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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Myanmar (Burma)</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Myanmar (Burma)</title>
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		<title>Global Voices: i post più letti del 2011</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/global-voices-i-post-piu-letti-del-2011/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 03:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È stato un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare queste opinioni. Ma laddove scema l'interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella top 20 degli articoli di <a title="Pagina principale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> più letti nell&#39;anno 2011 ne troviamo quattro dal Giappone, tre dall&#39;Egitto e due dalle Filippine. Ma solo uno riguarda <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/10/philippines-lolong-world%E2%80%99s-largest-crocodile/">un coccodrillo gigante</a>!</p>
<p>È stato senz&#39;altro un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare opinioni da social media e blog. Ma laddove scema l&#39;interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.</p>
<div id="attachment_209385" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.demotix.com/photo/622366/aftermath-devastating-tsunami-japan"><img class="size-medium wp-image-209385 " title="Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Japan-Self-Defense-Forces-375x280.jpg" alt="Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11)." width="400" /></a><p class="wp-caption-text">Le forze di autodifesa arrivano sulla scena dello tsunami in Giappone. Foto di cosmobot, copyright Demotix (13/03/11).</p></div>
<p>Pur se una top 20 come questa non potrà mai rispecchiare i momenti più significativi del 2011, quest&#39;anno oltre 500 persone tra autori e traduttori volontari hanno dato una mano, e soltanto in inglese GV ha pubblicato più di 2.600 articoli e 6.300 brevi.</p>
<p>Inevitabilmente, molte storie che non ottengono quella visibilità che invece meriterebbero, soprattutto nel caso di nazioni generalmente trascurate dalle grsndi testate internazionali. I reportage esclusivi dall&#39;<a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/sub-saharan-africa/">Africa</a>, dal <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/central-asia-caucasus/">Caucaso</a>, dalla <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/eastern-central-europe/macedonia/">Macedonia</a>, della <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/special/runet-echo/">rete in lingua russa</a>, dall&#39;<a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/latin-america/">America latina</a> e sui <a title="Pagina di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/indigenous-rights/">diritti degli indigeni</a> sono alcuni tra i temi più rilevanti.</p>
<p>Quest&#39;anno il nostro team dell&#39;<a href="http://globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/">Africa medio-orientale e settentrionale</a> merita una menzione speciale. Hanno continuato a informare ininterrottamente sulle proteste, nonostante i silenzi stampa e le minacce. Immagini sanguinose sono circolate senza tregua, ma i nostri autori trovano voci e punti di vista costruttivi per il dialogo. Molto spesso condividono l&#39;umore e il contesto locali, difficilmente apprezzabili dall&#39;estero senza il supporto di una guida.</p>
<p>Forse per il primo anno in assoluto, la <a href="http://globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/china/">Cina</a> non è presente nella top 20 dell&#39;anno. Si tratta di periodi particolarmente difficili per parlare di soggetti controversi - crudeltà vissuta anche dagli stessi autori di Global Voices di molte nazioni. È questo che rende le storie provenienti dalla libera comunicazione di ogni parte del mondo ancora più preziose.</p>
<p><strong>Questa la classifica degli articoli più letti su Global Voices nel 2011</strong>:</p>
<ol>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-cala-la-notte-dopo-una-giornata-di-rabbia/">Egitto: cala la notte dopo una giornata di rabbia</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/18/japan-were-losing-to-apple-and-heres-why/">Giappone: stiamo perdendo contro la Apple, ecco perché</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/mappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia/">Mappe e info online sulle inondazioni in Thailandia</a> (e anche <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/18/thailand-flood-maps-and-disaster-monitoring-tools/">il post successivo</a>)</li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/siria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus/">Siria: sequestrata la blogger &#8216;Gay Girl in Damascus&#39;</a> (e <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/09/syria-true-identity-of-arrested-blogger-questioned/">il post successivo</a>)</li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/dopo-malta-anche-le-filippine-affrontano-una-legge-sul-divorzio/">Dopo Malta anche le Filippine affrontano una legge sul divorzio</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/19/japan-tweeting-from-fukushima/">Giappone: i tweet da Fukushima</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/10/philippines-lolong-world%E2%80%99s-largest-crocodile/">Filippine: Lolong, il coccodrillo più grande del mondo</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/india-aishwarya-rais-baby-and-media-madness/">India: il bambino di Aishwarya Rai e la follia dei media</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/egypt-feminist-publishes-nude-photograph-to-express-her-freedom/">Egitto: una femminista pubblica una sua foto nuda per &#8220;esprimere la propria libertà&#8221;</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/giappone-tra-catastrofi-e-miracoli-il-resoconto-di-unesperienza-personale/">Giappone: tra catastrofi e miracoli, il resoconto di un&#39;esperienza personale</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/serbia-il-ruolo-dei-mercenari-serbi-nella-repressione-libica/">Serbia: il ruolo dei mercenari serbi nella repressione libica</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/il-giappone-terremoto-devasta-il-paese-subito-online-risorse-e-consigli-per-sopravvivere/">Giappone: terremoto devasta il Paese, subito online risorse e consigli per sopravvivere</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici/">Myanmar: nuova bandiera e nuovo nome, ma molti sono scettici&#8230;</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/mexico-fear-uncertainty-and-doubt-over-anonymous-opcartel/">Messico: paure, incertezze e dubbi intorno all&#39;operazione #OpCartel</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/10/argentine-songwriter-facundo-cabral-murdered-in-guatemala/">Il cantautore argentino Facundo Cabral assassinato in Guatemala</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/30/africa-france-who-is-nafissatou-diallo-victim-or-conspirator/">Africa, Francia: Nafissatou Diallo, vittima o cospiratrice?</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/12/japan-fear-in-fukushima/">Giappone: paura a Fukushima</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/25/libya-is-khamis-gaddafi-really-dead/">Libia: Khamis Gheddafi è davvero morto?</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/07/egypt-the-kfc-revolution/">Egitto: la rivoluzione KFC</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spain-migliaia-di-manifestanti-in-piazza-contro-il-caro-vita-e-la-disoccupazione/">Spagna: migliaia di manifestanti in piazza contro il caro-vita e la disoccupazione</a></li>
</ol>
<p><strong>I nostri <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/">reportage speciali</a> più visitati sono stati:</strong></p>
<ol>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="&lt;a href=">La rivoluzione egiziana del 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/japan-earthquake-tsunami-2011/">Il terremoto in Giappone del 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/bahrain-protests-2011/">Le proteste nel Bahrain del 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/libya-uprising-2011/">Le insurrezioni in Libia nel 2011</a></li>
<li><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/tunisia-uprising-201011/">La rivoluzione tunisina nel 2011</a></li>
</ol>
<p>Nel 2011 il mondo ha imparato qualcosa in più sul potere trasformativo dei citizen media online. Noi crediamo che il modo migliore per appoggiare queste voci emergenti su scala globale sia ascoltarle. Grazie a voi che leggete Global Voices! E per chi volesse versare un contributo, basta <a href="http://globalvoicesonline.org/donate">andare qui</a>:</p>

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<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/06/global-voices-most-read-posts-in-2011/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/global-voices-i-post-piu-letti-del-2011/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;text=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fglobal-voices-i-post-piu-letti-del-2011%2F&#038;title=Global+Voices%3A+i+post+pi%C3%B9+letti+del+2011' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<item>
