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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Scienza</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Europa: social media e memoria sociale</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 17:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Davide Galati &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Evgeny Morozov interviene sul tema dei “social media e memoria sociale” [in], e parla di un progetto su Facebook [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere un bambino ebreo di 7 anni [in] ucciso dai nazisti durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/03/cee-social-media-and-sociel-memory/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Evgeny Morozov interviene sul tema dei “<a title="Articolo originale in inglese" href="http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2009/11/20/social_media_and_social_memory">social media e memoria sociale</a>” [in], e parla di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.dw-world.de/dw/article/0,,4908523,00.html">un progetto su Facebook</a> [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere <a title="Post originale in russo" href="http://www.facebook.com/henio.zytomirski#/henio.zytomirski?v=wall">un bambino ebreo di 7 anni</a> [in] ucciso dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.vaviblog.com/"><em>Vaviblog</em></a> [in] è un progetto analogo, che “dà voce” allo scienziato russo Nikolai Vavilov: “…se Vavilov fosse vivo oggi, si infilerebbe nel più vicino internet café a ogni occasione per condividere col mondo le sue scoperte”. Un altro progetto simile è lo <a title="Pagina originale in russo" href="http://hava-volovich.livejournal.com/">pseudo-blog di Hava Volovich</a> [ru], che nacque nel 1916 in Ucraina, trascorse quasi 20 anni nei campi di lavoro sovietico in esilio, e morì nel 2000.</p>
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		<title>Cina: Pechino improvvisamente imbiancata, ma è neve made-in-China</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-pechino-improvvisamente-imbiancata-ma-e-neve-made-in-china/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 05:28:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Adamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Domenica scorsa a Pechino si è avuta la prima nevicata dopo molti anni - almeno in parte, artificiale però, come ha poi informato l'ufficio cittadino per le modificazioni climatiche. I netizen ne discutono variamente esprimendo sorpresa, preoccupazione e anche ironia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/michael-kan/">Michael Kan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonellaa/'>Antonella Adamo</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/04/china-made-in-china-snow/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Domenica scorsa, 1. novembre, a Pechino si è avuta la prima nevicata anticipata dopo 22 anni. L&#39;improvviso cambiamento atmosferico, ricoprendo di neve tutta la città, ha sorpreso molti residenti. Ma le testate d&#39;informazione hanno poi riferito come in realtà la nevicata avesse ricevuto un piccolo aiuto dall&#39;ufficio cittadino per le modificazioni climatiche.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-104529 aligncenter" title="Neve a Pechino" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/snow3-300x225.jpg" alt="Neve a Pechino" width="300" height="225" /></p>
<p>Il motivo della precipitazione artificiale è stato il periodo di siccità che colpiva da tempo Pechino. La notte prima della nevicata, il governo aveva fatto sparare ioduro d&#39;argento in cielo. L&#39;effetto derivante ha aumentato la quantità di neve di 16 milioni di tonnellate.</p>
<p>&#8220;Non vogliamo perdere nessuna opportunità per le precipitazioni artificiali poiché Pechino soffre di una siccità persistente,&#8221; ha dichiarato Zhang Qiang, responsabile dell&#39;ufficio per le modificazioni climatiche, ai media di Stato.</p>
<p>Storicamente la Cina aveva già prodotto pioggia artificiale, solitamente per bloccare la siccità. Altre volte, l&#39;ufficio per le modificazioni climatiche aveva ridotto la pioggia per garantire cieli limpidi, come ad esempio durante la parata della Festa Nazionale a ottobre o alle Olimpiadi di Pechino.</p>
<p>I netizen hanno espresso posizioni diverse su quest&#39;ultimo week-end all&#39;insegna della neve artificiale. Alcuni he hanno gioiosamente decantato la bellezza, come il blogger <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_4a4232520100fry2.html" target="_blank">鱼干儿</a> [cin] .</p>
<blockquote><p>北京的天气，总是这么让人匪夷所思。毫无预兆的就下了场雪，而且还一发不可收拾。听说是人工催下来的，管他呢，我们就爱这样的天气。</p></blockquote>
<div class="translation">Il tempo a Pechino è incredibilmente fantastico. Senz&#39;alcun preavviso ha iniziato a nevicare. Ed era il tipo di neve difficile da pulire e gestire. Ho sentito dire che fosse neve artificiale. Ma non m&#39;importa. Amiamo questo tipo di tempo.</div>
<p>Alcuni, tuttavia, hanno mostrato irritazione. <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_46012c640100hbo5.html" target="_blank">小米</a>  [cin] ha scritto:</p>
<blockquote><p> 回来才听说这是场人工降雪，是谁这么主观的断定这是下雪的好时机呢？？到处都是措手不及的冷，电力、交通、供暖等都遇到很棘手的问题。</p></blockquote>
<div class="translation">Dopo aver sentito che era artificiale, mi sono chiesto chi avrà ritenuto questo il momento giusto per la neve? Ovunque la gente è stata colta impreparata dal freddo e da altri problemi spinosi legati all&#39;elettricità, al traffico e al riscaldamento.</div>
<p>Su un <a title="Post originale in cinese" href="http://bbs.aigou.com/bbs/post/view/552_85446559_1__1_30.html" target="_blank">forum online</a> [cin qualcuno si è lamentato che il governo avrebbe dovuto avvertire in tempo la gente, aggiungendo che molti voli sarebbero partiti in ritardo negli aeroporti.</p>
<blockquote><p>要我说，这种人定胜天的精神是好的，虽然北 京人都“被冬天”了，如果真能解除北方旱情也算是功德一桩。就是没通知大家的气象局太不地道。</p></blockquote>
<div class="translation">A mio parere, lo &#8220;spirito umano che addomestica la natura&#8221; è positivo, anche se gli abitanti di Pechino si sono ritrovati in pieno inverno. Se realmente si possono risolvere così i danni causati dalla siccità, allora tutto ciò è meritevole. Ma non è giusto che l&#39;ufficio metereologico non abbia informato nessuno per tempo.</div>
<p>Alcuni post su Internet hanno anche espresso preoccupazione riguardo ai possibili effetti della neve artificiale sull&#39;ambiente. Un blogger, <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_496fb25d0100fz70.html" target="_blank">天边的云</a> [cin], si è chiesto se qualcuno abbia il diritto di modificare il clima.</p>
<blockquote><p>但是，在我们还不能完全掌握天气变化的规律时，就盲目改变局部的天气，是否会对 整个环境造成更大的不利影响呢？比如，这次因为北京缺水，就让原本要下到山东（假设而已）的雪在北京下了，会不会造成山东更缺水呢？</p></blockquote>
<div class="translation">Ma quando alteriamo il clima alla cieca senza averne ancora ben appreso le leggi, non si provocano forse maggiori danni all&#39;ambiente? Ad esempio, la nevicata di questi giorni a Pechino è dovuta alla siccità in corso. Cosa succede se la neve era invece destinata a cadere su Shandong (immaginiamolo solo per un attimo), piuttosto che su Pechino? Ciò comporterà forse una siccità maggiore a Shandong?</div>
<p>Alex Pasternack, blogger e giornalista a Pechino, ha scritto un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.treehugger.com/files/2009/11/beijing-government-made-snow-cloud-seeding.php" target="_blank">post su <em>Three Hugger</em></a> [in] approfondendo i potenziali effetti della precipitazione artificiale.</p>
<div class="translation">La siccità ha colpito 800.000 ettari di terreno agricolo alla fine di ottobre, secondo le stime ufficiali, e si è detto che la tempesta di neve fosse un regalo davvero necessario per gli agricoltori locali.</div>
<p>Ma non tutti gli agricoltori della regione ne hanno tratto beneficio. Un possibile effetto collaterale della modificazione climatica è il fatto di aver deviato le precipitazioni su altre regioni che ne avevano parimenti bisogno, mirando a creare tempeste più forti in una zona ristretta.</p>
<p>Altri netizen hanno ridicolizzato la neve. Elizabeth Kain ha scritto quanto segue sul proprio  <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.seattlepi.com/redlantern/archives/183828.asp" target="_blank">blog</a> [in]:</p>
<div class="translation">La neve di ieri è stata la prima in dieci anni. Sono sicura che mia madre, che ha atteso all&#39;aeroporto di Pechino per 7 ore dato che tutti i voli da e verso la città sono stati interrotti o cancellati, sarà felice di sapere che il disagio è stato causato dallo Stato.</div>
<p>Un altro commento sulla neve ha infine proposto un&#39;osservazione ironica:</p>
<div class="translation">Martin M. November 2, 2009 15:30<br />
Tutto <em>made-in-China</em>, anche la neve.</div>
