<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Egitto</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/egypt/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Mondo arabo: prime reazioni online al divieto dei minareti in Svizzera</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/mondo-arabo-prime-reazioni-online-al-divieto-dei-minareti-in-svizzera/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/mondo-arabo-prime-reazioni-online-al-divieto-dei-minareti-in-svizzera/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 04:43:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Algeria]]></category>
		<category><![CDATA[Diaspora]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Mauritania]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10929</guid>
		<description><![CDATA[La vittoria del recente referendum contro l'erezione di nuovi minareti ha scatenato una varietà di reazioni in tutta la blogosfera arabo-musulmana: se alcuni blogger sono indignati, altri ritengono che il divieto non impedisca di professare la propria fede.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/01/arab-world-reactions-to-the-swiss-ban-on-minarets/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Lo scorso 29 novembre, il 57.5% degli elettori svizzeri <a title="Articolo in inglese" href="http://english.aljazeera.net/news/europe/2009/11/2009112915164769444.html">ha approvato il divieto</a> [in] di costruire nuovi minareti sulle moschee, aprendo la strada alla modifica costituzionale. Il referendum riguarda solo la costruzione di nuovi minareti &#8211;non delle moschee&#8211; e non include i quattro minareti già esistenti.</p>
<p>Il provvedimento ha scatenato reazioni contrastanti in tutta la blogosfera arabo-musulmana: se alcuni blogger sono indignati, altri ritengono che questo divieto non impedisca di professare la propria fede.</p>
<p><em>Pierre Tristram</em>, un blogger libanese-americano che scrive su About.com, <a title="Post in inglese" href="http://middleeast.about.com/b/2009/11/29/islamophobe-swiss-ban-minarets.htm">apre il suo post</a> [in] critico nei confronti della decisione svizzera con il seguente paragrafo:</p>
<blockquote><p>Com&#39;è possibile che 59 milioni di persone siano così stupide, così <a title="Articolo in inglese" href="http://www.mindfully.org/Reform/2004/US-Election-IQ2004.jpg">titolava</a> [in] il quotidiano inglese Daily Mail all&#39;indomani della ri-elezione di George W. Bush nel 2004. Potrebbero inventarsene un&#39;altra simile da aggiungere alla galleria degli orrori: com&#39;è possibile che 3 milioni di svizzeri siano così bigotti?</p>
</blockquote>
<p>Tristram chiude il post con un commento sarcastico:  &#8220;La differenza tra lo svizzero medio e l&#39;<a title="Post in inglese" href="http://middleeast.about.com/od/iran/p/me071030.htm">iraniano</a> [in] <a title="Post in inglese" href="http://middleeast.about.com/od/iran/p/ahmadinejad-profile.htm">Mahmoud Ahmadinejad</a> [in], l&#39;<a title="Post in inglese" href="http://middleeast.about.com/b/2009/04/21/ahmadinejads-anti-israel-show-at-un-racism-conference.htm">uomo simbolo del razzismo</a> [in], sta diventando sempre più impercettibile.&#8221;</p>
<p>Nel suo post, il blogger egiziano <em>Hicham Maged</em> cerca risposte a certe domande e <a title="Post in inglese" href="http://blog.hichamaged.net/flying-with-black-wings/">conclude</a> [in] in questo modo:</p>
<blockquote><p>In breve, mi auguro che gli svizzeri riconsiderino quanto è successo; non si tratta di capire se la legge protegga i diritti dei cittadini o meno, cosa che comunque sarà importante dibattere ed eventualmente correggere nelle opportune sedi giudiziarie del Paese, ma di considerarlo un errore fatale, l&#39;ultimo campanello d&#39;allarme prima di affondare in una palude di ignoranza piena di paura, rabbia e stupidità ~ Dovunque!</p>
</blockquote>
<p>Un altro blogger egiziano, autore di <em>Not Green Data</em>, ribadisce il concetto secondo cui &#8220;una moschea è una moschea,&#8221; ma <a title="Post in inglese" href="http://notgr33ndata.blogspot.com/2009/11/swiss-identity.html">si lamenta</a> [in] poiché il divieto svizzero altera l&#39;estetica dell&#39;edificio:</p>
<blockquote><p>Possiamo immaginare un pezzo di formaggio svizzero senz&#39;occhi - i suoi buchi? Oppure un coltellino svizzero senza bussola o cacciavite? È esattamente quello che gli svizzeri fanno alle moschee. Una moschea resta una moschea anche senza minareto, e svolgerà sempre la propria funzione. Semplicemente perderà in bellezza e identità architettonica.</p>
</blockquote>
<p>Il blogger inglese <em>Matthew Teller</em>, scrittore-viaggiatore in Medio Oriente, si concentra sulla retorica di vari poster</p>
<div id="attachment_109213" class="wp-caption alignleft" style="width: 264px"><img class="size-full wp-image-109213" title="image5797878-300x199" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/12/image5797878-300x199.jpg" alt="Un poster del partito SVP che promuove il divieto dei minareti" width="254" height="168" />
<p class="wp-caption-text">Un poster del partito SVP che promuove il divieto dei minareti</p>
</div>
<p>degli attivisti svizzeri e analizza quelli di entrambi i contendenti. Quella che segue è la sua <a title="Post in inglese" href="http://quitealone.com/2009/11/30/swiss-rolled/">descrizione</a> [in] del poster qui a sinistra:</p>
<blockquote><p>Il ripugnante partito <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_Democratica_di_Centro_%28Svizzera%29" target="_blank">SVP</a> [it] ha fatto ampiamente ricorso a quello che il Financial Times ha definito “<a title="Articolo in inglese" href="http://www.swissinfo.ch/eng/front/The_minaret_ban_hits_the_headlines.html?siteSect=105&amp;sid=11558450&amp;cKey=1259570958000&amp;ty=st" target="_blank">populismo stridente</a> [in]” per additare &#39;stranieri&#39; di ogni tipo come criminali, assistenzialisti o peggio, promuovendone la campagna con questo slogan: &#8220;Stop! Si al divieto dei minareti&#8221;. Osserviamo la grafica: minareti come missili, donne minacciose, il burqa come occultamento, nero, minaccioso, sulla bandiera svizzera si proietta un&#39;ombra da oriente, la croce viene cancellata.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;algerino-americano <em>The Moor Next Door</em> ritiene che questa vicenda sia frutto di una lotta di potere e <a title="Post in inglese" href="http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/11/30/on-the-minaret-ban/">commenta</a> [in] così:</p>
<blockquote><p>Per chi gli si oppone, il minareto rappresenta &#8220;l&#39;arrivo&#8221; dell&#39;Islam nelle Alpi. È lì e significa che la presenza musulmana è al di sopra di altri popoli e religioni. Vietandolo si nega l&#39;esistenza e il potere dell&#39;Islam.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>L&#39;estetica dell&#39;identità, e quindi del potere, sono gli elementi centrali di questa vicenda. In questo modo un popolo dubbioso della propria identità cerca di affermarla e definirla rifiutando quella del nuovo arrivato.</p>
</blockquote>
<p>Il blogger siriano <em>Maysaloon</em> riflette in modo originale sul tema più ampio in cui questa storia s&#39;inscrive. Tralasciando bigottismo, paura e integrità architettonica, il blogger <a titlte="Post in inglese" href="http://maysaloon.blogspot.com/2009/11/swiss-have-voted-against-building.html">si concentra</a> [in] sul seguente argomento:</p>
<blockquote><p>L&#39;elemento fondamentale di questa vicenda non è né il valore architettonico o religioso dei minareti, né gli svizzeri bigotti. Quello che conta veramente è che per la prima volta dopo 400 anni, dall&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Vienna" target="_blank">assedio ottomano di Vienna</a> [it] , i musulmani hanno un impatto concreto sulla vita dell&#39;Europa.</p>
</blockquote>
<p>Il blogger elenca i modi in cui l&#39;Islam ha influenzato l&#39;&#8220;occidente&#8221; e viceversa, per poi concludere come segue:</p>
<blockquote><p>In breve, i bigotti non mi preoccupano affatto. Possiamo vietare minareti e <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shari'a" target="_blank">shari&#39;a</a> [it], strappare via veli e disegnare vignette, ma questo non cambierà il fatto che l&#39;Islam adesso è in Europa e in America, e va diffondendosi in tutto il mondo.</p>
</blockquote>
