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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Guerra &amp; conflitti</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Uruguay: variegate le reazioni online all&#039;elezione del neopresidente Mujica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/uruguay-variegate-le-reazioni-online-allelezione-del-neopresidente-mujica/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 05:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Il candidato del partito di sinistra <em>Frente Amplio</em> ha vinto con il 51,9% nell'atteso secondo turno di votazioni. Nella storia del Paese, è il primo presidente con un passato di guerrigliero nei <em>Tupamaros</em> ma oggi con idee neoliberiste - e i rilanci dei blogger non mancano di sottolineare tali aspetti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mario-blanco/">Mario Blanco</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/01/uruguay-mujica-is-president-after-run-off-election/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Finalmente è stato eletto il nuovo presidente dell’Uruguay: domenica  scorsa <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jos%C3%A9_Mujica" target="_blank">José “Pepe” Mujica</a> [it], candidato del partito progressista <em>Frente Amplio</em>, ha ottenuto la maggioranza dei voti al secondo turno. <a title="Post di GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/28/uruguay-presidential-election-heads-for-runoff/" target="_blank">Il primo turno di votazioni presidenziali</a> [in] aveva avuto luogo l’ultima domenica di ottobre: in quell&#39;occasione nessun candidato era riuscito a raggiungere la maggioranza di voti necessaria per la vittoria diretta. Mujica era risultato in vantaggio con il 48,16% dei voti, insieme al neoeletto vicepresidente Danilo Astori [suo compagno di partito e avversario alle  primarie].</p>
<div id="attachment_109283" class="wp-caption alignright" style="width: 170px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/399px-Pepemujica2.jpg"><img class="size-medium wp-image-109283" title="Foto di José Mujica di Agência Brasil, ripresa da Wikipedia su licenza Creative Commons" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/399px-Pepemujica2-199x300.jpg" alt="Foto di José Mujica di Agência Brasil, ripresa da Wikipedia su licenza Creative Commons" width="150" height="230" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Foto di José Mujica di Agência Brasil, <a title="Foto da Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Jos%C3%A9_Mujica">ripresa da Wikipedia</a> [sp] su licenza Creative Commons</p>
</div>
<p>Il sito <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://elecciones.180.com.uy/articulo/Mujica-una-vida-de-pelicula" target="_blank">Portal 180</a> [sp] descrive la vita del primo guerrigliero salito fino alla presidenza dell’Uruguay: storicamente Mujica ha infatti partecipato al <a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tupamaros" target="_blank">Movimento di Liberazione Nazionale - Tupamaros</a> [it] durante gli anni ’60, nelle cui file ha combattuto contro il governo di <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jorge_Pacheco_Areco" target="_blank">Jorge Pacheco Areco</a> [in]. È stato coinvolto in azioni armate come la <a title="Pagina di Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Toma_de_Pando" target="_blank"><em>Toma de Pando</em></a> [sp] (Presa di Pando) e la <em>Fuga da Punta Carretas</em> (epica evasione dal penitenziario di Punta Carretas, dove rimase per 13 anni, recentemente <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.clarin.com/diario/2009/04/12/espectaculos/c-01501.htm" target="_blank">narrata in un documentario di History Channel</a> [sp]).</p>
<p>In seguito è stato tra i fondatori del <a title="Pagina originale in spagnolo" href="http://www.mpp.org.uy/" target="_blank"><em>Movimiento de Participación Popular</em></a> [sp], per il quale venne eletto deputato, senatore e più recentemente nominato Ministro dell’Agricoltura.</p>
<p>“Ni vencidos, ni vencedores” (“Né vincitori né vinti”), questo lo slogan scelto dal neopresidente per riassumere il significato della sua vittoria.</p>
<p>Nella blogsfera si leggono opinioni molto forti sui risultati elettorali. La reazione dell’autore anonimo del blog conservatore <a title="Post originale in spagnolo" href="http://ociomentario.blogspot.com/2009/11/hecho-innegable-y-triste.html" target="_blank">Ociomentario </a>[sp] può essere interpretata come delusione:</p>
<blockquote><p>URUGUAY ELIGIÓ POR PRIMERA VEZ EN SU HISTORIA UN PRESIDENTE ASESINO</p></blockquote>
<div class="translation">L’Uruguay ha eletto per la prima volta nella storia un presidente assassino.</div>
<p>Per l’autore del blog di sinistra <a title="Post originale in spagnolo" href="http://elpolvorin.over-blog.es/article-uruguay-mujica-el-presidente--40286063.html" target="_blank">El Polvorin</a> [sp], l’elezione di Mujica rappresenta un falso cambiamento:</p>
<blockquote><p>Como el nuevo portavoz del neo liberalismo en Uruguay disfrazado de Izquierdista, continua la política digitada por el FMI [Fondo Monetario Internacional], con dos caras y dos discursos, uno cuando viaje a Venezuela y el otro cuando viaje a EEUU, como Tabaré.</p>
<p>Nada habrá que esperar de estos nuevos neo liberales, “vuelve el pobre a su pobreza, vuelve el rico a su riqueza”.</p></blockquote>
<div class="translation">Come nuovo portavoce del neoliberismo in Uruguay spacciato per progressismo, [Mujica] continuerà le politiche del Fondo Monetario Internazionale, con due pesi e due misure, una quando si reca in Venezuela e l’altra quando va negli Stati Uniti, come [l’attuale presidente] Tabaré.</div>
<p>Non c’è niente da aspettarsi da questi neoliberisti, “il povero torna alla propria povertà, il ricco torna alla propria ricchezza”.</p>
<p>Tra coloro che invece celebrano il neopresidente, il blogger Antonio Giossa,  uruguayano residente in Argentina, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.giossa.com/paises/uruguay/habemus-pepe/" target="_blank">dà la sua interpretazione</a> [sp] sulle elezioni, spiegando che Mujica ha vinto l&#39;elezione per tre motivi principali:</p>
<blockquote><p>Primero y principal, será la continuidad del actual gobierno frenteamplista. Si bien su estilo lo diferencia un poco de Tabaré Vázquez, Mujica cumplirá a rajatabla el lineamiento planteado por el Programa Político del Frente Amplio.</p>
<p>Segundo, su personalidad y su carisma. Campechano, frontal, honesto, sin pelos en la lengua. Algo que a veces puede jugar en contra y cosechar rechazos, pero que también ha logrado generar una confianza casi absoluta de parte de los votantes y simpatizantes.</p>
<p>Tercero, el Frente Amplio logró demostrar, a partir del año 2004, que es una fuerza política que sabe ejercer el gobierno en forma responsable, efectiva y con un solo objetivo en mente: el bienestar del pueblo.</p></blockquote>
<div class="translation">Primo aspetto e il più importante, è nel segno della continuità rispetto all’attuale governo del <em>Frente Amplio</em>. Se il suo stile lo distinguerà da quello di Tabaré Vazquez, Mujica sarà in grado di soddisfare tutti i punti stabiliti nel programma politico del <em>Frente Amplio</em>.<br />
Secondo, la personalità e il carisma. La sua immagine di uomo del popolo, diretto, onesto, schietto nel parlare. È qualcosa che potrebbe rivoltarglisi contro e renderlo impopolare, ma è anche ciò che potrebbe fargli guadagnare la fiducia assoluta di  elettori e seguaci.<br />
Terzo, fin dal 2004 il <em>Frente Amplio</em> ha dimostrato di essere una forza politica capace di assumere la guida del Paese in modo responsabile ed efficace, con un unico obiettivo in mente: il benessere del Paese.</div>
<p>Mujica presterà giuramento come presidente nel marzo 2010 per un mandato di cinque anni.</p>
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		<title>Venezuela: riflessioni online contrarie al possibile conflitto armato con la Colombia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/10816/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/10816/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 04:39:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Adamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche la blogosfera venezuelana si esprime sui nuovi disaccordi governativi con la Colombia, mettendo in evidenza come un eventuale conflitto danneggerebbe popolazioni con un contesto storico assai simile e un profondo legame culturale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/laura-vidal/">Laura Vidal</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonellaa/'>Antonella Adamo</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/26/venezuela-thoughs-about-a-possible-conflict-with-colombia/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Anche la blogosfera venezuelana va esprimendosi riguardo <a title="Post originale in inglese su Global Voices Online" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/20/colombia-tensions-and-winds-of-war-with-venezuela/">i pesanti scambi verificatisi recentemente tra il Venezuela e la Colombia</a> [in]. Come di consueto nel clima politico del Paese, vi sono opinioni contrastanti riguardo le motivazioni del confronto in corso. Da un lato, questo è visto come un altro elemento per distogliere l&#39;attenzione dai problemi interni del Paese; mentre, all&#39;opposto, altri lo considerato una mossa per preservare la sovranità di fronte a una presenza militare statunitense con base in Colombia.</p>
<div id="attachment_108447" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><a title="href="><img class="size-full wp-image-108447" title="Foto di una bandiera venezuelana in fumo, di Mango Verde con Sal, ripresa con licenza Creative Commons." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/venezuelahumo.jpg" alt="Foto di una bandiera venezuelana in fumo, di Mango Verde con Sal, ripresa con licenza Creative Commons." width="400" height="270" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto di una bandiera venezuelana in fumo, di Mango Verde con Sal, ripresa con licenza Creative Commons.</p>
</div>
