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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Bhutan</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Bhutan</title>
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		<title>Asia meridionale: reazioni alla legge francese anti-burqa</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/asia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 10:48:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Meli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Il recente divieto sul burqa e sul niqab imposto dalla Francia ha dato adito ad una serie di reazioni nelle varie blogosfere di tutto il mondo. Alcuni blogger dell'Asia meridionale hanno affrontato l'argomento ed espresso le proprie opinioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il recente divieto su burqa e niqab, (<a title="Confronto tra burqa e niqab" href="http://www.migrantitorino.it/wp-content/uploads/2010/04/niqabjpg.gif">tipi di velo islamico</a>) <a title="Leggi la notizia dal sito del New York Times" href="http://www.nytimes.com/2011/04/12/world/europe/12france.html?_r=2&amp;hp">imposto dalla Francia</a> <em>[en, come tutti gli altri link, eccetto ove diversamente indicato]</em>, ha dato adito ad una serie di reazioni nelle varie blogosfere di tutto il mondo. La nuova legge, nota come &#8220;<a title="Sito governativo francese" href="http://www.legifrance.gouv.fr/affichTexte.do;jsessionid=867DFAF2AAEE2A5003896DBB5D6337B1.tpdjo10v_3?cidTexte=JORFTEXT000022911670&amp;categorieLien=id">legge che vieta la copertura del volto nei luoghi pubblici</a>&#8221; [fr], non è esplicitamente anti-burqa, ma di fatto è pensata per musulmani e Islam.</p>
<p>Alcuni blogger dell&#39;Asia meridionale hanno affrontato l&#39;argomento ed espresso le proprie opinioni.</p>
<p><strong>Bangladesh</strong></p>
<p>Sul sito <em>Technology Of The Heart,</em> Sadiq Alam <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.mysticsaint.info/2011/04/france-ban-face-veil-burka.html">fornisce</a> alcuni retroscena  del divieto sul burqa in Francia e della legge del 2004 che impedisce di indossare simboli e capi d&#39;abbigliamento tipici di una determinata religione nelle scuole pubbliche. Scrive il blogger:</p>
<blockquote><p>La maggior parte degli studenti islamici dichiara che il burqa NON è nè obbligatorio nè indispensabile, c&#39;è però chi è convinto che indossare il velo significhi portare rispetto alla propria religione. Numerosi leader musulmani hanno espresso il proprio parere al riguardo: non approvano né il velo, né tanto meno il divieto. [..]</p>
<p>Grazie alla tolleranza mostrata dalle varie culture che hanno accettato e accolto la religione islamica, i diversi codici di abbigliamento preesistenti e il senso di pudore sono entrati a far parte della tradizione musulmana e devono essere considerati come elementi culturali più che religiosi. Vestirsi in modo modesto è possibile indipendentemente dalla cultura, dalla razza o dalle usanze tipiche di qualsiasi terra o nazione.</p></blockquote>
<p>Infine, Alam si pronuncia sul divieto del burqa in Francia:</p>
<blockquote><p>Dal punto di vista islamico è abbastanza comprensibile che il burqa sia concepito non necessariamente come un obbligo religioso, ma come un&#39;antica tradizione di tipo culturale. Avendo istituito un divieto però, la situazione cambia: il velo diventa qualcosa di inquietante, qualcosa che mette a repentaglio la libertà individuale. Uno Stato o una nazione che impone ai propri cittadini cosa potere o non potere indossare, nega i valori civili e democratici, quei valori tanto sostenuti dalla repubblica francese.</p></blockquote>
<div id="attachment_217480" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.demotix.com/photo/655808/muslims-against-crusades-protest-frances-ban-face-veils-london"><img class="size-full wp-image-217480 " title="Donne musulmane protestano per il divieto della Francia sul burqa" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/655808-640x480.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Donne musulmane protestano per il divieto della Francia sul burqa davanti all&#39;ambasciata francese a Londra. Copyright Demotix.</p></div>
<p><strong>Bhutan</strong><br />
La giornalista e blogger Dipika, dopo aver esaminato la questione, <a title="Post in inglese" href="http://dionthejob.blogspot.com/2011/04/world-of-bans.html">scrive:</a></p>
<blockquote><p>Forse ci sono donne che non vogliono più sentirsi costrette a indossare il velo per tutta la vita che ora gioiscono in silenzio per aver ricevuto questa possibilità.</p>
<p>Riflettendo ancora un pò, sono giunta alla conclusione che questa legge è ingiusta. Credo che essa si basi sul presupposto che le donne non vogliano portare il velo e che siano i loro uomini a costringerle. Ma la mia è solo una supposizione. Sono sicura che ci sono moltissime donne musulmane in Francia: alcune non vorrebbero indossare il velo ma sono costrette dalle famiglie, mentre altre per quanto possa sembrare inconcepibile, sono libere di decidere se portarlo o meno. Se una donna single decidesse di mettere il burqa, in Francia può farlo. È ingiusto che esista una legge che nega questo diritto.</p></blockquote>
<p>Infine, conclude dicendo:</p>
<blockquote><p>Qualsiasi tipo di divieto che viola la libertà individuale è ingiusto: quello del velo in Francia così come quelllo sulla vendita di tabacco in Bhutan.</p></blockquote>
<p><strong>Pakistan</strong></p>
<p>Raza Habib Raja scrive su <em><a title="Leggi il post in inglese" href="http://pakteahouse.net/2011/04/13/french-burqah-ban-and-the-secular-dilemma/">Pak Tea House</a></em>:</p>
<blockquote><p>il divieto apre un nuovo dibattito filosofico sui concetti di tolleranza religiosa, libertà, laicità e liberalismo. Il continuo dibattito tra laici e liberali mi interessa particolarmente, ci sono parecchi valori che entrano in gioco e di cui si dovrebbe discutere. [..]</p>
<p>Il <a title="Leggi la voce in italiano da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Secolarismo">secolarismo</a> [it] deve diventare un tutt’uno con la libertà religiosa e la tolleranza, solo allora potrà raggiungere la sua forma più autentica. Il tipo di laicità che vige in Francia non renderà mai popolare il concetto di secolarismo e non può reggere in una società pluralistica. Piuttosto accentuerà ulteriormente la confusione che, ormai da tempo, ruota attorno al termine laicità.</p></blockquote>
<p>Per concludere, Sadiq <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.mysticsaint.info/2011/04/france-ban-face-veil-burka.html">auspica</a> che questo divieto possa generare degli effetti positivi:</p>
<blockquote><p>L&#39;effetto somma del divieto del burqa probabilmente porterà a dei vantaggi, favorendo l&#39;integrazione e costringendo i musulmani, che in Europa tendono a vivere sotto una sorta di campana di vetro, a capire a fondo le proprie usanze, a educare sé stessi e ad imparare a distinguere il bagaglio culturale dagli insegnamenti autentici o dai costumi. Tutto ciò darebbe loro la possibilità di diffondere la propria ideologia e di convincere le altre culture che praticare l’Islam non vuol dire appartenere ad una cultura monolitica.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-meli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Meli'>Marta Meli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/16/south-asia-reactions-on-the-burqa-ban-in-france/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/asia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fasia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fasia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa%2F&#038;text=Asia+meridionale%3A+reazioni+alla+legge+francese+anti-burqa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fasia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+reazioni+alla+legge+francese+anti-burqa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fasia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+reazioni+alla+legge+francese+anti-burqa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fasia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+reazioni+alla+legge+francese+anti-burqa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fasia-meridionale-reazioni-alla-legge-francese-anti-burqa%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+reazioni+alla+legge+francese+anti-burqa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bhutan: il Khuru e l&#039;ascesa dei movimenti femministi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/bhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 02:58:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le donne del Bhutan potrebbero avere involontariamente innescato i loro primi movimenti femministi, dopo la recente intromissione in uno sport tradizionalmente dominato dagli uomini, il Khuru, una sorta di gioco delle freccette. Ne discute la blogosfera locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_175358" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/michaelfoleyphotography/4204155830/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/dart-640x480.jpg" alt="Khuru" title="Khuru, gioco di freccette bhutanese" width="500" height="333" class="size-full wp-image-175358" /></a><p class="wp-caption-text">Khuru, gioco di freccette bhutanese. Immagine dell&#39;utente Flickr Michael Foley. CC BY-NC-ND</p></div>