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		<title>Strumenti online per monitorare il cambiamento climatico</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/strumenti-online-per-monitorare-il-cambiamento-climatico/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 05:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In previsione della Conferenza sul cambiamento climatico che si terrà a dicembre a Copenhagen (COP15), ecco una serie di strumenti online a cui ciascuno di noi può ricorrere per seguire l'andamento delle trasformazioni climatiche, e i loro effetti, in varie regioni del mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lester-bolicenni/">Lester Bolicenni</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/22/online-tools-to-monitor-climate-change/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre si avvicina la <a title="Sito ufficiale di COP15" href="http://en.cop15.dk/">Conferenza sul cambiamento climatico</a> [in] (COP15) prevista a dicembre 2009 a Copenhagen, ecco alcuni strumenti online per monitorare le attuali trasformazioni climatiche. Utilizzando questi strumenti, si può imparare di più sugli effetti di tali cambiamenti, e contribuire a spingere verso le possibili soluzioni quanti hanno il potere di prendere decisioni.</p>
<p><strong>Sul campo</strong></p>
<p>L&#39;osservazione degli impatti del cambiamento climatico generalmente parte sul campo. Il fotografo <em><a title="Sito ufficiale di James Balog" href="http://www.jamesbalog.com/pages/home.php">James Balog</a></em> [in] si è recato in Alaska, USA, per seguire il progressivo scioglimento della calotta glaciale. Il video che segue illustra i risultati sbalorditivi del suo lavoro fotografico:</p>
<p><center><span style="margin: 0pt auto 10px; text-align: center; display: block;"><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="350" height="216" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/oaTcsyNrEec&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="350" height="216" src="http://www.youtube.com/v/oaTcsyNrEec&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></span></center></p>
<p>Visto che non tutti hanno macchine fotografiche costose e tempo libero per poter andare in Alaska, un altro approccio potrebbe essere leggere le esperienze delle persone in prima linea.</p>
<p><a title="Vai al sito di Climatefrontlines.org" href="http://www.climatefrontlines.org/">On the Frontline of the Climate Change</a> [in] è un progetto che raccoglie storie raccontate in prima persona sugli impatti del cambiamento climatico, nelle comunità indigene, su piccole isole e altre comunità vulnerabili. Il forum contiene numerosi contributi recenti inviati via email, soprattutto dal Sud Asia e dall&#39;Africa. Un partecipante e consulente per lo sviluppo africano, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.climatefrontlines.org/en-GB/node/430">George Katunguka</a> [in], scrive dall&#39;Uganda:</p>
<blockquote><p>L&#39;impatto del cambiamento climatico non ha ricevuto molta importanza nel mio Paese, l&#39;Uganda, ma tali cambiamenti e i loro effetti vanno evidenziandosi dolorosamente. Secondo un recente rapporto sulle risorse d&#39;acqua, nel 2025 l&#39;Uganda probabilmente soffrirà forti mancanze idrico. La gente sta morendo di fame come nel recente caso della regione Teso, nell&#39;est dell&#39;Uganda; ci sono cambiamenti negli ecosistemi acquatici, come la diminuzione del livello del lago Vittoria; stagioni imprevedibili, perdita di terreno fertile e dei prodotti agricoli e quindi aumento della povertà delle famiglie, con tutte le implicazioni del caso. Che cosa stiamo facendo per evitare quest&#39;imminente catastrofe?</p></blockquote>
<p><strong>Dallo spazio cosmico a Google Earth</strong></p>
<p>L&#39;osservazione sul campo può essere verificata dall&#39;alto. Lo spazio è la prospettiva da cui osservare e analizzare la terra nell&#39;insieme. È difficile trovar posto su un&#39;astronave, ma per fortuna è facile trovare online immagini dal satellite.</p>
<div><center>
<dl id="attachment_102518" style="width: 310px;">
<dt><a href="http://na.unep.net/digital_atlas2/webatlas.php?id=11"><img style="margin: 0pt auto 10px; text-align: center; display: block;" title="Immagini satellitari del mare d'Aral, Kazakhstan e Uzbekistan 1973/2004" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/aral_sea-300x192.jpg" alt="Immagini satellitari del mare d'Aral, Kazakhstan e Uzbekistan 1973/2004 1973/2004" width="300" height="192" /></a><small>Immagini satellitari del mare d&#39;Aral, Kazakhstan e Uzbekistan 1973/2004</small></dt>
</dl>
<p></center></div>
<p>Oltre alle agenzie e imprese spaziali che offrono servizi alle NGO, agli scienziati e alle persone comuni, il Programma delle Nazioni Unite per l&#39;ambiente ha creato un <a title="Guarda l'atlante" href="http://na.unep.net/digital_atlas2/index.php">atlante online</a> [in] che elenca i cambiamenti avvenuti in varie parti del mondo lungo i decenni. Tutte le immagini dal satellite possono essere viste sul <a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Virtual_globe">globo virtuale</a> [in] di Google Earth, come spiegato sul <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://googleblog.blogspot.com/2009/09/google-climate-change-tools-for-cop15.html">relativo blog ufficiale</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In collaborazione con il governo danese ed altri, stiamo lanciando <a title="Guarda il video" href="http://www.google.com/cop15">una serie di riprese speciali via Google Earth</a> [in] per permettervi di scoprire i potenziali impatti del cambiamento climatico sul pianeta e le soluzioni per gestirlo.</p></blockquote>
<p style="clear: both;">Moltissime altre risorse son reperibili sui blog e sui siti delle organizzazioni internazionali. Cari lettori, sentitevi liberi di aggiungere le vostre fonti nella sezione dei commenti in calce a questo.<strong> </strong></p>
<p><strong>Scienza per chi deve prendere decisioni</strong></p>
<p>L&#39;osservazione è una questione centrale per quanti hanno il potere di prendere decisioni. I governi hanno avviato dei sondaggi per comprendere meglio questo fenomeno e come attenuarne gli impatti.</p>
<p>Nel 1998 la Commissione Europea e l&#39;Agenzia Spaziale Europea hanno avviato un programma spaziale chiamato <a title="Vedi voce in italiano su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Global_Monitoring_for_Environment_and_Security">Global Monitoring Environmental Security</a> [it] (GMES), per descrivere i cambiamenti in tempo reale grazie a dati ottenuti da più fonti. Il progetto fornirà un rapporto conclusivo nel 2014, con un allegato sulla sicurezza.</p>
<p>I Paesi in via di sviluppo colpiti maggiormente dal cambiamento climatico hanno compiuto dei passi simili, tra cui <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://rashidfaridi.wordpress.com/2009/10/21/india-to-launch-two-satellites-to-study-climate-change/">i recenti satelliti lanciati dall&#39;India</a> [in] per studiare il cambiamento climatico. Tali informazioni possono aiutare le nazioni a pianificare nuove politiche ambientali ed economiche.</p>
<p>In Sudafrica è stato creato un nuovo strumento economico orientato proprio a questo obiettivo. <a title="Articolo originale in inglese" href="http://allafrica.com/stories/200909040881.html"><em>AllAfrica</em> riporta</a> [in] :</p>
<blockquote><p>È stato realizzato un nuovo strumento analitico basato su uno studio, Mapping South African Farming Sector Vulnerability to Climate Change and Variability (Mappatura della vulnerabilità al cambiamento climatico e della variabilità del settore agricolo sudafricano), per aiutare i pianificatori a individuare le comunità più vulnerabili al cambiamento climatico e aiutarle a prepararsi a condizioni agricole profondamente diverse.</p></blockquote>
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		<title>Ungheria: una &#8220;installazione per la riduzione dello smog in centro città&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/ungheria-una-stazione-per-la-riduzione-dello-smog-in-centro-citta/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 05:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Castelletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[La scorsa settimana, una strana installazione ha fatto la sua comparsa sulla piazza Blaha Lujza di Budapest. Architetti, artisti, biologi e tecnici hanno lavorato insieme per realizzare un bio-catalizzatore di filtraggio delle alghe - dispositivo realmente funzionante oltre che opera artistica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/">Marietta Le</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/lucac/'>Luca Castelletti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/18/hungary-downtown-smog-reducing-station/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La scorsa settimana, una strana installazione ha fatto la sua comparsa sulla piazza <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Blaha_Lujza_t%C3%A9r_%28Budapest_Metro%29">Blaha Lujza </a> [in] a Budapest. L&#39;opera di <em>Téreltérítés Munkacsoport</em> (&#39;Gruppo di Lavoro Spazio Devianti&#39;) era parte del festival artistico dello spazio pubblico della capitale, chiamato <a title="Sito del festival in inglese" href="http://en.placcc.hu/">Placcc</a> [in]. L&#39;installazione - “<a title="Post sull'evento in inglese" href="http://en.placcc.hu/red_menu/events.html">Postazione per la riduzione dello smog in centro città</a> [in]” - è stata realizzata seguendo il progetto di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Buckminster_Fuller">Richard Buckminster Fuller</a> [it], e ha sintetizzato diverse idee sull&#39;ambiente urbano.</p>
