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	<title>Global Voices in Italiano &#187; U.S.A.</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; U.S.A.</title>
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		<title>Nuovo libro sulla battaglia globale per la libertà di Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 01:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come assicurarsi che lo sviluppo di Internet sia compatibile con la democrazia? E come diventare dei "netizen" attivi, responsabili del futuro digitale? Questo è l'argomento del nuovo libro di Rebecca McKinnon: "Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom."]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come assicurare uno sviluppo di Internet compatibile con la democrazia? Dato il forte impulso che i social media hanno dato alle recenti sollevazioni in Medio Oriente e altrove, come assicurarsi che gli stessi strumenti non siano usati per la censura e il controllo governativi (spesso con un consistente aiuto da parte delle aziende high-tech occidentali)? E come poter smettere i panni degli &#8220;utenti&#8221; passivi della tecnologia, per diventare piuttosto dei &#8220;netizen&#8221; che prendono in mano le redini del futuro digitale, assumendosene la responsabilità?</p>
<p><a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424"><img class="alignright" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mackinnon-book-cover-150.png" alt="Consent of the Networked" width="150" height="227" hspace="8" vspace="8" /></a> Queste domande sono alla base di <a title="Consent of the Networked su Amazon.com" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom </a> [en<em></em>], nuovo libro in uscita di Rebecca McKinnon, co-fondatrice di <a title="GVO" href="http://globalvoicesonline.org">Global Voices</a>  [en<em></em>] (e co-autrice del quindicinale <a title="Netizen Report" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/categories/special/netizen-report/">Netizen Report</a> [en<em></em>] su GV Advocacy).</p>
<p>Questo lavoro, completo e tempestivo, è un appello all&#39;azione per ogni blogger e utente di Twitter o Facebook, in particolar modo per i cyber-attivisti in generale, affinché affrontino il tema di come gestire la tecnologia per sostenere i diritti e le libertà dei cittadini nel mondo. Attraverso un&#39;analisi rigorosa, condotta con tono positivo, si giunge al messaggio finale: dovremmo partecipare a una battaglia che abbiamo tutti il potere e la capacità di influenzare, anche con delle piccole azioni &#8212; se solo cerchiamo di capire le complesse forze in gioco e la nostra capacità d&#39;intervento.</p>
<p>Diviso in cinque sezioni portanti, il libro copre vari eventi dell&#39;ultima decade ed è piuttosto aggiornato, con alcune parti dedicate alla Primavera Araba e alle capacità di sorveglianza del governo egiziano, alla privacy e al controllo nelle democrazie occidentali, e all&#39;ascesa dei &#8220;Facebookistan e Googledom&#8221;. Il <a title="consent of the networked website" href="http://consentofthenetworked.com">sito</a> [en<em></em>] che accompagna il libro fornisce ulteriori aggiornamenti e risorse.</p>
<p>Il network di Global Voices è menzionato in diversi punti, con citazioni dirette e altri rimandi. Ad esempio, la prefazione racconta brevemente di come questa comunità è nata e cresciuta, e del suo ruolo cruciale nei recenti eventi:</p>
<blockquote><p>Mentre le proteste esplodevano in Tunisia alla fine del 2010 e le manifestazioni si propagavano nel Medio Oriente e in Nord Africa all&#39;inizio del 2011, i collaboratori di Global Voices lavoravano senza sosta per diffondere le informazioni su quanto stava accadendo in diverse lingue, sul nostro sito ma anche su Twitter, Facebook, e altre piattaforme di social media.</p></blockquote>
<p>La prima parte del libro si concentra sulle interconnessioni tra tecnologia, società e business che hanno alimentato lo sviluppo di Internet fino ad ora, facendo nascere un &#8220;digital commons&#8221; fatto di pratiche innovative, attivismo digitale, e valorizzazione individuale.<br />
Questo ambiente, certo entusiasmante, si trova però ad affrontare l&#39;opposizione definita come “Controllo 2.0”: &#8220;…come delle relazioni oscure e inesplicabili con le aziende Internet e telefoniche che permettono ai governi autoritari di controllare e manipolare i cittadini.&#8221;</p>
<p>La <a title="China su GV" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/china/">Cina</a> è qui analizzata come caso esemplare, con una descrizione dettagliata dei suoi raffinati sistemi di censura e i recenti sviluppi per mantenere un controllo autoritario, permettendo allo stesso tempo &#8220;&#8230;livelli elevati di vivaci e polemici dibattiti e riflessioni online, entro certi limiti.&#8221;</p>
<p>Dopo aver descritto simili (o peggiori) situazioni in Paesi come l&#39;Iran, il Pakistan e la Siria, l&#39;attenzione si sposta sulle democrazie occidentali, che sembrano purtroppo inclini a emulare i regimi autoritari, anche se in modo meno ovvio e insidioso. Ovvero, le aziende high-tech stanno stabilendo relazioni altrettanto opache e inspiegabili con le istituzioni governative, e non riescono a &#8220;…farsi carico della responsabilità che il loro potere ha sulla vita politica dei cittadini, e della loro mancanza di responsabilità nell&#39;esercizio di tale potere.&#8221;</p>
<div id="attachment_7017" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship.jpg"><img class="size-medium wp-image-7017" src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship-375x286.jpg" alt="Worldwide censorship" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Image © Shutterstock.com</p></div>
<p>I numerosi esempi qui discussi includono WikiLeaks, le denunce sulla privacy su Facebook, il &#8216;Grande Fratello&#39; Apple, e la Neutralità della Rete. Ma anche l&#39;attuale battaglia tra proprietà intellettuale e libertà di pensiero/condivisione (vedi l&#39;<a title="SOPA-PIPA" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/">iniziativa globale contro SOPA-PIPA</a> [it], e la recente &#8216;<a title="Twitter censorship?" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/28/what-does-twitter%E2%80%99s-country-by-country-takedown-system-mean-for-freedom-of-expression/">censura selettiva</a>&#8216; [en<em></em>] annunciata da Twitter). Vi sono trattate anche alcune questioni meno note, come la proposta del 2011 di creare un &#8216;cyberspazio comune europeo&#39; che permetterebbe di bloccare i &#8220;contenuti illeciti&#8221; alle frontiere dell&#39;Europa.</p>
<p>Infine, l&#39;ultimo capitolo del libro cerca di rispondere alla domanda &#8220;Cosa possiamo fare?&#8221;, e propone lo sviluppo di una Internet <em>netizen-centric</em>. Questa parte esplora le proposte di alcuni governi e aziende, e di un numero crescente di cittadini impegnati a fronteggiare le minacce alla libertà nel cyberspazio attraverso nuove iniziative e movimenti innovativi. Maggiore trasparenza, istituzione di procedure che portino le aziende a impegnarsi con gli utenti, con i clienti, e con tutti gli altri attori coinvolti  e creazione di un ambiente informativo che sia sempre più nelle mani dei cittadini. Questi i vari suggerimenti forniti dal libro.</p>
<p title="GV su Amazon">In fin dei conti, questa <a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">battaglia globale per la libertà di Internet</a> [en<em></em>] si sta combattendo proprio ora, nei Paesi arabi, nell&#39;Asia orientale, e anche nei Paesi europei. Si tratta di una lotta comune, e spetta a ciascuno di noi, in quanto netizen e cittadini del mondo, controllare lo stato delle cose, per assicurarci che Internet resti una potenza per la libertà di espressione e la liberazione politica, piuttosto che uno strumento di alienazione, censura e repressione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/02/02/new-book-on-global-struggle-for-internet-freedom/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;text=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>USA: &#8216;Occupy&#039; l&#039;arte e la creatività</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/usa-occupy-larte-e-la-creativita/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 01:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca Baggiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Attori, artisti, scrittori e musicisti omaggiano la musa del movimento Occupy Wall Street e sono chiamati a partecipare alla Giornata Internazionale dell'Azione Creativa, prevista per il 12 Febbraio -- mentre online abbondano le produzioni creative.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;ala creativa del movimento <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Occupy_Wall_Street" rel="wikipedia">Occupy Wall Street</a> [OWS, it] concepisce il mondo come un posto dove le persone possano essere libere di esprimere le loro idee di libertà e uguaglianza e dove possano &#8220;attentare&#8221; al Governo e al sistema composto dall&#39;avida trama di interessi corporativi. Attori, artisti, scrittori e musicisti omaggiano la musa del movimento e sono chiamati a partecipare alla <a title="Pagina Facebook dell'evento" href="http://www.facebook.com/pages/Occupy-Art-International-Day-Of-Creative-Action-Feb-12-F12/346946421987719?sk=info">Giornata Internazionale dell&#39;Azione Creativa</a> [en, <em>come i link successivi tranne ove diversamente segnalato</em>], prevista per il 12 Febbraio.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> le arti visive</strong></p>
<p>Il movimento Occupy della città di Los Angeles ha eretto un murale raffigurante una mostruosa piovra, a simboleggiare la <a title="Voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Federal_Reserve_Bank">Federal Reserve Bank</a> degli Stati Uniti, che con i suoi tentacoli raggiunge le vite e le case dei cittadini. I suoi tentacoli sono così lunghi da attraversare i confini globali. Nessuna casa può sfuggire alla sua stretta.</p>
<div id="attachment_287757" class="wp-caption aligncenter" style="width: 435px"><a href="http://www.flickr.com/photos/mikeywally/6320412990/"><img class="size-medium wp-image-287757" title="Fed Monster Mural in Los Angeles" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/fedmural-375x250.jpg" alt="Fed Monster Mural in Los Angeles" width="425" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il pasto del mostro&#39;, graffito, Los Angeles. Foto di Mikey Wally, su Flickr (CC BY-NC-ND)</p></div>
<p>Mentre l&#39;accampamento reale ha chiudo bottega per via del divieto di occupazione di suolo pubblico, il murale si è guadagnato la protezione dei funzionari della città di Los Angeles, incluso del sindaco, che hanno elevato il graffito ad artefatto storico. Attualmente è in atto <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.laweekly.com/informer/2012/01/occupy_las_octopus_mural_decla.php">la ricerca</a> di un nuovo spazio pubblico visibile per il murale, grazie al sostegno di un&#39;organizzazione culturale.</p>
