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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Trinidad &amp; Tobago</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Trinidad &amp; Tobago</title>
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		<title>Caraibi: &#8220;Idee che meritano di essere diffuse&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 17:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Marzorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Con questo semplice slogan, TED.com si è diffusa su Internet sin dal 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design. In diverse nazioni sono state avviate anche discussioni a livello locale con eventi più piccoli e autorganizzati, denominati TEDx. Il fenomeno ha trovato terreno fertile ai Caraibi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Idee che meritano di essere diffuse”.  Con questo semplice slogan, <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/">TED.com</a> [en <em>come gli altri link ove non segnalato</em>], nata nel 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design, si è diffusa su Internet e ha riscosso un notevole interesse tra le persone interessate a cambiare le loro comunità, consentendo a molte di loro in diverse nazioni di avviare discussioni in eventi locali, più piccoli e autorganizzati, targati TED e denominati <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx">TEDx</a>.</p>
<p>Questo scambio di idee ha trovato terreno fertile ai Caraibi - nel 2011,  si sono tenuti cinque eventi TEDx nella regione: due in Giamaica, due a Trinidad ed uno a Portorico, il cui preludio è stata la <em>TED talk</em> ospitata nel novembre 2010 in Giamaica e Trinidad e Tobago. Queste conferenze hanno come oggetto scienza, arte, politica, problemi globali, architettura, musica e molto altro. Gli eventi si possono svolgere all&#39;interno di case private, luoghi di lavoro, scuole, università o teatri.</p>
<p>Grazie a speaker locali e alle videoconferenze TED, ogni evento nei Caraibi ha avuto un diverso punto di vista. Tutti gli eventi TEDx condividono il formato tipico delle <em>TED talks</em>: brevi conferenze su un gran numero di argomenti allo scopo di incoraggiare la cultura, l&#39;ispirazione e la curiosità e di stimolare discussioni attorno agli argomenti trattati. E&#39; interessante notare che, malgrado tutto l&#39;interesse suscitato e l&#39;elevata affluenza a ciascuno di questi eventi, pochi blogger ne hanno scritto e, cercando gli hashtag dei singoli eventi si trovano per lo più tweet degli stessi organizzatori.</p>
<p>Il primo evento in Giamaica, <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/">TEDxIrie</a>, aveva <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/aboutTedxIrie">l&#39;obiettivo</a> di &#8220;mostrare al mondo che le dimensioni della Giamaica non limitano il suo contributo in tutte le aree dell&#39;attività umana. I <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/speakers">relatori</a> comprendevano <a title="sito in inglese" href="http://carolynjoycooper.wordpress.com/">Carolyn Cooper</a>, Ebony G. Patterson, Jacqueline Sutherland, Kaiton Williams, Mark A. Jones e <a title="sito in inglese" href="http://wayneandwax.com/">Wayne Marshall</a>.</p>
<p><a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/">TEDxJamaica</a>, tenutasi nell&#39;ottobre del 2011, ha presentato un mix di speaker locali e stranieri ed è stata più orientata al business. Il relatore giamaicano <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/speakers.html">Barrington Irving</a> <a title="sito in inglese" href="http://www.prnewswire.com/news-releases/guinness-world-recordsr-selects-top-records-of-the-decade-78763507.html"> compare nel Guinness dei Primati</a> come il più giovane pilota autore di un giro del mondo in solitaria. Ha utilizzato l&#39;evento per <a title="sito in inglese" href="http://www.jamaicaobserver.com/news/World-s-first-Flying-Classroom-announced-at-TEDx-Jamaica_9835085#ixzz1h0Go2hrZ.">annunciare l&#39;iniziativa globale</a>, progettata assieme al produttore brasiliano in campo aeronautico <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/Pages/Home.aspx">Embraer</a> di <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/ImprensaEventos/Press-releases/noticias/Pages/EMBRAER-APOIA-A-EXPERIENCE-AVIATION-NO-1o-AVIAO-ESCOLA.aspx"> creare la prima classe volante</a> a 40.000 piedi d&#39;altezza.</p>
<p>Tra gli altri speaker sono comparsi Andrew Simpson, guru delle tecnologie ed esperto of CASEWare;  il già <a title="vove wikipediain inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Randal_Pinkett"> vincitore di &#8220;Apprentice&#8221; Randall Pinkett</a>, che oggi dirige una sua compagnia multimilionaria; Simon Benjamin, artista il cui portfolio comprende spot pubblicitari, video musicali e branding per importanti enti; JJ Geewax, che ha contribuito a fondare la società di pubblicità online in tempo reale Invite Media, che è stata leader di mercato prima della sua acquisizione da parte di Google e Divya Narendra di <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU">ConnectU</a>, la piattaforma di social-networking universitaria, la cui idea centrale si sarebbe poi trasformata (anche se dopo un <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU#Facebook_lawsuits">processo</a>) in <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/">Facebook</a>.</p>
<p>L&#39;ultimo evento TEDx di Trinidad, <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/">TEDxPortofSpain</a>, il cui tema è stato “Changing Conversations”, ha invece attirato una platea formata in maggioranza da persone attive nel mondo dell&#39;arte e dell&#39;industria creativa. Tra i <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/speakers">relatori</a> Georgia Popplewell, managing director di <a title="sito in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a>  che ha parlato del lavoro di Global Voices nel mondo; Wendell Manwarren di Rapso Group <a title="sito in inglese" href="http://www.3canal.com/">3Canal</a>, cantante, scrittore, produttore, insergnante, sound designer e regista, gli imprenditori Ria Ramkissoon and Kiran Shiva Akal; l&#39;architetto Mark Raymond and Stefan Grosberg, artigiano in campo food.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/dr4WL8c-jgQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Anche gli studenti della <em>University of the West Indies </em>hanno partecipato ospitando un evento TEDx chiamato <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1868">“Beyond Your Limits”</a> nel febbraio 2011. Tra gli speaker, gli studenti Amilcar Sanatan, Brandon O’Brien e Stephan Taylor e Omar Mohammed, che ha studiato alla UWI.  Sanatan ha parlato della gioventù e della cultura a Trinidad e Tobago e ha esaminato come l&#39;accettazione di sé influenzi il modo di vivere. Taylor ha parlato dei nuovi modi di pensare all&#39;innovazione, discutendo di come lo sviluppo nei Caraibi avvenga attraverso idee nuove, mentre O’Brien ha discusso di  “Compassione come Illuminismo del Ventunesimo Secolo”, descrivendo come la compassione possa essere usata per superare le differenze tra i vari settori della società e spingerli ad una nuova unità.  Mohammed si è infine focalizzato su come le nazioni caraibiche stanno rispondendo ai cambiamenti climatici.</p>
<p>Sono comparsi anche le due celebrità locali, <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wendy_Fitzwilliam">Miss Universo 1998 Wendy Fitzwilliam</a> e il comico Learie Joseph. L&#39;ex reginetta di bellezza si è focalizzata sull&#39;incoraggiare l&#39;uditorio a riconoscere le opportunità, mentre Joseph ha condiviso la storia della sua vita, illustrando ironicamente come la perseveranza possa aiutare a superare i confini.</p>
<p>La risposta all&#39;evento organizzato dagli studenti è stata così positiva che nell&#39;università si è tenuto un altro TEDx in novembre, il cui titolo è stato: <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/3207">“Cultural Reality Imitated in a Mutual Environment”</a>. Il focus, ispirato <a title= "post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/22/trinidad-and-tobago-debating-a-state-of-emergency/"> dall&#39;imposizione di uno stato di emergenza da parte del governo di Trinidad e Tobago per combattere l&#39;escalation del crimine</a> guardava al crimine come &#8220;parte della narrativa complessiva di Trinidad e Tobago e della sua capacità di connessione&#8221;.</p>
<p>Infine, più a nord nell&#39;arcipelago caraibico, nel dicembre scorso si è tenuto il <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxsanjuan.com/">TEDxSanJuan</a>. Inizialmente i blogger hanno mostrato di essere <a title="post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-stale-cracker-or-artisan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">incerti</a> su quale fosse l&#39;obiettivo dell&#39;evento e su quale sarebbe stato il suo successo&#8230; Gil the Jenius scherza:</p>
<div class="translation">
<p>Mentre scrivo, la prima edizione di TEDx San Juan sta per iniziare tra 17 ore.</p>
<p>Non ho idea di chi parlerà. O di che cosa si parlerà.</p>
<p>L&#39;unica informazione che ho è che il tema è &#8220;Bursting the bubble&#8221; riferito ai miei connazionali che si stanno spingendo avanti, Portoricani che guadagnano terreno. Bello. Meraviglioso. <strong>Ma, per essere rude: e allora?</strong></p>
<p>Quindi Jenius, se l&#39;evento non ti interessa, perchè ci vai? Perchè mi potrei sbagliare. Potrei sbagliare nel dire che il programma, una volta svelato, non sia un flop, una collezione di idioti portati lì a presentare un&#39;ombra distorta di eccellenza.</p>
</div>
<p>E come si sbagliava!</p>
<p>Nel dopo evento, Jenius ha scritto <a title "post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-were-not-alone.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">qui</a> che  TEDx San Juan è stato un grande &#8220;<a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1905">successo</a>&#8220;</p>
<div class="translation">
<p>Di quello che ho scritto su Twitter, mi rimangio volentieri le parole.</p>
<p>Prima le critiche: non sono d&#39;accordo sul fatto di non rendere pubblico ciò di cui parleranno gli speaker se non poco prima dell&#39;evento.</p>
<p>Ora i lati positivi: TEDx San Juan è il primo evento a cui ho partecipato localmente che sia andato ben oltre le mie aspettative&#8230;ogni speaker è  stato un grande successo. TEDx è stato interessante, dinamico, commovente e di grande effetto. Ecco i tre pensieri che l&#39;evento ha suscitato:</p>
<p>1) Sono talmente abituato a giudicare questi eventi &#8220;che cosa avrebbero potuto essere&#8221; che sono diventato troppo cinico sul &#8220;che cosa potrebbero essere&#8221;. Non lo farò più.</p>
<p>2) Io, noi, non siamo soli. Ci sono moltissimi di noi che vogliono fare la differenza e in realtà stanno già facendo la differenza.</p>
<p>3) Il prossimo TEDx è già iniziato. E sarà ancora meglio di questo.</p>
</div>
<p><a title=blog in inglese" href="http://blog.dondees.com/2011/12/tedx-san-juan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Dondequiera+%28DONDEQUIERA%29">Dondequiera</a> era emozionato nel partecipare all&#39;evento dall&#39;inizio e ha notato che:</p>
<div class="translation">
<p>Il 2011 è stato un anno di svolta per Internet a Portorico&#8230;ogni giorno, vedo nuovi segnali di una più ampia e profonda accettazione di Internet a livello locale. Faccio due previsioni:</p>
<p>Siamo ancora in fase di allenamento qui a Portorico, ma la corsa sulle montagne russe di Internet sta per cominciare. Mi aspetto una maggior presenza su Internet nel 2012.</p>
<p>L&#39;embargo del marketing su Internet, che le agenzie pubblicitarie locali controllano, sta cedendo. Non appena cadrà, si originerà un&#39;ondata di piena di opportunità.</p>
</div>
<p>Dopo l&#39;evento il blogger ha notato che, malgrado il numero limitato di invitati alla conferenza, che definisce una &#8220;barriera&#8221; che ha indotto molti utenti locali di social media a esprimere il loro disgusto per questo metodo e l&#39;esclusione che esso provoca, c&#39;era un lato positivo:</p>
<div class="translation">
<p>Le persone arrabbiate  perchè non si potevano registrare alla conferenza sono un grosso problema. Cambiamo questo format. Più di 900 persone a Portorico volevano seguire la TEDx Conference di San Juan! Le persone sono affamate di idee! Che segnale di ottimismo!</p>
<p>Ho parlato con uno degli organizzatori ed eravamo d&#39;accordo nel dire che abbiamo celebrato questa conferenza per poter dire questa sola cosa: non sono solo. Tu non sei solo. Ci sono gli altri. Sono qui e in molte altre parti del mondo. Molti relatori hanno parlato di trasformazione, dell&#39;essere guidati dalla passione.</p>
</div>
