<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Religione</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/religion/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 15:25:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/2.0.4" -->
	<itunes:summary>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:summary>
	<itunes:author>Global Voices in Italiano</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-600.gif" />
	<itunes:subtitle>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Global Voices in Italiano &#187; Religione</title>
		<url>http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-144.gif</url>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/religion/</link>
	</image>
		<item>
		<title>Cina: il Tibet brucia, dove sono gli intellettuali?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 13:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=53095</guid>
		<description><![CDATA[Dal 2009, si contano in Cina almeno 17 episodi di auto-immolazione di Tibetani. Mentre la discussione pubblica sulle proteste tibetane è controllata dai mezzi di comunicazione statale, il silenzio regna spesso anche fra coloro che normalmente si battono online contro le ingiustizie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2009, si contano in Cina almeno 17 casi di auto-immolazioni di Tibetani.  L’ultimo <a title="articolo di Radio Free Asia in cinese" href="http://www.rfa.org/mandarin/yataibaodao/shi-01152012172917.html">risale</a> [zh, <em>come tutti gli altri link eccetto ove segnalato</em>] al 15 gennaio scorso. La discussione pubblica sulle proteste dei Tibetani è stata monopolizzata dai mezzi di comunicazione di controllo statale che accusano il<a title="pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama"> Dalai Lama</a> [it] e i media occidentali di <a title="pagina di Yahoo in cinese" href="http://mili.cn.yahoo.com/ypen/20111125/720928.html">incitare alla violenza e al terrore</a>.</p>
<div id="attachment_288100" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a title="immagine tratta da Demotix" href="http://www.demotix.com/photo/873583/tibetan-demonstration-dharamsala-against-china"><img class="size-medium wp-image-288100" title="Protesta tibetana contro la Cina a Dharamsala" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/873583-375x249.jpg" alt="" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">In onore di sette monaci tibetani che si sono auto-immolati. Dharamsala, India (14 ottobre 2011)  Copyright © Demotix</p></div>
<p>Tra gli intellettuali e i netizen cinesi la reazione è sostanzialmente di indifferenza, se paragonata ad altri episodi di auto-immolazione, come nel caso della <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/cina-auto-immolazione-a-yihuang-e-il-potere-del-microblogging/">demolizione di Yihuang</a> [it]. Alcuni netizen si domandano: “dove sono finiti gli intellettuali?”</p>
<div id="attachment_287965" class="wp-caption alignright" style="width: 168px"><img class="size-medium wp-image-287965  " title="degewa" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/degewa-247x300.jpg" alt="degewa" width="158" height="192" /><p class="wp-caption-text">Immagine del profilo di @degewa</p></div>
<p>La poetessa tibetana Woser (<a title="profilo Twitter di @degewa"href="https://twitter.com/#!/degewa/">@degewa</a>) è sempre tra i primi su Twitter a diffondere le notizie tibetane alle comunità cinesi. Il 15 gennaio, dopo aver letto la notizia dell’auto-immolazione di un monaco tibetano vicino al Tempio Ge’erdeng ad Aba, nel Sichuan, <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/degewa/status/158257594522279936">ha scritto</a>:</p>
<blockquote><p>今晚，我们都在哭泣。。。先是我，与一位喇嘛说起同胞自焚，不禁落泪，他也哽咽。。。这么晚了，你欲言又止，终于哭出了声。。。</p></blockquote>
<div class="translation">@degewa: Stanotte, stiamo piangendo…Sono stata io per prima ad informare un Lama che uno dei suoi compagni si era auto-immolato. Le lacrime continuavano a scendere. Lui non riusciva a parlare… E’ così tardi adesso, vuoi parlare, ma le parole non escono. Alla fine piangi.</div>
<p>E’ per via della tristezza che le persone non ne parlano?  L’utente Twitter @lotusseedsD, che vive fuori dalla Cina si chiede <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158377246741114880">dove siano finiti tutti i netizen cinesi </a> e <a title="post originale in cinese"href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158375699902763010">perché quelli di etnia Han non aiutino a veicolare</a> le informazioni. <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Han_Chinese">I Cinesi Han </a>[en]sono il più grande gruppo etnico in Cina.</p>
<blockquote><p>中国汉人为自焚的藏人做了什么？@wh_z @old_wine 相较国外的呼吁和翻墙出来的少数声音，除了会骂人傻逼互相掐架互相瞧不起，中国网民对藏人自焚的冷漠让人背脊发凉，让人不屑，让人引为齿。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese"href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158377246741114880">@lotusseedsD</a>: Cos’hanno fatto i Cinesi Han per i Tibetani?  @wh_z @old_wine. Se paragonate alle sollecitazioni estere e ad altre poche voci, i netizen cinesi si divertono solo a litigare e a imprecare su Internet. La loro indifferenza è così agghiacciante e vergognosa.</div>
<blockquote><p>藏人频繁自焚，请问中国民间舆论做了什么？ @wh_z @old_wine 我的意思是，中国网民有没有像乌坎动车追尾校车事故512地震等各种事件发帖，被删了又发，各个论坛删之不及制造舆论压力？中国汉人为自焚的藏人做了什么？？？？</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158375699902763010">@lotusseedsD</a>: Così tanti Tibetani si sono auto-immolati. E cos’ha fatto l’opinione pubblica per aiutarli?  @wh_z @old_wine. Come mai i netizen cinesi non diffondono le informazioni, non si schierano contro la censura online e non creano una pressione dell’opinione pubblica come nel caso delle <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Protests_of_Wukan">rivolte di Wukan</a> [en], degli incidenti degli scuolabus e dei 512 terremoti? Cos’hanno fatto i Cinesi Han per i Tibetani?</div>
<p>@lotusseedsD ha spronato i netizen cinesi a <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158420964063969280">guardare oltre i loro sentimenti nazionalisti</a> e <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158435281433935872">ad aprirsi per aiutare un gruppo di esseri umani </a> che soffrono.</p>
<blockquote><p>换个方式：把 “藏汉”二个字从民族情结里去掉。17个生命用一种惊天动地的，在你居住的土地上以自焚方式求救呐喊想让人们听到他们的声音。您和您土地上的人，能为这17个宝贵的生命做些什么？继续要听不见呢还是用您微小力量把他们的求助声传播出去？</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158420964063969280">@lotusseedsD</a>: Cercate di guardare oltre i sentimenti nazionalisti “Tibetano/Cinese”. 17 esseri umani si sono auto-immolati nella terra in cui vivete per far sentire la loro voce. Voi e le persone che vivono in questa stessa terra cosa potete fare per 17 vite preziose? Continuare a far finta di niente o aiutarli a far sentire la loro voce?</div>
<blockquote><p>关注自焚不是渲染鼓励。同是生活在一片土地上的人，都被欺压。你汉人或无法对藏人伸出援手，然而于人类最本能的感情上，是不是应该做到最起码的关心，让他们知道你们听到他们的求助呐喊痛苦？</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/lotusseedsD/status/158435281433935872">@lotusseedsD</a>: Esprimere preoccupazione verso l’auto-immolazione non è incitamento. Persone che vivono nel vostro stesso territorio sono oppresse. Voi Cinesi Han non siete in grado di aiutare i Tibetani, ma almeno potreste preoccuparvi per loro in quanto esseri umani. Fategli sapere che avete sentito le loro grida di dolore.</div>
<p>Anche il 15 gennaio, @cecilcoe <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/cecilcoe/status/158446953875783682">ha affermato</a> che la sfera pubblica online è fortemente manipolata dalla censura:</p>
<blockquote><p>我可以作证：自焚者照片在新浪上一贴就删， 快得无法形容。 后来我改成贴台湾自焚者照片， 在文字中提到西藏自焚， 就比较慢。 在哪短短时间里有12个评论。当然，总人数没乌坎多， 但说汉人不关心， 也不尽然。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/cecilcoe/status/158446953875783682">@cecilcoe</a>: Posso testimoniare quanto segue: Sina cancella immediatamente tutte le foto di auto-immolazione dei Tibetani. In seguito ho postato foto di auto-immolazioni taiwanesi e menzionato gli incidenti tibetani, e la velocità di eliminazione è rallentata un po’ e ho così ricevuto 12 commenti. Naturalmente, la preoccupazione è di gran lunga inferiore rispetto a quanto accaduto a Wukan, ma non tutti i Cinesi Han sono indifferenti.</div>
<p>L’attivista dei diritti umani @tengbiao <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/tengbiao/status/158388527837614081">conviene</a> sul fatto che gli intellettuali pubblici si dimostrino impassibili di fronte alla repressione in Tibet:</p>
<blockquote><p>藏人自焚这件事上，除了极少数几个例外，中国公共知识分子们集体哑火、装聋作哑。房间里的大象，沉默的共谋。他们和行凶者一样无耻。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/tengbiao/status/158388527837614081">@tengbiao</a>: Tranne qualche rarissima eccezione, gli intellettuali cinesi sono concordemente indifferenti verso i casi di auto-immolazione tibetana. Come un elefante nella stanza, il loro silenzio è una forma di cospirazione. Sono spudorati come assassini.</div>
<p>Il famoso blogger @yanghengjun <a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/yanghengjun/status/158396651206213632">è d&#39;accordo</a> con Tengbiao:</p>
<blockquote><p>他们点燃自己，照亮黑暗。怎奈我们在黑暗中太久，甚至变成了黑暗的一部分。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/yanghengjun/status/158396651206213632">@yanghengjun</a>: Essi (i Tibetani) si danno fuoco per dare luce all’oscurità. Abbiamo vissuto al buio per troppo tempo e siamo diventati parte dell’oscurità.</div>
<p>La discussione precedente riceve alcuni responsi positivi, anche il dissidente @zhaoyang8964 <a title="post originale in cinese"href="https://twitter.com/#!/zhaoyang8964/status/158421609215041537">ha dichiarato</a> su Twitter:</p>
<blockquote><p>藏人自焚是源于对中共暴政的愤怒和绝望，也是以死明志的反抗！我身为汉人而为这个无耻的政权感到羞愧。所谓“西藏自古以来就是中国的领土”纯粹扯淡！尊者一向表明愿留在中国版图内但希望获得真正的自治，而无赖政府根本不尊重尊者，也从来不把藏人的诉求当回事。</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="post originale in cinese" href="https://twitter.com/#!/zhaoyang8964/status/158421609215041537">@zhaoyang8964</a>: I Tibetani si sono auto-immolati per esprimere la loro rabbia e disperazione contro la tirannia del Governo Comunista Cinese. Protestano con la loro stessa vita. Come Cinese Han, mi vergogno di un governo così indecente. E’ una grossa balla sostenere che il “Tibet è sempre stato (fin dall’antichità) parte della Cina”. La sua Santità si è espressa nella volontà di essere parte del territorio cinese, tutto ciò che chiede è una genuina indipendenza. Ma il governo brutale non rispetta la Sua Santità né le richieste dei Tibetani.</div>
<p>Alla lettura dei tweet di @degwa, Crazy Crab ha disegnato <a title="vignetta sul sito Internet Cartoon Movement" href="http://www.cartoonmovement.com/cartoon/4933">una vignetta</a> che sbeffeggia il governo cinese:</p>
<div id="attachment_287253" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a title="vignetta sul sito Internet Cartoon Movement" href="http://www.cartoonmovement.com/cartoon/4933"><img class="size-medium wp-image-287253" title="Il Comitato permanente del Politburo in fiamme." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tibet-burning-375x300.jpg" alt="Il Comitato permanente del Politburo in fiamme." width="375" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il Comitato permanente del Politburo in fiamme. Vignetta condivisa da Crazy Crab su CartoonMovement.com</p></div>
<p>In ogni caso, le affermazioni politiche non sono state di aiuto nel mettere in discussione il discorso ufficiale sui casi di immolazione. Finora Wang Lixiong è il solo intellettuale cinese ad <a title="post originale del blog in cinese"href="http://zhu-ruiblog.blogspot.com/2012/01/blog-post_11.html">offrire</a> una visione elaborata e contro-ufficiale dell’episodio di immolazione. Sotto è riportata una parziale traduzione del suo articolo scritto il 12 gennaio a proposito del sacrificio tibetano:</p>
<blockquote><p>施暴于自我，除了是出于绝望的抗议或对尊严孤注一掷的捍卫，若有对实效的企望，就如甘地所说：“通过我们所受的深重苦难，可以影响政府”；或马丁·路德·金所说：“我们将以自己忍受苦难的能力，来较量你们制造苦难的能力…耗尽你们的仇恨…唤醒你们的良知”。</p>
<p>这种企望的实现，前提是需要存在良知。专制政权的机器只有刚性结构、冷酷逻辑，以及官僚利益。当年几千孩子在天安门广场濒临死亡地绝食，有谁看到过它的良知？</p>
<p>以往非暴力抗争的局限就在此——结局不是取决抗争一方，而是政权。抗争方只能起压力作用，权力不让步就不会有进展，因此目前的西藏落入困境是必然。</p>
<p>走出困境，方向在哪里？我觉得是目前首要回答的。没有方向就只能盲目。哪怕是自焚的壮烈献身，也让人感觉更多是绝望。而各方面对自焚，除了情绪动荡，也是就事论事的茫然。</p>
<p>说自焚者有勇气没有智慧，是不公平。智慧不是苟且偷生的技巧，是能够带领西藏走出困境的高瞻远瞩。那不是普通民众应该和能够承担的。而把已退出政治的达赖喇嘛当作一切智慧的来源，则是不负责。达赖喇嘛确定了非暴力原则和中间路线，如何实现应该是政治家们的智慧。</p>
<p>目前还看不到这种智慧。中国方面只有一手钞票一手屠刀；西藏方面——假如流亡政府是代表的话，也看不出除了发表声明，还知道该做什么。</p>
