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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Tecnologia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Tecnologia</title>
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		<title>Africa: la tecnologia al servizio di rifugiati e sfollati</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 22:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione giocano un ruolo sempre più importante negli interventi umanitari in situazioni di crisi. Il post approfondisce l'importante ruolo giocato delle TIC nell'aiutare i rifugiati e gli sfollati a ritrovare i propri cari e comunicare con loro, grazie ai vari progetti che cercano di superare gli inevitabili ostacoli infrastrutturali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane, Global Voices ha presentato ai lettori diversi esempi di come i media cittadini sono usati per dare voce a <a title="Articoli sui rifugiati" href="http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/refugees/">rifugiati e sfollati</a> [it].<br />
Ma se non ci sono dubbi che i blog e i siti di social networking abbiano un ruolo nel rafforzare i gruppi marginalizzati, altrettanto vale per le <a title="Articolo su Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tecnologie_dell'informazione_e_della_comunicazione">TIC (tecnologie dell&#39;informazione e della comunicazione)</a> [it] in generale.</p>
<p>Ad esempio, <a title="Sito dell'organizzazione MobileActive" href="http://mobileactive.org/">MobileActive</a> [en, <i>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</i>], una rete globale per l&#39;uso della tecnologia per il cambiamento sociale, sostiene il <a title="Articolo su MobileActive, in inglese" href="http://mobileactive.org/tech-migration-how-refugees-use-mobiles-phones-locate-and-communicate-family">potenziale della telefonia mobile</a> nel permettere ai rifugiati non solo di rimanere in contatto con i propri cari, ma anche di localizzarli facilmente. In un articolo dedicato a questo tema, MobileActive si sofferma sull&#39;uscita speciale della rivista <a title="Numero speciale di Forced Migration Review sulla tecnologia, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/contents.html">Forced Migration Review</a>, che approfondisce la questione dell&#39;uso delle TIC da parte di rifugiati e sfollati.</p>
<div id="attachment_284092" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a title="Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per tornare in contatto con i propri cari. Foto via MobileActive" href="http://mobileactive.org/case-studies/refugees-united-goes-mobile"><img class="size-full wp-image-284092 " title="Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per tornare in contatto con i propri cari. Foto via MobileActive" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/CIMG0562.jpg" alt="Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per riconnettersi con i propri cari. Foto via MobileActive" width="450" height="338" /></a><p class="wp-caption-text">Rifugiati in Uganda usano SMS e telefoni cellulari per tornare in contatto con i propri cari. Foto via MobileActive</p></div>
<blockquote><p>I rifugiati sono spesso vittime di un trauma complesso. Innanzitutto vi è la situazione che li ha costretti ad andarsene e il fatto che molte famiglie si smembrano durante la migrazione. Per la salute e il benessere dei rifugiati, e per la loro capacità a reinstallarsi, è di vitale importanza che sappiano dove si trovano i propri famigliari e che sono salvi, e che possano rimanere in contatto con loro. Oggi i cellulari sono la più importante tecnologia perché i rifugiati trovino i loro famigliari e restino in contatto.</p>
<p>L&#39;uscita numero 38 di The Forced Migration Review, <i>The Technology Issue</i>, tratta nello specifico delle tecnologie per i rifugiati. Due capitoli sono dedicati all&#39;uso dei cellulari tra i rifugiati, ai problemi che questi ultimi incontrano nell&#39;usare questa tecnologia per trovare e contattare i membri della loro famiglia, e delle questioni di sicurezza e accessibilità.</p></blockquote>
<p>Il vice commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, T Alexander Aleinikoff <a title="Testo dell'introduzione, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/aleinikoff.html">introduce questo numero speciale</a>:</p>
<blockquote><p>Superficialmente, i campi profughi di oggi non sembrano molto diversi da quelli di 30, 40 anni fa. La modernizzazione sembra averli dimenticati. Ma se si guarda più da vicino, risulta evidente che le cose stanno cambiando.</p>
<p>Al giorno d&#39;oggi, rifugiati e sfollati dei paesi più poveri hanno spesso accesso a un cellulare e possono guardare la TV satellitare. In alcuni campi compaiono degli internet café, in cui il materiale è fornito da alcuni rifugiati imprenditori o donato da organizzazioni umanitarie come l&#39;UNHCR. Le stesse agenzie umanitarie stanno facendo sempre più spesso uso di tecnologie avanzate: sistemi per l&#39;informazione geografica, Skype, basi di dati biometriche e Google Earth, per non fare che alcuni esempi.</p></blockquote>
<p>Uno degli <a title="Articolo su FMR, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/kiama-et-al.html">articoli</a> porta l&#39;attenzione su un progetto di rintracciabilità realizzato dal <a title="Sito di RCK" href="http://www.rckkenya.org/">Refugee Consortium of Kenya (RCK)</a> in cooperazione con <a title="Sito di RU" href="http://www.refunite.org/">Refugees United (RU)</a>:</p>
<blockquote><p>Nel 1991 Ahmed Hassan Osman è scappato dal conflitto in Somalia, lasciando la famiglia a Kismayu, ed è partito per il Kenya in cerca di asilo. Ahmed ha vissuto per un periodo nel campo profughi di Ifo, prima di essere reinstallato nel Colorado, USA, di cui ha ricevuto la cittadinanza.</p>
<p>Nel 1992, suo cugino Abdulahi Sheikh è arrivato in Kenya in cerca di aiuto. Dopo aver ottenuto lo status di rifugiato, Abdulahi si è ritrovato nel campo di Dagahaley a Dabaab. Credeva che Ahmed fosse a Dabaab oppure che vi fosse stato, ma i suoi sforzi per trovarlo si sono rivelati infruttuosi e presto ha perso la speranza di ritrovarlo. Di fatto, Abdulahi credeva che Ahmed fosse tornato in Somalia.</p>
<p>All&#39;inizio del 2011, il Refugees Consortium of Kenya ha assunto Abdulahi come assistente al progetto di Refugees United nel campo profughi di Dagahaley. Abdulahi si è registrato nel programma di rintracciabilità. e ha iniziato a cercare i propri cari. Notando casualmente un nome che gli suonava famigliare, ha contattato questa persona per mezzo del sistema di messaggeria di RU. Nel ricevere una risposta, si è reso conto di aver ritrovato, dopo vent&#39;anni di separazione e ricerche, l&#39;amato cugino. Si sono scambiati i numeri di telefono, e Ahmed lo ha chiamato, rompendo 20 anni di silenzio. Continuano a sentirsi regolarmente, e sia Ahmed che Abdulahi continuano a cercare altri amici o membri della famiglia.</p></blockquote>
<p>Certo, come lo <a title="Articolo su FMR, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/leung.html">ricorda</a> MobileActive, alcuni problemi con le infrastrutture locali rimangono un ostacolo all&#39;adozione di questo tipo di sistemi:</p>
<blockquote><p>In alcune aree dell&#39;Africa non c&#39;è copertura per le telecomunicazioni. I partecipanti ai seminari hanno commentato che anche dove esiste, la connessione telefonica salta regolarmente, e alcuni hanno sperimentato delle interferenze nelle comunicazioni. La potenza del segnale è debole, e la mancanza di una fonte affidabile o regolare di elettricità nel paese di ricezione può essere un problema maggiore, nonostante ciò vari in base alla regione. La crescita della popolazione in alcune aree indebolisce la potenza del segnale, a causa dei cali di corrente. Le persone potrebbero anche avere delle difficoltà a ricaricare i loro telefoni. </p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Trovare la migliore tecnologia da usare per ogni membro della famiglia può essere difficile, in modo particolare se sono loro stessi sfollati, a causa di diversi fattori quali la varietà dei servizi disponibili, le possibilità delle famiglie di permetterseli, e la loro capacità di farne uso. Un partecipante ha osservato che la maggior parte dei membri della sua famiglia all&#39;estero doveva accedere alla tecnologia per comunicare attraverso altre persone. Un&#39;altra partecipante ha descritto le difficoltà che ha dovuto affrontare nel contattare il marito in un campo. Gli ha mandato dei soldi perché comprasse un telefono, che poi anche le altre persone nel campo volevano usare, lasciandola così spesso ad aspettare ore prima di riuscire a contattarlo.</p>
<p>Delle opzioni più economiche come le email, VoIP o le chat non sono accessibili, poiché l&#39;accesso a Internet in Africa è veramente costoso. Inoltre, i membri della famiglia rifugiati in un altro paese potrebbero non sapere come usare questi strumenti.</p></blockquote>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-284086" title="Carta della Somalia sul progetto Somalia speaks di Al Jazeera" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/somaliamap-e1326041495514.jpg" alt="Carta della Somalia sul progetto Somalia speaks di Al Jazeera" width="450" height="407" /></p>
<p>Questo numero di Forced Migration Review fornisce un&#39;ampia panoramica di come vengono attualmente usate le TIC: dal fornire ai rifugiati l&#39;accesso alle informazioni sulla salute e sulle opportunità educative all&#39;usare Facebook, Gmail Chat e Skype per restare in contatto con i membri della famiglia e gli amici nonostante la separazione geografica.</p>
<p>Anche <a title="Articolo su Ushahidi, in italiano" href="http://www.ilpost.it/2010/08/16/ushahidi/">Ushahidi</a> [it] viene <a title="Articolo su FMR, in inglese" href="http://www.fmreview.org/technology/wall.html">menzionato</a> in relazione al terremoto del 2010 ad Haiti ed anche perché, in <a title="Articolo su FMR" href="http://www.fmreview.org/technology/ruffer.html">generale</a>, si occupa di conflitti, disastri e rifugiati. </p>
<p>In effetti, il progetto <a title="Articolo su PBS IdeaLab" href="http://www.pbs.org/idealab/">Idea Lab</a> di <a title="Articolo su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/PBS_(azienda)">PBS</a> [it] <a title="Articolo su PBS" href="http://www.pbs.org/idealab/2012/01/al-jazeera-ushahidi-join-in-project-to-connect-somalia-diaspora-via-sms003.html">parla</a> della collaborazione tra <a title="Pagina del programma Somalia Speaks su Al Jazeera" href="http://www.aljazeera.com/indepth/spotlight/somaliaconflict/somaliaspeaks.html">Al Jazeera</a> e Ushahidi per connettere e rafforzare i somali separati dal conflitto e dalla carestia:</p>