<div id="attachment_287723" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=287723" rel="attachment wp-att-287723"><img class="size-medium wp-image-287723" title="Occupy_Wall_Street_Revolution" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Occupy_Wall_Street_Revolution-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Feeding of the 320 Million: The Revolution Will Not be Privatized&quot; di Kenneth Tin-Kin Hung.</p></div>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://occuprint.org/">Occuprint.org</a> sta archiviando poster creati dai differenti accampamenti in giro per la nazione e per il mondo. L&#39;interpretazione del movimento realizzata dall&#39;artista <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tinkin.com/"> Kenneth Tin-Kin Hung </a>include &#8220;Feeding of the 320 Million: The Revolution Will Not Be Privatized&#8221; [La moltiplicazione dei 320 milioni: la rivoluzione non sarà privatizzata] ed è disponbile <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tinkin.com/wp-content/uploads/OccupyWallStreet/Occupy_Wall_Street_Revolution.jpg">qui</a>.</p>
<p>Il linguaggio vivido del poster rappresenta una caotica fusione delle icone americane. La Statua della Libertà marcia in avanti, pronta ad affrontare qualsiasi sfida. I simboli del potere consumistico non riescono a trattenere la sua avanzata. Perfortuna indossa scarpe comode, visto che il cammino sarà lungo!</p>
<p>L&#39;artista Paul-Felix Montez sta lanciando <a title="Post originale in inglese" href="http://www.occupyface.com/">una campagna online</a> per costruire un monumento di 12 metri nel <a title="Voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zuccotti_Park">Parco Zuccotti</a> di New York, basato sul suo disegno &#8220;<a title="Post in inglese" href="http://www.occupyface.com/">Occupyface</a>&#8220;, riprodotto in poster, maschere, sculture e dipinti, e ormai simbolo dell&#39;intero movimento.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> la letteratura</strong></p>
<p><em>People&#39;s Library</em> è una bilioteca aperta, pubblica e collettiva coordinata da OWS. E&#39; stata pubblicata <a title="Post originale in inglese" href="http://peopleslibrary.files.wordpress.com/2011/11/ows-poetry-anthology2.pdf">un&#39;antologia poetica online (PDF)</a> che contiene le impressioni scritte dei sostenitori del movimento, senza nessuna particolare gerarchia o correzione. Tra i lavori della loro più recente pubblicazione troviamo <em>Lost Highway</em> di Masha Tupytsin. L&#39;autrice parla del movimento in un tono più sottile e sfumato: due innamorati in un mondo dove si possono esprimere le proprie emozioni, senza paura del giudizio.</p>
<blockquote><p>Nel sonno, in amore, siamo in un continuo dormiveglia nel rapporto con gli altri, con il mondo, sentieri che si attraversano, come i personaggi di <em>Lost Highway</em>, tranne per il fatto che io non ero il buio che combatte la luce e tu non eri il buio che combatte il biondo. E per gli ultimi quaranta minuti, dopo che la costa è stata liberata, quando tutti i bulli se ne erano finalmente andati, abbiamo veleggiato sull&#39;asfalto, tenendoci per mano sotto la musica. La strada stellare era spoglia di macchine, illuminata e argentea, come il cammino nella <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_di_Redwood">foresta Redwood</a> [it] di <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/E.T._l'extra-terrestre">E.T.</a> [it] o la luna sullo sfondo della bicicletta volante di Elliott, ed eravamo solo noi, una versione punk-rock di Adamo ed Eva, noi contro tutto, noi lì per primi, o per ultimi, eccetto per il fatto che non sono originata da te nè provengo da un giardino.</p></blockquote>
<p><strong><em>Occupare</em> la musica</strong></p>
<p><strong></strong>E&#39; disponibile sul sito <a title="Post originale in inglese" href="http://musicforoccupy.org/">Music for Occupy</a> una compilation che raccoglie le opere dei musicisti che sostengono il movimento. Una delle band, Aeroplane Pageant, parla dell&#39;avidità, allegoricamente chiamata &#8221;Little Bad Wolf&#8221; [Piccolo lupo cattivo]. Il gruppo My Pet Dragon canta la canzone &#8221;Love Anthem&#8221; [Inno d&#39;amore], proponendola come antidoto al conflitto di classe. Inoltre sono presenti anche nel lavoro del cantautore <a title="Post originale in inglese" href="http://www.jacksonbrowne.com/">Jackson Browne </a>, che si è esibito a Washington DC lo scorso Dicembre. La sua interpretazione della canzone  <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=ftrgSrvK3pE&amp;feature=related">&#8220;I Am a Patriot&#8221; </a> [Sono un patriota] è pubblicata su YouTube.</p>
<p>La vetrina della musica del movimento è disponibile anche sul profilo Twitter <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/OccupyMusic">@OccupyMusic</a>, dove musicisti indipendenti pubblicano link ai loro testi taglienti e alle registrazioni, su basi senza interruzione.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> il teatro</strong></p>
<p>I gruppi di teatro indipendente e gli artisti performativi hanno tenuto uno spettacolo-dimostrazione di 24 ore il 2 dicembre scorso, in Paramount Plaza (alias &#8220;Piazza Performance Popolari&#8221;), nella città di New York, a Broadway, il quartiere dei teatri. Il video <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=I7d-aKNQ1Q8">Occupy Broadway</a> di <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/user/Gammablog?feature=watch">GammaBlog</a>,  un blog che tratta l&#39;attualità politica, l&#39;architettura e l&#39;arte di strada della Grande Mela, offre un&#39;idea del dissenso in chiave drammatica.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/I7d-aKNQ1Q8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gina-cardenas/' title='elenca tutti gli articoli di Gina Cardenas'>Gina Cardenas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bianca-baggiani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bianca Baggiani'>Bianca Baggiani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/01/united-states-the-art-of-the-occupy-movement/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/usa-occupy-larte-e-la-creativita/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;text=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ampie e articolate le proteste online contro le proposte normative USA</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri 18 gennaio 2012 è  stato un giorno importante per Internet l'attivismo globale. Migliaia i siti web "in sciopero" per protestare le proposte di legge "anti-pirateria" in discussione al Parlamento USA. Panoramica di reazioni, commenti e siti oscurati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri 18 gennaio è  stato un giorno importante per Internet. Siti web come <a title="Sito in inglese" href="http://google.com">Google</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] e <a title="Sito in inglese" href="http://twitpic.com">Twitpic</a>, insieme a gruppi e individui della società civile, si sono <a title="Sito in inglese" href="https://www.eff.org/deeplinks/2012/01/january-18-internet-wide-protests-against-blacklist-legislation">uniti</a> in una causa comune: protestare contro due disegni di legge statunitensi che potrebbero avere effetti negativi per la libertà d&#39;espressione online in tutto il mondo.</p>
<p>Come ha <a title="Post su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/">spiegato Ivan Sigal</a> [it], direttore esecutivo di Global Voices, esistono &#8220;potenti corporation e forze istituzionali [che] preferirebbero restringere l&#39;apertura e l&#39;accessibilità del web.&#8221;  Entrambi i disegni di legge <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_Online_Piracy_Act">Stop Online Piracy Act (SOPA)</a> [it]  e <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/PROTECT_IP_Act">Protect-IP Act (PIPA)</a> costringerebbero i siti ad auto-censurare informazioni potenzialmente protette da copyright, e potrebbero, come scrive Sigal, &#8220;Il nostro timore è che queste norme finiscano per danneggiare in modo irreparabile l&#39;impegno degli attivisti digitali che vivono sotto regimi repressivi in varie regioni del mondo&#8221;.</p>
<p>Dato che questi disegni di legge potrebbero influenzare gli utenti Internet in tutto il mondo, i membri della comunità globale si sono uniti ai netizen statunitensi in segno di protesta. Dall&#39;associazione a tutela dei diritti digitali tedesca <a title="Sito in tedesco" href="http://netzpolitik.org/2012/warum-sopa-auch-uns-angeht/">Netzpolitik</a> [de] a <a title="Sito in inglese" href="http://openmedia.ca/sopa">Open Media Canada</a>, fino a singoli blogger e utenti dei social media, il sentimento è lo stesso: bloccare queste proproste.</p>
<p><strong>L&#39;oscuramento della Rete</strong></p>
<div id="attachment_286765" class="wp-caption alignleft" style="width: 248px"><a rel="attachment wp-att-286765" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286765"><img class="size-medium wp-image-286765" title="Il sito francese https://linuxfr.org oscurato per protestare contro il #SOPA" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-10.44.10-AM-238x300.png" alt="Il sito francese https://linuxfr.org oscurato per protestare contro il #SOPA" width="238" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il sito francese https://linuxfr.org oscurato per protestare contro il #SOPA</p></div>
<p>Migliaia i siti oscurati o con una pagina interstiziale.  <em>Danica Radovanovic</em> (@DanicaR), che cura il blog network australiano DejanSEO, <a href="http://dejanseo.com.au/english-wikipedia-to-go-offline-to-protest-against-sopa/">discute</a> la decisione di Wikipedia di aderire al black-out, una decisione che interessa le tante comunità globali che seguono il sito:</p>
<blockquote><p>Nel corso delle ultime 72 ore, oltre 1.800 &#8220;wikipediani&#8221; si sono uniti per discutere le varie azioni proposte che la comunità intende adottare contro SOPA e PIPA. Questo è di gran lunga il maggior livello di partecipazione in una comunità mai visto su Wikipedia, a riprova del livello di preoccupazione rispetto a queste legislazioni. La stragrande maggioranza dei partecipanti sostiene l&#39;azione della comunità per incoraggiare una sempre maggiore reazione pubblica ai due disegni di legge. Tra le proposte prese in considerazione dai wikipediani, l&#39;oscuramento di Wikipedia versione inglese, insieme a quello di molti altri siti web contrari a SOPA e PIPA, hanno ricevuto il maggior sostegno.</p></blockquote>
<p>L&#39;organizzazione francese <em><a title="Sito in francese" href="https://www.laquadrature.net/fr">La Quadrature du Net</a></em> [fr] si è unita alle sue controparti oltreoceano oscurando il proprio sito web, mostrando invece la seguente l&#39;immagine:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-286766" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286766"><img class="aligncenter size-medium wp-image-286766" title="Schermata di La Quadrature du Net" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-10.49.12-AM-375x200.png" alt="Schermata di La Quadrature du Net" width="375" height="200" /></a></p>
