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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Ucraina</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Europa: social media e memoria sociale</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 17:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Davide Galati &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Evgeny Morozov interviene sul tema dei “social media e memoria sociale” [in], e parla di un progetto su Facebook [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere un bambino ebreo di 7 anni [in] ucciso dai nazisti durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/03/cee-social-media-and-sociel-memory/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Evgeny Morozov interviene sul tema dei “<a title="Articolo originale in inglese" href="http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2009/11/20/social_media_and_social_memory">social media e memoria sociale</a>” [in], e parla di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.dw-world.de/dw/article/0,,4908523,00.html">un progetto su Facebook</a> [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere <a title="Post originale in russo" href="http://www.facebook.com/henio.zytomirski#/henio.zytomirski?v=wall">un bambino ebreo di 7 anni</a> [in] ucciso dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.vaviblog.com/"><em>Vaviblog</em></a> [in] è un progetto analogo, che “dà voce” allo scienziato russo Nikolai Vavilov: “…se Vavilov fosse vivo oggi, si infilerebbe nel più vicino internet café a ogni occasione per condividere col mondo le sue scoperte”. Un altro progetto simile è lo <a title="Pagina originale in russo" href="http://hava-volovich.livejournal.com/">pseudo-blog di Hava Volovich</a> [ru], che nacque nel 1916 in Ucraina, trascorse quasi 20 anni nei campi di lavoro sovietico in esilio, e morì nel 2000.</p>
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		<title>UE: netizen russi discutono sul latte distrutto per protesta dagli allevatori belgi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/ue-netizen-russi-discutono-sul-latte-distrutto-per-protesta-dagli-allevatori-belgi/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 05:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
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		<description><![CDATA[Mentre in Belgio gli allevatori che protestano contro il basso livello dei prezzi hanno innaffiato di latte i campi nei pressi della città di Ciney, in Russia l'utente di LiveJournal <em>Drugoi</em> ha lanciato una provocazione: si poteva trovare una soluzione migliore? Abbondano le repliche di ogni tipo e fattura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/17/eu-russophone-bloggers-react-to-dairy-farmers-protest/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mercoledì 16 settembre, l&#39;utente di LiveJournal <em>drugoi</em> ha ri-pubblicato due foto della Reuters che mostrano allevatori belgi che <a title="Articolo in inglese dal sito della Reuters" href="http://www.reuters.com/article/worldNews/idUSTRE58F4KG20090916">innaffiano di latte fresco i campi</a> [in] per protestare contro i bassi prezzi di mercato, <a title="Post in russo dal profilo di drugoi" href="http://drugoi.livejournal.com/3043798.html">riassumendo così la situazione</a> [ru]:</p>
<blockquote><p>[…] gli allevatori belgi, disperati per i bassi prezzi praticati sui loro prodotti, hanno deciso che fosse più conveniente innaffiare i campi con 3 milioni di litri di latte, piuttosto che venderli senza ricavarne profitto. Al momento, il prezzo del latte è fissato all&#39;incirca tra i 18 e i 20 centesimi di euro al litro, mentre il costo di produzione è di 33 centesimi. Secondo gli allevatori, solo un innalzamento del prezzo al litro fino a 50 centesimi permetterebbe loro di mantenersi in attività. Ma, per il momento, questa soglia è solo un sogno. In precedenza, gli allevatori avevano organizzato blocchi stradali e distribuito il latte gratuitamente. Adesso, la decisione estrema: i campi nei pressi della città belga di Ciney sono stati fertilizzato con milioni di litri di latte che non serve a nessuno. […]</p></blockquote>
<p>E di seguito il post scriptum di <em>drugoi</em> allo stesso post:</p>
<blockquote><p>[…] Avrebbero dovuto interpellare gli utenti di LiveJournal. I nostri esperti hanno sempre la soluzione giusta per ogni possibile circostanza. Ad esempio, il consiglio degli esperti qui poteva suggerire di donare il latte ai bambini africani che muoiono di fame. Vediamo chi hai dei commenti, e quali sono le proposte.</p></blockquote>
<p>L&#39;utente <em>drugoi</em> ha 41.453 lettori solo tra quanti sono registrati su LiveJournal, e, inutile dirlo, sono in molti ad aver risposto: finora, sono apparsi 774 commenti. Eccone alcuni tradotti qui di seguito:</p>
<blockquote><p><em>a_brosimov</em>:</p>
<p>Fossi Dio, li avrei [fulminati].</p>
<p>***</p>
<p><em>flymanager</em>:</p>
<p>Avrebbero proprio dovuto donarlo ai bisognosi. Esportarlo in Africa sarebbe stato troppo costoso.</p>
<p><em>lenin75ka</em>:</p>
<p>L&#39;Africa non accetta prodotti Europei, come nemmeno la Russia. Gli allevatori locali, infatti, hanno problemi ben peggiori di quelli degli allevatori europei.</p>
<p>[…]</p>
<p>Se donassero il latte ai bisognosi, il prezzo non salirebbe, perchè farebbero calare la domanda.</p>
<p>***</p>
<p><em>sokolhan</em>:</p>
<p>Meglio venderlo a 20 centesimi che buttarlo.</p>
<p>***</p>
<p><em>lavradar</em>:</p>
<p>Il secolo scorso, nei periodi di produzione eccessiva, lo avrebbero semplicemente buttato nel fiume; c&#39;è da dire che in questo caso, almeno, hanno fatto qualcosa di utile.</p>
<p><em>lenin75ka</em>:</p>
<p>Negli anni delle grandi carestie in Unione Sovietica, gli Stati Uniti offrirono a Stalin i propri prodotti gratuiti perchè da loro mancava del tutto la domanda. Eravamo troppo orgogliosi e rifiutammo categoricamente - per poi sbandierare la nostra &#8220;abbondanza&#8221; inscenando dei gran banchetti. Così i contadini furono costretti a bruciare il grano e gettare il latte nei fiumi. Sembra che queste misure abbiano migliorato la situazione - la domanda è poi tornata.</p>
<p><em>lavradar</em>:</p>
<p>Non sapevo delle &#8220;proposte di donazione&#8221; - ma se è vero che gli allevatori regalavano il latte, non c&#39;era però nessuno disposto a finanziare la consegna in Africa.</p>
<p><em>lenin75ka</em>:</p>
<p>In occidente si diceva che in Unione Sovietica molta gente moriva di stenti, se ne parlava anche sui giornali. Ma l&#39;URSS negava che ci fosse del vero in queste voci. Vennero anche organizzati enormi banchetti per gli ospiti europei e statunitensi, per dimostrare che non c&#39;era nessuna carestia. L&#39;occidente ci credette, così gli Stati Uniti smisero di offrire a Stalin gli aiuti umanitari.</p>
<p>[…]</p>
<p><a title="Articoli sull'Unione Sovietica di G.B. Shaw in inglese" href="http://www.garethjones.org/soviet_articles/bernard_shaw.htm">http://www.garethjones.org/soviet_articles/bernard_shaw.htm</a> [in]</p>
<p>In questa lettera aperta indirizzata al direttore del Manchester Guardian, Bernard Shaw dichiarava false le voci di carestie in Unione Sovietica. (Giovedì 2 marzo 1933)</p>
<p><em>pashyrey</em>:</p>
<p>In Unione Sovietica, la carestia fu provocata dal fatto che i raccolti venivano requisiti ai contadini e venduti in occidente. Poichè serviva denaro per l&#39;industrializzazione, e gas e petrolio non erano altrettanto popolari come adesso, il grano valeva molto di più.</p>
<p><em>lenin75ka</em>:</p>
<p>È vero, si vendeva il raccolto. E lo si lasciava anche marcire nei campi. In più, l&#39;occidente si rifiutava d&#39;acquistarlo, bastava la produzione propria, e il valore del grano stava crollando verso lo zero.</p>
