<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Giappone</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/japan/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cina e Giappone: Feng Zhenghu, attivista per i diritti umani, bloccato all&#039;aeroporto Narita</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-e-giappone-feng-zhenghu-attivista-per-i-diritti-umani-bloccato-allaeroporto-narita/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-e-giappone-feng-zhenghu-attivista-per-i-diritti-umani-bloccato-allaeroporto-narita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 04:57:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10484</guid>
		<description><![CDATA[L'incredibile storia dell'avvocato cinese che da settimane vive e aspetta all'interno dell'aeroporto di Tokyo, dopo che per l'ottava volta l'ufficio immigrazione di Shanghai gli ha impedito di entrare in patria. Aggiornamenti via Twitter e Facebook.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/">Oiwan Lam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/22/china-and-japan-feng-zhenghu-at-narita-airport/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dal 4 novembre l&#39;attivista per i diritti umani Feng Zhenghu, di Shanghai, vive e aspetta all&#39;interno dell&#39;aeroporto giapponese Narita, dopo che per l&#39;ottava volta l&#39;ufficio immigrazione di Shanghai gli ha impedito di entrare in patria.</p>
<p>Feng è un economista e attivista a tutela dei diritti umani. Dopo il massacro di Tiananmen nel 1989, ha criticato apertamente la repressione ed è stato indagato dal Partito Comunista Cinese (PCC) per oltre un anno. Nel 1991 si era trasferitosi in Giappone per motivi di studio e nel 1998, tornando in Cina per affari, venne trattenuto dalla polizia di Shanghai e condannato a 3 anni di prigione per la pubblicazione illegale di un e-book riguardante gli investimenti giapponesi di Shanghai nel 2000.</p>
<p>Finora il governo cinese non ha ancora ufficialmente spiegato il divieto d&#39;ingresso di Feng nel Paese.</p>
<p>Feng si è rifiutato di entrare in Giappone e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.ft.com/cms/s/0/3110670c-d31a-11de-af63-00144feabdc0.html?nclick_check=1">ha detto al giornalista del <em>Financial Times</em></a> [in] che “Per un cinese essere rapito e portato in Giappone in questo modo è un&#39;umiliazione per me e un&#39;umiliazione per la Cina.” L&#39;uomo ha anche rifiutato il suggerimento del Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite di “richiedere lo status di rifugiato politico”. Vuole solo tornare a casa.</p>
<p><center><img title="Feng Zhenghu" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/feng.jpg" alt="Feng Zhenghu" width="240" height="320" /></center></p>
<p>Dal 7 novembre publbica aggiornamenti sulla propria situazione su un <a title="Vai al documento google" href="http://docs.google.com/View?id=dg5mtmj9_8g3hk27f5">documento Google</a> [cin] e dal 12 novembre diffonde anche messaggi via <a title="Pagina di Twitter in cinese" href="http://twitter.com/fzhenghu">Twitter</a> [cin].</p>
<p>Di seguito alcuni suoi aggiornamenti tradotti:</p>
<p>7 Novembre - Dichiarazione di rinuncia del visto di lavoro giapponese</p>
<blockquote><p>现在，这份2010年6月12日到期的日本工作签证已成为我回国的障碍物，也是中国上海当局利用非法手段禁止我入境回国的 障眼法。利用企业为了经济利益屈服权力的弱点，上海当局可以轻易地要求航空公司拒载或参与非法绑架，不惜一切非法手段将我强行滞留在日本…</p></blockquote>
<div>Ora il mio visto giapponese (che scade il 12 giugno 2010) è diventato un ostacolo per tornare nel mio Paese ed è una scusa per le autorità di Shanghai per impedirmi l&#39;ingresso. Le autorità di Shanghai stanno minacciando l&#39;azienda a livello economico e hanno richiesto alla compagnia aerea di partecipare a questo sequestro illegale.</div>
<blockquote><p>2009年11月2日我乘全日本航空公司NH0921航班已回国，虽然没有办理入境手续，但已在中国本土，晚上住在上海浦 东机场宾馆。第2天，即11月3日上午约9;45，十几个违法的上海警察又将我强行送至全日本航空公司NH0922航班的停靠处，企图又一次非法“遣送” 一个本国公民去外国。我强烈抗议，他们使用暴力手段将我绑架至飞机上，我竭力抵抗，死守飞机的登机口，与这些绑匪搏斗了近二个小时。最后，全日空航空公司 上海经理饭田屈服于绑匪的威胁，协助他们的暴力绑架行动，四个年轻力壮的便衣警察硬将我拖至机仓底部的座位，全日本航空公司的一位身材高大的上海职员也与 我搏斗，并将我压在座位上，这时我已经筋疲力尽，无力抵抗他们的违法犯罪行为。航班上乘客亲眼目睹他们的暴力绑架场面，飞机也由此延误一个多小时起飞。 我第一次被非法强制遣送回日本，被抛在远离东京的关西机场 …</p></blockquote>
<div>Il 2 novembre 2009 sono tornato nel mio Paese con il volo NH0921. Nonostante non avessi passato il controllo dell&#39;immigrazione, mi sono registrato all&#39;Hotel dell&#39;aeroporto Putung di Shanghai. Il secondo giorno (3 Novembre) alle 9:45 circa, una dozzina di poliziotti di Shanghai mi hanno costretto fisicamente ad imbarcarmi sul volo NH0922, cercando di &#8220;trasferire” un cittadino in un Paese straniero. Ho protestato con forza contro tale violento sequestro. Ho fatto resistenza all&#39;entrata dell&#39;aereo e ho lottato contro i sequestratori per due ore. Alla fine il direttore dell&#39;ANA di Shanghai, sotto la minaccia dei sequestratori, è stato costretto ad aiutare il sequestro. 4 giovani poliziotti in borghese mi hanno trascinato verso un sedile in fondo all&#39;aereo, un addetto dell&#39;ANA di Shanghai li ha anche aiutati a mettermi sul sedile. Ero così esausto che non ho più resistito al loro atto criminale. Altri passeggeri hanno assistito alla scena e il volo è stato ritardato per oltre un&#39;ora. Questa è stata la prima volta che sono stato forzatamente deportato in Giappone e ho scaricato all&#39;aeroporto Narita fuori Tokyo.</div>
<blockquote><p>2009年11月4日被绑架到日本，至今11月7日没有入境日本，三夜四天住在入境审查大厅，晚上躺在长椅上，白天忍受饥 饿的折磨。日本成田机场出境的大厅及通道上有很多商店及吃食店，还有饮料的自动贩卖机，但是入境大厅及通道什么也没有。我三天仅吃了三个饭团，当我正式向 成田机场出入国管理局的承办官员铃木先生提出，希望他从人道的角度请入管局的职员代我购买几个饭团，但遭到拒绝。而且，我妹妹送来的食品，他们也拒收了。 他们企图通过饥饿的变相虐待方式逼我入境日本，这是不言而明的。但我会坚持下去，因为我清楚，日本官僚并非人道，不仅冷漠，甚至有点残忍。或许，友爱的国 家仅是日本鸠山总理的理想而已。如果这些事发生在中国，中国人决不会这样对待外国人，中国人内斗很残忍，但对外国人总是很客气…</p></blockquote>
<div>Sono stato sequestrato nell&#39;aeroporto in Giappone il 4 novembre. Oggi è il 7 novembre, non sono mai entrato in Giappone. Per 4 giorni e 3 notti, ho vissuto nella sala dei controlli per l&#39;immigrazione. Durante la notte mi sono steso sulla panchina. Ho sofferto la fame. Ci sono negozi e macchinette automatiche all&#39;uscita, ma nella sala dei controlli per l&#39;immigrazione non c&#39;è niente. Negli ultimi 3 giorni ho mangiato solo tre panini di riso. Ho chiesto al funzionario responsabile dell&#39;immigrazione di applicare i principi umanitari e consentire allo staff di aiutarmi a comprare dei panini di riso. Si è rifiutato. Si sono rifiutati anche di consegnarmi il cibo portatomi da mia sorella. È ovvio che cercavano di torturarmi facendomi patire la fame per costringermi a entrare in Giappone. Tuttavia, ho tenuto duro per andare avanti. I burocrati giapponesi sono disumani, indifferenti e crudeli. La cosiddetta nazione amichevole è solo un immaginazione ideale del Primo Ministro. Se succedesse la stessa cosa in Cina, i cinesi non tratterebbero mai così gli stranieri. I cinesi sono molto crudeli verso i propri cittadini nelle vicende interne, ma sono molto amichevoli verso gli ospiti stranieri…</div>
<p>14 Novembre - Benvenuto a Obama in visita in Giappone e Cina</p>
<blockquote><p>美国总统奥巴马昨天访问日本。我又自制了一件英文广告衫，前面的请愿文字：“A un cittadino cinese è stato rifiutato il ritorno in Cina otto volte.”，背后的文字：“Diritti umani cinesi 中国人権，回国 帰国　Ritornare in Cina”…</p></blockquote>
<div>Ieri il Presidente degli Stati Uniti Obama ha visitato il Giappone, così ho creato una maglietta con uno slogan di protesta in inglese. Davanti c&#39;era scritto: &#8220;Ad un cittadino cinese è stato rifiutato il ritorno in Cina otto volte”, mentre sul retro: &#8220;Diritti umani cinesi, Ritornare in Cina&#8221;…</div>
<blockquote><p>2009 年11月15日奥巴马总统访问中国，而且首站是上海。如果奥巴马总统知道一个中国国民八次被上海当局拒绝入境回国的事件，当他见到中国政府或上海领导人 时，应该会问：“您们热烈欢迎我一个外国人，为什么无情地拒绝自己的一个国民回国呢？容纳百川的上海大城市为什么容纳不下自己的一个小小的市民呢？”一个 国民不能回国，外国人无法理解，连普通的中国人都无法相信，强大的中国无法容纳自己的一个国民。</p></blockquote>
<div>Obama visiterà la Cina il 15 Novembre 2009 e la sua prima tappa è Shanghai. Se Obama viene a sapere che a un cittadino cinese è stato rifiutato l&#39;ingresso nel proprio Paese per otto volte, allora quando avrà la possibilità di incontrare il governo cinese o le autorità di Shanghai, potrebbe chiedere: perchè date un benvenuto così caloroso a uno straniero e rifiutate il ritorno di un vostro cittadino? Una città grande come Shanghai, come può impedire ad un proprio cittadino di rimanervi?” Uno straniero non sarà in grado di capire perchè un cittadino non può tornare nel proprio Paese. Anche i comuni cinesi non potrebbero credere che la forte Cina non possa accettare un proprio cittadino.</div>
<p>18 Novembre - Pagina Twitter di Feng ZhengHu</p>
<blockquote><p>有 人说，我一个在进行一场为争取中国公民回国权的战争。但是，我觉得，我背后始终有强大的中国民众。当我处于饥饿的绝境时，中国国内、香港民众以及海外华人 纷纷向我空运食品；当我处于电脑无法上网的封闭困境中，一些不相识的国内网络专家主动提供技术支持，帮助我建立并编辑推特，我可以通过手机邮件中转的方 式，及时报道我的实况，让国内民众知道事件真相及我每天在日本国门外的流浪生活。</p></blockquote>
<div>Alcuni sostengono che sto combattendo da solo per il diritto dei cittadini di tornare in Cina, ma so che molti cinesi sono con me. Quando ero affamato e disperato, molti cinesi dal continente, da Hong Kong e oltremare mi hanno mandato del cibo. Quando mi hanno tagliato la connessione a Internet, alcuni esperti di Internet dalla Cina continentale mi hanno dato supporto tecnico, aiutandomi ad aprire <a title="Vai alla pagina su Twitter" href="http://twitter.com/fzhenghu">un account su Twitter</a> [cin]. Ora posso utilizzare il mio cellulare per aggiornare il mio status e far sapere alla gente della Cina continentale cosa sta succedendo qui.</div>
<p>18 Novembre</p>
<blockquote><p>我 的答复：“首先我感谢联合国难民机构对我的关心。但是，我不考虑申请难民。因为我有自己的国家，中国是我的祖国。我是中国人，是中国的知识分子，我应该对 中国负有责任。现在，我需要回国，这是中国人最基本的人权。中国当局不让中国国民回国的行为，不仅违反联合国宪章、国际人权条约，也违反中国宪法法律。中 国政府至今没有宣布不让我回国。我知道，在中国有许多许多的苦难，但我还是愿意留在中国。中国难民越来越少，中国就会变得越来越好。”</p></blockquote>