<p>Per concludere, il commento di <em>weddady</em> su Twitter riassume bene il sentimento di molti. L&#39;utente <a title="Tweet in inglese" href="http://twitter.com/weddady/status/6226387648">sostiene</a> [in], &#8221; Nessuno adesso potrà negare che l&#39;Europa abbia un problema con i musulmani, né nessuno potrà negare la loro presenza sul territorio.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/mondo-arabo-prime-reazioni-online-al-divieto-dei-minareti-in-svizzera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yemen: guerra civile o conflitto per procura?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 05:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10499</guid>
		<description><![CDATA[Pur se non molti blogger sembrano occuparsi del conflitto in corso, alcuni stralci da vari post fanno risaltare una questione centrale di ampie conseguenze: si tratta di una guerra civile o di un conflitto più largo, una guerra per procura tra l'Arabia Saudita sunnita e l'Iran sciita?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/23/yemen-a-civil-or-proxy-war/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Articolo originale in italiano" href="http://www.medarabnews.com/2009/11/18/la-crisi-yemenita-e-il-nuovo-scontro-settario-irano-saudita/">guerra in corso</a> [it] nello Yemen merita senz’altro l&#39;interesse di <em>Global Voices Online</em>, ma mi ha veramente colpito notare come non siano molti i blogger interessati al conflitto. Ecco quindi una serie di stralci tratti da post di blogger residenti in diversi Paesi dell&#39;area.</p>
<p>Il giornalista yemenita <em>Nasser Arrabye</em> tiene un diario su <em>Blogspot</em> per aggiornare sulla situazione. Lo scorso agosto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/08/yemen-threatens-to-strike-al-houthi.html">descriveva</a> [in] le operazioni militari che opponevano il governo dello Yemen ai ribelli Houthi (movimento sciita <a title="Pagina originale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zaydismo">zaydista</a> [it], così chiamato dal nome del fondatore Hussein al-Houthi):</p>
<blockquote><p>Il governo yemenita ha dichiarato giovedì scorso che avrebbe intrapreso azioni militari per liberare scuole ed edifici governativi usati come caserme dai ribelli Houthi a <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sa%27dah_insurgency">Sadaa</a> [in], nel nord del Paese.</p></blockquote>
<p>Il giornalista prosegue così:</p>
<blockquote><p>La dichiarazione è arrivata successivamente a notizie di intensi combattimenti avutisi questa settimana tra i ribelli e le truppe governative: negli scontri sono stati uccisi o feriti decine di soldati su entrambi i fronti.</p>
<p>“Da quando il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha ordinato l’interruzione delle operazioni militari, sabotatori e terroristi hanno continuato gli attacchi contro i cittadini e le forze di sicurezza, commettendo crimini odiosi indiscriminatamente, anche contro anziani, bambini e donne, oltre a rapimenti, case e strade distrutte&#8221;, prosegue la dichiarazione.</p></blockquote>
<p>Ma sembra che i ribelli Houthi abbiano un diverso punto di vista:</p>
<blockquote><p>I ribelli di al-Houthi hanno tuttavia affermato di essersi limitati a difendersi e di non volere un’altra guerra.</p></blockquote>
<p>Qualche mese dopo nessuno è stato più grado di fermare la guerra in corso. Ma a quel punto veniva sollevata anche una nuova domanda: nello Yemen sta prendendo piede una guerra civile o ci sono altre forze coinvolte in questo conflitto?</p>
<p>I ribelli Houthi hanno affermato che i sauditi stanno partecipando al conflitto, e che le loro truppe sono lì per sostenere il governo yemenita. Il governo, d’altro canto, l’ha negato. Nasser Arrabyee ha <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/saudi-intervention-in-war-against.html">scritto</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Un ufficiale yemenita ha negato lunedì scorso le affermazioni dei ribelli sul fatto che l’esercito abbia utilizzato una base saudita per attaccarli.</p>
<p>Le autorità saudite hanno “permesso all’esercito dello Yemen di utilizzare una loro base a Jabal al-Dukhan dalla quale hanno sferrato degli attacchi”, si legge in una dichiarazione di al-Houthi inviata via email.</p>
<p>L’ufficiale, che ha voluto restare anonimo, ha detto che al-Houthi cerca solo di nascondere i propri insuccessi chiamando in causa interferenze saudite. “Jabal al-Dukhan è in terra yemenita, non saudita”, ha aggiunto. Questa non è la prima volta che i ribelli di Al-Houthi accusano l’Arabia Saudita di intromettersi nel conflitto.</p></blockquote>
<p>Ma qualche giorno dopo Nasser Arrabyee <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/continuous-confrontations-between-al.html">ha scritto un altro post</a> [in] sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Almeno 5 soldati sauditi e 15 ribelli Houthi sono stati uccisi nel corso di intensi combattimenti tra i ribelli e le forze saudite ad Al-Khuba e Jabal al-Dukhan, nell’area di Jaizan nel sud del Regno [saudita], hanno dichiarato fonti locali giovedì.</p>
<p>Il leader dei ribelli, Abdul Malik al-Houthi, ha dichiarato giovedì che l’esercito saudita sta bombardando le postazioni dei suoi combattenti sulla frontiera presso Al-Malahaid, a ovest di Saada, “con ogni genere di armi”.</p></blockquote>
<p>Così le dichiarazioni dei ribelli sul coinvolgimento saudita sono risultate vere, e ciò ha spinto il blogger Gregory [Johnsen] <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html">a porre le seguenti domande</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ho l’impressione che l’idea di gettarsi in quel pantano che è la ribellione nel Nord non sia stata una decisione ben ponderata in Arabia Saudita, portando così a un’altra domanda che mi sto ponendo da un pezzo: chi è a gestire le opzioni yemenite in Arabia Saudita? Certamente non il Sultano. E anche se [il Ministro degli interni] Muhammad bin Nayef ha l’incarico di contrastare il terrorismo di Al-Qaida, l’Arabia Saudita non è gli USA e non è concentrata solo su Al-Qaida. La sua relazione con lo Yemen è complessa.</p>
<p>La mia idea è che non vi sia un preciso responsabile, ma che diversi soggetti gestiscano a turno la questione senza buone idee sugli obiettivi da perseguire, a parte rimbalzare di crisi in crisi cercando di impedire che i pazzi yemeniti e i loro problemi superino i confini.</p></blockquote>
<p>Sapphire ha lasciato un commento sul post di Gregory, <a title="Commento originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html?showComment=1257592431993#c6430825506711060284">cercando di interpretare i motivi per cui l’Arabia Saudita abbia deciso in entrare in guerra</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ora, perché i sauditi hanno deciso l&#39;intervento militare in Yemen? Si dice che dopo aver dovuto concedere l’area dell’Iraq sul confine settentrionale agli sciiti iracheni, i sauditi non possano concedere e non tollerino un altro stato sciita al confine meridionale, ipotizzando che i ribelli Houthi possano riuscire a sconfiggere il governo centrale e conquistare l’indipendenza.</p></blockquote>
<p>La blogger egiziana Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">è preoccupata per l’intervento saudita</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ufficialmente l’Arabia Saudita ha dichiarato guerra ai ribelli Houthi; non è mia intenzione discutere se ciò sia giusto o meno, oppure se sia un conflitto all&#39;interno di un più ampio confronto regionale, ma voglio chiarire il fatto che probabilmente l’Arabia Saudita non riuscirà a vincere questa guerra in nessun modo nonostante tutta la tecnologia multimilionaria di cui dispone, semplicemente perché questa è una guerriglia tra le montagne!</p></blockquote>
<p>E prosegue così:</p>
<blockquote><p>Non so perché i sauditi abbiano scelto di impantanarsi come abbiamo fatto noi negli anni ’60, è una situazione chiaramente ironica, perché all’epoca sostenevano gli yemeniti contro di noi!!! Ho letto anzi notizie che riportano voci sull’uso di fosforo bianco contro i civili da parte dei sauditi!! È forse un <em>déjà vu</em>??!!??</p></blockquote>
<p>Ma sono solo i sauditi sono ad essere coinvolti in questa guerra? Una nave iraniana è stata bloccata al largo delle coste yemenite. Ciò ha fatto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/al-houthi-linked-iranian-sailors.html">scrivere a Nasser Arrabyee quanto segue</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Una nave iraniana carica di armi forse indirizzate ai ribelli di al-Houthi è stata intercettata il 26 ottobre 2009, sulle coste al largo di Midi, nel nord-ovest dello Yemen. L’equipaggio di 6 membri, 5 iraniani e un indiano, sono ora trattenuti per indagini nella capitale yemenita Sana’a. L’ambasciata iraniana a Sana’a ha negato che la nave stesse trasportando armi.</p></blockquote>
