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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Azerbaigian</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Azerbaigian</title>
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		<title>Georgia: il ritorno dei turchi meskheti</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 00:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel 1944 Stalin deportò da questa regione oltre 100.000 musulmani. Dopo più di  60 anni e grazie agli obblighi del Paese nei confronti del Consiglio d'Europa, ad alcuni di loro è stato concesso un graduale rientro in patria. Online si condividono commenti, info e fotografie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il rimpatrio in Georgia dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meskheti">turchi meskheti</a> [it] provenienti dall&#39;Azerbaigian, dalla Russia e dall&#39;Asia centrale, non rappresenta solo una priorità del Governo ma un obbligo da adempiere nei confronti del Consiglio d&#39;Europa, essendo il paese entrato a far parte della Comunità nel 1999. Nel 1944 Stalin aveva messo in atto una deportazione dalla regione georgiana della Meschezia di oltre centomila persone; fra di esse vi erano <a title="significato termine en" href="http://www.multilingualarchive.com/ma/enwiki/en/Hemshin_people">hemshin</a> [en,<em> come i link successivi eccetto ove diversamente indicato]</em> (armeni musulmani), curdi e <a title="traduzione" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Karapapak">karapapaki</a>. Quello dei turchi meskheti è comunque il gruppo di gran lunga più ampio ad essere stato esiliato.</p>
<p>Attualmente almeno quattrocentomila turchi meskheti vivono fuori dalla Georgia, sebbene non sia chiaro quanti dovrebbero ancora rientrare a seguito di un processo che avrebbe dovuto concludersi ufficialmente l&#39;anno scorso, ma che potrebbe essere prorogato. Questa è stata una delle ragioni per le quali il processo di reintegrazione è durato così a lungo, soprattutto ora che l&#39;etnia armena costituisce la maggioranza della popolazione dell&#39;odierna regione del Samtskhe-Javakheti. Il risultato è che il Governo georgiano sta facendo ristabilire i turchi meskheti un po&#39; ovunque sul territorio nazionale,  allo scopo di non creare tensioni nei rapporti fra le varie etnie.</p>
<p>Il blog <em>East of Center</em> riassume <a title="post en" href="http://eastofcenter.tol.org/2011/03/1196/">vari punti di vista </a> :</p>
<blockquote><p>Grazie alla paranoia di Stalin, milioni di musulmani e membri di vari gruppi etnici non-slavi sono stati deportati con la forza dall&#39;Unione Sovietica in Asia centrale durante gli anni &#8216;30 e &#8216;40. E&#39; difficile a credersi ma di queste comunità nessuna ha sofferto tanto né è stata così tanto ignorata quanto quella dei turchi meskheti.[&#8230;]</p>
<p>Appare comunque chiaro che la Georgia non è in grado di ridistribuire in alcun modo una popolazione così ampia sul proprio territorio, tanto meno riuscirebbe a farlo una regione sottosviluppata come il Samtskhe-Javakheti, ove originariamente vivevano i meskheti. Vi è poi la questione armena e una buona dose di sentimento antimusulmano. [&#8230;]</p></blockquote>
<div id="attachment_282667" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="foto ECMI" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng"><img class="size-full wp-image-282667 " title="Salim Khamdiv del villaggio Abastumani. Khamdiv aveva 14 anni quando ebbe luogo la deportazione © Temo Bardzimashvili" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0001.jpg" alt="Salim Khamdiv del villaggio Abastumani. Khamdiv aveva 14 anni quando ebbe luogo la deportazione © Temo Bardzimashvili" width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Salim Khamdiv del villaggio Abastumani. Khamdiv aveva 14 anni quando ebbe luogo la deportazione. © Temo Bardzimashvili</p></div>
<p>Tuttavia, <a title="sito in georgiano" href="http://repatriation.ge/index.php?m=30">secondo quanto riferisce il Centro Europeo per gli Interessi delle Minoranze </a> [ge], in un periodo di adesione di due anni scaduto a Luglio 2010, il Governo georgiano ha ricevuto solo 5 841 richieste di rimpatrio ammissibili.<br />
Il numero degli individui ammonta a soli 9 350. Ahıska Türkleri – Ahıskalılar spiega in cosa <a title="blog en" href="http://www.ahiskaturkleri.com/where-is-meskhetia/">sperano</a> i turchi meskheti:</p>
<blockquote><p>Vogliamo far ritorno alle nostre terre dalle quali siamo stati espulsi ingiustamente. Ad oggi, ci hanno fatto stabilire in 2000 diversi insediamenti sparsi in 9 paesi differenti, inclusi gli USA. Nei paesi nei quali viviamo incontriamo difficoltà a ottenere la cittadinanza, il permesso di soggiorno e quello lavorativo. La nostra cultura e la nostra lingua sono sull&#39;orlo dell&#39;estinzione. Vogliamo tornare al nostro paese come cittadini georgiani e da ora in poi vivere le nostre vite nella nostra terra.</p></blockquote>
<div id="attachment_282669" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="translation" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng"><img class="size-full wp-image-282669 " title="Osman Mekhriev (sinistra) e Islam Niazov, anziani della comunitàdi Abastumani Meskhetianf, si prendono una pausa dalle preghiere durante le celebrazioni di fine Ramadan © Temo Bardzimashvili" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0002.jpg" alt="Osman Mekhriev (left) and Islam Niazov, elders of the Abastumani Meskhetian community, take a break from the holiday prayers during the end of Ramazan celebrations © Temo Bardzimashvili " width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Osman Mekhriev (sinistra) e Islam Niazov, anziani della comunitàdi Abastumani Meskhetianf, si prendono una pausa dalle preghiere durante le celebrazioni di fine Ramadan. © Temo Bardzimashvili </p></div>
<p>L&#39;anno scorso, il blog Zaka Guluyev ha raccontato nel dettaglio la situazione di alcuni di quelli <a title="blog en" href="http://guluyev.wordpress.com/2010/06/22/ethnic-meskhetians/">che hanno fatto ritorno</a>, principalmente dall&#39; Azerbaigian al Samtskhe-Javakheti:</p>
<blockquote><p>Muslim Arifov e la sua famiglia hanno fatto ritorno tre anni fa ad Akhiltskhe da Saatly, insediamento in Azerbaigian. Arifov dice che ora che è ritornato e che vive nella Georgia, sua terra natale, si sente felice. “I miei genitori furono ingiustamente deportati da questa regione. Ora sono contento di esser riuscito a far ritorno e a vivere nella mia patria, la Georgia, con la mia famiglia.”</p>
<p>Due mesi fa anche Mehemmed Rehimov, parente di Muslim, ha deciso di ritornare con la sua famiglia dall&#39;Azerbaigian e di vivere nella sua terra madre, ad Akhlstkhe. Mehemmed Rehimov è convinto che la Georgia sia un posto migliore nel quale vivere. “Vivere nella mia terra natale, la Georgia, è una bella sensazione. Sono già passati due mesi da quando sono arrivato qui. In questo posto con la mia famiglia sono felice e appagato”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Ismayil Moidze, presidente della società [la Vatan Georgian Axhiska Turks] sostiene che la la loro organizzazione si aspettava che molte più persone presentassero domanda per il rientro. Ma spiega anche che molte famiglie si sono rifiutate di far domanda poiché [&#8230;] per richiedere lo status di rimpatriati in Georgia sono necessari molti documenti. [&#8230;] Ecco il motivo per cui molte famiglie optano per rimanere dove già vivono”.</p></blockquote>
<div id="attachment_282673" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="translation" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng"><img class="size-full wp-image-282673 " title="Rana Rajabova, sposa 24enne nel villaggio di Shirinbeili in Azerbaijani. I nonni di Rana, nati nel villaggio georgiano di Arali, nella regione di Adigeni, furono deportati in Uzbekistan. Prima della deportazione i soldati dissero loro che sarebbero ritornati entro 7 giorni, quindi non avrebbero dovuto portare con sé alcun effetto personale. Sua nonna nascose i propri gioielli in oro in casa con la speranza di far ritorno entro una settimana. I familiari di Rana hanno presentato domanda per il rimpatrio e dichiarano di non voler essere dei 'rifugiati' © Temo Bardzimashvili " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0003.jpg" alt="Rana Rajabova, a 24-year-old bride in the Azerbaijani village of Shirinbeili. Rana's grandparents, natives of the Arali village in Georgia's Adigeni region, were deported to Uzbekistan. Before the deportation they were told by the soldiers that they would return in 7 days, so no belongings should be taken. Her grandmother hid her gold jewelry at home with the hope of returning after a week. Rana's family has applied for the repatriation and says that they do not want to be &quot;refugees.&quot; © Temo Bardzimashvili " width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Rana Rajabova, sposa 24enne nel villaggio di Shirinbeili in Azerbaijani. I nonni di Rana, nati nel villaggio georgiano di Arali, nella regione di Adigeni, furono deportati in Uzbekistan. Prima della deportazione i soldati dissero loro che sarebbero ritornati entro 7 giorni, quindi non avrebbero dovuto portare con sé alcun effetto personale. Sua nonna nascose i propri gioielli in oro in casa con la speranza di far ritorno entro una settimana. I familiari di Rana hanno presentato domanda per il rimpatrio e dichiarano di non voler essere dei rifugiati. © Temo Bardzimashvili</p></div>
<p>Il blog <em>Georgian Youth | Multiculturality | New Challenges</em> <a title="sito en" href="http://newgeorgianyouth.wordpress.com/2011/06/17/learning-georgian-with-young-repatriated-meskhetians/">illustra le procedure per la reintegrazione dei nuovi arrivati</a>:</p>
<blockquote><p>Nel Samstkhe-Javakheti, l&#39;associazione regionale “Toleranti” fornisce alle famiglie dei meskheti rimpatriati consulenza legale, assistenza medica e supporto linguistico. Nel quadro del progetto triennale “Fornire assistenza umanitaria per rimpatriare i meskheti e prevenire i tentativi di rientro &#8216;non autorizzati&#39;”, è noto che l&#39;associazione ha organizzato lezioni per i giovani meskheti rimpatriati due volte a settimana. I giovani che frequentano le lezioni sperano di migliorare il proprio rendimento scolastico, giacché l&#39;istruzione viene loro impartita in georgiano, e promuovere la propria integrazione in seno alla comunità.</p>
<p>Visto quanto sono motivati e la fretta che hanno di imparare il georgiano, la loro integrazione ha in genere il 100% di probabilità di successo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Diverse sono le ragioni che impediscono loro di sentirsi completamente a casa propria in Georgia ma la principale è certamente quella di attendere ancora una risposta alla richiesta di cittadinanza georgiana presentata due anni or sono.</p>
<p>Senza la cittadinanza, in Georgia non godono di pieni diritti e quindi devono lottare per avere accesso a servizi di base come l&#39;assistenza medica. Ma non hanno scelta: proprio come tutti gli altri, sono costretti ad attendere […] - ciò significa una vita di incertezze a lunga scadenza…</p></blockquote>
