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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Sport</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Ungheria: Critical Mass ha sempre più successo ma si attira accuse di &#8220;fascismo&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 05:09:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo il primo raduno del movimento a Budapest nel 2004, l'evento annuale ha raccolto maggior attenzione e partecipanti (80.000 nell'aprile 2008). Il recente raduno, oltre a confermare la centralità della bicicletta come mezzo di trasporto urbano, non ha però mancato di sollevare più di qualche polemica. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/">Marietta Le</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/03/hungary-cycling-is-chic-but-fascist/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>A proposito delle Giornate Europee senz&#39;Auto, l&#39;evento ciclistico più importante dell&#39;Ungheria - <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massa_critica_(evento)">Critical Mass</a> [it] - è stato organizzato nuovamente tre settimane fa e ha visto la partecipazione di circa diecimila amanti delle due ruote. </p>
<p>Dopo il primo raduno di Critical Mass a Budapest nel 2004, gli appassionati della bici hanno organizzato ogni anno molti altri raduni non solo nella capitale ungherese, bensì in quasi tutte le <a title="Vedi gli appuntamenti di Critical Mass in Ungheria" href="http://criticalmass.hu/varosok">principali città</a> [ung] del paese. </p>
<p>Il <a title="Sito web dell'evento in inglese" href="http://criticalmass.hu/english">sito web</a> [in] dell&#39;evento e del movimento degli appassionalti del ciclismo ha annunciato orgogliosamente che è stato battuto il record internazionale del numero di partecipanti nel 2006, e si può crescere ancora:</p>
<blockquote><p>[…] La prima uscita di Critical Mass a Budapest è stata organizzata il 22 Settembre 2004 in occasione della Giornata senz&#39;Auto, benché preceduta da almeno 50 eventi simili promossi sia da organizzazioni che da gruppi di corrieri in bicicletta, sia da altre persone indipendenti. L&#39;evento del settembre 2004 fu tuttavia assai significativo per aver riunito quasi ogni organizzatore esistente in un&#39;unica massa di ciclisti appassionati e di cittadini coinvolti e interessati. A quell&#39;evento hanno partecipato sorprendentemente la bellezza di 4.000 persone. Per Earth Day 2005 il numero di Critical Mass aveva raggiunto le 10.000 presenze e ha raddoppiato di nuovo nell&#39;evento di settembre 2005 raggiungendo le 20.000 unità.<br />
Per Earth Day 2006 è stato raggiunto il record internazionale di 32.000 partecipanti, superato solo dallo stesso evento dell&#39;anno successivo con 50.000 persone, quota salita a 80.000 presenze nell&#39;aprile 2008. […]</p>
</blockquote>
<p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/2428277565_13fa77a7d7.jpg" alt="Critical Mass 2008 a Budapest" title="Critical Mass 2008 a Budapest" class="alignnone size-full wp-image-99558" width="400" height="246"></p>
<p>Questa foto è stata scattata lo scorso anno alla Critical Mass di Budapest da <em>Zsolt Bugarszki</em> di <a title="Blog in inglese"href="http://www.budapestdailyphoto.com/index.php/2009/04/20/budapest-critical-mass-2009/">The Budapest Daily Photo</a> [in]. Il momento più spettacolare degli eventi di <a title="Vedi l'evento su Facebook in inglese"href="http://www.facebook.com/event.php?eid=126332206193">Critical Mass a Budapest</a> [in] è il sollevamento collettivo delle biciclette in aria.</p>
<p>Quest&#39;anno ci sono stati due sollevamenti preceduti da un nuovo gruppo di appassionati che si è unito alla corsa. Il <a title="Vedi l'evento del gruppo su Facebook in inglese/ungherese" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=121950589071&amp;ref=ts">Kidicalmass</a> [in/ung], la corsa protetta dei bambini, è nato per promuovere uno stile di vita sano tra i bambini e per contribuire a creare le condizioni appropriate per le future generazioni di ciclisti.</p>
<p>La prima bicicletta è stata alzata in aria nel pomeriggio nella sede del Municipio. Come si può sentire nel video che segue, non solo gli ungheresi ma anche gli stranieri partecipano alla corsa e sollevano la bici nel corso del Critical Mass di Budapest:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uG4_RNEzY_8&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/uG4_RNEzY_8&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></center></p>
<p>Il secondo sollevamento lo vediamo qui sotto, all&#39;evento di chiusura serale tenuto in Piazza Deák:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Dwn6iYNxmCc&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/Dwn6iYNxmCc&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></center></p>
<p>Nella serata il blog  <a title="Vedi blog in ungherese" href="http://cyclechic.blog.hu/"><em>Cycle Chic</em></a> [ung] ha organizzato una festa per i ciclisti &#8216;chic&#39; con annessa sfilata di <a title="Post originale in ungherese" href="http://cyclechic.blog.hu/2009/09/26/chics_and_bads">moda per gli appassionati della bici</a> [ung].</p>
<p><em>Cycle Chic</em> si pone in modo alternativo per attirare l&#39;attenzione della gente, usando foto di ciclisti &#8216;chic&#39; cittadini. La foto qui sotto di Gréta Gaál dalla sfilata di moda ne illustra bene la <a title="Link al gruppo su Facebook in ungherese" href="http://www.facebook.com/pages/Hungarian-Cycle-Chic/56424458260?v=info&amp;ref=ts">definizione di &#8216;essere alla moda&#39; </a> [ung] mentre si va in bicicletta:</p>
<p><center><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/5555377_b0cf07fd770f9cda4130bac5e32d18e3_m.jpg" alt="Foto di Cycle Chic" title="Foto di Cycle Chic" class="alignnone size-full wp-image-99559" width="285" height="560"></center></p>
<blockquote><p>In bicicletta? Come ci vestiamo? Sempre più gente si rende conto dei possibili stili d&#39;abbigliamento oltre al classico brutto gilè fluorescente e calzamaglia da ciclista. Questo sito parla di loro, di te che ami andare in bicicletta con eleganza. Donna, uomo, ungherese, turista, in bici al lavoro, a scuola, a una festa, in campagna o a Pest, ti ritroviamo qui. Perchè andare in bicicletta non è soltanto uno sport, bensì la cosa più naturale al mondo!</p>
</blockquote>
<p>Comunque Critical Mass è anche un&#39;occasione per divertirsi assieme e l&#39;evento e` collegato a diversi temi di rilevanza sociale. Il giornalista Greg Spencer nel <a title="Blog originale in inglese" href="http://cyclingsolution.blogspot.com/2009/09/it-seems-as-if-this-is-year-gloves-come.html">suo blog</a> [in] spiegai ai partecipanti e ai cittadini interessati come la Giornata senz&#39;Auto sia un evento dal significato politico:</p>
<blockquote><p>[…] Diversamente dal Critical Mass dell&#39;Earth Day di primavera, che è un parata festaiola di fine settimana per l&#39;intera famiglia, il raduno della Giornata senz&#39;Auto è questione ben più seria e politicizzata. Si svolge nelle ore di punta dei giorni feriali e solo alcune parti del percorso vengono isolate dagli altri mezzi sulla strada. Per la maggior parte i ciclisti corrono nel traffico come farebbero durante una normale serata tornando a casa. Ciò ricalca lo spirito della prima Critical Mass di San Francisco dove si erano organizzati giri spontanei per dimostrare che anche i ciclisti fanno parte del traffico cittadino. […]</p>
</blockquote>
<p>Sul <a title="Sito web originale in inglese" href="http://criticalmass.hu/english">sito web</a> di Critical Mass gli organizzatori scrivono di essere consapevoli dell&#39;uso strumentale che i partiti politici potrebbero fare di tale movimento e fanno del loro meglio per rimanere indipendenti e continuare la lotta per i diritti dei cittadini in bicicletta usando ogni mezzo a loro disposizione:</p>