		<title>Cina: gli spazi internazionali e la &#8216;minaccia&#039; di Taiwan</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:17:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Fulcheri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un eminente professore sostiene: la Cina è circondata per l'85% da centri nevralgici nella politica internazionale e necessita di maggiore libertà per affrontare i problemi di geopolitica che si affacciano sul suo scenario. A cominciare dal mancato accesso ai mari che la delimitano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un mese fa il Segretario di Stato Hillary Clinton ha scritto che l&#39;Asia è ora il focus delle operazioni <a title="Articolo su Foreign Policy in inglese" href="http://www.foreignpolicy.com/articles/2011/10/11/americas_pacific_century">diplomatiche, economiche e strategiche</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] della politica estera statunitense. Per la regione asiatica ciò rappresenta un fattore di <a title="Articolo su The Diplomat in inglese" href="http://the-diplomat.com/2011/09/24/is-the-us-destabilizing-asia/">stabilità e, al contempo, di instabilità</a>. Tutto dipenderà prevalentemente dall&#39;evoluzione delle relazioni sino-americane, mano a mano che i due Paesi <a title="Articolo su People's Daily Online in inglese" href="http://english.peopledaily.com.cn/90780/7620216.html">impareranno a muoversi</a> all&#39;interno dello stesso teatro geopolitico.</p>
<p>In Cina, la faccenda tende ad essere interpretata come una <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sino-American_relations#Influence_in_Asia">cospirazione, finalizzata all&#39;accerchiamento del Paese</a>. La scorsa settimana, il direttore dell&#39;Istituto dell&#39;Asia orientale presso l&#39;Università nazionale di Singapore, <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/17/china-sunday-night-political-chat/">Zheng Yongnian</a>, ha pubblicato un <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.ifeng.com/article/14449998.html">post sul suo blog</a> [zh], in cui tratta l&#39;argomento. All&#39;interno, un estratto dal suo <a title="Scheda in cinese del libro su Sina" href="http://vip.book.sina.com.cn/book/index_183844.html">ultimo libro</a> [zh] &#8220;<em>La strada che conduce al potere: la Cina e la riorganizzazione degli equilibri tra forze mondiali</em>&#8221; (通往大国之路：中国与世界秩序的重塑), che uscirà a fine mese:</p>
<blockquote><p>中国的地缘政治非常特殊。中国周边有21个国家(与中国陆地相邻的国家有15个，同中国隔海相望的国家有6个)。从上往下，有朝鲜、日本，接下来是东南亚国家，再下来是印度、缅甸。中国是世界上唯一被核武器包围的国家。中国有安全感吗？如果墨西哥、加拿大要发展核武器，美国拼了老命也不会让它们发展。</p></blockquote>
<div class="translation">La Cina si trova in una situazione geopolitica estremamente particolare. È circondata da 21 paesi (15 raggiungibili via terra e 6 via mare), che, da nord a sud, comprendono la Corea del Nord, il Giappone, i paesi del Sud-est asiatico, l&#39;India e il Myanmar. La Cina è l&#39;unico paese al mondo ad essere circondato da armi nucleari.  Dovrebbe forse sentirsi al sicuro? In fondo, se il Messico o il Canada decidessero di dotarsi di armi nucleari, gli USA farebbero di tutto per impedirglielo.</div>
<div id="attachment_268358" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/South_China_Sea_Islands"><img class="size-full wp-image-268358 " title="Rivendicazioni territoriali nelle acque del Mar Meridionale Cinese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/chinaseaclaims.jpg" alt="Rivendicazioni territoriali nelle acque del Mar Meridionale Cinese. Immagine disponibile su Wikipedia" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Rivendicazioni territoriali nelle acque del Mar Meridionale Cinese. Immagine disponibile su Wikipedia</p></div>
<blockquote><p>中国没有国际空间，拿海权来说，中国有海权吗？没有。往东，走不出去，有美、日、澳大利亚、新西兰等国挡着，往印度洋，有印度。印度的唯一假想敌是中国。现在唯一剩下的是南海，但美国等国都对南海感兴趣，如果那里被堵住，中国一点出海口都没有。中国连航空母舰都没有，怎么去投送兵力？怎么去履行国际责任？更不用说国际领导权。</p></blockquote>
<div class="translation">La Cina non ha uno &#39;spazio internazionale&#39;. Ad esempio: ha forse qualche possibilità di estendere il suo potere territoriale via mare? Non può andare ad est, bloccata com&#39;è da USA, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e altri ancora. Verso l&#39;Oceano Indiano c&#39;è l&#39;India. Rimane soltanto il <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Cinese_Meridionale">Mar Cinese Meridionale</a> [it], dove gli Stati Uniti e altri paesi hanno degli interessi. Se viene bloccata lì, alla Cina non resta nemmeno un accesso al mare. Per giunta, non ha portaerei sue. Ma allora, come potrebbe mai dispiegare le sue truppe? O adempiere ai propri obblighi internazionali? Senza contare l&#39;impossibilità di assumere un qualche ruolo nella leadership internazionale.</div>
<p>Sara K. ha commentato con una <a title="Articolo su Global Voices in English" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/china-japans-imaginary-enemy/#comment-1800980">interessante osservazione</a> il mio ultimo post:</p>
<blockquote><p>Se la Cina ci tiene tanto a prevenire la diffusione della &#8220;teoria della minaccia cinese&#8221;, dovrebbe smetterla di puntare missili su Taiwan - se le forze armate cinesi avessero accesso a Taiwan, sarebbe molto più facile per loro attaccare il Giappone. Ma, se punti un missile contro qualcuno, è difficile che gli altri non ti vedano come una minaccia.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/feng37/' title='elenca tutti gli articoli di John Kennedy'>John Kennedy</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-fulcheri/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Fulcheri'>Marta Fulcheri</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/09/china-on-the-rise-but-feeling-boxed-in/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;text=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Myanmar: a un anno dalla liberazione di Suu Kyi</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 22:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Fulcheri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Burmese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Trascorso un anno dalla scarcerazione dell'icona del movimento democratico a Burma, quali le reazioni dei netizen? Il governo ha forse censurato notizie sul suo rilascio? E quali sono i suoi progetti politici per il futuro?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È quasi trascorso un anno da quando, il 13 novembre 2010, i birmani e il resto del mondo hanno festeggiato la <a title="Articolo su Global Voices in Italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/myanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera/">liberazione di Aung San Suu Kyi</a> [it].</p>
<p>Non appena liberata Suu Kyi, <a title="Post originale in burmese" href="http://maydar-wii.blogspot.com/2010/11/blog-post.html" target="_blank">Maydarwii</a> [my] scriveva sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Avevo intenzione di riprendere a scrivere solo dopo la fine degli esami, ma oggi è un giorno speciale. Da ieri hanno iniziato a circolare notizie confuse; i miei pensieri vagavano come in un limbo, dal momento che di notizie simili se ne sentono spesso, ma poi si scopre perlopiù che si tratta di informazioni false. Speravo che questa volta ci fosse del vero in quelle voci, ma non ero ottimista al riguardo. Ieri mattina, mentre facevo colazione, mio zio ha detto che la notizia non era ancora stata confermata; mi sentivo un po&#39; delusa. Quando all&#39;una sono rientrata a casa, avevo fame e mi sono messa ai fornelli, ma mio zio è entrato in cucina esultando: &#8220;L&#39;hanno liberata!&#8221; Dimentichi della fame, abbiamo abbandonato i piatti in tavola e siamo rimasti di fronte alla tv a guardare i notiziari. In fondo, aspettavamo questo momento da anni! Ero talmente felice nel vedere la folla che si riuniva gioiosa davanti alla casa di Daw Suu, che mi è venuta la pelle d&#39;oca e le lacrime agli occhi: vedevo il suo volto sullo schermo, ma in maniera offuscata, e non riuscivo a smettere di fissarlo. Mi sentivo felice e triste al contempo ed ero sopraffatta da emozioni indescrivibili.</p></blockquote>
<div id="attachment_266612" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.flickr.com/photos/utenriksdept/6225129379/"><img class="size-medium wp-image-266612 " title="Aung San Suu Kyi, 8 ottobre, 2011." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/AungSan-375x249.jpg" alt="Aung San Suu Kyi, 8 ottobre, 2011. Foto di Utenriksdept, ripresa da Flickr (CC BY-ND 2.0)." width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Aung San Suu Kyi, 8 ottobre, 2011. Foto di Utenriksdept, ripresa da Flickr con licenza CC Attribution-Non Derivative Works 2.0 (CC BY-ND 2.0).</p></div>
<p>Il giorno dopo la scarcerazione, un blogger birmano, Htoo Tayzar, si è recato alla sede della <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Nazionale_per_la_Democrazia">Lega Nazionale per la Democrazia (LND)</a> [it] per ascoltare il discorso di Suu Kyi, per poi commentare così:</p>
<blockquote><p>Alle 10.30 del mattino era già arrivata tantissima gente, molti dei quali reggevano poster con su scritto &#8220;We Love Su&#8221;. Notai che non erano presenti uomini in divisa, a eccezione degli agenti del traffico. Nemmeno la gente che si aggirava attorno ai negozi di betel e di tè di fronte alla sede del partito era stata allontanata. Tutte le generazioni erano accorse, compresi dei nonni e delle nonne, che accompagnavano i nipotini per mano.</p></blockquote>
<p>Htoo Tayzar ha scattato moltissime <a title="Post originale in burmese" href="http://www.htootayzar.com/myblog/2010/11/aung-san-su-kyi-speechs-nld-headquarter/" target="_blank">foto</a> [my] in quell&#39;occasione, sebbene il posto fosse &#8220;talmente affollato che non si riusciva a stare in piedi e bisognava tenersi in punta di piedi per fare le foto.&#8221;</p>
<p>Nel frattempo, l&#39;attore birmano Kyaw Thu, noto e amato dal pubblico per aver istituito una fondazione che offre un servizio di funerali gratuiti per i poveri, <a title="Articolo su The Irrawaddy in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20087" target="_blank">ha donato a Suu Kyi alcuni dipinti da lui realizzati</a> [en, come i link successivi, eccetto ove diversamente indicato]. Alla domanda su cosa pensasse sui recenti eventi, Suu Kyi ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>Adesso abbiamo una luce alla guida delle nostre vite, una luce che ci riscalderà. Non voglio che perdiamo i nostri obbiettivi, né che viviamo all&#39;insegna della paura. Ora, &#8220;Madre&#8221; Suu è in grado di scortarci nel nostro cammino. Non basta essere felici per la sua liberazione; adesso è necessario seguirla nel suo cammino.</p></blockquote>