<p>***</p>
<p><em>denver07</em>:</p>
<p>Be&#39;&#8230; prendiamo il Sudan, per esempio. Dove la gente muore come mosche. Questi, invece, buttano via il latte. È una mentalità simile alla nostra.</p>
<p><em>lavradar</em>:</p>
<p>Be&#39;, perchè allora non ne finanzi la spedizione in Sudan?</p>
<p>***</p>
<p><em>onlymax</em>:</p>
<p><a title="Articolo in russo dal sito della RG" href="http://www.rg.ru/2009/07/30/moloko.html">http://www.rg.ru/2009/07/30/moloko.html</a> [articolo pubblicato sulla Rossiyskaya Gazeta il 30 luglio, ru]</p>
<p><em>Per domani è prevista un&#39;azione dimostrativa senza precedenti nella regione di Ust-Labinsky, nella Repubblica del Kuban. Gli abitanti locali, disperati, getteranno i loro prodotti nel letame, spinti alla disperazione dai bassi prezzi del latte.</em></p>
<p>Stessa cosa nella regione di Stavropol.</p>
<p>***</p>
<p><em>pashaman</em>:</p>
<p>Tutto ciò è già successo&#8230; in Inghilterra&#8230; circa 100 anni fa&#8230; ma si trattava di verdure. Gettate in mare.</p>
<p>[…]</p>
<p>Anche i nostri allevatori [russi] vendono i loro prodotti a 10 rubli [22 centesimi di euro], mentre il prezzo di stoccaggio è di 30 rubli [67 centesimi di euro].</p>
<p><em>daily_winegraph</em>:</p>
<p>Dieci rubli mi sembra un prezzo troppo alto. Secondo le informazioni che ho io, il prezzo vero oscilla tra i 4 e i 6 rubli [8-13 centesimi di euro].</p>
<p><em>kolbaska</em>:</p>
<p>Quattro rubli al litro [8 centesimi di euro].</p>
<p>***</p>
<p><em>zanozanet</em>:</p>
<p>Avrebbero dovuto gettare il latte in una piscina, e poi far pagare 50 euro il biglietto per entrare.</p>
<p>***</p>
<p><em>leo_nardo</em>:</p>
<p>Possibile che in Belgio non ci siano orfanotrofi, o altri istituti per l&#39;infanzia?</p>
<p><em>mcsdwarken</em>:</p>
<p>Non credo proprio che in Belgio orfanotrofi o istituti simili patiscano la mancanza di latte.</p>
<p>***</p>
<p><em>tatti_anna</em>:</p>
<p>Possibile che oggigiorno il latte non serva a nulla? [&#8230;] Voglio dire, e la divisione del lavoro, allevatori che producono il latte, altri che fanno formaggio, fiocchi di latte […] Ma la gente è troppo pigra per produrre alcunché. È un modo di fare talmente russo&#8230; raccogliere, lasciar marcire, chiedere più denaro&#8230; è sempre questa l&#39;opzione più a buon mercato..</p>
<p><em>incogn1too</em>:</p>
<p>Il socialismo porta a questo: tutti vogliono gli aiuti di Stato.</p>
<p>***</p>
<p><em>sergey_sht</em>:</p>
<p>A proposito, nel 2002, quando l&#39;UE si rifiutò di comprare latte in polvere dall&#39;Ucraina, cosa che portò a una situazione simile, i nostri macellarono le mucche - scelta drastica. I belgi invece non fanno altro che gettar via il latte, attirare l&#39;attenzione, ma perlomeno non macellano le mucche! Resta da vedere chi adotta il comportamento più intelligente, in questo tipo di situazione.</p>
<p>***</p>
<p><em>red_tengu</em>:</p>
<p>Una volta prendevano ricchi sussidi dal governo e dalla UE, ma ora che i finanziamenti sono stati tagliati considerevolmente (per via dell&#39;Organizzazione Mondiale del Commercio e della crisi) - i profitti degli allevatori sono crollati. Nessuno vuol più comprare latte tanto costoso. In Lettonia, a proposito, il prezzo del latte è anche più basso - circa sei centesimi di euro al litro, e in alcuni casi gli allevatori non prendono niente, per il latte - perchè non contiene abbastanza grassi, tra le altre cose.</p>
<p>***</p>
<p><em>golovach_igor</em>:</p>
<p>Perchè ci sono così tanti allevatori, se a nessuno serve il latte? Tutti gli allevatori belgi dovrebbero darsi subito al citizen journalism, diventare blogger, vendere i trattori, comprare una macchina digitale e un computer portatile, e ancora avrebbero abbastanza denaro per comprare un biglietto per <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Perm%27">Perm</a> [it] - allora sì, ci sarebbe competizione!</p>
<p>***</p>
<p><em>rolliks</em>:</p>
<p>Un buon metodo per far soldi col latte:</p>
<p>Primo Giorno: alla guida di un convoglio di camion pieni di latte, entriamo a Bruxelles, e inondiamo le strade [di latte].<br />
Secondo Giorno: Col nostro convoglio di camion pieni di latte, arriviamo a Bruxelles. Che ormai puzza. E inondiamo di nuovo le strade [di latte].<br />
Terzo Giorno: Ci avviciniamo a Bruxelles. La puzza è terribile. Gli abitanti ci vengono incontro ai confini della città con un sacco di soldi. Vendiamo loro il latte.</p></blockquote>
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		<title>Ucraina: un villaggio abbandonato nella zona di esclusione di Chernobyl</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ucraina-un-villaggio-abbandonato-nella-zona-di-esclusione-di-chernobyl/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 05:59:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronika Khokhlova  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 

Chernobyl and Eastern Europe pubblica un video [in] girato recentemente nel villaggio di Starye Sheplichi nella zona di alienazione [it] di Chernobyl, non lontano da Prypiat [it], la città fantasma, 23 anni dopo il più grave incidente nucleare della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronika Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/01/ukraine-abandoned-village-in-chernobyl-exclusion-zone/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>
<em>Chernobyl and Eastern Europe</em> pubblica un <a title="Vai al blog originale" href="http://www.chernobylee.com/blog/2009/05/video---lost-villages-in-chern.php">video</a> [in] girato recentemente nel villaggio di Starye Sheplichi nella <a title="Voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zona_di_Alienazione">zona di alienazione</a> [it] di Chernobyl, non lontano da <a title="Voce su Wikipedia in Italiano"  href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pripjat%27_(citt%C3%A0)">Prypiat</a> [it], la città fantasma, 23 anni dopo il più grave incidente nucleare della storia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ninne-nanne intorno al mondo: il progetto Arrorró</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 23:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rilanciando l'idea dell'artista argentina Gabriela Golder di registrare e raccogliere ninne-nanne da diversi Paesi nel progetto Arrorró, vari autori ed editor di Global Voices hanno video-registrato le ninne-nanne della propria infanzia e segnalato altre simpatiche <em>lullabies</em>.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/01/global-lullabies-the-arrorro-project/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_77734" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg"><img class="size-full wp-image-77734" title="lullaby di Wide©  Raf.f" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg" alt="lullaby di Wide©  Raf.f" width="75" height="75" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">ninna nanna di Wide©Raf.f</p>
</div>
<p>L&#39;artista argentina Gabriela Golder si è presa l&#39;incarico di scoprire, annotare e raccogliere ninna-nanne da tutto il mondo, e trovarvi dei tratti comuni, nel <a title="Vai alla pagina del progetto Arrorró" href="http://www.80plus1.org/projects/arrorro">progetto Arrorró</a> [in].  Il direttore di Rising Voices <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://el-oso.net/">David Sasaki</a> [in] ha scritto del progetto sul <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">sito 80+1</a> [in], con una <a title="Guarda il video" href="http://dotsub.com/view/b3a6b851-ed70-4c5b-beba-1af6928fee4f">video-intervista a Gabriela</a> [sp], e ha coinvolto alcuni autori ed editor di Global Voices a cantare le ninne-nanne dell&#39;infanzia che ricordavano.</p>
