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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Costa Rica</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>America Centrale: in arrivo il Festival del Software Libero</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/america-centrale-in-arrivo-il-festival-del-software-libero/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/america-centrale-in-arrivo-il-festival-del-software-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 05:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 17 al 21 giugno si terrà a Estelí, Nicaragua, il Primo Festival del software libero dell'America Centrale. Ottima occasione per molti appassionati e programmatori locali di incontrarsi, condividere esperienze, promuovere propri progetti. Online e offline l'entusiasmo è palpabile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/">Renata Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/09/americas-looking-forward-to-central-america-open-source-software-festival/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il <a title="Sito ufficiale in spagnolo" href="http://encuentro.sl-centroamerica.org/">Festival del software libero dell&#39;America Centrale</a> [es] (ECSL09 dalle iniziali in spagnolo) si terrà dal 17 al 21 giugno a Estelí, Nicaragua. Questa sarà la prima opportunità per molti appassionati di software libero e open-source di tutta l&#39;America Centrale di incontrarsi e condividere esperienze, promuovere propri progetti, stabilire obiettivi comuni e trovare dei modi per lavorare insieme. Il <a title="Programma degli eventi in spagnolo" href="http://sl-centroamerica.org/wiki/Ecsl2009/Agenda">programma degli eventi</a> [sp] include corsi e seminari condotti da diversi membri della comunità. Ci sarà anche un torneo di “sviluppo rapido”, dove i partecipanti dovranno progettare e impostare un&#39;applicazione in un poco tempo, con l&#39;unica condizione di usare strumenti open-source e disponibili su licenza libera.</p>
<p><center>
<div id="attachment_78883" class="wp-caption alignnone" style="width: 260px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/logo.jpg"><img class="size-full wp-image-78883" title="logo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/logo.jpg" alt="Il logo di ECSL09" title="Il logo di ECSL09" width="250" height="263" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Il logo di ECSL09</p>
</div>
<p></center></p>
<p>Molti partecipanti non vedono l&#39;ora di essere all&#39;evento e visitare la città di <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Esteli">Estelí</a> [in]. Leandro Gómez <a title="Post originale in inglese" href="http://leogg.wordpress.com/2009/05/15/heading-to-the-ecsl09">descrive la sede del festival nel proprio Paese d&#39;origine</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Estelí è una città nel nord del Nicaragua, vicino al confine con l&#39;Honduras, a 150 km. dalla capitale Managua, ed è sede ufficiale del Primo Summit del Software Libero in America Centrale.</p>
<p>La città di Estelí, conosciuta come il Diamante delle Segovias, ospiterà anche il primo incontro internazionale dei leader della comunità Ubuntu in America Centrale, con la partecipazione di membri provenienti dai gruppi locali operanti in Nicaragua, El Salvador, Honduras, Panamá, Costa Rica, Guatemala, e ospiti speciali da altre parti dell&#39;America Latina.</p></blockquote>
<p>Dal vicino Honduras, Diego Turcios <a title="Post originale in spagnolo" href="http://diegoturcios.wordpress.com/2009/05/20/encuentro-centroamericano-de-software-libre">scrive riguardo le diverse comunità che parteciperanno all&#39;evento</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>De nuestro bello pais Honduras, asistiran 9 o 10 personas. De las cuales son representates de las comunindades linuxeras del pais.Las cuales son: <a href="http://www.gultgu.org/">GULTG</a>U, Linux Maya, Comunidad GNU/Linux del Progreso y Ubuntu Honduras LocalTeam.</p></blockquote>
<div class="translation">Dal nostro bellissimo Paese, l&#39;Honduras, 9 o 10 persone parteciperanno all&#39;evento, rappresentando i seguenti gruppi Linux: <a title="Vai al sito ufficiale"href="http://www.gultgu.org/">GULTGU</a> [sp], Linux Maya, Comunidad GNU/Linux del Progreso e il gruppo locale Ubuntu Honduras.</div>
<p>A eventi come questo di solito partecipano soprattutto gli uomini, ma ci sarà anche una forte presenza femminile legata al software libero. Victoria Zeledón, una dei pochi membri di “Centroamericanas”, rete di donne dell&#39;America Centrale che lavorano nel campo del software open-source, dà il benvenuto a chiunque raggiungerà  Estelí <a title="Post originale in spagnolo" href="http://zeledonvix.wordpress.com/2009/05/30/ecsl-esteli/">aggiungendo</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>A pocos días de conocer a mucha gente ya estoy emocionada por la experiencia a vivir. Además las Mujeres Centroamercianas que trabajamos por el software libre haremos presencia al igual que muchas personalidades que harán que este encuentro sea de mucho provecho.</p></blockquote>
<div class="translation">Fra pochi giorni incontrerò molte persone, sono già eccitata per quanto accadrà. Oltre alle donne dell&#39;America Centrale già coinvolte nel software open-source, ci saranno anche molte persone note a rendere importante l&#39;incontro.</div>
<p>Raccomanda inoltre <a title="Vai al sito in spagnolo" href="http://vianica.com/sp/visit/esteli">questo link </a> [sp] per saperne di più su Estelí e la vita notturna locale.</p>
