<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Donne &amp; Genere</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/women-gender/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 23:48:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/2.0.4" -->
	<itunes:summary>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:summary>
	<itunes:author>Global Voices in Italiano</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-600.gif" />
	<itunes:subtitle>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Global Voices in Italiano &#187; Donne &amp; Genere</title>
		<url>http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-144.gif</url>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/women-gender/</link>
	</image>
		<item>
		<title>Brasile: lavoro domestico e integrazione sociale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brazil-domestic-work-in-transition/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brazil-domestic-work-in-transition/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 14:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=52530</guid>
		<description><![CDATA[Tra le profonde trasformazioni che vanno interessando la società brasiliana, emergono nuovi aspetti sociali e culturali legati al tradizionale ruolo della "donna di servizio", mentre permettersi una domestica è un privilegio che tende a scomparire. Se ne discute anche online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Vai all'articolo" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/31/brazil-we-have-overtaken-the-united-kingdoms-gdp-so-what/">Discutere di PIL</a> [en] e tassi di interesse non è sufficiente per comprendere le profonde trasformazioni che la società brasiliana sta subendo negli ultimi tempi. Nuove tendenze stanno emergendo nel tessuto sociale e i citizen media non se le fanno sfuggire.</p>
<p>Il lavoro domestico ne è un esempio. Durante il 2011 se ne era iniziato a parlare di integrazione sociale, cattive condizioni di lavoro, gerarchie sociali, genere e autonomia.</p>
<p><strong>Nuove tendenze</strong></p>
<p>L&#39;integrazione sociale sembra essere l&#39;elemento chiave di molti di questi cambiamenti. Una <a title="Vai al sito" href="http://www.publiabril.com.br/pesquisas/408">ricerca </a>[pt, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] dell&#39;Instituto Data Popular ha messo in prospettiva l&#39;ascesa della &#8220;Classe C&#8221;, &#8220;la nuova classe media&#8221;, un gruppo sociale che ha tratto beneficio da un maggiore accesso all&#39;istruzione, dall&#39;incremento del reddito e dai programmi sociali. Questo è il motivo per cui molte imprese sono interessate a capire le caratteristiche di questo gruppo, che viene visto finalmente come un&#39;importante nicchia di mercato.</p>
<div id="attachment_282206" class="wp-caption alignright" style="width: 257px"><a href="http://anateresafernandez.com/telarana/tel01/"><img class="size-medium wp-image-282206  " title="Senza titolo (Documentazione di performance) Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Ana-Teresa-Fernandez-1-247x300.jpg" alt="Senza titolo (Documentazione di performance) Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." width="247" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Senza titolo (Documentazione di performance) Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza.</p></div>
<p>La ricerca ha identificato una tendenza verso la conquista dell&#39;autonomia nei profili di carriera delle donne; rispetto alla generazione precedente, il numero di donne impegnate nei lavori domestici si è dimezzato, poiché queste cercano altre possibilità di impiego nello sviluppo della loro carriera.</p>
<p>Il consulente di marketing Luiz Marinho ha presentato sul suo <a title="Vai al blog" href="http://marinhonoblog.blogspot.com/2011/06/um-surpreendente-perfil-das-empregadas.html">blog </a>alcuni dati che riflettono questo processo: negli ultimi nove anni, il numero delle impiegate domestiche è aumentato solo del 9%, mentre la popolazione è cresciuta del 13,5%. Anche gli stipendi delle impiegate domestiche sono stati influenzati da questo.</p>
<p>Per parlare di numeri, <a title="Vai al blog" href="http://espnodedo.blogspot.com/2011/12/domesticas.html" target="_blank">Espinho no dedo</a> (Spina nel dito), un blog su filosofia e politica, ha riportato i dati pubblicati in un articolo della BBC Brasil sull&#39;argomento: mentre lo stipendio medio brasiliano è cresciuto del 25%, nello stesso periodo le impiegate domestiche hanno avuto un aumento del 43,5%.</p>
<p>È importante tenere presente che la questione del lavoro domestico in Brasile va ben oltre un approccio di mercato. Ci sono molti aspetti sociali e culturali legati al ruolo delle domestiche: la loro autostima, i loro diritti di lavoratori, e anche pregiudizi e problemi di genere.</p>
<p><strong>Trasformazione sociale</strong></p>
<p>Cristina P. Rodrigues, sul blog <a title="Vai al blog" href="http://somosandando.wordpress.com/2011/12/19/the-economist-analisa-as-transformacoes-no-trabalho-domestico-no-brasil/" target="_blank">Somos Andando</a> (Stiamo camminando), ha scritto alcune riflessioni a proposito di un recente <a title="Vai all'articolo" href="http://www.economist.com/node/21541717" target="_blank">articolo</a> [en] di The Economist sul lavoro domestico in Brasile, affermando che il Paese, in un certo senso, sta liberando i propri lavoratori domestici come parte di un processo di trasformazione sociale nel quale i poveri non rispetteranno più le regole dei ricchi.</p>
<p>Comba Marques Porto, su <a title="Vai al blog" href="http://conscienciafeminista.blogspot.com/2011/05/os-afazeres-domesticos-trabalho.html" target="_blank">Consciência feminista</a> (Coscienza Femminista), sostiene che la casa, dove le relazioni interpersonali più intime prendono forma, è anche il palcoscenico su cui si compie una sottile discriminazione di genere. Fin dall&#39;inizio della storia brasiliana, i lavori domestici sono sempre stati responsabilità delle donne, &#8220;un&#39;eredità patriarcale che è arrivata fino ai tempi moderni, creando ineguaglianze incompatibili con il nuovo stile democratico&#8221;.</p>
<blockquote><p>A figura da criada chega aos meados do século XX pela permanência do modelo de desmedida exploração da força de trabalho no âmbito doméstico. Segue-se, assim, uma constante de tratamentos desiguais, de descumprimento das leis, fatos somente explicáveis pelo desvalor conferido ao trabalho nos setores do mercado em que há concentração da mão de obra feminina.</p></blockquote>
<div class="translation">Il ruolo della donna di servizio (rivestito dalle schiave durante il periodo della schiavitù) è arrivato fino alla metà del ventesimo secolo grazie allo sfruttamento continuo degli impiegati domestici. Ciò che ha seguito è stato uno schema prestabilito di trattamento discriminante, non previsto dalla legge, che può essere solo spiegato dalla sottovalutazione di quelle attività in un mercato con prevalenza di lavoratrici donne.</div>
<p>In un <a title="Vai al blog" href="http://bdbrasil.org/2011/04/27/seja-empregada-domestica-ou-tercerizada-a-sina-e-a-mesma-invisibilidade/" target="_blank">post </a>per un Blogging Carnival sul lavoro domestico, la giornalista Luka aggiunge che il lavoro domestico è invisibile e alquanto marginalizzato, solitamente svolto da donne a causa di una divisione di genere del lavoro secondo la quale è compito delle donne occuparsi dello spazio privato e delle famiglie. Si domanda se questa non sia anche una delle ragioni per cui questo tipo di impiego è così precario.</p>
<p>Michell Niero, su <a title="Vai al blog" href="http://opatifundio.com/site/?p=3581" target="_blank">O Patifúndio</a>, riflette sulla &#8220;stanzetta della domestica&#8221;, ancora presente negli edifici residenziali moderni.</p>
<blockquote><p>A presença do “quartinho de empregada” nas plantas residenciais, longe de ser tratada como um aspecto “atrasado” da sociedade do país, representa um dentre tantos elementos formadores da modernidade brasileira, avessa a rupturas e adepta a repaginações de processos que se mantém inalterados na sua essência.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;esistenza della &#8220;stanzetta della domestica&#8221; negli edifici residenziali, lungi dall&#39;essere considerato come un aspetto arretrato, rappresenta in realtà uno degli elementi fondanti della moderna società brasiliana,avversa agli strappi e desiderosa di ridisegnare i processi solo per mantenerli inalterati nella loro essenza.</div>
<div id="attachment_282208" class="wp-caption aligncenter" style="width: 369px"><a href="http://anateresafernandez.com/pressing-matters/pmatters01/"><img class="size-medium wp-image-282208 " title="Senza titolo (documentazione di una performance al confine fra San Diego e Tijuana). Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Ana-Teresa-Fernandez-2-359x300.jpg" alt="Senza titolo (documentazione di una performance al confine fra San Diego e Tijuana). Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza." width="359" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Senza titolo (documentazione di una performance al confine fra San Diego e Tijuana). Dipinto di Ana Teresa Fernandez, pubblicato su licenza.</p></div>
<p>Ancora oggi, ci sono segni evidenti del continuo conflitto nelle relazioni fra le impiegate domestiche e coloro che le assumono. Michell Niero, su <a title="Vai al blog" href="http://opatifundio.com/site/?p=3581" target="_blank">O Patifúndio</a>, si sofferma sulla natura multitasking del lavoro domestico, che porta all&#39;inserimento di attività extra senza tenere conto dei confini del contratto di lavoro, perché di solito il contratto non esiste formalmente. Così, tutto diventa parte della routine quotidiana: prendersi cura dei bambini, insegnargli cose e farli giocare.</p>
<blockquote><p>Na ausência da mãe, a empregada se ocupa de tarefas maternas (…)</p></blockquote>
<div class="translation">In assenza della madre, alla domestica vengono affidati i doveri materni (&#8230;)</div>
<p>A quanto pare questo è il caso della blogger dietro a <a title="Vai al blog" href="http://semempregada.wordpress.com/2011/12/05/pela-primeira-vez-a-empregada-fez-falta/" target="_blank"><strong> </strong>Sem Empregada</a> (Vivere senza una domestica), che spiega perché sente la mancanza di un&#39;impiegata:</p>
<blockquote><p>Às vésperas de completar quatro anos sem empregada, pela primeira vez, estou cogitando voltar a ter uma na minha vida… as meninas estão em recuperação no colégio, com perigo real de repetir de ano (&#8230;). Um absurdo. Eu e meu marido estamos nos perguntando se isso tudo não está acontecendo porque não tem ninguém dentro de casa para cobrar horário de estudo, fiscalizar se estão na internet ou vendo televisão.</p></blockquote>
<div class="translation">Sul punto di festeggiare quattro anni senza domestica, sto considerando per la prima volta di riassumerne una&#8230; le ragazze non sono state promosse a scuola e rischiano di dovere ripetere l&#39;anno (&#8230;). Che cosa ridicola. Mio marito e io ci stiano domandando se questo non sia dovuto alla mancanza di qualcuno presente in casa a esigere ore di studio, controllare se stanno navigando su internet o guardando la televisione.</div>
<p><a title="Vai al blog" href="http://revelar-se.blogspot.com/2011/06/minha-vida-sem-empregada.html" target="_blank">Revelar-se</a> (Rivelarsi) si lamenta:</p>
<blockquote><p>E então que, logo que me mudei, minha querida funcionária me pediu demissão com um bilhete na geladeira. Sim, um bilhete!!! E ela saiu da minha casa em uma 2a feira à tarde deixando louça na pia, uma pilha de roupa pra lavar e passar.</p></blockquote>
<p>E non appena ho traslocato nella casa nuova, la mia cara domestica se ne è andata lasciando un biglietto sul frigorifero. Si, un biglietto!!!!! E lo ha fatto di lunedì, lasciando le stoviglie nel lavandino e una pila di vestiti da lavare e stirare.</p>
<p>La scrittrice e traduttrice Maria do Sol, sul blog <a title="Vai al blog" href="http://familiafloresta.blogspot.com/2011/04/vida-sem-empregada-e-com-sanidade.html" target="_blank">Família Floresta</a> (Famiglia Foresta) scrive che avere una domestica contiene in sé una componente glamour, l&#39;idea di essere liberi di godere della vita e della famiglia senza essere troppo coinvolti nelle attività quotidiane. Ma ricorda a se stessa e ai lettori che questo è un ideale lontano dalla realtà.</p>
<p>Jeanne Callegari sul blog <a title="Vai al blog" href="http://blogueirasfeministas.com/2011/11/o-dilema-do-trabalho-domestico/" target="_blank">Blogueiras Feministas</a> (Blogger feministe) offre un approccio alternativo a un futuro senza impiegate domestiche: riconoscere che potersi permettere una domestica è un privilegio che tende a scomparire, e iniziare a prendersi cura delle proprie cose, &#8220;ed è giusto che vada così&#8221;.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/luis-henrique/' title='elenca tutti gli articoli di Luis Henrique'>Luis Henrique</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/brazil-domestic-work-in-transition/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brazil-domestic-work-in-transition/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;text=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fbrazil-domestic-work-in-transition%2F&#038;title=Brasile%3A+lavoro+domestico+e+integrazione+sociale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/brazil-domestic-work-in-transition/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Libia 2011: un anno cruciale raccontato online</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/libia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/libia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 22:03:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libia]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=52314</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2011 le drammatiche vicende libriche hanno attratto a lungo l'attenzione mediatica. Ecco una carrellata su paure, speranze e sogni della gente raccontati direttamente dai netizen libici --puntando a un 2012 interessante e pieno di sfide.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel gennaio 2011, mentre l&#39;Egitto passava il travaglio della Primavera Araba, <a title="link da Blogspot" href="http://lonehighlander.blogspot.com/2011/01/straight-from-heart.html">Highlander</a> [en, <em>come tutti gli altri link, eccetto dove specificato</em>] era una tra i pochi netizen della blogosfera libica a porre sottilmente la questione se l&#39; &#8220;Occidente&#8221; avesse permesso che l&#39;ex presidente egiziano Hosni Mubarak fosse rovesciato da quella che sembrava essere sempre di più una rivoluzione popolare senza ritorno.</p>
<p>Scriveva infatti la blogger:</p>
<blockquote><p>Lasciate Mubarak da solo, finchè ci tiene al sicuro, non ci importa di niente e di nessuno :P</p></blockquote>
<p>Era il massimo a cui ci si poteva spingere, in una Libia sotto lo stretto controllo di Muammar Gheddafi.</p>
<p>A febbraio il Paese era però preda della rivolta. Prima che Tripoli ne fosse schiacciata, la sensazione era che tutto fosse possibile; così alcuni blogger si sono avventurati in un territorio più pericoloso, dando resoconti diretti su quanto stava accadendo; ad esempio la guerra per la sopravvivenza a Bengasi, e il fatto che in tutte le città il malcontento si fosse fatte pressante e urgente, come bene spiegava <a title="link da Blogspot" href="http://anarabscontemplations.blogspot.com/2011_02_01_archive.html">PH</a>:</p>
<blockquote><p>• Libyanna (società di telefonia mobile) ha inviato un messaggio a tutti i cittadini di Bengasi dicendo di andare a casa; come se fosse il loro lavoro difendere la città.<br />
• Armi e soldati sono arrivati da Beida e dintorni.<br />
• Il 64mo battaglione e le forze speciali di Abdulfath Younis ( عبدالفتاح يونس) stanno attaccando il presidio principale della guardia rivoluzionaria a Bengasi ( الفضيل بوعمر). La battaglia è ancora in corso.<br />
• La cittadinanza di Bengasi si arma con qualsiasi cosa a portata di mano.<br />
• La gente canta &#8220;Muammar stiamo arrivando, la morte si avvicina&#8221;.<br />
• La folla è la più vasta vista sin&#39;ora (erano circa 100.000), tre giorni fa.<br />
• Un elicottero è stato abbattuto dalla popolazione di Bengasi.</p></blockquote>
<p>Una battuta telegrafica di <a title="Link da Blogspot" href="http://khadijateri.blogspot.com/2011_02_01_archive.html">Khaijateri </a>sul tristemente noto e terrificante discorso di Gheddafi (poi noto come &#8220;Zenga Zenga&#8221;), dove siamo stati definiti ratti e drogati:</p>
<blockquote><p>Abbiamo guardato, abbiamo fatto uno spuntino. C&#39;erano varie sensazioni: incredulità, orrore, stupore tra gli altri, ma soprattutto solo disgusto.</p></blockquote>
<p>Marzo è stato immortalato dal rogo del <a title="link da Answer.com" href="http://www.answers.com/topic/green-book-cd-interactive-standard">Libro Verde</a>, che dettagliava la politica governativa di Gheddafi, come scrive <a title="link da anglo-libyan.com" href="http://www.anglo-libyan.com/2011/03/green-book-burns.html">Anglo-Libyan</a>:</p>
<blockquote><p>Per la prima volta nella mia vita ero d&#39;accordo a bruciare un libro, l&#39;idiota libro verde di Gheddafi l&#39;assassino, i coraggiosi abitanti di Misurata sono uniti nel mandare un messaggio a Gheddafi, fino a quanto questo dittatore fuori di testa affermerà che questi coraggiosi sono ubriachi e drogati! [sic]</p></blockquote>
<p>A marzo c&#39;è stato il blocco di Internet e le nostre voci sono state ridotte al silenzio, eccetto per quelli con telefoni Thuraya o connessioni VSAT. Ciò ci ha portato a seguire le trasmissioni video di contrabbando sulle TV satellitari arabe. Le città sono state imbavagliate una dopo l&#39;altra e i libici fuori dal Paese o quelli nell&#39;est liberato si sono fatti carico di amplificare le nostre voci, mentre il resto del Paese aspettava che venisse dichiarata la <em>no fly zone</em>.</p>
<p><a title="link da Blogspot" href="http://whitelibyanafrican.blogspot.com/2011_03_01_archive.html">Whiteafrican</a> a Manchester (UK) scriveva:</p>
<blockquote><p>Sono così fiero dei libici, hanno provato al mondo che sono davvero i leoni del deserto, gli uomini di Bengasi, Beida, Derna, Tobruch, Brega, Ras Lanuf, Agedabia, di Zawia, Zintan e Misurata.</p>
<p>Solo con i loro sandali e in molti casi, i loro pugni davanti a carriarmati, missili, RPG e le armi più recenti, per liberare la Libia, è coraggioso e questo coraggio non si vedeva da tanto tempo.[sic]</p></blockquote>
<p>Nel frattempo<a title="link da Blogspot" href="http://weda4all.blogspot.com/2011/03/17-february-youth-did-it.html">Ruwida Ashour</a> da Bengasi invocava:</p>
<blockquote><p>non posso scrivere di più &amp; quello che è successo &amp; quello che sta succedendo in Libia è incredibile&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;per favore date il vostro appoggio al popolo libico con tutto quello che potete, anche solo con un sorriso, l&#39;mmagine del profilo o qualsiasi altra cosa &#8230;&#8230;&#8230;abbiamo ancora del denaro ma abbiamo bisogno di supporto morale.</p></blockquote>
<p>Nello stesso mese, Eman Al Obaidi è riuscita a fuggire ai suoi stupratori, ed è stata lanciata una petizione mondiale per farne conoscere la sua situazione. E&#39; stato anche il mese dell&#39;ultimo post della povera <a title="link da Blog Dregia" href="http://blog.dregia.us/2011/03/save-eman-el-obedi-victim-of-rape-by.html">Hannu</a>. Alla blogosfera libica mancherà molto Hannu, perché il suo umorismo e onestà erano un modello per tutti.</p>
<p>Ad aprile, mentre continuava la campagna di bombardamenti della NATO, il popolo libico veniva traumatizzato dalle notizie degli stupri di massa e molti cercavano di condividere la propria disperazione con il mondo, come fa <a title="link da Blogspot" href="http://sereeb.blogspot.com/2011/05/desperation-of-rape-victims-in-libya.html">Soad</a>:</p>
<blockquote><p>Giovani ragazze e donne, che erano vergini, vittime di brutali stupri di massa e torture; molti di questi sono stati ripresi con telefoni cellulari, e i filmati sono stati divulgati per accrescere l&#39;umiliazione di queste vittime e delle loro famiglie. Molte vittime hanno contratto l&#39;HIV e alcune sono rimaste incinte; è un problema enorme e c&#39;è bisogno di affrontarlo immediatamente, senza perdere tempo.</p></blockquote>
<p>Passando dalla primavera all&#39;estate, abbiamo visto l&#39;assedio di Misurata e la battaglia sulle Montagne Occidentali. C&#39;erano battaglie su due fronti per le città petrolifere costiere di Brega, Agedabia e Ras Lanuf; e temevamo che la Libia sarebbe stata divisa, con il crescente numero di famiglie disperse all&#39;interno e all&#39;esterno del Paese. Questa situazione è stata sintetizzata bene da<a title="link da Blogspot" href="http://harimnanotes.blogspot.com/2011/06/25-2-2011.html#more"> Noureddin</a> [ar] mentre si preparava a partire, in maggio:</p>
<div class="arabic">وبدأت أعدّ للرحيل.<br />
أفرز أوراقي: وثائق قانونية وتاريخية، وأسرية تعود لثلاثة أجيال وأكثر.. ومقتنيات لبعضها قيمته المادية ولبعضها الأخر قيمته المعنوية.. بعضٌ من الذاكرة.. بعضٌ مني سأودعه عند عزيز وسأصطحب من البعض الأخر ما أمكن&#8230; وسأترك ورائي ما أتركه وديعةً عند ربي&#8230; وزرت الأهل والأصحاب مودعا.</div>
<div class="translation">Sto facendo le valigie e mi preparo a partire. Riordino le mie carte, i documenti legali, storici e di famiglia che risalgono a più di tre generazioni. Osservo attentamente i miei averi terreni, alcuni con un valore materiale, ma altri con uno sentimentale, poichè conservano dei cari ricordi. Ne lascio alcuni agli amici e cerco di portare con me quello che posso. Lascio il resto alla cura di Dio, così come lascerò la mia famiglia e i miei amici e li saluterò.</div>
<p>Il post di <a title="link da Blogspot" href="http://lebeeya.blogspot.com/2011/06/freedom.html">Lebeeya</a> a giugno, con il titolo appropriato di <em>Libertà</em>, ha dato corpo ai nostri sogni in una guerra che si è trascinata per mesi.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-283265" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=283265"><img class="aligncenter size-medium wp-image-283265" title="roundup" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/roundup-375x267.jpg" alt="" width="375" height="267" /></a></p>
<p>Nel frattempo, a luglio blogger pro-Gheddafi non sono rimaste in silenzio, e siccome in guerra tutto è lecito, i post su <a title="link da Blogspot" href="http://libyasos.blogspot.com/2011/07/libya-eyewitness-we-have-so-much.html">SOS Libya</a> raccontavano storie che mi facevano sentire su un altro pianeta. Ecco un esempio:</p>
<blockquote><p>La NATO non sta bombardando i ribelli dell&#39;Est. La NATO lavora per i ribelli. La gente non osa lamentarsi di loro. Temono per la propria vita e per quella dei propri cari. Abbiamo incontrato molte persone riuscite a fuggire da questi luoghi, ma non vogliono che il proprio nome appaia, perchè le loro famiglie sono ancora laggiù, e se mostrasero il loro volto o parlassero pubblicamente delle atrocità commesse dai ribelli, i membri della loro famiglia rimasti verrebbero uccisi. Sappiamo queste cose di persona, uno del nostro gruppo ha avuto esattamente questo problema e non ha potuto essere filmato, suo padre l&#39;ha chiamato e ha detto che i ribelli l&#39;hanno visto alla TV, e che se avesse parlato un&#39;altra volta contro di loro avrebbero ucciso i suoi fratelli uno per uno e poi sarebbero passati agli altri membri della famiglia. […]<br />
Non abbiamo mai sentito parlare di repressione da parte di Gheddafi, il popolo ha molto rispetto e amore per lui. Vestono tutti di verde e portano sue foto attorno al collo, credetemi, le notizie dell&#39;occidente sono così lontane dalla verità che sembrano venire da un altro pianeta.<br />
Non abbiamo mai visto nessuno picchiato, molestato, incarcerato; anzi, siamo rimasti in giro per diversi giorni e non abbiamo mai visto un poliziotto. [sic]</p></blockquote>
<p>La battaglia infuriava, Brega cambiava padrone ogni 24 ore e con la morte del generale ribelle <a title="link da Washington Post.com" href="http://www.washingtonpost.com/world/middle-east/abdul-fattah-younis-libyan-rebel-military-commander-is-killed/2011/07/28/gIQASWDyfI_story.html">Abdulfattah Younis</a>, scemava la speranza della fine della guerra, come cercava di spiegare la blogger <a href="http://visionsofalibyan.blogspot.com/2011_07_01_archive.html">Hana S</a>:</p>
<blockquote><p>Lo scorso sabato ho sognato che la Libia era stata finalmente liberata. Nel sogno era venerdì, il venerdì che precede l&#39;inizio del Ramadan. Ci siete arrivati? Il Ramadan quest&#39;anno e sia il prossimo weekend o l&#39;inizio della prossima settimana. E questo venerdì è l&#39;ultimo prima del mese sacro!</p>
<p>Mi sono svegliata entusiasta e pieno di speranza. Nel sogno era tutto bellissimo. Chissà come sarà nella vita reale!?</p></blockquote>
<p>A luglio Tripoli diventava sempre più inquieta e tutti iniziavano a pensare che lo scontro finale sarebbe stato brutale. C&#39;erani molti timori su ciò che sarebbe potuto accadere, ipotesi di genocidio come quelle espresse da Displaced Libyan non erano molto lontane:</p>