<p>请告诉勇敢的藏人，他们可以做什么。知道了应该和能够做什么，他们就会活下去，而不是用惨烈自焚仅换来媒体的短暂一瞥。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Nell’esercitare violenza su sé stessi, oltre a protestare disperatamente e a difendere la propria dignità – la loro aspirazione, se mai ce ne fosse una, è simile all’insegnamento di Gandhi: “Cambiare il governo attraverso le nostre sofferenze” o alle parole di Martin Luther King: “Vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno … faremo talmente appello al vostro cuore e alla vostra coscienza che alla lunga vi conquisteremo”.<br />
Il presupposto per tale aspirazione è l’esistenza di una coscienza. Ma il meccanismo del governo autoritario ha solo una struttura di ferro, fredda logica e interessi burocratici. Molti anni fa, migliaia di persone fecero lo sciopero della fame in Piazza Tiananmen. Chi ha visto qualche coscienza là?</p>
<p>La limitazione della battaglia non-violenta è che la sua fine dipende dal potere dello Stato, non da chi protesta. L’opposizione creerà solo pressione, non andrà da nessuna parte se il potere non scende a compromessi. Questo è il motivo per cui il Tibet è oggi intrappolato in tale situazione.</p>
<p>Come uscire da questo vicolo cieco? Questa è la domanda più importante a cui dobbiamo rispondere. Senza direzione si finirà nel nichilismo. L’auto-immolazione porterà solo più disperazione. Oltre a innescare emozioni, non offre soluzioni. </p>
<p>E’ ingiusto dire che coloro che si auto-immolano non siano saggi. Vivere senza dignità non lo è. Tuttavia la vera saggezza è portare il Tibet fuori dal vicolo cieco con una visione. Le persone comuni non possono condurre alla via di uscita. In ogni caso è anche irresponsabile basarsi solo sul Dalai Lama che sta lentamente uscendo dalla scena politica. Il Dalai Lama ha portato avanti il principio della non-violenza e della Via di Mezzo, ma dipende dal buonsenso dei politici metterli in pratica.</p>
<p>Non riusciamo a vedere saggezza al momento. Ciò che il governo cinese possiede è una pila di banconote e un coltello da macellaio. Per quanto riguarda il Tibet, se il governo in esilio è quello rappresentativo, fino ad ora non sa cosa fare se non rilasciare dichiarazioni.</p>
<p>Per favore, dite ai coraggiosi Tibetani cosa possono fare. Sapendo in che modo dovrebbero/possano agire, decideranno di vivere piuttosto che sacrificare le loro stesse vite in cambio di un insignificante attimo di attenzione mediatica.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/24/china-tibet-burns-but-where-are-the-chinese-public-intellectuals/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;text=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi%2F&#038;title=Cina%3A+il+Tibet+brucia%2C+dove+sono+gli+intellettuali%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-il-tibet-brucia-dove-sono-gli-intellettuali-cinesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: Blogger rischia la pena di morte per offesa all&#039;Islam</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/iran-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/iran-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 19:57:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Coletto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=52562</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso dicembre il blogger Mohammad Reza Pour Shajari (noto anche con lo pseudonimo di Siamak Mehr) &#232; stato incriminato e processato per "offese al Profeta dell'Islam", "ostilit&#224; verso Dio" e "guerra contro Dio" -- tutti capi di imputazione che in Iran possono comportare la pena capitale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il blogger Mohammad Reza Pour Shajari (noto anche con lo pseudonimo di Siamak Mehr) è stato incriminato per &#8220;offesa del Profeta dell&#39;Islam&#8221;, &#8220;ostilità verso Dio&#8221; e &#8220;guerra contro Dio&#8221;, tutti capi di imputazione che in Iran possono comportare la pena capitale. Il processo ha avuto luogo lo scorso 21 dicembre ed è durato solo 15 minuti.</p>
<p>La figlia di Mohammad, Mitra Pour Sharjari,<a title="Articolo originale in farsi" href="http://www.dw-world.de/dw/article/0,,6687985,00.html"> ha riferito alla redazione in farsi della Deutsche Welle</a> [fa] che il padre ha rinunciato alla difesa, in un processo dove non è stato permesso l&#39;accesso né al suo avvocato né ai membri della giuria né tantomeno alla stampa. L&#39;accusato ha solo detto al giudice: &#8220;Un giorno, come Gheddafi, dovrete nascondervi in una tana&#8221;. Il giudice ha replicato che non fa alcuna differenza, dato che &#8220;Ora siamo qui, e tu, e tutti quelli come te, ne pagano il prezzo.&#8221;</p>
<p>Siamak Mehr era stato arrestato nel settembre del 2010, per aver espresso sul suo blog,<em> Iran Land&#39;s Report</em>, pesanti critiche nei confronti della Repubblica Islamica e dell&#39;Islam.</p>
<p><a title="Post originale in farsi" href="http://khakeiran.blogspot.com/2010/09/blog-post.html">Nell&#39;ultimo post</a> [fa], datato 8 settembre 2010, definisce i clerici sciiti un gruppo mafioso, che dal 1979, anno della Rivoluzione Islamica, sta dilapidando le risorse nazionali.</p>
<p>Il video che segue mostra Siamak Mehr, in catene, probabilmente condotto in tribunale:</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/edUwbUSqhSE?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il blogger Azarmehr <a title="Post originale in inglese" href="http://azarmehr.blogspot.com/2011/12/iranian-blogger-siamak-mehr-hands-and.html">scrive</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Chi vi aspettereste di vedere, condotto davanti al Tribunale Rivoluzionario, con le mani e i piedi in catene e circondato da unità speciali della Guardia Rivoluzionaria? Un pericoloso criminale? In realtà la persona che vedete nel video con mani e piedi legati è un uomo distinto e cortese, un uomo che ha perso un rene a seguito delle torture subite in prigione.</p></blockquote>
<p>E Mehdi Roud <a title="Post originale in farsi" href="http://mehdiroud.wordpress.com/2011/12/23/%D9%85%D8%AD%D9%85%D8%AF%D8%B1%D8%B6%D8%A7-%D9%BE%D9%88%D8%B1%D8%B4%D8%AC%D8%B1%DB%8C-%D8%AE%D8%B7%D8%A7%D8%A8-%D8%A8%D9%87-%D9%82%D8%A7%D8%B6%DB%8C-%D8%B3%D8%B1%D8%A7%D8%A8%DB%8C-%D8%B3%D8%B1%D9%86/">commenta così</a> [fa]:</p>
<blockquote><p>Questo blogger è stato incriminato da una legge medievale per aver espresso le sue opinioni nel suo blog. Alla famiglia è stato negato il diritto di essere presente durante il processo &#8230; e un prigioniero politico come lui rischia la pena di morte.</p></blockquote>
<p>Nel febbraio 2011, Bazaferinieazad <a title="Post originale in farsi" href="http://bazaferinieazad.blogspot.com/2011/02/blog-post_7223.html">pubblicava </a>[fa] una lettera di Siamak Mehr in cui questi riferiva di essere accusato di aver agito contro la sicurezza nazionale e aver offeso i leader del regime. Sembra inoltre che la sua scheda riportava che aveva insultato la santità dell&#39;Islam, così come già aveva fatto <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salman_Rushdie"> Salman Rushdie</a> [it] (lo scrittore anglo-indiano contro cui l&#39;Ayatollah Khomeini lanciò la famosa <em>fatwa</em>).</p>
<p>In una lettera alla figlia, Siamak Mehr <a title="Post originale in inglese" href="http://azarmehr.blogspot.com/2011/12/iranian-blogger-siamak-mehr-hands-and.html"> scrive</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Cara Mitra,<br />
Ricordati che io non sono solo una persona, ma sono anche un&#39;idea. Un&#39;idea che è profondamente radicata negli iraniani, e io nutro una forte speranza che un giorno sconfiggeremo questo male che va contro l&#39;umanità, la libertà, la vita. Dunque non considerare mai la mia distruzione fisica come la distruzione di questa idea vitale.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il regime iraniano ha incarcerato numerosi blogger negli ultimi anni, e come ci ha tristemente mostrato la tragica morte, avvenuta nel 2010, di <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/03/21/dubai-iranian-blogger-omid-reza-mirsayafi-remembered/">Omid Reza Mirsayafi</a>, più un blogger è isolato e senza rete di solidarietà, più è in pericolo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Fred Petrossian'>Fred Petrossian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-coletto/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Coletto'>Katia Coletto</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/11/iran-blogger-faces-death-penalty-for-insulting-islam/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/iran-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Firan-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Firan-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam%2F&#038;text=Iran%3A+Blogger+rischia+la+pena+di+morte+per+offesa+all%26%2339%3BIslam&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Firan-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam%2F&#038;title=Iran%3A+Blogger+rischia+la+pena+di+morte+per+offesa+all%26%2339%3BIslam' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Firan-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam%2F&#038;title=Iran%3A+Blogger+rischia+la+pena+di+morte+per+offesa+all%26%2339%3BIslam' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Firan-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam%2F&#038;title=Iran%3A+Blogger+rischia+la+pena+di+morte+per+offesa+all%26%2339%3BIslam' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Firan-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam%2F&#038;title=Iran%3A+Blogger+rischia+la+pena+di+morte+per+offesa+all%26%2339%3BIslam' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/iran-blogger-rischia-la-pena-di-morte-per-offesa-allislam/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Georgia: il ritorno dei turchi meskheti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/georgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/georgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 00:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Georgia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Khirghizistan]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=52081</guid>
		<description><![CDATA[Nel 1944 Stalin deportò da questa regione oltre 100.000 musulmani. Dopo più di  60 anni e grazie agli obblighi del Paese nei confronti del Consiglio d'Europa, ad alcuni di loro è stato concesso un graduale rientro in patria. Online si condividono commenti, info e fotografie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il rimpatrio in Georgia dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meskheti">turchi meskheti</a> [it] provenienti dall&#39;Azerbaigian, dalla Russia e dall&#39;Asia centrale, non rappresenta solo una priorità del Governo ma un obbligo da adempiere nei confronti del Consiglio d&#39;Europa, essendo il paese entrato a far parte della Comunità nel 1999. Nel 1944 Stalin aveva messo in atto una deportazione dalla regione georgiana della Meschezia di oltre centomila persone; fra di esse vi erano <a title="significato termine en" href="http://www.multilingualarchive.com/ma/enwiki/en/Hemshin_people">hemshin</a> [en,<em> come i link successivi eccetto ove diversamente indicato]</em> (armeni musulmani), curdi e <a title="traduzione" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Karapapak">karapapaki</a>. Quello dei turchi meskheti è comunque il gruppo di gran lunga più ampio ad essere stato esiliato.</p>
<p>Attualmente almeno quattrocentomila turchi meskheti vivono fuori dalla Georgia, sebbene non sia chiaro quanti dovrebbero ancora rientrare a seguito di un processo che avrebbe dovuto concludersi ufficialmente l&#39;anno scorso, ma che potrebbe essere prorogato. Questa è stata una delle ragioni per le quali il processo di reintegrazione è durato così a lungo, soprattutto ora che l&#39;etnia armena costituisce la maggioranza della popolazione dell&#39;odierna regione del Samtskhe-Javakheti. Il risultato è che il Governo georgiano sta facendo ristabilire i turchi meskheti un po&#39; ovunque sul territorio nazionale,  allo scopo di non creare tensioni nei rapporti fra le varie etnie.</p>
<p>Il blog <em>East of Center</em> riassume <a title="post en" href="http://eastofcenter.tol.org/2011/03/1196/">vari punti di vista </a> :</p>
<blockquote><p>Grazie alla paranoia di Stalin, milioni di musulmani e membri di vari gruppi etnici non-slavi sono stati deportati con la forza dall&#39;Unione Sovietica in Asia centrale durante gli anni &#8216;30 e &#8216;40. E&#39; difficile a credersi ma di queste comunità nessuna ha sofferto tanto né è stata così tanto ignorata quanto quella dei turchi meskheti.[&#8230;]</p>