<p>Di conseguenza Gregory ha scritto che <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/why-why.html">nello Yemen è forse in corso un conflitto per procura</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“Abbiamo quindi una guerra per procura tra l’Arabia Saudita e l’Iran,” ha affermato Simon Henderson (riferendosi a una dichiarazione di quest&#39;ultimo, direttore del <em>Gulf and Energy Policy</em> al <em>Washington Institute for Near East Policy</em>).</p></blockquote>
<p>Il coinvolgimento di Arabia Saudita, Iran, sunniti e sciiti, risveglia le riflessioni di Abul Maali Fayek, perché sembra che <a title="Post originale in arabo" href="http://lokmetaesh.blogspot.com/2009/11/blog-post_1876.html">stia succedendo ciò che temeva</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">وقع ما كنا نحذر منه من إشعال الفتنة الطائفية بين السنة والشيعة،وعلى شيوخ الفضائيات أن يسنوا رماحهم ويجلسوا ليتفرجوا على معارك المسلمين بعضهم البعض،ولعل الشيخ عرعور وقناته الطائفية “قناة صفا” لعلهم يكونو قد استراحوا قليلا بعد أن شاهدوا الحرب الدائرة بين دولة عربية مسلمةوكبيرة فى الحجم والمقام هى المملكة العربية السعودية وبين مسلمين آخرين فى اليمن الشقيق هم جماعة “الحوثيين الشيعة” واستمرار تلك المعارك ليس فى صالح أحد</div>
<div class="translation">Ciò su cui vi stavo mettendo in guardia sta avvenendo, un conflitto settario tra sunniti e sciiti. E ora è il turno del clero che tramite le TV satellitari versa benzina sul fuoco del conflitto e tiene sotto controllo i combattimenti tra musulmani. E allora può essere, può essere che lo Sceicco Aarour e il suo canale satellitare “Safa” [filo-sunnita] siano felici di assistere alla guerra tra una grande e rispettabile nazione musulmana come l’Arabia Saudita e i fratelli nello Yemen, che sono sciiti Houthi. La continuazione di questo conflitto non fa bene a nessuno.</div>
<p>E in conclusione, Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">si chiede</a> [in] se la Lega degli Stati Arabi esista ancora e perché non assuma nessuna iniziativa per fermare questa guerra:</p>
<blockquote><p>Non so se faccia più ridere o piangere: il sangue arabo e musulmano non andrebbe versato in questo modo per mano di altri con sangue arabo o musulmano!! Alla fin fine siamo tutti fratelli.</p>
<p>Non capisco dove sia la Lega Araba quando serve, Amr Moussa pare essere fuori città, beh, secondo me sta perdendo punti come possibile candidato presidenziale [alle elezioni egiziane del 2011]!!</p></blockquote>
<div class="notes">Per ulteriori informazioni, si veda un altro recente post su Global Voices Online, <a title="Post su GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/saudi-arabia-well-defend-ourselves-for-the-right-reason/">Saudi Arabia: We&#39;ll Defend Ourselves - For The Right Reason</a> [in].</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: Nidal Hassan, psichiatra o psicotico?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 05:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10050</guid>
		<description><![CDATA[Il Maggiore Nidal Hassan è lo psichiatra militare statunitense di origine araba che recentemente ha ucciso 13 persone a Fort Hood, in Texas - ora accusato di omicidio premeditato. I blogger egiziani commentano e riflettono variamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marwa-rakha/">Marwa Rakha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/14/egypt-nidal-hassan-psychiatrist-or-psychotic/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il Maggiore Nidal Hassan è lo psichiatra militare statunitense di origini arabe <a title="Articolo originale in inglese su Forbes.com" href="http://www.forbes.com/2009/11/12/major-nidal-hassan-fort-hood-muslim-opinions-columnists-melik-kaylan.html">recente autore della sparatoria</a> [in] a Fort Hood in Texas che ha ucciso 12 militari e un civile. Adesso è accusato di omicidio premeditato. “Psichiatra o Psicotico?”, si chiedono i blogger egiziani.</p>
<p><em>Nawara Negm </em><a title="Post originale in arabo" href="http://www.tahyyes.org/2009/11/blog-post_4326.html">simpatizza con Hassan</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>اكيد سمع هلاوس كتير من الظباط اللي جايين من العراق بعد ما قتلوا اطفال وستات<br />
كان عايز يسيب الخدمة وطلبه اترفض<br />
وكل محامي عشان يرفع له قضية عشان يسيب الخدمة<br />
فكان الرد انهم قالوا له: انت ح تروح العراق</p></blockquote>
<div class="translation">Deve avere ascoltato le orribili storie dei soldati tornati dall&#39;Iraq; quei soldati che hanno ucciso donne e bambini inermi. Voleva lasciare l&#39;esercito, ma la sua richiesta è stata respinta. Ha avviato, per quanto possibile, le procedure per potersi dimettere e come risposta gli è stato detto che sarebbe stato inviato in Iraq.</div>
<p><em>Hassan El Helali</em> <a title="Post originale in arabo" href="http://hegabs-nekabs.blogspot.com/2009/11/blog-post_1069.html">ritiene che sia uno psicotico</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>بفضل هذا المعتوه الحقير سيعيش العرب والمسلمين في الغرب لشهور وربما لسنوات وهم مطالبين مرة أخرى بإثبات برائتهم من تهمة ممارسة التقية والكذب… وادعاء الشرف والإنصهار في المجتمع حتى تتاح لهم الفرصة ليفجروا أنفسهم وسط الأبرياء. بفضل هذا المجرم ستزيد رزالة القائمين على منح تأشيرات الدخول للبلاد المتحضرة، ومعهم كل الحق، وستتعطل المصالح ويحرم المريض من العلاج في الخارج والطالب من بعثة التعليم والسائح من المتعة والثقافة وسيصبح كل عربي ومسلم في الغرب متهماً حتي ولو ثبتت برائته بالإرهاب والوحشية والخسة والخيانة للمجتمع الذي ضمه وعلمه ورباه حتى وصل لرتبه عسكرية راقية وتخصص علمي متميز ومنحه الأوسمة والنياشين وفرصة حياة لا يحلم بعشرها في بلاده عديمة العلم والثقافة والفن والجمال والحرية والكرامة… برافو… الله أكبر والعزة للعرب.</p></blockquote>
<div class="translation">A causa di questa pazzia, arabi e musulmani che vivono in occidente, dovranno cercare di provare ancora una volta, per mesi e forse anni, di non essere bugiardi e di volersi integrare nelle società dove vivono, fino a quando, ancora una volta, noi verremo a sapere che uno di questi idioti si è fatto saltare in aria in mezzo a un gruppo di civili innocenti. Per colpa di questo criminale, verranno negati più visti d&#39;ingresso nei Paesi civilizzati, sia per lavoro, per divertimento, per studio o per motivi di salute. A causa sua, ogni arabo e musulmano che vive in Occidente, verrà considerato colpevole di terrorismo, brutalità, tradimento e di colpire alle spalle chi lo ha aiutato - almeno fino a prova contraria.</div>
<p><em>Wael Nawara</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://weekite.blogspot.com/2009/11/fort-hood-news-update.html">vuole ricordare a tutti</a> [in] che:</p>
<blockquote><p>Verso la fine di giugno 2007, il Sig. Hasan si è presentato davanti al suo supervisore e altri 25 membri del gruppo di salute mentale per presentare loro una relazione sulla religione Islamica, gli attentati suicidi e le minacce cui che i militari potrebbero ricevere dai musulmani che trovano problematico combattere nei Paesi musulmani dell&#39;Iraq e dell&#39;Afghanistan, secondo quanto riportato nella copia della relazione ottenuta da <em>The Washington Post</em>.</p>
<p>“Sta diventando sempre più difficile per i musulmani nel servizio militare giustificare moralmente di essere un soldato costantemente impegnato contro i fratelli musulmani,” scriveva Hassan nella relazione.</p></blockquote>
<p>Un libanese residente in USA, <em>Dr Asa&#39;ad Abu Khalil</em> - <a title="Post originale in inglese" href="http://angryarab.blogspot.com/2009/11/why.html">L&#39;arabo arrabbiato</a> [in] - cita l&#39;articolo di un quotidiano in cui si legge:</p>
<blockquote><p>“Quando un uomo bianco spara in un ufficio postale, si dice che ha dato i numeri,” spiega Victor Benjamin II, 30 anni, ex membro dell&#39;esercito. “Ma quando lo fa un musulmano, si chiama <a title="Post originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2009/11/07/us/07muslim.html?ref=us&amp;pagewanted=print">jihad”</a> [in].</p></blockquote>
<p>E l&#39;egiziano <em>SandMonkey</em> cerca di evitare di scrivere sul tema <a title="Post originale in inglese" href="http://www.sandmonkey.org/2009/11/12/on-fort-hood/">perchè</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Quasiasi cosa possa pensare risulta comunque scontato. Voglio dire, chi ha sparato era arabo, musulmano e palestinese per giunta. Cosa c&#39;è da dire? Si tratta di un caso isolato? Potrebbe mai succedere di nuovo? Ciò significa forse che qualsiasi arabo o mussulmano nell&#39;esercito potrebbe comportarsi in tal modo? Davvero? Ho bisogno di affermarlo? Cosa c&#39;è da dire?</p>