<p>A molti dei quotidiani locali è stato vietato di riportare la notizia in prima pagina e, in generale, la comunicazione della liberazione ha subito <a title="Articolo su The Irrawaddy in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20083" target="_blank">forti censure</a>. A quel che si dice, un giornale sportivo locale è stato <a title="Articolo su The Irrawaddy in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20129" target="_blank">sospeso</a> dalla pubblicazione per due settimane: nei titoli riportava “<strong>Su</strong>nderland <strong>Free</strong>ze Chelsea,” “<strong>Unite</strong>d Stunned by Villa” <strong>&amp;</strong> “Arsenal <strong>Advance</strong> <strong>to</strong> <strong>Grab</strong> <strong>The</strong>ir <strong>Hope</strong>”, ma, attraverso l&#39;uso di colori diversi per evidenziare i caratteri, era possibile leggere fra le righe un altro titolo: &#8220;Su Free. Unite &amp; Advance to Grab the Hope&#8221; (&#8221;Su libera. Avanzare uniti per afferrare la speranza&#8221;).</p>
<p>Inoltre, altri nove giornali sono stati costretti a <a title="Articolo su The Myanmartimes in inglese" href="http://www.mmtimes.com/2010/news/551/news55103.html">sospendere</a> le pubblicazioni per una settimana, dal momento che avevano riportato la notizia in prima pagina.</p>
<p>Dopo la nomina del nuovo governo nel 2011, tuttavia, c&#39;è stato un rilassamento della censura editoriale nei confronti delle notizie riguardanti Aung San Suu Kyi. Un suo articolo, intitolato &#8220;Le mie vacanze&#8221;, è anche <a title="Post su The Irrawaddy's Blog in burmese" href="http://www.irrawaddyblog.com/2011/09/blog-post_1614.html">apparso</a> [my] sul quotidiano Pyi Thu Khit.</p>
<p>A luglio 2011 Suu Kyi si è recata con il figlio <a title="Articolo su The Irrawaddy in inglese" href="http://irrawaddy.org/article.php?art_id=21651">in visita alla città di Bagan</a>. Si è trattato del suo primo viaggio fuori Yangon, dopo il rilascio dagli arresti domiciliari. Sono accorsi centinaia di abitanti locali, felici di poterla incontrare.</p>
<p>Un cittadino si è espresso così:</p>
<blockquote><p>“Sono così contento di vedere la Figlia del nostro Paese.” ha detto un anziano signore sui 70 anni, che vendeva fiori per strada. “Nessuno può unire questo Paese, se non Suu Kyi.”</p></blockquote>
<p>Suu Kyi si è anche schierata contro la realizzazione della <a title="Articolo su Global Voices in Italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/myanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica/">diga idroelettrica di Myitsone</a> [it] nello Stato Kachin, a nord della Birmania e, nonostante il lungo periodo di detenzione, si è dimostrata perfettamente al corrente degli avvenimenti socio-culturali del Paese. Ha partecipato a numerosi eventi: l&#39;esposizione artistica &#8220;<a title="Articolo su The Myanmartimes in inglese" href="http://www.mmtimes.com/2011/news/594/news59401.html">Sketch of A River</a>&#8220;; i festeggiamenti per il <a title="Articolo su The Myanmartimes in inglese" href="http://www.mmtimes.com/2011/news/592/news59204.html">150º anniversario della nascita di Rabindranath Tagore</a>, organizzati presso l&#39;Ambasciata Indiana; una <a title="Articolo su The Irrawaddy in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=22073">partita di football</a> e la recente inaugurazione della <a title="Post originale su The Irrawaddy's Blog in birmano" href="http://www.irrawaddyblog.com/2011/10/blog-post_4551.html">Libreria Bayda</a> [my]. Suu Kyi sponsorizzerà, inoltre, l&#39;<a title="Articolo su The Myanmartimes in inglese" href="http://www.mmtimes.com/2011/news/599/news59901.html">Art of Freedom Film Festival</a>, per il quale si è personalmente assunta la responsabilità del finanziamento dei premi in palio.</p>
<p>Ad agosto 2011, ha incontrato per la prima volta il presidente del Myanmar Thein Sein, spiegando poi di essere rimasta <a title="Articolo su The Irrawaddy in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=21932">&#8220;soddisfatta&#8221; dall&#39;incontro</a>.</p>
<p>Poi ha incontrato alcuni dignitari stranieri, tra cui il senatore americano <a title="Articolo su The Myanmartimes in inglese" href="http://www.mmtimes.com/2011/news/578/news57801.html"> John McCain</a>.</p>
<p>Nel frattempo, Suu Kyi ha annunciato che prenderà una decisione in merito alla <a title="Articolo su Mizzima in inglese" href="http://www.mizzima.com/edop/editorial/6140-nld-party-registration-is-a-must.html">registrazione della LND</a>, ma solo dopo che il parlamento avrà emendato la legge elettorale, e ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>La registrazione della LND dipende dalla legislazione; per questo motivo, aspetteremo che essa sia approvata, prima di prendere decisioni al riguardo. In tal caso, riuniremo il partito in accordo con i dettami legislativi e decideremo in merito alla questione. Intendiamo essere molto precisi e agire solo se in accordo con la legge. Per questo, non prenderò decisioni finché non l&#39;avrò vista.</p></blockquote>
<p>Il 13 novembre 2011, Suu Kyi terrà una conferenza stampa nella sede della LND, per <a title="Articolo su The Voice Myanmar in burmese" href="http://www.thevoicemyanmar.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=755">celebrare</a> [my] il primo anniversario della sua scarcerazione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tan/' title='elenca tutti gli articoli di tan'>tan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-fulcheri/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Fulcheri'>Marta Fulcheri</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/01/myanmar-a-year-after-suu-kyis-release/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/myanmar-a-un-anno-dalla-liberazione-di-suu-kyi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fmyanmar-a-un-anno-dalla-liberazione-di-suu-kyi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fmyanmar-a-un-anno-dalla-liberazione-di-suu-kyi%2F&#038;text=Myanmar%3A+a+un+anno+dalla+liberazione+di+Suu+Kyi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fmyanmar-a-un-anno-dalla-liberazione-di-suu-kyi%2F&#038;title=Myanmar%3A+a+un+anno+dalla+liberazione+di+Suu+Kyi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fmyanmar-a-un-anno-dalla-liberazione-di-suu-kyi%2F&#038;title=Myanmar%3A+a+un+anno+dalla+liberazione+di+Suu+Kyi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fmyanmar-a-un-anno-dalla-liberazione-di-suu-kyi%2F&#038;title=Myanmar%3A+a+un+anno+dalla+liberazione+di+Suu+Kyi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fmyanmar-a-un-anno-dalla-liberazione-di-suu-kyi%2F&#038;title=Myanmar%3A+a+un+anno+dalla+liberazione+di+Suu+Kyi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Myanmar: il Governo sospende progetto per diga idroelettrica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/myanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 15:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Gazzola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Burmese]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<description><![CDATA[Il governo del Myanmar ha sorpreso tutti annunciando, in risposta alle petizioni pubbliche e alle proteste popolari, lo stop a un controverso progetto per la costruzione di una diga in collaborazione con la Cina. Ma questa decisione può davvero essere letta come un cambiamento della situazione birmana?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il controverso progetto per la costruzione di una diga idroelettrica sul fiume Ayeyarwaddy, nel nord del Myanmar, è stato sospeso dal Governo. Il Presidente Thein Sein ha inviato una <a title="Post originale in inglese" href="http://eversion.news-eleven.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1486:myanmar-president-suspends-myitsone-hydropower-project-&amp;catid=43:biweekly-eleven-eversion&amp;Itemid=110">lettera</a> [en] al Parlamento con cui si comunica che il progetto della diga verrà sospeso per ragioni di interesse pubblico. Il progetto faceva parte degli investimenti cinesi per le infrastrutture in Myanmar. Lo scopo era di esportare in Cina l’energia prodotta da questo impianto.</p>
<p>Lo scorso mese, il ministro dell’Energia Elettrica Zaw Min aveva riferito ai giornalisti che il Governo non avrebbe sospeso il progetto nonostante le obiezioni mosse da alcuni gruppi. Ma alcune iniziative pubbliche, come la firma di petizioni, i workshop e le conferenze comunitarie, hanno obbligato il governo a bloccare la costruzione della diga, che si era intensificata negli ultimi giorni. Anche le compagnie dei media e alcune famose personalità hanno dato eco alle ragioni della popolazione che chiedeva al Presidente di cancellare il programma.</p>
<p>In Myanmar, gli utenti della Rete hanno espresso il loro sostegno alla decisione del Governo. Sulle pagine di <em>Eleven Media Group</em>, una nota agenzia locale, l&#39;utente HeinHlyan528 <a title="Commento in birmano" href="http://www.11-media.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10336:2011-09-30-05-45-52&amp;catid=42:2009-11-10-07-36-59&amp;Itemid=112">ha commentato</a> [my, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove diversamente specificato</em>]:</p>