<p>Appare comunque chiaro che la Georgia non è in grado di ridistribuire in alcun modo una popolazione così ampia sul proprio territorio, tanto meno riuscirebbe a farlo una regione sottosviluppata come il Samtskhe-Javakheti, ove originariamente vivevano i meskheti. Vi è poi la questione armena e una buona dose di sentimento antimusulmano. [&#8230;]</p></blockquote>
<div id="attachment_282667" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="foto ECMI" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng"><img class="size-full wp-image-282667 " title="Salim Khamdiv del villaggio Abastumani. Khamdiv aveva 14 anni quando ebbe luogo la deportazione © Temo Bardzimashvili" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0001.jpg" alt="Salim Khamdiv del villaggio Abastumani. Khamdiv aveva 14 anni quando ebbe luogo la deportazione © Temo Bardzimashvili" width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Salim Khamdiv del villaggio Abastumani. Khamdiv aveva 14 anni quando ebbe luogo la deportazione. © Temo Bardzimashvili</p></div>
<p>Tuttavia, <a title="sito in georgiano" href="http://repatriation.ge/index.php?m=30">secondo quanto riferisce il Centro Europeo per gli Interessi delle Minoranze </a> [ge], in un periodo di adesione di due anni scaduto a Luglio 2010, il Governo georgiano ha ricevuto solo 5 841 richieste di rimpatrio ammissibili.<br />
Il numero degli individui ammonta a soli 9 350. Ahıska Türkleri – Ahıskalılar spiega in cosa <a title="blog en" href="http://www.ahiskaturkleri.com/where-is-meskhetia/">sperano</a> i turchi meskheti:</p>
<blockquote><p>Vogliamo far ritorno alle nostre terre dalle quali siamo stati espulsi ingiustamente. Ad oggi, ci hanno fatto stabilire in 2000 diversi insediamenti sparsi in 9 paesi differenti, inclusi gli USA. Nei paesi nei quali viviamo incontriamo difficoltà a ottenere la cittadinanza, il permesso di soggiorno e quello lavorativo. La nostra cultura e la nostra lingua sono sull&#39;orlo dell&#39;estinzione. Vogliamo tornare al nostro paese come cittadini georgiani e da ora in poi vivere le nostre vite nella nostra terra.</p></blockquote>
<div id="attachment_282669" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="translation" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng"><img class="size-full wp-image-282669 " title="Osman Mekhriev (sinistra) e Islam Niazov, anziani della comunitàdi Abastumani Meskhetianf, si prendono una pausa dalle preghiere durante le celebrazioni di fine Ramadan © Temo Bardzimashvili" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0002.jpg" alt="Osman Mekhriev (left) and Islam Niazov, elders of the Abastumani Meskhetian community, take a break from the holiday prayers during the end of Ramazan celebrations © Temo Bardzimashvili " width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Osman Mekhriev (sinistra) e Islam Niazov, anziani della comunitàdi Abastumani Meskhetianf, si prendono una pausa dalle preghiere durante le celebrazioni di fine Ramadan. © Temo Bardzimashvili </p></div>
<p>L&#39;anno scorso, il blog Zaka Guluyev ha raccontato nel dettaglio la situazione di alcuni di quelli <a title="blog en" href="http://guluyev.wordpress.com/2010/06/22/ethnic-meskhetians/">che hanno fatto ritorno</a>, principalmente dall&#39; Azerbaigian al Samtskhe-Javakheti:</p>
<blockquote><p>Muslim Arifov e la sua famiglia hanno fatto ritorno tre anni fa ad Akhiltskhe da Saatly, insediamento in Azerbaigian. Arifov dice che ora che è ritornato e che vive nella Georgia, sua terra natale, si sente felice. “I miei genitori furono ingiustamente deportati da questa regione. Ora sono contento di esser riuscito a far ritorno e a vivere nella mia patria, la Georgia, con la mia famiglia.”</p>
<p>Due mesi fa anche Mehemmed Rehimov, parente di Muslim, ha deciso di ritornare con la sua famiglia dall&#39;Azerbaigian e di vivere nella sua terra madre, ad Akhlstkhe. Mehemmed Rehimov è convinto che la Georgia sia un posto migliore nel quale vivere. “Vivere nella mia terra natale, la Georgia, è una bella sensazione. Sono già passati due mesi da quando sono arrivato qui. In questo posto con la mia famiglia sono felice e appagato”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Ismayil Moidze, presidente della società [la Vatan Georgian Axhiska Turks] sostiene che la la loro organizzazione si aspettava che molte più persone presentassero domanda per il rientro. Ma spiega anche che molte famiglie si sono rifiutate di far domanda poiché [&#8230;] per richiedere lo status di rimpatriati in Georgia sono necessari molti documenti. [&#8230;] Ecco il motivo per cui molte famiglie optano per rimanere dove già vivono”.</p></blockquote>
<div id="attachment_282673" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="translation" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng"><img class="size-full wp-image-282673 " title="Rana Rajabova, sposa 24enne nel villaggio di Shirinbeili in Azerbaijani. I nonni di Rana, nati nel villaggio georgiano di Arali, nella regione di Adigeni, furono deportati in Uzbekistan. Prima della deportazione i soldati dissero loro che sarebbero ritornati entro 7 giorni, quindi non avrebbero dovuto portare con sé alcun effetto personale. Sua nonna nascose i propri gioielli in oro in casa con la speranza di far ritorno entro una settimana. I familiari di Rana hanno presentato domanda per il rimpatrio e dichiarano di non voler essere dei 'rifugiati' © Temo Bardzimashvili " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0003.jpg" alt="Rana Rajabova, a 24-year-old bride in the Azerbaijani village of Shirinbeili. Rana's grandparents, natives of the Arali village in Georgia's Adigeni region, were deported to Uzbekistan. Before the deportation they were told by the soldiers that they would return in 7 days, so no belongings should be taken. Her grandmother hid her gold jewelry at home with the hope of returning after a week. Rana's family has applied for the repatriation and says that they do not want to be &quot;refugees.&quot; © Temo Bardzimashvili " width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Rana Rajabova, sposa 24enne nel villaggio di Shirinbeili in Azerbaijani. I nonni di Rana, nati nel villaggio georgiano di Arali, nella regione di Adigeni, furono deportati in Uzbekistan. Prima della deportazione i soldati dissero loro che sarebbero ritornati entro 7 giorni, quindi non avrebbero dovuto portare con sé alcun effetto personale. Sua nonna nascose i propri gioielli in oro in casa con la speranza di far ritorno entro una settimana. I familiari di Rana hanno presentato domanda per il rimpatrio e dichiarano di non voler essere dei rifugiati. © Temo Bardzimashvili</p></div>
<p>Il blog <em>Georgian Youth | Multiculturality | New Challenges</em> <a title="sito en" href="http://newgeorgianyouth.wordpress.com/2011/06/17/learning-georgian-with-young-repatriated-meskhetians/">illustra le procedure per la reintegrazione dei nuovi arrivati</a>:</p>
<blockquote><p>Nel Samstkhe-Javakheti, l&#39;associazione regionale “Toleranti” fornisce alle famiglie dei meskheti rimpatriati consulenza legale, assistenza medica e supporto linguistico. Nel quadro del progetto triennale “Fornire assistenza umanitaria per rimpatriare i meskheti e prevenire i tentativi di rientro &#8216;non autorizzati&#39;”, è noto che l&#39;associazione ha organizzato lezioni per i giovani meskheti rimpatriati due volte a settimana. I giovani che frequentano le lezioni sperano di migliorare il proprio rendimento scolastico, giacché l&#39;istruzione viene loro impartita in georgiano, e promuovere la propria integrazione in seno alla comunità.</p>
<p>Visto quanto sono motivati e la fretta che hanno di imparare il georgiano, la loro integrazione ha in genere il 100% di probabilità di successo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Diverse sono le ragioni che impediscono loro di sentirsi completamente a casa propria in Georgia ma la principale è certamente quella di attendere ancora una risposta alla richiesta di cittadinanza georgiana presentata due anni or sono.</p>
<p>Senza la cittadinanza, in Georgia non godono di pieni diritti e quindi devono lottare per avere accesso a servizi di base come l&#39;assistenza medica. Ma non hanno scelta: proprio come tutti gli altri, sono costretti ad attendere […] - ciò significa una vita di incertezze a lunga scadenza…</p></blockquote>
<div id="attachment_282678" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="foto sito ECMI " href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=2"><img class="size-full wp-image-282678 " title="I ritratti di Abdullah Gamidov, sua moglie Khalida e suo padre Zia Chumidze poggiano sulla scacchiera in casa di Gamidov in Kant, Kyrgystan. Zia Chumidzelottava al fronte quando ebbe luogo la deportazione e non fece mai ritorno a casa. © Temo Bardzimashvili " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/meskhetian_turk_0004.jpg" alt="Portraits of Abdullah Gamidov, his wife Khalida, and her father Zia Chumidze lie on the checkerboard in the Gamidov's house in Kant, Kyrgystan. Zia Chumidze was fighting at the frontline when the deportation happened and never made it home. © Temo Bardzimashvili " width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">I ritratti di Abdullah Gamidov, la moglie Khalida e il padre Zia Chumidze poggiano sulla scacchiera in casa di Gamidov in Kant, Kyrgystan. Zia Chumidzelottava al fronte quando ebbe luogo la deportazione e non fece mai ritorno a casa. © Temo Bardzimashvili </p></div>
<p><em>Where&#39;s Keith</em> <a title="commento in en" href="http://keithrkenney.wordpress.com/2011/12/15/a-journalist-and-a-photographer/">commenta il lavoro</a> del giornalista georgiano e fotografo <a title="profilo ru" href="http://agency.photographer.ru/authors/index.htm?id=102">Temo Bardzimashvili</a> [ru] che ha documentato sia il ritorno dei turchi meskheti in Georgia che le loro vite in Azerbaigian, Kyrgyzstan e Turchia. Uno dei lavori di Bardzimashvili, “La Terra non Promessa – il Lungo Cammino verso casa dei Meskheti” è stato esposto a Tbilisi, <a title="foto sito ECMI" href="http://repatriation.ge/index.php?m=33&amp;artist_id=11&amp;p_ppai=1&amp;lng=eng">con il patrocinio del Centro Europeo per gli Interessi delle Minoranze (ECMI)</a>, ed è incluso in questo post per gentile concessione.</p>
<p>Delizia Flaccavento <a title="blog en" href="http://deliziaflaccavento.com/?p=39">pubblica sul proprio blog fotografie di una comunità di rifugiati Meskheti</a> a Buffalo, New York. Lo stesso avviene  <a title="blog en" href="http://marissamullerturk.blogspot.com/">per i Turchi Meskheti rifugiati</a> ad Atlanta, Georgia (Stato del US). Frattanto l&#39;ECMI denuncia &#8220;l&#39;impellente necessità [&#8230;] di sensibilizzare la coscienza pubblica, soprattutto attraverso i mezzi d&#39;informazione e il sistema scolastico, circa il diritto degli individui deportati al rientro e al procedimento di rimpatrio [&#8230;].&#8221;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/03/georgia-return-of-the-meskhetian-turks/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/georgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;text=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fgeorgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti%2F&#038;title=Georgia%3A+il+ritorno+dei+turchi+meskheti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/georgia-il-ritorno-dei-turchi-meskheti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francia: attentato alla redazione del settimanale che ironizza su Maometto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 09:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Libia]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48941</guid>
		<description><![CDATA[Nella notte del 2 novembre, la redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo è stata distrutta da un incendio -- in concomitanza con l'uscita in edicola dell'edizione speciale in cui compare in copertina Maometto, nominato per l'occasione "direttore straordinario".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte del 2 novembre la redazione parigina del settimanale satirico &#8220;Charlie Hebdo&#8221;  <a title="Vai al sito" href="http://in.reuters.com/article/2011/11/02/idINIndia-60265820111102">è stata attaccata con bottiglie incendiarie</a> [en] ed è andata distrutta nel rogo. Lo storico e sempre provocatorio settimanale francese ha pubblicato un&#39;edizione speciale intitolata<a title="Guarda la copertina di Charlie Hebdo" href="http://pictures.korben.info/2011/11/CH-1011-01.jpg"> &#8216;Sharia Weekly&#39; </a>[fr, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] sugli ultimi eventi in Tunisia e Libia, in cui compare  Maometto come &#8220;direttore straordinario&#8221;, che promette:  &#8220;100 frustate se non siete già morti dal ridere!&#8221;.</p>