<blockquote><p>Sarebbe stato letteralmete il ‘Selvaggio West’ dove ognuno con un motivo di rancore e suo fratello avrebbero partecipato ad un caos generale che sarebbe costato anni e migliaia di vite umane, rifugiati e miliardi di perdite. In pratica l&#39;immagine che avevo in mente era quella di un bagno di sangue da cui non vedevo alcuna uscita.</p></blockquote>
<p>Tutta la pazienza e la sofferenza di Tripoli è arrivata all&#39;apice in agosto, durante la tanto attesa seconda rivolta e l&#39;operazione Sirena. Dopo tutti quei momenti angoscianti, la splendente liberazione di Tripoli aveva qualcosa di miracoloso e con il ristambilimento delle connessioni Internet, <a title="link da Blogspot" href="http://libyanviolet.blogspot.com/2011/08/freedom-in-libya-at-last-thank-you-all.html">Violet</a> esprimeva così il suo sollievo:</p>
<blockquote><p>è stato bellissimo vedere quanto è cambiata la psiche del popolo libico, i muri della paura sono caduti. La libertà è senza prezzo.</p></blockquote>
<p>I libici erano euforici per la liberazione della capitale, anche se Gheddafi è riuscito a scappare. I festeggiamenti sono andati avanti per settimane, anche se la guerra infuriava sugli altri fronti. Nel frattempo, per la prima volta dopo mesi, i media riscivano a raggiungere la maggioranza dei territori libici, iniziavano ad arrivare le associazioni umanitarie, e il resto del Paese si metteva al pari dei fratelli orientali, e a settembre i blog descrivevano il ritorno alla vita normale. On the Edge è stata contenta di trovare di nuovo <a title="link da Blogspot" href="http://on-the-edge-of-something.blogspot.com/2011_09_01_archive.html">la pizza </a>:</p>
<blockquote><p>Il <em>fast food</em> sta tornando a Tripoli. Moe e io siamo andate in un piccolo centro commerciale venerdì. Non eravamo più andate da prima del Ramadan. Abbiamo trovato un bar, che era stato chiuso, aperto. Avevano torte al formaggio, pasticcini, il miglior caffè italiano, e più di tutto, la PIZZA! OMG !!! Pieni di cibo gustosissimo.</p></blockquote>
<p>A ottobre, molte delle città che resistevano hanno iniziato a cadere, e l&#39;evento più importante del mese per la Libia e per il mondo è stata la morte di Gheddafi. Il post più evocativo sull&#39;evento è quello di <a title="link da Blogspot" href="http://nasimlibya1.blogspot.com/2011_10_01_archive.html">NassimLibya</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">صباحك بلا حصون بلا خطوط حمراء<br />
.بلا جنون بلا نبى الصحراء<br />
الله أكبر الله أكبر الله أكبر</div>
<div class="translation">
<p>Una mattina senza muri, senza linee rosse<br />
senza follie e senza profeti del deserto,<br />
Dio è grande, Dio è grande, Dio è grande.</p>
</div>
<p>Con la morte di Gheddafi e del figlio Mutassim, è caduta anche Sirte e più tardi, il 23 ottobre, è stata dichiarata la liberazione di tutti i territori libici.</p>
<p>A novembre, c&#39;è stato un altro colpo di fortuna con la cattura di Saif Al Islam Gheddafi vivo.</p>
<p>Ancora il post di <a title="link da Blogspot" href="http://lebeeya.blogspot.com/2011/11/oh-saif-is-that-peace-symbol-youre.html">Lebeeya</a> su questo evento riassume il sentimento di molti:</p>
<blockquote><p>La cattura di Saif equivale a rimuovere l&#39;ultima traccia di malattia nel paese. Spero che il manipolo dei fedeli di Gheddafi esca dalla bolla e si unisca agli altri per una Libia migliore. Inshallah (con il volere di Dio) la <a title="link da Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fitna_%28word%29">fitna</a> si fermerà qui.<br />
Quello che penso delle dita mozzate di Saif: anche se la Reuters conferma che ha perso le dita in un incidente accaduto qualche mese fa. Spero che sia solo una storia montata per coprire i fatti reali! I thuwar (ribelli) l&#39;hanno scovato e gli hanno mozzato le dita lentamente e dolorosamente!</p></blockquote>
<p>Ora la Libia è di nuovo un Paese unito, le linee telefoniche tra Est e Ovest sono state ripristinate, i sistemi bancari e gli altri sistemi sono stati riuniti, il governo a interim si è trasferito in gran parte a Tripoli. Il popolo libico ha finito un anno tumultuoso festeggiando la data della storica indipendenza il 24 dicembre, e <a title="link da Blogspot" href="http://happymoi.blogspot.com/2011/12/happy-60th-anniversary-libya-and-other.html">Happymoi</a> non ha potuto fare a meno di ricordare ai lettori che</p>
<blockquote><p>Questa giornata era stata soppressa dall&#39;ex regime per così tanto tempo. E&#39; bello poter dire: Buon Giorno dell&#39;Indipendeza Libia!</p></blockquote>
<p>E&#39; la conclusione degna per un anno insolito: il 2011 &#8230;. Il popolo si trova davanti a una strada lunga e difficile per ricostruire il Paese, e allo stesso tempo la democrazia. Ci saranno degli errori, ma il 2012 certamente sarà interessante e pieno di sfide.</p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/fozia-mohamed/' title='elenca tutti gli articoli di Fozia Mohamed'>Fozia Mohamed</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/libya-2011-a-seminal-year-through-citizen-media/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/libia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Flibia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Flibia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online%2F&#038;text=Libia+2011%3A+un+anno+cruciale+raccontato+online&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Flibia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online%2F&#038;title=Libia+2011%3A+un+anno+cruciale+raccontato+online' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Flibia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online%2F&#038;title=Libia+2011%3A+un+anno+cruciale+raccontato+online' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Flibia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online%2F&#038;title=Libia+2011%3A+un+anno+cruciale+raccontato+online' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Flibia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online%2F&#038;title=Libia+2011%3A+un+anno+cruciale+raccontato+online' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/libia-2011-un-anno-cruciale-raccontato-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: dura repressione dei militari contro le donne</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 23:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51451</guid>
		<description><![CDATA[Fanno il giro del mondo le immagini in cui ufficiali dell'esercito brutalmente colpiscono una ragazza velata e le strappano i vestiti. Raccolta di reazioni online sul trattamento riservato alle donne nel corso delle recenti proteste di piazza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A quasi un anno dall’inizio delle proteste che hanno portato milioni di persone nelle strada per invocare dignità, libertà ed eguaglianza sociale, la serie di violenze contro le donne non ha tregua. Durante questo anno il Consiglio Supremo delle Forze Armate (CSFA, acronimo in italiano), il potere militare al governo in Egitto, ha abusato delle donne egiziane sessualmente, fisicamente ed emotivamente – in modo ignobile ed irrimediabile.</p>
<p>L’Egitto torna ancora una volta in primo piano nel mondo a causa di una fotografia che ritrae ufficiali militari che brutalmente colpiscono una ragazza velata e le strappano di dosso i vestiti <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/17/egypt-tahrir-square-burning/">durante il tentativo di dispersione del sit in #OccupyCabinet</a>[en, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato].</p>
<p>Per tre settimane, gli attivisti hanno organizzato un sit in fuori dal quartier generale del governo a Il Cairo, protestando contro la nomina militare di Kamal El Ganzouri come nuovo Primo Ministro egiziano all’inizio del mese di dicembre. Dieci persone sono state uccise e circa 500 ferite durante gli scontri tra soldati e manifestanti all’interno e intorno a Piazza Tahrir a partire dal 16 dicembre. Le atrocità commesse dai militari contro le donne hanno scioccato il mondo.</p>
<p>Dalia Ezzat ha postato un video per mostrare l’atto di violenza commesso contro la contestatrice velata indicata precedentemente:</p>
<blockquote><p><a title="post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/Daloosh/status/148153304625590272">@Daloosh</a>: E se la foto non fosse abbastanza, ecco il video che mostra l’uso oltraggioso della violenza contro una donna</p></blockquote>
<p>Questo <a title="video da Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=6igVYGD8-kc&amp;feature=share">video </a>che mostra uomini in uniforme militare che selvaggiamente colpiscono e denudano una donna velata è circolato ampiamente in Rete ed è stato diffuso dai mezzi di informazione.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/6igVYGD8-kc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Se non per l’atto di strappare i vestiti che potrebbe essere accaduto in modo non intenzionale, è necessario però osservare attentamente il piede del militare che colpisce la ragazza, sul viso e sul petto più e più volte. L&#39;accanimento e la violenza del gesto sono ingiustificabili.</p>
<p>La scorsa notte, varie chiamate hanno tentato di fermare la circolazione della fotografia affinché non arrecasse imbarazzo alla ragazza. Ma i netizen hanno affermato con convinzione che a provare vergogna deve essere la CSFA e non la donna.</p>
<p>La giornalista egiziana Mona El Tahawy ricusa:</p>
<blockquote><p><a title="post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/monaeltahawy/status/148292930715656192">@monaeltahawy</a>: Non staremo in silenzio. Parleremo a tutti, volenti o nolenti. La vergogna appartiene alla polizia CSFA, e non a noi, donne egiziane.</p></blockquote>
<p>Amira Aly spiega:</p>
<blockquote><p><a title="post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/FEM4Ever/status/148297696371941376">@FEM4Ever</a>: la CSFA ha ridotto quella donna a #BlueBraGirl “la ragazza dal reggiseno blu”. Non dovremmo permetterlo. Lei è Libertà , Dignità e Coraggio. E’ la vera #EgyptGal</p></blockquote>
<p>Mona Seif, una blogger e attivista egiziana molto determinata <a title="pagina del sito web Networkedblogs" href="http://networkedblogs.com/rFUQM">che è stata detenuta e torturata insieme a sua sorella</a>[ar], conferma che la ragazza nel video non è in stato di fermo e che si sta riprendendo – si suppone a livello fisico, non emotivo – ma che la sua identità non sarà rivelata [ar]:</p>
<div class="arabic">البنت اللي ظهرت في الصور بتتعرى و بيعتدوا عليها مش محتجزة،خرجت و بتحاول تتعافى. هنلتزم بعد الإعلان عنها حماية ليها و لخصوصيتها.أرجوكو تفهموا</div>
<div class="translation"><a title="post originale in arabo" href="https://twitter.com/#!/Monasosh/status/148350672616701952">@Monasosh</a>: La ragazza che appare nel video mentre viene denudata non è stata trattenuta, ma è fuori e sta recuperando. Ci tratterremo dal rivelarne l’identità al fine di garantire la sua  privacy</div>
<p>Tra gli atti di violenza contro i manifestanti si annovera anche un attacco ad una donna egiziana di età avanzata così che gli anziani non si sentano esclusi! Di seguito un’immagine che Ahmed Shokeir condivide su Twitter con il seguente commento [ar]:</p>
<div class="arabic">جيش العار</div>
<div class="translation">L&#39;esercito della vergogna</div>
<div id="attachment_278539" class="wp-caption aligncenter" style="width: 258px"><a href="http://twitpic.com/7u11ja"><img class="size-medium wp-image-278539" title="Immagine condivisa da Ahmed Shokeir su Twitter, un soldato egiziano mentre sta per colpire una donna anziana" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/473700358-248x300.jpg" alt="Immagine condivisa da Ahmed Shokeir su Twitter, un soldato egiziano mentre sta per colpire una donna anziana" width="248" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine condivisa da Ahmed Shokeir su Twitter, un soldato egiziano mentre sta per colpire una donna anziana</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/nermeen-edress/' title='elenca tutti gli articoli di Nermeen Edrees'>Nermeen Edrees</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/18/egypt-women-against-scaf-who-wins/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne%2F&#038;text=Egitto%3A+dura+repressione+dei+militari+contro+le+donne&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne%2F&#038;title=Egitto%3A+dura+repressione+dei+militari+contro+le+donne' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne%2F&#038;title=Egitto%3A+dura+repressione+dei+militari+contro+le+donne' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne%2F&#038;title=Egitto%3A+dura+repressione+dei+militari+contro+le+donne' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fegitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne%2F&#038;title=Egitto%3A+dura+repressione+dei+militari+contro+le+donne' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/egitto-dura-repressione-dei-militari-contro-le-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cina: la norma sulla &#8216;prostituzione minorile&#039; protegge gli stupratori</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 16:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Fulcheri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51033</guid>