<blockquote><p>[…] Critical Mass è completamente indipendente da qualsiasi partito politico, organizzazione o movimento. Non è un&#39;associazione registrata, ma piuttosto una &#8220;coincidenza organizzata&#8221; (come viene spesso definita altrove). […]</p>
<p>Il più imponente raduno di ciclisti è stato quello del 22 Aprile 2008, in occasione della dimostrazione organizzata per il Giorno della Terra: le stime dicono che ci fossero 80.000 ciclisti. L&#39;evento è stato lanciato dall&#39;ambasciatore olandese in Ungheria Ronald A. Mollinger, testimoniando la popolarità del ciclismo in Olanda, popolarità che si è diffusa anche in Ungheria. Anche il Presidente della Repubblica Ungherese László Sólyom ha partecipato in due occasioni agli eventi del 2006 e del 2007, pedalando assieme ai partecipanti, fatto che si è tradotto a quel tempo in un&#39;apprezzamento senza precedenti per un raduno senza precedenti, tanto in territorio ungherese come in campo internazionale. Tra gli altri personaggi di spicco erano presenti i Ministri del Governo, il Sindaco di Budapest, e molti nomi famosi.</p>
<p>La Giunta della Città di Budapest ha consegnato a Critical Mass il premio Pro Budapest per l&#39;impegno nella promozione della bicicletta come un&#39;alternativa di trasporto urbano, migliorando la cultura dei trasporti nella capitale. […]</p>
</blockquote>
<p>Con l&#39;aumento del numero dei partecipanti, Critical Mass riscuote sempre maggiore appoggio dai cittadini stranieri. In previsione dell&#39;evento del 22 settembre, l&#39;ambasciatore britannico a Budapest Greg Dorey ha inviato un video-messaggio ai &#8220;ciclofoni&#8221; che lottano per un mondo più rispettoso dell&#39;ambiente:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XQWqUbvD1Ig&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/XQWqUbvD1Ig&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></object></center></p>
<p>Greg Dorey ricorda che secondo gli scettici Critical Mass non cambierà le cose, ma sembra che l&#39;evento abbia innescato un acceso dibattito sul sistema dei trasporti nella capitale. Diversi blogger riportano il comunicato settimanale dell&#39; <em><a title="Sito web in ungherese" href="http://www.empamo.tag.hu/">Emberibb Parkolásért Mozgalom (EMPAMO)</a></em> [ung] (&#39;Movimento per un parcheggio più umanoide&#39;), organizzazione che rappresenta gli interessi degli automobilisti. Lo scandalo è scoppiato a causa di alcune affermazioni fatte nell&#39;annuncio: </p>
<blockquote><p>Critical Mass è sempre più violenta, sebbene lottino per i propri diritti non hanno alcuna considerazione per quelli altrui! Benché alzino la voce per la protezione dell&#39;ambiente provocano degli ingorghi, senza considerare che appropriandosi di ulteriori corsie preferenziali contribuirebbero ad aumentare il traffico. Mentre promuovono la bicicletta come alternativa, mostrano metodi apertamente fascisti contro gli automobilisti e gli stessi organizzatori dirigono imprese che usano l&#39;auto per le consegne. […]</p>
</blockquote>
<p>Anche il noto blogger ungherese di destra, <em>Tomcat</em>, <a title="Post originale in ungherese" href="http://www.bombagyar.hu/index.php?post=2576">riprende e commenta</a> [ung] il messagio dell&#39;EMPAMO:</p>
<blockquote><p>[…] Bacio la mano [<a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikibooks.org/wiki/Hungarian/Lesson_1#Greeting_and_saying_goodbye">frase di saluto ungherese</a> (in)] Critical Mass è una dimostrazione degli interessi protetti. Non esiste solamente per volontà divina, bensì quelle centinaia di persone vogliono ottenere qualcosa. È diventata “più violenta” perchè sono molti di più quanti partecipano agli eventi. […] Certo, finora non sapevo che ci fosse bisogno di Critical Mass per creare ingorghi nel traffico, pensavo che le auto ci riuscissero benissimo anche da sole. […]</p>
</blockquote>
<p>Il sito web di Critical Mass ha raccolto <a title="Sito web del movimento in ingherese" href="http://criticalmass.hu/blog-cimkek/empamo">dichiarazioni e interviste</a> [ung] relative al recente scandalo, mettendo in evidenza come tre settimane fa l&#39;organizzazione non sia riuscita a partecipare al programma televisivo <em><a title="Sito web del canale TV in ungherese" href="http://premier.mtv.hu/Rovatok/Azeste.aspx">Az Este</a></em> [ung] (‘La Sera&#39;), dove si dibattono questioni d&#39;interesse pubblico, mentre la Critical Mass di stampo &#8220;fascista&#8221; è già diventata così interessante da essere passata in TV.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>India-Pakistan: una lezione di diplomazia dal tennis</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/india-pakistan-una-lezione-di-diplomazia-dal-tennis/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 05:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diRezwan  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Sul blog CHUP! – Changing Up Pakistan, Kalsoom sottolinea [in] il sodalizio della coppia Aisam ul-Haq Qureshi e Prakash Armitraj che gioca il doppio maschile a Wimbledon. È l&#39;esempio di una diplomazia che promuove una filosofia di coesistenza pacifica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/29/india-pakistan-diplomacy-lesson-from-a-tennis-duo/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sul blog <em>CHUP! – Changing Up Pakistan</em>, Kalsoom <a href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2009/06/28/a-diplomacy-lesson-from-indo-pak-tennis-duo/">sottolinea</a> [in] il sodalizio della coppia Aisam ul-Haq Qureshi e Prakash Armitraj che gioca il doppio maschile a Wimbledon. È l&#39;esempio di una diplomazia che promuove una filosofia di coesistenza pacifica e migliora la conoscenza fra le due nazioni (Pakistan e India). La settimana scorsa i ministri degli esteri dei due Paesi si sono incontrati a Trieste per rilanciare il dialogo interrotto dopo i fatti di Mumbai, e i due tennisti sfidano la tradizionale rivalità &#8220;perché lo sport trascende i confini fra le nazioni” dicono nell’intervista rilasciata a <a title="Vai al blog Dawn" href="http://www.dawnnews.net/wps/wcm/connect/dawn-content-library/dawn/news/sport/09-indo-pak-tennis-duo-defy-traditional-rivalry-szh--03">Dawn</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pakistan: il terrorismo colpisce perfino il cricket!</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/pakistan-il-terrorismo-colpisce-perfino-il-cricket/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 07:55:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri mattina un commando armato ha attaccato la nazionale cingalese di cricket in procinto di giocare contro il Pakistan a Lahore. Qui di seguito una prima testimonianza diretta, corredata dalle immediate (e preoccupate) reazioni della blogosfera locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/muhammad-farhan/">Farhan Janjua</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/03/pakistan-terror-hits-cricket/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Ieri mattina [3 marzo] un gruppo di terroristi composto da una dozzina di uomini <a title="Leggi l'articolo in inglese" href="http://www.latimes.com/news/nationworld/world/asia/la-fg-pakistan-cricket-attack4-2009mar04,0,13660.story">ha attaccato la nazionale di cricket dello Sri Lanka</a> [in], alla vigilia di una partita con il Pakistan che si sarebbe dovuta tenere a Lahore. Quest&#39;atto sanguinoso ha  provocato la morte di sette persone, tra cui cinque poliziotti, mentre 6 giocatori della nazionale risultano tra i civili feriti. I terroristi erano armati con le armi più efficienti, come granate, razzi, mitra, etc. Fortunatamente, non si sono registrate vittime tra i giocatori cingalesi, i quali sono già sulla via di casa.</p>
<p>Io mi trovavo in classe quando ho sentito le forti esplosioni della sparatoria. Ci siamo incuriositi e abbiamo cercato di capire cosa stesse accadendo, un amico ci ha persino scherzato su e poi abbiamo continuato. Tuttavia sentivo era successo qualcosa di strano e terribile. Dopo solo cinque minuti ho ricevuto un SMS da un amico che mi informava dell&#39;attentato.</p>
