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	<title>Global Voices in Italiano &#187; India</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; India</title>
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		<title>India: discussioni e interventi per bloccare la tubercolosi nel mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/india-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/india-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 00:47:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tante le fonti locali che riportano le notizie da Mumbai su un ceppo di tubercolosi (TDR-TB) che sembrerebbe completamente resistente a tutti i trattamenti conosicuti. Mentre cresce il dibattito scientifico sul termine corretto da adottare, su blog e Twitter si insiste: al di là del nome specifico, bisogna trovare una soluzione contro questo malattia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni, testate e blog indiani si sono ritrovati nel bel mezzo di una feroce battaglia all&#39;insegna di due parole: “estensivamente“ e “totalmente“. Si tratta in pratica del dibattito sulla tubercolosi che ha coinvolto la comunità sanitaria internazionale.</p>
<p>Nelle ultime settimane, sono circolate molte notizie <a title="Articolo su wired.com" href="http://www.wired.com/wiredscience/2012/01/tdr-tb-missing/">provenienti da Mumbai</a> [<em>en, come per i link sucessivi</em>], riguardanti un ceppo di tubercolosi totalmente resistente a tutti i trattamenti conosciuti, per il quale i giornali indiani hanno coniato il termine “<a title="Risultati ricerca su Google" href="http://www.google.co.in/search?sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8&amp;q=first+cases+of+TDR+TB+reported">totally drug-resistant tuberculosis</a>”, detta anche TDR-TB (tubercolosi totalmente resistente ai farmaci). Alcuni giorni dopo, però, il Governo indiano ha rilasciato <a title="Articolo su The Times of India" href="http://timesofindia.indiatimes.com/city/mumbai/Government-bid-to-downplay-threat/articleshow/11532466.cms" target="_blank">una dichiarazione</a> che confutava il termine TDR-TD, affermando che l&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità non dispone di una definizione chiara per la TDR-TB e che il tipo di tubercolosi che sta emergendo a Mumbai è semplicemente un altro ceppo di tubercolosi estremamente resistente ai farmaci, il cosiddetto XDR-TB (da “extremely drug-resistant TB“). Ora viene chiamato “<a title="FAQ sulla DR-TB sul sito dell'OMS" href="http://www.who.int/tb/challenges/mdr/tdrfaqs/en/index.html">extensively drug-resistant TB</a>” (TB estensivamente resistente ai farmaci), o XXDR-TB.</p>
<div id="attachment_289087" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/sanofi-pasteur/5280405700/"><img class="size-full wp-image-289087 " title="Electron microscope image of mycobacterium tuberculosis, responsible for tuberculosis." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tuberculosis.jpg" alt="Electron microscope image of mycobacterium tuberculosis, responsible for tuberculosis. Image by Flickr user Sanofi Pasteur (CC BY-NC-ND)." width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine a microscopio elettronico del mycobacterium tuberculosis, il bacillo responsabile della tuberculosi (tratta da Flickr, utente Sanofi Pasteur, licenza CC BY-NC-ND).</p></div>
<p>I blog e i titoli dei giornali si sono riempiti delle opinioni di esperti e cittadini che si chiedevano perché il Governo indiano e i pezzi grossi del trattamento della tubercolosi fossero impegnati a discutere su termine giusto, piuttosto che su come trattarla.</p>
<p>Bharati Ghanashyam, un blogger di <a title="Post di Ghanashyan su Journalists Against TB" href="http://journalistsagainsttb.wordpress.com/2012/01/18/and-now-its-tdr-tb-why-are-we-not-able-to-get-our-act-together/">Journalists Against TB</a>, riassume l&#39;indignazione sorta dopo la dichiarazione del Ministro della Salute su vari blog dedita ai temi della sanità internazionale: &#8220;Chiamatela come volete, ma eliminatela.”</p>
<p>Ghanashyam spiega poi che l&#39;insuccesso del termine TDR-TB è sorto in seguito alla notizia secondo la quale l&#39;India non registrerebbe casi di poliomelite da un anno intero. Ghanashyam si chiede come sia possibile che il Paese raggiunga un tale traguardo, ma fallisca nell&#39;impegno contro la tubercolosi, notando che vi sono stati “considerevoli dibattiti, smentite e discussioni sul quesito se questa nuova forma di tubercolosi possa portare la nomenclatura TDR-TB&#8221;.</p>
<p>Come riportato sull&#39;<a title="Articolo su Indian Express" href="http://www.indianexpress.com/news/tdrtb-tests-health-ministry-sends-notice-to-hinduja-hospital/900954/">Indian Express</a>, “i medici dell&#39;ospedale Hinduja hanno scatenato il panico, quando non sarebbe stato necessario. Il termine TDR non è riconosciuto dall&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità o dal Programma Nazionale Revisionato di Controllo alla Tubercolosi. Per ora questi casi sono classificati come XDR-TB“, ha affermato una fonte ufficiale del Consiglio di Amministrazione dei servizi sanitari.</p>
<p>Su Twitter, TBVI_EU conviene con Ghanashyam:</p>
<p><a href="https://twitter.com/TBVI_EU" target="_blank">@TBVI_EU</a>:  “Niente di più vero! <a href="https://twitter.com/bghanashyam" target="_blank">@bghanashyam</a> Poco importa come vengono chiamate diverse forme di tubercolosi. Quel che conta è che delle persone stanno morendo.</p>
<p>La blogger <a title="Post di Shaikh su End the Neglect" href="http://endtheneglect.org/2012/01/tdr-tb-and-the-ntds/">Alanna Shaikh</a>, esperta di consulenza sanitaria, attira l&#39;attenzione della comunità per lo sviluppo, grazie al suo post sul blog <em>End the Neglect</em>,dove parla della nuova forma “TDR-TB”.</p>
<blockquote><p>La TDR-TB è esattamente ciò che fa presagire il suo nome: i medici non sono ancora stati in grado di identificare un farmaco efficace contro questa forma di tubercolosi&#8221;, scrive. &#8220;Si tratta di uno sviluppo particolarmente negativo per la salute mondiale&#8221;.</p></blockquote>
<p>L&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara sul <a title="FAQ sulla DR-TB sul sito dell'OMS" href="http://www.who.int/tb/challenges/mdr/tdrfaqs/en/index.html">proprio sito</a> che non vi è nessun modo che possa comprovare se un ceppo di tubercolosi risultato resistente ai farmaci in laboratorio, lo sia anche all&#39;interno del corpo del paziente. Ciò sembra contraddire i fatti, considerato che a Mumbai, 12 pazienti affetti da una forma particolarmente violenta di tubercolosi sono risultati insensibili ai farmaci disponibili. L&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità sta semplicemente cercando di affermare che non dispone di un test standard in grado di determinare quanto siano efficaci, in laboratorio, differenti combinazioni di farmaci, e quanto lo siano invece nel trattamento di pazienti veri e propri. A proposito di ciò, il 20 gennaio 2012, il Ministro della Salute indiano ha reso pubblico un <a title="Articolo su The Times of India" href="http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2012-01-19/india/30642784_1_mdr-tdr-tb-killer-tb">rapporto</a> secondo cui 9 pazienti su 12 riportati risulterebbero stabili nel trattamento loro somministrato, mentre gli altri tre sarebbero morti, confermando così che il ceppo sarebbe sensibile ad alcuni trattamenti antibiotici.</p>
<p>Una cosa è certa: su Twitter, gli utenti che seguono l&#39;hashtag <a title="Twitter" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23tuberculosis " target="_blank">#tuberculosis</a> e gli attivisti online contro la tubercolosi sono categorici riguardo al fatto che la malattia debba rimanere una grande priorità per i Governi donatori e le organizzazioni internazionali, come il Fondo Mondiale e le Nazioni Unite.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/christine/' title='elenca tutti gli articoli di Christine Mehta'>Christine Mehta</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/29/india-new-challenges-to-fight-tuberculosis-worldwide/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/india-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;text=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Findia-discussioni-e-interventi-per-bloccare-la-tubercolosi-nel-mondo%2F&#038;title=India%3A+discussioni+e+interventi+per+bloccare+la+tubercolosi+nel+mondo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>COP17: giovani osservatori rilanciano e commentano sui negoziati</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 17:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli osservatori del progetto "Adotta un negoziatore" hanno seguito e informato in diretta sui lavori della COP17, conferenza sul cambiamento climatico svoltasi lo scorso dicembre a Durban, offrendo uno spaccato sulle opinioni dei giovani di vari Paesi. Ecco una panoramica dei loro interventi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="sito en" href="http://adoptanegotiator.org/" target="_blank">Gli osservatori del progetto Adopt a Negotiator </a>[en,<em> come i link successivi eccetto ove diversamente indicato]</em> hanno continuato ad aggiornare i loro blog durante le due settimane della COP17, la Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite tenutasi tra il 28 novembre e il 9 dicembre 2011 in Sud Africa. Gli osservatori hanno seguito i negoziati dalle loro postazioni regionali, commentandoli in varie lingue: <a title="post in pt" href="http://adoptanegotiator.org/author/juliana-russar/" target="_blank">portoghese,</a> <a title="post in es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/" target="_blank"> spagnolo,</a> <a title="post in cinese " href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/" target="_blank"> cinese</a>, <a title="post in francese" href="http://adoptanegotiator.org/author/duycks/" target="_blank"> francese</a>, <a title="post in polacco" href="http://adoptanegotiator.org/author/milosz-hodun/" target="_blank">polacco</a> e<a title="post in en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/" target="_blank"> inglese</a>.</p>
<p>Uno dei maggiori successi della conferenza è stato il rinnovo dell&#39;impegno assunto con il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto">Protocollo di Kyoto</a> [it], unico trattato internazionale vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra. Gli impegni sono risultati, alla fine, piuttosto fiacchi a causa del rifiuto da parte dei Paesi maggiormente responsabili dell&#39;inquinamento quali il Canada, gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia, l&#39;Australia e la Nuova Zelanda di aderire nuovamente al Trattato.</p>
