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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Viaggi e turismo</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Viaggi e turismo</title>
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		<title>Video: &#8220;un anno, un mondo&#8221; raccontato da 52 storie e Paesi diversi</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando un Paese diverso per settimana -- documentando in video le realtà locali ignorate dai media mainstream e diffondendone le storie in Rete.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La video giornalista Maggie Padlewska viaggerà da sola per un intero anno, visitando in totale 52 Paesi diversi, uno a settimana. Durante <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/DHvcRy09CmI">questo viaggio</a> [en, <em>come gli altri link</em>] realizzerà dei video, da condividere poi in rete, per documentare i suoi incontri con le comunità, le organizzazioni e le persone generalmente dimenticate dall&#39;informazione mainstream, dando così visibilità a storie e situazioni significative ma per lo più ignorate. Nasce il progetto <a title="Sito ufficiale dell'iniziativa" href="http://oneyearoneworld.com/">One Year One World</a> (&#8221;Un anno, un mondo&#8221;).</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/DHvcRy09CmI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<blockquote><p><strong>One year One World</strong> è un&#39;iniziativa che, attraverso una produzione multimediale indipendente, mira a sviluppare consapevolezza nelle persone e nelle comunità che vivono in alcuni dei posti più belli al mondo, in aree che però sono poco considerate. La<strong> missione</strong> nasce con diversi obiettivi: dare alle comunità meno conosciute un&#39;opportunità per condividere le proprie storie con il resto del mondo, istruire e ispirare giovani e adulti a percepire la comunità in senso globale, colmare le lacune dei mezzi di comunicazione e promuovere pace e comprensione nel mondo.</p></blockquote>
<p>L&#39;idea è venuta a Padlewska mentre lavorava alle riprese di una missione medica, presso una remota comunità indigena in Panama. Come spiega in questo <a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/nGSFnIsH4dY"> video</a>, durante il suo soggiorno si è resa conto che non intendeva semplicemente documentare le attività del gruppo di medici coinvolti, ma sentiva il desiderio di andare oltre.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/nGSFnIsH4dY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il progetto pilota è nato a Panama, a contatto con le comunità della popolazione embera, una delle poche tribù precolombiane rimaste nell&#39;America Centrale. Le loro terre ancestrali, principalmente foreste e giungle, sono diventate di recente un parco nazionale. Questo significa che non hanno più la possibilità di praticare la caccia e, non riuscendo di conseguenza ad assicurarsi il cibo necessario per vivere, sono costretti ad acquistarlo al di fuori della comunità. Hanno iniziato così a vedere il turismo culturale come un mezzo di guadagno, e questo ha suscitato la curiosità di Padlewska:</p>
<blockquote><p>Accettare il turismo come mezzo di sopravvivenza dopo la proibizione della caccia è stata una costrizione? Quali le conseguenze sulle tradizioni e sulla cultura della tribù? La tribù è costretta a subire lo sfruttamento? Queste sono alcune delle domande che ho posto a due comunità indigene, embera drua ed embera quera, che vivono attualmente in terra governativa.</p></blockquote>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://youtu.be/_sdI6dgGi54">Il video che documenta questo viaggio</a> ci mostra come i nativi stanno affrontando il nuovo modo di interagire con gli stranieri e quali sono le conseguenze sulle loro tradizioni:</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/_sdI6dgGi54?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Padlewska proseguirà il viaggio appena sarà conclusa la sua raccolta fondi. L&#39;itinerario inizierà in Africa, proseguendo poi nell&#39;Asia sudorientale, nell&#39;Europa orientale, di nuovo in Asia e infine in Centro e Sud America.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/23/video-one-year-one-world-and-52-different-stories/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/video-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;text=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fvideo-un-anno-un-mondo-raccontato-da-52-storie-e-paesi-diversi%2F&#038;title=Video%3A+%26%238220%3Bun+anno%2C+un+mondo%26%238221%3B+raccontato+da+52+storie+e+Paesi+diversi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cile: reazioni online all&#039;incendio del Parco Torres del Paine</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:27:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[A fine anno l'hashtag #salvemostorresdelpaine ha veicolato info e commmenti sul grave incendio che ha distrutto un'ampia superficie di una delle attrazioni turistiche più conosciute del Paese sudamericano. Vari gli umori e il tono dei messaggi, mentre a inizio 2012 l'incendio è stato poi domato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal 29 dicembre scorso su Twitter è iniziato un flusso inarrestabile di messaggi che facevano riferimento a un grave incendio scoppiato nel parco nazionale di <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_Torres_del_Paine">Torres del Paine</a> [it], una delle attrazioni turistiche più note del Cile e classificato come &#8220;Riserva della Biosfera&#8221; dall&#39;UNESCO. Una delle prime persone a parlare dell&#39;incendio è stato il giornalista Gonzalo Ramírez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/tvn_gonzalo/status/152482658671271937">tvn_gonzalo</a>) [es, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>]:</p>
<blockquote><p>Malas noticias desde Torres del Paine. Ya van 1500 hectáreas afectadas por incendio descontrolado.</p></blockquote>
<div class="translation">Brutte notizie dal Parco di Torres del Paine. Sono già 1500 gli ettari interessati da un incendio fuori controllo.</div>
<p>Questo disastro ecologico ha profondamente scosso i netizen cileni: le reti sociali sono perciò diventate il mezzo per esprimere le loro preoccupazioni, dare voce alla loro rabbia e alla loro tristezza ma anche alle loro speranze che l&#39;incendio venisse presto domato. Su Twitter, &#8220;Torres del Paine&#8221; è diventato un trend topic mentre l&#39;hashtag <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a> (#SalviamoTorres delPaine) viene utilizzato per condividere informazioni e commenti sull&#39;evento.</p>
<p>A fine dicembre, il fuoco aveva già distrutto 11.000 ettari di territorio in soli 4 giorni, ovvero una superficie equivalente a 21 mila campi da calcio, come illustra <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.sentidoscomunes.cl/diario/2011/12/infografia-las-hectareas-consumidas-por-el-fuego-en-torres-del-paine/">un grafico</a> pubblicato dal portale informativo Sentidos Comunes. Lo <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.eldinamo.cl/2011/12/30/incendio-en-torres-del-paine-activa-alarma-en-la-moneda-tras-arrasar-con-5-mil-700-hectareas/">stesso giorno</a>, Vicente Nuñez, direttore dell&#39;Agenzia Nazionale per le Emergenze del Ministero dell&#39;Interno cileno (<a title="Sito dell'ONEMI" href="http://www.onemi.cl/">ONEMI</a>),  <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=-8YFPK5KbR8&amp;feature=related">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>“Estamos ante una situación altamente compleja, con un escenario de carácter extremo, principalmente por condiciones de topografía, fuertes vientos y estado de vegetación altamente combustible”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ci troviamo a fronteggiare una situazione particolarmente complessa, in uno scenario di tipo estremo principalmente per la conformazione topografica del territorio, i forti venti e una copertura vegetale altamente incendiabile&#8221;</div>
<p>Le reazioni dell&#39;opinione pubblica al disastro sono confluite sui social media, tra cui figura anche il quotidiano online El Dinamo, che ha utilizzato <a title="Pagina di Storify" href="http://storify.com/el_dinamo/twitteros-publican-imagenes-del-incendio-en-torres">Storify</a> per raccogliere le foto dell&#39;incendio scattate e rilanciate dagli utenti di Twitter. In modo analogo, l&#39;utente <a title="Profilo su YouTube di Reggaetonmusicfull" dir="ltr" rel="author" href="http://www.youtube.com/user/Reggaetonmusicfull">Reggaetonmusicfull</a> ha pubblicato sul suo profilo YouTube questo video da lui girato proprio mentre era in corso l&#39;operazione di evacuazione dal parco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/Bl4vE-Q8dMY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il trascorrere del tempo, tra i netizen c&#39;è stato un crescendo di indignazione per il fatto che non era percepibile una chiara strategia organizzativa da parte delle autorità, né un&#39;adeguata copertura della notizia da parte dei mass media.</p>
<p>Simón Boric Font (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/sboric/status/152590185085935616">sboric</a>), un giornalista della Regione delle Magellane, ha ricordato <a title="Post da GV in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/09/04/chile-cibernautas-rinden-tributo-a-fallecidos-en-accidente-aereo/">l&#39;incidente aereo</a> che, a settembre 2011, ha provocato 21 vittime nell&#39;arcipelago <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Juan_Fern%C3%A1ndez">Juan Ferández</a>:</p>
<blockquote><p>A Juan Fernández mandaron 3 fragatas, 15 aviones y más de 500 hombres. En Torres de Paine hay 25 soldados chilenos y 23 ARGENTINOS (Chauque)</p></blockquote>
<div class="translation">A Juan Ferández hanno mandato 3 fregate, 15 aerei e più di 500 uomini. A Torres del Paine ci sono 25 soldati cileni e 23 ARGENTINI (Chauque)</div>
<p>In un comunicato <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.lanacion.cl/noticias/site/artic/20111230/pags/20111230103606.html">rilanciato da diversi media online</a>, Luis Mariano Rendón, coordinatore dell&#39;ONG Acción Ecológica, nota per la sua opposizione al progetto della centrale elettrica di <a title="Post da GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cile-i-netizen-contro-il-progetto-della-centrale-elettrica-hidroaysen/">HidroAysén</a> [it], spiega:</p>
<blockquote><p>&#8220;Hubiésemos querido ver a este Gobierno, que es tan ágil para lanzarle agua a la ciudadanía que lucha por sus derechos, ser igualmente ágil para lanzarle agua a las llamas que consumen nuestro patrimonio natural&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ci sarebbe piaciuto vedere questo Governo, che si è dimostrato così solerte a usare gli idranti contro i cittadini che lottano per i loro diritti, essere altrettanto tempestivo nell&#39;uso dell&#39;acqua per spegnere le fiamme che stanno distruggendo il nostro patrimonio naturale&#8221;</div>