<p>András Földes del <a title="Post originale in ungherese" href="http://kepgyar.blog.hu/2009/10/10/a_blaha_lujza_teri_algak_erdemlik_a_nobel_bekedijat">blog</a> [ung] <em>Képgyár</em> (Fabbrica dell&#39;immagine) spiega:</p>
<blockquote><p>L&#39;igloo luminoso installato nella piazza Blaha Lujza dà a vedere che si tratta di un&#39;opera di giovani artisti ed architetti, inoltre pulisce l&#39;aria carica di smog grazie a strumenti biologici. Si tratta di un obiettivo nobile, dopotutto l&#39;aria inquinata è dannosa, e l&#39;aria pura, per contro, è decisamente salubre. Eppure, l&#39;euforia intorno all&#39;installazione futuristica è stata sorprendente in un primo momento. […]</p></blockquote>
<p>Secondo il <a title="Post originale in inglese" href="http://en.placcc.hu/red_menu/events/terelterites.html">sito internet</a> [in] del festival Placcc:</p>
<blockquote><p>I membri del gruppo, composto da futuri architetti, hanno ritenuto tuttavia che fosse importante approcciare lo spazio sotto altri aspetti, non solo ed esclusivamente dal punto di vista dell&#39;architettura, così da poter esplorare la relazione tra esseri umani e spazialità tramite l&#39;arte negli spazi pubblici. Il punto di partenza dell&#39;opera che il gruppo realizza per il festival PLACCC è la convinzione che non siamo dei semplici osservatori dello spazio, pubblico e meno, ma che possiamo attivamente modellarlo e parteciparne della trasformazione.</p></blockquote>
<p>Questa foto, scattata da <em><a title="Profilo su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/rozmy">Rozmy</a></em> [in], mostra il filtraggio delle alghe realizzato all&#39;interno dell&#39;igloo di plastica:</p>
<p><center><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/4009750998_3f77533c78.jpg"><img title="Foto sul filtraggio delle alghe" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/4009750998_3f77533c78.jpg" alt="Foto sul filtraggio delle alghe" width="400" height="269" /></a></center></p>
<p>András Földes ha chiesto al leader del <em>Téreltérítés Munkacsoport</em> di illustrare il funzionamento del cosiddetto &#8216;riduttore di smog&#39;:</p>
<blockquote><p>[…] Il direttore del progetto e professore [universitario] <em>Antal Lakner</em>, ha spiegato con entusiamo i principi di funzionamento del bio-catalizzatore di filtraggio delle alghe, aggiungendo dopo ogni frase che questo dispositivo funzionava veramente e che non si trattava di un mero oggetto d&#39;arte.</p>
<p>“Qui un artista, un architetto, un biologo e un tecnico lavorano insieme per risolvere un problema concreto”, afferma Lakner, con un elmetto da lavoro con la scritta Alghe Ungheresi sulla testa. “Un veicolo di rilevazione si è recato qui sul posto e ha dimostrato che la piantagione ha prodotto una quantità significativa di ossigeno”, ha aggiunto Lakner osservando affettuosamente la bolla di vetro occupata dalla silenziosa produzione di ossigeno.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Il cambiamento climatico nelle voci di blogger e cittadini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 05:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri, 15 ottobre, oltre 9.000 blogger hanno preso parte al <em>Blog Action Day</em> occupandosi specificamente del cambiamento climatico. Questione che Global Voices Online continuerà a seguire attentamente nei prossimi mesi in vista  della conferenza ONU di Copenhagen di metà dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/">Solana Larsen</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/reading-the-world-on-blog-action-day/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignright size-full wp-image-101424" title="Blog Action Day" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/bad-125-125.jpg" alt="Blog Action Day" width="125" height="125" />Ieri, 15 ottobre, oltre 9000 blogger hanno dedicato un post al cambiamento climatico come parte del <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in], iniziativa annuale avviata da Change.org per unire i blogger di tutto il mondo su un unico tema e raggiungere così milioni di lettori.</p>
<p>Questa è la sintesi di quanto sta facendo Global Voices Online in tale ambito.</p>
<p>Nel corso dei prossimi due mesi Global Voices Online seguirà con molta attenzione le questioni ambientali sul cambiamento climatico. Speriamo di riuscire a dare spazio alle voci inascoltate nel dibattito globale in previsione della conferenza delle Nazioni Unite che si terrà a Copenhagen in dicembre (<a title="Pagina originale in inglese" href="http://en.cop15.dk/">COP15</a> [in]).</p>
<p>In novembre, all&#39;interno di <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.conversationsforabetterworld.com/"><em>Conversations for a Better World</em></a> [in], blog sponsorizzato dall&#39;<a title="Pagina originale in inglese" href="http://unfpa.org/">UNFPA</a> [in], due dei nostri autori, Eduardo e Belen, inizieranno a pubblicare post sulle dinamiche delle popolazioni e del cambiamento climatico - puntando soprattutto all&#39;America Latina.</p>
<p>Durante questo mese di ottobre, alcuni blogger di Global Voices Online hanno operato come mentori per <a href="http://globalchangenow.net/">31 ragazzi e ragazze provenienti da Africa e Danimarca</a> [in], i quali stanno organizzando una campagna online sotto gli <a title="Post originale in inglese" href="../2009/09/08/global-voices-bloggers-mentor-new-danish-and-african-bloggers/">auspici di MS ActionAid</a> [in] a Copenhagen. Ci hanno chiesto di riportare su &#8216;ciò di cui hanno bisogno i Paesi in via di sviluppo per far fronte ai danni causati dal cambiamento climatico&#39;. E così continueremo a occuparci anche di questo.</p>
<p><strong>Qualche appunto dai mentori</strong></p>
<p>In occasione del <em>Blog Action Day</em>, Jillian <a title="Post originale in inglese" href="http://jilliancyork.com/2009/10/15/blog-action-day-09-climate-change/">ha incoraggiato i lettori</a> [in] a visitare il blog della sua &#8220;assistita&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/ejanver/">Edith</a> [in], mentre Ali racconta che è stato il suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/claver/">Peter</a> [in], invertendo le parti, a fornirgli l&#39;ispirazione per <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.novruzov.az/2009/10/it-is-blog-action-day-2009.html">scrivere un post sul cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle, sempre nel gruppo degli istruttori, ha scritto <a title="Post originale in inglese" href="http://gisforghana.blogspot.com/2009/10/climate-change-in-ghana-blog-action-day.html">un ampio post</a> [in] che evidenzia la situazione degli agricoltori in Ghana e Australia (i suoi Paesi), e nello Zimbabwe (la nazione del suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/john/">John</a> [in]).</p>
<p>Gayle <a title="Pagina di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/gaylepescud/status/4575319227">ha poi usato Twitter</a> [in] per rilanciare il messaggio nel mondo australiano. Con sua sorpresa, è stata ricontattata via Twitter da ABC Radio in Australia, per poi avere contatti diretti con parecchi agricoltori via email. Dopo aver letto altre interviste ad agricoltori ghanesi, ha perfino parlato direttamente con uno di loro. E tra decine di link e risorse interessanti, ha trovato informazioni su come nel Ghana rurale le comunità ricorrano alle conoscenze tradizionali <a title="Pagina originale in inglese" href="http://grou.ps/par_cc/talks">per far fronte al cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle ha fatto quel che i blogger di Global Voices Online fanno in continuazione. È andata alla ricerca di voci che raramente è possibile ascoltare all&#39;interno dei media tradizionali internazionali.</p>
<p><strong>L&#39;ultima settimana su Global Voices Online</strong></p>
<p>Oggi Bhumika Ghimire ha pubblicato un post sul <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/nepal-bio-gas-revolution/">futuro dei bio-gas in Nepal</a> [in], includendo il video di un gruppo di ricerca di un&#39;università giapponese che mostra l&#39;utilizzo dei bio-gas nel Nepal rurale.</p>
<div id="attachment_100876" class="wp-caption alignright" style="width: 175px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/susandesignstudio/3977100156/in/set-72157614614099992/"><img class="size-medium wp-image-100876" title="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, Filippine" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/landslide-300x199.jpg" alt="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell'utente Flickr susancorpuz90" width="165" height="109" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell&#39;utente di Flickr <em>susancorpuz90</em></p>
</div>
<p>Sempre questa settimana, Mong Palatino <a title="Articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/12/philippines-typhoon-disasters-and-climate-change/">ha informato sui blogger filippini</a> [in] che vanno mettendo in luce le connessioni tra il cambiamento climatico e le alluvioni devastanti che a Manila hanno ucciso più di 500 persone.</p>