<p><em> </em> Gli attivisti in ambito climatico e <a title="significato wiki en" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Civil_society">&#8220;sociale&#8221;</a> sono rimasti delusi dagli esiti della conferenza, soprattutto perchè i Paesi presenti hanno aderito a un nuovo strumento legale per ridurre i gas serra che sostituirà nel 2020 il Protocollo di Kyoto, mentre la questione climatica ha ormai assunto caratteri d&#39;urgenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito alcune fra le conclusioni più significative riportate dagli osservatori del progetto <em>Adopt a Negotiator</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;osservatore sud-africano Alex Lenferna descrive gli ultimi avvenimenti nel post <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/an-interim-disappointment-at-cop-17/"> &#8220;An Interim Disappointment at COP 17&#8243;</a> (Momentanea delusione al COP 17):</p>
<blockquote><p>In questo momento avrei dovuto essere già sull&#39;autobus di ritorno a casa; invece mi ritrovo seduto nella ICC, in attesa della proverbiale fumata bianca mentre i ministri tentano di chiudere il COP17. La notte scorsa avrebbe dovuto essere quella conclusiva per il COP 17 ma in seno alla comunità globale le divergenze su testi cruciali, riguardanti la cooperazione a lungo termine e il Protocollo di Kyoto, erano troppe …</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Farrukh Zaman, osservatore per il Pakistan, nell&#39;articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/decisions-at-cop17-delayed-or-derailed/">&#8220;Decisions at COP17: Delayed or Derailed?&#8221;</a> (COP 17: decisioni rimandate o deragliate?) scrive:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La conclusione del COP17 è come un treno in ritardo; speriamo almeno che le negoziazioni non subiscano un deragliamento e non ripartano il prossimo anno. Bisogna fare attenzione ad una cosa sola: anche se il tempo sta per scadere, non bisogna prendere decisioni affrettate; vogliamo piuttosto che il programma costruito a Durban sia ragionevole, promettente e imparziale. Se non è possibile realizzarlo ora, allora un COP bis sarà la nostra ultima risorsa.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;osservatore francese Sébastien Duyck tira le somme nel suo pezzo intitolato <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/endless-conference-towards-an-agreement-on-never-ending-negotiations/" target="_blank">&#8220;Endless conference towards an agreement on never ending negotiations&#8221;</a> (Un&#39;interminabile conferenza per un accordo su negoziazioni senza fine):</p>
<blockquote><p>La Presidenza propone di protrarre ulteriormente  le negoziazioni affinché si giunga a un&#39;ampia condivisione di obiettivi e che questi siano legalmente vincolanti ai fini della riduzione delle emissioni. Un approccio di questo genere convince ben pochi fra gli osservatori ancora presenti alla conferenza. Sembra che si continui a girare sempre attorno alle stesse soluzioni (creare un nuovo gruppo di lavoro ad-hoc …), nonostante sia già stato messo alla prova più volte nel passato e, dall&#39;entrata in vigore del Protocollo di Kyoto nel 1997, non sia riuscito a giungere ad alcun risultato.</p></blockquote>
<div id="attachment_283217" class="wp-caption aligncenter" style="width: 599px"><a title="translation" href="http://oneluckylife.wordpress.com/2011/12/22/tracking-climate-negotiations-at-cop17/"><img class="size-full wp-image-283217" title="COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/imagen-9.png" alt="" width="589" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba</p></div>
<p>Nel post <a title="post in pol" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/do-bialego-rana-noc-kobiet/" target="_blank">&#8220;Do białego rana. Noc kobiet&#8221;</a> [pol] (&#8221;Fino all&#39;alba. La notte delle donne&#8221;), Milosz Hordun, osservatore per la Polonia, descrive il clima della conferenza:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ta noc należy do kobiet. Po pierwsze jest Maite Nkoana-Mashabane,  przewodnicząca obradom. Zdecydowanie zmęczona ostatnimi dwoma  tygodniami. Stara się skutecznie prowadzić strony do celu, udowadniając  że afrykański COP może być skuteczny i przełomowy. Często jednak się  gubi w procedurach, musi prosić o wsparcie sekretariatu. Jest Conni  Hedegaard, unijna komisarz. Także na jej twarzy maluje się zmęczenie.  Widać, że trudno jest jej znosić ogromną presję psychiczną, związaną z  rozbratem między oczekiwaniami wielu Europejczyków oraz środowisk  ekologicznych na całym świecie a możliwościami negocjacyjnymi.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Questa è la notte delle donne. Prima fra tutte vi è Maite Nkoana-Mashabane, che presiede la sessione. Le ultime due settimane l&#39;hanno indubbiamente sfinita. Sta facendo del suo meglio per portare le due parti verso una soluzione condivisa, dimostrando che il COP africano può avere successo e rappresentare un punto di svolta. Ciononostante, spesso si perde nell&#39;espletamento delle formalità; è costretta a chiedere aiuto alla segreteria. C&#39;è anche Connie Hedegaard - commissario europeo [per l&#39;azione per il clima]. Anche sul suo volto si leggono i segni della stanchezza. E&#39; evidente quanto sia difficile gestire questa enorme pressione, dato il divario tra ciò in cui molti europei e ambientalisti di tutto il pianeta sperano e ciò che invece le possibilità di negoziazione concedono.</div>
<p>Priti Rajagopalan, dall&#39;India, riassume  i risultati raggiunti in seno alla conferenza nel suo articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/cop-17-this-is-what-happened/" target="_blank">&#8220;COP17-This is what happened</a>&#8221; (COP17 - Cos&#39;è accaduto):</p>
<blockquote><p>5.18am, Centro Congressi Internazionale di Durban</p>
<p>E&#39; stato emesso il verdetto. Ecco cosa si è ottenuto a Durban:</p>
<p>1) Qualcosa chiamato binario o carreggiata ..oh, aspetta … piattaforma.<br />
2) Nulla per il secondo periodo di impegno<br />
3) Vuoto il Fondo verde per il clima<br />
4) Gente addormentata, gran parte della quale se n&#39;è andata prima che fosse emesso il verdetto finale.<br />
5) Dimostrazione di come il processo multilaterale, in apparenza democratico e trasparente, si basi in realtà sulla manipolazione.<br />
6) Qualcuno cerca il CBDR e il Bali. Se qualcuno li trova, per favore li restituisca.<br />
7) Vaghi gli obiettivi di mitigazione.<br />
8) Il totale fallimento di qualsivoglia metodo pacifico.</p></blockquote>
<p>Per leggere gli altri post di questo gruppo di osservatori, riguardo gli <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/">Stati Uniti</a>, <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/"> il Messico, </a> <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/clancy-moore/">l&#39;Australia</a>, <a title="post in cinese" href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/">la Cina</a>, <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/anika-terton/">il Canada</a> e <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/david-tong/">la Nuova Zelanda</a>, fra i tanti altri,  visita <a title="pagina en" href="http://adoptanegotiator.org">la pagina web di Adopt a Negotiator Project (Progetto Adotta un negoziatore).</a></p>
<div class="notes">Andrea Arzaba ha partecipato al COP17 come giovane osservatore del <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/">Messico</a> [es]. Si ringrazia<a title="profilo en" href="http://pl.globalvoicesonline.org/author/krzysztofpawliszak/"> Krzysztof Pawliszak</a> per aver tradotto le citazioni di Milosz Hordun.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/andrea-arzaba/' title='elenca tutti gli articoli di Andrea Arzaba'>Andrea Arzaba</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/cop17-young-trackers-share-final-thoughts-on-climate-change-talks/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;text=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Nepal: &#8220;Non siamo un territorio indiano!&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/nepal-non-siamo-un-territorio-indiano/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/nepal-non-siamo-un-territorio-indiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 01:54:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante il programma TV da lui condotto, Komal Nahta ha dichiarato  che il Nepal fa parte dell'India -- riferendosi agli alti incassi di una recente pellicola di Bollywood. Il commento, e suoi goffi tentativi di giustificarlo online, hanno però ha suscitato le reazioni adirate dei nepalesi sui social network.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Non dimentichiamo il territorio del Nepal, perché anch&#39;esso fa parte dell’India…</p></blockquote>
<p>Questo commento, espresso di recente dal presentatore di un canale televisivo indiano, ha suscitato l’indignazione di molti nepalesi che hanno dato sfogo alle loro reazioni negli spazi online. Parlando degli alti incassi di una recente pellicola di Bollywood, il film <em>DON2</em>, Komal Nahta, il conduttore nonché critico cinematografico del programma <a title="Sezione Bollywood sul sito dell'ETC" href="http://www.etc.in/bollywood-business/">ETC Bollywood Business</a> [en,<em> come nei link successivi</em>], ha dichiarato che anche il Nepal fa parte dell’India</p>
<p>Nella presentazione del video che segue, ripreso da Youtube, compare anche l&#39;annuncio chiarificatore da parte dell’<a title="ETC Networks" href="http://www.etc.in/" target="_blank">ETC</a> riguardante la dichiarazione di Nahta:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/YCqV1YaNASw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Intanto la discussione si è accesa sui social network, alimentando nuovamente il continuo dibattito concernente i rapporti tra l&#39;India e il Nepal. Visto che la questione si è fatta molto accesa specialmente su Twitter, dove si cita lo stesso <a title="Komal Nahta" href="http://twitter.com/KomalNahta" target="_blank">@KomalNahta</a> e il suo <a title="articolo chiarificatore" href="http://www.twitlonger.com/show/f0osap." target="_blank">rilancio chiarificatore</a>, oltre a un successivo <a title="Post di Komal Nahta" href="http://www.koimoi.com/bollywood-news/in-film-biz-parlance-nepal-is-a-territory-of-india/" target="_blank">post</a>, il tutto mirato a giustificare quel commento.</p>
<p>È sorprendente il fatto che Komal nel suo <a title="Post di Komal Nahta" href="http://www.koimoi.com/bollywood-news/in-film-biz-parlance-nepal-is-a-territory-of-india/" target="_blank">post</a> non si sia neppure scusato, mentre  più che un tentativo di giustificazone, sembra voler dire che quanti hanno acceso il dibattito non sapevano che la sua affermazione si riferiva a una mera questione economica. Ha quindi aggiunto:</p>
<blockquote><p>Probabilmente, la maggior parte dei cittadini nepalesi che ha acceso la disputa, quando non sarebbe stato necessario, non sapeva che il Nepal viene contato come parte dell&#39;India nel calcolo degli incassi dei film di Bollywood.</p></blockquote>
<p>Anche il suo atteggiamento nel rispondere ai <a title="Messaggio di risposta su Twitter di Komal natha" href="http://twitter.com/#!/KomalNahta/status/152459485779202048" target="_blank">messaggi su Twitter</a> è parso discutibile.</p>