<p>Luis Sandoval Pérez (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/orpheoslira/status/152779973248294912">orpheoslira</a>) uno studente di psicologia che abita a Punta Arenas evidenzia che:</p>
<blockquote><p>Los twitteros los únicos informantes wn, que cuático. Los medios guatiando <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a></p></blockquote>
<div class="translation">Gli utenti di Twitter sono i soli a rilanciare informazioni, ragazzi, è assurdo. I mass media hanno fatto fiasco <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine">#salvemostorresdelpaine</a></div>
<p>Altri hanno ricordato che nel 2005 si era già verificato un incendio simile ma non è stata adottata alcuna misura per migliorare il livello di sicurezza di quelle zone; inoltre, le sanzioni inflitte ai colpevoli furono irrisorie. Il disegnatore Marcial Barría (@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/marcialbarria/status/152828472862056448">marcialbarria</a>) lamenta che:</p>
<blockquote><p>Por lo visto.. el incendio del 2005 en el Parque no dejó ninguna lección. <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine"><strong>#</strong>salvemostorresdelpaine</a></p></blockquote>
<div class="translation">Da quello che vedo&#8230;  l&#39;incendio del 2005 nel Parco non ha insegnato alcuna lezione. <a title="#salvemostorresdelpaine" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salvemostorresdelpaine"><strong>#</strong>salvemostorresdelpaine</a></div>
<p>@<a title="Messaggio da Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/elquenoaporta/status/152794393005395968">elquenoaporta</a> commenta su Twitter:</p>
<blockquote><p>Turistas rayan en Cusco: presos. Turista provoca, en 2005, incendio de 17.000 has en Torres del Paine: multa de $120 mil. <a title="#asinosepuede" rel="nofollow" href="http://twitter.com/search?q=%23asinosepuede">#asinosepuede</a></p></blockquote>
<div class="translation">Turisti sfregiano Cusco con dei graffiti: arrestati. Turista causa un incendio di 17.000 ettari nel Parco di Torres del Paine nel 2005: multa di $ 120 mila pesos cileni [circa 180€ - n.d.t]. <a title="#asinosepuede" rel="nofollow" href="http://twitter.com/search?q=%23asinosepuede">#asinosepuede</a> (#non è possibile!)</div>
<div id="attachment_99749" class="wp-caption alignleft" style="width: 200px"><a rel="attachment wp-att-99749" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=99749"><img class="size-full wp-image-99749  " title="Torres del Paine: animali in fuga dall'incendio" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Ah7woAoCAAAZUGE.jpg" alt="Torres del Paine: animali in fuga dall'incendio" width="190" height="285" /></a><p class="wp-caption-text">Torres del Paine: animali in fuga dall&#39;incendio</p></div>
<p>Intanto il governo cileno <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.emol.com/noticias/nacional/2011/12/30/519446/zona-de-catastrofe-en-localidad-afectada-por-incendio-en-torres-del-paine.html">ha dichiarato</a> Torres del Paine &#8220;zona di catastrofe&#8221; sancendo la chiusura del parco durante tutto il mese di gennaio. Il Presidente ha inoltre richiesto il supporto di altri paesi come gli Stati Uniti, l&#39;Australia e l&#39;Argentina per contrastare l&#39;incendio.</p>
<p>Anche alcuni turisti stranieri, che si trovavano nel parco quando è divampato l&#39;incendio, condividono le loro testimonianze su Internet.</p>
<p><a title="Profilo di Miguel Angel Guevara su GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/miguel-angel-guevara/">Miguel Angel Guevara</a>, autore di Global Voices, racconta via e-mail:</p>
<blockquote><p>Estaba en las torres del paine cuando nos tuvieron que evacuar, ayer regresé a puerto natales, hay mucha información aquí en el pueblo pero muchos rumores. [&#8230;] La situacion ha evolucionado demasiado rápidamente, nos enteramos del incendio hace dos días cuando estábamos en el campamento italiano, y supimos que no podríamos ir al glaciar grey, después en la noche empezó a llegar olor a quemado al parque, y al siguiente día el guarda parques nos despertó a todos en el campamento para decirnos que había que evacuar. Evacuamos, pero ya en el horizonte no se veía nada, estaba lleno de humo, a mi me dieron naúseas al intentar caminar.</p></blockquote>
<div class="translation">Mi trovavo nel parco di Torres del Paine quando ci hanno fatto evacuare; ieri sono tornato a Puerto Natales, girano molte informazioni qui in città ma molte sono voci. [&#8230;] C&#39;è stata un&#39;evoluzione molto rapida della situazione, siamo venuti a conoscenza dell&#39;incendio due giorni fa, quando ci trovavamo nel campeggio italiano e in seguito abbiamo appreso che non saremmo potuti andare al ghiacciaio Grey; poi durante la notte abbiamo iniziato a percepire l&#39;odore di bruciato dal parco e il giorno seguente i guardiaparco hanno svegliato tutti gli occupanti del campeggio per comunicare che dovevamo essere evacuati. Siamo stati evacuati ma a quel punto non c&#39;era alcuna visibilità, era tutto pieno di fumo e ho avuto la nausea mentre tentavo di camminare.</div>
<p>L&#39;utente Stephanie (&#8221;The Travel Chica&#8221;), commenta così in calce al post &#8220;<a title="Post in spagnolo" href="http://matadornetwork.com/trips/chile-cries-her-beauty-burns-fire-in-torres-del-paine/">Il Cile piange mentre le sue bellezze bruciano: incendio nel parco di Torres del Paine</a>&#8221; [en] pubblicato sul blog Matador:</p>
<blockquote><p>Il parco avrebbe dovuto essere chiuso prima. Le guide che uscivano dal parco sapevano che l&#39;incendio era fuori controllo già il secondo giorno [&#8230;] Ho parlato con diverse persone evacuate dal parco che mi hanno raccontato che non avevano ricevuto alcuna informazione durante le ore di attesa nei rifugi, mentre guardavano le fiamme e il fumo avvicinarsi. Ad alcuni è stato persino chiesto del denaro per poter fuggire a bordo di imbarcazioni turistiche sul lago Grey. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Anche la blogger Claudia Saunders si trovava a Torres del Paine quando è iniziato l&#39;incendio e dopo essere stata evacuata, pubblica sul suo blog <a title="Post in spagnolo" href="http://claudiasaunders.blogspot.com/2011/12/call-to-action.html#comment-form">un appello all&#39;azione</a> [en] che fa eco ai sentimenti e alle speranze di quanti seguono da vicino gli eventi:</p>
<blockquote><p>È con un peso sul cuore e tristezza nell&#39;animo che scrivo questo post. Torres del Paine sta bruciando. Si è trattato di un atto di irresponsabilità, egoismo e stupidità. Non è permessa l&#39;accensione di fuochi nel parco, è una delle poche regole imposte per proteggere questo luogo incredibile. Chiunque sia stato qui sa perché, i venti patagonici sono estremamente forti. Però un gruppo di persone ha pensato che questa regola per loro non valesse. Con un misto di disperazione e rabbia ho visto come nubi rosse e marrone che valicavano i crinali e riempivano tutta la valle di fumo&#8230; e ho pianto. [&#8230;]</p>
<p>[…] Sto chiedendo a tutti di fare la propria parte e di rivolgere i nostri pensieri alla sicurezza e al benessere di tutti coloro che si sono immediatamente attivati per combattere l&#39;incendio, pregando per un rapido e positivo epilogo di tutto questo.</p>
<p>Ho visto giovani e meno giovani, militari e guardiaboschi, gauchos e guide turistiche abbandonare tutto e in poco tempo montare a cavallo, mettersi in marcia, in auto o in barca per portarsi in prossimità dei roghi e cercare di domarli. Questa è la loro casa. Questo è la loro ricchezza. Questa è la loro fonte di sostentamento e stanno lottando per salvaguardarla.</p></blockquote>
<div id="attachment_99729" class="wp-caption aligncenter" style="width: 650px"><a rel="attachment wp-att-99729" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=99729"><img class="size-full wp-image-99729" title="Panorama del Parco di Torres del Paine" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/4395923253_fa8ff8fbee_z.jpg" alt="Parco di Torres del Paine" width="640" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Nekane Ortega Albarran (NoaPhoto) ripresa da Flickr con licenza Creative Commons  BY-NC 2.0</p></div>
<p><em><strong>Aggiornamento</strong></em>: a inizio anno l&#39;incendio è stato quasi interamente domato, tanto da permettere la <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=KaWbNybPdB4&amp;feature=player_embedded">parziale riapertura ai visitatori</a> delle zone del Parco non interessate direttamente dalle fiamme. Permangono <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.lagranepoca.com/22521-incendio-torres-del-paine-suma-mas-16600-hectareas-consumidas">alcuni focolai attivi</a> ma, anche in questo caso, la situazione risulta totalmente sotto controllo.</p>
<div class="notes"><em>L&#39;autrice ringrazia <a title="Profilo di GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/silvia-vinas/">Silvia Viñas</a> e <a title="Profilo di GV" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/felipe-cordero/">Felipe Cordero</a> per la loro collaborazione alla stesura di questo articolo.</em></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/elizabeth-rivera/' title='elenca tutti gli articoli di Elizabeth Rivera'>Elizabeth Rivera</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/12/31/chile-conmocion-entre-cibernautas-por-incendio-en-torres-del-paine/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;text=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcile-reazioni-online-allincendio-del-parco-torres-del-paine%2F&#038;title=Cile%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Bincendio+del+Parco+Torres+del+Paine' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>La Turchia nei disegni di Trici Venola</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 19:25:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<description><![CDATA[Capolavoro dell’architettura bizantina, Santa Sofia [it] è stata per oltre un millennio la basilica più importante di tutto il cristianesimo. Trasformata in moschea dopo la caduta di Costantinopoli è stata poi sconsacrata per diventare un museo che tuttavia non toglie nulla alla sacralità e all’atmosfera mistica del luogo. In quattro... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capolavoro dell’architettura bizantina, <a title="Voce Wikipedia Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hagia_Sophia">Santa Sofia</a> [it] è stata per oltre un millennio la basilica più importante di tutto il cristianesimo. Trasformata in moschea dopo la caduta di Costantinopoli è stata poi sconsacrata per diventare un museo che tuttavia non toglie nulla alla sacralità e all’atmosfera mistica del luogo. In quattro puntate Trici Venola ci racconta lo splendore dell’edificio attraverso i suoi disegni, lungo un percorso affascinante e personale che non trascura aneddoti e incontri con i turisti che si affollano all’interno. Partendo dai giochi di luce creati dai mosaici procede con competenza e familiarità fino alla computer grafica di oggi, dallo sguardo penetrante del Cristo nel Giorno del Giudizio all’enigmatico volto d’angelo nella cupola riportato in vita grazie ai lavori di restauro nel 2009. Un viaggio nella storia e nell&#39;arte attraverso gli occhi di questa artista americana che riversa nel blog <a title="blog inglese" href="http://tricivenola.wordpress.com/">Drawing on Istanbul</a> [en] la sua esperienza di vita in questo Paese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/neeka/' title='elenca tutti gli articoli di Veronica Khokhlova'>Veronica Khokhlova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grazia Pozzi'>Maria Grazia Pozzi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/turkey-trici-venolas-istanbul-drawings/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/la-turchia-nei-disegni-di-trici-venola/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;text=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Palestina: attivisti palestinesi sfidano la segregazione israeliana</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 00:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Schillaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 15 novembre alcuni palestinesi sono stati arrestati su un autobus che trasportava coloni israeliani -- a dimostrare gli effetti della segregazione in atto. Il gruppo si è dato il nome di “Freedom Riders”, come gli attivisti per i diritti civili negli Stati Uniti nel 1961.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 15 novembre scorso alcuni attivisti palestinesi sono stati <a title="Articolo sul Guardian in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/nov/15/palestinians-protest-racist-bus-policy">arrestati</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] mentre si trovavano a bordo di un autobus che trasportava dei coloni israeliani. Essi si sono definiti “Freedom Riders”, come gli <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Freedom_riders">attivisti per i diritti civili</a> americani del 1961.</p>
<p>Scopo di tale azione era quello di dimostrare come l&#39;occupazione israeliana abbia portato alla segregazione. Difatti, gli autobus su cui viaggiano i coloni sono diretti in aree alle quali la maggioranza dei palestinesi non ha accesso, pertanto gli viene di fatto <a title="Articolo su The Christian Science Monitor in inglese" href="http://www.csmonitor.com/World/Middle-East/2011/1115/Palestinian-freedom-riders-board-Israeli-buses-in-protest">impedito</a> di usarli.</p>
<p>Gli attivisti hanno sottolineato che l&#39;azione non tendeva al raggiungimento della parità di diritti con i <a title="Blog dei Freedom Rider palestinesi in inglese" href="http://palfreedomrides.blogspot.com/2011/11/palestinian-freedom-riders-to-ride.html">coloni israeliani</a>:</p>
<blockquote><p>Nell&#39;intraprendere tale azione i palestinesi non cercano di ottenere la desegregazione degli autobus riservati ai coloni. La presenza stessa dei coloni in Cisgiordania è illegale, così come l&#39;esistenza di infrastrutture a loro dedicate, che devono essere smantellate. All&#39;interno della lotta per la libertà, la giustizia e la dignità, i palestinesi rivendicano il diritto di utilizzare liberamente le proprie strade, di viaggiare all&#39;interno del proprio Paese e di potersi recare a Gerusalemme.</p></blockquote>
<div id="attachment_271100" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="https://twitpic.com/7eifyf"><img class="size-medium wp-image-271100" title="&quot;Rosa Parks VIVE! Palestinesi a bordo di autobus per Gerusalemme riservati ai coloni.&quot; Immagine di @CarlosLatuff" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/carlos-latuff-375x288.gif" alt="" width="375" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Rosa Parks VIVE! Palestinesi su autobus per Gerusalemme riservati ai coloni.&quot; Immagine di @CarlosLatuff</p></div>
<p>Holly, volontaria inglese dell&#39;<a title="Sito ufficiale del Movimento di Solidarietà Internazionale [ISM] in inglese" href="http://palsolidarity.org/">International Solidarity Movement</a>, era presente all&#39;evento e lo descrive <a title="Blog personale di Holly in inglese" href="https://carbonatingchange.wordpress.com/2011/11/16/palestinian-freedom-riders/">come segue</a>:</p>
<blockquote><p>Ieri, sono stata testimone dell&#39;azione di un gruppo di sei attivisti palestinesi, che manifestavano per la libertà, la giustizia e la dignità. Il gruppo ha sfidato le politiche di apartheid israeliane, riuscendo a salire su uno degli autobus riservato ai coloni e cercando di arrivare a Gerusalemme est, dove i manifestanti sono stati brutalmente costretti a scendere e arrestati dalle forze di occupazione israeliane (FOI). Durante la conferenza stampa che ha preceduto l&#39;azione, gli attivisti hanno raccontato come si fossero ispirati al movimento per i diritti civili in America e alle azioni eroiche di Rosa Parks. Ricorrendo alle battaglie dei neri americani, che combatterono contro la segregazione e la disuguaglianza negli Stati Uniti, e a quelle contro l&#39;apartheid dei neri sudafricani, i &#8216;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Freedom_riders" target="_blank">Freedom Rider</a>&#8216; palestinesi vogliono richiamare l&#39;attenzione mondiale sulla somiglianza della lotta portata avanti quotidianamente dal popolo palestinese.</p></blockquote>
<p>Continua spiegando:</p>
<blockquote><p>Diversamente dagli Stati Uniti meridionali degli anni &#8216;60, nei pressi delle colonie o ai checkpoint non ci sono cartelli con la scritta &#8220;Vietato l&#39;accesso ai palestinesi&#8221; - Israele gestisce fin troppo bene le proprie relazioni pubbliche per permettere che gli altri paesi &#8220;democratici&#8221;, che finanziano la sua esistenza, siano testimoni di dichiarazioni così apertamente razziste. Difatti, è tecnicamente permesso ai palestinesi viaggiare sugli autobus per i coloni e sulle strade a loro riservate, fatto rimarcato dai media israeliani e dagli stessi coloni scesi dall&#39;autobus ieri. Purtroppo la segregazione, la disuguaglianza e la negazione del diritto dei palestinesi di avere accesso alla propria terra vengono messe in pratica in maniera molto più velata da parte di Israele. Anche se i palestinesi possono viaggiare su tali autobus e strade, questi autobus li condurranno all&#39;interno delle colonie, riconosciute come illegali a livello internazionale, o a Gerusalemme est, dove i palestinesi non hanno il permesso di entrare. Gerusalemme est è la capitale fortemente desiderata per il futuro stato palestinese, tuttavia Israele ha negato alla maggioranza dei palestinesi l&#39;accesso alla città senza un permesso, quasi impossibile da ottenere. Di conseguenza, le colonie presenti a Gerusalemme est sono state ampliate costantemente, in particolar modo nell&#39;area altamente contesa di Sheikh Jarrah; ciò ha portato all&#39;annessione alla città di vaste zone popolate da palestinesi, i quali si sono trovati circondati da insediamenti israeliani, la cui presenza ostacola la possibile creazione di una capitale sotto controllo palestinese. Spero sia chiaro, quindi, che il movimento dei &#8216;Freedom Rider&#39; palestinesi non si occupa semplicemente della segregazione degli autobus, il problema qui è di gran lunga maggiore. I palestinesi devono far fronte a un apparato di controllo militare che deve essere smantellato, insieme con le colonie.</p></blockquote>
<p>Haitham Al Katib rilancia il seguente video su <a title="Freedom Riders sfidano la segregazione su un autobus riservato ai coloni israeliani in inglese" href="https://www.youtube.com/watch?v=FLiTnSNmRIg">YouTube</a>:</p>
<p>
<div class="youtube-video" style="text-align: center;" title="Video su Youtube">
<param name="movie" value="https://www.youtube.com/v/FLiTnSNmRIg?version=3&amp;hl=it_IT" />
<param name="allowFullScreen" value="true" />
<param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="https://www.youtube.com/v/FLiTnSNmRIg?version=3&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></div>
</p>
<p>Il professore Mazin Qumsiyeh, uno dei &#8216;Freedom Rider&#39;, descrive l&#39;<a title="Blog di Mazin Qumsiyeh in inglese" href="http://popular-resistance.blogspot.com/2011/11/honored-as-freedom-rider.html">esperienza</a> sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Ho avuto l&#39;onore di essere un &#8216;freedom rider&#39;, il lavoro di squadra è stato perfetto (da parte di chi vi ha partecipato ma anche dei molti che hanno lavorato dietro le quinte). Altri due palestinesi sono stati arrestati insieme a noi che ci trovavamo lì in qualità di giornalisti/osservatori non partecipanti. [&#8230;] Sebbene ci abbiano rilasciato, siamo in attesa di processo con le accuse di &#8220;essere entrati illegalmente a Gerusalemme&#8221; e di aver &#8220;ostacolato lo svolgimento delle attività di polizia&#8221;.</p></blockquote>
<p>Mazin parla del trattamento riservatogli da un soldato israeliano dopo essere stato arrestato:</p>
<blockquote><p>Un giovane soldato ashkenazita è stato molto arrogante e mi ha chiamato &#8220;professore Teez&#8221; (&#8221;teez&#8221; in arabo vuol dire &#8220;culo&#8221;). Noi (i &#8216;freedom rider&#39;) ci siamo fatti una risata, gli ho detto che io non lo avevo insultato e che quando qualcuno mi insulta non fa altro che svilire se stesso.</p></blockquote>
<p>Tornando a Holly, conclude il suo post dicendo:</p>
<blockquote><p>I &#8216;Freedom Rider&#39; rivendicano la difesa dei propri diritti umani di base in conformità con il diritto internazionale e vogliono dimostrare che continueranno ad agire in maniera nonviolenta per affermare la libertà, la giustizia e la dignità per le quali il popolo palestinese ha lottato tanto a lungo.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/' title='elenca tutti gli articoli di Ayesha Saldanha'>Ayesha Saldanha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/irene-schillaci/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Irene Schillaci'>Irene Schillaci</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/17/palestine-freedom-riders-challenge-israeli-segregation/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-attivisti-palestinesi-sfidano-la-segregazione-israeliana/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-attivisti-palestinesi-sfidano-la-segregazione-israeliana%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-attivisti-palestinesi-sfidano-la-segregazione-israeliana%2F&#038;text=Palestina%3A+attivisti+palestinesi+sfidano+la+segregazione+israeliana&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-attivisti-palestinesi-sfidano-la-segregazione-israeliana%2F&#038;title=Palestina%3A+attivisti+palestinesi+sfidano+la+segregazione+israeliana' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-attivisti-palestinesi-sfidano-la-segregazione-israeliana%2F&#038;title=Palestina%3A+attivisti+palestinesi+sfidano+la+segregazione+israeliana' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-attivisti-palestinesi-sfidano-la-segregazione-israeliana%2F&#038;title=Palestina%3A+attivisti+palestinesi+sfidano+la+segregazione+israeliana' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-attivisti-palestinesi-sfidano-la-segregazione-israeliana%2F&#038;title=Palestina%3A+attivisti+palestinesi+sfidano+la+segregazione+israeliana' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tunisia: visto negato a blogger palestinesi per partecipare al Meeting dei Blogger Arabi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 20:28:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