<p>Le donne del Bhutan potrebbero avere involontariamente innescato i loro primi movimenti femministi, dopo che di recente hanno iniziato a intromettersi in uno sport tradizionalmente dominato dagli uomini, il <a title="Leggi post originale in inglese" href= "http://blog.orelias.ch/2007/04/playing- khuru.html "><em>Khuru</em></a> [en, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>] (gioco di freccette).  </p>
<p>In una società di stampo <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matriarcato">matriarcale</a> [it] come quella in cui vivono, le donne del <a title="Leggi report originale in inglese" href="http://genderindex.org/country/bhutan"> Bhutan, generalmente, se la passano abbastanza bene</a>. Vivono come vogliono, vestono come gli pare, e fanno ciò che desiderano, incontrando poca resistenza da parte della società. Godono di pari opportunità in materia di istruzione e occupazione, e lavorano fianco a fianco con gli uomini nei campi, così come negli uffici.  In più c&#39;è sempre stata una percezione culturale per cui le ragazze/figlie sono coloro che meglio possono prendersi cura dei genitori anziani e in generale della famiglia, ecco quindi perchè fin dalla nascita c&#39;è una preferenza per le femmine rispetto ai maschi. Questo potrebbe essere il motivo per cui anche le leggi tradizionali sulla successione sono a favore delle donne. </p>
<p>Ma, a causa del <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://blog.orelias.ch/2007/04/playing-khuru.html"><em>Khuru</em></a>, sia su Internet che nei salotti ora si discute ampiamente sulla libertà e sui limiti di ciò che le donne possono e non possono fare, e su ciò che è appropriato o inappropriato.</p>
<p>La cosa interessante è che questa necessità di sondare i confini non è stata provocata da un movimento intenzionale da parte di donne istruite. Al contrario, tutto è iniziato da un gruppo di donne semi-analfabete di un villaggio che si sono semplicemente interessate a praticare questo sport: presto però <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.bhutanobserver.bt/2010/sports/04/chang%E2%80%99s-invincible-khuru-team.html">l&#39;attenzione dei media</a> lo ha trasformato in qualcosa di più.</p>
<p>Le donne in Bhutan praticano il <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.kuenselonline.com/modules.php?name=News&#038;file=article&#038;sid=6600">tiro con l&#39;arco stile olimpico</a>, giocano a <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.bhutanobserver.bt/2008/sports/06/the-coronation-basketball-cup-an-acute-shortage-of-hoop-courts.html">basket</a>, <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.kuenselonline.com/modules.php?name=News&#038;file=print&#038;sid=13642">calcio</a>, a <a title="Sito ufficiale BhutanCricket" href="http://www.bhutancricket.org/bccb/womens-cricket/">cricket</a>, a biliardo (mentre se ne stanno al bar) e ad altri sport. Ma lo sport tradizionale, finora, è rimasto limitato agli uomini. Quando le donne vi si sono recentemente intromesse, si è scatenato quello sciovinismo ben conosciuto alle donne di tutto il mondo. </p>
<p>Sul blog ufficiale <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.kuzuzangpo.com/archives.php?subaction=showfull&#038;id=1278613098&#038;archive=1287036774&#038;start_from=&#038;ucat=&#038;"><em>Kuzu-Bhutan</em></a>, &#8220;Simpleton&#8221; ha avviato il thread dal titolo &#8220;Of women and the game of Khuru&#8221; [Sulle donne e il gioco del Khuru]</p>
<blockquote><p>Il Khuru è sconveniente per le signore. Il loro abito, riferendosi al Kira, limita i movimenti&#8230;..La tradizione deve essere rispettata, non sulla base dell&#39;idea che gli uomini hanno paura di perdere terreno rispetto alle donne, ma perchè la sua santità deve essere preservata&#8230;</p></blockquote>
<div id="attachment_175359" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/greentea/5013510259/in/photostream/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/bhutab-640x480.jpg" alt="Kira" title="Donne bhutanesi vestite con colorati Kira fanno la fila per il Festival Tsechu" width="500" height="348" class="size-full wp-image-175359" /></a><p class="wp-caption-text">Donne bhutanesi vestite con colorati Kira fanno la fila per il Festival Tsechu. Immagine dall&#39;utente Flickr <em>Andreakw</em>. CC BY-NC-ND</p></div>
<p>&#8220;Wow&#8221; ha risposto:</p>
<blockquote><p> Io sono un uomo, ma non ho alcun problema riguardo al fatto che le donne giochino a khuru. Spetta a loro decidere. Se gli piace, fatele giocare. Chi avrebbe mai pensato 15 anni fa che avremmo avuto tassisti donne ora? Lo stesso con il khuru &#8230;. presto ci saranno donne che giocano anche a tiro con l&#39;arco presso il campo di Changlingmi thang&#8230; Tutto cambia, il vecchio lascia posto al nuovo&#8230;</p></blockquote>
<p>&#8220;Pangtsi Dorma&#8221; ha invece dichiarato:</p>
<blockquote><p>E&#39; davvero disgustoso vedere donne che giocano a khuru. Se viene trasmesso, spengo subito la televisione.</p></blockquote>
<p>E &#8220;Twitter&#8221;, ha aggiunto:</p>
<blockquote><p> Per molti versi io sono un convinto sostenitore dell&#39;empowerment delle donne e dei loro diritti. Ma questa cosa del khuru mi manda fuori - non so perché, ma non lo sopporto. Sono come le donne che giocano a wrestling! </p></blockquote>
<p>Su un <a title="Leggi messaggio originale in inglese" href="http://www.kuenselonline.com/2010/modules.php?name=Forums&#038;file=viewtopic&#038;p=3897">altro forum</a> alcuni, come &#8220;kjel&#8221;, hanno definito un cattivo presagio per le donne giocare a Khuru.</p>
<blockquote><p> [giocare a Khuru] è un pessimo presagio. Questo è il motivo per cui abbiamo così tanti terremoti, tempeste, frane, incendi, piogge pesanti e problemi di alcol e droghe.</p></blockquote>
<p>Su <a title="Leggi messaggio originale in inglese" href="http://www.bhutantimes.com/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4417">Bhutantimes.com</a>, &#8220;ravin&#8221; ha detto, riferendosi alla danza dei giocatori dopo un punto:</p>
<blockquote><p> E&#39; abbastanza imbarazzante vedere le donne in Kira giocare a Khuru e ballare il <em>Dacham</em> come gli uomini.</p></blockquote>
<p>E <em>WangDugaY</em>, pensando di essere divertente, piuttosto che offensivo, ha detto:</p>
<blockquote><p>Speriamo che le nostre scimmie femmine in futuro tengano giù le gonne in modo appropriato mentre alzano le gambe ballando il WaHa WaHa.</p></blockquote>
<p><a title="Leggi messaggio originale in inglese" href="http://www.kuenselonline.com/2010/modules.php?name=Forums&#038;file=viewtopic&#038;p=3897">Sul <em>Kuenselonline</em> forum, <em>aZaRia</em> espone la sua visione:</a></p>
<blockquote><p> Quella delle donne che giocano a Khuru è solo un&#39;altra scusa usata dagli uomini per sminuirle e accusarle di distruggere la tradizione e la cultura del nostro paese&#8230;.Uno dei pilastri della GNH (Gross National Happiness, in italiano <a title="Pagina di GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/felicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo/">Felicità Interna Lorda</a>) è la conservazione e promozione della cultura. Tuttavia, non mi pare che ciò debba avvenire&#8230;ad esclusione della popolazione femminile! Le donne sono pari cittadini di questo Paese (ma credo che nella pratica non sia così, come è evidente in questo forum che gli uomini si credono superiori alle donne&#8230;) Il Bhutan è un Paese buddista, ma dato il ritmo dimostrato dagli uomini su questo forum è chiaro che si sta mutando la forma della filosofia buddista &#8230;. Vi prego, non diventate bigotti e sessisti!&#8230;Viviamo nel 21° secolo&#8230; Perché lasciare che le superstizioni regolino le nostre vite? Voi uomini state utilizzando la superstizione per continuare a sottomettere le donne.</p></blockquote>