<p>I partiti pirata sono tra gli avversari più agguerriti contro le leggi anti-pirateria.  In <a href="http://www.partidopirata.es/">Spagna</a>, <a href="http://pirata.cat">Catalogna</a>, <a href="http://www.pirateparty.ch">Switzerland</a>, <a href="http://www.partidopirata.com.ar/">Argentina</a>, <a href="https://www.pirateparty.ca/stop-sopa?redirect_to=%2F">Canada</a>, e <a href="http://www.piratpartiet.se/international/english">Svezia</a> (e sicuramente molti altri), i partiti pirata locali si sono uniti oscurando i propri siti web.</p>
<div id="attachment_286769" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"> <a rel="attachment wp-att-286769" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286769"><img class="size-medium wp-image-286769" title="Il sito del Partito pirata della Catalogna oscurato" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-11.11.39-AM-375x247.png" alt="Il sito del Partito pirata della Catalogna oscurato" width="375" height="247" /></a><p class="wp-caption-text">Il sito del Partito pirata della Catalogna oscurato</p></div>
<p>Altri noti siti oscurati sono stati i tedeschi <a title="Sito in tedesco" href="http://www.ccc.de/">Chaos Computer Club</a> [de] e <a title="Sito in tedesco" href="http://www.gruene.de/">Green Party</a> [de], nonchè l&#39;organizzazione internazionale <a title="Sito in inglese" href="http://en.rsf.org">Reporters Without Borders</a>. Quest&#39;ultima ha spiegato così <a href="http://en.rsf.org/etats-unis-reporters-without-borders-to-close-17-01-2012,41695.html">la propria decisione</a>:</p>
<blockquote><p>Abbiamo deciso di chiudere il nostro sito in lingua inglese per 24 ore come simbolo del bavaglio oppressivo che si diffonderebbe sull&#39;attuale Internet se SOPA e PIPA venissero adottate. Questi disegni di legge colpirebbero un numero infinito di utenti, ignari di qualsiasi tipo di violazione di proprietà intellettuale, forzando i siti web a bloccare l&#39;accesso ad altri siti sospettati di violazioni di diritto d&#39;autore definite in modo troppo vago.</p></blockquote>
<p>Per ulteriori immagini di siti in black out per protesta, controllare la galleria su <a href="http://netzpolitik.org/2012/sopa-blackout-gallery/">Netzpolitik</a>.</p>
<p><strong>Tradurre l&#39;importanza dell&#39;attivismo</strong></p>
<p>In alcuni Paesi, i blogger si sono assunti la responsabilità di informare sull&#39;importanza di opporsi alle leggi SOPA e PIPA. La blogger libanese <em>Mireille Raad</em> ha spiegato perché i cittadini libanesi dovrebbero preoccuparsi di queste leggi, <a title="Post in inglese" href="http://mireille.it/sopa-and-why-a-lebanese-should-care/">scrivendo</a>:</p>
<blockquote><p>Essere libanese, non significa non essere un utente internet - il SOPA colpirà pesantemente internet coinvolgendo siti anche al di fuori degli Stati Uniti, ossia il vostro&#8230;</p>
<p>&#8230; Dovreste preoccuparvi ed essere arrabbiati perché, che vi piaccia o meno, internet non è campata per aria, è fatta di aziende che esistono nei Paesi e devono rispondere alle leggi locali anche se Internet è &#8220;globale &#8220;. Ciò sta spingendo cittadini di in tutto il mondo a preoccuparsi del SOPA - e anche se ci si sente impotenti, occorre comunque preoccuparsi e agire- perché tutti i cittadini nel cyberspazio sono creati uguali e così le loro azioni risuonano con pari forza.</p></blockquote>
<p>In un <a title="Post in inglese" href="http://pansci.tw/archives/9994">altro post</a> l&#39;attivista per la libertà di informazione taiwanese CK Hung ribattezza le leggi anti-pirateria &#8220;The Great Firewall of Chinamerica&#8221; (La Grande muraglia della Cinamerica)- creando un&#39;apposita immagine grafica:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-286767" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286767"><img class="aligncenter size-medium wp-image-286767" title="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in cinese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tw-joins-gfw-375x177.png" alt="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in cinese" width="375" height="177" /></a></p>
<p>È disponibile una versione in inglese dello stesso grafico:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-286859" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286859"><img class="aligncenter size-medium wp-image-286859" title="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in inglese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tw-joins-gfw-en-375x132.png" alt="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in inglese" width="375" height="132" /></a></p>
<p>Il blogger scrive inoltre:</p>
<blockquote><p>掌權者很樂意用 「保護智財」 或 「阻絕色情」、 「和諧社會」 當做永遠不可能吃到口的誘餌來說服公民支持其強化管制網路的法律和政策 (例如選擇便利管制的工具)， 然後藉由這些法律和政策來強化它對公民的資訊監控。 掌權者很樂意公民只看見海市蜃樓， 卻忽略通往海市蜃樓的道路上， 威脅著社會自由民主的 collateral damages。 不論最終的掌權者到底是微軟、 蘋果、 共產黨、 民主黨、 還是共和黨， 受害的永遠都是絕大多數的公民。</p></blockquote>
<div class="translation">Coloro che detengono il potere sono felici della &#8220;protezione della proprietà intellettuale&#8221; o &#8220;negazione del sesso&#8221;, &#8220;società armoniosa&#8221;, come un&#39;esca che non può alimentare la bocca per convincere i cittadini a sostenere la loro politica e i loro atti giuridici che rafforzeranno il controllo sul web (per esempio, scegliendo strumenti per facilitare il controllo). E poi attraverso queste leggi e politiche essi possano rafforzare il controllo delle informazioni dei cittadini &#8216;. Quelli al potere sono felici che i cittadini vedano solo un miraggio, ma ignorano che la strada verso questo miraggio è fatta di danni collaterali che minacciano la società libera e democratica. Non importa chi comanda alla fine -Microsoft, Apple, il Partito Comunista, il Partito democratico o il Partito Repubblicano, la stragrande maggioranza delle vittime sono sempre i cittadini.</div>
<blockquote><p>而臺灣， 正是這兩大監控勢力交會處的絕佳實驗場所。</p></blockquote>
<div class="translation">E Taiwan è il banco di prova proprio all&#39;incrocio di queste due grandi forze di monitoraggio.</div>
<p>L&#39;autrice venezuelana per Global Voices, <em>Marianne Diaz</em> spiega perché è preoccupata da questi disegni di legge:</p>
<blockquote><p>De cualquier modo, Estados Unidos no es el mundo, y las leyes de propiedad intelectual tienen limitaciones territoriales y varían de país a país. Por ejemplo, en Venezuela, la obra entra en dominio público sesenta años después de la muerte del autor. Sin embargo, mediante la aplicación de SOPA y PIPA, Estados Unidos pretende que a mí, a ti y a cualquier siberiano se le pueda forzar a cumplir unas limitaciones que no le son aplicables de acuerdo a la ley.</p></blockquote>
<div class="translation">&#8230; In ogni caso, l&#39;America non è il mondo, e le leggi sulla proprietà intellettuale sono limitazioni territoriali e variano da Paese a Paese. Per esempio, in Venezuela, l&#39;opera entra nel pubblico dominio 60 anni dopo la morte dell&#39;autore. Tuttavia, applicando SOPA e PIPA, gli Stati Uniti vogliono che tutti siano costretti a rispettare i vincoli che non si applicano a norma delle leggi [locali].</div>
<p>Su Twitter circolano discussioni simili. Dal Regno Unito, @<a title="Account su Twitter" href="http://twitter.com/gokhankaratay">GokhanKaratay</a> <a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/GokhanKaratay/status/159541790867853313">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Spero davvero che le leggi #SOPA e #PIPA non vengano approvate al senato. La legislazione contro la pirateria è necessaria, ma non in questo modo</p></blockquote>
<p>Sottolineando la partecipazione della piattaforma argentina di condivisione video Cuevana, @Gaby_xoa riferisce:</p>
<blockquote><p>#Cuevana uniéndose al apagón #ANTISOPA que cuarta la libre expresión!!! twitpic.com/88nzkg</p></blockquote>
<div class="translation">#Cuevana si unisce al black-out #ANTISOPA  [contro il disegno di legge che] limita la libertà di espressione!</div>
<p><strong>Cosa si può fare per fermare il SOPA e il PIPA</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-286790" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286790"><img class="alignleft size-full wp-image-286790" title="Schermata: censurato!" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-12.38.32-PM.png" alt="Schermata: censurato!" width="144" height="145" /></a> Anche se la comunità internazionale non può influenzare direttamente un progetto di legge statunitense, la solidarietà espressa in opposizione a entrambi le proposte è sicuramente d&#39;aiuto agli attivisti USA.  A parte gli esempi di cui sopra, i blogger hanno trovato numerosi modi creativi per farsi sentire, come l&#39;aggiunta di un <a href="http://twibbon.com/join/Censored---Stop-SOPA-Protest">Twibbon</a> anti-SOPA o  anti-PIPA oscurando il proprio <a href="http://en.blog.wordpress.com/2012/01/18/join-our-censorship-protest/">blog WordPress</a>.  Fight for the Future sta <a href="http://americancensorship.org/modal/state-dept-petition/index.html">incoraggiando la comunità internazionale</a> a firmare una petizione per il Dipartimento di Stato USA. Ma anche solo parlare e spiegare le implicazioni di queste due normative può aiutare.</p>
<p>Infine, lo specifico ambito statunitense presenta parecchie opzioni per la partecipazione diretta, tra cui:<br />
- La Electronic Frontier Foundation diffonde una <a href="https://blacklists.eff.org/">petizione da firmare online</a> e una <a href="https://www.eff.org/deeplinks/2012/01/stop-blacklist-legislation-guide-person-meetings">guida per avere un incontro con i parlamentari</a>.<br />
- Il progetto <em>Stop American Censorship</em> di Fight for the Future organizzato una <a href="http://americancensorship.org/">l&#39;invio di lettere</a>.<br />
- Free Press propone una <a href="http://act2.freepress.net/sign/media_sopa">campagna</a> per convincere le reti televisive a informare sulle due proposte di legge.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/' title='elenca tutti gli articoli di Jillian C. York'>Jillian C. York</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/18/global-online-community-protests-u-s-anti-piracy-bills/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;text=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<item>
		<title>NO al SOPA/PIPA per tutelare l&#039;internet aperta e condivisa</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 03:55:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=52707</guid>
