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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Ungheria</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Ungheria</title>
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		<title>Ungheria: &#8220;Abbiamo eletto Orbàn, non Goldman Sachs&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 14:33:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A fine gennaio migliaia di persone hanno sfilato per le strade di Budapest contro i futuri negoziati tra l'Ungheria e la Troika UE-BCE-FMI per il salvarel Paese dalla crisi economica. Racconti e reazioni online alla 'Marcia della Pace' organizzata dai sostenitori del governo di Viktor Orbàn.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito alle numerose proteste e manifestazioni organizzate da movimenti cittadini e dai partiti di opposizione contro le politiche del governo, guidato dalla coalizione di centro-destra <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Assemblea_Nazionale_di_Ungheria">Fidesz-KDNP (Unione Civica Ungherese- Partito Popolare Cristaino Democratico) </a>[it], sabato 21 gennaio gi sostenitori di quest&#39;ultimo hanno tenuto una manifestazione che ha preso il nome di &#8220;Marcia della Pace&#8221;.</p>
<p>Secondo il <a title="post originale in ungherese" href="http://mandiner.hu/cikk/20120121_belugyminiszterium_szazezrek_demonstraltak_a_kormany_mellett">comunicato</a> [hu] rilasciato dal Ministro degli Interni, sono state circa 400.000 le persone che hanno esplicitato il sostegno al governo, aderendo alla manifestazione allegra e pacifica.</p>
<div id="attachment_289180" class="wp-caption aligncenter" style="width: 297px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=289180" rel="attachment wp-att-289180"><img class="size-medium wp-image-289180 " title="‘We are the Hungarian people and we stand for Orbán's government!'. Photo by Redjade, used with permission." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/328047_2519297823781_1293336442_1959020_1699237803_o-287x300.jpg" alt="‘We are the Hungarian people and we stand for Orbán's government!'. Photo by Redjade, used with permission." width="287" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">‘Noi siamo ungheresi e sosteniamo il governo Orbán!&#39;. Foto di Redjade, riprodotta dietro autorizzazione.</p></div>
<p>Coloro che credevano che la coalizione  Fidesz-KDNP avesse perso il consenso dei cittadini, stando ai fatti e all&#39;<a title="post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/01/10/hungary-hey-europe-sorry-about-my-prime-minister/">ampia copertura mediatica - soprattutto straniera </a> [en] - delle proteste nella capitale Budapest, hanno dovuto ricredersi in quanto il governo eletto nel 2010  (che detiene i due terzi della maggioranza in Parlamento) gode ancora del sostegno di molti. Fidelitas, una formazione giovanile del partito del Fidesz, <a title="post originale in ungherese" href="http://visit360.net/pano/start_like_hu.php?pano=b9bc613a-4e59-41b9-912a-c9a40e9f6990&amp;vtour=bekemenet">ha condiviso online alcune foto panoramiche della Marcia </a>[hu].</p>
<p>Il corteo è partito da <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_degli_Eroi_(Budapest)">Piazza degli Eroi</a> [it] e si è concluso a <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kossuth_t%C3%A9r">Piazza Kossuth </a>[en], nei pressi del Parlamento, dove sono stati tenuti diversi comizi. I promotori dell&#39;iniziativa sono stati Zsolt Bayer, opinionista del quotidiano conservatore<a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Magyar_H%C3%ADrlap"> Magyar Hirlap</a>,  Gábor Széles, un facoltoso imprenditore e proprietario del Magyar Hirlap e András Bencsik, capo-redattore del <a title="voce di wikipedia in ungherese" href="http://hu.wikipedia.org/wiki/Magyar_Demokrata">Magyar Demokrata</a> [hu], un altro quotidiano conservatore del Paese.</p>
<p>Il blog Mandiner, che com&#39;è noto è maggiormente orientato a destra, recentemente ha criticato aspramente l&#39;attuale governo e il blogger Dobray, che ha preso parte alla marcia,<a title="post originale in ungherese" href="http://mandiner.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_mar_a_faklyat_is_kisajatitottak"> ha espresso diversi dubbi su questa iniziativa </a>[hu]:</p>
<blockquote><p>[…] La marcia è riuscita meglio di quello che credevo: la folla di 400.000 persone (probabilmente molto meno: le statistiche della protesta [la gara a quale manifestazione registra più partecipanti] sono state fornite da Bencsik in Piazza Kossuth quando - riferendosi ad un servizio televisivo - ha detto che in piazza c&#39;erano un milione di persone, un dato evidentemente falso) ha percorso il suo tragitto in maniera tranquilla senza che siano stati registrati episodi negativi. Il minimalismo puritano è andato a braccetto con la noia meglio conosciuta delle prime manifestazioni - prive di qualsiasi novità - organizzate dalla sinistra. Ma è difficile polemizzare su questo. E il fatto che ci fossero delle bandiere col simbolo dell&#39;Arpad (simbolo dell&#39;estrema destra) non colpisce più di tanto, siamo abituati a questo, non causano alcun problema. Inizieremo a preoccuparci di alcuni manifestanti con le bandiere di Arpad partecipanti ad una manifestazione di centinaia di migliaia di persone se quelli di sinistra cacciano dalle loro fila i compagni che sfilano con le magliette dell&#39;Urss e del Che. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Ciò che meglio descrive la complessa situazione ungherese è la forte opposizione dei sostenitori del governo ai negoziati e ai futuri accordi sul salvataggio del Paese ad opera dell&#39;Ue e del FMI mentre l&#39;opposizione sarebbe favorevole al raggiungimento di un accordo nel più breve tempo possibile, al fine di rafforzare l&#39;ormai instabile economia ungherese.</p>
<div id="attachment_289200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=289200" rel="attachment wp-att-289200"><img class="size-medium wp-image-289200 " title="Pro-government protesters criticized EU/ECB/IMF for pressure on the government to take more bailout loans. Photo by Redjade, used with permission." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/321851_2519299903833_1293336442_1959023_270187818_o-375x281.jpg" alt="Pro-government protesters criticized EU/ECB/IMF for pressure on the government to take more bailout loans. Photo by Redjade, used with permission." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestanti sostenitori del governo protestano contro UE/FMI/BCE per le pressioni ad accettare maggiori prestiti per il salvataggio. Foto di Redjade, ripresa dietro autorizzazione.</p></div>
<p>Molti manifestanti sono giunti da fuori la capitale. Il blog della città di Ócsa <a title="post originale in ungherese" href="http://ocsa-varos.blogspot.com/2012/01/bekemenet-onvedelem.html">riporta</a> [hu] le loro motivazioni sull&#39;importanza di partecipare alla  marcia:</p>
<blockquote><p>Le persone sono partite da ogni angolo del Paese per mostrare la loro solidarietà al governo eletto con una maggioranza dei due terzi, al suo leader Viktor Orbán e atutti coloro che sono stati attaccati negli ultimi giorni. Le manifestazioni nascono a sostegno della sovranità dell&#39;Ungheria e sono fedeli alle conquiste della democrazia, non possono accettare che i politici stranieri, gli uomini d&#39;affari o le banche vogliano gestire le loro vite. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Véleményvezér <a title="post originale in ungherese" href="http://velemenyvezer.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_a_nyugdijba">mette in evidenza</a> [hu] che la maggior parte dei manifestanti fossero anziani:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Mi ha colpito molto il fatto che la maggior parte deimanifestanti avesse 50 anni o anche più. Sono gli unici i cui risparmi pensionistici privati non sono toccati, quasi nessuno di loro è intestatario di un prestito emesso con valuta straniera e il governo ha esplicitamente provato a sostenerli attraverso misure come la rivalutazione una tantum dell&#39;8% della pensione o l&#39;istituzione di un impiego sicuro per persone anziane. [&#8230;]</p></blockquote>
<div id="attachment_289238" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=289238" rel="attachment wp-att-289238"><img class="size-medium wp-image-289238 " title="'We voted for Orbán and not for Goldman Sachs'. Photo by Redjade, used with permission." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/323799_2519310064087_1293336442_1959040_704573234_o-375x281.jpg" alt="'We voted for Orbán and not for Goldman Sachs'. Photo by Redjade, used with permission." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Abbiamo votato per Orbán non per Goldman Sachs&#39;. Foto di Redjade, riprodotta dietro autorizzazione.</p></div>
<p>Dobray allude alle voci sui manifestanti pagati e ai viaggi organizzati secondo le accuse mosse dai membri dell&#39;opposizione:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Quindi adesso siamo pari, ora tutti hanno portato davvero i politici in piazza. Ed è divertente notare che ad ogni manifestazione quelli del colore opposto a quello dei manifestanti che scendono in piazza sperimentano ogni mezzo per screditare l&#39;evento organizzato dagli altri e cercano di trovare coloro a cui è stato pagato il viaggio, coloro che sono stati pagati per venire, quelli che sono stati imbrogliati, etc. Ognuno è generoso quando si tratta della propria manifestazione, ma se si tratta di quella di altri, si diventa meschini e sospettosi. L&#39;erba del vicino è sempre meno verde. Inoltre sarei stato felice se la Marcia della Pace non fosse tra gli ultimi argomenti del governo del Fidesz, il che gli permette di mettere a tacere tutte le opinioni contrarie. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Zoltán Ruzsbaczky del blog Mos Maiorum ha pubblicato un <a href="http://konzervatorium.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_valtozoban_a_politikai_kultura">g</a><a title="post originale in ungherese" href="http://konzervatorium.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_valtozoban_a_politikai_kultura">uest post </a>[hu] sul Konzervatórium blog, sottolineando che l&#39;elevato numero dei manifestanti a favore del governo potrebbe essere un segno di una nuova era per la democrazia in Ungheria, con molte persone che non temono di esprimere pubblicamente la loro opinione:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Naturalmente questo richiede che esista un governo che metta in pratica questa fiducia, che si muova agevolmente nelle acque della politica internazionale e che con la sua politica economica avvii l&#39;Ungheria sul sentiero della crescita. A parte questo, non si può prescindere da quelle masse di persone che continuano ad opporsi alle politiche del governo. Passerà del tempo prima di conoscere quali saranno gli effetti di lungo periodo - sempre che ce ne saranno - di questa marcia.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/' title='elenca tutti gli articoli di Marietta Le'>Marietta Le</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/29/hungary-we-voted-for-orban-not-for-goldman-sachs/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/ungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;text=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ungheria: storie dal Campo dell&#039;orgoglio Rom di Barvalipe</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:16:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'estate scorsa, ventotto giovani rom si sono incontrati in occasione del primo Campo estivo dell'orgoglio rom (<em>Roma Pride</em>) in cui sono state organizzate lezioni di lingua, storia, personaggi simbolo e conquiste del loro popolo, nel tentativo di costruire senso civico e responsabilità sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ventotto giovani rom si sono riuniti nell&#39;agosto del 2011 per il primo Campo estivo dell&#39;orgoglio Rom (<em>Roma Pride</em>) in cui si sono formati su diversi temi tra cui la loro lingua, la storia, i modelli e le loro conquiste, in modo da rafforzare il proprio senso civico e la responsabilità sociale.<br />