<p>Saffah Farooq ha parlato dei cittadini delle basse isole nell&#39;Oceano Indiano che costituiscono lo Stato delle Maldive, <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/11/maldives-gearing-up-for-copenhagen/">il cui destino può essere segnato</a> [in] dall&#39;esito di trattati come il Protocollo di Kyoto.</p>
<p>Dal Kenya il blogger Samuel Maina ha descritto la situazione dei kenioti, talmente disperati per l&#39;assenza di pioggia da aspettare con sentimenti contrastanti <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/08/kenya-waiting-for-el-nino/">le pioggie di El Niño</a> [in] che potrebbero costringere all&#39;esodo migliaia di persone.</p>
<p>Sulle <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/topics/environment/">questioni ambientali</a> [in] Global Voices Online produce un flusso costante di articoli, alimentato dai blogger di tutto il mondo.</p>
<p><strong>Guardando avanti</strong></p>
<p>Mentre il <a title="Sito inglese di Blog Action Day" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in] celebra la forza collettiva dei blogger nella spinta a cambiare le cose, incoraggiamo chiunque voglia non solo ad esprimersi sui mutamenti climatici ma anche a leggere quel che altri vanno scrivendo.</p>
<p>Nel corso delle prossime settimane, saremo sommersi da articoli di giornalisti che citeranno politici, attivisti e molti altri - ma quando la conferenza dell&#39;ONU sarà finita e le telecamere spente, quanti si troveranno ad affrontare immediatamente le conseguenze del cambiamento climatico <em>continueranno</em> a raccontare le proprie storie via Internet nella speranza di incontrare altri che li ascoltino.</p>
<p>Riprendendo il motto di Global Voices Online, ‘Il mondo ti parla. Stai ascoltando?&#39;</p>
<p>Per quanti si trovano lontano dal fronte del cambiamento climatico, ascoltare e collegarsi con gli altri è uno dei pochi modi con cui sia possibile far avvertire la questione come un problema reale che va risolto oggi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Singapore: blogger, tassista e super-laureato..</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/singapore-blogger-tassista-e-super-laureato/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 05:44:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Ecco a voi "il tassita più istruito del mondo", che è anche blogger ed ex ricercatore con tanto di laurea post-dottorato presa alla Stanford University. I netizen locali rilanciano la storia (e gli scritti) del Dr. Mingjie Cai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/25/singapore-taxi-driver-blogger-is-a-phd-graduate/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>A Singapore c&#39;è <a title="Blog originale in inglese" href="http://taxidiary.blogspot.com/">un tassista</a> [in] che è anche blogger e ha conseguito il dottorato PhD alla Stanford University. I netizen di Singapore lo descrivono come &#8220;il tassita più istruito del mondo&#8221;. Si tratta del Dr. Mingjie Cai.</p>
<p>Dr. Cai ha lavorato per 16 anni come ricercatore capo presso l&#39;Istituto di biologia moleculare (IMCB) di <a title="Sito originale in inglese di ASTAR" href="http://www.a-star.edu.sg/">ASTAR (Agency for Science, Technology and Research)</a> [in]. Nel 2007 è stato licenziato (senza ricevere alcun compenso). Dopo un infruttuoso tentativo di trovare un altro impiego, nel novembre 2008 ha deciso di fare il tassista. Quattro mesi fa ha anche iniziato a curare un blog, attirando l&#39;attenzione degli altri blogger di Singapore e delle <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.straitstimes.com/Breaking%2BNews/Singapore/Story/STIStory_418626.html">testate mainstream</a> [in].  </p>
<p>Dr. Cai presenta se stesso e il proprio blog come segue: </p>
<blockquote><p>Probabilmente sono l&#39;unico tassista al mondo con una laurea PhD da Stanford e una comprovata serie di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&#038;_udi=B6WSN-4C5PRXN-C1&#038;_user=10&#038;_rdoc=1&#038;_fmt=&#038;_orig=search&#038;_sort=d&#038;_docanchor=&#038;view=c&#038;_acct=C000050221&#038;_version=1&#038;_urlVersion=0&#038;_userid=10&#038;md5=7ca6da3acf1fac8f5477cd950914d27f">successi scientifici</a> [in], costretto ad abbandonare il mio lavoro di ricerca all&#39;apice della carriera scientifica, e incapace di trovare un&#39;altra occupazione per motivi che posso descrivere soltanto come qualcosa di &#8220;tipico di Singapore&#8221;. Come conseguenza, guido un taxi per guadagnarmi da vivere e racconto di storie di vita vissuta per rendere un po&#39; più interessante questo lavoro noioso. Spero che tali racconti possano interessare anche voi.</p>
</blockquote>
<p>Il Dr. Cai illustra le <a title="Post originale in inglese" href="http://taxidiary.blogspot.com/2009_04_01_archive.html">circostanze</a> [in] che lo hanno costretto a fare il tassista:</p>
<blockquote><p>Diventare disoccupato alla mia età è probabilmente l&#39;incubo peggiore che possa capitare a qualsiasi persona, per non parlare della perdita di una carriera durata tutta la vita; ho presentato innumerevoli CV e domande di lavoro in svariati posti a Singapore tra cui università, agenzie governative e aziende private.  La maggior parte di questi però non mi ha neppure risposto. Un paio di repliche ricevute non si sono mai materializzate in alcunché di positivo. Il successivo scoppio della crisi economica mondiale ha contribuito a far morire la mia ultima speranza di trovare un&#39;occupazione in tempi brevi. Nel novembre 2008 ho infine deciso di mettermi a fare il tassista.</p>
<p>Questo blog racconta alcuni degli eventi a cui ho assistito guidando il taxi.  Si tratta di episodi realmente accaduti e presentati nella maniera più fedele possibile&#8230;. Obiettivo di questo blog è offrire a chi legge resoconti di prima mano delle mie esperienze nel passare da affermato ricercatore a tassista di primo pelo nella Singapore odierna.</p>
</blockquote>
<p>Ma il Dr. Cai esiste davvero? Si tratta sul serio di un ricercatore? <em>Toward the Green</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://sgblogs.com/entry/mingjie/357853">ha indagato</a> [in] il profilo del Dr. Cai e lo conferma come autore di diverse ricerche scientifiche:</p>
<blockquote><p>i fatti sembrano alquanto chiari: il Dr. Cai esiste e vanta un passato ben documentato come biochimico dal 1989 al 2009. Alcune prove circostanziali suggeriscono che a un certo punto del 2007 è stato messo alla porta dall&#39;IMCB, ma nulla di troppo chiaro a questo punto.</p>
<p>Perchè dunque il Dr. Cai non riesce a trovare un altro impiego nel settore della ricerca e dello sviluppo? Non si tratta certo di un ambito produttivo di successo di questi tempi. La crisi economica significa che sono poche le aziende disposte ad assumere ricercatori professionali. Il mondo accademico non può essere di grande aiuto – è da tempo che fin troppi dottori PhD sono a caccia dei pochi incarichi disponibili. Neppure positivo il fatto che troppa gente debba confrontarsi con il rampante invecchiamento anche nel mercato lavoro nell&#39;ambito della ricerca e dello sviluppo. Il Dr. Cai, avendo completato il dottorando PhD nel 1990 o giù di lì, è probabile abbia circa 45 anni, età in cui diventa particolarmente difficile trovare un impiego in qualsiasi settore.</p>
<p>Ora il Dr. Cai scrive stimolanti racconti di quanto incontra alla guida del taxi. Tuttavia, per qualcuno come me, la sua esperienza offre un prudente suggerimento a chiunque sia interessato a far carriera nel settore della ricerca e dello sviluppo, per non parlare di chi dovesse pensare di fare tale carriera a Singapore e presso la A*STAR.</p>
</blockquote>
<p><em>Rambling Librarian</em> descrive il Dr. Cai come &#8220;<a title="Post originale in inglese" href="http://ramblinglibrarian.blogspot.com/2009/08/leadership-ethics-and-online.html">la voce di fatto di tutti i tassisti di Singapore</a>” [in]</p>
<blockquote><p>&#8230;probabilmente è diventato nottetempo la voce de facto di tutti i tassisti di Singapore. Senza volerlo essere, a modo suo è diventato un leader. </p>
</blockquote>
<p><em>Alvinology II</em> loda <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.omy.sg/alvinology/2009/08/16/singapore-taxi-driver-with-phd-from-stanford-university/">l&#39;attitudine</a> [in] del tassista-blogger</p>
<p>:</p>
<blockquote><p>Il blog si legge come una specie di romanzo, e concerne un ricercatore diventato tassista  che documenta diligentemente quanto gli capita di osservare alla guida del taxi - i passeggeri che incontra, quanto va cambiando nella società. </p>
<p>Mi dispiace però per la sua situazione. Si spreca capitale umano quando una persona con simili capacità e qualifiche accademiche non riesce a trovare l&#39;occupazione adatta. Non è sicuramente una tendenza positiva vedere in tali situazioni un numero sempre maggiore di cittadini a Singapore.</p>
</blockquote>
<p><em>Mr. Wang Says So</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://mrwangsaysso.blogspot.com/2009/08/recommended-blog.html">apprezza</a> [in] lo stile narrativo del Dr. Cai:</p>
