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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Tailandia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Tailandia: blog apre uno squarcio sul famigerato carcere Bangkok Kwang</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/tailandia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/tailandia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 05:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Adamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Tailandia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcuni sostenitori di Gary Graeme Jones, inglese detenuto nel carcere di massima sicurezza di Bankgok, hanno avviato un blog dove ne pubblicano lettere e altre notizie di prima mano - incluse quelle su un focolaio da AH1N1 e sulla corruzione delle autorità carcerarie. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonellaa/'>Antonella Adamo</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/04/inside-a-bangkok-prison/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div class="translation"><a title="Post originale in inglese" href="http://garygraemejones.blogspot.com/">Gary Graeme Jones</a> [in] è detenuto nel carcere Bang Kwang. Il famigerato Bangkok Hilton. Molti ne hanno sentito parlare ma non si rendono conto dell&#39;incubo che ne evoca il nome.</div>
<p>I sostenitori di Gary hanno creato un blog per pubblicarne lettere e altre notizie. Il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bangkwang.net/">Bang Kwang</a> [in] si trova nella Tailandia centrale ed è un carcere di massima sicurezza per gli uomini. Molti dei detenuti sono stranieri coinvolti nel commercio illegale di stupefacenti. Ma chi è Gary?</p>
<div class="translation">Gary è un cittadino britannico, sposato con una tailandese con cui ha quattro figli adottivi. È nato nel 1950 e sta scontando l&#39;ergastolo per l&#39;esportazione di 2,4 kg. di eroina. Questo riporta il suo sito web. Abbiamo trovato Gary eloquente, intelligente ed estremamente esplicito riguardo il trattamento dei prigionieri, non solo nelle carceri tailandesi, ma in tutto il mondo. D&#39;ora in poi pubblicheremo quanto Gary scrive nelle lettere, le descrizioni dei compagni di prigionia, le fotografie quando possibile e gradualmente ci faremo un&#39;immagine di lui e della sua vita.</div>
<p>Il blog della prigione non viene aggiornato regolarmente. Ma di tanto in tanto fornisce informazioni importanti sulle condizioni dei prigionieri a Bang Kwang. Questi post sono stati utili per ottenere l&#39;attenzione delle testate tradizionali, di gruppi della società civile e del pubblico, garantendo così  i diritti fondamentali dei detenuti.<br />
Durante i momenti di panico per la AH1N1 alcuni mesi fa, Gary ha informato i giornalisti dell&#39;epidemia da <a title="Post originale in inglese" href="http://garygraemejones.blogspot.com/2009/08/h1n1-in-bang-kwang-prison.html">AH1N1</a> [in] all&#39;interno del carcere:<br />
 </p>
<div class="translation">Ci è giunta la notizia di un focolaio di AH1N1 (influenza suina) nel carcere, che ha causato delle vittime. Dal 13 luglio a causa del virus sono morti 2 prigionieri, una guardia carceraria, e un&#39;altra è ricoverata in ospedale in condizioni molto gravi (sperando che ora si sia ripreso).</div>
<p>Mi è arrivata anche la notizia che il Dipartimento di Correzione tailandese  ha emesso istruzioni secondo cui le maschere di protezione devono essere usate da tutto il personale e dai prigionieri (i carcerati non tailandesi devono pagare 100 Baht.)</p>
<p>Questo articolo è stato ripreso da parecchi siti web. Anche i tradizionali giornalisti hanno segnalato la questione. Gary ha detto che ciò ha contribuito a spingere i funzionari del carcere verso l&#39;attuazione di riforme cruciali per la salute nelle strutture carcerarie, per bloccare la diffusione del virus AH1N1.</p>
<p>Il mese scorso Gary ha scritto di presunte esecuzioni di prigionieri a Bang Kwan. Ha rivelato anche la corruzione delle autorità carcerarie.</p>
<div class="translation">Adesso che i prigionieri sono consapevoli che le esecuzioni possono avvenire in qualsiasi momento, &#8220;l&#39;assicurazione sulla vita&#8221; viene versata al direttore della struttura, Bunlom Conwichet, dalla maggior parte dei 24 nomi elencati di seguito. Questa è la tangente versata affinché gli sfortunati nomi non vengano messi in lista per l&#39;iniezione letale.</div>
<p>I <a title="Post originale in inglese" href="http://thaipoliticalprisoners.wordpress.com/2009/10/10/new-executions-in-thailand/">blogger</a> [in] e gli attivisti per i diritti umani hanno sottolineato l&#39;importanza di <a title="Post originale in inglese" href="http://facthai.wordpress.com/2009/10/12/killing-thai-prisoners-gary-graeme-jones/">questo esposto</a> [in]. Ora chiedono un&#39;indagine ufficiale sulla questione.</p>
<p>Il <a title="Post originale in inglese" href="http://garygraemejones.blogspot.com/">blog di Gary</a> [in] non offre soltanto una rara panoramica sulla vita dei prigionieri a Bang Kwan. È anche la dimostrazione di come i blog possano essere usati per imporre dei cambiamenti persino nelle celle delle prigioni.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Malaysia: indagini e rapporti sul traffico di esseri umani</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/malaysia-indagini-e-rapporti-sul-traffico-di-esseri-umani/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/malaysia-indagini-e-rapporti-sul-traffico-di-esseri-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 03:37:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[All'inizio dell'anno, la Malaysia ha avuto il discutibile privilegio di essere indagata dal Senato degli statunitense per il traffico di esseri umani - come hanno poi confermato ulteriori prove e varie fonti d'informazione. Ecco un'ampia panoramica sulla situazione, con gli articolati rilanci dei netizen locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/daniel/">Daniel Chandranayagam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/30/malaysia-humans-as-commodities/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>All&#39;inizio del 2009, la Malaysia ha avuto il discutibile privilegio di essere indagata dal Senato degli Stati Uniti per il traffico di esseri umani. I comunicati stampa <a title="Vedi la notizia in inglese" href="http://www.malaysiakini.com/news/96470">hanno riportato</a>[in] che gli immigranti coinvolti provengono principalmente dal Myanmar (Birmania), ma anche persone di altre nazionalità condotti presumibilmente dagli ufficiali governativi al confine malaisiano con la Tailandia venivano ricattati o venduti alle cosche della tratta di esseri umani.</p>
<p>Secondo i rapporti dell&#39;agenzia di stampa AFP, un funzionario del senato <a title="Link all'articolo originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5iu2NdQBGVU0U9ISMjhCcoUb-7GgQ">ha dichiarato</a>[in]:</p>
<blockquote><p>Lo staff della commissione affari esteri del Senato statunitense sta esaminando documenti relativi all&#39;estorsione di denaro e al traffico di esseri umani sia birmani che di altre nazionalità verso la Malaysia, presumibilmente per mano degli ufficiali del governo birmano… Le accuse sostengono inoltre che cittadini birmani e migranti di altre nazionalità - in possesso o meno dei documenti del <a title="Vedi sito ufficiale su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alto_Commissariato_delle_Nazioni_Unite_per_i_Rifugiati"U>NHCR </a> [it] vengono prelevati dai luoghi di detenzione del governo malaysiano e trasportati alla frontiera con la Tailandia.</p>
</blockquote>
<p>Secondo le accuse, viene loro richiesto denaro alla frontiera, altrimenti vengono consegnati nelle mani dei trafficanti del sud della Tailandia. Che la Malaysia possa essere un punto caldo dei traffici illegali non è una sorpresa. Lo storico leader dell&#39;opposizione Lim Kit Siang, informa <a title="Vedi articolo originale in inglese" href="http://blog.limkitsiang.com/2007/06/18/malaysia-worst-human-trafficking-offender-notice-for-urgent-motion/">nel suo blog</a>[in] che la Malaysia è stata inclusa al Terzo Livello nel Rapporto del Governo degli Stati Uniti del 2007 sul Traffico di esseri umani, tra i peggiori Stati per il traffico di esseri umani al giugno 2007.</p>
<div id="attachment_71180" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/adlighazali/3432661819/in/set-72157616646639052/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/gva_adlighazali_myanmar_01-300x206.jpg" alt="Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali" title="gva_adlighazali_myanmar_01" class="size-medium wp-image-71180" width="300" height="206"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali</p>
</div>
<p>Charles Santiago, politico dell&#39;opposizione <a title="Vedi commento originale in inglese" href="http://votecharles.wordpress.com/2009/01/16/end-the-refugee-for-sale-cover-up/">scrive sul suo blog</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le recenti dichiarazioni della stampa, secondo cui le indagini del Senato americano rivelano l&#39;incriminazione di ufficiali malaisiani connessi al traffico di esseri umani finalizzato all&#39;estorsione di denaro nei confronti dei migranti stranieri, non sono una sorpresa.</p>
<p>Ho sollevato la questione in Parlamento lo scorso anno in relazione ai rifugiati birmani, assieme ad organizzazioni per i diritti umani come Tenaganita e il Migration Working Group. Ma il Ministro dell&#39;Interno Syed Hamid Albar ha commentato l&#39;argomento solo superficialmente… rispondendo come d&#39;abitudine, Syed Hamid ribattendo alla mia richiesta in Parlamento ha detto che una Commissione Speciale formata dal Dipartimento per l&#39;Immigrazione con l&#39;obiettivo d&#39;indagare sulle richieste contenute nel programma ha stabilito il non coinvolgimento dei responsabili dell&#39;immigrazione nella tratta di migranti, né birmani né rifugiati di altre nazionalità.</p>
<p>I casi sono due: o Syed Hamid è talmente ingenuo da credere alla storia architettata dal Dipartimento per l&#39;Immigrazione che ha costituito una squadra speciale per investigare i propri agenti. Oppure ha tutto l&#39;interesse che la Malaysia non venga dipinta negativamente dalla stampa internazionale.</p>
</blockquote>
<div id="attachment_71185" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/35262124@N04/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/gva_mam09_refugee02.jpg" alt="Foto di rifugiati in Malaysia di M.A.M09" title="Foto di rifugiati in Malaysia di M.A.M09" class="size-full wp-image-71185" width="500" height="375"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto gentilmente concessa da M.A.M09</p>
</div>
<p>Santiago continua dicendo:</p>
<blockquote><p>I rifugiati vivono con il terrore di essere catturati dalle autorità dell&#39;immigrazione, essere deportati nei Paesi d&#39;origine dove vengono poi sottoposti a persecuzioni politiche nonostante siano in possesso dei documenti dell&#39;Alto Commissariato dell&#39;Onu per i Rifugiati (UNHCR).</p>
<p>Subiscono continui maltrattamenti da parte degli ufficiali del Rela*, una forza di volontari noti per essere costantemente a caccia di migranti e rifugiati. Bruciano addirittura le case di fortuna dei rifugiati nella giungla.</p>
<p>Se arrestati, gli immigrati e chi richiede asilo vengono ammassati in minuscole celle di detenzione dove la fustigazione è la principale forma di punizione.</p>
<p>In breve i rifugiati in Malaysia vivono in un limbo, in quanto il Paese non ha ancora rettificato la Convenzione sui Rifugiati del 1951. Ciò significa che il governo non ha bisogno di riconoscere ufficialmente il loro stato di rifugiati e nemmeno i documenti dell&#39;UNHCR che portano con se.</p>
<p>E significa anche, sfortunatamente, che il governo può chiudere un occhio nei confronti delle accuse di abuso di potere delle autorità dell&#39;immigrazione, che fanno soldi veloci estorcendo denaro ai rifugiati. Quelli che non possono pagare gli sfruttatori vengono venduti a bordelli, pescherecci o messi a lavorare per un padrone fino al pagamento della quota.</p>
<p>Nel frattempo rifugiati e migranti che rimangono nel Paese, vivono in pessime condizioni senza strutture igieniche adeguate, senza un tetto, cibo e medicine. Famiglie intere dipendono dall&#39;elemosina e dalla benevolenza altrui.</p>
</blockquote>
<p><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Gf5BcKJOs08&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><embed src="http://www.youtube.com/v/Gf5BcKJOs08&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object><a style="left: 425px ! important; top: -344px ! important;" title="Fare clic qui per bloccare l'oggetto con Adblock Plus" class="icvbjasilavmafbspdrz visible ontop" href="http://www.youtube.com/v/Gf5BcKJOs08&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"></a></p>
<p>‘Miniaturz&#39; scrive sul <a title="Leggi post originale in inglese"href="http://blog.thestar.com.my/permalink.asp?id=21200">blog del quotidiano <em>the Star</em></a> [in]:</p>
<blockquote><p>Spero personalmente che gli Stati Uniti siano in grado di provare il coinvolgimento nella tratta di esseri umani da parte del personale degli uffici d&#39;immigrazione malaysiani. Sebbene non approvi l&#39;immigrazione illegale in Malaysia, il presunto modus operandi dell&#39;Immigrazione malaysiana è deliberato e atto a permettere i conseguenti abusi sugli immigrati detenuti&#8230;</p>
<p>Così, ancora una volta, l&#39;ipocrisia del governo malaysiano è sotto gli occhi di tutti. Parlano di soccorrere i cittadini di certi Paesi quando all&#39;interno dei nostri confini, esseri umani proprio come noi vengono trattati come schiavi per qualche ritorno economico.</p>
</blockquote>
<p>Tra i malaysiani è risaputo che i rifugiati birmani e i lavoratori migranti senza documenti affrontano sofferenze enormi. La maggioranza della cittadinanza, o almeno quella coinvolta nella società civile, è anche al corrente delle <a title="Leggi sulle condizioni dei migranti detenuti in Malaysia"href="http://www.themalaysianinsider.com.my/index.php/opinion/alice-nah/24334-unnecessary-deaths-in-detention">accuse di abusi e torture all&#39;interno dei campi di detenzione malaysiani</a> [in]. Il fatto che la Malaysia sia un punto caldo nel traffico di esseri umani non è altro che una logica conseguenza di questa sfortunata sequenza.</p>
<div id="attachment_71181" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a title="Foto da Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/adlighazali/3432668661/in/set-72157616646639052/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/gva_adlighazali_myanmar_02-300x218.jpg" alt="Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali" title="Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali" class="size-medium wp-image-71181" width="300" height="218"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali</p>
</div>