<a href="http://www.soros.org/initiatives/roma/multimedia/barvalipe-20111206"><img class="size-full wp-image-283459 alignnone" title="barvalipe-20111206" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/barvalipe-20111206.jpg" alt="" width="350" height="231" /></a><br />
Il <a title ="Voce di Wikipedia sui Roma, sotto gruppo del popolo Rom"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Roma_(Romani_subgroup)">popolo Rom</a> [en, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] costituisce la più ampia minoranza europea, vittima di analfabetismo, disoccupazione, povertà ed episodi di discriminazione. L&#39;Open Society Institute ha deciso di<a title ="Pagina web dell'Open Society Institute sul Campo estivo" href="http://blog.soros.org/2011/09/barvalipe-building-roma-pride/"> rafforzare il proprio lavoro con la comunità Rom </a> che fino ad ora ha previsto borse di studio, tirocini e opportunità di formazione. Si sono resi conto che i benefici sperimentati da questi giovani non trovavano riscontro nel resto della comunità Rom:</p>
<blockquote><p>Sono troppo pochi i giovani rom che oggi conoscono a sufficienza la loro storia, le loro scoperte e la loro identità, per poter sentirsi orgogliosi del loro patrimonio culturale. Poche scuole oggi insegnano la storia e la lingua rom. E soprattutto la società tradizionale, insieme al sistema educativo, si concentra sull&#39;assimilazione, negando ai giovani rom la possibilità di conoscere la propria etnia e creare un ambiente che li stimoli a non cancellare la propria storia. Va detto che l&#39;orgoglio non nasce solo dallo studio della propria lingua e storia ma anche dall&#39;avvicinamento ad altre persone con cui ci si può identificare. La maggioranza dei giovani rom, al di fuori delle proprie famiglie e comunità, non ha molti modelli rom a cui ispirarsi. Questa è una delle cause per la quale molti di loro non partecipano alla promozione della loro identità.</p></blockquote>
<p>Per queste ragioni hanno organizzato il campo estivo dell&#39;orgoglio Barvalipe Roma a Budapest, in cui 28 ragazzi che hanno beneficiato nel passato dei loro programmi si sono riuniti per conoscersi e saperne di più sulle differenze e le somiglianze nella comunità rom al di là dei confini e delle frontiere. In questo <a href="http://youtu.be/fsUaGPoRrao"> video</a> si possono vedere alcune immagini del campo estivo  e diverse interviste ai partecipanti che illustrano cosa ha significato per loro aver preso parte al campo estivo:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/fsUaGPoRrao?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Alina Serban, che ha partecipato a Barvalipe, è stata intervistata da <a title ="Pagina web delle donne Roma" href="http://romawoman.org/?page=article&amp;id=499">RomaWoman.org</a> e ha spiegato perchè è stato così importante per lei: perche è riuscito a riunire cosi tante persone diverse per di più rom. Questo è ciò che per lei significa essere rom, molteplici identità e non semplicemente uno stereotipo:</p>
<p style="text-align: center;"><embed width="500" height="310" src="http://romawoman.org/templates/base/js/player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http%3A%2F%2Fromawoman.org%2Fuserfiles%2Fflash%2F1317197497alinaserban.flv&amp;image=http%3A%2F%2Fromawoman.org%2Fuserfiles%2Fimage%2F1317197497AlinaSerban.png&amp;plugins=viral-2d"></embed></p>
<p><a title ="Pagina dell'OSF su Violeta Naydenova" href="http://blog.soros.org/author/violeta-naydenova/">Violeta Naydenova</a> coordina il programma per la Open Society Foundations Roma Initiatives e ha diretto il campo di Barvalipe. <a title ="Pagina dell'OSF sul Campo estivo" href="http://blog.soros.org/2011/09/barvalipe-building-roma-pride/">Ha descritto l&#39;impatto </a>di una delle attività organizzate del campo estivo in cui i 20 Euro che i partecipanti del campo hanno dovuto pagare sono stati usati per comprare macchine da cucire per un&#39; associazione che lavora in favore delle donne e dei bambini rom ma anche per comprare oggetti di cartoleria per le comunità più povere:</p>
<blockquote><p>Sono onorata dell&#39;aver letto nelle loro valutazioni del campo che questa iniziativa è stata  una delle preferite, subito dopo quelle di lezione di storia e lingua rom, le riunioni e il viaggio ad Auschwitz. Questo dimostra che quando alla gente viene data la possibilità di imparare di più sul proprio patrimonio, si entusiasma e se ne sente orgogliosa.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/06/hungary-memories-of-barvalipe-roma-pride-summer-camp/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;text=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Regno Unito: Julie Kertesz, 77 anni e non sentirli</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/regno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/regno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 18:07:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[7 Billion Actions]]></category>
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		<description><![CDATA[Julie Kertesz è il simbolo della vita, della voglia di imparare e di conoscere gli altri. Cantastorie e fotografa, ci racconta di sè tramite i suoi blog e altre produzioni originali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Julie Kertesz è una donna che oltre a festeggiare i suoi 77 anni, festeggia la vita. Pensionata ma attivissima, Julie si definisce una <a title="blog di Julie" href="http://competentcommunicator.blogspot.com/">cantastorie</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>] e una <a title="pagina utente su Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">fotografa</a>. Inoltre, è una prolifica <a title="blog utente" href="http://www.blogger.com/profile/09196066571782981915">blogger</a>, una <a title="pagina utente su Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/julie70">regista di videoclip</a> ed è appena entrata nel mondo della <a title="post dell'utente" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/02/interactions.html">stand up comedy</a> [una sorta di cabaret in cui l&#39;attore comico si presenta in piedi e si esibisce con testi originali, costruiti a partire da osservazioni sul quotidiano].</p>
<p>Nata in Transilvania (regione dapprima appartenente all&#39;Ungheria, dopo alla Romania), si è trasferita in Francia all&#39;età di 30 anni e ora <a title="post dell'utente" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2008/03/arrival-to-london.html"> vive a Londra da luglio 2008.</a></p>
<p>Secondo uno dei suoi seguaci sul sito di photosharing Flickr, <a title="post di Patrick Barry Barr" href="http://www.flickr.com/photos/barrybar/">Patrick Barry Barr</a>, Julie è un &#8220;modello per la gente di tutte le età che desidera condurre una vita attiva e ricca di cultura e di cose da fare&#8221;. Nel 2005, Patrick <a title="commento in inglese" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">scrive</a>:</p>
<blockquote><p><a title="pagina di Julie70 su Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">Julie70</a> possiede un animo che contraddice la sua vera età e l&#39;immagine che abbiamo della gente sulla settantina, e sono davvero stupefatto dal suo entusiasmo, dal modo in cui apprezza incontrarsi con gente che non conosce e condividere il suo entusiasmo con loro. Compirò 67 anni l&#39;11 maggio, e quando invecchierò voglio essere esattamente come Julie Kertesz.</p></blockquote>
<div id="attachment_254403" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a title="Autoritratto - Julie Kertesz" href="http://www.flickr.com/photos/joyoflife/2431572956/"><img class="size-medium wp-image-254403 " title="Autoritratto di Julie Kertesz" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/2431572956_0c7ea41f3e_b-225x300.jpg" alt="Autoritratto Julie Kertesz" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Autoritratto – Julie Kertesz </p></div>
<p>Julie adora imparare e non ha mai smesso di studiare – neanche quando ciò venne <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2010/06/studying-in-cafe.html">proibito dal regime comunista rumeno</a>. Mentre lavorava a Parigi, tornò in classe e, nonostante nel frattempo fosse diventata mamma di due figli, terminò l&#39;università a 43 anni con un Dottorato in Fisica.</p>
<p>Ecco cosa si legge nella <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/01/my-lifes-story.html">biografia</a> del suo blog, <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2010/01/no-more-snow.html">In London after 77</a>:</p>
<blockquote><p>Non stiamo cedendo!</p>
<p>Ognuno di noi fa qualcosa, sia per vivere meglio sia per restare vivo.</p>
<p>Ahimè, ho anche incontrato gente matura che sembra che abbia già ceduto, e persino qualche giovane.</p>
<p>Soli, nella metro.</p>
<p>Li ho solo osservati nella metro di Parigi. Che differenza l&#39;uomo che lavora al mercato che ho incontrato ieri. E così tanti altri come noi, che vivono le loro vite nel modo più appagante possibile.</p>
<p>Certo, abbiamo una certa età, ma non ci sentiamo vecchi dentro!</p></blockquote>
<p>Julie usa Flickr, i blog e parla di sè per spronare gli altri. In un commento nel suo blog dal titolo <a title="post in francese" href="http://julie70.blogspot.com/2011/09/courage-de-rire-de-soi-meme.html">&#8220;Courage de rire de soi même&#8221;</a> [fr, &#8220;Il coraggio di ridere di se stessi&#8221;], un lettore <a title="commento in francese" href="http://julie70.blogspot.com/2011/09/courage-de-rire-de-soi-meme.html?showComment=1316027529941#c4238247306860679455">apprezza</a> i suoi sforzi:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] tu sais Julie, tu es Une Sage, je le pense. Tu m&#39;aides souvent dans des moments compliqués, je me dis &#8220;attends, l&#39;effet Julie va se produire, ça va aller&#8221;.</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] sai Julie, sei proprio una donna saggia. Mi aiuti spesso nei momenti complicati, mi dico &#8220;aspetta, l&#39;effetto Julie si azionerà, e andrà tutto bene&#8221;.</div>
