<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Iran</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/iran/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Iran: un blogger rilasciato, un altro arrestato</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/iran-un-blogger-rilasciato-un-altro-arrestato/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/iran-un-blogger-rilasciato-un-altro-arrestato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 15:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10994</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diHamid Tehrani  &#183; tradotto da Davide Galati &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Dieci giorni fa le autorità iraniane hanno rilasciato [in]  l&#39;ex vicepresidente e blogger Mohammad Ali Abtahi, dietro il pagamento di una cauzione pari a 700.000 dollari, dopo che il suo avvocato ne aveva reso pubblica la condanna a sei anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/30/iran-a-blogger-released-another-arrested/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dieci giorni fa le autorità iraniane <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.pbs.org/wgbh/pages/frontline/tehranbureau/2009/11/selected-headlines-71.html">hanno rilasciato</a> [in]  l&#39;ex vicepresidente e blogger Mohammad Ali Abtahi, dietro il pagamento di una cauzione pari a 700.000 dollari, dopo che il suo avvocato ne aveva reso pubblica la condanna a sei anni di carcere. Abtahi è ora in attesa del processo d&#39;appello. Gli attivisti per i diritti umani <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.hra-news.org/news/9419.aspx">hanno inoltre fatto sapere</a> [far] che pochi giorni fa Sasan Aghayi, blogger e giornalista, è stato arrestato a Teheran.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/iran-un-blogger-rilasciato-un-altro-arrestato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yemen: guerra civile o conflitto per procura?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 05:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10499</guid>
		<description><![CDATA[Pur se non molti blogger sembrano occuparsi del conflitto in corso, alcuni stralci da vari post fanno risaltare una questione centrale di ampie conseguenze: si tratta di una guerra civile o di un conflitto più largo, una guerra per procura tra l'Arabia Saudita sunnita e l'Iran sciita?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/23/yemen-a-civil-or-proxy-war/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Articolo originale in italiano" href="http://www.medarabnews.com/2009/11/18/la-crisi-yemenita-e-il-nuovo-scontro-settario-irano-saudita/">guerra in corso</a> [it] nello Yemen merita senz’altro l&#39;interesse di <em>Global Voices Online</em>, ma mi ha veramente colpito notare come non siano molti i blogger interessati al conflitto. Ecco quindi una serie di stralci tratti da post di blogger residenti in diversi Paesi dell&#39;area.</p>
<p>Il giornalista yemenita <em>Nasser Arrabye</em> tiene un diario su <em>Blogspot</em> per aggiornare sulla situazione. Lo scorso agosto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/08/yemen-threatens-to-strike-al-houthi.html">descriveva</a> [in] le operazioni militari che opponevano il governo dello Yemen ai ribelli Houthi (movimento sciita <a title="Pagina originale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zaydismo">zaydista</a> [it], così chiamato dal nome del fondatore Hussein al-Houthi):</p>
<blockquote><p>Il governo yemenita ha dichiarato giovedì scorso che avrebbe intrapreso azioni militari per liberare scuole ed edifici governativi usati come caserme dai ribelli Houthi a <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sa%27dah_insurgency">Sadaa</a> [in], nel nord del Paese.</p></blockquote>
<p>Il giornalista prosegue così:</p>
<blockquote><p>La dichiarazione è arrivata successivamente a notizie di intensi combattimenti avutisi questa settimana tra i ribelli e le truppe governative: negli scontri sono stati uccisi o feriti decine di soldati su entrambi i fronti.</p>
<p>“Da quando il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha ordinato l’interruzione delle operazioni militari, sabotatori e terroristi hanno continuato gli attacchi contro i cittadini e le forze di sicurezza, commettendo crimini odiosi indiscriminatamente, anche contro anziani, bambini e donne, oltre a rapimenti, case e strade distrutte&#8221;, prosegue la dichiarazione.</p></blockquote>
<p>Ma sembra che i ribelli Houthi abbiano un diverso punto di vista:</p>
<blockquote><p>I ribelli di al-Houthi hanno tuttavia affermato di essersi limitati a difendersi e di non volere un’altra guerra.</p></blockquote>
<p>Qualche mese dopo nessuno è stato più grado di fermare la guerra in corso. Ma a quel punto veniva sollevata anche una nuova domanda: nello Yemen sta prendendo piede una guerra civile o ci sono altre forze coinvolte in questo conflitto?</p>
<p>I ribelli Houthi hanno affermato che i sauditi stanno partecipando al conflitto, e che le loro truppe sono lì per sostenere il governo yemenita. Il governo, d’altro canto, l’ha negato. Nasser Arrabyee ha <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/saudi-intervention-in-war-against.html">scritto</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Un ufficiale yemenita ha negato lunedì scorso le affermazioni dei ribelli sul fatto che l’esercito abbia utilizzato una base saudita per attaccarli.</p>
<p>Le autorità saudite hanno “permesso all’esercito dello Yemen di utilizzare una loro base a Jabal al-Dukhan dalla quale hanno sferrato degli attacchi”, si legge in una dichiarazione di al-Houthi inviata via email.</p>
<p>L’ufficiale, che ha voluto restare anonimo, ha detto che al-Houthi cerca solo di nascondere i propri insuccessi chiamando in causa interferenze saudite. “Jabal al-Dukhan è in terra yemenita, non saudita”, ha aggiunto. Questa non è la prima volta che i ribelli di Al-Houthi accusano l’Arabia Saudita di intromettersi nel conflitto.</p></blockquote>
<p>Ma qualche giorno dopo Nasser Arrabyee <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/continuous-confrontations-between-al.html">ha scritto un altro post</a> [in] sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Almeno 5 soldati sauditi e 15 ribelli Houthi sono stati uccisi nel corso di intensi combattimenti tra i ribelli e le forze saudite ad Al-Khuba e Jabal al-Dukhan, nell’area di Jaizan nel sud del Regno [saudita], hanno dichiarato fonti locali giovedì.</p>
<p>Il leader dei ribelli, Abdul Malik al-Houthi, ha dichiarato giovedì che l’esercito saudita sta bombardando le postazioni dei suoi combattenti sulla frontiera presso Al-Malahaid, a ovest di Saada, “con ogni genere di armi”.</p></blockquote>