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		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[L'immotivata decisione del Ministro degli Interni tunisino ha suscuitato un'ondata di commenti negativi e di iniziative per conoscerne i motivi. La Primavera Araba non ha insegnato nulla?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le autorità tunisine hanno rifiutato di concedere il visto ai blogger palestinesi per partecipare al<a href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/arab-bloggers-meet-in-tunis/"> Terzo Meeting dei Bloggers Arabi</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] svoltosi a Tunisi dal 3 al 6 ottobre 2011.</p>
<p>Incontro di grande richiamo per blogger e attivisti arabi, e un&#39;opportunità di scambiare esperienze e di imparare gli uni dagli altri. L&#39;evento è ospitato da <a title="Global Voices in Italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/">Global Voices</a>, Nawaat e la Fondazione Heinrich Böll e vi partecipano 100 blogger da quasi tutti i Paesi arabi.</p>
<p>La decisione di impedire ai blogger palestinesi di partecipare all&#39;evento è stato uno shock per i blogger arabi, nessuno si sarebbe aspettato una mossa del genere dalla Tunisia, che ha dato il via alla cosiddetta Primavera Araba, e ha guidato le richieste di libertà nella regione.</p>
<p>Il 2 ottobre, il blogger palestinese Saleh Dawabsheh, da Ramallah <a title="post da twitter" href="http://twitter.com/#!/Dawabsheh/status/120432710333382657">scrive</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">الداخلية التونسية ترفض اعطاء الفلسطينيين تأشيرات دخول لتونس لحضور مؤتمر المدونين العرب لأسباب غير معروفة #AB11</div>
<div class="translation">Il Ministro degli Interni della Tunisia rifiuta la concessione del visto ai palestinesi per l&#39;ingresso in Tunisia e la partecipazione al Meeting dei Blogger Arabi per ragioni non rese note.</div>
<p>Lunedì 3 ottobre, giorno d&#39;inizio dell&#39;evento, i blogger palestinesi hanno nuovamente provato a chiedere il visto, ma è stato loro negato ancora una volta.</p>
<p>Saleh Dawabsheh <a title="post da twitter" href="http://twitter.com/#!/Dawabsheh/status/120866532141182976">scrive</a> [ar] il 3 ottobre:</p>
<div class="arabic">سيقوم المدونون الفلسطينيون الذين تم رفض تأشيراتهم لدخول تونس بحملة لنشر ما حدث وشجب هذه الاهانة وهذا التمميز العنصري #AB11 #Tunisia #Tunis</div>
<div class="translation">I blogger palestinesi a cui è stato impedito di entrare in Tunisia lanceranno una campagna per parlare di quanto accaduto, e per denunciare questa umiliazione e discriminazione razziale.</div>
<p><strong>Boicottaggio</strong></p>
<p>La blogger tunisina @tounsiahourra ha deciso di boicottare il meeting in segno di solidarietà con i blogger palestinesi.</p>
<p>Il 2 ottobre <a title="post da twitter" href="http://twitter.com/#!/tounsiahourra/status/120466342087364608">segnala via Twitter </a>[ar]:</p>
<div class="arabic">أعلن عدم مشاركتي في الملتقى الثالث للمدونين العرب الذي ينعقد في تونس غدا. تضامنا مع المدونين الفلسطينيين الذين لم يمنحوا تأشيرات لتونس #AB11</div>
<div class="translation">In segno di solidarietà con i bloggers palestinesi a cui è stato impedito entrare in Tunisia, annuncio che non parteciperò al Terzo Meeting dei Blogger Arabi.</div>
<p>In un altro messaggio <a title="post da twitter" href="http://twitter.com/#!/tounsiahourra/status/120479636181352449">aggiunge</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">
<p>وأسخر كثيرا من النظام في تونس يتشدق باعترافه بعضوية فلسطين في الامم المتحدة وبنفس الوقت يرفض دخول مدونين فلسطينين يحاربون الاحتلال الى تونس</p>
</div>
<div class="translation">Il regime tunisino è ridicolo. Appoggia la formazione di uno stato palestinese e allo stesso tempo rifiuta il visto ai bloggerspalestinesi che combattono l&#39;occupazione.</div>
<div id="attachment_258342" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Pal.jpg"><img class="size-medium wp-image-258342 " title="Foto di @almagdela via Twitpic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Pal-225x300.jpg" alt="Foto di @almagdela via Twitpic" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di @almagdela via Twitpic</p></div>
<p><strong>La solidarietà dell&#39;#AB11</strong></p>
<p>Blogger e attivisti presenti al meeting non hanno certo dimenticato i loro colleghi palestinesi.</p>
<p>Durante il secondo giorno, l&#39;attivista e blogger siriana Razan Ghazzawi (@RedRazan)  camminava con un cartello sulla schiena con su scritto:&#8221; OK, visti negati. Non limitiamoci a parlarne su twitter.&#8221;</p>
<p>Il blogger marocchino Hisham Almiraat <a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/#!/__Hisham/status/121167010666258432">rilancia:</a></p>
<blockquote><p>Tante riflessioni questa mattina al Meeting dei Blogger Arabi a Tunisi (#ab11), da quando abbiamo saputo che ai nostri colleghi palestinesi è stato negato il visto</p></blockquote>
<p>Una <a title="post da Skype" href="http://arabloggers.com/blog/2011/10/skype-chat-at-arab-bloggers-meeting-with-palestinians-who-were-denied-visas/">dichiarazione</a> che condanna il comportamento dell&#39;ambasciata tunisina a Ramallah e una richiesta di spiegazione è stata diffusa dagli organizzatori dell&#39;AB11.</p>
<blockquote><p>La Fondazione Heinrich Boell, Global Voices Online e l&#39;Associazione Nawaat condannano fortemente la decisione presa dall&#39;ambasciata tunisina a Ramallah di negare a 11 blogger e giornalisti palestinesi il visto di ingresso per la Tunisia per partecipare al Terzo Meeting dei Blogger Arabi  [&#8230;]Chiediamo una spiegazione al Ministro degli Interni Tunisino e vogliamo fare chiarezza sul motivo per cui è stato negato il visto ai partecipanti palestinesi.</p></blockquote>
<p>Martedì pomeriggio gli organizzatori e i partecipanti al Meeting hanno programmato una videoconferenza su Skype con i blogger palestinesi a cui è stato impedito di entrare in Tunisia.</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/#!/RedRazan/status/121218869586182144">@RedRazan</a>: Adesso sessione Skype con i blogger palestinesi a cui le ambasciate tunisine a Ramallah e Il Cairo hanno negato i visti. #AB11</p></blockquote>
<p><strong>I blogger palestinesi reagiscono</strong></p>
<p>I blogger palestinesi sono intervenuti sui loro blog perché tutto il mondo sapesse quanto accaduto. Abir Kopty ha condiviso un post dal titolo: &#8220;Un insulto alla Primavera Araba: visto negato ai blogger palestinesi&#8221;. La blogger <a title="post da WordPress" href="http://abirkopty.wordpress.com/2011/10/03/an-insult-to-the-arab-spring-palestinian-bloggers-denied-visa/">scrive:</a></p>
<blockquote><p>Mi domando: dunque i palestinesi non hanno esperienze da condividere e il diritto di imparare? I palestinesi fanno parte o no del mondo arabo? Non ne hanno già abbastanza dell&#39;assedio israeliano e delle restrizioni di movimento, devono subire anche anche ulteriori restrizioni imposte dai regimi arabi?</p>
<p>[&#8230;]La motivazione data dal Ministro degli Interni tunisino per la negazione del visto ai blogger palestinesi è stata che l&#39;Associazione &#8216;Nawaat&#39; che li ha invitati, e la stessa conferenza non sono autorizzate. Allora ci chiediamo come mai a tutti gli altri partecipaneti arabi sia stato concesso il visto per un evento non autorizzato.</p></blockquote>
<p>E aggiunge:</p>
<blockquote><p>Per me, la Primavera Araba non è solo cambiare il regime, è anche cambiare le pratiche dei regimi, che si sono dati molto da fare per separarci, perchè la solidarietà e l&#39;unità tra i popoli arabi è una minaccia alla loro stabilità. Significa anche avere il potere di combattere un&#39;ingiustizia.</p></blockquote>
<p>Rasha, blogger palestinese che doveva partecipare al meeting, <a title="post da Blogspot" href="http://zaghroda.blogspot.com/2011/10/blog-post.html">scrive</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>بيتي في عكّا، أتابع أحداث أيام مؤتمر &#8220;المدونون العرب&#8221; الثالث في تونس[&#8230;] أتابع الأحداث &#8220;أون لاين&#8221; من خلال موقع &#8220;التوتير&#8221;.. أمر عاديّ تماماً، لكن هذه المرة، دون المرات السابقة توقعت أن أكون شريكة فيه ومع أصدقائي المدونين العرب هُناك.</p></blockquote>
<div class="translation">Sono a casa ad Acca e sto seguendo gli eventi del Terzo Meeting dei Bloggers Arabi a Tunisi tramite Twitter&#8230; è insolito, ma questa volta, a differenza di altre, dovevo parteciparvi di persona insieme ai miei amici arabi.</div>
<p><strong>Lancio della campagna online<br />
</strong></p>
<p>È stata infine lanciata <a title="documento su Google Docs" href="https://docs.google.com/document/d/17t3EOjNOoFtsnf1oI7qaqai9xbzzODrw2ebaMtGeukU/edit?hl=en_US&amp;pli=1">campagna online</a> &#8220;per chiedere una spiegazione al Ministro degli Interni tunisino&#8221;. Sono state create la pagina Facebook <a title="Pagina da Facebook" href="http://www.facebook.com/pages/Tunisian-Ministry-of-Interiors-rejected-the-Palestinian-bloggoers-VISAs/164779623610692">Tunisian Ministry of Interior rejected the Palestinian bloggers&#39; VISAs</a> (&#8221;Il Ministro degli Interni tunisino ha negato il visto ai bloggers Palestinesi&#8221;), e l&#39;evento <a title="Evento da Facebook" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=289739851036083">Petition: Why were Palestinian bloggers&#39; prevented from accessing Tunisia</a> (Petizione: Perché è  stato impedito ai bloggers palestinesi di entrare in Tunisia&#8221;). Su Twitter, il tag <a title="tag su Twitter" href="https://twitter.com/#!/search/%23visarejected">#Visarejected</a> viene continuamente aggiornata per far sapere quanto accaduto.</p>
<div class="notes">
