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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Giovani</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Giovani</title>
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		<title>Ungheria: storie dal Campo dell&#039;orgoglio Rom di Barvalipe</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:16:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
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		<description><![CDATA[L'estate scorsa, ventotto giovani rom si sono incontrati in occasione del primo Campo estivo dell'orgoglio rom (<em>Roma Pride</em>) in cui sono state organizzate lezioni di lingua, storia, personaggi simbolo e conquiste del loro popolo, nel tentativo di costruire senso civico e responsabilità sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ventotto giovani rom si sono riuniti nell&#39;agosto del 2011 per il primo Campo estivo dell&#39;orgoglio Rom (<em>Roma Pride</em>) in cui si sono formati su diversi temi tra cui la loro lingua, la storia, i modelli e le loro conquiste, in modo da rafforzare il proprio senso civico e la responsabilità sociale.<br />
<a href="http://www.soros.org/initiatives/roma/multimedia/barvalipe-20111206"><img class="size-full wp-image-283459 alignnone" title="barvalipe-20111206" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/barvalipe-20111206.jpg" alt="" width="350" height="231" /></a><br />
Il <a title ="Voce di Wikipedia sui Roma, sotto gruppo del popolo Rom"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Roma_(Romani_subgroup)">popolo Rom</a> [en, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] costituisce la più ampia minoranza europea, vittima di analfabetismo, disoccupazione, povertà ed episodi di discriminazione. L&#39;Open Society Institute ha deciso di<a title ="Pagina web dell'Open Society Institute sul Campo estivo" href="http://blog.soros.org/2011/09/barvalipe-building-roma-pride/"> rafforzare il proprio lavoro con la comunità Rom </a> che fino ad ora ha previsto borse di studio, tirocini e opportunità di formazione. Si sono resi conto che i benefici sperimentati da questi giovani non trovavano riscontro nel resto della comunità Rom:</p>
<blockquote><p>Sono troppo pochi i giovani rom che oggi conoscono a sufficienza la loro storia, le loro scoperte e la loro identità, per poter sentirsi orgogliosi del loro patrimonio culturale. Poche scuole oggi insegnano la storia e la lingua rom. E soprattutto la società tradizionale, insieme al sistema educativo, si concentra sull&#39;assimilazione, negando ai giovani rom la possibilità di conoscere la propria etnia e creare un ambiente che li stimoli a non cancellare la propria storia. Va detto che l&#39;orgoglio non nasce solo dallo studio della propria lingua e storia ma anche dall&#39;avvicinamento ad altre persone con cui ci si può identificare. La maggioranza dei giovani rom, al di fuori delle proprie famiglie e comunità, non ha molti modelli rom a cui ispirarsi. Questa è una delle cause per la quale molti di loro non partecipano alla promozione della loro identità.</p></blockquote>
<p>Per queste ragioni hanno organizzato il campo estivo dell&#39;orgoglio Barvalipe Roma a Budapest, in cui 28 ragazzi che hanno beneficiato nel passato dei loro programmi si sono riuniti per conoscersi e saperne di più sulle differenze e le somiglianze nella comunità rom al di là dei confini e delle frontiere. In questo <a href="http://youtu.be/fsUaGPoRrao"> video</a> si possono vedere alcune immagini del campo estivo  e diverse interviste ai partecipanti che illustrano cosa ha significato per loro aver preso parte al campo estivo:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/fsUaGPoRrao?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Alina Serban, che ha partecipato a Barvalipe, è stata intervistata da <a title ="Pagina web delle donne Roma" href="http://romawoman.org/?page=article&amp;id=499">RomaWoman.org</a> e ha spiegato perchè è stato così importante per lei: perche è riuscito a riunire cosi tante persone diverse per di più rom. Questo è ciò che per lei significa essere rom, molteplici identità e non semplicemente uno stereotipo:</p>
<p style="text-align: center;"><embed width="500" height="310" src="http://romawoman.org/templates/base/js/player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http%3A%2F%2Fromawoman.org%2Fuserfiles%2Fflash%2F1317197497alinaserban.flv&amp;image=http%3A%2F%2Fromawoman.org%2Fuserfiles%2Fimage%2F1317197497AlinaSerban.png&amp;plugins=viral-2d"></embed></p>
<p><a title ="Pagina dell'OSF su Violeta Naydenova" href="http://blog.soros.org/author/violeta-naydenova/">Violeta Naydenova</a> coordina il programma per la Open Society Foundations Roma Initiatives e ha diretto il campo di Barvalipe. <a title ="Pagina dell'OSF sul Campo estivo" href="http://blog.soros.org/2011/09/barvalipe-building-roma-pride/">Ha descritto l&#39;impatto </a>di una delle attività organizzate del campo estivo in cui i 20 Euro che i partecipanti del campo hanno dovuto pagare sono stati usati per comprare macchine da cucire per un&#39; associazione che lavora in favore delle donne e dei bambini rom ma anche per comprare oggetti di cartoleria per le comunità più povere:</p>
<blockquote><p>Sono onorata dell&#39;aver letto nelle loro valutazioni del campo che questa iniziativa è stata  una delle preferite, subito dopo quelle di lezione di storia e lingua rom, le riunioni e il viaggio ad Auschwitz. Questo dimostra che quando alla gente viene data la possibilità di imparare di più sul proprio patrimonio, si entusiasma e se ne sente orgogliosa.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/06/hungary-memories-of-barvalipe-roma-pride-summer-camp/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;text=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fungheria-storie-dal-campo-dellorgoglio-rom-di-barvalipe%2F&#038;title=Ungheria%3A+storie+dal+Campo+dell%26%2339%3Borgoglio+Rom+di+Barvalipe' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Caraibi: &#8220;Idee che meritano di essere diffuse&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 17:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Marzorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Con questo semplice slogan, TED.com si è diffusa su Internet sin dal 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design. In diverse nazioni sono state avviate anche discussioni a livello locale con eventi più piccoli e autorganizzati, denominati TEDx. Il fenomeno ha trovato terreno fertile ai Caraibi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Idee che meritano di essere diffuse”.  Con questo semplice slogan, <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/">TED.com</a> [en <em>come gli altri link ove non segnalato</em>], nata nel 1984 come conferenza annuale dedicata a tecnologia, intrattenimento e design, si è diffusa su Internet e ha riscosso un notevole interesse tra le persone interessate a cambiare le loro comunità, consentendo a molte di loro in diverse nazioni di avviare discussioni in eventi locali, più piccoli e autorganizzati, targati TED e denominati <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx">TEDx</a>.</p>
<p>Questo scambio di idee ha trovato terreno fertile ai Caraibi - nel 2011,  si sono tenuti cinque eventi TEDx nella regione: due in Giamaica, due a Trinidad ed uno a Portorico, il cui preludio è stata la <em>TED talk</em> ospitata nel novembre 2010 in Giamaica e Trinidad e Tobago. Queste conferenze hanno come oggetto scienza, arte, politica, problemi globali, architettura, musica e molto altro. Gli eventi si possono svolgere all&#39;interno di case private, luoghi di lavoro, scuole, università o teatri.</p>
<p>Grazie a speaker locali e alle videoconferenze TED, ogni evento nei Caraibi ha avuto un diverso punto di vista. Tutti gli eventi TEDx condividono il formato tipico delle <em>TED talks</em>: brevi conferenze su un gran numero di argomenti allo scopo di incoraggiare la cultura, l&#39;ispirazione e la curiosità e di stimolare discussioni attorno agli argomenti trattati. E&#39; interessante notare che, malgrado tutto l&#39;interesse suscitato e l&#39;elevata affluenza a ciascuno di questi eventi, pochi blogger ne hanno scritto e, cercando gli hashtag dei singoli eventi si trovano per lo più tweet degli stessi organizzatori.</p>
<p>Il primo evento in Giamaica, <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/">TEDxIrie</a>, aveva <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/aboutTedxIrie">l&#39;obiettivo</a> di &#8220;mostrare al mondo che le dimensioni della Giamaica non limitano il suo contributo in tutte le aree dell&#39;attività umana. I <a title="sito in inglese" href="http://tedxirie.com/speakers">relatori</a> comprendevano <a title="sito in inglese" href="http://carolynjoycooper.wordpress.com/">Carolyn Cooper</a>, Ebony G. Patterson, Jacqueline Sutherland, Kaiton Williams, Mark A. Jones e <a title="sito in inglese" href="http://wayneandwax.com/">Wayne Marshall</a>.</p>
<p><a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/">TEDxJamaica</a>, tenutasi nell&#39;ottobre del 2011, ha presentato un mix di speaker locali e stranieri ed è stata più orientata al business. Il relatore giamaicano <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxjamaica.com/speakers.html">Barrington Irving</a> <a title="sito in inglese" href="http://www.prnewswire.com/news-releases/guinness-world-recordsr-selects-top-records-of-the-decade-78763507.html"> compare nel Guinness dei Primati</a> come il più giovane pilota autore di un giro del mondo in solitaria. Ha utilizzato l&#39;evento per <a title="sito in inglese" href="http://www.jamaicaobserver.com/news/World-s-first-Flying-Classroom-announced-at-TEDx-Jamaica_9835085#ixzz1h0Go2hrZ.">annunciare l&#39;iniziativa globale</a>, progettata assieme al produttore brasiliano in campo aeronautico <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/Pages/Home.aspx">Embraer</a> di <a title="sito in inglese" href="http://www.embraer.com/en-US/ImprensaEventos/Press-releases/noticias/Pages/EMBRAER-APOIA-A-EXPERIENCE-AVIATION-NO-1o-AVIAO-ESCOLA.aspx"> creare la prima classe volante</a> a 40.000 piedi d&#39;altezza.</p>
<p>Tra gli altri speaker sono comparsi Andrew Simpson, guru delle tecnologie ed esperto of CASEWare;  il già <a title="vove wikipediain inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Randal_Pinkett"> vincitore di &#8220;Apprentice&#8221; Randall Pinkett</a>, che oggi dirige una sua compagnia multimilionaria; Simon Benjamin, artista il cui portfolio comprende spot pubblicitari, video musicali e branding per importanti enti; JJ Geewax, che ha contribuito a fondare la società di pubblicità online in tempo reale Invite Media, che è stata leader di mercato prima della sua acquisizione da parte di Google e Divya Narendra di <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU">ConnectU</a>, la piattaforma di social-networking universitaria, la cui idea centrale si sarebbe poi trasformata (anche se dopo un <a title="voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/ConnectU#Facebook_lawsuits">processo</a>) in <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/">Facebook</a>.</p>