		<description><![CDATA[Ancora una volta dei funzionari governativi si sono salvati da pesanti accuse di stupro ai danni di una minorenne, 'riclassificando' il reato come 'prostituzione minorile'. Netizen e cittadini si mostrano profondamente oltraggiati davanti a questi assurdi rimaneggiamenti legali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A ottobre 2011, in una piccola città dello Shaanxi, una ragazzina di 12 anni è stata stuprata da quattro funzionari governativi, in seguito accusati di &#8216;prostituzione minorile&#39;. La polizia locale sostiene che, dal momento che gli imputati hanno avuto rapporti sessuali con la ragazza sia a settembre sia all&#39;inizio di ottobre, l&#39;azione non è classificabile come &#39;stupro di gruppo&#39; (anche se la vittima è stata costretta a subire tali rapporti).</p>
<p>In Cina, lo stupro di un minorenne è punito con la detenzione tra i dieci anni e l&#39;ergastolo, mentre la prostituzione minorile prevede soltanto dai tre ai dieci anni di carcere; in certi casi, avere rapporti sessuali con ragazze minorenni non è neppure considerato reato.</p>
<p><strong>La protesta pubblica</strong></p>
<p>Quello dello Shaanxi non è il primo episodio di &#8220;riclassificazione&#8221; di reato ad opera di funzionari governativi, che, rischiando severe pene legali per i crimini commessi, tentano così di salvarsi. Soltanto nel 2009, diversi <a title="Post originale in cinese su Sohu" href="http://star.news.sohu.com/s2011/ljsn">ufficiali governativi delle province di Guizhou, Fujian, Zhejiang e Sichuan</a> [zh,<em> come tutti i link successivi</em>] hanno adottato le stesse tattiche legali per difendere casi di stupro di minore che li vedevano coinvolti.</p>
<p>Dal 2008, diversi rappresentanti del Popolo <a title="Articolo in cinese su Xinhuanet" href="http://big5.xinhuanet.com/gate/big5/news.xinhuanet.com/legal/2011-12/06/c_122383823.htm">hanno chiesto</a> la revisione del codice penale affinché la &#8216;prostituzione minorile&#39; venga convertita in &#39;stupro di minore&#39;. All&#39;inizio di quest&#39;anno, i rappresentanti della Federazione delle donne cinesi hanno promosso una campagna di firme collettive durante l&#39;Assemblea nazionale del Popolo. Ciononostante, il loro appello non è stato preso sul serio. Nessuna dichiarazione pubblica è stata rilasciata da coloro che sono contrari all&#39;emendamento.</p>
<p>La docente universitaria Xiao Xuehui si è schierata più volte in favore dell&#39;abolizione della legge che difende la prostituzione minorile, scrivendo su un forum pubblico aperto da Netease dopo l&#39;episodio nello Shaanxi. La seguente citazione è tratta da una trascrizione di un suo discorso, pubblicato su <a title="Sito in cinese di China Elections" href="http://www.chinaelections.org/newsinfo.asp?newsid=219260">China Elections</a>:</p>
<blockquote><p>嫖宿幼女罪恐怕是本朝一大发明。这个罪名含有一个混帐前提：幼女心智成熟、有完全行为能力。逻辑的结论就是：把受到性侵犯的幼女贴上“卖淫女”标签。这是以国家法律之名对受害幼女进行的再次伤害。</p></blockquote>
<div class="translation">La &#8216;prostituzione minorile&#39; è una grande invenzione dell&#39;attuale dinastia regnante. La giustificazione di questo crimine si basa su una premessa vergognosa: cioè che una minorenne possa essere considerata alla stregua di un individuo adulto e maturo, capace di prendere decisioni in autonomia, senza rischiare di incorrere in manipolazioni esterne. La conclusione è che la vittima del reato sessuale viene etichettata come &#8216;prostituta&#39;. Si tratta di una doppia vittimizzazione di tutti quei bambini e quei minorenni che subiscono abusi nel nome della legge cinese.</div>
<blockquote><p>值得注意的是，无论此次陕西案件，还是之前出现在贵州、四川、福建的若干起以这个罪名定案的案件，犯罪人都是公职人员：法官、国税局长、校长、镇长等等。这个罪名的设立似乎在实践中呈现出跟“利益逢官递增”规律相对应的规律：罪名逢官递减。恐怕很难避免人们对立法意图的猜测。</p></blockquote>
<div class="translation">Dovremmo tenere conto del fatto che tutte le persone incriminate da questa legge sono funzionari di governo: un giudice, il direttore di un dipartimento per le imposte, un dirigente scolastico, un sindaco, etc. L&#39;ultimo episodio dello Shaanxi è molto simile a quelli verificatisi in precedenza nel Guizhou, nel Sichuan e nel Fujian. Di fatto si tratta di una legge che riduce la responsabilità dei colpevoli e il cui unico obbiettivo sembra quello di servire e tutelare gli interessi degli ufficiali di governo. Questa è una conclusione abbastanza logica fra la gente comune.</div>
<p><strong>Storia della legge</strong></p>
<p>Alcuni commentatori pro-governativi hanno cercato di difendere la polizia dello Shaanxi citando online dei vecchi procedimenti legali. I netizen più critici hanno poi condotto delle ricerche per scoprire chi fosse responsabile della legislazione e della sua interpretazione. La rivista online ACFun ha pubblicato uno speciale dedicato alla &#8216;Abolizione della legge sulla prostituzione minorile&#39;, ricostruendone la storia fino al 1997, anno della <a title="Post originale in cinese su ACFun" href="http://www.acfun.tv/v/ac269532">riforma del diritto penale</a>. È proprio dopo la riforma che è stata ufficializzata la distinzione tra &#8216;prostituzione&#39; e &#39;stupro&#39; di minore.</p>
<p>Dopo aver che scavato a fondo nei verbali giudiziari, Bao Can, <a title="Post originale in cinese su Weibo" href="http://weibo.com/1658901920/xAAvGFjzT">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>1997年“嫖宿幼女罪”单独入刑后性侵案明显增多，3年之间猛增20多倍。2003年1月，前最高法院副院长黄松有针对嫖宿幼女罪出台司法解释：“行为人确实不知道对方是不满14周岁的幼女，双方自愿发生性关系，未造成严重后果，情节显著轻微的，不认为是犯罪。”——天朝威武，免得误了各位官人采补</p></blockquote>
<div class="translation">Dal 1997 moltissime persone sono state citate in giudizio con l&#39;accusa di &#8216;prostituzione minorile&#39;; nel giro di soli tre anni, il loro numero è aumentato di 20 volte. L&#39;ex giudice delegato della Corte suprema della Repubblica popolare, Huang Songyou, ha dato un&#39;interpretazione della legge nel gennaio 2003: &#8216;Se l&#39;imputato non è conoscenza del fatto che la controparte ha meno di 14 anni e se la relazione sessuale avviene con il consenso di entrambe le parti, senza che si verifichino conseguenze gravi e in circostanze del tutto normali, l&#39;azione non è considerabile come reato&#39;. - La dinastia imperiale tutela la salute dei suoi funzionari. [Un&#39;antica tradizione vuole che la vita di un uomo si allunghi se egli ha rapporti con donne vergini]</div>
<p>Sul forum di Tianya, Girssonlin <a title="Thread originale in cinese su Tianya" href="http://www.tianya.cn/publicforum/content/free/1/2333528.shtml">analizza</a> in dettaglio i punti sostenuti da Huang:</p>
<blockquote><p>让我们来看看司法解释中最邪恶的一段文字：“本罪的犯罪对象是特殊对象，不仅特殊在其是不满十四周岁的幼女，而且特殊在其为卖淫的幼女，如果行为人以欺骗手段对非卖淫的幼女实施奸淫行为的，则构成强奸罪。需指出的是，这里的卖淫的幼女，如果是幼女自愿或主动卖淫的，则一般地说明了幼女认识到其行为的卖淫性质，如果幼女是被他人（而非嫖宿者）引诱或强迫卖淫，则不要求其认识到行为的卖淫性，只要求客观上是在卖淫即可。”<br />
简单的可解释为，不管幼女是否自愿，即使她受到威胁和强迫，只要有老鸨，就算卖淫。显而易见，这个司法解释保护的是犯罪者而非未成年少女。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Diamo un&#39;occhiata a uno dei passaggi più mostruosi della sua interpretazione: &#8220;Le vittime di questi reati rappresentano dei casi particolari. La particolarità non sta soltanto nel fatto che queste ragazze hanno meno di 14 anni, ma anche nel fatto che si tratta di prostitute. Se l&#39;imputato ha avuto rapporti con una minorenne che non è una prostituta, possiamo parlare di stupro. Ma se la ragazza agisce volontariamente, allora va da sé che è consapevole di agire alla stregua di una prostituta. Se la minorenne è sotto la protezione di qualcuno o è forzata a prostituirsi da parti terze, anche qualora non fosse consapevole del proprio agire da prostituta, è evidente che il contesto rimane lo stesso quello della prostituzione.&#8221;</p>
<p>In poche parole, non importa che la ragazza sia costretta o meno ad avere rapporti sessuali; se c&#39;è chi la sfrutta, si tratta di prostituzione. È chiaro che l&#39;interpretazione legale è studiata per proteggere il criminale piuttosto che le ragazze.</p>
</div>
<p>Come può esistere un&#39;interpretazione tanto ridicola della legge in Cina? Una risposta ce la dà lo stesso Huang Songyou, giudice delegato della Corte suprema cinese tra il 2002 e il 2008, accusato di corruzione a gennaio 2010 e incarcerato a vita due mesi dopo. E&#39; stato il quotidiano Tai Kung Daily, portavoce del Partito comunista cinese a Hong Kong, ha denunciare un &#8216;interesse speciale&#39; di Huang per le minorenni (via <a title="Articolo in cinese su Xinhuanet" href="http://news.xinhuanet.com/fortune/2010-01/15/content_12812667.htm">Xinhuanet</a>).</p>
<p>Naturalmente, questi episodi non bastano a chiarire perché il governo si rifiuti tuttora di emendare la normativa e tutelare eventuali future vittime. Secondo i dati forniti dal <a title="Articolo in cinese su 360doc" href="http://www.360doc.com/content/11/1204/10/317095_169545384.shtml">Ufficio per le petizioni della Federazione di tutte le donne cinesi</a>, il numero di abusi di minore è passato da 135 nella seconda metà del 1997 a 2,948 nel 1998, a 3,619 nel 1999 e a 3,081 nel 2000. E negli anni più recenti, il numero è  aumentato ulteriormente.</p>
<div class="notes">Foto del titolo di <a title="Profilo di jani rocafort su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/janirocafort/2247721314/">jani rocafort</a>, ripresa da Flickr con licenza Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0).</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marta-fulcheri/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marta Fulcheri'>Marta Fulcheri</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/08/china-outrage-as-underage-prostitution-law-protects-child-rapists/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;text=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fcina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori%2F&#038;title=Cina%3A+la+norma+sulla+%26%238216%3Bprostituzione+minorile%26%2339%3B+protegge+gli+stupratori' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Singapore: animato il dibattito online sulla &#8216;SlutWalk&#039;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/singapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/singapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 15:53:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51144</guid>
		<description><![CDATA[Durante un raro evento pubblico a Singapore, circa 600 persone hanno partecipato alla 'Marcia delle Prostitute' di inizio dicembre. Assai vivace anche il relativo dibattito online, con annesse documentazioni in diretta -- a partire dall'hashtag #slutwalksg su Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong></strong></em>Il 4 dicembre scorso centinaia di persone <a title="link da Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/theonlinecitizen/sets/72157628274203339/">hanno preso parte </a>alla SlutWalk, provocando altresì vivaci riscontri online. Le organizzatrici hanno iniziato diffondendo ovunque possibile questo <a title="link dal sito Slutwalksg.com" href="http://slutwalksg.com/about/">invito</a> [en, <em>come tutti i link successivi</em>]:</p>
<p><a href="http://slutwalksg.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-275339" title="slutwalk" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/slutwalk.jpg" alt="" width="128" height="128" /></a></p>
<blockquote><p>Non bisogna considerarsi &#8220;prostitute&#8221; per partecipare alla SlutWalk (letteralmente <em>marcia delle prostitute</em>). Vi chiediamo di unirvi a noi per prendere posizione riguardo alle aggressioni sessuali e ai diritti delle vittime, e per rivendicare il rispetto per tutte noi. Non dovete sbandierare la vostra sessualità, vi chiediamo solo di unirvi a noi. Non vi chiediamo di vestirvi in modo vistoso, altrimenti cadremmo nello stereotipo tradizionale di cui cerchiamo così difficilmente di liberarci. &#8216;SlutWalk Singapore&#39; vi chiede di VENIRE COME SIETE — in jeans e maglietta, calze a rete, sari, con la giacca, o in &#8216;tudung&#39;. Non importa il modo in cui vi identificate visivamente, accogliamo TUTTI quelli che volgiono far qualcosa per cambiare gli atteggiamenti prevaricatori che sono la causa delle aggressioni sessuali.</p></blockquote>
<p>Secondo <em>A Wolf&#39;s Tale</em> nel parco si contavano oltre <a title="link dal blog Awolftale" href="http://awolfstale.wordpress.com/2011/12/05/what-world-do-you-envision-my-thoughts-regarding-slutwalk-singapore/">600 manifestanti</a>:</p>
