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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Paraguay</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Paraguay</title>
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		<title>America Latina: social media per il riciclaggio di rifiuti come mestiere retribuito</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/america-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 16:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Strutture e cooperative di riciclatori locali stanno usando Internet per poter articolare in modo più efficace e diffuso le loro iniziative, mirate all'inclusione sociale e al riconoscimento formale del loro importante lavoro -- soprattutto nelle metropoli latinoamericane.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Coscienti del potere dei social media, abbiamo deciso di farne uso. Se sei uno dei nostri sostenitori saprai già che ci puoi trovare anche su Twitter”. Con questa frase la <a title="Pagina web dei Recicladores" href="http://www.redrecicladores.net/" target="_blank">Red Latinoamericana y del Caribe de Recicladores, Red LACRE</a> [es, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] festeggia sul web i suoi <a title="Pagina web dei Recicladores" href="http://www.redrecicladores.net/es/temas-de-interes/132-red-lacre-a-la-caza-de-twitter-" target="_blank">500 sostenitori</a> raggiunti in 3 mesi di lavoro, cioè da quando è attivo l&#39;account <a title="Account Twitter della LACRE" href="https://twitter.com/#!/RedLacre" target="_blank">@redlacre</a>. Festeggiano ma non si accontentano, dato che la sfida è quella di raggiungere presto i 1.000 membri e continuare così per ampliare la rete di contatti che gli permetterà di aumentare la visibilità dell&#39;importanza del loro mestiere.</p>
<p>Che cos&#39;è un riciclatore? Sono quelle persone il cui lavoro consiste nel raccogliere, selezionare, recuperare, trasformare, mettere in commercio e riusare i rifiuti solidi, e che da questa attività traggono la loro principale fonte di guadagno. Nei vari Paesi dell&#39;America Latina i riciclatori vengono chiamati con nomi diversi; in Cile e in Argentina vengono definiti cartoneros, in Messico pepenador e in Nicaragua buzo, alcune delle etichette dalle quali vorrebbero affrancarsi in modo da poter essere riconosciuti come riciclatori di base o semplicemente riciclatori (in portoghese catador e in inglese waste pickers).</p>
<div id="attachment_94318" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.155596847868820.33826.100002555186075&amp;type=3"><img class="size-medium wp-image-94318 " title="Recicladores en Guatemala" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Recicladores-en-guatemala2-375x279.jpg" alt="Recicladores en Guatemala por Exequiel Estay Facebook Red Lacre" width="375" height="279" /></a><p class="wp-caption-text">Riciclatori in Guatemala; foto di Exequiel Estay Facebook Red Lacre, uso consentito.</p></div>
<p>Si stanno organizzando a livello continentale dall&#39;inizio degli anni &#8216;90  e oggi danno vita a una rete formale, la <a title="Pagina web dei Recicladores" href="http://www.redrecicladores.net" target="_blank">Red LACRE</a>, che raggruppa 15 Paesi della regione, con altri quattro in arrivo. L&#39;obiettivo è quello di poter lavorare come riciclatori, generando inclusione sociale, in modo che ogni Paese dia garanzie che gli permettano di lavorare e che <a title="Articolo apparso su GV -Chile: Los recicladores buscan reconocimiento legal " href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/08/18/chile-los-recicladores-buscan-reconocimiento-legal/" target="_blank">ne riconoscano formalmente la funzione</a>. La visibilità gioca quindi un ruolo fondamentale, e i social media sono tra gli strumenti più utili impiegati finora, consentendo loro di raggiungere più rapidamente gli obiettivi prefissi.</p>
<p>Seguendo questa logica, su <a title="Pagina principale di Wikipedia" href="http://es.wikipedia.org/" target="_blank">Wikipedia</a> compare una voce inserita il 23 ottobre 2011 (come segnalato dalla stessa pagina), in cui appare anche il termine “<a title="Reciclador de base" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Reciclador_de_base" target="_blank">Riciclatore di base</a>”, e in cui vengono presentate alcune distinzioni chiave per capire meglio come viene concepito questo lavoro.</p>
<blockquote><p>Se distingue además de cualquier otro tipo de reciclador, por ser quien trabaja directamente en donde se depositan los residuos, lo que comúnmente se conoce como basura. Por ello, la selección de los residuos sólidos, los hace desde el lugar de disposición primaria y los transportan hacia el lugar donde se realiza la selección fina y enfardado, para una venta posterior. Se entiende por selección fina la separación de distintas calidades de materiales, lo que le permite el acceso a mejores rangos de precio.</p></blockquote>
<blockquote><p>Si differenzia infatti dagli altri tipi di riciclatore, per il fatto di lavorare direttamente nel luogo in cui vengono depositati i residui che di solito chiamiamo pattumiera. Per questo motivo, la separazione dei rifiuti solidi, la fanno  direttamente dai cassonetti e trasportano i rifiuti selezionati nel luogo in cui ha luogo la separazione secondaria, in vista della successiva vendita del materiale. Con il termine selezione di precisione viene indicata la separazione delle diverse qualità di materiale, il che permette di accedere a prezzi migliori.</p></blockquote>
<p><strong>Una conversazione da 140 caratteri</strong></p>
<div id="attachment_94327" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=249984298356568&amp;set=t.100001586053546&amp;type=3&amp;theater"><img class="size-medium wp-image-94327" title="Recicladores Chile" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/recicladores-chile-375x287.jpg" alt="Bordado del logo de Recicladores de Chile. Fotografia por Recicladores Chile" width="375" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">Il logo dei Recicladores cileni. Fotografia di Recicladores Chile, uso consentito</p></div>
<p style="text-align: left;">Se ci si sofferma sul <a title="Pagina principale di Twitter" href="http://twitter.com/" target="_blank">Twitter </a>dei riciclatori organizzati nella loro Red, entriamo in una sorta di campagna di sensibilizzazione e informarmazione sul loro lavoro. Frasi come “viviamo del riciclaggio” oppure “La RedLacre lotta perchè questo lavoro sia regolarizzato e per migliorare le condizioni di lavoro esistenti” appaiono più volte fra i loro messaggi, che in alcuni casi riportano numeri e dati come “Sapevi che le persone che vivono del riciclaggio in America Latina sono più di 4 milioni?” oppure “contribuiamo al risparmio dei Comuni. Ricicliamo i rifiuti del tuo quartiere e creiamo posti di lavoro” che ci permettono di farci un&#39;idea dell&#39;impatto del loro lavoro.</p>
<p>Nel frattempo,  le conversazioni che si tengono in modo parallelo oltre a voler dare un&#39;idea di questo lavoro, sintetizzano le caratteristiche dei diversi Paesi e gli scenari che li caratterizzano. A ciò si aggiungono le opinioni di riciclatori e non espresse rispetto a questo lavoro:</p>
<blockquote><p>Alvaro Alaniz (<a href="https://twitter.com/#!/alaniz_a/status/130012791670181889">@alaniz_a</a>): En Brasil, las latas de Coca Cola tienen la imagen e historia del pdte de una cooperativa de recicladores de Rio. INCLUSION!</p></blockquote>
<blockquote><p>Alvaro Alaniz (<a href="https://twitter.com/#!/alaniz_a/status/130012791670181889">@alaniz_a</a>): In Brasile, le lattine di Coca Cola riportano l&#39;immagine e la storia di una cooperativa di riciclatori di Rio. INCLUSIONE!</p></blockquote>
<blockquote><p>Exequiel Estay Tapia (<a href="https://twitter.com/#!/RECICLADORESYA/status/127768810257256449">@RECICLADORESYA</a>): recicladores chilenos luchando por una inclusión en el anteproyecto de ley de residuos&#8230;inclusión verdadera YAAAAAAAA</p></blockquote>
<blockquote><p>Exequiel Estay Tapia (<a href="https://twitter.com/#!/RECICLADORESYA/status/127768810257256449">@RECICLADORESYA</a>): riciclatori cileni lottano per essere inclusi nel disegno del progetto di legge sui rifiuti ..per una vera inclusione SUBITOOOOOO</p></blockquote>
<blockquote><p>Francisco Pollak (<a href="https://twitter.com/#!/panchopollak/status/134702464510341121">@panchopollak</a>), también refiriéndose a Chile: Hoy conocí tres historias de los llamados &#8220;cartoneros&#8221; convertidos en recicladores y emprendedores. La materia prima es voluntad.</p></blockquote>
<blockquote><p>Francisco Pollak (<a href="https://twitter.com/#!/panchopollak/status/134702464510341121">@panchopollak</a>), facendo sempre riferimento al Cile: Oggi ho conosciuto tre storie dei cosiddetti &#8220;cartoneros&#8221; trasformatisi in riciclatori e imprenditori. La materia prima è la volontà.</p></blockquote>
<blockquote><p>PLACC (<a title="Cambio Climático" href="https://twitter.com/#%21/cclimatico" target="_blank">@cclimatico</a>): Recicladores de Perú se formalizan y crean pequeñas y medianas empresas #cambioclimatico #Gestiónderesiduos.</p></blockquote>
<blockquote><p>PLACC (<a title="Cambio Climático" href="https://twitter.com/#%21/cclimatico" target="_blank">@cclimatico</a>): Riciclatori del Perú si sono organizzati e hanno creato piccole e medie imprese #cambioclimatico #Gestiónderesiduos.</p></blockquote>
<blockquote><p>CiViSOL (<a href="https://twitter.com/#!/civisol/status/136623641738752000">@civiso</a>l), sobre Colombia: Por inclusión simulada de recicladores la Corte suspendió la licitación de aseo de Bogotá. Esta es la historia &gt; <a href="http://t.co/Kaexp2J5" target="_blank">larepublica.co//archivos/ECON…</a></p></blockquote>
<blockquote><p>CiViSOL (<a href="https://twitter.com/#!/civisol/status/136623641738752000">@civiso</a>l), sulla Colombia: Per includere i riciclatori di rifiuti la Corte ha sospeso l&#39;appalto per il servizio di raccolta rifiuti di Bogotá. Qui ne raccontano la storia &gt; <a href="Articolo della Republica" target="_blank">larepublica.co//archivos/ECON…</a></p></blockquote>
<p><strong>Amici avvantaggiati</strong></p>
<p>Tra i social media usati al meglio da diverse cooperative di riciclatori del continente, c&#39;è <a title="Pagina principale di Facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank">Facebook</a>. Lì possiamo vedere come il tradizionale poster sui muri è stato sostituito dagli schermi dei computer e oggi da questo grande libro virtuale e comunitario vengono coordinate le campagne e promosse le esperienze e le identità delle diverse cooperative.</p>
<p>Si possono tropvare fotografie, video e link oltre alle molte informazioni tra cui gli orari dei laboratori, i requisiti dei sussidi, le date dei corsi e una serie di dati molto utili per l&#39;attività di ogni gruppo e dei suoi integranti.</p>
<div id="attachment_94322" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.247553501928422.82867.100000213236956&amp;type=1"><img class="size-medium wp-image-94322" title="Cooperativa Reciclando Sueños" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/reciclando-sueños-375x281.jpg" alt="Imagen de Inside Out Montevideo. Fotografía por Jorge Meoini" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Inside Out Montevideo. Fotografia di Jorge Meoini, uso consentito</p></div>
<p>La pagina della Red conta con più di 700 amici e da lì si può arrivare a altri gruppi tra cui la <a title="Pagina Facebook di Reciclando Sueños" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100001975712192&amp;sk=wall" target="_blank">Cooperativa Reciclando Sueños de Montevideo Uruguay</a>. Quest&#39;ultima sul suo muro condivide l&#39;esperienza di un gruppo di riciclatori il cui viso è stato immortalato in modo da farlo apparire su una serie di gigantografie in diversi punti della città, come parte del progetto internazionale <a title="Pagina Facebook di Inside Out" href="http://www.insideoutproject.net/" target="_blank">Inside Out</a> (finanziato dal premio TED).</p>
<p>Le immagini, come affermano <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.247553501928422.82867.100000213236956&amp;type=1" target="_blank">gli artisti uruguayani Magdalena Gurmendez e Agustín Fernández</a> sono un modo di dare visibilità all&#39;importante lavoro svolto dai riciclatori in città .</p>
<blockquote><p>La tarea de clasificación de residuos es uno de los primero pasos en la cadena del reciclaje, por lo general esta tarea se realiza en pésimas condiciones de trabajo -recorriendo la ciudad en carros para buscar en los contenedores-, pero el trabajo en cooperativas permite una dinámica distinta, trabajar bajo techo, con residuos pre-clasificados&#8230;</p></blockquote>
<blockquote><p>Il compito di separare i rifiuti costitutisce uno dei primi passi nella catena del riciclaggio, che in generale viene realizzato in pessime condizioni di lavoro-percorrendo la città con dei carri alla ricerca dei contenitori da svuotare-, mentre il lavoro in cooperativa permette di sviluppare una dinamica diversa, di lavorare sotto un tetto, con rifiuti già separati&#8230;</p></blockquote>
<p>Insomma, questa lotta per l&#39;inclusione trae forza anche dalle reti sociali. Queste permettono  ai lavoratori di guadagnarsi un nuovo spazio, dal percorso per le strade fino al cuore delle reti sociali, per poter smettere di essere invisibili, riuscire a far accettare la propria attività come un lavoro vero e proprio e in quanto tale soggetto a norme precise. Internet è al servizo del riciclaggio, dell&#39;ambiente, e della creazione di nuove economie, tanto che grazie a un click possiamo scoprire un lavoro che di solito rende trasparenti.</p>
<div class="notes">Gerardo Espíndola Rojas è Product manager de <a title="Mi VOZ" href="http://mivoz.cl/">Red Mi VOZ</a>. Per saperne di più sulla nostra <a href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/08/26/chile-nueva-alianza-entre-global-voices-y-mi-voz/">collaborazione con il collettivo Mi VOZ</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/gerardo-espindola/' title='elenca tutti gli articoli di Gerardo Espindola'>Gerardo Espindola</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/22/america-latina-redes-sociales-permiten-visibilizar-a-recicladores-de-base/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/america-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;text=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Paraguay: anche i residenti all&#039;estero potranno votare alle elezioni politiche</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/paraguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/paraguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 20:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con l'80% dei voti a favore, è passato il referendum che permette di votare a chi vive all'estero -- quasi un milione di cittadini, che ogni anno inviano rimesse per quasi 600 milioni di dollari. Dai blog e dai social network le voci dei favorevoli e dei contrari al quesito referendario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 10 di ottobre i paraguaiani che vivono all&#39;estero avranno il diritto di votare per le elezioni politiche, grazie al referendum tenutosi il 9 di ottobre in cui il &#8220;si&#8221; ha vinto con l&#39;80% dei voti, come racconta <a title="Articolo della BBC" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-15234483">BBC News</a> [en].</p>
<p>Per la <a title="Articolo del quotidiano paraguaiano ABC" href="http://www.abc.com.py/nota/por-primera-vez-se-aplicara-la-figura-del-referendum/">prima volta </a> [es <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] nella storia del Paese, i paraguaiani si sono espressi sulla possibilità di voto per i concittadini residenti all&#39;estero.</p>
<p>Il Paraguay è un Paese di circa 6 milioni di abitanti, ma <a title="Articolo del quotidiano paraguaiano ABC" href="http://www.abc.com.py/nota/alguien-sabe-cuantos-paraguayos-estan-fuera-del-pais/">più di 1 milione si è trasferito all&#39;estero</a> per migliorare le proprie condizioni economiche e trovare nuove opportunità di lavoro.</p>
<p>La campagna a sostegno del “si”, lanciata da politici e organizzazioni private, ha goduto di un&#39;ampia copertura grazie ai messaggi televisivi, ai manifesti nelle strade e ai rilanci della blogosfera.</p>
<p>Hugo Estigarribia, senatore del partito Colorato, <a title="Articolo del quotidiano paraguaiano ABC" href="http://archivo.abc.com.py/blogs/post/1765/por-la-participacion-y-por-el-si">commenta</a> il referendum sul suo blog &#8220;El país que queremos”:</p>
<blockquote><p>Los paraguayos en el exterior realizan un aporte muy importante a nuestro país y continúan siendo tan connacionales como los que vivimos aquí. Tienen derecho a votar y por eso MI VOTO ES POR EL “SÍ” A LA ENMIENDA CONSTITUCIONAL DEL ARTÍCULO 120 DE LA CONSTITUCIÓN DEL PARAGUAY.</p></blockquote>
<div class="translation">I paraguaiani all&#39;estero contribuiscono in modo determinante al benessere del Paese e sono cittadini tanto quanto coloro che risiedono in Paraguay. Hanno il diritto di votare e per questa ragione il mio voto è “si” all&#39;emendamento costituzione dell&#39;articolo 120 della Costituzione.</div>
<p>Pa’i Oliva, noto prete cattolico, <a title="Articolo del blog di Pai Oliva" href="http://paioliva.blogspot.com/2011/09/simplemente-mostrara-que-ud.html">scrive</a> in un post:</p>
<blockquote><p>Y si no voto en el referéndum?</p>
