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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Recupero e soccorso</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Arabia Saudita: la rabbia dei cittadini dopo le vittime delle inondazioni</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
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		<description><![CDATA[Jeddah, la seconda città dell'Arabia Saudita, è stata colpita da una tremenda inondazione provocando oltre 100 vittime e ingenti danni - soprattutto per via di infrastrutture inadeguate e malagestione edilizia. Molte le accuse online contro le autorità, mentre in migliaia hanno aderito al gruppo su Facebook di aperta protesta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/">Ayesha Saldanha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/30/saudi-arabia-citizens-fury-at-flood-deaths/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La scorsa settimana <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jedda">Jeddah</a> [it], seconda città dell&#39;Arabia Saudita, è stata colpita da una tremenda inondazione e il conto delle vittime ha superato <a title="Articolo in inglese" href="http://www.nytimes.com/reuters/2009/11/29/world/international-uk-saudi-floods.html">quota 100</a> [in]. Le infrastrutture poco sviluppate e la <a title="Articolo in inglese" href="http://news.yahoo.com/s/afp/20091128/wl_mideast_afp/saudidisasterprotesttrialinternet;_ylt=Ai03_LJlYlI3z2oHvIApT_ALewgF;_ylu=X3oDMTM5ZG9yaGJqBGFzc2V0A2FmcC8yMDA5MTEyOC9zYXVkaWRpc2FzdGVycHJvdGVzdHRyaWFsaW50ZXJuZXQEcG9zAzEyBHNlYwN5bl9wYWdpbmF0ZV9zdW1tYXJ5X2xpc3QEc2xrA291dHJhZ2Vkc2F1ZA--">malagestione dell&#39;edilizia urbana</a> [in] sono state le prime cause individuate, e migliaia di cittadini hanno aderito ad un gruppo su Facebook che critica il governo. Come vedremo in questo post, i blogger sauditi hanno protestato vivacemente anche contro le autorità locali.</p>
<p>Su YouTube, <em>albaraa1994</em> pubblica un video dell&#39;<a title="Video in arabo" href="http://www.youtube.com/watch?v=TqXnRPxYV1k">inondazione</a> [ar]:</p>
<p><center>
<p><object width="425" height="344" title="Video in arabo" alt="Video in inglese" ><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TqXnRPxYV1k&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/TqXnRPxYV1k&#038;hl=en_US&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p></center></p>
<p><em>Saad Al Dosari</em> <a title="Post in inglese" href="http://aneyeonsaudi.wordpress.com/2009/11/28/jeddah-project-management-failures/">si concentra</a> [in] su un elemento in particolare:</p>
<blockquote><p>Se qualcuno volesse scrivere un libro sulla cattiva gestione dei progetti, troverà parecchi esempi in questa vecchia sposa del mar rosso, Jeddah. Una gestione progettuale fallimentare, è questa l&#39;unica spiegazione per quanto accaduto la scorsa settimana a Jeddah. Milioni e milioni di riyal [valuta locale] spesi in progetti che promettevano infrastrutture ipertecnologiche a una città da tempo dimenticata, e indovinate un po&#39;? quei progetti non reggono quattro ore di pioggia!</p>
</blockquote>
<p><em>Ahmed Al Omran</em> <a title="Post in inglese" href="http://saudijeans.org/2009/11/26/jeddah-disaster/">commenta</a> [in] furibondo:</p>
<blockquote><p>Tutto ciò non sarebbe successo se i cittadini avessero avuto voce in capitolo nella gestione della propria città. Non sarebbe successo se ci fosse stata trasparenza e responsabilità nella gestione del Paese. Sono furioso e disgustato.</p>
</blockquote>
<p><em><a title="Post in inglese" href="http://musesephere.blogspot.com/2009/11/sad-days-for-people-of-jeddah.html">MuSe</a></em> [in] commenta amaramente:</p>
<blockquote><p>Ironia della sorte la maggior parte delle vittime era straniera o povera, persino la morte discrimina. parecchi andrebbero  fatti fuori nei prossimi giorni, i tanti servitori dello stato infedeli e corrotti, ma sono pessimista, quelli continuano a contare sulla nostra memoria corta.</p>
</blockquote>
<p><em>Najla</em> <a title="post in arabo" href="http://www.najla2.com/wordpress/?p=790">è infuriata</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">ما حصل في جدة .. جريمة قتل..</div>
<div class="translation">Quel che è successo a Jeddah…è omicidio&#8230;</div>
<p><em>Zuhair Alghamdi</em> propone un&#39;<a title="Post in arabo" href="http://www.mushahed.com/?p=1096">idea</a> [a]:</p>
<div class="arabic">والأمر يتكرر كل عدة سنوات ولا افهم كيف لا يتم دراسة تلك الحوادث السابقة بجدية ووضع الحلول وخاصة أن الحالة لا تصل إلى ما تتعرض له دول مثل الفلبين وأندنوسيا مثلا حيث الأمطار الغزيرة حدث معتاد طوال السنة. وربما لو استعنا بخبراء من تلك الدول بدل أن نقع في نفس المشكلة كل عدة أعوام.</div>
<div class="translation">Ogni tanto succede, e non capisco perché non si studino i casi precedenti per trovare delle soluzioni, soprattutto dal momento in cui la situazione non è così grave come in Indonesia o nelle Filippine, ad esempio, dove le piogge torrenziali durano quasi tutto l&#39;anno. Forse dovremmo assumere gli esperti di quei Paesi, invece di subìre questi incidenti anno dopo anno.</div>
<p><em>Eman Al Nafjan</em> offre <a title="Post in inglese" href="http://saudiwoman.wordpress.com/2009/11/26/god-help-jeddah/">un suggerimento</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le piogge torrenziali hanno provocato queste inondazioni per via della cattiva gestione dell&#39;area metropolitana. Milioni spesi in infrastrutture per scavare fognature, mettere tubature e asfaltare le strade ma quando i soldi arrivano finalmente all&#39;acquisto del materiale e alla commissione delle ditte, non bastano più. Negli scorsi anni la gente di Jeddah si è lamentata più volte di questo. […] Propongo al re di consegnare il comune di Jeddah all&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saudi_Aramco">ARAMCO</a> [it] così come ha fatto per il KAUST (<a title="Post in inglese su GVO" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/26/saudi-arabia-kaust-to-inspire-scientific-achievement-and-more/">Università King Abdullah di Scienze e Tecnologia</a> [in]) quando divenne evidente che le autorità intascavano parte del budget.</p>
</blockquote>
<p>Il KAUST è vicino a  Jeddah, e alcuni studenti hanno documentato i problemi sofferti nel campus per via delle piogge. Eric <a title="Post in inglese" href="http://sobersaudi.com/2009/11/26/a-rain-day-at-kaust/">riferisce</a> [in] quanto segue:</p>
<blockquote><p>Questa mattina, dopo una tempesta quasi romantica, si è scatenato l&#39;inferno; colpendo un pugno di case. […] Dopo aver superato le sirene e le code impressionanti dei volontari del pronto soccorso nelle strade sono riuscito a valutare i danni di un altrimenti innocuo acquazzone. Le strade erano coperte d&#39;acqua per due piedi [60 centimetri], e l&#39;intera popolazione femminile era stata evacuata dalle abitazioni (inviate a Jeddah almeno per la prossima settimana), e dieci studenti erano stati trasferiti a causa delle condizioni delle case risultate &#8220;inagibili&#8221; (in altre parole, non avevano solo infiltrazioni, l&#39;intero tetto era crollato nel bel mezzo della notte per via di un accumulo d&#39;acqua). Insomma, il KAUST è diventato un campo profughi nel giro di poche ore.</p>
</blockquote>
<p>Un altro studente del KAUST, <em>Nathan</em>, <a title="Post in inglese" href="http://saudiaggie.blogspot.com/2009/11/rain-in-thuwal-and-lots-of-it.html">scrive</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La pioggia torrenziale è come un disastro naturale perché le infrastrutture qui non sono progettate per gestire la pioggia. Case inondate, strade allagate e network di telefonia mobile completamente fuori servizio. La pioggia è stata davvero forte, ne sono caduti circa 7,5 cm. Secondo il canale Tv meteorologico su Jeddah cadrebbero in media soltanto 54mm. l&#39;anno - abbiamo superato il limite per il prossimo anno e mezzo in una sola notte!</p>
</blockquote>
<p><em>Ibrahim Hudaif</em> <a title="Post in inglese" href="http://www.ihudaif.com/2009/11/29/rain-disaster-reaches-kaust/">si chiede</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Avranno almeno un piano di emergenza contro i disastri naturali per proteggere il super centro informatico del KAUST, lo <a title="Pagina web in inglese" href="http://www.kaust.edu.sa/research/labs/supercomputing.html">Shaheen</a> [in]?</p>
</blockquote>
<p>Infine, <em>Ahmad Qushmaq</em> rivela cos&#39;è che stavolta rende tali inondazioni un po&#39; <a title="Post in arabo" href="http://ahmadqushmaq.wordpress.com/2009/11/28/%D8%A3%D9%85%D8%B7%D8%A7%D8%B1-%D8%AC%D8%AF%D8%A9-%D8%AD%D9%83%D8%A7%D9%8A%D8%A9-%D9%85%D9%86-%D8%A7%D9%84%D8%AA%D8%B1%D8%A7%D8%AB-%D8%A7%D9%84%D8%B3%D8%B9%D9%88%D8%AF%D9%8A/">diverse</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">إن ما يميز “فضيحة” الأربعاء هو استخدام التكنولوجيا لتوثيق العورات التي كشفت. </div>
<div class="translation">Quello che fa la differenza nello scandalo di mercoledì è l&#39;uso della tecnologia per documentare queste evidenti mancanze.</div>
