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	<title>Global Voices in Italiano &#187; video</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; video</title>
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		<title>Spagna: in piazza anche &#8220;i nonni&#8221; del Movimento 15M</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Si definiscono "i figli" del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono iaios (nonni in catalano), pensionati  e attivisti di lunga data. Gli iaiofluautas - un collettivo nato a Barcellona nell'ottobre scorso all'ombra della acampada di piazza Catalogna - si raccontano in un'intervista sulla democrazia, i diritti e la partecipazione cittadina di ieri e di oggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si definiscono &#8220;i figli&#8221; del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono pensionati, sono <em>iaios</em> (nonni in catalano)  e sono attivisti di lunga data. <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/celescolorado">Celestino Sánchez</a> [es], <a href="https://twitter.com/#!/ambalan39">Antonia Jover</a> [es], Adrián Rísquez e Rosario Cunillera sono alcuni dei membri degli <em>iaioflautas, </em>un collettivo nato a Barcellona nell&#39;ottobre scorso all&#39;ombra dell&#39;<em>acampada </em>che ha preso vita in piazza Catalogna. Nati con l&#39;obiettivo principale di sostenere, a loro modo, i giovani, affermano che la loro lotta <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org/el-nostre-manifest/">è sostanzialmente la stessa</a><em> [cat, come tutti gli altri link tranne dove diversamente indicato]</em>: &#8221; per una democrazia degna del suo nome e per la giustizia sociale, contro i banchieri e i politici loro complici&#8221;.</p>
<p>Gli <em>iaioflautas</em>, nome inventato in solidarietà dei <em>perroflautas </em>(termine dispregiativo con il quale la presidente della Comunità di Madrid definì i ragazzi che avevano dato vita alle <em>acampadas </em>nel centro della capitale spagnola) utilizzano metodi già sperimentati in passato nella lotta sindacale, civile e contro la dittatura franchista combinandoli con l&#39;utilizzo degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie. Ogni mese organizzano, quasi in segreto, una &#8220;azione diretta&#8221; da attuare per le strade e iniziano a diffonderla attraverso <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/iaioflautas">@iaioflautas</a>, il loro account di Twitter, e il loro <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org">blog</a> una volta che questa inizia a prendere forma. In questo modo, sostengono, evitano problemi con la polizia.</p>
<p>La prima iniziativa c&#39;è stata lo scorso novembre a Barcellona con <a title="video originale in catalano/spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=xQOtR7mXCqA">l&#39;occupazione di un ufficio della Banca Santander</a>, mentre l&#39;ultima - la cosiddetta &#8220;operazione <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23rebelionbus">#RebelionBus</a>&#8221; - si è svolta mercoledì scorso 1.mo febbraio: circa 70 <em>iaios </em>si sono dati appuntamento in pieno centro della capitale catalana per &#8220;sequestrare&#8221; in autobus in segno di protesta contro l&#39;aumento delle tariffe del trasporto pubblico. Hanno scelto la linea 47 in ricordo di  <a title="post originale in spagnolo" href="http://eltranvia48.blogspot.com/2010/09/manuel-vital-para-siempre.html">Manuel Vital</a> [es], l&#39;autista di autobus e sindacalista scomparso che nel 1978 sequestrò un autobus della stessa linea per dimostrare che avrebbe potuto raggiungere il suo quartiere.</p>
<p>Quella che segue è la serie di tweet che, con l&#39;aiuto di giovani attivisti, &#8220;i nonni&#8221; hanno iniziato a scrivere nei giorni precedenti l&#39;azione:</p>
<p>30 gennaio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas: #eldía1F los @iaioflautas vamos a hacer algo muy loco. (puenting&#8230;como que no). Filosofía <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>occupy</strong></a> 99% ¿Le dais un meneito? Gracias!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: #eldía1F gli @iaioflautas faremo qualcosa di davvero molto strambo. (bungee jumping&#8230;come no!). Filosofia <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy">#<strong>occupy</strong></a>  99% Diffondete per favore?grazie!</div>
<blockquote><p>@celescolorado: Miércoles 1 por la mañana nueva travesura de <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, síguenos</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: Mercoledì mattina 1 febbraio nuovo scherzo degli <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, seguici</div>
<p>31 gennaio:</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">iaioflautas</span>@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;cuenta atrás para una travesura más. Será <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>eldia1f</strong></a> ¡especuladores, os vais a enterar! Somos el 99%. No olvidamos.</p></blockquote>
<div class="translation">iaioflautas@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;conto alla rovescia per una un nuovo scherzo. sarà <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f">#<strong>eldia1f</strong></a> (#ilgiorno1febbraio) Speculatori, ve ne accorgerete! Siamo il 99%! Non ce ne dimentichiamo.</div>
<p>1 febbraio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas:  En marcha! Hoy será un día largo. No olvidéis el bocadillo, medicaciones varias&#8230; Hoy entramos en acción. ¡Atentos!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Avanti!Oggi sarà una giornata lunga. Non dimenticatevi il panino, medicine varie&#8230;Oggi entriamo in azione. Fate attenzione!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Calentando motores, q frío que hace!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Riscaldiamo i motori: che freddo!!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Hemos ocupado un autobús, el 47, en pl. Catalunya. Somos más de 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, la acción ha empezado, seguidnos en <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Abbiamo occupato un autobus, il 47 in piazza Catalogna. Siamo più di 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, l&#39;azione è iniziata, seguiteci attraverso  <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: [Calle] Industria con Sardenya. Que se escuche: rechazamos las reducciones de tarifas y el plan de recortes salariales <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: all&#39;incrocio via dell&#39;industria e via Sardegna. Che si sappia: rifiutiamo le riduzioni delle tariffe e il piano di tagli ai salari <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@aioflautas: Aquí podéis ver algunas fotos de <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. Vamos por Ronda Guineueta. Estamos ocupando el bus 47 <span style="text-decoration: underline;">iaioflautas.org/2012/02/operac…</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: qui potete vedere alcune foto su <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. Adesso andiamo verso la rotonda Guineueta. Stiamo occupando il bus 47. iaioflautas.org/2012/02/operac…</div>
<blockquote><p>@ioflautas: Bueno, el trayecto de ida ha acabado. Ahora, volviendo para la Plaza Catalunya. Sobre las 12:30 haremos una asamblea allí <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Bene, il percorso di andata è terminato. Adesso torniamo verso piazza Catalogna. Verso le 12:30 faremo un&#39;assemblea li <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Final del trayecto mañanero de la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. La lucha continúa con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>yonopago</strong></a> esta tarde. <span style="text-decoration: underline;">pic.twitter.com/8GaRmzSw</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Fine del percorso previsto per la mattina per la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. La lotta continua questa sera con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">#</a><strong><a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">yonopago </a></strong>pic.twitter.com/8GaRmzSw</div>
<blockquote><p>@celescolorado: En la asamblea final en pz. Catalunya <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a> hemos cantado el cumpleaños feliz a un compañero, Manolo González cumplía 80 años</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: All&#39;assamblea finale in piazza Catalogna  <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a> abbiamo cantato gli auguri di buon compleanno ad un amico, Manolo Gonzalez che ha compiuto 80 anni.</div>
<p>Questo è il video che ha registrato e caricato <a href="https://twitter.com/#!/15Mbcn_tv">@15Mbc_tv</a> su Youtube:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/odgd35WGACY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#39;operazione #RebeliónBus è stata preparata in una settimana nel corso di una riunione alla quale ho assistito anch&#39;io. E&#39; da molto tempo che seguo gli Iaioflautas sulla Rete e volevo conoscerli dal vivo. In quell&#39;occasione hanno definito i dettagli dell&#39;iniziativa e hanno iniziato a pianificare lo &#8220;scherzo&#8221; che metteranno in scena a marzo. Quello che segue è uno stralcio dei racconti di alcuni di loro:</p>
<p><strong>Celestino Sánchez, 61 anni:  </strong></p>
<div id="attachment_105339" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105339 " title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.07" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.07-375x267.png" alt="" width="375" height="267" /><p class="wp-caption-text">Celestino. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>El 15M representó para gente como nosotros una especie de aire fresco. La situación ha cambiado y hay un nuevo escenario y tenemos que volver a aprender. Eso no quiere decir que nuestro pasado no sirva, pero las cosas son diferentes. Por ejemplo, hace diez años era impensable que se convocara a través de las redes sociales la ocupación de la plaza Catalunya. Se decía que la gente joven no hacía nada, y hace, hace mucho. La gente de las generaciones futuras vivirá peor que la del pasado, ese es otro cambio. Lo que creo que no ha cambiado son los objetivos: una sociedad en las que las personas podamos vivir libremente, que tengamos vivienda, transporte, que estudiemos. Eso lo queríamos hace treinta años y ahora también, sigue siendo vigente.</p></blockquote>
<div class="translation">Per quelli come noi il 15M è stato una sorta di aria fresca. La situazione è cambiata, ci sono nuovi scenari e dobbiamo imparare cose nuove. Questo non significa che il nostro passato non serve a nulla, ma le cose oggi sono diverse. Ad esempio, dieci anni fa era impensabile convocare l&#39;occupazione di Piazza Catalogna attraverso i social media. Si diceva che i giovani non facevano nulla e [invece] fanno, fanno molto. Le generazioni future vivranno in maniera peggiore di quelle passate: questo è un altra differenza con il passato. Quello che non è cambiato sono gli obiettivi: una società nella quale poter vivere liberamente, avere una casa, diritto al trasporto [pubblico], allo studio. Questo è quello che perseguiamo da trent&#39;anni e continua ad esser vero anche oggi.</div>
<p><strong>Antonia Jover, 72 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105342" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105342" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.26.06" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.26.06-375x272.png" alt="" width="375" height="272" /><p class="wp-caption-text">Antonia. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Me gusta mucho esta forma de lucha, porque pienso que es una forma directa y, además, responde a la concepción que siempre he tenido de la democracia. La democracia es poder del pueblo, ningún gobierno puede ser democrático, porque los gobiernos son represivos. La verdadera democracia está en el pueblo y en la vigilancia del pueblo de que los gobiernos cumplan lo que prometen. Los iaioflautas podemos aprovechar las experiencias que teníamos del franquismo. Entonces los que queríamos una sociedad democrática teníamos un enemigo común, el franquismo, un sistema bárbaro y represivo. Y ahora, ¿por qué no hacer una misma experiencia de la unidad contra los especuladores y los financieros? Nos afecta al 99% de la población y sólo es el 1% el que se beneficia. Ésta es la idea.”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Mi piace molto questa forma di lotta perché credo che sia una forma diretta e, inoltre, risponde all&#39;idea che da sempre ho della democrazia. La democrazia significa potere del popolo, nessun governo può essere democratico perché i governi sono repressivi. La vera democrazia risiede nel popolo che deve controllare che coloro che governano portino a termine quello che promettono. Noi <em>iaioflautas </em>possiamo fare tesoro delle esperienze fatte durante il franchismo. A quel tempo tutti coloro che lottavamo per una società democratica avevamo un nemico comune: il franchismo, un sistema barbaro e repressivo. E perchè non fare una esperienza unitaria simile, anche oggi, contro gli speculatori e gli operatori del sistema finanziario? Questo riguarda noi, il 99% della popolazione e solo l&#39;1% ne beneficia. Questa è l&#39;idea.&#8221;</div>