<p>Simplemente mostrará que Ud. es libre. Pero, también, que no tiene una libertad muy responsable. (…)</p>
<p>Que Ud. es un desagradecido, pues estos emigrantes envían más de 600 millones de dólares anualmente al Paraguay, que por cierto es la plata mejor repartida por muchas familias a las que alcanza en todo el país. La soja que ingresa más, se queda siempre en pocas manos.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>E se non voto per il referendum?</p>
<p>Dimostrerai che sei libero. Ma che la tua non è una libertà responsabile. (…)</p>
<p>Che sei un ingrato, dato che questi immigrati inviano più di 600 milioni di dollari all&#39;anno in Paraguay, il denaro meglio distribuito tra le molte famiglie in giro per il Paese. è vero che la soia produce più denaro ma sono soldi che rimangono nelle mani di pochi.</p>
</div>
<p>Ma non tutti erano favorevoli al “si”. Il referendum prevedeva l&#39;aumento del bilancio della corte superiore di giustizia elettorale in seguito al trionfo del  “si”.</p>
<p>Su Twitter in molti si sono espressi per il no al referendum costituzionale. Jose Abed (@joseabed) <a title="Tweet di Jose Abed" href="http://twitter.com/#!/jmanuel_fr/status/121405890174779394">dice</a>:</p>
<blockquote><p>Antes de tirar y despilfarrar un dineral en el referendum hay otras cosas mas importantes para solucionar en paraguay</p></blockquote>
<div class="translation">Prima di buttare via una fortuna per il referendum ci sono questioni ben più importanti da affrontare in Paraguay</div>
<p style="text-align: left;">Altri pensano che la vera ragione per la quale si è tenuto il referendum sia stato quello di aumentare il sussidio elettorale che ricevono normalmente i partiti politici e per espandere le loro campagne politiche in altri paesi. Juanma Fleitas <a href="http://twitter.com/#!/jmanuel_fr/status/121405890174779394">(@jmanuel_fr)</a> <a title="Tweet di Juanma Fleitas" href="http://twitter.com/#!/jmanuel_fr/status/121405890174779394">lo spiega così:<br />
</a></p>
<blockquote><p>No me extrañaría que los partidos políticos soliciten + dinero p/ las campañas políticas, para acercar sus “propuestas” a los del extranjero</p></blockquote>
<div class="translation">Non mi soprenderebbe se i partiti chiedessero più denaro per le loro campagne politiche, per poter far conoscere i loro “programmi” a coloro che vivono all&#39;estero.</div>
<p><a href="http://twitter.com/#!/DiegoJavierOS/status/121575086259056641">Diego Javier</a> <a title="Tweet di diego Javier" href="http://twitter.com/#!/DiegoJavierOS/status/121575086259056641">(@DiegoJavierOS)</a> sostiene che i cittadini che vivono all&#39;estero non dovrebbero avere il diritto di voto:</p>
<blockquote><p>Pyos en el exterior ni enterados estan de lo que Pasa en Paraguay. Si alguien se va a beneficiar de esto son los politicos! “Referendum .l.”</p></blockquote>
<div class="translation">Chi vive all&#39;estero non sa cosa succede in Paraguay. Gli unici che ne ricaveranno qualcosa (dal referendum) saranno i politici!</div>
<p>Nonostante le opinioni contrastanti, la maggior parte dei cittadini, sia sui blog che nei social network, era d&#39;accordo sul fatto che tutti sia i favorevoli che i contrari dovessero andare a votare, come conferma il &#8216;tweet&#39; di <a title="Anto Strauck" href="http://twitter.com/#!/Anto_Strauck">@Anto_Strauck</a>:</p>
<blockquote><p>El 9 de octubre TODOS a votar el referéndum.</p></blockquote>
<div class="translation">Il 9 di ottobre tutti a votare per il referendum.</div>
<div class="translation"></div>
<div class="notes">(La foto del titolo è di <a title="Foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/stevewilhelm/3561636134/">Steve Wilhelm</a>, ripresa con licenza Creative Commons).</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/belen-bogado/' title='elenca tutti gli articoli di Belen Bogado'>Belen Bogado</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/10/09/paraguay-referendum-para-decidir-voto-paraguayo-en-el-exterior/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/paraguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fparaguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fparaguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche%2F&#038;text=Paraguay%3A+anche+i+residenti+all%26%2339%3Bestero+potranno+votare+alle+elezioni+politiche&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fparaguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche%2F&#038;title=Paraguay%3A+anche+i+residenti+all%26%2339%3Bestero+potranno+votare+alle+elezioni+politiche' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fparaguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche%2F&#038;title=Paraguay%3A+anche+i+residenti+all%26%2339%3Bestero+potranno+votare+alle+elezioni+politiche' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fparaguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche%2F&#038;title=Paraguay%3A+anche+i+residenti+all%26%2339%3Bestero+potranno+votare+alle+elezioni+politiche' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fparaguay-anche-i-residenti-allestero-potranno-votare-alle-elezioni-politiche%2F&#038;title=Paraguay%3A+anche+i+residenti+all%26%2339%3Bestero+potranno+votare+alle+elezioni+politiche' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>I Presidenti dell&#039;America Latina e Twitter: sono davvero più vicini ai cittadini?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/i-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 17:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
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		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=42719</guid>
		<description><![CDATA[I Capi di Stato dei paesi latinoamericani usano Twitter e le reti sociali in modo sempre più frequente. Che sia per diffondere dei comunicati stampa, per interagire con i cittadini o per far sentire il loro sostengo alle rispettive squadre nazionali di calcio, per loro la rete è diventata un nuovo canale di comunicazione sia per quanto riguarda gli avvenimenti della vita pubblica che quelli della vita privata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino a cinque anni fa era impensabile che un Capo di Stato potesse risultare così vicino, tanto da poter sapere cosa pensa, cosa fa o non fa più, tanto da avere l&#39;impressione di averli a portata di mano. Al giorno d&#39;oggi, <a title="Sito di Twitter" href="http://www.twitter.com">Twitter</a> permette ai netizen di interagire con i loro presidenti, mandando loro suggerimenti, rendendoli partecipi della loro indignazione, osservando il loro operato e indicando loro come agire o non agire.</p>
<p>Con il  <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/CFKArgentina/status/91147152381849601">messaggio che segue</a>, pubblicato sul suo profilo Twitter (@<a title="CFKArgentina" href="http://twitter.com/#!/CFKArgentina/">CFKArgentina</a>), che al momento della stesura di questo articolo contava <a title="Follower di Cristina Fernández" href="http://twitter.com/#!/CFKArgentina/followers">482.658 follower</a>, la presidentessa argentina <a title="Sito della Presidenza della Repubblica Argentina" href="http://www.presidencia.gov.ar/">Cristina Fernández</a> [es, <em>come i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] ha annunciato che diventerà nonna:</p>
<blockquote><p>Este, lo haría feliz. Máximo, nuestro hijo, va a ser papá ¡Voy a tener un nieto! ¡CFK abuela! Dios te quita…, Dios te da</p></blockquote>
<div class="translation">Questo lo renderebbe felice. Máximo, nostro figlio, diventerà padre. Avrò un nipotino! CFK nonna! Dio ti toglie&#8230;, Dio ti da</div>
<p>A seguito di questa comunicazione, il 13 luglio, l&#39;hashtag #<a title="#CFKabuela" href="http://twitter.com/#!/search/%23cfkabuela">CFKabuela</a> (#CFK nonna) si è trasformato in un trend topic in Argentina, scatenando reazioni positive e negative, come quella dell&#39;utente Manu (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/by_Manur/status/91257973472641025">@by_manur</a>) che pubblica un commento sarcastico sul figlio della Presidentessa:</p>
<blockquote><p>Definitivamente Maximo [el hijo de la Presidenta] estaba destinado a ser el soltero menos codiciado. Hasta que lo hicieron cargo del hijo de otro. <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></p></blockquote>
<div class="translation">Il destino di Maximo [il figlio della presidentessa] era proprio quello di essere lo scapolo meno ambito di tutti. Fino al momento in cui gli hanno attribuito il figlio di un altro. <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></div>
<p>Di tutt&#39;altro tono invece il commento di Facundo Caballero (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/fakucaballero/status/91260730673868800">@facukaballero</a>), militante del Frente Universitario Popular (Fronte Universitario Popolare) e che, in base a quanto riportato sul suo profilo Twitter, è un orgoglioso sostenitore della Kirchner:</p>
<blockquote><p>Felicitaciones Presidenta!!! <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></p></blockquote>
<div class="translation">Congratulazioni Presidentessa!!! <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></div>
<div id="attachment_77130" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-77130" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=77130"><img class="size-medium wp-image-77130 " title="Schermata del profilo Twitter di Hugo Chávez" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/captura-pantalla-chavez-375x210.jpg" alt="Schermata del profilo Twitter di Hugo Chávez" width="375" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata del profilo Twitter del Presidente venezuelano Chavez</p></div>
<p>Uno dei profili più attivi su Twitter risulta essere quello di<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hugo_Ch%C3%A1vez"> Hugo Chávez Frías</a> [it] (@<a title="Profilo di Hugo Chávez" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">chavezcandanga</a>), Presidente della <a title="Sito della Presidenza della Repubblica del Venezuela" href="http://www.presidencia.gob.ve/">Repubblica Bolivariana del Venezuela</a>, che conta (al momento della stesura dell&#39;articolo) <a title="Followers di Hugo Chávez" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/followers">1.752.598 followers</a> e <a title="Profilo di Hugo Chávez su Twitter" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">1.121 messaggi</a> pubblicati. Anche lui non manca di <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91226137988038656">inviare gli auguri</a> alla Presidentessa argentina in seguito al suo annuncio:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo di Cristina Fernández su Twitter" href="http://twitter.com/CFKArgentina">CFKArgentina</a> !Cristina,vas a ser abuela! Maravilloso! Bienvenida desde ya al club! Felicitame a Maximo y a su mujer! Viva la Vida</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo di Cristina Fernández su Twitter" href="http://twitter.com/CFKArgentina">CFKArgentina</a> Cristina, sarai nonna! Meraviglioso! Benvenuta fin da ora nel club! Tanti auguri a Maximo e a sua moglie! Evivva la vita!</div>
<p>Dato che lo scorso il 13 luglio in <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Argentina">Argentina</a> [it] si è giocata la partita di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copa_Am%C3%A9rica_2011">Coppa</a> [it] <a title="Sito Ufficiale della Copa América" href="http://www.ca2011.com/home.php?Lang=2&amp;Lang=3">America</a> tra <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Venezuela">Venezuela</a> [it] e <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paraguay">Paraguay</a> [it], Chavez ne ha approfittato per inviare <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91263913789882368">un messaggio</a> a  <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Lugo">Fernando Lugo</a> [it], il presidente del Paraguay:</p>
<blockquote><p>Ay compadre Presidente Lugo, allá viene La Vinotinto!! A jugar Futbol pues! Viva Venezuela!</p></blockquote>
<div class="translation">Mi dispiace, amico Presidente Lugo, ecco che arriva La Vinotinto (la nazionale venezuelana)! E allora  giochiamo a calcio! Viva il Venezuela</div>
<p>Il 3-3 tra le due nazionali, pareggio ottenuto all&#39;ultimo minuto dell&#39;incontro, viene celebrato con il seguente messaggio:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91297727119491073">@chavezcandanga</a> Se los dije!!!! Qué Grande es Venezuela!!!! Empateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! Viva La Patria de Bolívar!!! Viva nuestra Juventud!!!!!</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91297727119491073">@chavezcandanga</a> Ve l&#39;avevo detto!!! Che grande che è il Venezuela! Pareggioooooooooooo! Viva la Patria di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sim%C3%B3n_Bol%C3%ADvar">[Simon] Bolivar</a> [it]!!! Viva i nostri giovani!!!!</div>
<p>Chavez ha anche cercato di convincere il Presidente boliviano <a title="Sito della Presidenza della Repubblica boliviana" href="http://www.presidencia.gob.bo/perfil.htm">Evo Morales Ayma</a> a crearsi un profilo su Twitter. In questo video, ripreso da YouTube, il capo di stato venenzuelano commenta con il suo omologo boliviano i suoi primi passi nel mondo delle reti sociali:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JatgO_ENChk?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/JatgO_ENChk?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chavez si dimostra piuttosto interattivo per quanto riguarda gli argomenti personali, ma le cose cambiano quando si tratta di tematiche ufficiali per le quali i cittadini fanno richieste, protestano o mandano suggerimenti. Il portale <em><a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.lapatilla.com/site/2011/04/28/a-un-ano-de-chavezcandanga-el-tuitero-que-no-lo-es/">La Patilla</a></em> nell&#39;articolo “A un año de @<a title="Profilo di Hugo Chávez su Twitter" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">chavezcandanga</a>: un verdadero #fail” (Un anno di @<a title="Profilo di Hugo Chávez su Twitter" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">chavezcandanga</a>: un vero fallimento&#8221;) illustra questa situazione:</p>
<blockquote>
<h2><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">¿Que tuitea Chávez? Pues, propaganda. <strong>En los 82 mensajes que ha tuiteado el presidente durante el año 2011</strong> (Uno cada 1,09 días) <strong>62 tienen que ver con su “Revolución</strong>“. Pero no en forma de presentación de resultados (que si tiene: 3 tweets), sino en forma de consignas y hasta de “barra” de sus ministros (durante las interpelaciones en la Asamblea Nacional).</span></h2>
</blockquote>
<div class="translation">
<h2><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">Cosa scrive Chavez su Twitter? Messaggi propagandistici, ovviamente. <strong>Analizzando gli 82 messaggi che il presidente ha inviato nel corso del 2011</strong> (un messaggio ogni 1,09 giorni), <strong>62 riguardano la sua &#8220;Rivoluzione&#8221;</strong>: non si tratta però della valutazione dei risultati ottenuti (a cui vengono dedicati solo 3 messaggi) ma piuttosto di direttive e di parole di incitamento ai suoi ministri (durante le interpellanze all&#39;Assemblea Nazionale).</span></h2>
</div>
<p>Anche <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Laura_Chinchilla_Miranda">Laura Chinchilla</a> [it], la Presidentessa del Costa Rica, è approdata su Twitter e nel suo profilo ufficiale (@<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" href="http://twitter.com/#!/PresidentaCR">PresidentaCR</a>) gestito &#8220;dal suo ufficio stampa&#8221; informa in merito alle sue attività in qualità di capo di Stato. Al 13 luglio 2011 sul profilo erano stati pubblicati 3718 messaggi.</p>
<p>Tuttavia, la Presidentessa possiede un secondo profilo su Twitter (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/Laura_Ch/status/91670531719438336">@Laura_Ch</a>) che viene invece utilizzato per interagire con i cittadini. Dopo che l&#39;emittente televisiva <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.ntn24.com/noticias/costa-rica-reconoce-crisis-en-seguro-social-y-anuncia-giro-de-dinero-012993">NTN24</a> ha riferito che la CCSS (la <a title="Voce da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Caja_Costarricense_de_Seguro_Social">Caja Costarricense de Seguro Social</a>, l&#39;ente di previdenza sociale) sta attualmente &#8220;attraversando una grave crisi finanziaria&#8221;, è stato reso noto che l&#39;ente riceverà dal Governo un finanziamento di 166,3 milioni di dollari. L&#39;annuncio, diffuso tu Twitter con l&#39;hashtag <a title="#CCSS" href="http://twitter.com/#!/search/%23CCSS">#CCSS</a>, ha provocato la reazione dei cittadini costaricensi, che hanno interpellato direttamente la Presidentessa, la quale <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Laura_Ch/status/91670531719438336">ha risposto</a> con il seguente messaggio:</p>
<blockquote><p>Debemos entender que hemos pagado parte de la deuda en medio de un serio problema fiscal. Esto también deberá resolverse urgentemente. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></p></blockquote>
<div class="translation">Si deve comprendere che il Governo ha ripagato parte del debito che si aggiunge a un grave problema fiscale. Anche a quest&#39;ultimo dovrà essere urgentemente trovata una soluzione. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></div>