<blockquote><p>Somalia Speaks è una collaborazione tra Souktel (un&#39;organizzazione basata in Palestina che fornisce servizi di messaggeria via SMS), Ushahidi, Al Jazeera, Crowdflower, e l&#39;Istituto della Diaspora Africana. &#8220;Volevamo scoprire la prospettiva dei normali cittadini somali, affinché ci dicessero in che modo la crisi ha colpito loro e la diaspora somala&#8221;, ha detto Soud Hyder di Al Jazeera in un&#39;intervista.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Lo scopo di Somalia Speaks è di aggregare le voci dei somali che si trovano all&#39;interno e all&#39;esterno del paese, chiedendo per messaggio: In che modo il conflitto somalo ha influenzato la tua vita? Le risposte sono tradotte in inglese, e riportate su una mappa. Da quando è stato lanciato, Al Jazeera ha ricevuto circa 3.000 SMS.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Per Al Jazeera, Somalia Speaks è anche un modo per testare un approccio innovativo ai media cittadini e alla raccolta di notizie.</p></blockquote>
<p>In Ottobre 2010, anche MobileActive ha ideato un <a title="Articolo su MobileActive" href="http://mobileactive.org/case-studies/refugees-united-goes-mobile">progetto</a> basato sulla telefonia mobile, e Refugees United l&#39;ha messo in pratica con il supporto di Ericsson, UNHCR e Omidyar Network, notando che un blog l&#39;aveva denominato &#8220;il social network che è più importante di Facebook&#8221;.</p>
<p>Il numero dedicato alla tecnologia da Forced Migration Reviex può essere letto online a <a title=Link ai vari articoli del numero di FMR"" href="http://www.fmreview.org/technology/contents.html">questo indirizzo</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/08/africa-icts-for-refugees-and-displaced-persons/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/africa-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;text=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fafrica-la-tecnologia-al-servizio-di-rifugiati-e-sfollati%2F&#038;title=Africa%3A+la+tecnologia+al+servizio+di+rifugiati+e+sfollati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Russia: le elezioni e l&#039;altra faccia del &#8220;Panopticon&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/russia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon/</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 21:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Schillaci</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le manifestazioni degli scorsi giorni a Mosca sono da collegare al sentimento comune a molti Russi che i risultati delle elezioni non fossero legittimi. Importante il ruolo di Internet nell'ampia diffusione di testimonianze sulle manipolazioni, mentre ci si interroga su quale sia il rapporto di forza tra Stato e cittadini nel contesto di una società connessa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Internet e la delegittimazione dei risultati elettorali</strong></p>
<p>Le elezioni parlamentari in Russia hanno fornito una precisa risposta alla domanda se la Rete sia o meno in grado di influenzare il voto. La risposta è <strong>sì</strong>.</p>
<p>Ciò non significa che Internet possa modificare il risultato in maniera significativa. Certo, la discussione in Rete può contribuire ad aumentare la partecipazione e, allo stesso tempo, influenzare le scelte di voto. I netizen russi hanno largamente discusso <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/15/russia-to-vote-or-not-to-vote-2/">se andare a votare e, se sì, come</a> [en, <i>come ogni altro link eccetto ove diversamente indicato</i>]. <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/03/russia-last-words-before-pre-election-silence/">Uno di loro</a> ha persino segnalato l&#39;emergere del consenso intorno a quella che è stata considerata la migliore strategia, ovvero votare per qualsiasi partito tranne <i>Russia Unita</i>. In un contesto in cui lo Stato utilizza ampie risorse amministrative e svariati metodi per &#8220;migliorare&#8221; l&#39;esito elettorale, Internet di per sé non può seriamente mettere in discussione la vittoria del partito al potere. </p>
<p>Ciò non significa necessariamente che la Rete abbia un ruolo da protagonista nell&#39;organizzazione delle manifestazioni. Sì, può essere davvero utile, e i manifestanti di Mosca hanno dato un&#39;ulteriore dimostrazione di come Internet sia lo strumento più utilizzato per condividere informazioni sulle azioni intraprese dall&#39;opposizione, specialmente quando i telegiornali le trascurano. Allo stesso tempo, molti esperti si chiedono fino a che punto la Rete possa essere considerata uno strumento di coordinamento. È possibile affermare, nel caso russo, che Internet rappresenti solo uno tra gli strumenti utilizzati per la diffusione di informazioni e per coinvolgere più gente nelle proteste, ma non un fattore strategico in grado di modificare la natura delle contestazioni.</p>
<p>Il ruolo di Internet e delle ICT, comunque, è molto più grande e va ben oltre l&#39;impatto sulle elezioni o sull&#39;organizzazione di manifestazioni di protesta in risposta al risultato del voto. Il caso russo dimostra che le tecnologie possono giocare un ruolo importante nella delegittimazione dei risultati elettorali. Maggiore è la sensazione tra i cittadini che le consultazioni non siano legittime, maggiori saranno le probabilità di contestazioni e di assistere alla nascita di un sistema politico alternativo in risposta alle elezioni.</p>
<div id="attachment_275617" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/53194435@N02/6465901595/in/photostream"><img class="size-medium wp-image-275617 " title="&quot;Sei stato fottuto.&quot; " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6465901595_96e2815753_b-375x250.jpg" alt="&quot;Sei stato fottuto.&quot; Foto di t-radya, utente Flickr, in CC." width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Sei stato fottuto.&quot; Foto di t-radya, utente di Flickr, rilasciata nel pubblico dominio.</p></div>
<p>Le recenti manifestazioni di protesta a Mosca, denominate da Alexey Sidorenko <a title="Vai all'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/05/russia-the-revolt-of-net-hamsters/">rivoluzione dei &#8220;criceti della Rete&#8221;</a>, sono state provocate in primo luogo dalla sensazione che i risultati elettorali non fossero attendibili. Questo sentimento è stato espresso in maniera molto chiara dallo slogan per nulla <em>politically correct</em> &#8220;Vas naebali&#8221; (&#8221;Sei stato fottuto&#8221;) <a title="Leggi il blog di Zyalt in russo" href="http://zyalt.livejournal.com/490146.html">utilizzato</a> [ru] dai manifestanti anarchici il giorno delle elezioni.</p>
<p>Il grado di frustrazione dei cittadini russi a seguito della proclamazione dei risultati è chiaramente collegato al livello di mistificazione al quale sono stati esposti in Rete. Sembra che il governo fosse pronto a correggere i dati elettorali se necessario, ma che non si sia preoccupato di utilizzare metodi di contraffazione che potessero sfuggire all&#39;attenta supervisione dei netizen.</p>
<p><strong>Le elezioni russe e la costruzione di competenze per il monitoraggio del voto</strong></p>
<p>L&#39;esistenza del giornalismo partecipativo e la diffusione in Rete di contenuti generati dagli utenti sono ormai dati di fatto. Ciò su cui bisogna riflettere è la portata, l&#39;immediatezza e il valore delle informazioni. In generale, il monitoraggio delle elezioni costituisce il più grande banco di prova per il giornalismo partecipativo. Il risultato dipende esclusivamente dalla relazione tra il livello di mistificazione e la capacità dei cittadini di accorgersi di tali brogli.</p>
<p>Le elezioni in Russia hanno oltrepassato il limite nella relazione tra grado di falsificazione e livello di comprensione dei cittadini. Una moltitudine di netizen russi è stata in grado di raccogliere, pubblicare e diffondere in rete una grande quantità di testimonianze sulla manipolazione del voto. Non si tratta solo di racconti, ma anche di documenti, foto e video. L&#39;utente di YouTube &#8220;Против ПЖиВ&#8221; (Contro il partito dei disonesti e dei ladri) ha perfino creato una <i>playlist</i> dei <a title="Vai alla playlist su YouTube" href="http://www.youtube.com/playlist?list=PL71CFAF81D61AFB83">60 video più visti sull&#39;irregolarità delle elezioni</a> [ru].</p>
<p>Una copertura mediatica di così vasta portata è dovuta alle colossali manipolazioni, ma ciò che ha realmente fatto la differenza nel caso della Russia non è stato tanto il grado di mistificazione, quanto la capacità dei netizen di denunciare i brogli, mettendo in dubbio la legittimità delle elezioni.</p>
<p>L&#39;abilità dei netizen russi di costruire una rete per la copertura degli eventi si spiega analizzando alcuni elementi: le fonti delle notizie, gli strumenti utilizzati dai cittadini, le modalità di accesso alla Rete e i luoghi in cui condividere le informazioni.</p>
<p><strong>Fonti delle notizie</strong></p>
<p>Quando i cittadini non hanno particolari motivi per contribuire a generare contenuti in Rete, tali contenuti non forniscono un flusso costante di informazioni. Nel caso russo, invece, l&#39;atmosfera politica che si respirava intorno alle elezioni e le discussioni in Rete, così come la decisione di partecipare al voto di coloro che in passato si erano astenuti, hanno contribuito a diffondere l&#39;idea che era tempo di occuparsi delle elezioni.</p>
<p>La motivazione, però, non garantisce la qualità delle testimonianze. Ciò che è davvero importante è la modalità di accesso alle informazioni. Un&#39;elezione è un procedimento al quale ogni cittadino potenzialmente ha accesso senza alcuna mediazione, in quanto elettore che si reca alle urne.</p>
<p>Nel caso delle elezioni russe, svariati utenti delle Rete hanno avuto accesso al processo elettorale in maniera significativa, non solo in quanto elettori. Per esempio, molti netizen sono stati ingaggiati come osservatori, trascorrendo l&#39;intera giornata presso i comitati elettorali e partecipando alla convalida dei risultati. Molti di loro hanno parlato della propria esperienza e denunciato frodi (si veda come esempio <a title="Leggi la testimonianza sul blog di Cifidiol in russo" href="http://cifidiol.livejournal.com/1600.html">qui</a> e <a title="Leggi la testimonianza sul blog di Naumiwe in russo" href="http://naumiwe.livejournal.com/538.html">qui</a> [ru]). Dmitri Surnin è riuscito a <a title="Vai alla pagina Facebook di Dmitri Surnin in russo" href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150449971534265&amp;set=a.10150348689009265.364769.652364264&amp;type=1&amp;ref=nf">confrontare</a> [ru] la relazione finale originale sul voto con le informazioni sul sito ufficiale (che, come in altri casi, erano diverse da quelle riportate sulla carta).</p>
<p>Inoltre, politici dell&#39;opposizione, attivisti di Ong e di organizzazioni di monitoraggio hanno utilizzato Internet per raccontare in tempo reale ciò che vedevano. Anche i giornalisti tradizionali, pur scrivendo per i propri giornali, hanno scelto di condividere le informazioni prima sui social media. Di conseguenza, la qualità dei racconti sulle manipolazioni elettorali dipende dalla natura con cui si accede a tale evento (le elezioni), e dalla portata massiva di tale accesso.</p>
<p><strong>Strumenti e applicazioni</strong></p>
