle ha fatto quel che i blogger di Global Voices Online fanno in continuazione. È andata alla ricerca di voci che raramente è possibile ascoltare all&#39;interno dei media tradizionali internazionali.</p>
<p><strong>L&#39;ultima settimana su Global Voices Online</strong></p>
<p>Oggi Bhumika Ghimire ha pubblicato un post sul <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/nepal-bio-gas-revolution/">futuro dei bio-gas in Nepal</a> [in], includendo il video di un gruppo di ricerca di un&#39;università giapponese che mostra l&#39;utilizzo dei bio-gas nel Nepal rurale.</p>
<div id="attachment_100876" class="wp-caption alignright" style="width: 175px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/susandesignstudio/3977100156/in/set-72157614614099992/"><img class="size-medium wp-image-100876" title="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, Filippine" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/landslide-300x199.jpg" alt="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell'utente Flickr susancorpuz90" width="165" height="109" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell&#39;utente di Flickr <em>susancorpuz90</em></p>
</div>
<p>Sempre questa settimana, Mong Palatino <a title="Articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/12/philippines-typhoon-disasters-and-climate-change/">ha informato sui blogger filippini</a> [in] che vanno mettendo in luce le connessioni tra il cambiamento climatico e le alluvioni devastanti che a Manila hanno ucciso più di 500 persone.</p>
<p>Saffah Farooq ha parlato dei cittadini delle basse isole nell&#39;Oceano Indiano che costituiscono lo Stato delle Maldive, <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/11/maldives-gearing-up-for-copenhagen/">il cui destino può essere segnato</a> [in] dall&#39;esito di trattati come il Protocollo di Kyoto.</p>
<p>Dal Kenya il blogger Samuel Maina ha descritto la situazione dei kenioti, talmente disperati per l&#39;assenza di pioggia da aspettare con sentimenti contrastanti <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/08/kenya-waiting-for-el-nino/">le pioggie di El Niño</a> [in] che potrebbero costringere all&#39;esodo migliaia di persone.</p>
<p>Sulle <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/topics/environment/">questioni ambientali</a> [in] Global Voices Online produce un flusso costante di articoli, alimentato dai blogger di tutto il mondo.</p>
<p><strong>Guardando avanti</strong></p>
<p>Mentre il <a title="Sito inglese di Blog Action Day" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in] celebra la forza collettiva dei blogger nella spinta a cambiare le cose, incoraggiamo chiunque voglia non solo ad esprimersi sui mutamenti climatici ma anche a leggere quel che altri vanno scrivendo.</p>
<p>Nel corso delle prossime settimane, saremo sommersi da articoli di giornalisti che citeranno politici, attivisti e molti altri - ma quando la conferenza dell&#39;ONU sarà finita e le telecamere spente, quanti si troveranno ad affrontare immediatamente le conseguenze del cambiamento climatico <em>continueranno</em> a raccontare le proprie storie via Internet nella speranza di incontrare altri che li ascoltino.</p>
<p>Riprendendo il motto di Global Voices Online, ‘Il mondo ti parla. Stai ascoltando?&#39;</p>
<p>Per quanti si trovano lontano dal fronte del cambiamento climatico, ascoltare e collegarsi con gli altri è uno dei pochi modi con cui sia possibile far avvertire la questione come un problema reale che va risolto oggi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Galati'>Davide Galati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/reading-the-world-on-blog-action-day/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;text=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Maldive: a rischio la libertà di parola</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/maldive-a-rischio-la-liberta-di-parola/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/maldive-a-rischio-la-liberta-di-parola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 02:14:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariachiara Scoppa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante il primo governo democraticamente eletto lo scorso ottobre, recenti censure di siti e blog sollevano  timori e reazioni nei netizen locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_63843" class="wp-caption alignnone" style="width: 430px;"><a title="Vedi globalvoiceonline.org" href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/male-640x480.jpg"><img class="size-full wp-image-63843" title="Malé, capitale delle Maldive. Immagine ripresa da Flickr" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/male-640x480.jpg" alt="Malé, capitale delle Maldive. Immagine ripresa da Flickr (http://www.flickr.com/photos/mashafeeg/397839215/)" width="420" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Malé, capitale delle Maldive. Immagine ripresa da Flickr  (http://www.flickr.com/photos/mashafeeg/397839215/)</p>
</div>
<p>Ai primi di Marzo<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Nasheed"> Mohamed Nasheed</a> [in], il nuovo presidente delle Maldive, ha incontrato Frank La Rue, referente speciale delle Nazioni Unite per la libertà di opinione e di espressione. Durante il meeting Nasheed ha esposto l&#39;impegno del suo governo a garantire la libertà di parola e ha annunciato che le Maldive saranno rese <a title="Articolo su minivannews" href="http://www.minivannews.com/news_detail.php?id=6118">un paradiso per gli scrittori dissidenti</a> [in] di Paesi come la Birmania. Tuttavia, nel giro di una settimana gli scrittori maldiviani hanno visto il proprio diritto di espressione messo a rischio dall&#39;ordine del governo dato ai due Internet Service Provider del Paese di <a title="articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/18/maldives/">bandire parecchi siti web e blog</a> [in].</p>
<p>Nell&#39;ottobre 2008 centinaia di maldiviani hanno affollato i seggi elettorali durante un&#39;elezione storica - la prima elezione pluripartitica del Paese - che ha portato al primo governo democraticamente eletto. <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mamoun_Abdul_Gayoom">Maumoon Abdul Gayoom</a> [in], che aveva guidato il Paese per 30 anni dal Novembre 1978, è stato sfidato e sconfitto al secondo turno da Mohamed Nasheed, uno dei primi prigionieri di coscienza secondo Amnesty International. Varie fazioni politiche che erano in lizza durante il primo turno elettorale, nel secondo hanno appoggiato Nasheed - affermato giornalista e acclamato scrittore  - nella speranza di una fetta di torta dopo la formazione del nuovo governo. Durante la pianificazione del nuovo governo, è stato creato il Ministero degli Affari Islamici, assegnato al Partito Adhaalath, un partito religioso conservatore della &#8220;coalizione&#8221; di governo. È stato il Ministero degli Affari Islamici a emettere l&#39;ordine di bandire i siti web.</p>
<p>Anche se nell&#39;<a title="Lista siti censurati nelle Maldive" href="http://maldives.tumblr.com/post/86717450/maldives-to-become-haven-for-dissident-writers-but">elenco dei siti bloccati</a> [in] ne compaiono alcuni pornografici, c&#39;è anche un sito web coin informazioni sulla Cristianesimo e <a title="Articolo su minivannews in inglese" href="http://www.minivannews.com/news_detail.php?id=6155">un altro sull&#39;Islam</a> [in], fatto che  fa crescere il timore che i siti web di ispirazione religiosa, che offrano punti di vista diversi da quello del Ministero degli Affari Islamici, vengano presi di mira. Inoltre, la messa al bando di &#8220;Random Reflexions&#8221;, popolare blog in cui <em>Simon</em> affronta una gamma di argomenti e tematiche, ha portato molti blogger maldiviani a riflettere su questo nuovo assalto alla libertà di parola.</p>
<p><em>Shaari</em> pensa che Internet dovrebbe essere <a title="Blog in inglese" href="http://shaatey.blogspot.com/2009/03/history-repeats-in-aneh-dhivehi-raaje.html">aperto ai dialoghi costruttivi</a> [in], alla discussione e nel contempo promuovere la tolleranza:</p>
<blockquote><p>questo è un giorno triste per la democrazia.</p>
<p>Sono un fedele dell&#39;Islam e ho buoni amici che non lo sono. Hanno le proprie ragioni per non credere e non ho problemi a riguardo. In ogni caso il dibattito  Fede contro Scienza dovrebbe prevalere perché è costruttivo e rimane  una  prova solida dell&#39;abilità del genere umano di accettare e tollerare.</p></blockquote>