<p>Tutti, compreso il nostro insegnante, si sono spaventati e lui è stato così gentile da lasciarci andare. La mia università è assai vicina al luogo dell&#39;attentato, Liberty Chowk. Potevamo già vedere il traffico congestionato e una situazione di panico generalizzato sulla strada di fronte all&#39;ateneo. Si susseguivano le voci secondo cui l&#39;attacco aveva provocato parecchie vittime, qualcuno diceva anche tra i cingalesi. </p>
<p>Mi sono precipitato nella sala Internet per seguire qualche streaming dal vivo e avere notizie più precise sugli avvenimenti. Quando ho visto il filmato dell&#39;attacco, la sanguinosa battaglia tra terroristi e polizia trasmessa da SAMAA TV, sono rimasto scioccato. Ho tirato un sospiro di sollievo, invece, quando ho saputo che i giocatori cingalesi erano sani e salvi ma, allo stesso tempo, ho provato dolore per le vittime tra i poliziotti locali.</p>
<p>Per ulteriori dettagli sulla mia testimonianza personale, c&#39;è questo <a title="Leggi il post in inglese" href="http://www.guppu.com/2009/03/03/lahore-terror-hits-cricket-we-suffered-again/" target="_blank">mio post</a> [in].</p>
<p><em>AlJazeeraEnglish</em> <a title="Guarda il video in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=Y5Q0eleGnVY&#038;feature=channel">ha pubblicato</a> su Youtube il seguente video in cui si possono seguire i momenti dell&#39;attacco [in]:</p>
<p>
<object title="Video originale su YouTube"  alt="Video originale su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/Y5Q0eleGnVY&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Y5Q0eleGnVY&amp;hl=en&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true"  /></object></p>
<p><em>Naeem Sidhu</em> <a title="Leggi il post in inglese" href="http://www.pakspectator.com/sri-lanka-we-are-sorry/" target="_blank">ha comunicato</a> [in] la notizia come segue:</p>
<blockquote><p>Martedì mattina, i nostri rispettabili amici giocatori di cricket dello Sri Lanka sono stati attaccati a Lahore, lasciando un&#39;intera nazione sgomenta, scioccata e incredula. La nazionale cingalese aveva deciso, con  l&#39;approvazione del governo di Colombo, di proseguire la tournée in Pakistan nonostante i problemi di sicurezza, rifiutando con coraggio i consigli delle altre nazionali di cricket. L&#39;India ha criticato duramente la decisione di proseguire la tournée. A causa della nostra mancata protezione, l&#39;atto terroristico di martedì rappresenta il pretesto che rafforza la loro posizione per cui il Pakistan verrà eliminato dal palcoscenico internazionale del cricket per molti anni a venire – il peggiore passo indietro nella storia di questo gioco. </p>
</blockquote>
<p><em>Yasir Imran</em> <a title="Leggi il post in urdu" href="http://yasirimran.wordpress.com/2009/03/03/%D8%B3%D8%B1%DB%8C-%D9%84%D9%86%DA%A9%D9%86-%D9%B9%DB%8C%D9%85-%D9%BE%D8%B1-%D8%AF%DB%81%D8%B4%D8%AA-%DA%AF%D8%B1%D8%AF%D9%88%DA%BA-%DA%A9%D8%A7-%D8%AD%D9%85%D9%84%DB%81-%D8%A7%D9%88%D8%B1-%D8%AD/" target="_blank">cerca di svegliare</a> [ur] l&#39;attuale esecutivo dicendo:</p>
<div class="arabic">یہ ایک انتہائی افسوس ناک واقع ہے، جو یقیننا پاکستانی کرکٹ کے لیے بہت خطرناک ثابت ہوسکتا ہے ، مگر حکومت وقت کی کچھ توجہ اس خطرے کو کم کر سکتی ہے، پاکستان پیپلز پارٹی کو اپنے مفادات سے کچھ ہٹ کر اس قوم کے لیے بھی کچھ وقت نکالنا چاہیے کیونکہ بھٹو کے بعد سےپیپلز پارٹی کا کوئی بھی دور حکومت پاکستان کے لیے اچھا ثابت نہں ہوا، پیپلز پارٹی کے تمام ادوار میں مہنگائی میں اضافہ ہوا کرپشن بڑھی</div>
<div class="translation">&#8220;Si tratta di un incidente estremamente deplorevole, che avrà ripercussioni decisamente negative sul cricket pakistano. Tuttavia l&#39;attenzione del governo può diminuire la portata di questo pericolo. Il Pakistan Peoples Party dovrebbe andare oltre il proprio tornaconto, dedicando un po&#39; di tempo alla nazione poiché se si esclude il mandato Bhutto, nessun esecutivo proveniente da questo partito ha mai fatto qualcosa di buono per il Paese. Durante tutti i suoi governi, si è avuto l&#39;aumento dell&#39;inflazione e della corruzione.&#8221;</div>
<p><em>Pakistani Housewife blog</em> <a title="Leggi il post in inglese" href="http://www.pakistanihousewife.com/cricket-fans-are-sad-and-shocked/" target="_blank">esprime</a> [in] la sua frustrazione:</p>
<blockquote><p>Cosa sta accadendo al mondo in cui viviamo? Ci sarà mai una fine a questa follìa? La situazione, nel mondo in generale e in Pakistan in particolare, peggiora di giorno in giorno. Ci sono strade in cui camminiamo, strade su cui guidiamo con i nostri figli ma niente sembra essere più come prima. Credo che questi attacchi uccidano poche persone ma terrorizzino la mente di centinaia e migliaia di noi. Ci intorpidiscono, ci tolgono il desiderio di vivere e quello che viene a mancare nelle nostre vite, in questi giorni terribili, è la speranza in un futuro felice.</p>
</blockquote>
<p><em>Teeth Maestro</em> <a title="Leggi il post in inglese" href="http://teeth.com.pk/blog/2009/03/03/sri-lankan-players-attack-amid-a-political-security-lapse" target="_blank">commenta</a> [in] così:</p>
<blockquote><p>Questo tragico evento segna sicuramente la fine del cricket in Pakistan per qualche tempo, il botta e risposta di accuse con l&#39;India sui presunti colpevoli ha già raggiunto un livello vicino all&#39;isterìa, analisti come <a title="Leggi il post in inglese" href="http://teeth.com.pk/blog/2007/03/16/govt-bans-kamran-khans-geotv-show">Kamran Khan</a> [in] su Geo e Hamid Gul stanno già puntando il dito contro l&#39;India. È importante notare come questo attacco sia incredibilmente simile a <a title="Leggi il post in inglese" href="http://teeth.com.pk/blog/2008/12/04/mumbai-vs-karachi-is-the-blame-game-ever-going-to-end">quello</a> [in] avvenuto a <a title="Leggi il post in inglese" href="http://teeth.com.pk/blog/2008/11/28/mumbai-under-attack-pakistan-to-blame">Mumbai</a> [in], ma logicamente bisogna anche capire che potrebbe trattarsi semplicemente di un pretesto per incrementare la tensione tra India e Pakistan. I nostri politici, le agenzie di intelligence e il sensazionalismo dei media erano disperatamente alla ricerca di un motivo per rispedire in India la responsabilità degli attacchi di Mumbai e gli eventi di oggi in Lahore potrebbero costituire un&#39;ottima opportunità.</p>
</blockquote>
<p><em>Kamran Abbasi</em> su <a title="Leggi il post in inglese" href="http://blogs.cricinfo.com/pakspin/archives/2009/03/this_is_the_end.php" target="_blank">cricinfo</a> [in] tira le prime somme:</p>
<blockquote><p>La conseguenza più lieve di questo disastro è che quanti hanno promosso il Pakistan nel panorama internazionale del cricket - me compreso - hanno avuto torto. Adesso nessuna nazionale visiterà il Pakistan e la Federazione Nazionale di Cricket dovrebbe organizzare spontaneamente delle tournée in campo neutro per tutto l&#39;anno prossimo, o forse anche di più. Questo è il giorno più triste nella storia del cricket pakistano ed è accaduto in una zona residenziale di Lahore, un tempo una grande città piena di giardini e tranquillità.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Afghanistan: prigioni, povertà e politica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/afghanistan-prigioni-poverta-e-politica/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 05:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<description><![CDATA[Mentre Obama ha annunciato che invierà altre 17.000 truppe in Afghanistan per affrontare la nuova resistenza, i blogger locali discutono i problemi di ogni giorno, tra cui il carcere femminile, le condizioni di povertà e le tensioni politiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/23/afghanistan-prison-poverty-and-politics/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre l&#39;amministrazione Obama ha <a href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5j8OY58yYg2iBvWqo2PGM-JlpB9fg" a title="Leggi la notizia in inglese">annunciato</a> [in] che invierà altre 17.000 truppe in Afghanistan per affrontare la nuova ondata di resistenza, i blogger locali continuano a discutere delle sfide che ogni giorno devono affrontare gli afghani, tra cui il carcere femminile, le condizioni di povertà e le tensioni politiche. </p>