<p>Grazie alle foto, ai video e all&#39;accesso a Internet (che oggi non rappresenta un grande problema ma fino a quattro anni fa questo tipo di tecnologia non era disponibile a un grande numero di elettori), i dispositivi portatili trasformano ogni persona in un vero e proprio strumento d&#39;accesso alle informazioni in tempo reale, uno strumento in grado di produrre contenuti visivi. Difatti, Twitter e Facebook sono diventati luoghi in cui il racconto in diretta non si è limitato alla scrittura di un testo, ma in molti casi è stato affiancato da foto e video in modo da dimostrare la portata dei brogli.</p>
<p>Strumenti estremamente avanzati come, ad esempio, le trasmissioni in diretta streaming mediante dispositivi portatili, sono stati usati in maniera diffusa durante le manifestazioni a Mosca. Uno dei primi a utilizzare la <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Ustream">piattaforma Ustream</a> [it] è stato il deputato della <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Duma">Duma</a> [it] Ilya Ponomarev, il quale <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/02/russia-detained-member-of-parliament-uses-live-mobile-broadcasting/">ha condotto trasmissioni in diretta</a> dalla stazione di polizia dov&#39;era trattenuto. Qualche giorno dopo, la stessa piattaforma è stata largamente usata dai manifestanti a Mosca, alcuni dei quali hanno trasmesso in diretta dalla macchina della polizia che li conduceva in prigione.</p>
<p>La <a title="Vai al canale Ustream in russo" href="http://www.ustream.tv/channel/ridus">trasmissione</a> [ru] degli inviati di <i>Ridus</i> da piazza Triumphalnaya ha avuto circa 46.000 visualizzazioni. Inviare tweet dalle macchine della polizia o dalla piazza è diventata una pratica comune a tutti i manifestanti. Concludendo, l&#39;importanza degli strumenti utilizzati è data dal fatto che permettono ai partecipanti di seguire gli eventi in tempo reale (e di fornire contenuti visivi e prove significative).</p>
<p><strong>Accesso alla Rete</strong></p>
<p>L&#39;obiettivo di cittadini, un numero critico di cittadini, che partecipano agli eventi avendo accesso agli strumenti che permettono loro di seguire ciò che avviene non può realizzarsi, specialmente in tempo reale, senza una buona connessione Internet. La trasmissione in diretta streaming mediante dispositivi portatili non è, quindi, fattibile senza un buona <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/3G_%28telefonia%29">Rete 3G (di terza generazione)</a> [it].</p>
<p>Mosca e le maggiori città russe possiedono delle buone Reti di terza generazione e anche una potente tecnologia wireless, la <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX">WiMAX</a> [it]. Dunque, utilizzare le comuni <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_cellulare">Reti cellulari</a> [it] rende possibile la condivisione di informazioni, ma può ridurre l&#39;effetto &#8220;tempo-reale&#8221; e rendere più difficoltoso condividere video o condurre una diretta.</p>
<p><strong>Piattaforme</strong></p>
<p>Una volta assodata la presenza di persone intenzionate a seguire gli eventi e a condividere ciò che accadeva, l&#39;ultima questione era quella di capire dove avrebbero potuto condividere le informazioni. Il luogo più ovvio erano le piattaforme di blog, come ad esempio <i>Livejournal</i> e i social network. Il sito <a title="Vai al sito in russo" href="Karatnarusheniy.ru">Karatnarusheniy</a> [ru] ha consentito a chiunque la pubblicazione di reportage sui brogli, finché non è stato <a title="Leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/05/russia-election-day-ddos-alypse/">colpito</a> da un massiccio <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Denial_of_service#DDoS">attacco DDoS (Distributed Denial of Service)</a> [it].</p>
<p>Un&#39;altra importante caratteristica dell&#39;ambiente informatico russo è la collaborazione tra i social media e i  mezzi di informazione tradizionali, così come la presenza di piattaforme che fungono da intermediari tra i due mezzi di comunicazione (alcuni esempi sono <a title="Vai al sito in russo" href="besttoday.ru">Besttoday</a> e <a title="Vai al sito in russo" href="ridus.ru">Ridus</a> [ru]). La maggior parte dei contenuti generati dagli utenti e pubblicati sui social media vengono velocemente ripresi dalle piattaforme d&#39;informazione indipendenti.</p>
<p>In risposta agli attacchi informatici, i mezzi d&#39;informazione tradizionali hanno iniziato a usare Facebook, Twitter e tutti gli altri mezzi non colpiti come sostituiti temporanei per la diffusione di contenuti. Il sistema di circolazione delle informazioni in Rete in Russia ha dimostrato di essere in grado di rispondere agli attacchi informatici, creando nuove forme di diffusione delle informazioni.</p>
<p><strong>La gente come strumento d&#39;informazione</strong></p>
<p>Questi i quattro elementi che hanno permesso ai netizen russi di raccogliere un numero decisivo di resoconti e prove per mettere in dubbio la legittimità delle elezioni parlamentari. Il caso russo ha dimostrato come una larga massa di cittadini possa costituire un mezzo d&#39;informazione. E ha anche rilevato l&#39;esistenza di un nuovo equilibrio tra Stato e cittadini all&#39;interno di un contesto informativo connesso.</p>
<p>Nel XVIII secolo, Jeremy Bentham sviluppò il famoso progetto di carcere ideale chiamato <a title="Vedi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panopticon">Panopticon</a> [it], esempio di controllo totale dello Stato sui cittadini. Alcuni esperti sostengono che l&#39;informatica e Internet abbiano incrementato tale capacità di controllo.</p>
<p>Come si può evincere dal caso russo, tuttavia, in un ambiente dove ogni cittadino è potenzialmente un nodo di trasmissione delle informazioni in Rete, la situazione può capovolgersi. Non è solo lo Stato a controllare i propri cittadini, bensì aumenta il numero dei cittadini che controllano lo Stato. La tecnologia informatica rivela l&#39;altra faccia del Panopticon.</p>
<div class="notes">L&#39;immagine in apertura mostra il progetto del Panopticon realizzato da Jeremy Bentham nel 1791. Immagine da <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panopticon">Wikipedia</a> di pubblico dominio.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gregory-asmolov/' title='elenca tutti gli articoli di Gregory Asmolov'>Gregory Asmolov</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/irene-schillaci/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Irene Schillaci'>Irene Schillaci</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/07/russia-election-and-the-other-side-of-panopticon/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/russia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;text=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Frussia-le-elezioni-e-laltra-faccia-del-panopticon%2F&#038;title=Russia%3A+le+elezioni+e+l%26%2339%3Baltra+faccia+del+%26%238220%3BPanopticon%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: creare opportunità sociali dopo il carcere</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 14:49:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Brasile l'organizzazione "Incubadora de Empreendimentos para Egressos", fondata da Ronaldo Monteiro, poco dopo essere uscito dal carcere, lavora per la reintegrazione sociale degli ex detenuti, offrendo loro possibilità di accedere a formazione e a varie attività lavorative.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli anni &#8216;90, in Brasile, Ronaldo Monteiro fu condannato a 28 anni di carcere per sequestro a scopo di estorsione. In prigione, Monteiro e i suoi compagni iniziarono a preoccuparsi del benessere delle proprie famiglie in loro assenza. Fecero fronte alla situazione aprendo all&#39;interno della prigione un laboratorio per riciclare e vendere carta. Una parte dei profitti fu investita per migliorare le attrezzature, e il resto fu ripartito fra le loro famiglie. Fu così che il progetto Uma Chance (Un&#39;opportunità) ebbe inizio.</p>
<p>Il <a title="Vai al sito" href="http://cdiglobal.org/">Center for Digital Inclusion</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] (CDI) iniziò a impartire brevi corsi di informatica ai detenuti. Monteiro si iscrisse e imparò in fretta; presto fu invitato a insegnare. Il progetto si estese ad altri penitenziari, e anche i familiari furono invitati a partecipare.</p>
<p>In questo documentario della <a title="Vai al sito" href="http://www.mixer.com.br/">Mixer Productions</a> [pt], Monteiro spiega come ha potuto intraprendere un nuovo cammino dall&#39;interno della prigione e ribaltare la propria vita (sottotitoli in inglese):</p>
<p> &nbsp; </p>
<p style="text-align: center;">
<script type="text/javascript" src="http://s3.www.universalsubtitles.org/embed.js">
(
  {"base_state": {}, "video_url": "http://www.youtube.com/watch?v=9hlBn6Ev29w"}
)
</script></p>
<p> &nbsp; </p>
<div id="attachment_254680" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-254680" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=254680"><img class="size-medium wp-image-254680   " title="Evento per celebrare il terzo anniversario di &quot;Growing up with Citizenship&quot; al CISC. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/DSC_2588-375x250.jpg" alt="Evento per celebrare il terzo anniversario di &quot;Growing up with Citizenship&quot; al CISC. Immagine di Danny Silva, usata con autorizzazione" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Si celebra il 3.o anniversario di &quot;Growing up with Citizenship&quot; al CISC. Immagine di Danny Silva, usata con autorizzazione.</p></div>
<p style="text-align: left;">Nel 2002, mentre era ancora in carcere, Monteiro ha fondato il <a title="Vai al sito" href="http://www.cisc-umachance.org.br/">Center of Social and Cultural Integration</a> [pt] (Centro di Integrazione Sociale e Culturale), noto come CISC-Uma Chance, che offre corsi di informatica e di tecniche di riciclaggio alle comunità di Tribobó, a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/S%C3%A3o_Gon%C3%A7alo">São Gonçalo</a> [it], nella Regione Metropolitana di Rio de Janeiro. Il CISC lavora per fare sì che le opportunità siano aperte a un numero crescente di persone, organizzando attività negli ambiti della cucina, della coscienza civica, degli stili di vita salutari e in preparazione all&#39;università. Nel 2003 a Monteiro venne concessa la libertà condizionale.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Nuovi inizi<br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;">Nel 2006, Monteiro fece un ulteriore passo avanti e fondò l&#39;incredibile <a title="Vai al sito" href="http://www.iee-umachance.org.br/index.php">Incubadora de Empreendimentos para Egressos</a> (pt, IEE). Puntando alla reintegrazione sociale di delinquenti minorili, detenuti ed ex detenuti, il progetto promuove idee attraverso lezioni dinamiche sulle capacità imprenditoriali e sull&#39;amministrazione. Lo IEE cerca di spezzare il ciclo delle recidive offrendo un&#39;opportunità a uomini e donne che spesso vengono rifiutati dalla società.</p>
<p style="text-align: left;">Da allora il progetto ha ottenuto il supporto di Petrobras, e si è associato ad Ashoka, McKinsey &amp; Company e diverse università. Grazie a questo lavoro, Monteiro è stato nominato <a title="Vai al sito" href="http://www.ashoka.org/fellow/ronaldo-monteiro">membro di Ashoka</a>.</p>
