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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Cambogia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Cambogia: premio per l&#039;attivismo contro la schiavitù sessuale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/9175/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 04:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sina Vann, costretta a lavorare per due anni in un bordello a 13 anni, è stata ora premiata con il Frederick Douglass Award per il suo impegno nella Fondazione Somaly Mam a favore di quanti sono ancora forzati a subire queste schiavitù sessuali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/chhunny-chhean/">Chhunny Chhean</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/22/cambodia-award-honors-sex-slavery-survivor/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sina Vann aveva 13 anni quando lasciò il Vietnam per la Cambogia, per quella che doveva essere una vacanza. Venne invece venduta come prostituta e costretta a vivere e lavorare per due anni in un bordello. Dal quale è stata poi liberata grazie a un raid organizzato dalla <a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href "http://en.wikipedia.org/wiki/Somaly_Mam_Foundation">Fondazione Somaly Mam</a> [in], organizzazione non-profit che lotta contro la schiavitù sessuale. Oggi Sina è <a title="Sito web originale in inglese"href="http://www.somaly.org/programs/voices-for-change/">un&#39;attivista</a> [in] della Fondazione Somaly Mam e aiuta chi come lei è sopravvisito alla schiavitù o quanti sono ancora forzati a lavorare nei bordelli. </p>
<p>Per il proprio impegno, Vann è stata premiata con il Frederick Douglass Award. <a title="Post originale in inglese "href="http://www.freetheslaves.net/Page.aspx?pid=504">Questo Premio</a> [in] “onora l&#39;incredibile resistenza e forza d&#39;animo dell&#39;essere umano e valorizza la decisione dei molti sopravvissuti alla schiavitù dell&#39;era moderna nell&#39;aiutare altri sul cammino verso la libertà.”</p>
<p>Il video che segue ci racconta in dettaglo la storia di Sina: </p>
<p><center><object title="Video su Vimeo" alt="Video su Vimeo" width="400" height="220"><param name="allowfullscreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6955024&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1"><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6955024&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="220"></object>
</p>
<p><small><a title="Link al video su Vimeo"href="http://vimeo.com/6955024">Sina Vann - Vincitrice del Frederick Douglass Award 2009</a> [in],<br />dal sito <a title="Sito web di Free the Slaves in inglese" href="http://vimeo.com/freetheslaves">Free the Slaves</a> [in] su <a title="Link a Vimeo"href="http://vimeo.com">Vimeo</a> [in].</center></small></p>
<p>Recentemente le Nazioni Unite <a title="Link al post originale in inglese"href="http://www.unhchr.ch/huricane/huricane.nsf/view01/84C9AC271FA369BAC125764400227C8F?opendocument">hanno approvato l&#39;estensione di un anno del proprio mandato</a> [in] per poter raccogliere ulteriori informazioni sul rispetto dei diritti umani in Cambogia. Secondo <a title="Leggi post originale in inglese"href="http://cambodiamirror.wordpress.com/2009/10/04/un-human-rights-rapporteur-mentions-the-universal-periodic-review-of-cambodia-about-human-rights-issues-in-cambodia-saturday-3-10-2009/"><em>The Mirror</em></a> [in], l&#39;inviato speciale dell&#39; ONU al Consiglio dei Diritti Umani :</p>
<blockquote><p>&#8230;ha espresso preoccupazione sulla situazione dei diritti umani in Cambogia. Secondo il suo rapporto la legge in Cambogia non viene rispettata…Inoltre ha menzionato il caso di una parlamentare del partito di Sam Rainsy - il maggior partito dell&#39;opposizione del Paese – la Sig.ra Mu Sochua, ingiustamente condannata dai giudici sotto il controllo dal Partito popolare al governo, per aver osato protestare contro i potenti del Paese. </p>
</blockquote>
<p>Sono stati rivolti <a title="Video appello dell'Osservatorio dell'ONU in inglese" href="http://www.unwatch.org/site/apps/nlnet/content2.aspx?c=bdKKISNqEmG&amp;b=1313923&amp;ct=7536413">altri appelli</a> [in] all&#39;inviato speciale dell&#39;ONU, per non dimenticare tutte le donne e i bambini vittime della schiavitù sessuale in Cambogia, sottolineando come questa lotta debba rimanere prioritaria nell&#39;ambito dei diritti umani rispetto ad altre violazioni dei diritti umani che stanno emergendo nel Paese, come quella della libertà d&#39;espressione.   </p>
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		<title>Cambogia: la colonia dell&#039;AIDS</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/cambogia-la-colonia-dellaids/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/cambogia-la-colonia-dellaids/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 05:44:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il governo viene accusato di aver trasferito 40 famiglie affette da HIV e AIDS in un villaggio a 25 Km da Phnom Penh privo delle necessarie strutture igienico-sanitarie. Una situazione a dir poco precaria, ben descritta e rilanciata online da attivisti e cittadini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/18/cambodia%E2%80%99s-aids-colony/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Vari gruppi di difensori dei diritti umani hanno accusato il governo cambogiano di aver creato <a title="Post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/08/cambodia-pushes-aids-colony-far-from.html">di fatto una colonia dell&#39;AIDS</a> [in] dopo che 40 famiglie con il virus dell&#39;HIV e dell&#39;AIDS sono state trasferite in un villaggio situato a 25 Km dalla città di Phnom Penh.</p>
<p>Le famiglie provenivano dal quartiere di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://khmernews.net/2009/07/people-living-with-hivaids-living-in-fear-of-forced-eviction-2/">Borei Keila</a> [in] a Phnom Penh. Sono state <a title="Post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/07/cambodian-government-accused-of.html">sfrattate</a> [in] dalle loro case per fare spazio piano di sviluppo urbano del governo. Le famiglie ora vivono nel villaggio Tuol Sambo.</p>
<p>Le famiglie hanno segnalato la situazione nel post intitolato <a title="Post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/08/cambodian-hiv-villages-draws.html">“villaggio AIDS”</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Con impianti igienici inadeguati e mancanza di acqua corrente, l&#39;area non è un santuario di salute per pazienti affetti da HIV, che richiedono attenzione e cura personale.</p>
<p>Le persone affette da HIV che vivono nel villaggio sostengono di non aver ricevuto nessun riconoscimento ufficiale per i diritti della proprietà e nemmeno un compenso dal governo per le precedenti abitazioni.</p></blockquote>
<p><em><br />
Details are Sketchy</em> vuole scoprire qual è <a title="Post originale in inglese" href="http://detailsaresketchy.wordpress.com/2009/07/29/tuol-sambo-aids-colony/">l&#39;autorità responsabile</a> [in] di questo drastico trasferimento:</p>
<blockquote><p>Chi è il responsabile di questa decisione? I media dovrebbero scoprirlo. E i procuratori dovrebbero cominciare a preparare un caso legale. Perchè è chiaro che almeno una delle 40 persone sieropositive morirà a causa di questo trasferimento. Questo è omicidio per negligenza, come minimo, se non omicidio premeditato.</p></blockquote>
<p>La Rete Globale dei sieropositivi sta spingendo il governo cambogiano a dedicarsi ai <a title="Post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/07/aids-colony-violates-rights.html">problemi umanitari</a> [in] delle famiglie sfrattate:</p>
<blockquote><p>* Bloccare il trasferimento delle famiglie affette da HIV a Tuol Sambo;<br />
* Migliorare le condizioni a Tuol Sambo per soddisfare gli standard minimi rispetto ad alloggi adeguati, impianti igienici e acqua pulita;<br />
* Assicurare pieno accesso a servizi medici di qualità, inclusi trattamenti antiretrovirali, trattamento delle infezioni localizzate, assistenza sanitaria primaria e cure a domicilio;<br />
* Lavorare con le preposte agenzie e consultare le famiglie che già vivono a Tuol Sambo per affrontare i problemi immediati e a lungo termine riguardanti l&#39;alloggio, la salute, la sicurezza, l&#39;impiego e la reintegrazione nella società in modo da tutelarne i diritti e le capacità di sostentamento; e<br />
* Impiegare un processo di monitoraggio trasparente ed equo per determinare l&#39;idoneità degli alloggi a Borei Keila, e permettere alle famiglie idonee di trasferirvisi immediatamente. Per coloro reputati non idonei, le autorità dovrebbero fornire altri alloggi adeguati.</p></blockquote>
<p>Scrivendo su <a title="Post originale in inglese" href="http://globalhealth.change.org/blog/view/cambodias_aids_colony">Global Health</a> [in], Alanna Shaikh reagisce così:</p>
<blockquote><p>Per me, questo è il classico esempio in cui le persone affette da AIDS vengono trattate come se fossero usa e getta. Moriranno comunque, secondo la logica comune, quindi non c&#39;è alcun motivo per trattarli bene. Ma le persone con l&#39;AIDS sono ancora esseri umani, con diritti e capacità per vivere a pieno la vita. Trattarli come se fossero meno umani non avvantaggia nessuno.</p></blockquote>
<p>Oltre <a title="Post originale in inglese" href="http://www.hrw.org/node/84641">100 gruppi internazionali e locali</a> [in] hanno scritto al Primo Ministro Hun Sen e al Ministro della salute Mam Bunheng esortando quest&#39;ultimo a fornire un miglior trattamento alle famiglie sfrattate:</p>
<blockquote><p>Le condizioni di alloggio a Tuol Sambo sono largamente inadeguate in termini di dimensioni, sicurezza anti-incendio e servizi igienici. I residenti devono stringersi dentro baracche di metallo poco ventilate che sono calde come un forno durante il giorno. Mancano cucine o acqua corrente nelle baracche, che sono affiancate da fogne all&#39;aperto, e c&#39;è solo un pozzo pubblico per servire le famiglie sfrattate.</p>
<p>Mentre altre famiglie senzatetto da Phnom Penh sono destinate al trasferimento in case di mattoni in un&#39;area nei pressi di Tuol Sambo, le famiglie affette da HIV di Borei Keila sono state collocate in un insediamento con alloggi inferiori, distinguibili da tetti e mura verdi di metallo ondulato. Ancora prima che gli sfrattati vi fossero trasferiti, i locali si riferivano alle baracche verdi come “il villaggio dell&#39;AIDS.”</p>
<p>Le condizioni di vita a Tuol Sambo pongono dei seri rischi di salute, in particolare per le persone con sistemi immunitari compromessi. Il rischio per i sieropositivi possono portare alla morte. I residenti riportano che il caldo nelle baracche di metallo poco ventilate è così intenso che di solito non riescono a rimanere in camera nel pomeriggio e temono che le apposite medicine possano deteriorarsi con il calore.</p></blockquote>