<blockquote><p>Innanzitutto, vorrei ringraziare il Presidente che ha posticipato il progetto della diga. Chiunque si interessi alle vicende del Myanmar può comprendere come sia stato difficile prendere una decisione simile. Ringrazio di cuore il Presidente per aver preso una così coraggiosa decisione venendo incontro al volere della popolazione e nonostante il suo impatto a lungo termine sui fabbisogni energetici della Cina, la quale protegge il Myanmar nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU. [E nonostante] le ripercussioni a livello legale per aver violato il contratto che era già stato firmato. È stato un atto di portata storica. Io, come cittadino del Myanmar, vorrei sapere come la nostra cara Cina risponderà a questa azione.</p></blockquote>
<p>Un altro utente, babymilo, commenta:</p>
<blockquote><p>[Nel percorso che va] dal rinvio alla demolizione, dobbiamo ancora marciare insieme</p></blockquote>
<p><em>Eleven Media</em> ha raccolto le reazioni del pubblico. Una signora di 60 anni di Myitkyina ha espresso il suo sollievo riguardo la cancellazione del progetto:</p>
<blockquote><p>Davvero il governo l’ha rinviato? Sono così felice. Non è necessario spiegare come fossi preoccupata riguardo la costruzione della diga. Non solo io, ma tutta la città, tutto il Paese. Quel programma avrebbe distrutto la natura. Tutti ne avremmo subito le conseguenze negative. Sono così felice per questa notizia.</p></blockquote>
<p><center>
<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_258519" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.flickr.com/photos/dayapragm/4352493577/sizes/m/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-258519" title="Il fiume Ayeyarwaddy, Myanmar. Foto di DamienHR, ripresa da Flickr con licenza CC Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/myanmar-river.jpg" alt="Il fiume Ayeyarwaddy, Myanmar. Foto di DamienHR, ripresa da Flickr con licenza CC Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)" width="500" height="333" /></a></dt>
</dl>
</div>
<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_258519" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px;">
<dd class="wp-caption-dd">Il fiume Ayeyarwaddy, Myanmar. Foto di DamienHR, ripresa da Flickr con licenza CC Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)</dd>
</dl>
</div>
<p>&nbsp;<br />
</center><br />
Nel frattempo, NayOoPeople ha pubblicato un commento sulla pagina Facebook del <a title="Commento su Facebook in birmano" href="http://www.facebook.com/thevoiceweekly">Voice Weekly</a>, un altro popolare quotidiano del Myanmar.</p>
<blockquote><p>Evviva!!!! Questo è l’inizio di un processo che porterà alla costruzione di un rapporto di fiducia tra DASSK, i cittadini birmani, i gruppi etnici e il presente governo.</p></blockquote>
<p>Ma non tutti i cittadini credono al fatto che la sospensione della costruzione della diga sia il segno di un cambiamento nel Paese. Un utente anonimo ha pubblicato questo commento sul blog di <a title="Commento sul blog di Irrawaddy News in birmano" href="http://www.irrawaddyblog.com/2011/09/blog-post_1387.html">Irrawaddy News</a>:</p>
<blockquote><p>Ora possono autoproclamarsi come Governo del popolo. Ma [i membri del governo] non hanno chiarito se la costruzione sia stata bloccata per sempre. Ne trarranno comunque profitto. Anche se non potrebbero, dovranno aspettare solo cinque anni. Non è possibile sostenere che sia stato fatto per la gente. Non si può dire nemmeno che la situazione in Myanmar sia cambiata.</p></blockquote>
<p>Anche Tint Kyaw Naing mette in guardia dal cantare vittoria troppo presto:</p>
<blockquote><p>Questo significa che se non fosse proseguito sotto un regime democratico, sarebbe stato portato a termine sotto il governo militare in futuro? Se è così, [il progetto] deve continuare!</p></blockquote>
<p><a title="Sito dell'Irrawaddy news in inglese" href="http://irrawaddy.org/">Irrawaddy News</a> [en] ha anche accennato al fatto che l’icona globale della democrazia Aung San Suu Kyi ha accolto favorevolmente la decisione del Presidente durante un incontro con il Ministro Aung Kyi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mydaydream/' title='elenca tutti gli articoli di mydaydream'>mydaydream</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/valentina-gazzola/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Valentina Gazzola'>Valentina Gazzola</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/05/myanmar-president-suspends-dam-project/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/myanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmyanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmyanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica%2F&#038;text=Myanmar%3A+il+Governo+sospende+progetto+per+diga+idroelettrica&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmyanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica%2F&#038;title=Myanmar%3A+il+Governo+sospende+progetto+per+diga+idroelettrica' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmyanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica%2F&#038;title=Myanmar%3A+il+Governo+sospende+progetto+per+diga+idroelettrica' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmyanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica%2F&#038;title=Myanmar%3A+il+Governo+sospende+progetto+per+diga+idroelettrica' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmyanmar-il-governo-sospende-progetto-per-diga-idroelettrica%2F&#038;title=Myanmar%3A+il+Governo+sospende+progetto+per+diga+idroelettrica' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Myanmar: mappa interattiva delle prigioni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/myanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 09:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marianna Sicuranza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<category><![CDATA[Myanmar (Burma)]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli attivisti della campagna <em>Free Burma’s Video Journalists</em> hanno creato una mappa interattiva delle 43 prigioni disseminate sul territorio birmano. Molti giornalisti sono detenuti in questi penitenziari per reati d'opinione e vi vivono in condizioni disumane.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Sito di Free Burma's VJ" href="http://www.freeburmavj.org/">Free Burma’s Video Journalists</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] è una campagna internazionale organizzata dall&#39;emittente indipendente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Voce_democratica_della_Birmania">Voce democratica della Birmania </a>che chiede la liberazione dei giornalisti imprigionati in Birmania per reati d&#39;opinione. A sostegno di questa campagna, gli attivisti coinvolti hanno creato una <a title="Mappa interattiva sul sito di Free Burma's VJ" href="http://www.freeburmavj.org/interactive-prison-map">mappa interattiva</a> che mostra i centri di detenzione disseminati sul territorio del Paese. Questa mappa non indica soltanto la posizione delle carceri, ma vi affianca anche una breve descrizione.</p>
<blockquote><p>La Birmania (nota anche con il nome di Repubblica dell&#39;Unione del Myanmar) ospita 43 prigioni e un centinaio di campi di lavoro forzato. Le condizioni di vita in questi penitenziari sono disumane. Al sovraffollamento e alla scarsità di medicinali si sommano gli abusi fisici e verbali che i detenuti subiscono regolarmente da parte delle guardie carcerarie. Gran parte dei prigionieri politici sono rinchiusi nel carcere Insein di Rangoon. Molti altri, invece, vengono condotti in stabilimenti isolati, a centinaia di chilometri dai centri abitati e dalle loro famiglie, dove sono costretti a combattere contro la malaria e condizioni meteorologiche avverse.</p></blockquote>
<div id="attachment_251544" class="wp-caption aligncenter" style="width: 373px"><a href="http://www.freeburmavj.org/interactive-prison-map"><img class="size-full wp-image-251544" title="Mappa delle carceri in Birmania" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/prison_map.png" alt="Mappa delle carceri in Birmania" width="363" height="463" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa delle carceri in Birmania</p></div>
<p>Insein è noto per essere il carcere in cui il regime militare birmano detiene i prigionieri politici di maggior rilievo.</p>
<blockquote><p>Il carcere Insein è situato nella Divisione di Rangoon, nella regione meridionale di Myanmar. Si è guadagnato il soprannome di &#8220;abisso più cupo della Birmania&#8221;, perché la reclusione in questa prigione di massima sicurezza equivale a una sentenza di morte. In questo stabilimento, le cure mediche sono affidate soltanto a 3 medici, nonostante la popolazione carceraria oscilli tra i 9.000 e i 10.000 detenuti. Tra loro, più di 300 sono prigionieri politici.</p></blockquote>
<div id="attachment_251545" class="wp-caption aligncenter" style="width: 401px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/insein.png"><img class="size-full wp-image- 251545" title="Insein" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/insein.png" alt="Il carcere Insein" width="391" height="404" /></a><p class="wp-caption-text">Il carcere Insein</p></div>
<p>I 300 <a title="Sito di Free Burma's VJ" href="http://www.freeburmavj.org/life-behind-bars">prigionieri politici</a> di Insein sono stati processati e condannati a lunghe pene detentive per aver partecipato ad attività politiche, seppure marginali.</p>
<blockquote><p>In Birmania persino il volantinaggio è un&#39;attività giudicata sovversiva e, di conseguenza, punibile con la reclusione.  A Insein, i ragazzi condannati per la distribuzione di volantini sono considerati dei prigionieri politici al pari di statisti di spicco, come il generale Hso Ten, presidente dello <em>Shan State Peace Council</em>, condannato a 106 anni di detenzione per alto tradimento. Attualmente, tra i prigionieri politici detenuti a Insein vi sono 225 monaci, 11 deputati, 12 avvocati, 8 dottori, 157 donne e circa 30 giornalisti. Anche Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, è stata rinchiusa in questo carcere nel 1993, prima di ricevere gli arresti domiciliari.</p></blockquote>