<div id="attachment_254683" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-254683" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=254683"><img class="size-medium wp-image-254683  " title="Ronaldo Monteiro mentre parla a partecipanti dello IEE." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/DSC_1563_1936x1296-375x251.jpg" alt="Ronaldo Monteiro mentre parla a partecipanti dello IEE. Immagine di Danny Silva, usata su suo permesso." width="375" height="251" /></a><p class="wp-caption-text">Ronaldo Monteiro mentre parla a partecipanti dello IEE. Immagine di Danny Silva, ripresa con autorizzazione.</p></div>
<p style="text-align: left;">Come Monteiro afferma nel documentario sopra riportato, i progetti seri &#8220;trasformano le vite e fanno lavorare gli uomini&#8221;, invece di ricorrere al crimine e alla violenza armata. In una presentazione di <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=bmLN6eQgU8w&amp;feature=player_embedded">TEDx Sudeste</a> [pt] del 2010, Monteiro ha spiegato che il recupero dovrebbe comprendere istruzione e opportunità e incentivi per perseguire i propri sogni.</p>
<p style="text-align: left;">Il sistema penitenziario in Brasile è stato più volte oggetto di critica da parte delle organizzazioni per i diritti umani. Un rapporto di Amnesty International del 2010 dice che i reclusi &#8220;continuano a essere mantenuti in condizioni crudeli, inumane o degradanti&#8221;, spesso dovendo fare fronte a strutture sovraffollate.</p>
<p style="text-align: left;">Quando i detenuti vengono rilasciati, portano uno stigma pesante, e le dure esperienze in carcere difficilmente contribuiscono al recupero. Ma con i giusti stimoli, i detenuti possono trovare possibilità di nuovi percorsi per ricostruire le loro vite.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/joaomiguel/' title='elenca tutti gli articoli di João Miguel D. de A. Lima'>João Miguel D. de A. Lima</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/17/brazil-creating-opportunities-for-life-after-jail/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/brasile-creare-opportunita-sociali-dopo-il-carcere/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbrasile-creare-opportunita-sociali-dopo-il-carcere%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbrasile-creare-opportunita-sociali-dopo-il-carcere%2F&#038;text=Brasile%3A+creare+opportunit%C3%A0+sociali+dopo+il+carcere&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbrasile-creare-opportunita-sociali-dopo-il-carcere%2F&#038;title=Brasile%3A+creare+opportunit%C3%A0+sociali+dopo+il+carcere' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbrasile-creare-opportunita-sociali-dopo-il-carcere%2F&#038;title=Brasile%3A+creare+opportunit%C3%A0+sociali+dopo+il+carcere' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbrasile-creare-opportunita-sociali-dopo-il-carcere%2F&#038;title=Brasile%3A+creare+opportunit%C3%A0+sociali+dopo+il+carcere' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fbrasile-creare-opportunita-sociali-dopo-il-carcere%2F&#038;title=Brasile%3A+creare+opportunit%C3%A0+sociali+dopo+il+carcere' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>USA: in ricordo di Dennis Ritchie, pioniere dell&#039;informatica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/usa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 19:24:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marianna Sicuranza</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il leggendario Dennis Ritchie, sviluppatore del linguaggio di programmazione C, si è spento nella sua abitazione in New Jersey l'8 ottobre scorso, all'età di 70 anni. Molti lo considerano come il padre dell'informatica: senza di lui, non esisterebbero nemmeno i sistemi operativi. Ampie le testimonianze online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dennis_Ritchie">Dennis Ritchie</a> [it], leggenda dell&#39;informatica, si è spento nella sua abitazione in New Jersey l&#39;8 ottobre scorso, all&#39;età di 70 anni. L&#39;eredità che si lascia alle spalle è importantissima: Ritchie ha contribuito a plasmare l&#39;attuale mondo informatico, influendo sullo sviluppo delle tecnologie che utilizziamo tuttora. Infatti, è a lui che si deve la creazione del <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/C_(linguaggio)">C</a>, uno dei linguaggi di programmazione più usati al mondo; per questo, è considerato il padre fondatore dell&#39;informatica e sarà ricordato come uno dei più grandi innovatori degli ultimi secoli.</p>
<p>Secondo quanto riportato da <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Xeni_Jardin">Xeni Jardin</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] su <a title="Articolo su BoingBoing.net" href="http://boingboing.net/2011/10/12/dennis-ritchie-1941-2011-computer-scientist-unix-co-creator-c-co-inventor.html">BoingBoing</a>, la notizia della sua morte è stata resa nota per la prima volta il 12 ottobre, con un breve annuncio pubblicato su <a title="Annuncio su G+" href="https://plus.google.com/u/0/101960720994009339267/posts/ENuEDDYfvKP?hl=en">Google+</a> dall&#39;ingegnere informatico <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rob_Pike">Rob Pike</a>. Anche lui, come Ritchie, è conosciuto per il suo lavoro svolto ai <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bell_Laboratories">Bell Labs</a> [it].</p>
<p>Scrive Jardin:</p>
<div id="attachment_260783" class="wp-caption alignleft" style="width: 269px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Dennis_MacAlistair_Ritchie_.jpg"><img class="size-medium wp-image-260783 " title="Dennis_MacAlistair_Ritchie_" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Dennis_MacAlistair_Ritchie_-259x300.jpg" alt="Dennis MacAlistair Ritchie" width="259" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Una delle poche foto pubbliche di Dennis Ritchie (1941-2011). Fonte: Wikipedia</p></div>
<blockquote><p>Non era soltanto lo sviluppatore del linguaggio di programmazione C, ma era stato anche una figura centrale nel processo di creazione di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unix">Unix</a>. Ha trascorso gran parte della sua carriera ai <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bell_Laboratories">Laboratori Bell</a> [it], ricevendo il Premio Turing nel 1983 e la National Medal of Technology nel 1999.</p></blockquote>
<p>Rendendogli omaggio con un gioco di parole, <a title="Commento su Twitter" href="https://twitter.com/sfmnemonic/status/124306785371824128">James Grimmelman scrive su Twitter</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;L&#39;importanza del lavoro di Ritchie eguaglia quello di Jobs; è semplicemente meno appariscente&#8221;. E poi: &#8220;Al suo puntatore è stato assegnato void *; il suo processo è terminato con valore di uscita 0&#8243;.</p></blockquote>
<p>Su <a title="Discussione sul forum Overclock.net" href="http://www.overclock.net/technology-science-news/1140545-google-rip-dennis-ritchie-creator-c.html">Overclock.net</a>, un forum di scienza e tecnologia, Ritchie è stato paragonato a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isaac_Newton">Isaac Newton</a>, una delle menti più importanti della storia.</p>
<blockquote><p>Isaac Newton una volta disse di essere stato sulle spalle di giganti. Dennis Ritchie, invece, era uno dei giganti che ha tenuto sulle proprie spalle persone come Steve Jobs.</p>
<p>Non conoscete Ritchie? È il padre del C. Senza di lui, i sistemi operativi di Windows e della Apple non esisterebbero. Tutti i giochi, i programmi e le applicazioni sui vostri Mac e Android non ci sarebbero. Molti dicono che sia il padre dell&#39;informatica, perché ha creato le basi degli strumenti che usiamo ancora oggi.</p></blockquote>
<p>Chi non ha studiato un po&#39; di programmazione potrebbe avere difficoltà nel comprendere l&#39;importanza di questa persona così modesta e riservata. Ritchie non si è mai pavoneggiato per i suoi successi e non è diventato un&#39;icona nel mondo degli affari. Eppure, i sistemi operativi più moderni, come <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux">GNU/Linux</a> [it]e il <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS">Mac OS</a> [it] della Apple, derivano direttamente da UNIX. I computer che utilizzano UNIX o GNU/Linux costituiscono l&#39;infrastruttura di Internet, fungendo da server, da router o come piattaforme per il funzionamento del motore di ricerca di Google.</p>
<p>Il blog ufficiale di <a title="sito web Taxgedo" href="http://www.tagxedo.com/">Taxgedo</a> (applicazione web che crea <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tag_cloud">nuvole di tag</a> [it]) ha selezionato alcune parole dal manuale di Ritchie <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_linguaggio_C">&#8220;Il Linguaggio C&#8221;</a> [it] per creare una nuvola di tag in suo tributo, aggiungendo un commento per la sua scomparsa:</p>
<blockquote><p>Oggi abbiamo perso un gigante della tecnologia. Dennis MacAlistair Ritchie, co-creatore di Unix e del linguaggio di programmazione C insieme a Ken Thompson, si è spento all&#39;età di 70 anni. Il contributo di Ritchie nel mondo dell&#39;informatica è ineguagliabile: ha influenzato e migliorato le vite di gran parte della popolazione mondiale sia direttamente che indirettamente. Che voi lo sappiate o meno.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/filip-stojanovski/' title='elenca tutti gli articoli di Filip Stojanovski'>Filip Stojanovski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marianna-sicuranza/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marianna Sicuranza'>Marianna Sicuranza</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/usa-legendary-computer-scientist-dennis-ritchie-has-died/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/usa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fusa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fusa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica%2F&#038;text=USA%3A+in+ricordo+di+Dennis+Ritchie%2C+pioniere+dell%26%2339%3Binformatica&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fusa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica%2F&#038;title=USA%3A+in+ricordo+di+Dennis+Ritchie%2C+pioniere+dell%26%2339%3Binformatica' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fusa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica%2F&#038;title=USA%3A+in+ricordo+di+Dennis+Ritchie%2C+pioniere+dell%26%2339%3Binformatica' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fusa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica%2F&#038;title=USA%3A+in+ricordo+di+Dennis+Ritchie%2C+pioniere+dell%26%2339%3Binformatica' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fusa-in-ricordo-di-dennis-ritchie-pioniere-dellinformatica%2F&#038;title=USA%3A+in+ricordo+di+Dennis+Ritchie%2C+pioniere+dell%26%2339%3Binformatica' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Colombia: prima simulazione di evacuazione nazionale</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 22:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[In 14 città del Paese si effettua la prima simulazione di evacuazione nazionale, prova generale per possibili emergenze. Tra umorismo e critiche, i cittadini ne parlano su Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata del 5 ottobre, è stata portata a termine in Colombia una <a title="articolo su Caracol Radio" href="http://www.caracol.com.co/noticias/actualidad/catorce-ciudades-participan-en-el-primer-simulacro-nacional-de-evacuacion/20111005/nota/1557635.aspx" target="_blank">simulazione di evacuazione nazionale</a> [es, <em>come gli altri link</em>], alla quale hanno partecipato 14 città. Lo scopo era simulare un&#39;emergenza (un terremoto) e informare riguardo ai comportamenti da assumere qualora si verificasse un evento del genere.</p>