<blockquote><p>Le organizzatrici avevano previsto circa 300 presenze, ma si sono presentate 600 persone, molte donne con i propri mariti e compagni. In qualche modo, sono felice di vedere che i loro compagni sostengono l&#39;evento. La pioggia non ha inzuppato lo spirito, ma ha fatto scappar via qualcuno partecipanti. Comunque c&#39;era una bellissima energia – c&#39;era la musica, dimostrazioni di Muay Thai, chiacchiere e gustosi drink. Ho incontrato nuove persone e parlato con loro. Bellissimo!</p></blockquote>
<div id="attachment_275340" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://msdemeanoursingapore.blogspot.com/2011/12/slutwalk-singapore-2011-what-it-was-and.html"><img class="size-medium wp-image-275340 " title="Slutwalk Singapore. Immagine di Irene Ma" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/slutwalk-event-375x281.jpg" alt="Slutwalk Singapore. Immagine di Irene Ma" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Slutwalk Singapore. Immagine di Irene Ma</p></div>
<p><a title="link dal sito Public House" href="http://publichouse.sg/categories/topstory/item/293-the-faces-of-slutwalk-2011">Curioso</a> di sapere cosa fosse il movimento SlutWalk, Shawn Bryon Danker ha partecipato all&#39;evento:</p>
<blockquote><p>Come uomo, orripilato sia dalla mancanza di un pensiero progressista all&#39;interno della nostra società e dalle abitudini incallite dei provocatori contro questo movimento, domenica sono andato di persona a vedere cosa fosse la SlutWalk. Volevo dare il mio appoggio a ciò che secondo me è la continuazione del vecchio movimento per i diritti civili, una chiamata; o un garbato promemoria se volete, per rinnovare la tolleranza e l&#39;accettazione dell&#39;altro nella nostra società - tematiche che penso molti abbiano dimenticato al giorno d&#39;oggi.</p></blockquote>
<p><em>rrrett </em>descrive <a title="link dal blog Riotrett" href="http://riotrett.blogspot.com/2011/12/slutwalk-singapore-more-talk-less-shame.html?spref=tw">perchè</a> si è unito alla causa:</p>
<blockquote><p>Ora ci credo, e qui deve finire la vergogna. Pensando alla SlutWalk, ogni giorno mi vergognerò sempre di meno. E se ciò significa parlare di cose che non ho mai detto a nessuno, ben venga. Perchè se a 16 anni avessi pensato quel che penso ora, in questi 8 anni avrei passato meno tempo a vergognarmi, e molto di più a indignarmi e a lavorare verso una soluzione.</p>
<p>Per me, per noi, per tutte le ragazze a cui è andata peggio e vivono con dolori segreti, questo è il piano, e inizia con la SlutWalk Singapore: Parlare, senza vergogna .</p></blockquote>
<p>Alcuni blogger tuttavia hanno sollevato varie domande sulla SlutWalk. Il Lycan Times nota la <a title="link dal Blog Lycan Times" href="http://www.nowhere.per.sg/?p=1670">debolezza</a> dell&#39;evento:</p>
<blockquote><p>&#8230;nessuno ha chiesto in che modo la Slutwalk eviterà che altre donne vengano aggredite dai predatori sessuali. Sicuramente aiuterà le vittime a non accusare loro stesse di essere la causa della propria sfortuna, ma la Slutwalk insegna alle donne come proteggersi? Mi sembra che abbiano completamente ignorato il rischio che costituisce comportarsi e vestirsi in un certo modo. E&#39; da irresponsabili completi. Le organizzatrici della Slutwalk hanno una vaga idea della brutta impressione che ora fanno, dal momento che sembrano un branco di persone che semplicemente rifiutano di agire responsabilmente, anche nei confronti di loro stesse?</p></blockquote>
<p><em>LCC</em> suggerisce alle donne di essere <a title="link dal blog Random Thoughts of a Free Thinker" href="http://searchingforenlightenment.blogspot.com/2011/12/neither-slut-nor-st-madonna.html">più prudenti</a> riguardo al modo di vestire:</p>
<blockquote><p>Ed è vero, forse dovremmo insegnare agli uomini a trattare le donne con il rispetto che meritano, a prescindere dal modo in cui si vestono e dovremmo concentrare i nostri sforzi nel cercare di trovare soluzioni strutturali permanenti che eliminino i reati sessuali una volta per tutte. Comunque questo approccio non verrà messo in pratica in tempi brevi nel futuro prossimo. Quindi, nel frattempo, sarebbe prudente che le donne avessero un atteggiamento saggio rispetto alle loro scelte di abbigliamento, per salvaguardarsi da attenzioni maschili indesiderate, e se dovessero indossare abiti che possono attirare i criminali sessuali, sarebbe prudente per loro adottare altre precauzioni, ad esempio: essere vigili, portarsi uno strumento di difesa che possa impaurire l&#39;aggressore, eccetera.</p></blockquote>
<p><em>Musings from the Lion City</em> sostiene invece che le organizzatrici <a title="Link dal blog Musongs form the Lion City" href="http://hardhitting-nobs.blogspot.com/2011/12/no-slut-slutwalk.html">non dovrebbero usare il nome</a> ‘SlutWalk’:</p>
<blockquote><p>Non ho problemi ad avere una &#8220;SlutWalk&#8221; a Singapore ma una &#8220;SlutWalk&#8221; nel weekend non è veramente una &#8220;SlutWalk&#8221;. Dall&#39;immagine che vedo, le donne sono arrivate alla marcia con magliette a manica lunga e jeans. Lo so che le organizzatrici hanno detto che l&#39;idea non era essere provocatrici o vistose, ma protestare contro la violenza sulle donne. Visto come stanno le cose, allora non dovrebbero usare il nome &#8220;SlutWalk&#8221;.</p></blockquote>
<p>Kirsten è infastidita dalle <a title="link dal blog Funny Little World" href="http://kirstenhan.me/2011/12/02/slutwalk-no-need-to-get-your-knickers-in-a-twist/">obiezioni disinformate</a> alla SlutWalk:</p>
<blockquote><p>Come era prevedibile, la SlutWalk ha acceso un dibattito abbastanza incandescente a Singapore, e ci sono molte, molte persone che si oppongono a essa per varie ragioni. Rispetto il fatto che alcune persone abbiano le loro ragioni personali per non volere appoggiare la SlutWalk, e va bene. Nessuno dice che a Singapore tutti debbano partecipare all&#39;evento, o iniziare a promuovere il messaggio se non vogliono.</p>
<p>Tuttavia, mi disturba molto quando l&#39;opposizione alla SlutWalk è generata dall&#39;ignoranza o dalla ristrettezza mentale, o quando queste persone ricorrono agli insulti nei confronti delle organizzatrici e delle partecipanti.</p></blockquote>
<p>MsDemeanour Singapore scrive infine il <a title="link dal blog Msdemeanoursingapore" href="http://msdemeanoursingapore.blogspot.com/2011/12/slutwalk-singapore-2011-what-it-was-and.html">successo</a> dell&#39;iniziativa:</p>
<blockquote><p>La SlutWalk ha affrontato i critici e gli scettici, e ha trionfato. Quelli che pensavano che la violenza sessuale non fosse un problema a Singapore e che la SlutWalk fosse solo aggregarsi ad un&#39;iniziativa. Sono quelle persone che non riconoscono o non vogliono riconoscere i problemi a casa propria. Ma anche se non fosse un problema a Singapore, dovremmo allora smettere di essere solidali nei confronti di seri problemi che esistono nel resto del mondo, solo perchè sentiamo che non succedono a casa nostra?</p></blockquote>
<p>Su <a title="Link da Twitter" href="https://twitter.com/#!/SlutWalkSG">Twitter</a> è stata usato l&#39;hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search/%23slutwalksg">#slutwalksg</a> per documentare l&#39;evento.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/06/reactions-to-slutwalk-singapore/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/singapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsingapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsingapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk%2F&#038;text=Singapore%3A+animato+il+dibattito+online+sulla+%26%238216%3BSlutWalk%26%2339%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsingapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk%2F&#038;title=Singapore%3A+animato+il+dibattito+online+sulla+%26%238216%3BSlutWalk%26%2339%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsingapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk%2F&#038;title=Singapore%3A+animato+il+dibattito+online+sulla+%26%238216%3BSlutWalk%26%2339%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsingapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk%2F&#038;title=Singapore%3A+animato+il+dibattito+online+sulla+%26%238216%3BSlutWalk%26%2339%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsingapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk%2F&#038;title=Singapore%3A+animato+il+dibattito+online+sulla+%26%238216%3BSlutWalk%26%2339%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/singapore-animato-il-dibattito-online-sulla-slutwalk/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grecia: &#8220;Mettere al mondo dei figli non è un privilegio per ricchi!&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/grecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/grecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 23:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Greco]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035</guid>
		<description><![CDATA[Rabbia e indignazione tra i netizen locali per la notizia secondo cui in alcuni ospedali pubblici sono state rifiutate le cure mediche a donne incinta sul punto di partorire: non avevano i soldi per pagare le spese di base, pari a 950 euro (poi parzialmente rimborsabili).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 5 dicembre scorso ha suscitato rabbia e indignazione la notizia, pubblicata su <a title="Notizia in greco" href="http://www.enet.gr/?i=news.el.ellada&amp;id=329876 ">Eleftherotypia</a> [el, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] (&#8221;Libertà di stampa&#8221;), secondo cui in alcuni ospedali pubblici greci sono state rifiutate le cure mediche a donne incinta sul punto di partorire, perché non avevano i soldi per pagare le spese ospedaliere dell&#39;ammontare di 950 euro.</p>
<p>Gli episodi si sono verificati lo scorso novembre presso alcuni ospedali pubblici di Atene, Salonicco, Rodi e Rethymno. In questi casi i costi delle “cure ospedaliere integrate e unificate“, secondo il listino prezzi del Ministero della salute, ammontano a 950 euro per un parto naturale e 1.500 euro per un parto cesareo. Una somma che le donne devono versare in anticipo, per poi essere rimborsata tramite il sussidio per il parto (il quale  ammonta però a soli <a title="Leggi notizia in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/2011/12/06/greeces-public-hospitals-refuse-to-admit-poor-parturient-women/">600 euro</a> [en]).</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 238px"><a href="http://www.flickr.com/photos/rifqy/5960775217/"><img title="Nascita; foto di riqfy, ripresa da Flickr con licenza CC BY-NC-SA 2.0." src="http://farm7.staticflickr.com/6001/5960775217_6bba31c283_m.jpg" alt="Nascita; foto di riqfy, ripresa da Flickr con licenza CC BY-NC-SA 2.0." width="228" height="160" /></a><p class="wp-caption-text">Nascita; foto di riqfy, ripresa da Flickr con licenza CC BY-NC-SA 2.0</p></div>
<p>Qualche giorno dopo la pubblicazione della notizia, il Ministro della salute e solidarietà sociale è intervenuto con una <a title="circolare in inglese" href="http://www.yyka.gov.gr/page/english">circolare</a> [en], nella quale veniva dichiarato che in futuro non verrà più richiesto il pagamento anticipato di tale somma, lasciando comunque irrisolta la questione della differenza tra il prezzo del parto e il sussidio per il parto.</p>
<p>Due organizzazioni per i diritti delle donne, “L&#39;iniziativa delle donne contro le politiche di austerità” e il &#8220;Movimento indipendente delle donne”, hanno avviato un&#39;opera di sensibilizzazione riguardo a questi episodi:</p>
<blockquote><p>Mettere al mondo dei figli non è un privilegio per ricchi! Chiediamo che le donne abbiano diritto ad un parto privo di costi e che il fondo di salvataggio vada direttamente al settore sanitario&#8230;</p></blockquote>
<p>La notizia è stata condivisa e commentata dai netizen greci sui social media.</p>
<div>Dimitris Oikonomu esprime il suo sdegno per quanto accaduto:</div>
<blockquote>
<div><a title="Post originale in greco" href="https://twitter.com/#!/d_oikon/status/144043973231644672">@d_oikon</a>: ΝΤΡΟΠΗΗΗΗ&#8230;! Που φτάσαμε γαμώτο!! [Έδιωξαν από νοσοκομεία ετοιμόγεννες που δεν είχαν χρήματα&#8230;]</div>
</blockquote>
<div class="translation"><a title="Dimitris Ikonomou" href="https://twitter.com/#!/d_oikon/status/144043973231644672">@d_oikon</a>: UNA VERGOGNA! E che diamine, ma a che punto siamo arrivati? (Delle donne incinta, sul punto di partorire, sono state rifiutate dagli ospedali perché non avevano soldi&#8230;)</div>