<p><strong>Adrián Rísquez, 77 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105340" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105340" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.24.34" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.24.34-375x244.png" alt="" width="375" height="244" /><p class="wp-caption-text">Adrián. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>En los iaioflautas me siento muy bien. Llevo cinco años encerrado en la Federación de Asociaciones de vecinos hablando de la sanidad sin salir a la calle y como nuestra trayectoria fue en la calle, dentro de los locales no me aguantaba. Con los iaios hacemos lo que me gusta, en la calle, porque lo hicimos en aquellos tiempos y lo estábamos echando en falta. Decíamos que era necesario que la juventud saliera a la calle, pues ya está en la calle y ahora lo que tenemos que hacer es estar con ellos, que ellos aprendan de nosotros y nosotros de ellos. No se puede estar en casa porque las cosas que tenemos no las hemos conseguido en casa. La sanidad pública se consiguió en la calle y tenemos que conseguir en la calle para que no nos la quiten.</p></blockquote>
<div class="translation">Tra gli <em>iaioflautas </em>mi sento molto bene. Sono cinque anni che sono rinchiuso nella Federazione dell&#39;associazione degli cittadini, parlando sempre e solo di sanità e non uscendo mai per strada, i luoghi chiusi non fanno per me. Con i nonni faccio quello che mi piace perchè lo abbiamo fatto anche a quel tempo (epoca franchista) e ci mancava molto. Dicevamo spesso che era necessario che i giovani scendessero in piazza, beh adesso sono per le strade ed ora noi dobbiamo stare al loro fianco, fare in modo che imparino da noi e noi da loro. Non possiamo stare in casa perché le cose che abbiamo oggi non le abbiamo ottenute stando in casa. La sanità pubblica l&#39;abbiamo ottenuta scendendo in piazza e dobbiamo continuare a stare nelle piazze affinché non ce la tolgano.</div>
<p><strong>Rosario Cunillera, 66 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105341" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105341" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.23" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.23-375x278.png" alt="" width="375" height="278" /><p class="wp-caption-text">Rosario. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Todo empezó cuando fuimos a la plaza Catalunya a ver a los jóvenes y saber qué pensaban. No entramos en su lucha, porque, para mí, era totalmente diferente a cuando vine a Barcelona, a los 18 años, a luchar contra Franco. Pero fue un impulso nuevo. Ellos van a encontrar su forma de luchar, pensé, con el Twitter y todo esto. Y me apunté a los iaioflautas y cada vez que hay algo de los jóvenes, procuramos ir. Los jóvenes del 15M nos han dado un poco de ilusión y eso es algo que nos faltaba a la gente mayor.</p></blockquote>
<div class="translation">Tutto ebbe inizio quando siamo andati in piazza Catalogna a vedere i ragazzi e vedere cosa pensavano. Non siamo entrati nella loro lotta perché per me era completamente diverso da quando arrivai a Barcellona - avevo 18 anni - per combattere Franco. Ma si è trattato di un nuovo stimolo. Pensai: loro stanno sperimentando la loro forma di lotta, attraverso Twitter e strumenti simili. Così mi sono iscritta agli <em>iaioflautas </em> e ogni volta che c&#39;è qualche iniziativa dei ragazzi, cerchiamo di andare. I giovani del 15M ci hanno dato un po&#39; di speranza e questo è qualcosa che mancava a noi anziani.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lali-sandiumenge/' title='elenca tutti gli articoli di Lali Sandiumenge'>Lali Sandiumenge</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/08/espana-los-abuelos-rebeldes-del-15m/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/spagna-i-nonni-del-movimento-15m/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;text=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Mongolia: lo sviluppo minerario tra benefici economici e danni ambientali</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 21:38:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Mongolia le miniere già in funzione e quelle che dovrebbero aprire a breve vengono presentate come un metodo efficace di promozione dello sviluppo economico e sociale del Paese: le comunità locali risentono in realtà soprattutto dell'impatto negativo sull'ambiente e sul loro stile di vita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I progetti minerari in Mongolia promettono lo sviluppo della società e dell&#39;infrastruttura economica del Paese, e si presentano come una strategia di lotta alla povertà, ma le comunità locali che risiedono nelle vicinanze delle miniere presentano il conto sottolineando l&#39;impatto negativo che subiscono il loro ambiente e le loro forme tradizionali di vita. </p>
<p>La ONG ambientalista <a title="Pagina wed della ONG ambientalista Bankwatch" href="http://bankwatch.org/about-us/who-we-are">CEE Bankwatch Network </a> [en, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] sta testimoniando l&#39;evoluzione dei progetti minerari in corso in Kirghizistan e in Mongolia promossi dalla <em>European Bank for Reconstruction and Development</em> (EBRD). Bankwatch racconta nell&#39;articolo <a title="Articolo della ong Bankwatch" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/rushing-gold-can-leave-people-behind-ebrd">Rushing into gold can leave people behind, EBRD</a> [“La corsa all&#39;oro può lasciare indietro la popolazione, <a title="Pagina di Wikipedia Banca Europea per lo sviluppo e la ricostruzione"href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Europea_per_la_Ricostruzione_e_lo_Sviluppo ">BERS</a> [it] n.d.t]&#39; i potenziali pericoli rispetto allo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare delle acque, e degli aumenti dei prezzi dei beni di consumo:</p>
<blockquote><p>Nonostante il contributo dei guadagni promessi allo sviluppo di una rete di servizi sociali di cui la Mongolia ha estremamente bisogno e la costruzione di un&#39;economia solida, lo sfruttamento delle sue risorse o i bruschi cambiamenti nei prezzi dei beni di consumo rimangono una <a title ="Articolo del giornale online Business Mongolia"href="http://www.business-mongolia.com/mongolia/2012/01/17/overcoming-the-%E2%80%9Cresource-curse%E2%80%9D-in-mongolia-a-comparative-approach-with-mineral-rich-countries/" target="_blank">questione aperta</a>. Il dominio del settore minerario ha già <a title ="Articolo pubblicato sul sito della compagnia Bloomberg" href="http://www.bloomberg.com/news/2011-03-08/mongolia-says-shifting-focus-to-balanced-growth-from-mining.html" target="_blank">creato la paura</a> di un <a title ="Pagina wikipedia sul male olandese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Male_olandese">male olandese</a> [it] o di una <a title ="Pagina wikipedia sulla maledizione delle risorse" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maledizione_delle_risorse">maledizione delle risorse</a> [it].</p></blockquote>
<div id="attachment_290775" class="wp-caption aligncenter" style="width: 471px"><a href="http://www.flickr.com/photos/86289487@N00/152174545/"><img class=" wp-image-290775" title="Una miniera aperta in  Mongolia." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/152174545_d353baf77b_z.jpg" alt="Una miniera aperta in  Mongolia." width="461" height="346" /></a><p class="wp-caption-text">Una miniera aperta in  Mongolia. Foto di Flickr user pjriccio2006 (Licenza CC).</p></div>
<p><a title ="Video youtube della ong Bankwatch" href="http://youtu.be/p0ER4RAJ4P8">Questo breve video</a> è stato girato dalla rete CEE Bankwatch dell&#39;Europa dell&#39;Est, da Urgewald con sede in Germania, dalla <em>Bank Information Center</em> degli Stati Uniti e da <em>Oyu Tolgoi Watch</em>, organizzazione mongola, che hanno viaggiato in Mongolia per studiare l&#39;impatto ambientale e sociale che le miniere di carbone di Ukhaa Khudag, nel deserto del Gobi nel sud della  Mongolia, hanno già provocato:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/p0ER4RAJ4P8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Se il video precedente mostra quali siano i primi effetti delle miniere in Mongolia, in Kirghizistan gli effetti negativi sull&#39;ambiente, sulla salute e sulle comunità locali sono conosciuti già da tempo.</p>
<p><a title ="Video youtube della ong Bankkwatch" title="kumtor mine in Kyrgyzstan" href="http://youtu.be/uvfWwgEEFJ8">Il video successivo</a> è stato ripreso nella regione dei ghiacciai del Kirghizistan e nelle aree circostanti la miniera d&#39;oro aperta di Kumtor, che è entrata in funzione 15 anni fa. I risultati sperimentati dalle comunità locali sono stati l&#39;avvelenamento da cianuro e l&#39;inquinamento delle acque; nessuno dei cambiamenti e dei benefici promessi si è realizzato.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/uvfWwgEEFJ8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Entrambi i video girati in Mongolia e in Kirghizistan e le storie di entrambi i contesti sono riportati nell&#39;articolo &#8216;<a title="Earth's Riches, people's troubles. Mining in Central Asia" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/earths-riches-peoples-troubles-mining-central-asia">Earth&#39;s riches, people&#39;s troubles. Mining in Central Asia</a>&#8216;:</p>
<blockquote><p>Gli esempi in questione, le  <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch"  href="http://bankwatch.org/our-work/projects/mining-boom-mongolia">miniere di Oyu Tolgoi e di Tavan Tolgoi in Mongolia</a> e la <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch"href="http://bankwatch.org/our-work/projects/kumtor-gold-mine-kyrgyzstan">miniera d&#39;oro in  Kirghizistan</a> contribuiscono in modo decisivo al Pil nazionale e ricevono (nel caso di Oyu Tolgoi riceveranno a breve) il sostegno della <a title ="Articolo apparso sul sito web della Bankwatch sulla BERS" href="http://bankwatch.org/our-work/who-we-monitor/ebrd">European Bank for Reconstruction and Development</a>(EBRD). In ogni caso, entrambi comportano rischi per le comunità locali che non potranno essere compensati con contributi economici.</p></blockquote>
<p>E non si tratta degli unici Paesi che stanno sperimentando gli effetti negativi dello sviluppo basato su progetti minerari. Nel vicino Tibet, <a title="Articolo apparso sulla pagina web di Intercontinental cry" href="http://intercontinentalcry.org/tibetan-villagers-halt-mining-project-on-sacred-mountain/">la gente del villaggio è riuscita a fermare</a> un progetto minerario che stava mettendo in pericolo una delle montagne per loro sacre.</p>
<p>Il tema è controverso; che prezzo deve essere disposta a pagare una comunità in nome dello sviluppo del proprio Paese? Vladlena Martsynkevych, dirigente per l&#39;Asia centrale della Bankwatch <a title="Articolo apparso sulla pagina web della ong Bankwatch" href="http://bankwatch.org/news-media/blog/rushing-gold-can-leave-people-behind-ebrd">ha scritto:</a></p>
<blockquote><p>L&#39;industria estrattiva può contribuire in modo decisivo allo sviluppo economico del Paese e significare posti di lavoro e reddito. Allo stesso tempo le miniere provocano un effetto dirompente altamente negativo sull&#39;ambiente e le forme di vita delle comunità del posto. Nei Paesi in cui le istituzioni democratiche non sono ancora radicate e non hanno potere o semplicemente in cui domina la corruzione, i danni possono moltiplicarsi rapidamente. In questo modo i benefici non ricadono sulla gente ma finiscono per arricchire le compagnie coinvolte e incrementare il progresso tecnologico dei Paesi sviluppati.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/02/mongolia-mining-project-leaving-herders-without-livelihoods/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/mongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;text=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmongolia-lo-sviluppo-minerario-tra-benefici-economici-e-danni-ambientali%2F&#038;title=Mongolia%3A+lo+sviluppo+minerario+tra+benefici+economici+e+danni+ambientali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Grecia: &#8220;Ho firmato il memorandum del FMI senza averlo mai letto&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 01:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
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		<description><![CDATA[Sgomento e incredulità in Grecia per le rivelazioni di due membri del Governo che hanno ammesso di aver firmato e approvato il documento per risolvere la pesante crisi senza nemmeno averlo letto. La notizia, diffusasi rapidamente online, ha scatenato un vespaio di polemiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 gennaio scorso le rivelazioni di <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Louka_Katseli">Louka Katseli</a> [en, <em>come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>], Ministro della Concorrenza e degli Affari Marittimi nel 2009 e e nel 2010 titolare del dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali, hanno lasciato i Greci sgomenti e increduli: la signora Katseli ha infatti ammesso <a title="Post in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/2012/01/24/ministers-admit-not-to-have-read-the-loan-agreement-between-greece-and-the-troika/">di aver avuto a disposizione solamente tre ore per leggere il memorandum d&#39;intesa</a> presentato dal Fondo Monetario Internazionale alla Grecia per risolvere la <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2010%E2%80%932011_Greek_protests">crisi del debito</a> in cui versa il Paese.</p>
<p>Il giorno dopo, <a title="Video in greco" href="http://www.dailymotion.com/video/xnyo7l">nel corso di un&#39;intervista</a> [el] rilasciata a un contenitore d&#39;informazione mattutino, Michalis Chrysochoidis, attuale Ministro dello Sviluppo, della Concorrenza e degli Affari Marittimi e a capo del dicastero della Protezione del Cittadino all&#39;epoca della trattativa con il Fondo Monetario, ha ammesso di aver firmato il memorandum <a title="Post in inglese" href="http://whenthecrisishitthefan.com/2012/01/25/like-a-virgin/">senza nemmeno averlo letto</a> e si è giustificato dicendo: &#8220;è solo che in quel periodo avevo altri obblighi e altri compiti [&#8230;] ero impegnato a contrastare la criminalità&#8221;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da DailyMotion" style="text-align: center;"><iframe src="http://www.dailymotion.com/embed/video/xnyo7l" width="500" height="372" frameborder="0"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/14334763@N05/3257259155"><img title="Il Ministro Michalis Chrysochoidis" src="http://farm4.staticflickr.com/3402/3257259155_6822218a67_m.jpg" alt="Il Ministro Michalis Chrysochoidis" width="240" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Il Ministro Michalis Chrysochoidis. Foto dell&#39;utente Piazza del Popolo ripresa da Flicker con Licenza Creative Commons BY 2.0.</p></div>