<p><em>Baktash Siawash</em>, giornalista e blogger con base a Kabul <a href="http://afghancitizen.blogspot.com/2009/01/what-life-is-like-in-afghanistan-for.html" a title="Leggi il post originale in inglese">tratta</a>[in] delle difficoltà della vita delle donne in prigione. Il blogger scrive: </p>
<blockquote><p>Prigioni femminili: al momento, 10 donne, con 8 figli di età compresa tra i 6 e i 10 anni, sono recluse nella Provincia Settentrionale di Kunduz. Quella che chiamano prigione [consiste di] due stanze, minuscole e oscure, con un gabinetto. Quella di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pul-e-Charkhi_prison" a title="Leggi la voce wikipedia in inglese">Pul-e-Charkhi</a>[in] è la più famosa del Paese, e si trova nella provincia di Kabul, la capitale: ma nemmeno a Kabul le donne godono di buone condizioni. Ai giornalisti non è nemmeno permesso di visitare il braccio femminile di Pulcharkhi.</p>
</blockquote>
<p><em>Afghancorner</em>, blogger afghano residente negli Stati Uniti <a href="http://afghancorner.blogspot.com/2009/02/hamid-karzai-afghanistan-is-mess-in.html" a title="Leggi il post in inglese">scrive</a> [in] che l&#39;Afghanistan è nel caos, e che esisterebbero tensioni con il governo degli Stati Uniti. Il blogger aggiunge:</p>
<blockquote><p>In un&#39;intervista con David Frost di Al Jazeera, il Presidente Hamid Karzai affronta diverse questioni legate all&#39;Afghanistan (i talebani, i pachistani, le prossime elezioni presidenziali, o il rapporto del suo governo con Obama). È il caso di ricordare come la comunità internazionale abbia espresso preoccupazione sulla corruzione dilagante, e le critiche di Obama al governo Karzai per le carenze gestionali e di leadership. Nella sua ultima intervista, Karzai ammette che i rapporti con l&#39;amministrazione Obama non sono dei migliori. </p>
</blockquote>
<p>Christian Bleuer, dottorando australiano <a href="http://easterncampaign.wordpress.com/2009/02/20/1-per-day-in-faryab/" a title="Leggi il post originale in inglese">scrive</a> [in] nel post <em>Ghosts of Alexander</em> [Fantasmi di Alessandro] che Jennifer McCarthy, studentessa per il dottorato di ricerca a Londra, ha deciso di vivere per un mese con lo stesso budget di un afghano, per diffondere consapevolezza sulla situazione e raccogliere fondi. La ricercatrice <a title="Blog originale in inglese" href="http://waterflows.typepad.com/">racconterà</a> quest&#39;esperienza nel suo blog.</p>
<p>In Afghanistan, non tutto è triste e tetro: <em>Thruafghaneyes</em>, blogger locale, <a href="http://thruafghaneyes.blogspot.com/2009/01/first-afghan-skaters.html" title="Leggi il post in inglese">ci parla</a> [in] di Mirwais Mohsen, uno dei primi amanti del pattinataggio sul ghiaccio, sport appena sbarcato a Kabul.</p>
</p></div>
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		<title>Alpinismo e trekking in Marocco</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/alpinismo-e-trekking-in-marocco/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 04:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

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		<description><![CDATA[articolo originale diAmira Al Hussaini  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
The view from Fez [in] propone agli amanti della montagna un itinerario al di fuori dei soliti percorsi turistici, la scalata del monte Toubkal (4167 m), assistiti da guide preparate e competenti. Ma le proposte vanno anche oltre, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/">Amira Al Hussaini</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/23/morocco-climbing-and-trekking/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a title “Vai al blog originale” href = http://riadzany.blogspot.com/2009/02/climbing-and-trekking-in-morocco.html>The view from Fez</a> [in] propone agli amanti della montagna un itinerario al di fuori dei soliti percorsi turistici, la scalata del monte Toubkal (4167 m), assistiti da guide preparate e competenti. Ma le proposte vanno anche oltre, e gli intrepidi scalatori possono perfino trovare delle perle nascoste&#8230; </p>
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		<title>RDC: partita di calcio come raccolta-fondi per le vittime della guerra nel Kivu</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/rdc-partita-di-calcio-come-raccolta-fondi-per-le-vittime-della-guerra-nel-kivu/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 01:16:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
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		<category><![CDATA[Rep. Dem. del Congo]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

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		<description><![CDATA[articolo originale diJennifer Brea  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Sabato 27 dicembre, nello stadio di Kinshasa, la nazionale di calcio congolese [it] ha disputato un’amichevole con una squadra formata dai calciatori nativi del Congo e attualmente ingaggiati da squadre sparse nel mondo. Obiettivo dell’iniziativa è la raccolta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jennifer/">Jennifer Brea</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/12/26/drc-football-match-to-raise-money-for-war-ravaged-kivu/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sabato 27 dicembre, nello stadio di Kinshasa, la <a title="Vai alla voce su Wikipedia Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nazionale_di_calcio_della_Repubblica_del_Congo">nazionale di calcio congolese</a> [it] ha disputato un’amichevole con una squadra formata dai calciatori nativi del Congo e attualmente ingaggiati da squadre sparse nel mondo. Obiettivo dell’iniziativa è la raccolta di fondi da devolvere alle vittime della guerra nel Kivu. La notizia viene rilanciata sul blog di <a title="Vai al post su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2008/06/cedric-kalonji-su-fotografare-il-congo/">Cedric Kalonji</a> [it], <a title="Vai al blog originale" href="http://www.congoblog.net/un-match-de-foot-pour-aider-les-victimes-de-la-guerre-a-lest-de-la-rdc/"><em>Congoblog</em></a> [fr].</p>
<p>L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Shabani Nonda in collaborazione con l’Associazione Calcistica Congolese all’insegna della pace e dell’unità nazionale. “Un gesto di solidarietà, un modo per sottolineare che parte della RDC è vittima di una guerra che non ha voluto e che suo malgrado subisce; un contributo con cui Shabani Nonda vuole alleviare le sofferenze della gente che ha perso tutto”, commenta un lettore, Simon Kwete, in calce al post.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Giappone: Nike compra nome e gestione di un parco pubblico a Tokyo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/09/giappone-nike-compra-nome-e-gestione-di-un-parco-pubblico-a-tokyo/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[“Nike Park” sarà il nuovo nome del Miyashita Park [宮下公園], noto spazio pubblico al centro di Tokyo. Sembra che il parco sarà dotato di attrezzature sportive e reso accessibile solo a pagamento, con scarsa trasparenza dell’autorizzazione all’esecuzione dei lavori (già concessa ad agosto). I blogger/cittadini contestano una decisione imposta dall'alto e tesa a sottrarre loro spazi pubblici e gratuiti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/'>Tamara Nigi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/09/12/japan-nike-buys-out-name-of-public-park/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Nike Japan, consociata giapponese della multinazionale di abbigliamento sportivo, ribattezzerà <a title="La voce su Wikipedia in giapponese" href="http://ja.wikipedia.org/wiki/%E5%AE%AE%E4%B8%8B%E5%85%AC%E5%9C%92">il Miyashita Park (宮下公園)</a> [giap], un parco pubblico al centro di Tokyo (quartiere Shibuya), con il nome di <a href="http://sankei.jp.msn.com/politics/local/080911/lcl0809110850000-n1.htm">“Nike Park”</a>. Con un esborso di 150 milioni di Yen, scaglionato nel corso di cinque anni, sono stati acquisiti, presso la municipalità di Shibuya, i diritti sulla denominazione, e lo scorso agosto è stata anche rilasciata la relativa concessione per l&#39;esecuzione dei lavori. Con un investimento di circa 450 milioni di Yen da destinare alla conversione, la Nike doterà il parco di strutture per il tempo libero, come la pista da skateboard e un punto di ristoro, che andranno ad aggiungersi ai due campi di <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/UEFA_European_Futsal_Championship">futsal (calcio a cinque)</a> già esistenti.</p>