<p>Lex Limbu <a title="sito di Lex Limbu" href="http://www.lexlimbu.com/2011/12/bollywood-says-nepal-is-indias.html" target="_blank">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Ciò che ho sentito non mi è piaciuto affatto. Poi mi sono chiesto come sia possibile che un uomo adulto, che sicuramente ha studiato, dica una tale sciocchezza. Dopo essere andato in cerca di scuse plausibili, Komal Nahta ha usato Twitter per giustificarsi apertamente [..]. Mi pare giusto, forse c&#39;era una ragione per ciò che ha detto, ma rimane comunque irritante il pensiero che ora milioni di spettatori poco ferrati in geografia penseranno che il Nepal sia veramente un territorio dell&#39;India.</p></blockquote>
<p>Non si è discusso dell&#39;argomento soltanto nei blog e siti web, ma anche alcuni video su Youtube hanno ripreso la questione &#8212; eccone uno:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/xI9BeNHH2_g?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Questa non è la prima volta che una  controversia simile provoca l&#39;indignazione dei nepalesi. Nel 1998, Madhri Dixit, famoso attore di Bollywood, si è dovuto scusare dopo aver detto che il Nepal una volta faceva parte dell&#39;India. Nel 2000, l&#39;attore Hrithik Roshan ha dovuto render chiaro di non aver mai affermato di odiare il Nepal e il suo popolo.</p>
<p>Il caso di Hritjik e Madhuri è stato ripreso nelle <a title="Controversia Nepal-India sul sito della BBC" href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/1088100.stm" target="_blank">notizie della BBC</a>, che ha riportato: ”I cinema di tutto il Nepal hanno sospeso la trasmissione dei film indiani dopo una presunta dichiarazione denigratoria nei confronti del Nepal da parte di una star di Bollywood.”</p>
<p>Di recente in un programma comico <a title="Articolo di blog su Stephen Colbert" href="http://nepaliblogger.com/articles/nepal-is-not-honoring-mr-stephen-colbert/1966/" target="_blank">Stephen Colbert si è preso gioco dell&#39;identità e della cultura nepales</a>, cosa che ha portato a simili discussioni  sui social media.</p>
<p><a title="blog di Pradeep Kumar Singh" href="http://nepaliblogger.com/articles/be-it-industry-norm-or-whatever-nepal-is-not-territory-of-india/4123/">Sul mio blog</a> ho commentato il fatto in questo modo:</p>
<blockquote><p>La mia opinione è che sia che si tratti di affari cinematografici, sia che si tratti di una norma del settore cinematografico o che sia qualsiasi altra cosa, è stato comunque un errore blasfemo. Se si tratta di una faccenda relativa a quell&#39;industria, il conduttore avrebbe dovuto spiegarlo chiaramente durante il programma.</p></blockquote>
<div class="notes">L&#39;immagine del titolo è ripresa da <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=YCqV1YaNASw"> questo video su YouTube</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/pradeepkumarsingh/' title='elenca tutti gli articoli di Pradeep Kumar Singh'>Pradeep Kumar Singh</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/06/nepal-not-a-territory-of-india/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/nepal-non-siamo-un-territorio-indiano/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;text=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Global Voices: i post più letti del 2011</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/global-voices-i-post-piu-letti-del-2011/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/global-voices-i-post-piu-letti-del-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 03:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[È stato un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare queste opinioni. Ma laddove scema l'interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella top 20 degli articoli di <a title="Pagina principale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> più letti nell&#39;anno 2011 ne troviamo quattro dal Giappone, tre dall&#39;Egitto e due dalle Filippine. Ma solo uno riguarda <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/10/philippines-lolong-world%E2%80%99s-largest-crocodile/">un coccodrillo gigante</a>!</p>
<p>È stato senz&#39;altro un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare opinioni da social media e blog. Ma laddove scema l&#39;interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.</p>
<div id="attachment_209385" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.demotix.com/photo/622366/aftermath-devastating-tsunami-japan"><img class="size-medium wp-image-209385 " title="Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Japan-Self-Defense-Forces-375x280.jpg" alt="Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11)." width="400" /></a><p class="wp-caption-text">Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11).</p></div>
<p>Pur se una top 20 come questa non potrà mai rispecchiare i momenti più significativi del 2011, quest&#39;anno oltre 500 persone tra autori e traduttori volontari hanno dato una mano, e soltanto in inglese GV ha pubblicato più di 2.600 articoli e 6.300 brevi.</p>
<p>Inevitabilmente, molte storie che non ottengono quella visibilità che invece meriterebbero, soprattutto nel caso di nazioni generalmente trascurate dalle grsndi testate internazionali. I reportage esclusivi dall&#39;<a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/sub-saharan-africa/">Africa</a>, dal <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/central-asia-caucasus/">Caucaso</a>, dalla <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/eastern-central-europe/macedonia/">Macedonia</a>, della <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/special/runet-echo/">rete in lingua russa</a>, dall&#39;<a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/latin-america/">America latina</a> e sui <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/indigenous-rights/">diritti degli indigeni</a> sono alcuni tra i temi più rilevanti.</p>
<p>Quest&#39;anno il nostro team dell&#39;<a href="http://globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/">Africa medio-orientale e settentrionale</a> merita una menzione speciale. Hanno continuato a informare ininterrottamente sulle proteste, nonostante i silenzi stampa e le minacce. Immagini sanguinose sono circolate senza tregua, ma i nostri autori trovano voci e punti di vista costruttivi per il dialogo. Molto spesso condividono l&#39;umore e il contesto locali, difficilmente apprezzabili dall&#39;estero senza il supporto di una guida.</p>
<p>Forse per il primo anno in assoluto, la <a href="http://globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/china/">Cina</a> non è presente nella top 20 dell&#39;anno. Si tratta di periodi particolarmente difficili per parlare di soggetti controversi - crudeltà vissuta anche dagli stessi autori di Global Voices di molte nazioni. È questo che rende le storie provenienti dalla libera comunicazione di ogni parte del mondo ancora più preziose.</p>
<p><strong>Questa la classifica degli articoli più letti su Global Voices nel 2011</strong>:</p>
<ol>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-cala-la-notte-dopo-una-giornata-di-rabbia/">Egitto: cala la notte dopo una giornata di rabbia</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/18/japan-were-losing-to-apple-and-heres-why/">Giappone: stiamo perdendo contro la Apple, ecco perché</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/mappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia/">Mappe e info online sulle inondazioni in Thailandia</a> (e anche <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/18/thailand-flood-maps-and-disaster-monitoring-tools/">il post successivo</a>)</li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/siria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus/">Siria: sequestrata la blogger &#8216;Gay Girl in Damascus&#39;</a> (e <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/09/syria-true-identity-of-arrested-blogger-questioned/">il post successivo</a>)</li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/dopo-malta-anche-le-filippine-affrontano-una-legge-sul-divorzio/">Dopo Malta anche le Filippine affrontano una legge sul divorzio</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/19/japan-tweeting-from-fukushima/">Giappone: i tweet da Fukushima</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/10/philippines-lolong-world%E2%80%99s-largest-crocodile/">Filippine: Lolong, il coccodrillo più grande del mondo</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/india-aishwarya-rais-baby-and-media-madness/">India: il bambino di Aishwarya Rai e la follia dei media</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/egypt-feminist-publishes-nude-photograph-to-express-her-freedom/">Egitto: una femminista pubblica una sua foto nuda per &#8220;esprimere la propria libertà&#8221;</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/giappone-tra-catastrofi-e-miracoli-il-resoconto-di-unesperienza-personale/">Giappone: tra catastrofi e miracoli, il resoconto di un&#39;esperienza personale</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/serbia-il-ruolo-dei-mercenari-serbi-nella-repressione-libica/">Serbia: il ruolo dei mercenari serbi nella repressione libica</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/il-giappone-terremoto-devasta-il-paese-subito-online-risorse-e-consigli-per-sopravvivere/">Giappone: terremoto devasta il Paese, subito online risorse e consigli per sopravvivere</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici/">Myanmar: nuova bandiera e nuovo nome, ma molti sono scettici&#8230;</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/mexico-fear-uncertainty-and-doubt-over-anonymous-opcartel/">Messico: paure, incertezze e dubbi intorno all&#39;operazione #OpCartel</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/10/argentine-songwriter-facundo-cabral-murdered-in-guatemala/">Il cantautore argentino Facundo Cabral assassinato in Guatemala</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/30/africa-france-who-is-nafissatou-diallo-victim-or-conspirator/">Africa, Francia: Nafissatou Diallo, vittima o cospiratrice?</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/12/japan-fear-in-fukushima/">Giappone: paura a Fukushima</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/25/libya-is-khamis-gaddafi-really-dead/">Libia: Khamis Gheddafi è davvero morto?</a></li>
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</ol>
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</ol>
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		<item>
		<title>Giornata mondiale dell&#039;alimentazione: video e rilanci online</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 17:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<category><![CDATA[Hindi]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo la Banca Mondiale, quasi un miliardo di persone in tutto il mondo va a letto affamata -- cifra destinata a lievitare con l'aumento dei prezzi del cibo. Nella Giornata mondiale dell'alimentazione, i netizen danno un volto a quelle famiglie e ne condividono le storie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/3699168988_e4243d7bc0_z.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-261534" title="donna vende cibo in un mercato malese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/3699168988_e4243d7bc0_z.jpg" alt="donna vende cibo" width="384" height="512" /></a><small>Donna vende cibo in un mercato malese, immagine di  <a title="pagina utente su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/eelcoc/">#Eelco</a>. <a title="Licenza di attribuzione in italiano" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.it">Ripresa con licenza Creative Commons</a></small></div>
