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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Giamaica</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Giamaica, Trinidad e Tobago: prospettive economiche</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 05:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diJanine Mendes Franco  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Alla luce del recente rating Standard &#038; Poor&#39;s che vede Giamaica, Trinidad e Tobago retrocessi al livello CCC+,  il blog The Liming House [in] valuta le prospettive dell&#39;isola che al momento é particolarmente vulnerabile poichè dipende da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/">Janine Mendes Franco</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/07/jamaica-trinidad-tobago-economic-outlook/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Alla luce del recente rating <em>Standard &#038; Poor&#39;s</em> che vede Giamaica, Trinidad e Tobago retrocessi al livello CCC+,  il blog <em><a title="Vai al blog originale" href="http://theliminghouse.org/2009/08/06/sps-move-on-jamaica-suggest-theres-pain-ahead/">The Liming House</a></em> [in] valuta le prospettive dell&#39;isola che al momento é particolarmente vulnerabile poichè dipende da presupposti economico-finanziari favorevoli per far fronte agli impegni presi. Vale a dire che se le condizioni economiche in Giamaica e nei Caraibi dovessero peggiorare ulteriormente, il Paese avrà non poche difficoltà a gestire l’attuale esposizione debitoria. </p>
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		<title>Due chiacchiere con lo scrittore e blogger giamaicano Marlon James</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2009 05:48:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
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		<description><![CDATA[Vincitore di vari premi letterari e al suo secondo romanzo - <em>The Book of Night Women</em>, "scritto in maniera splendida e devastante” - oggi Marlon James vive e insegna scrittura creativa negli Stati Uniti. Dal 2006 cura un blog personale dove parla di tutto un po'. Eccolo in un'intervista senza peli sulla lingua.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/nicholas-laughlin/">Nicholas Laughlin</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/'>Tamara Nigi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/05/08/talking-to-jamaican-writer-and-blogger-marlon-james/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a title="Vai al sito di Marlon James" href="http://marlonjames.com/">Marlon James</a> [in] è nato in Giamaica nel 1970. Il suo romanzo d&#39;esordio, <em>John Crow&#39;s Devil</em>, del 2005 (<a title="Consulta una breve scheda del libro in italiano" href="http://www.wuz.it/catalogo/libri/scheda.aspx?ean=9788860733016"><em>Il Diavolo e John Crow</em></a> [it], Baldini Castoldi Dalai Editore, 2008, traduzione di F. Santi), ha partecipato al concorso <a title="Leggi la corrispondente voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Commonwealth_Writers_Prize">Commonwealth Writers&#39; Prize</a> [in] ed è stato finalista al <em>Los Angeles Times</em> Book Prize. Nel febbraio di quest&#39;anno è uscito il suo secondo romanzo, <em>The Book of Night Women</em>, che un critico ha definito <a title="Leggi la recensione sul Sunday Book Review del New York Times in inglese" href="http://www.nytimes.com/2009/03/01/books/review/Glover-t.html?em">“scritto in maniera splendida e devastante”</a> [in]. Oggi James vive negli Stati Uniti, dove insegna letteratura e scrittura creativa al <a title="Vai alla relativa voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Macalester_College">Macalester College</a> [in] di St. Paul, nel Minnesota.</p>
<p>James è anche blogger. Dal maggio 2006 pubblica saltuariamente su <a title="Vai al blog di Marlon James" href="http://marlon-james.blogspot.com/"><em>Marlon James, Among Other Things</em></a> [in] riflessioni su libri, musica, cinema, politica e società. Di recente, <a title="Vai al blog letterario Maud Newton" href="&lt;a href=">il blogger letterario Maud Newton</a> [in] di New York l&#39;ha intervistato a proposito del nuovo libro. E poco dopo James ha rilasciato un&#39;intervista anche a me, per posta elettronica, parlandomi dell&#39;attività di blogger. Qui di seguito un estratto della mia conversazione con lui.</p>
<p><strong>Nicholas Laughlin: </strong>In <a title="Leggi il commento in inglese sul blog di Marlon James" href="http://marlon-james.blogspot.com/2009/01/webism.html">un recente commento</a> [in]  hai criticato gli scrittori “elitari” ostili a Internet che disprezzano i blog. Ne hai trovati così tanti in giro? Di questi tempi un blog pare ce l&#39;abbiano <em>tutti</em> e persino le riviste tradizionali come la <em>New York Review of Books</em>, il <em>New Yorker</em> e altri ricorrono a blog, podcast e feed su Twitter. Dove e a che pro si esprime il  filone resistenziale contro i media online?</p>
<p><strong>Marlon James: </strong>Disprezzo per Internet? Dove si trova? Nella stessa intellighenzia letteraria. C&#39;è del dileggio bonario, ma circola molto anche la convinzione che Internet non sia lo spazio adatto a riflessioni e dibattiti intellettuali seri. Cosa da cui in passato sono nate delle faide. Penso alle insulse e puerili polemiche sollevate qualche anno fa da certi scrittori sul giornale letterario <a title="Vai alla relativa voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/N%2B1">N+1</a> [in], a proposito di blog tipo  <a title="Vai al blog letterario in lingua onglese The Elegant Variation" href="http://marksarvas.blogs.com/"><em>The Elegant Variation</em></a> [in].</p>
<p>Nessuno più di me è convinto dell&#39;importanza del libro e della sua tenuta, ma la letteratura esisteva prima del suo avvento ed esisterà anche dopo. Siccome a Internet non c&#39;è scampo, c&#39;è la tendenza a credere che tutti ci navighino senza porsi problemi, mentre è visto ancora come uno spauracchio incombente. Il posto dove pedofili irriducibili adescano fanciulle e fanciulli. Distrugge la lettura. Ha creato una cultura inconsistente (avrei detto che è stata l&#39;inconsistenza a causare tutto ciò). Detto questo, Internet ha fatto regredire il patrimonio della conoscenza comune al rango di opinione, o comunque all&#39;ultima voce pubblicata su <a title="Apri la pagina iniziale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale">Wikipedia</a> [it]. Tutti timori magari  fondati, ma si diceva così, a suo tempo,  anche del romanzo, della radio e della TV.</p>
<p>Ciò non significa che tutti debbano aprire un blog. Se c&#39;è una cosa che affligge la cultura delle confessioni in rete è l&#39;essere in tanti ad aver così poco da dire, e volerlo dire a tutti i costi. Però di gente che ha cose da dire ce n&#39;è,  e in tal caso Internet è l&#39;unico posto dove puoi ascoltare queste voci.</p>
<p><strong>NL:</strong> Credi di attirare un pubblico più vasto avendo un blog?</p>
<p><strong>MJ:</strong> Non saprei. Il mio amico <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Don_Lee_(author)">Don Lee</a> è convinto che il Marlon James  blogger sia una persona totalmente altra. Una volta un docente di scrittura creativa mi ha anche detto che il mio personaggio letterario è uno scrittore di gran lunga migliore.  A un certo punto c&#39;era chi mi conosceva come blogger e basta. Ho aperto un blog perché avevo da tirar fuori un sacco di cose che la narrativa non riesce a esprimere. Più che altro cose sulla vita di oggi. Può anche darsi che non mi sia dato abbastanza da fare  per trovare collaborazioni con le riviste. Ho pochissima voglia di confessarmi e non è che mi faccia vivo solo se c&#39;è il pubblico. E poi non sono mica certo che leggano quel che scrivo. In un certo senso il mio blog è l&#39;area di smistamento dei miei pensieri. Per altri versi è la prova generale di quel che voglio scrivere sul serio.</p>
<p><strong>NL:</strong> Che differenza c&#39;è fra scrivere per il tuo blog e scrivere, poniamo, per un saggio breve su carta? Quando scrivi qualcosa da pubblicare online, cambia il metodo, cambia la voce, l&#39;intenzione? Conta il mezzo? C&#39;è qualcosa che non scriveresti se non fosse per il blog?</p>
<p><strong>MJ:</strong> I miei commenti sul blog sono più che altro ricerca; scrivo per cercare quel che voglio dire veramente. Non so bene perché, ma mi viene più naturale nel formato blog, un modo per buttare giù quel che ho dentro. Su carta, il  post dal titolo <a title="Post" href="http://marlon-james.blogspot.com/2009/03/bigots-on-my-bookshelf.html">“The Bigots On My Bookshelf”</a> [it] risulterebbe acerbo e un po&#39; inconcludente, ma online appare per quel che è, il mio essere in corso di svolgimento. All&#39;inizio dell&#39;articolo non avevo la minima idea di come sarebbe finito.</p>
<p>Potrei sbagliarmi, ma ho sempre avuto l&#39;impressione che scrivendo su carta uno dovesse come minimo saper cosa scrivere. O almeno avere un&#39;idea portante. E inoltre è più facile che io scriva un post solo per rabbia, senza preoccuparmi di esser razionale  — mostrando, per così dire, i nervi scoperti. I miei scritti non sono mai così diversi dal modo in cui parlo, ma i post sul blog son forse quelli che più gli somigliano. Il che magari disorienta chi crede che me ne vada in giro oberato da grevi pensieri, quando al massimo sto pensando a come procurarmi &#8216;Buffy l&#39;ammazza vampiri&#39;. E visto che parliamo di Buffy, io uso i blog per sparare battute un po&#39; su tutto tranne che sulla letteratura. La vita va ben oltre i libri. Beh, non molto oltre, ma insomma&#8230;</p>
<p><strong>NL:</strong> Che è come dire: credi che il tuo blog sia un&#39;opera letteraria?</p>
<p><strong>MJ:</strong> No. Un esercizio di ricerca sì, però. Il campo da gioco dove crescono i pensieri. Prove di giornalismo da dilettante, magari. Una riserva di saggi, il più delle volte. Ma forse sono l&#39;unico a credere che l&#39;arte sia meglio lavorata che grezza, e i miei blog tendono al grezzo.</p>
<p><strong>NL:</strong> Hai mai pensato di scrivere i tuoi romanzi per mezzo o in forma di blog?</p>