<p>La tendenza a ribattezzare con noti marchi commerciali strutture quali stadi e locali per pubbliche assemblee non è nuova in Giappone; vi sono infatti altri esempi, come la <a title="Sito in giapponese" href="http://www.shibuko.com/">CC Lemon Hall</a> [giap], il <a title="Sito in giapponese" href="http://www.nissan-stadium.jp/">Nissan Stadium</a> [giap] e l&#39;<a title="Sito in giapponese" href="http://www.ajinomotostadium.com/">Ajinomoto Stadium</a> [giap]. Nel caso del Miyashita Park, però, l&#39;acquisizione dei diritti sulla denominazione di uno spazio pubblico da parte di un marchio dell&#39;abbigliamento sportivo così controverso ha suscitato l&#39;indignazione dei residenti del quartiere Shibuya e di altri cittadini. Oltre a diventare accessibile solo a pagamento, il nuovo parco comporterà il trasloco forzato dei <a title="Leggi un articolo correlato sulle rivendicazioni dei senzatetto di Osaka" href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;idc=6&amp;ida=2&amp;idt=&amp;idart=7499">senzatetto</a> [in] che attualmente ci vivono, cosa che molti accolgono con sollievo, e altri considerano un abuso.</p>
<p>Per questi motivi, un gruppo di volontari ha dato vita a un movimento chiamato <a title="Post originale in inglese" href="http://minnanokouenn.blogspot.com/">The Coalition to Protect Miyashita Park from becoming Nike Park </a>(みんなの宮下公園をナイキ化計画から守る会), (Coalizione per la Difesa del Parco Miyashita dalla conversione in Parco Nike), che si prefigge i <a title="Post originale in inglese' href=" href="http://it.globalvoicesonline.org/wp-admin/mce_href=">seguenti obiettivi</a>:</p>
<blockquote><p>Ci opponiamo al progetto che vuole ribattezzare &#8216;Nike Park&#39; il nostro parco, per queste ragioni:</p>
<p>1) In base al piano di conversione, il Parco Miyashita diventerà un parco espressamente rivolto agli appassionati di sport. Ciò significa che uno spazio pubblico per eccellenza, ampiamente utilizzato da tutti in modo gratuito, diventerà uno spazio commerciale mirato al profitto di una singola azienda. Chi non vorrà pagare per usufruire del parco come servizio, non avrà neanche la possibilità di andarci a riposare. Senza dubbio a risentirne saranno la collettività e più in generale i modi di aggregazione della gente.</p>
<p>2) Da molti anni il Miyashita Park è noto per essere spazio d&#39;incontro di parecchie comunità cittadine, oltre che il punto di partenza o di arrivo per marce ed eventi organizzati a livello locale. Senza contare che per molte persone costrette a vivere in strada, il parco rappresenta anche un luogo sicuro dove sostare. L&#39;attuale progetto sottrarrebbe certamente ai singoli e ai gruppi uno spazio per la libera espressione e la vita quotidiana.</p>
<p>3) Il progetto è stato imposto al quartiere dall&#39;alto, ad opera del sindaco di Shibuya e di alcuni membri del consiglio. Non è stato consultato il consiglio comunale né la commissione urbanistica, e i documenti resi pubblici contengono scarse informazioni. Vorremmo anche capire come si sia arrivati a coinvolgere la Nike, corporation che in diversi Paesi asiatici ha introdotto il grave fenomeno del lavoro infantile, con presunti casi di manager che hanno picchiato e molestato gli operai. È decisamente improbabile che l&#39;amministrazione di quartiere abbia subito sviluppi democratici tali da consentirgli di riflettere correttamente il volere dei residenti su questo progetto.</p></blockquote>
<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_EdIjyyhFkQQ/SLomPi6PPcI/AAAAAAAADs8/LmTYCiZJwq8/s1600-h/nike_stop.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-49962" title="STOP: Opposition to the Nikization of Miyashita Park" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/09/nike_stop_420.jpg" alt="STOP: Opposition to the Nikization of Miyashita Park" /></a><br />
<small>STOP: Contro la &#8216;Nikizzazione&#39; del Miyashita Park (from <a href="http://irregularrhythmasylum.blogspot.com/2008/08/blog-post_31.html">Irregular Rhythm Asylum</a>)</small></p>
<p>Sul blog <em>Tsurumi&#39;s text</em>, Tsurumi <a title="Post in giapponese" href="http://tsurumitext.seesaa.net/article/105179756.html">condanna l&#39;attuale tendenza a mercificare ogni cosa</a> [giap], e il parco Nike-Miyashita non ne è che un esempio.</p>
<blockquote><p>「ナイキ公園」になると言っても、渋谷公会堂が「渋谷Ｃ．Ｃ．Lemonホール」に変わるとか1)、東京スタジアムが「味の素スタジアム」になる2) といったネーミングライツ（施設命名権）売却だけの問題ではない。</p></blockquote>
<p class="translation">E poi la conversione [del Miyashita Park] in Nike Park non riguarda solo l&#39;acquisizione dei diritti sulla denominazione, come nel caso della Shibuya Public Hall rinominata in Shibuya CC. Lemon Hall, o lo stadio di Tokyo in Ajinomoto Stadium.</p>
<p>[…]</p>
<blockquote><p>ここをナイキがカネを取る有料の施設に変えようとしているのだ。これによって皆がタダで休むこともできなくなるばかりか、夜間は鍵がかけられ、ここで生活している野宿者も追い出されてしまう。</p>
<p>こうした「カネを払わないと休むことも水を飲むこともできなくなり、生活空間が企業の宣伝広告で埋まる」なんてことは、単に宮下公園で起ころうとしている特殊なことではなく、我々の身の回りでもすでに、そして世界中でますます広がっている由々しい事態だ。</p></blockquote>
<p class="translation">La Nike farà di questo luogo una struttura a pagamento, perciò a fini di lucro. Così la gente non potrà più andarci a riposare senza pagare il biglietto, e inoltre il parco resterà chiuso di notte, quindi i senzatetto che ci vivono adesso saranno costretti ad andarsene.</p>
<p>La &#8220;[logica] secondo cui senza pagare non ci si potrà più riposare o bere un po&#39; d&#39;acqua, [e lo] affossamento degli spazi vitali sotto il marketing aziendale&#8221; non riguardano solo il Miyashita Park, ma rappresentano un fenomeno ben più ampio che va lentamente diffondendosi tutt&#39;intorno a noi, in ogni parte del mondo.</p>
<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_EdIjyyhFkQQ/SLomPqgSNQI/AAAAAAAADtE/trLrHhdLmuw/s1600-h/nike_donothing.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-49963" title="Nike, JUST DO NOTHING or go home" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/09/nike_donothing_420.jpg" alt="Nike, JUST DO NOTHING or go home" /></a></p>
<p><small>Nike, NON FAR NIENTE, oppure vattene a casa (da  <a href="http://irregularrhythmasylum.blogspot.com/2008/08/blog-post_31.html">Irregular RhythmAsylum</a>)</small></p>
<p>Su <em>Hima ni makasete</em> (暇にまかせて), il blogger Mendosugiru-san (めんどすぎるさん) <a href="http://hirotomodyto.iza.ne.jp/blog/entry/712890/">esprime la propria opinione</a> sul senso di un parco pubblico:</p>
<blockquote><p>あのね、ナイキが何を考えて、公園をレジャー・スポーツ施設化しようとしてるかは、わからん。</p>
<p>さらに、公園をそう言う方向にすると言うのには、賛成しない。</p>
<p>公園は、もっと無目的に、これと言った施設も要らないし、みんながぼんやり時を過ごせる場所であるべきだと思うのよ。</p></blockquote>
<p class="translation">Io proprio non capisco dove voglia arrivare la Nike tentando di trasformare un parco pubblico in struttura sportiva e ricreativa.</p>
<p>E non sono d&#39;accordo neanche con l&#39;impostazione che vogliono dare al parco.<br />
Un parco non ha bisogno di un fine preciso, non ci occorre una struttura specifica, quel che ci serve è un luogo in cui la gente possa trascorrere il tempo libero.</p>
<blockquote><p>だから「公園を柵で覆い、夜間は施錠する」と言うのはね、これはダメだ。</p>
<p>こう言うのは、公園と呼ぶにふさわしくない。</p></blockquote>
<p class="translation">Per questo trovo sia sbagliato dire: “Recintiamo il parco, teniamolo chiuso la notte”.</p>
<p>Una cosa del genere non si può chiamare parco.</p>