<div>Mentre l&#39;utente Gangelakis aggiunge, in pieno spirito natalizio:</div>
<blockquote>
<div><a title="Post originale in greco" href="https://twitter.com/#!/Gangelakis/status/143792102537564161">@Gangelakis</a>: Και ο Χριστός σε σπηλιά γεννήθηκε: Δημόσια νοσοκομεία αρνήθηκαν α περιθάλψουν ετοιμόγεννες,επειδή δν είχαν ν πληρώσουν</div>
</blockquote>
<div class="translation"><a title="#-----;-)--/---#" href="https://twitter.com/#!/Gangelakis/status/143792102537564161">@Gangelakis</a>: Anche Gesù Cristo nacque in una grotta: degli ospedali pubblici si sono rifiutati di accogliere delle donne incinta con le doglie perché non avevano i soldi per pagarli.</div>
<div>Nemi Vl <a title="Post originale in greco" href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=255517434507900&amp;id=621011208">commenta</a> [el] su Facebook:</div>
<blockquote>
<div>Ένα ένα τα διαβάζω σήμερα, σκάνε σαν χαστούκια&#8230;</div>
</blockquote>
<div class="translation">Ho letto le notizie di oggi&#8230;è stato come ricevere un ceffone sul viso&#8230;</div>
<div>Lector <a title="Post originale in greco" href="http://www.thegreekz.com/forum/showthread.php/650268-%CE%94%CE%B7%CE%BC%CF%8C%CF%83%CE%B9%CE%B1-%CE%BD%CE%BF%CF%83%CE%BF%CE%BA%CE%BF%CE%BC%CE%B5%CE%AF%CE%B1-%CE%B1%CF%81%CE%BD%CE%AE%CE%B8%CE%B7%CE%BA%CE%B1%CE%BD-%CE%BD%CE%B1-%CF%80%CE%B5%CF%81%CE%B9%CE%B8%CE%AC%CE%BB%CF%88%CE%BF%CF%85%CE%BD-%CE%B5%CF%84%CE%BF%CE%B9%CE%BC%CF%8C%CE%B3%CE%B5%CE%BD%CE%BD%CE%B5%CF%82-%CE%B5%CF%80%CE%B5%CE%B9%CE%B4%CE%AE-%CE%B4%CE%B5%CE%BD-%CE%B5%CE%AF%CF%87%CE%B1%CE%BD-%CE%BD%CE%B1-%CF%80%CE%BB%CE%B7%CF%81%CF%8E%CF%83%CE%BF?s=cdb0edb4d7dbbab848305bb709e90116&amp;p=17659796&amp;viewfull=1#post17659796">pone l&#39;accento su quanto accaduto </a> [el] in una discussione su un forum:</div>
<blockquote>
<div>Δεν κοιταξαν την ταυτοτητα αλλα το πορτοφολι.</div>
</blockquote>
<div class="translation">Non hanno controllato la carta d&#39;identità, ma il portafogli.</div>
<div>Nello stesso forum l&#39;utente simonbolivar<a href="http://www.thegreekz.com/forum/showthread.php/650268-%CE%94%CE%B7%CE%BC%CF%8C%CF%83%CE%B9%CE%B1-%CE%BD%CE%BF%CF%83%CE%BF%CE%BA%CE%BF%CE%BC%CE%B5%CE%AF%CE%B1-%CE%B1%CF%81%CE%BD%CE%AE%CE%B8%CE%B7%CE%BA%CE%B1%CE%BD-%CE%BD%CE%B1-%CF%80%CE%B5%CF%81%CE%B9%CE%B8%CE%AC%CE%BB%CF%88%CE%BF%CF%85%CE%BD-%CE%B5%CF%84%CE%BF%CE%B9%CE%BC%CF%8C%CE%B3%CE%B5%CE%BD%CE%BD%CE%B5%CF%82-%CE%B5%CF%80%CE%B5%CE%B9%CE%B4%CE%AE-%CE%B4%CE%B5%CE%BD-%CE%B5%CE%AF%CF%87%CE%B1%CE%BD-%CE%BD%CE%B1-%CF%80%CE%BB%CE%B7%CF%81%CF%8E%CF%83%CE%BF?s=cdb0edb4d7dbbab848305bb709e90116&amp;p=17660297&amp;viewfull=1#post17660297"> fa un paragone</a> [el]  con il sistema sanitario americano:</div>
<blockquote>
<div>Η ΑΠΟΛΥΤΗ ΞΕΦΤΙΛΑ!<br />
Ο ΔΙΑΣΥΡΜΟΣ ΕΝΟΣ ΣΥΣΤΗΜΑΤΟΣ,ΚΑΙ ΜΙΑΣ ΚΥΒΕΡΝΗΣΗΣ!<br />
Μας κανανε Αμερικη,οπου αν δεν εχεις καλη ασφαλιση εισαι τελειωμενος!</div>
</blockquote>
<div class="translation">UN&#39; UMILIAZIONE COMPLETA! È LA DIFFAMAZIONE DI UN SISTEMA E UN GOVERNO! Ci hanno fatti diventare come l&#39;America, dove puoi considerarti finito se non possiedi una buona assicurazione!</div>
<div>Mentre, nello stesso spirito, l&#39;utente Isis aggiunge al tutto un po&#39; di ironia  <a title="Post originale in greco" href="http://www.rocking.gr/modules/forum/showpost.php?s=f03238e19942425b82418709f664de9e&amp;p=1268098&amp;postcount=6370">in un altro forum</a> [el]:</div>
<blockquote>
<div>Συγκίνηση, γινόμαστε Αμερική.<br />
Ακούς εκεί να ξεγεννάνε δωρεάν τα δημόσια νοσοκομεία. Κατάργηση και του επιδόματος τοκετού ΤΩΡΑ.</div>
</blockquote>
<div class="translation">Sono commosso: stiamo diventando come l&#39;America. Partorire negli ospedali pubblici? Impossibile. Già che ci siamo, eliminiamo SUBITO anche il sussidio per il parto.</div>
<div>In un portale di notizie dove è stata condivisa la notizia dell&#39;accaduto, l&#39;utente Harry esprime la propria rabbia in un commento sotto il post originale riguardante <a title="Post originale in greco" href="http://www.newsbeast.gr/greece/arthro/270508/dimosia-nosokomeia-arnithikan-na-perithalpsoun-etoimogennes/">le spese ospedaliere</a> [el] e il trattamento della maternità:</div>
<blockquote>
<div>Από όλες τις επιθέσεις που έχω δεχτεί από το κράτος (χαράτσια, ΔΕΗ,   φόροι) πρέπει να πω ότι η μεγαλύτερη οργή μου προκαλείται από το πως   αντιμετωπίζει την έγκυο γυναίκα μου. Η ασφάλειά μου δεν καλύπτει τίποτα   πλέον (ΤΕΒΕ) και το νοσοκομείο είναι πανάκριβο και για κλάμματα. Κάθε   κράτος στηρίζει την μητρότητα εκτός από την Ελλάδα. Αν συνεχίσει αυτή η   κατάσταση θα μεταναστεύσουμε σε άλλη χώρα οικογενειακώς.</div>
</blockquote>
<div class="translation">Tra tutti gli attacchi da parte dello Stato che ho dovuto affrontare (tassazione pesante, costi dell&#39; elettricità, tasse addizionali) devo dire che quello che mi fa più imbestialire è il trattamento che mia moglie incinta deve subire. La mia assicurazione non copre più niente (&#8221;Finanziamento per liberi professionisti e artigiani&#8221;), e l&#39;ospedale è tanto costoso quanto il suo servizio oltraggioso. Tutti i paesi supportano la maternità, tranne la Grecia. Se questa situazione va avanti, io e la mia famiglia intera emigreremo all&#39;estero.</div>
<div>Su Twitter, l&#39;utente Jordi critica i responsabili [el]:</div>
<blockquote>
<div><a title="Post originale in greco" href="https://twitter.com/#!/jorjito73/status/144054146109153280">@jorjito73</a>: Έδιωξαν από νοσοκομεία ετοιμόγεννες που δεν είχαν χρήματα&#8230;Όχι δεν φταίει ο Λοβέρδος, οι ανάλγητες διοικήσεις&#8230;</div>
</blockquote>
<div class="translation">Delle donne con le doglie sono state rifiutate dagli ospedali perché non avevano soldi&#8230;È colpa di Loverdo (il ministro della sanità)? Ovviamente no, dovremmo incolpare la crudele amministrazione&#8230;</div>
<div>La discussione poi si sposta su un argomento del tutto diverso, concernente il futuro del paese e i suoi futuri cittadini:</div>
<blockquote>
<div><a title="Post originale in greco" href="https://twitter.com/#!/katerinas_diary/status/144056184595423234">@katerinas_diary</a>: <a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/jorjito73">@jorjito73</a> επεμβαίνουν και στο μέλλον της φυλής δηλαδή.. Αν οι άνεργες κλπ ετοιμόγεννες δεν θα γίνονται δεκτές στα δημόσια νοσοκομεία!!!</div>
</blockquote>
<div class="translation"><a title="katerinas_diary" href="https://twitter.com/#!/katerinas_diary/status/144056184595423234">@katerinas_diary</a>: <a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/jorjito73">@jorjito73</a> Viene compromesso il futuro della razza, voglio dire&#8230;Le donne disoccupate che vogliono partorire non vengono ammesse negli ospedali pubblici!!!</div>
<blockquote>
<div><a title="Post originale in greco" href="https://twitter.com/#!/jorjito73/status/144056474027556864">@jorjito73</a>: <a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/katerinas_diary">@katerinas_diary</a> Είναι μια αρχή κι αυτή για να διαμορφώσουν οριστικά &amp; αμετάκλητα το εκλογικό σώμα τα επόμενα χρόνια&#8230; Αίσχος και κατάντια</div>
</blockquote>
<div class="translation"><a title="Jordi van der Barb" href="https://twitter.com/#!/jorjito73/status/144056474027556864">@jorjito73</a>: <a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/katerinas_diary">@katerinas_diary</a> È l&#39;inizio della formazione dell&#39;elettorato per i prossimi anni una volta per tutte&#8230;È una vergogna e una degradazione.</div>
<p>Il tasso di natalità in Grecia <a title="Articolo in greco" href="http://www.tanea.gr/ellada/article/?aid=4639378">sembra essere diminuito del 15% negli ultimi anni </a> [el], in quanto la dura situazione economica forza molte coppie a ritardare il progetto di mettere al mondo il primo o il secondo figlio.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/veroniki-krikoni/' title='elenca tutti gli articoli di Veroniki Krikoni'>Veroniki Krikoni</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/08/greece-giving-birth-is-not-a-privilege-of-the-rich/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/grecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fgrecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fgrecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi%2F&#038;text=Grecia%3A+%26%238220%3BMettere+al+mondo+dei+figli+non+%C3%A8+un+privilegio+per+ricchi%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fgrecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BMettere+al+mondo+dei+figli+non+%C3%A8+un+privilegio+per+ricchi%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fgrecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BMettere+al+mondo+dei+figli+non+%C3%A8+un+privilegio+per+ricchi%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fgrecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BMettere+al+mondo+dei+figli+non+%C3%A8+un+privilegio+per+ricchi%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fgrecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BMettere+al+mondo+dei+figli+non+%C3%A8+un+privilegio+per+ricchi%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/grecia-mettere-al-mondo-dei-figli-non-e-un-privilegio-per-ricchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perù: Parlamento approva il reato di femminicidio</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/peru-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/peru-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 11:57:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=50974</guid>
		<description><![CDATA[Il parlamento ha approvato la normativa che definisce il femminicidio come reato punibile con un massimo di 25 anni di carcere. La legislazione vigente prevedeva la possibilità per l'assassino di una donna di uscire in libertà dopo soli due anni. Raccolta di commenti online, sia favorevoli che contrari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il parlamento peruviano ha approvato a maggioranza il testo di legge che include e considera reato il <a title ="Blog italiano sul femminicidio"   href="http://femminicidio.blogspot.com/2011/03/che-cosa-significa-esattamente-il.html ">femminicidio</a> [it] , <a title ="Nota dell'agenzia EPA"   href="http://www.google.com/hostednews/epa/article/ALeqM5gl6PIl-H7bHUFW9Xjli8lFWXEBBg?docId=1666692" target="_blank">penalizzandolo con pene fino a 25 anni di carcere</a> [es come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato]; il femminicidio viene definito come l&#39;assassinio della coniuge o della convivente o di una donna alla quale l&#39;assassino è stato legato sentimentalmente.</p>
<p>La legislazione vigente regolava generalmente l&#39;assassinio di donne con una pena di circa <a title ="Articolo del quotidiano on line Peru21" href="http://peru21.pe/2011/12/01/actualidad/aprueban-ley-feminicidio-2001381" target="_blank">sei anni di carcere</a>, con la possibilità di ottenere la libertà dopo due anni grazie a programmi che prevedono sconti di pena per benefici penintenziari e buona condotta.</p>
<p>La Ministra della donna, Aida García Naranjo, ha detto che con questa nuova legge le donne potranno contare con uno strumento in più per poter denunciare i propri aggressori: &#8220;adesso dobbiamo lavorare per prevenire questi delitti e dire alle donne che devono denunciare i propri aggressori, perchè in generale i primi episodi non vengono mai denunciati “ <a title ="Articolo del quotidiano on line Peru21" href="http://peru21.pe/2011/12/01/actualidad/aprueban-ley-feminicidio-2001381" target="_blank">ha detto alla stampa locale</a>, ricordando che secondo le cifre a disposizione del suo ministero, ogni mese in  Perú 11 donne sono vittime di questo delitto.</p>
<p>García Naranjo ne ha approfittato per dare spazio alle campagne di prevenzione e contro <a  title ="Messaggio via Twitter" href="https://twitter.com/#!/enlacenacional/statuses/144477845413036033" target="_blank">la violenza contro le donne</a> coordinate sotto la sua gestione dallo slogan &#8220;Para La Mano&#8221; (Giu le mani), che funzionano attraverso i Centros de Emergencia Mujer:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/vFxHTcF9DEg?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il testo è stato approvato <a href="http://www.rpp.com.pe/2011-12-01-pleno-aprueba-que-feminicidio-sea-penado-hasta-con-25-anos-de-carcel-noticia_427763.html" target="_blank">con 90 voti a favore, due contrari e 4 astensioni.</a></p>