<p>A seguito delle indagini, il Ministro degli Interni ha risposto come d&#39;abitudine che la Malaysia non è responsabile di alcun comportamento riprovevole in relazione a questo tema. <a title="Leggi notizia originale in inglese" href="http://votecharles.wordpress.com/?s=human+trafficking">Santiago riporta nel suo blog</a>[in]:</p>
<blockquote><p>… Il Ministro degli Interni Syed Hamid Albar ha risposto in Parlamento nel suo tipico stile sull&#39;argomento, annunciando la formazione di una commissione speciale per indagare sui fatti in questione, che vennero esposti per la prima volta lo scorso anno dal canale televisivo privato NTV7.</p>
<p>Come previsto, gli ufficiali preposti al controllo dell&#39;immigrazione non sono stati ritenuti coinvolti nel traffico di rifugiati birmani e/o di altre nazionalità.</p>
<p>Questa notizia arriva nonostante le testimonianze contrarie provenienti da numerose organizzazioni non governative per i diritti dei migranti e dalle stesse vittime.</p>
<p>Santiago commenta su <a title="Leggi il commento originale in inglese" href="http://malaysiakini.com/">Malaysiakini</a> [in]: “O Syed Hamid è talmente ingenuo da credere alla storia architettata dal Dipartimento per l&#39;Immigrazione che ha costituito una squadra speciale per investigare i propri agenti, oppure ha tutto l&#39;interesse che la Malaysia non venga dipinta negativamente sulla stampa internazionale”. **</p>
</blockquote>
<p>Lo scorso 24 Aprile 2009, <a title="Leggi la notizia di AP in inglese" href="http://news.yahoo.com/s/ap/20090424/ap_on_re_as/as_malaysia_myanmar_trafficking_1">è giunta la notizia </a> [in] che uno dei massimi esponenti repubblicani della Commissione per gli Affari Esteri del Senato degli Stati Uniti, ha consegnato al governo malaysiano un rapporto sul “Traffico e estorsione ai danni di migranti birmani in Malaysia e sud della Tailandia.” Il rapporto afferma che “spesso i migranti birmani illegali deportati dalla Malaysia vengono messi nelle mani di trafficanti e forzati a lavorare nei bordelli, sui pescherecci e nei ristoranti in Tailandia se non possono pagare per comprare la propria libertà.”</p>
<p>Il rapporto del Senato americano, ora comunemente chiamato “Rapporto Lugar”, è basato su un anno di ricerche eseguite dal personale della commissione che ha intervistato immigranti e attivisti per i diritti umani. Secondo il rapporto:</p>
<blockquote><p>Negli ultimi anni, i migranti del Myanmar sarebbero stati vittima di estorsione e traffici illegali una volta deportati verso il confine settentrionale della Malaysia con la Tailandia. Al momento dell&#39;arrivo alla frontiera malaysiana con la Tailandia, è riportato che i trafficanti di esseri umani s&#39;impossessavano degli immigrati, e chi non poteva pagare (i trafficanti) veniva messo nelle mani di venditori di esseri umani in Tailandia, i quali rappresentano un enorme business d&#39;interessi commerciali, che vanno dai pescherecci ai bordelli.</p>
</blockquote>
<p>Attraverso il rapporto, la Commissione del Senato statunitense ha richiamato la Malaysia ad indagare e perseguire “il traffico, la vendita e la schiavitù di migranti birmani o di altre nazionalità.”</p>
<div id="attachment_71182" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/adlighazali/3432680983/in/set-72157616646639052/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/gva_adlighazali_myanmar_04-300x204.jpg" alt="Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali" title="Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali" class="size-medium wp-image-71182" width="300" height="204"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali</p>
</div>
<p>Lim, veterano dell&#39;opposizione, <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://blog.limkitsiang.com/2009/04/24/lugar-report-on-complicity-of-malaysian-officials-in-human-trafficking-of-burmese-refugees-for-prostitutionforced-labour-najib-must-act-now/">ha osservato sul suo blog</a>[in]:</p>
<blockquote><p>Investigatori del Senato hanno anche ricevuto numerosi rapporti su donne birmane che hanno subito abusi sessuali per mano dei trafficanti, alcune anche di fronte ai propri uomini, come ha citato nel suo rapporto un dipendente di una delle ONG, “nessuno ha osato intervenire perché sarebbe stato ucciso o pugnalato a morte nel bel mezzo della giungla’’.</p>
<p>“[Le donne birmane] vengono vendute a qualche bordello se sono carine,” racconta un rifugiato. “Se non sono belle, loro [i trafficanti] le possono vendere per lavorare in un ristorante oppure come domestiche.”</p>
<p>La commissione ha lanciato l&#39;indagine nel 2007 dopo le voci di accuse circa il traffico d&#39;immigranti birmani “con il benestare, se non il coinvolgimento” di ufficiali malaysiani.</p>
<p>Il rapporto dice: “La prospettiva che i migranti birmani, dopo essere sfuggiti alla terribile repressone della Giunta Birmana, si siano ritrovati in una situazione ugualmente pericolosa in Malaysia, è realmente incredibile”.</p>
</blockquote>
<p>Lim ha chiesto al neo-eletto Primo Ministro, Najib Razak, di “rispondere con un&#39;immediata azione del governo - così da tener fede al suo motto “Agiamo subito”- sul rapporto Lugar che accusa gli ufficiali malaysiani di complicità nel traffico di rifugiati birmani che, negli ultimi anni, sarebbero stati costretti a prostituirsi o a fare lavori forzati.”</p>
<div id="attachment_71187" class="wp-caption aligncenter" style="width: 413px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/35262124@N04/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/gva_mam09_refugee01.jpg" alt="Foto gentilmente concessa da M.A.M09" title="Foto gentilmente concessa da M.A.M09" class="size-full wp-image-71187" width="403" height="500"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto gentilmente concessa da M.A.M09</p>
</div>
<p>Santiago, in risposta al rapporto, ha dichiarato sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Chiariamo subito una cosa. I rifugiati non arrivano in Malaysia alla ricerca di migliori opportunità economiche. Semplicemente non hanno scelta. Corrono verso la Malaysia abbandonando famiglie e bambini per rimanere in vita.</p>
<p>Le loro disgrazie non finiscono una volta arrivati in Malaysia. Qui vengono braccati come animali dal RELA, un gruppo di cittadini prepotenti che si trasformano in poliziotti ad-hoc.</p>
<p>I documenti di rifugiati rilasciati dall&#39;Alto Commissariato dell&#39;ONU per i Rifugiati (UNHCR) sono inutili visto che la Malaysia non riconosce lo stato di rifugiato. Si trovano perciò intrappolati nella situazione di non poter lavorare e sotto la costante minaccia di essere arrestati dagli ufficiali dell&#39;immigrazione o del RELA.</p>
<p>Ma il governo è interessato solamente agli scambi commerciali con la giunta militare birmana. La compagnia petrolifera statale malaysiana, Petronas, fa business per milioni di dollari americani con la Birmania.</p>
<p>L&#39;<a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/ASEAN">ASEAN</a> [it], d&#39;altra parte, pretende di essere dalla parte del popolo quando in realtà chiude un occhio sulle enormi violazioni di diritti umani perpetrate dai militari. I leader invece, durante gl&#39;incontri dell&#39;ASEAN, si stringono la mano e scambiano favori diplomatici con gli ufficiali dell&#39;esercito birmano.</p>
<p>La politica di non interferenza del blocco dei 10 stati membri dell&#39;ASEAN riduce ulteriormente l&#39;esigenza di un&#39;ammissione di responsabilità da parte dell&#39;esercito birmano riguardo uccisioni e sparizioni di centinaia di migliaia di persone appartenenti a minoranze etniche come i Rohingya, Karen e Chin, tra le altre.</p>
<p>Chiedo al neo-eletto Ministro dell&#39;Interno Datuk Seri Hishamuddin Tun Hussein di aprire una nuova inchiesta sulla questione e considerare le 10 proposte contenute nel rapporto Lugar, includendo l&#39;applicazione della Legge Nazionale Anti-Traffici, la Dichiarazione dell&#39;ASEAN per la Protezione e Promozione dei Diritti dei Lavoratori Migranti, e l&#39;immediata ratifica della Convenzione dell&#39;ONU per i Rifugiati del 1967, con l&#39;obiettivo di proteggere e promuovere i diritti dei migranti e rifugiati nel Paese e nell&#39;intera regione.</p>
</blockquote>
<div id="attachment_71183" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/adlighazali/3003984997/in/set-72157616646639052/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/gva_adlighazali_myanmar_05-300x221.jpg" alt="Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali" title="Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali" class="size-medium wp-image-71183" width="300" height="221"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto gentilmente concessa da Adli Ghazali</p>
</div>
<p>A parte la richiesta di azione proveniente dall&#39;opposizione, il commissario della Suhakam, N. Siva Subramaniam, <a title="Leggi la notizia originale in inglese" href="http://nst.com.my/Current_News/NST/Monday/National/2542178/Article/index_html">avrebbe detto</a> [in] che la Suhakam (Commissione malaysiana per i Diritti Umani) ha ricevuto numerose denunce relative a traffici di esseri umani negli ultimi due anni. Hanno citato le sue parole, “La questione è stata sollevata anche ai forum internazionali ma è difficile raccogliere delle prove.” Siva ha richiamato le autorità competenti “per indagare e agire contro i responsabili.”</p>
<p>Il rapporto e le richieste di agire di conseguenza hanno scosso i sentimenti di alcuni blogger. <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bobjots.org/2007/04/21st-century-slavery-in-malaysia-1/">Bob scrive</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Oggi, nel ventunesimo secolo, nell&#39;era della globalizzazione, dello sviluppo e della tecnologia, si potrebbe pensare che la razza umana stia progredendo rispettando la libertà, la pace e la dignità umana. Sfortunatamente non è così. &#8230; ci sono più schiavi OGGI di quando venivano dall&#39;Africa nei 4 secoli di tratta trans-atlantica. L&#39;orrore è tornato. Comprare uno schiavo oggi costa ancora meno di prima.</p>
<p>LA TRATTA DI ESSERI UMANI E&#39; DIVENTATO IL BUSINESS CON MAGGIORE CRESCITA NEL PIANETA. SONO CIRCA 2,4 MILIONI LE PERSONE COMPRATE-VENDUTE OGNI ANNO; 1,2 MILIONI DI LORO SONO BAMBINI</p>
<p>Ogni minuto di ogni giorno, uomini, donne e bambini vengono trasportati, usati o venduti contro la loro volontà. Sono le vittime del traffico. Vengono ammassati oltre le frrontiere, in ogni contiente, talvolta in gruppi ma più spesso trasportati separatamente. Costoro vivono nel terrore. C&#39;è sempre qualcuno a sovergliarne ogni mossa. Vengono trattati come mandrie di bestiame. Ma la verità è che non solo dei semplici numeri.  Sono persone – la madre di qualcuno, il figlio di qualcun altro – e sognano la libertà. </p>
</blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://miniminli.blogspot.com/2009/02/rights-of-humans.html">Scrive Min Li</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La maggior parte della gente qui non sa cosa definisce con esattezza il traffico di esseri umani, che continua a esistere proprio qui in Malaysia. Quel che notiamo di solito è la quantità di lavoratori stranieri; si tratta di cinesi, indonesiano o bengali portati qui per la manodopera… ma quel che non notiamo è che alcuni di loro sono stati portati qui con false promesse e poi costretti a lavorare come servi a causa di debiti e minaccie. Non hanno alcuna via d&#39;uscita.</p>
</blockquote>
<p>La questione del il traffico di esseri umani e del cattvo trattamento dei migranti è qualcosa che molti cittadini hanno a cuore. L&#39;attivitsta Nat Tan, già incarcerato senza processo, <a title="Post originale in inglese" href="http://jelas.info/2008/09/26/the-revolving-door-of-refugees/">scrive quanto segue sul suo blog</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Il ciclo di arresto, detenzione e deportazione sperimentato dai rifugiati birmani in Malaysia è un circolo vizioso. Le esperienze che subiscono lungo questo percorso, spesso intriso di violenze e abusi, è una completa e palese violazione dei diritti umani fondamentali.</p>
<p>Riconoscendo la necessità di maggior supporto, e di uno spazio dove gli stessi rifugiati potessero condivdere le proprie vicende, Tenaganita ha raccolto le storie di rifugiati passati attraverso questo ciclo di arresto-detenzione-deportazione per poi tornare in Malaysia. Il libro, &#8220;The Revolving Door&#8221;, mette in luce lo stato e la situazione dei rifugiati in Malaysia, e la necessità che tutti i soggetti coinvolti svolgano un ruolo più deciso nel sostenere i rifugiati che vivono tra noi.</p>
</blockquote>
<div id="attachment_71096" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/50refugees-300x194.jpg" alt="Il sito dei 50 rifugiati" title="Il sito dei 50 rifugiati" class="size-medium wp-image-71096" width="300" height="194">
<p class="wp-caption-text">Il sito dei 50 rifugiati</p>
</div>
<p>Anzi Aris, cittadino 37enne della Malaysia, ha preso la questione talmente a cuore da portare l&#39;ex medico a mettere insieme un sito web che racconta le storie di cinquanta rifugiati, intitolato semplicemente  “<a title="Vedi sito originale in inglese" href="http://fiftyrefugees.wordpress.com/">Cinquanta Rifugiati</a>“ [in]. Sul sito web si legge:</p>
<blockquote><p>La loro [dei rifugiati] è una storia straziante fatta di detenzione, abusi, paura, negligenza e umiliazione.  Ma queste sono anche storie di forza, coraggio, speranza e amore… Persone che hanno al vostra età, o quella dei vostri figli o genitori. Comuni esseri umani, fatti di carne e ossa, con sogni e speranze, proprio come me e te.</p>
</blockquote>
<p>Ironicamente, il rapporto Lugar arriva quasi un anno dopo l&#39;entrata in vigore della <a title="Testo della legge" href="http://www.digitalibrary.my/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=854">Legge contro il traffico di persone in Malaysia</a> [in] . Secondo alcune <a title="Articolo originale  in inglese" href="http://www.bernama.com/bernama/v5/newsindex.php?id=337062">fonti d&#39;informazione</a> [in], 33 sospette vittime di tale traffico sono state salvate nei primi tre mesi di applicazione della legge. </p>
<p>Per tutta risposta al rapporto Lugar, sembra che il Primo Ministro della Malaysia, Najib, <a title="Articolo originale su Radio free Asia" href="http://www.rfa.org/english/news/burma/abuse-04242009141550.html">abbia affermato:</a> [in]: “Prenderemo i passi necessari… Non vogliamo che la Malaysia venga usata per il traffico di esseri umani… ma dobbiamo raccogliere altre prove.”</p>
<p><small></p>
<p><em>* i Corpi Volontari del Popolo (Rela)<br />
** Un portale d&#39;informazione alternativa<br />
Foto gentilmente concesse da <a title="Profilo su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/adlighazali/sets/72157616646639052/">Adli Ghazali</a> e <a title="Profilo su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/35262124@N04/">M.A.M09</a></em></p>