<p>Si veda anche su Storify la pagina: <a href="http://storify.com/justamira/arab-bloggers-meeting-day-1">Arab Bloggers Meeting: Palestinians denied entry to Tunis </a></p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/afef-abrougui/' title='elenca tutti gli articoli di Afef Abrougui'>Afef Abrougui</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/tunisia-palestinian-bloggers-denied-entry-to-attend-arab-bloggers-meeting/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi%2F&#038;text=Tunisia%3A+visto+negato+a+blogger+palestinesi+per+partecipare+al+Meeting+dei+Blogger+Arabi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisia%3A+visto+negato+a+blogger+palestinesi+per+partecipare+al+Meeting+dei+Blogger+Arabi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisia%3A+visto+negato+a+blogger+palestinesi+per+partecipare+al+Meeting+dei+Blogger+Arabi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisia%3A+visto+negato+a+blogger+palestinesi+per+partecipare+al+Meeting+dei+Blogger+Arabi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-visto-negato-a-blogger-palestinesi-per-partecipare-al-meeting-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisia%3A+visto+negato+a+blogger+palestinesi+per+partecipare+al+Meeting+dei+Blogger+Arabi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Marocco: controversie per un progetto francese di ferrovia TAV</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/morocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/morocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 22:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<description><![CDATA[Il presidente francese Sarkozy ha presenziato in Marocco all'avvio dei lavori di costruzione del nuovo collegamento ferroviario ad alta velocità fra Tangeri e Casablanca. I blogger locali s'interrogano sul rilievo, l'importanza politica e i motivi reali dietro al costoso (e forse inutile) progetto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 29 settembre scorso, il presidente francese Sarkozy ha presenziato in Marocco all&#39;avvio dei lavori per la costruzione del nuovo collegamento ferroviario del tipo <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http:///it.wikipedia.org/wiki/Treno_ad_alta_velocità">TAV</a> [it] tra le città di Tangeri e Casablanca. Il treno ad alta velocità francese dovrà iniziare ad essere operativo entro dicembre 2015 ed ha un valore stimato di 20 miliardi di diram (2,4 miliardi di dollari statunitensi).</p>
<p>L&#39;agenzia di stampa nazionale marocchina M.A.P. si vanta del fatto che &#8220;il Marocco è la prima nazione africana  e del mondo arabo ad avere una rete ferroviaria così tecnologicamente avanzata.&#8221;</p>
<p>Nella cerimonia presieduta dal re del Marocco Mohammed VI e dal presidente Sarkozy, il Ministro dei trasporti <a title="Articolo in francese" href="http://www.lematin.ma/Actualite/Express/Article.asp?id=156962&amp;utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter&amp;utm_campaign=Feed%3A+lematin+%28LE+MATIN.ma%29">Karim Ghellab</a> [fr, <em>come i link successivi tranne ove diversamente indicato</em>] ha spiegato che, grazie al TGV, si prospettano nuovi posti di lavoro e di tirocinio nelle professioni ferroviarie per i cittadini in cerca di lavoro.</p>
<p>Tuttavia il progetto sta causando un gran tumulto nella blogosfera, dove ci si domandano i motivi dietro la decisione e se il Paese necessiti davvero di un progetto così costoso.</p>
<div id="attachment_257774" class="wp-caption alignright" style="width: 273px"><a href="http://www.flickr.com/photos/joost-ijmuiden/4054622383/"><img class="size-medium wp-image-257774 " title="Un treno ATV nella campagna francese." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/TGV-375x280.jpg" alt="Un treno ATV nella campagna francese. Image by Flickr user Joost J. Bakker IJmuiden (CC BY 2.0)." width="263" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">Un treno TGV nella campagna francese. Image by Flickr user Joost J. Bakker IJmuiden (CC BY 2.0).</p></div>
<p><strong>I “veri” motivi</strong></p>
<p>Il blogger veterano Larbi protesta contro un progetto che ritiene un &#8220;crimine economico&#8221;. Spiega che il contratto fu offerto a Sarkozy nel 2007, come ricompensa  dopo che i francesi avevano <a title="Articolo in inglese" href="http://www.f-16.net/f-16_users_article35.html"> perso un lucroso affare di armi rispetto agli USA</a>. All&#39;epoca il governo marocchino preferì i caccia statunitensi Lockheed Martin F-16 ai francesi Dassault Rafael.</p>
<p>Il Marocco si è così offerto di acquistare il sistema francese ad alta velocità per consolare Sarkozy, spiega il blogger. <a title="Post originale in francese" href="http://www.larbi.org/post/2011/09/Monsieur-Sarkozy%2C-votre-TGV-est-un-racket-%C3%A9conomique?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Feed%3A+larbi+%28Comme+une+bouteille+jet%C3%A9e+%C3%A0+la+mer!%29">Ecco cosa scrive</a> il blogger, rivolgendosi direttamente al presidente francese:</p>
<blockquote><p>C’est ainsi que cette aberration économique est née. D’un mélange d’ascendant psychologique que vous exercez sur les dirigeants marocains, de la volonté de ces derniers de vous plaire et du fait du prince, voire du caprice, du roi Mohammed VI. Un jour, sans étude préalable, sans aucune consultation ni étude de rentabilité, on a décidé de vous accorder un marché de TGV pour ne pas vous fâcher. En contrepartie vous avez bien voulu faire un beau discours au parlement marocain pour dire tout le bien que vous pensez du roi Mohammed VI et de la démocratie à la marocaine. C’était en 2007, c’était il y a mille ans. Mais force est de constater que ce sujet au moins vous n’avez pas changé d’avis, printemps arabe ou pas.</p></blockquote>
<div class="translation">È così che è nata questa aberrazione economica: da un misto di ascendente psicologico che lei [Sarkozy] esercita sui leader marocchini, dal fatto che questi ultimi vogliono farle un piacere, e dalla volontà, o forse dovrei dire dal capriccio, del re Mohammed VI. Una mattina, senza alcuno studio preliminare, senza alcuna consultazione né piano economico, abbiamo deciso di concederle il mercato del TAV per non farLa arrabbiare. In cambio lei ha gentilmente fatto un bel discorso al Parlamento marocchino per dire tutto ciò che pensa di buono del re Mohammed VI e della democrazia marocchina. È successo nel 2007, è successo mille anni fa. Ma una cosa è certa, lei non è cambiato&#8230; primavera araba o meno.</div>
<p><strong>&#8220;Sarkozy, vattene!&#8221;</strong></p>
<p>La visita di Sarkozy in Marocco è giunta in un momento di importante dibattito sulle riforme democratiche ispirate alla primavera araba, caratterizzata da <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proteste_in_Marocco_del_2011 ">manifestazioni pacifiche in strada</a> guidate dal <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/19/morocco-i-am-moroccan-and-i-will-take-part/">movimento giovanile per la democrazia &#8220;20 Febbraio.&#8221;</a><br />
Per molti, la visita rappresenta un aperto sostegno della Francia alle riforme controverse condotte dal re Mohammed VI. Per l&#39;attivista <a title="Pagina su Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100001258896927">Rachid Droit</a> ciò interferisce negli affari interni del Marocco. Il suo messaggio a Sarkozy è chiaro:</p>
<div id="attachment_257667" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><a rel="attachment wp-att-257667" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=257667"><img class="size-full wp-image-257667 " title="&quot;Sarkozy, fuori di qui! Il Marocco non è in vendita&quot;. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/308760_242930869092208_100001258896927_767085_1261476928_n.jpg" alt="&quot;Sarkozy, fuori di qui! Il Marocco non è in vendita&quot;. Poster di Rachid Droit, pubblicato su Facebook." width="320" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Sarzoky, fuori di qui! Il Marocco non è in vendita&quot;. Poster di Rachid Droit, pubblicato su Facebook.</p></div>
<p><strong>L&#39;azienda francese Alstom</strong></p>
<p>L&#39;azienda francese Alstom, che ha ottenuto il contratto per  la linea ATV in Marocco, è stata messa in lista nera dalla<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Boycott,_Divestment_and_Sanctions"> campagna BDS</a> (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) da quando è <a title="Articolo in inglese" href="http://electronicintifada.net/content/pressure-continues-veolia-and-alstom-halt-light-rail-project/8665">emerso, nel gennaio 2010, </a>che l&#39;azienda era coinvolta nella costruzione di un progetto a rotaia leggera a Gerusalemme, ideato per il collegamento di Gerusalemme Ovest a insediamenti illegali all&#39;interno e intorno Gerusalemme Est, occupata dai palestinesi.</p>
<p><em>Mamfakinch!</em>, un sito web gestito da un gruppo di attivisti, si occupa della questione e <a title="Articolo in francese" href="http://www.mamfakinch.com/le-tgv-marocain-jugez-par-vous-meme/">si chiede</a>:</p>
<blockquote><p>Lors de l’attribution à Alstom de ce projet a-t-on pris en compte sa participation à la construction d’un tramway reliant Jérusalem-Ouest, via Jérusalem-Est, à deux colonies de Cisjordanie? (Pour rappel : la ligune arabe, dont le Maroc est membre, a voté une résolution condamnant le projet de tramway de Jérusalem)</p></blockquote>
<div class="translation">Quando il progetto è stato assegnato alla Alstom, era stata presa in considerazione del tutto la partecipazione nella costruzione di una rete tranviaria che collega Gerusalemme Ovest a Gerusalemme Est, nonché a due insediamenti della banca occidentale? Come promemoria, la lega araba, di cui il Marocco è un membro a pieno diritto, ha adottato come soluzione la condanna del progetto a rotaia leggera di Gerusalemme [all&#39;inizio del 2010].</div>
<p><strong>L&#39;alta velocità costa troppo</strong></p>
<p>Gran parte delle controversie che circondano il progetto TAV derivano dalla stima dei relativi costi. Il blogger Omar El Hyani <a title="Articolo in francese" href="http://www.elhyani.net/tgv-au-maroc-la-gabegie-continue/">spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Le coût du projet avancé jusque là était de 20 milliards de DH (dirhams), soit un peu moins de 2 milliards d’euros. Et au début de ce mois-ci, une autre surprise attendait le contribuable marocain : le coût prévisionnel du projet n’est plus de 20 milliards, mais bien de 33 milliards de DH (~3 milliards d’euros) ! Oui , vous avez bien lu, une augmentation de 13 milliards de DH (plus d’un milliard d’euros), soit 65% d’augmentation, sans qu’aucune explication ne soit fournie!</p></blockquote>
<div class="translation">Il costo iniziale del progetto era stimato a 20 miliardi di diram marocchini, poco meno di due miliardi di euro. Ma all&#39;inizio del mese, una sorpresa attendevai contribuenti: il costo stimato del progetto non è più di 20 miliardi, bensì di 33 miliardi di diram (circa 3 miliardi di euro)! Sì, hai letto bene. Un aumento di 13 miliardi di diram (oltre un miliardo di euro), ovvero un aumento del 65%. E finora non è stata fornita nemmeno una spiegazione!</div>
<p>Omar prosegue spiegando perché ritiene che queste stime di spesa non siano stato sottoposto a scrutinio democratico:</p>