<div>La mia risposta: “Prima di tutto voglio esprimere la mia gratitudine verso l&#39;organizzazione per i rifugiati delle Nazioni Unite. Ma non voglio richiedere lo status di rifugiato perchè ho un Paese. La Cina è la mia patria. Sono cinese e un intelletuale cinese. Devo essere responsabile per la Cina. Ora ho bisogno di ritornare nel mio Paese e questo è il diritto umano fondamentale. L&#39;atto delle autorità cinesi di impedire ai cittadini dal tornare nella propria nazione non solo viola la costituzione delle Nazioni Unite, la Convenzione Internazionale sui diritti umani, ma viola anche la costituzione cinese. Il governo cinese non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale riguardo il mio esilio. Abbiamo tante sofferenze in Cina, ma io voglio ancora viverci. Meno rifugiati cinesi ha la Cina, e migliore diventerà il Paese.”</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-e-giappone-feng-zhenghu-attivista-per-i-diritti-umani-bloccato-allaeroporto-narita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: &#8220;Mein Kampf&#8221; in versione manga</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-mein-kampf-in-versione-manga/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-mein-kampf-in-versione-manga/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 05:26:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gagliardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10429</guid>
		<description><![CDATA[A oltre 80 anni di distanza dall'edizione originale, il noto testo di Adolf Hitler è diventato un fumetto manga - 190 pagine e 45.000 copie vendute nella prima tiratura. Successo che risveglia un ampio dibattito tra blogger e media giapponesi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francescog/'>Francesco Gagliardi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/13/japan-hitlers-mein-kampf-the-manga-version/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>A oltre 80 anni di distanza dall&#39;edizione originale, <em>Mein Kampf </em> di Hitler è diventato un fumetto manga.</p>
<p>Il volume, che è di 190 pagine e ha venduto 45.000 copie nella prima tiratura, racconta molto semplicemente la storia di Adolf Hitler, dall&#39;infanzia all&#39;ascesa a capo del Partito Nazionalsocialista.</p>
<div id="attachment_105013" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;"><img class="size-full wp-image-105013" title="La copertina del manga 我が闘争 (Mein Kampf)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/Mein_Kampf.jpg" alt="La copertina del manga 我が闘争 (Mein Kampf)" width="375" height="600" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina del manga 我が闘争 (Mein Kampf)</p>
</div>
<p>Il volume fa parte della collana prodotta dalla casa editrice <a title="Sito originale in giapponese" href="http://www.eastpress.co.jp/">East Press</a> [gia] che in passato ha pubblicato la versione manga di ponderose opere letterarie come <em>I fratelli Karamazov </em> di Dostoevskij e <em>Il Capitale</em> di Marx.</p>
<p>Dal momento che la pubblicazione di <em>Mein Kampf </em> è vietata in diversi Paesi, tra cui la Germania e l’Austria, <em>Waga Toso</em> (我が闘争) (questo il titolo giapponese del manga), ha suscitato reazioni molto diverse in Giappone e all’estero. Il blogger <em>zoffy</em> ne fa un <a title="Post originale in giapponese" href="http://blog.goo.ne.jp/hk1006/e/d9833319a9dbde6ad3281fa5e416a13e">sommario</a> [gia] accurato:</p>
<blockquote><p>注目されている背景には、<br />
・本書の著者がナチスドイツの独裁者アドルフ・ヒトラーであること。<br />
・そして、ドイツでは今なお本著作の出版が禁止されていること。<br />
・さらに、内容がネオ・ナチの思想を助長するのではないかといった懸念が世間にあること。<br />
などの事情がある。<br />
これに対し出版社側は、<br />
「有名な本だが、読んだ人は少ない。どんな思想があれほどの悲劇を生んだのか、『悪魔』で片付けられるヒトラーの人間の部分を知る材料になると思った」<br />
と企画の理由を話している。</p></blockquote>
<div class="translation">Tra gli elementi che hanno attirato [l’attenzione dei media stranieri] vanno enumerati:<br />
- il fatto che l’autore di questo libro sia il dittatore nazista Adolf Hitler,<br />
- il fatto che la pubblicazione del volume sia tuttora proibita in Germania,<br />
- il timore diffuso che il suo contenuto possa incoraggiare sentimenti neonazisti.<br />
D’altro canto, in favore della scelta di pubblicare il libro, l’editore invoca il fatto che: “si tratta di un libro famoso che pochissimi hanno letto. Riteniamo che questo manga possa contribuire a una maggior comprensione di Hitler come essere umano e dei processi mentali che hanno condotto ad una simile tragedia, pur se ormai si tende a liquidare Hitler come un ‘mostro’.”</div>
<div id="attachment_105014" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px;"><img class="size-full wp-image-105014" title="Due scene dal manga 我が闘争 (Mein Kampf)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/MeinKampf1.jpg" alt="Due scene dal manga 我が闘争 (Mein Kampf)" width="520" height="350" /></p>
<p class="wp-caption-text">Due scene dal manga 我が闘争 (Mein Kampf)</p>
</div>
<p>Nel commentare il manga, diversi blogger hanno riportato un articolo pubblicato sul quotidiano Asahi Shimbun il 20 Settembre e intitolato: <em>La versione manga di ‘Mein Kampf’ fa colpo. Alcuni criticano, altri lo definiscono &#8220;una risorsa storica&#8221;</em> (<a title="Post originale in giapponese" href="http://www.asahi.com/national/update/0902/TKY200909020105.html">売れる「わが闘争」漫画版　苦言も「歴史資料」の声も</a>).</p>
<p>L&#39;articolo, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.asahi.com/english/Herald-asahi/TKY200909300044.htm ">tradotto in inglese</a> [in] dallo stesso giornale a distanza di pochi giorni, specifica le ragioni del divieto dichiarando che “Il ministero delle finanze della Baviera, che detiene i diritti d’autore sul libro in questione, ha negato il permesso di ripubblicarlo per rispetto nei confronti delle vittime delle atrocità naziste&#8221;.</p>
<p>Yoshio Kisa (木佐芳男), giornalista, ex-corrispondente tedesco del quotidiano Yomiuri Shimbun e autore di saggi come <em>La questione della responsabilità per la guerra: Il passato tedesco senza spiegazioni</em> (<a title="Sito di Amazon in giapponese" href="http://www.amazon.co.jp/%E2%80%9C%E6%88%A6%E4%BA%89%E8%B2%AC%E4%BB%BB%E2%80%9D%E3%81%A8%E3%81%AF%E4%BD%95%E3%81%8B%E2%80%95%E6%B8%85%E7%AE%97%E3%81%95%E3%82%8C%E3%81%AA%E3%81%8B%E3%81%A3%E3%81%9F%E3%83%89%E3%82%A4%E3%83%84%E3%81%AE%E9%81%8E%E5%8E%BB-%E4%B8%AD%E5%85%AC%E6%96%B0%E6%9B%B8-%E6%9C%A8%E4%BD%90-%E8%8A%B3%E7%94%B7/dp/4121015975/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;s=books&amp;qid=1257497277&amp;sr=1-1">戦争責任”とは何か―清算されなかったドイツの過去</a>) <a title="Post originale in giapponese" href="http://rab-timely-blog.cocolog-nifty.com/blog/2009/10/post-d63d.html">non è d’accordo</a> [gia] con la spiegazione suggerita dall&#39;Asahi:</p>
<blockquote><p>だが、発禁となっている本当の理由は、そんなきれいごとではない。出版すれば、ドイツをはじめヨーロッパ各国にいるネオナチ組織の聖典となって、政治的な大問題となりかねないからだ。バイエルン州の州都ミュンヘンのキオスクに立ち寄れば、いくつかの極右新聞が売られていることに気づく。ドイツには、それぞれ数千人の動員力を持つ極右・ネオナチ組織が複数ある。当局は、彼らを刺激しないように細心の注意を払っている。</p></blockquote>
<div class="translation">La vera ragione per cui vietano la pubblicazione non ha a che fare col rispetto. Il vero problema è che il libro potrebbe diventare la &#8220;bibbia&#8221; dei gruppi neonazisti che ancora esistono in tutti i Paesi europei, a cominciare dalla Germania.<br />
Basta dare un’occhiata ad un chiosco di giornali a Monaco di Baviera per rendersi conto che giornali di estrema destra circolano liberamente. In Germania esistono diversi gruppi neonazisti in grado di mobilitare migliaia di estremisti di destra. Le autorità sono assai attente a non provocarli (…)</div>
<p>Kisa, che considera i pericoli associati alla presenza di gruppi di destra in Giappone del tutto trascurabili se paragonati a quelli associati alla presenza di analoghi gruppi in Germania e in altri Paesi europei, riflette sulla pubblicazione di un simile libro in Giappone:</p>
<blockquote><p>日本で今、漫画版の『わが闘争』がどんな意味を持つか、どれだけの影響力があるかはよくわからない。しかし、４０年近く前の訳者の意図と漫画版刊行の意図とはそうちがわないだろう。<br />
平野氏はこんな言葉も書いている。 　「戦争経験なき世代こそ、この書を読むべきではないだろうか。この書をくもりなき目で読み、客観的に判断することが、この世代にとって必要であり、戦後の教育を受けたものなら、十分な判断力をもって読むことができるのではないか」</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono sicuro del significato e dell’impatto odierno in Giappone della versione manga di Mein Kampf. E tuttavia, le intenzioni di chi lo ha tradotto 40 anni fa e quelle di chi lo pubblica come manga non possono essere molto diverse.<br />
Hirano [it traduttore] ha usato queste parole:<br />
“La generazione che non ha fatto esperienza della guerra è quella che dovrebbe leggere il libro. Questa generazione ha l’apertura mentale e l’obiettività necessarie per leggere un testo simile. Chi è stato educato nel dopoguerra  dovrebbe poter leggere questo libro con una buona dose di senso critico, o almeno così spero.”</div>
<p>Il manga ritrae Hitler come un uomo ossessionato che accusa il popolo ebraico di essere la causa di tutti i mali della Germania. Un antisemitismo ossessivo è il tratto dominante della sua personalità e sembra improbabile che una figura così negativa possa suscitare le simpatie di chi legge.</p>
<p>Come hanno fatto notare <a title="Post originale in giapponese" href="http://yaplog.jp/forks5/archive/140">alcuni blogger</a> [gia], la versione manga di <em>Mein Kampf </em> fornisce un riassunto dell’ideologia del dittatore e può essere considerata un modo alternativo verso un&#39;indagine storica più approfondita. Il blogger <em>theternal</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://d.hatena.ne.jp/theternal/20090906/1252246649 ">suggerisce</a> [gia] di integrare il libro con altre fonti, e giudica interessante il progetto editoriale della casa editrice East Press di riproporre importanti opere letterarie di tutto il mondo in versione manga:</p>
<blockquote><p>何かの話題が関心を呼び、より深い議論や理解に進むことはよいことだと思う。漫画では描き切れていないヒトラー本人の『わが闘争 』原作も読んだ方がよいし、他の関連本を読むのもよいだろう。読書はそのように進んでいくものだ。関連おススメ漫画としては、『マンガで鍛える読書力』でも紹介した水木しげるの『<a title="Sito di Amazon in giapponese" giapponese"href="http://www.amazon.co.jp/gp/product/4480024492?ie=UTF8&amp;tag=motokatsuhiro-22&amp;linkCode=as2&amp;camp=247&amp;creative=7399&amp;creativeASIN=4480024492">劇画ヒットラー </a>(ちくま文庫) 』もよいし、手塚治虫の『<a title="Sito di Amazon in giapponese" href="http://www.amazon.co.jp/gp/product/4061759728?ie=UTF8&amp;tag=motokatsuhiro-22&amp;linkCode=as2&amp;camp=247&amp;creative=7399&amp;creativeASIN=4061759728">アドルフに告ぐ</a> 』はかなりのおススメだ。</p></blockquote>
