altri articoli: mini-profilo di Siria
21 giugno 2011
Siria: nuove proteste dopo il discorso di Assad
Il Presidente siriano Bashar Al Assad ha tenuto ieri (20 giugno) un discorso in cui ha presentato i piani per le riforme. Su Twitter, le reazioni sono fluite abbondanti mentre Assad parlava. Le sue promesse sono state accolte con ulteriori proteste attraverso tutto il Paese, che continua a chiedergli di lasciare il potere.
7 giugno 2011
Siria: sequestrata la blogger ‘Gay Girl in Damascus'
Amina Arraf, cittadina siriana americana autrice del blog Gay Girl in Damascus, è stata sequestrata ieri mattina a Damasco in circostanze ancora poco chiare. La ragazza scriveva da tempo della sollevazione in Siria, e la sua scomparsa ha immediatamente scatenato la reazione dei netizen di tutto il mondo.
6 giugno 2011
Siria: stanno spegnendo Internet?
Possibile blackout di internet in Siria. E' quanto riferiscono via Twitter i netizen da venerdì scorso. Mentre nel Paese prosegue la protesta contro il regime di Al Assad venerdì scorso era indetta una manifestazione per condannare gli attacchi contro i bambini siriani. Non è ancora chiaro se la chiusura sia uniforme su tutto il territoro o se stia interessando solo alcune aree. Le dinamiche riportano alla mente schemi già visti in Egitto.
5 giugno 2011
Siria: un venerdì di proteste in nome dei bambini
Le vittime più giovani della repressione in Siria si raccontano in una serie di video strazianti apparsi su Youtube, descrivendo gli orrori che affrontano giorno e notte insieme alle loro famiglie. Le proteste di venerdì scorso sono state dedicate ai bambini siriani e al loro futuro, con particolare attenzione al tredicenne Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a Daraa, che sta diventando uno dei simboli della rivolta.
8 maggio 2011
Siria: blocco delle comunicazioni Internet in alcune zone del Paese
Ieri gli utenti locali di Twitter hanno segnalato l'interruzione dell'accesso alla Rete su cellulare, con alcuni che riportano anche il blocco delle linee telefoniche fisse e del'elettricità in alcune zone. Si estendono intanto le proteste di piazza.
30 aprile 2011
Siria: la rivoluzione va avanti, nonostante la dura repressione
Decine di migliaia di persone sono scese per le strade in varie città del Paese, per manifestare ancora una volta il loro dissenso al regime. Ecco una serie di video auto-prodotti sulle proteste, per mostrare al mondo che la mobilitazione prosegue nonostante la dura reazione del governo.
20 aprile 2011
Francese
Giornalisti, membri del Mouvement de la Jeunesse Indépendante pour le Changement (MJIC) e responsabili del Fronte delle Forze Socialiste (FFS) hanno tenuto un sit-in di fronte all'Ambasciata siriana [fr] ad Algeri in segno di solidarietà con Khaled Sid Mohand, reporter freelance arrestato a Damasco lo scorso 9 aprile. Il responsabile delle relazioni pubbliche dell'Ambasciata ha dichiarato: “Non abbiamo alcuna informazione sul giornalista. Non sappiamo neppure se è in carcere..”. Mohand, 40 anni e di nazionalità algerina, lavora come documentarista per l'emittente radiofonica France Culture e ha collaborato con Le Monde.
8 aprile 2011
Siria: Chiude il casinò e torna il niqab, Assad cerca di ingraziarsi i conservatori anche grazie alla propaganda
Nel tentativo di accontentare i musulmani più conservatori, il Governo ha chiuso il nuovo casinò nazionale e ritirato il divieto di indossare il niqab nelle scuole. Nel frattempo, si fa propaganda anche sul pane...
5 aprile 2011
Siria: netizen arrestati e liberati
Nei giorni scorsi generiche accuse di spionaggio hanno portato ad arbitrari arresti e successivi rilasci di blogger -- ma l'egiziano Khaled El Ghayesh è ancora disperso in Siria.
31 marzo 2011
Siria: le prime reazioni al discorso del presidente Assad
Dopo annunci e continui rinvii il presidente siriano, Bashar Al Assad, ha tenuto il suo discorso. Accolto dagli applausi scroscianti dei membri del Parlamento, Assad è stato invece aspramente criticato dalla Rete.
29 marzo 2011
Siria: “No Iran, no Hezbollah!”
Diversi i blogger iraniani che reagiscono allo slogan più che provocatorio dei manifestanti siriani -- la Siria è alleato dell'Iran e ha rapporti amichevoli con il movimento libanese degli Hezbollah.
27 marzo 2011
Siria: i manifestanti distruggono i simboli del regime
In Siria i volti del Presidente Bashar al-Assad e di suo padre, l'ex Presidente Hafez al-Assad, sono presenti ovunque sui tabelloni pubblicitari, sugli edifici e sotto forma di statue. Ieri sono apparsi in Rete diversi video che riprendevano i manifestanti fare a pezzi questi simboli del regime.
























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