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		<title>Il cambiamento climatico nelle voci di blogger e cittadini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 05:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri, 15 ottobre, oltre 9.000 blogger hanno preso parte al <em>Blog Action Day</em> occupandosi specificamente del cambiamento climatico. Questione che Global Voices Online continuerà a seguire attentamente nei prossimi mesi in vista  della conferenza ONU di Copenhagen di metà dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/">Solana Larsen</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/reading-the-world-on-blog-action-day/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignright size-full wp-image-101424" title="Blog Action Day" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/bad-125-125.jpg" alt="Blog Action Day" width="125" height="125" />Ieri, 15 ottobre, oltre 9000 blogger hanno dedicato un post al cambiamento climatico come parte del <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in], iniziativa annuale avviata da Change.org per unire i blogger di tutto il mondo su un unico tema e raggiungere così milioni di lettori.</p>
<p>Questa è la sintesi di quanto sta facendo Global Voices Online in tale ambito.</p>
<p>Nel corso dei prossimi due mesi Global Voices Online seguirà con molta attenzione le questioni ambientali sul cambiamento climatico. Speriamo di riuscire a dare spazio alle voci inascoltate nel dibattito globale in previsione della conferenza delle Nazioni Unite che si terrà a Copenhagen in dicembre (<a title="Pagina originale in inglese" href="http://en.cop15.dk/">COP15</a> [in]).</p>
<p>In novembre, all&#39;interno di <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.conversationsforabetterworld.com/"><em>Conversations for a Better World</em></a> [in], blog sponsorizzato dall&#39;<a title="Pagina originale in inglese" href="http://unfpa.org/">UNFPA</a> [in], due dei nostri autori, Eduardo e Belen, inizieranno a pubblicare post sulle dinamiche delle popolazioni e del cambiamento climatico - puntando soprattutto all&#39;America Latina.</p>
<p>Durante questo mese di ottobre, alcuni blogger di Global Voices Online hanno operato come mentori per <a href="http://globalchangenow.net/">31 ragazzi e ragazze provenienti da Africa e Danimarca</a> [in], i quali stanno organizzando una campagna online sotto gli <a title="Post originale in inglese" href="../2009/09/08/global-voices-bloggers-mentor-new-danish-and-african-bloggers/">auspici di MS ActionAid</a> [in] a Copenhagen. Ci hanno chiesto di riportare su &#8216;ciò di cui hanno bisogno i Paesi in via di sviluppo per far fronte ai danni causati dal cambiamento climatico&#39;. E così continueremo a occuparci anche di questo.</p>
<p><strong>Qualche appunto dai mentori</strong></p>
<p>In occasione del <em>Blog Action Day</em>, Jillian <a title="Post originale in inglese" href="http://jilliancyork.com/2009/10/15/blog-action-day-09-climate-change/">ha incoraggiato i lettori</a> [in] a visitare il blog della sua &#8220;assistita&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/ejanver/">Edith</a> [in], mentre Ali racconta che è stato il suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/claver/">Peter</a> [in], invertendo le parti, a fornirgli l&#39;ispirazione per <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.novruzov.az/2009/10/it-is-blog-action-day-2009.html">scrivere un post sul cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle, sempre nel gruppo degli istruttori, ha scritto <a title="Post originale in inglese" href="http://gisforghana.blogspot.com/2009/10/climate-change-in-ghana-blog-action-day.html">un ampio post</a> [in] che evidenzia la situazione degli agricoltori in Ghana e Australia (i suoi Paesi), e nello Zimbabwe (la nazione del suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/john/">John</a> [in]).</p>
<p>Gayle <a title="Pagina di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/gaylepescud/status/4575319227">ha poi usato Twitter</a> [in] per rilanciare il messaggio nel mondo australiano. Con sua sorpresa, è stata ricontattata via Twitter da ABC Radio in Australia, per poi avere contatti diretti con parecchi agricoltori via email. Dopo aver letto altre interviste ad agricoltori ghanesi, ha perfino parlato direttamente con uno di loro. E tra decine di link e risorse interessanti, ha trovato informazioni su come nel Ghana rurale le comunità ricorrano alle conoscenze tradizionali <a title="Pagina originale in inglese" href="http://grou.ps/par_cc/talks">per far fronte al cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle ha fatto quel che i blogger di Global Voices Online fanno in continuazione. È andata alla ricerca di voci che raramente è possibile ascoltare all&#39;interno dei media tradizionali internazionali.</p>
<p><strong>L&#39;ultima settimana su Global Voices Online</strong></p>
<p>Oggi Bhumika Ghimire ha pubblicato un post sul <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/nepal-bio-gas-revolution/">futuro dei bio-gas in Nepal</a> [in], includendo il video di un gruppo di ricerca di un&#39;università giapponese che mostra l&#39;utilizzo dei bio-gas nel Nepal rurale.</p>
<div id="attachment_100876" class="wp-caption alignright" style="width: 175px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/susandesignstudio/3977100156/in/set-72157614614099992/"><img class="size-medium wp-image-100876" title="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, Filippine" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/landslide-300x199.jpg" alt="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell'utente Flickr susancorpuz90" width="165" height="109" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell&#39;utente di Flickr <em>susancorpuz90</em></p>
</div>
<p>Sempre questa settimana, Mong Palatino <a title="Articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/12/philippines-typhoon-disasters-and-climate-change/">ha informato sui blogger filippini</a> [in] che vanno mettendo in luce le connessioni tra il cambiamento climatico e le alluvioni devastanti che a Manila hanno ucciso più di 500 persone.</p>
<p>Saffah Farooq ha parlato dei cittadini delle basse isole nell&#39;Oceano Indiano che costituiscono lo Stato delle Maldive, <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/11/maldives-gearing-up-for-copenhagen/">il cui destino può essere segnato</a> [in] dall&#39;esito di trattati come il Protocollo di Kyoto.</p>
<p>Dal Kenya il blogger Samuel Maina ha descritto la situazione dei kenioti, talmente disperati per l&#39;assenza di pioggia da aspettare con sentimenti contrastanti <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/08/kenya-waiting-for-el-nino/">le pioggie di El Niño</a> [in] che potrebbero costringere all&#39;esodo migliaia di persone.</p>
<p>Sulle <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/topics/environment/">questioni ambientali</a> [in] Global Voices Online produce un flusso costante di articoli, alimentato dai blogger di tutto il mondo.</p>
<p><strong>Guardando avanti</strong></p>
<p>Mentre il <a title="Sito inglese di Blog Action Day" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in] celebra la forza collettiva dei blogger nella spinta a cambiare le cose, incoraggiamo chiunque voglia non solo ad esprimersi sui mutamenti climatici ma anche a leggere quel che altri vanno scrivendo.</p>
<p>Nel corso delle prossime settimane, saremo sommersi da articoli di giornalisti che citeranno politici, attivisti e molti altri - ma quando la conferenza dell&#39;ONU sarà finita e le telecamere spente, quanti si troveranno ad affrontare immediatamente le conseguenze del cambiamento climatico <em>continueranno</em> a raccontare le proprie storie via Internet nella speranza di incontrare altri che li ascoltino.</p>
<p>Riprendendo il motto di Global Voices Online, ‘Il mondo ti parla. Stai ascoltando?&#39;</p>
<p>Per quanti si trovano lontano dal fronte del cambiamento climatico, ascoltare e collegarsi con gli altri è uno dei pochi modi con cui sia possibile far avvertire la questione come un problema reale che va risolto oggi.</p>
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		<title>Indonesia: notizie, reazioni e commenti dei cittadini online sul post-terremoto</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 05:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli indonesiani continuano a discutere online - inclusi resoconti di prima mano, foto e messaggi via Twitter - sul terremoto di magnitudo di 7,6 gradi che la scorsa settimana ha sconvolto il Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/03/indonesia-thousands-still-trapped-under-rubble/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sembra che fino a <a title="Post originale in inglese" href="http://thejakartaglobe.com/home/miracle-saves-two-women-buried-in-debris/333314">3.000 persone</a> [in] siano rimaste intrappolate tra le macerie per almeno due giorni dopo il terribile sisma di magnitudo di 7,6 gradi, che ha colpito l&#39;Indonesia. L&#39;epicentro della scossa del 30 settembre è stato a 45 km a ovest-nord-ovest di Padang, Sumatra, e a 220 km a sud-est di Pekanbaru, nell&#39;isola di Sumatra. Sumatra è una delle cinque isole principali dell&#39;Indonesia.</p>
<p>I blogger indonesiani hanno reagito a quest&#39;ultima catastrofe sismica che ha ucciso almeno <a title="Vai all'articolo su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/">1.000 persone</a> [it] nel Paese. <em>Trimaxs</em> è venuta a sapere che la casa della famiglia di una sua amica <a title="Post originale in inglese" href="http://trimaxs.com/blog/?p=1472">era andata distrutta a Padang</a> [in]. </p>