<div class="translation">Ritengo che sia utile attirare l’attenzione su certi argomenti, perché così si creano dibattito e comprensione più approfonditi. È utile leggere l’originale <em>Mein Kampf</em> scritto da Hitler per vedere le parti omesse dal manga, ed è utile leggere altri libri su argomenti aaloghi. È così che si sviluppa la lettura. Per quanto riguarda i fumetti, suggerisco <em>Gekika Hitoraa </em> (Il fumetto di Hitler) di Shjigeru Mizuki, che è segnalato anche in <em>Manga de Kitaeru Dokushoryoku</em> (Imparare leggendo i manga) e poi sicuramente  <em>Adorufu ni tsugu </em> (Dillo ad Adolf) di Tezuka Osamu.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-mein-kampf-in-versione-manga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: sondaggio sulla povertà distrugge il mito della prosperità</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 05:33:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9516</guid>
		<description><![CDATA[Quando si pensa ai giapponesi spesso li si associa a un'idea di prosperità e benessere. Tuttavia un recente studio sulla povertà rivela tutt'altra realtà del Paese: un cittadino su sei vive in condizioni di povertà. Trend nient'affatto nuovo, confermano diversi blogger, pur se di rado accettato ed evidenziato nell'andamento socio-economico quotidiano. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/25/japan-latest-survey-on-poverty-destroys-the-prosperity-myth/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un giapponese su sei vive in condizioni di povertà - lo sostiene l&#39;ultimo <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.financialexpress.com/news/one-in-six-japanese-living-in-poverty-survey/531390/">rapporto</a> [in] del Ministro della Salute. Secondo le <a title="Vai al sito oecd.org" href="http://www.oecd.org/document/53/0,3343,en_2649_33933_41460917_1_1_1_1,00.html">cifre</a> [in] dell&#39;OECD (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), il Giappone ha uno dei tassi di povertà più alti del mondo sviluppato e si trova al quarto posto dopo Messico, Turchia e Stati Uniti.</p>
<p>
<center>
<div id="attachment_102492" style="width: 510px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/28503644@N03/3525513868/"><img title="Foto su Flickr di Ushio Shugo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/%E3%83%8F%E3%82%A6%E3%83%AB%E3%81%AE%E5%8B%95%E3%81%8F%E5%9F%8E.jpg" alt="Foto su Flickr di Ushio Shugo" width="500" height="333" /></a><small>Foto su Flickr di Ushio Shugo</small></center></div>
</p>
<p></p>
<p>A settembre, Makoto Yuasa, Segretario generale della <a title="Leggi articolo originale in giapponese" href="http://www.k5.dion.ne.jp/%7Ehinky/index.html">Rete Anti Povertà</a> (反貧困 Han Hinkon) [gia], aveva già <a title="Articolo in inglese" href="http://www.k5.dion.ne.jp/%7Ehinky/090904article.yuasa.html">illustrato il problema della povertà nel Paese:</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Fin dalla grande crescita economica degli anni &#8216;60, in Giappone esiste il mito che tutti i giapponesi appartengano al ceto medio. Tuttavia, lo stile di lavoro giapponese, che sta alcuore di questo mito, è stato trasformato dall&#39;aumento del precariato e da altri fattori, e un numero crescente di giapponesi vive in povertà.</p></blockquote>
<p>Come dimostrano le discussioni nella blogosfera, oggigiorno il divario del reddito non è affatto una novità. Lo scoppio della bolla economica nei primi anni &#8216;90 ha rivelato la debolezza nel sistema giapponese e da allora molti esperti affermano che la nazione non si sia mai completamente ripresa dalla recessione.<br />
<em>Ysaki</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://eiji.txt-nifty.com/diary/2009/10/post-730a.html">suggerisce</a> [gia] come questo problema sia sempre esistito, ma la maggior parte dei giapponesi lo abbia comunque considerato come un problema altrui.</p>
<blockquote><p>この記事を最初に見た時に、私は部落問題に近いな、と感じたんです。それは、私たちの隣に確実にその問題があるのに、知らないふりをする。見ない振りをし、無関係を装ってきた。</p></blockquote>
<div>Quando ho letto la notizia, ho pensato che questo problema fosse assai simile a quello di altri gruppi discriminati in Giappone.<br />
Nonostante sia chiaro che il problema esista e che ci riguardi molto da vicino, facciamo finta di non vederlo e così facendo siamo arrivati a convincere noi stessi che non sia affar nostro.</div>
<p><em>Miyabi-tale </em><a title="Post originale in giapponese" href="http://d.hatena.ne.jp/miyabi-tale/20091021/1256088117">ritiene</a> [gia] che la questione risalga a parecchio tempo addietro e che la responsabilità vada cercata nell&#39;inerzia politica.</p>
<blockquote><p>驚くべきは、この数字が今年ではなくて数年前のデータでさえすでに7人に1人いるという事実で、リーマンショック以降の世 界恐慌の不景気のあとでは今現在では少なく見ても5人に1人はそれくらいの値になっていると考えられることである。自民政権下では、公式発表的に「日本に 貧困はない」「一億総中流家庭」なんていうキャッチコピーもあったわけだが、現実はまったくそうでないということが改めて浮き彫りにされたわけである。</p></blockquote>
<div>Quello che sorprende sono i dati di un paio di anni fa, dove si rilevava come una persona su sette vivesse in povertà. C&#39;è qualcuno che considera positivo il fatto che, nonostante la profonda recessione che ha colpito il mondo intero a seguito del collasso dell&#39;agenzia Lehman Brothers, solo una persona su cinque oggigiorno sia povera.<br />
Sotto il governo LPD, solitamente venivano lanciati slogan quali ‘In Giappone la povertà non esiste&#39; o ‘Abbiamo un totale di cento milioni di famiglie del ceto medio&#39;, ma è di nuovo chiaro come ciò fosse ben lontano dalla verità.</div>
<p>
<center>
<div id="attachment_102493" style="width: 510px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/caribb/3948606603/"><img title="Foto su Flickr di caribb" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/homeless.jpg" alt="Foto su Flickr di caribb" width="500" height="332" /></a><small>Foto su Flickr di caribb</div>
<p></small></center></p>
<p>Non manca tuttavia chi preferisce considerare l&#39;altro lato della medaglia.<br />
<em>Ukkii</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://ameblo.jp/shiokawa-office/entry-10369752658.html">spera</a> [gia] che questo periodo nero nella storia economica e sociale del Giappone possa portare a un ritorno della forza di spirito per cui i giapponesi sono rinomati.</p>
<blockquote><p>し・か・し<br />
国の景気が良くなるまでこのままでいいのだろうか<br />
貧しかった戦後の日本国民は、みな必死で頑張ってここまでよくなってきています<br />
あの時代の<strong>ハングリー</strong>精神があればきっと国を変えれなくとも企業の生き残りは可能だと思います<br />
私は一社員でありますが社長のような視点で物事を考えていくことを目標としています<br />
視野を広げればいろんなことに発見や改善が見えてくるからです<br />
ハングリー精神なんて言葉、現代では死語なのかもしれませんが<br />
僕はこの言葉を提唱していきたいと思います</p></blockquote>
<div>MA<br />
è giusto che le cose vadano avanti così fin quando l&#39;economia del Paese possa riprendersi?<br />
Quando i giapponesi si ritrovarono poveri dopo la guerra, si diedero da fare senza esitare e riuscirono a migliorare la situazione come ben sappiamo.<br />
Se solo avessimo ancora lo stesso SPIRITO AFFAMATO di quel tempo sono sicuro che, anche se non è possibile cambiare immediatamente l&#39;intera nazione, potremmo comunque mantenere le nostre aziende forti e competitive.<br />
Sono un impiegato ma cerco di vedere le cose dal punto di vista del direttore generale perchè se guardiamo al futuro in senso lato, ci sono molte scoperte e miglioramenti da fare e che possono essere applicati a una varietà di cose.<br />
L&#39;espressione  ‘spirito affamato&#39; oggi sembra essere stata dimenticata, ma credo sia proprio il caso di riproporla.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: scultura di pattume</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/giappone-scultura-di-pattume/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/giappone-scultura-di-pattume/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 05:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8515</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diOiwan Lam  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Lattine di birra, fili e un copricerchione, e poi un pallone da basket, un circuito stampato… non è l&#39;ultima novità lanciata da Microsoft ma un mucchione d&#39;immondizia. Un enorme cumulo di rifiuti raccolti dai canali che attraversano la città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/">Oiwan Lam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/05/japan-rubbish-sculpture/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Lattine di birra, fili e un copricerchione, e poi un pallone da basket, un circuito stampato… non è l&#39;ultima novità lanciata da Microsoft ma un <em>mucchione d&#39;immondizia</em>. Un enorme cumulo di rifiuti raccolti dai canali che attraversano la città di Osaka, in Giappone, e usati per creare un gigantesco &#8220;pesce di spazzatura&#8221; all&#39;interno dell&#39;area destinata all’Aqua Metropolis Festival 2009. “Da ciò se ne deduce che quando si tratta di immondizia gli abitanti di Osaka hanno due possibilità: a) la riciclano diligentemente separando carta, cartoni, sacchetti e contenitori destinati poi a materiale infiammabile, non infiammabile, plastica, lattine, flaconi, bottiglie PET, bottiglie in vetro, materiale elettrico e giornali, oppure b) la scaricano nei canali&#8221;, si legge sul blog <a title="Post originale in inglese" href="http://anenglishmaninosaka.blogspot.com/2009/10/beer-cans-wires-and-wheel-trim.html">An Englishman in Osaka</a> [in]. “Un inno alle porcherie che la gente butta nelle acque cittadine senza le quali questa singolare espressione artistica non sarebbe mai  esistita&#8221;, conclude l’autore mostrando svariate foto dell&#39;opera.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/giappone-scultura-di-pattume/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Giappone è un nazione moribonda?