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	<title>Global Voices in Italiano &#187; America Latina</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; America Latina</title>
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		<title>Perù: la Grande Marcia per l&#039;Acqua prosegue verso Lima</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/peru-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/peru-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 00:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[È trascorsa poco più di una settimana dall'inizio della Marcia per l'Acqua, sulle alture in cui si trovano le lagune minacciate dal progetto minerario Conga, nel dipartimento di Cajamarca. I partecipanti rilanciano quotidianamente foto, video e informazioni su una varietà di siti e spazi online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È trascorsa poco più di una settimana dall&#39;inizio della <a>Marcia per l&#39;Acqua</a> [it]: partita dalle alture nei pressi di <a title="Voce da  Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Celend%C3%ADn">Celendín</a> [it], nel dipartimento di Cajamarca, cioè dalla zona in cui si trovano le lagune minacciate dal <a title="Post in spagnolo" href="http://www.arellanojuan.com/tag/conga/" target="_blank">progetto minerario Conga</a> [es, <em>come gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>], la manifestazione è proseguita praticamente senza incidenti e al momento si trova lungo il percorso che la porterà verso la sua meta finale, la capitale Lima.</p>
<p>Nel frattempo, i media rilanciano notizie riguardo allo svolgimento della marcia, i quotidiani <a title="Articolo in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/opinion/1368475/noticia-editorial-ecologia-ideologia" target="_blank">scrivono editoriali</a> sulle reali finalità della manifestazione, insistendo in particolare sulle sue affiliazioni politiche e ideologiche e i rappresentanti del governo <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.abc.es/agencias/noticia.asp?noticia=1090406" target="_blank">dichiarano</a> che in realtà &#8220;a Cajamarca c&#39;è acqua in abbondanza&#8221;.</p>
<p>Sui media è battaglia di cifre per stabilire il numero esatto di persone partite il 1° febbraio da Celendín: il portale Terra.pe <a title="Articolo in spagnolo" href="http://noticias.terra.com.pe/nacional/primer-dia-de-la-marcha-del-agua-convoco-200-personas,c252c81163e35310VgnVCM4000009bf154d0RCRD.html" target="_blank">informa</a> che i manifestanti erano 200, mentre <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.abc.es/agencias/noticia.asp?noticia=1090474" target="_blank">secondo l&#39;agenzia di stampa EFE</a> sarebbero stati 300. Per <a title="Articolo in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/peru/1368484/noticia-marcha-agua-parte-hoy-cajamarca-lima_1" target="_blank">il quotidiano El Comercio</a> si sono messi in marcia 600 abitanti delle comunità della zona interessata dal progetto minerario e invece RPP <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-02-01-cajamarca-unas-300-personas-participan-en-marcha-en-defensa-del-agua-noticia_446838.html" target="_blank">riferisce</a> che sono state 300 le persone arrivate alla sera nella piazza centrale di Cajamarca per pernottare e proseguire il cammino il giorno dopo.</p>
<p>Il blog Seamos un río (Diamo vita a un fiume) <a title="Post in spagnolo" href="http://seamosunrio.wordpress.com/2012/02/01/los-que-estaban-dormidos-despiertan-al-nuevo-dia-primer-dia-de-la-marcha/" target="_blank">rilancia</a> il resoconto di Marco Arana, uno degli organizzatori della marcia:</p>
<blockquote><p>Salimos a las 4am, nos reunimos en la plaza de armas de Celendin. Líderes ronderos, mujeres, jóvenes, músicos, maestros, comunicadores, vamos llegando. No hace mucho frio y una suave llovizna nos anuncia que la tierra fértil la está esperando y que los pequeños ríos van a juntarse hasta formar el Gran Rio de Vida que es nuestra Marcha. [&#8230;]</p>
<p>La noche anterior habían llegado los responsables de barrios trayendo sus aportes económicos para apoyar a los caminantes. Hasta la colecta de profesores, maestros católicos y una niña que en nombre de sus padres dona 20 nuevos soles son aplaudidos. En Lima no faltan políticos que se preguntan quién financia la marcha. Los políticos financiados por grandes grupos de poder económico jamás comprenderán la fuerza y el poder de las pequeñas donaciones como no están entendiendo el gran río que serán los pequeños riachuelos y manantiales.</p></blockquote>
<div class="translation">Partiamo alle 4 del mattino; ci ritroviamo nella piazza principale di Celendín. Ci sono leader comunitari, donne, giovani, musicisti, maestri, comunicatori, ci siamo messi in marcia. Non fa molto freddo e una delicata pioggerellina ci annuncia che la terra fertile sta aspettando e che i ruscelli si uniranno per formare il Grande Fiume della Vita che è la nostra marcia. [&#8230;]</p>
<p>La notte precedente sono giunti i responsabili dei quartieri con i contributi economici per sostenere i partecipanti alla marcia. Anche i contributi dei professori, dei maestri cattolici e di una bimba che a nome dei suoi genitori ha donato 20 soles (circa 5 euro) sono stati elogiati. A Lima non mancano politici che si domandano chi finanzia la marcia. I politici foraggiati dai grandi gruppi che detengono il potere economico non potranno mai capire la forza e la potenza dei piccoli contributi così come non stanno capendo quanto grande sarà il fiume che i piccoli ruscelli e le sorgenti riusciranno a formare.</p></div>
<p>In Rete sono numerosi i rilanci di video che documentano i momenti iniziali della marcia come hanno fatto gli utenti <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=5r2wbsCT2LA" target="_blank">GobRegCajamarca</a> e <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=A8_jngdWyYk" target="_blank">jampaoli</a> o che riportano le testimonianze dei partecipanti come ha fatto MetsaRiba, raccogliendo sia le parole di questo contadino:<br />
&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/XkgptvxKCGg?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;<br />
sia la sentita partecipazione di queste donne di Cajamarca mentre cantano slogan per l&#39;acqua:<br />
&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/E42O7G11w1I?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;<br />
Lo stesso giorno in cui ha avuto inizio la Marcia per l&#39;Acqua, a Cajamarca si è svolta un&#39;altra manifestazione denominata <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-02-02-cajamarca-inician-marcha-de-los-cantaros-en-rechazo-al-proyecto-conga-noticia_447005.html" target="_blank">Marcha de los Cántaros</a> (la marcia delle brocche) per protestare contro l&#39;inquinamento causato dalle attività minerarie e sostenere la natura e l&#39;ecologia, che ha visto l&#39;affluenza di circa 2000 persone. Il blog Servindi riferisce della sfilata organizzata nella capitale Lima per celebrare l&#39;avvio della Marcia per L&#39;Acqua a Cajamarca, arricchendo il post con <a title="Post in spagnolo" href="http://servindi.org/actualidad/58489" target="_blank">alcune foto dell&#39;evento</a>, di cui si può avere quadro nel seguente <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=FhHiAWO_SVE" target="_blank">video</a>, rilanciato su YouTube. Nel blog Celendín Libre <a title="Post in spagnolo" href="http://celendinlibre.wordpress.com/2012/02/03/reporte-grafico-marcha-por-el-agua-en-cajamarca-dia-1/" target="_blank">trova spazio un resoconto</a> del primo giorno della marcia illustrato da delle foto scattate nel corso della giornata:</p>
<div id="attachment_3711" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/marcha1-22.jpg"><img class="size-full wp-image-3711" title="I primi momenti della Marcia per l'Acqua" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/marcha1-22.jpg" alt="I primi momenti della Marcia per l'Acqua" width="500" height="340" /></a><p class="wp-caption-text">I primi momenti della Marcia per l&#39;Acqua</p></div>
<blockquote><p>10:30 a.m. Primer obstáculo, una tranquera particular en plena vía pública no deja el pase a ningún vehículo. Los manifestantes proceden a retirarla.</p>
<p>Arribo a la Laguna Cortada (a más de 3 800 m.s.n.m.), donde unas 300 personas dan inicio a la Marcha por el Agua con un rito simbólico de agradecimiento a la mamapacha y mamacocha, por comuneros del Ámaro.</p></blockquote>
<div class="translation">10:30 del mattino. Troviamo il primo ostacolo, una palizzata costruita da un privato nel bel mezzo della pubblica via impedisce il passaggio a tutti i veicoli. I manifestanti procedono a rimuoverla.</p>
<p>Arriviamo alla Laguna Cortada (a più di 3 800 metri s.l.m.) dove circa 300 persone danno inizio alla Marcia per l&#39;Acqua con una cerimonia simbolica di ringraziamento alla Madre Terra e alla Madre Acqua celebrata dagli abitanti della comunità di El Ámaro.</p></div>
<div id="attachment_3710" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/marcha1-21.jpg"><img class="size-full wp-image-3710" title="Offerta alla Pachamama" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/marcha1-21.jpg" alt="Offerta alla Pachamama" width="500" height="340" /></a><p class="wp-caption-text">Offerta alla Pachamama (Madre Terra)</p></div>
<p>È stata inoltre istituita una &#8220;<a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.losandes.com.pe/Nacional/20120203/60527.html">Missione di Osservazione Internazionale della Grande Marcia per il Diritto all&#39;Acqua</a>&#8221; che attraverso <a title="Post in spagnolo" href="http://observacionenperu.blogspot.com/" target="_blank">un blog dedicato</a> fornisce informazioni complete e indipendenti attraverso relazioni giornaliere sullo svolgimento della manifestazione oltre a fungere da garante per il suo pacifico svolgimento. I <a title="Post in spagnolo" href="http://observacionenperu.blogspot.com/2012/01/principios-y-objetivos-de-la-mision-de_31.html" target="_blank">principi e gli obiettivi</a> degli osservatori internazionali vengono dettagliati nel blog dove si può trovare anche <a title="Post in spagnolo" href="http://observacionenperu.blogspot.com/2012/02/entidades-que-apoyan-la-mision-de.html" target="_blank">una scheda informativa</a> delle diverse entità e associazioni che sostengono la missione. Relativamente al primo giorno della Marcia riferiscono:</p>
<blockquote><p>La movilización también ha sido secundada en la región norteña de La Libertad, donde un grupo numeroso de campesinos inició una marcha hacia la ciudad de Trujillo desde las provincias andinas de Huamachuco y Santiago de Chuco.</p>
<p>En Lima, unas 300 personas, en su mayoría jóvenes y dirigentes estudiantiles, realizaron un Pasacalle para celebrar el arranque de la Marcha que culminó en la Plaza San Martín.</p></blockquote>
<div class="translation">Nel dipartimento de La Libertad, nel nord del Paese, la Marcia è stata affiancata da una manifestazione parallela a cui ha partecipato un nutrito gruppo di contadini provenienti dalle provincie andine di Huamachuco e Santiago de Chuco che si sono uniti al corteo fino alla città di Trujillo.</p>
<p>A Lima, circa 300 persone, in maggioranza giovani e dirigenti di movimenti studenteschi, hanno realizzato una sfilata, poi culminata nella centrale Plaza San Martín, per celebrare l&#39;inizio della Marcia [a Cajamarca].</p></div>
<p>Durante il secondo giorno di marcia, i manifestanti provenienti da Celendín, Bambamarca e altri villaggi <a title="Articolo in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/peru/1369375/noticia-marcha-agua-paso-choropampa-hoy-llega-trujillo" target="_blank">si sono lasciati alle spalle</a> Cajamarca per dirigersi verso Ciudad de Dios, nel dipartimento de La Libertad, dove hanno pernottato; nel tragitto è stata inclusa una sosta anche a <a title="Voce da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Mina_de_Yanacocha#Choropampa">Choropampa</a>, villaggio in cui, nell&#39;anno 2000, si è verificato lo sversamento di 151 chili di mercurio di proprietà della <a title="Scheda in italiano" href="http://www.cdca.it/spip.php?article349" target="_blank">miniera Yanacocha</a> [it] che ha gravemente intossicato gli abitanti del luogo. Una <a title="Post in spagnolo" href="http://observacionenperu.blogspot.com/2012/02/reporte-dia-2-gran-marcha-nacional-del.html" target="_blank">relazione dettagliata</a> della giornata è stata pubblicata sul blog della Missione di Osservazione Internazionale mentre su YouTube sono stati rilanciati <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=zYslqcOIZ_Q" target="_blank">video</a> della <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=XmbIl8KbFIw" target="_blank">partenza da Cajamarca</a> in mattinata.</p>
<p>Il terzo giorno i partecipanti alla Marcia hanno lasciato Ciudad de Dios e dopo <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-02-03-cajamarca-marcha-del-agua-se-encuentra-en-pacasmayo-noticia_447338.html" target="_blank">aver toccato la città di Pacasmayo</a>, <a title="Articolo in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/peru/1369808/noticia-marcha-agua-llego-trujillo-tercer-dia-movilizacion" target="_blank">sono arrivati</a> a <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Mina_de_Yanacocha#Choropampa">Trujillo</a> [it] dove si sono aggregate al corteo altre delegazioni provenienti da varie città del dipartimento de La Libertad. Questi gruppi composti, secondo le stime, da circa <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-02-03-unos-dos-mil-ronderos-marchan-por-el-agua-en-trujillo-noticia_447477.html" target="_blank">2000 manifestanti</a>, sono stati accolti in città <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/04-02-2012/trujillo-5-mil-personas-recibieron-la-gran-marcha-del-agua" target="_blank">da altre 5000 persone</a> che in seguito hanno dato vita a un comizio in cui hanno trovato spazio tavole rotonde, presentazione di petizioni e altre attività <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/03-02-2012/marcha-del-agua-reunira-pobladores-de-5-regiones" target="_blank">come da programma</a>.</p>
<p>&#8220;<a title="Post in spagnolo" href="http://caballeroredverde.blogspot.com/2012/02/tercer-dia-de-marcha-por-el-agua.html" target="_blank">El Maletero - Red Verde Cajamarca</a> &#8221; rilancia in un post una <a title="Post in spagnolo" href="http://fdaccajamarca.blogspot.com/2012/02/marcha-nacional-por-el-agua-en-trujillo.html" target="_blank">galleria di immagini</a> scattate durante i primi tre giorni di marcia mentre nel blog Frente de Defensa Ambiental de Cajamarca (Fronte di Difesa Ambientale di Cajamarca) prevalgono gli scatti immortalati durante la giornata trascorsa a Trujillo; anche il set di Flickr a cui rimanda <a title="Post in spagnolo" href="http://congaeuropa.wordpress.com/2012/02/04/the-march-has-started/" target="_blank">un post</a> di ¡Conga no va! è composto da foto scattate nel capoluogo de La Libertad. L&#39;utente @YoDash ha pubblicato alcune testimonianze fotografiche della manifestazione nella piazza principale di Trujillo, come <a title="Foto da Twitpic" href="http://twitpic.com/8f804x" target="_blank">questa</a> rilanciata su Twitpic:</p>
<div id="attachment_3720" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/marchaTrujillo.jpg"><img class="size-full wp-image-3720" title="Marcia per l'Acqua a Trujillo" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/marchaTrujillo.jpg" alt="Marcia per l'Acqua a Trujillo" width="600" height="380" /></a><p class="wp-caption-text">La Marcia per l&#39;Acqua a Trujillo, foto di @YoDash da Twitpic</p></div>
<p>Un&#39;immagine pubblicata sulla pagina Facebook dedicata alla Marcia per l&#39;Acqua <a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=227424370681543&amp;set=a.207237852700195.49468.207188706038443&amp;type=1" target="_blank">informa</a> che a Trujillo sono stati distribuiti dei <a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=227454107345236&amp;set=a.207237852700195.49468.207188706038443&amp;type=1" target="_blank">volantini diffamatori </a> che alludono a presunti vincoli tra la Marcia, i suoi organizzatori e dei movimenti di matrice terroristica; a parte questo episodio di scarsa importanza, comunque, la manifestazione è continuata pacificamente nella piazza principale di Trujillo fino a notte fonda allietata da numerosi spettacoli musicali, alcuni contenenti chiari riferimenti alla marcia e all&#39;attualità politica, come appare chiaramente in questo video rilanciato dall&#39;utente Fuzzerjoga:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/gDB3hCTcDSc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>In merito al terzo giorno della manifestazione gli Osservatori Internazionali <a title="Post in spagnolo" href="http://observacionenperu.blogspot.com/2012/02/reporte-dia-3-marcha-nacional-del-agua.html">riferiscono</a> di alcuni <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.huarmeyperu.com/portada/paro-provincial-termino-a-punta-de-bombas-lacrimogenas-por-todas-las-calles/" target="_blank">incidenti </a>accaduti durante un blocco di protesta organizzato in parallelo nella provincia di Huarmey, dipartimento di Ancash:</p>