<p><a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">Scrive David Sasaki</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Mi trovavo con Golder a <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://baires.elsur.org/archives/just-another-afternoon-of-edits/">El Hipopotamo</a> [in], nel quartiere San Telmo a Buenos Aires, per sapere di più su quanto aveva scoperto nei 200 video che erano già stati registrati, e su come il progetto si sarebbe evoluto nei due mesi successivi con le esibizioni simultanee dal vivo a Buenos Aires e Linz. La nostra conversazione era in spagnolo, ma ho aggiunto dei sottotitoli in inglese al video:</p></blockquote>
<p>Ispirato dal progetto delle ninne-nanne, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è registrato</a> [in] mentre cantava <em>Swing Low, Sweet Chariot</em>, canzone che ricordava di aver sentito dai genitori per farlo addormentare:</p>
<p><center><object title="Video su seesmic.com" alt="Video su seesmic.com" width="435" height="355" data="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="bgcolor" value="#666666" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="flashVars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="src" value="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" /><param name="flashvars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Anche il direttore generale di Global Voices, <a title="Vai al blog ufficiale" href="http://www.caribbeanfreeradio.com/blog/">Georgia Popplewell</a> [in], residente in Trinidad e Tobago, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è unita</a> [in] al progetto, intonando <em>Blanket Bay</em>:</p>
<p><center><object title="Video su blip.tv" alt="Video su blip.tv" width="425" height="252" data="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p><a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a> [in] <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=nHzgo0Fb8_A">ha poi cantato una ninna-nanna</a> del Madagascar riguardante un&#39;anatra:</p>
<p><center><object title="video su YouTube" alt="video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/">Onnik Krikorian</a> [in] e a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova </a> [in] che lo hanno suggerito, vi presentiamo di seguito due video relativi a un <a title="Vai al sito ufficiale del progetto russo" href="http://lull.ru/eng/about.htm">Progetto di animazione russo</a> [in] che raccoglie ninne-nanne da tutto il mondo con illustrazioni che ne spiegano i testi. Di seguito, una <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=10YiK_VPh4k">ninna-nanna dall&#39;Azerbaigian</a> [az] riguardante un bambino che fa sogni sulla vita, e un&#39;altra <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=fwEtAwXgeaQ">ucraina</a> [ucr] dove l&#39;inverno culla i bambini finché s&#39;addormentano. Altre ninne-nanne di diversi Paesi sono <a title="Elenco di video su YouTube" href="http://www.youtube.com/profile?user=duratrub&amp;view=videos">reperibili qui</a> [in]:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube"  width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Quella che segue è una canzone brasiliana creata per spaventare i bambini e farli addormentare, suggerita da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Góes</a> [in]: Un bue con la faccia nera che porta via i bambini spaventati dalla faccia nera. Nel <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=d43V7aEqCBg">video successivo</a> [port], la canta una bambina:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Un&#39;altra ninna-nanna con un testo che intimorisce e una melodia incantevole è la <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shimabara_Lullaby">Shimabara Lullaby</a> [in], tradotta approssimativamente dal giapponese da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/hanako-tokita/">Hanako Tokita</a> [in] così:</p>
<blockquote><p>“Sono troppo povero e non bello quindi non verrò venduto…. Per favore vai a dormire o un trafficante verrà a prenderti… Mi chiedo dove sono finite tutte le bambine e dove sono state vendute… Ororonbai, Ororoanbai…”</p></blockquote>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie agli autori e agli editor che hanno partecipato inviando le ninne-nanne dell&#39;infanzia e altre segnalazioni, anche se non abbiamo potuto includerle tutte in questo post. Non mancate di seguire la seconda parte!</p>
<p><small>La mini-immagine iniziale è Lullaby … Moena modificata da <a href="http://www.flickr.com/photos/wide73/3220713276/">Wide© Raf.f</a></small></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ucraina: vietati i programmi di terapia sostitutiva a Sevastovol</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/ucraina-vietati-i-programmi-di-terapia-sostitutiva-a-sevastovol/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 01:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante norme nazionali a sostegno dei programmi di riduzione del danno, il Consiglio comunale di Sevastopol ha deciso di vietarli in loco - decisione di taglio politico, secondo quanto gira nella blogosfera. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/maryna-reshetnyak/">Maryna Reshetnyak</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/03/24/ukrainian-city-bans-harm-reduction-programs-in-municipal-hospitals/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Recentemente il <a title="Post originale in ucraino" href="http://www.motilek.com.ua/" target="_blank">sito web</a> [ucr] ufficiale di una comunità di tossicodipendenti, gestita dall&#39;organizzazione <a titke="Post originale in ucraino" href="http://depo3p.livejournal.com/7942.html" target="_blank">Drop-In Center</a> [ucr] con i fondi disposti da <a title="Post originale in inglese" href="http://http://rising.globalvoicesonline.org/" target="_blank">Rising Voices</a> [in], ha pubblicato alcuni post sulla guerra in atto contro i programmi di <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Opiate_replacement_therapy" target="_blank">terapia sostitutiva</a> [in]. L&#39;inizio delle ostilità va attribuito al Consiglio municipale della città di <a title="Post originale in inglese" href="http://www.kmu.gov.ua/control/en/publish/article?art_id=334645&amp;cat_id=32596" target="_blank">Sevastopol</a> [in].</p>
<p>L&#39;introduzione della terapia sostitutiva è considerata un passo importante nella lotta contro l&#39;<a title="Vai su wikipedia in inglese "href="http://en.wikipedia.org/wiki/AIDS" target="_blank">epidemia dell&#39;HIV/AIDS</a> [in]. Il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.kmu.gov.ua/control/en/publish/article?art_id=72980&amp;cat_id=32589">Parlamento ucraino</a> [in] ha adottato una legge speciale a sostegno dell&#39;implementazione di programmi di terapia sostitutiva per i pazienti HIV positivi. Il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.moz.gov.ua/en/main/siterubr/">Ministero della salute ucraino</a> [in] progetta l&#39;introduzione di questi programmi in oltre cento strutture mediche di tutto il Paese. Tuttavia, non tutte le comunità locali sono pronte ad accettare moralmente questo approccio di <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harm_reduction">riduzione del danno </a> [in] per il trattamento degli eroinomani.</p>
<p>Secondo alcuni recenti resoconti pubblicati da agenzie stampa ucraine, il Consiglio municipale di  Sevastopol ha votato il divieto alle strutture ospedaliere di proprietà municipale di attuazione delle terapie sostitutive, che richiedano l&#39;uso di <a title="Vai su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metadone">metadone</a> [it] o <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buprenorphine">buprenorfina</a> per il trattamento degli eroinomani. Inoltre, i membri del Consiglio municipale hanno lanciato un appello a tutte le autorità statali e municipali dell&#39;Ucraina, quali il Ministero della salute, il Parlamento ucraino, il Gabinetto ministeriale e i Consigli municipali, per supportare la loro iniziativa e vietare l&#39;uso di strutture pubbliche per condurre terapie a base di metadone.</p>
