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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Filippine</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Attivismo e maternità in Asia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/attivismo-e-maternita-in-asia/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 05:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luana Rodriquez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa sacrifica una donna per la causa per cui combatte? In che modo i suoi figli vengono colpiti dalle persecuzioni nei suoi confronti? Questo articolo racconta la vita di donne attiviste che sono anche madri in vari Paesi asiatici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/daniel/">Daniel Chandranayagam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/luanar/'>Luana Rodriquez</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/23/activism-and-motherhood-in-asia/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Cosa sacrifica una donna per la causa per cui combatte? In che modo i suoi figli vengono colpiti dalle persecuzioni nei suoi confronti? Questo articolo analizza brevemente la vita di donne attiviste che sono anche madri in vari Paesi asiatici.</em></p>
<p>Irene Fernandez è un’attivista per i diritti degli emigranti e delle donne in Malesia. Per oltre dieci anni, Irene è stata <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.huffingtonpost.com/suzette-standring/irene-fernandez-the-best_b_138586.html">accusata di ‘diffamazione criminale&#39;</a> [in] (accusa ora lasciata cadere) per aver pubblicato un memorandum in cui chiedeva al governo Malese di indagare sulle possibili atrocità commesse nei campi immigrati del Paese.</p>
<p>Oltre ad essere un’attivista, cosa che ha portato al conferimento del Right Livelihood Award 2005, Irene è anche <a title="Le motivazioni del premio in pdf" href="http://www.rightlivelihood.org/irene-fernandez.pdf">madre di tre figli, Camverra Jose Maliamauv, Tania Jo e Katrina Jorene, e di molti figli adottivi</a> [in]. È  difficile immaginare ciò che passa per la mente di un’attivista come Irene, quando pensa ai propri figli. Nel momento della condanna al primo processo nel 2003, sembra che Irene abbia detto:</p>
<blockquote><p>Voglio che i miei figli e i figli di tutti coloro con cui lavoro come responsabile di Tenaganita, vivanoin una società pacifica dove non c’è paura per la violenza di Stato.</p></blockquote>
<p>Probabilmente il ruolo di Irene come madre è riflesso al meglio negli occhi della figlia, Katrina Jorene, che ha scritto quanto segue <a title="Post originale in inglese" href="http://www.themicahmandate.org/2008/12/irene-fernandez-prayers-power-persistence/">su Micah Mandate</a> [in] (un blog di fede cristiana che promuove l&#39;interesse pubblico):</p>
<blockquote><p>Sono orgogliosa di mia madre che mi ha insegnato a prestare sempre attenzione nella vita alla costante ricerca di ciò che è giusto, vero e corretto. Sono orgogliosa di tutti gli eroi della mia vita, soprattutto quelli della mia famiglia e della famiglia di Tenaganita [<em>l’organizzazione guidata da Irene Fernandez</em>]. Sono orgogliosa di tutti quanti hanno lavorato silenziosamente, senza sosta e con così profonda attenzione per tutti questi anni per far del bene al prossimo.</p></blockquote>
<p>Sembra che gli insegnamenti di Irene abbiano spinto almeno uno dei figli ad abbracciare lo stesso percorso di attivista. Ora Katrina <a title="Post originale in inglese" href="http://sloone.wordpress.com/2009/08/19/policeman-vs-penan-girl-who-is-worth-more/">scrive articoli che sostengono</a> [in] i diritti e la tutela delle minoranze.</p>
<p>Al contrario di Katrina Jorene, purtroppo Alexander e Kim Aris, figli del Premio Nobel Aung San Suu Kyi, non possono imparare direttamente dalla madre da più di dieci anni. L&#39;amore della Signora Suu Kyi’ per il Myanmar è stata così forte da farle trascorrere circa quattordici anni imprigionata nella villa sul lago di Yangon, <a title="Post originale in inglese" href="http://womensphere.wordpress.com/2009/08/19/aung-san-suu-kyi-alone-but-unbowed/"> [in], facendo questa scelta per paura che la giunta militare le impedisse di rientrare una volta uscita dal Paese</a>. <a title="Post originale in inglese" href="http://womensphere.wordpress.com/2009/08/19/aung-san-suu-kyi-alone-but-unbowed/">Womensphere</a> [in], un blog di e sulle donne, scrive:</p>
<blockquote><p>Il marito britannico [di Suu Kyi] e ricercatore a Oxford, Michael Aris, è morto nel 1999 di cancro all&#39;età di 53 anni. La moglie non ha potuto essere con lui in punto di morte - la giunta militare aveva rifiutato ad Aris il visto d&#39;ingresso e la moglie temeva di non poter rientrare una volta uscita. Inoltre Kyi ha potuto incontrare i figli, ora più che 30enni, per oltre un decennio. </p></blockquote>
<p>Poco è stato scritto poco su (o da) Alexander o Kim. Comunque nel 1991 il figlio più grande della Signora Suu Kyi, Alexander, ha ritirato il Premio Nobel a Oslo per conto della madre. Di nuovo, <a title="Post originale in inglese" href="http://considerthisaloveletter.blogspot.com/2009/08/aung-san-suu-kyi.html">guardando attraverso gli occhi del figlio</a> [in], possiamo capire meglio la Signora Suu Kyi come madre:</p>
<blockquote><p>Aggiungerei, comunque, parlando da figlio, che personalmente credo che la sua dedizione e il suo sacrificio personale l&#39;abbiano resa un simbolo importante per comprendere il dramma del popolo di Burma. E tale dramma non andrebbe sottovalutato.</p>
<p>…</p>
<p>Dobbiamo inoltre ricordare che lotta solitaria [di Suu Kyi] nel complesso sorvegliato a vista di Rangoon è parte di una battaglia più ampia, di livello mondiale, per l’emancipazione dello spirito umano dalla tirannia politica e dalla sottomissione psicologica.</p>
<p>…</p>
<p>Sebbene mia madre venga spesso descritta come una dissidente politica che utilizza mezzi pacifici per indurre un cambiamento verso la democrazia, dovremmo tenere a mente che la sua ricerca è puramente spirituale.</p>
<p>…</p>
<p>Spero che presto mia madre possa condividere questo sentimento e parlare direttamente di persona invece che tramite me.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, molte madri attiviste in Asia sono tuttora vititme di persecuzioni. Per esempio, Fan Guijuan, la cui casa si dice sia stata demolita per il progetto Shanghai World Expo, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.theepochtimes.com/n2/content/view/23735/">è stata arrestata a Pechino e rinviata a Shanghai, dove è stata posta immediatamente in detenzione</a> [in]. Suo figlio non ha un posto dove vivere a causa della demolizione. Nel frattempo, nelle Filippine, la Dottoressa Edita Burgos, madre di Jonas Burgos, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.ekklesia.co.uk/node/10361">combatte per la giustizia del figlio attivista</a> [in], che si dice sia <em>desaparecido</em>. La Dottoressa Burgos è presidente dei Desaparecidos (Famiglie dei Desaparecidos per la Giustizia), organizzazione che chiede giustizia per la moltitudine delle persone scomparse, elemento <a title="Post originale in inglese" href="http://www.opendemocracy.net/article/philippines/abductions-and-disappearances-in-the-philippines">simbolo del regime Arroyo</a> [in] .</p>
<p>Infine, in Iran le madri attiviste umanitarie vanno rapidamente trasformandosi in icone globali per i diritti umani in tutto il mondo. In una silenziosa protesta pubblica, le ‘<a title="Post originale in inglese" href="http://womennewsnetwork.net/2009/10/08/mourning-mothers-iran-stand-with-activist-mothers-worldwide/">Madri iraniane in lutto</a> [in],’ conosciute a Tehran come le ‘Madri di Laleh,’ cercano pacificamente giustizia per i propri <a title="Post originale in inglese" href="http://www.womeninandbeyond.org/?p=501">figli morti o imprigionati</a> [in].</p>
<p>“<a title="Post originale in inglese" href="http://parenting.blogs.nytimes.com/2009/07/16/a-mothers-note-from-captivity/">Una madre rimane tale per tutta la vita.</a>” [in].</p>
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		<title>Il cambiamento climatico nelle voci di blogger e cittadini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 05:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri, 15 ottobre, oltre 9.000 blogger hanno preso parte al <em>Blog Action Day</em> occupandosi specificamente del cambiamento climatico. Questione che Global Voices Online continuerà a seguire attentamente nei prossimi mesi in vista  della conferenza ONU di Copenhagen di metà dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/">Solana Larsen</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/reading-the-world-on-blog-action-day/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignright size-full wp-image-101424" title="Blog Action Day" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/bad-125-125.jpg" alt="Blog Action Day" width="125" height="125" />Ieri, 15 ottobre, oltre 9000 blogger hanno dedicato un post al cambiamento climatico come parte del <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in], iniziativa annuale avviata da Change.org per unire i blogger di tutto il mondo su un unico tema e raggiungere così milioni di lettori.</p>
<p>Questa è la sintesi di quanto sta facendo Global Voices Online in tale ambito.</p>
<p>Nel corso dei prossimi due mesi Global Voices Online seguirà con molta attenzione le questioni ambientali sul cambiamento climatico. Speriamo di riuscire a dare spazio alle voci inascoltate nel dibattito globale in previsione della conferenza delle Nazioni Unite che si terrà a Copenhagen in dicembre (<a title="Pagina originale in inglese" href="http://en.cop15.dk/">COP15</a> [in]).</p>
<p>In novembre, all&#39;interno di <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.conversationsforabetterworld.com/"><em>Conversations for a Better World</em></a> [in], blog sponsorizzato dall&#39;<a title="Pagina originale in inglese" href="http://unfpa.org/">UNFPA</a> [in], due dei nostri autori, Eduardo e Belen, inizieranno a pubblicare post sulle dinamiche delle popolazioni e del cambiamento climatico - puntando soprattutto all&#39;America Latina.</p>
<p>Durante questo mese di ottobre, alcuni blogger di Global Voices Online hanno operato come mentori per <a href="http://globalchangenow.net/">31 ragazzi e ragazze provenienti da Africa e Danimarca</a> [in], i quali stanno organizzando una campagna online sotto gli <a title="Post originale in inglese" href="../2009/09/08/global-voices-bloggers-mentor-new-danish-and-african-bloggers/">auspici di MS ActionAid</a> [in] a Copenhagen. Ci hanno chiesto di riportare su &#8216;ciò di cui hanno bisogno i Paesi in via di sviluppo per far fronte ai danni causati dal cambiamento climatico&#39;. E così continueremo a occuparci anche di questo.</p>
<p><strong>Qualche appunto dai mentori</strong></p>
<p>In occasione del <em>Blog Action Day</em>, Jillian <a title="Post originale in inglese" href="http://jilliancyork.com/2009/10/15/blog-action-day-09-climate-change/">ha incoraggiato i lettori</a> [in] a visitare il blog della sua &#8220;assistita&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/ejanver/">Edith</a> [in], mentre Ali racconta che è stato il suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/claver/">Peter</a> [in], invertendo le parti, a fornirgli l&#39;ispirazione per <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.novruzov.az/2009/10/it-is-blog-action-day-2009.html">scrivere un post sul cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle, sempre nel gruppo degli istruttori, ha scritto <a title="Post originale in inglese" href="http://gisforghana.blogspot.com/2009/10/climate-change-in-ghana-blog-action-day.html">un ampio post</a> [in] che evidenzia la situazione degli agricoltori in Ghana e Australia (i suoi Paesi), e nello Zimbabwe (la nazione del suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/john/">John</a> [in]).</p>