<p>In realtà, mi vengono da dire solo due cose: 1) le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime; 2) a nome di ogni arabo o musulmano che ora verrà fregato per il tuo gesto: ti auguro di non avere un solo giorno di pace né in questa vita né in nessuna di quelle future!</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/10050/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: la Top 10 dei personaggi più influenti del Paese</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/egitto-la-top-10-dei-personaggi-piu-influenti-del-paese/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/egitto-la-top-10-dei-personaggi-piu-influenti-del-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 05:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9492</guid>
		<description><![CDATA[Gamal Mubarak, figlio e probabile successore del presidente Hosni Mubarak, compare sorprendentemente tra le 100 personalità più influenti del 2009 nella classifica del settimanale Time. Alcuni blogger egiziani hanno però raccolto opinioni diverse - e forse altrettanto sorprendenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marwa-rakha/">Marwa Rakha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/29/egypt-the-top-10-most-influential-people/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il blogger <em>Ahmed Shokeir</em> ha condotto <a title="Post in arabo" href="http://shokeir.blogspot.com/2009/10/2009.html">un&#39;indagine</a> [ar] per determinare le 10 personalità egiziane più influenti dopo <a title="Post in arabo" href="http://shokeir.blogspot.com/2009/10/2009.html">aver scoperto</a> [ar], con non poco stupore, che <em><a title="Post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/08/16/egypt-gamal-mubarak-why-not/">Gamal Mubarak</a></em> [in], figlio del presidente egiziano Hosni Mubarak &#8212; e da tutti atteso come successore al potere&#8212; figurava tra i finalisti dell&#39;annuale classifica <a title="Articolo in inglese" href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,1883644_1886141,00.html">TIME 100</a> [in]. </p>
<p>Shokeir scrive quanto segue: </p>
<div class="arabic">المفاجأة الحقيقة كانت في إسم الشخصية العربية التالية والتي تظهر في القائمة أيضا للمرة الأولى وتحتل المركز الثامن عشر بفارق بسيط عن الشيخ أحمد وتحصل على ثمانمائة وثلاثون ألف صوت بمتوسط 31 نقطة وهو جمال مبارك متقدماً على أسماء مثل بريتني سبيرز التي حلت في المركز الثلاثون وباراك أوباما في المركز السابع والثلاثون</div>
<div class="translation">La vera sorpresa è la seconda personalità più influente dei Paesi arabi dopo lo <a title="Articolo in inglese" href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,1883644_1883653_1884132,00.html">Sheikh Ahmed bin Zayed Al Nahyan</a> [in], direttore esecutivo dell&#39;Abu Dhabi Investment Authority, classificatosi 13mo con più di 839.000 voti. Per la prima volta <a title="Articolo in inglese" href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,1883644_1883653_1885482,00.html">il nome di Gamal Mubarak</a> [in] è comparso nell&#39;elenco del <em>Time</em> al diciottesimo posto con un lieve distacco dallo sceicco (832.593 voti). Gamal Mubarak ha preceduto <a title="Articolo in inglese" href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,1883644_1883653_1884106,00.html">Britney Spears</a> [in] (30ma) e <a title="Articolo in inglese" href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,1883644_1883653_1883950,00.html">Barack Obama</a> [in] (37mo).</div>
<p><em>Zeinobia</em> <a title="Post in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/10/shokeirs-100-egyptian-2009.html">ha pubblicato la classifica delle 10 personalità egiziane più influenti</a> [in] compilata in base alla ricerca di Shokeir: </p>
<blockquote><p>Prima di tutto questo tipo di classifiche è alquanto raro in Egitto, secondo sappiate che questa ricerca è stata fatta su un blog egiziano, i partecipanti sono da considerare un piccolo campione della società egiziana. “Oltre 120 partecipanti sul blog e <a title="Pagina su Facebook in arabo" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=139748076249" target="_blank">più di 300 per l&#39;evento su Facebook</a> [ar]”, alcuni possono considerarlo non rappresentativo, eppure gran parte delle risposte sorprendentemente rappresenta le posizioni degli egiziani, per come la vedo io.</p>
</blockquote>
<p>Dulcis in fundo, <em>Zeinobia</em> condivide con i suoi lettori la <em>top 9</em>: </p>
<blockquote><p>Al decimo posto, con 168 punti, abbiamo l&#39;allenatore della Nazionale di calcio egiziana, Hassan Shahata.<br />
Al nono con 181 punti l&#39;uomo d&#39;affari Naguib Sawiris.<br />
All&#39;ottavo con 200 punti il presidente Hosni Mubarak. “26 voti”<br />
Al settimo con 200 punti il giornalista Ibrahim Eissa. “46 voti”<br />
Al sesto posto con 202 punti l&#39;imprenditore Ahmed Ezz.<br />
Al quinto posto con 215 punti lo scienziato Ahmed Zowail.<br />
Al quarto con 262 punti la presentatrice TV Mona El-Shazely.<br />
Al terzo posto con 235 punti il calciatore Mohamed Abu-Tarika.<br />
Al secondo posto con 364 punti Gamal Mubarak.</p>
</blockquote>
<p>E chi sarebbe la persona più influente in Egitto?</p>
<blockquote><p>Ecco, con mia grande sorpresa:</p>
<p>Al primo posto, con 496 punti, si piazza <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Amr_Khaled">Amr Khalid</a> [in], telepredicatore islamico.<br />
Senza dubbio, fatta eccezione per Ahmed Zoweil, nel 2009 questi nove personaggi hanno avuto un ruolo importante e influente nelle nostre vite, ma Amr Khalid!!??</p>
</blockquote>
<p>Zeinobia è consapevole del fatto che: </p>
<blockquote><p>questa ricerca è stata condotta durante il picco di popolarità stagionale di Khalid, i suoi show televisivi trasmessi durante il Ramadan hanno contribuito moltissimo a questo risultato oltre, ovviamente, al ruolo della religione nelle nostre vite.</p>
</blockquote>
<p>Tuttavia, la blogger si chiede ancora se il telepredicatore meriti davvero il primo posto in classifica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/egitto-la-top-10-dei-personaggi-piu-influenti-del-paese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: blogger acquista online imene artificiale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-blogger-acquista-online-imene-artificiale/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-blogger-acquista-online-imene-artificiale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 05:46:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9481</guid>
		<description><![CDATA[Recentemente fiumi di inchiostro e di bit sono stati versati sulla disponibilità (dalla Cina) di un kit per la verginità artificiale - così il blogger egiziano Mohamed Al Rahhal ha deciso di comprarne uno. Ecco un aggornamento sulla vicenda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marwa-rakha/">Marwa Rakha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/29/egypt-egyptian-male-blogger-orders-artificial-hymen/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre <a title="Sito in inglese" href="http://www.rnw.nl/english">Radio Netherlands</a> [in] trasmetteva la traduzione in arabo dello spot per l&#39;<em>Artificial Virginity Hymen kit</em>, mentre il quotidiano <a title="Sito ufficiale in arabo" href="http://www.youm7.com/News.asp?NewsID=136364">Youm7</a> [ar] annunciava che il prodotto sarebbe stato disponibile sul mercato egiziano per 83 ghinee, mentre alcuni parlamentari conservatori minacciavano di <a title="Articolo in inglese" href="http://www.huffingtonpost.com/2009/10/05/egypt-fake-hymen-kit-may-_n_309737.html">bandire il prodotto ed esiliare o decapitare ogni esportatore</a> [in], e mentre la <a title="Post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/08/will-egypt-import-chinese-hymens/">blogosfera egiziana</a> [in] veniva travolta dal clamore, <a title="Articolo in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/oct/28/artificial-hymen">Mohamed Al Rahhal</a> [in] ne aveva già <a title="Breve in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/mondo-arabo-verginita-artificiale-made-in-china/">comprato uno</a> [it].</p>
<p>Recatosi all&#39;ufficio postale per ritirare il  pacco: </p>
<blockquote><p>mi sono accorto che era stato aperto da alcuni ufficiali della dogana e impiegati postali perplessi i quali, non trovando le parole adatte, lo hanno definito nei rapporti come &#8220;contenente uno sconosciuto liquido di colore rosso&#8221; – e aspettavano la mia descrizione.</p>