<p>ECSL09 ha il proprio <a title="Blog di ECSL09 in spagnolo" href="http://encuentro.sl-centroamerica.org/blog/">blog</a> [sp] che fornisce aggiornamenti e informazioni logistiche ai partecipanti. Tra i gruppi della regione presenti, troviamo <a title="Vai al sito ufficiale"  href="http://linux.org.sv/">Associazione di utenti GNU/Linux El Salvador</a> [sp], <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://cr.debian.net/">Debian Costa Rica</a> [sp], <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://www.debian.org.ni/">Debian Nicaragua</a> [sp], <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://debianpanama.org/">Debian Panamá</a> [sp], <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://debian.org.sv/">DebianSV</a> [sp], e il <a title="Vai al sito ufficiale" href="https://wiki.ubuntu.com/ElSalvadorTeam">gruppo Ubuntu di El Salvador</a> [sp], per nominarne solo alcuni. L&#39;elenco completo si trova nel menù laterale del blog.</p>
<p>Anche se molti di questi gruppi hanno fatto parte dell&#39;organizzazione o sanno dell&#39;evento da qualche tempo, è importante condividere informazioni tramite gli strumenti del social network. Rodrigo Peñalba dal Nicaragua scrive che questa promozione può aiutare ad attirare l&#39;attenzione e il sostegno dei media, <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://www.penalba.info/blog/2009/01/12/demasiado/">nonostante qualche resistenza perchè Twitter e altri siti non sono software libero</a> [sp].</p>
<p>L&#39;entusiasmo per l&#39;evento è palpabile. <a title="Post originale in spagnolo" href="http://mmgc84.wordpress.com/2009/06/02/ya-casi-en-estelimar/">MMGC84</a> [sp] della comunità GNU/Linux del Nicaragua ringrazia gli organizzatori per questa opportunità e pubblica l&#39;immagine della ricevuta di pagamento per la registrazione dicendo, “Sono quasi a Estelímar!”</div>
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		<title>Costa Rica: combinazione riuscita tra Twitter e &#8216;Chi Vuol Essere Milionario?&#039;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/691/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/691/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 04:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Pantò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
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		<description><![CDATA[Ecco un interessante modello di integrazione fra Rete e TV: l'ondata di commenti in diretta via Twitter al programma 'Chi Vuol Esser Milionario' divertono e fanno riflettere su questioni politiche locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/eleonora-panto/'>Eleonora Pantò</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/18/costa-rica-twitter-and-who-wants-to-be-a-millionaire/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignleft size-full wp-image-57022" title="logo di 'Chi Vuol Essere Milionario?'" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/02/qqsmthumb.jpg" alt="logo di 'Chi Vuol Essere Milionario?'">Gli utenti costaricani della piattaforma di microblogging <a href="http://twitter.com" title="Twitter"> di Twitter</a> hanno preso a interessarsi alla versione locale del programma televisivo “<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chi_vuol_essere_milionario" title="Chi vuol essere milionario">Chi vuol essere milionario?</a>” fin dal suo lancio un paio di settimane fa. Utilizzando il tag #qqsm (¿Quién quiere ser Millonario?, titolo del programma in spagnolo), inviano microblog sulla trasmissione, chattano e discutono le domande, cercando anche le risposte a quelle più difficili.</p>
<p>Questa nuova iniziativa ha attirato perfino la partecipazione di utenti di Twitter fuori dalla Costa Rica. Per seguire la conversazione su Twitter ci si può sintonizzare sulla <a href="http://www.grupoice.com/esp/temas/wcam/index_canal7.html" title="Canal 7">trasmissione</a> [sp] via web (il martedì alle 20 ora locale, 3 antimeridiane per l&#39;Italia), utilizzando l&#39;hashtag  #qqsm. </p>
<p>Un <a href="http://monstruolocura.com/qqsm.html" title="Monstruolocura - sito mash-up twitter/ustream"> sito web</a> [sp] offre anche un servizio di mashup, per consentendo di seguire la trasmissione via Ustream,  seguendo al contempo la conversazione su Twitter tramite un widget chiamato Tweetgrid.</p>
<p>Durante l&#39;edizione di martedì scorso, durata circa un&#39;ora, sono stati inviati 1763 messaggi con il tag #qqsm, includendo sia gli utenti di Twitter in Costa Rica sia quanti l&#39;hanno seguita in streaming sul web. <a href="http://twitters.costa.rica.cr/post/79245508/nuevo-record-de-tweets-por-qqsm-costa-rica" title="Messaggio Twitter sul record in Costa Rica">Sul sito di Twitter per la Costa Rica</a> si legge: </p>
<blockquote><p>El nuevo record de tweets durante el programa Quien Quiere Ser Millonario que transmite Canal 7 los martes a las 8pm es de 1763 tweets.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Il nuovo record raggiunto durante il programma Chi Vuol Essere Milionario trasmesso su Canale 7, martedì alle 20, è di 1763 di messaggi.</div>
<p>E questa è <a href="http://twitters.costa.rica.cr/post/79245508/nuevo-record-de-tweets-por-qqsm-costa-rica" title="Messaggio Twitter sul record in Costa Rica">l&#39;immagine che lo prova</a>!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-57023" title="twitterqqsm" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/02/twitterqqsm.jpg" alt="Messaggi su Twitter con l'hashtag #qqsm in Costa Rica"></p>