<blockquote><p>そう言う意味では守る会が言うように利用者がスポーツ愛好家に限られる可能性が高くなり、みんなの公園じゃなくなってしまう。そう言うのは、公園とはすでに呼ばない気がするのだよ。</p></blockquote>
<div class="translation">In tal senso, come ha precisato la coalizione [in difesa del parco], è molto probabile che diventi &#8220;un parco per appassionati di sport&#8221;, cessando di essere il parco di tutti. Ecco perché mi sento già che non possa essere chiamato parco.</div>
<blockquote><p>が、行き場のないホームレスは追い出されると言うのは違う。</p></blockquote>
<p class="translation">Ciò tuttavia non equivale a sostenere che &#8220;i senza tetto che non hanno un posto dove andare saranno cacciati via”.<br />
Sono contrario all&#39;uso arbitrario che si fa del parco come dimora. Il parco è uno spazio pubblico, non un luogo in cui abitare.<br />
Nessuno ha il diritto di fare del parco la propria residenza solo per il fatto di stenderci sopra un plaid. Questo non riesco ad accettarlo.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-49964" title="Nike Park? No thanks." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2008/09/nike_nothanks_420.jpg" alt="Nike Park? No thanks." /><br />
<small>Nike Park? No grazie. (ripreso da </small><small><a href="http://irregularrhythmasylum.blogspot.com/2008/08/blog-post_31.html">Irregular Rhythm Asylum</a>)</small></p>
<p>Intanto sul suo blog <em>Matarei</em> (またれい) <a title="Post" href="http://blog.satourei.com/?eid=771730">Sato Rei (佐藤零) critica aspramente</a> [giap] la decisione di concedere alla Nike l&#39;autorizzazione alla gestione di un parco pubblico:</p>
<blockquote><p>とりあえず、誰でも無料で行き交える当たり前の場所である「公園」を、企業が買い取って経営するのは、絶対にダメ！！</p>
<p>アホか！</p>
<p>そして圧倒的にダサイ！</p>
<p>しかも、ナイキは、アジアでのひどい児童労働も問題化している。</p>
<p>ああ、何て恥ずかしい、何て愚かしい、ひたすらに文化を殺し続ける国！</p></blockquote>
<p class="translation">Tanto per incominciare, è del tutto inaccettabile che un&#39;azienda privata possa acquisire e gestire un “parco” che per definizione è il luogo dove si va e viene senza pagare!!<br />
Ma sono matti?!<br />
E poi è proprio orrendo!<br />
Come non bastasse, la Nike ha dato adito a moltissime polemiche in Asia per via dell&#39;orribile sfruttamento del lavoro infantile.<br />
Ma che vergogna, che follia, un Paese che non fa altro che uccidere la propria cultura!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Marocco: speranze olimpiche</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 08:44:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Marocco ha partecipato per la prima volta ai Giochi Olimpici nel 1960 e da allora è stato rappresentato in tutte le edizioni. E anche se a Pechino finora gli atleti marocchini non hanno vinto nessuna medaglia, i blogger locali li seguono da vicino - rilanciando variamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian York</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/08/15/morocco-olympic-hopes/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:aQp1NcMAq411sM:http://www.kwintessential.co.uk/images/country/maroc-flag.jpg" alt="Bandiera del Marocco" title="Bandiera del Marocco" vspace='2' hspace='6' align="right"/>
<p>Il Marocco ha partecipato per la prima volta ai Giochi Olimpici nel 1960 e da allora è stato rappresentato in tutte le edizioni (ad esclusione dei <a title="Leggi la voce in inglese su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/American-led_boycott_of_the_1980_Summer_Olympics">Giochi del 1980</a> per il boicottaggio guidato dagli Stati Uniti). In questi anni gli atleti marocchini hanno vinto 19 medaglie, con <a title="Leggi la voce in italiano su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hicham_El_Guerrouj">Hicham el Guerrouj</a> e <a title="Leggi la voce in inglese su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sa%C3%AFd_Aouita">Saïd Aouita</a>,  vincitori di diverse medaglie nell&#39;atletica leggera.</p>
<p>Alle Olimpiadi di Pechino il Marocco partecipa con 49 atleti, 11 dei quali donne, in sette discipline: atletica, judo, boxe, scherma, taekwondo, tiro con l&#39;arco, nuoto. Ad oggi non hanno ancora vinto una medaglia, ma i blogger locali seguono da vicino l&#39;andamento dei Giochi. <em>The View From Fez</em>, il più attivo nei resoconti dalle Olimpiadi, ha rilanciato per primo la notizia <a title="Leggi il post in inglese sul blog" href="http://riadzany.blogspot.com/2008/08/moroccan-first-muslim-woman-elected-to.html">della nomina della prima donna musulmana</a>, la medaglia d&#39;oro Nawal El Moutawakel (1984, 400m ostacoli), nell&#39;assemblea esecutiva del IOC [International Olympic Committee].</p>
<p>A pochi giorni dall&#39;inizio dei Giochi, il blogger <a title="Leggi il post in inglese sul blog" href="http://riadzany.blogspot.com/2008/08/moroccan-olympics-update-2.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>In passato il Marocco ha vinto 19 medaglie ma solo in due discipline, 16 medaglie dall&#39;atletica e tre dalla boxe. Il primo oro del Marocco è stato vinto da Nawal El Moutawakel alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 nei 400 metri ad ostacoli. Saïd Aouita, il favorito in assoluto nei 5.000m a Los Angeles, ottenne il secondo oro olimpico del Marocco. Questa specialità lo ha visto dominare per almeno dieci anni, poi un infortunio gli ha impedito di difendere il titolo nel 1988, sebbene sia riuscito comunque a vincere la medaglia di bronzo.</p>
</blockquote>
<p>Sul successo del Marocco fino a questo punto (o, piuttosto, sul mancato successo) il blogger aggiunge:</p>
<blockquote><p>Finora il Marocco a Pechino non ha avuto molte occasioni da festeggiare. Nella boxe (categoria pesi medi) il kazakho Bakhtiyar Artayev, medaglia d&#39;oro nella categoria welter ad Atene 2004 e bronzo nei pesi medi ai Mondiali del 2007, ha intascato una facile vittoria per 8-2 ai danni del nostro connazionale Said Rachidi.</p>
</blockquote>
<p>Nel <a title="Leggi il post in inglese sul blog" href="http://riadzany.blogspot.com/2008/08/moroccan-olympics-update-3-boxer-floors.html">successivo aggiornamento</a> di <em>The View From Fez</em>, segnala una buona notizia:</p>
<blockquote><p>Finalmente il Marocco può festeggiare. Mohmammed Arjoui ha riportato una schiacciante vittoria (11/6) contro Brad Pitt. Pitt lasciò il suo lavoro di imbianchino per allenarsi in vista delle Olimpiadi di Sidney del 2000, ma purtroppo non riuscì a qualificarsi. Dopo questo smacco tornò a lavorare di nuovo come pittore, per poi abbandonarlo di nuovo e concentrarsi sulle qualficazioni ai Giochi del Commonwealth a Melbourne. Per lui Pechino è durata solo pochi minuti.</p>
</blockquote>
<p>Su <em>MidEast Youth</em> Ray Hanania <a title="Visita il sito in lingua inglese" href="http://www.mideastyouth.com/2008/08/09/a-brief-guide-to-arab-world-participation-in-the-beijing-olympics/">commenta così</a> le aspirazioni degli atleti marocchini:</p>
<blockquote><p>Gli atleti arabi da tenere d&#39;occhio: il marocchino Hicham El Guerrouj ha vinto 1.500 e 5.000 metri nel 2004, diventando il primo atleta dopo Paavo Nurmi, 80 anni prima, a vincere queste due gare. Prima di Atene, El Guerrouj aveva vinto 84 delle sue 89 gare nei 1.500 metri o nel miglio a partire dal 1996. Ad Atlanta nel 1996, inciampò e cadde nella finale classificandosi 12imo. A Sydney nel 2000, si piazzò secondo dietro al keniano Noah Ngeny. Gli esperti ritengono che abbia molte possibilità di vincere l&#39;oro e Time Magazine lo ha incluso tra i 50 migliori atleti presenti alle Olimpiadi di Pechino.</p>
</blockquote>
<p>I marocchini, sempre leali, non parlano solo dei propri atleti. <em>Myrtus</em> <a title="Leggi il post in inglese sul blog" href="http://myrtus.typepad.com/myrtus/2008/08/congratulations.html">si congratula</a> con Michael Phelps per le sue vittorie olimpiche, con la semplice battuta &#8220;Sei d&#39;ORO!&#8221; a cui aggiunge il seguente commento:</p>
<blockquote><p>Congratulations Michael, un vrai sportif, à lui seul il a plus de medailles que tout les pays de maghreb arabes en JO &#8230;<br />
Tbarkallah</p>
</blockquote>
