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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Rifugiati</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Sahara Occidentale: deportata Aminatou Haidar, attivista pro-indipendenza</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 05:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nonostante la notorietà e i riconoscimenti a livello internazionale, l'attivista per l'indipendenza del Sahara Occidentale (dal Marocco) è stata arrestata e deportata a Lanzarote, nelle Isole Canarie, sotto la giurisidizione spagnola. Anche Amnesty International continua a monitorare la situazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/western-sahara-aminatou-haidar-deported/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_107094" class="wp-caption alignleft" style="width: 191px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/sahara/"><img title="Aminatou Haidar, foto di saharauiak" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/aminatou-225x300.jpg" alt="Aminatou Haidar, foto di saharauiak" width="181" height="241" /></a><small>Aminatou Haidar, foto di saharauiak</small></div>
<p> <a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aminatou_Haidar">Aminatou Haidar</a> [it] è un&#39;importante attivista per l&#39;indipendenza del Sahara Occidentale (dal Marocco). Nata nel 1967, a vent&#39;anni è stata fatta “sparire” dalle autorità marocchine a causa del suo attivismo per riemergere solo tre anni dopo. Nel 2005, Haidar è stata arrestata per aver partecipato a una manifestazione di protesta ed è stata condannata a sette mesi in prigione per aver “incitato violente attività di protesta.”  Amnesty International <a title="Documento ufficiale di Amnesty International" href="http://www.amnesty.org/en/library/asset/MDE29/010/2005/en/e8f78dc1-d476-11dd-8743-d305bea2b2c7/mde290102005en.html">l&#39;ha considerata</a> [in] prigioniera di coscienza, mettendo in dubbio la correttezza del processo contro di lei e altre 6 persone. Dopo il suo rilascio, Aminatou Haidar è stata onorata con il <a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_F._Kennedy_Human_Rights_Award">Premio Robert F. Kennedy per i diritti umani</a> [in], <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://afsc.org/ht/display/ContentDetails/i/15166/pid/449">, nominata</a> [in] per il Premio Nobel per la pace, e più recentemente premiata con il <a title="Vai al sito ufficiale in inglese" href="http://www.civilcourageprize.org/honorees.htm">Premio al coraggio civile</a> [in] a New York - tutto ciò per il suo impegno nel difendere i diritti umani nel Sahara Occidentale.</p>
<p>Nonostante i riconoscimenti ottenuti, fino a poco tempo fa Haidar ha vissuto in Marocco sempre con la paura di essere arrestata; cioè fino a venerdì 13 novembre quando, appena tornata a Laayoune (una città nella regione del Sahara Occidentale), è stata arrestata e successivamente deportata.  <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.csmonitor.com/2009/1117/p06s10-wome.html">Secondo la testata statunitense <em>Christian Science Monitor</em></a> [in], le autorità se la sono presa con lei per aver scritto “Sahara Occidentale” nei moduli alla dogana. Secondo gli ufficiali marocchini, Haidar ha rinunciato e “volontariamente ceduto per iscritto” la cittadinanza marocchina. La donna è stata quindi trasferita a Lanzarote nelle Isole Canarie, dove le è stata poi concessa la residenza spagnola su basi umanitarie, secondo l&#39;agenzia stampa spagnola <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/hemeroteca/historico-16-11-2009/abc/Nacional/haidar-afirma-que-no-comera-hasta-que-no-le-permitan-regresar-a-el-aaiun_1131506786134.html">ABC</a> [sp].</p>
<p>Il blog pro-indipendenza <em>Sandblast</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://sandblast-arts.blogspot.com/2009/11/statement-morocco-expels-saharawi.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Sandblast+%28Sandblast%29&amp;utm_content=Google+Reader">ricorda</a> [in] ai lettori che Haidar non è l&#39;unica dissidente perseguitata per tale causa, infatti afferma:</p>
<blockquote><p>Dal 6 ottobre, quindici noti difensori dei diritti umani del Sahara Occidentale sono stati arrestati, detenuti e interrogati. Sette di loro, conosciuti come i Casablanca 7, sono stati processati in un tribunale militare per atti di tradimento dopo aver visitato dei parenti nei campi per rifugiati dei Saharawi, nel sud-ovest dell&#39;Algeria. Questi Saharawi sono stati bersagliati per essersi espressi contro la repressione dell&#39;occupazione marocchina nella loro patria e per aver sostenuto il diritto all&#39;autodeterminazione come è stato ricosciuto dall&#39;ONU in oltre 100 sue delibere. Ad agosto, le autorità marocchine hanno impedito a sei giovani Saharawi di andare in Gran Bretagna per partecipare al programma <em>Talk Together</em> con sede ad Oxford, che promuove il dialogo tra i giovani nelle aree di conflitto.</p></blockquote>
<p>Il blogger spagnolo <em>Bilbaobilonia</em>, riferendosi ad un recente discorso in cui il Re marocchino Mohammed VI ha affermato che chiunque sostenga l&#39;indipendenza del Sahara è un traditore, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://bilbaobilonia.net/2009/11/18/aminatou-haidar-la-traidora/">ha espresso sostegno</a> [sp] a Haidar:</p>
<blockquote><p>Ya lo dijo el rey Mohamed VI en su <a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.diariotanger.com/__n979764__Discurso_de_SM_el_Rey_a_la_Nacion_con_motivo_del_34C2B0_aniversario_de_la_Marcha_Verde.html');" rel="nofollow" href="http://bilbaobilonia.net/goto/http://www.diariotanger.com/__n979764__Discurso_de_SM_el_Rey_a_la_Nacion_con_motivo_del_34C2B0_aniversario_de_la_Marcha_Verde.html" target="_blank">discurso conmemorativo de la Marcha Verde</a>: en Marruecos sólo se puede ser patriota o traidor.  Claro que, si alguien se toma la molestia de examinar las raquíticas libertades que promueve la dinastía alauí o la <a href="http://www.es.amnesty.org/actua/acciones/marruecos-y-sahara-occidental-liberacion-inmediata-de-8-presos-de-conciencia/">persecución a la que somete a la disidencia saharaui</a> , es fácil llegar a la conclusión de que en Marruecos, la traición es la forma más noble de patriotismo.</p></blockquote>
<div class="translation">Come ha già detto il Re Mohammed VI durante il discorso per la commemorazione della Marcia Verde: un marocchino può solo essere un patriota o un traditore. Ovviamente, se qualcuno si vuol dare la pena di esaminare le stentate libertà che la dinastia Alawite promuove o la persecuzione a cui sottopone i dissidenti Saharawi, è facile concludere che, in Marocco, il tradimento è la forma più nobile di patriottismo.</div>
<p>Il blogger <em>One Hump or Two</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://onehumportwo.blogspot.com/2009/11/aminatou-haidar-abducted-by-moroccan.html">si è dimostrato sorpreso</a> [in] per il fatto che le autorità marocchine se la prendano con qualcuno così noto: </p>
<blockquote><p>Ciò rivela che la polizia marocchina inseguirà ogni Sahrawi che sosterrà un referendum, anche quelli che hanno conoscenze e sostegni internazionali. I riconoscimenti assegnati ad Haidar (il più recente è <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.rfkcenter.org/node/387">il Premio al coraggio civile</a> [in]) avrebbero dovuto porla al di fuori di questi pericoli mostrando al governo marocchino che il mondo li sta guardando.</p></blockquote>
<p><em>Sahara Occidental </em><a title="Blog originale in inglese" href="http://saharaoccidental.blogspot.com/">continua a pubblicare aggiornamenti</a> [in] sul caso di Aminatou Haidar.</p>
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		<title>Papua Nuova Guinea: Ursula Rakova guida l’evacuazione delle isole Carteret</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/papua-nuova-guinea-ursula-rakova-guida-l%e2%80%99evacuazione-delle-isole-carteret/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 05:32:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Diel</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Prosegue la campagna mondiale di Ursula Rakova per la raccolta-fondi necessaria al trasferimento degli abitanti delle isole Carteret, nell'Oceano Pacifico: entro il 2015 se ne prevede la scomparsa per l'innalzamento del livello delle acque causato dai mutamenti climatici. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/">Eduardo Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laurad/'>Laura Diel</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/papua-new-guinea-ursula-rakova-leads-relocation-efforts/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>&#8220;C&#39;era una volta la mia isola, un paradiso tropicale. Adesso non c’è più.&#8221;</em></p>
<p>Così Ursula Rakova ha descritto la condizione della sua terra nel <a title="Articolo in inglese" href="http://overbrookfoundation.blogspot.com/2009/09/women-from-across-globe-lead-panel-on.html">recente dibattito di esperti svoltosi durante la “Settimana del clima” a New York</a> [in]. Attivista convinta e instancabile, Ursula Rakova è impegnata a far conoscere il problema e ottenere gli aiuti necessari per l’evacuazione degli abitanti delle <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Carteret_Islands">isole Carteret</a> [in] in Papua Nuova Guinea. A seguito dei <a title="Articolo in inglese" href="http://www.smh.com.au/articles/2002/03/29/1017206152551.html">cambiamenti climatici</a> [in], queste isole stanno gradualmente scomparendo per l&#39;innalzamento del livello del mare; si prevede che entro il 2015 saranno completamente sommerse.</p>