<p>Gli organizzatori della simulazione, programmata dal governo per le 11 del mattino, hanno utilizzato i media tradizionali e anche un&#39;apposita <a title="pagina colombiana del FOPAE sulla simulazione" href="http://www.fopae.gov.co/portal/page/portal/Simulacro2011" target="_blank">pagina web</a> sul sito del FOPAE [<em>Fondo de Prevención y Atención de Emergencias</em>, definisce e integra le misure da adottare per far fronte a situazioni di rischio, siano esse naturali o accidentalmente dovute all&#39;opera umana] per invitare i colombiani a prendere parte all&#39;iniziativa. In questo modo, organismi statali, istituzioni scolastiche e alcune imprese private hanno accettato di partecipare alla <a title="pagina del FOPAE sul bilancio delle partecipazioni all'evento" href="http://www.fopae.gov.co/portal/page/portal/Simulacro2011/Noticias/Balance" target="_blank"> prima simulazione a livello nazionale e terza nella capitale Bogotá</a>. Nella pagina ufficiale dell&#39;evento <a title="pagina del FOPAE con indicazioni sull'evento" href="http://www.fopae.gov.co/portal/page/portal/Simulacro2011/Noticias/bogotalecumplealpais" target="_blank">si legge</a>:</p>
<blockquote><p>El Simulacro de Evacuación ha  permitido posicionar a Bogotá y al país en general como líderes en el  tema de prevención y preparación para afrontar emergencias en América  Latina. Este año se ha hecho especial énfasis en el sector educativo, en  el cual ya confirmaron su participación 214 planteles educativos, tanto  privados como públicos, de toda la ciudad.</p></blockquote>
<div class="translation">La simulazione dell&#39;evacuazione ha fatto sì che Bogotá e la Colombia siano considerate leader in tutta l&#39;America Latina nel tema della prevenzione e della preparazione per affrontare le emergenze. Quest&#39;anno si è prestata una particolare attenzione al settore educativo e 214 istituzioni scolastiche di tutta la città, sia private che pubbliche, hanno già confermato la loro presenza.</div>
<div id="attachment_88342" class="wp-caption alignleft" style="width: 172px"><a rel="attachment wp-att-88342" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=88342"><img class="size-medium wp-image-88342" title="Logo ufficiale del Simulacro Nacional de Evacuación" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/logo-162x300.png" alt="Logo ufficiale del Simulacro Nacional de Evacuación" width="162" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Logo ufficiale del Simulacro Nacional de Evacuación</p></div>
<p>I social network hanno fatto la loro parte e la gente ha parlato dell&#39;evento in modo abbastanza umoristico &#8212; mentre qualcuno non ha mancato di sottolinearne le sfumature politiche. Carlos Hernánez <a title="post da Twitter" href=" https://twitter.com/#!/creacionhumana/status/121661047697457152" target="_blank">(@creacionhumana</a>), scrive che tutta questa storia è una cortina di fumo per evitare di discutere sull&#39;approvazione del <a title="pagina di Wikipedia sul TLC USA-Colombia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Tratado_de_Libre_Comercio_entre_Colombia_y_Estados_Unidos" target="_blank"><em>Tratado de Libre Comercio</em></a> [o TLC: accordo bilaterale tra Stati Uniti e Colombia sul libero scambio, volto all&#39;eliminazione di dazi e altri tipi di barriere nel commercio di beni e servizi].</p>
<blockquote><p>Lo del <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a> era para distraernos de la aprobación del TLC?</p></blockquote>
<div class="translation">La storia della simulazione non sarà stata messa a punto per distrarci dall&#39;approvazione del TLC?</div>
<p>Mal_nacida (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/jelizmon/status/121605471730806784" target="_blank">@JelizMon</a>) ne approfitta e denuncia i disservizi nel Pronto Soccorso del sistema sanitario colombiano:</p>
<blockquote><p>Por que no mejor un <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a> de atender bien en las URGENCIAS  de los hospitales</p></blockquote>
<div class="translation">Non sarebbe meglio fare una simulazione di come si dovrebbe essere assistiti nel PRONTO SOCCORSO degli ospedali?</div>
<p>Tuttavia, utenti come Marisol Gutierrez (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/marysolga/status/121652781101744129" target="_blank">@marysolga</a>) scrivono in tono molto umoristico:</p>
<blockquote><p>charlé, reí, caminé, busqué a mi grupo, dije presente y volví a trabajar, estaba <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a>. Jaja será que en un terremoto se pasa tan bueno?</p></blockquote>
<div class="translation">ho chiacchierato, riso, camminato; quando trovai il gruppo di cui facevo parte, firmai la presenza e tornai al lavoro. Questa è stata la simulazione. Ahah. In un terremoto vero ci si divertirà in questo modo?</div>
<p>Non mancano varie opinioni di chi pensa che l&#39;obiettivo della giornata non sia stato raggiunto.</p>
<p>José David Hidalgo (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/josedavidalejo/status/121664769047535616" target="_blank">@josedavidalejo</a>) scrive:</p>
<blockquote><p>El <a title="#Simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Simulacro">#Simulacro</a> De Mi Colegio Fue Muy Malooo :/</p></blockquote>
<div class="translation">La simulazione nella mia scuola è andata davvero maleee :/</div>
<p>Geovanna Valencia (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/Geovannella/status/121658242966360064" target="_blank">@Geovannella</a>) pensa che davanti a una vera emergenza nessuno mantiene la calma:</p>
<blockquote><p>#simulacro es una perdedera de tiempo, a la hora de una emergencia NADIE piensa, ni conserva la calma!</p></blockquote>
<div class="translation">La simulazione è stata una perdita di tempo. Quando si verifica un&#39;emergenza NESSUNO pensa, nè mantiene la calma!</div>
<p>Addirittura alcuni, come Sebastián Álvarez (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/SebasAlvarez6/status/121664016593596416" target="_blank">@SebasAlvarez6</a>), neanche se ne sono accorti:</p>
<blockquote><p>Yo ni me di cuenta del <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a>!</p></blockquote>
<div class="translation">Io non mi sono neanche accorto della simulazione!</div>
<p>Per leggere ulteriori reazioni, si può seguire l&#39;hashtag Twitter <a title="hashtag su Twitter" href="https://twitter.com/#!/search/%23Simulacro" target="_blank">#simulacro</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/cati-restrepo/' title='elenca tutti gli articoli di Cati Restrepo'>Cati Restrepo</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/10/06/colombia-primer-simulacro-nacional-de-evacuacion/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/colombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;text=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Mappe e info online sulle inondazioni in Tailandia</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 05:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[A causa delle forti piogge che hanno sconvolto la Tailandia per più di due mesi, gran parte della capitale Bangkok si trova sott'acqua. Il governo ha messo a punto una serie di siti contenenti mappe delle inondazioni, un sistema di monitoraggio e un sistema di misurazione del livello dell'acqua. E non mancano i rilanci via Twitter dei netizen locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel momento in cui questo articolo viene scritto, 252 persone sono già morte in Tailandia a causa delle forti piogge che hanno investito il Paese per più di due mesi. Gran parte della capitale Bangkok è stata già <a title="Articolo su MCOT" href="http://61.47.61.3/cfcustom/cache_page/278278.html#.To_b-qXETPs.twitter">sommersa</a> [en] dall&#39;acqua. Sono state create una serie di <a title="Immagine da satellite" href="http://thairainmap.com/">mappe online</a> volte a monitorare le inondazioni e informare il pubblico riguardo l&#39;entità del disastro.</p>
<div id="attachment_259490" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><a href="http://twitpic.com/6wd6ld"><img class="size-full wp-image-259490 " title="Inondazione a Bangkok. Immagine di @khunknow, su Twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/flood-river.jpg" alt="Inondazione a Bangkok. Immagine di @khunknow, su Twitter" width="480" height="360" /></a>
<p class="wp-caption-text">Inondazione a Bangkok. Immagine di @khunknow, su Twitter</p>
</div>
<p>La mappa contenuta nel <a title="sito in inglese" href="http://www.thaiflood.com/en/">Thailand Flood Map</a> [en] mette in risalto le aree &#8216;particolarmente colpite&#39;, le aree &#8216;a rischio&#39; e quelle &#8216;interessate&#39; dalle inondazioni.</p>
<p><a href="http://www.thaiflood.com/en/"><img class="aligncenter size-full wp-image-259491" title="Mappa delle inondazioni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/thai_flood_map.png" alt="Mappa delle inondazioni" width="594" height="631" /></a></p>
<p>Qui di seguito il sito del <a title="sito in tailandese" href="http://flood.gistda.or.th/">Thailand Flood Monitoring System</a> [th] curato dal governo.</p>
<p><a href="http://flood.gistda.or.th/"><img class="aligncenter size-full wp-image-259492" title="Monitoraggio delle inondazioni in Tailandia" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/thai_flood_monitoring.png" alt="Monitoraggio delle inondazioni in Tailandia" width="600" height="600" /></a></p>
<p>Il sito del <a title="sito in tailandese" href="http://dds.bangkok.go.th/Canal/">Water Measurement System</a> [th] mostra il monitoraggio del livello dell&#39;acqua nei canali e nei fiumi.</p>
<p><a href="http://dds.bangkok.go.th/Canal/"><img class="aligncenter size-full wp-image-259493" title="Sistema di misurazione del livello dell'acqua" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/water_measurement_system.png" alt="Sistema di misurazione del livello dell'acqua" width="540" height="514" /></a></p>
<p>Il Ministero dei trasporti tailandese identifica le <a title="sito in tailandese" href="http://maintenance.doh.go.th/test.html">strade impraticabili</a> [th]. Il simbolo con l&#39;Auto Rossa indica che la via è allagata e inagibile. Il simbolo con l&#39;Auto Verde indica che la via è allagata ma si può percorrere con attenzione. Le Linee Azzurre indicano deviazioni.</p>
<p><a href="http://maintenance.doh.go.th/test.html"><img class="aligncenter size-full wp-image-259494" title="strade allagate" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/flooded_roads.png" alt="strade allagate" width="415" height="530" /></a></p>