<blockquote><p>Mi piace davvero come scrive. È onesto, arguto, autentico ed emana un sapore genuinamente locale. I suoi post mi stanno in parte ispirando a scrivere il mio prossimo libro di poesie.</p>
</blockquote>
<p><em>Heyzanie&#39;s World</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://heyzanie.com/?p=2772">ritiene</a> [in] che guidare un taxi non sia un lavoro scadente neppure per chi possiede un diploma PhD da Stanford:</p>
<blockquote><p>È un&#39;occupazione piuttosto indipendente e se ben gestita può produrre buone entrate.  Ancora più importante, offre la possibilità di fare altre cose nella vita. Dopo tutto il Dr. Cai ha trascorso la vita come ricercatore nei laboratori altrui. È un bene che possa esplorare e sperimentare un&#39;occupazione autonoma per cambiare.</p>
<p>Personalmente ritengo che guidare un taxi non vada visto come qualcosa di inferiore per la propria dignità  - neppure per chi vanti un diploma Phd - purché si sappia come trarne il maggior vantaggio.</p>
</blockquote>
<p><em>Kent Ridge Common</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://kentridgecommon.com/?p=4962">spera che i ricercatori</a> [in] possano lavorare in un ambiente dove ai talenti sia consentito di prosperare:</p>
<blockquote><p>L&#39;esperienza del Dr. Cai è paragonabile a un pesce che soffoca fuori dall&#39;acqua, o più precisamente in un ambiente soffocante contrassegnato da potere, pregiudizio e arroganza in senso stretto. È un bene che una nazione come la nostra possa sognare di diventare un centro dell&#39;ambito biomedico, ma prima e soprattutto dobbiamo creare un ambiente in cui i nostri talenti possano prosperare. Se tale ambiente diventa soffocante, quei sogni rimarranno soltanto allucinazioni.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cina: sospesa la &#8220;cura&#8221; dell&#039;elettroshock per la “Net Addiction”</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/cina-sospesa-la-cura-dellelettroshock-per-la-%e2%80%9cnet-addiction%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/cina-sospesa-la-cura-dellelettroshock-per-la-%e2%80%9cnet-addiction%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 01:32:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario Iacono</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<description><![CDATA[Pare sia stato (finalmente) sospeso il ricorso all'elettroshock nei casi di "dipendenza" da Internet. Insieme alla gioia per la notizia, compaiono online commenti negativi sulla controversa terapia e alcune testimonianze dirette. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/sun/">George Sun</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rosarioiac/'>Rosario Iacono</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/26/china-the-suspense-of-electroshock-for-net-addiction/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Recentemente il Ministro della Sanità ha annunciato la sospensione dell&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elettroshock">elettroshock</a> [it] nei casi della cosidetta &#8220;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_addiction">Internet addiction</a>&#8221; [it].  La controversa terapia negli ultimi tempi era stata impiegata in alcune cliniche per curare certi sintomi della &#8220;dipendenza&#8221; da Internet riscontrati nei giovani. Ora tali metodi, ideati da  <a title="Articolo in cinese su Sina.com href="http://blog.sina.com.cn/yyxjieyin">Yang Yongxin</a> [cin], sono stati comprovati essere pratiche di tortura e antiscientifiche. Molti blogger applaudono la notizia. <a title="Commento in cinese" href="http://comment.news.163.com/news_gundong_bbs/5E5A1C2F000120GR.html">Un utente su Neteasy</a> [cin] commenta così:</p>
<blockquote><p>电击治疗 可以在主观上让患者进行自我修正，但是 对于神经的伤害是不确定的，准确的说，对于不同的人，承受力相差很大，不太可能制定一个统一的安全范围。</p></blockquote>
<blockquote>
<div>La terapia dell&#39;elettroshock può creare sofferenze di tipo soggettivo. Non si conoscono tuttavia i danni arrecati al sistema nervoso. Per essere più precisi, il livello di resistenza dipende dallo stesso paziente ed è improbabile poter definire un criterio unico.</div>
</blockquote>
<p>Un altro <a title="Commento in cinese" href="http://comment4.news.sina.com.cn/comment/skin/default.html?channel=kj&amp;newsid=2-1-3278917">commento su Sina.com</a> [cin]  trova assai strano che alcuni genitori credano alle parole di &#8220;esperti&#8221; non autorizzati:</p>
<blockquote><p>都什么年代了，每天上个几个小时网很正常好不好！这所谓网瘾,在国外更多不过被当作笑话而已。那些家长太愚昧了，竟然相信这些借网瘾赚钱的伪专家。</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Oggi è alquanto comune trascorre alcune ore online tutti i giorni. Siamo nell&#39;epoca di Internet! La cosidetta &#8220;net addiction&#8221; sembra uno scherzo agli occhi degli utenti stranieri. Come sono stupidi quei genitori che credono ai falsi esperti che fanno un sacco di soldi con il business legato alla &#8220;net addiction&#8221;.</div>
</blockquote>
<p><a title="Post in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_474068790100ee4c.html">Fang Zhouzi</a> [cin], noto studioso e blogger, dice che è contro il senso comune e l&#39;etica:</p>
<blockquote><p>国内一度采用电击疗法治疗青少年网瘾，便违反了医学伦理。电击疗法被用来治疗心理疾病，虽然已有几十年的历史，但是也是最 有争议的疗法，并有显著的副作用。目前电击只被用以治疗少数几种严重的心理疾病，主要是用以治疗严重的忧郁症，有临床试验研究认为有一定的效果。通过对脑 部施加电击诱发抽搐并改变大脑功能，其机理至今不明，但已知能损害记忆和认知功能。</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Il fatto che la Cina abbia applicato la terapia dell&#39;elettroshock per la &#8220;net addiction&#8221;  è contro l&#39;etica della medicina. L&#39;elettroshock è una terapia discutibile e produce ovvi effetti collaterali, pur essendo usata da alcuni decenni. Attualmente viene applicata soltanto poche gravi malattie psicologiche, specie l&#39;ipocondria per la quale è stata provata in vari esperimenti clinici. Fornendo al cervello uno shock elettrico per cambiare le funzioni cerebrali si può danneggiare solo la memoria e la capacità cognitiva, ma il meccanismo d&#39;azione rimane sconosiuto.</div>
</blockquote>
<p>Un avvocato di nome <a title="Post in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_49daf0ea0100e3ng.html">Liu Xiaoyuan</a> [cin] scrive sul proprio blog:</p>
<blockquote><p>强迫孩子们接受残酷电击疗法前，估计医疗机构也不会将治疗的安全性、有效性，特别是痛苦性告诉家长和孩子们，这就严重侵犯了家长和孩子们的知情权。</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Prima di costringere i nostri figli ad accettare la crudele terapia dell&#39;elettroshock, suppongo che le istituzioni mediche non dicano ai genitori la verità riguardo alla tortura inflitta così ai figli, comportando anche la negazione del diritto dei genitori a essere correttamente informati.</div>
</blockquote>
<blockquote><p>制造出这种世界上绝无仅有治疗“网瘾”技术的专家们，你们是否考虑过电击疗法对孩子的残酷与无人道呢？如果“网瘾”真是一种病态，除了残酷的“电击”疗法，难道你们就研究不出药物疗法吗？</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Posso chiedere a quegli esperti, chi ha coniato il termine &#8220;net addiction&#8221; e chi dovrebbe &#8220;curarlo&#8221;? Riuscite a vedete l&#39;inumanità e la tortura causate loro dalla vostra terapia? Se la &#8220;net addiction&#8221; è di fatto un tipo di malattia, non si può trovare un farmaco per curarala?</div>
</blockquote>
<blockquote><p>将安全性和有效性不确切的治疗技术用于孩子身上，简直是太不人道了，等于是在拿孩子做医疗实验品。</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Tutto ciò è troppo atroce! Applicare il trattamento poco studiato senza validità e sicurezza equivale a usare questi ragazzi come &#8220;cavie&#8221; da laboratorio.</div>
</blockquote>
<p>Il blogger <a title="Post in cinese" href="http://huyong.blog.sohu.com/124587764.html">Hu Yong </a> [cin] ritiene che la terapia dell&#39;elettroshock manchi di autenticità professionale e di credibilità ufficiale:</p>
<blockquote><p>如果连专家都不能确定一个有关网瘾的确切定义和标准，如果连国际上都在对此小心翼翼地求证，我们的网瘾治疗机构的诸多做法依据何在？根据什么把青少年收治入院？</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Se gli esperti non sono certi della definizione di &#8220;net addiction&#8221; e anche le organizzazioni mondiali sono caute sulla questione, come possiamo essere così irresponsabili da mandare i nostri figli in queste cliniche senza assicurarci della loro credibilità?</div>
</blockquote>
<p>Un ragazzo su cui è stata effettuata la &#8216;terapia dell&#39;elettroshock&#39; <a title="Post in cinese" href="http://yeeyan.blog.techweb.com.cn/archives/3.html">descrive la sua situazione</a> [cin] quando è stato in ospedale.</p>
<blockquote><p>我记不得他们给我多少次（电击），但一定有几十次。在两次电击之间，他们会让我休息一会儿。每次治疗持续半小时左右。</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Non ricordo esattamente quanti elettroshock mi hanno fatto, ma non credo fossero meno di alcune dozzine. Mi facevano riposare negli intervalli per una mezz&#39;oretta e poi mi sottoponevano a un altro elettroshock./div><br />
我挣扎并设法站起来，他们就说我还是不肯留下来，于是接下来的半小时里又给了我好几次电击。我最终同意留下，因为我真的再也受不了啦。</p></blockquote>
<blockquote>
<div>Cercavo di rimanere in piedi, ma loro mi dissero che non ce l&#39;avrei fatta e così mi diedero altri elettroshock nei trenta minuti successivi. Non sono riuscito a sopportare il dolore e alla fine ho dovuto arrendermi.</div>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/cina-sospesa-la-cura-dellelettroshock-per-la-%e2%80%9cnet-addiction%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>I cittadini informano e riflettono sul terremoto in Abruzzo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/i-cittadini-informano-e-riflettono-sul-terremoto-in-abruzzo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/i-cittadini-informano-e-riflettono-sul-terremoto-in-abruzzo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 14:36:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