<p>L&#39;aumento del livello del mare ha distrutto i raccolti e danneggiato le riserve d&#39;acqua potabile, provocando una carestia sull’isola, come testimonia il seguente video realizzato dall’<a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/unu">Università delle Nazioni Unite</a> [in].</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="253" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4177527&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=255&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="253" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4177527&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=255&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<small><a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/4177527">Soluzioni locali in un paradiso che sta affondando, Isole Carteret, Papua Nuova Guinea</a>;<br />video ripreso dall&#39;<a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/unu">UNU Channel</a> su <a title="Vimeo" href="http://vimeo.com">Vimeo</a></small></center></p>
<p>Gli abitanti delle isole, considerati i primi &#8220;profughi climatici&#8221;, dovranno pertanto trasferirsi sulla più grande <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bougainville_Island">isola Bougainville</a> [in]. La difficile impresa è guidata da Ursula Rakova, che ha ricevuto questa enorme responsabilità dagli anziani e dal resto della comunità. Sta girando per il globo per far conoscere il problema, ma soprattutto per raccogliere i fondi necessari per concretizzare l’evacuazione delle quasi 120 famiglie.</p>
<p>Alcuni dei trasferimenti sono già stati effettuati, ma non senza difficoltà. Il giornalista Dan Box documenta quanto sta accadendo ed è in contatto con Ursula Rakova e altri gruppi dell’isola, che <a title="Post in inlgese" href="http://journeytothesinkinglands.wordpress.com/2009/09/04/journey-of-a-lifetime-4/">forniscono aggiornamenti sulla situazione</a> [in]. Ecco cosa scrive Box sul suo blog, <em>Journey to the Sinking Lands</em>:</p>
<blockquote><p>L’evacuazione iniziale (di cinque uomini, padri di cinque famiglie) sulla terra ferma ha fatto sorgere comprensibili problemi: dei primi cinque uomini che hanno lasciato le isole per costruire nuove case sulla terra ferma, tre sono tornati indietro. Evidentemente, si è rivelato troppo difficile per loro vivere in un posto nuovo e lontano dalle proprie famiglie. Sono stati scelti altri tre uomini che presto dovrebbero partire per sostituirli. Le coltivazioni piantate dai primi cinque uomini hanno però iniziato a produrre frutta e verdura, grazie al cibo disponibile, i due rimasti potranno farsi raggiungere dalle famiglie.</p></blockquote>
<p>Nel <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=pHuDrolJ0tk">video che segue</a> [in], Rakova spiega l&#39;importanza della campagna in corso:</p>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/pHuDrolJ0tk&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/pHuDrolJ0tk&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<blockquote><p>Voglio essere certa che la mia gente possa garantire un futuro alle prossime generazioni. Vorrei chiedere a quanti non credono al cambiamento climatico, avete il coraggio di sentire che siete fatti di carne ed ossa?  Per voi si tratta di cambiare stile di vita. Per noi, che siamo già vittime dei cambiamenti climatici e dell&#39;innalzamento del livello del mare, è una questione di vita o di morte, perché se non ci spostiamo verremo sommersi. E i nostri territori stanno già scomparendo. Non credo questi mutamenti climatici possano essere messi in discussione. Provate a mettervi nei nostri panni, magari visitare le nostre isole; vi invitiamo a venire a vedere di persona cosa sta succedendo.</p>
<p>(…)</p>
<p>se all’incontro di Copenhagen non si troverà una buona soluzione, allora la mia gente annegherà. Nei prossimi venti anni, molte isole nel Pacifico e in altre parti del mondo scompariranno. Perderemo tutti i nostri territori e questa è la mia paura: perderemo le nostre case ancestrali e questo è un diritto umano, si tratta di negare il  diritto a vivere nella nostra patria ancestrale.</p></blockquote>
<p>Non si è ancora raccolto denaro sufficiente per evacuare i residenti delle isole come sperato, <a title="Post originale in inglese" href="http://journeytothesinkinglands.wordpress.com/2009/01/30/a-rising-tide-of-panic/">scrive Rakova in una e-mail a Box</a> [in]. Questi fondi sono importanti per acquistare la terra e costruirvi le case. Ursula Rakova continuerà la campagna <a title="Post originale in inglese" href="http://journeytothesinkinglands.wordpress.com/2009/09/04/journey-of-a-lifetime-4">partecipando ai lavori</a> [in] della <a title="Sito in inglese" href="http://en.cop15.dk/">Conferenza sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite</a> [in], che si terrà a Copenhagen, Danimarca, dal 7 al 18 dicembre.</p>
<p>[<small>Mini-foto del titolo ripresa da <a href="http://www.flickr.com/photos/oxfam/2087407317/in/photostream/">Oxfam International</a></small>]</p>
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		<title>Danimarca: immigrati pagati per lasciare il Paese</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/danimarca-immigrati-pagati-per-lasciare-il-paese/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 04:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Diel</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli immigrati di Paesi "non occidentali" ricevono 100.000 corone se rinunciano volontariamente alla propria residenza legale e tornano a "casa". Solo una delle originali iniziative promosse dal Partito Popolare danese anti-immigrazione per dimostrare la  scarsa accettazione degli stranieri, in particolare quelli di religione musulmana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/">Solana Larsen</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laurad/'>Laura Diel</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/11/denmark-immigrants-offered-money-to-leave-the-country/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La Danimarca <a title="Articolo in inglese" href="http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1226698/Denmark-pay-immigrants-12-000-home-wont-assimilate.html?ITO=1490">offre agli immigrati</a> [in] di Paesi &#8220;non occidentali&#8221; 100.000 corone danesi (20.000 dollari statunitensi) se rinunciano volontariamente alla propria residenza legale per fare ritorno a &#8220;casa&#8221;. Questa è solo una delle originali iniziative promosse dal Partito Popolare danese anti-immigrazione per dimostrare la  scarsa accettazione degli stranieri, in particolare quelli di religione musulmana, in questa <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Danimarca">piccola nazione europea con 5,5 milioni di abitanti</a> [it].</p>
<p>Secondo il Partito Popolare, membro della coalizione dei due partiti di destra a capo del governo, ricompensando gli immigrati per lasciare la Danimarca <a title="Articolo originale in danese" href="http://www.tv2east.dk/artikler/udlaendinge-faar-100000-kr-tage-hjem">lo Stato potrà risparmiare sul lungo termine per i servizi sociali ed evitare molti “problemi”</a> [da]. “Costa parecchio avere degli immigrati mal integrati nella società danese,” ha affermato il portavoce del partito sui temi finanziari, Kristian Thulesen Dahl. Anche le autorità locali interessate a incoraggiare gli immigrati a lasciare il Paese hanno creato dei fondi per la campagna. Il governo non ha ancora calcolato quante persone potrebbero accettare l’offerta.</p>
<p>Circa <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Denmark#Demographics">il 10% della popolazione</a> [in] è composta di immigrati o discendenti di immigrati compresi quelli provenienti dai Paesi confinanti e da altre parti del mondo. Negli ultimi anni il tema principale in politica e sui media sono stati l&#39;“integrazione” dei musulmani e altri immigrati &#8220;non occidentali&#8221;, e le tensioni sorte da un percepito scontro culturale. I politici danesi hanno creato alcune delle leggi immigratorie più restrittive di tutta l’Europa e continuano per questo a ricevere consensi nei sondaggi.</p>
<p><strong>Quanto per lasciare il Paese?</strong></p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-105774" title="pagina di facebook" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/facebook-page-screenshot-300x262.png" alt="facebook page screenshot" width="300" height="262" />Per protestare contro la legge, <a title="Pagina di Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?v=wall&amp;ref=search&amp;gid=191919317436">un gruppo pubblico su Facebook</a> [da] ha organizzato una campagna ironica per raccogliere 100.000 corone e convincere il leader del Partito Popolare danese, Pia Kjærsgård, a lasciare il Paese.</p>
<p>Il gruppo conta oltre 16.000 membri e il motto recita: “100.000 corone, cari amici, e forse lo farà”. I creatori del gruppo promettono di offrire una cifra più alta al Ministro dell&#39;integrazione Birthe Rønn Hornbech,  del Partito Liberale al governo, qualora anche lei fosse disposta a lasciare il Paese.</p>
<p>Il dibattito nel gruppo Facebook si è fatto acceso. Alcuni fanno commenti spiritosi su chi altro andrebbe cacciato dal Paese o cos’altro gli si dovrebbe fare, mentre altri ribattono che si tratta di un’offerta generosa del governo e che andrebbe accolta dagli immigrati che non sono felici in Danimarca e preferirebbero andarsene. Uno degli intervenuti ha espresso disaccordo per la grande pubblicità fatta e ricorda a tutti come una simile politica sia in vigore da diversi anni, sebbene la somma di denaro offerta fosse dieci volte inferiore. </p>
<p><em>Dan Cornali Jørgensen</em> commenta su Facebook [da]:</p>
<blockquote><p>Jeg har måske misforstået konceptet?<br />
