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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Bolivia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Bolivia</title>
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		<title>America Latina: social media per il riciclaggio di rifiuti come mestiere retribuito</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/america-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 16:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Strutture e cooperative di riciclatori locali stanno usando Internet per poter articolare in modo più efficace e diffuso le loro iniziative, mirate all'inclusione sociale e al riconoscimento formale del loro importante lavoro -- soprattutto nelle metropoli latinoamericane.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Coscienti del potere dei social media, abbiamo deciso di farne uso. Se sei uno dei nostri sostenitori saprai già che ci puoi trovare anche su Twitter”. Con questa frase la <a title="Pagina web dei Recicladores" href="http://www.redrecicladores.net/" target="_blank">Red Latinoamericana y del Caribe de Recicladores, Red LACRE</a> [es, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] festeggia sul web i suoi <a title="Pagina web dei Recicladores" href="http://www.redrecicladores.net/es/temas-de-interes/132-red-lacre-a-la-caza-de-twitter-" target="_blank">500 sostenitori</a> raggiunti in 3 mesi di lavoro, cioè da quando è attivo l&#39;account <a title="Account Twitter della LACRE" href="https://twitter.com/#!/RedLacre" target="_blank">@redlacre</a>. Festeggiano ma non si accontentano, dato che la sfida è quella di raggiungere presto i 1.000 membri e continuare così per ampliare la rete di contatti che gli permetterà di aumentare la visibilità dell&#39;importanza del loro mestiere.</p>
<p>Che cos&#39;è un riciclatore? Sono quelle persone il cui lavoro consiste nel raccogliere, selezionare, recuperare, trasformare, mettere in commercio e riusare i rifiuti solidi, e che da questa attività traggono la loro principale fonte di guadagno. Nei vari Paesi dell&#39;America Latina i riciclatori vengono chiamati con nomi diversi; in Cile e in Argentina vengono definiti cartoneros, in Messico pepenador e in Nicaragua buzo, alcune delle etichette dalle quali vorrebbero affrancarsi in modo da poter essere riconosciuti come riciclatori di base o semplicemente riciclatori (in portoghese catador e in inglese waste pickers).</p>
<div id="attachment_94318" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.155596847868820.33826.100002555186075&amp;type=3"><img class="size-medium wp-image-94318 " title="Recicladores en Guatemala" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Recicladores-en-guatemala2-375x279.jpg" alt="Recicladores en Guatemala por Exequiel Estay Facebook Red Lacre" width="375" height="279" /></a><p class="wp-caption-text">Riciclatori in Guatemala; foto di Exequiel Estay Facebook Red Lacre, uso consentito.</p></div>
<p>Si stanno organizzando a livello continentale dall&#39;inizio degli anni &#8216;90  e oggi danno vita a una rete formale, la <a title="Pagina web dei Recicladores" href="http://www.redrecicladores.net" target="_blank">Red LACRE</a>, che raggruppa 15 Paesi della regione, con altri quattro in arrivo. L&#39;obiettivo è quello di poter lavorare come riciclatori, generando inclusione sociale, in modo che ogni Paese dia garanzie che gli permettano di lavorare e che <a title="Articolo apparso su GV -Chile: Los recicladores buscan reconocimiento legal " href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/08/18/chile-los-recicladores-buscan-reconocimiento-legal/" target="_blank">ne riconoscano formalmente la funzione</a>. La visibilità gioca quindi un ruolo fondamentale, e i social media sono tra gli strumenti più utili impiegati finora, consentendo loro di raggiungere più rapidamente gli obiettivi prefissi.</p>
<p>Seguendo questa logica, su <a title="Pagina principale di Wikipedia" href="http://es.wikipedia.org/" target="_blank">Wikipedia</a> compare una voce inserita il 23 ottobre 2011 (come segnalato dalla stessa pagina), in cui appare anche il termine “<a title="Reciclador de base" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Reciclador_de_base" target="_blank">Riciclatore di base</a>”, e in cui vengono presentate alcune distinzioni chiave per capire meglio come viene concepito questo lavoro.</p>
<blockquote><p>Se distingue además de cualquier otro tipo de reciclador, por ser quien trabaja directamente en donde se depositan los residuos, lo que comúnmente se conoce como basura. Por ello, la selección de los residuos sólidos, los hace desde el lugar de disposición primaria y los transportan hacia el lugar donde se realiza la selección fina y enfardado, para una venta posterior. Se entiende por selección fina la separación de distintas calidades de materiales, lo que le permite el acceso a mejores rangos de precio.</p></blockquote>
<blockquote><p>Si differenzia infatti dagli altri tipi di riciclatore, per il fatto di lavorare direttamente nel luogo in cui vengono depositati i residui che di solito chiamiamo pattumiera. Per questo motivo, la separazione dei rifiuti solidi, la fanno  direttamente dai cassonetti e trasportano i rifiuti selezionati nel luogo in cui ha luogo la separazione secondaria, in vista della successiva vendita del materiale. Con il termine selezione di precisione viene indicata la separazione delle diverse qualità di materiale, il che permette di accedere a prezzi migliori.</p></blockquote>
<p><strong>Una conversazione da 140 caratteri</strong></p>
<div id="attachment_94327" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=249984298356568&amp;set=t.100001586053546&amp;type=3&amp;theater"><img class="size-medium wp-image-94327" title="Recicladores Chile" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/recicladores-chile-375x287.jpg" alt="Bordado del logo de Recicladores de Chile. Fotografia por Recicladores Chile" width="375" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">Il logo dei Recicladores cileni. Fotografia di Recicladores Chile, uso consentito</p></div>
<p style="text-align: left;">Se ci si sofferma sul <a title="Pagina principale di Twitter" href="http://twitter.com/" target="_blank">Twitter </a>dei riciclatori organizzati nella loro Red, entriamo in una sorta di campagna di sensibilizzazione e informarmazione sul loro lavoro. Frasi come “viviamo del riciclaggio” oppure “La RedLacre lotta perchè questo lavoro sia regolarizzato e per migliorare le condizioni di lavoro esistenti” appaiono più volte fra i loro messaggi, che in alcuni casi riportano numeri e dati come “Sapevi che le persone che vivono del riciclaggio in America Latina sono più di 4 milioni?” oppure “contribuiamo al risparmio dei Comuni. Ricicliamo i rifiuti del tuo quartiere e creiamo posti di lavoro” che ci permettono di farci un&#39;idea dell&#39;impatto del loro lavoro.</p>
<p>Nel frattempo,  le conversazioni che si tengono in modo parallelo oltre a voler dare un&#39;idea di questo lavoro, sintetizzano le caratteristiche dei diversi Paesi e gli scenari che li caratterizzano. A ciò si aggiungono le opinioni di riciclatori e non espresse rispetto a questo lavoro:</p>
<blockquote><p>Alvaro Alaniz (<a href="https://twitter.com/#!/alaniz_a/status/130012791670181889">@alaniz_a</a>): En Brasil, las latas de Coca Cola tienen la imagen e historia del pdte de una cooperativa de recicladores de Rio. INCLUSION!</p></blockquote>
<blockquote><p>Alvaro Alaniz (<a href="https://twitter.com/#!/alaniz_a/status/130012791670181889">@alaniz_a</a>): In Brasile, le lattine di Coca Cola riportano l&#39;immagine e la storia di una cooperativa di riciclatori di Rio. INCLUSIONE!</p></blockquote>
<blockquote><p>Exequiel Estay Tapia (<a href="https://twitter.com/#!/RECICLADORESYA/status/127768810257256449">@RECICLADORESYA</a>): recicladores chilenos luchando por una inclusión en el anteproyecto de ley de residuos&#8230;inclusión verdadera YAAAAAAAA</p></blockquote>
<blockquote><p>Exequiel Estay Tapia (<a href="https://twitter.com/#!/RECICLADORESYA/status/127768810257256449">@RECICLADORESYA</a>): riciclatori cileni lottano per essere inclusi nel disegno del progetto di legge sui rifiuti ..per una vera inclusione SUBITOOOOOO</p></blockquote>
<blockquote><p>Francisco Pollak (<a href="https://twitter.com/#!/panchopollak/status/134702464510341121">@panchopollak</a>), también refiriéndose a Chile: Hoy conocí tres historias de los llamados &#8220;cartoneros&#8221; convertidos en recicladores y emprendedores. La materia prima es voluntad.</p></blockquote>
<blockquote><p>Francisco Pollak (<a href="https://twitter.com/#!/panchopollak/status/134702464510341121">@panchopollak</a>), facendo sempre riferimento al Cile: Oggi ho conosciuto tre storie dei cosiddetti &#8220;cartoneros&#8221; trasformatisi in riciclatori e imprenditori. La materia prima è la volontà.</p></blockquote>
<blockquote><p>PLACC (<a title="Cambio Climático" href="https://twitter.com/#%21/cclimatico" target="_blank">@cclimatico</a>): Recicladores de Perú se formalizan y crean pequeñas y medianas empresas #cambioclimatico #Gestiónderesiduos.</p></blockquote>
<blockquote><p>PLACC (<a title="Cambio Climático" href="https://twitter.com/#%21/cclimatico" target="_blank">@cclimatico</a>): Riciclatori del Perú si sono organizzati e hanno creato piccole e medie imprese #cambioclimatico #Gestiónderesiduos.</p></blockquote>
<blockquote><p>CiViSOL (<a href="https://twitter.com/#!/civisol/status/136623641738752000">@civiso</a>l), sobre Colombia: Por inclusión simulada de recicladores la Corte suspendió la licitación de aseo de Bogotá. Esta es la historia &gt; <a href="http://t.co/Kaexp2J5" target="_blank">larepublica.co//archivos/ECON…</a></p></blockquote>
<blockquote><p>CiViSOL (<a href="https://twitter.com/#!/civisol/status/136623641738752000">@civiso</a>l), sulla Colombia: Per includere i riciclatori di rifiuti la Corte ha sospeso l&#39;appalto per il servizio di raccolta rifiuti di Bogotá. Qui ne raccontano la storia &gt; <a href="Articolo della Republica" target="_blank">larepublica.co//archivos/ECON…</a></p></blockquote>
<p><strong>Amici avvantaggiati</strong></p>
<p>Tra i social media usati al meglio da diverse cooperative di riciclatori del continente, c&#39;è <a title="Pagina principale di Facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank">Facebook</a>. Lì possiamo vedere come il tradizionale poster sui muri è stato sostituito dagli schermi dei computer e oggi da questo grande libro virtuale e comunitario vengono coordinate le campagne e promosse le esperienze e le identità delle diverse cooperative.</p>
<p>Si possono tropvare fotografie, video e link oltre alle molte informazioni tra cui gli orari dei laboratori, i requisiti dei sussidi, le date dei corsi e una serie di dati molto utili per l&#39;attività di ogni gruppo e dei suoi integranti.</p>
<div id="attachment_94322" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.247553501928422.82867.100000213236956&amp;type=1"><img class="size-medium wp-image-94322" title="Cooperativa Reciclando Sueños" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/reciclando-sueños-375x281.jpg" alt="Imagen de Inside Out Montevideo. Fotografía por Jorge Meoini" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Inside Out Montevideo. Fotografia di Jorge Meoini, uso consentito</p></div>