<p>Ma <em>Kinden</em> avverte di non incolpare solo gli uomini:</p>
<blockquote><p>Ciao aZaRIA,&#8230; Se le intervisti, il 90 per cento delle donne è contro le donne che giocano a khuru. Ci scommetto.</p></blockquote>
<p>E potrebbe avere ragione dato che una donna come &#8220;Kuenza&#8221; ha affermato sul suo <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.nopkin.com/blog/blog_details.php?id=5249">blog</a>: </p>
<blockquote><p>Pur essendo una donna che vuole vedere le donne crescere sempre di più, a volte penso che dobbiamo capire che ci sono cose che stanno sotto il dominio degli uomini&#8230;Non dobbiamo dimostrare la nostra forza o le nostre capacità cercando di fare tutto ciò che fanno loro.</p></blockquote>
<p>A questo, &#8220;NoonaChoni&#8221;, una ragazza di 23 anni, <a title="Leggi messaggio originale in inglese" href="http://www.kuenselonline.com/2010/modules.php?name=Forums&#038;file=viewtopic&#038;t=633&#038;postdays=0&#038;postorder=asc&#038;start=15">ha risposto:</a></p>
<blockquote><p>Studio lontano da casa e dico alla gente che il nostro sport nazionale è il tiro con l&#39;arco. Sono orgogliosa del Bhutan e tutto ciò che dico sul mio Paese mi rende orgogliosa. Tuttavia, quando la gente mi chiede se ho mai giocato a tiro con l&#39;arco, abbasso la testa. Mi VERGOGNO del fatto che io, donna bhutanese, non ho ricevuto l&#39;opportunità di giocare a tiro con l&#39;arco.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo <em>Cho</em>, sul blog <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.writersofbhutan.com/feminism-a-fight-against-injustice-not-men">Writers Association of Bhutan</a>, riflette su cosa voglia dire essere una donna in Bhutan.</p>
<blockquote><p>Ho sempre pensato che il luogo in cui sono cresciuta non è mai stato sessista. Ho amato il modo in cui la mia società ha sempre considerato la donna fino a poco fa&#8230;.Oggi, le donne si sono sollevate da dove erano state relegate. Questo movimento che cerca di trovare il posto giusto delle donne nella nostra società è ciò che io definisco femminismo.</p>
<p>So che ci sono uomini rispettabili là fuori che condividono queste idee con me, motivo per cui il femminismo non è un problema solo delle donne. </p></blockquote>
<p>E si potrebbero trovare davvero uomini rispettabili.</p>
<p><em>Rikku Dhan Subba</em>, funzionario pubblico di sesso maschile scrive <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://rikkuwrites.blogspot.com/2010/11/women-playing-khuru-brought-bad-omen-to.html">sul suo blog</a>:</p>
<blockquote><p>&#8230;l&#39;autore troppo superstizioso?&#8230; Una visione misogina, devo dire. </p></blockquote>
<p>E ultimo ma non per questo meno importante, <a title="Leggi messaggio originale in inglese" href="http://www.tsheringtobgay.com/culture/2010/traditional-women.html">Tshering Tobgay ha affermato</a>:</p>
<blockquote><p>Le giocatrici di Khuru stanno sfidando le convenzioni&#8230;una cosa di cui siamo orgogliosi per le nostre donne.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sonam/' title='elenca tutti gli articoli di Sonam Ongmo'>Sonam Ongmo</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/20/bhutan-khuru-and-the-rise-of-feminist-movements/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/bhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi%2F&#038;text=Bhutan%3A+il+Khuru+e+l%26%2339%3Bascesa+dei+movimenti+femministi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi%2F&#038;title=Bhutan%3A+il+Khuru+e+l%26%2339%3Bascesa+dei+movimenti+femministi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi%2F&#038;title=Bhutan%3A+il+Khuru+e+l%26%2339%3Bascesa+dei+movimenti+femministi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi%2F&#038;title=Bhutan%3A+il+Khuru+e+l%26%2339%3Bascesa+dei+movimenti+femministi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi%2F&#038;title=Bhutan%3A+il+Khuru+e+l%26%2339%3Bascesa+dei+movimenti+femministi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Asia meridionale: retrospettiva del 2009 (prima parte)</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/01/asia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/01/asia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 05:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa retrospettiva rilancia alcuni dei maggiori eventi, avvenuti nel corso dell'anno appena conclusosi, in India, Bhutan e Bangladesh - sempre secondo l'osservatorio privilegiato dei <em>citizen-reporter</em> locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ora che il 2009 se n&#39;è andato, andiamo a vedere cos&#39;ha portato nella regione Sud-asiatica. In questa panoramica (divisa in due parti) rivedremo alcuni dei maggiori eventi avvenuti quest&#39;anno in vari Paesi dell&#39;Asia meridionale tramite le testimonianze dei cittadini-reporter. Un ringraziamento speciale va agli autori di Global Voices di quest&#39;area per il lavoro svolto nel corso dell&#39;anno.</p>
<p>Il 2009 è stato alquanto duro per l&#39;Asia meridionale, perchè la recessione globale ha colpito anche i residenti locali. Questa popolosa regione conta molti lavoratori migranti verso il Medio oriente e di altri Paesi del mondo. Parecchi di questi <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/19/south-asia-migrant-workers/">lavoratori migranti sono tornati nelle proprie terre</a> [in] per via di licenziamenti e minori opportunità. E l&#39;ambito energetico ha prodotto grande preoccupazione perchè <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/26/south-asia-coping-with-the-heat/">svariati Paesi devono far fronte a scarsità di corrente e continui blackout</a> [in].</p>
<h3>Bangladesh</h3>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/02/purnomuthi.jpg"><img title="Purnomuthi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/02/purnomuthi.jpg" alt="Purnomuthi" hspace="6" vspace="4" width="90" align="left" /></a>Nonostante l&#39;esistenza di blog in lingua Bangla sia relativamente recente, i blogger sono già divenuti una pietra miliare. Quest&#39;anno circa <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/13/bangladesh-books/">50 libri sono stati pubblicati da blogger</a> [in] nel corso della<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ekushey_Book_Fair">Fiera del libro di Ekushey</a> [in] a febbraio. Va inoltre segnalato quest&#39;interessante post in cui <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/07/12/bangladesh-through-the-eyes-of-expatriates/">si guarda al Bangladesh attraverso gli occhi di alcuni blogger espatriati</a> [in].</p>
<p>La mattina del 25 febbraio è giunta la notizia dell&#39;ammutinamento in corso all&#39;interno della sede principale dei Bangladesh Rifles (BDR - forze paramilitari di sicurezza al confine). Tra le voci infondate e l&#39;attenzione dei grandi media, i <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/25/bangladesh-citizen-journalists-covering-bdr-mutiny/">cittadini-reporter ne hanno rilanciato gli sviluppi</a> [in] e fornito prospettive importanti.</p>
<p><center><img title="Mitragliere su Satmasjid, Road 7A (foto di Drishtipat, usata con autorizzazione)" src="http://unheardvoice.net/blog/wp-content/uploads/2009/02/ackackgun_satmasjid1.jpg" alt="Mitragliere su Satmasjid, Road 7A (foto di Drishtipat, usata con autorizzazione)" width="400"><br /><small>Mitragliere su Satmasjid, Road 7A (foto di Drishtipat, usata con autorizzazione).</small></center></p>
<p><a href="http://unheardvoice.net/">L&#39;ammutinamento</a> [in] si è poi concluso tragicamente, con 148 tra morti e scomparsi, tra cui diversi ufficiali militari, <a title="Post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/bangladesh-lammutinamento-si-e-concluso-ma-le-domande-rimangono/">lasciando molte domande senza risposta</a> [it]. A marzo i siti di YouTube e altri di file-sharing sono stati <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/08/bangladesh-youtube-and-file-sharing-sites-blocked/">brevemente oscurati in Bangladesh</a> [in] nel tentativo di bloccare una registrazione contenente l&#39;audio di un incontro tra il Primo Ministro e gli ufficiali militari risentiti che protestavano per il massacro dei militari durante l&#39;ammutinamento delle BDR.</p>