<p>Ma di cosa parla tutta questa gente? Oltre a digitare velocemente le risposte alle domande, cercando di risolvere le pi&ugrave; difficili e lamentandosi di quelle trabocchetto, altri scambiano battute sul conduttore, Ignacio Santos, che ha colpito gli spettatori per la tonalità arancione della pelle dovuta all&#39;abbronzatura e alla dentatura ultra-bianca. Durante le interruzioni pubblicitarie, è iniziata un&#39;estemporanea gara per il &#8220;peggior spot&#8221;, fra le tavolette effervescenti per la cura dello stomaco in disordine e una catena internazionale di ristoranti di pollo fritto. <a title="Post in spagnolo" href="http://twitter.com/Gorileo/statuses/1221528219">Gorileo</a> [sp] ha scritto al termine della puntata:</p>
<blockquote><p>¿Qué vamos a hacer ahora? A) Seguir Twitteando B)Firmar una petición para alargar #qqsm C) Pedirle el bronceador a Nacho D) ¡Ir a KFC!</p>
</blockquote>
<div class="translation">E ora che si fa? A)Continuiamo con Twitter B)Firmiamo una petizione per allungare #qqsm C)Si chiede a Nacho [Ignacio Santos] che abbronzante usa D) Si va da KFC (sigla della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kentucky_Fried_Chicken" title="Kentucky Fried Chicken">catena del pollo fritto di cui sopra</a>)!</div>
<p>Anche le questioni politiche hanno ottenuto vari messaggi, in particolare le reazioni in merito <a href="http://insidecostarica.com/dailynews/2009/february/06/nac02.htm" title="Articolo sulla richiesta di dimissioni del Ministro">recenti eventi</a> [in] relativi al Ministro degli Interni, Clara Zomer, implicata in accuse di frodi su fondi pubblici, quando ha accettato un invito a pranzo da Ennio Rodriguez, capo della Banhvi, la banca che eroga mutui per la costruzione di case, per discutere i finanziamenti per l&#39;emergenza Terremoto per le molte famiglie che hanno perso la casa nel terremoto dell&#39;8 gennaio. Quest&#39;invito a pranzo, avvenuto in un contesto di recessione ed emergenza nazionale, è costato per 6 persone oltre 600 dollari statunitensi, e Rodriguez ha pagato con fondi pubblici. Il pranzo al Cerrutti, ristorante di lusso, includeva tartufi bianchi, champagne costoso e altre prelibatezze. </p>
<p><a href="http://twitter.com/AsiComoLoOye/status/1221507727" title="messaggio su Twitter">Arturo Garro</a> [sp] si &egrave; chiesto:</p>
<blockquote><p>la ministra Clara pidio?: Agua, Vino, Champan, Champu</p>
</blockquote>
<div class="translation">Il Ministro Clara ha ordinato: Acqua, Vino, Champagne, Shampoo?</div>
<p>Alla domanda posta durante il programma sulla Formula Magica usata da Ali Baba nelle Mille e una Notte per aprire la porta alla carovana,  <a href="http://twitter.com/MujerMaravilla/status/1221402049" title="profilo twitter di MujerMaravilla">MujerMaravilla</a> [sp] ha sparato:</p>
<blockquote><p>Yo la se…. la respuesta es “Vamos a Cerrutti” asi se abria y salian los 40 Ladrones</p>
</blockquote>
<div class="translation">Questa la so…. La risposta è “Andiamo al Cerrutti”, così poi la porta si aprì e i uscirono fuori tutti i 40 ladroni.</div>
<p><a href="http://twitter.com/lizrincon/status/1221332369" title="profilo su Twitter di LizRincon">LizRincón</a> [in] ha riassunto così la sua percezione degli utenti Twitter che guardano Chi Vuol Essere Milionario:</p>
<blockquote><p>perfil de twittero: ve cable, no sabe de fut, ni sabe q la Pension es un programa y no un motelucho por horas :P</p>
</blockquote>
<div class="translation">profilo dell&#39;utente di Twitter: guarda la TV via cavo, non sa nulla di calcio, non sa che &#8220;La Pension&#8221; è un programma TV, non uno squallido e tetro albergo a ore :P</div>
<p>Si sta discutendo di come quest&#39;attivit&agrave; continuer&agrave; a svilupparsi. <a title="profilo su Twitter di Luigi" href="http://twitter.com/luigi">Luigi</a>, l&#39;utente che ha <a title="Il sito di Monstruolocura" href="http://www.monstruolocura.com/qqsm.html">creato il sito con i feed video e l&#39;applicazione twittergrid</a> [sp], mi ha spiegato che l&#39;idea gli è venuta dal modo naturale in cui la gente usava Twitter durante il programma, e di come fosse stato divertente nelle ultime due settimane. Con l&#39;aggiunta del feed live, anche chi usa Twitter fuori dalla Costa Rica ha potuto unirsi e partecipare.</p>
<p>Si sta anche cercando di capire se quest&#39;attività possa spostarsi su una piattaforma di chat, perch&egrave; il l&#39;enorme numero di messaggi con il tag #qqsm potrebbe intralciare la partecipazione di chi non sta contemporaneamente seguendo la trasmissione.</p>
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		<title>Costa Rica: le notizie sul terremoto viaggiano in Rete</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/01/costa-rica-le-notizie-sul-terremoto-viaggiano-in-rete/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 04:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Cerrai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
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		<description><![CDATA[Ancora una volta la piattaforma di microblogging Twitter si rivela eccezionalmente efficace nella far girare le notizie da una parte all'altra del mondo. Stavolta si tratta del terremoto che ha appena colpito il Costa Rica, con epicentro a 35 chilomenti dalla capitale San José. Non mancano testimonianze e rilanci anche sui blog locali. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincòn Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatricec/'>Beatrice Cerrai</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/01/09/costa-rica-62-earthquake-leaves-nationals-and-tourists-stranded/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Ancora una volta la piattaforma di microblogging Twitter si rivela eccezionalmente efficace nella far girare le notizie da una parte all&#39;altra del mondo. Stavolta si tratta del terremoto di magnitudo 6.2 che ha scosso la Costa Rica, con epicentro a Vara Blanca, a 35 chilomenti dalla capitale San José. In seguito alla violenta scossa, gli abitanti della capitale e delle cittadine limitrofe Alajuela e Herdia si sono precipitati fuori dagli uffici, mentre la polizia provvedeva alla chiusura delle vie centrali temendo il crollo degli edifici più datati. Su Twitter è arrivata immediatamente la notizia del sisma quando <a title="Vai al post originale in spagnolo" href="http://twitter.com/reiterstahl/status/1104993200">@reiterstahl</a> [es] ha scritto un&#39;unica parola mentre percepiva la scossa: TERREMOOOOOTOOOOO!!!!!. Le notizie via Twitter e i tag #cr e #temblor hanno subito predominato.<br />