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-giappone-e-un-nazione-moribonda/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-giappone-e-un-nazione-moribonda/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:37:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8438</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diOiwan Lam  &#183; tradotto da Beatrice Borgato &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Mari replica brevemente all&#39;articolo della BBC “Il Giappone è una nazione moribonda?” [in], dove secondo le statistiche risulta il Paese sviluppato con la più alta proporzione di over 65 e la più bassa di under 15. Pur confermando tali dati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/">Oiwan Lam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/is-japan-a-dying-nation/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mari replica brevemente all&#39;articolo della BBC <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/blogs/worldtonight/2009/09/is_japan_a_dying_nation.html">“Il Giappone è una nazione moribonda?”</a> [in], dove secondo le statistiche risulta il Paese sviluppato con la più alta proporzione di <em>over 65</em> e la più bassa di <em>under 15</em>. Pur <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://smt.blogs.com/mari_diary/2009/10/is-japan-a-dying-nation.html">confermando tali dati</a> [in], la blogger ritiene che il Giappone rinascerà sotto una &#8220;forma nuova e ridotta&#8221;. Non condivide l&#39;opinione del giornalista inglese quando sostiene che le donne sono riluttanti al matrimonio in quanto i connazionali dell&#39;altro sesso sarebbero meno adattabili ad una societa più moderna e flessibile e di conseguenza si rifugiano in un mondo di fumetti, video game e pornografia d&#39;animazione. Diversamente dal giornalista inglese, Mari ritiene che la diminuzione dei matrimoni è dovuta alla mancanza di abilità sociali dei giapponesi, specialmente degli uomini che spesso abbracciano la <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Otaku">cultura Otaku</a> [it]: di fronte a eccessive regole e obbligazioni nelle relazioni umane, soprattutto quelle nuove, preferiscono la solitudine o i pochi vecchi amici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-giappone-e-un-nazione-moribonda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: addestramento e pronto intervento per le calamità naturali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/8134/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/8134/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 05:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8134</guid>
		<description><![CDATA[Durante la settimana per "la prevenzione delle calamità naturali" scuole, organizzazioni, e altre strutture organizzano corsi d'addestramenti specifici e ogni cittadino deve parteciparvi. Ecco foto e resoconti online su alcune di tali iniziative. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/japan-training-for-disaster-prevention/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>In Giappone la prima settimana di settembre è dedicata alla <a title=" Articolo orginale in giapponese" href="http://www.bousai.go.jp/kunren2005/0901/top.html">prevenzione delle calamità naturali</a> [giap]. Durante questa settimana, scuole, organizzazioni, uffici e altre strutture organizzano corsi d&#39;addestramento per la prevenzione delle calamità naturali. Gravi terremoti, inondazioni, incendi ed altri esempi di disastri naturali vengono simulati ed è richiesto ad ogni cittadino di partecipare all&#39;esercitazione.</p>
<p>In un Paese dove <a title="Articolo su Japan Times in inglese" href="http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20070424i1.html">ogni anno avvengono circa 100mila terremoti</a> [in] (incluse le numerose scosse che impossibili da percepire per gli esseri umani), ogni giapponese nella sua vita quotidiana diventa consapevole che una calamità naturale potrebbe accadere dovunque ed in qualsiasi momento e quindi ha la necessità di sapere come affrontare un disastro nel modo più veloce ed efficace.</p>
<div id="attachment_97714" style="width: 310px;"><a title="Foto da Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/maynard/35185411/"><img title="Segnale di pericolo Tsunami" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/Tsunami-Warning-SIgn-300x225.jpg" alt="Da Flickr: Il prozio di Nemo" width="300" height="225" /></a> Da Flickr: Il prozio di Nemo</div>
<p><em>Obarin</em>, che lavora per la Croce Rossa, <a title="Articolo originale in giapponese" href="http://blogs.yahoo.co.jp/obara1999/58423138.html">descrive</a> [giap] come è stato l&#39;addestramento nella sua città (il post fornisce anche eccellenti fotografie).</p>
<blockquote><p>私たちの住む町では、地区ごとに防災グループが組織されて日ごろからいろいろ活動してます。<br />
そんな彼らのグループ内では、テントの設営とか消火訓練などを実施してます<br />
私は赤十字奉仕団ですから、ほかの仲間とともに「災害ボランティアセンター」の運営訓練を<br />
実施しました。今回は町の防災士も参加してくれて、熱意が感じられましたよ。<br />
倒壊家屋も訓練用に設営され、被災者役の男性たちを彼ら災害救助犬が捜索します。<br />
彼ら消防レスキュー隊は倒壊家屋の下敷きになって脱出できない被災者を救出します。<br />
県の防災ヘリも参加して、被災者を吊り上げて搬送する訓練も見せていただきました。</p></blockquote>
<div>Nella mia città, sin dalle prime ore del mattino, ogni circoscrizione è stata organizzata in gruppi che hanno partecipato a diverse attività per la prevenzione dei disastri naturali. Fra tali gruppi c&#39;erano quelli che imparavano a montare una tenda e quelli che si esercitavano a spegnere un incendio.<br />
Da quando faccio parte della Croce Rossa, insieme con i miei colleghi, mi occupo di corsi per insegnare alle persone come gestire un &#8216;Centro di volontariato per la prevenzione dei disastri&#39;. Al corso partecipano con entusiasmo anche i vigili del fuoco della città. È stato organizzato un incontro per insegnare cosa fare nell&#39;eventualità del crollo di un edificio e dei cani da soccorso sono stati addestrati nella ricerca delle vittime.<br />
La squadra dei vigili del fuoco ha pure simulato il salvataggio di persone rimaste intrappolate in case crollate. Anche l&#39;elicottero di emergenza della prefettura ha preso parte all&#39;addestramento e ci ha mostrato come sollevare e trasportare persone ferite.</div>
<p><center><object title="Video da YouTube" alt="Video da YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/npfPw-_NHG4&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/npfPw-_NHG4&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;"></embed></object><br />
<small>Video di Tokyo MX sull&#39;addestramento per la prevenzione dei disastri tenuto nella zona occidentale di Tokyo lo scorso agosto.</small></center></p>
<p>Un blogger che vive nella prefettura di Shizuoka (a sud di Tokyo) <a title="Articolo originale in giapponese" href="http://www2.cocolog-suruga.com/chunenpower/2009/08/post-738b.html">spiega cosa ha imparato </a> [giap] nelle esercitazioni di quest&#39;anno.</p>
<blockquote><p>8月 11日に静岡県を襲った 震度 6弱の地震。その地震で、あらためて災害に備えることの大切さを知りました。<br />
そして、先週から、「県の防災週間」がはじまり、静岡県内の各地で、巨大地震 (震度 7以上) を想定した防災訓練が行われています。</p></blockquote>
<div>L&#39;11 agosto una scossa con un&#39;intensità [<strong>*</strong>] di non meno di 6 gradi, secondo la scala giapponese, ha fatto tremare la prefettura di Shizuoka. Ciò mi ha fatto nuovamente capire l&#39;importanza di saper affrontare queste calamità naturali.<br />
La settimana scorsa è iniziata la “Settimana della Prefettura per la prevenzione dei disastri” ed in ogni circoscrizione di Shizuoka sono state tenute esercitazioni per intervenire nel caso di un possibile terremoto (di intensità elevata (7 e oltre).</div>
<p>[…]</p>
<blockquote><p>今年度の町内会の組長である小生は、「簡易担架の作り方」コーナー担当でした。毛布とかシーツを使って、カンタンに怪我人などを運ぶ方法を学びました。<br />
ほかにも、防災倉庫に常備されている チェーンソウ、発電機、消化ポンプの使い方。三角巾などを使った怪我人の手当ての方法も学びました。<br />
今年からは、簡易トイレも購入して、その作り方も学びました。</p></blockquote>
<div>Quest&#39;anno io sono il presidente organizzazione nella mia città e sono stato assegnato al corso su &#8216;Come fare una barella improvvisata&#39; e ho imparato come trasportare velocemente persone ferite, utilizzando coperte e lenzuola.<br />
Ho imparato come usare motoseghe, generatori di elettricità e pompe portatili, strumentazioni sempre presenti nell&#39;equipaggiamento per la prevenzione dei disastri, e anche come prestare cure mediche a persone ferite, imparando l&#39;uso della <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fasciatura#Fasciatura_a_triangolo">fasciatura a triangolo</a> [it].<br />
Quest&#39;anno abbiamo anche acquistato un bagno portatile e imparato come montarlo.</div>
<p>Affascinanti <a title="articolo originale in giapponese" href="http://blogs.yahoo.co.jp/kerestinus/29499144.html">immagini</a> [giap] di un recente addestramento nella circoscrizione di Adachi (Tokyo) sono pubblicate sul blog di <em>Kerestinus</em>.</p>
<div><small>[<strong>*</strong>]<a title="Spiegazione in inglese" href="http://www.mutantfrog.com/2009/08/12/the-japanese-earthquake-scale/">La misurazione giapponese</a> [in], simile alla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Mercalli">scala Mercalli</a> [it], è diversa dalla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Richter">scala Richter</a> [it]. Le prime misurano l&#39;intensità sismica, l&#39;ultima la magnitudo del terremoto.</small></div>
<div class="contributors">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/8134/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: parte il progetto governativo di un Centro nazionale della media art</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7265/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7265/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 06:18:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Manfredi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=7265</guid>
		<description><![CDATA[Quale il ruolo della cultura (e dell'industria) degli <em>anime</em>, dei <em>manga</em> e dell'arte digitale nelle politiche governative? I netizen locali affrontano variamente la questione, mentre si prevede che il Centro aprirà i battenti nell'anno fiscale 2011.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tomomi-sasaki/">Tomomi Sasaki</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giuseppina-manfredi/'>Giuseppina Manfredi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/27/japan-what-to-do-with-media-arts/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Per una nazione al lavoro per mietere i profitti del “soft power”, quale il ruolo della cultura degli <em>anime</em> e dei <em>manga</em> nelle politiche governative? La risposta ufficiale è che <em>anime</em>, <em>manga</em> e arte digitale rappresentano un&#39;importante eredità e un&#39;industria ad alto potenziale di crescita, e meritano un ente ufficiale per la loro salvaguardaria e visibilità. Poniamo il caso che un Primo ministro voglia investire sulla propria immagine come<a title="Post originale in inglese" href="http://www.cartoonleap.com/2009/04/09/pm-taro-aso-manga-and-anime-will-save-japan-from-recession/"> &#8220;fan dei manga&#8221;</a> [in], e abbiamo quel che potrebbe temporaneamente intitolarsi “Centro nazionale della <em>media art</em>”.</p>