<p>Neppure nelle precedenti abitazioni la situazione delle famiglie sfrattate era poi così buona, come rivela questo video di licadho, pubblicato su <a title="Post e video in inglese" href="http://hub.witness.org/en/upload/people-living-hivaids-await-eviction">The Hub</a> [in]:</p>
<p><center><embed type="application/x-shockwave-flash" width="352" height="270" title="Video da blip.tv" alt="Video da blip.tv" src="http://blip.tv/play/Af6QKojoaA" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></center></p>
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		<title>Cambogia: polemica per il progetto d&#039;illuminazione del tempio Angkor Wat</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/cambogia-polemica-per-il-progetto-dilluminazione-del-tempio-angkor-wat/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/cambogia-polemica-per-il-progetto-dilluminazione-del-tempio-angkor-wat/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 04:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per incrementare il turismo in calo, il governo ha installato un impianto d'illuminazione sul tempio, che risale all'undicesimo secolo ed è uno dei siti del World Heritage. Il progetto va suscitando motivate proteste e variegate discussioni - estese alla blogosfera locale. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/14/cambodia-controversial-angkor-wat-lighting-project/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Per promuovere <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://khmernews.net/2009/05/angkor-lights-stir-controversy/"> i &#8220;tour notturni illuminati”</a> [in] e per invertire il calo del 20% di turisti, il governo cambogiano ha installato un impianto d&#39;illuminazione artificiale nel tempio Angkor Wat, risalente all&#39;undicesimo secolo. Il progetto ha incontrato l&#39;opposizione dei difensori del patrimonio e dei cittadini cambogiani. Angkor Wat è la meta turistica più famosa in Cambogia ed è riconosciuto come patrimonio mondiale nel programma World Heritage.</p>
<p>Gli specialisti della conservazione del patrimonio descrivono le lampadine d&#39;illuminazione installate come <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.southeastasianarchaeology.com/2009/05/29/heritage-advocate-appeal-cambodian-pm-angkor-wat-lights/">“sgradevoli”</a> [in]. Dal 2006, sono stati spesi oltre <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://detailsaresketchy.wordpress.com/2009/05/26/angkor-by-night/">12 milioni di dollari</a> [in] per illuminare il tempio. Tutto ciò fa parte di un grande progetto di trasformazione dell&#39;Angkor Wat in un <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://sophanse.blogspot.com/2009/06/lighting-project-part-of-broader-push.html">complesso tipo parco-divertimenti</a> [in].</p>
<p>Il governo ha difeso le decorazioni illuminate sostenendo di avere il sostegno dell&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://realcambodia.blogspot.com/2009/06/new-lighting-to-be-installed-at-angkor.html">UNESCO</a> [in]. Le autorità hanno anche aggiunto che nel progetto è stata usata solo una tecnologia <a title="Post originale in inglese" href="http://www.southeastasianarchaeology.com/2009/06/05/cambodian-officials-refute-damage-by-light-fixtures-angkor-revenues-down-20/">d&#39;illuminazione ad energia solare</a> [in].</p>
<p>Il pubblico è rimasto sbalordito nel sapere che sono stati trapanati dei buchi nel tempio per installare le lampadine elettriche. Il fatto è stato <a title="Post originale in inglese" href="http://cambodiamirror.wordpress.com/2009/05/25/holes-are-drilled-into-the-angkor-wat-temple-to-attach-electric-bulbs-who-is-wrong-the-sou-ching-company-the-tuy-nasy-company-or-the-apsara-authority-monday-25-5-2009/">negato</a> [in] dal governo e dall&#39;imprenditore del progetto:</p>
<blockquote><p>“La squadra di lavoro ha spiegato di avere una tecnica per installare le lampadine elettriche senza causare danni al tempio. Installano le lampadine utilizzando tappi di sughero messi in buchi già esistenti, e mettono le luci solo dove è possibile, e nello strato più basso della pietra. La squadra di lavoro ha dichiarato che il calore delle lampadine è leggero e non danneggia il tempio.”</p></blockquote>
<p>La controversia si è fatta più intensa quando la persona che ha rivelato quanto sopra sulle luci dell&#39;Angkor Wat è stata <a title="Post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/06/nobody-is-allowed-to-criticize-hun-sens.html">citata</a> [in] da un avvocato del governo per aver diffuso informazioni false. L&#39;accusato è fuggito in Francia per evitare un&#39;azione giudiziaria.<br />
<center>
<div id="attachment_80031" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/dragonwoman/31029519/"><img class="size-medium wp-image-80031" title="angkor" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/angkor-300x214.jpg" alt="Tempio Angkor Wat. Dalla pagina su Flickr di DragonWoman" title="Tempio Angkor Wat. Dalla pagina su Flickr di DragonWoman" width="300" height="214" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Tempio Angkor Wat. Dalla pagina su Flickr di DragonWoman</p>
</div>
<p></center><br />
Qui di seguito alcune reazioni dalla blogosfera cambogiana. Da <em><a title="Post originale in inglese" href="http://sokheounpang.wordpress.com/2009/06/10/angkor-wat-light-or-lie/">The Son of the Empire</a></em> [in]:</p>
<blockquote><p>Può questa illuminazione attrarre più turisti all&#39;Angkor Wat e in Cambogia in generale, mentre il leader di una nazione non è in grado di guidare il Paese con trasparenza, sicurezza, stabilità, rispetto dei diritti umani, e anzi consente la corruzione e dipende dall&#39;elemosina di altri Paesi vicini a cui è sottomesso?</p>
<p>Per me le luci di decorazione sono intollerabili, e credo che quanti hanno permesso la realizzazione di questo progetto siano da considerare traditori e intollerabili.</p>
<p>Costoro dovrebbero pensare a lungo termine e fare del loro meglio per preservare questa splendida opera dei grandi antenati che hanno costruito questo meraviglioso patrimonio per il mondo, per noi, e che è diventato l&#39;anima, lo spirito e l&#39;orgoglio del nostro popolo e della nostra nazione.</p></blockquote>
<p><em>Real Cambodia</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://realcambodia.blogspot.com/2009/06/would-you-be-more-likely-to-visit.html">apprezza</a> [in] il tentativo di migliorare l&#39;immagine dell&#39;Angkor Wat:</p>
<blockquote><p>In un certo senso mi piace l&#39;idea di vedere l&#39;Angkor Wat di notte. Immagino che certe statue, sculture e ombre siano incredibili, soprattutto dopo l&#39;ora dell&#39;aperitivo. E si spera che abbiano usato illuminazioni rispettose dell&#39;ambiente, come le luci LED, in maniera intelligente e innovativa, creando molti effetti spettacolari. Ma spero anche che non abbiano toccato gran parte del parco, tanto meglio per conservarne la posizione unica di nesso tra naturale e soprannaturale.</p></blockquote>
<p><em>The Southeast Asian Archaeology Newsblog</em> avverte che l&#39;aumento del numero di turisti all&#39;Angkor Wat non è un <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.southeastasianarchaeology.com/2009/06/08/angkor-lights-good-tourism-bad-conservation/">bene per gli affari</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La mossa può servire per aumentare il numero di turisti in calo, ma non fa niente per affrontare ciò che gli specialisti del patrimonio dicono da anni - gli effetti di un maggior traffico alla fine sono negativi per gli affari.</p></blockquote>
<p>Un commentatore anonimo <a title="Commento originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/06/critic-of-temple-lighting-writes-hun.html">si oppone</a> [in] al progetto d&#39;illuminazione:</p>
<blockquote><p>Persino un ragazzo semplice e normale come me, può capire che l&#39;illuminazione è assolutamente inappropriata per un monumento sacro in qualsiasi parte del mondo, lasciate in pace un patrimonio magnifico come l&#39;Angkor Wat. A chiunque sia venuta quell&#39;idea, andrebbe licenziato!!!! Assolutamente nessun buon gusto estetico!!!</p></blockquote>
<p>Il <a title="Post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/06/mr-heng-samrin-agreed-with-mr-son.html">Vice Primo Ministro</a> [in] sarà convocato dal Parlamento per rispondere alle domande riguardanti il controverso progetto.</p>
<div class="notes">Immagine Thumbnail presa dalla pagina su Flickr di <a title="Vai alla pagina su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/tylerdurden/463755131/">tylerdurden1</a>.</div>
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		<title>La disoccupazione globale e il ritorno dei lavoratori migranti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/la-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 05:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=2613</guid>
		<description><![CDATA[Molte e diverse le storie dei lavoratori disoccupati e migranti che tornano a casa per via della recessione mondiale - con conseguenze ancora tutte da valutare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/04/global-job-losses-and-returning-migrant-workers/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Questo post riguarda le storie dei lavoratori disoccupati e migranti che stanno tornando a casa nei loro Paesi. Quali gli effetti della disoccupazione sulle persone nel mondo ? Quali le difficoltà che incontra la gente che cerca lavoro ? In che modo la migrazione inversa dei lavoratori sta creando problemi per <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.worldpublicopinion.org/pipa/articles/home_page/596.php?nid=&#038;id=&#038;pnt=596">le nazioni in via di sviluppo</a> ? [in]</p>
<p><strong>Diari della disoccupazione</strong></p>
<p>Sono parecchi i siti web che forniscono regolarmente notizie aggiornate sui licenziamenti. Per esempio: <a title="Sito originale in inglese" href="http://layofftracker.blogspot.com/">Layoff Tracker</a>, <a href="http://layoffdaily.com/">Layoff Daily</a>, <a title="Sito originale in inglese" href="http://layofflist.wordpress.com/">The Layoff List</a>, <a title="Sito originale in inglese" href="http://retrenchment-blog.breaking.sg/">Singapore Retrenchment Blog</a> [in]. Da parte sua la International Labour Organization ha caricato un documento con i <a title="Leggi il documento originale in inglese" href="http://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---integration/documents/projectdocumentation/wcms_103236.pdf">dati più recenti della disoccupazione</a> [in] per ogni Paese del mondo. Questi siti web mettono in rilievo il fatto che la perdita del lavoro viene percepita dalla maggior parte delle persone come l&#39;indicatore primario e più riconoscibile della <a title="Vedi il post tradotto in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/la-recessione-globale-e-il-malcontento-che-ne-segue/">recessione economica globale</a> [in]. </p>