<blockquote><p>La Comisión Nacional Organizadora de la Gran Marcha Nacional del Agua ha reportado y denuncia una acción represiva por parte de efectivos policiales. El jueves en la noche, en Huarmey, uno de los puntos de concentración previstos en la Marcha, se produjeron enfrentamientos entre la policía y la población en el marco de un paro de 48 horas contra la minera Antamina, a la que acusan de contaminar el acuífero que les provee de agua potable.</p></blockquote>
<div class="translation">La commissione organizzatrice della Grande Marcia Nazionale dell&#39;Acqua ha denunciato e condannato un&#39;azione repressiva da parte di alcuni agenti delle forze dell&#39;ordine avvenuta nella la notte di giovedì 2 febbraio a Huarmey. In una delle tappe che verranno toccate dal percorso della Marcia si sono registrati degli scontri tra la polizia e la popolazione nel corso di uno sciopero di 48 ore proclamato per protestare contro la miniera Antamina, ritenuta responsabile dell&#39;inquinamento dell&#39;acquifero che fornisce acqua potabile alla cittadinanza.</div>
<p>Sabato 4 febbraio, quarto giorno della manifestazione, i partecipanti si sono trattenuti a Trujillo per riposare, pur continuando a tenere comizi, a realizzare tavole rotonde e a interagire con la cittadinanza. Domenica 5 febbraio i manifestanti <a title="Articolo in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/peru/1370185/noticia-marcha-agua-parte-hoy-hacia-chimbote" target="_blank">sono ripartiti</a> alla volta di Chimbote: sulla pagina Facebook dedicata alla Marcia <a title="Profilo Facebook" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=163244283787266&amp;id=207188706038443" target="_blank">è stato rilanciato un video</a> che testimonia l&#39;arrivo del corteo nella città di Santa, nei pressi di Chimbote, dove, prima di ripartire per Casma seguendo la strada verso sud con direzione Lima, si è svolta <a title="Articolo in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/peru/1370349/noticia-marcha-agua-llego-hoy-chimbote-jueves-llegara-lima" target="_blank">una riunione</a> con il Sindacato dei Pescatori.</p>
<p>Nel <a title="Post in spagnolo" href="http://observacionenperu.blogspot.com/2012/02/reporte-dia-4-gran-marcha-nacional-del.html" target="_blank">quarto resoconto</a> della Missione di Osservazione Internazionale, viene evidenziato l&#39;atteggiamento del Governo nei confronti dei conflitti legati alle risorse idriche e alle attività minerarie facendo un collage di vari provvedimenti e dichiarazioni a opera di esponenti governativi e tecnici, tra cui figurano:</p>
<blockquote><p>- El pronunciamiento del Colegio de Ingenieros del Perú, señalando que: “El Gobierno Peruano, desde la época republicana y hasta la fecha, no tiene una visión de desarrollo sostenido, ya que ha cimentado gran parte de su crecimiento en la explotación minera”.</p>
<p>- El presidente Ollanta Humala señaló que “<em>ningún proyecto se paralizará por la consulta previa, y que esto no es un pretexto para que se detenga la inversión”</em>, en referencia a la falta de la reglamentación de la ley que debía estar lista en diciembre pasado. En agosto del año pasado, sin embargo, el propio presidente escribía en twitter: <em>“El derecho a la consulta previa sobre del desarrollo de los pueblos indígenas es un signo más de inclusión social. Forjamos un Perú para todos”</em></p>
<p>En este contexto, parecen razonables las palabras de Emma Gómez, de Cooperacción: “hay una lectura equivocada del presidente Humala sobre la Consulta Previa, la cual está siendo considerada como un obstáculo para la inversión privada más que un imperativo para que las empresas extractivas cumplan con los estándares ambientales y sociales de una inversión seria y que respeten los derechos de las poblaciones en las zonas de influencia”.</p></blockquote>
<div class="translation">- La delibera dell&#39;Ordine degli Ingegneri del Perù in cui viene segnalato che: &#8220;Il Governo Peruviano, dall&#39;epoca repubblicana e ad oggi non ha adottato un modello basato sullo sviluppo sostenibile, dato che ha fondato la sua crescita principalmente sullo sfruttamento delle risorse minerarie.&#8221;</p>
<p>- Il presidente Ollanta Humala, ha affermato che &#8220;<em>nessun progetto potrà essere bloccato a causa della consultazione preventiva [dei popoli nativi] e che questo non rappresenta una giustificazione per bloccare gli investimenti</em>&#8221; riferendosi alla mancanza di regolamenti attuativi della legge che avrebbe dovuto essere pronta a dicembre scorso. Ciononostante, nell&#39;agosto dell&#39;anno scorso, lo stesso presidente faceva sapere attraverso Twitter che: &#8220;<em>Il diritto alla consultazione preventiva dei popoli nativi in merito allo sviluppo dei loro territori è un segno ulteriore di inclusione sociale. Costruiamo un Perù che sia di tutti</em>&#8220;</p>
<p>Alla luce di quanto riportato sopra, appaiono logiche le dichiarazioni di Emma Gómez della ONG Cooperacción: &#8220;il Presidente Humala interpreta in modo erroneo lo strumento della consultazione preventiva, che viene qui considerata alla stregua di un ostacolo per gli investimenti privati, invece di essere vista come un metodo per obbligare le imprese estrattive a rispettare i diritti delle popolazioni nelle zone interessate dalle loro attività&#8221;.</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/06/peru-siguiendo-a-la-marcha-del-agua/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/peru-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua+prosegue+verso+Lima&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua+prosegue+verso+Lima' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua+prosegue+verso+Lima' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua+prosegue+verso+Lima' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-la-grande-marcia-per-lacqua-prosegue-verso-lima%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua+prosegue+verso+Lima' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: i blogger rilanciano su SOPA, cultura e conoscenza condivisa</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 00:42:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo le proteste online contro SOPA e PIPA, i blogger cubani hanno considerato le due proposte come spunto e presa di posizione sul modo in cui i legislatori (insieme alle industrie musicali e cinematografiche) considerano la cultura e la creatività -- dalla natura politicizzata  alla loro "democratizzazione".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da metà gennaio le proposte di legge USA &#8220;anti-pirateria&#8221; <a title="Articolo originale in inglese" href="https://www.cdt.org/blogs/161open-internet-fights-back">SOPA e PIPA</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] hanno scatenato reazioni politiche e culturali in tutto il mondo.</p>
<p>I collaboratori di Global Voices Online hanno fornito una panoramica delle reazioni dei sostenitori della libertà d&#39;espressione online sparsi in Europa, Asia e nelle America (<a title="Articolo GV in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/20/internet-blackout-day-fires-up-digital-rights-activism-around-the-world/">qui</a>, <a title="Articolo GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/01/23/costa-ricas-online-community-joins-fight-against-sopa-and-censorship/">qui</a> e <a title="Articolo GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa/">qui</a> [it]). Il tutto ha portato a una grande vittoria, dato che il Parlamento USA ha deciso di ritirare le proposte di legge.</p>
<div id="attachment_291136" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-291136 " title="Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/karlmarx_Edgar-Rubio_BY-NC-ND-375x250.jpg" alt="Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND." width="375" height="250" /><p class="wp-caption-text">Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND.</p></div>
<p>A Cuba, un Paese in cui i cittadini che usano Internet sono molto pochi e dove siti come <a title="Pagina Wikipedia in inglese" href="http://www.wikipedia.org/">Wikipedia</a> e <a title="Pagina BitTorrent in italiano" href="http://www.bittorrent.com/intl/it/">BitTorrent</a> [it] sono sconosciuti alla maggior parte della gente, i blogger contribuiscono al dibattito con una prospettiva insolita. Diversamente dalle critiche su SOPA e PIPA provenienti dagli Usa e dal resto del mondo, i blogger cubani non si sono concentrati sulle implicazioni tecniche delle proposte di legge. Bensì, sia gli indipendenti che coloro più vicini allo stato hanno preferito considerare i due provvedimenti non solo come misure legali che avrebbero soffocato l&#39;innovazione e la democratizzazione della rete, ma anche come una forte presa di posizione sulle posizioni dei legislatori (e delle industrie musicali e cinematografiche) rispetto allla cultura e alla creatività in generale.</p>
<p>Karel Pérez Alejo, in due articoli su <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.cubadebate.cu/noticias/2012/01/20/la-respuesta-del-99-al-cierre-de-megaupload/">Cubadebate</a> [es] e <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.trabajadores.cu/">Trabajadores</a> [es], divide polemicamente la &#8220;società&#8221; o &#8220;il 99%&#8221; dai sostenitori più convinti delle leggi:</p>
<blockquote><p>Si bien algunos han analizado el fenómeno como la confrontación entre Hollywood y Silicon Valley, los millones de reclamos de los usuarios hablan de una guerra más profunda, entre una sociedad que busca manejar una información sin restricciones y un grupo de intereses que intentan seguir un obsoleto modelo de propiedad.</p></blockquote>
<div class="translation">Mentre alcuni hanno considerato il fenomeno come un confronto tra Hollywood e Silicon Valley, milioni di utenti online parlano di una guerra più profonda, tra una società che cerca di diffondere le informazioni senza restrizioni e un gruppo di pochi interessati a perseguire un modello obsoleto di proprietà.</div>
<p>Su <a title="Blog in spagnolo" href="http://vocescubanas.com">Voces Cubanas</a> [es], la blogger <a title="Articolo originale in inglese" href="http://lamalaletraen.wordpress.com/2012/01/23/megadownload-and-mini-download/">Regina Coyula</a> lega l&#39;idea di SOPA e PIPA all&#39;oscuramento di MegaUpload da parte dell&#39;FBI. Coyula sostiene che la chiusura del sito, che non sarebbe stata l&#39;unica se i disegni di legge fossero stati approvati, limita l&#39;accesso alla conoscenza e alla cultura a quelle persone che normalmente non possono permetterselo:</p>
<blockquote><p>[le autorità statunitensi], con l&#39;accusa di pirateria, usurpano il diritto affermato di milioni di cittadini del villaggio globale di scaricare contenuti online per i quali, altrimenti, non potrebbero pagare.</p></blockquote>
<p>Sul blog <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://lapupilainsomne.wordpress.com/2012/01/23/desde-cuba-sin-sopa-pero-sin-amo/">La Pupila Insome</a> [es], Iroel Sánchez compara il paradigma del diritto alla proprietà intellettuale negli Usa al modello cubano, evidenziando i modi in cui i sistemi culturali ed educativi cubani hanno tentato di democratizzare la conoscenza, rendendola facilmente accessibile a tutti:</p>
<blockquote><p>Cuba, con una formación masiva de profesionales universitarios….no hubiera podido desarrollar [su] capital humano sin una concepción democratizadora y no lucrativa del conocimiento&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">Cuba, con la sua numerosa popolazione di accademici&#8230; non avrebbe potuto formare il suo capitale umano senza una concettualizzazione democratica e non lucrativa della conoscenza&#8230;</div>
<p>Sin dalla loro introduzione negli anni &#8216;60, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://lanic.utexas.edu/project/castro/db/1961/19610630.html">le rivoluzionarie politiche culturali del governo</a> hanno generato aspre controversie sul ruolo ideologico degli artisti nella società cubana. Ma hanno anche prodotto un solido sistema di supporto per gli artisti e le istituzioni culturali. A Cuba, assistere al &#8220;national ballet&#8221; costa infatti pochi pesos in più che andare al cinema. Accesso alla cultura, alla conoscenza e alla educazione significa dunque essere aperti a tutti i cittadini.</p>
<p>Tuttavia, nel caso della cultura e della conoscenza create e scambiate online, la maggior parte dei cubani è in una situazione peggiore a quella di un qualsiasi cittadino statunitense. Così, per tutti coloro che non occupano posizioni di alto livello all&#39;interno del governo, o che non siano scienziati o accademici, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ellerybiddle.com/2010/08/06/internet-access-rice/">l&#39;accesso a internet rimane limitato</a>.</p>
<p>Internet è diventato uno spazio contestato dove le autorità governative a la stampa ufficiale hanno denunciato la &#8220;guerra cibernetica&#8221; degli Usa contro Cuba; il panorama apparentemente illimitato della cultura e della conoscenza online è raramente menzionato nella sfera pubblica. Probabilmente, le autorità cubane hanno deciso di limitare l&#39;uso di internet nello sforzo di scoraggiare i potenziali effetti sulla società derivanti da attività economiche e discorsi politici indipendenti.</p>
<p>Come Sánchez, Coyula allude alla natura politicizzata delle politiche culturali di Cuba, ma guarda anche con occhio critico a questo sistema &#8220;democratizzato&#8221; per lo scambio della conoscenza. Concludendo, Coyula promuove l&#39;idea di un equilibrio nel quale gli interessi del mercato e del benessere pubblico sono in armonia:</p>
<blockquote><p>E&#39; vero che c&#39;è una relazione simbiotica tra l&#39;arte e il mercato che la mette nelle mani dei consumatori. Ma considerare l&#39;arte come una merce significa promuovere prodotti di dubbia qualità a scapito di altri valori. […] A un certo punto, si deve pur raggiungere un equilibrio tra i due interessi.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ellery-roberts-biddle/' title='elenca tutti gli articoli di Ellery Roberts Biddle'>Ellery Roberts Biddle</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/06/cuba-bloggers-on-sopa-culture-and-the-democratization-of-knowledge/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/cuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;text=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Perù: parte la Grande Marcia per l&#039;Acqua</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 12:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 1° febbraio è partita da Cajamarca una mega-marcia di sensibilizzazione contro il progetto minerario Conga, che raggiungerà la capitale Lima e darà vita al Forum Nazionale di Giustizia Idrica, in cui verranno discusse le problematiche inerenti la gestione delle risorse idriche a livello nazionale. Online ferve l'attivismo e si fa informazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#39;ambito delle <a title="Articolo da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/peru-ancora-controversie-sul-progetto-minerario-conga/">manifestazioni</a> [it] contro <a title="Articolo da GV in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/12/03/peru-blogs-de-cajamarca-reportan-sobre-conflicto-por-mina-conga/">il progetto minerario Conga</a> [es, <em>come tutti i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] che minaccia la sopravvivenza delle sorgenti e delle lagune sulle alture nei pressi di Cajamarca, nel nord del Paese, rientra anche un&#39;azione di mobilitazione e sensibilizzazione nazionale denominata &#8220;La Grande Marcia per l&#39;Acqua&#8221;. Attraverso la pagina Facebook dedicata, i promotori <a title="Pagina Facebook" href="http://www.facebook.com/Cyberjuan#!/pages/Gran-Marcha-Nacional-del-Agua/207188706038443?sk=info" target="_blank">ne illustrano</a> le caratteristiche salienti:</p>
<div id="attachment_104299" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=104299" rel="attachment wp-att-104299"><img class="alignleft size-full wp-image-104299" title="Logo della Gran Marcia per l'Acqua" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/logomarchaagua.jpg" alt="Logo della Gran Marcia per l'Acqua" width="250" height="412" /></a><p class="wp-caption-text">Diamo vita a un fiume           Marcia Nazionale per l&#39;Acqua</p></div>