<p>Il governo ha anche organizzato una <a title="articolo su Asian Correspondant" href="http://asiancorrespondent.com/66695/bangkok-arranges-ceremony-to-beg-water-gods-not-to-flood-the-capital/">cerimonia</a> [en] brahman per pregare Kang Ka, la dea dei fiumi, per far diminuire l&#39;inondazione a Bangkok. Una lista di <a title="sito in tailandese" href="http://www.thaiflood.com/phonebook/">numeri di emergenza</a> [th] è stata pubblicata online per aiutare le vittime, mentre la <a title="sito in inglese" href="http://english.redcross.or.th/news/information/1030">Croce Rossa</a> [en] sta accettando donazioni.</p>
<p>Richard Barrow scrive riguardo la  <a title="blog Thai Travel News" href="http://www.thaitravelblogs.com/2011/10/map-of-flood-risk-areas-in-bangkok/">situazione</a> [en] a Bangkok:</p>
<blockquote><p>Nonostante la presenza di una diga di prevenzione dalle inondazioni, più di 1.200 famiglie appartenenti a 27 comunità al di fuori del riparo delle dighe lungo il fiume Chao Phraya, il canale Bangkok Noi e il canale Maha Sawat si trovano ancora in pericolo.</p>
<p>Penso che ci saranno solamente inondazioni limitate in alcune zone per brevi periodi di tempo. In questi anni è stato fatto molto per proteggere Bangkok dalle inondazioni. L&#39;anno scorso ci si aspettava una situazione peggiore, ma dopotutto non è stato così grave. Per il resto del Paese, però, è un altro discorso.</p></blockquote>
<div id="attachment_259497" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://twitpic.com/6wbomx"><img class="size-full wp-image-259497" title="scaffali vuoti" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/flood-grocery.jpg" alt="scaffali vuoti" width="600" height="450" /></a><p class="wp-caption-text">Scaffali vuoti in seguito alla inondazione. Immagine di @icetimicetim, su Twitter</p></div>
<p>Su Twitter l&#39;hashtag <a title="pagina di Twitter" href="http://twitter.com/search/%23thaiflood%20lang%3Aen%20near%3A%22bangkok%22%20within%3A15mi">#thaiflood</a> è stato molto attivo negli ultimi giorni:</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/tumbler_p/status/122692324882006017">@tumbler_p</a> Ho sentito che alcuni dei cosiddetti &#8216;mega tunnel&#39; di Bangkok progettati per drenare l&#39;acqua non sono operativi. Non ditemi che sono solo stupidi tunnel.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/freakingcat/status/122766662545063936">@freakingcat</a> La pioggia più intensa di tutti questi mesi - Bangkok sta affogando.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/bamboohuts/status/122730395988017154">@bamboohuts</a> Le nostre più sentite condoglianze alle vittime di #thaiflood. Speriamo che questa crisi vada via molto presto e con la minor quantità di danni.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/TheLilyfish/status/120460971314659328">@TheLilyfish</a> È strano vedere come la gente di Ayutthaya sia così ottimista e cordiale nonostante si trovi 3 metri sott&#39;acqua&#8230;</p></blockquote>
<div id="attachment_259498" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://twitpic.com/6wd885"><img class="size-full wp-image-259498" title="sacchi di sabbia" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/flood-sandbags.jpg" alt="sacchi di sabbia" width="600" height="450" /></a><p class="wp-caption-text">Sacchi di sabbia contro la crescita del livello delle acque. Immagine di @khunknow, su Twitter</p></div>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/alexandrachua/status/122785837313294336">@alexandrachua</a> RT @Vvanessaaaa: La Tailandia è composta da 77 province, 55 di esse sono inondate e le altre attendono il loro destino.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/ChaiyaBenz/status/121615532674924544">@ChaiyaBenz</a> Anche l&#39;inondazione nella città di Khon Kaen sta peggiorando. L&#39;acqua del fiume Nampong River sta aumentando! Aiuto!! #Thaiflood</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/thai_intel/status/121902608561618944">@thai_intel</a> Alcuni giornali dicono che molti centri commerciali tailandesi stanno offrendo parcheggio gratuito affinchè i possessori di automobili scampati all&#39;inondazione possano tenerle al sicuro.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/tulsathit/status/121891376685256704">@tulsathit</a> Le inondazioni paralizzano più di 1200 fabbriche a livello nazionale e colpiscono 41.000 lavoratori. Il governo ha chiesto alle imprese di stringere i denti e di non licenziare nessuno.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/09/mapping-the-thailand-flooding-disaster/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/mappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia%2F&#038;text=Mappe+e+info+online+sulle+inondazioni+in+Tailandia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia%2F&#038;title=Mappe+e+info+online+sulle+inondazioni+in+Tailandia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia%2F&#038;title=Mappe+e+info+online+sulle+inondazioni+in+Tailandia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia%2F&#038;title=Mappe+e+info+online+sulle+inondazioni+in+Tailandia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmappe-e-info-online-sulle-inondazioni-in-tailandia%2F&#038;title=Mappe+e+info+online+sulle+inondazioni+in+Tailandia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Polonia: social media per stimolare la politica partecipativa</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/polonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 22:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei mesi scorsi, in vista delle elezioni parlamentari del 9 ottobre, Facebook si è fatto veicolo di un'iniziativa di politica dal basso, del tutto nuova per la Polonia. Nonostante alcuni scetticismi, molti netizen si sono dati da fare, fiduciosi nelle potenzialità dell'attivismo virtuale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Impossibile ignorare decine di migliaia di potenziali voti”</strong></p>
<p>Durante gli ultimi due mesi, Facebook ha ospitato la campagna online <a title="Pagina di Facebook in  polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy?sk=wall">“Appello ai parlamentari”</a> [pl, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], che, nata con l&#39;intento di raccogliere via web suggerimenti volti a migliorare la legislazione polacca, ha raccolto in poco tempo più di 63.000 simpatizzanti. A ridosso delle <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_parlamentari_polacche_del_2011">elezioni parlamentari</a> [it] del 9 ottobre scorso, i promotori dell&#39;iniziativa hanno quindi presentato le idee raccolte sul web ai partiti in lizza, impegnandosi a sostenere i candidati che avrebbero appoggiato le proposte legislative più gettonate tra i netizen.</p>
<p>La campagna si è sviluppata sulla scia della protesta inizialmente intrapresa dallo stesso collettivo per la modifica della normativa antidroga polacca, una tra le più restrittive dell&#39;Unione Europea. Grazie anche a uno <a title="Video su Vimeo" href="http://www.vimeo.com/21095734">spot pubblicitario</a> centrato su un volto celebre, più di 63.000 persone hanno aderito a questo appello su Facebook &#8212; tutte contrarie alla prospettiva di farsi tre anni di carcere per aver fumato uno spinello.<br />
Alla fine, il Parlamento polacco ha deciso di rispondere positivamente alle proposte di modifica suggerite e ha adottato una <a title="Post originale in polacco" href="http://wyborcza.pl/1,76842,9668099,W_sprawie_narkotykow_potrzebny_nastepny_krok.html">nuova legge antidroga</a>. Salutata con generale favore dal gruppo di Facebook, l&#39;idea ha tuttavia ricevuto anche le critiche di parecchi netizen insoddisfatti dagli emendamenti apportati.</p>
<div id="attachment_259021" class="wp-caption alignright" style="width: 190px"><a rel="attachment wp-att-259021" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=259021"><img class="size-full wp-image-259021 " title="Più di 63,000 netizen hanno avanzato proposte su Facebook per migliorare la legislazione polacca. Immagine concessa dai promotori della campagna." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/dotablicy.jpg" alt="Più di 63,000 netizen hanno avanzato proposte su Facebook per migliorare la legislazione polacca. Immagine concessa dai promotori della campagna." width="180" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">Più di 63,000 netizen hanno avanzato proposte su Facebook per migliorare la legislazione polacca. Immagine concessa dai promotori della campagna.</p></div>
<dl></dl>
<p>Il 26 maggio, Alex Raczynski, uno dei sostenitori, si esprime sulla bacheca del gruppo Facebook <a href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/151532088249728">criticando</a> la sostanziale irrilevanza del successo ottenuto e sottolineando, d&#39;altra parte, il valore della vicenda politica in sé:</p>
<blockquote><p>I nuovi articoli sono stati partoriti con fatica, sono incompleti e saranno un fiasco perchè la situazione non cambierà di molto. Tuttavia, l&#39;importante è che quei vecchi parlamentari si siano piegati alla volontà popolare. Bravi miei cari. Un po&#39; alla volta, finalmente, ci stiamo dirigendo verso una società civile.</p></blockquote>
<p>Incoraggiati dal successo dell&#39;iniziativa, gli organizzatori hanno quindi deciso di ampliare i loro orizzonti e di trasformare la campagna in uno strumento di dialogo tra i giovani e la classe dirigente, specialmente in vista delle elezioni parlamentari. I loro intenti sono sintetizzati dal <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/197185040342004">seguente messaggio</a>, pubblicato sulla bacheca del social network:</p>
<blockquote><p>Provate a pensarci: quale partito potrebbe ignorare decine di migliaia di potenziali voti? Invitiamo più amici possibili al nostro gruppo, attiriamo l&#39;attenzione dei media e facciamo pressione sui politici. Magari alla fine riusciremo a farci ascoltare!</p></blockquote>
<p><strong>“Alla lavagna!”</strong></p>
<p>La nuova campagna, accompagnata anche questa volta da un video (postato il 15 settembre su Vimeo da Apelujemy), incoraggiava i netizen polacchi a condividere le loro idee sulla relativa pagina di Facebook:</p>
<p>-div class=&#8221;Video da Vimeo&#8221; style=&#8221;text-align: center;&#8221;-<a href="http://www.vimeo.com/29089909">http://www.vimeo.com/29089909</a>-/div-</p>
<p>In un comunicato stampa, i fautori dell&#39;iniziativa hanno voluto sottolineare la neutralità politica della loro azione, sorta con l&#39;unico obiettivo di amplificare la voce dei giovani che si sentono ignorati o traditi dai partiti politici.</p>
<p>Michal Juda, uno dei promotori, <a title="Post originale in polacco" href="http://www.pcformat.pl/News-Do-tablicy---czyli-mlodzi-Polacy-do- politykow,n,7960">afferma</a> :</p>
<blockquote><p>Le elezioni si avvicinano e ancora non abbiamo qualcuno per cui votare. Stiamo leggendo i programmi dei vari partiti ma non riusciamo a trovare nulla che ci interessi davvero. Ecco perchè abbiamo dato vita a questa iniziativa chiamata &#8220;Alla lavagna!&#8221;. Con l&#39;aiuto di Facebook, vogliamo incoraggiare i giovani a stilare e condividere una propria lista di proposte. Alla fine, presenteremo gli elenchi raccolti ai candidati politici e chiederemo loro di chiarire la propria posizione su ognuno dei punti.</p></blockquote>