Drejer det sig ikke om et lovforslag som giver ikke-integrerbare udlændige mulighed for at sige ja-tak, til en check på 100.000 kr. mod tilsagn om frivilligt at rejse hjem til deres oprindelsesland? Umidelbart virker det storsindet og absolut humanistisk, da vi må formode at 100.000… kr. er en anseelig formue i det pågældende land, og nok til at starte en anstændig tilværelse i det land som de tilsyneladende har så stærk tilknytning til…</p></blockquote>
<div class="translation">Ho forse inteso male il concetto?<br />
Si tratta mica di una legge che darebbe l’opportunità agli stranieri non integrati di dire “sì, grazie” a un assegno di 100.000 corone per ritornarsene volontariamente a casa nel loro paese di origine? Iniziativa magnanima e assolutamente umanitaria poiché va considerato che 100.000 corone sono una fortuna in certi Paesi e una somma sufficiente per rifarsi una vita decente nella nazione alla quale sembrano essere profondamente legati…</div>
</p>
<p><strong>I pensionati devono comunicare viaggi di durata superiore ai 2 mesi</strong></p>
<p>Un’altra iniziativa proposta questo mese dal Partito Popolare danese è una legge che <a title="Articolo in danese" href="http://www.berlingske.dk/politik/meldepligt-til-alle-pensionister">richiede a tutti i pensionati e a coloro che si sono ritirati prematuramente dal lavoro</a> [da] di informare il proprio Comune quando viaggiano fuori dal Paese per oltre due mesi di seguito. Presumibilmente l’obiettivo è quello di impedire alla gente, “ad esempio gli iracheni”, di ricevere la pensione in Danimarca pur avendo contemporaneamente dei salari in un altro Paese. L’esempio più noto è quello della deputata iracheno-danese, Samia Aziz Mohammad, che si è scoperto ricevere sussidi pensionistici nonostante il Parlamento iracheno le pagasse un elevato salario. Nel frattempo la deputata <a title="Articolo in danese" href="http://politiken.dk/indland/article812531.ece">ha restituito il denaro al governo danese</a> [da]. La stampa locale ha poi scoperto come un <a title="Articolo in danese" href="http://politiken.dk/indland/article761845.ece">altro pensionato</a> [da] fosse pagato dal Parlamento curdo.</p>
<p>I membri del Parlamento, sia quelli del Partito Liberale sia del Partito Popolare, hanno sostenuto che le nuove restrizioni ridurranno inoltre le vacanze di finti rifugiati nei Paesi di origine e il rimpatrio di familiari che trascorrono troppo tempo all&#39;estero.</p>
<p>La più importante associazione di pensionati in Danimarca, DaneAge, è <a title="Articolo in danese" href="http://www.kristeligt-dagblad.dk/artikel/345067:Danmark--Pensionister-raser-over-ny-meldepligt"> è andata su tutte le furie</a> [da] perché così tutti i pensionati danesi verrebbero in pratica sospettati di frode. Molti <a title="Articolo in danese" href="http://debat.bt.dk/index.php?id=1&amp;view=single_thread&amp;cat_uid=3&amp;conf_uid=65&amp;thread_uid=23198&amp;page=1">commenti apparsi sui giornali </a> [da] sostengono questo tentativo governativo di ridurre le frodi, mentre altri lo paragonano ai divieti di transito imposti in passato dalla Repubblica Democratica Tedesca.</p>
<p>Un blogger danese, <a title="Post in danese" href="http://sitestory.dk/wordpress/2009/11/08/pensionisters-meldepligt-er-chikane-og-tom-signalpolitik/">Erik Bentzen su <em>Dette og Hint</em></a> [da] scrive:</p>
<blockquote><p>Enhver kan sige sig selv, at meldepligten ikke dæmmer op for noget som helst, da den ikke indebærer nogen form for effektiv kontrol.</p>
<p>Det er ren chikane og tom signalpolitik, som øger kommunernes administrative arbejde til ingen verdens nytte.</p>
<p>Reglen er så amøbeintelligent, at den forhåbentlig giver bagslag, næste gang pensionisterne skal til stemmeurnerne.</p></blockquote>
<div class="translation">Chiunque può rendersi conto di come la nuova legge non fermerà alcuna frode, poiché non implica nessun tipo di controllo concreto. </p>
<p>Si tratta semplicemente di un fastidio e di vuota politica simbolica, che aumenta il lavoro amministrativo dei governi locali senza alcun motivo.</p>
<p>Questa legge rivela l&#39;intelligenza di un&#39;ameba e speriamo di vedere la reazione negativa dei pensionati la prossima volta che voteranno.</p></div>
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		<title>Attivismo e maternità in Asia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/attivismo-e-maternita-in-asia/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 05:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luana Rodriquez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa sacrifica una donna per la causa per cui combatte? In che modo i suoi figli vengono colpiti dalle persecuzioni nei suoi confronti? Questo articolo racconta la vita di donne attiviste che sono anche madri in vari Paesi asiatici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/daniel/">Daniel Chandranayagam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/luanar/'>Luana Rodriquez</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/23/activism-and-motherhood-in-asia/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Cosa sacrifica una donna per la causa per cui combatte? In che modo i suoi figli vengono colpiti dalle persecuzioni nei suoi confronti? Questo articolo analizza brevemente la vita di donne attiviste che sono anche madri in vari Paesi asiatici.</em></p>
<p>Irene Fernandez è un’attivista per i diritti degli emigranti e delle donne in Malesia. Per oltre dieci anni, Irene è stata <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.huffingtonpost.com/suzette-standring/irene-fernandez-the-best_b_138586.html">accusata di ‘diffamazione criminale&#39;</a> [in] (accusa ora lasciata cadere) per aver pubblicato un memorandum in cui chiedeva al governo Malese di indagare sulle possibili atrocità commesse nei campi immigrati del Paese.</p>
<p>Oltre ad essere un’attivista, cosa che ha portato al conferimento del Right Livelihood Award 2005, Irene è anche <a title="Le motivazioni del premio in pdf" href="http://www.rightlivelihood.org/irene-fernandez.pdf">madre di tre figli, Camverra Jose Maliamauv, Tania Jo e Katrina Jorene, e di molti figli adottivi</a> [in]. È  difficile immaginare ciò che passa per la mente di un’attivista come Irene, quando pensa ai propri figli. Nel momento della condanna al primo processo nel 2003, sembra che Irene abbia detto:</p>
<blockquote><p>Voglio che i miei figli e i figli di tutti coloro con cui lavoro come responsabile di Tenaganita, vivanoin una società pacifica dove non c’è paura per la violenza di Stato.</p></blockquote>
<p>Probabilmente il ruolo di Irene come madre è riflesso al meglio negli occhi della figlia, Katrina Jorene, che ha scritto quanto segue <a title="Post originale in inglese" href="http://www.themicahmandate.org/2008/12/irene-fernandez-prayers-power-persistence/">su Micah Mandate</a> [in] (un blog di fede cristiana che promuove l&#39;interesse pubblico):</p>
<blockquote><p>Sono orgogliosa di mia madre che mi ha insegnato a prestare sempre attenzione nella vita alla costante ricerca di ciò che è giusto, vero e corretto. Sono orgogliosa di tutti gli eroi della mia vita, soprattutto quelli della mia famiglia e della famiglia di Tenaganita [<em>l’organizzazione guidata da Irene Fernandez</em>]. Sono orgogliosa di tutti quanti hanno lavorato silenziosamente, senza sosta e con così profonda attenzione per tutti questi anni per far del bene al prossimo.</p></blockquote>
<p>Sembra che gli insegnamenti di Irene abbiano spinto almeno uno dei figli ad abbracciare lo stesso percorso di attivista. Ora Katrina <a title="Post originale in inglese" href="http://sloone.wordpress.com/2009/08/19/policeman-vs-penan-girl-who-is-worth-more/">scrive articoli che sostengono</a> [in] i diritti e la tutela delle minoranze.</p>
<p>Al contrario di Katrina Jorene, purtroppo Alexander e Kim Aris, figli del Premio Nobel Aung San Suu Kyi, non possono imparare direttamente dalla madre da più di dieci anni. L&#39;amore della Signora Suu Kyi’ per il Myanmar è stata così forte da farle trascorrere circa quattordici anni imprigionata nella villa sul lago di Yangon, <a title="Post originale in inglese" href="http://womensphere.wordpress.com/2009/08/19/aung-san-suu-kyi-alone-but-unbowed/"> [in], facendo questa scelta per paura che la giunta militare le impedisse di rientrare una volta uscita dal Paese</a>. <a title="Post originale in inglese" href="http://womensphere.wordpress.com/2009/08/19/aung-san-suu-kyi-alone-but-unbowed/">Womensphere</a> [in], un blog di e sulle donne, scrive:</p>
<blockquote><p>Il marito britannico [di Suu Kyi] e ricercatore a Oxford, Michael Aris, è morto nel 1999 di cancro all&#39;età di 53 anni. La moglie non ha potuto essere con lui in punto di morte - la giunta militare aveva rifiutato ad Aris il visto d&#39;ingresso e la moglie temeva di non poter rientrare una volta uscita. Inoltre Kyi ha potuto incontrare i figli, ora più che 30enni, per oltre un decennio. </p></blockquote>
<p>Poco è stato scritto poco su (o da) Alexander o Kim. Comunque nel 1991 il figlio più grande della Signora Suu Kyi, Alexander, ha ritirato il Premio Nobel a Oslo per conto della madre. Di nuovo, <a title="Post originale in inglese" href="http://considerthisaloveletter.blogspot.com/2009/08/aung-san-suu-kyi.html">guardando attraverso gli occhi del figlio</a> [in], possiamo capire meglio la Signora Suu Kyi come madre:</p>
<blockquote><p>Aggiungerei, comunque, parlando da figlio, che personalmente credo che la sua dedizione e il suo sacrificio personale l&#39;abbiano resa un simbolo importante per comprendere il dramma del popolo di Burma. E tale dramma non andrebbe sottovalutato.</p>
<p>…</p>
<p>Dobbiamo inoltre ricordare che lotta solitaria [di Suu Kyi] nel complesso sorvegliato a vista di Rangoon è parte di una battaglia più ampia, di livello mondiale, per l’emancipazione dello spirito umano dalla tirannia politica e dalla sottomissione psicologica.</p>
<p>…</p>