<blockquote><p>Ne soyons pas naïfs. Il existe une catégorie de projets sur lesquels les parlementaires et les ministres n’ont aucun droit de regard. Des projets tombés d’en haut. Exécutez, trouvez du financement, et venez présenter sur un tapis rouge. De préférence devant beaucoup de caméras. Quid des règles de base de gouvernance économique, des études d’utilité, de rentabilité et d’impact socio-économique, de l’état des finances publiques? Quelle hérésie!</p></blockquote>
<div class="translation">Non facciamo gli ingenui. C&#39;è una categoria di progetti sui quali parlamentari e ministri non hanno il controllo: progetti cascati dall&#39;alto, portati avanti, finanziati, e infine presentati su un tappeto rosso, preferibilmente davanti a molte camere. Che ne è delle regole di base della governance economica, dei piani economici, degli studi sull&#39;impatto economico e socio-economico, dello stato delle finanze pubbliche? Che eresia!</div>
<p><strong>TAV – per cosa?</strong></p>
<p>Il blogger Kingstoune dubita che l&#39;ATV sia la risposta giusta ai problemi del trasporto pubblico in Marocco da quando, argomenta, è stato dimostrato che rappresenta soltanto una soluzione inadeguata e costosa persino in Francia. Egli ritiene che il TAV sia più l&#39;espressione di un capriccio reale che di una vera necessità d. E <a title="Articolo in francese" href="http://kingstoune.com/?p=495">aggiunge</a>:</p>
<blockquote><p>Je me demande si les responsables politiques et technocrates avaient vraiment étudié ou abordé de manière critique ce projet.<br />
La LGV [Ligne Grande Vitesse], succès technologique, risque d’être un flop financier à l’instar de la France.<br />
Elle semble donc être une sorte de caprice, un éléphant blanc dont certains responsables seront fiers, mais qui a de fortes chances de ne pas être utilisée par des millions de marocains comme ils l’espèrent.</p></blockquote>
<div class="translation">Mi domando se politici e tecnocrati abbiano studiato o discusso questo progetto criticamente.<br />
IL TAV, un successo tecnologico, potrebbe portare ad una catastrofe finanziaria, come è successo in Francia.<br />
Sembra essere una sorta di capriccio, un elefante bianco di cui alcuni ufficiali sono orgogliosi, ma che non potrà essere usato da milioni di marocchini come sembrano sperare.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hisham/' title='elenca tutti gli articoli di Hisham Almiraat'>Hisham Almiraat</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/01/morocco-french-made-tgv-rail-project-causes-controversy/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/morocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;text=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Singapore: conviene nazionalizzare il sistema di trasporto pubblico?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/singapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/singapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 15:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<description><![CDATA[La petizione promossa dagli operatori del trasporto privato di Singapore, che richiedono un aumento delle tariffe, ha aperto un dibattito sulla possibilità di nazionalizzare il sistema di trasporto pubblico. Ecco le diversificate reazioni di alcuni blogger.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La petizione promossa dagli operatori del SMRT (<em>Singapore Mass Rapid Transit</em>, servizio di trasporto ferroviario) e del SBS (<em>Singapore Bus Services</em>, servizio di autobus), che richiedono un aumento delle tariffe, ha suscitato un dibattito sulla <a title="Articolo originale in inglese" href="http://theonlinecitizen.com/2011/07/public-transport-feedback-from-singaporeans/">qualità</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] e sul futuro del sistema di trasporto pubblico della prospera città-Stato. Dall&#39;opposizione, Il Partito dei Lavoratori propone di creare una <a title="Articolo originale in inglese" href="http://geraldgiam.sg/2011/07/overhauling-singapores-public-transport-model/">National Transport Corporation</a> senza scopo di lucro, per migliorare il funzionamento degli autobus e dei treni cittadini.</p>
<p>Gerald Giam, del Partito dei Lavoratori, illustra i possibili<a title="Articolo originale in inglese" href="http://geraldgiam.sg/2011/07/public-transport-fare-increases/"> vantaggi</a> di un simile sistema di trasporto statale:</p>
<blockquote><p>La <em>National Transport Corporation</em> dovrebbe essere senza scopo di lucro, con l&#39;intento di fornire un servizio di trasporto pubblico basato sul costo e sul recupero degli ammortamenti.</p>
<p>Una <em>National Transport Corporation</em> non equivale necessariamente a sovvenzioni più alte o a un&#39;impresa in perdita. Gestita in maniera competente, potrebbe ridurre i costi legati al raddoppiamento di funzioni e ruoli.</p>
<p>In passato, abbiamo avuto a Singapore diversi esempi di servizi gestiti dallo stato in maniera efficiente.</p></blockquote>
<div id="attachment_242314" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://theonlinecitizen.com/2011/07/public-transport-feedback-from-singaporeans/"><img class="size-medium wp-image-242314" title="Articolo originale in inglese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/overcrowding-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Stazione dei treni affollata. Foto di Kirsten Han, dal sito &#39;The Online Citizen&#39;</p></div>
<p>Il ministro dei trasporti Lui Tuck Yew è contrario alla nazionalizzazione del sistema di trasporto, pur confermando l&#39;<a title="pagina Facebook in inglese " href="http://www.facebook.com/notes/lui-tuck-yew/quality-of-service-is-the-real-challenge/193666320691207">inefficienza</a> del SMRT e del SBS:</p>
<blockquote><p>Aumento della capienza, affollamento di autobus e treni, frequenza e affidabilità del servizio - questi sono alcuni degli aspetti fondamentali. Ho sperimentato personalemnte il disagio e la frustrazione che i pendolari devono sopportare a causa del sovraffollamento e del servizio poco affidabile. Condivido il vostro desiderio di vedere dei miglioramenti nel servizio di trasporto pubblico.</p></blockquote>
<p>Lim Weiliang ritiene che <a title="Articolo originale in inglese" href="http://thesatayclub.net/2011/07/just-how-much-profit-is-enough/">la mancanza di una vera competizione</a> impedisca al SMRT e al SBS di migliorare i servizi offerti:</p>
<blockquote><p>Con la struttura monopolistica, gli operatori non hanno alcun incentivo a migliorare il livello dei propri servizi - per loro basta fare il minimo indispensabile, concentrandosi allo stesso tempo a incrementare i profitti. Questo è possibile non solo con l&#39;aumento le tariffe, ma anche tramite la pubblicità, che già rappresenta una percentuale enorme dei ricavi di gestione.</p></blockquote>
<p>Secondo <em>Blogging for Myself</em>, la direzione del SMRT e del SBS <a title="Articolo originale in inglese" href="http://blogging4myself.blogspot.com/2011/07/public-transport-debate-josephine-teo.html">dà la priorità</a> ai propri azionisti a discapito dei pendolari:</p>
<blockquote><p>Vogliamo che gli operatori mettano i pendolari al primo posto tra le priorità. Il problema è che la struttura in cui lavorano ritiene più importanti gli interessi degli azionisti e dei dirigenti. Fino a quando le priorità saranno queste, per i pendolari non cambierà molto.</p></blockquote>
<p><em>The Thinking Fish Tank</em> propone una soluzione: fare in modo che tutti i cittadini diventino<a title="Articolo originale in inglese" href="http://thethinkingfishtank.wordpress.com/2011/07/21/on-fare-increases-%E2%80%93-how-we-can-avoid-them-discreetly/"> azionisti</a> del SMRT e del SBS:</p>
<blockquote><p>I pendolari chiedono un servizio migliore e tariffe più basse. Gli operatori, invece, ambiscono a ricavi più alti e costi più bassi, che sono facilmente raggiungibili a spese dei pendolari, operando in una struttura di mercato oligopolistica e non competitiva. Inoltre, nazionalizzare il trasporto pubblico per allineare gli incentivi degli operatori ai pendolari potrebbe risultare uno sforzo costoso e inutile. Per questo, propongo una semplice soluzione: allineare gli interessi dei pendolari a quelli degli operatori facendo diventare tutti i singaporiani azionisti del SMRT e del SBS! In questo modo, i pendolari possono trarre beneficio dall&#39;aumento delle tariffe, sotto forma di dividendi pagati ogni anno. Di conseguenza, ulteriori incrementi delle tariffe verranno accettati in futuro senza problemi.</p></blockquote>
<p>Anche R. Ganesh,<em>The Satay Club</em>, analizza i<a title="Articolo originale in inglese" href="http://thesatayclub.net/2011/07/time-to-shake-up-the-glc-monopolies/"> problemi</a> del sistema di trasporto pubblico:</p>
<blockquote><p>La situazione attuale del trasporto pubblico - così come quella di alcune altre industrie di Singapore - ha due lati negativi. Da una parte, gli svantaggi della nazionalizzazione (inefficienza, mancanza di stimoli a migliorare il servizio e ad abbassare le tariffe); dall&#39;altra, gli svantaggi della privatizzazione (speculazione, tentativi di diminuire la rendita del consumatore, attenzione focalizzata principalmente sul profitto).</p></blockquote>
<p><em>Desparatebeep</em> <a title="Articolo originale in inglese" href="http://desparatebeep.blogspot.com/2011/07/great-transport-debate-to-nowhere.html">non vede di buon occhio</a> la proposta di nazionalizzare il sistema di trasporto:</p>
<blockquote><p>Cosa si potrebbe fare? Dunque, iniziamo a renderci conto che i governi sono bravi a fare alcune cose e le imprese altre. Non devono necessariamente completarsi a vicenda e le competenze richieste per gestire bene le questioni del governo non sono le stesse che si devono possedere nel settore delle imprese.</p>
<p>La competizione è una cosa positiva e di certo Singapore non ha bisogno di aumentare gli ambiti del governo. Adoperiamoci per distinguere le questioni statali da quelle private e per migliorare Singapore.</p></blockquote>