<blockquote><p> Ho percepito tanta tristezza nella voce della mia carissima amica, quando mi ha chiamata per dirmi che la sua famiglia aveva perso la casa nel disastro. Ma grazie a Dio, sono tutti sani e salvi.</p>
</blockquote>
<p><em>Hardship Posting</em> scrive che &#8220;ci troviamo nel periodo più critico della <a title="Post originale in inglese" href="http://viewsfromtheeast.blogspot.com/2009/10/shake-rattle-and-roll.html">stagione sismica</a>” [in]. </p>
<blockquote><p>Ci troviamo nel momento più critico della stagione sismica, tre terremoti in due giorni a  Sumatra e gli scettici che parlano dell&#39;arrivo di un &#8216;megasisma&#39;! Nel frattempo ieri Sulawesi è stata colpita da due scosse di terremoto.</p>
</blockquote>
<p>A Padang, c&#39;è già una <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-hospitals-struggle.html">mancanza cronica</a> [in] di chirurghi, farmaci ed elettricità e ciò interferisce gravemente sulle attività degli ospedali. Sono stati distrutti almeno <a title="Post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-government.html">nove edifici governativi</a> [in].</p>
<blockquote><p>L&#39;Ente nazionale per la gestione dei disastri (National Disaster Management Agency) ha riportato sul proprio sito web che almeno nove uffici governativi, incluso il Municipio, il Consiglio legislativo provinciale e la Banca Centrale sono stati gravemente danneggiati a Padang e la stessa sorte è toccata a edifici scolastici, centri commerciali, mercati, uffici, hotel e una moschea.</p>
</blockquote>
<p><em>Visionerial</em> esamina il <a title="Post originale in inglese" href="http://visionerial.blogspot.com/2009/10/samoa-then-indonesia-are-earthquakes.html">legame</a> [in] tra il sisma verificatosi in Indonesia e  quello a Samoa.</p>
<blockquote><p>Le Samoa americane e l&#39;Indonesia, vittime entrambe di due terremoti in 24 ore, si trovano su quello che viene chiamato &#8220;L&#39;anello di fuoco&#8221;…Potrebbe dunque esistere un collegamento tra i terremoti indonesiano e samoano? Gli epicentri si trovano entrambi in prossimità del ciglio della placca australiana, all&#39;incirca a 4.000 miglia [6.000 km]. Sembra plausibile che un movimento della placca australiana possa aver provocato entrambi i sismi.</p>
<p>…a partire dallo tsunami asiatico del 2004, si è verificata una grossa impennata nell&#39;attività sismica lungo la linea di frattura indonesiana - e i recenti sismi in quella regione non hanno fatto che accrescere la probabilità che si verifichino altri disastri.</p>
</blockquote>
<p><em>Music of My Life</em> è <a title="Post originale in inglese" href="http://rosidah-abidin.blogspot.com/2009/10/padang-earthquake.html">sollevato</a> [in] di sapere che uno zio, residente a Sumatra, è vivo.</p>
<blockquote><p>La mia famiglia è davvero riconoscente per il fatto che mio zio, che si trova attualmente nel Sud di Sumatra, sia sopravvissuto a questo terribile disastro. Ma tanti, tanti altri non hanno avuto la stessa fortuna.</p>
<p>È davvero straziante seguire le notizie proprio adesso. Ci sono migliaia di persone ancora intrappolate tra le macerie, edifici scolastici inclusi. Molti genitori stanno ancora cercando i figli nella speranza di trovarli in vita…</p>
</blockquote>
<div id="attachment_99469" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px;"><a href="http://www.breakingtweets.com/2009/09/30/twitpics-earthquake-aftermath-in-padang-indonesia/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/padang.jpg" alt="Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente Twitter " title="Terremoto a Padang" class="size-full wp-image-99469" width="320" height="240"></a>
<p class="wp-caption-text">Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente di Twitter </p>
</div>
<p><em>What&#39;s New Jakarta?</em> afferma che il numero di morti e feriti sarebbe minore qualora esistesse un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.whatsnewjakarta.com/newsletter/2009/index.htm">codice edilizio rigoroso</a> [in] in Indonesia.</p>
<blockquote><p>Nessun dubbio sul fatto che una buona parte di decessi e lesioni causati dai terremoti in Indonesia potrebbe essere evitata se i codici di costruzione fossero molto più rigorosi. Alla luce di questa inspiegabile tragedia e dei sismi accaduti in passato, come quello di Yogyakarta, e data la probabilità di terremoti che continueranno a verificarsi in Indonesia, crediamo fermamente che debbano essere applicate norme di costruzione più restrittive, specialmente per quanto concerne la costruzione di edifici pubblici, torri adibite a uffici, centri commerciali, hotel, ecc. Quanti costruiscono edifici non a norma e che causano lesioni o decessi durante i terremoti, vanno ritenuti responsabili davanti alla legge.</p>
</blockquote>
<p><em>Spruiked</em> identifica le persone e le agenzie che andrebbero <a title="Post originale in inglese" href="http://spruiked.posterous.com/padang-is-a-ticking-time-bomb">ritenute responsabili</a> [in] per l&#39;elevato numero di decessi causati dal sisma.</p>
<blockquote><p>C&#39;è questa “cosa” che circola in questo momento su TwIndoVerse. Non puntate il dito accusatore. Basta incolpare la gente del disastro di Padang. Ciò mi crea dei problemi, perché ci sono chiaramente TANTISSIME persone da incolpare:</p>
<p>* i governi locali e centrale che hanno continuato a ignorare dal 2004 gli avvertimenti degli esperti sul pericolo di terremoti</p>
<p>* i promotori e i costruttori per le strutture fatiscenti che realizzano e che crollano con una folata di vento</p>
<p>* la popolazione dell&#39;Indonesia, se lasciamo che ciò accada di nuovo.</p>
<p>Contrariamente all&#39;opinione generale, la gente non muore per colpa del fato durante un terremoto, piuttosto perché la lasciamo morire. Se non obblighiamo questa patetica sembianza di governo ad assumere le proprie responsabilità per la corruzione e la negligenza dimostrate, la prossima volta quando ci sarà un&#39;altra scossa — ricapiterà sicuramente  — non potremo che biasimare noi stessi.</p>
</blockquote>
<p>Di seguito ecco alcune reazioni al disastro diffuse su Twitter [in]:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/dnessya/statuses/4570132421">dnessya</a></em>: SVUOTA-SOFFITTA: RACCOLTA FONDI per le VITTIME del TERREMOTO. Tutto il ricavato delle vendite andrà a favore delle vittime. PARTECIPATE.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/wawanz/statuses/45676199stanno tutti bene.. Che sollievo!</p>
<p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/patriciadominic/statuses/4560098706">patriciadominic</a></em>: La squadra di soccorso si rifiuta di aiutare le persone di origine cinese, se non dietro pagamento. Razzismo al massimo livello.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/ShafiqPontoh/statuses/4558280583">ShafiqPontoh</a></em>: RT @gusgoose: a Padang dopo il terremoto si cerca: filtro per l&#39;acqua piccolo o medio. Preferibilmente non elettrico. C&#39;è qualcuno in grado di fornirlo?<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Kebo/statuses/4556411205">Kebo</a></em>: Riposa in pace, una vittima del terremoto di Padang, un carissimo amico affettuoso, Arif Cundikiawan. Riposa in pace fratello, ci rimarrai sempre nel cuore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/charlline/statuses/4555770461">charlline</a></em> : Guardo la tv e piango per le vittime del sisma di padang<br />
<em><a title="Messaggiosu Twitter in inglese" href="http://twitter.com/noranbakrie/statuses/4555337727">noranbakrie</a></em> [in]: da questa mattina vado raccogliendo notizie sui miei parenti di jambi, stanno tutti bene dopo il terremoto. sollievo. Grazie signore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/methanoor/statuses/4547579517">methanoor</a></em> [in]: terremoto 7,6sR a casa mia 2 giorni fa.. spero che tutti i miei amici e la mia famiglia siano salvi, , ,</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Indonesia: continua a crescere il bilancio di morti e dispersi per i terremoti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesiano]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre cresce il bilancio dei morti dopo il terremoto (l'ONU parla di almeno 1.100 vittime), si teme che siano ancora diverse migliaia i dispersi. Ampio il ricorso a Twitter per contribuire alle operazioni di recupero e soccorso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/carolina-rumuat/">Carolina Rumuat</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/indonesia-post-quake-death-toll-worsens/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre continua a salire il numero delle vittime, con recenti dati che parlano di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5gCeFe6qrUA2J6TpqBUjMoyp8nthAD9B4CEL80">almeno 1100 morti</a> [in], i soccorritori proseguono la lotta per salvare altre migliaia di persone ancora intrappolate sotto le macerie.</p>
<p>A quasi 24 ore dal terremoto la città era ancora senza elettricità, con difficoltà nelle comunicazioni tra telefoni cellulari:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/andrepramana" target="_blank">andrepramana</a> <a href="http://twitter.com/luckytriakbar" target="_blank">@luckytriakbar</a> belum dapet kabar luk..padang gelap gulita..jringan hp masi eror</p></blockquote>