<p>Nella legge che vieta i programmi per la riduzione del danno, il <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=587&amp;Itemid=78" target="_blank">Consiglio municipale ha dichiarato</a> [ucr]:</p>
<blockquote><p>La sostituzione di una droga (eroina) con una droga sintetica più economica come il metadone, che produce maggiore dipendenza, non facilita la situazione. Non aiuta ad arrestare la crescita del numero di tossicodipendenti in Ucraina. Per fermare le conseguenze dannose della legislazione pubblica della droga sintetica…il Consiglio municipale ha deciso di interdire l&#39;introduzione dei programmi di terapia sostitutiva negli edifici che fanno parte della proprietà municipale.</p>
</blockquote>
<p>Il progetto pilota della terapia sostitutiva è iniziato a Sevastopol il 1 marzo 2009. Ad oggi, si contano 15 pazienti, a cui se ne dovrebbero aggiungere altri 15 il 1 aprile. Il Dr. Georgiy Kadomtsev, primario della Clinica Psichiatrica municipale, dove il programma è in fase di implementazione, ha dichiarato che ha tutta l&#39;intenzione di protestare contro questa decisione. Il medico insiste sul fatto che la decisione del Consiglio municipale si basa sulle emozioni, piuttosto che su argomenti professionali obiettivi. <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=587&amp;Itemid=78" target="_blank">Il Dr. Kadomtsev ha dichiarato</a> [ucr]:</p>
<blockquote><p>Il rapporto del membro del consiglio, signor Belik [l&#39;iniziatore del caso], contraddice totalmente le definizioni e i criteri di diagnostica e trattamento della tossicodipendenza…Il rapporto si è rivelato assai poco professionale e contiene soltanto estratti scaricati casualmente da Internet.</p>
</blockquote>
<p>Il capo del Reparto di Salute Pubblica dell&#39;Amministrazione municipale, Viktor Pologov, ha definito assurdo il divieto del Consiglio municipale e ha dichiarato che con questa decisione il Consiglio si è spinto al di là della propria autorità. In precedenza, Pologov<a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=589&amp;Itemid=78" target="_blank"> aveva affermato </a> [ucr] che questa campagna contro la terapia sostitutiva è sostenuta da gruppi coinvolti nella vendita di droghe illegali.</p>
<blockquote><p>Tali campagne informative sono organizzate da coloro che di fatto vendono droghe… Il fatturato annuale dei commercianti di droga a Sevastopol raggiunge circa 550 milioni di UAH (approssimativamente 70 milioni di dollari). Nessuno vuole perdere tali profitti. Costoro riempiono Internet di informazioni false. La decisione del Consiglio municipale si basa al 90% su questi dati fasulli.</p>
</blockquote>
<p>Pologov ha dichiarato che in realtà i programmi di terapia sostitutiva potrebbero aiutare in modo significativo a ridurre in città la percentuale di HIV/AIDS e a tal proposito <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=589&amp;Itemid=78" target="_blank">ha puntualizzato</a> [ucr]:</p>
<blockquote><p>Il programma di terapia sostitutiva è focalizzato sugli eroinomani che convivono con l&#39;HIV. Perché proprio su di loro? Innanzitutto, vogliamo ridurre in città la diffusione dell&#39;infezione da HIV. Oggi un terzo degli eroinomani è HIV positivo. Fornendo loro la terapia sostitutiva, tuteliamo i cittadini comuni che vivono in città. Avete visto siringhe nei pressi delle vostre abitazioni? Sì, si possono vedere una marea di siringhe usate per le strade e nei parchi. Che cosa succederebbe se un bambino iniziasse a giocarci?…Non possiamo combattere contro i tossicodipendenti, ma possiamo ostacolare efficacemente la diffusione tra di loro dell&#39;infezione dell&#39;HIV. Possiamo ridurre il numero di siringhe infette nei parchi e davanti casa vostra. I membri del Consiglio municipale hanno appena deciso di lasciarle lì.</p>
</blockquote>
<p>Le agenzie-stampa hanno anche puntualizzato che questo problema di ordine medico ha un sapore politico. In mattinata, prima della decisione del Consiglio municipale, si è svolto un corteo capitanato da certe correnti politiche nei pressi dell&#39;edificio del Consiglio municipale. I manifestanti hanno accusato l&#39;attuale <a title="Post originale in inglese" href="http://www.president.gov.ua/en/">presidente ucraino</a> [in], sostenitore dei programmi di terapia sostitutiva, di promuovere l&#39;uso delle droghe.</p>
<p>Come reazione alla lotta politica sui programmi di riduzione del danno, uno dei lettori del sito <a title="Post originale in ucraino" href="http://www.motilek.com.ua/">www.motilek.com.ua</a> [ucr] ha osservato:</p>
<blockquote><p>È molto triste che i politici di Sevastopol sfruttino il problema della terapia sostitutiva solo per promuovere le loro politiche e non per prendersi cura dei tossicodipendenti e dei loro problemi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La recessione globale e il malcontento che ne segue</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/la-recessione-globale-e-il-malcontento-che-ne-segue/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 04:51:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Manfredi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La crisi economica colpisce tutto il globo, generando ansie e inquietudine per il futuro, marce di protesta e tumulti, persino gesti inconsulti. Aumentano disoccupati e senzatetto, e nulla lascia presagire tempi migliori a breve termine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giuseppina-manfredi/'>Giuseppina Manfredi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/13/global-recession-and-its-discontents/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Oggi il mondo sembra piatto. Dall&#39;Asia all&#39;Africa e alle Americhe la popolazione mondiale sta vivendo gli effetti traumatici della recessione economica globale. Questo post cerca di descrivere l&#39;impatto sociale giocato dalla grossa crisi finanziaria sui comuni cittadini.  </p>
<p>I segni della crisi maggiormente commentati sono il crollo di Wall Street e il collasso del mercato immobiliare negli Stati Uniti. Senza sminuire questi sfortunati disastri economici, dovremmo anche far luce su altri indici della crisi, quelli vissuti giorno per giorno dalla gente di tutto il mondo.    </p>
<p>La recessione economica, ad esempio, sta costringendo molti sud-coreani a modificare o rinunciare ai previsti viaggi. Ciò ha colpito l&#39;<a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://e-borneo.blogspot.com/2009/02/brunei-tourism-in-no-win-situation-over.html">industria turistica del Brunei</a> [in], meta privilegiata da molti in Corea del Sud. A causa del ridotto numero di turisti globali, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.youm7.com//News.asp?NewsID=68048">gli impiegati dell&#39;industria turistica egiziana</a> [in] lamentano ritardi nella corresponsione degli stipendi. </p>
<p>Il calo delle spese dei consumatori negli Stati Uniti ha anche ridotto la domanda di articoli di vestiario realizzati in Bangladesh.  Cosa che ha comportato una flessione nell&#39;<a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.sachalayatan.com/shubinoymustofi/21252">esportazione degli articoli di abbigliamento dal Bangladesh</a> [in], fonte di impiego per gran parte della popolazione. Il Bangladesh esporta i propri prodotti principalmente negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. </p>
