altri articoli: mini-profilo di Bosnia Herzegovina
7 agosto 2011
Balcani: più di metà della popolazione ha accesso ad internet
Danica Radovanovic analizza i risultati di un'indagine condotta sull'utilizzo di internet nella regione dei Balcani, dove si contano più di 10.5 milioni di utenti internet, circa il 51.7% della popolazione totale della regione.
26 maggio 2011
Serbia: arrestato Ratko Mladić, l'uomo del massacro di Srebenica
Tra i crimini di cui è accusato ex capo militare serbo-bosniaco, arestato oggi, c'è il massacro di Srebenica del luglio 1995, che per i familiari delle vittime fece oltre 10.000 morti. In attesa delle mosse del Tribunale internazionale dell'Aja, non si placano i sospetti che Mladić si sia potuto nascondere tutto questo tempo grazie alla complicità delle autorità serbe .
1 dicembre 2010
Europa Centrale & Orientale: prime reazioni ai cablogrammi di WikiLeaks

Anche se sono altre le regioni del mondo che ricorrono più frequentemente nella raccolta di cablogrammi diplomatici statunitensi pubblicati finora da WikiLeaks, in questa prima ondata di documenti è possibile trovare anche riferimenti a Paesi europei. Il post riporta una prima selezione di reazioni a freddo dei blogger dell'Europa dell'Est.
28 ottobre 2010
Serbia: bambini addestrati in campi militari russi
All'apice della recente discussione pubblica sulla violenza nella società serba, nella blogosfera locale fa discutere la notizia di gruppi di bambini serbi che, nel 2008, hanno trascorso 16 giorni in campi militari russi, dove sono stati addestrati all'uso delle armi.
17 luglio 2010
Serbia: “Un paio di scarpe, una vita”, per commemorare il massacro di Srebrenica
A ormai 15 anni dal tragico evento, Ratko Mladic è ancora libero, pur con le formali accuse di genocidio per il massacro di oltre 8000 musulmani avvenuto nella città bosniaca di Srebrenica l'11 luglio 1995. Interventi online e manifestazioni pubbliche per non dimenticare.
30 aprile 2010
Balcani: le somiglianze tra Facebook e il Partito comunista yugoslavo…
Cos'hanno in comune questi due ambiti? Ce lo svela in stile ironico un blogger macedone. Pur se non tutti sono d'accordo, le riflessioni sul ruolo preponderante dei partiti politici nella vita della gente sono serissime.
17 novembre 2008
Inglese
Un autore del blog War Crimes della Foreign Policy Association scrive [in] che la guerra di 15 anni fa in Bosnia-Erzegovina [it] “appare tuttora vicina” e che “la Bosnia non attua quegli interventi necessari per diminuire le tensioni e integrare le comunità”: “La scuola e la politica sono divise, i bambini non hanno modo di fare amicizie al di fuori del proprio gruppo etnico e nessun politico deve mediare le aspirazioni di musulmani, serbi e croati o deve ottenere credibilità al là di un singolo gruppo, questo è il motivo per cui la Repubblica Srpska [it] ha come presidente un uomo che la maggior parte dei bosniaci ritiene un criminale di guerra mentre molti serbi pensano la stessa cosa dei leader bosniaci”.
3 settembre 2008
Inglese
Il blog LimbicNutrition interviene sul conflitto russo-georgiano, sullo sfondo dei passati avvenimenti nei Balcani.
18 luglio 2008
Bosnia Herzegovina: Anniversario di Srebrenica
Lo scorso 11 luglio, nel silenzio dei grandi media, si è svolta la commemorazione del tredicesimo anniversario della strage di Srebrenica. La comunità locale ha celebrato i funerali di alcune delle vittime finora identificate. Sotto accusa anche l'ONU: non verrà processata in Olanda per le responsabilità connesse alla tragedia perchè la Corte le ha riconosciuto l'immunità. La blogosfera commenta.
20 giugno 2008
Inglese
Il blog Say Macedonia cita l'intervista rilasciata dall'olandese Ingebord Beugel alla testata online Sarajevo-x.com. La Beugel, giornalista e autrice di documentari sui crimini commessi in Bosnia, riflette “sull'affermarsi del nazionalismo in Grecia, quando mercenari di quel paese parteciparono alla guerra, e in particolare al massacro di Srebrenica”.
18 giugno 2008
Serbia: Catturato il superlatitante Župljanin, presunto criminale di guerra
Mercoledì scorso nei pressi di Belgrado, la capitale serba, è stato arrestato Stojan Župljanin, uno dei quattro superlatitanti ricercati dal Tribunale Penale Internazionale per i Crimini di Guerra nella ex-Jugoslavia con sede a L'Aia, accusato di crimini di guerra commessi durante il conflitto nei Balcani del 1990. Era ricercato dal 1999 e gli Stati Uniti avevano perfino offerto una cospicua ricompensa in denaro, fino a 5 milioni di dollari, per informazioni utili all'arresto o alla condanna di Župljanin. La blogosfera dei Balcani è in fermento per la notizia.
























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