<p>L&#39;opinione pubblica internazionale e quella venezuelana continuano a chiedersi se l&#39;intenzione di dichiarare guerra da parte del <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hugo_Chavez">Presidente venezuelano Hugo Chavez</a> [it] siano serie, considerando altresì le effettive possibilità per il Venezuela di entrare in un conflitto armato per il quale non sembra essere preparato. Nel frattempo, violenti incidenti lungo il confine aumentano le tensioni e adombrano la situazione, rendendo difficile una riconciliazione tra i due Paesi in questi frangenti. Tuttavia, l&#39;opinione più diffusa nella blogosfera evidenzia che una guerra significherebbe un conflitto tra popolazioni con un contesto storico assai simile e un profondo legame culturale.</p>
<p>Sul blog <em>Venezuela News and Views</em> Daniel <a title="Post originale in inglese" href="http://daniel-venezuela.blogspot.com/2009/11/war-with-colombia-ex-president-speaks.html">cita un controverso ex-presidente venezuelano</a> [in] ed esprime il proprio punto di vista:</p>
<blockquote><p>… La traduzione e pubblicazione di questo comunicato fa sì che venga considerato come qualcuno che non vuole entrare in guerra con la Colombia. Se la Colombia finirà per attaccare o meno è un&#39;altra questione, ma allora avrei bisogno di prove concrete, poiché, con la storia delle <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/FARC">FARC</a> [it] e anche dell&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_di_Liberazione_Nazionale_%28Colombia%29">ELN</a> [it], Chavez potrebbe avere il pretesto per far apparire la Colombia sotto attacco (…)</p>
<p>In altre parole, a meno che non venga provato che effettivamente gli Stati Uniti e la Colombia stiano preparando un&#39;invasione in Venezuela, la cui probabilità per me è inferiore allo 0.01%, mi oppongo apertamente e per questo sono considerato un traditore secondo i canoni chavisti. Senza aggiungere che sono un pacifista, un obiettore di coscienza, e non posso giustificare nessuna guerra eccetto una palese aggressione provata con chiarezza. E anche in quel caso, non prenderò una pistola per sparare, e sarò d&#39;aiuto solo in qualche ospedale o simili servizi (…)</p></blockquote>
<p>Gandica, <a title="Post originale in spagnolo" href="shttp://khandika01.blogspot.com/2008/02/googlefight-venezuela-gana-guerra.html">sul blog <em>Enigma Press</em></a> [sp] proprone un&#39;idea originale:</p>
<blockquote><p>Ahora bien esta es mi posición: Si estalla la guerra entre Venezuela-Colombia invito a la comunidad virtual de blogs de Venezuela a salir con la bandera colombiana. Y a toda la tribu electrónica colombiana a salir con la bandera de Venezuela. Y combatiremos -en esta guerra entre Venezuela y Colombia- a punta de balas de aguardiente y balas de ron en una zona temporal autónoma bajo los explosivos tonos del vallenato y nuestros joropos llaneros. Y después del combate, ebrios de felicidad, nos abrazaremos y reiremos como nunca antes. Que los políticos de Venezuela y Colombia y sus poderosos intereses y los perros de la guerra-Venezuela-Colombia se despedacen entre ellos.</p></blockquote>
<div class="translation">Ecco come la penso: Se dovesse scoppiare una guerra tra Venezuela e Colombia, invito la comunità virtuale venezuelana a scendere in piazza con la bandiera colombiana&#8230;e la comunità online colombiana a scendere in piazza con la bandiera venezuelana. Combatteremo - questa guerra tra Venezuela e Colombia - con superalcolici e proiettili al rum in uno spazio temporale autonomo soggetto al suono esplosivo del <em>vallenato</em> e del <em>joropos llaneros</em> (stili musicali). E dopo la battaglia, ubriachi di felicità, ci abbracceremo e rideremo come non mai. Lasciamo che i politici venezuelani e colombiani, con la loro voglia di potere, e i cani da guerra Venezuela-Colombia si facciano a pezzi.</div>
<p>Anche Facebook è uno strumento dove esprimere il dissenso su questo conflitto in crescita. Il gruppo “<a title="gruppo su facebook in spagnolo" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=196414800762">Paz entre Colombia y Venezuela</a>” [sp] è aperto a chiunque voglia unirsi alla discussione online.</p>
<p>Questo l&#39;obiettivo principale del gruppo:</p>
<blockquote><p>Este grupo no es para discutir si Chavez es bueno o malo o si Uribe hace las cosas bien o no, es solo para que, independientemente de la ideología política de cada uno de los miembros de este grupo nos unamos para RECHAZAR ROTUNDAMENTE UNA POSIBLE GUERRA ENTRE LOS PUEBLOS HERMANOS!.</p></blockquote>
<div class="translation">Questo gruppo non mira a discutere se Chavez sia buono o cattivo, o se Uribe sta agendo bene o male, ma, a prescindere dalle idee politiche dei membri del gruppo, ci uniamo per RESPINGERE CON FORZA UN&#39;EVENTUALE GUERRA TRA FRATELLI.</div>
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		<title>Yemen: guerra civile o conflitto per procura?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 05:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
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		<description><![CDATA[Pur se non molti blogger sembrano occuparsi del conflitto in corso, alcuni stralci da vari post fanno risaltare una questione centrale di ampie conseguenze: si tratta di una guerra civile o di un conflitto più largo, una guerra per procura tra l'Arabia Saudita sunnita e l'Iran sciita?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/23/yemen-a-civil-or-proxy-war/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Articolo originale in italiano" href="http://www.medarabnews.com/2009/11/18/la-crisi-yemenita-e-il-nuovo-scontro-settario-irano-saudita/">guerra in corso</a> [it] nello Yemen merita senz’altro l&#39;interesse di <em>Global Voices Online</em>, ma mi ha veramente colpito notare come non siano molti i blogger interessati al conflitto. Ecco quindi una serie di stralci tratti da post di blogger residenti in diversi Paesi dell&#39;area.</p>
<p>Il giornalista yemenita <em>Nasser Arrabye</em> tiene un diario su <em>Blogspot</em> per aggiornare sulla situazione. Lo scorso agosto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/08/yemen-threatens-to-strike-al-houthi.html">descriveva</a> [in] le operazioni militari che opponevano il governo dello Yemen ai ribelli Houthi (movimento sciita <a title="Pagina originale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zaydismo">zaydista</a> [it], così chiamato dal nome del fondatore Hussein al-Houthi):</p>
<blockquote><p>Il governo yemenita ha dichiarato giovedì scorso che avrebbe intrapreso azioni militari per liberare scuole ed edifici governativi usati come caserme dai ribelli Houthi a <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sa%27dah_insurgency">Sadaa</a> [in], nel nord del Paese.</p></blockquote>
<p>Il giornalista prosegue così:</p>
<blockquote><p>La dichiarazione è arrivata successivamente a notizie di intensi combattimenti avutisi questa settimana tra i ribelli e le truppe governative: negli scontri sono stati uccisi o feriti decine di soldati su entrambi i fronti.</p>
<p>“Da quando il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha ordinato l’interruzione delle operazioni militari, sabotatori e terroristi hanno continuato gli attacchi contro i cittadini e le forze di sicurezza, commettendo crimini odiosi indiscriminatamente, anche contro anziani, bambini e donne, oltre a rapimenti, case e strade distrutte&#8221;, prosegue la dichiarazione.</p></blockquote>
<p>Ma sembra che i ribelli Houthi abbiano un diverso punto di vista:</p>
<blockquote><p>I ribelli di al-Houthi hanno tuttavia affermato di essersi limitati a difendersi e di non volere un’altra guerra.</p></blockquote>
<p>Qualche mese dopo nessuno è stato più grado di fermare la guerra in corso. Ma a quel punto veniva sollevata anche una nuova domanda: nello Yemen sta prendendo piede una guerra civile o ci sono altre forze coinvolte in questo conflitto?</p>
<p>I ribelli Houthi hanno affermato che i sauditi stanno partecipando al conflitto, e che le loro truppe sono lì per sostenere il governo yemenita. Il governo, d’altro canto, l’ha negato. Nasser Arrabyee ha <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/saudi-intervention-in-war-against.html">scritto</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Un ufficiale yemenita ha negato lunedì scorso le affermazioni dei ribelli sul fatto che l’esercito abbia utilizzato una base saudita per attaccarli.</p>
<p>Le autorità saudite hanno “permesso all’esercito dello Yemen di utilizzare una loro base a Jabal al-Dukhan dalla quale hanno sferrato degli attacchi”, si legge in una dichiarazione di al-Houthi inviata via email.</p>
<p>L’ufficiale, che ha voluto restare anonimo, ha detto che al-Houthi cerca solo di nascondere i propri insuccessi chiamando in causa interferenze saudite. “Jabal al-Dukhan è in terra yemenita, non saudita”, ha aggiunto. Questa non è la prima volta che i ribelli di Al-Houthi accusano l’Arabia Saudita di intromettersi nel conflitto.</p></blockquote>
<p>Ma qualche giorno dopo Nasser Arrabyee <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/continuous-confrontations-between-al.html">ha scritto un altro post</a> [in] sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Almeno 5 soldati sauditi e 15 ribelli Houthi sono stati uccisi nel corso di intensi combattimenti tra i ribelli e le forze saudite ad Al-Khuba e Jabal al-Dukhan, nell’area di Jaizan nel sud del Regno [saudita], hanno dichiarato fonti locali giovedì.</p>
<p>Il leader dei ribelli, Abdul Malik al-Houthi, ha dichiarato giovedì che l’esercito saudita sta bombardando le postazioni dei suoi combattenti sulla frontiera presso Al-Malahaid, a ovest di Saada, “con ogni genere di armi”.</p></blockquote>
<p>Così le dichiarazioni dei ribelli sul coinvolgimento saudita sono risultate vere, e ciò ha spinto il blogger Gregory [Johnsen] <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html">a porre le seguenti domande</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ho l’impressione che l’idea di gettarsi in quel pantano che è la ribellione nel Nord non sia stata una decisione ben ponderata in Arabia Saudita, portando così a un’altra domanda che mi sto ponendo da un pezzo: chi è a gestire le opzioni yemenite in Arabia Saudita? Certamente non il Sultano. E anche se [il Ministro degli interni] Muhammad bin Nayef ha l’incarico di contrastare il terrorismo di Al-Qaida, l’Arabia Saudita non è gli USA e non è concentrata solo su Al-Qaida. La sua relazione con lo Yemen è complessa.</p>
<p>La mia idea è che non vi sia un preciso responsabile, ma che diversi soggetti gestiscano a turno la questione senza buone idee sugli obiettivi da perseguire, a parte rimbalzare di crisi in crisi cercando di impedire che i pazzi yemeniti e i loro problemi superino i confini.</p></blockquote>