<p>In poco tempo la notizia si è diffusa a macchia d&#39;olio sul web e le reazioni non si sono certo fatte attendere: spaziando dai commenti negativi agli insulti oltraggiosi, i netizen hanno dato voce al loro sdegno per il sistema politico e hanno ridicolizzato le giustificazioni addotte dal ministro.</p>
<p>Nel giro di un paio d&#39;ore l&#39;hashtag <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> (#non_ho_letto_il memorandum_perché&#8230;) è diventato un <a title="Screenshot da Twitter" href="http://twitpic.com/8b30h3">trend topic</a> su Twitter:</p>
<blockquote>
<div><a title="Utente Spyros Gkelis" href="https://twitter.com/northaura/status/161742551576096768">@northaura</a>: grazie alla dichiarazione del Ministro Crysochoidis &#8220;Non ho letto il memorandum&#8221; ora tutta la Twittosfera &#8220;si da alla pazza gioia&#8221; usando l&#39;hashtag <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a></div>
</blockquote>
<p>Asteris Masouras, (<a title="Utente Asteris Masouras" href="https://twitter.com/asteris">@asteris</a>) autore di Global Voices, ha usato <a title="Pagina Storify" href="http://t.co/RUCWIWgU">Storify </a>per raccogliere post, foto, messaggi e commenti rilanciati su Twitter dai netizen greci in merito alla vicenda e qui di seguito ne viene proposta una breve una rassegna:</p>
<blockquote><p><a title="Utente Agamemnon St" href="https://twitter.com/#!/agamemnon_st/status/161879484075749377">@agamemnon_st:</a> Αφού δεν ήταν δουλειά σου να μελετάς το μνημόνιο και τους νόμους, γιατί ήσουν βουλευτής;</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Agamemnon St" href="https://twitter.com/#!/agamemnon_st/status/161879484075749377">@agamemnon_st</a>: Visto che leggere il memorandum e le leggi non rientrava tra i tuoi compiti a che scopo sei stato eletto in Parlamento?</div>
<blockquote><p><a title="Commento da Facebook" href="https://www.facebook.com/news247/posts/304769946235843">George Kallis</a>: den exeis tsipa epanw soy na valeis thylia sto laimo soy !!!! exete katastrepsi olh thn ellada me tis ypografesas</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Commento da Facebook" href="https://www.facebook.com/news247/posts/304769946235843">George Kallis</a>: Sei uno svergognato, faresti bene a infilarti un cappio al collo!!!! Hai distrutto l&#39;intera Grecia con le tue firme</div>
<div id="attachment_288931" class="wp-caption alignright" style="width: 282px"><a href="http://twitpic.com/8bi31i"><img class="size-medium wp-image-288931" title="'Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&amp;#39. Foto dell'utente @Teacherdude su Twitpic." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/dark-knight-272x300.jpg" alt="'Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&amp;#39. Foto dell'utente @Teacherdude su Twitpic." width="272" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&#39;. Foto di @Teacherdude su Twitpic.</p></div>
<blockquote><p><a title="Utente Nikolaos Georgiou" href="https://twitter.com/ngeor/status/161734941237985280">@ngeor</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] sono stato eletto per reggere, non per leggere.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Utente Kostas @Ovelikios" href="https://twitter.com/#!/Ovelikios/status/161726536431575040">@Ovelikios</a>: Δεν έχω διαβάσει το μνημόνιο αλλά έχω δει την ταινία</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Kostas @Ovelikios" href="https://twitter.com/Ovelikios/status/161726536431575040">@Ovelikios</a>: Non ho letto il memorandum, ma ho visto il film</div>
<blockquote><p><a title="Utente Η Αγία Αναστασία" href="https://twitter.com/#!/natachef/status/161730754114629632">@natachef</a>: <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23de_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> δεν άνοιγε το attachment.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Η Αγία Αναστασία" href="https://twitter.com/natachef/status/161730754114629632">@natachef</a>: <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23de_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] non mi si apriva l&#39;allegato.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Stathis" href="https://twitter.com/Stathisgr/status/161729716242497537">@Stathisgr</a>: Mnimonio [memorandum]? LOL, ero troppo occupato a randellare i manifestanti</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Utente G Mpampakis" href="https://twitter.com/#!/mpampakis/status/161720868026843136">@mpampaki:</a> &#8220;Είχα να αντιμετωπίσω το έγκλημα. Ο Ρόμπιν είχε πυρετό κι ο Τζόκερ είχε απαγάγει το γιο του Επιθεωτητη Γκόρντον.&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente G Mpampakis" href="https://twitter.com/mpampakis/status/161720868026843136">@mpampaki</a>: &#8220;Dovevo combattere il crimine. Robin era a letto con la febbre e Joker aveva rapito il figlio del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Gordon">Commissario Gordon</a> [it]&#8221;</div>
<blockquote><p><a title="Utente Nikos Chrysoloras" href="https://twitter.com/#!/nchrysoloras/status/161761060330815488 ">@nchrysoloras</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> μόνο ο Τσακ Νόρις έχει διαβάσει το Μνημόνιο</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Nikos Chrysoloras" href="https://twitter.com/#!/nchrysoloras/status/161761060330815488 ">@nchrysoloras</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] solo <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chuck_Norris_facts">Chuck Norris</a> [it] ha letto il memorandum</div>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 225px"><a href="https://twitter.com/#!/mirsiniloizou/status/161760655362371587"><img class="  " title="I Ministri Katseli e Chrysochoidis. Foto dell'utente Twitter @mirsiniloizou" src="https://p.twimg.com/Aj6wdYHCMAARP8U.jpg" alt="I Ministri Katseli e Chrysochoidis. Foto dell'utente Twitter @mirsiniloizou" width="215" height="182" /></a><p class="wp-caption-text">I &quot;personaggi del giorno&quot;: i Ministri Katseli e Chrysochoidis. Rilanciato da @mirsiniloizou su Twitter</p></div>
<p>In risposta alla marea di feroci critiche, Chrysochoidis ha pubblicato il seguente aggiornamento sul suo profilo Facebook (<a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/chrisochoidis/posts/10150536152082954">qui</a> si può leggere la versione originale in greco):</p>
<blockquote><p>Voglio far chiarezza e ribadire la mia posizione. Sì, lo ripeto, non ho letto il memorandum. Non mi sono occupato né del testo né dell&#39;iter delle &#8220;presunte&#8221; negoziazioni. Non è una rivelazione che ho fatto con orgoglio. Inoltre, non dico questo per limitare le mie responsabilità. Al contrario, considero questo come uno dei più grossi errori della mia carriera politica perché ho sbagliato a valutare la criticità di quei momenti. Mi sono concentrato su problemi meno importanti, il mio lavoro di ministro, invece di occuparmi delle questioni più rilevanti, la mia responsabilità come membro della leadership del paese. L&#39;ho dichiarato per sottolineare come tutti abbiamo bisogno di cambiare. Eravamo soliti dare fiducia a ogni leader, a ogni primo ministro; a votare in parlamento e a raggiungere l&#39;intesa in seno al governo. Quei tempi appartengono al passato e questo modello è svanito. Ciò di cui c&#39;è bisogno è agire come una collettività apportando la responsabilità e il contributo di ciascuno di noi. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Nel corso del 2011 sia il governo che i membri del parlamento greco sono stati pesantemente criticati per aver accettato le condizioni contenute nel memorandum d&#39;intesa del Fondo Monetario Internazionale e per la mancanza di azione di fronte alla crisi socio-economica che affligge il paese. Di conseguenza, molti di loro hanno sentito la necessità di difendere le loro convinzioni politiche e il loro operato.</p>
<p>A ottobre 2011, è stato l&#39;ex deputato del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_Socialista_Panellenico">PASOK</a> [it] Thomas Rompopoulos a escludere la propria responsabilità dai fatti, <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/HcZnyK2GdBA">dichiarando</a> [el] durante una trasmissione radiofonica che: &#8220;Nessuno ha avuto il tempo per leggere il memorandum, né io né nessun altro; abbiamo autorizzato il ministro Papakonstantinou [all&#39;epoca Ministro dell&#39;Economia] a firmarlo. Si è trattato di una questione di fiducia&#8221;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/HcZnyK2GdBA?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>In aggiunta alle feroci accuse indirizzate direttamente al Ministro Chrysochoidids, molti netizen hanno utilizzato i social media per criticare la scena politica in generale ma anche la &#8220;cecità&#8221; dimostrata dai Greci stessi quando hanno deciso di chiudere un occhio di fronte alle azioni scellerate della classe politica.</p>
<blockquote><p><a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1726015587">Panagiotis Giannoudis</a>: Ζήτω η Βουλή των Ελλήνων!</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1726015587">Panagiotis Giannoudis</a>: Un &#8220;urrà&#8221; per il Parlamento greco!</div>
<blockquote><p><a title="Utente Helena Chari" href="https://twitter.com/helena_chari/status/161723300857397248">@helena_chari</a>: la Grecia non ha bisogno di armi di distruzione di massa. Bastano i suoi politici</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Articolo in greco" href="http://www.skai.gr/news/politics/article/192569/m-hrusohoidis-den-diavasa-to-mnimonio/">dangler69</a>: Τελικά το διάβασε και κανένας; Ίσως εκείνοι που διαγράφηκαν.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Articolo in greco" href="http://www.skai.gr/news/politics/article/192569/m-hrusohoidis-den-diavasa-to-mnimonio/">dangler69</a>: Ma alla fine, qualcuno l&#39;ha letto? Forse coloro che non sono stati riconfermati in Parlamento.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Zen K" href="https://twitter.com/#!/Dr_Troy/status/161747460232974336">@Dr_Troy: </a><a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> &#8221; και που με περιγελούν τώρα, αρκετοί απ&#39; αυτούς θα με ξαναψηφίσουν. Ξεχνάνε γρήγορα, βλέπεις&#8230;<a title="#bitter_truth" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23bitter_truth">#bitter_truth</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Zen K" href="https://twitter.com/#!/Dr_Troy/status/161747460232974336">@Dr_Troy</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] anche se ora mi prendono in giro, molti di loro voteranno ancora una volta per me. Sapete, dimenticano in fretta&#8230;<a title="#bitter_truth" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23bitter_truth">#bitter_truth</a> (#amara_verità)</div>
<blockquote><p><a title="Utente Cpil" href="https://twitter.com/#!/cpil/status/161745307481292800">@cpil:</a> Ενώ όλοι εσείς, το διαβάσατε το μνημόνιο.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Cpil" href="https://twitter.com/#!/cpil/status/161745307481292800">@cpil</a>: E voi avete letto il memorandum?</div>
<blockquote><p><a title="Utente K. Papamichalopoulos" href="https://twitter.com/#!/MilitaryRaiden/status/161712771585679360">@MilitaryRaiden</a>: Όλοι πέφτουμε από τα σύννεφα με ομολογία ανικανότητος Χρυσοχοΐδη αλλά όχι με τη διατήρηση δικαιώματος ψήφου των ηλιθίων που το εξέλεξαν.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente K. Papamichalopoulos" href="https://twitter.com/#!/MilitaryRaiden/status/161712771585679360">@MilitaryRaiden</a>: Tutti sono sgomenti davanti all&#39;ammissione di impotenza di Chrysochoidis ma non per il fatto che gli imbecilli che l&#39;hanno eletto mantengono il loro diritto di voto.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Th. Georgakopoulos" href="https://twitter.com/#!/tgeorgakopoulos/status/161754515220074496 ">@tgeorgakopoulos</a>: Σσσσ, ακούς; Κάνε ησυχία -ακούς; Είναι ο ήχος 299 εκτυπωτών σε γραφεία βουλευτών. Τυπώνουν το μνημόνιο.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Th. Georgakopoulos" href="https://twitter.com/#!/tgeorgakopoulos/status/161754515220074496 ">@tgeorgakopoulos</a>: Sssssshh, ascoltate! Il silenzio, riuscite a sentirlo? È il suono di 299 stampanti negli uffici dei membri del parlamento. Stanno stampando il memorandum</div>
<blockquote><p><a title="Utente Σπύρος Βάθης" href="https://twitter.com/#!/sVathis/status/161722462571200512">@sVathis:</a> Οι έλληνες ανέκαθεν δεν διάβαζαν user manuals</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Σπύρος Βάθης" href="https://twitter.com/#!/sVathis/status/161722462571200512">@sVathis</a>: i Greci non leggono mai i manuali d&#39;istruzione.</div>
<p>Infine, il giorno dopo le rivelazioni, l&#39;utente Arkoudos ha pubblicato un&#39;amara riflessione sull&#39;aspetto più triste della crisi economica e sociale greca [el]:</p>