<p>Forse la fonte di tanta saggezza è <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/09/eurotunnel-j.html">la prontezza nell&#39;avere il coraggio di provare qualcosa di nuovo</a>. In questo <a title="video da Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/video/xdts4d_first-times-version-1_creation">video</a>, Julie usa la sua quarta lingua (l&#39;inglese) per raccontarci alcune delle sue prime esperienze tra i 25 e i 70 anni:</p>
<p><a title="video da Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/video/xdts4d_first-times-version-1_creation" target="_blank">First times version 1</a> <em>di <a href="http://www.dailymotion.com/julie70" target="_blank">julie70</a></em></p>
<p>Fu precisamente all&#39;età di 70 anni che Julie scopre la <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">fotografia</a>. Nel 2006, <a title="blog in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/07/differences.html">ha creato</a> il gruppo  <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/afterclass">!afterclass! </a>, in cui 2,500 persone si incontrano per imparare sulla fotografia. Ha anche creato i gruppi <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/reading/">people reading</a> [quelli che leggono], <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/nevertoold/">never too old</a> [mai troppo grandi] e <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/strangersnomore/">strangers no more</a> [non siamo più sconosciuti]:</p>
<blockquote><p>Non siamo più sconosciuti. Li ho incontrati, ho parlato con loro. Li ricordo.</p></blockquote>
<p>Quest&#39;ultimo gruppo invoglia la gente ad approcciarsi agli altri e, attraverso ogni interazione, a scoprire la bellezza dell&#39;essere umano. Per scoprire le incantevoli storie conosciute da Julie grazie alle &#8220;interazioni umane&#8221; con gli estranei, basta fare clicca <a title="post su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/joyoflife/sets/1117580/">sulla presentazione qui sotto</a>.</p>
<p><object width="500" height="500" type="text/html" data="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?user_id=joyoflife&amp;set_id=1117580"></object></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/' title='elenca tutti gli articoli di Paula Góes'>Paula Góes</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/julie-kertesz/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/regno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;text=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Esiste una generazione 11 settembre?</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 09:31:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono trascorsi dieci anni dall'attentato dell'undici settembre 2001: giovani di tutto il mondo discutono su come quell'evento ha cambiato la loro vita e le relazioni internazionali. Il progetto "Generation 9/11" ne raccoglie i video-autoprodotti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_252727" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.flickr.com/photos/video4net/4103200587/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-252727 " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/4103200587_2531911d59.jpg" title="Foto di PeterJBellis, licenza Creative Commons, dal Museo dell'11 Settembre a New York" alt="Foto di PeterJBellis, licenza Creative Commons, dal Museo dell'11 Settembre a New York" width="400" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di PeterJBellis, licenza Creative Commons, dal Museo dell&#39;11 Settembre a New York</p></div>
<p>Sono trascorsi dieci anni dall&#39;attentato di Al-Qaeda  dell&#39;undici settembre 2001: un evento che ha cambiato in maniera radicale il modo in cui l&#39;Occidente si relaziona al Medio Oriente e il suo atteggiamento nei confronti dell&#39;Islam, comportando anche l&#39;introduzione di nuove restrizioni ai modi di viaggiare e di attraversare le frontiere.</p>
<p>Questi sono anche i temi al centro di dibattiti tra giovani di tutto il mondo - che attraverso <a title="pagina del progetto su Vimeo" href="http://vimeo.com/album/1680725">brevi video</a> <em>[en, come tutti gli altri link, tranne ove diversamente specificato]</em> - riflettono su cosa significhi essere diventati adulti negli anni &#8220;post 11 settembre&#8221;.</p>
<p><a title="link al video su Vimeo" href="http://vimeo.com/28574440">Salmaa Elshanshory</a> al momento dell&#39;attacco viveva in Texas e, in quanto americana musulmana, ha vissuto sulla sua pelle sia quegli stereotipi negativi figli dell&#39;ignoranza che il conforto, la premura e la generosità della comunità che in quei giorni si unì per aiutare gli stranieri dopo gli attacchi. Lei preferisce pensare che la sua generazione sia composta da persone che - nonostante le incertezze - hanno imparato a convivere con gli stranieri e ad andare avanti guardando al lato positivo delle cose.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/28574440" width="500" height="375" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>Hisham Almiraat dal Marocco [collaboratore di <a title="link al profilo di Hisham Almiraat" href="http://globalvoicesonline.org/author/hisham/">Global Voices Online</a>], in quanto arabo e musulmano, racconta di essersi sentito mal rappresentato non solo dal governo, che non è stato in grado di riconoscere che molti non erano affatto d&#39;accordo con quell&#39;attentato, ma anche dai media e dagli attentatori stessi, i quali dichiararono di aver agito in nome di tutti gli arabi. Hisham afferma di aver constatato - a distanza di dieci anni - la diminuzione della popolarità dei regimi autocratici arabi, così come del fanatismo e dell&#39;estremismo mentre avanzano i movimenti popolari che lottano e si organizzano per rovesciare quei regimi e rimpiazzarli con una società più egualitaria.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/28277268" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe></p>
<p><a href="http://vimeo.com/album/1680725/video/28265065">L&#39;ungherese Krisztian Gal</a> nella sua testimonianza mette in luce il fatto che - pur geograficamente lontani da quel triste avvenimento - i vigili del fuoco e le scuole della scuole della sua città si organizzarono per ricordare coloro che avevano perso la vita negli attentati. Quello che ha capito in quell&#39;occasione è che le persone riescono assumere diverse prospettive sui fatti se non sono direttamente coinvolte in uno specifico avvenimento, ma anche che relazionarsi con diverse culture e diverse nazioni è un ottimo modo per afferrare il senso della politica e delle relazioni internazionali, tanto che ha deciso di applicare questo nuovo principio alla sua vita professionale e personale.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/28265065" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe></p>
<p><a href="http://vimeo.com/album/1680725/video/28287108">Cristina Balli dal Texas</a> ricorda quanta paura invase la sua comunità e quanto le frontiere vennero definite come fonti di pericolo ed assunte come capri espiatori. Gli immigrati divennero qualcosa di cui aver paura e si creò una situazione per cui c&#39;era &#8220;noi contro loro&#8221;, anche se gli attentatori non erano giunti attraverso la frontiera messicana e quelle comunità non avessero niente a che vedere con l&#39;attentato. Quella che per generazioni era stata una frontiera fluida che aveva dato vita a scambi culturali divenne un muro e - ammette Cristina - questo ha distrutto in maniera decisiva le dinamiche sociali, cambiando il modo di vivere nella sua città.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/28287108" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>Altri video sono reperibili sul sito del progetto <a href="http://vimeo.com/album/1680725">Generation 9/11</a>, iniziativa del <a href="http://www.oursharedfuture.org/">British Council&#39;s Our Shared Future</a> e <a href="http://www.tn2020.org/">Transatlantic Network 2020</a>.</p>
<div class="notes">La foto del titolo è di <a href="http://www.flickr.com/photos/milkmit/2850415324/">milkmit</a>, ripresa su Flickr con licenza CC BY-NC-ND 2.0.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/08/911-retrospective-the-birth-of-a-generation/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/esiste-una-generazione-11-settembre/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fesiste-una-generazione-11-settembre%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fesiste-una-generazione-11-settembre%2F&#038;text=Esiste+una+generazione+11+settembre%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fesiste-una-generazione-11-settembre%2F&#038;title=Esiste+una+generazione+11+settembre%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fesiste-una-generazione-11-settembre%2F&#038;title=Esiste+una+generazione+11+settembre%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fesiste-una-generazione-11-settembre%2F&#038;title=Esiste+una+generazione+11+settembre%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fesiste-una-generazione-11-settembre%2F&#038;title=Esiste+una+generazione+11+settembre%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tecnologia per la trasparenza: relazione conclusiva</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 19:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Technology for Trasparency Network annuncia la pubblicazione della sua relazione conclusiva che documenta la mappatura su scala globale delle tecnologie per favorire la trasparenza e l'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni pubbliche di vari Paesi. Sintesi dei punti salienti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">Technology for Transparency Network</a> annuncia la pubblicazione della relazione conclusiva che documenta la <a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability">mappatura su scala globale</a> delle tecnologie per favorire trasparenza e <a href="http://www.sdc.admin.ch/glossary_popup.php?itemID=18844&amp;langID=7">accountability</a>, la responsabilità delle autorità di rispondere ai cittadini delle proprie azioni.</p>
<p>Il documento è pubblicato a cura di <a href="http://www.transparency-initiative.org/" target="_blank">Transparency and Accountability Initiative</a> (<a href="https://twitter.com/#!/TAInitiative" target="_blank">@TAInitiative</a>) parallelamente a una serie di altre relazioni sull&#39;attuale orientamento alla promozione della trasparenza a livello globale. Gli ambiti di ricerca coinvolti sono: <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/impact-learning">ricadute e processo di apprendimento</a>, <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/new-technologies">nuove tecnologie</a> e <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/policy-innovations">innovazioni nelle politiche pubbliche</a>.</p>