<p>TEDx è uno dei modi in cui le comunità creative e tecnologiche dei Caraibi esprimono le loro idee e le condividono col mondo - e il fenomeno sembra essere un segnale di innovazione per la comunità online della regione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/karel-mcintosh/' title='elenca tutti gli articoli di Karel McIntosh'>Karel McIntosh</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-marzorati/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola Marzorati'>Paola Marzorati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/25/caribbean-tedx-shows-ideas-worth-spreading/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/caraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;text=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Trinidad &amp; Tobago: &#8220;Siamo tutti egiziani!&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 18:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Siamo tutti parte dell&#39;umanità, e grazie ai social media ora siamo anche parte attiva degli eventi di ogni parte del mondo&#8221;: Globewriter è incollato al computer seguendo gli sviluppi della situazione in Egitto, e aggiunge: &#8220;Adesso siamo tutti egiziani!&#8221; scritto da Janine Mendes-Franco &#183; tradotto da Bernardo Parrella &#183; articolo... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Siamo tutti parte dell&#39;umanità, e grazie ai social media ora siamo anche parte attiva degli eventi di ogni parte del mondo&#8221;: <em><a href="http://globewriter.wordpress.com/2011/02/11/hosni-mubarak-deaf-to-the-voice-of-his-people/">Globewriter</a></em> è incollato al computer seguendo gli <a href="http://globewriter.wordpress.com/2011/02/11/mubarak-gets-the-message/">sviluppi della situazione in Egitto</a>, e aggiunge: &#8220;Adesso siamo tutti egiziani!&#8221; </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/02/11/trinidad-tobago-we-are-all-egyptian/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/trinidad-tobago-siamo-tutti-egiziani/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Ftrinidad-tobago-siamo-tutti-egiziani%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Ftrinidad-tobago-siamo-tutti-egiziani%2F&#038;text=Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+%26%238220%3BSiamo+tutti+egiziani%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Ftrinidad-tobago-siamo-tutti-egiziani%2F&#038;title=Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+%26%238220%3BSiamo+tutti+egiziani%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Ftrinidad-tobago-siamo-tutti-egiziani%2F&#038;title=Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+%26%238220%3BSiamo+tutti+egiziani%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Ftrinidad-tobago-siamo-tutti-egiziani%2F&#038;title=Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+%26%238220%3BSiamo+tutti+egiziani%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Ftrinidad-tobago-siamo-tutti-egiziani%2F&#038;title=Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+%26%238220%3BSiamo+tutti+egiziani%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Ricette di Natale dai blog culinari di tutto il mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/ricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/ricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 04:09:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per molte persone Natale significa ‘tornare a casa’: quando questo non è possibile, preparare un pranzo meraviglioso può essere una consolazione. Blogger provenienti dai più svariati Paesi condividono le loro ricette natalizie preferite.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_182386" class="wp-caption alignright" style="width: 268px"><a href="http://www.flickr.com/photos/photolinda/3100270861/"><img class="size-medium wp-image-182386" title="Biscotti natalizi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/xmas_cookies-375x248.jpg" alt="Biscotti natalizi" width="258" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">Biscotti natalizi di Photolinda su Flickr (CC-BY-NC)</p></div>
<p>Per molte persone Natale significa ‘tornare a casa’ - ma quando questo non è possibile, preparare un pranzo meraviglioso può essere una consolazione. Blogger provenienti da vari continenti hanno condiviso le loro ricette preferite per la Festa. Attraverso queste ricette potete sognare di essere a casa o addirittura di visitare un luogo in cui non siete mai stati finora. Dove celebrate quest&#39;anno il Natale, e che cosa servite?</p>
<p>Specialità locali e ricette segrete di famiglia per il pranzo di Natale sono esattamente ciò di cui avete bisogno per creare la giusta atmosfera - che sia il dolce tipico brasiliano <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.chow.com/recipes/10859-rabanada-brazilian-style-french-toast"><em>rabanada</em></a> [en,<em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>] per colazione, la <a title="Leggi ricetta in inglese"  href="http://allrecipes.com//Recipe/sour-cream-coffee-cake-iii/Detail.aspx">torta al caffè e panna acida</a> americana o il dolce bulgaro chiamato <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.villastresov.com/facilities/banitsa.php"><em>banitsa</em></a>.</p>
<p><strong><em>Buon appetito e Buon Natale dai blogger di Global Voices che hanno condiviso questi link!</em></strong></p>
<p><strong>Sudafrica</strong> - ‘ms_kamini’ scrive su <em>Deelishuss!</em> e condivide la ricetta di un <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://deelishuss.blogspot.com/2010/12/south-african-christmas-recipe-part-4.html">eggnog alternativo</a> che è l&#39;ideale per climi caldi.</p>
<p><strong>Tanzania</strong> - Preparate un <a title="Leggi ricetta in swahili" href="http://tasteoftanzania.com/blog/2010/01/22/pilau-la-noeli/">Pilau tradizionale </a> [swa] sotto la guida di Miriam Rose Kinunda su <em>A Taste of Tanzania</em>.</p>
<p><strong>India</strong> - Attraverso foto e testi, <em>Goan Food Recipes</em> spiega come preparare <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.goanfoodrecipes.com/2009/12/goan-christmas-sweets-special.html">le specialità dolci di Goan</a>.</p>
<p><strong>Indonesia</strong> - Il blog culinario indonesiano <em>Cooking and Baking Laboratory</em> incoraggia i principianti a provare la specialità di <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manado">Manado</a> [it], il <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://cookingbakinglab.blogspot.com/2009/04/klappertaart-dessert-from-manado.html">soufflé di cocco Klapertaart</a>.</p>
<p><strong>Azerbaijan</strong> - Natale sta iniziando ad andare di moda tra i giovani di <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baku">Baku</a> [it], per quanto non sia molto celebrato in Azerbaijan. <a href="../author/aygun-janmammadova/">Aygun Janmammadova </a> raccomanda lo <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/food/recipes/filostrudelwithportw_73185">strudel con pasta fillo</a> per gli amanti di funghi e formaggi, e su <a title="Sito ufficiale" href="http://www.azcookbook.com/layered-rice-pilaff-with-dried-fruits-chestnuts-parcha-dosheme-plov/"><em>AZ Cookbook</em></a> troverete altre informazioni sulla cucina dell&#39;Azerbaijan .</p>
<p><strong>Bulgaria</strong> - <em>Hit the Road Travel Blog</em> promuove la <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://road7.blogspot.com/2010/05/banitsa.html">Banitsa</a> - un dolce popolare ripieno di zucca, formaggio o spinaci. Altre ricette sono disponibili in bulgaro su <a title="Vai al blog" href="http://yellow-kitchen.blogspot.com/"><em>Yellow Kitchen</em></a> [bul].</p>
<p><strong>Ucraina</strong> - Su <em>Veggie Prairie Girl</em> provate la versione di Gerda del <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://veggieprairiegirl.blogspot.com/2009/11/kutya-wheat-porridge.html">porridge dolce di frumento <em>kutia</em></a>, o mettetevi alla prova con <a title="Leggi post in inglese" href="http://blog.friendseat.com/celebrating-christmas-ukraine/">la cena da dodici portate per la Vigilia di Natale</a> descritta da Yasmin Coles su <em>Friends Eat</em>.</p>
<p><strong>Estonia</strong> - <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://nami-nami.blogspot.com/">Cavolo rosso e barbabietole</a> sono parte delle ricette festive sul blog culinario <em>Nami Nami</em>.</p>
<p><strong>Francia</strong> - In <a title="Vedi voce wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alsazia">Alsazia</a> [it] i biscotti natalizi, <a title="Vedi voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bredela"><em>bredela</em></a>, vengono preparati con settimane d&#39;anticipo e vanno accompagnati da una cioccolata calda o un tè speziato. Cercate la vostra versione preferita tra i blog francesi <a title="Leggi ricetta in francese" href="http://www.plumesdanges.com/2010/12/22/bredele/"><em>Plumes d’Anges</em></a> [fr] o <a title="Leggi ricetta in francese" href="http://lapeaudourse.blogspot.com/2010/12/si-tu-aimes-les-gouts-amers-et-les.html"><em>La peau d’ourse</em></a> [fr].</p>
<p><strong>Danimarca</strong> - La comunità culinaria online <em>Friends Eat</em> elenca i migliori <a title="Leggi post in inglese" href="http://blog.friendseat.com/celebrating-christmas-denmark/">piatti natalizi danesi</a> e include il video-dimostrazione del tradizionale <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ris_a_la_mande"><em>Ris à la mande</em></a>. Il blog <em>EU Mom</em> spiega <a title="Leggi post in inglese" href="http://www.eumom.ie/blog/2010/12/16/danish_christmas/">le tradizioni locali</a> che accompagnano la preparazione del cibo.</p>
<p><strong>America Latina</strong> - Il forum <em>Intermaniacos</em> condivide <a title="Vai al forum" href="http://www.intermaniacos.com/gastronomia/74898.htm">fantastici piatti latino americani per Natale</a> [es]: <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hallaca"><em>Hallacas</em></a> dal Venezuela, i <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bu%C3%B1uelos"><em>buñuelos con natilla</em></a> colombiani, <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vitello_tonnato"><em>vitel toné</em></a> [it] dall&#39;Argentina, <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tamale"><em>tamal de puerco</em></a> dal Messico e il <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panettone"><em>panettone</em></a> [it] peruviano.</p>
<p><strong>Messico</strong> - La scrittrice freelance Lesley Téllez consiglia il <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://lesleytellez.wordpress.com/2010/12/13/how-to-make-ponche-the-traditional-mexican-christmas-punch/"><em>ponche</em>, un tradizionale punch messicano per Natale</a>.</p>
<p><strong>Peru</strong> - Impara come preparare un classico peruviano, i <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tamale"><em>tamales</em></a>, grazie al video di <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=_uFmQYpWuPs">una mamma e una figlia che cucinano insieme</a>.</p>
<p><strong>Porto Rico</strong> - L&#39;appassionata cuoca Elba condivide un&#39;intera <a title="Guarda i video"  href="http://elbacooks4u.blogspot.com/2010/12/got-pork.html">videografia su YouTube mostrando una tipica cena natalizia portoricana</a>.</p>
<p><strong>Trinidad &amp; Tobago</strong> - Sarina Nicole, alias <em>Trini Gourmet</em>, trova che i <a title="Leggi ricetta in inglese" href="http://www.trinigourmet.com/index.php/pastelles/"><em>pastelles</em></a> del Trinidad siano la delizia stagionale.</p>
<p><strong>Stati Uniti</strong> -Joi di <em>Get Cooking</em>, dal Kentucky, fornisce le ricette sia per i <a title="Leggi ricette in inglese" href="http://www.buttermilkpress.com/blog/category/recipes/christmas/christmas-baking/">biscotti che per le ciambelle natalizie</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/maria-grabowski-kjaer/' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grabowski Kjær'>Maria Grabowski Kjær</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/23/global-food-blogs-and-recipes-for-christmas/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/ricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;text=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fricette-di-natale-dai-blog-culinari-di-tutto-il-mondo%2F&#038;title=Ricette+di+Natale+dai+blog+culinari+di+tutto+il+mondo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Caraibi: quale libertà a 172 anni dall&#039;emancipazione nelle ex-colonie britanniche?</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 03:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In quest'importante ricorrenza, diversi blogger si sono posti la domanda: “Quanto possiamo considerarci realmente liberi nei Caraibi?”, cogliendo così l’occasione per riflettere sul significato storico dell'evento e sulla situazione attuale per queste isole in via di sviluppo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo agosto scorso, in molti territori caraibici di lingua inglese ricorreva il 172.esimo Giorno dell&#39;Emancipazione, che commemora il momento in cui gli schiavi africani <a title="Link a foto dell'Emancipation Statue, Barbados" href="http://www.gallimaufry.ws/1071/">vennero affrancati dai coloni britannici</a> [en, <em> come gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>]. Nell&#39;occasione di quest&#39;importante festività nazionale, diversi blogger <a title="Pagina originale in inglese" href="http://meppublishers.blogspot.com/2010/08/happy-emancipation-day.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+meppublishers+%28MEP+Publishers+Blog%29">si sono posti la domanda</a>: “Quanto possiamo considerarci realmente liberi nei Caraibi?”, cogliendo così l’occasione per riflettere sul significato di tale ricorrenza per queste isole in via di sviluppo.</p>
<p>Il blogger della diaspora giamaicana <a title="Blog originale in inglese" href="http://geoffreyphilp.blogspot.com/2010/08/emancipation-day-2010.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FEVfd+%28Geoffrey+Philp%27s+Blog+Spot%29">Geoffrey Philp</a> propone una breve storia dell&#39;Emancipazione, sottolineando che:</p>
<blockquote><p>In molti Paesi caraibici il Giorno dell&#39;Emancipazione fa parte del Carnevale, dato che il Carnevale Caraibico si svolge proprio in questo periodo.