<p>L&#39;ultimo evento TEDx di Trinidad, <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/">TEDxPortofSpain</a>, il cui tema è stato “Changing Conversations”, ha invece attirato una platea formata in maggioranza da persone attive nel mondo dell&#39;arte e dell&#39;industria creativa. Tra i <a title="sito in inglese" href="http://tedxportofspain.com/speakers">relatori</a> Georgia Popplewell, managing director di <a title="sito in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/">Global Voices</a>  che ha parlato del lavoro di Global Voices nel mondo; Wendell Manwarren di Rapso Group <a title="sito in inglese" href="http://www.3canal.com/">3Canal</a>, cantante, scrittore, produttore, insergnante, sound designer e regista, gli imprenditori Ria Ramkissoon and Kiran Shiva Akal; l&#39;architetto Mark Raymond and Stefan Grosberg, artigiano in campo food.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/dr4WL8c-jgQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Anche gli studenti della <em>University of the West Indies </em>hanno partecipato ospitando un evento TEDx chiamato <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1868">“Beyond Your Limits”</a> nel febbraio 2011. Tra gli speaker, gli studenti Amilcar Sanatan, Brandon O’Brien e Stephan Taylor e Omar Mohammed, che ha studiato alla UWI.  Sanatan ha parlato della gioventù e della cultura a Trinidad e Tobago e ha esaminato come l&#39;accettazione di sé influenzi il modo di vivere. Taylor ha parlato dei nuovi modi di pensare all&#39;innovazione, discutendo di come lo sviluppo nei Caraibi avvenga attraverso idee nuove, mentre O’Brien ha discusso di  “Compassione come Illuminismo del Ventunesimo Secolo”, descrivendo come la compassione possa essere usata per superare le differenze tra i vari settori della società e spingerli ad una nuova unità.  Mohammed si è infine focalizzato su come le nazioni caraibiche stanno rispondendo ai cambiamenti climatici.</p>
<p>Sono comparsi anche le due celebrità locali, <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wendy_Fitzwilliam">Miss Universo 1998 Wendy Fitzwilliam</a> e il comico Learie Joseph. L&#39;ex reginetta di bellezza si è focalizzata sull&#39;incoraggiare l&#39;uditorio a riconoscere le opportunità, mentre Joseph ha condiviso la storia della sua vita, illustrando ironicamente come la perseveranza possa aiutare a superare i confini.</p>
<p>La risposta all&#39;evento organizzato dagli studenti è stata così positiva che nell&#39;università si è tenuto un altro TEDx in novembre, il cui titolo è stato: <a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/3207">“Cultural Reality Imitated in a Mutual Environment”</a>. Il focus, ispirato <a title= "post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/22/trinidad-and-tobago-debating-a-state-of-emergency/"> dall&#39;imposizione di uno stato di emergenza da parte del governo di Trinidad e Tobago per combattere l&#39;escalation del crimine</a> guardava al crimine come &#8220;parte della narrativa complessiva di Trinidad e Tobago e della sua capacità di connessione&#8221;.</p>
<p>Infine, più a nord nell&#39;arcipelago caraibico, nel dicembre scorso si è tenuto il <a title="sito in inglese" href="http://www.tedxsanjuan.com/">TEDxSanJuan</a>. Inizialmente i blogger hanno mostrato di essere <a title="post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-stale-cracker-or-artisan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">incerti</a> su quale fosse l&#39;obiettivo dell&#39;evento e su quale sarebbe stato il suo successo&#8230; Gil the Jenius scherza:</p>
<div class="translation">
<p>Mentre scrivo, la prima edizione di TEDx San Juan sta per iniziare tra 17 ore.</p>
<p>Non ho idea di chi parlerà. O di che cosa si parlerà.</p>
<p>L&#39;unica informazione che ho è che il tema è &#8220;Bursting the bubble&#8221; riferito ai miei connazionali che si stanno spingendo avanti, Portoricani che guadagnano terreno. Bello. Meraviglioso. <strong>Ma, per essere rude: e allora?</strong></p>
<p>Quindi Jenius, se l&#39;evento non ti interessa, perchè ci vai? Perchè mi potrei sbagliare. Potrei sbagliare nel dire che il programma, una volta svelato, non sia un flop, una collezione di idioti portati lì a presentare un&#39;ombra distorta di eccellenza.</p>
</div>
<p>E come si sbagliava!</p>
<p>Nel dopo evento, Jenius ha scritto <a title "post originale in inglese" href="http://gilthejenius.blogspot.com/2011/12/tedx-san-juan-were-not-alone.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FETEew+%28Gil+The+Jenius%29">qui</a> che  TEDx San Juan è stato un grande &#8220;<a title="sito in inglese" href="http://www.ted.com/tedx/events/1905">successo</a>&#8220;</p>
<div class="translation">
<p>Di quello che ho scritto su Twitter, mi rimangio volentieri le parole.</p>
<p>Prima le critiche: non sono d&#39;accordo sul fatto di non rendere pubblico ciò di cui parleranno gli speaker se non poco prima dell&#39;evento.</p>
<p>Ora i lati positivi: TEDx San Juan è il primo evento a cui ho partecipato localmente che sia andato ben oltre le mie aspettative&#8230;ogni speaker è  stato un grande successo. TEDx è stato interessante, dinamico, commovente e di grande effetto. Ecco i tre pensieri che l&#39;evento ha suscitato:</p>
<p>1) Sono talmente abituato a giudicare questi eventi &#8220;che cosa avrebbero potuto essere&#8221; che sono diventato troppo cinico sul &#8220;che cosa potrebbero essere&#8221;. Non lo farò più.</p>
<p>2) Io, noi, non siamo soli. Ci sono moltissimi di noi che vogliono fare la differenza e in realtà stanno già facendo la differenza.</p>
<p>3) Il prossimo TEDx è già iniziato. E sarà ancora meglio di questo.</p>
</div>
<p><a title=blog in inglese" href="http://blog.dondees.com/2011/12/tedx-san-juan.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Dondequiera+%28DONDEQUIERA%29">Dondequiera</a> era emozionato nel partecipare all&#39;evento dall&#39;inizio e ha notato che:</p>
<div class="translation">
<p>Il 2011 è stato un anno di svolta per Internet a Portorico&#8230;ogni giorno, vedo nuovi segnali di una più ampia e profonda accettazione di Internet a livello locale. Faccio due previsioni:</p>
<p>Siamo ancora in fase di allenamento qui a Portorico, ma la corsa sulle montagne russe di Internet sta per cominciare. Mi aspetto una maggior presenza su Internet nel 2012.</p>
<p>L&#39;embargo del marketing su Internet, che le agenzie pubblicitarie locali controllano, sta cedendo. Non appena cadrà, si originerà un&#39;ondata di piena di opportunità.</p>
</div>
<p>Dopo l&#39;evento il blogger ha notato che, malgrado il numero limitato di invitati alla conferenza, che definisce una &#8220;barriera&#8221; che ha indotto molti utenti locali di social media a esprimere il loro disgusto per questo metodo e l&#39;esclusione che esso provoca, c&#39;era un lato positivo:</p>
<div class="translation">
<p>Le persone arrabbiate  perchè non si potevano registrare alla conferenza sono un grosso problema. Cambiamo questo format. Più di 900 persone a Portorico volevano seguire la TEDx Conference di San Juan! Le persone sono affamate di idee! Che segnale di ottimismo!</p>
<p>Ho parlato con uno degli organizzatori ed eravamo d&#39;accordo nel dire che abbiamo celebrato questa conferenza per poter dire questa sola cosa: non sono solo. Tu non sei solo. Ci sono gli altri. Sono qui e in molte altre parti del mondo. Molti relatori hanno parlato di trasformazione, dell&#39;essere guidati dalla passione.</p>
</div>
<p>TEDx è uno dei modi in cui le comunità creative e tecnologiche dei Caraibi esprimono le loro idee e le condividono col mondo - e il fenomeno sembra essere un segnale di innovazione per la comunità online della regione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/karel-mcintosh/' title='elenca tutti gli articoli di Karel McIntosh'>Karel McIntosh</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-marzorati/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola Marzorati'>Paola Marzorati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/25/caribbean-tedx-shows-ideas-worth-spreading/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/caraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;text=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcaraibi-tedx-mostra-idee-che-meritano-di-essere-diffuse%2F&#038;title=Caraibi%3A+%26%238220%3BIdee+che+meritano+di+essere+diffuse%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guatemala: lavoro minorile nei campi di canna da zucchero</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 15:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[Una recente inchiesta del blog 'Plaza Publica' pone in evidenza come siano proprio le autorità governative a permettere che minori di 14 anni lavorino nei campi di canna da zucchero, svolgendo un'attività usurante e pericolosa. Sul tema si discute via blog, video e Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una recente inchiesta portata avanti da giornalisti del blog <a title="blog in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/">Plaza Publica</a> [es,<em> come i link successivi</em>] in Guatemala, ha messo in evidenza come siano proprio le autorità governative, preposte alla vigilanza per la prevenzione del lavoro minorile, a permettere che ragazzi al di sotto dei 14 anni lavorino nei campi di canna da zucchero, svolgendo un&#39;attività usurante e pericolosa.</p>
<p><a title="translation" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/3232149734/in/photostream/"><img class="alignnone size-full wp-image-286642" title="Porzioni di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/3232149734_cea43ddc00.jpg" alt="Porzioni di canna da zucchero" width="400" height="375" title="Porzioni di canna da zucchero"/></a><br />
<small><a title="translation" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/3232149734/in/photostream/">Porzioni di canna da zucchero</a> di <a title="foto flickr" href="http://www.flickr.com/photos/cmcbrien/">Chris McBrien</a> <a title="licenza CC" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en">CCBy</a> </small></p>
<p>Nell&#39;articolo intitolato <em><a title="articolo in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala">Sfruttamento del lavoro minorile nella produzione guatemalteca di zucchero</a></em> Alberto Arce e Martín Rodríguez Pellecer illustrano le condizioni dei bambini che lavorano nei campi di canna da zucchero dove i tagliatori vengono pagati alla tonnellata. Gran parte dei braccianti adulti riesce a recidere tra le due e le tre tonnellate di canna, il che non consente loro di ottenere neanche il minimo salariale, il cui importo giornaliero si aggira attorno ai 7.5 USD. Una delle famiglie intervistate in cui a lavorare sono il padre e i due figli, uno di 12 e l&#39;altro di 13 anni, non riesce a raggiungere, sommando i guadagni di tutti e tre, l&#39;importo di una paga base.</p>
<blockquote><p>Para llegar al salario mínimo, con un salario de Q20 por tonelada es necesario superar las tres toneladas diarias. Para el finquero, la media normal que un cortador puede extraer es de seis toneladas. Los cortadores dicen que a partir de dos o tres es inhumano.</p></blockquote>
<div class="translation">Per raggiungere la retribuzione minima, con un salario di 20 Q per tonnellata, è necessario tagliare più di tre tonnellate di canna al giorno. Secondo il proprietario della piantagione, il quantitativo medio che ogni bracciante è in grado di cogliere è pari a 6 tonnellate. I tagliatori sostengono che superare le due o tre tonnellate è un&#39;impresa disumana.</div>
<div id="attachment_286936" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a title="Post in spagnolo" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala"><img class="size-large wp-image-286936 " title="Tagliatori di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Cortadores-682x1024.jpg" alt="Tagliatori di canna da zucchero" width="491" height="738" /></a><p class="wp-caption-text">Al Flamenco, immagine di Alberto Arce, CC BY</p></div>
<p>A seguire,  il <a title=video su YouTube" href="http://youtu.be/ZnyozbhB624">breve video</a> girato dai giornalisti durante la loro visita alla piantagione di canna da zucchero per scattare immagini con un&#39;antica macchina fotografica. Intanto, ecco la citazione dall&#39;articolo:</p>
<blockquote><p>Plaza Pública ingresó sin pedir permiso a la propiedad privada de Kuhsiek para hacer unas fotografías artísticas sobre trabajadores de la caña. En ese momento, no se sabía quién era el dueño de la finca. Ya dentro se descubrió el trabajo infantil. Allí, en una conversación informal entre el empresario agrícola, uno de los reporteros que escriben esta nota y el fotógrafo Rodrigo Abd, se acordó una entrevista formal en su oficina de la capital.</p></blockquote>