<p>Sapphire ha lasciato un commento sul post di Gregory, <a title="Commento originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html?showComment=1257592431993#c6430825506711060284">cercando di interpretare i motivi per cui l’Arabia Saudita abbia deciso in entrare in guerra</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ora, perché i sauditi hanno deciso l&#39;intervento militare in Yemen? Si dice che dopo aver dovuto concedere l’area dell’Iraq sul confine settentrionale agli sciiti iracheni, i sauditi non possano concedere e non tollerino un altro stato sciita al confine meridionale, ipotizzando che i ribelli Houthi possano riuscire a sconfiggere il governo centrale e conquistare l’indipendenza.</p></blockquote>
<p>La blogger egiziana Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">è preoccupata per l’intervento saudita</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ufficialmente l’Arabia Saudita ha dichiarato guerra ai ribelli Houthi; non è mia intenzione discutere se ciò sia giusto o meno, oppure se sia un conflitto all&#39;interno di un più ampio confronto regionale, ma voglio chiarire il fatto che probabilmente l’Arabia Saudita non riuscirà a vincere questa guerra in nessun modo nonostante tutta la tecnologia multimilionaria di cui dispone, semplicemente perché questa è una guerriglia tra le montagne!</p></blockquote>
<p>E prosegue così:</p>
<blockquote><p>Non so perché i sauditi abbiano scelto di impantanarsi come abbiamo fatto noi negli anni ’60, è una situazione chiaramente ironica, perché all’epoca sostenevano gli yemeniti contro di noi!!! Ho letto anzi notizie che riportano voci sull’uso di fosforo bianco contro i civili da parte dei sauditi!! È forse un <em>déjà vu</em>??!!??</p></blockquote>
<p>Ma sono solo i sauditi sono ad essere coinvolti in questa guerra? Una nave iraniana è stata bloccata al largo delle coste yemenite. Ciò ha fatto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/al-houthi-linked-iranian-sailors.html">scrivere a Nasser Arrabyee quanto segue</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Una nave iraniana carica di armi forse indirizzate ai ribelli di al-Houthi è stata intercettata il 26 ottobre 2009, sulle coste al largo di Midi, nel nord-ovest dello Yemen. L’equipaggio di 6 membri, 5 iraniani e un indiano, sono ora trattenuti per indagini nella capitale yemenita Sana’a. L’ambasciata iraniana a Sana’a ha negato che la nave stesse trasportando armi.</p></blockquote>
<p>Di conseguenza Gregory ha scritto che <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/why-why.html">nello Yemen è forse in corso un conflitto per procura</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“Abbiamo quindi una guerra per procura tra l’Arabia Saudita e l’Iran,” ha affermato Simon Henderson (riferendosi a una dichiarazione di quest&#39;ultimo, direttore del <em>Gulf and Energy Policy</em> al <em>Washington Institute for Near East Policy</em>).</p></blockquote>
<p>Il coinvolgimento di Arabia Saudita, Iran, sunniti e sciiti, risveglia le riflessioni di Abul Maali Fayek, perché sembra che <a title="Post originale in arabo" href="http://lokmetaesh.blogspot.com/2009/11/blog-post_1876.html">stia succedendo ciò che temeva</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">وقع ما كنا نحذر منه من إشعال الفتنة الطائفية بين السنة والشيعة،وعلى شيوخ الفضائيات أن يسنوا رماحهم ويجلسوا ليتفرجوا على معارك المسلمين بعضهم البعض،ولعل الشيخ عرعور وقناته الطائفية “قناة صفا” لعلهم يكونو قد استراحوا قليلا بعد أن شاهدوا الحرب الدائرة بين دولة عربية مسلمةوكبيرة فى الحجم والمقام هى المملكة العربية السعودية وبين مسلمين آخرين فى اليمن الشقيق هم جماعة “الحوثيين الشيعة” واستمرار تلك المعارك ليس فى صالح أحد</div>
<div class="translation">Ciò su cui vi stavo mettendo in guardia sta avvenendo, un conflitto settario tra sunniti e sciiti. E ora è il turno del clero che tramite le TV satellitari versa benzina sul fuoco del conflitto e tiene sotto controllo i combattimenti tra musulmani. E allora può essere, può essere che lo Sceicco Aarour e il suo canale satellitare “Safa” [filo-sunnita] siano felici di assistere alla guerra tra una grande e rispettabile nazione musulmana come l’Arabia Saudita e i fratelli nello Yemen, che sono sciiti Houthi. La continuazione di questo conflitto non fa bene a nessuno.</div>
<p>E in conclusione, Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">si chiede</a> [in] se la Lega degli Stati Arabi esista ancora e perché non assuma nessuna iniziativa per fermare questa guerra:</p>
<blockquote><p>Non so se faccia più ridere o piangere: il sangue arabo e musulmano non andrebbe versato in questo modo per mano di altri con sangue arabo o musulmano!! Alla fin fine siamo tutti fratelli.</p>
<p>Non capisco dove sia la Lega Araba quando serve, Amr Moussa pare essere fuori città, beh, secondo me sta perdendo punti come possibile candidato presidenziale [alle elezioni egiziane del 2011]!!</p></blockquote>
<div class="notes">Per ulteriori informazioni, si veda un altro recente post su Global Voices Online, <a title="Post su GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/saudi-arabia-well-defend-ourselves-for-the-right-reason/">Saudi Arabia: We&#39;ll Defend Ourselves - For The Right Reason</a> [in].</div>
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		<title>Sahara Occidentale: deportata Aminatou Haidar, attivista pro-indipendenza</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 05:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diaspora]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante la notorietà e i riconoscimenti a livello internazionale, l'attivista per l'indipendenza del Sahara Occidentale (dal Marocco) è stata arrestata e deportata a Lanzarote, nelle Isole Canarie, sotto la giurisidizione spagnola. Anche Amnesty International continua a monitorare la situazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/western-sahara-aminatou-haidar-deported/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_107094" class="wp-caption alignleft" style="width: 191px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/sahara/"><img title="Aminatou Haidar, foto di saharauiak" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/aminatou-225x300.jpg" alt="Aminatou Haidar, foto di saharauiak" width="181" height="241" /></a><small>Aminatou Haidar, foto di saharauiak</small></div>
<p> <a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aminatou_Haidar">Aminatou Haidar</a> [it] è un&#39;importante attivista per l&#39;indipendenza del Sahara Occidentale (dal Marocco). Nata nel 1967, a vent&#39;anni è stata fatta “sparire” dalle autorità marocchine a causa del suo attivismo per riemergere solo tre anni dopo. Nel 2005, Haidar è stata arrestata per aver partecipato a una manifestazione di protesta ed è stata condannata a sette mesi in prigione per aver “incitato violente attività di protesta.”  Amnesty International <a title="Documento ufficiale di Amnesty International" href="http://www.amnesty.org/en/library/asset/MDE29/010/2005/en/e8f78dc1-d476-11dd-8743-d305bea2b2c7/mde290102005en.html">l&#39;ha considerata</a> [in] prigioniera di coscienza, mettendo in dubbio la correttezza del processo contro di lei e altre 6 persone. Dopo il suo rilascio, Aminatou Haidar è stata onorata con il <a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_F._Kennedy_Human_Rights_Award">Premio Robert F. Kennedy per i diritti umani</a> [in], <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://afsc.org/ht/display/ContentDetails/i/15166/pid/449">, nominata</a> [in] per il Premio Nobel per la pace, e più recentemente premiata con il <a title="Vai al sito ufficiale in inglese" href="http://www.civilcourageprize.org/honorees.htm">Premio al coraggio civile</a> [in] a New York - tutto ciò per il suo impegno nel difendere i diritti umani nel Sahara Occidentale.</p>
<p>Nonostante i riconoscimenti ottenuti, fino a poco tempo fa Haidar ha vissuto in Marocco sempre con la paura di essere arrestata; cioè fino a venerdì 13 novembre quando, appena tornata a Laayoune (una città nella regione del Sahara Occidentale), è stata arrestata e successivamente deportata.  <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.csmonitor.com/2009/1117/p06s10-wome.html">Secondo la testata statunitense <em>Christian Science Monitor</em></a> [in], le autorità se la sono presa con lei per aver scritto “Sahara Occidentale” nei moduli alla dogana. Secondo gli ufficiali marocchini, Haidar ha rinunciato e “volontariamente ceduto per iscritto” la cittadinanza marocchina. La donna è stata quindi trasferita a Lanzarote nelle Isole Canarie, dove le è stata poi concessa la residenza spagnola su basi umanitarie, secondo l&#39;agenzia stampa spagnola <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/hemeroteca/historico-16-11-2009/abc/Nacional/haidar-afirma-que-no-comera-hasta-que-no-le-permitan-regresar-a-el-aaiun_1131506786134.html">ABC</a> [sp].</p>
<p>Il blog pro-indipendenza <em>Sandblast</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://sandblast-arts.blogspot.com/2009/11/statement-morocco-expels-saharawi.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Sandblast+%28Sandblast%29&amp;utm_content=Google+Reader">ricorda</a> [in] ai lettori che Haidar non è l&#39;unica dissidente perseguitata per tale causa, infatti afferma:</p>
<blockquote><p>Dal 6 ottobre, quindici noti difensori dei diritti umani del Sahara Occidentale sono stati arrestati, detenuti e interrogati. Sette di loro, conosciuti come i Casablanca 7, sono stati processati in un tribunale militare per atti di tradimento dopo aver visitato dei parenti nei campi per rifugiati dei Saharawi, nel sud-ovest dell&#39;Algeria. Questi Saharawi sono stati bersagliati per essersi espressi contro la repressione dell&#39;occupazione marocchina nella loro patria e per aver sostenuto il diritto all&#39;autodeterminazione come è stato ricosciuto dall&#39;ONU in oltre 100 sue delibere. Ad agosto, le autorità marocchine hanno impedito a sei giovani Saharawi di andare in Gran Bretagna per partecipare al programma <em>Talk Together</em> con sede ad Oxford, che promuove il dialogo tra i giovani nelle aree di conflitto.</p></blockquote>
<p>Il blogger spagnolo <em>Bilbaobilonia</em>, riferendosi ad un recente discorso in cui il Re marocchino Mohammed VI ha affermato che chiunque sostenga l&#39;indipendenza del Sahara è un traditore, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://bilbaobilonia.net/2009/11/18/aminatou-haidar-la-traidora/">ha espresso sostegno</a> [sp] a Haidar:</p>
