<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Oceania</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/oceania/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Feb 2012 10:57:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/2.0.4" -->
	<itunes:summary>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:summary>
	<itunes:author>Global Voices in Italiano</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-600.gif" />
	<itunes:subtitle>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Global Voices in Italiano &#187; Oceania</title>
		<url>http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-144.gif</url>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/-/world/oceania/</link>
	</image>
		<item>
		<title>COP17: giovani osservatori rilanciano e commentano sui negoziati</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 17:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[Polacco]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=52538</guid>
		<description><![CDATA[Gli osservatori del progetto "Adotta un negoziatore" hanno seguito e informato in diretta sui lavori della COP17, conferenza sul cambiamento climatico svoltasi lo scorso dicembre a Durban, offrendo uno spaccato sulle opinioni dei giovani di vari Paesi. Ecco una panoramica dei loro interventi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="sito en" href="http://adoptanegotiator.org/" target="_blank">Gli osservatori del progetto Adopt a Negotiator </a>[en,<em> come i link successivi eccetto ove diversamente indicato]</em> hanno continuato ad aggiornare i loro blog durante le due settimane della COP17, la Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite tenutasi tra il 28 novembre e il 9 dicembre 2011 in Sud Africa. Gli osservatori hanno seguito i negoziati dalle loro postazioni regionali, commentandoli in varie lingue: <a title="post in pt" href="http://adoptanegotiator.org/author/juliana-russar/" target="_blank">portoghese,</a> <a title="post in es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/" target="_blank"> spagnolo,</a> <a title="post in cinese " href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/" target="_blank"> cinese</a>, <a title="post in francese" href="http://adoptanegotiator.org/author/duycks/" target="_blank"> francese</a>, <a title="post in polacco" href="http://adoptanegotiator.org/author/milosz-hodun/" target="_blank">polacco</a> e<a title="post in en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/" target="_blank"> inglese</a>.</p>
<p>Uno dei maggiori successi della conferenza è stato il rinnovo dell&#39;impegno assunto con il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto">Protocollo di Kyoto</a> [it], unico trattato internazionale vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra. Gli impegni sono risultati, alla fine, piuttosto fiacchi a causa del rifiuto da parte dei Paesi maggiormente responsabili dell&#39;inquinamento quali il Canada, gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia, l&#39;Australia e la Nuova Zelanda di aderire nuovamente al Trattato.</p>
<p><em> </em> Gli attivisti in ambito climatico e <a title="significato wiki en" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Civil_society">&#8220;sociale&#8221;</a> sono rimasti delusi dagli esiti della conferenza, soprattutto perchè i Paesi presenti hanno aderito a un nuovo strumento legale per ridurre i gas serra che sostituirà nel 2020 il Protocollo di Kyoto, mentre la questione climatica ha ormai assunto caratteri d&#39;urgenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito alcune fra le conclusioni più significative riportate dagli osservatori del progetto <em>Adopt a Negotiator</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;osservatore sud-africano Alex Lenferna descrive gli ultimi avvenimenti nel post <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/an-interim-disappointment-at-cop-17/"> &#8220;An Interim Disappointment at COP 17&#8243;</a> (Momentanea delusione al COP 17):</p>
<blockquote><p>In questo momento avrei dovuto essere già sull&#39;autobus di ritorno a casa; invece mi ritrovo seduto nella ICC, in attesa della proverbiale fumata bianca mentre i ministri tentano di chiudere il COP17. La notte scorsa avrebbe dovuto essere quella conclusiva per il COP 17 ma in seno alla comunità globale le divergenze su testi cruciali, riguardanti la cooperazione a lungo termine e il Protocollo di Kyoto, erano troppe …</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Farrukh Zaman, osservatore per il Pakistan, nell&#39;articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/decisions-at-cop17-delayed-or-derailed/">&#8220;Decisions at COP17: Delayed or Derailed?&#8221;</a> (COP 17: decisioni rimandate o deragliate?) scrive:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La conclusione del COP17 è come un treno in ritardo; speriamo almeno che le negoziazioni non subiscano un deragliamento e non ripartano il prossimo anno. Bisogna fare attenzione ad una cosa sola: anche se il tempo sta per scadere, non bisogna prendere decisioni affrettate; vogliamo piuttosto che il programma costruito a Durban sia ragionevole, promettente e imparziale. Se non è possibile realizzarlo ora, allora un COP bis sarà la nostra ultima risorsa.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;osservatore francese Sébastien Duyck tira le somme nel suo pezzo intitolato <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/endless-conference-towards-an-agreement-on-never-ending-negotiations/" target="_blank">&#8220;Endless conference towards an agreement on never ending negotiations&#8221;</a> (Un&#39;interminabile conferenza per un accordo su negoziazioni senza fine):</p>
<blockquote><p>La Presidenza propone di protrarre ulteriormente  le negoziazioni affinché si giunga a un&#39;ampia condivisione di obiettivi e che questi siano legalmente vincolanti ai fini della riduzione delle emissioni. Un approccio di questo genere convince ben pochi fra gli osservatori ancora presenti alla conferenza. Sembra che si continui a girare sempre attorno alle stesse soluzioni (creare un nuovo gruppo di lavoro ad-hoc …), nonostante sia già stato messo alla prova più volte nel passato e, dall&#39;entrata in vigore del Protocollo di Kyoto nel 1997, non sia riuscito a giungere ad alcun risultato.</p></blockquote>
<div id="attachment_283217" class="wp-caption aligncenter" style="width: 599px"><a title="translation" href="http://oneluckylife.wordpress.com/2011/12/22/tracking-climate-negotiations-at-cop17/"><img class="size-full wp-image-283217" title="COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/imagen-9.png" alt="" width="589" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba</p></div>
<p>Nel post <a title="post in pol" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/do-bialego-rana-noc-kobiet/" target="_blank">&#8220;Do białego rana. Noc kobiet&#8221;</a> [pol] (&#8221;Fino all&#39;alba. La notte delle donne&#8221;), Milosz Hordun, osservatore per la Polonia, descrive il clima della conferenza:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ta noc należy do kobiet. Po pierwsze jest Maite Nkoana-Mashabane,  przewodnicząca obradom. Zdecydowanie zmęczona ostatnimi dwoma  tygodniami. Stara się skutecznie prowadzić strony do celu, udowadniając  że afrykański COP może być skuteczny i przełomowy. Często jednak się  gubi w procedurach, musi prosić o wsparcie sekretariatu. Jest Conni  Hedegaard, unijna komisarz. Także na jej twarzy maluje się zmęczenie.  Widać, że trudno jest jej znosić ogromną presję psychiczną, związaną z  rozbratem między oczekiwaniami wielu Europejczyków oraz środowisk  ekologicznych na całym świecie a możliwościami negocjacyjnymi.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Questa è la notte delle donne. Prima fra tutte vi è Maite Nkoana-Mashabane, che presiede la sessione. Le ultime due settimane l&#39;hanno indubbiamente sfinita. Sta facendo del suo meglio per portare le due parti verso una soluzione condivisa, dimostrando che il COP africano può avere successo e rappresentare un punto di svolta. Ciononostante, spesso si perde nell&#39;espletamento delle formalità; è costretta a chiedere aiuto alla segreteria. C&#39;è anche Connie Hedegaard - commissario europeo [per l&#39;azione per il clima]. Anche sul suo volto si leggono i segni della stanchezza. E&#39; evidente quanto sia difficile gestire questa enorme pressione, dato il divario tra ciò in cui molti europei e ambientalisti di tutto il pianeta sperano e ciò che invece le possibilità di negoziazione concedono.</div>
<p>Priti Rajagopalan, dall&#39;India, riassume  i risultati raggiunti in seno alla conferenza nel suo articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/cop-17-this-is-what-happened/" target="_blank">&#8220;COP17-This is what happened</a>&#8221; (COP17 - Cos&#39;è accaduto):</p>
<blockquote><p>5.18am, Centro Congressi Internazionale di Durban</p>
<p>E&#39; stato emesso il verdetto. Ecco cosa si è ottenuto a Durban:</p>
<p>1) Qualcosa chiamato binario o carreggiata ..oh, aspetta … piattaforma.<br />
2) Nulla per il secondo periodo di impegno<br />
3) Vuoto il Fondo verde per il clima<br />
4) Gente addormentata, gran parte della quale se n&#39;è andata prima che fosse emesso il verdetto finale.<br />
5) Dimostrazione di come il processo multilaterale, in apparenza democratico e trasparente, si basi in realtà sulla manipolazione.<br />
6) Qualcuno cerca il CBDR e il Bali. Se qualcuno li trova, per favore li restituisca.<br />
7) Vaghi gli obiettivi di mitigazione.<br />
8) Il totale fallimento di qualsivoglia metodo pacifico.</p></blockquote>
<p>Per leggere gli altri post di questo gruppo di osservatori, riguardo gli <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/">Stati Uniti</a>, <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/"> il Messico, </a> <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/clancy-moore/">l&#39;Australia</a>, <a title="post in cinese" href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/">la Cina</a>, <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/anika-terton/">il Canada</a> e <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/david-tong/">la Nuova Zelanda</a>, fra i tanti altri,  visita <a title="pagina en" href="http://adoptanegotiator.org">la pagina web di Adopt a Negotiator Project (Progetto Adotta un negoziatore).</a></p>