<p>Così le dichiarazioni dei ribelli sul coinvolgimento saudita sono risultate vere, e ciò ha spinto il blogger Gregory [Johnsen] <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html">a porre le seguenti domande</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ho l’impressione che l’idea di gettarsi in quel pantano che è la ribellione nel Nord non sia stata una decisione ben ponderata in Arabia Saudita, portando così a un’altra domanda che mi sto ponendo da un pezzo: chi è a gestire le opzioni yemenite in Arabia Saudita? Certamente non il Sultano. E anche se [il Ministro degli interni] Muhammad bin Nayef ha l’incarico di contrastare il terrorismo di Al-Qaida, l’Arabia Saudita non è gli USA e non è concentrata solo su Al-Qaida. La sua relazione con lo Yemen è complessa.</p>
<p>La mia idea è che non vi sia un preciso responsabile, ma che diversi soggetti gestiscano a turno la questione senza buone idee sugli obiettivi da perseguire, a parte rimbalzare di crisi in crisi cercando di impedire che i pazzi yemeniti e i loro problemi superino i confini.</p></blockquote>
<p>Sapphire ha lasciato un commento sul post di Gregory, <a title="Commento originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html?showComment=1257592431993#c6430825506711060284">cercando di interpretare i motivi per cui l’Arabia Saudita abbia deciso in entrare in guerra</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ora, perché i sauditi hanno deciso l&#39;intervento militare in Yemen? Si dice che dopo aver dovuto concedere l’area dell’Iraq sul confine settentrionale agli sciiti iracheni, i sauditi non possano concedere e non tollerino un altro stato sciita al confine meridionale, ipotizzando che i ribelli Houthi possano riuscire a sconfiggere il governo centrale e conquistare l’indipendenza.</p></blockquote>
<p>La blogger egiziana Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">è preoccupata per l’intervento saudita</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ufficialmente l’Arabia Saudita ha dichiarato guerra ai ribelli Houthi; non è mia intenzione discutere se ciò sia giusto o meno, oppure se sia un conflitto all&#39;interno di un più ampio confronto regionale, ma voglio chiarire il fatto che probabilmente l’Arabia Saudita non riuscirà a vincere questa guerra in nessun modo nonostante tutta la tecnologia multimilionaria di cui dispone, semplicemente perché questa è una guerriglia tra le montagne!</p></blockquote>
<p>E prosegue così:</p>
<blockquote><p>Non so perché i sauditi abbiano scelto di impantanarsi come abbiamo fatto noi negli anni ’60, è una situazione chiaramente ironica, perché all’epoca sostenevano gli yemeniti contro di noi!!! Ho letto anzi notizie che riportano voci sull’uso di fosforo bianco contro i civili da parte dei sauditi!! È forse un <em>déjà vu</em>??!!??</p></blockquote>
<p>Ma sono solo i sauditi sono ad essere coinvolti in questa guerra? Una nave iraniana è stata bloccata al largo delle coste yemenite. Ciò ha fatto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/al-houthi-linked-iranian-sailors.html">scrivere a Nasser Arrabyee quanto segue</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Una nave iraniana carica di armi forse indirizzate ai ribelli di al-Houthi è stata intercettata il 26 ottobre 2009, sulle coste al largo di Midi, nel nord-ovest dello Yemen. L’equipaggio di 6 membri, 5 iraniani e un indiano, sono ora trattenuti per indagini nella capitale yemenita Sana’a. L’ambasciata iraniana a Sana’a ha negato che la nave stesse trasportando armi.</p></blockquote>
<p>Di conseguenza Gregory ha scritto che <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/why-why.html">nello Yemen è forse in corso un conflitto per procura</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“Abbiamo quindi una guerra per procura tra l’Arabia Saudita e l’Iran,” ha affermato Simon Henderson (riferendosi a una dichiarazione di quest&#39;ultimo, direttore del <em>Gulf and Energy Policy</em> al <em>Washington Institute for Near East Policy</em>).</p></blockquote>
<p>Il coinvolgimento di Arabia Saudita, Iran, sunniti e sciiti, risveglia le riflessioni di Abul Maali Fayek, perché sembra che <a title="Post originale in arabo" href="http://lokmetaesh.blogspot.com/2009/11/blog-post_1876.html">stia succedendo ciò che temeva</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">وقع ما كنا نحذر منه من إشعال الفتنة الطائفية بين السنة والشيعة،وعلى شيوخ الفضائيات أن يسنوا رماحهم ويجلسوا ليتفرجوا على معارك المسلمين بعضهم البعض،ولعل الشيخ عرعور وقناته الطائفية “قناة صفا” لعلهم يكونو قد استراحوا قليلا بعد أن شاهدوا الحرب الدائرة بين دولة عربية مسلمةوكبيرة فى الحجم والمقام هى المملكة العربية السعودية وبين مسلمين آخرين فى اليمن الشقيق هم جماعة “الحوثيين الشيعة” واستمرار تلك المعارك ليس فى صالح أحد</div>
<div class="translation">Ciò su cui vi stavo mettendo in guardia sta avvenendo, un conflitto settario tra sunniti e sciiti. E ora è il turno del clero che tramite le TV satellitari versa benzina sul fuoco del conflitto e tiene sotto controllo i combattimenti tra musulmani. E allora può essere, può essere che lo Sceicco Aarour e il suo canale satellitare “Safa” [filo-sunnita] siano felici di assistere alla guerra tra una grande e rispettabile nazione musulmana come l’Arabia Saudita e i fratelli nello Yemen, che sono sciiti Houthi. La continuazione di questo conflitto non fa bene a nessuno.</div>
<p>E in conclusione, Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">si chiede</a> [in] se la Lega degli Stati Arabi esista ancora e perché non assuma nessuna iniziativa per fermare questa guerra:</p>
<blockquote><p>Non so se faccia più ridere o piangere: il sangue arabo e musulmano non andrebbe versato in questo modo per mano di altri con sangue arabo o musulmano!! Alla fin fine siamo tutti fratelli.</p>
<p>Non capisco dove sia la Lega Araba quando serve, Amr Moussa pare essere fuori città, beh, secondo me sta perdendo punti come possibile candidato presidenziale [alle elezioni egiziane del 2011]!!</p></blockquote>
<div class="notes">Per ulteriori informazioni, si veda un altro recente post su Global Voices Online, <a title="Post su GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/saudi-arabia-well-defend-ourselves-for-the-right-reason/">Saudi Arabia: We&#39;ll Defend Ourselves - For The Right Reason</a> [in].</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: Nidal Hassan, psichiatra o psicotico?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 05:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10050</guid>