<blockquote><p><a title="Utente Γιάννης @arkoudos" href="https://twitter.com/#!/arkoudos/status/162083527637221376">@arkoudos:</a> Δεν σας πληρωσα το χαρατσι της ΔΕΗ;Αχχ χιλια συγνωμη,*δεν το ειχα διαβασει*,ειχα παει να ικετευσω για δουλεια,για να εχουμε να φαμε το βραδυ</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Γιάννης @arkoudos" href="https://twitter.com/#!/arkoudos/status/162083527637221376">@arkoudos</a>: Non ho pagato il supplemento d&#39;imposta della <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Public_Power_Corporation_of_Greeces">DEI</a> (azienda statale greca per la fornitura di energia elettrica)? Ohhhh, mi spiace così tanto, *non avevo letto*, ero uscito a implorare un lavoro per poter avere un po&#39; di cibo da mettere in tavola per cena.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/veroniki-krikoni/' title='elenca tutti gli articoli di Veroniki Krikoni'>Veroniki Krikoni</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/26/greece-i-signed-the-imf-memorandum-without-having-read-it/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/grecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;text=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>USA: &#8216;Occupy&#039; l&#039;arte e la creatività</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/usa-occupy-larte-e-la-creativita/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 01:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca Baggiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=53457</guid>
		<description><![CDATA[Attori, artisti, scrittori e musicisti omaggiano la musa del movimento Occupy Wall Street e sono chiamati a partecipare alla Giornata Internazionale dell'Azione Creativa, prevista per il 12 Febbraio -- mentre online abbondano le produzioni creative.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;ala creativa del movimento <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Occupy_Wall_Street" rel="wikipedia">Occupy Wall Street</a> [OWS, it] concepisce il mondo come un posto dove le persone possano essere libere di esprimere le loro idee di libertà e uguaglianza e dove possano &#8220;attentare&#8221; al Governo e al sistema composto dall&#39;avida trama di interessi corporativi. Attori, artisti, scrittori e musicisti omaggiano la musa del movimento e sono chiamati a partecipare alla <a title="Pagina Facebook dell'evento" href="http://www.facebook.com/pages/Occupy-Art-International-Day-Of-Creative-Action-Feb-12-F12/346946421987719?sk=info">Giornata Internazionale dell&#39;Azione Creativa</a> [en, <em>come i link successivi tranne ove diversamente segnalato</em>], prevista per il 12 Febbraio.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> le arti visive</strong></p>
<p>Il movimento Occupy della città di Los Angeles ha eretto un murale raffigurante una mostruosa piovra, a simboleggiare la <a title="Voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Federal_Reserve_Bank">Federal Reserve Bank</a> degli Stati Uniti, che con i suoi tentacoli raggiunge le vite e le case dei cittadini. I suoi tentacoli sono così lunghi da attraversare i confini globali. Nessuna casa può sfuggire alla sua stretta.</p>
<div id="attachment_287757" class="wp-caption aligncenter" style="width: 435px"><a href="http://www.flickr.com/photos/mikeywally/6320412990/"><img class="size-medium wp-image-287757" title="Fed Monster Mural in Los Angeles" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/fedmural-375x250.jpg" alt="Fed Monster Mural in Los Angeles" width="425" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il pasto del mostro&#39;, graffito, Los Angeles. Foto di Mikey Wally, su Flickr (CC BY-NC-ND)</p></div>
<p>Mentre l&#39;accampamento reale ha chiudo bottega per via del divieto di occupazione di suolo pubblico, il murale si è guadagnato la protezione dei funzionari della città di Los Angeles, incluso del sindaco, che hanno elevato il graffito ad artefatto storico. Attualmente è in atto <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.laweekly.com/informer/2012/01/occupy_las_octopus_mural_decla.php">la ricerca</a> di un nuovo spazio pubblico visibile per il murale, grazie al sostegno di un&#39;organizzazione culturale.</p>
<div id="attachment_287723" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=287723" rel="attachment wp-att-287723"><img class="size-medium wp-image-287723" title="Occupy_Wall_Street_Revolution" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Occupy_Wall_Street_Revolution-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Feeding of the 320 Million: The Revolution Will Not be Privatized&quot; di Kenneth Tin-Kin Hung.</p></div>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://occuprint.org/">Occuprint.org</a> sta archiviando poster creati dai differenti accampamenti in giro per la nazione e per il mondo. L&#39;interpretazione del movimento realizzata dall&#39;artista <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tinkin.com/"> Kenneth Tin-Kin Hung </a>include &#8220;Feeding of the 320 Million: The Revolution Will Not Be Privatized&#8221; [La moltiplicazione dei 320 milioni: la rivoluzione non sarà privatizzata] ed è disponbile <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tinkin.com/wp-content/uploads/OccupyWallStreet/Occupy_Wall_Street_Revolution.jpg">qui</a>.</p>
<p>Il linguaggio vivido del poster rappresenta una caotica fusione delle icone americane. La Statua della Libertà marcia in avanti, pronta ad affrontare qualsiasi sfida. I simboli del potere consumistico non riescono a trattenere la sua avanzata. Perfortuna indossa scarpe comode, visto che il cammino sarà lungo!</p>
<p>L&#39;artista Paul-Felix Montez sta lanciando <a title="Post originale in inglese" href="http://www.occupyface.com/">una campagna online</a> per costruire un monumento di 12 metri nel <a title="Voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zuccotti_Park">Parco Zuccotti</a> di New York, basato sul suo disegno &#8220;<a title="Post in inglese" href="http://www.occupyface.com/">Occupyface</a>&#8220;, riprodotto in poster, maschere, sculture e dipinti, e ormai simbolo dell&#39;intero movimento.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> la letteratura</strong></p>
<p><em>People&#39;s Library</em> è una bilioteca aperta, pubblica e collettiva coordinata da OWS. E&#39; stata pubblicata <a title="Post originale in inglese" href="http://peopleslibrary.files.wordpress.com/2011/11/ows-poetry-anthology2.pdf">un&#39;antologia poetica online (PDF)</a> che contiene le impressioni scritte dei sostenitori del movimento, senza nessuna particolare gerarchia o correzione. Tra i lavori della loro più recente pubblicazione troviamo <em>Lost Highway</em> di Masha Tupytsin. L&#39;autrice parla del movimento in un tono più sottile e sfumato: due innamorati in un mondo dove si possono esprimere le proprie emozioni, senza paura del giudizio.</p>
<blockquote><p>Nel sonno, in amore, siamo in un continuo dormiveglia nel rapporto con gli altri, con il mondo, sentieri che si attraversano, come i personaggi di <em>Lost Highway</em>, tranne per il fatto che io non ero il buio che combatte la luce e tu non eri il buio che combatte il biondo. E per gli ultimi quaranta minuti, dopo che la costa è stata liberata, quando tutti i bulli se ne erano finalmente andati, abbiamo veleggiato sull&#39;asfalto, tenendoci per mano sotto la musica. La strada stellare era spoglia di macchine, illuminata e argentea, come il cammino nella <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_di_Redwood">foresta Redwood</a> [it] di <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/E.T._l'extra-terrestre">E.T.</a> [it] o la luna sullo sfondo della bicicletta volante di Elliott, ed eravamo solo noi, una versione punk-rock di Adamo ed Eva, noi contro tutto, noi lì per primi, o per ultimi, eccetto per il fatto che non sono originata da te nè provengo da un giardino.</p></blockquote>
<p><strong><em>Occupare</em> la musica</strong></p>
<p><strong></strong>E&#39; disponibile sul sito <a title="Post originale in inglese" href="http://musicforoccupy.org/">Music for Occupy</a> una compilation che raccoglie le opere dei musicisti che sostengono il movimento. Una delle band, Aeroplane Pageant, parla dell&#39;avidità, allegoricamente chiamata &#8221;Little Bad Wolf&#8221; [Piccolo lupo cattivo]. Il gruppo My Pet Dragon canta la canzone &#8221;Love Anthem&#8221; [Inno d&#39;amore], proponendola come antidoto al conflitto di classe. Inoltre sono presenti anche nel lavoro del cantautore <a title="Post originale in inglese" href="http://www.jacksonbrowne.com/">Jackson Browne </a>, che si è esibito a Washington DC lo scorso Dicembre. La sua interpretazione della canzone  <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=ftrgSrvK3pE&amp;feature=related">&#8220;I Am a Patriot&#8221; </a> [Sono un patriota] è pubblicata su YouTube.</p>
<p>La vetrina della musica del movimento è disponibile anche sul profilo Twitter <a title="Pagina Twitter" href="http://twitter.com/OccupyMusic">@OccupyMusic</a>, dove musicisti indipendenti pubblicano link ai loro testi taglienti e alle registrazioni, su basi senza interruzione.</p>
<p><strong><em>Occupare</em> il teatro</strong></p>
<p>I gruppi di teatro indipendente e gli artisti performativi hanno tenuto uno spettacolo-dimostrazione di 24 ore il 2 dicembre scorso, in Paramount Plaza (alias &#8220;Piazza Performance Popolari&#8221;), nella città di New York, a Broadway, il quartiere dei teatri. Il video <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=I7d-aKNQ1Q8">Occupy Broadway</a> di <a title="Collegamento YouTube" href="http://www.youtube.com/user/Gammablog?feature=watch">GammaBlog</a>,  un blog che tratta l&#39;attualità politica, l&#39;architettura e l&#39;arte di strada della Grande Mela, offre un&#39;idea del dissenso in chiave drammatica.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/I7d-aKNQ1Q8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gina-cardenas/' title='elenca tutti gli articoli di Gina Cardenas'>Gina Cardenas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bianca-baggiani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bianca Baggiani'>Bianca Baggiani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/01/united-states-the-art-of-the-occupy-movement/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/usa-occupy-larte-e-la-creativita/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;text=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fusa-occupy-larte-e-la-creativita%2F&#038;title=USA%3A+%26%238216%3BOccupy%26%2339%3B+l%26%2339%3Barte+e+la+creativit%C3%A0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Taiwan: elezioni come spinta alla democratizzazione cinese?</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 01:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo le recenti elezioni legislative e presidenziali i netizen si interrogano sulla possibilità di Taiwan di essere un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale. Raccolti di opinioni e commenti online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 14 gennaio scorso si sono svolte a Taiwan le elezioni legislative e presidenziali. Il presidente in carica Ma Ying-jeou del partito del Kuomintang (KMT) è stato rieletto con il 51.6% dei voti. La sfidante del Partito Progressista Democratico (DPP), Tsai Ing-wen, si è dimessa dal posto di presidente del partito in seguito alla sconfitta elettorale.</p>
<p>Le comunità cinesi nel mondo hanno seguito molto da vicino i risultati, visto il primato di Taiwan tra le società cinesi a transitare da un governo autoritario a uno democratico. Molte persone dalla Cina continentale e da Hong Kong hanno raggiunto l’isola per seguire gli sviluppi politici, domandandosi se Taiwan possa costituire un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale.</p>
<div id="attachment_288879" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/1001989/ma-ying-jeou-wins-2012-taiwan-presidential-election"><img class="size-medium wp-image-288879 " title="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mayj-375x249.jpg" alt="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Ma Ying-jeou durante il discorso di vittoria elettoriale. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12).</p></div>
<p>Il giornalista, corrispondente da Pechino, Mark MacKinnon si è detto <a title="post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/markmackinnon/status/157826480112545793">sorpreso</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] per l’entusiasmo taiwanese verso la politica:</p>
<blockquote><p>Come corrispondente da Pechino, è così strano vedere e sentire persone che parlano e gridano – in cinese – di politica.</p></blockquote>
<p>Il base al sito Internet della <a href="http://engweb.cec.gov.tw/bin/home.php" target="_blank">Commissione Centrale delle Elezioni</a>, nel 2012 a recarsi alle urne è stato il 74.38% degli aventi diritto al voto. Ma Ying-jeou è stato rieletto con il 52.60% del totale dei voti, mentre Tsai Ing-wen ha ottenuto il 45.36%.</p>
<p><strong>La sovranità di Taiwan </strong></p>
<p>A differenza delle elezioni precedenti, sembra mancare il consueto antagonismo tra i Blu (KMT) e i Verdi (DDP), mentre rimane cruciale il tema della sovranità taiwanese. <a title="post del blog originale in cinese" href="http://blog.roodo.com/karlatheo/archives/18792980.html" target="_blank">Karlatheo ha espresso</a> [zh] la sua preoccupazione in seguito al voto:</p>
<blockquote><p>1月14日，平靜地去投票。與朋友相聚。其實大家並不特別在意哪一黨得勝，但是很在意台灣的主體性是否會失落。…知道中國的因素主宰著這次的選舉，經濟的問題是所有的人都得面對的。…馬總統，請記得您是我們僕人</p></blockquote>
<div class="translation">Il 14 gennaio sono andata a votare pacificamente. Poi ho incontrato i miei amici. A noi non interessa quale partito abbia vinto le elezioni, ma ci interessa che sia mantenuta la sovranità di Taiwan… Siamo a conoscenza del problema riguardo l’influenza della Cina in queste elezioni, e tutti dobbiamo affrontare le difficoltà economiche. Presidente Ma, si ricordi che Lei è al nostro servizio.</div>
<p>Anche Nathan Batto <a title="post del blog originale in inglese" href="http://frozengarlic.wordpress.com/2012/01/15/immediate-reactions/" target="_blank">esprime preoccupazione sul</a> futuro delle relazioni Taiwan-Cina in seguito alle elezioni:</p>