		<description><![CDATA[Ignorando l'avviso di molti cittadini ed esperti di tecnologia, i legislatori USA hanno allo studio due disegni di legge (SOPA e PIPA) che rappresentano una pericolosa minaccia all'apertura del web in tutto il mondo. La community di Global Voices Online si unisce alla protesta odierna di tantissimi siti contro simili tentativi di mettere la Rete sotto censura e sorveglianza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La community di Global Voices Online fa parte di internet. È il nostro apporto individuale a stimolare quella conversazione globale varia e articolata che avviene quotidianamente nell&#39;intero circuito di Global Voices Online. Ma ciò è possibile solo per la struttura aperta della Rete a livello tecnico e legale. Purtroppo alcune potenti corporation e forze istituzionali preferirebbero restringere questa apertura e accessibilità del web. Cercano perciò di imporre la censura e la sorveglianza con la scusa di voler tutelare il diritto d&#39;autore, ricorrendo così agli stessi strumenti utilizzati dai regimi autoritari per censurarare internet, tra cui Cina, Iran e Siria. </p>
<p>Ignorando l&#39;avviso di molti cittadini ed esperti di tecnologia, i legislatori statunitensi hanno allo studio due disegni di legge &#8212; lo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_Online_Piracy_Act" title="Pagina di Wikipedia in italiano">Stop Online Piracy Act (SOPA)</a> [it] e il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/PROTECT_IP_Act" title="Pagina di Wikipedia in italiano">Protect IP Act (PIPA)</a> [it] &#8212; che rappresentano una pericolosa minaccia all&#39;apertura del web in tutto il mondo.  In risposta a questi tentativi, la community di Global Voices Online ha deciso di unirsi a siti quali <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_del_18_gennaio_2012 title="Comunicato di Wikimedia Foundation in italiano">Wikipedia</a> [it], <a title="Post su Reddit in inglese" href="http://blog.reddit.com/2012/01/stopped-they-must-be-on-this-all.html">Reddit</a> [en], <a href="http://boingboing.net/2012/01/14/boing-boing-will-go-dark-on-ja.html" title="Post su BoingBoing in inglese">BoingBoing</a> [en] e tantissimi altri in una iniziativa di &#8220;auto-oscuramento&#8221; che oggi, mercoledì 18 gennaio 2012, interesserà l&#39;intero sito di <a title="Sito inglese di Global Voices Advocacy" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/">Global Voices Advocacy</a> [en], mentre un banner e altre informazioni compariranno sui siti localizzati di Global Voices Online, incluso questo in Italiano.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-286650" title="StopSOPA/PIPA" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/StopSOPA_NewLogo_SOPA_PIPA.jpg" alt="Stop SOPA/PIPA" width="512" height="512" /></p>
<p>La comunità internazionale di Global Voices Online conta su oltre 500 volontari impegnati ad amplificare i citizen e social media di ogni parte del mondo. Nei nostri sette anni di vita, abbiamo prodotto oltre 75.000 post (solo nella versione inglese) che rilanciano i contenuti prodotti dai netizen, oltre ad averli tradotti in oltre 20 lingue diverse. L&#39;accesso e la condivisione di tutti i nostri materiali sono liberi e gratuiti. Per portare avanti questo progetto, ci affidiamo interamente all&#39;apertura di internet e sui vari siti sociali che consentono l&#39;immediata pubblicazione e condivisione dei materiali prodotti dagli stessi cittadini. Piattaforme quali WordPress, Wikipedia, Twitter, YouTube, Flickr, Reddit, Tumblr e tanti altri spazi online sono le fonti principali su cui basiamo gran parte del nostro lavoro quotidiano.</p>
<p>L&#39;eventuale passaggio del SOPA  e del PIPA al Parlamento statunitenese imporrebbe a queste piattaforme sociali e ad altri siti web che ospitano contenuti prodotti dagli utenti <em>di monitorare e censurare in maniera precisa</em> i propri utenti onde impedire loro di  pubblicare materiale che potrebbe violare il diritto d&#39;autore. Ciò porterebbe all&#39;incremento delle spese per la gestione e la partecipazione online, ai danni degli utenti di tutto il mondo, e potrebbe portare alla chiusura di parecchi progetti legati ai social media, particolarmente di quelli più piccoli.</p>
<p>Il nostro timore è che queste norme finiscano per danneggiare in modo irreparabile l&#39;impegno degli attivisti digitali che vivono sotto regimi repressivi in varie regioni del mondo. È vero che negli Stati Uniti e in altri Paesi a volte le attuali norme sul diritto d&#39;autore vengono infrante, e di fatto ciò può portare a restrizioni della libertà d&#39;espressione. Ma in quei Paesi dove il sistema giudiziario offre minori garanzie e indipendenza, è facile e frequente ricorrere alle leggi sul copyright per reprimere ogni forma di dissenso. </p>
<p>In molti Paesi i collaboratori di Global Voices Online devono far fronte a pratiche governative basate sulla sorveglianza e sulla censura. Diversi di loro sono in carcere o in esilio a causa delle loro attività online.  L&#39;approvazione di queste normative darebbe un messaggio preciso: il governo statunitense ritiene accettabili il controllo e la censura  ai danni dei cittadini allo scopo di identificare quelle &#8220;attività illegali&#8221; che troppo spesso vengono equiparate al dissenso politico e religioso. Il passaggio del SOPA e del PIPA offrirebbe inoltre alle autortà USA un potere sproporzionato nel determinare il futuro di internet. Ciò comporterebbe maggiori pericoli per i blogger e gli attivisti di certi Paesi, oltre alla riduzione della libertà d&#39;espressione per tutti gli utenti online.</p>
<p>Pur nel caso che l&#39;attuale versione del SOPA dovesse essere <a title="Articolo in inglese" href="http://gigaom.com/2012/01/16/house-shelves-sopa-but-blackout-protests-continue/">temporaneamente sospesa</a> [en] alla Camera USA, la versione in discussione al Senato, il PIPA, continua l&#39;iter legislativo. E le <a title="Articolo in inglese"  href="http://boingboing.net/2012/01/10/lockdown.html">questioni sul tappeto</a> [en] restano comunque in ballo. Questi sono i motivi per cui la community di Global Voices Online si unisce alla <strong>protesta internazionale del 18 gennaio 2012 a tutela di un&#39;internet aperta e condivisa</strong>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli, c&#39;è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Iniziativa_SOPA" title="Info su Wikipedia in Italiano">la pagina su Wikipedia</a> [it], il <a href="http://www.sopastrike.com/" title="Sito SOPAstrike">sito di coordinamento USA</a> [en],  l&#39;hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search/sopa" title="hashtag in inglese su Twitter">SOPA su Twitter</a> [en].</p>
<p><strong>Recenti post (in inglese) su Global Voices Advocacy relativi al SOPA/PIPA:</strong> </p>
<ul>
<li>Trevor Tim, <a title="Articolo in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/16/how-pipa-and-sopa-violate-white-house-principles-supporting-free-speech-and-innovation/">”How PIPA and SOPA Violate White House Principles Supporting Free Speech and Innovation”</a></li>
<li>Katitza Rodriguez, <a title="Articolo in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/12/15/sopa-undermines-the-u-s-in-its-negotiations-for-a-free-open-internet/">“SOPA undermines the U.S. in its negotiations for a free, open Internet”</a></li>
<li>Weiping Li, <a title="Articolo in inglese"  href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/12/03/for-chinese-netizens-sopa-is-another-great-firewall/">“For Chinese Netizens, SOPA is Another Great Firewall”</a></li>
<li>Yoo Eun Lee, <a title="Articolo in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2011/11/29/stop-online-piracy-act-fight-continues/">“Stop Online Piracy Act: The Fight Continues”</a></li>
</ul>
<p><strong>Altre risorse utili (in inglese) per contestualizzare la portata del SOPA/PIPA:</strong></p>
<ul>
<li>Joi Ito e Ethan Zuckerman, <a title="Articolo in inglese" href="http://joi.ito.com/weblog/2012/01/15/why-we-need-to.html">“Why we need to stop SOPA and PIPA”</a></li>
<li><a title="Articolo in inglese" href="https://www.eff.org/issues/coica-internet-censorship-and-copyright-bill">“Internet Blacklist Legislation</a>&#8221; (Electronic Frontier Foundation)</li>
<li>Dan Rowinsky, <a title="Articolo in inglese" href="http://www.readwriteweb.com/archives/what_you_need_to_know_about_sopa_in_2012.php">“What You Need to Know about SOPA in 2012</a>&#8221; (ReadWriteWeb)</li>
<li>Wikipedia, <a title="Articolo in inglese" href="http://wikimediafoundation.org/wiki/English_Wikipedia_anti-SOPA_blackout">“Stop Online Piracy Act”</a></li>
<li>Rebecca MacKinnon e Ivan Sigal, <a title="Articolo in inglese" href="http://edition.cnn.com/2011/12/14/opinion/sigal-mackinnon-copyright-internet/index.html">“Online piracy laws must preserve Web freedom”</a> (CNN)</li>
</ul>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ivan-sigal/' title='elenca tutti gli articoli di Ivan Sigal'>Ivan Sigal</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/17/u-s-bills-could-threaten-the-global-internet/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;text=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fno-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa%2F&#038;title=NO+al+SOPA%2FPIPA+per+tutelare+l%26%2339%3Binternet+aperta+e+condivisa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>COP17: giovani osservatori rilanciano e commentano sui negoziati</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 17:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli osservatori del progetto "Adotta un negoziatore" hanno seguito e informato in diretta sui lavori della COP17, conferenza sul cambiamento climatico svoltasi lo scorso dicembre a Durban, offrendo uno spaccato sulle opinioni dei giovani di vari Paesi. Ecco una panoramica dei loro interventi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="sito en" href="http://adoptanegotiator.org/" target="_blank">Gli osservatori del progetto Adopt a Negotiator </a>[en,<em> come i link successivi eccetto ove diversamente indicato]</em> hanno continuato ad aggiornare i loro blog durante le due settimane della COP17, la Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite tenutasi tra il 28 novembre e il 9 dicembre 2011 in Sud Africa. Gli osservatori hanno seguito i negoziati dalle loro postazioni regionali, commentandoli in varie lingue: <a title="post in pt" href="http://adoptanegotiator.org/author/juliana-russar/" target="_blank">portoghese,</a> <a title="post in es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/" target="_blank"> spagnolo,</a> <a title="post in cinese " href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/" target="_blank"> cinese</a>, <a title="post in francese" href="http://adoptanegotiator.org/author/duycks/" target="_blank"> francese</a>, <a title="post in polacco" href="http://adoptanegotiator.org/author/milosz-hodun/" target="_blank">polacco</a> e<a title="post in en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/" target="_blank"> inglese</a>.</p>
<p>Uno dei maggiori successi della conferenza è stato il rinnovo dell&#39;impegno assunto con il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto">Protocollo di Kyoto</a> [it], unico trattato internazionale vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra. Gli impegni sono risultati, alla fine, piuttosto fiacchi a causa del rifiuto da parte dei Paesi maggiormente responsabili dell&#39;inquinamento quali il Canada, gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia, l&#39;Australia e la Nuova Zelanda di aderire nuovamente al Trattato.</p>