<p class="translation">Congratulazioni Michael, un vero atleta, da solo ha più medaglie di tutto il Maghreb arabo [Nord Africa] ai Giochi Olimpici&#8230;<br />
Tbarkallah [Dio ti benedica]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cina/Olimpiadi: le finzioni della cerimonia inaugurale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2008/08/cinaolimpiadi-le-finzioni-della-cerimonia-inaugurale/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 08:48:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
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		<description><![CDATA[Le fresche rivelazioni sui "falsi" di due momenti cruciali della cerimonia inaugurale alle olimpiadi lascia l'amaro in bocca a molti cinesi (e non solo). Pesanti le reazioni diffuse su twitter, blog e forum locali. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/feng37/">John Kennedy</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/08/12/china-faking-the-olympic-opening-ceremony-at-what-expense/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a href="http://globalvoicesonline.org/-/special/olympics"><img class="alignright" src="http://globalvoicesonline.org/_p/img/special/olympics-category-badge-125.gif" alt="Global Voices Olympics" /></a></p>
<p><a href="http://www.p2pnet.net/story/16684">Finta</a>, <a href="http://zonaeuropa.com/20080808_1.htm">armonizzata,</a> <a href="http://www.globalvoicesonline.org/2008/01/19/china-the-vagrants-behind-the-wall/">abbellita</a>: proprio mentre tutti sembrano appassionarsi a questi Giochi, arriva <a href="http://kotaku.com/5035854/china-brings-bullshots-to-the-olympics">la notizia</a> della &#8220;falsificazione&#8221; di due momenti salienti della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/2008_Summer_Olympics_Opening_Ceremony">cerimonia inaugurale</a>: la produzione della versione televisiva della sequenza di fuochi d&#39;artificio che solcavano il cielo da Piazza Tien-an-men sino allo Stadio Olimpico è iniziata un anno fa, mentre la bambina di nove anni, <a href="http://www.mahalo.com/Lin_Miaoke">Lin Miaoke</a>, diventata per molti il volto dell&#39;evento, cantava in playback sulla registrazione fatta da <a href="http://www.mahalo.com/Yang_Peiyi">Yang Peiyi</a>, 7 anni, tenuta lontana dalle telecamere perché  meno carina. Tutto ciò rivela un lato umoristico: la gente va chiedendosi, &#8216;hanno buttato via tanto di quel denaro, e non sono nemmeno riusciti a fare delle cose vere?&#39;</p>
<p>Per quanto riguarda la sequenza dei fuochi d&#39;artificio, la scarsa differenza tra <a href="http://www.youtube.com/watch?v=wbZrI8onelg">ciò si vedeva in loco</a> e quanto diffuso sugli schermi televisivi ha reso la questione meno controversa, oltre al fatto che <a href="http://www.google.com/search?hl=zh-CN&amp;q=Xinhua+photoshop&amp;btnG=Google+%E6%90%9C%E7%B4%A2&amp;lr=">la maggior parte dei blogger è abituata ai ritocchi digitali</a> delle immagini di eventi ufficiali.</p>
<p>Tuttavia le prime reazioni su Twitter sottolineano la <a href="http://twitter.com/isaac/statuses/884937309">vergogna</a> per non uno, ma ben due &#8220;ritocchi&#8221; operati dalle autorità, e si chiedono <a href="http://twitter.com/jaqi/statuses/885203208">quale altra messinscena</a> potrebbe ancora saltar fuori.</p>
<p>Ecco alcuni dei messaggi diffusi su Twitter dal ventenne Flyping, <a href="http://www.danwei.org/danwei_tv/podcast_pioneers_at_antiwave.php">web editor</a> e fan <a href="http://digitalwatch.ogilvy.com.cn/en/?p=305">dell&#39;iPod</a>, man mano che la notizia cominciava a diffondersi online.</p>
<blockquote><p>http://twitter.com/flypig/statuses/884863093</p>
<p>他妈逼《歌唱祖国》这事儿已经超出了“假唱”的范畴，就是“替唱”，和“替考”是他妈一个性质的事情，这是对整个中国青少年的极大误导。张艺谋滚出来道歉！</p></blockquote>
<div class="translation">Ma che c***o, questa storia della <a href="http://chinadigitaltimes.net/2008/08/another-olympic-secret-who-was-actually-singing-as-the-national-flag-entered-the-stadium/">“Ode alla Madrepatria”</a> va ben oltre il semplice playback; metterci una cantante fasulla non è affatto diverso da mandare qualcun altro a fare un esame, e potrebbe provocare ricadute assai negative sui giovani cinesi. <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zhang_Yimou">Zhang Yimou</a>, alza il c**o e vieni a scusarti!</div>
<blockquote><p>http://twitter.com/flypig/statuses/884865256</p>
<p>张艺谋用实际行动告诉了全中国未成年心智未成熟的青少年和儿童：为了“和”，为了“歌唱祖国”，可以让儿童行骗！</p></blockquote>
<div class="translation">Con le sue azioni, Zhang Yimou ha detto a tutti i bambini e ragazzi cinesi che in nome della &#8220;armonia&#8221; e della &#8220;lode alla madrepatria&#8221;, si possono anche imbrogliare gli altri!</div>
<blockquote><p>http://twitter.com/flypig/statuses/884866210</p>
<p>张艺谋还传递出来一个信息，就是，人长得不好看，歌唱得再好听，也是不能上台的。我去你妈的。你知道你导演的这台开幕式有多大影响吗？你知道你会扭曲一整代人的心理吗？</p></blockquote>
<div class="translation">Anche Zhang Yimou comincia a contribuire allo stereotipo per cui se qualcuno non è di bella presenza, indipendentemente da quanto sappia cantare bene, non può salire sul palco. Ah sì? Beh, vaf*****lo. Come direttore dell&#39;evento, non lo sai che la cerimonia inaugurale ha una grande influenza sul pubblico? Non sai che così stai rovinando un&#39;intera generazione di ragazzi?</div>
<p>Su parecchi siti, la notizia del playback è scomparsa <a href="http://2008.163.com/08/0812/10/4J5149LP00742QDT.html">poco dopo la pubblicazione</a>, ma il dibattito è proseguito altrove. Sempre su Twitter, il collaboratore di wikipedia @shizhao <a href="https://twitter.com/shizhao/statuses/884886458">ha scritto</a> in risposta a @<a href="https://twitter.com/buchimifan/statuses/884861992">buchimifan</a> (&#39;<a href="http://www.google.com/search?hl=zh-CN&amp;q=%22Chen+Qigang%22&amp;btnG=Google+%E6%90%9C%E7%B4%A2&amp;lr=">Chen Qigang</a> ci ha detto che la ragione principale per l&#39;esclusione di Yang Peiyi è dovuta all&#39;immagine che dovevamo presentare al resto del mondo e all&#39;interesse nazionale) e poi a  @<a href="https://twitter.com/kcome/statuses/884878932">kcome</a> (&#39;fan***o l&#39;immagine da mostrare al mondo, fan***o l&#39;interesse nazionale! Denigrando così i bambini, questa suprema ipocrisia si trasmetterà anche alla prossima generazione!&#39;:</p>
<blockquote><p>@kcome @number5 @buchimifan 这样说的话，当年美国奥运会拳王阿里颤颤巍巍那火炬的形象，岂不更是丢尽了美国人的脸？</p></blockquote>
<div class="translation">Se le cose stanno così, quando il re del pugilato Muhammad Ali è salito tremante ad <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/1996_Summer_Olympics#Highlights">accendere la fiamma olimpica,</a> ai giochi di Atlanta, si è trattata forse di una figuraccia per gli americani?</div>
<p>Isaac Mao, uomo d&#39;affari e blogger, ha raccolto una serie di altri interventi, tra cui quello del blogger <em>nice book on a summer night</em>, ospitato sul <a title="il portale multimediale cinese Sina" href="http://www.sina.com.cn/">portale Sina</a>:</p>
<blockquote><p>两个孩子都很优秀，但我想此后她们都会为此事受到伤害~ 唉，这事儿办得，，，哪怕是一个不很完美的童声，或是一个不很惊艳的形象，我们都能接受…</p>
<p>可是现在，别说很多人接受不了~孩子们能承受吗？</p>
<p>大人的决策，要她们来承担后果，对两个小女孩都不公平~</p>
<p>如果有人想为这件事情辨护，请先想想，如果杨沛宜是自己的孩子，如果林妙可是自己的孩子。</p>
<p>有的时候，底线和原则是比国家利益还重要的，至少，如果是我的孩子。</p></blockquote>
<div class="translation">Entrambe le bambine sono state straordinarie, ma credo che l&#39;episodio finirà col ferirle entrambe. Caspita, non è certo la prima volta che succede qualcosa del genere&#8230; anche se una non aveva una voce perfetta, e l&#39;altra non era incredibilmente graziosa, l&#39;avremmo accettato! Ma a parte ciò, credete forse che i bambini riusciranno ad accettarlo?</p>
<p>Sono gli adulti a decidere, ma poi devono occuparsi delle conseguenze decisamente ingiuste per queste ragazzine.</p>
<p>Una domanda per chiunque voglia difendere questo incidente: e se Yang Peiyi, o Lin Miaoke, fossero state figlie vostre?</p>
<p>A volte, le questioni di principio e la coerenza sono ben più importanti dell&#39;interesse nazionale; almeno, lo sarebbero, se si trattasse delle mie figlie.</p>
</div>
<p>Concludendo il <a href="http://www.isaacmao.com/2/2008/08/blog-post_12.html">suo post</a>, Isaac si chiede:</p>