<p>Sebbene mia madre venga spesso descritta come una dissidente politica che utilizza mezzi pacifici per indurre un cambiamento verso la democrazia, dovremmo tenere a mente che la sua ricerca è puramente spirituale.</p>
<p>…</p>
<p>Spero che presto mia madre possa condividere questo sentimento e parlare direttamente di persona invece che tramite me.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, molte madri attiviste in Asia sono tuttora vititme di persecuzioni. Per esempio, Fan Guijuan, la cui casa si dice sia stata demolita per il progetto Shanghai World Expo, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.theepochtimes.com/n2/content/view/23735/">è stata arrestata a Pechino e rinviata a Shanghai, dove è stata posta immediatamente in detenzione</a> [in]. Suo figlio non ha un posto dove vivere a causa della demolizione. Nel frattempo, nelle Filippine, la Dottoressa Edita Burgos, madre di Jonas Burgos, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.ekklesia.co.uk/node/10361">combatte per la giustizia del figlio attivista</a> [in], che si dice sia <em>desaparecido</em>. La Dottoressa Burgos è presidente dei Desaparecidos (Famiglie dei Desaparecidos per la Giustizia), organizzazione che chiede giustizia per la moltitudine delle persone scomparse, elemento <a title="Post originale in inglese" href="http://www.opendemocracy.net/article/philippines/abductions-and-disappearances-in-the-philippines">simbolo del regime Arroyo</a> [in] .</p>
<p>Infine, in Iran le madri attiviste umanitarie vanno rapidamente trasformandosi in icone globali per i diritti umani in tutto il mondo. In una silenziosa protesta pubblica, le ‘<a title="Post originale in inglese" href="http://womennewsnetwork.net/2009/10/08/mourning-mothers-iran-stand-with-activist-mothers-worldwide/">Madri iraniane in lutto</a> [in],’ conosciute a Tehran come le ‘Madri di Laleh,’ cercano pacificamente giustizia per i propri <a title="Post originale in inglese" href="http://www.womeninandbeyond.org/?p=501">figli morti o imprigionati</a> [in].</p>
<p>“<a title="Post originale in inglese" href="http://parenting.blogs.nytimes.com/2009/07/16/a-mothers-note-from-captivity/">Una madre rimane tale per tutta la vita.</a>” [in].</p>
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		<title>Indonesia: notizie, reazioni e commenti dei cittadini online sul post-terremoto</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 05:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli indonesiani continuano a discutere online - inclusi resoconti di prima mano, foto e messaggi via Twitter - sul terremoto di magnitudo di 7,6 gradi che la scorsa settimana ha sconvolto il Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/03/indonesia-thousands-still-trapped-under-rubble/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sembra che fino a <a title="Post originale in inglese" href="http://thejakartaglobe.com/home/miracle-saves-two-women-buried-in-debris/333314">3.000 persone</a> [in] siano rimaste intrappolate tra le macerie per almeno due giorni dopo il terribile sisma di magnitudo di 7,6 gradi, che ha colpito l&#39;Indonesia. L&#39;epicentro della scossa del 30 settembre è stato a 45 km a ovest-nord-ovest di Padang, Sumatra, e a 220 km a sud-est di Pekanbaru, nell&#39;isola di Sumatra. Sumatra è una delle cinque isole principali dell&#39;Indonesia.</p>
<p>I blogger indonesiani hanno reagito a quest&#39;ultima catastrofe sismica che ha ucciso almeno <a title="Vai all'articolo su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/">1.000 persone</a> [it] nel Paese. <em>Trimaxs</em> è venuta a sapere che la casa della famiglia di una sua amica <a title="Post originale in inglese" href="http://trimaxs.com/blog/?p=1472">era andata distrutta a Padang</a> [in]. </p>
<blockquote><p> Ho percepito tanta tristezza nella voce della mia carissima amica, quando mi ha chiamata per dirmi che la sua famiglia aveva perso la casa nel disastro. Ma grazie a Dio, sono tutti sani e salvi.</p>
</blockquote>
<p><em>Hardship Posting</em> scrive che &#8220;ci troviamo nel periodo più critico della <a title="Post originale in inglese" href="http://viewsfromtheeast.blogspot.com/2009/10/shake-rattle-and-roll.html">stagione sismica</a>” [in]. </p>
<blockquote><p>Ci troviamo nel momento più critico della stagione sismica, tre terremoti in due giorni a  Sumatra e gli scettici che parlano dell&#39;arrivo di un &#8216;megasisma&#39;! Nel frattempo ieri Sulawesi è stata colpita da due scosse di terremoto.</p>
</blockquote>
<p>A Padang, c&#39;è già una <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-hospitals-struggle.html">mancanza cronica</a> [in] di chirurghi, farmaci ed elettricità e ciò interferisce gravemente sulle attività degli ospedali. Sono stati distrutti almeno <a title="Post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-government.html">nove edifici governativi</a> [in].</p>
<blockquote><p>L&#39;Ente nazionale per la gestione dei disastri (National Disaster Management Agency) ha riportato sul proprio sito web che almeno nove uffici governativi, incluso il Municipio, il Consiglio legislativo provinciale e la Banca Centrale sono stati gravemente danneggiati a Padang e la stessa sorte è toccata a edifici scolastici, centri commerciali, mercati, uffici, hotel e una moschea.</p>
</blockquote>
<p><em>Visionerial</em> esamina il <a title="Post originale in inglese" href="http://visionerial.blogspot.com/2009/10/samoa-then-indonesia-are-earthquakes.html">legame</a> [in] tra il sisma verificatosi in Indonesia e  quello a Samoa.</p>
<blockquote><p>Le Samoa americane e l&#39;Indonesia, vittime entrambe di due terremoti in 24 ore, si trovano su quello che viene chiamato &#8220;L&#39;anello di fuoco&#8221;…Potrebbe dunque esistere un collegamento tra i terremoti indonesiano e samoano? Gli epicentri si trovano entrambi in prossimità del ciglio della placca australiana, all&#39;incirca a 4.000 miglia [6.000 km]. Sembra plausibile che un movimento della placca australiana possa aver provocato entrambi i sismi.</p>
<p>…a partire dallo tsunami asiatico del 2004, si è verificata una grossa impennata nell&#39;attività sismica lungo la linea di frattura indonesiana - e i recenti sismi in quella regione non hanno fatto che accrescere la probabilità che si verifichino altri disastri.</p>
</blockquote>
<p><em>Music of My Life</em> è <a title="Post originale in inglese" href="http://rosidah-abidin.blogspot.com/2009/10/padang-earthquake.html">sollevato</a> [in] di sapere che uno zio, residente a Sumatra, è vivo.</p>
<blockquote><p>La mia famiglia è davvero riconoscente per il fatto che mio zio, che si trova attualmente nel Sud di Sumatra, sia sopravvissuto a questo terribile disastro. Ma tanti, tanti altri non hanno avuto la stessa fortuna.</p>
<p>È davvero straziante seguire le notizie proprio adesso. Ci sono migliaia di persone ancora intrappolate tra le macerie, edifici scolastici inclusi. Molti genitori stanno ancora cercando i figli nella speranza di trovarli in vita…</p>
</blockquote>
<div id="attachment_99469" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px;"><a href="http://www.breakingtweets.com/2009/09/30/twitpics-earthquake-aftermath-in-padang-indonesia/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/padang.jpg" alt="Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente Twitter " title="Terremoto a Padang" class="size-full wp-image-99469" width="320" height="240"></a>
<p class="wp-caption-text">Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente di Twitter </p>
</div>
<p><em>What&#39;s New Jakarta?</em> afferma che il numero di morti e feriti sarebbe minore qualora esistesse un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.whatsnewjakarta.com/newsletter/2009/index.htm">codice edilizio rigoroso</a> [in] in Indonesia.</p>
<blockquote><p>Nessun dubbio sul fatto che una buona parte di decessi e lesioni causati dai terremoti in Indonesia potrebbe essere evitata se i codici di costruzione fossero molto più rigorosi. Alla luce di questa inspiegabile tragedia e dei sismi accaduti in passato, come quello di Yogyakarta, e data la probabilità di terremoti che continueranno a verificarsi in Indonesia, crediamo fermamente che debbano essere applicate norme di costruzione più restrittive, specialmente per quanto concerne la costruzione di edifici pubblici, torri adibite a uffici, centri commerciali, hotel, ecc. Quanti costruiscono edifici non a norma e che causano lesioni o decessi durante i terremoti, vanno ritenuti responsabili davanti alla legge.</p>
</blockquote>
<p><em>Spruiked</em> identifica le persone e le agenzie che andrebbero <a title="Post originale in inglese" href="http://spruiked.posterous.com/padang-is-a-ticking-time-bomb">ritenute responsabili</a> [in] per l&#39;elevato numero di decessi causati dal sisma.</p>
<blockquote><p>C&#39;è questa “cosa” che circola in questo momento su TwIndoVerse. Non puntate il dito accusatore. Basta incolpare la gente del disastro di Padang. Ciò mi crea dei problemi, perché ci sono chiaramente TANTISSIME persone da incolpare:</p>
<p>* i governi locali e centrale che hanno continuato a ignorare dal 2004 gli avvertimenti degli esperti sul pericolo di terremoti</p>
<p>* i promotori e i costruttori per le strutture fatiscenti che realizzano e che crollano con una folata di vento</p>
<p>* la popolazione dell&#39;Indonesia, se lasciamo che ciò accada di nuovo.</p>
<p>Contrariamente all&#39;opinione generale, la gente non muore per colpa del fato durante un terremoto, piuttosto perché la lasciamo morire. Se non obblighiamo questa patetica sembianza di governo ad assumere le proprie responsabilità per la corruzione e la negligenza dimostrate, la prossima volta quando ci sarà un&#39;altra scossa — ricapiterà sicuramente  — non potremo che biasimare noi stessi.</p>
</blockquote>