<div id="attachment_282678" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="foto sito ECMI " href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=2"><img class="size-full wp-image-282678 " title="I ritratti di Abdullah Gamidov, sua moglie Khalida e suo padre Zia Chumidze poggiano sulla scacchiera in casa di Gamidov in Kant, Kyrgystan. Zia Chumidzelottava al fronte quando ebbe luogo la deportazione e non fece mai ritorno a casa. © Temo Bardzimashvili " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0004.jpg" alt="Portraits of Abdullah Gamidov, his wife Khalida, and her father Zia Chumidze lie on the checkerboard in the Gamidov's house in Kant, Kyrgystan. Zia Chumidze was fighting at the frontline when the deportation happened and never made it home. © Temo Bardzimashvili " width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">I ritratti di Abdullah Gamidov, la moglie Khalida e il padre Zia Chumidze poggiano sulla scacchiera in casa di Gamidov in Kant, Kyrgystan. Zia Chumidzelottava al fronte quando ebbe luogo la deportazione e non fece mai ritorno a casa. © Temo Bardzimashvili </p></div>
<p><em>Where&#39;s Keith</em> <a title="commento in en" href="http://keithrkenney.wordpress.com/2011/12/15/a-journalist-and-a-photographer/">commenta il lavoro</a> del giornalista georgiano e fotografo <a title="profilo ru" href="http://agency.photographer.ru/authors/index.htm?id=102">Temo Bardzimashvili</a> [ru] che ha documentato sia il ritorno dei turchi meskheti in Georgia che le loro vite in Azerbaigian, Kyrgyzstan e Turchia. Uno dei lavori di Bardzimashvili, “La Terra non Promessa – il Lungo Cammino verso casa dei Meskheti” è stato esposto a Tbilisi, <a title="foto sito ECMI" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng">con il patrocinio del Centro Europeo per gli Interessi delle Minoranze (ECMI)</a>, ed è incluso in questo post per gentile concessione.</p>
<p>Delizia Flaccavento <a title="blog en" href="http://deliziaflaccavento.com/?p=39">pubblica sul proprio blog fotografie di una comunità di rifugiati Meskheti</a> a Buffalo, New York. Lo stesso avviene  <a title="blog en" href="http://marissamullerturk.blogspot.com/">per i Turchi Meskheti rifugiati</a> ad Atlanta, Georgia (Stato del US). Frattanto l&#39;ECMI denuncia &#8220;l&#39;impellente necessità [&#8230;] di sensibilizzare la coscienza pubblica, soprattutto attraverso i mezzi d&#39;informazione e il sistema scolastico, circa il diritto degli individui deportati al rientro e al procedimento di rimpatrio [&#8230;].&#8221;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/03/georgia-return-of-the-meskhetian-turks/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/georgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;text=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Armenia-Azerbaigian: la guerra dell&#039;aglio</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/armenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 21:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Con le notevoli e continue tensioni tra i due Paesi per via di una disputa territoriale tutt'ora irrisolta, la recente presenza di aglio azero nei supermercati armeni ha scatenato le reazioni isteriche dei netizen (e dei media) nazionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre l&#39;Armenia e la Turchia <a title="link dal sito Eurasianet" href="http://www.eurasianet.org/node/64639"> sono passate alle vie di fatto a causa di una decisione dell&#39;UNESCO di includere un piatto consumato in entrambi i paesi</a> [en, in tutti i link] nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale, la disputa sul cibo ora sembra essersi ulteriormente allargata fino ad includere l&#39;Azerbaigian.</p>
<p>Fermi a un doloroso stallo sul territorio conteso di Nagorno Karabakh, nei primi anni &#8216;90 circa 25.000 persone sono morte nella battaglia tra Armenia e Azerbaigian, e un milione sono state costrette ad abbandonare le proprie case. Una pace duratura sembra ancora molto lontana.</p>
<p>Di conseguenza, gli armeni e gli azeri naturalmente preferiscono tralasciare le tante caratteristiche simili che li accomunano, ma la rivalità interetnica sulla cultura e le tradizioni diventa forse ancora più accanita quando si parla di cibo. Kebabistan <a title="Link dal sito Eurasianet" href="http://www.eurasianet.org/node/64651">fa il quadro della situazione</a>.</p>
<blockquote><p>Scottati dalla decisione dell&#39;UNESCO, un altro gruppo di armeni si sta attivando per salvaguardare il lignaggio del tolma, che considerano un piatto originario armeno, e cioè foglie di vite o altri vegetali ripiene, spesso servite anche in Turchia, dove sono conosciute come dolma.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Gli azeri nel frattempo, sembrano ancora più concentrati a proteggere la loro cucina da quelli che considerano tentativi armeni di usurpare il loro territorio culinario. L&#39;Azerbaigian ha il proprio cane da guardia gastronomico, l&#39;associazione Centro Nazionale per la Cucina, il cui direttore, Tahir Amiraslanov, sembra spendere la maggior parte del tempo a cercare di insegnare al mondo che la cucina armena in realtà è cucina azera. [&#8230;]</p>
<p>Continuate a seguirci. Questa battaglia sul cibo ovviamente è solo all&#39;inizio.</p></blockquote>
<div id="attachment_279444" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.flickr.com/photos/arthur_chapman/6110837635/"><img class="size-full wp-image-279444" title="garlic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/garlic.jpg" alt="" width="450" height="308" /></a><p class="wp-caption-text">Arthur Chapman su Flickr</p></div>
<p>E il resto non si è fatto attendere molto, sebbene in modo inaspettato, quando in Armenia uno storico locale, stando a quel che si dice, ha scoperto che nel supermercato abituale veniva messo in vendita dell&#39;aglio proveniente dall&#39;Azerbaigian. Nonostante il grossista locale abbia dichiarato che l&#39;aglio era il più saporito e anche il più economico sul mercato, alcuni media locali hanno avuto reazioni isteriche.</p>
<p>Tamada Tales <a title="link dal sito Eurasianet" href="http://www.eurasianet.org/node/64744">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Gli armeni sono sempre pronti a rispondere agli attacchi dell&#39;implacabile nemico azero, ma chi si sarebbe aspettato un&#39;infiltrazione nemica di così indicibilmente vile natura? L&#39;aglio coltivato sul suolo ostile dell&#39;Azerbaigian sembra aver trovato il modo di penetrare la frontiera sigillata tra i due paesi, e ha avuto la sfrontatezza di venire esposto sui banchi dei fruttivendoli nella capitale armena, Yerevan.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Un cittadino preoccupato, Karapetian ha dato l&#39;allarme, e i reporter si sono precipitati sulla scena. “L&#39;aglio dell&#39;azienda con sede in [President Heydar] Aliyev Street a Baku viene allegramente venduto nei&#8230; supermercati armeni”, ha dichiarato sconcertato lo storico.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>A quanto pare, alcuni temono che l&#39;aglio possa essere un segno precoce di ulteriori forme letali di guerra. Gli investigatori hanno già fatto sparire in tutta fretta i bulbi offensivi, ma saranno riusciti ad agire in tempo prima che i cittadini in buona fede abbiano aggiunto l&#39;aglio dell&#39;Azerbaigian alla salsa del dolma o del khorovatz? Qualcuno ha scritto la sinistra frase: “Oggi è l&#39;aglio, domani sarà qualcos&#39;altro”.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, paradossalmente, non è la prima volta che i prodotti dell&#39;Azerbaigian vengono messi a disposizione degli armeni. Verso la fine di novembre, ad esempio, Liana Aghajanian, blogger di Ianyan Magazine e autrice di Global Voices, ha trovato un altro esempio in un supermercato armeno negli Stati Uniti.</p>
<p>Tuttavia, a differenza dei media armeni, il post su Tumblr sembra <a title="link da Tumblr" href="http://writepudding.tumblr.com/post/13472338063/pomegranate-diplomacy-pomegranate-juice-product">molto entusiasta dell&#39;inaspettata scoperta</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-279416" title="tumblr_lve8xuiYE21qzzhl4o1_1280" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/tumblr_lve8xuiYE21qzzhl4o1_1280.jpg" alt="" width="450" height="336" /></p>
<blockquote><p>Diplomazia della melagrana: Succo di melagrana, prodotto in Azerbaigian, comprato al mercato armeno locale, e che ora si trova in molte case armene dell&#39;area di Los Angeles. Poi non si vede, ma la marca del succo è “Real Deal” (<em>vero affare</em>). Troppo buono.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, proprio a Nagorno Karabakh, gli armeni si dimostrano ancora affezionati alla cucina azera, mentre in Azerbaigian c&#39;è domanda di prodotti armeni, <a title="link dal sito Caucasian Cirle" href="http://caucasiancircle.blogspot.com/2011/12/appetites-trump-politics.html">come scrive un giornalista di Karabakh </a> sul Caucasus Circle of Peace Journalism.</p>
<blockquote><p>I piatti azeri sono ancora molto richiesti nei ristoranti di Karabakh. In tutta la regione le persone parlano con rispetto della cucina dell&#39;Azerbaigian. Nonostante il conflitto esistente tra le due nazioni da più di vent&#39;anni, in molti ristoranti i clienti abituali possono assaggiare piatti tradizionali azeri, insieme alla ricca offerta culinaria di Karabakh.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Nonostante la grande offerta disponibile nei negozi di oggi, Igor Davtian non cambia le proprie abitudini: beve solo tè dell&#39;Azerbaigian, che gli viene spedito dai suoi parenti in Russia.</p>
<p>“Preparo il tè in un modo molto particolare. In questa questione non mi fido assolutamente di mia moglie. Non riesce a farlo con lo stesso sapore. Ordino il tè e i miei parenti me lo spediscono dalla Russia – ma loro lo ordinano a Baku. Allo stesso tempo, i miei parenti mi hanno detto che i loro vicini in Russia spediscono il cognac armeno a Baku. Cosa possiamo fare, le nostre vite sono così” dice Igor Davtian.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>L&#39;Armenia e l&#39;Azerbaigian non hanno solo dispute territoriali: litigano anche sulla musica, sugli schemi di tessitura dei tappeti – e sicuramente anche sull&#39;origine dei piatti. Ancora in discussione chi ha composto la canzone “Sari Gelin” e su chi ha inventato il tolma. E sulle “origini etniche” del shashlik [<em>Nota di GV : Barbecue</em>], anche i georgiani entrano nel dibattito. Ma questa è un&#39;altra storia…</p></blockquote>