<p><em>Thadu</em> <a title="Articolo in inglese" href="http://thoughts.ithadu.net/?p=221">descrive la messa al bando dei siti web</a> [in] come la trasformazione di &#8220;internet in una intranet&#8221;:</p>
<blockquote><p>Ai maldiviani sembra che il Ministero Islamico stia cercando di convertire intenet in una intranet. E ciò va contro i tentativi e il duro lavoro delle tante persone che hanno cercato e stanno cercando di fare delle Maldive un autentico Paese democratico. Sono 12 i Paesi indicati da Reporters Without Borders come <a title="Articolo sul controllo di internet" href="http://www.rsf.org/article.php3?id_article=30543">nemici di internet</a> [In].  Se il Ministero Islamico continua a proteggere le persone in modo barbarico, anche le Maldive finiranno su quella lista, vanificando il lavoro di parecchia gente.</p></blockquote>
<p>In uno sviluppo successivo, la messa al bando del blog di Simon è stata revocata, dopo che lo stesso si era rivolto alla Authority Nazionale per le Comunicazioni, per poi condividere le sue <a title="Considerazioni sul blocco" href="http://www.randomreflexions.com/2009/03/19/comment-on-blockade/">considerazioni sul blocco</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ho ammesso a Mr. Naish che qualche mio intervento possa trasgredire questa riserva della costituzione. Ma anche questa è discutibile. Quelli che per alcuni sono i principi dell&#39;Islam possono non esserlo per altri. La cosa si presta all&#39;interpretazione. Potrei, per esempio, sostenere che la vendita di alcool nelle Maldive sia contraria ai principi dell&#39;Islam. Come la mettiamo?<br />
In ogni caso, ho fatto un compromesso. Ho promesso di dare un&#39;occhiata ai miei post e rivedere vecchi testi che potevano trasgredire questa clausola. Così li ho rivisti e apportato le necessarie modifiche. Se l&#39;Authority per le Comunicazioni o il  Ministero degli Affari Islamici dovessero ancora trovare qualcosa che ritengano trasgredisca la legge, potranno sempre contattarmi direttamente.<br />
Se tuttavia dovessero bloccare di nuovo questo blog, mi rivolgerò al Tribunale.</p>
<p>Voglio ringraziare  tutti i blog che hanno dato voce al proprio sdegno per le azioni repressive del governo del Presidente Nasheed nei confronti di siti web e blog.  Idealmente, credo che nessun sito web vada censurato e che nessuno debba scendere a compromessi sulla libertà di parola.</p></blockquote>
<p>La messa al bando di altri siti web è ancora attiva e almeno per il momento i maldiviani devono vivere con  <a title="Post in inglese sulla democrazia censurata " href="http://thoughtsofadyingregime.blogspot.com/2009/03/democracy-censored-version.html">una versione censurata della democrazia</a> [in].</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/faroog/' title='elenca tutti gli articoli di Saffah Faroog'>Saffah Faroog</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariachiaras/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariachiara Scoppa'>Mariachiara Scoppa</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/23/maldives-free-speech-under-threat/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/maldive-a-rischio-la-liberta-di-parola/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F03%2Fmaldive-a-rischio-la-liberta-di-parola%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F03%2Fmaldive-a-rischio-la-liberta-di-parola%2F&#038;text=Maldive%3A+a+rischio+la+libert%C3%A0+di+parola&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F03%2Fmaldive-a-rischio-la-liberta-di-parola%2F&#038;title=Maldive%3A+a+rischio+la+libert%C3%A0+di+parola' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F03%2Fmaldive-a-rischio-la-liberta-di-parola%2F&#038;title=Maldive%3A+a+rischio+la+libert%C3%A0+di+parola' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F03%2Fmaldive-a-rischio-la-liberta-di-parola%2F&#038;title=Maldive%3A+a+rischio+la+libert%C3%A0+di+parola' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F03%2Fmaldive-a-rischio-la-liberta-di-parola%2F&#038;title=Maldive%3A+a+rischio+la+libert%C3%A0+di+parola' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Sono 