Dopo il sisma, le linee telefoniche risultavano intasate e per alcune ore molte zone della città sono rimaste senza elettricità. Chi aveva parenti e amici nelle aree colpite ha dovuto affidarsi a fonti informative alternative, come il blogging dal vivo su CoverltLive, <a title="Vai sul sito della testata spagnola" href="http://www.nacion.com/ln_ee/ESPECIALES/2009/enero/sismo/">messo a disposizione dalla testata La Nacion</a> [es] per accedere, leggere e rispondere alle notizie, vista l&#39;impossibilità di connettersi al proprio sito web.<br />
Un&#39;altra fonte di informazione alternativa è stata la giornalista @ameliarueda che ha rilanciato in diretta via twitter aggiornamenti sulla disgrazia mano a mano che veniva contattata. Nell&#39;area turistica dei Giardini delle Cascate La Paz almeno 200 impiegati e circa 200 tra visitatori e turisti sono rimasti bloccati e isolati presso il Peace Lodge e i Giardini delle Cascate. Secondo la testimonianza rilasciata ad Amelia Rueda da uno degli impiegati, le due strutture sarebbero  completamente crollate senza però causare vittime. Sul <a title="Vai al post originale in spagnolo" href="http://www.ameliarueda.com/nuestra-voz/2009/01/08/terremoto-en-costa-rica">blog di Amelia</a> [es] sono disponibili una registrazione e un articolo sul terremoto, oltre a testimonianze successive su alcuni elicotteri privati che <a title="Vai al post originale in spagnolo" href="http://twitter.com/ameliarueda/status/1105684950">dietro pagamento di 1400 dollari</a> [es] a testa trasportavano i turisti fuori dalle zone colpite.</div>
<div class="entry">Anche <a title="Vai all'acconto su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/fusildechispas">@fusildechispas</a> [es] ha contribuito a tenerci informati via <a title="Vai al post originale in spagnolo" href="http://twitter.com/fusildechispas/status/1105247379">twitter</a> e sul suo blog, segnalando <a title="Vai al video originale su youtube" href="http://es.youtube.com/watch?v=0s-FB3QLF88">questo suo video</a> sui danni riportati da uno edificio nel centro di San Josè.<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/0s-FB3QLF88&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" src="http://www.youtube.com/v/0s-FB3QLF88&amp;hl=en&amp;fs=1"></embed></object><br />
Fuori città, nei pressi di Vara Blanca, Poasito, Cinchona e Fraijanes, le frane hanno causato la morte di due bambine e di un&#39;intera famiglia di cinque persone, ma si prevede che nelle prossime ore verranno rinvenute altre vittime. Ingenti i danni materiali, dovuti al crollo di numerosi edifici e alla scomparsa di intere strade ingoiate dalle frane, trascinando con sé case, automobili e autobus. Dovuta al sisma anche l&#39;esondazione dei fiumi, invasi da fango e materiale organico riversatosi nei loro letti. I danni totali del terremoto, delle frane e delle inondazioni restano comunque imprecisabili, <a title="Vai al post originale in spagnolo" href="http://twitter.com/ameliarueda/status/1105870219">secondo la Croce Rossa costaricana</a> [es].<br />
Su <a title="Vai alla mappa sul sito originale in spagnolo" href="http://www.jaguardelplatanar.com/">JaguardelPlatanar</a> [es] è possibile consultare una mappa di tutti i luoghi colpiti. Per visionare la mappa aggiornata <a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=es&amp;msa=0&amp;msid=109262405897297884572.00045fff0cbf64588e663&amp;ll=10.110838,-84.199219&amp;spn=0.609732,0.884399&amp;z=10">cliccate qui</a>.<br />
Anche le immaginini trasmesse in tv sono state caricate su YouTube <a href="http://www.youtube.com/results?search_query=sismo+costa+rica+2009&amp;search_type=&amp;aq=f">da numerosi utenti</a> [sp] onde informare quanti non avessero accesso ai canali televisivi che trasmettono aggiornamenti sul disastro. Si prevede che nei prossimi giorni, a causa delle scosse di assestamento e del numero crescente di edifici e automobili distrutti, la conta delle vittime continuerà a salire.</p>
<p>ULTIMORA:</p>
<p>Cindy Banks, proprietaria del Peace Lodge e dei Giardini delle Cascate La Paz mi ha inviato una email per chiarire alcune informazioni relative alla Peace Lodge. La struttura non è stata distrutta, tutti gli animali sono sopravvisuti e sperano di riprendere l&#39;attività nel giro di pochi mesi. Fortunatamente non ci sono state vittime in albergo e il ferito più grave a seguito del terremoto si è rotto una caviglia. Aggiunge che, anche se loro sono stati molto fortunati, nelle comunità limitrofe molte famiglie hanno perso la casa e i familiari, e sul loro sito sarà presto attivo un link per inviare contributi a favore di queste famiglie. </p></div>
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		<title>Costarica: reinterpretare i classici e creare murales in video</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/costarica-reinterpretare-i-classici-e-creare-murales-in-video/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/costarica-reinterpretare-i-classici-e-creare-murales-in-video/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 03:49:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