<p><a href="http://www.somewhereinblog.net/blog/Abid_Jaljala/28950257"><img title="Tipaimukh" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/abid_jaljala_map.jpg" alt="Tipaimukh" hspace="6" vspace="4" width="150" align="left" /></a>Netizen di India e Bangladesh si sono assunti il compito di <a title="Post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/india-e-bangladesh-no-alla-diga-di-tipaimukh/">analizzare l&#39;impatto negativo sull&#39;ambiente</a> [it] del progetto <em>Tipaimukh Hydroelectric</em> proposto in India (al confine con il Bangladesh) e i gravi problemi provocherà ai locali. Sono state lanciate delle campagne online per protestare contro la costruzione della diga. I blogger <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/07/30/bangladesh-india-tipaimukh-dam-and-transparency/">hanno messo in dubbio la trasparenza del processo dei negoziati</a> [in] tra i due governi riguardo Tipaimukh e ne hanno discusso i piani nascosti.</p>
<p>A novembre le pressioni dall&#39;ambasciata cinese hanno spinto le autorità locali <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/01/bangladesh-chinese-pressure-censors-tibet-exhibition-in-dhaka/">a chiudere una mostra fotografica sul Tibet a Dhaka</a> [in].</p>
<h3>Bhutan</h3>
<p>Cos&#39;è il Bhutan? Alcuni lo considerano qualcosa di vicino al paradiso, mentre altri ritengano stia praticando una pulizia etnica cacciando le minoranze Lhotsampa originarie del Nepal. Il nostro nuovo autore Bhutanese <em>Sonam Ongmo</em> <a title="Leggi post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/17/bhutan-shangri-la-or-ethnic-cleanser/">ha messo in evidenza i citizen media</a> [in] al lavoro per scoprire la verità.</p>
<div style="width: 410px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/jmhullot/2262929973/"><img title="Paesaggio del Bhutan. Immagine dall'utente di Flickr&lt;i&gt; Jmhullot&lt;/i&gt;, usata con licenza Creative Commons." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/Bhutan.jpg" alt="Paesaggio del Bhutan. Immagine dall'utente di Flickr&lt;i&gt; Jmhullot&lt;/i&gt;, usata con licenza Creative Commons." width="400" /></a>Paesaggio del Bhutan. Immagine dall&#39;utente di Flickr<em> Jmhullot</em>, usata con licenza Creative Commons.</div>
<p>Il concetto di <em>Felicità Interna Lorda </em>è stato originariamente coniato in Bhutan nel 1972. Tuttavia, i blogger locali condividono opinioni sul fatto che <a title="Leggi post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/felicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo/">il concetto sembri essere preso più seriamente altrove ma non in Bhutan</a> [it].</p>
<h3>India</h3>
<p><strong>Elezioni:</strong></p>
<p>Quest&#39;anno ha segnato le 15esime elezioni del Lok Sabha (parlamento indiano) e i <em>citizen journalist</em> si sono mostrati all&#39;altezza del compito fin dall&#39;inizio della campagna elettorale. Fatto ancora più interessante, i maggiori partiti politici hanno utilizzato per la prima volta diverse campagne online e i blogger hanno variamente reagito a tali campagne (si veda <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/27/india-elections-09-netizens-react-to-political-campaigns/">qui</a> [in] e <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/16/india-elections-%E2%80%9809-netizens-react-to-political-campaigns-ii/">qui</a> [in]).</p>
<div style="width: 310px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/congressadsonline-300x204.jpg"><img title="Inserzione di candidati al Parlamento su &lt;i&gt;Bollywood Frames&lt;/i&gt;, noto blog d'intrattenimento." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/congressadsonline-300x204.jpg" alt="Inserzione di candidati al Parlamento su &lt;i&gt;Bollywood Frames&lt;/i&gt;, noto blog d'intrattenimento." width="300" height="204" /></a>Inserzione di candidati al Parlamento su <em>Bollywood Frames</em>, noto blog d&#39;intrattenimento.</div>
<p>Questa è stata anzi la <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/22/indias-first-digital-elections/">prima elezione digitale</a> [in] dell&#39;India. Lo <a title="Speciale di Global Voices sulle elezioni indiane in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/indian-elections-2009/">speciale sulle elezioni indiane</a> [in] di Global Voices ha presentato le diverse angolazioni delle campagne elettorali, tra cui <a title="Leggi post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/31/india-2/">l&#39;analisi dell&#39;impatto delle campagne sociali</a> [in] e l&#39;utilizzo da parte di vari gruppi della società civile di <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/28/digital-civil-society-campaigns-in-the-2009-indian-general-elections/">strumenti digitali per la registrazione degli elettori e per assicurare la trasparenza nella corsa elettorale</a> [in].</p>
<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3452/3400443177_2dd2bba65d.jpg?v=0"><img title="Banner per la registrazione degli elettori" src="http://farm4.static.flickr.com/3452/3400443177_2dd2bba65d.jpg?v=0" alt="Banner per la registrazione degli elettori" width="400" /></a></p>
<p>I blogger hanno svolto un ruolo importante con <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/12/predictions-polls-india-elections/">previsioni e analisi dei sondaggi d&#39;opinione</a> [in] e interventi sul potere delle celebrità <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/14/celebrity-power-in-indian-elections/">nell&#39;infuenzare le elezioni</a> [in], oltre ad aver <a title="Leggi post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/27/indian-elections-09-on-the-black-money-trail/">indagato sulle piste di denaro sporco dei politici</a> [in].</p>
<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3554/3392637641_c695cfa83c.jpg?v=0"><img title="Schermata sulle elezioni" src="http://farm4.static.flickr.com/3554/3392637641_c695cfa83c.jpg?v=0" alt="Schermata sulle elezioni" width="400" /></a></p>
<p>Durante questo periodo abbiamo assistito all&#39;avvento del <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/08/india-the-advent-of-citizen-driven-election-monitoring/">monitoraggio delle elezioni tenuto dai cittadini (<em>Vote Report India</em>)</a> [in], basato sulla piattaforma open source Ushahidi e su una serie di <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/13/the-best-online-sources-for-news-and-analysis-on-the-2009-indian-lok-sabha-elections/">specifiche risorse online</a> [in].</p>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/vote_report_india_header.jpg"><img title="Schermata di Vote Report India" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/vote_report_india_header.jpg" alt="Schermata di Vote Report India" width="400" /></a></p>
<p>Grazie a tutti questi strumenti, il lungo mese elettorale è stato <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/17/indias-first-digital-elections-evoke-strong-reactions-online/">seguito assai da vicino dai cittadini-giornalisti</a> [in], i quali dopo certi sondaggi hanno riflettuto sul <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/05/03/indian-elections-2009-lower-voter-turnouts-and-questions-regarding-campaigns/">minor numero di elettori</a> [in] e l&#39;efficacia delle varie campagne.</p>
<p>Una volta dichiarati i risultati ufficiali, è emerso il fatto che <a title="Post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/lindia-ha-votato-per-il-non-cambiamento-le-prime-reazioni-sui-blog-e-via-twitter/">gli elettori avevano votato per il non-cambiamento</a> [it]. Anche la <a title="Leggi post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/05/16/india-elections-2009-tapping-into-the-twitter/"><em>Twitter-sfera</em> indiana ha dato ampio spazio</a> [in] alle reazioni sugli sviluppi dei risultati.</p>
<p><strong>Campagne online:</strong></p>
<p>Quest&#39;anno si sono avute anche campagne online di successo su svariate questioni sociali. A inizio anno molti indiani sono rimasti colpiti dalla notizia di un gruppo di giovani donne a Mangalore, nello stato meridionale del Karnataka, <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/02/india-outrage-at-attacks-on-women/"> attaccate da vigilanti Hindu in un pub</a> [in]. Presto è emersa la campagna online centrata su un gruppo Facebook che ha pianificato <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/13/india-the-pink-underwear-resistance/">l&#39;impertinente e audace mossa di recapitare mutande rosa da donna al partito di Ram Sena come ‘regalo di San Valentino’</a> [in]. Questa protesta non violenta è stata chiamata la campagna Pink Chaddi (intimo rosa).</p>