<p>Quella di costruire un istituto per la salvaguardia e la diffusione della media art non è affatto un&#39;idea recente, come <a title="Post originale in inglese" href="http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/fl20090614x1.html">ci racconta la testata</a> [in] <em>Japan Times</em>. Tuttavia, quest&#39;idea ha un costo di 11,7 miliardi di yen, approvato dal bilancio suppletivo del governo per l&#39;anno fiscale 2009. Il progetto ha iniziato a riscuotere attenzione solo quando Yukio Hatoyama, Presidente del partito democratico, ha denominato il Centro “<em>manga</em> café nazionale”. Il sito <em>Anime Dream</em> ha riassunto la situazione in queste <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.animedream.com/ad/news/view/2658">brevi sull&#39;industria d&#39;animazione giapponese [in]. </a></em></p>
<div id="attachment_92145" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><a title="Leggi il post originale in inglese"><em> </em></a><img class="size-medium wp-image-92145" title="‘Gundam conquista Tokyo', dall'utente di Flickr Ame Otoko" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/gundam-300x199.jpg" alt="‘Gundam conquista Tokyo', dall'utente di Flickr Ame Otoko" width="400" /><br />
</em></p>
<p class="wp-caption-text"><em>‘Gundam conquista Tokyo&#39;, dall&#39;utente di Flickr Ame Otoko</em></p>
</div>
<p>In un post intitolato “<a title="Post originale in inglese" href="http://ampontan.wordpress.com/2009/07/01/so-pointless-its-comical/">Tanto inutile quanto ridicolo</a>“ [in], con la sua immancabile eloquenza l&#39;utente Ampontan pone la questione in questi termini: </p>
<blockquote><p>Chiariamo una cosa: questo progetto è l&#39;esempio perfetto di ciò che la gente intende quando dice di voler mandare allo sfascio la <a title="Leggi l'articolo wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kasumigaseki">burocrazia giapponese</a> [in]. L&#39;impopolare triangolo di ferro del Giappone esiste ancora. I tre lati di cui consta sono burocrazia, legislatura e industria, diventati un tutt&#39;uno per l&#39;arricchimento reciproco a scapito dei contribuenti. La gente di solito associa il triangolo di ferro ai progetti dei lavori pubblici, ivi inclusi autostrade e ponti verso il nulla, ma tale piano è la prova evidente della sconfinata fantasia dei burocrati con fondi pubblici pressoché illimitati.</p></blockquote>
<p>Sul suo blog, Hannoumita <a title="Post originale in giapponese" href="http://hannoumita.seesaa.net/article/126261340.html">paragona il Centro proposto</a> [giap] al <a title="Post originale in inglese" href="http://www.newpeopleworld.com/">New People World</a> in], il nuovo parco divertimenti di San Francisco centrato sulla cultura pop giapponese, nonché al <a title="Post originale in francese" href="http://www.citebd.org/">Musée de la Bande Dessinée</a> [fr] (museo del fumetto) di Angoulême.</p>
<blockquote><p>日本においても、純粋に「アニメの殿堂」の良し悪しが語られているというよりも、年金や雇用の問題など他の政治課題とからめて語られている面もありますよね。それでも、何かフランスやアメリカの様子を見ると、ある意味「本家」である国としてどうなんだろうなあと思ってしまいます。</p>
<p><em>もう少し、他の問題とは切り離して考えてもいいのかもしれませんが、やっぱり今の世相がそこまでの余裕がなくなってしまっているということなのでしょうか。</em></p></blockquote>
<div class="translation">Anziché limitarsi a soppesare i meriti di un “Salone dei <em>manga</em>”, si tende a paragonarlo ad altre politiche quali il sistema pensionistico e la disoccupazione. Osservando quanto accade in Francia e negli Stati Uniti, non credo di volerlo vedere, per così dire, come il “luogo di nascita” dei <em>manga</em>. </p>
<p>Credo si debba analizzare la cosa di per sé, ma forse alla nostra società manca ancora l&#39;apertura mentale per farlo.</p></div>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://altjapan.typepad.com/my_weblog/2009/06/anime-ga-itai.html">Matt Alt su AltJapan</a> [in] riporta l&#39;opposizione di alcuni animatori giapponesi all&#39;istituzione di una struttura tanto esosa e imponente. <a title="Post originale in giapponese" href="http://wiredvision.jp/blog/odagiri/200906/200906231300.html">Hiroshi Odagiri su Wired Vision</a> [giap] sottolinea come coltivare l&#39;arte in quanto cultura e coltivare l&#39;industria del divertimento di massa siano due cose ben diverse. </p>
<p>Syou Hayama su “<a title="Post originale in giapponese" href="http://otasyou.cocolog-nifty.com/blog/2009/07/post-1808.html">Otaku Products Laboratory plus</a> [giap] interviene sul <a title="Leggi il post originale in giapponese" href="http://www.bunka.go.jp/oshirase_other/2009/mediageijutsu_iken_boshu.html">sondaggio dell&#39;agenzia giapponese per le politiche culturali</a> [giap], proponendo che il Centro includa tutte le opere mediatiche prodotte in Giappone.</p>
<blockquote><p>理念は:<br />
	- 日本国内で生産されたメディア作品は、すべて収蔵する<br />
	- 収蔵した作品は、原則誰でも観覧できる</p>
<p>必ずしも商業的に成功する物ばかりではないので、マイナーな作品でも、価値のある作品を上映、観覧できる場所が欲しい。例えば終わったテレビシーズでも一週間交替で全話上映できると素晴らしい。<br />
それと必ずしも「折り目正しいわけではない」ので、例えばロリータポルノに分類される「くりぃむレモン」であっても、正規の手続きがあれば観覧できる用にしなければなりません。１８禁は未収蔵みたいな差別があってはならないのです。</p></blockquote>
<div class="translation">Idea principale:<br />
 - che vengano collezionate tutte le opere mediatiche prodotte nel Paese,<br />
- che tali opere siano fruibili gratuitamente.</p>
<p>Non tutti i lavori hanno un richiamo commerciale, quindi mi piacerebbe che vi fosse un luogo in cui venissero riprodotti o esposti produzioni pregevoli pur se minori. Sarebbe splendido, ad esempio, che il Centro proponesse trasmissioni settimanali di serie televisive già terminate.<br />
Inoltre, non tutto deve essere “decoroso”, quindi opere come la serie “Cream Lemon”, classificata come <em>lollipop</em> (porno con protagoniste adolescenti) dovrebbe essere disponibile a chiunque si segua la procedura ufficiale di registrazione. Le opere non vanno discriminate solo perché vietate ai minori.</div>
<p><a title="Post originale in giapponese" href="http://mojix.org/2009/06/07/manga_dendou">Mojix concorda</a> [giap] con il docente dell&#39;università di Tokyo Yasuki Hamano sul fatto che “il Centro costituirà una grande risorsa per il Paese tra cent&#39;anni”, pur aggiungendo:</p>
<blockquote><p>マンガだけでなく、芸術は一般に、政府が税金で守るのではなく、情熱を持った民間人が守ったほうがいい。なぜならば、芸術というのは特に「価値の判断」が難しいもので、それを政府ができるとは思えない。政府がやるとしても、どのみち民間の有識者に任せることになるのだから、最初から政府を介在させないほうがいい。 </p>
<p>将来大きな財産になることが確かなのであれば、税金で保護するのではなく、むしろ民間から出資を募って、原画などを買い取るアーカイブ事業を起こし、その事業やコンテンツの権利を売ったほうがいいと思う。それならば税金のムダ使いも一切起こらず、事業の運営者も政府に口出しされず自由にやれて、（見通しと事業運営が正しければ）出資者も儲かって、マンガのアーカイブも守られるだろう。 </p></blockquote>
<div class="translation">È preferibile che l&#39;arte in generale, non solo i <em>manga</em>, venga protetta da cittadini animati dalla passione, non dal governo tramite le tasse. Ciò perché è difficile stabilire il valore artistico, e non credo che il governo sia all&#39;altezza di emettere giudizi equi. Anche se intervenisse in materia, il governo si affiderebbe comunque a esperti esterni, quindi non c&#39;è motivo che questi facciano da intermediari. </p>
<p>Se è certo che in futuro il Centro diventerà una grande risorsa, anziché tentare di proteggerlo con le tasse, si dovrebbe richiedere un investimento pubblico, avviare un&#39;impresa per l&#39;archiviazione dei lavori originali e poi venderla con tanto di diritti inclusi. In tal modo, i soldi dei contribuenti non andrebbero in fumo, gli investitori avrebbero libertà di campo e i manga verrebbero tutelati. </p></div>
<p>Proponendo una serie di obiettivi, imprese e strutture per il Centro, il piano generale è stato approvato il 21 agosto. Il progetto ufficiale verrà proposto a inizio settembre, e si prevede che il Centro, che sarà un edificio ristrutturato o di nuova costruzione in una località ancora da definire e che ospiterà materiale ancora da stabilire, aprirà i battenti al pubblico nell&#39;anno fiscale 2011.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7265/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: rilanci sulla legge che vieta i cellulari ai bambini nella provincia di Ishikawa</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/giappone-rilanci-sulla-legge-che-vieta-i-cellulari-ai-bambini-nella-provincia-di-ishikawa/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/giappone-rilanci-sulla-legge-che-vieta-i-cellulari-ai-bambini-nella-provincia-di-ishikawa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 05:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariella Fini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Internet & telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=7229</guid>
		<description><![CDATA[Da quando, il 29 giugno scorso, è stata approvata la prima di una serie di norme nazionali per limitare l’uso del telefono cellulare a bambini e ragazzini, la blogosfera locale brulica di opinioni e commenti sul tema. Eccone una panoramica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/saeko-robinson/">Saeko Robinson</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariellaf/'>Mariella Fini</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/15/japan-law-banning-cell-phones-for-kids-passed-in-ishikawa/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Da quando, il 29 giugno scorso, la <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prefettura_di_Ishikawa">prefettura di Ishikawa</a> [it] (500 km a nord di Tokyo) ha approvato la prima di una serie di norme nazionali per limitare l’uso del telefono cellulare a bambini e ragazzini, la blogosfera brulica di opinioni su ciò che sia giusto o meno rispetto al tema bambini e cellulari.<br />