<p><a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-225532" title="documento finale del Technology for Transparency Network" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/TTN_final_cover-213x300.png" alt="documento finale del Technology for Transparency Network " width="150" height="211" /></a> Un sentito ringraziamento va alla <em>Transparency and Accountability Initiative</em> per il sostegno accordato al nostro lavoro, alla straordinaria  <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/team">squadra di ricercatori</a> coinvolti e a David Sasaki, che ha <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/19/announcing-the-technology-for-transparency-network/">lanciato e diretto </a> il Technology for Transparency Network nella sua fase iniziale, ponendo le basi per la realizzazione del documento &#8212; <a href="http://www.transparency-initiative.org/wp-content/uploads/2011/05/global_mapping_of_technology_final.pdf" target="_blank">disponibile qui in pdf</a>.</p>
<h3>Sintesi</h3>
<p>Il documento contiene le conclusioni cui siamo giunti dopo aver esaminato oltre 100 progetti e intervistato decine di operatori che utilizzano la tecnologia come strumento per accrescere trasparenza e <em>accountability</em> nelle seguenti aree geografiche: Europa centrale e orientale, Asia orientale, America Latina, Medio Oriente,  Nord Africa, Asia meridionale, Sud Est asiatico, ex-Unione sovietica e Africa sub-sahariana. La sintesi proposta fornisce una prima valutazione sull&#39;orientamento mondiale alla promozione di trasparenza e <em>accountability</em>, esaminando non solo le stimolanti possibilità di ricadute positive, ma anche gli aspetti problematici e gli ostacoli.</p>
<p>Per gli operatori del settore le possibilità di utilizzo della tecnologia per la trasparenza e l&#39;<em>accountability</em> possono utilmente schematizzarsi in almeno quattro percorsi</p>
<ul>
<li>Adattamento dei progetti e degli interventi ad esigenze specifiche.</li>
<li>Sensibilizzazione dei cittadini, attraverso nuovi e migliori canali partecipativi, ai processi delle politiche pubbliche, e monitoraggio delle azioni di governo da parte dei cittadini.</li>
<li>Identificazione, mediante &#8216;data mashing&#39; e altre tecniche di visualizzazione e gestione di dati pubblici o di entità di diritto privato, delle priorità nelle politiche pubbliche e degli ostacoli all&#39;erogazione dei servizi.</li>
<li>Adozione di piattaforme tecnologiche di buone pratiche per una maggiore efficienza delle organizzazioni della società civile.</li>
</ul>
<h3>Ulteriori rilievi</h3>
<p>La maggior parte dei progetti che abbiamo esaminato riguarda gli apparati <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/government-services">statali</a> che fanno capo al potere <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/executive-branch">esecutivo</a> e a quello <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">legislativo</a>. Un minor numero di progetti è invece incentrato sugli <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/judicial-branch">organi giudiziari</a>, sui <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/media">media</a>, sul <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/private-sector">settore privato</a>, e i <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/donors">donatori di aiuti finanziari</a>.</p>
<p>Quasi la metà dei progetti si occupano di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/elections">monitoraggio di consultazioni elettorali</a>.  Molti fra questi utilizzano la piattaforma <a href="www.ushahidi.com/" target="_blank">Ushahidi</a>, ma altri hanno sviluppato metodologie proprie, come l&#39;aggregazione in un unico sito web di informazioni elettorali derivanti da molteplici fonti, e il tracciamento su <a href="http://maps.google.com/">Google Maps</a> di rapporti ufficiali sul monitoraggio di consultazioni elettorali.</p>
<p>Esistono iniziative multi-regionali incentrate sulla <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">trasparenza del processo legislativo</a> che tracciano gli atti legislativi e spesso pubblicano anche i profili dei rappresentanti, compresa la loro biografia e gli esiti delle votazioni. Altri presentano invece  il profilo dei partiti politici, o il rendiconto delle spese in cui incorrono gli organi legislativi.</p>
<p>Un aspetto importante di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/visualize">oltre la metà dei progetti</a> documentati sta nella visualizzazione dei dati e negli strumenti di navigazione, ma anche nella varietà di forme di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/collect-data">raccolta dati</a> presso i cittadini. All&#39;incirca la metà dei progetti utilizza variamente <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/mobile">i telefoni cellulari</a>, prevedendo generalmente per i cittadini la possibilità di dare o ricevere informazioni mediante SMS.</p>
<h3>Il dopo</h3>
<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">sito web di Technology for Transparency Network</a> resta aperto allo scambio di progetti, strumenti e idee: un punto d&#39;incontro per analoghe iniziative e per chi voglia imparare dal lavoro svolto da altri. Ci si può iscrivere alla relativa <a href="https://groups.google.com/group/transparencynetwork?pli=1">mailing list</a>, leggere i contenuti o proporre <a href="http://globalvoicesonline.org/-/special/transparency-technology-network/">articoli specialistici</a>. È inoltre possibile seguire i rilanci su Twitter (<a href="https://twitter.com/#!/techtransparent">@techtransparent</a>) e su <a href="https://www.facebook.com/pages/Transparency-and-Technology-Network/150090904970">Facebook</a>. Essendo questo un settore emergente è importante poter collaborare e mettersi in contatto con chi opera in altri Paesi, per contribuire a iniziative analoghe in tutto il mondo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/22/technology-for-transparency-final-report/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/tecnologia-per-la-trasparenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;text=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ungheria: escalation di violenza tra ungheresi e Rom nel nord del Paese</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/ungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 10:11:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo scorso 26 aprile, quattro persone sono rimaste ferite a Gyöngyöspata nello scontro che ha coinvolto il gruppo di estrema destra Védero e la locale comunità Rom; i media ungheresi hanno pubblicato resoconti contraddittori su come tutto sia iniziato, e nessuna delle due comunità se ne è assunta la responsabilità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Leggi la notizia in inglese" href="http://www.politics.hu/20110427/four-injured-in-clash-between-nationalists-and-roma-in-north-hungary-village">Lo scorso 26 aprile, quattro persone sono rimaste ferite</a> <em>[en, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato]</em> a Gyöngyöspata nello scontro che ha coinvolto ungheresi del gruppo di estrema destra Védero e appartenenti alla comunità Rom. E&#39; dallo scorso marzo che la tensione in questo paese dell&#39;Ungheria settentrionale <a title="Leggi il post da GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/19/hungary-waiting-for-the-hungarian-guard/">continua a crescere</a>: lo scorso venerdì 22 aprile, un <a title="Leggi il post di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/24/hungary-for-gyongyospatas-roma-evacuation-or-an-easter-excursion/">addestramento militare pubblico del </a><em><a title="Leggi il post di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/24/hungary-for-gyongyospatas-roma-evacuation-or-an-easter-excursion/">Véderő</a> </em>aveva [avvelenato il clima, facendo allontanare le possibilità di una risoluzione pacifica] del conflitto fra le due comunità.</p>
<p>I media ungheresi hanno pubblicato resoconti contraddittori su come sia iniziato lo scontro, e nessuna delle due parti coinvolte se ne è assunta la responsabilità.</p>
<div id="attachment_219817" class="wp-caption aligncenter" style="width: 409px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/Roma-violence-Hungary.jpg"><img class="size-full wp-image-219817  " title="Il pianto di una bambina rom" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/Roma-violence-Hungary.jpg" alt="Il pianto di una bambina rom" width="399" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il pianto di una bambina rom tornata a casa dopo essere stata evacuata dal paese ungherese di Gyöngyöspata. Foto di David Ferenczy, copyright Demotix (24/04/2011).</p></div>
<p>Il blog <em>Gyöngyöspata Solidarity</em> ha pubblicato <a title="Traduzione in inglese della notizia" href="http://gyongyospatasolidarity.wordpress.com/2011/04/27/via-index-bloody-fight-in-gyongyospata/">una traduzione</a> dell&#39;<a title="Leggi la notizia in ungherese" href="http://index.hu/belfold/2011/04/26/verekedes_gyongyospatan/">articolo pubblicato su<em> index.hu</em></a> [hu], nel quale János Ladó, della Fondazione Diritti Civili Rom, ha dichiarato che gli ungheresi avrebbero provocato i rom per tutto il giorno, fino ad arrivare allo scontro:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Verso sera, nel mezzo di una festa di compleanno, le provocazioni sono aumentate, e sempre più persone si sono riunite nei due fronti contrapposti. I rom hanno chiamato la polizia: è arrivata prima una pattuglia a cui poi si sono aggiunti altri poliziotti.</p>
<p>Mentre la folla si riuniva nel centro della città, qualcuno ha iniziato a tirare sassi contro le finestre di una delle case del quartiere rom, a dieci minuti a piedi da qui; subito dopo, un ragazzino rom di quattordici anni è stato aggredito. Ha fatto seguito una vera e propria battaglia. Secondo Ladó, alcune persone sono rimaste ferite gravemente: lui afferma di averne contate tre. In seguito, la polizia ha chiamato rinforzi. Questo è stato confermato anche da un rappresentante del TASZ [HCLU - Unione Libertà Civili Ungheresi], che ha visto una serie di auto della polizia dirigersi sull&#39;autostrada verso Gyöngyöspata. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Gábor Vona, leader del Jobbik, partito di estrema destra del parlamento ungherese, ha criticato il modo in cui il ministro degli Interni, Sándor Pintér, ha risposto alla situazione nel nord dell&#39;Ungheria, <a title="Leggi la notizia in inglese" href="http://www.politics.hu/20110427/nationalist-leader-calls-for-resignation-of-interior-minister-over-roma-situation">chiedendo le sue dimissioni</a> perché, a suo dire, non sarebbe stato in grado di proteggere i cittadini ungheresi dai rom, che &#8220;tengono l&#39;intero villaggio, soprattutto i più anziani, in un clima di continuo terrore&#8221;.</p>
<p><em>Egyenlítő blog</em> riferisce dell&#39;invito rivolto da Vona al primo ministro Viktor Orbán per instaurare un dibattito sulle relazioni fra ungheresi e rom. Nel suo <a title="Leggi il post in ungherese" href="http://egyenlito.blog.hu/2011/04/27/ket_het_ket_pofon">post</a> [hu] il blogger arriva a una conclusione piuttosto drastica:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Il problema è che oltre agli affronti verbali [si sono verificati] sempre più conflitti veri e propri. Nel frattempo il Governo mette mano alla Costituzione, fa qualche legge per attirare l&#39;attenzione dei media e fa la predica all&#39;Europa. [&#8230;] [Facendoci regredire] esattamente [agli anni &#8216;30]. E, tristemente, tutti i segnali fanno intendere che a questi seguiranno nuovamente [gli anni &#8216;40].</p>