<p>La pagina della Red conta con più di 700 amici e da lì si può arrivare a altri gruppi tra cui la <a title="Pagina Facebook di Reciclando Sueños" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100001975712192&amp;sk=wall" target="_blank">Cooperativa Reciclando Sueños de Montevideo Uruguay</a>. Quest&#39;ultima sul suo muro condivide l&#39;esperienza di un gruppo di riciclatori il cui viso è stato immortalato in modo da farlo apparire su una serie di gigantografie in diversi punti della città, come parte del progetto internazionale <a title="Pagina Facebook di Inside Out" href="http://www.insideoutproject.net/" target="_blank">Inside Out</a> (finanziato dal premio TED).</p>
<p>Le immagini, come affermano <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.247553501928422.82867.100000213236956&amp;type=1" target="_blank">gli artisti uruguayani Magdalena Gurmendez e Agustín Fernández</a> sono un modo di dare visibilità all&#39;importante lavoro svolto dai riciclatori in città .</p>
<blockquote><p>La tarea de clasificación de residuos es uno de los primero pasos en la cadena del reciclaje, por lo general esta tarea se realiza en pésimas condiciones de trabajo -recorriendo la ciudad en carros para buscar en los contenedores-, pero el trabajo en cooperativas permite una dinámica distinta, trabajar bajo techo, con residuos pre-clasificados&#8230;</p></blockquote>
<blockquote><p>Il compito di separare i rifiuti costitutisce uno dei primi passi nella catena del riciclaggio, che in generale viene realizzato in pessime condizioni di lavoro-percorrendo la città con dei carri alla ricerca dei contenitori da svuotare-, mentre il lavoro in cooperativa permette di sviluppare una dinamica diversa, di lavorare sotto un tetto, con rifiuti già separati&#8230;</p></blockquote>
<p>Insomma, questa lotta per l&#39;inclusione trae forza anche dalle reti sociali. Queste permettono  ai lavoratori di guadagnarsi un nuovo spazio, dal percorso per le strade fino al cuore delle reti sociali, per poter smettere di essere invisibili, riuscire a far accettare la propria attività come un lavoro vero e proprio e in quanto tale soggetto a norme precise. Internet è al servizo del riciclaggio, dell&#39;ambiente, e della creazione di nuove economie, tanto che grazie a un click possiamo scoprire un lavoro che di solito rende trasparenti.</p>
<div class="notes">Gerardo Espíndola Rojas è Product manager de <a title="Mi VOZ" href="http://mivoz.cl/">Red Mi VOZ</a>. Per saperne di più sulla nostra <a href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/08/26/chile-nueva-alianza-entre-global-voices-y-mi-voz/">collaborazione con il collettivo Mi VOZ</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/gerardo-espindola/' title='elenca tutti gli articoli di Gerardo Espindola'>Gerardo Espindola</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/22/america-latina-redes-sociales-permiten-visibilizar-a-recicladores-de-base/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/america-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;text=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Famerica-latina-social-media-per-il-riciclaggio-di-rifiuti-come-mestiere-retribuito%2F&#038;title=America+Latina%3A+social+media+per+il+riciclaggio+di+rifiuti+come+mestiere+retribuito' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bolivia: le prime elezioni giudiziarie dell&#039;America Latina</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/bolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/bolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 15:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[Oltre cinque milioni di boliviani sono stati chiamati a votare giudici e magistrati per cinque tribunali e corti nazionali, per la prima volta nella storia dell'America Latina. Sono state elezioni anomale anche per il divieto ai candidati di fare campagna. I risultati saranno diffusi entro 15 giorni, nel frattempo i netizen esprimono molte perplessità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 16 ottobre in Bolivia è stata una giornata elettorale, anche se si è trattato di elezioni un po&#39; particolari. Nessuna traccia infatti di poster, scritte sui muri e comizi per strada, tipici delle elezioni boliviane. Ai candidati è stato proibito di organizzare campagne elettorali e si sono dovuti limitare a un ristretto numero di interviste sui media e a pochi spot pubblicitari registrati dall&#39;<a title="Pagina ufficiale dell' Órgano Electoral Plurinacional" href="http://www.oep.org.bo/">Órgano Electoral Plurinacional</a> [es, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>].</p>
<p>L&#39;altro aspetto che differenziava questa elezione era che non prevedeva la scelta del presidente, dei membri del parlamento o dei sindaci. Per la prima volta in Bolivia, e in America Latina, gli elettori votavano per scegliere i 56 giudici e magistrati della Corte Suprema, della Corte costituzionale, del Consiglio Superiore della Magistratura e del Tribunale agrario/ambientale.</p>
<p>Queste elezioni sono state garantite dalla nuova Costituzione con il proposito di eliminare la nomina diretta dei giudici da parte dei partiti politici che hanno la maggioranza in Parlamento, come si faceva fino ad ora. Anche se era prevista la possibilità che alcuni candidati venissero rifiutati nel caso non potessero provare di essere affilliati a un partito politico, molti cittadini credono che il partito dominante, il <a title="Pagina di Wikipedia sul MAS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_al_Socialismo_(Bolivia)">Movimento al Socialismo</a> [it, MAS] finirà per beneficiare dei risultati.</p>
<p>Quest&#39;opinione si giustifica in parte per le parole che il presidente boliviano Evo Morales ha pronunciato nell&#39;agosto scorso in occasione di un evento tenutosi a Tolata, dove ha detto &#8220;<a title="Articolo del quotidiano boliviano Opinion" href="http://www.opinion.com.bo/opinion/articulos/2011/0824/noticias.php?id=22798">Sono sicuro, fratelli e sorelle, che in queste elezioni del potere giudiziario, vinceremo con il 60-70% e con il 90-100% nei comuni delle campagne</a>&#8220;. Sono state diffuse <a title="Articolo del quotidiano boliviano La razon" href="http://www.la-razon.com/version.php?ArticleId=139109&amp;EditionId=2682">notizie di irregolarità in alcuni processi di scelta dei candidati</a>, e obiezioni sull&#39;imparzialità del presidente del Tribunale supremo elettorale, Wilfredo Ovando, che ha avuto forti legami con il partito del MAS durante la recente campagna per la ri-elezione di Morales.</p>
<p>L&#39;utente di Twitter Gastón (@gastulas) è scettico sull&#39;indipendenza dei candidati e invia un <a title="Messaggio di Gaston"href="http://twitter.com/#!/Gastulas/status/125003840280997888">tweet</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;googleen&#8221; el nombre de cualquier candidato en las #judiciales2011 y verán su &#8220;imparcialidad&#8221;. Vergüenza y asco! #YoVotoNulo</p></blockquote>
<div class="translation">Cercate in &#8220;google&#8221; il nome di qualsiasi candidato alle elezioni giudiziarie e vedrete se si può parlare di &#8220;imparzialità&#8221;. Che schifo e che vergogna! #YoVotoNulo (Io annullo il voto)</div>
<p>In ogni caso l&#39;obiezione più diffusa è la grande difficoltà di conoscere i candidati a causa dela mancanza di informazioni sulla campagna elettorale. Il giornalista e blogger Andrés Gómez Vela <a title="Blog boliviano" href="http://rimaypampa.blogspot.com/2011/10/votos-validos.html">ha suddiviso gli elettori</a> in diverse categorie. Ad esempio, nel suo blog <em>Rimay Pampa</em> classifica il &#8220;voto legale&#8221; dei cosiddetti cittadini ben informati:</p>
<blockquote><p>&#8230;aquellas que siguieron las fugaces entrevistas a los 116 candidatos y candidatas y se documentaron sobre los antecedentes y méritos de sus preferidos. En otras palabras, los que decidieron soberanamente su voto (¿habrá al menos uno?).</p></blockquote>
<div class="translation">&#8230;coloro che hanno seguito le sintetiche interviste dei 116 candidati e che si sono documentati sui trascorsi e sui meriti dei loro candidati preferiti. In altre parole, sono coloro che decidono il loro voto in modo autonomo. (ce ne sarà almeno uno?).</div>
<p>Sostiene anche che ci sono stati elettori che decidono sulla base dell&#39;indicazione del proprio partito politico, che ha dato indicazioni di voto. Gómez si riferisce anche ai voti di coloro che non sanno assolutamente per chi votare perchè non conoscono i candidati, e voteranno a caso. Ci sono poi coloro che si sono scagliati contro le elezioni e che sulle schede elettorali si pronunceranno contro il tentativo del governo di far costruire un&#39;autostrada attraverso l&#39;impresa TIPNIS, esprimendo quello che viene chiamato &#8220;voto ambientale,&#8221; o anche voto di &#8220;protesta&#8221; o voto di &#8220;opposizione&#8221;. Infine sottolinea l&#39;esistenza di un voto &#8220;cosciente&#8221; e lo descrive così:</p>
<blockquote><p>Es la ciudadanía que se precia de ser reflexiva y leer la política desde la realidad. Unos apoyaron el proceso sin ambages, otros con reparos, otros con cálculo y otros con visión histórica. Algunos están arrepentidos y otros decepcionados y otros desorientados. Alistan su marcador negro o rojo para escribir: Fuera, basta, adiós o alguna leyenda contra Evo. Su voto será nulo para el Órgano Electoral, pero, válido para la sociedad.</p></blockquote>
<div class="translation">Si tratta dei cittadini che si dichiarano pensanti e capaci di leggere la politica dal punto di vista della realtà. Alcuni hanno sostenuto il &#8220;processo&#8221; [il processo di cambiamento promosso dal Governo] in modo non ambiguo, altri con obiezioni e altri con calcolo e altri ancora con una visione storica del processo. Alcuni si sono pentiti e altri ne sono rimasti delusi, altri ancora sono confusi. Sono pronti con la loro penna rossa e blu a scrivere: Vattene, basta, ciao o qualche altra frase contro Evo. Il loro voto sarà annullato dall&#39;organo elettorale ma la società lo terrà in considerazione.</div>
<p>Anche se ai singoli candidati era proibito fare campagna, non era chiaro se la campagna dei leader dell&#39;opposizione per il no o per il voto nullo fosse permessa. In ogni caso, si tratta di una posizione fatta propria da molti utenti di Twitter, che hanno dichiarato la loro intenzione di annullare il voto. Il ricercatore di scienze sociali Roberto Laserna (@roblaser) <a title="Tweet di Roberto Laserna" href="http://twitter.com/#!/roblaser/status/124999089258627072">ha inviato un tweet</a>:</p>
<blockquote><p>Conozco a todos los candidatos #Judiciales2011: se prestaron a esta grosera manipulación y eso los define. Son indignos de mi voto. Nulo!</p></blockquote>
<div class="translation">Conosco tutti i candidati delle #Judiciales2011 (elezioni giudiziarie 2011) che si sono prestati a questa manipolazione grossolana e già questo li definisce. Non sono degni del mio voto. Annullo la scheda!</div>