<div class="translation">andrepramana: Non ho nessuna notizia…Padang è in totale blackout. Errori sulla rete mobile.</div>
<p>Molti utenti Twitter come <a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a> [ind], hanno a disposizione solo i<em> tweet </em>per cercare i propri familiari:</p>
<blockquote><p><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: Tlg carikan sepupu saya, Muhammad Septian Pradana,15th &amp; Muhammad Yuniardi,13th. Almt Jl Cendana mata air no2 padang. Please</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: per favore trovate i miei cugini Muhammad Septian Pradana, 15 anni, e Muhammad Yuniardi, 13 anni. Residenti a Cendana mata air street n.2, Padang.</div>
<p>Il presidente Yudhoyono e sei ministri del governo si sono subito recati a Padang per fare il punto della situazione e coordinare i primi tentativi di soccorso nell’emergenza:</p>
<blockquote><p> <a href="http://twitter.com/dedimasputra" target="_blank">dedimasputra</a>L’Indonesia è stata nuovamente colpita dal terremoto. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono<strong> </strong>ha dichiarato lo stato di emergenza per due mesi nella provincia di Sumatra Ovest.</p></blockquote>
<p>L’aeroporto di Minangkabau è stato riaperto nella mattina (ora locale) di giovedì. A causa però dell’enorme richiesta di voli interni, i prezzi dei biglietti aerei sono andati alle stelle, raggiungendo i 3 milioni di rupie indonesiane (circa 311 dollari) per un posto in classe economica.</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/dinanyadonald">dinanyadonald</a><a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/sitita">@sitita</a> bandara padang udah dibuka ta,tapi sepertinya ticket jadi susah..kk sepupu g udah jalan kesana td pagi</p></blockquote>
<div class="translation">dinanyadonald: l’aeroporto di Padang è di nuovo in funzione, ma i biglietti scarseggiano. Questa mattina mio cugino sta dirigendosi lì.</div>
<p>Cercando di far fronte alla situazione, un funzionario del ministero dei trasporti ha <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/10/01/145231/1212964/10/tiket-jakarta-padang-capai-rp-3-juta-maskapai-bisa-kena-sanksi">dichiarato</a> [ind] al portale d&#39;informazione Detik che il governo ha fatto richiesta alle compagnie aeree di linea e charter di mantenere tariffe normali per ragioni umanitarie con un limite pari alla tariffa standard di 960.000 rupie (circa 100 dollari).</p>
<p>Trasportare aiuti e volontari in aree devastate da disastri naturali è una grossa sfida in Stati-arcipelago come l’Indonesia o le limitrofe Filippine.<br />
Migliaia di militari indonesiani sono stati dispiegati per cercare i dispersi.<br />
Gli utenti di Twitter continunao a contattarsi per aggregare volontari specializzati da inviare a Padang:</p>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/chairanijk')" href="http://twitter.com/chairanijk" target="_blank">@chairanijk</a> : Tweeps, Jika berminat menjadi relawan di Padang, hub saya ya, bsk brgkt jam 8 pagi. Di utamakan dokter dan paramedis thx.</span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Tweeps, se vuoi andare come volontario a Padang, contattami, a partire dalle 8 di domani mattina. Preferenza per dottori e paramedici. Grazie.</div>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/RisyadRusdi">RisyadRusdi</a>: Ada yg mau jd relawan ke padang? Yg berminat hub gw, bsk pagi jam 8 naik pesawat carteran pak JK dr halim. makasih. <a rel="nofollow" href="http://myloc.me/QKHT" target="_blank">http://myloc.me/QKHT</a></span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Qualcuno è disponibile per andare a Padang come volontario? Per chi lo fosse, contattatemi, andremo lì domani alle 8 di mattina con un volo charter VP [volo militare] che parte da Halim.</div>
<p>Secondo un <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=169023571286">comunicato</a> [in] della Croce Rossa Indonesiana pubblicato su Facebook, sarebbero stati ritrovati 529 cadaveri e risulterebbe danneggiato l’80% delle infrastrutture e delle case; vi è necessità di trovare altre tende per ospitare i senzatetto.</p>
<p><strong>Due nuove scosse di terremoto avvertite giovedì</strong></p>
<p>Nello stesso rapporto, la Croce Rossa ha anche comunicato che c’è stata un’altra scossa del 7. grado Richter che ha colpito la provincia di Jambi giovedì mattina.</p>
<p>Il <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79231/BMKG_Gempa_Susulan_Diprediksi_Tetap_Terjadi">terremoto vulcanico</a> [ind] a Jambi ha danneggiato circa 500 case in 4 paesi. Si riportano 1 morto e diversi feriti.</p>
<p>Un’altra scossa di 5.5 gradi Richter ha colpito Manado, la capitale del Nord Sulawesi, intorno alle 8 di giovedì mattina. L’ epicentro del <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79145/Gempa_5_5_SR_Terjadi_di_Melonguane_Sulut">terremoto sottomarino</a> [ind] è stato localizzato nel mare di fronte a Tahuna nella parte orientale dell&#39;Indonesia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Filippine: almeno 2,5 milioni di persone colpite dall&#039;inondazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il numero delle vittime dell'inondazione continua a salire: quasi 300 morti. Oltre mezzo milione di persone si trovano in centri di evacuazione, e almeno 2,5 milioni sono stati variamente colpiti dal tifone Ondoy. Ancora una volta sono i citizen media a rilanciare storie, riflessioni e richieste di aiuto.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/01/philippines-2-5-million-persons-affected-by-flooding/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center>
<div id="attachment_99072" style="width: 310px;" align="center"><a title="Post originale in francese" href="http://www.francescainfrance.com/2009/09/balita-about-lorraine.html"><img title="marikina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/marikina-300x225.jpg" title="Foto dal blog di Francesca in Francia" alt="Foto dal blog di Francesca in Francia" width="300" height="225" /></a><small>Foto dal blog di Francesca in Francia</small></div>
<p></center><br />
Il numero di vittime dell&#39;inondazione continua a salire nelle Filippine: quasi 300 morti. Più di mezzo milione di persone vivono nei centri di accoglienza. E almeno 2,5 milioni di filippini sono stati colpiti dall&#39;inondazione causata dal <a  title="Articolo originale su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-flooding-documented-on-citizen-videos/">tifone Ondoy</a> [in] che, lo scorso sabato, ha colpito la zona centrale di Manila e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/173471/five-days-after-storm-many-communities-are-still-flooded">le province vicine</a> [in].</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://gibo.ph/updatefull.aspx?key=IBWBRtuPi9wVlfnzwA4muXroEy/VW39bYnIJL28RzDGVHbqJkkARvQ==">L&#39;ultimo aggiornamento sul disastro</a> [in] dal governo:</p>
<blockquote><p>Alla data del 1. ottobre 2009, un totale di 512.092 famiglie, ovvero 2,5 milioni di persone, sono state colpite dal tifone Ondoy. Circa 135.471 famiglie o 686.000 persone si trovano ora in 726 centri di evacuazione. Il numero totale delle vittime è 324: 277 morti, 5 feriti, 42 dispersi. 4. 644 case sono state danneggiate. Sono 266 gli edifici scolastici utilizzati come centri profughi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue riassume l&#39;impatto mortale del tifone Ondoy su Metro Manila e le province vicine:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>I blogger condividono  storie su come sono sopravvissuti al tifone Ondoy. Da <em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.singleshutter.com/index44.htm">SingleShutter.com</a></em> [in]:</p>
<blockquote><p>Quello che è successo a casa nostra è semplicemente inimmaginabile. Non c&#39;era mai stata un&#39;inondazione nel nostro distretto, ma oggi è stato un disastro. La strada ha iniziato ad allagarsi alle 4 del pomeriggio. Presto l&#39;acqua ha cominciato a uscire dalle fognature e dal gabinetto! Così la cameriera ha iniziato a spostare gli apparecchi elettronici al secondo piano. I computer, l&#39;attrezzatura della videocamera, la TV LCD, li ha portati tutti da sola. L&#39;acqua continuava a salire, così la donna e il nostro cane Yoshi sono andati a casa dei vicini. Hanno attraversato la strada mentre l&#39;acqua arrivava a livello petto. Yoshi guaiva mentre attraversavano la strada/fiume nuotando.</p></blockquote>
<p><em>Marikina Travel Buddy</em> scrive che molti impiegati del municipio di Marikina City sono rimasti <a title="Post originale in inglese" href="http://marikinacity.wordpress.com/2009/10/01/my-typhoon-ondoy-ordeal-4/">intrappolati nell&#39;edificio governativo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Sono passata davanti al municipio di Marikina e non è stato risparmiato dall&#39;ira della natura. Mi sono ricordata di un amico che lavora al municipio, poco prima mi aveva inviato un messaggio dicendo che erano intrappolati al secondo piano. L&#39;acqua aveva occupato metà del primo piano. Molti documenti importanti sono stati danneggiati e anche i computer e i server usati dal municipio ora sono sott&#39;acqua.</p></blockquote>