<div class="notes">Andrea Arzaba ha partecipato al COP17 come giovane osservatore del <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/">Messico</a> [es]. Si ringrazia<a title="profilo en" href="http://pl.globalvoicesonline.org/author/krzysztofpawliszak/"> Krzysztof Pawliszak</a> per aver tradotto le citazioni di Milosz Hordun.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/andrea-arzaba/' title='elenca tutti gli articoli di Andrea Arzaba'>Andrea Arzaba</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/cop17-young-trackers-share-final-thoughts-on-climate-change-talks/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;text=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Global Voices: campagna donazioni 2012</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/global-voices-campagna-donazioni-2012/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/global-voices-campagna-donazioni-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 18:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Fulcheri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Caraibi]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51489</guid>
		<description><![CDATA[Il 2011 è stato un anno straordinario per la diffusione dell'informazione in rete. Global Voices era presente quando sono scoppiate le rivolte e quando sono cadute le dittature, mentre l'eco degli avvenimenti in corso rimbalzava da un capo all'altro del mondo grazie alla nostra rete di collaboratori. E il 2012 sarà un anno altrettanto importante per i citizen media e Global Voices, grazie anche al tuo contributo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è stato un anno straordinario per la circolazione dell&#39;informazione in rete. Global Voices si è dimostrato elemento importante e puntuale quando sono scoppiate le rivolte e quando sono cadute le dittature, mentre l&#39;eco degli avvenimenti in corso rimbalzava da un capo all&#39;altro del mondo grazie alla nostra rete di collaboratori.</p>
<p><img class="size-full wp-image-278873 aligncenter" title="Poster di Global Voices" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/gv_poster.jpg" alt="Poster di Global Voices" width="250" height="290" /></p>
<p>Per celebrare la fine di un anno per noi estremamente intenso ed emozionante, abbiamo deciso, insieme ai nostri amici di <a title="Morningside Analytics" href="http://morningside-analytics.com/" target="_blank">Morningside Analytics</a>, di creare una serie limitata di poster che visualizzano i &#8216;gruppi di interesse&#39; attivi su Global Voices e le tematiche più dibattute nelle varie lingue. L&#39;immagine che ne è risultata offre un quadro dell&#39;incredibile diffusione della comunità di Global Voices, oltre che una visualizzazione artistica per celebrare l&#39;importanza storica del 2011, nonché l&#39;enorme impatto avuto dai citizen media sugli avvenimenti dell&#39;anno. Questo <a title="Post su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/donate/poster">poster</a> sarà inviato a chiunque ne faccia richiesta e intenda donare il proprio contributo a Global Voices, attraverso un&#39;<a title="Post su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/donate/poster">offerta</a> pari o superiore a 25 dollari USA. I poster possono essere prenotati tramite <a title="Post su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/donate/poster">questo link</a> (e il pulsante sotto), e saranno spediti a partire da gennaio 2012. Ovviamente, per chi non desiderasse ricevere il poster, è possibile effettuare in ogni momento <a title="Pagina 'Donate' in inglese su GV" href="http://globalvoicesonline.org/donate/">semplici donazioni</a>.</p>
<p>
		<form class='gvpaypal' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'>
			
		<input type='hidden' name='cmd' value='_s-xclick'/>
		<input type='hidden' name='hosted_button_id' value='S9PR2D5BK4Q8Q'/>
	
			<input type="hidden" name="lc" value="it"/>

			<div class='donatebutton'>
				<input type='submit' value='INVIATEMI IL POSTER DI GLOBAL VOICES!'/>
			</div>
		</form>
	<br class="clearboth" /></p>
<p>Global Voices è una community composta da oltre 500 volontari tra autori, scrittori, traduttori e attivisti online, che collaborano per la diffusione globale di informazioni e tematiche poco dibattute sui media tradizionali e spesso non relative al mondo occidentale. Ecco l&#39;ultimo video di Global Voices, con immagini e citazioni tratte dai nostri sostenitori:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/33506937" width="549" height="309" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>Global Voices è al centro di un vero e proprio dibattito di livello internazionale. I vostri contributi economici ci aiuteranno ad essere sempre presenti dove succede qualcosa di importante nel mondo  &#8212; oltre che per garantire la circolazione dell&#39;informazione online.<br />
E grazie mille!</p>
<p>
		<form class='gvpaypal' action='https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr' method='post'>
			
		<input type='hidden' name='cmd' value='_s-xclick'/>
		<input type='hidden' name='hosted_button_id' value='42274UQE76FF4'/>
	
			<input type="hidden" name="lc" value="it"/>

			<div class='donatebutton'>
				<input type='submit' value='Versa un contributo »'/>
			</div>
		</form>
	<br class="clearboth" /></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/georgia-popplewell/' title='elenca tutti gli articoli di Georgia Popplewell'>Georgia Popplewell</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-fulcheri/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Fulcheri'>Marta Fulcheri</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/20/global-voices-donate-today/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/global-voices-campagna-donazioni-2012/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fglobal-voices-campagna-donazioni-2012%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fglobal-voices-campagna-donazioni-2012%2F&#038;text=Global+Voices%3A+campagna+donazioni+2012&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fglobal-voices-campagna-donazioni-2012%2F&#038;title=Global+Voices%3A+campagna+donazioni+2012' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fglobal-voices-campagna-donazioni-2012%2F&#038;title=Global+Voices%3A+campagna+donazioni+2012' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fglobal-voices-campagna-donazioni-2012%2F&#038;title=Global+Voices%3A+campagna+donazioni+2012' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fglobal-voices-campagna-donazioni-2012%2F&#038;title=Global+Voices%3A+campagna+donazioni+2012' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/global-voices-campagna-donazioni-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>11 novembre 2011: unisciti e condividi la tua vita con il mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Aug 2011 21:54:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=43690</guid>
		<description><![CDATA[Global Voices collabora all'11Eleven Project per promuovere la consapevolezza riguardo agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio dell'ONU. L'iniziativa è aperta a tutti, basta condividere una foto, un video o un file audio sul "mondo che vorremmo avere fra 100 anni".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa starai facendo l&#39;11 novembre del 2011? Condividilo con il resto del mondo tramite l&#39;<em><a title="Vai al sito del progetto" href="http://11elevenproject.com/en/what-is-the-11eleven-project/">11Eleven Project</a> [<em>en, come tutti gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] (Progetto 11Undici)</em>, aiutando così le Nazioni Unite a conseguire gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.</p>
<blockquote><p>Raccontaci qualcosa di te, della tua vita e del mondo che ti circonda. La tua storia per noi è importante, perciò ti chiediamo di partecipare al progetto. Dopo l&#39; 11.11.2011, ti verrà chiesto di presentare una foto, un video o un file audio che entreranno a far parte di tre progetti speciali: un libro fotografico, una compilation musicale e un film documentario. I fondi raccolti grazie ai 3 progetti andranno a sostenere le associazioni benefiche che si impegnano ad aiutare l&#39;umanità contribuendo al raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite.</p></blockquote>
<div id="attachment_246217" class="wp-caption alignright" style="width: 273px"><a href="http://youtu.be/OjI8dFeF7Rg"><img class="size-medium wp-image-246217 " title="11-11-11 Menti Creative Unite - 3 mesi alla partenza! Video di 11Eleven Project su Youtube" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/11-11-375x280.png" alt="11-11-11 Menti Creative Unite - 3 mesi alla partenza! Video di 11Eleven Project su Youtube" width="263" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">11-11-11 Menti Creative Unite - 3 mesi alla partenza! Video di 11Eleven Project su Youtube</p></div>
<p>A partire dall&#39;11 agosto ci si puoi iscrivere e <a title="Vai a registrarti al progetto" href="http://11elevenproject.com/en/participate/">registrare online per partecipare</a> l&#39;11 novembre documentando un pezzetto della tua vita. Basta avere una video, foto o della musica, si può diventare &#8216;Ambasciatore&#39; diffondendo il messaggio nella <a title="Aggiungi la tua città al progetto" href="http://11elevenproject.com/en/map/">propria città</a>, dando così voce alla propria comunità.</p>
<p>Puoi seguire 11Eleven Project su <a title="Vai alla pagina del progetto su Facebook" href="https://www.facebook.com/#!/11elevenproject">Facebook</a> e <a title="Segui il progetto su Twitter" href="http://twitter.com/#!/11elevenproject">Twitter</a> per rimanere aggiornato sulle sue attività. Poi, l&#39;11 novembre 2011 (11/11/11) accendi il tuo computer, cellulare, macchina fotografica o registratore e documenta, in qualsiasi lingua, una parte significativa della tua giornata. Dopo l&#39;11 novembre, <a title="Vai al sito del progetto" href="http://www.11elevenproject.com/">inoltraci</a> video, fotografie o musica e il team di 11Eleven Project provvederà a montarne il contenuto per trasformarlo in un film. Il 21 Settembre 2012, il video documentario verrà proiettato nel corso della Giornata Internazionale dell&#39;ONU per la Pace.</p>