2500 le lingue in pericolo d&#039;estinzione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/sono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/sono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 04:51:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Pantò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo la nuova mappa interattiva diffusa dall'UNESCO, sono 2500 le lingue in pericolo d'estinzione, su un totale di 6000. Diversi blogger sottolineano l'importanza di salvaguardare la bio-diversità linguistica del pianeta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;<a href="http://www.unesco.org" title="Sito Unesco">UNESCO</a> [in] (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) ha diffuso la <a title="mappa interattiva dell'Unesco" href="http://www.unesco.org/culture/ich/index.php?pg=00206">mappa interattiva</a> [in] delle lingue in via d&#39;estinzione, in cui sono evidenziate 2500 lingue in pericolo, su un totale di 6000. L&#39;organizzazione internazionale chiede di <a title="Sito Unesco" href="http://www.unesco.org/culture/ich/">contribuire con commenti e segnalazioni</a> [in] al progetto che vede molti blogger coinvolti a salvaguardia delle culture del mondo. </p>
<div id="attachment_57182" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px;"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/02/languagesmapun.png" alt="Mappa UNESCO delle Lingue in pericolo" title="Mappa UNESCO delle Lingue in pericolo" class="size-full wp-image-57182" width="350" height="201">
<p class="wp-caption-text"><small><em>Mappa UNESCO delle lingue in pericolo</em></small></p>
</div>
<p><em><a href="http://iglesiadescalza.blogspot.com/2009/02/death-of-language-diversity_20.html" title="Vai al post originale in inglese">Iglesia Descalza</a></em> [in], biblotecaria, scrive sul suo blog: </p>
<blockquote><p>In quanto persona che ama le lingue, sono addolorata nel leggere le notizie che arrivano dalla presentazione dell&#39;UNESCO sull&#39;aggiornamento dell&#39;Atlante Mondiale delle Lingue in Pericolo d&#39;Estinzione. Secondo l&#39;Atlante, presentato alla vigilia della Giornata Internazionale della Lingua Madre (21 febbraio), circa 200 lingue sono parlate da meno di 10 persone e altre 178 tra 10 e 50 persone.</p>
<p>I dati indicano che su 6000 lingue attualmente esistenti, circa 200 sono scomparse nelle ultime tre generazioni, 538 sono in situazione critica, 502 gravemente malate, 632 definitivamente in pericolo e 607 non più recuperabili.</p>
<p>Quando muore l&#39;ultimo rimasto a parlare una certa lingua, anche questa scompare. La lingua Manx dell&#39;Isola di Man è morta nel 1974 con la scomparsa di Ned Maddrell, l&#39;ultimo a parlarla, mentre la lingua Eyak, in Alaska, negli Stati Uniti, si è estinta l&#39;anno scorso con la morte di Marie Smith Jones.</p>
<p>[…]</p>
<p>Abbiamo bisogno di premiare la bio-diversità, la diversità di razza e di cultura, e quella linguistica, perché abbiamo troppo da perdere nel diventare omologati in un una società grande, bianca, e che parla inglese.</p>
</blockquote>
<p>Mentre le lingue in via di sparizione sono per la maggior parte quelle degli indigeni che devono fare i conti con la  globalizzazione e lo stato-nazionalismo, <em><a href="http://daniel-moving-out.blogspot.com/2009/02/portuguese-galician.html" title="Vai al post orginale in inglese">Daniel Moving Out</a></em> [in], blogger nativo del Portogallo ora residente in Gran Bretagna, sostiene che non tutte le lingue &#8220;non ufficiali&#8221; stanno morendo:</p>
<blockquote><p>[…]</p>
<p>Il galiziano assomiglia a un incrocio fra lo spagnolo e il portoghese, qualcosa tipo un dialetto che abbia avuto origine dal secondo e si sia arricchito con il vocabolario e l&#39;accento del primo. La lingua ha origine dal portoghese-galiziano dell&#39;epoca medievale, ed era parlata in tutta la Contea del Portucale. […]</p>
<p>Questa settimana, è stato pubblicato l&#39;atlante delle lingue del mondo, e il Galiziano è presente come una lingua forte sebbene non sia la lingua principale di nessun Paese. &Egrave; protetto dal Castigliano (lo spagnolo comune) e dalla prossimità geografica con il Portogallo. </p>