		<description><![CDATA[Il Maggiore Nidal Hassan è lo psichiatra militare statunitense di origine araba che recentemente ha ucciso 13 persone a Fort Hood, in Texas - ora accusato di omicidio premeditato. I blogger egiziani commentano e riflettono variamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marwa-rakha/">Marwa Rakha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/14/egypt-nidal-hassan-psychiatrist-or-psychotic/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il Maggiore Nidal Hassan è lo psichiatra militare statunitense di origini arabe <a title="Articolo originale in inglese su Forbes.com" href="http://www.forbes.com/2009/11/12/major-nidal-hassan-fort-hood-muslim-opinions-columnists-melik-kaylan.html">recente autore della sparatoria</a> [in] a Fort Hood in Texas che ha ucciso 12 militari e un civile. Adesso è accusato di omicidio premeditato. “Psichiatra o Psicotico?”, si chiedono i blogger egiziani.</p>
<p><em>Nawara Negm </em><a title="Post originale in arabo" href="http://www.tahyyes.org/2009/11/blog-post_4326.html">simpatizza con Hassan</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>اكيد سمع هلاوس كتير من الظباط اللي جايين من العراق بعد ما قتلوا اطفال وستات<br />
كان عايز يسيب الخدمة وطلبه اترفض<br />
وكل محامي عشان يرفع له قضية عشان يسيب الخدمة<br />
فكان الرد انهم قالوا له: انت ح تروح العراق</p></blockquote>
<div class="translation">Deve avere ascoltato le orribili storie dei soldati tornati dall&#39;Iraq; quei soldati che hanno ucciso donne e bambini inermi. Voleva lasciare l&#39;esercito, ma la sua richiesta è stata respinta. Ha avviato, per quanto possibile, le procedure per potersi dimettere e come risposta gli è stato detto che sarebbe stato inviato in Iraq.</div>
<p><em>Hassan El Helali</em> <a title="Post originale in arabo" href="http://hegabs-nekabs.blogspot.com/2009/11/blog-post_1069.html">ritiene che sia uno psicotico</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>بفضل هذا المعتوه الحقير سيعيش العرب والمسلمين في الغرب لشهور وربما لسنوات وهم مطالبين مرة أخرى بإثبات برائتهم من تهمة ممارسة التقية والكذب… وادعاء الشرف والإنصهار في المجتمع حتى تتاح لهم الفرصة ليفجروا أنفسهم وسط الأبرياء. بفضل هذا المجرم ستزيد رزالة القائمين على منح تأشيرات الدخول للبلاد المتحضرة، ومعهم كل الحق، وستتعطل المصالح ويحرم المريض من العلاج في الخارج والطالب من بعثة التعليم والسائح من المتعة والثقافة وسيصبح كل عربي ومسلم في الغرب متهماً حتي ولو ثبتت برائته بالإرهاب والوحشية والخسة والخيانة للمجتمع الذي ضمه وعلمه ورباه حتى وصل لرتبه عسكرية راقية وتخصص علمي متميز ومنحه الأوسمة والنياشين وفرصة حياة لا يحلم بعشرها في بلاده عديمة العلم والثقافة والفن والجمال والحرية والكرامة… برافو… الله أكبر والعزة للعرب.</p></blockquote>
<div class="translation">A causa di questa pazzia, arabi e musulmani che vivono in occidente, dovranno cercare di provare ancora una volta, per mesi e forse anni, di non essere bugiardi e di volersi integrare nelle società dove vivono, fino a quando, ancora una volta, noi verremo a sapere che uno di questi idioti si è fatto saltare in aria in mezzo a un gruppo di civili innocenti. Per colpa di questo criminale, verranno negati più visti d&#39;ingresso nei Paesi civilizzati, sia per lavoro, per divertimento, per studio o per motivi di salute. A causa sua, ogni arabo e musulmano che vive in Occidente, verrà considerato colpevole di terrorismo, brutalità, tradimento e di colpire alle spalle chi lo ha aiutato - almeno fino a prova contraria.</div>
<p><em>Wael Nawara</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://weekite.blogspot.com/2009/11/fort-hood-news-update.html">vuole ricordare a tutti</a> [in] che:</p>
<blockquote><p>Verso la fine di giugno 2007, il Sig. Hasan si è presentato davanti al suo supervisore e altri 25 membri del gruppo di salute mentale per presentare loro una relazione sulla religione Islamica, gli attentati suicidi e le minacce cui che i militari potrebbero ricevere dai musulmani che trovano problematico combattere nei Paesi musulmani dell&#39;Iraq e dell&#39;Afghanistan, secondo quanto riportato nella copia della relazione ottenuta da <em>The Washington Post</em>.</p>
<p>“Sta diventando sempre più difficile per i musulmani nel servizio militare giustificare moralmente di essere un soldato costantemente impegnato contro i fratelli musulmani,” scriveva Hassan nella relazione.</p></blockquote>
<p>Un libanese residente in USA, <em>Dr Asa&#39;ad Abu Khalil</em> - <a title="Post originale in inglese" href="http://angryarab.blogspot.com/2009/11/why.html">L&#39;arabo arrabbiato</a> [in] - cita l&#39;articolo di un quotidiano in cui si legge:</p>
<blockquote><p>“Quando un uomo bianco spara in un ufficio postale, si dice che ha dato i numeri,” spiega Victor Benjamin II, 30 anni, ex membro dell&#39;esercito. “Ma quando lo fa un musulmano, si chiama <a title="Post originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2009/11/07/us/07muslim.html?ref=us&amp;pagewanted=print">jihad”</a> [in].</p></blockquote>
<p>E l&#39;egiziano <em>SandMonkey</em> cerca di evitare di scrivere sul tema <a title="Post originale in inglese" href="http://www.sandmonkey.org/2009/11/12/on-fort-hood/">perchè</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Quasiasi cosa possa pensare risulta comunque scontato. Voglio dire, chi ha sparato era arabo, musulmano e palestinese per giunta. Cosa c&#39;è da dire? Si tratta di un caso isolato? Potrebbe mai succedere di nuovo? Ciò significa forse che qualsiasi arabo o mussulmano nell&#39;esercito potrebbe comportarsi in tal modo? Davvero? Ho bisogno di affermarlo? Cosa c&#39;è da dire?</p>
<p>In realtà, mi vengono da dire solo due cose: 1) le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime; 2) a nome di ogni arabo o musulmano che ora verrà fregato per il tuo gesto: ti auguro di non avere un solo giorno di pace né in questa vita né in nessuna di quelle future!</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: altre proteste in chiave artistica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-altre-proteste-in-chiave-artistica/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-altre-proteste-in-chiave-artistica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 04:54:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10094</guid>