<p><a title="Vai al sito di GVO" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> sta collaborando con <a title="Vai alle partneship del progetto" href="http://www.11elevenproject.com/" target="_blank">11Eleven Project</a> per far crescere la consapevolezza riguardo ai <a title="Vai alla Pagina Speciale sullo Sviluppo del Millennio" href="http://globalvoicesonline.org/un-millennium-development-goals-in-2011">Millenium Development Goals (MDGs) </a>[Obiettivi di Sviluppo del Millennio dell&#39;ONU]. A novembre, esattamente l&#39;11/11/11, invitiamo i cittadini del mondo ad aiutarci a creare un ritratto condiviso dell&#39;umanità con foto, video, audio e post che raccontino questa giornata. Non serve far riferimento agli MDG, l&#39;importante è che TI rappresenti . Per documentarti meglio sulle 8 sfide per lo sviluppo e le misure adottate per conseguirle entro il 2015, consulta la nostra <a title="Vai allo Speciale di GVO sullo Sviluppo del Millennio" href="http://globalvoicesonline.org/un-millennium-development-goals-in-2011"> Sezione Speciale.</a></p>
<p>Incoraggiamo infine tutti a scrivere un post sui propri blog sul tema  &#8220;Il mondo che vorremmo avere tra 100 anni&#8221;, enfatizzando l&#39;importanza degli MDG. Linka al tuo post la nostra pagina <a title="Vai alla pagina Speciale di GVO sullo Sviluppo Millennio 2011" href="http://globalvoicesonline.org/un-millennium-development-goals-in-2011">Millenium Development Goals</a> e noi lo inseriremo in una lista di post dello Speciale. Unisciti a noi, e l&#39;11/11/11 celebriamo assieme l&#39;umanità!</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NL0HekDFHKM?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NL0HekDFHKM?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Beatrice Borgato'>Beatrice Borgato</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/11/world-share-your-life-11-11-11/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo/#comments" title="commenti">commenti (5) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2F111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2F111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo%2F&#038;text=11+novembre+2011%3A+unisciti+e+condividi+la+tua+vita+con+il+mondo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2F111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo%2F&#038;title=11+novembre+2011%3A+unisciti+e+condividi+la+tua+vita+con+il+mondo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2F111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo%2F&#038;title=11+novembre+2011%3A+unisciti+e+condividi+la+tua+vita+con+il+mondo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2F111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo%2F&#038;title=11+novembre+2011%3A+unisciti+e+condividi+la+tua+vita+con+il+mondo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2F111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo%2F&#038;title=11+novembre+2011%3A+unisciti+e+condividi+la+tua+vita+con+il+mondo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/111111-unisciti-e-condividi-la-tua-vita-con-il-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Libano: reazioni online agli stereotipi mediatici di Beirut come sinonimo di caos continuo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/libano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/libano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 17:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=42258</guid>
		<description><![CDATA[L'espressione sarcastica "sembra Beirut" è diventata un cliché molto diffuso per descrivere una situazione di estremo caos o devastazione. Ma la pubblicazione di un articolo sul quotidiano australiano 'The Age', nel cui titolo compariva la famigerata frase, ha causato scalpore e indignazione tra i blogger e gli utenti di Twitter libanesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti l&#39;abbiamo sentita almeno una volta, magari vedendo una stanza sottosopra o persino come battuta in una serie televisiva: l&#39;espressione sarcastica &#8220;sembra Beirut&#8221; è diventata un cliché molto diffuso per descrivere una situazione di estremo caos o devastazione.</p>
<p>Un tempo conosciuta come &#8220;la Parigi del Medio Oriente&#8221;, Beirut ha visto la sua reputazione deteriorarsi in seguito alla <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_civile_libanese">guerra civile libanese del 1975 - 1990</a> [it], che ha effettivamente ridotto la città a un cumulo di macerie e ne ha associato l&#39;immagine a quella di un campo di battaglia.</p>
<p>Vent&#39;anni dopo e nonostante la completa ristrutturazione del centro di Beirut, il cliché continua a sopravvivere in diverse parti del mondo suscitando il fastidio di buona parte dei suoi abitanti e dei libanesi in generale.</p>
<div id="attachment_235290" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/10/Beirut_Downtown.jpg"><img class="size-medium wp-image-235290 " title="Locali nel centro di Beirut" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/Beirut_Downtown-375x250.jpg" alt="Locali nel centro di Beirut" width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Locali nel centro di Beirut. Foto ripresa da Wikipedia con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported</p></div>
<p>È per questo motivo che, a fine giugno, il titolo di un articolo apparso sul quotidiano australiano <em>The Age</em> che faceva uso della famigerata frase, ha suscitato scalpore tra i blogger e gli utenti di Twitter libanesi.</p>
<p>L&#39;articolo, intitolato &#8220;<a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.theage.com.au/victoria/suburban-street-like-downtown-beirut-after-shooting-firebombing-20110623-1gg1b.html?from=age_sb">Strada di periferia ridotta come il centro di Beirut da sparatoria e lancio di bombe incendiarie</a>&#8221; [en, <em>come gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>], fa riferimento ad uno scontro a fuoco che apparentemente ha visto coinvolte delle gang rivali di libanesi residenti in Australia. Il cliché sul &#8220;centro di Beirut&#8221; è stato utilizzato da un testimone oculare residente nel quartiere ed in seguito riportato dal quotidiano <em>The Age</em> per lanciare la notizia in modo sensazionalistico.</p>
<p>Questa scelta ha suscitato le ire di vari netizen libanesi che su Twitter si sono espressi in questo modo:</p>
<blockquote><p>@<a title="Messaggio da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/LebAgg/status/84559178282172416">LebAgg</a>: Non ci sono più sparatorie e bombardamenti a <a title="#Beirut" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23Beirut">#Beirut</a>, @<a title="Profilo di Jad Aoun su Twitter" href="http://twitter.com/LebanonNewsURS">LebanonNewsURS</a> mostra com&#39;è veramente il centro di Beirut :) <a title="Post originale in inglese" href="http://bit.ly/j5W3kN">http://bit.ly/j5W3kN</a></p></blockquote>
<blockquote><p>@<a title="Messaggio da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/khaladk/status/83893465372561408">khaladk</a>: Strada (<a title="#street" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23street">#street</a>) di periferia ridotta come il &#8216;centro di <a title="#Beirut" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23Beirut">#Beirut</a>&#8216; dopo sparatoria (<a title="#shooting" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23shooting">#shooting</a>) e lancio di bombe incendiarie (<a title="#firebombing" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23firebombing">#firebombing</a>): <a title="Articolo originale in inglese" href="http://t.co/0cr5ghR">http://t.co/0cr5ghR</a> Benvenuti a <a title="#Melbourne" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23Melbourne">#Melbourne</a>! Che diamine (<a title="#WTF" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23WTF">#WTF</a>)! Libano (<a title="#Lebanon" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23Lebanon">#Lebanon</a>)</p></blockquote>
<blockquote><p>@<a title="Messaggio da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/matthewteller/status/83817637443940352">matthewteller</a>: @<a title="Profilo di su justimage Twitter" href="http://twitter.com/justimage">justimage</a> @<a title="Profilo di antissa su Twitter" href="http://twitter.com/antissa">antissa</a> è risaputo che i titoli principali e catenacci tendono a non avere alcun collegamento con gli articoli. Succede sempre. Questo è un esempio lampante.</p></blockquote>
<blockquote><p>@<a title="Messaggio da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/justimage/status/83816333829091328">justimage</a>: @<a title="Profilo di matthewteller su Twitter" href="https://twitter.com/matthewteller">matthewteller</a> @<a title="Profilo di antissa su Twitter" href="http://twitter.com/antissa">antissa</a> è vero ma gli editori sono soliti aggiungere riferimenti fuorvianti ai titoli principali? Risulta anche più oltraggioso se si considera la nutrita comunità libanese in Australia</p></blockquote>
<p>La vicenda ha richiamato l&#39;attenzione anche del blogger libanese <a title="Blog di Jad Aoun" href="http://jadaoun.com/blog/"><em>Jad Aoun</em></a>, residente a Beirut, che si è dato come missione quella di rintracciare i media di tutto il mondo che usino la frase &#8220;sembra Beirut&#8221; con una connotazione negativa.</p>
<p>Per sradicare l&#39;errata e ormai obsoleta associazione di Beirut con la guerra, Aoun ha istituito il Premio <a title="Post originale in inglese" href="http://jadaoun.com/blog/looks-like-beirut-no-more/"> &#8220;Sembra Beirut&#8221;</a>, un certificato che viene conferito e spedito alle persone che fanno uso del cliché.</p>
<p><a title="Blog di Jad Aoun" href="http://jadaoun.com/blog/">Aoun</a> sta tenendo il conto del numero di volte in cui si imbatte nel sarcastico &#8220;sembra Beirut&#8221;:</p>