<p>Fra coloro che hanno votato contro, la deputata <a  title ="Articolo dell-agenzia RPP" href="http://www.rpp.com.pe/2011-12-01-martha-chavez-pide-revisar-la-ley-de-feminicidio-aprobada-en-el-congreso-noticia_427767.html" target="_blank">Martha Chávez</a>,  partito della figlia dell&#39;ex presidente Fujimori, secondo cui la normativa non specifica in modo sufficiente cosa si intende per relazione sentimentale, se &#8220;simile al matrimonio o alla convivenza&#8221;&#8211; fatto che potrebbe includere &#8220;la relazione momentanea fra un cliente e una prostituta, le relazioni fra innamorati, fidanzati, coppie di adulteri&#8221; &#8212; considerando quindi la legge &#8220;< a title ="Account di Twitter" href="https://twitter.com/#!/weblaindustria/status/142658938091995136" target="_blank">assolutamente incompleta</a>&#8220;.</p>
<p>Sui social network sembra che la maggioranza delle opinioni sia a favore della norma, come nel caso di Chrisstian Olivera (<a title="Account di twitter" href="https://twitter.com/#!/criss_olivera/status/142448365253304320" target="_blank">@Criss_Olivera</a>):</p>
<blockquote><p>Hoy el Congreso aprobó, por fin, la Ley contra el feminicidio. Sin duda, un gran logro para los derechos humanos de las mujeres.</p></blockquote>
<blockquote><p>Oggi il Parlamento ha finalmente approvato la Legge contro il femminicidio. È senza dubbio un successo per chi lotta a favore de diritti umani delle donne.</p></blockquote>
<p>Franceska esprime su Twitter un&#39;opinione simile (<a title="Account di twitter" href="https://twitter.com/#!/francisdanna/status/142820634370646016" target="_blank">@francisdanna</a>):</p>
<blockquote><p>POR FIN UNA BUENA NOTICIA: APRUEBAN LEY DE FEMINICIDIO&#8230; URRA URRA El proyecto de ley de feminicidio fue&#8230;</p></blockquote>
<blockquote><p>FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA: HANNO APPROVATO LA LEGGI CONTRO IL FEMMINICIDIO&#8230; URRA URRA Il progetto di legge contro il femminicidio è stato&#8230;</p></blockquote>
<p>Su Facebook, <a href="https://www.facebook.com/lalegriazevallos/posts/265286550187852" target="_blank">Lili Alegría</a> dice la sua e precisa:</p>
<blockquote><p>Ahora ya no sera tan fácil y gratuito seguir torturando y asesinando a las mujeres y pasar como mucho 9 años en la cárcel como lo era con la anterior ley!!</p></blockquote>
<blockquote><p>Adesso non sarà più tanto facile e senza conseguenze continuare a torturare e assassinare donne e trascorrere al massimo 9 anni di carcere come succedeva con la legge anteriore!!</p></blockquote>
<p>Rocío Silva Santisteban (<a href="https://twitter.com/#!/pavese/status/142479682238021632" target="_blank">@pavese</a>) precisa che la legge deve comunque essere seguita da altre azioni:</p>
<blockquote><p>Buena noticia pero sanciones no arreglan todo “<a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/an_web">@an_web</a> Congreso aprueba que el feminicidio sea considerado como delito <a title="http://fb.me/15e3UA6KG" rel="nofollow" href="http://t.co/WxWlBdSV" target="_blank">http://fb.me/15e3UA6KG</a>”</p></blockquote>
<blockquote><p>Una buona notizia ma la legge non risolve tutto “<a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/an_web">@an_web</a> Il parlamento approva la norma che tipifica il femminicidio come delitto<a title="http://fb.me/15e3UA6KG" rel="nofollow" href="http://t.co/WxWlBdSV" target="_blank">http://fb.me/15e3UA6KG</a>”</p></blockquote>
<p>Esiste anche un settore non minoritario di coloro che non sono d&#39;accordo e che anzi considerano la legge &#8220;una stupidaggine&#8221;, come nel caso di Adonías Ramírez (<a href="https://twitter.com/#!/adoniasramirez/status/143206404684136448" target="_blank">@adoniasramirez</a>):</p>
<blockquote><p>Esta ley del feminicidio si q es una tonteria, ahora que den una ley a favor del hombricidio, golpear, matar discapacitados, homoxesuales</p></blockquote>
<blockquote><p>Questa legge del femminicidio è proprio una stupidaggine, adesso potrebbe essere il turno di una legge a favore dell&#39;assassinio di uomini, di chi ferisce o uccide i disabili, gli omossessuali</p></blockquote>
<p>Juan Carlos Luján (<a href="https://twitter.com/#!/juancarloslujan/status/142835688243605505" target="_blank">@juancarloslujan</a>) si chiede:</p>
<blockquote><p><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/cesarlopezca">@cesarlopezca</a> Sí, espero que algún abogado aclare. ¿En qué se diferencian feminicidio y homicidio?</p></blockquote>
<blockquote><p><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/cesarlopezca">@cesarlopezca</a> Si, spero che qualche avvocato lo specifichi. Qual&#39;è la differenza tra femminicidio e omicidio ?</p></blockquote>
<p>Neanche Miguel Manrique (<a href="https://twitter.com/#!/mickymh/status/142591755265642496" target="_blank">@mickymh</a>) crede che questa legge contribuisca a risolvere veramente il problema:</p>
<blockquote><p>Lo peor es que no se dan cuenta que la Ley de Feminicidio no es la respuesta a la reduccion de los homicidios contra mujeres</p></blockquote>
<blockquote><p>La cosa peggiore è che non si rendono conto che la Legge contro il femminicidio non è la soluzione per ridurre il numero di donne assassinate</p></blockquote>
<p>Mariela Gambini (<a href="https://twitter.com/#!/Mariellagb/status/142576147396440064" target="_blank">@Marielagb</a>) esprime il suo scetticismo sulla portata concreta di questa legge:</p>
<blockquote><p>a ver cuanto caso le hacen a la ley del feminicidio recién aprobada por el pleno&#8230;</p></blockquote>
<blockquote><p>vedremo in quanti daranno retta alla legge contro il femminicidio approvata da poco dalla maggioranza del parlamento &#8230;</p></blockquote>
<p>Il presidente Ollanta Humala dovrebbe promulgare la legge da un momento all&#39;altro.</p>
<p>Nel corso di quest&#39;anno i casi di femminicidio registrati finora sono stati 64, in diminuzione rispetto ai 108 del 2009 e ai 95 del 2010, almeno secondo i dati <a title ="Articolo del sito peruviano RPP" href="http://www.rpp.com.pe/2011-11-22-ministerio-de-la-mujer-contabiliza-64-feminicidios-en-2011-noticia_424903.html">diffusi dalle autorità</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/peru-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fperu-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fperu-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+Parlamento+approva+il+reato+di+femminicidio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fperu-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Parlamento+approva+il+reato+di+femminicidio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fperu-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Parlamento+approva+il+reato+di+femminicidio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fperu-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Parlamento+approva+il+reato+di+femminicidio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fperu-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Parlamento+approva+il+reato+di+femminicidio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/peru-il-parlamento-tipifica-il-femminicidio-come-crimine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ActionAid: dimezzare la fame nel mondo entro il 2015</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/actionaid-dimezzare-entro-il-2015/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/actionaid-dimezzare-entro-il-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 18:39:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=50642</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Combattiamo il cambiamento climatico e la carestia, insieme&#8221; [en] è il nuovo video diffuso da ActionAid e realizzato dal team di LatteCreative a sostegno della campagna contro la fame nel mondo, e in particolare per continuare a far pressione sui maggiori governi perché mantengano la promessa di dimezzare questa piaga... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=F9TvwFwTRFY&amp;feature=player_embedded">Combattiamo il cambiamento climatico e la carestia, insieme</a>&#8221; [en] è il nuovo video diffuso da <a href="http://www.actionaid.org/hungerfree">ActionAid</a> e realizzato dal team di <a href="http://www.lattecreative.com/">LatteCreative</a> a sostegno della <a href="http://www.actionaid.org/donate/redirect">campagna contro la fame nel mondo</a>, e in particolare per continuare a far pressione sui maggiori governi perché mantengano la promessa di dimezzare questa piaga entro il 2015.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/29/actionaid-halve-world-hunger-by-2015/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/actionaid-dimezzare-entro-il-2015/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;text=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/actionaid-dimezzare-entro-il-2015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bangladesh: valorosa protesta contro la pratica della dote</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 20:47:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[Bengalese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=50033</guid>
		<description><![CDATA[Farzana Yasmin, giovane sposa del Bangladesh, ha provocato un vero e proprio terremoto nel paese divorziando dal marito subito dopo il matrimonio. L'accusa per lo sposo è di complicità e connivenza, avendo egli appoggiato le illegittime richieste di dote avanzate dai membri della sua famiglia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per secoli <a title="Vai alla pagina su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dote">la dote</a>[it] ha fatto parte integrante dell&#39;organizzazione sociale di molti paesi del mondo e, nei paesi in via di sviluppo, essa è un notevole sforzo economico, insostenibile per la famiglia della sposa. In molti paesi dell&#39;Asia meridionale è stata proibita per legge nel secolo scorso, ma la pratica della dote è tuttora dilagante e illegalmente perpetuata. </p>
<p>Ogni anno nuovi casi di violenza domestica collegata alla questione della dote si concludono con la morte della moglie per mano del marito. Di recente, un movimento di protesta, che combatte la tradizione della dote, infiamma i dibattiti sui social network del Bangladesh. </p>
<p>Il giorno 11/11/11 è stato prescelto quale data perfetta per la celebrazione del matrimonio dei sogni da Farzana Yasmin, che lavora presso una compagnia di assicurazioni, e dal suo sposo Shawkat Ali Khan Hiron, che è dirigente scolastico presso una scuola elementare statale. Il matrimonio è stato regolarmente celebrato <a href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=316450925036093&amp;id=100000135647691">lo scorso venerdì</a> [bn], ma durante il ricevimento alcuni membri della famiglia dello sposo, hanno richiesto pubblicamente, nell&#39;ordine:<a href="http://www.bdnews24.com/details.php?cid=2&amp;id=211076">un set TV, un frigorifero e una moto,</a>[en] più altre cosette in &#8220;regalo&#8221; alla famiglia della sposa. </p>
<p>La sposa è rimasta stupefatta nel vedere come <a href="http://www.bdnews24.com/details.php?id=211205&amp;cid=2">il neo sposo appoggiasse</a>[en] le loro richieste ed ha provocato un vero e proprio terremoto in tutto il paese divorziando da lui direttamente durante la festa di matrimonio. I parenti dello sposo hanno tentato di appianare le cose fino a notte inoltrata ma la sposa Farzana è rimasta fermissima nelle sue posizioni. </p>
<p>Più tardi lo sposo ha scritto in <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000135647691&amp;sk=wall">uno status su Facebook </a> che l&#39;accaduto corrispondeva a verità e che il suo matrimonio era davvero finito e che si scusava con gli ospiti. Ha anche <a href="http://bdnews24.com/details.php?id=211247&amp;cid=2">aggiunto che</a> non ha chiesto lui personalmente la dote. Ha addirittura lanciato <a href="http://www.somewhereinblog.net/blog/zulf23/29483510">una campagna d&#39;odio</a> [bn] contro la sposa su Facebook. I netizen si sono subito sollevati in protesta ed hanno criticato il suo gesto e tutti i post che incitavano all&#39;odio sono stati rimossi. <a href="http://www.thedailystar.net/newDesign/news-details.php?nid=210198">La ex-sposa, Farzana si è invece così espressa</a>:<br />
<blockquote>L&#39;istituto della dote è diventato un cancro della società. Ne ho letto sui giornali e mi sono meravigliata molto di come ciò possa accadere. [..] Quando il tutto si è svolto sotto i miei occhi, qualcosa è scattato dentro di me. Ho sentito che dovevo far sentire la mia voce e che dovevo fare qualcosa&#8230;. [..] Magari non ho fatto molta differenza, magari solo per poche persone, ma voglio che la gente sappia che le donne possono fare qualcosa.</p></blockquote>
<p> Si è chiesta se lei che ha un&#39;istruzione non poteva fare nulla allora, chi poteva? Riportiamo qui il <a href="http://www.bdnews24.com/details.php?id=211205&amp;cid=2">video di un&#39;intervista</a> [bn] che lei ha rilasciato ai media locali (caricata da <a href="http://www.youtube.com/user/PriyoChannel">Priyochannel</a>).