<blockquote><p>那么，还有什么是真的呢？金牌？</p></blockquote>
<div class="translation">Beh? C&#39;è qualcosa che sia ancora vero? Forse le medaglie d&#39;oro?</div>
<p>Il blogger Nick Wong, abituato alle censure, <a href="http://nickwong2.blogspot.com/2008/08/blog-post_12.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>今天新闻出来了，让很多人感动得热泪盈眶的小女孩唱歌（歌唱祖国）原来是演“双簧”的假唱，而另一让众多人赞不绝口的焰火“大脚印”大部分是事先的录像，并不是实况直播，真真算是丑闻了。我本来也不觉得这两点有什么让人激动（反而觉得很恶心），当然听了这个消息也不觉得什么失落。中国人天性好面子，自古就好大喜功、喜欢弄虚作假，一点也不奇怪，只是连纯真的孩子从小都要受这样恶习的熏陶，真是让人叹息。</p></blockquote>
<div class="translation">Oggi si è scoperto che la bambina che cantava &#8220;Ode alla Madrepatria&#8221;, commuovendo così tanta gente, in realtà faceva “<a href="http://www.google.com/search?hl=zh-CN&amp;q=shuanghuang+Chinese+theater&amp;btnG=Google+%E6%90%9C%E7%B4%A2&amp;lr=">shuanghuang</a>” [tecnica teatrale cinese in cui un attore parla mentre un altro recita la storia] e seguiva il playback; e che quella &#8220;processione&#8221; di fuochi d&#39;artificio era preregistrata, e non trasmessa dal vivo. È davvero uno scandalo. Non mi è parso fossero momenti eccezionali (anzi, li ho trovati disgustosi), così la notizia mi ha deluso granché. Per natura i cinesi amano la fama, sono sempre stati avidi di successi, sin dall&#39;antichità, anche a costo di imbrogliare. Nulla di nuovo sotto il sole; però è avvilente che persino delle ragazzine siano costrette ad adattarsi a questi stratagemmi.</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Georgia: Ossezia del Sud - Appelli alla tregua olimpica</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 09:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
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		<description><![CDATA[La blogosfera insiste con gli appelli alla <em>ekecheiria</em>, la tregua olimpica che nell'antica Grecia consentiva ai giovani delle varie città-stato di partecipare alle Olimpiadi. Oggi, che si scatenano guerre nel giorno di avvio dei Giochi, il mondo è davvero più civile di quello classico?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/">Onnik Krikorian</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/08/10/south-ossetia-georgia-russia-and-the-olympic-truce/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Speciale" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/south-ossetia-crisis-2008/"> guerra tra Georgia e Russia per l&#39;Ossezia del Sud</a> [en] nei media internazionali sta facendo passare in secondo piano le Olimpiadi 2008 di Pechino e comincia a sollevare interrogativi su quale dovrebbe essere il significato reale della manifestazione sportiva internazionale. Alcuni blogger, notando la coincidenza dell&#39;inizio delle ostilità con l&#39;inaugurazione dei giochi, parlano di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_olimpica">Tregua Olimpica</a>. </p>
<p><em>AllEver</em> <a title="AllEver" href="http://www.allever.com/news/2008/08/10/olympic-truce/">affronta la questione in dettaglio</a>:</p>
<blockquote><p>I malaugurati eventi degli scorsi giorni in Ossezia del Sud fanno pensare subito alla tregua olimpica. Durante le Olimpiadi dell&#39;antichità, tutte le città-stato partecipanti ai Giochi osservavano una tregua universale.<br />
[…]<br />
Qualora una di queste città-stato avesse violato la tregua, dando inizio a un conflitto, ci sarebbero state multe salate, e l&#39;esclusione dalle competizioni, cosa che era considerata una grande onta.<br />
Ancora oggi, c&#39;è un movimento che sostiene la pratica della Tregua Olimpica. Le Nazioni Unite hanno adottato la &#8220;Risoluzione Tregua Olimpica&#8221; per le Olimpiadi di Pechino, eppure due delle nazioni in gara, Georgia e Russia, si danno battaglia per la disputa territoriale che riguarda l&#39;Ossezia del Sud.<br />
[…]<br />
Bisognerebbe saperne di più sul significato della Tregua Olimpica, e le nazioni dovrebbero ricominciare a rispettarla. Che livello di civiltà crediamo di aver raggiunto, se non riusciamo a tutelare e conservare la pace nemmeno per una quindicina di giorni ogni quattro anni? La società contemporanea è divenuta talmente ostile e instabile?<br />
Possiamo solo sperare che il conflitto si ridimensioni rapidamente, e che i due Paesi seguano l&#39;esempio dei propri atleti, riconciliandosi.</p></blockquote>
<p>Anche<em> Giusco&#39;s Corner</em> <a title="Giusco Corner" href="http://giusco.wordpress.com/2008/08/10/olympic-truce/">commenta sulla Tregua Olimpica</a>.</p>
<blockquote><p>Sulle testate dei mass media internazionali si parla in questi giorni prevalentemente dei Giochi Olimpici in Cina e della guerra tra Russia e Georgia. Nell&#39;antica Grecia, quando si svolgevano le Olimpiadi, le ostilità tra le città venivano interrotte, per consentire ai giovani di prendere parte alle gare. Questa pratica, usata per la prima volta nel 776 a.c., veniva chiamata &#8216;ekecheiria&#39; (Tregua Olimpica).<br />
[…]<br />
Nonostante questi appelli, mentre nell&#39;antichità la tregua veniva sempre rispettata, nei tempi moderni e &#8220;civili&#8221; - in cui le Olimpiadi sono diventate un&#39;evento globale, governato da interessi economici e politici - la pace olimpica viene rispettata di rado, e i fatti recenti del Caucaso ne sono la dimostrazione.<br />
Forse dovremmeo prestare maggiore attenzione a tutto ciò&#8230;</p></blockquote>
<p>Anche<em> Mad Minerva 2.0</em> ritiene che il vero spirito olimpico <a title="Mad Minerva 2.0" href="http://madminerva.blogspot.com/2008/08/georgia-and-russia-fighting-escalates.html">sia andato perduto</a>:</p>
<blockquote><p>Col mondo distratto dalla fanfara olimpica, il Caucaso ha cominciato a bruciare perchè la Georgia e la Russia sono ai ferri corti per l&#39;Ossezia del Sud. Si tratta di un brusco risveglio dalla scintillante retorica olimpica di fratellanza globale e cose del genere. Gli antichi greci, quella gente che combattevano tra loro tanto quanto con gli altri popoli, ebbero almeno l&#39;idea di istituire la &#8220;tregua olimpica&#8221;, la sospensione delle ostilità nel periodo dei Giochi. Oggi, questa &#8220;tregua&#8221; è solo un&#39;idea che appare sempre più ingenua.<br />
[…]<br />
È il momento di far intervenire i pagliacci - intendo dire, i diplomatici.</p></blockquote>
<p>Ma forse non si sono perse tutte le speranze. Mentre <em>Unzipped</em> <a title="Unzipped" href="http://unzipped.blogspot.com/2008/08/olympics-georgia-and-russia-embrace-on.html">pubblica la foto</a> di due atlete abbracciate, <em>Penguin Six</em> rileva che <a title="profilo dell'atleta russa Paderina" href="http://it.eurosport.yahoo.com/olimpiadi/atleti/natalia-paderina.html">Natalia Paderina</a> e <a title="profilo dell'atleta georgiana Nino Salukvadze" href="http://it.eurosport.yahoo.com/olimpiadi/atleti/nino-salukvadze.html">Nino Salukvadze</a>, georgiana, hanno rivolto un <a title="Appello alla pace" href="http://penguinsix.com/2008/08/10/russia-and-georgia-share-olympic-medal-platform-call-for-peace/">appello alla pace</a>.</p>
<blockquote><p>Abbiamo già dei candidati alla Medaglia <a title="La medaglia Pierre de Coubertin" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pierre_de_Coubertin#La_medaglia_Pierre_de_Coubertin">Pierre de Coubertin</a> per il Vero Spirito Sportivo: sono due tiratrici, una russa ed una georgiana, che oggi hanno condiviso il podio nella specialità del tiro a segno femminile. La georgiana Nino Salukvadze e la russa Natalia Paderina, ex compagne di squadra nel team dell&#39;Unione Sovietica, dopo aver vinto rispettivamente un bronzo e un argento, hanno trovato il tempo per rivolgere un appello alla pace nell&#39;Ossezia del Sud, martoriata dal conflitto.</p></blockquote>
<p>Tuttavia <em>Beijing Olympic Games 2008</em>, <a title="Russia e Georgia vincono medaglie sparando" href="http://2008gamesbeijing.com/russia-and-georgia-win-olympic-medals-in-shooting/">nota ironicamente</a> che la Paderina e la Salukvadze hanno vinto una medaglia&#8230; sparando.</p>
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