</p></blockquote>
<div>Contemporaneamente, il blog <em>Trinidad and Tobago News</em> <a title="Post in inglese" href="http://www.trinidadandtobagonews.com/blog/?p=4140">pubblica </a>il messaggio del Primo Ministro e offre una <a title="Post in inglese" href="http://www.trinidadandtobagonews.com/blog/?p=4149">copertura delle celebrazioni locali</a> attraverso un vasto elenco di articoli raccolti dai media mainstream</div>
<p>Dalle Bahamas, Rick Lowe <a title="Post originale in inglese" href="http://www.weblogbahamas.com/blog_bahamas/2010/08/happy-emancipation-day-bahamas.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed:+Weblogbahamascom+(WeblogBahamas.com)">afferma</a>:</p>
<blockquote><p>E’ un giorno meritevole di una festa nazionale.</p></blockquote>
</div>
<div>
<p>E continua, fornendo link “di interesse sul tema della schiavitù e sulla risolutezza di alcune persone nel voler portare al termine quella politica deplorevole .”</p>
<div>Nel suo blog <a title="Blog originale in inglese" href="http://womanishwords.blogspot.com/2010/08/emancipation-day-meditation.html">Womanish Words</a>, l&#39;impegnata scrittrice Lynn Sweeting propone uno dei post più riflessivi sulla ricorrenza, riflettendo sul significato di questo giorno e sulla cruda realtà della moderna schiavitù :</div>
<div>
<div>
<blockquote><p>In questo fine settimana di vacanza celebriamo la fine della schiavitù, ricordiamo chi non è sopravvissuto e chi invece ce l&#39;ha fatta, poichè loro sono i nostri sacri antenati. Ci fermiamo per riflettere sulle grandi e piccole libertà di cui godiamo oggi, alziamo i nostri calici e facciamo sentire le nostre voci, con gratitudine, nei loro confronti. E se fossimo coraggiosi, oggi dovremmo pensare e parlare di quelle persone che nel mondo non sono ancora libere, parlare chiaro per sostenerle, perchè loro siamo noi e nessuno di noi è realmente libero finchè tutti non saranno liberi. Sto pensando ai circa due milioni di esseri umani, la maggior parte di loro donne e ragazze, che quest’anno sono state illegalmente commercializzate. Alcuni dicono che si tratti di circa quattro milioni&#8230;la battaglia non è finita per molte donne e ragazze della nostra generazione. Sorelle, se noi siamo abbastanza libere per poter celebrare questa giornata, facciamolo in nome di coloro che non lo sono.</p></blockquote>
</div>
<p><small></p>
<div class="contributors"><em><a title="Immagine" href="http://www.flickr.com/photos/richardzinho/3582877456/">L&#39;immagine thumbnail </a>utilizzata in questo post, &#8220;Emancipation Statue&#8221;, è di Richardzinho, su <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/deed.en">licenza Creative Commons - NonCommercial-ShareAlike</a>.  Qui <a title="Pagina Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/richardzinho/">le foto di Richardzinho su Flickr</a>.</em></div>
<p></small></p>
</div>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/08/02/caribbean-on-freedom/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/08/caraibi-quale-liberta-a-172-anni-dallemancipazione-nelle-ex-colonie-britanniche/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fcaraibi-quale-liberta-a-172-anni-dallemancipazione-nelle-ex-colonie-britanniche%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fcaraibi-quale-liberta-a-172-anni-dallemancipazione-nelle-ex-colonie-britanniche%2F&#038;text=Caraibi%3A+quale+libert%C3%A0+a+172+anni+dall%26%2339%3Bemancipazione+nelle+ex-colonie+britanniche%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fcaraibi-quale-liberta-a-172-anni-dallemancipazione-nelle-ex-colonie-britanniche%2F&#038;title=Caraibi%3A+quale+libert%C3%A0+a+172+anni+dall%26%2339%3Bemancipazione+nelle+ex-colonie+britanniche%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fcaraibi-quale-liberta-a-172-anni-dallemancipazione-nelle-ex-colonie-britanniche%2F&#038;title=Caraibi%3A+quale+libert%C3%A0+a+172+anni+dall%26%2339%3Bemancipazione+nelle+ex-colonie+britanniche%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fcaraibi-quale-liberta-a-172-anni-dallemancipazione-nelle-ex-colonie-britanniche%2F&#038;title=Caraibi%3A+quale+libert%C3%A0+a+172+anni+dall%26%2339%3Bemancipazione+nelle+ex-colonie+britanniche%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fcaraibi-quale-liberta-a-172-anni-dallemancipazione-nelle-ex-colonie-britanniche%2F&#038;title=Caraibi%3A+quale+libert%C3%A0+a+172+anni+dall%26%2339%3Bemancipazione+nelle+ex-colonie+britanniche%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Trinidad e Tobago: sogni, giovani e cultura dei Caraibi secondo i nativi digitali</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 22:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Grati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Caraibi]]></category>
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		<description><![CDATA[Outlish, nuova rivista online rivolta per lo più a giovani locali e nativi digitali, vuole dare risalto a "quelli al di sotto dei 40 anni che dimostrano di avere prospettive interessanti e voler realizzare i propri sogni". Non è certo poco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/LOGO-med.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-145208" title="LOGO med" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/LOGO-med-122x300.jpg" alt="" width="122" height="300" /></a><a title="Link a Outlish" href="http://www.outlish.com/">Outlish Magazine</a> è un nuovo settimanale online [en, <em>come tutti gli altri link</em>] rivolto al pubblico giovanile di <a title="Link a Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trinidad_e_Tobago">Trinidad e Tobago</a>. La testata è centrata su persone che vogliono realizzare i propri sogni e su tematiche naturalmente cruciali per i propri lettori: ecco perché <a title="Link al sito a West Indian Encyclopedia" href="http://westindianencyclopedia.com/wiki/Outlish_Magazine">sta diventando assai popolare.</a> Per scoprire cos&#39;è che rende Outlish così &#8220;in&#8221; al momento, ne ho intervistato la fondatrice e responsabile editoriale Karel Mc Intosh.</p>
<p><strong>Janine Mendes-Franco:</strong> <em>Prima curavi saltuariamente un blog su <a title="Link al sito Caribbean Public Relations" href="http://www.caribbeanprblog.com/">Caribbean Public Relations (CPR)</a>, collaborando occasionalmente con </em><em><a title="Link a Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/karel-mcintosh/">Global Voices</a> e lavorando nel marketing per &#8220;The Man&#8221;, e poi hai deciso di proseguire dando vita a questo settimanale online, progetto a cui andavi preparandoti da tempo. Come hai iniziato e percepito che c&#39;era spazio per questo tipo di pubblicazione in un mercato fondamentalmente tradizionale? </em></p>
<p><strong>Karel Mc Intosh:</strong> Ho iniziato a gestire il mio primo blog nel giugno 2006 presso <a title="Link al sito Caribbean Public Relations" href="http://www.caribbeanprblog.com/">CPR</a> e l&#39;ho mantenuto a lungo finché le condizioni di lavoro non sono diventate molto frenetiche, passando al mondo degli affari.  Quando poi mi sono licenziata ricoprivo una posizione manageriale, che per qualcuno può rappresentare un grosso risultato. Non m&#39;importa granché delle cariche; mi interessa di più fare cose che mi divertono e che stimolano costantemente la mia creatività.  Mi sentivo soffocata e frustrata, e così ho lasciato quel lavoro.  Un attimo prima di andarmene, però, l&#39;immagine di <a title="Link a Outlish" href="http://www.outlish.com/">Outlish</a> ha cominciato a consolidarsi nella mia mente, e ho deciso che quando avrei avuto del tempo libero la rivista sarebbe partita.</p>
<p>Da vari anni curo un blog, sono Internet-dipendente e mi piacciono molto le riviste. Come &#8220;nativa digitale&#8221; il mondo online è mia scelta naturale, e così ho fatto. Senza contare che i costi per partire sono incredibilmente bassi.</p>
<div id="attachment_139958" class="wp-caption alignleft" style="width: 221px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/karel-med.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-145211" title="Karel Mc Intosh, fondatrice e responsabile di Outlish Magazine" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/karel-med-211x300.jpg" alt="Karel Mc Intosh, fondatrice e responsabile di Outlish Magazine" width="211" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Karel Mc Intosh, fondatrice e responsabile di Outlish Magazine.  Foto concessa da Mark Lyndersay.</p></div>
<p>Quando ho lanciato Outlish non m&#39;importava della concorrenza, nè di sapere se ci sarebbe stato o meno spazio sul mercato per la rivista.  Considero questo progetto il frutto di una grande passione, piuttosto che il tentativo di trovare un modo per guadagnare.  La maggior parte delle testate e siti che preferisco sono localizzati all&#39;estero, e so che è così anche per molti residenti nei Caraibi.  Ho voluto realizzare qualcosa di attinente ai temi che mi stavano a cuore, senza diventare troppo intellettuale però. Il numero di persone che usa Internet solo a Trinidad e Tobago sta crescendo ogni anno, basta dare un&#39;occhiata a <a title="Link a Facebook" href="http://www.facebook.com/">Facebook</a>. C&#39;è sempre qualcuno online, che scambia link agli articoli preferiti e discute di vari argomenti, e così ho capito che un sacco di gente era potenzialmente interessata ai contenuti di <a href="http://www.outlish.com/">Outlish</a>.  Inoltre, una volta su Internet, il pubblico è il mondo, in senso letterale.  Ho iniziato concentrandomi su Trinidad e Tobago, e l&#39;obiettivo finale è quello di ampliare la gamma [dei contenuti] a tutta l&#39;area caraibica.</p>
<p><strong><br />
JMF:</strong> <em>Quali sono gli ingredienti che hanno contribuito alla creazione della rivista, sia dal punto di vista tecnico che creativo?  E perché questo titolo? </em></p>
<p><strong>KMI:</strong> Volevo qualcosa che rendesse l&#39;idea della diversità e dell&#39;azione al di fuori degli schemi.  I media tradizionali si lanciano su tutto ciò che è di moda, ma c&#39;è gente là fuori a cui non importa nulla delle mode o delle ultime tendenze, e che preferisce ricondursi a percorsi del tutto personali. Ecco cosa volevo che rappresentasse il titolo.  Ho passato in rassegna un mare di nomi: il problema di essere online, poi, è che tanti domini o nomi sono stati già  presi, cosicché diventa difficile registrare il dominio che si vorrebbe. Ho scelto una soluzione breve e armoniosa. Ho visto quel nome online una volta e mi è piaciuto, oltre a rappresentare qualcosa che mi appartiene da sempre.  Quando ne ho verificato l&#39;effettiva disponibilità, l&#39;ho registrato immediatamente.</p>
<p>C&#39;è voluto parecchio lavoro per calibrare e consolidare la &#8220;<a title="Link a Outlish" href="http://www.outlish.com/editor%27s-outlook/127-putting-the-spotlight-on-generation-o">vision&#8221; di Outlish</a>.  Ho verificato la sostenibilità dei contenuti che mi ero proposta di pubblicare: so benissimo quanto le idee influenzino i flussi di lavoro, cosa si può realizzare e gestire di fatto.  Per la creazione del marchio, la mia amica Jeunanne Alkins ha curato il design del logo ed è stata una valida cassa di risonanza.  Anche il supporto e l&#39;interesse manifestato da altre persone per quello che stavo facendo [come ad esempio Quilin Achat, il viceredattore] sono stati molto incoraggianti, specialmente quando mi sono fermata un attimo per chiedermi, “Karel, cosa stai facendo?”  Con molto anticipo sulla pubblicazione della rivista ho aperto una pagina di anteprima con una panoramica su Outlish, <a title="Link a Twitter" href="http://twitter.com/outlishmagazine">un acconto su Twitter</a> e <a title="Link a Facebook" href="http://www.facebook.com/outlishmagazine">una pagina di fan su Facebook</a>, in modo che la gente potesse familiarizzare con il progetto e dare feedback sui contenuti ancor prima della pubblicazione.  I lettori ci hanno inviato regolari e-mail dicendoci di gradire la vision di Outlish, e ciò mi ha incoraggiato parecchio, confermando la forza della mia intuizione.</p>