<p><em>Whiteboard</em> dice che <a title="Post originale in inglese" href="http://chini.paglalakbay.biz/headline/my-ondoy-tale/">le macchine sono state trascinate via</a> [in] durante la tempesta:</p>
<blockquote><p>Me ne stavo lì, niente tv, niente computer, il segnale di batteria scarica del telefono che s&#39;accendeva ogni due secondi. Ho saputo da persone che abitano nelle vicinanze che i villaggi a Marikina e Cainta sono già sott&#39;acqua. La gente era già salita sui tetti in attesa dei soccorsi. Un parente che vive a Greenland ha detto che avevano appena parcheggiato la macchina per andare a prendere i bambini in casa, pochi minuti dopo si sono accorti che l&#39;auto era stata trascinata via dalla forte corrente d&#39;acqua e non hanno idea di dove sia finita.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://daily.optimystique.net/2009/10/typhoon-ondoy/">Anna stava pranzando</a> [in] quando l&#39;acqua ha cominciato a salire:</p>
<blockquote><p>A Parañaque, metà del nostro villaggio è stato sommerso dall&#39;acqua torbida. Nel giro di pochi minuti, l&#39;acqua arrivava già a livello della vita fuori dal cancello! L&#39;acqua ha cominciato a salire più velocemente di quanto immaginassimo così abbiamo dovuto interrompere bruscamente il pranzo e abbiamo iniziato a sollevare i mobili ed altre attrezzature più in alto. Fortunatamente, in entrambe le nostre case l&#39;acqua ha raggiunto solo i garage e si è fermata a dieci centimetri al di sotto della porta d&#39;entrata.</p></blockquote>
<p>Questo video mostra l&#39;inondazione che ha colpito anche un popolare centro commerciale lo scorso fine settimana:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Come molte vittime dell&#39;inondazione, <em>Pinoy Buzz</em> ora è tutto concentrato a <a title="Post originale in inglese" href="http://pinoybiz.blogspot.com/2009/10/ondoy-is-climate-change.html">rimuovere il fango e pulire la casa</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Da lunedì, mia moglie, i fratelli e una coppia di amici stanno pulendo il fango dalla casa. Oltre al fango, abbiamo dovuto portar via tutti i libri diventati ormai poltiglia, scarpe ora inutilizzabili, aggeggi elettrici pieni di fango, e un mucchio di altre cose ora sono irriconoscibili.</p></blockquote>
<p>Dennis Villegas critica la <a title="Post originale in inglese" href="http://dennisvillegas.blogspot.com/2009/09/wrath-of-typhoon-ondoy.html">lenta risposta delle agenzie governative</a> [in] alle richieste di aiuto:</p>
<blockquote><p> Il tifone Ondoy è un disastro che ha esposto le molte carenze nascoste nella preparazione del governo davanti a una calamità di questo magnitudo. Centinaia di persone sono rimaste intrappolate sui tetti mentre l&#39;acqua saliva per sommergerli. Speravano nel profondo del cuore che in qualche modo una squadra di soccorso sarebbe emersa dal buio totale e li avrebbe portati in salvo. Ma non è arrivato nessuno. Mentre la gente inviava messaggi con i cellulari bagnati e ormai fuori uso implorando aiuto, il governo Arroyo faceva riunioni a porte chiuse e interviste per i media, quando invece un singolo secondo poteva rivelarsi cruciale per salvare vite…In questo tipo di disastri, ogni secondo perso può significare vite perse.</p>
<p>Erano centinaia le persone intrappolate, ma troppo pochi i gommoni arrivati in soccorso. Molti sono morti, e quanti sono sopravvissuti sapevano che ancora qualche ora di pioggia li avrebbe uccisi se in qualche modo non fosse diminuita durante la notte. Hanno dovuto aspettare il mattino successivo per essere soccorsi, passando la notte al freddo, bagnati e affamati—ma vivi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue mostra un sottopassaggio inondato a Manila:</p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-helping-flood-victims-through-social-media/">Gli utenti di Twitter</a> [in] continuano a informare i soccorritori riguardo l&#39;assistenza necessaria per le vittime dell&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461539655">elvinuy</a></em>: Santolan Pasig è pieno di detriti, #Ondoy veicoli di soccorso incapaci di passare, MMDA per favore aiutate a pulire le strade.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/bigenya/statuses/4461493564">Bigenya</a></em>: RT @bratinella: Aiuto per Theresa Teano e famiglia - 30 sampaguita st town e country exec. villaggio, antipolo rizal.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461324230">elvinuy</a></em>: RT @cheng_carreon: Per favore aiuto. Sono necessari camion anti-incendio a Provident per aiutare a bagnare le case. Se conoscete qualche stazione dei pompieri che può aiutare, per favore rispondete.</p></blockquote>
<p>E intanto arrivano altri commenti sulla recente tempesta e le tragedie causate dall&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/momtintinbabao/statuses/4461239551">momtintinbabao</a></em>: RT @imnickmendoza: possiamo essere più attivi stavolta. raccogliamo idee sull&#39;appropriata eliminazione dei rifiuti in modo da prevenire un&#39;altra inondazione..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/miriamq/statuses/4460331463">miriamq</a></em>: Quando un&#39;avversità bussa alla porta o accade una calamità, qualcuno pensa subito di aver fatto qualcosa di sbagliato..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/WomenVote_2010/statuses/4517168285">WomenVote_2010</a></em>: I residenti di Tumana, Marikina usano la spazzatura lasciata dal tifone #Ondoy per far soldi vendendola ai negozi di cianfrusaglie.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://ronaldredito.org/blog/327/ondoy-typhoon-experience/">Infine, la riflessione di un sopravvissuto all&#39;inondazione</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In situazioni come questa, uno può dire “Ho perso tutto.” Nel nostro caso, ABBIAMO RIGUADAGNATO QUALCOSA.</p>
<p>Abbiamo riguadagnato l&#39;amore e il rispetto per e da ogni membro della nostra famiglia. Abbiamo riguadagnato l&#39;importanza di momenti l&#39;uno con l&#39;altro, cosa spesso data per scontata…E siccome ora loro vivono con noi, ora stiamo insieme come una famiglia ogni singolo giorno, invece che due o tre volte a settimana. Condividiamo anche l&#39;accesso wi-fi a casa e usiamo Facebook tutti nello stesso momento.</p>
<p>My Ate dice che la sua più grande realizzazione è che non possiede niente. Eccetto per qualche oggetto di valore, è quasi pronta a liberarsi di tutto in casa.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Giappone: addestramento e pronto intervento per le calamità naturali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/8134/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 05:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Sichera</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante la settimana per "la prevenzione delle calamità naturali" scuole, organizzazioni, e altre strutture organizzano corsi d'addestramenti specifici e ogni cittadino deve parteciparvi. Ecco foto e resoconti online su alcune di tali iniziative. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/robertas/'>Roberta Sichera</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/japan-training-for-disaster-prevention/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>In Giappone la prima settimana di settembre è dedicata alla <a title=" Articolo orginale in giapponese" href="http://www.bousai.go.jp/kunren2005/0901/top.html">prevenzione delle calamità naturali</a> [giap]. Durante questa settimana, scuole, organizzazioni, uffici e altre strutture organizzano corsi d&#39;addestramento per la prevenzione delle calamità naturali. Gravi terremoti, inondazioni, incendi ed altri esempi di disastri naturali vengono simulati ed è richiesto ad ogni cittadino di partecipare all&#39;esercitazione.</p>
<p>In un Paese dove <a title="Articolo su Japan Times in inglese" href="http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20070424i1.html">ogni anno avvengono circa 100mila terremoti</a> [in] (incluse le numerose scosse che impossibili da percepire per gli esseri umani), ogni giapponese nella sua vita quotidiana diventa consapevole che una calamità naturale potrebbe accadere dovunque ed in qualsiasi momento e quindi ha la necessità di sapere come affrontare un disastro nel modo più veloce ed efficace.</p>
<div id="attachment_97714" style="width: 310px;"><a title="Foto da Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/maynard/35185411/"><img title="Segnale di pericolo Tsunami" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/Tsunami-Warning-SIgn-300x225.jpg" alt="Da Flickr: Il prozio di Nemo" width="300" height="225" /></a> Da Flickr: Il prozio di Nemo</div>
<p><em>Obarin</em>, che lavora per la Croce Rossa, <a title="Articolo originale in giapponese" href="http://blogs.yahoo.co.jp/obara1999/58423138.html">descrive</a> [giap] come è stato l&#39;addestramento nella sua città (il post fornisce anche eccellenti fotografie).</p>
<blockquote><p>私たちの住む町では、地区ごとに防災グループが組織されて日ごろからいろいろ活動してます。<br />
そんな彼らのグループ内では、テントの設営とか消火訓練などを実施してます<br />
私は赤十字奉仕団ですから、ほかの仲間とともに「災害ボランティアセンター」の運営訓練を<br />
実施しました。今回は町の防災士も参加してくれて、熱意が感じられましたよ。<br />
倒壊家屋も訓練用に設営され、被災者役の男性たちを彼ら災害救助犬が捜索します。<br />
彼ら消防レスキュー隊は倒壊家屋の下敷きになって脱出できない被災者を救出します。<br />
県の防災ヘリも参加して、被災者を吊り上げて搬送する訓練も見せていただきました。</p></blockquote>