<p>La risposta dell&#39;utente Juan Diego Quiros (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/juandiegocr1/status/91681780054233088">juandiegocr1</a>) al messaggio della Presidentessa è stata:</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a> la <a title="#ccss" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ccss">#ccss</a> necesita ser eficiente y eficaz para realizar cobros a morosos</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a> la <a title="#ccss" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ccss">#ccss</a> ha bisogno di essere efficente ed efficace per recuperare i crediti dai debitori morosi</div>
<p>Anche gli utenti Roberto Suárez (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/LicSuarez/status/91679449044631553">LicSuarez</a>), Laura de los Santos (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/virgidls/status/91675314622701568">virgidls</a>), Luis Carlos Olivares (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Olivares_Oecono/status/91671321318137856">Olivares_Oecono</a>) e Fernando Salas (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/josefer2010/status/91671288464162816">josefer2010</a>) reagiscono al messaggio di Laura Chinchilla, la quale ha risposto direttamente ai commenti di molti cittadini; ad esempio con Gabriela Cantero (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/gcantero87/status/91671885720453120">gcantero87</a>) c&#39;è stato il seguente scambio di battute:</p>
<blockquote><p>Considero que el personal de la <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a> tiene mucho que ver con sus problemas. Es necesario buscar proactividad @<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a></p></blockquote>
<div class="translation">Ritengo che il presonale della <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a> abbia molte responsabilità in merito ai problemi dell&#39;ente. È necessario cercare di essere proattivi. @<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a></div>
<p>La presidentessa <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Laura_Ch/status/91672385761181696">le risponde</a>:</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/gcantero87">gcantero87</a> En la Caja hay mucha gente buena y sacrificada, confío en que sabrán asumir con responsabilidad esta situación. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/gcantero87">gcantero87</a> Nella CCSS lavora molta gente fidata e ligia al dovere, confido che sapranno farsi carico con responsabilità di questa situazione. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></div>
<p>Pur lasciando aperta la possibilità di ricevere suggerimenti dai suoi concittadini, il 14 luglio il profilo della Presidentessa viene chiuso con il <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Laura_Ch/status/91674040288280576">seguente messaggio</a>:</p>
<blockquote><p>Desafortunadamente debo ir dejándoles. Recojo ideas y sugerencias y agradezco mucho su valiosa participación. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></p></blockquote>
<div class="translation">Purtroppo vi devo lasciare. Raccolgo idee e suggerimenti e vi ringrazio per la vostra preziosa partecipazione. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></div>
<p>Il profilo Twitter del presidente messicano <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Felipe_Calder%C3%B3n_Hinojosa">Felipe Calderón</a> [it] (@<a title="Profilo di Felipe Calderón su Twitter" href="http://twitter.com/#!/FelipeCalderon">felipecalderon</a>), può già contare su 792.351 followers (al momento della pubblicazione di questo articolo). L&#39;<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/FelipeCalderon/status/90890670503505921">annuncio del Presidente</a> in merito all&#39;inaugurazione di una miniera nello stato di<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zacatecas_(stato)"> Zacatecas</a> [it] ha generato questo scambio con lo scrittore <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_G%C3%B3mez_Bola%C3%B1os">Roberto Gómez Bolaños</a> [it], conosciuto come &#8220;Chespirito&#8221; (@<a title="@ChespiritoRGB" href="http://twitter.com/#!/ChespiritoRGB">chespiritoRGB</a>):</p>
<blockquote><p>Inauguré la mina &#8220;el Saucito&#8221; en Zacatecas, inversión de 3 500 millones de Peñoles. México recupera su lugar 1er productor de plata.</p></blockquote>
<div class="translation">Ho inaugurato la miniera &#8220;el Saucito&#8221; nello stato di Zacatecas. Un investimento di 3 500 milioni da parte dell&#39;impresa <a title="Voce da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Pe%C3%B1oles"> Peñoles</a>. Il Messico ritorna al primo posto tra i produttori d&#39;argento</div>
<p>Chespirito esprime la sua approvazione <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/ChespiritoRGB/status/90948803263344640">rispondendo</a>:</p>
<blockquote><p>@<a href="http://twitter.com/FelipeCalderon">FelipeCalderon</a> ¡Felicidades, donFelipe!</p></blockquote>
<div class="translation">@<a href="http://twitter.com/FelipeCalderon">FelipeCalderon</a> Congratulazioni Don Felipe!</div>
<p>Lo scambio non lascia indifferente Arely Velazquez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/mamARELY/status/90953832389017600">mamARELY</a>) che replica:</p>
<blockquote><p><a title="Arely Velazquez" href="http://twitter.com/#!/mamARELY"></a>@<a title="ChespiritoRGB" href="http://twitter.com/ChespiritoRGB">ChespiritoRGB</a> también lo va a felicitar por todos los asesinatos e inyectar insulina a los bebes???</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="ChespiritoRGB" href="http://twitter.com/ChespiritoRGB">ChespiritoRGB</a> si congratulerà anche per tutti gli omicidi e il fatto di <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.eluniversal.com.mx/notas/777446.html">iniettare insulina ai neonati</a>???</div>
<p>Cosa succede invece in Cile? Nel mese di marzo 2010 <em> Global Voices in Spagnolo</em> aveva pubblicato un <a title="Post da GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/03/29/chile-new-government-makes-strong-presence-on-twitter/">post</a> [en] in cui l&#39;autrice <a title="Profilo Silvia Viñas" href="http://globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/">Silvia Viñas</a> [en] commentava l&#39;utilizzo delle reti sociali da parte di diversi membri del governo cileno:</p>
<blockquote><p>Per la prima volta in Cile, il Presidente Sebastián Piñera e il suo gabinetto hanno creato i loro profili su Twitter, permettendo in questo modo ai netizen di seguirli. Com&#39;era prevedibile, non appena hanno appreso la notizia, gli utenti delle reti sociali in Cile hanno inviato i loro commenti in merito a quello che sperano diventi un nuovo modo per interagire con i loro leader.</p></blockquote>
<p>Anche il profilo su Twitter del Presidente cileno <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sebasti%C3%A1n_Pi%C3%B1era">Sebastián Piñera</a> [it] (@<a title="Profilo di Sebastián Piñera su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a>) è molto interattivo come ad esempio in questo scambio con l&#39;utente Héctor Mario (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/conHectorcl/status/67026950715211776">conHectorcl</a>), in cui commenta un episodio della sua vita familiare:</p>
<blockquote><p>@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> señor presidente esta bien su nieto&#8230;.</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> Signor presidente, sta bene suo nipote&#8230;</div>
<p>Un messaggio a cui il Presidente cileno <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/sebastianpinera/status/67027961240489984">risponde</a> in questo modo:</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/conHectorcl">conHectorcl</a> unos puntos en la cabeza, pero aquí está corriendo y jugando con sus hermanos. Gracias.</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/conHectorcl">conHectorcl</a> alcuni punti in testa, però è qui e sta correndo e giocando con i suoi fratelli. Grazie.</div>
<p>I cittadini, comunque, non esitano a ribattere quando pubblica annunci <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/sebastianpinera/status/83270240825389056">come il seguente</a>:</p>
<blockquote><p>Hoy lanzamos proyecto <a title="#Chilentrena" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Chilentrena">#Chilentrena</a>: construiremos 30 polideportivos en 3 años. Los primeros, este año, en Temuco y Valparaíso</p></blockquote>
<div class="translation">Oggi abbiamo lanciato il progetto <a title="#Chilentrena" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Chilentrena">#Chilentrena</a>: in 3 anni costruiremo 30 impianti polisportivi. I primi, quest&#39;anno a Temuco e Valparaíso</div>
<p><a title="Profilo utente su Twitter" href="http://twitter.com/#!/luchostark/status/91815597553369088">Lucho Stark</a> (@<a title="Lucho Stark" href="http://twitter.com/#!/luchostark/status/91815597553369088">luchostark)</a> invia un suggerimento al Presidente cileno:</p>
<blockquote><p>@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> Y por k no guardan esa plata para la educación? k mal uso de recursos&#8230; La educación deberia ser lo primero!</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> E perché non risparmiare questi soldi per l&#39;istruzione? Che cattivo uso di risorse&#8230; l&#39;istruzione dovrebbe essere messa al primo posto!</div>
<p><a title="Profilo di Milton Ramirez" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/milton-ramirez/">Milton Ramirez</a>, traduttore e autore di <em>Global Voices</em>, presenta una <a title="Post originale in spagnolo" href="http://geeksroom.com/2011/01/presidentes-y-presidencias-latinoamericanas-en-twitter-2011/44576/#ixzz1S23vcJtS">sintesi</a> del lavoro di <a title="Sito coberturadigital.com" href="http://www.coberturadigital.com/">Christian Espinoza</a> in merito alla &#8220;presenza di coloro che definiamo &#8220;personalità&#8221; su Internet e su Twitter&#8221; in cui il giornalista stila una classifica dei presidenti latinoamericani in base al loro grado di interattività sulle reti sociali.</p>
<p>Si ricava l&#39;impressione che di fronte a suggerimenti e commenti sulla loro gestione, non tutti i capi di stato siano disposti a interagire; tuttavia, quando si tratta di temi personali, la situazione cambia.  È quindi davvero lecito considerarli più vicini che mai grazie a Twitter?</p>
<div class="notes"><em>L&#39;immagine in miniatura raffigura l&#39;ex Presidente argentino Néstor Kirchner e il presidente venezuelano Hugo Chavez. Foto resa disponibile dalla <a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hugo_Ch%C3%A1vez_speaking_to_Kirchner_(2007).jpg">Presidenza Argentina</a>, non coperta da copyright.</em>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/laura-schneider/' title='elenca tutti gli articoli di Laura Schneider'>Laura Schneider</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/07/18/twitter-y-los-presidentes-de-america-latina-los-tenemos-mas-cerca/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/i-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;text=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tecnologia per la trasparenza: relazione conclusiva</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 19:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Technology for Trasparency Network annuncia la pubblicazione della sua relazione conclusiva che documenta la mappatura su scala globale delle tecnologie per favorire la trasparenza e l'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni pubbliche di vari Paesi. Sintesi dei punti salienti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">Technology for Transparency Network</a> annuncia la pubblicazione della relazione conclusiva che documenta la <a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability">mappatura su scala globale</a> delle tecnologie per favorire trasparenza e <a href="http://www.sdc.admin.ch/glossary_popup.php?itemID=18844&amp;langID=7">accountability</a>, la responsabilità delle autorità di rispondere ai cittadini delle proprie azioni.</p>
<p>Il documento è pubblicato a cura di <a href="http://www.transparency-initiative.org/" target="_blank">Transparency and Accountability Initiative</a> (<a href="https://twitter.com/#!/TAInitiative" target="_blank">@TAInitiative</a>) parallelamente a una serie di altre relazioni sull&#39;attuale orientamento alla promozione della trasparenza a livello globale. Gli ambiti di ricerca coinvolti sono: <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/impact-learning">ricadute e processo di apprendimento</a>, <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/new-technologies">nuove tecnologie</a> e <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/policy-innovations">innovazioni nelle politiche pubbliche</a>.</p>
<p><a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-225532" title="documento finale del Technology for Transparency Network" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/TTN_final_cover-213x300.png" alt="documento finale del Technology for Transparency Network " width="150" height="211" /></a> Un sentito ringraziamento va alla <em>Transparency and Accountability Initiative</em> per il sostegno accordato al nostro lavoro, alla straordinaria  <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/team">squadra di ricercatori</a> coinvolti e a David Sasaki, che ha <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/19/announcing-the-technology-for-transparency-network/">lanciato e diretto </a> il Technology for Transparency Network nella sua fase iniziale, ponendo le basi per la realizzazione del documento &#8212; <a href="http://www.transparency-initiative.org/wp-content/uploads/2011/05/global_mapping_of_technology_final.pdf" target="_blank">disponibile qui in pdf</a>.</p>
<h3>Sintesi</h3>
<p>Il documento contiene le conclusioni cui siamo giunti dopo aver esaminato oltre 100 progetti e intervistato decine di operatori che utilizzano la tecnologia come strumento per accrescere trasparenza e <em>accountability</em> nelle seguenti aree geografiche: Europa centrale e orientale, Asia orientale, America Latina, Medio Oriente,  Nord Africa, Asia meridionale, Sud Est asiatico, ex-Unione sovietica e Africa sub-sahariana. La sintesi proposta fornisce una prima valutazione sull&#39;orientamento mondiale alla promozione di trasparenza e <em>accountability</em>, esaminando non solo le stimolanti possibilità di ricadute positive, ma anche gli aspetti problematici e gli ostacoli.</p>
<p>Per gli operatori del settore le possibilità di utilizzo della tecnologia per la trasparenza e l&#39;<em>accountability</em> possono utilmente schematizzarsi in almeno quattro percorsi</p>
<ul>
<li>Adattamento dei progetti e degli interventi ad esigenze specifiche.</li>
<li>Sensibilizzazione dei cittadini, attraverso nuovi e migliori canali partecipativi, ai processi delle politiche pubbliche, e monitoraggio delle azioni di governo da parte dei cittadini.</li>
<li>Identificazione, mediante &#8216;data mashing&#39; e altre tecniche di visualizzazione e gestione di dati pubblici o di entità di diritto privato, delle priorità nelle politiche pubbliche e degli ostacoli all&#39;erogazione dei servizi.</li>
<li>Adozione di piattaforme tecnologiche di buone pratiche per una maggiore efficienza delle organizzazioni della società civile.</li>
</ul>
<h3>Ulteriori rilievi</h3>
<p>La maggior parte dei progetti che abbiamo esaminato riguarda gli apparati <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/government-services">statali</a> che fanno capo al potere <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/executive-branch">esecutivo</a> e a quello <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">legislativo</a>. Un minor numero di progetti è invece incentrato sugli <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/judicial-branch">organi giudiziari</a>, sui <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/media">media</a>, sul <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/private-sector">settore privato</a>, e i <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/donors">donatori di aiuti finanziari</a>.</p>
<p>Quasi la metà dei progetti si occupano di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/elections">monitoraggio di consultazioni elettorali</a>.  Molti fra questi utilizzano la piattaforma <a href="www.ushahidi.com/" target="_blank">Ushahidi</a>, ma altri hanno sviluppato metodologie proprie, come l&#39;aggregazione in un unico sito web di informazioni elettorali derivanti da molteplici fonti, e il tracciamento su <a href="http://maps.google.com/">Google Maps</a> di rapporti ufficiali sul monitoraggio di consultazioni elettorali.</p>
<p>Esistono iniziative multi-regionali incentrate sulla <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">trasparenza del processo legislativo</a> che tracciano gli atti legislativi e spesso pubblicano anche i profili dei rappresentanti, compresa la loro biografia e gli esiti delle votazioni. Altri presentano invece  il profilo dei partiti politici, o il rendiconto delle spese in cui incorrono gli organi legislativi.</p>
<p>Un aspetto importante di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/visualize">oltre la metà dei progetti</a> documentati sta nella visualizzazione dei dati e negli strumenti di navigazione, ma anche nella varietà di forme di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/collect-data">raccolta dati</a> presso i cittadini. All&#39;incirca la metà dei progetti utilizza variamente <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/mobile">i telefoni cellulari</a>, prevedendo generalmente per i cittadini la possibilità di dare o ricevere informazioni mediante SMS.</p>