<div class="translation">Plaza Pública è entrata nella proprietà privata di Kuhsiek per scattare delle fotografie artistiche dei lavoratori della canna da zucchero senza chiedere il permesso. Ancora non si sapeva chi fosse il proprietario della piantagione. Una volta al suo interno, è stato scoperto il lavoro minorile. Lì, in occasione di un colloquio informale con l&#39;imprenditore agricolo, uno dei reporter che ha scritto questo articolo e il fotografo Rodrigo Abd hanno concordato un&#39;intervista nell&#39;ufficio che questi possiede nella capitale.</div>
<div class="translation"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/ZnyozbhB624?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Ironia della sorte ha voluto che il proprietario della piantagione Flamenco non fosse altri che Otto Kuhsiek, il presidente della Camera dell&#39;Agricoltura del Guatemala. Nell&#39;intervista il possidente non ha negato che i bambini potessero accedere ai campi ma ha lasciato intendere che di fatto non vi lavorassero:</p>
<blockquote><p>El presidente de la Cámara del Agro se define como una persona que trata de cumplir con la Ley: “No conozco las edades de los niños que se encontraban en mi finca, que estaban, en todo caso, en su período vacacional. Usted vio que había una escuela en frente de donde estaban. Y esos niños no son trabajadores, sino que vienen acompañando a sus padres. Son sus ayudantes (…) .</p></blockquote>
<div class="translation">Il Presidente della Camera dell&#39;Agricoltura si autodefinisce quale persona rispettosa della legge: &#8220;Non sono a conoscenza dell&#39;età dei bambini trovati nella mia tenuta i quali, comunque, in quel periodo erano in vacanza dagli obblighi scolastici. Non so se avete fatto caso, ma c&#39;è una scuola di fronte a dove si trovavano. E quei bambini non sono lì come lavoratori; accompagnano i loro genitori. Sono i loro aiutanti.&#8221;.</div>
<p>Ha proseguito spiegandoci che i lavoratori non vengono sfruttati giacché sono liberi di andar via se stanchi. Ciononostante, i giornalisti hanno replicato facendo presente che alle cinque del pomeriggio si possono ancora vedere i braccanti al lavoro nei campi. Visto che vengono pagati per quello che riescono a tagliare, potrebbero ritrovarsi comunque costretti a scegliere fra nutrire le proprie famiglie o riposarsi.</p>
<p>Su Twitter, la giornalista guatemalteca <a title="post twitter es" href="https://twitter.com/#!/alegutierrezv/status/157489893793202176">Alejandra Gutierrez </a> tenta di convertire il biasimo nei confronti del lavoro minorile in attenzione verso le condizioni di vita dei bambini:</p>
<blockquote><p>¿Los cañeros? ¿los azucareros? ¿los compradores? ¿los padres? ¿el Estado? La tragedia es que esos niños tengan que trabajar. #11deazucar</p></blockquote>
<div class="translation">I tagliatori di canna da zucchero? I lavoratori delle piantagioni? I compratori? I genitori? Lo Stato? La tragedia sta nel fatto che questi bambini debbano lavorare.#11deazucar</div>
<p>Il lavoro minorile nelle piantagioni di canna da zucchero non è una novità: già nel 2007 su YouTube era stato caricato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=tPxmPpaMaFU">questo video</a> contenente immagini di lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in Guatemala, e fra di essi vi erano bambini.</p>
<p>Sebbene l&#39;industria dello zucchero in Guatemala sia una delle più floride e proficue, l&#39;incremento di profitto e il benessere che ne derivano non raggiungono gli individui alla base della catena produttiva. Difatti, l&#39;associazione dei produttori di zucchero denominata Asazgua, che riunisce i 13 maggiori stabilimenti di trasformazione, garantisce  il minimo salariale solo agli impiegati della fase di trasformazione dello zucchero, non ai tagliatori. Questa, inoltre, sostiene che i  problemi dei lavoratori della canna da zucchero non sono rappresentati dal lavoro minorile e tantomeno il problema riguarda l&#39;associazione, poiché pertiene ai tagliatori e non agli impiegati nell&#39;industria della trasformazione: i tagliatori sono fornitori di manodopera che non aderiscono ad Asazgua; non è quindi compito dell&#39;associazione far sì che tutto questo cessi.</p>
<div id="attachment_286941" class="wp-caption aligncenter" style="width: 483px"><a title="blog es" href="http://www.plazapublica.com.gt/content/trabajo-infantil-y-explotacion-laboral-en-el-azucar-de-guatemala"><img class="size-large wp-image-286941       " title="Lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/cortadores-2-1024x682.jpg" alt="" width="473" height="315" /></a><p class="wp-caption-text">Al Flamenco, di Alberto Arce, CC BY</p></div>
<p>Nell&#39;articolo di Plaza Publica, Arce e Rodriguez raccontano come i proprietari della piantagione e l&#39;associazione Asazgua si siano calati nella parte di vittime, insinuando che quella di far lavorare i bambini nei campi è una scelta del coloni e il non permettere ai bambini di lavorare nei campi potrebbe portare gli stessi e i loro figli ad appiccare il fuoco al raccolto e sabotare la produzione.</p>
<p>L&#39;articolo e l&#39;inchiesta hanno sortito effetto ma, ahimé, non quello sperato. Il giornalista Alberto Arce informa <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/alberarce/status/158208436989984768">su</a> <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/alberarce/status/158208641445535744">Twitter</a> che, sebbene la tenuta Finca Flamenco abbia cessato l&#39;attività produttiva a seguito di quanto denunciato dall&#39;articolo di @PlazaPublicaGT, nel dipartimento di Retalhuleu molti lavoratori di canna da zucchero hanno perso il lavoro.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/18/guatemala-child-labor-in-the-sugar-cane-fields/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/guatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;text=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fguatemala-lavoro-minorile-nei-campi-di-canna-da-zucchero%2F&#038;title=Guatemala%3A+lavoro+minorile+nei+campi+di+canna+da+zucchero' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>COP17: giovani osservatori rilanciano e commentano sui negoziati</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 17:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli osservatori del progetto "Adotta un negoziatore" hanno seguito e informato in diretta sui lavori della COP17, conferenza sul cambiamento climatico svoltasi lo scorso dicembre a Durban, offrendo uno spaccato sulle opinioni dei giovani di vari Paesi. Ecco una panoramica dei loro interventi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="sito en" href="http://adoptanegotiator.org/" target="_blank">Gli osservatori del progetto Adopt a Negotiator </a>[en,<em> come i link successivi eccetto ove diversamente indicato]</em> hanno continuato ad aggiornare i loro blog durante le due settimane della COP17, la Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite tenutasi tra il 28 novembre e il 9 dicembre 2011 in Sud Africa. Gli osservatori hanno seguito i negoziati dalle loro postazioni regionali, commentandoli in varie lingue: <a title="post in pt" href="http://adoptanegotiator.org/author/juliana-russar/" target="_blank">portoghese,</a> <a title="post in es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/" target="_blank"> spagnolo,</a> <a title="post in cinese " href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/" target="_blank"> cinese</a>, <a title="post in francese" href="http://adoptanegotiator.org/author/duycks/" target="_blank"> francese</a>, <a title="post in polacco" href="http://adoptanegotiator.org/author/milosz-hodun/" target="_blank">polacco</a> e<a title="post in en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/" target="_blank"> inglese</a>.</p>
<p>Uno dei maggiori successi della conferenza è stato il rinnovo dell&#39;impegno assunto con il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto">Protocollo di Kyoto</a> [it], unico trattato internazionale vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra. Gli impegni sono risultati, alla fine, piuttosto fiacchi a causa del rifiuto da parte dei Paesi maggiormente responsabili dell&#39;inquinamento quali il Canada, gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia, l&#39;Australia e la Nuova Zelanda di aderire nuovamente al Trattato.</p>
<p><em> </em> Gli attivisti in ambito climatico e <a title="significato wiki en" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Civil_society">&#8220;sociale&#8221;</a> sono rimasti delusi dagli esiti della conferenza, soprattutto perchè i Paesi presenti hanno aderito a un nuovo strumento legale per ridurre i gas serra che sostituirà nel 2020 il Protocollo di Kyoto, mentre la questione climatica ha ormai assunto caratteri d&#39;urgenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito alcune fra le conclusioni più significative riportate dagli osservatori del progetto <em>Adopt a Negotiator</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;osservatore sud-africano Alex Lenferna descrive gli ultimi avvenimenti nel post <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/an-interim-disappointment-at-cop-17/"> &#8220;An Interim Disappointment at COP 17&#8243;</a> (Momentanea delusione al COP 17):</p>
<blockquote><p>In questo momento avrei dovuto essere già sull&#39;autobus di ritorno a casa; invece mi ritrovo seduto nella ICC, in attesa della proverbiale fumata bianca mentre i ministri tentano di chiudere il COP17. La notte scorsa avrebbe dovuto essere quella conclusiva per il COP 17 ma in seno alla comunità globale le divergenze su testi cruciali, riguardanti la cooperazione a lungo termine e il Protocollo di Kyoto, erano troppe …</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Farrukh Zaman, osservatore per il Pakistan, nell&#39;articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/decisions-at-cop17-delayed-or-derailed/">&#8220;Decisions at COP17: Delayed or Derailed?&#8221;</a> (COP 17: decisioni rimandate o deragliate?) scrive:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La conclusione del COP17 è come un treno in ritardo; speriamo almeno che le negoziazioni non subiscano un deragliamento e non ripartano il prossimo anno. Bisogna fare attenzione ad una cosa sola: anche se il tempo sta per scadere, non bisogna prendere decisioni affrettate; vogliamo piuttosto che il programma costruito a Durban sia ragionevole, promettente e imparziale. Se non è possibile realizzarlo ora, allora un COP bis sarà la nostra ultima risorsa.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;osservatore francese Sébastien Duyck tira le somme nel suo pezzo intitolato <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/endless-conference-towards-an-agreement-on-never-ending-negotiations/" target="_blank">&#8220;Endless conference towards an agreement on never ending negotiations&#8221;</a> (Un&#39;interminabile conferenza per un accordo su negoziazioni senza fine):</p>
<blockquote><p>La Presidenza propone di protrarre ulteriormente  le negoziazioni affinché si giunga a un&#39;ampia condivisione di obiettivi e che questi siano legalmente vincolanti ai fini della riduzione delle emissioni. Un approccio di questo genere convince ben pochi fra gli osservatori ancora presenti alla conferenza. Sembra che si continui a girare sempre attorno alle stesse soluzioni (creare un nuovo gruppo di lavoro ad-hoc …), nonostante sia già stato messo alla prova più volte nel passato e, dall&#39;entrata in vigore del Protocollo di Kyoto nel 1997, non sia riuscito a giungere ad alcun risultato.</p></blockquote>
<div id="attachment_283217" class="wp-caption aligncenter" style="width: 599px"><a title="translation" href="http://oneluckylife.wordpress.com/2011/12/22/tracking-climate-negotiations-at-cop17/"><img class="size-full wp-image-283217" title="COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/imagen-9.png" alt="" width="589" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba</p></div>