<div>Nella mia città, sin dalle prime ore del mattino, ogni circoscrizione è stata organizzata in gruppi che hanno partecipato a diverse attività per la prevenzione dei disastri naturali. Fra tali gruppi c&#39;erano quelli che imparavano a montare una tenda e quelli che si esercitavano a spegnere un incendio.<br />
Da quando faccio parte della Croce Rossa, insieme con i miei colleghi, mi occupo di corsi per insegnare alle persone come gestire un &#8216;Centro di volontariato per la prevenzione dei disastri&#39;. Al corso partecipano con entusiasmo anche i vigili del fuoco della città. È stato organizzato un incontro per insegnare cosa fare nell&#39;eventualità del crollo di un edificio e dei cani da soccorso sono stati addestrati nella ricerca delle vittime.<br />
La squadra dei vigili del fuoco ha pure simulato il salvataggio di persone rimaste intrappolate in case crollate. Anche l&#39;elicottero di emergenza della prefettura ha preso parte all&#39;addestramento e ci ha mostrato come sollevare e trasportare persone ferite.</div>
<p><center><object title="Video da YouTube" alt="Video da YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/npfPw-_NHG4&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/npfPw-_NHG4&amp;hl=ja&amp;fs=1&amp;"></embed></object><br />
<small>Video di Tokyo MX sull&#39;addestramento per la prevenzione dei disastri tenuto nella zona occidentale di Tokyo lo scorso agosto.</small></center></p>
<p>Un blogger che vive nella prefettura di Shizuoka (a sud di Tokyo) <a title="Articolo originale in giapponese" href="http://www2.cocolog-suruga.com/chunenpower/2009/08/post-738b.html">spiega cosa ha imparato </a> [giap] nelle esercitazioni di quest&#39;anno.</p>
<blockquote><p>8月 11日に静岡県を襲った 震度 6弱の地震。その地震で、あらためて災害に備えることの大切さを知りました。<br />
そして、先週から、「県の防災週間」がはじまり、静岡県内の各地で、巨大地震 (震度 7以上) を想定した防災訓練が行われています。</p></blockquote>
<div>L&#39;11 agosto una scossa con un&#39;intensità [<strong>*</strong>] di non meno di 6 gradi, secondo la scala giapponese, ha fatto tremare la prefettura di Shizuoka. Ciò mi ha fatto nuovamente capire l&#39;importanza di saper affrontare queste calamità naturali.<br />
La settimana scorsa è iniziata la “Settimana della Prefettura per la prevenzione dei disastri” ed in ogni circoscrizione di Shizuoka sono state tenute esercitazioni per intervenire nel caso di un possibile terremoto (di intensità elevata (7 e oltre).</div>
<p>[…]</p>
<blockquote><p>今年度の町内会の組長である小生は、「簡易担架の作り方」コーナー担当でした。毛布とかシーツを使って、カンタンに怪我人などを運ぶ方法を学びました。<br />
ほかにも、防災倉庫に常備されている チェーンソウ、発電機、消化ポンプの使い方。三角巾などを使った怪我人の手当ての方法も学びました。<br />
今年からは、簡易トイレも購入して、その作り方も学びました。</p></blockquote>
<div>Quest&#39;anno io sono il presidente organizzazione nella mia città e sono stato assegnato al corso su &#8216;Come fare una barella improvvisata&#39; e ho imparato come trasportare velocemente persone ferite, utilizzando coperte e lenzuola.<br />
Ho imparato come usare motoseghe, generatori di elettricità e pompe portatili, strumentazioni sempre presenti nell&#39;equipaggiamento per la prevenzione dei disastri, e anche come prestare cure mediche a persone ferite, imparando l&#39;uso della <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fasciatura#Fasciatura_a_triangolo">fasciatura a triangolo</a> [it].<br />
Quest&#39;anno abbiamo anche acquistato un bagno portatile e imparato come montarlo.</div>
<p>Affascinanti <a title="articolo originale in giapponese" href="http://blogs.yahoo.co.jp/kerestinus/29499144.html">immagini</a> [giap] di un recente addestramento nella circoscrizione di Adachi (Tokyo) sono pubblicate sul blog di <em>Kerestinus</em>.</p>
<div><small>[<strong>*</strong>]<a title="Spiegazione in inglese" href="http://www.mutantfrog.com/2009/08/12/the-japanese-earthquake-scale/">La misurazione giapponese</a> [in], simile alla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Mercalli">scala Mercalli</a> [it], è diversa dalla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Richter">scala Richter</a> [it]. Le prime misurano l&#39;intensità sismica, l&#39;ultima la magnitudo del terremoto.</small></div>
<div class="contributors">
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		<title>Filippine: l&#039;inondazione peggiore degli ultimi 40 anni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 05:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
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		<description><![CDATA[Drammatica la situazione nelle Filipine dopo il passaggio di "Ondoy". Sono sopratuttto Twitter, Facebook, YouTube e altri siti di social media a fonire aggiornamenti di ogni tipo - nonché specifiche informazioni su come assistere le vittime e inviare aiuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/philippines-worst-flooding-in-40-years/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Oltre 50 i morti causati [al 2 ottobre il numero è <a title="Articolo in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20091001-227890/Ondoy-death-toll-climbs-to-280">salito a oltre 280</a>, in] dalla tempesta tropicale “Ondoy” (Nome Internazionale: Ketsana) a Manila e nelle province limitrofe. La tempesta ha provocato la <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ph.politicalarena.com/presidential-elections/news/51-dead-280-000-displaced-by-ondoy">peggiore inondazione nel Paese</a> [in] degli ultimi 40 anni, causando l&#39;evacuazione di 280.000 persone a Manila e in altre cinque province, con più di 41.000 persone ospitate in 92 centri profughi. Mentre scrivo questo post, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20090927-227141/12M-still-without-power">1,2 milioni di residenti</a> [in] sono ancora senza energia elettrica nella capitale urbana delle Filippine.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>I siti di social media sono stati presi d&#39;assalto non solo per condividere informazioni sulla tempesta ma anche per segnalare soccorso e casi di emergenza nelle aree colpite dal disastro. Joey Alarilla <a title="Post originale in inglese" href="http://joeyalarilla.com/filipinos-turn-to-twitter-as-storm-ondoy-floods-metro-manila/">osserva</a> [in] come internet sia stato usato dai netizen filippini mentre la tempesta colpiva il centro di Manila:</p>
<blockquote><p>Sto scrivendo sul blog utilizzando una scheda-modem USB HSDPA modem prepagata perchè il nostro condominio dopo parecchie ore non ha ancora elettricità, eppure sono più fortunato di molti miei connazionali, alcuni dei quali sono ancora bloccati per le strade o addirittura sui tetti delle case.</p>
<p>Twitter e altri siti di social network come Facebook sono stati i maggiori strumenti usati dagli utenti internet filippini per tenersi al corrente degli sviluppi e condividere notizie come le cifre delle agenzie di soccorso per i disastri e le organizzazioni di volontari, ora che le altre testate online sono intasate.</p></blockquote>
<p><a title="Ondoy" href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="Ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy2.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Il centro di informazioni dei soccorsi ha diffuso un <a title="Vai al documento" href="http://spreadsheets.google.com/lv?key=tohu9kthNU6anlf21Low08g&amp;toomany=true">foglio elettronico</a> [in] con un elenco di indirizzi delle vittime dell&#39;inondazione in attesa di essere soccorsi. È stata anche creata una Google Map per seguire le aree inondate a Manila e per indirizzare le autorità verso i villaggi dove le vittime necessitano assistenza. <small>Guarda  <a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=110868206150348750692.00047479b6400ee29bd89&amp;source=embed&amp;ll=14.645791,121.107874&amp;spn=0.107954,0.154324">la mappa della situazione a Manila</a> [in]</small>.</p>
<p>I Filippini hanno utilizzato Twitter e <a title="Vai al sito di Plurk" href="http://www.plurk.com/psearch#q=ondoy">Plurk</a> [in] anche per monitorare gli aggiornamenti sulla tempesta. Infatti, <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=Ondoy%20OR%20%23ondoy">“Ondoy”</a> [in] e <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=NDCC">“NDCC”</a> [in] (Consiglio nazionale di coordinamento dei disastri) sono diventati i termini più seguiti su Twitter sabato scorso. Ecco alcuni messaggi passati su Twitter:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/pretzelgurl/statuses/4409254925">pretzelgurl</a></em>: mio padre è ancora bloccato sul posto di lavoro a manggahan, nella città di pasig. per favore mandate aiuti.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/angeliesa/statuses/4409294878">angeliesa</a></em>: Il prof. ci ha lasciato andare via intorno a mezzogiorno. Ho camminato a fatica nell&#39;inondazione. Sono arrivato a casa verso le 8 di sera. Adesso mi fa male tutto il corpo.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/janblando/status/4409121638">janblando</a></em>: Mia nonna è ancora bloccata nel suo attico a Country Homes, Cainta. L&#39;inondazione nelle loro strade arriva sotto la vita ma la corrente è forte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ValfrieClaisse/statuses/4409062388">ValfrieClaisse</a></em>: Oh mio dio! Qui non c&#39;è corrente da ieri. Un&#39;inondazione enorme e sporca ha invaso tutta la comunità.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/dementia/statuses/4409040490">dementia</a></em>: Stanno arrivando tante donazioni ma quello di cui c&#39;è veramente bisogno è il modo di far arrivare gli aiuti  alle vittime.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/teeemeee/statuses/4408293620">teeemeee</a></em>: L&#39;inondazione è un pò diminuita nel parcheggio ma l&#39;acqua ci arriva ancora sopra le ginocchia. Arrivava quasi al petto la scorsa notte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ArmelEspiritu/statuses/4406963044">ArmelEspiritu</a></em>: Sono appena arrivato a casa dopo aver trascorso la notte in macchina. Ho dovuto metterla in un posto dove non c&#39;era l&#39;acqua alta per salvarla.</p></blockquote>