<p>Il sito web di Free Burma VJ riporta alcune testimonianze di detenuti politici che hanno avuto il coraggio di raccontare le terribili esperienze vissute nelle carceri birmane. <a title="Intervista a Wai Moe" href="http://www.freeburmavj.org/news-and-report/we-were-blindfolded-and-beaten-thats-their-introduction">Wai Moe</a> parla delle torture che ha subito per anni da parte dei carcerieri:</p>
<blockquote><p>Un giorno, hanno deciso di mettermi le catene alle caviglie e ho dovuto portarle per sette mesi, nonostante pesassero più di 10 chili. Dopo tutto quel tempo, avevo la sensazione che fossero diventate parte del mio corpo. A volte ci obbligavano a pulire le sbarre di ferro delle celle per quattro ore al giorno. Altre volte, eravamo costretti a catturare le mosche con delle buste di plastica. Chi non ci riusciva o si rifiutava di eseguire gli ordini, veniva picchiato oppure messo in catene. Si trattava di torture fisiche e mentali: i lavori erano inutili e degradanti, ma qualsiasi tipo di resistenza da parte dei prigionieri era punita con altre percosse.</p></blockquote>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/free_burma_vj.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-251548" title="Free Burma VJ" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/free_burma_vj.png" alt="" width="573" height="120" /></a></p>
<p>Attualmente sono 17 i <a title="Petizione su Free Burma's VJ" href="http://www.freeburmavj.org/petition">giornalisti</a> di <em>Voce Democratica della Birmania</em> detenuti nelle carceri birmane. Una di loro è <a title="Profilo di Hla Hla Win" href="http://www.freeburmavj.org/DVB-journalists-in-jail/hla-hla-win">Hla Hla Win</a>, arrestata con l&#39;accusa di violazione <em>dell&#39;Import/Export Act </em>per aver utilizzato una motocicletta non registrata. Condannata inizialmente a 7 anni di reclusione, ora deve scontare una pena di 20 anni.</p>
<blockquote><p>Durante gli interrogatori subiti nella prima settimana di detenzione, Hla Hla Win ha ammesso di essere una cronista di DVB. Il 20 dicembre 2009 la sua condanna è stata aumentata a 20 anni per la violazione dell&#39;<em>Electronics Act</em>, una legge che proibisce il download e l&#39;upload di file considerati dannosi per la sicurezza del regime militare. È questa la strategia usata dal regime per incarcerare i giornalisti, processandoli senza offrire loro alcuna assistenza legale.</p></blockquote>
<p>La settimana prossima si terrà <a title="Pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/event.php? eid=214877965232407">un&#39;azione di protesta</a> davanti all&#39;ambasciata birmana di Bangkok per chiedere la sua scarcerazione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marianna-sicuranza/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marianna Sicuranza'>Marianna Sicuranza</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/03/myanmar-interactive-prison-map/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/myanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmyanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmyanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni%2F&#038;text=Myanmar%3A+mappa+interattiva+delle+prigioni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmyanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+mappa+interattiva+delle+prigioni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmyanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+mappa+interattiva+delle+prigioni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmyanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+mappa+interattiva+delle+prigioni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmyanmar-mappa-interattiva-delle-prigioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+mappa+interattiva+delle+prigioni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Myanmar: foto e commenti sul disastro sismico, terza catastrofe in tre anni</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 11:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Diel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo scorso giovedì 24 marzo, il nord-est del Myanmar è stato colpito da un terremoto di 6.8 gradi della scala Richter, avvertito anche in Tailandia, Vietnam e Cina. Il terremoto ha ucciso almeno 70 persone e distrutto più di 240 edifici nel solo Myanmar, ma la stima potrebbe aumentare. Alcune foto e commenti dalle blogosfere locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/shakemap/global/shake/c0002aes/">terremoto di 6.8 gradi della scala Richter</a> <em>[en, come tutti gli altri link]</em> ha colpito il nord-est del Myanmar nella serata di giovedì 24 marzo 2011.  Il <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/highlight.php?art_id=21008">sisma</a>, che è stato avvertito anche nella confinante Tailandia, in Vietnam e Cina, ha ucciso almeno 70 persone e distrutto più di <a title="vai alll’articolo in inglese" href="http://www.dvb.no/news/quake-toll-hits-75-images-emerge/14950">240 edifici</a> nel solo Myanmar. Sono state registrate delle forti scosse anche nelle città tailandesi di Chiang Mai e Chiang Rai.</p>
<p>Il numero dei morti potrebbe essere superiore a questa prima stima. Sembra infatti che a Tachilek siano stato vendute più di <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://democracyforburma.wordpress.com/2011/03/25/quake-death-toll-could-reach-100-and-more-at-talerh-monglane-area/">80 bare</a> nella sola mattina di venerdì 25 marzo. Le fonti locali hanno descritto il terremoto come il terzo più grande disastro naturale mai registrato in Myanmar dopo il ciclone <a title="vai al post su GV" href="http://globalvoicesonline.org/2008/05/11/myanmar-survivors-of-cyclone-nargis/">Nargis</a> del 2008 e il ciclone <a title="vai al post su GV" href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/22/cyclone-giri-hits-myanmar/">Giri</a> del 2010.</p>
<p>Il giornale indipendente <em>The Irrawaddy</em> ha intervistato gli abitanti di <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=21009">Mae Sai</a> in Tailandia. In una lettera pubblicata dal <em>Shan Herald</em>, <a title="vai alla lettera in inglese" href="http://www.shanland.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3532:earthquake&amp;catid=mailbox&amp;Itemid=279">Jai Noi</a> ha descritto l’impatto del terremoto sui residenti:</p>
<blockquote><p>Miei cari,</p>
<p>Siamo stati vigili tutta la notte, dormendo a intervalli mentre cercavamo di stare in allerta. La linea telefonica non funziona bene, né quella mobile né quella fissa. Per ora non vi sono danni alla casa. Per tutta la notte siamo dovuti entrare e uscire di casa. Spero che questa email vi arrivi. Taler, 40 km a nord, ha subito gravi danni e un ponte è crollato. Ho sentito che la maggior parte della città è stata rasa al suolo e siccome c’è un solo medico lì, i feriti sono stati mandati a Tachilek, ma in numero superiore a quelli che può accogliere. Almeno 80 i morti. Ancora nessun dettaglio. Vi sono sicuramente molti feriti. L’epicentro era intorno a Merng Lain, 59 km a nord di Maesai, secondo quanto riportato dalle notizie. Si sentono ancora scosse di assestamento.</p></blockquote>
<p>Il blog <em>akm-kuntha</em> ha pubblicato delle <a title="vai al blog" href="http://akm-kuntha.blogspot.com/2011/03/blog-post_2303.html">foto</a> che testimoniano i danni subiti dalle strade di Tarle, una città che dista 20 miglia da Tarchileik.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://akm-kuntha.blogspot.com/2011/03/blog-post_2303.html"><img class="aligncenter size-medium wp-image-211581" title="I danni alla strada di Tarle" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/tarle-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://akm-kuntha.blogspot.com/2011/03/blog-post_2303.html"><img class="aligncenter size-medium wp-image-211582" title="I danni al ponte di Tarle" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/tarle-bridge-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://akm-kuntha.blogspot.com/2011/03/blog-post_2303.html"><img class="aligncenter size-medium wp-image-211596" title="Danni a un'abitazione a Tarle" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/tarle-house-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://akm-kuntha.blogspot.com/2011/03/blog-post_2303.html"><img class="aligncenter size-medium wp-image-211588" title="Danni a una strada a Tarle" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/tarle-road-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a></p>