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/sU4XMiBrN3M?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p> Unheard Voice blog <a href="http://unheardvoice.net/blog/2011/11/14/dowry/">posts translations</a> from the interview:<br />
<blockquote>Cosa c&#39;è di strano se chiedo il divorzio? Non ho bisogno di sposarmi. Posso mantenermi da sola. Non potrei mai costruirmi una famiglia con un uomo così… Le donne pensano che una volta sposate non si possa più divorziare. Fanno commenti del tipo, come ha potuto divorziare? Perché avrei dovuto vivere in un inferno se lo conosco prima… Noi tutte siamo contrarie alla dote ma essa continua ad esistere. Se io non mi oppongo adesso, almeno altre cinque donne non lo faranno… Nonostante le denunce, le lotte, essa continua ad esistere. Questa società è sempre governata da uomini. Come ha potuto un&#39;insegnante pretendere la dote? Cosa può insegnare alla società un&#39;insegnante del genere? Che addirittura è insegnante statale. E il governo è contro la dote. Queste persone vanno punite, devono essere isolate dalla società. Sono orgogliosa di essermi tirata fuori, anche se avevo addosso l&#39;abito da sposa.</p></blockquote>
<p> <div id="attachment_270151" class="wp-caption alignright" style="width: 180px"><a href="http://blog.bdnews24.com/kowshik/49618"><img class="size-full wp-image-270151" title="farzana" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/farzana.jpg" alt="" width="170" /></a><p class="wp-caption-text">Farzana durante l&#39;intervista. Image courtesy Kowshik</p></div> Kowshik era presente durante l&#39;intervista e<a href="http://blog.bdnews24.com/kowshik/49618">così ha scritto sul blog BDNews24.com</a> [bn] &nbsp;<br />
<blockquote>তার যুগান্তকারী ঘটনা শুনছি। ফারজানাকে দেখে সজাগ হতে হয়। এমন সাহসী সিদ্ধান্ত ক’জন নিতে পেরেছেন? যৌতুকের দাবী মেটাতে গিয়ে নির্যাতনের শিকারের ঘটনা আমরা অহরহ শুনি। কিন্তু এভাবে ঘুরে দাঁড়াবার দৃষ্টান্ত বিরল।</p></blockquote>
<div class="translation">Ascoltando la sua incredibile vicenda, si rimane increduli per la sua impresa. Quante persone sono in grado di prendere una decisione così coraggiosa? Si sente spesso di casi di violenza domestica perpetrata ai danni delle donne per questioni di dote. Ma questa coraggiosa presa di posizione è un fenomeno raro.</div>
<p> Il post di Kowshik ha suscitato molti commenti. Gias Uddin Bhuiyan si è congratulato con lei e scritto:<br />
<blockquote>তিনি যে এই সাহসী পদক্ষেপটি নিয়েছেন তা প্রতিটি ঘরে ঘরে প্রতিটি মানুষের মনে রাখা উচিত এবং সকলের জীবনে তার প্রতিফলন ঘটানো উচিত। শুধু তাকে বাহবা দিলেই দায়িত্ব শেষ হবে না।</p></blockquote>
<div class="translation">Tutti dovrebbero ricordare questo passo coraggioso compiuto da lei e dovrebbe servirci da lezione per la vita. Non possiamo limitarci a farle i complimenti.</div>
<p> Pankaj Chowdhury ha detto:<br />
<blockquote>ফারজানা তোমাকে অনেক অনেক ধন্যবাদ। তুমি দেখিয়ে দিয়েছ মেয়েরা বাজারের পন্য নয়। মেয়েরাও মানুষ তাদেরও স্বাধীনতা আছে।</p></blockquote>
<div class="translation">Farzana, molte grazie. Tu hai dimostrato che le donne non sono da trattare come merci al mercato. Esse sono esseri umani indipendenti.</div>
<p> Muktadir S. Hossain commenta un articolo su <a href="http://www.thedailystar.net/newDesign/news-details.php?nid=210198">the Daily Star</a>:<br />
<blockquote>Questo è solo l&#39;inizio. E per tutti quei poveracci che pretendono la dote, anche un avvertimento.</p></blockquote>
<p> Manzor H. sarkar scrive:<br />
<blockquote>La mia piena ammirazione per il fegato e il coraggio di questa ragazza e il suo deciso rifiuto di sottomettersi a questa stupida tradizione anti-diluviana che è la pratica della dote nel nostro arretrato paese. Lei si è perfettamente resa conto del tipo di unione che stava per contrarre. Sembrava molto più un atto di compravendita piuttosto che un legame di matrimonio basato sulla fiducia e l&#39;amore reciproci.</p></blockquote>
<p> La realtà è che Farzana è solo l&#39;eccezione su milioni di donne che devono subire i traumi della dote. Quando si sveglierà la società?<br />
Excerpt 	</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/15/bangladesh-a-bold-protest-against-dowry/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;text=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: che anche gli uomini indossino il velo!</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 14:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=49644</guid>
		<description><![CDATA[Nell'Egitto post-rivoluzione certe questioni religiose e culturali vengono discusse in maniera aperta e via Internet. Panoramica di commenti e riflessioni su questo tema poco battuto via blog e Facebook.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#39;emergere degli Islamisti nell&#39;Egitto post-rivoluzione, tra i giovani, le minoranze e le donne sta crescendo il timore dell&#39;oppressione religiosa. Recentemente un gruppo di donne egiziane ha aperto su Facebook una pagina in lingua araba intitolata <a title="grida echeggianti in arabo fb" href="http://www.facebook.com/EchoingScreams">Grida echeggianti </a> [ar] nella quale si punta il dito contro il maschilismo della loro società e l&#39;oppressione che potrebbe conseguire all&#39;attesa salita al potere degli Islamisti. Il gruppo ha anche dato vita alla manifestazione <a title="pagina fb" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=295942577092288">Indossare lo Hijab come atto di solidarietà verso le donne </a> [ar] così di seguito descritta:</p>
<div class="arabic">ذا كان الحجاب حرية شخصية و ليس رمزا للعبودية يرضونه للمرأة التي ينظرون لها كأداة جنسية و سلعة و عورة و لا يرضونه للرجال الذين إذا أرادوا إهانتهم قالوا “الرجالة لبسوا طرح”, فلن يهاجم دعاة تحجيب المرأة الرجال إذا إختاروا إرتداء الحجاب</div>
<div class="translation">Sostengono che il velo (Hijab) rappresenti una libertà personale e non un segno di sudditanza delle donne alle quali si guarda come ad un oggetto sessuale, merce, un <a title="spiegazione  significato  awrah" href="http://www.answers.com/topic/awrah"> Awrah </a> [en], sebbene poi usino la parola Hijab in senso spregiativo quando dicono “uomini che indossano lo hijab”, con l&#39;intento di offendere la loro virilità. Pertanto, coloro che impongono alle donne di vestire lo Hijab non dovrebbero attaccare gli uomini che scelgano di indossarlo.</div>
<p>Il gruppo ha pubblicato nella pagina degli eventi diverse <a title=" fotografie su pagine fb" href="http://www.facebook.com/media/set/?set=o.295942577092288&amp;type=1">fotografie </a> [ar] di uomini che vestono lo Hijab, una delle quali è stata tratta dalla <a title="Iran, uomini in hijab" href="http://globalvoicesonline.org/2009/12/12/iran-men-in-hijab-to-support-jailed-student/">campagna online</a> [en] avviata in Iran due anni or sono, a sostegno di uno studente arrestato per aver vestito abiti femminili allo scopo, secondo quanto asserito  dalle autorità, di fuggire da Tehran. Alcuni netizen tunisini hanno preso parte a questa vicenda e con dileggio hanno pubblicato apprezzamenti sarcastici nei confronti del partito <a title=" significato termine wikipedia fr" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Ennahda"> Ennahda </a> [ar], che ha ottenuto la maggioranza lo scorso mese nelle elezioni della Costituente in Tunisia, e contro il suo capo, Rached Ghannouchi.<br />
<a title="pagina fb Abdelhadi Ben Seghir" href="http://www.facebook.com/abdelhadi.benseghir"> Abdelhadi Ben Seghir </a> [fr, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] <a title="commento di Abdelhadi Ben Seghir su fb in fr" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=296257610394118&amp;id=295942577092288">commenta</a> l&#39;accaduto con atteggiamento critico nei confronti di Ghannouchi:</p>
<blockquote><p>je suis pour le droit des frérots de porter le hijab. solidarité avec ghanoucha qui préfère le tchadri</p></blockquote>
<div class="translation">Appoggio i fratelli che desiderano indossare lo Hijab. Solidarietà a Ghannouchi che preferisce il  <a title="wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chador"> Chador</a>!</div>
<p><a title="pagina fb ines ben hamida" href="http://www.facebook.com/inesbh86">Ines Ben Hamida</a> non appare ottimista riguardo all&#39;evento nel suo <a title="commento ines ben hamida" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=296160877070458&amp;id=295942577092288">commento</a>:</p>
<blockquote><p>Les hommes est ce que vous pouvez mettre le voile pour nous je défie que vous seriez minorité minimine malheureusement :(</p></blockquote>
<div class="translation">Gli uomini che indosseranno lo Hijab in segno di solidarietà saranno, purtroppo, un&#39;esigua minoranza.</div>
<p><a title="pagina fb emad basta" href="http://www.facebook.com/ebasta1"> Emad Basta </a> [en], utente di Facebook, esprime il proprio <a title="bacheca fb emad basta" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=296522987034247&amp;id=295942577092288"> disaccordo </a> [en] scrivendo sulla bacheca eventi:</p>
<div class="translation">Non posso condividere: le donne non dovrebbero affatto coprirsi, le donne non sono una vergogna; sono, per diritti, al pari di qualsiasi uomo se non addirittura bisognose di maggiori diritti, in quanto responsabili della riproduzione della razza umana; sono le regine del mondo. La gente che pretende che le donne si coprano è discriminatrice e bigotta e dovrebbe essere perseguitata; se le donne sono una vergogna, allora perché sono state create in questo modo? La questione del coprire è un&#39;idea di alcuni uomini per esercitare il controllo. I capelli di una donna non sono Awrah, sono bellezza. La gente che vuole che le donne si coprano è sostanzialmente incapace di controllare i propri bisogni sessuali e dovrebbe essere perseguitata come minaccia per la società.</div>
<p>Un utente egiziano dal nome ا للرجعية والتطرف <a title="profilo fb in arabo" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100002108145705"> No all&#39;arretratezza  e all&#39;estremismo </a> [ar] <a title="bacheca fb in arabo" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=296123087074237&amp;id=295942577092288"> spiega </a> [ar] di essere contrario all&#39;abuso della religione per fini politici:</p>
<div class="arabic">لا لاستخدام شعارات دينية ولتسيس الدين، فالدين من المقدسات والمسلمات الدينية المطلقة، والسياسة من المتغيرات التى تقبل الخلاف والإختلاف</div>
<div class="translation">No all&#39;utilizzo dei segni religiosi e non alla politicizzazione della religione. La religione è sacra e i credi religiosi sono consenso, mentre i cambiamenti politici sono aperti all&#39;interpretazione e al dissenso.</div>
<p>Un altro egiziano,<a title="profilo fb Amre El-Abyad" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=596531430"> Amre El-Abyad </a> [it], propone un <a title="bacheca fb Amre El-Abyad" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=296123100407569&amp;id=295942577092288"> commento </a> [en] sul ruolo che la Primavera Araba debba giocare nel dare potere alle donne:</p>
<blockquote><p>La Primavera Araba non deve consistere nel rovesciamento di dittatori. La Democrazia ha origine a livello mentale. Dobbiamo far cadere i tabù che trattengono il nostro potenziale innovativo: il patriarcato, la religiosità invadente e l&#39;ossessione per la sessualità. Lo Hijab è un&#39;antica consuetudine semita - praticata  al contempo da molte altre culture. Sebbene sembrava che stesse sulla via dell&#39;estinzione durante il ventesimo secolo, è persistita e, oggigiorno, si è più ampiamente diffusa in tutto il mondo arabo. Chiaramente un indicatore della nostra tremenda necessità di elevare la rivoluzione ad un livello culturale e mentale.</p></blockquote>
<p>L&#39;unico uomo che abbia postato la propria fotografia dicendo di voler dimostrare solidarietà è <a title="profilo fb Magdy Abdelraheem" href="‪http://www.facebook.com/Phoenician.Pharaoh‬"> Magdy Abdelraheem </a> [ar] :</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=2331967971864&amp;set=o.295942577092288&amp;type=1&amp;permPage=1"><img class="aligncenter size-medium wp-image-267279" title="hijab egiziano" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/egypt-hijab-375x281.jpg" alt="hijab egiziano" width="375" height="281" /></a></p>
<p>Infine, <a title="profilo fb Sa Neb" href="‪http://www.facebook.com/people/Sa-Neb/100000870632471‬"> Sa Neb </a> [ar]  <a title="bacheca fb Sa Neb" href="‪http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=296013827085163&amp;id=295942577092288‬"> discute</a> [ar] sul fatto che lo Hijab sia o meno un obbligo religioso:</p>
<div class="arabic">ذا إرتدي الرجال الحجاب تضامنا مع النساء أصبح ذلك إعتراف منهم أن الحجاب جزء من أنثوية المرأة ، وأنا لا أراه فرضاً إسلامياً أصلاً</div>
<div class="translation">Se gli uomini indossassero lo Hijab in segno di solidarietà verso le donne, ciò significherebbe confessare che lo Hijab è parte della femminilità di una donna e io non lo vedo come un obbligo islamico.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mona-kareem/' title='elenca tutti gli articoli di Mona Kareem'>Mona Kareem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/04/egypt-men-should-wear-the-veil/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo%2F&#038;text=Egitto%3A+che+anche+gli+uomini+indossino+il+velo%21&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+anche+gli+uomini+indossino+il+velo%21' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+anche+gli+uomini+indossino+il+velo%21' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+anche+gli+uomini+indossino+il+velo%21' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+anche+gli+uomini+indossino+il+velo%21' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-che-anche-gli-uomini-indossino-il-velo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