</blockquote>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-103679" title="Falso imene" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/fakehymen.jpg" alt="Falso imene" width="460" height="276" /></p>
<p>
 </p>
<p>Il blogger ha detto loro che si trattava di &#8220;trucco per il cinema&#8221; ed è riuscito a portarselo a casa: </p>
<blockquote><p>Così è fatto l&#39;&#8220;imene&#8221;: un pezzo (5&#215;7cm) di plastica – di albumina, l&#39;avvertenza mi corregge prontamente – coperta da un lato da inchiostro rosso scuro. Piazzato nella vagina prima del rapporto sessuale, la plastica si indurisce leggermente, e si rompe all&#39;inizio del rapporto. Poche gocce di &#8220;sangue&#8221; macchieranno le lenzuola, e così l&#39;&#8220;onore&#8221; della donna, della sua famiglia e della società tutta saranno al sicuro.</p>
<p>Non sono in grado di dire se questo marchingegno funzioni realmente. La totale assenza di informazioni mediche sul prodotto, così come alcune voci online secondo cui causerebbe delle infezioni, mi hanno convinta a non proporlo a una volontaria per un test.</p>
</blockquote>
<p>A <em>Mona El Tahawy</em> non è piaciuto il modo in cui gli egiziani si sono <a title="Post in inglese" href="http://www.monaeltahawy.com/blog/?p=188">interessati e preoccupati di questi falsi imeni</a> [in]. Con tutti i problemi che l&#39;Egitto deve affrontare di questi tempi — il costo della vita salito alle stelle, un presidente al potere da 28 anni il cui figlio è apparentemente pronto a prenderne il posto, etc. — perché tutto questo baccano per un imene, falso o vero che sia?</p>
<p>Ecco l&#39;ipocrisìa e il rifiuto che insieme animano profondamente le visioni religiose più conservatrici su donna e castità. E, nel caso dell&#39;Egitto, questo discorso vale tranquillamente sia per i musulmani che per i cristiani.</p>
<p>Da musulmana, so che il <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corano">Corano</a> [it] predica la castità per donne e uomini, ma l&#39;ossessione conservatrice per le donne impone che siano soltanto loro ad osservare la proibizione del sesso extra-coniugale. Questa ossessione con la verginità è quanto meno superficiale, se non tragica.</p>
<p><em>Mohamed El Rahhal</em> condanna duramente: </p>
<blockquote><p>l&#39;ipocrisìa che ci consente di discriminare il 50% della società mentre l&#39;altra metà ha carta bianca. Non vedo perché le donne debbano ricorrere a queste misure assurde, talvolta persino mettendo in pericolo la propria salute, solo per consentirci di rimandare una moratoria nazionale, da tempo attesa, sulle relazioni tra i generi.</p>
<p>Interpretare la moralità attraverso l&#39;anatomìa è una tragedia. Se aspettavamo un piccolo pezzo di plastica per definire la moralità, abbiamo già fallito – dovremmo cominciare a cercare una definizione migliore.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-blogger-acquista-online-imene-artificiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: no alla successione a Mubarak</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/9163/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/9163/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 05:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9163</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diAmira Al Hussaini  &#183; tradotto da Davide Galati &#183;  vai all&#39;articolo originale 
In Egitto le forze politiche si stanno schierando contro la successione a Mubarak, in vista delle elezioni presidenziali del 2011. Zeinobia [in] segnala la campagna condotta da un vasto fronte politico contro il passaggio di testimone dall&#39;attuale Presidente Hosni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/">Amira Al Hussaini</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/22/egypt-no-to-succession/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>In Egitto le forze politiche si stanno schierando contro la successione a Mubarak, in vista delle elezioni presidenziali del 2011. <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/10/he-will-not-rule-insh-allah.html"><em>Zeinobia</em></a> [in] segnala la campagna condotta da un vasto fronte politico contro il passaggio di testimone dall&#39;attuale Presidente Hosni Mubarak al figlio Gamal: l&#39;iniziativa, a cui hanno aderito importanti personalità appartenenti a diversi schieramenti politici egiziani, ha subìto l&#39;immediata, durissima, reazione da parte della stampa controllata dal regime, preoccupato per il compattarsi dell&#39;opposizione su questo punto. Ne scrive anche <em>Dalia Ziada</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://daliaziada.blogspot.com/2009/10/egypt-opposition-united-against-mubarak.html">qui</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/9163/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Israele: attivismo e partecipazione sulle questioni ambientali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/israele-blog-action-day-per-lambiente/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/israele-blog-action-day-per-lambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 05:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ebraico]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9043</guid>
		<description><![CDATA[Mentre il 15 ottobre c'è stato il Blog Action Day sul mutamento climatico, attivisti e blogger dell'area mediorientale preparano una serie di manifestazioni in varie località e altre iniziative online per sabato 24 ottobre. Ecco una raccolta di opinioni e materiali diffusi nella blogosfera locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/maya-norton/">Maya Norton</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/16/israel-blog-action-day-for-the-environment/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Questo post è parte dei <a title="Leggi post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/">contributi di <em>Global Voices Online</em></a> [it] per il Blog Action Day 2009 sul cambiamento climatico.</em></p>
<p>Mentre il 15 ottobre scorso i blogger di tutto il mondo si sono occupati del cambiamento climatico e dell&#39;ambiente, la blogosfera israeliana si è concentrata su una data diversa. Quest&#39;anno, le organizzazioni ambientaliste, gli attivisti, e forse anche i blogger, segneranno il 24 ottobre come la giornata della protesta per il cambiamento climatico in tutto il Medio Oriente.</p>
<p>Si stanno organizzando eventi sotto gli auspici di <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://foeme.org/events.php?ind=56">Friends of the Earth Middle East</a> [in] e <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.350.org/">350.org</a> [in]. È prevista la parteciperazione di molti attivisti in Israele, Egitto, Giordania, Libano, Palestina e Siria. 350.org fornisce l&#39;elenco delle manifestazioni regionali, tra cui quelle in <a title="Vai alla lista" href="http://www.350.org/action-list?country=il&amp;city=">Israele</a> [in], mentre il blog <em>Green Prophet </em> pubblica un&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://www.greenprophet.com/2009/09/04/11764/middle-east-climate-change-protest/">ulteriore lista</a> [in] di tutte le iniziative previste in Medio Oriente.</p>
<p>Il nome <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.350.org/about/science">“350″</a> [in] deriva dall&#39;idea che:</p>
<blockquote><p>350 parti per milione è quello che molti scienziati, esperti del clima e governi nazionali progressisti, ritengono sia il limite massimo di sicurezza per il CO2 nella nostra atmosfera.</p></blockquote>
<p>Il nostro livello attuale è 387.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqof641pWys&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/dqof641pWys&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><em><strong>Blog Action Day</strong></em><br />
Diversi blog istraeliani hanno deciso di utilizzare il Blog Action Day per portare in primo piano la questione del cambiamento climatico, sollecitando una continua attenzione verso questo tema anche dopo la specifica giornata.</p>
<p><em>JGooders</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.jgooders.com/index.php/jews-challenge-climate-change/">promuove</a> [in] la <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://www.jewishclimatecampaign.org/index.php">Jewish Climate Change Campaign</a> [in] invitando i lettori a coinvolgersi nel <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://globaljsam.ning.com/">Jewish Social Action Month (JSAM)</a> [in], che inizia nel mese ebraico Cheshvan, il 19 ottobre. Ricorrenza, spiega <em>JGooders</em>, che verrà commemorato da eventi sociali nelle comunità ebraiche in tutto il mondo.</p>