<blockquote><p>La Marcha del Agua partirá de las lagunas de Cajamarca el día 1ro. de febrero y llegará al Lima el jueves 09 de febrero y el día sábado 11 culminará en Lima con la instalación del Foro Nacional de Justicia Hídrica, en el cual se debatirá pública y programáticamente la problemática del agua y las propuestas de leyes y políticas que se impulsarán en adelante. [&#8230;]Un país más justo, fraterno y solidario se ha puesto en marcha, la defensa del agua y la Pachamama los convoca, los inspira, los une. Bienvenidos a la GRAN MARCHA NACIONAL DEL AGUA, sean cada uno y una de Uds. parte de los pequeños manantiales y riachuelos que alimenten el gran río que nos da la vida y nos devuelve la esperanza.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>La Marcia per l&#39;Acqua partirà dalle lagune di Cajamarca il 1° febbraio, arriverà a Lima il 9 e culminerà sabato 11 febbraio, nella capitale, con l&#39;insediamento del Forum Nazionale di Giustizia Idrica durante il quale la problematica dell&#39;acqua verrà dibattuta in modo pubblico e programmatico e si discuteranno le proposte di legge e le politiche che saranno implementate d&#39;ora in poi. [&#8230;]</p>
<p>Si è messo in marcia un Paese più giusto, fraterno e solidale; la difesa dell&#39;acqua e della Pachamama (la madre terra) li aggrega, li ispira, li accomuna. Benvenuti alla GRANDE MARCIA NAZIONALE PER L&#39;ACQUA. Che ognuno di voi possa diventare una di quelle piccole sorgenti e di quei ruscelli che alimentano il grande fiume che ci dà la vita e ci restituisce la speranza.</p>
</div>
<p>Sono gli organizzatori stessi a segnalare che rappresentanti di diverse entità e organizzazioni hanno tacciato la manifestazione di essere <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.andina.com.pe/Espanol/noticia-anunciada-marcha-por-agua-es-politica-y-busca-detener-inversiones-afirman-396324.aspx" target="_blank">politicizzata</a> e <a title="Articolo in spagnolo" href="http://diariocorreo.pe/nota/64167/gran-marcha-nacional-del-agua-que-impulsan-radicales-busca-congazo-en-lima/" target="_blank">radicale</a>. A questo si è aggiunto un episodio poco chiaro che ha coinvolto la coordinatrice della marcia, Irma Pflucker, la quale è stata <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/21-01-2012/detienen-coordinadora-de-la-marcha-por-el-agua" target="_blank">detenuta</a> dalla polizia con il pretesto di essere in possesso di banconote false (<a title="Nota da Facebook" href="http://www.facebook.com/notes/irma-pflucker/sobre-intervenci%C3%B3n-policial-y-marcha-nacional-por-el-agua/312558635453593" target="_blank">qui</a> il resoconto dell&#39;episodio raccontato dalla protagonista).</p>
<p>Non sono mancati i tentativi di ostruzionismo alla manifestazione, come quello accaduto a Cajamarca, dove <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/31-01-2012/denuncian-inicio-de-campana-contra-la-marcha-por-el-agua" target="_blank">sono stati distribuiti</a> porta a porta dei <a title="Post in spagnolo" href="http://sinpatronesperu.blogspot.com/2012/01/la-desesperacion-por-imponer-el.html" target="_blank">volantini</a> per informare la popolazione che personaggi come Marco Arana, coordinatore generale della Marcia Nazionale per l&#39;Acqua, e Wilfredo Saavedra, presidente del Fronte di Difesa Ambientale di Cajamarca, trarranno profitto personale dalle donazioni ricevute per finanziare l&#39;evento.</p>
<p>Sono invece passate un po&#39; sotto silenzio <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.andina.com.pe/Espanol/noticia-poblacion-cajamarca-no-detendra-sus-actividades-marcha-del-agua-397695.aspx" target="_blank">le dichiarazioni</a> del Governatore di Cajamarca, Ever Hernández, che ha affermato che al suo ufficio, cui spetta la concessione delle necessarie autorizzazioni allo svolgimento della marcia, non è mai giunta alcuna richiesta in tal senso da parte degli organizzatori e che, di conseguenza, questi ultimi saranno ritenuti pienamente responsabili per qualsiasi atto di violenza o disordine pubblico. Dal canto loro, i promotori <a title="Post in spagnolo" href="http://conacamiperu.blogspot.com/2012/01/conacami-convoca-la-gran-marcha.html" target="_blank">hanno fatto sapere</a> che il livello di vigilanza per impedire l&#39;infiltrazione di elementi violenti sarà massimo.</p>
<p>Con il passare dei giorni il numero di sostenitori della marcia è cresciuto stabilmente ed è giunta notizia di adesioni provenienti dai dipartimenti di <a title="Articolo e audio in spagnolo" href="http://www.cnr.org.pe/nueva_web/nota.shtml?x=6017" target="_blank">Loreto</a>, <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-01-31-comunidades-campesinas-de-arequipa-participaran-en-la-marcha-del-agua-noticia_446316.html" target="_blank">Arequipa</a>, <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2012-01-31-ancash-marcha-nacional-por-el-agua-llegara-a-chimbote-noticia_446350.html" target="_blank">Ancash</a> e <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.pachamamaradio.org/31-01-2012/hoy-definen-participacion-de-puno-en-la-marcha-nacional-por-el-agua.html" target="_blank">Puno</a> per citarne solo alcuni. È stato stimato che il 1° febbraio siano state 500 le persone <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/29-01-2012/lista-la-marcha-por-el-agua-afirman-dirigentes" target="_blank">partite da Cajamarca</a> per dare inizio alla Marcia ma è previsto che all&#39;arrivo, il giorno 11 febbraio, potrebbero essere circa <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/30-01-2012/marcha-por-el-agua-congregara-en-lima-unos-5-mil-dirigentes" target="_blank">5000 i partecipanti</a> che convergeranno su Lima da tutti gli angoli del Perù.</p>
<p>Per l&#39;occasione sono stati creati diversi blog allo scopo di diffondere i programmi delle numerose attività collaterali alla marcia che verranno organizzate in tutto il paese come ad esempio <a title="Post in spagnolo" href="http://marchanacionaldelagua2012.blogspot.com/" target="_blank">Marcha Nacional del Agua 2012</a> e Seamos un río (Diamo vita a un fiume) che pubblica le tappe della manifestazione e il <a title="Post in spagnolo" href="http://seamosunrio.wordpress.com/2012/01/31/itinerario-actividades-de-la-marcha-nacional-del-agua/" target="_blank">calendario delle iniziative connesse</a>. Il blog &#8220;<a title="Post in spagnolo" href="http://arequipamarchaporelagua.blogspot.com/2012/01/itinerario-en-arequipa-sobre-la-gran.html">Arequipa marcha por el agua</a>&#8221; (Arequipa si mette in marcia per l&#39;acqua) ha pubblicato il calendario delle attività organizzate a livello regionale che fanno da corollario alla &#8220;Grande Marcia Nazionale per l&#39;Acqua e la Vita&#8221; e anche la seguente <a title="Locandina in spagnolo" href="http://arequipamarchaporelagua.blogspot.com/2012/01/1-de-febrero-movilizacion-en-arequipa.html" target="_blank">locandina</a>:</p>
<div id="attachment_3660" class="wp-caption aligncenter" style="width: 411px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/armenia-delusi-e-divisi-su-obama-i-blogger-commemorano-il-genocidio-del-1915-17/3659-revision/" rel="attachment wp-att-3660"><img class="aligncenter size-full wp-image-3660" title="Marcia per l'Acqua Arequipa" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Z541.jpg" alt="Marcia per l'Acqua - Arequipa" width="401" height="523" /></a><p class="wp-caption-text">Per l&#39;acqua e la vita!     L&#39;acqua è un tesoro che vale più dell&#39;oro</p></div>
<p>Il blog &#8220;El maletero - Red Verde Cajamarca&#8221; <a title="Post in spagnolo" href="http://caballeroredverde.blogspot.com/2012/01/cajamarca-lanza-inicio-de-la-gran.html" target="_blank">ha dedicato</a> un post alla conferenza stampa convocata il 31 gennaio a Cajamarca per annunciare l&#39;inizio della Marcia per l&#39;Acqua mentre in precedenza aveva rilanciato la seguente locandina in cui si invitava all&#39;organizzazione di una manifestazione in sostegno della marcia nazionale a Iquitos, nel dipartimento di Loreto:</p>
<div id="attachment_3662" class="wp-caption aligncenter" style="width: 413px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/armenia-delusi-e-divisi-su-obama-i-blogger-commemorano-il-genocidio-del-1915-17/3659-revision-3/" rel="attachment wp-att-3662"><img class="aligncenter size-full wp-image-" title="Iquitos: manifestazione per l'acqua" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Loreto-agua.jpg" alt="Iquitos: manifestazione per l'acqua e la vita" width="403" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestazione per l&#39;acqua e la vita.                                                    Il 1° febbraio Iquitos ruggisce per l&#39;acqua</p></div>
<p>Nel blog del Fronte di Difesa Ambientale di Cajamarca <a title="Post in spagnolo" href="http://fdaccajamarca.blogspot.com/2012/01/la-marcha-por-el-agua-en-la-libertad.html" target="_blank">si menziona</a> l&#39;appoggio ricevuto da parte dei promotori degli eventi collaterali alla marcia nel dipartimento de <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_La_Libertad">La Libertad</a> [it] e tra le altre cose, si fa riferimento alle zone di quella regione che presentano <a title="Post in spagnolo" href="http://celendinlibre.wordpress.com/2012/01/31/peru-la-libertad-se-suma-a-marcha-por-el-agua-y-protesta-contra-proyecto-lagunas-sur/">problemi idrici connessi alle attività minerarie</a>:</p>
<blockquote><p>La participación mayoritaria para la gran marcha será de la población de las comunidades afectadas por los proyectos mineros en el ande liberteño, organizados en nuestras <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ronda_Campesina">rondas campesinas</a> [en] de Santiago de Chuco, Huamachuco, Pataz y Otuzco. La lucha emblemática es contra el proyecto minero de exploración las lagunas sur de la empresa minera Barrick, que afecta a las lagunas: Los Ángeles, El Toro y Verdes; que son cabecera de cuenca de los ríos Santa, Chicama y Marañón. Así como subcuencas de los ríos Chuyugual (Sánchez Carrión), Caballo Moro (Santiago de Chuco) y Perejil (Otuzco), es en las comunidades afectadas de este proyecto minero donde se ha realizado un trabajo de bases, y de donde esperamos la mayor movilización de masas.</p></blockquote>
<div class="translation">Saranno in prevalenza gli abitanti delle comunità minacciate dai progetti minerari nelle zone andine del dipartimento de La Libertad a mobilitarsi per la Grande Marcia a seguito delle nostre azioni di sensibilizzazione nelle campagne di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Santiago_de_Chuco">Santiago de Chuco</a> [it], <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Huamachuco">Huamachuco</a> [en], <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Pataz">Pataz</a> [it] e <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Otuzco">Otuzco</a> [it]. Il proposito della lotta è impedire il progetto di prospezione mineraria Lagunas Sur da parte dell&#39;impresa Barrick, che risulterebbe nella compromissione delle lagune Los Ángeles, El Toro e Verdes. Esse sono parte integrante dei bacini idrografici dei fiumi Santa, Chicama e <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mara%C3%B1%C3%B3n_%28fiume%29">Marañón</a> [it] e dei sottobacini dei fiumi Chuyugual (Sánchez Carrión), Caballo Moro (Santiago de Chuco) e Perejil (Otuzco). È nelle comunità interessate da questo progetto minerario che sono state realizzate le campagne informative di base e da cui ci auguriamo proverranno la maggior parte dei partecipanti alla marcia.</div>
<p>Il blog Chungo y Batán <a title="Post in spagnolo" href="http://chungoybatann.blogspot.com/2012/01/video-marcha-por-el-agua-poema-hoy-me.html" target="_blank">rilancia</a> un video che raccoglie immagini che alludono alla Marcia per l&#39;Acqua mentre Sin Patrones <a title="Post in spagnolo" href="http://sinpatronesperu.blogspot.com/2012/01/peru-expertos-destacan-significado-de.html" target="_blank">propone</a> un estratto della conferenza stampa realizzata a Cajamarca durante la quale due esperti di tematiche ambientali, José de Echave e Carlos Monge, sono intervenuti in merito all&#39;importanza della lotta in difesa delle risorse idriche. Più ironico, invece, il blog &#8220;Punto de Vista y Propuesta&#8221; che <a title="Post in spagnolo" href="http://puntodevistaypropuesta.blogspot.com/2012/01/marcha-nacional-por-el-agua-y-la-vida.html" target="_blank">segnala</a> una raccolta di &#8220;versi di carnevale&#8221; sul tema della Marcia Nazionale per l&#39;Acqua e la Vita.</p>
<p>Infine, il blog Servindi <a title="Articolo in spagnolo" href="http://servindi.org/actualidad/58347" target="_blank">pubblica </a>la locandina della sfilata che è stata realizzata a scopo celebrativo nella capitale Lima in concomitanza con l&#39;inizio della Marcia per l&#39;Acqua a Cajamarca.</p>
<div id="attachment_3665" class="wp-caption aligncenter" style="width: 514px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/armenia-delusi-e-divisi-su-obama-i-blogger-commemorano-il-genocidio-del-1915-17/3659-revision-6/" rel="attachment wp-att-3665"><img class="aligncenter size-full wp-image-" title="Lima: sfilata in occasione della Marcia per l'Acqua" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/428844_223896987700948_207188706038443_487225_695637124_n.jpg" alt="Lima: sfilata in occasione della Marcia per l'Acqua" width="504" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">Lima: sfilata nell&#39;ambito della Marcia per l&#39;Acqua. Diamo vita a un fiume.</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/01/peru-preparando-la-gran-marcha-del-agua/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/peru-parte-la-grande-marcia-per-lacqua/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fperu-parte-la-grande-marcia-per-lacqua%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+parte+la+Grande+Marcia+per+l%26%2339%3BAcqua' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guatemala: l&#039;ex dittatore Efraín Ríos Montt accusato di genocidio</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 26 gennaio, l'ex dittatore militare  Efraín Ríos Montt è stato portato davanti alla Corte con l'accusa di genocidio. Lo stesso giorno, il Congresso del Guatemala ratificava lo Statuto della Corte Penale Internazionale, mostrando al popolo guatemalteco che la ricerca di giustizia sta andando nella direzione giusta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli attivisti per i diritti umani temevano che la recente <a title="Articolo GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/guatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale/">vittoria presidenziale</a> [it] dell&#39;ex generale <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Otto_P%C3%A9rez_Molina">Otto Peréz Molina</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] avrebbe coinciso con un passo indietro nella Giustizia Transitoria del Guatemala. Invece, l&#39;ultima settimana di gennaio è stata segnata da due eventi decisivi che hanno evidenziato come la fragile democrazia guatemalteca stia maturando.</p>
<p>Il 26 gennaio, infatti, il Congresso del Guatemala ha ratificato lo <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Statuto_di_Roma">Statuto della Corte Penale Internazionale</a> [it] che permetterà al tribunale internazionale di perseguire chiunque in Guatemala abbia commesso crimini contro l&#39;umanità, in caso di fallimento della giurisdizione nazionale. Lo stesso giorno, dopo anni di immunità parlamentare, l&#39;ex dittatore <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Efra%C3%ADn_R%C3%ADos_Montt">Efraín Ríos Montt</a> [it] è stato ufficialmente accusato di aver preso parte al genocidio di più di 1.700 indigeni Maya tra il 1982 e il 1983, durante il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guatemalan_Civil_War">trentaseiesimo anno</a> della guerra civile (1960-1996).</p>
<div id="attachment_289288" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.flickr.com/photos/renata_a_pinto/2335737957/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-289288 " title="Nomi delle vittime del genocidio in Rio Negro" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/2335737957_596130a092.jpg" alt="" width="400" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Bambino di fronte a un manifesto con i nomi delle vittime del genocidio. Foto di Renata Avila (CC BY 2.0)</p></div>