<p>Nel post <a title="post in pol" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/do-bialego-rana-noc-kobiet/" target="_blank">&#8220;Do białego rana. Noc kobiet&#8221;</a> [pol] (&#8221;Fino all&#39;alba. La notte delle donne&#8221;), Milosz Hordun, osservatore per la Polonia, descrive il clima della conferenza:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ta noc należy do kobiet. Po pierwsze jest Maite Nkoana-Mashabane,  przewodnicząca obradom. Zdecydowanie zmęczona ostatnimi dwoma  tygodniami. Stara się skutecznie prowadzić strony do celu, udowadniając  że afrykański COP może być skuteczny i przełomowy. Często jednak się  gubi w procedurach, musi prosić o wsparcie sekretariatu. Jest Conni  Hedegaard, unijna komisarz. Także na jej twarzy maluje się zmęczenie.  Widać, że trudno jest jej znosić ogromną presję psychiczną, związaną z  rozbratem między oczekiwaniami wielu Europejczyków oraz środowisk  ekologicznych na całym świecie a możliwościami negocjacyjnymi.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Questa è la notte delle donne. Prima fra tutte vi è Maite Nkoana-Mashabane, che presiede la sessione. Le ultime due settimane l&#39;hanno indubbiamente sfinita. Sta facendo del suo meglio per portare le due parti verso una soluzione condivisa, dimostrando che il COP africano può avere successo e rappresentare un punto di svolta. Ciononostante, spesso si perde nell&#39;espletamento delle formalità; è costretta a chiedere aiuto alla segreteria. C&#39;è anche Connie Hedegaard - commissario europeo [per l&#39;azione per il clima]. Anche sul suo volto si leggono i segni della stanchezza. E&#39; evidente quanto sia difficile gestire questa enorme pressione, dato il divario tra ciò in cui molti europei e ambientalisti di tutto il pianeta sperano e ciò che invece le possibilità di negoziazione concedono.</div>
<p>Priti Rajagopalan, dall&#39;India, riassume  i risultati raggiunti in seno alla conferenza nel suo articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/cop-17-this-is-what-happened/" target="_blank">&#8220;COP17-This is what happened</a>&#8221; (COP17 - Cos&#39;è accaduto):</p>
<blockquote><p>5.18am, Centro Congressi Internazionale di Durban</p>
<p>E&#39; stato emesso il verdetto. Ecco cosa si è ottenuto a Durban:</p>
<p>1) Qualcosa chiamato binario o carreggiata ..oh, aspetta … piattaforma.<br />
2) Nulla per il secondo periodo di impegno<br />
3) Vuoto il Fondo verde per il clima<br />
4) Gente addormentata, gran parte della quale se n&#39;è andata prima che fosse emesso il verdetto finale.<br />
5) Dimostrazione di come il processo multilaterale, in apparenza democratico e trasparente, si basi in realtà sulla manipolazione.<br />
6) Qualcuno cerca il CBDR e il Bali. Se qualcuno li trova, per favore li restituisca.<br />
7) Vaghi gli obiettivi di mitigazione.<br />
8) Il totale fallimento di qualsivoglia metodo pacifico.</p></blockquote>
<p>Per leggere gli altri post di questo gruppo di osservatori, riguardo gli <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/">Stati Uniti</a>, <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/"> il Messico, </a> <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/clancy-moore/">l&#39;Australia</a>, <a title="post in cinese" href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/">la Cina</a>, <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/anika-terton/">il Canada</a> e <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/david-tong/">la Nuova Zelanda</a>, fra i tanti altri,  visita <a title="pagina en" href="http://adoptanegotiator.org">la pagina web di Adopt a Negotiator Project (Progetto Adotta un negoziatore).</a></p>
<div class="notes">Andrea Arzaba ha partecipato al COP17 come giovane osservatore del <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/">Messico</a> [es]. Si ringrazia<a title="profilo en" href="http://pl.globalvoicesonline.org/author/krzysztofpawliszak/"> Krzysztof Pawliszak</a> per aver tradotto le citazioni di Milosz Hordun.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/andrea-arzaba/' title='elenca tutti gli articoli di Andrea Arzaba'>Andrea Arzaba</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/cop17-young-trackers-share-final-thoughts-on-climate-change-talks/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;text=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Mondo arabo: foto online per raccontare il 2011</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 17:38:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel salutare un 2011 che ha rivoluzionato l'intera regione araba, alcuni collaboratori di Global Voices segnalano varie fotografie diffuse online che meglio rispecchiano quanto accaduto lo scorso anno nei rispettivi Paesi d'origine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sin dal dicembre 2010, quando il giovane venditore ambulante <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Bouazizi">Mohamed Bouazizi</a> [it] si è dato fuoco nella piccola città tunisina di Sidi Bouzid, un&#39;ondata di proteste popolari percorre il mondo arabo. Si tratta certamente di un evento senza precedenti, al quale i più non avrebbero mai immaginato di assistere.</p>
<p>Da allora, tre dittatori sono stati deposti e altri hanno dovuto aprire a riforme, mentre in alcuni Paesi le proteste tuttora in corso si stanno rivelando particolarmente violente e sanguinose.</p>
<p>È indubbio che, nella storia del mondo arabo, il 2011 sarà dunque ricordato come l&#39;anno in cui i cittadini hanno iniziato a ribellarsi contro i regimi oppressivi.</p>
<p>Nel dire addio a questi 12 mesi, alcuni collaboratori di Global Voices propongono qui di seguito una serie di fotografie diffuse online che ai loro occhi meglio rispecchiano quanto accaduto lo scorso anno nei rispettivi Paesi.</p>
<p><strong>Tunisia</strong></p>
<div id="attachment_281765" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://www.demotix.com/users/talel-nacer/profile"><img class="size-full wp-image-281765" title="14 gennaio, proteste di fronte al Ministero degli Interni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/rassemblement-des-tunisiens-le-14-Janvier-devant-le-ministere-de-linterieur-e1325328027714.jpg" alt="14 gennaio, proteste di fronte al Ministero degli Interni" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Talel Nacer, usata sotto autorizzazione</p></div>
<blockquote><p>Il 14 gennaio 2011, migliaia di manifestanti si sono riuniti nelle vicinanze della sede del Ministero degli Interni di Tunisi invocando la caduta del dittatore Zine El-Abidine Ben Ali. Più tardi, quello stesso giorno, Ben Ali ha lasciato il Paese per l&#39;Arabia Saudita.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/afef-abrougui/">Afef Abroughi</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Siria</strong></p>
<div id="attachment_281775" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a rel="attachment wp-att-281775" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=281775"><img class="size-full wp-image-281775" title="Manifestazione a Kafar Nabel" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/syria-e1325328119265.jpg" alt="Manifestazione a Kafar Nabel" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Autore sconosciuto</p></div>
<blockquote><p>Un potente messaggio dalla &#8220;città occupara di Kafar Nabel&#8221;, Siria.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/leila-nachawati-rego/">Leila Nachawati</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Libano</strong></p>
<div id="attachment_281780" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.krikorianmher.com/"><img class="size-full wp-image-281780" title="È tutta una questione di soldi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/its-all-about-the-money.jpg" alt="È tutta una questione di soldi" width="480" height="720" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di KrikOrian, uso autorizzato</p></div>
<blockquote><p>Anche se nel Libano del 2011 non si è assistito ad una rivoluzione, le proteste e gli sviluppi della regione hanno fortemente influenzato la situazione interna. Ma a spaventare i cittadini della Terra dei Cedri è soprattutto l&#39;elevato costo della vita, in crescita dopo ogni nuovo provvedimento sugli stipendi e prima ancora che lo stesso venga approvato dal Parlamento.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/thalia-rahme/">Thalia Rahme</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Palestina</strong></p>
<div id="attachment_281791" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://www.flickr.com/photos/jilliancyork/6497991439/in/set-72157628384415907"><img class="size-full wp-image-281791" title="Cartellone in Palestina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6497991439_7d0eeffc88_b-e1325328208664.jpg" alt="Cartellone in Palestina" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Jillian C. York, licenza Creative Commons (BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<blockquote><p>Palestina: &#8220;Uniti per la pace&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Yemen</strong></p>
<div id="attachment_281797" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a rel="attachment wp-att-281797" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=281797"><img class="size-full wp-image-281797" title="Marcia a Sanaa, ottobre 2011" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/crowd-sanaa-fri-oct21-e1325327875678.jpg" alt="Marcia a Sanaa, ottobre 2011" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Copyright Shohdi Al-Sofi, usata con autorizzazione</p></div>
<blockquote><p>I grandi cortei pacifici che hanno percorso senza sosta le strade dello Yemen sono testimonianza della determinazione degli yemeniti e prova che, come recita il cartello, &#8220;la vittoria è del popolo&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/noon-arabia/">Noon Arabia</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Bahrain</strong></p>
<div id="attachment_281804" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://yfrog.com/h3bt4jlcj"><img class="size-full wp-image-281804" title="Mappa dei lacrimogeni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/bt4jlc-1-e1325328653121.jpg" alt="Mappa dei lacrimogeni" width="520" height="271" /></a><p class="wp-caption-text">Foto diffusa su Twitter da @almakna</p></div>
<blockquote><p>La mappa (diffusa da <a title="Profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/Almakna">@almakna</a> [ar/en])riporta le aree in cui, nel giro di una sola notte, le forze di sicurezza del Paese avrebbero impiegato gas lacrimogeno per reprimere le proteste. Io stessa ho avuto difficoltà respiratorie, ritrovandomi a trascorrere la nottata e il giorno successivo in cattive condizioni di salute, a seguire spasmodicamente i tweet degli altri utenti bahreniti.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="&lt;/dd"></a><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/">Amira Al Hussaini</a></p>
</blockquote>
<div id="attachment_281812" class="wp-caption aligncenter" style="width: 487px"> <img class="size-full wp-image-281812" title="Lacrimogeni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/AhbR56XCEAABITd-1.jpg" alt="Lacrimogeni" width="477" height="640" /><p class="wp-caption-text">Foto diffusa su Twitter da @SanabisVoice</p></div>
<blockquote><p>L&#39;immagine (da <a title="Tweet in arabo" href="https://twitter.com/#!/SanabisVoice/status/150538430407905280/photo/1">@SanabisVoice</a> [ar]) mostra i cilindri esauriti di gas lacrimogeni rinvenuti per le strade di un piccolo centro nel corso di una sola giornata. In Rete sono molte le foto come questa, diffuse dai netizen attraverso i social network a raccontare una storia iniziata 11 mesi fa e che pure fatica ad attirare l&#39;attenzione del mondo.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="&lt;/dd"></a><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/">Amira Al Hussaini</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Egitto</strong></p>