<p>Oppure c&#39;è un&#39;altra possibilità: da qui a due settimane, il nostro Paese potrebbe diventare più sicuro, se Orbán e Pintér dessero le dimissioni.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/' title='elenca tutti gli articoli di Marietta Le'>Marietta Le</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/27/hungary-hungarian-roma-tensions-result-in-clash-in-gyongyospata/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/ungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese%2F&#038;text=Ungheria%3A+escalation+di+violenza+tra+ungheresi+e+Rom+nel+nord+del+Paese&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese%2F&#038;title=Ungheria%3A+escalation+di+violenza+tra+ungheresi+e+Rom+nel+nord+del+Paese' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese%2F&#038;title=Ungheria%3A+escalation+di+violenza+tra+ungheresi+e+Rom+nel+nord+del+Paese' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese%2F&#038;title=Ungheria%3A+escalation+di+violenza+tra+ungheresi+e+Rom+nel+nord+del+Paese' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fungheria-escalation-di-violenza-tra-ungheresi-e-rom-nel-nord-del-paese%2F&#038;title=Ungheria%3A+escalation+di+violenza+tra+ungheresi+e+Rom+nel+nord+del+Paese' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ungheria: Ice-T e la nuova legge sulla regolamentazione dei media</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 04:52:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Mentre la recente normativa sui media è oggetto di critiche anche a livello internazionale, le autorità hanno aperto un'indagine su un'emittente radio "colpevole" di aver trasmesso un brano del rapper Ice-T. I blogger commentano e chiariscono la situazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un contesto reso molto delicato dall&#39;entrata in vigore <a title="Articolo da Corriere della Sera" href="http://www.corriere.it/esteri/10_dicembre_21/ungheria-liberta-stampa_21be5852-0cdc-11e0-a1b6-00144f02aabc.shtml">della nuova legge per la regolamentazione dei media</a> [it], il 1° gennaio 2011, l&#39;<a title="Sito dell'Autorità Nazionale delle Telecomunicazioni ungherese" href="http://www.nmhh.hu/index.php?id=menu&amp;mid=599&amp;lang=en">Autorità Nazionale delle Telecomunicazioni</a> [en] ha aperto un&#39;indagine su <a title="Sito dell'emittente Tilos Rádió" href="http://tilos.hu">Tilos</a> [hu, <em>come tutti i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>], emittente radiofonica senza fini di lucro.</p>
<p>L&#39;Autorità &#8220;pone grande enfasi sulla tutela degli interessi di clienti e utenti&#8221;, inclusi quelli degli ascoltatori più giovani, com&#39;è successo quando ha <a title="Documento originale in ungherese" href="http://new.tilos.hu/upload/dokumentumok/Ice-NMHH-101213.PDF">informato</a> Tilos Rádió che sarebbe stata oggetto di un&#39;inchiesta a seguito del monitoraggio delle sue trasmissioni, da cui risultava la messa in onda delle canzoni del rapper <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ice-T">Ice-T</a> [it] <em>Warning (intro)</em> e <em>It&#39;s On</em> <a title="Podcast originale della trasmissione" href="http://tilos.hu/archivum/listen.php?file=2010/09/02/tilosradio-20100902-1730.m3u"> alle ore 17:53 del 2 settembre 2010</a> [en, hu].</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/p-2o3xsFRRE?fs=1&amp;hl=en_US&amp;rel=0&amp;hd=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/p-2o3xsFRRE?fs=1&amp;hl=en_US&amp;rel=0&amp;hd=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>A Tilos Rádió viene contestato il mancato uso di una qualche forma di segnalazione per la tutela dei minori prima di trasmettere quei brani. La lettera inviata dall&#39;Autorità indica che l&#39;emittente era già stata multata nel 2003 e nel 2005 per aver trasmesso brani con testi espliciti; viene inoltre allegato un grafico con i dati relativi alle certificazioni linguistiche ottenute tra il 2000 e il 2009, dove si suggerisce che in ascolto potevano esserci dei minori in grado di capire i testi e che, a causa della loro giovane età, potevano essere influenzati da tali contenuti.</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Nelle canzoni, gli eventi venivano descritti utilizzando il gergo di una subcultura che, sebbene non completamente accessibile alla fascia d&#39;età protetta,  poteva generare un effetto nefasto sugli ascoltatori di età inferiore ai 16 anni a causa dei toni aggressivi incitanti alla violenza. I minori con una migliore conoscenza della lingua [inglese] potevano ritenere che la situazione negativa degli Afroamericani, il ricorso ai servizi di prostitute, lo spaccio e l&#39;uso di droga e la violenza fisica fossero descritti dall&#39;artista come attività abituali e come valori. <em>It&#39;s On</em> evoca la &#39;subcultura del ghetto&#39;, suggerendo  modelli comportamentali e una visione del mondo deleteri [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Ice-T, che usa Twitter con lo username <a title="Pagina di ICE-T su Twitter" href="http://twitter.com/#!/FINALLEVEL">@FINALLEVEL</a> [en], ha appreso che i suoi brani erano stati  &#8220;censurati&#8221; in Ungheria da <a title="Messaggio originale su Tmblr in inglese" href="http://sati1984.tumblr.com/post/2525789905/hungarian-media-authority-punishes-radio-for-playing">un post pubblicato su Tumblr</a> [en]. La sua reazione è stata:</p>
<blockquote><p>RT @rog_r: @FINALLEVEL Scusa, ma sei ufficialmente censurato http://j.mp/f73DhF &gt; Fantastico! Il mondo ha ancora paura di me. hahaha !</p></blockquote>
<p>Benché l&#39;esito del monitoraggio abbia dei precedenti, l&#39;Autorità Nazionale per le Telecomunicazioni ungherese si trova nell&#39;occhio del ciclone a causa della nuova legge sui  media, che è stata <a title="Articolo GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/12/31/hungary-viktor-censorban/">criticata persino a livello internazionale</a> [en].</p>
<p>Tilos Rádió ha ribattezzato il caso &#8220;<a title="Post originale in ungherese" href="http://hirek.new.tilos.hu/?p=1745">Ice-T gate</a>&#8220;, rilanciando le reazioni alla notizia dell&#39;inchiesta. Diversi post hanno fatto notare come le traduzioni letterali dei testi dall&#39;inglese all&#39;ungherese allegati alla comunicazione dell&#39;Autorità contenessero degli errori. Un blogger ungherese che pubblica traduzioni di testi di brani rap <a title="Post originale in ungherese" href="http://rapnyelv.freeblog.hu/archives/2011/01/01/fassbinder_pinakotekaja_avagy_a_hatosag_es_ice-t/">ha affermato</a> che l&#39;Autorità ha usato una trascrizione del testo originale già contenente vari errori.</p>
<p>Nonostante le polemiche di fine 2010, Tilos Rádió ha già ricevuto la risposta dell&#39;Autorità al suo <a title="Post originale in inglese" href="http://hirek.new.tilos.hu/?p=1812">comunicato</a> [en] ufficiale contro l&#39;inchiesta. Nel testo della recente lettera, <a title="Post originale in ungherese" href="http://comment.blog.hu/2011/01/02/ice_t_nem_kossuth_az_nmhh_nem_naprakesz">pubblicata</a> su <em>Comment:com</em>, un blog dedicato ai media, l&#39;Autorità enfatizza che &#8220;forse i coraggiosi ma spesso anonimi difensori della libertà di Internet si convinceranno che Ice-T è lungi dall&#39;essere <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Kossuth">Lajos Kossuth</a> [it], nota figura nazionale e difensore della libertà di stampa [ungherese].&#8221;</p>
<p>Sixx di <em>Comment:com</em> ha evidenziato un paragrafo della lettera in cui l&#39;Autorità afferma che in base alla sentenza statunitense del caso <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Federal_Communications_Commission_v._Pacifica_Foundation">FCC v. Pacifica Foundation</a> [en], la canzone di Ice-T avrebbe potuto essere trasmessa solo dopo le 22. &#8220;Se non si fossero conformati, la Commissione Federale per le Comunicazioni statunitense (FCC) avrebbe potuto multarli per un importo sicuramente superiore al bilancio annuale di Tilos Rádió&#8221;.</p>
<p>Il blogger di <em>Comment:com</em> ha anche fatto notare come questa  decisione menzionata dall&#39;Autorità ungherese attualmente non sia più in vigore negli Stati Uniti.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/' title='elenca tutti gli articoli di Marietta Le'>Marietta Le</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/01/02/hungary-ice-t-and-the-new-hungarian-media-law/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/ungheria-ice-t-e-la-nuova-legge-sulla-regolamentazione-dei-media/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fungheria-ice-t-e-la-nuova-legge-sulla-regolamentazione-dei-media%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fungheria-ice-t-e-la-nuova-legge-sulla-regolamentazione-dei-media%2F&#038;text=Ungheria%3A+Ice-T+e+la+nuova+legge+sulla+regolamentazione+dei+media&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fungheria-ice-t-e-la-nuova-legge-sulla-regolamentazione-dei-media%2F&#038;title=Ungheria%3A+Ice-T+e+la+nuova+legge+sulla+regolamentazione+dei+media' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fungheria-ice-t-e-la-nuova-legge-sulla-regolamentazione-dei-media%2F&#038;title=Ungheria%3A+Ice-T+e+la+nuova+legge+sulla+regolamentazione+dei+media' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fungheria-ice-t-e-la-nuova-legge-sulla-regolamentazione-dei-media%2F&#038;title=Ungheria%3A+Ice-T+e+la+nuova+legge+sulla+regolamentazione+dei+media' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fungheria-ice-t-e-la-nuova-legge-sulla-regolamentazione-dei-media%2F&#038;title=Ungheria%3A+Ice-T+e+la+nuova+legge+sulla+regolamentazione+dei+media' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Ungheria: cittadini in protesta contro il centro commerciale Auchan</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/ungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 05:06:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Pizzigallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<description><![CDATA[Il post descrive il tentativo di alcuni cittadini ungheresi di salvare lo stagno di Dunakeszi, area naturale protetta che rischia di essere distrutta a causa del progetto di realizzazione di un centro commerciale Auchan.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cosa sta accadendo allo stagno di Dunakeszi?</strong></p>
<p>La  <a title="Pagina di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/26/hungary-the-invisible-marsh/">questione dello stagno di Dunakeszi</a> [en] va avanti dalla fine del 2009. La controversia riguarda i piani di espansione del centro commerciale <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Auchan">Auchan Ungheria</a> [it] sull’area dello stagno, che è protetta per legge.</p>