<blockquote><p>Date un&#39;occhiata all&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://jadaoun.com/blog/?cat=38">archivio</a> e rendetevi conto di quante persone paragonano Beirut alla devastazione. Dal gennaio 2009 ad oggi la frase è stata usata più di 120 volte e non ho ancora finito il conteggio!</p></blockquote>
<p>Non c&#39;era alcuna possibilità che Aoun passasse sopra l&#39;uso del cliché da parte del quotidiano <em>The Age</em> e si lasciasse sfuggire l&#39;occasione di <a title="Post originale in inglese" href="http://jadaoun.com/blog/2011/06/23/4065/according-to-australias-the-age-guildford-avenue-resembles-downtown-beirut/">conferire un certificato</a> &#8220;Sembra Beirut&#8221; sia al testimone oculare della vicenda di cronaca - di cui si conosce solo il nome di battesimo, Andrew - e al giornalista che ha scritto l&#39;articolo, Paul Millar:</p>
<blockquote><p>E visto che non ci è dato sapere il cognome di Andrew e che non ci sono ulteriori informazioni su di lui, gli farò recapitare il <a title="Immagine del certificato" href="http://jadaoun.com/LLBCertificate.png" target="_blank">certificato &#8220;Sembra Beirut&#8221;</a> attraverso il giornalista Paul Millar. Anche Paul riceverà il suo certificato in segno di ringraziamento per il meraviglioso titolo che ha scelto per il suo articolo.</p></blockquote>
<p>Aoun ha inoltre <a title="Post originale in inglese" href="http://jadaoun.com/blog/2011/06/27/4070/the-ages-paul-millar-fails-to-address-beirut-concern/">pubblicato</a> uno scambio di e-mail con Paul Millar, il giornalista di <em>The Age</em>, in merito all&#39;uso della frase denigratoria su Beirut</p>
<blockquote><p>Caro Paul,</p>
<div>
<blockquote><p>grazie per averci illuminato su com&#39;è &#8220;il centro di Beirut&#8221; -  noi blogger libanesi pensiamo che <a title="Articolo originale in inglese" rel="nofollow" href="http://www.theage.com.au/victoria/suburban-street-like-downtown-beirut-after-shooting-firebombing-20110623-1gg1b.html" target="_blank">il tuo più recente articolo</a> sia estremamente lusinghiero. Tanto che ho deciso di inviarti (via posta tradizionale) <a title="Immagine del certificato" href="http://jadaoun.com/LLBCertificate.png" target="_blank">un certificato &#8220;Sembra Beirut&#8221;</a> in riconoscimento del tuo duro lavoro e impegno nel mantenere in vita il vecchio cliché &#8220;Sembra Beirut&#8221;. So che è stato Andrew l&#39;anonimo a fare il commento sarcastico, ma il fatto che tu l&#39;abbia incluso nel titolo del tuo articolo, la dice lunga sul tuo attaccamento al cliché.</p></blockquote>
</div>
<div>
<blockquote><p>Dato che Andrew ha deciso di rimanere nell&#39;ombra, ti sarei grato se potessi trasmettergli il suo certificato. Qualora tu fossi interessato a vedere com&#39;è veramente il centro di Beirut ai nostri giorni, <a title="Post originale in inglese" href="http://jadaoun.com/blog/2011/06/23/4065/according-to-australias-the-age-guildford-avenue-resembles-downtown-beirut/" target="_blank">sul mio blog ho messo a disposizione delle foto</a>.</p></blockquote>
</div>
<div>
<blockquote><p>A breve dovresti ricevere i certificati per posta.</p></blockquote>
</div>
<div>Ed ecco la risposta del giornalista:</div>
<div>
<blockquote><p>Salve, come ho spiegato al tuo amico, non spetta ai reporter il compito di assegnare i titoli agli articoli. Spero che questo serva a chiarire il malinteso.</p></blockquote>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Sono io o c&#39;è una mancanza di coerenza tra la mia e-mail e la sua risposta? Paul, mi scuso se non ho letto il mansionario del tuo lavoro, avrei dovuto sapere che tu non ti occupi dei titoli.  Voglio dire, presumo che i titoli debbano essere gestiti da persone più responsabili. Nonostante questo, i certificati sono già stati spediti anche se mi aspetto che tu li getti nel cestino della carta straccia non appena arriveranno sul tuo tavolo.</div>
</blockquote>
<p>In precedenza le campagne condotte attraverso i social media si sono rivelate efficaci per cambiare   il modo in cui le persone percepiscono la realtà. L&#39;impegno di Aoun per informare coloro che non sono ancora consapevoli della trasformazione di Beirut gli è valso il plauso della blogosfera libanese, che non sopporta più i riferimenti alla guerra. Aoun è pronto a spedire tutti i certificati che saranno necessari per raggiungere il suo scopo. Per il momento, Paul Millar dovrebbe ricevere quello che gli spetta nei prossimi giorni.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/antoun-issa/' title='elenca tutti gli articoli di Antoun Issa'>Antoun Issa</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/28/lebanon-bloggers-fight-negative-look-like-beirut-jibe/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/libano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo%2F&#038;text=Libano%3A+reazioni+online+agli+stereotipi+mediatici+di+Beirut+come+sinonimo+di+caos+continuo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo%2F&#038;title=Libano%3A+reazioni+online+agli+stereotipi+mediatici+di+Beirut+come+sinonimo+di+caos+continuo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo%2F&#038;title=Libano%3A+reazioni+online+agli+stereotipi+mediatici+di+Beirut+come+sinonimo+di+caos+continuo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo%2F&#038;title=Libano%3A+reazioni+online+agli+stereotipi+mediatici+di+Beirut+come+sinonimo+di+caos+continuo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo%2F&#038;title=Libano%3A+reazioni+online+agli+stereotipi+mediatici+di+Beirut+come+sinonimo+di+caos+continuo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/libano-reazioni-agli-stereotipi-di-beirut-come-sinonimo-di-caos-continuo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Australia: attivismo in piazza e dibattito online per le &#8216;SlutWalks&#039;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/australia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/australia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 04:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Fulcheri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=40875</guid>
		<description><![CDATA[Sull'onda delle proteste di Toronto, nei giorni scorsi anche Melbourne ha avuto la sua 'Slutwalk' (marcia delle sgualdrine). Slogan principale: Fate sapere che chi subisce una violenza non è mai colpevole. Ampie e articolate anche le reazioni nella blogosfera locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#39;onda delle proteste di Toronto, gli australiani hanno dato inizio a una serie di <a title="Sito web originale in inglese" href="http://www.slutwalktoronto.com/">Slutwalk</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] (Marce delle sgualdrine) e sabato 28 maggio scorso hanno organizzato la prima manifestazione a Melbourne. Lo slogan: <em>Fate sapere che chi subisce violenze sessuali non è mai colpevole</em>.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 260px"><a href="http://www.slutwalkmelbourne.com/uploads/7/4/6/8/7468073/265452.jpg"><img title="Manifesto della 'Slutwalk' di Melbourne" src="http://www.slutwalkmelbourne.com/uploads/7/4/6/8/7468073/265452.jpg" alt="Manifesto della 'Slutwalk' di Melbourne" width="250" height="353" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine riprodotta su gentile concessione di Slutwalk Melbourne</p></div>
<p>Su YouTube <em>IndolentDandy </em>ha caricato un filmato della manifestazione:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xJ0-6LaoJ5g?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/xJ0-6LaoJ5g?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>L&#39;iniziativa ha riscosso molto successo, ma alcuni blogger hanno espresso delle riserve sulla parola &#39;sgualdrina&#39; e sulla scelta di alcune manifestanti di vestirsi &#8216;da sgualdrine&#39;.</p>
<p>Leslie Cannold, una delle partecipanti all&#39;evento, ha chiaramente esposto sul <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.cannold.com/2011/05/my-slutwalk-melbourne-speech-2852011.html">proprio blog</a> le ragioni del suo sostegno alla causa:</p>
<blockquote><p>Quello che facciamo oggi è RIAPPROPRIARCI del termine sgualdrina. RIVENDICANDO questa parola la SPOGLIAMO DEL SUO POTERE. I gay hanno rivendicato il termine finocchio e buon per loro. Oggi le donne e gli uomini di Melbourne rivendicano la parola SGUALDRINA.</p></blockquote>
<p>Melinda Tankard Reist, autrice del libro <em>Getting Real: Challenging the Sexualisation of Girls</em>, la pensa diversamente e <a title="Post originale in inglese" href="http://www.thepunch.com.au/articles/should-women-walk-away-from-the-word-slut/">scrive</a> su <em>The Punch</em>:</p>
<blockquote><p>L&#39;utilizzo del termine sgualdrina come parola d&#39;ordine di questo nuovo movimento mette le donne in una posizione pericolosa, in quanto autorizza ancora di più gli uomini a considerarle tali, e non già vittime di violenze e di terribili discriminazioni sociali.</p></blockquote>
<p>Jimbo, che cura il blog <em>In My Father’s Footsteps</em>, dopo un incontro casuale con i manifestanti, pubblica alcune <a title="Post originale in inglese" href="https://jimbocyberdoc.wordpress.com/2011/05/28/melbournes-slutwalk/">riflessioni in merito</a>,chiedendosi se non si tratti di &#8216;follia femminista&#39;:</p>
<blockquote><p>Il punto è che se da un lato sostengo appieno che le donne (e il loro modo di vestirsi) non dovrebbero essere incolpate dei crimini sessuali commessi dagli uomini (o da altre donne!), dall&#39;altro preferirei avessero scelto un slogan migliore.</p>
<p>In un certo senso, il fatto di chiamarsi &#39;sgualdrine&#39; e di &#8216;rivendicare l&#39;uso del termine&#39; per protesta non mi convince più di tanto.</p></blockquote>
<p>Karen Pickering, una delle organizzatrici dello SlutWalk di Melbourne, spiega il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.crikey.com.au/2011/05/24/feminism-is-alive-and-kicking-and-wearing-whatever-it-wants/">perché del suo impegno</a> su <em>Crikey</em>:</p>
<blockquote><p>Tuttavia, pur tra le molte critiche, notevole anche un certo tipo di sostegno intuitivo e organico. Abbiamo accolto nella comunità di SlutWalk persone provenienti da diversi gruppi sociali: ci sono nonne che sfilano con tutta la famiglia, donne col velo, giovani, vecchi, gay, etero, trans, bisex, neri, bianchi, maschi, femmine, sgualdrine e loro alleati, per una volta tutti insieme contro la colpevolizzazione delle vittime.</p>