<p>Con le tensioni così alte come in questi anni tra i due Paesi, questo acceso dibattito sulla cucina continuerà a ridurre la possibilità di una cultura condivisa in futuro, o persino nell&#39;ambito del commercio. E questo vale certamente per gli organi di informazione della regione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/21/armenia-azerbaijan-garlic-wars/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/armenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;text=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Azerbaigian: vittoria all&#039;Eurofestival</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/azerbaigian-vittoria-alleurofestival/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/azerbaigian-vittoria-alleurofestival/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 04:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca Baggiani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sorprendendo molti, l'Azerbaigian ha vinto la notte del 14 maggio l'Eurofestival, tenutosi a Dusseldorf, in Germania. I blogger e gli utenti dei social media hanno coperto ampiamente l'evento, senza tralasciare riferimenti alla delicata situazione interna azera e alle sue relazioni con i vicini armeni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sorprendendo molti, l&#39;Azerbaigian ha vinto, la notte del 14 maggio, l&#39;<a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eurofestival">Eurofestival</a> [it], tenutosi quest&#39;anno a Dusseldorf, in Germania. Nonostante si aspettassero un buon risultato nell&#39;annuale gara canora internazionale, Eldar Gasimov e Nigar Camal, i rapprensentanti azeri, che hanno duettato sotto il nome di Eli e Nikki, hanno conquistato l&#39;ambito premio di fronte a ben 36 mila spettatori e a milioni di telespettatori, che hanno seguito il concorso canoro in diretta tv.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iq2yLykdjvA?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/iq2yLykdjvA?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ovviamente, Facebook e Twitter hanno riportato subito la notizia, inclusi i messaggi via Twitter dei due protagonisti:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/ELDARQASIMOV/status/69531736094158848">ELDARQASIMOV</a>: SIAMO I PRIMI GRAZIE A TUTTI VI AMIAMO!  <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23AZERBAIJAN">#AZERBAIJAN</a> <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23EUROVISION">#EUROVISION</a></p></blockquote>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/NiGARCAMAL/status/69532955927785472">NiGARCAMAL</a>: GRAZIE A TUTTI SIAMO PRIMI VI AMO! <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23TURKEY">#TURKEY</a> <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23AZERBAIJAN">#AZERBAIJAN</a> <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23EUROVISION">#EUROVISION</a></p></blockquote>
<p><a href="http://www.eurovision.tv/page/multimedia/photos?gal=36443"><img class="aligncenter size-medium wp-image-224402" title="Azerbaigian vince l'Eurofestival" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/eli_nikki1-375x250.jpg" alt="Azerbaigian vince l'Eurofestival" width="375" height="250" /></a></p>
<p>In ogni caso, alcuni spettatori erano alquanto confusi circa la posizione geografica esatta dell&#39;Azerbaigian:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/oliviaaNJ/status/69834078509203456">oliviaaNJ</a>: Sto ancora cercando di capire dove sia l&#39;Azerbaigian&#8230; *guardando alla cartina mondiale*&#8230; L&#39;HO TROVATO&#8230; oh&#8230;</p></blockquote>
<div id="attachment_224392" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://twitpic.com/4y4ue8"><img class="size-medium wp-image-224392" title="Dov'è l'Azerbaigian" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Where-is-Azerbaijan-375x234.jpg" alt="@Eeefaa182: Azerbaigian è... oh... trovato! http://twitpic.com/4y4ue8" width="375" height="234" /></a><p class="wp-caption-text">@Eeefaa182: Azerbaigian è&#8230; oh&#8230; trovato! http://twitpic.com/4y4ue8</p></div>
<p>Anche<em> Clapham Omnibus</em> ha riportato la difficoltà che molti hanno avuto nel localizzare l&#39;Azerbaigian sulla cartina, ma ha sottolineato come la sua ricchezza petrolifera possa rendere il Paese uno dei pochi <a title="Post originale in inglese" href="http://clapham-omnibus.blogspot.com/2011/05/eurovision-2011-final.html">in grado di permettersi i costi dell&#39;ospitare il concorso canoro il prossimo anno</a> [en, <em>come i link successivi tranne ove diversamente segnalato</em>]:</p>
<blockquote><p>Molti europei hanno rispolverato i loro atlanti la scorsa notte - Dov&#39;è esattamente l&#39;Azerbaigian? Proprio così, il prossimo anno l&#39;Europa si estenderà entro 1000 miglia dalla Cina e a un tiro di schioppo dall&#39;Iran!</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Al di là delle preoccupazioni circa il numero e il livello degli hotel o la mancanza di diritti e tutele per gli omosessuali nel Paese, le compagnie televisive dell&#39;Eurovision tirano senza dubbio un sospiro di sollievo - l&#39;Azerbaigian è uno dei pochi Paesi sufficientemente ricchi per poter organizzare il concorso nell&#39;attuale contigenza economica, e sono disposti a tutto pur di riuscire. Ci si aspetta qualcosa che uguagli l&#39;edizione di Mosca del 2008.</p></blockquote>
<p>Nonostante la preoccupazione di alcuni supervisori internazionali dei diritti umani circa <a title="Post originale da GV Advocacy" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/categories/countries/azerbaijan/">la situazione interna del Paese</a>, alcuni attivisti azeri non sono convinti. <em>Flying Carpets </em>e<em> Broken Pipelines</em>, per esempio, <a title="Post originale in inglese" href="http://flyingcarpetsandbrokenpipelines.blogspot.com/2011/05/eurovision-or-interpol.html?spref=tw">non sono così entusiasti</a>:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Sì, eccoci per un altro Eurofestival. E mentre l&#39;Azerbaigian festeggia la sua vittoria con una canzone chiamata &#8220;Running Scared&#8221; [Scappare dalla paura] di Nikki e Eli, uno dei giovani attivisti azeri, Elnur Majidli, è dichiarato ricercato dall&#39;Interpol. Sapete perchè? Beh, semplicemente perchè l&#39;Azerbaigian sceglie di spendere migliaia (se non milioni) di soldi pubblici su cose come l&#39;Eurofestival, mentre non presta alcuna attenzione alla situazione interna del Paese per cui, per la cronaca, giornalisti e attivisti vengono arrestati con accuse false e inventate.</p>
<p>Quindi, gente, continuamo a festeggiare qualcosa di così inutile e stupido come l&#39;Eurofestival, mentre chiudiamo un occhio sui diritti umani, la libertà di espressione e tutte le altre violazioni che si succedono nel nostro Paese. Perchè a chi interessano i diritti quando l&#39;Azerbaigian vince un così importante evento dell&#39;anno?!</p></blockquote>
<p>In molti sono d&#39;accordo, ma alcuni vedono, invece, nella vittoria azera un&#39;eccellente opportunità per implementare le riforme più stringenti e impellenti della ex repubblica sovietica:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/amnestymanc/status/69583161025236992">amnestymanc</a>: Congratulazioni all&#39;Azerbaigian (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Azerbaijan">#Azerbaijan</a>) per la vittoria all&#39;Eurofestival (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Eurovision">#Eurovision</a>)! Ora per favore vogliamo libere elezioni e basta prigionieri politici e basta torture <a title="Post originale in inglese" rel="nofollow" href="http://tinyurl.com/5tggdmy" target="_blank">http://tinyurl.com/5tggdmy</a></p></blockquote>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/scaryazeri/status/69533188267057152">scaryazeri</a>: Grande! Adesso che tutti sono così eccitati per l&#39;Eurofestival (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Eurovision">#Eurovision</a>),  possiamo tutti dimenticarci dei diritti umani e delle altre questioni in Azerbaigian (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23azerbaijan">#azerbaijan</a>)!</p></blockquote>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/GoldenTent/status/69547439387967488">GoldenTent</a>: Democrazia (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Democracy">#Democracy</a>) invocata per l&#39;Azerbaigian (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Azerbaijan">#Azerbaijan</a>) - 12 mesi di copertura per l&#39;Eurofestival (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Eurovision">#Eurovision</a>) possono venire incontro ai nostri interessi - iniziamo a scaldare i motori! ;) <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Caucasus">#Caucasus</a> <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23esc">#esc</a></p></blockquote>
<p><a title="Post originale GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/caucasus-conflict-voices/">L&#39;ancora irrisolto conflitto sul territorio conteso</a> di<a href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/caucasus-conflict-voices/"> </a><a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nagorno-Karabakh">Nagorno Karabakh</a> [it], ha reso molti armeni infastiditi dalla vittoria azera:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/RMA_fan/status/69814751202512896">RMA_fan</a>: <a title="Status Twitter in inglese" rel="nofollow" href="http://twitter.com/shahad6">@shahad6</a> lo stupido Azerbaigian ha vinto l&#39;Eurofestival =(</p></blockquote>
<p>Questo tipo di reazioni, tra armeni e azeri, non sono nuove nel contesto dell&#39;Eurofestival, spesso sfociate in meschini battibecchi e a volte anche in qualcosa di peggio. Nel 2009, per esempio, l&#39;Azerbaigian oscurò il numero di telefono per televotare per l&#39;Armenia e il suo Servizio di Sicurezza Nazionale fu <a title="Post originale GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/08/22/azerbaijan-eurovision-scandal-continues/">richiamato a rispondere</a> del motivo per cui avesse agito in questo modo.</p>
<p>Contemporaneamente, l&#39;Armenia ha mostrato <a title="Post originale GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/05/16/armenia-azerbaijan-political-eurovision/">la fotografia di un monumento armeno del territorio di Nagorno Karabakh</a> nel deliberato tentativo di provocare l&#39;Azerbaigian. Infatti, il conflitto tra i due Paesi <a title="Post originale in inglese" href="http://www.oikotimes.com/eurovision/2011/05/15/explaining-the-azeri-victory/">non è passato inosservato</a> da <em>oikotimes</em>, visto che l&#39;Armenia ospiterà lo Junior Eurofestival quest&#39;anno, e l&#39;Azerbaigian ha già dichiarato che <a title="Post originale Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=102920729754386">non parteciperà</a>:</p>
<blockquote><p>Ho l&#39;impressione che siano capitate un sacco di cose la scorsa notte nel segnapunti dell&#39;Eurofestival 2011. Ho pensieri che mi stanno tempestando la mente e ho bisogno di condividerli con voi, vista la mia totale sorpresa (personale) circa il fatto che i Paesi caucasici (Armenia e Azerbaigian) siano i vincitori e ospiti dei due maggiori eventi per la famiglia europei (Junior e Senior Eurofestival).</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Non ci sarebbe stato nessun Baku 2012 se l&#39;<a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_Europea_di_Radiodiffusione">UER</a> [it] avesse preso una posizione nel 2009 quando le autorità azere arrestarono 6 cittadini con l&#39;accusa di aver votato per i loro eterni rivali: gli armeni. Questo fatto non è mai stato punito, se non con una piccola ammenda. Le relazioni tra i due Paesi sono ancora da allarme rosso e i problemi di sicurezza emergeranno definitivamente l&#39;anno prossimo. Non dimentichiamoci che questi due Paesi, negli anni &#8216;80, si ammazzarono a vicenda ferocemente nel territorio del Nagorno Karabakh. L&#39;Armenia parteciperà il prossimo anno? Se sì, l&#39;Azerbaigian permetterà loro l&#39;ingresso nel Paese? Sapete che non è possibile visitare Baku se il vostro passaporto ha un visto per una precedente visita in Armenia!</p></blockquote>
