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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Politica</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Politica</title>
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		<title>Maldive: nuove ondate di violenza</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 01:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania De Caro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora tesa la situazione nelle isole Maldive. Il caos è scoppiato quando la polizia ha iniziato a pestare brutalmente i sostenitori del Presidente uscente Mohamed Nasheed -- i quali manifestavano contro l’estromissione del primo e unico presidente dell’ isola ad essere stato eletto in modo democratico. Reazioni e commenti diffusi tramite i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 8 Febbraio, <a title="articolo gv" href="http://globalvoicesonline.org/2012/02/07/maldives-on-brink-of-chaos/">la crisi politica nelle Maldive</a> [en, come i link successivi eccetto ove diversamente indicato] ha preso una brutta piega. Il caos è scoppiato quando la polizia ha iniziato a pestare brutalmente i sostenitori del Presidente uscente Mohamed Nasheed. I manifestanti stavano protestando contro l’estromissione del primo e unico presidente dell’ isola ad essere stato eletto democraticamente da tutta la nazione.</p>
<p>Durante <a title="articolo abc news" href="http://www.abc.net.au/news/2012-02-09/violence-in-the-maldives/3819498">le rivolte</a> che sono seguite, i sostenitori di Nasheed hanno distrutto e dato fuoco ad una serie di edifici pubblici quali stazioni di polizia, corti di giustizia, uffici del consiglio e molti altri. Dozzine di poliziotti sono stati feriti.</p>
<p>Nella prima mattinata, il Presidente ha annunciato che le sue <a title="articolo gv su Nasheed" href="http://globalvoicesonline.org/2012/02/07/maldives-president-resigns-after-mutiny/">dimissioni</a> sono state forzate. Tale comunicato è avvenuto in occasione di un incontro del Partito democratico delle Maldive (MDP), vincitore della prima elezione multipartitica della nazione, avvenuta nel 2008, che ha portato Nasheed al governo. Ha poi aggiunto: “Torneremo al potere. Non faremo mai marcia indietro. Non ho intenzione di accettare questo colpo di Stato e riporterò la giustizia al popolo delle Maldive.”</p>
<div id="attachment_292807" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-292807 " title="Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo, usata su concessione." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/maldives-protest.jpg" alt="Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo, usata su concessione." width="450" height="457" /><p class="wp-caption-text">Gas lacrimogeni sui manifestanti. Foto di un fotografo anonimo.</p></div>
<p>Nasheed e il suo gruppo di sostenitori hanno poi marciato per tutta la capitale e affrontato un’intera linea di poliziotti armati che si trovavano vicino alla piazza principale di Malè, proprio affianco al quartiere generale dell’esercito e della polizia. I manifestanti hanno lanciato bottiglie e pietre contro la polizia che ha reagito gettando gas lacrimogeni su tutta la folla.<br />
Lo scontro si è concluso con una brutale repressione da parte delle forze armate che hanno ferito gravemente i manifestanti, in seguito portati in ospedale. Tra i feriti si contano anche membri del parlamento e veterani del partito di Nasheed.</p>
<p><a title="canale di FreedomWatchwv" href="https://www.youtube.com/user/FreedomWatchMV">FreedomWatchMV</a> rilancia <a title="video su you tube" href="https://www.youtube.com/watch?v=WULGkBWIJZ8">questo video degli scontri</a> tra polizia e manifestanti.</p>
<p>Un altro ancora mostra la polizia intenta a trascinare Nasheed e un membro del parlamento <a title="" href="https://www.youtube.com/watch?v=aOxCEQ82MFM">fuori da un negozio</a>. Un altro video mostra un uomo sanguinante <a title="video su you tube 3" href="https://www.youtube.com/watch?v=jOo1nDAB8eg"> che racconta degli atti di violenza della polizia</a> nei suoi confronti.</p>
<p>Yameen scrive sul suo blog a proposito di quanto accaduto <a title="blog di yameen" href="http://uglyy.blogspot.com/2012/02/reign-of-terror-in-maldives.html">in piazza a Malè:</a></p>
<blockquote><p>Il dipartimento di polizia sembra proprio fuori controllo nel suo brutale tentativo di abbattere le proteste dei sostenitori di Nasheed dopo il rilascio di quest’oggi.</p>
<p>Ho potuto assistere con i miei occhi alle tecniche oppressive adoperate contro gli attivisti del MDP, letteralmente galvanizzati dal rilascio del Presidente Nasheed dopo il colpo di Stato che lo ha costretto alle dimissioni.</p>
<p>Gas lacrimogeni sono stati usati in modo indiscriminato su Orchid magu nei pressi della palazzo della Corte Suprema. Due persone sono state picchiate a sangue e lasciate esanimi sulla strada per molto tempo prima di essere caricati sull’ambulanza.</p>