<p><em> </em> Gli attivisti in ambito climatico e <a title="significato wiki en" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Civil_society">&#8220;sociale&#8221;</a> sono rimasti delusi dagli esiti della conferenza, soprattutto perchè i Paesi presenti hanno aderito a un nuovo strumento legale per ridurre i gas serra che sostituirà nel 2020 il Protocollo di Kyoto, mentre la questione climatica ha ormai assunto caratteri d&#39;urgenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito alcune fra le conclusioni più significative riportate dagli osservatori del progetto <em>Adopt a Negotiator</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;osservatore sud-africano Alex Lenferna descrive gli ultimi avvenimenti nel post <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/an-interim-disappointment-at-cop-17/"> &#8220;An Interim Disappointment at COP 17&#8243;</a> (Momentanea delusione al COP 17):</p>
<blockquote><p>In questo momento avrei dovuto essere già sull&#39;autobus di ritorno a casa; invece mi ritrovo seduto nella ICC, in attesa della proverbiale fumata bianca mentre i ministri tentano di chiudere il COP17. La notte scorsa avrebbe dovuto essere quella conclusiva per il COP 17 ma in seno alla comunità globale le divergenze su testi cruciali, riguardanti la cooperazione a lungo termine e il Protocollo di Kyoto, erano troppe …</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Farrukh Zaman, osservatore per il Pakistan, nell&#39;articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/decisions-at-cop17-delayed-or-derailed/">&#8220;Decisions at COP17: Delayed or Derailed?&#8221;</a> (COP 17: decisioni rimandate o deragliate?) scrive:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La conclusione del COP17 è come un treno in ritardo; speriamo almeno che le negoziazioni non subiscano un deragliamento e non ripartano il prossimo anno. Bisogna fare attenzione ad una cosa sola: anche se il tempo sta per scadere, non bisogna prendere decisioni affrettate; vogliamo piuttosto che il programma costruito a Durban sia ragionevole, promettente e imparziale. Se non è possibile realizzarlo ora, allora un COP bis sarà la nostra ultima risorsa.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;osservatore francese Sébastien Duyck tira le somme nel suo pezzo intitolato <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/endless-conference-towards-an-agreement-on-never-ending-negotiations/" target="_blank">&#8220;Endless conference towards an agreement on never ending negotiations&#8221;</a> (Un&#39;interminabile conferenza per un accordo su negoziazioni senza fine):</p>
<blockquote><p>La Presidenza propone di protrarre ulteriormente  le negoziazioni affinché si giunga a un&#39;ampia condivisione di obiettivi e che questi siano legalmente vincolanti ai fini della riduzione delle emissioni. Un approccio di questo genere convince ben pochi fra gli osservatori ancora presenti alla conferenza. Sembra che si continui a girare sempre attorno alle stesse soluzioni (creare un nuovo gruppo di lavoro ad-hoc …), nonostante sia già stato messo alla prova più volte nel passato e, dall&#39;entrata in vigore del Protocollo di Kyoto nel 1997, non sia riuscito a giungere ad alcun risultato.</p></blockquote>
<div id="attachment_283217" class="wp-caption aligncenter" style="width: 599px"><a title="translation" href="http://oneluckylife.wordpress.com/2011/12/22/tracking-climate-negotiations-at-cop17/"><img class="size-full wp-image-283217" title="COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/imagen-9.png" alt="" width="589" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba</p></div>
<p>Nel post <a title="post in pol" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/do-bialego-rana-noc-kobiet/" target="_blank">&#8220;Do białego rana. Noc kobiet&#8221;</a> [pol] (&#8221;Fino all&#39;alba. La notte delle donne&#8221;), Milosz Hordun, osservatore per la Polonia, descrive il clima della conferenza:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ta noc należy do kobiet. Po pierwsze jest Maite Nkoana-Mashabane,  przewodnicząca obradom. Zdecydowanie zmęczona ostatnimi dwoma  tygodniami. Stara się skutecznie prowadzić strony do celu, udowadniając  że afrykański COP może być skuteczny i przełomowy. Często jednak się  gubi w procedurach, musi prosić o wsparcie sekretariatu. Jest Conni  Hedegaard, unijna komisarz. Także na jej twarzy maluje się zmęczenie.  Widać, że trudno jest jej znosić ogromną presję psychiczną, związaną z  rozbratem między oczekiwaniami wielu Europejczyków oraz środowisk  ekologicznych na całym świecie a możliwościami negocjacyjnymi.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Questa è la notte delle donne. Prima fra tutte vi è Maite Nkoana-Mashabane, che presiede la sessione. Le ultime due settimane l&#39;hanno indubbiamente sfinita. Sta facendo del suo meglio per portare le due parti verso una soluzione condivisa, dimostrando che il COP africano può avere successo e rappresentare un punto di svolta. Ciononostante, spesso si perde nell&#39;espletamento delle formalità; è costretta a chiedere aiuto alla segreteria. C&#39;è anche Connie Hedegaard - commissario europeo [per l&#39;azione per il clima]. Anche sul suo volto si leggono i segni della stanchezza. E&#39; evidente quanto sia difficile gestire questa enorme pressione, dato il divario tra ciò in cui molti europei e ambientalisti di tutto il pianeta sperano e ciò che invece le possibilità di negoziazione concedono.</div>
<p>Priti Rajagopalan, dall&#39;India, riassume  i risultati raggiunti in seno alla conferenza nel suo articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/cop-17-this-is-what-happened/" target="_blank">&#8220;COP17-This is what happened</a>&#8221; (COP17 - Cos&#39;è accaduto):</p>
<blockquote><p>5.18am, Centro Congressi Internazionale di Durban</p>
<p>E&#39; stato emesso il verdetto. Ecco cosa si è ottenuto a Durban:</p>
<p>1) Qualcosa chiamato binario o carreggiata ..oh, aspetta … piattaforma.<br />
2) Nulla per il secondo periodo di impegno<br />
3) Vuoto il Fondo verde per il clima<br />
4) Gente addormentata, gran parte della quale se n&#39;è andata prima che fosse emesso il verdetto finale.<br />
5) Dimostrazione di come il processo multilaterale, in apparenza democratico e trasparente, si basi in realtà sulla manipolazione.<br />
6) Qualcuno cerca il CBDR e il Bali. Se qualcuno li trova, per favore li restituisca.<br />
7) Vaghi gli obiettivi di mitigazione.<br />
8) Il totale fallimento di qualsivoglia metodo pacifico.</p></blockquote>
<p>Per leggere gli altri post di questo gruppo di osservatori, riguardo gli <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/">Stati Uniti</a>, <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/"> il Messico, </a> <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/clancy-moore/">l&#39;Australia</a>, <a title="post in cinese" href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/">la Cina</a>, <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/anika-terton/">il Canada</a> e <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/david-tong/">la Nuova Zelanda</a>, fra i tanti altri,  visita <a title="pagina en" href="http://adoptanegotiator.org">la pagina web di Adopt a Negotiator Project (Progetto Adotta un negoziatore).</a></p>
<div class="notes">Andrea Arzaba ha partecipato al COP17 come giovane osservatore del <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/">Messico</a> [es]. Si ringrazia<a title="profilo en" href="http://pl.globalvoicesonline.org/author/krzysztofpawliszak/"> Krzysztof Pawliszak</a> per aver tradotto le citazioni di Milosz Hordun.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/andrea-arzaba/' title='elenca tutti gli articoli di Andrea Arzaba'>Andrea Arzaba</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/cop17-young-trackers-share-final-thoughts-on-climate-change-talks/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;text=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Mondo Arabo e Newt Gingrich: &#8220;I Palestinesi sono un popolo &#8216;inventato&#039;?!&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/mondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Schillaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
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		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
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		<description><![CDATA[I netizen arabi replicano con ironia e disappunto al candidato alla nomina repubblicana per le presidenziali USA 2012, sulla sua battuta per cui i Palestinesi sarebbero stati 'inventati' per distruggere Israele...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il candidato alla nomina repubblicana per le presidenziali statunitensi del 2012 <a title="Leggi una biografia di Gringrich su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Newt_Gingrich">Newt Gingrich</a> [it] sostiene che quello palestinese è un popolo &#8220;inventato&#8221;. Le sue <a title="Guarda il video e leggi l'articolo su ABC News in inglese" href="http://www.abc.net.au/news/2011-12-11/gingrich-under-fire-for-palestinian-comments/3724468">dichiarazioni</a> [en, <em>come gli altri link, tranne ove espressamente indicato</em>], rilasciate durante un&#39;intervista con un canale televisivo ebraico, hanno scatenato la collera e la derisione da parte dei netizen in tutto il mondo arabo.</p>
<p>Il saudita Mohsen Al Mohsen replica su Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Mohsen in inglese" href="https://twitter.com/#!/MolMoHsen/status/145334685864706050">@MolMoHsen</a>: Newt Gingrich: I palestinesi sono un popolo &#8216;inventato&#39; [e i bianchi americani sono i coloni originali degli Stati Uniti, certamente]</p></blockquote>
<p>L&#39;egiziana Zeinobia, nel suo blog <em>Egyptian Chronicles</em>, condivide un punto di vista simile, <a title="Leggi il blog di Zeinobia in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2011/12/gingrichs-invented-people-we-are-just.html">scrivendo</a>:</p>
<blockquote><p>Secondo i canoni e la definizione di &#8220;popolo inventato&#8221; del rossiccio [Gringrich], anche gli americani possono definirsi tali, dopo tutto si tratta di un gruppo di immigrati arrivati da svariate parti del mondo per vivere in una terra abitata e di proprietà dei nativi indiani da almeno 200 anni !!</p></blockquote>
<p>Evan Hill, un produttore web di <em>Al Jazeera</em> in inglese, con sede a Doha, Qatar, scrive via Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Evan in inglese" href="https://twitter.com/#!/evanchill/status/145215209265569793">@evanchill</a>: mi chiedo se Gingrich sosterrebbe che gli iracheni, i giordani, i siriani e i libanesi siano analogamente solo popoli &#8220;inventati&#8221;</p></blockquote>