<div><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="324" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/phbvtvb8oFI&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=es_ES&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="324" src="http://www.youtube.com/v/phbvtvb8oFI&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=es_ES&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Il video di cui sopra mostra una pila di mutandine e le lettere d&#39;amore inviate ai vigilanti Hindu.</p>
<p>Il 2009 ha visto anche lo svolgimento del primo evento TEDIndia, e i blogger si sono entusiasmati non poco. Ecco <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/14/bloggers-remember-tedindia-the-good-the-bad-and-the-quirky/">una panoramica sul ruolo da loro svolto nell&#39;evento</a> [in].</p>
<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2693/4100648221_93eacd1084_o.jpg"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2693/4100648221_93eacd1084_o.jpg" alt="" width="400" /></a></p>
<p>Altre notevoli campagne online sono state la la <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/12/india-the-web-meets-the-road-in-the-great-driving-challenge/">grande sfida di guida</a> [in] e il <a title="Post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/india-the-sapling-project-il-progetto-alberello/">Progetto Sapling</a> [it].</p>
<p><strong>Diritti umani e libertà d&#39;espressione:</strong></p>
<p>Chyetanya Kunte, blogger indiano residente nei Paesi Bassi, <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/30/india-blogger-silenced/">è stato messo a tacere da minacce legali</a> [in] per aver criticato un reporter TV che era ricorso al sensazionalismo nell&#39;informare sull&#39;attentato terrorista di Mumbai.</p>
<p>Shiv Shena, un partito politico di estrema destra <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/28/shiv-senas-orkut-campaign-the-limits-to-freedom-of-expression-in-an-intolerant-india/">ha fatto causa</a> [in] ad un netizen di 19 anni che aveva criticato Shiv Sena su un sito di social network.</p>
<p>Lo stato indiano di Manipur è andato in caos dopo che sono emerse immagini di un ragazzo di 27 anni disarmato ucciso dalla polizia. <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/08/06/india-manipur-erupts-over-a-murder/">I cittadini-giornalisti hanno criticato</a> [in] le autorità e i media per aver ignorato l&#39;episodio.</p>
<p>D&#39;altra parte si è avuto il trionfo dei diritti umani quando<a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/07/03/india-court-ruling-decriminalizes-gay-sex/">una corte indiana ha depenalizzato le relazioni omosessuali</a> [in] e un blogger lo ha definito il giorno più importante nella storia dell&#39;India indipendente.</p>
<p><strong>Cultura e Religione:</strong></p>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/01/slumdog-millionaire-thumb.jpg"><img title="Slumdog Millionaire" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/01/slumdog-millionaire-thumb.jpg" alt="Slumdog Millionaire" hspace="6" vspace="4" width="120" align="left" /></a>Slumdog Millionaire, film britannico basato in India <a title="Leggi post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/01/india-reazioni-al-film-the-millionaire/">ha suscitato grande interesse tra i blogger indiani</a> [it] per aver vinto quattro Golden Globe e dieci <em>nomination</em> all&#39;Oscar. Il film <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/21/video-slumdog-millionaire-and-the-indian-slums/">ha provocato dibattiti</a> [in] sul quadro fornito della vita nei quartieri poveri indiani e sull&#39;attrazione esercitata sugli stranieri. Ma ciò non ha poi impedito alla pellicola di <a title="Post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/india-reazioni-al-successo-agli-oscar-di-slumdog-millionaire/">far piazza pulita di Oscar, vincendone 8</a> [it].</p>
<p>Segnaliamo infine un post che ha informato sul <a title="Post in inglese su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/29/india-durga-puja-a-daughter-comes-visiting/">Durga Puja e gli annessi rituali</a> [in]:</p>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/Durgapuja09b-051-300x225.jpg"><img title="Salutare la dea Durga fino al prossimo anno. Foto di Aparna Ray" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/Durgapuja09b-051-300x225.jpg" alt="Salutare la dea Durga fino al prossimo anno. Foto di Aparna Ray" width="300" /></a>Salutare la dea Durga fino al prossimo anno. Foto di Aparna Ray.<br />
<em>Nella seconda parte di questa panoramica, rivedremo l&#39;anno alle Maldive, in Nepal, Pakistan e Sri Lanka. Restate sintonizzati!</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/31/south-asia-looking-back-at-2009/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/01/asia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F01%2Fasia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F01%2Fasia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio%2F&#038;text=Asia+meridionale%3A+retrospettiva+del+2009+%28prima+parte%29&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F01%2Fasia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+retrospettiva+del+2009+%28prima+parte%29' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F01%2Fasia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+retrospettiva+del+2009+%28prima+parte%29' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F01%2Fasia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+retrospettiva+del+2009+%28prima+parte%29' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F01%2Fasia-meridionale-retrospettiva-dellanno-vecchio%2F&#038;title=Asia+meridionale%3A+retrospettiva+del+2009+%28prima+parte%29' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Felicità Interna Lorda: rilanciare qualità della vita e sviluppo sostenibile in tutto il mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/felicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/felicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 04:32:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaia Resta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bhutan]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[A conclusione della Quinta Conferenza Internazionale sulla <em>FIL</em> (in opposizione al Prodotto Interno Lordo) si accende il dibattito nella blogosfera sul significato odierno di tale concetto e sulla sua concreta applicazione nei vari Paesi del mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La quinta <a title="Sito della Conferenza FIL in inglese" href="http://www.felicidadeinternabruta.org.br/en.html">Conferenza Internazionale sulla Felicità Interna Lorda</a> (FIL)</a> <a title="Sito ufficiale della quinta conferenza FIL" href="http://www.kuenselonline.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=14068"></a> [in] si è conclusa il 24 Novembre 2009. Si è svolta a Iguazù in Brasile e ha visto la partecipazione di circa 1.000 persone da vari Paesi del mondo rappresentanti di ogni ordine sociale.</p>
<p>Secondo il <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.bhutanstudies.org.bt/main/gnhfive.php">Center for Bhutan Studies</a> [in], scopo della Quinta Conferenza sulla FIL è stato quello di riunire i politici, la società civile, gli intellettuali e gli accademici per esplorare i temi che riguardano lo sviluppo.</p>
<p>
<div id="attachment_109521" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/laihiu/4000849588/"><img class="size-full wp-image-109521" title="Volti felici dal Bhutan. Immagine di Laihiu su Flickr, ripresa con licenza Creative Commons" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/12/happy-faces-from-Bhutan-640x480.jpg" alt="Volti felici dal Bhutan. Immagine di Laihiu su Flickr, ripresa con licenza Creative Commons" width="350" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Volti felici dal Bhutan. Immagine di Laihiu su Flickr, ripresa con licenza Creative Commons</div>
</p>