<p></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/malaysia-indagini-e-rapporti-sul-traffico-di-esseri-umani/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>DoGooderTV: votazioni ancora aperte per i &#8216;NonProfit Video Awards&#039;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/dogoodertv-votazioni-ancora-aperte-per-i-nonprofit-video-awards/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/dogoodertv-votazioni-ancora-aperte-per-i-nonprofit-video-awards/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 22:43:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Si chiudono Sabato 25 aprile le votazioni online per il "DogooderTV 2009 NonProfit Video Awards". Ecco alcuni dei video in competizione, relativi a scottanti questioni internazionali - e tesi a ispirare e risvegliare il cambiamento sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/22/dogoodertv-voting-open-for-the-nonprofit-video-awards/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Si chiudono Sabato 25 aprile le votazioni per selezionare i vincitori dei <a title="Vedi sito ufficiale" href="http://www.dogooder.tv/contest2009/">DogooderTV 2009 Non Profit Video Awards</a>, perciò questo è il momento migliore per visitare il sito e guardare i video delle varie organizzazioni per promuoverne le loro cause. Ecco alcuni dei video in gara focalizzati su questioni internazionali.</p>
<p>Sul sito DoGooder <a title="Guarda il video in inglese" href="http://www.dogooder.tv/Orgs/See3Videos/default.aspx">viene spiegato</a> [in] il tema di quest&#39;anno:</p>
<blockquote><p>I DoGooderTV Nonprofit Video Awards mettono in risalto organizzazioni che usano il video per ispirare e risvegliare il cambiamento sociale. Il tema di quest&#39;anno, “Lo fanno tutti”, vuole includere candidature di tutti i formati e lunghezze, dai  videoblog auto-prodotti ai videoclip realizzati in gruppo fino a video prodotti da professionisti. Se la vostra organizzazione ha creato un video—qualsiasi video—nel 2008, vogliamo vederlo!</p></blockquote>
<p>Charity:Water partecipa con un video riguardantela ncessità di acqua potabile nella Repubblica Centrale Africana e dove l&#39;ente di beneficenza fornisce fondi e formazione ai locali in modo che possano costruire e mantenere dei pozzi. Il video partecipa nella categoria “<a title="Vedi sito ufficiale" href="http://www.dogooder.tv/contest2009/NtenCategoryVideos.aspx">Cortometraggi</a>” [in] :</p>
<p><center><object name="kaltura_player_1240524867" title="Charity Water movie" id="kaltura_player_1240524867" type="application/x-shockwave-flash" allowScriptAccess="always" allowNetworking="all" allowFullScreen="true" height="364" width="400" data="http://www.kaltura.com/index.php/kwidget/wid/bmywk2dehc/uiconf_id/67100"></object></center></p>
<p>Nella categoria <a title="Vedi sito ufficiale" href="http://www.dogooder.tv/contest2009/NtenCategoryVideos.aspx">“Lungometraggi collettivi”</a> [in], <em>Elephants on the Edge</em> segue un&#39;attivista e documentarista che indaga sul traffico illegale di elefanti vivi in Tailandia e Myanmar, riuscendo a ricomprare un&#39;elefantessa incinta e a mandarla in una riserva:</p>
<p><center><img style="visibility:hidden;width:0px;height:0px;" border=0 width=0 height=0 src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.11NXC/bT*xJmx*PTEyNDA1MjYxMDQ4NDImcHQ9MTI*MDUyNjExMzMxOCZwPTE5ODY4MSZkPTd6ZG4xdno*ZXMmZz*yJnQ9Jm9mPTA=.gif" /><object title="Elephants on the Edge video" name="kaltura_player_1240525720" id="kaltura_player_1240525720" type="application/x-shockwave-flash" allowScriptAccess="always" allowNetworking="all" allowFullScreen="true" height="364" width="400" data="http://www.kaltura.com/index.php/kwidget/wid/4dhl02ejeo/uiconf_id/67100"></object> </center></p>
<p>Nella stessa categoria, <em>Sharing Hope</em> mostra un&#39;organizzazione benefica che si dedica alla creazione di un club di lettura dopo-scuola per ragazze e fornisce loro libri e materiali scolastici, nella convinzione che educare le ragazze giova alla comunità più che educare i ragazzi.</p>
<p><center><img style="visibility:hidden;width:0px;height:0px;" border=0 width=0 height=0 src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.11NXC/bT*xJmx*PTEyNDA1MjYzMDE1NDcmcHQ9MTI*MDUyNjMwNjc1MyZwPTE5ODY4MSZkPTQzdjc*bWZqdzImZz*yJnQ9Jm9mPTA=.gif" /><object title="Sharing Hope video"name="kaltura_player_1240525917" id="kaltura_player_1240525917" type="application/x-shockwave-flash" allowScriptAccess="always" allowNetworking="all" allowFullScreen="true" height="364" width="400" data="http://www.kaltura.com/index.php/kwidget/wid/2b5tf1abfk/uiconf_id/67100"><br />
</object></center></p>
<p>E il video successivo, “Ask Umbra&#39;s video advice on greening your office”, compete nella categoria &#8220;Cortometraggi collettivi&#8221; e racconta di come rendere più ecologici gli spazi dell&#39;ufficio. Informazione abbastanza rilevante che forse vorrete esaminare, considerando che si è appena celebrato Earth Day e il mondo intero dovrebbe prestare attenzione alle sue limtate risorse:</p>
<p><center><object id="kaltura_player_1240382322" width="400" height="364" title="Ask Umbra's video advice on greening your office" name="kaltura_player_1240382322" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allownetworking="all" allowfullscreen="true" data="http://www.kaltura.com/index.php/kwidget/wid/52hfmq3w8w/uiconf_id/67100"></object></center></p>
<p>Questi sono solo alcuni esempi dei video in gara; visitate <a title="Vedi sito ufficiale" href="http://www.dogooder.tv/contest2009/NtenCategories.aspx">DoGooderTV </a> per vedere anche gli altri e votare il vostro preferito!</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Tailandia: diverse camicie colorate per diverse fazioni politiche</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/tailandia-diverse-camicie-colorate-per-diverse-fazioni-politiche/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/tailandia-diverse-camicie-colorate-per-diverse-fazioni-politiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 03:10:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Tailandia]]></category>
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		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[In Tailandia, sembra che ora l'appartenenza politica sia determinata dal colore della camicia: lo confermano i fatti e i blogger locali. Turisti e coloro che non intendono dichiarare la propria appartenenza politica, è bene indossino camicie multifloreali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/12/thailand%e2%80%99s-%e2%80%9ccolored%e2%80%9d-protesters/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Camicie rosse. Camicie gialle. Camicie blu. Camicie bianche. Camicie arancioni. Camicie viola. Camicie nere. Bisogna stare attenti a cosa s&#39;indossa oggi in Tailandia. Le idee politiche sono determinate dal colore della vostra camicia. Un blogger suggerisce ai turisti di indossare camicie a fiori onde non essere identificati con qualche corrente politica.</p>
<p>I due  principali gruppi politici in conflitto sono le Camicie gialle e le Camicie rosse. Le prime appartengono all&#39;<a title="Vai sul sito originale in inglese" href="http://pad.vfly.net/">Alleanza del Popolo per la Democrazia</a> [in]. Le secondo sono i sostenitori del Fronte Unito per la Democrazia contro la Dittatura. Le Camicie gialle si oppongono all&#39;ex Primo Ministro <a title="Vai sul sito di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thaksin_Shinawatra">Thaksin Shinawatra</a> [it], estromesso dal potere nel colpo di stato del 2006. La maggior parte delle Camicie rosse sostiene Thaksin. </p>
<p>Le Camicie gialle hanno adottato tale colore nelle manifestazioni in onore di Re Bhumibol Adulyadej, la figura più rispettata oggi in Tailandia. Ma ciò non significa che le Camicie rosse si oppongano al Re. Non significa neppure che siano di sinistra. Hanno adottato tale colore solo per differenziarsi dal giallo. </p>
<p>Le Camicie gialle l&#39;anno scorso hanno accusato i due Primi Ministri di essere dei fantocci di Thaksin. Per forzare un cambiamento nel governo, le Camicie gialle hanno organizzato provocatorie <a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/08/30/thailand-people%e2%80%99s-coup-or-putsch/">azioni di strada</a> [in] lo scorso agosto. Hanno occupato il Palazzo del Governo per diversi mesi. A dicembra hanno provocato la chiusura dell&#39;<a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/01/thailand-how-will-the-airport-chaos-end/">aeroporto di Bangkok</a> [in], danneggiato i trasporti nel Paese. Le Camicie gialle hanno acconsentito a bloccare ogni protesta quando un <a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/02/thailand-airport-crisis-hurting-ordinary-persons/">tribunale ha vietato</a> [in] agli alleati di Thaksin di candidarsi a cariche pubbliche. (Vedi la pagina speciale di Global Voices <a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/thailand-protests-2008/">sulle manifestazioni</a> [in] delle Camicie gialle).</p>
<p>Qualche giorno dopo che queste ultime avevano dichiarato vittoria, le Camicie rosse hanno iniziato a <a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/31/thailand-revenge-of-the-reds/#comments">organizzare</a> [in] altre azioni di strada. Anche loro hanno occupato il Palazzo del Governo qualche settimana fa. Sono stati in grado di radunare <a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/08/thailand-thousands-join-anti-government-protest/">decine di migliaia</a> [in] di dimostranti a Bangkok. Li hanno sostenuti i <a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/10/thailand-taxi-drivers-join-red-shirts/">tassisti</a> [in], che hanno usato i loro veicoli per bloccare il traffico a Victory Monument, incrocio assai trafficato di Bangkok. Le Camicie rosse sono riuscite a ottenere la <a title="Vedi il post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/11/thailand-protesters-disrupt-asean-summit/">cancellazione del raduno di ASEAN</a> [in] a Pattaya, tra l&#39;imbarazzo del futuro Primo Ministro Abhisit Vejjajiva. Ora c&#39;è lo stato di emergenza a Bangkok, ma le <a title="Vedi il post originale  in inglese" href="http://nationsstate.blogspot.com/2009/04/red-showdown-in-bangkok.html">Camicie rosse non se ne curano</a> [in]. </p>
<div id="attachment_67893" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.flickr.com/photos/arjin/3434673328/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/bangkok1.jpg" alt="Le Camicie rosse mostrano delle armi sottratte ai soldati. Foto di arjin su Flickr" title=""Le Camicie rosse mostrano delle armi sottratte ai soldati. Foto di arjin su Flickr" width="400" height="300" class="size-full wp-image-67893" /></a>
<p class="wp-caption-text">Le Camicie rosse mostrano delle armi sottratte ai soldati.<br />Foto di arjin su Flickr</p>
</div>
<p>Jonny Foreigner fa notare le <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://jonnytheforeigner.blogspot.com/2009/04/right-to-protest.html">somiglianze tra Camicie gialle e Camicie rosse</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le Camicie gialle hanno ottenuto ciò che volevano causando il caos e chiudendo l&#39;aeroporto nazionale, così le rosse (con una forte presenza di gente fuori Bangkok) hanno fatto lo stesso convergendo nel cuore della capitale -bloccando le strade e provocando molti inconvenienti in città.</p>
</blockquote>
<p>Chi sono le Camicie rosse? Cosa vogliono? Le Camicie gialle le descrivono come dei seguaci ignoranti di Thaksin. <em>Siam Report</em> propone un articolo che <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://siamreport.blogspot.com/2009/04/media-establishment-on-offense.html">confuta questo stereotipo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Girando anche dei rapporti secondo cui le Camicie rosse sono individui benestanti, che hanno automibili proprie e vivono nella capitale o nei paraggi. Richiedono una democrazia vera e l&#39;eliminazione di quanti non sono stati eletti e che spesso interferiscono col processo politico. Non sono tuttavia interessati al ritorno di Thaksin e né gli giurano fedeltà. Le Camicie rosse non possono più essere abusate e ridicolizzate come gruppo monolita di &#8220;tirapiedi maleducati di Thaksin&#8221;, com&#39;erano prima definiti normalmente su alcune testate.</p>
</blockquote>
<p>Le Camicie gialle oggi non sono attive. Ma le Camicie rosse hanno dovuto confrontarsi con dimostranti &#8220;colorati&#8221; di un diverso colore: le Camicie blu.</p>
<p>Le Camicie blu sono emerse quando le Camicie rosse hanno portato serie sfide al governo. Primo, hanno detto di voler solo <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://nationmultimedia.com/breakingnews/30098960/Blue-shirts-to-counter-red-shirts-at-airport">proteggerei luoghi pubblici</a> [in], come l&#39;aeroporto. Ma le Camicie rosse le hanno subito accusate di essere dei teppisti mandati dal governo. Nirmal Ghosh scrive del <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://blogs.straitstimes.com/2009/4/11/flashpoint-pattaya">confronto tra le Camicie blu e le Camicie rosse</a> [in] che può far luce sui veri leader delle Camicie blu. </p>
<blockquote><p>Di primo mattino (le Camicie rosse) hanno iniziato a marciare sulla collina del Royal Cliff Resort, il luogo dell&#39;incontro, ma sono arrivate faccia a faccia con qualche centinaia di milizie pro-governo, bene organizzate con magliette blu scuro appena stampate che dicevano &#8220;Proteggiamo le istituzioni&#8221; - riferendosi, come istituzione, alla monarchia.</p>
<p>Tutte le Camicie blu erano armate con bastoni, mazze e spranghe di ferro.</p>
<p>Gli scontri sono avvenuti in due luoghi, ciascuno con circa 1.000 Camicie rosse contro 150 Camicie blu. Gli uomini in blu avevano poster del re e della regina.</p>
<p>Gli uomini con le Camicie blu - chiaramente una milizia - in pratica si sono rifugiate dietro l&#39;esercito, i cui ufficiali non hanno fatto alcun tentativo di disarmarli.</p>
<p>Secondo due testimonianze, le Camicie blu sono state organizzate dal sindaco di Pattaya, che è il figlio di &#8220;Kamnan Poh&#8221; - un controverso caporione della provincia.</p>
</blockquote>
<p>Come hanno reagito i residenti della Tailandia non direttamente coinvolti nella crisi politica? Quando le Camicie rosse stavano lasciando il luogo del convegno ASEAN a Pattaya, un gruppo di persone che indossavano delle <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.asianewsnet.net/news.php?id=5110&#038;sec=1">Camicie nere</a> [in] hanno iniziato a tirar loro delle pietre. Chi sono costoro?</p>
<p>Alcuni hanno confrontato i dimostranti. Guardate questo video su come le Camicie rosse sono state allontanate da alcuni passanti arrabbiati:</p>
<p><center><object width="425" height="344"><param name="movie" title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" value="http://www.youtube.com/v/Mu9DvaUEypQ&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;feature=player_embedded&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Mu9DvaUEypQ&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;feature=player_embedded&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></p>