<div id="attachment_267183" class="wp-caption aligncenter" style="width: 243px"><a rel="attachment wp-att-267183" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=267183"><img class="size-medium wp-image-267183 " title="&quot;And now, on top of Greece, I have to save Charlie&quot; - French daily Liberation cover, drawn by Charlie Hebdo cartoonists - November 3, 2011." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/couvelibe1-233x300.jpg" alt="&quot;E ora, dopo la Grecia, devo salvare Charlie&quot; - Copertina del quotidiano Liberation, disegnata dai fumettisti di Charlie Hebdo - 3 Novembre, 2011." width="233" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;E ora, dopo la Grecia, devo salvare Charlie&quot; - Copertina del quotidiano Liberation, disegnata dai fumettisti di Charlie Hebdo - 3 Novembre, 2011.</p></div>
<p>Trascorsi due giorni dall&#39;attentato senza che le indagini della polizia abbiano prodotto risultati, i media francesi, i circoli politici e i social network si sono infiammati a loro volta. L&#39;edizione del giornale è andata esaurita nelle edicole. Su Twitter, l&#39;hashtag <a title="Vai alla pagina su Twitter" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23CharlieHebdo">#charliehebdo</a> è il primo della lista dei <a href="http://fr.twirus.com/">Trending Topic</a> da quando si è sparsa la notizia. Alcuni utenti di Twitter hanno scelto la copertina incriminata come <a title="Vai a Le Nouvel Obs" href="https://twitter.com/#!/LeNouvelObs">foto profilo su Twitter</a>. La redazione di Charlie Hebdo, che al momento è ospitata presso gli uffici del quotidiano francese <a title="Vai al sito del giornale" href="http://www.liberation.fr/">Libération</a> ha realizzato la copertina del quotidiano ospitante in condizioni di massima sicurezza.</p>
<p>Anche il sito web di Charlie Hebdo è stato attaccato durante la notte dell&#39;incendio dal gruppo turco &#8220;Akincilar&#8221;, secondo <a href="http://tempsreel.nouvelobs.com/hacker-ouvert/20111103.OBS3686/des-hackers-turcs-revendiquent-le-piratage-de-charlie-hebdo.html">Le Nouvel Obs</a> (vedere <a title="Leggi il messaggio degli Hacker" href="https://docs.google.com/document/d/11Gv5Q-I2CseMpH8q_vNqsR8jXCxi53HP3eFmtHQwPR4/edit?pli=1">messaggio</a> di rivendicazione spedito questa settimana, en). Il blogger tecnico Korben ha <a title="Vai al sito del blogger" href="http://korben.info/piratage-charlie-hebdo.html">pubblicato le schermate</a> del sito web hackerato&#8230;:</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_266575" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;">
<dt><a href="http://pictures.korben.info/2011/11/cap-2011-11-02-%C3%A0-06.57.23-1024x565.png"><img title="Defaced Charlie Hebdo website" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/korben-375x206.png" alt="Defaced Charlie Hebdo website" width="375" height="206" /></a></dt>
</dl>
</div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.arretsurimages.net/media/breve/s124/id12374/original.42593.demi.png"><img class=" " title="Defaced Charlie Hebdo website" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/hack-charlie-hebdo.jpg" alt="Sito Charlie Hebdo piratato" width="375" height="218" /></a><p class="wp-caption-text">Sito Charlie Hebdo piratato</p></div>
<p>Non è la prima volta che Charlie Hebdo incappa in incidenti a causa della sua satira sull&#39;Islam. Nel 2007, la rivista è stata denunciata dall&#39;imam della moschea parigina per una copertina in cui compare Maometto con un titolo &#8216;<a title="Vai al sito" href="http://www.lepolitique.com/actu/mahomet/charlie.htm">It is hard to be loved by morons</a>&#8216; (E&#39; dura farsi amare dagli idioti) e per aver ripubblicato le <a title="Vai all'articolo su Globalvoices" href="http://globalvoicesonline.org/2006/02/06/arab-bloggers-take-on-danish-cartoons/">famose vignette danesi</a> [en] in segno di solidarietà editoriale. Il giornale vinse la causa.  Ieri, l&#39;attuale imam della moschea di Parigi ha condannato sia l&#39;attacco che la satira.</p>
<p>La Francia secolare è ancora una volta coinvolta in un conflitto tra libertà di satira (e parola) e rispetto della religione, e il tutto in un momento storico molto delicato: nel bel mezzo della corsa alle elezioni presidenziali del 2012.</p>
<p><strong>Libertà di espressione<br />
</strong></p>
<p>La notizia ha provocato ampie reazioni in Francia.  In molti hanno condannato l&#39;attacco come intollerabile oltraggio alla libertà di espressione.</p>
<p><a href="https://twitter.com/#!/HacenBOUKHELIFA/">Hacen BOUKHELIFA</a>, un avvocato residente a  Marsiglia,<a href="https://twitter.com/#!/HacenBOUKHELIFA/status/131855118374150144"> condanna l&#39;attacco</a>:</p>
<blockquote><p>Rien, absolument rien ne peut justifier la violence d&#39;extrémistes qui finalement n&#39;acceptent pas la liberté d&#39;expression à fortiori lorsqu&#39;elle est exercée par un hebdomadaire satirique</p></blockquote>
<div class="translation">Niente, assolutamente niente può giustificare la violenza esercitata da questi estremisti che sembrano incapaci di  accettare la libertà di espressione, specialmente quando proviene da un settimanale satirico.</div>
<p><a href="http://www.twitlonger.com/show/dve767">Capiaux Alain</a> rincara:</p>
<blockquote><p>CHARLIE HEBDO mérite le soutien de quiconque entend défendre la liberté d&#39;expression. Critiquer l&#39;islam est un droit.</p></blockquote>
<div class="translation">Charlie Hebdo merita di essere appoggiato/sostenuto da chiunque abbaia a cuore la libertà d&#39;espressione. E&#39; nel diritto di tutti criticare l&#39;Islam.</div>
<p>Ma secondo altri, come <a title="Vai alla pagina Twitter" href="https://twitter.com/#!/Sidi_la/status/131870986508320768">Sidi_la</a>, in Francia si usano due pesi e due misure per la libertà di espressione. Menzionando <a title="Vai all'articolo" href="http://www.slate.fr/story/4903/comment-dieudonn%C3%A9-est-devenu-antis%C3%A9mitisme-fn-soral">Dieudonné Mballa</a>, umorista francese denunciato e condannato per il suo presunto anti-semitismo, egli scrive:</p>
<blockquote><p>On donne la liberté d&#39;expression quand il s&#39;agit d&#39;Islam mais quand Dieudo parle des juif il doit en payer le prix!= La France</p></blockquote>
<div class="translation">Si concede piena libertà di espressione quando si tratta dell&#39;Islam, ma quando Dieudo ha toccato gli ebrei ha dovuto pagarne il prezzo! = France<strong> </strong></div>
<div id="attachment_267203" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a rel="attachment wp-att-267203" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=267203"><img class="size-full wp-image-267203 " title="Catholic manifesto on the walls of Paris &quot;Let's defend Jesus Christ!&quot; - by @egoflux on Twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/christ.jpg" alt="Manifesto cattolico affisso sui muri di Parigi &quot; Difendiamo Gesù Cristo!&quot; - by @egoflux on Twitter" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto cattolico affisso sui muri di Parigi &quot;Difendiamo Gesù Cristo!&quot; - by @egoflux on Twitter</p></div>
<p>Tristan (<a href="https://twitter.com/#!/egoflux/status/131673493052993536">@egoflux</a>), insieme ad altri difensori del settarismo, ricorda come le manifestazioni<a href="http://www.demosphere.eu/node/26618"> organizzate da alcuni cattolici francesi</a> stiano attualmente disturbando uno spettacolo teatrale a Parigi nella quale il volto di Gesù Cristo è stato deturpato, e pubblica le foto del loro manifesto sui muri di Parigi:</p>
<p>Xavier (<a href="https://twitter.com/#!/dascritch/status/131656028252143618">@dascritch</a>) non ne può più:</p>
<blockquote><p>Y&#39;en a marre des intégristes religieux. Cathos, Juifs ou Islamistes, vous ne représentez que l&#39;ignorance, la haine et la mort.</p></blockquote>
<div class="translation">Basta con il fondamentalismo religioso. Che siate cattolici, ebrei o islamici, rappresentate soltanto l&#39;ignoranza, l&#39;odio e la morte.</div>
<p><strong>Un incoraggiamento per l&#39;estrema destra</strong></p>
<p>I politici preoccupati per le future elezioni presidenziali del 2012 hanno fatto cerchio attorno a Charlie Hebdo. <a title="Vai alla pagina Twitter" href="https://twitter.com/#!/sevgroisne/status/131642499914661890">Severin </a>presagisce come in seguito a questo incidente trarrà benefici soltanto il candidato di estrema destra alle elezioni <a title="Vai a Wikipedia du Le Pen" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Marine_Le_Pen">Marine Le Pen</a>:</p>
<blockquote><p><a title="#charliehebdo" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23charliehebdo">#charliehebdo</a> brûle, Marine Le Pen gagne 3 points dans le dernier sondage.  Symbolique d&#39;une société à la dérive. <a title="#irresponsable" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23irresponsable">#irresponsable</a></p></blockquote>
<div class="translation">#charliehebdo ablaze, Marine le Pen sale di tre punti alle ultime sondaggi. Segno di una società alla deriva. #irresponsible</div>
<div id="attachment_267209" class="wp-caption aligncenter" style="width: 229px"><a href="https://p.twimg.com/AdR5qe8CEAAELNb.jpg"><img class="size-medium wp-image-267209" title=" &quot;Charlie (Hebdo) boosting the Right&quot;- by @elpasolibre on Twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/charlie-hebdo-219x300.gif" alt=" &quot;Charlie (Hebdo) sostiene la destra&quot;- by @elpasolibre on Twitter" width="219" height="300" /></a><p class="wp-caption-text"> &quot;Charlie (Hebdo) sostiene la destra&quot;- by @elpasolibre on Twitter</p></div>
<p><strong>Caos su Facebook</strong></p>
<p>La pagina di <a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/pages/Charlie-Hebdo-Officiel/106626879360459"> Charlie Hebdo su Facebook</a> è stata inondata di messaggi.</p>
<p><a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/Maalem">Mehri Yassine</a> della sinistra tunisina:</p>
<blockquote><p>شهد أن لا إله إلا الله وأشهد أن محمد رسول الله</p></blockquote>
<div class="translation">Testimonio che non c&#39;è altro dio al di fuori di Allah e che Maometto è il portavoce di Allah</div>
<p><a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/holden.strange">Virgile Gaillard</a> commenta amaramente:</p>
<blockquote><p>merci Charlie!! :( Grâce à vous, on détourne l&#39;attention sur les vrais enjeux de la crise&#8230; On met de l&#39;huile sur le feu de la haine de l&#39;autre, on stigmatise le musulman parce que bcq vont être tenté par l&#39;amalgame intégristes=musulmans</p></blockquote>
<div class="translation">Grazie Charlie ! :( grazie a te l&#39;attenzione si è spostata dalle cause principali della crisi&#8230; si è fomentato l&#39;odio degli uni verso gli altri, si stigmatizza i musulmani, molti saranno attirati dal guazzabuglio fondamentalista = musulmani</div>
<p><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=639324732">Erick Oster Saerkjaer</a>, dalla Danimarca dove <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jyllands-Posten_Muhammad_cartoons_controversy">la prima controversia</a> sulle vignette &#8220;Muhammad cartoons&#8221; scoppiò nel 2005, ha postato un messaggio di incoraggimanto in inglese:</p>
<blockquote><p>L&#39;umorismo è l&#39;unica strada percorribile per poter porre la fatidica domanda a coloro che ritengono di essere gli unici detentori della verità e&#8230;. Se non potremo utilizzarlo la stupidità avrà vinto.</p></blockquote>
<p>Charlie Hebdo ha richiesto che Facebook blocchi la sua pagina, argomentando che molti di quei messaggi violano le leggi francesi sull&#39;odio religioso e l&#39;incitano all&#39;odio etnico. I netizen su Twitter hanno espresso slidarietà al gestore della pagina; <a href="https://twitter.com/#!/Lauren_Provost/status/131851783910854657">Lauren Provost</a> imaginando che per ricoprire il posto vacante Charlie Hebdo potrebbe adesso pubblicare questo tipo di annuncio:</p>
<blockquote><p>    Charlie Hebdo cherche Community Manager. Compétence requise : gestion de crise et maîtrise de l&#39;arabe</p></blockquote>