<p>Ovviamente, le domande chiave riguardo la partecipazione armena alla competizione, se questa sarà tenuta in Azerbaigian il prossimo anno, hanno mantenuto un livello molto superficiale, anche se, Emmy, la rappresentate armena di questa edizione, ha riferito che si esibirebbe in Azerbaigian, come, per contro, dichiarano affermativamente anche  Eli e Nikki circa una eventuale esibizione in Armenia.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_GiU1TApA2M?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_GiU1TApA2M?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<blockquote><p>- Если бы «Евровидение» проходило в Ереване, вы бы поехали туда?</p>
<p>-Мы всегда ждем приглашений от всех стран. Музыка, искусство &#8212; это не вопрос национальности.　 Мы будем рады участвовать в концертах везде.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>D: Se la competizione si tenesse ad <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yerevan">Yerevan</a> [it], vi partecipereste?</p>
<p>R: Aspettiamo sempre inviti da tutti i Paesi. La musica, l&#39;arte - non è questione di nazionalità. Saremmo contenti di partecipare a concerti ovunque&#8230;</p>
</div>
<p><em>Unzipped: Gay Armenia</em>, probabilmente il principale blog caucasico su notizie dall&#39;Eurofestival, <a title="Post originale in inglese" href="http://gayarmenia.blogspot.com/2011/05/azerbaijan-to-host-eurovision-2012.html">ha commentato la situazione</a>:</p>
<blockquote><p>Spero che l&#39;Armenia parteciperà a Baku 2012.</p>
<p>Dovremmo fermare - e questa è una buona occasione con cui iniziare - una volta per tutte, questi complessi di sconfitta e inferiorità tra i nostri due Paesi, quando entrambi, sia Azerbaigian che Armenia, hanno vinto un concorso internazionale.</p>
<p>Tutto questo parlare sul fatto che l&#39;Armenia boicotterà l&#39;Eurofestival di Baku, lo considero ridicolo e un discorso da perdenti. Passiamo oltre ai complessi psicologici, e concentriamoci sulla qualità delle performance e dei rappresentanti scelti.</p>
<p>Dall&#39;altro lato, l&#39;Azerbaigian deve assicurare che la delegazione armena e i fan, non solo dall&#39;Armenia ma da tutto il mondo, siano in grado di partecipare all&#39;evento senza incorrere in problemi per via del loro cognome armeno o azero.</p></blockquote>
<p>Anche<em> Ianyan </em>mostra un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.ianyanmag.com/2011/05/14/azerbaijan-wins-2011-eurovision-song-contest/">cauto tono di ottimismo</a>:</p>
<blockquote><p>Il duo sta celebrando la sua vittoria a Dusseldorf, e senza dubbio saranno acclamati quando ritorneranno in Azerbaigian nei prossimi giorni, ma per l&#39;Armenia, che è stata mandata a casa con la canzone &#8220;Boom Boom&#8221; di Emmy già alla prima semi-finale, l&#39;Eurofestival 2012 si presenta come un enigma.</p>
<p>I due Paesi confinanti non hanno relazioni formali dal 1994, per via del più lungo conflitto tra ex repubbliche sovietiche della Storia: la guerra del Nagorno Karabakh. I sette anni di conflitto hanno registrato circa 25000 morti tra soldati e civili e un milione di profughi, secondo l&#39;Osservatorio dei Diritti Umani.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Forse la presenza della migliore o peggiore, e a volte del peggio del peggio della musica pop che l&#39;Europa ha da offrire, può rappresentare un inizio nel disgelo delle relazioni e accelerare diplomazia e dialogo nei due Paesi. Dopo tutto, &#8220;la musica non ha confini&#8221; hanno risposto Eldar e Nigar durante la conferenza stampa.</p></blockquote>
<p>Altri come Jake Jones, funzionario per la democrazia in Azerbaigian, e la moglie azera, hanno accompagnato il cantante jazz Ulviyya Rahimova, dimostrando che l&#39;unità è possibile via social media, mentre altri azeri scrivono su twitter:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-224401" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=224401"><img class="aligncenter size-medium wp-image-224401" title="Tweets da Armenia e Azerbaigian" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/armenia_azerbaijan_tweets1-375x138.gif" alt="Tweets da Armenia e Azerbaigian" width="375" height="138" /></a></p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Peaceweet/status/69799546808578048">Peaceweet</a>: Si spera che il prossimo anno gli armeni (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Armenians">#Armenians</a>) vengano in Azerbaigian (<a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Azerbaijan">#Azerbaijan</a>), sarebbe un grande passo per la pace nel Caucaso. Non ne posso più del conflitto! <a title="Cerca su Twitter il relativo hashtag" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Eurovision2012">#Eurovision2012</a></p></blockquote>
<div id="attachment_224399" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://twitpic.com/4xmqvg"><img class="size-medium wp-image-224399" title="Fan dell'Azerbaigian" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Azerbaijan-fans-375x249.jpg" alt="@JonesJakeThe: Fan di Eurofestival provenienti da Azerbaigian, Armenia e Georgia festeggiano insieme http://twitpic.com/4xmqvg" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">@JonesJakeThe: Fan di Eurofestival provenienti da Azerbaigian, Armenia e Georgia festeggiano insieme http://twitpic.com/4xmqvg</p></div>
<p>In ogni caso, lontano dalla politica, Facebook è stato inondato da video inviati da azeri, sulle celebrazioni tenutesi a Baku, la capitale del Paese, nelle prime ore del mattino.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=-5uC1yIyirg&amp;feature=player_embedded">http://www.youtube.com/watch?v=-5uC1yIyirg&amp;feature=player_embedded</a></p>
<div class="notes"><a title="Post originale" href="http://www.eurovision.tv/page/press/photo-downloads?gal=36493&amp;type=Press">Anteprime e immagini</a> dei vincitori azeri dell&#39;Eurofestival, Eldar Gasimov e Nigar Camal, sono di Alain Douit (UER).</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bianca-baggiani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bianca Baggiani'>Bianca Baggiani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/15/azerbaijan-eurovision-victory/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/azerbaigian-vittoria-alleurofestival/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fazerbaigian-vittoria-alleurofestival%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fazerbaigian-vittoria-alleurofestival%2F&#038;text=Azerbaigian%3A+vittoria+all%26%2339%3BEurofestival&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fazerbaigian-vittoria-alleurofestival%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+vittoria+all%26%2339%3BEurofestival' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fazerbaigian-vittoria-alleurofestival%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+vittoria+all%26%2339%3BEurofestival' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fazerbaigian-vittoria-alleurofestival%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+vittoria+all%26%2339%3BEurofestival' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fazerbaigian-vittoria-alleurofestival%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+vittoria+all%26%2339%3BEurofestival' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Serbia: l&#039;ex-presidente azero Aliyev si merita un monumento?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/serbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/serbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2011 03:43:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Valle</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno dei parchi più belli di Belgrado, il Parco Tasmajdan, è stato di recente rinnovato grazie anche a una donazione di due milioni di euro da parte del governo azero. La notizia che ha suscitato polemiche nella comunità online serba è la condizione dettata dall'Azerbaijan: Belgrado dovrà erigervi un monumento intitolato al controverso ex-Presidente del Paese Heydar Aliyev.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei parchi più belli di Belgrado, il Parco Tasmajdan, è stato di recente rinnovato, in parte grazie a una donazione di due milioni di euro da parte del governo azero. La notizia che ha suscitato polemiche in queste ultime settimane tra i blogger serbi e nella comunità online è la condizione posta dall&#39;Azerbaijan per questo dono: in cambio della generosa donazione Belgrado dovrà erigere un monumento all&#39;interno del parco a <a title="Voce Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Heydar_Aliyev">Heydar Aliyev</a> [it], il precedente Presidente del Paese.</p>
<p>La <a title="Articolo dell'Economist su Aliyev" href="http://www.economist.com/node/2299807?story_id=E1_NNJJRDS">storia</a> [en] del <a title="Articolo dell'Economist sul governo di Aliyev" href="http://www.economist.com/node/354347">controverso governo</a> [en] di Heydar Aliyev ha spinto alcuni blogger a chiedersi se, per ottenere la donazione, valesse la pena di dedicare una statua a qualcuno come lui.</p>
<p>Vlada Dulovic del blog <em>Living in Belgrade </em>(Vivere a Belgrado) <a title="Post originale in Inglese" href="http://livinginbelgrade.com/Surreal_Tasmajdan">scrive</a> [en]:</p>
<blockquote><p>&#8230;Mettere una statua alta non meno di tre metri in onore di una singola persona morta soltanto pochi anni fa sarebbe in ogni caso molto discutibile. E di che persona si tratta!<br />
Aliyev ha governato il suo Paese ricco di petrolio per più di trent&#39;anni fino alla sua morte, avvenuta nel 2003, prima da comunista, poi come primo Presidente democratico, ma il pugno di ferro che lo ha contraddistinto si è modificato poco. Ha lasciato il suo incarico al figlio Ilham, che elogia i suoi padri e il suo proprio governo mediante donazioni sotto condizione rivolte a Paesi poveri, come la Romania, dove di recente è stato accettato un analogo accordo.</p></blockquote>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 13.0px 0.0px; line-height: 19.0px; font: 13.0px Georgia} span.s1 {text-decoration: underline ; color: #1636ee} -->Anche il blogger Mahlat si riferisce al governo di Aliyev come &#8216;il peggior tipo di dittatura&#39; e <a title="Post originale in serbo" href="http://www.mahlatblog.com/kako-cete-bre-srbi-u-evropu-kada-sami-sebe-zatirete-kao-hazari">aggiunge</a> [sr]:</p>
<blockquote><p>Tuttavia, niente di tutto ciò importa veramente, dal momento che <a title="Voce su Wikipedia in Inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jovan_Krkobabi%C4%87">Jovan Krkobabić</a> [en], vice-primo ministro con delega agli affari sociali] ha affermato che &#8220;Non dovremmo comportarci come agenti di polizia e indagare su quanto è stato fatto nel passato, dal momento che non abbiamo tempo per cose simili…&#8221;  – in altre parole - non preoccupatevi della dittatura, sono due milioni di euro, per l&#39;amor di dio, e &#8220;Tutto ciò farà bene alla città e ai cittadini&#8221;.</p></blockquote>
<p>Nebojša Krivokuća sul suo blog <a title="Post originale in Serbo" href="http://preslicavanje.blogspot.com/2011/04/ko-poklonu-u-zube-ne-gleda-zube-ce-o.html">si chiede</a> [sr] perché quasi nessuno sui media faccia cenno alla biografia di Aliyev, e conclude:</p>