<p>Gayle <a title="Pagina di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/gaylepescud/status/4575319227">ha poi usato Twitter</a> [in] per rilanciare il messaggio nel mondo australiano. Con sua sorpresa, è stata ricontattata via Twitter da ABC Radio in Australia, per poi avere contatti diretti con parecchi agricoltori via email. Dopo aver letto altre interviste ad agricoltori ghanesi, ha perfino parlato direttamente con uno di loro. E tra decine di link e risorse interessanti, ha trovato informazioni su come nel Ghana rurale le comunità ricorrano alle conoscenze tradizionali <a title="Pagina originale in inglese" href="http://grou.ps/par_cc/talks">per far fronte al cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle ha fatto quel che i blogger di Global Voices Online fanno in continuazione. È andata alla ricerca di voci che raramente è possibile ascoltare all&#39;interno dei media tradizionali internazionali.</p>
<p><strong>L&#39;ultima settimana su Global Voices Online</strong></p>
<p>Oggi Bhumika Ghimire ha pubblicato un post sul <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/nepal-bio-gas-revolution/">futuro dei bio-gas in Nepal</a> [in], includendo il video di un gruppo di ricerca di un&#39;università giapponese che mostra l&#39;utilizzo dei bio-gas nel Nepal rurale.</p>
<div id="attachment_100876" class="wp-caption alignright" style="width: 175px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/susandesignstudio/3977100156/in/set-72157614614099992/"><img class="size-medium wp-image-100876" title="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, Filippine" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/landslide-300x199.jpg" alt="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell'utente Flickr susancorpuz90" width="165" height="109" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell&#39;utente di Flickr <em>susancorpuz90</em></p>
</div>
<p>Sempre questa settimana, Mong Palatino <a title="Articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/12/philippines-typhoon-disasters-and-climate-change/">ha informato sui blogger filippini</a> [in] che vanno mettendo in luce le connessioni tra il cambiamento climatico e le alluvioni devastanti che a Manila hanno ucciso più di 500 persone.</p>
<p>Saffah Farooq ha parlato dei cittadini delle basse isole nell&#39;Oceano Indiano che costituiscono lo Stato delle Maldive, <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/11/maldives-gearing-up-for-copenhagen/">il cui destino può essere segnato</a> [in] dall&#39;esito di trattati come il Protocollo di Kyoto.</p>
<p>Dal Kenya il blogger Samuel Maina ha descritto la situazione dei kenioti, talmente disperati per l&#39;assenza di pioggia da aspettare con sentimenti contrastanti <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/08/kenya-waiting-for-el-nino/">le pioggie di El Niño</a> [in] che potrebbero costringere all&#39;esodo migliaia di persone.</p>
<p>Sulle <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/topics/environment/">questioni ambientali</a> [in] Global Voices Online produce un flusso costante di articoli, alimentato dai blogger di tutto il mondo.</p>
<p><strong>Guardando avanti</strong></p>
<p>Mentre il <a title="Sito inglese di Blog Action Day" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in] celebra la forza collettiva dei blogger nella spinta a cambiare le cose, incoraggiamo chiunque voglia non solo ad esprimersi sui mutamenti climatici ma anche a leggere quel che altri vanno scrivendo.</p>
<p>Nel corso delle prossime settimane, saremo sommersi da articoli di giornalisti che citeranno politici, attivisti e molti altri - ma quando la conferenza dell&#39;ONU sarà finita e le telecamere spente, quanti si troveranno ad affrontare immediatamente le conseguenze del cambiamento climatico <em>continueranno</em> a raccontare le proprie storie via Internet nella speranza di incontrare altri che li ascoltino.</p>
<p>Riprendendo il motto di Global Voices Online, ‘Il mondo ti parla. Stai ascoltando?&#39;</p>
<p>Per quanti si trovano lontano dal fronte del cambiamento climatico, ascoltare e collegarsi con gli altri è uno dei pochi modi con cui sia possibile far avvertire la questione come un problema reale che va risolto oggi.</p>
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		<title>Filippine: affermare i diritti di tutte le donne durante la gravidanza e la maternità</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 05:19:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La chiesa Cattolica può forse licenziare o espellere da proprie scuole le donne incinte non sposate? I blogger discutono questa posizione a margine di una nuova legge riguardante il diritto allo studio e al lavoro di tutte le donne.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/07/philippinessupporting-women-through-pregnancy-and-motherhood-health-work-and-education/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/pregnant.jpg"><img title="Foto di Photo Mojo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/pregnant-300x300.jpg" alt="Foto di Photo Mojo" width="190" height="190" align="left" vspace="4" hspace="6"/></a> <strong>I diritti umani collegati alla maternità sono riservati solo alle donne sposate? Uomini e donne filippini discutono sui blog la nuova legge riguardante il diritto allo studio e al lavoro delle donne incinte.<br />
</strong></p>
<p>Nelle Filippine, dopo sette anni di dibattiti, è stata approvata una storica legge sui diritti delle donne. Si tratta del <em>Republic Act 9710</em>, conosciuto anche come la Magna Carta delle donne. Esso afferma che i diritti delle donne sono diritti umani, e i loro diritti devono essere rispettati a casa, sul lavoro e a scuola, affrontando poi i temi della pianificazione delle nascite, della gravidanza e dei diritti delle donne incinte.</p>
<p>Uno dei punti più discussi nella Magna Carta riguarda i diritti delle donne incinte non sposate di mantenere il lavoro e poter continuare la scuola. Questo è il testo specifico:</p>
<blockquote><p>La facoltà di espellere e non-riammettere le donne a causa di una gravidanza fuori dal matrimonio viene dichiarata illegale. Nessuna scuola primaria o secondaria deve espellere o rifiutare l&#39;ammissione di una studentessa semplicemente perché è rimasta incinte al di fuori del matrimonio nel periodo in cui frequenta la scuola.</p></blockquote>
<p>La Magna Carta afferma chiaramente che è illegale licenziare una donna incinte anche se non sposata, ma la Conferenza dei Vescovi cattolici per le Filippine (CBCP) <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.mb.com.ph/articles/220983/unwed-pregnant-and-kicked-out">sta insistendo su un&#39;esenzione per le donne</a> [in] che studiano o lavorano in scuole cattoliche: ritengono di poter avere il diritto di licenziare o espellere le donne non sposate che rimangono incinte poiché ciò va contro gli insegnamenti morali religiosi della chiesa Cattolica.</p>
<p>Per sapere un pò di più sulla Magna Carta,  ecco un <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Qp7BeK-kz24">video</a> realizzato dalla <a title="Sito ufficiale della Commissione filippina" href="http://www.ncrfw.gov.ph/">Commissione nazionale sul ruolo delle donne filippine</a> [in] dove s&#39;illustra l&#39;importanza della Magna Carta e delle relative disposizioni:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Qp7BeK-kz24&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Qp7BeK-kz24&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><strong>Le reazioni alle posizioni della chiesa Cattolica</strong></p>
<p>Una blogger filippina, <a title="Post originale in inglese" href="http://lindyloisgamolo.blogspot.com/2009/09/dealing-with-trespassers.html">Lindy Lois Gamolo</a> [in], critica la posizione della chiesa Cattolica. Non solo questa ha cercato di boicottare la Magna Carta per le donne minacciando di scomunicare o negare la comunione ai politici che votavano a favore, ma ora che è stata approvata, ribadisce di non voler sostenere nessun candidato che ha approvato la Magna Carta perchè il testo non include la clausola aggiuntva per esentare le scuole Cattoliche dal seguire la legge. La blogger chiede ai politici di non arrendersi a quel che definisce un ricatto perchè:</p>
<blockquote><p>Ricordiamogli che [i politici] devono rispondere del proprio operato al popolo filippino e non alla chiesa Cattolica e nemmeno ai vescovi.</p></blockquote>
<p>Alcuni blogger comprendono tuttavia il senso di questa proposta di esenzione da parte della Chiesa. È il caso di uno dei commenti al post <a title="Post e commento originale in inglese" href="http://www.spot.ph/2009/09/17/catholic-schools-want-power-to-dismiss-unwed-mothers-or-employees/comment-page-4/#comments">The Feed</a> [in], dove <a title="Leggi il commento" href="http://www.spot.ph/2009/09/17/catholic-schools-want-power-to-dismiss-unwed-mothers-or-employees/comment-page-4/#comment-9256">olive</a> [in] scrive:</p>
<blockquote><p>sono d&#39;accordo che se si rimane incinte durante il liceo quando si studia in una scuola cattolica, essi devono cacciarla via. perchè? non è un bell&#39;esempio. immaginatevi se mentre loro ci insegnano di fare sesso solo dopo il matrimonio, qualcuno se ne va in giro con un bambino in pancia!?!?! è un bell&#39;affronto, no?</p></blockquote>
<p>Però non tutte le scuole Cattoliche sono d&#39;accordo con l&#39;esenzione proposta. Secondo <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.mb.com.ph/articles/220983/unwed-pregnant-and-kicked-out">Rachel C. Barawid, che scrive per la Manila Bulletin Publishing Corporation</a> [in], alcuni istituti ritengono che negare l&#39;educazione alle donne incinte non sposate farà loro più male che bene, e cita il Responsabile delle questioni studentesche di una di queste scuole che spiega perchè hanno deciso di non espellere queste studentesse:</p>
<blockquote><p>Se espelli studentesse non sposate, per loro è una doppia sfortuna. Ora che diventano madri, si nega loro la possibilità di conseguire la laurea e quindi diventare una professionista e provvedere al figlio. Non solo deve affrontare la prospettiva di essere una madre single, ma deve anche pensare che non potrà ottenere un buon lavoro perchè non è laureata e non riuscirà a provvedere adeguatamente al figlio,” spiega.</p></blockquote>
<p><strong>Legalizzare la discriminazione contro le donne incinte?</strong></p>
<p>I blogger filippini stanno anche discutendo se sia giusto che la chiesa Cattolica, sulle basi del proprio insegnamento religioso, cerchi di negare i diritti umani, come quello di conservare il lavoro o ricevere un&#39;educazione, a donne incinte non sposate senza invece menzionare il padre non sposato. Sembra proprio il tipo di discriminazione contro le donne che la Magna Carta sta cercando di correggere.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://bongaustero.blogspot.com/2009/09/punishing-unmarried-pregnant-women.html">Bong C. Austero </a> [in] ribadisce come la proposta della chiesa Cattolica sia una pura discriminazione contro le donne e va contro gli insegnamenti Cattolici di punire il peccato e non il peccatore:</p>
<blockquote><p>Penalizza le donne semplicemente per essere donne; per aver ricevuto la responsabilità sociale di dare la vita. Le scuole Cattoliche non puniscono con l&#39;espulsione o il licenziamento insegnanti maschi che mettono incinte le loro ragazze quando anche questi sono parimenti responsabili per la gravidanza.</p></blockquote>