<p>Forse la decisione di molti tailandesi di indossare colori &#8220;neutri&#8221; può essere interpretata anche come una posizione politica. Via Twitter, le altre Camicie &#8220;colorate&#8221; in Tailandia dicono [in]: </p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/sajal/statuses/1497335500">sajal</a>: no.. sarai sconfitto da entrambe le parti &#8230; RT @jamiemonk: Io indosserò Camicie arancioni da adesso.</p>
<p><a title="Vedi il post originale su twitter in inglese" href="http://twitter.com/stickmanbkk/statuses/1495998543">stickmanbkk</a>: Camicie rosse, Camicie gialle. Io indosso la mia camicia bianca!</p>
<p><a title="Vedi il post originale su twitter in inglese" href="http://twitter.com/thaicam/statuses/1483311534">thaicam</a>: un amico sostiene: Forse è tempo di mescolare Rosso+Giallo e creare Camicie viola che in realtà manifestano per il Paese, non per le varie ideologie.</p>
<p><a title="Vedi il post originale su twitter in inglese" href="http://twitter.com/bangkokpastor/statuses/1495585449">bangkokpastor</a>: Camicie gialle, Camicie rosse e adesso Camicie blu? Ci vorrà un po&#39; per indossare dei colori neutri. </p>
<p><a title="Vedi il post originale su twitter in inglese" href="http://twitter.com/tbarrett/statuses/1470438882">Tbarrett</a>: Sono in ansia per la manifestazione di domani qui a Bangkok. Camicie rosse! Camicie gialle! Chi vincerà il Gran Premio di Dumbass?</p>
<p><a title="Vedi il post originale su twitter in inglese" href="http://twitter.com/gregkjorgensen/statuses/1482412574">gregkjorgensen</a>: Strano come le Camicie rosse E le Camicie gialle urlino per la democrazia, ma sono incapaci di accettare i risultati dell&#39;elezione se non va come vogliono loro.</p>
<p><a title="Vedi il post originale su twitter in inglese" href="http://twitter.com/PT789/statuses/1482355569">PT789</a>: L&#39;ultima voltaq sono state le Camicie gialle a invadere la città, ora sono le Camicie rosse, quando finirà questo &#8220;ping pong politico&#8221;</p>
</blockquote>
<p>C&#39;è un&#39;altra possibilità per i tailandesi: vestirsi di rosa. Le Camicie rosa vogliono una formazione politica basata sull&#39;amore. La cantante pop Jintara in un video musicale per la canzone &#8220;Mop see chom-poo&#8221; che predica la dottrina delle Camicie rosa.</p>
<p><center><object width="425" height="344"><param name="movie" title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" value="http://www.youtube.com/v/yob7DUHl-Hg&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/yob7DUHl-Hg&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p></center></p>
<p><em>Shameless Mack</em> avverte i turisti di indossare solo <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://shamelessmack.wordpress.com/2009/04/11/red-shirts-win-a-round/">Camicie floreali</a> [in] in Tailandia:</p>
<blockquote><p>Indubbiamente la situazione sta diventando sempre più instabile. Le Camicie rosse sono in grado di spostare le loro forze da un posto all&#39;altro. Mentre le Camicie gialle - quelle che hanno chiuso l&#39;aeroporto lo scorso novembre/dicembre - non sono ancora riapparse, e l&#39;emergere delle Camicie blu non fa presagire nulla di buono. È ancora peggio che nella prima apparizione, quando le Camicie blu hanno provocato delle violenze.</p>
<p>Ancora una cosa: non uscite per strada indossando Camicie a tinta unita. Giallo e rosso indicano già un&#39;affinità politica, e ora blu scuro è un altro gruppo. Chissà che nuovi colori non divengano &#8220;caldi&#8221; da indossare domani.</p>
<p>Cosa fare? Usare solo camicie multifloreali.</p>
</blockquote>
<p><em><small>Foto riprese dalla pagina su Flickr di <a title="Vedi la galleria di foto su Flickr in inglese"  href="http://www.flickr.com/photos/36716657@N00/3427571671/in/set-72157616570485156">Y-Not</a></em></small></p>
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		<title>Opportunità e consigli da varie parti del mondo per superare la crisi economica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/opportunita-e-consigli-per-superare-la-crisi-economica/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/opportunita-e-consigli-per-superare-la-crisi-economica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 05:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per fronteggiare al meglio l'attuale crisi economica, molti condividono consigli di sopravvivenza; né mancano gli esempi di individui e aziende che si stanno dando da fare per superare la recessione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/27/global-recession-survey-survival-tips-and-business-opportunities/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Vedi il post di GlobalVoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/la-recessione-globale-e-il-malcontento-che-ne-segue/">recessione economica globale</a> [it] sta causando problemi e disperazione un po&#39; ovunque. Ma lo spirito umano non può essere sconfitto con facilità. Molti si stanno dando da fare per fronteggiare al meglio la crisi. I blogger vanno offrendo consigli di sopravvivenza ai lettori. Il business mondiale va modificandosi e adottando nuove strategie; ci sono perfino alcuni che traggono profitti dalla crisi. In questo post, proverò a raccogliere i numerosi esempi di individui e aziende che stanno impegnandosi al meglio per superare la recessione. </p>
<p><strong>Sopravvivere alla recessione</strong></p>
<p>Frank Coelho di Alcantara in Brasile è convinto che in tempi di crisi, <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://www.depijama.com/trecos/com-criatividade-voce-consegue-inovar-ate-velas/">alcuni piangono mentre altri vendono i fazzoletti</a> [pt]. Per sopravvivere alla crisi, egli consiglia a tutti di essere ingegnosi: </p>
<blockquote><p>Inove. Melhore o que já existe e venda. A crise só existe para os que choram e compram lenços.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Innovatevi. Migliorate le cose che già esistono e vendetele. La crisi esiste solo per coloro che piangono e comprano i fazzoletti.</div>
<p>Evandro Sudré, un altro blogger brasiliano, enfatizza la necessità di coltivare un <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://ufnet.blogspot.com/2009/02/7-dicas-pra-encarar-crise.html">&#8220;riserva interiore di forza e risolutezza&#8221;</a> [pt] nei periodi duri: </p>
<blockquote><p>Problemas e adversidades fazem parte da vida diária, mas quando a crise nos atinge, é bom ter alguma reserva de força interior e resolução. De fato ter algum tipo de reserva na mente, da qual possamos formar um plano básico de ação e defesa com a qual possamos lidar com a situação. Você é a pessoa mais qualificada para ajudar nesta situação.</p>
</blockquote>
<div class="translation">I problemi e le avversità fanno parte della vita quotidiana, ma quando siamo colpiti da una crisi, è bene avere una riserva interiore di forza e risolutezza. È anzi bene conservare una riserva di qualche tipo nella nostra mente, da cui possa scaturire un rapido piano d&#39;azione e di tutela per affrontare la situazione. Sei tu la persona più qualificata per aiutare te stesso a uscir fuori da questa situazione.</div>
<p>Ma ci sono coloro che sono troppo sopraffatti dai problemi di soldi e l&#39;unica soluzione che viene loro in mente è suicidarsi. Ad esempio, in Gujarat, India, si sono avuti oltre <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/21/india-gujarat-diamond-workers-suicide-in-the-face-of-crisis/">70 casi di suicidio</a> [in] tra i lucidatori di diamanti che hanno perso il lavoro.</p>
<p>Altri hanno scelto di combattere. Gli investitori (principalmente in Antigua) che hanno perso i loro soldi dopo le frodi negli investimenti del miliardario americano Allen Stanford, si sono uniti e hanno formato una coalizione per recuperare i propri averi. La <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.stanfordvictimscoalition.com/">Stanford Victims Coalition (SVC)</a> [in] ha pubblicato questa dichiarazione sul relativo <a title="Vedi il documento originale in inglese" href="http://fraudsvictims.com/Documents/svc%20press%203-13-2009.pdf">sito web</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La coalizione delle vittime della Stanford è un gruppo di pressione internazionale dedicato alla lotta per il recupero dei miliardi di dollari che appartengono a migliaia di vittime innocenti colpite dalla presunta frode del gruppo finanziario Stanford e della Banca internazionale Stanford in Antigua. La SVC non è affiliata con alcun gruppo politico e non ci sono quote di tesseramento per i membri.</p>
</blockquote>
<p>In Brunei i blogger criticano gli individui in fallimento che hanno richiesto i fondi in eccedenza dalle <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/09/brunei-who-deserves-the-undistributed-zakat-funds/">riscossioni zakat</a> [in]. Il pagamento dello zakat, una delle colonne dell&#39;Islam, è l&#39;atto di rinunciare alla percentuale della ricchezza di ciascuno a favore dei bisognosi. Molti sono rimasti sorpresi dal tentativo di alcuni cittadini, con elevate fatture dalle carte di credito e prestiti per l&#39;automobile e personali da pagare, di utilizzare i fondi dello zakat.</p>
<p>La recessione sta colpendo la salute mentale e fisica di molte persone. A Singapore <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.uptoyoulor.com/2009/03/economic-recession-leads-to.html">palestre di ginnastica e di yoga sono sovraffollate</a> [in] poichè molti vogliono calmare le tensioni legate all&#39;economia; e coloro che hanno ridotto le spese stanno adesso trascorrono maggior tempo facendo esercizio. <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/10/30/recession-hits-singapore/">Singapore</a> [in] è stato il primo Paese asiatico ad essere colpito dalla recessione l&#39;anno scorso. </p>
<p><em>Homesickhome</em>, un lavoratore del Qatar, ha scoperto che la crisi finanziaria può in qualche modo <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://homesickhome.wordpress.com/2009/03/17/my-own-version-of-financial-crisis/">risolvere i problemi di &#39;shopping-dipendenza&#39;</a> [in].</p>
<p><a title="Vedi il post originale in bulgaro" href="http://capital.bg/show.php?storyid=685129">Kapital</a> [bulg], un settimanale bulgaro, ha chiesto ai  lettori come stessero vivendo la crisi. Simeon Djankov <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://crisistalk.worldbank.org/2009/03/has-the-crisis-affected-you-how-.html">riassume</a> [in] i risultati della discussione aperta:</p>
<blockquote><p>Ho letto le risposte giunte finora, trovando alcune cose attese e altre inattese. </p>
<p>Gli affitti sono aumentati, dato che pochi possono permettersi dei mutui; parecchie piccole imprese hanno detto che i loro più grandi rivali sono in tale difficoltà che ci sono più occasioni per loro; niente più TV (dato che le notizie sono così tristi); meno divisioni sociali - i nuovi ricchi ora sono soltanto nuovi; maggior tempo per leggere; ci si interessa di più al resto del mondo. Quello che preferisco personalmente: l&#39;economia diventa un tema più interessante.</p>
</blockquote>
<p><strong>Adattamenti imprenditoriali</strong></p>
<p>Quali gli aggiustamenti implementati dal settore imprenditoriale in risposta alla crisi globale?</p>
<p>Invece di ridurre la forza lavoro, alcune aziende filippine stanno adottando <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bworldonline.com/BW030509/content.php?id=002">la settimana corta</a> [in]. A causa della minore occupazione dei loro edifici, alcuni proprietari a Manila vanno <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/152275/Office-rentals-to-go-down-until-June-property-consultant-says">abbassando l&#39;affitto degli uffici</a> [in]. Un&#39;azienda giapponese in Sud Corea ha usato risparmi e profitti accumulati negli anni per <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/27/korea-economic-downturn-and-which-companies-have-the-best-chances-for-survival/">tutelare l&#39;occupazione dei suoi impiegati</a> [in].</p>
<p>I business leader delle Fiji hanno fatto pressione con successo sul governo per <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/19/fiji-minimum-wage-increase-postponed/">rimandare l&#39;aumento della paga minima</a> [in] promesso ai lavoratori del Paese. Hanno spiegato che l&#39;aumento avrebbe causato molti fallimenti e chiusure - cattiva notizia per il settore lavorativo.</p>
<p>Roshni Mahtani, fondatore ed editore di <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://sg.theasianparent.com/home.php">www.theasianparent.com</a> [in], suggerisce queste <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://sgentrepreneurs.com/commentary/2009/03/09/10-cost-cutting-measures-â€“-theasianparentcom-way/">misure di riduzione dei costi</a> [in] per le piccole imprese:</p>
<blockquote><p>1. Ridurre lo spazio degli uffici. Risparmio mensile: 1,500 dollari<br />
2. Usare software Open Source. Risparmio una-tantum: 4,000 dollari. Risparmio mensile: $100 dollari<br />
3. Skype! Risparmio mensile: tra 100 e 150 dollari<br />
4. Stagisti. Risparmio mensile: 500 dollari<br />
5. Riunioni virtuali. Risparmio mensile: 100 dollari<br />
6. Riduzioni generali. Risparmio mensile: 300 dollari<br />
7. Incentivazioni. Risparmio mensile: 750-1.000 dollari per addetto alle vendite.<br />
8. Partnership. Risparmio mensile: 100-150 dollari<br />
9. Salva gli alberi (e il denaro). Risparmio mensile: 200 dollari<br />
10. Marketing con i social media. Risparmio una-tantum: 2.600 dollari</p>
<p>Risparmio mensile totale : tra $4.500 e 5.000 dollari al mese<br />
Risparmio una-tantum totale: 6.600 dollari</p>
</blockquote>
<p>Michel Monteiro dal Brasile scrive sulla <a title="Vedi il post originale in portoghese"  href="http://vitrinepop.blogspot.com/2009/02/criatividade-em-tempos-de-crise.html">campagna</a> [pt] lanciata dalla catena di negozi Ponto Frio: i clienti che acquistano in negozio avranno ora un&#39;assicurazione gratuita in caso rimangano disoccupati, atta a coprire il valore dei loro acquisti. </p>
<blockquote><p>O interessante é que essa ação tem como enfoque a atual crise economica, e em seu anuncio busca tirar o temor que existe nas pessoas de comprar e não poder pegar, o que gera queda nas vendas. Assim, o consumidor poderá voltar a comprar, e fazer o dinheiro movimentar a economia.</p>
<p>Mais do que uma inteligente proposta de marketing, a ação é um serviço ao país, pois - de forma inteligente -, faz a economia nacional girar capital, e consequentemente manter níveis de venda, empregos, etc.</p>
</blockquote>
<div class="translation">La cosa interessante è che questa pratica si focalizza sull&#39;attuale crisi economica e questa pubblicità ha l&#39;obiettivo di diminuire il timore delle persone, quando vengono ad acquistare, di non potersi permettere il pagamento, fatto che porta al calo nelle vendite. Così invece i consumatori possono ricominciare a comprare e ciò farà circolare denaro nell&#39;economia.</p>