<h3>Il dopo</h3>
<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">sito web di Technology for Transparency Network</a> resta aperto allo scambio di progetti, strumenti e idee: un punto d&#39;incontro per analoghe iniziative e per chi voglia imparare dal lavoro svolto da altri. Ci si può iscrivere alla relativa <a href="https://groups.google.com/group/transparencynetwork?pli=1">mailing list</a>, leggere i contenuti o proporre <a href="http://globalvoicesonline.org/-/special/transparency-technology-network/">articoli specialistici</a>. È inoltre possibile seguire i rilanci su Twitter (<a href="https://twitter.com/#!/techtransparent">@techtransparent</a>) e su <a href="https://www.facebook.com/pages/Transparency-and-Technology-Network/150090904970">Facebook</a>. Essendo questo un settore emergente è importante poter collaborare e mettersi in contatto con chi opera in altri Paesi, per contribuire a iniziative analoghe in tutto il mondo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/22/technology-for-transparency-final-report/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/tecnologia-per-la-trasparenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;text=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Paraguay: fotoblog rivela i pericoli del parto e i problemi sanitari per le donne indigene</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/paraguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/paraguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 04:51:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I paraguaiani non pensano quasi mai al parto come causa diffusa di morte per le donne del Paese. Migliaia di donne non hanno accesso a cure mediche perché vivono troppo lontano e in zone impervie per raggiungere gli ospedali. Da qui l'importanza delle foto (anche assai forti)  proposte da Rodrigo Alfaro - non solo per i cittadini locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I cittadini di Asuncion, capitale del Paraguay, non pensano quasi mai al parto come una causa diffusa di morte per le donne paraguaiane. Le notizie riguardanti questo problema presente nel Paese raramente occupano la prima pagina dei media. Di conseguenza, la maggior parte dei cittadini non è consapevole degli alti tassi di mortalità da parto e aborti. Questo è il motivo per cui leggere il post <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://alfarorodrigo.wordpress.com/2010/03/29/muerte-por-parto-en-paraguay/">di Rodrigo Alfaro pubblicato sul suo foto-blog</a> [es, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>] riguardante la morte da parto in Paraguay è orribile e scioccante - anche per i locali.</p>
<p>Allo stesso tempo però, le sue fotografie trasmettono la realtà di molte donne molto meglio di quanto potrebbero mai fare le parole, inducendo quanti le osservano a condividerle con il resto del mondo. (Attenzione: <a title="Guarda le immagini" href="http://rodrigoalfaro.photoshelter.com/gallery/Death-from-childbirth-in-Paraguay-Muerte-por-parto-en-Paraguay-Work-in-progress/G0000rGmg0ITSqr8/">le immagini che seguono</a> potrebbero essere troppo forti ed esplicite per qualcuno).</p>
<p><a title="Vai al sito ufficiale del Comitato" href="http://www.cladem.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=607:paraguay&amp;catid=101:clademnaamericalatinaenocaribe">I dati ufficiali distribuiti da CLADEM (Comitato dell&#39;America Latina e Caraibi per la Difesa dei Diritti Umani delle Donne)</a> rivelano che il Paraguay è al primo posto per i tassi di gravidanza adolescenziale in America Latina, con 26 adolescenti incinte su 1000. E anche il tasso di mortalità è elevato: il 25% delle donne incinte che muoiono sono adolescenti di età inferiore ai 19 anni. Ma il fotografo e blogger Rodrigo Alfaro <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://alfarorodrigo.wordpress.com/2010/03/29/muerte-por-parto-en-paraguay/">afferma nel suo post </a> che il numero reale potrebbe essere molto più elevato, soprattutto nelle campagne:</p>
<blockquote><p>Esa es la situación en el Chaco Paraguayo, donde los afirman Médicos que menos del 40% de los fallecidos figlio contabilizados para las Estadísticas oficiales, que en Poco relacionan con sé la realidad en la cual se encuentran los pobladores en-su mayoría indígenas-, aislados ospedale del por caminos de talco difíciles de transitar para ellos, y para las desconocidos camionetas todoterreno del direttore regionale.</p></blockquote>
<div class="translation">Questa è la situazione nel Chaco Paraguayano, dove i medici affermano che meno del 40% di queste morti viene conteggiato nelle statistiche ufficiali, le quali poco rappresentano la realtà in cui si trovano le popolazioni, per lo più indigene - isolate dagli ospedali a causa di strade  difficili da percorrere e sconosciute fuori-strada del direttore regionale.</div>
<p>Il Chaco paraguaiano è la regione occidentale del Paraguay (Asunción si trova nella regione orientale), una zona semi-arida con una bassa densità di popolazione, dove i nativi rappresentano una parte importante della popolazione Alfano riporta una conversazione avuta con un leader indigeno che gli spiega come l&#39;assistenza sanitaria sia loro inaccessibile:</p>
<blockquote><p>Las palabras de Rosalino González, líder de una comunidad indígena en Laguna Negra, acaban por describir una situación de abandono repetida a lo largo del continente(&#8230;):“De mi comunidad no podemos llegar al hospital más que en tractores o en mi moto, lo cual hace lento o peligroso venir con embarazadas o heridos, y del hospital no vienen nunca… salvo en elecciones, ahí vienen con sus promesas…&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">Le parole di Rosalino Gonzalez, leader di una comunità indigena a Laguna Negra, descrivono una situazione di abbandono diffusa in tutto il continente(&#8230;):&#8221;Dalla mia comunità, possiamo raggiungere l&#39;ospedale solo con trattori o con la mia moto, il che rende lento o pericoloso viaggiare con qualcuno in stato di gravidanza o ferito, e dall&#39;ospedale non viene mai nessuno&#8230; tranne che durante le elezioni, e in questo caso arrivano con tante promesse&#8230;&#8221;</div>
<div id="attachment_210393" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-210393" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=210393"><img class="size-medium wp-image-210393 " title="fotoblog rivela i pericoli del parto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Alfaro18-375x249.jpg" alt="fotoblog rivela i pericoli del parto" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Ha attraversato il Chaco Boreale a piedi con il figlio, ma quella mattina niente dottori. Nelle zone rurali non sempre ci sono soldi per pagarli.</p></div>
<p>Alfaro parla delle importanti carenze di assistenza sanitaria scoperte in Paraguay, anche in un ospedale di Asunción, dove ci si aspetta che la situazione sia assai migliore. Il blogger paraguaiano Mike Silvero conferma l&#39;opinione di Alfaro nel blog <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://www.paraguay.com/blogs/una-noche-en-el-hospital-de-barrio-obrero-35780"><em>Sin Cinto ni Corbata </em></a>.</p>
<p>Nel dicembre 2009 è stato istituito il libero accesso alle cure sanitarie per i paraguaiani, ma ciò non ha risolto i problemi concreti: la mancanza di strutture per quanti vivono lontano dalle città, la carenza di medici o lo sfruttamento di quelli disponibili, la mancanza di infrastrutture e attrezzature mediche, e le condizioni disumane a cui le donne sono esposte una volta raggiunti i pochi ospedali disponibili. Tutto questo, combinato con l&#39;elevato tasso di gravidanze tra le adolescenti e gli aborti clandestini, porta alla terribile realtà catturata dalle foto di Alfaro.</p>
<p>Anche se il Ministero della Salute e quello della Pubblica Istruzione hanno programmi che promuovono l&#39;educazione alla salute riproduttiva e sessuale, il governo deve ancora provvedere al minimo indispensabile per offrire un&#39;adeguata assistenza ed istruzione alle donne. Attualmente, ci sono ancora migliaia di donne che non hanno accesso all&#39;istruzione, e molte di loro non sono in grado di raggiungere gli ospedali perché vivono troppo lontano.</p>
<div id="attachment_210395" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-210395" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=210395"><img class="size-medium wp-image-210395 " title="fotoblog rivela i pericoli del parto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Alfaro11-375x249.jpg" alt="fotoblog rivela i pericoli del parto" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">La cattiva qualità delle strutture mediche è inammissibile.</p></div>
<div class="notes">Le <a title="Guarda le immagini" href="http://rodrigoalfaro.photoshelter.com/gallery/Death-from-childbirth-in-Paraguay-Muerte-por-parto-en-Paraguay-Work-in-progress/G0000rGmg0ITSqr8/">immagini</a> e didascalie in questo post sono utilizzate con il permesso del fotografo. Il suo post è disponibile anche <a title="Leggi post in inglese" href="http://alfarorodrigo.wordpress.com/2010/05/08/37/">in inglese</a> [en]. </div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/belen-bogado/' title='elenca tutti gli articoli di Belen Bogado'>Belen Bogado</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/23/paraguay-photo-blog-reveals-dangers-of-childbirth/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/paraguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;text=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Perù: nuovo ceppo dell&#039;epidemia di dengue si propaga in Amazzonia</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 04:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un'epidemia di dengue ha già colpito gli abitanti nell'area di Loreto (con oltre 6.000 casi sospetti e 13 vittime) e va espandendosi alle zone confinanti. Già 4 i casi di contagio nella capitale Lima, mentre le autorità sanitarie vanno reagendo con estrema lentezza. Intanto online non mancano aggiornamenti e commenti dei cittadini locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Com&#39;era prevedibile <a title="Video in italiano" href="http://tv.repubblica.it/mondo/peru-allarme-per-la-febbre-dengue/61375?video">l&#39;epidemia di dengue</a> [it, malattia febbrile acuta causata dal virus omonimo] che si è manifestata a Loreto, una regione dell&#39;Amazzonia peruviana, <a title="Articolo e podcast originali in spagnolo" href="http://www.cnr.org.pe/nueva_web/nota.shtml?x=5096" target="_blank">si è rapidamente diffusa alle zone confinanti</a> [es, <em>come gli altri link dell&#39;articolo, tranne ove diversamente segnalato</em>] e il 1 febbraio sono stati confermati ufficialmente <a title="Articolo da El Comercio in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/lima/707296/noticia-cuatro-casos-dengue-se-han-detectado-lima-alerto-ministro-ugarte" target="_blank">4 casi di contagio nella capitale Lima</a>. La notizia ha generato grande allarme tra la popolazione dato che, in base ai comunicati delle autorità sanitarie, quello che ha colpito la regione <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.rpp.com.pe/2011-02-01-experto-advierte-sobre-nueva-amenaza-de-dengue-en-peru-noticia_332558.html" target="_blank">è un nuovo ceppo della malattia</a> la cui virulenza <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.analitica.com/va/sintesis/internacionales/2338180.asp" target="_blank">ha già mietuto molte vittime in Brasile, Bolivia e Argentina</a>.</p>
<div id="attachment_51881" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/rolandlatour/2196533165/"><img class="size-full wp-image-51881" title="Abitanti di Puerto Belén" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/iquitos-jean-pierre.jpg" alt="Abitanti di Puerto Belén" width="500" height="340" /></a><p class="wp-caption-text">Abitanti di Puerto Belén, Iquitos (Foto: Jean-Pierre Jeannin su Flickr, ripresa con licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<p>A <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Iquitos">Iquitos</a> [it], capitale della regione di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_Loreto">Loreto</a> [it], le cifre ufficiali contano più di 6.000 casi sospetti di contagio della <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dengue">malattia trasmessa dalla puntura della zanzara <em>Aedes aegypti</em></a> [it], mentre i decessi, nel solo mese di gennaio, sono stati 11. È prevedibile che a febbraio <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.peru.com/noticias/portada20110127/137120/Casos-de-dengue-en-Loreto-aumentarian-en-febrero-segun-especialista--" target="_blank">queste cifre possano aumentare</a>. Intanto, gli ospedali della città <a title="Articolo da La Republica in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/28-01-2011/hospitales-de-iquitos-colapsan-ante-epidemia-de-dengue" target="_self">sono già al collasso</a> e <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.peru.com/noticias/portada20110201/137856/Exigen-declaratoria-de-emergencia-en-Loreto-por-dengue" target="_blank">alcuni gruppi di cittadini</a> chiedono a gran voce <a title="Articolo da La Republica in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/30-01-2011/cgtp-loreto-pide-declarar-en-emergencia-sanitaria-la-region" target="_blank">che venga dichiarata l&#39;emergenza sanitaria</a>, una misura che le autorità sanitarie regionali tardano ad adottare a causa di una &#8220;<a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://proycontra.com.pe/2011/02/01/falta-de-informes-obligo-reprogramar-sesion/" target="_blank">mancanza di ragguagli tecnici e legali</a>&#8220;.</p>
<p>È dall&#39;inizio di quest&#39;anno che il blog <a title="Post originale in spagnolo" href="http://elbiruniblogspotcom.blogspot.com/2011/01/dengue-2-genotipo-iii-asiaticoamericano.html" target="_blank"><em>CienciasMedicasNews</em></a>, citando fonti mediche dell&#39;ospedale regionale di Loreto a Iquitos, pubblica informazioni allarmanti riguardo alla pericolosità di questo nuovo ceppo di dengue:</p>
<blockquote><p>En Iquitos ya han circulado todos los serotipos del dengue (1-4), sin embargo solo se reportaron casos leves y casos esporádicos de dengue hemorrágico (FHD I-II). No obstante, en este brote se está observando una inusual cantidad de casos con signos de alarma y ya se reportó el primer caso de una muerte por dengue&#8230; Se piensa que se debe a la introducción del Dengue-2 genotipo III Asiático/Americano, que en el Brasil ya se asoció a una gran cantidad de casos graves y mortalidad aumentada.</p></blockquote>
<div class="translation">A Iquitos si sono già manifestati tutti i <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sierotipo">sierotipi</a> del dengue (1-4) ma nonostante ciò i casi di dengue emorragico (stadio I-II) sono stati lievi e sporadici. Con questa epidemia però si sta osservando un&#39;incidenza insolita di casi con sintomi allarmanti e già si è registrato il primo decesso a causa del dengue&#8230; Si ipotizza che ciò sia dovuto all&#39;introduzione sul territorio peruviano del dengue di tipo due, genotipo III appartenente al ceppo asiatico/americano che in Brasile è stato associato a numerosi casi di notevole gravità e con incrementata mortalità.</div>
<div id="attachment_51869" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://www.flickr.com/photos/sanofi-pasteur/5283441969/"><img class="size-full wp-image-51869 " title="Aedes Aegypti" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/aedes-aegypti.jpg" alt="Aedes Aegypti" width="460" height="309" /></a><p class="wp-caption-text">La zanzara Aedes aeypti,  vettore del dengue (Foto: Sanofi Pasteur/Flickr, ripresa con licenza Creative Commons CC BY-NC-ND 2.0)</p></div>
<p>A metà gennaio il blog <em><a title="Post originale in spagnolo" href="http://delaselvasuwebon.blogspot.com/2011/01/dengue-azota-iquitos.html" target="_blank">De la Selva su Web On</a></em> commentava da Iquitos:</p>
<blockquote><p>Desde diciembre del año pasado se han ido presentando casos de dengue en Iquitos, sin embargo ninguna autoridad dio algún paso adelante&#8230; por ahorrar costos nadie le dio importancia. &#8230; aunque el gobierno diga que sólo han muerto 8, diariamente se está muriendo la gente. Los hospitales están llenos de pacientes, no hay camas y faltan médicos y enfermeros, se han puesto camas en los patios.</p></blockquote>
<div class="translation">Da dicembre dell&#39;anno scorso i casi di dengue a Iquitos si sono moltiplicati ma ciò nonostante le autorità non hanno preso contromisure&#8230; per risparmiare denaro, nessuno ha dato importanza all&#39;epidemia&#8230; il Governo afferma che ci sono stati solamente 8 decessi, ma ogni giorno c&#39;è gente che muore. Gli ospedali sono stipati di pazienti, mancano medici e infermieri, non ci sono posti liberi tanto che si sono dovuti sistemare dei letti anche nei giardini delle strutture sanitarie.</div>
<p>Nel blog <em> <a title="Post originale in spagnolo" href="http://diariodeiqt.lamula.pe/2011/01/28/dengue-y-estado-de-emergencia-en-iquitos/" target="_blank">Diario de IQT</a></em>, Paco Bardales presenta alcuni dati:</p>