		<description><![CDATA[La creatività artistica del Movimento Verde, nato in protesta delle elezioni presidenziali del 12 giugno scorso, non sembra aver eguali nella storia del Paese.  Eccone ulteriori dimostrazioni, in attesa della prossima manifestazione di massa prevista per il 4 dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/16/iran-art-in-protest/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Recentemente <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mir_Hosein_Musavi">Mir Hussein Mousavi</a> [it], uno dei leader dell&#39;opposizione in Iran, ha <a title="Sito originale in arabo" href="http://www.rahesabz.net/story/2842/">ribadito</a> [ar] in una video-intervista come <a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/iran-protest-movement-inspires-art/">creatività artistica del Movimento Verde</a> [in], nato per protestare contro le elezioni presidenziali del 12 giugno, non abbia eguali nella storia dell&#39;Iran. </p>
<p>Artisiti iraniani e non sono stati ispirati dal movimento della resistenza iraniana (e continuano a esserlo), usando così il proprio talento per creare progetti, poster, animazioni e videoclip per esprimere rabbia e speranza.</p>
<p>Ecco una collezione di dipinti per il Movimento Verde realizzati da Soheil Tavakoli, artista iraniano residente negli Stati Uniti:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/5WNxxteh9kc&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/5WNxxteh9kc&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><em>Hamed Pourabedin</em> <a title="Profilo personale su Facebook" href="http://www.facebook.com/home.php#/hamedp">propone</a> [in] un altro intervento artistico sulla propria pagina di Facebook: <em>Ossigeno per l&#39;Iran.</em></p>
<p><center><img class="aligncenter size-full wp-image-106594" title="Ossigeno per l'Iran" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/oxygen1.jpg" alt="Ossigeno per l'Iran" width="200" height="280" /></center></p>
<p>In preparazione della <a title="Sito originale in inglese e in arabo" href="http://onlymehdi.saharkhiz.net/archives/195859357">prossima manifestazione</a> [in, ar] del 4 dicembre, il giorno degli Studenti Universitari (16 di Azar), vari partecipanti hanno creato dozzine di poster.</p>
<p><em>“Il 16 di Azar, riprendiamoci l&#39;Iran”</em></p>
<p><center><img class="aligncenter size-full wp-image-106592" title="Il 16 di Azar, riprendiamoci l'Iran" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/iran.bmp" alt="Il 16 di Azar, riprendiamoci l'Iran" /></center></p>
<p>Sulla creatività artistica del Movimento Verde, Global Voices ha già pubblicato i seguenti post:</p>
<p><a title="Post su GlobalVoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/iran-il-lato-artistico-delle-proteste/">Iran: il lato artistico delle proteste</a> [it]</p>
<p><a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/iran-protest-movement-inspires-art/">Iran: Protest Movement Inspires Art</a> [in]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-altre-proteste-in-chiave-artistica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: video delle nuove proteste del Movimento Verde</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/9713/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/9713/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 05:42:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9713</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso 4 novembre le nuove proteste di massa del Movimento Verde hanno suscitato le violente reazioni delle forze di sicurezza - prontamente filmate e rilanciate, come previsto, tramite i citizen media online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/05/iran-green-movement-defies-regime-again/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignleft size-full wp-image-104932" title="13aban" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/13aban.jpg" alt="13aban" width="200" height="269" />In Iran il Movimento Verde di opposizione <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/blog/2009/nov/04/iran-student-day-protests">ha organizzato</a> [in] nuove proteste di massa per le strade il 4 novembre (il 13mo del mese di Aban), approfittando dei raduni ufficiali tenutisi lo stesso giorno per segnare il trentesimo anniversario dell&#39;occupazione dell&#39;ambasciata americana a Teheran. Le proteste dell&#39;opposizione sono state accolte da una violenta reazione da parte delle forze di sicurezza.</p>
<p>Come previsto,  i citizen media iraniani hanno video-registrato la “storia” sui telefoni cellulari.</p>
<p>I dimostranti a Tehran hanno calpestato un ritratto del capo supremo del Paese, l&#39;Ayatollah Ali Khamenei, un gesto che sarebbe stato inimmaginabile appena qualche mese fa.</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ROBiaGs7OYo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/ROBiaGs7OYo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Un messaggio per Obama: O con noi o con loro.</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/x-yLLZ3JGfM&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/x-yLLZ3JGfM&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Mehdi Karoubi, un leader dell&#39;opposizione, tra la gente:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/UuGNPxkIXU4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/UuGNPxkIXU4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Le forze di sicurezza attaccano i dimostranti:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/AIiAopKXE7w&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/AIiAopKXE7w&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/9713/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: libertà per il blogger Hossein Derakhshan</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-liberta-per-il-blogger-hossein-derakhshan/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-liberta-per-il-blogger-hossein-derakhshan/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 05:59:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9597</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del primo anniversario di detenzione del controverso blogger iraniano Hossein Derakshan, i suoi compatrioti lanciano una campagna online per ricordarne il caso - e richiederne l'immediata scarcerazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/02/iran-free-hossein-derakhshan/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignleft size-full wp-image-104330" title="Hossein “Hoder” Derakhshan" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/hoder.jpg" alt="Hossein “Hoder” Derakhshan" width="180" height="180" /></p>
<p>Il primo novembre 2009 è trascorso un anno dall&#39;arresto del blogger iraniano Hossein “Hoder” Derakhshan.</p>
<p>Cyrus Farivar, giornalista e blogger statunitense, <a title="Post originale in inglese" href="http://cyrusfarivar.com/blog/?p=2703">racconta</a> [in] di essere stato in contatto con Hamed, fratello di Derakhshan, il quale gli ha riferito quanto segue:</p>
