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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Kuwait</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Kuwait</title>
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		<title>Mondo arabo e Israele: proteste diffuse in piazza e controversie online per un hashtag Twitter</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 16:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
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		<description><![CDATA[Le recenti proteste organizzate in Israele contro i rincari su casa e alimenti non sono passate inosservate nella "twittosfera" araba, dove l'introduzione dell'hashtag "Rivoluzione dei figli di cane" per commentare le vicende di Tel Aviv ha scatenato un acceso dibattito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni, <a title="Articolo Reuters in italiano" href="http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE7780F420110809">più di 250mila israeliani</a> [it] sono scesi in strada, a Tel Aviv così come in altre città, per <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/10/israel-protests-for-social-justice-sweep-the-country/">protestare</a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>] contro i rincari su abitazioni e alimenti. I manifestanti hanno tratto ispirazione dalla Primavera Araba, <a title="Articolo dal Al-Masry Al-Youm" href="http://www.almasryalyoum.com/en/node/484292">sfoggiando cartelli</a> in caratteri arabi ed ebraici recanti la scritta &#8220;Vattene. L&#39;Egitto è qui&#8221; e <a title="Articolo del Jewish Chronicle online" href="http://www.thejc.com/blogs/joe-millis/netanyahu-sees-long-grass-kicks-ball-it">intonando l&#39;ormai noto slogan </a>&#8220;al-shaab yurid&#8221; (il popolo vuole) con l&#39;aggiunta di una parte in ebraico, &#8220;tzedek chevrati&#8221; (giustizia sociale).</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_245297" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-245297" title="Striscione in arabo ed ebraico" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/Erhal-375x210.jpg" alt="Striscione in arabo ed ebraico" width="375" height="210" /><br />
Richiesta di dimissioni: in Tunisia il francese &#8220;Dégage&#8221;, in Egitto l&#39;arabo &#8220;Erhal&#8221;. In Israele, l&#39;arabo si accompagna all&#39;ebraico. Foto di Elizabeth Tsurkov (@<a title="Foto su YFrog" href="http://yfrog.com/gyihosaj">Elizrael</a>), Tel Aviv, 7 agosto 2011 </dt>
</dl>
</div>
<p>Su Twitter sono molti gli egiziani a seguire le proteste, ricorrendo in alcuni casi a un hashtag denigratorio (<a title="Hashtag Twitter" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ThawretWeladElKalb">#ThawretWeladElKalb</a>, &#8220;rivoluzione dei figli di cane&#8221;) che ha scatenato un intenso dibattito da entrambi i lati.</p>
<p>L&#39;israliana Elizabeth Tsurkov, delusa, commenta:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Elizrael/status/99977929282424832">Elizrael</a>: Da spezzare il cuore: mi collego a Twitter dopo la manifestazione e scopro che gli arabi commentano il #<a title="Hashtag Twitter per le proteste in Israele" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23j14">j14</a> con l&#39;hashtag anti-semita #<a title="Hashtag Twitter" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ThawretWeladElKalb">ThawretWeladElKalb</a></p></blockquote>
<p>E aggiunge:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Elizrael/status/99979244767166464">Elizrael</a>: Mentre noi chiedevamo l&#39;uguaglianza e la fine dell&#39;occupazione, su Twitter gli arabi chiamavano #j14 &#8220;la rivoluzione dei figli di cane&#8221;. Terribile.</p></blockquote>
<p>Al di là del confine, i pareri sono contrastanti: se alcuni difendono l&#39;hashtag, altri lo ritengono offensivo. La palestinese Abla Awadallah, per esempio, chiede di <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/iFalastenya/status/100499414640103424">rivedere la storia</a> del conflitto israelo-palestinese <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/iFalastenya/status/100489370175422464">prima di giudicare razzista</a><a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/iFalastenya/status/100489370175422464"> l&#39;hashtag</a>, mentre Nabil Kabalan si prende gioco di quella che considera una protesta organizzata in una terra che non è la propria:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/cold0shoulder/status/100680794183446528">cold0shoulder</a>: Esclusiva israeliana: manifestare in un territorio occupato che appartiene ad altri.</p></blockquote>
<p>Come <a title="Articolo sul quotidiano libanese al-Akhbar" href="http://www.al-akhbar.com/node/18352">Ramy Zreik</a> [ar], <em>Comr4da</em> teme che le proteste possano risolversi nella costruzione di nuovi insediamenti nei territori occupati:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Comr4de/status/100623401902800897">Comr4de</a> [ar]: الى المعاتيه اللى بيأيدوا مظاهرات الصهاينه.الحل الوحيد لمشكلة السكن اللى هى سبب التظاهر هو سرقه أرض جديده لبناء مستوطنات</p></blockquote>
<div class="translation">@Comr4de: A tutti quei folli che sostengono le manifestazioni sioniste: l&#39;unica soluzione al problema abitativo - questa la causa delle manifestazioni - è l&#39;occupazione di altre terre in cui creare nuove colonie.</div>
<p>Il vignettista brasiliano Carlos Latuff lancia un avvertimento:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/CarlosLatuff/status/100151593265147904">CarlosLatuff</a>: Egiziani, non fatevi prendere in giro: le proteste in Israele hanno a che fare non tanto con la critica all&#39;occupazione, quanto con il costo della vita della classe media.</p></blockquote>
<p>Dalla Tunisia, Marwan-el-Tounisi aggiunge:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Marwouantounsi/status/100590529519165441">Marwouantounsi</a>: Sono tunisino e sostengo l&#39;uso di #ThawretWeladElKalb al 10000%. Morte ai sionisti.</p></blockquote>
<p>Di altra opinione è <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Lujee/status/99995595267260416">Sara Abdelazim</a>, che ritiene sia meglio non generalizzare:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Lujee/status/99994252720869376">Lujee</a>: Per anni, la gente si è lamentata perché nessuno in Israele si opponeva alle politiche del governo.. e ora che sta succedendo, chi manifesta viene insultato?</p></blockquote>
<p>Nell&#39;arabo di tutti i giorni, la distinzione tra ebrei, israeliani e sionisti <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/amr_gohary/status/99939847485145088">non è sempre così chiara</a>. Secondo Naka Iskandar - altra egiziana <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/nadaskandar/status/99990975702773760">critica</a> - bisognerebbe <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/nadaskandar/status/99984447448956928">prestare maggiore attenzione a queste differenze</a>. Dopo aver saputo che tra i manifestanti ci sono anche arabi d&#39;Israele, <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/essamz/status/99983455357636608">Essam el-Zamil</a> [ar], a sua volta, comunica la decisione di abbandonare l&#39;hashtag, che <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/AhmedSaker/status/100095879150702592">Ahmed Saker</a> [ar] e <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/amr_gohary/status/100012248575119360">Amr el-Gohary</a> definiscono rispettivamente infantile e non costruttivo.</p>
<p>Sottolineando come spesso sia proprio <a title="Articolo del Guardian" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/aug/07/israeli-school-racism-claim">la scuola</a>, da entrambi i lati, a inculcare l&#39;odio negli studenti, la blogger kuwaitiana <a title="Post dal blog di Mona Kareem" href="http://monakareem.blogspot.com/2011/08/why-do-i-find-hashtag.html">Mona Kareem</a> si schiera contro tale campagna:</p>
<blockquote><p>Io non odio gli israeliani (sebbene il sistema educativo arabo ci insegni a farlo fin da piccoli, infondendo negli studenti un generico senso di superiorità nei confronti degli altri), ma condanno fermamente i crimini commessi dallo Stato di Israele. Condanno parimenti le dittature arabe (tenendo presente che in alcuni casi Israele ha trattato i suoi cittadini in maniera ben più clemente di quanto non facciano con noi i nostri Stati di polizia) e i terroristi arabi che si fanno esplodere in un night club o su uno scuolabus. Ritengo assolutamente ingiustificabile l&#39;atto di uccidere un essere umano, qualunque sia l&#39;ideologia, l&#39;identità o la religione di assassino e vittima.</p></blockquote>
<p>L&#39;esperienza pacifica dei manifestanti della Primavera Araba, continua Mona, dovrebbe ripetersi anche in questa occasione:</p>
<blockquote><p>Gli arabi non possono mettere da parte il cammino di pace che hanno intrapreso solo perché entra in gioco il &#8220;nemico di sempre&#8221;, Israele. I rivoluzionari arabi dovrebbero agire in maniera responsabile, senza contraddirsi, e seguire il messaggio di Ghandi &#8220;occhio per occhio, e il mondo diventa cieco&#8221;. Dovrebbero rinunciare all&#39;antica retorica della vendetta, e comprendere che la loro rivoluzione avrà senso solo quando capiranno che non si tratta esclusivamente di opporsi ai regimi, ma anche di ricostruire la cultura e depurarla da ogni forma di discriminazione. Non c&#39;è giustificazione per le discriminazioni, e il ricorso agli insulti non fa che peggiorare le cose. È un errore giudicare un criminale qualsiasi cittadino israeliano - ironia della sorte, molti non sanno neppure che tra i manifestanti ci sono anche attivisti anti-occupazione e arabi di Israele.</p></blockquote>
<p>Il blogger israeliano <a title="Post dal blog The Elder of Ziyon" href="http://elderofziyon.blogspot.com/2011/08/arabs-and-leftists-calling-tel-aviv.html"><em>The Elder of Ziyon</em></a> fa invece notare come l&#39;appellativo cani in riferimento agli ebrei abbia precedenti storici:</p>
<blockquote><p>Il tag in questione è #ThawretWeladElKalb, che significa &#8220;rivoluzione dei figli di cane&#8221;. L&#39;accostamento tra ebrei e cani è <a title="Post dal blog The Elder of Ziyon" href="http://elderofziyon.blogspot.com/2009/12/palestinian-arabs-call-jews-their-dogs_23.html">comune</a> nella <a title="Post dal blog The Elder of Ziyon" href="http://elderofziyon.blogspot.com/2011/08/arab-incitement-against-jews-1920.html">storia araba</a>.</p></blockquote>