<p>Poi ho visto una jeep della polizia fiondarsi a tutta velocità sulla folla. <em>Una jeep della polizia.</em> Assolutamente riprorevole.</p></blockquote>
<div id="attachment_292808" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-292808 " title="La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/maldives-police-brutality.jpg" alt="La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione." width="450" height="397" /><p class="wp-caption-text">La brutalità della polizia sui manifestanti. Foto di un anonimo, usata su concessione.</p></div>
<p>Muju Naeem medita sul fatto che le Maldive siano ormai sottomesse ad una <a title="twitter di nattu" href="https://twitter.com/#!/reallynattu/status/167235562779066368">ha twittato:</a></p>
<blockquote><p>@reallynattu: “@hisherm: Non sostengo nessun partito politico. Io sostengo le Maldive” Anch’io!</p></blockquote>
<p>Questo giovedì aleggiava una strana calma nelle isole e nella capitale, come se la gente avesse paura di quello che potrebbe succedere. Durante una conferenza stampa i capi della polizia e dell’esercito hanno assicurato che l’ordine verrà ristabilito e hanno promesso di indagare sulla violenza scoppiata il giorno precedente.</p>
<p>In un’intervista presso la sua residenza, Nasheed ha dichiarato di essere stato obbligato da alcuni soldati a dare le dimissioni, proprio mentre la polizia si stava ammutinando contro il Governo. Facendo appello per nuove elezioni politiche, Nasheed ha aggiunto che tornerà al potere e che non intende perdere la propria autorità a causa delle rivolte. L’ex Presidente ha anche condannato gli atti di violenza che i suoi sostenitori hanno commesso nelle varie isole dello Stato.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/faroog/' title='elenca tutti gli articoli di Saffah Faroog'>Saffah Faroog</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-granada/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania De Caro'>Stefania De Caro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/09/maldives-marred-by-violence/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/maldive-nuove-ondate-di-violenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;text=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fmaldive-nuove-ondate-di-violenza%2F&#038;title=Maldive%3A+nuove+ondate+di+violenza' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: i blogger rilanciano su SOPA, cultura e conoscenza condivisa</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 00:42:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo le proteste online contro SOPA e PIPA, i blogger cubani hanno considerato le due proposte come spunto e presa di posizione sul modo in cui i legislatori (insieme alle industrie musicali e cinematografiche) considerano la cultura e la creatività -- dalla natura politicizzata  alla loro "democratizzazione".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da metà gennaio le proposte di legge USA &#8220;anti-pirateria&#8221; <a title="Articolo originale in inglese" href="https://www.cdt.org/blogs/161open-internet-fights-back">SOPA e PIPA</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] hanno scatenato reazioni politiche e culturali in tutto il mondo.</p>
<p>I collaboratori di Global Voices Online hanno fornito una panoramica delle reazioni dei sostenitori della libertà d&#39;espressione online sparsi in Europa, Asia e nelle America (<a title="Articolo GV in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/20/internet-blackout-day-fires-up-digital-rights-activism-around-the-world/">qui</a>, <a title="Articolo GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/01/23/costa-ricas-online-community-joins-fight-against-sopa-and-censorship/">qui</a> e <a title="Articolo GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa/">qui</a> [it]). Il tutto ha portato a una grande vittoria, dato che il Parlamento USA ha deciso di ritirare le proposte di legge.</p>
<div id="attachment_291136" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-291136 " title="Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/karlmarx_Edgar-Rubio_BY-NC-ND-375x250.jpg" alt="Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND." width="375" height="250" /><p class="wp-caption-text">Teatro Karl Marx, foto di Edgar Rubio. CC: BY-NC-ND.</p></div>
<p>A Cuba, un Paese in cui i cittadini che usano Internet sono molto pochi e dove siti come <a title="Pagina Wikipedia in inglese" href="http://www.wikipedia.org/">Wikipedia</a> e <a title="Pagina BitTorrent in italiano" href="http://www.bittorrent.com/intl/it/">BitTorrent</a> [it] sono sconosciuti alla maggior parte della gente, i blogger contribuiscono al dibattito con una prospettiva insolita. Diversamente dalle critiche su SOPA e PIPA provenienti dagli Usa e dal resto del mondo, i blogger cubani non si sono concentrati sulle implicazioni tecniche delle proposte di legge. Bensì, sia gli indipendenti che coloro più vicini allo stato hanno preferito considerare i due provvedimenti non solo come misure legali che avrebbero soffocato l&#39;innovazione e la democratizzazione della rete, ma anche come una forte presa di posizione sulle posizioni dei legislatori (e delle industrie musicali e cinematografiche) rispetto allla cultura e alla creatività in generale.</p>