<p>In <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/09/russia-unsent-letter-on-health-care/">Russia</a> [in], la crisi finanziaria è attestata dalla riduzione della spesa pubblica in <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://sobe-panek.livejournal.com/126841.html">materia sanitaria</a> [in].  In Giappone, la recessione si è manifestata attraverso i reportage sulla <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.tokyomango.com/tokyo_mango/2009/01/reduced-department-store-hours-are-a-sign-of-a-flagging-japanese-economy.html">riduzione</a> [in] degli orari di lavoro dei grandi esercizi commerciali, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://martinjapan.blogspot.com/2008/12/new-green-economy-or-debilitating.html">sul crollo</a> [in] delle vendite automobilistiche e sul crescente aumento di disoccupati e senzatetto <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.yomiuri.co.jp/dy/national/20090101TDY02306.htm">nei centri di accoglienza  temporanei</a> [in], nei parchi e persino negli internet café.</p>
<p><a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/22/ukraine-crisis-microfinance-and-politics/">Il congelamento dell&#39;economia</a> [in] in Ucraina è da intendersi alla lettera, a giudicare dalla sospensione, a dicembre, in molte zone di Kiev della fornitura di acqua calda per una settimana, a causa delle bollette inevase. <em>Evie of Kiva Stories from the Field</em> racconta degli <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://fellowsblog.kiva.org/2008/12/17/recession-resistant-microfinance/">stenti</a> [in] patiti dai residenti di Kiev assiderati:</p>
<blockquote><p>“Date le temperature sotto zero e le dure condizioni imposte dall&#39;inverno continentale, la mancanza di acqua calda per una settimana è un supplizio non da poco. La gente non poteva nemmeno lavare i piatti: appena usciva dal rubinetto, l&#39;acqua si tramutava in ghiaccio. Anche adesso, a tre giorni dal ripristino della fornitura, i radiatori sono appena tiepidi, le abitazioni sono ancora gelate e tra la gente circola l&#39;influenza.”</p>
</blockquote>
<p>A Hong Kong, indiscusso caposaldo della comunità economica globale, si è appreso con incredulità che le azioni del  <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/10/hong-kong-end-of-hsbc-myth/">gruppo HSBC sono precipitate</a> in] al minimo storico dal 1995. Lo shock ha assunto il volto di una commentatrice televisiva che la settimana scorsa riportava tra le lacrime l&#39;incredibile collasso del gruppo HSBC. </p>
<p><center><object width="425" height="344"><param title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9P61kM9JJLw&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9P61kM9JJLw&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></p>
<p>Questa notizia ha minato ulteriormente la fiducia riposta nell&#39;economia dagli abitanti di Hong Kong. <em>Those Were the days</em> sottolinea l&#39;importanza del <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://thosewerethedays.wordpress.com/2009/03/10/匯豐大時代/">crollo dell&#39;HSBC</a> [in]:</p>
<blockquote><p>說匯豐跌至如此水平，已不是個別企業升跌的問題了，那，已是維繫港人信心的問題：港人普遍相信、甚至迷信，全世界股票跌到七個一皮，匯豐也是不會大跌的，所以為何一個又一個關鍵價位，港人散戶總會組成血肉長城，想頂住匯豐股價！匯豐與廣大香港散戶，已是血脈相連！</p>
</blockquote>
<div class="translation">È una questione di fiducia, per la gente di Hong Kong: essa crede, in generale, che anche se crolla il mondo intero l&#39;HSBC resiste. Per questo negli ultimi mesi, nonostante l&#39;HSBC navigasse in acque molto agitate, i singoli azionisti acquistavano altri titoli per scongiurare il crollo delle proprie azioni. Le vite degli azionisti e dell&#39;HSBC sono legate a doppio filo.</div>
<p><strong>Pessimismo</strong></p>
<p>La crisi economica è motivo di forte inquietudine. Lo si vede chiaramente osservando il crescente numero di <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/21/japan-coming-of-age-in-2009/">giovani giapponesi</a> [in] che malinconicamente si interrogano sulle problematiche condizioni del Paese. In Ungheria, alcuni hanno rilevato come il <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://esbalogh.typepad.com/hungarianspectrum/2009/03/hungarian-pessimism.html">pessimismo</a> [in] dilagante sia stato messo nero su bianco dai titoli dei giornali delle ultime settimane:</p>
<blockquote><p>“Riportiamo alcuni dei recenti titoli dei giornali ungheresi: “Peggiora la situazione rispetto all&#39;ottobre scorso” (Index). “La cancelliera tedesca rievoca la seconda guerra mondiale” (Hírszerző). “Crisi: secondo Bajnai bisogna amputare” (Hírszerző). “Siamo seduti su una bomba a orologeria, e i violenti conflitti sociali faranno da detonatori” (Hírszerző). “Non si intravedono spiragli” (Heti Válasz).”</p>
</blockquote>
<p>Forse questo pessimismo non si limita solo all&#39;Ungheria. <em>Latvia Economy Watch</em>, in modo pertinente e intelligente <a title="Leggi il post originale in inglese"href="http://latviaeconomy.blogspot.com/2008/10/cee-and-baltics-moving-towards-center.html">osserva</a> [in] come le ferite economiche dell&#39;Europa coincidano con il lancio del grande acceleratore di particelle (Large Hadron Collider) avvenuto lo scorso anno:</p>
<blockquote><p>Ogni giorno che passa trovo sempre più difficile evitare di associare tutti quei tentativi di scoprire l&#39;illusoria Particella di Hick all&#39;onnivoro buco nero che sembra fagocitare a una velocità allarmante i mercati finanziari, malgrado gli innumerevoli sforzi profusi dalle autorità economiche globali per ideare una sorta di equivalente monetario alla &#8216;anti-matteria&#39;.</p>
</blockquote>
<p>Sul blog <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/11/kazakhstan-blogospheres-crisis-chronicles/">Kazakhstan</a> [in] <em>Pulemetchizza</em> <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://pulemetchizza.livejournal.com/208685.html">mette a confronto la crisi</a> [in] con un nota citazione dello scrittore Mikhail Bulgakov:</p>
<blockquote><p>Раньше у нас в туалетах висела хорошая двуслойная бумага типа ZEWA. И бумажные полотенца. Теперь висит обычная, однослойная босяцкая “54 метра”. Бумажные полотенца исчезли.</p>
<p>Ну что, думаю, еще через месяцок нам просто будут нарезать газету “Караван” (тоже в целях экономии, раз газета входит в состав Холдинга, покупать ее не надо). Или не будут нарезать, так будем рвать, руками.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Tira aria di crisi anche nei nostri bagni. Prima si era soliti consumare carta igienica doppiovelo di alta qualità e salviette. Ora consumiamo la carta igienica più economica che ci sia e facciamo a meno delle salviette. Sembra quasi che tra un paio di mesi ci toccherà adoperare il giornale.</div>
<p>
<div id="attachment_61631" class="wp-caption alignleft" style="width: 243px"><a href="http://www.flickr.com/photos/9289838@N06/3343131901/in/set-72157615058323808/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/credit-crunch.jpg" alt="Segno dei tempi. Dalla pagina Flickr di IH (40)" title="credit-crunch" width="233" height="209" class="size-full wp-image-61631" /></a>
<p class="wp-caption-text">Segno dei tempi. Dalla pagina Flickr di IH (40)</p>
</div>
<p>La recessione globale induce molta gente ad adottare strani comportamenti. In Lettonia, <a title="Articolo in inglese" href="http://www.delfi.lv/archive/article.php?id=23261795&#038;categoryID=193&#038;ndate=1234821600">quattro cani da guardia speciali</a> [in] di una prigione di stato sono stati uccisi in nome del risparmio dei fondi pubblici. Nella prospera Singapore un cittadino anziano contrariato per non aver ricevuto la consueta busta rossa con i 135 dollari concessi in occasione del capodanno cinese, <a href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/13/senior-citizen-sets-on-fire-a-singapore-lawmaker/">ha appiccato il fuoco a un locale in cui si trovava un parlamentare</a>. I blogger della <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://stunner101.blogspot.com/2009/02/stanfraud.html">Giamaica</a> [in] e di <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://akalol.wordpress.com/2009/02/18/saving-money-the-old-fashion-way/">Trinidad e Tobago</a> [in] hanno rimarcato come adesso molta gente custodisca i propri risparmi sotto il materasso, anziché depositarli in banca.</p>