<p>Nel blog <a title="Post originale in inglese" href="http://iamnobe.wordpress.com/2009/09/18/i-am-an-unwed-mother/">I am Nobe</a> [in], dove in ogni post l&#39;autore si mette nei panni di qualcun altro con fare ironico,    è il turno di una madre non sposata:</p>
<blockquote><p>Ora mi state dicendo che non posso andare a scuola? O al lavoro? (insicura)</p>
<p>Non ho avuto questo bambino tramite riproduzione senza sesso! Se dovete davvero trattarmi così, lasciate che anche quei padri non sposati abbiano una fetta di torta amara! E per urlare a voce alta, smettetela di screditare Dio! (in fase ormonale)</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://worldofwomanity.blogspot.com/2009/08/ra-9710-magna-carta-of-women.html">Joyce Talag</a> [in], una madre single e blogger, espone un argomento che illustra perchè, anche se la chiesa Cattolica penalizzasse anche i padri non sposati, ciò non migliorerebbe le cose per la madre. Visto che i genitori single sono in gran parte madri, negare loro le opportunità di lavoro e scolastiche mentre sono incinte vuol dire che non saranno in grado di provvedere da sole al bambino:</p>
<blockquote><p>Un esempio: il <em>genitore</em> single. Esserlo significa di fatto dover provvedere ai bisogni sia economici che educativi del bambino. Quello che mette in svantaggio le donne rispetto agli uomini è il fatto che esse rappresentano la maggior parte della popolazione di genitori single. (Su Internet si trovano solo le <a title="Le statistiche in Usa" href="http://singleparents.about.com/gi/dynamic/offsite.htm?zi=1/XJ&amp;sdn=singleparents&amp;cdn=parenting&amp;tm=201&amp;f=00&amp;su=p284.9.336.ip_p504.3.336.ip_&amp;tt=11&amp;bt=1&amp;bts=1&amp;zu=http%3A//www.census.gov/prod/2007pubs/p60-234.pdf">Statistiche dei genitore single negli Stati Uniti</a> [in]: &#8220;nel 2006, 5 su 6 erano le madri.” Non dovrebbe essere molto diverso nelle Filippine.)</p></blockquote>
<p>Un altro blogger, <a title="Post originale in inglese" href="http://philippinecommentary.blogspot.com/2009/09/religious-exception.html#comment-8896534724107443010">Jun Bautista,</a> [in] sottolinea quanto sia improbabile che la chiesa Cattolica includa nella discussione anche i padri non sposati, perchè la legge in discussione riguarda principalmente le donne.</p>
<p>Ciò vuol dire che quest&#39;eccezione rimarrà tale, come il negare l&#39;educazione e il lavoro solo a donne single incinte, l&#39;andare contro i loro diritti umani, e metterne a rischio la vita, come sostiene addirittura qualcuno, finendo per ritorcersi contro a livello morale: se le scuole Cattoliche espellono e licenziano studentesse incinte non sposate, ciò potrebbe forse spingerle ad avere aborti o a una vita d&#39;indigenza? Una deputata del Primo Distretto, Janette Loreto-Garin, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.thenewstoday.info/2009/03/13/single.mom.stigma.marks.bicam.talks.on.magna.carta.of.women.html">sembra pensarla così</a> [in].</p>
<p>Voi cosa ne pensate? Un&#39;organizzazione religiosa ha il diritto di decidere chi assumere o accettare come studente, oppure i diritti delle donne incinte vanno oltre simili restrizioni?</p>
<p>
<small><em>La foto iniziale è di <a title="La foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mojodenbowsphotostudio/1254978682/">Photo Mojo</a>, ripresa con licenza Creative Commons. </em></small></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Asia e Oceania: le conseguenze dei recenti disastri naturali nei video online</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/asia-e-oceania-le-conseguenze-dei-recenti-disastri-naturali-nei-video-online/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
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		<description><![CDATA[Panoramica sui numerosi video, realizzati e diffusi da testimoni diretti, sulle inondazioni, i terremoti e gli tsunami che in meno di una settimana hanno colpito svariate aree in Oceania, est e sud-est asiatico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/'>Tindaro Cicero</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/asia-and-oceania-videos-of-natural-disaster-aftermath/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_99420" class="wp-caption alignleft" style="width: 110px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/lluvia.jpg"><img class="size-full wp-image-99420" title="Inondazioni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/lluvia.jpg" alt="Inondazioni" width="100" height="100" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Inondazioni</p>
</div>
<p>In meno di una settimana, diversi terremoti, tsunami e tifoni hanno colpito numerose aree in Oceania, Est e Sud-est asiatico.</p>
<p>Precedenti post di Global Voices ci hanno informato su quanto va succedendo in <a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/typhoon-ketsana-batters-southeast-asia/">Tailandia, Cambogia, Laos, Filippine, Vietnam con il tifone Ketsana (Ondoy)</a> [in] e sulla serie di forti terremoti in Indonesia (<a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/indonesia-post-quake-death-toll-worsens/">1</a> [in] e <a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/30/indonesia-strong-earthquake-hit-west-sumatra/">2</a> [in]), appena un giorno dopo il terremoto delle Samoa che ha scatenato uno tsunami.</p>
<p>Grazie alle piattaforme online per caricare video, i cittadini che stanno vivendo questi disastri naturali e le relative conseguenze ne hanno condiviso filmati in presa diretta, in modo che persone di altre regioni possano comprendere l&#39;entità dei danni.</p>
<p>Il canale CitizenTube di YouTube include vari post riguardo questi eventi. Il primo propone una serie di clip sul <a title="Video su CitizenTube" href="http://www.citizentube.com/2009/09/tsunami-slams-american-samoa.html">terremoto delle Samoa e le conseguenze dello tsunami </a> [in]:</p>
<p><center><object title="Video su CitizenTube" alt="Video su CitizenTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="343" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Co_o1-FSirs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="343" src="http://www.youtube.com/v/Co_o1-FSirs&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object> </center></p>
<p>E un altro post raccoglie numerosi video sulle <a title="Video su CitizenTube" href="http://www.citizentube.com/2009/10/padang-earthquake-aftermath.html">conseguenze del terremoto a Sumatra</a> [in]. </p>
<p>Il <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=S4FB1TJcDt4">filmato che segue mostra delle famiglie</a> [in] fuori dalle proprie case, che corrono ad afferrarsi a delle ringhiere durante un&#39;ulteriore scossa:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/S4FB1TJcDt4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/S4FB1TJcDt4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=k7LMX7zyui8">Quest&#39;altro video</a> [in] inquadra ciò che sembra essere un centro commerciale con danni ingenti e un&#39;area in fiamme:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/k7LMX7zyui8&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/k7LMX7zyui8&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Il <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=dqAdaiCZBQ4">prossimo video </a> [in] riguarda il tifone (Ketsana) Ondoy, che ha colpito le Filippine. È possibile vedere l&#39;estessione delle inondazione, mentre l&#39;autore scrive quanto segue nella descrizione:</p>
<blockquote><p>Ero appena tornato dalla riva del fiume 5 minuti fa. I circa 30-40 centimentri di differenza tra il fiume Marikina e l&#39;argine ora sono diminuiti al punto che l&#39;acqua sbatte contro gli alti edifici di Eastwood, a Metro Manila. Una guardia della sicurezza ha isolato l&#39;area e mi si avvicina coprendo col suo ombrello mentre scatto le foto con il cellullare. “Dov&#39;è la polizia o i pompieri?”, ho chiesto. Dapprima mi indica un puntino in mezzo al fiume 3-400 metri alla mia destra. “Quella era una donna con il figlio di 2 anni avvinghiato. È passata qui in mezzo del fiume - invocando aiuto. Non c&#39;era niente che potessimo fare - è passata in meno di 5 secondi. Abbiamo visto altre persone trascinate via.” Guardiamo impotenti oltre 20 persone a 200 metri di distanza che sono sedute in cima ai loro tetti di lamiera mentre il fiume infuria sotto di loro con le case sommerse… aspettando l&#39;arrivo dei soccorsi.</p></blockquote>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Vo3ZwOz7C2k">Questo video</a> [in], anch&#39;esso relativo alle inondazioni, rivela un aspetto diverso dell&#39;emergenza; tra le acque che salgono rapidamente, si vede un gruppo di bambini che giocano e si divertono:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Vo3ZwOz7C2k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/Vo3ZwOz7C2k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Sembra che l&#39;umorismo sia diventato uno dei modi per superare in qualche modo i disastri naturali per i Filippini. Per esempio, <a title="Sito originale in inglese" href="http://royalflare.wordpress.com/2009/10/02/advice-from-an-experienced-flood-victim/">qui viene riproposto un messaggio di Gwendolyn So</a> [in], dove racconta degli oltre 10 anni di convivenza con le inondazioni in casa almeno una volta all&#39;anno; si possono vedere che proprio mentre cercano di salvare mobili, oggetti e la famiglia c&#39;è spazio per divertirsi un po&#39;:</p>
<blockquote><p>5. Ci si può divertire in mezzo al disastro, così ho preso la macchina fotografica e ho iniziato a scattare foto. È stato per stimolare tutti a farsi una bella risata mentre esaminavamo il caos intorno, scarafaggi e ratti nuotavano accanto, le macchie nere oleose di roba che galleggiava qua e là.</p></blockquote>
<p>Alla fine, mette le cose in prospettiva:</p>
<blockquote><p>È facile impazzire dopo questo genere di calamità, disperarsi per le cose materiali che abbiamo perso (specialmente le automobili), ma per favore siate riconoscenti per essere ancora vivi, come anche per i familiari e i vostri cari ancora in vita.</p></blockquote>
<p><small>L&#39;immagine iniziale è di <a title="Profilo su Flickr.com" href="http://www.flickr.com/photos/ironchefbalara/3954564279/"> IronChefBalara</a>, ripresa con licenza Creative Common</small>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Filippine: almeno 2,5 milioni di persone colpite dall&#039;inondazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<description><![CDATA[Il numero delle vittime dell'inondazione continua a salire: quasi 300 morti. Oltre mezzo milione di persone si trovano in centri di evacuazione, e almeno 2,5 milioni sono stati variamente colpiti dal tifone Ondoy. Ancora una volta sono i citizen media a rilanciare storie, riflessioni e richieste di aiuto.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/01/philippines-2-5-million-persons-affected-by-flooding/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center>
<div id="attachment_99072" style="width: 310px;" align="center"><a title="Post originale in francese" href="http://www.francescainfrance.com/2009/09/balita-about-lorraine.html"><img title="marikina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/marikina-300x225.jpg" title="Foto dal blog di Francesca in Francia" alt="Foto dal blog di Francesca in Francia" width="300" height="225" /></a><small>Foto dal blog di Francesca in Francia</small></div>
<p></center><br />