<p>Su YouTube sono stati pubblicati parecchi video che mostrano l&#39;impatto dell&#39;inondazione sul centro di Manila. Primo video: Inondazione a Makati City, il centro finanziario del Paese, pubblicato da yugaabe:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il video successivo mostra le acque inondanti del fiume Marikina. Video pubblicato da Initiate360:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Lungo il viale Katipunan, un furgone è precipitato in una strada sommersa d&#39;acqua:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alcuni pedoni cercano di attraversare una strada inondata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>C&#39;è ancora bisogno di aiuti. Sono diversi i gruppi che <a title="Vai alla lista di indirizzi" href="http://burymeinthisdress.com/blog/2009/09/where-to-send-donations-for-victims-of-typhoon-ondoy/">ricevono donazioni</a> [in] per le vittime delle inondazioni.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Perù: proteste per la mancata ricostruzione a due anni dal terremoto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/peru-proteste-per-la-mancata-ricostruzione-a-due-anni-dal-terremoto/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 05:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[A due anni dal terremoto che ha colpito la parte meridionale del Paese, crescono preoccupazioni e malcontento per l'evidente mancanza di ricostruzione. Mentre il governo ne incolpa la burocrazia, anche i blogger incalzano e chiedono dove siano finite le pronte donazioni ricevute da tutto il mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/">Juan Arellano</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/16/peru-lack-of-reconstruction-two-years-after-earthquake/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 15 agosto ha segnato il secondo anniversario dal <a title="Post originale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2007/08/17/peru-online-earthquake-coverage">terremoto che ha colpito il Perù meridionale</a> [in], e <a title="Post originale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2007/08/19/peru-post-quake-chaos">soprattutto le zone di Ica, Pisco, e Nazca</a> [in]. Oltre ad altre zone montuose come Huancavelica. Ora che <a title="Post originale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/08/17/peru-one-year-after-the-pisco-earthquake">sono trascorsi due anni dal terremoto</a> [in], l&#39;opinione di molti è <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5go-okGx4n_tDYpncRAeWboZmXjCgD9A3KHO81"> che si sia fatto davvero poco per la ricostruzione di queste aree</a> [in], e gran parte della colpa viene data al governo. Tuttavia, le cifre ufficiali governative mostrano che sono stati spesi almeno <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.peru.com/noticias/portada20090814/49885/Ica-Exigen-al-presidente-Garcia-aclarar-cifras-de-reconstruccion-del-sur">2 milioni di sol</a> [sp] (circa 680.000 dollari USA), ma i residenti delle zone colpite hanno chiesto al Presidente di chiarire come siano stati spesi specificamente quei soldi.</p>
<p>Nel frattempo, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSN15333415">continuano le proteste</a> [in] dei cittadini delusi per la mancanza d&#39;interventi. Il sito <a title="Sito ufficiale in spagnolo" href="http://www.vocesporlareconstruccion.org/"><em>Voces por la Reconstrucción</em></a> [sp] <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.vocesporlareconstruccion.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=109:damnificados-acuerdan-paro-regional-el-8-de-setiembre&amp;catid=1:ultimas-noticias&amp;Itemid=2">annuncia uno sciopero regionale per l&#39;8 settembre</a> [sp] e spiega: “Le numerose donazioni ricevute dalle città colpite non sono mai arrivate a destinazione &#8230; Alla luce di questa mancanza di informazioni sull&#39;esito di tali fondi … è stata creata una commissione per veririfcare le donazioni ricevute da entità pubbliche e private della società civile.” È stata inoltre convocata da Ricostruzione Collettiva un&#39;udienza pubblica con i leader e i residenti colpiti. Un&#39;altra iniziativa sono le Carovane Cittadine, descritte <a title="Post in spagnolo con annesso video" href="http://enlacenacional.com/2009/08/13/caravanas-ciudadanas-por-la-reconstruccion-recorrieron-provincias-afectadas-por-el-terremoto-de-ica">da <em>Enlace Nacional</em> in questo video</a> [sp]:</p>
<p>
<div style="text-align: center;"><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gFpMqcikqRs&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/gFpMqcikqRs&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
</p>
<p>Anche i blogger vanno diffondendo queste informazioni. Il blog <em>Cañete Hoy</em> scrive che “<a title="Video in spagnolo" href="http://canetehoy.blogspot.com/2009/08/dos-anos-despues-del-terremoto-en.html">continuano ad arrivare promesse, ma non così la ricostruzione</a> [sp],” e include un video riguardante la situazione nella città di Cañete. Altre informazioni si trovano sul blog <em>Colectivo de Periodistas de Ica</em> (Ica Journalist Collective). D&#39;altra parte su <em>Chinganita Peru</em>, Julián <a title="Post originale in spagnolo" href="http://chinganitaperu.blogspot.com/2009/08/trafa-peru.html">scrive che slogan come “Trafa Perú” (Perù Ingannato)</a> [sp] sono visibili sui muri della capitale Lima riguardo la lentezza della ricostruzione.</p>
<p>Luis Vigil del blog <em>Mejor Hablar de Ciertas Cosas</em> <a title="Post originale in spagnolo" href="http://luizcore.wordpress.com/2009/08/15/%c2%a1verguenza-del-gobierno-aprista-a-2-anos-del-terremoto-las-ciudades-afectadas-todavia-no-renacen">incolpa il governo per la mancata ricostruzione delle città</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>La pregunta es, ¿por qué no renacen las ciudades afectadas? ¿Qué tanto se demoran? No me explico, es más; la ayuda internacional llegó de inmediato. ¿Se repartió bien? ¿Acaso no enviaron millones de dólares para la reconstrucción de las zonas afectadas? ¿Dónde está?</p></blockquote>
<div class="translation">La domanda è, perchè le città colpite non sono state ricostruite? Perchè ci vuole così tanto? Non capisco proprio, gli aiuti internazionali sono arrivati subito. Sono stati ben distribuiti? Non hanno forse mandato milioni di dollari per la ricostruzione delle aree colpite? Dove sono finiti?</div>
<p>Nel frattempo il blog <em>Otras Tardes</em> pubblica dei <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.otrastardes.com/2009/08/15/a-dos-anos-del-terremoto-en-pisco">racconti di quanti hanno vissuto il terremoto</a> [sp]. Il blog <em>WEBM</em> <a title="Post originale in spagnolo" href="http://lawebm.blogspot.com/2009/08/terremoto-2-anos-de-continuo.html">scrive che la sofferenza continua anche due anni dopo a Pisco</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>Es increible que a dos años del terremoto muchos politicos esten contentos al decir que se han reconstruido 198 casas. Si h***** pero se cayeron cerca de 2,000! Tambien las donaciones dadas a los afectados para que puedan reconstruir sus casas fueron dadas en cheques sin fondo! Osea, encima de que no los ayudan los engañan!</p></blockquote>
<div class="translation">È incredibile che due anni dopo il terremoto molti politici si vantino dire che sono state costruite 198 case. Ma ne sono state distrutte quasi 2.000! Le donazioni sono andate alle persone colpite cosicché potessero ricostruirsi le case, ma gli assegni erano scoperti! In altre parole, oltre a non averli aiutati, li hanno ingannati!</div>