<div class="translation">Charlie Hebdo cerca Community Manager. Competenze richieste: gestione della crisi e padronanza della lingua araba.</div>
<div class="notes"><strong>Approfondimenti</strong></div>
<p>L&#39;Index on Censorship, principale organo inglese anti-censura, ha esposto<a title="Vai al sito" href="http://www.indexoncensorship.org/2011/11/charlie-hebdo-and-the-meaning-of-mohammed-2/"> due punti di vista</a>[en] sulla crisi che ha Charlie Hebdo, fornendo le interpretazioni di due esperti uno statunitense e l&#39;altro inglese.</p>
<div class="contributors">
Nota: Questo post è stato scritto a due mani da <a href="http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/">Julie Owono</a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/author/claire-ulrich/">Claire Ulrich</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/' title='elenca tutti gli articoli di Julie Owono'>Julie Owono</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/03/france-satirical-magazines-office-burnt-down-after-mocking-sharia/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;text=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rilanci e riflessioni dal mondo arabo sulle elezioni tunisine</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/arab-world-cheering-on-tunisias-elections/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/arab-world-cheering-on-tunisias-elections/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 17:54:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[Ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48032</guid>
		<description><![CDATA[Nella storica scadenza di ieri domenica 23 ottobre, i netizen di tutto il mondo arabo hanno espresso auguri e felicitazioni ai cittadini tunisini. In questo clima di festa restano tuttavia vive le preoccupazioni di chi teme l'ascesa del partito islamista (Ennahda) guidato da Rashid Ghannouchi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong> </strong></em>Ieri, mentre si recavano alle urne per eleggere i 218 membri  dell&#39;Assemblea Costituente, la quale avrà il compito di riscrivere la  costituzione tunisina e nominare un Presidente ad interim e i membri  del governo provvisorio, i cittadini tunisini hanno ricevuto auguri e felicitazioni provenienti dai netizen dell&#39;intera regione araba.</p>
<p>Queste elezioni sono considerate un avvenimento storico dal momento che sono le prime elezioni libere nel mondo arabo dallo scoppio dell&#39;ondata di rivoluzioni popolari iniziate a Tunisi, che ebbero come prima conseguenza la fuga dalla Tunsia di Zeine Al Abideen Ben Ali, Presidente tunisino al potere da 23 anni, poi rifugiatosi a Jedda in Arabia Saudita, e che successivamente causarono la deposizione del Presidente egiziano Hosni Mubarak, al governo in Egitto da 32 anni, e del dittatore libico Muhammar Gheddafi, assassinato pochi giorni fa, due mesi dopo la caduta del suo governo, al potere in Libia da 42 anni.</p>
<p>Domenica 23 ottobre, giorno in cui i tunisini hanno finalmente potuto cogliere il frutto del proprio impeto rivoluzionario, tutti gli occhi sono stati puntati sul Paese nordafricano.</p>
<p>Dima Khatib ha esclamato [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>]:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/Dima_Khatib/status/128028341646278656">@Dima_Khatib</a>: la Tunisia è un laboratorio di democrazia per il mondo arabo. Contiamo moltissimo sui cittadini tunisini! #TnElec</p></blockquote>
<p>Shadi Hamdi ha commentato su Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/shadihamid/status/128016803808026625">@shadihamid</a>: oggi in #Tunisia si stanno tenendo le prime elezioni libere dall&#39;inizio della “primavera araba” #TnElec</p></blockquote>
<p>L&#39;egiziano Bassem Sabry ha sottolineato:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/Bassem_Sabry/status/127966051249041408">@Bassem_Sabry</a>: oggi si celebrano la Liberazione della #Libia e le prime elezioni libere in #Tunisia e nel mondo arabo. È un gran giorno!</p></blockquote>
<p>Il libico Guma El Gamaty ha aggiunto:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/Guma_el_gamaty/status/128065412012322816">@Guma_el_gamaty</a>: a otto mesi dallo scoppio della rivoluzione i tunisini sono chiamati alle urne nelle prime elezioni libere nel Paese. Dopo otto mesi dallo scoppio della prima rivoluzione nel mondo arabo anche i libici sono liberi e tra otto mesi anch&#39;essi, per la prima volta, saranno chiamati a votare!</p></blockquote>
<p>La palestinese Lina Al-Sharif ricorda con rammarico le elezioni nel proprio Paese, in seguito alle quali Hamas salì al potere in Palestina:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/livefromgaza/status/128051838053384192">@livefromgaza</a>: mi sento così felice per i tunisini!I cittadini palestinesi fanno loro i migliori auguri! C&#39;è stato un tempo in cui anche noi siamo stati chiamati alle urne, ma l&#39;Occidente non ha gradito il risultato delle nostre elezioni!</p></blockquote>
<p>Il giordano Naseem Tarawnah ha espresso tutto il suo orgoglio:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/tarawnah/status/128003407435927552">@tarawnah</a>: oggi la #Tunisia mi fa sentire fiero di essere arabo!Grazie!</p></blockquote>
<p>Nadine Toukan, compatriota di Naseem, ha commentato con un sorriso:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/nadinetoukan/status/127988388073705472">@nadinetoukan</a>: Bouazizi oggi sta sorridendo :) #Tunisia #tnelec</p></blockquote>
<p>A dissipare il clima di festa i timori di coloro che ritengono che il partito islamico <a title="Pagina da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_della_Rinascita_%28Tunisia%29"> Ennahda</a> [it] possa vincere le competizioni elettorali.</p>
<p>Hoda Abdel-Hamid ha sottolineato:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/HodaAH/status/127768411227963392">@HodaAH</a>: ancora una volta la #Tunisia si dimostra il Paese leader e si reca alle urne. Un amico ha commentato scherzando “domani sapremo se siamo laici o islamisti”.</p></blockquote>
<p>Blake Hounshell, redattore del giornale di Doha, <em>Foreign Policy</em>, ha aggiunto:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/blakehounshell/status/127965578517417984">@blakehounshell</a>: Tunisia: Ennahda probabilmente oggi raccoglierà molti consensi perché è un partito che presta grande attenzione a ciò che c&#39;è concretamente da fare, mentre i partiti liberali concentrano tutte le loro attenzioni su&#8230;Ennahda. #tnelec</p></blockquote>
<p>Secondo l&#39;egiziano Mohammed Kamel questi timori sarebbero ingiustificati:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/MohHKamel/status/126908830444560384">@MohHKamel</a>: non dimentichiamo che la #Tunisia è un Paese più laico del nostro e abbastanza avanzato per ciò che concerne tasso di alfabetizzazione e diritti delle donne. #Egypt</p></blockquote>
<p>Qualsiasi sia il risultato delle elezioni di domenica, Tunisia Libera o Tounisiahorra ha riassunto i sentimenti di molti in questo momento storico [ar]:</p>
<div class="arabic">لم أبكي وحدي اليوم كانت جلسة ضحك ودموع وفخر بانتمائنا لتونس أكثرنا ينتخب لأول مرة كل التحية لشهدائنا وجرحى الثورة هم من حققوا حلمنا</div>
<blockquote><p><a title="Post originale in arabo, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/tounsiahourra/status/127831426719686656">@tounsiahourra</a>: non ho mai pianto in solitudine. Oggi ci siamo seduti, abbiamo riso e pianto, fieri di essere tunisini. Molti di noi votano per la prima volta. Le nostre preghiere vanno ai martiri e a coloro che sono rimasti feriti durante gli scontri della rivoluzione. Sono coloro che hanno reso il nostro sogno possibile.</p></blockquote>
<p>Aggiornamento: secondo le notizie pubblicate dalle maggiori <a title="Articolo in italiano-Reuters" href="http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE79N01820111024">agenzie stampa internazionali</a> [it], il partito islamico <a title="Articolo di approfondimento in italiano, tratto da L'Express.fr, di Catherine Goueset- Osservatorio internazionale per i diritti" href="http://www.ossin.org/tunisia/ennahda-tunisia-pierre-vermeren-integralismo-tunisia.html">Ennahda</a> [it], guidato da<a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rashid_Ghannushi"> Rachid Ghannouchi</a> [it], risulterebbe al primo posto nei seggi elettorali, seguito da due formazioni laiche.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/23/arab-world/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/arab-world-cheering-on-tunisias-elections/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Farab-world-cheering-on-tunisias-elections%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Farab-world-cheering-on-tunisias-elections%2F&#038;text=Rilanci+e+riflessioni+dal+mondo+arabo+sulle+elezioni+tunisine&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Farab-world-cheering-on-tunisias-elections%2F&#038;title=Rilanci+e+riflessioni+dal+mondo+arabo+sulle+elezioni+tunisine' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Farab-world-cheering-on-tunisias-elections%2F&#038;title=Rilanci+e+riflessioni+dal+mondo+arabo+sulle+elezioni+tunisine' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Farab-world-cheering-on-tunisias-elections%2F&#038;title=Rilanci+e+riflessioni+dal+mondo+arabo+sulle+elezioni+tunisine' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Farab-world-cheering-on-tunisias-elections%2F&#038;title=Rilanci+e+riflessioni+dal+mondo+arabo+sulle+elezioni+tunisine' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/arab-world-cheering-on-tunisias-elections/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spagna: brutale repressione contro i giornalisti durante la &#8220;Marcia Laica&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/spagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/spagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 19:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=45728</guid>
		<description><![CDATA[La manifestazioni di protesta svoltesi lo scorso agosto a Madrid hanno rivelato la persecuzione ai danni di giornalisti e reporter in loco, in particolare nel corso della "marcia laica" del 17 Agosto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://www.bottup.com/201108057606/Nodo-libre/la-estrategia-de-interior-frente-al-15-m-y-su-antidoto.html">dura risposta della polizia</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] alle marce di protesta a Madrid, partite già all&#39;inizio del mese e che hanno raggiunto il loro apice con l&#39;<a href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/08/07/espana-arrestan-a-periodista-y-restringen-manifestaciones/">arresto del giornalista Gorka Ramos</a> (poi <a href="http://www.publico.es/espana/390241/sale-en-libertad-el-redactor-de-lainformacion-com-detenido-anoche">rilasciato</a>), ha portato a una sproporzionata <a href="http://www.publico.es/espana/392011/periodistas-denuncian-el-acoso-policial-durante-la-marcha-laica">persecuzione di giornalisti e reporter</a> che informavano sulle manifestazioni. La repressione è iniziata durante la <a href="http://cuestionatelotodo.blogspot.com/2011/08/marcha-laica-el-dia-17-en-madrid.html">&#8220;marcia laica&#8221;</a> del 17 Agosto, indetta alla vigilia della <a href="http://www.antena3.com/especiales/noticias/sociedad/visita-papa/">recente visita del Pontefice</a> in Spagna.  Ma, cosa si intende per &#8220;Marcia Laica&#8221;? Francisco Blanco Prieto <a href="http://www.franciscoblancoprieto.com/marcha-laica/">lo spiega così</a> nel suo blog:</p>
<blockquote><p>No es una manifestación anti-Dios, ni anti-Papa, ni anti-Rouco, ni  anti-religión, ni anti-cristiana. Es una marcha en defensa de la  Constitución que consagra un Estado laico, liberado de subvenciones,  injerencias, servidumbres, condenas y bendiciones de toda doctrina, sea  ésta cual fuere.</p></blockquote>
<div class="translation">Non è una manifestazione anti-Dio, anti-Papa, anti-Rouco [Arcivescovo di Madrid], anti-religione o anti-Cristiana.  E&#39; una marcia in difesa della Costituzione su cui si fonda uno Stato Laico, libero da sovvenzioni, interferenze, sottomissioni, condanne o benedizioni da qualsivoglia dottrina.</div>