<p><strong>MJ</strong>: Ora ci addentriamo nell&#39;area <a title="Vai alla voce Luddismo di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luddismo">luddista</a> [it] del mio essere. Se una storia è valida funziona a prescindere dal mezzo, però a volte mi chiedo chi ci riesce. La narrativa  sui blog corre gli stessi rischi di quella pubblicata a proprie spese. Ci sono senz&#39;altro ottimi lavori in giro, ma anche tante cose scadenti, da quanto ho visto, che stanno in piedi solo per la boria dell&#39;autore oppure, se vogliamo, cose che forse non si pubblicherebbero.</p>
<p>Come i libri pubblicati a proprie spese, anche i blog ci dimostrano ancora una volta che non si può fare a meno di buoni editori. Il genio può abitare ovunque, ma è dura scovarlo se una quota smisurata di &#39;sta roba è opera di autori che riversano online le loro deiezioni. La mia è una provocazione, lo so. Ma è un po&#39; come il cliché della bella e stupida. D&#39;accordo, è sprezzante e offensivo. Ma chissà mai perché a me capitano tutte così?</p>
<p><strong>NL:</strong> Quali sono i blog letterari che sei solito leggere? Segui la ristretta blogosfera letteraria caraibica, oppure senti di appartenere a una comunità più ampia?</p>
<p><strong>MJ:</strong> Mi incuriosisce molto questo discorso della blogosfera. Il formarsi di una comunità. Ne parlava <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Binyavanga_Wainaina">Binyavanga Wainaina</a> [in] a un convegno della PEN nel 2007 e l&#39;ho fatto io stesso; secondo lui è stata Internet a far nascere  la comunità degli scrittori africani contemporanei. Una compagine che parlava chiaro ai potenti, ma al tempo stesso troppo dispersa sul territorio, troppo elusiva, seppur tangibile, e oltremodo accessibile ai potenti che volessero fermarla.</p>
<p>Gli autori caraibici sono così dispersi e distanti per svariate ragioni e si ritrovano una volta all&#39;anno in occasione del <a title="Sito del Calabash Literary Festival in inglese" href="http://www.calabashfestival.org/">Calabash Literary Festival</a> [in Giamaica]. Chi lo sa se avremo mai la nostra Parigi, però intanto potremmo ritrovarci online. Non so  bene cosa significhi, ma credo che agli scrittori serva una comunità, se non altro per trovare conforto. Mai ho sofferto di solitudine come quando scrivevo il mio primo libro. Però, a parte questo, leggo <a title="Blog di Guyana Gyal in inglese" href="http://sapodilla.blogspot.com/">Guyana Gyal</a>, <a title="Blog di Long Bench in inglese" href="http://longbench.wordpress.com/">Long Bench</a>, il blog di <a title="Blog di Geoffrey Philp in inglese" href="http://geoffreyphilp.blogspot.com/">Geoffrey Philp</a>, <a title="Blog Active Voice in inglese" href="http://anniepaulactivevoice.blogspot.com/">Active Voice</a>, e tutta una serie di altri blog che ora non ricordo. Oppure leggo Global Voices che mi dice dove andare.</p>
<p><strong>NL:</strong> Di quali scrittori caraibici ti piacerebbe leggere il blog?</p>
<p><strong>MJ:</strong> V.S. Naipaul ha i suoi fegatini da rodere, è evidente. E magari se ne mettesse un po&#39; di più online, ce ne propinerebbe meno sparsi per i suoi libri. Faccio per dire.</p>
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		<title>Giamaica: ostaggi liberati all&#039;aeroporto, ma turismo nei guai</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 05:03:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Liberato senza danni l'equipaggio di un jet canadese preso in ostaggio a Montego Bay, alcuni blogger ne traggono spunto per segnalarne le ricadute sul turismo giamaicano e proporre delle alternative...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/">Janine Mendes-Franco</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/20/jamaica-hostages-released/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a title="Vedi il sito originale in inglese" href="http://www.breakingtweets.com/2009/04/hostage-situation-develops-at-jamaican.html">L&#39;altro ieri</a> [in] è arrivata dalla <a title="Vai su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giamaica">Giamaica</a> [it] la notizia che l&#39;equipaggio di un jet canadese è stato preso in ostaggio al <a title="Vedi il sito originale in inglese"  href="http://www.mbjairport.com/">Sangster International Airport</a> [in] di <a title="Vai su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Montego_Bay">Montego Bay</a> [in]. <a title="Vedi il sito originale in inglese"  href="http://www.theglobeandmail.com/servlet/story/RTGAM.20090420.wplanehijack0420/BNStory/International/home">Le maggiori testate canadesi</a> [in] hanno presto segnalato la risoluzione della situazione senza alcuna perdita di vite umane quando &#8220;un&#39;unità anti-terrorismo dell&#39;esercito giamaicano ha fatto irruzione sull&#39;aereo disarmando il dirottatore&#8221;, ma parecchi <a title="Vedi il sito originale in inglese"  href="http://www.yardflex.com/archives/003957.html">blogger</a> [in] nei Caraibi e nel mondo <a title="Vedi il post originale in inglese"  href="http://calijamaican.blogspot.com/2009/04/hostage-at-sangster-airport-in-jamaica.html">appaiono ancora increduli</a> [in].</p>
<p><em><a title="Vedi il post originale in inglese"  href="http://blog.bajandream.org/2009/04/20/breaking-news-plane-hijacked-in-montego-bay-jamaica-hostages-taken/">Bajan Dream Diary</a></em> ha pubblicato regolari aggiornamenti sull&#39;incidente, mentre dalle Barbados il collega su <em><a title="Vedi il post originale in inglese"  href="http://barbadosfreepress.wordpress.com/2009/04/20/gunman-holds-hostages-on-canadian-airliner-in-jamaica/">Barbados Free Press</a></em> [in] ha pensato fosse meglio trarre vantaggio dalle opportunità di marketing turistico offerte dall&#39;incidente:</p>
<blockquote><p>La verità è che probabilmente la situazione poteva accadere quasi ovunque - ma così non è stato. È successo in Giamaica, Paese con una delle più alte percentuali di omicidi al mondo e con una cultura delle armi espressa anche nella musica popolare. Se qualcuno dei nostri lettori canadesi sta pensando a una vacanza in Giamaica, vi suggeriamo di considerare che le Barbados sono una località turistica assai più amichevole e sicura.</p>
</blockquote>
<p><em><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://mario239303.wordpress.com/2009/04/20/jamaican-hijack/">Jamaica Salt</a></em> [in] si dice d&#39;accordo:</p>
<blockquote><p>Il dirottamento di un aereo al Sangster international airport è ciò di cui il turismo giamaicano aveva bisogno, come un buco in testa.</p>
<p>Questa è la peggior cosa che potesse accadere alla Giamaica mentre è alle prese con gravi problemi economici. Titoli come questi sulle testate internazionali non potevano arrivare in un periodo peggiore.</p>
</blockquote>
<p>Ma c&#39;è anche un <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://mario239303.wordpress.com/2009/04/20/jamaican-hijack/">motivo per esser contenti</a> [in]: </p>
<blockquote><p>Dal punto di vista positivo, almeno ne sono usciti tutti senza danni, e questa è una grande benedizione.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Opportunità e consigli da varie parti del mondo per superare la crisi economica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/opportunita-e-consigli-per-superare-la-crisi-economica/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 05:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per fronteggiare al meglio l'attuale crisi economica, molti condividono consigli di sopravvivenza; né mancano gli esempi di individui e aziende che si stanno dando da fare per superare la recessione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/27/global-recession-survey-survival-tips-and-business-opportunities/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Vedi il post di GlobalVoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/la-recessione-globale-e-il-malcontento-che-ne-segue/">recessione economica globale</a> [it] sta causando problemi e disperazione un po&#39; ovunque. Ma lo spirito umano non può essere sconfitto con facilità. Molti si stanno dando da fare per fronteggiare al meglio la crisi. I blogger vanno offrendo consigli di sopravvivenza ai lettori. Il business mondiale va modificandosi e adottando nuove strategie; ci sono perfino alcuni che traggono profitti dalla crisi. In questo post, proverò a raccogliere i numerosi esempi di individui e aziende che stanno impegnandosi al meglio per superare la recessione. </p>
<p><strong>Sopravvivere alla recessione</strong></p>
<p>Frank Coelho di Alcantara in Brasile è convinto che in tempi di crisi, <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://www.depijama.com/trecos/com-criatividade-voce-consegue-inovar-ate-velas/">alcuni piangono mentre altri vendono i fazzoletti</a> [pt]. Per sopravvivere alla crisi, egli consiglia a tutti di essere ingegnosi: </p>
<blockquote><p>Inove. Melhore o que já existe e venda. A crise só existe para os que choram e compram lenços.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Innovatevi. Migliorate le cose che già esistono e vendetele. La crisi esiste solo per coloro che piangono e comprano i fazzoletti.</div>
<p>Evandro Sudré, un altro blogger brasiliano, enfatizza la necessità di coltivare un <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://ufnet.blogspot.com/2009/02/7-dicas-pra-encarar-crise.html">&#8220;riserva interiore di forza e risolutezza&#8221;</a> [pt] nei periodi duri: </p>
<blockquote><p>Problemas e adversidades fazem parte da vida diária, mas quando a crise nos atinge, é bom ter alguma reserva de força interior e resolução. De fato ter algum tipo de reserva na mente, da qual possamos formar um plano básico de ação e defesa com a qual possamos lidar com a situação. Você é a pessoa mais qualificada para ajudar nesta situação.</p>
</blockquote>
<div class="translation">I problemi e le avversità fanno parte della vita quotidiana, ma quando siamo colpiti da una crisi, è bene avere una riserva interiore di forza e risolutezza. È anzi bene conservare una riserva di qualche tipo nella nostra mente, da cui possa scaturire un rapido piano d&#39;azione e di tutela per affrontare la situazione. Sei tu la persona più qualificata per aiutare te stesso a uscir fuori da questa situazione.</div>
<p>Ma ci sono coloro che sono troppo sopraffatti dai problemi di soldi e l&#39;unica soluzione che viene loro in mente è suicidarsi. Ad esempio, in Gujarat, India, si sono avuti oltre <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/21/india-gujarat-diamond-workers-suicide-in-the-face-of-crisis/">70 casi di suicidio</a> [in] tra i lucidatori di diamanti che hanno perso il lavoro.</p>