<blockquote><p>Entre el 25 de diciembre  y el 25 de enero, según cifras oficiales (refrendadas por el diario La República) indican que los casos de dengue llegan casi a 8 mil. Lo increíble es que en 5 días la cifra de 3,493 caso aumento dos veces y medio más&#8230; Entre los años 2004 y 2010 se presentaron 59 casos de dengue hemorrágico, 48 confirmados y 11 probables. En resumen, en un mes hemos tenido más dengue hemorrágico que en 6 años.</p></blockquote>
<div class="translation">In base alle cifre ufficiali (poi confermate dal quotidiano La República), tra il 25 dicembre e il 25 gennaio si sono registrati quasi 8 mila casi di dengue. La cosa incredibile è che i 3.493 casi registrati sono aumentati di due volte e mezzo in 5 giorni. Tra il 2004 e il 2010 si sono registrati 59 casi di dengue emorragico, di cui 48 confermati e 11 sospetti. In sintesi, in un mese si sono registrati più casi di dengue emorragico che in 6 anni.</div>
<p>Molderinv, nel blog <em> <a title="Post originale in spagnolo" href="http://molderinv.blogspot.com/2011/01/dengue.html" target="_blank">Problemas a Mis Soluciones</a> </em> non nasconde i suoi timori:</p>
<blockquote><p>Estoy en Lima, pero ya tiemblo ante la idea de una diseminación pronta. La aviación hace posible que en menos de 24 horas tengamos una enfermedad de África u Oceanía al costado de nuestras casas.</p></blockquote>
<div class="translation">Sono a Lima ma già tremo all&#39;idea che l&#39;epidemia possa diffondersi velocemente. A causa del trasporto aereo c&#39;è la possibilità che in 24 ore una malattia dall&#39;Africa o dall&#39;Oceania ci arrivi sulla porta di casa.</div>
<p>E in effetti l&#39;epidemia è già arrivata a Lima, anche se <a title="Articolo da Perù21 in spagnolo" href="http://peru21.pe/noticia/707582/detectan-cuatro-casos-dengue-lima" target="_blank"> il Ministro della Sanità</a> tranquillizza la popolazione specificando che &#8220;si tratta di persone provenienti dalla regione di Loreto&#8221; e che il contagio tramite puntura di zanzara &#8220;non è avvenuto nella capitale&#8221;.</p>
<p>Nel frattempo il presidente della regione amazzonica <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_Madre_de_Dios">Madre de Dios</a> [it] (in cui durante il 2010 i casi di contagio sono stati 30.000) accusa apertamente la precedente amministrazione di aver permesso che la pandemia avanzasse: afferma che <a title="Articolo da La Primera in spagnolo" href="http://www.diariolaprimeraperu.com/online/actualidad/emergencia-en-madre-de-dios_79141.html" target="_blank">non è stata messa in atto alcuna misura di prevenzione</a>, né è stato richiesto l&#39;appoggio del Governo centrale né tanto meno sono stati diffusi i dati sul effettivo numero di contagi.</p>
<p>Questi non sarebbero gli unici casi di omissione da parte delle autorità. In diversi siti d&#39;informazione, i netizen denunciano che nonostante la gravità dell&#39;epidemia, le autorità locali non stanno attuando le misure necessarie. E non solo: le loro preoccupazioni principali sembrerebbero essere quelle di minimizzare il problema (presumibilmente <a title="Articolo da La Republica in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/31-01-2011/iquitos-el-dengue-ya-repercute-en-el-turismo" target="_blank">per non incidere negativamente sui flussi turistici</a>) e di <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://proycontra.com.pe/2011/02/01/quiere-337-mil-soles-para-carnaval/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+ProContra-DiarioRegionalDeLoreto-Peru+%28Pro+%26+Contra+-+Diario+Regional+de+Loreto+-+Peru%29" target="_blank">celebrare il carnevale</a> in grande stile.</p>
<p>Il blogger Paco Bardales in un altro intervento su <em><a title="Post originale in spagnolo" href="http://diariodeiqt.lamula.pe/2011/01/28/dengue-y-estado-de-emergencia-en-iquitos/" target="_blank">Diario di IQT</a></em> scrive:</p>
<blockquote><p>La verdad es simple: se ha descuidado clamorosamente la prevención. Pero  aún más, se ha ignorado una posible alerta que ya tenía un tiempo  siendo analizada. Ayer, el ministro de Salud (que se ha mantenido  alarmantemente callado durante la epidemia) ha señalado que el serotipo  habría ingresado al Perú desde Manaos-Brasil, donde frecuentemente se  producen este tipo de casos. Aunque es difícil precisar la exactitud  total de esta afirmación, no es descabellado creer que sí. En la ciudad   brasileña de Barretos, el dengue mató 530 personas durante el 2010, así  como 35 en lo que va del presente año.</p></blockquote>
<div class="translation">È semplice: è stata clamorosamente trascurata la prevenzione. Peggio ancora: è stato ignorato un potenziale allarme che già da tempo era oggetto di analisi. Ieri il Ministro della Sanità (che durante l&#39;epidemia ha mantenuto un silenzio preoccupante) ha informato che il sierotipo in questione sarebbe entrato in Perù da Manaus in Brasile, dove questo tipo di casi è frequente. Anche se è difficile comprovare la totale veridicità di questa affermazione, è lecito pensare che sia così. Nel corso del 2010, a Barretos, in Brasile,  il dengue ha fatto 530 vittime a cui si aggiungono altri 35 decessi dall&#39;inizio di quest&#39;anno.</div>
<p>Numerose sono state anche le reazioni degli utenti di Twitter tra cui  predominano l&#39;indignazione e il timore.</p>
<p>Omar Rojas (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/x3dente/statuses/32801001731792897" target="_blank">@xDente</a>) s&#39;interroga:</p>
<blockquote><p>Ya llegó el <a title="#dengue" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23dengue">#dengue</a> a Lima&#8230; ya declarán en emergencia a Loreto?</p></blockquote>
<div class="translation">Il <a title="#dengue" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23dengue">#dengue</a> è già arrivato a Lima&#8230; dichiareranno l&#39;emergenza a Loreto ora?</div>
<p>Armando Canchaya (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/gatorouge/statuses/32593974048858112" target="_blank">@gatorouge</a>) chiede:</p>
<blockquote><p>Ya hay cuatro casos de dengue en lima! Y ahora, ministro?</p></blockquote>
<div class="translation">Ci sono quattro casi di dengue a Lima! E ora Ministro?</div>
<p>Anche César (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/zerojuls/statuses/32639262042095616" target="_blank">@zerojuls</a>) esprime i suoi timori:</p>
<blockquote><p>Y llego el dengue a lima &#8230; espero ahora si no nos dejen morir, como en varios lugares de la selva &#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">E il dengue è arrivato a Lima&#8230; spero che non ci lascino morire come succede in varie parti dell&#39;Amazzonia&#8230;</div>
<p>La studentessa di medicina Laura Rodríguez (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Lala_RodYar/status/32648653474635777" target="_blank">@Lala_RodYar</a>) scrive molto preoccupata:</p>
<blockquote><p>Dengue! LORETO EN ALERTA ROJA! MEDICINA Y AYUDA!! Olvidense un momento  de las elecciones POLITICOS! y hagan algo que la gente esta muriendo!</p></blockquote>
<div class="translation">Dengue! ALLARME ROSSO A LORETO! FARMACI E AIUTI! POLITICI, dimenticatevi per un attimo delle  elezioni e fate qualcosa! La gente sta morendo!</div>
<p>Dall&#39;Amazzonia peruviana, Alexis Puicón (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/threefishing/statuses/32456106798219265" target="_blank">@threefishing</a>) lancia l&#39;allarme:</p>
<blockquote><p>@<a rel="nofollow" href="http://twitter.com/Capital967">Capital967</a> @<a rel="nofollow" href="http://twitter.com/capital967">capital967</a> Desde Iquitos. El dengue nos esta matando. Ayuda YA!!!</p></blockquote>
<div class="translation">@<a rel="nofollow" href="http://twitter.com/Capital967">Capital967</a> @<a rel="nofollow" href="http://twitter.com/capital967">capital967</a> Da Iquitos. Il dengue ci sta uccidendo. Aiuti ADESSO!</div>
<p>Anche José Manuyama (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/josiquitos/statuses/32176111337082880" target="_blank">@josiquitos</a>) mette in guardia riguardo alla situazione:</p>
<blockquote><p>Aumentan las cifras de muerte por dengue. Autoridades se duermen y hacen muy poco en Iquitos</p></blockquote>
<div class="translation">Aumentano i decessi per dengue. A Iquitos le autorità dormono e fanno molto poco</div>
<p>Per Verónica García (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/veronica_garc9/status/32166526727491584" target="_blank">@veronica_garc9</a>) i politici sono troppo presi dalla campagna elettorale e dalle discussioni <a title="Articolo da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/peru-i-matrimoni-omosessuali-entrano-nellagenda-elettorale/">sul matrimonio tra persone delle stesso sesso</a> [it] per preoccuparsi di quel che sta succedendo nella regione di Loreto:</p>
<blockquote><p>Aquí se discute si naces o no gay  y en Loreto la medicina se encarece, el dengue avanza&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">Qui si discute se si nasce gay o no e a Loreto il prezzo dei farmaci aumenta, il dengue avanza&#8230;</div>
<p>Lupe Muñoz (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Lupemunz/statuses/32602815897538560" target="_blank">@Lupemunz</a>) è molto critica riguardo alla lentezza con cui lo Stato peruviano sta rispondendo all&#39;emergenza:</p>
<blockquote><p>La transferencia de los más de dos millones de soles para abastecer a  los hospitales de Iquitos para combatir el dengue sigue en &#8220;proceso&#8221;.</p></blockquote>
<div class="translation">Il trasferimento di più di due milioni di soles per rifornire gli ospedali di Iquitos e far fronte al dengue continua ad essere &#8220;in corso&#8221;.</div>
<p>Non mancano i commenti sui progetti delle autorità locali per la celebrazione del carnevale in grande stile. Da Iquitos, gli utenti di Twitter Beatriz López (@bialopez_peru), Jorge Carrillo (@Reporteropro) e Darwin Arévalo (@Dar_0) scrivono:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/bialopez_peru/statuses/32111318727139328" target="_blank">@bialopez_peru</a> [la <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Maynas">provincia</a> [it] de] Maynas quiere traer a Los Yaipen para el Carnaval en <a title="#iquitos" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23iquitos">#iquitos</a>, a 45 mil soles [alrededor de <a title="Conversione soles-dollari" href="http://coinmill.com/PEN_USD.html#PEN=45000.00">16,200 dólares</a>]. El <a title="#dengue" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23dengue">#dengue</a> no existe para algunas autoridades&#8230;</p>
<p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/reporteropro/statuses/32640912836272130" target="_blank">@reporteropro</a> En tiempos de lluvia fácil se juega carnaval en la calle Putumayo no se necesita 337 mil [alrededor de <a title="Conversione soles-dollari" href="http://coinmill.com/PEN_USD.html#USD=121769.70">122,00 dólares</a>] para divertirse #Iquitos</p>
<p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Dar_0/statuses/32423911425576960" target="_blank">@Dar_0</a> Si la ciudad no estaría sufriendo la epidemia del Dengue quizá podría pasar, pero de todas formas es una exageración. <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://proycontra.com.pe/2011/02/01/quiere-337-mil-soles-para-carnaval/">http://bit.ly/fIsyDT</a></p></blockquote>
<div class="translation">
<p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/bialopez_peru/statuses/32111318727139328" target="_blank">@bialopez_peru</a> per il carnevale [la provincia di] <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Maynas">Maynas</a> [it] vuole portare il gruppo <a title="Voce da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Hermanos_Yaip%C3%A9n">Los Yaipen</a> a <a title="#iquitos" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23iquitos">#iquitos</a>. Costo: 45 mila soles [circa <a title="Conversione soles-dollari" href="http://coinmill.com/PEN_USD.html#PEN=45000.00">16.200 dollari</a>]. Il <a title="#dengue" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23dengue">#dengue</a> non esiste per alcune autorità&#8230;</p>
<p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/reporteropro/statuses/32640912836272130" target="_blank">@reporteropro</a> Nella stagione delle piogge si festeggia carnevale su calle Putumayo [la via principale di Iquitos], non c&#39;è bisogno di 337 mila [soles, circa <a title="Conversione soles-dollari" href="http://coinmill.com/PEN_USD.html#USD=121769.70">122.000 dollari</a>] per divertirsi <a title="#iquitos" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23iquitos">#iquitos</a></p>
<p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Dar_0/statuses/32423911425576960" target="_blank">@Dar_0</a> Se la città non fosse alle prese con l&#39;epidemia di dengue, forse potrebbe essere accettabile, ma in ogni caso è un&#39;esagerazione. <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://proycontra.com.pe/2011/02/01/quiere-337-mil-soles-para-carnaval/">http://bit.ly/fIsyDT</a></p>
</div>
<p>Il blog <em><a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.mirandopuntosdevista.com/2011/02/dengue-hay-que-fumigar-tambien-la.html" target="_blank">Mirando Puntos de Vista</a></em> pubblica un articolo dello studioso amazzonico Roger Rumrill intitolato &#8220;C&#39;è bisogno di disinfestare anche dalla corruzione&#8221; in cui l&#39;autore accusa apertamente le autorità:</p>
<blockquote><p>La epidemia de dengue en Iquitos, transmitida por el zancudo “Aedes aegypti”, que ya ha producido decenas de muertes y más de 7 mil infectados por el virus, es otra clamorosa consecuencia de la imprevisión y la corrupción&#8230; Desde el 3 de enero el gobierno central tenía un informe concluyente de que había un crecimiento de la curva del dengue de la Cepa 2 proveniente del Brasil y que ésta se extendía sin control en Iquitos. El 13 de este mes desde el hospital “Iquitos” se lanzó un pedido solicitando suero y unidades de sangre incluso a nivel internacional. El 20, la vice ministra de salud, Zarela Solís Vásquez, declaró irresponsablemente en Iquitos que “la situación está controlada” y a continuación, el impasible ministro de salud, Óscar Ugarte, se negó a declarar el estado de emergencia.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;epidemia di dengue trasmessa dalla zanzara &#8220;Aedes aegypti&#8221; che ha colpito Iquitos, per la quale già si contano decine di morti e più di 7 mila contagi, è un&#39;altra scandalosa conseguenza della mancanza di lungimiranza e della corruzione delle autorità&#8230; Il 3 gennaio un rapporto risolutivo allertava il Governo centrale sul fatto che la curva del dengue era in crescita e che il  sierotipo 2 proveniente dal Brasile si stava diffondendo a Iquitos. Il 13 gennaio l&#39;ospedale di Iquitos ha fatto richiesta di siero e unità di sangue a livello nazionale e internazionale. Il 20 gennaio Zarela Solís Vásquez, Viceministro della sanità, ha dichiarato, in modo irresponsabile, che la situazione a Iquitos &#8220;era sotto controllo&#8221; e in seguito, l&#39;impassibile Ministro della Sanità, Óscar Ugarte, ha rifiutato di dichiarare lo stato di emergenza.</div>
<p>Secondo le ultime notizie, il Ministero della Sanità ha annunciato una nuova campagna <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.andina.com.pe/Espanol/Noticia.aspx?Id=/wV1hZQD9SQ=" target="_blank">per informare la popolazione su come proteggersi dall&#39;epidemia</a> e ha informato la provincia di Maynas che nel 2010 il governo regionale di Loreto ha ricevuto 14 milioni di soles (più di <a title="Conversione soles-dollari" href="http://coinmill.com/PEN_USD.html#USD=5,058,681.87">5 milioni di dollari</a>) <a href="http://proycontra.com.pe/2011/02/02/el-2010-se-dio-14-millones-al-gorel-para-dengue/#more-17946" target="_blank">destinati alle campagne di prevenzione contro il dengue</a>. La responsabilità quindi ricade sul governo regionale ma il Presidente della provincia di Maynas, Charles Zevallos commenta: &#8220;Dall&#39;anno scorso Iquitos non è stata disinfestata, questo significa che il denaro ci dev&#39;essere ancora. È pertanto necessario agire con decisione ed efficacia.</p>
<p>Nel frattempo, alcune autorità hanno chiesto <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://proycontra.com.pe/2011/02/02/pedire-que-no-se-haga-nada-en-carnaval/" target="_blank">la cancellazione dei festeggiamenti</a> per il carnevale, ritenendo che <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://proycontra.com.pe/2011/02/02/la-prioridad-deber-ser-el-dengue/" target="_blank">massima priorità debba essere data al dengue</a>. A tal proposito<br />
Grover Vásquez (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/grovervas/statuses/32775136943800320" target="_blank">@Grovervas</a>) commenta:</p>
<blockquote><p>Vamos un mes y el dengue no se detiene.</p></blockquote>
<div class="translation">È già un mese e il dengue non si ferma.</div>
