altri articoli: mini-profilo di Tunisia
5 giugno 2011
Tunisia: il rinvio delle elezioni del 24 luglio è inevitabile?
Due mesi dopo la caduta di Ben Ali, il governo provvisorio tunisino aveva fissato al 24 luglio la data delle elezioni per l'Assemblea costituente. Ora, però, il rinvio a ottobre appare sempre più probabile, e lo scontento dei netizen potrebbe tradursi in una nuova chiamata alla piazza.
25 maggio 2011
Tecnologia per la trasparenza: relazione conclusiva

Il Technology for Trasparency Network annuncia la pubblicazione della sua relazione conclusiva che documenta la mappatura su scala globale delle tecnologie per favorire la trasparenza e l'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni pubbliche di vari Paesi. Sintesi dei punti salienti.
Francese
Lo scorso 23 maggio, il blogger tunisino Slim Amamou ha annunciato via Twitter [fr] le sue dimissioni dall'incarico di sottosegretario per la Gioventù e lo Sport. Amamou, trentatreenne cyber-attivista incarcerato durante la rivoluzione tunisina, era entrato a far parte del governo di transizione il 17 gennaio 2011 e aveva l'abitudine di commentare in diretta sul suo account Twitter (@slim4040) le riunioni ministeriali.
“Ho portato a termine il mio compito nell'esecutivo”, ha dichiarato [fr] il blogger all'emittente radiofonica tunisina Express Fm, descrivendo la sua esperienza come importante ma faticosa. Intervistato da un'altra radio, Amamou ha poi spiegato [fr] di volersi dimettere a causa del disaccordo coi colleghi su alcune modifiche al Codice elettorale da lui proposte e per potersi presentare alle prossime elezioni come candidato indipendente dal governo. All'origine della sua decisione ci sarebbe inoltre il disappunto, condiviso da molti netizen tunisini, per la censura [it] di quattro pagine Facebook in seguito a un mandato del Tribunale Militare Permanente di Tunisi.
18 maggio 2011
Tunisia: torna la censura su Internet
Dopo la caduta di Ben Ali, i netizen tunisini hanno beneficiato di un libero accesso alla Rete senza precedenti nel Paese. Ma nei giorni scrosi, dopo una richiesta del Tribunale Militare di Tunisi, alcune pagine Facebook sono state oscurate. Blogger e utenti Twitter temono il prepotente ritorno della censura.
11 maggio 2011
Tunisia: Blog rifiuta premio sponsorizzato dal Governo del Bahrain
Nawaat, blog collettivo che ha svolto un ruolo determinante nel raccontare la rivolta tunisina, ha rifiutato un premio sulla partecipazione digitale, l'Arab eContent Award, perché sponsorizzato dal Governo del Bahrain. Blogger e netizen plaudono la scelta di coerenza.
7 maggio 2011
Tunisia: torna la brutalità della polizia
Il Paese rischierebbe un colpo di Stato, e la vecchia guardia legata a Ben Ali continua da dietro le quinte a manovrare il governo -- almeno secondo l'ex ministro degli Interni Farhat Rajhi. Sono così riprese le proteste di piazza, con nuove repressioni e ampi rilanci tramite i social media.
20 aprile 2011
Tunisia: i blogger discutono sull'identità laica
Nonostante sia un Paese a ampia maggioranza musulmana e l'Islam sia la religione di Stato, la società tunisina è tra le più laiche della regione. Dopo la rivoluzione tunisina, dalla blogosfera viene rilanciato il dibattito sull'identità del Paese, laica per alcuni e islamica per altri.
4 aprile 2011
Tunisia: blogger in collera per la destituzione del ministro degli Interni
La destituzione a sorpresa del ministro degli Interni Farhat Rajhi ha provocato stupore e confusione tra i netizen tunisini, che si sono immediatamente schierati al suo fianco tramite blog e pagine Facebook, puntando il dito contro il primo ministro ad interim Beji Caid Sebsi.
29 marzo 2011
Egitto: la rivoluzione raccontata dai ‘rapper'
Mideast Tunes ci propone l'ascolto di un brano degli "Arabian Knightz", gruppo rap che rilancia il proprio punto di vista sugli avvenimenti che hanno trasformato l'Egitto...
24 marzo 2011
E su Twitter si compila il ‘Manuale del despota arabo'…
Le scuse avanzate dai Capi di Stato arabi di fronte alle proteste che interessano diversi Paesi di Medio Oriente e Nord Africa fin da dicembre 2010 vanno stimolando la fantasia di diversi utenti di Twitter, riunitisi virtualmente per compilare The Arab Tyrant Manual..
22 marzo 2011
Una mappatura video di proteste e rivolte in corso nel mondo
Le mappatura aggiornata delle proteste in atto da mesi in varie parti del mondo può aiutare a tenere memoria degli eventi. Ci ha provato John Caelan sulla scorta di informazioni raccolte dai media mainstream: più che massima accuratezza, lo scopo di tali mappe è rivelare delle tendenze generali.
21 marzo 2011
Tunisia: Hillary Clinton non è la benvenuta….
La visita del Segretario di Stato USA ha sollevato proteste nella capitale e online: per molti tunisini l'evento segna il culmine dell'ipocrisia, essendo risaputo come il governo USA fosse un alleato del regime dell'ex presidente Ben Ali. Commenti e rilanci via Twitter.






























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Se si da credito al senso implicito che dovrebbe avere la parola Religione, bisognerebbe considerare...