Il numero di vittime dell&#39;inondazione continua a salire nelle Filippine: quasi 300 morti. Più di mezzo milione di persone vivono nei centri di accoglienza. E almeno 2,5 milioni di filippini sono stati colpiti dall&#39;inondazione causata dal <a  title="Articolo originale su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-flooding-documented-on-citizen-videos/">tifone Ondoy</a> [in] che, lo scorso sabato, ha colpito la zona centrale di Manila e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/173471/five-days-after-storm-many-communities-are-still-flooded">le province vicine</a> [in].</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://gibo.ph/updatefull.aspx?key=IBWBRtuPi9wVlfnzwA4muXroEy/VW39bYnIJL28RzDGVHbqJkkARvQ==">L&#39;ultimo aggiornamento sul disastro</a> [in] dal governo:</p>
<blockquote><p>Alla data del 1. ottobre 2009, un totale di 512.092 famiglie, ovvero 2,5 milioni di persone, sono state colpite dal tifone Ondoy. Circa 135.471 famiglie o 686.000 persone si trovano ora in 726 centri di evacuazione. Il numero totale delle vittime è 324: 277 morti, 5 feriti, 42 dispersi. 4. 644 case sono state danneggiate. Sono 266 gli edifici scolastici utilizzati come centri profughi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue riassume l&#39;impatto mortale del tifone Ondoy su Metro Manila e le province vicine:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>I blogger condividono  storie su come sono sopravvissuti al tifone Ondoy. Da <em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.singleshutter.com/index44.htm">SingleShutter.com</a></em> [in]:</p>
<blockquote><p>Quello che è successo a casa nostra è semplicemente inimmaginabile. Non c&#39;era mai stata un&#39;inondazione nel nostro distretto, ma oggi è stato un disastro. La strada ha iniziato ad allagarsi alle 4 del pomeriggio. Presto l&#39;acqua ha cominciato a uscire dalle fognature e dal gabinetto! Così la cameriera ha iniziato a spostare gli apparecchi elettronici al secondo piano. I computer, l&#39;attrezzatura della videocamera, la TV LCD, li ha portati tutti da sola. L&#39;acqua continuava a salire, così la donna e il nostro cane Yoshi sono andati a casa dei vicini. Hanno attraversato la strada mentre l&#39;acqua arrivava a livello petto. Yoshi guaiva mentre attraversavano la strada/fiume nuotando.</p></blockquote>
<p><em>Marikina Travel Buddy</em> scrive che molti impiegati del municipio di Marikina City sono rimasti <a title="Post originale in inglese" href="http://marikinacity.wordpress.com/2009/10/01/my-typhoon-ondoy-ordeal-4/">intrappolati nell&#39;edificio governativo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Sono passata davanti al municipio di Marikina e non è stato risparmiato dall&#39;ira della natura. Mi sono ricordata di un amico che lavora al municipio, poco prima mi aveva inviato un messaggio dicendo che erano intrappolati al secondo piano. L&#39;acqua aveva occupato metà del primo piano. Molti documenti importanti sono stati danneggiati e anche i computer e i server usati dal municipio ora sono sott&#39;acqua.</p></blockquote>
<p><em>Whiteboard</em> dice che <a title="Post originale in inglese" href="http://chini.paglalakbay.biz/headline/my-ondoy-tale/">le macchine sono state trascinate via</a> [in] durante la tempesta:</p>
<blockquote><p>Me ne stavo lì, niente tv, niente computer, il segnale di batteria scarica del telefono che s&#39;accendeva ogni due secondi. Ho saputo da persone che abitano nelle vicinanze che i villaggi a Marikina e Cainta sono già sott&#39;acqua. La gente era già salita sui tetti in attesa dei soccorsi. Un parente che vive a Greenland ha detto che avevano appena parcheggiato la macchina per andare a prendere i bambini in casa, pochi minuti dopo si sono accorti che l&#39;auto era stata trascinata via dalla forte corrente d&#39;acqua e non hanno idea di dove sia finita.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://daily.optimystique.net/2009/10/typhoon-ondoy/">Anna stava pranzando</a> [in] quando l&#39;acqua ha cominciato a salire:</p>
<blockquote><p>A Parañaque, metà del nostro villaggio è stato sommerso dall&#39;acqua torbida. Nel giro di pochi minuti, l&#39;acqua arrivava già a livello della vita fuori dal cancello! L&#39;acqua ha cominciato a salire più velocemente di quanto immaginassimo così abbiamo dovuto interrompere bruscamente il pranzo e abbiamo iniziato a sollevare i mobili ed altre attrezzature più in alto. Fortunatamente, in entrambe le nostre case l&#39;acqua ha raggiunto solo i garage e si è fermata a dieci centimetri al di sotto della porta d&#39;entrata.</p></blockquote>
<p>Questo video mostra l&#39;inondazione che ha colpito anche un popolare centro commerciale lo scorso fine settimana:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Come molte vittime dell&#39;inondazione, <em>Pinoy Buzz</em> ora è tutto concentrato a <a title="Post originale in inglese" href="http://pinoybiz.blogspot.com/2009/10/ondoy-is-climate-change.html">rimuovere il fango e pulire la casa</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Da lunedì, mia moglie, i fratelli e una coppia di amici stanno pulendo il fango dalla casa. Oltre al fango, abbiamo dovuto portar via tutti i libri diventati ormai poltiglia, scarpe ora inutilizzabili, aggeggi elettrici pieni di fango, e un mucchio di altre cose ora sono irriconoscibili.</p></blockquote>
<p>Dennis Villegas critica la <a title="Post originale in inglese" href="http://dennisvillegas.blogspot.com/2009/09/wrath-of-typhoon-ondoy.html">lenta risposta delle agenzie governative</a> [in] alle richieste di aiuto:</p>
<blockquote><p> Il tifone Ondoy è un disastro che ha esposto le molte carenze nascoste nella preparazione del governo davanti a una calamità di questo magnitudo. Centinaia di persone sono rimaste intrappolate sui tetti mentre l&#39;acqua saliva per sommergerli. Speravano nel profondo del cuore che in qualche modo una squadra di soccorso sarebbe emersa dal buio totale e li avrebbe portati in salvo. Ma non è arrivato nessuno. Mentre la gente inviava messaggi con i cellulari bagnati e ormai fuori uso implorando aiuto, il governo Arroyo faceva riunioni a porte chiuse e interviste per i media, quando invece un singolo secondo poteva rivelarsi cruciale per salvare vite…In questo tipo di disastri, ogni secondo perso può significare vite perse.</p>
<p>Erano centinaia le persone intrappolate, ma troppo pochi i gommoni arrivati in soccorso. Molti sono morti, e quanti sono sopravvissuti sapevano che ancora qualche ora di pioggia li avrebbe uccisi se in qualche modo non fosse diminuita durante la notte. Hanno dovuto aspettare il mattino successivo per essere soccorsi, passando la notte al freddo, bagnati e affamati—ma vivi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue mostra un sottopassaggio inondato a Manila:</p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-helping-flood-victims-through-social-media/">Gli utenti di Twitter</a> [in] continuano a informare i soccorritori riguardo l&#39;assistenza necessaria per le vittime dell&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461539655">elvinuy</a></em>: Santolan Pasig è pieno di detriti, #Ondoy veicoli di soccorso incapaci di passare, MMDA per favore aiutate a pulire le strade.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/bigenya/statuses/4461493564">Bigenya</a></em>: RT @bratinella: Aiuto per Theresa Teano e famiglia - 30 sampaguita st town e country exec. villaggio, antipolo rizal.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461324230">elvinuy</a></em>: RT @cheng_carreon: Per favore aiuto. Sono necessari camion anti-incendio a Provident per aiutare a bagnare le case. Se conoscete qualche stazione dei pompieri che può aiutare, per favore rispondete.</p></blockquote>
<p>E intanto arrivano altri commenti sulla recente tempesta e le tragedie causate dall&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/momtintinbabao/statuses/4461239551">momtintinbabao</a></em>: RT @imnickmendoza: possiamo essere più attivi stavolta. raccogliamo idee sull&#39;appropriata eliminazione dei rifiuti in modo da prevenire un&#39;altra inondazione..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/miriamq/statuses/4460331463">miriamq</a></em>: Quando un&#39;avversità bussa alla porta o accade una calamità, qualcuno pensa subito di aver fatto qualcosa di sbagliato..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/WomenVote_2010/statuses/4517168285">WomenVote_2010</a></em>: I residenti di Tumana, Marikina usano la spazzatura lasciata dal tifone #Ondoy per far soldi vendendola ai negozi di cianfrusaglie.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://ronaldredito.org/blog/327/ondoy-typhoon-experience/">Infine, la riflessione di un sopravvissuto all&#39;inondazione</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In situazioni come questa, uno può dire “Ho perso tutto.” Nel nostro caso, ABBIAMO RIGUADAGNATO QUALCOSA.</p>
<p>Abbiamo riguadagnato l&#39;amore e il rispetto per e da ogni membro della nostra famiglia. Abbiamo riguadagnato l&#39;importanza di momenti l&#39;uno con l&#39;altro, cosa spesso data per scontata…E siccome ora loro vivono con noi, ora stiamo insieme come una famiglia ogni singolo giorno, invece che due o tre volte a settimana. Condividiamo anche l&#39;accesso wi-fi a casa e usiamo Facebook tutti nello stesso momento.</p>
<p>My Ate dice che la sua più grande realizzazione è che non possiede niente. Eccetto per qualche oggetto di valore, è quasi pronta a liberarsi di tutto in casa.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Filippine: l&#039;inondazione peggiore degli ultimi 40 anni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 05:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
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		<description><![CDATA[Drammatica la situazione nelle Filipine dopo il passaggio di "Ondoy". Sono sopratuttto Twitter, Facebook, YouTube e altri siti di social media a fonire aggiornamenti di ogni tipo - nonché specifiche informazioni su come assistere le vittime e inviare aiuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/philippines-worst-flooding-in-40-years/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Oltre 50 i morti causati [al 2 ottobre il numero è <a title="Articolo in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20091001-227890/Ondoy-death-toll-climbs-to-280">salito a oltre 280</a>, in] dalla tempesta tropicale “Ondoy” (Nome Internazionale: Ketsana) a Manila e nelle province limitrofe. La tempesta ha provocato la <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ph.politicalarena.com/presidential-elections/news/51-dead-280-000-displaced-by-ondoy">peggiore inondazione nel Paese</a> [in] degli ultimi 40 anni, causando l&#39;evacuazione di 280.000 persone a Manila e in altre cinque province, con più di 41.000 persone ospitate in 92 centri profughi. Mentre scrivo questo post, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20090927-227141/12M-still-without-power">1,2 milioni di residenti</a> [in] sono ancora senza energia elettrica nella capitale urbana delle Filippine.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>I siti di social media sono stati presi d&#39;assalto non solo per condividere informazioni sulla tempesta ma anche per segnalare soccorso e casi di emergenza nelle aree colpite dal disastro. Joey Alarilla <a title="Post originale in inglese" href="http://joeyalarilla.com/filipinos-turn-to-twitter-as-storm-ondoy-floods-metro-manila/">osserva</a> [in] come internet sia stato usato dai netizen filippini mentre la tempesta colpiva il centro di Manila:</p>
<blockquote><p>Sto scrivendo sul blog utilizzando una scheda-modem USB HSDPA modem prepagata perchè il nostro condominio dopo parecchie ore non ha ancora elettricità, eppure sono più fortunato di molti miei connazionali, alcuni dei quali sono ancora bloccati per le strade o addirittura sui tetti delle case.</p>
<p>Twitter e altri siti di social network come Facebook sono stati i maggiori strumenti usati dagli utenti internet filippini per tenersi al corrente degli sviluppi e condividere notizie come le cifre delle agenzie di soccorso per i disastri e le organizzazioni di volontari, ora che le altre testate online sono intasate.</p></blockquote>
<p><a title="Ondoy" href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="Ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy2.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Il centro di informazioni dei soccorsi ha diffuso un <a title="Vai al documento" href="http://spreadsheets.google.com/lv?key=tohu9kthNU6anlf21Low08g&amp;toomany=true">foglio elettronico</a> [in] con un elenco di indirizzi delle vittime dell&#39;inondazione in attesa di essere soccorsi. È stata anche creata una Google Map per seguire le aree inondate a Manila e per indirizzare le autorità verso i villaggi dove le vittime necessitano assistenza. <small>Guarda  <a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=110868206150348750692.00047479b6400ee29bd89&amp;source=embed&amp;ll=14.645791,121.107874&amp;spn=0.107954,0.154324">la mappa della situazione a Manila</a> [in]</small>.</p>
<p>I Filippini hanno utilizzato Twitter e <a title="Vai al sito di Plurk" href="http://www.plurk.com/psearch#q=ondoy">Plurk</a> [in] anche per monitorare gli aggiornamenti sulla tempesta. Infatti, <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=Ondoy%20OR%20%23ondoy">“Ondoy”</a> [in] e <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=NDCC">“NDCC”</a> [in] (Consiglio nazionale di coordinamento dei disastri) sono diventati i termini più seguiti su Twitter sabato scorso. Ecco alcuni messaggi passati su Twitter:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/pretzelgurl/statuses/4409254925">pretzelgurl</a></em>: mio padre è ancora bloccato sul posto di lavoro a manggahan, nella città di pasig. per favore mandate aiuti.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/angeliesa/statuses/4409294878">angeliesa</a></em>: Il prof. ci ha lasciato andare via intorno a mezzogiorno. Ho camminato a fatica nell&#39;inondazione. Sono arrivato a casa verso le 8 di sera. Adesso mi fa male tutto il corpo.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/janblando/status/4409121638">janblando</a></em>: Mia nonna è ancora bloccata nel suo attico a Country Homes, Cainta. L&#39;inondazione nelle loro strade arriva sotto la vita ma la corrente è forte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ValfrieClaisse/statuses/4409062388">ValfrieClaisse</a></em>: Oh mio dio! Qui non c&#39;è corrente da ieri. Un&#39;inondazione enorme e sporca ha invaso tutta la comunità.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/dementia/statuses/4409040490">dementia</a></em>: Stanno arrivando tante donazioni ma quello di cui c&#39;è veramente bisogno è il modo di far arrivare gli aiuti  alle vittime.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/teeemeee/statuses/4408293620">teeemeee</a></em>: L&#39;inondazione è un pò diminuita nel parcheggio ma l&#39;acqua ci arriva ancora sopra le ginocchia. Arrivava quasi al petto la scorsa notte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ArmelEspiritu/statuses/4406963044">ArmelEspiritu</a></em>: Sono appena arrivato a casa dopo aver trascorso la notte in macchina. Ho dovuto metterla in un posto dove non c&#39;era l&#39;acqua alta per salvarla.</p></blockquote>
<p>Su YouTube sono stati pubblicati parecchi video che mostrano l&#39;impatto dell&#39;inondazione sul centro di Manila. Primo video: Inondazione a Makati City, il centro finanziario del Paese, pubblicato da yugaabe:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il video successivo mostra le acque inondanti del fiume Marikina. Video pubblicato da Initiate360:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Lungo il viale Katipunan, un furgone è precipitato in una strada sommersa d&#39;acqua:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alcuni pedoni cercano di attraversare una strada inondata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>C&#39;è ancora bisogno di aiuti. Sono diversi i gruppi che <a title="Vai alla lista di indirizzi" href="http://burymeinthisdress.com/blog/2009/09/where-to-send-donations-for-victims-of-typhoon-ondoy/">ricevono donazioni</a> [in] per le vittime delle inondazioni.</p>
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		<title>Blogger sieropositivi: &#8220;Mai rinunciare ad amare&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/blogger-sieropositivi-mai-rinunciare-ad-amare/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 04:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In tutto il mondo un numero crescente di blogger sieropositivi ricorre ai <em>citizen media</em> per raccontare la propria convivenza con il virus - anche se parlare apertamente di HIV/AIDS rimane difficile e traumatico. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/13/blogging-with-hiv-love-is-still-possible/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un numero crescente di blogger sieropositivi in tutto il mondo ricorre ai <em>citizen media</em> per raccontare la propria convivenza con il virus.</p>
<p>Parlare apertamente di AIDS può essere difficile. Milioni di persone hanno contratto il virus, ma il fatto che l’infezione sia assai temuta e può essere trasmessa per via sessuale implica che le persone ammalate vengano spesso stigmatizzate. Eppure esistono decine di coraggiosi testimoni di simili vicende personali, e anche attivisti che combattono per i propri diritti o per una migliore assistenza sanitaria, nei blog o nei forum su internet che possono essere letti da tutti.</p>
<p><center><code><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?hl=en&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=116925014949105791191.00045c9dd6cebd5e130f5&amp;source=embed&amp;ll=27.059126,6.328125&amp;spn=150.222974,298.828125&amp;z=1&amp;output=embed"></iframe><br /><small>Guarda <a href="http://maps.google.com/maps/ms?hl=en&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=116925014949105791191.00045c9dd6cebd5e130f5&amp;source=embed&amp;ll=27.059126,6.328125&amp;spn=150.222974,298.828125&amp;z=1" style="color:#0000FF;text-align:left">Blogging Positively</a> su una mappa più grande</small></code></center></p>
<p><strong>Sudafrica</strong></p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://latifah.wordpress.com/2006/12/22/happy-birthday-to-me/">Busi</a> [in], una blogger e poetessa sudafricana ha scoperto di aver contratto l’AIDS nell’aprile del 2006, sei mesi dopo essere stata violentata.</p>
<p>Ecco la sua triste storia, come l’ha descritta nel suo blog <a title="Post originale in inglese" href="http://latifah.wordpress.com/2006/12/22/happy-birthday-to-me/"><em>My Realities</em></a> [in]:</p>
<blockquote><p>Non molto tempo fa ho scoperto di essere sieropositiva. Sono stata aggredita e violentata davvero troppe volte per riuscire a non contrarre il virus. Sapete, il motivo è che sono una donna identificata come lesbica, a causa della mia relazione con un’altra donna. I miei vari aggressori e violentatori l&#39;hanno fatto per mostrarmi cosa significa essere una donna.</p></blockquote>
<p>Busi <a title="Post originale in inglese" href="http://latifah.wordpress.com/2007/03/17/goodbye-busisiwe-231281-120307/">non ce l&#39;ha fatta a sopravvivere</a> [in] in questo bel mondo e si è arresa alla malattia nel marzo del 2007. Ma il suo blog e la sua poesia restano a testamento della propria vita, allo stesso di modo di altri blog, finché non si riuscirà a trovare una cura efficace.</p>
<p><strong>Cina </strong></p>
<p>Il blogger cinese sieropositivo <em>Li Xiang</em> ha contratto l’infezione da HIV tramite <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/01/china-aids-blogger-li-xiangs-unextraordinary-life/">una trasfusione di sangue</a> [in] quando era adolescente alle superiori. Ha cominciato a scrivere sul suo blog nel 2005 quand’era ventenne. In <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_46f3d7910100byk0.html">un post pubblicato quest’anno</a> [ci] ha cercato di smitizzare l’AIDS scrivendo che la gente non dovrebbe temerlo più di altre cause di morte, e che lui stesso non ne aveva più paura grazie ai progressi delle cure mediche.</p>
<p><strong>Filippine</strong></p>
<p><em>Kiks</em> è un blogger filippino che vive a Kowloon, Hong Kong. Nel 2007 ha scoperto di aver contratto l’HIV e <a title="Post originale in inglese" href="http://bikolanongtsekwangbakla.blogspot.com/2007/07/sounding-alarm.html">ha raccontato</a> [in] cosa significhi conviverci:</p>
<blockquote><p>Essere sieropositivo non è per niente affascinante.</p>
<p>È come avere una malattia cardiaca per tutta la vita, anche se i medici mi hanno spiegato che è meglio del diabete. Con le medicine facilmente reperibili oggi si può esser sicuri di vivere più a lungo dei malati di cancro, degli anemici o degli anziani che vivono nelle metropoli inquinate come Manila.</p></blockquote>
<p><em><a title="Post originale in inglese" href="http://mylifepositive.com/wpmu/ukguy/2009/07/22/mr-angry-2/">Freerangelife</a></em> [in] è il blog di un gay dislessico di origine inglese che ha vissuto con l’AIDS per oltre vent’anni. In un post recente ha parlato della pericolosità di non prendere le dovute precauzioni:</p>
<blockquote><p>Conosciamo il virus HIV da oltre vent’anni, la gente ne conosce i rischi. Allora perché continua a diffondersi? Secondo me perché ne sottovalutiamo i rischi e spesso pensiamo “a me non potrà mai succedere&#8221;.</p></blockquote>
<p><strong>Repubblica del Congo</strong></p>
<p>L’anno scorso <em>Davy Herman Malanda</em> ha scritto nel blog <a title="Sito originale in inglese" href="http://aidsrightscongo.org/?p=103"><em>Aids Right Congo</em></a> [in] su quanto sia rischioso far conoscere agli altri il proprio stato di persona sieropositiva. Racconta la storia di Bernadette (uno pseudonimo), ragazza che vende abiti usati al mercato Tié-Tié di Pointe-Noire nella Repubblica del Congo:</p>
<blockquote><p>La vita di Bernadette è cambiata quando la sua compagna ha rivelato altri che era sieropositiva. I suoi colleghi e clienti sono venuti a saperlo. Pochi clienti hanno continuato ad acquistare vestiti al suo banchetto. La sua vita è diventata difficile, e si è fatto duro arrivare a fine del mese.</p></blockquote>
<p>Dalla capitale della Repubblica del Congo, Brazzaville, <em>Aurelie</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://aidsrightscongo.org/?p=111">descrive</a> [in] il proprio shock nell&#39;aver scoperto di essere sieropositiva:</p>
<blockquote><p>All&#39;inizio mi sembrava di essere stata schiacciata da una tonnellata di mattoni. Ho capito all’istante che la mia vita era cambiata, e mille pensieri hanno preso ad accavallarsi.</p></blockquote>
<p>Spiega anche che, grazie al sostegno della famiglia e di un’associazione non-profit, oggi riesce a condurre una vita normale.</p>
<p><strong>Stati Uniti</strong></p>
<p><em>Michelle</em> scrive dagli Stati Uniti che <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.poz.com/michelle/">“l&#39;amore è ancora possibile”</a> [in] anche con l’HIV e racconta di aver incontrato il suo nuovo compagno in un blog del network internazionale <a title="Sito originale in inglese" href="http://blogs.poz.com/"><em>POZ Blog</em></a> [in]. E offre questo consiglio:</p>
<blockquote><p>A quelli che hanno scoperto da poco di essere infetti e a quelli che sono stanchi di essere soli: non perdete la speranza. Non rinunciate mai ad amare. Arriverà quando meno ve lo aspettavate e quando ne avevate più bisogno.</p></blockquote>