<p><em><strong>AGGIORNAMENTO</strong>: dopo la pubblicazione di questo articolo il Ministero della Sanità peruviano <a title="Articolo da La República in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/02-02-2011/declaran-en-alerta-roja-loreto-por-epidemia-del-dengue" target="_blank">ha dichiarato</a> <a title="Articolo da La República in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/03-02-2011/alerta-roja-en-loreto-por-dengue-0" target="_blank">lo stato di emergenza</a> nella regione di Loreto; nella capitale Lima la situazione viene giudicata a &#8220;<a title="Articolo da El Comercio in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/lima/709197/noticia-lima-se-encuentra-alerta-amarilla-dengue">rischio elevato</a>&#8221; mentre altre zone del Paese <a title="Articolo da La República in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/05-02-2011/alerta-en-cusco-ante-propagacion-del-dengue">si stanno organizzando</a> per far fronte all&#39;epidemia. Gli ospedali di Iquitos sono in attesa del trasferimento di <a title="Articolo da La República in spagnolo" href="http://www.larepublica.pe/03-02-2011/gobiernos-regionales-recibiran-s-49-millones-para-combatir-al-dengue">fondi speciali </a> per combattere la pandemia. Nel frattempo <a title="Articolo da El Comercio in spagnolo" href="http://elcomercio.pe/peru/709554/noticia-son-13-victimas-aguijon-letal-dengue_1">le vittime dell&#39;epidemia sono salite a 13.</a></em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/isabel-guerra/' title='elenca tutti gli articoli di Isabel Guerra'>Isabel Guerra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/02/03/peru-nueva-cepa-de-dengue-se-propaga-en-la-amazonia/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/peru-nuovo-ceppo-dellepidemia-di-dengue-si-propaga-in-amazzonia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fperu-nuovo-ceppo-dellepidemia-di-dengue-si-propaga-in-amazzonia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fperu-nuovo-ceppo-dellepidemia-di-dengue-si-propaga-in-amazzonia%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+nuovo+ceppo+dell%26%2339%3Bepidemia+di+dengue+si+propaga+in+Amazzonia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fperu-nuovo-ceppo-dellepidemia-di-dengue-si-propaga-in-amazzonia%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+nuovo+ceppo+dell%26%2339%3Bepidemia+di+dengue+si+propaga+in+Amazzonia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fperu-nuovo-ceppo-dellepidemia-di-dengue-si-propaga-in-amazzonia%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+nuovo+ceppo+dell%26%2339%3Bepidemia+di+dengue+si+propaga+in+Amazzonia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fperu-nuovo-ceppo-dellepidemia-di-dengue-si-propaga-in-amazzonia%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+nuovo+ceppo+dell%26%2339%3Bepidemia+di+dengue+si+propaga+in+Amazzonia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fperu-nuovo-ceppo-dellepidemia-di-dengue-si-propaga-in-amazzonia%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+nuovo+ceppo+dell%26%2339%3Bepidemia+di+dengue+si+propaga+in+Amazzonia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Americhe: analisi, reazioni e interrogativi sui cablogrammi diffusi da Wikileaks</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 15:28:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fanno parte del <em>Cablegate</em>, l'insieme di cablogrammi diplomatici diffusi in questi giorni da WikiLeaks, anche alcuni paesi latinoamericani come Argentina, Paraguay, Venezuela e Honduras. I netizen della regione hanno analizzato i file pubblicati e ne hanno discusso con riferimento al loro significato per i singoli Paesi e per l'America Latina in generale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I blogger latinoamericani hanno reagito quasi immediatamente alla diffusione dei cablogrammi diplomatici degli Stati Uniti pubblicati da <a title="sito originale in spagnolo" href="http://cablegate.wikileaks.org/articles/2010/Wikileaks-empieza-a-publicar.html">WikiLeaks</a> [es, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>]. Negli ultimi giorni sono stati resi noti alcuni file segreti provenienti da diverse ambasciate latinoamericane di Paesi di lingua spagnola tra i quali Argentina, Paraguay, Venezuela e Honduras. I blogger della regione li hanno analizzati e poi discusso sul loro significato per i rispettivi Paesi e per l&#39;America Latina in generale.</p>
<p><strong>Reazioni dalle blogosfere nazionali</strong></p>
<p>Come si legge sul blog argentino <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.econoblog.com.ar/9600/cables-filtrados-de-los-eeuu-en-wikileaks/">Econoblog</a>, uno dei primi cablogrammi che è stato ripreso e diffuso dalla stampa riguarda le <a title="articolo originale in inglese di The Guardian" href="http://www.guardian.co.uk/world/us-embassy-cables-documents/242255">indagini </a>[en] che il Segretario di Stato USA Hillary Clinton avrebbe condotto sulla salute mentale del presidente argentino <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristina_Fern%C3%A1ndez_de_Kirchner">Cristina Fernández de Kirchner</a> [it], in particolare su come quest&#39;ultima riuscisse a controllare lo stress e a lavorare al fianco del marito, l&#39;ex Presidente <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/N%C3%A9stor_Carlos_Kirchner">Nestor Kirchner</a> [it].</p>
<p>Un altro Paese dell&#39;area che ha ripreso la notizia è stato il Paraguay, dove si è parlato in particolare di un cablogramma a proposito del quale <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/us-embassy-cables-documents/147040">The Guardian</a> [en] intitolava: &#8220;Washington teme che il Paraguay protegga agenti iraniani e terroristi islamici&#8221;. Sul <a title="post originale in spagnolo" href="http://prensalibreya.blogspot.com/2010/11/el-espionaje-diplomatico-de-eeuu.html">suo blog</a>, Enrique Galeano ha commentato così:</p>
<blockquote><p>No es el espionaje lo que nos debe indignar sino nuestra indiferencia ante este atropello a nuestra frágil independencia</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Es hora de que nos movilicemos por nuestra verdadera independencia, es hora de que repudiemos en serio esta actitud, no solo de los Estados Unidos, con relación a nuestro país. Debemos exigir respeto, al menos mínimamente, a nuestra democracia y a nuestra independencia como país.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Non dobbiamo indignarci per lo spionaggio, ma per l&#39;indifferenza che dimostriamo nei riguardi di questo attacco alla nostra fragile indipendenza.</p>
<p>E&#39; giunto il momento di darci da fare per la nostra vera indipendenza, è giunto il momento di rifiutare con decisione questa attitudine, non solo degli Stati Uniti, a intromettersi negli affari interni del nostro Paese. Dobbiamo pretendere rispetto, almeno un minimo, per la nostra democrazia e per la nostra indipendenza.</p>
</div>
<p>Greg Weeks, su <a title="post originale in inglese" href="http://weeksnotice.blogspot.com/2010/11/honduras-wikileak.html"><em>Two Weeks Notice: A Latin American Politics Blog</em></a>, analizza un documento sulla <a title="post originale in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2009/06/29/honduras-arrestan-a-zelaya-y-lo-destituyen-de-la-presidencia/">crisi honduregna dello scorso giugno 2009</a>, quando <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manuel_Zelaya_Rosales">Manuel Zelaya</a> [it] venne destituito dal suo incarico:</p>
<blockquote><p>Su Wikileaks si legge un cablogramma diretto a Washington del 24 luglio 2009 dell&#39;ambasciatore Hugo Llorens in Honduras, il quale traccia uno schema del colpo di stato che in quei giorni stava prendendo piede nel paese. Io credo che in fin dei conti sia una buona analisi in quanto considera entrambi gli schieramenti e definisce la destituzione di Zelaya un atto illegittimo e illegale.</p></blockquote>
<p>Daniel Duquenal su <em><a title="post originale in spagnolo" href="http://daniel-venezuela.blogspot.com/2010/11/venezuela-on-wikileaks.html">Venezuela News and Views</a> </em>scrive</p>
<blockquote><p>Come era facile intuire Wikileaks non sarà una buona notizia per Chavez. Finora<a title="articolo originale in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/us-embassy-cables-documents/225319"> c&#39;è un solo cablogramma che tratta del Venezuela</a> [en], proprio alla fine di tale cablogramma. A parlare è un assistente francese di Sarkozy il quale inizialmente dice che l&#39;Iran è un regime fascista (ovvio!) e poi aggiunge che</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
VENEZUELA<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>13. (C) Levitte afferma che il  Presidente venezuelano Hugo Chavez è matto e che perfino il Brasile non riesce più a sopportarlo. E aggiunge che purtroppo Chavez è alla guida di uno dei Paesi più ricchi del continente latinoamericano ma con le sue politiche lo sta trasformando in un nuovo Zimbabwe.</p></blockquote>
<p>Il file contiene inoltre cablogrammi che non sono stati ancora resi pubblici. Tuttavia, alcuni blogger come il colombiano <a title="post originale in spagnolo" href="http://cavorite.com/blog/2010/11/cablegate-colombia">Juan Manuel Caicedo</a> hanno iniziato a fornire dati sui documenti che riguardano i loro Paesi:</p>
<blockquote><p>Dei 2416 documenti dell&#39; Ambasciata USA di Bogotá, ne sono stati pubblicati 2373 (98%) tra il 2004 e il 2010. [&#8230;]</p>
<p>I documenti trattano 272 argomenti diversi. I 10 temi più frequenti riguardano questioni interne, politica estera, terrorismo e diritti umani.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Tim Johnson su <a title="post originale in inglese" href="http://blogs.mcclatchydc.com/mexico/2010/11/the-wiki-waiting-game-on-mexico.html"><em>Mexico Unmasked</em></a> [en] condivide informazioni simili su documenti che sono stati già diffusi e che riguardano il Messico:</p>
</div>
<blockquote><p>I cablogrammi potrebbero rivelare molto sulla cooperazione Messico-USA riguardo la lotta al narcotraffico, le questioni migratorie e le relazioni passate e presenti con i governi del <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Azione_Nazionale">PAN (Partito di Azione Nazionale)</a> [it]. Potrebbero esserci valutazioni espresse da funzionari che ricoprono ruoli chiave nel governo.</p>
<p>Secondo alcuni comunicati stampa diffusi qui nella capitale ci sono 2285 cablogrammi provenienti dall&#39;Ambasciata, i restanti dai Consolati. [&#8230;]</p></blockquote>
<p><strong>Il ruolo dei citizen media e l&#39;etica di WikiLeaks<br />
</strong></p>
<p>Javier Moreno su <em><a title="post originale in spagnolo" href="http://www.finiterank.com/notas/2010/11/30/al-respecto-del-cablegate/">Rango Finito</a></em> butta giù i suoi pensieri sulla vicenda dei file segreti riassumendoli in 10 punti. Nel suo ultimo punto parla del <em>The New York Times</em> e di altri quotidiani tradizionali che hanno trattato il tema affermando che:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] parecería que es necesario que los medios independientes y pequeños y los ciudadanos tomen en sus manos el trabajo, que nadie más hará con seriedad, de explorar y visibilizar la información realmente relevante oculta entre la montaña de cables.</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] in questa situazione è necessario che i media piccoli e indipendenti e i cittadini si facciano carico di un lavoro, che nessuno farà con serietà, di analisi e diffusione di tutte quelle informazioni realmente rilevanti che si nascondono nella montagna di cablogrammi.</div>
<p>Sul blog cileno <em><a title="post originale in spagnolo" href="http://blog.delarepublica.cl/2010/11/29/mas-de-mil-documentos-se-filtran-desde-chile-%c2%bfy/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+delarepublica+%28delarepublica.cl%29">de la República</a></em>, Rodrigo F. riprende il tema della necessità che i media indipendenti online analizzino il materiale disponibile su Wikileaks. <a title="post originale in spagnolo" href="http://juancarloslynch.blogspot.com/2010/11/el-modelo-periodistico-de-wikileaks-es.html">Juan Carlos Lynch</a>, un blogger argentino, mette in dubbio, invece, il modello giornalistico che guida WikiLeaks:</p>
<blockquote><p>¿Es ético difundir esa información, que hablando en términos muy llanos, fue robada? Algunos dirán “si eso sirve para descubrir un asesinato, por supuesto que sí”. ¿Pero si no se descubre nada? ¿Si se trata de cuestiones que hacen a relaciones entre gobiernos, o a avances científicos? Es para pensarlo. Sobre todo porque Wikileaks.org afirma cumplir con las pautas éticas con que se maneja el periodismo más clásico. Yo tengo mis dudas.</p></blockquote>
<div class="translation">Possiamo affermare che sia etico diffondere queste informazioni che, parlando francamente, sono state rubate? Alcuni diranno che &#8220;sicuramente lo è se questo serve per scoprire un assassinio&#8221;. E se in questo modo non si scopre nulla? Se si tratta di relazioni tra governi o progressi della scienza? Bisognerebbe rifletterci. In particolare proprio perché Wikileaks.org afferma di rifarsi ai principi etici del giornalismo tradizionale. Io, però, nutro i miei dubbi.</div>
<p><strong>Una prospettiva regionale</strong></p>
<p>Su <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.elquintopoder.cl/fdd/web/ciudadania/opinion/-/blogs/ser-parte-de-un-informe-wikileaks-o-no-serlo-he-ahi-el-dilema-sudamericano"><em>El Quinto Poder</em></a> Maria Rosa Balseca riflette su cosa hanno rivelato i documenti segreti, recentemente resi pubblici, rispetto all&#39;America Latina intesa come regione:</p>
<blockquote><p>En Latinoamérica el suceso Wikileaks nos enfrenta otra  vez con el asunto de ser o no ser parte del mapa mundial; siempre  viéndonos desde los ojos de otros, ahora queremos saber si alguna  importancia tiene cada país como para ser parte del escándalo. Ser parte  de un informe filtrado por Wikileaks es estar en el mundo, ¿pero de qué  lado? ¿quien es considerado peligroso para el orden mundial del norte  es acaso un héroe del otro orden deseable? Lo dudo. La vida política de  América Latina es más compleja que nuestra relación con los poderes del  norte.</p></blockquote>
<div class="translation">In America Latina la &#8220;questione Wikileaks&#8221; ci pone ancora una volta di fronte al tema se siamo o meno parte dello scacchiere mondiale; mettendoci nei panni degli altri vorremmo sapere se qualche paese della regione è importante a tal punto da diventare parte di questo scandalo [globale]. Far parte di un cablogramma pubblicato da Wikileaks significa essere parte del mondo, ma di quale parte? Chi è considerato pericoloso per l&#39;ordine mondiale del Nord è forse un eroe per l&#39;altra parte? Non credo. La vita politica dell&#39;America Latina è più complessa della nostra relazione con i poteri del Nord.</div>
<blockquote><p>Sin embargo lo que se diga de Latinoamérica en los  reportes de Wikileaks será un espejo que debemos observar detenidamente y  ojalá aprender que debemos mirarnos con nuestros propios ojos.</p></blockquote>
<div class="translation">Tuttavia, dovremmo considerare importante qualunque cosa si dica dell&#39;America Latina su Wikileaks, sarà uno specchio da osservare molto attentamente e dovremmo capire [una volta per tutte] che dobbiamo analizzare le nostre questioni solo con i nostri occhi.</div>
<p>Boz, su <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.bloggingsbyboz.com/2010/11/open-thread-note-on-wikileaks.html"><em>Bloggings by Boz</em></a>, nel suo post su questo tema conclude esortando i suoi lettori a prestare maggiore attenzione agli altri eventi di attualità che riguardano la regione:</p>
<blockquote><p>Capisco e sento la necessità di nuova informazione che arriva da questi file, dato che vengono pubblicati ogni giorno (sono diventato schiavo anche di questo), ma invito i lettori a prestare maggiore attenzione alla crisi politica che è in atto ad Haiti, alla conferenza sui cambiamenti climatici di Cancun e alle altre vicende che stanno accadendo oggi in America Latina. Questi eventi stanno accadendo proprio ora e hanno un impatto diretto sulla politica e sulla vite delle persone. [Al contrario] i documenti di Wikileaks la prossima settimana saranno ancora li.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Viñas'>Silvia Viñas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/01/latin-america-cablegate-analysis-reactions-questions/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/americhe-analisi-reazioni-e-interrogativi-sui-cablogrammi-diffusi-da-wikileaks/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fameriche-analisi-reazioni-e-interrogativi-sui-cablogrammi-diffusi-da-wikileaks%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fameriche-analisi-reazioni-e-interrogativi-sui-cablogrammi-diffusi-da-wikileaks%2F&#038;text=Americhe%3A+analisi%2C+reazioni+e+interrogativi+sui+cablogrammi+diffusi+da+Wikileaks&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fameriche-analisi-reazioni-e-interrogativi-sui-cablogrammi-diffusi-da-wikileaks%2F&#038;title=Americhe%3A+analisi%2C+reazioni+e+interrogativi+sui+cablogrammi+diffusi+da+Wikileaks' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fameriche-analisi-reazioni-e-interrogativi-sui-cablogrammi-diffusi-da-wikileaks%2F&#038;title=Americhe%3A+analisi%2C+reazioni+e+interrogativi+sui+cablogrammi+diffusi+da+Wikileaks' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fameriche-analisi-reazioni-e-interrogativi-sui-cablogrammi-diffusi-da-wikileaks%2F&#038;title=Americhe%3A+analisi%2C+reazioni+e+interrogativi+sui+cablogrammi+diffusi+da+Wikileaks' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fameriche-analisi-reazioni-e-interrogativi-sui-cablogrammi-diffusi-da-wikileaks%2F&#038;title=Americhe%3A+analisi%2C+reazioni+e+interrogativi+sui+cablogrammi+diffusi+da+Wikileaks' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>I paraguaiani, le amanti e certi telefonini cinesi&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 05:24:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Mazzani</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<category><![CDATA[Paraguay]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[L'MP7, cellulare di fabbricazione cinese, può fare giochi di prestigio con due account su due diverse SIM. È sul mercato paraguaiano da un paio di anni, e questa sua speciale funzionalità, unita al basso prezzo, lo ha reso assai popolare per motivi poco nobili...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><small>[Alcuni autori di </small></em><small>Global Voices<em> inviano occasionalmente degli articoli a </em><a title="Pagina di The Economist in inglese" href="http://www.economist.com/blogs/babbage">Babbage</a>, <em>blog di </em>The Economist<em> che si occupa di scienza e tecnologia, dove questo post è stato pubblicato l&#39;<a title="Pagina di The Economist in inglese" href="http://economist.com/blogs/babbage/2010/09/mobile_phones_and_infidelity">8 settembre 2010</a>. <a title="Pagina su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/global-voices-on-the-economist/">Qui altri dettagli</a> su tale collaborazione].</em></small></p>