<p>Altri hanno scelto di combattere. Gli investitori (principalmente in Antigua) che hanno perso i loro soldi dopo le frodi negli investimenti del miliardario americano Allen Stanford, si sono uniti e hanno formato una coalizione per recuperare i propri averi. La <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.stanfordvictimscoalition.com/">Stanford Victims Coalition (SVC)</a> [in] ha pubblicato questa dichiarazione sul relativo <a title="Vedi il documento originale in inglese" href="http://fraudsvictims.com/Documents/svc%20press%203-13-2009.pdf">sito web</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La coalizione delle vittime della Stanford è un gruppo di pressione internazionale dedicato alla lotta per il recupero dei miliardi di dollari che appartengono a migliaia di vittime innocenti colpite dalla presunta frode del gruppo finanziario Stanford e della Banca internazionale Stanford in Antigua. La SVC non è affiliata con alcun gruppo politico e non ci sono quote di tesseramento per i membri.</p>
</blockquote>
<p>In Brunei i blogger criticano gli individui in fallimento che hanno richiesto i fondi in eccedenza dalle <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/09/brunei-who-deserves-the-undistributed-zakat-funds/">riscossioni zakat</a> [in]. Il pagamento dello zakat, una delle colonne dell&#39;Islam, è l&#39;atto di rinunciare alla percentuale della ricchezza di ciascuno a favore dei bisognosi. Molti sono rimasti sorpresi dal tentativo di alcuni cittadini, con elevate fatture dalle carte di credito e prestiti per l&#39;automobile e personali da pagare, di utilizzare i fondi dello zakat.</p>
<p>La recessione sta colpendo la salute mentale e fisica di molte persone. A Singapore <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.uptoyoulor.com/2009/03/economic-recession-leads-to.html">palestre di ginnastica e di yoga sono sovraffollate</a> [in] poichè molti vogliono calmare le tensioni legate all&#39;economia; e coloro che hanno ridotto le spese stanno adesso trascorrono maggior tempo facendo esercizio. <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/10/30/recession-hits-singapore/">Singapore</a> [in] è stato il primo Paese asiatico ad essere colpito dalla recessione l&#39;anno scorso. </p>
<p><em>Homesickhome</em>, un lavoratore del Qatar, ha scoperto che la crisi finanziaria può in qualche modo <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://homesickhome.wordpress.com/2009/03/17/my-own-version-of-financial-crisis/">risolvere i problemi di &#39;shopping-dipendenza&#39;</a> [in].</p>
<p><a title="Vedi il post originale in bulgaro" href="http://capital.bg/show.php?storyid=685129">Kapital</a> [bulg], un settimanale bulgaro, ha chiesto ai  lettori come stessero vivendo la crisi. Simeon Djankov <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://crisistalk.worldbank.org/2009/03/has-the-crisis-affected-you-how-.html">riassume</a> [in] i risultati della discussione aperta:</p>
<blockquote><p>Ho letto le risposte giunte finora, trovando alcune cose attese e altre inattese. </p>
<p>Gli affitti sono aumentati, dato che pochi possono permettersi dei mutui; parecchie piccole imprese hanno detto che i loro più grandi rivali sono in tale difficoltà che ci sono più occasioni per loro; niente più TV (dato che le notizie sono così tristi); meno divisioni sociali - i nuovi ricchi ora sono soltanto nuovi; maggior tempo per leggere; ci si interessa di più al resto del mondo. Quello che preferisco personalmente: l&#39;economia diventa un tema più interessante.</p>
</blockquote>
<p><strong>Adattamenti imprenditoriali</strong></p>
<p>Quali gli aggiustamenti implementati dal settore imprenditoriale in risposta alla crisi globale?</p>
<p>Invece di ridurre la forza lavoro, alcune aziende filippine stanno adottando <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bworldonline.com/BW030509/content.php?id=002">la settimana corta</a> [in]. A causa della minore occupazione dei loro edifici, alcuni proprietari a Manila vanno <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/152275/Office-rentals-to-go-down-until-June-property-consultant-says">abbassando l&#39;affitto degli uffici</a> [in]. Un&#39;azienda giapponese in Sud Corea ha usato risparmi e profitti accumulati negli anni per <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/27/korea-economic-downturn-and-which-companies-have-the-best-chances-for-survival/">tutelare l&#39;occupazione dei suoi impiegati</a> [in].</p>
<p>I business leader delle Fiji hanno fatto pressione con successo sul governo per <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/19/fiji-minimum-wage-increase-postponed/">rimandare l&#39;aumento della paga minima</a> [in] promesso ai lavoratori del Paese. Hanno spiegato che l&#39;aumento avrebbe causato molti fallimenti e chiusure - cattiva notizia per il settore lavorativo.</p>
<p>Roshni Mahtani, fondatore ed editore di <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://sg.theasianparent.com/home.php">www.theasianparent.com</a> [in], suggerisce queste <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://sgentrepreneurs.com/commentary/2009/03/09/10-cost-cutting-measures-â€“-theasianparentcom-way/">misure di riduzione dei costi</a> [in] per le piccole imprese:</p>
<blockquote><p>1. Ridurre lo spazio degli uffici. Risparmio mensile: 1,500 dollari<br />
2. Usare software Open Source. Risparmio una-tantum: 4,000 dollari. Risparmio mensile: $100 dollari<br />
3. Skype! Risparmio mensile: tra 100 e 150 dollari<br />
4. Stagisti. Risparmio mensile: 500 dollari<br />
5. Riunioni virtuali. Risparmio mensile: 100 dollari<br />
6. Riduzioni generali. Risparmio mensile: 300 dollari<br />
7. Incentivazioni. Risparmio mensile: 750-1.000 dollari per addetto alle vendite.<br />
8. Partnership. Risparmio mensile: 100-150 dollari<br />
9. Salva gli alberi (e il denaro). Risparmio mensile: 200 dollari<br />
10. Marketing con i social media. Risparmio una-tantum: 2.600 dollari</p>
<p>Risparmio mensile totale : tra $4.500 e 5.000 dollari al mese<br />
Risparmio una-tantum totale: 6.600 dollari</p>
</blockquote>
<p>Michel Monteiro dal Brasile scrive sulla <a title="Vedi il post originale in portoghese"  href="http://vitrinepop.blogspot.com/2009/02/criatividade-em-tempos-de-crise.html">campagna</a> [pt] lanciata dalla catena di negozi Ponto Frio: i clienti che acquistano in negozio avranno ora un&#39;assicurazione gratuita in caso rimangano disoccupati, atta a coprire il valore dei loro acquisti. </p>
<blockquote><p>O interessante é que essa ação tem como enfoque a atual crise economica, e em seu anuncio busca tirar o temor que existe nas pessoas de comprar e não poder pegar, o que gera queda nas vendas. Assim, o consumidor poderá voltar a comprar, e fazer o dinheiro movimentar a economia.</p>
<p>Mais do que uma inteligente proposta de marketing, a ação é um serviço ao país, pois - de forma inteligente -, faz a economia nacional girar capital, e consequentemente manter níveis de venda, empregos, etc.</p>
</blockquote>
<div class="translation">La cosa interessante è che questa pratica si focalizza sull&#39;attuale crisi economica e questa pubblicità ha l&#39;obiettivo di diminuire il timore delle persone, quando vengono ad acquistare, di non potersi permettere il pagamento, fatto che porta al calo nelle vendite. Così invece i consumatori possono ricominciare a comprare e ciò farà circolare denaro nell&#39;economia.</p>
<p>Più che una furba trovata di marketing, la pratica è un buon servizio per il Paese, perché - molto intelligentemente - fa ricircolare i soldi nell&#39;economia nazionale e conseguentemente mantiene alti livelli di vendite, occupazione, ecc.</p>
</div>
<div id="attachment_64804" class="wp-caption aligncenter" style="width: 255px"><a href="http://moscownotes.wordpress.com/2009/02/16/on-housing-and-toilet-paper/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/russia.jpg" alt="Carta igienica della crisi finanziaria russa. L'etichetta dice: Cosa si deve fare? Dal blog Note su Mosca" title="Russia" width="245" height="309" class="size-full wp-image-64804" /></a>
<p class="wp-caption-text">Carta igienica della crisi finanziaria russa. L&#39;etichetta dice: Cosa si deve fare? Dal blog <em>Note su Mosca</em></p>
</div>
<p><strong>Opportunità commerciali</strong></p>
<p>Ci sono aziende che continuano a guadagnare nonostante la crisi. Alcune di esse ne stanno perfino traendo beneficio.</p>
<p>In <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/10/japan-making-money-thanks-to-the-economic-crisis/">Giappone</a> [in] alcune delle imprese oggi più redditizie includono: <a title="Post originale in giapponese" href="http://ueki.biz/414.html">piccole e medie aziende</a> [giap] che processano e vendono parti di materie prime, <a title="Post originale in giapponese" href="http://andyandyandy.jugem.jp/?eid=399">catene di fast-food</a> [giap], <a title="Post originale in giapponese" href="http://business.nikkeibp.co.jp/article/manage/20090129/184281/?P=1">servizi di e-commerce</a> [giap], l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pachinko">industria del pachinko</a> [in].</p>
<p>Chikara Ueki dal Giappone ha una conversazione con un imprenditore riguardo il fatto <a title="Vedi il post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/giappone-come-fare-soldi-grazie-alla-crisi-economica/">convertire la crisi in un&#39;opportunità</a> [it]:</p>
<blockquote><p>１００年に一度と言われている経済危機、考え方を変えると１００年に一度のチャンスかもしれない。不況業種も含め、全ての産業に言えることかもしれません。</p>
<p>ただ、事例の通り何もしなくてもチャンスは生まれるのではなく、コツコツとやってきたご褒美だと思います。</p>
</blockquote>
<div class="translation">Cambiando prospettiva, questa crisi che si dice accada soltanto una volta ogni cento anni può essere vista come una probabilità che viene soltanto una volta ogni cento anni. Ciò può essere detto per tutte le industrie, comprese quelle che sono in situazioni terribili.</p>
<p>Tuttavia, come mostra questo caso, ciò non viene fuori dal nulla. È la ricompensa per un lungo periodo di sforzi costanti.</p>
</div>
<p>Il fatto che le linee aeree filippine abbiano incrementato i servizi in parecchi Paesi viene interpretato dal blogger <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://caswellwhiteside.wordpress.com/2009/03/19/forgotten-in-the-shuffle/">Caswell Whiteside</a> [in] come un segno che un numero sempre maggiore di lavoratori migranti filippini disoccupati ora stanno tornando a casa:</p>