<div id="attachment_281895" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://www.flickr.com/photos/rouelshimi/5410504751/"><img class="size-full wp-image-281895" title="Il Cairo, 25 gennaio" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/5410504751_3f1039fbd4_b-e1325350647935.jpg" alt="Il Cairo, 25 gennaio" width="520" height="348" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di rouelshimi, licenza Creative Commons (BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<blockquote><p>25 gennaio, i primi manifestanti riuniti in corteo si dirigono verso Piazza Tahrir: è l&#39;alba della rivoluzione.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autore" href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Marocco</strong></p>
<div id="attachment_281898" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=156224344438602&amp;set=t.100001531125059&amp;type=3&amp;theater"><img class="size-full wp-image-281898" title="Che la forza sia con noi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/photo_4efb783ca8b58Amine-Hachimoto-The-Force-is-with-us.jpg" alt="Che la forza sia con noi" width="480" height="720" /></a><p class="wp-caption-text">Copyright Amine Hachimoto, usata con autorizzazione</p></div>
<blockquote><p>La bambina che osserva questo Superman marocchino in posa di fronte al Parlamento sembra chiedersi se l&#39;uomo sia davvero in grado di volare. Di chi si tratta? È un ultra-nazionalista o forse di un sostenitore del gruppo pro-riforme del 20 Febbraio? Non lo sappiamo, ma poco importa. Perché dietro a questa meravigliosa foto di <a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/Hachimoto">Amine Hachimoto</a> si cela una realtà marocchina completamente nuova: il 2011 è stato l&#39;anno in cui la strada è divenuta teatro di espressioni politiche nonviolente, qualcosa che sembra destinato a non esaurirsi negli anni a venire.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autore" href="http://globalvoicesonline.org/author/hisham/">Hisham Almiraat</a></p>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hisham/' title='elenca tutti gli articoli di Hisham Almiraat'>Hisham Almiraat</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/04/arab-world-a-year-in-pictures-our-authors-selection/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/mondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;text=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Egitto: Twitter per sensibilizzare su temi medico-sanitari</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 15:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Twitter può essere usato per salvare delle vite o migliorare la sanità individuale? Da agosto, un gruppo di volontari egiziani rilanciano consigli vari, rispondono a domande e informano anche su temi considerati tabù, come l'educazione sessuale. In arrivo il sito web in inglese e arabo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Twitter può essere usato per salvare delle vite o migliorare la salute? Durante gli <a title="Post su Global Voices sugli scontri, in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/21/egypt-the-revolution-is-back/">scontri</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] dello scorso mese a piazza Tahrir, è stato creato l&#39;account (@<a title="Account Twitter Provviste per Tahrir" href="https://twitter.com/#!/TahrirSupplies">TahrirSupplies</a>) per <a title="Tweet sulla pagina di TahrirSupplies" href="https://twitter.com/#!/TahrirSupplies/status/142324767456890880">organizzare il rifornimento di provviste mediche</a>, cibo e altri beni necessari agli ospedali da campo allestiti dai volontari nella piazza e dintorni. <em>Healthy Egypt Tips</em> è un&#39;altra iniziativa di un gruppo di volontari che ad agosto hanno aperto l&#39;account (<a title="Account Twitter EgittoSano" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt">@HealthyEgypt</a>) per sensibilizzare la popolazione sul tema della salute in generale.</p>
<p>Ecco un esempio dei messaggi diffusi:</p>
<blockquote><p>@<a title="Tweet di HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/117553997539328001">HealthyEgypt</a>: Le ini-porzioni di caffè intervallate funzionano meglio di una grande tazza per tenervi svegli e concentrati.</p></blockquote>
<p>Inoltre, <a title="Tweet di HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/119396370401607681">il gruppo risponde</a> alle domande della gente, <a title="Tweet di HealthyEgypt a sostegno di TahrirSupplies" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/138588559052505088">sostiene altre iniziative</a> e si occupa anche di <a title="Tweet di HealthyEgypt sul controllo delle nascite" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/117598604826378240">educazione sessuale</a>, in un Paese dove per <a title="Tweet di HealthyEgypt sull'imbarazzo di fare certe domande" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/116944046395637761">ragioni culturali</a> è spesso imbarazzante fare domande di questo tipo. Di seguito una breve intervista con gli animatori del progetto.</p>
<p><strong>Chi siete e in cosa consiste la vostra iniziativa?</strong></p>
<blockquote><p>Siamo un gruppo di volontari, tutto è iniziato con me, Kareem Mossad, e mia moglie, Iman Ismail; poi si è unito un amico medico, Dr. Ahmed Ibrahim.</p></blockquote>
<p><strong>Nella propria descrizione, Healthy Egypt dice di condividere delle informazioni che sono al 100% credibili e verificabili. Ci sentiamo quindi in dovere di chiedervi: siete dei dottori? Come ottenete queste informazioni mediche, come le confermate, e come rispondete alle domande della gente?</strong></p>
<blockquote><p>Io e mia moglie siamo degli entusiasti attivisti sanitari. Non siamo medici, ma date tempo abbiamo prestato servizio alla comunità. Seguiamo un codice di condotta in base al quale ogni informazione medica che condividiamo con quanti ci seguono su Twitter viene doppiamente verificata, controllandola su diversi siti di medicina oppure verificandola con Ahmed Ibrahim, la terza persona che si occupa di quest&#39;iniziativa, ed è un medico.</p></blockquote>
<p><strong>L&#39;account è sponsorizzato da un ente commerciale o da una ONG? Talvolta, ad esempio, fate riferimento a specifiche marche di prodotti. Ne siete in qualche modo affiliati?</strong></p>
<blockquote><p>Non siamo ufficialmente sponsorizzati da nessun ente commerciale o ONG. Tuttavia abbiamo ricevuto un paio di proposte, ma non siamo ancora pronti per questo passo.</p></blockquote>
<p><strong>Da quanto tempo operate online? Prevedete una presenza oltre Twitter, ad esempio su Facebook, blog, ecc.?</strong></p>
<blockquote><p><a title="Primo Tweet di HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/100890587900809216">Abbiamo iniziato ad agosto</a>, verso la metà del Ramadan, e la risposta in numero di persone che seguono l&#39;account è stata piuttosto impressionante. Abbiamo acquisito i domini &#8220;<a title="Sito Healty Egypt, in costruzione" href="http://www.healthyegypt.org/">healthyegypt.org</a> e <a title="Sito Healthy Egypt, in costruzione" href="http://www.healthyegypt.net">healthyegypt.net</a>&#8220;, e stiamo lavorado all&#39;imminente lancio del sito.</p></blockquote>
<p><strong> I vostri tweet sono quasi sempre in inglese. Non prevedete di scrivere in arabo? Non pensate che luso dell&#39;inglese finisca per limitare il pubblico di riferimento?</strong></p></blockquote>
<blockquote><p>È assolutamente vero, talvolta scriviamo dei tweet in <a title="Tweet di HealthyEgypt in arabo" href="https://twitter.com/#!/HealthyEgypt/status/100902807250538496">arabo</a>, ma non in modo regolare. Infatti il sito web sarà in entrambe le lingue per poter attrarre un maggior numero di visitatori.</p>
<p>Comunque finora il feedback è assai positivo su Twitter, dove chi ci segue conferma l&#39;utlità  dei consigli che diamo su temi generalmente ignorati (<a title="Tweet di Omar Essam a HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/_OEssam_/status/100904081882750976">@_OEssam</a> , <a title="Tweet di Rama Disuky a HealthyEgypt" href="https://twitter.com/#!/Disuky/status/100905087471321088">@Disuky</a>, <a title="Tweet di Marina Aleksic" href="https://twitter.com/#!/goldilockks/status/100914230655594496">@goldilokks</a>, <a title="Tweet di Ossama El Baklawy" href="https://twitter.com/#!/FireStarter_21/status/100923249319350272">@FireStarter_21</a> e <a title="Tweet di Ahmed Awadalla" href="https://twitter.com/#!/3awadalla/status/100967981730889728">@3awadalla</a>).</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/' title='elenca tutti gli articoli di Tarek Amr'>Tarek Amr</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/13/egypt-using-twitter-for-a-healthier-life/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;text=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-twitter-per-sensibilizzare-su-temi-medico-sanitari%2F&#038;title=Egitto%3A+Twitter+per+sensibilizzare+su+temi+medico-sanitari' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Yemen: la &#8220;marcia della vita&#8221; arriva a Sanaa</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/yemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 19:28:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Yemen]]></category>

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		<description><![CDATA[Migliaia di manifestanti sono giunti nella capitale Sanaa, dopo una lunga marcia a piedi di 264 km. Scopo primario è la richiesta del processo penale nei confronti del presidente Saleh, al quale era stata concessa l'immunità dal procedimento giudiziario per le repressioni violente contro i manifestanti negli ultimi 11 mesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Malgrado la firma dell&#39;<a title="Post su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/25/yemen-mixed-reactions-as-saleh-finally-signs-gcc-deal/">iniziativa del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC)</a> [en, <em>come i link successivi</em>], inizialmente drasticamente bocciata, gli attivisti yemeniti non si sono scoraggiati, né intendono abbandonare le loro rivendicazioni. Proposta ad aprile, l&#39;iniziativa del GCC viene infine firmata da Saleh il 23 novembre, fornendogli una sorta di meccanismo per &#8220;rinunciare&#8221; al potere. Come risposta, i cittadini hanno intrapreso una marcia di 264 km a piedi dalla città di Taiz, a sud, fino alla capitale Sanaa, a nord, per mandare un messaggio al mondo, all&#39;ONU, agli USA, al GCC e a Saleh in cui dichiarano di rifiutare l&#39;unità di governo appena costituita e di essere determinati a richiedere che Saleh venga punito per i suoi crimini. A quest&#39;ultimo era stata infatti concessa l&#39;immunità dal procedimento giudiziario relativo al suo coinvolgimento negli 11 mesi di azioni repressive contro quanti manifestavano per la democrazia.</p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/marimehdi/status/150083149118963712">@marimehdi</a> sottolinea che i martiri non sono mai stati dimenticati:</p>
<blockquote><p>#LifeMarch #Taiz2Sanaa la gente sta marciando per 260 km per dire al mondo che non possono dimenticare i loro martiri mentre c&#39;è il #GCCdeal &amp; Saleh vuole #Yemen</p></blockquote>
<p>James Gurdan rilancia nel suo blog <a title="Blog in inglese" href="http://hadalzone.blogspot.com/2011/12/yemenis-march-to-energize-their.html">The Trench</a>:</p>
<blockquote><p>“Gli Stati del GCC non hanno alcuna competenza per negoziare sulle richieste popolari per la libertà, senza parlare del governo democratico, essendo anche loro essenzialmente regimi dispotici”, ha osservato il Consiglio di Coordinamento della Rivoluzione Giovanile per il Cambiamento (CCYRC). “Loro stessi non accoglierebbero mai simili proposte dal loro popolo, figuriamoci essere pronti ad accogliere questo tipo di richieste da popolazioni di nazioni vicine.”</p></blockquote>
<div id="attachment_280029" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://lifemarch.net/page/3/"><img class="size-medium wp-image-280029" title="The Life March continues to Sanaa " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/p1-375x248.jpg" alt="" width="375" height="248" /></a><p class="wp-caption-text">La Marcia della Vita prosegue verso Sanaa. Fonte fotografica: The Life March Blog</p></div>