<p>La pratica di definire qualcuno un cane è del resto molto diffusa in Egitto, tanto da non essere neppure più censurata nei film. Recentemente, nel Paese si è dibattuto su cosa tra riforme politiche e diritti dei più poveri dovesse avere la priorità. Un blogger egiziano, attaccando chi preferiva le riforme politiche e istituzionali alla giustizia sociale, ha intitolato un suo post <a title="Post dal blog Gedarea" href="http://gedarea.blogspot.com/2011/06/normal-0-false-false-false.html">&#8220;Vengono prima i poveri, figli di cane&#8221;</a> [ar]. L&#39;espressione ha riscosso un successo enorme, tanto da essere divenuta <a href="http://twitter.com/#!/Walid_FECKRY/status/100364343480303616">di uso comune</a> [ar] sia in Rete che offline.</p>
<p>Ahmed Kamal suggerisce infine un hashtag alternativo:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/ahmed_virgine/status/100040259622014977">ahmed_virgine</a> [ar]: Thawret Welad El3am&#8230; hom mesh bany admen zayena&#8230; wallahe alsho3oa 3&#8242;albana al7okam homa wlad elkalb.</p></blockquote>
<div class="translation">@ahmed_virgine: Rivoluzione dei cugini&#8230; non sono forse esseri umani come noi? Davvero, gente. È soltanto chi sta al governo ad essere un figlio di cane.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/' title='elenca tutti gli articoli di Tarek Amr'>Tarek Amr</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/10/mena-can-a-hashtag-spread-hatred/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/mondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;text=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Kuwait: capovolgi il tuo avatar, sostieni i Bidun!</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/kuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/kuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 12:08:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Kuwait ci sono circa 100.000 apolidi (Bidun), costretti a vivere senza documenti e privati della possibilità di accedere ai servizi pubblici di istruzione e assistenza sanitaria. Oggi, sulla scia delle rivoluzioni arabe, anche i Bidun hanno deciso di far sentire la propria voce, sia nelle piazze che in Rete.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_234655" class="wp-caption alignnone" style="width: 308px"><a href="http://twitter.com/#!/A7md_Alkhulaifi"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/A7md_Alkhulaifi-298x300.jpg" alt="Ahamd Alkhulaifi" title="Ahamd Alkhulaifi" width="298" height="300" class="size-medium wp-image-234655" /></a><p class="wp-caption-text">La foto capovolta di Ahmad AlKhulaifi, ideatore della hashtag #EQLB a favore dei diritti dei Bidun</p></div>
<p>Sapete cosa significa essere apolidi (Bidun) in Kuwait? Significa non esistere! Nessun accesso ai servizi pubblici di istruzione e assistenza sanitaria, nessun impiego statale, nessun certificato di matrimonio, divorzio, nascita o morte, nessun documento d&#39;identità, patente o passaporto, e, ovviamente, niente cittadinanza! Molti Bidun risiedono nel Paese da tre generazioni, e alcuni sono figli dei martiri uccisi durante l&#39;invasione irachena del Kuwait&#8230; eppure, nessuno di loro è kuwaitiano, né possiede documenti.</p>
<p>Lo <a title="Post GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/21/kuwait-the-stateless-demand-rights/">scorso febbraio</a> [en], i Bidun del Kuwait hanno deciso di rompere un lungo silenzio e protestare. Ma soltanto 1000 dei circa 100.000 presenti nel Paese hanno avuto il coraggio di scendere in piazza, affrontando la brutalità della polizia e i commenti discriminatori e offensivi dei media e della gente.<br />
In precedenza, i Bidun attivi in Rete - non molti, purtroppo - ricorrevano principalmente a siti, forum e qualche blog. Oggi, tuttavia, soprattutto dopo la popolarità raggiunta da Facebook e Twitter grazie alla Primavera Araba delle rivoluzioni, la loro presenza online è cresciuta, estendendosi ai social network. Ed è proprio da uno di questi che ha preso piede tra i Bidun la semplice idea di &#8220;capovolgere l&#39;avatar per ricordare alla gente i nostri diritti&#8221;.</p>
<p>Ahmed Al-Khulaifi (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/A7md_Alkhulaifi">@A7md_Alkhulaifi</a>) [ar, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>] è l&#39;utente Twitter ispiratore dell&#39;iniziativa e ideatore dell&#39;hashtag <a title="Hashtag su Twitter" href="http://twitter.com/#!/search/%23EQLB">#EQLB</a> (&#8221;capovolgi&#8221; in arabo):</p>
<blockquote><p>دعوه للفلورز من اجل الانسانية المشاركة بحملة اقلب علي التويتر بقلب الصوره من اليوم لثلاثة ايام البدون من سئ الى اسوأ #النصرة</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/A7md_Alkhulaifi/status/84404787554160640">@A7md_Alkhulaifi</a>: Invito i follower a partecipare alla campagna Eqlb su Twitter capovolgendo la propria immagine del profilo per tre giorni a partire da oggi. Per i Bidun va di male in peggio. #solidarietà</div>
<p>Saadiah Mufarreh (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/saadiahmufarreh">@saadiahmufarreh</a>), poetessa e giornalista, è una dei più noti Bidun del Kuwait e utente molto attiva su Twitter. Accolta l&#39;idea dell&#39;hashtag, ha capovolto il proprio avatar e scritto:</p>
<blockquote><p>لاأؤمن كثيرا بمثل هذه الحملات،لكني سأقلب صورتي..فقط حتى لايموت الأمل في قلوب الشباب البدون. فما أضيق العيش لولا فسحة الأمل. تفاءلوا</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/saadiahmufarreh/status/84679612805816320">@saadiahmufarreh</a>: Non credo molto in queste campagne, ma girerò la mia foto perché la speranza non muoia nei cuori dei giovani Bidun. Quanto è difficile la vita senza speranza! Siate ottimisti.</div>
<p>La giovane saudita Fouz Abdullah (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/FouzAbd">@FouzAbd</a>), già impegnata nella campagna &#8220;Saudi women to drive&#8221;, ha aderito all&#39;iniziativa, ricordando che i Bidun esistono anche nel suo Paese:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#!/FouzAbd/status/84714282058657793">@FouzAbd</a> [en]: Ho capovolto il mio avatar per mostrare solidarietà agli apolidi in Kuwait e Arabia Saudita.</p></blockquote>
<p>Anche lo studente di Giurisprudenza kuwaitiano Ahmad AlHammadi (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/el7ammadi">@el7ammadi</a>) partecipa all&#39;iniziativa:</p>
<blockquote><p>دعما لاخواني البدون ابناء وطني المظلومين و المحرومين من الحياة الانسانية الكريمة ساقلب صورتي</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/el7ammadi/status/84708526399823872">@el7ammadi</a>: In difesa dei miei fratelli Bidun, figli della mia Patria, oppressi e privati di una vita dignitosa, girerò il mio avatar.</div>
<p>L&#39;utente Twitter Dhari Mefreh (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/dharimefreh">@dharimefreh</a>) fornisce una personale interpretazione dell&#39;hashtag:</p>
<blockquote><p>الحياة مقلوبة والصورة معتدلة نقلب الصورة ربما تعتدل الحياة</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/dharimefreh/status/84711176675659776">@dharimefreh</a> La vita è sottosopra, la foto no. Capovolgiamo la foto e forse la vita si aggiusterà!</div>
<p>Khalid Al-Rishidi (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/bowaledan">@bowaledan</a>) comunica la notizia di una protesta organizzata per il prossimo venerdì dagli apolidi del Kuwait:</p>
<blockquote><p>سمعت ان يوم الجمعه القادم..جمعه سلميه للبدون في ساحة الاراده..اتمنى ذالك فعلا.. فهم اولى من الاخوان السوريين</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/bowaledan/status/84702213137629184">@bowaledan</a>: Ho sentito che venerdì in piazza Irada ci sarà una manifestazione pacifica per i Bidun. Mi auguro davvero sia così&#8230; loro vengono prima dei fratelli siriani.</div>
<p>L&#39;utente Bo Khalid (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/iBoKhaliD">@iBoKhaliD</a>) è critico verso il modo in cui il parlamento kuwaitiano ha affrontato la questione dei Bidun:</p>
<blockquote><p>نوابنا عبرو القارات اعمالا لواجبهم في نصرة اخواننا في سوريا ،، الا انهم لم يكلفوا أنفسهم عناء الانتقال للجهراء نصرة لاخواننا البدون</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/iBoKhaliD/status/84682154822483968">@iBoKhaliD</a>: I nostri parlamentari hanno attraversato continenti per fare il loro dovere di sostenitori dei fratelli siriani, ma non si sono preoccupati di andare a Jahra per mostrare solidarietà ai nostri fratelli Bidun.</div>
<p>Un altro tweep, sotto lo pseudonimo Abu Youssef (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/abuyoussef_h">@abuyoussef_h</a>), si fa delle domande sulla situazione degli apolidi del Kuwait:</p>
<blockquote><p>أستغرب! دولة تعاني من كون مواطنيها أقليه داخل أراضيها بأي منطق ترفض تجنيس أجيال كامله ولدت وتربت في أراضيها وهم لايعرفون غيرها وطن</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/abuyoussef_h/status/84538542923071488">@abuyoussef_h</a>: Trovo assurdo che un Paese faccia soffrire una minoranza della popolazione che vive sul suo territorio. Per quale logica si rifiuta di naturalizzare intere generazioni di persone nate e cresciute nei suoi confini e che non conoscono altra Patria&#8230;</div>
<p>Aziz Fahad (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/azfafa">@azfafa</a>) cerca di descrivere cosa significhi essere Bidun in Kuwait:</p>
<blockquote><p>الوقت في حياة البدون لا يتعدى كونه ليل ونهار أو صيف وشتاء أو عمر انقضى وعمر سينقضي جعلونا كالشجر اليابس في الصحراء جسد لا حياة فيه</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/azfafa/status/84486537294786560">@azfafa:</a> Il tempo nella vita di un Bidun non è altro che giorno e notte, estate e inverno, vita che passa o che passerà. Ci hanno resi alberi secchi nel deserto, corpi senza vita.</div>
<p>Jamal AlEnezi (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/Jenezi">@Jenezi</a>), altro kuwaitiano che ha mostrato solidarietà ai Bidun e alla loro lotta per ottenere diritti umani di base, scrive:</p>