<p>Persino <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.robertamsterdam.com/2008/12/a_glossary_of_russias_economic_euphemisms.htm">la lingua</a> [in] non è stata risparmiata dal contagio della recessione. In Kazakhstan il termine <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/23/kazakhstan-politics-and-society-in-times-of-crisis/">“crisi”</a> [in] viene ora percepito come tabù, soprattutto dai segretari di Stato. Mentre in Giappone, le domande “Cosa combini adesso?” e “Sei sposato/a?” sono diventate <a title="Leggi il post originale di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/01/giappone-lavori-o-sei-disoccupato-e-diventata-domanda-tabu/">domande-tabù </a> [it] per via della galoppante disoccupazione. Il blogger <a title="Leggi il post originale in giapponese" href="http://d.hatena.ne.jp/koheko/20090106/p2">koheko</a> [giap] spiega ulteriormente quanto segue:</p>
<blockquote><p>正月に久々に会った友人たちは皆元気そうで安心した。ただやはり我々ももう30歳を迎え，気になることはいくつかあった。まず，一番面白いというかショックというか複雑な現象だなと感じたのは，「今何やってるの？」という質問が禁句になっているということだ。</p>
</blockquote>
<div class="translation">In questo nuovo anno, ho rivisto i miei amici per la prima volta dopo un po&#39; di tempo e mi ha fatto piacere sapere che per tutti loro le cose andassero bene. Allo stesso tempo, però, abbiamo tutti raggiunto la trentina, e alcune cose mi hanno dato da pensare. Per cominciare, la cosa più interessante, o forse dovrei dire scioccante — ho come l&#39;impressione che sia un fenomeno complesso — la domanda “cosa combini adesso?” sembra sia diventata tabù.</div>
<p><strong>Malcontento sociale</strong></p>
<p>L&#39;attuale crisi economica ha peggiorato le iniquità sociali in molti Paesi. Non sorprende che nella morsa dell&#39;inquietudine generale siano finite tanto le nazioni ricche quanto quelle povere. In Russia, cittadini esacerbati hanno organizzato le <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://olegkozlovsky.wordpress.com/2008/12/19/public-unrest-rises-in-russia/">Marce dei dissenzienti</a> [in] nelle città di Mosca e San Pietroburgo, lo scorso dicembre. <em>Streetwise Professor</em> ha rilanciato la nota <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://streetwiseprofessor.com/?p=1143">protesta degli autisti</a> [in] a Vladivostok:</p>
<blockquote><p>“A Vladivostok, una marcia di protesta di parecchie migliaia di automobilisti contro l&#39;aumento delle tasse doganali per le vetture usate provenienti da mercati esteri ha sollevato anche altri temi; si è iniziato a parlare del prezzo eccessivo del carburante, degli alimentari e dei servizi di pubblica utilità e accoglienza, oltre che di disoccupazione, crisi e  distribuzione delle risorse.”</p>
</blockquote>
<p>Il <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href=""http://globalvoicesonline.org/2008/12/21/russia-the-crisis-and-the-potential-for-unrest/">raduno di Vladivostok</a> [in] è stato significativo, dal momento che i media hanno dato ampio spazio alle inquietudini che agitano la Russia e i manifestanti erano cittadini comuni che in passato si erano rifiutati di partecipare alle marce capeggiate dall&#39;opposizione. Poiché sempre più russi sono insoddisfatti dell&#39;economia, il presidente ha autorizzato lo <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/08/russia-reflections-on-recent-murders-in-moscow/">sciopero legale</a> [in] preventivo: il Codice penale russo è stato modificato per consentire il processo immediato dei facinorosi che istigano alle “agitazioni di massa” e alle  “azioni devianti.”</p>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://seansrussiablog.org/2009/02/06/the-poverty-of-russias-protests/">Proteste legate alla recessione</a> [in] vanno scoppiando in varie zone del globo. Lo scorso gennaio, uno sciopero generale ha colpito la Francia, mentre in Gran Bretagna si sono registrati scioperi selvaggi. Il mese scorso, i contadini greci si sono scontrati con la polizia antisommossa. L&#39;anno scorso, si sono registrate oltre <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.elbadeel.net/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=48468&#038;Itemid=33">600 manifestazioni di protesta dei lavoratori</a> [in] in <a title="Leggi il post originale in inglese"href="http://scandegypt.blogspot.com/2009/03/more-labour-unrest-as-economic-crisis.html">Egitto</a> [in]. A ottobre, a Singapore <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/10/30/recession-hits-singapore/">gli investitori sono scesi in strada per protestare</a> [in] contro il crollo delle grandi banche di Wall Street. Sono scoppiate sommosse nei dipartimenti francesi d&#39;oltreoceano <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/18/guadeloupe-escalating-tensions-lead-to-violence/">di Guadalupa e Martinica</a> [in], in seguito alle proteste contro l&#39;astronomica impennata dei prezzi. In Guadalupa, lo slogan dei rivoltosi era <em>Lyannaj kont pwofitasyon</em>, che in creolo vuol dire <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/29/guadeloupe-we-are-experiencing-lyannaj-kont-pwofitasyon-the-first-social-movement-of-its-kind/">“Uniamo le forze per contrastare ogni sorta di abuso”</a> [in]. </p>
<p>Lo scorso gennaio, oltre 10.000 persone hanno preso parte alla cosiddetta <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://allaboutlatvia.com/article/743/penguin-revolution/">Rivoluzione di pinguini in Lettonia</a> [in]. I protestanti non hanno apprezzato la dichiarazione del Primo Ministro che paragonava i lettoni ai pinguini, uniti quando si tratta di fronteggiare le rigide tempeste invernali. Lo slogan della Rivoluzione dei pinguini è <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://allaboutlatvia.com/article/819/special-penguins/">“Nasing spešal”</a> [in] (Niente di speciale), in riferimento a una risposta rilasciata dal Ministro dell&#39;economia lettone in un&#39;intervista sulla situazione finanziaria del Paese. Ora esistono un <a title="Sito in lettone" href="http://pingviniem.info/">sito web</a> [let] “Nasing spešal”, <a title="Sito in lettone" href="http://uzvelckreklu.lv/lv/catalogue/?page=0&#038;cid=2910">delle magliette</a> [let] e addirittura, in alcuni ristoranti, un menu “Nasing spešal”. </p>
<p>Negli ultimi mesi, la crisi economica ha risucchiato nel vortice gran parte del globo, con conseguenze finanziarie disastrose.  E la recessione non ha ancora finito di colpire. Il numero degli individui e dei gruppi affamati, senza occupazione, senza dimora e senza un briciolo di speranza è destinato a lievitare. Questo promette di essere un anno tanto eccitante quanto spaventoso.  </p>