<p>Sul blog <em>SALTLaw</em>, in un post intitolato <a title="Post originale in inglese" href="http://www.saltlaw.org/blog/2012/01/27/a-good-dawn-for-justice-in-guatemala/">&#8220;La rinascita della giustizia in Guatemala&#8221;</a>, la professoressa Raquel Aldana spiega il significato del processo contro Ríos Montt:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi è stata una giornata storica per il Guatemala. Poche ore fa, dopo una lunga serie di udienze, la Corte guatemalteca ha aperto un caso contro l&#39;ex generale Efraín Ríos Montt, ordinandogli gli arresti domiciliari. Oggi 85enne, l&#39;ex dittatore dovrà affrontare un processo che lo accusa di essere responsabile di un centinaio di massacri che hanno causato la morte di 1.771 persone. Ríos Montt, che negli ultimi vent&#39;anni ha goduto dell&#39;immunità parlamentare, è stato presidente del Guatemala durante i 17 mesi più terribili dei 36 anni di guerra civile, tra il 1982 e il 1983.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Raquel Andana racconta anche della comparsa di Ríos Montt in tribunale:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Quando gli è stato chiesto se fosse a conoscenza delle accuse che gli venivano rivolte, Ríos Montt ha detto al microfono: &#8220;Le conosco perfettamente&#8221;. Quindi, invece di fare la formale dichiarazione di colpevole o non colpevole, ha scelto di stare in silenzio. Fuori dal tribunale, gli indigeni guatemaltechi seminavano petali di rose rosse chiedendo di cancellare l&#39;impunità. Intanto, il Congresso ratificava il Trattato di Roma.</p>
</blockquote>
<p>Su uno dei blog del sito del Consiglio degli affari esteri, la ricercatrice Natalie Kitroeff <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.cfr.org/oneil/2012/01/24/guest-post-rios-montt-plays-a-risky-defense-game/">attacca</a> la difesa di Ríos Montt.</p>
<blockquote><p>Ríos Montt ha costruito la sua difesa assai chiaramente. Nel corso del mese passato, ha ripetutamente detto di non poter essere accusato di alcuna violazione dei diritti umani perché, in quanto leader politico della nazione, all&#39;epoca non era responsabile delle operazioni militari. Il suo avvocato ha dato eco alle sue dichiarazioni, comunicando di recente alla stampa: “Siamo sicuri che non ci sia alcuna responsabilità, poiché il mio cliente non è mai stato sul campo di battaglia.”</p></blockquote>
<p>La Kitroeff continua la sua analisi, precisando:</p>
<blockquote><p>Questa strategia rappresenta un approccio radicalmente nuovo nel contesto guatemalteco. Fino ad oggi, infatti, l&#39;ex generale ha costantemente negato che il genocidio sia mai stato parte della guerra civile. Persino l&#39;attuale presidente, Otto Pérez Molina, ha detto che non crede <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://plazapublica.com.gt/content/quiero-que-alguien-me-demuestre-que-hubo-genocidio">alle conclusioni della Commissione per la chiarezza storica dell&#39;ONU</a> [es] e che può “provare che il genocidio non sia mai avvenuto” durante la guerra civile. Ora però Ríos Montt ha cambiato tattica: non sostiene più che queste atrocità non sono capitate, ma afferma di non essere lui il colpevole.</p>
<p>Questa dichiarazione, sebbene non riconosca apertamente il genocidio, ci suggerisce che le cose sono cambiate (seppur di poco) dal 1999 quando, per la  prima volta, l&#39;Associazione per la Giustizia e la Riconciliazione (<em>Association for Justice and Reconciliation</em>) aveva sollevato le accuse contro Ríos Montt. La scoperta di fosse comuni da parte della Fondazione Forense di Antropologia del Guatemala (<em>Forensic Anthropology Foundation of Guatemala</em>) e il costante impegno dei parenti delle vittime nel fare pressione sulla Corte – costanza che quest&#39;anno ha ottenuto le sentenze di condanna per quattro ex-soldati – ha reso impossibile per l&#39;ex generale continuare a negare il genocidio, almeno di fronte alla Corte.</p></blockquote>
<div id="attachment_289292" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/advocacy_project/517943921/"><img class="size-medium wp-image-289292  " title="Mejia Victores e Ríos Mont ricercati per genocidio. Graffiti a Città del Guatemala" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/517943921_c2aba73b71-375x286.jpg" alt="" width="240" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Mejia Victores e Ríos Mont ricercati per genocidio.&quot; Graffiti a Città del Guatemala. Foto di The Advocacy Project (CC BY-ND 2.0)</p></div>
<p>Sul blog <a title="Post originale in inglese" href="http://www.lawyersgunsmoneyblog.com/2012/01/rios-montt-to-appear-before-guatemalan-court">Avvocati, Pistole e Denaro</a>, Erik Loomis riflette su ciò che il processo contro Ríos Montt significa per il Guatemala:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi il Guatemala deve affrontare un nuovo periodo di instabilità dovuto all&#39;espansione nei suoi territori dei cartelli della droga dal Messico e El Salvador. Così, mentre 30 anni fa i cittadini volevano smantellare le forze di polizia a causa della loro terribile repressione, oggi vi ripongono tutta la loro fiducia, essendo le uniche a poter far fronte alla nuova ondata di violenza. Obbligare Ríos Montt ad affrontare il processo non risolverà nessuno degli enormi problemi che colpiscono il Guatemala, ma potrebbe influenzare i delinquenti di questa nazione a pensarci due volte prima di commettere uno dei loro crimini.</p>
</blockquote>
<p>Su <a title="Post originale in inglese" href="http://centralamericanpolitics.blogspot.com/2012/01/rios-montt-to-go-to-trial-for-genocide.html">Central American Politics</a>, Mike racconta che a Ríos Montt è stata concessa la libertà provvisoria e rimarrà agli arresti domiciliari durante il processo. Poi aggiunge:</p>
<blockquote><p>Siamo di fronte a un&#39;importante vittoria per il popolo del Guatemala, a un ulteriore <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2012/01/201219818067139.html">passo avanti</a> nella difesa dei diritti umani nella regione.</p></blockquote>
<p>Questi due eventi - il processo a Ríos Montt e la ratifica dello Statuto di Roma - mostrano che, senza chiudere un occhio sul passato e sulle terribili atrocità commesse durante la guerra civile, il Guatemala sta cercando di diventare una nazione dove i diritti umani fondamentali sono rispettati e rafforzati. Il fatto stesso che l&#39;attuale presidente Otto Pérez Molina, un ex generale, non abbia interferito con il caso di Ríos Mont e abbia sostenuto la ratifica dello Statuto di Roma offre al popolo del Guatemala la speranza che presto verrà fatta giustizia, prima che i criminali muoiano, perché troppo vecchi o troppo malati per affrontare i processi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/27/guatemala-former-dictator-efrain-rios-montt-questioned-for-genocide/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/guatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;text=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: indignazione per il brutale assassinio di una bambina Awá-Gwajá</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[I netizen brasiliani reagiscono con rabbia e incredulità al brutale assassinio di una bambina appartenente all'etnia Awá-Gwajá, nello Stato nord-orientale del Maranhão. Dal dibattito online emerge anche una certa complicità del governo federale, mentre tacciono i media tradizionali filogovernativi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 4 gennaio 2012 la giornalista Alice Pires <a title="Messaggio in portoghese" href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=316784851695722&amp;set=a.163225937051615.30967.100000926285273&amp;type=1">ha pubblicato</a> [pt, <em>come gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>] il seguente messaggio sul suo profilo Facebook:</p>
<blockquote><p>E quando os Guajajaras [elementos de um dos povos indígenas mais numerosos do Brasil] me ligaram ontem dizendo que o índio que os madeireiros jogaram álcool e tocaram fogo e ficaram assistindo ele queimar até morrer, tinha só uns 8 aninhos de idade não consegui mais dormir&#8230;.O indiozinho era da etnia Awá-Gwajá, da reserva de Araribóia, município deArame no Maranhão.</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono più riuscita a dormire ieri sera, dopo che alcuni <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guajajara">Guajajara</a> [it] (una delle comunità indigene più popolose del Brasile) mi hanno telefonato per dirmi che il nativo assassinato dai taglialegna aveva solamente 8 anni: l&#39;hanno cosparso di alcol, gli hanno appiccato il fuoco e sono rimasti a guardare mentre moriva tra le fiamme. Si trattava di una bambina di etnia <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guaj%C3%A1">Awá-Gwajá</a> [it] della riserva di Araribóia nel comune di <a title="Voce da Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arame_%28Maranh%C3%A3o%29">Arame</a> [it] nel Maranhão.</div>
<p>Da quel momento la Rete è stata travolta da un&#39;ondata di indignazione e sconcerto per il crudele assassinio della piccola Awá, <a title="Articolo in portoghese" href="http://carosamigos.terra.com.br/index2/index.php/noticias/2361-indios-denunciam-assassinato-de-crianca-awa-no-ma">bruciata viva</a> dai taglialegna nello stato nord-orientale del Maranhão e il cui corpo carbonizzato è stato rinvenuto in un accampamento abbandonato dalla tribù.</p>
<p>Il Consiglio Missionario Indigeno (CIMI) <a title="Comunicato del CIMI" href="http://www.cimi.org.br/site/pt-br/?system=news&amp;conteudo_id=6037&amp;action=read">ha confermato</a> che &#8220;risultano fondati i sospetti di un attacco sferrato tra settembre e ottobre 2011 all&#39;accampamento di un gruppo di Awá non contattati&#8221; e ha fornito inoltre ulteriori dettagli in merito alla vicenda:</p>
<blockquote><p>O corpo foi encontrado carbonizado em outubro do ano passado num acampamento abandonado pelos Awá isolados, a cerca de 20 quilômetros da aldeia Patizal do povo Tenetehara, região localizada no município de Arame (MA). A Fundação Nacional do Índio (Funai) foi informada do episódio em novembro e nenhuma investigação do caso está em curso.</p></blockquote>
<div class="translation">Il corpo carbonizzato è stato ritrovato nell&#39;ottobre dell&#39;anno scorso in un accampamento abbandonato da un gruppo di Awá non contattati, a circa 20 km da Patizal, un villaggio abitato dall&#39;etnia <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tenetehara">Tenetehara</a> [it] che si trova nel comune di Arame (Maranhão). La Fondazione Nazionale per i Diritti dei Popoli Nativi (<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Funda%C3%A7%C3%A3o_Nacional_do_%C3%8Dndio">FUNAI</a>, it) è stata informata dell&#39;accaduto a novembre ma non ha avviato alcuna indagine.</div>
<p><a title="Comunicato del CIMI" href="http://www.cimi.org.br/site/pt-br/?system=news&amp;conteudo_id=6037&amp;action=read">Secondo</a> Rosimeire Diniz, coordinatrice del CIMI nel Maranhão, &#8220;la situazione è già stata segnalata da tempo. Benché la presenza di taglialegna che mettono a rischio i gruppi di nativi non contattati sia diventata sempre più frequente, non è stata adottata alcuna misura concreta per proteggere questi popoli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Il mondo deve sapere&#8221;</strong></p>
<div id="attachment_26247" class="wp-caption alignright" style="width: 254px"><a href="www.survivalinternational.org/tribes/awa"><img class="size-full wp-image-26247 " title="Awá. Paese: Brasile. Popolazione: 455. Foto di Survival International." src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tribal_awa_en_original.jpg" alt="Awá. Paese: Brasile. Popolazione: 455. Foto di Survival International." width="244" height="115" /></a><p class="wp-caption-text">Awá. Paese: Brasile. Popolazione: 455. Foto di Survival International.</p></div>
<p>Il giornalista Eliano Jorge <a title="Articolo in portoghese" href="http://terramagazine.terra.com.br/interna/0,,OI5546425-EI6578,00-Lider+indigena+denuncia+morte+de+crianca+queimada+no+MA.html">ha raccolto la testimonianza</a> di un nativo Guajajara, che ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Os madeireiros estavam comprando madeira na mão dos índios (Guajajara) e acharam uma menininha Gwajá. E queimaram a criança. Só de maldade mesmo. Ela é de outra tribo, eles vivem dentro do mato, não têm contato com os brancos, são brabos.</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] I taglialegna stavano comprando legname da due Guajajara e hanno trovato una bambina Gwajá. E le hanno dato fuoco, così, in un atto di pura malvagità. Apparteneva a un&#39;altra tribù molto isolata che vive nella foresta e non ha contatti con l&#39;uomo bianco, sono come gli animali selvatici.</div>
<p>Il giornalista Luis Carlos Watermill <a title="Articolo in portoghese" href="http://www.viomundo.com.br/denuncias/os-boatos-na-internet-e-o-relato-da-crianca-queimada.html">ha invitato</a> però alla cautela:</p>
<blockquote><p>Renato Santana [assessor de imprensa do CIMI] negou a existência de alguma foto do corpo carbonizado. Só uma investigação oficial da Funai pode confirmar se de fato existe o corpo carbonizado e se de fato  é de uma criança. Além disso, é preciso esperar o testemunho direto de alguém que presenciou o episódio para saber se houve crime e, se houve, para identificar os autores.</p></blockquote>
<div class="translation">Renato Santana (addetto stampa del CIMI) ha negato che esistano foto del corpo carbonizzato. Solo un&#39;indagine ufficiale nel FUNAI sarà in grado di confermare l&#39;effettiva esistenza di un corpo carbonizzato e se si tratta, di fatto, di un bambino. Inoltre, è necessaria la testimonianza diretta di qualcuno che abbia assistito all&#39;episodio per verificare se sia stato commesso un reato e, se questo fosse il caso, per identificare i colpevoli.</div>
<p>Reagendo all&#39;articolo di Watermill, la giornalista Niara de Oliveira scrive:</p>
<blockquote><p>[&#8230;]. &#8220;Só uma investigação oficial da Funai pode confirmar se de fato existe o corpo carbonizado e se de fato é de uma criança&#8221;, mas na denúncia feita pelo jornalista Rogério Tomaz Jr. há o relato de que &#8220;os funcionários da Funai na região de Arame são aliados dos fazendeiros e madeireiros locais&#8221; e que &#8220;não surpreende, portanto, que não haja investigação em curso e que o caso só agora tenha vindo à tona&#8221;. Baseada no comportamento do governo federal para apurar o assassinato do cacique guarani em MS e na importância que dão aos povos indígenas quando se trata de beneficiar aliados (empreiteiros, ruralistas, desmatadores, madeireiros, etc) e baseada na importância que a imprensa governista dá aos mesmos povos indígenas, tendo a confiar na apuração do Rogério.</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;]. &#8220;Solo un&#39;indagine ufficiale nel FUNAI sarà in grado di confermare l&#39;effettiva esistenza di un corpo carbonizzato e se si tratta, di fatto, di un bambino&#8221;, ma nell&#39;articolo scritto da Rogério Tomaz Jr., il giornalista denuncia &#8220;la collusione tra i funzionari del FUNAI nella zona di Arame, i proprietari terrieri e i taglialegna locali&#8221; e che di conseguenza &#8220;non sorprende che non vi sia alcuna indagine in corso e che il caso sia venuto alla luce con tanto ritardo&#8221;. Se penso all&#39;atteggiamento del governo federale nel caso dell&#39;<a title="Articolo in italiano" href="http://it.peacereporter.net/articolo/31698/Ucciso+il+capo+Guarani+in+lotta+per+la+terra+">omicidio del capo Guaranì</a> [it] nel Mato Grosso do Sul, la scarsa considerazione riservata ai popoli indigeni quando si tratta di favorire gli alleati (appaltatori, proprietari terrieri, silvicoltori, taglialegna, ecc.) e l&#39;importanza che viene loro riservata dalla stampa ufficiale filogovernativa, sono portata a credere a quanto riferito da Rogério.</div>
<p>L&#39;ISA (Istituto Socio-Ambientale) <a title="Nota da Facebook" href="http://www.facebook.com/povosindigenasnobrasil/posts/228840913858927">riporta</a> sulla sua pagina Facebook una dichiarazione dell&#39;antropologo Uirá Garcia:</p>
<blockquote><p>De fato, há indícios de que uma criança Awá-Guajá do grupo que vive em isolamento na TI Araribóia, tenha sumido de seu pequeno grupo, desde um encontro que tiveram com um grupo de madeireiros, meses atrás. Os Guajajara que encontraram o corpo comunicaram o ocorrido à Funai, mas nada foi feito. Essa informação já era conhecida por algumas pessoas ligadas aos povos indígenas do MA, a pelo menos 2 meses, porém, pela falta de provas mais concretas, ainda não havia sido divulgada. E agora, me parece que a informação (que pode sim ser verdadeira) &#8220;vazou&#8221; para a internet.</p></blockquote>
<div class="translation">In effetti, ci sono indizi che un bambino Awá-Guajá appartenente a un gruppo non contattato del territorio indigeno di Araribóia sia scomparso mesi fa dopo l&#39;incontro della sua tribù con i taglialegna. I Guajajara che hanno rinvenuto il corpo hanno denunciato l&#39;incidente al FUNAI, ma nulla è stato fatto. Chi ha a che fare con i nativi nel Maranhão aveva l&#39;informazione da almeno due mesi, ma a causa della mancanza di prove concrete, non è mai stata divulgata. E ora sembra che la notizia (che potrebbe rivelarsi veritiera) sia &#8220;trapelata&#8221; su Internet.</div>