<blockquote><p>Due milioni di euro ovviamente concedono grande libertà al donatore. E adesso, se tra i ricchi ne trovassimo qualcuno con un senso dell&#39;umorismo più contorto o una differente visione delle cose, potrebbe esserci presto qualcuno che offrirebbe di rinnovare una parte di <a title="Voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kalemegdan">Kalemegdan</a> [it], per esempio, a condizione di erigervi una statua di Stalin! Di tanto in tanto, potremmo salutarlo, comunque. E forse ci sarebbe perfino qualcuno più ricco, che offrirebbe di risistemare il parco <a title="Voce su Wikipedia in Inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Usce">Ušće</a> [en], a condizione di elevare un monumento di trenta metri ok, non dico a Hitler (ha già <a title="Articolo originale in Inglese" href="http://abcnews.go.com/International/story?id=4153968&amp;page=1">una stanza che porta il suo nome in un hotel di Belgrado</a> [en]), ma diciamo che Kim Jong Ill andrebbe bene, il suo governo è abbastanza lontano da noi geograficamente, quindi non ha molta importanza come abbia governato, non è così?</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/viktor-markovic/' title='elenca tutti gli articoli di Viktor Markovic'>Viktor Markovic</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/susanna-valle/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Susanna Valle'>Susanna Valle</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/29/serbia-bloggers-discuss-plans-to-erect-monument-to-late-azeri-president/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/serbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fserbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fserbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento%2F&#038;text=Serbia%3A+l%26%2339%3Bex-presidente+azero+Aliyev+si+merita+un+monumento%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fserbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento%2F&#038;title=Serbia%3A+l%26%2339%3Bex-presidente+azero+Aliyev+si+merita+un+monumento%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fserbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento%2F&#038;title=Serbia%3A+l%26%2339%3Bex-presidente+azero+Aliyev+si+merita+un+monumento%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fserbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento%2F&#038;title=Serbia%3A+l%26%2339%3Bex-presidente+azero+Aliyev+si+merita+un+monumento%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fserbia-lex-presidente-azero-aliyev-si-merita-un-monumento%2F&#038;title=Serbia%3A+l%26%2339%3Bex-presidente+azero+Aliyev+si+merita+un+monumento%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Azerbaigian: Cyber-censura in atto? Arrestato un altro attivista</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 17:40:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria Bosco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi è la giornata internazionale contro la cyber-censura e dopo voci circolate da tempo su azioni repressive in atto nel Paese nei confronti di utenti di Facebook, arriva la notizia dell'arresto di un altro attivista azero che aveva usato il popolare social network per un appello alla polizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 12 marzo 2011 è la <a title="RSF.org" href="http://march12.rsf.org/en/" target="_blank">giornata internazionale contro la cyber-censura</a> [en, <em>come ogni altro link di questo articolo se non dove sia specificato diversamente</em>], evento annuale organizzato dal 1998 da <a title="RSF.org" href="http://en.rsf.org/the-new-media-between-revolution-11-03-2011,39764.html" target="_blank">Reporters Sans Frontières</a>, e dopo l&#39;alternarsi di voci sul timore che in <a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Azerbaigian">Azerbaigian</a> il governo stesse tentando di <a title="Post di Onnik Krikorian su Global Voices Advocacy in lingua inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/03/03/azerbaijan-as-protests-loom-facebook-is-monitored/">screditare o reprimere l&#39;utilizzo di Facebook</a>, giunge notizia dell&#39;arresto di un altro attivista, Bakhtiyar Hajiyev. La cosa si è saputa rapidamente attraverso Twitter ed è stata poi confermata  <a title="Articolo pubblicato sul sito web di Radio Free Europe in inglese" href="http://www.rferl.org/content/azerbaijan_youth_activist/2328489.html">da un servizio in inglese di Radio Free Europe</a> (RFE).</p>
<blockquote><p>Hajiyev, 29 anni, laureato di Harvard ed x-candidato al parlamento, è uno degli organizzatori della campagna lanciata su Facebook per un giorno di manifestazioni contro il governo.</p></blockquote>
<blockquote><p>[&#8230;]</p>
<p>Sulla sua pagina Facebook Hajiyev ha pubblicato il seguente appello alla polizia a nome &#8220;di un gruppo di giovani azeri&#8221;:</p>
<p>&#8220;Alla luce degli eventi del mondo arabo, abbiamo capito che quando un popolo vuole la libertà, la ottiene. Vi invitiamo a stare dalla parte giusta della storia, a non usare la forza contro i vostri stessi concittadini, gente comune che lotta per costruire una società giusta, felice e libera in Azerbaigian&#8221;.</p>
<p>Hajiyev è stato arrestato all&#39;inizio di questo anno e accusato di essersi sottratto al servizio militare. Sia lui che gli attivisti affermano che le accuse a suo carico avevano una motivazione politica.</p></blockquote>
<p>Fra i  moderatori della pagina Facebook lanciata di recente per sollecitare in Azerbaïdjan iniziative di protesta simili a quelle egiziane, Hajiyev sembra essere l&#39;unico a trovarsi in questa ex repubblica sovietica tanto ricca di petrolio.  Guarda il caso, alcuni gorni dopo, uno degli altri moderatori <a title="Articolo sul sito web della redazione azera di Radio Free Europe" href="http://www.azadliqradiosu.az/content/article/2326060.html">aveva detto alla redazione azera dell&#39;emittente RFE</a> [az] che se avesse aperto la pagina quando ancora viveva in Azerbaigian, probabilmente sarebbe stato arrestato.</p>
<p>Ipotesi che la carcerazione di Hajiyev sembra dunque confermare, andando ad aggiugersi all&#39;arresto il mese scorso di un altro giovane attivista, Jabbar Savalan. Anche lui  aveva lanciato appelli sulla sua pagina Facebook per invocare manifestazioni a favore della democrazia, sul modello di quelle egiziane.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/event.php?eid=192209267477787&amp;ref=ts"><img class="aligncenter size-full wp-image-4681" src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/fb_people_day.jpg" alt="" width="450" height="344" /></a></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/onnik/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/valeria-bosco/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Valeria Bosco'>Valeria Bosco</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/03/04/azerbaijan-activist-arrested-questioned-over-facebook/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/azerbaidjan-aveva-lanciato-un-appello-su-facebook-alla-polizia-arrestato/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fazerbaidjan-aveva-lanciato-un-appello-su-facebook-alla-polizia-arrestato%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fazerbaidjan-aveva-lanciato-un-appello-su-facebook-alla-polizia-arrestato%2F&#038;text=Azerbaigian%3A+Cyber-censura+in+atto%3F+Arrestato+un+altro+attivista&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fazerbaidjan-aveva-lanciato-un-appello-su-facebook-alla-polizia-arrestato%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+Cyber-censura+in+atto%3F+Arrestato+un+altro+attivista' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fazerbaidjan-aveva-lanciato-un-appello-su-facebook-alla-polizia-arrestato%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+Cyber-censura+in+atto%3F+Arrestato+un+altro+attivista' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fazerbaidjan-aveva-lanciato-un-appello-su-facebook-alla-polizia-arrestato%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+Cyber-censura+in+atto%3F+Arrestato+un+altro+attivista' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fazerbaidjan-aveva-lanciato-un-appello-su-facebook-alla-polizia-arrestato%2F&#038;title=Azerbaigian%3A+Cyber-censura+in+atto%3F+Arrestato+un+altro+attivista' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ricette di Natale dai blog culinari di tutto il mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/ricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/ricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 04:09:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per molte persone Natale significa ‘tornare a casa’: quando questo non è possibile, preparare un pranzo meraviglioso può essere una consolazione. Blogger provenienti dai più svariati Paesi condividono le loro ricette natalizie preferite.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_182386" class="wp-caption alignright" style="width: 268px"><a href="http://www.flickr.com/photos/photolinda/3100270861/"><img class="size-medium wp-image-182386" title="Biscotti natalizi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/xmas_cookies-375x248.jpg" alt="Biscotti natalizi" width="258" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">Biscotti natalizi di Photolinda su Flickr (CC-BY-NC)</p></div>
<p>Per molte persone Natale significa ‘tornare a casa’ - ma quando questo non è possibile, preparare un pranzo meraviglioso può essere una consolazione. Blogger provenienti da vari continenti hanno condiviso le loro ricette preferite per la Festa. Attraverso queste ricette potete sognare di essere a casa o addirittura di visitare un luogo in cui non siete mai stati finora. Dove celebrate quest&#39;anno il Natale, e che cosa servite?</p>
<p>Specialità locali e ricette segrete di famiglia per il pranzo di Natale sono esattamente ciò di cui avete bisogno per creare la giusta atmosfera - che sia il dolce tipico brasiliano <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.chow.com/recipes/10859-rabanada-brazilian-style-french-toast"><em>rabanada</em></a> [en,<em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>] per colazione, la <a title="Leggi ricetta in inglese"  href="http://allrecipes.com//Recipe/sour-cream-coffee-cake-iii/Detail.aspx">torta al caffè e panna acida</a> americana o il dolce bulgaro chiamato <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.villastresov.com/facilities/banitsa.php"><em>banitsa</em></a>.</p>
<p><strong><em>Buon appetito e Buon Natale dai blogger di Global Voices che hanno condiviso questi link!</em></strong></p>
<p><strong>Sudafrica</strong> - ‘ms_kamini’ scrive su <em>Deelishuss!</em> e condivide la ricetta di un <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://deelishuss.blogspot.com/2010/12/south-african-christmas-recipe-part-4.html">eggnog alternativo</a> che è l&#39;ideale per climi caldi.</p>
<p><strong>Tanzania</strong> - Preparate un <a title="Leggi ricetta in swahili" href="http://tasteoftanzania.com/blog/2010/01/22/pilau-la-noeli/">Pilau tradizionale </a> [swa] sotto la guida di Miriam Rose Kinunda su <em>A Taste of Tanzania</em>.</p>