<p><em>Greenfo</em>, un sito web dedito alle tematiche ambientali, ha recentemente pubblicato <a title="Pagina originale in ungherese" href="http://www.greenfo.hu/hirek/hirek_item.php?hir=25509&amp;PHPSESSID=c01f1c9e9f3f6824cf0af910d73c5749">un articolo</a> [hu, <em>come tutti i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] in cui scrive alcuni ultimi aggiornamenti sulla questione. Dopo la riesamina dell’<a title="Pagina originale in ungherese" href="http://www.orszagoszoldhatosag.gov.hu/index.php?akt_menu=78&amp;bemut=3&amp;PHPSESSID=7a226c402e5954aee319fe85933c97d8">Ispettorato nazionale ungherese per l’ambiente, la natura e l’acqua</a>, l’area destinata alla costruzione del parcheggio dell’Auchan è stata divisa in due metà e l&#39;esame della questione prosegue su una delle due. Il sito web ha anche riportato il fatto che i leader attivisti e “difensori dello stagno” - Márton Sarkadi and György Kriska – sono stati convocati per un&#39;udienza in tribunale e accusati di diffamazione e calunnia per la pubblicazione di <a title="Brochure in ungherese" href="http://elolanc.hu/images/stories/karikatura/A5_alujsag.jpg">brochure false dell’Auchan</a> su un <a title="Pagina web in ungherese" href="http://www.tozegto.freeweb.hu/">sito web</a> che è stato lanciato appositamente per attirare l’attenzione sul caso dello stagno.</p>
<p>Successivamente è trapelato un <a title="Video" href="http://www.4shared.com/video/D0jx26-N/Film_0002_toAVI.html">video</a> [en], pubblicato su diversi siti web, in cui viene ripreso un imprenditore che inizia a tagliare gli alberi nell’area in questione ancora sotto esame, il quale afferma di lavorare su ordine di Auchan. Péter Pacsuta, blogger con il nickname <em>Pacsker</em>, ha <a title="Pagina originale in ungherese" href="http://greenr.blog.hu/2010/09/28/dunakeszi_tozegtavak_42">condiviso</a> anche lui il video sul suo blog <a title="Blog in ungherese" href="http://greenr.blog.hu">GreenR</a> e, in seguito, ha ricevuto un’email da parte della compagnia Auchan, nella quale i responsabili comunicazione della società hanno dichiarato che non è stato iniziato nè sarà intrapreso alcun lavoro di abbattimento degli alberi fino a che non verrà presa ufficialmente la decisione finale.</p>
<p>L’ispettorato è tornato a controllare l’area in questione martedì 28 settembre; alcuni rappresentanti di Auchan Ungheria, membri del Comune di Dunakeszi e attivisti di alcune ONG hanno partecipato insieme all’ispettorato all’&#8221;<a title="Pagina Facebook in ungherese" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=141803642531775&amp;ref=ts">evento</a>&#8220;, che è stato anche diffuso su Facebook.</p>
<div id="attachment_165578" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://lightwalker.aminus3.com/"><img class="size-medium wp-image-165578" title="Lo stagno di Dunakeszi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/09/IMGP0474-LREXP-375x251.jpg" alt="lo stagno di Dunakeszi" width="375" height="251" /></a><p class="wp-caption-text">Foto acquisita su gentile concessione di Simon Molnár, da <em>lightwalker.aminus3.com</em></p></div>
<p><strong>L’effetto Facebook</strong></p>
<p>Sin dall’inizio, Facebook è stato uno strumento molto importante per i cittadini nell&#39;obiettivo di difendere lo stagno. E&#39; stato creato un gruppo per la <a title="Gruppo Facebook in ungherese" href="http://www.facebook.com/Mentsuk.meg.a.dunakeszi.tozeglapot?ref=ts">salvaguardia dello stagno di Dunakeszi</a> e un altro che invita i cittadini a <a title="Gruppo FB in ungherese" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=243975724575&amp;ref=ts">boicottare il centro commerciale</a>; inoltre, questi gruppi utilizzano <a title="Pagina FB in ungherese" href="http://www.facebook.com/jinesjang?v=wall">immagini di un criceto</a> usato in una campagna pubblicitaria dell’Auchan <a title="Immagini del criceto" href="http://img824.imageshack.us/img824/1396/horcsogok.jpg">in modo satirico</a>.</p>
<p>Anche Auchan Ungheria è molto attiva nel condurre campagne su <a title="Messaggio di Auchan su FB" href="http://www.facebook.com/AuchanMagyarorszag?v=wall">Facebook</a>: ha dato vita ad una pagina sul <a title="Pagina di Facebook in ungherese" href="http://www.facebook.com/TudatAuchan?v=wall&amp;ref=ts">consumo ecologicamente consapevole</a>, cadendo nello stesso errore commesso da <a title="Pagina di GV in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2010/03/31/greenpeace-vs-nestle-on-freedom-of-expression/">Nestlé con la campagna di Greenpeace</a> [en].</p>
<p><em>Pacsker</em> <a title="Pagina originale in ungherese" href="http://greenr.blog.hu/2010/09/27/dunakeszi_tozegtavak_40">ha provato per primo</a> a pubblicare un link a Jin&amp;Jang, la pagina del criceto, ma non ci è riuscito. In seguito, ha pubblicato il link al sito della campagna di Auchan sul consumo consapevole e ne ha condiviso <a title="Schermata di FB in ungherese" href="http://greenr.blog.hu/media/image/tudatauchan.jpg">la pagina FB</a>, dove si vedono commenti dei “difensori della stagno” che sono stati successivamente eliminati. <em>Pacsker</em> ha scritto così:</p>
<blockquote><p>Auchan non ha potuto sostenere la pubblicità, essendo obbligata a rendere conto del proprio operato e dire la “verità” – per questo è stata chiusa la pagina di Auchan Ungheria su Facebook. Da metà pomeriggio, la censura applicata alla pagina FB è continua, ma gli utenti insoddisfatti rispetto alla politica ambientale della società sono lì ed esprimono il loro disaccordo attraverso i commenti. [&#8230;]</p></blockquote>
<p><strong>L’effetto dei blog</strong></p>
<p>I blogger di <a title="Pagina originale in ungherese" href="http://varacsk.blog.hu">&#8220;Varacsk&#8221;</a> si sono posti alcune domande in questo <a title="Post in ungherese" href="/2010/09/27/auchan_nem_kell_magyarorszagnak">post</a> e hanno chiesto ai loro lettori di scrivere opinioni personali sulla bacheca di Auchan su Facebook:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Voglio chiedere solo questo: è permesso tutto, qui? Noi diamo soldi allo Stato per ispettorati, autorità e tutti stanno zitti? Chi fermerà questa situazione? (Vedo davanti ai miei occhi le persone che si disinteressano, perchè è solo uno stagno, andiamo, su&#8230;se non venisse cancellato, dove parcheggeresti? Dove sarebbe possibile aprire un bel parcheggio mentre te ne stai a fare shopping per cose superflue? Chi si interessa del fatto che i contadini escono sconfitti da questa situazione? Chi si interessa del fatto che i figli dei miei nipoti non avranno la possibilità di bere acqua pulita e respirare aria sana? Hai mai visto una cosa del genere? L&#39;affettato costa solo 640 fiorini [più o meno 3,15 dollari] al chilo! [&#8230;]</p></blockquote>
<p><em>Pacsker</em> ha realizzato un <a title="Pagina in ungherese" href="http://greenr.blog.hu/2010/09/29/az_auchan_karmaja">post</a> sul bilancio finanziario di Auchan, mostrando che i suoi risultati sono simili a quelli del <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Karma">concetto di karma</a> [it]:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Ecco, ciò di cui Auchan deve rendere conto è questo: o coopera per la protezione ambientale e, quindi, può conservare i suoi profitti, o, se non coopera, allora raggiunge i suoi obiettivi contro sé stessa, perchè sarebbe cacciata lontano dal Paese. Nel momento in cui i suoi rappresentanti ritengono stupide le persone e organizzano l’abbattimento di salici con grossi camion, usati anche “per estirpare ambrosie e per mettere a posto l’area”, non sputano solo negli occhi della natura, ma anche nei loro stessi occhi. Il serpente si morde la coda da solo. Spero che Auchan abbia capito l’importanza del destino!&#8221;</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/' title='elenca tutti gli articoli di Marietta Le'>Marietta Le</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gianluca-pizzigallo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gianluca Pizzigallo'>Gianluca Pizzigallo</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/09/29/hungary-citizens-protest-against-auchan/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/ungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan%2F&#038;text=Ungheria%3A+cittadini+in+protesta+contro+il+centro+commerciale+Auchan&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan%2F&#038;title=Ungheria%3A+cittadini+in+protesta+contro+il+centro+commerciale+Auchan' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan%2F&#038;title=Ungheria%3A+cittadini+in+protesta+contro+il+centro+commerciale+Auchan' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan%2F&#038;title=Ungheria%3A+cittadini+in+protesta+contro+il+centro+commerciale+Auchan' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fungheria-cittadini-in-protesta-contro-il-centro-commerciale-auchan%2F&#038;title=Ungheria%3A+cittadini+in+protesta+contro+il+centro+commerciale+Auchan' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Francia: reazioni online a discriminazioni e azioni contro i Rom</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 03:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre proseguono le distruzioni dei campi e le espulsioni di Rom, qualche dubbio comincia a insinuarsi anche all'interno del partito di governo -- e non mancano i blogger che esprimono indignazione e preoccupazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_42095" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-42095" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=42095"><img class="size-medium wp-image-42095" title="Presso i rom (gitani)" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/Image-2-375x249.png" alt="Presso i rom (gitani)" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Rom (gitani)&quot;, foto di jespel, ripresa da Flickr con licenza Creative Commons Attribution NC-ND 2.0 Generic</p></div>
<p>Il 14 agosto scorso il canale TV France 4 ha ritrasmesso un <a title="Documentario in francese" href="http://dai.ly/cIB6IF">documentario</a> [fr, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>] dal titolo <em>Qui a peur des gitans ?</em> (&#8221;Chi ha paura degli zingari?&#8221;) prodotto nel 2009 da John Paul Leper. <a title="Articolo originale di Le Post in francese" href="http://www.lepost.fr/article/2010/08/14/2184288_qui-a-peur-des-gitans.html">Scrive</a> <em>Le Post</em> :</p>
<blockquote><p>&#8230; Un documentario che può rivelarsi prezioso in questo periodo difficile durante il quale i politici hanno deciso di additare la <a title="Articolo originale di Le Post in francese" href="http://www.lepost.fr/tag/gens-du-voyage/" target="_blank">comunità nomade</a> alla pubblica riprovazione.</p>
<p>Molte <a title="Articolo originale di Le Post in francese" href="http://www.lepost.fr/tag/prejuges/" target="_blank">idee preconcette</a>, radicate in noi sin dall&#39;inizio dei tempi (“noi”, persone sedentarie o &#8220;gadjè&#8221; come ci chiamano loro a volte) spingono a crederli tutti dei mascalzoni, sporchi e pronti a derubarci.</p>