<p>Mentre gruppi e attivisti verdi cercano di aumentare la consapevolezza nella comunità globale, quale miglior idea di diffondere le proprie idee se non attraverso immagini e soprattutto video online?</p>
<p>Alison Avigayil Ramerm, di <em>Your Virtual Community Organizer</em>, <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://alisonramer.com/2009/10/15/top-10-climate-change-videos/#more-208">ha ripubblicato</a> [in] i 10 migliori video realizzati in occasione del Blog Action Day di Change.org. Tra questi c&#39;è un video intitolato “Flat,” del produttore cinematografico Israeliano  Nitsana Bellehesen, che propone come sarà il mondo nel 2050. Il video mostra dei ragazzi con i padri mentre visitano un&#39;esibizione dedicata al seno femminile – ormai inesistente nelle donne, a causa del cancro provocato dalle tossine presenti nell&#39;ambiente e nell&#39;atmosfera.</p>
<p>Ad un certo punto, uno dei ragazzi indica una fotografia nella galleria e dice, “Guarda lì. Quel bambino le sta mangiando il seno.” Il padre risponde, “In realtà, era così che si dava da mangiare ai neonati&#8221;.</p>
<p>La visione di questo importante video è altamente consigliata, pur se presenta alcune scene di nudità.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/k66TtU31DlY&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/k66TtU31DlY&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ramer ha il questo film quando è stato mostrato al <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://www.breastfestfilmfest.com/">Breast Fest 2009: Film-Festival sul cancro al seno</a> [in], tenutosi al centro per imprenditori sociali dove lavora lei a Tel Aviv. E scrive:</p>
<blockquote><p>I video online possono essere un metodo estremamente efficace per aumentare la consapevolezza riguardo una causa o un&#39;attività sostenibile. Il video è un grande interludio a tutto il testo online ed è relativamente economico da creare, condividere e guardare. Le immagini in movimento e la musica possono catturare il pubblico e riassumere migliaia di parole in appena pochi minuti. Specialmente al giorno d&#39;oggi, quando abbiamo a disposizione numerosi metodi per condividere filmati sui social network e sui blog, il video ha un grande potenziale virale e avvicina migliaia o addirittura milioni di visitatori verso alla vostra organizzazione o attività non-profit .</p></blockquote>
<p>È bene tenere a mente che, pur se pensare al cambiamento climatico può essere sconvolgente, tale sentimento di scontentezza dovrebbe portare all&#39;azione non all&#39;apatia. Su <em>Judaism and the Environment in the Talmud</em>, Carmi Wisemon, direttore esecutivo di <a title="Vai alla pagina ufficiale" href="http://svivaisrael.wordpress.com/">Sviva Israel</a> [in], prominente organizzazione ambientalista, interviene sul ruolo della riflessione nella pratica ebraica.</p>
<p>Israele e il mondo ebraico hanno appena celebrato la festa di Sukot, durante la quale costruiscono capanne dove mangiano con le famiglie, trascorrono del tempo in meditazione e a volte dormono anche sotto le stelle. Come Shabbat (il Sabbath), e altre festività ebraiche, Sukot fornisce l&#39;opportunità di cessare ogni attività e riflettere sul nostro ruolo nell&#39;universo.</p>
<p>Wisemon <a title="Post originale in inglese" href="http://svivaisrael.wordpress.com/2009/10/15/sukkot-and-climate-change/">scrive</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Così in questa festività del Sukot, mentre ci rilassiamo nelle noste capanne e ammiriamo lo splendore naturale dei nostri lulav (rami di palma) e degli etrog (cedri), pensiamo al significato più profondo di questa ricorrenza. Tutti noi possiamo fare qualcosa per impedire il cambiamento climatico, tra cui seguire la tradizione antica di 2.000 anni di pregare perchè venga la pioggia – nè troppa nè troppo poca – in Israele, ma anche nelle Filippine, in Indonesia ed anche ad Atlanta.</p></blockquote>
<p>Sul mio blog, <em>The New Jew</em>, dedicato a filantropia e innovazione sociale, ho <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://thenewjew.wordpress.com/2009/10/15/caring-about-the-environment-jewishly-blog-action-day-2009/">pubblicato</a> [in] un post sul fatto di prendersi cura dell&#39;ambiente &#8220;alla maniera ebraica&#8221;, dove ho condiviso un discorso tenuto da attivisti ambientalisti che incoraggiano a pensare a come le pratiche dell&#39;ebraismo tradizionale ci connettono al mondo naturale.</p>
<blockquote><p><em>Shabbat</em>– è un tesoro ecologico! Un giorno per riposare dallo shopping, dalla fabbricazione e dal traffico!</p>
<p><em>Kashrut (o Kosher)</em>– l&#39;idea secondo cui quanto mangiamo è importante, che sta a noi limitare la sofferenza degli animali! Dobbiamo aggiornarci su questo e assumerci la responsabilità dell&#39;impatto causato da quel che mangiamo, acquistiamo e buttiamo nelle discariche di rifiuti. Noi votiamo con i dollari e le forchette in base all&#39;intera storia del nostro cibo e delle nostre cose.</p>
<p><em>Brachot (le benedizioni sul nostro cibo)</em>– invita a stare attenti alla provenienza del nostro cibo. Per benedire il cibo dobbiamo capire se è stato coltivato in terra o su un albero; da qui il passo è breve a pensare a come sia stato coltivato, se le persone coinvolte nel processo che lo ha portato a noi siano state pagate il giusto oppure se il suo percorso ha aiutato o danneggiato l&#39;ambiente.</p></blockquote>
<p>Sempre sul tema della natura, Elisha su <em>O&#39;Sprinkles</em> <a title="Post con foto in inglese" href="http://osprinkles.blogspot.com/2009/10/some-bloom.html">esprime</a> [in] la bellezza attraverso la fotografia e ci ricorda il vero tema della nostra lotta: la crescita e il rinnovo nel mondo naturale.</p>
<p><center><img title="Garden 1 (Source: O Sprinkles Blog)" src="http://1.bp.blogspot.com/_VGn5s6NhiYU/SsvKZoM5vXI/AAAAAAAABcQ/aIFBwpWl1-g/s320/IMG_9920.jpg" alt="Foto di Elisha su O'Sprinkles" width="320" height="240" /><br />
<img title="Garden 2 (Source: O Sprinkles Blog) " src="http://1.bp.blogspot.com/_VGn5s6NhiYU/SsvKZCiPSJI/AAAAAAAABcI/22Ukqo4oSUU/s320/IMG_9918.jpg" alt="Foto di Elisha su O'Sprinkles" width="320" height="240" /></center></p>
<p>Anche se il 15 ottobre è passato, il <a title="Post in inglese su GVO e Blog Action Day" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/global-voices-and-the-blog-action-day-2009/"><em>Blog Action Day</em></a> [in] rimane parte di un continuum. Come puoi ridurre il tuo impatto nella <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carbon_footprint">produzione dei gas-serra </a>[it], migliorare il modo in cui utilizzi le risorse naturali, e rivedere i tuoi modelli di consumo?</p>
<p>La <em>Jewish Climate</em> Campaign propone <a title="Post in inglese" href="http://www.jewishclimatecampaign.org/3x3.php">qui alcuni suggerimenti</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/israele-blog-action-day-per-lambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: self-publishing e campagne online contro gli editori senza scupoli</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-self-publishing-e-campagne-online-contro-gli-editori-senza-scupoli/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-self-publishing-e-campagne-online-contro-gli-editori-senza-scupoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 04:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9067</guid>