<div><small></small></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: left;">Secondo la <a title="pagina Facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/worldbank">Banca Mondiale</a>, [en,  <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato;</em> la Banca Mondiale è un&#39;istituzione dell&#39;ONU, nata per assistere economicamente e tecnicamente i paesi in via di sviluppo] quasi 1 miliardo di persone in tutto il mondo va a letto senza mangiare, cifra destinata a lievitare con l&#39;aumento dei prezzi del cibo. Ieri 16 ottobre, <a title="pagina in italiano sul sito della FAO" href="http://www.fao.org/getinvolved/worldfoodday/it/">Giornata mondiale dell&#39;alimentazione</a>, [it] i netizen hanno dato un volto a quelle famiglie e ne hanno condiviso le storie.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><small><small><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nxJEwC38Wsc?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/nxJEwC38Wsc?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></small></small></div>
<p>&nbsp;</p>
<div>I <a title="sito in inglese" href="http://www.videovolunteers.org/">Video Volunteers</a> [Video Volunteers è una ONG che promuove la comunicazione sociale nelle comunità povere e emarginate] sono stati in giro per le comunità indiane per mostrare al mondo l&#39;<a title="pagina in inglese" href="http://www.videovolunteers.org/projects-2/ifrc-and-vv-the-hunger-videos"> Hunger Video Project</a> [una serie di video a testimonianza del grande problema della fame e della malnutrizione che affligge l&#39;India], sottolineando che, nonostante l&#39;economia in crescita, la gente di tutto il paese va ancora a letto affamata.</div>
<blockquote><p>I video sono stati girati per la presentazione del <a title="Report in inglese in pdf" href="http://www.ifrc.org/PageFiles/89825/307000-WDR-2011-FINAL-email-1.pdf"><strong>The World Disaster Report 2011</strong></a>, frutto della collaborazione tra il <a title="sito in italiano" href="http://it.wfp.org/">Programma alimentare mondiale</a> [it], l&#39;<a title="sito in inglese" href="http://www.fao.org/">Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#39;Alimentazione e l&#39;Agricoltura</a> [FAO] e la <a title="sito in inglese" href="http://www.ifrc.org/">Federazione Internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa</a> [IFRC]. Il fine del report è quello di rispondere alla fatidica domanda: &#8220;Perchè un miliardo di persone va a dormire affamata ogni notte, mentre il mondo produce abbastanza cibo per tutti?&#8221;</p></blockquote>
<p>A rendere questi video così toccanti è il fatto che i protagonisti degli stessi fanno parte delle comunità colpite, quindi non sono estranei alla situazione. Video Volunteers è un programma di formazione per le comunità emarginate che insegna alle popolazioni a fare servizi giornalistici, a guardarli, a entrare in azione e a trovare soluzioni ai problemi che riguardano loro e le comunità vicine.</p>
<div>Nel sito del progetto, tutti e 12 i video includono una breve descrizione della comunità in cui il video è stato girato. <a title="Video Volunteers 1" href="http://youtu.be/YCkAdgXoaHw">Questo video</a> per esempio, è stato girato nella città di Silchar, nello stato dell&#39; Assam nell&#39;India nord-orientale, un distretto prevalentemente rurale e agrario abitato da minoranze tribali minoritarie. Nel video, un padre parla di una vita di stenti e del senso di impotenza che prova quando va a dormire sapendo che i suoi figli hanno fame.<br />
&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YCkAdgXoaHw?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/YCkAdgXoaHw?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Nella città di Raj Nandgaon, un distretto sottosviluppato e prevalentemente agrario dello stato del Chhatisgarh, <a title="Video Volunteers 5" href="http://youtu.be/D0mItGre-T4">una donna è forzata a prostituirsi</a> per ruscire a dar da mangiare ai suoi figli.<br />
&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/D0mItGre-T4?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/D0mItGre-T4?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="pagina in italiano" href="http://starvedforattention.org/about.php">Medici Senza Frontiere</a> [it] vedono bambini malnutriti da anni in diverse aree del pianeta e hanno constatato che ciò che si reputava d&#39;aiuto, in realtà non faceva altro che peggiorare il problema: le associazioni di donazione di cibo non fornivano cibo adatto a nutrire in modo adeguato i bambini sotto i due anni. Perciò con la campagna <a title="pagina in italiano" href="http://starvedforattention.org/">Starved for Attention</a> [it], Medici Senza Frontiere <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/VYlAHL-5kOQ">hanno deciso di chiedere</a> ai responsabili del sistema di raccolta cibo di smettere di inviare cibo di scarsa qualità e di fornire un&#39;alimentazione adeguata ai bambini malnutriti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VYlAHL-5kOQ?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/VYlAHL-5kOQ?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Quest&#39;anno il tema della Giornata mondiale dell&#39;alimentazione è &#8220;Prezzi degli alimenti - dalla crisi alla stabilità&#8221;. Questo è il <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/B-C6rQ1hdFA">trailer</a> [es] di The Hunger Game, un corto di 15 minuti del peruviano <a title="blog dell'utente" href="http://astrolabio72.blogspot.com/">Félix Álvarez Torres</a>,  in cui egli afferma che si gioca con i prezzi del cibo come fossero le fiches di un gioco di potere.</p>
<blockquote><p>Negli ultimi 10 anni l&#39;aumento dei prezzi del cibo ha raggiunto livelli scandalosi. Le compagnie multinazionali investono miliardi di dollari sull&#39;acquisto dei futuri raccolti, creando speculazioni e carestie nel presente. Le scommesse per i prezzi del cibo sono in rialzo: è un gioco dove si vince sempre.<br />
Al di fuori del tavolo da gioco, i poveri devono pagare i giocatori d&#39;azzardo del Gioco della Fame. [sic]</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;">
<p><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B-C6rQ1hdFA?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/B-C6rQ1hdFA?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
</div>
<p>Oggi, tanta gente pubblicherà on line qualcosa riguardo al cibo e ai problemi legati ad esso grazie all&#39;iniziativa del <a title="sito in inglese" href="http://blogactionday.org/">Blog Action Day</a>, sotto gli hashtag #BAD11 e #food su siti come Twitter e blog. Dai il tuo contributo alla conversazione e racconta le tue riflessioni sull&#39;aumento dei prezzi del cibo e la fame nel mondo.</p>
</div>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/16/world-food-day-living-with-hunger-pangs/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;text=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		</item>
		<item>
		<title>India: Esplosione a Delhi, frustrazione per l&#039;ennesimo attentato</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/india-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/india-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 08:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[È salito a 12 il numero delle vittime dell'esplosione avvenuta davanti all'ingresso dell'Alta Corte la mattina del 7 settembre. Raccolta di reazioni a caldo su Twitter, sospese tra shock, rabbia e corsa agli aiuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sono almeno <a title="Leggi la notizia in italiano dal sito della reuters" href="http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE78701R20110908">12 le persone rimaste uccise</a> [it], e 75 i feriti, nell&#39;<a title="Leggi l'articolo in inglese da Indian Express" href="http://www.indianexpress.com/news/delhi-high-court-blast-toll-rises-to-12/843419/">esplosione</a> [<em>en, come tutti i link successivi tranne ove diversamente segnaato</em>] avvenuta davanti all&#39;ingresso dell&#39;Alta Corte di Delhi la mattina del 7 settembre. Sembra che la bomba, ad alto potenziale, fosse celata in una valigia, anche se sono ancora in corso le indagini per appurare l&#39;esatta dinamica dell&#39;attentato. Le reazioni dei netizen su twitter sono sospese tra lo shock e la rabbia.</p>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/adityapatawari/status/111323483778191362">@adityapatawari</a> - Esplosione all&#39;Alta Corte di Delhi! E&#39; un grave fallimento dei servizi di sicurezza! <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23delhi">#delhi</a> <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23blast">#blast</a> <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23india">#india</a><a href="http://www.ndtv.com/article/india/blast-at-delhi-high-court-9-dead-at-least-45-injured-131933"> http://goo.gl/fb/Qu4Kt</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/adityapatawari/status/111327292994752512">@adityapatawari</a>: Perché si lanciano gli allarmi_dopo_le esplosioni? Non era meglio che i servizi fossero all&#39;erta prima dell&#39;esplosione, in modo da impedirla? <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23delhi">#delhi</a> <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23blast">#blast</a> <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23india">#india</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/askaralimk/status/111332143392768000">@shekharkapur</a>: Si susseguono le notizie sul conto dei morti nell&#39;esplosione davanti all&#39;Alta Corte a Delhi. Una terribile tragedia, ancora una volta il terrorismo colpisce l&#39;India.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/ays7/status/111324712340168704">@ays7</a>: Esplosione davanti all&#39;Alta Corte di Delhi&#8230; il terrorismo colpisce ancora!!</p></blockquote>
<div id="attachment_252410" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/ramesh_lalwani/5606166528/"><img class="size-full wp-image-252410 " title="L'Alta Corte di Delhi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/delhi-highcourt.jpg" alt="L'Alta Corte di Delhi. Immagine dell'utente Flickr Ramesh Lalwani (CC BY-NC 2.0)." width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;Alta Corte di Delhi. Immagine dell&#39;utente Flickr Ramesh Lalwani (CC BY-NC 2.0).</p></div>
