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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Croazia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Ungheria: un omicidio illustre rivela il razzismo contro i Rom</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/ungheria-un-omicidio-illustre-rivela-il-razzismo-contro-i-rom/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 06:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Schenone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Marian Cozma, noto giocatore di pallamano romeno, è stato ucciso in una rissa in un locale notturno ungherese - trovandosi nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Alcuni blogger rivelano però come ciò vada fomentando l'odio razzista contro i Rom, presunti colpevoli del delitto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/andreas/'>Andrea Schenone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/11/hungary-the-roma-and-the-killing-of-marian-cozma/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Marian Cozma, un giocatore di pallamano romeno, è stato ucciso in una rissa in un locale notturno a Veszprém in Ungheria, l&#39;8 febbraio. Diversi blogger sono intervenuti sulle circostanze della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Marian_Cozma#Death" title="Pagina originale in inglese">morte di Cozma</a>. Eccone una selezione:</p>
<p>Eva Balogh di <a href="http://esbalogh.typepad.com/hungarianspectrum/2009/02/the-newest-trouble-on-the-gypsy-front.html" title="Post originale in inglese"><em>Hungarian Spectrum</em></a> [in]:</p>
<blockquote><p>Sabato sera i membri della squadra di pallamano di Veszprém avevano deciso di celebrare. Uno di loro, Gergő Iváncsik, e la moglie avevano appena avuto un bambino. E avevano scelto un locale chiamato a volte Skorpió, a volte Patrióta. [&#8230;]</p>
<p>Il giorno prima un uomo di Enying (Provincia di Fejér) aveva avuto un duro scambio di parole con F. B., noto malvivente locale. Molto probabilmente si trattava di Iván Sztojka. Costui voleva rifarsi contro F.B., questa volta con una dimostrazione di forza. Dopo aver raccolto un gruppo di quindici o venti amici e parenti, si era diretto verso Veszprém in cerca di F.B.</p>
<p>Sono entrati nel bar e hanno ordinato da bere, ma F.B. non c&#39;era. Per qualche motivo, hanno deciso di non pagare il conto. La barista gli ha chiesto di pagare. In risposta, l&#39;hanno presa per i capelli e le hanno sbattuto la testa due o tre volte sul bancone. Secondo alcune testimonianze dirfette, doveva essersi rotta la mascella. A quel punto, qualcuno della squadra è accorso in aiuto della ragazza. È scoppiata una rissa, durante la quale uno del gruppo di Sztojka ha spaccato una sedia sulla testa di Zarko Sesum, un giocatore serbo. Lui è stato il più fortunato dei tre giocatori. Il gruppo di aggressori ha allora costretto due dei giocatori a uscire, o loro sono stati così pazzi da seguirli, ma a quel punto sono spuntati i coltelli. Marian Cozma, un giocatore romeno, ha ricevuto un colpo mortale direttamente al cuore mentre Ivan Pesic, un croato che cercava di aiutarlo, è stato colpito alla schiena. Come risultato, ha perso un rene. Cozma è morto, Sesum e Pesic sono in ospedale. </p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Oggi pomeriggio la polizia ha identificato due uomini, entrambi zingari, come presunti responsabili. [&#8230;]</p>
<p>La polizia potrebbe anche catturare i colpevoli ma ciò non risolverà il problema reale della crescita di sentimenti anti-zingari. [&#8230;]</p>
</blockquote>
<p>Andy Hockley di <a href="http://szekely.blogspot.com/2009/02/big-story-in-romanian-media-at-moment.html"  title="Post originale in inglese"><em>Csíkszereda musings</em></a> [in]:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Devo confessare che una delle mie prime reazioni alla notizia di questa tragica storia (quando tutto quello che sapevo era che una famosa star romena della pallamano era stata uccisa in Ungheria), è stata di temere che fosse stato ucciso da qualche folle nazionalista ungherese intenzionato a ritornare al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_del_Trianon">trattato del Trianon</a> o qualcosa del genere. Non che il modo o il motivo dell&#39;uccisione possa importare a Cozma, ai suoi parenti e amici, ma se si fosse trattato di un crimine di odio etnico, si sarebbe potuto trasformare in qualcosa di più diffuso e con ramificazioni politiche di lungo periodo. Per quanto ne sappiamo, non è questo il caso e la squadra è stata aggredita perché si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato, mentre era in corso quella che sembra fosse una specie di vendetta di malavita locale.</p>