<p><strong>Kenya</strong></p>
<p>Essere sieropositivi non significa che sarete tagliati fuori dal mondo per le discriminazioni. <em><a title="Post originale in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/repacted/2008/12/03/world-aids-day-mr-and-miss-red-ribbon-2008/">Mr. and Miss Red Ribbon</a></em> [in] è un galà di beneficenza con sfilata di moda organizzato ogni anno dai gruppi Nakuru Youth in Kenya. La blogger sieropositiva <em>Maureen</em>, membro del collettivo di blog <a title="Sito originale in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/projects/repacted-kenya/">REPACTED</a> [in] all&#39;interno di <a title="Sito originale in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/">Rising Voices</a> [in] è stata una delle concorrenti alla sfilata e <a title="Post originale in inglese" href="http://maureenakinyi.blogspot.com/2008/12/blogging-positively.html">condivide così la sua esperienza</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Partecipo alle sfilate dal 2006 e ne sono sempre stata felice perché questo avvenimento riesce a ridurre efficamente lo stigma e la discriminazione. <em>Mr and Miss Red Ribbon</em> consente a malati e infetti di ritrovarsi insieme per celebrare la bellezza in maniera speciale. Durante l’evento il pubblico può apprezzare la bellezza guardando i modelli, senza più vedere in loro la malattia.</p></blockquote>
<p><em>La </em><a title="Googlemap di Global Voices dei blogger sieropositivi" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=116925014949105791191.00045c9dd6cebd5e130f5&amp;ll=24.527135,14.765625&amp;spn=120.298584,316.40625&amp;z=2"><em>Googlemap di Global Voices dei blogger sieropositivi</em></a><em> [in] in alto mette in evidenza le voci dei blogger sieropositivi e di chi si prende cura di loro, nonché altri </em>citizen media <em> che trattano di HIV/AIDS. Per leggere altre storie significative in tema, basta fare clic sui contrassegni ivi inclusi.</em></p>
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		<title>Filippine: il paese paralizzato dalla paura delle bombe</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/filippine-il-paese-paralizzato-dalla-paura-delle-bombe/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 06:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[Numerose città filippine sono state colpite da esplosioni di bombe la scorsa settimana. A Metro Manila le autorità hanno scoperto anche un piano per colpire varie agenzie governative. Quest'anno sono stati riportati più di 60 attacchi bomba nel paese. I blogger reagiscono alle recenti esplosioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/11/philippines-bomb-scare-grips-the-country/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="single" class="entry">
<p>Numerose città filippine sono state colpite da esplosioni di bombe la scorsa settimana. Sono esplose bombe a Jolo, Iligan, Kauswagan, Cotabato e Datu Piang. A Metro Manila le autorità hanno scoperto un piano per far scoppiare una bomba nell&#39;ufficio del Difensore Civico, nel Dipartimento di Agricultura e a Katipunan, nella città di Quezon. Quest&#39;anno sono stati riferiti più di <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.philstar.com/Article.aspx?articleId=485155&amp;publicationSubCategoryId=200">60 attacchi bomba</a> [in] nel paese.</p>
<p>Chi è il responsabile di queste recenti esplosioni di bombe? Il governo accusa i ribelli separatisti di essere la mente degli attacchi. Quelli che criticano il governo credono che le esplosioni siano opera dell&#39;esercito. Finora, nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi bomba.</p>
<p><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://cbcsi.blogspot.com/2009/07/cbcs-condemns-spate-of-bombings-in.html">Il Consorzio della Società Civile di Bangsamoro</a> [in] spinge tutti i gruppi di tutte le fedi nell&#39;isola meridionale di Mindanao ad essere “più vigili e rafforzare la loro unità e solidarietà di fronte a questi tristi incidenti.” Il gruppo aggiunge:</p>
<blockquote><p>Questo NON è un conflitto tra cristiani-musulmani. Chiariamoci le idee e rafforziamo la nostra più grande risolutezza per non permettere a questi atti ignobili di riuscire a seminare il sospetto e l&#39;ostilità che possono portare al conflitto</p></blockquote>
<p><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://durianpost.wordpress.com/2009/07/10/mindanao-group-calls-for-peace/">Mindanao Peoples Caucus</a> [in] chiede se le bombe siano collegate alle imminenti elezioni presidenziali:</p>
<blockquote><p>Chi sta facendo questo e quali sono i loro motivi? C&#39;è un grande progetto dietro ad uno scenario politico desiderato? Stiamo già assistendo davanti ai nostri occhi e a spese della nostra gente ad uno scenario costruito per le elezioni del 2010?</p></blockquote>
<p><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.luisteodoro.com/martial-law-redux/">Luis Teodoro</a> [in] ricorda ai lettori di imparare dalle lezioni della storia passata:</p>
<blockquote><p>…le forze militari di Marcos (ex presidente delle Filippine) orchestrarono una serie di esplosioni e minacce di bombe per convincere le classi medie della necessità che il governo prendesse misure drastiche per fronteggiare cio&#39; che minacciava non solo  la routine quotidiana ma anche le vite delle persone.</p></blockquote>
<p><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://lightsandshade.blogspot.com/2009/07/bombings-sona-security-emergency-plots.html">Rep. Teddy Casino</a> [in] sospetta che le esplosioni servano a distrarre l&#39;attenzione della gente dai “veri problemi e dalla minaccia di un governo d&#39;emergenza”:</p>
<blockquote><p>La mancanza di informazioni decisive sui motivi e sugli autori delle esplosioni rafforza il sospetto sia di una scarsa intelligenza sia di un offuscamento deliberatamente orchestrato per distogliere l&#39;attenzione del pubblico dai veri problemi e dalla minaccia di un governo d&#39;emergenza. (Il Presidente Gloria) Arroyo rimane l&#39;unica beneficiaria di quello che sta accadendo.</p></blockquote>
<p><a title="Leggi messaggio originale in inglese" href="http://identi.ca/notice/6098779">Noel Colina</a> [in] avverte che</p>
<blockquote><p>l&#39;esplosione di una chiesa a Cotabato è un atto terroristico! Prepara il terreno per dichiarare la legge militare e giova ai falchi nel governo.</p></blockquote>
<p>Le bombe stanno influenzando il comportamento di molta gente. La <a title="Leggi post originale in inglese" <a href="http://pandacan1011.com/archives/1703">paura delle bombe</a> [in] paralizza il paese, specialmente Metro Manila, la capitale politica ed economica della nazione. <em>The Construct</em> condivide come le aziende stiano diventando <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.alexmaximo.com/2009/07/metro-manila-bomb-scare/">paranoiche</a> [in] riguardo le bombe</p>
<blockquote><p>Sono andato in banca ed erano rinchiusi come se stesse arrivando la fine del mondo. Le guardie di sicurezza perquisivano chiunque…Dovevano aprire la porta e alzare le serrande di sicurezza prima di far entrare qualcuno.</p></blockquote>
<p><em>Letters to Mindanao</em> è deluso dalla <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://letters2mindanao.wordpress.com/2009/07/06/stop-the-bombing-stop-the-blaming/">reazione del governo</a> [in] di fronte alle esplosioni</p>
<blockquote><p>La risposta del governo è a dir poco deprimente. Tutto quello che hanno fatto è stato scaricare la responsabilità e incolpare un bersaglio di comodo. Questo non aiuta per niente, anzi aumenta l&#39;odio tra le persone di Mindanao.</p>
<p>Per favore, basta bombe.</p>
<p>Basta incolpare.</p></blockquote>
<p><em>Spirituality Page</em> ha notato che le <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://spirituality-page.blogspot.com/2009/07/blame-em-for-bombing.html">misteriose bombe</a> [in] sono esplose poche settimane prima che il presidente stesse per pronunciare l&#39;ultimo discorso sullo stato della nazione</p>
<blockquote><p>Ora la mia domanda è, come mai questa serie di bombe prima del discorso sullo stato della nazione di Arroyo in cui imporrà al Congresso di riunirsi come assemblea costituente per dichiarare una legge marziale semplicemente per prolungare il suo mandato? Hmmmm, scusate ho speculativamente risposto alla mia domanda nel modo in cui ho posto la frase. Bene, chi altro non speculerà su queste misteriose bombe?</p>
<p>Incolpate loro.</p></blockquote>
<p>Le reazioni alle esplosioni su Twitter</p>
<blockquote><p><a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/shylahbabe24/statuses/2547129688">shylahbabe24</a>: Mi annoio. Fa così caldo! Sono all&#39;internet cafe. Il nostro lavoro è stato sospeso. C&#39;è una minaccia di bomba nell&#39;edificio.<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/chie2287/statuses/2546943359">chie2287</a>: già a cagayan de oro via bukidnon. ho sentito di una bomba stamattina a sm davao. ero lì proprio eri! gahd! spaventoso!<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/Normankonrad/statuses/2530096727">Normankonrad</a>: nonostante gli apparenti attentati bomba di QC, le esplosioni a Mindanao dovevano essere mortali per dar credito che ci fosse un reale e presente pericolo.<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ilipam/statuses/2511882781">ilipam</a>: il mio cuore va alle vittime delle recenti bombe a Cotabato…<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/francesgm/statuses/2511457664">francesgm</a>: Ora ditemi, queste esplosioni (e minacce bomba) sono un preludio alla dichiarazione della legge marziale? Non lo so nemmeno io. Niente è impossibile in questo …<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/lenytl/statuses/2511242346">lenytl</a>: Non c&#39;è bisogno di far scoppiare le bombe davanti a una Chiesa e ferire persone innocenti se si vuole essere ascoltati a Mindanao.<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ercg/statuses/2509478159">ercg</a>: che soddisfazione hanno le persone quando piazzano una bomba nel mezzo di un edificio affollato ed ammazzano persone innocenti?<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/bongmontesa/statuses/2478826759">bongmontesa</a>: Il più vecchio trucco del programma politico: bombarda una chiesa cristiana cosicché i musulmani diventano i sospetti. Bombarda una moschea così i cristiani diventano i sospetti. Non fatevi prendere in giro.</p></blockquote>
<p>Utenti di Twitter da Cotabato e Iligan dove sono esplose delle bombe pochi giorni fa</p>
<blockquote><p><a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/nina_charisse/statuses/2481005311">nina_charisse</a>: paranoici riguardo le bombe qui a cotabato, sono morte molte persone… se le persone vogliono salvarsi, allora dovrebbe avere fede in Dio e stare a casa<br />
<a title="Leggi messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/hellojogsy/statuses/2512328892">hellojogsy</a>: cerco di concentrarmi sul mio lavoro nonostante la bomba in città e il fatto che siamo stati svaligiati nel nostro negozio..</p></blockquote>
</div>
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		<title>Myanmar: morti e feriti per il crollo di un&#039;antica pagoda in restauro</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/myanmar-morti-e-feriti-per-il-crollo-di-unantica-pagoda-in-restauro/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 05:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[L'antica pagoda Danoke è crollata mentre veniva restaurata, uccidendo almeno 5 persone e ferendone molte altre. Alta 55 metri, la pagoda era già rimasta danneggiata durante il ciclone Nargis. Ecco i primi rilanci sul tragico episodio. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tan/">tan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/04/myanmar-collapse-of-an-ancient-pagoda/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un&#39;antica pagoda è crollata mentre si trovava in fase di restauro, uccidendo almeno 5 persone e ferendo molti lavoratori e pellegrini.</p>