<p>Tuttavia, questa protesta è stata <a href="http://www.publico.es/espana/392153/cospedal-critica-la-intolerancia-sin-limites-de-la-marcha-laica">giudicata</a> come atto di &#8220;intolleranza&#8221; e  un <a href="http://www.elpais.com/articulo/espana/Botella/considera/manifestacion/acto/provocacion/elpepuesp/20110816elpepunac_13/Tes">atto di provocazione</a>.  Con questi precedenti, era quasi logico aspettarsi qualche tipo di scontro tra i gruppi a favore della marcia laica e <a href="http://www.diariodenavarra.es/noticias/los_peregrinos_jornada_mundial_juventud_tienen_una_media_anos.html?cat=1035">i partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù 2011</a>, contemporaneamente presenti nell&#39;area circostante la Puerta del Sol.  La manifestazione <a href="http://www.rioja2.com/n-84924-501-marcha_laica_acaba_enfrentamiento_entre_manifestantes_peregrinos">alla fine</a> <a href="http://www.madridiario.es/2011/Agosto/canal-social/206368/marcha-laica-jmj-atea.html01">si è conclusa</a> con <a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2011/08/17/espana/1313601327.html">la reazione violenta della polizia</a> contro qualcosa come 4-8.000 dimostranti.  Nonostante tutto ciò, quello che non ci si aspettava sono state le misure prese dalla polizia contro i giornalisti incaricati di seguire quegli eventi.<br />
Pau Llop di <a href="http://bottup.com/">Bottup</a>, un sito di citizen journalism spagnolo, ci racconta della strategia violenta impiegata dalla polizia per mettere a tacere i giornalisti e altri testimoni della repressione a spese dei cittadini in un articolo intitolato: <a href="http://www.bottup.com/201108187637/Medios/qahora-te-vamos-a-pegar-sin-que-te-vean-periolistoq.html">&#8220;Ahora te vamos a pegar sin que te vean, &#8216;periolisto&#39;&#8221;</a> (&#8221;Adesso ti pestiamo e nessuno vedrà nulla, infame di un giornalista&#8221;):</p>
<blockquote><p>&#8220;Te duele, ¿eh?, ahora sí que te vas a enterar…” Me hacen mucho daño. Me estampan la cabeza contra la puerta de la furgona, con las manos atrás.</p>
<p>&#8220;Ya os decía yo que iba a ganar la porra&#8221;</p>
<p>&#8220;Si te decimos que te pongas a la pata coja, te pones, entendido&#8221;</p>
<p>Tanto el titular de este artículo como las frases que lo empiezan son  palabras recogidas por dos de los periodistas agredidos ayer por  agentes de la Unidad de Intervención Policial (antidisturbios) en el  centro de Madrid, a escasos metros de la Puerta del Sol y en el  recorrido de la manifestación laica -legal y autorizada por la  Delegación del Gobierno- contra los gastos de dinero público ocasionados  por la visita hoy del Papa de Roma a la capital española para presidir  la <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Jornada_Mundial_de_la_Juventud_2011">Jornada Mundial de la Juventud</a>.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>&#8220;Fa male, eh? Non hai visto niente ancora…&#8221; Mi fecero molto male sbattendomi la testa contro la porta del furgone, avevo le mani legate dietro la schiena.</p>
<p>&#8220;Ti avevo detto che sarei stato più veloce io.&#8221;</p>
<p>&#8220;Se noi ti diciamo di saltare, tu salti. Capito?&#8221;</p>
<p>Sia il titolo di questo articolo che il dialogo che lo apre, sono parole riportate dai due giornalisti che sono stati aggrediti dagli agenti dell&#39; Unità Interventisti (polizia antisommossa) nel centro di Madrid, a pochi metri dalla Puerta del Sol, lungo il percorso della manifestazione laica &#8212; nella totale legalità e autorizzato dal Governo &#8212; contro il finanziamento pubblico alla visita del Papa in arrivo da Roma per la <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/World_Youth_Day_2011">Giornata Mondiale della Gioventù 2011</a>.</p>
</div>
<p>Nel video seguente, datato 4 Agosto, è possibile rendersi conto della gravità degli scontri verificatisi tra polizia e dimostranti, compresi i giornalisti:</p>
<p><object width="640" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3S4gc5gmGL8?version=3&amp;hl=es_ES" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/3S4gc5gmGL8?version=3&amp;hl=es_ES" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Su internet stanno anche circolando le storie raccontate da alcuni dei giornalisti aggrediti e trattenuti dalla polizia, come ad esempio il racconto di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-Qspo8HYH28" target="_blank">Jonás Candalija</a> dopo che era stato rilasciato, e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=yNE8pah-ZLQ" target="_blank">Lidia Ucher</a>, una giornalista che tutti hanno visto ricevere le percosse della polizia.  Questo video diffuso dall&#39;utente Youtube <a id="watch-username" rel="author" href="http://www.youtube.com/user/patriciahorrillo">patriciahorrillo</a> cattura l&#39;istante in cui la reporter viene portata via dalla polizia:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="640" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VFXvEpuwejs?version=3&amp;hl=es_ES" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/VFXvEpuwejs?version=3&amp;hl=es_ES" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo secondo video caricato dall&#39;utente <a id="watch-username" rel="author" href="http://www.youtube.com/user/Miguelmandril">Miguelmandril</a> mostra la polizia di pattuglia per le strade di Madrid a caccia di manifestanti e le misure aggressve adottate contro coloro che essi ritengono aver preso parte alla protesta, nonché verso chi racconta gli eventi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="640" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9zJCgUu5mtE?version=3&amp;hl=es_ES" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/9zJCgUu5mtE?version=3&amp;hl=es_ES" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Sul sito del giornale Periodismo Humano (Humane Journalism), si può leggere una <a href="http://periodismohumano.com/sociedad/libertad-y-justicia/policia-apalea-a-fotoperiodista-testigo-de-la-agresion-por-sorpresa-a-una-joven.html">nota</a> relativa al video precedente, corredata dai commenti del giornalista che è stato colpito per aver fotografato l&#39;aggressione della polizia contro una giovane ragazza che stava semplicemente camminando per strada.  Alla luce di questi eventi, già alcuni hanno cominciato a richiedere <a href="http://actuable.es/peticiones/exigimos-visibilidad-la-identificacion-tip-policias-y"> le generalità (TIP) dei poliziotti e degli agenti antisommossa</a>.  Nell&#39;articolo del link precedente si trova anche una petizione ad Antonio Camacho,  Ministro dell&#39;Interno del governo spagnolo.</p>
<p>L&#39;utente di Youtube <a id="watch-username" rel="author" href="http://www.youtube.com/user/periodistadigital">periodistadigital</a> ha caricato vari video: uno di questi mostra gli scambi verbali tra i partecipanti alla marcia laica e i Papa Boys, e in un altro si vede la polizia in azione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="640" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4V0AAEz5V7k?version=3&amp;hl=es_ES" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/4V0AAEz5V7k?version=3&amp;hl=es_ES" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="640" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VeZpn2oGAbI?version=3&amp;hl=es_ES" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/VeZpn2oGAbI?version=3&amp;hl=es_ES" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Solo nel mese di agosto <a href="http://www.madridiario.es/2011/Agosto/suceso/206423/agresiones-periodistas-policia-manifestaciones-madrid.html03">sei giornalisti hanno denunciato le aggressioni della polizia</a> [es], e nonostante il governo assicuri che la condotta degli agenti sia dettata da &#8220;prudenza e determinazione,&#8221; non ci sono segni che tutto ciò porti un miglioramento nell&#39;immediato.</p>
<div class="notes">Le foto del titolo sono di <a href="http://www.flickr.com/photos/pollobarba/" target="_blank">pollobarba</a>, riprese da Flickr con licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/deed.es" target="_blank">Creative Commons BY-NC-ND 2.0</a>.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/08/19/espana-dura-represion-policial-a-periodistas-cubriendo-marcha-laica/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/spagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica%2F&#038;text=Spagna%3A+brutale+repressione+contro+i+giornalisti+durante+la+%26%238220%3BMarcia+Laica%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica%2F&#038;title=Spagna%3A+brutale+repressione+contro+i+giornalisti+durante+la+%26%238220%3BMarcia+Laica%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica%2F&#038;title=Spagna%3A+brutale+repressione+contro+i+giornalisti+durante+la+%26%238220%3BMarcia+Laica%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica%2F&#038;title=Spagna%3A+brutale+repressione+contro+i+giornalisti+durante+la+%26%238220%3BMarcia+Laica%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica%2F&#038;title=Spagna%3A+brutale+repressione+contro+i+giornalisti+durante+la+%26%238220%3BMarcia+Laica%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/spagna-brutale-repressione-contro-i-giornalisti-durante-la-marcia-laica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mondo arabo: &#8216;tweet&#039; per ricordare l&#039;11 settembre 2001</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/mondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/mondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 15:06:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Bahrain]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Emirati Arabi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=45112</guid>
		<description><![CDATA[Nel decimo anniversario del terribile attentato alle Torri Gemelle, gli utenti arabi di Twitter rendono omaggio alle oltre 3.000 vittime dell'11 settembre e commentano variamente sulle ricadute dell'evento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel giorno in cui il mondo ricorda gli orrori commessi dai terroristi di al-Qaeda che dieci anni fa dirottarono dei voli civili facendo schiantare quattro aerei in USA,  anche gli utenti arabi di Twitter rendono omaggio alle 3.000 vittime dell&#39;11 settembre 2001.</p>
<p>Secondo Malek Nejer, un disegnatore di cartoni animati saudita, indipendentemente da chi abbia compiuto l&#39;attentato, si è trattato di un crimine atroce [ar].</p>
<div class="arabic">عموماً، ١١ سبتمبر جريمة بشعه، سواء قام به مسلمين أو يهود أو حتى مجموعة كائنات فضائية</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in arabo-Twitter" href="https://twitter.com/#!/Nejer/status/112889535821651968">@Nejer</a>: quello dell&#39;11 settembre è stato un crimine atroce, non importa se a commetterlo siano stati dei musulmani, degli ebrei o gli alieni.</div>
<div id="9-11 Tribute Lights Photowalk" class="wp-caption alignright" style="width: 246px"><a href="http://www.flickr.com/photos/kzaflicks/4987536179/"><img class="size-medium wp-image-253523  " title="9-11 Tribute Lights Photowalk" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/9-11-tribute-236x300.jpg" alt="9-11 Tribute Lights Photowalk" width="236" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">9-11 Tribute in Light: due fasci di luce nel cielo di Manhattan ricordano le torri del World Trade Center. New York 2010. © Kamau Akabueze, da Flickr (foto usata su concessione)</p></div>
<p>Da Dubai, Emirati Arabi Uniti, <em>AbstruseArif</em> nota [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>]:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Twitter" href="https://twitter.com/#!/AbstruseArif/status/112911163100106752">@AbstruseArif</a>: oggi è uno di quei giorni che vorremmo dimenticare&#8230;ma quei fatti sono realmente accaduti&#8230;#screamsstillresonates #911</p></blockquote>
<p>Dal Bahrein, il blogger Mohammed Al Maskati, noto come <em>emoodz</em>, commenta:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/emoodz/status/112881712266096640">@emoodz</a>: i miei pensieri e le mie preghiere sono rivolte alle vittime statunitensi, afgane e irachene che hanno perso la vita nei terribili attentati dell&#39;11 settembre #911&#8230;che riposino in pace&#8230;</p></blockquote>
<p>Mohammed aggiunge anche:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/emoodz/status/112885450284343299">@emoodz</a>: c&#39;è molto da imparare dal comportamento tenuto dagli Stati Uniti dopo l&#39;11 settembre #911&#8230;bisogna guardare al futuro senza mai dimenticare il passato&#8230;#lulu #Bahrain</p></blockquote>