<p>Infine ci sono alcuni documenti che sono girati su Internet, <a title="Articolo del blog MABB" href="http://mabb.blogspot.com/2011/10/judicial-elections-in-bolivia-and-spoil.html">come fa notare Miguel Buitrago del blog MABB, che sottolineano le varie opzioni</a> su come si possa segnare la scheda in modo da rendere nullo il proprio voto. Alcuni possono anche scrivere le parole TIPNIS <a title="Articolo di GV sulle proteste indigene" href=" http://es.globalvoicesonline.org/2011/09/28/bolivia-movilizacion-en-apoyo-de-protestantes-indigenas/">riferendosi al controverso progetto dell&#39;autostrada</a> sostenuto dal governo che si snoderebbe in un terreno di proprietà indigena e di un parco nazionale,  mentre altri hanno pensato di scrivere  &#8220;Fuera Quinteros&#8221; (Fuori Quinteros), riferendosi alla nazionale di calcio boliviana che si è da poco esibita in un&#39;orribile partita nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2014. Utenti Twitter (@ch0ben) hanno  recentemente <a title="Tweet di un utente" href="http://twitter.com/#!/ch0ben/status/125206689447288833">scritto</a>:</p>
<blockquote><p>Nunca he reflexionado tanto sobre la manera más efectiva de anular una papeleta electoral&#8230; Es lo que nos toca en estas circunstancias.</p></blockquote>
<div class="translation">Non ci ho mai messo tanto a decidere come annullare la scheda elettorale &#8230; è ciò che ci tocca in questo momento.</div>
<div class="notes"><a href="http://www.flickr.com/photos/cesarangel/4174327417/"> Immagine di </a> César Catalán su Flickr<a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/deed.en"> (licenza Creative Commons) </a></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Eduardo Avila'>Eduardo Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/16/bolivia-a-judicial-election-without-campaigning/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/bolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina%2F&#038;text=Bolivia%3A+le+prime+elezioni+giudiziarie+dell%26%2339%3BAmerica+Latina&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+prime+elezioni+giudiziarie+dell%26%2339%3BAmerica+Latina' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+prime+elezioni+giudiziarie+dell%26%2339%3BAmerica+Latina' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+prime+elezioni+giudiziarie+dell%26%2339%3BAmerica+Latina' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-le-prime-elezioni-giudiziarie-dellamerica-latina%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+prime+elezioni+giudiziarie+dell%26%2339%3BAmerica+Latina' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bolivia: la polizia reprime le proteste indigene in difesa del TIPNIS</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 21:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Per diversi giorni, sostenitori filo-governativi hanno impedito ai locali di protestare contro il progetto di costruzione di una strada sulle loro terre. La situazione è degenerata il 25 settembre, quando la polizia ha fatto irruzione nell'accampamento dei dimostranti: la durezza dell'intervento ha sollevato aspre critiche in tutto il Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È <a title="Articolo originale in italiano" href="http://frontierenews.it/2011/08/bolivia-la-marcia-indigena-contro-lautostrada/">passato più di un mese</a> [it] da quando i rappresentanti dei popoli nativi che abitano il Territorio Indigeno e Parco Nazionale di Isiboro Sécure (<a title="Voce da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Territorio_Ind%C3%ADgena_y_Parque_Nacional_Isiboro-Secure">TIPNIS</a>, es, <em>come tutti i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>) hanno dato inizio a una marcia di protesta lunga 500 km con l&#39;intento di raggiungere la sede del Governo a La Paz ed esprimere in questo modo la loro ferma opposizione al progetto per <a title="Articolo da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/bolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure/">la costruzione di un&#39;autostrada che attraverserebbe le loro terre</a> [it].</p>
<p>Per diversi giorni, il corteo di manifestanti è rimasto bloccato nei pressi della cittadina di Yucumo (nel  <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="hhttp://it.wikipedia.org/wiki/Dipartimento_di_Beni">dipartimento del Beni</a> [it]) a causa di <a title="Articolo da GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/22/bolivia-police-block-march-to-defend-indigenous-territory-from-highway-project/">uno sbarramento stradale</a> [en] messo in atto da gruppo di coloni filo-governativi che chiedevano a gran voce l&#39;interruzione della protesta e la ripresa del dialogo tra i dimostranti e il governo di Evo Morales.</p>
<p><strong>L&#39;intervento delle forze dell&#39;ordine</strong></p>
<div id="attachment_257014" class="wp-caption alignright" style="width: 209px"><a href="http://www.demotix.com/photo/847671/important-march-defense-tipnis-la-paz"><img class="size-medium wp-image-257014" title="La marcia in difesa del TIPNIS" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/march-TIPNIS-199x300.jpg" alt="La marcia in difesa del TIPNIS" width="199" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La marcia in difesa del TIPNIS. Foto di Fernando Miranda, copyright Demotix (26/09/11).</p></div>
<p>Il blocco è stato ulteriormente rafforzato dagli agenti di polizia, nel tentativo, a loro dire,  di scongiurare eventuali scontri tra i partecipanti alla marcia e la fazione opposta. La situazione di stallo che si è venuta a creare ha inoltre impedito l&#39;arrivo e la distribuzione dei rifornimenti di cibo, acqua e medicinali donati ai dimostranti da migliaia di residenti nelle città. Si è assistito a un crescendo della tensione tra i diversi schieramenti e a un certo punto è diventata percepibile l&#39;imminenza dell&#39;intervento delle forze di sicurezza. </p>
<p>Secondo quanto riferito dai media, erano da poco trascorse le 17 ora locale del 25 settembre 2011, quando i manifestanti, intenti a consumare un pasto, sono stati colti di sorpresa da un contingente di 500 agenti in divisa che ha iniziato a lanciare  gas lacrimogeni con l&#39;obiettivo di disperderli e costringerli a salire sugli autobus. Nel live-blog curato dalla <a title="Sito della Fundación Tierra" href="http://www.ftierra.org/ft/">Fundación Tierra</a> (Fondazione Terra) sono state pubblicate le prime reazioni <a title="Articolo originale in spagnolo"href="http://marcha.ftierra.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=652:rair&amp;catid=35:news">riportate dai loro corrispondenti presenti in loco</a>: </p>
<blockquote><p>17:18 GASIFICACIÓN. En este momento comenzó la gasificación policial a los indígenas en el campamento en el que se encuentran desde ayer.</p>
<p>17:25 RUMBO A LA PAZ. Se informa que en este momento la policía obliga a subir a las mujeres y niños indígenas en camionetas rumbo hacia Yucumo.</p>
<p>17:28 DESESPERACIÓN. En medio de la desesperación los niños lloran y las madres buscan no separarse de sus hijos mientras los efectivos policiales antimotines ingresan en el campamento indígena para desalojará a los marchistas y obligarlos a subir a camionetas que llegan desde San Borja.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>17:49 ESTAMOS EN EL LUGAR. Hacemos todo lo posible para actualizar con toda la información posible pero como comprenederán no es una tarea facil y las comunicaciones son intermitentes.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>17:18 LANCIO DI GAS LACRIMOGENI: in questo momento la polizia ha iniziato a lanciare gas lacrimogeni contro i [manifestanti] nativi nell&#39;accampamento in cui si trovano da ieri</p>
<p>17:25 DESTINAZIONE: LA PAZ. Vi informiamo che la polizia sta obbligando donne e bambini indigeni a salire su dei furgoni con destinazione Yucumo.</p>
<p>17:28 DISPERAZIONE. In preda alla disperazione, i bambini piangono e le madri cercano di non farsi separare dai propri figli, mentre gli agenti delle squadre antisommossa entrano nell&#39;accampamento per far sgomberare i partecipanti alla marcia e forzarli a salire sui furgoni che arrivano da San Borja.<br />
[&#8230;]</p>
<p>17:49 SIAMO SUL POSTO. Faremo il possibile per inviare aggiornamenti della situazione  e trasmettere tutte le informazioni disponibili ma, come potete capire, non è un compito facile e le comunicazioni sono intermittenti.
</p></div>
<p>Istanti dopo l&#39;inizio della repressione da parte delle forze di polizia, i media presenti sul posto hanno cominciato a trasmettere le informazioni su quanto stava accadendo anche se si sono registrati casi di confische delle telecamere e  dei telefoni cellulari dei giornalisti da parte degli agenti.  Notizie contrastanti riguardano invece il numero di vittime: l&#39;emittente televisiva Red Uno <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://eju.tv/2011/09/muere-un-beb-en-la-represin-de-la-marcha-indgena/#utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+ErnestoJustiniano+%28EJU.tv%29">ha riferito della morte di un bimbo di 3 mesi</a>, soffocato dai fumi dei gas lacrimogeni lanciati dalla polizia. </p>
<p>Il collettivo radiofonico Erbol ha riportato che almeno 45 persone sono dovute ricorrere alle cure dei vicini ospedali mentre il Direttore dell&#39;ospedale di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Borja_%28Bolivia%29">San Borja</a> [it], Javier Jiménez, ha dichiarato che <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.erbol.com.bo/noticia.php?identificador=2147483950026">gli agenti di polizia hanno ammanettato i medici per impedire loro di prestare soccorso ai dimostranti nativi feriti</a> durante gli scontri. </p>
<p>Il blog TIPNIS Resiste ha pubblicato la testimonianza personale di Esther Argollo, rappresentante dei manifestanti indigeni, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://tipnisresiste.blogspot.com/2011/09/testimonios-esther-argollo.html">che è stata testimone del blitz della polizia</a> e ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>Había una mujer que estaba con tres bebés, llorando en el camino y estaba entregando sus pequeños y a mí me dijo por favor mi bebé, mi bebé y yo le tuve que socorrer a un niño de tres años que estaba llorando y que rostro estaba lastimado de repente por una caída que ha tenido. Escapamos al monte porque los policías estaban tirando gases por todos lados, no han respetado a nadie, han rodeado el campamento, han tirado las cosas, han agredido a las personas, hay gente que ha sido golpeada.</p>
<p>&#8230; Había muchos niños perdidos, las mamás estaban buscando a sus hijos, no se sabe cuántas personas están todavía en el monte porque han corrido, estaban de miedo. Han corrido peladitos, sin nada. [&#8230;] Todos están dolidos hay mamás que han perdido a sus bebés no se sabe dónde están, hay niños desaparecidos, está oscuro, no se sabe más de la gente, están perdidos, regados por todos lados.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Per strada c&#39;era una donna con tre bambini piccoli che stava piangendo. Voleva affidarmi i suoi figli e mi ha detto, per favore il mio bambino, il mio bambino. Così ho dovuto soccorrere un bambino di 3 anni in lacrime che si era ferito al volto forse a causa di una caduta. Siamo scappati su un&#39;altura perché la polizia stava lanciando gas lacrimogeni ovunque. Non hanno dimostrato rispetto per nessuno, hanno circondato l&#39;accampamento, hanno lanciato gli oggetti e aggredito la gente. Alcune persone sono state malmenate.</p>
<p>&#8230; Molti bambini si erano smarriti, le madri stavano cercando i loro figli, non si sa quanta gente è ancora dispersa sulle alture, sono tutti scappati correndo per la paura. Sono corsi via senza vestiti addosso, senza nulla [&#8230;] Tutti sono addolorati e sofferenti, ci sono madri che hanno perso il loro figli e non sanno dove sono, ci sono bambini scomparsi, si è fatto buio, non si hanno notizie della gente, si sono smarriti, sono dispersi non si sa dove.