<blockquote><p>مع حق البدون الإنساني في التعليم، الزواج، العمل، العلاج وغيرها من حقوق مدنية تكفلها جميع الديانات والأعراف والمواثيق الدولية</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Jenezi/status/84710202351427584">@Jenezi</a>: Sono favorevole all&#39;attribuire ai Bidun i diritti fondamentali di educazione, matrimonio, lavoro, cure mediche e gli altri diritti civili garantiti da ogni religione, tradizione e legge internazionale.</div>
<p>Alcuni, come la kuwaitiana Danah Al-Rishidi (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/do0ony88">@do0ony88</a>), sono invece contrari alla campagna:</p>
<blockquote><p>طلعوووووووا جناسيكم وفكوناااااا مأكو أحد بدون بسكم طمع بالديره</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/do0ony88/status/84659487574728705">@do0ony88</a>: Tirate fuori la vostra cittadinanza e lasciateci stare. Nessuno è apolide, basta con questa avidità.</div>
<p>Anche Saud Al-Amer (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/BO3AZ0Z">@BO3AZ0Z</a>) disapprova:</p>
<blockquote><p>والله لو مو تقلبون ! لو تكوكسون ماكو فايده.. فعلا في بدون مظلومين لكن الاكثريه نصابين ومزورين</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/BO3AZ0Z/status/84642777496952832">@BO3AZ0Z:</a> Capovolgete, rovesciate.. tanto è inutile! È vero, ci sono dei Bidun cui non è stata resa giustizia, ma la maggior parte di loro sono imbroglioni e truffatori.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mona-kareem/' title='elenca tutti gli articoli di Mona Kareem'>Mona Kareem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/26/kuwait-flip-your-avatar-show-support-to-the-bidun/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/kuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun%2F&#038;text=Kuwait%3A+capovolgi+il+tuo+avatar%2C+sostieni+i+Bidun%21&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun%2F&#038;title=Kuwait%3A+capovolgi+il+tuo+avatar%2C+sostieni+i+Bidun%21' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun%2F&#038;title=Kuwait%3A+capovolgi+il+tuo+avatar%2C+sostieni+i+Bidun%21' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun%2F&#038;title=Kuwait%3A+capovolgi+il+tuo+avatar%2C+sostieni+i+Bidun%21' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-capovolgi-il-tuo-avatar-sostieni-i-bidun%2F&#038;title=Kuwait%3A+capovolgi+il+tuo+avatar%2C+sostieni+i+Bidun%21' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Kuwait: studente egiziano espulso per aver posto una domanda sulla rivoluzione</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 17:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo scorso venerdì, uno studente egiziano di 10 anni è stato espulso dalla scuola che frequenta in Kuwait per aver chiesto all'insegnante il perché nel Paese non si facessero rivoluzioni. Il provvedimento, ora ritirato dal ministero dell'Educazione, ha immediatamente scatenato le reazioni degli utenti Twitter kuwaitiani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Perché non fate una rivoluzione?&#8221;: questa la semplice domanda all&#39;origine del provvedimento di espulsione da ogni scuola del Kuwait di Bassim Mohammed Fathi, studente egiziano di 10 anni. La notizia risale allo scorso venerdì, quando - ed è questa la parte sconcertante della vicenda - l&#39;insegnante ha segnalato Bassim al ministero dell&#39;Istruzione, che ha deciso di espellerlo. Dopo un reclamo presentato dal padre, tuttavia, il ministero ha fatto un passo indietro e ha riammesso il bambino a scuola, soltanto 24 ore dopo che la notizia era balzata alle cronache tra lo shock dei lettori kuwaitiani.</p>
<p>Gli utenti Twitter del Kuwait hanno mostrato la propria contrarietà al provvedimento rivolgendosi direttamente al ministro dell&#39;Istruzione Ahmad Al-Mulaifi affinché intervenisse per far tornare Bassim a scuola. Così hanno fatti diversi membri del parlamento, mentre il Ministro ha replicato che il bambino aveva offeso il Paese. Fawaz Al-Farhan (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/FawazFarhan">@FawazFarhan</a>) [ar, <em>come tutti i link del post</em>] è stato uno dei primi a condannare la decisione del ministero: </p>
<blockquote><p>على الوزير المليفي أن يرد اعتبار الطفل المصري عن طريق استقباله وإجابته بنفسه عن تساؤل الطفل ، يجب أن ننتزع من قلوب أطفالنا الخوف من السؤال</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/FawazFarhan/status/76604850783272960">@FawazFarhan</a>: Il ministro Al-Mulaifi deve ridare onore al bambino accogliendolo e rispondendo di persona a ciò che ha chiesto. Dobbiamo scacciare dal cuore dei nostri bambini la paura di fare domande.</div>
<p>L&#39;utente Twitter <em>Zeus</em> (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/Zeus_K">@Zeus_K</a>) sostiene che il caso di questo studente egiziano dovrebbe essere preso sul serio e portato all&#39;attenzione del pubblico:</p>
<blockquote><p>اذا لم يرجع الطفل المصري المفصول الى مقاعد الدراسة ومحاسبة كل من ساهم باعتماد فصله ، وجب علينا الاعتصام أمام مبنى وزارة التربية</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Zeus_K/status/76610120108347392">@Zeus_K</a>: Se lo studente egiziano che è stato espulso non torna al suo banco di scuola, e se tutti i responsabili del provvedimento non saranno chiamati a rendere conto, dovremo manifestare davanti al ministero.</div>
<p><a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/om9edda">@Om9edda</a>, una nota blogger e utente Twitter kuwaitiana che scrive sotto lo pseudonimo <em>nEo</em>, mette in guardia il Ministro contro la sua dichiarazione:</p>
<blockquote><p>الى الوزير المليفي: تصريحك اليوم بالجرايد حول الطفل المصري المفصول قد يكلفك سياسيا الكثير لانه دليل على عدم علمك بما يجري في وزارتك</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter i arabo" href="http://twitter.com/#!/om9edda/status/76927689210068992">@Om9edda</a>: Al ministro Al-Mulaifi: la dichiarazione sul bambino egiziano che hai rilasciato oggi alla stampa ti costerà molto a livello politico, poichè dimostra che non sei al corrente di cosa succede nel tuo Ministero.</div>
<p>Anche Mohammed Alqattan (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/MJQ_KWT">@MJQ_KWT</a>) è critico nei confronti del provvedimento:</p>
<blockquote><p>قصة الطفل المصري المفصول يجب أن تنحل بطرق تربوية راقية وفاعلة تتمثل في تقييم الفكر ومعالجته. فلا يجب التعسّف مع قاصر ألقى كلمات بريئة.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/MJQ_KWT/status/76928831197429760">@MJQ_KWT</a>: La vicenda dello studente egiziano espulso da scuola deve essere affrontata con provvedimenti educativi avanzati ed effettivi, fatti di valutazione e soluzione del problema. Non si dovrebbe reagire così prepotentemente alle parole innocenti di un bambino.</div>
<p>L&#39;avvocato kuwaitiano Nasser Najaf (<a title=Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/NasserNajaf">@NasserNajaf</a>) spiega come questa vicenda dia un&#39;idea del livello dell&#39;educazione in Kuwait al giorno d&#39;oggi, ricordando l&#39;episodio della docente universitaria che aveva denunciato i suoi studenti dopo che questi l&#39;avevano criticata su Internet:</p>
<blockquote><p>دور المُعلم بدأ يأخذ منعطف خطير، فبالأمس دكتورة تحيل طالباتها للتحقيق، واليوم يتم فصل طالب في مرحلة الابتدائية لتوجيهه سؤال إلى معلمته.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/NasserNajaf/status/76608283586207745">@NasserNajaf</a>: Il ruolo dell&#39;insegnante sta prendendo una brutta piega: ieri, una professoressa ha fatto aprire un&#39;indagine sui suoi studenti; oggi, un bambino delle elementari è stato espulso per aver rivolto alla maestra una domanda.</div>
<p>L&#39;attivista kuwaitiana per i diritti delle donne Nabila Alanjari (<a title="Account Twitter" href="http://twitter.com/#!/Nalanjari">@Nalanjari</a>), infine, commenta il modo ridicolo in cui il ministro ha reagito all&#39;accaduto:</p>
<blockquote><p>قضية الطفل المصري هل تستحق كل ذلك اشخلينا للأنظمة العربية المتسلطة</p></blockquote>
<div class="translation"><a title=Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Nalanjari/status/76990301876666368">@Nalanjari</a>: La questione del bambino egiziano merita veramente tutto questo? Cosa lasciamo ai regimi autoritari arabi allora?</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mona-kareem/' title='elenca tutti gli articoli di Mona Kareem'>Mona Kareem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/05/kuwait-egyptian-student-dismissed-for-asking-about-the-revolution/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/kuwait-studente-egiziano-espulso-per-aver-posto-una-domanda-sulla-rivoluzione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-studente-egiziano-espulso-per-aver-posto-una-domanda-sulla-rivoluzione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-studente-egiziano-espulso-per-aver-posto-una-domanda-sulla-rivoluzione%2F&#038;text=Kuwait%3A+studente+egiziano+espulso+per+aver+posto+una+domanda+sulla+rivoluzione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-studente-egiziano-espulso-per-aver-posto-una-domanda-sulla-rivoluzione%2F&#038;title=Kuwait%3A+studente+egiziano+espulso+per+aver+posto+una+domanda+sulla+rivoluzione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-studente-egiziano-espulso-per-aver-posto-una-domanda-sulla-rivoluzione%2F&#038;title=Kuwait%3A+studente+egiziano+espulso+per+aver+posto+una+domanda+sulla+rivoluzione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-studente-egiziano-espulso-per-aver-posto-una-domanda-sulla-rivoluzione%2F&#038;title=Kuwait%3A+studente+egiziano+espulso+per+aver+posto+una+domanda+sulla+rivoluzione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fkuwait-studente-egiziano-espulso-per-aver-posto-una-domanda-sulla-rivoluzione%2F&#038;title=Kuwait%3A+studente+egiziano+espulso+per+aver+posto+una+domanda+sulla+rivoluzione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tecnologia per la trasparenza: relazione conclusiva</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 19:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Technology for Trasparency Network annuncia la pubblicazione della sua relazione conclusiva che documenta la mappatura su scala globale delle tecnologie per favorire la trasparenza e l'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni pubbliche di vari Paesi. Sintesi dei punti salienti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">Technology for Transparency Network</a> annuncia la pubblicazione della relazione conclusiva che documenta la <a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability">mappatura su scala globale</a> delle tecnologie per favorire trasparenza e <a href="http://www.sdc.admin.ch/glossary_popup.php?itemID=18844&amp;langID=7">accountability</a>, la responsabilità delle autorità di rispondere ai cittadini delle proprie azioni.</p>