<p>La dentista saudita Nouf Abdulrahman attribuisce al terrorista Osama Bin Laden non solo la responsabilità delle morti dell&#39;11 settembre, ma anche di quelle di afghani e iracheni uccisi nelle guerre portate avanti dagli Stati Uniti nella lotta la terrorismo.</p>
<p>Nouf scrive [ar]:</p>
<div class="arabic">ضحايا العراق و افغانستان انا احمل بن لادن - لا رحمه الله - دمائهم و دموع أهاليهم وليس ضحايا امريكا فقط #sept11</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in arabo-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/Dr_Nouf/status/112865481442066432">@Dr_Nouf:</a> attribuisco a Bin Laden- che la sua anima possa non trovare pace- non solo la responsabilità per la morte delle vittime statunitensi, ma anche per il sangue versato dalle vittime irachene e afghane e per le lacrime dei loro familiari</div>
<p>Per Saud Al Sheikh il ricordo richiama alla mente altre atrocità. Ecco un suo commento su Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/SAMAlsheikh/status/112927447871258624">@SAMAlsheikh</a>: ricordate l&#39;11 settembre, ma avete già dimenticato il massacro di più di 8000 musulmani in Bosnia.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/SAMAlsheikh/status/112927538086555649">@SAMAlsheikh</a>: ricordate l&#39;11 settembre, ma non gli oltre 2 milioni di palestinesi uccisi dal 1948.</p></blockquote>
<p>Allo stesso modo, anche AhmadOTB, da Riyad, Arabia Saudita, osserva:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/ahmadOTB/status/112930912286670849">@AhmadOTB</a>: E&#39; accaduto l&#39;11 settembre negli Stati Uniti, ma accade 24 ore su 24 in Palestina, Iraq e Afghanistan.</p></blockquote>
<p>Nora Al Ashaikh, connazionale di AhmadOTB, aggiunge:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/Neeart/status/112904271049134080">@Neeart</a>: mi dispiace moltissimo che l&#39;11 settembre siano morte delle persone ma questo è quello che accade ogni giorno in Medio Oriente, la gente lì muore ogni giorno&#8230;</p></blockquote>
<p>Al contrario, Haneen Baitalmal, pur essendo saudita, è sconcertata dalla superficialità di alcune persone. Scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/HaneenBa/status/112742447410462720">@HaneenBa</a>: Proprio non capisco chi sostiene che l&#39;11/9 sia sovrastimato. Abbiate un briciolo di pietà, per l&#39;amor del Cielo!</p></blockquote>
<p>Da ultimo, ma non per importanza, il giornalista Tom Gara, corrispondente da Dubai, osserva:<a href="https://twitter.com/#!/tomgara/status/112876063218073600"></a></p>
<p><a href="https://twitter.com/#!/tomgara/status/112876063218073600"></a></p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese-Tiwtter" href="https://twitter.com/#!/tomgara/status/112876063218073600">@tomgara</a>: nei dieci anni trascorsi per la ricostruzione del World Trade Center, in sostanza Dubai è stata costruita per intero.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/11/arab-world-remembering-september-11/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/mondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001%2F&#038;text=Mondo+arabo%3A+%26%238216%3Btweet%26%2339%3B+per+ricordare+l%26%2339%3B11+settembre+2001&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%26%238216%3Btweet%26%2339%3B+per+ricordare+l%26%2339%3B11+settembre+2001' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%26%238216%3Btweet%26%2339%3B+per+ricordare+l%26%2339%3B11+settembre+2001' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%26%238216%3Btweet%26%2339%3B+per+ricordare+l%26%2339%3B11+settembre+2001' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%26%238216%3Btweet%26%2339%3B+per+ricordare+l%26%2339%3B11+settembre+2001' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/mondo-arabo-tweet-per-ricordare-l11-settembre-2001/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: caldo estivo, pretesto per la repressione dell&#039;abbigliamento &#8220;improprio&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 08:38:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=43746</guid>
		<description><![CDATA[Quasi ovunque, estate è sinonimo di sole, mare e vacanze. In Iran, estate significa almeno un'altra cosa: repressione contro le tenute definite improprie o non-islamiche delle donne.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_239581" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-239581" title="Foto di una donna rimproverata per la sua tenuta dall&#39;agenzia di stampa semi-ufficiale FARS." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/womanveil-375x261.jpg" alt="Foto di una donna rimproverata per la sua tenuta dall&#39;agenzia di stampa semi-ufficiale FARS." width="375" height="261" /><p class="wp-caption-text">Foto di una donna rimproverata per la sua tenuta dall&#39;agenzia di stampa semi-ufficiale FARS.</p></div>
<p>In molti parti del mondo, estate è sinonimo di sole, mare e vacanze. In Iran, l&#39;estate ha almeno un altro <a title="Articolo su GlobalPost" href="http://www.globalpost.com/dispatch/news/regions/middle-east/110614/iran-tightens-dress-code-dogs-necklaces-men">significato</a> [en]: la repressione delle tenute improprie o &#8220;non-islamiche&#8221;.</p>
<p>Quest&#39;anno la polizia stradale locale è impegnata nel far rispettare i codici dell&#39;abbigliamento, e la repressione non si limita più ad ammonimenti e multe. Può succedere che delle donne vengano arrestate con la forza per il modo in cui sono vestite. Numerosi video di cittadini da diverse parti del Paese aiutano a farsi un&#39;idea di ciò che rende &#8220;calda&#8221; l&#39;estate iraniana.</p>
<p><strong>Tentativo di una donna di opporre resistenza all&#39;arresto a<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hamadan"> Hamadan</a> [it]</strong></p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yHYbDF4ia38?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/yHYbDF4ia38?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>Proteste dei passanti durante l&#39;arresto di una ragazza a <a title="Articolo di Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tabriz">Tabriz</a> [it]</strong></p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SUpNV6snIv0?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/SUpNV6snIv0?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>Urla di una madre mentre la figlia tredicenne viene arrestata</strong></p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wXmXLg1wDpc?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/wXmXLg1wDpc?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>Discriminazione?</strong></p>
<p>Infine, il blog iraniano Iran-e Azad pubblica diverse foto di donne arrestate per il loro abbigliamento, e <a title="Post in persiano nel blog Iran-e Azad" href="http://arshia-azad.blogspot.com/2011/07/blog-post.html" target="_blank">mette in dubbio</a> [fa] il fatto il rispetto della legge venga imposto solamente ai cittadini ordinari e non alle attrici famose della Repubblica Islamica.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Fred Petrossian'>Fred Petrossian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/18/iran-summer-heat-gives-way-to-crackdowns-on-improper-clothing/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio%2F&#038;text=Iran%3A+caldo+estivo%2C+pretesto+per+la+repressione+dell%26%2339%3Babbigliamento+%26%238220%3Bimproprio%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio%2F&#038;title=Iran%3A+caldo+estivo%2C+pretesto+per+la+repressione+dell%26%2339%3Babbigliamento+%26%238220%3Bimproprio%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio%2F&#038;title=Iran%3A+caldo+estivo%2C+pretesto+per+la+repressione+dell%26%2339%3Babbigliamento+%26%238220%3Bimproprio%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio%2F&#038;title=Iran%3A+caldo+estivo%2C+pretesto+per+la+repressione+dell%26%2339%3Babbigliamento+%26%238220%3Bimproprio%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio%2F&#038;title=Iran%3A+caldo+estivo%2C+pretesto+per+la+repressione+dell%26%2339%3Babbigliamento+%26%238220%3Bimproprio%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-caldo-estivo-pretesto-per-la-repressione-dellabbigliamento-improprio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mondo arabo e Israele: proteste diffuse in piazza e controversie online per un hashtag Twitter</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/mondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/mondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 16:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Kuwait]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=43521</guid>
		<description><![CDATA[Le recenti proteste organizzate in Israele contro i rincari su casa e alimenti non sono passate inosservate nella "twittosfera" araba, dove l'introduzione dell'hashtag "Rivoluzione dei figli di cane" per commentare le vicende di Tel Aviv ha scatenato un acceso dibattito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni, <a title="Articolo Reuters in italiano" href="http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE7780F420110809">più di 250mila israeliani</a> [it] sono scesi in strada, a Tel Aviv così come in altre città, per <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/10/israel-protests-for-social-justice-sweep-the-country/">protestare</a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>] contro i rincari su abitazioni e alimenti. I manifestanti hanno tratto ispirazione dalla Primavera Araba, <a title="Articolo dal Al-Masry Al-Youm" href="http://www.almasryalyoum.com/en/node/484292">sfoggiando cartelli</a> in caratteri arabi ed ebraici recanti la scritta &#8220;Vattene. L&#39;Egitto è qui&#8221; e <a title="Articolo del Jewish Chronicle online" href="http://www.thejc.com/blogs/joe-millis/netanyahu-sees-long-grass-kicks-ball-it">intonando l&#39;ormai noto slogan </a>&#8220;al-shaab yurid&#8221; (il popolo vuole) con l&#39;aggiunta di una parte in ebraico, &#8220;tzedek chevrati&#8221; (giustizia sociale).</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_245297" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-245297" title="Striscione in arabo ed ebraico" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/Erhal-375x210.jpg" alt="Striscione in arabo ed ebraico" width="375" height="210" /><br />
Richiesta di dimissioni: in Tunisia il francese &#8220;Dégage&#8221;, in Egitto l&#39;arabo &#8220;Erhal&#8221;. In Israele, l&#39;arabo si accompagna all&#39;ebraico. Foto di Elizabeth Tsurkov (@<a title="Foto su YFrog" href="http://yfrog.com/gyihosaj">Elizrael</a>), Tel Aviv, 7 agosto 2011 </dt>
</dl>
</div>
<p>Su Twitter sono molti gli egiziani a seguire le proteste, ricorrendo in alcuni casi a un hashtag denigratorio (<a title="Hashtag Twitter" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ThawretWeladElKalb">#ThawretWeladElKalb</a>, &#8220;rivoluzione dei figli di cane&#8221;) che ha scatenato un intenso dibattito da entrambi i lati.</p>
<p>L&#39;israliana Elizabeth Tsurkov, delusa, commenta:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Elizrael/status/99977929282424832">Elizrael</a>: Da spezzare il cuore: mi collego a Twitter dopo la manifestazione e scopro che gli arabi commentano il #<a title="Hashtag Twitter per le proteste in Israele" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23j14">j14</a> con l&#39;hashtag anti-semita #<a title="Hashtag Twitter" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ThawretWeladElKalb">ThawretWeladElKalb</a></p></blockquote>
<p>E aggiunge:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Elizrael/status/99979244767166464">Elizrael</a>: Mentre noi chiedevamo l&#39;uguaglianza e la fine dell&#39;occupazione, su Twitter gli arabi chiamavano #j14 &#8220;la rivoluzione dei figli di cane&#8221;. Terribile.</p></blockquote>
<p>Al di là del confine, i pareri sono contrastanti: se alcuni difendono l&#39;hashtag, altri lo ritengono offensivo. La palestinese Abla Awadallah, per esempio, chiede di <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/iFalastenya/status/100499414640103424">rivedere la storia</a> del conflitto israelo-palestinese <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/iFalastenya/status/100489370175422464">prima di giudicare razzista</a><a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/iFalastenya/status/100489370175422464"> l&#39;hashtag</a>, mentre Nabil Kabalan si prende gioco di quella che considera una protesta organizzata in una terra che non è la propria:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/cold0shoulder/status/100680794183446528">cold0shoulder</a>: Esclusiva israeliana: manifestare in un territorio occupato che appartiene ad altri.</p></blockquote>