<p>Ci sono molti disoccupati che documentano le proprie difficoltà quotidiane tramite i blog. Alcuni esempi di questi diari della disoccupazione sono <a title="Vai ai post originali" href="http://www.furbier.com/2009/03/diario-de-um-desempregado.html">Furbier.com</a> (pt, Brasile), <a href="http://retalhosdavidadeummerdas.blogspot.com/search?q=recÃ©m-desempregado"><em>Retalhos Da Vida De Um Merdas</em></a> (pt, Portogallo), <a href="http://www.joblessandless.com/"><em>Jobless and Less</em></a> (in, Usa), <a href="http://unemploymentality.com/"><em>Unemploymentality</em></a> (U.S.), <a href="http://pinkslipsarethenewblack.com/"><em>Pink Slips are the New Black</em></a> (Usa)</p>
<p>È stato anche pubblicato un libro, &#8220;Escape from Unemployment&#8221;, sulla vita di un <a title="Articolo originale in coreano" href="http://link.allblog.net/16367308/http://blog.naver.com/ehyosang/80062600400">disoccupato in Corea</a> [cor]. Degno di nota anche <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://unemploymenthaikuweekly.blogspot.com/"><em>Unemployment Haiku Weekly</em></a> [in], blog di un lavoratore licenziato recentemente.</p>
<div id="attachment_66374" class="wp-caption aligncenter" style="width: 292px"><a href="http://unemploymenthaikuweekly.blogspot.com/2008/11/will-work-for-salary.html"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/haiku-1.jpg" alt="Haiku settimanale dei disoccupati" title="Haiku settimanale dei disoccupati" width="282" height="367" class="size-full wp-image-66374" /></a>
<p class="wp-caption-text">Haiku settimanale dei disoccupati</p>
</div>
<p>Fabio C dal Brasile echeggia i <a title="Vedi l'articolo originale in portoghese" href="http://clubedocamaleao.blogspot.com/2009/01/dirio-de-um-desempregado.html">sentimenti dei disoccupati</a> [pt]:</p>
<blockquote><p>Ficar desempregado é terrível. Você se sente inútil, nem descansar consegue, já que você pensa que precisa achar algo para fazer. Seu corpo e sua mente se acustumam ao trabalho, agora entendo porque aposentados ficam depressivos ou porque alguns profissionais vendem 10 ou 20 dias de férias.</p>
<p>Meus dias tem sido pesados, cansativos por serem iguais.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Rimanere disoccupati è terribile. Ti senti inutile, non puoi nemmeno rilassarti perchè pensi di dover trovare qualcosa da fare. Il corpo e la mente sono abituati a lavorare, ora capisco perchè certi pensionati diventano depressi o alcuni preferiscono essere pagati per lavorare 10 o 20 giorni durante le vacanze.</p>
<p>Le mie giornate sono pesanti, difficili perchè sono tutte uguali. Ciò mi deprime davvero.</p>
</div>
<p>Secondo l&#39;ILO, l&#39;area del Medioriente e del Nord Africa ha registrato il <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.ilo.org/global/About_the_ILO/Media_and_public_information/Press_releases/lang--en/WCMS_101462/index.htm">tasso di disoccupazione più alto</a> [in] nel 2008. Amira Al Hussaini di Global Voices ha scritto un post sulla <a title="Vedi l'articolo tradotto in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/mondo-arabo-licenziamenti-e-disoccupazione-alle-porte/">perdita del lavoro nel mondo Arabo</a> [it]. Uno dei luoghi più colpiti dalla recessione è stata Dubai. Kinan Jarjous a Dubai ha scritto una poesia e <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://blog.jarofjuice.com/2009/03/unemployment-here-i-come/">molte email di commiato</a> [in] dopo essere stato licenziato:</p>
<blockquote><p>Non c&#39;è bisogno di prendersela. Io, ad esempio, sono estatico che sia tutto finito. Certo, mi mancherà lo stipendio, e il fatto di sentirmi &#8220;utile&#8221; in qualche modo, ma era previsto.</p>
<p>Ho buttato giù diverse email di commiato, ma ho deciso d&#39;inviare le più brevi e le più dolci. Non c&#39;è rimasto altro da fare, niente che avrei detto a casa, comunque. Ora dovrei usare l&#39;energia per andare avanti, per seguire i miei desideri. Devo smettere di far finta di essere qualcun altro.</p>
</blockquote>
<p>Anche i lavoratori dell&#39;industria cinematografica sono in pericolo di perdere il lavoro. Recentemente il <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://andrewsullivan.theatlantic.com/the_daily_dish/2009/04/the-view-from-your-recession.html">produttore di un grande studio cinematografico</a> [in] di Hollywood è stato licenziato:</p>
<blockquote><p>Dicono che industria cinematografica sia una di quelle a prova di recessione, ma quando alla base c&#39;è un tale crollo interconnesso delle economie e molta gente si accorge improvvisamente di aver vissuto oltre ai loro mezzi, allora sembra che persino la sacra Hollywood finisca per licenziare. E come chiunque altro, costoro dovranno pensare a trovare lavoro, rimanersene a case ed assicurandosi che le famiglie abbiano una buona assicurazione sanitaria.</p>
</blockquote>
<p>Un blogger della Corea del Sud identifica le possibili <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/08/korea-layoff/">ragioni delle azeinde</a> [in] per licenziare i lavoratori. Aspan, anch&#39;egli dalla Corea, osserva che <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/06/korea-being-unemployed/">&#8220;la società non si trova a proprio agio con i disoccupati&#8221;</a> [in]. Segue una traduzione di quanto ha scritto Aspan sul suo blog:</p>
<blockquote><p>La maggior parte dei disoccupati si sente umiliata quando riceve il sussidio di disoccupazione. Si sente a disagio nei posti dove si riceve il sussidio. Sappiamo di aver perso il lavoro, ma ce lo ricordano penosamente in modo così crudele. Non chiediamo l&#39;elemosina, ma ci sentiamo umiliati. Per ricevere il sussidio fornito ogni due settimane, dobbiamo presentarci per tempo in un luogo pubblico e provare di aver cercato duramente lavoro per due settimane. Dopo l&#39;approvazione, possiamo infine ricevere il sussidio di disoccupazione. L&#39;altra cosa che m&#39;intristisce è il modo in cui mi guardano gli altri. Mi guardano come per dire, ma come quello che dovrebbe sfamare la famiglia è rimasto a casa? &#8220;Posso riposare un po&#39; per ricaricarmi di nuova energia?&#8221; Anche quando provo a riciedere una carta di credito, vengo rifiutato dalle aziende che prima mi imploravano di accettare le loro carte.&#8221; La nostra società è a disagio con i disoccupati.</p>
</blockquote>
<p>La disoccupazione ha insegnato a molti come apprezzare le cose o le persone che contano nella propria vita. <a title="Vedi l'articolo originale in portoghese" href="http://retalhosdavidadeummerdas.blogspot.com/2009/02/cronica-de-um-recem-desempregado-iv.html">Pedro dal Portogallo</a> [pt] è confortato dal sostegno che gli dimostrano la famiglia e gli amici:</p>
<blockquote><p>Valem-me muitas coisas. O conforto da família, os amigos, os colegas. E, mais do que tudo, poder pegar na tua mão e sentir que ao pé de ti nada mais importa do que ver-te verdadeiramente feliz. É essa a razão principal que ainda me faz sentir uma ponta de optimismo e afasta de vez a palavra desistir do meu dicionário mental. Porque nada irá estragar um bem precioso que me caiu na vida de forma tão incrível. Como que a dizer que a vida tem sentido. E tem. Contigo tem. Bastante.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Molte cose hanno valore per me. Il conforto della mia famiglia, degli amici, dei colleghi. E soprattutto, posso tenerti la mano e sentire che accanto a te non conta altro che vederti veramente felice. Questo è il motivo principale per cui mi sento ancora un po&#39; ottimista e tengo termini come &#8220;rinuncia&#8221; fuori dal mio dizionario mentale. Perchè nulla rovinerà quanto di prezioso è entrato nella mia vita in un modo così incredibile. Come dire che la vita ha un significato. E ce l&#39;ha. Con te, ce l&#39;ha. Davvero.</div>
<p>Ma a volte la disoccupazione intralcia lo spirito. Un politico egiziano <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://scandegypt.blogspot.com/2009/02/report-unemployment-caused-12000.html">incolpa</a> [in] l&#39;alto tasso di disoccupazione per l&#39;aumento straordinario dei <a  title="Vedi l'articolo originale in arabo" href="http://www.elbadeel.net/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=45472&#038;Itemid=33">casi di suicidio in Egitto</a> [ar].</p>
<p>Il video che segue mostra la crisi della disoccupazione negli stati membri dell&#39;Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD).</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" value="http://www.youtube.com/v/3wUHZXv6DTQ&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/3wUHZXv6DTQ&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>Alla caccia di un lavoro</strong></p>
<p>I blogger intervengono anche sulle loro ricerche di lavoro. La maggior parte di loro incontrano difficoltà.</p>
<p>Un espatriato in Israele ha perso il lavoro durante lo scoppio della bolla hi-tech nel 2003. Ma è riuscito a riprendersi. Ora sta nuovamente cercando lavoro. La moglie discute il problema della <a  title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://justjennifer.wordpress.com/2009/03/28/logans-rerun/">discriminazione dell&#39;età nel mercato del lavoro</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Pur se la discriminazione in base all&#39;età è illegale in Israele, chiunque nell&#39;industria dell&#39;hi-tech sa che se hai più di 55 anni semplicemente non esisti.</p>
<p>Cosa fai se hai un&#39;esperienza lunga una vita e nessuno ti prende in considerazione seriamente per un impiego perchè sei oltre &#8220;una certa età&#8221;?</p>
<p>Uno dei momenti più duri nell&#39;avere un coniuge disoccupato è vederne ogni gli effetti negativi sul proprio ego e l&#39;autostima tra la potenzialità di qualche impiego e le interviste in corso. In alcuni casi, il processo di selezione continua per 3-5 mesi mentre le aziende restringono il campo di ricerca.</p>
</blockquote>
<p>Mona, una palestinese in Canada, è frustrata perchè le aziende IT <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.rebelliousarabgirl.net/2009/03/27/prolonged-software-edits/">stanno cercando persone che sanno tutto ma sono diposte a lavorare per quasi niente</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Si può dire che la mia ricerche fanno schifo, ma mi dispiace aziende e mediatori, io non conosco 20 lingue, né ho più di 5 anni d&#39;esperienza. Tuttavia ho la capacità, come chiunque altro laureato in informatica con anni di esperienza, di imparare cose nuove. Imparare è una cosa così brutta oggi o una persona deve sapere tutto dall&#39;inizio ed essere pagato quasi col salario minimo?</p>
<p>I lavori nell&#39;IT oggigiorno non sono basati sull&#39;istruzione universitaria o sulle capacità di apprendimento continuo. Sono basati sul fatto di trovare un robot umano che sappia tutto e voglia lavorare per niente.</p>
</blockquote>