<p>Il giornalista Rogério Tomaz Jr., originario del Maranhão nonché la prima persona a denunciare il caso nella blogosfera, ha pubblicato un post nel quale <a title="Post in portoghese" href="http://brasiliamaranhao.wordpress.com/2012/01/07/hipoteses-corpo-carbonizado/">ironizza</a> sulle varie ipotesi emerse riguardo alla vicenda, prendendo di mira in particolare coloro che hanno accusato le organizzazioni di nativi e della società civile di mentire o di essersi inventate la storia. Rivolge inoltre una critica feroce ai media per aver fatto passare sotto silenzio quanto accaduto e <a title="Post in portoghese" href="http://brasiliamaranhao.wordpress.com/2012/01/07/hipoteses-corpo-carbonizado/">afferma</a>, disgustato:</p>
<blockquote><p>Entretanto, se amanhã ou depois um índio der um tapa na cara de um fazendeiro ou madeireiro, em Arame ou em qualquer lugar do Brasil, não faltarão editoriais – em jornais, revistas, rádios, TVs e portais – para falar da “selvageria” e das tribos “não civilizadas” e da ameaça que elas representam para as pessoas de bem e para a democracia.</p></blockquote>
<div class="translation">Comunque, se domani o in futuro un nativo tirasse uno schiaffo in faccia a un proprietario terriero o a un taglialegna a Arame o in qualsiasi altra zona del Brasile, di sicuro non mancherebbero gli articoli - sui giornali, nelle riviste, nelle radio, in TV e su Internet - per informare il mondo della &#8220;barbarie&#8221; delle tribù &#8220;non civilizzate&#8221; e della minaccia che queste rappresentano per le persone perbene e per la democrazia.</div>
<p>In <a title="Post in portoghese" href="http://brasiliamaranhao.wordpress.com/2012/01/06/cimi-crianca-awa-guaja/">un post precedente</a>, l&#39;autore aveva riferito che il personale del FUNAI nella regione in cui è stato commesso il crimine &#8220;è colluso con i latifondisti e i taglialegna locali. Non sorprende, quindi, che non ci sia alcuna indagine in corso e che il caso sia venuto alla luce con tanto ritardo&#8221;.</p>
<p>Diana Serra, medico e attivista ambientale, <a title="Post in portoghese" href="http://blog.dianaserra.com.br/?p=9421">esprime la sua indignazione</a>:</p>
<blockquote><p>Vejam a que ponto está chegando a violência no nosso estado do Maranhão. E o governo nada faz, Os representantes da Justiça nada fazem. Os representantes do povo nada fazem.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>É preciso que o mundo saiba o que acontece no Maranhão. Terra sem lei para os detentores de dinheiro e poder. Alguns, verdadeiros marginais, onde ainda resiste o coronelismo.</p></blockquote>
<div class="translation">Guardate a che punto sta arrivando la violenza qui da noi nel Maranhão. E il governo non fa nulla, la giustizia non fa nulla. I rappresentanti del popolo non fanno nulla.[&#8230;]</p>
<p>Dobbiamo far sapere al mondo cosa succede nel Maranhão, una terra in cui, per chi possiede denaro e potere, la legge non si applica. Un luogo in cui, per pochi, persiste ancora lo spirito del <em><a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Coronelismo">coronelismo</a></em> [en].</p>
</div>
<p><strong>La persecuzione dei popoli nativi</strong></p>
<p>Secondo l&#39;ONG Survival International, &#8220;gli Awá sono una delle ultime tribù di cacciatori-raccoglitori nomadi del Brasile. Oltre 60 Awá non hanno mai avuto alcun contatto con l’esterno&#8221;. Sul loro sito <a title="Articolo in italiano" href="http://www.survival.it/popoli/awa">si apprende inoltre</a> [it] che:</p>
<blockquote><p>Vivono quasi tutti in riserve legalmente riconosciute ma oggi si ritrovano confinati in lembi di foresta sempre più piccoli sotto l’incalzante invasione illegale di allevatori, coloni e taglialegna che stanno devastando le loro foreste.</p></blockquote>
<p>Il fotografo Hugo Macedo <a title="Post in portoghese" href="http://fotohugo.blogspot.com/2007/02/ndios-aw-guaj.html">spiega</a>:</p>
<blockquote><p>um certo número de Guajá vive na floresta, sem contato permanente com a nossa sociedade. Eles se autodenominam Awá, termo que significa “homem” ou “pessoa”. Os Awá-Guajá em contato permanente vivem no noroeste do estado do Maranhão, nas Terras Indígenas Alto Turiaçu e Caru, ambas já demarcadas e homologadas, estabelecendo um terreno contínuo, em tese menos sujeito às invasões.</p></blockquote>
<div class="translation">Un certo numero di Awá-Guajá vive nella foresta senza contatto permanente con la nostra società. Si autodefiniscono Awá che significa &#8220;uomo&#8221; o &#8220;persona&#8221;. I gruppi di Awá-Guajá che hanno dei contatti con altri popoli vivono nella parte nord-orientale del Maranhão, nei territori indigeni di Alto Turiaçu e di Caru, già delimitati e riconosciuti, che costituiscono una regione omogenea e in teoria meno predisposta a subire delle invasioni.</div>
<p style="text-align: center;"><object id="tribalchannel-player" width="480" height="270" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="wmode" value="opaque" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="flashvars" value="config=http://assets-production.survivalinternational.org/films/369/config.xml" /><param name="src" value="http://assets.survivalinternational.org/flash/syndicated-player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed id="tribalchannel-player" width="480" height="270" type="application/x-shockwave-flash" src="http://assets.survivalinternational.org/flash/syndicated-player.swf" allowFullScreen="true" wmode="opaque" allowScriptAccess="always" flashvars="config=http://assets-production.survivalinternational.org/films/369/config.xml" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" /></object></p>
<p>Le minacce al popolo Awá da parte di taglialegna, addetti alle prospezioni minerarie e agricoltori interessati a impossessarsi delle loro terre non sono una novità e altri gruppi etnici del Maranhão, come i Canela e i <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Krikati">Krikati</a> [it], subiscono la stessa sorte. Da tempo le varie comunità <a title="Articolo in portoghese" href="http://www.brasildefato.com.br/content/povo-aw%C3%A1-guaj%C3%A1-e-mission%C3%A1rios-s%C3%A3o-atacados-no-maranh%C3%A3o">sono costrette a convivere</a> con la paura e le minacce di morte. Nel 2008, nella città di Arame, un bambino Guajajara di 7 anni <a title="Articolo in portoghese" href="http://odia.ig.com.br/portal/brasil/html/2012/1/funai_finaliza_investigacao_sobre_morte_de_crianca_indigena_216735.html">è stato ucciso a fucilate</a> da un motociclista e sempre nella stessa regione si sono registrati simili atti di violenza e stupri ai danni di indigeni di altre etnie.</p>
<p>Le violenze nei confronti dei popoli nativi in Brasile sono diffuse ovunque e hanno assunto proporzioni allarmanti. Il <a title="Post da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/brasile-prosegue-leradicazione-dei-nativi-guarani-kaiowa/">genocidio perpetrato</a> [it] nei confronti dei Guarani-Kaiowá nel Mato Grosso do Sul sta ricevendo <a title="Post da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/brasile-ancora-violenza-contro-i-guarani-kaiowa/">sempre maggiore attenzione</a> [it] da parte dei media alternativi, soprattutto nella blogosfera, ma resta ancora un argomento tabù per i media tradizionali. Il governo federale brasiliano, inoltre, non ha preso alcun provvedimento per rendere noti i crimini e soprattutto per evitare nuove morti.</p>
<p>Numerosi altri popoli tradizionali sono <a title="Post in portoghese" href="http://blog.dianaserra.com.br/?p=9064">vittime</a> di <a title="Post in portoghese" href="http://brasiliamaranhao.wordpress.com/2011/06/10/greve-fome-quilombolas-maranhao/">violenza</a>, commessa nella maggior parte dei casi proprio dal governo federale, che fa uso dell&#39;esercito per intimidire gli abitanti dei <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quilombo">Quilombo</a> [it] - discendenti degli schiavi africani - e cacciarli dalle loro terre. Il progetto per la costruzione della diga di Belo Monte costituisce un&#39;altra <a title="Post da GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/20/brazil-construction-starts-on-controversial-belo-monte-dam/">seria minaccia</a> [en] per la sopravvivenza di intere comunità native nella regione amazzonica.</p>
<p>Un altro pericolo per i popoli indigeni è rappresentato dalla <a title="Post da GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/20/brazil-future-of-forests-at-stake/">possibile approvazione</a> [en] del nuovo <a title="Articolo in italiano" href="http://temi.repubblica.it/limes/un-codice-forestale-flessibile-per-il-brasile/30379">Codice Forestale</a> [it], presentato dal deputato Aldo Rebelo, membro del partito comunista del Brasile e sostenuto da Kátia Abreu, senatrice e proprietaria terriera, entrambi accesi sostenitori di un modello di sviluppo rurale ampiamente criticato dagli ambientalisti.</p>
<div id="attachment_26231" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.survivalinternational.org/tribes/awa"><img class="size-medium wp-image-26231 " title="Gli Awá della comunità di Tiracambu © Fiona Watson/Survival" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/braz-awa-fw-2001-287_screen-375x282.jpg" alt="Gli Awá della comunità di Tiracambu © Fiona Watson/Survival" width="375" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">Gli Awá della comunità di Tiracambu, nei pressi della linea ferroviaria di Carajás in Brasile. © Fiona Watson/Survival</p></div>
<p>Ricordando un recente caso, <a title="Post da GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/31/brazil-death-forest-defender-shame/">rilanciato anche da Global Voices</a> [en] nel maggio 2011, che riguardava la morte di José Claudio Ribeiro da Silva e Maria do Espírito Santo da Silva, due attivisti brutalmente assassinati dai taglialegna nello stato del Pará, Lucão si unisce alla lista di blogger che hanno <a title="Post in portoghese" href="http://www.portalhoje.com/madereiros-assassinosatearam-fogo-num-indiozinho-de-8-anos/1474640">espresso il loro profondo sdegno</a> nei confronti delle atrocità commesse nei confronti degli Awá:</p>
<blockquote><p>Como se não bastasse a brutal agressão que os madereiros promovem constantemente no norte do Brasil contra nossa flora e fauna, -pois derrubando árvores, pássaros e animais são agredidos diretamente-, a coisa agora descambou para a covardia tosca de atrozes bandidos que atrelados à cifras ignoram a vida da floresta e a vida humana.</p></blockquote>
<div class="translation">Come se non bastasse la brutale aggressione che viene costantemente perpetrata dai taglialegna alla flora e alla fauna nel nord del Brasile - alberi che vengono abbattuti, uccelli e animali che vengono attaccati - ora siamo caduti ancora più in basso, nella becera codardia di atroci criminali interessati solo al denaro, incuranti della vita della foresta e degli esseri umani.</div>
<p>Il giornalista Carlos Hermes, attonito, <a title="Post in portoghese" href="http://carloshermes.blogspot.com/2012/01/madeireiros-tocam-fogo-em-indiozinho-de.html">si domanda</a> per quanto tempo ancora queste atrocità verranno tollerate:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] imagine quantas atrocidades são comendidas [sic] por esses monstros em meio à disputa por mata virgem a ser desmatada e vendida por eles?O índio é um impecílio [sic] histórico a estes sertanistas fascínoras [sic] que destróem a maior riqueza do Brasil. Vivemos isso há mais de quinhentos anos e o Estado inoperante e conivente assiste como se fora algo banal. Até quando? Será que vai ficar impune?</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] rendiamoci conto di quante atrocità vengono commesse da questi criminali nel corso della &#8220;guerra&#8221; che hanno iniziato per poter distruggere e vendere la foresta vergine? I nativi rappresentano storicamente un ostacolo per questi mercenari delinquenti che distruggono la più grande ricchezza del Brasile. L&#39;abbiamo vissuto per più di 500 anni e lo stato indolente e colluso sta a guardare come se si trattasse di cose di poca importanza. Fino a quando? Questi crimini resteranno impuniti per sempre?</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/author/tsavkko/' title='elenca tutti gli articoli di Raphael Tsavkko Garcia'>Raphael Tsavkko Garcia</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/2012/01/09/brasil-assassinato-crianca-indigena-awa-guaja/' title='articolo originale  [pt]'>articolo originale  [pt]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brasile-indignazione-per-il-brutale-assassinio-di-una-bambina-awa-gwaja/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-indignazione-per-il-brutale-assassinio-di-una-bambina-awa-gwaja%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-indignazione-per-il-brutale-assassinio-di-una-bambina-awa-gwaja%2F&#038;text=Brasile%3A+indignazione+per+il+brutale+assassinio+di+una+bambina+Aw%C3%A1-Gwaj%C3%A1&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-indignazione-per-il-brutale-assassinio-di-una-bambina-awa-gwaja%2F&#038;title=Brasile%3A+indignazione+per+il+brutale+assassinio+di+una+bambina+Aw%C3%A1-Gwaj%C3%A1' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-indignazione-per-il-brutale-assassinio-di-una-bambina-awa-gwaja%2F&#038;title=Brasile%3A+indignazione+per+il+brutale+assassinio+di+una+bambina+Aw%C3%A1-Gwaj%C3%A1' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-indignazione-per-il-brutale-assassinio-di-una-bambina-awa-gwaja%2F&#038;title=Brasile%3A+indignazione+per+il+brutale+assassinio+di+una+bambina+Aw%C3%A1-Gwaj%C3%A1' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-indignazione-per-il-brutale-assassinio-di-una-bambina-awa-gwaja%2F&#038;title=Brasile%3A+indignazione+per+il+brutale+assassinio+di+una+bambina+Aw%C3%A1-Gwaj%C3%A1' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Perù: Movadef, o il ritorno di Sendero Luminoso</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Comitato Elettorale ha rifiutato per la seconda volta la richiesta di iscrizione come partito politico del MOVADEF: secondo molti, solo un nome e una manovra per il ritorno del gruppo terrorista Sendero Luminoso. Ampio e articolato il dibattitto online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di venerdì 20 gennaio è stata resa nota la <a title="Link a Scribd.com" href="http://es.scribd.com/doc/78903877/Rechazan-inscripcion-de-Movadef" target="_blank">decisione</a> [es, <em>come tutti gli altri link</em>] del Comitato Nazionale per le Elezioni (Jurado Nacional de Elecciones -JNE), <a title="Link a Diario Correo.pe" href="http://diariocorreo.pe/nota/64088/jne-rechaza-inscripcion-del-movadef-como-partido-politico/" target="_blank">che ha rifiutato</a>, per la seconda volta, la richiesta di iscrizione come partito politico del “Movimento Per l&#39;Amnistia e i Diritti Fondamentali” (MOVADEF). Immediate le reazioni nei social network, mentre il giorno dopo anche le testate tradizionali hanno dato un ampio resoconto dell&#39;argomento. Ma che cos&#39;è il MOVADEF, e perchè ciò ha provocato reazioni così forti?</p>
<p>Secondo<a title="Link al blog del Movadef" href="http://movamnsitiayderfundamentales.blogspot.com/p/sobre-el-movimiento_15.html" target="_blank"> quanto si legge</a> nel <a title="Link al blog del Movadef" href="http://movamnsitiayderfundamentales.blogspot.com/" target="_blank">blog</a> del MOVADEF, si tratta di</p>
<blockquote><p>[un] movimiento constituido para aportar a la solución de los problemas de nuestro país, de la nación peruana, de nuestro pueblo trabajador y explotado luchando por sus derechos fundamentales y por la democratización de la sociedad peruana.</p></blockquote>
<p class="translation">[un] movimento formato per giungere alla soluzione dei problemi del nostro paese, della nazione peruviana, del popolo di lavoratori sfruttati, lottando per i diritti fondamentali e per la democratizzazione della società peruviana.</p>
<p>Ma nella sezione del blog dedicada al giornale del movimento &#8220;<a title="Link al blog del Movadef" href="http://movamnsitiayderfundamentales.blogspot.com/p/periodico-amnistia-general.html" target="_blank">Amnistía General</a>&#8220;, ne è disponibile un numero, con una foto in primo piano di <a title="Link a Wikipedia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Abimael_Guzm%C3%A1n_Reynoso" target="_blank">Abimael Guzmán</a> seguita da un testo in cui ne viene chiesta la liberazione, evidenziando così che in pratica si tratta di un movimento di facciata del gruppo terrorista <a title="Link a Wikipedia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Sendero_Luminoso" target="_blank">Sendero Luminoso (SL)</a>.</p>