<div class="notes">L&#39;immagine del titolo mostra l&#39;interno del SBS, ripresa da Flickr: <a href="http://www.flickr.com/photos/aaayyymmm/3319691185/">AIM Neutron (On a break)</a> (CC BY 2.0).</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/26/should-singapore-nationalize-its-transport-system/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/singapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fsingapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fsingapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico%2F&#038;text=Singapore%3A+conviene+nazionalizzare+il+sistema+di+trasporto+pubblico%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fsingapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico%2F&#038;title=Singapore%3A+conviene+nazionalizzare+il+sistema+di+trasporto+pubblico%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fsingapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico%2F&#038;title=Singapore%3A+conviene+nazionalizzare+il+sistema+di+trasporto+pubblico%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fsingapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico%2F&#038;title=Singapore%3A+conviene+nazionalizzare+il+sistema+di+trasporto+pubblico%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fsingapore-conviene-nazionalizzare-il-sistema-di-trasporto-pubblico%2F&#038;title=Singapore%3A+conviene+nazionalizzare+il+sistema+di+trasporto+pubblico%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Russia: i racconti fotografici di un paziente psico-neurologico</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 14:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Pasha Kyshtymov, affetto da disturbi psico-neurologici sin dalla nascita, non può comunicare con le parole, ma ha imparato a farlo attraverso le immagini. Il fotografo Oleg Klimov documenta l'esperienza vissuta con Pasha e ne rilancia la visione del mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un <a title="Articolo in inglese della BBC" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/from_our_own_correspondent/4538205.stm"><em>internat</em></a>, istituto psico-neurologico, che si trova tra Krasnoyarsk e Irkutsk, in Siberia, vive da sempre Pasha Kyshtymov, un paziente che non può comunicare attraverso l&#39;uso della parola, ma che non ha avuto problemi ad imparare ad esprimersi attraverso la fotografia.</p>
<p>Il fotografo russo <a title="Profilo in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/?s=oleg+klimov">Oleg Klimov</a> [en], che quest&#39;estate, con alcuni colleghi, ha visitato l&#39;<em>internat</em> e vi ha anche <a title="Post originale in russo" href="http://klimov.liberty.su/2011/07/????-??????/">scattato alcune foto</a> [ru, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>], <a title="Post originale in russo" href="http://klimov.liberty.su/2011/07/my-flexible-friend/">ha documentato sul suo blog</a> l&#39;esperienza, estemporanea e commovente, di insegnare a Pasha come condividere la sua visione del mondo con le altre persone:</p>
<blockquote><p>[foto]</p>
<p>Credo sia naturale, per una persona che non può parlare, il fatto di andare alla ricerca di altre vie di comunicazione, per esempio a livello visivo, tramite le immagini&#8230; Nell&#39;<em>internat</em> psico-neurologico siberiano non ho potuto fare a meno di notare il modo straordinario con cui un paziente riusciva a catturare le caratteristiche più distintive delle altre persone, e le mostrava poi usando le mani e le espressioni facciali, riuscendo così a spiegare ciò che voleva, ma non poteva, dire. Così ho capito che &#8220;fare movimenti circolari col pollice&#8221; serviva a indicare il direttore dell&#39;<em>internat</em>, il quale, mentre parla con qualcuno o nei momenti di nervosismo, è solito fare quel movimento&#8230;</p>
<p>Il nome di questa persona così perspicace è Pasha; ha circa 30 anni e la sua storia clinica ci dice che, fin dalla nascita, quando la sua testa è stata tirata con un forcipe, convive con una lesione al cervello che gli ha fatto rimediare una compressione del &#8220;nervo del linguaggio&#8221;&#8230; Questo significa che Pasha è in grado di dire soltanto &#8220;Daaa&#8221; [si] e &#8220;Nyeee&#8221; [no], mentre tutti gli altri suoni da lui pronunciati sono di difficile comprensione; molto spesso Pasha è l&#39;unico a capire sé stesso e le proprie sensazioni. Non può scrivere e neanche leggere; può solo osservare le cose, e sulla base delle sue esperienze, trarre autonomamente alcune conclusioni sul mondo intorno a lui, che nessuno gli ha mai insegnato a conoscere. &#8220;Una mente incontaminata a cui insegnare la fotografia!&#8221;, ho pensato.</p>
<p>La mia idea era quella di insegnare a Pasha, in modo rapido ed efficace, le basi della fotografia; ero sicuro del fatto che, attraverso questo mezzo d&#39;espressione, il suo linguaggio sarebbe diventato più &#8220;comunicativo&#8221; e, per quanto mi riguardava, piu comprensibile. &#8220;Vuoi parlarmi di un fiore?&#8221;, gli chiedo, &#8220;fotografa un fiore e mostramelo&#8230;Anche attraverso la fotografia si possono dire delle cose&#8230;&#8221; [&#8230;]</p>
<p>[&#8230;] L&#39;intento di Pasha, nell&#39;utilizzare la macchina fotografica, non era quello di diventare famoso o ricco, non c&#39;era in lui l&#39;ambizione altezzosa dell&#39;artista, o una fede sconfinata nel proprio talento; Pasha voleva solo esprimere sé stesso, e poter comunicare con le persone intorno a lui. Quest&#39;uomo aveva così tante cose da dire, che il solo fatto di tenere tra le mani la macchina fotografica lo rendeva felice. Mi veniva da ridere mentre vedevo Pasha fare delle foto che erano identiche a quelle che farebbe un brillante studente della scuola di fotografia o, peggio ancora, a quelle degli &#8220;artisti affermati della macchina fotografica&#8221;. [&#8230;]</p>
<p>[foto]</p>
<p>In breve tempo Pasha è divenuto a tutti gli effetti un membro della nostra &#8220;spedizione sperimentale&#8221;; camminavamo insieme, e insieme scattavamo foto; prendevamo il tè nella nostra baracca fuori dall&#39;<em>internat</em>, bevendo il latte prodotto al villaggio e mangiando formaggio, e anche del cioccolato buonissimo. Gli ho comprato un cappello che era &#8220;quasi identico a quello del fotografo russo Syomin&#8221;, e gli ho insegnato ad annodarsi la cravatta, che lui ha preferito indossare alla maniera di alcuni fotografi del &#8220;gruppo del Cremlino&#8221;, In altre parole, lo abbiamo accettato come uno di noi, e la sua compagnia ci rendeva felici.</p>
<p>[foto]</p>
<p>Quando siamo andati a cena presso l&#39;<em>internat</em>, però, abbiamo scoperto che a Pasha non era permesso di stare nella sala da pranzo insieme a noi, così come noi non potevamo stare con i pazienti; dovevamo rimanere separati. Senza che io gli spiegassi niente, Pasha mi ha restituito la macchina fotografica; voleva ridarmi anche il cappello, ma gli ho detto che quello era un regalo per lui. Il nostro amico ci ha aspettato nella strada accanto, mentre noi finivamo di consumare il nostro pasto nella sala da pranzo della struttura, per poi raggiungerlo fuori e andare a scattare altre foto&#8230;</p>
<p>[foto]</p>
<p>Come ci ha detto il direttore dell&#39;<em>internat</em>, una persona meravigliosa dotata di mentalità aperta e di sani principi, questo &#8220;sistema&#8221; è mostruoso nella sua imperfezione; un bambino che vi entra subito dopo la nascita ha possibilità quasi nulle di uscirne, a prescindere dal fatto di avere o meno devianze psichiche, e al di là della sua capacità di vivere nella società nonostante tali eventuali devianze. E&#39; in questo senso che il sistema &#8220;vieta severamente l&#39;ingresso agli estranei&#8221;, [&#8230;] [&#8230;] ma proibisce anche l&#39;uscita&#8230;</p>
<p>[foto]</p>
<p>Al momento della nostra partenza, non abbiamo potuto lasciare a Pasha una &#8220;macchina fotografica extra&#8221;, e lui neanche ci sperava; gli ho promesso che ne avremmo trovata una per lui, che avremmo raccolto qualche soldo e gliela avremmo comprata. O ancora, magari qualche collega ne avrebbe trovata una vecchia e inutilizzata. Il direttore, dal canto suo, ha promesso che avrebbe scaricato sul suo computer tutte le foto [di Pasha] e le avrebbe conservate fino alla nostra prossima visita. In questo modo comprenderemo ciò di cui Pasha vuole parlarci&#8230; [&#8230;]</p>
<p>[una selezione di foto scattate da Pasha Kyshtymov]</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/neeka/' title='elenca tutti gli articoli di Veronica Khokhlova'>Veronica Khokhlova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/11/russia-a-psycho-neurological-patients-photo-stories/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/russia-i-racconti-fotografici-di-un-paziente-psico-neurologico/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Frussia-i-racconti-fotografici-di-un-paziente-psico-neurologico%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Frussia-i-racconti-fotografici-di-un-paziente-psico-neurologico%2F&#038;text=Russia%3A+i+racconti+fotografici+di+un+paziente+psico-neurologico&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Frussia-i-racconti-fotografici-di-un-paziente-psico-neurologico%2F&#038;title=Russia%3A+i+racconti+fotografici+di+un+paziente+psico-neurologico' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Frussia-i-racconti-fotografici-di-un-paziente-psico-neurologico%2F&#038;title=Russia%3A+i+racconti+fotografici+di+un+paziente+psico-neurologico' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Frussia-i-racconti-fotografici-di-un-paziente-psico-neurologico%2F&#038;title=Russia%3A+i+racconti+fotografici+di+un+paziente+psico-neurologico' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Frussia-i-racconti-fotografici-di-un-paziente-psico-neurologico%2F&#038;title=Russia%3A+i+racconti+fotografici+di+un+paziente+psico-neurologico' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Le ricette del Ramadan: Iftar, la festa del digiuno</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 14:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
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		<description><![CDATA[Non appena il mese di Ramadan è cominciato, il 1 agosto scorso, Maria Grabowski ha iniziato a stilare questa lista di blog con gustose ricette per l'Iftar, il pasto serale che rompe il digiuno. Vi invitiamo ad assaggiarle e, se ne conoscete altre, a condividerle con noi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese del Ramadan è un periodo di preghiera e di raccoglimento spirituale. Per trenta giorni i fedeli musulmani si astengono dal mangiare e dal bere durante le ore di luce ma al tramonto, quando cala il sole, il digiuno si tramuta in una festa, l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Iftar">Iftar</a> <em>[en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>]</em>. Durante l&#39;Iftar, la festa che quotidianamente celebra la rottura del digiuno, i musulmani sono soliti cenare in compagnia iniziando, come vuole la tradizione, da un dattero essiccato. Oltre al dattero, sono servite molte succulente pietanze. Nel seguito la lista dei piatti più amati dai blogger di Global Voices:</p>
<p><em>Buon digiuno da parte di tutti i blogger di Global Voices che hanno condiviso questi link!</em></p>
<ul>
<li>Iniziate con un aperitivo, la <a title="Post originale in inglese" href="http://allrecipes.com/Recipe/lebanese-fattoush/detail.aspx">tipica insalata </a><strong>libanese</strong> <a title="Ricetta in italiano" href="http://www.cucinaaraba.net/antipasti/fattoush-libanese.html">Fattoush</a> [it], concludete con i dolcissimi Kallaj, i dolci del deserto, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/RawKallaj.html">freddi</a> o <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/FriedKallaj.html">fritti</a> – intervallate sorseggiando dello <a title="Post originale in inglese" href="http://www.food.com/recipe/lebanese-rose-drink-sharab-ward-387336#ixzz1ThjFbHwB">Sharab Ward</a>, il famoso drink alla rosa.</li>