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		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Moltissime le persone che hanno fatto (e stanno facendo) ricorso ai citizen media per informare, esprimersi e rilanciare variamente sulla recente catastrofe.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/">Bernardo Parrella</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/08/italy-citizens-provide-news-and-reflections-on-the-earthquake-in-laquila/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Alle 3.32 di lunedì mattina la provincia de L&#39;Aquila, in Abruzzo, è stata devastata da un <a title="Vai alla pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_dell%27Aquila">terremoto</a> [it] di magnitudo 5.8 [6.2 per la scala di mognitudo sismico] sulla scala Richter. Gli ultimi dati parlano di 250 morti e più di 17.000 sfollati, mentre sono 26 i Comuni colpiti, alcuni dei quali <a title="Leggi la notizia dal sito de Il centro, quotidiano abruzzese" href="http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/sisma-oltre-26-i-comuni-colpiti-onna-e-paganica-luoghi-fantasma/1614397?edizione=EdRegionale">completamente rasi al suolo</a> [it].</p>
<p><img title="Macerie" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/rubble.png" alt="Macerie" /></p>
<p><strong>Un brusco risveglio, poi la commozione</strong></p>
<p>La scossa, con epicentro localizzato a un chilometro da L&#39;Aquila, è stata avvertita in tutto il centro Italia, inclusa Roma, dove è stata catturata dalle telecamere della trasmissione &#8220;Grande Fratello&#8221;, <a title="Guarda il video del terremoto dalla trasmissione &quot;Grande Fratello&quot;" href="http://www.youtube.com/watch?v=ebDM5z9pa7c">accese 24 ore su 24</a> [it]. Né mancano certo le prime foto su Flickr, come questa di <a title="Foto di healinglight su Flickr, con licenza CC" href="http://www.flickr.com/photos/healinglight/3419313959/">healinglight</a> - molte altre ne verranno <a href="http://www.flickr.com/search/?q=terremoto+l%27aquila+aprile&amp;d=taken-20090404-&amp;ct=0">caricate in continuazione</a>:</p>
<p><img title="Foto da Flickr sotto licenza Creative Commons" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/earthquake1.png" alt="Foto da Flickr sotto licenza Creative Commons" /></p>
<p>Immediatamente compaiono i <a title="Vai all'aggiornamento twitter originale" href="http://twitter.com/danybus1/statuses/1460295500">primi aggiornamenti</a> [it] degli utenti di Twitter che dicono di aver avvertito una scossa:</p>
<p><a title="Vai al profilo dell'utente twitter" href="http://twitter.com/danybus1"><img title="Schermata da Twitter" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/twit1.png" alt="Schermata da Twitter" /></a></p>
<p>Questi dispacci (soprattutto quelli con i tag #italy e #terremoto) vengono subito <a title="Vai a Breaking Tweets" href="http://www.breakingtweets.com/2009/04/twitter-used-to-relay-information.html">rilanciati nel mondo</a> [in], anticipando anche i canali all-news satellitari, mentre nella mattinata si scatenano i commenti su Facebook. Man mano che vengono pubblicati i primi dati ufficiali, ci si rende conto della portata del disastro: un intero capoluogo di regione è devastato. Chiara, sul gruppo di Facebook &#8220;<a title="Vai al gruppo Facebook in italiano" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=586896985&amp;v=feed&amp;story_fbid=62976279529#/group.php?sid=9b0481baf1320b5294985491109a0713&amp;gid=75314826256&amp;ref=search">Terremoto in Abruzzo: Non lasciamoli soli-il lutto</a>&#8221; [it] scrive:</p>
<blockquote><p>l&#39;Aquila distrutta&#8230; speravo fosse un sogno ed invece è tutta realtà&#8230; non ci posso ancora credere&#8230; mi si stringe il cuore&#8230; ma l&#39;Aquila ritornerà ad essere bella come prima ed a emozionarci ancora.. Sono vicina a tutti&#8230;</p></blockquote>
<p>Di gruppi su Facebook, in questa prima giornata, ne nasceranno ben cinquecento. Scorrendo i messaggi, si trovano appelli di solidarietà, come quello di Daniela da Reggio Emilia:</p>
<blockquote><p>in questo drammatico momento di immenso dolore, mi rendo disponibile ad ospitare una famiglia presso la mia casa, offrendo loro un alloggio confortevole, e tutto il mio sostegno morale.</p></blockquote>
<p>Anche Alessandra pensa a chi ha perso la casa, e scrive:</p>
<blockquote><p>Facciamo un gruppo in cui le persone che hanno più di una casa si offrono di mettere a disposizione un&#39;abitazione per gli sfollati del terremoto. Io sono disponibile.<br />
COME CI POSSIAMO MUOVERE?</p></blockquote>
<p>Altri, da altre regioni d&#39;Italia, sono particolarmente commossi per motivi personali. Annamaria dice:</p>
<blockquote><p>31 ottobre 2002, 7 anni fa, la tragedia di s.giuliano di puglia nella mia provincia&#8230;una tragedia x la perdita di 27 persone che ha sconvolto la popolazione&#8230;Oggi 6 Aprile 2009 una catastrofe che sembra un film, case accartocciate, persone riverse in strada..una vera tragedia&#8230;Sembra proprio che il mondo stia cambiando&#8230;Vi sono vicina nel vostro dolore..</p></blockquote>
<p><img title="Immagine" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/auto.png" alt="Immagine da un video su YouTube" /></p>
<p>Il dibattito online è monopolizzato dalla tragedia. Persino su un sito dedicato alle discussioni tra tifosi dell&#39;Inter, l&#39;amministratore decide di <a title="Vai al sito dei tifosi dell'Inter" href="http://settore.myblog.it/archive/2009/04/06/terremoto.html">parlare dell&#39;accaduto</a> [it], e un commentatore ricorda <a title="Vai alla pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crollo_della_scuola_di_San_Giuliano_di_Puglia">lo stesso terremoto </a>[it] citato da Annamaria, notando come non sia cambiato poi molto, da allora:</p>
<blockquote><p>Nel precedente governo dell&#39;ipocapelluto&#8230; è stata stilata una lista (&#8230;) di tutti i siti a rischio sisma in Italia&#8230; sono stati previsti tutti gli interventi di prevenzione per evitare le tragedie&#8230; (&#8230;) è stato fatto&#8230;? &#8230; Nulla.. i terremoti sono inevitabili&#8230; ma le teste di cazzo fanno ancora più danni.</p></blockquote>
<p>In quella tragica circostanza, l&#39;unico edificio a crollare era stata la scuola materna; a l&#39;Aquila, uno dei primi a venire giù è stata la Casa dello Studente, che ospitava un&#39;ottantina di universitari. L&#39;Associazione delle Vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia, in un commento raccolto dal blog del Comune di Taggia, <a title="Leggi la dichiarazione dal blog del Comune di Taggia" href="http://gendusosindaco.wordpress.com/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-dichiarazione-da-san-giuliano-di-puglia/">si domanda</a> [it]:</p>
<blockquote><p>Come mai in occasione dei terremoti i primi edifici a crollare sono quelli costruiti per esigenze pubbliche (?).</p>
<p>A San Giuliano è stata la scuola, con i drammatici esiti che conosciamo. A l&#39;Aquila, la Casa dello Studente si è trasformata in una trappola.</p></blockquote>
<p><strong>Luce sul disastro: video e foto</strong></p>
<p>Man mano che si fa giorno, appaiono ben visibili i terribili segni della distruzione. Parecchio il materiale già reperibile sul web. Mastrostyle, su Youtube, carica una  <a title="Guarda la slideshow con le foto del terremoto" href="http://www.youtube.com/watch?v=o7sjqMQRmNQ&amp;feature=player_embedded">slideshow</a> [it] con le foto della tragedia. Anche Lukalove realizza una <a title="Guarda la slideshow con le foto del terremoto" href="http://www.slide.com/r/lOxDOuPIwj-Ugd7wRrXdg6wSWC_qCDPh?previous_view=TICKER&amp;previous_action=TICKER_ITEM_CLICK&amp;ciid=3386706919885678044">slideshow</a>, utilizzando il software online <em>slide.com</em>. Parecchi cittadini armati di videocamera vanno a raccogliere le prime testimonianze in loco. In <a title="Guarda il video della ragazza estratta dalle macerie" href="http://www.youtube.com/watch?v=YAWz_FGOkWU">questo video</a> [it], una ragazza appena estratta dalle macerie viene condotta all&#39;ambulanza. Qui di seguito, invece, alcune interviste realizzate in un campo di accoglienza:</p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/XLfX6TxNfaM&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XLfX6TxNfaM&amp;hl=en&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><strong>Critiche ai giornali online</strong></p>
<p>L&#39;evento sembra acuire la sensibilità di molti, che non tollerano errori da parte delle testate giornalistiche più prestigiose. Il blog <a title="Vai al blog pensierispettinati" href="http://pensierispettinati.tumblr.com/post/93422588/il-corrierino-dei-piccoli">pensierispettinati</a> [it] si accorge che nella galleria di foto da l&#39;Aquila pubblicate da <em>Il Corriere della Sera</em>, ce n&#39;è una che non può essere stata scattata in Abruzzo: riguarda piuttosto i danni del terremoto del maggio 2008 a Sichuan, in Cina. Rimossa quella foto, però, la stessa testata ripete l&#39;errore, questa volta pubblicando tra le foto del giorno un <a title="Vai al blog rectoverso " href="http://rectoverso.tumblr.com/post/93428201/adapazari-a-nuttata">momento dei soccorsi</a> [it] relativo al terremoto di Adapazari, in Turchia.</p>