<p>Jigme Singye Wangchuck, il quarto Re del Bhutan, ha coniato per primo il concetto di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Felicit%C3%A0_interna_lorda">Felicità Interna Lorda</em></a> [it] quando aveva venti anni. Come Re di una nazione piccola e povera, tentò una strada alquanto inusuale verso lo sviluppo puntando sulla qualità della vita e la felicità del suo popolo piuttosto che sul <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/PIL">Prodotto Interno Lordo (PIL)</a> [it] come fine ultimo.</p>
<p>La prima conferenza si era tenuta in <a title="Sito ufficiale della prima conferenza" href="http://www.grossnationalhappiness.com/ArticlesonGNH/gnh1.aspx">Bhutan nel 2004</a> [in], la seconda in <a title="Sito ufficiale della seconda conferenza" href="http://www.gpiatlantic.org/conference/">Nova Scotia, Canada nel 2005</a> [in], la terza in <a title="Sito ufficiale della terza conferenza" href="http://www.gnh-movement.org/">Tailandia nel 2007</a> [in], e la <a title="Sito ufficiale della quarta conferenza" href="http://www.grossnationalhappiness.com/">quarta si è svolta in Bhutan nel 2008</a> [in].</p>
<p>I <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.grossnationalhappiness.com/gnhIndex/intruductionGNH.aspx">quattro pilastri della FIL</a> [in] sono: sviluppo socio-economico, conservazione dei valori culturali, salvaguardia dell&#39;ambiente naturale e istituzione di un buon governo. E questi temi includono vari indicatori come benessere psicologico, salute, istruzione, qualità della vita, ecc.</p>
<p>La premessa di tale filosofia trova radici nel rivoluzionario libro di E. F. Schumacher del 1973 “<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Small_Is_Beautiful">Piccolo è bello. L&#39;economia come se la gente contasse qualcosa</a> [in],” e in ciò che <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ernst_Friedrich_Schumacher">Schumacher definiva</a> [it] &#8220;Economia Buddista&#8221;.</p>
<p>Ma mentre il mondo prova ancora a capire se la FIL possa funzionare o se sia solo un concetto vago, il Bhutan – Paese in cui ha avuto origine – si domanda se la FIL sia intanto andata avanti da sola.</p>
<p>Il dibattito si è aperto quando il Primo Ministro è tornato dalla conferenza la settimana scorsa e <a title="Notizia in inglese" href="http://www.kuenselonline.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=14096">ha dichiarato</a> [in] che la FIL si è diffusa così velocemente da essere considerata più seriamente altrove, mentre il Buthan, suo Paese di origine, è rimasto indietro.</p>
<p>Il leader dell&#39;opposizione del parlamento bhutanese, <em>Tshering Tobgay</em>, ha prontamente ribattuto  sul <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tsheringtobgay.com/government/2009/bringing-gnh-home.html">proprio blog</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“Molto bene. Il nostro governo capisce solo ora ciò che l&#39;uomo comune sa già da tempo: quello di cui abbiamo bisogno per aumentare il livello di felicità è meno parole e più fatti.”</p></blockquote>
<p><em>Invisible</em>, un lettore, ha commentato a tale post:</p>
<blockquote><p>“Non sono affatto d&#39;accordo con il nostro Lyonchhen e dico che “il Bhutan non è indietro sulla FIL.” La società bhutanese è la società della FIL. La FIL è tra i nostri “valori” e nel nostro “pensiero.”</p></blockquote>
<p>Anche <em>Tangba</em>, un altro lettore, ha commentato:</p>
<blockquote><p>“La FIL esiste da tanto tempo e tutte le nazioni civilizzate l&#39;hanno applicata per secoli. L&#39;unica differenza è che non la chiamano FIL come noi. La chiamano con altri nomi: qualità dell&#39;istruzione, buona sanità, ambiente pulito, salvaguardia della natura e delle specie protette, preservazione della cultura e delle tradizioni, economia forte, libertà di parola, amministrazioni non corrotte, diritti umani e così via. Quindi perchè scaldarsi tanto?”</p></blockquote>
<p>Intanto <em>Rubiks</em> su <em>Weblog Kuzu-Bhutan </em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.kuzuzangpo.com/index.php?misc=search&amp;subaction=showfull&amp;id=1232497793&amp;archive=1250305228&amp;cnshow=news&amp;ucat=&amp;start_from">si è permesso di dissentire</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Qualcuno potrebbe chiedere “perchè tutto questo trambusto sulla FIL?” Bene! Dico che è diventato incredibilmente difficile avere un dibattito significativo su qualcosa senza che qualcuno ci trascini dentro la parola “FIL”…sono stufo di questo cliché.</p>
<p>…So che vivo nel mondo reale e non in quello delle favole. Per misurare la felicità dobbiamo prima comprendere cos&#39;è la felicità. La felicità è uno stato d&#39;animo che non sempre è costante. I filosofi hanno cercato per secoli di definire l&#39;&#8221;anima&#8221;, ma la domanda è sempre la stessa – cos&#39;è l&#39;anima? La felicità è un&#39;entità soggettiva e dunque cercare di misurarla è un errore.</p></blockquote>
<p><em>Awakened fellow</em>, commentando al post sopracitato, ha replicato così:</p>
<blockquote><p>“Nessuno sostiene che il Bhutan abbia raggiunto la FIL. Sappiamo tutti che c&#39;è molto da fare anche solo per avvicinarci alla FIL. Ma questo non significa che la FIL sia merda.</p>
<p>La FIL è un&#39;idea piuttosto ampia. È una guida e un&#39;ispirazione - non una regola, una soluzione o una ricetta. E&#39; vero, abbiamo molti problemi e siamo lontani dalla FIL. Ma averla come guida e cercare di raggiungerla è già una gran cosa.”</p></blockquote>
<p>In un altro post sul <em>Weblog Kuzu-Bhutan</em>, anche <em>Unagi</em> <a title="post orginale in inglese" href="http://www.kuzuzangpo.com/index.php?misc=search&amp;subaction=showfull&amp;id=1234760153&amp;archive=1250305228&amp;cnshow=news&amp;ucat=&amp;start_from=&amp;">si dichiara d&#39;accordo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“FIL non significa avere una Land Cruiser, vivere in una casa a due piani e laurearsi negli Stati Uniti. Al contrario: la FIL consiste nel fatto che ognuno sia felice perchè soddisfatto nei propri bisogni primari.</p>
<p>La FIL è una filosofia di beneficio reciproco e bisognerebbe condividere l&#39;infelicità di quei concittadini che a quanto pare non sono felici perchè i figli devono camminare per ore per andare a scuola, perchè non dispongono di cibo sufficiente per sopravvivere e decisamente non si preoccupano delle Land Cruiser, credetemi.</p>
<p>La FIL è una cosa bellissima, lo accetto ma dico che… per la FIL il denaro è essenziale e perchè sia RAGGIUNTA è necessario CONDIVIDERE le risorse in maniera equa tra tutti. Non di certo possedere una Land Cruiser mentre un altro non può neppure permettersi un taxi. Ecco quando i SOLDI entrano in gioco per la felicità.”</p></blockquote>
<p>Alcuni blogger, tra cui <em>Sonam Tshering</em>, <a title="Post originale in inglese" href="http://sonamtshering-sonam.blogspot.com/2009/11/concept-of-gnh-is-growing-more-complex.html">hanno sostenuto</a> [in] che aver formalizzato la FIL l&#39;ha resa peggiore per le persone comuni:</p>
<blockquote><p>“Nel 2004 il Centre for Bhutan Studies ha organizzato per la prima volta una conferenza internazionale sull&#39;Operativizzazione della Felicità Interna Lorda. Successivamente il centro ha organizzato simili conferenze internazionali in Canada, Tailandia e quest&#39;anno in Brasile. Da quel momento il concetto della FIL si è evoluto andando oltre la comprensione da parte delle persone comuni.</p>
<p>Adesso la questione è come applicarlo alla realtà della gente comune. Il concetto è diventato troppo alto, la maggiore parte della gente oggi ritiene che la FIL sia solo per gli esperti e per i funzionari di alto livello.”</p></blockquote>
<p>Secondo il Primo Ministro bhutanese <a title="Articolo del Wall Street Journal in inglese" href="http://online.wsj.com/article/SB122722856525546347.html">tocca ai singoli individui concretizzare la FIL</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“[Il governo] deve cercare di creare le giuste condizioni ma sta all&#39;individuo perseguire la felicità”</p></blockquote>