L’articolo 33 del “<a title="Pdf del decreto integrale in giapponese" href="http://www.pref.ishikawa.jp/gikai/gif/kodomojorei.pdf">Decreto generale sui bambini di Ishikawa</a>” [pdf, giap] afferma che “i tutori hanno il dovere di cercare di non consentire ai propri studenti delle scuole elementari, medie e soprattutto degli istituti di sostegno il possesso di telefono cellulare, eccetto che nella prevenzione di disastri naturali, reati e altri scopi eccezionali.”  La legge entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2010.<br />
<a title="Post orginale in giapponese" href="http://chuei.blog96.fc2.com/blog-entry-919.html">Chuei, sul Mainichi Blog</a> [giap], dubita dell’efficacia di questa norma:</p>
<blockquote><p>これによって、「子供の携帯電話を解約しよう」とか考える親は余りいないだろうね。大体、携帯電話でもパソコンでもウェブ閲覧やＥメールができるのに、何で携帯電話だけ規制なんだろうね？携帯電話の通話機能がいけないとも思えない。</p>
<p>家庭用の火災報知器を設置する義務も、罰則が特にないために設置が進んでいないようだし、この条例が施行された所で効果のほどは知れているだろう。多分今後携帯電話が絡んだ小中学生の事件が発生した時の県の言い逃れ（学校に責任なし）とか、そういうことに利用されそうな条例だ。</p>
</blockquote>
<div class="translation">Scommetto che nessun genitore pensa di annullare il contratto del cellulare dei propri figli per via di questa norma. Perché regolarizzare soltanto i telefonini, quando invece è possibile mandare e-mail e navigare su internet sia con i cellulari sia con il computer? È difficile credere che il provvedimento possa limitare solo le funzioni di chiamata del cellulare.<br />
Non mi aspetto grossi effetti da questa norma poiché non è prevista alcuna pena o multa particolare, proprio come avviene per l’obbligo di installare sistemi antincendio nelle case. Forse questa legge potrebbe essere applicata in futuro, in caso di incidenti che implichino studenti delle scuole elementari e medie e l&#39;uso dei telefonini, quando dovrà intervenire il governo della prefettura (ovvero, quando la scuola non ha responsabilità).</div>
<p><a title="Post orginale in giapponese" href="http://haru3486.buzzlog.jp/e124897.html">Usagi Inu su Manya Hompo</a> [giap] ritiene che l’uso dei telefonini con carta prepagata risolverebbe tutti i problemi:</p>
<blockquote><p>私が思うには、ネットに繋がらないプリペイドの携帯電話を持たせたらいいと思います。プリペイド携帯は決められた度数を越えて使う事ができないため、使いすぎを防止するにはいいと思います。</p>
<p>しかし、不景気の時勢に親が子どもの携帯電話の料金を払うなんて時代が変わりました。自分が子どもの頃は携帯もなく、親に連絡する時は小銭を持ち歩いて公衆電話を探していましたけど、今では公衆電話を探すのに苦労するから、子どもに携帯電話を持たせるのも仕方ないのでしょうか。</p>
</blockquote>
<div class="translation">Penso che la soluzione possa essere l&#39;uso di telefonini prepagati senza accesso a Internet. Non potendo andare oltre il limite prestabilito, se ne impedisce ogni eccessivo utilizzo.<br />
Comunque, i tempi sono cambiati per i genitori che devono pagare per i cellulari dei figli in periodi di recessione. Quando ero piccolo io, i telefonini non esistevano. Dovevo andare alla ricerca di un telefono pubblico a gettone se volevo contattare i miei genitori. Beh, oggigiorno è difficile trovare telefoni pubblici, così diventa inevitabile dare un cellulare ai figli.</div>
<p>Un <a title="Post originale in giapponese" href="http://blog.satt.jp/article/122596949.html">convinto sostenitore della telefonia mobile su SATT</a> [giap], azienda che fornisce materiale educativo inclusivo di lezioni online, sostiene di essere contrario a questo provvedimento:</p>
<blockquote><p>持つこと自体を禁止してしまうと、たとえば「公教育の中にケータイを取り入れる」といった試み自体ができなくなってしまいます。</p>
</blockquote>
<div class="translation">Se si vieta il possesso del portatile in quanto tale, si distrugge l’opportunità di nuove iniziative come l’uso del cellulare all’interno dei programmi di studio della scuola pubblica. </div>
<p>Aggiunge poi che i promulgatori della legge avrebbero dovuto puntare più sulle potenzialità che sui limiti [del cellulare]:</p>
<blockquote><p>ケータイは、日本においてこれだけ普及し、データ通信部分も含め世界に誇れる技術の固まりなので「制限」から入るのではなく、「何ができるのか」といった可能性に目を向けてほしかったと思います。</p>
</blockquote>
<div class="translation">Considerando che i telefonini in Giappone sono assai diffusi e che la tecnologia, compresa la comunicazione di dati, è all&#39;avanguardia nel mondo, avrei preferito che ne avessero sottolineato le &#8216;opportunità dell&#39;utilizzo&#39; piuttosto che &#8216;limitarlo&#39;.</div>
<p>Questo padre di due ragazzi, <a title=Post originale in giapponese" href="http://ameblo.jp/kinnme/entry-10290461068.html">Kimme</a> [giap], non riesce a comprendere perché i bambini abbiano bisogno del telefonino così presto:</p>
<blockquote><p>我が家は長男が携帯を持ったのは大学に入ってからだ。次男はプリペイド携帯を持たせているが、インターネットを利用出来るようなプランには一切なっていない。いや、別に長男にしろ次男にしろ、自分でバイトして携帯代金払えるなら使って良いと私は思っている。<br />
でも、小学校や中学校の間ははっきり言えば、必要ないと思っていたりする。こんな条例が出来る前から、我が家じゃ小中学生に携帯持たせる気なんてさらさらない訳だ。<br />
でも、条例が出来ちゃうぐらいなんだから、持ってる子供もそれなりにいるって事なんだろう。<br />
防犯の目的で携帯を持つって意味が個人的にはわからない。いや、確かに迷子になって携帯持ってたら探せたりするかもしれない。不審者に連れ去られたら連絡が出来るのかもしれない。塾の帰りが１０時とかだったりするのかもしれない。<br />
でも、防犯のタメに携帯を持たなくちゃならない社会の方が間違っていると私は思うのだけれど。</p>
<p>それよりも、小中学生に携帯電話を持たせる事で引き受けるリスクの方が、よほど大きいとは思わないのだろうか？</p>
</blockquote>
<div class="translation">Mio figlio maggiore ha avuto il telefonino per la prima volta quando è entrato all’università. Al fratello minore abbiamo regalato un telefono prepagato, ma il piano non prevedeva niente di speciale, nemmeno la possibilità di collegarsi a Internet. Penso che tutti e due potrebbero acquistare i servizi telefonici che preferiscono se lavorassero part-time e pagassero la bolletta da soli.<br />
Ad ogni modo, nelle scuole elementari e medie non ce n’è assolutamente bisogno. Anche prima che passasse il provvedimento non avevamo alcuna intenzione di dare un cellulare a figli così piccoli nella nostra famiglia.<br />
Credo comunque che l&#39;approvazione di questa norma sta a significare che siano molti i bambini a possedere un cellulare.<br />
Ciò che non capisco è cosa significhi avere il portatile per prevenire il crimine.  Allora, se si smarrissero, allora un telefonino potrebbe essere d’aiuto. Forse potrebbe tornare utile anche se un bambino fosse rapito. O magari per farmi sapere che rientrerà a casa alle 10 di sera dopo il dopo-scuola (in scuole private).<br />
Ma penso che la società sbagli a chiedere a un bambino di portare con sé un telefonino a scopo di prevenzione del crimine.<br />
Al contrario, non pensate che sia un rischio molto più grande dare un telefono cellulare ai bambini delle scuole elementari e medie?</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/giappone-rilanci-sulla-legge-che-vieta-i-cellulari-ai-bambini-nella-provincia-di-ishikawa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: caccia alle balene, a scopo scientifico o commerciale?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/giappone-caccia-alle-balene-a-scopo-scientifico-o-commerciale/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/giappone-caccia-alle-balene-a-scopo-scientifico-o-commerciale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 04:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=7167</guid>
		<description><![CDATA[Dall'approvazione della moratoria sulla caccia commerciale nel 1986, in Giappone la caccia alle balene è consentita  solo per finalità di "ricerca scientifica". Ma organizzazioni ambientaliste e un recente documentario di successo ne hanno rivelato lo stratagemma per continuare la caccia onde venderne la carne, con conseguenze disastrose per la fauna ittica - e per il consumo umano. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/23/japan-whaling-scientific-research-or-commercial-hunting/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La caccia alla balena è una tradizione molto antica in diversi Paesi dove la pesca è un’attività economica primaria, e in Giappone viene praticata da migliaia d&#39;anni. Negli anni ’80, tuttavia, la necessità di interrompere l’uccisione indiscriminata di cetacei ha indotto la comunità internazionale a intervenire e a stabilire delle regole per evitare lo sterminio della specie.</p>
<p>Dal 1986, quando è entrata in vigore la moratoria della Commissione internazionale per la caccia alle balene (IWC), la caccia commerciale è proibita anche in Giappone. Viene consentita solo <a title="Articolo originale in inglese" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/8112055.stm">a fini di ricerca scientifica</a> [in]. Ma le organizzazioni ambientaliste e i Paesi opposti a questa pratica denunciano il fatto che spesso si tratta soltanto una copertura per poter continuare l’attività commerciale, come <a title="Post originale in giapponese" href="http://plaza.rakuten.co.jp/matumo/diary/200907230000/">riassume matumo</a> [gia] .</p>
<blockquote><p>1982年の今日、国際捕鯨委員会で1986年からの商業捕鯨全面禁止案が採択されました。日本では、約８０００年前の縄文時代からから捕鯨が行われていました！<br />
また、長崎県壱岐市の原の辻（はるのつじ）遺跡からは弥生時代の捕鯨の跡が出土しています。<br />
現在では、調査捕鯨のみが許可されていますが、調査の名目で、捕獲されたクジラが食用になったりしています。</p></blockquote>
<div class="translation">Il 23 luglio 1982 è stato annunciato il divieto di ogni tipo di caccia commerciale, entrato poi in vigore nel 1986.<br />
In Giappone la caccia alle balene viene praticata fin dall’era Jōmon, circa 8000 anni fa, e alcuni reperti trovati a Iki, città della prefettura di Nagasaki, hanno permesso di scoprire che quest&#39;attività continuava anche nell’era Yayoi.<br />
Attualmente la caccia è permessa solo per finalità scientifiche ma in realtà, sotto la maschera della ricerca “scientifica”, sono molte le balene uccise per cibo .</div>
<p><br id="attachment_91884" style="width: 385px;" /><a title="Foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/gilgongo/460358762/"><img title="Carne di balena. Foto su Flickr di Gilgongo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/kujira.jpg" alt="Carne di balena. Foto su Flickr di Gilgongo" width="375" height="500" /></a><small>Carne di balena. Foto su Flickr di Gilgongo</small></p>
<p>Nel giugno dell’anno scorso, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://enews.mcot.net/view.php?id=4853">due attivisti di Greenpeace Giappone sono stati arrestati </a>[in] con l’accusa di aver rubato da una baleniera una scatola di carne di balena, poi inoltrata al Pubblico Ministero di Tokyo per denunciare <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.greenpeace.org/international/news/free-the-tokyo-two-300608">lo scandalo del contrabbando</a> [in].<br />