<p>E Anthony Permal, che vive a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, risponde:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Anthony in inglese" href="https://twitter.com/#!/anthonypermal/status/145270754987081728">@anthonypermal</a>:  Caro Gingrich, tu dici che la #Palestina è abitata da un popolo inventato. Beh, nemmeno Israele esisteva prima del 1948. #justsaying</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, Marc Lynch, in viaggio in Kuwait, condivide un interrogativo della stampa kuwaitiana, interrogativo che possibilmente serpeggia nei corridoi del potere in tutto il mondo arabo.</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Marc in inglese" href="https://twitter.com/#!/abuaardvark/status/145794103869849600">@abuaardvark</a>: Prima domanda dalla stampa kuwaitiana: come possiamo fidarci degli Stati Uniti se Gingrich rinnega l&#39;identità palestinese?</p></blockquote>
<p>E Selin, palestinese, ironizza:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Selin in inglese" href="https://twitter.com/#!/Selintellect/status/145714427319156736">@Selintellect</a>: Ma Gingrich esiste veramente? Cioè, secondo lui i palestinesi sono un popolo inventato. Il suo nome sembra un&#39;invenzione da un libro di Harry Potter..</p></blockquote>
<p>Nasser Ali Khasawneh, che vive a Dubai, Emirati Arabi Uniti, prevede:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Nasser in inglese" href="https://twitter.com/#!/Nasserak/status/144654206039638019">@Nasserak</a>: Se Newt Gingrich è il meglio che il <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano">GOP (Grand Old Party)</a> [it] ha da offrire, allora Obama otterrà una vittoria schiacciante senza neanche fare campagna elettorale!</p></blockquote>
<p>Le 57esime elezioni presidenziali statunitensi si terranno il 6 novembre del 2012.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/irene-schillaci/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Irene Schillaci'>Irene Schillaci</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/11/arab-world-to-gingrinch-if-palestinians-are-invented-people-americans-are/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/mondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;text=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Egitto: controversie per un carico di gas lacrimogeni dagli USA</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 19:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia ha lasciato perplessi molti netizen locali -- i quali si chiedono come mai gli USA affermino di appoggiare le rivolte nel mondo arabo, mentre di fatto continuano invece a sostenere le dittature e i militari al potere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mesi dopo la caduta del presidente egiziano Hosni Mubarak e qualche giorno dopo <a title="link da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/25/egypt-summing-up-the-second-wave-of-protests-so-far/">la notizia</a> [en] che molte persone sono state vittime di soffocamenti e <a title="link da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/21/egypt-the-revolution-is-back/">sono morte</a> [en], si suppone a causa di <a title="Link a pagina Facebook di Shadizm" href="https://www.facebook.com/photo.php?pid=946626&amp;l=c40adc434f&amp;id=209818525737008">nuovi tipi di gas lacrimogeno</a> [ar] usati dalla polizia egiziana, un nuovo carico di gas lacrimogeni è arrivato pochi giorni fa al porto di Suez proveniente dagli Stati Uniti.</p>
<div id="attachment_273964" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a href="https://www.facebook.com/photo.php?pid=946626&amp;l=c40adc434f&amp;id=209818525737008"><img class="size-medium wp-image-273964 " title="Foto condivisa da Shadizm su Facebook." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/USA_TearGas-375x250.jpg" alt="Foto condivisa da Shadizm su Facebook." width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Foto condivisa da Shadizm su Facebook</p></div>
<p>La notizia si è diffusa una volta  <a title="link dal sito Gate Ahram" href="http://gate.ahram.org.eg/News/142894.aspx">riportata</a> [ar] dal quotidiano <em>Al Ahram Arabic</em>, secondo cui i funzionari doganali di Suez si sono rifiutati di accettare i container contenenti sette tonnellate di gas lacrimogeno ciascuno, creando discussione nei social network. Questi alcuni dei messaggi circolati su Twitter :</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Psypherize/status/141890020217856000">@Psypherize</a>: Un nuovo carico di gas lacrimogeno di 7 tonnellate è appena arrivato al #Cairo da #Suez e preso in consegna dal #MOI. Prepariamoci a un nuovo giro di vite.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/RashaAbdulla/status/141858551026032640">@RashaAbdulla</a>: sembra che la spedizione di 7 tonnellate di gas lacrimogeno dagli #USA all&#39;#Egitto sia solo la prima di tre. 21 tonnellate in totale!!</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/sharifkouddous/status/141448037456293888">@sharifkouddous</a>: Grande Suez. I lavoratori del porto di Suez hanno rifiutato la spedizione di 7 tonnellate di gas lacrimogeno inviati dagli USA per rifornire le scorte del Ministero dell&#39;Interno.</p></blockquote>
<p>In seguito si è saputo che i lavoratori sarebbero stati soggetti a indagini per essersi rifiutati di ricevere la spedizione:</p>
<div class="arabic">احالة موظفي جمرك ميناء السويس للتحقيق الان لرفضهم استلام شحنة غاز مسيل للدموع خاصة بالداخلية</div>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#!/3alaelhawa/status/141567796227223552">@3alaelhawa</a>: I funzionari della dogana di Suez saranno indagati per aver rifiutato la spedizione di gas lacrimogeno.</div>
<p>I netizen hanno anche mostrato preoccupazione per le intenzioni del governo:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/elkammar/status/141608324608167936">@elkammar</a>: Pago il governo perchè si procuri dei lacrimogeni più efficaci, modi più efficaci per uccidere me e i miei fratelli.</p></blockquote>
<p>E per esprimere solidarietà agli impiegati della dogana, molti utenti di Twitter hanno condiviso il seguente messaggio:</p>
<div class="arabic">أعلن أنا تضامني الكامل مع موظفي جمرك ميناء السويس الذين يتم التحقيق معهم الان لرفضهم استلام شحنة غاز مسيل للدموع للداخلية مصرية</div>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#!/Ahmed_hosny_s/status/141851011055755264">@Ahmed_hosny_s</a>: Annuncio la mia totale solidarietà agli impiegati delle dogane di Suez che sono soggetti a indagini per aver rifiutato un carico di gas lacrimogeno spedito al Ministero dell&#39;Interno egiziano</div>
<p>Altri hanno esortato gli addetti di altri porti egiziani a fare lo stesso:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/AnonyOps/status/141897352939180032">@AnonyOps</a>: Fate girare il messaggio ad altri impiegati portuali. Rifiutate i lacrimogeni al porto!</p></blockquote>
<p>Le armi al gas lacrimogenoincluse nella spedizione sono prodotte negli Stati Uniti, per cui molti si chiedono come mai questi ultimi affermino di appoggiare le rivolte nel mondo arabo e continuino invece a sostenere le dittature della regione.</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/freddydeknatel/status/141849502037442560">@freddydeknatel</a>: Cosa significa quindi, quando abbiamo carichi di lacrimogeni in arrivo al porto di Suez, con scritto sopra &#8220;Made in USA&#8221;?</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/waleedrashed/status/141699577291087873">@waleedrashed</a>: Ai governi americani ed europei: invece di chiederci come potete promuovere la democrazia in Egitto, basta che non esportiate i gas usati contro di noi in questi giorni</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/KhaRouBology/status/139993468771643392">@KhaRouBology</a>: Agli #USA .. MA STATE ZITTI .. Smettete di mandare fo***te bombe chimiche in # Egitto. Dopo potete sostenere la Rivoluzione.</p></blockquote>
<p>Infine, è stata data la notizia che il carico è stato svincolato e poi diretto verso il Ministero dell&#39;Interno:</p>
<div class="arabic">من السويس : تراجعت ادارة الجمرك عن التحقيق مع موظفي المينا ..وتم تسليم 3 حاويات قنابل غاز فعلا الي وزارة الداخلية</div>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#!/sayedfathy2006/status/141560355544502272">@sayedfathy2006</a>: Da Suez: la direzione del porto ha deciso di non indagare gli impiegati&#8230; e i 3 container adesso sono stati consegnati al Ministero dell&#39;Interno.</div>
<p><strong><em></em></strong><em>Prince of Razor</em> ha creato una pagina <a href="http://storify.com/PrinceofRazors/a-tale-of-two-steenbergs"><em>Storify</em></a> [en] su questo argomento, dove sono disponibili ulteriori commenti. Disponibile anche <a href="http://www.state.gov/r/pa/prs/dpb/2011/11/177861.htm#EGYPT">la trascrizione del commento del Dipartimento di Stato USA</a> [en] sui gas lacrimogeni usati in Egitto.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/' title='elenca tutti gli articoli di Tarek Amr'>Tarek Amr</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/30/egypt-tear-gas-shipment-raises-questions-about-the-us/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa%2F&#038;text=Egitto%3A+controversie+per+un+carico+di+gas+lacrimogeni+dagli+USA&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa%2F&#038;title=Egitto%3A+controversie+per+un+carico+di+gas+lacrimogeni+dagli+USA' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa%2F&#038;title=Egitto%3A+controversie+per+un+carico+di+gas+lacrimogeni+dagli+USA' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa%2F&#038;title=Egitto%3A+controversie+per+un+carico+di+gas+lacrimogeni+dagli+USA' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-un-carico-di-gas-lacrimogeni-solleva-dubbi-sugli-usa%2F&#038;title=Egitto%3A+controversie+per+un+carico+di+gas+lacrimogeni+dagli+USA' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina: il nemico immaginario del Giappone</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 10:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Sui media giapponesi la Cina sarebbe stata rappresentata come il "nemico immaginario" durante un'esercitazione navale congiunta Giappone-USA, in programma la scorsa settimana, causando tensioni per le velleità espansionistiche dei due paesi asiatici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La disputa territoriale marittima tra Cina e Giappone si trascina dopo l&#39;ennesimo episodio, accaduto la settimana scorsa, in cui il capitano di un peschereccio cinese, Zhang Tianxiong, è <a title="Vai al sito" href="http://www.japanprobe.com/2011/11/07/chinese-fishing-boat-captain-arrested-off-nagasaki/">stato arrestato</a>[en, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] per aver sconfinato nelle acque territoriali giapponesi costringendo la <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Japan_Coast_Guard">guardia costiera giapponese</a> ad un inseguimento ad alta velocità durato circa quattro ore. L&#39;inseguimento si è concluso con lo speronamento dell&#39;imbarcazione cinese e l&#39;arresto degli undici membri dell&#39;equipaggio per essere sottoposti a interrogatorio.</p>