<p>Di seguito ecco alcune reazioni al disastro diffuse su Twitter [in]:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/dnessya/statuses/4570132421">dnessya</a></em>: SVUOTA-SOFFITTA: RACCOLTA FONDI per le VITTIME del TERREMOTO. Tutto il ricavato delle vendite andrà a favore delle vittime. PARTECIPATE.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/wawanz/statuses/45676199stanno tutti bene.. Che sollievo!</p>
<p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/patriciadominic/statuses/4560098706">patriciadominic</a></em>: La squadra di soccorso si rifiuta di aiutare le persone di origine cinese, se non dietro pagamento. Razzismo al massimo livello.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/ShafiqPontoh/statuses/4558280583">ShafiqPontoh</a></em>: RT @gusgoose: a Padang dopo il terremoto si cerca: filtro per l&#39;acqua piccolo o medio. Preferibilmente non elettrico. C&#39;è qualcuno in grado di fornirlo?<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Kebo/statuses/4556411205">Kebo</a></em>: Riposa in pace, una vittima del terremoto di Padang, un carissimo amico affettuoso, Arif Cundikiawan. Riposa in pace fratello, ci rimarrai sempre nel cuore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/charlline/statuses/4555770461">charlline</a></em> : Guardo la tv e piango per le vittime del sisma di padang<br />
<em><a title="Messaggiosu Twitter in inglese" href="http://twitter.com/noranbakrie/statuses/4555337727">noranbakrie</a></em> [in]: da questa mattina vado raccogliendo notizie sui miei parenti di jambi, stanno tutti bene dopo il terremoto. sollievo. Grazie signore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/methanoor/statuses/4547579517">methanoor</a></em> [in]: terremoto 7,6sR a casa mia 2 giorni fa.. spero che tutti i miei amici e la mia famiglia siano salvi, , ,</p>
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		<title>Indonesia: continua a crescere il bilancio di morti e dispersi per i terremoti</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre cresce il bilancio dei morti dopo il terremoto (l'ONU parla di almeno 1.100 vittime), si teme che siano ancora diverse migliaia i dispersi. Ampio il ricorso a Twitter per contribuire alle operazioni di recupero e soccorso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/carolina-rumuat/">Carolina Rumuat</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/indonesia-post-quake-death-toll-worsens/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre continua a salire il numero delle vittime, con recenti dati che parlano di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5gCeFe6qrUA2J6TpqBUjMoyp8nthAD9B4CEL80">almeno 1100 morti</a> [in], i soccorritori proseguono la lotta per salvare altre migliaia di persone ancora intrappolate sotto le macerie.</p>
<p>A quasi 24 ore dal terremoto la città era ancora senza elettricità, con difficoltà nelle comunicazioni tra telefoni cellulari:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/andrepramana" target="_blank">andrepramana</a> <a href="http://twitter.com/luckytriakbar" target="_blank">@luckytriakbar</a> belum dapet kabar luk..padang gelap gulita..jringan hp masi eror</p></blockquote>
<div class="translation">andrepramana: Non ho nessuna notizia…Padang è in totale blackout. Errori sulla rete mobile.</div>
<p>Molti utenti Twitter come <a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a> [ind], hanno a disposizione solo i<em> tweet </em>per cercare i propri familiari:</p>
<blockquote><p><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: Tlg carikan sepupu saya, Muhammad Septian Pradana,15th &amp; Muhammad Yuniardi,13th. Almt Jl Cendana mata air no2 padang. Please</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: per favore trovate i miei cugini Muhammad Septian Pradana, 15 anni, e Muhammad Yuniardi, 13 anni. Residenti a Cendana mata air street n.2, Padang.</div>
<p>Il presidente Yudhoyono e sei ministri del governo si sono subito recati a Padang per fare il punto della situazione e coordinare i primi tentativi di soccorso nell’emergenza:</p>
<blockquote><p> <a href="http://twitter.com/dedimasputra" target="_blank">dedimasputra</a>L’Indonesia è stata nuovamente colpita dal terremoto. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono<strong> </strong>ha dichiarato lo stato di emergenza per due mesi nella provincia di Sumatra Ovest.</p></blockquote>
<p>L’aeroporto di Minangkabau è stato riaperto nella mattina (ora locale) di giovedì. A causa però dell’enorme richiesta di voli interni, i prezzi dei biglietti aerei sono andati alle stelle, raggiungendo i 3 milioni di rupie indonesiane (circa 311 dollari) per un posto in classe economica.</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/dinanyadonald">dinanyadonald</a><a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/sitita">@sitita</a> bandara padang udah dibuka ta,tapi sepertinya ticket jadi susah..kk sepupu g udah jalan kesana td pagi</p></blockquote>
<div class="translation">dinanyadonald: l’aeroporto di Padang è di nuovo in funzione, ma i biglietti scarseggiano. Questa mattina mio cugino sta dirigendosi lì.</div>
<p>Cercando di far fronte alla situazione, un funzionario del ministero dei trasporti ha <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/10/01/145231/1212964/10/tiket-jakarta-padang-capai-rp-3-juta-maskapai-bisa-kena-sanksi">dichiarato</a> [ind] al portale d&#39;informazione Detik che il governo ha fatto richiesta alle compagnie aeree di linea e charter di mantenere tariffe normali per ragioni umanitarie con un limite pari alla tariffa standard di 960.000 rupie (circa 100 dollari).</p>
<p>Trasportare aiuti e volontari in aree devastate da disastri naturali è una grossa sfida in Stati-arcipelago come l’Indonesia o le limitrofe Filippine.<br />
Migliaia di militari indonesiani sono stati dispiegati per cercare i dispersi.<br />
Gli utenti di Twitter continunao a contattarsi per aggregare volontari specializzati da inviare a Padang:</p>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/chairanijk')" href="http://twitter.com/chairanijk" target="_blank">@chairanijk</a> : Tweeps, Jika berminat menjadi relawan di Padang, hub saya ya, bsk brgkt jam 8 pagi. Di utamakan dokter dan paramedis thx.</span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Tweeps, se vuoi andare come volontario a Padang, contattami, a partire dalle 8 di domani mattina. Preferenza per dottori e paramedici. Grazie.</div>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/RisyadRusdi">RisyadRusdi</a>: Ada yg mau jd relawan ke padang? Yg berminat hub gw, bsk pagi jam 8 naik pesawat carteran pak JK dr halim. makasih. <a rel="nofollow" href="http://myloc.me/QKHT" target="_blank">http://myloc.me/QKHT</a></span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Qualcuno è disponibile per andare a Padang come volontario? Per chi lo fosse, contattatemi, andremo lì domani alle 8 di mattina con un volo charter VP [volo militare] che parte da Halim.</div>
<p>Secondo un <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=169023571286">comunicato</a> [in] della Croce Rossa Indonesiana pubblicato su Facebook, sarebbero stati ritrovati 529 cadaveri e risulterebbe danneggiato l’80% delle infrastrutture e delle case; vi è necessità di trovare altre tende per ospitare i senzatetto.</p>
<p><strong>Due nuove scosse di terremoto avvertite giovedì</strong></p>
<p>Nello stesso rapporto, la Croce Rossa ha anche comunicato che c’è stata un’altra scossa del 7. grado Richter che ha colpito la provincia di Jambi giovedì mattina.</p>
<p>Il <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79231/BMKG_Gempa_Susulan_Diprediksi_Tetap_Terjadi">terremoto vulcanico</a> [ind] a Jambi ha danneggiato circa 500 case in 4 paesi. Si riportano 1 morto e diversi feriti.</p>
<p>Un’altra scossa di 5.5 gradi Richter ha colpito Manado, la capitale del Nord Sulawesi, intorno alle 8 di giovedì mattina. L’ epicentro del <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79145/Gempa_5_5_SR_Terjadi_di_Melonguane_Sulut">terremoto sottomarino</a> [ind] è stato localizzato nel mare di fronte a Tahuna nella parte orientale dell&#39;Indonesia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Filippine: almeno 2,5 milioni di persone colpite dall&#039;inondazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
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		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il numero delle vittime dell'inondazione continua a salire: quasi 300 morti. Oltre mezzo milione di persone si trovano in centri di evacuazione, e almeno 2,5 milioni sono stati variamente colpiti dal tifone Ondoy. Ancora una volta sono i citizen media a rilanciare storie, riflessioni e richieste di aiuto.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/01/philippines-2-5-million-persons-affected-by-flooding/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center>
<div id="attachment_99072" style="width: 310px;" align="center"><a title="Post originale in francese" href="http://www.francescainfrance.com/2009/09/balita-about-lorraine.html"><img title="marikina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/marikina-300x225.jpg" title="Foto dal blog di Francesca in Francia" alt="Foto dal blog di Francesca in Francia" width="300" height="225" /></a><small>Foto dal blog di Francesca in Francia</small></div>
<p></center><br />
Il numero di vittime dell&#39;inondazione continua a salire nelle Filippine: quasi 300 morti. Più di mezzo milione di persone vivono nei centri di accoglienza. E almeno 2,5 milioni di filippini sono stati colpiti dall&#39;inondazione causata dal <a  title="Articolo originale su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-flooding-documented-on-citizen-videos/">tifone Ondoy</a> [in] che, lo scorso sabato, ha colpito la zona centrale di Manila e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/173471/five-days-after-storm-many-communities-are-still-flooded">le province vicine</a> [in].</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://gibo.ph/updatefull.aspx?key=IBWBRtuPi9wVlfnzwA4muXroEy/VW39bYnIJL28RzDGVHbqJkkARvQ==">L&#39;ultimo aggiornamento sul disastro</a> [in] dal governo:</p>
