primo piano: mini-profilo di Giappone
Global Voices: i post più letti del 2011

È stato un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare queste opinioni. Ma laddove scema l'interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.
Cina: gli spazi internazionali e la ‘minaccia' di Taiwan

Un eminente professore sostiene: la Cina è circondata per l'85% da centri nevralgici nella politica internazionale e necessita di maggiore libertà per affrontare i problemi di geopolitica che si affacciano sul suo scenario. A cominciare dal mancato accesso ai mari che la delimitano.
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Coworking e telelavoro approdano in Giappone
27 ottobre 2011
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Musica e balli per ribadire l'importanza di lavarsi le mani
19 ottobre 2011
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Video: riutilizzo e riciclaggio per migliorare la qualità della vita
29 settembre 2011
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Giappone: il racconto di uno “zingaro dell'atomo”
8 agosto 2011
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Giappone: anche i soccorritori hanno bisogno di aiuto
8 giugno 2011
altri articoli: mini-profilo di Giappone
8 giugno 2011
Giappone: storia e leggende dei Sanka, gitani del sol levante
A riportare alla memoria l’esistenza dei gitani del Giappone – mai stata registrata da nessun Governo – è stato un documentario mandato in onda alcuni mesi fa dall’emittente pubblica NHK: la blogosfera ne è rimasta affascinata, e ha cominciato a scambiarsi storie e leggende su questa popolazione, i "Sanka".
12 maggio 2011
Francese
Quali sono le possibili applicazioni del web 2.0 in campo sociale e per servizi concreti a favore della collettività? In realtà non mancano le piattaforme che, realizzate su base volontaria e con software libero, combinano web e telefonia mobile per raccogliere e condividere informazioni fornite direttamente dai cittadini tramite il cosidetto crowdsourcing. Si va dalla gestione di emergenze umanitarie o conflitti, come nello storico caso della mappatura partecipativa (prima applicazione di Ushahidi) dei disordini post-elettorali in Kenya nel 2008, ai disastri naturali, come ad Haiti, in Cile o durante le alluvioni in Pakistan del 2010 (tramite Crowdmap, evoluzione dello stesso Ushahidi) fino crisi di tipo tecnologico, come nel recente episodio nucleare a Fukushima. Di tutto questo, e dei vari progetti in ballo, si discuterà a Parigi dal 27 al 29 maggio al CrisisCamp Paris (per dettagli, si veda l'annessa pagina wiki). Organizzato in partnership con il network Crisis Commons, Ushahidi, Global Voices e altre entità, l'evento si concentrerà sullo stato dell'arte delle tecnologie 2.0 per la gestione delle crisi. L'Italia partecipa con il progetto Open Foreste, appoggiato a Crowdmap e dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi sul nostro territorio. Per saperne di più, si veda questo articolo, oltre al successivo resoconto.
17 aprile 2011
Fukushima: tra la popolazione dilagano critiche e rabbia
Le aperte proteste, contro la Tepco in quanto operatore e contro il governo in qualità di organo di vigilanza, erano state di lieve entità fino a poco tempo fa, ma ora la situazione è cambiata. Per molti Paesi stranieri comunque, abituati a ben altre intensità di protesta, il dubbio resta. Perché i giapponesi sembrano così riluttanti ad accusare i responsabili di questo disastro causato dall'uomo e a criticare il governo che ha permesso che tutto ciò accadesse?
9 aprile 2011
Giappone: “La paura della magnitudo 0″
Riflettendo a freddo sul significato della vita nel dopo-terremoto, il noto autore Keiya Mizuno sottolinea l'importanza della memoria storica e delle lezioni da tenere a mente come effetti a lungo termine di simili tragedie.
4 aprile 2011
Giappone: lo tsunami, Dio e l'uomo
Pochi giorni dopo il disastro che ha spazzato via oltre diecimila persone, il vice-presidente italiano del Consiglio Nazionale delle Ricerch (CNR) Roberto De Mattei e il Governatore di Tokyo Shintaro Ishihara hanno lasciato senza parole la blogosfera italiana e quella giapponese dichiarando che la catastrofe si è abbattuta sulla popolazione come una manifestazione della volontà di Dio. I blogger di entrambi i Paesi hanno reagito chiedendo le loro dimissioni.
Russia: i sorprendenti risultati di una mappatura collaborativa della radioattività

Il progetto collaborativo di mappatura dei livelli di radiazione in Russia attraverso dosimetri privati non solo è diventato un interessante caso di attivismo digitale, ma ha anche mostrato alcuni effetti che i suoi creatori non avrebbero mai immaginato, aiutando la riscoperta nel Paese di luoghi contaminati che erano stati dimenticati.
29 marzo 2011
Giappone: l'importanza di tornare alla normalità
A distanza di qualche settimana dal terremoto, la popolazione giapponese avverte il bisogno di tornare alla normalità e di lasciarsi il disastro alle spalle. Se per chi ha perso la casa e le persone amate quest'impresa è difficile, per coloro che hanno avuto più fortuna è forte il desiderio di partecipare alla rinascita economica del Paese.
27 marzo 2011
Serbia: i cittadini si mobilitano per contraccambiare la generosità dei giapponesi
In segno di riconoscenza per ripetuto sostegno economico dato dal Giappone alla Serbia in questi anni, si moltiplicano le iniziative in aiuto alle vittime giapponesi del recente disastro -- molte avviate tramite i social media.
26 marzo 2011
Giappone: qual è il vero significato della vita?
Tra le reazioni la disastro, diversi blog ripubblicano (con commenti e riflessioni varie) la nota poesia "Vivere", di Shuntaro Tanikawa: versi popolari e toccanti che esplorano il senso della vita con parole molto semplici.
Francia: ancora preoccupata e ansiosa la comunità giapponese
In Francia, come ovunque nel mondo, gli espatriati hanno cercato di contattare i propri cari via Internet, e parecchi di loro continuano a usare gli ambiti online per condividere riflessioni e commenti.
23 marzo 2011
Ucraina: somiglianze tra il disastro di Chernobyl e la situazione a Fukushima
I problemi dei reattori a Fukushima hanno risvegliato il ricordo del terribile incidente di 25 anni fa, ancora assai vivo nei ricordi di molti cittadini dell'Ucraina, dove è sita l'ex centrale nucleare di Chernobyl. I blogger locali discutono e commentano le somiglianze tra i due eventi.
21 marzo 2011
Bulgaria: offerte di alloggi in loco alle vittime del sisma in Giappone
Tra le molte iniziative dei cittadini che in diversi Paesi e continenti si fanno aventi per offrire aiuto concreto ai molti senza-tetto in Giappone, eccone alcune partite dalla Bulgaria -- rilanciate al meglio tramite i social media.
























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Ochhio che il video ufficiale è esattamente questo altrimenti anche tutta la discussione non viene...