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		<description><![CDATA[Francisco Munguía, noto fumettista e artista costaricano, diffonde su YouTube video con rifacimenti dei classici per bambini, realizzazioni dei propri murales, animazioni innovative e altre opere a favore dell'associazione nazionale per la protezione degli animali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/12/20/video-costa-rican-artist-takes-on-the-fine-art-classics/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Francisco Munguía, fumettista e artista costaricano, ha reinterpretato i classici delle Belle Arti e attualmente presenta un&#39;installazione al Museo dei Bambini locale. Per vederla, non è però necessario andare fino in Costa Rica: un video su YouTube offre presentazione in stile galleria d&#39;arte.  Sul <a title= "Vai al video originale in spagnolo" href="http://www.youtube.com/user/MunguiaDJPULP">canale MunguíaDJPULP</a> [sp] si trovano molte delle sue animazioni e la <a title= "Vai al video originale in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=NFX2oR4NVQ8">clip promozionale per la presentazione del museo</a> [sp]: </p>
<p><center><object><embed title=Video di MunguíaDJPULP" src="http://www.youtube.com/v/NFX2oR4NVQ8&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></p>
<p></center></p>
<p>In Costa Rica Munguía ha conquistato la fama di pittore muralista: la sua opera &#8220;Il carnevale delle lettere e dei numeri&#8221; rappresenta al momento il murales più grande del Paese, e altre sue opere colorano i muri delle zone più depresse di San José. Nei video che seguono, caricati nell&#39;altro suo canale su YouTube, <a title="Vai al video originale in spagnolo" href="http://www.youtube.com/user/MunguiaVillalta">MunguiaVillalta</a> [sp], l&#39;artista registra tutto il processo di esecuzione dei murales, inclusa la partecipazione della comunità impegnata a dipingere sui muri del vicinato messaggi che incitano alla responsabilità per gli animali di casa, campagna realizzata con il supporto dell&#39;associazione nazionale per la protezione degli animali (ANPA). Munguía ha collaborato parecchio con l&#39;ANPA, realizzando illustrazioni per magliette, calendari e altri articoli che l&#39;associazione vende onde ricavare il denaro necessario alla gestione dei rifugi per animali abbandonati e/o randagi. Il video successivo segue la realizzazione di <a title= "Vai al video originale in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=KVce1Of_D6o">un murales nella zona di Los Guido</a> [sp]:</p>
<p><center><object><embed title="Vai al video originale in spagnolo" src="http://www.youtube.com/v/KVce1Of_D6o&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></center></p>
<p>Il seguente murales <a title="Vai al video originale in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=DQZv9A8zBQ0">è stato realizzato a Los Cuadros</a> [sp]:</p>
<p><center><object><embed title="Vai al video originale in spagnolo"  src="http://www.youtube.com/v/DQZv9A8zBQ0&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></center></p>
<p>Nel suo canale, Munguía presenta anche animazioni e scene al rallentatore.  Quest&#39;ultimo video, ad esempio, che ha come protagonisti dei cani, usa fotogrammi di <a title="Vai al video originale in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=vL3XBBGPajQ">cibo secco per cani</a> messi insieme tramite la tecnica di animazione a passo uno</a> [sp]. </p>
<p><center><object><embed title="Vai al video originale in spagnolo"  src="http://www.youtube.com/v/vL3XBBGPajQ&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></center></p>
<p>Francisco Munguía fa parte del collettivo di artisti La Casa de la Palmera (Casa della Palma), il <a href="http://casadelapalmera.blogspot.com/">cui blog</a> [sp] offre maggiori informazioni su progetto e attività.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Costa Rica: sviluppare le potenzialità del Citizen Journalism</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/11/costa-rica-sviluppare-le-potenzialita-del-citizen-journalism/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/11/costa-rica-sviluppare-le-potenzialita-del-citizen-journalism/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 08:13:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Denis Rasia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 17 novembre si svolgerà a San Josè, Costa Rica, il primo Incontro Internazionale di Citizen Journalism. Blogger, giornalisti e docenti discutono le aspettative dell'evento per sviluppare appieno le potenzialità dei cittadini-reporter nel Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jenny-cascante/">Jenny Cascante</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/denis/'>Denis Rasia</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/11/04/costa-rica-citizen-journalism-has-yet-to-reach-its-full-potential/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Blogger locali, giornalisti professionisti e quanti seguono semplicemente i media vanno preprandosi per il <a title="Vai al post originale" href="http://www.eccc.ucr.ac.cr/Esta_Semana/Desarrollo_Estratgico.html">Primo Incontro Internazionale di Citizen Journalism</a>[sp], sponsorizzato da <a title="Vai al post originale" href="http://www.periodismociudadano.com/2008/11/02/primer-encuentro-internacional-de-periodismo-ciudadano-en-costa-rica/">Periodismo Ciudadano</a> [sp] e dal Dipartimento degli studi di Comunicazione Collettiva dell&#39;Università della Costa Rica. L&#39;evento si terra&#39; a San Jose il 17 Novembre. Pur se una buona percentuale dei Costaricani ha accesso a internet, e ai relativi strumenti di comunicazione, il citizen journalism non è ancora sviluppato al livello migliore e auspicabile.</p>