<blockquote><p>Alla data del 1. ottobre 2009, un totale di 512.092 famiglie, ovvero 2,5 milioni di persone, sono state colpite dal tifone Ondoy. Circa 135.471 famiglie o 686.000 persone si trovano ora in 726 centri di evacuazione. Il numero totale delle vittime è 324: 277 morti, 5 feriti, 42 dispersi. 4. 644 case sono state danneggiate. Sono 266 gli edifici scolastici utilizzati come centri profughi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue riassume l&#39;impatto mortale del tifone Ondoy su Metro Manila e le province vicine:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>I blogger condividono  storie su come sono sopravvissuti al tifone Ondoy. Da <em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.singleshutter.com/index44.htm">SingleShutter.com</a></em> [in]:</p>
<blockquote><p>Quello che è successo a casa nostra è semplicemente inimmaginabile. Non c&#39;era mai stata un&#39;inondazione nel nostro distretto, ma oggi è stato un disastro. La strada ha iniziato ad allagarsi alle 4 del pomeriggio. Presto l&#39;acqua ha cominciato a uscire dalle fognature e dal gabinetto! Così la cameriera ha iniziato a spostare gli apparecchi elettronici al secondo piano. I computer, l&#39;attrezzatura della videocamera, la TV LCD, li ha portati tutti da sola. L&#39;acqua continuava a salire, così la donna e il nostro cane Yoshi sono andati a casa dei vicini. Hanno attraversato la strada mentre l&#39;acqua arrivava a livello petto. Yoshi guaiva mentre attraversavano la strada/fiume nuotando.</p></blockquote>
<p><em>Marikina Travel Buddy</em> scrive che molti impiegati del municipio di Marikina City sono rimasti <a title="Post originale in inglese" href="http://marikinacity.wordpress.com/2009/10/01/my-typhoon-ondoy-ordeal-4/">intrappolati nell&#39;edificio governativo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Sono passata davanti al municipio di Marikina e non è stato risparmiato dall&#39;ira della natura. Mi sono ricordata di un amico che lavora al municipio, poco prima mi aveva inviato un messaggio dicendo che erano intrappolati al secondo piano. L&#39;acqua aveva occupato metà del primo piano. Molti documenti importanti sono stati danneggiati e anche i computer e i server usati dal municipio ora sono sott&#39;acqua.</p></blockquote>
<p><em>Whiteboard</em> dice che <a title="Post originale in inglese" href="http://chini.paglalakbay.biz/headline/my-ondoy-tale/">le macchine sono state trascinate via</a> [in] durante la tempesta:</p>
<blockquote><p>Me ne stavo lì, niente tv, niente computer, il segnale di batteria scarica del telefono che s&#39;accendeva ogni due secondi. Ho saputo da persone che abitano nelle vicinanze che i villaggi a Marikina e Cainta sono già sott&#39;acqua. La gente era già salita sui tetti in attesa dei soccorsi. Un parente che vive a Greenland ha detto che avevano appena parcheggiato la macchina per andare a prendere i bambini in casa, pochi minuti dopo si sono accorti che l&#39;auto era stata trascinata via dalla forte corrente d&#39;acqua e non hanno idea di dove sia finita.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://daily.optimystique.net/2009/10/typhoon-ondoy/">Anna stava pranzando</a> [in] quando l&#39;acqua ha cominciato a salire:</p>
<blockquote><p>A Parañaque, metà del nostro villaggio è stato sommerso dall&#39;acqua torbida. Nel giro di pochi minuti, l&#39;acqua arrivava già a livello della vita fuori dal cancello! L&#39;acqua ha cominciato a salire più velocemente di quanto immaginassimo così abbiamo dovuto interrompere bruscamente il pranzo e abbiamo iniziato a sollevare i mobili ed altre attrezzature più in alto. Fortunatamente, in entrambe le nostre case l&#39;acqua ha raggiunto solo i garage e si è fermata a dieci centimetri al di sotto della porta d&#39;entrata.</p></blockquote>
<p>Questo video mostra l&#39;inondazione che ha colpito anche un popolare centro commerciale lo scorso fine settimana:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Come molte vittime dell&#39;inondazione, <em>Pinoy Buzz</em> ora è tutto concentrato a <a title="Post originale in inglese" href="http://pinoybiz.blogspot.com/2009/10/ondoy-is-climate-change.html">rimuovere il fango e pulire la casa</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Da lunedì, mia moglie, i fratelli e una coppia di amici stanno pulendo il fango dalla casa. Oltre al fango, abbiamo dovuto portar via tutti i libri diventati ormai poltiglia, scarpe ora inutilizzabili, aggeggi elettrici pieni di fango, e un mucchio di altre cose ora sono irriconoscibili.</p></blockquote>
<p>Dennis Villegas critica la <a title="Post originale in inglese" href="http://dennisvillegas.blogspot.com/2009/09/wrath-of-typhoon-ondoy.html">lenta risposta delle agenzie governative</a> [in] alle richieste di aiuto:</p>
<blockquote><p> Il tifone Ondoy è un disastro che ha esposto le molte carenze nascoste nella preparazione del governo davanti a una calamità di questo magnitudo. Centinaia di persone sono rimaste intrappolate sui tetti mentre l&#39;acqua saliva per sommergerli. Speravano nel profondo del cuore che in qualche modo una squadra di soccorso sarebbe emersa dal buio totale e li avrebbe portati in salvo. Ma non è arrivato nessuno. Mentre la gente inviava messaggi con i cellulari bagnati e ormai fuori uso implorando aiuto, il governo Arroyo faceva riunioni a porte chiuse e interviste per i media, quando invece un singolo secondo poteva rivelarsi cruciale per salvare vite…In questo tipo di disastri, ogni secondo perso può significare vite perse.</p>
<p>Erano centinaia le persone intrappolate, ma troppo pochi i gommoni arrivati in soccorso. Molti sono morti, e quanti sono sopravvissuti sapevano che ancora qualche ora di pioggia li avrebbe uccisi se in qualche modo non fosse diminuita durante la notte. Hanno dovuto aspettare il mattino successivo per essere soccorsi, passando la notte al freddo, bagnati e affamati—ma vivi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue mostra un sottopassaggio inondato a Manila:</p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-helping-flood-victims-through-social-media/">Gli utenti di Twitter</a> [in] continuano a informare i soccorritori riguardo l&#39;assistenza necessaria per le vittime dell&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461539655">elvinuy</a></em>: Santolan Pasig è pieno di detriti, #Ondoy veicoli di soccorso incapaci di passare, MMDA per favore aiutate a pulire le strade.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/bigenya/statuses/4461493564">Bigenya</a></em>: RT @bratinella: Aiuto per Theresa Teano e famiglia - 30 sampaguita st town e country exec. villaggio, antipolo rizal.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461324230">elvinuy</a></em>: RT @cheng_carreon: Per favore aiuto. Sono necessari camion anti-incendio a Provident per aiutare a bagnare le case. Se conoscete qualche stazione dei pompieri che può aiutare, per favore rispondete.</p></blockquote>
<p>E intanto arrivano altri commenti sulla recente tempesta e le tragedie causate dall&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/momtintinbabao/statuses/4461239551">momtintinbabao</a></em>: RT @imnickmendoza: possiamo essere più attivi stavolta. raccogliamo idee sull&#39;appropriata eliminazione dei rifiuti in modo da prevenire un&#39;altra inondazione..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/miriamq/statuses/4460331463">miriamq</a></em>: Quando un&#39;avversità bussa alla porta o accade una calamità, qualcuno pensa subito di aver fatto qualcosa di sbagliato..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/WomenVote_2010/statuses/4517168285">WomenVote_2010</a></em>: I residenti di Tumana, Marikina usano la spazzatura lasciata dal tifone #Ondoy per far soldi vendendola ai negozi di cianfrusaglie.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://ronaldredito.org/blog/327/ondoy-typhoon-experience/">Infine, la riflessione di un sopravvissuto all&#39;inondazione</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In situazioni come questa, uno può dire “Ho perso tutto.” Nel nostro caso, ABBIAMO RIGUADAGNATO QUALCOSA.</p>
<p>Abbiamo riguadagnato l&#39;amore e il rispetto per e da ogni membro della nostra famiglia. Abbiamo riguadagnato l&#39;importanza di momenti l&#39;uno con l&#39;altro, cosa spesso data per scontata…E siccome ora loro vivono con noi, ora stiamo insieme come una famiglia ogni singolo giorno, invece che due o tre volte a settimana. Condividiamo anche l&#39;accesso wi-fi a casa e usiamo Facebook tutti nello stesso momento.</p>
<p>My Ate dice che la sua più grande realizzazione è che non possiede niente. Eccetto per qualche oggetto di valore, è quasi pronta a liberarsi di tutto in casa.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Indonesia: devastata dal terremoto la provincia occidentale di Sumatra</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-devastata-dal-terremoto-la-provincia-occidentale-di-sumatra/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-devastata-dal-terremoto-la-provincia-occidentale-di-sumatra/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 16:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bahasa]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