<blockquote><p>I genitori hanno avuto di recente un incontro con il nuovo procuratore distrettuale, che ha permesso loro di cenare con il figlio, Hossein Derakhshan, nella prigione di Evin Prison giovedì 29 ottobre 2009. Ciò conferma che Hossein è detenuto nella prigione di Evin, ma la famiglia non sa quando le sarà consentito di visitarlo la prossima volta.</p></blockquote>
<p>Il blogger iraniano Jooya, <a title="Post originale in farsi"  href="http://joooya.blogspot.com/2009/11/blog-post_295.html">scrive</a> [fa] che Derakhshan si trova ancora nella sezione 325 della prigione delle Guardie Rivoluzionarie. Secondo gli attivisti per i diritti umani, aggiunge Jooya, è rimasto in isolamento per quasi un anno.</p>
<p>Un gruppo di blogger iraniani ha deciso di aggiungere “Libertà per Hossein Derakhshan” alle testate dei propri blog per una settimana. Fanous Azad <a title="Post originale in farsi" href="http://freelantern.com/p/?p=1116">scrive</a> [fa]:</p>
<blockquote><p>Anch&#39;io ho inserito “Libertà per Hossein Derakhshan” al titolo del mio blog.</p></blockquote>
<p>E aggiunge:</p>
<blockquote><p>. . . quando Hossein ha iniziato ad accusare gli altri ho smesso di leggere il suo blog, ma adesso ne difendo i diritti senza pensare al suo passato . . . Come ogni altro essere umano, anche Hossein dovrebbe avere diritto alla libertà di pensiero e d&#39;espressione.</p></blockquote>
<p><em>Parsanevesht</em> <a title="Post originale in farsi" href="http://parsanevesht.blogspot.com/2009/10/blog-post_24.html">chiede</a> [fa] ai blogger di agire insieme per ottenere il massimo impatto in questa campagna.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/iran-liberta-per-il-blogger-hossein-derakhshan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attivismo e maternità in Asia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/attivismo-e-maternita-in-asia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/attivismo-e-maternita-in-asia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 05:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luana Rodriquez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Conversations for a Better World]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Malaysia]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Myanmar (Burma)]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9354</guid>
		<description><![CDATA[Cosa sacrifica una donna per la causa per cui combatte? In che modo i suoi figli vengono colpiti dalle persecuzioni nei suoi confronti? Questo articolo racconta la vita di donne attiviste che sono anche madri in vari Paesi asiatici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/daniel/">Daniel Chandranayagam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/luanar/'>Luana Rodriquez</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/23/activism-and-motherhood-in-asia/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Cosa sacrifica una donna per la causa per cui combatte? In che modo i suoi figli vengono colpiti dalle persecuzioni nei suoi confronti? Questo articolo analizza brevemente la vita di donne attiviste che sono anche madri in vari Paesi asiatici.</em></p>
<p>Irene Fernandez è un’attivista per i diritti degli emigranti e delle donne in Malesia. Per oltre dieci anni, Irene è stata <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.huffingtonpost.com/suzette-standring/irene-fernandez-the-best_b_138586.html">accusata di ‘diffamazione criminale&#39;</a> [in] (accusa ora lasciata cadere) per aver pubblicato un memorandum in cui chiedeva al governo Malese di indagare sulle possibili atrocità commesse nei campi immigrati del Paese.</p>
<p>Oltre ad essere un’attivista, cosa che ha portato al conferimento del Right Livelihood Award 2005, Irene è anche <a title="Le motivazioni del premio in pdf" href="http://www.rightlivelihood.org/irene-fernandez.pdf">madre di tre figli, Camverra Jose Maliamauv, Tania Jo e Katrina Jorene, e di molti figli adottivi</a> [in]. È  difficile immaginare ciò che passa per la mente di un’attivista come Irene, quando pensa ai propri figli. Nel momento della condanna al primo processo nel 2003, sembra che Irene abbia detto:</p>
<blockquote><p>Voglio che i miei figli e i figli di tutti coloro con cui lavoro come responsabile di Tenaganita, vivanoin una società pacifica dove non c’è paura per la violenza di Stato.</p></blockquote>
<p>Probabilmente il ruolo di Irene come madre è riflesso al meglio negli occhi della figlia, Katrina Jorene, che ha scritto quanto segue <a title="Post originale in inglese" href="http://www.themicahmandate.org/2008/12/irene-fernandez-prayers-power-persistence/">su Micah Mandate</a> [in] (un blog di fede cristiana che promuove l&#39;interesse pubblico):</p>
<blockquote><p>Sono orgogliosa di mia madre che mi ha insegnato a prestare sempre attenzione nella vita alla costante ricerca di ciò che è giusto, vero e corretto. Sono orgogliosa di tutti gli eroi della mia vita, soprattutto quelli della mia famiglia e della famiglia di Tenaganita [<em>l’organizzazione guidata da Irene Fernandez</em>]. Sono orgogliosa di tutti quanti hanno lavorato silenziosamente, senza sosta e con così profonda attenzione per tutti questi anni per far del bene al prossimo.</p></blockquote>
<p>Sembra che gli insegnamenti di Irene abbiano spinto almeno uno dei figli ad abbracciare lo stesso percorso di attivista. Ora Katrina <a title="Post originale in inglese" href="http://sloone.wordpress.com/2009/08/19/policeman-vs-penan-girl-who-is-worth-more/">scrive articoli che sostengono</a> [in] i diritti e la tutela delle minoranze.</p>
<p>Al contrario di Katrina Jorene, purtroppo Alexander e Kim Aris, figli del Premio Nobel Aung San Suu Kyi, non possono imparare direttamente dalla madre da più di dieci anni. L&#39;amore della Signora Suu Kyi’ per il Myanmar è stata così forte da farle trascorrere circa quattordici anni imprigionata nella villa sul lago di Yangon, <a title="Post originale in inglese" href="http://womensphere.wordpress.com/2009/08/19/aung-san-suu-kyi-alone-but-unbowed/"> [in], facendo questa scelta per paura che la giunta militare le impedisse di rientrare una volta uscita dal Paese</a>. <a title="Post originale in inglese" href="http://womensphere.wordpress.com/2009/08/19/aung-san-suu-kyi-alone-but-unbowed/">Womensphere</a> [in], un blog di e sulle donne, scrive:</p>
<blockquote><p>Il marito britannico [di Suu Kyi] e ricercatore a Oxford, Michael Aris, è morto nel 1999 di cancro all&#39;età di 53 anni. La moglie non ha potuto essere con lui in punto di morte - la giunta militare aveva rifiutato ad Aris il visto d&#39;ingresso e la moglie temeva di non poter rientrare una volta uscita. Inoltre Kyi ha potuto incontrare i figli, ora più che 30enni, per oltre un decennio. </p></blockquote>