<div id="attachment_103089" class="wp-caption alignright" style="width: 361px"><a href="http://www.flickr.com/photos/congresoperu/6714694227/"><img class="size-medium wp-image-103089   " title="Mozione di rifiuto del Movadef" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/6714694227_44f58bd123-375x249.jpg" alt="" width="351" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">Mozione di Rifiuto del Movadef; immagine del Parlamento peruviano, con licenza CC Attribuzione 2.0 Generica (CC BY 2.0)</p></div>
<p>La possibilità che la richiesta di iscrizione fosse approvata, unita quindi all&#39;<a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1360100/noticia-jne-declaro-nula-resolucion-que-rechazo-inscripcion-movadef" target="_blank">annullamento</a> della <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1342898/noticia-jne-rechazo-inscripcion-partido-ligado-sendero-luminoso" target="_blank">prima decisione,</a> e poi di fatto il rigetto dell&#39;istanza, ha dato luogo a <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1360188/noticia-ciudadanos-rechazan-inscripcion-movadef-planton-tarata" target="_blank">presìdi</a> e <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1363502/noticia-deudos-terrorismo-congresistas-protestaron-contra-movadef" target="_blank">manifestazioni di protesta</a>. Tuttavia la domanda che molti peruviani si pongono è &#8220;Come è potuto succedere?&#8221;. In che modo un gruppo terrorista che ha danneggiato così gravemente il Paese è arrivato a ottenere <a title="Link al sito Noticias Terra" href="http://noticias.terra.com.pe/nacional/consideran-preocupante-que-movadef-recolecte-350-mil-firmas,900d00d1349f4310VgnVCM20000099f154d0RCRD.html" target="_blank">più di 350.000 firme</a> di adesione? È possibile che in seno alla democrazia si annidino gruppi estremisti?</p>
<p>Negli editoriali, i tentativi di risposta sono vari. Mentre qualcuno <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://www.larepublica.pe/columnistas/claro-y-directo/perdon-pero-quien-es-abimael-21-01-2012" target="_blank">propone</a> di riportare in auge una canzone degli anni novanta che &#8220;mette insieme con ironia e humor, il terrorismo, la corruzione e la mediocrità dei partiti politici&#8221;, qualcun&#39;altro <a href="http://www.larepublica.pe/columnistas/el-factor-humano/no-es-mi-madre-22-01-2012" target="_blank">paragona</a> il rifiuto del terrorismo da parte del MOVADEF a quello dell&#39;allenatore di calcio Mourinho, &#8220;quando dice che non gli interessa la partita con il Barcellona&#8221;.</p>
<p>Si dice anche <a title="Link al sito LaRepublica.pe" href="http://www.larepublica.pe/columnistas/causa-justa/no-sendero-22-01-2012" target="_blank">che</a> &#8220;quest&#39;incursione democratica”  è solo &#8220;una mossa obbligata dalla detenzione del loro capo&#8221;, e si <a title="Link al sito LaRepublica.pe" href="http://www.larepublica.pe/columnistas/desde-las-aulas/la-cvr-la-verdad-y-una-prensa-vil-22-01-2012" target="_blank">ricorda</a> inoltre che &#8220;a suo tempo, la Comissione per la Verità e la Riconciliazione  ha affermato che SL non può trovare spazio all&#39;interno della nostra democrazia.&#8221; Ma come segnala <a title="Link al sito Diario 16.pe" href="http://www.diario16.pe/columnista/18/eduardo-dargent/1475/movadef" target="_blank">un altro opinionista</a>: &#8220;Ciò a cui assistiamo in questi giorni dovrebbe suscitare una riflessione più profonda sul fatto che occorre fare di più per contrastare queste idee fanatiche&#8221;.</p>
<p>Tuttavia, tutto questo non è nato all&#39;improvviso. Così come negli anni &#8216;80 non si diede peso al terrorismo fino a quando non arrivò a Lima, da diverso tempo si sono avuti segnali ai quali non è stata data la dovuta importanza. Dal 2010 era già di pubblico dominio che il MOVADEF, il cui nucleo è formato da membri della fazione &#8220;<a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2010/06/sendero-en-lima/" target="_blank">acuerdista</a>&#8221; di SL, avrebbe tentato di trasformarsi in un partito politico legale. Nel blog <em>Apuntes Peruanos</em> si sono registrati, nel 2011, <a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2011/09/el-regreso-de-los-unicornios/" target="_blank">un paio</a> di <a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2011/10/3011/" target="_blank">interventi</a> in appoggio a tale decisione. Più recentemente Francisco Canaza, autore del citato blog, <a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2012/01/movadef/" target="_blank">poneva la seguente riflessione</a>:</p>
<blockquote><p>Luego de años de combate legítimo contra la insanía, ciertos sectores de la sociedad peruana han terminado por abandonar la causa del Estado contra el terrorismo e incluso han terminado abrazando a los terroristas. […] Ese es el marco de pasividad. Una situación en que [se lanza] <a href="http://diigo.com/0mdlc" target="_blank">un panegírico </a> en el que [se] analiza y pondera un supuesto conflicto de “libertad de opinión” aún sabiendo que el tema de fondo es la participación política de un grupo antidemocrático. El falso debate de “libertad de opinión y de ideas” es justamente el argumento de MOVADEF.</p></blockquote>
<p class="translation">Dopo anni di lotta legittima contro questa follia, certi settori della società peruviana hanno finito per abbandonare la causa dello Stato contro il terrorismo, e hanno finito persino per abbracciare i terroristi. [&#8230;] Questa è la dimostrazione della passività. Una situazione in cui [si lancia] <a title="Link al sito Diigo.com" href="http://diigo.com/0mdlc" target="_blank">un panegirico</a> nel quale [si] analizza e si valuta attentamente un presunto conflitto di “libertà di opinione”, nonostante sia chiaro che il tema di fondo è la partecipazione politica di un gruppo antidemocratico. Il falso dibattito sulla “libertà di opinione e di idee” è l&#39;argomento del MOVADEF ovviamente.</p>
<p>Nel blog di Ideele Radio, <a title="Link al sito Ideele Radio" href="http://ideeleradio.blogspot.com/2012/01/tapia-movadef-tendria-la-intencion-de.html" target="_blank">si cita</a> quanto dice l&#39;analista Carlos Tapia a proposito delle probabili intenzioni di SL di chiedere la sua iscrizione come partito tramite il MOVADEF:</p>
<blockquote><p>“Una hipótesis es que al interior del Movadef hayan sectores propiamente senderistas, porque ojo ellos dicen que no son el Partido Comunista del Perú-Sendero Luminoso (PCP-SL). De las 350 mil firmas que han presentado, entre unas 5 mil u 8 mil firmas deben ser de gente seguidora del PCP-SL y el resto es gente ingenua […] Pero, esos militantes del PCP-SL están presionando para que [Movadef] diga: ‘cuidado, si no nos inscriben nos están cerrando las puertas de la legalidad, por lo tanto –según ellos– se abren las puertas legítimas de la violencia’”<br />
Anotó, sin embargo que la conjetura principal está vinculada a que el propósito del Movadef sería ir acumulando fuerzas para presentar su caso a la Corte Interamericana de Derechos Humanos y argumentar que son una supuesta fuerza democrática víctima de “la derecha bruta, achorada y recalcitrante” porque se le impide su inclusión en el Registro de Organizaciones Políticas del JNE.</p></blockquote>
<p class="translation">Un&#39;ipotesi è che all&#39;interno del Movadef ci siamo settori propriamente senderisti, perchè attenzione, li sento dire che non sono il Partito Comunista del Perú-Sendero Luminoso (PCP-SL). Delle 350 mila firme che hanno presentato, 5 mila - 8 mila firme sono di persone che seguono il PCP-SL, mentre il resto è gente ingenua [&#8230;] Però, questi militanti del PCP-SL stanno facendo pressioni affinchè il [Movadef] dica: ‘attenzione, se non ci accettate, state chiudendo le porte della legalità, e quindi –secondo loro– si aprono le porte legittime della violenza’.<br />
Tuttavia, ha fatto notare che la congettura principale è vincolata al fatto che il proposito del Movadef sarebbe accumulare via via le forze per presentare il caso alla Corte Interamericana per i Diritti Umani e argomenta che essi sono una presunta forza democratica vittima della “destra bruta, ignorante e recalcitrante” perchè viene impedita la loro inclusione nel Registro delle Organizzazioni Politiche del JNE.</p>
<p>Da parte sua il giornalista Jaime del Castilloreplica così alle apparizioni mediatiche dei membri del MOVADEF:</p>
<blockquote><p>Y que bueno que hayamos escuchado a la propia juventud integrante del <strong>MOVADEF</strong> decir que el sanguinario y enloquecido criminal <strong>ABIMAEL GUZMAN REINOSO</strong> no es un <strong>TERRORISTA</strong> … afirmación que indigna y que subleva … porque dicha declaración en medio televisivo hace unas horas de la mencionada juventud <strong>MOVADEF</strong> demuestra el altísimo grado de cinismo y de perversión ideológica que ostentan estos <strong><em>TERRORISTAS-EMBOZADOS</em></strong> que pretenden sorprender al Perú democrático.</p></blockquote>
<p class="translation">E che bello aver ascoltato la gioventù interna al<strong>MOVADEF</strong> dire che il criminale sanguinario e impazzito <strong>ABIMAEL GUZMAN REINOSO</strong> non è un <strong>TERRORISTA</strong> … affermazione che fa indegnare e sobbalzare … perchè questa dichiarazione a mezzo televisivo fatta quache ora fa da parte dei giovani del <strong>MOVADEF</strong> dimostra l&#39;altissimo grado di cinismo e di perversione ideologica che ostentato questi <strong><em>TERRORISTI-MASCHERATI </em></strong>che vogliono prendere di sorpresa il Perù democratico …</p>
<p>Anche il giornalista Raúl Weiner <a title="Link a Blogspot" href="http://rwiener.blogspot.com/2012/01/sendero-y-los-jovenes.html" target="_blank">esprime la sua opinione</a> a riguardo dei motivi della preoccupante presenza giovanile tra i simpatizzanti e attivisti del MOVADEF:</p>
<blockquote><p>El error que creo que se comete en primer lugar es que los que dicen que combaten a Sendero y al MOVADEF, no brindan una explicación creíble sobre ellos, las distintas caras de la violencia y las vías para aprender a vivir en paz, y más bien lo que transmiten es que se mueven en un eterno miedo que quieren que sea el de los demás. […] Que un sector político con enormes pasivos por haber encabezado una guerra que destrozó al país, desorganizó el movimiento popular y engendró una dictadura, pueda desafiar al sistema con la cara descubierta, después de una profunda derrota, y hacerse atractivo para un sector de la juventud peruana, lleva a preguntarse qué fue lo que se construyó en el Perú sobre la derrota de Sendero. Tal vez ahí haya mejores respuestas de porqué muchos jóvenes levantan ahora el brazo contra esta democracia.</p></blockquote>
<p class="translation">Il primo errore che si commette è che quelli che dicono di combattere Sendero e il MOVADEF, non portano una spiegazione credibile, i vari volti della violenza e i modi per imparare a vivere in pace, e invece quello che trasmettono e che si muovono un una paura eterna che vogliono che sia quella degli altri. [&#8230;] Il fatto che un settore politico con enormi perdite per aver capeggiato una guerra che ha distrutto il paese, ha sfasciato il movimento popolare e ha generato una dittatura, possa sfidare il sistema a volto scoperto, dopo una profonda sconfitta, e possa rendersi attraente per una parte della gioventù peruviana, porta a chiedersi che cosa si sia costruito in Perù sopra la sconfitta di Sendero. Forse lì vi saranno risposte migliori del perchè molti giovani ora si scagliano contro questa democrazia.</p>
<p>Dopo il rifiuto del loro tentativo di iscrizione, i rappresentanti del MOVADEF hanno <a title="Link al sito El Comercio" href="http://elcomercio.pe/politica/1363766/noticia-que-le-espera-al-movadef-rechazo-su-inscripcion-jne" target="_blank">dichiarato</a> che faranno ricorso, hanno a disposizione 5 giorni. Comunque <a title="Link al sito El Comercio" href="http://elcomercio.pe/politica/1364302/noticia-jne-podria-confirmar-prohibicion-movadef-recien-mediados-febrero" target="_blank">è trapelata la notizia</a> che per varie ragioni il JNE non potrà emettere giudizio a riguardo fino alla metò di febbraio, ma il dibattito sarà sicuramente ancora molto lungo.</p>
<p>[Post originale pubblicato sul blog personale di Juan Arellano <a title="Link al blog Arellanojuan.com " href="http://www.arellanojuan.com/movadef-o-el-retorno-de-sendero-luminoso/">il 23 gennaio 2012.</a> ]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/01/23/peru-movadef-o-el-retorno-de-sendero-luminoso/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/peru-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Caraibi: &#8220;Idee che meritano di essere diffuse&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 17:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Marzorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Con questo semplice slogan, TED.com si è diffusa su Internet sin dal 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design. In diverse nazioni sono state avviate anche discussioni a livello locale con eventi più piccoli e autorganizzati, denominati TEDx. Il fenomeno ha trovato terreno fertile ai Caraibi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Idee che meritano di essere diffuse”.  Con questo semplice slogan, <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/">TED.com</a> [en <em>come gli altri link ove non segnalato</em>], nata nel 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design, si è diffusa su Internet e ha riscosso un notevole interesse tra le persone interessate a cambiare le loro comunità, consentendo a molte di loro in diverse nazioni di avviare discussioni in eventi locali, più piccoli e autorganizzati, targati TED e denominati <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx">TEDx</a>.</p>
<p>Questo scambio di idee ha trovato terreno fertile ai Caraibi - nel 2011,  si sono tenuti cinque eventi TEDx nella regione: due in Giamaica, due a Trinidad ed uno a Portorico, il cui preludio è stata la <em>TED talk</em> ospitata nel novembre 2010 in Giamaica e Trinidad e Tobago. Queste conferenze hanno come oggetto scienza, arte, politica, problemi globali, architettura, musica e molto altro. Gli eventi si possono svolgere all&#39;interno di case private, luoghi di lavoro, scuole, università o teatri.</p>
<p>Grazie a speaker locali e alle videoconferenze TED, ogni evento nei Caraibi ha avuto un diverso punto di vista. Tutti gli eventi TEDx condividono il formato tipico delle <em>TED talks</em>: brevi conferenze su un gran numero di argomenti allo scopo di incoraggiare la cultura, l&#39;ispirazione e la curiosità e di stimolare discussioni attorno agli argomenti trattati. E&#39; interessante notare che, malgrado tutto l&#39;interesse suscitato e l&#39;elevata affluenza a ciascuno di questi eventi, pochi blogger ne hanno scritto e, cercando gli hashtag dei singoli eventi si trovano per lo più tweet degli stessi organizzatori.</p>
<p>Il primo evento in Giamaica, <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/">TEDxIrie</a>, aveva <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/aboutTedxIrie">l&#39;obiettivo</a> di &#8220;mostrare al mondo che le dimensioni della Giamaica non limitano il suo contributo in tutte le aree dell&#39;attività umana. I <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/speakers">relatori</a> comprendevano <a title="sito in inglese" href="http://carolynjoycooper.wordpress.com/">Carolyn Cooper</a>, Ebony G. Patterson, Jacqueline Sutherland, Kaiton Williams, Mark A. Jones e <a title="sito in inglese" href="http://wayneandwax.com/">Wayne Marshall</a>.</p>
<p><a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/">TEDxJamaica</a>, tenutasi nell&#39;ottobre del 2011, ha presentato un mix di speaker locali e stranieri ed è stata più orientata al business. Il relatore giamaicano <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/speakers.html">Barrington Irving</a> <a title="sito in inglese" href="http://www.prnewswire.com/news-releases/guinness-world-recordsr-selects-top-records-of-the-decade-78763507.html"> compare nel Guinness dei Primati</a> come il più giovane pilota autore di un giro del mondo in solitaria. Ha utilizzato l&#39;evento per <a title="sito in inglese" href="http://www.jamaicaobserver.com/news/World-s-first-Flying-Classroom-announced-at-TEDx-Jamaica_9835085#ixzz1h0Go2hrZ.">annunciare l&#39;iniziativa globale</a>, progettata assieme al produttore brasiliano in campo aeronautico <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/Pages/Home.aspx">Embraer</a> di <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/ImprensaEventos/Press-releases/noticias/Pages/EMBRAER-APOIA-A-EXPERIENCE-AVIATION-NO-1o-AVIAO-ESCOLA.aspx"> creare la prima classe volante</a> a 40.000 piedi d&#39;altezza.</p>