<p>Cristian Cambronero offre una veloce <a title="Vai al post originale" href="http://www.fusildechispas.com/2008/10/29/hablemos-de-lo-que-hacemos">descrizione dell&#39;evento</a> [sp] sul sito &#8220;Fusil De Chispas&#8221;:</p>
<blockquote><p>Entre los participantes como panelistas, habrá periodistas, bloggers, investigadores sociales y por supuesto: periodistas ciudadanos que han puesto en marcha emprendedores proyectos e línea. La asistencia estará limitada a 100 participantes, no se cobrará nada, pero las inscripciones estarán sujetas a aprobación.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Tra i partecipanti ci saranno giornalisti, blogger, esperti del sociale, e ovviamente i cittadini-reporter che hanno lavorato ai loro progetti online. La partecipazione è gratuita ma limitata a 100 persone, e le registrazioni sono soggette ad approvazione.</div>
<p>Il sito ufficiale dell&#39;evento include l&#39;elenco completo delle attività previste, con gli obiettivi complessivi e altri importanti dettagli. Per Manuel Maqueda di <em>Periodismo Ciudadano</em>:</p>
<blockquote><p>La información ha dejado de ser vertical y está adoptando un modelo conversacional a escala global, con efectos inmediatos sobre la inteligencia colectiva, la formación de opinión, lalibertad de información, la transparencia democrática y la participación popular en el devenir social y político.</p>
</blockquote>
<div class="translation">L&#39;informazione non è piu&#39; verticalizzata e sta adottando un modello conversazionale su scala globale e gli effetti immediati si rifletteranno sull&#39;intelligenza collettiva, sulla diversità di opinioni, sulla libertà di informazione, di trasparenza democratica e di partecipazione popolare alle questioni sociali e politiche.</div>
<p>Il sito offre anche un <a title= "Vai al video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=z_1GSnA1dwc">invito video</a> con Maqueda, uno degli organizzatori, il quale spiega:</p>
<blockquote><p>El primer evento se celebrará el domingo 16 de noviembre en el Cuartel de la Boca del Monte en San José. Lo hemos denominado Red y Cervezas 2.0 y como el nombre sugiere es un encuentro informal para conocerse para intercambiar ideas y para establecer relación con otras personas. El día siguiente, lunes 17 de noviembre es el Primer Encuentro Internacional de Periodismo Ciudadano en Costa Rica. Es una agenda muy interesante e intensa llena de ponencias y debates.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Il primo evento è previsto per domenica 16 di novembre, a San José.  Lo abbiamo chiamato Network e Birra 2.0 e, come suggerisce il nome,  sarà un incontro informale per scambiare idee, conoscersi e stabilire i prmi contatti.Il giorno seguente, 17 novembre, ci sarà il primo incontro internazionale di Citizen Journalism in Costa Rica. Il programma è veramente intenso e interessante, pieno di dibattiti e situazioni. </p>
</div>
<p>Anche se il giornalismo è considerato una professione per esperti, ci sono importanti attività alternative basate sui principi del Citizen Journalism. Sul blog <em>Lo Imaginado</em> la giornalista e professoressa Gabriela Mayorga delinea intenzioni e riflessioni personali rispetto a <a href="http://loimaginado.blogspot.com/2008/10/uso-de-tic-en-la-docencia.html">istruzione e Citizen Journalism</a>> </p>
<blockquote><p>Tengo planeado un curso de extensión docente en la UCR (Universidad de Costa Rica) para facilitar a profesores el uso de algunas herramientas web para sus lecciones.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Sto pianificando una corso di aggiornamento per i docenti della UCR (Università del Costa Rica) per promuovere l&#39;uso di alcuni strumenti web per le lezioni.</div>
<p>Gabriela ha anche compiuto delle ricerche sul Citizen Journalism, trovando vari esempi di come un po&#39; tutti oggi possano fare informazione. </p>
<blockquote><p>Los profesores también están pensando en cómo utilizar los dispositivos móviles que los estudiantes ya llevan con ellos -uso del celular para grabar el audio, o uso de la función de vídeo de una cámara fotográfica digital.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Anche i professori pensano all&#39;utilizzo dei dispositivi mobili che gli studenti si portano dietro, come il cellulare per registrazioniaudio, o la funzione video della fotocamera digitale.</div>
<p>Il Citizen Journalism moderno evoca l&#39;integrazione dei media tradizionali con le indagini in rete, cosa che potrà che sicuramente migliorare, non solo il processo informativo, ma anche la distribuzione dei materiali. Includendo i membri delle comunità con i loro commenti e riscontri,  e le aspettative tenderanno a crescere, ma ne sarà arricchita anche la conoscenza generale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Costarica: figlia di un immigrato candidata a governatore in USA</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/09/costarica-figlia-di-un-immigrato-candidata-a-governatore-in-usa/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 08:33:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diEduardo Avila  &#183; tradotto da Bernardo Parrella &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Fusil de Chispas parla di Sonia Chang-Díaz, figlia di un immigrato dal Costarica, in corsa per la carica di governatore [sp] in Massachusetts, USA.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/">Eduardo Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/09/23/costa-rica-daughter-of-immigrant-running-for-state-senator/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Fusil de Chispas</em> parla di Sonia Chang-Díaz, figlia di un immigrato dal Costarica, in <a href="http://www.fusildechispas.com/2008/09/22/una-tica-podria-ser-senadora">corsa per la carica di governatore</a> [sp] in Massachusetts, USA.