		<description><![CDATA[Una blogger e scrittrice egiziana racconta la propria esperienza nel mondo editoriale locale, decisamente ristretto e spietato, avviando iniziative online per dare visibilità agli autori indipendenti. Altri blogger rilanciano e commentano variamente. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marwa-rakha/">Marwa Rakha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/17/egypt-campaign-against-abusive-publishers/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div>In Egitto, il mercato del libro è stato sempre monopolizzato da <a title="Sito in inglese" href="http://www.publishersglobal.com/directory/publishers-by-country.asp?publishers-of=Egypt">poche case editrici</a> [in], fino a quando una nuova generazione di imprenditori ha presentato al pubblico alcuni titoli di autori scartati dalle major editoriali. <a title="Post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/01/egitto-blogger-alla-conquista-della-fiera-del-libro-al-cairo/">I libri di alcuni blogger</a> [it] hanno conquistato l&#39;ultima edizione della Fiera Internazionale del Libro al Cairo, ma la maggior parte dei volumi è irreperibile nelle librerie. <em>Velo</em> di <a title="Leggi il blog in inglese" href="http://amrkhaledsvault.blogspot.com/">Amr Khaled</a> [in] ha segnato l&#39;inizio di una nuova era della <a title="Leggi il post in inglese" href="http://elzeek.blogspot.com/2007/12/velo-egyptian-tale.html">letteratura non-convenzionale</a> [in] pur essendo stato fuori commercio per oltre un anno, mentre <em>Rogers</em> di <a title="Leggi il blog in arabo" href="http://shadow.manalaa.net/">Ahmed Naje</a> [ar] è una <a title="Leggi l'articolo in inglese" href="http://www.americanchronicle.com/articles/view/38667">fiction controversa</a> [in] degna di nota - eppure è stata ignorata finché l&#39;italiano <a title="Leggi il blog in italiano" href="http://blogs.myspace.com/neomedita">Il Sirente</a> [it] non ne ha tratto un musical poi commercializzato con la vendita del CD. Invece di rinnovare la scena culturale egiziana, molte case editrici hanno semplicemente sfruttato gli aspiranti scrittori.</div>
<p><em>Egyptian Fe-mail</em> (<em>Marwa Rakha</em>) ha elencato <a title="Leggi il post in inglese" href="http://marwarakha.blogspot.com/2009/09/dear-abused-writer-egyptian-or-not.html">i tratti distintivi dell&#39;abuso di potere nella relazione editore-autore</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Se il tuo editore</p>
<p>1) Vuole essere pagato per pubblicare un tuo pezzo (semplice ricatto)</p>
<p>2) Non ti consulta quando l&#39;originale viene modificato</p>
<p>3) Non ti consulta sulla scelta della copertina del libro</p>
<p>4) Non risponde al telefono</p>
<p>5) Non consegna il libro nei tempi previsti</p>
<p>6) Non distribuisce il tuo libro nelle librerie previste</p>
<p>7) Non promuove né te né il libro</p>
<p>8) Non porta copie aggiuntive al lancio del libro</p>
<p>9) Non invia copie ai media</p>
<p>10) Ti costringe a firmare contratti di 5, 7 o 10 anni</p>
<p>Vuol dire che non conosce il proprio mestiere e ti sta sfruttando.</p></blockquote>
<p>Proprio per prendere una posizione netta contro simili editori senza scrupoli, <em>Marwa Rakha</em> ha scritto un libro, <a title="Leggi il post in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=15&amp;p2_articleid=760">The Poison Tree - planted &amp; grown in Egypt</a> [in], disponibile online <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=702">gratuitamente</a> [in]. E, come se non bastasse, ha anche lanciato un servizio di pubblicazione gratuita attraverso il suo sito:</p>
<blockquote><p>Il <em>Free Publishing Service</em> di Marwa Rakha - Chi ha bisogno di editori quando si hanno tanti amici</p>
<p>Ebbene si… inviatemi i file PDF dei vostri libri e li pubblicherò sul mio sito, li promuoverò attraverso il blog e il mio gruppo ufficiale su <em>Facebook</em>.</p></blockquote>
<p>In segno di solidarietà con la collega, alcuni scrittori egiziani le hanno inviato alcuni titoli da pubblicare online. <a title="Scarica i libri in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=764">Mohamed Sami ElBohy</a> [in] (2 libri), la traduzione in arabo, a cura di Bassam El Boghdady, di <a title="Scarica il libro in arabo" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=763">Richard Dawkins THE GOD DELUSION</a> [ar], <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=761">Usama El Shazly</a> [in], <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=762">Mostafa Hussein</a> [in], <a title="Scarica i libri in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=736">Mohamed Al Arafy</a> [in] (2 libri), <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=735">Ahmed Ramadan</a> [in], <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=727">Nashwa Nagy</a> [in], <a title="Scarica i libri in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=726">Tarek Hassan Refaat</a> [in] (2 libri), <a title="Scarica i libri in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=725">Ayman Shawky</a> [in] (2 libri), e <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=717">Ibrahim El Mahallawy</a> [in]. Ci sono anche due scrittori inglesi: <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=718">Alex Jenson</a> [in] e <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=740">Lynda Renham</a> [in]. <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=719">Jasmine Madkour</a> [in], <a title="Scarica i libri in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=723">Zeina Medhat</a> [in] (2 libri), <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=739">Adel Shaaban</a> [in], <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=758">Mostafa Mohamed</a> [in], <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=757">Mohamed Farouk</a> [in], e <a title="Scarica il libro in inglese" href="http://www.marwarakha.com/index.php?categoryid=13&amp;p2_articleid=756">Rehab El Melehy<strong> </strong></a> [in] hanno trasformato il proprio blog in un libro che hanno poi pubblicato online.</p>
<p><a title="Leggi il post in inglese" href="http://thepoisontree.wordpress.com/2009/09/03/who-needs-publishers-when-he-has-friends/">Parecchia gente</a> [in] ha rilanciato l&#39;iniziativa tramite i propri blog. <em>Zeinobia</em> invece ha scelto di <a title="Leggi il post in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/09/welcome-to-egyptian-publishing-hell.html">condividere la propria esperienza</a> [in] “nell&#39;inferno” dell&#39;editorìa egiziana:</p>
<blockquote><p>Ora, quello che ha passato, o sta passando, Marwa con il suo editore non mi sorprende affatto, sono cose normali in Egitto, dove ormai l&#39;editorìa è semplicemente stampa a fini di lucro. In Egitto moltissimi editori sono dei vampiri, e lo dico per esperienza personale.</p>
<p>Senza fare nomi, dopo la morte di mio nonno ho scoperto che un libro a cui stava lavorando, anche con il mio aiuto, era stato pubblicato a nostra insaputa, l&#39;ho trovato per caso su Internet!!</p></blockquote>
<p>Per quanto riguarda il progetto CHI HA BISOGNO DI EDITORI QUANDO SI HANNO TANTI AMICI, <em>Marwa</em> <a title="Leggi il post in inglese" href="http://marwarakha.blogspot.com/2009/09/who-needs-publishers-when-he-has.html">scrive</a> [in] quanto segue:</p>
<blockquote><p>La relazione scrittore-editore in Egitto è diventata un paradigma nei libri di testo sui rapporti di sfruttamento! Il mio non è un attacco alle edizioni economiche… Non voglio sminuirne l&#39;importanza… Sto solo cercando di porre fine a questa farsa malcelata. Quando ci sentiamo disperati e senza via d&#39;uscita scendiamo a compromessi. Ho deciso di suggerire un esempio di “opzione alternativa” da mettere a disposizione degli autori…. Dannazione, chi ha bisogno di un editore, che non è altro che una mera fotocopisteria, quando si possono aprire altre porte… Spero di avviare un percorso che verrà seguito da molta gente. Gli editori non potranno fare affari se gli scrittori diranno NO, ma gli scrittori sono terrorizzati… proprio come una donna molestata!</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-self-publishing-e-campagne-online-contro-gli-editori-senza-scupoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: scetticismo e ironia sul Premio Nobel a Obama</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-scetticismo-e-ironia-sul-premio-nobel-a-obama/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-scetticismo-e-ironia-sul-premio-nobel-a-obama/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 05:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8756</guid>
		<description><![CDATA[Grazie all'immediatezza di Twitter, parecchi egiziano rilanciano variamente sulla notizia - rivelando soprattutto incredulità e dissenso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/09/egypt-no-accolades-for-obamas-nobel-peace-prize/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un grande ringraziamento al Comitato del Nobel della Pace per quanto ha fatto. Forse, la maggior parte della gente qui riunite non capisce perchè sia stato premiato il Presidente statunitense Barack Obama, e sono quasi sicuri che non meritasse il premio. Ma sono tutti felici, perchè ciò ha dato loro la speranza che chiunque può vincere il premio Nobel per la Pace. Non sono soltanto quanti vivono qui ad essere scioccate per la sua vittoria, ma perfino l&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5gzqP6wOm-0n3ddq-Zez6X801zp1AD9B7J4RO0">Associated Press la pensa allo stesso modo</a>:[in]</p>