<p>È vero che qui ce ne sono parecchi e che in nome della loro libertà ignorano certe regole della nostra società. <strong>Ma lo Stato sta forse rispettando le normative in vigore?</strong> È stata mai rispettata la <a title="Voce originale di Wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Loi_Besson_%28gens_du_voyage%29" target="_blank">legge Besson</a> che prevede che tutte le città con oltre 5.000 residenti debbano fornire lotti di terreno per ospitare le comunità nomadi? Cosa ne è di questa legge dopo 10 anni? Ebbene, solo il 20% delle città ne applicano le direttive, e le altre infrangono la legge nella sostanziale impunità.</p></blockquote>
<p>Mentre vengono distrutti i campi e procedono a pieno regime le espulsioni dei <a title="Voce originale di Wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Roms">Rom,</a> annunciate dal presidente Sarkozy e dal ministro dell&#39;Interno Brice Hortefeux, tra l&#39;approvazione silenziosa di gran parte dell&#39;opinione pubblica, qualche dubbio comincia a insinuarsi <a title="Articolo originale di Le Point in francese" href="http://www.lepoint.fr/politique/roms-le-gouvernement-ne-veut-pas-entendre-parler-de-rafles-17-08-2010-1225953_20.php">anche all&#39;interno dell&#39;UMP</a> (il partito al governo), e alcuni blogger che di solito non si avventurano su questi temi non possono fare a meno di esprimere indignazione.</p>
<p><em>Bienvenue chez les roms</em>, un blog pubblicato sul quotidiano <em>La Tribune de Genève</em>, ha <a title="Post originale in francese" href="http://roms.blog.tdg.ch/archive/2010/08/14/de-sárkozy-a-sarkozy-c-est-la-musique-qui-change.html">scovato</a> dei musicisti in Ungheria che vanno sotto il nome di Sárközy, e rilancia qualche arguta battuta:</p>
<blockquote><p>Si tratta di un nome comune presso i Rom presenti in Ungheria, da qui a dire che il nostro Sarkozy sia di origini rom ci vuole poco. In effetti, ho individuato un musicista di nome Sárközy che suona in una band chiamata Cigánski diabli / I diavoli Rom. E se il nostro Sarkozy fosse uno di loro? Un indiavolato che ha dimenticato la sua origine, il senso del ritmo e le canzoni, e non ci offre nient’altro che una cacofonia rumorosa che ne accompagna la crisi di identità, evidente soprattutto quando si dedica ad attaccare la popolazione rom.</p></blockquote>
<p><em>Bah by CC</em> <a title="Post originale in francese" href="http://www.bahbycc.com/2010/08/hortefeux-les-rroms-et-la-mercedes.html"> finge</a> un po&#39; d&#39;ingenuità:</p>
<blockquote><p>Ho visto i Rom alla Tv.<br />
Non avevano assolutamente l&#39;aspetto con cui li ha descritti <a title="Articolo originale in francese" href="http://www.europe1.fr/Politique/L-UMP-les-Roms-et-les-grosses-voitures-243111/">Hortefeux</a>.<br />
Non possedevano grosse berline di marca tedesca.<br />
Per nulla.<br />
Ma di Hortefeux, da quando ha confuso gli arabi con gli alvernesi, sappiamo che forse la sua acutezza su questo tema non è poi granchè, .. a meno che l&#39;<a title="Notizia originale in francese" href="http://discours.vie-publique.fr/notices/103001495.html">errore</a> sia stato intenzionale?<br />
In tutti i casi, i Rom visti alla Tv davano l’idea della miseria totale. Dormivano in vecchi camper <a title="Post originale in francese" href="http://merle-moqueur.blogspot.com/2010/07/ils-disent-la-bonne-aventure.html">in spazi dove non avevano il diritto di parcheggiare</a>.</p></blockquote>
<p>I temi abituali di <em>Dernier des blogs</em> sono &#8220;foto, cultura digitale, sci-fi e arte contemporanea&#8221;. Ma l&#39;autore, dopo aver espresso rabbia per come le più alte sfere dello Stato si siano concentrate su un bersaglio facile e vulnerabile come gli zingari, in un articolo pubblicato su <em><a title="Pagina di Owni in francese" href="http://owni.fr/#aujourd-hui">owni</a></em>, e intitolato <a title="Post su Owni in francese" href="http://owni.fr/2010/08/05/la-quinzaine-du-rrom/">il quindicinale dei Rom</a>, rilancia un&#39;approfondita <a href="http://www.hyperbate.com/dernier/?p=12029">analisi</a> sul suo blog:</p>
<blockquote><p>C&#39;è un altro problema. Mi sembra che queste popolazioni “nomadi” ci stiano rivelando qualcosa, sono molto di più che il granello di sabbia negli ingranaggi. Sono anzi spesso il lubrificante che permette alla macchina di funzionare, in quanto i Rom sono spesso stati vettori di innovazione tecnologica, di <em>know-how</em> o anche solo di fondamentale manodopera per i lavori stagionali nel settore agricolo. Mentre potrebbero senza dubbio essere meglio integrati, mantengono un modo di vivere che contrasta con il mondo moderno. Anziché considerarla una spina nel fianco, questa condizione è un&#39;indicazione preziosa perché rivela parecchie cose su di noi  (“noi”, i sedentari).</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Non sarei in grado di teorizzarlo bene, ma mi sembra che i cosiddetti “nomadi” siano sempre al crocevia dei temi che rappresentano le tendenze del mondo digitale: il territorio, i viaggi, i ricordi, il controllo, la profilazione, le interazioni sociali, la proprietà intellettuale (non brevetti o diritti d&#39;autore, ma i segreti degli artigiani o le competenze musicali) e tra tutti questi temi c&#39;è anche quello della produzione e l&#39;utilizzo di oggetti vari.</p>
<div>Provenienti dall’India, dove furono costretti al nomadismo a causa delle loro professioni considerate “impure” anche se di grande utilità (straccivendoli, rottamatori), i rom esercitano ancora gli stessi mestieri migliaia di anni dopo. Ma in pochi decenni, ho l’impressione che non vi sia mai stato così poco spazio a loro disposizione nella società, direi per la mutazione nel nostro rapporto con gli oggetti.<br />
Le automobili hanno sostituito i cavalli (così importanti nelll&#39;economia Rom). Non facciamo più affilare i nostri coltelli, né facciamo imbottire i cuscini o impagliare le sedie, non facciamo riparare più nulla e gettiamo via tutto, gli oggetti sono progettati per essere poi sempre smaltiti, perché l&#39;industria ha più interesse nel farci acquistare (sia pure a basso prezzo) cinque oggetti con le stesse funzioni nell’arco di dieci anni piuttosto che produrre un solo oggetto che duri vent’anni e possa essere riparato nel corso del tempo. Forse i problemi del popolo rom hanno a che vedere con il marketing e il design.</div>
</blockquote>
<div>Il 4 agosto, il sito internet <a title="Sito in francese" href="http://www.lavoixdesrroms.org/">La voix des Rroms</a> [&#8221;Rom&#8221; equivale a &#8220;Rrom&#8221; in lingua romanes/romani] ha lanciato <a title="Pagina della petizione in francese" href="http://www.mesopinions.com/Pour-l-egalite-de-traitement-des-Rroms-et--gens-du-voyage--en-France-petition-petitions-97c5e40af4535c088c3154f4710fa689.html">una petizione online</a> per chiedere parità di trattamento per i rom e le comunità nomadi rivolto a tutta la popolazione francese.</div>
<div>Nel frattempo, le reazioni nei Paesi di origine di quei Rom che non sono cittadini francesi ma dell’Unione Europea, hanno sono state assai diverse tra loro.</div>
<div>La <a title="Articolo originale in francese" href="http://lci.tf1.fr/monde/europe/2010-08/expulsions-de-roms-la-roumanie-met-en-garde-la-france-6040746.html">Romania</a> mette in guardia contro i rischi del &#8220;comportamento populista&#8221; e delle &#8220;reazioni xenofobe&#8221; subìte dai suoi cittadini ricondotti alla frontiera, dando un tono diplomatico alla questione.</div>
<div>Laurentiu Mihu e George Lacatus, sull&#39;aggregatore di blog <em>robin-woodard</em>, <a title="Pagina di Robin-Woodward in francese" href="http://www.robin-woodard.eu/spip.php?article1147">spiegano</a> :</div>
<blockquote>
<div>Mentre in Francia lo smantellamento dei campi rom accelera, alcuni grandi centri commerciali non esitano a incaricare le guardie di controllare gli zingari nelle corsie sotto il loro controllo. Peggio, a volte di imporre loro il divieto di accesso ai negozi.  Il quotidiano <em>România Libera</em> ha riferito di aver osservato eventi di questo tipo Rouen e La Rochelle.</div>
<p>Elena B., una rumena di origine Rom che vive e lavora a Rouen, racconta: &#8220;Prima, eravamo liberi. Ora, non appena si entra in un negozio, si rendono improvvisamente conto che sei un Rom proveniente dalla Romania e vieni tenuto sotto controllo fino a quando lasci il negozio.&#8221;</p>
<p>Tuttavia comprende il sentimento della maggioranza dei francesi: &#8220;Inizialmente i Rom rubavano solo per mangiare e i francesi tolleravano. Poi qualcuno ha preso ad andare oltre e si è messo a rubare per poi rivendere. Oltre a rubare da mangiare hanno cominciato a rubare prodotti di valore. Adesso non ci è permesso neppure di gustare i prodotti in promozione».</p></blockquote>
<p>Per contro, deplora il <em>Courrier des Balkans</em>, la <a title="Pagina originale in francese" href="http://balkans.courriers.info/article15741.html">Bulgaria</a> sembra essere indifferente al destino dei suoi cittadini in Europa occidentale:</p>
<blockquote><p>Quand’è che i bulgari sembrano preoccuparsi del problema dei Rom? Solo quando la frangia bulgara di questa minoranza diventa un problema per un altro Paese.<br />
Immediatamente, il patriota medio che crede che la Bulgaria stia andando male per colpa del giogo ottomano o le ruberie commesse dai rom si frega le mani e dice: &#8220;Ah, ora lo vedranno, gli europei, che cosa sono i rom. La smetteranno di preoccuparsi, con i loro diritti umani e non so cos’altro&#8221;&#8230; il vero problema è che il governo bulgaro non si comporta in modo diverso dal cittadino medio.</p></blockquote>
<p>La risposta può essere costituita dai cosiddetti &#8220;villaggi di integrazione&#8221; (<em>villages d&#39;insertion</em>)? <em>Café Babel</em> <a title="Pagina di Café Babel in francese" href="http://www.cafebabel.fr/article/34506/villages-rroms-reve-politique-realite-sociale.html">ha indagato</a> in luglio su questi presunti “paradisi per i Rom”, condividendo lo scetticismo di molti e concludendo:</p>
<blockquote>
<p id="ext-gen11269">È perché le associazioni europee per la difesa delle minoranze ripetono in continuazione che la situazione dei Rom merita di essere studiata. Per cui gli Stati membri della UE hanno affrontato due volte la questione durante la sessione dedicata all&#39;integrazione della comunità. Eppure non è venuto fuori nulla di concreto. Va sempre peggio. Al Parlamento tutti ne parlano. Vogliono dimostrare che sono sensibili alla questione, ma non sono mai state adottate misure concrete. La strategia politica dell’UE 2020 deve includere un nuovo testo specifico per la situazione dei rom. E, francamente, diventa urgente.</p>
<p id="ext-gen11270">Tra i sogni a occhi aperti dei politici e la dura realtà sociale, i rom continuano a restare in un costante dormiveglia. E, secondo uno dei loro rappresentanti, la situazione potrebbe durare un altro decennio.</p>
</blockquote>
<div>Può essere che sia l&#39;Italia a indicare la via, lontano dagli stereotipi xenofobi? <em>Café Babel</em> <a title="Pagina di Café Babel in italiano" href="http://www.cafebabel.it/article/34670/buone-notizie-per-rom-italia-tutto-vero.html">è andato a vedere più da vicino</a> [it]:</div>