<p>Il documento è pubblicato a cura di <a href="http://www.transparency-initiative.org/" target="_blank">Transparency and Accountability Initiative</a> (<a href="https://twitter.com/#!/TAInitiative" target="_blank">@TAInitiative</a>) parallelamente a una serie di altre relazioni sull&#39;attuale orientamento alla promozione della trasparenza a livello globale. Gli ambiti di ricerca coinvolti sono: <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/impact-learning">ricadute e processo di apprendimento</a>, <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/new-technologies">nuove tecnologie</a> e <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/policy-innovations">innovazioni nelle politiche pubbliche</a>.</p>
<p><a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-225532" title="documento finale del Technology for Transparency Network" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/TTN_final_cover-213x300.png" alt="documento finale del Technology for Transparency Network " width="150" height="211" /></a> Un sentito ringraziamento va alla <em>Transparency and Accountability Initiative</em> per il sostegno accordato al nostro lavoro, alla straordinaria  <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/team">squadra di ricercatori</a> coinvolti e a David Sasaki, che ha <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/19/announcing-the-technology-for-transparency-network/">lanciato e diretto </a> il Technology for Transparency Network nella sua fase iniziale, ponendo le basi per la realizzazione del documento &#8212; <a href="http://www.transparency-initiative.org/wp-content/uploads/2011/05/global_mapping_of_technology_final.pdf" target="_blank">disponibile qui in pdf</a>.</p>
<h3>Sintesi</h3>
<p>Il documento contiene le conclusioni cui siamo giunti dopo aver esaminato oltre 100 progetti e intervistato decine di operatori che utilizzano la tecnologia come strumento per accrescere trasparenza e <em>accountability</em> nelle seguenti aree geografiche: Europa centrale e orientale, Asia orientale, America Latina, Medio Oriente,  Nord Africa, Asia meridionale, Sud Est asiatico, ex-Unione sovietica e Africa sub-sahariana. La sintesi proposta fornisce una prima valutazione sull&#39;orientamento mondiale alla promozione di trasparenza e <em>accountability</em>, esaminando non solo le stimolanti possibilità di ricadute positive, ma anche gli aspetti problematici e gli ostacoli.</p>
<p>Per gli operatori del settore le possibilità di utilizzo della tecnologia per la trasparenza e l&#39;<em>accountability</em> possono utilmente schematizzarsi in almeno quattro percorsi</p>
<ul>
<li>Adattamento dei progetti e degli interventi ad esigenze specifiche.</li>
<li>Sensibilizzazione dei cittadini, attraverso nuovi e migliori canali partecipativi, ai processi delle politiche pubbliche, e monitoraggio delle azioni di governo da parte dei cittadini.</li>
<li>Identificazione, mediante &#8216;data mashing&#39; e altre tecniche di visualizzazione e gestione di dati pubblici o di entità di diritto privato, delle priorità nelle politiche pubbliche e degli ostacoli all&#39;erogazione dei servizi.</li>
<li>Adozione di piattaforme tecnologiche di buone pratiche per una maggiore efficienza delle organizzazioni della società civile.</li>
</ul>
<h3>Ulteriori rilievi</h3>
<p>La maggior parte dei progetti che abbiamo esaminato riguarda gli apparati <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/government-services">statali</a> che fanno capo al potere <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/executive-branch">esecutivo</a> e a quello <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">legislativo</a>. Un minor numero di progetti è invece incentrato sugli <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/judicial-branch">organi giudiziari</a>, sui <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/media">media</a>, sul <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/private-sector">settore privato</a>, e i <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/donors">donatori di aiuti finanziari</a>.</p>
<p>Quasi la metà dei progetti si occupano di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/elections">monitoraggio di consultazioni elettorali</a>.  Molti fra questi utilizzano la piattaforma <a href="www.ushahidi.com/" target="_blank">Ushahidi</a>, ma altri hanno sviluppato metodologie proprie, come l&#39;aggregazione in un unico sito web di informazioni elettorali derivanti da molteplici fonti, e il tracciamento su <a href="http://maps.google.com/">Google Maps</a> di rapporti ufficiali sul monitoraggio di consultazioni elettorali.</p>
<p>Esistono iniziative multi-regionali incentrate sulla <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">trasparenza del processo legislativo</a> che tracciano gli atti legislativi e spesso pubblicano anche i profili dei rappresentanti, compresa la loro biografia e gli esiti delle votazioni. Altri presentano invece  il profilo dei partiti politici, o il rendiconto delle spese in cui incorrono gli organi legislativi.</p>
<p>Un aspetto importante di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/visualize">oltre la metà dei progetti</a> documentati sta nella visualizzazione dei dati e negli strumenti di navigazione, ma anche nella varietà di forme di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/collect-data">raccolta dati</a> presso i cittadini. All&#39;incirca la metà dei progetti utilizza variamente <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/mobile">i telefoni cellulari</a>, prevedendo generalmente per i cittadini la possibilità di dare o ricevere informazioni mediante SMS.</p>
<h3>Il dopo</h3>
<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">sito web di Technology for Transparency Network</a> resta aperto allo scambio di progetti, strumenti e idee: un punto d&#39;incontro per analoghe iniziative e per chi voglia imparare dal lavoro svolto da altri. Ci si può iscrivere alla relativa <a href="https://groups.google.com/group/transparencynetwork?pli=1">mailing list</a>, leggere i contenuti o proporre <a href="http://globalvoicesonline.org/-/special/transparency-technology-network/">articoli specialistici</a>. È inoltre possibile seguire i rilanci su Twitter (<a href="https://twitter.com/#!/techtransparent">@techtransparent</a>) e su <a href="https://www.facebook.com/pages/Transparency-and-Technology-Network/150090904970">Facebook</a>. Essendo questo un settore emergente è importante poter collaborare e mettersi in contatto con chi opera in altri Paesi, per contribuire a iniziative analoghe in tutto il mondo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/22/technology-for-transparency-final-report/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/tecnologia-per-la-trasparenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;text=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Mondo arabo: il Consiglio di Cooperazione del Golfo accoglierà Giordania e Marocco</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/mondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 May 2011 03:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Bahrain]]></category>
		<category><![CDATA[Emirati Arabi]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Qatar]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 10 maggio, i capi di stato dei Paesi del Golfo riunitisi a Riyad si sono dichiarati favorevoli all'adesione delle monarchie di Giordania e Marocco al Consiglio di Cooperazione del Golfo. La notizia ha suscitato numerose reazioni tra i netizen, tra ironia e incredulità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#39;inizio tutti credevano si trattasse di uno scherzo o di un&#39;altra delle tante voci che circolano su Twitter. Ma i netizen non hanno tardato a rendersi conto che era tutto vero, e l&#39;isteria causata dallo shock è andata crescendo, con divertenti tweet dedicati alla notizia che le richieste di adesione al <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Consiglio_di_Cooperazione_del_Golfo">Consiglio di Cooperazione del Golfo</a> [it] (CCG) presentate da Giordania e Marocco hanno ricevuto il benvenuto dei Paesi membri e verranno discusse. </p>
<p>L&#39;attenzione degli utenti Twitter si è concentrata non tanto sulla Giordania - che, come alcuni hanno spiegato, confina con i Paesi del Golfo - quanto sul Marocco, il cui ingresso nel CCG, data la sua posizione nella parte opposta del mondo arabo, non può che suscitare reazioni umoristiche e interrogativi.</p>
<p>Il CCG è un&#39;entità politica creata nel 1981 che riunisce Kuwait, Arabia Saudita, Bahrain, Oman, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. </p>
<div id="attachment_222935" class="wp-caption aligncenter" style="width: 306px"><a rel="attachment wp-att-222935" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=222935"><img class="size-medium wp-image-222935 " title="Screenshot della ricerca Twitter relativa all'hashtag GCC" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/GCC-296x300.jpg" alt="Screenshot della ricerca Twitter relativa all'hashtag GCC" width="296" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Su Twitter, l&#39;hashtag #GCC è esplosa dopo la notizia della richiesta di Marocco e Giordania di entrare a far parte del Consiglio di Cooperazione del Golfo.</p></div>
<p>L&#39;editorialista emiratense e utente Twitter Sultan Al-Qassemi (@SultanAlQassemi) è stato uno dei primi a <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/SultanAlQassemi/status/68018910011731968">dare la notizia</a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>] sul social network:</p>
<blockquote><p>Ora gli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo confinano con Israele, Palestina e Siria.