<p>Da un punto di vista tecnico, devo il progetto del sito web a una collega blogger, Ndelamiko Lord, conosciuta anche come Sun Goddess per via del <a title="Link al blog Sun Goddess" href="http://www.thegoddessroom.com/">suo blog</a> omonimo. Stranamente, Ndelamiko mi aveva fatto venire voglia di fondare una rivista già anni fa! Ndelamiko gestisce una testata digitale dal titolo <em>Sunhead Magazine</em>, che leggevo religiosamente e ritenevo così &#8220;moderna&#8221;.  Abbiamo chattato su Facebook, e dopo che i progetti con il designer originario del sito web sono andati in fumo, l&#39;intervento di Ndelamiko è stato provvidenziale.  È proprio buffo: la blogosfera e la comunità tecnologica dei Caraibi ha a disposizione molta gente di grande talento, e sono proprio contenta per il sostegno ricevuto. Sono riconoscente in modo particolare al gruppo <a title="Link a Twitter" href="http://twitter.com/search#search?q=%23WITArmy">#WITArmy</a> (West Indian Twitter Army).  Sono persone assai dinamiche e mi hanno aiutato parecchio. E alcuni tra i più attivi sono su Twitter.  Il nostro capo fotografo <a title="Link al sito web di Mark Lyndersay" href="http://lyndersaydigital.com/">Mark Lyndersay</a> è l&#39;autore delle straordinarie foto di tutti coloro che intervistiamo: <a title="Link al sito web di Mark Lyndersay" href="http://lyndersaydigital.com/bd/10.html">un vero e proprio geek</a>. È attivo anche <a title="Link a Twitter" href="http://twitter.com/macmark">su Twitter</a>.  E così abbiamo imbarcato a bordo di Outlish degli autentici appassionati della tecnologia.</p>
<div id="attachment_139958" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/rockers.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-145215" title="rockers" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/rockers-375x278.jpg" alt="" width="375" height="278" /></a><p class="wp-caption-text">Teen Rockers - Bangaseed.  Foto concessa da Mark Lyndersay.</p></div>
<p><strong>JMF:</strong> <em>Ritieni che Outlish stia cambiando il panorama dei social media a livello locale?  Come ne misuri l&#39;efficacia? </em></p>
<p><strong><br />
KMI:</strong> L&#39;importante è continuare a divertirsi, anche se sto pensando di conferire qualche tipo di valore economico a Outlish. Ritengo tuttavia fondamentale conservarne l&#39;essenza, ovvero  fornire uno spazio dove i giovani di Trinidad possano vedere se stessi e i coetanei perseguire e raggiungere i propri sogni, senza temere le opinioni altrui. Credo davvero nella capacità di raggiungere qualsiasi obiettivo purché ci sia pianificazione e convinzione.</p>
<p>Finora ho ottenuto riscontri decisamente positivi. La gente mi dice che controllano il sito parecchie volte durante la settimana, e che amano in particolar modo le nostre interviste.  Non vorrei attribuire a Outlish il merito di cambiare il panorama dei social media a livello locale, anche se viene menzionato nei dibattiti sui social media nei talk show tradizionali. Credo il punto principale sia dimostrare che se sapete muovervi nei social media, potete creare una comunità online, costruire dei rapporti interpersonali autentici e dar vita a qualcosa di dinamico.</p>
<p>Ho continuato seguire il feedback ricevuto via <a title="Link a Facebook" href="http://www.facebook.com/outlishmagazine">Facebook</a> e <a title="Link a Twitter" href="http://twitter.com/outlishmagazine">Twitter</a>, <a title="Link al sito web Artzpub" href="http://artzpub.blogspot.com/2010/05/check-out-outlish-magazine.html"> le menzioni sui blog</a>, le e-mail, e a tenere in grande considerazione le conversazioni con quelli che incontro.  Questo atteggiamento mi aiuta a tenermi informata sui gusti della gente.  Inoltre, sono molto aperta ai suggerimenti altrui.  So cosa voglio per Outlish, e parte del lavoro consiste nell&#39;assicurarmi che i lettori e collaboratori siano coinvolti nel processo di elaborazione.  Outlish è un forum per l&#39;espressione, e contiamo sui contributi dei lettori per stimolare la conversazione. Per Outlish puntiamo su tipi dinamici, gente schiva, persone che hanno veramente qualcosa da dire.  A volte il vicino della porta accanto è ben più interessante di una celebrità.  Riteniamo che sia di gran lunga più divertente scoprire cosa c&#39;è là fuori piuttosto che rimanere invischiati con le mode. Così, continueremo a dare risalto alle persone dai 40 anni in giù che dimostrano di avere prospettive interessanti e di perseguire il proprio destino.  I criteri di base che adottiamo per la valutazione si misurano sul contributo all&#39;ispirazione e all&#39;incoraggiamento mediante i nostri contenuti. Outlish è un movimento. Finché la gente ne trae ispirazione, Outlish è autentico, proprio per gli obiettivi che si è proposto di realizzare.</p>
<p><strong>JMF:</strong> <em>Come scegli i materiali da pubblicare?<br />
</em></p>
<p><strong>KMI:</strong> Non c&#39;è un metodo scientifico.  Noi esaltiamo l&#39;individualità, e diamo spazio alle persone che la rappresentano e che, a proprio modo, sono di ispirazione per gli altri.  Siamo in cerca di individui con spirito imprenditoriale, avventuroso.  Sia che si tratti di un&#39;artista, un imprenditore o un attivista, c&#39;è un filo che corre lungo tutte le nostre storie: queste persone sanno cosa vogliono fare, cosa amano fare e stanno cercando di realizzarlo nonostante tutto.</p>
<div id="attachment_139958" class="wp-caption alignright" style="width: 231px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/james.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-145219" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/james-221x300.jpg" alt="James Hackett, illustratore, appassionato di folklore e studente di moda" width="221" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">James Hackett, illustratore, appassionato di folklore e studente di moda. Foto concessa da Mark Lyndersay.</p></div>
<p>Siamo sempre in cerca di persone nuove, chiediamo sempre suggerimenti ai lettori, riceviamo e-mail in cui ci chiedono interviste.  Se ci arrivano delle proposte, invitiamo a segnalare link per acquisire maggiori informazioni, e andiamo avanti da lì.  Normalmente presentiamo una persona a settimana, a volte due.  Abbiamo una nutrita lista d&#39;attesa, e proviamo a stilare un programma abbastanza in anticipo.  Il bello di Outlish è che ho finito per incontrare così tanti giovani di talento, dinamici, entusiasmanti, ed è per questo che vado avanti su questa strada. Quanto ai contenuti d&#39;attualità, vediamo cosa succede in giro, il genere di aspirazioni dei lettori, cosa li colpisce e anche argomenti interessanti in generale.  Oppure, mi succede di sentire una frase buttata lì da qualcuno, e di trarre ispirazione in questo modo.  La gente ha interessi diversi, e talvolta gli basta solo visitare un sito e poter scegliere da un&#39;ampia gamma di argomenti.  È come avere un <a title="Link a Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mashup_%28digital%29">mash-up</a> dei contenuti che ci piacciono.  Così proviamo a creare un ampio contenitore.  In realtà non abbiamo regole o una formula predeterminata, per lo più è tutto spontaneo.  In questo modo, succede di pianificare in anticipo certe tematiche per poi, oplà, cambiare tutto all&#39;ultimo minuto.  Amo il caos organizzato.</p>
<p><strong>JMF:</strong> <em>La pubblicità è ovviamente una strada per sostenere questa iniziativa.  Ritieni che le aziende locali siano consapevoli del potenziale rappresentato da citizen media e social media in generale?</em></p>
<p><strong>KMI:</strong> Alcune aziende vanno lentamente rendendosene conto. Le testate tradizionali sono ancora assai forti a Trinidad e Tobago, per cui si potrebbe pensare che il ruolo dei social media non sia un granché importante.  Tuttavia, penso che di fatto  il potere sia passato ai singoli.  Se non ci piace un marchio, abbiamo la possibilità di creare una pagina in cui aggregare opinioni comuni, oppure esporre le critiche su un blog o su Facebook.  Le voci della gente diventano più significative online.  Si è visto che il tema dei social media come canale di comunicazione è stato trattato con serietà.  Alcuni richiamano semplicemente l&#39;attenzione oppure creano una pagina e la utilizzano soltanto come sistema per pubblicare notizie.  Le aziende hanno ancora paura di essere criticate online o di ricevere un feedback negativo, ma nel mondo digitale la gente si fida di più se può “prendere la parola”. Secondo me è ormai assodato che i social media sono una realtà destinata a durare, non una moda. Se ne capiscono la potenzialità? Non credo proprio.</p>
<p>La cosa peggiore è sottostimare gli obiettivi che si possono raggiungere grazie ai social media. Nel 2009, Outlish non era un qualcosa che le persone potevano aver anticipato. Sono stata capace di attivare la rivista in pochi mesi. Non appena gli utenti diventano più esperti, si chiariscono i modi di comunicare e si scoprono diversi fonti da cui attingere informazioni. Succede proprio così. Vorrei far presente al mondo aziendale che i social media non sono solo una questione di numeri.  Bisogna seguire gli utenti che hanno un certo seguito e quanti si danno da fare con certi marchi o siti. È una fortuna per Outlish avere il supporto online di questo tipo di utenti.  Forse perché provengo <a title="Link a Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=4722838858">dalla prima infornata di blogger caraibici</a> riesco ad avere ottime relazioni online.  Non si tratta di pubblicare un annuncio sul sito web di un quotidiano, bisogna scovare gli spazi dove la gente si ritrova e aggregano e rimanere online per scambiare opinioni ed esporre i propri punti di vista.  È lì che si va per discutere collettivamente.</p>
<div id="attachment_139958" class="wp-caption alignleft" style="width: 373px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/aarti.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-145225" title="Aarti Gosine, editore di libri per la scuola primaria" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/aarti-363x300.jpg" alt="Aarti Gosine, editore di libri per la scuola primaria" width="363" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Aarti Gosine, editore di libri per la scuola primaria. Foto concessa da Mark Lyndersay.</p></div>
<p><strong>JMF:</strong> <em> In che modo hai utilizzato piattaforme di social media più consolidate per informare al meglio sull&#39;esistenza di Outlish? </em></p>
<p><strong>KMI:</strong> I social media hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo della comunità legata a Outlish.  Non ho fatto alcuna promozione fra le testate tradizionali. Facebook, <a title="Link a Twitter" href="http://twitter.com/outlishmagazine">Twitter</a>, la nostra pagina di anteprima, molto linkata all&#39;interno della nostra rete sociale, come anche il passaparola, sono stati cruciali. È grazie ai social media che ho potuto fare nuovi incontri e nuove scoperte.  La pubblicità su <a title="Link a Facebook" href="http://www.facebook.com/outlishmagazine">Facebook</a> è stata minima.  Ho speso forse 120 dollari caraibici per promuovere il sito nella fase iniziale, ma per l&#39;avvio ufficiale non abbiamo fatto alcuna pubblicità.  Il lancio si è basato semplicemente su messaggi tramite i news feed e sulle anticipazioni già disponibili. Ha funzionato.  Finora, il passaparola online è stato il vero motore del traffico verso il sito.</p>