<blockquote><p>Con una schiacciante maggioranza 70-43 nella legislatura, Ma Ying-jeou non diventerà un’anatra zoppa. Al contrario, ha probabilmente abbastanza potere per fare ciò che vuole. Disporrà quasi sicuramente dei mezzi per rendere effettiva la prossima fase dell’ECFA <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Economic_Cooperation_Framework_Agreement" target="_blank">(Economic Cooperation Framework Agreement)</a>, e non è fuori discussione che abbia la facoltà di premere per un accordo di pace di cui ha parlato durante la sua campagna elettorale.</p></blockquote>
<p>Dean Cheng, ricercatore del Centro di Studi Asiatici presso la Heritage Foundation,<a title="post originale del blog in inglese" href="http://blog.heritage.org/2012/01/17/the-good-news-of-taiwans-election/" target="_blank"> spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Una Taiwan forte, sicura della sua relazione con gli USA, è decisiva per la pace e la sicurezza nella regione. Nelle settimane precedenti alle elezioni di Taiwan, l’Amministrazione statunitense ha improvvisamente inviato diversi alti funzionari nell’isola. Dal momento che erano quasi 12 anni che Taiwan non riceveva un membro in carica del governo statunitense, la rielezione del Presidente Ma sembrerebbe dimostrare che questa mancanza di attenzione si è finalmente conclusa.</p></blockquote>
<p><strong>Un esempio per la Cina continentale</strong></p>
<p>Coloro che non sono riusciti a raggiungere Taiwan per osservare le elezioni, hanno seguito attentamente le notizie. Lele è <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_6035b4fd0100wnh2.html" target="_blank">cinese</a> [zh], ma segue le elezioni taiwanesi da più di dieci anni:</p>
<blockquote><p>尽管不是长在台湾生在台湾，也不是亲哪个党派的政治狂热分子，但台湾四年一次的总统大选开票直播，我一定会观看。这已是第四次看到台湾总统大选了。…台湾民主大选制度逐渐走向成熟，不知大陆何时也能向台湾一样走上这一条路？大陆老百姓也有选举国家领导人的权利？</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono nata e non ho mai vissuto a Taiwan. Non sostengo politicamente nessun partito, ma guardo sempre, ogni quattro anni, la diretta delle elezioni a Taiwan. E’ la mia quarta volta, questa…Il sistema elettivo a Taiwan è maturato. Mi domando quando la Cina intraprenderà la stessa strada di Taiwan. Quando i Cinesi avranno il diritto di votare per i loro leader?</div>
<p><a title="post originale in cinese sul sito di China Digital Times" href="http://chinadigitaltimes.net/chinese/2012/01/%E6%96%B0%E6%B5%AA%E5%BE%AE%E5%8D%9A%E7%BD%91%E5%8F%8B%E7%83%AD%E8%AE%AE%E5%8F%B0%E6%B9%BE%E5%A4%A7%E9%80%89/" target="_blank">@darkillzhou</a> [zh] scherza sulle elezioni della Cina continentale, parlando al suo amico taiwanese:</p>
<blockquote><p>刚一台湾朋友结束聊天时对我说，“明天早上我們要去投票了﹐晚上就知道總統是誰了”，我顿时不知如何答复。虽然我们之间的交流没有任何障碍，但在他面前真觉得无地自容。我只好说，“你们太落后了，我们如果明天早上投票的话，今天晚上就知道谁会当选了。。。”</p></blockquote>
<div class="translation">Il mio amico taiwanese mi ha appena riferito che andranno a votare per il loro presidente domani mattina, e che per la sera sapranno il nome del vincitore. D’improvviso non ho saputo come rispondere. Nonostante la nostra conversazione fosse fluida, mi sono sentito a disagio. Alla fine gli ho detto “Voi Taiwanesi non siete efficienti. Se noi Cinesi continentali andassimo a votare domani mattina, già stasera sapremmo chi vince …”</div>
<p>Ad Hong Kong, l’editorialista 練乙錚 (Lian Yi-Zheng) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://commentshk.blogspot.com/2012/01/blog-post_17.html" target="_blank">dichiara</a> [zh] come queste elezioni possano cambiare il futuro della Cina:</p>
<blockquote><p>台灣的故事，如果只看到七八十年代，那是和大陸到目前為止差不多的，但到了八十年代，故事出現政治拐點，五千年文明古國民主化了。其後發展，大家清楚，要點是：台灣經驗是一個近乎完整的立國經驗。政治上，從極權到民主、從專制到自由；經濟上，從落後到富足，從漁農到包含大量高科技。<br />
台灣在國際上沒有話語權，在全球華人當中的政治比重也很低，但一個內容豐富的「台灣論述」正在積聚力量，吸引着全世界大小角落裏正在徬徨焦慮地尋找精神家園的華人；這次到台灣觀選的陸人港客，便是這個論述的吸收者、傳播者。</p></blockquote>
<div class="translation">Ciò che è accaduto a Taiwan è simile a quanto successo in Cina, se si considera la sua storia prima del 1980. Negli anni Ottanta però, si è verificata una svolta politica a Taiwan. Costruendo su una cultura antica 5000 anni, il paese è diventato democratico. Tutti noi conosciamo la storia: la cosiddetta “esperienza Taiwan” è simile all’esperienza di fondazione di uno stato. Politicamente, sono diventati democratici in seguito al totalitarismo e ora godono di libertà dopo l’autocrazia. Economicamente, da Paese arretrato si sono trasformati in una nazione ricca e hanno sviluppato l’industria dell’alta tecnologia in aggiunta a quella della pesca e dell’agricoltura.<br />
Taiwan può difficilmente pronunciarsi a livello internazionale. Sulla scena politica della società cinese in tutto il mondo, l’isola ha solo un ruolo marginale. Nonostante ciò, la “proposta taiwanese” ha ricchezza di contenuti e sta acquisendo forza. Tale proposta attira Cinesi da tutto il mondo che sono curiosi di trovare la loro patria spirituale. In questo periodo, coloro che da Hong Kong e dalla Cina continentale sono andati a Taiwan a seguire le elezioni assorbiranno questa esperienza e la diffonderanno.</div>
<p>In Cina, 水木丁 (Shui Ben-ding) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_55d4fc830102e27s.html" target="_blank">aggiunge</a> [zh] che si tratta di un’opportunità per i Cinesi per riflettere sul motivo per cui non credono che la democrazia possa essere una loro scelta:</p>
<blockquote><p>我看<a href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">蔡英文的演讲</a>时，一直在想这个问题，不知道那些持如此论调的人，看到这一场总统选举，会有什么样的说辞，所以美国人英国人可以讲民主，我们不配讲民主？所以连一衣带水的台湾人都可以讲民主，我们不配讲民主吗？全世界都素质高，只有我们素质低，不配讲民主吗？<br />
我看到台湾大选的井然有序，内心感慨，因为我知道这些和我们一样的黄皮肤黑眼睛的同胞们正在学习，他们也曾选错人，也曾走过弯路，发生过闹剧，陷入过绝望，但是他们还是继续选择了这条路，不问自己配不配。我看到他们站在大雨中，胜利的人们和失败的人们，因为有信念，知道自己想要一个怎样的世界，所以也就有希望。我突然想到这个配不配的问题，这世界上貌似没有那个国家的人民，是要先证明自己配民主和自由，才被施舍民主和自由的，想到此岸的人们竟然要怀疑自己到底配不配，这真是羞辱。民主的确是要慢慢来，但绝对不是从证明自己配不配开始。</p></blockquote>
<div class="translation">Quando ho sentito il <a title="video youtube e traduzione in inglese e cinese del discorso di Tsai Ing-wen" href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">discorso di Tsai Ing-wen </a>[zh,en], continuavo a pensare a questo problema: non so cosa quelle persone diranno su questa elezione. Gli americani e gli inglesi possono parlare di democrazia, ma noi non siamo qualificati per parlarne, giusto? Ora i Taiwanesi possono parlare di democrazia dall’altra parte dello stretto, ma noi ancora no. E’ vero che le persone fuori dalla Cina hanno una qualità superiore alla nostra? Questo perchè noi non abbiamo i requisiti per parlare di democrazia?<br />
Ho alcune considerazioni da fare da quando ho assistito allo svolgersi regolare delle elezioni a Taiwan. So che queste persone con la pelle gialla e gli occhi neri, uguali a noi, stanno imparando. Avevano scelto la persona sbagliata. Avevano preso una deviazione: c’era stata una farsa. Non importa cosa sia accaduto, continuano a camminare sulla via che hanno scelto. Non domandano se hanno i requisiti. Li ho visti stare in piedi sotto la pioggia, i sostenitori del partito vincente e quelli del partito sconfitto. Credono in qualcosa. Sanno che tipo di mondo vogliono. Quindi hanno speranza. Ho improvvisamente pensato alla questione dei requisiti. A nessun cittadino in nessun paese del mondo è concessa la democrazia e la libertà solo dopo aver dato prova di possederne le competenze necessarie. Ripensando ai dubbi sui nostri requisiti che molti posseggono, mi sono sentito umiliato. La democrazia dovrebbe essere realizzata passo dopo passo, ma il processo non dovrebbe mai cominciare testando se ve ne siano i requisiti.</div>
<p>Incoraggiati dagli osservatori ad Hong Kong, nella Cina continentale e in altre parti del mondo, Old Cat <a title="post originale in cinese" href="http://www.contnt.net/2012/01/taiwans-soft-power.html" target="_blank">crede</a> [zh] che i Taiwanesi dovrebbero essere forti e aiutare il movimento democratico in Cina:</p>
<blockquote><p>在這一次大選中，許多同胞憂慮中國透過讓利、市場力量，軟性影響台灣的選舉，而選前大批企業老闆公開支持九二共識，被視為中國影響的證明。這些憂慮當然很合理，但我們只能單向憂慮嗎？我們不能反向送出我們的魅力嗎？<br />
這是台灣的機會…如果台灣對中國的民主化有貢獻，未來我們才有機會贏得十三億人的同理認同…台灣雖小，卻占有舉足輕重的位置，我們不應該再用逃離中國的心態思考未來。<br />
無論幸或不幸，我們就是站在這個奇異的歷史高點上了，華人的民主典範，也許不是我們設定的目標，但卻是我們實實在在擁有的力量。<br />
不應該辜負這樣的力量。</p></blockquote>
<div class="translation">Molti Taiwanesi erano preoccupati che il potere economico della Cina potesse avere ripercussioni su queste elezioni. Prima del voto, diversi proprietari di grandi società taiwanesi hanno sostenuto pubblicamente il cosiddetto <a title="pagina di Wilipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/1992_Consensus" target="_blank">1992 Consensus</a>. Si ritiene che questo comportamento sia stato determinato dall’influenza della Cina. Tali timori sono assolutamente giustificati. Ma, siamo solo capaci di preoccuparci della Cina? Non siamo invece anche capaci di attirare la sua attenzione?<br />
Questa è un’occasione per Taiwan…Se Taiwan contribuisse a democratizzare la Cina, potremmo conquistare il cuore di un miliardo e 300 milioni di persone…Taiwan è un paese piccolo, ma ha una posizione preminente. Dovremmo smetterla di evitare la Cina quando pensiamo al futuro.<br />
Non importa se si tratta di fortuna o meno, ma ci troviamo ad un punto magico della nostra storia. Essere un modello di democrazia per la società cinese può non essere il nostro obiettivo, ma è la nostra forza. Non dovremmo sprecarla.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ifan/' title='elenca tutti gli articoli di I-fan Lin'>I-fan Lin</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/27/taiwan-2012-election-sets-example-for-mainland-chinese-democratization/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/taiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;text=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ungheria: storie dal Campo dell&#039;orgoglio Rom di Barvalipe</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:16:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'estate scorsa, ventotto giovani rom si sono incontrati in occasione del primo Campo estivo dell'orgoglio rom (<em>Roma Pride</em>) in cui sono state organizzate lezioni di lingua, storia, personaggi simbolo e conquiste del loro popolo, nel tentativo di costruire senso civico e responsabilità sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ventotto giovani rom si sono riuniti nell&#39;agosto del 2011 per il primo Campo estivo dell&#39;orgoglio Rom (<em>Roma Pride</em>) in cui si sono formati su diversi temi tra cui la loro lingua, la storia, i modelli e le loro conquiste, in modo da rafforzare il proprio senso civico e la responsabilità sociale.<br />
<a href="http://www.soros.org/initiatives/roma/multimedia/barvalipe-20111206"><img class="size-full wp-image-283459 alignnone" title="barvalipe-20111206" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/barvalipe-20111206.jpg" alt="" width="350" height="231" /></a><br />
Il <a title ="Voce di Wikipedia sui Roma, sotto gruppo del popolo Rom"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Roma_(Romani_subgroup)">popolo Rom</a> [en, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] costituisce la più ampia minoranza europea, vittima di analfabetismo, disoccupazione, povertà ed episodi di discriminazione. L&#39;Open Society Institute ha deciso di<a title ="Pagina web dell'Open Society Institute sul Campo estivo" href="http://blog.soros.org/2011/09/barvalipe-building-roma-pride/"> rafforzare il proprio lavoro con la comunità Rom </a> che fino ad ora ha previsto borse di studio, tirocini e opportunità di formazione. Si sono resi conto che i benefici sperimentati da questi giovani non trovavano riscontro nel resto della comunità Rom:</p>
<blockquote><p>Sono troppo pochi i giovani rom che oggi conoscono a sufficienza la loro storia, le loro scoperte e la loro identità, per poter sentirsi orgogliosi del loro patrimonio culturale. Poche scuole oggi insegnano la storia e la lingua rom. E soprattutto la società tradizionale, insieme al sistema educativo, si concentra sull&#39;assimilazione, negando ai giovani rom la possibilità di conoscere la propria etnia e creare un ambiente che li stimoli a non cancellare la propria storia. Va detto che l&#39;orgoglio non nasce solo dallo studio della propria lingua e storia ma anche dall&#39;avvicinamento ad altre persone con cui ci si può identificare. La maggioranza dei giovani rom, al di fuori delle proprie famiglie e comunità, non ha molti modelli rom a cui ispirarsi. Questa è una delle cause per la quale molti di loro non partecipano alla promozione della loro identità.</p></blockquote>
<p>Per queste ragioni hanno organizzato il campo estivo dell&#39;orgoglio Barvalipe Roma a Budapest, in cui 28 ragazzi che hanno beneficiato nel passato dei loro programmi si sono riuniti per conoscersi e saperne di più sulle differenze e le somiglianze nella comunità rom al di là dei confini e delle frontiere. In questo <a href="http://youtu.be/fsUaGPoRrao"> video</a> si possono vedere alcune immagini del campo estivo  e diverse interviste ai partecipanti che illustrano cosa ha significato per loro aver preso parte al campo estivo:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/fsUaGPoRrao?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Alina Serban, che ha partecipato a Barvalipe, è stata intervistata da <a title ="Pagina web delle donne Roma" href="http://romawoman.org/?page=article&amp;id=499">RomaWoman.org</a> e ha spiegato perchè è stato così importante per lei: perche è riuscito a riunire cosi tante persone diverse per di più rom. Questo è ciò che per lei significa essere rom, molteplici identità e non semplicemente uno stereotipo:</p>
<p style="text-align: center;"><embed width="500" height="310" src="http://romawoman.org/templates/base/js/player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http%3A%2F%2Fromawoman.org%2Fuserfiles%2Fflash%2F1317197497alinaserban.flv&amp;image=http%3A%2F%2Fromawoman.org%2Fuserfiles%2Fimage%2F1317197497AlinaSerban.png&amp;plugins=viral-2d"></embed></p>