<p>A Hong Kong, Oiwan Lam di Global Voices ha scritto un post sul controverso <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/28/hong-kong-budget-report-university-students-on-sale/">piano di sussidio governativo per i laureati all&#39;università che cercano lavoro</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Mentre peggiora il problema della disoccupazione, mantenere il posto di lavoro viene considerato uno degli obiettivi più importanti. (Il segretario delle finanze) John Tsang ha deciso di mettere in saldo i laureati freschi dell&#39;università con un progetto di sussidi. Però molti sono preoccupate dal fatto che questa procedura possa distorcere il mercato del lavoro, dato che consente alle aziende di pagare degli universitari con soli HKD 4,000 (poco più di U$500), di cui HKD 2,000 passati dal governo. </p>
<p>Sono stati aperti <a title="Vedi il gruppo Facebook originale in cinese" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=65935829440">molti gruppi su Facebook</a> [ch] per protestare contro questa pratica. Il più popolare è &#8216;Il segretario economico di Hong Kong merita solo HKD4000 al mese!&#39;</p>
</blockquote>
<p>In Germania, molti procacciatori di lavoro vengono forzati a lavorare per <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globaleconomydoesmatter.blogspot.com/2009/03/germanys-recession-worsens-again.html">meno ore</a> [in] in cambio di una paga governativa e dei sussidi di assicurazione sociale. Curiosamente, <a  title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://mrwangsaysso.blogspot.com/2008/10/reflections-on-job-interview.html">dei banchieri di investimento disoccupati si trasferiscono da Londra</a> [in] a Singapore. Donne saudite che hanno perso il lavoro trovano minori opportunità di lavoro - <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://nzinghas.blogspot.com/2009/01/help-wanted-women-need-not-apply.html">le molestie sessuali sul luogo di lavoro</a> [in] sono la ragione principale. Un blogger cambogiano invita i Khmer-Americani che stanno cercando impieghi stabili a tornare a <title="Vedi l'articolo originale in inglese" <a href="http://www.oudam.com/cambodia/cambodia-the-land-of-opportunity.html">lavorare in Cambogia</a> [in]. Anche gli strumenti offerti dai social media vengono usati per cercare lavoro. Per esempio, <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.twitterjobsearch.com/">Twitter Job Search</a> [in].</p>
<p>Ci sono preoccupazioni che il Giappone stia già vivendo &#8220;un&#39;epoca di congelamento dell&#39;occupazione&#8221;, che creerebbe un&#39;altra &#8220;generazione perduta&#8221; di giovani giapponesi privi di un&#39;occupazione a tempo pieno. Almeno 87 aziende hanno <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/27/japan-un-hiring-fresh-graduates/">cancellato 331 promesse informali di occupazione</a> [in] a studenti universitari l&#39;anno scorso. Oltre 500 <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/12/japan-hakenmura-the-temp-workers-village/">lavoratori precari </a> [in] vivevano in una tendopoli lo scorso gennaio dopo aver perso il posto di lavoro.</p>
<p>Il breve video che segue mostra i lavoratori precari giapponesi che cercano rifugio nella tendopoli il gennaio scorso.</p>
<p><object width="425" height="344"><param title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_BRiSmlB13g&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_BRiSmlB13g&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>Migrazione di ritorno</strong></p>
<p>I lavoratori migranti stanno tornando a casa in grandi quantità dopo aver perso lavoro negli Stati Uniti e <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globaleconomydoesmatter.blogspot.com/2009/03/spains-unemployment-continues-to-climb.html">in Europa</a> [in]. Questa migrazione inversa può essere causa di conflitto nelle nazioni povere che non sono in grado di fornire occupazioni adeguate e servizi sociali ai propri concittadini. </p>
<p>Sono oltre 8 milioni i filippini che lavorano all&#39;estero. Le somme che mandano alle loro famiglie aiutano a sostenere l&#39;economia filippina. Oggi, molti <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://thepinoy.net/?p=3004">lavoratori filippini d&#39;oltremare</a> [in], compresi i professionisti, stanno tornando a casa. Una coppia filippina <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://movingtophilippines.com/2009/03/21/moving-to-the-philippines-because-of-the-economy/">che ha perso casa e impieghi in California</a> [in] stanno tornando nelle Filippine. I lavoratori domestici filippini di Hong Kong vengono <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://dayuhan.wordpress.com/2009/01/20/hardest-hit-over-unemployment/">rimpiazzati da lavoratori locali</a> [in]. In un post precedente, segnalavo che la Philippine Airline aveva aumentato i voli in America e Canada, e ciò poteva essere interpretato come un segno che sempre più filippini tagliati fuori sono <a  title="Vedi l'articolo tradotto in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/opportunita-e-consigli-per-superare-la-crisi-economica/">obbligati a tornare nelle Filippine</a> [it]. </p>
<p>Nel passato i brasiliani di origine giapponese sono emigrati in Giappone. Oggi, &#8220;il Brasile è il nuovo Giappone&#8221;. Paula Góes di Global Voices ha scritto un post sui <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/11/japan-brazil-crisis-puts-an-end-to-the-dream-of-a-better-life/">Brasiliani immigrati in Giappone</a> [in] che stanno tornando a casa a causa della crisi. Almeno 40.000 immigrati brasiliani stanno pensando di lasciare il Giappone.</p>
<p>Elaine ha optato di rimanere in Giappone; ma osserva che l&#39;economia giapponese continuerà a peggiorare. È anche preoccupata per i molti <a title="Vedi l'articolo originale in portoghese" href="http://elaineoti.blogspot.com/2009/03/sobrevivendo.html">Brasiliani che vivono per strada in Giappone</a> [pt]:</p>
<blockquote><p>A crise não dá sinais de melhora e com isso existem mtos brasileiros que aqui residiam e que já regressaram ao Brasil,os que ficaram,como eu,estamos tentando sobreviver nessa crise brava que afetou o Japão,quase todos os dias eu vejo nas notícias do Japão alguns brasileiros que vivem nas ruas, que não tem nem o que comer e outros que vivem em abrigos públicos,contando com os donativos de pessoas solidárias.</p>
</blockquote>
<div class="translation">La crisi non mostra segnali di miglioramento e per questo motivo ci sono molti brasiliani che vivevano qui e sono tornati in Brasile. Quelli che sono rimasti, come me, stanno cercando di sopravvivere a questa pazza crisi che ha investito il Giappone, quasi tutti i giorni vedo i notiziari giapponesi sui brasiliani che vivono per strada, persone che non hanno da mangiare e altri che vivono in ricoveri pubblici, affidandosi all&#39;elemosina della gente.</div>
<p>Ci si aspetta una diminuzione dell&#39;8 per cento della <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://dubai.metblogs.com/2009/02/28/uae-job-meltdown/">popolazione di Dubai</a> [in] dato che i lavoratori stranieri continuano a lasciare la città. Un blogger sostiene che la popolazione di Dubai diminuirà del 25 per cento. Le scuole a Dubai stanno ricevendo numerose richieste di certificati di trasferimento scolastico poichè i figli dei lavoratori stranieri tornano ai propri Paesi d&#39;origine. Una scuola ha perso il 10 per cento della popolazione studentesca. </p>
<p>Le economie della maggior parte dei Paesi dell&#39;Asia meridionale dipendono dalle somme inviate dai loro lavoratori emigrati. Rezwan di Global Voices ha scritto un post sul trend continuo e inquietante dei lavoratori emigrati che stanno improvvisamente <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/19/south-asia-migrant-workers/">tornando a casa nei Paesi dell&#39;Asia meridionale</a> [in]. </p>
<p>Supriyo Chaudhuri sul <em>Sunday Posts</em> scrive sulla <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://sundayposts.blogspot.com/2009/03/reverse-migration-indias-chance.html">migrazione inversa dagli Stati Uniti all&#39;India</a> [in].</p>
<blockquote><p>La recessione, l&#39;incertezza e le difficoltà del processo d&#39;immigrazione combinate con le opportunità emergenti in India, hanno creato un flusso di immigrazione inversa dagli stati Uniti all&#39;India. C&#39;è un altro rivolo che si aggiunge a questo dal Regno Unito, e la diga è crollata a Dubai. Così, improvvisamente, le città indiane si sono riempite di gente che è tornata, con un po&#39; di denaro, cercando ancora una volta di iniziare una nuova vita. </p>
</blockquote>
<p>Il numero di lavoratori che lascia il <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.bernama.com/bernama/v5/newsworld.php?id=396547">Nepal</a> [in] è diminuito. Dato che la Malesia preferisce dare lavoro ai locali, <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://meanderingmemos.wordpress.com/2009/03/12/economic-downturn-reaches-bangladesh/">i lavoratori migranti del Bangladesh</a> [in] vengono forzati a tornare al loro Paese. </p>
<p><em>Le foto sono tratte dalla pagina Flickr di <a title="Vedi la pagina originale in inglese" href="http://www.flickr.com/photos/perbjorklund/3387473865/in/set-72157615856350781">Per Bjorklund</a>. Il testo portoghese è stato tradotto dall&#39;editor di Global Voices <a href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Goes</a>.La citazione coreano è stata una traduzione inglese dell&#39;editor di Global Voices <a href="http://globalvoicesonline.org/author/hyejin-kim/">Hyejin Kim</a>.</em> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cambogia: inizia il processo contro il leader dei Khmer Rossi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/cambogia-inizia-il-processo-contro-il-leader-dei-khmer-rossi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/cambogia-inizia-il-processo-contro-il-leader-dei-khmer-rossi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 04:13:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cambogia]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=2353</guid>
		<description><![CDATA[Inizia il processo a Kaing Guek Eav, noto come Compagno Deuch, direttore della famigerata prigione di Tuol Sleng, dove sono morte migliaia di persone durante il regime dei Khmer Rossi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/chhunny-chhean/">Chhunny Chhean</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/31/cambodia-trial-begins-for-khmer-rouge-leader/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Le Camere Straordinarie delle Corti per l&#39;individuazione dei responsabili dei crimini compiuti nel periodo della <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kampuchea_Democratica">Kampuchea Democratica</a> [it], Corte conosciuta anche come <a title="Leggi l'articolo in inglese" href="http://www.eccc.gov.kh/english/default.aspx">ECCC</a> [in], ha aperto il 30 Marzo la prima udienza di Kaing Guek Eav, noto con lo pseudonimo di <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Deuch">Compagno Duch</a> [it]. Durante il regime di Khmer Rossi, Duch dirigeva la tristemente nota prigione di Tuol Sleng, a Phnom Penh, dove sono morte migliaia di persone.</p>