<p>Più che una furba trovata di marketing, la pratica è un buon servizio per il Paese, perché - molto intelligentemente - fa ricircolare i soldi nell&#39;economia nazionale e conseguentemente mantiene alti livelli di vendite, occupazione, ecc.</p>
</div>
<div id="attachment_64804" class="wp-caption aligncenter" style="width: 255px"><a href="http://moscownotes.wordpress.com/2009/02/16/on-housing-and-toilet-paper/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/russia.jpg" alt="Carta igienica della crisi finanziaria russa. L'etichetta dice: Cosa si deve fare? Dal blog Note su Mosca" title="Russia" width="245" height="309" class="size-full wp-image-64804" /></a>
<p class="wp-caption-text">Carta igienica della crisi finanziaria russa. L&#39;etichetta dice: Cosa si deve fare? Dal blog <em>Note su Mosca</em></p>
</div>
<p><strong>Opportunità commerciali</strong></p>
<p>Ci sono aziende che continuano a guadagnare nonostante la crisi. Alcune di esse ne stanno perfino traendo beneficio.</p>
<p>In <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/10/japan-making-money-thanks-to-the-economic-crisis/">Giappone</a> [in] alcune delle imprese oggi più redditizie includono: <a title="Post originale in giapponese" href="http://ueki.biz/414.html">piccole e medie aziende</a> [giap] che processano e vendono parti di materie prime, <a title="Post originale in giapponese" href="http://andyandyandy.jugem.jp/?eid=399">catene di fast-food</a> [giap], <a title="Post originale in giapponese" href="http://business.nikkeibp.co.jp/article/manage/20090129/184281/?P=1">servizi di e-commerce</a> [giap], l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pachinko">industria del pachinko</a> [in].</p>
<p>Chikara Ueki dal Giappone ha una conversazione con un imprenditore riguardo il fatto <a title="Vedi il post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/giappone-come-fare-soldi-grazie-alla-crisi-economica/">convertire la crisi in un&#39;opportunità</a> [it]:</p>
<blockquote><p>１００年に一度と言われている経済危機、考え方を変えると１００年に一度のチャンスかもしれない。不況業種も含め、全ての産業に言えることかもしれません。</p>
<p>ただ、事例の通り何もしなくてもチャンスは生まれるのではなく、コツコツとやってきたご褒美だと思います。</p>
</blockquote>
<div class="translation">Cambiando prospettiva, questa crisi che si dice accada soltanto una volta ogni cento anni può essere vista come una probabilità che viene soltanto una volta ogni cento anni. Ciò può essere detto per tutte le industrie, comprese quelle che sono in situazioni terribili.</p>
<p>Tuttavia, come mostra questo caso, ciò non viene fuori dal nulla. È la ricompensa per un lungo periodo di sforzi costanti.</p>
</div>
<p>Il fatto che le linee aeree filippine abbiano incrementato i servizi in parecchi Paesi viene interpretato dal blogger <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://caswellwhiteside.wordpress.com/2009/03/19/forgotten-in-the-shuffle/">Caswell Whiteside</a> [in] come un segno che un numero sempre maggiore di lavoratori migranti filippini disoccupati ora stanno tornando a casa:</p>
<blockquote><p>Di recente le linee aeree filippine (PAL) hanno iniziato un servizio giornaliero per il Canada e gli Stati Uniti mentre finora il servizio era stato limitato a 4 giorni alla settimana in alcuni casi, secondo la destinazione. Naturalmente PAL l&#39;ha definito &#8220;un servizio nuovo e migliore&#8221; per il pubblico, mentre in realtà è per facilitare il numero degli operai filippini che sono stati licenziati dai datori di lavoro in molti Paesi nel mondo, principalmente Giappone e Stati Uniti, e ora stanno tornando a casa.</p>
</blockquote>
<p>Parte di un <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://nationmultimedia.com/2009/03/19/business/business_30098297.php"> progetto di stimolo in Tailandia</a> [in] riguarda la distribuzione di buoni del valore di 55 dollari americani a ogni operaio a basso reddito. I beneficiari possono usare i buoni per comprare nei negozi McDonald, KFC, Pizza Hut e altre 18 importanti catene di supermercati nel Paese. KFC premia perfino con <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=15369">20 pezzi di pollo gratis</a> [in] per ricompensare chi decide di scambiare quei buoni con altri da spendere nei loro negozi.</p>
<p><em>Every Woman&#39;s Blog</em> concorda con un produttore di preservativi secondo cui <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.everywomansblog.com/people-buy-condoms-recessions">la gente compra più preservativi</a> [in] durante la recessione perchè vuole prevenire le gravidanze. </p>
<blockquote><p>Credo che ci sia molta verità e logica in questo. Durante i periodi difficili e incerti, la gente non vuole farsi trovare impreparata con un&#39;aggiunta nella famiglia che rappresenterà maggiori difficoltà finanziarie.</p>
</blockquote>
<p>Douglas Muir si aspetta una <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://fistfulofeuros.net/afoe/economics-and-demography/a-goodbad-time-to-stop-having-babies/">drastica diminuzione nelle nascite</a> [in] nel mondo, specialmente nei Paesi dell&#39;Europa orientale. </p>
<p><strong>Ritorno alle origini</strong></p>
<p>A causa della recessione, alcuni stanno imparando ad apprezzare le leggi fondamentali dell&#39;imprenditoria, come fornire un servizio di prim&#39;ordine ai clienti. Un <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://livroseafins.com/2008/05/12/prefeitura-pipoqueiro-pipoca/">venditore di pop-corn brasiliano</a> [pt] ha ricevuto dei riconoscimenti per il modo creativo di fare business. Ha già tenuto parecchi <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://www.ricardocoelhoconsult.com.br/responsabilidade.php">interventi pubblici su come essere bravi imprenditori</a> [pt]. </p>
<p><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/22/japan-agriculture-the-latest-trend-among-celebrities/">L&#39;agricoltura torna a essere popolare</a> [in] fra la gioventù e le celebrità giapponesi, mentre molti ricercano attività economiche con fondamenta più solide del settore finanziario. Kamiyama Yasuharu nota che <a title="Post originale in giapponese" href="http://8ada.com/kamiyama/archive/2009/02/post-1.html">il boom dell&#39;agricoltura</a> [giap] è diventata una parola chiave interessante nella società giapponese di oggi. </p>
<p><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/03/cambodia-tries-alternative-products-to.html">La Cambogia</a> [in] conferma il ricorso all&#39;agricoltura per promuovere lo sviluppo economico. <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://rspas.anu.edu.au/rmap/newmandala/2009/01/28/laos-too-poor-to-get-any-poorer/">Un economista di Lao</a> è convinto che l&#39;economia del Paese &#8220;basata sull&#39;agricoltura, di natura autosufficiente&#8221; proteggerà il Laos dalla crisi finanziaria globale. L&#39;economista ha aggiunto: </p>
<blockquote><p>Quanti risiedono nei Paesi industrializzati vivono nella paura di perdere il lavoro perchè non possono coltivare verdure e allevare gli animali come invece può fare la gente del Laos. </p>
</blockquote>
<p>In Giamaica, i leader di 21 organismi del settore privato ha creato un patto di cooperazione per compensare l&#39;effetto del peggioramento delle condizioni economiche globali. Hanno re-imparato il valore della creazione di un <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.jamaicaobserver.com/news/html/20090308T200000-0500_147282_OBS_LEADERSHIP_BY_EXAMPLE.asp">&#8220;dialogo di cooperazione sociale&#8221;</a> [in] tra il governo, l&#39;opposizione, i lavoratori e la società civile.</p>
<p><small><em>L&#39;immagine usata viene dalla pagina di Flickr <a title="Pagina su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/suburbanslice/3103078097/in/set-72157611066659335">suburbanslice</a>. Il testo in portoghese è stato tradotto dall&#39;editor di GV <a title="Profilo di Paula Goes" href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Goes</a>. Il testo giapponese è stato tradotto dall&#39;editor di GV <a title="Profilo di Scilla Alecci" href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>.</em></small></p>
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		<item>
		<title>Tailandia: il canale Tv di Stato si rifà nuovamente il trucco</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 02:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ad ogni nuovo Governo sembra doveroso modificare logo, programmazione e formato della Tv di Stato. Ora governa il partito Democratico all'opposizione, e la NBT ricambia tutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/markpeak/">Markpeak</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/28/thailand-new-look-and-agenda-for-government-run-tv-channel/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>All&#39;inizio del 2008 Channel 11 è diventata <a title="Sito web della catena televisiva tailandese NBT" href="http://nbttv.prd.go.th/th/home.php">NBT</a> [thai] (National Broadcast Television, si veda <a title="Leggi le informazioni su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Broadcasting_Services_of_Thailand">Wikipedia</a> [in]). Channel 11 è la storica rete televisiva tailandese diretta dal Dipartimento di Relazioni Pubbliche del Governo (PRD).  La modifica era avvenuta durante il governo dell&#39;ex Primo Ministro Thaksin per controbattere il precedente cambiamento di un altro canale televisivo, <a title="Articolo in inglese su Thai PBS in inglese su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thai_Public_Broadcasting_Service">Thai PBS</a> [in], rinominata durante il colpo di stato militare all&#39;inizio del 2007.</p>
<p>Ora che il partito Democratico all&#39;opposizione sta governando il Paese, è forse giunto il momento di &#8216;cambiare&#39; nuovamente la NBT?</p>
<p>Satit Wongnongtaey, Capo di Gabinetto del Primo Ministro, portavoce del PRD ha informato la stampa circa  “la riforma della NBT” che dovrebbe iniziare il 1° Aprile 2009. La “nuova NBT” avrà una programmazione completamente innovata, un nuovo logo e un nuovo consiglio d&#39;amministrazione. Nel nuovo pailinstesto gli spazi dedicati all&#39;informazione verranno ridotti da 12 ore/giorno a 7 ore/giorno. I programmi aggiuntivi saranno di taglio &#8216;educativo&#39;.</p>
<p>Satit ha fatto alcuni esempi della nuova programmazione televisiva: programmi che focalizzino l&#39;attenzione su questioni economiche e lavorative, che contribuiscano a ricostruire l&#39;armonia e favoriscano la riconciliazione nazionale, e programmi sulla &#8216;creatività/moralità&#39;. Il personale della vecchia NBT rimarrà al proprio posto e rappresenterà il fulcro principale della produzione nella nuova NBT.</p>
<p>Pur accennando al fatto che la nuova NBT non trasmetterà notizie “controverse”, Satit ha sottolineato come il nuovo canale non sia una iniziativa contro l&#39;ex Primo Ministro Thaksin e non sarà nemmeno la ricompensa per i dirigenti del movimento anti-Thaksin.</p>
<p>Oltre a un articolo sul sito <a title="Post originale in Thai" href="http://www.prachatai.com/05web/th/home/16036">Prachatai</a> [thai], ecco un <a title="Commento originale in Thai" href="http://hilight.kapook.com/view/34408">buon commento</a> [thai] da Kapook, il secondo maggiore portale tailandese (commento #24):</p>
<blockquote><p>Sono uno dei produttori della rete NBT. Il mio programma va in onda una volta la settimana. Ad ogni cambio di governo, il nuovo governo arriva e cambia la programmazione della NBT, spostando gli orari di parecchi programmi. Sono molto scocciato da tutto ciò. Gli spettatori devono cambiare continuamente abitudini e orari. Non appena si abituano al nuovo orario, arriva un altro governo e lo cambia di nuovo.</p></blockquote>
<p><a title="Leggi il commento originale nel Forum in Thai" href="http://www.pantip.com/cafe/chalermthai/topic/A7618355/A7618355.html">Uno degli argomenti di discussione</a> [thai] su Pantip, maggior forum online della Thailandia, s&#39;incentra sulle ragioni che spingono Satit a cambiare il logo della NBT. Un commentatore riferisce, secondo una fonte interna all&#39;NBT, che è stato proprio il personale a chiedere un nuovo logo, non lo stesso Satit.</p>
<blockquote><p>La questione del nuovo logo è stata sollevata dal personale della NBT. Ritengono che quello vecchio sia troppo allineato con uno schieramento politico (quello di Thaksin), perciò non sono più orgogliosi di lavorare alla NBT finché manterrà il vecchio logo.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Tailandia: Manifesto del &#8216;Siam Rosso&#039;</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/tailandia-manifesto-del-siam-rosso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 00:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Fuggito a Londra per evitare persecuzioni per 'lesa maestà', l'accademico Giles Ji Ungpakor ha redatto un tagliente Manifesto contro la monarchia e propugnando libertà di parola, pace, giustizia. Accese e diversificate le reazioni di netizen e media internazionali. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href=' globalvoicesonline.org/2009/03/03/thailand-‘red-siam’-manifesto/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/giles.jpg" alt="giles" title="giles" width="130" height="160" class="alignright size-full wp-image-59235" />L&#39;accademico tailandese <a title="Leggi il post originale in tailandese" href="http://redsiam.wordpress.com/">Giles Ji Ungpakor</a> [tai] è l&#39;autore del <a title="Leggi la pubblicazione originale in inglese" href="http://thaipoliticalprisoners.files.wordpress.com/2009/02/red-siam2.pdf">Manifesto del Siam Rosso </a> [in] che nelle scorse settimane ha rianimato il dibattito politico in Tailandia. Giles recentemente <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/16/thailand-scholar-charged-with-lese-majeste/">è fuggito</a> [in] dalla Tailandia onde evitare la persecuzione per &#8220;<a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/20/thailand-australian-writer-jailed-for-lese-majeste/">lesa maestà</a>&#8221; [in]. È stato accusato di aver offeso la monarchia tailandese nel suo <a title="Leggi il libro in inglese" href="http://www.isj.org.uk/docs/CFRbook.pdf">libro del 2007</a> [in], <em>A Coup for the Rich: Thailand’s Political Crisis (Un colpo di Stato per i ricchi: la crisi politica della Tailandia)</em>. Giles ora risiede nel Regno Unito. </p>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://nganadeeleg.blogspot.com/2009/02/best-thing-ive-seen-written-about.html">Ecco alcuni stralci</a> [in] dal Manifesto del Siam Rosso:</p>
<blockquote><p>1. Dobbiamo avere la libertà di espressione e la libertà di scegliere il nostro governo senza repressione e paura.</p>
<p>2. Dobbiamo avere uguaglianza. Dobbiamo abolire la mentalità di &#8220;grande gente-piccola gente&#8221;. Dobbiamo abolire la pratica di strisciare davanti alla famiglia reale. </p>
<p>3. Il nostro Paese deve essere uno stato sociale. Le tasse devono essere imposte ai ricchi. I poveri non sono un peso, ma partner nello sviluppo del Paese. </p>