<blockquote><p>Di recente le linee aeree filippine (PAL) hanno iniziato un servizio giornaliero per il Canada e gli Stati Uniti mentre finora il servizio era stato limitato a 4 giorni alla settimana in alcuni casi, secondo la destinazione. Naturalmente PAL l&#39;ha definito &#8220;un servizio nuovo e migliore&#8221; per il pubblico, mentre in realtà è per facilitare il numero degli operai filippini che sono stati licenziati dai datori di lavoro in molti Paesi nel mondo, principalmente Giappone e Stati Uniti, e ora stanno tornando a casa.</p>
</blockquote>
<p>Parte di un <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://nationmultimedia.com/2009/03/19/business/business_30098297.php"> progetto di stimolo in Tailandia</a> [in] riguarda la distribuzione di buoni del valore di 55 dollari americani a ogni operaio a basso reddito. I beneficiari possono usare i buoni per comprare nei negozi McDonald, KFC, Pizza Hut e altre 18 importanti catene di supermercati nel Paese. KFC premia perfino con <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.irrawaddy.org/article.php?art_id=15369">20 pezzi di pollo gratis</a> [in] per ricompensare chi decide di scambiare quei buoni con altri da spendere nei loro negozi.</p>
<p><em>Every Woman&#39;s Blog</em> concorda con un produttore di preservativi secondo cui <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.everywomansblog.com/people-buy-condoms-recessions">la gente compra più preservativi</a> [in] durante la recessione perchè vuole prevenire le gravidanze. </p>
<blockquote><p>Credo che ci sia molta verità e logica in questo. Durante i periodi difficili e incerti, la gente non vuole farsi trovare impreparata con un&#39;aggiunta nella famiglia che rappresenterà maggiori difficoltà finanziarie.</p>
</blockquote>
<p>Douglas Muir si aspetta una <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://fistfulofeuros.net/afoe/economics-and-demography/a-goodbad-time-to-stop-having-babies/">drastica diminuzione nelle nascite</a> [in] nel mondo, specialmente nei Paesi dell&#39;Europa orientale. </p>
<p><strong>Ritorno alle origini</strong></p>
<p>A causa della recessione, alcuni stanno imparando ad apprezzare le leggi fondamentali dell&#39;imprenditoria, come fornire un servizio di prim&#39;ordine ai clienti. Un <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://livroseafins.com/2008/05/12/prefeitura-pipoqueiro-pipoca/">venditore di pop-corn brasiliano</a> [pt] ha ricevuto dei riconoscimenti per il modo creativo di fare business. Ha già tenuto parecchi <a title="Vedi il post originale in portoghese" href="http://www.ricardocoelhoconsult.com.br/responsabilidade.php">interventi pubblici su come essere bravi imprenditori</a> [pt]. </p>
<p><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/22/japan-agriculture-the-latest-trend-among-celebrities/">L&#39;agricoltura torna a essere popolare</a> [in] fra la gioventù e le celebrità giapponesi, mentre molti ricercano attività economiche con fondamenta più solide del settore finanziario. Kamiyama Yasuharu nota che <a title="Post originale in giapponese" href="http://8ada.com/kamiyama/archive/2009/02/post-1.html">il boom dell&#39;agricoltura</a> [giap] è diventata una parola chiave interessante nella società giapponese di oggi. </p>
<p><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://ki-media.blogspot.com/2009/03/cambodia-tries-alternative-products-to.html">La Cambogia</a> [in] conferma il ricorso all&#39;agricoltura per promuovere lo sviluppo economico. <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://rspas.anu.edu.au/rmap/newmandala/2009/01/28/laos-too-poor-to-get-any-poorer/">Un economista di Lao</a> è convinto che l&#39;economia del Paese &#8220;basata sull&#39;agricoltura, di natura autosufficiente&#8221; proteggerà il Laos dalla crisi finanziaria globale. L&#39;economista ha aggiunto: </p>
<blockquote><p>Quanti risiedono nei Paesi industrializzati vivono nella paura di perdere il lavoro perchè non possono coltivare verdure e allevare gli animali come invece può fare la gente del Laos. </p>
</blockquote>
<p>In Giamaica, i leader di 21 organismi del settore privato ha creato un patto di cooperazione per compensare l&#39;effetto del peggioramento delle condizioni economiche globali. Hanno re-imparato il valore della creazione di un <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.jamaicaobserver.com/news/html/20090308T200000-0500_147282_OBS_LEADERSHIP_BY_EXAMPLE.asp">&#8220;dialogo di cooperazione sociale&#8221;</a> [in] tra il governo, l&#39;opposizione, i lavoratori e la società civile.</p>
<p><small><em>L&#39;immagine usata viene dalla pagina di Flickr <a title="Pagina su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/suburbanslice/3103078097/in/set-72157611066659335">suburbanslice</a>. Il testo in portoghese è stato tradotto dall&#39;editor di GV <a title="Profilo di Paula Goes" href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Goes</a>. Il testo giapponese è stato tradotto dall&#39;editor di GV <a title="Profilo di Scilla Alecci" href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>.</em></small></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La recessione globale e il malcontento che ne segue</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 04:51:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Manfredi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La crisi economica colpisce tutto il globo, generando ansie e inquietudine per il futuro, marce di protesta e tumulti, persino gesti inconsulti. Aumentano disoccupati e senzatetto, e nulla lascia presagire tempi migliori a breve termine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giuseppina-manfredi/'>Giuseppina Manfredi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/13/global-recession-and-its-discontents/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Oggi il mondo sembra piatto. Dall&#39;Asia all&#39;Africa e alle Americhe la popolazione mondiale sta vivendo gli effetti traumatici della recessione economica globale. Questo post cerca di descrivere l&#39;impatto sociale giocato dalla grossa crisi finanziaria sui comuni cittadini.  </p>
<p>I segni della crisi maggiormente commentati sono il crollo di Wall Street e il collasso del mercato immobiliare negli Stati Uniti. Senza sminuire questi sfortunati disastri economici, dovremmo anche far luce su altri indici della crisi, quelli vissuti giorno per giorno dalla gente di tutto il mondo.    </p>
<p>La recessione economica, ad esempio, sta costringendo molti sud-coreani a modificare o rinunciare ai previsti viaggi. Ciò ha colpito l&#39;<a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://e-borneo.blogspot.com/2009/02/brunei-tourism-in-no-win-situation-over.html">industria turistica del Brunei</a> [in], meta privilegiata da molti in Corea del Sud. A causa del ridotto numero di turisti globali, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.youm7.com//News.asp?NewsID=68048">gli impiegati dell&#39;industria turistica egiziana</a> [in] lamentano ritardi nella corresponsione degli stipendi. </p>
<p>Il calo delle spese dei consumatori negli Stati Uniti ha anche ridotto la domanda di articoli di vestiario realizzati in Bangladesh.  Cosa che ha comportato una flessione nell&#39;<a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.sachalayatan.com/shubinoymustofi/21252">esportazione degli articoli di abbigliamento dal Bangladesh</a> [in], fonte di impiego per gran parte della popolazione. Il Bangladesh esporta i propri prodotti principalmente negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. </p>
<p>In <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/09/russia-unsent-letter-on-health-care/">Russia</a> [in], la crisi finanziaria è attestata dalla riduzione della spesa pubblica in <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://sobe-panek.livejournal.com/126841.html">materia sanitaria</a> [in].  In Giappone, la recessione si è manifestata attraverso i reportage sulla <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.tokyomango.com/tokyo_mango/2009/01/reduced-department-store-hours-are-a-sign-of-a-flagging-japanese-economy.html">riduzione</a> [in] degli orari di lavoro dei grandi esercizi commerciali, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://martinjapan.blogspot.com/2008/12/new-green-economy-or-debilitating.html">sul crollo</a> [in] delle vendite automobilistiche e sul crescente aumento di disoccupati e senzatetto <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.yomiuri.co.jp/dy/national/20090101TDY02306.htm">nei centri di accoglienza  temporanei</a> [in], nei parchi e persino negli internet café.</p>
<p><a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/22/ukraine-crisis-microfinance-and-politics/">Il congelamento dell&#39;economia</a> [in] in Ucraina è da intendersi alla lettera, a giudicare dalla sospensione, a dicembre, in molte zone di Kiev della fornitura di acqua calda per una settimana, a causa delle bollette inevase. <em>Evie of Kiva Stories from the Field</em> racconta degli <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://fellowsblog.kiva.org/2008/12/17/recession-resistant-microfinance/">stenti</a> [in] patiti dai residenti di Kiev assiderati:</p>
<blockquote><p>“Date le temperature sotto zero e le dure condizioni imposte dall&#39;inverno continentale, la mancanza di acqua calda per una settimana è un supplizio non da poco. La gente non poteva nemmeno lavare i piatti: appena usciva dal rubinetto, l&#39;acqua si tramutava in ghiaccio. Anche adesso, a tre giorni dal ripristino della fornitura, i radiatori sono appena tiepidi, le abitazioni sono ancora gelate e tra la gente circola l&#39;influenza.”</p>
</blockquote>
<p>A Hong Kong, indiscusso caposaldo della comunità economica globale, si è appreso con incredulità che le azioni del  <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/10/hong-kong-end-of-hsbc-myth/">gruppo HSBC sono precipitate</a> in] al minimo storico dal 1995. Lo shock ha assunto il volto di una commentatrice televisiva che la settimana scorsa riportava tra le lacrime l&#39;incredibile collasso del gruppo HSBC. </p>