<p><strong>India</strong> - Attraverso foto e testi, <em>Goan Food Recipes</em> spiega come preparare <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.goanfoodrecipes.com/2009/12/goan-christmas-sweets-special.html">le specialità dolci di Goan</a>.</p>
<p><strong>Indonesia</strong> - Il blog culinario indonesiano <em>Cooking and Baking Laboratory</em> incoraggia i principianti a provare la specialità di <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manado">Manado</a> [it], il <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://cookingbakinglab.blogspot.com/2009/04/klappertaart-dessert-from-manado.html">soufflé di cocco Klapertaart</a>.</p>
<p><strong>Azerbaijan</strong> - Natale sta iniziando ad andare di moda tra i giovani di <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baku">Baku</a> [it], per quanto non sia molto celebrato in Azerbaijan. <a href="../author/aygun-janmammadova/">Aygun Janmammadova </a> raccomanda lo <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/food/recipes/filostrudelwithportw_73185">strudel con pasta fillo</a> per gli amanti di funghi e formaggi, e su <a title="Sito ufficiale" href="http://www.azcookbook.com/layered-rice-pilaff-with-dried-fruits-chestnuts-parcha-dosheme-plov/"><em>AZ Cookbook</em></a> troverete altre informazioni sulla cucina dell&#39;Azerbaijan .</p>
<p><strong>Bulgaria</strong> - <em>Hit the Road Travel Blog</em> promuove la <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://road7.blogspot.com/2010/05/banitsa.html">Banitsa</a> - un dolce popolare ripieno di zucca, formaggio o spinaci. Altre ricette sono disponibili in bulgaro su <a title="Vai al blog" href="http://yellow-kitchen.blogspot.com/"><em>Yellow Kitchen</em></a> [bul].</p>
<p><strong>Ucraina</strong> - Su <em>Veggie Prairie Girl</em> provate la versione di Gerda del <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://veggieprairiegirl.blogspot.com/2009/11/kutya-wheat-porridge.html">porridge dolce di frumento <em>kutia</em></a>, o mettetevi alla prova con <a title="Leggi post in inglese" href="http://blog.friendseat.com/celebrating-christmas-ukraine/">la cena da dodici portate per la Vigilia di Natale</a> descritta da Yasmin Coles su <em>Friends Eat</em>.</p>
<p><strong>Estonia</strong> - <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://nami-nami.blogspot.com/">Cavolo rosso e barbabietole</a> sono parte delle ricette festive sul blog culinario <em>Nami Nami</em>.</p>
<p><strong>Francia</strong> - In <a title="Vedi voce wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alsazia">Alsazia</a> [it] i biscotti natalizi, <a title="Vedi voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bredela"><em>bredela</em></a>, vengono preparati con settimane d&#39;anticipo e vanno accompagnati da una cioccolata calda o un tè speziato. Cercate la vostra versione preferita tra i blog francesi <a title="Leggi ricetta in francese" href="http://www.plumesdanges.com/2010/12/22/bredele/"><em>Plumes d’Anges</em></a> [fr] o <a title="Leggi ricetta in francese" href="http://lapeaudourse.blogspot.com/2010/12/si-tu-aimes-les-gouts-amers-et-les.html"><em>La peau d’ourse</em></a> [fr].</p>
<p><strong>Danimarca</strong> - La comunità culinaria online <em>Friends Eat</em> elenca i migliori <a title="Leggi post in inglese" href="http://blog.friendseat.com/celebrating-christmas-denmark/">piatti natalizi danesi</a> e include il video-dimostrazione del tradizionale <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ris_a_la_mande"><em>Ris à la mande</em></a>. Il blog <em>EU Mom</em> spiega <a title="Leggi post in inglese" href="http://www.eumom.ie/blog/2010/12/16/danish_christmas/">le tradizioni locali</a> che accompagnano la preparazione del cibo.</p>
<p><strong>America Latina</strong> - Il forum <em>Intermaniacos</em> condivide <a title="Vai al forum" href="http://www.intermaniacos.com/gastronomia/74898.htm">fantastici piatti latino americani per Natale</a> [es]: <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hallaca"><em>Hallacas</em></a> dal Venezuela, i <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bu%C3%B1uelos"><em>buñuelos con natilla</em></a> colombiani, <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vitello_tonnato"><em>vitel toné</em></a> [it] dall&#39;Argentina, <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tamale"><em>tamal de puerco</em></a> dal Messico e il <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panettone"><em>panettone</em></a> [it] peruviano.</p>
<p><strong>Messico</strong> - La scrittrice freelance Lesley Téllez consiglia il <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://lesleytellez.wordpress.com/2010/12/13/how-to-make-ponche-the-traditional-mexican-christmas-punch/"><em>ponche</em>, un tradizionale punch messicano per Natale</a>.</p>
<p><strong>Peru</strong> - Impara come preparare un classico peruviano, i <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tamale"><em>tamales</em></a>, grazie al video di <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=_uFmQYpWuPs">una mamma e una figlia che cucinano insieme</a>.</p>
<p><strong>Porto Rico</strong> - L&#39;appassionata cuoca Elba condivide un&#39;intera <a title="Guarda i video"  href="http://elbacooks4u.blogspot.com/2010/12/got-pork.html">videografia su YouTube mostrando una tipica cena natalizia portoricana</a>.</p>
<p><strong>Trinidad &amp; Tobago</strong> - Sarina Nicole, alias <em>Trini Gourmet</em>, trova che i <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.trinigourmet.com/index.php/pastelles/"><em>pastelles</em></a> del Trinidad siano la delizia stagionale.</p>
<p><strong>Stati Uniti</strong> -Joi di <em>Get Cooking</em>, dal Kentucky, fornisce le ricette sia per i <a title="Leggi ricette in inglese" href="http://www.buttermilkpress.com/blog/category/recipes/christmas/christmas-baking/">biscotti che per le ciambelle natalizie</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/maria-grabowski-kjaer/' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grabowski Kjær'>Maria Grabowski Kjær</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/23/global-food-blogs-and-recipes-for-christmas/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/ricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;text=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Azerbaijan: usi, costumi e differenze di vita raccontati da visitatori attenti</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 04:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Pinnen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando si vivono in un determinato Paese, le cose appaiono spesso scontate. Ma quando sono gli altri da fuori a scoprirle per la prima volta, allora emergono spesso prospettive inattese. E' il caso di diversi blogger in visita o residenti per qualche tempo nell'ex repubblica sovietica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_180270" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><img class="size-full wp-image-180270" title="foto Azerbaijan" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/azerbaijan-flag.jpg" alt="foto Azerbaijan" width="250" height="200" /><p class="wp-caption-text">Foto tratta da http://shekiazerbaijan.blogspot.com/</p></div>
<p>Per quanti vivono in un determinato Paese, talvolta parecchie cose possono apparire scontate. Ma quando sono gli altri da fuori a scoprirle per la prima volta, spesso sperimentando nuovi colori e tradizioni, allora il risultato molte volte finisce per offrire prospettive inattese. Per esempio, un lungo post su  <em>Meaning Full</em> racconta in modo approfondito un&#39;esperienza personale dell&#39;Azerbaijan, l’ex repubblica sovietica ricca di petrolio, toccandone diversi aspetti della vita, dalla cultura all’identità, alle riflessioni sull&#39;Islam e sulle differenze sessuali. La blogger portoghese dice di essersi sentita a volte come in una <a title="Pagina Blog Meaning Full in inglese" href="http://blog.humaneasy.com/paula/draft-impressions-from-azerbaijan/">favola</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>].</p>
<blockquote><p>Semplicemente non potevo immaginare che in qualche modo mi sarei sentita come &#8216;Alice nel Paese delle Meraviglie&#39; in un questo viaggio attraverso un Paese del tutto nuovo per me. Infatti, molte cose semplicemente non funzionano secondo la stessa logica a cui ho sempre fatto riferimento, ma, nonostante ciò, rimane un Paese incredibile, abitato da un popolo gentile, caldo e accogliente.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La cosa immediatamente evidente, almeno nei villaggi interni dell’Azeribaijan, […] è l’abbondanza, la prevalenza e la concentrazione di uomini. Uomini, uomini, uomini ovunque. Poche le donne in strada, poche donne che fanno qualcosa, almeno all&#39;esterno, assai poche quelle che lavorano negli hotel.[&#8230;]</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>L’Azerbaijan sembra voler essere un Paese moderno a tutti i costi. L’ho percepito diverse volte, sotto molteplici aspetti. Sembra che il governo e le strutture officiali vogliano stare al passo e “saltare sul treno” del mondo esterno. Di solito si pensa che l’Azerbaijan sia una nazione “islamica moderata”. Una delle prime cose che ho chiesto a Rachad, la nostra guida Azeri, è stata su cosa avessi dovuto indossare. Pantaloncini corti? Posso mettere magliette senza maniche? L’Azerbaijan è un Paese moderno! – mi ha risposto.</p></blockquote>
<p>Nonostante ciò, la blogger ammette anche di aver avuto qualche remora sulla sicurezza, prima dell’arrivo, anche se queste sono poi scomparse una volta arrivata. Pur avendo rilevato i problemi classici di un Paese moderatamente islamico, è rimasta affascinata dalla vibrante energia della capitale <a title="Pagina Blog Meaning Full in inglese" href="http://blog.humaneasy.com/paula/draft-impressions-from-azerbaijan/">Baku</a> e dei suoi residenti.</p>
<blockquote><p>Una volta nella capitale, Baku, non avevo la pallida idea di come sarebbe stata. Ero preoccupata, non sapendo se fosse sicuro camminare da sola in città. Preoccupazioni subito svanite quando la mia collega Farida mi propose una visita guidata. Ebbi l’opportunità di vedere con piacere le zone pedonali della città. Così tante donne e bambini, famiglie a passeggio, rilassate e semplicemente in giro a godersi la città. Così tanti giochi d’acqua e parchi per rinfrescarsi, e di notte così tante persone a passeggio sulla riva del calmo Mar Caspio. […] Ho sentito il battito di una città che si muoveva e respirava a ritmo collettivo, mentre la gente si godeva davvero la città.</p></blockquote>
<p>Tuttavia molti stranieri nel Paese spesso sollevano con forza la questione dei ruoli femminili e maschili. Riportando un’esperienza avuta con la matriarca della famiglia in cui viveva, e che chiamava affettuosamente “mamma”, <em>Making Wool from Eggs</em>, il blog di un volontaria dei Peace Corps in Azerbaijan, nota ciò che la <a title=":&quot;Blog" href="http://morganstuart2010.wordpress.com/2010/12/09/cooking-and-marriage/">società</a> esige dalle donne:</p>
<blockquote><p>[&#8230;]La settimana prima del giorno del Ringraziamento decisi di fare una torta per la mia famiglia.</p>