<p>Tra gli altri speaker sono comparsi Andrew Simpson, guru delle tecnologie ed esperto of CASEWare;  il già <a title="vove wikipediain inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Randal_Pinkett"> vincitore di &#8220;Apprentice&#8221; Randall Pinkett</a>, che oggi dirige una sua compagnia multimilionaria; Simon Benjamin, artista il cui portfolio comprende spot pubblicitari, video musicali e branding per importanti enti; JJ Geewax, che ha contribuito a fondare la società di pubblicità online in tempo reale Invite Media, che è stata leader di mercato prima della sua acquisizione da parte di Google e Divya Narendra di <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU">ConnectU</a>, la piattaforma di social-networking universitaria, la cui idea centrale si sarebbe poi trasformata (anche se dopo un <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU#Facebook_lawsuits">processo</a>) in <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/">Facebook</a>.</p>
<p>L&#39;ultimo evento TEDx di Trinidad, <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/">TEDxPortofSpain</a>, il cui tema è stato “Changing Conversations”, ha invece attirato una platea formata in maggioranza da persone attive nel mondo dell&#39;arte e dell&#39;industria creativa. Tra i <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/speakers">relatori</a> Georgia Popplewell, managing director di <a title="sito in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a>  che ha parlato del lavoro di Global Voices nel mondo; Wendell Manwarren di Rapso Group <a title="sito in inglese" href="http://www.3canal.com/">3Canal</a>, cantante, scrittore, produttore, insergnante, sound designer e regista, gli imprenditori Ria Ramkissoon and Kiran Shiva Akal; l&#39;architetto Mark Raymond and Stefan Grosberg, artigiano in campo food.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/dr4WL8c-jgQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Anche gli studenti della <em>University of the West Indies </em>hanno partecipato ospitando un evento TEDx chiamato <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1868">“Beyond Your Limits”</a> nel febbraio 2011. Tra gli speaker, gli studenti Amilcar Sanatan, Brandon O’Brien e Stephan Taylor e Omar Mohammed, che ha studiato alla UWI.  Sanatan ha parlato della gioventù e della cultura a Trinidad e Tobago e ha esaminato come l&#39;accettazione di sé influenzi il modo di vivere. Taylor ha parlato dei nuovi modi di pensare all&#39;innovazione, discutendo di come lo sviluppo nei Caraibi avvenga attraverso idee nuove, mentre O’Brien ha discusso di  “Compassione come Illuminismo del Ventunesimo Secolo”, descrivendo come la compassione possa essere usata per superare le differenze tra i vari settori della società e spingerli ad una nuova unità.  Mohammed si è infine focalizzato su come le nazioni caraibiche stanno rispondendo ai cambiamenti climatici.</p>
<p>Sono comparsi anche le due celebrità locali, <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wendy_Fitzwilliam">Miss Universo 1998 Wendy Fitzwilliam</a> e il comico Learie Joseph. L&#39;ex reginetta di bellezza si è focalizzata sull&#39;incoraggiare l&#39;uditorio a riconoscere le opportunità, mentre Joseph ha condiviso la storia della sua vita, illustrando ironicamente come la perseveranza possa aiutare a superare i confini.</p>
<p>La risposta all&#39;evento organizzato dagli studenti è stata così positiva che nell&#39;università si è tenuto un altro TEDx in novembre, il cui titolo è stato: <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/3207">“Cultural Reality Imitated in a Mutual Environment”</a>. Il focus, ispirato <a title= "post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/22/trinidad-and-tobago-debating-a-state-of-emergency/"> dall&#39;imposizione di uno stato di emergenza da parte del governo di Trinidad e Tobago per combattere l&#39;escalation del crimine</a> guardava al crimine come &#8220;parte della narrativa complessiva di Trinidad e Tobago e della sua capacità di connessione&#8221;.</p>
<p>Infine, più a nord nell&#39;arcipelago caraibico, nel dicembre scorso si è tenuto il <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxsanjuan.com/">TEDxSanJuan</a>. Inizialmente i blogger hanno mostrato di essere <a title="post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-stale-cracker-or-artisan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">incerti</a> su quale fosse l&#39;obiettivo dell&#39;evento e su quale sarebbe stato il suo successo&#8230; Gil the Jenius scherza:</p>
<div class="translation">
<p>Mentre scrivo, la prima edizione di TEDx San Juan sta per iniziare tra 17 ore.</p>
<p>Non ho idea di chi parlerà. O di che cosa si parlerà.</p>
<p>L&#39;unica informazione che ho è che il tema è &#8220;Bursting the bubble&#8221; riferito ai miei connazionali che si stanno spingendo avanti, Portoricani che guadagnano terreno. Bello. Meraviglioso. <strong>Ma, per essere rude: e allora?</strong></p>
<p>Quindi Jenius, se l&#39;evento non ti interessa, perchè ci vai? Perchè mi potrei sbagliare. Potrei sbagliare nel dire che il programma, una volta svelato, non sia un flop, una collezione di idioti portati lì a presentare un&#39;ombra distorta di eccellenza.</p>
</div>
<p>E come si sbagliava!</p>
<p>Nel dopo evento, Jenius ha scritto <a title "post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-were-not-alone.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">qui</a> che  TEDx San Juan è stato un grande &#8220;<a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1905">successo</a>&#8220;</p>
<div class="translation">
<p>Di quello che ho scritto su Twitter, mi rimangio volentieri le parole.</p>
<p>Prima le critiche: non sono d&#39;accordo sul fatto di non rendere pubblico ciò di cui parleranno gli speaker se non poco prima dell&#39;evento.</p>
<p>Ora i lati positivi: TEDx San Juan è il primo evento a cui ho partecipato localmente che sia andato ben oltre le mie aspettative&#8230;ogni speaker è  stato un grande successo. TEDx è stato interessante, dinamico, commovente e di grande effetto. Ecco i tre pensieri che l&#39;evento ha suscitato:</p>
<p>1) Sono talmente abituato a giudicare questi eventi &#8220;che cosa avrebbero potuto essere&#8221; che sono diventato troppo cinico sul &#8220;che cosa potrebbero essere&#8221;. Non lo farò più.</p>
<p>2) Io, noi, non siamo soli. Ci sono moltissimi di noi che vogliono fare la differenza e in realtà stanno già facendo la differenza.</p>
<p>3) Il prossimo TEDx è già iniziato. E sarà ancora meglio di questo.</p>
</div>
<p><a title=blog in inglese" href="http://blog.dondees.com/2011/12/tedx-san-juan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Dondequiera+%28DONDEQUIERA%29">Dondequiera</a> era emozionato nel partecipare all&#39;evento dall&#39;inizio e ha notato che:</p>
<div class="translation">
<p>Il 2011 è stato un anno di svolta per Internet a Portorico&#8230;ogni giorno, vedo nuovi segnali di una più ampia e profonda accettazione di Internet a livello locale. Faccio due previsioni:</p>
<p>Siamo ancora in fase di allenamento qui a Portorico, ma la corsa sulle montagne russe di Internet sta per cominciare. Mi aspetto una maggior presenza su Internet nel 2012.</p>
<p>L&#39;embargo del marketing su Internet, che le agenzie pubblicitarie locali controllano, sta cedendo. Non appena cadrà, si originerà un&#39;ondata di piena di opportunità.</p>
</div>
<p>Dopo l&#39;evento il blogger ha notato che, malgrado il numero limitato di invitati alla conferenza, che definisce una &#8220;barriera&#8221; che ha indotto molti utenti locali di social media a esprimere il loro disgusto per questo metodo e l&#39;esclusione che esso provoca, c&#39;era un lato positivo:</p>
<div class="translation">
<p>Le persone arrabbiate  perchè non si potevano registrare alla conferenza sono un grosso problema. Cambiamo questo format. Più di 900 persone a Portorico volevano seguire la TEDx Conference di San Juan! Le persone sono affamate di idee! Che segnale di ottimismo!</p>
<p>Ho parlato con uno degli organizzatori ed eravamo d&#39;accordo nel dire che abbiamo celebrato questa conferenza per poter dire questa sola cosa: non sono solo. Tu non sei solo. Ci sono gli altri. Sono qui e in molte altre parti del mondo. Molti relatori hanno parlato di trasformazione, dell&#39;essere guidati dalla passione.</p>
</div>
<p>TEDx è uno dei modi in cui le comunità creative e tecnologiche dei Caraibi esprimono le loro idee e le condividono col mondo - e il fenomeno sembra essere un segnale di innovazione per la comunità online della regione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/karel-mcintosh/' title='elenca tutti gli articoli di Karel McIntosh'>Karel McIntosh</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-marzorati/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola Marzorati'>Paola Marzorati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/25/caribbean-tedx-shows-ideas-worth-spreading/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/caraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;text=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Venezuela: infanzia, danza, folclore e &#8230; propaganda</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:10:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Coletto</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[La propaganda politica nei contesti educativi: è il tema che emerge dalle foto di Carmen Helena González, scattate durante le prove di uno spettacolo di danze folcloristiche nell'isola Margarita e rilanciate su Facebook.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Venezuela danza al suono di &#8230;&#8221;. Questo il titolo di un album fotografico creato su Facebook da Carmen Helena González, per condividere alcune foto scattate durante le prove di uno spettacolo di danze folcloristiche nell&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Margarita_%28isola%29">isola  Margarita</a> [it]. Tutte le foto sono disponibili <a title="Album fotografico su Facebook" href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.414845723944.182837.519288944&amp;l=fede3ed92b">qui</a>, accompagnate da riflessioni che aprono al dibattito sulla propaganda politica in contesti educativi. Questo il commento dell&#39;autrice nella pagina di apertura:</p>
<blockquote><p>Sentimientos encontrados esta tarde al asistir a este ensayo de danza de un grupo de niñas margariteñas. La belleza de sus caras, la luz de esta tarde y algo que bailaba en el ambiente chocaban con el contexto adoctrinante&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">Sensazioni provate questa sera mentre assistevo alle prove di danza di un gruppo di bambine di Margarita. La bellezza dei loro visi, la luce del tardo pomeriggio e un qualcosa di speciale che aleggiava nell&#39;aria stonavano con la propaganda circostante &#8230;</div>
<p>Negli anni di governo del presidente Hugo Chavez si è discusso molto del ruolo della propaganda politica e ideologica. Per molti, questi anni hanno rappresentano per il Venezuela l&#39;inizio di una nuova era, in cui la sua storia deve essere ripensata e diffusa. Altri, invece, vivono questi cambiamenti come imposizioni ideologiche, che interessano ambiti delicati, quali quelli educativi e della pubblica amministrazione.</p>
<p>Le foto che seguono sono state scattate durante una delle classi di danza gratuite che si svolgono nella biblioteca &#8220;Alí Primera&#8221; e illustrano parte del contesto di questo dibattito:</p>
<div id="attachment_96077" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-96077" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=96077"><img class="size-medium wp-image-96077" title="Prove di danza folcloristica" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/CE-31-375x281.jpg" alt="Prove di danza folcloristica" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Prove di danza folcloristica. Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<div id="attachment_96076" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-96076" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=96076"><img class="size-medium wp-image-96076" title="Facciata della biblioteca &quot;Alí Primera&quot;" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/CE5-375x281.jpg" alt="Facciata della biblioteca &quot;Alí Primera&quot;" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Facciata della biblioteca &quot;Alí Primera&quot; con la scritta &quot;Con la rivoluzione, Bolivar vive!&quot; Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<div id="attachment_96072" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-96072" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=96072"><img class="size-medium wp-image-96072" title="Danzatrice" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Carmen-Elena-1-375x281.jpg" alt="Danzatrice" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<div id="attachment_96075" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-96075" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=96075"><img class="size-medium wp-image-96075" title="Collezione di cuatro" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/CE-4-375x281.jpg" alt="Collezione di cuatro" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Collezione di cuatro (tipico strumento musicale venezuelano) con immagini di alcune delle figure chiave della Rivoluzione Bolivariana: tra gli altri, Alí Primera, Ernesto &quot;Che&quot; Guevara e Karl Marx. Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<div id="attachment_96078" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-96078" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=96078"><img class="size-medium wp-image-96078" title="Prove di danza folcloristica." src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/CE-7-375x281.jpg" alt="Prove di danza folcloristica." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Prove di danza folcloristica. Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<div id="attachment_101606" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a rel="attachment wp-att-101606" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=101606"><img class="size-medium wp-image-101606" title="Prove di danza folcloristica." src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Ensayo3-225x300.jpg" alt="Prove di danza folcloristica." width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Prove di danza folcloristica. Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<div id="attachment_101603" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-101603" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=101603"><img class="size-medium wp-image-101603" title="Propaganda" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Propaganda-375x281.jpg" alt="Propaganda" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesti di recenti campagne elettorali e messaggi politici di appoggio alla Rivoluzione Bolivariana. Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<div id="attachment_101605" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-101605" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=101605"><img class="size-medium wp-image-101605" title="Prove di danza folcloristica." src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Ensayo1-375x210.jpg" alt="Prove di danza folcloristica." width="375" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Prove di danza folcloristica. Foto di Carmen Helena Gonzalez. Uso autorizzato.</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/laura-vidal/' title='elenca tutti gli articoli di Laura Vidal'>Laura Vidal</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-coletto/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Coletto'>Katia Coletto</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/01/15/venezuela-infancia-danza-folklore-y-propaganda/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/venezuela-infanzia-danza-folclore-e-propaganda/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvenezuela-infanzia-danza-folclore-e-propaganda%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvenezuela-infanzia-danza-folclore-e-propaganda%2F&#038;text=Venezuela%3A+infanzia%2C+danza%2C+folclore+e+%26%238230%3B+propaganda&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvenezuela-infanzia-danza-folclore-e-propaganda%2F&#038;title=Venezuela%3A+infanzia%2C+danza%2C+folclore+e+%26%238230%3B+propaganda' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvenezuela-infanzia-danza-folclore-e-propaganda%2F&#038;title=Venezuela%3A+infanzia%2C+danza%2C+folclore+e+%26%238230%3B+propaganda' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvenezuela-infanzia-danza-folclore-e-propaganda%2F&#038;title=Venezuela%3A+infanzia%2C+danza%2C+folclore+e+%26%238230%3B+propaganda' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvenezuela-infanzia-danza-folclore-e-propaganda%2F&#038;title=Venezuela%3A+infanzia%2C+danza%2C+folclore+e+%26%238230%3B+propaganda' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Video: &#8220;un anno, un mondo&#8221; raccontato da 52 storie e Paesi diversi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