Un blogger <a title="Post originale in giapponese" href="http://blog.livedoor.jp/upks/archives/1497540.html">riporta </a>[gia] le parole di uno degli accusati, Junichi Sato.</p>
<blockquote><p>佐藤さんの話に戻るが、敗戦直後の日本人の栄養補給のため、マッカーサーが日本の南極捕鯨をOKした。我々の年代は良く知っているが、小学校の給食に鯨肉がよく出てきたものだ。<br />
１９８０年代になって鯨の乱獲から南極が鯨保護区になり（種の保全）、商業捕鯨が禁止となったが、日本はその取り決めを拒否した。</p></blockquote>
<div class="translation">Dopo la seconda guerra mondiale, il <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Douglas_MacArthur">generale MacArthur</a> [it] concesse ai giapponesi il benestare per la caccia alle balene in quanto fonte alimentare. La mia generazione lo sa bene, perché alle scuole elementari veniva data comunemente carne di balena per pranzo.<br />
Negli anni ’80 la caccia indiscriminata e il commercio della carne sono stati banditi e il Polo Sud è diventata un’area protetta (per la conservazione della specie), ma il Giappone si è opposto alla risoluzione.</div>
<blockquote><p>そして日本は「調査捕鯨」という名目で今でも年間１４００頭獲ってる。（実質は商業捕鯨）<br />
しかも水産庁が「共同船舶株式会社」という会社に調査捕鯨を委託し、年間１２億円の助成を出している。（国営事業）<br />
調査捕鯨の内部告発として「捕鯨ノルマがあるが、もともと捕獲した鯨をすべて曳船できず”獲っては捨てる”を繰り返している」という。（驚）</p></blockquote>
<div>Fingendo di cacciare per fini scientifici, ogni anno vengono uccise 1400 balene. Il Ministro della Pesca giapponese concede il permesso per queste attività di “ricerca” a una società denominata Kyodo Senpaku Kaisha Ltd, la quale viene anche finanziata ogni anno attraverso un sussidio statale di 1.2 miliardi di yen.<br />
Secondo una fonte all&#39;interno della flotta per la ricerca scientifica, “sono fissate delle quote, ma non potendo trasportare tutte le balene catturate si procede a un continuo &#8216;cacciare e gettare in mare&#39; &#8221; (ciò mi sorprende).</div>
<p>Sato-san, che insieme al suo compagno <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.greenpeace.or.jp/press/releases_en/pr20090617oc_html">rischia fino a 10 anni di carcere</a> [in] per furto, <a title="Articolo originale in giapponese" href="http://www.greenpeace.or.jp/campaign/oceans/whale/t2/sato">commenta</a> [gia] la questione sul suo blog.</p>
<blockquote><p>日本では多くの人が、「クジラが魚を食べすぎて私たちが食べる魚が減少している。クジラは間引いたほうが良い」というプロパガンダを信じていると思います。このプロパガンダは日本鯨類研究所が長年にわたって使ってきた（*1）ものですが、昨年、国際自然保護連合（IUCN）がそれを否定する決議を採択したこと（*2）や、海外の科学者らがこの議論を批判しているのを意識したのでしょうか、森下氏はこのプロパガンダが科学的に結論づけられたものではないと明確にしたのです。</p></blockquote>
<div class="translation">Molti giapponesi credono alla propaganda secondo cui “le balene mangiano troppi pesci e la quantità di pesce a noi destinata sta calando, perciò la popolazione di balene va ridotta”.<br />
Questa propaganda è stata messa in circolazione dall’Istituto per la Ricerca sui Cetacei (1) ma l’anno scorso l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha adottato una risoluzione che respinge (2) questa presunta relazione tra pesci e cetacei. Peraltro, l&#39;evidente rifiuto di tale teoria da parte della comunità scientifica internazionale ha costretto il Sig. Morishita [negoziatore per l&#39;Ente della Pesca del Governo giapponese] a riconoscere come questa propaganda non avesse alcuna base scientifica.</div>
<div>[…]</div>
<blockquote><p>この日、オーストラリアのギャレット環境相は、南極海におけるクジラを殺さない科学調査を2009年から2014年にかけて行う計画を発表しました。この計画は、あらゆる国の科学者の参加を促し、毎年IWC科学委員会からのアドバイスを受けながら計画を調整していくという点で、日本の調査捕鯨の進め方とは大きく異なります。</p></blockquote>
<div class="translation">Il Ministro dell’Ambiente australiano <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Garrett">Peter Garrett</a> [ex cantante dei Midnight Oil, in] ha presentato un progetto di ricerca scientifica per il periodo 2009-2014 il quale prevede che non venga uccisa neanche una balena negli oceani dell’Antartico.<br />
Ricercatori da tutti i Paesi del mondo sono stati invitati a partecipare al progetto: ogni anno illustreranno i risultati dei propri lavori in cambio di consulenza da parte della commissione scientifica dell’IWC, metodologia molto diversa da quella seguita dal Giappone per condurre le proprie attività di caccia a fini “scientifici”.</div>
<div>[…]</div>
<blockquote><p>日本は、この調査提案に参加を表明していません。しかし、本当に日本が南極の鯨類調査に真剣であるのなら、クジラを捕殺しないこのような調査に参加し、南極で捕獲しなければならないクジラの数を減らしていくという姿勢が求められるでしょう。そうでなければ、「調査捕鯨」の目的が科学調査以外にあることが明白になってしまいます。</p></blockquote>
<div class="translation">Il Giappone non ha ancora aderito al progetto di ricerca. Tuttavia, se i suoi obiettivi scientifici nei mari dell’Antartico sono seriamente fondati, dovrà necessariamente aderire a simili progetti che non prevedono l’uccisione di balene, per dimostrare la propria volontà di bandire la caccia dalle acque dell’Antartico ed evitarne così la riduzione della popolazione. Se ciò non si verificasse, lo scopo dichiarato di “ricerca scientifica” nelle attività di caccia si dimostrerebbe chiaramente qualcosa di diverso da un’indagine puramente accademica.</div>
<blockquote><p>（1）「クジラが食べているのはサンマやサケ、スケトウダラなど、人類が漁業資源として利用しているものも多く、その量は世界の漁獲高の3～5倍。人類の食料となる水産資源への影響は絶大です」（日本鯨類研究所パンフレット「クジラの調査はなぜやるの？」）<br />
（2）IUCN「<a title="Risoluzione in pdf" href="http://intranet.iucn.org/webfiles/doc/IUCNPolicy/Resolutions/2008_WCC_4/English/RES/res_4_027_relationship_between_fisheries_and_great_whales.pdf">鯨類と漁業の関係に関する決議</a>」 (PDF)</p></blockquote>
<div class="translation">(1) “Le balene si nutrono di sardine, salmoni, pollack d’Alaska ecc., usati anche nell&#39;alimentazione umana, per una quantità da tre a cinque volte l’ammontare complessivo del pescato. L’impatto sulle risorse disponibili per l’alimentazione umana è enorme” (opuscolo dell’Istituto per la Ricerca sui Cetacei dal titolo “Why do we make research on whales?” [Perché facciamo ricerche sulle balene?])<br />
(2) IUCN <a title="Documento originale inglese in pdf" href="http://intranet.iucn.org/webfiles/doc/IUCNPolicy/Resolutions/2008_WCC_4/English/RES/res_4_027_relationship_between_fisheries_and_great_whales.pdf">Relazione tra la pesca e le balene </a>[in]</div>
<p>All’inizio di quest’anno, un documentario sulla caccia alle balene dal titolo <a title="Pagina web in inglese" href="http://festival.sundance.org/2009/film_events/films/cove">The Cove</a> [La baia, in] è stato presentato al Sundance Film Festival, dove ha ricevuto il premio del pubblico. Ekojin ci descrive <a title="Post originale in giapponese" href="http://ekojin.com/?p=3503">alcuni dettagli</a> [gia] del documentario:</p>
<blockquote><p>和歌山県東牟婁郡太治町（たいじちょう）。<br />
今後この漁業の町が、日本国内で大きな注目を浴びることになるかもしれない。<br />
アメリカのサンダンス映画祭で2009年度観客賞を受賞したのが、「The Cove」（入り江）。<br />
「反捕鯨」のドキュメンタリー映画らしい。</p></blockquote>
<div class="translation">Higashi Murogun, Daishicho, prefettura di Wakayama.<br />
D’ora in poi, questa cittadina, la cui sopravvivenza dipende dalla pesca, riceverà probabilmente grande attenzione in tutto il Paese!<br />
<em>The Cove</em> ha ottenuto il premio del pubblico al Sundance Film Festival in America nel 2009.<br />
È un documentario contro la caccia alle balene.</div>
<blockquote><p>伝統的にクジラ漁で栄えたこの町で、密かに年間20000頭ものイルカが殺されており、鯨肉として売られている。<br />
さらに、その肉にはメチル水銀などの有害物質が検出されており食べるのに適していない。<br />
のみならず、そのイルカは海外向けに闇取引されている。<br />
これらの「事実」を多くの日本人は知らされていない。<br />
開放的な民主主義国であるはずの日本に厳然と存在する「暗部」だ、、、<br />
というのが主旨らしい。　どうやら。</p></blockquote>
<div class="translation">In una piccola città che tradizionalmente ha fatto della caccia alle balene il simbolo della propria attività, vengono segretamente massacrati ogni anno 20.000 delfini la cui carne viene spacciata per carne di balena. Come se non bastasse, nella carne è stato trovato del mercurio, una sostanza velenosa, che la rende inadatta al consumo umano!<br />
Questi fatti sono sconosciuti alla gran parte dei giapponesi. È il “lato oscuro” messo alla luce in un Paese che si pensava essere una democrazia liberale…<br />
È di questo che si occupa il film.</div>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="Movie" value="http://www.youtube.com/v/4KRD8e20fBo&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;" /><param name="Src" value="http://www.youtube.com/v/4KRD8e20fBo&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;" /><param name="WMode" value="Window" /><param name="Play" value="-1" /><param name="Loop" value="-1" /><param name="Quality" value="High" /><param name="Menu" value="-1" /><param name="AllowScriptAccess" value="always" /><param name="Scale" value="ShowAll" /><param name="DeviceFont" value="0" /><param name="EmbedMovie" value="0" /><param name="SeamlessTabbing" value="1" /><param name="Profile" value="0" /><param name="ProfilePort" value="0" /><param name="AllowNetworking" value="all" /><param name="AllowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/4KRD8e20fBo&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="wmode" value="Window" /><param name="quality" value="High" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/4KRD8e20fBo&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allownetworking="all" profileport="0" profile="0" seamlesstabbing="1" embedmovie="0" devicefont="0" scale="ShowAll" allowscriptaccess="always" menu="-1" quality="High" loop="-1" play="-1" wmode="Window" movie="http://www.youtube.com/v/4KRD8e20fBo&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;"></embed></object><br />
<small>Il trailer di <em>The Cove </em></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/giappone-caccia-alle-balene-a-scopo-scientifico-o-commerciale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: minori sequestrati dai genitori, cultura locale e norme internazionali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/6733/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/6733/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 05:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=6733</guid>