<p>4. Nel nostro Paese il re dovrebbe onorare il proprio ruolo costituzionale e smettere di intervenire in politica. </p>
<p>5. Per troppo tempo la società tailandese è stata sotto il tallone di ferro dei Generali. Dobbiamo tagliare il budget militare e abolire l&#39;influenza dell&#39;esercito nella società, assicurandoci che non possa più essere un ostacolo alla democrazia.</p>
<p>6. Dobbiamo avere giustizia. I giudici non dovrebbero esigere il potere dalla corona per arrestare chi ne critica le decisioni. Dobbiamo cambiare il fatto che le leggi che prevedano &#8220;l&#39;oltraggio alla corte&#8221; vengano usate per impedire la responsabilità amministrativa. </p>
<p>7. I cittadini nelle città e nelle comunità devono partecipare all&#39;amministrazione di tutte le istituzioni pubbliche quali imprese statali, media, scuole e ospedali.</p>
<p>8. Il nostro Paese deve modernizzarsi. Dobbiamo sviluppare il sistema educativo, il trasporto e l&#39;edilizia. Dovremmo generare l&#39;energia dal vento e dall&#39;energia solare per proteggere l&#39;ambiente.</p>
<p>9. Il nostro Paese deve puntare alla pace, non iniziare dispute con i Paesi limitrofi o fomentare la guerra. </p>
</blockquote>
<p>Giles <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://rspas.anu.edu.au/rmap/newmandala/2009/02/20/special-interview-giles-ungpakorn-part-1/">ha scritto</a> [in] il manifesto durante il volo da Bangkok a Londra:</p>
<blockquote><p>Non stavo lasciando il Paese con la coda fra le gambe, non stavo scappando. Una volta fuori dal Paese, ho deciso di combattere senza limitazioni. Ho scritto il manifesto sull&#39;aeroplano che mi ha portato da Bangkok a Londra.</p>
</blockquote>
<p>Egli fa notare come il manifesto non sia molto progressivo nel contesto dell&#39;Europa occidentale ma in Tailandia è già sovversivo:</p>
<blockquote><p>Ho ritenuto che fosse realmente necessario che qualcuno dicesse quelle cose, perché le pensavano migliaia di persone in Tailandia ma nessuno le aveva mai esplicitate. La reazione è stata tremenda; la gente è stata davvero eccitata dal Manifesto e ho ricevuto parecchio sostegno. Naturalmente, la parte avversa si è arrabbiata molto, ma ciò era prevedibile. La gente sta diffondendo ovunque il documento. Ciò che è interessante è che questo Manifesto, nell&#39;ambito dell&#39;Europa occidentale, non è molto progressivo. È una cosa normale. Nel contesto tailandese, invece, è esplosivo.</p>
</blockquote>
<p>Egli chiarisce che il manifesto &#8220;non è solo una critica al Re, è (anche) una critica a come viene utilizzato il sistema monarchico in Tailandia.&#8221;</p>
<blockquote><p>Il mio Manifesto non è necessariamente solo una critica al Re, è (anche) una critica a come viene utilizzato il sistema monarchico in Tailandia. Ciò perché non credo che il Re abbia progettato il colpo di Stato. Non penso che il Re sia necessariamente la persona più potente in Tailandia. Credo che i militari e quelli che lo circondano e legittimano quanto fanno rivendicando il patronato reale, siano coloro che hanno davvero il potere in Tailandia. (Il manifesto) è più una critica verso costoro e il loro uso della monarchia.</p>
</blockquote>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://rspas.anu.edu.au/rmap/newmandala/2009/02/20/special-interview-giles-ungpakorn-part-1/">John Francis Lee</a> [in] osserva che Giles dovrebbe evitare di scrivere critiche inutili al Re tailandese:</p>
<blockquote><p>Vorrei che il Manifesto di Giles evitasse la critica a SM [Sua Maestà] e si attenesse al vero punto della questione. Non si può stare da entrambe le parti: volere SM il Re fuori dalla politica e poi criticarlo di non essere attivo nelle cose che t&#39;interessano. </p>
<p>Analogamente, la critica dura e inutile di Giles riguardo SM ha lasciato quanti hanno firmato &#8220;la sua&#8221; petizione in una posizione assai scomoda in Tailandia. Non tutti possono prendere e volarsene a casa a Oxford. Le persone che hanno firmato la petizione non stavano rendendo Giles il loro portavoce, o acconsentendo a tutto ciò che egli aveva detto e sostenuto fino ad allora. Ma il Manifesto di Giles le ha messe nelle mani dell&#39;opposizione. E la critica a SM nel suo Manifesto ha steso un&#39;ombra sui punti importanti sollevati in seguito.</p>
</blockquote>
<p>John si riferiva alla <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://links.org.au/node/859">petizione</a> [in] firmata da parecchi accademici che richiede alle autorità di non utilizzare la &#8220;lesa maestà&#8221; in Tailandia, dato che la legge viola la libertà di parola e la libertà di insegnamento.</p>
<p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/book.jpg" alt="Copertina del libro 'A Coup for the Rich: Thailand’s Political Crisis'" title="Copertina del libro 'A Coup for the Rich: Thailand’s Political Crisis'" width="300" height="217" class="aligncenter size-full wp-image-59240" /></p>
<p>Le autorità interne hanno bollato il manifesto come <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.prachatai.com/english/news.php?id=995">pericolo per la sicurezza nazionale</a> [in] della Tailandia. Hanno chiesto la cooperazione dei fornitori d&#39;accesso a Internet &#8220;nel continuare a vigilare sulla diffusione dell&#39;articolo&#8221;.</p>
<blockquote><p>Se i vostri sistemi possono attivare un filtro per impedirne l&#39;accesso, fatelo, così da avvantaggiare notevolmente la sicurezza nazionale. Prego agire con urgenza&#8221;.</p>
</blockquote>
<p><em>DoctorJ</em> non riesce a capire perché le autorità vogliano censurare il documento:</p>
<blockquote><p>Perché &#8220;il Siam rosso&#8221; viene visto come una minaccia, quando in effetti, ben pochi saranno d&#39;accordo con Giles? Una persona saggia può dibattere i molti lati negativi dell&#39;idea comunista di Giles, ma solo un deficiente sceglierà un percorso insensato come quelli dell&#39;ICT.</p>
</blockquote>
<p><em>Alex</em> difende il manifesto perché è &#8220;esplicitamente pacifista&#8221;:</p>
<blockquote><p>La migliore cosa del manifesto, infatti, è che, per una volta, abbiamo un tailandese che non sta provando a imporre le proprie idee sugli altri. Oh, e il manifesto è esplicitamente pacifista.</p>
</blockquote>
<p><em>Thailand Jumped the Shark</em> lo descrive come una <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://thailandjumpedtheshark.blogspot.com/2009/02/jais-red-siam-manifesto.html">dichiarazione molto rivoluzionaria</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Penso che sia una dichiarazione molto rivoluzionaria. Sono d&#39;accordo con gran parte di esso, particolarmente con le critiche contro i militari, l&#39;elite aristocratica, il sistema giuridico ed il PAD, ma penso che non stia facendo un favore al movimento Red Shirt rivendicando una repubblica, e non penso che, chiedendo alla maggior parte delle Red Shirt, questi vogliano abolire la monarchia e puntare verso una repubblica.</p>
<p>Mi dispiace davvero per Jai, perché non penso che potrà mai tornare indietro in Tailandia - a meno che non si trasformi in una repubblica. Non credo ciò possa accadere a breve.</p>
</blockquote>
<p>Le <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/31/thailand-revenge-of-the-reds/">Red Shirt</a> [in] non si definiscono di sinistra. Il rosso è il colore dell&#39;opposizione. Molti di loro appoggiano il Primo Ministro spodestato Thaksin Shinawatra. Ma le Red Shirt sostengono che ora stanno <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://nganadeeleg.blogspot.com/2009/02/giles-says-red-shirts-are-moving-behond.html">andando oltre Thaksin</a> [in].</p>
<p>Secondo <em>FACT - Freedom Against Censorship in Thailand</em>, la partenza di Giles e il manifesto &#8220;Red Siam&#8221; è stata <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://facthai.wordpress.com/2009/02/17/prof-nidhi-signs-for-free-expression-prachatai/">una notizia bomba</a> [in]. <em>Jotman</em> sottolinea <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://jotman.blogspot.com/2009/02/giles-ji-ungpakorn-flees-thailand.html">l&#39;importanza storica</a> [in] del manifesto:</p>
<blockquote><p>Questa dichiarazione mi colpisce sia per la validità sia per l&#39;importanza storica. Non mi risulta che nessuna altra dichiarazione, personalmente firmata da una figura tailandese di alto profilo, sia stata pubblicata negli ultimi anni.</p>
</blockquote>
<p><em>The Nation&#39;s State</em> attribuisce al manifesto la nascita di un <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://nationsstate.blogspot.com/2009/02/more-from-giles.html">dibattito sulla monarchia</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Non sono necessariamente d&#39;accordo con Giles ma certamente apprezzo la sua decisione di controbattere e di forzare la discussione sulla monarchia.</p>
<p>Ha sicuramente ragione sul fatto che il manifesto non è progressivo in Europa, ma non è niente di meno che sedizioso in Tailandia.</p>
</blockquote>
<p>Al Jazeera ha realizzato un servizio sulla &#8220;lesa maestà&#8221; e sulla campagna politica lanciata da Giles:</p>
<p><center>
<p><object title="Servizio di Al Jazeera" alt="Servizio di Al Jazeera" width="425" height="264"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lndg1AP02xM&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/lndg1AP02xM&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="264"></embed></object></center></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Telefonia mobile per migliorare l&#039;assistenza sanitaria nei Paesi in via di sviluppo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/telefonia-mobile-per-migliorare-lassistenza-sanitaria-nei-paesi-in-via-di-sviluppo/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 03:32:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tre importanti fondazioni stanno collaborando per migliorare l'assistenza sanitaria nei Paesi in via di sviluppo mediante l'uso di cellulari e Internet. I blogger locali commentano, per lo più positivamente. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juhie-bhatia/">Juhie Bhatia</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/23/global-health-mobile-phones-to-boost-healthcare/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/02/2215069210_cdbf2b0bc5_m.jpg" alt="Mobile Phone Up Close" title="Mobile Phone Up Close" width="240" height="180" class="alignright size-full wp-image-57522" /><br />Tre fondazioni hanno deciso di collaborare per offrire un&#39;assistenza sanitaria migliore mediante l&#39;uso di telefoni cellulari e tecnologia informatica. In particolare, queste iniziative basate su tecnologia mobile sono finalizzate a migliorare i servizi sanitari nei Paesi in via di sviluppo. </p>
<p>I telefoni cellulari vengono attualmente impiegati nei servizi sanitari per diffondere informazioni sull&#39;HIV/AIDS e per ricordare alla gente di vaccinarsi. La scorsa settimana, la Fondazione Rockefeller, la Fondazione delle Nazioni Unite e la Fondazione Vodafone hanno dichiarato di voler sostenere tali progetti attraverso la costituzione della <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.unfoundation.org/global-issues/technology/mhealth-alliance.html">Mobile Health Alliance</a> [in] (o mHealth Alliance in breve). L&#39;Alleanza, annunciata nel corso del <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.mobileworldcongress.com/">Mobile World Congress</a> [in], sosterrà progetti che utilizzano la tecnologia mobile per scopi sanitari e collaborerà con gruppi pubblici e privati per sviluppare ulteriormente queste iniziative. Il programma punta a far leva sull&#39;ampio uso dei telefonini nei Paesi in via di sviluppo - dove gli utenti di cellulari raggiungono il 64% della popolazione. </p>
<p>Erik Hersman, blogger di <em>White African</em>, <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://whiteafrican.com/2009/02/17/mobile-phone-quick-hits-around-africa/">discute</a> [in] l&#39;ampio interesse che i servizi sanitari mobili vanno riscuotendo tra le fondazioni e gli enti non-profit, mentre il <em>Social Justice Blog</em> <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.identitytheory.com/sjblog/2009/02/for-worlds-poor-doctor-in-your-pocket.php">applaude questa partnership</a> [in], scrivendo:</p>
<blockquote><p>“Ecco quel tipo di responsabilità sociale d&#39;impresa che fa piacere vedere - la tecnologia che risponde a un&#39;impellente esigenza sociale… la mHealth Alliance utilizza la tecnologia per offrire medici virtuali a quanti vivono in zone rurali, soprattutto in India, Uganda e Sudafrica.”</p>
</blockquote>
<p>Nel corso della conferenza, la mHealth Alliance ha anche diffuso uno studio intitolato <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.unfoundation.org/global-issues/technology/mhealth-report.html">mHealth for Development,</a> [in] che prende in considerazione tutti quei programmi nei Paesi in via di sviluppo che utilizzano la tecnologia mobile per promuovere l&#39;assistenza sanitaria pubblica. Il rapporto esamina 51 programmi attualmente in fase di definizione o che saranno implementati nel prossimo futuro in 26 Paesi, rivelando come tali programmi siano diffusi prevalentemente in India, Sudafrica, Uganda, Perù e Rwanda. <em>3G Doctor Blog</em> <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://3gdoctor.wordpress.com/2009/02/17/the-technology-partnership-between-the-un-foundation-and-the-vodafone-foundation-launch-a-report-into-mhealth-for-development/">elenca</a> [in] tutti i 51 progetti e aggiunge dettagli sullo studio:</p>
<blockquote><p>“Sto scrivendo dal Mobile World Congress di Barcelona durante la presentazione di un rapporto che tenta di definire il concetto di &#8220;salute mobile&#8221;, descrive a grandi linee il potenziale offerto dalla telefonia mobile per migliorare l&#39;assistenza sanitaria nei Paesi in via di sviluppo, identifica blocchi funzionali per la realizzazione di programmi di salute mobile sostenibili, scalabili e di comprovata efficacia, dimostra gli importanti incentivi per tutti coloro che parteciperanno a questa &#8220;catena del valore della salute mobile&#8221;… la ricerca lancia inoltre un appello per la creazione di un ente globale indipendente per stimolare la collaborazione multisettoriale e panregionale al fine di incrementare il potere trasformazionale di reti e dispositivi mobili volti al miglioramento dei servizi sanitari in tutti i Paesi in via di sviluppo.”</p>
</blockquote>