<p>Tuttavia non tutti i blogger riflettono tali lamentele. Jaime Espejo Arce di <em>Fiscalización Ciudadana</em>, oltre a <a title="Post originale in spagnolo" href="http://fiscalizacionperu.blogspot.com/2009/08/ica-hoy-se-cumplen-2-anos-de-la.html">riflettere sulla tentata ricostruzione</a> [sp], sottolinea gli sforzi per <a title="Post originale in spagnolo" href="http://fiscalizacionperu.blogspot.com/2009/08/hoy-todos-unidos-por-el-santuario-de.html">restaurare la chiesa Señor de Luren ad Ica</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>La entrada al Templo permanece como si el terremoto hubiera sido ayer. Algunos restos de la infraestructura amenazan con seguir desprendiéndose. … El millón de euros destinado por el Vaticano inicialmente para el Templo de Luren tuvo otro destino. Según el sacerdote <strong>Edmundo Aparcana</strong>, vocero de la Diócesis de Ica, “el millón de euros se distribuyó en tres partes: una parte fue a <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://enlacenacional.com/categorias/ciudad/ica/">Ica</a>, la otra para <strong>Cañete</strong> y <strong>Yauyos</strong> y la parte final para <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://enlacenacional.com/categorias/ciudad/huancavelica/">Huancavelica</a>. … Por tanto, a fin de reconstruir el Santuario de Luren se llevará a cabo una <a title="Guarda il video" href="http://www.youtube.com/watch?v=TaXDUDnrKOg&amp;eurl=http%3A%2F%2Fenlacenacional.com%2F2009%2F08%2F14%2Ftemplo-del-senor-de-luren-en-ica-esta-tal-como-lo-dejo-terremoto-de-hace-dos-anos%2F&amp;feature=player_embedded"><span style="font-weight: bold;">Teletón</span></a> este sábado 15 de agosto; mientras que la colecta nacional – a través de la campaña Compartir- se desarrollará el 21 de agosto.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;entrata della Chiesa è rimasta come se il terremoto fosse successo ieri. Alcune delle infrastrutture rimanenti continuano a deteriorarsi … I milioni di euro inizialmente forniti dal Vaticano per il Santuario di Luren sono finiti da un&#39;altra parte. Secondo Padre Edmundo Aparcana, portavoce della Diocesi di Ica, “i milioni di euro sono stati distribuiti in tre parti: una alla <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://enlacenacional.com/categorias/ciudad/ica/">città di Ica</a> [sp], la seconda per Cañete e Yauyos, e quella finale è andata alla <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://enlacenacional.com/categorias/ciudad/huancavelica/">città di Huancavelica</a> [sp] … Inoltre, per completare la ricostruzione del Santuario di Luren, <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=TaXDUDnrKOg&amp;eurl=http%3A%2F%2Fenlacenacional.com%2F2009%2F08%2F14%2Ftemplo-del-senor-de-luren-en-ica-esta-tal-como-lo-dejo-terremoto-de-hace-dos-anos%2F&amp;feature=player_embedded">sabato 15 agosto si è tenuta una raccolta fondi locale via maratona-TV</a> [sp], mentre la raccolta nazionale - attraverso la campagna Share - sarà avviata il 21 agosto.</div>
<p>Sembra che l&#39;intervento dello Stato venga bloccato dalla burocrazia, e un articolo sul quotidiano <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.elcomercio.com.pe/noticia/328106/dos-anos-despues-terremoto-suenos-cemento-ladrillo-pisco">El Comercio afferma</a> [sp] che solo la documentazione per le valutazioni tecniche di alcuni lavori possono richiedere 6 mesi. Come <a title="Post originale in spagnolo" href="http://cafetaipa.blogspot.com/2009/08/pisco-las-carpas-del-circo-de-la.html">scrive il blog <em>Café Taipá</em></a> [sp], “A due anni dal terremoto, il governo annuncia gli obiettivi raggiunti, ma la ricostruzione non rientra tra questi.”</div>
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		<title>Myanmar: morti e feriti per il crollo di un&#039;antica pagoda in restauro</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/myanmar-morti-e-feriti-per-il-crollo-di-unantica-pagoda-in-restauro/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 05:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Burmese]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Myanmar (Burma)]]></category>
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		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<description><![CDATA[L'antica pagoda Danoke è crollata mentre veniva restaurata, uccidendo almeno 5 persone e ferendone molte altre. Alta 55 metri, la pagoda era già rimasta danneggiata durante il ciclone Nargis. Ecco i primi rilanci sul tragico episodio. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tan/">tan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/04/myanmar-collapse-of-an-ancient-pagoda/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un&#39;antica pagoda è crollata mentre si trovava in fase di restauro, uccidendo almeno 5 persone e ferendo molti lavoratori e pellegrini.</p>
<div id="attachment_77708" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a rel="attachment wp-att-77708" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=77708"><img class="size-medium wp-image-77708" title="Collapsed Danoke Pagoda" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/danoke_pagoda_new_era_-300x204.jpg" alt="La Pagoda Danoke crollata (dal New Era Journal)" width="300" height="204" title="La Pagoda Danoke crollata (dal New Era Journal)"/></a></p>
<p class="wp-caption-text">La Pagoda Danoke crollata (dal New Era Journal)</p>
</div>
<p>La Pagoda Danoke, alta 180 piedi (55 metri), è situata nel comune di Dala, che si trova al di là del fiume Yangon, nella Divisione Yangon. L&#39;edificio era rimasta inizialmente danneggiato durante il ciclone Nargis, ed era quindi in fase di restauro.</p>
<p>Proprio il 7 maggio 2009 si era svolta la &#8220;cerimonia dell&#39;ombrello&#8221;, a cui aveva partecipato la moglie del leader militare, il generale anziano Than Shwe.</p>
<p>Il <em><a title="Leggi articolo originale in birmano" href="http://www.khitpyaingnews.org/news/May_09/31-5-09a.php">New Era Journal</a></em> [bir] ha riportato:</p>
<blockquote><p>Un&#39;anziana donna che vive nel villaggio Danoke, nei pressi della pagoda ha detto, “Tutto è successo intorno alle 2 del pomeriggio, prima è crollato il <em>hti-taw</em> (tettoia ornamentale della pagoda), ma ancora non soffiava un vento forte. In quel momento, la squadra di restauro sull&#39;impalcatura ha cercato di sistemare nuovamente il <em>hti-taw</em> crollato. Circa 10 minuti dopo, ho sentito un boato e l&#39;intera parte superiore della pagoda è crollata, sollevando una nube polvere e tutto è diventato nero. Sono stata fortunata, ma uno dei miei figli che stava lavorando si è ferito alla testa, e un altro mio figlio ha un livido sulla spalla e la schiena dolorante.”</p></blockquote>
<p>Dei testimoni hanno raccontato che c&#39;erano circa 100 persone alla pagoda in quel momento, tra cui la squadra di restauro e i volontari che si presentano il sabato e la domenica. Tra loro c&#39;erano ufficiali della Marina che stavano facendo volontariato alla pagoda, e anche molti di loro sono rimasti feriti.</p>
<p>Un testimone ha spiegato al New Era Journal:</p>
<blockquote><p>“La Pagoda si trovava nella sua ultima fase, pronta ad essere ricoperta di foglie dorate, quindi c&#39;erano molte persone sull&#39;impalcatura. Perciò è stato difficile saltar giù e scappare. Ci sono ancora almeno 50 persone intrappolate sotto le macerie. Circa 50 feriti sono stati trasportati all&#39;ospedale.”</p></blockquote>
<p>Un volontario della Croce Rossa che si trovava sulla scena, ha detto:</p>
<blockquote><p>“Finora ci sono stati 5 morti. I corpi sono già stati portati via. Ci sono ancora persone sepolte e stiamo cercando di salvarle.”</p></blockquote>
<p><em>Le citazioni riportate sopra, riprese dall&#39;articolo del New Era Journal, sono state tradotte dall&#39;autore. L&#39;articolo originale era scritto in lingua Birmana.</em></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Sri Lanka: rapporto dai campi profughi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/sri-lanka-rapporto-dai-campi-profughi/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 01:13:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Sri Lanka]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>

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		<description><![CDATA[articolo originale diRezwan  &#183; tradotto da Beatrice Borgato &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Indi.ca è tornato recentemente [in] da Vavuniya [it], la maggiore città del distretto di Vanni nello Sri Lanka, che offre temporaneamente rifugio a circa 300.000 persone accolte nei campi profughi, definite dalle Nazioni Unite  IDPs (Internally Displaced Persons) [in]. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/02/sri-lanka-report-from-the-idp-camps/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Indi.ca</em> è tornato <a title="Leggi il post originale sul blog di Indi.ca"href="http://indi.ca/2009/06/report-from-vavuniya/">recentemente</a> [in] da <a title="Vedi voce su Wikipedia in Italiano" href ="http://it.wikipedia.org/wiki/Vavuniya">Vavuniya</a> [it], la maggiore città del distretto di Vanni nello Sri Lanka, che offre temporaneamente rifugio a circa 300.000 persone accolte nei campi profughi, definite dalle Nazioni Unite <a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href ="http://en.wikipedia.org/wiki/Internally_displaced_person"> IDPs (Internally Displaced Persons)</a> [in]. Il blogger propone un video e spiega che la situazione dei profughi è buona, vengono accolti nelle strutture del governo, dalle scuole agli ospedali. Poi scrive: “La mia impressione complessiva, dopo aver parlato con la gente, è che i bisogni umanitari e sanitari vengano soddisfatti e attesi con attenzione, mentre le richieste più umane non sono ascoltate. In special modo, le famiglie separate durante il conflitto o successivamente dalla polizia per controlli, chiedono aiuto per ritrovare i propri cari con ogni mezzo possibile. Ogni campo profughi dovrebbe stilare una lista indicando il nome di quanti ci vivono così da facilitare le ricerche dei familiari e il ricongiungimento di genitori e figli. Questa situazione crea molta ansia e tensione tra gli sfollati.”</p>
]]></content:encoded>
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