<p>Come <a title="Articolo sul quotidiano libanese al-Akhbar" href="http://www.al-akhbar.com/node/18352">Ramy Zreik</a> [ar], <em>Comr4da</em> teme che le proteste possano risolversi nella costruzione di nuovi insediamenti nei territori occupati:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Comr4de/status/100623401902800897">Comr4de</a> [ar]: الى المعاتيه اللى بيأيدوا مظاهرات الصهاينه.الحل الوحيد لمشكلة السكن اللى هى سبب التظاهر هو سرقه أرض جديده لبناء مستوطنات</p></blockquote>
<div class="translation">@Comr4de: A tutti quei folli che sostengono le manifestazioni sioniste: l&#39;unica soluzione al problema abitativo - questa la causa delle manifestazioni - è l&#39;occupazione di altre terre in cui creare nuove colonie.</div>
<p>Il vignettista brasiliano Carlos Latuff lancia un avvertimento:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/CarlosLatuff/status/100151593265147904">CarlosLatuff</a>: Egiziani, non fatevi prendere in giro: le proteste in Israele hanno a che fare non tanto con la critica all&#39;occupazione, quanto con il costo della vita della classe media.</p></blockquote>
<p>Dalla Tunisia, Marwan-el-Tounisi aggiunge:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Marwouantounsi/status/100590529519165441">Marwouantounsi</a>: Sono tunisino e sostengo l&#39;uso di #ThawretWeladElKalb al 10000%. Morte ai sionisti.</p></blockquote>
<p>Di altra opinione è <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Lujee/status/99995595267260416">Sara Abdelazim</a>, che ritiene sia meglio non generalizzare:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/Lujee/status/99994252720869376">Lujee</a>: Per anni, la gente si è lamentata perché nessuno in Israele si opponeva alle politiche del governo.. e ora che sta succedendo, chi manifesta viene insultato?</p></blockquote>
<p>Nell&#39;arabo di tutti i giorni, la distinzione tra ebrei, israeliani e sionisti <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/amr_gohary/status/99939847485145088">non è sempre così chiara</a>. Secondo Naka Iskandar - altra egiziana <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/nadaskandar/status/99990975702773760">critica</a> - bisognerebbe <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/nadaskandar/status/99984447448956928">prestare maggiore attenzione a queste differenze</a>. Dopo aver saputo che tra i manifestanti ci sono anche arabi d&#39;Israele, <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/essamz/status/99983455357636608">Essam el-Zamil</a> [ar], a sua volta, comunica la decisione di abbandonare l&#39;hashtag, che <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/AhmedSaker/status/100095879150702592">Ahmed Saker</a> [ar] e <a title="Status Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/amr_gohary/status/100012248575119360">Amr el-Gohary</a> definiscono rispettivamente infantile e non costruttivo.</p>
<p>Sottolineando come spesso sia proprio <a title="Articolo del Guardian" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/aug/07/israeli-school-racism-claim">la scuola</a>, da entrambi i lati, a inculcare l&#39;odio negli studenti, la blogger kuwaitiana <a title="Post dal blog di Mona Kareem" href="http://monakareem.blogspot.com/2011/08/why-do-i-find-hashtag.html">Mona Kareem</a> si schiera contro tale campagna:</p>
<blockquote><p>Io non odio gli israeliani (sebbene il sistema educativo arabo ci insegni a farlo fin da piccoli, infondendo negli studenti un generico senso di superiorità nei confronti degli altri), ma condanno fermamente i crimini commessi dallo Stato di Israele. Condanno parimenti le dittature arabe (tenendo presente che in alcuni casi Israele ha trattato i suoi cittadini in maniera ben più clemente di quanto non facciano con noi i nostri Stati di polizia) e i terroristi arabi che si fanno esplodere in un night club o su uno scuolabus. Ritengo assolutamente ingiustificabile l&#39;atto di uccidere un essere umano, qualunque sia l&#39;ideologia, l&#39;identità o la religione di assassino e vittima.</p></blockquote>
<p>L&#39;esperienza pacifica dei manifestanti della Primavera Araba, continua Mona, dovrebbe ripetersi anche in questa occasione:</p>
<blockquote><p>Gli arabi non possono mettere da parte il cammino di pace che hanno intrapreso solo perché entra in gioco il &#8220;nemico di sempre&#8221;, Israele. I rivoluzionari arabi dovrebbero agire in maniera responsabile, senza contraddirsi, e seguire il messaggio di Ghandi &#8220;occhio per occhio, e il mondo diventa cieco&#8221;. Dovrebbero rinunciare all&#39;antica retorica della vendetta, e comprendere che la loro rivoluzione avrà senso solo quando capiranno che non si tratta esclusivamente di opporsi ai regimi, ma anche di ricostruire la cultura e depurarla da ogni forma di discriminazione. Non c&#39;è giustificazione per le discriminazioni, e il ricorso agli insulti non fa che peggiorare le cose. È un errore giudicare un criminale qualsiasi cittadino israeliano - ironia della sorte, molti non sanno neppure che tra i manifestanti ci sono anche attivisti anti-occupazione e arabi di Israele.</p></blockquote>
<p>Il blogger israeliano <a title="Post dal blog The Elder of Ziyon" href="http://elderofziyon.blogspot.com/2011/08/arabs-and-leftists-calling-tel-aviv.html"><em>The Elder of Ziyon</em></a> fa invece notare come l&#39;appellativo cani in riferimento agli ebrei abbia precedenti storici:</p>
<blockquote><p>Il tag in questione è #ThawretWeladElKalb, che significa &#8220;rivoluzione dei figli di cane&#8221;. L&#39;accostamento tra ebrei e cani è <a title="Post dal blog The Elder of Ziyon" href="http://elderofziyon.blogspot.com/2009/12/palestinian-arabs-call-jews-their-dogs_23.html">comune</a> nella <a title="Post dal blog The Elder of Ziyon" href="http://elderofziyon.blogspot.com/2011/08/arab-incitement-against-jews-1920.html">storia araba</a>.</p></blockquote>
<p>La pratica di definire qualcuno un cane è del resto molto diffusa in Egitto, tanto da non essere neppure più censurata nei film. Recentemente, nel Paese si è dibattuto su cosa tra riforme politiche e diritti dei più poveri dovesse avere la priorità. Un blogger egiziano, attaccando chi preferiva le riforme politiche e istituzionali alla giustizia sociale, ha intitolato un suo post <a title="Post dal blog Gedarea" href="http://gedarea.blogspot.com/2011/06/normal-0-false-false-false.html">&#8220;Vengono prima i poveri, figli di cane&#8221;</a> [ar]. L&#39;espressione ha riscosso un successo enorme, tanto da essere divenuta <a href="http://twitter.com/#!/Walid_FECKRY/status/100364343480303616">di uso comune</a> [ar] sia in Rete che offline.</p>
<p>Ahmed Kamal suggerisce infine un hashtag alternativo:</p>
<blockquote><p>@<a title="Status Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/ahmed_virgine/status/100040259622014977">ahmed_virgine</a> [ar]: Thawret Welad El3am&#8230; hom mesh bany admen zayena&#8230; wallahe alsho3oa 3&#8242;albana al7okam homa wlad elkalb.</p></blockquote>
<div class="translation">@ahmed_virgine: Rivoluzione dei cugini&#8230; non sono forse esseri umani come noi? Davvero, gente. È soltanto chi sta al governo ad essere un figlio di cane.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/' title='elenca tutti gli articoli di Tarek Amr'>Tarek Amr</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/10/mena-can-a-hashtag-spread-hatred/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/mondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;text=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter%2F&#038;title=Mondo+arabo+e+Israele%3A+proteste+diffuse+in+piazza+e+controversie+online+per+un+hashtag+Twitter' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/mondo-arabo-e-israele-proteste-diffuse-in-piazza-e-controversie-online-per-un-hashtag-twitter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le ricette del Ramadan: Iftar, la festa del digiuno</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 14:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Uzbekistan]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=43197</guid>
		<description><![CDATA[Non appena il mese di Ramadan è cominciato, il 1 agosto scorso, Maria Grabowski ha iniziato a stilare questa lista di blog con gustose ricette per l'Iftar, il pasto serale che rompe il digiuno. Vi invitiamo ad assaggiarle e, se ne conoscete altre, a condividerle con noi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese del Ramadan è un periodo di preghiera e di raccoglimento spirituale. Per trenta giorni i fedeli musulmani si astengono dal mangiare e dal bere durante le ore di luce ma al tramonto, quando cala il sole, il digiuno si tramuta in una festa, l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Iftar">Iftar</a> <em>[en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>]</em>. Durante l&#39;Iftar, la festa che quotidianamente celebra la rottura del digiuno, i musulmani sono soliti cenare in compagnia iniziando, come vuole la tradizione, da un dattero essiccato. Oltre al dattero, sono servite molte succulente pietanze. Nel seguito la lista dei piatti più amati dai blogger di Global Voices:</p>
<p><em>Buon digiuno da parte di tutti i blogger di Global Voices che hanno condiviso questi link!</em></p>
<ul>
<li>Iniziate con un aperitivo, la <a title="Post originale in inglese" href="http://allrecipes.com/Recipe/lebanese-fattoush/detail.aspx">tipica insalata </a><strong>libanese</strong> <a title="Ricetta in italiano" href="http://www.cucinaaraba.net/antipasti/fattoush-libanese.html">Fattoush</a> [it], concludete con i dolcissimi Kallaj, i dolci del deserto, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/RawKallaj.html">freddi</a> o <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/FriedKallaj.html">fritti</a> – intervallate sorseggiando dello <a title="Post originale in inglese" href="http://www.food.com/recipe/lebanese-rose-drink-sharab-ward-387336#ixzz1ThjFbHwB">Sharab Ward</a>, il famoso drink alla rosa.</li>
<li>Provate anche un piatto di <a title="Ricetta in italiano" href="http://egitto.forumfree.it/?t=25526917">Mahshi</a> [it], le <a title="Post originale in inglese" href="http://www.wasfasahla.com/cooking_recipes.aspx?section=ck244&amp;recipeId=60">verdure ripiene</a> tanto popolari in  <strong>Egitto</strong>, osservate come si prepara un ottimo <a title="Post originale in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=B6pWRMQE7fw&amp;feature=player_embedded">Foul</a> o date un&#39;occhiata a  questo blog, <a title="Blog in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/"><em>Yasmeen Heatlh Nut</em></a>, e lasciatevi tentare dalla <a title="Post originale in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/2009/08/ramadan-special-suhoor-and-iftar-meal.html">zuppa con  carne d&#39;agnello</a>, rigorosamente servita all&#39;alba, prima che spunti il  sole.</li>
<li>Riscaldatevi con questi <a title="Post originale in inglese" href="http://www.simple-easy-recipes.com/">peperoncini verdi</a> <a title="Variante della ricetta in italiano" href="http://www.ricettedelmondo.it/ricetta/165-peperoncini-verdi-fritti---mirchi-bhajji-%28india%29.asp">ripieni</a> [it], <strong>indiani</strong> e decisamente piccanti!</li>
<li>Rinfrescatevi poi con uno <a title="Post originale in inglese" href="http://islamiciftar.blogspot.com/">Sherbet</a>, il drink <strong>pakistano</strong> al latte, descritto nel blog <em>Islamic Iftar</em>.</li>
<li>Il blogger <strong>malaysiano</strong> di<em> The Cat, The Rabbit &amp; The Hedgehog</em> condivide la ricetta usbeca del <a title="Post originale in inglese" href="http://dairimama.blogspot.com/2011/08/uzbek-lamb-plov-pilaf.html">Riso Plov Pilaf con agnello</a>.</li>
<li>Per finire vi raccomandiamo<a title="Blog in inglese" href="http://www.thespicespoon.com/blog/"><em> The Spice Spoon</em></a>, il blog di cucina <strong>pakistano-afgano</strong> vincitore di numerosi premi. Da non perdere!</li>
</ul>
<p><em>Vorresti aggiungere la tua ricetta preferita? Sei il benvenuto, condividila con noi!</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/maria-grabowski-kjaer/' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grabowski'>Maria Grabowski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/01/ramadan-recipes-feasting-after-fasting/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;text=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