<p>Presento un programma radiofonico ad Asunción, la capitale del Paraguay. Ogni venerdì pomeriggio domando ai miei ascoltatori di [raccontare] storie vere per aiutarli a rilassarsi nel traffico della città; è stato durante uno di questi pomeriggi di telefonate, in cui avevo chiesto [di parlare] delle tecnologie che aiutano a nascondere le tracce indesiderate - che ho sentito parlare per la prima volta dei telefoni cellulari cinesi con doppia SIM. Un ascoltatore anonimo ha raccontato:</p>
<blockquote><p>Possiedo due cellulari, ma con tre linee telefoniche. Il mio telefono aziendale è un Nokia, ma mi porto dietro anche un MP7 con due linee. Il servizio di connessione sul mio MP7 mi permette di chiamare tre numeri gratuitamente, così do un numero di cellulare alla mia amante, l&#39;altro a mia moglie e, quando chiamo questi numeri gratis, non appaiono (sulla bolletta), mia moglie non se ne accorge e crede io abbia solo una linea dalla quale posso chiamare gratuitamente.</p></blockquote>
<p>E un altro ascoltatore, voce sempre maschile ha aggiunto:</p>
<blockquote><p>Ho un MP7 con due chip, quando non voglio essere trovato ne disattivo una.</p></blockquote>
<p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/gv-economist-partnership-badge1.png" alt="Global Voices and The Economist" align="right" />L&#39;MP7, un cellulare fatto in Cina, può fare giochi di prestigio con due account su due SIM. È sul mercato paraguaiano da un paio di anni, due proprietari di negozi di telefonia mobile mi hanno detto che ha iniziato a diventare popolare circa un anno fa. (<em>Alibaba</em>, un mercato cinese online, elenca l&#39;MP7 come “<a title="Pagina in inglese" href="http://www.alibaba.com/product-gs/246186287/MP7_E71_Quad_Band_TV_mobile.html">un prodotto vendutissimo in Paraguay e in Brasile</a>” [en, <em>come gli altri link</em>].) Altri modelli della stessa compagnia assomigliano al Blackberry o all&#39;i-Phone, ma non prevedono una garanzia. Il proprietario di un negozio mi ha confessato che non può neanche immaginare in quante mani passi il telefono prima di raggiungere il cliente al prezzo di 29 dollari. Il telefono ha trovato una nicchia qui, dove molte persone hanno più di un numero di cellulare (spesso, gli operatori di telefonia mobile spesso regalano SIM).</p>
<p>Sentendo i miei ascoltatori e leggendo i loro commenti sul mio profilo di Facebook, ho capito che l&#39;MP7 non è l&#39;unica tecnologia a favorire le condotte infedeli dei paraguaiani. Non è che qui tutti vadano in giro a mettere le corna, ma quelli che lo fanno, quando capita l&#39;occasione sono abbastanza disponibili a condividere le loro tecniche. Soprattutto gli uomini.</p>
<p>Una pratica economica e diffusa è avere un telefono con un solo numero, con all&#39;interno una SIM aggiuntiva vicino alla scatola della batteria. Una linea per il coniuge, l&#39;altra per l&#39;amante: entrambe non lasciano tracce. Gli imbroglioni con un maggiore potere d&#39;acquisto si portano dietro due cellulari. Spesso usano un numero aziendale, ma alcuni comprano un altro telefono cellulare solo per mantenere relazioni parallele segrete. Ho domandato su un popolare forum, <em>Tocorre</em>, delle tecniche di tradimento, ricevendo questa risposta:</p>
<blockquote><p>Un mio amico ha due cellulari, con uno sente la famiglia, gli amici e la fidanzata, e usa l&#39;altro per le sue conversazioni segrete. La sua ragazza non ha la minima idea dell&#39;esistenza di un altro telefono; quando sta con lei, lo tiene nelle scarpe o nell&#39;armadio.</p></blockquote>
<p>Un altro imbroglione aggiunge che tiene il telefono &#8220;ufficiale&#8221; a casa e lascia quello &#8220;clandestino&#8221; sotto chiave in ufficio. Un altro fa notare che se la moglie si dovesse mai presentare al lavoro e scoprirlo, potrebbe sempre dichiarare che il cellulare non è suo. Un terzo afferma che, per lo stesso motivo, ha tre telefoni. Ho anche imparato che i telefoni migliori per mantenere segreti sono i diffusissimi cellulari Nokia. Dal modello più vecchio all&#39;attuale <em>smart phone</em>, i Nokia possono filtrare alcune chiamate direttamente verso la casella vocale e salvare i messaggi selezionati in cartelle nascoste a cui solo il proprietario può accedere. Leggo su <em>Tocorre</em>:</p>
<blockquote><p>Il Nokia 6620 mi aiuta a tenere nascosti molti disastri!</p></blockquote>
<p>La conferma arriva dal mio profilo su Facebook:</p>
<blockquote><p>Sììììì… il migliore è il Nokia 5800 che filtra chiamate e messaggi, così posso tenere la mia fidanzata lontana dalla scoperta delle mie attività extra curricolari in certi momenti.</p>
<p>Sul mio Nokia 6300, invece, ho un&#39;applicazione che mantiene le cartelle nascoste così posso tenere foto e video di alcune persone invisibili.</p></blockquote>
<p>Una minoranza si può permettere smart phone e con essi applicazioni come <em>Blacklist</em>, che filtra le telefonate e  messaggi e fornisce risposte automatiche; o <em>Fake Call Locations</em>, che aggiunge rumori in sottofondo per simulare eventi sportivi, traffico o persino [i suoni all&#39;interno di] una chiesa; o <em>TigerText</em>, che cancella i messaggi di testo sia dal cellulare del mittente che da quello del destinatario, dopo che sono stati letti. Un ascoltatore preoccupato, in risposta alle confessioni su Facebook:</p>
<blockquote><p>Cosa combinate ragazzi?! Ora inizieranno a fare attenzione a tutti questi gadget &#8230;!!!</p></blockquote>
<p>Ma sappiamo che tutto ciò ha un&#39;importanza relativa. Un traditore sarà un traditore indipendentemente dai progressi della tecnologia. L&#39;infedeltà è nata prima dei cellulari con doppie SIM.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/the-economist-babbage-blog/' title='elenca tutti gli articoli di The Economist'>The Economist</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristina-mazzani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristina Mazzani'>Cristina Mazzani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/09/14/paraguayans-their-paramours-and-the-mp7/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/i-paraguaiani-le-amanti-e-gli-mp7/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fi-paraguaiani-le-amanti-e-gli-mp7%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fi-paraguaiani-le-amanti-e-gli-mp7%2F&#038;text=I+paraguaiani%2C+le+amanti+e+certi+telefonini+cinesi%26%238230%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fi-paraguaiani-le-amanti-e-gli-mp7%2F&#038;title=I+paraguaiani%2C+le+amanti+e+certi+telefonini+cinesi%26%238230%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fi-paraguaiani-le-amanti-e-gli-mp7%2F&#038;title=I+paraguaiani%2C+le+amanti+e+certi+telefonini+cinesi%26%238230%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fi-paraguaiani-le-amanti-e-gli-mp7%2F&#038;title=I+paraguaiani%2C+le+amanti+e+certi+telefonini+cinesi%26%238230%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fi-paraguaiani-le-amanti-e-gli-mp7%2F&#038;title=I+paraguaiani%2C+le+amanti+e+certi+telefonini+cinesi%26%238230%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Paraguay: tensioni sociali dovute all&#039;aumento della produzione di soia</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 04:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Con l’aumento della domanda, il Paraguay è diventato primo produttore mondiale di soia. Oltre alle ricchezze ottenute, non mancano però le battaglie per il diritto alla terra da parte dei contadini più poveri e altre ricadute a livello ambientale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em> <small>Questo post fa parte della <a title="Post originale in inglese" href="http://pulitzercenter.org/projects/global-voices-food">serie curata</a> [en] dal Pulitzer Center e da Global Voices Online sul tema della Sicurezza Alimentare, rilanciata anche tramite il sito del <a title="Sito originale in inglese" href="http://pulitzercenter.org/food-insecurity">Pulitzer Gateway to Food Insecurity</a> [en].</em></small></p>
<p>A causa dell’aumento della domanda di soia, il Paraguay è diventato il Paese con il più rapido aumento della produzione a livello mondiale. Alle ricchezze che derivano da queste coltivazioni intensive si accompagnano, però, anche le lotte per il diritto alla terra, da parte dei contadini più poveri, e le relative ricadute a livello ambientale.</p>
<p>I semi di soia vengono usati per la produzione di cibo, oli alimentari e foraggio animale, ma anche per i <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biocombustibile"> biocarburanti</a> [it]. Negli ultimi anni l’industria basata sulla soia è cresciuta a livelli esponenziali, in seguito all’aumento della domanda di carne e del foraggio per il bestiame in Cina e allo sviluppo costante del settore dei biocarburanti in Europa. Di conseguenza molti paesi sudamericani, compreso il Paraguay, hanno reagito all’aumento della domanda sviluppando la produzione di soia.</p>
<div id="attachment_156353" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.flickr.com/photos/olmovich/4437085360/in/set-72157622987075990/"><img class="size-full wp-image-156353" title="Coltivatore di soia in Paraguay" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/soybean_farmer-3.jpg" alt="Foto di Olmo Calvo Rodríguez" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Olmo Calvo Rodríguez, tratta da una slideshow (vedi sotto) sulle coltivazioni di soia e i diritti dei contadini in Paraguay.</p></div>
<p>Attualmente il Paraguay ne è il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.fas.usda.gov/psdonline/psdReport.aspx?hidReportRetrievalName=Table+07%3a+Soybeans%3a+World+Supply+and+Distribution+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++&amp;hidReportRetrievalID=706&amp;hidReportRetrievalTemplateID=8">quarto esportatore mondiale</a> [en, <em> come tutti i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] alle spalle di Stati Uniti, Brasile e Argentina, e il sesto produttore mondiale di soia.<br />
Nel corso di quest’anno il Paese ha beneficiato di un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.dtnprogressivefarmer.com/dtnag/view/blog/getBlog.do?blogHandle=southamerica&amp;blogEntryId=8a82c0bc268be2db01278c55bc340ca1">raccolto record</a> , ma questa crescita così sostenuta presenta anche un conto da pagare: scontri sociali e dispute sulla proprietà dei terreni sollevate dai piccoli produttori, conosciuti anche come <em>campesinos</em>, nonchè preoccupazioni sul futuro dell’ambiente e le conseguenze sulla salute che potranno indurre queste coltivazioni intensive.</p>
<p>Nel blog dell’ufficio di Bruxelles della <a title="Post originale in inglese" href="http://www.rosalux.de/english/foundation">Fondazione tedesca Rosa Luxemburg</a>, il venezuelano Edgardo Lander sostiene che la recente crescita del commercio e dell’agricoltura latinoamericani ha carattere “predatorio” e che i governi di sinistra <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.rosalux-europa.info/2010/04/09/leftist-and-progressive/">dovrebbero cercare alternative sostenibili</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Data la rapida crescita della domanda a livello internazionale e gli alti livelli di profitto realizzabili, il settore agrario ha risposto attraverso un rapido aumento della disponibilità di campi per la coltivazione (di soia) in Argentina, Brasile, Paraguay e Bolivia. Oltre agli impatti negativi delle monocolture e delle coltivazioni transgeniche, l’enorme espansione della soia ha portato a una maggiore concentrazione nella proprietà della terra e al trasferimento forzato dei contadini, andando ad incidere anche sulla produzione delle altre colture come riso, mais, girasole e grano. Questo comporta, inoltre, il rafforzamento del potere politico ed economico di quelle lobby che partecipano alle differenti fasi di produzione e commercializzazione della soia. Questo è ciò che Syngenta (una delle principali società del settore agricolo), cinicamente ed arrogantemente, definisce la Repubblica Unita della Soia.”</p></blockquote>
<p>Lo sviluppo dell’industria legata alla produzione di soia ha avuto effetti particolarmente negativi sui piccoli coltivatori paraguaiani e sulle popolazioni indigene, molte delle quali sono state allontanate con la forza dalle loro terre.</p>
<p>Evan Abramson, fotografo di New York, ha documentato i <a title="Post originale in inglese" href="https://nacla.org/soyparaguay">conflitti sociali provocati dall’industria della produzione di soia</a> in alcune comunità rurali del Paraguay.<br />
In una rassegna fotografica per il <em>NACLA Report on the Americas</em> afferma:</p>
<blockquote><p>“Il boom della soia è stato disastroso per i piccoli agricoltori i quali, dopo aver vissuto per anni sulle terre distribuite dal governo, ne sono stati progressivamente sradicati. Negli ultimi dieci anni il governo del Paraguay ha concesso o venduto illegalmente le terre del pubblico demanio ad amici politicamente vicini e coinvolti nel business della soia, emerginando di conseguenza i contadini locali. Oggi circa il 77 per cento della terra paraguaiana è nelle mani dell’1 per cento della popolazione&#8230;A partire dal primo boom della soia nel 1990, quasi 100.000 piccoli agricoltori sono stati costretti a emigrare nei quartieri poveri alla periferia delle città; ogni anno circa 9.000 famiglie di origine rurale vengono sfrattate a causa della produzione di soia.”</p></blockquote>
<p>Nel 2009 il fotografo Olmo Calvo Rodríguez, membro del collettivo di fotografi sudamericani <a title="Post in spagnolo" href="http://www.sub.coop/">SUB</a> [es], ha scattato alcune foto presentate nell&#39;esposizione che segue. Calvo Rodríguez scrive che i contadini nelle foto fanno parte di una comunità di 40 famiglie che sono state sfrattate dalla loro terra dall’industria della soia ben 17 volte negli ultimi sei anni, ma non hanno ancora perso la speranza di ricostruire la loro vita in quei luoghi. (Le foto sono condivise su licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/deed.it">Creative Commons attribuzione - Non Commerciale</a> [it]).<br />
<center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="offsite=true&amp;lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Folmovich%2Fsets%2F72157622987075990%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Folmovich%2Fsets%2F72157622987075990%2F&amp;set_id=72157622987075990&amp;jump_to=" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowfullscreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Folmovich%2Fsets%2F72157622987075990%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Folmovich%2Fsets%2F72157622987075990%2F&amp;set_id=72157622987075990&amp;jump_to="></embed></object></center></p>
<p>Il giornalista Charles Lane, in una <a title="Post originale in inglese" href="http://pulitzergateway.org/2008/04/the-soybean-wars-overview/">rassegna </a>[en] sostenuta dal <em>Pulitzer Center on Crisis Reporting</em> definisce questo scenario “le guerre della soia”. I coltivatori senza terra sono tornati a dare battaglia, afferma, protestando e organizzando perfino invasioni armate sulle terre dei produttori di soia, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.activistmagazine.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=568&amp;Itemid=80">i quali sono accusati </a>anch&#39;essi di aver fatto ricorso alla violenza.</p>
<p>Molti di questi coltivatori hanno sperato che il presidente <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Lugo">Fernando Lugo</a> [it] intervenisse in loro sostegno. Alle elezioni del 2008 Lugo ricevette un sostegno quasi unanime dai campesinos, ma a marzo centinaia di contadini hanno protestato nella capitale Asunciòn per chiedere che il presidente mantenesse le promesse fatte in campagna elettorale.</p>
<p>Kyle Tana, dal blog del sito web <em>Council on Hemispheric Affairs</em>, sostiene che <a title="Post originale in inglese" href="http://www.coha.org/soybean-wars/">Lugo si trovi tra due fuochi</a>: da una parte il movimento dei campesinos, dall’altra il Parlamento paraguaiano:</p>
<blockquote><p>“Mentre era in campagna elettorale, l’allora vescovo Lugo si presentava come “il vescovo al servizio dei poveri”, donando in questo modo agli indigeni paraguaiani e alle comunità più svantaggiate una speranza per un futuro migliore. A due anni dal suo insediamento, però, poco è stato fatto per mantenere le promesse di redistribuzione delle terre per i “contadini senza terra” o per alleviare le crescenti tensioni tra i campesinos e i produttori delle estese monocolture (soprattutto soia).”</p></blockquote>