<p>Poco è stato scritto poco su (o da) Alexander o Kim. Comunque nel 1991 il figlio più grande della Signora Suu Kyi, Alexander, ha ritirato il Premio Nobel a Oslo per conto della madre. Di nuovo, <a title="Post originale in inglese" href="http://considerthisaloveletter.blogspot.com/2009/08/aung-san-suu-kyi.html">guardando attraverso gli occhi del figlio</a> [in], possiamo capire meglio la Signora Suu Kyi come madre:</p>
<blockquote><p>Aggiungerei, comunque, parlando da figlio, che personalmente credo che la sua dedizione e il suo sacrificio personale l&#39;abbiano resa un simbolo importante per comprendere il dramma del popolo di Burma. E tale dramma non andrebbe sottovalutato.</p>
<p>…</p>
<p>Dobbiamo inoltre ricordare che lotta solitaria [di Suu Kyi] nel complesso sorvegliato a vista di Rangoon è parte di una battaglia più ampia, di livello mondiale, per l’emancipazione dello spirito umano dalla tirannia politica e dalla sottomissione psicologica.</p>
<p>…</p>
<p>Sebbene mia madre venga spesso descritta come una dissidente politica che utilizza mezzi pacifici per indurre un cambiamento verso la democrazia, dovremmo tenere a mente che la sua ricerca è puramente spirituale.</p>
<p>…</p>
<p>Spero che presto mia madre possa condividere questo sentimento e parlare direttamente di persona invece che tramite me.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, molte madri attiviste in Asia sono tuttora vititme di persecuzioni. Per esempio, Fan Guijuan, la cui casa si dice sia stata demolita per il progetto Shanghai World Expo, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.theepochtimes.com/n2/content/view/23735/">è stata arrestata a Pechino e rinviata a Shanghai, dove è stata posta immediatamente in detenzione</a> [in]. Suo figlio non ha un posto dove vivere a causa della demolizione. Nel frattempo, nelle Filippine, la Dottoressa Edita Burgos, madre di Jonas Burgos, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.ekklesia.co.uk/node/10361">combatte per la giustizia del figlio attivista</a> [in], che si dice sia <em>desaparecido</em>. La Dottoressa Burgos è presidente dei Desaparecidos (Famiglie dei Desaparecidos per la Giustizia), organizzazione che chiede giustizia per la moltitudine delle persone scomparse, elemento <a title="Post originale in inglese" href="http://www.opendemocracy.net/article/philippines/abductions-and-disappearances-in-the-philippines">simbolo del regime Arroyo</a> [in] .</p>
<p>Infine, in Iran le madri attiviste umanitarie vanno rapidamente trasformandosi in icone globali per i diritti umani in tutto il mondo. In una silenziosa protesta pubblica, le ‘<a title="Post originale in inglese" href="http://womennewsnetwork.net/2009/10/08/mourning-mothers-iran-stand-with-activist-mothers-worldwide/">Madri iraniane in lutto</a> [in],’ conosciute a Tehran come le ‘Madri di Laleh,’ cercano pacificamente giustizia per i propri <a title="Post originale in inglese" href="http://www.womeninandbeyond.org/?p=501">figli morti o imprigionati</a> [in].</p>
<p>“<a title="Post originale in inglese" href="http://parenting.blogs.nytimes.com/2009/07/16/a-mothers-note-from-captivity/">Una madre rimane tale per tutta la vita.</a>” [in].</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/attivismo-e-maternita-in-asia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: il Movimento Verde protesta anche a New York</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/8458/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/8458/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 05:19:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8458</guid>
		<description><![CDATA[Manifestanti da tutto il mondo hanno protestato contro il Presidente Mahmoud Ahmadinejad durante la sua recente visita a New York City per l'intervento all'ONU. Ecco una scelta dei filmati su tali manifestazioni. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/26/iran-green-rage-against-ahmadinejad-in-new-york/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Parecchi dimostranti contro il governo iraniano e la <a title="Post originale in inglese" href="http://www.iranhumanrights.org/2009/09/report09/">violazione dei diritti umani</a> [in] in Iran hanno mantenuto le promesse rinnovando <a title="Post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/23/iran-to-welcome-ahmadinejad-in-new-york/">le proteste</a> [in] e <a title="Articolo originale in inglese" href="http://latimesblogs.latimes.com/babylonbeyond/2009/09/iran-protesters-at-the-united-nations-decry-ahmadinejad.html">manifestando</a> [in] contro il presidente iraniano, <a title="Voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahmud_Ahmadinejad">Mahmoud Ahmadinejad</a> [it], recatosi a  New York City per <a title="Post originale in inglese" href="http://www.cnn.com/2009/POLITICS/09/23/general.assembly.ahmadinejad/">tenere un intervento</a> [in] all&#39;Assemblea delle Nazioni Unite, mercoledì 23 settembre scorso. I dimostranti <a title="Post originale in inglese" href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/09/23/AR2009092305209.html?hpid=topnews">sono arrivati</a> [in] da tutte le zone del mondo incluse Toronto, Tokyo e Teheran. Il Movimento di opposizione iraniana (il Movimento Verde) <a title="Immagine da post originale in inglese" href="http://i37.tinypic.com/33lzed3.jpg">era ben rappresentato</a> [in].</p>
<p>Ci sono numerosi video su YouTube che mostrano i manifestanti a New York. Eccone alcuni:</p>
<p><strong>Abbiamo noi il potere</strong></p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/xhgZBVaxJ7o&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/xhgZBVaxJ7o&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="WMode" value="Window" /><param name="Play" value="0" /><param name="Loop" value="-1" /><param name="Quality" value="High" /><param name="SAlign" value="LT" /><param name="Menu" value="-1" /><param name="AllowScriptAccess" value="always" /><param name="Scale" value="NoScale" /><param name="DeviceFont" value="0" /><param name="EmbedMovie" value="0" /><param name="SeamlessTabbing" value="1" /><param name="Profile" value="0" /><param name="ProfilePort" value="0" /><param name="AllowNetworking" value="all" /><param name="AllowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xhgZBVaxJ7o&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="wmode" value="Window" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="quality" value="High" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/xhgZBVaxJ7o&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allownetworking="all" profileport="0" profile="0" seamlesstabbing="1" embedmovie="0" devicefont="0" scale="NoScale" allowscriptaccess="always" menu="-1" salign="LT" quality="High" loop="-1" play="0" wmode="Window" movie="http://www.youtube.com/v/xhgZBVaxJ7o&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;"></embed></object></center></p>