<p>E se la cosa non vi piace, non venite.</p></blockquote>
<p>Melissa di Brisbane, con una <a title="Post originale in inglese" href="http://thethingsidtellyou.blogspot.com/2011/05/what-i-really-think-of-slutwalk.html">risposta molto articolata</a>, si dice preoccupata per l&#39;uso della parola &#39;sgualdrina&#39;:</p>
<blockquote><p>Non sono sicura che ci si possa (o ci si debba) riappropriare della parola &#39;sgualdrina&#39;. Credo che alcuni termini peggiorativi dovrebbero semplicemente essere aboliti e non accettati, né cambiati, ma banditi per sempre.</p></blockquote>
<p>Le sue preoccupazioni, però, vanno ben oltre la terminologia:</p>
<blockquote><p>Sfilate per il vostro diritto alla tutela contro le violenze sessuali. Scrivete sui blog della derisione cui sono fatte oggetto le vittime di stupri, diffusa tra chi ridacchia e bisbiglia che &#39;se la sono cercata&#39; o che &#8216;non avrebbero dovuto vestirsi da sgualdrine&#39;.</p>
<p>Aprite gli occhi per favore. Guardate il mondo che vi circonda e rendetevi conto di quanto sia orribile essere donna in Africa, in Medio Oriente o nel subcontinente indiano.</p>
<p>Non sfilate per me. Non mettetevi in costume trasformando la questione in una presa in giro e non dichiarate che si tratta di una marcia per i diritti umani se non riuscite a scorgere il quadro d&#39;insieme.</p>
<p>Sfilate per loro.</p></blockquote>
<p>Anche Michelle è di Brisbane e ha partecipato alla manifestazione. Sul suo blog <em>The Red Pill Survival Guide</em> si trovano <a title="Post originale in inglese" href="http://flamingredphoenix.blogspot.com/2011/05/brisbane-slutwalk.html">video e foto</a>, tra cui queste due immagini:</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><a href="http://flamingredphoenix.blogspot.com/2011/05/slutwalk-rant.html"><img title="Immagine tratta dal blog The Red Pill Survival Guide" src="http://2.bp.blogspot.com/-uRHXvScpsfE/TeI_TwqYp-I/AAAAAAAAAzo/nSVEDw68AW8/s320/IMG_0253.JPG" alt="Immagine tratta dal blog The Red Pill Survival Guide" width="320" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine tratta dal blog The Red Pill Survival Guide</p></div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><a href="http://flamingredphoenix.blogspot.com/2011/05/slutwalk-rant.html"><img title="Immagine tratta dal blog The Red Pill Survival Guide" src="http://3.bp.blogspot.com/-gQPXdwV4bjw/TeJCJ-4MuWI/AAAAAAAAAzs/XLSBWjIU80U/s320/kj.JPG" alt="Immagine tratta dal blog The Red Pill Survival Guide" width="320" height="320" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine tratta dal blog The Red Pill Survival Guide</p></div>
<p>In un post concitato spiega così il <a href="http://flamingredphoenix.blogspot.com/2011/05/slutwalk-rant.html">suo punto di vista</a>:</p>
<blockquote><p>Sfiliamo perché malgrado gli sforzi di alcuni il messaggio non arriva alla gente.</p>
<p>Forse alcuni di voi saranno sorpresi di scoprire che queste manifestazioni non sono piene di donne vestite in maniera osé. Sicuramente qualcuna lo farà e non ci vedo nulla di male, ma non si tratta di un requisito fondamentale.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/kevin-rennie/' title='elenca tutti gli articoli di Kevin Rennie'>Kevin Rennie</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-fulcheri/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Fulcheri'>Marta Fulcheri</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/30/australia-slutwalks-spread-the-word/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/australia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Faustralia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Faustralia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks%2F&#038;text=Australia%3A+attivismo+in+piazza+e+dibattito+online+per+le+%26%238216%3BSlutWalks%26%2339%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Faustralia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks%2F&#038;title=Australia%3A+attivismo+in+piazza+e+dibattito+online+per+le+%26%238216%3BSlutWalks%26%2339%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Faustralia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks%2F&#038;title=Australia%3A+attivismo+in+piazza+e+dibattito+online+per+le+%26%238216%3BSlutWalks%26%2339%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Faustralia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks%2F&#038;title=Australia%3A+attivismo+in+piazza+e+dibattito+online+per+le+%26%238216%3BSlutWalks%26%2339%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Faustralia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks%2F&#038;title=Australia%3A+attivismo+in+piazza+e+dibattito+online+per+le+%26%238216%3BSlutWalks%26%2339%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/australia-attivismo-in-piazza-e-dibattitto-online-per-le-slutwalks/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si diffonde in tutto il mondo &#8220;Hollaback!&#8221;, piattaforma per denunciare le molestie di genere</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/si-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/si-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 12:55:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito (GB)]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Ceca]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=34989</guid>
		<description><![CDATA["Grazie alle innovazioni della tecnologia mobile, per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di porre fine alle molestie in strada": è la premessa su cui si basa Hollaback!, piattaforma che incoraggia le donne di tutto il mondo a utilizzare gli strumenti tecnologici disponibili per condividere le proprie storie e localizzare geograficamente le aggressioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Sito web Hollaback! in inglese" href="http://www.ihollaback.org" target="_blank">Hollaback!</a> [en, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] è una piattaforma crowdsourcing che sfrutta le tecnologie mobili per denunciare le molestie in strada. Sul sito, Hollaback! viene descritto come un &#8220;movimento&#8221; piuttosto che come uno strumento o un insieme di strumenti:</p>
<blockquote><p><em>Hollaback!</em> è un movimento che, attraverso l&#39;utilizzo della tecnologia mobile, vuole scrivere la parola &#8220;fine&#8221; alle molestie in strada, una delle forme più dilaganti di violenza di genere, contro la quale non esistono quasi leggi. Commenti come &#8220;Staresti bene sopra di me&#8221; piuttosto che mani morte, esibizionismo e aggressioni sono realtà quotidiane che coinvolgono donne e <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/LGBT">LGBT</a> [it] in tutto il mondo. Tuttavia, <strong>questi episodi vengono denunciati raramente e, dal punto di vista culturale, vengono accettati</strong> come &#8220;il prezzo da pagare&#8221; per essere una donna o un omosessuale. Noi di <em>Hollaback!</em> non accettiamo tutto ciò!</p></blockquote>
<p>Sulla base della premessa che &#8220;grazie alle innovazioni della tecnologia mobile, per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di porre fine alle molestie in strada&#8221;, il progetto incoraggia le donne di tutto il mondo a utilizzare gli strumenti disponibili per condividere le proprie storie e localizzare geograficamente le aggressioni.</p>
<p>Con un&#39;applicazione per smartphone, vari video su YouTube, Google maps, <a title="Pagina Facebook del gruppo in inglese" href="http://www.facebook.com/ihollaback">un gruppo su Facebook</a>, <a title="Account su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/@ihollaback">un account su Twitter</a> e una piattaforma di multiblogging, <em>Hollaback!</em> rappresenta un grido di battaglia che richiede il coinvolgimento attivo da parte degli utenti. Si basa sull&#39;utilizzo intelligente degli strumenti offerti dal web e dalla telefonia mobile, ma è soprattutto una campagna finalizzata a cambiare le abitudini culturali nei confronti delle molestie in strada.</p>
<p>Hollaback! propone diverse modalità di <a title="Istruzioni su come partecipare su Hollaback in inglese" href="http://www.ihollaback.org/get-involved/" target="_self">partecipazione</a>; il progetto ha avuto origine negli Usa, e molte città statunitensi hanno già aderito; inoltre, donne provenienti da città come <a title="Pagina Hollaback London in inglese" href="http://ldn.ihollaback.org/" target="_blank">Londra</a>, <a title="Pagina Hollaback Mumbai in inglese" href="http://mumbai.ihollaback.org/" target="_blank">Mumbai</a> e <a title="Pagina Hollaback Buenos Aires in spagnolo" href="http://buenosaires.ihollaback.org/" target="_blank">Buenos Aires</a> [es] o Paesi come <a title="Pagina Hollaback in ceco" href="http://czech.ihollaback.org/" target="_blank">Repubblica Ceca</a> [en, cs] e <a title="Pagina Hollaback France in francese" href="http://france.ihollaback.org/" target="_blank">Francia</a> [fr] ne hanno già creato versioni locali.</p>