<p>Ovviamente, il traffico ha un valore enorme, ma sono molto interessata alla lealtà dei lettori e ad assicurarmi che la rivista offra stimoli concreti rispetto alla propria vita. Non ho intenzione di promuovere il logo in quanto tale, ma più specificatamente vorrei formare relazioni, e dare spazio a tutti quei giovani di talento di cui non si sente parlare.  Ad esempio, non uso quasi mai Twitter per promuovere Outlish.  Sono qui online tutti i giorni per chattare, sostenere i progetti altrui, e divertirmi un mondo. Chiamala pure la parte &#8220;estroversa&#8221; di <a href="http://www.outlish.com/">Outlish</a> che abita in me, ma usiamo i social media per coinvolgerci con la gente e scoprire cosa c&#39;è là fuori, così da poter condividere tali scoperte con i lettori.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonellagr/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Antonella Grati'>Antonella Grati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/06/15/trinidad-tobago-in-through-the-out-door/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/06/trinidad-e-tobago-sogni-giovani-e-cultura-dei-caraibi-secondo-i-nativi-digitali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F06%2Ftrinidad-e-tobago-sogni-giovani-e-cultura-dei-caraibi-secondo-i-nativi-digitali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F06%2Ftrinidad-e-tobago-sogni-giovani-e-cultura-dei-caraibi-secondo-i-nativi-digitali%2F&#038;text=Trinidad+e+Tobago%3A+sogni%2C+giovani+e+cultura+dei+Caraibi+secondo+i+nativi+digitali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F06%2Ftrinidad-e-tobago-sogni-giovani-e-cultura-dei-caraibi-secondo-i-nativi-digitali%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+sogni%2C+giovani+e+cultura+dei+Caraibi+secondo+i+nativi+digitali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F06%2Ftrinidad-e-tobago-sogni-giovani-e-cultura-dei-caraibi-secondo-i-nativi-digitali%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+sogni%2C+giovani+e+cultura+dei+Caraibi+secondo+i+nativi+digitali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F06%2Ftrinidad-e-tobago-sogni-giovani-e-cultura-dei-caraibi-secondo-i-nativi-digitali%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+sogni%2C+giovani+e+cultura+dei+Caraibi+secondo+i+nativi+digitali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F06%2Ftrinidad-e-tobago-sogni-giovani-e-cultura-dei-caraibi-secondo-i-nativi-digitali%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+sogni%2C+giovani+e+cultura+dei+Caraibi+secondo+i+nativi+digitali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Barbados, Trinidad &amp; Tobago: cresce l&#039;inquinamento da plastica</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 03:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stiamo avvelenando l&#39;oceano con tonnellate di plastica. Secondo il NOAA [in] il Great Pacific Garbage Patch [in], l&#39;enorme chiazza di rifiuti che gallegga a nord del Pacifico, sarebbe grande due volte il Texas. Barbados Free Press [in] propone di vietare la vendita delle bottiglie d&#39;acqua in plastica per favorire l&#39;uso... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo avvelenando l&#39;oceano con tonnellate di plastica. Secondo il <a title=" Sito web dell'agenzia USA per oceani e atmosfera in inglese" href="http://www.noaa.gov/">NOAA</a> [in] il <a title="Leggi voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Great_Pacific_Garbage_Patch"><em>Great Pacific Garbage Patch</em></a> [in], l&#39;enorme chiazza di rifiuti che gallegga a nord del Pacifico, sarebbe grande due volte il Texas. <em><a title="Link al post originale in inglese" href="http://barbadosfreepress.wordpress.com/2009/12/12/should-we-restrict-the-sale-of-disposable-plastic-water-bottles-in-barbados/">Barbados Free Press</a></em> [in] propone di vietare la vendita delle bottiglie d&#39;acqua in plastica per favorire l&#39;uso di contenitori riutilizzabili da riempire alle fontane e agli accessi pubblici di acqua potabile. La situazione è intollerabile, basta passeggiare lungo qualunque spiaggia delle Barbados per vedere l&#39;enorme quantità di rifiuti in plastica sparsi sulla riva.<br />
Anche <a title="Link al post originale e video sugli albatros in inglese" href="http://www.keithfrancis.net/2009/12/global-plastic-pollution-problem-facing.html">Keith Francis</a> [in] da Trinidad e Tobago racconta delle sue preoccupazioni a causa dell&#39;inquinamento globale di plastica. Il video della sua amica Gia descrive la terribile sorte degli <a title="Voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diomedeidae">albatri</a> [it] dell&#39;Oceano Pacifico: muoiono con lo stomaco pieno di accendini, spazzolini, palle da golf, posate, contenitori e quant&#39;altro ingoiano pensando di cibarsi. I marinai confermano che fuori in mare aperto la plastica è ovunque.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Beatrice Borgato'>Beatrice Borgato</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/14/barbados-trinidad-tobago-plastic-pollution/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/barbados-trinidad-tobago-cresce-linquinamento-da-plastica/#comments" title="commenti">commenti (4) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Fbarbados-trinidad-tobago-cresce-linquinamento-da-plastica%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Fbarbados-trinidad-tobago-cresce-linquinamento-da-plastica%2F&#038;text=Barbados%2C+Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+cresce+l%26%2339%3Binquinamento+da+plastica&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Fbarbados-trinidad-tobago-cresce-linquinamento-da-plastica%2F&#038;title=Barbados%2C+Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+cresce+l%26%2339%3Binquinamento+da+plastica' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Fbarbados-trinidad-tobago-cresce-linquinamento-da-plastica%2F&#038;title=Barbados%2C+Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+cresce+l%26%2339%3Binquinamento+da+plastica' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Fbarbados-trinidad-tobago-cresce-linquinamento-da-plastica%2F&#038;title=Barbados%2C+Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+cresce+l%26%2339%3Binquinamento+da+plastica' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F12%2Fbarbados-trinidad-tobago-cresce-linquinamento-da-plastica%2F&#038;title=Barbados%2C+Trinidad+%26%23038%3B+Tobago%3A+cresce+l%26%2339%3Binquinamento+da+plastica' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Trinidad e Tobago: controversie sul nuovo super-centro per le arti recitative</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 04:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Stellato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[La costruzione della nuova (e costosa) <em>National Academy for the Performing Arts</em> a Port-of-Spain  va provocando un controverso dibattito - oltre alle reazioni ironiche e preoccupate di molti blogger caraibici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La costruzione a <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trinidad_e_Tobago">Trinidad e Tobago</a> [it] di una nuova <a title="Blog con notizie su Trinidad e Tobago" href="http://www.trinidadandtobagonews.com/blog/?p=1864">National Academy for the Performing Arts</a> [in] va causando non poche controversie: non solo si dice <a title="Notizia dell'Istitituto degli Architetti di Trinidad e Tobago" href="http://www.ttia-architects.org/">che il progetto sia stato rubato dall&#39;architectural studio di architetti locali</a> [in] e consegnato allo Shanghai Construction Group, ma quest&#39;ultimo ha usato - per la maggior parte - forza lavoro cinese, non c&#39;è stata alcuna consultazione progettuale per determinare le esigenze degli artisti locali che poi avrebbero dovuto usufruire dello spazio e l&#39;intera operazione è stata gestita dalla <a title="Sito dell'impresa UDeCOTT" href="http://www.udecott.com/">UDeCOTT</a> [in], azienda al <a title="Notizia della Udecott" href="http://www.udecott.com/index.php/cc/cc_project_item/national_carnival_and_entertainment_centre/">centro dell&#39;indagine </a> [in] avviata dalla <a title="Sito della Commissione d'inchiesta" href="http://www.constructionenquiry.gov.tt/">Commissione d&#39;inchiesta per l&#39;edilizia locale</a> [in].  E senza dimenticare <a title="Pagina del Guardian di Trinidad e Tobago" href="http://guardian.co.tt/news/general/2009/03/26/jcc-wants-probe-performing-arts-centre">l&#39;ammontare spropositato dei costi</a> [in]. Nonostante tali ostacoli, <a title="Pagina del notiziaro on line di Trinidad" href="http://www.trinidadexpress.com/index.pl/article_news?id=161555389">l&#39;Accademia ha aperto</a> [in] i battenti la <a title="Pagina di un notiziaro sulla cultura dei Caraibi" href="http://repeatingislands.com/2009/11/10/grand-opening-of-the-national-academy-of-the-performing-arts-north-campus-in-tt/">scorsa settimana</a> [in], scatenando le reazioni dei blogger locali…</p>
<p><em><a title="Post in inglese" href="http://coffeewallah.blogspot.com/2009/11/so-what.html">Coffeewallah</a></em> [in] sembra disilluso sulla possibilità di buon governo a Trinidad e Tobago - considerando il centro per le arti recitative solo un altro esempio da aggiungere alla lista:</p>
<blockquote><p>Tra tutte le cose importanti, non pensi dovremmo preoccuparci di più dei 10 milioni di dollari spesi per UN&#39;ALTRA sala per spettacoli al Centro Diplomatico? No, è del tutto inutile. Perché tanto sappiamo bene come gli ospedali siano perfettamente attrezzati e il personale sufficiente.</p></blockquote>
<p>Anche <em><a title="Post in inglese" href="http://akalol.wordpress.com/2009/11/10/the-prime-ministers-speech-the-missing-pages/">This Beach Called Life </a></em>[in] ricorre alle battute sarcastiche, spiegando di aver trovato le &#8220;pagine mancanti&#8221; del discorso pronunciato dal Primo Ministro all&#39;apertura dell&#39;Accademia.</p>
<blockquote><p>Miei cari amici, mentre facciamo sprofondare la nazione in un debito insanabile ed entriamo in una nuova epoca di spreco e spesa sconsiderata, vedremo sempre più contratti aggiudicati ai vari appaltatori tramite l&#39;UDECOTT, come luminoso esempio dei miei sentimenti nei confronti dei cittadini di Trinidad e Tobago. Non me ne importa granché. Fratelli e sorelle, succederà così.</p></blockquote>
<p>Al contempo <em><a title="Blog in inglese" href="http://kid5rivers.blogspot.com/2009/11/manaus-manning-and-pos.html">kid5rivers</a></em> [in] paragona la costruzione del centro al <em><a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Amazon_Theatre">Teatro Amazonas</a></em> [in], un teatro d&#39;opera situato nella foreste pluviali tropicali del Brasile.</p>
<blockquote><p>Il tempo ci dirà cosa ne sarà della <a title="Pagina del notiziaro on line di Trinidad" href="http://www.trinidadexpress.com/index.pl/article_news?id=161555389">National Academy for the Performing Arts</a> [in] da 550 milioni di dollari TT, poiché la storia del Paese ha dimostrato come l&#39;utilizzo e il mantenimento di tali edifici siano spesso inadeguati.</p></blockquote>
<p><em><a title="Post in inglese" href="http://pleasurett.blogspot.com/2009/11/place-for-arts.html">Pleasure </a></em> [in], un blog dedicato all&#39;arte, è critico verso la storica relazione tra il governo e la comunità artistica del Paese:</p>
<blockquote><p>Domani la nuova fiammeggiante National Academy for the Performing Arts da 518 milioni di dollari situata nel Queen&#39;s Park Savannah, Port of Spain, aprirà ufficialmente. Ma qualche isolato più avanti, all&#39;angolo tra Roberts e White Street, Woodbrook, lo storico Little Carib Theatre rimarrà sbarrato e chiuso.</p>
<p>Il problema? Si dice una mancanza di fondi, con l&#39;aggiunta di 2 milioni di dollari necessari per completare il restauro che lo Stato non potrebbe permettersi. Lo stesso Stato che può sganciare 2 milioni di dollari per le bandiere intorno al fatiscente stadio Hasely Crawford e che a quanto pare può costruire Accademie d&#39;arte schioccando le dita.</p>