<p>Anche <em>Democratic Voice of Burma</em> ha <a title="vai al post" href="http://www.dvb.no/news/quake-toll-hits-75-images-emerge/14950">pubblicato</a> delle immagini del terremoto. Di seguito alcune reazioni su twitter da Yangon:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/ascmmr/statuses/51184709727817728">@ascmmr:</a> Cari fan, spero non vi sia successo nulla, se avete sentito il terremoto del 24 marzo 2011 8:25 pm</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/minnyoonthit/statuses/51152386835746816">@minnyoonthit</a>: terremoto provoca gravi danni nello Shan settentrionale, area di Tachileik (oltre 100 morti, molti i feriti.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/blacksumo/statuses/50922895333011456">@blacksumo</a>: Cavoli, c’è stato davvero il terremoto?? Pensavo che mia zia se lo fosse immaginato…</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laurad/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Laura Diel'>Laura Diel</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/25/myanmar-photos-of-earthquake-disaster/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/myanmar-foto-e-commenti-sul-disastro-sismico-terza-catastrofe-in-tre-anni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmyanmar-foto-e-commenti-sul-disastro-sismico-terza-catastrofe-in-tre-anni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmyanmar-foto-e-commenti-sul-disastro-sismico-terza-catastrofe-in-tre-anni%2F&#038;text=Myanmar%3A+foto+e+commenti+sul+disastro+sismico%2C+terza+catastrofe+in+tre+anni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmyanmar-foto-e-commenti-sul-disastro-sismico-terza-catastrofe-in-tre-anni%2F&#038;title=Myanmar%3A+foto+e+commenti+sul+disastro+sismico%2C+terza+catastrofe+in+tre+anni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmyanmar-foto-e-commenti-sul-disastro-sismico-terza-catastrofe-in-tre-anni%2F&#038;title=Myanmar%3A+foto+e+commenti+sul+disastro+sismico%2C+terza+catastrofe+in+tre+anni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmyanmar-foto-e-commenti-sul-disastro-sismico-terza-catastrofe-in-tre-anni%2F&#038;title=Myanmar%3A+foto+e+commenti+sul+disastro+sismico%2C+terza+catastrofe+in+tre+anni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmyanmar-foto-e-commenti-sul-disastro-sismico-terza-catastrofe-in-tre-anni%2F&#038;title=Myanmar%3A+foto+e+commenti+sul+disastro+sismico%2C+terza+catastrofe+in+tre+anni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Myanmar: Aung San Suu Kyi è finalmente libera</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/myanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/myanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 13:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Sinopoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Burmese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Myanmar (Burma)]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Ha trascorso quindici anni agli arresti ma oggi Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace e leader dell'opposizione birmana in lotta per la democrazia, è finalmente libera. Il mondo festeggia il suo rilascio, autorizzato proprio dal regime militare che l'ha tenuta prigioniera per tanto tempo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Degli ultimi ventun anni, quindici li ha trascorsi in prigione. Ora è <a title= "Articolo su Irrawaddy in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/highlight.php?art_id=20068">finalmente libera</a> [en, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>]. L&#39;icona e leader dell&#39;opposizione birmana nella lotta per la democrazia, Aung San Suu Kyi, <a title= "Articolo su Irrawaddy" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20069">è stata rilasciata</a> sabato pomeriggio, su disposizione di quello stesso governo di Myanmar appoggiato dalla giunta militare che l&#39;aveva tenuta in stato di arresto per così lunghi anni. Il rilascio è avvenuto una settimana dopo <a title= "Post su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/myanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni/">la recente tornata elettorale</a> [it] dominata dalla presenza di candidati a favore dell&#39;attuale governo.</p>
<p><em>The Democratic Voice of Burma</em> è stata in grado <a title= "Articolo in lingua inglese" href="http://www.dvb.no/news/first-footage-emerges-of-suu-kyi/12844">di documentare</a> i primissimi momenti del suo rilascio. Questo video mostra Suu Kyi che saluta i suoi sostenitori accorsi all&#39;annuncio della liberazione nei pressi della casa sul lago dove vive la donna. </p>
<p><center><iframe src="http://player.vimeo.com/video/16792012" width="400" height="320" frameborder="0"></iframe>
<p><a href="http://vimeo.com/16792012">Il RILASCIO DI AUNG SAN SUU KYI </a> da <a href="http://vimeo.com/user3352194">DVBTV English</a> su <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p></center></p>
<p>La notizia della liberazione del premio Nobel per la Pace era già circolata giovedì scorso, giorno in cui scadevano i termini della condanna agli arresti domiciliari. Si è detto che la donna <a title= "Articolo in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20054" target="_blank">abbia firmato il documento</a> relativo al suo rilascio alle 12 circa di quel giorno. Da quel momento i membri della <em>National League for Democracy</em> (NLD), il partito di Suu Kyi, hanno cominciato <a title= "Articolo in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20047" target="_blank">a sistemare e ripulire</a> gli uffici del quartier generale del partito in attesa dell&#39;evento. Venerdì c&#39;era una gran folla di <a title= "Articolo in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20053http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=20053" target="_blank">oltre 500 persone riunite </a> di fronte alla sede dell&#39; NLD a Yangon, aspettando il rilascio di &#8220;zia Su&#8221;. Un cartello di fronte al quartier generale annunciava &#8220;<a title= "Alcune foto d'archivio" href="http://www.mizzima.com/gallery/photo-news/4520-photo-news-november-2010.html" target="_blank">Oggi è il giorno del suo rilascio</a>&#8220;.</p>
<p>Oltre 100 tra esponenti del partito della Suu Kyi e sostenitori hanno anche donato il sangue nell&#39;ospedale locale per attrarre l&#39;attenzione sul particolare momento storico in atto.</p>
<p>L&#39;imminenza della liberazione di Suu Kyi era stata però messa in dubbio subito dopo la circolazione della notizia attesa da anni quando, il venerdì successivo, l&#39;Alta Corte birmana <a title= "Articolo su sito news in inglese" href="http://www.mizzima.com/news/inside-burma/4568-top-court-rejects-suu-kyi-appeal-against-detention.html" target="_blank">aveva respinto l&#39;ultimo appello</a> contro gli arresti domiciliari. Una mossa che aveva generato ansia sull&#39;effettivo rilascio.</p>
<p>Nel frattempo, Kim Aris, il figlio di Aung San Suu Kyi <a title= "Blog in birmano" href="http://www.irrawaddyblog.com/2010/11/blog-post_9413.html" target="_blank"> faceva sapere di aver ottenuto il visto </a> [bur] per visitare Myanmar.</p>
<p>Ora che finalmente Suu Kyi è libera, il sito di informazione indipendente <em>The Irrawaddy</em> esorta i suoi lettori a inviarle suggerimenti e idee.</p>
<p><a href="http://www.irrawaddy.org/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/suu_kyi.png" alt="Suu Kyi" title="Suu Kyi" width="332" height="102" class="aligncenter size-full wp-image-173601" /></a></p>
<p>Il mondo sta partecipando con gioia alla liberazione di Aung San Suu Kyi. In particolare, gli utenti di Twitter stanno usando l&#39;hashtag <a title= "Pagina Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=%23aungsansuukyi">#aungsansuukyi</a> per partecipare <a title= "Mappa di individuazione dei twitt" href="http://trendsmap.com/topic/%23aungsansuukyi">alla conversazione globale </a> attraverso la quale in queste ore si sta festeggiando la libertà dell&#39;icona della democrazia birmana. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tan/' title='elenca tutti gli articoli di tan'>tan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonella-sinopoli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Antonella Sinopoli'>Antonella Sinopoli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/14/myanmar-suu-kyi-is-free-at-last/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/myanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera%2F&#038;text=Myanmar%3A+Aung+San+Suu+Kyi+%C3%A8+finalmente+libera&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera%2F&#038;title=Myanmar%3A+Aung+San+Suu+Kyi+%C3%A8+finalmente+libera' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera%2F&#038;title=Myanmar%3A+Aung+San+Suu+Kyi+%C3%A8+finalmente+libera' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera%2F&#038;title=Myanmar%3A+Aung+San+Suu+Kyi+%C3%A8+finalmente+libera' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-aung-san-suu-kyi-e-finalmente-libera%2F&#038;title=Myanmar%3A+Aung+San+Suu+Kyi+%C3%A8+finalmente+libera' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Myanmar: brogli e violenze nelle prime elezioni degli ultimi vent&#039;anni</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 03:16:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Myanmar (Burma)]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Come previsto, in queste elezioni "libere" il partito sostenuto dalla giunta militare al Governo ha ottenuto più dell'80% dei seggi in Parlamento. L'opposizione, però, denuncia brogli - e non mancano i rilanci online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 novembre scorso si sono svolte in Myanmar le prime <a title="Leggi la notizia in inglese dal The Democratic Voice of Burma" href="http://www.dvb.no/elections/usdp-wins-%E2%80%9880-percent-of-seats%E2%80%99/12728">elezioni</a> [en,<em> come tutti i link dell&#39;articolo tranne ove diversamente segnalato</em>] degli ultimi vent&#39;anni, e come era lecito immaginare la lista sostenuta dalla giunta militare al Governo, il Partito per l&#39;unione della solidarietà e dello sviluppo (USDP), <a title="Leggi la notizia in italiano dal sito di adnkronos" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Myanmar-partito-legato-a-giunta-militare-si-proclama-vincitore-voto_311227070012.html">ha ottenuto</a> [it] oltre l&#39;80% dei seggi in Parlamento; l&#39;opposizione, però, denuncia brogli elettorali.</p>
<p><a title="Leggi il post in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/opinion_story.php?art_id=20017">Sul blog <em>The Irrawaddy</em></a> Kyaw Zwa riassume le sue impressioni sulla tornata elettorale:</p>
<blockquote><p>Pare che tutti i 27 ministri e i loro vice già in carica nella giunta militare abbiano vinto le elezioni di domenica scorsa.</p>
<p>Ovviamente, tra di essi troviamo anche il Primo Ministro Thein Sein, mentre il Ministro degli Esteri Nyan Win si è accaparrato il suo seggio senza nemmeno competere, dato che non aveva avversari, proprio come altri 52 candidati del partito vicino alla giunta, l&#39;USDP. Nei prossimi mesi assisteremo al formarsi di un governo composto da molti degli attuali ministri in carica.</p></blockquote>