<p>[…]</p>
</blockquote>
<p>Il blog, tuttavia, riassume alcuni dei dati negativi:</p>
<blockquote><p>[…]</p>
<p>199 lingue hanno meno di una dozzina di nativi che le parlano. In Indonesia, le ultime 4 persone che parlano il Lengilu discutono fra loro; il Karaim in Ucraina è utilizzanto solamente da 6 persone. Oltre 200 lingue diverse sono sparite nelle ultime tre generazioni. Il Manx, dell&#39;Isola di Man, qui in Gran Bretagna è scomparso con l&#39;ultimo nativo che lo parlava nel 1974.</p>
</blockquote>
<p>Ma non tutti sono preoccupati dalla scomparsa delle lingue. Commentando sul blog  di <em><a href="http://blog.ted.com/2009/02/unescos_latest.php">TED [Technology, Entertainment, Design - community  di esperti internazionali) </a></em>, Magnus Lindkvist dice:</p>
<blockquote><p>[…] Perché insistiamo nel rendere romantiche quelle lingue antiche che presumibilmente nessuno parla più? Che dire delle centinaia di linguaggi di programmazione nati negli ultimi decenni? O delle infinite variazioni dell&#39;Inglese che la gente va adottando, tramite originali &#8220;remix&#8221; in tutto il mondo? Queste sono lingue vere e proprie, e mostrano una vitalità ben maggiore del Manx e del Tirahi.</p>
</blockquote>
<p><em><a href="http://abdullahwaheedsblog.blogspot.com/2009/02/dhivehi-and-international-mother.html" title="Vai al post originale in inglese">Abdullah Waheed</a></em> [in], un nativo che parla il Dhivehi – un&#39;altra lingua &#8220;ufficiale&#8221; che non è più parlata da molti nelle Maldive - spiega con un esempio perch&eacute; &egrave; importante preservare le lingue:</p>
<blockquote><p>[…]</p>
<p>La lingua Dhivehi è assolutamente vitale all&#39;identità dei maldiviani in quanto persone e delle Maldive in quanto Paese, perch&eacute; &egrave; l&#39;unica caratteristica che abbiamo tutti in comune e che pochi altri hanno. &Egrave; un fattore strategico se vogliamo progredire verso uno sviluppo sostenibile e un coordinamento armonico delle nostre faccende.<br />
Lungi dall&#39;essere un campo di competenza degli scrittori, la lingua Dhivehi è al centro dell&#39;intera vita sociale, economica e culturale. Il Dhivehi è importante per tutti noi. Conta se vogliamo promuovere la diversità culturale e combattere l&#39;analfabetismo, e conta per la qualità dell&#39;istruzione, incluso l&#39;insegnamento nei primi anni di scuola. Conta nella lotta per una maggiore inclusione sociale, per la creatività, lo sviluppo economico e la salvaguardia della conoscenza indigena.
</p>
<p>[…] </p>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/simon-maghakyan/' title='elenca tutti gli articoli di Simon Maghakyan'>Simon Maghakyan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/eleonora-panto/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Eleonora Pantò'>Eleonora Pantò</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/20/worldwide-2500-languages-disappearing/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/sono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F02%2Fsono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F02%2Fsono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione%2F&#038;text=Sono+2500+le+lingue+in+pericolo+d%26%2339%3Bestinzione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F02%2Fsono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione%2F&#038;title=Sono+2500+le+lingue+in+pericolo+d%26%2339%3Bestinzione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F02%2Fsono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione%2F&#038;title=Sono+2500+le+lingue+in+pericolo+d%26%2339%3Bestinzione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F02%2Fsono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione%2F&#038;title=Sono+2500+le+lingue+in+pericolo+d%26%2339%3Bestinzione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F02%2Fsono-2500-le-lingue-in-pericolo-destinzione%2F&#038;title=Sono+2500+le+lingue+in+pericolo+d%26%2339%3Bestinzione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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