<blockquote><p>Ya lo dijo el rey Mohamed VI en su <a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.diariotanger.com/__n979764__Discurso_de_SM_el_Rey_a_la_Nacion_con_motivo_del_34C2B0_aniversario_de_la_Marcha_Verde.html');" rel="nofollow" href="http://bilbaobilonia.net/goto/http://www.diariotanger.com/__n979764__Discurso_de_SM_el_Rey_a_la_Nacion_con_motivo_del_34C2B0_aniversario_de_la_Marcha_Verde.html" target="_blank">discurso conmemorativo de la Marcha Verde</a>: en Marruecos sólo se puede ser patriota o traidor.  Claro que, si alguien se toma la molestia de examinar las raquíticas libertades que promueve la dinastía alauí o la <a href="http://www.es.amnesty.org/actua/acciones/marruecos-y-sahara-occidental-liberacion-inmediata-de-8-presos-de-conciencia/">persecución a la que somete a la disidencia saharaui</a> , es fácil llegar a la conclusión de que en Marruecos, la traición es la forma más noble de patriotismo.</p></blockquote>
<div class="translation">Come ha già detto il Re Mohammed VI durante il discorso per la commemorazione della Marcia Verde: un marocchino può solo essere un patriota o un traditore. Ovviamente, se qualcuno si vuol dare la pena di esaminare le stentate libertà che la dinastia Alawite promuove o la persecuzione a cui sottopone i dissidenti Saharawi, è facile concludere che, in Marocco, il tradimento è la forma più nobile di patriottismo.</div>
<p>Il blogger <em>One Hump or Two</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://onehumportwo.blogspot.com/2009/11/aminatou-haidar-abducted-by-moroccan.html">si è dimostrato sorpreso</a> [in] per il fatto che le autorità marocchine se la prendano con qualcuno così noto: </p>
<blockquote><p>Ciò rivela che la polizia marocchina inseguirà ogni Sahrawi che sosterrà un referendum, anche quelli che hanno conoscenze e sostegni internazionali. I riconoscimenti assegnati ad Haidar (il più recente è <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.rfkcenter.org/node/387">il Premio al coraggio civile</a> [in]) avrebbero dovuto porla al di fuori di questi pericoli mostrando al governo marocchino che il mondo li sta guardando.</p></blockquote>
<p><em>Sahara Occidental </em><a title="Blog originale in inglese" href="http://saharaoccidental.blogspot.com/">continua a pubblicare aggiornamenti</a> [in] sul caso di Aminatou Haidar.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Giappone: &#8220;Mein Kampf&#8221; in versione manga</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-mein-kampf-in-versione-manga/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 05:26:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Gagliardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[A oltre 80 anni di distanza dall'edizione originale, il noto testo di Adolf Hitler è diventato un fumetto manga - 190 pagine e 45.000 copie vendute nella prima tiratura. Successo che risveglia un ampio dibattito tra blogger e media giapponesi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francescog/'>Francesco Gagliardi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/13/japan-hitlers-mein-kampf-the-manga-version/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>A oltre 80 anni di distanza dall&#39;edizione originale, <em>Mein Kampf </em> di Hitler è diventato un fumetto manga.</p>
<p>Il volume, che è di 190 pagine e ha venduto 45.000 copie nella prima tiratura, racconta molto semplicemente la storia di Adolf Hitler, dall&#39;infanzia all&#39;ascesa a capo del Partito Nazionalsocialista.</p>
<div id="attachment_105013" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;"><img class="size-full wp-image-105013" title="La copertina del manga 我が闘争 (Mein Kampf)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/Mein_Kampf.jpg" alt="La copertina del manga 我が闘争 (Mein Kampf)" width="375" height="600" /></p>
<p class="wp-caption-text">La copertina del manga 我が闘争 (Mein Kampf)</p>
</div>
<p>Il volume fa parte della collana prodotta dalla casa editrice <a title="Sito originale in giapponese" href="http://www.eastpress.co.jp/">East Press</a> [gia] che in passato ha pubblicato la versione manga di ponderose opere letterarie come <em>I fratelli Karamazov </em> di Dostoevskij e <em>Il Capitale</em> di Marx.</p>
<p>Dal momento che la pubblicazione di <em>Mein Kampf </em> è vietata in diversi Paesi, tra cui la Germania e l’Austria, <em>Waga Toso</em> (我が闘争) (questo il titolo giapponese del manga), ha suscitato reazioni molto diverse in Giappone e all’estero. Il blogger <em>zoffy</em> ne fa un <a title="Post originale in giapponese" href="http://blog.goo.ne.jp/hk1006/e/d9833319a9dbde6ad3281fa5e416a13e">sommario</a> [gia] accurato:</p>
<blockquote><p>注目されている背景には、<br />
・本書の著者がナチスドイツの独裁者アドルフ・ヒトラーであること。<br />
・そして、ドイツでは今なお本著作の出版が禁止されていること。<br />
・さらに、内容がネオ・ナチの思想を助長するのではないかといった懸念が世間にあること。<br />
などの事情がある。<br />
これに対し出版社側は、<br />
「有名な本だが、読んだ人は少ない。どんな思想があれほどの悲劇を生んだのか、『悪魔』で片付けられるヒトラーの人間の部分を知る材料になると思った」<br />
と企画の理由を話している。</p></blockquote>
<div class="translation">Tra gli elementi che hanno attirato [l’attenzione dei media stranieri] vanno enumerati:<br />
- il fatto che l’autore di questo libro sia il dittatore nazista Adolf Hitler,<br />
- il fatto che la pubblicazione del volume sia tuttora proibita in Germania,<br />
- il timore diffuso che il suo contenuto possa incoraggiare sentimenti neonazisti.<br />
D’altro canto, in favore della scelta di pubblicare il libro, l’editore invoca il fatto che: “si tratta di un libro famoso che pochissimi hanno letto. Riteniamo che questo manga possa contribuire a una maggior comprensione di Hitler come essere umano e dei processi mentali che hanno condotto ad una simile tragedia, pur se ormai si tende a liquidare Hitler come un ‘mostro’.”</div>
<div id="attachment_105014" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px;"><img class="size-full wp-image-105014" title="Due scene dal manga 我が闘争 (Mein Kampf)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/MeinKampf1.jpg" alt="Due scene dal manga 我が闘争 (Mein Kampf)" width="520" height="350" /></p>
<p class="wp-caption-text">Due scene dal manga 我が闘争 (Mein Kampf)</p>
</div>
<p>Nel commentare il manga, diversi blogger hanno riportato un articolo pubblicato sul quotidiano Asahi Shimbun il 20 Settembre e intitolato: <em>La versione manga di ‘Mein Kampf’ fa colpo. Alcuni criticano, altri lo definiscono &#8220;una risorsa storica&#8221;</em> (<a title="Post originale in giapponese" href="http://www.asahi.com/national/update/0902/TKY200909020105.html">売れる「わが闘争」漫画版　苦言も「歴史資料」の声も</a>).</p>
<p>L&#39;articolo, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.asahi.com/english/Herald-asahi/TKY200909300044.htm ">tradotto in inglese</a> [in] dallo stesso giornale a distanza di pochi giorni, specifica le ragioni del divieto dichiarando che “Il ministero delle finanze della Baviera, che detiene i diritti d’autore sul libro in questione, ha negato il permesso di ripubblicarlo per rispetto nei confronti delle vittime delle atrocità naziste&#8221;.</p>
<p>Yoshio Kisa (木佐芳男), giornalista, ex-corrispondente tedesco del quotidiano Yomiuri Shimbun e autore di saggi come <em>La questione della responsabilità per la guerra: Il passato tedesco senza spiegazioni</em> (<a title="Sito di Amazon in giapponese" href="http://www.amazon.co.jp/%E2%80%9C%E6%88%A6%E4%BA%89%E8%B2%AC%E4%BB%BB%E2%80%9D%E3%81%A8%E3%81%AF%E4%BD%95%E3%81%8B%E2%80%95%E6%B8%85%E7%AE%97%E3%81%95%E3%82%8C%E3%81%AA%E3%81%8B%E3%81%A3%E3%81%9F%E3%83%89%E3%82%A4%E3%83%84%E3%81%AE%E9%81%8E%E5%8E%BB-%E4%B8%AD%E5%85%AC%E6%96%B0%E6%9B%B8-%E6%9C%A8%E4%BD%90-%E8%8A%B3%E7%94%B7/dp/4121015975/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;s=books&amp;qid=1257497277&amp;sr=1-1">戦争責任”とは何か―清算されなかったドイツの過去</a>) <a title="Post originale in giapponese" href="http://rab-timely-blog.cocolog-nifty.com/blog/2009/10/post-d63d.html">non è d’accordo</a> [gia] con la spiegazione suggerita dall&#39;Asahi:</p>
<blockquote><p>だが、発禁となっている本当の理由は、そんなきれいごとではない。出版すれば、ドイツをはじめヨーロッパ各国にいるネオナチ組織の聖典となって、政治的な大問題となりかねないからだ。バイエルン州の州都ミュンヘンのキオスクに立ち寄れば、いくつかの極右新聞が売られていることに気づく。ドイツには、それぞれ数千人の動員力を持つ極右・ネオナチ組織が複数ある。当局は、彼らを刺激しないように細心の注意を払っている。</p></blockquote>
<div class="translation">La vera ragione per cui vietano la pubblicazione non ha a che fare col rispetto. Il vero problema è che il libro potrebbe diventare la &#8220;bibbia&#8221; dei gruppi neonazisti che ancora esistono in tutti i Paesi europei, a cominciare dalla Germania.<br />
Basta dare un’occhiata ad un chiosco di giornali a Monaco di Baviera per rendersi conto che giornali di estrema destra circolano liberamente. In Germania esistono diversi gruppi neonazisti in grado di mobilitare migliaia di estremisti di destra. Le autorità sono assai attente a non provocarli (…)</div>
<p>Kisa, che considera i pericoli associati alla presenza di gruppi di destra in Giappone del tutto trascurabili se paragonati a quelli associati alla presenza di analoghi gruppi in Germania e in altri Paesi europei, riflette sulla pubblicazione di un simile libro in Giappone:</p>
<blockquote><p>日本で今、漫画版の『わが闘争』がどんな意味を持つか、どれだけの影響力があるかはよくわからない。しかし、４０年近く前の訳者の意図と漫画版刊行の意図とはそうちがわないだろう。<br />
平野氏はこんな言葉も書いている。 　「戦争経験なき世代こそ、この書を読むべきではないだろうか。この書をくもりなき目で読み、客観的に判断することが、この世代にとって必要であり、戦後の教育を受けたものなら、十分な判断力をもって読むことができるのではないか」</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono sicuro del significato e dell’impatto odierno in Giappone della versione manga di Mein Kampf. E tuttavia, le intenzioni di chi lo ha tradotto 40 anni fa e quelle di chi lo pubblica come manga non possono essere molto diverse.<br />
Hirano [it traduttore] ha usato queste parole:<br />
“La generazione che non ha fatto esperienza della guerra è quella che dovrebbe leggere il libro. Questa generazione ha l’apertura mentale e l’obiettività necessarie per leggere un testo simile. Chi è stato educato nel dopoguerra  dovrebbe poter leggere questo libro con una buona dose di senso critico, o almeno così spero.”</div>
<p>Il manga ritrae Hitler come un uomo ossessionato che accusa il popolo ebraico di essere la causa di tutti i mali della Germania. Un antisemitismo ossessivo è il tratto dominante della sua personalità e sembra improbabile che una figura così negativa possa suscitare le simpatie di chi legge.</p>
<p>Come hanno fatto notare <a title="Post originale in giapponese" href="http://yaplog.jp/forks5/archive/140">alcuni blogger</a> [gia], la versione manga di <em>Mein Kampf </em> fornisce un riassunto dell’ideologia del dittatore e può essere considerata un modo alternativo verso un&#39;indagine storica più approfondita. Il blogger <em>theternal</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://d.hatena.ne.jp/theternal/20090906/1252246649 ">suggerisce</a> [gia] di integrare il libro con altre fonti, e giudica interessante il progetto editoriale della casa editrice East Press di riproporre importanti opere letterarie di tutto il mondo in versione manga:</p>