<p>Di diversa natura, ma non meno feroci, le critiche della blogosfera a Repubblica.it, che prima dei  video del disastro non rinuncia a proporre i tipici messaggi pubblicitari. Sul blog <em>Analogica_mente//Digitale</em>, Michele Ficara <a title="Leggi il post originale" href="http://micheleficara.com/blog/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-contenuti-digitali-come-fare-business-morti-terremoto/">scrive</a> [it]:</p>
<blockquote><p>Immaginando l’incredibile picco DI TRAFFICO odierno post disgrazia di accessi web a tali video e del sito in generale mi chiedo come mai non siano stati rimossi i video pubblicitari (obbligatori) prima di potere visualizzare il video del terremoto.</p></blockquote>
<p><strong>Blogosfera divisa sul ricercatore che &#8220;aveva previsto&#8221;:</strong></p>
<p>L&#39;evento, secondo alcuni, non è giunto inaspettato. Erano mesi che la zona era interessata da fenomeni sismici di varia entità, con cadenza quasi quotidiana; un ricercatore dell&#39;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, <a title="Vai alla pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giampaolo_Giuliani">Giampaolo Giuliani</a> [it], che con un team internazionale ha messo a punto un sistema per prevedere i terremoti. Una settimana prima del sisma, il ricercatore aveva contattato il sindaco di Sulmona per avvisarlo che era in arrivo un sisma devastante, creando scompiglio nella popolazione: il Capo della Protezione Civile <a title="Vai alla pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Bertolaso">Guido Bertolaso</a> [it] lo aveva denunciato per &#8220;procurato allarme&#8221;.<br />
Nelle prime ore, la storia era già sulla bocca di tutti. Enzo Giarrittiello, sul blog <em><a title="Leggi il post originale dal blog La Voce di Kayfa" href="http://blog.libero.it/kayfakayfa/6842622.html">La voce di Kayfa</a></em> [it], scrive:</p>
<blockquote><p>(&#8230;) Ora che purtroppo le sue previsioni si sono avverate, seppure con una settimana di ritardo rispetto a quanto aveva inizialmente ipotizzato, non sarebbe il caso di stanziare fondi per favorire la ricerca di Giuliani anziché mandarlo in prigione?  Dando per scontato che le sue teorie sono pure illazioni (&#8230;) non ci si comporta in maniera oscurantista assumendo lo stesso atteggiamento dei censori medievali?</p></blockquote>
<p>Su Facebook sono moltissimi i gruppi che nascono per dimostrare solidarietà al ricercatore. Superano presto il centinaio di commenti in coda a un  <a title="Leggi il post originale" href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/04/06/su-facebook-esplode-la-solidarieta-per-lanti-bertolaso/">intervento di Vittorio Zambardino su Repubblica.it</a>; tra questi, <em>bluman</em> rimanda a un <a title="Vai al forum" href="molecularstation.com/forum/forum-chimica/27878-i-terremoti-si-possono-prevedere.html">forum</a> [it] risalente al 2005 dove si spiega con più precisione il metodo utilizzato da Giuliani per prevedere il sisma, il cosidetto MP4.</p>
<p>Trovano meno seguito nella vasta comunità di commentatori Internet, anche se sono più autorevoli, le posizioni di quanti liquidano le &#8220;profezie&#8221; di Giuliani come inattendibili. Ilsussidiario.net <a title="Leggi il post originale" href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=15930">riporta</a> [it] un&#39;intervista a Eugenio Coccia, direttore dell&#39;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che avanza i suoi dubbi:</p>
<blockquote><p>Quando si parla di questioni così importanti e delicate bisogna interpellare gli esperti (&#8230;). Giuliani è un perito elettronico, che non lavora nemmeno per l’Istituto che io dirigo. Non è un mio dipendente (&#8230;). In base alle sue previsioni bisognava evacuare Sulmona otto giorni fa. Se lo si fosse fatto, molto probabilmente gli sfollati sarebbero stati portati all’Aquila, e oggi sarebbero sotto le macerie (&#8230;).</p></blockquote>
<p>Un&#39;ulteriore opinione autorevole viene dal prof. Biagi, ordinario di Fisica all&#39;Università di Bari, il quale in <a title="Scarica il pdf diramato dall'Università di Bari" href="http://www.uniba.it/ateneo/rettorato/ufficio-stampa/comunicati-stampa/Nota%20prof.%20Biagi.pdf/attachment_download/file">una nota</a> [it] diramata dal suo Ateneo afferma che sebbene non sia impossibile prevedere i terremoti, le ricerche non sono ancora a buon punto.</p>
<p>Al di là delle polemiche sulla previdibilità del terremoto, le critiche alla gestione del Capo della Protezione Civile Bertolaso non si limitano alla vicenda di Giuliani. Ancora, nei commenti all&#39;<a title="Vai al post originale" href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/04/06/su-facebook-esplode-la-solidarieta-per-lanti-bertolaso/">articolo di Zambardino</a> [it], visintainer60, un vigile del fuoco, scrive:</p>
<blockquote><p>Sono un funzionario dei vigili del fuoco, esperto nella gestione di incidenti rilevanti e posso esprimere tutto il mio disappunto sulla gestione Bertolaso. Si tratta di un tecnico del tutto mediocre ma molto funzionale al sistema, tale da assecondare i più bassi appetiti intorno al voluminoso affare della protezione civile. Vorrei ricordare che dietro la protezione civile si nascondono affari enormi che non necessitano “nell’emergenza” di alcuna giustificazione di spesa (&#8230;). Tanti ingenui aderiscono in buona fede a organizzazioni di protezione civili, senza capire che sopra di loro interessi di pochi sono ben governati nel principio ufficiale di promuovere l’autostima sociale, ma nascondendo un vero “buco nero” di spesa.</p></blockquote>
<p><strong>&#8220;Una calamità assai più penosa&#8221;</strong></p>
<p>Intorno a un sisma di queste proporzioni, certo si muovono grandi interessi economici: sia nelle prime operazioni di soccorso, che nelle operazioni di ricostruzione. Mentre ancora si scavava per recuperare i superstiti, Sibemolle99,  su Flickr, <a title="Guarda la pagina della foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/sibemolle99/3419876905/">pubblicava la foto</a> [it] di una casa ormai diroccata, dove i nonni, sfollati dopo il grande terremoto del 1915 erano andati ad abitare, e la commentava con le parole di un celebre conterraneo, <a title="Vai alla pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Silone">Ignazio Silone</a> [it]:</p>
<blockquote><p>&#8220;(&#8230;)In una contrada come la nostra, in cui tante ingiustizie rimanevano impunite, la frequenza dei terremoti appariva un fatto talmente plausibile da non richiedere ulteriori spiegazioni (&#8230;). Passata la paura, la disgrazia collettiva si trasformava in occasione di più larghe ingiustizie.</p>
<p>Non è dunque da stupire se quello che avvenne dopo il terremoto, e cioè la ricostruzione edilizia per opera dello Stato, a causa del modo come fu effettuata, dei numerosi brogli frodi furti camorre truffe malversazioni d&#39;ogni specie cui diede luogo, apparve alla povera gente una calamità assai più penosa del cataclisma naturale. A quel tempo risale l&#39;origine della convinzione popolare che, se l&#39;umanità una buona volta dovrà rimetterci la pelle, non sarà in un terremoto o in una guerra, ma in un dopo-terremoto o in un dopo-guerra.&#8221;</p></blockquote>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
<em><small>Alla stesura di questo post hanno collaborato Tamara Nigi, Maria Grazia Pozzi e Bernardo Parrella.</small></em><small></small></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Israele: in crescita l&#039;uso terapeutico della marijuana</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/israele-in-crescita-luso-terapeutico-della-marijuana/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/israele-in-crescita-luso-terapeutico-della-marijuana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 05:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

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		<description><![CDATA[articolo originale diMaya Norton  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Sorpreso in possesso di marijuana in Israele? Potrebbe essere per una giusta causa. Il blog Israelity [in] riferisce che il Paese dispone di un programma, fra i migliori al mondo, per l’impiego medico della marijuana come terapia anti-dolorifica nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/maya-norton/">Maya Norton</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/24/israel-boasts-top-researchers-in-medical-marijuana/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sorpreso in possesso di marijuana in Israele? Potrebbe essere per una giusta causa. Il blog <a title="Vai al blog israeliano in inglese" href="http://israelity.com/2009/03/22/israel-going-to-pot/">Israelity</a> [in] riferisce che il Paese dispone di un programma, fra i migliori al mondo, per l’impiego medico della marijuana come terapia anti-dolorifica nei malati affetti da tumore, HIV, malattia di Crohn, sclerosi multipla e nei disturbi da stress post traumatico. È il dott. Yehuda Baruch a decidere quali pazienti inserire nel programma e ogni mese riceve oltre 60 richieste.</p>