<p><center><object width="425" height="344"><param title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9P61kM9JJLw&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9P61kM9JJLw&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></p>
<p>Questa notizia ha minato ulteriormente la fiducia riposta nell&#39;economia dagli abitanti di Hong Kong. <em>Those Were the days</em> sottolinea l&#39;importanza del <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://thosewerethedays.wordpress.com/2009/03/10/匯豐大時代/">crollo dell&#39;HSBC</a> [in]:</p>
<blockquote><p>說匯豐跌至如此水平，已不是個別企業升跌的問題了，那，已是維繫港人信心的問題：港人普遍相信、甚至迷信，全世界股票跌到七個一皮，匯豐也是不會大跌的，所以為何一個又一個關鍵價位，港人散戶總會組成血肉長城，想頂住匯豐股價！匯豐與廣大香港散戶，已是血脈相連！</p>
</blockquote>
<div class="translation">È una questione di fiducia, per la gente di Hong Kong: essa crede, in generale, che anche se crolla il mondo intero l&#39;HSBC resiste. Per questo negli ultimi mesi, nonostante l&#39;HSBC navigasse in acque molto agitate, i singoli azionisti acquistavano altri titoli per scongiurare il crollo delle proprie azioni. Le vite degli azionisti e dell&#39;HSBC sono legate a doppio filo.</div>
<p><strong>Pessimismo</strong></p>
<p>La crisi economica è motivo di forte inquietudine. Lo si vede chiaramente osservando il crescente numero di <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/21/japan-coming-of-age-in-2009/">giovani giapponesi</a> [in] che malinconicamente si interrogano sulle problematiche condizioni del Paese. In Ungheria, alcuni hanno rilevato come il <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://esbalogh.typepad.com/hungarianspectrum/2009/03/hungarian-pessimism.html">pessimismo</a> [in] dilagante sia stato messo nero su bianco dai titoli dei giornali delle ultime settimane:</p>
<blockquote><p>“Riportiamo alcuni dei recenti titoli dei giornali ungheresi: “Peggiora la situazione rispetto all&#39;ottobre scorso” (Index). “La cancelliera tedesca rievoca la seconda guerra mondiale” (Hírszerző). “Crisi: secondo Bajnai bisogna amputare” (Hírszerző). “Siamo seduti su una bomba a orologeria, e i violenti conflitti sociali faranno da detonatori” (Hírszerző). “Non si intravedono spiragli” (Heti Válasz).”</p>
</blockquote>
<p>Forse questo pessimismo non si limita solo all&#39;Ungheria. <em>Latvia Economy Watch</em>, in modo pertinente e intelligente <a title="Leggi il post originale in inglese"href="http://latviaeconomy.blogspot.com/2008/10/cee-and-baltics-moving-towards-center.html">osserva</a> [in] come le ferite economiche dell&#39;Europa coincidano con il lancio del grande acceleratore di particelle (Large Hadron Collider) avvenuto lo scorso anno:</p>
<blockquote><p>Ogni giorno che passa trovo sempre più difficile evitare di associare tutti quei tentativi di scoprire l&#39;illusoria Particella di Hick all&#39;onnivoro buco nero che sembra fagocitare a una velocità allarmante i mercati finanziari, malgrado gli innumerevoli sforzi profusi dalle autorità economiche globali per ideare una sorta di equivalente monetario alla &#8216;anti-matteria&#39;.</p>
</blockquote>
<p>Sul blog <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/11/kazakhstan-blogospheres-crisis-chronicles/">Kazakhstan</a> [in] <em>Pulemetchizza</em> <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://pulemetchizza.livejournal.com/208685.html">mette a confronto la crisi</a> [in] con un nota citazione dello scrittore Mikhail Bulgakov:</p>
<blockquote><p>Раньше у нас в туалетах висела хорошая двуслойная бумага типа ZEWA. И бумажные полотенца. Теперь висит обычная, однослойная босяцкая “54 метра”. Бумажные полотенца исчезли.</p>
<p>Ну что, думаю, еще через месяцок нам просто будут нарезать газету “Караван” (тоже в целях экономии, раз газета входит в состав Холдинга, покупать ее не надо). Или не будут нарезать, так будем рвать, руками.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Tira aria di crisi anche nei nostri bagni. Prima si era soliti consumare carta igienica doppiovelo di alta qualità e salviette. Ora consumiamo la carta igienica più economica che ci sia e facciamo a meno delle salviette. Sembra quasi che tra un paio di mesi ci toccherà adoperare il giornale.</div>
<p>
<div id="attachment_61631" class="wp-caption alignleft" style="width: 243px"><a href="http://www.flickr.com/photos/9289838@N06/3343131901/in/set-72157615058323808/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/credit-crunch.jpg" alt="Segno dei tempi. Dalla pagina Flickr di IH (40)" title="credit-crunch" width="233" height="209" class="size-full wp-image-61631" /></a>
<p class="wp-caption-text">Segno dei tempi. Dalla pagina Flickr di IH (40)</p>
</div>
<p>La recessione globale induce molta gente ad adottare strani comportamenti. In Lettonia, <a title="Articolo in inglese" href="http://www.delfi.lv/archive/article.php?id=23261795&#038;categoryID=193&#038;ndate=1234821600">quattro cani da guardia speciali</a> [in] di una prigione di stato sono stati uccisi in nome del risparmio dei fondi pubblici. Nella prospera Singapore un cittadino anziano contrariato per non aver ricevuto la consueta busta rossa con i 135 dollari concessi in occasione del capodanno cinese, <a href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/13/senior-citizen-sets-on-fire-a-singapore-lawmaker/">ha appiccato il fuoco a un locale in cui si trovava un parlamentare</a>. I blogger della <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://stunner101.blogspot.com/2009/02/stanfraud.html">Giamaica</a> [in] e di <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://akalol.wordpress.com/2009/02/18/saving-money-the-old-fashion-way/">Trinidad e Tobago</a> [in] hanno rimarcato come adesso molta gente custodisca i propri risparmi sotto il materasso, anziché depositarli in banca.</p>
<p>Persino <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.robertamsterdam.com/2008/12/a_glossary_of_russias_economic_euphemisms.htm">la lingua</a> [in] non è stata risparmiata dal contagio della recessione. In Kazakhstan il termine <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/23/kazakhstan-politics-and-society-in-times-of-crisis/">“crisi”</a> [in] viene ora percepito come tabù, soprattutto dai segretari di Stato. Mentre in Giappone, le domande “Cosa combini adesso?” e “Sei sposato/a?” sono diventate <a title="Leggi il post originale di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/01/giappone-lavori-o-sei-disoccupato-e-diventata-domanda-tabu/">domande-tabù </a> [it] per via della galoppante disoccupazione. Il blogger <a title="Leggi il post originale in giapponese" href="http://d.hatena.ne.jp/koheko/20090106/p2">koheko</a> [giap] spiega ulteriormente quanto segue:</p>
<blockquote><p>正月に久々に会った友人たちは皆元気そうで安心した。ただやはり我々ももう30歳を迎え，気になることはいくつかあった。まず，一番面白いというかショックというか複雑な現象だなと感じたのは，「今何やってるの？」という質問が禁句になっているということだ。</p>
</blockquote>
<div class="translation">In questo nuovo anno, ho rivisto i miei amici per la prima volta dopo un po&#39; di tempo e mi ha fatto piacere sapere che per tutti loro le cose andassero bene. Allo stesso tempo, però, abbiamo tutti raggiunto la trentina, e alcune cose mi hanno dato da pensare. Per cominciare, la cosa più interessante, o forse dovrei dire scioccante — ho come l&#39;impressione che sia un fenomeno complesso — la domanda “cosa combini adesso?” sembra sia diventata tabù.</div>
<p><strong>Malcontento sociale</strong></p>
<p>L&#39;attuale crisi economica ha peggiorato le iniquità sociali in molti Paesi. Non sorprende che nella morsa dell&#39;inquietudine generale siano finite tanto le nazioni ricche quanto quelle povere. In Russia, cittadini esacerbati hanno organizzato le <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://olegkozlovsky.wordpress.com/2008/12/19/public-unrest-rises-in-russia/">Marce dei dissenzienti</a> [in] nelle città di Mosca e San Pietroburgo, lo scorso dicembre. <em>Streetwise Professor</em> ha rilanciato la nota <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://streetwiseprofessor.com/?p=1143">protesta degli autisti</a> [in] a Vladivostok:</p>
<blockquote><p>“A Vladivostok, una marcia di protesta di parecchie migliaia di automobilisti contro l&#39;aumento delle tasse doganali per le vetture usate provenienti da mercati esteri ha sollevato anche altri temi; si è iniziato a parlare del prezzo eccessivo del carburante, degli alimentari e dei servizi di pubblica utilità e accoglienza, oltre che di disoccupazione, crisi e  distribuzione delle risorse.”</p>
</blockquote>
<p>Il <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href=""http://globalvoicesonline.org/2008/12/21/russia-the-crisis-and-the-potential-for-unrest/">raduno di Vladivostok</a> [in] è stato significativo, dal momento che i media hanno dato ampio spazio alle inquietudini che agitano la Russia e i manifestanti erano cittadini comuni che in passato si erano rifiutati di partecipare alle marce capeggiate dall&#39;opposizione. Poiché sempre più russi sono insoddisfatti dell&#39;economia, il presidente ha autorizzato lo <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/08/russia-reflections-on-recent-murders-in-moscow/">sciopero legale</a> [in] preventivo: il Codice penale russo è stato modificato per consentire il processo immediato dei facinorosi che istigano alle “agitazioni di massa” e alle  “azioni devianti.”</p>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://seansrussiablog.org/2009/02/06/the-poverty-of-russias-protests/">Proteste legate alla recessione</a> [in] vanno scoppiando in varie zone del globo. Lo scorso gennaio, uno sciopero generale ha colpito la Francia, mentre in Gran Bretagna si sono registrati scioperi selvaggi. Il mese scorso, i contadini greci si sono scontrati con la polizia antisommossa. L&#39;anno scorso, si sono registrate oltre <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.elbadeel.net/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=48468&#038;Itemid=33">600 manifestazioni di protesta dei lavoratori</a> [in] in <a title="Leggi il post originale in inglese"href="http://scandegypt.blogspot.com/2009/03/more-labour-unrest-as-economic-crisis.html">Egitto</a> [in]. A ottobre, a Singapore <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/10/30/recession-hits-singapore/">gli investitori sono scesi in strada per protestare</a> [in] contro il crollo delle grandi banche di Wall Street. Sono scoppiate sommosse nei dipartimenti francesi d&#39;oltreoceano <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/18/guadeloupe-escalating-tensions-lead-to-violence/">di Guadalupa e Martinica</a> [in], in seguito alle proteste contro l&#39;astronomica impennata dei prezzi. In Guadalupa, lo slogan dei rivoltosi era <em>Lyannaj kont pwofitasyon</em>, che in creolo vuol dire <a title="Leggi il post originale di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/29/guadeloupe-we-are-experiencing-lyannaj-kont-pwofitasyon-the-first-social-movement-of-its-kind/">“Uniamo le forze per contrastare ogni sorta di abuso”</a> [in]. </p>