<p>La diretta del processo è disponibile sul <a title="Guarda il video del processo in inglese" href="http://www.cambodiatribunal.org/">Cambodia Tribunal Monitor</a> [in]; qui sotto, il primo spezzone:</p>
<p><center><embed id="VideoPlayback" title="Video su Google video" alt="Video su Google video" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-8915735420722437680&#038;hl=en&#038;fs=true" style="width:400px;height:326px" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash"> </embed></p>
<p></center></p>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://padevat.info/2009/03/30/duch-trial/"><em>Pineapple</em></a> [in] si chiede quale ruolo abbia avuto la S-21, la prigione di Tuol Sleng da lui diretta, nel quadro generale del processo:</p>
<blockquote><p>Dunque la S-21 rappresenta il nucleo centrale del regime dei Khmer Rossi piuttosto che faccenda da turisti? Sembra un&#39;attività costosa per dimostrare che si sta facendo qualcosa rispetto al periodo 1975-79. E gli anni dal &#8216;70 al &#8216;79, o dal &#8216;79 al &#8216;93? Credo che scavare troppo nel passato possa rivelarsi rischioso se ne cambiamo le date.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, <a title="Leggi il post in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/03/confession-expected-as-duch-trial.html">KI Media</a> [in] ha ripreso un articolo uscito sul Phnom Penh Post, secondo cui presto Duch potrebbe confessare durante il processo.</p>
<p><em>Details are Sketchy</em> ha messo insieme una rassegna stampa dei resoconti dell&#39;evento apparsi sui mass media: <a title="Rassegna stampa in inglese" href="http://detailsaresketchy.wordpress.com/2009/03/30/duch-goes-on-trial/">si trova qui</a> [in].</p>
<p>Invece <a title="Leggi l'invito ufficiale in inglese" href="http://www.eccc.gov.kh/english/cabinet/fileUpload/116/Invitation-EN.pdf">qui si trova</a> [in] l&#39;invito ufficiale della ECCC alle udienze pubbliche. </p>
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		<title>Opportunità e consigli da varie parti del mondo per superare la crisi economica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/opportunita-e-consigli-per-superare-la-crisi-economica/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 05:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per fronteggiare al meglio l'attuale crisi economica, molti condividono consigli di sopravvivenza; né mancano gli esempi di individui e aziende che si stanno dando da fare per superare la recessione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/27/global-recession-survey-survival-tips-and-business-opportunities/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Vedi il post di GlobalVoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/la-recessione-globale-e-il-malcontento-che-ne-segue/">recessione economica globale</a> [it] sta causando problemi e disperazione un po&#39; ovunque. Ma lo spirito umano non può essere sconfitto con facilità. Molti si stanno dando da fare per fronteggiare al meglio la crisi. I blogger vanno offrendo consigli di sopravvivenza ai lettori. Il business mondiale va modificandosi e adottando nuove strategie; ci sono perfino alcuni che traggono profitti dalla crisi. In questo post, proverò a raccogliere i numerosi esempi di individui e aziende che stanno impegnandosi al meglio per superare la recessione. </p>
<p><strong>Sopravvivere alla recessione</strong></p>
<p>Frank Coelho di Alcantara in Brasile è convinto che in tempi di crisi, <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://www.depijama.com/trecos/com-criatividade-voce-consegue-inovar-ate-velas/">alcuni piangono mentre altri vendono i fazzoletti</a> [pt]. Per sopravvivere alla crisi, egli consiglia a tutti di essere ingegnosi: </p>
<blockquote><p>Inove. Melhore o que já existe e venda. A crise só existe para os que choram e compram lenços.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Innovatevi. Migliorate le cose che già esistono e vendetele. La crisi esiste solo per coloro che piangono e comprano i fazzoletti.</div>
<p>Evandro Sudré, un altro blogger brasiliano, enfatizza la necessità di coltivare un <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://ufnet.blogspot.com/2009/02/7-dicas-pra-encarar-crise.html">&#8220;riserva interiore di forza e risolutezza&#8221;</a> [pt] nei periodi duri: </p>
<blockquote><p>Problemas e adversidades fazem parte da vida diária, mas quando a crise nos atinge, é bom ter alguma reserva de força interior e resolução. De fato ter algum tipo de reserva na mente, da qual possamos formar um plano básico de ação e defesa com a qual possamos lidar com a situação. Você é a pessoa mais qualificada para ajudar nesta situação.</p>
</blockquote>
<div class="translation">I problemi e le avversità fanno parte della vita quotidiana, ma quando siamo colpiti da una crisi, è bene avere una riserva interiore di forza e risolutezza. È anzi bene conservare una riserva di qualche tipo nella nostra mente, da cui possa scaturire un rapido piano d&#39;azione e di tutela per affrontare la situazione. Sei tu la persona più qualificata per aiutare te stesso a uscir fuori da questa situazione.</div>
<p>Ma ci sono coloro che sono troppo sopraffatti dai problemi di soldi e l&#39;unica soluzione che viene loro in mente è suicidarsi. Ad esempio, in Gujarat, India, si sono avuti oltre <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/21/india-gujarat-diamond-workers-suicide-in-the-face-of-crisis/">70 casi di suicidio</a> [in] tra i lucidatori di diamanti che hanno perso il lavoro.</p>
<p>Altri hanno scelto di combattere. Gli investitori (principalmente in Antigua) che hanno perso i loro soldi dopo le frodi negli investimenti del miliardario americano Allen Stanford, si sono uniti e hanno formato una coalizione per recuperare i propri averi. La <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.stanfordvictimscoalition.com/">Stanford Victims Coalition (SVC)</a> [in] ha pubblicato questa dichiarazione sul relativo <a title="Vedi il documento originale in inglese" href="http://fraudsvictims.com/Documents/svc%20press%203-13-2009.pdf">sito web</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La coalizione delle vittime della Stanford è un gruppo di pressione internazionale dedicato alla lotta per il recupero dei miliardi di dollari che appartengono a migliaia di vittime innocenti colpite dalla presunta frode del gruppo finanziario Stanford e della Banca internazionale Stanford in Antigua. La SVC non è affiliata con alcun gruppo politico e non ci sono quote di tesseramento per i membri.</p>
</blockquote>
<p>In Brunei i blogger criticano gli individui in fallimento che hanno richiesto i fondi in eccedenza dalle <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/09/brunei-who-deserves-the-undistributed-zakat-funds/">riscossioni zakat</a> [in]. Il pagamento dello zakat, una delle colonne dell&#39;Islam, è l&#39;atto di rinunciare alla percentuale della ricchezza di ciascuno a favore dei bisognosi. Molti sono rimasti sorpresi dal tentativo di alcuni cittadini, con elevate fatture dalle carte di credito e prestiti per l&#39;automobile e personali da pagare, di utilizzare i fondi dello zakat.</p>
<p>La recessione sta colpendo la salute mentale e fisica di molte persone. A Singapore <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.uptoyoulor.com/2009/03/economic-recession-leads-to.html">palestre di ginnastica e di yoga sono sovraffollate</a> [in] poichè molti vogliono calmare le tensioni legate all&#39;economia; e coloro che hanno ridotto le spese stanno adesso trascorrono maggior tempo facendo esercizio. <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/10/30/recession-hits-singapore/">Singapore</a> [in] è stato il primo Paese asiatico ad essere colpito dalla recessione l&#39;anno scorso. </p>
<p><em>Homesickhome</em>, un lavoratore del Qatar, ha scoperto che la crisi finanziaria può in qualche modo <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://homesickhome.wordpress.com/2009/03/17/my-own-version-of-financial-crisis/">risolvere i problemi di &#39;shopping-dipendenza&#39;</a> [in].</p>
<p><a title="Vedi il post originale in bulgaro" href="http://capital.bg/show.php?storyid=685129">Kapital</a> [bulg], un settimanale bulgaro, ha chiesto ai  lettori come stessero vivendo la crisi. Simeon Djankov <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://crisistalk.worldbank.org/2009/03/has-the-crisis-affected-you-how-.html">riassume</a> [in] i risultati della discussione aperta:</p>
<blockquote><p>Ho letto le risposte giunte finora, trovando alcune cose attese e altre inattese. </p>
<p>Gli affitti sono aumentati, dato che pochi possono permettersi dei mutui; parecchie piccole imprese hanno detto che i loro più grandi rivali sono in tale difficoltà che ci sono più occasioni per loro; niente più TV (dato che le notizie sono così tristi); meno divisioni sociali - i nuovi ricchi ora sono soltanto nuovi; maggior tempo per leggere; ci si interessa di più al resto del mondo. Quello che preferisco personalmente: l&#39;economia diventa un tema più interessante.</p>
</blockquote>
<p><strong>Adattamenti imprenditoriali</strong></p>
<p>Quali gli aggiustamenti implementati dal settore imprenditoriale in risposta alla crisi globale?</p>
<p>Invece di ridurre la forza lavoro, alcune aziende filippine stanno adottando <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bworldonline.com/BW030509/content.php?id=002">la settimana corta</a> [in]. A causa della minore occupazione dei loro edifici, alcuni proprietari a Manila vanno <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/152275/Office-rentals-to-go-down-until-June-property-consultant-says">abbassando l&#39;affitto degli uffici</a> [in]. Un&#39;azienda giapponese in Sud Corea ha usato risparmi e profitti accumulati negli anni per <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/27/korea-economic-downturn-and-which-companies-have-the-best-chances-for-survival/">tutelare l&#39;occupazione dei suoi impiegati</a> [in].</p>
<p>I business leader delle Fiji hanno fatto pressione con successo sul governo per <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/19/fiji-minimum-wage-increase-postponed/">rimandare l&#39;aumento della paga minima</a> [in] promesso ai lavoratori del Paese. Hanno spiegato che l&#39;aumento avrebbe causato molti fallimenti e chiusure - cattiva notizia per il settore lavorativo.</p>
<p>Roshni Mahtani, fondatore ed editore di <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://sg.theasianparent.com/home.php">www.theasianparent.com</a> [in], suggerisce queste <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://sgentrepreneurs.com/commentary/2009/03/09/10-cost-cutting-measures-â€“-theasianparentcom-way/">misure di riduzione dei costi</a> [in] per le piccole imprese:</p>
<blockquote><p>1. Ridurre lo spazio degli uffici. Risparmio mensile: 1,500 dollari<br />