<p>Hollaback! è senz&#39;altro un modello positivo di giornalismo partecipativo, dove grazie alla tecnologia mobile le donne possono finalmente porre fine ai loro silenzi e far si che le loro voci vengano udite. Voi le state ascoltando?</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ernesto-priego/' title='elenca tutti gli articoli di Ernesto Priego'>Ernesto Priego</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/sabrina-grosso/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Sabrina Grosso'>Sabrina Grosso</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/08/hollaback-mobile-technology-against-street-harassment/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/si-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fsi-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fsi-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere%2F&#038;text=Si+diffonde+in+tutto+il+mondo+%26%238220%3BHollaback%21%26%238221%3B%2C+piattaforma+per+denunciare+le+molestie+di+genere&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fsi-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere%2F&#038;title=Si+diffonde+in+tutto+il+mondo+%26%238220%3BHollaback%21%26%238221%3B%2C+piattaforma+per+denunciare+le+molestie+di+genere' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fsi-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere%2F&#038;title=Si+diffonde+in+tutto+il+mondo+%26%238220%3BHollaback%21%26%238221%3B%2C+piattaforma+per+denunciare+le+molestie+di+genere' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fsi-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere%2F&#038;title=Si+diffonde+in+tutto+il+mondo+%26%238220%3BHollaback%21%26%238221%3B%2C+piattaforma+per+denunciare+le+molestie+di+genere' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fsi-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere%2F&#038;title=Si+diffonde+in+tutto+il+mondo+%26%238220%3BHollaback%21%26%238221%3B%2C+piattaforma+per+denunciare+le+molestie+di+genere' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/si-diffonde-in-tutto-il-mondo-hollaback-piattaforma-per-denunciare-le-molestie-di-genere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video: ecco i candidati al concorso &#8216;One Minute Jr&#039; 2010</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/video-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/video-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 03:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Vezzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Barbados]]></category>
		<category><![CDATA[Caraibi]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Fiji]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Guyana]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Kosovo]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tajikistan]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=26424</guid>
		<description><![CDATA[Carrellata sui brevi filmati in concorso realizzati dopo un workshop di 5 giorni, sotto il patrocinio dell'Unicef, dedicato a ragazzi emarginati e svantaggiati tra i 12 e 20 anni provenienti da vari Paesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-170454" title="Logo di Oneminute Jr" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/omjr.jpg" alt="Logo di Oneminute Jr" width="101" height="101" />Sono stati selezionati i candidati per ciascuna delle 3 categorie del concorso <em>One Minutes Jr</em> <em>2010: </em>&#8220;(Auto)-ritratto&#8221;, &#8220;Dentro-fuori&#8221; e &#8220;Un minuto di libertà&#8221;. I vincitori riceveranno  una macchina fotografica JVC Piscio HD. Stiamo parlando dell&#39;iniziativa artistica internazionale <a title="Sito ufficiale dell'iniziativa oneminutesJr" href="http://www.theoneminutesjr.org/"><em>oneminutesJr</em></a> [en], che cura workshop di cinque giorni indirizzati a ragazzi emarginati e svantaggiati <a title="Sito UNICEF, nominations del concorso oneminutesJr per categorie" href="http://www.unicef.org/media/media_56631.html">tra i 12 e 20 </a> anni [en]:</p>
<blockquote><p><em>OneminutesJr.</em> allestisce workshop di 5 giorni dove vengono insegnati, ai giovani, i fondamenti sull&#39;uso della macchina fotografica e delle tecniche di regia, della narrativa, del lavoro di gruppo e di come sviluppare creativamente varie tematiche e rappresentazioni. Ogni partecipante mette poi insieme la propria storia basandosi su quanto appreso nel workshop e producendo un video della durata di un minuto, trasmesso poi in conclusione dell&#39;evento stesso.</p></blockquote>
<p>Una lista completa dei partecipanti è reperibile sul <a title="Sito UNICEF, partecipanti al concorso oneminutesJr per categorie" href="http://www.unicef.org/media/media_56631.html">sito dell&#39;UNICEF</a> [en]. I filmati sono disponibili sul sito di <a title="Sito ufficiale di oneminuteJr" href="http://www.theoneminutesjr.org/">oneminutesJr </a> [en] oppure, per alcuni di essi, sull&#39;apposito <a title="Sito YouTube, canale adibito a oneminuteJr" href="http://www.youtube.com/user/theoneminutesjr">canale di YouTube.</a></p>
<p>Ecco a seguire alcuni dei video in concorso, ognuno dei quali non supera il minuto. I vincitori saranno selezionati da un&#39;apposita giuria  e annunciati il 10 Novembre.</p>
<p><em><a title="Video: Mama, di Wolf Artem. Ukraina. (Auto) ritratto" href="http://www.theoneminutesjr.org/index.php?thissection_id=10&amp;series_id=59">Mama</a> </em>[uk, en] affronta il tema delle adozioni ed è stato realizzato da Wolf Artem, proveniente dall&#39;Ucraina, candidato per la categoria &#8220;(Auto)-ritratto&#8221;:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rPkyhZMneHU?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/rPkyhZMneHU?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Alla stessa categoria appartiene <a title="Greetings from Kosovo, di Suada Jahirovic. Kosovo. (Auto) - ritratto" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000211&amp;series_id=59"><em>Greetings from Kosovo</em></a> [de, en] di Suada Jahirovic, sulle migrazioni forzate:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ahvObIWuzBw?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/ahvObIWuzBw?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Nella categoria &#8220;Dentro-fuori&#8221; c&#39;è <em><a title="Paper Wings, di Nargiz Zeynalova. Azerbaijan. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000273&amp;series_id=60">Paper Wings</a> </em>[az, en] di Nargiz Zeynalova, dall&#39;Azerbaijan, che affronta il tema delle donne e istruzione. Il breve filmato è accessibile direttamente nella <a title="Paper Wings, di Nargiz Zeynalova. Azerbaijan. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000273&amp;series_id=60">pagina di oneminutesJr</a> [az, en].</p>
<p>Per la medesima categoria è <a title="Taim Nogut, di Louisah Enos. Papua Nuova Guinea. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000147&amp;series_id=60"><em>in concorso Taim Nogut </em></a> [en], una storia che tratta la problematica del suicidio, di Louisah Enos, da Papua Nuova Guinea:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gL68BLKUW7g?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/gL68BLKUW7g?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Per la categoria &#8220;Un minuto di libertà&#8221;, ecco invece<em> <a title="Focus, di Ryan Forde. Guyana. Un minuto di liberà" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000047&amp;series_id=61">Focus</a>, </em>di Ryan Forde dalla Guyana, basato sul tema dell&#39;istruzione:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/LlJgqQ8QfaI?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/LlJgqQ8QfaI?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Ultimo, ma non per questo meno importante, incentrato sul tema della conservazione dell&#39;acqua, è <a title="On the Last Drop, di Tolib Homitov. Tajikistan. Un minuto di libertà" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000245&amp;series_id=61"><em>On the Last Drop </em></a> di Tolib Homitov dal Tajikistan:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/TgyeHtJ1lN4?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/TgyeHtJ1lN4?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Non dimenticate di seguire i video degli altri candidati, che condividono la loro visione del mondo da Paesi quali Uganda, gli Stati Uniti, Barbados, Vietnam e Fiji.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francesca-vezzini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Francesca Vezzini'>Francesca Vezzini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/27/video-one-minute-jr-video-nominees-for-2010-awards/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/video-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;text=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/video-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiji: E&#039; guerra tra il Governo e Murdoch?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/rupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/rupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 05:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Pizzigallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Fiji]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=24124</guid>
		<description><![CDATA[La battaglia iniziata quattro anni fa tra il Fiji Times e la dittatura militare raggiungerà presto l'apice: le nuove leggi sui mezzi di comunicazione, infatti, obbligheranno News Corp, azienda di Rupert Murdoch, a vendere il quotidiano nato 141 anni fa. Subito si scatena online un dibattito sulla libertà di stampa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La battaglia iniziata quattro anni fa tra il Fiji Times e la dittatura militare raggiungerà presto l&#39;apice: le nuove leggi sui mezzi di comunicazione, infatti, obbligheranno News Corp, azienda di Rupert Murdoch, a vendere il quotidiano nato 141 anni fa.</p>
<p>La legge sullo sviluppo del mercato delle telecomunicazioni, approvata a <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.fiji.gov.fj/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1770:commencement-of-the-media-industry-development-decree-2010&amp;catid=71:press-releases&amp;Itemid=155">fine giugno scorso</a> [<em>en, come tutti gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>], ha disposto che il 90% delle compagnie di telecomunicazione presenti sul territorio nazionale debba essere di proprietà di figiani. Contrariamente a quando, nella metà degli anni 80, Murdoch adottò la cittadinanza statunitense per aggirare la normativa USA riguardante la proprietà di telecomunicazione da parte di persone straniere, questa volta non si è parlato dell&#39;eventualità che il magnate australiano diventi figiano.</p>