<p>Lo scorso gennaio, oltre 10.000 persone hanno preso parte alla cosiddetta <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://allaboutlatvia.com/article/743/penguin-revolution/">Rivoluzione di pinguini in Lettonia</a> [in]. I protestanti non hanno apprezzato la dichiarazione del Primo Ministro che paragonava i lettoni ai pinguini, uniti quando si tratta di fronteggiare le rigide tempeste invernali. Lo slogan della Rivoluzione dei pinguini è <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://allaboutlatvia.com/article/819/special-penguins/">“Nasing spešal”</a> [in] (Niente di speciale), in riferimento a una risposta rilasciata dal Ministro dell&#39;economia lettone in un&#39;intervista sulla situazione finanziaria del Paese. Ora esistono un <a title="Sito in lettone" href="http://pingviniem.info/">sito web</a> [let] “Nasing spešal”, <a title="Sito in lettone" href="http://uzvelckreklu.lv/lv/catalogue/?page=0&#038;cid=2910">delle magliette</a> [let] e addirittura, in alcuni ristoranti, un menu “Nasing spešal”. </p>
<p>Negli ultimi mesi, la crisi economica ha risucchiato nel vortice gran parte del globo, con conseguenze finanziarie disastrose.  E la recessione non ha ancora finito di colpire. Il numero degli individui e dei gruppi affamati, senza occupazione, senza dimora e senza un briciolo di speranza è destinato a lievitare. Questo promette di essere un anno tanto eccitante quanto spaventoso.  </p>
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		<title>Giamaica: blog, social network e quant&#039;altro</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 06:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Manfredi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diJanine Mendes-Franco  &#183; tradotto da Giuseppina Manfredi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
“Il 2008 è stato un anno difficile e il 2009 sembra non esser nato sotto i migliori auspici”, ma dalla Giamaica giunge la voce di Annie Paul [in] che scommette sul fatto saranno blog e social network (Facebook in primis) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/">Janine Mendes-Franco</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giuseppina-manfredi/'>Giuseppina Manfredi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/01/05/jamaica-blogging-etc/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>“Il 2008 è stato un anno difficile e il 2009 sembra non esser nato sotto i migliori auspici”, ma dalla Giamaica giunge la voce di <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://anniepaulactivevoice.blogspot.com/2009/01/blogging-caste.html">Annie Paul</a> [in] che scommette sul fatto saranno blog e social network (Facebook in primis) a fare la differenza. E aggiunge:<br />
&#8220;A riprova del futuro sinistro in serbo per molti di noi, l&#39;imperversare della violenza israeliana su Gaza, mentre l&#39;ingegnoso mercante di sogni Barack Obama si appresta a salire sul trono del regno più potente della terra. Ma sarà vero che farà la differenza? Cosa penseremo, cosa diremo di lui tra un anno? E quand&#39;è che qualcuno inventerà dei sistemi per farci fare un tuffo nel passato e nel futuro così da risparmiarci tutte queste elucubrazioni?&#8221;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Caraibi: ricordo di Alton Ellis, il &#8220;Padrino del Rocksteady&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/10/caraibi-ricordo-di-alton-ellis-il-padrino-del-rocksteady/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 08:52:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Giamaica]]></category>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<description><![CDATA[Il musicista giamaicano Alton Ellis, considerato il "padrino del rocksteady", è scomparso venerdì scorso all'età di 70 anni. I blogger giamaicani ne ripercorrono la carriera e offrono diversi tributi a un artista considerato una vera e propria leggenda musicale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/nicholas-laughlin/">Nicholas Laughlin</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/10/13/remembering-alton-ellis/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignnone size-full wp-image-51362" title="Il musicista giamaicano Alton Ellis, scomparso di recente" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/10/alton-ellis.jpg" alt="Il musicista giamaicano Alton Ellis, scomparso di recente" /><br />
<small><em>“Alton Ellis”, foto di <a title="Visita la pagina Flickr di Eric Oliviera" href="http://www.flickr.com/photos/ericska/">Eric Oliviera su Flickr</a>, usata per gentile concessione dell&#39;autore</em></small></p>
<p><a title="Leggi su Wikipedia inglese la voce su Alton Ellis" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alton_Ellis">Alton Ellis</a> [in], il musicista giamaicano già pioniere della musica <a title="Leggi l'articolo su Wikipedia italiano sul genere rocksteady" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rocksteady">rocksteady</a> [it] negli anni &#8216;60, <a title="Leggi la notizia dal sito della BBC" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/7665594.stm">è scomparso</a> [in] lo scorso venerdì 10 ottobre, dopo aver lottato per un anno contro il cancro. Come <a title="Leggi il post originale" href="http://jamaica-gleaner.com/gleaner/20081013/ent/ent2.html">riportato dal</a> il blog <em>Jamaica Gleaner</em>, anche se Ellis non aveva mai avuto un successo  internazionale - a differenza dei suoi quasi contemporanei Bob Marley e Jimmy Cliff - il &#8220;padrino del rocksteady&#8221; ha influenzato parecchia la successiva generazione di musicisti giamaicani, ed è da tempo considerato una leggenda della musica giamaicana.</p>
<p>Col diffondersi della notizia della sua morte durante il fine settimana, molti esponenti della scena musicale giamaicana <a title="Leggi la notizia dal sito di Jamaica Observer" href="http://www.jamaicaobserver.com/lifestyle/html/20081012T000000-0500_141229_OBS_ALTON_ELLIS_HAILED_A_MUSICAL_ICON_.asp">hanno reso omaggio</a> [in] al suo talento, alla sua voce e personalità. Anche la blogosfera caraibica ha partecipato alla commemorazione. Geoffrey Philp, nel suo blog dedicato alla letteratura, scrive: <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://geoffreyphilp.blogspot.com/2008/10/heaven-just-got-i-rier.html">&#8220;Abbiamo perso un grande pioniere&#8221;</a> [in].</p>
<blockquote><p>… l&#39;assoluta innocenza e l&#39;ottimismo della musica di Ellis mi ricorda un&#39;epoca in cui l&#39;isola non era governata dalla paura di qualche sparatoria, e si poteva camminare per strada canticchiando <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://it.youtube.com/watch?v=U8c7QKI2jnY">&#8220;I&#39;m Just a Guy&#8221;</a>, o perfino dedicarla a una <em>dawta</em> [figlia, ragazza, in inglese giamaicano]. Era una canzone scritta nella nostra lingua, che non si vergognava di suscitare o esprimere certe emozioni.</p></blockquote>
<p>Philp pubblica il link a un <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=EpUtddsNHS8&amp;eurl=http://geoffreyphilp.blogspot.com/2008/10/heaven-just-got-i-rier.html">video su YouTube</a> dove Ellis esegue uno dei suoi brani più famosi: &#8220;I&#39;m Still in Love&#8221;. Anche<em> Afrobella</em> <a title="Leggi il post originale" href="http://afrobella.com/2008/10/12/rip-alton-ellis/">ha esplorato gli archivi di YouTube</a> [in] trovando l&#39;esecuzione dal vivo di <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=mAIvnHsdU7I&amp;eurl=http://afrobella.com/2008/10/12/rip-alton-ellis/">&#8220;I&#39;m Just a Guy&#8221;</a> e <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=zeugMEWnnmw&amp;eurl=http://afrobella.com/2008/10/12/rip-alton-ellis/">&#8220;Girl I&#39;ve Got a Date&#8221;</a>. La blogger ha poi commentato:</p>
<blockquote><p>Il mio brano preferito è &#8220;I&#39;m just a Guy&#8221;. Vi si trovano sentimenti che, nella maggior parte dei casi, sono scomparsi dalla musica contemporanea: umiltà, romanticismo, sincero bisogno d&#39;amore&#8230; Spero anche voi possiate provare la freschezza di questa canzone.</p></blockquote>
<p><em>Afrobella</em> ha anche inviato un <a title="Leggi il messaggio Twitter" href="http://twitter.com/afrobella/statuses/956134323">messaggio</a> [in] su Twitter rivolto ai fan della musica giamaicana contemporanea:</p>
<blockquote><p>Per chi non lo sapesse, era Anton Ellis che cantava la versione originale di <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://it.youtube.com/watch?v=20WHTLGft2U">&#8220;I&#39;m Still in Love W U&#8221;</a>, poi rifatta da Sean Paul.</p></blockquote>
<p>Il blog <em>Lowrie-Chin Post</em> <a title="Leggi il post originale" href="http://lowrie-chin.blogspot.com/2008/10/alton-ellis-now-leading-in-heavens.html">aggiunge</a> [in]: &#8220;Con i quei testi e quella voce così espressivi Alton Ellis dava sapore alle nostre vite&#8221;. E <em>Antilles</em>, il blog della <em>Caribbean Review of Books</em>, <a title="Leggi il post originale" href="http://antilles.blogspot.com/2008/10/rip-alton-ellis-1-september-1938-10.html">fa notare</a> [in] una certa confusione sull&#39;effettiva data di nascita di Ellis, e rimanda all&#39;annuncio pubblicato sul sito della Trojan Records. Intanto <em>YardFlex</em> <a title="Leggi il post originale" href="http://www.yardflex.com/archives/003225.html">riferisce</a> [in] una voce di corridoio per cui a Ellis verrano riservati i funerali di Stato in Giamaica.</p>
<p><em>Stunner&#39;s Afflictions</em> pubblica un semplice <a title="Leggi il post originale" href="http://stunner101.blogspot.com/2008/10/legend-passes.html">messaggio di tributo</a> [in]. &#8220;Con la sua musica delicata, Alton Ellis riusciva a far ballare tanto i giovani quanto gli anziani&#8221;, scrive il blogger. &#8220;Era uno dei preferiti del pubblico&#8230; questa grande icona della musica giamaicana ci mancherà parecchio&#8221;.</p>