<p>L&#39;apertura dell&#39;Accademia arriva dopo anni in cui l&#39;arte e gli artisti in questo Paese sono stati relegati ai margini dopo diversi governi incuranti dello stato di salute della nazione. Per decenni artisti di ogni estrazione sociale si sono battuti per ottenere un&#39;apposita struttura artistica, ma invano.</p>
<p>E che dire di un centro per l&#39;arte contemporanea, come l&#39;adesso defunto CCA7, che una volta ospitava il Fernandes Industrial Centre? Adesso è spuntata un&#39;Accademia d&#39;arte nuova di zecca. E ciò è qualcosa di cui bisognerebbe essere contenti. Gli artisti dovrebbero essere soddisfatti, giusto? Le cose non stanno necessariamente così.</p></blockquote>
<p>Il blog prende in considerazione anche il design della costruzione, che dovrebbe essere l&#39;immagine del fiore nazionale, la <a title="Immagine della Chaconia" href="http://www.glwildlife.org/images/articles-pic/chaconia.jpg">Chaconia</a> e afferma:</p>
<blockquote><p>Ma è una somiglianza alquanto lontana; la struttura sembra di più un&#39;imitazione dell&#39;Opera House di Sidney. O una specie di sofisticata navicella spaziale.</p></blockquote>
<p>L&#39;artista Marlon Darbeau, per tutta risposta a questo paragone, pubblica semplicemente il grafico di un testo del governo che dice: “Il progetto di costruzione della National Academy for the Performing Arts è una rivisitazione del nostro fiore nazionale, la Chaconia.” Il titolo del grafico contiene il commento dell&#39;artista:</p>
<blockquote><p>L&#39;abbiamo comprato.</p></blockquote>
<p>Dopo aver analizzato le possibili questioni strutturali e architetturali che la costruzione può sollevare,  <em><a title="Post in inglese" href="http://pleasurett.blogspot.com/2009/11/place-for-arts.html">Pleasure</a></em> [in] ha l&#39;ultima parola:</p>
<blockquote><p>Dunque ora abbiamo un&#39;Accademia per le Arti recitative incapace di recitare il proprio ruolo? Staremo a vedere. Solo uno Stato che si preoccupa dell&#39;arte troverà il modo di valorizzarla, specialmente nel caso del Centro Queen&#39;s Hall, che, dopo esser stato restaurato, oggi è la struttura tecnologicamente più avanzata dei Caraibi, proprio dall&#39;altra parte della strada.</p>
<p>Eppure, ci sarà qualcuno che dirà &#8220;sempre meglio di niente&#8221;. Tuttavia, con il fatto che l&#39;Accademia verrà gestita dall&#39;università di Trinidad e Tobago, rimane da vedere quale sarà il ruolo di organizzazioni come il TTW (il Trinidad Theatre Workshop) e come l&#39;Accademia si relazionerà ad altre realtà culturali del Paese. Siamo già un po&#39; in ritardo per chiederci queste cose solo ora, specialmente dopo avere speso milioni di dollari, denaro dei contribuenti che avrebbe potuto incentivare progetti artistici di maggior valore nei prossimi decenni.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/lucias/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Lucia Stellato'>Lucia Stellato</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/12/trinidad-tobago-will-the-performing-arts-centre-perform/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/trinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F11%2Ftrinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F11%2Ftrinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo%2F&#038;text=Trinidad+e+Tobago%3A+controversie+sul+nuovo+super-centro+per+le+arti+recitative&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F11%2Ftrinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+controversie+sul+nuovo+super-centro+per+le+arti+recitative' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F11%2Ftrinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+controversie+sul+nuovo+super-centro+per+le+arti+recitative' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F11%2Ftrinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+controversie+sul+nuovo+super-centro+per+le+arti+recitative' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F11%2Ftrinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo%2F&#038;title=Trinidad+e+Tobago%3A+controversie+sul+nuovo+super-centro+per+le+arti+recitative' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Giamaica, Trinidad e Tobago: prospettive economiche</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 05:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<description><![CDATA[Alla luce del recente rating Standard &#038; Poor&#39;s che vede Giamaica, Trinidad e Tobago retrocessi al livello CCC+, il blog The Liming House [in] valuta le prospettive dell&#39;isola che al momento é particolarmente vulnerabile poichè dipende da presupposti economico-finanziari favorevoli per far fronte agli impegni presi. Vale a dire che... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla luce del recente rating <em>Standard &#038; Poor&#39;s</em> che vede Giamaica, Trinidad e Tobago retrocessi al livello CCC+,  il blog <em><a title="Vai al blog originale" href="http://theliminghouse.org/2009/08/06/sps-move-on-jamaica-suggest-theres-pain-ahead/">The Liming House</a></em> [in] valuta le prospettive dell&#39;isola che al momento é particolarmente vulnerabile poichè dipende da presupposti economico-finanziari favorevoli per far fronte agli impegni presi. Vale a dire che se le condizioni economiche in Giamaica e nei Caraibi dovessero peggiorare ulteriormente, il Paese avrà non poche difficoltà a gestire l’attuale esposizione debitoria. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grazia Pozzi'>Maria Grazia Pozzi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/07/jamaica-trinidad-tobago-economic-outlook/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/giamaica-trinidad-e-tobago-prospettive-economiche/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgiamaica-trinidad-e-tobago-prospettive-economiche%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgiamaica-trinidad-e-tobago-prospettive-economiche%2F&#038;text=Giamaica%2C+Trinidad+e+Tobago%3A+prospettive+economiche&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgiamaica-trinidad-e-tobago-prospettive-economiche%2F&#038;title=Giamaica%2C+Trinidad+e+Tobago%3A+prospettive+economiche' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgiamaica-trinidad-e-tobago-prospettive-economiche%2F&#038;title=Giamaica%2C+Trinidad+e+Tobago%3A+prospettive+economiche' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgiamaica-trinidad-e-tobago-prospettive-economiche%2F&#038;title=Giamaica%2C+Trinidad+e+Tobago%3A+prospettive+economiche' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgiamaica-trinidad-e-tobago-prospettive-economiche%2F&#038;title=Giamaica%2C+Trinidad+e+Tobago%3A+prospettive+economiche' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Ninne-nanne intorno al mondo: il progetto Arrorró</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 23:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rilanciando l'idea dell'artista argentina Gabriela Golder di registrare e raccogliere ninne-nanne da diversi Paesi nel progetto Arrorró, vari autori ed editor di Global Voices hanno video-registrato le ninne-nanne della propria infanzia e segnalato altre simpatiche <em>lullabies</em>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_77734" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg"><img class="size-full wp-image-77734" title="lullaby di Wide©  Raf.f" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg" alt="lullaby di Wide©  Raf.f" width="75" height="75" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">ninna nanna di Wide©Raf.f</p>
</div>
<p>L&#39;artista argentina Gabriela Golder si è presa l&#39;incarico di scoprire, annotare e raccogliere ninna-nanne da tutto il mondo, e trovarvi dei tratti comuni, nel <a title="Vai alla pagina del progetto Arrorró" href="http://www.80plus1.org/projects/arrorro">progetto Arrorró</a> [in].  Il direttore di Rising Voices <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://el-oso.net/">David Sasaki</a> [in] ha scritto del progetto sul <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">sito 80+1</a> [in], con una <a title="Guarda il video" href="http://dotsub.com/view/b3a6b851-ed70-4c5b-beba-1af6928fee4f">video-intervista a Gabriela</a> [sp], e ha coinvolto alcuni autori ed editor di Global Voices a cantare le ninne-nanne dell&#39;infanzia che ricordavano.</p>
<p><a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">Scrive David Sasaki</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Mi trovavo con Golder a <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://baires.elsur.org/archives/just-another-afternoon-of-edits/">El Hipopotamo</a> [in], nel quartiere San Telmo a Buenos Aires, per sapere di più su quanto aveva scoperto nei 200 video che erano già stati registrati, e su come il progetto si sarebbe evoluto nei due mesi successivi con le esibizioni simultanee dal vivo a Buenos Aires e Linz. La nostra conversazione era in spagnolo, ma ho aggiunto dei sottotitoli in inglese al video:</p></blockquote>
<p>Ispirato dal progetto delle ninne-nanne, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è registrato</a> [in] mentre cantava <em>Swing Low, Sweet Chariot</em>, canzone che ricordava di aver sentito dai genitori per farlo addormentare:</p>
<p><center><object title="Video su seesmic.com" alt="Video su seesmic.com" width="435" height="355" data="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="bgcolor" value="#666666" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="flashVars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="src" value="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" /><param name="flashvars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Anche il direttore generale di Global Voices, <a title="Vai al blog ufficiale" href="http://www.caribbeanfreeradio.com/blog/">Georgia Popplewell</a> [in], residente in Trinidad e Tobago, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è unita</a> [in] al progetto, intonando <em>Blanket Bay</em>:</p>
<p><center><object title="Video su blip.tv" alt="Video su blip.tv" width="425" height="252" data="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p><a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a> [in] <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=nHzgo0Fb8_A">ha poi cantato una ninna-nanna</a> del Madagascar riguardante un&#39;anatra:</p>
<p><center><object title="video su YouTube" alt="video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/">Onnik Krikorian</a> [in] e a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova </a> [in] che lo hanno suggerito, vi presentiamo di seguito due video relativi a un <a title="Vai al sito ufficiale del progetto russo" href="http://lull.ru/eng/about.htm">Progetto di animazione russo</a> [in] che raccoglie ninne-nanne da tutto il mondo con illustrazioni che ne spiegano i testi. Di seguito, una <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=10YiK_VPh4k">ninna-nanna dall&#39;Azerbaigian</a> [az] riguardante un bambino che fa sogni sulla vita, e un&#39;altra <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=fwEtAwXgeaQ">ucraina</a> [ucr] dove l&#39;inverno culla i bambini finché s&#39;addormentano. Altre ninne-nanne di diversi Paesi sono <a title="Elenco di video su YouTube" href="http://www.youtube.com/profile?user=duratrub&amp;view=videos">reperibili qui</a> [in]:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube"  width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Quella che segue è una canzone brasiliana creata per spaventare i bambini e farli addormentare, suggerita da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Góes</a> [in]: Un bue con la faccia nera che porta via i bambini spaventati dalla faccia nera. Nel <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=d43V7aEqCBg">video successivo</a> [port], la canta una bambina:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Un&#39;altra ninna-nanna con un testo che intimorisce e una melodia incantevole è la <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shimabara_Lullaby">Shimabara Lullaby</a> [in], tradotta approssimativamente dal giapponese da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/hanako-tokita/">Hanako Tokita</a> [in] così:</p>