<blockquote><p>Per uno fra i più giovani presidenti americani, da meno di nove mesi in carica alla Casa Bianca — e allo scorso febbraio, prima della chiusura delle candidature per il Nobel, incarica da appena 12 giorni — è stato un grandissimo onore.<br />
Il premio sembra essere stato assegnato più per le promesse di Obama che per quanto ha fatto.</p></blockquote>
<p><strong>Le reazioni degli egiziani sono iniziate con gli annunci su <em>Twitter</em></strong>:</p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/amradelamin/status/4730739638">@amradelamin</a> [in]: Obama vince il Nobel per la Pace.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/fustat/status/4730423146">@fustat</a> [in]: Al presidente Obama è stato assegnato il premio Nobel per la Pace 2009</div>
<p><strong>Poi altri si sono mostrati assai sorpresi dalla notizia:</strong></p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="http://twitter.com/Ghafari/status/4730541601">Ghafari</a> [ar]: نعم! اوباما فاز بنوبل للسلام؟ سلام ايه؟ وفين وامته؟.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="http://twitter.com/Ghafari/status/4730541601">@Ghafari</a> [ar]: Veramente! Obama ha ottenuto il Premio Nobel per la Pace? Quale pace? Quando e come?</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/embee/status/4731233003">@embee</a> [in]: Obama? Ma scherziamo?</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/alaa/status/4730618666">@alaa</a>: [in]Oh m**da. Il presidente di una nazione che sta portando avanti due guerre preventive in due Paesi (ignorando il Pakistan) vince il Premio Nobel per la Pace?</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/waelabbas/status/4733066831">@waelabbas</a> [in]: Obama vince il Premio Nobel per assistere i dittatori</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Ssirgany/status/4732975979">@Ssirgany</a> [in]: La chiusura delle candidature per il Premio Nobel è stata il 1 febbario, appena 10 giorni dopo l&#39;insediamento di Obama alla Casa Bianca. Cosa avrebbe fatto in quei 10 giorni?</div>
<p><strong>Mentre la maggior ha preso a ironizzare sulla cosa:</strong></p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/nightS/status/4730603755">@nightS:</a> [in]: Obama e il Premio Nobel per la Pace?!?!?! Scommetto che è una buona notizia. Credo di poter vincere io il Premio nel 2010, se sono davvero sicuri che lui lo ha meritato!!</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Sarahcarr/status/4730753786">@Sarahcarr</a> [in]: La cerimonia di consegna del Premio Nobel andava organizzata in Afghanistan con la presenza dei parenti dei civili trucidati dalle truppe militari di Obama.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/minazekri/status/4730897127">@minazekri</a> [in]: Il Premio Nobel per la Pace a Obama per studiare la richiesta di aumentare le truppe militari in Afghanistan.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/minazekri/status/4732409100">@minazekri</a> [in]: Afghanistan, Iraq e adesso Obama sta per punire l&#39;Iran, sicuramente lui è la migliore scelta per il Premio Nobel per la Pace</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/moftasa/status/4731345623">@moftasa</a> [in]: Divertente come i politici possano ottenere il Premio Nobel per la Pace prima di avere fatto qualcosa, mentre gli scienziati ci arrivano talvolta decenni dopo le loro scoperte.<br />
<a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/moftasa/status/4731362686">@moftasa</a> [in]: Barbara McClintock vinse il Premio Nobel per la Medicina nel 1983 per aver scoperto negli anni &#8216;40 e &#8216;50 il gene del processo della trasposizione.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/alaa/status/4732782481">@alaa</a>: [in] @moftasa più divertente è che Mandela ha dovuto aspettare fino alla vittoria e ha dovuto dividerlo con un assassino razzista o che Ghandi lo ha mancato quattro volte.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/WilYaWil/status/4731373459">@WilYaWil</a> [in]: Obama può meritare il Premio Nobel per la sua capacità di linguaggio, ma non per la pace!</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="http://twitter.com/BooDy/status/4731461443">@BooDy</a> [ar]: قلت لابوي و انا صغير يابا انا عاوز آخد جايزة نوبل ضحك علي الندل و قالي ذاكر و ابقى عالم و انت تاخدها أتاريني الأسهل اني ابقى سفاح</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/BooDy/status/4731461443">@BooDy</a> [in] : Una volta, quando ero un ragazzo, ho detto a mio padre, voglio vincere il Premio Nobel. Lui scoppiò a ridere e disse che per ottenerlo dovevo studiare per diventare uno scienziato, pur se sembra che sia più semplice diventare un assassino per vincerlo.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/WilYaWil/status/4731347861">@WilYaWil</a> [in]: Kanye West interrompe il discorso di Obama per il Nobel, “Ti lascerò finire, ma questa è la peggiore decisione di tutti i tempi”</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Amiralx/status/4732024757">@Amiralx</a> [in]: E io dovrei vincere un Grammy perché canto sotto la doccia!</div>
<p><strong>Arabawy ha scritto anche <a title="Post in inglese" href="http://arabist.net/arabawy/2009/10/09/murder-your-way-to-nobel/">un post speciale sulla notizia</a> [in]:</strong></p>
<blockquote><p>Il macellaio di Iraq e Afghanistan (e Pakistan) ha vinto il Premio Nobel per la Pace. Congratulazioni! [Mabrouk!] È un grande giorno per la libertà del mondo. Obama, Manachem Begin, Henri Kissinger – tutti uomini che hanno contribuito a fare il pianeta un grande posto per viverci. Perchè non possono riuscirci anche Mubarak e Habib el-Adly? Il messaggio comunicato da quei cretini in Norvegia è: l&#39;omicidio e i massacri sono la strada per il Nobel.</p></blockquote>
<p><strong>E infine, qualcuno con un diverso punto di vista:</strong></p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/majdtweets/status/4731008358">@majdtweets</a> [in]: L&#39;aspetto positivo: Ora che Obama ha vinto il Premio Nobel per la Pace, potrebbe veramente volere/dovere tener fede al titolo ottenuto &amp; mantenere la pace!</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/sarsour/status/4731807288">@sarsour</a> [in]: Obama mi piace - sembra un ragazzo in gamba. Tuttavia sembra ottenere molti riconoscimenti prima di aver realmente fatto qualcosa.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-scetticismo-e-ironia-sul-premio-nobel-a-obama/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mondo arabo: verginità artificiale &#8220;made in China&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/mondo-arabo-verginita-artificiale-made-in-china/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/mondo-arabo-verginita-artificiale-made-in-china/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 05:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8111</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diHisham  &#183; tradotto da Beatrice Borgato &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Il blogger marocchino Mounir scrive [fr] sul blog Des maux à dire [Dei mali da raccontare] dei nuovi imene artificiali pronti per l&#39;uso &#8220;made in China&#8221;, apparentemente assai apprezzati da una fetta sempre maggiore di clienti arabi. Il blogger afferma: “Nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hisham/">Hisham</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/arab-world-artificial-virginity-made-in-china/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il blogger marocchino <em>Mounir</em> <a title="Post originale in francese"href="http://mounirbensalah.org/2009/09/25/virginite-a-la-sauche-chinoise/">scrive</a> [fr] sul blog <em>Des maux à dire</em> [Dei mali da raccontare] dei nuovi imene artificiali pronti per l&#39;uso &#8220;made in China&#8221;, apparentemente assai apprezzati da una fetta sempre maggiore di clienti arabi. Il blogger afferma: “Nel mondo arabo i siriani hanno visto arrivare questo &#8216;prodotto&#39; rivoluzionario sul mercato nero. In Egitto gli investitori ne stanno seriamente considerando la sua introduzione a livello commerciale”. L&#39;invenzione è stata molto apprezzata nei forum on-line e commentata come la più bella di tutti i tempi: alcuni hanno definito i cinesi &#8220;i salvatori dell&#39;onore di tutte le donne musulmane!&#8221; Il tutto al fantastico prezzo di nemmeno 15 dollari. Altri blogger si chiedono invece se i cinesi non potranno mettere a punto anche il rivelatore della vera verginità!! Oltre al danno anche la beffa!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/mondo-arabo-verginita-artificiale-made-in-china/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