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		<title>Giamaica, Senegal: continue violenze subite da una moglie</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/09/giamaica-senegal-continue-violenze-subite-da-una-moglie/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 08:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diJanine Mendes-Franco  &#183; tradotto da Bernardo Parrella &#183;  vai all&#39;articolo originale 
“Quando le cose si mettono male per Bara, vanno ancora peggio per la moglie”: Stet, blogger giamaicano espatriato, racconta la storia [in] di una moglie continuamente picchiata in Senegal.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/">Janine Mendes-Franco</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/09/25/jamaica-wife-beater/ '>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>“Quando le cose si mettono male per Bara, vanno ancora peggio per la moglie”: <em>Stet</em>, blogger giamaicano espatriato, <a href="http://riabacon.com/2008/09/24/bara-the-wifebeater/">racconta la storia</a> [in] di una moglie continuamente picchiata in Senegal.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Prison Diaries mette a nudo la realtà dei detenuti in Jamaica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/06/prison-diaries-mostra-la-vita-reale-dei-prigionieri-dietro-le-sbarre-in-jamaica/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 10:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carcere]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando si pensa a Kingston, la capitale della Jamaica, blog e podcast non sono certo le prime cose che vengono in mente. Solitamente la si associa a notizie tipo "Capitale mondiale per numero di omicidi", oppure a Bob Marley e alla musica reggae. Ma certo non a un programma di riabilitazione che spiega ai detenuti di un carcere di massima sicurezza come curare un blog, creare un podcast e persino imparare a muoversi in Second Life. A provarci è un progetto sui generis di giornalismo partecipativo, <strong>Prison Diaries</strong>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2008/06/04/prison-diaries-show-the-reality-of-life-behind-bars-in-jamaica/">David Sasaki</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2008/06/04/prison-diaries-show-the-reality-of-life-behind-bars-in-jamaica/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Quando si pensa a <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kingston%2C_Jamaica">Kingston</a>, la capitale della Jamaica, blog e podcast non sono certo le prime cose che vengono in mente. Solitamente la si associa a notizie tipo <a href="http://www.caribbeannetnews.com/2006/01/09/capital.shtml">&#8220;Capitale mondiale per numero di omicidi&#8221;</a>, oppure a Bob Marley e alla musica reggae. Ma certo non a un programma di riabilitazione che spiega ai detenuti di un carcere di massima sicurezza come curare un blog, creare un podcast e persino imparare a muoversi in Second Life.</p>
<p><img src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2008/06/623718253-f5898e4f83.jpg" border="0" alt="623718253_f5898e4f83.jpg" width="500" height="375" /><br />
<small>Foto del carcere di Tower Street, Kingston, <a href="http://spreadtoothin.wordpress.com/2007/07/09/behind-these-prison-walls-pt-1/">di Christina Xu</a></small></p>
<p>È proprio questa l&#39;iniziativa che <a href="http://sset.wordpress.com/">Students Expressing Truth</a> (S.E.T.) ha deciso di portare avanti lanciando il progetto di giornalismo partecipativo denominato <a href="http://rising.globalvoicesonline.org/projects/prisondiaries/">Prison Diaries</a>. SET è stata fondata nel 1999, quando due ex-detenuti decisero di promuovere opportunità formative nelle prigioni jamaicane, onde offrire ai detenuti tornati in libertà maggiori possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, e diminuire così gli indici di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Recidivism">recidività</a>.</p>
<p><a href="http://www.kevinwallen.com/">Kevin Wallen</a>, attuale direttore di SET, è entrato nell&#39;organizzazione dopo aver letto il libro di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rubin_Carter">Rubin “Hurricane” Carter</a> che trattava di un ex-pugile americano riconosciuto innocente dopo aver trascorso quasi 20 anni in prigione.  Wallen, che a quell&#39;epoca viveva in Canada, fece ritorno Jamaica, suo Paese natale, per poi assumere la direzione di SET nel giugno del 2000. Da quel momento, più di 100 prigionieri sono passati attraverso SET e nessuno di loro è più tornato in prigione. Un dato in assoluto contrasto con l’alto tasso di recidività presente in Jamaica (50% nel 1993).</p>
<p><img src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2008/06/698230165-0df57a203c.jpg" border="0" alt="698230165_0df57a203c.jpg" width="500" height="375" /><br />
<small>Foto del computer lab nel carcere di Tower Street, di <a href="http://spreadtoothin.wordpress.com/2007/07/09/behind-these-prison-walls-pt-1/">Christina Xu</a></small></p>
<p>Wallen si è anche dato molto da fare per diffondere a livello internazionale l&#39;attività di SET, motivando così i detenuti. Il <a href="http://www.jis.gov.jm/security/html/20060117t090000-0500_7783_jis_computer_laboratory_opens_at_tower_street_adult_correctional_centre.asp">17 gennaio 2006</a>, durante l&#39;inaugurazione del computer lab nel carcere per adulti di Tower Street, il dottor <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rubin_Carter">Rubin &#8220;Hurricane&#8221; Carter</a> ha esortato i detenuti a cogliere l’opportunità di imparare l&#39;uso del computer per migliorare le proprie condizioni. Wallen ha inoltre, ha ottenuto il sostegno del professore di diritto ad Harvard <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Charles_nesson">Charles Nesson</a>, che nel 1998 ha dato vita al <a href="http://cyber.law.harvard.edu/research/jamaica">Jamaica Project</a> presso il Berkman Center for Internet &#038; Society. Grazie all&#39;influenza di Wallen, recentemente il Jamaica Project è andato concentrandosi sempre più <a href="http://cyber.law.harvard.edu/events/luncheon/2006/01/jamaica">sulla riabilitazione e sulla giustizia riparatrice</a> in Jamaica. Sul sito del <a href="http://cyber.law.harvard.edu/">Berkman Center</a> è possibile seguire il <a href="http://blogs.law.harvard.edu/mediaberkman/2007/02/21/rehabilitation-and-restorative-justice-in-jamaicas-prisons-2/">video in cui Wallen e Nesson discutono</a> della giustizia riparatrice in Jamaica. Nesson si è poi coinvolto parecchio nel progetto. Due settimane fa è stato in Jamaica per presentare <a href="http://blogs.law.harvard.edu/nesson/2008/05/22/jamaica/">i detenuti della prigione maschile di Tower Street in Second Life e per un incontro con le detenute di Fort Augusta</a>.</p>
<p>Nell’estate del 2007 il SET è stato visitato da  <a href="http://spreadtoothin.wordpress.com/">Christina Xu</a>, studentessa e attivista ad Harvard, la quale ha documentato la sua esperienza (riuscendo anche a scattare anche alcune fotografie del computer lab) in due <a href="http://spreadtoothin.wordpress.com/2007/07/19/behind-these-prison-walls-pt-2/">articolati interventi</a>. Xu ha anche <a href="http://spreadtoothin.wordpress.com/2007/08/14/berkman-and-set-an-open-letter-to-the-berkman-community/">rafforzato</a> il rapporto fra il SET e il Berkman Center rendendolo più esplicito. Ancora, durante l’estate 2007 Wayne Marshallm, etnomusicologo alla Brandeis University e produttore musicale molto interessato ai Caraibi, <a href="http://wayneandwax.com/?p=157">ha condotto tre audio  workshop</a> all&#39;interno dei carceri di Tower Street, South Camp e Fort Augusta. Anche <a href="http://djripley.blogspot.com/">Larisa</a>, blogger e DJ che vive a Oakland, California, e <a href="http://cyber.law.harvard.edu/people/oday">Oliver Day</a>, esperto di internet, hanno visitato i tre gruppi del SET per aiutare i detenuti ad imparare l&#39;uso di Audacity per realizzare e modificare i file audio.</p>
<p>Oggi il SET è molto attivo a Tower Street e Fort Augusta. Come si può vedere nel video riportato più avanti, il gruppo del SET a Tower Street è stato in grado di stabilire una forte presenza online perchè ha dei computer migliori di quelli delle ragazze a Fort Augusta. Ogni mercoledì il gruppo di Tower Street si riunisce per discutere le questioni che li riguardano. Il gruppo cura anche un programma radiofonico di un’ora che va in onda alle 11 (EST), centrato su un tema specifico. Questa settimana i detenuti hanno discusso le motivazioni della rabbia e di come sia possibile controllarla.  <a href="http://blip.tv/file/get/Oso-PrisonDiariesPodcast062008523.mp3">Qui c&#39;è uno stralcio </a> di due minuti e mezzo del programma. Per seguire <a href="http://mcclinks.com:8000/FreeFM.m3u">Free FM Radio</a>, la radio online del gruppo che trasmette 24 ore al giorno dall&#39;interno della prigione, basta usare iTunes o simili programmi audio. </p>
<p>La scorsa settimana, accompagnato dal direttore esecutivo di <a href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a>, <a href="http://www.georgiapopplewell.info/">Georgia Popplewell</a>, ho potuto seguire di persona il progetto <a href="http://rising.globalvoicesonline.org/projects/prisondiaries/">Prison Diaries</a>. La mia esperienza non è stata molto diversa da quella di <a href="http://spreadtoothin.wordpress.com/2007/07/09/behind-these-prison-walls-pt-1/">Christina Xu</a> - entare in una prigione di massima sicurezza può rivelarsi quantomeno deprimente. Comunque, una volta raggiunto il computer lab e incontrato da vicino i partecipanti al progetto, sono rimasto impressionato dalla loro gentilezza e dedizione. Ogni detenuto si è presentato e ha brevemente descritto quel che il SET era riuscito a fare per lui. Poi è arrivato il momento di andare in onda per il programma radiofonico settimanale. Durante la nostra visita, il gruppo ha preso in esame il tema della paternità. Molti detenuti aderenti al SET, infatti, sono anche padri. Sono scaturite interessanti osservazioni sulle loro aspettative in quanto padri che al momento si trovano in carcere.  </p>
<p>A ogni incontro del mercoledì il segretario del gruppo prende appunti sui temi all&#39;ordine del giorno e sui argomenti discussi. D&#39;ora in poi questo riepilogo verrà inserito ogni settimana sul blog del progetto <a href="http://rising.globalvoicesonline.org/prison-diaries/">Prison Diaries</a>. Faremo del nostro meglio anche per pubblicare almeno un podcast al mese con stralci ripresi da Free FM Radio.</p>