<p>Tuttavia il caso non è rimasto senza conseguenze e connotati etnici. Gli uomini accusati di aver ucciso Cozma sono, vedi te, dei rom. Così larghe fasce della stampa ungherese e di politici di destra, hanno indicato l&#39;episodio come chiara evidenza del problema etnico, accusando generalmente gli &#8220;zingari&#8221;. Un giornalista, ad esempio, descrive gli zingari come &#8220;non umani, ma animali&#8221;. [&#8230;]</p>
</blockquote>
<p>Antal Dániel di <a href="http://central.blogactiv.eu/2009/02/11/the-cozma-murder-case-a-new-form-of-ethnic-tension-in-central-europe/" title="Post originale in inglese"><em>Central Europe Activ</em></a> [in]:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] </p>
<p>Un po&#39; di contestualizzazione: i cittadini di Ungheria, Romania, Slovacchia e Serbia non si amano molto. Tutti stati nazionali relativamente giovani con un forte sentimento nazionalistico che è stato oscurato dall&#8221;internazionalismo&#39; comunista: nei decenni scorsi si sono avuto numerosi scontri verbali tra loro. Quando l&#39;estrema destra ungherese, normalmente marginalizzata, ha costituito un gruppo con il nome di &#8216;Guardia Ungherese&#39;, la Slovacchia ha alzato la voce, accusando l&#39;Ungheria di non rispettare gli obblighi del trattato di pace di Parigi nell&#39;eliminare i gruppi paramilitari fascisti. Ma sono state solo provocazioni. La Guardia Ungherese, ora vietata dalle leggi ungheresi dopo un apposito processo in tribunale, non era un gruppo paramilitare, e certamente non aveva intenzione di minacciare slovacchi e romeni. È una nuova manifestazione di razzismo. La Guardia Ungherese ha un&#39;unica attività: minacciare la comunità rom in Ungheria. [&#8230;]</p>
<p>Prima ho notato che le cose sono cambiate molto con l&#39;entrata del gruppo nella UE. Le relazioni tra Romania e Ungheria non sono mai state migliori. Ungheria e Austria sono i più fermi sostenitori dell&#39;integrazione europea di Serbia e Croazia. La Slovacchia ha qualche estremista nel governo di coalizione, le cui provocazioni vengono a volte raccolte dai politici ungheresi per puro orgoglio, ma penso che la gente vada molto più d&#39;accordo. Sfortunatamente, tutte queste nazioni hanno trovato un nemico comune: le loro condivise minoranze zingare, che appartengono a diversi gruppi, per la maggior parte rom.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><object width="320" height="265"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/p6aABW8ioh8&#038;hl=en&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/p6aABW8ioh8&#038;hl=en&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265" title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube"></embed></object></p>
<p>I commenti su questa pagina di YouTube (e su pagine simili) sono in ungherese, romeno, inglese, croato e serbo. Rivelano tutti cordoglio, solidarietà e a ogni momento chiedono vendetta contro gli zingari.</p>
<p>I diversi gruppi zingari in tutte queste nazioni sono segregati, discriminati a scuola e sul luogo di lavoro e principalmente vivono di mercato nero, assistenza sociale e crimini. Come minoranza indigena visibilmente diversa, le loro possibilità di assimilazione sono minime. È molto ironico pensare che 20 anni fa sarebbe stato impossibile per  uno sportivo romeno avere una carriera di successo in Ungheria e diventare un beniamino della comunità, o che un importante club sportivo ungherese professionistico potesse diventare un mix di giocatori ungheresi, serbi, e romeni. È un&#39;ironia molto triste che parte di questa ritrovata amicizia si basi sul comune atteggiamento razzista nei confronti dei rom.</p>
</blockquote>
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		<title>Croazia: da Facebook alle strade, a difesa della libertà d&#039;espressione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/croazia-da-facebook-alle-strade-a-difesa-della-liberta-despressione/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 00:11:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Grazie a un gruppo su Facebook ("Scommetto di trovare 5000 utenti che odiano Sanader!"), va crescendo la mobilitazione popolare a tutela della libertà d'espressione, fino a produrre manifestazioni di piazza e altre forme di protesta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/miquel-hudin/">Miquel Hudin Balsa</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/12/05/croatia-the-anti-sanader-facebook-group-controversy/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>I cittadini croati sono delusi dalla mancata presentazione da parte dell&#39;attuale governo di un piano economico realistico e stanno protestando per le strade e in rete. La maggior parte del malcontento è rivolta contro il Primo Ministro <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ivo_Sanader">Ivo Sanader</a> [it] e ha portato alla creazione di un gruppo su Facebook: <a title="Gruppo di Facebook in croato" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=9178553158">&#8220;Scommetto di riuscire a trovare 5.000 utenti che odiano Sanader!