<p>Hanno preso parte alla marcia uomini, donne e anche alcuni disabili; secondo alcuni resoconti, la marcia pare essere iniziata con 700 uomini e 18 donne da Taiz il 20 dicembre, ed ha attraversato molti villaggi e paesi. Nel tragitto i manifestanti sono stati salutati da fuochi d&#39;artificio e rallegrati da canti, hanno ricevuto riparo e cibo, e in ogni città si sono aggiunti nuovi manifestanti sulla via verso Sanaa, aumentando continuamente di numero.</p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/Abe_Alansy/status/149777674028584960">@Abe_Alansy </a> afferma con orgoglio:</p>
<blockquote><p>Molto fiero del mio popolo, gli yemeniti stanno mostrando al mondo forti esempi di lotta pacifica.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/wsaqaf/status/149805430485426176">@wsaqaf </a>aggiunge:</p>
<blockquote><p>La marcia della vita, con più di 260 km da #Taiz a #Sanaa rappresenta un esempio di determinazione &amp; tenacia del popolo yemenita. Fiero di essere uno #Yemenita!</p></blockquote>
<p>Questo video pubblicato da <a title="Video su YouTube in arabo" href="http://www.youtube.com/watch?v=kyGVYLMN0jI&amp;feature=plcp&amp;context=C345b73dUDOEgsToPDskIE1BN9NYNcPxYXmoycBgjD">Almobdieen</a> mostra la partenza da Taiz il 20 dicembre.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/kyGVYLMN0jI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/crazyyafai/status/149921313480376320">@crazyyafai</a> scrive:</p>
<blockquote><p>#La Marcia della Vita ha lasciato #Taiz scoprendo molte strade pericolose &amp; terreni di campagna &amp; strade sottosviluppate dinnanzi a sé ma la libertà non ha potuto fermarla. #Yemen</p></blockquote>
<p>Un altro video pubblicato da Almobdieen mostra l&#39;arduo percorso da Taiz a Ibb:</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/QIQykEZARAY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La processione comprende anche un&#39;unità di cucina e medica. Tuttavia, in ogni città in cui è stata fatta tappa sono stati offerti generose colazioni, pranzi e cene, come testimonia questo ulteriore video di Almobdieen:</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/n7tkrq2hJXo?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#39;impressionante marcia e i potenti canti alla periferia della città di Dhamar, a metà strada tra Sanaa e Taiz, rivelano la determinazione e la forza del popolo. Quest&#39;emozione è stata catturata nel video pubblicato da <a title="Video su YouTube in arabo" href="http://www.youtube.com/watch?v=dS1WBUD5JpY&amp;context=C367ce37ADOEgsToPDskKQjCj9uSr4SNtQttkk__0a">moathdamar</a>:</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/dS1WBUD5JpY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La popolazione yemenita ha dimostrato di essere risoluta e tenace, e ha colpito il mondo intero grazie alla sua resistenza civile pacifica nella lotta per la libertà, la democrazia e la costruzione di un nuovo Yemen.</p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/Dilmunite/status/149846626431811585">@Dilmunite</a>, eccitato e pieno di speranza, dichiara:</p>
<blockquote><p>Voi gente avrete problemi a crederlo&#8230; ma lo #Yemen potrebbe rappresentare una delle sorprese stellari di quest&#39;anno, contro ogni probabilità. #LifeMarch</p></blockquote>
<p>La copertura mediatica per la storica Marcia della Vita di 264 km è stata piuttosto scarsa e deludente, considerando che tale marcia è stata una delle più grandiose, subito dopo la <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcia_del_sale"> Marcia del Sale</a> del 1930 di Mahatma Gandhi, che con i suoi 390 km è stata la più lunga in assoluto.</p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/Yemen4Change/status/150071310121316352">@Yemen4Change</a> si chiede:</p>
<blockquote><p>Com&#39;è possibile che la #Marcia della Vita NON abbia ottenuto la copertura mediatica che meritava?</p></blockquote>
<p>&#8230;mentre <a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/wsaqaf/status/149804632586203137">@wsaqaf </a> osserva con sgomento:</p>
<blockquote><p>Che vergogna, i media arabi &amp; internazionali hanno mantenuto il silenzio stampa sulla &#8216;Marcia della Vita&#39; dei manifestanti dello #Yemen, che hanno percorso più di 260 km da #Taiz a #Sanaa.</p></blockquote>
<p>Blake Hounshell <a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/blakehounshell/status/150573103628562432">@blakehounshell</a>, responsabile del giornale della polizia estera, scrive:</p>
<blockquote><p>Decine di centinaia di yemeniti hanno marciato pacificamente da Taiz a Sanaa &#8212; 260 chilometri &#8212; e hanno ottenuto zero copertura mediatica. #LifeMarch</p></blockquote>
<p>Nonostante le grandi testate abbiano mantenuto il silenzio stampa durante tutto il corso della rivoluzione, gli yemeniti stanno scrivendo eroicamente la loro stessa storia e si stanno accertando che il mondo la veda mentre è scritta, attraverso l&#39;utilizzo dei social media, come i blog, Facebook, YouTube, Storify e naturalmente Twitter.</p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/NasserMaweri/status/149868014504914946">@NasserMaweri </a>ribadisce:</p>
<blockquote><p>Partecipiamo tutti alla #Marcia della Vita coprendo ogni suo evento..Non c&#39;è copertura mediatica, quindi manteniamo la #Marcia della Vita viva su #Twitter. #Yemen</p></blockquote>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/NajlaMo/status/149851588754800641">@NajlaMo</a> pubblica sul suo blog un aggiornamento dei primi tre giorni, <a title="Blog in inglese" href="http://arabiyamuslimah.blogspot.com/2011/12/life-marchers-day-1-to-day-3-updates.html?spref=tw">qui</a>.</p>
<p>Anche <a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/NotUntilHeFalls/status/149889624976789505">@NotUntilHeFalls</a> ne parla <a title="Blog in inglese" href="http://yemeniabroad.wordpress.com/2011/12/22/the-march-for-life/">sul suo blog</a>.</p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/Abe_Alansy/status/150128842059685888">@Abe_Alansy</a> preferisce usare una <a title="Pagina su Storify in inglese" href="http://storify.com/Abe_Alansy/life-march-in-yemen?awesm=sfy.co_SUD&amp;utm_campaign=&amp;utm_medium=sfy.co-twitter&amp;utm_source=t.co&amp;utm_content=storify-pingback">pagina</a> su Storify.</p>
<p>Ancora su Storify, Noon Arabia propone <a title="Pagina su Storify in inglese" href="http://storify.com/noonarabia/yemen-s-amazing-march-of-life">The Amazing March of Life #Lifemarch</a>.</p>
<p>Adel Mozip <a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/shabadel/status/150105334235664384">@shabadel</a> rilancia tramite una <a title="Mappa su Google Maps" href="http://bit.ly/LifeMarchMap">mappa interattiva</a> e un <a title="Pagina in inglese" href="http://lifemarch.supportyemen.org/">sito web</a>:</p>
<blockquote><p>Una pagina che documenta e segue la #Marcia della Vita in TEMPO REALE &amp; @Google Map interattiva <a href="http://bit.ly/LifeMarchMap">bit.ly/LifeMarch</a> o <a href="http://lifemarch.supportyemen.org/">lifemarch.supportyemen.org</a> !!</p></blockquote>
<p>Dopo quattro giorni di marcia su un percorso ricco di ripidi sentieri di montagna e curve difficili, una strada solitamente pericolosa in auto, la marcia di decine di migliaia di manifestanti ha finalmente raggiunto Sanaa il 24 dicembre. I manifestanti sono stati accolti con canti dalla popolazione della capitale, ma le forze di sicurezza hanno lanciato gas lacrimogeni e pallottole attive per disperdere la processione e ritardarla nel suo arrivo a Change Square. Purtropo ci sono stati anche dei morti, la prima vittima è stata una donna colpita alla testa, e alcuni gravi feriti, mentre le cifre continuano a crescere.</p>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/NajlaMo/status/150559660817125377">@NajlaMo</a> testimonia:</p>
<blockquote><p>Finora 2 morti e molti feriti, alcuni arrestati e altri rapiti.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/wsaqaf/status/150555186803384320">@wsaqaf</a> si chiede fino a quando il mondo resterà cieco nei confronti dello Yemen:</p>
<blockquote><p>Oggi almeno 2 manifestanti nella #Marcia della Vita #in Yemen sono stati uccisi dalle forze armate di Saleh &amp; il mondo resta in silenzio.</p></blockquote>
<p>La marcia ha regalato energia alla rivoluzione in corso in Yemen ed è stata motivo di speranza e orgoglio per tanti yemeniti. Costituisce un bell&#39;esempio di resistenza passiva e dimostra la tenacia e risolutezza del popolo yemenita.</p>
<p>(Per ulteriori aggiornamenti e analisi sulla situazione in Yemen, si veda anche <a title="Articolo sulla situazione in Yemen, in italiano" href="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=286&amp;ID_articolo=460&amp;ID_sezione=">questo articolo).</a></p>
<p><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/noon-arabia/' title='elenca tutti gli articoli di Noon Arabia'>Noon Arabia</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/24/yemen-the-amazing-march-of-life-arrives-in-sanaa/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/yemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fyemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fyemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa%2F&#038;text=Yemen%3A+la+%26%238220%3Bmarcia+della+vita%26%238221%3B+arriva+a+Sanaa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fyemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa%2F&#038;title=Yemen%3A+la+%26%238220%3Bmarcia+della+vita%26%238221%3B+arriva+a+Sanaa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fyemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa%2F&#038;title=Yemen%3A+la+%26%238220%3Bmarcia+della+vita%26%238221%3B+arriva+a+Sanaa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fyemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa%2F&#038;title=Yemen%3A+la+%26%238220%3Bmarcia+della+vita%26%238221%3B+arriva+a+Sanaa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fyemen-la-marcia-della-vita-arriva-a-sanaa%2F&#038;title=Yemen%3A+la+%26%238220%3Bmarcia+della+vita%26%238221%3B+arriva+a+Sanaa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina: la norma sulla &#8216;prostituzione minorile&#039; protegge gli stupratori</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 16:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Fulcheri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<description><![CDATA[Ancora una volta dei funzionari governativi si sono salvati da pesanti accuse di stupro ai danni di una minorenne, 'riclassificando' il reato come 'prostituzione minorile'. Netizen e cittadini si mostrano profondamente oltraggiati davanti a questi assurdi rimaneggiamenti legali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A ottobre 2011, in una piccola città dello Shaanxi, una ragazzina di 12 anni è stata stuprata da quattro funzionari governativi, in seguito accusati di &#8216;prostituzione minorile&#39;. La polizia locale sostiene che, dal momento che gli imputati hanno avuto rapporti sessuali con la ragazza sia a settembre sia all&#39;inizio di ottobre, l&#39;azione non è classificabile come &#39;stupro di gruppo&#39; (anche se la vittima è stata costretta a subire tali rapporti).</p>
<p>In Cina, lo stupro di un minorenne è punito con la detenzione tra i dieci anni e l&#39;ergastolo, mentre la prostituzione minorile prevede soltanto dai tre ai dieci anni di carcere; in certi casi, avere rapporti sessuali con ragazze minorenni non è neppure considerato reato.</p>
<p><strong>La protesta pubblica</strong></p>
<p>Quello dello Shaanxi non è il primo episodio di &#8220;riclassificazione&#8221; di reato ad opera di funzionari governativi, che, rischiando severe pene legali per i crimini commessi, tentano così di salvarsi. Soltanto nel 2009, diversi <a title="Post originale in cinese su Sohu" href="http://star.news.sohu.com/s2011/ljsn">ufficiali governativi delle province di Guizhou, Fujian, Zhejiang e Sichuan</a> [zh,<em> come tutti i link successivi</em>] hanno adottato le stesse tattiche legali per difendere casi di stupro di minore che li vedevano coinvolti.</p>