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		<title>Ucraina: il farmaco giusto per avvicinarsi a una vita normale</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 07:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[L'organizzazione Drop-In Center ha avviato una campagna di sostegno di quanti partecipano a programmi di terapia sostitutiva e riduzione del danno in Ucraina: avere una vita evitando la sindrome da astinenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/maryna-reshetnyak/">Maryna Reshetnyak</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/03/09/proper-medication-a-step-towards-a-normal-life/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 2 febbraio scorso <a title="Home page di Rising Voices" href="http://rising.globalvoicesonline.org/">Rising Voices </a> [in] ha pubblicato un articolo su una <a title="Post su Rising Voices in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/02/02/ukraine-the-best-drug-for-harm-reduction-programs/">campagna di tutela pubblica</a> [in] condotta dai membri dell&#39;organizzazione <a title="Drop-in Center" href="http://depo3p.livejournal.com/">Drop-In Center</a> [ucr]. La campagna è focalizzata sulle necessità di coloro che partecipano a <a title="Vai su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harm_reduction" target="_blank">programmi di terapia sostitutiva</a> [in] in Ucraina. Il gruppo propone l&#39;uso di un tipo diverso di farmaci per tali programmi. Il farmaco attualmente fornito dalle autorità sanitarie presenta un <a title="Vai su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Excretion">tempo di escrezione</a> [in] che equivale soltanto alla metà del tempo impiegato da farmaci simili. Un farmaco con un maggior tempo di escrezione  consentirebbe al paziente di procedere senza la necessità di assumerne la dose successiva.</p>
<p>Nei mesi di febbraio e marzo, i membri dei programmi di <a title="Vai su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harm_reduction">riduzione del danno </a> [in] hanno continuato questa battaglia per ricevere farmaci che funzionino efficacemente. Pavel Kutsev, responsabile del Drop-In Center, ha scritto <a title="Post originale in ucraino" href="http://http://depo3p.livejournal.com/2009/02/24/">un post sul suo blog</a> [ucr] sottoscritto anche dai suoi omologhi. Il post richiama l&#39;attenzione sull&#39;introduzione di un nuovo farmaco per la terapia sostitutiva, dato che quello utilizzato attualmente non aiuta i pazienti a ritornare ad una vita normale.</p>
<blockquote><p>Secondo il nostro sondaggio, il 47% dei pazienti consuma molto alcol. In generale, solo il 10-12% di costoro sta bene, 8 persone su 10 usano stimolanti aggiuntivi…Solo 7-8 persone su 96 dichiarano che la dose è adeguata alle loro necessità…per altri, questo farmaco in pratica non funziona, perché non consente loro di sopravvivere e arrivare al mattino successivo…In realtà, non riusciamo a vivere, non possiamo lavorare, siamo come marionette che si muovono tirate da fili, sperando in quelle poche ore di sollievo dal dolore.</p>
</blockquote>
<p>Il <a title="Sito originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_frontpage&amp;Itemid=1">sito web ufficiale</a> [ucr] dell&#39;associazione dei pazienti che utilizzano la terapia sostituitiva ha pubblicato delle <a title="Post originale in ucraino" href="http://motilek.com.ua//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=572&amp;Itemid=78">lettere aperte</a> [ucr] al comitato del maggior sostenitore dei programmi di terapia sostitutiva in Ucraina, <em><a title"Post originale in inglese" href="http://www.aidsalliance.org/sw1280.asp">l&#39;Alliance HIV/AIDS</a> </em> [in]. Queste lettere sono state firmate da pazienti provenienti da due grandi città ucraine. I partecipanti al programma di terapia sostitutiva della città di  Dnepropetrovsk hanno dichiarato che solo alcuni di loro hanno assunto un altro farmaco a base di metadone e che i risultati di questa terapia si sono dimostrati migliori. I pazienti del centro di terapia sostitutiva di Kyiv, “Sociotherapia,” nella loro lettera aperta hanno richiamato l&#39;attenzione del comitato su alcuni fatti riportati di seguito:</p>
<blockquote><p>Secondo la legislazione ucraina, i farmaci per la terapia sostitutiva non possone essere prescritti, per cui non ci è possibile assumere il farmaco diverse volte al giorno. La nostra richiesta è quella di acquistare un farmaco che abbia un maggior tempo di escrezione dal corpo e minori effetti collaterali, quali alta tolleranza, alto effetto diuretico e riduzione della funzione sessuale.</p>
</blockquote>
<p>La lettera si conclude in questo modo:</p>
<blockquote><p>per conseguire l&#39;obiettivo mirato alla risocializzazione, i farmaco-dipendenti devono avere una vita…evitando la <a title="Vai su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Withdrawal">sindrome da astinenza</a> [in]. In questo modo, basterebbe assumere un farmaco che duri almeno 24 ore senza effetti collaterali… Altrimenti l&#39;effetto della terapia sarebbe ridotto a poche ore di sollievo dal dolore e non ci sarebbe neppure la speranza per i malati di avere una vita attiva e adeguata.</p>
</blockquote>
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		<title>Ucraina: personalità politiche (vere o false?) su Twitter</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/929/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 07:02:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo Elio di Bari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il presidente ucraino Victor Yushchenko apre un acconto ufficiale su Twitter: altri utenti commentano variamente e segnalano l'analoga presenza di vari politici locali - trattandosi per lo più di acconti fasulli. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giacomoe/'>Giacomo Elio di Bari</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/25/ukraine-politics-on-twitter/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il presidente ucraino <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Viktor_Juščenko">Victor Yushchenko</a> [it] ha ora un acconto ufficiale su Twitter: c&#39;è un <a title="Post originale in ucraino" href="http://twitter.com/President_UA">link a Twitter</a> [ucr] sulla barra laterale destra del <a title="Leggi il sito originale in ucraino" href="http://www.president.gov.ua/">suo sito ufficiale</a> [ucr] (le cui versioni in <a title="Leggi il sito originale in russo" href="http://www.president.gov.ua/ru/">russo</a> [rus] e in <a title="Leggi il sito originale in inglese" href="http://www.president.gov.ua/en/">inglese</a> [in] non sono state comunque ancora aggiornate). I &#8216;tweet&#39; del presidente rilanciano l&#39;agenda quotidiana e le ultime notizie già presenti sul sito web ufficiale.</p>
<p>L&#39;utente di Twitter <a title="Profilo dell'utente su Twitter" href="https://twitter.com/roxolanus"><em>roxolanus</em></a> [in]  <a title="Leggi il post originale in inglese" href="https://twitter.com/roxolanus/status/1245338711">ha commentato così</a> [in] il lancio dell&#39; &#8220;ufficio&#8221; Twitter di Yuschenko:</p>
<blockquote><p>ragazzi, twitter avrà un boom in Ucraina, dopo l&#39;annuncio di oggi che il nostro Presidente si è iscritto con il nickname @<a title="Leggi il post originale in ucraino" href="https://twitter.com/President_UA">President_UA</a> [in] </p></blockquote>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="https://twitter.com/roxolanus/status/1245356476">Aggiungendo poi</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Bè, i tempi cambiano rapidamente, ragazzi, se anche i politici ucraini si interessano ai network sociali e ne danno notizia</p></blockquote>
<p>Fra questi due &#8220;tweet&#8221;, Kotusenko ha scritto <a title="Leggi il post originale in inglese" href="https://twitter.com/roxolanus/status/1245344461">questo commento</a> sulle abilità di social network del Presidente:</p>
<blockquote><p>mi chiedo perché @President_UA non voglia seguire nessuno su twitter. Non è come Obama.</p></blockquote>
<p>In quel momento, 276 persone seguivano il Twitter presidenziale, mentre il presidente non stava ancora seguendo nessuno. Però adesso, poco più di un giorno dopo, Yuschenko è seguito da 325 utenti e sta seguendo 281 persone.</p>