&#8221;</a> [cr]. Ovviamente il gruppo è cresciuto a dismisura, fino a contare attualmente oltre 15.000 membri.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/12/screenshot.jpg" alt="Gruppo di Facebook in croato" title="Gruppo di Facebook in croato"/><br /><i><small>Schermata del gruppo su Facebook.</small></i></div>
<p>Recentemente il creatore del gruppo, <a title="Profilo di Facebook in croato" href="http://www.facebook.com/people/Niksa-Klecak/1066481349">Niksa Klečak</a> [cr] ha avuto non pochi problemi, secondo <a title="Sito in inglese" href="http://profy.com/2008/11/29/man-arrested-for-creating-a-facebook-group-in-croatia/">quanto riferisce</a> [in] Svetlana Gladkova su <i>Profy</i>:</p>
<blockquote><p>&#8230;il problema principale è che questo ragazzo non è un semplice cittadino insoddisfatto del Primo Ministro e delle politiche economiche del governo - ma è in realtà presidente di una delle sezioni giovanili locali del SDP (partito socialdemocratico), che rappresenta l&#39;opposizione nel governo croato&#8230; Ma il risultato di tutta questa vicenda è proprio scandaloso, perché il ragazzo è stato arrestato dalla polizia, che avrebbe rinvenuto simboli e materiale di propaganda nazista nella sua abitazione. Quando però la polizia non è riuscita a produrre nessuna prova concreta al riguardo, allora l&#39;ha accusato di essere membro di una rete pedo-pornografica, onde giustificarne l&#39;arresto. Alla fine Niksa Klecak è stato rilasciato per insufficienza di prove, ma i social network e i media locali sono in subbuglio in seguito alle azioni della polizia.</p>
</blockquote>
<p>A protestare contro il suo arresto è stata una voce piuttosto importante, <a title="Voce in croato su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vesna_Škare_Ožbolt">Vesna Škare Ožbolt</a> [cr], ex-membro del consiglio dei ministri di Sanader. Sul suo blog, <i>Funky Politika</i>, <a href="http://vesnaskareozbolt.bloger.hr/post/vudu-facebook/1109788.aspx">Vesna scrive quanto segue</a> [cr]:</p>
<blockquote><p>In Francia si vendono bambole voodoo raffiguranti Sarkozy.<br />
In Croazia, le assemblee virtuali su Facebook sono proibite.<br />
Non riesco a immaginare cosa accadrebbe se qualcuno si mettesse a vendere nel centro di Zagabria delle bambole raffiguranti colui il cui nome non può essere nemmeno pronunciato.<br />
&#8230;Dopo l&#39;incidente da Facebook è stato inviato un messaggio collettivo. Dove si invitano quanti hanno a cuore la libertà di parola in Croazia a mostrare maggior decisione.</p>
</blockquote>
<p>Su <i>Reci.hr</i> (Parole), T-Zombix <a title="Post in croato" href="http://www.reci.hr/blogs/zombix/archive/2008/12/02/facebook-mafija.aspx">scrive</a> [cr]:</p>
<blockquote><p>Adesso è più chiaro quali sono i compiti principali della nostra polizia: liquidare la Mafia, chi è la Mafia e dove è la Mafia. Dunque, la Mafia è su Internet ed è assai attiva su Facebook da dove infligge danni incalcolabili a questo Paese.</p>
</blockquote>
<p>Il Primo Ministro Sanader ha ufficialmente preso le distanze, dichiarando alla <i>BBC</i> <a title="Notizia in inglese" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7762802.stm">di non saperne nulla</a> [in], &#8220;&#8230;nessuno dovrebbe essere detenuto o arrestato in Croazia per il solo fatto di esprimere un&#39;opinione diversa.&#8221;  Chiaramente questa non è l&#39;opinione di Klečak riportata da un articolo <a title="Blog in croato" href="http://tyche.blog.hr/2008/12/1625654564/bauk-facebooka.html">scritto</a> [cr] da Marko Biočina su <i>Tyche</i>:</p>
<blockquote><p>Klečak, che non partecipa all&#39;organizzazione della manifestazione del 5 dicembre, sostiene nei suoi primi comunicati che l&#39;ordine di arresto sia arrivato direttamente da Zagabria.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;&#8220;iniziativa di protesta&#8221; è parte di un movimento che ha preso piede nei giorni scorsi, e che ha visto la partecipazione di moltissima gente, stando a quanto <a title="Post in croato" href="http://oporba.blog.hr/2008/12/1625662656/facebookom-do-neke-nove-revolucije.html">si legge</a> [cr] su <i>Opurba</i>:</p>