<blockquote><p>何かの話題が関心を呼び、より深い議論や理解に進むことはよいことだと思う。漫画では描き切れていないヒトラー本人の『わが闘争 』原作も読んだ方がよいし、他の関連本を読むのもよいだろう。読書はそのように進んでいくものだ。関連おススメ漫画としては、『マンガで鍛える読書力』でも紹介した水木しげるの『<a title="Sito di Amazon in giapponese" giapponese"href="http://www.amazon.co.jp/gp/product/4480024492?ie=UTF8&amp;tag=motokatsuhiro-22&amp;linkCode=as2&amp;camp=247&amp;creative=7399&amp;creativeASIN=4480024492">劇画ヒットラー </a>(ちくま文庫) 』もよいし、手塚治虫の『<a title="Sito di Amazon in giapponese" href="http://www.amazon.co.jp/gp/product/4061759728?ie=UTF8&amp;tag=motokatsuhiro-22&amp;linkCode=as2&amp;camp=247&amp;creative=7399&amp;creativeASIN=4061759728">アドルフに告ぐ</a> 』はかなりのおススメだ。</p></blockquote>
<div class="translation">Ritengo che sia utile attirare l’attenzione su certi argomenti, perché così si creano dibattito e comprensione più approfonditi. È utile leggere l’originale <em>Mein Kampf</em> scritto da Hitler per vedere le parti omesse dal manga, ed è utile leggere altri libri su argomenti aaloghi. È così che si sviluppa la lettura. Per quanto riguarda i fumetti, suggerisco <em>Gekika Hitoraa </em> (Il fumetto di Hitler) di Shjigeru Mizuki, che è segnalato anche in <em>Manga de Kitaeru Dokushoryoku</em> (Imparare leggendo i manga) e poi sicuramente  <em>Adorufu ni tsugu </em> (Dillo ad Adolf) di Tezuka Osamu.</div>
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		<title>Palestina: frustrazione per le &#8220;buffonate&#8221; della politica locale</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 05:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua a far discutere l'annuncio del Presidente palestinese Mahmoud Abbas di non ricandidarsi alle prossime elezioni. In questo post riportiamo l'opinione di un blogger locale che appare alquanto frustrato - ma da certe incongruenze della politica palestinese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/">Ayesha Saldanha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/11/palestine-frustration-with-the-swagger-of-politics/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La scorsa settimana il Presidente palestinese Mahmoud Abbas ha annunciato che <a title="Articolo in inglese" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/middle_east/article6904649.ece">non si ricandiderà alle prossime elezioni</a> [in] previste per gennaio, poiché deluso dagli Stati Uniti che avrebbero fatto poco per porre un freno alla costruzione di insediamenti israeliani in <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cisgiordania">Cisgiordania</a> [it]. Tuttavia secondo alcuni commentatori Abbas <a title="Articolo in inglese" href="http://www.thenational.ae/apps/pbcs.dll/article?AID=/20091111/FOREIGN/711109869/1011">starebbe solo bluffando ai danni di Israele</a> [in]. In questo post riportiamo l&#39;opinione di un blogger che è ugualmente frustrato - ma dalla politica palestinese.</p>
<p>Sul blog collettivo <em>Al Thawrah</em> (&#8221;La Rivoluzione&#8221;), <em>Me</em> <a title="Post in arabo" href="http://althawrah.blogspot.com/2009/11/blog-post.html">scrive</a> [ar] quanto segue:</p>
<div class="arabic">لما ستي كانت تشوف واحد فينا بيعمل اشي سيء وكانت تحس إنو هذا العمل ممكن يكون مؤشر لنمط حياة مشابه، كانت تحكي المثل المشهور &#8220;أول الرقص حنجلة&#8221;. يعني إنو الواحد ببلش شوي شوي يعمل هاي الإشياء بعجين الموضوع بتطور معه وبصير هذا نمط سائد في تصرفاته في المستقبل.</div>
<div class="translation">Quando mia nonna vedeva uno di noi fare qualcosa di sbagliato e riteneva che questo indicasse uno stile di vita pressoché simile, ci ripeteva un noto proverbio, &#8220;la danza comincia con la vanità.&#8221; Significa che se qualcuno prende pian piano a comportarsi in un modo sbagliato, questo finirà col diventare il tratto dominante della sua personalità.</div>
<div class="arabic">وأنا طول عمري بحكي، إنو نظامنا السياسي في فلسطين لسا في مرحلة التأسيس. يعني الحنجلة إللي بنحنجلها هلأ في المستقبل راح تكون النمط السائد في الحياة السياسية، إذا عمره صار عندنا دولتنا. يعني لما الأجهزة الأمنية بتستعمل القوة في تفريق المظاهرات، هذا معناه إنه في المستقبل راح يكون هذا نمط مستخدم في تفريق المظاهرات، ولما الأجهزة الأمنية لازم توافق على تعيينات الموظفين، هذا مؤشر إنه المعارض السياسي ممكن ما يحصله إنو يحصل على وظيفة حكومية.</div>
<div class="translation">Sostengo da sempre come il sistema politico palestinese sia ancora in fasce. Ciò vuol dire che la &#8220;vanità&#8221; evidenziatasi adesso in futuro sarà il comportamento prevalente nella vita politica del Paese, semmai riusciremo ad avere uno Stato. Quando gli apparati di sicurezza usano la forza per disperdere una manifestazione, significa che in futuro la polizia continuerà a impedire le manifestazioni e quando gli stessi apparati di sicurezza si mettono d&#39;accordo sugli incarichi da assegnare nel governo, significa che i gruppi all&#39;opposizione non ne riceveranno nessuno.</div>
<div class="arabic">أنا اليوم بدي أحكي عن حنجلة جديدة. قبل شي سنتين، عباس حكى إنو ما بفكر يرشح حالو للرئاسة مرة تانية. واليوم طلعت في الأخبار إشاعات إنو هو مصر على كلامه. وطبعاً بدأت &#8220;النخبة&#8221; السياسية في هالبلد تحتج وتعبر عن تأييدها للرئيس كإنو اللي خلقو ما خلق غيره. مبارح (شكلها الإشاعات إلها فترة ماشية) طلعتلنا جماعة <a href="http://web.alquds.com/docs/pdf-docs/2009/11/4/page6.pdf">ببيان</a> تأييد أشبه بالمبايعة للخلفاء، طبعا ما في في البيان أي محتوى سوى &#8220;خلفك يا قائد المسيرة والشرعية.. نحو القدس والثوابت الوطنية&#8221; وتحت هالكلمتين يمكن ميتين توقيع من أشخاص ومؤسسات إشي بنعرفه وإشي عمرنا ما سمعنا فيه.</div>
<div class="translation">Oggi vorrei parlare di un nuovo tipo di &#8220;vanità&#8221;. Circa due anni fa, Abbas disse che non si sarebbe ricandidato alle elezioni presidenziali. Le notizie di oggi riportano delle voci coerenti con quella dichiarazione. Ovviamente l&#39;&#8220;elite&#8221; politica palestinese sta protestando e manifestando il proprio sostegno per il presidente come se quest&#39;ultimo si fosse creato da solo. Ieri (sembra che queste voci continueranno a girare per un bel po&#39;) è comparso un comunicato che in realtà era un semplice atto di fedeltà dei suoi collaboratori. Naturalmente il testo non diceva altro che &#8220;Siamo con te, leader del partito e della legittimità…verso Gerusalemme e la stabilità nazionale&#8221;. Sotto queste poche parole c&#39;erano qualcosa come duecento firme di individui e organizzazioni, alcune molto note, altre mai sentite.</div>
<div class="arabic">واليوم طلع عبد غبه بحكي : <a href="http://maannews.net/arb/ViewDetails.aspx?ID=237591">الرئيس هو المرشح الوحيد لفتح ولكل فصائل العمل الوطني</a>. كإنه ما في غيره في البلد. وطبعاً عبد غبه، هذا الناطق باسم التنفيذية، ما بمثل عشرة ولا خمس تعشر واحد في كل فلسطين، بس ما شا الله بيحكي زي كإنو بطل شعبي وأسطوري ممثل لجميع أطياف الشعب.</div>
<div class="translation">E oggi &#8216;Abd Gabbo&#39; (<a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Yasser_Abd_Rabbo">Yasser Abd Rabbo</a> [in]) ha preso <a title="Articolo in inglese" href="http://maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=237640">a dire</a> [in], &#8220;Il Presidente è l&#39;unico candidato di <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fatah">Fatah</a> [it] e di tutte le fazioni del progetto nazionale [nell&#39;<a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_per_la_Liberazione_della_Palestina">OLP</a> [it].&#8221; È come se il Paese fosse nient&#39;altro che lui. Abd Rabbo, portavoce del <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/PLO_Executive_Committee">Comitato Esecutivo dell&#39;OLP</a> [in], non rappresenta nemmeno il dieci per cento dell&#39;intera popolazione palestinese ma - Dio sia lodato - è come se fosse un eroe popolare e leggendario, che parla in nome di un&#39;intera nazione.</div>
<div class="arabic">طبعاً ها الحركات ذكرتني بكتير مناظر مشابهة. مثلاً وإحنا صغار، وبنستنا برامج الأطفال على التلفزيون السوري، كنا دايماً نشوف يمكن 4-5 آلاف واحد من الطلائع وناس كبار قاعدين في المدرجات في ملعب، وبيرفعوا قبضاتهم في الهوا وبصيحوا &#8220;نفديك للأبد يا حافظ الأسد&#8221;. طبعاً حافظ مات، ولولا صورو إلي معبيا الشوارع والأماكن العامة في سورية ما حدا بيتذكروا، لإنو في واحد جديد لازم ينفدا.</div>
<div class="translation">Tutta questa faccenda mi ricorda parecchie situazioni simili. Ad esempio, quando da ragazzi guardavamo i programmi siriani per bambini alla televisione, eravamo abituati a vedere 4-5.000 persone sedute sugli spalti dello stadio alzare i pugni al cielo e urlare &#8220;Ci sacrificheremo per te, sempre, <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hafiz_al-Asad">Hafez Al Assad</a> [it]!&#8221; Poi Hafez è morto, e se non si fossero riempite le strade e le piazze di tutta la Siria con le sue immagini tutti lo avrebbero dimenticato, perché c&#39;era un&#39;altra persona a cui dedicarsi.</div>
<div class="arabic">طبعاً مشهد آخر ببلش بالكلمات &#8220;إني اتخذت قراراً وأرجو منكم جميعاً أن تعينوني عليه. لقد قررت أن أتنحى، ونهائياً، عن كافة المناصب الرسمية، وأعود إلى صفوف الجماهير&#8221;، المنظر اللي بلحقو ألوف من الجماهير، بتقوله &#8220;ما تسيبناش&#8221; طيب ما هو ترجاكم إنكم تساعدو على القرار، يعني فش غيره في البلد؟ فش ناس بتقدر تعمل أحسن منو؟ لازم الواحد يطلع من القصر الجمهوري في تابوت عشان تنبسطو؟</div>
<div class="translation">L&#39;altra scena comincia con queste parole: &#8220;Ho preso una decisione e chiedo a tutti di voi di sostenermi, ho deciso di ritirarmi, sul serio, da tutti gli incarichi istituzionali, di tornare un cittadino comune&#8221; – uno spettacolo seguito da migliaia di persone, che dicono &#8220;Non ci lasciare&#8221;. OK, ma lui vi ha implorato di sostenerlo nella sua scelta. Significa forse che esiste solo lui in questo Paese? Non c&#39;è nessun altro capace di far meglio? Possibile che la gente sia contenta solo quando gli inquilini del palazzo presidenziale escono dentro una bara?</div>
<div class="arabic">ولا منظر كل النخبة السياسية في اليمن وهما بترجوا علي عبدالله صالح برشح حاله للانتخابات.<br />
ولا تعديل ورا تعديل في الدستور التونسي عشان جلالته يضل رئيس.<br />
ولا حكومة مش راضية تنولد بعد 6 أشهر من الانتخابات في لبنان عشان فش حد في إيده القرار.<br />
يعني يا أخ عبد ربه، إحنا فش عنا غير هالشخص الوحيد إللي ممكن يكون رئيس؟ عالحساب شعب الجبارين؟ ولا لازم نحافظ على التقاليد العربية؟<br />
أي ما تحلو عنا وتخلونا ناخذ قرارنا. إحنا كبرنا، وقرفناكم صراحة.