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		<title>Asia sudorientale: crescono i casi di nuovi virus</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 06:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Recentemente si è avuto un aumento nei casi di febbre dengue, chikungunya, influenza aviaria e virus Ebola nell'Asia sudorientale. Nessuna minaccia pandemica, almeno per ora - ma se ne discute parecchio online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/01/virus-scare-hits-southeast-asia/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un aumento nei casi di febbre dengue, chikungunya, influenza aviaria e virus Ebola è stato segnalato in vari Paesi dell&#39;Asia sudorientale nei due mesi passati. Calma, non sono minacce pandemiche. Non ancora, almeno.</p>
<p>Il mese scorso sono stati segnalati in Malesia 4.521 casi di febbre dengue e 13 morti correlate. Si tratta di cifre allarmanti. Nel corso dell&#39;intero anno passato la Malesia ha registrato 49.335 casi di febbre dengue con 112 morti. - i <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/05/malaysia-war-on-dengue-and-chikungunya/">dati peggiori nella storia della nazione</a> [in].</p>
<p>Accanto alla febbre dengue, c&#39;è un altro virus che si va diffondendo in molte regioni malesi: la <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://doctor2008.wordpress.com/2009/01/11/health-alert5-this-thing-called-chikungunya/">chikungunya</a> [in]. Secondo un medico specializzato, la chikungunya è l&#39;ultima di una lunga serie di malattie trasportate dalle zanzare, che comprendono la malaria, la febbre dengue, la febbre gialla, l&#39;encefalite giapponese e l&#39;encefalite del West Nile. Queste malattie stanno causando 1 milione di morti l&#39;anno nel mondo.</p>
<p>A Singapore, i casi di dengue l&#39;anno scorso sono diminuiti ma <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/10/chikungunya-in-singapore/">le infezioni di chikungunya sono aumentate</a> [in]. Il mese scorso, sono stati segnalati 160 casi di chikungunya. Si tratta di una cifra elevata poiché nel 2008 ne sono stati registrati appena 11. Ciò è stato confermato dal Ministero della Sanità, che già ha incluso la febbre di chikungunya nel suo <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.moh.gov.sg/mohcorp/uploadedFiles/Statistics/Infectious_Diseases_Bulletin/2009/2009_week_04.pdf">bollettino settimanale delle malattie infettive</a> [in].</p>
<p><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/bird-flu.jpg" alt="bird-flu" title="bird-flu" width="400" height="340" class="aligncenter size-full wp-image-58837" /><br />
<font size="1">Un manifesto Vietnamita che mette in guardia sull&#39;H5N1. Dalla pagina su Flickr di <a title="Vai alla pagina su Flickr" href="http://flickr.com/photos/joegatling/2510413793/in/set-72157605172350064/">Joe Gatling</a> [in]</font></p>
<p>Il Vietnam ha confermato che ci sono <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://tinquehuong.wordpress.com/2009/02/12/vietnam-declares-bird-flu-emergency/">tredici provincie colpite dall&#39;aviaria</a> [in] nel Paese. Il virus è stato scoperto in più <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://vietnamnews.vnagency.com.vn/showarticle.php?num=04HEA270209">di 4 comuni in 23 distretti di 13 provincie </a> [in], quelle di Bac Lieu, Bac Ninh, Ca Mau, Dien Bien, Hau Giang, Khanh Hoa, Nghe An, Ninh Binh, Quang Ninh, Quang Tri, Soc Trang, Thai Nguyen e Thanh Hoa.</p>
<p>Per contenere l&#39;epidemia di aviaria, il Vietnam ha macellato oltre 52.000 capi, compresi 11.500 polli e 21.000 anatre che avevano contratto la malattia. Ha inoltre vietato il trasporto di pollame su <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://chuckkuhnphotography.blogspot.com/2009/02/vietnam-bans-birds-on-bikes.html">motociclette</a> [in] nella capitale, per cercare di fermare il diffondersi dell&#39;epidemia.</p>
<p>Il mese scorso cinque persone sono risultate positive al <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://jrocas.com.ph/archives/ebola-reston-virus-found-in-dead-pigs-why-the-phil-govt-just-kept-silent/">virus di Ebola-Reston</a> [in] nelle Filippine del nord. I cinque individui provenivano da allevamenti di maiali a Bulacan, Pangasinan e Valenzuela City, e da un mattatoio in Pangasinan.</p>
<p>Secondo gli esperti di salute, questa è la prima volta che il virus è stato scoperto al di fuori delle scimmie. Esistono cinque sottotipi del virus di Ebola: Zaire, Sudan, Costa d&#39;Avorio, Bundibugyo e Reston. Il virus di Ebola-Reston è stato trovato per primo nelle Filippine verso la fine degli anni &#8216;80.</p>
<p>I funzionari sanitari filippini sostengono che non ci sono prove che il Reston possa causare malattie significative negli esseri umani. Ma la trasmissione del virus dai maiali agli esseri umani ha preoccupato molti esperti. La gente è più esposte ai maiali che alle scimmie. Se il virus non viene contenuto, molti potrebbero essere colpiti dalla malattia.</p>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://danabatnag.wordpress.com/2009/02/24/authorities-confirm-ongoing-transmission-of-ebola-virus-in-bulacan-northern-philippines/">Il giornalista Dana Batnag</a> [in] cita una dichiarazione pubblicata dai servizi sanitari circa la trasmissione di Ebola dai maiali agli esseri umani:</p>
<blockquote><p>Allo stato attuale le autorità non sanno in che modo il virus viene trasmesso da un maiale all&#39;altro, o dai maiali agli esseri umani. Questa è la prima volta che il virus è stato trovato nei maiali. La preoccupazione viene dal fatto che mentre gli effetti di Reston qui nelle Filippine non sembrano essere così nocivi per le persone, appartengono comunque alla famiglia del virus Ebola nota per &#8220;essere altamente patogena per gli esseri umani.&#8221;</p>
<p>MA: gli esseri umani infettati finora stanno tutti bene e non hanno segnalato alcun segno di malattia, tranne uno. Non è sicuro se la malattia segnalata come influenza da uno degli uomini nei 12 mesi passati sia stata causata dal virus di Ebola-Reston. L&#39;uomo non ricorda se ha avuto contatti con maiali che sembravano ammalati (ciò corrisponde all&#39;osservazione per cui maiali affetti dall&#39;Ebola possano sembrare sani).</p>
</blockquote>
<p>Il Dipartimento <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.doh.gov.ph/faqs/ebola">della sanità filippino</a> [in] ha aggiunto una pagina di informazioni sul proprio sito web riguardo il temuto virus Ebola-Reston. Ha anche informato il pubblico sul modo corretto per il trattamento e la preparazione della carne onde evitare le infezioni dai maiali. Il governo inoltre macellerà <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.abs-cbnnews.com/nation/02/23/09/pigs-massacre-ordered-ebola-strain-spreads">6.000 maiali</a> [in] per contenere la diffusione del virus. </p>
<p><a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.myhealthblog.org/2009/02/28/attn-hog-raisers-6000-pigs-to-be-culled-because-of-ebola-virus-hypothesis-when-gmo-feeds-are-the-more-likely-suspect/">Edwin Casimero</a> [in] non è convinto sull&#39;Ebola. Dà invece la colpa ai cereali geneticamente modificati per la scarsa salute dei maiali:</p>
<blockquote><p>La cattiva notizia è che gli organismi internazionali sembrano insistere con gli allevatori di maiali filippini e col governo che la scarsa salute dei maiali sia colpa di questo misterioso virus Ebola. Questa è solo un&#39;altra schifezza medica occidentale intesa ad occultarne i movimenti imperialisti.</p>
<p>Ho parlato con un allevatore di maiali, ho parlato con un coltivatore di granturco. Quest&#39;ultimo coltiva il mais che è la componente primaria nell&#39;alimentazione del maiale. Il mais destinato ai maiali coltivati in questi ultimi anni da molti coltivatori filippini è granturco GENETICAMENTE MODIFICATo, mais GM.</p>
<p>I maiali sono quel che mangiano. Ultimamente, ciò che è cambiato è il contenuto della loro alimentazione. Recentemente, negli ultimi due anni, il mais GM è entrato sempre di più nell&#39;alimentazione del maiale. E la salute dei maiali dipende dall&#39;alimentazione. Si sa che il mais GM è mortale per i parassiti. Pensate onestamente che il mais GM sia salutare per i vostri maiali?</p>
<p>Volete ancora credere nella favola del virus Ebola?</p>
<p>Forza allevatori di maiali, astuti imprenditori. Svegliatevi e salvate i vostri maiali dalla distruzione. Questa caccia alle streghe da parte delle agenzie internazionali seppellirà il vostro business. Salvatevi. Cambiate l&#39;alimentazione dei vostri maiali. Tornate alle buone vecchie alimentazioni tradizionali di 20 anni fa o persino più datate. I maiali organici dei cortili non hanno nessun timore o pericolo di ammalarsi, le famiglie lo sanno e li alimentano bene, e loro possono nutrirsi nel cortile.</p>
</blockquote>
<p>Siamo appena al secondo mese dell&#39;anno ma molti casi allarmanti sono state riportati in tutta l&#39;Asia. Questo sembra un anno assai interessante ma spaventoso.</p>
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