Namik ha dieci anni, la sorella Konul tredici, e da tre anni chiedono l’elemosina per le strade di Tbilisi, dalla mattina presto fino alle sette, otto di sera. Poi tornano a casa e consegnano ai genitori quanto hanno racimolato. Sono zingari provenienti dall’Azerbaijan. “Quando siamo arrivati i nostri genitori ci hanno insegnato a mendicare… a volte mia madre viene a chiedere l’elemosina insieme a noi, ma mio padre non l’ho mai visto farlo, si riposa e vive del nostro lavoro,” dice Namik. “L'accattonaggio praticato dalle donne [zingare] è un lavoro rispettabile per la comunità maschile e non riusciamo a farne a meno. I nostri uomini non lavorano, è la tradizione,” fa eco Gunay, la madre. Ulviya’s Blog [en] raccoglie la testimonianza di una famiglia di zingari fra le tante che hanno lasciato la regione di Yevlakh per stabilirsi nella capitale georgiana.
primo piano: mini-profilo di Georgia
Strategie sui new media tra Georgia e Russia

La nuova diplomazia passa anche per i social media, e i netizen della 'piccola' Georgia rilanciano le questioni nazionali nel mondo online della 'grande' Russia.
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Georgia: il ritorno dei turchi meskheti
7 gennaio 2012
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Georgia: scontri a Tbilisi sulle note di Bella Ciao
25 maggio 2011
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Georgia: giornalisti licenziati per commenti omofobi sul profilo Facebook
7 aprile 2011
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Georgia: licenziato poliziotto violento identificato dagli utenti Facebook
13 gennaio 2011
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Georgia: riflessioni sul progetto per la diffusione dell'inglese nelle scuole locali
8 novembre 2010
altri articoli: mini-profilo di Georgia
27 novembre 2010
2 agosto 2010
Georgia: Conflitti congelati, felicità congelata
A ridosso dell'anniversario della breve guerra che ha viste coinvolte Russia e Georgia circa la secessione dell'Ossezia del Sud, la rivista online Evolutsia rivolge l'attenzione a un altro dei due conflitti "congelati" del paese, quello in Abcasia.
21 maggio 2010

Caucaso: la coesistenza tra armeni e azeri
Georgian “Maybe” Time, un nuovo blog dal Caucaso, descrive e commenta l'esperienza di un'amica dell'Azerbaijan [in] che è stata recentemente stigmatizzata dai suoi stessi compatrioti a un seminario locale sui social media per la sua opera di cooperazione e comunicazione con gli armeni. Nel frattempo, nonostante rimanga tuttora irrisolto il conflitto tra Armenia e Azerbaijan sul territorio conteso del Nagorno Karabakh, la blogger azera Scary Azeri racconta il suo incontro con Unzipped, blogger armena che vive a Londra [in] e pubblica una video-intervista (pur se non completata) con l'editor della regione caucasica di Global Voices Online.
27 aprile 2010
Caucaso: un barcamp per l'innovazione sociale
Pur con la scarsa penetrazione di Internet, i social media sembrano avere una crescente importanza nell'area della democratizzazione e dell'attivismo della regione. Da qui l'iniziativa del primo Social Innovation Camp, svoltosi a Tbilisi in Georgia dall'8 al 10 aprile.
20 gennaio 2010
Caucaso: i social media aiutano a superare gli stereotipi
L'iniziativa online si propone di promuovere esempi positivi di convivenza pacifica fra gruppi etnici di un'area instabile e lacerata da conflitti incruditi, con l'intento di offrire un'alternativa ai media locali, che spesso fanno anche disinformazione e propaganda negativa.
16 ottobre 2009
Georgia: rilanci dal New Media Forum
Dopo il Bar Camp del Caucaso dello scorso anno a Tbilisi, è ora la volta di un forum mirato a far crescere la blogosfera locale, probabilmente la meno sviluppata nella regione. Occasione utile anche per video-intervistare tre dei maggiori esponenti georgiani dei new media.
8 ottobre 2009
Georgia: la blogosfera va prendendo corpo
Panoramica sull'emergente blogosfera locale,in attesa della presentazione di un catalogo generale dei blog nazionali (e relativa indicizzazione) prevista per questo mese di ottobre, nell'ambito del New Media Forum.
8 agosto 2009

Georgia: blogger sotto attacco per l'anniversario della guerra Russia-Georgia.
CNET pubblica un podcast [in] il quale spiega come il recente attacco a Facebook e Twitter non sia stato un attacco del tipo “denial of service” [it] contro le due piattaforme, ma piuttosto mirato a colpire individualmente il blogger georgiano Cyxymu nell'approssimarsi del primo anniversario della guerra tra Russia e Georgia [it]. Il nickname del blogger richiama il nome in cirillico di Sukhumi, capitale dell'Abkhazia, regione autonoma georgiana contesa con i russi. Nonostante l'attacco fosse rivolto ad una singola persona, la sua potenza è stata tale da oscurare Twitter e rallentare Facebook.
7 maggio 2009

Georgia: vicini ad una guerra civile?
Poco fa le agenzie di stampa hanno riportato che la polizia anti-sommossa e alcuni sostenitori dell'opposizione si sono scontrati a Tbilisi, capitale della Georgia [it]. Allo stesso tempo l'avvocato Anna Dolidze, specializzata in diritti umani, scrive sul blog Resistance Georgia che il protrarsi di una situazione senza via d'uscita e le continue proteste possono portare a un terribile spargimento di sangue [in]. GHN (Georgian Hot News) riporta che alcuni manifestanti sono stati trattenuti dalla polizia, mentre Gia Gachechiladze (meglio noto come Uznobi), conduttore del popolare show televisivo “Cell#5″, è stato arrestato. L'opposizione ha annunciato proteste ancora più ampie per l'8 maggio, fatto che porterà il conflitto a un livello ancora più pericoloso. Secondo Anna Dolidze questo sviluppo degli eventi si configura come la Cronaca di una Morte Annunciata… avremo uno spargimento di sangue ma nessuno sta facendo niente per evitarlo.
14 aprile 2009

Georgia: citizen media e le proteste a Tbilisi
Studenti e giornalisti professionisti hanno garantito la copertura online delle manifestazioni di protesta svoltesi nei giorni scorsi per le strade della capitale georgiana, Tbilisi. Sono questi i nuovi standard di riferimento [in] per i citizen media nel Caucaso meridionale. Ne parla Onnik Krikorian, il nostro autore per l'area caucasica, dalle pagine del blog Frontline Club, notando come social network e servizi quali Twitter o Facebook diventino strumenti formidabili, se posti nelle mani delle persone giuste.
24 gennaio 2009
Israele: appunti di un fotoreporter russo
Un fotoreporter russo, Dmitry Kostyukov, attualmente in Israele, nell'agosto 2008 aveva seguito il conflitto in Ossezia del Sud. Nei suo post di questi giorni propone dei paragoni tra le due guerre e riflette sulla professione del fotoreporter di guerra.
13 settembre 2008

Estionia e Finlandia: divergenze sulla posizione russa
Il blog Itching for Eestima discute le relazioni della Finlandia con la limitrofa Russa alla luce della guerra in Georgia, riflettendo altresì sulla posizione opposta dell'Estonia.






























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È difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa...