<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Argentina</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/americas/argentina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Adozione: tutelare i diritti di madri e bambini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/adozione-tutelare-i-diritti-di-madri-e-bambini/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/adozione-tutelare-i-diritti-di-madri-e-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 05:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Conversations for a Better World]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Diaspora]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Etiopia]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito (GB)]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9409</guid>
		<description><![CDATA[Donne di vari Paesi e situazioni affrontano i molti aspetti della delicata questione: madri adottive, madri biologiche e figli adottati. Punto che trova tutti d'accordo è la necessità di garantire massima trasparenza all'intero processo dell'adozione e alle sue diverse ricadute.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/23/adoption-securing-the-rights-of-mothers-and-children/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>L&#39;adozione di un bambino, sia nella propria nazione che a livello internazionale, crea opportunità per i bambini e i futuri genitori ma anche rischi d&#39;abuso per i diritti umani. Su Internet, persone da tutto il mondo condividono esperienze dal punto di vista di madri adottive, di madri biologiche e degli stessi adottati. Quel che li accouma è la ricerca di maggior apertura e dialogo per un processo le cui molte conseguenze spesso restano invisibili. </p>
<p><strong>Babygate: il traffico dei bambini per far fronte alla domanda</strong></p>
<p>Malinda, madre adottiva di due bambine cinesi,  <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/09/adoption-corruptiontrafficking-in-news.html">scrive sul suo blog <em>Adoption Talk</em> </a> [in] riguardo gli estremi a cui arrivano certi individui corrotti  per assicurare un regolare flusso di bambini a persone in grado di pagare le alte tariffe per l&#39;adozione. Nel suo post <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/09/adoption-corruptiontrafficking-in-news.html"><em>Adoption Corruption: Trafficking in the news</em></a> [in] evidenzia alcuni casi recenti in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://allafrica.com/stories/200909160377.html">Camerun</a> [in], dove i bambini vengono rapiti per esser posti in adozione; in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.koreatimes.co.kr/www/news/opinon/2009/09/137_51865.html">Corea</a> [in], dove giovani genitori mettono in vendita i figli su Internet; in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.cnn.com/2009/WORLD/americas/09/12/guatemala.child.abduction/index.html">Guatemala</a> [in], dove l&#39;esercito ha sequestrato e venduto oltre 333 bambini per darli in adozione e lo stesso è accaduto ad altri bambini <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://poundpuplegacy.org/node/39619">senza il consenso dei genitori</a> [in]; e infine in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.abc.net.au/news/stories/2009/09/15/2685853.htm">Etiopia</a> [in], dove agenzie non regolamentate vanno convincendo le famiglie a dare in adozione i figli, promettendone il ritorno in futuro o il supporto economico della famiglia da parte della stessa agenzia. Casi analoghi si sono registrati in diversi altri Paesi.</p>
<p><strong>Le madri si uniscono per tutelare i propri diritti umani</strong></p>
<p>Alcune madri adottive fanno ciò che possono per assicurare che il diritto alla maternità di una donna non vada contro i diritti riproduttivi di un&#39;altra.</p>
<p>Un&#39;opzione sono le adozioni aperte, decisione <a title="Post originale in inglese" href="http://www.adoptionqa.com/blog/about-adoption/514/use-caution-when-considering-a-fully-open-adoption/">a volte controversa</a> [in] in cui il bambino rimane in contatto con la madre biologica ed è consapevole come, per altre circostanze, quest&#39;ultima non fosse in grado di prendersene cura.</p>
<p>Una donna statunitense, Leigh, cura un blog intitolato <a title="Post originale in inglese" href="http://sturdyyetfragile.blogspot.com/2009/06/open-adoption-roundtable.html">Open Adoption Round Table</a> [in] centrato sulle problematiche del figlio dato in adozione semi-aperta.</p>
<p>Un&#39;altra blogger e scrittrice, Dawn Friedman <a title="Post originale in inglese" href="http://www.thiswomanswork.com/2009/10/14/adoption-story/">racconta sul proprio blog la storia</a> [in] dall&#39;opposto punto di vista di aver adottato la figlia, Madison, pur mantenendo aperta la comunicazione con la madre biologica. Friedman è anche un&#39;attivista per la <a title="Post originale in inglese" href="http://www.thiswomanswork.com/tag/adoption-reform/"><span>riforma sull&#39;adozione</span> </a> [in] negli Stati Uniti. E ritine che certa assistenza psicologica nelle gravidanze non programmate spinga troppo facilmente le donne a dare i loro figli in <span>adozione</span> senza informarle adeguatamente sulle difficoltà psicologiche. Friedman raccomanda inoltre che l&#39;assistenza psicologica mirata all&#39;adozione includa anche una sessione post-parto in cui le donne vengano seguite durante la decisione e consigliate sui loro diritti e possibilità dopo il parto, nel caso debbano avere dei ripensamenti o ulteriori preoccupazioni.</p>
<p><strong>Madri biologiche</strong></p>
<p>Ancora dagli Stati Uniti, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.firstmotherforum.com/2009/10/would-updated-medical-information-have.html">Lorraine Dusky</a> [in], coordinatrice del Forum <em>Birth Mother, First Mother</em> spiega in base alla </span><span><a title="Post originale in inglese" href="http://www.firstmotherforum.com/2009/10/would-updated-medical-information-have.html">propria anamnesi</a> [in] di ritenere che le pillole anticoncezionali assunte durante la gravidanza potrebbero aver danneggiato la salute della figlia poi data in adozione, ma quando ha cercato di informarne la famiglia adottiva tramite l&#39;agenzia, questa si è rifiutata di fornirle informazioni. </span></span></p>
<p>Lorraine ha dato in adozione la figlia senza particolari forzature, ma le norme sul “segreto anagrafico” nelle adozioni potrebbero costare la vita alla figlia. </span></span></p>
<p><span><span>Ma cosa succede alle madri biologiche nei Paesi in via di sviluppo? Dove sono le loro voci? Alcune di loro hanno scritto lettere ai figli dati in adozione, come ci racconta Pam Conell di <em><a title="Sito in inglese families.com" href="http://adoption.families.com/">families.com</a> </em> [in] nella <a title="Recensione in inglese" href="http://adoption.families.com/blog/book-review-i-wish-for-you-a-beautiful-life">recensione del libro di Ae Ran Won</a> [in] <em>I Wish for You a Beautiful Life: Letters from the Korean birthmothers of Ae Ran Won (Ti auguro una vita bellissima: Lettere da madri biologiche coreane). </em></p>
<p>Altre raccontano le proprie storie tramite dei <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Swm1rlAUmOk">documentari</a> o con racconti dopo essersi <a title="Post originale in inglese" href="http://cedartrees.wordpress.com/2009/10/03/sorry-mrs-smith-looking-beyond-the-story/">riunite con i figli naturali</a> [in]. E altre raccontano di donne che non rimpiangono di aver dato in adozione i figli perchè la consideravano la miglior alternativa. Tuttavia alcune donne, come  <a title="Post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/05/birth-mothers-and-exotic-other.html">Malinda</a> [in] negli USA, madre adottiva di bambine cinesi che scrive su <a title="Post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/09/adoption-corruptiontrafficking-in-news.html"><em>AdoptionTalk</em></a> [in], ritiene che questi racconti vadano presi con le pinze:</p>
<blockquote><p>Queste rappresentazioni di madri straniere ci fanno separare dall&#39;esperienza di queste madri biologiche, di minimizzarne il dolore, e giustificare il fatto che i nostri figli stanno meglio con noi piuttosto che con loro.</p></blockquote>
<p><strong>Le voci degli adottati</strong></p>
<p><center>
<div id="attachment_102075" style="width: 250px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/266485504_02408b34a8_m.jpg"><img title="Mary Grace in Cina, foto di endbradley" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/266485504_02408b34a8_m.jpg" alt="Mary Grace in Cina, foto di endbradley" width="240" height="160" /></a><small>Mary Grace in Cina, foto di endbradley</small></div>
<p></center><br />
Le voci degli adottati sono diverse tra loro al pari delle altre parti coinvolte nella triade dell&#39;adozione. Ma in generale condividono alcuni punti di vista in comune: il desiderio di conoscere la propria origine, la ragione dell&#39;adozione e la speranza che le madri naturali abbiano preso una decisione ben informata nel separarsi da loro.  Credono anche nel diritto di conoscere la propria storia se lo scelgono, di sapere presto della loro condizione di adottati e di riconoscerlo come parte della propria identità.<br />
</span></span></p>
<p>Per esempio Susan di <a title="Post originale in inglese" href="http://readingwritingliving.wordpress.com/2009/09/29/mad-men-a-window-into-my-own-past/"><em>ReadingWritingLiving</em></a> [in], una donna adottata nata negli anni &#8216;60, si identifica nella serie TV Mad Men, in particolare nella rappresentazione delle adozioni in quel periodo, quando le donne nascondevano vergognandosi le gravidanze non volute fino a quando partorivano e i figli adottati venivano considerati degli scarti. Tutto ciò viene riassunto nel suo post <a title="Post originale in inglese" href="http://readingwritingliving.wordpress.com/2009/09/29/mad-men-a-window-into-my-own-past/"><em>Mad Men: A Window into my Own Past</em></a> [in]</p>
<blockquote><p>Sì, è stato doloroso sentire questo ma anche ESTREMAMENTE rinfrescante vedere qualcuno che semplicemente lo DICESSE.</p></blockquote>
<p>Nel blog in spagnolo <a title=Post originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/"><em>Soy Adoptado</em> </a> [sp], David Azcona parla della sua infanzia difficile, l&#39;adozione all&#39;età di 6 anni, l&#39;instabilità e <a title="Post originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/2009/08/14/la-dificultad-de-apego/">l&#39;incapacità di legare con la gente</a> [sp] che ha sperimentato da allora. È un posto in cui anche altri adottati possono pubblicare storie sull&#39;adozione, e condividere le proprie esperienze. Nei commenti sulla pagina personale si incontrano vicende di <a title="Commento originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/enlaces/#comment-618">bambini</a> [sp] che non conoscono i propri genitori biologici, di <a title="Commento originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/enlaces/#comment-440">gemelli separati alla nascita</a> [sp] da infermiere che annunciavano ai genitori <a title="Commento originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/enlaces/#comment-643">la morte di uno dei figli</a> [sp] e di richieste di madri biologiche che cercano di contattare i figli e anche viceversa.</p>
<p>Una <a title="Post originale in inglese" href="http://cedartrees.wordpress.com/2009/07/27/separated-by-adoption-reality-the-adoptive-parent-experience/">ragazza adottata risponde alla domanda</a> [in] posta su un sito riguardo l&#39;amore tra quanti vengono adottati e i genitori adottivi:</p>
<blockquote><p>Sono stata adottata appena nata da i genitori più affettuosi, premurosi e incoraggianti che un bambino o un giovane adulto possa desiderare. Ho anche un fratello più giovane adottato.</p>
<p>Non credo che i miei genitori biologici avrebbero potuto amarmi più di quelli adottivi.</p></blockquote>
<p>Sono intervenute anche altre <a title="Pagina di Yahoo Answers" href="http://uk.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090515134207AAw9oCD">persone adottate con esperienze simili</a> [in], alcuni con relazioni sia con i genitori naturali che quelli adottivi mentre altri conoscevano solo la famiglia adottiva. Le esperienze presentate in questo spazio appaiono straordinariamente positive verso l&#39;adozione.</p>
<p>Alcuni adottati si dichiarano contro l&#39;adozione. <em>Lost Letters</em>, un&#39;adottata che scrive su <a title="Commento originale in inglese" href="http://community.livejournal.com/anti_adoption/"><em>Anti-Adoption</em>, una comunità di livejournal</a> [in], ritiene che anziché spendere così tanti soldi per le procedure e le tariffe per le adozione, il denaro andasse utilizzato per migliorare le condizioni dei genitori naturali in modo da consentire loro di prendersi cura della propria famiglia. E aggiunge:</p>
<blockquote><p>Capisco che la mia <em>attuale</em> posizione nei confronti dell&#39;adozione farà arrabbiare molti perchè la gente vuol credere che l&#39;adozione sia una situazione in cui tutti vincono, perchè la gente ritiene che le donne bianche del ceto medio meritino di avere figli non importa come, perchè la gente crede che la nostra società occidentale sia così meravigliosa che tutti i bambini debbano crescere qui.</p></blockquote>
<p>Nel <a title="Commento originale in inglese" href="http://www.adultadoptees.org/forum/index.php?topic=17486.msg170814#msg170814">Adult Adoptees Advocating for Change</a></em> [in], AmyAdoptee scrive quanto segue:</p>
<blockquote><p>L&#39;industria dell&#39;adozione ci pone intenzionalmente l&#39;uno contro l&#39;altro. Noi glielo permettiamo.  In effetti, l&#39;industria dell&#39;adozione ci guadagna da tutto ciò. Ecco un articolo che in generale sostiene il nostro punto di vista ma chiede di astenerci dall&#39;attaccare i genitori adottivi. Non c&#39;è niente di male in una sana discussione.</p></blockquote>
<p><a title="Commento originale in inglese" href="http://www.adultadoptees.org/forum/index.php?topic=17486.msg170870#msg170870">PhilM</a> [in], che nella stessa pagina del forum discute su come vengano perceptiti dai genitori adottivi, chiarisce:</p>
<blockquote><p>Sono arrabbiato con una società che ignora i problemi dell&#39;adozione, e il danno che ciò provoca. Sono arrabbiato perchè quando cerco di parlare di queste cose, vengo emarginato e ignorato con commenti come, “beh, ognuno la vive in modo diverso” e “la maggior parte degli adottati che conosco amano i genitori adottivi” e simili. Mi fa arrabbiare che, siccome parlo di adozione, le persone mettono in questione il mio amore per la mia famiglia adottiva. E, ammetto, mi arrabbio quando la gente ripete cose simili.</p>
<p>Non ho bisogno di una lezione su come dialogare. Ho bisogno di persone disposte a dialogare.</p></blockquote>
<p><strong>I prossimi passi</strong></p>
<p>Come per ogni questione delicata, il tema è assai sensibile per tutti coloro che ne sono coinvolti: madri adottive, madri biologiche e figli adottati. Sembra tuttavia che tutti costoro trovano un punto d&#39;incontro su un punto importante: la trasparenza nel processo di adozione è vitale per salvaguardare i diritti umani delle madri e dei figli, e discutere apertamente di adozione incoraggia tale trasparenza.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><em>Revisione redazionale:</em></p>
<p>Abbiamo rimosso il riferimento a una blogger che non vuole essere citata o menzionata in questo post - ce ne scusiamo. Non era nostra intenzione infastidirla od offenderla, quanto piuttosto offrire una molteplicità di punti di vista su questa delicata questione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/adozione-tutelare-i-diritti-di-madri-e-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Argentina: Sconfitta elettorale per Kirchner</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/argentina-sconfitta-elettorale-per-kirchner/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/argentina-sconfitta-elettorale-per-kirchner/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 06:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5987</guid>
		<description><![CDATA[Le elezioni parlamentari che si sono svolte domenica 28 giugno in Argentina, si chiudono con un bilancio negativo per il governo del Presidente Cristina Fernández de Kirchner. La loro rappresentanza è calata sia alla Camera dei Deputati che al Senato. I loro candidati sono stati inoltre sconfitti in molte delle province più densamente popolate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jorge-gobbi/">Jorge Gobbi</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/argentina-kirchners-handed-defeat-in-congressional-elections/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Le elezioni parlamentari che si sono svolte domenica 28 giugno in Argentina, si chiudono con un bilancio negativo per il governo del Presidente Cristina Fernández de Kirchner. Alla Camera dei Deputati, per esempio, la rappresentanza del partito è scesa da 115 membri a 94. Al Senato, con la perdita di 4 rappresentanti ne rimangono 31. Dopo aver ammesso la sconfitta, il marito della Kirchner, Néstor, si è dimesso dalla segreteria del <a title="Leggi l'articolo su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Giustizialista">Partito Giustizialista (Peronista)</a> [it].</p>
<div id="attachment_82654" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/argballot.jpg"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/argballot.jpg" alt="Foto di  Jorge Gobbi" title="Foto di  Jorge Gobbi" class="size-full wp-image-82654" height="300" width="400"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto dei seggi di Jorge Gobbi</p>
</div>
<p>Nella provincia di Buenos Aires, la più densamente popolata del paese, la “Union PRO”, un’alleanza tra Peronisti dissidenti e il partito conservatore PRO (Proposta Repubblicana), è stata la più votata. Questa alleanza è guidata da <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mauricio_Macri">Mauricio Macri</a> [in], che e&#39; l&#39;attuale sindaco di Buenos Aires, ed è considerata più a destra rispetto alle posizioni dei Kirchner. Nella città di Buenos Aires, il partito PRO ha vinto come da attese, ma con un margine di voto inferiore a quanto era stato pronosticato. La sorpresa è arrivata dalla buona performance del candidato di centrosinistra e regista, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Ezequiel_Solanas">Fernando “Pino” Solanas</a> [it], un peronista critico verso le politiche del governo. Ha ricevuto il 24% dei voti contro il 31% del PRO, mentre la Coalizione Civica di Elisa Carrió è finita al terzo posto. Il partito di governo è stato sconfitto in molte altre province tra le più popolose, come Córdoba, Santa Fe e Mendoza. Ha tuttavia ottenuto la vittoria in altri 12 distretti.<br />
Queste elezioni sono state caratterizzate dall’uso di nuovi mezzi di comunicazione. Il fenomeno più interessante è stato il vasto utilizzo di Twitter da parte degli organi di informazione ma anche degli stessi utenti. Attraverso l’hashtag #urna2009 si poteva accedere all’informazione pubblicata dalle stazioni elettorali e c’era una vasta copertura dei conteggi dei voti. L’hashtag è stato usato da vari media, come <a href="http://www.lanacion.com.ar/especiales/elecciones-legislativas-2009/cobertura.asp?pid=6762192&amp;toi=6267">La Nación</a> [sp] e <a href="http://especiales.perfil.com/legislativas2009">Perfil</a> [sp]. Questi due quotidiani hanno anche pubblicato gli aggiornamenti dei propri giornalisti su <a title="CoverItLive" href="http://www.coveritlive.com/">CoverItLive</a> [in]. Altri siti, come <a href="http://stream.zauber.com.ar/">Stream.Zauberer</a> [sp], hanno sperimentato interfacce innovative per presentare l’informazione, usando una combinazione di Twitter, Facebook, video presi da UStream e feed RSS dai giornali.</p>
<div id="attachment_82655" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/kirchner.jpg" alt="Foto della chiusura della campagna Kirchner di Mariano Pernicone su licenza Creative Commons: http://www.flickr.com/photos/pernicleto/3663297215/" title="Foto della chiusura della campagna Kirchner" class="size-full wp-image-82655" height="266" width="400"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto della chiusura della campagna Kirchner, di Mariano Pernicone su licenza Creative Commons:http://www.flickr.com/photos/pernicleto/3663297215/</p>
</div>
<p>Nei blog c’erano molti post in evidenza. Tra i blog di centrosinistra che sostengono il governo, Alejandro di <em>La Barbarie</em> analizza vincitori e perdenti delle elezioni e scrive che “<a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://labarbarie.com.ar/2009/lo-importante-no-es-ganar-sino-hacer-perder-al-otro">la cosa più importante non è vincere, ma piuttosto far perdere gli altri</a> [sp].” Diego F. di <em>Mundo Perverso </em> scrive a proposito della sconfitta come di una “<a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://mundo-perverso.blogspot.com/2009/06/la-derrota-como-fuente-de-legitimidad.html">fonte di legittimità</a> [sp],” ma anche del fatto che vi potrebbe essere qualche tentazione a scrivere su ciò che il governo ha sbagliato, mentre sarebbe giusto scrivere su quelli che sono stati i successi dell’amministrazione. <em>Artepolítica</em> così scrive a proposito di <a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://artepolitica.com/articulos/296">quello che significa la sconfitta del 29 giugno per i sostenitori di questo governo</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>3. Nos deja el esqueleto, la base, la plataforma, de lo que debe ser un modelo económico para la indepencia económica, la sobernia política y la justicia social. Nos deja la convicción que otro país es posible.</p>
<p>En el 2001 nadie tenía la más puta idea de cómo reencauzar el crecimiento económico. Y donde dice “nadie” incluímos principalmente a nosotros. Hoy sabemos por dónde ir, sabemos cuales fueron los huecos, sabemos cuales fueron los errores.</p>
<p>4. Nos deja mejor organizados, nos deja encontrados, nos deja con un enorme futuro por delante. </p></blockquote>
<div class="translation">3. Ci lascia con la struttura, le fondamenta, la piattaforma, per ciò che dovrebbe un modello economico per l’indipendenza economica, la sovranità politica e la giustizia sociale. Ci lascia con il convincimento che un altro paese è possibile.</p>
<p>Nel 2001, nessuno aveva la più pallida idea di come re-incanalare la crescita economica. Quando diciamo “nessuno”, intendiamo anche e principalmente noi stessi. Oggi sappiamo dove andare, sappiamo dov’erano le falle, sappiamo dov’erano gli errori.</p>
<p>4. Ci lascia con una migliore organizzazione, ci lascia ritrovati, ci lascia con un grande futuro davanti a noi.</p></div>
<p>Tra i blog critici verso il governo, Martín Varsavsky, un uomo d’affari argentino residente in Spagna, analizza le elezioni nel suo post “<a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://spanish.martinvarsavsky.net/general/liberales-vs-socialistas-en-argentina.html">Liberals vs. Socialists in Argentina</a> [sp].” In <em>PapBlog</em> [sp], Fernando Arocena <a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://www.papblog.com.ar/2009/06/29/top-ten-analisis-y-hallazgos-post-elecciones-en-construccion">compila una top ten di link interessanti e notizie degne di nota</a> [sp]. Walter Bove di <em>FunkBlogJob</em> [sp] scrive di una “sconfitta schiacciante per il kirchnerismo&#8221;.</p>
<blockquote><p>Por otra parte, lamentablemente, a partir de pasado mañana van a empezar a aparecer en el tapete todos los graves problemas que tiene nuestro país, la mayoría de ellos por la imprevisión, por la falta de políticas, y la absoluta inoperancia del matrimonio gobernante. La gripe A, la desocupación, la caída de actividad económica, la inseguridad, la incertidumbre social, y fundamentalmente, como frutilla van a empezar a tomar estado público algunos casos de corrupción y de malos manejos de gobierno que por ahora se venían disimulando por parte del Gobierno K.</p></blockquote>
<div class="translation">Disgraziatamente, a partire da dopodomani, tutti i seri problemi del nostro paese cominceranno a tornare sul tavolo, la maggior parte dei quali dovuti alla mancanza di lungimiranza, di adeguate politiche e all’assoluta incapacità della coppia al governo. La febbre suina, la disoccupazione, la riduzione dell’attività economica, l’insicurezza, l’incertezza sociale e fondamentalmente, come ciliegina sulla torta, cominceranno a perseguire alcuni casi di corruzione e di cattiva gestione che fino ad ora il governo K(<em>irchner</em>) aveva continuato a nascondere.</div>
<p>Come nelle precedenti elezioni legislative, molti dei vincitori sono in buona posizione per le elezioni del 2011, come ad esempio Macri e <a title="Leggi l'articolo su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlos_Reutemann">Carlos Reutemann</a> [it], senatore eletto nella provincia di Santa Fe. Molti staranno ad osservare le prossime mosse del governo Kirchner ora che risulta indebolito al Parlamento. In ogni caso, hanno davanti ancora più di due anni per il completamento del loro mandato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/argentina-sconfitta-elettorale-per-kirchner/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>America Latina: la piaga del lavoro minorile</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/america-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/america-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 07:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5449</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della Giornata Mondiale 2009 contro il lavoro minorile, oggi 12 giugno, tra le iniziative in corso c'è una campagna d'informazione per cambiare questa triste realtà in America Latina. Spesso molti cittadini sono talmente abituati a vedere bambini che lavorano da non accorgesene neppure. Ecco una serie di post e documenti relativi a vari Paesi sudamericani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/">Juan Arellano</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/10/latin-america-the-problem-of-child-labor-part-i/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il lavoro minorile è una triste realtà in America Latina e spesso molti residenti della regione sono talmente abituati a vedere bambini che lavorano da non accorgersene neppure. Chi non ha usato i servizi di un ragazzo lustrascarpe o di un giovane posteggiatore? Per cambiare la situazione sono partite campagne d&#39;informazione e altre iniziative. In occasione del <a title="Sito originale in inglese"  href="http://www.ilo.org/ipec/Campaignandadvocacy/WDACL/WorldDay2009/lang--en/index.htm">World Day Against Child Labor 2009 (Giornata Mondiale 2009 contro il lavoro minorile)</a> [in] in programma per oggi 12 giugno, il team sudamericano di Global Voices ha messo insieme questa serie di post, documenti e link correlati all&#39;argomento nei vari Paesi.</p>
<div id="attachment_79367" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor1.jpg"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor1.jpg" alt="Foto di Francesca Rauchi usata su licenza Creative Commons. http://www.flickr.com/photos/francesca_rauchi/2266649087/" title="Foto di Francesca Rauchi usata su licenza Creative Commons." width="400" height="410" class="size-full wp-image-79367" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto di Francesca Rauchi usata su licenza Creative Commons. http://www.flickr.com/photos/francesca_rauchi/2266649087/</p>
</div>
<p>Dal Guatemala, Marcial Pérez Guillermo Herrera di <em>Haciendo Camino</em> <a title="Post originale in spagnolo"  href="http://marcialperezherrera.blogspot.com/2009/02/trabajo-infantil-en-guatemala.html">scrive sulle percezioni del settore imprenditoriale</a> [sp] in un rapporto sul lavoro minorile nell&#39;industria del caffè, area produttiva che utilizza enormi quantità di lavoro illegale:</p>
<blockquote>
<p>El objetivo del diagnóstico es establecer un referente de conocimientos, información, causas y efectos del trabajo infantil en el sector caficultor de Guatemala, así como ofrecer insumos que orienten las estrategias de sensibilización, capacitación y divulgación sobre la problemática. Entre otros temas, el diagnóstico aborda el enfoque del sector con respecto al trabajo infantil, sus causas, el papel de la familia, la certificación y legalidad, el relevo generacional y la mano de obra, y la educación y el trabajo.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Obiettivo di questa analisi è stabilire parametri di riferimento per la conoscenza, le informazioni, le cause e gli effetti del lavoro minorile nel settore del caffè in Guatemala, così come fornire gli input adatti alle strategie per aumentare la consapevolezza, l&#39;addestramento e la rilevazione dei dati sulla questione. Oltre a ciò, l&#39;analisi del settore mette in luce il lavoro minorile, le sue cause, il ruolo della famiglia, la certificazione e la legalità, la mano d&#39;opera generazionale, la formazione ed il lavoro.</p>
</div>
<p>In Ecuador la situazione è piuttosto simile, solo con l&#39;industria della banana anziché di quella del caffè. Uno dei candidati presidenziali del Paese  <a  title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/%C3%81lvaro_Noboa"> Álvaro Noboa</a> [in], già imprenditore nel settore delle banane, è stato molto criticato per l&#39;uso del lavoro minorile. Decio Machado del blog <em>Let&#39;s Change the World</em> <a  title="Vai al sito originale in spagnolo" href="http://jbcs.blogspot.com/2009/04/ecuador-ante-los-comicios-del-proximo.html">scrive su alcune rilevazioni riguardo le industrie di Noboa</a> [sp]:</p>
<blockquote>
<p>En abril de 2002 Human Rights Watch emitió un reporte en el que denunciaba que “encontró que niños ecuatorianos, tan jóvenes como de ocho años, trabajando en plantaciones de banano en condiciones precarias”. Chiquita, Del Monte, Dole, La Favorita y Bonita fueron acusadas de ser provistas por plantaciones que empleaban niños como trabajadores.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Nell&#39;aprile 2002, Human Rights Watch ha pubblicato un rapporto in cui denunciava che &#8220;sono stati trovati bambini dell&#39;Ecuador, anche di otto anni, che lavoravano nelle piantagioni di banane in condizioni precarie&#8221;. Chiquita, Del Monte, Dole, La Favorita e Bonita sono state accusate di rifornirsi da piantagioni che utilizzano bambini come lavoratori.</p>
<p>Noboa, con una dichiarazione vergognosa oltre ogni limite, ha dichiarato di non poter essere accusato di favorire il lavoro minorile nelle sue aziende agricole perché ciò fa parte della cultura contadina ecuadoregna da tanti anni. Secondo Noboa, i genitori costringono i figli a lavorare allo scopo di evitare l&#39;ozio che può portare al crimine. </p>
</div>
<div id="attachment_79373" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor2.jpg"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor2.jpg" alt="Foto di Luis Carlos Diaz gentilmente concessa dall'autore. http://www.flickr.com/photos/periodismodepaz/494114134/ " title="Foto di Luis Carlos Diaz usata con autorizzazione." width="400" height="300" class="size-full wp-image-79373" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto di Luis Carlos Diaz, gentilmente concessa dall&#39;autore. http://www.flickr.com/photos/periodismodepaz/494114134/ </p>
</div>
<p>Il sito argentino <em>Taringa</em> pubblica <a title="Post originale in spagnolo"  href="http://new.taringa.net/posts/info/2395524/Trabajo-infantil,-esclavitud-del-siglo-21.html">un dettagliato rapporto sul lavoro minorile del Paese</a> [sp]. Oltre a fornire un lungo elenco di aziende che utilizzano i bambini, prende in esame la compagnia Telefonica Argentina, maggiore azienda di telecomunicazioni della Spagna, una delle più coinvolta nel lavoro minorile. Il rapporto include la fotografia di un bambino che distribuisce guide telefoniche nel centro di Buenos Aires. C&#39;è anche un video ripreso di nascosto della cooperativa La Alameda nella provincia di Mendoza che riporta le immagini di <a title="Post originale in spagnolo"  href="http://mujerdejuarez.blogspot.com/2009/02/argentina-trabajo-infantil-denigrante.html">bambini che lavorano in una fattoria</a> [sp]. </p>
<p>La <a  title="Sito originale in spagnolo" href="http://www.fundses.org.ar">Fondazione SES</a> [sp] di Buenos Aires si è occupata del tema dei giovani e il sociale. Sul loro blog <a  title="Post originale in spagnolo" href="http://fundacionses.blogspot.com/2009/06/erradicacion-del-trabajo-infantil.html">si parla del lavoro minorile in Argentina</a> [sp]:</p>
<blockquote>
<p>El Trabajo infantil es un problema que crece. En la Argentina trabaja alrededor de medio millón de chicos y chicas menores de 14 años, según datos de UNICEF – Argentina. Fundación SES en convenio con el Ministerio de Educación, ha iniciado durante el mes de Mayo la sistematización de dos experiencias educativas de erradicación del trabajo infantil en las Provincias de Córdoba y Tucumán..</p>
<p>En Córdoba visitamos la Escuela Primaria Polo Godoy Rojo. … Es una escuela atravesada por diferentes problemáticas, pero una de ellas … son los niños y niñas que trabajan como cortadores de ladrillos o los que dejan de asistir en tiempos de la cosecha de la papa o de la vendimia, entre otras. En Tucumán visitamos la experiencia “A través de un Trabajo Interministerial, construimos un futuro distinto para los chicos de Santa Ana” que tiene como propósito favorecer el desarrollo de estrategias de inclusión, reinserción y o permanencia de los niños y las niñas que se encuentran en situación o en riesgo de trabajo en el Sistema Educativo Formal.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Il lavoro minorile è un problema in crescita. In Argentina ciò riguarda circa mezzo milione di ragazzi e ragazze di età inferiore ai 14 anni, secondo l&#39;UNICEF-Argentina. A maggio la Fondazione SES, grazie a un accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha iniziato la sistematizzazione di due esperienze educative nello sradicamento del lavoro minorile nelle province di Córdoba e Tucumán.</p>
<p>A Córdoba abbiamo visitato la scuola elementare Polo Godoy Rojo. &#8230; è una scuola che sta affrontando parecchie difficoltà, ma una di esse &#8230; è costituita dai bambini che lavorano come tagliatori di mattoni o quelli che l&#39;abbandonano per un qualche tempo per il raccolto delle patate o dell&#39;uva o altro. A Tucumán, abbiamo visitato la sede della campagna &#8220;Con un progetto interministeriale, costruiamo un futuro diverso per i ragazzi e le ragazze di Santa Ana,&#8221; che ha come obiettivo quello di promuovere le strategie di sviluppo per l&#39;inclusione, la reintegrazione e/o il mantenimento nel sistema educativo convenzionale di ragazzi e ragazze che si trovano nella situazione di o a rischio di lavoro illegale .</p>
</div>
<div class="contributors">Un ringraziamento particolare va a <a  title="Vedi il profilo in inglese"  href="http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila">Renata Avila</a> [in], <a  title="Vedi il profilo in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/author/tonnet"> Milton Ramìrez</a> [in] e <a  title="Vedi il profilo in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/author/celeste-calvet">Celeste Calvet</a> [in] per aver collaborato alla stesura di questo post.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/america-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ninne-nanne intorno al mondo: il progetto Arrorró</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 23:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaijani]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Madagascar]]></category>
		<category><![CDATA[Malgascio]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Trinidad & Tobago]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5138</guid>
		<description><![CDATA[Rilanciando l'idea dell'artista argentina Gabriela Golder di registrare e raccogliere ninne-nanne da diversi Paesi nel progetto Arrorró, vari autori ed editor di Global Voices hanno video-registrato le ninne-nanne della propria infanzia e segnalato altre simpatiche <em>lullabies</em>.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/01/global-lullabies-the-arrorro-project/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_77734" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg"><img class="size-full wp-image-77734" title="lullaby di Wide©  Raf.f" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg" alt="lullaby di Wide©  Raf.f" width="75" height="75" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">ninna nanna di Wide©Raf.f</p>
</div>
<p>L&#39;artista argentina Gabriela Golder si è presa l&#39;incarico di scoprire, annotare e raccogliere ninna-nanne da tutto il mondo, e trovarvi dei tratti comuni, nel <a title="Vai alla pagina del progetto Arrorró" href="http://www.80plus1.org/projects/arrorro">progetto Arrorró</a> [in].  Il direttore di Rising Voices <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://el-oso.net/">David Sasaki</a> [in] ha scritto del progetto sul <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">sito 80+1</a> [in], con una <a title="Guarda il video" href="http://dotsub.com/view/b3a6b851-ed70-4c5b-beba-1af6928fee4f">video-intervista a Gabriela</a> [sp], e ha coinvolto alcuni autori ed editor di Global Voices a cantare le ninne-nanne dell&#39;infanzia che ricordavano.</p>
<p><a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">Scrive David Sasaki</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Mi trovavo con Golder a <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://baires.elsur.org/archives/just-another-afternoon-of-edits/">El Hipopotamo</a> [in], nel quartiere San Telmo a Buenos Aires, per sapere di più su quanto aveva scoperto nei 200 video che erano già stati registrati, e su come il progetto si sarebbe evoluto nei due mesi successivi con le esibizioni simultanee dal vivo a Buenos Aires e Linz. La nostra conversazione era in spagnolo, ma ho aggiunto dei sottotitoli in inglese al video:</p></blockquote>
<p>Ispirato dal progetto delle ninne-nanne, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è registrato</a> [in] mentre cantava <em>Swing Low, Sweet Chariot</em>, canzone che ricordava di aver sentito dai genitori per farlo addormentare:</p>
<p><center><object title="Video su seesmic.com" alt="Video su seesmic.com" width="435" height="355" data="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="bgcolor" value="#666666" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="flashVars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="src" value="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" /><param name="flashvars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Anche il direttore generale di Global Voices, <a title="Vai al blog ufficiale" href="http://www.caribbeanfreeradio.com/blog/">Georgia Popplewell</a> [in], residente in Trinidad e Tobago, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è unita</a> [in] al progetto, intonando <em>Blanket Bay</em>:</p>
<p><center><object title="Video su blip.tv" alt="Video su blip.tv" width="425" height="252" data="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p><a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a> [in] <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=nHzgo0Fb8_A">ha poi cantato una ninna-nanna</a> del Madagascar riguardante un&#39;anatra:</p>
<p><center><object title="video su YouTube" alt="video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/">Onnik Krikorian</a> [in] e a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova </a> [in] che lo hanno suggerito, vi presentiamo di seguito due video relativi a un <a title="Vai al sito ufficiale del progetto russo" href="http://lull.ru/eng/about.htm">Progetto di animazione russo</a> [in] che raccoglie ninne-nanne da tutto il mondo con illustrazioni che ne spiegano i testi. Di seguito, una <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=10YiK_VPh4k">ninna-nanna dall&#39;Azerbaigian</a> [az] riguardante un bambino che fa sogni sulla vita, e un&#39;altra <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=fwEtAwXgeaQ">ucraina</a> [ucr] dove l&#39;inverno culla i bambini finché s&#39;addormentano. Altre ninne-nanne di diversi Paesi sono <a title="Elenco di video su YouTube" href="http://www.youtube.com/profile?user=duratrub&amp;view=videos">reperibili qui</a> [in]:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube"  width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Quella che segue è una canzone brasiliana creata per spaventare i bambini e farli addormentare, suggerita da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Góes</a> [in]: Un bue con la faccia nera che porta via i bambini spaventati dalla faccia nera. Nel <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=d43V7aEqCBg">video successivo</a> [port], la canta una bambina:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Un&#39;altra ninna-nanna con un testo che intimorisce e una melodia incantevole è la <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shimabara_Lullaby">Shimabara Lullaby</a> [in], tradotta approssimativamente dal giapponese da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/hanako-tokita/">Hanako Tokita</a> [in] così:</p>
<blockquote><p>“Sono troppo povero e non bello quindi non verrò venduto…. Per favore vai a dormire o un trafficante verrà a prenderti… Mi chiedo dove sono finite tutte le bambine e dove sono state vendute… Ororonbai, Ororoanbai…”</p></blockquote>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie agli autori e agli editor che hanno partecipato inviando le ninne-nanne dell&#39;infanzia e altre segnalazioni, anche se non abbiamo potuto includerle tutte in questo post. Non mancate di seguire la seconda parte!</p>
<p><small>La mini-immagine iniziale è Lullaby … Moena modificata da <a href="http://www.flickr.com/photos/wide73/3220713276/">Wide© Raf.f</a></small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Argentina: muro separa due quartieri di Buenos Aires</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/argentina-muro-separa-due-quartieri-di-buenos-aires/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/argentina-muro-separa-due-quartieri-di-buenos-aires/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 01:52:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariachiara Scoppa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=2852</guid>
		<description><![CDATA[Un muro costruito fra due quartieri a nord di Buenos Aires porta residenti e blogger a chiedersi se questo sia il modo migliore di combattere il crimine, oppure se è solo un modo per separare  persone di classi sociali diverse. Pur se la maggioranza locale sembra appoggiarlo, il muro è stato poi abbattuto da un nutrito nugolo di oppositori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jorge-gobbi/">Jorge Gobbi</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariachiaras/'>Mariachiara Scoppa</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/12/argentina-a-wall-separating-two-neighborhoods-in-buenos-aires/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La  <a title="Leggi scheda informativa su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/San_Isidro,_Buenos_Aires"><em>Contea argentina di San Isidro</em></a> [in], a nord dell&#39;area di Buenos Aires, ha avviato la costruzione di un muro che si estende per 16 isolati e si erge per 3 metri d&#39;altezza creando una barriera con la località limitrofa di San Fernando. Secondo le autorità di San Isidro, il motivo alla base di tale costruzione è di fornire maggior sicurezza alla popolazione, che dichiara di subire rapine da persone che poi fuggono nel vicino distretto.</p>
<p>L&#39;inizio dei lavori ha causato parecchie reazioni di protesta, e gruppi di residenti nella contea hanno buttato giù il muro e distrutto parecchi blocchi di cemento prossimi all&#39;uso. La costruzione, pur se assai criticata dai media, è stata difesa dal sindaco di San Isidro, Gustavo Posse. Anche il presidente argentino, Cristina Fernandez de Kirchner, si è espressa al riguardo: &#8220;Il muro è una involuzione. Sono sbalordita, è una misura separatista. E invece di separare, dovremmo unire&#8221;.</p>
<p>Secondo il blog <a title="Leggi articolo su blog di economia in lingua spagnola" href="http://www.econoblog.com.ar/1021/muro-separa-san-fernando-de-san-isidro-por-la-inseguridad/"><em>Econoblog</em></a> [sp], la richiesta di costruire il muro &#8220;è arrivata dagli abitanti di La Horqueta per fermare i furti&#8221;, e &#8220;il muro impedirà a quanti vengono dalla confinante Villa Jardin di attraversare le strade che portano a La Horqueta&#8221;.  Quest&#39;ultimo è uno dei quartieri più benestanti di San Isidro.</p>
<p>Su <a title="Leggi sondaggio in lingua spagnola" href="http://www.sietecrisantemos.com.ar/2009/04/09/muro-entre-san-isidro-y-san-fransico-%C2%BFque-esta-pasando/"><em>Siete Crisantemos </em></a> [sp] vengono analizzati i risultati di un sondaggio curato dal quotidiano La Nacion, dove molti si sono espressi a favore della costruzione del muro, aggiungendo:</p>
<blockquote><p>Yo no vivo ni en San Isidro ni en San Fernando, y no puedo decir que tan insegura es esa zona en particular; pero ya con lo que es Capital Federal me doy una idea. Sin embargo me parece vergonzoso plantear como solución un muro que en realidad no terminaría de resolver nada, como tampoco lo haría la pena de muerte, pero ese ya es otro tema. Cada vez más escucho en todos lados que este tipo de soluciones son las que realmente podrían ser efectivas, y que ese sea el pensamiento de la mayoría realmente me resulta triste.</p></blockquote>
<div class="translation">Io non vivo nè a San Isidro nè a San Fernando, e non posso dire quanto sia pericolosa  quell&#39;area particolare, ma visto quanto accade nella Capitale Federale (Buenos Aires) posso farmene un&#39;idea. Credo tuttavia sia imbarazzante proporre come soluzione un muro, che in realtà non risolve nulla, proprio come non sostengo la pena di morte, che è un altro argomento scottante. Ogni volta che sento parlare di questo tipo di soluzioni e che la maggior parte della gente la pensa così, mi avvilisco.</div>
<p>Il blog <a title="Foto e articolo sull'involuzione in lingua spagnola" href="http://noralicia.blogspot.com/2009/04/es-cisjordanianoooo-es-san-isidro.html"><em>La Runfla </em></a> [sp] segnala con ironia che non stiamo parlando della West Bank in Palestina, ma di due località di Buenos Aires.<br />
Sul blog <a title="Leggi articolo su Posse e Vanilla in spagnolo" href="http://www.listao.com.ar/2009/04/gustavo-posse-copio-micky-vainilla.html"><em>Listao </em></a> [sp] ci si prende gioco del sindaco Posse, dicendo che le sue idee copiavano quelle di  Micky Vanilla, personaggio comico dell&#39;attore argentino Diego Capusotto, che &#8220;fa musica pop solo per divertimento&#8221; e che tenta così di camuffare i contenuti razzisti delle sue liriche. <a title="Guarda video di M. Vanilla in spagnolo con sottotitoli in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=XfxaH05e9O8#t=3m31s">Video di Micky Vanilla, con sottotitoli in inglese</a> [sp].</div>
<p>Infine, il blog <a title="Leggi blog in lingua spagnola" href="http://blogs.clarin.com/que-parezca-un-accidente/2009/4/9/-no-ven-gente-cuida-en-este-pais-aprendemos-mas-"><em>Que Parezca un Accidente</em></a> [sp] riporta che i locali si sono opposti all&#39;abbattimento del muro, sperperando un progetto finanziato con importanti fondi pubblici, mentre Alex Piedo scrive sarcasticamente:</p>
<blockquote><p>Ahí lo tienen. Una simpática construcción, un muro cuyo único fin era mostrar al resto del mundo y sus alrededores, la capacidad y habilidad de los constructores de San Isidro, destruído, derribado, demolido inmediatamente por la desidia de aquellos que se oponen al progreso y al engrandecimiento de la Argentina toda. Un montón de dinero tirado a la basura por la mano de aquellos que se oponen al desafiante reto de la Argentina potencia.</p></blockquote>
<div class="translation">Lo tengono lì. Una costruzione simpatica, un muro il cui unico scopo è quello di dimostrare al resto del mondo circostante la capacità e l&#39;abilità degli operai edili di San Isidro, ora distrutto, buttato giù e demolito dalla noncuranza di quelli che si oppongono al progresso e alla crescita di tutta l&#39;Argentina. Un sacco di soldi sono stati buttati nella spazzatura da quanti si oppongono all&#39;impegno di rendere l&#39;Argentina una grande potenza.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/argentina-muro-separa-due-quartieri-di-buenos-aires/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Argentina: spostare la data delle elezioni politiche?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/argentina-spostare-la-data-delle-elezioni-politiche/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/argentina-spostare-la-data-delle-elezioni-politiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 05:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=1587</guid>
		<description><![CDATA[Il governo propone di anticipare al 28 giugno le elezioni Parlamentari già fissate al 25 ottobre. Vari i motivi, inclusa la crisi economica: ne discutono i blogger locali. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jorge-gobbi/">Jorge Gobbi</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/16/argentina-moving-up-the-date-of-congressional-elections/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>In Argentina le elezioni Parlamentari erano state fissate per il 25 ottobre di quest&#39;anno. Tuttavia, inaspettatamente, il Presidente <a title="Voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristina_Fern%C3%A1ndez_de_Kirchner">Cristina Fernàndez de Kirchner</a> [it] ha annunciato che avrebbe trasmesso un progetto di legge al Parlamento onde anticipare le elezioni al 28 giugno. Dato che il partito di governo ha la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento, la proposta dovrebbe passare. La maggior parte dei partiti dell&#39;opposizione hanno dichiarato la loro opposizione alla decisione,  ma altri hanno affermato di non avere grossi problemi ad appoggiare il progetto.</p>
<p>Secondo <a title="Post in spagnolo" href="http://pag-impar.blogspot.com/2009/03/elecciones-2009-la-oposicion-y-el.html"><em>Página Impar </em></a> [sp], l&#39;ex presidente <a title="Voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/N%C3%A9stor_Carlos_Kirchner">Néstor Kirchner</a> [it], per combinazione  marito dell&#39;attuale presidente: &#8220;è dietro la decisione di anticipare la data delle elezioni nazionali al 28 giugno, dopo [aver preso parte a] una riunione con i parlamentari del suo partito&#8221;. La decisione è stata presa rapidamente ed il capo del governo della città di Buenos Aires, <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mauricio_Macri">Mauricio Macri</a> [in], aveva anche annunciato che le elezioni locali sarebbero avvenute il 28 giugno, cioè in una data diversa dalle elezioni nazionali. Con la decisione del governo, ora entrambe avranno luogo nello stesso giorno.</p>
<p>Secondo <a title="Post in spagnolo" href="http://artepolitica.com/comunidad/confirmado-se-adelantan-las-elecciones/"><em>Artepolìtica </em></a> [sp], i motivi dello spostamento sono la crisi economica internazionale di cui si aspetta un peggioramento dopo agosto; e le elezioni nella città di Buenos Aires (dove il governo prevedeche l&#39;opposizione divida i suoi voti fra diverse opzioni) e a Santa Fe, dove il Partito Peronista sta cercando un candidato unico.</p>
<p><a title="Post in spagnolo" href="http://www.brujipedia.com.ar/?p=2871"><em>Brujipedia</em></a> [sp] precisa che:</p>
<blockquote><p>Hace una semana Néstor Kirchner pensaba diferente. (…) A los gritos, Kirchner preguntó: “¿Por qué adelantan tanto las elecciones? ¿Qué le pasa a la burocracia política? ¿Tienen miedo de perder que separan las elecciones?”</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Una settimana fa Néstor Kirchner la pensava diversamente (&#8230;) Kirchner disse a voce alta: &#8221; Perché stanno spostando le elezioni così in avanti? Cosa sta succedendo nella burocrazia politica? Hanno paura di perdere e così separano le [due] elezioni?&#8221;</p>
</div>
<p>Questo commento si riferisce alla decisione del governo della provincia di Catamarca di posticipare le elezioni per dividerle da quelle nazionali. Ora è il governo di sua moglie che prende una decisione simile. E su <a title="Post in spagnolo" href="http://luduran.wordpress.com/2009/03/14/atrasamos-la-hora-adelantamos-las-eleccionesoh-el-tiempo/"><em>La Polìtica al Poder</em></a> [sp], si segnala che &#8220;la spiegazione ufficiale non è convincente.&#8221; Il motivo del cambiamento della data delle elezioni sarebbe che:</p>
<blockquote><p>el gobierno lo hace por que cree que le conviene y esto es más que suficiente, asume la iniciativa, cambia el escenario y los pone a todos a correr, por que el tiempo es poco, los 225 días faltantes para la elección se redujeron a 100…</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>il governo sta facendo ciò perché credono che è a loro vantaggio e questa è ragione più che sufficiente. Prendono l&#39;iniziativa, cambiano lo scenario spingendo tutti ad una corsa, perché c&#39;è poco tempo. I previsti 225 giorni prima delle elezioni sono ridotti a 100&#8230;</p>
</div>
<p>Ora, il progetto di legge del governo argentino andrà davanti al Parlamento, dove dovrà essere approvato in meno di due settimane se si vogliono rispettare le date elettorali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/argentina-spostare-la-data-delle-elezioni-politiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quali video vi hanno aperto gli occhi sulle violazioni dei diritti umani?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/quali-video-vi-hanno-aperto-gli-occhi-sulle-violazioni-dei-diritti-umani/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/quali-video-vi-hanno-aperto-gli-occhi-sulle-violazioni-dei-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 05:48:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Myanmar (Burma)]]></category>
		<category><![CDATA[Rep. Dem. del Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Sudan]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=501</guid>
		<description><![CDATA[Il 10 dicembre ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il team di <em>Witness’ The Hub</em> ha preparato un video che risponde a una precisa domanda: Quali sono le immagini che vi hanno aperto gli occhi sulla questione dei diritti umani? Chiunque può inviare propri interventi e risposte sul tema, sia testuali sia in video.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/12/07/videowhat-image-opened-your-eyes-to-human-rights/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/12/udhr60_anim.gif"><img class="alignright size-full wp-image-53653" title="udhr60_anim" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/12/udhr60_anim.gif" alt="The HUB UDHR60 badge" /></a>Il 10 dicembre ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il team di <a href="http://hub.witness.org/en/share/groups/group/11478">The Hub</a> [in] - progetto dedito ai media partecipativi di <a href=http://www.witness.org/index.php>Witness</a>, organizzazione a tutela dei diritti umani - ha preparato un video che risponde a una precisa domanda: &#8220;Quali sono le immagini che vi hanno aperto gli occhi  sulle violazioni dei diritti umani?&#8221; Il <a href="http://hub.witness.org/UDHR60">video è già online</a> [in] e il gruppo invita tutti a partecipare mostrando e raccontando al mondo le immagini che ci hanno colpito maggiormente sul tema dei diritti umani.</p>
<p><object><embed src="http://www.youtube.com/v/zJLSTZ_Y8q0&#038;hl=en&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p</p>
<p>Le immagini utilizzate nel video provengono tutte dagli archivi di The Hub, piattaforma dedicata che raccoglie filmati sui diritti umani. In questo breve video vengono <a href="http://hub.witness.org/en/node/11477">mostrati</a> [in] gli abusi contro i diritti umani commessi in Afganistan, Argentina, Brasile, Burma, Repubblica Democratica del Congo, Cecenia e nella parte occidentale del Sudan.</p>
<p>Il team di The Hub sollecita ogni tipo di contributo, ed è possibile rispondere alla domanda in vari modi:</p>
<p>1) Inserire un video idirettamente in <a href="http://hub.witness.org/share/upload/content">the Hub</a> [in]<br />
2) Inviare un testo scritto (lasciando un <a href="http://hub.witness.org/UDHR60">commento nel blog</a> [in])<br />
3) Proporre un video su <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zJLSTZ_Y8q0">YouTube</a><br />
4) Unirsi al gruppo su <a href="http://apps.facebook.com/causes/6696?m=3a78f223&amp;recruiter_id=2146728">Facebook</a><br />
5) Tramite blog &amp; vlog!</p>
<p>Maggiori informazioni sul progetto di The Hub sono disponibili sulla <a href="http://hub.witness.org/en/share/groups/group/11478">relativa pagina</a> e sul <a href="http://hub.witness.org/UDHR60">loro blog</a>. Le risposte vengono accettate in tutte le lingue, il team farà in modo di tradurle e chi vuole può collaborare anche aiutando nelle traduzioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/quali-video-vi-hanno-aperto-gli-occhi-sulle-violazioni-dei-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Argentina: Live Blogging dalla conferenza We Media</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/10/argentina-live-blogging-dalla-conferenza-we-media/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/10/argentina-live-blogging-dalla-conferenza-we-media/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 08:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Internet & telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=388</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diEduardo Avila  &#183; tradotto da Bernardo Parrella &#183;  
Juan Arellano diffonde sul proprio blog Globalizado [es] notizie dal vivo dalla conferenza We Media [sp] in corso di svolgimento a Buenos Aires, Argentina.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/">Eduardo Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot; </em> 
<br /><p>Juan Arellano diffonde sul proprio blog <a title="Vai al blog in spagnolo" href="http://arellanos.blogspot.com">Globalizado</a> [es] notizie dal vivo dalla <a title="Vai al post in spagnolo" href="http://arellanos.blogspot.com/2008/10/we-media-bsas-14-de.html">conferenza We Media</a> [sp] in corso di svolgimento a Buenos Aires, Argentina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2008/10/argentina-live-blogging-dalla-conferenza-we-media/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#039;America Latina celebra la liberazione della Betancourt e degli altri ostaggi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/america-latina-la-regione-celebra-la-liberazione-della-betancourt-e-degli-altri-ostaggi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/america-latina-la-regione-celebra-la-liberazione-della-betancourt-e-degli-altri-ostaggi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 04:23:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Paraguay]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[L'intera America Latina festeggia insieme alla Colombia la notizia della liberazione dell'ex candidato alla presidenza, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ingrid_Betancourt">Ingrid Betancourt</a> e degli altri 14 ostaggi. L'operazione, denominata &#8220;Jaque,&#8221; ha portato alla liberazione della Betancourt, di 3 cittadini statunitensi e di 11 membri dell'esercito colombiano. I blogger di molti Paesi dell'America Latina hanno condiviso la gioia ed espresso riflessioni personali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/">Eduardo Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/07/04/americas-region-celebrates-rescue-of-betancourt-and-other-hostages/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>L&#39;intera America Latina festeggia insieme alla Colombia la notizia della liberazione dell&#39;ex candidato alla presidenza, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ingrid_Betancourt">Ingrid Betancourt</a> e degli altri 14 ostaggi. L&#39;operazione, denominata &#8220;Jaque,&#8221; ha portato alla liberazione della Betancourt, di 3 cittadini statunitensi e di 11 membri dell&#39;esercito colombiano. I blogger di molti Paesi dell&#39;America Latina hanno condiviso la gioia ed espresso riflessioni personali.</p>
<p><b>Ecuador</b> - <i>Cronica Cero [SPA] </i><a href="http://cronicacero.blogspot.com/2008/07/libre-libre-ingrid-mil-veces-libre.html">parla della figura-simbolo della Betancourt</a>:</p>
<blockquote><p>LIBRE. Así, con mayúsculas. (&#8230;) Betancourt alcanzó una imagen mundial, universal. (&#8230;) Abrimos periódico con ella y nos regocijamos con su liberación, nos hermanamos con los colombianos, con aquellos que buscan la paz antes que la confrontación. Betancourt es un ícono de la lucha contra el secuestro. Hoy, Colombia amanece diferente. Creo que el mundo, el que se relacionó y conmovió con su historia, también</p>
</blockquote>
<p class="translation">
LIBERA. Proprio così, a lettere maiuscole. (&#8230;) La Betancourt è ormai un&#39;icona globale universale.  (&#8230;) Quando abbiamo aperto il giornale, e letto della sua liberazione, ci siamo sentiti vicini ai nostri fratelli colombiani, ed a tutti quelli che hanno cercato la pace, piuttosto che lo scontro. La Betancourt è un simbolo della lotta contro i rapimenti. Oggi i colombiani si svegliano in un Paese diverso. Credo che anche il mondo, dopo essersi confrontato con questa vicenda, dopo essersi commosso, sia un pò cambiato.</p>
<p><b>Bolivia</b> - Carlos Gustavo Machicado Salas, di <i>Guccio&#39;s [SPA] </i>commenta su  <a href="http://guccios.blogspot.com/2008/07/un-da-feliz-para-el-mundo.html"> le parole pronunciate dalla Betancourt</a> dopo il suo rilascio:</p>
<blockquote><p>para mi lo más importante es el mensaje de amor y perdón que nos dio Ingrid, que rezo por los muertos y por los guerrilleros y además les ofreció su perdón. Después de las penurias y los maltratos que tuvo que vivir uno pensaría que solo tendría odio y rencor en su alma, pero no al contrario irradia una paz espiritual y un apego a Dios increíble. Realmente algo muy lindo y que a todos nos debería hacer reflexionar en relación a cual debe ser nuestra actitud frente a la vida. </p>
</blockquote>
<p class="translation">
<p>Per me, la cosa più importante è stato il messaggio di amore e perdono lanciato da Ingrid, le sue preghiere per i caduti e per i soldati della guerriglia, a cui ha esteso il suo perdono. Dopo aver sopportato maltrattamenti e atrocità, si potrebbe pensare che covi solo odio e risentimento in fondo al cuore; invece, irradiava una pace spirituale ed un&#39;incredibile vicinanza a Dio. Si trattava invero di qualcosa di meraviglioso, che dovrebbe farci pensare a al significato reale della vita.</p>
<p><b>Argentina</b> - Anche Marian B, di <a>Miscellaneous, Nonsensical and Unnecessary Ramblings [es]</i> <a href="http://maberks.blogspot.com/2008/07/ingrid-estoy-escuchando-su-discurso-en.html">sottolinea l&#39;importanza del disocorso della Betancourt</a>:</p>
<blockquote><p>Estoy escuchando su discurso en el aeropuerto y le tengo envidia a los colombianos por contar nuevamente con una política excelente, excepcional e<br />
increíble como ella. A Colombia le va a ir increíblemente bien si se presenta para las elecciones y la eligen.</p>
</blockquote>
<p class="translation">Sono all&#39;areoporto, sto ascoltando il suo discorso e mi trovo a invidiare i colombiani, che di nuovo possono contare su un politico come lei: eccellente, eccezionale, incredibile. La sua eventuale candidatura e vittoria alle elezioni presidenziali gioverebbe non poco alla Colombia.</p>
<p><b>In Guatemala,</b> - <i>Prensa Negra [SPA]</i> si rallegra che il Presidente Hugo Chavez del vicino Venezuela, <a href="http://prensanegragt.blogspot.com/2008/07/liberada-ingrid-betancourt.html"> non abbia avuto nulla a che fare le operazioni di salvataggio. </a>:</p>
<blockquote><p>Se logro el rescate de Betancourt, sin duda alguna, el secuestro mas controversial de los ultimos años de las FARC, y lo mejor de todo sin la ayuda de Chavez por que si hubiera tenido algo que ver con esto quien le oyera la trompa ahora al pizado!.</p>
</blockquote>
<p class="translation">È stata liberata la Betancourt, mettendo fine senza dubbio al più controverso rapimento da parte delle FARC. Ancora più importante, tutto è avvenuto senza il coinvolgimento di Chavez: lo sappiamo perchè, se avesse avuto qualcosa a che fare con le operazioni, di sicuro a quest&#39;ora conosceremmo ogni dettaglio! </p>
<p><b>Perù,</b> - <i>Menoscanas [SPA]</i> cerca di capire <a href="http://menoscanas.blogspot.com/2008/07/golpe-las-farc.html">cosa possa rappresentare per le FARC questa liberazione</a>.</p>
<blockquote><p>Sonrisas de los ex rehenes evidencian uno de los golpes más duros a las FARC debido a que todos los ojos del mundo se encuentran sobre Colombia en este momento. El caso de Ingrid Betancourt es el más reconocido y las sonrisas y abrazos entre los ex rehenes y el reencuentro con sus seres queridos nos muestra como luego de largas pesadillas, uno puede despertar.</p>
</blockquote>
<p class="translation">I sorrisi dei liberati esprime al meglio quanto quest&#39;operazione abbia danneggiato le FARC agli occhi del mondo. Il caso di Ingrid Betancourt è il più emblematico, ma anche i sorrisi e gli abbracci degli ex-ostaggi ai loro cari ci ricordano che ci si può svegliare persino dopo l&#39;incubo più lungo.</p>
<p>Diana Zorrilla di <i>Morena Escribe [es]</i> <a href="http://morenaescribe.blogspot.com/2008/07/ingrid-betancourt-ya-es-libre.html">commenta così</a>:</p>
<blockquote><p>
Ella se convirtió en el ícono del flagelo que han infligido las FARC al pueblo colombiano y su liberación junto con la de los otros catorce es una importante victoria moral para Colombia</p>
</blockquote>
<p class="translation">
[Betancourt] è diventata il simbolo della piaga inflitta dalle FARC al popolo colombiano, e assieme agli altri quattordici ostaggi, la sua liberazione rappresenta un&#39;importante vittoria morale per tutta la Colombia. </p>
<p><b>Dal Paraguay</b> &#8212; Edwin Britez di <i>Derecho Viejo [es] </i>aveva già scritto della Betancourt a inizio dicembre scorso, e<br />
<a href="http://www.abc.com.py/blogs/post_view.php?bl_id=429&amp;id=d5e67ced15e86d994718b27caa9de6e7"> ora torna sull&#39;argomento con la buona notizia diffusasi in tutto il Paese</a>:</p>
<blockquote><p>Me reconforta saber que hoy mucha gente salió a las calles de Asunción, por lo menos a expresar su contento con bocinazos, por la libertad de Ingrid. Muchas de ellas son mujeres. Hoy, todos somos de alguna manera, un poco más libres que antes.</p>
</blockquote>
<p class="translation">Mi consola sapere che oggi molta gente ha riempito le strade di Asuncion, suonando i clacson per la libertà di Ingrid. Tante erano donne. Oggi, in un certo senso, siamo tutti un pò più liberi. </p>
<p><small><a href="http://www.flickr.com/photos/24633196@N00/2428674098/">Thumbnail picture</a> by Pixiduc</small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/america-latina-la-regione-celebra-la-liberazione-della-betancourt-e-degli-altri-ostaggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La telefonia mobile a sostegno delle battaglie ambientali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/06/la-telefonia-mobile-a-sostegno-delle-battaglie-ambientali/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/06/la-telefonia-mobile-a-sostegno-delle-battaglie-ambientali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 06:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ghana]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Kenya]]></category>
		<category><![CDATA[Nazioni Unite]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito (GB)]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=41</guid>
		<description><![CDATA[I telefoni cellulari si rivelano un importante strumento per gli ambientalisti di tutto il mondo, che escogitano nuove strategie per portare avanti le varie iniziative come, ad esempio, quella di educare i consumatori sull’impatto delle decisioni d’acquisto, il controllo degli animali allo stato libero e l’inquinamento e la tutela delle foreste. Ad aprile United Nations Foundation e Vodafone Group Foundation Technology Partnership hanno pubblicato un rapporto che descrive le diverse modalità di utilizzo dei cellulari
 quale veicolo di cambiamento sociale nel mondo: <em>Technology for Social Change: Trends in Mobile Use by NGOs</em>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/afromusing/">Juliana Rotich</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/06/05/mobile-phone-technology-for-environmental-activism/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignleft size-full wp-image-45004" title="Cell phone in grass" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/06/940144361_cf6b362cd2_s.jpg" alt="Cell phone in grass" />I telefoni cellulari vanno rivelandosi un importante strumento per gli ambientalisti di tutto il mondo, che escogitano nuove strategie per portare avanti le varie iniziative come, ad esempio, quella di educare i consumatori sull&#39;impatto delle decisioni d&#39;acquisto, il controllo degli animali allo stato libero e l&#39;inquinamento e la tutela delle foreste.</p>
<p>Ad aprile <em>United Nations Foundation</em> e <em>Vodafone Group Foundation Technology Partnership</em> hanno pubblicato un rapporto che descrive le diverse modalità di utilizzo dei cellulari quale veicolo di cambiamento sociale nel mondo: <a href="http://mobileactive.org/files/MobilizingSocialChange_full.pdf">Technology for Social Change: Trends in Mobile Use by NGOs [PDF]</a></p>
<p>Ecco di seguito una panoramica sulle maggiori iniziative ambientali sottolineate da Sheila Kinkade (<a href="http://www.shareideas.org/">ShareIdea.org</a>) e Katrin Verclas (<a href="http://mobileactive.org/">MobileActive.org</a>), coautrici del rapporto. In aggiunta, segue una lista di progetti avviati dopo la pubblicazione del rapporto.</p>
<p><a href="http://www.greenpeace.org/argentina/socios/movilizate/movilizate-flash"><img class="alignright size-full wp-image-44994" title="greenpeacephone" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/06/greenpeacephone.png" alt="Greenpeace Argentina" /></a><strong>Argentina</strong></p>
<p>Grazie all&#39;utilizzo dei cellulari, <a href="http://www.greenpeace.org/argentina/">Greenpeace Argentina</a> ha mobilitato attivisti e sostenitori, ottenendo così l&#39;approvazione della prima legge federale per la tutela delle foreste. Il blog <a href="http://mobileactive.org/text-messaging-save-trees">MobileActive</a> si occupa delle iniziative a <a href="http://www.greenpeace.org/argentina/">tutela delle foreste</a> concluse con successo questo mese.</p>
<blockquote><p>L&#39;uso dei telefoni cellulari non è cosa nuova per Greenpeace Argentina. L&#39;organizzazione ha utilizzato la telefonia mobile molte volte per mobilitare il proprio gruppo, forte di un esercito di 350.000 persone dotate di telefonini, per fare pressione su importanti leggi ambientali con risultati decisamente positivi. La <em>Ley de Bosque</em>, o Legge Forestale, è sicuramente fra i successi più significativi di Greenpeece.</p></blockquote>
<p>Secondo il rapporto <em>Wireless Technology for Social Change</em>, Greenpeace ha raggiunto l&#39;obiettivo grazie ad un enorme database contenente sia le email sia il numero di cellulare delle persone che hanno firmato la petizione in favore della Legge Forestale. Ed ha inoltre inviato SMS per avvisarli sulle udienze importanti e in occasione delle votazioni della giunta comunale. Ma ha usato SMS anche per coordinare le varie manifestazioni e riunioni.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-44996" title="Ghana from above" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/06/20080605120419.jpg" alt="Ghana from above" /></p>
<p><strong>Ghana</strong></p>
<p>In Ghana si è dimostrato, nel corso di un progetto specifico, che il cellulare può abbandonare il ruolo di strumento così pervasivo e diventare un apparecchio di “super rilevamento” nella raccolta di dati ambientali. Ciò si ottiene collegando il telefonino ad un sensore particolare. Questo raccoglie dati scientifici sulla qualità dell&#39;aria e perfino sul traffico urbano, che vengono poi studiati e finanche riprodotti sulle mappe di Google.</p>
<p>Corinne Ramey parla di questa iniziativa in <a href="http://mobileactive.org/urban-sensing-mobile-phones-data-collection">un post di aprile</a>:</p>
<blockquote><p>Nello studio svolto ad Accra, sette taxi sono stati dotati di GPS e di un tubo agganciato al finestrino passeggero. Il tubo conteneva un sensore capace di rilevare il livello di monossido di carbonio. Analogamente, tre studenti sono stati provvisti di zainetti con sensori portatili a clip che contenevano anch&#39;essi un GPS e un sensore per il monossido di carbonio. Ai tassisti e agli studenti è stato chiesto di spostarsi il più possibile con i sensori durante le normali attività quotidiane. Di giorno il sistema di rilevamento registrava automaticamente i dati dei sensori. A fine giornata, i partecipanti di questo progetto pilota depositavano il loro equipaggiamento in un punto di raccolta dove i dati venivano estrapolati e i sensori ricaricati. Il risultato di questa iniziativa ha fornito una mappa termica con i valori di monossido di carbonio di tutta Accra, poi riportata su Google Earth. I colori rappresentano i valori di lettura dell&#39;intensità di monossido di carbonio nell&#39;arco delle 24 ore sull&#39;intera città. I cerchi di colore rosso indicano i luoghi dei rilevamenti.</p></blockquote>
<p><a href="http://flickr.com/photos/tambako/1196453096/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/06/1196453096_a4d65ea3e9_m.jpg" alt="Elephant in Kenya" title="Elephant in Kenya" class="alignright size-full wp-image-45002"></a></p>
<p><strong>Kenya</strong></p>
<p>Il rapporto <a href="http://mobileactive.org/files/MobilizingSocialChange_full.pdf">Wirelesss Technology for Social Change</a> parla poi delle tensioni emerse fra i proprietari terrieri e gli animali allo stato brado nel distretto di Laikipia, in Kenya. Questi ultimi hanno ucciso delle persone e distrutto i raccolti. La soluzione adottata è stata l&#39;uccisione degli elefanti e degli altri animali. L&#39;alternativa è piuttosto <a href="http://www.pcworld.com/businesscenter/article/146519/cell_phones_warn_of_elephant_stampede.html">un&#39;azione preventiva anti-conflitto</a> che utilizza la telefonia mobile per mantenere in contatto tra loro le comunità locali, il personale addetto agli animali selvatici e i proprietari terrieri. </p>
<blockquote><p>Il progetto pilota utilizza la tecnologia <em>Push to Talk over Cellular (PoC)</em>, che unisce la funzionalità di un walkie-talkie o di una radio ricetrasmittente al comune telefono cellulare. La PoC consente la comunicazione fra due o più persone ed è particolarmente utile nel collegare saltuariamente un gruppo di utenti in un dato periodo di tempo (es., un solo giorno feriale) </p></blockquote>
<p><strong>Sud Africa</strong></p>
<p><a href="http://www.wwf.org.za/sassi/">FishMS</a> è un servizio di SMS offerto da <em>Southern African Sustainable Seafood Initiative</em> che fornisce ai consumatori informazioni sul mercato mondiale di pesce. Gli utenti possono inviare un SMS  al numero +27 79 499 8795 per avere informazioni in merito al tipo di pesce che vogliono acquistare e sanno immediatamente se quel pesce è stato allevato con metodi sostenibili o se ci devono pensare due volte prima di acquistarlo. Il video che segue ne illustra il funzionamento (il breve filmato è stato girato con un telefonino Nokia N93):</p>
<p><center><object><embed src="http://www.youtube.com/v/M_eJ-1byQk8&#038;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></center></p>
<p><a href="http://www.airtext.info/howitworks.html"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/06/airtext2.png" alt="Airtext" title="Airtext" class="alignleft size-full wp-image-44998"></a> </p>
<p><strong>Regno Unito e Stati Uniti</strong></p>
<p><a href="http://www.airtext.info/howitworks.html">AirText</a> è un sistema che invia un SMS, un messaggio vocale o una email che informa sui livelli di inquinamento di un quartiere specifico di Londra. Il servizio si rivolge alle persone affette da patologie respiratorie e cardiopatie. Esistono servizi analoghi per specifiche località negli Stati Uniti fra cui <a href="http://www.urban-atmospheres.net/Experiments/Ergo/index.html">Ergo</a>, (copre varie aree) e <a href="http://www.azdeq.gov/sms.html">ADEQ</a> (in Arizona).</p>
<p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/06/mobgas_eleanim.jpg" alt="mobGas" title="mobgas_eleanim" class="alignright size-full wp-image-44999">Chi volesse sapere il proprio impatto ambientale in termini di emissioni di gas serra, può scaricare sul cellulare <a href="http://mobgas.jrc.ec.europa.eu/mobgas/app/staticPages/page.po?&amp;staticPageID=119350&amp;langID=20001">mobGas</a>  un semplice software che compie rilevazioni rispetto alle comuni attività quotidiane, come cucinare, guardare la TV o guidare, alle emissioni nocive quantificandole. A questo proposito ecco uno stralcio tratto sempre dal rapporto <em>Wirelesss Technology for Social Change</em>:</p>
<blockquote><p>Aiutando gli utenti a collegare le rispettive attività quotidiane e le emissioni di gas serra, MobGAS intende offrire suggerimenti concreti per migliorare il proprio stile di vita. Inoltre, il software fornisce consigli su come cambiare le diverse attività per ridurre le emissioni. </p></blockquote>
<p><a href="http://www.fuelfrog.com/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/06/fuelfrog.png" alt="FuelFrog" title="fuelfrog" class="alignleft size-full wp-image-45000"></a>Un progetto analogo, <a href="http://www.fuelfrog.com/">FuelFrog</a>, viene segnalato da <em>Josh Catone</em> sul noto blog <em><a href="http://www.readwriteweb.com/archives/fuelfrog_track_your_gas_mileage.php">Read Write Web</em></a>. È un programma che ricorre al diffusissimo <a href="http://www.twitter.com">Twitter</a> per aiutare gli utenti a tenere sotto controllo i consumi di carburante:</p>
<blockquote><p>FuelFrog è estremamente semplice e immensamente utile. Dopo ogni pieno l&#39;utente inserisce le miglia percorse dall&#39;ultimo pieno, l&#39;importo pagato e il totale di benzina in galloni. FuelFrog elabora i dati nel tempo ed è in grado di offrire informazioni dettagliate sul consumo di carburante, come ad esempio la tendenza dei prezzi in zona, in che misura la vostra auto ottimizza i consumi (forse è ora di gonfiare lo gomme?), quanta strada fate e quanto spendete.</p></blockquote>
<p>Global Voices Environment ringrazia <a href="http://mobileactive.org/blog/2">MobileActive</a> e <a href="http://www.shareideas.org">Shareideas</a> per aver realizzato questa indagine,  ed è interessata a ricevere le segnalazioni dei lettori su altri esempi di telefonia mobile utilizzata come strumento di attivismo ambientale. </p>
<p>Utile anche leggere la recente panoramica, sempre su Global Voices, sull&#39;uso <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/01/28/using-web20-tools-for-environmental-activism/">degli strumenti del web 2.0 nell&#39;attivismo ambientale.</a> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2008/06/la-telefonia-mobile-a-sostegno-delle-battaglie-ambientali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