<p>Mentre il dibattito continua a infuriare, sembra che si sia d&#39;accordo almeno su una cosa: che il Bhutan stesso doveva lavorare sulla FIL, piuttosto che far cercare una definizione agli accademici internazionali che poi sono fuggiti con l&#39;idea. Finora, comunque, il Bhutan l&#39;ha venduta con successo. Quest&#39;estate il presidente francesce Nicolas Sarkozy ha voluto misurare il progresso economico del suo Paese tramite la FIL (la proposta di legge <a title="Notizia in inglese" href="http://www.bhutannewsservice.com/main-news/france-rejects-gnh/">è stata poi respinta</a> [in]). Adesso la sfida per il Buthan è quella di riappropriarsi del concetto e della pratica della Felicità Interna Lorda.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sonam/' title='elenca tutti gli articoli di Sonam Ongmo'>Sonam Ongmo</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gaiar/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gaia Resta'>Gaia Resta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/02/gross-national-happiness-bring-it-home-to-roost/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/felicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Ffelicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Ffelicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo%2F&#038;text=%3Cem%3EFelicit%C3%A0+Interna+Lorda%3C%2Fem%3E%3A+rilanciare+qualit%C3%A0+della+vita+e+sviluppo+sostenibile+in+tutto+il+mondo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Ffelicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo%2F&#038;title=%3Cem%3EFelicit%C3%A0+Interna+Lorda%3C%2Fem%3E%3A+rilanciare+qualit%C3%A0+della+vita+e+sviluppo+sostenibile+in+tutto+il+mondo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Ffelicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo%2F&#038;title=%3Cem%3EFelicit%C3%A0+Interna+Lorda%3C%2Fem%3E%3A+rilanciare+qualit%C3%A0+della+vita+e+sviluppo+sostenibile+in+tutto+il+mondo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Ffelicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo%2F&#038;title=%3Cem%3EFelicit%C3%A0+Interna+Lorda%3C%2Fem%3E%3A+rilanciare+qualit%C3%A0+della+vita+e+sviluppo+sostenibile+in+tutto+il+mondo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Ffelicita-interna-lorda-rilanciare-qualita-della-vita-e-sviluppo-sostenibile-in-tutto-il-mondo%2F&#038;title=%3Cem%3EFelicit%C3%A0+Interna+Lorda%3C%2Fem%3E%3A+rilanciare+qualit%C3%A0+della+vita+e+sviluppo+sostenibile+in+tutto+il+mondo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Buthan: mucche volontarie nello smaltimento dei rifiuti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/buthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/buthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 06:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bhutan]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Umorismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel Buthan c’è un singolare gruppo di “volontari” che si occupa di smaltimento dei rifiuti. Penstar pubblica le foto [in] fatte col suo cellulare che mostrano le… mucche al lavoro. scritto da Rezwan &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183; articolo originale [en] &#183; commenti (0) condividi: facebook &#183; twitter... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel Buthan c’è un singolare gruppo di “volontari” che si occupa di smaltimento dei rifiuti. <em>Penstar</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://nawangpenstar.blogspot.com/2009/08/do-you-produce-lot-of-wastes-and-is-it.html">pubblica le foto</a> [in] fatte col suo cellulare che mostrano le… mucche al lavoro.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grazia Pozzi'>Maria Grazia Pozzi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/10/bhutan-cows-as-garbage-collectors/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/buthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fbuthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fbuthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti%2F&#038;text=Buthan%3A+mucche+volontarie+nello+smaltimento+dei+rifiuti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fbuthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti%2F&#038;title=Buthan%3A+mucche+volontarie+nello+smaltimento+dei+rifiuti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fbuthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti%2F&#038;title=Buthan%3A+mucche+volontarie+nello+smaltimento+dei+rifiuti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fbuthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti%2F&#038;title=Buthan%3A+mucche+volontarie+nello+smaltimento+dei+rifiuti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fbuthan-mucche-volontarie-nello-smaltimento-dei-rifiuti%2F&#038;title=Buthan%3A+mucche+volontarie+nello+smaltimento+dei+rifiuti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<item>
		<title>Mondo: il prezzo degli alimenti, il costo della disperazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/05/mondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/05/mondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 May 2008 16:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La crisi dovuta all’aumento vertiginoso dei  prezzi degli alimenti sta colpendo tutti i gruppi economici in ogni angolo del mondo. Sembra che, ogni giorno, il caro-alimenti faccia scatenare in Paesi già in difficoltà situazioni di aperta crisi, quali dimostrazioni, insurrezioni, accaparramenti, caduta dei governi, omicidi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" style="border: 0px solid black; float: right;" title="Global Food Crisis 2008" src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/20080418143803.jpg" alt="Global Food Crisis 2008" width="75" height="75" />La crisi dovuta all’aumento vertiginoso dei  prezzi degli alimenti sta colpendo tutti i gruppi economici in ogni angolo del mondo. Sembra che, ogni giorno, il caro-alimenti faccia scatenare in Paesi già in difficoltà situazioni di aperta crisi, quali dimostrazioni, insurrezioni, accaparramenti, caduta dei governi, omicidi.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> segue le sfumature di questo complesso problema grazie a cittadini che monitorano i media quasi in ogni angolo del mondo. Questo articolo è un tentativo di <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/global-food-crisis-2008/">ricapitolazione complessiva sulla crisi alimentare</a> a livello globale, raccogliendo le osservazioni dei nostri autori dalle regioni del mondo. Cliccando sui vari link avrete il quadro dettagliato sulle località interessate.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/30/caribbean-food-shortages/">Partiamo dai Caraibi</a>. Nelle Barbados, le persone del luogo imparano a convivere con aumenti pari al 30% per la farina, insieme alle impennate del prezzo per la benzina e il gasolio. Il Ministro dell&#39;Agricoltura di Tobago e Trinidad nega che esista una crisi alimentare sulle due isole, ma le persone del luogo notano un aumento dei prezzi per il pollo e la farina. Cuba sta cercando di applicare una nuova politica agricola tale da offrire più terreni ai coltivatori privati.</p>
<p>La situazione prezzi e le scarsità di cibo sono evidenti <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/02/americas-insufficient-actions-and-solutions-for-food-crisis/">attraverso tutta l’America Latina</a>, gettando nella disperazione moltissime persone. La colpa ricade sui coltivatori e sui governi, per le loro azioni fallimentari. Anche <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/01/arabeyes-looming-food-crisis/">molti blogger arabi, in Libano, Siria, Kuwait ed Egitto</a> sono colpiti da questo stato di emergenza e lo descrivono nei loro post.</p>
<p>Le preoccupazioni <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/28/southeast-asia-rice-and-food-price-crisis/">continuano a crescere in Cambogia</a> dove per quasi 500.000 bambini potrebbe venire a mancare del cibo a causa di un aumento del 20% del prezzo del riso. Pur se un aumento della produzione è chiaramente alla portata degli agricoltori, che possono coltivare due o tre raccolti per anno sullo stesso appezzamento di terreno.</p>
<p><strong>Le proteste più recenti</strong></p>
<p><img title="Manifestanti al Cairo" src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/2397587505_24bc70ed6c2.jpg" alt="Manifestanti al Cairo" /><br />
<small>Manifestanti al Cairo appiccano incendi e lanciano sassi dalle barricate (7 Aprile 2008).<br />
<a href="http://flickr.com/photos/jameskarlbuck/2397587505/">Foto di James Buck</a></small></p>
<p>Il 6-7 sprile scorso violente manifestazioni si sono avute in Egitto, dove, dal 2004 il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/21/egypt-food-prices-more-than-double/">prezzo degli alimenti di prima necessità</a> era raddoppiato (ed in alcuni casi quadruplicato). Almeno due persone sono state uccise e 111 ferite, tra cui alcuni agenti di polizia (si veda il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/egypt-general-strike-2008/">nostro speciale</a> sullo sciopero generale in Egitto).</p>