</p></blockquote>
<p>Al-Qassemi ha poi <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/SultanAlQassemi/status/68014311540391936">aggiunto</a>: </p>
<blockquote><p>Fondamentalmente, il CCG si sta trasformando in un club per monarchie arabe. #Morocco #Jordan</p></blockquote>
<p>Muna Abu Sulayman (@MunaAbuSulayman), nota saudita che ha lavorato come conduttrice per il network televisivo <em>MBC</em>, <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/MunaAbuSulayman/status/68036147456118784">rileva</a>:</p>
<blockquote><p>Il nuovo CCG serve a garantire che nessuno tranne il vecchio CCG abbia il potere.. Una grande lezione per l&#39;Egitto - hanno reso la Lega Araba obsoleta.</p></blockquote>
<p>Anche Hatoon Al-Fasi, un&#39;altra saudita, famosa attivista per i diritti umani e titolare di un dottorato di ricerca, ha commentato via Twitter la notizia dell&#39;adesione di Marocco e Giordania al CCG, e la sua opinione è stata ripresa in vari modi da altri utenti Twitter. Al-Fasi (@HatoonALFASSI) <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/HatoonALFASSI/status/68024026202771456">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Il CCG sta diventando il Consiglio delle Monarchie, Giordania e Marocco sono invitate a prendervi parte.</p></blockquote>
<p>Ebtihal Mubarak (@EbtihalMubarak), attivista saudita e giornalista residente a New York, <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/EbtihalMubarak/status/68044651973709824">è d&#39;accordo</a> con Al-Fasi:</p>
<blockquote><p>Il nuovo #GCC: un disperato tentativo dei ricchi Stati del Golfo di proteggere le restanti monarchie/dittature del mondo arabo?</p></blockquote>
<p>Heba Al-Butairi (@H_eba), una giovane saudita nonché la prima donna ad essersi iscritta, un paio di settimane fa, nelle liste elettorali per le municipali di Khobar, ha un <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/H_eba/status/68021206237982721">suggerimento</a>:</p>
<blockquote><p>Grazie dell&#39;illuminazione.. Cambiamogli nome, da CCG a &#8220;Alleanza monarchica anti democrazia&#8221; MAAD [Monarchy Alliance Against Democracy]</p></blockquote>
<p>Anche Obaid Al-Wasmi (@Dr_alwasmi), esperto in diritto e attivista politico kuwaitiano, <a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Dr_alwasmi/status/68035257168957440">critica</a> [ar] la notizia: </p>
<div class="arabic">الترحيب يإنضمام الأردن و المغرب لمنظمة مجلس التعاون يستوجب تغيير نظامها القانوني من منظمة دولية إلى نقابة للأسر المالكة لأنه هو الهدف الفعلي</div>
<div class="translation">L&#39;accoglimento della richiesta di adesione di Giordania e Marocco al Consiglio di Cooperazione del Golfo richiede un cambiamento del sistema legale dello stesso Consiglio, da organizzazione internazionale ad associazione di famiglie reali, dal momento che è quello il vero obiettivo.</div>
<p>La giovane saudita Aalia Al-Faigh (@Aalia_F) <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Aalia_F/status/68043646708092930">tocca</a> un altro tasto dolente:</p>
<blockquote><p>la cosa più importante [da sottolineare] è che i cittadini non sono stati interpellati e non hanno opinioni in merito :D</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mona-kareem/' title='elenca tutti gli articoli di Mona Kareem'>Mona Kareem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/11/arab-world-the-club-for-arab-monarchies-to-get-morocco-and-jordan/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/mondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco/#comments" title="commenti">commenti (2) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco%2F&#038;text=Mondo+arabo%3A+il+Consiglio+di+Cooperazione+del+Golfo+accoglier%C3%A0+Giordania+e+Marocco&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+il+Consiglio+di+Cooperazione+del+Golfo+accoglier%C3%A0+Giordania+e+Marocco' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+il+Consiglio+di+Cooperazione+del+Golfo+accoglier%C3%A0+Giordania+e+Marocco' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+il+Consiglio+di+Cooperazione+del+Golfo+accoglier%C3%A0+Giordania+e+Marocco' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-il-consiglio-di-cooperazione-del-golfo-accogliera-giordania-e-marocco%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+il+Consiglio+di+Cooperazione+del+Golfo+accoglier%C3%A0+Giordania+e+Marocco' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Kuwait: innamorarsi di Osama Bin Laden?!</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/kuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 May 2011 10:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Due giorni dopo la morte di Bin Laden, l'opinionista kuwaitiana Khulood Al-Khamis ha dichiarato dalle colonne del quotidiano Al-Qabas il suo amore per l'ex leader di Al-Qaeda. Vera o falsa che fosse tale affermazione, sono subito arrivate sarcastiche reazioni via Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_221750" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a href="http://twitter.com/#!/Kholllouda"><img class="size-medium wp-image-221750" title="Khulood Al-Khamis " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/image1-375x281.jpg" alt="Khulood Al-Khamis" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Khulood Al-Khamis, dal suo account Twitter</p></div>
<p>Cosa spinge una donna ad innamorarsi di un uomo come il leader di Al-Qaeda Osama Bin Laden? Apparentemente una lunga barba, ammette l&#39;opinionista kuwaitiana Khulood Al-Khamis, che ha sconvolto i suoi lettori pubblicando una lettera d&#39;amore per colui che fu la mente del terrorismo, ucciso questa settimana nel corso di un blitz americano ad Abbottabad, in Pakistan.</p>
<p>Nella lettera, comparsa all&#39;interno della rubrica che Al-Khamis tiene sul quotidiano kuwaitiano <a title="Testo della lettera" href="http://www.alqabas.com.kw/Article.aspx?id=700526&amp;date=04052011">Al-Qabas</a> [ar, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>], la donna descrive Bin Laden come l&#39;uomo dei suoi sogni, immaginando quanto le sarebbe piaciuto raggiungerlo nel rifugio, lavargli la barba e diventare una delle sue mogli. L&#39;articolo termina con la promessa di aspettarlo fino al paradiso per continuare a raccontare favole alla maniera di <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shar%C4%81z%C4%81d">Sherazad</a> [it].</p>
<p>L&#39;opinionista, nonché <a title="Pagina su GoodReads in arabo" href="http://www.goodreads.com/book/show/3459385">autrice</a> di racconti, ha un <a title="Account Twitter di Al-Khamis" href="http://twitter.com/#!/Kholllouda">account Twitter</a>. Il suo articolo ha scioccato diversi lettori, e su Twitter sono state molte le reazioni sarcastiche, inclusa quella di Ayman Zawahiri - un finto account del numero due di Al-Qaeda -, che le pone questa semplice <a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/AymanZawahri/status/65825200050155520">domanda</a>:</p>
<div class="arabic">شدعوه خلود مالنا رب يعني؟</div>
<div class="translation">Ehi Khulood, e di me, che ne pensi?</div>
<p>Saddam Hussein, un altro account-beffa, <a title="Status Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/saadaamhussain/status/65825791912583168">rincara la dose</a>:</p>
<div class="arabic">خاتون خلود خميس ، مو آني هم مجرم وچتلت بشر أكثر من أسامه .. ليش ماتفكرين بيا ؟!</div>
<div class="translation">Signora Khulood Khamis, anche io sono un criminale e ho ucciso più persone di Osama&#8230; perché non mi prende in considerazione?</div>
<p>Yahya Taleb Ali, un giovane scrittore kuwaitiano, rivolge ad Al-Khamis una <a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Beardist/status/65818704012783616">frecciata</a>:</p>
<div class="arabic">ميخالف شباب، الأخت عبرت عن رأيها وإعجابها بأسامة بن لادن وتبي تمشط لحيته. هذا رأي والتعبير عنه حق مكفول. أنا عن نفسي أبي أمشط شنب نيتشه</div>
<div class="translation">Suvvia ragazzi, la sorella ha espresso il suo parere e il suo apprezzamento per Osama Bin Laden. Vuole pettinare la sua barba. Questa è la sua opinione, e ha tutto il diritto di manifestarla. Io, personalmente, vorrei spazzolare i baffi di Nietzsche.</div>
<p>Un altro utente Twitter, che si dichiara presidente della benestante zona di <em>Shuwaikh</em>, in Kuwait, ha dedicato all&#39;articolo di Al-Khamis diversi status, incluso il <a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/ShwaikhRepublic/status/65798803793510402">seguente</a>:</p>
<div class="arabic">بعد مقالة خلود الخميس..ڤيكتوريا سيكريتس تطرح تصاميم جديدة بعنوان( آآآآه فجرني)عبارة عن لنجيري مفخخ بالديناميت للإغراء الإرهابي</div>
<div class="translation">Dopo il pezzo di Khulood Al-Khamis, Victoria&#39;s Secret lancerà una nuova collezione dal nome &#8220;Oh, fammi esplodere&#8221;: lingerie con inserti in dinamite per una seduzione terroristica.</div>
<p>Ghadory, kuwaitiana, non ha esitato a deridere Al-Khamis, <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Ghadory/status/65933004823986176">stavolta</a> [en] in inglese:</p>
<blockquote><p>#kholoudalkhamees (Sei proprio strana, ragazza!) <em>You want it bad, bad romance</em> con #OBL [Osama Bin Laden] La canzone di Lady Gaga ora ha tutto un altro significato.</p></blockquote>
<p>Molten86 non scherza quando <a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/molten86/status/65818735667183616">scrive</a>:</p>