<p>Sempre su Twitter, i netizen hanno subito preso a porsi diverse domande:</p>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/irfhabib/status/111324493955346432">@irfhabib</a>: Secondo il Governo nulla faceva presagire questo attentato. Non è bastata l&#39;esplosione dello scorso maggio a dare una svegliata alla polizia di Delhi?</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/falguni/status/111336898340995072">@falguni</a>: Ascolto le ultime dell&#39;esplosione a Delhi. Perché ci stiamo abituando a questo tipo di notizie, e perché la reazione è via via meno intensa?</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/ghazalawahab/status/111338154497294336">@ghazalawahab</a>: Il Governo condanna l&#39;attentato all&#39;Alta Corte di Delhi. E&#39; il minimo che possano fare, o il massimo?</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/karthy/status/111332170223730688">@karthy</a>: Se i nostri servizi di sicurezza non sono riusciti a proteggere Dehli dall&#39;attentato [<a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23blast">#blast</a>] come possono pensare di difendere altri luoghi?.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/satyamnish/status/111332076044816384">@satyamnish</a>: Ennesimo attentato a Delhi&#8230; orribile. Quando imparerà la lezione, il Governo?</p></blockquote>
<p>Continuano ad arrivare punti di vista e preghiere per le vittime:</p>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/saswata_sarkar/status/111333224566882304">@jiteshpillaai</a>: Una preghiera silenziosa per quanti hanno perso la vita nell&#39;esplosione di Delhi. Prego anche per i feriti e per quanti hanno perso i propri cari. Mi dispiace.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/ashajkk/status/111333295438036992">@ashajkk</a>: Ancora un&#39;esplosione a Delhi! Deprimente e disgustoso!</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/sumitrana1/status/111324529900523520">@testertested</a>: L&#39;India festeggia il suo decimo attentato del 2011. Questa volta, addirittura davanti all&#39;Alta Corte. Congratulazioni! E&#39; così che si fa. <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23Delhi">#Delhi</a> HC <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23delhiblast">#delhiblast</a> <a title="segui l'hashtag su twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23congress">#congress</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/jnemana/status/111324587727405056">@jnemana</a>: Bomba a Delhi: fra poco le dichiarazioni del Ministro dell&#39;Interno. Spero annunci le dimissioni, e che si riconosca l&#39;incapacità del Governo a mettere insieme le informazioni di intelligence.</p></blockquote>
<p>Ma i netizen si sono anche attivati prontamente, diffondendo su <a title="Leggi il post originale" href="http://akhondofswat.blogspot.com/2011/09/delhi-emergency-numbers.html">Twitter e sui blog</a> i numeri per contattare i centralini di soccorso. Altri ancora, ieri, hanno chiesto alla popolazione di fare la propria parte ricorrendo a strumenti alternativi di comunicazione per tenere le linee telefoniche libere il quanto più possibile.</p>
<blockquote><p><a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/MihirBijur/status/111334817295110144">@MihirBijur</a>: Se siete a Delhi, la prima cosa che dovete fare è di NON intasare le linee telefoniche. Usate SMS/E-MAIL/FACEBOOK/TWITTER per comunicare. #DelhiBlast PL RT</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/aparna-ray/' title='elenca tutti gli articoli di Aparna Ray'>Aparna Ray</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefano Ignone'>Stefano Ignone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/07/india-bomb-blast-outside-delhi-high-court-kills-nine/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/india-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Findia-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Findia-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato%2F&#038;text=India%3A+Esplosione+a+Delhi%2C+frustrazione+per+l%26%2339%3Bennesimo+attentato&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Findia-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato%2F&#038;title=India%3A+Esplosione+a+Delhi%2C+frustrazione+per+l%26%2339%3Bennesimo+attentato' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Findia-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato%2F&#038;title=India%3A+Esplosione+a+Delhi%2C+frustrazione+per+l%26%2339%3Bennesimo+attentato' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Findia-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato%2F&#038;title=India%3A+Esplosione+a+Delhi%2C+frustrazione+per+l%26%2339%3Bennesimo+attentato' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Findia-esplosione-a-dehli-la-frustrazione-dei-netizen-per-lennesimo-attentato%2F&#038;title=India%3A+Esplosione+a+Delhi%2C+frustrazione+per+l%26%2339%3Bennesimo+attentato' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Le ricette del Ramadan: Iftar, la festa del digiuno</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 14:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Non appena il mese di Ramadan è cominciato, il 1 agosto scorso, Maria Grabowski ha iniziato a stilare questa lista di blog con gustose ricette per l'Iftar, il pasto serale che rompe il digiuno. Vi invitiamo ad assaggiarle e, se ne conoscete altre, a condividerle con noi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese del Ramadan è un periodo di preghiera e di raccoglimento spirituale. Per trenta giorni i fedeli musulmani si astengono dal mangiare e dal bere durante le ore di luce ma al tramonto, quando cala il sole, il digiuno si tramuta in una festa, l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Iftar">Iftar</a> <em>[en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>]</em>. Durante l&#39;Iftar, la festa che quotidianamente celebra la rottura del digiuno, i musulmani sono soliti cenare in compagnia iniziando, come vuole la tradizione, da un dattero essiccato. Oltre al dattero, sono servite molte succulente pietanze. Nel seguito la lista dei piatti più amati dai blogger di Global Voices:</p>
<p><em>Buon digiuno da parte di tutti i blogger di Global Voices che hanno condiviso questi link!</em></p>
<ul>
<li>Iniziate con un aperitivo, la <a title="Post originale in inglese" href="http://allrecipes.com/Recipe/lebanese-fattoush/detail.aspx">tipica insalata </a><strong>libanese</strong> <a title="Ricetta in italiano" href="http://www.cucinaaraba.net/antipasti/fattoush-libanese.html">Fattoush</a> [it], concludete con i dolcissimi Kallaj, i dolci del deserto, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/RawKallaj.html">freddi</a> o <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/FriedKallaj.html">fritti</a> – intervallate sorseggiando dello <a title="Post originale in inglese" href="http://www.food.com/recipe/lebanese-rose-drink-sharab-ward-387336#ixzz1ThjFbHwB">Sharab Ward</a>, il famoso drink alla rosa.</li>
<li>Provate anche un piatto di <a title="Ricetta in italiano" href="http://egitto.forumfree.it/?t=25526917">Mahshi</a> [it], le <a title="Post originale in inglese" href="http://www.wasfasahla.com/cooking_recipes.aspx?section=ck244&amp;recipeId=60">verdure ripiene</a> tanto popolari in  <strong>Egitto</strong>, osservate come si prepara un ottimo <a title="Post originale in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=B6pWRMQE7fw&amp;feature=player_embedded">Foul</a> o date un&#39;occhiata a  questo blog, <a title="Blog in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/"><em>Yasmeen Heatlh Nut</em></a>, e lasciatevi tentare dalla <a title="Post originale in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/2009/08/ramadan-special-suhoor-and-iftar-meal.html">zuppa con  carne d&#39;agnello</a>, rigorosamente servita all&#39;alba, prima che spunti il  sole.</li>
<li>Riscaldatevi con questi <a title="Post originale in inglese" href="http://www.simple-easy-recipes.com/">peperoncini verdi</a> <a title="Variante della ricetta in italiano" href="http://www.ricettedelmondo.it/ricetta/165-peperoncini-verdi-fritti---mirchi-bhajji-%28india%29.asp">ripieni</a> [it], <strong>indiani</strong> e decisamente piccanti!</li>
<li>Rinfrescatevi poi con uno <a title="Post originale in inglese" href="http://islamiciftar.blogspot.com/">Sherbet</a>, il drink <strong>pakistano</strong> al latte, descritto nel blog <em>Islamic Iftar</em>.</li>
<li>Il blogger <strong>malaysiano</strong> di<em> The Cat, The Rabbit &amp; The Hedgehog</em> condivide la ricetta usbeca del <a title="Post originale in inglese" href="http://dairimama.blogspot.com/2011/08/uzbek-lamb-plov-pilaf.html">Riso Plov Pilaf con agnello</a>.</li>
<li>Per finire vi raccomandiamo<a title="Blog in inglese" href="http://www.thespicespoon.com/blog/"><em> The Spice Spoon</em></a>, il blog di cucina <strong>pakistano-afgano</strong> vincitore di numerosi premi. Da non perdere!</li>
</ul>
<p><em>Vorresti aggiungere la tua ricetta preferita? Sei il benvenuto, condividila con noi!</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/maria-grabowski-kjaer/' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grabowski'>Maria Grabowski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/01/ramadan-recipes-feasting-after-fasting/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;text=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Video: tortilla, chapati, panini e dolcetti fatti in casa&#8230;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 15:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Un po' in tutte le culture c'è l'usanza di accompagnare i pasti con un prodotto a base di cereali: pane, focacce e panini cotti al vapore sono parte del pasto quotidiano nei più svariati angoli della terra. Ecco una raccolta di video su varie preparazioni culinarie di questo tipo in diverse regioni del mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_238900" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a title="Il puto, piatto tipico filippino fatto con riso cotto al vapore" href="http://www.flickr.com/photos/highlimitstudio/2169628277/in/photostream/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-238900 " title="Puto, steamed rice cakes from the Philippines. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/2169628277_28687b47e8-375x249.jpg" alt="Puto, steamed rice cakes from the Philippines. Image by highlimitzz on Flickr (CC-BY-2.0)" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Il Puto, piatto tipico filippino fatto con riso cotto al vapore. Immagine di highlimitzz su Flickr (CC-BY-2.0)</p></div>
<p>Nella maggior parte delle culture c&#39;è l&#39;usanza di accompagnare i pasti c0n un prodotto a base di cereali: pane, focacce e panini cotti al vapore sono parte del pasto quotidiano di molte persone nei più svariati angoli della terra. Qui seguito proponiamo una panoramica su varie preparazioni culinarie, per vedere come preparano questo cibo per il proprio sostentamento a loro e alle loro famiglie.</p>