<li>Provate anche un piatto di <a title="Ricetta in italiano" href="http://egitto.forumfree.it/?t=25526917">Mahshi</a> [it], le <a title="Post originale in inglese" href="http://www.wasfasahla.com/cooking_recipes.aspx?section=ck244&amp;recipeId=60">verdure ripiene</a> tanto popolari in  <strong>Egitto</strong>, osservate come si prepara un ottimo <a title="Post originale in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=B6pWRMQE7fw&amp;feature=player_embedded">Foul</a> o date un&#39;occhiata a  questo blog, <a title="Blog in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/"><em>Yasmeen Heatlh Nut</em></a>, e lasciatevi tentare dalla <a title="Post originale in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/2009/08/ramadan-special-suhoor-and-iftar-meal.html">zuppa con  carne d&#39;agnello</a>, rigorosamente servita all&#39;alba, prima che spunti il  sole.</li>
<li>Riscaldatevi con questi <a title="Post originale in inglese" href="http://www.simple-easy-recipes.com/">peperoncini verdi</a> <a title="Variante della ricetta in italiano" href="http://www.ricettedelmondo.it/ricetta/165-peperoncini-verdi-fritti---mirchi-bhajji-%28india%29.asp">ripieni</a> [it], <strong>indiani</strong> e decisamente piccanti!</li>
<li>Rinfrescatevi poi con uno <a title="Post originale in inglese" href="http://islamiciftar.blogspot.com/">Sherbet</a>, il drink <strong>pakistano</strong> al latte, descritto nel blog <em>Islamic Iftar</em>.</li>
<li>Il blogger <strong>malaysiano</strong> di<em> The Cat, The Rabbit &amp; The Hedgehog</em> condivide la ricetta usbeca del <a title="Post originale in inglese" href="http://dairimama.blogspot.com/2011/08/uzbek-lamb-plov-pilaf.html">Riso Plov Pilaf con agnello</a>.</li>
<li>Per finire vi raccomandiamo<a title="Blog in inglese" href="http://www.thespicespoon.com/blog/"><em> The Spice Spoon</em></a>, il blog di cucina <strong>pakistano-afgano</strong> vincitore di numerosi premi. Da non perdere!</li>
</ul>
<p><em>Vorresti aggiungere la tua ricetta preferita? Sei il benvenuto, condividila con noi!</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/maria-grabowski-kjaer/' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grabowski'>Maria Grabowski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/01/ramadan-recipes-feasting-after-fasting/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;text=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>La Danimarca sospende il trattato di Schengen</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/la-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 May 2011 12:45:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Valle</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Danese]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Partito del Popolo Danese (Dansk Folkeparti), forza politica nazionalista e di destra, ha di recente annunciato la reintroduzione dei controlli alle frontiere con la Germania e la Svezia. Il governo di centrodestra di Copenaghen, al momento in minoranza, ha dovuto arrendersi e la proposta è passata. La notizia è echeggiata largamente online, sia all'interno che all'esterno del Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Partito del Popolo Danese (<em>Dansk Folkeparti/DF</em>), forza politica nazionalista e di destra, ha annunciato di recente la reintroduzione dei controlli alle frontiere del Paese con la Germania e la Svezia. Il governo di centrodestra di Copenaghen, al momento in minoranza, ha dovuto arrendersi e la proposta è passata.</p>
<p>La decisione danese è stata una sorpresa per molti, anche perchè presa soltanto poche ore prima di una riunione straordinaria dell&#39;Unione Europea, sul tema dell&#39;immigrazione e dell&#39;<a title="Voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Accordi_di_Schengen">accordo di Schengen</a> [it]. Il trattato è stato firmato nel 1985 e nel 2001 la Danimarca ha smantellato il suo posto di frontiera ai confini con la Germania.</p>
<div id="attachment_224478" class="wp-caption alignright" style="width: 280px"><a href="http://www.flickr.com/photos/mollenborg/4695106187/"><img class="size-medium wp-image-224478  " title="La linea di confine tra Svezia e Danimarca sul ponte di Øresund." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Swedish-Danish-border-375x281.jpg" alt="La linea di confine tra Svezia e Danimarca sul ponte di Øresund. Image by Flickr user mollenborg.com (CC BY 2.0)." width="270" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">La linea di confine tra Svezia e Danimarca sul ponte di Øresund. Immagine tratta da Flickr, user mollenborg.com (CC BY 2.0).</p></div>
<p>Lo spazio di libera circolazione conta più di 22 Paesi membri dell&#39;Unione Europea, oltre a Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda. Si estende dal Portogallo ai confini con la Russia sul Baltico, da Reykjavik al confine tra Turchia e Grecia.</p>
<p>Alcuni membri del Parlamento Europeo hanno chiesto ufficialmente di escludere la Danimarca dal regime di Schengen alla luce della sua nuova linea di condotta. Tuttavia, il governo danese ha promesso che i controlli alla frontiera e in dogana non includeranno il controllo passaporti, e che ciò rimane nell&#39;ambito degli accordi di Schengen.</p>
<p>La Commissione Europea sta ora lavorando per capire se la decisione danese sia conforme al diritto internazionale. Nel frattempo il governo tedesco ha protestato, affermando che la libera circolazione non dovrebbe essere <a title="Articolo originale in Danese" href="http://politiken.dk/politik/ECE1280386/tysk-indenrigsminister-man-kan-ikke-isolere-sig-inden-for-eu/">sacrificata a esigenze di politica interna</a> [da] e la Svezia <a title="Articolo originale in Inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/may/12/europe-to-end-passport-free-travel">ha definito questo provvedimento uno scandalo</a> [en].</p>
<p><strong>Politiche restrittive contro l&#39;immigrazione</strong></p>
<div id="attachment_224462" class="wp-caption alignright" style="width: 148px"><a href="http://www.facebook.com/home.php?#!/lukroven"><img class="size-medium wp-image-224462 " title="Logo tratto dalla pagina Facebook ‘Chiudete il becco piuttosto che le frontiere’." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/grænse-138x300.jpg" alt="Logo tratto dalla pagina Facebook ‘Chiudete il becco piuttosto che le frontiere’." width="138" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Logo tratto dalla pagina Facebook ‘Chiudete il becco piuttosto che le frontiere’.</p></div>
<p>Durante gli ultimi dieci anni la Danimarca ha sviluppato leggi contro l&#39;immigrazione estremamente restrittive; quest&#39;impostazione di estrema destra appare peraltro in crescita, e si sta diffondendo in tutta l&#39;Unione Europea, dall&#39;Italia, alla Francia, all&#39;Olanda.</p>
<p>Potrebbe anche essere stata innescata dalla paura delle conseguenze sull&#39;immigrazione determinate dalle rivolte della <a title="Articolo originale in Inglese" href="http://www.sourcewatch.org/index.php?title=Arab_Spring">Primavera Araba</a> [en].</p>
<p>Un gruppo Facebook chiamato <a title="Gruppo Facebook in Danese" href="http://www.facebook.com/pages/Gr%C3%A6nsepoliti-tilbage-i-DK/160021130675977">&#8216;Rivogliamo la polizia di frontiera in Danimarca&#39;</a> (<em>Grænsepoliti tilbage i DK</em>) [da] conta 2324 membri, e ha sostenuto l&#39;iniziativa del Folkeparti sulle frontiere con commenti come &#8220;Adesso possiamo dormire in pace per almeno una notte&#8221; .</p>
<p><a title="Gruppo Facebook in Danese" href="http://www.facebook.com/lukroven?sk=info"> &#8216;Chiudete il becco piuttosto che le frontiere&#39;</a> (Hvad med at lukke røven i stedet for at lukke grænserne) [da] è il nome di un altro gruppo su Facebook, che si oppone alla proposta e che conta più di 6263 membri.</p>
<p>Riportiamo qui alcuni commenti negativi da Facebook e Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale su Facebook" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=804038573">Lars Rosgaard:</a> [da] Symbolpolitik er desværre den eneste form for politik, der i  øjeblikket praktiseres i DK</p></blockquote>
<div class="translation">Lars Rosgaard: La politica simbolica è l&#39;unica che esista in Danimarca, in questo momento</div>
<blockquote><p><a title="Post originale su Facebook" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000414931828">Lena Olsen</a> [da]: Valgflæsk for DF (&#8230;). Jeg er bare så træt af de tosser</p></blockquote>
<div class="translation">Lena Olsen: Un contentino per gli elettori del DF (&#8230;). Non ne posso più di questi idioti</div>
<blockquote><p><a title="Post originale su Facebook" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=599113569">Jakob Ellekjær:</a> [da] Det der ødelægger det her land, er dem der styrer det.</p></blockquote>
<div class="translation">Jakob Ellekjær: Questo Paese va alla rovina per colpa di quelli che lo governano</div>
<blockquote><p><a title="Post originale su Twitter" href="http://twitter.com/#%21/trinemaria/status/68392842342567936">@trinemaria</a> [da]: <a href="http://twitter.com/umbraco">@umbraco</a> Det er SÅ dumt med den grænsekontrol at jeg seriøst overvejer ikke at vende tilbage, hvis jeg slipper igennem!</p></blockquote>
<div class="translation">@trinemaria: @umbraco Il controllo alle frontiere è così STUPIDO che sto seriamente considerando di non tornare indietro se riesco ad attraversarle!</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/maria-grabowski-kjaer/' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grabowski'>Maria Grabowski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/susanna-valle/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Susanna Valle'>Susanna Valle</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/16/denmark-controversial-law-re-introduces-border-control/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/la-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fla-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fla-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen%2F&#038;text=La+Danimarca+sospende+il+trattato+di+Schengen&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fla-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen%2F&#038;title=La+Danimarca+sospende+il+trattato+di+Schengen' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fla-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen%2F&#038;title=La+Danimarca+sospende+il+trattato+di+Schengen' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fla-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen%2F&#038;title=La+Danimarca+sospende+il+trattato+di+Schengen' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fla-danimarca-sospende-il-trattato-di-schengen%2F&#038;title=La+Danimarca+sospende+il+trattato+di+Schengen' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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