<p>Dal 2008, diversi rappresentanti del Popolo <a title="Articolo in cinese su Xinhuanet" href="http://big5.xinhuanet.com/gate/big5/news.xinhuanet.com/legal/2011-12/06/c_122383823.htm">hanno chiesto</a> la revisione del codice penale affinché la &#8216;prostituzione minorile&#39; venga convertita in &#39;stupro di minore&#39;. All&#39;inizio di quest&#39;anno, i rappresentanti della Federazione delle donne cinesi hanno promosso una campagna di firme collettive durante l&#39;Assemblea nazionale del Popolo. Ciononostante, il loro appello non è stato preso sul serio. Nessuna dichiarazione pubblica è stata rilasciata da coloro che sono contrari all&#39;emendamento.</p>
<p>La docente universitaria Xiao Xuehui si è schierata più volte in favore dell&#39;abolizione della legge che difende la prostituzione minorile, scrivendo su un forum pubblico aperto da Netease dopo l&#39;episodio nello Shaanxi. La seguente citazione è tratta da una trascrizione di un suo discorso, pubblicato su <a title="Sito in cinese di China Elections" href="http://www.chinaelections.org/newsinfo.asp?newsid=219260">China Elections</a>:</p>
<blockquote><p>嫖宿幼女罪恐怕是本朝一大发明。这个罪名含有一个混帐前提：幼女心智成熟、有完全行为能力。逻辑的结论就是：把受到性侵犯的幼女贴上“卖淫女”标签。这是以国家法律之名对受害幼女进行的再次伤害。</p></blockquote>
<div class="translation">La &#8216;prostituzione minorile&#39; è una grande invenzione dell&#39;attuale dinastia regnante. La giustificazione di questo crimine si basa su una premessa vergognosa: cioè che una minorenne possa essere considerata alla stregua di un individuo adulto e maturo, capace di prendere decisioni in autonomia, senza rischiare di incorrere in manipolazioni esterne. La conclusione è che la vittima del reato sessuale viene etichettata come &#8216;prostituta&#39;. Si tratta di una doppia vittimizzazione di tutti quei bambini e quei minorenni che subiscono abusi nel nome della legge cinese.</div>
<blockquote><p>值得注意的是，无论此次陕西案件，还是之前出现在贵州、四川、福建的若干起以这个罪名定案的案件，犯罪人都是公职人员：法官、国税局长、校长、镇长等等。这个罪名的设立似乎在实践中呈现出跟“利益逢官递增”规律相对应的规律：罪名逢官递减。恐怕很难避免人们对立法意图的猜测。</p></blockquote>
<div class="translation">Dovremmo tenere conto del fatto che tutte le persone incriminate da questa legge sono funzionari di governo: un giudice, il direttore di un dipartimento per le imposte, un dirigente scolastico, un sindaco, etc. L&#39;ultimo episodio dello Shaanxi è molto simile a quelli verificatisi in precedenza nel Guizhou, nel Sichuan e nel Fujian. Di fatto si tratta di una legge che riduce la responsabilità dei colpevoli e il cui unico obbiettivo sembra quello di servire e tutelare gli interessi degli ufficiali di governo. Questa è una conclusione abbastanza logica fra la gente comune.</div>
<p><strong>Storia della legge</strong></p>
<p>Alcuni commentatori pro-governativi hanno cercato di difendere la polizia dello Shaanxi citando online dei vecchi procedimenti legali. I netizen più critici hanno poi condotto delle ricerche per scoprire chi fosse responsabile della legislazione e della sua interpretazione. La rivista online ACFun ha pubblicato uno speciale dedicato alla &#8216;Abolizione della legge sulla prostituzione minorile&#39;, ricostruendone la storia fino al 1997, anno della <a title="Post originale in cinese su ACFun" href="http://www.acfun.tv/v/ac269532">riforma del diritto penale</a>. È proprio dopo la riforma che è stata ufficializzata la distinzione tra &#8216;prostituzione&#39; e &#39;stupro&#39; di minore.</p>
<p>Dopo aver che scavato a fondo nei verbali giudiziari, Bao Can, <a title="Post originale in cinese su Weibo" href="http://weibo.com/1658901920/xAAvGFjzT">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>1997年“嫖宿幼女罪”单独入刑后性侵案明显增多，3年之间猛增20多倍。2003年1月，前最高法院副院长黄松有针对嫖宿幼女罪出台司法解释：“行为人确实不知道对方是不满14周岁的幼女，双方自愿发生性关系，未造成严重后果，情节显著轻微的，不认为是犯罪。”——天朝威武，免得误了各位官人采补</p></blockquote>
<div class="translation">Dal 1997 moltissime persone sono state citate in giudizio con l&#39;accusa di &#8216;prostituzione minorile&#39;; nel giro di soli tre anni, il loro numero è aumentato di 20 volte. L&#39;ex giudice delegato della Corte suprema della Repubblica popolare, Huang Songyou, ha dato un&#39;interpretazione della legge nel gennaio 2003: &#8216;Se l&#39;imputato non è conoscenza del fatto che la controparte ha meno di 14 anni e se la relazione sessuale avviene con il consenso di entrambe le parti, senza che si verifichino conseguenze gravi e in circostanze del tutto normali, l&#39;azione non è considerabile come reato&#39;. - La dinastia imperiale tutela la salute dei suoi funzionari. [Un&#39;antica tradizione vuole che la vita di un uomo si allunghi se egli ha rapporti con donne vergini]</div>
<p>Sul forum di Tianya, Girssonlin <a title="Thread originale in cinese su Tianya" href="http://www.tianya.cn/publicforum/content/free/1/2333528.shtml">analizza</a> in dettaglio i punti sostenuti da Huang:</p>
<blockquote><p>让我们来看看司法解释中最邪恶的一段文字：“本罪的犯罪对象是特殊对象，不仅特殊在其是不满十四周岁的幼女，而且特殊在其为卖淫的幼女，如果行为人以欺骗手段对非卖淫的幼女实施奸淫行为的，则构成强奸罪。需指出的是，这里的卖淫的幼女，如果是幼女自愿或主动卖淫的，则一般地说明了幼女认识到其行为的卖淫性质，如果幼女是被他人（而非嫖宿者）引诱或强迫卖淫，则不要求其认识到行为的卖淫性，只要求客观上是在卖淫即可。”<br />
简单的可解释为，不管幼女是否自愿，即使她受到威胁和强迫，只要有老鸨，就算卖淫。显而易见，这个司法解释保护的是犯罪者而非未成年少女。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Diamo un&#39;occhiata a uno dei passaggi più mostruosi della sua interpretazione: &#8220;Le vittime di questi reati rappresentano dei casi particolari. La particolarità non sta soltanto nel fatto che queste ragazze hanno meno di 14 anni, ma anche nel fatto che si tratta di prostitute. Se l&#39;imputato ha avuto rapporti con una minorenne che non è una prostituta, possiamo parlare di stupro. Ma se la ragazza agisce volontariamente, allora va da sé che è consapevole di agire alla stregua di una prostituta. Se la minorenne è sotto la protezione di qualcuno o è forzata a prostituirsi da parti terze, anche qualora non fosse consapevole del proprio agire da prostituta, è evidente che il contesto rimane lo stesso quello della prostituzione.&#8221;</p>
<p>In poche parole, non importa che la ragazza sia costretta o meno ad avere rapporti sessuali; se c&#39;è chi la sfrutta, si tratta di prostituzione. È chiaro che l&#39;interpretazione legale è studiata per proteggere il criminale piuttosto che le ragazze.</p>
</div>
<p>Come può esistere un&#39;interpretazione tanto ridicola della legge in Cina? Una risposta ce la dà lo stesso Huang Songyou, giudice delegato della Corte suprema cinese tra il 2002 e il 2008, accusato di corruzione a gennaio 2010 e incarcerato a vita due mesi dopo. E&#39; stato il quotidiano Tai Kung Daily, portavoce del Partito comunista cinese a Hong Kong, ha denunciare un &#8216;interesse speciale&#39; di Huang per le minorenni (via <a title="Articolo in cinese su Xinhuanet" href="http://news.xinhuanet.com/fortune/2010-01/15/content_12812667.htm">Xinhuanet</a>).</p>
<p>Naturalmente, questi episodi non bastano a chiarire perché il governo si rifiuti tuttora di emendare la normativa e tutelare eventuali future vittime. Secondo i dati forniti dal <a title="Articolo in cinese su 360doc" href="http://www.360doc.com/content/11/1204/10/317095_169545384.shtml">Ufficio per le petizioni della Federazione di tutte le donne cinesi</a>, il numero di abusi di minore è passato da 135 nella seconda metà del 1997 a 2,948 nel 1998, a 3,619 nel 1999 e a 3,081 nel 2000. E negli anni più recenti, il numero è  aumentato ulteriormente.</p>
<div class="notes">Foto del titolo di <a title="Profilo di jani rocafort su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/janirocafort/2247721314/">jani rocafort</a>, ripresa da Flickr con licenza Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0).</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-fulcheri/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Fulcheri'>Marta Fulcheri</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/08/china-outrage-as-underage-prostitution-law-protects-child-rapists/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;text=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Video: il festival Plural+ premia i giovani registi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/video-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 15:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella cerimonia conclusiva del festival di cortometraggi, centrato sui temi della diversità, dell'emigrazione e dell'inserimento sociale, giovani provenienti da ogni parte del mondo sono stati premiati per le loro proposte creative tese verso una società pacifica e multiculturale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente si è tenuta a New York la cerimonia conclusiva del Plural+, un festival di cortometraggi incentrato sui temi della diversità, dell&#39;emigrazione e dell&#39;inserimento sociale. Giovani provenienti da ogni parte del mondo sono stati premiati per la realizzazione di cortometraggi che invitano alla riflessione, nei quali hanno espresso le loro proposte per aspirare a una società pacifica e multiculturale.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/aidanmorgan/2344975342/in/photostream/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-273133" title="Mani" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/2344975342_07be79b4d4-375x249.jpg" alt="Impronte di mani su tessuto bianco" width="375" height="249" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.flickr.com/photos/aidanmorgan/2344975342/in/photostream/">Mani</a>, in <a title="Attribution License" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/">CC</a> di <a href="http://www.flickr.com/photos/aidanmorgan/">John-Morgan</a></small></p>
<p>Il <a title="Sito ufficiale dell'evento in inglese" href="http://www.unaoc.org/pluralplus/">Plural+ Youth Video Festival </a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] riconosce i giovani come validi rappresentanti del cambiamento sociale. Nella <a title="Pagina Flickr, foto della cerimonia" href="http://www.flickr.com/photos/unaoc/sets/72157628135495662/">cerimonia di premiazione</a>, giovani filmmaker hanno ricevuto un riconoscimento per gli ottimi lavori presentati.</p>
<p>Di seguito alcuni dei video vincitori.</p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/atJlH3b_AdY">GIFT</a>, creato da Pang Jia Wei, Ryan Tan Chuan Min e dal Tunku Abdul Rahman College (Malesia), ha vinto nella categoria 18-25 anni. Attraverso suoni e immagini, vediamo come la diversità sia in grado di costruire una nazione.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/atJlH3b_AdY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/n5suLEAeWE8">The New Portuguese</a> è un breve documentario sugli immigrati in Portogallo. Alcuni hanno lasciato il proprio Paese di origine e sono immigrati a Lisbona, altri sono arrivati in Portogallo appena nati insieme ai propri genitori: in entrambi i casi, devono lottare per essere accettati e per riuscire a trovare un posto da poter chiamare &#8220;casa&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/n5suLEAeWE8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/oO96GkdJbw4">Wish</a>, cortometraggio che parla delle famiglie in Cina, racconta la storia di un bambino che vive con il nonno, mentre i genitori lavorano in una città lontana. Agire nel migliore dei modi, cercando di garantire una stabilità economica al bambino, può essere molto più difficile del previsto.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/oO96GkdJbw4?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/OSxB-u50OD8">I am Quiaqueña</a> ci riporta le riflessioni di una donna nata al confine tra l&#39;Argentina e la Bolivia: è difficile sentirsi appartenenti a un luogo quando geografia e politica rappresentano un ostacolo.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/OSxB-u50OD8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il video <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/GDdkDCI6f88">Between Us Two</a>, da Israele, ci mostra come avere molte affinità non basta se c&#39;è una differenza a cui si dà molta più importanza.