<p>Secondo molte testimonianze, Zhang stava sicuramente pescando all&#39;interno di un&#39;area dove sapeva benissimo che non avrebbe dovuto trovarsi, ma l&#39;occasione di trasformare l&#39;incidente in un duello  nazionalistico era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. O, come il commentatore di affari militari e direttore giornale Wu Ge <a title="Vai al sito" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_8a2a4f670100upj7.html?tj=1">ha scritto</a> [zh] sul suo blog:</p>
<blockquote><p>这类事件，往往不可避免地牵动两国关系，外交部门不得不从较高层面加以关注、协调和化解，但是一个大问题来了。中国不少公众总是自动将所有这类事件（有时甚至包括所有不友好，挑衅性甚至挑逗性言论）统统上升到国家荣辱，大国地位，对外强硬，甚至两国要不要一战的层面。</p></blockquote>
<div class="translation">Questo tipo di incidenti sempre e inevitabilmente finisce per intaccare i rapporti tra i due paesi, lasciando come unica scelta ai servizi diplomatici quella di trattarli dall&#39;alto, e collaborare alfine di placare gli animi. Ma è proprio a quel punto che sorgono i problemi. Un buon numero di cinesi in genere pone la questione sul piano dell&#39;onore nazionale (con tanto di abuso di linguaggio offensivo e provocatorio), arrivando a prendere posizioni dure, addirittura spaccandosi sui due fronti dell&#39;opportunità o meno di entrare in guerra.</div>
<div id="attachment_268120" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.weibo.com/1283162051/xwyJb1oAY"><img class="size-medium wp-image-268120 " title="Television news screenshot" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/japanimaginarychina-375x224.jpg" alt="Television news screenshot" width="300" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Television news screenshot</p></div>
<p>Eppure, l&#39;arresto di Zhang, pur sancito da una legge internazionale, è anche coinciso con dei servizi televisivi sui media cinesi, <a title="Vai al sito" href="http://news.sina.com.cn/w/2011-11-08/104823432800.shtml">che riportavano come</a>[zh] sui media giapponesi si annunciasse una grossa esercitazione navale congiunta tra Giappone e USA che si sarebbe svolta al largo di <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kyushu">Kyushu</a> durante la stessa settimana. Essendo solo la prima di una serie di esercitazioni difensive in programma, laddove presumibilmente i media giapponesi avrebbero conferito alla Cina il ruolo di<a href="http://www.seattlepi.com/news/article/US-Filipino-marines-hold-drill-near-disputed-area-2232173.php">&#8220;nemico immaginario&#8221;</a>.</p>
<p>A questo proposito il blogger di Phoenix, Jin Zishan <a href="http://blog.ifeng.com/article/14509941.html">scrive</a> [zh]:</p>
<blockquote><p>日本媒体大肆渲染把中国作为“假想敌”，不知道是不是代表了日本官方的态度。是日本官方把不方便说的话借由媒体说出，还是日本媒体以说出这样的话起到推波助澜的作用，可以仁者见仁智者见智地去分析玩味。在官方的外交中，在军事的演习中，一般的惯例是不轻易将“假想敌”公然说出口。</p>
<p>把中国作为“假想敌”本就没有道理，何况是“公然”地。中国与日本最前沿的博弈是在钓鱼岛海域与东海海域，但是中国仍然一直保持了相当的克制，并没有作出太多的咄咄逼人的姿态。以此实况，中国怎么会公然上了日本媒体的“假想敌”榜单。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>I media giapponesi raffigurano la Cina come &#8220;il nemico immaginario&#8221;, ma ciò non riflette la posizione ufficiale del governo giapponese. O magari il Giappone lascia dire ai suoi media quello che è meglio non dica direttamente il governo, oppure i media giapponesi gettano benzina sul fuoco. La gente vedrà quello che vuole vedere. Ai piani alti della diplomazia, comunque, e quando si tratta delle esercitazioni militari, per convenzione il termine &#8220;nemico immaginario&#8221; semplicemente non viene usato con tanta leggerezza.</p>
<p>Non ha senso rappresentare la Cina come il &#8220;nemico immaginario&#8221;, e soprattutto non in maniera così &#8220;plateale&#8221;. Il braccio di ferro tra Cina e Giappone si disputa nelle aree circostanti <a title="Vai al sito"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Senkaku_Islands_dispute">le isole Diaoyu</a> e il <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/East_China_Sea">Mare della Cina orientale</a>, eppure la Cina è sempre riuscita a mantenere un certo distacco, e raramente assume posizioni aggressive. Considerato ciò, com&#39;è possibile che la Cina sia finita col diventare &#8220;il nemico immaginario&#8221; sui media giapponesi?<br />
[&#8230;]</p>
</div>
<blockquote><p>公然以中国为“假想敌”，无非是在制造新一轮的所谓的“中国威胁论”。给中国扣上莫须有的“威胁”的帽子，既是想借机利用国内不健康的政治生态，又在国际上捏造出中国的坏形象，试图以此达到有利于自己，让自己获利，使日本在与中国的竞争中占据上风的目的。同时也可以掩盖自己对外露出的“`”。</p></blockquote>
<div class="translation">Accusare la Cina di essere il &#8220;nemico immaginario&#8221; è senza dubbio l&#39;ennesimo tentativo della Cina di perpetuare la cosiddetta teoria sulla &#8220;minaccia cinese&#8221;. Attaccare alla Cina questa gratuita etichetta di &#8220;minacciosità&#8221; è soltanto un tentativo di influenzare l&#39;ala politica giapponese meno equilibrata, e nel contempo rovinare l&#39;immagine della Cina sullo scenario internazionale. E&#39; anche il tentativo del Giappone di prevalere nella competizione con la Cina, una mossa astuta con la quale riesce anche a mascherare le sue vere intenzioni al mondo.</div>
<blockquote><p>树起一个中国“假想敌”，能够为日本的扩军备战、对外扩张营造舆论的氛围，进而逐步付诸行动。日本一直在实际加强自卫队的武装，日本有着极强的核能力、核积累，日本自卫队不断迈出向海外派军的步伐，是众所周知的事。11月3日是日本现行宪法（“和平宪法”）公布65周年纪念日，日本右翼媒体借机大肆鼓吹修改和平宪法，并将“自卫队”改变为“军队”。日本计划年内给39座离岛“命名”，搞不符合国际法的扩大日本“专属经济区”的“圈海”运动。日本还在有意将势力伸展到南海周边，对外扩张的倾向似乎越来越明显。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Creare nella Cina un &#8220;nemico immaginario&#8221; offre il pretesto al Giappone di costruire le sue forze militari e belliche, agevolando la politica nell&#39;area, e gradualmente conduca all&#39;azione. Non è un segreto che il Giappone, che è dotato di grande forza bellica e di un arsenale nucleare, abbia sempre cercato di rafforzare le sue capacità di difesa, e colga ogni opportunità per estendere il suo dominio anche oltre i suoi confini.</p>
<p>Lo scorso <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Culture_Day">3 novembre</a> è stato il 65° anniversario della ratifica da parte de Giappone della sua &#8220;Costituzione della Pace&#8221;, che l&#39;ala destra del paese ha accolto come un&#39;opportunità per richiedere che la &#8220;Peace constitution&#8221; venga rettificata, che i suoi<a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Japan_Self-Defense_Forces">Self-Defense Forces</a>&#8221; siano rinominati come il suo &#8220;esercito&#8221;. Inoltre il Giappone ha in mente di <a title="Vai al sito" href="http://www.yomiuri.co.jp/dy/national/T111030003054.htm">&#8220;cambiare nome&#8221;</a> a 39 isolette offshore prima della fine dell&#39;anno, e, anche violando le leggi internazionali, espandere la sua <a title="Vai al sito"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Exclusive_economic_zone#Japan">area economica esclusiva</a>.</p>
<p>Ormai è sempre più evidente che il Giappone punti a espandere il suo dominio fino ai confini del Mare Cinese del Sud.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/feng37/' title='elenca tutti gli articoli di John Kennedy'>John Kennedy</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/china-japans-imaginary-enemy/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;text=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina: gli spazi internazionali e la &#8216;minaccia&#039; di Taiwan</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:17:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Fulcheri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un eminente professore sostiene: la Cina è circondata per l'85% da centri nevralgici nella politica internazionale e necessita di maggiore libertà per affrontare i problemi di geopolitica che si affacciano sul suo scenario. A cominciare dal mancato accesso ai mari che la delimitano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un mese fa il Segretario di Stato Hillary Clinton ha scritto che l&#39;Asia è ora il focus delle operazioni <a title="Articolo su Foreign Policy in inglese" href="http://www.foreignpolicy.com/articles/2011/10/11/americas_pacific_century">diplomatiche, economiche e strategiche</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] della politica estera statunitense. Per la regione asiatica ciò rappresenta un fattore di <a title="Articolo su The Diplomat in inglese" href="http://the-diplomat.com/2011/09/24/is-the-us-destabilizing-asia/">stabilità e, al contempo, di instabilità</a>. Tutto dipenderà prevalentemente dall&#39;evoluzione delle relazioni sino-americane, mano a mano che i due Paesi <a title="Articolo su People's Daily Online in inglese" href="http://english.peopledaily.com.cn/90780/7620216.html">impareranno a muoversi</a> all&#39;interno dello stesso teatro geopolitico.</p>
<p>In Cina, la faccenda tende ad essere interpretata come una <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sino-American_relations#Influence_in_Asia">cospirazione, finalizzata all&#39;accerchiamento del Paese</a>. La scorsa settimana, il direttore dell&#39;Istituto dell&#39;Asia orientale presso l&#39;Università nazionale di Singapore, <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/17/china-sunday-night-political-chat/">Zheng Yongnian</a>, ha pubblicato un <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.ifeng.com/article/14449998.html">post sul suo blog</a> [zh], in cui tratta l&#39;argomento. All&#39;interno, un estratto dal suo <a title="Scheda in cinese del libro su Sina" href="http://vip.book.sina.com.cn/book/index_183844.html">ultimo libro</a> [zh] &#8220;<em>La strada che conduce al potere: la Cina e la riorganizzazione degli equilibri tra forze mondiali</em>&#8221; (通往大国之路：中国与世界秩序的重塑), che uscirà a fine mese:</p>
<blockquote><p>中国的地缘政治非常特殊。中国周边有21个国家(与中国陆地相邻的国家有15个，同中国隔海相望的国家有6个)。从上往下，有朝鲜、日本，接下来是东南亚国家，再下来是印度、缅甸。中国是世界上唯一被核武器包围的国家。中国有安全感吗？如果墨西哥、加拿大要发展核武器，美国拼了老命也不会让它们发展。</p></blockquote>
<div class="translation">La Cina si trova in una situazione geopolitica estremamente particolare. È circondata da 21 paesi (15 raggiungibili via terra e 6 via mare), che, da nord a sud, comprendono la Corea del Nord, il Giappone, i paesi del Sud-est asiatico, l&#39;India e il Myanmar. La Cina è l&#39;unico paese al mondo ad essere circondato da armi nucleari.  Dovrebbe forse sentirsi al sicuro? In fondo, se il Messico o il Canada decidessero di dotarsi di armi nucleari, gli USA farebbero di tutto per impedirglielo.</div>
<div id="attachment_268358" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/South_China_Sea_Islands"><img class="size-full wp-image-268358 " title="Rivendicazioni territoriali nelle acque del Mar Meridionale Cinese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/chinaseaclaims.jpg" alt="Rivendicazioni territoriali nelle acque del Mar Meridionale Cinese. Immagine disponibile su Wikipedia" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Rivendicazioni territoriali nelle acque del Mar Meridionale Cinese. Immagine disponibile su Wikipedia</p></div>
<blockquote><p>中国没有国际空间，拿海权来说，中国有海权吗？没有。往东，走不出去，有美、日、澳大利亚、新西兰等国挡着，往印度洋，有印度。印度的唯一假想敌是中国。现在唯一剩下的是南海，但美国等国都对南海感兴趣，如果那里被堵住，中国一点出海口都没有。中国连航空母舰都没有，怎么去投送兵力？怎么去履行国际责任？更不用说国际领导权。</p></blockquote>