<p>Sfortunatamente, come si nota nel video riportato sotto, non abbiamo potuto incontrare le donne detenute a Fort Augusta, ma alcuni dei loro post sono reperibili su un altro <a href="http://inmatediaries.wordpress.com/category/ft-augusta/">blog di Prison Diaries</a>. Presto tutti questi blog separati verranno raccolti su unico spazio: <a href="http://prisondiaries.org/">prisondiaries.org</a>.</p>
<p>Per saperne di più sul SET e su Prison Diaries, basta seguirne il <a href="http://sset.wordpress.com/">sito</a> e la <a href="http://sset.wordpress.com/press-coverage/">rassegna stampa</a>.</p>
<p><a href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2008/06/04/video-prison-diaries-in-jamaica/"><img src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2008/06/picture-1.png" border="0" alt="Picture 1.png" width="500" /></a></p>
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		<title>Giamaica, Caraibi: Nessun gay nel governo Golding</title>
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		<pubDate>Sun, 25 May 2008 02:54:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Pantò</dc:creator>
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		<description><![CDATA[articolo originale diNicholas Laughlin  &#183; tradotto da Eleonora Pantò &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Questa settimana il primo ministro giamaicano Bruce Golding si è recato in visita in Gran Bretagna per discutere con la controparte ingese, ma è stata l&#39;intervista nel programma della BBC Hard Talk del 20 maggio a fare notizia e provocare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://www.globalvoicesonline.org/author/nicholas-laughlin/">Nicholas Laughlin</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/eleonora-panto/'>Eleonora Pantò</a> &middot;  <a href='http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/23/jamaica-caribbean-no-gays-in-goldings-government/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Questa settimana il primo ministro giamaicano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Golding">Bruce Golding</a> si è recato in visita in Gran Bretagna per discutere con la controparte ingese, ma è stata l&#39;intervista nel programma della BBC <em>Hard Talk </em>del 20 maggio a fare notizia e provocare reazioni nei Caraibi. (La puntata è disponibile in tre video separati su Youtube: <a href="http://youtube.com/watch?v=BYZlCk1ikt4">1</a>, <a href="http://youtube.com/watch?v=l5I8IWCL_Bk">2</a>, <a href="http://youtube.com/watch?v=9cQx-zmHgg8">3</a>.)</p>
<p>Alla domanda del giornalista Stephen Sackur sulle attitudini verso i diritti degli omossessuali e dei gay in Giamaica, Golding ha risposto:&#8221;Abbiamo una lunga tradizione culturale contro l&#39;omosessualità. Penso che stia cambiando. Credo che ci sia una maggiore accettazione ora verso le persone che hanno diversi stili di vita e che la loro privacy vada rispettata&#8221;. Ma poi Sackur ha citato una sua affermazione fatta durante la campagna elettorale dello scorso anno: &#8220;Gli omossessuali non troveranno alcuna consolazione in nessun governo formato da me&#8221;. Sackur ha chiesto: &#8220;Non sarebbe doveroso considerare le persone per i loro meriti - per una posizione in un ufficio di gabinetto, come per qualsiasi altra parte del governo?&#8221; La risposta di Golding è stata inequivocabile: &#8220;Un primo ministro deve decidere come vuole rappresentare il popolo giamaicano per una posizione ministeriale le cui unzioni andranno svolte senza  paura, senza favori, senza intimidazioni&#8230; La Giamaica non permetterà che le vengano imposti dei valori dall&#39;esterno.&#8221;</p>
<p>L&#39;intervista, e l&#39;affermazione di Golding secondo cui non c&#39;è posto per gli omossessuali nel suo dicastero, è stata ampiamente ripresa e dibattuta dai media giamaicani, e animatamente discussa in programmi radiofonici, spettacoli, giornali, lettere e perfino nella blogosfera. In un editoriale, il <em>Jamaica Gleaner </em>definisce  quelle battute come  <a href="http://www.jamaica-gleaner.com/gleaner/20080522/cleisure/cleisure1.html">“Stupidaggini omofobiche e il fallimento della leadership&#8221;</a>, ma molti giamaicani sembrano compiaciuti e orgogliosi che il loro primo ministro resista a quella che considerano una pressione internazionale per conformarsi ad un morale loro aliena.</p>
<p>Solo un paio di blogger giamaicani hanno commentato la questione nei giorni successivi alla messa in onda dell&#39;intervista e il loro tono è apparso decisamente misurato. Dennis Jones,  enconomista giamaicano che vive nelle Barbados, <a href="http://livinginbarbados.blogspot.com/2008/05/whats-mr-golding-really-saying.html">ha cominciato dichiarando che non c&#39;era nulla di cui sorprendersi nelle dichiarazioni di Golding</a>. Secondo quest ultimo, ha scritto Jones</p>
<blockquote><p>&#8230;il calcolo politico è che una persona dichiaratamente gay è un rischio - ciò vale per molti Paesi, anche in quelli che proclamano una visione più liberale della Giamaica in fatto di omossessualità. Nei Caraibi essere aperti verso l&#39;omosessualità è un suicidio o un invito a serie violenze, e la Giamaica è proprio uno dei posti dove questo potrebbe accadere più facilmente.</p></blockquote>
<p>Ma poi ha aggiunto:</p>
<blockquote><p>Mi preoccupa di più il fatto che ritenga i gay uguali agli altri secondo la legge giamaicana - ciò per me significa &#8220;essere economicamente dalla parte della verità&#8221;&#8230; Mi preme di più capire come pensi di costruire per me e per tutti i giamaicani una società che sia meno prona verso quelli che si ammazzano fra di loro e in cui la brutalità della polizia non diventi fatto comune.</p></blockquote>
<p>Francis Wade, blogger di <em>Moving Back to Jamaica</em>, è stato  <a href="http://francismove.blogspot.com/2008/05/license-to-hate.html">più esplicito</a>:</p>
<blockquote><p>Il mio Primo Ministro ha appena comunicato al mondo che è un bigotto, e che odia i gay, e che è pronto a negare a chiuque sia gay una posizione che gli spetta solo perché è omossessuale.</p>
<p>Vediamo meglio cosa significa ciò. Un uomo gay, una donna lesbica, una persona bisessuale&#8230; tutti costoro troveranno la porta chiusa a prescindere da quali siano le loro qualifiche.</p>
<p>Credo che dovremmo preoccuparci delle consequenze tangibili del nostro  bigottismo collettivo prima che possa cambiare qualcosa, perchè adesso le cose andranno sempre peggio per noi.</p></blockquote>
<p>In  <a href="http://francismove.blogspot.com/2008/05/preparing-for-worlds-backlash.html">un altro  post</a>, Wade sottolinea:</p>
<blockquote><p>[Golding] si è espresso come qualsiasi giamaicano qui a Kingston, ha solo fatto dei commenti più miti  rispetto a quelli dell&#39;uomo della strada. In Giamaica, si dice che nessuno può dire veramente cosa pensa, perché il mondo non potrebbe accettarlo.</p>
<p>Tuttavia, nel resto del mondo, immagino che quelle espressioni nel programma HardTalk della BBC siano sufficienti per provocare oltraggio, boicottaggi, dimostrazioni e richiami affinché la Giamaica entri a far parte delle nazioni civilizzate.</p></blockquote>
<p>I blogger di tutti i Caraibi hanno fatto sentire le proprie opinioni. Due blogger delle Barbados hanno dato pieno sostegno a Goldin. <em>Bajan Global Report</em> <a href="http://bimchat.wordpress.com/2008/05/22/no-room-for-gays-in-my-cabinet-jamaica-pm-bruce-golding/">ha scritto:</a></p>
<blockquote><p>La Giamaica non è l&#39;unica isola dei Caraibi ad avere specifiche leggi contro gli omossessuali, ma a causa della sua notorietà mondiale per via della musica, è in atto una campagna per screditarne l&#39;immagine all&#39;estero&#8230; Per quanto siano potenti  gruppi a favore dei diritti dei gay,  saranno sempre fuori dal seminato quando tentano di mettere sotto un Paese sovrano.</p></blockquote>
<p><em>Barbados Underground</em>, <a href="http://bajan.wordpress.com/2008/05/22/homosexuality-gays-barbados/">descrivendo l&#39;omosessualità come un &#8220;argomento irritante&#8221;</a>, ha suggerito che &#8220;il movimento omosessuale è diventato una forza implacabile&#8221;, e ha espresso la speranza che il governo della Barbados possa seguire la guida di Golding.</p>
<p>D&#39;altro canto, il blog di Trinidad <em>The Liming House</em> <a href="http://theliminghouse.org/2008/05/23/gay-in-the-islands/">descrive l&#39;omofobia caraibica </a>come &#8220;una palude di puritanesimo Vittoriano e fondamentalismo religioso combinato con una estrema interpretazione di mascolinità e intrisa con un senso  nazionalisto da Paese in via di sviluppo e affermazioni post-coloniali di sovranità&#8221;. Ma <em>Liming House </em>sostiene che &#8220;i Caraibi, nell&#39;affermare i diritti di sovranità, devono assumersi anche sovranità responsabile&#8221; e cita <a href="http://www.jamaica-gleaner.com/gleaner/20080522/letters/letters1.html">una lettera</a> pubblicata sul <em>Jamaica Gleaner</em> che chiede una legislazione specifica per i crimini contro le minoranze:</p>
<blockquote><p>In realtà, basta solo una dichiarazione o il sospetto di essere omosessuali in qualche comunità giamaicana perché si venga attaccati e brutalizzati. Dei molti casi che sono arrivati all&#39;attenzione pubblica di uomini &#8220;gay&#8221; picchiati e persino uccisi, solo pochi lo sono stati perché  trovati in situazioni compromettenti. Eppure vengono condannati e, in quelli che appaiono eventi sanzionati, ecco ripetersi scene fin troppo familiari.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, apparentemente per caso, due giorni dopo la messa in onda dell&#39;intervista di Golding, <em>A Radical in Bermuda</em> ha diffuso  <a href="http://bermudaradical.blogspot.com/2008/05/queer-liberation-socialism.html">un&#39;appassionante appello</a> per la creazione di &#8220;un movimento autonomo di liberazione queer&#8221;:</p>
<blockquote><p>Un movimento in cui gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e tutti quelli che non rientrano nella ristretta visione della normalità sessuale e di genere possano ritrovarsi e costruire le proprie richieste e sviluppare leadership e potere propri.</p></blockquote>
</div>
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