<p><a title ="Pagina dell'OSF su Violeta Naydenova" href="http://blog.soros.org/author/violeta-naydenova/">Violeta Naydenova</a> coordina il programma per la Open Society Foundations Roma Initiatives e ha diretto il campo di Barvalipe. <a title ="Pagina dell'OSF sul Campo estivo" href="http://blog.soros.org/2011/09/barvalipe-building-roma-pride/">Ha descritto l&#39;impatto </a>di una delle attività organizzate del campo estivo in cui i 20 Euro che i partecipanti del campo hanno dovuto pagare sono stati usati per comprare macchine da cucire per un&#39; associazione che lavora in favore delle donne e dei bambini rom ma anche per comprare oggetti di cartoleria per le comunità più povere:</p>
<blockquote><p>Sono onorata dell&#39;aver letto nelle loro valutazioni del campo che questa iniziativa è stata  una delle preferite, subito dopo quelle di lezione di storia e lingua rom, le riunioni e il viaggio ad Auschwitz. Questo dimostra che quando alla gente viene data la possibilità di imparare di più sul proprio patrimonio, si entusiasma e se ne sente orgogliosa.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/06/hungary-memories-of-barvalipe-roma-pride-summer-camp/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;text=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Caraibi: &#8220;Idee che meritano di essere diffuse&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 17:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Marzorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Con questo semplice slogan, TED.com si è diffusa su Internet sin dal 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design. In diverse nazioni sono state avviate anche discussioni a livello locale con eventi più piccoli e autorganizzati, denominati TEDx. Il fenomeno ha trovato terreno fertile ai Caraibi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Idee che meritano di essere diffuse”.  Con questo semplice slogan, <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/">TED.com</a> [en <em>come gli altri link ove non segnalato</em>], nata nel 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design, si è diffusa su Internet e ha riscosso un notevole interesse tra le persone interessate a cambiare le loro comunità, consentendo a molte di loro in diverse nazioni di avviare discussioni in eventi locali, più piccoli e autorganizzati, targati TED e denominati <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx">TEDx</a>.</p>
<p>Questo scambio di idee ha trovato terreno fertile ai Caraibi - nel 2011,  si sono tenuti cinque eventi TEDx nella regione: due in Giamaica, due a Trinidad ed uno a Portorico, il cui preludio è stata la <em>TED talk</em> ospitata nel novembre 2010 in Giamaica e Trinidad e Tobago. Queste conferenze hanno come oggetto scienza, arte, politica, problemi globali, architettura, musica e molto altro. Gli eventi si possono svolgere all&#39;interno di case private, luoghi di lavoro, scuole, università o teatri.</p>
<p>Grazie a speaker locali e alle videoconferenze TED, ogni evento nei Caraibi ha avuto un diverso punto di vista. Tutti gli eventi TEDx condividono il formato tipico delle <em>TED talks</em>: brevi conferenze su un gran numero di argomenti allo scopo di incoraggiare la cultura, l&#39;ispirazione e la curiosità e di stimolare discussioni attorno agli argomenti trattati. E&#39; interessante notare che, malgrado tutto l&#39;interesse suscitato e l&#39;elevata affluenza a ciascuno di questi eventi, pochi blogger ne hanno scritto e, cercando gli hashtag dei singoli eventi si trovano per lo più tweet degli stessi organizzatori.</p>
<p>Il primo evento in Giamaica, <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/">TEDxIrie</a>, aveva <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/aboutTedxIrie">l&#39;obiettivo</a> di &#8220;mostrare al mondo che le dimensioni della Giamaica non limitano il suo contributo in tutte le aree dell&#39;attività umana. I <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/speakers">relatori</a> comprendevano <a title="sito in inglese" href="http://carolynjoycooper.wordpress.com/">Carolyn Cooper</a>, Ebony G. Patterson, Jacqueline Sutherland, Kaiton Williams, Mark A. Jones e <a title="sito in inglese" href="http://wayneandwax.com/">Wayne Marshall</a>.</p>
<p><a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/">TEDxJamaica</a>, tenutasi nell&#39;ottobre del 2011, ha presentato un mix di speaker locali e stranieri ed è stata più orientata al business. Il relatore giamaicano <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/speakers.html">Barrington Irving</a> <a title="sito in inglese" href="http://www.prnewswire.com/news-releases/guinness-world-recordsr-selects-top-records-of-the-decade-78763507.html"> compare nel Guinness dei Primati</a> come il più giovane pilota autore di un giro del mondo in solitaria. Ha utilizzato l&#39;evento per <a title="sito in inglese" href="http://www.jamaicaobserver.com/news/World-s-first-Flying-Classroom-announced-at-TEDx-Jamaica_9835085#ixzz1h0Go2hrZ.">annunciare l&#39;iniziativa globale</a>, progettata assieme al produttore brasiliano in campo aeronautico <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/Pages/Home.aspx">Embraer</a> di <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/ImprensaEventos/Press-releases/noticias/Pages/EMBRAER-APOIA-A-EXPERIENCE-AVIATION-NO-1o-AVIAO-ESCOLA.aspx"> creare la prima classe volante</a> a 40.000 piedi d&#39;altezza.</p>
<p>Tra gli altri speaker sono comparsi Andrew Simpson, guru delle tecnologie ed esperto of CASEWare;  il già <a title="vove wikipediain inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Randal_Pinkett"> vincitore di &#8220;Apprentice&#8221; Randall Pinkett</a>, che oggi dirige una sua compagnia multimilionaria; Simon Benjamin, artista il cui portfolio comprende spot pubblicitari, video musicali e branding per importanti enti; JJ Geewax, che ha contribuito a fondare la società di pubblicità online in tempo reale Invite Media, che è stata leader di mercato prima della sua acquisizione da parte di Google e Divya Narendra di <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU">ConnectU</a>, la piattaforma di social-networking universitaria, la cui idea centrale si sarebbe poi trasformata (anche se dopo un <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU#Facebook_lawsuits">processo</a>) in <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/">Facebook</a>.</p>
<p>L&#39;ultimo evento TEDx di Trinidad, <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/">TEDxPortofSpain</a>, il cui tema è stato “Changing Conversations”, ha invece attirato una platea formata in maggioranza da persone attive nel mondo dell&#39;arte e dell&#39;industria creativa. Tra i <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/speakers">relatori</a> Georgia Popplewell, managing director di <a title="sito in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a>  che ha parlato del lavoro di Global Voices nel mondo; Wendell Manwarren di Rapso Group <a title="sito in inglese" href="http://www.3canal.com/">3Canal</a>, cantante, scrittore, produttore, insergnante, sound designer e regista, gli imprenditori Ria Ramkissoon and Kiran Shiva Akal; l&#39;architetto Mark Raymond and Stefan Grosberg, artigiano in campo food.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/dr4WL8c-jgQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Anche gli studenti della <em>University of the West Indies </em>hanno partecipato ospitando un evento TEDx chiamato <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1868">“Beyond Your Limits”</a> nel febbraio 2011. Tra gli speaker, gli studenti Amilcar Sanatan, Brandon O’Brien e Stephan Taylor e Omar Mohammed, che ha studiato alla UWI.  Sanatan ha parlato della gioventù e della cultura a Trinidad e Tobago e ha esaminato come l&#39;accettazione di sé influenzi il modo di vivere. Taylor ha parlato dei nuovi modi di pensare all&#39;innovazione, discutendo di come lo sviluppo nei Caraibi avvenga attraverso idee nuove, mentre O’Brien ha discusso di  “Compassione come Illuminismo del Ventunesimo Secolo”, descrivendo come la compassione possa essere usata per superare le differenze tra i vari settori della società e spingerli ad una nuova unità.  Mohammed si è infine focalizzato su come le nazioni caraibiche stanno rispondendo ai cambiamenti climatici.</p>
<p>Sono comparsi anche le due celebrità locali, <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wendy_Fitzwilliam">Miss Universo 1998 Wendy Fitzwilliam</a> e il comico Learie Joseph. L&#39;ex reginetta di bellezza si è focalizzata sull&#39;incoraggiare l&#39;uditorio a riconoscere le opportunità, mentre Joseph ha condiviso la storia della sua vita, illustrando ironicamente come la perseveranza possa aiutare a superare i confini.</p>
<p>La risposta all&#39;evento organizzato dagli studenti è stata così positiva che nell&#39;università si è tenuto un altro TEDx in novembre, il cui titolo è stato: <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/3207">“Cultural Reality Imitated in a Mutual Environment”</a>. Il focus, ispirato <a title= "post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/22/trinidad-and-tobago-debating-a-state-of-emergency/"> dall&#39;imposizione di uno stato di emergenza da parte del governo di Trinidad e Tobago per combattere l&#39;escalation del crimine</a> guardava al crimine come &#8220;parte della narrativa complessiva di Trinidad e Tobago e della sua capacità di connessione&#8221;.</p>
<p>Infine, più a nord nell&#39;arcipelago caraibico, nel dicembre scorso si è tenuto il <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxsanjuan.com/">TEDxSanJuan</a>. Inizialmente i blogger hanno mostrato di essere <a title="post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-stale-cracker-or-artisan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">incerti</a> su quale fosse l&#39;obiettivo dell&#39;evento e su quale sarebbe stato il suo successo&#8230; Gil the Jenius scherza:</p>
<div class="translation">
<p>Mentre scrivo, la prima edizione di TEDx San Juan sta per iniziare tra 17 ore.</p>
<p>Non ho idea di chi parlerà. O di che cosa si parlerà.</p>
<p>L&#39;unica informazione che ho è che il tema è &#8220;Bursting the bubble&#8221; riferito ai miei connazionali che si stanno spingendo avanti, Portoricani che guadagnano terreno. Bello. Meraviglioso. <strong>Ma, per essere rude: e allora?</strong></p>
<p>Quindi Jenius, se l&#39;evento non ti interessa, perchè ci vai? Perchè mi potrei sbagliare. Potrei sbagliare nel dire che il programma, una volta svelato, non sia un flop, una collezione di idioti portati lì a presentare un&#39;ombra distorta di eccellenza.</p>
</div>
<p>E come si sbagliava!</p>
<p>Nel dopo evento, Jenius ha scritto <a title "post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-were-not-alone.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">qui</a> che  TEDx San Juan è stato un grande &#8220;<a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1905">successo</a>&#8220;</p>
<div class="translation">
<p>Di quello che ho scritto su Twitter, mi rimangio volentieri le parole.</p>
<p>Prima le critiche: non sono d&#39;accordo sul fatto di non rendere pubblico ciò di cui parleranno gli speaker se non poco prima dell&#39;evento.</p>
<p>Ora i lati positivi: TEDx San Juan è il primo evento a cui ho partecipato localmente che sia andato ben oltre le mie aspettative&#8230;ogni speaker è  stato un grande successo. TEDx è stato interessante, dinamico, commovente e di grande effetto. Ecco i tre pensieri che l&#39;evento ha suscitato:</p>
<p>1) Sono talmente abituato a giudicare questi eventi &#8220;che cosa avrebbero potuto essere&#8221; che sono diventato troppo cinico sul &#8220;che cosa potrebbero essere&#8221;. Non lo farò più.</p>
<p>2) Io, noi, non siamo soli. Ci sono moltissimi di noi che vogliono fare la differenza e in realtà stanno già facendo la differenza.</p>
<p>3) Il prossimo TEDx è già iniziato. E sarà ancora meglio di questo.</p>
</div>
<p><a title=blog in inglese" href="http://blog.dondees.com/2011/12/tedx-san-juan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Dondequiera+%28DONDEQUIERA%29">Dondequiera</a> era emozionato nel partecipare all&#39;evento dall&#39;inizio e ha notato che:</p>
<div class="translation">
<p>Il 2011 è stato un anno di svolta per Internet a Portorico&#8230;ogni giorno, vedo nuovi segnali di una più ampia e profonda accettazione di Internet a livello locale. Faccio due previsioni:</p>
<p>Siamo ancora in fase di allenamento qui a Portorico, ma la corsa sulle montagne russe di Internet sta per cominciare. Mi aspetto una maggior presenza su Internet nel 2012.</p>
<p>L&#39;embargo del marketing su Internet, che le agenzie pubblicitarie locali controllano, sta cedendo. Non appena cadrà, si originerà un&#39;ondata di piena di opportunità.</p>
</div>
<p>Dopo l&#39;evento il blogger ha notato che, malgrado il numero limitato di invitati alla conferenza, che definisce una &#8220;barriera&#8221; che ha indotto molti utenti locali di social media a esprimere il loro disgusto per questo metodo e l&#39;esclusione che esso provoca, c&#39;era un lato positivo:</p>
<div class="translation">
<p>Le persone arrabbiate  perchè non si potevano registrare alla conferenza sono un grosso problema. Cambiamo questo format. Più di 900 persone a Portorico volevano seguire la TEDx Conference di San Juan! Le persone sono affamate di idee! Che segnale di ottimismo!</p>
<p>Ho parlato con uno degli organizzatori ed eravamo d&#39;accordo nel dire che abbiamo celebrato questa conferenza per poter dire questa sola cosa: non sono solo. Tu non sei solo. Ci sono gli altri. Sono qui e in molte altre parti del mondo. Molti relatori hanno parlato di trasformazione, dell&#39;essere guidati dalla passione.</p>
</div>