<p>Ad Abidjan, in Costa d&#39;Avorio, i <a href="http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSL01666799">manifestanti hanno bloccato le strade</a> e dato fuochi a copertoni d&#39;auto, richiedendo il taglio delle tasse governative sulle principali merci d&#39;importazione.</p>
<p>Appena qualche giorno dopo, quattro persone sono state uccise e 25 ferite in <a href="http://washingtontimes.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20080422/FOREIGN/464705786/1003/FOREIGN">sommosse ad Haiti</a>, dove, negli ultimi 12 mesi i prezzi di riso, fagioli e frutta hanno subito un aumento del 50%. A meno di una settimana da quelle dimostrazioni violente, il primo ministro di Haiti <a href="http://www.reuters.com/article/americasCrisis/idUSN27434520">è stato cacciato</a> a seguito del voto di sfiducia.</p>
<p>Per <em>Natifnatal</em>, cittadino di Haiti che attualmente vive ad Abu Dhabi, la crisi di cibo offre una <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/haiti-congo-and-the-politics-of-hunger/">semplice formula matematica</a>:</p>
<blockquote><p>Anche coloro che non hanno le necessarie basi possono elaborare una semplice equazione: fame + povertà + incremento prezzi = dimostrazioni + dimissione del Primo Ministro + violenza  e lotta sostenendo che un aumento di aiuti alimentari sarebbe sufficiente a ridurre fame.</p></blockquote>
<p>Quando un aereo-cargo si è schiantato a Kinshasa in aprile, uccidendo 15 delle 75 persone a bordo, Du Cabiau (blogger di Kinshasa) rifletteva piuttosto su un disastro più sottile, meno telegenico che il Paese doveva affrontare: il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/15/dr-of-congo-fifth-fatal-crash-in-under-a-year-food-prices-the-real-disaster/">raddoppio dei prezzi alimentari</a> nella stessa settimana.</p>
<p><strong>Le conseguenze sul commercio</strong></p>
<p>Molti Paesi in via di sviluppo importano un&#39;ampia percentuale di generi alimentari di prima necessità per sfamare le popolazioni. L’aumento dei prezzi impedisce una loro rapida crescita. Anche per gli esportatori di generi alimentari, la crescita dei prezzi rappresenta un problema. In Corea, uno dei maggiori produttori di riso al mondo, <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/korea-rice-crisis-in-the-past-and-at-the-present/">un netizen sostiene</a> che il riso dovrebbe essere escluso dalle trattative nel mercato di libero scambio, consentendo al Paese di operare nel modo più opportuno con le merci maggiormente strategiche.</p>
<p>Ma talvolta il protezionismo non è abbastanza. Come l’incremento del prezzo del riso che si è registrato in tutti i <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/korea-rice-crisis-in-the-past-and-at-the-present/">Paesi in via di sviluppo del sud-est Asiatico</a>, i governi sono stati costretti a lanciare un appello alla calma pregando di far abbassare al più presto tutti i prezzi sul mercato interno.  La situazione è doppiamente negativa per gli importatori di riso nelle Filippine, dove i poveri hanno sentito l’effetto dell&#39;aumento dei prezzi. In Indonesia, un altro importatore ha annullato le importazioni  per effetto dei prezzi alti. Cambogia e Vietnam hanno abbandonato le attività di esportazione. Alcuni blogger in Malaysia riportano voci sulla scarsità di riso sul mercato. Il Governo del Brunei potrebbe sovvenzionare alimenti di base come olio da cucina, farina, latte, uova e pollo.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/23/japan-where-has-all-the-butter-gone/"><img src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/milk.jpg" alt="latte giapponese title=" /></a><br />
<small>Latte nei supermercati giapponesi</small></p>
<p>Per decenni, in Giappone, i prezzi dei prodotti alimentari sono rimasti fermi e ciò è strano per un paese che importa quasi tutti i generi alimentari in misura maggiore rispetto al riso. Non è più così. Per la prima volta <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/01/japan-the-rising-price-of-food/">i prezzi sono aumentati</a> in percentuali maggiori di quanto registrato negli ultimi 20 anni. Lo stesso vale per <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/23/japan-where-has-all-the-butter-gone/">i prodotti caseari</a>, per i quali i consumatori stanno pagando un incremento percentuale pari a quello degli ultimi 30 anni. Ulteriori incrementi vengono rilevati per birra, olio alimentare e salsa di soia.</p>
<p><strong>L&#39;assassino silenzioso</strong></p>
<p>In Bangladesh, dove la popolazione spende oltre l&#39;80% dei salari per l’acquisto di generi alimentari, l’alto prezzo del riso ha <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/10/bangladesh-hidden-hunger/">colpito la classe media</a>. Le cose vanno ancora peggio per i poveri, con i media che confermano molti decessi per fame. Il capo militare del paese sollevò l&#39;ira della popolazione quando suggerì di sostituire il riso con le patate.</p>
<p>In Tajikistan, dove la popolazione deve affrontare il problema della carenza di energia dovuta al lungo inverno, <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/13/tajikistan-hunger-to-replace-cold-and-darkness/">oltre 260.000 persone</a> necessitano di pronta assistenza alimentare. Permane una forte preoccupazione che, in inverno, questo numero possa salire fino a 2 milioni.</p>
<p>Parlando di globalizzazione, in Yemen, i prezzi dei <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/11/arabeyes-rising-cost-of-living/">beni di prima necessità sono cresciuti</a> mentre il costo delle attrezzature elettroniche è sceso. Il Kuwait ha visto un aumento dei prezzi, non grazie al calo del dollaro USA.</p>
<p>In <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/05/protests-over-high-prices-strike-burkina-faso/">Burkina Faso</a>, dove la popolazione ha visto il governo starsene con le mani in mano mentre i prezzi in alcuni settori erano aumentati più del 40% dall&#39;inizio dell&#39;anno, a fine febbraio sono esplose violente proteste in molte città del Paese, provocando parecchi danni e oltre 300 arresti.</p>
<p>Nello stesso periodo, <a href="http://afp.google.com/article/ALeqM5itrCnalXSGAMyav1o3WScSPMLwRQ">in Camerun</a> la rabbia per l&#39;aumento sui prezzi e la contemporanea diminuzione dei  salari ha provocato tre giorni di scontri violenti con i militari. La protesta è stata  alimentata anche dal tentativo di Presidente Paul Biya di modificare  la costituzione in modo da governare il Paese per una terza legislatura.</p>
<p>La storia è ben lontana dalla conclusione. Continueremo a fornire aggiornamenti e vi invitiamo a consultare frequentemente lo speciale sulla <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/global-food-crisis-2008/">Crisi Alimentare Mondiale 2008</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/john-liebhardt/' title='elenca tutti gli articoli di John Liebhardt'>John Liebhardt</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/05/02/global-food-price-crisis-round-up/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2008/05/mondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione/#comments" title="commenti">commenti (5) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F05%2Fmondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F05%2Fmondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione%2F&#038;text=Mondo%3A+il+prezzo+degli+alimenti%2C+il+costo+della+disperazione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F05%2Fmondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione%2F&#038;title=Mondo%3A+il+prezzo+degli+alimenti%2C+il+costo+della+disperazione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F05%2Fmondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione%2F&#038;title=Mondo%3A+il+prezzo+degli+alimenti%2C+il+costo+della+disperazione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F05%2Fmondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione%2F&#038;title=Mondo%3A+il+prezzo+degli+alimenti%2C+il+costo+della+disperazione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F05%2Fmondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione%2F&#038;title=Mondo%3A+il+prezzo+degli+alimenti%2C+il+costo+della+disperazione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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