<p>Il nuovo progetto ha raccolto opinioni diverse tra i simpatizzanti del gruppo. Il 15 luglio, Pan Kapica <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">incoraggia</a> gli organizzatori a portare avanti l&#39;iniziativa:</p>
<blockquote><p>Sono favorevole a qualsiasi, anche al più piccolo, cambiamento della legge antidroga polacca. L&#39;appello ai parlamentari si è affermato come uno strumento forte e concreto di iniziativa popolare, e i polacchi ne hanno bisogno. Se siamo riusciti ad ottenere questi risultati, perchè non andare avanti?</p></blockquote>
<p>Damazy Podsiadlo <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">sottolinea l&#39;importanza</a> del progetto, nonostante un certo scetticismo sul suo impatto concreto:</p>
<blockquote><p>Trovo che sia una buona idea, è giusto ricordare ai parlamentari di essere stati eletti dal popolo per rappresentarne gli interessi. Siamo noi che affidiamo loro il mandato di governo (teoricamente e costituzionalmente) e quindi abbiamo il diritto di organizzare e portare avanti azioni di questo tipo. Personalmente, credo che finora i parlamentari siano stati così cinici da essersene dimenticati. Ecco perchè, nonostante la bontà di queste iniziative, nutro seri dubbi sulla reale possibilità di riuscire a raggiungere certi obiettivi solo con il loro aiuto.</p></blockquote>
<p>L&#39;utente Facebook Kamil Fikou, l&#39;8 agosto <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/197185040342004">esprime</a> lo stesso concetto in maniera più concisa e colorita:</p>
<blockquote><p>Ottimo che questa iniziativa stia prendendo piede, ma la realtà è che il governo se ne frega altamente.</p></blockquote>
<p>Iza Forys, invece, <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">manifesta</a> senza indugi il suo sotegno alla campagna &#8220;Alla lavagna!&#8221;:</p>
<blockquote><p>Sono molti i cambiamenti che si dovrebbero apportare alla legge polacca, perchè questo è un paese in cui è impossibile vivere; basta dare un&#39;occhiata alla legislazione di altri stati per notare delle differenze abissali (e, sia chiaro, non sto parlando solo del caso marijuana). Probabilmente, ogni giorno, ciascuno di noi incontra delle assurdità di fronte alle quali non fa che chiudere gli occhi per quieto vivere. Ora, la questione è: siamo costretti a chiudere gli occhi o lo facciamo solo perchè siamo pigri? Offrirò il mio sostegno a qualsiasi iniziativa che tenti di unificare le persone per cercare di cambiare le cose.</p></blockquote>
<p>Al contrario, El Ogurro <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">non crede</a> nel potere dell&#39;attivismo virtuale e incita all&#39;azione:</p>
<blockquote><p>Forse è arrivata l&#39;ora di capire che il mondo non si cambia su Facebook ma tra le strade, con una molotov in mano.</p></blockquote>
<p>Anche Sebastian Chmura <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">si lamenta</a> del cosiddetto &#8220;slacktivism&#8221;, ossia l&#39;attivismo dei fannulloni:</p>
<blockquote><p>È facile e comodo cliccare su &#8220;mi piace&#8221;, ma poi nessuno vuole andare a votare.</p></blockquote>
<p>Nonostante gli scetticismi, una volta aperta la famosa &#8220;lavagna&#8221; su Facebook, in migliaia si sono confrontati condividendo idee e suggerimenti sulla modifica della legislazione polacca. Le proposte riguardavano varie materie, dalle politiche del lavoro, a quelle familiari, al rapporto Stato-Chiesa e hanno provocato non poche discussioni. Alla fine, la legge antidroga si è confermata come uno degli argomenti più gettonati dai giovani: migliaia di netizen hanno lanciato il loro appello per la legalizzazione della marijuana.</p>
<p>L&#39;iniziativa ha ricevuto anche il sostegno dei <a title="Post originale in polacco" href="http://www.rp.pl/artykul/719998.html">media</a> e, soprattutto, numerose reazioni da parte dei politici, che hanno risposto alle questioni raccolte sulla &#8220;lavagna&#8221; attraverso delle registrazioni video, disponibili su YouTube (<a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=dmzwWKK7URg">qui</a>, <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch? v=ysN2HHDre74">qui</a>, <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=yj9RBVRtYSc">qui</a> e <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=6olD5El7tFE">qui</a>). La campagna è culminata con <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=eqN0qUWLwoI">un dibattito</a> che ha avuto luogo presso l&#39;Università di Varsavia, alla presenza dei rappresentanti dei maggiori partiti politici. Unico grande assente, il partito nazionale conservatore, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_e_Giustizia">Diritto e Giustizia</a> [it], guidato da <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jaros% C5%82aw_Kaczy%C5%84ski">Jaroslaw Kaczynski</a> [it].</p>
<p>Il 9 ottobre scorso, data delle elezioni parlamentari nazionali, i giovani netizen polacchi hanno avuto quindi l&#39;opportunità di decidere chi dei politici aveva superato il test, dando ascolto alle richieste della &#8220;lavagna&#8221;, e chi, invece, non aveva risposto alle aspettative.<br />
Di fronte al generale successo del dibattito online &#8220;Alla lavagna!&#8221;, è lecito chiedersi se stiamo assistendo all&#39;alba di un nuovo modo di fare politica in Polonia. A tal proposito, il 20 settembre, dopo l&#39;iniziale reticenza, Alex Raczynski <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/251654758202950">esprime</a> una rinnovata visione ottimistica:</p>
<blockquote><p>Sono molto speranzoso riguardo le possibilità e le potenzialità di un discorso politico dal basso. Basta vedere quello che abbiamo raggiunto in materia di legislazione antidroga. [&#8230;]</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/katarzyna-odrozek/' title='elenca tutti gli articoli di Katarzyna Odrozek'>Katarzyna Odrozek</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/08/poland-facebook-initiative-puts-pressure-on-politicians/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/polonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;text=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Slovacchia: bloccare per legge il gioco d&#039;azzardo online?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/slovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/slovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 19:20:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Ministero delle Finanze diffonde un progetto di legge per bloccare i server fornitori di giochi d'azzardo online sprovvisti di apposita licenza rilasciata dalle autorità slovacche. Ecco un'ampia raccolta di reazioni dei netizen locali, per lo più negative e sarcastiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero delle Finanze ha pubblicato <a title="Articolo in slovacco" href="http://ekonomika.sme.sk/c/6050812/stat-chce-cenzurovat-hazard-na-webe.html">un nuovo progetto di legge</a> [sk,<em> come gli altri link</em>] per bloccare tutti i server fornitori di giochi d&#39;azzardo online sprovvisti di apposita licenza rilasciata dalle autorità slovacche. L&#39;Ufficio Tasse &#8212; e non l&#39;autorità giudiziaria &#8211;  stilerà l&#39;elenco dei siti &#8220;incriminati&#8221;, da aggiornare due volte al mese; dopodiché i fornitori di servizi internet dovranno impegnarsi a bloccare i siti della suddetta lista.</p>
<p>Tra gli altri, anche l&#39;associazione non governativa <a title="Articolo in slovacco" href="http://www.soit.sk/sk/aktualne/oit-doma/2011-09-10/139-danovy-urad-bratislava-bude-moct-cenzurovat-vas-internet">Society for Open Information Technologies (SOIT)</a> e la <a title="Articolo in slovacco" href="http://www.dsl.sk/article.php?article=11519">Slovak IT Association</a> sono contrarie alla proposta. In particolare, la SOIT afferma che a questo punto anche il social network Facebook, sul quale gli utenti hanno la possibilità di scommettere on line a giochi d&#39;azzardo quali roulette o poker, possiede tutti i requisiti per poter essere bloccato completamente.</p>
<p>Secondo la SOIT, inoltre, la tutela dei consumatori, la prevenzione del crimine o la riduzione dello sgravio fiscale non rappresentano argomenti sufficienti all&#39;applicazione della censura ad Internet: &#8220;Crediamo che la promozione degli interessi meramente economici alle spese delle libertà personali dei cittadini sia particolarmente pericolosa, oltre che anticostituzionale.&#8221;</p>
<p>Centinaia di cittadini hanno già firmato la <a title="Articolo in slovacco" href="http://www.changenet.sk/?section=kampane&amp;x=589565">petizione on line</a> indetta dalla SOIT. In seguito, il Ministero della Finanza <a title="Articolo in slovacco" href="http://ekonomika.sme.sk/c/6060818/blokovanie-webu-posudi-brusel.html">ha chiesto</a> alla Commissione Europea la sua opinione al riguardo.</p>
<p>Di seguito alcuni commenti tratti da <a title="Post originale in slovacco" href="http://ekonomika.sme.sk/diskusie/1890301/1/Stat-chce-cenzurovat-hazard-na-webe.html">una discussione</a> all&#39;interno del forum SME.sk.</p>
<p>mrf:</p>
<blockquote><p>dovrebbe essere &#8230; portato immediatamente alla Corte Costituzionale &#8230; perché se iniziamo così, [&#8230;] finiremo poi per avere soltanto le pagine del Ministero delle Finanze sul web :-(</p></blockquote>
<p>Blur(rr)e(d) vision:</p>
<blockquote><p>Quest&#39;idea è del tutto malsana. E se guadagnassi soldi e me ne andassi a Las Vegas a spenderli tutti là? Il ministro me lo può impedire?</p></blockquote>
<p>yep, me again:</p>
<blockquote><p>quando abbiamo iniziato a bloccare alcuni imprenditori e aziende selezionati &#8230; che si trovavano nell&#39;UE, poi abbiamo detto di voler restare nel club del libero commercio solo se ci è utile &#8230; il che esce già dalla definizione di libero commercio.</p></blockquote>
<p>Marty:</p>
<blockquote><p>Se posso ordinare merci da un portale di shopping online tedesco, o consentire a un architetto tedesco di progettare la mia casa, posso anche scommettere liberamente attraverso un casinò online britannico.</p></blockquote>
<p>Peter Šoltés:</p>
<blockquote><p>Se il ministro avesse seriamente l&#39;intenzione di aumentare le entrate nel bilancio statale, per prima cosa eliminerebbe il monopolio di Tipos [azienda statale al 100%] nel poker e nei casinò online.</p></blockquote>
<p>kohutisko:</p>
<blockquote><p>E poi bloccheranno Amazon, perché un&#39;azienda locale ha prezzi più alti, e dovremo fare ricerche utilizzando Zoznam.sk solo perché anche Google verrà bloccato. Per non parlare di Wikipedia, che verrà bloccato in tutte le lingue a vantaggio delle nostre biblioteche piene di ragnatele!</p></blockquote>
<p>Vilsa:</p>
<blockquote><p>inizieremo col gioco d&#39;azzardo e faremo la fine della Cina &#8230; perché lo stato non ritirerà gli artigli, se avrà la possibilità di estendere le sue opportunità e ampliare il suo potere.</p></blockquote>