<p>TEDx è uno dei modi in cui le comunità creative e tecnologiche dei Caraibi esprimono le loro idee e le condividono col mondo - e il fenomeno sembra essere un segnale di innovazione per la comunità online della regione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/karel-mcintosh/' title='elenca tutti gli articoli di Karel McIntosh'>Karel McIntosh</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-marzorati/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola Marzorati'>Paola Marzorati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/25/caribbean-tedx-shows-ideas-worth-spreading/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/caraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;text=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Video: &#8220;un anno, un mondo&#8221; raccontato da 52 storie e Paesi diversi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando un Paese diverso per settimana -- documentando in video le realtà locali ignorate dai media mainstream e diffondendone le storie in Rete.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando in totale 52 Paesi diversi, uno a settimana. Durante <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/DHvcRy09CmI">questo viaggio</a> [en, <em>come gli altri link</em>] realizzerà dei video, da condividere poi in rete, per documentare i suoi incontri con le comunità, le organizzazioni e le persone generalmente dimenticate dall&#39;informazione mainstream, dando così visibilità a storie e situazioni significative ma per lo più ignorate. Nasce il progetto <a title="Sito ufficiale dell'iniziativa" href="http://oneyearoneworld.com/">One Year One World</a> (&#8221;Un anno, un mondo&#8221;).</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/DHvcRy09CmI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<blockquote><p><strong>One year One World</strong> è un&#39;iniziativa che, attraverso una produzione multimediale indipendente, mira a sviluppare consapevolezza nelle persone e nelle comunità che vivono in alcuni dei posti più belli al mondo, in aree che però sono poco considerate. La<strong> missione</strong> nasce con diversi obiettivi: dare alle comunità meno conosciute un&#39;opportunità per condividere le proprie storie con il resto del mondo, istruire e ispirare giovani e adulti a percepire la comunità in senso globale, colmare le lacune dei mezzi di comunicazione e promuovere pace e comprensione nel mondo.</p></blockquote>
<p>L&#39;idea è venuta a Padlewska mentre lavorava alle riprese di una missione medica, presso una remota comunità indigena in Panama. Come spiega in questo <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/nGSFnIsH4dY"> video</a>, durante il suo soggiorno si è resa conto che non intendeva semplicemente documentare le attività del gruppo di medici coinvolti, ma sentiva il desiderio di andare oltre.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/nGSFnIsH4dY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il progetto pilota è nato a Panama, a contatto con le comunità della popolazione embera, una delle poche tribù precolombiane rimaste nell&#39;America Centrale. Le loro terre ancestrali, principalmente foreste e giungle, sono diventate di recente un parco nazionale. Questo significa che non hanno più la possibilità di praticare la caccia e, non riuscendo di conseguenza ad assicurarsi il cibo necessario per vivere, sono costretti ad acquistarlo al di fuori della comunità. Hanno iniziato così a vedere il turismo culturale come un mezzo di guadagno, e questo ha suscitato la curiosità di Padlewska:</p>
<blockquote><p>Accettare il turismo come mezzo di sopravvivenza dopo la proibizione della caccia è stata una costrizione? Quali le conseguenze sulle tradizioni e sulla cultura della tribù? La tribù è costretta a subire lo sfruttamento? Queste sono alcune delle domande che ho posto a due comunità indigene, embera drua ed embera quera, che vivono attualmente in terra governativa.</p></blockquote>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/_sdI6dgGi54">Il video che documenta questo viaggio</a> ci mostra come i nativi stanno affrontando il nuovo modo di interagire con gli stranieri e quali sono le conseguenze sulle loro tradizioni:</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/_sdI6dgGi54?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Padlewska proseguirà il viaggio appena sarà conclusa la sua raccolta fondi. L&#39;itinerario inizierà in Africa, proseguendo poi nell&#39;Asia sudorientale, nell&#39;Europa orientale, di nuovo in Asia e infine in Centro e Sud America.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/23/video-one-year-one-world-and-52-different-stories/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;text=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Brasile: il tormentone &#8220;Ai se eu te pego&#8221; accende il dibattito culturale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 21:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[video]]></category>
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		<description><![CDATA[Il singolo "Ai se eu te pego" (Ah, se ti prendo) di Michel Teló ha raggiunto i vertici delle classifiche in molti Paesi, diventando un fenomeno globale. Un improvviso successo che ha però attirato anche le critiche di alcuni netizen: Teló non è un degno rappresentante della loro cultura, e quindi immeritevole di tanta fama.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessate alle nuove tendenze del panorama musicale internazionale oppure siete appassionati di musica brasiliana o, ancora, se siete un fan di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristiano_Ronaldo">Cristiano Ronaldo</a> [it], molto probabilmente vi sarà capitato di ascoltare la canzone &#8220;Ai se eu te pego&#8221; (Ah, se ti prendo) nella sua versione originale o <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=CwC5BFX7rqQ&amp;list=PL6DD63D64074EB253&amp;index=3&amp;feature=plcp">in inglese</a>, &#8220;Oh if I catch you&#8221;.</p>
<p>Con questo brano, il cantante <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Tel%C3%B3">Michel Teló</a> [it] ha iniziato il 2012 ottenendo un successo strepitoso in tutto il mondo; stranamente (o forse neanche tanto) i netizen brasiliani si sono mostrati critici nei confronti di Teló e hanno affidato alla rete le loro preoccupazioni per l&#39;immagine di cui gode la musica brasiliana al giorno d&#39;oggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/hLOJhqoJfwk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Ai se eu te pego&#8221; ha scalato le classifiche di tutto il mondo e raggiunto un <a title="Classifica di iTunes" href="http://www.apple.com/euro/itunes/charts/top10songs.html">record di download su iTunes</a> [en, <em>come i link che seguono tranne ove diversamente indicato</em>] ma i risultati più impressionanti si sono registrati in Europa: il singolo è diventato numero uno in Portogallo, Italia e Spagna, ed è proprio in questi Paesi che, a breve, Teló promuoverà la sua musica con la prima tournée internazionale.</p>
<div id="attachment_284817" class="wp-caption alignright" style="width: 170px"><a rel="attachment wp-att-284817" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=284817"><img class="size-medium wp-image-284817" title="Michel Teló in concerto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Michel_Teló_em_Show-200x300.jpg" alt="Michel Teló in concerto" width="160" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Michel Teló in concerto. Ripreso da Wikipedia con licenza Creative Commons BY-SA 2.0</p></div>
<p><strong>La &#8220;Teló-balizzazione&#8221; parte dal Brasile</strong></p>
<p>Michel Teló, trent&#39;anni, è un rappresentante del &#8220;<a title="voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%BAsica_Popular_Brasileira"><em>sertanejo universitario</em></a>&#8221; [it] ovvero la versione più moderna del &#8220;<a title="Post in italiano" href="http://www.antoweb.net/dblog/articolo.asp?articolo=195">sertanejo</a>&#8221; [it], un genere musicale che affonda le proprie radici nella cultura <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Caipira">caipira</a> originaria della zona centro meridionale del Brasile.</p>
<p>La sua carriera ha avuto inizio nel 1997 quando ha esordito come membro del <a title="Sito del gruppo" href="http://www.grupotradicao.com.br/">Grupo Tradição</a>, con cui è rimasto fino al 2008, quando ha deciso di intraprendere una carriera solista. Il brano &#8220;<a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=PJkZo-kS6wk">Fugidinha</a>&#8221; gli ha regalato il successo a livello nazionale ma in nessun modo può eguagliare quello di &#8220;Ai se eu te pego&#8221;, il cui <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=hcm55lU9knw">video ufficiale</a> ha superato l&#39;impressionante traguardo delle 107 milioni visualizzazioni su YouTube (e il contatore non accenna a fermarsi).</p>
<p>Il brano è diventato l&#39;inno con cui i calciatori celebrano i loro gol: il brasiliano <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neymar">Neymar</a> [it] (giocatore del Santos) è persino comparso nel video della canzone, mentre a ottobre 2011 <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcelo_Vieira_da_Silva_J%C3%BAnior">Marcelo Vieira</a> [it] e Cristiano Ronaldo (del Real Madrid) ne hanno eseguito la coreografia per festeggiare un gol. Sull&#39;onda del grande successo di &#8220;Ai se eu te pego&#8221;, Michel Teló ne ha lanciato anche una versione <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=qs1ZGyJr8Hk">in inglese</a> intitolata &#8220;Oh, if I catch you&#8221;:<br />
&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/CwC5BFX7rqQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;<br />
Una delle conseguenze più interessanti del successo del brano è che questo sia diventato la base per la creazione di nuove versioni linguistiche, che a volte ripropongono la traduzione del testo originale, come ad esempio la seguente, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=hePybvAhu7M">in polacco</a>:</p>
<p> &nbsp; </p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align:center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/hePybvAhu7M?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p> &nbsp; </p>
<p>E che dire di questa, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=6jFFtqwnokk">in olandese</a>?<br />
&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/6jFFtqwnokk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;<br />
Il profilo Tumblr <a title="Profilo Tumblr" href="http://telobalizacao.tumblr.com/">Telobalização</a> [pt] (cioè &#8220;Teló-balizzazione&#8221;, la globalizzazione di Teló) ha raccolto diverse varianti di &#8220;Ai se eu te pego&#8221; provenienti da tutto il mondo, presentando una rassegna di video amatoriali del brano in <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=0o-Pw5-K4Rk">guaraní</a>, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=IMqTL7SLnYY&amp;feature=youtu.be">francese</a>, tedesco, <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=lOWlPu-ErV8">spagnolo</a> e addirittura una versione nella <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Iq96EkUllZA">lingua dei segni brasiliana</a> (LIBRAS).</p>
<p><strong>La crisi in Europa (con la gentile partecipazione di Michel Teló)</strong></p>
<p>In rete stanno spuntando anche altre versioni molto creative del brano di Teló, come ad esempio quella presentata nel video che segue, in cui il ritornello originale è stato sostituito da &#8220;Troika, troika, mi stai uccidendo&#8221;, per protestare contro le misure d&#39;austerità imposte dal Fondo Monetario Internazionale, dalla BCE e dalla Commissione Europa al Portogallo e che stanno avendo un pesante  impatto sulle vite dei cittadini:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/_MYA-srgj-o?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il brano di Teló appare molto gettonato per ironizzare sulla crisi europea, tanto che alcuni hanno suggerito che potrebbe essere questa la spiegazione del suo successo nel vecchio continente. Il commento pubblicato su Twitter dell&#39;utente brasiliano Valdete da Silva (@<a title="Profilo utente" href="https://twitter.com/#!/amigavaldete">amigavaldete</a>) sembra <a title="Messaggio da Twitter in portoghese" href="https://twitter.com/amigavaldete/status/155716967670616064">concordare</a> [pt, <em>come tutti i link che seguono</em>] con questa linea di pensiero:</p>
<blockquote><p>michel teló fazendo sucesso é a prova que a crise na europa tá pior que pensávamos</p></blockquote>
<div class="translation">Il successo di Michel Teló è la prova che la crisi in Europa è peggiore di quanto pensassimo</div>
<p>Sr Piadas (@<a title="Profilo utente" href="https://twitter.com/OPiadas">OPiadas</a>), un profilo Twitter che pubblica in prevalenza messaggi di carattere umoristico, si è lanciato in un <a href="https://twitter.com/OPiadas/status/156032755363360769">paragone tra Europa e Brasile</a>:</p>
<blockquote><p>Europa is the new Brasil (está quebrada, ouvindo Michel Teló e jogando o melhor futebol do mundo)</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;Europa è il nuovo Brasile (è senza soldi, ascolta Michel Teló e vi si gioca il miglior calcio del mondo)</div>
<p><strong>Un&#39;icona della cultura brasiliana?</strong></p>
<p>Bruno Medina, componente del gruppo rock brasiliano Los Hermanos che attualmente ha sospeso le sue attività, pubblica <a title="Editoriale in portoghese" href="http://g1.globo.com/platb/instanteposterior/2012/01/04/carta-aberta-a-michel-telo/">una lettera aperta a Michel Teló</a> nella sua rubrica bisettimanale sul portale <em>Globo</em>, in cui spiega come &#8220;Ai se eu te pego&#8221; è riuscito a infastidirlo durante la notte di Capodanno. Paragona il brano di Teló a &#8220;<a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=umMIcZODm2k&amp;feature=fvwrel">Anna Júlia</a>&#8220;, il primo successo ottenuto dal suo gruppo nel 2002 che veniva trasmessa sempre e ovunque. Medina si augura che  Teló sia in grado di &#8220;costruire un&#39;eredità musicale coerente&#8221; e l&#39;ha invitato a non scrivere un&#39;altra canzone da ballo.</p>