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mondo: il prezzo degli alimenti, il costo della disperazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/05/mondo-il-prezzo-degli-alimenti-il-costo-della-disperazione/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 May 2008 16:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La crisi dovuta all’aumento vertiginoso dei  prezzi degli alimenti sta colpendo tutti i gruppi economici in ogni angolo del mondo. Sembra che, ogni giorno, il caro-alimenti faccia scatenare in Paesi già in difficoltà situazioni di aperta crisi, quali dimostrazioni, insurrezioni, accaparramenti, caduta dei governi, omicidi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/john-liebhardt/">John Liebhardt</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/02/global-food-price-crisis-round-up/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignright" style="border: 0px solid black; float: right;" title="Global Food Crisis 2008" src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/20080418143803.jpg" alt="Global Food Crisis 2008" width="75" height="75" />La crisi dovuta all’aumento vertiginoso dei  prezzi degli alimenti sta colpendo tutti i gruppi economici in ogni angolo del mondo. Sembra che, ogni giorno, il caro-alimenti faccia scatenare in Paesi già in difficoltà situazioni di aperta crisi, quali dimostrazioni, insurrezioni, accaparramenti, caduta dei governi, omicidi.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> segue le sfumature di questo complesso problema grazie a cittadini che monitorano i media quasi in ogni angolo del mondo. Questo articolo è un tentativo di <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/global-food-crisis-2008/">ricapitolazione complessiva sulla crisi alimentare</a> a livello globale, raccogliendo le osservazioni dei nostri autori dalle regioni del mondo. Cliccando sui vari link avrete il quadro dettagliato sulle località interessate.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/30/caribbean-food-shortages/">Partiamo dai Caraibi</a>. Nelle Barbados, le persone del luogo imparano a convivere con aumenti pari al 30% per la farina, insieme alle impennate del prezzo per la benzina e il gasolio. Il Ministro dell&#39;Agricoltura di Tobago e Trinidad nega che esista una crisi alimentare sulle due isole, ma le persone del luogo notano un aumento dei prezzi per il pollo e la farina. Cuba sta cercando di applicare una nuova politica agricola tale da offrire più terreni ai coltivatori privati.</p>
<p>La situazione prezzi e le scarsità di cibo sono evidenti <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/02/americas-insufficient-actions-and-solutions-for-food-crisis/">attraverso tutta l’America Latina</a>, gettando nella disperazione moltissime persone. La colpa ricade sui coltivatori e sui governi, per le loro azioni fallimentari. Anche <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/05/01/arabeyes-looming-food-crisis/">molti blogger arabi, in Libano, Siria, Kuwait ed Egitto</a> sono colpiti da questo stato di emergenza e lo descrivono nei loro post.</p>
<p>Le preoccupazioni <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/28/southeast-asia-rice-and-food-price-crisis/">continuano a crescere in Cambogia</a> dove per quasi 500.000 bambini potrebbe venire a mancare del cibo a causa di un aumento del 20% del prezzo del riso. Pur se un aumento della produzione è chiaramente alla portata degli agricoltori, che possono coltivare due o tre raccolti per anno sullo stesso appezzamento di terreno.</p>
<p><strong>Le proteste più recenti</strong></p>
<p><img title="Manifestanti al Cairo" src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/2397587505_24bc70ed6c2.jpg" alt="Manifestanti al Cairo" /><br />
<small>Manifestanti al Cairo appiccano incendi e lanciano sassi dalle barricate (7 Aprile 2008).<br />
<a href="http://flickr.com/photos/jameskarlbuck/2397587505/">Foto di James Buck</a></small></p>
<p>Il 6-7 sprile scorso violente manifestazioni si sono avute in Egitto, dove, dal 2004 il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/21/egypt-food-prices-more-than-double/">prezzo degli alimenti di prima necessità</a> era raddoppiato (ed in alcuni casi quadruplicato). Almeno due persone sono state uccise e 111 ferite, tra cui alcuni agenti di polizia (si veda il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/egypt-general-strike-2008/">nostro speciale</a> sullo sciopero generale in Egitto).</p>
<p>Ad Abidjan, in Costa d&#39;Avorio, i <a href="http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSL01666799">manifestanti hanno bloccato le strade</a> e dato fuochi a copertoni d&#39;auto, richiedendo il taglio delle tasse governative sulle principali merci d&#39;importazione.</p>
<p>Appena qualche giorno dopo, quattro persone sono state uccise e 25 ferite in <a href="http://washingtontimes.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20080422/FOREIGN/464705786/1003/FOREIGN">sommosse ad Haiti</a>, dove, negli ultimi 12 mesi i prezzi di riso, fagioli e frutta hanno subito un aumento del 50%. A meno di una settimana da quelle dimostrazioni violente, il primo ministro di Haiti <a href="http://www.reuters.com/article/americasCrisis/idUSN27434520">è stato cacciato</a> a seguito del voto di sfiducia.</p>
<p>Per <em>Natifnatal</em>, cittadino di Haiti che attualmente vive ad Abu Dhabi, la crisi di cibo offre una <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/haiti-congo-and-the-politics-of-hunger/">semplice formula matematica</a>:</p>