<p>La nostra prima tappa sarà in Francia, dove il panettiere <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/hhpxkGB1OyY" target="_blank">Vincent Talleu</a> prepara croissants, dolci al cioccolato e prodotti simili, usando come base lo stesso impasto:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hhpxkGB1OyY?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hhpxkGB1OyY?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In India, le <a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chapati" target="_blank">focacce</a> note con nomi quali <em>roti</em>,<em> chapati</em> o <em>parottas</em> accompagnano la maggior parte dei pasti, e vedere come le fanno è un vero e proprio spettacolo. In questo video una donna <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/v1spo10nLnU" target="_blank">prepara dei roti chapati</a> in cucina, stendendoli con un matterello su una tavola di legno, cuocendoli su una <em>tava</em> o una padella piatta in metallo, per poi metterli direttamente sul fuoco dove si gonfiano come dei palloncini:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/v1spo10nLnU?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/v1spo10nLnU?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>I video successivi mostrano altri spettacoli di grande abilità di questi panettieri: dalla velocità all&#39;agilità nel dare forma al prodotto, stendendo e sbattendo i <em>chapati</em> da cucinare all&#39;<a title="guarda il video" href="http://youtu.be/sLDJiG1m4_U" target="_blank">interno di un forno tradizionale </a>fino ad arrivare a una linea di produzione dove le <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/1AbsFDVeQHc" target="_blank"><em>parotta </em>volano per aria</a> prima di finire in forno:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sLDJiG1m4_U?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/sLDJiG1m4_U?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1AbsFDVeQHc?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/1AbsFDVeQHc?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In tutta l&#39;America Centrale, la <a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tortilla" target="_blank">tortilla di mais</a> rappresenta l&#39;alimento base per gran parte della popolazione; pur essendo possibile comprare tortilla appena fatte, molti continuano a cucinarle seguendo la tecnica tradizionale. A Zacualtipán, nello Stato di Hidalgo (Messico) in una <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/f7PBe60C4GQ" target="_blank">cucina centenaria</a> si pesta il mais e si prepara l&#39;impasto su una pietra detta <em>metate, </em>sbattendo la tortilla fino a darle una forma circolare e cuocendola poi in un forno a legna:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/f7PBe60C4GQ?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/f7PBe60C4GQ?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questa donna<a title="guarda il video" href="http://youtu.be/bZIp4mQ2CWs" target="_blank"> stende le tortillas</a> usando un pezzo di busta di plastica sul tavolo in modo da poter girare la tortilla comodamente mentre le dà forma:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bZIp4mQ2CWs?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/bZIp4mQ2CWs?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In Turchia, la focaccia tipica locale si chiama <em><a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yufka" target="_blank">yufka</a></em>. Nel <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/a-oUr1DqrD0" target="_blank">prossimo video</a> vedremo come un uomo riesce ad arrotolare l&#39;impasto fino a formare cerchi giganti e sottili come fogli di carta:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/a-oUr1DqrD0?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/a-oUr1DqrD0?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Nelle Filippine è tipico un piatto di riso cotto al vapore detto <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Puto"></a><em><a title="leggi il post in inglese da wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Puto" target="_blank">puto</a> </em>[en] che può essere mangiato da solo o ricoperto di prodotti dolci o salati. <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/h2rm2cyJq-s" target="_blank">Qui</a> vediamo una varietà  fatta con latte di cocco e farina di riso:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h2rm2cyJq-s?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/h2rm2cyJq-s?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a title="guarda il video" href="http://youtu.be/eKl10kOahi4" target="_blank">Quest&#39;altro</a>, invece, è fatto di farina normale. Il risultato è molto simile ai &#8216;pancake&#39; americani, ma con la differenza che vengono cotti a vapore:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eKl10kOahi4?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/eKl10kOahi4?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In Colombia e Venezuela, l&#39;impasto di mais si usa per fare le <em>arepa</em>, che sono più spesse delle tortilla e possono avere dimensioni e ingredienti differenti. Il <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/PKFWGPiYSFo" target="_blank">prossimo video</a> è stato registrato da un venditore ambulante di<em> arepa</em> a Cali (Colombia), il quale dice anche dove è possibile comprare nel corso della giornata le sue <em>arepa</em> farcite al formaggio, da mangiare per strada con burro o, talvolta, con latte condensato:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PKFWGPiYSFo?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PKFWGPiYSFo?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Infine, il blogger culinario Chef John di <a title="vai al sito in inglese" href="http://foodwishes.blogspot.com/" target="_blank">Foodwishes.com </a>[en] ha provato a fare con le proprie mani le <a title="guarda il video in inglese" href="http://youtu.be/xdiUcPuZ7-A" target="_blank"><em>arepa</em> venezuelane</a> farcite con carne di maiale e creando una propria versione delle famose <em>arepa &#8220;peluda&#8221;</em>:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xdiUcPuZ7-A?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/xdiUcPuZ7-A?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/11/videos-tortillas-chapatis-bread-and-more-from-the-world/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;text=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>India: reazioni online ai nuovi attentati di Mumbai</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/india-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/india-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 15:02:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuovi attentati terroristici nelle aree commerciali di Mumbai. I netizen sono stati pronti a fornire aggiornamenti costanti sulle notizie e su come offrire aiuto. Anche le testate tradizionali hanno approntato strategie basate sul "crowdsourcing". Ecco una panoramica di reazioni e materiali diffusi online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è la prima volta che Mumbai è vittima di un attacco terroristico. Dal 1993 la frenetica megalopoli indiana è stata teatro di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://online.wsj.com/article/SB122772515602360289.html">numerose esplosioni</a> [en, come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato], e il ricordo dei terribili <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_del_26_novembre_2008_a_Mumbai">avvenimenti del 2008 </a>[it] ancora ossessiona molte persone in giro per il mondo, soprattutto cittadini indiani.</p>
<p>Mercoledì 13 luglio, intorno alle 19.00, tre bombe sono esplose in modo coordinato nel mercato di Zaveri Bazar, all&#39;Opera House e nella zona di Dadar, tutte aree affollate. Lo Zaveri Bazar, nella zona sud di Mumbai, è un mercato frequentato da milioni di visitatori ogni giorno. Secondo le notizie riportate finora, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.foxnews.com/world/2011/07/13/police-3-explosions-in-mumbai-1-in-market/">almeno 21 persone sarebbero rimaste uccise </a>e decine ferite. I cittadini di Mumbai hanno rivissuto un giorno di terrore, ed è stata subito dichiarata la massima allerta.</p>
<div id="attachment_239549" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="La polizia di Mumbai esamina il luogo della deflagrazione vicino alla scuola superiore D’Silva nella zona di Dadar." href="http://www.demotix.com/photo/754973/three-explosions-rip-through-crowded-commercial-areas-mumbai"><img class="size-full wp-image-239549 " title="La polizia di Mumbai esamina il luogo della deflagrazione vicino alla scuola superiore D’Silva nella zona di Dadar." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/754973-640x480.jpg" alt="" width="500" height="312" /></a><p class="wp-caption-text">La polizia di Mumbai esamina il luogo della deflagrazione vicino alla scuola superiore D’Silva nella zona di Dadar. Immagine di Pradeep Paliwal. Copyright Demotix, 13 luglio 2011.</p></div>
<p>Finora nessuna organizzazione ha rivendicato gli attentati del 13 luglio. La scena dei social media è stata molto attiva, proprio come era successo durante gli attacchi del 2008. Utenti di Twitter, come <a title="Profilo Twitter dell’utente" href="http://twitter.com/dina/">Dina Mehta</a>, sono stati pronti a fornire aggiornamenti costanti sulle notizie e su come offrire aiuto. Questa volta si è notato uno sforzo più ampio da parte di molti netizen:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><a title="Status twitter dell’utente" href="http://twitter.com/dina/status/91167015003357184">@Dina</a>: Il foglio di lavoro mumbai help - offerte di aiuto in tutta la città raccolte in un file OpenDocument <a title="Vai al documento" href="https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/lv?hl=en_US&amp;key=tE-okpwwYgQavia5opgZSEA&amp;toomany=true">https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/lv?hl=en_US&amp;key=tE-okpwwYgQavia5opgZSEA&amp;toomany=true</a> #mumbaiblasts</p></blockquote>
<p>Il documento citato nel Tweet di cui sopra, intitolato &#8220;<a title="Vai al documento" href="https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/lv?hl=en_US&amp;key=tE-okpwwYgQavia5opgZSEA&amp;toomany=true">Mumbai Help</a>&#8220;, figura come creato da <a title="Status twitter dell’utente" href="http://twitter.com/#%21/nitinsgr/status/91154218458689536">Nitin Sagar</a>: come <a title="Vai al documento" href="https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/lv?hl=en_US&amp;key=tE-okpwwYgQavia5opgZSEA&amp;hl=en_US&amp;f=true&amp;gid=9">vari altri </a>documenti, fornisce <a title="Vai al documento" href="http://mashable.com/2011/07/13/google-docs-spreadsheet-mumbai-blasts/">contatti e altre informazioni per i cittadini di Mumbai</a>, e raccoglie spiegazioni su come offrire il proprio aiuto. In poche ore sono state messe <a title="Vai al documento" href="http://www.mid-day.com/news/2011/jul/130711-Mumbai-injured-death-toll-hospitals.htm">online </a>varie liste dei morti e dei feriti. <a title="Profilo Twitter dell’utente" href="https://twitter.com/#%21/BloodAid/">BloodAid</a> ha fatto circolare via Twitter informazioni sulla donazione di sangue.</p>