2. Usare software Open Source. Risparmio una-tantum: 4,000 dollari. Risparmio mensile: $100 dollari<br />
3. Skype! Risparmio mensile: tra 100 e 150 dollari<br />
4. Stagisti. Risparmio mensile: 500 dollari<br />
5. Riunioni virtuali. Risparmio mensile: 100 dollari<br />
6. Riduzioni generali. Risparmio mensile: 300 dollari<br />
7. Incentivazioni. Risparmio mensile: 750-1.000 dollari per addetto alle vendite.<br />
8. Partnership. Risparmio mensile: 100-150 dollari<br />
9. Salva gli alberi (e il denaro). Risparmio mensile: 200 dollari<br />
10. Marketing con i social media. Risparmio una-tantum: 2.600 dollari</p>
<p>Risparmio mensile totale : tra $4.500 e 5.000 dollari al mese<br />
Risparmio una-tantum totale: 6.600 dollari</p>
</blockquote>
<p>Michel Monteiro dal Brasile scrive sulla <a title="Vedi il post originale in portoghese"  href="http://vitrinepop.blogspot.com/2009/02/criatividade-em-tempos-de-crise.html">campagna</a> [pt] lanciata dalla catena di negozi Ponto Frio: i clienti che acquistano in negozio avranno ora un&#39;assicurazione gratuita in caso rimangano disoccupati, atta a coprire il valore dei loro acquisti. </p>
<blockquote><p>O interessante é que essa ação tem como enfoque a atual crise economica, e em seu anuncio busca tirar o temor que existe nas pessoas de comprar e não poder pegar, o que gera queda nas vendas. Assim, o consumidor poderá voltar a comprar, e fazer o dinheiro movimentar a economia.</p>
<p>Mais do que uma inteligente proposta de marketing, a ação é um serviço ao país, pois - de forma inteligente -, faz a economia nacional girar capital, e consequentemente manter níveis de venda, empregos, etc.</p>
</blockquote>
<div class="translation">La cosa interessante è che questa pratica si focalizza sull&#39;attuale crisi economica e questa pubblicità ha l&#39;obiettivo di diminuire il timore delle persone, quando vengono ad acquistare, di non potersi permettere il pagamento, fatto che porta al calo nelle vendite. Così invece i consumatori possono ricominciare a comprare e ciò farà circolare denaro nell&#39;economia.</p>
<p>Più che una furba trovata di marketing, la pratica è un buon servizio per il Paese, perché - molto intelligentemente - fa ricircolare i soldi nell&#39;economia nazionale e conseguentemente mantiene alti livelli di vendite, occupazione, ecc.</p>
</div>
<div id="attachment_64804" class="wp-caption aligncenter" style="width: 255px"><a href="http://moscownotes.wordpress.com/2009/02/16/on-housing-and-toilet-paper/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/russia.jpg" alt="Carta igienica della crisi finanziaria russa. L'etichetta dice: Cosa si deve fare? Dal blog Note su Mosca" title="Russia" width="245" height="309" class="size-full wp-image-64804" /></a>
<p class="wp-caption-text">Carta igienica della crisi finanziaria russa. L&#39;etichetta dice: Cosa si deve fare? Dal blog <em>Note su Mosca</em></p>
</div>
<p><strong>Opportunità commerciali</strong></p>
<p>Ci sono aziende che continuano a guadagnare nonostante la crisi. Alcune di esse ne stanno perfino traendo beneficio.</p>
<p>In <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/10/japan-making-money-thanks-to-the-economic-crisis/">Giappone</a> [in] alcune delle imprese oggi più redditizie includono: <a title="Post originale in giapponese" href="http://ueki.biz/414.html">piccole e medie aziende</a> [giap] che processano e vendono parti di materie prime, <a title="Post originale in giapponese" href="http://andyandyandy.jugem.jp/?eid=399">catene di fast-food</a> [giap], <a title="Post originale in giapponese" href="http://business.nikkeibp.co.jp/article/manage/20090129/184281/?P=1">servizi di e-commerce</a> [giap], l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pachinko">industria del pachinko</a> [in].</p>
<p>Chikara Ueki dal Giappone ha una conversazione con un imprenditore riguardo il fatto <a title="Vedi il post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/giappone-come-fare-soldi-grazie-alla-crisi-economica/">convertire la crisi in un&#39;opportunità</a> [it]:</p>
<blockquote><p>１００年に一度と言われている経済危機、考え方を変えると１００年に一度のチャンスかもしれない。不況業種も含め、全ての産業に言えることかもしれません。</p>
<p>ただ、事例の通り何もしなくてもチャンスは生まれるのではなく、コツコツとやってきたご褒美だと思います。</p>
</blockquote>
<div class="translation">Cambiando prospettiva, questa crisi che si dice accada soltanto una volta ogni cento anni può essere vista come una probabilità che viene soltanto una volta ogni cento anni. Ciò può essere detto per tutte le industrie, comprese quelle che sono in situazioni terribili.</p>
<p>Tuttavia, come mostra questo caso, ciò non viene fuori dal nulla. È la ricompensa per un lungo periodo di sforzi costanti.</p>
</div>
<p>Il fatto che le linee aeree filippine abbiano incrementato i servizi in parecchi Paesi viene interpretato dal blogger <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://caswellwhiteside.wordpress.com/2009/03/19/forgotten-in-the-shuffle/">Caswell Whiteside</a> [in] come un segno che un numero sempre maggiore di lavoratori migranti filippini disoccupati ora stanno tornando a casa:</p>
<blockquote><p>Di recente le linee aeree filippine (PAL) hanno iniziato un servizio giornaliero per il Canada e gli Stati Uniti mentre finora il servizio era stato limitato a 4 giorni alla settimana in alcuni casi, secondo la destinazione. Naturalmente PAL l&#39;ha definito &#8220;un servizio nuovo e migliore&#8221; per il pubblico, mentre in realtà è per facilitare il numero degli operai filippini che sono stati licenziati dai datori di lavoro in molti Paesi nel mondo, principalmente Giappone e Stati Uniti, e ora stanno tornando a casa.</p>
</blockquote>
<p>Parte di un <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://nationmultimedia.com/2009/03/19/business/business_30098297.php"> progetto di stimolo in Tailandia</a> [in] riguarda la distribuzione di buoni del valore di 55 dollari americani a ogni operaio a basso reddito. I beneficiari possono usare i buoni per comprare nei negozi McDonald, KFC, Pizza Hut e altre 18 importanti catene di supermercati nel Paese. KFC premia perfino con <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=15369">20 pezzi di pollo gratis</a> [in] per ricompensare chi decide di scambiare quei buoni con altri da spendere nei loro negozi.</p>
<p><em>Every Woman&#39;s Blog</em> concorda con un produttore di preservativi secondo cui <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.everywomansblog.com/people-buy-condoms-recessions">la gente compra più preservativi</a> [in] durante la recessione perchè vuole prevenire le gravidanze. </p>
<blockquote><p>Credo che ci sia molta verità e logica in questo. Durante i periodi difficili e incerti, la gente non vuole farsi trovare impreparata con un&#39;aggiunta nella famiglia che rappresenterà maggiori difficoltà finanziarie.</p>
</blockquote>
<p>Douglas Muir si aspetta una <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://fistfulofeuros.net/afoe/economics-and-demography/a-goodbad-time-to-stop-having-babies/">drastica diminuzione nelle nascite</a> [in] nel mondo, specialmente nei Paesi dell&#39;Europa orientale. </p>
<p><strong>Ritorno alle origini</strong></p>
<p>A causa della recessione, alcuni stanno imparando ad apprezzare le leggi fondamentali dell&#39;imprenditoria, come fornire un servizio di prim&#39;ordine ai clienti. Un <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://livroseafins.com/2008/05/12/prefeitura-pipoqueiro-pipoca/">venditore di pop-corn brasiliano</a> [pt] ha ricevuto dei riconoscimenti per il modo creativo di fare business. Ha già tenuto parecchi <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://www.ricardocoelhoconsult.com.br/responsabilidade.php">interventi pubblici su come essere bravi imprenditori</a> [pt]. </p>
<p><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/22/japan-agriculture-the-latest-trend-among-celebrities/">L&#39;agricoltura torna a essere popolare</a> [in] fra la gioventù e le celebrità giapponesi, mentre molti ricercano attività economiche con fondamenta più solide del settore finanziario. Kamiyama Yasuharu nota che <a title="Post originale in giapponese" href="http://8ada.com/kamiyama/archive/2009/02/post-1.html">il boom dell&#39;agricoltura</a> [giap] è diventata una parola chiave interessante nella società giapponese di oggi. </p>
<p><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/03/cambodia-tries-alternative-products-to.html">La Cambogia</a> [in] conferma il ricorso all&#39;agricoltura per promuovere lo sviluppo economico. <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://rspas.anu.edu.au/rmap/newmandala/2009/01/28/laos-too-poor-to-get-any-poorer/">Un economista di Lao</a> è convinto che l&#39;economia del Paese &#8220;basata sull&#39;agricoltura, di natura autosufficiente&#8221; proteggerà il Laos dalla crisi finanziaria globale. L&#39;economista ha aggiunto: </p>
<blockquote><p>Quanti risiedono nei Paesi industrializzati vivono nella paura di perdere il lavoro perchè non possono coltivare verdure e allevare gli animali come invece può fare la gente del Laos. </p>
</blockquote>
<p>In Giamaica, i leader di 21 organismi del settore privato ha creato un patto di cooperazione per compensare l&#39;effetto del peggioramento delle condizioni economiche globali. Hanno re-imparato il valore della creazione di un <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.jamaicaobserver.com/news/html/20090308T200000-0500_147282_OBS_LEADERSHIP_BY_EXAMPLE.asp">&#8220;dialogo di cooperazione sociale&#8221;</a> [in] tra il governo, l&#39;opposizione, i lavoratori e la società civile.</p>
<p><small><em>L&#39;immagine usata viene dalla pagina di Flickr <a title="Pagina su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/suburbanslice/3103078097/in/set-72157611066659335">suburbanslice</a>. Il testo in portoghese è stato tradotto dall&#39;editor di GV <a title="Profilo di Paula Goes" href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Goes</a>. Il testo giapponese è stato tradotto dall&#39;editor di GV <a title="Profilo di Scilla Alecci" href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>.</em></small></p>
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		<item>
		<title>Sud-est asiatico: si espande la crisi alimentare e del riso</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/06/sud-est-asiatico-si-espande-la-crisi-alimentare-e-del-riso/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 16:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I prezzi alimentari continuano a crescere sul mercato mondiale e si teme l'impennata del costo del riso, che nel Sud-est asiatico e in molte parti del mondo è l'alimento principale. I governi stanno rivedendo le loro politiche agroalimentari per evitare il diffondersi del malcontento sociale e del panico presso i consumatori. Tra le proposte già avanzate, e le annesse contro-proposte, la discussione va allargandosi su tutti i fronti - blog inclusi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/'>Tamara Nigi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/05/21/southeast-asia-coping-with-the-rice-and-food-crisis/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>I prezzi alimentari continuano a crescere sul mercato mondiale. Si teme in particolare l&#39;impennata del costo del riso, che nel Sud-est asiatico e in molte regioni del mondo è l&#39;alimento principale. I governi stanno rivedendo le loro politiche agroalimentari per evitare il diffondersi del malcontento sociale e del panico tra i consumatori.</p>