<div class="arabic">#kholoudalkhamees تبي تشتهر ! بسرعة ! أمدح ظالم إرهابي .. مبروك انت نجم لامع الآن</div>
<div class="translation">Vuole un po&#39; di fama, e in fretta! Elogiare un oppressore terrorista&#8230; congratulazioni, ora sei una star!</div>
<p>Anche Salman Al-Naqi ha <a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Al_NaQi/status/66069207737040896">preso sul serio</a> l&#39;articolo di Al-Khamis:</p>
<div class="arabic">أحذروا السلفية الجديدة التي تطل علينا برجال حليقي اللحية و نساء سافرات الوجه.. و لنا في الكاتبين بدر البحر و خلود الخميس خير برهان ! #kuwait</div>
<div class="translation">Guardatevi dal nuovo Salafismo, che arriva a noi sotto forma di uomini sbarbati e donne col volto scoperto&#8230; Gli scrittori Bader Al-Bahar e Khulood Al-Khamis ne sono la prova evidente.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mona-kareem/' title='elenca tutti gli articoli di Mona Kareem'>Mona Kareem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/06/kuwait-in-love-with-osama-bin-laden/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/kuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden%2F&#038;text=Kuwait%3A+innamorarsi+di+Osama+Bin+Laden%3F%21&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Kuwait%3A+innamorarsi+di+Osama+Bin+Laden%3F%21' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Kuwait%3A+innamorarsi+di+Osama+Bin+Laden%3F%21' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Kuwait%3A+innamorarsi+di+Osama+Bin+Laden%3F%21' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-innamorarsi-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Kuwait%3A+innamorarsi+di+Osama+Bin+Laden%3F%21' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Mondo arabo: c&#039;è chi piange la morte di Osama Bin Laden</title>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 00:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La notizia dell'uccisione del leader di Al Qaeda ha scatenato reazioni di vario tipo tra i netizen arabi, dalla gioia all'incredulità. Ecco una raccolta di tweet in qualche modo favorevoli a Osama Bin Laden, al quale sono state dedicate anche alcune pagine Facebook.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_221026" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Screen-shot-2011-05-02-at-11.50.13-PM-375x141.png" alt="Tweet in arabo a favore di Bin Laden" title="Tweet in arabo a favore di Bin Laden" width="375" height="141" class="size-medium wp-image-221026" /><p class="wp-caption-text">Un tweet in arabo di Fatima Buhassan a favore di Bin Laden (vedi sotto)</p></div> La fine di Osama Bin Laden, il saudita leader di Al Qaeda, è stata accolta con tributi e ricordi da vari utenti Twitter arabi. Di seguito, alcuni esempi di cittadini del Bahrain e del Kuwait, convinti che la morte di Bin Laden non impedirà alla sua ideologia di continuare a vivere. </p>
<p>I messaggi qui riportati esprimono i punti di vista delle persone citate e non sono rappresentativi dell&#39;intero mondo arabo, dove le reazioni coprono un ampio spettro di sentimenti, dalla gioia all&#39;incredulità.</p>
<p><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/mubaark/status/64885605074616320">Mubarak Al Bathaali</a> [ar, <em>come tutti i link successivi</em>] dal Kuwait:</p>
<div class="arabic">
ان كان توفاه الله ففي أمة محمد ألف أسامه وان دين الاسلام لا يتوقف لأجل رجل إنما هذه الامة يتوارثها الابطال على مر السنين منذ عهد رسول الله</div>
<div class="translation">
Se [Bin Laden] è morto, nella Umma di Muhammad [la comunità islamica] ce ne sono mille come lui. L&#39;Islam non si ferma per un solo uomo, quando fin dai tempi del Profeta e nel corso degli anni gli eroi hanno ereditato questa Umma.</div>
<p>Sempre dal Kuwait, <a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/DrSajed/status/64930284247842817">Dr Sajed Al Abadli</a>: </p>
<div class="arabic">
أسامه بن لادن ليس شخصا.. أسامه بن لادن فكرة.. مات الشخص.. هل ماتت الفكرة؟</div>
<div class="translation">
Osama Bin Laden non è una persona&#8230; Osama Bin Laden è un&#39;ideologia. È morta una persona&#8230; anche l&#39;ideologià è morta?</div>
<p>Nabil Al Awadhy <a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/nabilAlawadhy/status/64969122265579521">aggiunge</a>: </p>
<div class="arabic">
قد نختلف مع بعض أفكار ابن لادن لكن أسأل الله أن يغفر له ويرحمه ويتقبله في الشهداء أما الجهاد الشرعي فهو ماض إلى يوم الدين</div>
<div class="translation">
Potremmo essere in disaccordo con alcune delle idee di Bin Laden, ma chiedo a Dio di perdonarlo, avere pietà di lui e accoglierlo tra i martiri. Quanto allo Jihad, questo continuerà fino al Giorno del Giudizio.</div>
<p>Dal Bahrain, <a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/fbuhassan/status/65054733668331520">Fatima Buhassan</a>: </p>
<div class="arabic">
ربما سقط بن لادن لكنه رفع الملايين ممن زرع فيهم روح الجهاد ليصبح هناك مليون بن لادن في هذا العالم ليسقط أمثال أوباما
</div>
<div class="translation">Bin Laden sarà anche morto, ma conta su milioni [di seguaci] in cui ha instillato lo spirito dello Jihad, affinchè ci siano in questo mondo milioni di Bin Laden in grado di rovesciare quelli come Obama.</div>
<p><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/MubarakMattar/status/64947220771905536">Mubarak Mattar</a>, anch&#39;egli dal Bahrain: </p>
<div class="arabic">
مع اختلافنا مع القاعدة إلاأننا نفخربموت رجل مسلم استطاع أن يهز العالم في وقت لم تستطع كل الجيوش العربية ذلك #OBL
</div>
<div class="translation">Nonostante tutte le nostre differenze rispetto ad Al Qaeda, siamo veramente fieri della morte di un uomo musulmano che è stato in grado di scuotere il mondo in un tempo in cui tutti gli eserciti arabi non vi sono riusciti.</div>
<p>e <a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/MubarakMattar/status/65007530912391169">prosegue</a>: </p>
<div class="arabic">
رحمة الله عليك يا اسامة .. لن افرح لمقتلك .. أنت الوحيد الذي قلت لا في زمن قالت العرب نعم ! #Osama #Binladen</div>
<div class="translation">Che Dio abbia pietà di te Osama&#8230; Non sarò felice per la tua morte&#8230; sei l&#39;unico ad aver detto &#8220;no&#8221; in un&#39;epoca in cui gli arabi hanno scelto il &#8220;sì&#8221;.</div>
<p>Sempre in Bahrain, <a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/AAAGulf/status/65014342428532736">Dr Adel Abdulla</a>: </p>
<div class="arabic">
ابن لادن ليس شخصا بل ظاهرة، وقتله سيفرخ منه آلافا، وأمريكا تستقطب عداوة البشرية بامتياز، وموت الشخص لا يميت الفكرة والأيديولوجيا</div>
<div class="translation">Bin Laden non è una persona, ma un fenomeno. La sua uccisione farà felici molti, mentre gli Stati Uniti polarizzano l&#39;ostilità degli uomini in maniera eccellente. La morte di una persona non mette fine all&#39;idea o all&#39;ideologia.</div>
<div id="attachment_221025" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Screen-shot-2011-05-02-at-11.39.32-PM-375x206.png" alt="Screenshot della pagina Facebook Siamo Tutti Osama Bin Laden" title="Screenshot della pagina Facebook Siamo Tutti Osama Bin Laden" width="375" height="206" class="size-medium wp-image-221025" /><p class="wp-caption-text">Screenshot della pagina Facebook &#8216;Siamo Tutti Osama Bin Laden&#39; </p></div>
<p>Nel frattempo, su Facebook si moltiplicano le pagine in sostegno di Bin Laden, come <a title="Pagina Facebook" href="http://www.facebook.com/We.are.all"><i>We are all Osama bin Laden</i></a> [Siamo Tutti Osama Bin Laden].</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/02/arab-world-mourning-osama-bin-laden/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/mondo-arabo-ce-chi-piange-la-morte-di-osama-bin-laden/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-ce-chi-piange-la-morte-di-osama-bin-laden%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-ce-chi-piange-la-morte-di-osama-bin-laden%2F&#038;text=Mondo+arabo%3A+c%26%2339%3B%C3%A8+chi+piange+la+morte+di+Osama+Bin+Laden&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-ce-chi-piange-la-morte-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+c%26%2339%3B%C3%A8+chi+piange+la+morte+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-ce-chi-piange-la-morte-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+c%26%2339%3B%C3%A8+chi+piange+la+morte+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-ce-chi-piange-la-morte-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+c%26%2339%3B%C3%A8+chi+piange+la+morte+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fmondo-arabo-ce-chi-piange-la-morte-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+c%26%2339%3B%C3%A8+chi+piange+la+morte+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Kuwait: blogger vince una causa</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 08:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Piovono congratulazioni da ogni parte dopo la vittoria [en] del blogger Mark Makhoul, Libanese impiegato in Kuwait presso un&#39;agenzia pubblicitaria, nella causa contro la catena di ristoranti giapponesi Benihana. Lo scorso gennaio, la compagnia Las Palmas (che in Kuwait gestisce questa e altre catene, come la nota Subway) lo aveva... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piovono congratulazioni da ogni parte dopo la <a title="Post in inglese dal blog 248am" href="http://www.248am.com/mark/kuwait/i-won-the-lawsuit/">vittoria</a> [en] del blogger Mark Makhoul, Libanese impiegato in Kuwait presso un&#39;agenzia pubblicitaria, nella causa contro la catena di ristoranti giapponesi <em>Benihana</em>. Lo scorso gennaio, la compagnia <em>Las Palmas</em> (che in Kuwait gestisce questa e altre catene, come la nota <em>Subway</em>) lo aveva <a title="Post in inglese dal blog 248.am" href="http://www.248am.com/mark/kuwait/im-being-sued-by-benihana/">citato</a> [en] per diffamazione, chiedendo la chiusura del suo popolare blog e un risarcimento pari a 5.001 Dinari kuwaitiani (poco più di 12.200 Euro). Motivo della denuncia, una recensione sfavorevole che Mark aveva pubblicato sul suo blog dopo aver cenato con la moglie presso il <em>Benihana</em> appena aperto nel Paese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/28/kuwait-blogger-wins-a-lawsuit/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/kuwait-blogger-vince-una-causa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-blogger-vince-una-causa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-blogger-vince-una-causa%2F&#038;text=Kuwait%3A+blogger+vince+una+causa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-blogger-vince-una-causa%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+vince+una+causa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-blogger-vince-una-causa%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+vince+una+causa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-blogger-vince-una-causa%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+vince+una+causa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fkuwait-blogger-vince-una-causa%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+vince+una+causa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Kuwait: il Primo Ministro vince ancora</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/kuwait-il-primo-ministro-vince-ancora/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 10:05:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=38125</guid>
		<description><![CDATA[Lo sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah è stato nominato per la settima volta in cinque anni primo ministro del Kuwait. Se nel 2006 le sue idee liberali avevano rappresentato una speranza per i Kuwaitiani, oggi molti si dicono stanchi e delusi e chiedono le sue dimissioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la nomina a primo ministro del Kuwait per la <a title="Agenzia ANSA Med" href="http://www.ansamed.info/it/news/MI.XAM22728.html">settima volta in cinque anni</a> [it], lo sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah batte un nuovo record: l&#39;incarico è suo dal 7 febbraio 2006, e da allora già sei gabinetti hanno rassegnato le dimissioni.</p>
<p>Nel 2006, diversi blogger avevano accolto positivamente la decisione dell&#39;Emiro del Kuwait (lo sceicco Sabah Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah) di nominare Al-Mohammed primo ministro, ritenendolo colui che avrebbe portato avanti il Paese grazie alle sue idee liberali. Ma ora le cose sono cambiate, e alcuni blogger e utenti Twitter, insieme a diversi gruppi politici, hanno lanciato una campagna per chiedere la sua deposizione in maniera definitiva.</p>
<div id="attachment_217876" class="wp-caption alignright" style="width: 180px"><a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:HH-Sh-Nasser-AlSabah2.jpg"><img class="size-medium wp-image-217876 " title="Sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/Sheikh-Nasser-Al-Mohammed-Al-Sabah1-243x300.jpg" alt="Sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah" width="170" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Lo sceicco Nasser Al-Mohammed Al-Sabah, primo ministro del Kuwait. Autore: Diwan, licenza CC SA 3.0</p></div>
<p><strong>Le richieste di dimissioni</strong></p>
<p>Per sollecitare le dimissioni di Al-Mohammed, lo scorso 8 marzo è stato organizzato un sit-in, nel corso del quale alcuni membri dell&#39;opposizione si sono rivolti a una platea di circa 700 persone accusando il Primo Ministro di corruzione. </p>
<p>I sit-in non si sono fermati, proseguendo a singhiozzo nelle settimane successive e fino a quando il consiglio dei ministri non si è sciolto, dopo che tre ministri - guarda caso membri della famiglia regnante Al-Sabah - sono stati chiamati a riferire in parlamento. </p>
<p>Erano in  molti a sperare che la nuova squadra di governo non avrebbe incluso Al-Mohammed come suo capo, ma l&#39;Emiro, per costituzione detentore esclusivo del diritto di nominare il primo ministro, ha deciso di riconfermarlo.</p>
<p>Nel ultimi dieci giorni, diversi blogger hanno manifestato il loro malcontento nei confronti di tale decisione, interrogandosi sulle possibili conseguenze. Qui, un intervento dal blog <a title="Post in arabo sul blog Al-dustur" style="font-style: italic;" href="http://q8destor.blogspot.com/2011/04/blog-post.html">Al-dustur</a> [ar, &#8220;La costituzione&#8221;]:</p>
<div class="arabic">يتسائل البعض حول أسباب عدم رغبة البعض في أن يتولى الشيخ ناصر المحمد رئاسة الوزراء من جديد. دعوني ألخص رأينا سرقات تعدت ما كنا نسمع به من ألاف إلى ملايين ووصلت الى المليارات من الدنانير. رأينا شيكات تدفع لنواب ويتم تجييرها على أنها صدقات وكفالة أيتام. رأينا إعتداء على نواب و على مواطنين لمجرد حضورهم ومشاركتهم ندوات. رأينا إعلام لا هدف له سوى التلميع للرئيس وضرب معارضينه رأينا إعلام يقسم الكويتيين.</div>
<div class="translation">Alcuni si domandano quali siano le ragioni di chi rifiuta la riassegnazione di Al-Mohammed alla presidenza del consiglio. Lasciate che le riassuma. Abbiamo visto rubare denaro, e si è parlato di cifre che vanno dalle migliaia ai milioni fino ad arrivare ai miliardi di Dinari. Abbiamo visto membri del parlamento ricevere tangenti spacciandole per donazioni a favore di istituzioni benefiche e orfani. Abbiamo visto parlamentari e cittadini aggrediti semplicemente per aver partecipato ad assemblee [politiche]. Abbiamo visto un&#39;informazione che ha il solo scopo di magnificare il primo ministro e attaccare chi gli si oppone. Abbiamo visto un&#39;informazione che divide i Kuwaitiani.</div>
<p>Un altro blogger, <em>Al-Fargad</em>, dedica alla nomina di Al-Mohammed un post dal titolo <a title=" Post in arabo sul blog Al-fargad" href="http://alfargad.blogspot.com/2011/04/blog-post.html">&#8220;Lo stato del tè al gelsomino&#8221;</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">
<p>أبشروا بالفساد الأداري، أبشروا بالرشاوي، أبشروا بالفضائح، أبشروا بعودة الأعلام الفاسد&#8230;</p>
</div>
<div class="translation">Applaudite il degrado delle istituzioni, applaudite la corruzione, applaudite gli scandali, applaudite il ritorno dei media deviati..</div>
<p>Più ottimista il blogger <a title="Post in arabo sul blog Le Koweit" href="http://lekoweit.blogspot.com/2011/04/blog-post_08.html"><em>Le Koweit</a></em> [ar]:</p>
<div class="arabic">الكثير أصابهم اليأس والإحباط بعد تكليف الشيخ ناصر المحمد بتشكيل حكومته السابعة. ولا ألومهم، بل أنا أيضاَ أصابني مثل ما أصابهم ولكني فكرت ووجدت أن الأمر لم ينتهي بعد. فإعادة تكليف الشيخ ناصر المحمد ليست نهاية المطاف، لقد خسرنا معركة ولكننا لم نخسر الحرب.</div>
<div class="translation">Molti sono stati presi dallo sconforto dopo che Nasser Al-Mohammed ha ricevuto l&#39;incarico di formare il suo settimo governo. Non li biasimo, anzi, io stesso mi sono sentito così. Ma poi ci ho riflettuto e ho capito che la faccenda non si conclude qui. Il ritorno di Al-Mohammed non è la fine, abbiamo perso una battaglia ma non l&#39;intera guerra.</div>
<p>Ultimo, ma non meno importante, il blogger 3ajel, che dà sfogo alla sua tristezza rivolgendosi direttamente al Primo Ministro. Il post, dal blog <em><a title="Post in arabo con appello al Primo Ministro" href="http://blkalfasih2.blogspot.com/2011/04/blog-post_10.html">Bil-kuwaity al-fasih</a></em> [ar], si apre così:</p>
<div class="arabic">سمو الرئيس لا أشعر بغير الأسى لحال الكويت أما حالك فهي من صنعك وها نحن نعود من جديد لمشاهدة الفيلم الماسخ المحمد يشكل للمرة السابعة على التوالي ولأن كل شيء تقوم به يأتي متأخرا فأن التعديل الموسع الذي راهنا أنه سيخفف - قليلا - من حدة التوتر لم يعد ذو جدى الآن لأنه تأخر عن موعده كثيرا بعد أن كانت فرصة مناسبة بداية السنة</div>