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		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Panama]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando un Paese diverso per settimana -- documentando in video le realtà locali ignorate dai media mainstream e diffondendone le storie in Rete.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando in totale 52 Paesi diversi, uno a settimana. Durante <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/DHvcRy09CmI">questo viaggio</a> [en, <em>come gli altri link</em>] realizzerà dei video, da condividere poi in rete, per documentare i suoi incontri con le comunità, le organizzazioni e le persone generalmente dimenticate dall&#39;informazione mainstream, dando così visibilità a storie e situazioni significative ma per lo più ignorate. Nasce il progetto <a title="Sito ufficiale dell'iniziativa" href="http://oneyearoneworld.com/">One Year One World</a> (&#8221;Un anno, un mondo&#8221;).</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/DHvcRy09CmI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<blockquote><p><strong>One year One World</strong> è un&#39;iniziativa che, attraverso una produzione multimediale indipendente, mira a sviluppare consapevolezza nelle persone e nelle comunità che vivono in alcuni dei posti più belli al mondo, in aree che però sono poco considerate. La<strong> missione</strong> nasce con diversi obiettivi: dare alle comunità meno conosciute un&#39;opportunità per condividere le proprie storie con il resto del mondo, istruire e ispirare giovani e adulti a percepire la comunità in senso globale, colmare le lacune dei mezzi di comunicazione e promuovere pace e comprensione nel mondo.</p></blockquote>
<p>L&#39;idea è venuta a Padlewska mentre lavorava alle riprese di una missione medica, presso una remota comunità indigena in Panama. Come spiega in questo <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/nGSFnIsH4dY"> video</a>, durante il suo soggiorno si è resa conto che non intendeva semplicemente documentare le attività del gruppo di medici coinvolti, ma sentiva il desiderio di andare oltre.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/nGSFnIsH4dY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il progetto pilota è nato a Panama, a contatto con le comunità della popolazione embera, una delle poche tribù precolombiane rimaste nell&#39;America Centrale. Le loro terre ancestrali, principalmente foreste e giungle, sono diventate di recente un parco nazionale. Questo significa che non hanno più la possibilità di praticare la caccia e, non riuscendo di conseguenza ad assicurarsi il cibo necessario per vivere, sono costretti ad acquistarlo al di fuori della comunità. Hanno iniziato così a vedere il turismo culturale come un mezzo di guadagno, e questo ha suscitato la curiosità di Padlewska:</p>
<blockquote><p>Accettare il turismo come mezzo di sopravvivenza dopo la proibizione della caccia è stata una costrizione? Quali le conseguenze sulle tradizioni e sulla cultura della tribù? La tribù è costretta a subire lo sfruttamento? Queste sono alcune delle domande che ho posto a due comunità indigene, embera drua ed embera quera, che vivono attualmente in terra governativa.</p></blockquote>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/_sdI6dgGi54">Il video che documenta questo viaggio</a> ci mostra come i nativi stanno affrontando il nuovo modo di interagire con gli stranieri e quali sono le conseguenze sulle loro tradizioni:</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/_sdI6dgGi54?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Padlewska proseguirà il viaggio appena sarà conclusa la sua raccolta fondi. L&#39;itinerario inizierà in Africa, proseguendo poi nell&#39;Asia sudorientale, nell&#39;Europa orientale, di nuovo in Asia e infine in Centro e Sud America.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/23/video-one-year-one-world-and-52-different-stories/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;text=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Brasile: il tormentone &#8220;Ai se eu te pego&#8221; accende il dibattito culturale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 21:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il singolo "Ai se eu te pego" (Ah, se ti prendo) di Michel Teló ha raggiunto i vertici delle classifiche in molti Paesi, diventando un fenomeno globale. Un improvviso successo che ha però attirato anche le critiche di alcuni netizen: Teló non è un degno rappresentante della loro cultura, e quindi immeritevole di tanta fama.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessate alle nuove tendenze del panorama musicale internazionale oppure siete appassionati di musica brasiliana o, ancora, se siete un fan di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristiano_Ronaldo">Cristiano Ronaldo</a> [it], molto probabilmente vi sarà capitato di ascoltare la canzone &#8220;Ai se eu te pego&#8221; (Ah, se ti prendo) nella sua versione originale o <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=CwC5BFX7rqQ&amp;list=PL6DD63D64074EB253&amp;index=3&amp;feature=plcp">in inglese</a>, &#8220;Oh if I catch you&#8221;.</p>
<p>Con questo brano, il cantante <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Tel%C3%B3">Michel Teló</a> [it] ha iniziato il 2012 ottenendo un successo strepitoso in tutto il mondo; stranamente (o forse neanche tanto) i netizen brasiliani si sono mostrati critici nei confronti di Teló e hanno affidato alla rete le loro preoccupazioni per l&#39;immagine di cui gode la musica brasiliana al giorno d&#39;oggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/hLOJhqoJfwk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Ai se eu te pego&#8221; ha scalato le classifiche di tutto il mondo e raggiunto un <a title="Classifica di iTunes" href="http://www.apple.com/euro/itunes/charts/top10songs.html">record di download su iTunes</a> [en, <em>come i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] ma i risultati più impressionanti si sono registrati in Europa: il singolo è diventato numero uno in Portogallo, Italia e Spagna, ed è proprio in questi Paesi che, a breve, Teló promuoverà la sua musica con la prima tournée internazionale.</p>
<div id="attachment_284817" class="wp-caption alignright" style="width: 170px"><a rel="attachment wp-att-284817" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=284817"><img class="size-medium wp-image-284817" title="Michel Teló in concerto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Michel_Teló_em_Show-200x300.jpg" alt="Michel Teló in concerto" width="160" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Michel Teló in concerto. Ripreso da Wikipedia con licenza Creative Commons BY-SA 2.0</p></div>
<p><strong>La &#8220;Teló-balizzazione&#8221; parte dal Brasile</strong></p>
<p>Michel Teló, trent&#39;anni, è un rappresentante del &#8220;<a title="voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%BAsica_Popular_Brasileira"><em>sertanejo universitario</em></a>&#8221; [it] ovvero la versione più moderna del &#8220;<a title="Post in italiano" href="http://www.antoweb.net/dblog/articolo.asp?articolo=195">sertanejo</a>&#8221; [it], un genere musicale che affonda le proprie radici nella cultura <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Caipira">caipira</a> originaria della zona centro meridionale del Brasile.</p>
<p>La sua carriera ha avuto inizio nel 1997 quando ha esordito come membro del <a title="Sito del gruppo" href="http://www.grupotradicao.com.br/">Grupo Tradição</a>, con cui è rimasto fino al 2008, quando ha deciso di intraprendere una carriera solista. Il brano &#8220;<a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=PJkZo-kS6wk">Fugidinha</a>&#8221; gli ha regalato il successo a livello nazionale ma in nessun modo può eguagliare quello di &#8220;Ai se eu te pego&#8221;, il cui <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=hcm55lU9knw">video ufficiale</a> ha superato l&#39;impressionante traguardo delle 107 milioni visualizzazioni su YouTube (e il contatore non accenna a fermarsi).</p>
<p>Il brano è diventato l&#39;inno con cui i calciatori celebrano i loro gol: il brasiliano <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neymar">Neymar</a> [it] (giocatore del Santos) è persino comparso nel video della canzone, mentre a ottobre 2011 <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcelo_Vieira_da_Silva_J%C3%BAnior">Marcelo Vieira</a> [it] e Cristiano Ronaldo (del Real Madrid) ne hanno eseguito la coreografia per festeggiare un gol. Sull&#39;onda del grande successo di &#8220;Ai se eu te pego&#8221;, Michel Teló ne ha lanciato anche una versione <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=qs1ZGyJr8Hk">in inglese</a> intitolata &#8220;Oh, if I catch you&#8221;:<br />
&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/CwC5BFX7rqQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;<br />
Una delle conseguenze più interessanti del successo del brano è che questo sia diventato la base per la creazione di nuove versioni linguistiche, che a volte ripropongono la traduzione del testo originale, come ad esempio la seguente, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=hePybvAhu7M">in polacco</a>:</p>
<p> &nbsp; </p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align:center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/hePybvAhu7M?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p> &nbsp; </p>
<p>E che dire di questa, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=6jFFtqwnokk">in olandese</a>?<br />
&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/6jFFtqwnokk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;<br />
Il profilo Tumblr <a title="Profilo Tumblr" href="http://telobalizacao.tumblr.com/">Telobalização</a> [pt] (cioè &#8220;Teló-balizzazione&#8221;, la globalizzazione di Teló) ha raccolto diverse varianti di &#8220;Ai se eu te pego&#8221; provenienti da tutto il mondo, presentando una rassegna di video amatoriali del brano in <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=0o-Pw5-K4Rk">guaraní</a>, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=IMqTL7SLnYY&amp;feature=youtu.be">francese</a>, tedesco, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=lOWlPu-ErV8">spagnolo</a> e addirittura una versione nella <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Iq96EkUllZA">lingua dei segni brasiliana</a> (LIBRAS).</p>
<p><strong>La crisi in Europa (con la gentile partecipazione di Michel Teló)</strong></p>
<p>In rete stanno spuntando anche altre versioni molto creative del brano di Teló, come ad esempio quella presentata nel video che segue, in cui il ritornello originale è stato sostituito da &#8220;Troika, troika, mi stai uccidendo&#8221;, per protestare contro le misure d&#39;austerità imposte dal Fondo Monetario Internazionale, dalla BCE e dalla Commissione Europa al Portogallo e che stanno avendo un pesante  impatto sulle vite dei cittadini:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/_MYA-srgj-o?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il brano di Teló appare molto gettonato per ironizzare sulla crisi europea, tanto che alcuni hanno suggerito che potrebbe essere questa la spiegazione del suo successo nel vecchio continente. Il commento pubblicato su Twitter dell&#39;utente brasiliano Valdete da Silva (@<a title="Profilo utente" href="https://twitter.com/#!/amigavaldete">amigavaldete</a>) sembra <a title="Messaggio da Twitter in portoghese" href="https://twitter.com/amigavaldete/status/155716967670616064">concordare</a> [pt, <em>come tutti i link che seguono</em>] con questa linea di pensiero:</p>
<blockquote><p>michel teló fazendo sucesso é a prova que a crise na europa tá pior que pensávamos</p></blockquote>
<div class="translation">Il successo di Michel Teló è la prova che la crisi in Europa è peggiore di quanto pensassimo</div>
<p>Sr Piadas (@<a title="Profilo utente" href="https://twitter.com/OPiadas">OPiadas</a>), un profilo Twitter che pubblica in prevalenza messaggi di carattere umoristico, si è lanciato in un <a href="https://twitter.com/OPiadas/status/156032755363360769">paragone tra Europa e Brasile</a>:</p>
<blockquote><p>Europa is the new Brasil (está quebrada, ouvindo Michel Teló e jogando o melhor futebol do mundo)</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;Europa è il nuovo Brasile (è senza soldi, ascolta Michel Teló e vi si gioca il miglior calcio del mondo)</div>
<p><strong>Un&#39;icona della cultura brasiliana?</strong></p>
<p>Bruno Medina, componente del gruppo rock brasiliano Los Hermanos che attualmente ha sospeso le sue attività, pubblica <a title="Editoriale in portoghese" href="http://g1.globo.com/platb/instanteposterior/2012/01/04/carta-aberta-a-michel-telo/">una lettera aperta a Michel Teló</a> nella sua rubrica bisettimanale sul portale <em>Globo</em>, in cui spiega come &#8220;Ai se eu te pego&#8221; è riuscito a infastidirlo durante la notte di Capodanno. Paragona il brano di Teló a &#8220;<a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=umMIcZODm2k&amp;feature=fvwrel">Anna Júlia</a>&#8220;, il primo successo ottenuto dal suo gruppo nel 2002 che veniva trasmessa sempre e ovunque. Medina si augura che  Teló sia in grado di &#8220;costruire un&#39;eredità musicale coerente&#8221; e l&#39;ha invitato a non scrivere un&#39;altra canzone da ballo.</p>
<p>Aggiunge inoltre:</p>
<blockquote><p>Aliás, não seria mau se você resolvesse passar logo todo o ano de 2012 viajando pelo mundo. Nada pessoal, é só uma precaução com o meu cérebro.</p></blockquote>
<div class="translation">In realtà non sarebbe male se decidessi di stare all&#39;estero a fare tournée durante tutto il 2012. Nulla di personale, è solo una precauzione per proteggermi il cervello.</div>
<p>L&#39;articolo ha ricevuto più di 1500 commenti e se da un lato molti appaiono critici nei confronti di Bruno Medina e lo accusano di essere invidioso, dall&#39;altro diversi utenti si sono detti d&#39;accordo con lui e ne hanno approfittato per rincarare la dose. Cristina aggiunge:</p>
<blockquote><p>Não tenho nada contra o Teló, porém essa música é um pé no saco (saco esse que nem tenho!) sou prof de educação infantil e é triste ver meus alunos cantando essa música como se fosse um mantra: &#8220;ai se eu te pego, ai ai se eu te pego…&#8221;).</p></blockquote>
<div class="translation">Non ho nulla contro Teló ma questa canzone è una rottura di scatole (e io non ce le ho!). Sono una maestra ed è triste vedere i miei alunni cantarla come se fosse un mantra: ah se ti prendo, ah se ti prendo&#8230;&#8221;</div>
<p>Raquel B. afferma:</p>
<blockquote><p>Eu não gosto da música do Michel Teló, o conteúdo é vergonhoso, jamais podemos achar que isso se trata de cultura. Temos que valorizar o que tem de bom no Brasil, músicos ótimos, letras que fazem bem ao ouvido. E se ele esta fazendo sucesso la fora é porque lá a cultura musical anda bem precaria também.</p></blockquote>
<div class="translation">Non mi piace la musica di Michel Teló, i contenuti sono una vergogna, non potremmo mai considerarla cultura. Dobbiamo valorizzare quello che c&#39;è di buono in Brasile, i grandi musicisti, i testi che sono poesia per le nostre orecchie. E se è diventato un successo altrove è perché, anche in altri Paesi, la cultura musicale è piuttosto limitata.</div>
<p>Secondo il critico musicale Alexandre Sanches, <a title="Articolo in portoghese" href="http://br.noticias.yahoo.com/blogs/blog-ultrapop/michel-tel%C3%B3-exporta-sanfona-luiz-gonzaga-para-o-150246749.html">i brasiliani ritengono</a> che Michel Teló non meriti questo successo internazionale ed è indegno di presentarsi come una stella della musica brasiliana. Sanches ritiene che i brasiliani debbano imparare a gestire il loro &#8220;complesso di inferiorità&#8221; e accettare che forse Michel Teló merita il successo. Considerando la crescente importanza del Brasile nel mondo, cosa dovremmo aspettarci in futuro?</p>
<div class="contributors"><a title="Profilo autore GV" href="http://globalvoicesonline.org/author/deb-baldelli/">Debora Baldelli</a> ha collaborato alla stesura di questo post.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/joaomiguel/' title='elenca tutti gli articoli di João Miguel D. de A. Lima'>João Miguel D. de A. Lima</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/16/brazil-oh-if-i-catch-you-song/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;text=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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