<p>[&#8230;] Arrivate a casa mia, cominciai a fare l’impasto, mentre Alise sbucciava le mele. Mia madre ci guardò intensamente rimanendo particolarmente colpita dalla mia abilità nel fare e stendere l’impasto. Ne rimase così affascinata da dire: “Ci sai fare, eh!&#8221;. Aggiungendo che &#8220;ero pronta per il matrimonio&#8221;. Qui quando una donna sa cucinare vuole dire che è pronta per il matrimonio e può cucinare per il marito. Però la mia amica Alise non è ancora pronta per il matrimonio. A mia madre non piace il modo in cui sbuccia le mele [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Ciò nonostante, gli stranieri restano colpiti anche dalla sua vita semplice. <em>Dream it, Plan it and Do it! </em>, un altro blogger dei Peace Corps, condivide le sue <a href="http://tiffanycmc.blogspot.com/2010/12/my-life-in-azerbaijan-living-in-dream.html">considerazioni</a> sulle differenze tra i modi di vita dell’Azerbaijan e degli USA.</p>
<blockquote><p>Ogni giorno ho il tempo di leggere, scrivere, lavorare, cucinarmi la colazione, il pranzo e la cena. Ho il tempo di fare quotidianamente un po’ di attività fisica, di fare shopping nel bazar e persino di mettere al forno una torta. Il mio orario di lavoro in banca va dalle 9:30 della mattina alle 4.00 del pomeriggio. Non ci sono scadenze, nessuna pressione, nessun capo che mi rende la vita miserabile e assolutamente nessun lavoro durante i fine-settimana. Quanto a vita materiale e stile di vita lussuoso, lo ammetto, non posseggo nulla. [&#8230;] Ma è questa vita semplice che mi mantiene in forma e soddisfatto. Mi guardo allo specchio la mattina, la forte umidità di questo Paese mi fa scomparire le rughe, l&#39;esercizio fisico quotidiano mi rende forte, equilibrato, senza grasso, e una dieta senza colesterolo è perfetta. E meglio non dimenticare che un ambiente senza stress mi aiuta a mantenere un modo di fare positivo. Mi sento sempre più giovane e felice ogni giorno che passa.</p>
<p>Forse sto proprio vivendo in un sogno.[&#8230;]</p></blockquote>
<div id="attachment_180272" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/peacecorps/4843882241/"><img class="size-full wp-image-180272" title="foto mercato" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/market.jpg" alt="Foto mercato" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Volontario dei Peace Corps in un mercato locale.</p></div>
<p>Sulla stessa lunghezza d’onda, sul blog <em>From the Land of Fire</em>, una ex volontaria del Peace Corps richiama alla mente i bei ricordi degli oltre tre anni trascorsi nel Paese, spiegando che dopo il tempo trascorso lì ha dovuto letteralemente riprogrammare le <a title="Post in inglese" href="http://raechellewatkins.blogspot.com/2010/12/homesick-for-azerbaijan.html">priorità</a> della vita.</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Mi ritrovo ad avere nostalgia di molte piccole cose dell’Azerbaijan, tanto da sentirmi frustrata nel riadattarmi alla vita negli USA. Spesso mi sento fuori luogo qui, dopo aver passato così tanto tempo all’estero.</p>
<p>Mi mancano i prodotti freschi a poco costo che avevo ogni giorno. Mi mancano i mezzi pubblici, arrugginiti, vecchi, e veloci fino all’assurdo che mi portavano ovunque volessi andare in città per soli 20 qepik [&#8230;]. Mi manca avere un lavoro, un posto dove andare per sentire che valgo qualcosa, che il mio lavoro è importante e ha significato. Mi manca il mio superiore e i miei colleghi di lavoro, mi manca avere un posto dove andare ogni giorno</p>
<p>[&#8230;]. Mi manca il fatto di sentirmi parte di una comunità.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>A volte qui in America tendiamo a pensare che la vita è migliore rispetto a quella di altri posti. [&#8230;] In tutta franchezza, la vita in Azerbaijan era assai semplice, e mi ha insegnato a godermi la vita. Provo nostalgia per l’Azerbaijan.</p></blockquote>
<p>È vero, in un Paese come l’Azerbaijan uno straniero ha la fortuna di condurre una vita privilegiata, migliore di quella della maggior parte dei locali, che anzi hanno grosse difficoltà ad andare avanti per diversi motivi, ma gli stranieri offrono comunque un’immagine colorata della vita, talvolta data per scontata e dimenticata da molti soprattutto durante un periodo di transizione spesso alquanto doloroso.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/aygun-janmammadova/' title='elenca tutti gli articoli di Aygun Janmammadova'>Aygun Janmammadova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-pinnen/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Pinnen'>Elena Pinnen</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/13/azerbaijan-looking-in-from-the-outside/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/azerbaijan-usi-e-costumi-raccontati-da-una-visitatrice-attenta/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fazerbaijan-usi-e-costumi-raccontati-da-una-visitatrice-attenta%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fazerbaijan-usi-e-costumi-raccontati-da-una-visitatrice-attenta%2F&#038;text=Azerbaijan%3A+usi%2C+costumi+e+differenze+di+vita+raccontati+da+visitatori+attenti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fazerbaijan-usi-e-costumi-raccontati-da-una-visitatrice-attenta%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+usi%2C+costumi+e+differenze+di+vita+raccontati+da+visitatori+attenti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fazerbaijan-usi-e-costumi-raccontati-da-una-visitatrice-attenta%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+usi%2C+costumi+e+differenze+di+vita+raccontati+da+visitatori+attenti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fazerbaijan-usi-e-costumi-raccontati-da-una-visitatrice-attenta%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+usi%2C+costumi+e+differenze+di+vita+raccontati+da+visitatori+attenti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fazerbaijan-usi-e-costumi-raccontati-da-una-visitatrice-attenta%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+usi%2C+costumi+e+differenze+di+vita+raccontati+da+visitatori+attenti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Georgia: storie di zingari provenienti dall’Azerbaijan</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 19:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Namik ha dieci anni, la sorella Konul tredici, e da tre anni chiedono l’elemosina per le strade di Tbilisi, dalla mattina presto fino alle sette, otto di sera. Poi tornano a casa e consegnano ai genitori quanto hanno racimolato. Sono zingari provenienti dall’Azerbaijan. “Quando siamo arrivati i nostri genitori ci hanno insegnato a mendicare&#8230; a volte mia madre viene a chiedere l’elemosina insieme a noi, ma mio padre non l’ho mai visto farlo, si riposa e vive del nostro lavoro,” dice Namik. “L&#39;accattonaggio praticato dalle donne [zingare] è un lavoro rispettabile per la comunità maschile e non riusciamo a farne a meno. I nostri uomini non lavorano, è la tradizione,” fa eco Gunay, la madre. <a title = "Blog Inglese"  href= "http://ulviya.wordpress.com/2010/11/26/gipsies-in-tbilisi-came-from-azerbaijan/">Ulviya’s Blog</a> [en] raccoglie la testimonianza di una famiglia di zingari fra le tante che hanno lasciato la regione di Yevlakh per stabilirsi nella capitale georgiana.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grazia Pozzi'>Maria Grazia Pozzi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/27/georgia-gypsies-from-azerbaijan/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/georgia-storie-di-zingari-provenienti-dall%e2%80%99azerbaijan/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fgeorgia-storie-di-zingari-provenienti-dall%25e2%2580%2599azerbaijan%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fgeorgia-storie-di-zingari-provenienti-dall%25e2%2580%2599azerbaijan%2F&#038;text=Georgia%3A+storie+di+zingari+provenienti+dall%E2%80%99Azerbaijan&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fgeorgia-storie-di-zingari-provenienti-dall%25e2%2580%2599azerbaijan%2F&#038;title=Georgia%3A+storie+di+zingari+provenienti+dall%E2%80%99Azerbaijan' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fgeorgia-storie-di-zingari-provenienti-dall%25e2%2580%2599azerbaijan%2F&#038;title=Georgia%3A+storie+di+zingari+provenienti+dall%E2%80%99Azerbaijan' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fgeorgia-storie-di-zingari-provenienti-dall%25e2%2580%2599azerbaijan%2F&#038;title=Georgia%3A+storie+di+zingari+provenienti+dall%E2%80%99Azerbaijan' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fgeorgia-storie-di-zingari-provenienti-dall%25e2%2580%2599azerbaijan%2F&#038;title=Georgia%3A+storie+di+zingari+provenienti+dall%E2%80%99Azerbaijan' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Azerbaijan: scarcerato il video-blogger Adnan Hajizade</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 00:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Pizzigallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Inattesa sentenza della Corte d'Appello di Baku che ha rilasciato l'attivista azero, arrestato (e poi condannato) insieme al collega Emin Milli nel luglio 2009. Abbondano i rilanci di gioia e soddisfazione su Facebook e Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-174686" style="border: 10px solid white;" title="giù le mani" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/hands_off.jpg" alt="giù le mani" width="177" height="187" />Ieri 18 novembre la Corte d&#39;Appello di Baku, con una sentenza alquanto inattesa, ha ordinato la liberazione del giovane blogger <a title="Post su Threatened Voices in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/blogger/adnan-hajizada">Adnan Hajizade</a> [en, <em>come i link successivi, eccetto ove diversamente indicato</em>]. Inizialmente <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/07/08/azerbaijan-youth-activists-beaten-and-detained/">arrestato nel luglio 2009</a> insieme al collega <a title="Post su Threatened Voices in inglese" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/blogger/emin-milli">Emin Milli</a>, i due erano stati condannati <a title="Post su  Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/11/azerbaijan-bloggers-sentenced/">dai quattro mesi ai due anni in prigione </a>, dopo quello che molti avevano definito come un processo politicizzato. Dopo tale condanna era partita una vigorosa protesta da parte delle comunità internazionale, senza tuttavia riuscire a impedire tale ingiustizia nei confronti dei due blogger.</p>
<p>L&#39;arresto e l&#39;incarcerazione di Hajizade sono avvenute subito dopo <a title="Post su  Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/04/azerbaijan-bans-foreign-broadcasts-while-preparing-for-a-constitutional-referendum/"> l&#39;introduzione di restrizioni contro i giornalisti stranieri</a> operanti nell&#39;ex Unione Sovietica e contro molti coinvolti nel Movimento Gioventù OL! Azerbaijan, co-fondato dallo stesso Hajizade <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/05/15/azerbaijan-bloggers-speak-about-baku-youth-protest/"> subito dopo il rafforzamento di tali restrizioni</a>. Emin ed Adnan sono stati <a title="News di Amnesty" href="http://www.amnesty.org/en/news-and-updates/news/jailed-azerbaijani-bloggers-adopted-prisoners-conscience-20091112"> nominati prigionieri di coscienza</a> da parte di Amnesty International il giorno successivo alla sentenza di colpevolezza.</p>