</div>
<div class="translation">Non ho visto la classe politica yemenita implorare <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ali_Abdullah_Saleh">Ali Abdullah Saleh</a> [in] di candidarsi alle elezioni.<br />
Non ho visto una serie di emendamenti alla costituzione tunisina per consentire a <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zine_El-Abidine_Ben_Ali">Sua Maestà</a> [it] di continuare a fare il presidente.<br />
Non ho visto un governo dispiaciuto di essere nato sei mesi dopo le elezioni in Libano, perché nessuno è riuscito a prendere una decisione prima.<br />
Fratello Abd Rabbo, non c&#39;è proprio nessun altro tra di noi che possa fare il presidente? Alla faccia delle genti del coraggio? Non dobbiamo forse rispettare le tradizioni arabe?<br />
Lasciaci in pace e consentici di prendere le decisioni in piena autonomia. Adesso siamo adulti, e onestamente ci stai disgustando.</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Israele-Palestina: strumenti video per aiutare i giovani a comprendere il conflitto</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 04:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Adamo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Due diverse organizzazioni, una in Israele e l'altra nei territori palestinesi occupati, ricorrono a video e altri progetti editoriali collaborativi per aiutare sia la gioventù araba che quella ebrea a capire le ragioni del conflitto e colmare l'incomprensione che li divide. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonellaa/'>Antonella Adamo</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/06/israeli-and-palestinian-youth-use-video-to-understand-the-conflict/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Due diverse organizzazioni, una in Israele e l&#39;altra nei territori palestinesi occupati, si servono di video per aiutare sia la gioventù araba che quella ebrea a capire le ragioni del conflitto e colmare l&#39;incomprensione tra loro, creando spazi per l&#39;interazione e la comunicazione dove condividere sogni, riflessioni e preoccupazioni rispetto alla complessa situazione in cui vivono.</p>
<p>Una delle iniziative è l&#39;associazione <a title="Post originale in inglese" href="http://en.reutsadaka.org">Sadaka Reut</a> [in], e questo è quanto si legge nel <a title="Post originale in inglese" href="http:///">loro programma</a> [in]:</p>
<div class="translation">Con la maggior parte dei giovani palestinesi ed ebrei, separati fisicamente gli uni dagli altri (in comunità e scuole diverse), e che ha come risultato paure, razzimo e pregiudizi, cerchiamo di costruire modelli alternativi per l&#39;interazione tra i due gruppi. Il programma &#8220;Costruiamo una cultura di pace&#8221; mira a creare uno spazio in cui sia i giovani palestinesi che ebrei possano sentirsi uguali, rispettati e riconosciuti come individui e per la loro nazionalità.</div>
<p>I partecipanti hanno anche preso parte al progetto &#8220;Video da un minuto&#8221;, dove imparano a fare attivismo tramite i video durante il corso di una settimana. Ecco di seguito alcuni risultati, mentre altri video sono disponibili sul relativo <a title="Sito originale in inglese" href="http://en.reutsadaka.org/?p=846">sito</a> [in]:</p>
<p><a title="Video su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=XkxUC30UNug">Arab</a>:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XkxUC30UNug&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/XkxUC30UNug&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><a title="Video su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=US6QtYDVzB8">AM/FM</a>:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/US6QtYDVzB8&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/US6QtYDVzB8&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><a title="Video su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=gT9KX9fKgT0">Few Love Singing</a>:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gT9KX9fKgT0&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/gT9KX9fKgT0&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Un&#39;altra iniziativa è il progetto &#8220;<a title="Post originale in inglese" href="http://www.win-peace.org/home.html">Windows for Peace</a>&#8221; [in], lanciato nel 1991 come tentativo di produrre una rivista bilingue e biculturale per giovani, e come modo per metterli in contatto e far loro conoscere il conflitto, promuovere la parità e dare potere ai giovani. Tuttavia non è stato facile, come spiegano sul <a title="Post originale in inglese" href="http://www.win-peace.org/about.html">sito</a> [in]:</p>
<div class="translation">Non è semplice per i giovani israeliani e palestinesi superare l&#39;enorme quantità di cattiva informazione e gli stereotipi che vengono insegnati sugli uni e sugli altri. La limitata possibilità di interazione, conseguenza del vivere quasi sempre in comunità separate e del violento conflitto politico in atto, non fa altro che perpetuare le antiche paure, il pregiudizio, e l&#39;odio che divide i due popoli. <em>Windows</em> è quindi dedicato alla promozione di un cambiamento su larga scala del modo in cui i giovani israeliani e palestinesi vedono sè stessi, &#8220;l&#39;altro&#8221; e il conflitto. I partecipanti al programma <em>Windows</em> vivono esperienze che promuovono la trasformazione di come i due popoli vedono il conflitto, verso una realtà pacifica in cui possano convivere entrambi. Riteniamo che una pace giusta e duratura debba basarsi su valori democratici, sui diritti umani, la conoscenza reciproca e l&#39;accettazione &#8220;dell&#39;altro&#8221;.</div>
<p>Il gruppo sta lavorando anche a una nuova iniziativa denominata &#8220;<a title="Post originale in inglese" href="http://www.win-peace.org/youth%20media%20program.html">Through the Lens</a>&#8221; [in] dove i giovani dai 15 ai 17 anni &#8220;formati&#8221; dalla rivista, continuano a sviluppare le competenze per creare cortometraggi, bollettini informativi e altre produzioni video destinate a promuovere &#8220;un dialogo produttivo e portatore di pace, oltre ad un&#39;interazione positiva&#8221;.</p>
<p>Ecco un <a title="Video su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=zsxLrfzyAIo">video</a> [in] in cui i partecipanti a <em>Windows</em> raccontano l&#39;esperienza nel gruppo e come hanno affrontato la sfida rappresentata dal fatto di uscire dalla propria zona di benessere per parlare di argomenti difficili, come il conflitto tra Palestina e Israele:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/zsxLrfzyAIo&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/zsxLrfzyAIo&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Come precisano i bambini nel video con parole proprie: è possibile che sia difficile accettare gran parte delle opinioni e delle percezioni espresse dagli altri bambini, ma avere la possibilità di discutere dei problemi in modo sano e tranquillo, li aiuta a capire il mondo in cui vivono, permette loro di interagire, imparare, condividere riflessioni con altri bambini e ragazzi, e persino cambiare opinione.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pakistan: offensiva finale contro i Taliban nel Waziristan meridionale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/pakistan-offensiva-finale-contro-i-taliban-nel-waziristan-meridionale/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 05:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella parte meridionale del Paese prosegue l'<em>Operazione Rah e Nijat</em>, avviata a giugno e mirata ad abbattere definitivamente i Tehrik i Taliban. La blogosfera pullula di commenti a latere, ampliando le riflessioni sulla situazione tutt'altro che facile di cittadini e istituzioni pakistani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/faisal-kapadia/">Faisal Kapadia</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/02/pakistan-operation-in-south-waziristan/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center><a title ="Il Waziristan meridionale. Immagine tratta da Wikipedia." href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:FATA_%288%29.jpg"><img class="size-full wp-image-104191" title="Il Waziristan meridionale" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/South-Waziristan.jpg" alt="Il Waziristan meridionale. Immagine tratta da Wikipedia" width="366" height="385" /></a></p>
<p class="wp-caption-text"><small>Il Waziristan meridionale. Immagine tratta da Wikipedia inglese.</p>
<p></small></center></p>
<p>L&#39;Operazione <a title="Leggi la voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Rah-e-Nijat">Rah e Nijat</a> [in] (in Urdu, &#8220;Il cammino verso la salvezza&#8221;) è l&#39;offensiva più recente avviata dall&#39;esercito pakistano per sconfiggere definitivamente i <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tehrik-i-Taliban_Pakistan">Tehrik i Taliban</a> [in], l&#39;organizzazione che sta terrorizzando il Pakistan. L&#39;operazione è in preparazione sin da quando l&#39;Esercito nazionale aveva riconquistato la valle dello Swat dalle milizie talebane, nel giugno scorso. Il 19 giugno 2009 l&#39;Esercito pachistano ha preso ad ammassare le truppe sul confine con il <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Waziristan">Waziristan meridionale</a> [it]. Dopo tre mesi di blocco alle frontiere e piccole schermaglie con i talebani, il 19 ottobre l&#39;esercito ha lanciato un attacco in grande stile. L&#39;esercito pakistano conta su un totale di 28.000 unità di fanteria e 500 truppe speciali, mentre i Taliban avrebbero dalle 10 alle 15.000 unità più 1.500 combattenti stranieri. La battaglia è intensa e difficile, e ogni giorno arrivano notizie sull&#39;avanzata delle forze pakistane, pur se minima, in un terreno assai ostile e pericoloso.</p>
<p>Sul sito <em>Pakistanpal</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://pakistanpal.wordpress.com/2009/10/05/a-showdown-in-waziristan/"><em>Ahsan Waheed</em></a> [in] conferma come il territorio del Waziristan meridionale sia alquanto impervio:</p>