<p>Giovedì 26 Agosto è scaduto <a title="Pagina originale in inglese" href="http://news.smh.com.au/breaking-news-world/times-up-for-sale-of-fiji-paper-20100826-13t3i.html">il termine ultimo</a> entro cui le parti interessate avrebbero potuto fare un&#39;offerta per acquistare il Fiji Times. Tutto ciò avviene nel momento topico di una battaglia a colpi di dichiarazioni tra varie testate australiane - per la stragrande maggioranza, tutte di Murdoch - e il Governo delle Fiji che va avanti da mesi. &#8220;News Limited, proprietaria del Fiji Times, continua a portare avanti una campagna mediatica ostile alle Fiji, che questa volta colpisce direttamente l&#39;economia ed il turismo del Paese&#8221; è quanto ha <a title="Vai al sito di Radio Australia" href="http://www.radioaustralia.net.au/pacbeat/stories/201008/s2993362.htm">affermato</a> dal Ministro alla Comunicazione delle Fiji, Sharon Smith-Johns, in un&#39;intervista realizzata dal programma Pacific Beat di Radio Australia.</p>
<p>Nello specifico, Smith-Johns si riferiva ad un articolo scritto dal precedente capo-redattore del Fiji Times, Rory Gibson, il quale nel Corriere di Brisbane, sempre di Murdoch, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.couriermail.com.au/news/opinion/australian-tourists-turn-a-blind-eye-as-fijis-best-people-persecuted/story-fn5hj8hz-1225908505761">compara</a> [en] l&#39;attuale Governo delle Fiji a una &#8220;dittatura militare leggermente migliore del regime di apartheid che dominava negli anni bui del Sud Africa.&#8221;</p>
<p>Nell&#39;intervista a Radio Australia, Smith-Johns si domandava ad alta voce se il Governo australiano non stesse partecipando alla cattiva pubblicità ricevuta recentemente dal Governo delle Fiji.</p>
<blockquote><p>Sono state poste alcune domande, tra cui la seguente: il Governo australiano è partecipe di tale cattiva pubblicità? Le autorità australiane hanno aggirato la risposta, affermando che non avrebbero mai arrecato danno alle Fiji, ma è evidente che si tratta proprio di quello che sta facendo News Limited, che attacca la nostra economia e i nostri turisti. E&#39; un&#39;azione concertata. Non si tratta solo di una, ma di molte notizie che sono state seguite da pochissimi altri giornali.</p></blockquote>
<p>I blogger (e i loro commentatori) si chiedono se il Governo militare delle Fiji resisterà alla tempesta creatasi nei suoi rapporti diplomatici obbligando la vendita di un quotidiano tanto noto.</p>
<p>Ecco un commento da parte di FRE dal blog di <a title="Vai al blog originale" href="http://fijitoday.wordpress.com/2010/08/27/attorney-general-aiyaz-sayed-khaiyum-gloats-that-no-more-time-will-be-given-to-fiji-times/#comment-2659">Fiji Today</a> [en].</p>
<blockquote><p>Immaginate la pubblicità negativa, se l&#39;attuale dittatura delle Fiji dovesse ordinare la chiusura del Fiji Times. Ci sarebbero titoli cubitali sulle prime pagine di tutti i quotidiani dell&#39;Australia e della Nuova Zelanda. La credibilità della dittatura ne risulterebbe seriamente danneggiata.</p>
<p>L&#39;attuale dittatura può sopportare un danno del genere? Ed è così incosciente da ignorarne le conseguenze?</p></blockquote>
<p>La battaglia tra il Governo e il colosso mediatico ha anche generato un dibatitto sulla copertura delle Fiji, che nelle testate più diffuse del Pacifico è spesso incendiaria. Il blog figiano &#8220;Democracy Now&#8221; <a title="Vai al blog originale" href="http://fdnblog.wordpress.com/2010/08/25/regimes-stupidity-on-new-ltd-says-it-all/">lamenta</a> [en] che anche Smith-John si esprime in modo troppo acceso.</p>
<blockquote><p>Non possiamo far passare lisce le ultime dichiarazioni pubbliche, in cui ci viene chiesto di credere che, chissà come, l&#39;attuale impero mediatico di Murdoch, News Limited, sia diventato uno &#8220;strumento&#8221; nelle mani del Governo australiano. Il portavoce sostiene che: &#8220;E&#39; la risposta alla domanda che la maggior parte dei figiani si sta ponendo: il Governo australiano sta forse usando News Limited come strumento per aggredire le Fiji e mettere in ginocchio la nostra economia?&#8221; Che bello! Qualcuno ha già detto a Rupert Murdoch che il suo gruppo multimiliardario non sarebbe altro che il fido PR del governo australiano?</p></blockquote>
<p>Un commentatore del blog delle Fiji &#8220;The Way It Was, Is and Can Be&#8221; (&#8221;Com&#39;era, com&#39;è e come può diventare&#8221;) difende Smith-Johns, ma <a title="Vai al blog originale" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=4727226025187579533&amp;postID=4218729195570012011&amp;isPopup=true">sottolinea</a> [en] che l&#39;obiettività del giornalismo e il futuro delle Fiji sono più importanti della diatriba in corso.</p>
<blockquote><p>Smith-Johns afferma che gli articoli delle News Limited sono prevenuti e potrebbero avere un impatto negativo sul turismo, che dà lavoro a molti cittadini delle Fiji.</p>
<p>Una persona si avvicina ai principali mezzi di comunicazione per ricevere informazione, equilibrio e oggettività, ma non si può dire che questo valga per tutti gli articoli di News Limited (e, di fatto, per quelli di molti altri media esteri) sulle Fiji. L&#39;articolo di Rory è un&#39;iperbole, non è certamente espressione del giornalismo come lo intendo io.</p>
<p>Il punto qui non è essere d&#39;accordo o no sul <a title="Leggi la notizia dal sito di Repubblica.it" href="http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/esteri/fiji-colpo-di-stato/fiji-colpo-di-stato/fiji-colpo-di-stato.html">2006</a> [it]; il punto è comprendere la situazione e provare a risolverla per il bene dei cittadini delle Fiji.</p></blockquote>
<p>L&#39;immagine a corredo dell&#39;articolo viene dalla pagina Flickr del <a title="Vai alla pagina flick del World Economic Forum" href="http://www.flickr.com/photos/worldeconomicforum/374716426/">World Economic Forum</a> [en] ed è usata con Licenza CC Attribution-ShareAlike 2.0 Generic.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/michael-hartsell/' title='elenca tutti gli articoli di Michael Hartsell'>Michael Hartsell</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gianluca-pizzigallo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gianluca Pizzigallo'>Gianluca Pizzigallo</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/09/03/has-rupert-murdoch-declared-war-on-fiji/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/rupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Frupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Frupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji%2F&#038;text=Fiji%3A+E%26%2339%3B+guerra+tra+il+Governo+e+Murdoch%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Frupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji%2F&#038;title=Fiji%3A+E%26%2339%3B+guerra+tra+il+Governo+e+Murdoch%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Frupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji%2F&#038;title=Fiji%3A+E%26%2339%3B+guerra+tra+il+Governo+e+Murdoch%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Frupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji%2F&#038;title=Fiji%3A+E%26%2339%3B+guerra+tra+il+Governo+e+Murdoch%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Frupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji%2F&#038;title=Fiji%3A+E%26%2339%3B+guerra+tra+il+Governo+e+Murdoch%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/rupert-murdoch-ha-dichiarato-guerra-alle-fiji/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tahiti, Gauguin e la nuova mostra londinese</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/tahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/tahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 16:05:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[Tahiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=22184</guid>
		<description><![CDATA[Dopo 50 anni, Londra torna a esporre Paul Gauguin [it] in una mostra in partenza a settembre alla Tate Modern, dal titolo &#8220;Gauguin: Maker of Myth&#8221;, che presenterà anche opere inedite per la capitale britannica. Dal suo blog, &#8216;Philosophy of Science Portal&#39;, Mercury [en] rilancia le riflessioni nate intorno alla... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo 50 anni, Londra torna a esporre <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Gauguin">Paul Gauguin</a> [it] in una mostra in partenza a settembre alla Tate Modern, dal titolo &#8220;Gauguin: Maker of Myth&#8221;, che presenterà anche opere inedite per la capitale britannica. Dal suo blog, &#8216;Philosophy of Science Portal&#39;, <em><a title="Post in inglese" href="http://philosophyofscienceportal.blogspot.com/2010/04/paul-gauguinself-publicisttwister-of.html">Mercury</a></em> [en] rilancia le riflessioni nate intorno alla figura dell&#39;artista in vista di questo evento e si chiede, in calce alla riproduzione di alcuni fra i più sensuali dipinti del francese: &#8220;Vi pare un caso estremo di manipolazione della verità per rappresentare una situazione irreale? E a che scopo?&#8221;.</p>
<p>Intanto Belinda Thompson, che della mostra è co-curatrice, sostiene che <a title="Post in inglese" href="http://www.thisislondon.co.uk/standard/article-23825760-tates-gaugin-show-aims-to-explode-myths-of-tahiti.do">non fu Tahiti a trasformare l&#39;arte di Gauguin</a> [en], e che il seme del suo stile pittorico germogliò assai prima, nutrendosi dell&#39;interesse verso le culture alternative d&#39;Europa, a partire dalla Bretagna. In Polinesia Gauguin avrebbe attinto a piene mani alle credenze locali, mentre alla fine dell&#39;800, i riti della cultura Maori stavano già rapidamente scomparendo per effetto dell&#39;evangelizzazione cristiana.</p>
<p>Sembra che la mostra voglia svelare questo volto di Gauguin, che sulle pagine di <em>The Guardian</em> Charlotte Higging, traendo spunto dalla colorita definizione dell&#39;artista [&#8221;un manipolatore patentato&#8221;] suggerita dall&#39;altra co-curatrice, Christine Ridding,  non esita a definire fin dal titolo e nell&#39;incipit &#8220;<a title="Post in inglese" href="http://philosophyofscienceportal.blogspot.com/2010/04/paul-gauguinself-publicisttwister-of.html">affabulatore e spudorato manipolatore di verità, oltre che abile pubblicista di se stesso&#8221;</a> [en].</p>