<p>Un altro importante politico ucraino che sembra essere su Twitter è l&#39;ex presidente del parlamento ed ex ministro degli esteri <a title="Leggi la voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Arseniy_Yatsenyuk">Arseniy Yatsenyuk</a> [in]: anche se un addetto alle relazioni con la stampa del suo <a href="title="Leggi il sito originale in ucraino" http://frontzmin.org/contacts.jsp?locale=uk_UA">movimento politico</a> [ucr] ha rifiutato di confermare l&#39;autenticità dell&#39;account Twitter di <a title="Leggi il post originale in ucraino" href="https://twitter.com/yatsenyuk"><em>yatsenyuk</em></a> [ucr], questo utente attualmente conta 714 seguaci, segue 662 persone e sta anche <a title="Leggi il post originale in ucraino" href="https://twitter.com/yatsenyuk/status/1195538523">richiedendo proposte</a> [ucr] da quanti hanno familiarità con i siti di social network, tra le altre cose.</p>
<p>Il <a title="Leggi il post originale in ucraino" href="https://twitter.com/yatsenyuk/status/1111844870">primo &#8216;tweet&#39;</a> [ucr] dell&#39;utente <em>yatsenyuk</em>, pubblicato il 12 gennaio 2009, recita:</p>
<blockquote><p>Mi sto preparando per le elezioni</p></blockquote>
<p>Le prossime <a title="Leggi la voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ukrainian_presidential_election,_2010">elezioni presidenziali in Ucraina</a> [in] sono previste per il 17 gennaio 2010. Il <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_parlamentari_ucraine_del_2009">voto anticipato per il parlamento</a> [it] era stato programmato dapprima per il 7 dicembre 2008, poi posticipato al 14 dicembre e infine rimandato a una data imprecisata del 2009.</p>
<p>Seguendo il lancio dell&#39;account Twitter di Yuschenko, l&#39;utente <em>yatsenyuk</em> <a title="Leggi il post originale in ucraino" href="https://twitter.com/yatsenyuk/status/1247229747">ha scritto</a> [ucr]:</p>
<blockquote><p>La gente che circonda Victor Andriyovych [Yushchenko] non comprende appieno il significato delle tecnologie su Internet</p></blockquote>
<p>All&#39;inizio del mese, Yatsenyuk <a title="Leggi il post originale in ucraino" href="https://twitter.com/yatsenyuk/status/1167595587">aveva scritto quanto segue</a> [ucr] sulla cancellazione del suo acconto:</p>
<blockquote><p>Qualcuno si è burlato di me. <em>L&#39;acconto è stato sospeso.</em> Così ho dovuto provare ai responsabili del servizio la mia reale identità. […]</p></blockquote>
<p>Ci sono infatti parecchi utenti che si spacciano per politici ucraini su Twitter, tutti nuovi arrivati, i cui primi &#8216;tweet&#39; sono apparsi ieri o oggi: <a title="Profilo in ucraino" href="https://twitter.com/yanukovich"><em>yanukovich</em></a> [ucr] (ex primo ministro <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Viktor_Janukovy%C4%8D">Victor Yanukovych</a> [it]), <a title="Profilo originale in ucraino" href="https://twitter.com/chernovetskiy"><em>chernovetskiy</em></a> [ucr] (sindaco di Kiev <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonid_%C4%8Cernovec%27kij">Leonid Chernovestsky</a> [it]), <a title="Profilo originale in ucraino" href="https://twitter.com/lytvyn"><em>lytvyn</em></a> [ucr] (presidente del parlamento <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volodimir_Litvin">Volodymyr Lytvyn</a> [it]), <a title="Profilo originale in ucraino" href="https://twitter.com/BYuT"><em>BYuT</em></a> [ucr] (<a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blocco_Elettorale_Julija_Tymo%C5%A1enko">Il Blocco</a> [it] di <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Julija_Tymo%C5%A1enko">Yulia Tymoshenko</a> [it]), <a title="Profilo originale in ucraino" href="https://twitter.com/Ushenko"><em>Ushenko</em></a> [ucr] (il presidente Victor Yushchenko), <a title="Profilo originale in ucraino" href="https://twitter.com/Viktor_Baloga"><em>Viktor_Baloga</em></a> [ucr] (responsabile della Segreteria Presidenziale Victor Baloha).</p>
<p>Ecco come l&#39;utente di Twitter <a title="Profilo originale in ucraino" href="https://twitter.com/ruda_ganna"><em>ruda_ganna</em></a> [ucr] <a title="Leggi il post originale in ucraino" href="https://twitter.com/ruda_ganna/status/1246029441">ha reagito</a> [ucr] al lancio dell&#39;acconto (falso) di Yulia Tymoshenko ieri:</p>
<blockquote><p>[…] Stanno combattendo per l&#39;elettorato!!! […] Forse sarebbe meglio se creassi un politico virtuale personale?</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Ucraina: ambulatorio medico per i bambini di strada</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 04:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Cerrai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Beatrice Cerrai &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Scenes from the Sidewalk è un blog che scrive e pubblica le immagini [in] riguardo l&#39;unico ambulatorio medico di Kiev &#8220;dove i bambini che vivono per strada possono essere curati anche senza documenti&#8221;: &#8220;Molti bambini a rischio o di strada [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatricec/'>Beatrice Cerrai</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/01/28/ukraine-medical-center-for-street-children/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Scenes from the Sidewalk</em> è un blog che <a title="Vai al blog originale in inglese" href="http://ukrainestreetchildren.blogspot.com/2009/01/medical-center.html">scrive e pubblica le immagini</a> [in] riguardo l&#39;unico ambulatorio medico di Kiev &#8220;dove i bambini che vivono per strada possono essere curati anche senza documenti&#8221;: &#8220;Molti bambini a rischio o di strada non hanno documenti d&#39;identità necessari e quando si rivolgono alle strutture sanitarie vengono letteralmente messi alla porta (ho avuto un&#39;esperienza diretta con un bambino che ho cercato di aiutare: davvero una brutta storia). La maggioranza di loro neppure prende in considerazione l&#39;eventualità di rivolgersi a un medico in caso di bisogno, perché sanno bene che li manderanno via.”</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ucraina: salviamo il bisonte europeo</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 01:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronika Khokhlova  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Il blog Chernobyl and Eastern Europe scrive [in] dell’impegno per salvare il bisonte europeo [it] dall’estinzione.
L’iniziativa parte da un appello lanciato da S.P. Gashchak, Vice Direttore dell’International Radioecology Laboratory di Slavutych, in Ucraina, che in una lettera aperta comunica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronika Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/01/17/ukraine-rescuing-the-european-bison/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il blog <em>Chernobyl and Eastern Europe</em> <a title “Vai al blog originale in inglese” href=http://www.chernobylee.com/blog/2008/12/2009-year-of-the-european-biso.php>scrive</a> [in] dell’impegno per salvare il <a title “Vai a Wikipedia Italiano” href=http://it.wikipedia.org/wiki/Bisonte_europeo>bisonte europeo</a> [it] dall’estinzione.<br />
L’iniziativa parte da un appello lanciato da S.P. Gashchak, Vice Direttore dell’International Radioecology Laboratory di Slavutych, in Ucraina, che in una lettera aperta comunica dati e informazioni poco incoraggianti sulla specie che alla fine del XX secolo contava circa 3.000 esemplari in tutto il mondo, di cui qualche centinaia raggruppati nelle regioni dell’Europa Orientale. La mandria più numerosa di circa 60-80 capi si trova nelle regioni del Chernivtsi e della Vinnycja, in Ucraina, al confine con la Romania.<br />
La rarefazione e la quasi scomparsa di questo maestoso bovino risiedono prevalentemente nel progressivo disboscamento e nella caccia accanita, ma anche nel comportamento irresponsabile dei funzionari statali e delle agenzie addette alla tutela della specie.</p>
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