<p>Il rapporto pone al centro dell&#39;attenzione progetti quali il <a title="Vai al post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/11/02/south-africa-using-cell-phones-to-combat-aids/">Project Masiluleke (o Progetto M)</a> [in] in Sudafrica, un servizio basato sugli SMS che promuove una linea verde dedicata all&#39;AIDS e offre informazioni utili sul tema HIV/AIDS. Il <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.simpill.com/">SIMpill project</a> [in] è un altro programma attuato in Sudafrica, che utilizza un flacone di pillole dotato di sensore con una scheda SIM che informa gli operatori sanitari tutte le volte che i loro pazienti si dimenticano di assumere la medicina per la tubercolosi. La percentuale di quanti assumono i farmaci è passata dal 22 al 90% grazie a SIMpill, il cui uso è diffuso anche in Tailandia. In Perù è stato lanciato un altro progetto intitolato <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.prevenperu.org/preven/">Cell-PREVEN</a>. Mahmud Hussein <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.mahmudhussein.com/Health_Hygiene.aspx">descrive il progetto</a> [in] sul suo sito:</p>
<blockquote><p>“Gli investimenti in iniziative di salute mobile, come quella intrapresa di recente in Perù, intitolata Cell-Preven, dovrebbero continuare a crescere, ovvero quei progetti in cui un&#39;équipe di salute mobile, costituita da un piccolo gruppo di professionisti medici e lavoratori addestrati, viene inviata per selezionare le comunità. Grazie a queste iniziative, gli abitanti di quei luoghi possono effettuare dei check-up, sottoporsi sul luogo a test per identificare la presenza di malattie quali la malaria e la tuberculosi, ricevere assistenza per il trattamento delle infezioni trasmesse sessualmente e assistenza medica per le prostitute. Le équipe comunicano con i medici di altre zone via satellite o tramite internet/telefonini (se disponibili), onde condividere le informazioni e offrire maggiore assistenza in tempo reale.”</p>
</blockquote>
<p>Nick Hunn, blogger di <em>Creative Connectivity</em>, <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.nickhunn.com/index.php/archives/159">accoglie con favore</a> [in] il rapporto sulla salute mobile, dichiarando che lo studio mostra le diverse modalità in cui la tecnologia mobile può tornare utile. </p>
<blockquote><p>“Questo è il motivo per cui il rapporto &#8220;Medico a portata di mano&#8221; è da accogliere positivamente. Esso evidenzia l&#39;assenza di un modello specifico da seguire. Ogni Paese, citato a mò di esempio, rivela dinamiche e gruppi di clienti assai diversi. In un Paese gli utenti principali potrebbero essere i ragazzi, nell&#39;altro le madri. In tutti i casi, tuttavia, gli utenti apprezzano il servizio e lo trovano utile.”</p>
</blockquote>
<p>Al di là di ogni promessa, c&#39;è chi mostra prudenza sul potenziale offerto dalla tecnologia mobile per migliorare i servizi sanitari. Un commento in calce a un post relativo alla mHealth Alliance <a title="Vai al link originale in inglese" href="http://www.readwriteweb.com/archives/mobile_phones_to_serve_as_doctors_in_developing_countries.php">sottolinea</a> [in] come la tecnologia non sia ancora in grado di sostituire l&#39;esperienza di essere curati da un medico reale. Arun Pal Singh afferma:</p>
<blockquote><p>“L&#39;assistenza medica è spesso incompleta senza il contatto fisico tra il medico e il paziente. Se da una parte può sembrare che l&#39;utilizzo di questa tecnologia sia leggermente vantaggioso, in realtà i Paesi in via di sviluppo trarrebbero maggiori vantaggi se fossero in grado di formare il proprio personale medico e paramedico.</p>
<p>Nulla può sostituire l&#39;istruzione.”</p>
</blockquote>
<p><small><em>Foto del <a title="Vai al link originale in inglese" href="%20http://flickr.com/photos/scelera/2215069210/">primo piano di un cellulare</a> di <a title="Vai su Flickr" href="http://flickr.com/photos/scelera/">Samantha Celera</a> su Flickr.</em></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/telefonia-mobile-per-migliorare-lassistenza-sanitaria-nei-paesi-in-via-di-sviluppo/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Tailandia: Twitter prezioso negli aeroporti occupati di Bangkok</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/tailandi-occupazione-dellaeroporto-e-twitter/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/tailandi-occupazione-dellaeroporto-e-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 01:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Denis Rasia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<description><![CDATA[Già decisamente popolare in Tailandia, Twitter si è rivelato ottimo strumento d'informazione per i viaggiatori e le persone bloccate a causa della recente occupazione dei due maggiori aeroporti a Bangkok.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/denis/'>Denis Rasia</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/11/28/thailand-airport-takeover-and-twitter/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Nei giorni scorsi diversi cittadini che manifestavano contro il governo, guidati dal PAD (People&#39;s Alliance for Democracy), hanno <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/11/28/thailand-protesters-occupy-airports/">occupato i due aeroporti</a> [in] di Bangkok. Gli aeroporti sono rimasti chiusi <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://www.thailandsocial.com/forum/topics/announcement-from-tat-tourism">tenendo bloccati migliaia di passeggeri</a> [in]. Bangkok è uno dei maggiori centri aeroportuali dell&#39;intera regione.</p>
<p><a title="Vai al post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/11/25/thailand-rallies-and-twitter-updates/">Twitter</a> è ormai diventato una buona e interessante fonte d&#39;informazione su quanto succede in Tailandia. Gli utenti di Twitter a Bangkok hanno scambiato suggerimenti di viaggio, aggiornamenti e <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://www.thailandsocial.com/forum/topics/do-you-think-thailand-will">opinioni</a> [in] sulla situazione in corso.</p>
<p>Quanti sono rimasti bloccati negli aeroporti, e coloro che hanno dovuto affrontare spostamenti problematici in Asia a causa dei recenti avvenimenti politici, hanno usato Twitter in combinazione con altri strumenti online per dare spazio alle proprie emozioni e raccogliere notizie aggiornate.</p>
<p>Rispetto a un post aticolato su un blog, un &#8220;tweet&#8221; non fornisce molte informazioni. Ma leggere un buon numero di &#8220;tweet&#8221; può aiutare a fornire un interessante spaccato del sentimento collettivo degli abitanti di una città o anche di in un Paese.</p>
<p>Ecco di seguito alcuni aggiornamenti sulla situazione a Bangkok diffusi via Twitter:</p>
<p>Per il caos negli aeroporti, un collega di Escribitionist ha dovuto cambiare il piano di viaggio:</p>
<blockquote><p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/escribitionist/status/1026069986">il mio collega</a> [in] a singapore sta prenotnado un volo airasia da singapore a phuket per un altro che collega che torna indietro domenica”.</p>
<p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/escribitionist/status/1024219412">è preoccupato</a> [in] per la situazione e non credo potrà arrivare a bangkok in tempi brevi”.</p>
<p>“lol.. il mio collega di singapore che doveva arrivare oggi ha mandato due foto dei manifestanti del PAD all&#39;aeroporto via <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/escribitionist/status/1024219154">skype</a> [in]”</p></blockquote>
<p>DrRider si chiede come farà a tornare in Tailandia:</p>
<blockquote><p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/DrRider/status/1027210613">il mio cordoglio</a> [in] per la Tailandia e per tutti che coloro che perdono la vita&#8221;.</p>
<p>“Forse qualche volo internazionale dovrebbe  <a href="http://twitter.com/DrRider/status/1025596160">fare scalo all&#39;aeroporto di Phuket</a>, e poi trasportare altra gente a Bangkok”.</p>
<p>“Dovorò usare un <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/DrRider/status/1025566660">aeroporto militare</a> [in]?”</p>
<p>“come farò mai a <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/DrRider/status/1025566271">tornare in Tailandia</a> [in]?”</p>
<p>“@sugree credi che l&#39;acqua dei <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/DrRider/status/1024101797">bagni dell&#39;aeroporto</a> [in] sia potabile?”</p></blockquote>
<p>Anche il <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/p_warawit/status/1023953803">programma</a> [in] di P_warawit ha subito cambiamenti:</p>
<blockquote><p>“È proprio quello che ho fatto. Dovrò rimanere a SG per un&#39;altra giornata. Ma ho già dovuto cambiare un sacco di spostamenti. :-“</p></blockquote>
<p>Qualcuno ha preferito i trasporti terrestri per tornare in Tailandia. Leolaksi scrive:</p>
<blockquote><p>“@faay <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/leolaksi/status/1026530915">così stanco</a>. Molti dalla frontiera tra Malesia e Tailandia stanno tornando a Bangkok. Bloccato a Singapore e KL”.</p>
<p>“Ho un amico a Karachi. Sta volando a HKG e poi a Vientiane. <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/leolaksi/status/1026111452">Poi torna in macchina a BKK</a> [in]”.</p>
<p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/leolaksi/status/1026108633">Da Singapore a Bangkok in macchina</a> [in]. Adesso mi trovo a nord di KL. Ho passato la notte allo Yai. Bangkok domani.”</p></blockquote>
<p>La situazione si fa frustrante, c&#39;è anche chi piange. <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/thailandtoday/status/1027582702">Thailand Today</a> [in] riporta:</p>
<blockquote><p>“Stamani abbiamo visto piangere un gruppo di musulmani anziani, bloccati all&#39;Aeroporto Internazionale di Suvarnabhumi”.</p></blockquote>
<p>Le voci sul golpe hanno trovato ampio spazio su Twitter. Jfxberns ne rilancia gli aggiornamenti:</p>
<blockquote><p><a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1027328160">Nation</a> [in]: “Chamlong mette in guardia la polizia su possibili sollevazioni di massa se i dimostranti verranno dispersi con la forza”. Sbagliato, ora la gente pensa: “Ve lo siete andato a cercare&#8221;.</p>
<p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1027316894">Thai Airways International</a> [in] stima ch perderà Bt500 milioni di Bhat tailandesi per ogni giorno di chiusura dell&#39;aeroporto&#8221;.</p>
<p>Da eTTR: “Tuttavia, nonostante le apparenze, il governo TAT continua ritenere che il Paese possa raggiungere l&#39;obiettivo di una <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1027312493">copiscua ondata turistica</a> [in].”</p>
<p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1027160430">La situazione</a> sembra senza sbocchi. I dimostranti del PAD vanno diventando una folla a ogni minuto che passa, il governo di Somachai appare sempre più impotente e inefficiente&#8221;.</p>
<p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1026401243">Il PAD replica</a> [in] all&#39;intervento pubblico di Somchai. “Oh, lo stato d&#39;emergenza? Oh, mio Dio! OK, ce ne andiamo. No, vattene prima tu. Ti seguiremo immediatamente dietro&#8221;.</p>
<p>“&#39;I militari hanno piazzato i <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1026213886">carri armati</a> [in] in luoghi strategici ma posso confermare che non esiste alcune golpe e i militari non hanno ricevuto alcun ordine particolare&#8221;.</p>
<p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1026167823">Non sta ancora succedendo nulla</a> [in] – solo molte voci, gli impiegati governativi sono stati mandati a casa prima. L&#39;aria è proprio simile a quella dell&#39;ultimo colpo di stato&#8221;.</p>
<p>“Capisco la rabbia dei dimostranti del PAD, vengono attaccati con le granate. Ma <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1023763623">alienare la gente comune</a> [in] non aiuta certo la loro causa&#8221;.</p>
<p>“C&#39;è mica qualcun altro a cui l&#39;immagine del PAD sembra assomigliare più a una <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/jfxberns/status/1023757358">folla mafiosa</a> [in] che a una dimostrazione di protesta?&#8221;.</p></blockquote>
<p>Fixedup identifica gli errori dei manifestanti:</p>
<blockquote><p>“<a href="http://twitter.com/fixedup/status/1027374585">Amo la Tailandia</a>, immaginate il bagno di sangue se ciò dovesse avvenire in un altro Paese!”</p>
<p>“Ora di andare a letto per me, spero che la <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/fixedup/status/1024137841">Tailandia si rimetta presto in salute!</a> [in].</p>
<p>“Il <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/fixedup/status/1024108940">loro sbaglio</a> [in] è stato quello di creare problemi ai viaggiatori. Una cosa è protestare e un&#39;altra è bloccare i trasporti pubblici&#8221;.</p></blockquote>
<p>Rico Flan ritiene che la Tailandia abbia commesso un <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/ricoflan/status/1027321797">suicidio economico</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“Guardate la Tailandia che commette suicido economico. Quando finirà questa farsa? REPUBBLICA DELLE BANANE.”</p></blockquote>
<p>Anasuya, un giornalista, commenta:</p>
<blockquote><p>“È proprio <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/Anasuya/status/1024100074">una vergogna</a> [in] –le ricadute di questa situazioni saranno enormi. Credo che all&#39;aeroporto stiano per saltare i nervi a qualcuno&#8221;.</p>
<p>“Il PAD occupa la <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/Anasuya/status/1024057701">torre di controllo</a> [in] a S&#39;bhumi, cercando di capire su quale volo possa trovarsi Somchai”.</p></blockquote>
<p>Sweetener richiede:</p>
<blockquote><p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/sweetener/status/1027361846">ridatemi gli aeroporti</a> [in]”.</p></blockquote>
<p>Una coppia tailandese reagisce così allo stato d&#39;emergenza dichiarato dal governo:</p>
<blockquote><p>“Non sapevo si potesse dichiarare lo “Stato d&#39;Emergenza” relativo a due edifici. <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/thaicoup/status/1026218585">Storici prendete nota!</a> [in]”.</p>
<p>“L&#39;aeroporto di Suvarnabhumi rimarrà chiuso <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/thaicoup/status/1026217527">fino al 29 novembre</a> [in]”.</p>
<p>“<a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/thaicoup/status/1024793411">Avviso Pubblico</a> [in]: Quando sei in Tailandia evita di indossare abiti rossi o gialli…. se ti vesti d&#39;arancione, prenderai botte da entrambe le fazioni.&#8221; (Nota: giallo è il colore usato dai dimostranti. Rosso quello di chi sostiene il governo.)</p>
<p>“La <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/thaicoup/status/1024737711">Corte Civile</a> [in] ordina al PAD di lasciare l&#39;aeroporto di Suvarnabhumi immediatamente… come se avesse funzionato prima ;)”</p></blockquote>
<p>Baramunchies vuole <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/baramunchies/status/1027522776">dare un&#39;occhiata agli aeroporti</a>:</p>
<blockquote><p>“sono tentato d&#39;andare all&#39;aeroporto e controllare la situazione.”</p>
<p>“così, se il PAD vince, la Tailandia avrà un <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/baramunchies/status/1027501031">governo totalitario</a> [in] che non ha bisogno di decisioni maggioritarie, ma costituito da persone estremamente intelligenti e con <a href="http://twitter.com/baramunchies/status/1027502016">elevati stantard morali</a> [in]? non so se è una buona prospettiva.”</p>