<p>È stato messo online anche un sito crowdsourcing di informazioni basato sulla piattaforma Ushahidi, dal titolo <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://maps.myindia.bz/mumbai/">Mumbai Unites</a>. La <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/13_July_2011_Mumbai_bombings">pagina di Wikipedia</a> sta aggiornando le ultime notizie. Anche le testate tradizionali  hanno approntato un proprio &#8220;crowdsourcing&#8221;, come i blog in diretta al <a title="Vai al sito in inglese" href="http://blogs.wsj.com/indiarealtime/2011/07/13/live-blog-blasts-in-mumbai/tab/liveblog/">Wall Street Journal</a>, <a title="Vai al sito in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/blog/2011/jul/13/mumbai-blasts">The Guardian</a>, <a title="Vai al sito in inglese" href="http://blogs.reuters.com/india/2011/07/13/live-blog-blasts-in-mumbai/">Reuters</a> e i Tweet del <a title="Vai al sito in inglese" href="http://twitter.com/#%21/mid_day">Mid Day</a>.</p>
<div id="attachment_239566" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.demotix.com/photo/754977/three-explosions-rip-through-crowded-commercial-areas-mumbai"><img class="size-full wp-image-239566 " title="Una vittima delle bombe mentre viene portata al JJ Hospital a Mumbai." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/754977-640x480.jpg" alt="" width="500" height="326" /></a><p class="wp-caption-text">Una vittima delle bombe mentre viene portata al JJ Hospital a Mumbai. Foto di Pradeep Paliwal. Copyright Demotix 13 luglio 2011.</p></div>
<p>La gente è sconvolta dalle <a title="Vai all'articolo originale in inglese" href="http://www.blottr.com/breaking-news/multiple-blasts-rock-mumbai">fotografie</a> che circolano in rete:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><a title="Status twitter dell’utente" href="http://twitter.com/AnandWrites/status/91180085649997824">AnandWrites</a>: Alcune delle prime, raccapriccianti foto di #MumbaiBlasts. Tragiche. Clicca solo se ti senti preparato: http://bit.ly/qRopPX + http://bit.ly/ohA1of</p></blockquote>
<p>C&#39;erano state voci, presto dissipate dai netizen.</p>
<p><em>Harini Calamur</em> <a title="Vai all'articolo originale in inglese" href="http://calamur.org/gargi/2011/07/13/the-thirty-day-project-day-8/">critica la copertura televisiva</a> su <em>POV</em>:</p>
<blockquote><p>Stavamo chattando o raccontandoci le ultime novità su film, vita e altre cose quando arrivò la telefonata. Tre esplosioni a Mumbai. Accendemmo la TV. Gente, &#8220;giornalisti&#8221;, che gridava. I conduttori che sembravano gongolare (cambiato tre canali: stesso atteggiamento). Testimoni oculari mandati in onda in loop. Alla terza volta JKD era in grado di pronunciare perfettamente le parole di un testimone oculare. E poi (JKD) ha fatto una domanda importante: perché non ci dicono esattamente dove sono avvenuti gli scoppi invece di queste fesserie? Dove precisamente a Dadar, dove nello Zaveri Bazar? Dove??</p></blockquote>
<p>Harini prosegue:</p>
<blockquote><p>Se vogliamo vivere in una società piuttosto aperta e per lo più libera, c&#39;è un prezzo da pagare, perché ci sarà sempre qualcuno che vorrà fiaccare i nostri spiriti e la nostra capacità di recupero attraverso la violenza.</p></blockquote>
<p>Ed è fiduciosa sulla gestione della crisi:</p>
<blockquote><p>Naturalmente ci saranno domande da fare e alle quali rispondere. Ma per oggi, a parte qualche uscita a vanvera isolata, sembra esserci accordo.</p></blockquote>
<p>Un altro blogger, <em>Dilip D&#39;Souza</em>, <a title="Vai all'articolo originale in inglese" href="http://dcubed.blogspot.com/2011/07/trash-flinging-continues.html">descrive</a> su <em>Death Ends</em> come la vita vada avanti come sempre a Mumbai in mezzo a tutto il clamore per le esplosioni.</p>
<p>Segui su Twitter le reazioni in tempo reale (#MumbaiBlasts). È disponibile anche lo <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://storify.com/asteris/mumbaiblasts-3-explosions">Storify collage di Tweet</a> curato dal collaboratore di Global Voices Asteris Mesouras, che vive a Salonicco, in Grecia.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/13/india-mumbai-relives-a-day-of-terror/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/india-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai%2F&#038;text=India%3A+reazioni+online+ai+nuovi+attentati+di+Mumbai&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai%2F&#038;title=India%3A+reazioni+online+ai+nuovi+attentati+di+Mumbai' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai%2F&#038;title=India%3A+reazioni+online+ai+nuovi+attentati+di+Mumbai' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai%2F&#038;title=India%3A+reazioni+online+ai+nuovi+attentati+di+Mumbai' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-reazioni-online-ai-nuovi-attentati-di-mumbai%2F&#038;title=India%3A+reazioni+online+ai+nuovi+attentati+di+Mumbai' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>India: a Delhi la Slut Walk si chiamerà Besharmi Morcha</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/india-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/india-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 19:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Gazzola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
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		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=41944</guid>
		<description><![CDATA[La "Marcia delle Sgualdrine" (Slut Walk), un nuovo movimento femminista nato a Toronto e che ha fatto il giro di varie città occidentali, sta per arrivare a Delhi. Dopo le critiche per l'utilizzo della parola "slut", che trova uno scarso riflesso culturale in India, le organizzatrici dell'evento hanno cercato di contestualizzare il movimento rinominandolo, in hindi, "Besharmi Morcha".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Slut Walk (“<a title="Voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/SlutWalk">marcia delle sgualdrine</a>”) [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente specificato</em>], un nuovo movimento femminista nato nell’aprile di quest’anno a <a title="Sito della slut walk canadese in inglese" href="http://www.slutwalktoronto.com/">Toronto</a> e che ha fatto il giro di numerose città occidentali come Londra, <a title="Post di GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/australia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks/">Melbourne, Brisbane</a> [it], Montreal, Saskatoon, Edmonton, Hamilton, San Diego e Vancouver, <a title="Articolo in inglese" href="http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2011-06-20/people/29679629_1_sexual-violence-dressing-protest">sta per approdare a New Delhi</a>, la capitale dell’India. Alla fine di luglio, Delhi sarà la prima città asiatica ad ospitare una “marcia delle sgualdrine”.</p>
<p>In India, quella appena passata è stata una stagione di proteste e di campagne guidate da due importanti figure, il leader spirituale <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ramdev">Baba Ramdev</a> e il gandhiano <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anna_Hazare">Anna Hazare</a>. Entrambi hanno portato avanti uno sciopero della fame per convincere il governo ad agire contro la corruzione e altri problemi che affliggono il sistema.</p>
<div id="attachment_234181" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.demotix.com/photo/723864/slut-walk-toronto"><img class="size-full wp-image-234181  " title="In Canada si sono svolte centinaia di proteste contro un ufficiale di polizia di Toronto, il quale ha sostenuto che &quot;le donne dovrebbero evitare di vestirsi come sgualdrine, in modo da evitare di diventare vittime.&quot; Foto di Natalie A., copyright Demotix (03/04/11)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/723864-640x480.jpg" alt="In Canada si sono svolte centinaia di proteste contro un ufficiale di polizia di Toronto, il quale ha sostenuto che &quot;le donne dovrebbero evitare di vestirsi come sgualdrine, in modo da evitare di diventare vittime.&quot; Foto di Natalie A., copyright Demotix (03/04/11)" width="300" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">In Canada si sono svolte centinaia di proteste contro un ufficiale di polizia di Toronto, il quale ha sostenuto che &quot;le donne dovrebbero evitare di vestirsi come sgualdrine, in modo da evitare di diventare vittime di violenza.&quot; Foto di Natalie A., copyright Demotix (03/04/11)</p></div>
<p>In India, i media tradizionali giocano un ruolo fondamentale nel fare e disfare questo tipo di campagne e, attualmente, la “Slut Walk” sembra essere la loro preferita. Numerose notizie e opinioni si sono diffuse attraverso i media tradizionali. Praticamente tutti i giornali o riviste più importanti hanno dato il loro contributo.</p>
<p>Ad ogni modo, la comunità dei blogger si è fatta sentire in misura minore rispetto al movimento. Dal vociferare che si sente sui social media ci si immaginerebbe che <em>Slut Walk Delhi </em>sia la tematica più importante di cui i cittadini stanno discutendo. La gran parte del fermento online è creata tramite la condivisione, l’inoltro e il “mi piace” riguardo i contenuti pubblicati dai media tradizionali.</p>
<p>Su <a title="blog in inglese" href="http://www.youthkiawaaz.com/">Youth Ki Awaz</a>, un blog creato dai giovani, Alam Bains ha scritto un post a favore del movimento:</p>
<blockquote><p>La “Slut Walk”è un’iniziativa interessante e si occupa di un argomento importante, ma la sensibilizzazione della società è comunque necessaria per avere successo. Le donne dovrebbero essere rispettate, così come i loro diritti di vivere la loro vita e fare quello che vogliono.</p></blockquote>
<p>Vidyut, su <a title="blog in inglese" href="http://aamjanata.com/">Aam Janata</a>, ha scritto molto sull’argomento. <a title="post in inglese" href="http://aamjanata.com/what-is-a-slutwalk/">Nel suo primo post sul tema</a> ha scritto che aveva aspettato a lungo che questo movimento arrivasse anche in India:</p>
<blockquote><p>Abbiamo bisogno di una “marcia delle sgualdrine” in ogni città, villaggio e località. Abbiamo bisogno di una “marcia delle sgualdrine” ogni volta che una donna esce di casa. La strada da percorrere per cambiare le opinioni della gente, per creare spazi di dignità umana e per ottenere il diritto alla sicurezza personale è ancora lunga. Così come lungo è il cammino per far capire alle persone che non importa come è vestita: una donna rimane comunque una persona e ha il diritto di dire “no”.</p></blockquote>
<p>Nel <a title="post in inglese" href="http://aamjanata.com/why-do-you-call-it-slut-walk/">post successivo</a> Vidyut si occupa delle critiche rivolte al nome del movimento, perchè chiamarlo marcia delle “sgualdrine”? “Non è solo la parola &#39;sgualdrina&#39;. È un atteggiamento”. L’autrice spera che questo movimento faccia vergognare un certo tipo di comportamento e non per il suo nome.</p>
<p>Chandni, nel blog <em>Bohemian Rhapsody</em>, <a title="post in inglese" href="http://chandni.wordpress.com/2011/06/08/yes-means-yes-no-means-no-the-slut-walk/">scrive</a> che la ragione per cui alcune persone reagiscono in maniera negativa riguardo al nome del movimento è che questi individui utilizzano un modo di pensare patriarcale secondo il quale le donne sono prive della sessualità.</p>
<blockquote><p>E ancora, una delle prime reazioni nei confronti della parola “sgualdrina&#8221; è di disagio. Perchè usare quella parola per la protesta?</p>