<p>Aggiunge inoltre:</p>
<blockquote><p>Aliás, não seria mau se você resolvesse passar logo todo o ano de 2012 viajando pelo mundo. Nada pessoal, é só uma precaução com o meu cérebro.</p></blockquote>
<div class="translation">In realtà non sarebbe male se decidessi di stare all&#39;estero a fare tournée durante tutto il 2012. Nulla di personale, è solo una precauzione per proteggermi il cervello.</div>
<p>L&#39;articolo ha ricevuto più di 1500 commenti e se da un lato molti appaiono critici nei confronti di Bruno Medina e lo accusano di essere invidioso, dall&#39;altro diversi utenti si sono detti d&#39;accordo con lui e ne hanno approfittato per rincarare la dose. Cristina aggiunge:</p>
<blockquote><p>Não tenho nada contra o Teló, porém essa música é um pé no saco (saco esse que nem tenho!) sou prof de educação infantil e é triste ver meus alunos cantando essa música como se fosse um mantra: &#8220;ai se eu te pego, ai ai se eu te pego…&#8221;).</p></blockquote>
<div class="translation">Non ho nulla contro Teló ma questa canzone è una rottura di scatole (e io non ce le ho!). Sono una maestra ed è triste vedere i miei alunni cantarla come se fosse un mantra: ah se ti prendo, ah se ti prendo&#8230;&#8221;</div>
<p>Raquel B. afferma:</p>
<blockquote><p>Eu não gosto da música do Michel Teló, o conteúdo é vergonhoso, jamais podemos achar que isso se trata de cultura. Temos que valorizar o que tem de bom no Brasil, músicos ótimos, letras que fazem bem ao ouvido. E se ele esta fazendo sucesso la fora é porque lá a cultura musical anda bem precaria também.</p></blockquote>
<div class="translation">Non mi piace la musica di Michel Teló, i contenuti sono una vergogna, non potremmo mai considerarla cultura. Dobbiamo valorizzare quello che c&#39;è di buono in Brasile, i grandi musicisti, i testi che sono poesia per le nostre orecchie. E se è diventato un successo altrove è perché, anche in altri Paesi, la cultura musicale è piuttosto limitata.</div>
<p>Secondo il critico musicale Alexandre Sanches, <a title="Articolo in portoghese" href="http://br.noticias.yahoo.com/blogs/blog-ultrapop/michel-tel%C3%B3-exporta-sanfona-luiz-gonzaga-para-o-150246749.html">i brasiliani ritengono</a> che Michel Teló non meriti questo successo internazionale ed è indegno di presentarsi come una stella della musica brasiliana. Sanches ritiene che i brasiliani debbano imparare a gestire il loro &#8220;complesso di inferiorità&#8221; e accettare che forse Michel Teló merita il successo. Considerando la crescente importanza del Brasile nel mondo, cosa dovremmo aspettarci in futuro?</p>
<div class="contributors"><a title="Profilo autore GV" href="http://globalvoicesonline.org/author/deb-baldelli/">Debora Baldelli</a> ha collaborato alla stesura di questo post.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/joaomiguel/' title='elenca tutti gli articoli di João Miguel D. de A. Lima'>João Miguel D. de A. Lima</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/16/brazil-oh-if-i-catch-you-song/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;text=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrasile-il-tormentone-ai-se-eu-te-pego-accende-il-dibattito-culturale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+tormentone+%26%238220%3BAi+se+eu+te+pego%26%238221%3B+accende+il+dibattito+culturale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guatemala: lavoro minorile nei campi di canna da zucchero</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/guatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 15:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Una recente inchiesta del blog 'Plaza Publica' pone in evidenza come siano proprio le autorità governative a permettere che minori di 14 anni lavorino nei campi di canna da zucchero, svolgendo un'attività usurante e pericolosa. Sul tema si discute via blog, video e Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una recente inchiesta portata avanti da giornalisti del blog <a title="blog in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/">Plaza Publica</a> [es,<em> come i link successivi</em>] in Guatemala, ha messo in evidenza come siano proprio le autorità governative, preposte alla vigilanza per la prevenzione del lavoro minorile, a permettere che ragazzi al di sotto dei 14 anni lavorino nei campi di canna da zucchero, svolgendo un&#39;attività usurante e pericolosa.</p>
<p><a title="translation" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/3232149734/in/photostream/"><img class="alignnone size-full wp-image-286642" title="Porzioni di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/3232149734_cea43ddc00.jpg" alt="Porzioni di canna da zucchero" width="400" height="375" title="Porzioni di canna da zucchero"/></a><br />
<small><a title="translation" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/3232149734/in/photostream/">Porzioni di canna da zucchero</a> di <a title="foto flickr" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/">Chris McBrien</a> <a title="licenza CC" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en">CCBy</a> </small></p>
<p>Nell&#39;articolo intitolato <em><a title="articolo in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala">Sfruttamento del lavoro minorile nella produzione guatemalteca di zucchero</a></em> Alberto Arce e Martín Rodríguez Pellecer illustrano le condizioni dei bambini che lavorano nei campi di canna da zucchero dove i tagliatori vengono pagati alla tonnellata. Gran parte dei braccianti adulti riesce a recidere tra le due e le tre tonnellate di canna, il che non consente loro di ottenere neanche il minimo salariale, il cui importo giornaliero si aggira attorno ai 7.5 USD. Una delle famiglie intervistate in cui a lavorare sono il padre e i due figli, uno di 12 e l&#39;altro di 13 anni, non riesce a raggiungere, sommando i guadagni di tutti e tre, l&#39;importo di una paga base.</p>
<blockquote><p>Para llegar al salario mínimo, con un salario de Q20 por tonelada es necesario superar las tres toneladas diarias. Para el finquero, la media normal que un cortador puede extraer es de seis toneladas. Los cortadores dicen que a partir de dos o tres es inhumano.</p></blockquote>
<div class="translation">Per raggiungere la retribuzione minima, con un salario di 20 Q per tonnellata, è necessario tagliare più di tre tonnellate di canna al giorno. Secondo il proprietario della piantagione, il quantitativo medio che ogni bracciante è in grado di cogliere è pari a 6 tonnellate. I tagliatori sostengono che superare le due o tre tonnellate è un&#39;impresa disumana.</div>
<div id="attachment_286936" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a title="Post in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala"><img class="size-large wp-image-286936 " title="Tagliatori di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Cortadores-682x1024.jpg" alt="Tagliatori di canna da zucchero" width="491" height="738" /></a><p class="wp-caption-text">Al Flamenco, immagine di Alberto Arce, CC BY</p></div>
<p>A seguire,  il <a title=video su YouTube" href="http://youtu.be/ZnyozbhB624">breve video</a> girato dai giornalisti durante la loro visita alla piantagione di canna da zucchero per scattare immagini con un&#39;antica macchina fotografica. Intanto, ecco la citazione dall&#39;articolo:</p>
<blockquote><p>Plaza Pública ingresó sin pedir permiso a la propiedad privada de Kuhsiek para hacer unas fotografías artísticas sobre trabajadores de la caña. En ese momento, no se sabía quién era el dueño de la finca. Ya dentro se descubrió el trabajo infantil. Allí, en una conversación informal entre el empresario agrícola, uno de los reporteros que escriben esta nota y el fotógrafo Rodrigo Abd, se acordó una entrevista formal en su oficina de la capital.</p></blockquote>
<div class="translation">Plaza Pública è entrata nella proprietà privata di Kuhsiek per scattare delle fotografie artistiche dei lavoratori della canna da zucchero senza chiedere il permesso. Ancora non si sapeva chi fosse il proprietario della piantagione. Una volta al suo interno, è stato scoperto il lavoro minorile. Lì, in occasione di un colloquio informale con l&#39;imprenditore agricolo, uno dei reporter che ha scritto questo articolo e il fotografo Rodrigo Abd hanno concordato un&#39;intervista nell&#39;ufficio che questi possiede nella capitale.</div>
<div class="translation"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/ZnyozbhB624?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Ironia della sorte ha voluto che il proprietario della piantagione Flamenco non fosse altri che Otto Kuhsiek, il presidente della Camera dell&#39;Agricoltura del Guatemala. Nell&#39;intervista il possidente non ha negato che i bambini potessero accedere ai campi ma ha lasciato intendere che di fatto non vi lavorassero:</p>
<blockquote><p>El presidente de la Cámara del Agro se define como una persona que trata de cumplir con la Ley: “No conozco las edades de los niños que se encontraban en mi finca, que estaban, en todo caso, en su período vacacional. Usted vio que había una escuela en frente de donde estaban. Y esos niños no son trabajadores, sino que vienen acompañando a sus padres. Son sus ayudantes (…) .</p></blockquote>
<div class="translation">Il Presidente della Camera dell&#39;Agricoltura si autodefinisce quale persona rispettosa della legge: &#8220;Non sono a conoscenza dell&#39;età dei bambini trovati nella mia tenuta i quali, comunque, in quel periodo erano in vacanza dagli obblighi scolastici. Non so se avete fatto caso, ma c&#39;è una scuola di fronte a dove si trovavano. E quei bambini non sono lì come lavoratori; accompagnano i loro genitori. Sono i loro aiutanti.&#8221;.</div>
<p>Ha proseguito spiegandoci che i lavoratori non vengono sfruttati giacché sono liberi di andar via se stanchi. Ciononostante, i giornalisti hanno replicato facendo presente che alle cinque del pomeriggio si possono ancora vedere i braccanti al lavoro nei campi. Visto che vengono pagati per quello che riescono a tagliare, potrebbero ritrovarsi comunque costretti a scegliere fra nutrire le proprie famiglie o riposarsi.</p>
<p>Su Twitter, la giornalista guatemalteca <a title="post twitter es" href="https://twitter.com/#!/alegutierrezv/status/157489893793202176">Alejandra Gutierrez </a> tenta di convertire il biasimo nei confronti del lavoro minorile in attenzione verso le condizioni di vita dei bambini:</p>
<blockquote><p>¿Los cañeros? ¿los azucareros? ¿los compradores? ¿los padres? ¿el Estado? La tragedia es que esos niños tengan que trabajar. #11deazucar</p></blockquote>
<div class="translation">I tagliatori di canna da zucchero? I lavoratori delle piantagioni? I compratori? I genitori? Lo Stato? La tragedia sta nel fatto che questi bambini debbano lavorare.#11deazucar</div>
<p>Il lavoro minorile nelle piantagioni di canna da zucchero non è una novità: già nel 2007 su YouTube era stato caricato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=tPxmPpaMaFU">questo video</a> contenente immagini di lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in Guatemala, e fra di essi vi erano bambini.</p>
<p>Sebbene l&#39;industria dello zucchero in Guatemala sia una delle più floride e proficue, l&#39;incremento di profitto e il benessere che ne derivano non raggiungono gli individui alla base della catena produttiva. Difatti, l&#39;associazione dei produttori di zucchero denominata Asazgua, che riunisce i 13 maggiori stabilimenti di trasformazione, garantisce  il minimo salariale solo agli impiegati della fase di trasformazione dello zucchero, non ai tagliatori. Questa, inoltre, sostiene che i  problemi dei lavoratori della canna da zucchero non sono rappresentati dal lavoro minorile e tantomeno il problema riguarda l&#39;associazione, poiché pertiene ai tagliatori e non agli impiegati nell&#39;industria della trasformazione: i tagliatori sono fornitori di manodopera che non aderiscono ad Asazgua; non è quindi compito dell&#39;associazione far sì che tutto questo cessi.</p>
<div id="attachment_286941" class="wp-caption aligncenter" style="width: 483px"><a title="blog es" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala"><img class="size-large wp-image-286941       " title="Lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/cortadores-2-1024x682.jpg" alt="" width="473" height="315" /></a><p class="wp-caption-text">Al Flamenco, di Alberto Arce, CC BY</p></div>
<p>Nell&#39;articolo di Plaza Publica, Arce e Rodriguez raccontano come i proprietari della piantagione e l&#39;associazione Asazgua si siano calati nella parte di vittime, insinuando che quella di far lavorare i bambini nei campi è una scelta del coloni e il non permettere ai bambini di lavorare nei campi potrebbe portare gli stessi e i loro figli ad appiccare il fuoco al raccolto e sabotare la produzione.</p>
<p>L&#39;articolo e l&#39;inchiesta hanno sortito effetto ma, ahimé, non quello sperato. Il giornalista Alberto Arce informa <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/alberarce/status/158208436989984768">su</a> <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/alberarce/status/158208641445535744">Twitter</a> che, sebbene la tenuta Finca Flamenco abbia cessato l&#39;attività produttiva a seguito di quanto denunciato dall&#39;articolo di @PlazaPublicaGT, nel dipartimento di Retalhuleu molti lavoratori di canna da zucchero hanno perso il lavoro.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/18/guatemala-child-labor-in-the-sugar-cane-fields/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/guatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;text=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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