<blockquote><p>In lontananza si vedono le zone in cui Al Qaeda ha preso rifugio. È un paesaggio quasi lunare, fatto di cime asciutte e non contrassegnate sulle mappe, con poche, rade macchie boschive lungo i versanti. Se stavate cercando un posto dove nascondervi, talmente inospitale e scosceso da far tremare gli stranieri, il Waziristan è il posto che fa per voi. Ai tempi del Raj, le mappe del Waziristan erano quasi completamente vuote; persino gli intrepidi esploratori britannici solitamente se ne stavano alla larga.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://greatsatansgirlfriend.blogspot.com/2009/10/operation-rah-e-nijat.html"><em>Great Satans Girlfriend</em></a> [in] ribadisce l&#39;importanza di mobilitare ingenti forze per quest&#39;operazione:</p>
<blockquote><p>“Non dobbiamo permettere che lo sconforto getti ombre su quest&#39;operazione, e riusciremo a farlo solamente se lo Stato attingerà a tutte le proprie risorse, mobilitando le masse contro il terrorismo.”</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://abdullahsaad.com/337-operation-rahenijat-path-salvation-operational-assessment"><em>Abdullah Saad</em></a> [in] crede che le milizie dei Tehrik i Taliban (TTP) siano a corto di posti dove nascondersi:</p>
<blockquote><p>La mia opinione è che le cosa vadano facendosi difficili nel Waziristan. In primo luogo perché gli ufficiali del TTP potrebbero rifugiarsi in zone abitate per evitare una fine violenta, o per vivere anche solo per un altro giorno&#8230; ma non concederebbero lo stesso lusso ai propri &#8220;ospiti&#8221;. Gli uzbechi, i ceceni, gli arabi e tutti gli altri, invece dovranno combattere all&#39;ultimo sangue, perchè se catturati verranno rispediti a casa propria con i primi voli disponibili, e in un Paese come l&#39;Uzbekistan finirebbero immediatamente davanti a un plotone d&#39;esecuzione.</p></blockquote>
<p><em>Mustufa Qadri</em> di <a title="Post originale in inglese" href="http://newmatilda.com/2009/10/23/misery-ending-or-just-beginning">Newmatilda</a> [in] ritiene sia impossibile difendere il Pakistan dalle milizie:</p>
<blockquote><p>Le verità scomode di questa storia vanno intepretate seriamente. L&#39;ondata di attentati terroristici a Lahore, Islamabad e Peshawar ci hanno ricordato che, mentre è molto difficile difendere ogni centimetro quadrato di un Paese assediato dagli insorti, è quasi impossibile fare lo stesso in Pakistan, dove risulta facile arruolare giovani disposti a sacrificarsi indossando esplosivi sul petto.</p></blockquote>
<p>Quest&#39;affermazione è fin troppo vera, visto che la reazione immediata all&#39;operazione Rahe-e-Nijat è stata una serie di rappresaglie indirizzate direttamente contro la società civile, vale a dire attacchi suicidi, nonché il dilagare della paura e del panico in tutto il Paese. Ciò ha portato alla chiusura delle strutture scolastiche, facendo fatto aumentare il numero delle forze di sicurezza presenti nell&#39;intero Paese. Ogni giorno, ci svegliamo non soltanto con le notizie della guerra nel Waziristan, ma anche con quelle sugli sconvolgenti dettagli di come questa battaglia venga combattuta anche nelle nostre strade.</p>
<p><em>Brig (r) Junaid Zaman,</em> del sito “<a title="Post originale in inglese" href="http://www.pakspectator.com/schools-closed-in-pakistan-fear-of-terrorism-for-how-long/">Pakistan Spectator</a>&#8221; [in] , racconta dell&#39;inutilità della chiusura delle scuole in Pakistan:</p>
<blockquote><p>Non dobbiamo farci prendere dal panico né dobbiamo trasformare i nostri figli in codardi fifoni. Dobbiamo parlare ai bambini e alle bambine, spiegare loro questi pericoli, chiedere loro di stare all&#39;erta, far capire i pericoli che corre il Paese, e il tipo di minaccia rappresentato dal terrorismo. Rendeteli forti e coraggiosi, fate in modo che apprendano come vivere in tempi tanto duri, quando ne riemergeranno, saranno meglio preparati ad affrontare la vita, rispetto agli altri bambini del mondo.</p></blockquote>
<p>Sul sito <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.taragana.com/n/pakistan-shuts-all-schools-after-suicide-bombings-at-islamic-university-201707/">Taragana</a> [in], <em>Zarrar khan</em> segnala come parte dell&#39;opinione pubblica ritenga tali attentati ai civili responsabilità di altri individui:  </p>
<blockquote><p>Molti studenti non accettano l&#39;idea che ci siano i miliziani dietro agli attacchi suicidi, e preferiscono piuttosto accusare forze nascoste, che vorrebbero gettare discredito sull&#39;Islam o indebolire il Pakistan - variazioni sul tema della teorie cospirative che spesso emergono dopo attentati del genere&#8230;</p></blockquote>
<p><em>Glenda</em>, di <a title="Post originale in inglese" href="http://glendaclaborne.com/node/10">Berry picker</a> [in], riflette sulla forza di volontà che una società conserva intatta nonostante il terrore, citando l&#39;esempio di un concerto a Islamabad:</p>
<blockquote><p>Giovedì scorso non si sono fermati. Per quasi un&#39;ora, Arieb Azhar e il suo gruppo di quattro elementi hanno sancito l&#39;universalità del potere della musica, della diversità e della tolleranza in una città che appena quattro giorni prima aveva subìto quello del terrore, che schiaccia la volontà umano di battersi per quanto di bello e meraviglioso offre la vita.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2009/10/27/the-parallel-step-bilquis/">Bilquis</a> [in] mette il tutto in prospettiva su <em>CHUP (Changing Up Pakistan)</em>:</p>
<blockquote><p>Parecchi studiosi e politici, in particolare Imran Khan, hanno sostenuto come le popolazioni di quelle aree vivano da secoli in società tradizionalmente prive di leggi. Data la situazione sul campo, affermano, dobbiamo rispettarne le tradizioni e lavorare entro tale cornice. <span style="text-decoration: underline;">Non sono d&#39;accordo</span>. Citando <em>T.S Elliot</em>, “<span style="text-decoration: underline;">Non vale la pena conservare una tradizione priva d&#39;intelligenza</span>.” Queste tradizioni ignorano le questioni che hanno permesso la proliferazione della mentalità integralista in tutto il Pakistan, particolarmente nel Panjab rurale. Prendiamo ad esempio la bambina frustata dai Taliban nello Swat. Sono queste le tradizioni che vogliamo mantenere? Vogliamo che uomini, donne, bambine, vengano barattati nella risoluzione delle dispute? Vogliamo che il popolo continui ad avere una visione sempre distorta e ristretta del mondo? Io sicuramente non lo voglio.</p></blockquote>
<p>Siamo ancora qui, speranzosi ma terrorizzati, con le scuole chiuse e il futuro incerto, ma non ci arrenderemo. Dobbiamo fronteggiare non soltanto le minaccie sul campo di battaglia con l&#39;esercito, ma anche il silenzioso contagio dell&#39;ideologia talebana nella società. Spero che il mondo ci dia una mano, perchè se cadiamo noi la prossima volta toccherà a voi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>India: blogger-giornalista facilita il rilascio di un poliziotto in ostaggio dei Maoisti</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 05:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei continui scontri armati tra i ribelli maoisti e il Governo bengalese, un ufficiale sequestrato dai ribelli è stato rilasciato dopo il diretto intervento di due giornalisti della BBC, una delle quali nota blogger - dando vita a diversificati commenti online. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/23/india-blogger-journalist-mediates-cops-release/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Nello Stato indiano del Bengala Occidentale proseguono gli scontri armati tra i ribelli maoisti (<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Naxaliti">Naxaliti</a>) [it] e le forze nazionali e paramilitari. Nel giugno scorso il governo indiano aveva dichiarato fuorilegge il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Communist_Party_of_India_%28Maoist%29">Partito Comunista indiano (Maoista)</a> [in], partito politico clandestino e fuori dal parlamento in base alla Legge sulla (prevenzione delle) attività illegali, dichiarandolo <a title="Post originale in inglese" href="http://www.hindu.com/2009/06/23/stories/2009062358320100.htm">organizzazione terroristica</a> [in].</p>
<p><em>Aradhana Jhunjhunwala</em> su <em>OpenIndia</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://www.opendemocracy.net/article/email/india-s-maoist-dilemma-the-case-of-lalgarh">spiega i retroscena del conflitto</a> [in].</p>
<p>Il 20 ottobre <a title="Post originale in inglese" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/8266550.stm">decine di maoisti hanno attaccato</a> [in] la stazione di polizia di Sankrail nel distretto di Midnapore Occidentale e hanno portato via tutte le dieci pistole e le munizioni dal deposito. Due poliziotti sono stati uccisi ed è stato sequestrato l&#39;ufficiale responsabile, l&#39;ispettore Atindranath Dutta.</p>
<p><em>India sotto attacco ed altre riflessioni!!</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://bengalunderattack.blogspot.com/2009/10/india-can-implode-from-within.html">descrive</a> [in] le circostanze in cui gli aggressori hanno avuto successo:</p>
<blockquote><p>C&#39;erano 13 poliziotti, 5 guardie locali, 3 membri delle forze nazionali di volontariato e 3 vice ispettori presso la stazione di polizia, quando i ribelli Maoisti hanno colpito. Nessun poliziotto era armato. Infatti, la regola qui è di tenere le armi chiuse a chiave dentro casse di legno.[..]</p>
<p>Perchè? I poliziotti spiegano che un motivo è che le armi non sono all&#39;altezza di quelle usate dai Naxaliti — così tenerle sotto chiave è più &#8220;sicuro.”</p></blockquote>
<p>I Maoisti hanno tenuto in ostaggio il pubblico ufficiale e hanno chiesto in scambio il rilascio di 14 donne della loro comunità, che erano state arrestate dalla polizia come sospette Maoiste.</p>