<blockquote><p>Quella del mondo virtuale, in cui tutti siamo più coraggiosi, è una scelta molto intelligente, io non ho paura di nulla, abbiamo le nostre opinioni e vogliamo che internet porti a nuove rivoluzioni.<br />
Una di queste dovrebbe lasciare la realtà virtuale e inondare le strade delle principali città croate.</p>
</blockquote>
<p>Secondo il <a title="Post in croato" href="http://tyche.blog.hr/2008/12/1625654564/bauk-facebooka.html">post</a> [cr] di Marko Biočina l&#39;invito sarebbe stato recepito da molti:</p>
<blockquote><p>&#8230;Se tutto va come previsto, [le proteste] si terranno il 5 dicembre nelle piazze principali di otto città croate, Zagabria, Spalato, Osijek, Rijeka, Zadar, Sibenik, Pola e Požega.</p>
</blockquote>
<p>Il quotidiano croato <i>Jutarnji</i> <a title="Sito in croato" href="http://www.jutarnji.hr/vijesti/clanak/art-2008,12,5,,143945.jl">riporta</a> [cr] che la manifestazione più ampia si è svolta a Zagabria con la presenza di 2000 persone. Sarà interessante notare l&#39;effetto finale di queste manifestazioni, poiché la Croazia attraversa un momento delicato della sua storia recente, con l&#39;entrata nella comunità europea alle porte.  Vesna Škare Ožbolt è consapevole di tutto ciò e nella <a title="Post in croato" href="http://vesnaskareozbolt.bloger.hr/post/vudu-facebook/1109788.aspx">conclusione</a> [cr] del suo post scrive:</p>
<blockquote><p>La continuazione di questa tattica repressiva e le lotte per la conquista di una poltrona, alla fine porteranno alla realizzazione di una bambola voodoo su larga scala, ma ovviamente &#8230; solo una volta entrati nella UE, perchè manca poco, vero?</p>
</blockquote>
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		<title>Bosnia-Erzegovina: la realtà dopo la guerra</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/11/bosnia-erzegovina-la-realta-dopo-la-guerra/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronika Khokhlova  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Un autore del blog War Crimes della Foreign Policy Association scrive [in] che la guerra di 15 anni fa in Bosnia-Erzegovina [it] “appare tuttora vicina” e che “la Bosnia non attua quegli interventi necessari per diminuire le tensioni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronika Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/11/14/bosnia-herzegovina-post-war-situation/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un autore del blog <em>War Crimes</em> della Foreign Policy Association <a title="Vai al post orginale" href="http://warcrimes.foreignpolicyblogs.com/2008/10/30/state-of-a-fragile-union/">scrive</a> [in] che la guerra di 15 anni fa in <a title="Vai alla voce su Wikipedia italiana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bosnia-Erzegovina">Bosnia-Erzegovina</a> [it] “appare tuttora vicina” e che “la Bosnia non attua quegli interventi necessari per diminuire le tensioni e integrare le comunità”: “La scuola e la politica sono divise, i bambini non hanno modo di fare amicizie al di fuori del proprio gruppo etnico e nessun politico deve mediare le aspirazioni di musulmani, serbi e croati o deve ottenere credibilità al là di un singolo gruppo, questo è il motivo per cui la <a title="Vai alla voce su Wikipedia italiana"  href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Srpska">Repubblica Srpska</a> [it] ha come presidente un uomo che la maggior parte dei bosniaci ritiene un criminale di guerra mentre molti serbi pensano la stessa cosa dei leader bosniaci”.</p>
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		<title>Calcio europeo: Ci giochiamo la Storia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/06/calcio-europeo-ci-giochiamo-la-storia/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 18:36:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Tamara Nigi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Desmond McGrath, di A Fistful of Euros, fa un po&#39; d&#39;ironia sul rapporto tra calcio e politica: &#8220;È divertente notare come il calcio sia in grado di rovesciare l&#39;ordine delle potenze politiche internazionali&#8221;. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/'>Tamara Nigi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/06/18/europe-football-and-politics/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Desmond McGrath, di <em>A Fistful of Euros</em>, fa un po&#39; d&#39;ironia sul rapporto tra <a href="http://fistfulofeuros.net/afoe/culture/political-football/">calcio e politica</a>: &#8220;È divertente notare come il calcio sia in grado di rovesciare l&#39;ordine delle potenze politiche internazionali&#8221;. </p>
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