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		<description><![CDATA[Panoramica sulle prime reazioni online (foto, post, video, <em>tweets</em>) seguite alla fase iniziale del forte sisma che ieri pomeriggio ha colpito l'area di Padang dell'isola indonesiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/carolina-rumuat/">Carolina Rumuat</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/30/indonesia-strong-earthquake-hit-west-sumatra/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p style="text-align: justify;">Ieri [mercoledì 28 settembre] verso le 17 ora locale un forte terremoto si è abbattuto su <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Padang_%28Indonesia%29">Padang</a> [it], nella zona occidentale dell&#39;isola di Sumatra.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un video realizzato da un <a title="Profilo YouTube dell'utente" href="http://www.youtube.com/watch?v=0b_8aBBO6Wc">utente di YouTube</a> di Padang:</p>
<p style="text-align: justify;" title="Video su YouTube"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/0b_8aBBO6Wc" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/0b_8aBBO6Wc"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Il terremoto, con epicentro in mare aperto con una magnitudo di 7.6 della scala Richter, ha provocato moltissime vittime, principalmente a <a title="Articolo in indonesiano" href="http://regional.kompas.com/read/xml/2009/09/30/2120107/Guncangan.Gempa.Paling.Terasa.di.Pariaman.">Pariaman</a> [ind], sul litorale di Padang.</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_98979" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-98979" title="Foto pubblicata su Twitpic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/gempa-padang.jpg" alt="Foto pubblicata su Twitpic" width="320" height="240" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Foto pubblicata su Twitpic da <a title="Vai al profilo su Flickr dell'utente" href="http://twitpic.com/photos/marcellodecaran">marcellodecaran</a></dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">A seguito del sisma, è stato lanciato l&#39;<a title="Articolo in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/09/30/174704/1212114/10/peringatan-tsunami-dikeluarkan-untuk-indonesia-malaysia-thailand-india?991101605">allarme tsunami</a> [ind] per Indonesia, Tailandia, Malaysia e India, allarme revocato circa un&#39;ora più tardi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;agenzia stampa Antara <a title="Lancio dell'agenzia stampa Antara in indonesiano" href="http://www.antaranews.com/berita/1254326936/bnpb-75-orang-meninggal-akibat-gempa-sumbar">ha stimato</a> [ind] un primo bilancio di 75 vittime destinato ad aumentare man mano che vengono estratti altri corpi ancora intrappolati tra le macerie [oggi, venerdì 2 ottobre, si parla già di <a title="Articolo della BBC in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/go/homepage/i/int/news/world/1/-/news/1/hi/world/asia-pacific/8284208.stm">oltre 1.000 morti</a>, in]. Sono molti gli abitanti che preferiscono <a title="Articolo in indonesiano" href="http://www.tempointeraktif.com/hg/nusa/2009/09/30/brk,20090930-200134,id.html">restare fuori casa</a> [ind] per paura di nuove scosse.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto dichiarato ad Antara da Purnomo Sidik, a capo della Commissione Nazionale per i Disastri Naturali (BNPB), la sede centrale del BNPB a Giacarta non ha ancora ricevuto informazioni dettagliate dal luogo del disastro a causa dell&#39;interruzione delle linee di comunicazione in tutta la Sumatra occidentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 50% degli edifici cittadini risulta danneggiato, e i voli <a title="Articolo in inglese dal sito del Jakarta Post" href="http://www.thejakartapost.com/news/2009/09/30/flights-padang-canceled-after-quake.html">diretti a Padang sono stati cancellati</a> [in] per via delle lesioni riportate dalle piste d&#39;atterraggio dell&#39;aeroporto di Minangkabau.</p>
<p style="text-align: justify;">La comunità Twitter indonesiana è inondata da messaggi di cordoglio, aggiornamenti dei parenti delle vittime, o a loro indirizzati, e comunicazioni sugli aiuti da inviare alle popolazioni colpite.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" href="http://twitter.com/henzter">henzter</a>: un amico che si trova a Sumbar ha appena risposto al mio sms: stanno ancora cercando mio fratello: &#8220;conitnuo a pregare&#8221;.</p>
<p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" href="http://twitter.com/martinmanurung">martimanurung</a>: Le province meridionali e settentrionali di Sumatra invieranno aiuti a quella occidentale per le vittime del terremoto.</p>
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/veraalexandra');" href="http://twitter.com/veraalexandra" target="_blank">veraalexandra</a>: <span id="msgtxt4500952660">Dio, ti prego, aiuta i nostri fratelli e le sorelle a Padanga&#8230;  provvedi loro forza e perseveranza.  Amen.</span><span></p>
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/aditdmid');" href="http://twitter.com/aditdmid" target="_blank">aditdmid</a>: <span id="msgtxt4501978266">bru lht dmpak <strong>gempa</strong> <strong>Padang</strong> td sore. evakuasi mlm ni trhmbt hjn deras &amp; mati lstrk,75% kota lumpuh. smg para krbn dbri kkuatn&amp;ktabahn. amin.</span></div>
<p></span></div>
</blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">
<div><span>aditdmit: Ho appena visto gli effetti del terremoto di Padang. L&#39;evacuazione, prevista per stasera, è stata rinviata a causa delle forti piogge e dei cali di tensione della linea elettrica. il 75% della città è paralizzato. Speriamo che le vittime conservino forza e perseveranza. Amen.<br />
</span></div>
</div>
<p style="text-align: justify;">Il vice Presidente Jusuf Kalla ha chiesto di accorciare la cerimonia del giuramento dei nuovi parlamentari, e ha poi inviato sei ministri in loco per una prima stima dei danni.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" hreflang="en" href="http://twitter.com/aulia">aulia</a>: Noi abbiamo votato per te. La nostra prima richiesta ufficiale è di donare parte del tuo patrimonio per le vittime del sisma: a loro serve più che a te.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Verso le 11:45 PM (Ora locale) darlingalih scrive:</p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/darlingalih');" href="http://twitter.com/darlingalih" target="_blank">darlingalih</a>: <span id="msgtxt4500957199">RT <a title="Profilo su Twitter di Indosat blackberry" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/isatbb')" href="http://twitter.com/isatbb" target="_blank">@isatbb</a>: Jaringan data GPRS ISAT aman terkendali di <strong>Padang</strong>, anjuran komunikasi ke <strong>Padang</strong> via fitur BB: Email, BBM, YM, FB. Please RT</span></div>
</blockquote>
<div class="translation">
<div style="text-align: justify;"><span>La rete GPRS di Indosat [secondo gestore di telefonia mobile del Paese] di Padang è stata ripristinata, consigliamo le comunicazioni via Blackberry: messaggi sui forum, Facebook, e-mail, Yahoo Messenger. </span></div>
</div>
<p>Il Ministro del Welfare, <a title="Notizia in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/10/01/015308/1212329/10/korban-tewas-diperkirakan-akan-terus-bertambah">Abu Rizal Bakrie</a> [ind], sostiene che i danni alle infrastrutture provocati da questo sisma potrebbero essere pari a quelli causati dal <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/May_2006_Java_earthquake">terremoto di Yogyakarta del 2006</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Filippine: l&#039;inondazione peggiore degli ultimi 40 anni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 05:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<description><![CDATA[Drammatica la situazione nelle Filipine dopo il passaggio di "Ondoy". Sono sopratuttto Twitter, Facebook, YouTube e altri siti di social media a fonire aggiornamenti di ogni tipo - nonché specifiche informazioni su come assistere le vittime e inviare aiuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/philippines-worst-flooding-in-40-years/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Oltre 50 i morti causati [al 2 ottobre il numero è <a title="Articolo in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20091001-227890/Ondoy-death-toll-climbs-to-280">salito a oltre 280</a>, in] dalla tempesta tropicale “Ondoy” (Nome Internazionale: Ketsana) a Manila e nelle province limitrofe. La tempesta ha provocato la <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ph.politicalarena.com/presidential-elections/news/51-dead-280-000-displaced-by-ondoy">peggiore inondazione nel Paese</a> [in] degli ultimi 40 anni, causando l&#39;evacuazione di 280.000 persone a Manila e in altre cinque province, con più di 41.000 persone ospitate in 92 centri profughi. Mentre scrivo questo post, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20090927-227141/12M-still-without-power">1,2 milioni di residenti</a> [in] sono ancora senza energia elettrica nella capitale urbana delle Filippine.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>I siti di social media sono stati presi d&#39;assalto non solo per condividere informazioni sulla tempesta ma anche per segnalare soccorso e casi di emergenza nelle aree colpite dal disastro. Joey Alarilla <a title="Post originale in inglese" href="http://joeyalarilla.com/filipinos-turn-to-twitter-as-storm-ondoy-floods-metro-manila/">osserva</a> [in] come internet sia stato usato dai netizen filippini mentre la tempesta colpiva il centro di Manila:</p>
<blockquote><p>Sto scrivendo sul blog utilizzando una scheda-modem USB HSDPA modem prepagata perchè il nostro condominio dopo parecchie ore non ha ancora elettricità, eppure sono più fortunato di molti miei connazionali, alcuni dei quali sono ancora bloccati per le strade o addirittura sui tetti delle case.</p>