<p><em>Sans Serif</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://wearethebest.wordpress.com/2009/10/23/bbc-journalists-secure-abducted-cops-release/">rende noto</a> [in] che poi due giornalisti della BBC, inclusa la blogger <a title="Post originale in inglese" href="http://subirbhowmikscolumn.blogspot.com/">Subir Bhowmik</a> [in], “hanno contribuito a risolvere la trattativa tra il governo e i Maoisti, portando al sicuro rilascio” del signor Dutta. La decisione faceva seguito all&#39;ordine del tribunale di rilasciare le 14 donne della comunità su cauzione.</p>
<blockquote><p>Secondo un servizio del <a title="Post originale in inglese" href="http://timesofindia.indiatimes.com/india/West-Bengal-Journos-brokered-cops-release-/articleshow/5151181.cms">The Times of India</a> [in], i giornalisti della BBC sono intervenuti e hanno agito come “mediatori tra i ribelli e il governo” quando il capo dei Maoisti <a title="Post originale in inglese" href="http://www.rediff.com/news/2009/oct/22exclusive-maoist-leader-kishenji-speaks-out.htm">Koteshwara Rao</a> [in], conosciuto come Kishenji, ha rifiutato di trattare direttamente con i funzionari statali.</p></blockquote>
<p>Il blogger confronta questo incidente con altri casi in cui giornalisti impegnati nel proprio dovere hanno giocato un ruolo nello sviluppo degli eventi.</p>
<p><em>Dr. Ujjal K. Pal</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://ukpkolkata.blogspot.com/2009/10/glaring-contrast.html">ci ricorda</a> [in]:</p>
<blockquote><p>L&#39;episodio del rapimento si è concluso con una nota felice.</p>
<p>Tuttavia, in evidente contrasto, due altri poliziotti del distretto del Bengala Occidentale, Kanchan Garai e Sabir Ali, sequestrati 3 mesi prima non sono stati fortunati come Sankrail OC . Nessuno sa dove si trovino o neppure se siano vivi. Forse l&#39;amministrazione non è interessata a ritrovarli.</p></blockquote>
<p><em>Nirmalya Nag</em> da Kolkata <a title="Post originale in inglese" href="http://fullymad.blogspot.com/2009/10/thank-you-everybody.html">affronta il cuore del problema</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Grazie Governo per consentire ciecamente alla polizia di arrestare chiunque come ribelle Maoista e mantenere ridotta la sicurezza dei poliziotti, grazie Opposizione per non condannare gli omicidi da parte dei Maoisti, grazie attivisti per i diritti umani per condannare la repressione proposta contro i Maoisti senza dir nulla quando la gente viene uccisa da costoto.<br />
Adesso non ci resta che aspettare il prossimo rapimento.</p></blockquote>
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		<title>Egitto: scetticismo e ironia sul Premio Nobel a Obama</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/egitto-scetticismo-e-ironia-sul-premio-nobel-a-obama/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 05:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie all'immediatezza di Twitter, parecchi egiziano rilanciano variamente sulla notizia - rivelando soprattutto incredulità e dissenso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/09/egypt-no-accolades-for-obamas-nobel-peace-prize/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un grande ringraziamento al Comitato del Nobel della Pace per quanto ha fatto. Forse, la maggior parte della gente qui riunite non capisce perchè sia stato premiato il Presidente statunitense Barack Obama, e sono quasi sicuri che non meritasse il premio. Ma sono tutti felici, perchè ciò ha dato loro la speranza che chiunque può vincere il premio Nobel per la Pace. Non sono soltanto quanti vivono qui ad essere scioccate per la sua vittoria, ma perfino l&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5gzqP6wOm-0n3ddq-Zez6X801zp1AD9B7J4RO0">Associated Press la pensa allo stesso modo</a>:[in]</p>
<blockquote><p>Per uno fra i più giovani presidenti americani, da meno di nove mesi in carica alla Casa Bianca — e allo scorso febbraio, prima della chiusura delle candidature per il Nobel, incarica da appena 12 giorni — è stato un grandissimo onore.<br />
Il premio sembra essere stato assegnato più per le promesse di Obama che per quanto ha fatto.</p></blockquote>
<p><strong>Le reazioni degli egiziani sono iniziate con gli annunci su <em>Twitter</em></strong>:</p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/amradelamin/status/4730739638">@amradelamin</a> [in]: Obama vince il Nobel per la Pace.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/fustat/status/4730423146">@fustat</a> [in]: Al presidente Obama è stato assegnato il premio Nobel per la Pace 2009</div>
<p><strong>Poi altri si sono mostrati assai sorpresi dalla notizia:</strong></p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="http://twitter.com/Ghafari/status/4730541601">Ghafari</a> [ar]: نعم! اوباما فاز بنوبل للسلام؟ سلام ايه؟ وفين وامته؟.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="http://twitter.com/Ghafari/status/4730541601">@Ghafari</a> [ar]: Veramente! Obama ha ottenuto il Premio Nobel per la Pace? Quale pace? Quando e come?</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/embee/status/4731233003">@embee</a> [in]: Obama? Ma scherziamo?</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/alaa/status/4730618666">@alaa</a>: [in]Oh m**da. Il presidente di una nazione che sta portando avanti due guerre preventive in due Paesi (ignorando il Pakistan) vince il Premio Nobel per la Pace?</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/waelabbas/status/4733066831">@waelabbas</a> [in]: Obama vince il Premio Nobel per assistere i dittatori</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Ssirgany/status/4732975979">@Ssirgany</a> [in]: La chiusura delle candidature per il Premio Nobel è stata il 1 febbario, appena 10 giorni dopo l&#39;insediamento di Obama alla Casa Bianca. Cosa avrebbe fatto in quei 10 giorni?</div>
<p><strong>Mentre la maggior ha preso a ironizzare sulla cosa:</strong></p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/nightS/status/4730603755">@nightS:</a> [in]: Obama e il Premio Nobel per la Pace?!?!?! Scommetto che è una buona notizia. Credo di poter vincere io il Premio nel 2010, se sono davvero sicuri che lui lo ha meritato!!</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Sarahcarr/status/4730753786">@Sarahcarr</a> [in]: La cerimonia di consegna del Premio Nobel andava organizzata in Afghanistan con la presenza dei parenti dei civili trucidati dalle truppe militari di Obama.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/minazekri/status/4730897127">@minazekri</a> [in]: Il Premio Nobel per la Pace a Obama per studiare la richiesta di aumentare le truppe militari in Afghanistan.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/minazekri/status/4732409100">@minazekri</a> [in]: Afghanistan, Iraq e adesso Obama sta per punire l&#39;Iran, sicuramente lui è la migliore scelta per il Premio Nobel per la Pace</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/moftasa/status/4731345623">@moftasa</a> [in]: Divertente come i politici possano ottenere il Premio Nobel per la Pace prima di avere fatto qualcosa, mentre gli scienziati ci arrivano talvolta decenni dopo le loro scoperte.<br />
<a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/moftasa/status/4731362686">@moftasa</a> [in]: Barbara McClintock vinse il Premio Nobel per la Medicina nel 1983 per aver scoperto negli anni &#8216;40 e &#8216;50 il gene del processo della trasposizione.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/alaa/status/4732782481">@alaa</a>: [in] @moftasa più divertente è che Mandela ha dovuto aspettare fino alla vittoria e ha dovuto dividerlo con un assassino razzista o che Ghandi lo ha mancato quattro volte.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/WilYaWil/status/4731373459">@WilYaWil</a> [in]: Obama può meritare il Premio Nobel per la sua capacità di linguaggio, ma non per la pace!</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="http://twitter.com/BooDy/status/4731461443">@BooDy</a> [ar]: قلت لابوي و انا صغير يابا انا عاوز آخد جايزة نوبل ضحك علي الندل و قالي ذاكر و ابقى عالم و انت تاخدها أتاريني الأسهل اني ابقى سفاح</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/BooDy/status/4731461443">@BooDy</a> [in] : Una volta, quando ero un ragazzo, ho detto a mio padre, voglio vincere il Premio Nobel. Lui scoppiò a ridere e disse che per ottenerlo dovevo studiare per diventare uno scienziato, pur se sembra che sia più semplice diventare un assassino per vincerlo.</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/WilYaWil/status/4731347861">@WilYaWil</a> [in]: Kanye West interrompe il discorso di Obama per il Nobel, “Ti lascerò finire, ma questa è la peggiore decisione di tutti i tempi”</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Amiralx/status/4732024757">@Amiralx</a> [in]: E io dovrei vincere un Grammy perché canto sotto la doccia!</div>
<p><strong>Arabawy ha scritto anche <a title="Post in inglese" href="http://arabist.net/arabawy/2009/10/09/murder-your-way-to-nobel/">un post speciale sulla notizia</a> [in]:</strong></p>
<blockquote><p>Il macellaio di Iraq e Afghanistan (e Pakistan) ha vinto il Premio Nobel per la Pace. Congratulazioni! [Mabrouk!] È un grande giorno per la libertà del mondo. Obama, Manachem Begin, Henri Kissinger – tutti uomini che hanno contribuito a fare il pianeta un grande posto per viverci. Perchè non possono riuscirci anche Mubarak e Habib el-Adly? Il messaggio comunicato da quei cretini in Norvegia è: l&#39;omicidio e i massacri sono la strada per il Nobel.</p></blockquote>
<p><strong>E infine, qualcuno con un diverso punto di vista:</strong></p>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/majdtweets/status/4731008358">@majdtweets</a> [in]: L&#39;aspetto positivo: Ora che Obama ha vinto il Premio Nobel per la Pace, potrebbe veramente volere/dovere tener fede al titolo ottenuto &amp; mantenere la pace!</div>
<div><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/sarsour/status/4731807288">@sarsour</a> [in]: Obama mi piace - sembra un ragazzo in gamba. Tuttavia sembra ottenere molti riconoscimenti prima di aver realmente fatto qualcosa.</div>
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