<p>Per manipolare il risultato elettorale, si sarebbe fatto ricorso ai &#8220;voti jolly&#8221;:</p>
<blockquote><p>L&#39;USDP avrebbe ottenuto l&#39;82% dei seggi parlamentari. Nessuno se ne sorprenda: è da tempo che andiamo dicendo che Thein Sein e i suoi avrebbero fatto ricorso a brogli, e lo sapevano bene anche molti partiti democratici o di espressione etnica che avevano contestato queste consultazioni, ma è andata anche peggio di quanto ci si aspettasse.</p>
<p>L&#39;USDP ha approfittato del sistema di <a title="Leggi la voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Early_voting">voto anticipato</a>. Gli scrutatori e i dirigenti di partito avevano detto che i voti anticipati sarebbero stati conteggiati non appena un candidato del regime avesse corso il rischio di perdere. A Rangoon, questi voti sono stati definiti &#8220;jolly&#8221;.</p></blockquote>
<p>Convinto che queste elezioni si sarebbero rivelate una farsa, e che la giunta militare ne avrebbe condizionato il risultato, il movimento filo-democratico guidato dal simbolo dell&#39;opposizione, Aung San Suu Kyi, aveva deciso di <a title="Leggi il post di Global Voices online in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni/">boicottarle</a> [it].</p>
<p><em>The Democratic Voice of Burma</em> [rivista dissidente con sede a Oslo], ha creato una <a title="Visita la pagina speciale sulle elezioni in inglese" href="http://www.burma2010election.com/">mappa elettorale</a> per monitorare gli episodi di brogli, violenze o proteste legate alle consultazioni.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.burma2010election.com/"><img class="aligncenter size-full wp-image-172843" title="Cartina degli incidenti elettorali" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/election_monitor.png" alt="Cartina degli incidenti elettorali" width="507" height="626" /></a></p>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.shanland.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3292:junta-party-candidate-blows-top-in-namkham&amp;catid=85:politics&amp;Itemid=266">Sullo <em>Shan Herald</em></a> Hseng Khio Fah racconta del comportamento tenuto da un candidato del Governo durante le procedure di voto nello Stato di Shan:</p>
<blockquote><p>“Il candidato Kyaw Myint ha offerto dei soldi agli elettori della sua circoscrizione, 10 Kyat [circa 1 euro e dieci] ciascuno. La gente prendeva i soldi e dopo aver votato faceva un gran sorriso, dicendoci di aver vinto la lotteria, al seggio.</p>
<p>Si dice che Kyaw Myint avrebbe spostato circa 500 schede elettorali da un&#39;altra zona, infilandole nelle urne perché venissero conteggiate.</p>
<p>Nel corso delle operazioni di voto, il candidato si è anche portato dietro un&#39;ottantina di uomini armati perché sorvegliassero le cabine elettorali”.</p></blockquote>
<p>Queste testimonianze e osservazioni contraddicono le dichiarazioni ufficiali rilasciate dal Governo e pubblicate su <em>The New Light of Myanmar</em>. Secondo le autorità, infatti, le Elezioni Generali Democratiche Multipartitiche del 2010 si sarebbero svolte pacificamente, e i diplomatici e i giornalisti in visita avrebbero assistito a  &#8221;<a title="Leggi la notizia dal sito del quotidiano di regime" href="http://www.myanmar.com/newspaper/nlm/index.html">procedure di voto libere e felici</a> sia rispetto agli elettori sia per quanto riguarda lo spoglio delle preferenze nei seggi&#8221;. Il quotidiano di regime aggiunge:</p>
<blockquote><p>“[Gli osservatori] hanno assistito nei seggi a procedure di voto libere e felici, un sistematico conteggio delle preferenze e la loro registrazione mediante i moduli prestabiliti.&#8221;</p></blockquote>
<p>Durante l&#39;Election Day si sono registrati anche  episodi di violenza: le forze armate si sono scontrate con<a title="Leggi la voce wikipedia in inglese sull'Esercito Democratico-Buddista" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Democratic_Karen_Buddhist_Army"> l&#39;Esercito Democratico-Buddista dello Stato di Karen</a>. I confronti hanno costretto alla fuga circa <a title="Leggi il post in inglese" href="http://www.shaneabrahams.com/2010/11/refugee-numbers-swell-to-17000/">17.000 persone</a>, che hanno cercato rifugio nei pressi del confine tailandese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefano Ignone'>Stefano Ignone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/09/myanmar-election-junta-backed-party-wins-violence-erupts/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/myanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni%2F&#038;text=Myanmar%3A+brogli+e+violenze+nelle+prime+elezioni+degli+ultimi+vent%26%2339%3Banni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni%2F&#038;title=Myanmar%3A+brogli+e+violenze+nelle+prime+elezioni+degli+ultimi+vent%26%2339%3Banni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni%2F&#038;title=Myanmar%3A+brogli+e+violenze+nelle+prime+elezioni+degli+ultimi+vent%26%2339%3Banni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni%2F&#038;title=Myanmar%3A+brogli+e+violenze+nelle+prime+elezioni+degli+ultimi+vent%26%2339%3Banni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fmyanmar-brogli-e-violenze-nelle-prime-elezioni-degli-ultimi-ventanni%2F&#038;title=Myanmar%3A+brogli+e+violenze+nelle+prime+elezioni+degli+ultimi+vent%26%2339%3Banni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Myanmar: cresce la campagna per il boicottaggio delle elezioni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 02:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca Baggiani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le elezioni del 7 Novembre si svolgeranno regolarmente nonostante la campagna di boicotaggio promossa dai partiti di opposizione. Crescono comunque, dentro e fuori il Paese, le voci e i movimenti che invitano all'astensione totale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se le elezioni birmane previste per il 7 Novembre prossimo sono state ritenute fittizie dalla maggioranza dei Paesi del mondo, il governo è determinato ad andare avanti. Con l&#39;avvicinarsi del giorno fatidico, emergono reazioni di segno opposto tra la popolazione birmana, sia tra i residenti nel Paese che quelli all&#39;estero.</p>
<p>Il partito di opposizione, la <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Nazionale_per_la_Democrazia">Lega Nazionale per la Democrazia</a> [it], ha deciso di boicottare le elezioni bollandole come &#8220;ingiuste e anti-democratiche&#8221;, e <a title="Post originale in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=19745" target="_blank">sta incitando i cittadini a disertare le urne</a> [en<em></em>]. La stessa leader per la democrazia in Birmania, <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aung_San_Suu_Kyi">Aung San Suu Kyi</a> [it] dal carcere <a title="Post originale in inglese" href="http://irrawaddymedia.com/article.php?art_id=19713" target="_blank">ha deciso che non voterà in questa tornata</a> [en], pur figurando nelle liste elettorali.</p>
<p>In Giappone, il <em>Comitato Boicotta le Elezioni 2010</em> ha organizzato una <a title="Post originale in birmano" href="http://moeminthu.blogspot.com/2010/09/blog-post_19.html" target="_blank">marcia di protesta</a> [my] a Ebitsu Park, a Tokyo.</p>
<p>Nello Stato di Rakhine, i poster della campagna &#8220;NO&#8221; sono stati affissi in molti municipi, e vi si può leggere: &#8220;Boicotta la costituzione del 2008 e l&#39;elezione del 2010: NO 2010&#8243;. Uno dei partecipanti a questa campagna ha spiegato le  sue motivazioni sulla <a title="Post originale in birmano" href="http://arakanreview.net/?p=2206" target="_blank">Arakhan Review</a> [my]:</p>
<blockquote><p>Per la campagna &#8216;Boicotta le elezioni&#39;, abbiamo affisso circa 1000 poster in 12 villaggi, nelle municipalità di Taung Kote e Ma Ei, un mese prima dell&#39;elezione del 7 novembre. Siamo andati in questi villaggi in modo che tutti gli abitanti potessero unirsi a questa campagna contro l&#39;elezione del governo. Abbiamo dovuto impegnarci in questa campagna in entrambe le municipalità, perchè queste due amministrazioni insieme compongono una circoscrizione elettorale. Altro motivo è che il Partito Unione Solidarietà e Sviluppo (<a title="Voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Union_Solidarity_and_Development_Party">USDP</a>) e il Partito Unità Nazionale (NUP) saranno gli unici due partiti a concorrere in questa circoscrizione, così non avremmo eventuali rimorsi per il boicottaggio nei confronti degli altri partiti.  Ci siamo completamente opposti alla Costituzione del 2008, per cui non possiamo accettare le elezioni 2010, che di fatto legittimano tale costituzione.</p></blockquote>