<p>L’espansione dell’industria della soia ha avuto un’impatto anche a livello ambientale, contribuendo alla distruzione delle foreste pluviali e causando un maggiore utilizzo di fertilizzanti chimici potenzialmente tossici.<br />
Nella sua rassegna fotografica, Abramson<a title="Post originale in inglese" href="https://nacla.org/soyparaguay"> spiega</a> che, ogni anno, i coltivatori di soia “versano” sul suolo paraguaiano circa 22 milioni di litri di pesticidi ed erbicidi, compresi alcuni prodotti chimici estremamente pericolosi, a causa di una legislazione per la tutela ambientale che ha maglie troppo larghe.<br />
Alcuni temono che tali prodotti chimici, oltre a provocare danni all’ambiente, possano pregiudicare la salute delle popolazioni residenti. A sottolineare l’importanza della questione ci pensano anche alcuni giornalisti paraguaiani del <em>Sindicato de Periodistas del Paraguay</em>. In un post sul loro blog si <a title="Post in spagnolo" href="http://periodistaspy.blogspot.com/2010/07/nino-que-nacio-con-abdomen-perforado.html">sostiene </a>[es] che, a peggiorare le cose, la stampa non riporti le cronache delle morti o delle malattie che possano essere collegate all’utilizzo eccessivo di agenti chimici, ripulendo in questo modo l&#39;immagine delle multinazionali:</p>
<blockquote><p>Este tipo de información negativa que afecta la imagen de los poderosos sojeros no son publicados con frecuencia por los grandes medios del Paraguay, como ABC Color, que inclusive niega el poder destructivo de los &#8220;agrotóxicos&#8221;. El diario del empresario Aldo Zuccolillo prohibe a sus periodistas utilizar este término en caso de que no pueda evitar la publicación de una denuncia de intoxicación <a href="http://archivo.abc.com.py/2008-10-01/articulos/455844/los-agroquimicos-solo-son-agrotoxicos-en-el-paraguay&amp;prev=_t&amp;rurl=translate.google.com&amp;twu=1&amp;usg=ALkJrhh5L_-KW8eZ_w28JCfuUzsoYXJnlA">(la palabra autorizada por el diario es &#8220;agroquímico&#8221;)</a>.</p></blockquote>
<div class="translation">Questo tipo di informazione negativa, che potrebbe incidere sull’immagine dei potenti produttori di soia, spesso non viene pubblicata dai grandi mezzi di comunicazione del Paraguay, come ad esempio <em>ABC Color</em>, che nega persino il potere distruttivo degli agenti “agrotossici”. Il giornale dell’imprenditore Aldo Zuccolillo proibisce ai suoi giornalisti di utilizzare questo termine nel caso in cui non si possa far a meno di pubblicare qualche denuncia di intossicazione <a title="Pagina in spagnolo" href="http://archivo.abc.com.py/2008-10-01/articulos/455844/los-agroquimicos-solo-son-agrotoxicos-en-el-paraguay&amp;prev=_t&amp;rurl=translate.google.com&amp;twu=1&amp;usg=ALkJrhh5L_-KW8eZ_w28JCfuUzsoYXJnlA">(la parola che viene autorizzata dal giornale è “agrochimico”)</a> [es].</div>
<p>Un’altra preoccupazione, secondo alcuni come ad esempio Alan Raul Banda Huatay di Cancun, Messico, riguarda la semina della soia geneticamente modificata. Dopo aver visto un film sul tema, Huatay <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.facebook.com/topic.php?uid=301990362878&amp;topic=20952#!/topic.php?uid=301990362878&amp;topic=20952">ha scritto</a> [es] così su una pagina di discussione su Facebook:</p>
<blockquote><p>Es lamentable comprobar que lo único que realmente importa es el beneficio económico, ni la salud, ni los derechos de los campesinos, todo queda en segundo término ante la soja transgénica y no se sopesa el riesgo de los alimentos transgénicos. A los campesinos sólo les queda plantar cara e intentar frenar el avance del monocultivo&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">“E’ spiacevole notare che l’unica cosa che realmente interessa sia il profitto economico, non la salute, non i diritti dei contadini: tutto passa in secondo piano davanti alla soia transgenica e tanto meno si mette sul piatto della bilancia il rischio legato al consumo degli alimenti transgenici. Ai contadini non rimane che insorgere e tentare di bloccare l’avanzata della monocoltura&#8230;”</div>
<p>Le soluzioni proposte dai blogger per alleviare le varie conseguenze spaziano dal <a title="Post originale in inglese" href="http://suprememastertv.com/bbs/board.php?bo_table=sos_iphone&amp;wr_id=1573">diminuire il consumo di carne</a> a stabilire <a title="Post originale in inglese" href="http://www.agnetwork.com/Eco-Groups--Farmers--New-BFFs/2010-07-19/Article.aspx?oid=1165790&amp;fid=AN-LATEST_NEWS">standard volontari</a> per una produzione di soia che rispetti l’ambiente, alla <a title="Post originale in inglese" href="http://soybeanwars.blogspot.com/"> sensibilizzazione degli studenti</a> in Cina su questa tematica.<br />
In un post sul <em>The Socialist WebZine</em> si <a title="post originale in inglese" href="http://www.socialistwebzine.org/2010/07/false-choices-of-food-in-capitalism.html">sostiene </a>, tuttavia, che il primo passo consiste nel riconoscere che siamo tutti coinvolti:</p>
<blockquote><p>“Il cammino per uscire da questa situazione dovrà necessariamente portare alla creazione di un movimento che abbia la capacità di unire i consumatori di soia del Nord del mondo con i coltivatori paraguaiani per comprovare che la yucca, il mais, i fagioli e le patate, al contrario delle monocolture, possono produrre un beneficio ben più grande per il pianeta. Le politiche socialiste del “noi” hanno la possibilità di soddisfare i bisogni essenziali del nostro pianeta in maggior misura dell’“io” del consumo capitalistico.”</p></blockquote>
<div class="contributors">Grazie a <a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/author/belen-bogado/">Belen Bogado </a> per la collaborazione nella ricerca dei blog in lingua spagnola.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juhie-bhatia/' title='elenca tutti gli articoli di Juhie Bhatia'>Juhie Bhatia</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/08/18/paraguay-soaring-soybean-production-prompts-clashes/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/08/paraguay-tensioni-sociali-dovute-allaumento-della-produzione-di-soia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fparaguay-tensioni-sociali-dovute-allaumento-della-produzione-di-soia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fparaguay-tensioni-sociali-dovute-allaumento-della-produzione-di-soia%2F&#038;text=Paraguay%3A+tensioni+sociali+dovute+all%26%2339%3Baumento+della+produzione+di+soia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fparaguay-tensioni-sociali-dovute-allaumento-della-produzione-di-soia%2F&#038;title=Paraguay%3A+tensioni+sociali+dovute+all%26%2339%3Baumento+della+produzione+di+soia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fparaguay-tensioni-sociali-dovute-allaumento-della-produzione-di-soia%2F&#038;title=Paraguay%3A+tensioni+sociali+dovute+all%26%2339%3Baumento+della+produzione+di+soia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fparaguay-tensioni-sociali-dovute-allaumento-della-produzione-di-soia%2F&#038;title=Paraguay%3A+tensioni+sociali+dovute+all%26%2339%3Baumento+della+produzione+di+soia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fparaguay-tensioni-sociali-dovute-allaumento-della-produzione-di-soia%2F&#038;title=Paraguay%3A+tensioni+sociali+dovute+all%26%2339%3Baumento+della+produzione+di+soia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Paraguay: stato d&#039;emergenza per fronteggiare la guerriglia dell&#039;&#8221;Esercito del popolo&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/05/paraguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 04:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Elena Marino</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante la dichiarazione dello "stato d'emergenza" per 30 giorni, mirata a contrastare rapimenti e omicidi attuate soprattuto nel nord del Paese dal cosiddetto <em>Esercito del popolo paraguaiano</em>, la situazione rimane molto difficile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La settimana scorsa nella regione settentrionale del Paese sono stati dispiegati contingenti militari per fronteggiare un gruppo terrorista autore di una serie di rapimenti e omicidi. Dopo l&#39;assassinio di un poliziotto e tre operai in una fattoria ad opera di presunti membri del cosiddetto &#8220;Esercito del popolo paraguaiano&#8221; (EPP), il Parlamento ha conferito al presidente <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Lugo">Fernando Lugo</a> [it] il potere di dichiarare lo stato d&#39;emergenza per 30 giorni in cinque distretti. Si ritiene che tale provvedimento e la controffensiva rappresentino una delle azioni pi&ugrave; drastiche mai messe in atto per bloccare l&#39;EPP.</p>
<p>Recentemente, il gruppo aveva anche rapito <a title="Articolo GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/20/paraguay-the-kidnapping-of-cattle-rancher/">Fidel Zavala</a> [in], un ricco allevatore, liberandolo dopo due mesi dietro il pagamento di un riscatto.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px">
<p><a href="http://farm5.static.flickr.com/4030/4525074287_7e934eaab8.jpg"><img title="Foto di Eliel FJ, utilizzata con licenza Creative Commons" src="http://farm5.static.flickr.com/4030/4525074287_7e934eaab8.jpg" alt="Foto di Eliel FJ, utilizzata con licenza Creative Commons" width="450" height="360" /></a></p>
<p class="wp-caption-text"><small>Guardia di sicurezza privata a Pedro Juan Caballero.<br />Foto di Eliel FJ, utilizzata con licenza Creative Commons.</small></p>
</div>
<p>Il gruppo EPP era attivo anche durante i precedenti governi; uno delle loro azioni più note &egrave; stato il rapimento nel 2004 della trentaduenne <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cecilia_Cubas">Cecilia Cubas</a> [in], figlia dell&#39;ex presidente Raul Cubas, poi trovata morta nel 2005. </p>
<p>Il blogger Boz <a title="Post in inglese" href="http://www.bloggingsbyboz.com/2010/04/paraguay-state-of-exception.html">pubblica un post</a> [in] sulla necessit&agrave; che il continente sudamericano si unisca e sostenga la lotta contro il gruppo terroristico intrapresa da Lugo, il quale si trova ad affrontare l&#39;opposizione di molti settori del governo, oltre che dei cittadini in generale:</p>
<blockquote>
<p>Il presidente &egrave; sensibile alle critiche che lo accusano di non aver fatto abbastanza per contrastare la violenza o che ipotizzano suoi legami con gruppi radicali nel Paese (…)</p>
<p>La regione appare però silenziosa sui recenti sviluppi. La lotta contro l&#39;EPP sembra un tipico tema da discutere in ambiti quali UNASUR (Unione delle nazioni sudamericane), SADC (Cooperazione politica, difesa e sicurezza) e OAS (Organizzazione degli Stati americani). Credevo che la regione si sarebbe unita per sostenere Lugo e rafforzarne le scelte governative sia contro la violenza sia contro le critiche politiche.</p>
</blockquote>
<p>Invece, &egrave; risultato chiaro come i membri del governo non sostengano Lugo in maniera unanime. Il vicepresidente Federico Franco dubita che Lugo stia facendo abbastanza per catturare i membri dell&#39;EPP e si chiede se lo stato d&#39;emergenza <a title="Articolo su UltimaHora.com in spagnolo" href="http://www.ultimahora.com/notas/316493-franco-denuncia---farsa-del-estado-de-excepci%C3%B3n--y-teme-por-su-vida">sia solo una &ldquo;farsa&rdquo; [sp]</a>, allestita per dimostrare alla gente che sta cercando di fare qualcosa contro l&#39;EPP.</p>
<p>Le reali intenzioni di Lugo nel dichiarare lo stato d&#39;emergenza sono state messe in dubbio dallo stesso vicepresidente Federico Franco, <a title="Articolo su Paraguay.com in spagnolo"  href="http://www.paraguay.com/nacionales/desde-el-gobierno-no-quieren-captura-de-integrantes-del-epp-segun-franco-21935">secondo cui non &egrave; in atto alcun concreto tentativo di colpire l&#39;EPP</a> [sp].</p>
<p>Le affermazioni di Franco hanno sollevato critiche da più parti, tra cui il blogger paraguayano Jose Angel Lopez Barrios che <a title="Blog in spagnolo" href="http://lopezbarrios.blogspot.com/2010/04/el-estado-de-excepcion-no-se-usaria.html">scrive sul suo blog</a> [sp]:</p>
<blockquote>
<p>Bien har&iacute;an los se&ntilde;ores de la pol&iacute;tica en acompa&ntilde;ar el gobierno de Lugo hasta que termine su mandato, las divisiones en tiempo de crisis solo nos debilitan doblemente y le prestan un flaco favor a la poblaci&oacute;n…..</p>
<p>Mientras tanto el EPP a desatado en el norte de nuestro pa&iacute;s una vor&aacute;gine de &ldquo;ajustes de cuentas&rdquo; en el que ya empezaron a destacarse senadores y diputados, los mencionados parecen ser ahora el blanco de los sicarios del narcotrafico.</p>
<p>Por ahora parece que el gobierno esta abocado ardorosamente a desarticular el EPP y espero que tenga &eacute;xito, porque otro resultado nos traer&iacute;a mas sufrimiento y delito por mucho tiempo.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Sarebbe bene che i politici sostegano il governo Lugo fino al termine della carica, le divisioni in tempi di crisi servono solo a indebolirci maggiormente e non aiutano nessuno&#8230;</p>
<p>Nel frattempo l&#39;EPP si &egrave; &ldquo;preso la rivincita&rdquo; nel nord del Paese, dove iniziano a essere presi di mira i deputati della camera bassa e i senatori, che ora sembrano il bersaglio di sicari dei trafficanti di droga.</p>
<p>Per ora sembra che il governo si stia attivando con decisione per disintegrare l&#39;EPP e spero che ci riesca, perch&eacute; ogni altro risultato ci porterebbe maggiori sofferenze e criminalità per tanto tempo.</p>
</div>
<p>Prima di diventare presidente, Lugo &egrave; stato prete e vescovo in zone rurali del Paraguay dove si è anche scoperto che un <a title="Articolo in spagnolo" href="http://noticias.latino.msn.com/politica/articulos.aspx?cp-documentid=22828064">ex chirichetto della parrocchia era divenuto uno dei rapitori di Zavala</a> [sp]. Alcuni cercano di trovare una connessione fra loro due, e chiedono che Lugo chiarisca se esistono legami o rapporti di qualche tipo. <a title="Articolo su UltimaHora.com in spagnolo" href="http://blogs.ultimahora.com/post/3172/51/de-la-excepción-a-la-inviabilidad.html">Il giornalista e blogger Benjamin Fernandez Bogado</a> [sp] scrive:</p>
<blockquote><p>Es adem&aacute;s el tiempo de la sinceridad del presidente de la rep&uacute;blica con el pa&iacute;s; &eacute;l debe decirnos no solo que no tiene nada que ver con estos grupos, que si lo fuera, no solo ser&iacute;a escandaloso, sino raz&oacute;n para desalojarlo del poder inmediatamente; adem&aacute;s debe explicarnos cu&aacute;nto conoc&iacute;a a estos dirigentes de sus tiempos obispales y cu&aacute;nto coincidi&oacute; con sus m&eacute;todos. Mientras no lo haga, ni militares y menos aun los desmoralizados y quebrados polic&iacute;as har&aacute;n nada ni en 30 ni 60 d&iacute;as.</p>
</blockquote>
<div class="translation">&Egrave; anche ora che il presidente sia onesto nei confronti del Paese, non deve solo dirci che non ha nulla a che fare con tali gruppi, perch&eacute; altrimenti non sarebbe solo uno scandalo, ma anche una ragione per rimuoverlo immediatamente. Deve spiegarci fino a che punto ne conoscesse i leader durante il suo vescovato e se fosse d&#39;accordo con i loro metodi. Fin quando non lo far&agrave;, n&eacute; l&#39;esercito, né una polizia demotivata e senza soldi potranno conseguire alcun risultato, n&eacute; in 30, n&eacute; in 60 giorni.</div>
<p>A una settimana dalla dichiarazione dello stato d&#39;emergenza, non &egrave; stato ancora arrestato alcun sospetto.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/belen-bogado/' title='elenca tutti gli articoli di Belen Bogado'>Belen Bogado</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marilena/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Maria Elena Marino'>Maria Elena Marino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/05/04/paraguay-state-of-emergency-to-fight-epp-guerrilla-group/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/05/paraguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F05%2Fparaguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F05%2Fparaguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo%2F&#038;text=Paraguay%3A+stato+d%26%2339%3Bemergenza+per+fronteggiare+la+guerriglia+dell%26%2339%3B%26%238221%3BEsercito+del+popolo%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F05%2Fparaguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo%2F&#038;title=Paraguay%3A+stato+d%26%2339%3Bemergenza+per+fronteggiare+la+guerriglia+dell%26%2339%3B%26%238221%3BEsercito+del+popolo%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F05%2Fparaguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo%2F&#038;title=Paraguay%3A+stato+d%26%2339%3Bemergenza+per+fronteggiare+la+guerriglia+dell%26%2339%3B%26%238221%3BEsercito+del+popolo%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F05%2Fparaguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo%2F&#038;title=Paraguay%3A+stato+d%26%2339%3Bemergenza+per+fronteggiare+la+guerriglia+dell%26%2339%3B%26%238221%3BEsercito+del+popolo%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F05%2Fparaguay-stato-demergenza-per-fronteggiare-la-guerriglia-dellesercito-del-popolo%2F&#038;title=Paraguay%3A+stato+d%26%2339%3Bemergenza+per+fronteggiare+la+guerriglia+dell%26%2339%3B%26%238221%3BEsercito+del+popolo%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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