<p>Twitter e altri siti di social network come Facebook sono stati i maggiori strumenti usati dagli utenti internet filippini per tenersi al corrente degli sviluppi e condividere notizie come le cifre delle agenzie di soccorso per i disastri e le organizzazioni di volontari, ora che le altre testate online sono intasate.</p></blockquote>
<p><a title="Ondoy" href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="Ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy2.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Il centro di informazioni dei soccorsi ha diffuso un <a title="Vai al documento" href="http://spreadsheets.google.com/lv?key=tohu9kthNU6anlf21Low08g&amp;toomany=true">foglio elettronico</a> [in] con un elenco di indirizzi delle vittime dell&#39;inondazione in attesa di essere soccorsi. È stata anche creata una Google Map per seguire le aree inondate a Manila e per indirizzare le autorità verso i villaggi dove le vittime necessitano assistenza. <small>Guarda  <a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=110868206150348750692.00047479b6400ee29bd89&amp;source=embed&amp;ll=14.645791,121.107874&amp;spn=0.107954,0.154324">la mappa della situazione a Manila</a> [in]</small>.</p>
<p>I Filippini hanno utilizzato Twitter e <a title="Vai al sito di Plurk" href="http://www.plurk.com/psearch#q=ondoy">Plurk</a> [in] anche per monitorare gli aggiornamenti sulla tempesta. Infatti, <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=Ondoy%20OR%20%23ondoy">“Ondoy”</a> [in] e <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=NDCC">“NDCC”</a> [in] (Consiglio nazionale di coordinamento dei disastri) sono diventati i termini più seguiti su Twitter sabato scorso. Ecco alcuni messaggi passati su Twitter:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/pretzelgurl/statuses/4409254925">pretzelgurl</a></em>: mio padre è ancora bloccato sul posto di lavoro a manggahan, nella città di pasig. per favore mandate aiuti.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/angeliesa/statuses/4409294878">angeliesa</a></em>: Il prof. ci ha lasciato andare via intorno a mezzogiorno. Ho camminato a fatica nell&#39;inondazione. Sono arrivato a casa verso le 8 di sera. Adesso mi fa male tutto il corpo.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/janblando/status/4409121638">janblando</a></em>: Mia nonna è ancora bloccata nel suo attico a Country Homes, Cainta. L&#39;inondazione nelle loro strade arriva sotto la vita ma la corrente è forte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ValfrieClaisse/statuses/4409062388">ValfrieClaisse</a></em>: Oh mio dio! Qui non c&#39;è corrente da ieri. Un&#39;inondazione enorme e sporca ha invaso tutta la comunità.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/dementia/statuses/4409040490">dementia</a></em>: Stanno arrivando tante donazioni ma quello di cui c&#39;è veramente bisogno è il modo di far arrivare gli aiuti  alle vittime.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/teeemeee/statuses/4408293620">teeemeee</a></em>: L&#39;inondazione è un pò diminuita nel parcheggio ma l&#39;acqua ci arriva ancora sopra le ginocchia. Arrivava quasi al petto la scorsa notte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ArmelEspiritu/statuses/4406963044">ArmelEspiritu</a></em>: Sono appena arrivato a casa dopo aver trascorso la notte in macchina. Ho dovuto metterla in un posto dove non c&#39;era l&#39;acqua alta per salvarla.</p></blockquote>
<p>Su YouTube sono stati pubblicati parecchi video che mostrano l&#39;impatto dell&#39;inondazione sul centro di Manila. Primo video: Inondazione a Makati City, il centro finanziario del Paese, pubblicato da yugaabe:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il video successivo mostra le acque inondanti del fiume Marikina. Video pubblicato da Initiate360:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Lungo il viale Katipunan, un furgone è precipitato in una strada sommersa d&#39;acqua:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alcuni pedoni cercano di attraversare una strada inondata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>C&#39;è ancora bisogno di aiuti. Sono diversi i gruppi che <a title="Vai alla lista di indirizzi" href="http://burymeinthisdress.com/blog/2009/09/where-to-send-donations-for-victims-of-typhoon-ondoy/">ricevono donazioni</a> [in] per le vittime delle inondazioni.</p>
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		</item>
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		<title>Palestina: l&#039;esperienza del Ramadan nella Striscia di Gaza</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/palestina-lesperienza-del-ramadan-nella-striscia-di-gaza/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 05:06:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<description><![CDATA[Alcuni blogger di Gaza raccontano e documentano come si vive il mese di Ramadan nella Striscia e descrivono i tentativi di mantenere in vita alcune vecchie tradizioni - pur continuando a vivere sotto un assedio totale e soffocante, o nelle misere condizioni dei campi profughi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/">Ayesha Saldanha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/10/palestine-the-experience-of-ramadan-in-gaza/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Alcuni blogger di Gaza raccontano come si vive il mese di <a title="Voce originale di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/ramadan">Ramadan</a> [che si concluderà il 19 settembre, it] nella Striscia e descrivono i tentativi di mantenere in vita le vecchie tradizioni.</p>
<p><em>Lina Al Sharif</em>, che scrive su <em>360 km2 of Chaos</em>, <a title="Post originale in inglese" href="http://livefromgaza.wordpress.com/2009/09/08/ramadan-in-gaza/">racconta</a> [in]:</p>
<blockquote><p>A Gaza il Ramadan non è come negli altri posti. La sofferenza delle persone ha raggiunto livelli tali che alcuni sono costretti a rompere il digiuno nell&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Iftar">iftar</a> [in] serale bevendo dell’acqua, perché sono troppo poveri per comprare qualcosa da mangiare. Altri conducono l&#39;<em>iftar</em> in una tenda di qualche campo per rifugiati allestito per chi ha perso la casa durante l’ultima guerra.</p>
<p>Il cibo viene contrabbandato dall’Egitto, ma spesso il costo è proibitivo per una famiglia media. I prezzi di quasi tutti i beni sono raddoppiati per via del blocco.</p></blockquote>
<p>Nonostante tutto, esiste però ancora qualcosa di piacevole. Lina e l&#39;amica <a title="Blog originale in arabo" href="http://bodour-abu-kuwaik.blogspot.com/">Bodour Abu-Kuwaik</a> [ar] hanno raccolto a Gaza questa sequenza di immagini sul Ramadan:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/advhxEkcN6w&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/advhxEkcN6w&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></center></p>
<p><em>Ayman Quader</em> fa visita a un amico per l&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://peaceforgaza.blogspot.com/2009/09/branches-of-olive-trees.html">iftar</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Oggi sono stato invitato a una colazione del Ramadan a casa del mio amico Jumaa, nel <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maghazi_(camp)">campo profughi di Al Maghazi</a> [in], dove la gente vive ancora in condizioni miserabili per gli effetti della guerra sulle case e le strade. In pratica, molti abitanti della Striscia di Gaza erano già dei rifugiati, e durante la guerra sono stati costretti ancora una volta ad abbandonare le case e fuggire. Ho chiesto al mio amico di fare un giro tra i sentieri d&#39;accesso ai campi, perché volevo essere più vicino alla gente costretta a vivere lì. Ho così toccato con mano la sofferenza di chi vive nei campi profughi. Proprio in mezzo al campo di Al Maghazi c’è ancora un edificio completamente distrutto – impossibile ignorarne la presenza per la gente che ci vive. Ho visto alcuni bambini giocare tra le macerie del palazzo, è stato un momento tristissimo. Ma LORO non se ne curavano e sembravano veramente felici.</p></blockquote>
<p>Recentemente il <a title="Articolo originale in inglese" href="http://paltoday.com/english/news.php?id=35447">Paltoday News Network</a> [in] ha pubblicato un articolo sui disoccupati di Gaza che hanno iniziato a lavorare come <em>musaher</em>, hanno cioè il compito di svegliare chi deve alzarsi prima dell’alba per consumare il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Suhoor">suhoor</a> [in]. Sul blog <em>In Gaza</em>, la canadese <em>Eva Bartlett</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://ingaza.wordpress.com/2009/09/09/tradition-and-new-tradition-gaza-ramadan-day-18/">scrive</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Una mattina, tornando a casa verso le 2, abbiamo sentito il canto e il rullo del tamburo di un <em>musaher</em> del Ramadan: persone che si occupano di svegliare i musulmani per il pasto che precede l’alba e la prima preghiera (<em>suhoor</em>).</p>
<p>È una tradizione del Ramadan che viene praticata ancora oggi dai musulmani di tutto il mondo.</p>
<p>Lungo le strade semideserte di Gaza, dove negli ultimi anni il Ramadan ha portato poca gioia e celebrazioni , in qualche modo quel suono è incoraggiante… la cultura e le tradizioni di un popolo rimangono vive anche durante i tempi più bui e nelle peggiori circostanze.</p>
<p>Per qualcuno, nel corso di questo mese, il lavoro del suonatore di tamburo per il Ramadan è una fonte di reddito altrimenti assente, in una Gaza che vive sotto un assedio totale e soffocante.</p></blockquote>
<p>Ecco al riguardo qualche breve sequenza girata da Eva:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" value="http://www.youtube.com/v/3kG6qULuB3o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/3kG6qULuB3o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></center></p>
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