</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Eduardo Avila'>Eduardo Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/26/bolivia-police-repression-of-indigenous-marchers-in-yucomo/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/bolivia-la-polizia-reprime-la-carovana-indigena-in-difesa-del-tipnis/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-la-polizia-reprime-la-carovana-indigena-in-difesa-del-tipnis%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-la-polizia-reprime-la-carovana-indigena-in-difesa-del-tipnis%2F&#038;text=Bolivia%3A+la+polizia+reprime+le+proteste+indigene+in+difesa+del+TIPNIS&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-la-polizia-reprime-la-carovana-indigena-in-difesa-del-tipnis%2F&#038;title=Bolivia%3A+la+polizia+reprime+le+proteste+indigene+in+difesa+del+TIPNIS' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-la-polizia-reprime-la-carovana-indigena-in-difesa-del-tipnis%2F&#038;title=Bolivia%3A+la+polizia+reprime+le+proteste+indigene+in+difesa+del+TIPNIS' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-la-polizia-reprime-la-carovana-indigena-in-difesa-del-tipnis%2F&#038;title=Bolivia%3A+la+polizia+reprime+le+proteste+indigene+in+difesa+del+TIPNIS' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbolivia-la-polizia-reprime-la-carovana-indigena-in-difesa-del-tipnis%2F&#038;title=Bolivia%3A+la+polizia+reprime+le+proteste+indigene+in+difesa+del+TIPNIS' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bolivia: nascono i sindacati dei bambini-lavoratori</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 02:39:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono circa un milione i nimorenni boliviani coinvolti nel fenomeno, ovviamente privi di alcun tipo di diritto. Per far fronte a questa situazione a fianco dei sindacati tradizionali si stanno diffondendo i sindacati dei bambini-lavoratori. Commenti e testimonianze online sul delicato tema del lavoro minorile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Bolivia, dove gran parte della società è organizzata in sindacati, si sta facendo strada una nuova categoria: quella <a title="Articolo di Foreign Policy" href="http://www.foreignpolicy.com/articles/2010/11/18/child_workers_of_bolivia_unite">dei sindacati di bambini lavoratori</a> [<em>en, come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>].</p>
<p>Jean-Friedman Rudovsky racconta una storia di lavoro infantile in Bolivia come parte della serie <a title="Articolo tratto da Wbez" href="http://www.wbez.org/series/ground-shifters-stories-women-changing-unseen-worlds">Ground Shifters: Stories of Women Changing Unseen Worlds</a>. Rudovsky scrive:</p>
<blockquote><p>Dei 9 milioni di abitanti della Bolivia uno è costitutito da lavoratori minorenni, alcuni al lavoro già ai sette anni.  Di questi, la metà è costituita da bambine. Le bambine, come il loro lavoro, rimangono nascoste, in casa o nel retro dei ristoranti.</p></blockquote>
<p>Mauricio Aira sul blog <a title="Articolo tratto dal blog Bolivia primera plana" href="http://boliviaprimeraplana.blogspot.com/2011/06/ninos-trabajadores-carretilleros.html">Bolivia Primera Plana</a> [es] sostiene che il lavoro infantile non preoccupi la società boliviana, e aggiunge:</p>
<blockquote><p>el anonimato en el que viven [los niños trabajadores] simplemente refleja el desprecio que siente el mundo adulto por la niñez en Bolivia.</p></blockquote>
<div class="translation">l&#39;anonimato in cui [i bambini lavoratori] vivono riflette in maniera molto chiara il disprezzo che il mondo degli adulti prova per l&#39;infanzia in Bolivia.</div>
<p><a title="Articolo tratto dal web Hispanically speaking news" href="http://www.hispanicallyspeakingnews.com/notitas-de-noticias/details/bolivia-calling-for-the-necessary-distinction-between-child-labor/8517/">Hispanically Speaking News</a> aveva raccontato in precedenza:</p>
<blockquote><p>Questi bambini e adolescenti lavorano per aiutare la famiglia, per mantenersi agli studi, per trovare una forma di autosostentamento, per assicurarsi un futuro migliore rispetto ai loro padri e fratelli morti di silicosi o per un incidente nelle miniere o nelle piantagioni di canna da zucchero.</p></blockquote>
<div id="attachment_255721" class="wp-caption alignleft" style="width: 226px"><a href="http://www.flickr.com/photos/un_photo/5890891569/"><img class="size-medium wp-image-255721" title="Child Labor Worldwide: It's Still a Problem" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/5890891569_b907c7e8e9-216x300.jpg" alt="" width="216" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Lavoro infantile in Bolivia. Foto tratta dalla pagina Flickr delle Nazioni Unite (Licenza Creative Commons) </p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>La maggioranza dei bambini lavoratori vanno a scuola mentre si dedicano a attività pesanti, in alcuni casi con giornate di lavoro pieno. Hanno creato i sindacati per poter ricevere la tutela  del governo e ottenere rispetto dalla società. Marion Gibney <a title="Articolo tratto dal web Global agenda at ncc" href="http://theglobalagendaatncc.blogspot.com/2011/09/child-workers-in-bolivia-form-labor.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>..questi bambini non pensano di vivere male e hanno creato questi sindacati per poter migliorare la propria condizione. Far parte di un sindacato significa garantirsi una forma di protezione e il riconoscimento dei diritti fondamentali da parte del governo, e allo stesso tempo guadagnarsi il rispetto degli altri lavoratori. Essendo bambini subiscono spesso molestie e maltrattamenti da parte dei grandi ma hanno imparato a reagire e a proteggersi.</p></blockquote>
<p>Dal momento che il lavoro infantile è illegale, è difficile pretendere che il governo o una delle organizzazioni che lavora a difesa dell&#39;infanzia, lo protegga. Noemi Gutierrez, una giovane coordinatrice di CONNATSOP, il Concilio di Potosi dei bambini lavoratori organizzati <a title="Articolo tratto da Wbez" href="http://www.wbez.org/episode-segments/2011-09-16/%E2%80%98ground-shifters%E2%80%99-%E2%80%98girls-gauntlets%E2%80%99-%E2%80%93-children-unionizing-bolivia-92051?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+cprheadlines+%28WBEZ+-+Headlines+%28News%29%29">dice</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Tutti dicono che i bambini non dovrebbero lavorare ma facendo così non si sta cosiderando la realtà economica di questo paese. Chiaramente se tutti stessimo bene nessuno di noi dovrebbe lavorare. Ma invece che ragionare in modo razionale, il governo continua solo a ripetere che dobbiamo combattere il lavoro infantile. Secondo me bisogna che prima combattano la povertà  &#8220;</p></blockquote>
<p>Il blog <a title="Articolo tratto da Children's participation" href="http://childrensparticipation.blogspot.com/2011/03/children-demand-respect-for-their.html">Children&#39;s Participation</a> sintetizza alcune delle questioni sollevate dall&#39;UNATSBO. Chiedono che i bambini guadagnino gli stessi stipendi e contino sugli stessi strumenti finanziari dei loro corrispettivi adulti. In alcuni settori, invece guadagnano meno della metà dello stipendio dei loro colleghi maggiorenni. Inoltre, i bambini non possono aprirsi un conto in banca e spesso finiscono per dover affidare i loro risparmi ai genitori. I membri del sindacato lottano anche per un ambiente di lavoro più sicuro, per il diritto alle cure mediche specialmente per quei bambini che lavorano mettendo a rischio la salute.</p>
<blockquote><p>Il non riconoscimento del lavoro infantile costituisce uno dei maggiori ostacoli alla conquista di migliori condizioni di vita per i tanti ragazzi coinvolti nel lavoro minorile.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/magdalena-noga/' title='elenca tutti gli articoli di Magdalena Noga'>Magdalena Noga</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/21/bolivia-child-workers-unionize/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/bolivia-nascono-i-sindacati-dei-bambini-lavoratori/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fbolivia-nascono-i-sindacati-dei-bambini-lavoratori%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fbolivia-nascono-i-sindacati-dei-bambini-lavoratori%2F&#038;text=Bolivia%3A+nascono+i+sindacati+dei+bambini-lavoratori&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fbolivia-nascono-i-sindacati-dei-bambini-lavoratori%2F&#038;title=Bolivia%3A+nascono+i+sindacati+dei+bambini-lavoratori' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fbolivia-nascono-i-sindacati-dei-bambini-lavoratori%2F&#038;title=Bolivia%3A+nascono+i+sindacati+dei+bambini-lavoratori' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fbolivia-nascono-i-sindacati-dei-bambini-lavoratori%2F&#038;title=Bolivia%3A+nascono+i+sindacati+dei+bambini-lavoratori' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fbolivia-nascono-i-sindacati-dei-bambini-lavoratori%2F&#038;title=Bolivia%3A+nascono+i+sindacati+dei+bambini-lavoratori' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Global Voices in aymara: salvare le lingue indigene grazie alla rete</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/global-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/global-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 10:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaia Resta</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Aymara]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Global Voices in aymara è il primo sito del progetto Lingua in una lingua indigena. Ecco come la rete può contribuire alla preservazione e all'arricchimento di una lingua a rischio di estinzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i siti di Global Voices Lingua di recente creazione, ce n&#39;è uno che detiene un piccolo ma importante record: è il primo in una lingua indigena, l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_aymara">aymara</a>. E&#39; la lingua madre di oltre 2 milioni di persone che vivono lungo le Ande, in particolare in Bolivia e in Perù dove le è riconosciuto lo status di lingua ufficiale. L&#39;aymara è parlato anche in alcune zone del Cile e dell&#39;Argentina, e da quelle comunità che hanno lasciato le regioni di origine.</p>
<p>Il primo post di <a title="Pagina Global Voices in aymara" href="http://aym.globalvoicesonline.org/">Global Voices tradotto in aymara</a> [ay] è apparso nel settembre 2009 e da quel momento le traduzioni sono proseguite per un anno con discontinuità. Ma da quando <a href="http://ay.globalvoicesonline.org/author/victoria-tinta">Victoria Tinta</a> ha preso in mano le redini in veste di editor, il sito ha cominciato a produrre regolarmente post in aymara traducendo da Global Voices in spagnolo. Oltre a revisionare e formattare le traduzioni, Victoria è responsabile della scelta e del coordinamento dei traduttori volontari. In totale hanno partecipato al progetto 21 volontari, e sono circa 12 le persone che traducono con regolarità.</p>
<div id="attachment_237576" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/VictoriaTinta.jpg"><img class="size-full wp-image-237576 " title="Victoria Tinta, editor di Global Voices in aymara, al Brazilian Digital Culture Forum di São Paulo nell'ottobre 2010." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/VictoriaTinta.jpg" alt="Victoria Tinta, editor di Global Voices in aymara, al Brazilian Digital Culture Forum di São Paulo nell'ottobre 2010." width="450" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Victoria Tinta, editor di Global Voices in aymara, al Brazilian Digital Culture Forum di São Paulo nell&#39;ottobre 2010.</p></div>
<p>Il nuovo sito è nato grazie a un&#39;iniziativa del progetto <a title="Sito originale in inglese" href="http://en.jaqi-aru.org/">Jaqi Aru</a> [en], con sede a El Alto in Bolivia, il cui scopo è promuovere e preservare l&#39;aymara incrementando la quantità di materiali online in questa lingua. Molti dei traduttori e dei membri del progetto Jaqi Aru sono studenti del dipartimento di Linguistica dell&#39;<a title="Sito originale in spagnolo" href="http://www.upea.edu.bo/">Università Pubblica di El Alto</a> [es] (UPEA nell&#39;acronimo spagnolo), tutti appassionati studiosi dell&#39;aymara che desiderano preservare per la generazioni future. Grazie alla partnership con Global Voices, il gruppo produce materiale di qualità in aymara su questioni culturali e di attualità provenienti da ogni parte del mondo.</p>
<p>Nonostante tutti i traduttori siano bilingui (aymara e spagnolo) e a volte anche poliglotti, il progetto è da considerarsi ancora in fase iniziale. Molto spesso, infatti, delle parole presenti nei post di Global Voices non hanno un corrispettivo in aymara. In casi del genere si può trarre beneficio da progetti come <a title="Sito originale in spagnolo" href="http://www.runasimipi.org/">Runasimipi</a> [es], il cui lavoro consiste nell&#39;arrivare a una traduzione consensuale collettiva di una data parola, in particolare quelle che riguardano la tecnologia. Nella maggior parte dei casi, sono i singoli traduttori, in base alla loro sensibilità, ad inventare e proporre delle traduzioni, lasciando poi ampio spazio al confronto e al miglioramento del lavoro di tutti.</p>