<p>Il tutto per dimostrare che Gauguin non era un marginale, ma un artista vero?</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/' title='elenca tutti gli articoli di Lova Rakotomalala'>Lova Rakotomalala</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/05/13/tahiti-gauguin-and-the-myths-of-tahiti/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/tahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Ftahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Ftahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese%2F&#038;text=Tahiti%2C+Gauguin+e+la+nuova+mostra+londinese&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Ftahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese%2F&#038;title=Tahiti%2C+Gauguin+e+la+nuova+mostra+londinese' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Ftahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese%2F&#038;title=Tahiti%2C+Gauguin+e+la+nuova+mostra+londinese' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Ftahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese%2F&#038;title=Tahiti%2C+Gauguin+e+la+nuova+mostra+londinese' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Ftahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese%2F&#038;title=Tahiti%2C+Gauguin+e+la+nuova+mostra+londinese' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/tahiti-gauguin-e-la-nuova-mostra-londinese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>USA: riesame della dichiarazione sui diritti dei popoli indigeni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/usa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/usa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=21710</guid>
		<description><![CDATA[Dopo averla respinta nel 2007, il governo USA sta ora rivedendo questa importante dichiarazione ONU - chiedendo anche la partecipazione pubblica e rianimando le speranze dei nativi su possibili compensi e riconoscimenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi tre anni dopo aver respinto la <a title="Leggi documento ufficiale in italiano" href="http://www.un.org/esa/socdev/unpfii/documents/DRIPS_it.pdf">Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei Popoli indigeni</a> [it] (UNDRIP) nel settembre 2007, il governo degli Stati Uniti ora sta sollecitando l&#39;opinione dei leader nativi americani, rinnovando <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://voiceswithoutvotes.org/2008/11/07/fourth-world-voices-we-can-too/">le loro speranze</a> [en, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] che l&#39;elezione del Presidente Barack Obama possa aiutare ad aprire la strada verso la ratificazione. La dichiarazione richiede &#8220;risarcimenti ragionevoli&#8221; per le terre indigene rubate, senza però violare l&#39;integrità territoriale degli attuali Stati.</p>
<p>Inizialmente solo altre tre nazioni si erano opposte alla dichiarazione, che non è legalmente vincolante ma fornisce una solida struttura per il rispetto e il progresso dei diritti dei popoli indigeni. Due di tali nazioni, Nuova Zelanda e Australia, da allora hanno cambiato idea, lasciando isolati Stati Uniti e Canada sul fronte del &#8220;no&#8221;. (Altri 11 paesi – Azerbaijan, Bangladesh, Bhutan, Burundi, Colombia, Georgia, Kenya, Nigeria, Russia, Samoa e Ucraina – si sono invece astenuti).</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img title="Una scultura in corso del capo indiano Cavallo Pazzo sulle Black Hills nel Dakota del Sud, a poca distanza da Monte Rushmore." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/07/blackhills.jpg" alt="Una scultura in corso del capo indiano Cavallo Pazzo sulle Black Hills nel Dakota del Sud, a poca distanza da Monte Rushmore" width="450" /><p class="wp-caption-text">Una scultura in corso del capo indiano Cavallo Pazzo sulle Black Hills nel Dakota del Sud, a poca distanza da Monte Rushmore. Secondo i Lakota si tratta di una terra sacra rubata loro. © Simon Maghakyan 2010</p></div>
<p>Il 4 giugno 2010 il Dipartimento di Stato statunitense <a title="Leggi comunicato originale in inglese" href="http://www.state.gov/s/tribalconsultation/declaration/">ha anche annunciato</a> che il pubblico può esprimere la propria opinione tramite email a <em>&lt;declaration@state.gov&gt;</em> entro il 15 luglio. Recentemente <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://blogs.state.gov/index.php/site/entry/indigenous_peoples">un post sul blog ufficiale del Dipartimento di Stato</a> aveva spiegato l&#39;avvio del processo di revisione:</p>
<blockquote><p>Martedì 21 aprile, l&#39;ambasciatrice USA all&#39;ONU, Susan Rice, ha annunciato presso il Foro Permanente per gli affari indigeni, la decisione degli Stati Uniti di rivedere la loro posizione nei confronti della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei Popoli indigeni. Il Presidente Obama ha promesso un maggiore impegno nei confronti dei governi tribali riconosciuti a livello federale, mentre una migliore comunicazione con le tribù native è un tema importante per l&#39;Amministrazione.</p></blockquote>
<p>Sempre ad aprile, la Nuova Zelanda è diventata la seconda nazione, dopo l&#39;Australia, ad approvare la Dichiarazione dopo l&#39;iniziale voto negativo. Non tutti ritengono però che la Nuova Zelanda abbia preso la decisione giusta.</p>
<p>Nanaia Mahuta, di origine Maori e figura politica d&#39;opposizione, il cui partito laburista ha votato contro il documento nel 2008, ha dichiarato che il governo sta insistendo troppo sulla natura “simbolica” della Dichiarazione. Ecco cosa <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://blog.labour.org.nz/index.php/2010/04/20/un-declaration-of-indigenous-rights-a-promisory-note-with-no-currency/">scrive sul suo blog</a>:</p>
<blockquote><p>In segreto il Ministro degli Affari Maori ha firmato l&#39;UNDRIP a nome del governo. I Ministri nazionali sono stati veloci a minimizzare questa mossa come “non-vincolante” e “d&#39;ispirazione a migliorare”! Il Primo Ministro ha sottolineato questo punto almeno tre volte durante la sessione parlamentare. La questione è capire se il Partito Nazionale considera il documento solo come un simbolo vuoto, senza alcun effetto concreto in Nuova Zelanda, o se intendono invece applicare qualcuna delle misure a cui il partito si riferisce?? […] Un mucchio di promesse vuote e di guadagni inesistenti – mentre la disoccupazione dei Maori continua a crescere…</p></blockquote>
<p>Se anche gli Stati Uniti, come la Nuova Zelanda e l&#39;Australia, ratificheranno la dichiarazione, cosa ormai sempre più probabile, il Canada rimarrà l&#39;unico “no”. Sul blog del Center for World Indigenous Studies, <em>Fourth World Eye</em>, Rudolph Ryser <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://fwe.cwis.org/2010/04/25/un-permanent-forumun-declaration-on-the-rights-of-indigenous-peoplescanadaunited-states-of-americakimberly-teeheefred-caron/">descrive le ragioni per cui il Canada</a> si oppone alla dichiarazione, e conclude affermando che il cambiamento potrà arrivare dagli stessi indigeni, non dai governi.</p>
<blockquote><p>Il simbolismo della presenza degli indigeni nell&#39;Assemblea Generale delle Nazioni Unite è potente, ma non c&#39;è sostituto per l&#39;esercizio dell&#39;autorità politica. Paesi come il Canada e gli Stati Uniti continueranno a offrire i soliti luoghi comuni e frasi stantie sullo sviluppo delle popolazioni native, ma solo una vigorosa azione politica degli stessi nativi potrà condurre al rispetto e all&#39;accettazione legittima dei popoli indigeni seduti al tavolo dove vengono prese le decisioni, un posto davvero molto meritato.</p></blockquote>
<p>Sul blog progressista <em>Docudharma</em>, un autore che si firma &#8220;winter rabbit&#8221; offre <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.docudharma.com/diary/20352/obama-should-sign-declaration-on-rights-of-indigenous-peoples-because2">varie ragioni</a> per cui il Presidente Obama (riferito anche come Awe Kooda Bilaxpak Kuuxshish – il <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.reznetnews.org/article/obama-adopted-crow-tribe-13960">nome adottato nella tribù dei Crow</a>) dovrebbe ratificare la dichiarazione. Uno dei numerosi link contenuti nel suo post rimanda a una notizia del 2009 dove si cita il Procuratore Generale del Dakota del Sud, il quale afferma di non aver mai letto l&#39;originale <a title="Voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Treaty_of_Fort_Laramie_%281868%29">Trattato di Fort Laramie</a> del 1868 che garantiva la propietà delle  Black Hills ai Lakota, prima che il territorio venisse usurpato <a title="Voce wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Black_Hills">quando vi fu trovato l&#39;oro</a> [it].</p>
<p>Non è chiaro se l&#39;adozione dell&#39;UNDRIP costringerà i cittadini del Dakota del Sud, oltre ad altri americani, a ripensare ai diritti degli indigeni nel Paese. Ma è incoraggiante il fatto che gli Stati Uniti stiano sollecitando la partecipazione diretta dei nativi nel processo di riesaminazione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/simon-maghakyan/' title='elenca tutti gli articoli di Simon Maghakyan'>Simon Maghakyan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/07/01/usa-indigenous-rights-declaration-under-reexamination/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/usa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fusa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fusa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni%2F&#038;text=USA%3A+riesame+della+dichiarazione+sui+diritti+dei+popoli+indigeni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fusa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni%2F&#038;title=USA%3A+riesame+della+dichiarazione+sui+diritti+dei+popoli+indigeni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fusa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni%2F&#038;title=USA%3A+riesame+della+dichiarazione+sui+diritti+dei+popoli+indigeni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fusa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni%2F&#038;title=USA%3A+riesame+della+dichiarazione+sui+diritti+dei+popoli+indigeni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fusa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni%2F&#038;title=USA%3A+riesame+della+dichiarazione+sui+diritti+dei+popoli+indigeni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/usa-riesaminazione-della-dichiarazione-sui-diritti-dei-popoli-indigeni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