<p>Ovviamente, non appena resa pubblica la notizia del rilascio di Hajizade, molti simpatizzanti hanno mostrato soddisfazione.  parecchie infatti le foto e notizie rilanciati su <em>Facebook</em>, nonché commenti e link sul rilascio diffusi via <em>Twitter</em>.<br />
- <a title="Tweet inglese" href="http://twitter.com/#!/rufatagayev/status/5167017824878592">Adnan è LIBERO!!! :D #EminAdnan #Azerbaijan</a><br />
- <a title="Tweet inglese" href="http://twitter.com/#!/matthewbach/status/5179939200434176">il rilascio di Adnan è sicuro!!! #EminAdnan #Azerbaijan</a><br />
- <a title="Tweet inglese" href="http://twitter.com/#!/Melissa_Ys/status/5238975040069632">[&#8230;] Il Comitato in sostegno di Adnan Hajizade e di Emin Milli è più che felice di annunciare il rilascio di Adnan Hajizade!!!</a><br />
- <a title="Tweet azero" href="http://twitter.com/#!/KHANIM/status/5214896052506624">Yess&#8230; Adnan Hacizade azadliqdadir!!! Bu gunun sevinci dehsetdir :)))))</a> [az]<br />
- Siiiì!&#8230; Adnan è libero. In questo momento la gioia è enorme :)))))</p>
<p><a href="http://twitter.com/#!/leylanajafli">@leylanajafli</a> è entrata nei <a title="Top tweets in inglese" href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fsupport.twitter.com%2Fentries%2F131209-what-are-top-tweets&amp;h=1da33">Top Tweets</a> dopo aver aggiornato il suo profilo con un link ad una fotografia scattata dall <a title="Sito di IRFS in inglese" href="http://www.irfs.az/content/view/153/28/lang,eng/">Istituto per la Sicurezza e la Libertà dei Reporter</a> che mostrava Hajizade tornato nuovamente a casa. @leylanajafli ha commentato con grande emozione:</p>
<p><a href="http://twitpic.com/37va6i"><img class="aligncenter size-full wp-image-174732" title="adnan a casa" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/adnan_at_home.jpg" alt="Adnan a casa" width="530" height="356" /></a></p>
<p><a title="Tweet inglese" href="http://twitter.com/#!/leylanajafli/status/5213691804913664">Il volto della libertà! Adnan Hajizade è stato scarcerato :) #EminAdnan #Azerbaijan [&#8230;]</a></p>
<p>Eppure, malgrado le circostanze poco chiare relatgive all&#39;arresto così come la natura condizionale del suo rilascio, quando il servizio azero del RFE gli ha chiesto se continuerà a fare il blogger, uscendo dal tribunale Hajizade ha risposto semplicemente:&#8221;<em>Sì, Sì</em>. <em>Video-blogger.</em>&#8220;</p>
<p><center><object><embed title="Video su Rafio Free Europe" alt="Video su Rafio Free Europe" src="http://www.rferl.org/flash/MediaPlayer.swf?cache=" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="512" height="357" allowfullscreen="true" flashvars="configFilePath=http://www.rferl.org/GetFlashXml.aspx?param=12572|user|video%26skin=embeded" /></object></center></p>
<p>Dalle interviste di Hajizade e dai commenti dei suoi sostenitori su <em>Facebook</em> e <em>Twitter</em>, sembra evidente che l&#39;attenzione si sposterà ora su Emin Milli, rimasto in prigione insieme a giornalisti quale il vincitore del premio Libertà di Stampa Internazionale 2009, </a><a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/12/31/azerbaijan-business-as-usual/">Eynulla Fatullayev</a>.</p>
<p>L&#39;articolo  <a title="Post su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/12/31/caucasus-2009-blog-review/">Caucasus: 2009 Blog Review</a> offre una sintetica cronologia dei fatti, dall&#39;arresto dei due blogger, fino al rilascio di Adnan.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gianluca-pizzigallo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gianluca Pizzigallo'>Gianluca Pizzigallo</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/18/azerbaijan-twitter-reaction-to-video-blogging-activists-release/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/azerbaijan-e-stato-scarcerato-il-video-blogger-adnan-hajizade/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fazerbaijan-e-stato-scarcerato-il-video-blogger-adnan-hajizade%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fazerbaijan-e-stato-scarcerato-il-video-blogger-adnan-hajizade%2F&#038;text=Azerbaijan%3A+scarcerato+il+video-blogger+Adnan+Hajizade&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fazerbaijan-e-stato-scarcerato-il-video-blogger-adnan-hajizade%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+scarcerato+il+video-blogger+Adnan+Hajizade' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fazerbaijan-e-stato-scarcerato-il-video-blogger-adnan-hajizade%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+scarcerato+il+video-blogger+Adnan+Hajizade' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fazerbaijan-e-stato-scarcerato-il-video-blogger-adnan-hajizade%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+scarcerato+il+video-blogger+Adnan+Hajizade' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fazerbaijan-e-stato-scarcerato-il-video-blogger-adnan-hajizade%2F&#038;title=Azerbaijan%3A+scarcerato+il+video-blogger+Adnan+Hajizade' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Video: ecco i candidati al concorso &#8216;One Minute Jr&#039; 2010</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/video-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 03:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Vezzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Carrellata sui brevi filmati in concorso realizzati dopo un workshop di 5 giorni, sotto il patrocinio dell'Unicef, dedicato a ragazzi emarginati e svantaggiati tra i 12 e 20 anni provenienti da vari Paesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-170454" title="Logo di Oneminute Jr" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/omjr.jpg" alt="Logo di Oneminute Jr" width="101" height="101" />Sono stati selezionati i candidati per ciascuna delle 3 categorie del concorso <em>One Minutes Jr</em> <em>2010: </em>&#8220;(Auto)-ritratto&#8221;, &#8220;Dentro-fuori&#8221; e &#8220;Un minuto di libertà&#8221;. I vincitori riceveranno  una macchina fotografica JVC Piscio HD. Stiamo parlando dell&#39;iniziativa artistica internazionale <a title="Sito ufficiale dell'iniziativa oneminutesJr" href="http://www.theoneminutesjr.org/"><em>oneminutesJr</em></a> [en], che cura workshop di cinque giorni indirizzati a ragazzi emarginati e svantaggiati <a title="Sito UNICEF, nominations del concorso oneminutesJr per categorie" href="http://www.unicef.org/media/media_56631.html">tra i 12 e 20 </a> anni [en]:</p>
<blockquote><p><em>OneminutesJr.</em> allestisce workshop di 5 giorni dove vengono insegnati, ai giovani, i fondamenti sull&#39;uso della macchina fotografica e delle tecniche di regia, della narrativa, del lavoro di gruppo e di come sviluppare creativamente varie tematiche e rappresentazioni. Ogni partecipante mette poi insieme la propria storia basandosi su quanto appreso nel workshop e producendo un video della durata di un minuto, trasmesso poi in conclusione dell&#39;evento stesso.</p></blockquote>
<p>Una lista completa dei partecipanti è reperibile sul <a title="Sito UNICEF, partecipanti al concorso oneminutesJr per categorie" href="http://www.unicef.org/media/media_56631.html">sito dell&#39;UNICEF</a> [en]. I filmati sono disponibili sul sito di <a title="Sito ufficiale di oneminuteJr" href="http://www.theoneminutesjr.org/">oneminutesJr </a> [en] oppure, per alcuni di essi, sull&#39;apposito <a title="Sito YouTube, canale adibito a oneminuteJr" href="http://www.youtube.com/user/theoneminutesjr">canale di YouTube.</a></p>
<p>Ecco a seguire alcuni dei video in concorso, ognuno dei quali non supera il minuto. I vincitori saranno selezionati da un&#39;apposita giuria  e annunciati il 10 Novembre.</p>
<p><em><a title="Video: Mama, di Wolf Artem. Ukraina. (Auto) ritratto" href="http://www.theoneminutesjr.org/index.php?thissection_id=10&amp;series_id=59">Mama</a> </em>[uk, en] affronta il tema delle adozioni ed è stato realizzato da Wolf Artem, proveniente dall&#39;Ucraina, candidato per la categoria &#8220;(Auto)-ritratto&#8221;:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rPkyhZMneHU?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/rPkyhZMneHU?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Alla stessa categoria appartiene <a title="Greetings from Kosovo, di Suada Jahirovic. Kosovo. (Auto) - ritratto" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000211&amp;series_id=59"><em>Greetings from Kosovo</em></a> [de, en] di Suada Jahirovic, sulle migrazioni forzate:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ahvObIWuzBw?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/ahvObIWuzBw?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Nella categoria &#8220;Dentro-fuori&#8221; c&#39;è <em><a title="Paper Wings, di Nargiz Zeynalova. Azerbaijan. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000273&amp;series_id=60">Paper Wings</a> </em>[az, en] di Nargiz Zeynalova, dall&#39;Azerbaijan, che affronta il tema delle donne e istruzione. Il breve filmato è accessibile direttamente nella <a title="Paper Wings, di Nargiz Zeynalova. Azerbaijan. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000273&amp;series_id=60">pagina di oneminutesJr</a> [az, en].</p>
<p>Per la medesima categoria è <a title="Taim Nogut, di Louisah Enos. Papua Nuova Guinea. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000147&amp;series_id=60"><em>in concorso Taim Nogut </em></a> [en], una storia che tratta la problematica del suicidio, di Louisah Enos, da Papua Nuova Guinea:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gL68BLKUW7g?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/gL68BLKUW7g?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Per la categoria &#8220;Un minuto di libertà&#8221;, ecco invece<em> <a title="Focus, di Ryan Forde. Guyana. Un minuto di liberà" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000047&amp;series_id=61">Focus</a>, </em>di Ryan Forde dalla Guyana, basato sul tema dell&#39;istruzione:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/LlJgqQ8QfaI?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/LlJgqQ8QfaI?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Ultimo, ma non per questo meno importante, incentrato sul tema della conservazione dell&#39;acqua, è <a title="On the Last Drop, di Tolib Homitov. Tajikistan. Un minuto di libertà" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000245&amp;series_id=61"><em>On the Last Drop </em></a> di Tolib Homitov dal Tajikistan:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/TgyeHtJ1lN4?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/TgyeHtJ1lN4?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Non dimenticate di seguire i video degli altri candidati, che condividono la loro visione del mondo da Paesi quali Uganda, gli Stati Uniti, Barbados, Vietnam e Fiji.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francesca-vezzini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Francesca Vezzini'>Francesca Vezzini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/27/video-one-minute-jr-video-nominees-for-2010-awards/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/video-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;text=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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