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/GDdkDCI6f88?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel video <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/vRE0wdyYqK8">Our Hood</a> troviamo il gruppo musicale Wafalme Crew, formato da ragazzi di strada che vivono nei ghetti di Nairobi (Kenya). Questi ragazzi cantano e raccontano di come la musica sia riuscita a migliorare le loro vite, insegnando loro a reagire davanti alle sfide e a mantenere sempre una visione positiva della vita.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/vRE0wdyYqK8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/Cz8mxDTW6jw">Exile Song</a> un ragazzo scrive a suo padre, da sempre lontano da casa per lavoro. Gli ricorda che se desidera rivedere le palme e ascoltare il cinguettio dei tordi, tutto ciò che deve fare è tornare a casa.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Cz8mxDTW6jw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/gnRouxnBJeY">Belong</a>, alcuni immigrati in Finlandia parlano della propria esperienza di vita lontano dalla terra d&#39;origine e di cosa li aiuta a sentirsi appartenenti alla loro nuova casa.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/gnRouxnBJeY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli altri video vincitori sono pubblicati sull&#39;apposita pagina di <a title="Sito ufficiale dell'evento in inglese" href="http://www.unaoc.org/pluralplus/winning-videos/plural-2011/">Plural+</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/26/video-plural-2011-awards-young-filmmakers/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/video-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvideo-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvideo-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi%2F&#038;text=Video%3A+il+festival+Plural%2B+premia+i+giovani+registi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvideo-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi%2F&#038;title=Video%3A+il+festival+Plural%2B+premia+i+giovani+registi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvideo-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi%2F&#038;title=Video%3A+il+festival+Plural%2B+premia+i+giovani+registi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvideo-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi%2F&#038;title=Video%3A+il+festival+Plural%2B+premia+i+giovani+registi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvideo-il-festival-plural-premia-i-giovani-registi%2F&#038;title=Video%3A+il+festival+Plural%2B+premia+i+giovani+registi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina: 58 milioni di bambini abbandonati?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 00:58:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Solaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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		<description><![CDATA[La foto che mostra una bambina in una scuola  rurale con in braccio il fratellino di pochi anni ha scatenato un gran scalpore online. L'immagine riflette una piaga sociale ben nota: bambini abbandonati dai propri genitori costretti a emigrare in città lontane per trovare lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ultimo mese ha destato molto scalpore, specialmente online, la foto di una bambina che tiene il proprio fratellino tra le braccia durante una lezione in classe. L&#39;immagine riflette una piaga sociale di vecchia data: bambini abbandonati nei villaggi dai genitori costretti a emigrare in città.<br />
A seguito di tanto clamore, il dibattito online è stato ridimensionato, le parole chiave “Il fratellino vuole dormire” (弟弟要睡了) sono state eliminate e sono divenute introvabili nei maggiori motori di ricerca come Sina, Baidu, Sohu quando, a partire dal 7 novembre 2011,  la discussione ha assunto un tono sempre più politico. Intanto però, a tutt&#39;oggi, le stime parlano di 58 milioni di “bambini abbandonati”.</p>
<p><strong>&#8216;Il fratellino vuole dormire&#39;</strong></p>
<p>Il nome della bambina di 10 anni presente nella <a title="Vai all’articolo originale in cinese" href="http://q.weibo.com/761545/status/b4EYmFxNK?source=weibofeed">foto</a> [zh, <em>come in tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] [previa registrazione] è Long Zhanghuang, il fratello di due anni è Zhang Junjie. I loro genitori, lavoratori migranti, hanno lasciato i figli alla custodia dei nonni. La scuola si trova in un villaggio nella contea di Fenghuang, nella provincia dello Hunan.</p>
<div id="attachment_269691" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://q.weibo.com/761545/status/b4EYmFxNK?source=weibofeed"><img class="size-medium wp-image-269691    " title="&quot;Il fratellino vuole dormire&quot;. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/stay-behind-375x273.jpg" alt="&quot;Il fratellino vuole dormire&quot;. Immagine di Sina Weibo user Mian Qu, ampiamente disponibile al pubblico." width="300" height="218" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Il fratellino vuole dormire&quot;. Immagine di Sina Weibo user Mian Qu, anche ampiamente disponibile al pubblico.</p></div>
<p>Il blogger Shichengke <a title="Vai all’articolo originale in cinese" href="http://news.ifeng.com/opinion/society/detail_2011_10/24/10091700_0.shtml">illustra</a> il contesto socio-politico della foto:</p>
<blockquote><p>《弟弟要睡了》是缩影、是隐喻，也是叩问。在不经意间，它展示了不少农村空心化甚至荒漠化的冷酷现实。农村空心化的背后，存在诸多体制性难题，比如户籍困局，再比如社会保障不完善。</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Il fratellino vuole dormire&#8221; è un modello, una metafora e una domanda. Involontariamente rappresenta la dura realtà dell’abbandono delle campagne da parte dei contadini che, peraltro, incorrono in altre difficoltà come il difficile ottenimento della residenza e la mancanza di sicurezza sociale.</div>
<p>L&#39;esperto mediatico Yanlong, <a title="Vai all’articolo originale in cinese" href="http://news.ifeng.com/opinion/society/detail_2011_10/24/10091080_0.shtml">approfondisce</a> la questione della necessità di una riforma del sistema sociale:</p>
<blockquote><p>农村留守的“弟弟”，显然不只有“睡觉”的权利。但是，社会保障的触角，并没有伸向社会的每个角落，于是属于儿童的福利，很多就成了纸上的描述。尤其在贫困的农村，所谓儿童的福利，直接与家庭个体的经济状况相挂钩。这种情形下，即使农村不出现空心化，疲于奔命的父母也未必能够有足够的时间照顾孩子，姐姐带弟弟上学的悲酸一幕依然不可避免。</p>
<p>之于女童的爷爷奶奶，同样有诸多缺失的权利可以观照。比如老有所养的权利。与城市职工不同的是，农村老年人没有“退休年龄”，归根结底，是薄弱甚至于空白的社会保障，让这个群体没有能力放下耕作而颐养天年。一定程度上，“幼无所依，老无所养”的农村，才是《弟弟要睡了》这张照片所传递出的最催人泪腺的问题。</p></blockquote>
<div class="translation">Il problema del “fratellino” abbandonato nelle campagne non riguarda solo il suo diritto al “sonno”. Il nostro sistema di previdenza sociale non riesce a raggiungere tutti gli strati della società e così il benessere dei bambini diventa un diritto certificato solo sulla carta. Soprattutto nelle aree rurali più povere il cosiddetto benessere dei bambini è direttamente collegato al reddito del singolo nucleo famigliare. Anche nei casi in cui non avvenga un effettivo abbandono delle campagne da parte dei genitori, questi sono talmente impegnati con il loro lavoro da non aver tempo di occuparsi dei propri figli; il verificarsi della triste scena in cui una sorella maggiore è costretta a portare in aula il fratellino è dunque inevitabile.&nbsp;</p>
<p>I nonni della bambina sono inoltre privati del diritto di godere di una vita da pensionati. A differenza delle loro controparti urbane, gli anziani nei villaggi non vanno in  pensione a causa di una falla nel sistema di previdenza sociale. Costoro sono costretti a continuare a coltivare le loro terre anche in età avanzata. “I bambini non hanno nessuno da cui dipendere e gli anziani non hanno nessuno che li assista” questo è il triste messaggio che ci trasmette la fotografia.</p>
</div>
<p><strong>58 milioni di bambini abbandonati</strong></p>
<p>Per dare un seguito alla storia, QQ news ha inviato una troupe televisiva nel villaggio e ha prodotto un <a title="Vai al video in cinese" href="http://news.qq.com/photon/record/thestay.htm#">toccante documentario</a> (con sottotitoli in inglese).<br />
Il documentario ha più di 5.200 commenti, alcuni dei quali sono riportati qui di seguito:</p>
<blockquote><p>黑暗幽灵 社会总是在关注着留守儿童，把责任归于父母，可社会看到了没，那些家庭处于什么样的收入水平，不出去能有钱养活整个家庭吗，能供得起孩子上学吗，社会一直在那呼吁呼吁，也就那么点能耐了，不干实事•••••</p></blockquote>
<div class="translation">Dark spirit: La società appare preoccupata per i bambini abbandonati e rimprovera i loro genitori. Tuttavia, la società si è accorta di quale sia il reddito di queste famiglie? Quest&#39;ultimo è davvero in grado di sostenere le spese di una famiglia e dell’istruzione dei figli senza andare a lavorare nelle città?Si continua a richiamare l’attenzione su questo scottante problema ma non c’è ancora stata alcuna proposta costruttiva.</div>
<blockquote><p>芝麻湖 不要责怪进城打工的父母，他们只不过为了能很基本的活着，同时给孩子更好的未来。谁也不想背井离乡，谁也不想在外漂泊，没有好的农村政策和农业扶持措施，在这个放弃了发展农业的国度，小康基本生活需求则没法实现。高物价，高房价让很多人连气都喘不上，更别谈好好地在农村活着。当孩子在贫困中生活，首先就要怪责国家，然后就是省级和地方政府。不要强词夺理说需要帮助的人太多，高昂的税收不用来给有需要的人民，那要拿来做什么？不要忘了，中国是一个税收极其高的国家，孩子们的生活本来应该更好的，和爸爸妈妈在一起。</p></blockquote>
<div class="translation">Sesame mud: Non critichiamo i genitori, loro cercano di fare del loro meglio per guadagnarsi da vivere e mantenere i propri figli. Non vorrebbero lasciare la loro casa per peregrinare in giro. Ciò nonostante, in assenza di efficienti politiche che supportino l’agricoltura, la vita nei villaggi è divenuta insostenibile. La gente non può nemmeno respirare a causa dell’inflazione e degli elevati prezzi degli immobili per non parlare poi della vita nelle campagne. Il governo deve essere biasimato per lo stato di povertà in cui vivono i bambini. Anche le autorità provinciali e locali si devono assumere le proprie responsabilità. Non diciamo la cavolata che ci sono troppo persone che hanno bisogno d’aiuto, il denaro ricavato dalle tasse dovrebbe essere usato per soccorre i bisognosi. La nostra tassazione è tra le più alte al mondo, dovremmo poter garantire ai bambini uno standard di vita migliore e un’esistenza da trascorrere con i loro genitori.</div>
<p>Il reporter Fu Jianfeng <a title="Vai all’articolo originale in cinese" href="http://weibo.com/1198937172/xwNkLxZ4z">evidenzia</a> nel video l’intervento di un’insegnante che racconta un episodio avvenuto in classe:</p>
<blockquote><p>一位孩子很大声地说：“我讨厌春天。”老师问他为什么？她说：“因为春天爸妈就出去打工了。只有到了冬天，爸妈才会回来。”这是发生在“姐姐抱着弟弟上小学”故事的对话http://t.cn/SZsUU4。我是含着泪看完的，这是5800万留守儿童的命运。这个社会、这个时代、这个国家，欠了他们</p></blockquote>
<div class="translation">Un bambino ha urlato: “Io odio la primavera” e l’insegnante gliene ha chiesto la ragione. Lui le ha risposto: “In primavera i miei genitori se ne andranno via per andare a lavorare. Torneranno solo in inverno”. Questa è una conversazione avvenuta nel villaggio del “Il fratellino vuole dormire”. Ho guardato il <a title="Vai video in cinese" href="http://t.cn/SZsUU4">video</a> con le lacrime agli occhi. Questo è il destino di 58 milioni di bambini abbandonati. La società e il Paese deve loro ciò che hanno perso.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-solaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Solaro'>Alessandra Solaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/16/china-photo-captures-plight-of-58-million-left-behind-children/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-58-milioni-di-bambini-abbandonati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-58-milioni-di-bambini-abbandonati%2F&#038;text=Cina%3A+58+milioni+di+bambini+abbandonati%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-58-milioni-di-bambini-abbandonati%2F&#038;title=Cina%3A+58+milioni+di+bambini+abbandonati%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-58-milioni-di-bambini-abbandonati%2F&#038;title=Cina%3A+58+milioni+di+bambini+abbandonati%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-58-milioni-di-bambini-abbandonati%2F&#038;title=Cina%3A+58+milioni+di+bambini+abbandonati%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-58-milioni-di-bambini-abbandonati%2F&#038;title=Cina%3A+58+milioni+di+bambini+abbandonati%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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