<div id="attachment_237577" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/GlobalVoicesAymara.jpg"><img class="size-full wp-image-237577 " title="I traduttori di Global Voices in aymara." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/GlobalVoicesAymara.jpg" alt="I traduttori di Global Voices in aymara." width="450" height="286" /></a><p class="wp-caption-text">I traduttori di Global Voices in aymara.</p></div>
<p>In molti potrebbero leggere i post su Global Voices in spagnolo piuttosto che su Global Voices in aymara, ma il senso del progetto è proprio quello di spingere i madre lingua aymara, e specialmente i giovani, ad appropriarsi della lingua dei loro antenati. Fare in modo che del materiale interessante sia disponibile su internet in aymara è solo il primo passo del progetto Jaqi Aru e del team di traduttori di Global Voices in aymara, nella speranza di essere di esempio per le altre comunità sparse per il mondo che parlano lingue indigene o minoritarie.</p>
<p><em><strong>Questo post fa parte del nostro reportage speciale <a href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/languages-and-the-internet/">Languages and the Internet</a></strong></em> [en]</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Eduardo Avila'>Eduardo Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gaiar/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gaia Resta'>Gaia Resta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/01/global-voices-in-aymara-preserving-indigenous-languages-online/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/global-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;text=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>I Presidenti dell&#039;America Latina e Twitter: sono davvero più vicini ai cittadini?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/i-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 17:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
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		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[I Capi di Stato dei paesi latinoamericani usano Twitter e le reti sociali in modo sempre più frequente. Che sia per diffondere dei comunicati stampa, per interagire con i cittadini o per far sentire il loro sostengo alle rispettive squadre nazionali di calcio, per loro la rete è diventata un nuovo canale di comunicazione sia per quanto riguarda gli avvenimenti della vita pubblica che quelli della vita privata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino a cinque anni fa era impensabile che un Capo di Stato potesse risultare così vicino, tanto da poter sapere cosa pensa, cosa fa o non fa più, tanto da avere l&#39;impressione di averli a portata di mano. Al giorno d&#39;oggi, <a title="Sito di Twitter" href="http://www.twitter.com">Twitter</a> permette ai netizen di interagire con i loro presidenti, mandando loro suggerimenti, rendendoli partecipi della loro indignazione, osservando il loro operato e indicando loro come agire o non agire.</p>
<p>Con il  <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/CFKArgentina/status/91147152381849601">messaggio che segue</a>, pubblicato sul suo profilo Twitter (@<a title="CFKArgentina" href="http://twitter.com/#!/CFKArgentina/">CFKArgentina</a>), che al momento della stesura di questo articolo contava <a title="Follower di Cristina Fernández" href="http://twitter.com/#!/CFKArgentina/followers">482.658 follower</a>, la presidentessa argentina <a title="Sito della Presidenza della Repubblica Argentina" href="http://www.presidencia.gov.ar/">Cristina Fernández</a> [es, <em>come i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] ha annunciato che diventerà nonna:</p>
<blockquote><p>Este, lo haría feliz. Máximo, nuestro hijo, va a ser papá ¡Voy a tener un nieto! ¡CFK abuela! Dios te quita…, Dios te da</p></blockquote>
<div class="translation">Questo lo renderebbe felice. Máximo, nostro figlio, diventerà padre. Avrò un nipotino! CFK nonna! Dio ti toglie&#8230;, Dio ti da</div>
<p>A seguito di questa comunicazione, il 13 luglio, l&#39;hashtag #<a title="#CFKabuela" href="http://twitter.com/#!/search/%23cfkabuela">CFKabuela</a> (#CFK nonna) si è trasformato in un trend topic in Argentina, scatenando reazioni positive e negative, come quella dell&#39;utente Manu (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/by_Manur/status/91257973472641025">@by_manur</a>) che pubblica un commento sarcastico sul figlio della Presidentessa:</p>
<blockquote><p>Definitivamente Maximo [el hijo de la Presidenta] estaba destinado a ser el soltero menos codiciado. Hasta que lo hicieron cargo del hijo de otro. <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></p></blockquote>
<div class="translation">Il destino di Maximo [il figlio della presidentessa] era proprio quello di essere lo scapolo meno ambito di tutti. Fino al momento in cui gli hanno attribuito il figlio di un altro. <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></div>
<p>Di tutt&#39;altro tono invece il commento di Facundo Caballero (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/fakucaballero/status/91260730673868800">@facukaballero</a>), militante del Frente Universitario Popular (Fronte Universitario Popolare) e che, in base a quanto riportato sul suo profilo Twitter, è un orgoglioso sostenitore della Kirchner:</p>
<blockquote><p>Felicitaciones Presidenta!!! <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></p></blockquote>
<div class="translation">Congratulazioni Presidentessa!!! <a title="#cfkabuela" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cfkabuela">#cfkabuela</a></div>
<div id="attachment_77130" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-77130" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=77130"><img class="size-medium wp-image-77130 " title="Schermata del profilo Twitter di Hugo Chávez" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/captura-pantalla-chavez-375x210.jpg" alt="Schermata del profilo Twitter di Hugo Chávez" width="375" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata del profilo Twitter del Presidente venezuelano Chavez</p></div>
<p>Uno dei profili più attivi su Twitter risulta essere quello di<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hugo_Ch%C3%A1vez"> Hugo Chávez Frías</a> [it] (@<a title="Profilo di Hugo Chávez" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">chavezcandanga</a>), Presidente della <a title="Sito della Presidenza della Repubblica del Venezuela" href="http://www.presidencia.gob.ve/">Repubblica Bolivariana del Venezuela</a>, che conta (al momento della stesura dell&#39;articolo) <a title="Followers di Hugo Chávez" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/followers">1.752.598 followers</a> e <a title="Profilo di Hugo Chávez su Twitter" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">1.121 messaggi</a> pubblicati. Anche lui non manca di <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91226137988038656">inviare gli auguri</a> alla Presidentessa argentina in seguito al suo annuncio:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo di Cristina Fernández su Twitter" href="http://twitter.com/CFKArgentina">CFKArgentina</a> !Cristina,vas a ser abuela! Maravilloso! Bienvenida desde ya al club! Felicitame a Maximo y a su mujer! Viva la Vida</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo di Cristina Fernández su Twitter" href="http://twitter.com/CFKArgentina">CFKArgentina</a> Cristina, sarai nonna! Meraviglioso! Benvenuta fin da ora nel club! Tanti auguri a Maximo e a sua moglie! Evivva la vita!</div>
<p>Dato che lo scorso il 13 luglio in <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Argentina">Argentina</a> [it] si è giocata la partita di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copa_Am%C3%A9rica_2011">Coppa</a> [it] <a title="Sito Ufficiale della Copa América" href="http://www.ca2011.com/home.php?Lang=2&amp;Lang=3">America</a> tra <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Venezuela">Venezuela</a> [it] e <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paraguay">Paraguay</a> [it], Chavez ne ha approfittato per inviare <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91263913789882368">un messaggio</a> a  <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Lugo">Fernando Lugo</a> [it], il presidente del Paraguay:</p>
<blockquote><p>Ay compadre Presidente Lugo, allá viene La Vinotinto!! A jugar Futbol pues! Viva Venezuela!</p></blockquote>
<div class="translation">Mi dispiace, amico Presidente Lugo, ecco che arriva La Vinotinto (la nazionale venezuelana)! E allora  giochiamo a calcio! Viva il Venezuela</div>
<p>Il 3-3 tra le due nazionali, pareggio ottenuto all&#39;ultimo minuto dell&#39;incontro, viene celebrato con il seguente messaggio:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91297727119491073">@chavezcandanga</a> Se los dije!!!! Qué Grande es Venezuela!!!! Empateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! Viva La Patria de Bolívar!!! Viva nuestra Juventud!!!!!</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga/status/91297727119491073">@chavezcandanga</a> Ve l&#39;avevo detto!!! Che grande che è il Venezuela! Pareggioooooooooooo! Viva la Patria di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sim%C3%B3n_Bol%C3%ADvar">[Simon] Bolivar</a> [it]!!! Viva i nostri giovani!!!!</div>
<p>Chavez ha anche cercato di convincere il Presidente boliviano <a title="Sito della Presidenza della Repubblica boliviana" href="http://www.presidencia.gob.bo/perfil.htm">Evo Morales Ayma</a> a crearsi un profilo su Twitter. In questo video, ripreso da YouTube, il capo di stato venenzuelano commenta con il suo omologo boliviano i suoi primi passi nel mondo delle reti sociali:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JatgO_ENChk?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/JatgO_ENChk?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chavez si dimostra piuttosto interattivo per quanto riguarda gli argomenti personali, ma le cose cambiano quando si tratta di tematiche ufficiali per le quali i cittadini fanno richieste, protestano o mandano suggerimenti. Il portale <em><a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.lapatilla.com/site/2011/04/28/a-un-ano-de-chavezcandanga-el-tuitero-que-no-lo-es/">La Patilla</a></em> nell&#39;articolo “A un año de @<a title="Profilo di Hugo Chávez su Twitter" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">chavezcandanga</a>: un verdadero #fail” (Un anno di @<a title="Profilo di Hugo Chávez su Twitter" href="http://twitter.com/#!/chavezcandanga">chavezcandanga</a>: un vero fallimento&#8221;) illustra questa situazione:</p>
<blockquote>
<h2><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">¿Que tuitea Chávez? Pues, propaganda. <strong>En los 82 mensajes que ha tuiteado el presidente durante el año 2011</strong> (Uno cada 1,09 días) <strong>62 tienen que ver con su “Revolución</strong>“. Pero no en forma de presentación de resultados (que si tiene: 3 tweets), sino en forma de consignas y hasta de “barra” de sus ministros (durante las interpelaciones en la Asamblea Nacional).</span></h2>
</blockquote>
<div class="translation">
<h2><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">Cosa scrive Chavez su Twitter? Messaggi propagandistici, ovviamente. <strong>Analizzando gli 82 messaggi che il presidente ha inviato nel corso del 2011</strong> (un messaggio ogni 1,09 giorni), <strong>62 riguardano la sua &#8220;Rivoluzione&#8221;</strong>: non si tratta però della valutazione dei risultati ottenuti (a cui vengono dedicati solo 3 messaggi) ma piuttosto di direttive e di parole di incitamento ai suoi ministri (durante le interpellanze all&#39;Assemblea Nazionale).</span></h2>
</div>
<p>Anche <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Laura_Chinchilla_Miranda">Laura Chinchilla</a> [it], la Presidentessa del Costa Rica, è approdata su Twitter e nel suo profilo ufficiale (@<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" href="http://twitter.com/#!/PresidentaCR">PresidentaCR</a>) gestito &#8220;dal suo ufficio stampa&#8221; informa in merito alle sue attività in qualità di capo di Stato. Al 13 luglio 2011 sul profilo erano stati pubblicati 3718 messaggi.</p>
<p>Tuttavia, la Presidentessa possiede un secondo profilo su Twitter (<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/Laura_Ch/status/91670531719438336">@Laura_Ch</a>) che viene invece utilizzato per interagire con i cittadini. Dopo che l&#39;emittente televisiva <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.ntn24.com/noticias/costa-rica-reconoce-crisis-en-seguro-social-y-anuncia-giro-de-dinero-012993">NTN24</a> ha riferito che la CCSS (la <a title="Voce da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Caja_Costarricense_de_Seguro_Social">Caja Costarricense de Seguro Social</a>, l&#39;ente di previdenza sociale) sta attualmente &#8220;attraversando una grave crisi finanziaria&#8221;, è stato reso noto che l&#39;ente riceverà dal Governo un finanziamento di 166,3 milioni di dollari. L&#39;annuncio, diffuso tu Twitter con l&#39;hashtag <a title="#CCSS" href="http://twitter.com/#!/search/%23CCSS">#CCSS</a>, ha provocato la reazione dei cittadini costaricensi, che hanno interpellato direttamente la Presidentessa, la quale <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Laura_Ch/status/91670531719438336">ha risposto</a> con il seguente messaggio:</p>