<p>Fra le proposte già avanzate, la creazione nella regione di un gruppo sul modello dell&#39;OPEC, cioè di un cartello denominato <a href="http://vuthanews.info/2008/05/cambodia-to-join-in-forming-rice-exporting-countries-with-asian-countries/">Organization of Rice Exporting Countries (OREC)</a> (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Riso) Un&#39;idea però <a href="http://siamsentinel.blogspot.com/2008/05/rice-cartel_06.html">già accantonata</a>, viste le forti preoccupazioni del governo filippino riguardo al progetto. Sul blog <emPhilippines Without Borders</em> si spiega come mai il piano sia controproducente:</p>
<blockquote><p>Naturalmente i paesi sul Mekong come la Tailandia e il Vietnam non possono immagazzinare il riso per sempre. Contrariamente al petrolio, il riso nei magazzini di stoccaggio si deteriora in pochi mesi e siccome è limitata la quantità che le popolazioni locali possono assorbire, la creazione dell&#39;OPER è di fatto controproducente per gli esportatori. Accumulando riso, gli esportatori provocano la caduta dei prezzi a livello locale e danneggiano gli agricoltori della regione. Se vogliono trarre vantaggo dalla situazione attuale, quindi, devono vendere piuttosto che accumulare.</p></blockquote>
<p>C&#39;è ancora molta preoccupazione per le conseguenze sull&#39;economia del potente ciclone abbattutosi sul Myanmar all&#39;inizio del mese. Con i prezzi del riso già <a href="http://komoethee.blogspot.com/2008/05/blog-post_327.html">quadruplicati nel Paese</a>, non ci si può che aspettare un peggioramento rispetto alle carestie e alla fame. Su <em>Golden Colour Revolution</em> <a href="http://komoethee.blogspot.com/2008/05/on-behalf-of-burmese-people.html">si legge</a>:</p>
<blockquote><p>Nell&#39;agricoltura birmana il distretto dell&#39;Irrawaddy ha un ruolo fondamentale, in quanto produce un terzo di tutto il riso destinato alla popolazione (57 milioni di persone). Dopo il tifone Nagris, tutte le risaie del delta sono inondate d&#39;acqua salmastra e siccome gli agricoltori non sono in grado di portare avanti le colture in risaie salate, nessuno produce più riso. Così il principale comparto agricolo del Paese è andato distrutto. All&#39;inizio di giugno di ogni anno, gli agricoltori delle campagne birmane si preparano alla coltura del riso che servirà a sfamare 57 milioni di bocche, ma quest&#39;anno la produzione risiera subirà un crollo a causa del ciclone.</p></blockquote>
<p>I governi stanno invitando i cittadini a ridurre il consumo di riso. La <a href="http://www.4896kj.com/4896/we-should-eat-less-rice-now/2008/05/06/">risposta di un blogger malese</a> ai politici è piuttosto quella di impegnarsi seriamente per combattere la corruzione dilagante.</p>
<blockquote><p>Ecco, stiamo affrontando una crisi alimentare e ci dicono di mangiare meno riso. D&#39;accordo, passiamo pure al pane, ma anche il prezzo della farina è salito alle stelle, come pure quello della pasta. Cos&#39;altro possiamo mangiare? Con l&#39;ascesa dei prezzi del petrolio ci avevano detto di cambiare stile di vita. E adesso cosa ci aspetta? Forse dovremmo fermarci a riflettere su che fine facciano le entrate fiscali. Sono davvero spese bene? Che ci si impegni dunque contro la corruzione. Ho l&#39;anima colma di tristezza se penso a quanta fatica fa la mia famiglia per vivere. Che cosa si deve fare? Aspettare standosene seduti? Forza, occorre svegliarsi e impegnarsi nella lotta alla corruzione.</p></blockquote>
<p>Il <em>Daily Brunei Resources</em> <a href="http://bruneiresources.blogspot.com/2008/05/food-security-in-brunei-revisited.html">prende in esame</a> il piano di autosufficienza alimentare del Brunei. E <em>Cafe Salemba</em> <a href="http://cafesalemba.blogspot.com/2008/05/bias-and-romanticism.html">propone la revisione</a> delle politiche agricole in Indonesia:</p>
<blockquote><p>Ma quando si parla di utilizzare le risorse per lo sviluppo del programma di potenziamento agricolo si fa riferimento anche all&#39;agricoltura commerciale su vasta scala? Siamo davvero pronti a rinunciare alla visione idilliaca di una classe contadina fatta di piccoli proprietari terrieri, in favore di un settore che produce su larga scala e che vedrà una moltitudine di piccoli agricoltori possidenti trasformarsi in contadini assoldati da una manciata di grandi aziende agro-industriali?</p></blockquote>
<p><em>Youthful Insight</em> <a href="http://feuinewbies.blogspot.com/2008/05/indonesian-farmers-beyond-help.html">elenca le misure</a> che possono andare a vantaggio degli agricoltori indonesiani: </p>
<blockquote><p>Il settore agricolo indonesiano si caratterizza per la grande sperequazione nell&#39;informazione. Ci risulta che distributori, grossisti ed esportatori di riso, solitamente ubicati nelle città e con accesso ai prezzi di mercato delle aree urbane e ai dati sui prezzi mondiali, abbiano sempre avuto la meglio sugli agricoltori, che dalle campagne non possono accedere con la stessa facilità alle informazioni. Pertanto gli agricoltori hanno un potere contrattuale ridotto e si trovano quasi sempre a vendere il proprio riso sotto prezzo. Urge allora l&#39;intervento delle istituzioni con un impegno volto a garantire un&#39;equa diffusione delle informazioni e, laddove necessario, il ministero dell&#39;agricoltura, attraverso i propri funzionari, dovrebbe anche fornire agli agricoltori aggiornamenti settimanali sui prezzi, e  tutelarli contro distributori e intermediari che provano ad approfittarsene.</p></blockquote>
<p><em>Lao Voices</em> <a href="http://laovoices.com/2008/05/07/laos-on-sale-for-china/">affronta il tema</a> dello sfruttamento del suolo nel Paese:</p>
<blockquote><p>Sono scomparse molte risaie che ricoprivano l&#39;area montana del Laos settentrionale e al loro posto si continuano a piantare alberi della gomma. Nel Laos arrivano i cinesi, che con la loro economia incalzante assorbono un numero crescente di prodotti in gomma.</p></blockquote>
<p><em>Doing Business in Vietnam Seminar</em> <a href="http://dbivietnam.blogspot.com/2008/05/volatile-prices-dubious-quality.html">osserva come la qualità del riso</a> nei supermercati vietnamiti vada deteriorandosi: </p>
<blockquote><p>Considerando che il riso è l&#39;alimento principale nella dieta delle famiglie, qualità e prezzo stanno diventando un grosso problema per molti vietnamiti. Con l&#39;aumento dei prezzi, i supermercati hanno difficoltà a vendere riso di buona qualità a prezzi abbordabili per la popolazione. Per risolvere il problema, si sceglie insomma il rapido abbassamento della qualità, onde mantenere stabili i prezzi al consumo. </p></blockquote>
<p><em>Mon Casiple</em> <a href="http://dbivietnam.blogspot.com/2008/05/volatile-prices-dubious-quality.html">suggerisce la presenza</a> nelle Filippine di soggetti senza scrupoli che profitterebbero illegalmente della crisi del riso:</p>
<blockquote><p>Il prezzo del riso sta andando alle stelle. Eppure circolano storie misteriose fra i contadini, i quali si chiedono come mai in un momento di domanda presumibilmente sostenuta, gli intermediari, inspiegabilmente, non sarebbero intenti a fare incetta di riso. L&#39;unica conclusione che se ne può trarre è che qualcuno (individuo o ente) si sia rifornito prima del rialzo - magari con azioni di contrabbando diretto o indiretto, e ora starebbe raccogliendo guadagni eccezionali. Azioni di tal genere, soprattutto da parte di funzionari governativi, non possono che qualificarsi come tradimento.</p></blockquote>
<p>Bikoy, leader studentesco nelle Filippine, <a href="http://www.bikoy.net/archives/2008/05/16/rice-against-the-crisis-2/">propone un piano d&#39;azione</a> per il settore agricolo. L&#39;avvocato filippino Marichu Lambino ritiene del tutto anomalo che il presidente filippino sieda nella commissione per le indagini preliminari sui presunti responsabili di accaparramento al Dipartimento di Giustizia. </p>
<p><em>The Explainer</em> <a href="http://www.the-explainer.com/?p=137">analizza l&#39;aumento del prezzo</a> della carne suina sul mercato.</p>
<p>Il Professor <em>Danton Remoto</em> <a href="http://dantonremoto2010.blogspot.com/2008/04/how-to-survive-as-nouveau-poor-mothers.html">propone una riflessione</a> su &#8220;Come sopravvivere da nuovi poveri nelle Filippine&#8221;.</p>
<p>In Cambogia è in <a href="http://ki-media.blogspot.com/2008/05/cambodia-poor-farmers-hit-by-high-cost.html">aumento il costo dei fertilizzanti</a>, e in molte zone del Paese polizia e proprietari di cani riportano un numero crescente di rapimenti di questi animali. Evidentemente più di un cambogiano trova la carne di cane appetitosa, oltre che a buon mercato.</p>
<p><em>Ki-media</em> <a href="http://ki-media.blogspot.com/2008/05/cambodia-sees-opportunity-in-rising.html">titola così</a>: La Cambogia vede nell&#39;aumento dei prezzi un&#39;opportunità. Mentre <em>Im Sokthy</em> <a href="http://imsokthy.com/2008/05/06/other-small-businesses-for-farmers/">ritiene</a> che gli agricoltori cambogiani vadano spronati a intraprendere altre piccole attività per realizzare redditi aggiuntivi. <em>My Longkang</em> sostiene poi che le colture padi in Malesia vadano sostenute con sovvenzioni.</p>
<p><em>Thailand Crisis</em> <a href="http://thaicrisis.wordpress.com/2008/05/16/rice-crisis-governments-intervention-will-cost-42-billions-thb/">riferisce</a> che al governo tailandese l&#39;intervento sulla crisi del riso costerà 42 miliardi di Baht, e non appare stupito dal basso <a href="http://thaicrisis.wordpress.com/2008/05/16/april-consumer-confidence-index-falls-first-drop-in-6-months/">indice di fiducia dei consumatori</a> in Tailandia.</p>
<p>Secondo <em>Singabloodypore</em> sarebbe in <a href="http://singabloodypore.rsfblog.org/archive/2008/05/04/free-meals-salvation-for-poor-in-wealthy-singapore.html">aumento il numero di pasti distribuiti</a> per venire in aiuto agli abitanti poveri della ricca Singapore. <em>Xeno Boy Sg</em> <a href="http://xenoboysg.blogspot.com/2008/05/kilo-of-rice-from-tua-pek-kong.html">aggiunge che le file</a> per i pasti gratuiti si fanno sempre più lunghe, mentre quest&#39;anno sono in calo anche gli avventori nei <a href="http://xenoboysg.blogspot.com/2008/05/kilo-of-rice-from-tua-pek-kong.html">centri commerciali</a> di Singapore.</p>
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		<title>Mondo: il prezzo degli alimenti, il costo della disperazione</title>