<p>“credo che la Tailandia abbia appena fatto <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/baramunchies/status/1026904788">un enorme passo indietro</a> [in]”.</p>
<p>“ci saranno movimenti anti PAD che sono <a href="http://twitter.com/baramunchies/status/1026892173">anti thaksin</a>[in]??” (Nota: Thaksin è il leader uscente della Tailandia. Il PAD ha organizzato le marce nel 2006 che hanno portato al Golpe per far uscire Thaksin)</p></blockquote>
<p>Jon Randy si chiede se un concerto si farà avanti:</p>
<blockquote><p>&#8220;Ho la sensazione che dopo <a href="http://twitter.com/jonrandy/status/1027530758">problemi di Ottobre</a> [in], la polizia è riluttante al fare qualcosa, tranne che CHIEDERE di andarsene.” (Nota: In Ottobre ha sciolto con violenza una marcia del PAD. Questo incidente ha generato simpatia dal pubblico verso i protestanti).</p>
<p>“Penso che ora è totalmente irrilevante che tutti nel governo rassegnino le dimissioni - dovrebbero fare ora qualcosa, per provare di non essere dei <a href="http://twitter.com/jonrandy/status/1027480408">totali inetti</a> [en]&#8221;</p>
<p>“Qualcuno sa se <a href="http://twitter.com/jonrandy/status/1025951591">“Bangkok Rock 100″</a> [in] si terrà? Come arriveranno gli artisti?”</p>
<p>Luke_bkk scrive riguardo agli avvistamenti di carri armati in Bangkok, probabilmente alimentati dalle speculazioni sull&#39;imminente golpe:</p>
<p>“OK, mi hanno detto che i carri armati erano vicini, ma ora non sembrano abbastanza vicini. Qualcuno dovrebbe prendere una foto intitolata <a href="http://twitter.com/luke_bkk/status/1026159133">happy tanksgiving and tanks</a>. [in]”</p>
<p>“se i protestanti avessero messo lo stesso impegno nel <a href="http://twitter.com/luke_bkk/status/1024680050">vincere le elezioni</a> [in] non saremmo in questo caos”.</p>
<p>“Adoro il fatto che quando qualcosa di interessante succede in Tailanda, il <a href="http://twitter.com/luke_bkk/status/1024350048">sito del Bangkok Post va offline</a> [in]. Dovrebbero imparare a ripulire la cache.”</p>
<p>“<a href="http://twitter.com/luke_bkk/status/1022982777">Non odio il PAD</a> [in] o chiunque altro, sono stanco di vedere l&#39;inutile politica Tailandese intromettersi nei problemi reali.”</p></blockquote>
<p>Tewson sulle conseguenze che il PAD ha causato:</p>
<blockquote><p>“d&#39;ora in poi la gente <a href="http://twitter.com/tewson/status/1026899616">ruberà le cose</a> [in] che vogliono.”</p>
<p>“e se la legge è contro loro, la <a href="http://twitter.com/tewson/status/1026900754">condanneranno</a> [in] come se non fosse legittima.”</p></blockquote>
<p>Erl non è divertito:</p>
<blockquote><p>“Tailandia è la <a href="http://twitter.com/erl/status/1025726434">terra della libertà</a> [in]. puoi occupare gli aeroporti quando vuoi.”</p>
<p>“<a href="http://twitter.com/erl/status/1024816621">devo partire dalla Tailandia</a> [in] il prossimo mercoledì per rinnovare il visto. le opzioni sono poche se gli aeroporti sono ancora occupati… laos? malesia? singapore?”</p>
<p>“anche se un paese è incasinato, per la maggior parte della gente la vita continua normalmente. è l&#39;umore a cambiare però, <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/erl/status/1024378566">l&#39;ottimismo diventa pessimismo</a> [in]”.</p>
<p>“Ma quanto sono stupidi quelli del PAD, ad andarsene in giro con le pistole spianate? <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/luke_bkk/status/1022925473">Mandano via i turisti</a> [in] quando l&#39;economia è in rapido declino”.</p></blockquote>
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		<title>Sud est asiatico: risorse di energia alternativa</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/sud-est-asiatico-risorse-di-energia-alternativa/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/sud-est-asiatico-risorse-di-energia-alternativa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 16:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Manfredi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Brunei]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel sud-est asiatico, la recente crisi energetica e alimentare ha provocato un nuovo dibattito sulla ricerca di energia alternativa e rinnovabile. Tra valutazioni ecologiste e considerazioni di utilità, ne discutono i blogger dell'area. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giuseppina-manfredi/'>Giuseppina Manfredi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/07/03/southeast-asia-alternative-sources-of-energy/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>L&#39;impennata dei prezzi del petrolio ha spinto molti Paesi del sud est asiatico a valutare con maggiore interesse l&#39;utilizzo di risorse di energia alternative. Ad investire sulle fonti di energia rinnovabili sono anche Paesi produttori di petrolio quali Malesia, Indonesia e Brunei.</p>
<p>Il ricorso all&#39;energia alternativa è da considerarsi ormai un atto dovuto. I recenti rincari del carburante hanno infatti scatenato proteste su larga scala in <a href="http://globalvoicesonline.org/2008/06/14/malaysia-escalating-fuel-protests/">Malesia</a> e <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/24/indonesia-fuel-price-protests/">Indonesia</a>. Il caro petrolio aggrava inoltre le difficili condizioni economiche in cui versa la regione, già messa in ginocchio  <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/21/southeast-asia-coping-with-the-rice-and-food-crisis/">dal rialzo dei prezzi alimentari</a>.</p>
<p>La maggiore consapevolezza generale della crisi del prezzo del petrolio <a href="http://globalvoicesonline.org/2008/06/11/cambodia-save-fuel-on-cars/">si ripercuote sugli stili di vita, modificandoli</a>.  <em>Su Tree Maple</em> <a href="http://www.maple3.com/2008/06/19/green-complex-in-singapore/">si apprende</a> ad esempio di un complesso ecologico, in procinto di sorgere a Singapore, che sarà caratterizzato dal proficuo utilizzo di fonti di energia alternativa. <em>Da Tumelor</em> <a href="http://tumelor.livejournal.com/14254.html">giunge invece notizia </a> di un progetto dell&#39; Amministrazione metropolitana di Bangkok che prevede l&#39;utilizzo di turbine eoliche per l&#39;illuminazione del parco pubblico.</p>
<p>La più grande azienda tailandese di prodotti di largo consumo <a href="http://www.econewz.info/index.php/2008/06/the-giant-company-of-thailand-pass-on-solar-energy/">ha invece annunciato un piano </a> di riduzione del consumo di petrolio dell&#39;1 percento per l&#39;anno in corso grazie all&#39;impiego di energia solare, <em>la stessa che il blogger Rambling Librarian</em> <a href="http://ramblinglibrarian.blogspot.com/2008/05/cheaper-and-flexible-solar-panels.html">auspica</a> venga ultilizzata in futuro (tramite batterie con un buon rendimento energetico) quale fonte di alimentazione per alcuni elettrodomestici.</p>
<p>Proseguendo su questa linea, su <em>Asiabiofuels’s Weblog</em> <a href="http://asiabiofuels.wordpress.com/2008/06/25/state-owned-consortium-to-set-up-indonesia-biodiesel-plant/">si apprende</a> dell&#39;unione in consorzio delle piantagioni di proprietà dello stato per la realizzazione di un impianto a biodiesel in Indonesia. Nell&#39;attuale fase di crescente opposizione all&#39;utilizzo dei biocarburanti nel mondo, il blogger <em>The Poisoned</em> ne è invece <a href="http://skyravenx.blogspot.com/2008/06/rising-concern-going-green.html">un convinto sostenitore</a>. Restando in tema, <em>l&#39;Orangutan Outreach</em> <a href="http://redapes.org/palm-oil/using-human-rights-to-combat-palm-oils-hazards-2/">rileva d&#39;altra parte</a> come l&#39;industria dell&#39;olio di palma in Indonesia stia innescando conflitti locali ed esodi, alimentando la morbilità e il fenomeno dei senza tetto.</p>
<p>L&#39;energia geotermica ha poi un notevole potenziale nella regione, in particolare nelle Filippine e in Indonesia. Secondo uno <a href="http://renewenergy.wordpress.com/2008/07/01/pricey-oil-making-geothermal-projects-more-attractive/">studio</a> &#8220;entrambi i paesi si trovano nel cosiddetto Anello di fuoco del Pacifico, un&#39;area geografica costellata di vulcani e con la più estesa riserva al mondo di energia geotermica.&#8221;</p>
<p>Il <em>The Asia Tomorrow</em> <a href="http://www.theasiatomorrow.com/2008/07/01/geothermal-power-the-best-alternative-energy-solution/">cita però</a> i possibili elementi di contrasto alla promozione della stessa:</p>
<blockquote><p>&#8220;Alcuni tra questi vanno a scapito di altri nuovi potenziali progetti al di là delle località interessate. È infatti necessaria un&#39;intensa attività di trivellazione per raggiungere per quanto possibile le fonti di acqua calda o di vapore impiegate per alimentare le turbine. Inoltre, a rallentare la diffusione dell&#39;energia geotermica s&#39;aggiunge anche la burocrazia che regola la pianificazione e l&#39;implementazione di questi progetti. Per non parlare dell&#39;elevato grado di acidità associato ai vulcani attivi, causa di corrosione dei condotti previsti dai piani per lo sfruttamento di questa fonte di energia.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ciononostante l&#39;autore sottolinea come il funzionamento degli impianti geotermici sia economicamente più vantaggioso:</p>
<blockquote><p>&#8220;Infatti, anche se date le trivellazioni e la costruzione dell&#39;impianto - per non parlare poi dell&#39;esplorazione - i costi sono maggiori rispetto a quelli di altre alternative - è altrettanto vero che, a confronto di queste, i costi operativi e di manutenzione si riducono notevolmente. Normalmente occorrono dai 7 agli 8 anni perché un progetto geotermico passi dalla fase esplorativa a quella produttiva. Un altro fattore da considerare riguarda le spese di trasporto in aree remote. In tal senso, la possibilità di accedere ai <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Carbon_credit">crediti di carbonio</a> [in] imprimerebbe di certo un influsso positivo agli investimenti in questo campo, così come l&#39;assistenza economica per i costi iniziali del progetto sarebbe un forte incentivo.&#8221;</p></blockquote>
<p>In Tailandia, Vietnam e Indonesia, è invece al vaglio l&#39;uso dell&#39;energia nucleare. In merito alla questione sulla sicurezza del nucleare, è da segnalare la neonata cooperazione regionale che questi paesi <a href="http://ankorcivilization.blogspot.com/2008/06/asean3-nuclear-safety-forum-kicks-off.html">hanno intrapreso</a> con Cina, Corea del Sud e Giappone. Ma <em>nomad4ever</em> <a href="http://www.nomad4ever.com/2008/06/30/volcano-power-instead-of-nuclear-would-put-indonesia-ahead-in-green-energy-actions/">si dice contrario</a> alla costruzione di impianti nucleari in Indonesia:</p>
<blockquote><p>&#8220;L&#39;economia galoppante fa aumentare di 5000 megawatt la domanda di energia elettrica; dicono che gli impianti nucleari ridurrebbero invece la dipendenza del paese da combustibili fossili come il petrolio o il carbone, fornendo nel contempo l&#39;elettricità richiesta a piacimento. La domanda è: perché mai costruire reattori nucleari in un&#39;area sismica, caratterizzata dalla massiccia presenza di vulcani e per di più soggetta a inondazioni e tsunami? Proprio non ci sono, le alternative? L&#39;energia geotermica può costituire una valida alternativa ecologica, in grado non solo di aiutare l&#39;Indonesia a soddisfare il crescente fabbisogno di energia ma anche di amplificare la cattiva reputazione di cui gode in fatto di tematiche correlate al riscaldamento globale, e ben al di là dei ‘discorsi accalorati’ della Conferenza Climatica di Bali.&#8221;</p></blockquote>
<p><em>Anche Bellamy Budiman</em> <a href="http://www.bellamybudiman.com/blog/2008/06/20/energy-crisis/">è contrario</a> alla costruzione degli impianti nucleari, ma per altri motivi. Il blogger si dice infatti a favore dell&#39;energia eolica.</p>
<blockquote><p>&#8220;Se al governo stesse realmente a cuore la crisi energetica, adotterebbe qualche misura atta a incrementare l&#39;uso di un&#39;energia sempre più pulita. Prendiamo l&#39;energia eolica, ad esempio, visto che di certo il vento qui non manca. Se il governo si prodigasse per l&#39;installazione di un numero variabile di turbine residenziali in base al numero degli edifici presenti in città, si provvederebbe in parte al fabbisogno energetico.</p>
<p>&#8220;L&#39;idea di costruire un impianto di energia nucleare è semplicemente una stupidata. Se il nostro paese non è neanche in grado di occuparsi di questioni semplici come i rifiuti o il traffico, non capisco perché mai DOVREMMO costruire un impianto di energia nucleare. Lo scenario che mi si presenta al solo pensiero è quello di un&#39;altra Chernobyl o di una replica dei fatti di Hiroshima e Nagasaki.    Bombardamenti a parte, s&#39;intende.  D&#39;altra parte, non servirebbero le bombe per ricreare quello scenario: gli impianti in questo caso esploderebbero da soli. Persino i paesi più sviluppati prendono le distanze dall&#39;energia atomica&#8221;.</p></blockquote>
<p><em>Dal Blog of Bobby</em> del Brunei <a href="http://bobbyofbrunei.wordpress.com/2008/06/10/energy-forum/">arriva</a> questa proposta:</p>
<blockquote><p>&#8220;Un&#39;alternativa promettente è l&#39;impiego di metodi innovativi, tuttora in fase di sperimentazione ma ancora non redditizi. Tra questi prediligo la fusione, la fusione a freddo e l&#39;<a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;client=firefox-a&amp;channel=s&amp;rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&amp;hs=ebj&amp;q=zero+point+energy&amp;btnG=Cerca&amp;meta=lr%3Dlang_it">energia di punto zero</a>. La fusione nucleare è un concorrente temibile, certo, ma è anche vero che deve produrre più energia di quanta non ne consumi.&#8221;</p></blockquote>
<p><em>Sul Sarawak Headhunter</em> si apprende <a href="http://sarawakheadhunter.blogspot.com/2008/05/taib-mahmud-familys-dirty-smelter-deals.html">delle potenzialità del gas naturale</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il Sarawak è ricco di risorse di energia alternativa, come ad esempio il gas naturale. Secondo l&#39;Autorità per lo sviluppo di Buntulu, il Sarawak dispone di una riserva di gas totale (nota) di circa 50 trilioni di metri cubi standard&#8221;.</p></blockquote>
<p><em>Su moglie&#39;s recycled ramblings</em> <a href="http://moglie.wordpress.com/2008/06/08/soaring-oil-prices/">si sottolinea</a> invece l&#39;importanza del risparmio energetico:</p>
<blockquote><p>&#8220;Forse dovremmo imparare fin d&#39;ora che non si tratta di energia rinnovabile e che, se non impareremo a risparmiare, ci attende il baratro. Non sono un pessimista a oltranza ma dobbiamo metterci in testa che l&#39;era del petrolio facile è finita. E guardare alle estrazioni di petrolio secondario/gas e all&#39;esplorazione delle acque profonde quali rimedi ideali, dimostra che ci stiamo provando&#8221;.</p></blockquote>
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