<div id="attachment_77708" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a rel="attachment wp-att-77708" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=77708"><img class="size-medium wp-image-77708" title="Collapsed Danoke Pagoda" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/danoke_pagoda_new_era_-300x204.jpg" alt="La Pagoda Danoke crollata (dal New Era Journal)" width="300" height="204" title="La Pagoda Danoke crollata (dal New Era Journal)"/></a></p>
<p class="wp-caption-text">La Pagoda Danoke crollata (dal New Era Journal)</p>
</div>
<p>La Pagoda Danoke, alta 180 piedi (55 metri), è situata nel comune di Dala, che si trova al di là del fiume Yangon, nella Divisione Yangon. L&#39;edificio era rimasta inizialmente danneggiato durante il ciclone Nargis, ed era quindi in fase di restauro.</p>
<p>Proprio il 7 maggio 2009 si era svolta la &#8220;cerimonia dell&#39;ombrello&#8221;, a cui aveva partecipato la moglie del leader militare, il generale anziano Than Shwe.</p>
<p>Il <em><a title="Leggi articolo originale in birmano" href="http://www.khitpyaingnews.org/news/May_09/31-5-09a.php">New Era Journal</a></em> [bir] ha riportato:</p>
<blockquote><p>Un&#39;anziana donna che vive nel villaggio Danoke, nei pressi della pagoda ha detto, “Tutto è successo intorno alle 2 del pomeriggio, prima è crollato il <em>hti-taw</em> (tettoia ornamentale della pagoda), ma ancora non soffiava un vento forte. In quel momento, la squadra di restauro sull&#39;impalcatura ha cercato di sistemare nuovamente il <em>hti-taw</em> crollato. Circa 10 minuti dopo, ho sentito un boato e l&#39;intera parte superiore della pagoda è crollata, sollevando una nube polvere e tutto è diventato nero. Sono stata fortunata, ma uno dei miei figli che stava lavorando si è ferito alla testa, e un altro mio figlio ha un livido sulla spalla e la schiena dolorante.”</p></blockquote>
<p>Dei testimoni hanno raccontato che c&#39;erano circa 100 persone alla pagoda in quel momento, tra cui la squadra di restauro e i volontari che si presentano il sabato e la domenica. Tra loro c&#39;erano ufficiali della Marina che stavano facendo volontariato alla pagoda, e anche molti di loro sono rimasti feriti.</p>
<p>Un testimone ha spiegato al New Era Journal:</p>
<blockquote><p>“La Pagoda si trovava nella sua ultima fase, pronta ad essere ricoperta di foglie dorate, quindi c&#39;erano molte persone sull&#39;impalcatura. Perciò è stato difficile saltar giù e scappare. Ci sono ancora almeno 50 persone intrappolate sotto le macerie. Circa 50 feriti sono stati trasportati all&#39;ospedale.”</p></blockquote>
<p>Un volontario della Croce Rossa che si trovava sulla scena, ha detto:</p>
<blockquote><p>“Finora ci sono stati 5 morti. I corpi sono già stati portati via. Ci sono ancora persone sepolte e stiamo cercando di salvarle.”</p></blockquote>
<p><em>Le citazioni riportate sopra, riprese dall&#39;articolo del New Era Journal, sono state tradotte dall&#39;autore. L&#39;articolo originale era scritto in lingua Birmana.</em></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Riflettori su Mong Palatino, autore di Global Voices e deputato filippino</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/riflettori-su-mong-palatino-autore-di-global-voices-e-deputato-filippino/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/riflettori-su-mong-palatino-autore-di-global-voices-e-deputato-filippino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 04:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[Oltre che editor regionale di GV per il sud est asiatico e l'oceania, Mong Palatino è noto attivista politico, Presidente del Partito dei Giovani (Kabataan) e recente neo-eletto al Parlamento nazionale. Il tutto usando al meglio i social media per sostenere programmi a favore dei giovani. Un'intervista-conversazione più che stimolante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em> &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/05/16/blogger-of-the-week-mong-palatino/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Per chi segue Global Voices, Mong Palatino è l&#39;editor <a title="Profilo di Mong Palatino su GV" href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">regionale per il sud est asiatico e l&#39;oceania</a> [in]. Nelle native Filippine, è conosciuto come Raymond Palatino, oltre che in quanto Presidente del Partito dei Giovani (Kabataan) e recente neo-eletto al Parlamento nazionale.</p>
<div id="attachment_74763" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://www.allvoices.com/contributed-news/3050234-message-of-kabataan-partylist-rep-raymond-palatino-to-the-filipino-youth-on-the-historical-event-of-seating-the-first-youth-representative-in-congress"><img class="size-medium wp-image-74763" title="Mong Palatino" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/31853743-rep-raymond2-300x240.jpg" alt="Mong Palatino" width="300" height="240" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Foto di Mong Palatino ripresa da www.arkibongbayan.org</p>
</div>
<p>Ecco quindi che Raymond “Mong” Palatino è primo blogger-deputato delle Filippine e uno dei primi collaboratori di Global Voices ad essere eletto in una carica pubblica.</p>
<p>Pur se appena 29enne, il CV di Raymond “Mong” Palatino occupa già svariate pagine. Cura una <a title="Mong Palatino su upiasia.com" href="http://www.upiasia.com/columnist/Mong_Palatino/">propria rubrica</a> [in] per un&#39;agenzia di stampa internazionale, è stato Presidente del Sindacato nazionale degli studenti filippini e figura-chiave in gruppi quali Filipino Youth for Peace, Estrada Resign Youth Movement e Kabataan Kontra-Kartel, noto anche come Youth Against the Oil Cartel.</p>
<p>Mong ha iniziato a collaborare con Global Voices verso la metà del 2006 con resoconti sul proprio Paese. Allora curava da oltre un anno il blog personale <a title="Blog di Mong Palatino in inglese" href="http://mongpalatino.motime.com/">Mongster’s Nest</a> [it]. Nell&#39;aprile 2008 è stato nominato editor regionale per il sud est asiatico e l&#39;oceania di Global Voices.</p>
<p>Un delegato dell&#39;ONU lo ha paragonato a <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.filipinojournal.com/v2/index.php?pagetype=read&amp;article_num=11062008214117&amp;latest_issue=V22-N21">Edgar Jopson</a> [in], il più famoso leader studentesco nella storia filippina. Ha contribuito al lancio di <a title="Sito di TXTPower in inglese" href="www.txtpower.org/">TXTPower</a> [in], associazione nazionale dei diritti dei consumatori. È da tempo tra i maggiori sostenitori del ricorso alle nuove tecnologie per contribuire al cambiamento politico.</p>
<p>In un articolo del <a title="Articolo del Washington Post in inglese" href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/08/24/AR2006082401379.html">Washington Post</a> [in] sull&#39;uso dei social media nella politica filippina, Mong ha ammesso di aver capito l&#39;importanza dei messaggi testualei SMS durante l&#39;opera di mobilitazione degli studenti contro l&#39;allora Presidente <a title="Voce sul Presidente Estrada su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Estrada">Joseph Estrada</a> [it] nel 2001. Ma si potrebbe sostenere a ragione che sia la causa dei giovani filippino ad alimentare molti aspetti del suo lavoro. Nel 2005 <a href="http://folkpolitics.wordpress.com/2009/02/20/philippine-youth-situation-by-mong-palatino/">Mong scriveva </a> [in]:</p>
<blockquote><p>“The debilitating effects of the labor and education policies of the government account for the cynicism and hopelessness which many young Filipinos feel today. They leave the country in droves because they sense no bright future for them in the Philippines. Those who remain are resigned to the destituteness of the country. “</p></blockquote>
<div class="translation">“Gli effetti debilitanti delle politiche governative in tema di occupazione e istruzione sono responsabili per il cinismo e la disillusione che oggi provano molti filippini. Abbandonano il Paese a frotte perché non vedono alcun futuro per loro nelle Filippine. Quelli che restano sono rassegnati alla miseria interna“.</div>
<p>Due anni dopo, lavorava alla sua sesonda campagna elettorale nazionale. Il Partito Kabataan ottenne 225.000 voti con un programma centrato sul sostegno ai giovani, la lotta alla corruzione e all&#39;ineguaglianza, l&#39;affermazione della giustizia sociale. Il successo portò il Kabataan oltre la soglia del due per cento dei voti nazionali, assegnandogli dei seggi alla Camera in base alla normativa sui distretti settoriali, che assegna seggi anche ai partiti di minoranza. Una recente sentenza della Corte Suprema ha  esteso il numero di questi seggiof these “settoriali” alla Camera da 22 a 55, spianando la strada al Partito Kabataan per entrare in Parlamento.</p>
<p>Come leader della lista, Raymond ha <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.bulatlat.com/main/2009/04/27/3-new-progressive-party-list-reps-take-their-oath/">prestato giuramento</a> [in] e si è messo immediatamente al lavoro. (In un recente &#8220;tweet&#8221; per testare il sistema wi-fi della Camera, ha scritto “<a href="http://twitter.com/mongster/status/1627570012">seems ok</a>&#8221;  [in].)</p>
<p>E un post sulle prime ore da deputato <a href="http://mongpalatino.motime.com/post/749747/First+week%3A+How+I+spent+your+money">lo rivela</a> [in] alle prese con i rudimenti operativi della politica filippina.</p>
<blockquote><p>I attended a higher education committee hearing in the afternoon. The committee tackled HB 2380 - Protecting the rights of students requiring professional licensing examinations to enroll in review centers of their choice and providing penalties thereof - which is principally authored by Rep. Teddy Casiño of Bayan Muna. I’m supporting this measure. Most likely this bill will be passed by the committee. During the hearing, Rep. Teves of Negros revealed that there is a school in his province requiring students to live in the school dormitory for two months in order to attend review classes.</p>
<p>Schools should not require students to attend review classes. Enrolling in review schools should not be made as a graduation requirement. Review classes are acceptable if they are part of the curriculum. But the popular practice today involves schools which force students to join expensive review classes.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Nel pomeriggio ho partecipato ai lavori della commissione sull&#39;educazione secondaria. La commissione ha discusso il disegno di legge HB 2380 - Sulla tutela dei diritti degli studenti rispetto agli esami professionali per entrare in centri sussidiari a loro scelta e relative norme punitive - redatto principalmente dal deputato Teddy Casiño di Bayan Muna. Appoggio tale misura. Molto probabilmente la proposta verrà approvata dalla commissione. Nel corso della sessione, il deputato Teves di Negros ha rivelato che nella sua provincia c&#39;e&#39; una scuola che impone agli studenti di vivere nel dormitorio scolastico per due mesi onde poter partecipare a quelle lezioni.</p>
<p>Gli istituti non dovrebbero imporre algi studenti di seguire lezioni di sussidio. L&#39;iscrizione ai centri sussidiari non va considerato un requisito per il diploma. Le lezioni di sussidio sono accettabili se parte del normale curriculum. Ma oggi la pratica popolare include scuole che impongono agli studenti di seguire queste costose lezioni.</p></div>