<div class="translation">La Cina non ha uno &#39;spazio internazionale&#39;. Ad esempio: ha forse qualche possibilità di estendere il suo potere territoriale via mare? Non può andare ad est, bloccata com&#39;è da USA, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e altri ancora. Verso l&#39;Oceano Indiano c&#39;è l&#39;India. Rimane soltanto il <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Cinese_Meridionale">Mar Cinese Meridionale</a> [it], dove gli Stati Uniti e altri paesi hanno degli interessi. Se viene bloccata lì, alla Cina non resta nemmeno un accesso al mare. Per giunta, non ha portaerei sue. Ma allora, come potrebbe mai dispiegare le sue truppe? O adempiere ai propri obblighi internazionali? Senza contare l&#39;impossibilità di assumere un qualche ruolo nella leadership internazionale.</div>
<p>Sara K. ha commentato con una <a title="Articolo su Global Voices in English" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/china-japans-imaginary-enemy/#comment-1800980">interessante osservazione</a> il mio ultimo post:</p>
<blockquote><p>Se la Cina ci tiene tanto a prevenire la diffusione della &#8220;teoria della minaccia cinese&#8221;, dovrebbe smetterla di puntare missili su Taiwan - se le forze armate cinesi avessero accesso a Taiwan, sarebbe molto più facile per loro attaccare il Giappone. Ma, se punti un missile contro qualcuno, è difficile che gli altri non ti vedano come una minaccia.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/feng37/' title='elenca tutti gli articoli di John Kennedy'>John Kennedy</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-fulcheri/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Fulcheri'>Marta Fulcheri</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/09/china-on-the-rise-but-feeling-boxed-in/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;text=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan%2F&#038;title=Cina%3A+gli+spazi+internazionali+e+la+%26%238216%3Bminaccia%26%2339%3B+di+Taiwan' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Hong Kong: netizen infuriati contro le autorità riguardo la terapia di conversione sessuale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/hong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 19:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti gay (LGBT)]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong (Cina)]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Dipartimento per il benessere sociale aveva invitato un'organizzazione cristiana che sostiene la terapia di conversione sessuale a fare formazione per gli assistenti sociali. Indignazione e proteste da parte della comunità LGBT e altre entità della società civile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cosidetta <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terapia_di_conversione">terapia di conversione sessuale</a> (Sexual Orientation Conversion Theraphy - SOCT) tenta di cambiare l&#39;orientamento sessuale di una persona omosessuale o bisessuale verso all&#39;eterosessualità. Si tratta di una pratica assai controversa, in quanto nutre pregiudizi contro le minoranze sessuali; le più importanti organizzazioni mediche e scientifiche la considerano potenzialmente dannosa.</p>
<p>Tuttavia, a giugno 2011, il dottor Kong Kwai Wah, Presidente di un&#39;organizzazione cristiana che propugna la SOCT,  <a title="Pagina in inglese" href="http://www.newcreationhk.org/eng/index.htm">New Creation</a>, è stato invitato dal Dipartimento per il benessere sociale del governo di Hong Kong a formare i lavoratori del dipartimento sociale nella &#8220;conversione&#8221; dell&#39;orientamento sessuale dei loro giovani clienti.</p>
<p>L&#39;invito ha indignato le comunità <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/LGBT">LGBT</a> di Hong Kong. È stata formata una coalizione, chiamata <a title="Pagina in inglese" href="http://tcjm.org/2011/06/18/hk-govt-appoints-gay-cure-expert-as-adviser">Tongzhi Community Joint Meeting</a>, per il lancio di <a title="Pagina in cinese e inglese" href="http://www.change.org/petitions/stop-hong-kong-government-from-promoting-gay-cure-therapy-">una campagna globale di petizione</a> contro il governo di Hong Kong:</p>
<blockquote><p>Siamo scioccati e indignati che il governo di Hong Kong abbia invitato il dottor Kong Kwai Wah, Presidente della New Creation nonché sostenitore della terapia di conversione, a formare lo staff del dipartimento per il benessere sociale a trattare con i clienti gay.</p>
<p>La terapia di conversione è stata ampiamente rifiutata dai professionisti in quanto non etica, discriminatoria, non scientifica e potenzialmente dannosa. L&#39;introduzione di una tale &#8220;terapia&#8221; infrange l&#39;etica professionale contraria alla discriminazione. Inoltre potrebbe causare potenziali danni ai clienti.</p>
<p>Chiediamo al governo di Hong Kong di scusarsi, e di collaborare con la comunità <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/LGBT">LGBT</a> [it] e i professionisti, allo scopo di fornire al suo staff formazione e direttive concrete, per garantire un servizio scientifico, professionale, etico e realmente ricettivo ai bisogni della comunità LGBT.</p></blockquote>
<p>Sono state raccolte più di 20.000 firme. Inoltre, ad agosto 2011 a New York ha avuto luogo una protesta di solidarietà condotta dai gruppi LGBT asiatici e statunitensi, come documenta il seguente video:</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nhcVYxALZ2Y?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/nhcVYxALZ2Y?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
<p>Allo stesso tempo, gruppi LGBT locali <a title="Documento pdf in inglese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/PressRelease_Eng_20110617.pdf">hanno rilasciato</a> [pdf] un comunicato stampa che accusa il Dipartimento per il benessere sociale di violazione delle direttive del codice di pratica per lavoratori sociali registrati, della posizione dell&#39;organizzazione mondiale della salute sull&#39;orientamente sessuale, della dichiarazione dei diritti di Hong Kong, della Convenzione dei diritti dei bambini, della Convenzione per l&#39;eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne, delle direttive sull&#39;educazione sessuale nelle scuole pubblicate nel programma di sviluppo del consiglio dell&#39;HKSAR, del codice di deontologia medica, e della classificazione cinese dei disordini mentali.</p>
<div id="attachment_264460" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/"><img class="size-medium wp-image-264460 " title="La protesta degli attivisti LGBT contro il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nella promozione della terapia di conversione" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/protest-375x281.jpg" alt="La protesta degli attivisti LGBT contro il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nella promozione della terapia di conversione" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">La protesta degli attivisti LGBT contro il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nella promozione della terapia di conversione</p></div>
<p>Tuttavia il Dipartimento per il benessere sociale ha negato che il seminario avesse qualcosa a che fare con la conversione dell&#39;orientamento sessuale, e l&#39;ala destra del gruppo cristiano locale <a title="Pagina in cinese" href="http://www.truth-light.org.hk">Truth-light</a> [zh] ha anche difeso il governo e accusato gli attivisti LGBT di reazione eccessiva e ribaltamento dello scopo del seminario.</p>
<p>Sum Choi, direttore di Truth-light <a title="Blog in cinese" href="http://sumchoi.blogspot.com/2011/06/blog-post_22.html">scrive sul suo blog </a> [zh]:</p>
<blockquote><p>其實有關團體舉辦的根本不是甚麼「拗直治療」，而是一些人對自己的性傾向有疑惑，或者因著信仰、良心同其他原因，對自己的性傾向產生不安，向他們尋求輔導。有關團體一向的態度都是尊重求助者自己的意願，不會強逼任何人改變自己的性傾向，只是當一些人主動想改變的時候，為他們提供支援。</p>
<p>其實現時香港一些同志團體並不弱勢，反而十分霸道，最弱勢的是一些想改變自己性傾向的同性戀者，因為一些不想改變的同性戀者，想強逼所有同性戀者與他們一樣，不准任何人選擇改變自己的性傾向，亦不准任何人協助他們。這是對一些同志團口口聲聲要求其他人尊重他們的性傾向、爭取一個多元的社會的最大諷刺，亦都是對人權的扭曲。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>La funzione non ha nulla a che fare con la &#8220;terapia di conversione&#8221;. Si tratta di un servizio di consulenza per coloro che hanno dubbi sul proprio orientamento sessuale e coloro che provano ansia per il loro orientamento sessuale a causa del loro credo religioso e della coscienza. L&#39;organizzazione rispetterà la scelta delle persone e non le forzerà a cambiare il loro orientamento sessuale. Vuole soltanto offrire un aiuto nel momento in cui vogliono cambiare orientamento.</p>
<p>I gruppi gay ad Hong Kong non sono deboli, anzi sono fin troppo rumorosi. I più deboli sono gli omosessuali che vogliono cambiare il loro orientamento sessuale perché non hanno possibilità di scelta, e non vengono nemmeno aiutati da quegli omosessuali che non vogliono cambiare il loro orientamento. Questo è veramente il colmo per una società variegata e per i diritti umani.</p>
</div>
<p>Mentre il Dipartimento per il benessere sociale aveva rifiutato di pubblicizzare i dettagli del seminario, gli attivisti LGBT hanno raccolto un elenco di documenti ad esso inerenti, che è stato pubblicato sulla loro pagina web realizzata recentemente, &#8220;<a href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org">WiGayLeaks</a>&#8221; [zh]. I documenti mostrano come il seminario sia basato sul &#8220;modello malato&#8221; che suppone di convincere i frequentanti che &#8220;l&#39;attrazione per lo stesso sesso è curabile&#8221; e traccia una relazione tra omosessualità, AIDS e altre malattie sessualmente trasmissibili.</p>
<p>I seguenti documenti hanno spiegato il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nell&#39;organizzazione del seminario di conversione:</p>
<ol>
<li>La <a title="Pagina in inglese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/SWD_invite_Hong.pdf">lettera di invito </a>[pdf] del dipartimento per il benessere sociale al presidente della New Creation, Dr. Hong.</li>
<li>L&#39;<a title="Pagina in inglese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/Class_announce.pdf">annuncio</a> [pdf] alla classe dei lavoratori sociali del dipartimento.</li>
<li>Una serie di <a title="Pagina in cinese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/ClassNotes.pdf">appunti </a>[pdf, zh] del seminario.</li>
<li>Un&#39;analisi degli <a title="Pagina in cinese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/ClassAnalysis.pdf">appunti</a> [pdf, zh] secondo il rapporto della Task Force dell&#39;American Psychological Association sulle risposte terapeutiche appropriate all&#39;orientamento sessuale (2009).</li>
</ol>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/hong-kong-sexual-orientation-conversion-advocated-by-government/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/hong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;text=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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