<p><strong>Sbugiardare Ahmadinejad</strong></p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/f3BNvwMVzbI&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/f3BNvwMVzbI&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="WMode" value="Window" /><param name="Play" value="0" /><param name="Loop" value="-1" /><param name="Quality" value="High" /><param name="SAlign" value="LT" /><param name="Menu" value="-1" /><param name="AllowScriptAccess" value="always" /><param name="Scale" value="NoScale" /><param name="DeviceFont" value="0" /><param name="EmbedMovie" value="0" /><param name="SeamlessTabbing" value="1" /><param name="Profile" value="0" /><param name="ProfilePort" value="0" /><param name="AllowNetworking" value="all" /><param name="AllowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f3BNvwMVzbI&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="wmode" value="Window" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="quality" value="High" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/f3BNvwMVzbI&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allownetworking="all" profileport="0" profile="0" seamlesstabbing="1" embedmovie="0" devicefont="0" scale="NoScale" allowscriptaccess="always" menu="-1" salign="LT" quality="High" loop="-1" play="0" wmode="Window" movie="http://www.youtube.com/v/f3BNvwMVzbI&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;"></embed></object></center></p>
<p><strong>Siamo tutti <a title="Precedente post su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/iran-neda-simbolo-per-i-dimostranti-e-per-la-liberta/">Neda</a> [it] con una sola Voce</strong></p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/1fLkj5_zZls&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/1fLkj5_zZls&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="WMode" value="Window" /><param name="Play" value="0" /><param name="Loop" value="-1" /><param name="Quality" value="High" /><param name="SAlign" value="LT" /><param name="Menu" value="-1" /><param name="AllowScriptAccess" value="always" /><param name="Scale" value="NoScale" /><param name="DeviceFont" value="0" /><param name="EmbedMovie" value="0" /><param name="SeamlessTabbing" value="1" /><param name="Profile" value="0" /><param name="ProfilePort" value="0" /><param name="AllowNetworking" value="all" /><param name="AllowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1fLkj5_zZls&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="wmode" value="Window" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="quality" value="High" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/1fLkj5_zZls&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allownetworking="all" profileport="0" profile="0" seamlesstabbing="1" embedmovie="0" devicefont="0" scale="NoScale" allowscriptaccess="always" menu="-1" salign="LT" quality="High" loop="-1" play="0" wmode="Window" movie="http://www.youtube.com/v/1fLkj5_zZls&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;"></embed></object></center></p>
<p><strong>Libertà per i prigionieri politici</strong></p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/-emnBR-KfbA&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/-emnBR-KfbA&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="WMode" value="Window" /><param name="Play" value="0" /><param name="Loop" value="-1" /><param name="Quality" value="High" /><param name="SAlign" value="LT" /><param name="Menu" value="-1" /><param name="AllowScriptAccess" value="always" /><param name="Scale" value="NoScale" /><param name="DeviceFont" value="0" /><param name="EmbedMovie" value="0" /><param name="SeamlessTabbing" value="1" /><param name="Profile" value="0" /><param name="ProfilePort" value="0" /><param name="AllowNetworking" value="all" /><param name="AllowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-emnBR-KfbA&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" /><param name="wmode" value="Window" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="quality" value="High" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/-emnBR-KfbA&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allownetworking="all" profileport="0" profile="0" seamlesstabbing="1" embedmovie="0" devicefont="0" scale="NoScale" allowscriptaccess="always" menu="-1" salign="LT" quality="High" loop="-1" play="0" wmode="Window" movie="http://www.youtube.com/v/-emnBR-KfbA&amp;hl=cs&amp;fs=1&amp;"></embed></object></center></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/8458/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: filmati d&#039;animazione contro la dittatura</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/iran-filmati-danimazione-contro-la-dittatura/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/iran-filmati-danimazione-contro-la-dittatura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 21:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8451</guid>
		<description><![CDATA[Aggiungendosi alla lunga lista di cittadini e artisti che in tutto il mondo appoggiano il Movimento Verde, anche i disegnatori di animazioni hanno dichiarato guerra all'attuale dittatura iraniana: ecco una scelta dei video più significativi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/23/iran-animations-vs-dictatorship/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Cittadini di tutto il mondo (iraniani e non) hanno <a title="Link al precedente post di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/iran-protest-movement-inspires-art/">creato</a> [in] moltissimi disegni, poster, canzoni e filmati in appoggio al Movimento Verde che continua le proteste dopo quelle avviate contro i <a title="Post di GV sulle elezioni in Iran in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/iranian-election-2009/">risultati delle elezioni presidenziali del 12 Giugno scorso</a> [in]. Anche i disegnatori di animazioni hanno dichiarato guerra all&#39;attuale dittatura in Iran.</p>
<p><strong><em>Il Popolo Verde</em> è un&#39;animazione ispirata da <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi">Gandhi</a></strong> [it]</p>
<p><center>