<blockquote>
<div>Qual è la risposta italiana ai “villaggi di integrazione” <em>made in France</em>? Nessuna. Tuttavia qualcosa si sta muovendo. Dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che è stato il primo ad assumere un rom nella sua giunta [come delegato per i rapporti con le comunità rom capitoline, si veda ad esempio <a title="Pagina originale in italiano" href="http://sucardrom.blogspot.com/2010/07/roma-najo-adzovic-e-il-delegato-del.html">qui</a>, it], alla città di Treviglio, nel nord del Paese, che è <a title="Pagina originale in italiano" href="http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2010/8/3_Treviglio_esempio_in_Europa_di_civilta_e_tolleranza.html">stata citata</a> [it] come modello europeo in materia di integrazione.</div>
</blockquote>
<div class="notes">Immagine thumbnail: Foto di <a title="Foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/18219770@N04/3597521343/">jespel</a> su <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/deed.en">licenza CC Attribution NC-ND 2.0 Generic</a></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/suzanne-lehn/' title='elenca tutti gli articoli di Suzanne Lehn'>Suzanne Lehn</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Galati'>Davide Galati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2010/08/19/42071/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/08/francia-reazioni-online-a-discriminazioni-e-azioni-contro-i-rom/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Ffrancia-reazioni-online-a-discriminazioni-e-azioni-contro-i-rom%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Ffrancia-reazioni-online-a-discriminazioni-e-azioni-contro-i-rom%2F&#038;text=Francia%3A+reazioni+online+a+discriminazioni+e+azioni+contro+i+Rom&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Ffrancia-reazioni-online-a-discriminazioni-e-azioni-contro-i-rom%2F&#038;title=Francia%3A+reazioni+online+a+discriminazioni+e+azioni+contro+i+Rom' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Ffrancia-reazioni-online-a-discriminazioni-e-azioni-contro-i-rom%2F&#038;title=Francia%3A+reazioni+online+a+discriminazioni+e+azioni+contro+i+Rom' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Ffrancia-reazioni-online-a-discriminazioni-e-azioni-contro-i-rom%2F&#038;title=Francia%3A+reazioni+online+a+discriminazioni+e+azioni+contro+i+Rom' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Ffrancia-reazioni-online-a-discriminazioni-e-azioni-contro-i-rom%2F&#038;title=Francia%3A+reazioni+online+a+discriminazioni+e+azioni+contro+i+Rom' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ungheria: controversa intervista all&#039;ex-leader comunista Béla Biszku</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 03:07:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si riaccende il dibattito pubblico sulla storia pre-1989 del Paese, dopo la proiezione di un controverso film-documentario su Béla Biszku, leader del Partito Socialista dei Lavoratori, Ministro degli Interni dal 1957 al 1961 e tra i protagonisti della controrivoluzione del 1956.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevamo già parlato della <a title="articolo sul tema pubblicato da Global Voices nel giugno scorso" href="http://globalvoicesonline.org/2010/06/20/hungary-sinning-with-impunity/">controversa</a> [en, <em>come tutti gli altri link, se non diversamente specificato</em>] opera cinematografica <em>Bun es buntetlenseg</em> [<em>Colpevolezza e Impunità</em>], realizzata da due giornalisti ungheresi sulla base di un&#39;intervista all&#39;ex ministro degli interni [dell&#39;epoca comunista] <a title="Voce di Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/B%C3%A9la_Biszku">Béla Biszku</a>.   Dall&#39;avvio della transizione democratica, nel 1989, Biszku non aveva più parlato con i media, ma i blogger-giornalisti Fruzsina Skrabski e Tamás Novák di <a title="Pagina originale in ungherese" href="http://mandiner.hu/">Mandiner</a> [hu] sono riusciti a intervistarlo spacciandosi per due suoi compaesani [il paese di origine è <a title="Voce di Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/M%C3%A1rokpapi">Márokpapi</a>] intenti a preparare un almanacco di famosi personaggi locali.</p>
<p>Il film, che Skrabski e Novák definiscono un documentario, ha sollevato diversi interrogativi sulle responsabilità a carico dei funzionari comunisti per gli atti compiuti e su come si debba affrontare la storia ungherese del periodo precedente il 1989. La modalità scelta da Skrabski e Novák per realizzare il film-documentario ha suscitato obiezioni di ordine etico.</p>
<p>Mentre resta aperto il dibattito pubblico sul film, si scopre che l&#39;opinione pubblica vuole conoscere gli atti compiuti da Biszku e vuole anche che [l&#39;ex-ministro] sia chiamato a rendere conto del ruolo svolto nel comminare punizioni a chi aveva preso parte alla <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_ungherese_del_1956">rivoluzione del 1956</a> [it].</p>
<p>La settimana scorsa, il canale della TV pubblica Duna ha mandato in onda un&#39;<a title="Intervista originale in ungherese" href="http://www.dunatv.hu/musor/videotar?vid=650529">intervista con Béla Biszku</a> [hu]. Prima di rivolgere le sue domande all&#39;ex ministro, la telegiornalista Kata Apáti-Tóth ha fatto notare che si trattava di &#8220;un&#39;intervista condotta sulla base di un preciso accordo preliminare.&#8221;</p>
<p>Béla Biszku ha rilasciato le stesse dichiarazioni che aveva già espresso nel documentario, affermando di non provare alcun rammarico per gli atti compiuti, né per le decisioni prese durante il suo mandato. Per lui la rivoluzione del 1956 resta una contro-rivoluzione e, a suo parere, tutte le aggressioni compiute all&#39;epoca dal governo, sono giustificate dal fatto che c&#39;era da salvaguardare il sistema politico. Alla giornalista ha anche dichiarato di essere disponibile a collaborare con una commissione di storici che volesse investigare in merito alle misure attuate dal <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Socialista_Ungherese_dei_Lavoratori">Partito Socialista Ungherese dei Lavoratori</a> [it] prima della transizione.</p>
<p>Dopo l&#39;uscita del film, <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_per_un%27Ungheria_Migliore">Jobbik</a> [it], il partito di estrema destra, <a title="Testata online Népszabadság.hu" href="http://nol.hu/belfold/a_jobbik_az__56-osoknak_adna_a_kiemelt__kommunista__nyugdijakat">ha voluto sapere</a> [hu] se Béla Biszku - che vive in un presigioso quartiere di Budapest (<a title="Voce di Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/R%C3%B3zsadomb">Rózsadomb</a>) -  ricevesse ancora dallo Stato una generosa pensione in virtù del suo passato di dirigente politico, ma Biszku ha respinto le accuse di chi lo vorrebbe beneficiario del lauto vitalizio.</p>
<p><em>Kettős Mérce</em>, che già aveva detto la sua a proposito del film su Biszku, ha scritto anche un post sull&#39;intervista rilasciata a Duna TV. Nel suo intervento, dal titolo &#8220;<a title="Blog magyarinfo" href="http://magyarinfo.blog.hu/2010/08/05/biszku_elvtars_es_a_fomusorido">Il compagno Biszku in prima serata</a>&#8221; (hu), Mérce giudica assai negativamente il fatto che una persona la cui colpevolezza è manifesta abbia potuto fornire le sue ragioni all&#39;interno di un programma della televisione pubblica:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Ma per fortuna l&#39;Ungheria è diversa, qui ognuno può fare ciò che vuole. Qui da noi Béla Biszku, il Ministro dell&#39;interno dell&#39;ex Repubblica Popolare d&#39;Ungheria, il &#8220;primo [uomo] del partito&#8221;, il &#8220;duro&#8221; del direttivo [del Partito Socialista Ungherese dei Lavoratori], questo veterano ottantottenne, ha la facoltà di apparire alla televisione [pubblica] per raccontare cosa ha significato per lui la dittatura socialista, alla cui conduzione ha contribuito personalmente. [&#8230;]</p>
<p>Nel nostro Paese si può fare ciò che si vuole. Qui uno come lui può avanzare la proposta di istituire una commissione di storici per un&#39;inchiesta su come si sono svolti esattamente i fatti, come se gli storici nel corso di quest&#39;ultimo ventennio avessero fatto altro. Voglio dire che, nel nostro Paese, al compagno Biszku si consente di esprimere la sua opinione e di dichiarare, con quella sua espressione truce, che percepisce una pensione di soli 240,000 Forint [circa pari a 1134 dollari USA]. [&#8230;]</p>
<p>L&#39;obiettivo di questo intervento: che non abbia a ripetersi una cosa del genere. Quando il documentario è andato in onda, Biszku ha fatto il suo ingresso nello studio televisivo senza mostrare il benché minimo imbarazzo, neanche per un minuto. Di certo gli avranno chiamato pure il taxi per ricondurlo a casa sua, sulla Collina delle Rose [Rózsadomb, la prestigiosa area di Budapest in cui abita]. [&#8230;]</p>
<p>Non so quale logica ci sia dietro questa produzione di Duna TV, ma una cosa è certa: non si può chiamare pubblico dibattito la trasmissione di un&#39;intervista pre-registrata presentata come &#8220;mezz&#39;ora d&#39;odio,&#8221; per poi dare sfogo per un quarto d&#39;ora, in un contesto avulso e in compagnia di alcuni addetti ai lavori, all&#39;espressione dell&#39;orrore [provato nell&#39;assistervi]. Fatte le debite proporzioni, a conti fatti, è lungi dall&#39;essere corretto come metodo.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/' title='elenca tutti gli articoli di Marietta Le'>Marietta Le</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/08/06/hungary-a-controversial-interview-with-former-communist-leader/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/08/ungheria-controversa-intervista-allex-leader-comunista-bela-biszku/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fungheria-controversa-intervista-allex-leader-comunista-bela-biszku%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fungheria-controversa-intervista-allex-leader-comunista-bela-biszku%2F&#038;text=Ungheria%3A+controversa+intervista+all%26%2339%3Bex-leader+comunista+B%C3%A9la+Biszku&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fungheria-controversa-intervista-allex-leader-comunista-bela-biszku%2F&#038;title=Ungheria%3A+controversa+intervista+all%26%2339%3Bex-leader+comunista+B%C3%A9la+Biszku' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fungheria-controversa-intervista-allex-leader-comunista-bela-biszku%2F&#038;title=Ungheria%3A+controversa+intervista+all%26%2339%3Bex-leader+comunista+B%C3%A9la+Biszku' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fungheria-controversa-intervista-allex-leader-comunista-bela-biszku%2F&#038;title=Ungheria%3A+controversa+intervista+all%26%2339%3Bex-leader+comunista+B%C3%A9la+Biszku' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fungheria-controversa-intervista-allex-leader-comunista-bela-biszku%2F&#038;title=Ungheria%3A+controversa+intervista+all%26%2339%3Bex-leader+comunista+B%C3%A9la+Biszku' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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