<blockquote><p>Debemos entender que hemos pagado parte de la deuda en medio de un serio problema fiscal. Esto también deberá resolverse urgentemente. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></p></blockquote>
<div class="translation">Si deve comprendere che il Governo ha ripagato parte del debito che si aggiunge a un grave problema fiscale. Anche a quest&#39;ultimo dovrà essere urgentemente trovata una soluzione. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></div>
<p>La risposta dell&#39;utente Juan Diego Quiros (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/juandiegocr1/status/91681780054233088">juandiegocr1</a>) al messaggio della Presidentessa è stata:</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a> la <a title="#ccss" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ccss">#ccss</a> necesita ser eficiente y eficaz para realizar cobros a morosos</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a> la <a title="#ccss" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ccss">#ccss</a> ha bisogno di essere efficente ed efficace per recuperare i crediti dai debitori morosi</div>
<p>Anche gli utenti Roberto Suárez (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/LicSuarez/status/91679449044631553">LicSuarez</a>), Laura de los Santos (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/virgidls/status/91675314622701568">virgidls</a>), Luis Carlos Olivares (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Olivares_Oecono/status/91671321318137856">Olivares_Oecono</a>) e Fernando Salas (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/josefer2010/status/91671288464162816">josefer2010</a>) reagiscono al messaggio di Laura Chinchilla, la quale ha risposto direttamente ai commenti di molti cittadini; ad esempio con Gabriela Cantero (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/gcantero87/status/91671885720453120">gcantero87</a>) c&#39;è stato il seguente scambio di battute:</p>
<blockquote><p>Considero que el personal de la <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a> tiene mucho que ver con sus problemas. Es necesario buscar proactividad @<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a></p></blockquote>
<div class="translation">Ritengo che il presonale della <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a> abbia molte responsabilità in merito ai problemi dell&#39;ente. È necessario cercare di essere proattivi. @<a title="Profilo Ufficiale di Laura Chinchilla su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/Laura_Ch">Laura_Ch</a></div>
<p>La presidentessa <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Laura_Ch/status/91672385761181696">le risponde</a>:</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/gcantero87">gcantero87</a> En la Caja hay mucha gente buena y sacrificada, confío en que sabrán asumir con responsabilidad esta situación. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/gcantero87">gcantero87</a> Nella CCSS lavora molta gente fidata e ligia al dovere, confido che sapranno farsi carico con responsabilità di questa situazione. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></div>
<p>Pur lasciando aperta la possibilità di ricevere suggerimenti dai suoi concittadini, il 14 luglio il profilo della Presidentessa viene chiuso con il <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/Laura_Ch/status/91674040288280576">seguente messaggio</a>:</p>
<blockquote><p>Desafortunadamente debo ir dejándoles. Recojo ideas y sugerencias y agradezco mucho su valiosa participación. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></p></blockquote>
<div class="translation">Purtroppo vi devo lasciare. Raccolgo idee e suggerimenti e vi ringrazio per la vostra preziosa partecipazione. <a title="#CCSS" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23CCSS">#CCSS</a></div>
<p>Il profilo Twitter del presidente messicano <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Felipe_Calder%C3%B3n_Hinojosa">Felipe Calderón</a> [it] (@<a title="Profilo di Felipe Calderón su Twitter" href="http://twitter.com/#!/FelipeCalderon">felipecalderon</a>), può già contare su 792.351 followers (al momento della pubblicazione di questo articolo). L&#39;<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/FelipeCalderon/status/90890670503505921">annuncio del Presidente</a> in merito all&#39;inaugurazione di una miniera nello stato di<a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zacatecas_(stato)"> Zacatecas</a> [it] ha generato questo scambio con lo scrittore <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_G%C3%B3mez_Bola%C3%B1os">Roberto Gómez Bolaños</a> [it], conosciuto come &#8220;Chespirito&#8221; (@<a title="@ChespiritoRGB" href="http://twitter.com/#!/ChespiritoRGB">chespiritoRGB</a>):</p>
<blockquote><p>Inauguré la mina &#8220;el Saucito&#8221; en Zacatecas, inversión de 3 500 millones de Peñoles. México recupera su lugar 1er productor de plata.</p></blockquote>
<div class="translation">Ho inaugurato la miniera &#8220;el Saucito&#8221; nello stato di Zacatecas. Un investimento di 3 500 milioni da parte dell&#39;impresa <a title="Voce da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Pe%C3%B1oles"> Peñoles</a>. Il Messico ritorna al primo posto tra i produttori d&#39;argento</div>
<p>Chespirito esprime la sua approvazione <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/ChespiritoRGB/status/90948803263344640">rispondendo</a>:</p>
<blockquote><p>@<a href="http://twitter.com/FelipeCalderon">FelipeCalderon</a> ¡Felicidades, donFelipe!</p></blockquote>
<div class="translation">@<a href="http://twitter.com/FelipeCalderon">FelipeCalderon</a> Congratulazioni Don Felipe!</div>
<p>Lo scambio non lascia indifferente Arely Velazquez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/mamARELY/status/90953832389017600">mamARELY</a>) che replica:</p>
<blockquote><p><a title="Arely Velazquez" href="http://twitter.com/#!/mamARELY"></a>@<a title="ChespiritoRGB" href="http://twitter.com/ChespiritoRGB">ChespiritoRGB</a> también lo va a felicitar por todos los asesinatos e inyectar insulina a los bebes???</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="ChespiritoRGB" href="http://twitter.com/ChespiritoRGB">ChespiritoRGB</a> si congratulerà anche per tutti gli omicidi e il fatto di <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.eluniversal.com.mx/notas/777446.html">iniettare insulina ai neonati</a>???</div>
<p>Cosa succede invece in Cile? Nel mese di marzo 2010 <em> Global Voices in Spagnolo</em> aveva pubblicato un <a title="Post da GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/03/29/chile-new-government-makes-strong-presence-on-twitter/">post</a> [en] in cui l&#39;autrice <a title="Profilo Silvia Viñas" href="http://globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/">Silvia Viñas</a> [en] commentava l&#39;utilizzo delle reti sociali da parte di diversi membri del governo cileno:</p>
<blockquote><p>Per la prima volta in Cile, il Presidente Sebastián Piñera e il suo gabinetto hanno creato i loro profili su Twitter, permettendo in questo modo ai netizen di seguirli. Com&#39;era prevedibile, non appena hanno appreso la notizia, gli utenti delle reti sociali in Cile hanno inviato i loro commenti in merito a quello che sperano diventi un nuovo modo per interagire con i loro leader.</p></blockquote>
<p>Anche il profilo su Twitter del Presidente cileno <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sebasti%C3%A1n_Pi%C3%B1era">Sebastián Piñera</a> [it] (@<a title="Profilo di Sebastián Piñera su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a>) è molto interattivo come ad esempio in questo scambio con l&#39;utente Héctor Mario (@<a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/conHectorcl/status/67026950715211776">conHectorcl</a>), in cui commenta un episodio della sua vita familiare:</p>
<blockquote><p>@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> señor presidente esta bien su nieto&#8230;.</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> Signor presidente, sta bene suo nipote&#8230;</div>
<p>Un messaggio a cui il Presidente cileno <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/sebastianpinera/status/67027961240489984">risponde</a> in questo modo:</p>
<blockquote><p>@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/conHectorcl">conHectorcl</a> unos puntos en la cabeza, pero aquí está corriendo y jugando con sus hermanos. Gracias.</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Profilo utente su Twitter" rel="nofollow" href="http://twitter.com/conHectorcl">conHectorcl</a> alcuni punti in testa, però è qui e sta correndo e giocando con i suoi fratelli. Grazie.</div>
<p>I cittadini, comunque, non esitano a ribattere quando pubblica annunci <a title="Messaggio originale da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/sebastianpinera/status/83270240825389056">come il seguente</a>:</p>
<blockquote><p>Hoy lanzamos proyecto <a title="#Chilentrena" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Chilentrena">#Chilentrena</a>: construiremos 30 polideportivos en 3 años. Los primeros, este año, en Temuco y Valparaíso</p></blockquote>
<div class="translation">Oggi abbiamo lanciato il progetto <a title="#Chilentrena" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Chilentrena">#Chilentrena</a>: in 3 anni costruiremo 30 impianti polisportivi. I primi, quest&#39;anno a Temuco e Valparaíso</div>
<p><a title="Profilo utente su Twitter" href="http://twitter.com/#!/luchostark/status/91815597553369088">Lucho Stark</a> (@<a title="Lucho Stark" href="http://twitter.com/#!/luchostark/status/91815597553369088">luchostark)</a> invia un suggerimento al Presidente cileno:</p>
<blockquote><p>@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> Y por k no guardan esa plata para la educación? k mal uso de recursos&#8230; La educación deberia ser lo primero!</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Sebastián Piñera" rel="nofollow" href="http://twitter.com/sebastianpinera">sebastianpinera</a> E perché non risparmiare questi soldi per l&#39;istruzione? Che cattivo uso di risorse&#8230; l&#39;istruzione dovrebbe essere messa al primo posto!</div>
<p><a title="Profilo di Milton Ramirez" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/milton-ramirez/">Milton Ramirez</a>, traduttore e autore di <em>Global Voices</em>, presenta una <a title="Post originale in spagnolo" href="http://geeksroom.com/2011/01/presidentes-y-presidencias-latinoamericanas-en-twitter-2011/44576/#ixzz1S23vcJtS">sintesi</a> del lavoro di <a title="Sito coberturadigital.com" href="http://www.coberturadigital.com/">Christian Espinoza</a> in merito alla &#8220;presenza di coloro che definiamo &#8220;personalità&#8221; su Internet e su Twitter&#8221; in cui il giornalista stila una classifica dei presidenti latinoamericani in base al loro grado di interattività sulle reti sociali.</p>
<p>Si ricava l&#39;impressione che di fronte a suggerimenti e commenti sulla loro gestione, non tutti i capi di stato siano disposti a interagire; tuttavia, quando si tratta di temi personali, la situazione cambia.  È quindi davvero lecito considerarli più vicini che mai grazie a Twitter?</p>
<div class="notes"><em>L&#39;immagine in miniatura raffigura l&#39;ex Presidente argentino Néstor Kirchner e il presidente venezuelano Hugo Chavez. Foto resa disponibile dalla <a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hugo_Ch%C3%A1vez_speaking_to_Kirchner_(2007).jpg">Presidenza Argentina</a>, non coperta da copyright.</em>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/laura-schneider/' title='elenca tutti gli articoli di Laura Schneider'>Laura Schneider</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/07/18/twitter-y-los-presidentes-de-america-latina-los-tenemos-mas-cerca/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/i-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;text=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fi-presidenti-dellamerica-latina-e-twitter-sono-davvero-piu-vicini-ai-cittadini%2F&#038;title=I+Presidenti+dell%26%2339%3BAmerica+Latina+e+Twitter%3A+sono+davvero+pi%C3%B9+vicini+ai+cittadini%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bolivia: una nuova strada minaccia i territori indigeni di Isiboro Sécure</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 21:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=42587</guid>