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		<pubDate>Sat, 24 May 2008 16:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La crisi dovuta all’aumento vertiginoso dei  prezzi degli alimenti sta colpendo tutti i gruppi economici in ogni angolo del mondo. Sembra che, ogni giorno, il caro-alimenti faccia scatenare in Paesi già in difficoltà situazioni di aperta crisi, quali dimostrazioni, insurrezioni, accaparramenti, caduta dei governi, omicidi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/john-liebhardt/">John Liebhardt</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/02/global-food-price-crisis-round-up/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignright" style="border: 0px solid black; float: right;" title="Global Food Crisis 2008" src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/20080418143803.jpg" alt="Global Food Crisis 2008" width="75" height="75" />La crisi dovuta all’aumento vertiginoso dei  prezzi degli alimenti sta colpendo tutti i gruppi economici in ogni angolo del mondo. Sembra che, ogni giorno, il caro-alimenti faccia scatenare in Paesi già in difficoltà situazioni di aperta crisi, quali dimostrazioni, insurrezioni, accaparramenti, caduta dei governi, omicidi.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> segue le sfumature di questo complesso problema grazie a cittadini che monitorano i media quasi in ogni angolo del mondo. Questo articolo è un tentativo di <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/global-food-crisis-2008/">ricapitolazione complessiva sulla crisi alimentare</a> a livello globale, raccogliendo le osservazioni dei nostri autori dalle regioni del mondo. Cliccando sui vari link avrete il quadro dettagliato sulle località interessate.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/30/caribbean-food-shortages/">Partiamo dai Caraibi</a>. Nelle Barbados, le persone del luogo imparano a convivere con aumenti pari al 30% per la farina, insieme alle impennate del prezzo per la benzina e il gasolio. Il Ministro dell&#39;Agricoltura di Tobago e Trinidad nega che esista una crisi alimentare sulle due isole, ma le persone del luogo notano un aumento dei prezzi per il pollo e la farina. Cuba sta cercando di applicare una nuova politica agricola tale da offrire più terreni ai coltivatori privati.</p>
<p>La situazione prezzi e le scarsità di cibo sono evidenti <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/02/americas-insufficient-actions-and-solutions-for-food-crisis/">attraverso tutta l’America Latina</a>, gettando nella disperazione moltissime persone. La colpa ricade sui coltivatori e sui governi, per le loro azioni fallimentari. Anche <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/01/arabeyes-looming-food-crisis/">molti blogger arabi, in Libano, Siria, Kuwait ed Egitto</a> sono colpiti da questo stato di emergenza e lo descrivono nei loro post.</p>
<p>Le preoccupazioni <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/28/southeast-asia-rice-and-food-price-crisis/">continuano a crescere in Cambogia</a> dove per quasi 500.000 bambini potrebbe venire a mancare del cibo a causa di un aumento del 20% del prezzo del riso. Pur se un aumento della produzione è chiaramente alla portata degli agricoltori, che possono coltivare due o tre raccolti per anno sullo stesso appezzamento di terreno.</p>
<p><strong>Le proteste più recenti</strong></p>
<p><img title="Manifestanti al Cairo" src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/2397587505_24bc70ed6c2.jpg" alt="Manifestanti al Cairo" /><br />
<small>Manifestanti al Cairo appiccano incendi e lanciano sassi dalle barricate (7 Aprile 2008).<br />
<a href="http://flickr.com/photos/jameskarlbuck/2397587505/">Foto di James Buck</a></small></p>
<p>Il 6-7 sprile scorso violente manifestazioni si sono avute in Egitto, dove, dal 2004 il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/21/egypt-food-prices-more-than-double/">prezzo degli alimenti di prima necessità</a> era raddoppiato (ed in alcuni casi quadruplicato). Almeno due persone sono state uccise e 111 ferite, tra cui alcuni agenti di polizia (si veda il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/egypt-general-strike-2008/">nostro speciale</a> sullo sciopero generale in Egitto).</p>
<p>Ad Abidjan, in Costa d&#39;Avorio, i <a href="http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSL01666799">manifestanti hanno bloccato le strade</a> e dato fuochi a copertoni d&#39;auto, richiedendo il taglio delle tasse governative sulle principali merci d&#39;importazione.</p>
<p>Appena qualche giorno dopo, quattro persone sono state uccise e 25 ferite in <a href="http://washingtontimes.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20080422/FOREIGN/464705786/1003/FOREIGN">sommosse ad Haiti</a>, dove, negli ultimi 12 mesi i prezzi di riso, fagioli e frutta hanno subito un aumento del 50%. A meno di una settimana da quelle dimostrazioni violente, il primo ministro di Haiti <a href="http://www.reuters.com/article/americasCrisis/idUSN27434520">è stato cacciato</a> a seguito del voto di sfiducia.</p>
<p>Per <em>Natifnatal</em>, cittadino di Haiti che attualmente vive ad Abu Dhabi, la crisi di cibo offre una <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/haiti-congo-and-the-politics-of-hunger/">semplice formula matematica</a>:</p>
<blockquote><p>Anche coloro che non hanno le necessarie basi possono elaborare una semplice equazione: fame + povertà + incremento prezzi = dimostrazioni + dimissione del Primo Ministro + violenza  e lotta sostenendo che un aumento di aiuti alimentari sarebbe sufficiente a ridurre fame.</p></blockquote>
<p>Quando un aereo-cargo si è schiantato a Kinshasa in aprile, uccidendo 15 delle 75 persone a bordo, Du Cabiau (blogger di Kinshasa) rifletteva piuttosto su un disastro più sottile, meno telegenico che il Paese doveva affrontare: il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/15/dr-of-congo-fifth-fatal-crash-in-under-a-year-food-prices-the-real-disaster/">raddoppio dei prezzi alimentari</a> nella stessa settimana.</p>
<p><strong>Le conseguenze sul commercio</strong></p>
<p>Molti Paesi in via di sviluppo importano un&#39;ampia percentuale di generi alimentari di prima necessità per sfamare le popolazioni. L’aumento dei prezzi impedisce una loro rapida crescita. Anche per gli esportatori di generi alimentari, la crescita dei prezzi rappresenta un problema. In Corea, uno dei maggiori produttori di riso al mondo, <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/korea-rice-crisis-in-the-past-and-at-the-present/">un netizen sostiene</a> che il riso dovrebbe essere escluso dalle trattative nel mercato di libero scambio, consentendo al Paese di operare nel modo più opportuno con le merci maggiormente strategiche.</p>
<p>Ma talvolta il protezionismo non è abbastanza. Come l’incremento del prezzo del riso che si è registrato in tutti i <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/korea-rice-crisis-in-the-past-and-at-the-present/">Paesi in via di sviluppo del sud-est Asiatico</a>, i governi sono stati costretti a lanciare un appello alla calma pregando di far abbassare al più presto tutti i prezzi sul mercato interno.  La situazione è doppiamente negativa per gli importatori di riso nelle Filippine, dove i poveri hanno sentito l’effetto dell&#39;aumento dei prezzi. In Indonesia, un altro importatore ha annullato le importazioni  per effetto dei prezzi alti. Cambogia e Vietnam hanno abbandonato le attività di esportazione. Alcuni blogger in Malaysia riportano voci sulla scarsità di riso sul mercato. Il Governo del Brunei potrebbe sovvenzionare alimenti di base come olio da cucina, farina, latte, uova e pollo.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/23/japan-where-has-all-the-butter-gone/"><img src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/milk.jpg" alt="latte giapponese title=" /></a><br />
<small>Latte nei supermercati giapponesi</small></p>
<p>Per decenni, in Giappone, i prezzi dei prodotti alimentari sono rimasti fermi e ciò è strano per un paese che importa quasi tutti i generi alimentari in misura maggiore rispetto al riso. Non è più così. Per la prima volta <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/01/japan-the-rising-price-of-food/">i prezzi sono aumentati</a> in percentuali maggiori di quanto registrato negli ultimi 20 anni. Lo stesso vale per <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/23/japan-where-has-all-the-butter-gone/">i prodotti caseari</a>, per i quali i consumatori stanno pagando un incremento percentuale pari a quello degli ultimi 30 anni. Ulteriori incrementi vengono rilevati per birra, olio alimentare e salsa di soia.</p>
<p><strong>L&#39;assassino silenzioso</strong></p>
<p>In Bangladesh, dove la popolazione spende oltre l&#39;80% dei salari per l’acquisto di generi alimentari, l’alto prezzo del riso ha <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/10/bangladesh-hidden-hunger/">colpito la classe media</a>. Le cose vanno ancora peggio per i poveri, con i media che confermano molti decessi per fame. Il capo militare del paese sollevò l&#39;ira della popolazione quando suggerì di sostituire il riso con le patate.</p>
<p>In Tajikistan, dove la popolazione deve affrontare il problema della carenza di energia dovuta al lungo inverno, <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/13/tajikistan-hunger-to-replace-cold-and-darkness/">oltre 260.000 persone</a> necessitano di pronta assistenza alimentare. Permane una forte preoccupazione che, in inverno, questo numero possa salire fino a 2 milioni.</p>
<p>Parlando di globalizzazione, in Yemen, i prezzi dei <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/11/arabeyes-rising-cost-of-living/">beni di prima necessità sono cresciuti</a> mentre il costo delle attrezzature elettroniche è sceso. Il Kuwait ha visto un aumento dei prezzi, non grazie al calo del dollaro USA.</p>
<p>In <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/05/protests-over-high-prices-strike-burkina-faso/">Burkina Faso</a>, dove la popolazione ha visto il governo starsene con le mani in mano mentre i prezzi in alcuni settori erano aumentati più del 40% dall&#39;inizio dell&#39;anno, a fine febbraio sono esplose violente proteste in molte città del Paese, provocando parecchi danni e oltre 300 arresti.</p>
<p>Nello stesso periodo, <a href="http://afp.google.com/article/ALeqM5itrCnalXSGAMyav1o3WScSPMLwRQ">in Camerun</a> la rabbia per l&#39;aumento sui prezzi e la contemporanea diminuzione dei  salari ha provocato tre giorni di scontri violenti con i militari. La protesta è stata  alimentata anche dal tentativo di Presidente Paul Biya di modificare  la costituzione in modo da governare il Paese per una terza legislatura.</p>
<p>La storia è ben lontana dalla conclusione. Continueremo a fornire aggiornamenti e vi invitiamo a consultare frequentemente lo speciale sulla <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/global-food-crisis-2008/">Crisi Alimentare Mondiale 2008</a>.</p>
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