<blockquote><p>“Sono troppo povero e non bello quindi non verrò venduto…. Per favore vai a dormire o un trafficante verrà a prenderti… Mi chiedo dove sono finite tutte le bambine e dove sono state vendute… Ororonbai, Ororoanbai…”</p></blockquote>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie agli autori e agli editor che hanno partecipato inviando le ninne-nanne dell&#39;infanzia e altre segnalazioni, anche se non abbiamo potuto includerle tutte in questo post. Non mancate di seguire la seconda parte!</p>
<p><small>La mini-immagine iniziale è Lullaby … Moena modificata da <a href="http://www.flickr.com/photos/wide73/3220713276/">Wide© Raf.f</a></small></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/01/global-lullabies-the-arrorro-project/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro%2F&#038;text=Ninne-nanne+intorno+al+mondo%3A+il+progetto+Arrorr%C3%B3&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro%2F&#038;title=Ninne-nanne+intorno+al+mondo%3A+il+progetto+Arrorr%C3%B3' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro%2F&#038;title=Ninne-nanne+intorno+al+mondo%3A+il+progetto+Arrorr%C3%B3' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro%2F&#038;title=Ninne-nanne+intorno+al+mondo%3A+il+progetto+Arrorr%C3%B3' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro%2F&#038;title=Ninne-nanne+intorno+al+mondo%3A+il+progetto+Arrorr%C3%B3' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Americhe: le reazioni della blogosfera al Summit di Trinidad e Tobago</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 04:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Summit si è chiuso con l'adozione della Dichiarazione di impegno di Port of Spain, anche se con un solo firmatario, il Primo Ministro del Paese ospitante, presumibilmente a nome di tutti gli altri leader. Primo elemento equivoco, hanno subito sottolineato molti blogger - insieme a una varietà di impressioni, resoconti, commenti sull'evento e i suoi importanti partecipanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a title="Leggi articolo originale in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/caraibi-il-summit-delle-americhe-al-vaglio-della-blogosfera/">tanto pubblicizzato</a> [it] <a title="Vedi sito ufficiale" href="http://www.fifthsummitoftheamericas.org/">Quinto Summit delle Americhe</a> si è concluso con l&#39;adozione della <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.fifthsummitoftheamericas.org/default.aspx?id=1051">Dichiarazione di impegno di Port of Spain</a> [in] - benchè con un solo firmatario - il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Patrick_Manning">Primo Ministro della nazione ospitante</a> [in],  <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trinidad_e_Tobago">Trinidad e Tobago</a>, il quale ha presumibilmente <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=91971&amp;sectionid=351020706">firmato per conto di tutti i leader partecipanti</a> [in]. Per molti questo è un chiaro segnale <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.trinidadexpress.com/index.pl/article_news?id=161466863">della mancanza di unanimità</a> [in] <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.cananews.net/news/131/ARTICLE/37001/2009-04-19.html">riguardo la dichiarazione finale</a> [in], poco sorprendente visti i  <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.wtop.com/?nid=389&amp;sid=1653854">differenti programmi</a> [in] delle <a href="http://undisputedtruth.net/?p=800">34 nazioni partecipanti</a> [in].  I blogger sono stati veloci nel <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://ourlatinamerica.blogspot.com/2009/04/summarizing-summit-of-americas.html">pubblicare le loro impressioni</a> [in] riguardo l&#39;evento durato tre giorni.</p>
<p><strong>SULL&#39;AMERICA LATINA</strong><br />
<em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://guyanaprovidencestadium.blogspot.com/2009/04/guyana-does-not-have-capacity.html">Guyana Providence Stadium</a></em> [in] ritiene che “l&#39;evento sia stato ben organizzato”, mentre dalle Barbados <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://cheese-on-bread.blogspot.com/2009/04/obama-takes-some-early-licks-at-summit.html">Cheese-on-bread!</a></em> [in] fa notare che:</p>
<blockquote><p>Il Presidente del Nicaragua, Daniel Ortega Saveedra, sta già causando qualche buco nella politica estera degli Stati Uniti; Obama dovrà lavorare parecchio per convincere i leader di questa parte della regione.</p></blockquote>
<p>Il connazionale <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://blog.bajandream.org/2009/04/18/while-latin-american-leaders-bite-obama-keeps-his-cool-at-fifth-summit/">Bajan Dream Diary</a></em> [in] è stato contento nel vedere il Presidente degli USA rimanere calmo nonostante l&#39;offensiva  “niente guanti, nessun ostacolo” da parte dei leader Latino Americani :</p>
<blockquote><p>Ringraziando sarcasticamente il Presidente Ortega per non averlo biasiamato per cose accadute “quando avevo quattro anni”, Barack Obama ha preso la parola come terzo relatore in qualità di Presidente degli Stati Uniti. Affermando la sua serietà nell&#39;“aprire un nuovo capitolo” nelle relazioni del continente, mettendo in guardia sul fatto che i problemi e il progresso potrebbero bloccarsi se gli Stati rimangono su posizioni stantie. Così facendo, ha superato gran parte degli interventi dei presidenti de Kirchner e Ortega, dichiarando di essere venuto al Summit non per discutere sul passato, bensì del futuro. Il Presidente Obama ha promesso una nuova collaborazione, senza partner superiori e inferiori, ma dove si lavora insieme per condividere la prosperità.</p></blockquote>
<p><strong>SU CUBA</strong><br />
Anche Cuba era ai primiposti dell&#39;ordine del giorno - non solo per i delegati, ma anche <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.havanatimes.org/?p=7624">per i blogger</a> [in].  <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://blog.bajandream.org/2009/04/18/while-latin-american-leaders-bite-obama-keeps-his-cool-at-fifth-summit/">Bajan Dream Diary</a></em> [in] continua:</p>
<blockquote><p>Riguardo Cuba, il Presidente Obama ha detto che cerca un  “nuovo inizio”, affermando che ci vorrà parecchio per annullare la sfiducia accumulatasi. Rispetto alla rimozione, avvenuta la settimana precedente, di alcune restrizioni riguardo Cuba, Obama ha detto che la sua amministrazione è pronta a collaborare con Cuba su diverse questioni, dalla libertà di espressione ai diritti umani.</p></blockquote>
<p>Il blogger cubano espatriato Uncommon Sense concorda sul fatto che “<a title="Leggi post originale in inglese" href="http://blogs.abcnews.com/politicalpunch/2009/04/todays-q-for-o.html">il Presidente Barack Obama ha ragione su due cose</a> [in]: la politica americana degli ultimi 50 anni non ha portato la libertà a Cuba&#8221;: </p>
<blockquote><p>Con Obama, l&#39;obiettivo della politica americana rimane lo stesso, ed è benvenuto. Nulla che abbia detto o fatto riguardo Cuba finora ha portato qualcuno a pensare che stia abbandonando la causa della libertà per Cuba.</p>
<p>Si spera che le sue tattiche diverse portino ad un diverso risultato.</p></blockquote>
<p><em>Tuttavia <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://the26thparallel.blogspot.com/2009/04/obama-be-like-w.html">26th Parallel</a></em> [in] <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.trinidadandtobagonews.com/blog/?p=1101">avrebbe preferito vedere</a> [in] dal <a title="Vedi sito ufficiale" href="http://www.whitehouse.gov/">Presidente degli Stati Uniti</a> [in] “un pò più del stile da Cowboy e un pò meno dell&#39;Obama super-calmo di fronte a leader del calibro di Lula, Bachelet, Ortega e Chavez che non sembrano capire l&#39;intero concetto del dissidente cubano”:</p>
<blockquote><p>Avrebbe potuto menzionare per nome persone come Oscar Elias Biscet e Antunez. Avrebbe potuto collegare le loro tragiche storie in modo che il mondo capisse…sicuramente, ciò avrebbe fatto cadere la preziosa aureola di Obama agli occhi di molti dei partecipanti al Summit. Considerando i veri leader presenti, tuttavia,  non sarebbe stato male. Obama ha l&#39;attenzione del mondo e un grande palcoscenico dove esprimere i propri punti di vista. Peccato che non abbia colto questo vantaggio per difendere i veri combattenti per la libertà.</p></blockquote>
<p><em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://ninetymilesaway.blogspot.com/2009/04/apology-too-far.html">Ninety miles away…in another country</a></em> [in] ha detto che “il tenore complessivo del discorso [del Presidente Obama] mi ha lasciato davvero un sapore metallico”:</p>
<blockquote><p>Confesso che per la prima volta in vita mia ho provato vergogna per il mio Paese nel vedere il mio presidente umiliarsi di fronte a persone come Hugo Chavez, Daniel Ortega e simili. Forse se non fosse stato seduto ad ascoltare la tiritera di quest&#39;ultimo per 50 minuti, non sarebbe stato così male. Lo dubito.</p>
<p>A onor del vero, ha ricordato a queste nazioni le loro responsabilità. E, sì, il nostro comportamento verso del continente è stato ben poco stellare. Anche se niente di quello che abbiamo fatto eguaglia quello che questi paesi hanno fatto a loro stessi, a quello che gli uomini  in quella stanza, così come l&#39;elefante in salotto, sono al momento impegnati a fare alle loro nazioni. Vedere il Presidente degli Stati Uniti, equiparare gli Stati Uniti, Costa Rica e altri come Cuba, Venezuela, Bolivia non è solo illusorio ma anche vergognoso.</p></blockquote>
<p>Su <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.havanatimes.org/?p=7613">Havana Times</a></em> [in] Circles Robinson nota il significato del fatto che:</p>
<blockquote><p>Hugo Chavez del Venezuela ha approfittato del Summit americano a Trinidad e Tobago per dare ad Obama una copia del libro di Galeano: ‘The Open Veins of Latin America&#39; come un modo per riassumere la storia della colonizzazione europea e successivamente il predominio statunitense nel continente.</p>
<p>Il Summit delle Americhe a Port of Spain sta fornendo un forum al presidente USA per ascoltare il coro dei leader latinoamericani e caraibici che lo incoraggiano a cambiare il corso della storia ponendo fine al mezzo secolo di blocco USA contro Cuba e ricucendo le relazioni con l&#39;isola caraibica.</p></blockquote>
<p><em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://alongthemalecon.blogspot.com/2009/04/handshake-fox-news-is-gonna-love-it.html">Along the Malecon</a></em> [in] dà un&#39;occhiata ravvicinata all&#39;incontro Obama/Chavez:</p>
<blockquote><p>Avvicinarsi ad Obama è stata una mossa astuta e calcolata. Chavez si è mostrato come qualcuno che vuole fare pace, risolvere ogni divergenza con gli Stati Uniti. È una mossa positiva.</p>
<p>Ma Chavez e Obama hanno alcune differenze inconciliabili: Chavez è deciso a convertire il Venezuela in uno Stato socialista. Obama non è un socialista, a prescindere da quante volte Fox News e Rush Limbaugh lo ripetano. </p>
<p>Chavez ha le proprie motivazioni politiche. Non pretendo di sapere quali siano, ma la mia ipotesi è che abbiano  a che fare con Cuba così come con il Venezuela. Quando Chavez ha stretto la mano di Obama, potrebbe aver trasmesso un messaggio di riconciliazione da Cuba, e forse dallo stesso  Fidel Castro.</p></blockquote>
<p> I blogger cubani dall&#39;estero non sono gli unici ad aver valutato le prestazioni dei propri leader.  Secondo <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/thats-what-friends-are-for/">Vexed Bermoothes</a></em> [in], dalle Bermuda,  nonostante il fatto che “il soggetto principale della discussione al Quinto Summit delle Americhe sia stato Cuba, Cuba, Cuba e forse un pò i paradisi fiscali”, il Premier Bermudiano avrebbe fatto bene a menzionare “le accuse mozzafiato di corruzione e cattiva amministrazione nelle isole Turks e Caicos”:</p>