		<description><![CDATA[Il Presidente boliviano Evo Morales si trova attualmente nell'occhio del ciclone a causa del progetto per la costruzione di una strada che attraverserebbe il cuore del Territorio Indigeno e Parco Nazionale Isiboro Sécure nel dipartimento di Cochabamba; la perseveranza del Presidente nel sostenere la realizzazione di questa grande opera viaria contraddice apertamente la sua reputazione di difensore dei diritti all'autonomia delle comunità indigene e di sostenitore della salvaguardia dell'ambiente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.paginasiete.bo/2011-06-30/Nacional/NoticiaPrincipal/04Nal01300611.aspx">Costruiremo questa strada, che vi piaccia o meno</a>&#8221; [es] ha dichiarato il Presidente boliviano  <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Evo_Morales">Evo Morales</a> [it] in un discorso tenuto a <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sacaba">Sacaba</a> [en, <em>come gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>]  il 30 giugno scorso, riferendosi al controverso progetto per la realizzazione di una nuova strada che dovrebbe attraversare il <a title="Informazioni sul parco in inglese" href="http://www.parkswatch.org/parkprofile.php?l=eng&#038;country=bol&#038;park=isnp">Territorio Indigeno e Parco Nazionale Isiboro Sécure</a> (TIPNIS). </p>
<p>La pianificazione e la conseguente fase preparatoria per la costruzione del secondo tratto di un asse viario nazionale che collegherà le valli di  <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dipartimento_di_Cochabamba">Cochabamba</a> [it] alle pianure del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dipartimento_di_Beni">Beni</a> [it], hanno suscitato forti proteste da parte dei gruppi indigeni le cui terre risulterebbero minacciate dalla realizzazione della strada. Il progetto mette in causa l&#39;impegno assunto da Morales a favore dei diritti all&#39;autonomia delle comunità indigene e della protezione dell&#39;ambiente, due tematiche che il primo presidente indigeno della Bolivia ha orgogliosamente ostentato come i pilastri della sua amministrazione.</p>
<p><strong>Un&#39;infrastruttura che suscita molte polemiche</strong></p>
<div id="attachment_240122" class="wp-caption alignright" style="width: 264px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/TIPNIS-Map.jpg"><img class="size-full wp-image-240122" title="Mappa del Territorio Indigeno e Parco Nazionale Isiboro Sécure" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/TIPNIS-Map.jpg" alt="Mappa del Territorio Indigeno e Parco Nazionale Isiboro Sécure" width="254" height="277" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa del Territorio Indigeno e Parco Nazionale Isiboro Sécure</p></div>
<p>Forte di un finanziamento di 332 milioni di dollari concesso dal vicino Brasile, Morales ha apposto la sua firma su una legge che da luce verde alla costruzione della strada da <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Tunari">Villa Tunari</a> [it] (nel dipartimento di Cochabamba) a <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/San_Ignacio_de_Moxos">San Ignacio de Moxos</a> nel Beni. Isiboro Sécure, dichiarato parco nazionale nel 1964 e proclamato territorio indigeno nel 1990, gode di una doppia tutela: è protetto in quanto riserva naturale che presenta un ecosistema ricchissimo in termini di biodiversità e in quanto territorio abitato dalle comunità indigene dei <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Moxo_people">Moxeños</a>, degli <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Yuracaré_people">Yuracaré</a> e dei <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chimane">Chimanes</a>. </p>
<p>In occasione della ventinovesima assemblea dei membri del consiglio del <a title="Sito della comunità nativa di Isiboro Sécure" href="http://www.isiborosecure.com/">TIPNIS</a> [es] (i <em>corregidores</em>),  i presenti hanno approntato una dichiarazione che illustra la loro posizione in merito al progetto proposto. Nella <a title="Post originale in spagnolo" href="http://isiborosecure.blogspot.com/2010/08/comunicado-la-opinion-publica.html"> risoluzione</a> [es], rilanciata sul blog <a title="Blog originale in spagnolo" href="http://isiborosecure.blogspot.com/"><em>Defendamos el TIPNIS</em></a> [es]  (Difendiamo il TIPNIS), si legge che gli abitanti del territorio indigeno &#8220;rifiutano in modo definitivo e non negoziabile la costruzione della strada da Villa Tunari a San Ignacio de Moxos o di qualsiasi tratto di strada che minacci il nostro territorio, la nostra grande casa&#8221;. Si afferma inoltre che:  </p>
<blockquote><p>3. La decisión de la construcción de la carretera se ha tomado sin seguir los procedimientos técnicos y legales, sin un estudio de impacto ambiental previo, sin aplicar el derecho a consulta de los pueblos indígenas dentro del TIPNIS, transgrediendo la misma Constitución Política del Estado Plurinacional (CPEP) recientemente aprobada en sus artículos 30 y 343, además de transgredir las leyes que preservan el medio ambiente.</p></blockquote>
<div class="translation">3. La decisione di costruire la strada è stata presa senza aver seguito il necessario iter tecnico e legale, senza aver effettuato previamente una valutazione di impatto ambientale, senza aver applicato il diritto di consultazione dei popoli indigeni che abitano il TIPNIS, in aperta violazione degli articoli 30 e 343 della Costituzione Politica dello Stato Plurinazionale (CPEP) boliviano recentemente approvata. Inoltre, il progetto non rispetta le leggi a tutela dell&#39;ambiente.</div>
<p> &nbsp; </p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align:center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YLtzeuaEU1E?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/YLtzeuaEU1E?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p> &nbsp; </p>
<p><strong>Un atteggiamento incomprensibile</strong></p>
<p>La mancata consultazione delle comunità native, che vedrebbero le loro terre e il loro mezzi di sussistenza minacciati dalla costruzione dell&#39;infrastruttura, ha causato grande perplessità tra tutti coloro che sono soliti vedere il Presidente Morales come colui che ha messo i diritti e gli interessi delle comunità indigene tra le priorità del suo governo. Il blogger <a title="Blog di Pablo Andrés Rivero" href="http://www.pabloarivero.com/"><em>Pablo Andrés Rivero</em></a> [es] ha dedicato diversi post a questo argomento e fa riferimento al concetto di autonomia indigena, la cui importanza è stata notevolmente ampliata dalla nuova <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Constitution_of_Bolivia">costituzione boliviana approvata nel 2009</a>. <a title="Post originale in inglese" href="http://www.pabloarivero.com/2011/06/tipnis-fight-has-just-begun.html">Secondo Rivero</a>:</p>
<blockquote><p>In questo ambito, una delle più importanti modifiche introdotte dalla costituzione è l&#39;autonomia indigena, un particolare istituto che stabilisce criteri per l&#39;autogoverno e l&#39;assunzione di decisioni  e che permette ai popoli nativi di decidere, direttamente e nella loro piena capacità, come gestire le risorse naturali e le modalità di sviluppo nelle zone in cui vivono da secoli, nel pieno rispetto delle loro tradizioni, della loro storia e delle loro scelte.</p>
<p>[&#8230;] Vale la pena di ricordare che il Governo non è più in mano alle elite bianche e meticce ma è capeggiato da Evo Morales, lui stesso indigeno, salito al potere dichiarando di voler restituire una volta per tutte la dignità ai nativi, sostenendo di voler fare in modo che tutti vivano in equilibrio con la natura e dicendo di voler rispettare le decisioni del popolo o come lui stesso ha dichiarato &#8220;governare obbedendo al popolo&#8221;.</p></blockquote>
<p>La decisione di costruire la strada e la determinazione dimostrata da Morales a portare avanti il progetto senza preoccuparsi delle contestazioni, smentisce l&#39;immagine di paladino dell&#39;ambiente che il Presidente boliviano aveva assunto sulla scena internazionale. Nel suo discorso alle Nazioni Unite, Morales aveva <a title="Sito Bolivia UN.org" href="http://boliviaun.net/cms/?p=1975">avanzato risoluzioni</a> volte a promuovere &#8220;un approccio olistico alla ricerca dell&#39;armonia con la natura e uno scambio di esperienze tra le nazioni in merito ai criteri e agli indicatori per misurare lo sviluppo sostenibile&#8221;.  </p>
<p>Anche il suo sostegno incondizionato alla <a title="Sito della Conferenza sui cambiamenti climatici e i diritti della Madre Terra" href="http://pwccc.wordpress.com/">Conferenza dei Popoli sul Cambiamento Climatico e i Diritti della Madre Terra</a>, svoltasi nell&#39;aprile 2010, a questo punto risulta ambiguo; le azioni intraprese per la realizzazione della strada paiono incompatibili con le sue prese di posizione  a favore della protezione dell&#39;ambiente sulla scena internazionale. Rivero aggiunge:</p>
<blockquote><p>Morales ha fatto il giro del mondo sostenendo - e lodando - la decisione della Bolivia di vivere in equilibrio con la <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pachamama">Pachamama</a> [it], propagandando la sua legge sulla &#8220;Madre Terra&#8221; e chiedendo azioni concrete e compesazione economica per i cambiamenti climatici a favore dei paesi poveri da parte delle nazioni industrializzate.</p></blockquote>
<div id="attachment_240132" class="wp-caption alignright" style="width: 260px"><a href="http://twitpic.com/5obtvu"><img class="size-full wp-image-240132 " title="&quot;La foresta è vita, la strada è morte.&quot;" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/343193610.jpg" alt="&quot;La foresta è vita, la strada è morte.&quot;" width="250" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;La foresta è vita, la strada è morte.&quot; Graffiti con tecnica stencil nelle strade di Cochabamba. Foto di Patricia Vargas ripresa con autorizzazione.</p></div>
<p>Il Governo difende il progetto sostenendo che le comunità native del TIPNIS risultano troppo isolate e che la strada favorirebbe un più alto grado di sviluppo e una &#8220;maggiore presenza dello Stato&#8221; attraverso la quale verrebbero garantiti un migliore accesso ai servizi sanitari, all&#39;istruzione e agli scambi commerciali. Oltre a questo, tuttavia, la realizzazione della strada andrebbe a favorire l&#39;espansione delle attività illegali, che arrecherebbero ulteriori danni all&#39;ambiente e rappresenterebbero una minaccia allo stile di vita delle comunità indigene.</p>
<p>Alcuni studi dimostrano che la costruzione della strada, nel giro di vent&#39;anni, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://isiborosecure.blogspot.com/2011/03/proyeccion-en-18-anos-podrian.html"> porterebbe alla deforestazione del 65% del territorio</a> [es, <em>come tutti i link che seguono</em>] a causa del taglio illegale degli alberi e del disboscamento per ricavare terreni agricoli, due pratiche che già ora sono un grosso problema in buona parte di queste zone. </p>
<p>Altre voci contrarie al progetto prevedono che un aumento delle piantagioni illegali di coca nella zona potrà persino portare a un incremento delle attività legate al narcotraffico. Alejando Almaráz, ex vice Ministro del Territorio dell&#39;amministrazione Morales, ha affermato che <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.ceadl.org.bo/?p=320">la strada fornirà maggiori opportunità</a> per massicce &#8220;appropriazioni indebite di terreni e un traffico di coca illegale senza più controllo. Questo è un grave problema che distruggerà le comunità native e l&#39;ambiente perché le colture di coca verranno piantate nei luoghi in cui un tempo c&#39;erano delle superfici boschive&#8221;.</p>
<p>È proprio su questo punto che l&#39;attenzione rivolta da Morales agli abitanti della parte meridionale del TIPNIS si configura come un conflitto di interessi. Buona parte di queste comunità &#8220;<a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.bolpress.com/art.php?Cod=2011071410">stanno già contrattando l&#39;acquisto di terreni con i coltivatori di coca</a>&#8221; sottolinea l&#39;insigne antropologo Xavier Albo.  I primi passi di Morales nel mondo della politica sono stati fatti in qualità di leader sindacale dei &#8220;<a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cocalero" >cocaleros</a>&#8221; [en], i coltivatori di coca, e ancora oggi conserva la sua posizione di presidente delle Sei Federazioni del Tropico di Cochabamba, il principale sindacato della categoria.</p>
<p>Secondo il Governo Boliviano, <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.la-razon.com/version.php?ArticleId=133677&amp;EditionId=2589">le comunità indigene vengono influenzate dalle ONG europee</a> e verrebbero da queste istigate ad avanzare pretese di denaro. Ciononostante, l&#39;utente (@<a title="Profilo utente su Twitter" href="http://twitter.com/hormigoazul">hormigoazul</a>) crede che il movimento di opposizione <a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/hormigoazul/status/91130247285706752">non sia frutto di un disegno politico</a>:</p>