<div class="translation">Vostra Altezza, non provo altro che dispiacere per la situazione del Kuwait. Quanto alla vostra situazione, voi ne siete l&#39;artefice, mentre noi&#8230; eccoci qui, torniamo ad assistere all&#39;insulso film in cui Al-Muhammed forma per la settima volta di seguito il governo. Ora, qualsiasi cosa facciate, è tardi. A questo punto, le consistenti riforme che credevamo avrebbero reso la situazione un po&#39; meno tesa si rivelano inutili. È troppo tardi, nonostante si trattasse di una buona occasione per iniziare il nuovo anno.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mona-kareem/' title='elenca tutti gli articoli di Mona Kareem'>Mona Kareem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/17/kuwait-the-prime-minister-wins-again/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/kuwait-il-primo-ministro-vince-ancora/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fkuwait-il-primo-ministro-vince-ancora%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fkuwait-il-primo-ministro-vince-ancora%2F&#038;text=Kuwait%3A+il+Primo+Ministro+vince+ancora&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fkuwait-il-primo-ministro-vince-ancora%2F&#038;title=Kuwait%3A+il+Primo+Ministro+vince+ancora' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fkuwait-il-primo-ministro-vince-ancora%2F&#038;title=Kuwait%3A+il+Primo+Ministro+vince+ancora' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fkuwait-il-primo-ministro-vince-ancora%2F&#038;title=Kuwait%3A+il+Primo+Ministro+vince+ancora' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fkuwait-il-primo-ministro-vince-ancora%2F&#038;title=Kuwait%3A+il+Primo+Ministro+vince+ancora' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Kuwait: blogger querelato per aver recensito negativamente un ristorante</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 05:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Mark Makhoul, libanese che vive in Kuwait, ha scritto nel suo blog una recensione particolarmente negativa del ristorante Benihana Kuwait. Il suo gestore, però, non ha gradito, chiedendo alle autorità di chiudere il blog e minacciando di ricorrere alle vie legali. Opinioni e commenti dalla blogosfera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-192112" title="Locandina del ristorante Benihana Kuwait" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/benkuwait.jpg" alt="Locandina del ristorante Benihana Kuwait" width="275" height="389" /></p>
<p>Un blogger scrive una recensione personale su un ristorante di recente apertura: ciò che all’inizio sembrava un fatto ordinario e privo d&#39;interesse, si è improvvisamente trasformato in un dramma del web quando il gestore del ristorante in questione ha deciso di ricorrere alle vie legali. Mark Makhoul è un blogger libanese che vive in Kuwait che ha recensito il ristorante Benihana Kuwait nel suo blog, <a title="Blog 248am in inglese" href="http://www.248am.com/mark/kuwait/my-benihana-experience/"><em>248am</em></a> [en, <em>come tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>].</p>
<p>Nel suo blog, Mark ha descritto il cibo servitogli come &#8220;deludente&#8221;, entrando nei dettagli di quanto sgradevole fosse. Ciò ha mandato su tutte le furie Mike Servo, direttore generale del Benihana Kuwait che, oltre a commentare ripetutamente il contenuto del blog, ha anche minacciato di querelarne l&#39;autore. La minaccia di passare alle vie legali (<a title="Querela in arabo" href="http://www.248am.com/files/courtorder.pdf">qui</a> [ar] in arabo e <a title="Querela in inglese" href="http://www.248am.com/files/courtorderenglish.pdf">qui</a> in inglese) si è concretizzata solo qualche giorno più tardi.</p>
<p>Il Benihana Kuwait non si è limitato semplicemente a chiedere un risarcimento pari a 5001 KD (più di 13.000 euro), ma si è anche appellato al Ministero dell’Informazione del Kuwait per far chiudere il blog in questione.</p>
<p>L’argomento è divenuto molto popolare tra gli utenti Twitter in Kuwait (<a title="Pagina Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23BenihanaKUW">#BenihanaKUW</a>), mentre su Facebook sono state create alcune pagine che puntano il dito contro il Benihana, come <a title="Pagina Facebook in inglese" href="http://www.facebook.com/pages/Boycott-Benihana-Kuwait/186309388066785">Boycott-Benihana-Kuwait</a>.</p>
<p>Il blogger kuwaitiano <a title="Blog di Ansam in inglese" href="http://ansam518.wordpress.com/2011/01/30/mark-vs-lawsuit/">Ansam</a> sostiene che il ristorante stia gestendo la situazione in modo pessimo:</p>
<blockquote><p>Mi rattrista il fatto che il ristorante debba intentare una causa contro Mark solo perché ne ha scritto una recensione, esprimendo la propria personale opinione. Ho letto la notizia quando è uscita, e oggi l’ho dovuta rileggere per ben due volte per cercare di capire quale fosse la scintilla che ha innescato l&#39;incendio… ma ad essere onesti non mi è sembrata una recensione così terribile!</p></blockquote>
<p><a title="Blog di Hishersq8 in inglese" href="http://hishersq8.com/2011/01/being-sued-for-a-review/">Hishersq8</a> sottolinea una cosa importante:</p>
<blockquote><p>Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna sono i critici gastronomici a scrivere recensioni: vengono intimiditi dai ristoranti più in voga, ma sono sinceri. Scrivono ciò che pensano, positivo o negativo che sia. Mark ha raccontato la sua esperienza: forse è uno dei blogger più conosciuti in Kuwait, ma non penso proprio che sia in grado di convincere 3 milioni di persone a non andare in quel ristorante. Ha il diritto di dire ciò che pensa, come chiunque altro!</p></blockquote>
<p>Un altro blogger kuwaitiano, <a title="Blog di Abu Jaij in arabo" href="http://n3alba7ar.blogspot.com/2011/02/blog-post.html">Abu Jaij</a> [ar], scrive:</p>
<blockquote><p>طبعا لا خلاف على أن حق التقاضى متاح لأى شخص أو جهة إذا وقع ضرر مباشر و متعمد عليه من قبل شخص أو جهة أخرى&#8230;.و لكن الدعوى المرفوعة على المدون مارك (داست) على مبادئ و لن أقول أبسط الحقوق الإنسانية المكفولة لكل مواطن&#8230;و مقيم</p>
<p>مدونة مارك مدونة شخصية من خلالها يعبر هو عن آرائه الشخصية حول ما يقوم هو بتجربته شخصيا&#8230;فهو لا يمثل مؤسسة أو مصلحة تجارية تنافس هذا المطعم اليابانى&#8230;. و هو يقوم بتقييم المطاعم كهواية و لا يحترفها حتى يقال عنه بأنه قام (بتشويه سمعة مطعم) متعمدا</p>
<p>من متابعتى لمدونة مارك على مدى سنوات كنت أقرأ تقييمه للمطاعم كنوع من (الترفيه) فهم ليس (مقيّم محترف) أو شيف عالمى حتى أعتبر كل ما يقوله (حقائق) و معلومات دقيقة لا تقبل راى مخالف</p>
<p>أرجو من أصحاب المطعم المعنى سحب دعواهم ضد المدون مارك&#8230;.فما عبر عنه بتقييمه هو رأيه الشخصى صحيحا كان أو خاطئا&#8230;و إن كان رأيه مسموع من قبل الكثيرين لا يعنى هذا أنه الرأى الوحيد و الأخير فى تقييم مطعمكم</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Chiunque ha il diritto di intentare una causa nel momento in cui subisce un danno diretto da parte di una persona o di un’entità: questo è fuori discussione. Ma l’azione legale contro Mark calpesta non solo alcuni principi basilari, ma anche i più importanti diritti umani garantiti a ogni cittadino residente o straniero.</p>
<p>Il blog di Mark è personale, ed egli è libero di esprimere le proprie opinioni su ciò che gli pare; non rappresenta una società in competizione con il ristorante giapponese, ma al contrario è semplicemente una persona che scrive recensioni per hobby. Pertanto, è ingiusto dire che abbia cercato di diffamare il ristorante.</p>
<p>In veste di lettore del blog, ho interpretato la recensione di Mark come una sorta di divertissement: non essendo lui un critico professionista, né tantomeno uno chef internazionale, non ritengo di dover prendere tutto ciò che dice come una verità assoluta.</p>
<p>Mi auguro che i proprietari di questo triste ristorante ritirino le accuse contro Mark. Quel che ha scritto rappresenta la sua opinione personale, giusta o sbagliata che sia, e se è seguito da tante persone ciò non significa che sarà lui l’unico ed ultimo recensore del ristorante.</p>
</div>
<p>Il ristorante in questione è un franchising locale della catena internazionale di ristoranti <a title="Sito web del ristorante Benihana in inglese" href="http://www.benihana.com">Benihana</a>. Il blog statunitense <a title="Blog BoingBoing in inglese" href="http://www.boingboing.net/2011/02/01/benihana-kuwait-sues.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+boingboing%2FiBag+%28Boing+Boing%29">BoingBoing</a> ha interpellato l’amministratore delegato e vice presidente esecutivo del Benihana Tokyo, il quale sostiene di non sapere assolutamente nulla della causa.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/abdullatif-alomar/' title='elenca tutti gli articoli di Abdullatif AlOmar'>Abdullatif AlOmar</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/sabrina-grosso/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Sabrina Grosso'>Sabrina Grosso</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/02/02/kuwait-blogger-sued-for-restaurant-review/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/kuwait-blogger-querelato-per-aver-recensito-negativamente-un-ristorante-locale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fkuwait-blogger-querelato-per-aver-recensito-negativamente-un-ristorante-locale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fkuwait-blogger-querelato-per-aver-recensito-negativamente-un-ristorante-locale%2F&#038;text=Kuwait%3A+blogger+querelato+per+aver+recensito+negativamente+un+ristorante&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fkuwait-blogger-querelato-per-aver-recensito-negativamente-un-ristorante-locale%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+querelato+per+aver+recensito+negativamente+un+ristorante' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fkuwait-blogger-querelato-per-aver-recensito-negativamente-un-ristorante-locale%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+querelato+per+aver+recensito+negativamente+un+ristorante' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fkuwait-blogger-querelato-per-aver-recensito-negativamente-un-ristorante-locale%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+querelato+per+aver+recensito+negativamente+un+ristorante' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fkuwait-blogger-querelato-per-aver-recensito-negativamente-un-ristorante-locale%2F&#038;title=Kuwait%3A+blogger+querelato+per+aver+recensito+negativamente+un+ristorante' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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