<blockquote><p>Anche coloro che non hanno le necessarie basi possono elaborare una semplice equazione: fame + povertà + incremento prezzi = dimostrazioni + dimissione del Primo Ministro + violenza  e lotta sostenendo che un aumento di aiuti alimentari sarebbe sufficiente a ridurre fame.</p></blockquote>
<p>Quando un aereo-cargo si è schiantato a Kinshasa in aprile, uccidendo 15 delle 75 persone a bordo, Du Cabiau (blogger di Kinshasa) rifletteva piuttosto su un disastro più sottile, meno telegenico che il Paese doveva affrontare: il <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/15/dr-of-congo-fifth-fatal-crash-in-under-a-year-food-prices-the-real-disaster/">raddoppio dei prezzi alimentari</a> nella stessa settimana.</p>
<p><strong>Le conseguenze sul commercio</strong></p>
<p>Molti Paesi in via di sviluppo importano un&#39;ampia percentuale di generi alimentari di prima necessità per sfamare le popolazioni. L’aumento dei prezzi impedisce una loro rapida crescita. Anche per gli esportatori di generi alimentari, la crescita dei prezzi rappresenta un problema. In Corea, uno dei maggiori produttori di riso al mondo, <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/korea-rice-crisis-in-the-past-and-at-the-present/">un netizen sostiene</a> che il riso dovrebbe essere escluso dalle trattative nel mercato di libero scambio, consentendo al Paese di operare nel modo più opportuno con le merci maggiormente strategiche.</p>
<p>Ma talvolta il protezionismo non è abbastanza. Come l’incremento del prezzo del riso che si è registrato in tutti i <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/18/korea-rice-crisis-in-the-past-and-at-the-present/">Paesi in via di sviluppo del sud-est Asiatico</a>, i governi sono stati costretti a lanciare un appello alla calma pregando di far abbassare al più presto tutti i prezzi sul mercato interno.  La situazione è doppiamente negativa per gli importatori di riso nelle Filippine, dove i poveri hanno sentito l’effetto dell&#39;aumento dei prezzi. In Indonesia, un altro importatore ha annullato le importazioni  per effetto dei prezzi alti. Cambogia e Vietnam hanno abbandonato le attività di esportazione. Alcuni blogger in Malaysia riportano voci sulla scarsità di riso sul mercato. Il Governo del Brunei potrebbe sovvenzionare alimenti di base come olio da cucina, farina, latte, uova e pollo.</p>
<p><a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/23/japan-where-has-all-the-butter-gone/"><img src="http://www.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/04/milk.jpg" alt="latte giapponese title=" /></a><br />
<small>Latte nei supermercati giapponesi</small></p>
<p>Per decenni, in Giappone, i prezzi dei prodotti alimentari sono rimasti fermi e ciò è strano per un paese che importa quasi tutti i generi alimentari in misura maggiore rispetto al riso. Non è più così. Per la prima volta <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/01/japan-the-rising-price-of-food/">i prezzi sono aumentati</a> in percentuali maggiori di quanto registrato negli ultimi 20 anni. Lo stesso vale per <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/23/japan-where-has-all-the-butter-gone/">i prodotti caseari</a>, per i quali i consumatori stanno pagando un incremento percentuale pari a quello degli ultimi 30 anni. Ulteriori incrementi vengono rilevati per birra, olio alimentare e salsa di soia.</p>
<p><strong>L&#39;assassino silenzioso</strong></p>
<p>In Bangladesh, dove la popolazione spende oltre l&#39;80% dei salari per l’acquisto di generi alimentari, l’alto prezzo del riso ha <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/04/10/bangladesh-hidden-hunger/">colpito la classe media</a>. Le cose vanno ancora peggio per i poveri, con i media che confermano molti decessi per fame. Il capo militare del paese sollevò l&#39;ira della popolazione quando suggerì di sostituire il riso con le patate.</p>
<p>In Tajikistan, dove la popolazione deve affrontare il problema della carenza di energia dovuta al lungo inverno, <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/13/tajikistan-hunger-to-replace-cold-and-darkness/">oltre 260.000 persone</a> necessitano di pronta assistenza alimentare. Permane una forte preoccupazione che, in inverno, questo numero possa salire fino a 2 milioni.</p>
<p>Parlando di globalizzazione, in Yemen, i prezzi dei <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/11/arabeyes-rising-cost-of-living/">beni di prima necessità sono cresciuti</a> mentre il costo delle attrezzature elettroniche è sceso. Il Kuwait ha visto un aumento dei prezzi, non grazie al calo del dollaro USA.</p>
<p>In <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/03/05/protests-over-high-prices-strike-burkina-faso/">Burkina Faso</a>, dove la popolazione ha visto il governo starsene con le mani in mano mentre i prezzi in alcuni settori erano aumentati più del 40% dall&#39;inizio dell&#39;anno, a fine febbraio sono esplose violente proteste in molte città del Paese, provocando parecchi danni e oltre 300 arresti.</p>
<p>Nello stesso periodo, <a href="http://afp.google.com/article/ALeqM5itrCnalXSGAMyav1o3WScSPMLwRQ">in Camerun</a> la rabbia per l&#39;aumento sui prezzi e la contemporanea diminuzione dei  salari ha provocato tre giorni di scontri violenti con i militari. La protesta è stata  alimentata anche dal tentativo di Presidente Paul Biya di modificare  la costituzione in modo da governare il Paese per una terza legislatura.</p>
<p>La storia è ben lontana dalla conclusione. Continueremo a fornire aggiornamenti e vi invitiamo a consultare frequentemente lo speciale sulla <a href="http://www.globalvoicesonline.org/specialcoverage/global-food-crisis-2008/">Crisi Alimentare Mondiale 2008</a>.</p>
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