<p>Nelle elezioni del 7 Novembre, sono in palio 498 seggi nella Camera bassa del Parlamento e 224 della Camera alta, a cui vanno aggiunti gli altri seggi delle Assemblee dei vari Stati e Divisioni. Circa il 25% della totalità dei seggi verrà riservato ai militari.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tan/' title='elenca tutti gli articoli di tan'>tan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bianca-baggiani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bianca Baggiani'>Bianca Baggiani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/27/myanmar-boycott-elections-campaign/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni%2F&#038;text=Myanmar%3A+cresce+la+campagna+per+il+boicottaggio+delle+elezioni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+cresce+la+campagna+per+il+boicottaggio+delle+elezioni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+cresce+la+campagna+per+il+boicottaggio+delle+elezioni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+cresce+la+campagna+per+il+boicottaggio+delle+elezioni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-cresce-la-campagna-per-il-boicotaggio-delle-elezioni%2F&#038;title=Myanmar%3A+cresce+la+campagna+per+il+boicottaggio+delle+elezioni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Myanmar: nuova bandiera e nuovo nome, ma molti sono scettici&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 23:29:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca Baggiani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le impreviste anticipazioni della nuova bandiera - accompagnata dal nuovo nome di Repubblica dell'Unione del Myanmar - vanno suscitando discussioni e aperte proteste online; secondo alcuni blogger è copiata da altre nazioni e rappresenterebbe solo le forze armate...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-170236" title="nuova bandiera" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/new-flag.jpg" alt="nuova bandiera" width="378" height="216" /><br />
La scorsa settimana è stata presentata la nuova bandiera del <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Birmania">Myanmar</a> [it, <em>come tutti i link successivi tranne ove diversamente indicato</em>]. Secondo un sito di informazione filo-governativo, l&#39;evento si è tenuto presso l&#39;Ufficio del Consiglio di Stato per la Pace e lo Sviluppo, alla presenza del Primo Ministro <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thein_Sein">U Thein Sein</a>.</p>
<p>Il gruppo di testate indipendenti, <em>The Irrawaddy</em>, fornisce <a title="Post originale in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=19787">maggiori informazioni</a> [en]:</p>
<blockquote><p>La nuova bandiera, designata tale dalla Costituzione del 2008, ha una stella centrale su sfondo giallo, verde e rosso.</p>
<p>Le vecchie bandiere saranno ammainate da funzionari del governo nati di martedì, mentre le nuove bandiere saranno issate da funzionari nati di mercoledì.</p>
<p>Sono state prodotte un milione di bandiere dall&#39;industria tessile, secondo alcune fonti all&#39;interno del Ministero della Difesa.</p></blockquote>
<p>Ufficialmente il colore verde della bandiera rappresenta la pace, il giallo la solidarietà e il rosso il valore. Il Myanmar avrà anche un nuovo nome: è da ora riconosciuto ufficialmente come <em>Repubblica dell&#39;Unione del Myanmar</em>, non più con la vecchia dicitura di Unione del Myanmar.</p>
<p>Quali le reazioni online? A <a title="Post originale in inglese" href="http://dawn-1o9.xanga.com/734372390/new-flag-of-myanmar-fail/">dawn_1o9</a> [en] la nuova bandiera non piace:</p>
<blockquote><p>Ho appena ricevuto la notizia che la bandiera del nostro Paese è cambiata ufficialmente. E qui lo dico, lo urlo: NON MI PIACE LA NUOVA BANDIERA!!!</p>
<p>Non provo nessun sentimento di patriottismo quando la vedo. Lo schema cromatico è lo stesso della bandiera della <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_della_Lituania">Lituania</a>, meno che per la stella e per la tonalità dei colori, che è differente.</p>
<p>Non sono l&#39;unico a pensarla in questo modo. In molti si sono indignati. Personalmente, considero tutto ciò come un insulto.</p>
<p>&#8220;Sembra una schifezza a buon mercato e amatoriale, fatta con [il software] Paint&#8221;: parole di un mio amico - non mie.</p>
<p>Questa è la vecchia bandiera. Il blu simboleggia pace e stabilità, il rosso valore e coraggio, 14 stelle, una per ogni stato e divisione, il pignone richiama la classe lavoratrice del Paese, mentre la pannocchia di riso ne rappresenta la classe contadina. Io amo questa bandiera, e resterà per sempre la bandiera del mio Paese, non importa quanto la vogliano cambiare.</p></blockquote>
<p>Riportiamo, dal suo blog,  un&#39;interessante conversazione sull&#39;argomento:</p>
<blockquote><p><strong>awoolham:</strong> Il giallo sta per Than Shwe, il verde per i soldi e il rosso per il sangue della popolazione.</p>
<p><strong>ei_angel:</strong> Cosa? Non possono già cambiarla. Odio quella bandiera. Sembra la bandiera dell&#39;<a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_dell%27Etiopia">Etiopia</a> o del <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_del_Ghana">Ghana</a>. E anche il nome è stato cambiato in RUM (Repubblica dell&#39;Unione del Myanmar)? Credevo sarebbe stato cambiato solo dopo che fossero stati completati i 7 passaggi previsti. E dopo l&#39;elezione del Parlamento.</p>
<p><strong>dawn_1o9:</strong> @cafengocmy - Assomiglia a un sacco di bandiere africane. Prima <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_di_Taiwan">Taiwan</a> era l&#39;unico Paese con una bandiera simile alla nostra. Adesso, ce ne sono almeno tre o quattro: Ghana, Etiopia, Lituania ecc.</p>
<p><strong>awoolham:</strong> Siamo bravi nel plagio, compreso il fatto di copiare le bandiere degli altri. Forse l&#39;ispirazione l&#39;hanno presa da uno dei disegni dei nipoti, in cui provano i pastelli a cera. Solo un&#39;ipotesi.</p></blockquote>
<p>Queste ultime reazioni echeggiano quelle mostrate dall&#39;opposizione. La bandiera doveva essere rivelata solo dopo la conclusione delle elezioni del 7 novembre. L&#39;opposizione accusa i leader militari del Myanmar di aver violato la costituzione. <a title="Post originale in inglese" href="http://www.dvb.no/news/cries-of-foul-play-as-new-burma-is-hoisted/12375">Min Lwin</a> [en] del blog <em>Democratic Voice of Burma</em> aggiunge:</p>
<blockquote><p>Secondo i politici dell&#39;opposizione, la legge birmana stabilisce che la costituzione del 2008 deve entrare in vigore prima di issare qualsiasi altra bandiera. E questo dovrebbe avvenire solo dopo le controverse elezioni del 7 novembre.</p></blockquote>
<div id="attachment_170237" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px"><img class="size-full wp-image-170237" title="vecchia bandiera del Myanmar" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/old-flag.gif" alt="vecchia bandiera del Myanmar" width="390" height="265" /><p class="wp-caption-text">La vecchia bandiera del Myanmar</p></div>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://yuyudin.blogspot.com/2010/10/rebranding-burma_7629.html">Yu Yu Din</a> [en], un altro blogger del Myanmar, spiega il suo disappunto per la nuova bandiera:</p>
<blockquote><p>Tutte le vecchie bandiere saranno bruciate. Scometto che il governo è così anti-americano che persino avere gli stessi colori degli Stati Uniti, ideali socialisti a parte, non gli andava bene.</p>
<p>E tra un paio di settimane, andremo al voto. Alcuni di noi voteranno per la prima volta. Votai due anni fa al consolato di Kolkata per la nuova costituzione, a quasi trent&#39;anni, dopo essere cresciuto per la maggior parte della mia vita in Paesi democratici.</p>
<p>Chi vincerà? Il governo sicuramente. Adesso sono tutti civili - imperatori in nuovi vestiti, con la loro nuova bandiera. Stanno per conquistare anche il Paese in un modo o nell&#39;altro. Non importa quel che la gente dice, fa o pensa, per non parlare del resto del mondo. Non importa cosa scrivo qui o cosa si possa commentare, rilanciare o scrivere su Twitter.</p></blockquote>
<p>Nella sezione commenti del blog <em>The Irrawaddy</em>, la conversazione prosegue:</p>
<blockquote><p><strong>yarzar</strong>: Than Shwe è a corto di idee.<br />
La nuova bandiera è esattamente uguale a quella dello <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stato_Shan">Stato Shan</a>, a parte per la stella al posto del cerchio bianco.<br />
C&#39;è da vergognarsi che Than Shwe abbia copiato un&#39;altra bandiera.</p>
<p><strong>Trev</strong>: Mi piace la nuova bandiera: festeggiamo!<br />
Mossa intelligente della giunta. Ci stara benissimo sulle t-shirt, se il turismo riuscirà mai a decollare in questo Paese, e chi potrà devvero arrabbiarsi con quei rilassati rastafariani?<br />
Ma Irrawaddy la riconoscerà? O &#8220;Burma&#8221; manterrà la sua bandiera mentre lotta per restare a galla nel corso della storia?</p>
<p><strong>Indre</strong>: Mi dispiace, ma perchè il governo dovrebbe copiare la bandiera nazionale lituana (giallo, verde e rosso) e incrociarla curiosamente con quella del <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_del_Vietnam">Vietnam</a> (con la stella al centro)?</p>
<p><strong>Chindits:</strong> Questa bandiera non rappresenta affatto il Paese. Una stella?? Si sa che Quella stella grande e bianca è anche l&#39;unica stella, presente sugli stemmi del <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_della_Birmania">tatmadaw</a>, della flotta, della forza aerea e della polizia del Myanmar. Questa bandiera rappresenta solo le forze armate.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bianca-baggiani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bianca Baggiani'>Bianca Baggiani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/26/myanmars-new-flag-and-new-name/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/myanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici%2F&#038;text=Myanmar%3A+nuova+bandiera+e+nuovo+nome%2C+ma+molti+sono+scettici%26%238230%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici%2F&#038;title=Myanmar%3A+nuova+bandiera+e+nuovo+nome%2C+ma+molti+sono+scettici%26%238230%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici%2F&#038;title=Myanmar%3A+nuova+bandiera+e+nuovo+nome%2C+ma+molti+sono+scettici%26%238230%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici%2F&#038;title=Myanmar%3A+nuova+bandiera+e+nuovo+nome%2C+ma+molti+sono+scettici%26%238230%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fmyanmar-nuova-bandiera-e-nuovo-nome-ma-molti-sono-scettici%2F&#038;title=Myanmar%3A+nuova+bandiera+e+nuovo+nome%2C+ma+molti+sono+scettici%26%238230%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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