<blockquote><p>È preoccupante che il Premier abbia partecipato a un evento tanto importante, e questo è tutto ciò che ha da offrire.</p></blockquote>
<p><strong>SU TRINIDAD E TOBAGO</strong><br />
I blogger della nazione ospitante, tuttavia, sono stati di gran lunga i più vocali sull&#39;evento.  Molti hanno rilanciaot le proprie riflessioni sul <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://search.twitter.com/search?q=fifthsummit">Summit Twitter Channel</a> [in] e ne hanno seguito gli sviluppi su <a title="Vedi pagina in facebook" href="http://www.facebook.com/pages/City-of-Port-of-Spain-Trinidad-and-Tobago/Fifth-Summit-of-the-Americas/68526244856">Facebook</a> [in].  <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.trinidadandtobagonews.com/blog/?p=1109">Trinidad and Tobago News Blog</a></em> [in] ha pubblicato in continuazione <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://guardian.co.tt/news/general/2009/04/20/heads-divided-declaration-pos">riassunti quotidiani</a> [in] dei maggiori resoconti <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.newsday.co.tt/news/0,98769.html">più importanti</a> [in] diffusi dalle <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://guardian.co.tt/news/general/2009/04/20/summit-shambles">testate tradizionali</a> [in], mentre il giornalista  <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.trinidadandtobagonews.com/blog/?p=1106">Raffique Shah scrive sul blog</a>:</p>
<blockquote><p>Ciò che ho trovato di cattivo gusto sulle esagerazioni dei media prima del Summit è stata l&#39;attenzione su Chavez e il Presidente Barack Obama a discapito degli altri leader.</p>
<p>Lula de Silva del Brasile è, per me, forse il presidente più importante presente al Summit. A parte il fatto che la sua nazione si appresta a diventare una potenza economica globale nel prossimo futuro, comprende anche quel che viene descritto come ‘il polmone della Terra&#39;, la foresta Amazzonica.</p></blockquote>
<p>A proposito delle testate tradizionali, <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://watchttmedia.blogspot.com/">Media Watch</a></em> [in] ha pubblicato <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://watchttmedia.blogspot.com/2009/04/summit-coverage.html">due</a> <a href="http://watchttmedia.blogspot.com/2009/04/summit-coverage-2.html">post</a> con i commenti degli spettatori riguardo la qualità deludente dei resoconti sul Summit.</p>
<p><em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://trin.typepad.com/main/2009/04/obamania-in-trinidad.html">Trin</a></em> [in] non può non notare la differenza tra i politici locali e il “<a title="Vedi sito ufficiale" href="http://www.barackobama.com/index.php">cambiamento in cui crediamo</a>“ di Obama:</p>
<blockquote><p>Che cosa speriamo di ottenere noi cittadini del Trinidad dalla visita di Obama? Sarei contento se l&#39;impegno di Obama di servire la gente del suo Paese, la sua intelligenza, le sue idee riguardo uno sviluppo sostenibile e se il suo senso di giustizia venisse trasmessi al nostro Primo Ministro, affamato di potere, e al suo gruppo di stupidi.</p>
<p>Non so quanto la gente comune possa beneficiare dall&#39;incontro tra Obama e Manning, ma come leader del mondo libero, spero davvero che l&#39;influenza di Obama ispirerà il prossimo leader del nostro Paese a migliorare e portarci quel cambiamento di cui abbiamo disperatamente bisogno.</p></blockquote>
<p><em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://undisputedtruth.net/">The Undisputed Truth</a></em> [in] pubblica una <a href="http://undisputedtruth.net/?p=814">serie</a> di <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://undisputedtruth.net/?p=821">di</a> <a href="http://undisputedtruth.net/?p=831">post</a> [in] focalizzati sulle sue impressioni giorno per giorno, alcune delle quali includono i seguenti “momenti salienti”:</p>
<blockquote><p><strong>PRIMO GIORNO</strong><br />
Come previsto, l&#39;intero Summit è stato offuscato dal desiderio assetato di sangue dei media per un &#8216;confronto&#39; tra Obama e Chavez.</p>
<p>Cose ‘Buone&#39; uscite dal Summit :<br />
* Trinidad e Tobago non si è messo in ridicolo<br />
* Hugh Chavez e Barack Obama ora sono amiconi<br />
* Con la CIA, i Servizi Segreti, FBI, molte zone chiuse, probabilmente gli abitanti di Port-of-Spain sono più al sicuro di quanto lo saranno mai nella vita.</p>
<p><strong>SECONDO GIORNO</strong><br />
* Molti dei leader Latino-Americani sembravano un gruppo di ragazzine a un concerto dei Jonas Brothers quando hanno circondato Obama per le foto<br />
* Il Presidente della Bolivia, Evo Morales, è uscito con grande determinazione questa mattina e ha convocato una propria conferenza stampa dove ha criticato l&#39;esclusione di Cuba dal Summit, ha parlato di diritti umani e ha criticato Barack Obama e le politiche USA.<br />
* Dennis Mc Comie, portavoce del Segretariato Nazionale, si è auto-ridicolizzato chiedendo alla conferenza stampa del presidente boliviano (nel mezzo del suo discorso tutto fuoco e fiamme su questioni concrete) la sua opinione riguardo…lo spettacolo culturale alla cerimonia d&#39;apertura del Summit.<br />
* I leader caraibici hanno parlato degli aiuti ad Haiti, il Paese più povero dell&#39;emisfero occidentale.</p>
<p>Wow, un pò d&#39;azione.</p>
<p><strong>TERZO GIORNO</strong><br />
300 milioni di dollari dopo : sorrisi, strette di mano, foto, risate e nulla di fatto.</p>
<p>* L&#39;ultimo aggiornamento è che qualche nazione ‘adotterà’ la dichiarazione senza però ‘approvarla’. In altre parole, non abbiamo neanche la conferma che i leader siano davvero d&#39;accordo e si impegnino nei ‘conseguimenti&#39; campati in aria e praticamente inutili del Summit…adottare praticamente significa &#8220;ok, bene&#8221; ma senz&#39;alcun impegno. Sono abbastanza sicuro che si poteva fare al telefono o mentre si andava al bagno senza dover organizzare un summit.<br />
* Il Primo Ministro Patrick Manning è rimasto turbato dopo che un giornalista straniero gli ha chiesto se fosse stato Hugo Chavez il responsabile della pianificazione del Summit. Apparentemente l&#39;accesso agli incontri tra i leader, a parte le foto Chavez/Obama, sono state estremamente limitate. Manning ha risposto citando la Bibbia, dicendo in sintesi che il Summit riesce meglio senza lo ‘scrutinio pubblico&#39;. L&#39;ultima volta che ho controllato, il Summit doveva essere, almeno a livello accademico, sostanzialmente a beneficio del pubblico. Come può quindi riuscire meglio senza l&#39;accesso libero per i media?<br />
* È stato poi chiesto al primo ministro Manning, da un reporter delle Barbados, come intende rispondere a critiche come la mia, secondo le quali il Summit è troppo costoso. Manning ha risposto che nessun costo è eccessivo perchè il Summit sarà benefico per gli investimenti, e che ‘gli occhi del mondo sono puntati su Trinidad&#39;. Manning ha insomma dichiarato ufficialmente che gli sta bene spendere tutti i soldi possibili per dei miglioramenti estetici in modo che il Paese sembri bello ‘agli occhi del mondo.&#39;</p></blockquote>
<p>L&#39; anti-climax del Summit (l&#39;adozione - più che l&#39;approvazione - della dichiarazione) <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://thebookmann.blogspot.com/2009/04/western-hemisphere-leaders-fail-to.html">ha portato subito i blogger locali a usare l&#39;umorismo</a> [in]: come dicono a Trinidad e Tobago, “se ridi, finirai per piangere”.  <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://ttblogs.com/patrickmanning/2009/04/17/its-all-about-the-booty/">The Secret Blog of Patrick “Patos” Manning</a></em> [in] (un finto blog del Primo Ministro del Trinidad e Tobago) ha proclamato che la decisione di ospitare il Summit era tutta dovuta al  “bottino”:</p>
<blockquote><p>Ho sentito girare delle voci per cui dei tipi anti-patriottici starebbero dicendo che l&#39;unica ragione per cui ho trascinato questo Paese nell&#39;ospitare un Summit multi-milionario è per esaltare il mio ego. È vero che il mio ego non si stia lamentando, ma questi scettici potrebbero sapere che il vero motivo per cui ho deciso di tirar su questo pandemonio sono in realtà i doni che riceverò dagli <a title="Vedi sito ufficiale" href="http://fifthsummitoftheamericas.org/default.aspx?id=48">altri 33 capi di governo</a> che parteciperanno all&#39;incontro.</p></blockquote>
<p>L&#39;anonimo blogger è stato anche <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://ttblogs.com/patrickmanning/2009/04/19/twitter-updates-for-2009-04-19/">assai attivo su Twitter</a> [in].<br />
<a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.bcraw.com/index.php?option=com_myblog&amp;show=Our-Boy-Obama-on-Lady-Young-Road.html&amp;Itemid=13">B.C. Pires</a> [in], residente nelle Barbados ma nato a Trinidad, ha diffuso le proprie personali su “La conferenza stampa del Presidente Obama dal tetto dell&#39;Hilton Trinidad”, mentre <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://akalol.wordpress.com/2009/04/18/obama-trinidad-and-tobago-second-thoughts/">This Beach Called Life</a></em> ha pubblicato un&#39;altra annotazione fittizia nel diario del Presidente Obama:</p>
<blockquote><p>L&#39; Hyatt sembrava un hotel e con tutto il parlare nei blog di quegli alti edifici, sono rimasto deluso. L&#39;ho menzionato al signor Manning che inzialmente è sembrato offeso, ma poi mi ha offerto una tazza di zuppa di grano. Ho rifiutato perchè non potevo facilmente identificare tutti gli oggetti galleggianti e il protocollo di sicurezza richiede che il Presidente identifichi ogni cosa che mangia.</p>
<p>All&#39;inzio del suo intervento il Primo Ministro era emozionato, ma poi ha acquistato sicurezza dopo aver offerto al signor Morales una tazza di zuppa di grano, probabilmente la stessa tazza che io ho rifiutato. Comincio a sospettare che abbia organizzato questo Summit solo per offrire zuppa di grano. Il Primo Ministro si è riferito a me come ‘della mia specie&#39; e sono quasi svenuto quando lo ha detto. Non so se si rifeva a nero, intelligente, carismatico, bello o diffidente delle zuppe. Forse intendeva tutti questi aspetti. Comincio a chiedermi come ‘la sua specie&#39; possa essere stato eletto.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/20/americas-5th-summit-reactions/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/americhe-le-reazioni-della-blogosfera-al-summit-di-trinidad-e-tobago/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fameriche-le-reazioni-della-blogosfera-al-summit-di-trinidad-e-tobago%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fameriche-le-reazioni-della-blogosfera-al-summit-di-trinidad-e-tobago%2F&#038;text=Americhe%3A+le+reazioni+della+blogosfera+al+Summit+di+Trinidad+e+Tobago&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fameriche-le-reazioni-della-blogosfera-al-summit-di-trinidad-e-tobago%2F&#038;title=Americhe%3A+le+reazioni+della+blogosfera+al+Summit+di+Trinidad+e+Tobago' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fameriche-le-reazioni-della-blogosfera-al-summit-di-trinidad-e-tobago%2F&#038;title=Americhe%3A+le+reazioni+della+blogosfera+al+Summit+di+Trinidad+e+Tobago' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fameriche-le-reazioni-della-blogosfera-al-summit-di-trinidad-e-tobago%2F&#038;title=Americhe%3A+le+reazioni+della+blogosfera+al+Summit+di+Trinidad+e+Tobago' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fameriche-le-reazioni-della-blogosfera-al-summit-di-trinidad-e-tobago%2F&#038;title=Americhe%3A+le+reazioni+della+blogosfera+al+Summit+di+Trinidad+e+Tobago' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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