<blockquote><p>El problema del <a title="#TIPNIS" href="http://twitter.com/search?q=%23TIPNIS">#TIPNIS</a> no es esencialismo ecologista, ni protección de ni intervencionismo tipo ONG, ni jugada política de la oposición.</p></blockquote>
<div class="translation">Il problema del <a title="#TIPNIS" href="http://twitter.com/search?q=%23TIPNIS">#TIPNIS</a> non è essenzialismo ecologista, né un&#39;intervento delle ONG né un gioco politico da parte dell&#39;opposizione.</div>
<p>Secondo quanto <a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/lamajoferrel/status/91536761863421953">afferma</a>  Majo Ferrel (@<a title="Profilo utente su Twitter" href="https://twitter.com/lamajoferrel">lamajoferrel</a>), nelle città sono in molti a sostenere la resistenza indigena: </p>
<blockquote><p>El proyecto carreterro V.Tunari a S.I.Moxos no solamente es cuestionado por los del TIPNIS tb por gran parte de la sociedad civil !!!</p></blockquote>
<div class="translation">Il progetto per costruire la strada da Villa Tunari a San Ignacio de Moxos non è messo in dubbio solo dagli abitanti del TIPNIS ma anche da una larga parte della società civile!!!</div>
<p>Per dare voce a questo movimento di opposizione, la <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Confederation_of_Indigenous_Peoples_of_Bolivia">Confederazione dei Popoli Indigeni della Bolivia</a> (CIDOB) sta organizzando una marcia nazionale che inizierà il 2 Agosto da Villa Tunari e si muoverà  verso la sede del Governo nella capitale La Paz. Il CIDOB <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.lostiempos.com/diario/actualidad/economia/20110716/el-conamaq-respalda-la-marcha-indigena-contra-la-carretera-a_134026_272513.html">ha ricevuto l&#39;appoggio</a> anche del <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Council_of_Ayllus_and_Markas_of_Qullasuyu">Consiglio Nazionale degli Ayllu e dei Marka di Qullasuyu</a> (CONAMAQ).</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Eduardo Avila'>Eduardo Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/18/bolivia-new-road-threatens-indigenous-territory-isiboro-secure/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/bolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure%2F&#038;text=Bolivia%3A+una+nuova+strada+minaccia+i+territori+indigeni+di+Isiboro+S%C3%A9cure&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure%2F&#038;title=Bolivia%3A+una+nuova+strada+minaccia+i+territori+indigeni+di+Isiboro+S%C3%A9cure' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure%2F&#038;title=Bolivia%3A+una+nuova+strada+minaccia+i+territori+indigeni+di+Isiboro+S%C3%A9cure' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure%2F&#038;title=Bolivia%3A+una+nuova+strada+minaccia+i+territori+indigeni+di+Isiboro+S%C3%A9cure' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-una-nuova-strada-minaccia-i-territori-indigeni-di-isiboro-secure%2F&#038;title=Bolivia%3A+una+nuova+strada+minaccia+i+territori+indigeni+di+Isiboro+S%C3%A9cure' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bolivia: scorci di vita quotidiana a El Alto</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 15:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il video &#8220;<a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/21155101">Los Alteños</a>&#8221; presenta una rassegna di immagini che descrivono la vita quotidiana a <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/El_Alto">El Alto</a> [it], &#8220;la città più singolare dell&#39;America Latina per il suo vertiginoso tasso di crescita e le sue specifiche dinamiche sociali, economiche e politiche&#8221;, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.pabloarivero.com/2011/07/video-los-altenos.html">spiega</a> [es] Pablo Andrés Rivero nel suo blog. Prodotto dal fotografo <a title="Sito del fotografo Paricio Crooker" href="http://www.patriciocrooker.com/">Patricio Crooker</a> [en], il video fa parte di un progetto multimediale che include anche un libro. Come colonna sonora della presentazione è stata scelta una canzone dello scomparso rapper boliviano <a title="Profilo di Ukamau y Ke su MySpace" href="http://www.myspace.com/ukamauyke">Ukamau y Ke</a> [es], che fondendo l&#39;hip hop con il folclore andino, ha voluto denunciare attraverso la musica le ingiustizie sociali e le ineguaglianze economiche del suo Paese. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Viñas'>Silvia Viñas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/12/bolivia-images-of-everyday-life-in-el-alto/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/bolivia-scorci-di-vita-quotidiana-a-el-alto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-scorci-di-vita-quotidiana-a-el-alto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-scorci-di-vita-quotidiana-a-el-alto%2F&#038;text=Bolivia%3A+scorci+di+vita+quotidiana+a+El+Alto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-scorci-di-vita-quotidiana-a-el-alto%2F&#038;title=Bolivia%3A+scorci+di+vita+quotidiana+a+El+Alto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-scorci-di-vita-quotidiana-a-el-alto%2F&#038;title=Bolivia%3A+scorci+di+vita+quotidiana+a+El+Alto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-scorci-di-vita-quotidiana-a-el-alto%2F&#038;title=Bolivia%3A+scorci+di+vita+quotidiana+a+El+Alto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbolivia-scorci-di-vita-quotidiana-a-el-alto%2F&#038;title=Bolivia%3A+scorci+di+vita+quotidiana+a+El+Alto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bolivia: il Festival del &#8216;Gran Poder&#039; raccontato per immagini</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Jun 2011 22:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il folclore è una delle espressioni più importanti della cultura popolare boliviana ed è &#8220;in primo luogo una simbiosi complementare e allo stesso tempo contraddittoria di colore ed energia musicale che si accompagna sempre ad una intensa rappresentazione delle strutture sociali e delle forme di interazione tra le persone&#8221; spiega... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il folclore è una delle espressioni più importanti della cultura popolare boliviana ed è &#8220;in primo luogo una simbiosi complementare e allo stesso tempo contraddittoria di colore ed energia musicale che si accompagna sempre ad una intensa rappresentazione delle strutture sociali e delle forme di interazione tra le persone&#8221; <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.pabloarivero.com/2011/06/fotografiando-el-gran-poder.html">spiega</a> [es] Pablo Andrés Rivero in occasione del <a title="Post originale in italiano" href="http://turismolento.blogspot.com/2011/06/fiesta-del-gran-poder-la-paz-bolivia.html">Festival del Gran Poder</a> [it] che si svolge ogni anno a La Paz. Espressione di devozione e di fede ma anche di talento e amore per la danza, il Gran Poder diventa un&#39;occasione per riaffermare il peso economico delle diverse componenti della società boliviana che si concretizza nella ricchezza e nella varietà dei costumi indossati dai partecipanti alla sfilata danzante. È soprattutto la straordinaria sintonia di colori, che assume significato attraverso il ritmo e il contesto sociale, culturale ed economico, che l&#39;autore vuole mettere in risalto con il suo reportage pur non dimenticando l&#39;importanza che riveste la musica in questo tipo di evento: le bande musicali, commenta l&#39;autore, sono forse l&#39;anima del festival e riaffermano con forza la poliedricità del folclore boliviano. E considerato che un&#39;immagine vale spesso più di mille parole, il blogger condivide un <a title="Set fotografico su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/parivero/sets/72157626874044155/">set di fotografie</a> da lui scattate durante la kermesse e pubblicate con Licenza Creative Commons su <a title="Account di Pablo Andrés Rivero su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/parivero/">Flickr</a> [es]. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Viñas'>Silvia Viñas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/21/bolivia-the-gran-poder-festival-in-photos/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/bolivia-il-festival-del-gran-poder-raccontato-per-immagini/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fbolivia-il-festival-del-gran-poder-raccontato-per-immagini%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fbolivia-il-festival-del-gran-poder-raccontato-per-immagini%2F&#038;text=Bolivia%3A+il+Festival+del+%26%238216%3BGran+Poder%26%2339%3B+raccontato+per+immagini&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fbolivia-il-festival-del-gran-poder-raccontato-per-immagini%2F&#038;title=Bolivia%3A+il+Festival+del+%26%238216%3BGran+Poder%26%2339%3B+raccontato+per+immagini' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fbolivia-il-festival-del-gran-poder-raccontato-per-immagini%2F&#038;title=Bolivia%3A+il+Festival+del+%26%238216%3BGran+Poder%26%2339%3B+raccontato+per+immagini' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fbolivia-il-festival-del-gran-poder-raccontato-per-immagini%2F&#038;title=Bolivia%3A+il+Festival+del+%26%238216%3BGran+Poder%26%2339%3B+raccontato+per+immagini' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fbolivia-il-festival-del-gran-poder-raccontato-per-immagini%2F&#038;title=Bolivia%3A+il+Festival+del+%26%238216%3BGran+Poder%26%2339%3B+raccontato+per+immagini' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bolivia: le piogge torrenziali causano vittime e sfollati</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 23:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Interventi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Le eccezionali piogge che stanno flagellando la Bolivia da gennaio, imputabili secondo i meteorologi al fenomeno de La Niña [en], hanno già causato 20 vittime e 14.000 sfollati. Una zona particolarmente colpita [es] dalle avverse condizioni atmosferiche risulta essere la capitale La Paz, dove un gigantesco smottamento ha distrutto 400... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le eccezionali piogge che stanno flagellando la Bolivia da gennaio, imputabili secondo i meteorologi al fenomeno de <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/La_Ni%C3%B1a">La Niña</a> [en], hanno già causato 20 vittime e 14.000 sfollati. Una <a title="Articolo da Los Andes in spagnolo" href="http://www.losandes.com.ar/notas/2011/2/28/lluvias-bolivia-cesan-capital-cinco-evacuados-553417.asp">zona particolarmente colpita</a> [es] dalle avverse condizioni atmosferiche risulta essere la capitale La Paz, dove <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5jIdfHDKPVbg2JDNq0SFpbv_SqkHQ?docId=CNG.3bcc0040b48d45bb31070d5319019b17.a1">un gigantesco smottamento ha distrutto 400 case</a> [en] in uno dei quartieri periferici a est della città. &#8220;Se si considera il numero di case crollate, questo è uno dei peggiori disastri che questa città abbia mai visto&#8221; ha affermato un portavoce dell&#39;Ufficio del Sindaco. Fortunatamente un&#39;evacuazione tempestiva dei residenti, in questo caso, ha evitato ulteriori vittime. Luis Ramos del blog <a title="Post originale in spagnolo" href="http://citizenlapaz.blogspot.com/2011/03/la-paz.html"><em>Citizen of La Paz</em></a> [es] lancia un appello all&#39;unione e alla solidarietà tra i suoi concittadini e informa che presso la  Biblioteca Municipale della capitale è in atto una raccolta di vestiti e altri generi di prima necessità a favore degli sfollati.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Viñas'>Silvia Viñas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/01/bolivia-how-to-help-victims-of-massive-mudslides-in-la-paz/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/bolivia-le-piogge-torrenziali-causano-vittime-e-sfollati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbolivia-le-piogge-torrenziali-causano-vittime-e-sfollati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbolivia-le-piogge-torrenziali-causano-vittime-e-sfollati%2F&#038;text=Bolivia%3A+le+piogge+torrenziali+causano+vittime+e+sfollati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbolivia-le-piogge-torrenziali-causano-vittime-e-sfollati%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+piogge+torrenziali+causano+vittime+e+sfollati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbolivia-le-piogge-torrenziali-causano-vittime-e-sfollati%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+piogge+torrenziali+causano+vittime+e+sfollati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbolivia-le-piogge-torrenziali-causano-vittime-e-sfollati%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+piogge+torrenziali+causano+vittime+e+sfollati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbolivia-le-piogge-torrenziali-causano-vittime-e-sfollati%2F&#038;title=Bolivia%3A+le+piogge+torrenziali+causano+vittime+e+sfollati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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