		<description><![CDATA[Con l’aumento dei casi che vedono i figli di una donna giapponese e di un padre di altra nazionalità portati in Giappone dalla prima senza il consenso del secondo, crescono le pressioni su Tokyo a sottoscrivere la Convenzione dell’Aja sugli aspetti civili per la sottrazione internazionale di minori. Se ne discute animatamente anche online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/filippor/'>Filippo Rizzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/29/japan-parental-child-abduction/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dato <a title="Articolo in inglese su www.mainichi.jp" href="http://mainichi.jp/life/weekly/news/20090615wek00m040015000c.html">l’aumento dei casi</a> [in] che vedono i figli di una donna giapponese e di un padre di altra nazionalità sequestrati dalla madre e portati in Giappone senza il consenso del padre, recentemente Stati Uniti, Francia, Canada e Gran Bretagna hanno sollecitato Tokyo a sottoscrivere la <a title="Pagina web sulla convenzione, a cura del Ministero della Giustizia italiano" href="http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/convaja_bamb.html">Convenzione dell’Aja sugli aspetti civili per la sottrazione internazionale di minori</a> [it]. Tale trattato è entrato in vigore nel 1983 e stabilisce precisi strumenti legali per l&#39;immediato ritorno dei figli nello Stato di residenza originario.</p>
<div id="attachment_87409" class="wp-caption alignleft"><a title="Foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/ajari/3617173244/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-87409 aligncenter" title="Immagine pubblicata su Flickr da ajari" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/07/child.jpg" alt="Immagine pubblicata su Flickr da ajari." width="500" height="332" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Immagine pubblicata su Flickr da <em>ajari</em>.</p>
</div>
<p>Al momento il Giappone è l&#39;unico tra i membri del G7 a non aver firmato il trattato, cosa che dispensa il governo dal fornire informazioni sulla madre o sui figli portati in Giappone e tantomeno costringe la madre a restituire il minore. Inoltre i cittadini sono in gran parte all’oscuro del problema che trova poco spazio sui principali media. Il blogger e attivista Debito <a title="Post in inglese dal sito originale" href="http://www.debito.org/?p=3481">commenta critico</a> [in] il modo in cui <a title="Voce di Wikipedia italiana sulla NHK" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nippon_Hōsō_Kyōkaila NHK">la NHK (la radio-televisione di Stato)</a> [it] si occupa dei sequestri minorili, trasmettendo servizi di parte a discapito dei padri stranieri.</p>
<blockquote><p>Ho guardato l’inchiesta della NHK stamattina e ne sono rimasto veramente deluso. Dopo una serie di statistiche sui divorzi di coppie internazionali (20.000 l’anno scorso, pressappoco il doppio di dieci anni fa), il servizio ha presentato brevemente tre casi. […]<br />
La conclusione rimandava ai soliti luoghi comuni (siccome lo fanno tutti, anche i giapponesi ne hanno diritto), con riferimento a presunti precedenti di madri straniere che avrebbero sequestrato i figli giapponesi (per intendere che improvviamente i padri nipponici erano dei <em>kawaisou</em>, dei poverini: e quindi lo sarebbe l&#39;intero popolo giapponese). Si citava il Ministro degli Esteri, impossibilitato a commentare sulla possibile firma da parte del Giappone della convenzione dell’Aja.<br />
La NHK non ha neanche menzionato che non c&#39;è stato un solo caso in cui <a title="Post in inglese dal sito originale" href="http://www.debito.org/?p=2095">i tribunali nipponici abbiano restituito il figlio al genitore straniero</a> [in] (mentre <a title="Post in inglese dal sito originale" href="http://www.debito.org/?p=2081">è avvenuto il contrario</a> [in]), che i giapponesi commettono in tal mododei reati (non rispettando le norme che all’estero disciplinano la custodia dei figli, come nel <a title="Post in inglese dal sito originale" href="http://www.debito.org/?p=798">caso Murray Wood</a> [in]), o che (<a title="Post in inglese dal sito originale" href="http://www.debito.org/homecoming2007.html">parlo per esperienza personale, dato che non posso vedere i miei figli da cinque anni</a> [in]) <a title="Post in inglese dal sito originale" href="http://www.debito.org/whattodoif.html#divorce">il sistema Koseki [l&#39;anagrafe familiare giapponese] disconosce ogni diritto e accesso al genitore giapponese in seguito al divorzio</a> [in].<br />
La NHK è stata troppo parziale nel sostenere le madri giapponesi che sequestrano i minori o la posizione giapponese in generale (dimenticandosi dei figli e delle ripercussioni di non poter vedere entrambi i genitori). Che idiozie.</p></blockquote>
<p>L’avvocato Kawahara <a title="Post in giapponese dal blog originale" href="http://blog.goo.ne.jp/e-bengo/e/dc227778f3d259bfb40d8092ca7b4ee6">sollecita</a> [giap] gli esponenti politici, a prescindere dal proprio schieramento partitico, a occuparsi in maniera attiva e responsabile della questione.</p>
<blockquote><p>国際離婚して、日本に子どもを連れ帰る日本人妻が多く、現に、カナダやアメリカから、条約を批准していない日本が批判を浴びています。[…] 都議会議員選挙の後、国会審議が止まっています。 国会議員は、法律の制定改廃が仕事でしょう。 いくら、総理大臣の問責決議が参議院で可決され、衆議院議員選挙が近いからといって、国会議員たるもの、国会審議を放置するのは、無責任すぎます。 多くの大事な法案が、廃案になりそうです。 馬鹿げています。 日本は、ますます国際社会から取り残されそうです。 野党の民主党も、いくら政権交代の可能性が大だとしても、国の政治は、与野党が協力して、粛々と動かすべきでしょう。</p></blockquote>
<div class="translation">Sono numerosi i casi di donne giapponesi che divorziano dal marito di un’altra nazionalità e fanno ritorno in Giappone portando con sé i figli, e la mancata firma da parte del Giappone della convenzione dell’Aja dà adito alle relative critiche di Paesi quali Canada o Stati Uniti. […]<br />
Dopo l’elezione dell’assemblea metropolitana di Tokyo, non si è più fatta menzione del trattato nella <a title="Voce di Wikipedia italiana sul Parlamento giapponese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dieta_Nazionale_del_Giappone">Dieta nazionale</a> [it]. Il compito di chi siede in Parlamento non dovrebbe essere quello di legiferare al fine di migliorare il funzionamento delle nostre leggi e dei trattati? Anche se la Camera dei Consiglieri ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti del primo ministro Aso, i membri della Dieta si dimostrano totalmente irresponsabili a lasciar cadere il dibattito con la scusa che si avvicinano le elezioni. Gran parte dei disegni di legge sarà probabilmente cestinata. Ed è una follia, visto che prima o poi il Giappone si ritroverà isolato dalla comunità internazionale.<br />
Sebbene il partito attualmente all’opposizione, il <a title="Pagina di Wikipedia italiana sul Partito Democratico Giapponese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Democratico_(Giappone)">Partito Democratico Giapponese</a> [it], abbia molte probabilità di andare al governo, dovrebbe collaborare con la maggioranza in carica per salvaguardare la politica nazionale e agire con dignità.</div>
<p>Anche un altro avvocato, Mori, <a title="Post in giapponese dal blog originale" href="http://mori-law-office-blog.at.webry.info/200906/article_1.html">interviene</a> [giap] su questi sequestri di minori, dimostrandosi però più dubbioso sulla “portata internazionale” del problema.</p>
<blockquote><p>日本人女性が外国人と結婚し、子供を産んだ。しかし、夫婦仲がうまくいかず、子供を連れて日本に帰国した。 我々日本人からすると、「フーン」と思うだけである。 ま、「夫婦仲が悪い夫が、ある日、会社から帰ると、妻は子供連れて実家に帰り、家の中はもぬけのからだった」、というのは、日本では日常的で、これが離婚訴訟で問題になることもない。</p></blockquote>
<div class="translation">Una donna giapponese si sposa con uno straniero e ha un bambino. Tuttavia marito e moglie non vanno d’accordo, e lei riporta il figlio con sé in Giappone. Noi giapponesi reagiamo con un semplice “uhm”.<br />
Qui da noi i casi di mariti “cattivi” che una sera tornano a casa dal lavoro e la trovano deserta perché la moglie è tornata dai suoi genitori sono all’ordine dal giorno, e non diventano il pretesto per una causa di divorzio.</div>
<blockquote><p>しかし、外国では、こういう行為は子供を奪い取る「犯罪行為」と考えているところがかなりある。 特に、日本人女性の場合、日本に帰ると「聞く耳を持たない」という感じで、夫から手紙が来ても無視し、あるいは居場所さえ知らせない、というケースがある。 […]そこで、米英仏などが、日本に、このハーグ条約への加盟を強く迫っている。しかし、取引法の分野と異なり、家事法の分野は、なんでもかんでもグローバル化すれば良いというものではない。やはり、各国の文化にあわせた処理を行うべきで、ハーグ条約への加盟すべきか、安易に結論をだすべきではない。</p></blockquote>
<div class="translation">Tuttavia, all’estero ciò viene definito “sequestro di minori” e ritenuto un reato.<br />
Nello specifico, in alcuni casi le donne giapponesi si rifiutano di ascoltare i loro ex-mariti, ignorandone le lettere e nascondendogli persino l&#39;indirizzo di residenza.<br />
[…] Per questo motivo Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia sollecitano Tokyo a sottoscrivere la convenzione dell’Aja. Tuttavia, nel nostro Paese tali casi non sono di competenza del diritto internazionale bensì di quello nazionale, e non si deve globalizzare sempre tutto. Ogni Stato dovrebbe essere libero di affrontare la questione secondo la propria cultura, e non si può imporre a una qualsiasi nazione di firmare il trattato.</div>
<p>Ma il sequestro di minori non colpisce solo i genitori occidentali, come <a title="Post in inglese dal blog originale" href="http://kokusai.omiai-kekkon.jp/blog/archives/18.html">ricorda</a> [giap] il responsabile di un blog/agenzia matrimoniale internazionale.</p>
<blockquote><p>このハーグ条約、欧米ではおよそ80カ国が調印しているが、日本や韓国、中国、フィリピンなどアジア諸国はほとんど調印していないらしい。 また、日本国内でも中国人と結婚した日本人男性から「妻が無断で子を連れて中国へ帰ってしまった。子を連れ戻したい」という多数の相談が外務省などに寄せられているらしい。 その一方、日本人男性と中国人女性の夫婦が日本国内で離婚し、裁判で親権を争うと、今後、中国人女性側は子供と会ってはいけないという結果がでている話を数件聞いている。 どちらにしろ罪の無い子供たちが一番苦しんでいるはずだ。 はやく、日本国内での法律の整備が必要と感じる。</p></blockquote>
<div class="translation">Circa 80 Stati occidentali hanno già ratificato la convenzione dell’Aja, mentre non così Paesi asiatici quali Giappone, Corea, Cina e Filippine.<br />
Ho saputo che il Ministro degli Esteri giapponese ha avuto a che fare con molti casi di uomini giapponesi sposati con donne cinesi che lamentavano: “Mia moglie è tornata in Cina portando con sé nostro figlio senza il mio consenso! Rivoglio mio figlio!”<br />
D’altro canto, è successo che uomini giapponesi sposati con donne cinesi abbiano divorziato davanti a un tribunale nipponico, e al momento di assegnare la custodia del minore spesso è la donna cinese a vedersi negato l&#39;accesso al figlio.<br />
In ogni caso, sono i bambini innocenti le principali vittime di tali situazioni.<br />
Sono dell’opinione che il Giappone debba al più presto dotarsi di una legge che risolva la situazione.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/6733/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