<p>Quella che segue è una conversazione con Mong sulle potenzialità dei giovani e dei social media nelle Filippine.</p>
<p><strong>Con tutto quel che hai da fare nella vita, perché lavorare per Global Voices?</strong></p>
<p>Nel 2006 Preetam Rai (ex editor per il sud est asiatico di Global Voices) mi ha invitato a entrare in GV. Mi sono subito detto d&#39;accordo a scrivere per GV, visto che ne ero già un appassionato lettore. Mi aveva colpito la &#8220;mission&#8221; di portare alla luce i diversi punti di vista dei blogger in varie parti del mondo. Entrando a far parte di GV, avrei potuto illustrarare con maggior efficacia le questioni esposte dai blogger filippini. I miei <a title="Post in inglese del 2006-067 di Mong Palatino" href="http://globalvoicesonline.org/index.php?author=261&amp;m=200607">articoli iniziali</a> [in] riguardavano la salute riproduttiva, l&#39;emigrazione degli infermieri, la riforma elettorale e la presenza illegale di soldati filippini in Iraq. Per due anni ho scritto due-tre articoli al mese.</p>
<p>Nel 2006 <a title="Post in inglese sul summit GV del 2006" href="http://blog.kabataan.info/issues/empowerment/2007/rps-eyes-and-ears-in-the-global-voices-blog-network/">ho poi preso parte</a> [in] al summit di GV a New Delhi. L&#39;evento è stato cruciale nell&#39;ampliare l&#39;apprezzamento per le potenzialità dei blog nell&#39;incrementare la consapevolezza politica e migliorare l&#39;interazione umana nel mondo. Prima del summit di GV la mia conoscenza della forza trainante dei media online era alquanto limitata.</p>
<p>Nell&#39;aprile 2008 Preetam mi chiese di sostiturilo come editor regionale. Mi è subito piaciuto quel nuovo ruolo per GV. Mi ha dato l&#39;opportunità di interagire con vari blogger della regione. Mi ha consentito di rimanere aggiornato sugli sviluppi politici nell&#39;Asia orientale e nelr esto del mondo. Ho anche compreso l&#39;importanza di ampliare le mie prospettive su questioni sociali e politiche. Mi sono accorto di saperne abbastanza come blogger filippino, mentre ignoro quasi del tutto quanto accade nei Paesi limitrofi. Lavorare con GV ha ampliato i miei orizzonti e le mie letture. Grazie a GV, ho imparato ad apprezzare sempre più la necessità di cercare quelle voci alternative che normalmente non vengono riprese dai media mainstream. Questi blog, queste voci esistono. Sono là fuori, in attesa di essere rilanciate.</p>
<p><strong>Hai <a title="Post originali in inglese" href="http://mongpalatino.motime.com/post/356270/family+ties+in+the+time+of+diaspora">scritto parecchio</a> [in] sulla decisione dei tuoi genitori e dei tuoi fratelli di emigrare quando eri appena un adolescente per vivere e lavorare all&#39;estero. In che modo questa distanza dalla famiglia ha influenzato la tua vita?<br />
</strong></p>
<p>Ho imparato a essere più indipendente. Al contempo mi ha spinto (durante il periodo universitario) a interrogarmi sull&#39;ordinamento sociale. Per esempio: Perchè l&#39;esportazione di mano d&#39;opera è una misura economica permanente del governo? Perché l&#39;emigrazione viene considerata da molti filippini come la soluzione definitiva alla povertà? In retrospettiva, sono diventato un attivista iniziando a pormi domande sulla diaspora filippina.</p>
<p><strong>Si è ricorso parecchio ai social media nella politica filippina. In che modo questi media hanno contribuito ad organizzare diversi segmenti giovanili nel Paese?</strong> (Come risposta Mong mi ha rimandato a questo <a href="http://mongpalatino.motime.com/post/698412/Texting+as+an+activist+tool">testo sul suo sito</a> [in]).</p>
<blockquote><p>Texting is already the standard mode of communication among Filipinos. It is widely used even in the remote countryside to connect and reconnect with family and friends. Overseas Filipino workers, now numbering more than 8 million, use texting to maintain close relationships with their loved ones back home…<br />
Political forces seek to mobilize millions of subscribers through virtual campaigns which could range from the sending of text messages, downloading of political ringtones, and forwarding of subversive text quotes. It may be impossible to gather more than 50 million cell phone users in the streets but it is easy to persuade ordinary citizens to send political text messages to their friends.<br />
The great number of anonymous prepaid cell phone users is emboldening citizens to express their true political sentiments. A majority of cell phone owners in the country are availing themselves of the prepaid service since this is cheaper. This also allows political groups and disgruntled citizens, fearful of government reprisals, to send daring political messages through texting, without the risk of revealing their identities.<br />
Another important factor which contributes to the popularity of texting is the relative absence of censorship governing Internet usage and mobile communications in the Philippines. The cheap mobile technology and the freedom enjoyed by Filipino cell phone users enhance the opportunities to use the phones for political activities.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;uso dei messaggi SMS è già uno standard di comunicazione tra la popolazione filippina. Viene ampiamente usato anche nelle campagne più remote per tenersi in contatto con familiari e amici. I lavoratori filippini all&#39;estero, che ormai raggiungono gli 8 milioni, utilizzano messaggi SMS per rimanere in stretto contatto  con i propri cari nel Paese…</p>
<p>Le forze politiche mirano a mobilitare milioni di cittadini tramite campagne virtuali mirate ai cellulari per inviare messaggi testuali, scaricare suonerie politiche, diffondere citazioni intriganti. Sarebbe impossibile radunare nelle piazze oltre 50 milioni di persone che usano i cellulari, ma è facile persuadere dei comuni cittadini a inviare SMS politici agli amici.</p>
<p>Il gran numero di utenti con telefoni cellulari con schede anonime pre-pagate spinge i cittadini a esprimere genuinamente le proprie posizioni politiche. La maggioranza di quantiu usano cellulari nel Paese preferisce i servizi pre-pagati perché costano meno. Ciò consente altresì a gruppi politici e cittadini insoddisfatti, timorosi della rivalse del governo, di inviare arditi messaggi politici via SMS senza il rischio di rivelare la propria identità.</p>
<p>Un altro elemento importante che contribuisce alla popolarità dei messaggi testuali è la relativa assenza  di censura sull&#39;uso di Internet e delle comunicazioni mobili nelle Filippine. La tecnologia mobile a costi bassi e la libertà degli utenti di cellulari incrementa le possibilità della telefonia per l&#39;attivismo politico.</p></div>
<p><strong>Dando un&#39;occhiata a quanto dicevi sopra, tu parli del cinismo e della disillusione giovanile nel 2005. Qual è la differenza tra la situazione economica di allora e quella odierna?</p>
<p></strong></p>
<p>Non vedo differenze tra la situazione del 2005 e quella di oggi. Credo anzi sia peggiorata. Le Filippines sofforno per la crisi economica globale perchè sono troppo dipendenti dalle somme inviate dai lavoratori emigrati  che ora vengono licenziati nei Paesi sviluppati. I nostri giovani continuano a sognare di lascaire il Paese per conquistare il semplice sogno di avere un lavoro decente per migliorare le condizioni delle loro famiglie.  Ho scarso rispetto di un ogverno che tratta i cittadini come beni di consumo da essere esportati.</p>
<p><strong>Il tuo partito Kabataan ha avuto più di qualche problema con le autorità. Alcuni suoi membri sono stati minacciati dai parlamentari e qualcuno è stato anche <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bulatlat.com/2007/04/caloocan-mayor-threatens-kabataan-party-list-members">picchiato da un sindaco</a> [in]; un coordinator è stato <a title="Post orIginale in inglese" href="http://www.bulatlat.com/2007/05/kabataan-party-list-cries-harassment-cites-arrest-coordinator">arrestato e picchiato</a> [in] dalla polizia; durante le elezioni del 2007 due scrutatori ai seggi vennero <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bulatlat.com/2007/05/2-kabataan-poll-watchers-abducted-killed-bicol">rapiti e uccisi</a> [in]. Eppure tu insisti…</p>
<p></strong></p>
<p>È vero: i nostri aderenti hanno subito minacce, qualcuno è rimasto ucciso <a href="http://globalvoicesonline.org/2007/05/21/more-than-140-dead-in-%E2%80%9Cpeaceful-philippine-elections%E2%80%9D/">durante le scorse elezioni</a> [in].</p>
<p>Il minimo che possiamo fare per onorarne il coraggio e il sacrifico è proseguire le nostre attività. La nostra piattaforma di politica progressista viene rifiutata dai sostenitori dello status quo. Ma andremo avanti….</p>
<p><strong>Tu sei stato dipinto dentro e fuori le Filippine come un astuto organizzatore che ricorre a diverse forme di social media. Ora che sei stato eletto parlamentare, proseguirai su questa strada?</p>
<p></strong></p>
<p>Continuerò a parlare sul mio blog dell&#39;attività parlamentare. Userò varie applicazioni quali Twitter, Plurk (plurk è più popolare tra i blogger filippini) e Facebook per parlare del mio lavoro. Una delle mie attività iniziali sarà quella di insegnare ad alcuni colleghi in Parlamento le potenzialità nell&#39;uso dei social media per migliorare la trasparenza e la governance del Paese.</p>
<p><strong>Queste le <a title="Post originale in inglese" href="http://www.allvoices.com/contributed-news/3050234-message-of-kabataan-partylist-rep-raymond-palatino-to-the-filipino-youth-on-the-historical-event-of-seating-the-first-youth-representative-in-congress">tue parole</a> [in] dopo aver appreso della decisione della Corte Suprema di assegnare al tuo partito un seggio alla Camera:</strong></p>
<blockquote><p>“&#8230; The Filipino youth have always played a pivotal role in ushering in significant changes in history. We have always been at the forefront of uprisings and revolutions every time the social, political and economic conditions in society became too intolerable for Filipinos to endure.”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8230;i giovani filippini hanno sempre avuto un ruolo cruciale nel dar vita a importanti cambiamenti storici. Siamo sempre stati in prima fila nelle rivolte e nelle rivoluzioni ogni volta che el condizioni sociali, politiche ed economiche della società erano divenute troppo intollerabili per la popolazione”</div>
<p><strong>Dove vedi i giovani filippini da qui a cinque anni?</p>
<p></strong></p>
<p>Credo che i giovani filippini svolgeranno un ruolo attivo nelle presidenziali del 2010. Chiederanno riforme democratiche nel modo di governare, spingeranno per un programma di gneuine riforme democratiche, influenzeranno in maniera decisiva i risultati elettorali.</p>
<p>Tuttavia gli stessi govani potrebbero diventare più cinici se gli amministratori politici dovessero riuscire a ottenere il rinvio delle elezioni. La sfida sta nel prevenire la diffusione del cinismo tra i giovani e trasformare l&#39;assenza di speranza in una forza costruttiva di cambiamento.</p>
<p><strong>Dove vedi Raymond “Mong” Palatino tra cinque anni?</p>
<p></strong></p>
<p>Fra cinque credo che sarò ancora un attivista (magari nel settore del lavoro e dei diritti umani), al servizio del popolo, e un blogger; farò ancora parte della comunità di GV e contribuirò al progetto di traduzioni sul web relativo alle diverse lingue parlate nelle Filippine.</p>
<p><em>Video su YouTube di uno spot del Partito Kabataan</em></p>
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