<p>risiak:</p>
<blockquote><p>E parlando di moralità, il ministro pensa forse che gli stessi servizi, forniti dalle aziende slovacche, sarebbero morali?</p></blockquote>
<p>refuge:</p>
<blockquote><p>La cosa interessante è che non propongono mai di procedere nella direzione opposta - da qualche altra parte godono di condizioni migliori, quindi cambiamo le condizioni del nostro paese.</p></blockquote>
<p>corr:</p>
<blockquote><p>Una tipica soluzione politica - difficilmente realizzabile, la sua efficacia è problematica e probabilmente viola anche i trattati internazionali &#8230; Quindi pare che il problema rimarrà irrisolto &#8230; ma innescherà altri problemi, ancora più gravi. Questo approccio della serie - &#8220;non sappiamo come tassarlo, quindi disattiviamolo&#8221; - è incredibile e dimostra come l&#39;autore di tale soluzione abbia qualche problema di comprensione elementare del comportamento del mondo nel XI secolo.</p></blockquote>
<p>salam00n:</p>
<blockquote><p>Mi piacerebbe sentire/leggere l&#39;opinione del Ministro su come una persona minacci la moralità pubblica mentre sta giocando d&#39;azzardo online dal suo pc a casa.</p></blockquote>
<p>Pomaranc77:</p>
<blockquote><p>disattivare qualcosa su Internet? lol :-)))</p></blockquote>
<p>MaRmAR:</p>
<blockquote><p>Signor Ministro, per favore s&#39;interessi dei problemi e bisogni reali della Slovacchia e della sua gente. Lasci queste assurdità ad altri che sanno che bloccare o censurare internet è virtualmente impossibile (se non si vuole diventare una seconda Cina) e scorretto, oltre che anticostituzionale.</p></blockquote>
<p>nieze:</p>
<blockquote><p>Siamo tutti stupidi, incapaci di pensare per noi stessi, di prendere decisioni e agire autonomamente. Per questo abbiamo bisogno di politici intelligenti, onnipotenti, i più belli, i migliori, infallibili, che potranno dirci che se mettiamo la mano sul fuoco ci bruciamo, perché noi stupidi idioti non possiamo arrivarci da soli.</p></blockquote>
<p>pavuk29:</p>
<blockquote><p>Che assurdità. Vogliono imporre dei confini all&#39;interno della rete?</p></blockquote>
<div class="notes">La mini-foto di una bandiera slovacca è di <a href="http://www.flickr.com/photos/hatm/3229110439/">HatM</a>, ripresa sa Flick con licenza CC (BY-NC-SA 2.0).</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tibor-blazko/' title='elenca tutti gli articoli di Tibor Blazko'>Tibor Blazko</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/07/slovakia-new-draft-law-threatens-internet-freedom/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/slovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fslovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fslovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online%2F&#038;text=Slovacchia%3A+bloccare+per+legge+il+gioco+d%26%2339%3Bazzardo+online%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fslovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online%2F&#038;title=Slovacchia%3A+bloccare+per+legge+il+gioco+d%26%2339%3Bazzardo+online%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fslovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online%2F&#038;title=Slovacchia%3A+bloccare+per+legge+il+gioco+d%26%2339%3Bazzardo+online%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fslovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online%2F&#038;title=Slovacchia%3A+bloccare+per+legge+il+gioco+d%26%2339%3Bazzardo+online%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fslovacchia-bloccare-per-legge-il-gioco-dazzardo-online%2F&#038;title=Slovacchia%3A+bloccare+per+legge+il+gioco+d%26%2339%3Bazzardo+online%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		</item>
		<item>
		<title>Tunisi: terzo raduno dei blogger arabi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 13:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
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		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 3 al 6 ottobre si è tenuto a Tunisi il Terzo Raduno dei Blogger Arabi. Vi  hanno partecipato oltre 200 blogger provenienti da quasi tutti i Paesi arabi, con ampi rilanci sul web e via Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 3 al 6 ottobre si è tenuto a Tunisi il <a title="Dalla pagina del meeting in inglese=" href="http://arabloggers.com/blog/the-third-arab-bloggers-meeting-ab11-3-%e2%80%93-6-october-2011-tunis-%e2%80%93/">Terzo Raduno dei Blogger Arabi</a> [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>], con la prima giornata aperta al pubblico e dedicata a interventi più generali. Il raduno è stato organizzato da <a title="La pagina di GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> [it], <a title="Dal sito ufficiale in francese" href="http://nawaat.org">Nawaat</a> [fr] e dalla <a title="Dal sito ufficiale in inglese" href="http://www.boell.org/">Heinrich Böll Foundation</a> e vi  hanno partecipato oltre 200 blogger provenienti da quasi tutti i Paesi arabi. Ovviamente l&#39;incontro ha ricevuto ampia attenzione sui vari blog, a partire dall&#39;ufficiale <a title="Dal blog ufficiale in arabo" href="http://arabloggers.com/blog/">Arab Bloggers</a> e sugli spazi online di molti dei partecipanti &#8212; come conferma <a title="Pagina del blog ufficiale" href="http://arabloggers.com/blog/2011/10/links-and-blog-posts-ab11-day-one/">questa pagina</a> che raccoglie i numerosi link agli interventi online che hanno rilanciato l&#39;evento.</p>
<p>Fra gli altri, Al Jazeera ha scritto: &#8220;<a title="La notizia sul sito di Al Jazeera in inglese" href="http://www.aljazeera.com/news/africa/2011/10/201110322155284271.html">I blogger affermano che la Primavera Araba è diventata globale</a>&#8220;. Tra gli spazi in lingua inglese, da segnalare gli articoli di Jillian York sulla <a title="Dal blog in inglese" href="http://jilliancyork.com/2011/10/03/arabloggers-2011-day-one-part-one/">prima giornata</a> e con una <a title="Dal blog in inglese" href="http://jilliancyork.com/2011/10/03/arabloggers-2011-tunisian-voices/#more-2780">sezione speciale</a> che ha dato voce a vari blogger tunisini coinvolti variamente nella vita politica del loro Paese. La notizia più importante è arrivata da un forte discorso del nuovo presidente dell&#39;Agenzia Tunisina Internet, nel corso del quale ha rivelato che la Tunisia aveva testato <a title="Dal blog ufficiale in inglese" href="http://arabloggers.com/blog/2011/10/tunisia-secretly-tested-censorship-software-for-western-companies/">segretamente software per la censura automatica</a> per conto di alcuni Paesi occidentali.</p>
<div id="attachment_258388" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/67959620@N04/sets/72157627809139986/with/6207520393/"><img class="size-medium wp-image-258388" title="Mohamed ElGohary, co-editore di Lingua Arabic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/arabbloggers22-375x288.jpg" alt="" width="375" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Mohamed ElGohary, co-editore di Lingua Arabic. Foto di Mohamed Alâa Guedich (utilizzata con il permesso dell</p></div>
<p>Nei tre giorni successivi, il raduno è poi proseguito con workshop ridotti per soli invitati. Ampi i rilanci anche via Twitter, in diverse lingue e tramite l&#39;hashtag <a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23AB11">#AB11</a>. L&#39;evento ha rafforzato quanto già emerso dal <a title="Da Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/13/lebanon-2nd-arab-blogger-meeting-planned/">Secondo Raduno dei Blogger Arabi</a>, tenutosi a Beirut nel 2009 e che aveva svolto un ruolo importante nel creare legami personali e vincoli di fiducia tra i molti blogger sparsi nella regione &#8212; legami che hanno poi permesso un migliore e più efficace coordinamento della Primavera Araba.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rmackinnon/' title='elenca tutti gli articoli di Rebecca MacKinnon'>Rebecca MacKinnon</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/arab-bloggers-meet-in-tunis/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;text=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Wikipedia Italia in sciopero contro il comma &#8220;ammazza-blog&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/wikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/wikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 16:56:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#39;homepage di Wikipedia Italia è in sciopero da martedì 4 ottobre sera. Il suo contenuto è nascosto per protestare contro il progetto di legge sulle intercettazioni telefoniche, che prevede che tutti i siti e blog debbano rettificare i propri contenuti entro 48 ore dalla richiesta di un qualsiasi richiedente che... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;homepage di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011">Wikipedia Italia </a> è in sciopero da martedì 4 ottobre sera. Il suo contenuto è nascosto per protestare contro il progetto di legge sulle intercettazioni telefoniche, che prevede che tutti i siti e blog debbano rettificare i propri contenuti entro 48 ore dalla richiesta di un qualsiasi richiedente che li giudichi lesivi della propria immagine. <a href="http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-wikipedia/5179">Qui i dettagli e la petizione</a> &#8220;Salviamo Wikipedia&#8221;. Le ultime notizie riportano però che questo obbligo di rettifica <a href="http://www.lettera43.it/politica/27668/intercettazioni-intesa-sulla-norma-anti-blog.htm">si applicherà solo alle testate online registrate</a> in quanto tali presso il tribunale. La questione tuttavia non è pienamente risolta, come ribadisce un <a href="http://www.lettera43.it/tecnologia/web/27664/wikipedia-resta-al-fronte.htm">nuovo intervento di Wikipedia Italia</a>. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/claire-ulrich/' title='elenca tutti gli articoli di Claire Ulrich'>Claire Ulrich</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/10/05/82914/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/wikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fwikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fwikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog%2F&#038;text=Wikipedia+Italia+in+sciopero+contro+il+comma+%26%238220%3Bammazza-blog%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fwikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog%2F&#038;title=Wikipedia+Italia+in+sciopero+contro+il+comma+%26%238220%3Bammazza-blog%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fwikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog%2F&#038;title=Wikipedia+Italia+in+sciopero+contro+il+comma+%26%238220%3Bammazza-blog%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fwikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog%2F&#038;title=Wikipedia+Italia+in+sciopero+contro+il+comma+%26%238220%3Bammazza-blog%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fwikipedia-italia-in-sciopero-contro-il-comma-ammazza-blog%2F&#038;title=Wikipedia+Italia+in+sciopero+contro+il+comma+%26%238220%3Bammazza-blog%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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