<p>Io direi “perchè no”? Non riuscite a guardare oltre? Le donne innanzitutto [devono farlo] – È imbarazzante? Scomodo? Offensivo? Vi sentireste più a vostro agio a camminare a testa alta e a marciare se il movimento si fosse chiamato “Nari mukti morcha” o “donne contro lo stupro” o qualcosa del genere? pronunciate la parola. <em>Sgualdrina</em>. Pensateci. Perchè vi mette a disagio?</p>
<p>E gli uomini – È divertente? Invitante? Vi fa venire in mente visioni di donne promiscue che non vedono l’ora di essere distese, che si mettono in fila per il piacere dei vostri occhi? La fantasia estrema eh?</p>
<p>La sessualità femminile? Ah, non esiste.</p>
<p>È per questo che l’utilizzo della parola “sgualdrina” è una buona cosa. Recuperare la parola. Ripetere ancora e ancora “BASTA INCOLPARE LE VITTIME E IL LORO ABBIGLIAMENTO”. È così semplice.</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<div id="attachment_234195" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.demotix.com/photo/715227/slut-walk-sao-paulo"><img class="size-full wp-image-234195    " title="Almeno 200 persone hanno partecipato alla Slut Walk Brasile, ripresa da una marcia tenutasi in Canada in aprile, in cui le donne hanno manifestato contro la violenza nei loro confronti e per il diritto a vestirsi come vogliono, senza per questo essere considerate colpevoli delle violenze subite. Sao Paulo, Brasile." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/715227-640x480.jpg" alt="Almeno 200 persone hanno partecipato alla Slut Walk Brasile, ripresa da una marcia avvenuta in Canada in aprile, in cui le donne hanno manifestato contro la violenza nei loro confronti e per il diritto a vestirsi come vogliono, senza per questo essere considerate colpevoli delle violenze subite. Sao Paulo, Brasile." width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Almeno 200 persone hanno partecipato alla Slut Walk Brasile, ripresa da una marcia avvenuta in Canada in aprile, in cui le donne hanno manifestato contro la violenza nei loro confronti e per il diritto a vestirsi come vogliono, senza per questo essere considerate colpevoli delle violenze subite. Sao Paulo, Brasile.</p></div>
<p>Nonostante il successo iniziale, tra le centinaia o migliaia di giovani delle città che hanno dimostrato il loro appoggio iscrivendosi alla <a title="pagina evento slum walk delhi su facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/slutwalkdelhi">pagina Facebook dell’evento</a>, scrivendo su Twitter o modificando il proprio status, il movimento ha dovuto affrontare più volte alcuni momenti critici a causa del nome.</p>
<p><a title="post in inglese" href="http://sanjukta.wordpress.com/2011/06/10/the-slut-walk-comes-to-delhi-what-does-it-mean-for-delhiites/">Nel mio blog personale ho scritto</a> che il problema con la parola “sgualdrina” non è legato alla “vergogna” che il termine suscita, ma per il suo scarso significato nel contesto indiano.</p>
<blockquote><p>“Sgualdrina” – la parola è entrata nel vocabolario dei cittadini indiani attraverso i film e le serie tv straniere e fa parte del cambiamento culturale che ha preso il via con l’introduzione della <a title="articolo in inglese" href="http://www.indiancabletv.net/cabletvhistory.htm">tv via cavo</a>.</p>
<p>Innanzitutto, la parola non fa parte del linguaggio corrente. [&#8230;] Penso che la parola “sgualdrina” sia entrata a far parte del linguaggio dei giovani altolocati che parlano inglese solo recentemente.</p>
<p>Non abbiamo mai usato in questo modo la parola “sgualdrina”, quindi di cosa vogliamo riappropriarci? Da chi lo stiamo recuperando? Perchè dobbiamo utilizzarlo quando la metà degli abitanti di Delhi non sa nemmeno che cosa significa? E se il punto è che l’evento consiste solo nel dire che noi non l’abbiamo mai rivendicato, allora perchè dobbiamo chiamare il movimento “Slut Walk” solo perchè questa frase ha suscitato interesse in altri Paesi?</p>
<p>Penso, inoltre, che questa idea di importare un movimento occidentale senza prima riadattarlo al contesto locale sia decisamente eurocentrico.</p></blockquote>
<p><a title="post in inglese" href="http://christinepemberton.me/?p=9537">Christine Pemberton</a>, un’immigrata di origine indiane che vive a New Delhi, parla dal profondo del suo cuore di femminista degli anni ‘70:</p>
<blockquote><p>Spero veramente di sbagliarmi, ma mi immagino già la scena: uomini che fotografano queste ragazze, le guardano, cercano di toccarle – non capendo niente.</p>
<p>Per essere franca, non penso che Delhi sia pronta pronta per questo tipo di proteste così sfacciate. Triste, ma vero.</p></blockquote>
<p>Kuber Sharma ha scritto su <a title="post in inglese" href="http://www.mustbol.in/team-blog/don%E2%80%99t-call-me-slut">MustBol</a>, un blog comunitario composto da giovani, che non è necessario etichettarsi come “prostituta” per manifestare. Anche Kuber accenna al fatto che tale parola non sia diffusa in India. Per questo motivo, le persone in strada non capirebbero il motivo della protesta.</p>
<p>Reena ha redatto una <a title="post in inglese" href="http://reenalmeida.wordpress.com/2011/06/17/twitter-reacts-to-slut-walk-delhi/">lista di tweet</a> sull’argomento.</p>
<div id="attachment_234184" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.demotix.com/photo/721669/slutwalk-comes-london"><img class="size-full wp-image-234184  " title="La Slut Walk a Londra (UK)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/721669-640x480.jpg" alt="La Slut Walk a Londra (UK)" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">La Slut Walk a Londra (UK)</p></div>
<p>La giornalista <a title="post in inglese" href="http://seemagoswami.blogspot.com/2011/06/slut-walk-no-thanks-there-are-better.html?spref=tw"><em>Seema Goswami</em> ha scritto sul suo blog</a> che l’idea di permettere alle donne di portare sempre e comunque gli abiti che vogliono e di non essere preparate alle conseguenze non è nient’altro che una discriminazione. L’autrice, inoltre, sostiene che non saremmo a nostro agio nemmeno nel caso autorizzassimo gli uomini a “sessualizzare” il loro ambiente circostante nella stessa maniera in cui alcune donne vogliono fare.</p>
<blockquote><p>Quindi, facciamo un passo indietro e lasciamo che anche gli uomini “mettano la loro carne in mostra” se gli va. Potrebbero togliersi le camicie in ufficio; mostrare le loro natiche in strada e andare a ballare nei nightclub sfoggiando solo la loro biancheria intima. Sì, sono d’accordo, non passerebbe molto tempo prima che le donne considerino tutto ciò disgustoso.</p>
<p>Sei diventata una preda facile a causa delle tue azioni – e ti devi assumere la responsabilità di questo. Ogni scelta che facciamo ha delle conseguenze e dobbiamo tenere bene a mente quelle conseguenze tutte le volte che facciamo una scelta.</p></blockquote>
<p>Le critiche di Seema Goswami si basano sulla premessa per cui la natura stessa della campagna è controversa. Anche se in realtà <a title="post in inglese" href="http://www.in.com/news/current-affairs/slut-walk-we-need-a-tawaaif-walk-19451672-in-1.html">le mie critiche</a> si rivolgono soprattutto nei confronti del nome dell’evento.</p>
<p>La scorsa settimana le organizzatrici dell’evento hanno cercato di contestualizzare il movimento rinominandolo “Slut Walk Delhi arthaat Besharmi Morcha”. Ma la versione <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Desi">desi</a> del movimento ha raccolto meno aderenti. Una domanda è stata pubblicata sulla pagina di Facebook dell’evento: che cosa ne pensate del nuovo nome? Le risposte non hanno lasciato spazio a dubbi (Anch’io ho pubblicato un <a title="post in inglese" href="http://sanjukta.wordpress.com/2011/06/19/slut-walk-delhi-is-now-besharmi-morcha-a-desi-name-has-less-takers-said-to-be-for-illiterates-and-of-low-standard/">post sul mio blog che raccoglie alcuni screen shot delle risposte</a>):</p>
<blockquote><p>“Besharmi Morcha è per gli ‘ignoranti’ che non sanno cosa significa la parola ‘slut’. Slut Walk è appropriato e sofisticato”</p>
<p>“Per niente. È assolutamente inappropriato… Non degradate il livello della Marcia”</p>
<p>“Questa parola non è adatta, questo abbasserà gli standard&#8230;”</p>
<p>“Slut walk era ‘figo’, besharmi fa gay!”</p>
<p>Loro (le giovani supporter della campagna) non hanno un’idea ben chiara del femminismo, delle violenze contro le donne o dell’attivismo. Non conoscono la realtà; a loro non interessa apportare un reale cambiamento. Sono salite sul carro solo perchè <strong>Slut Walk</strong> aveva l’aria dell’ultima novità alla moda importata dall’occidente dopo MTV.</p></blockquote>
<p>Detto questo, comunque il nuovo nome non sembra colpire dove più fa male. Un nome in hindi gli conferisce un carattere rozzo, rustico e, soprattutto, reale. Un nome vero era necessario per una campagna così forte.</p>
<p>A proposito del nuovo nome <a title="post in inglese" href="http://aamjanata.com/slutwalk-is-now-besharmi-morcha/">Vidyut scrive</a>,</p>
<blockquote><p>Non molti indiani capivano il termine “slut”, ma il fatto di aver chiamato il movimento “besharam” (svergognate) è importante per noi. Sono veramente entusiasta perchè ora il nome racchiude l’idea di non doversi vergognare per il solo fatto di essere una donna. E questo [l’essere donna] è qualcosa di positvo e, come ho detto, non c’è niente di cui vergognarsi.</p></blockquote>
<p>Ora non rimane che vedere quante ragazze e donne si faranno avanti in questa “Marcia delle Sgualdrine” o Besharmi Morcha. L’evento si sarebbe dovuto tenere il 25 giugno, ma ora è stato posticipato alla fine di luglio per organizzarlo meglio. L’evento potrebbe creare delle divisioni generazionale e di classe all’interno del movimento femminista, se questo viene considerato come uno stadio del movimento femminista. Per il momento, le organizzazioni femministe “tradizionali” non si sono espresse sull’argomento e nessuna di queste organizzazioni è direttamente coinvolta nell’evento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sanjukta/' title='elenca tutti gli articoli di Sanjukta'>Sanjukta</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/valentina-gazzola/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Valentina Gazzola'>Valentina Gazzola</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/23/slut-walk-is-besharmi-morcha-in-india/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/india-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha%2F&#038;text=India%3A+a+Delhi+la+Slut+Walk+si+chiamer%C3%A0+Besharmi+Morcha&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha%2F&#038;title=India%3A+a+Delhi+la+Slut+Walk+si+chiamer%C3%A0+Besharmi+Morcha' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha%2F&#038;title=India%3A+a+Delhi+la+Slut+Walk+si+chiamer%C3%A0+Besharmi+Morcha' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha%2F&#038;title=India%3A+a+Delhi+la+Slut+Walk+si+chiamer%C3%A0+Besharmi+Morcha' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Findia-a-dehli-la-slut-walk-si-chiamera-besharmi-morcha%2F&#038;title=India%3A+a+Delhi+la+Slut+Walk+si+chiamer%C3%A0+Besharmi+Morcha' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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