<p><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="425" height="344"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/byuVeqtWPQ0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;"><param name="allowfullscreen" value="true"><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/byuVeqtWPQ0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></p>
<p></center></p>
</p>
<p><strong>Mahmoud Ahmadinejad durante un dibattito elettorale del 2009</strong></p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="560" height="340"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/niOHVIuZz2k&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;"><param name="allowfullscreen" value="true"><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/niOHVIuZz2k&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></object></p>
<p></center></p>
<p><strong>I diritti umani dei Baha&#39;i</strong></p>
<p>Un&#39;altra animazione ci ricorda come il regime islamico abbia represso il popolo per anni, ben prima delle ultime elezioni. <a title="Canale YouTube con video sulle persecuzioni subite dai Baha'ì" href="http://www.youtube.com/user/MEYmedia">MideastYouth.com </a> [in] presenta un&#39;animazione sulle persecuzioni sofferte dai fedeli <a title="Voce su Wikipedia in italiano"  href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bah%C3%A1%27%C3%AD">Baha&#39;i</a> [it] in Iran. Persecuzioni che durano da 30 anni.</p>
<p><center>
<p><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="560" height="340"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rf2XoASwFeA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;"><param name="allowfullscreen" value="true"><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/rf2XoASwFeA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></object></p>
<p></center></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/iran-filmati-danimazione-contro-la-dittatura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: nuove proteste in programma oggi per la Giornata di Al-Quds</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7784/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7784/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 05:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=7784</guid>
		<description><![CDATA[Il <em>movimento verde</em> continua a farsi sentire con nuove manifestazioni previste a Teheran e in altre città per oggi 18 settembre, Giornata internazionale di Al-Quds (nome arabo di Gerusalemme). Occasione in cui tradizionalmente la Repubblica Islamica lancia accuse a Israele e conferma sostegno ai palestinesi. Stavolta però l'opposzione popolare ha deciso di approfittarne per sfidare le autorità locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/16/iran-more-protests-planned-for-sept-18-quds-day/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>In Iran il movimento di protesta continua a sfidare il regime islamico in vari modi, dal gridare ai quattro venti <em>‘Allah Akbar&#39;</em> (Dio è il più grande) durante la notte (un’acclamazione comune nelle proteste) alle dimostrazioni in occasione della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/International_Quds_Day" title="Voce su Wikipedia in inglese">Giornata di Al-Quds (Gerusalemme)</a> [in].</p>
<p>Quest&#39;anno la Giornata di Al-Quds, nome arabo di Gerusalemme, avrà luogo il 18 settembre. Le autorità della Repubblica Islamica utilizzano questo giorno per denunciare le violenze di Israele e dimostrare sostegno ai palestinesi.</p>
<p>Ma questa volta, il movimento iraniano di protesta (il Movimento Verde), che continua a contestare i risultati elettorali che hanno assegnato la vittoria al presidente in carica <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahmud_Ahmadinejad">Mahmud Ahmadinejad</a> [it] nelle elezioni di giugno, ha deciso di approfittare dell’occasione per sfidare le autorità locali e marciare ancora una volta lungo le strade di Teheran e di altre città.</p>
<p>Ecco qui un video che mostra una foto di <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mir_Hosein_Musavi">Mir Hosein Musavi</a> [it], il leader riformista e principale candidato presidenziale dell’opposizione, attaccata a un ponte sulla Nyayesh Highway a Teheran con sopra questo slogan: “Giornata di Al-Quds, Giornata Verde”.</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MINtqLtJOKs&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/MINtqLtJOKs&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></center></p>
<p>Parecchi grafici e fotografie che annunciano l&#39;evento sono apparsi sui <em>citizen media</em> online iraniani. Gli slogan e i disegni dimostrano il diffuso clima di contestazione nel Paese. Eccone alcuni:</p>
<p><strong>“Né il Libano, né Gaza, sono pronto a sacrificare la vita per l’Iran”</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-96154" title="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/qods3.jpg" alt="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" width="300" height="375" /></p>
<p><strong>“Giornata di Al-Quds, gloriosa nazione verde iraniana”</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-96155" title="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/qods5.jpg" alt="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" width="200" height="284" /></p>
<p><strong>“Il verde sta crescendo dappertutto”</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-96161" title="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/qods4.jpg" alt="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" width="250" height="333" /></p>
<p><strong>“Tutti alla Giornata di Al-Quds”</strong><img class="aligncenter size-full wp-image-96158" title="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/qods2.jpg" alt="Giornata di Al-Quds, Giornata Verde" width="200" height="456" /></p>
<p>Il blogger iraniano <em>NiaclNsight </em><a title="Post originale in inglese" href="http://niacblog.wordpress.com/2009/09/10/police-warns-against-green-protest-on-quds-day/">scrive:</a> [in]</p>
<blockquote><p>“Quest&#39;anno il trentesimo anniversario della Giornata Internazionale di Al-Quds sarà Verde, secondo i siti riformisti in Iran. I leader dell’opposizione Karrubi, Khatami, e Musavi hanno tutti confermato la propria partecipazione a quest&#39;importante cerimonia, che si svolge tradizionalmente in tutte le città Iraniane.”</p></blockquote>
<p><em>Mehrshad</em> <a title="Post originale in farsi" href="http://mehrshadt.blogspot.com/2009/09/blog-post_09.html">scrive</a> [far] “…se vuoi protestare contro l&#39;attuale situazione, sii verde nel giorno di Al-Quds.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7784/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