<p>Karel Pérez Alejo, in due articoli su <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.cubadebate.cu/noticias/2012/01/20/la-respuesta-del-99-al-cierre-de-megaupload/">Cubadebate</a> [es] e <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.trabajadores.cu/">Trabajadores</a> [es], divide polemicamente la &#8220;società&#8221; o &#8220;il 99%&#8221; dai sostenitori più convinti delle leggi:</p>
<blockquote><p>Si bien algunos han analizado el fenómeno como la confrontación entre Hollywood y Silicon Valley, los millones de reclamos de los usuarios hablan de una guerra más profunda, entre una sociedad que busca manejar una información sin restricciones y un grupo de intereses que intentan seguir un obsoleto modelo de propiedad.</p></blockquote>
<div class="translation">Mentre alcuni hanno considerato il fenomeno come un confronto tra Hollywood e Silicon Valley, milioni di utenti online parlano di una guerra più profonda, tra una società che cerca di diffondere le informazioni senza restrizioni e un gruppo di pochi interessati a perseguire un modello obsoleto di proprietà.</div>
<p>Su <a title="Blog in spagnolo" href="http://vocescubanas.com">Voces Cubanas</a> [es], la blogger <a title="Articolo originale in inglese" href="http://lamalaletraen.wordpress.com/2012/01/23/megadownload-and-mini-download/">Regina Coyula</a> lega l&#39;idea di SOPA e PIPA all&#39;oscuramento di MegaUpload da parte dell&#39;FBI. Coyula sostiene che la chiusura del sito, che non sarebbe stata l&#39;unica se i disegni di legge fossero stati approvati, limita l&#39;accesso alla conoscenza e alla cultura a quelle persone che normalmente non possono permetterselo:</p>
<blockquote><p>[le autorità statunitensi], con l&#39;accusa di pirateria, usurpano il diritto affermato di milioni di cittadini del villaggio globale di scaricare contenuti online per i quali, altrimenti, non potrebbero pagare.</p></blockquote>
<p>Sul blog <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://lapupilainsomne.wordpress.com/2012/01/23/desde-cuba-sin-sopa-pero-sin-amo/">La Pupila Insome</a> [es], Iroel Sánchez compara il paradigma del diritto alla proprietà intellettuale negli Usa al modello cubano, evidenziando i modi in cui i sistemi culturali ed educativi cubani hanno tentato di democratizzare la conoscenza, rendendola facilmente accessibile a tutti:</p>
<blockquote><p>Cuba, con una formación masiva de profesionales universitarios….no hubiera podido desarrollar [su] capital humano sin una concepción democratizadora y no lucrativa del conocimiento&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">Cuba, con la sua numerosa popolazione di accademici&#8230; non avrebbe potuto formare il suo capitale umano senza una concettualizzazione democratica e non lucrativa della conoscenza&#8230;</div>
<p>Sin dalla loro introduzione negli anni &#8216;60, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://lanic.utexas.edu/project/castro/db/1961/19610630.html">le rivoluzionarie politiche culturali del governo</a> hanno generato aspre controversie sul ruolo ideologico degli artisti nella società cubana. Ma hanno anche prodotto un solido sistema di supporto per gli artisti e le istituzioni culturali. A Cuba, assistere al &#8220;national ballet&#8221; costa infatti pochi pesos in più che andare al cinema. Accesso alla cultura, alla conoscenza e alla educazione significa dunque essere aperti a tutti i cittadini.</p>
<p>Tuttavia, nel caso della cultura e della conoscenza create e scambiate online, la maggior parte dei cubani è in una situazione peggiore a quella di un qualsiasi cittadino statunitense. Così, per tutti coloro che non occupano posizioni di alto livello all&#39;interno del governo, o che non siano scienziati o accademici, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ellerybiddle.com/2010/08/06/internet-access-rice/">l&#39;accesso a internet rimane limitato</a>.</p>
<p>Internet è diventato uno spazio contestato dove le autorità governative a la stampa ufficiale hanno denunciato la &#8220;guerra cibernetica&#8221; degli Usa contro Cuba; il panorama apparentemente illimitato della cultura e della conoscenza online è raramente menzionato nella sfera pubblica. Probabilmente, le autorità cubane hanno deciso di limitare l&#39;uso di internet nello sforzo di scoraggiare i potenziali effetti sulla società derivanti da attività economiche e discorsi politici indipendenti.</p>
<p>Come Sánchez, Coyula allude alla natura politicizzata delle politiche culturali di Cuba, ma guarda anche con occhio critico a questo sistema &#8220;democratizzato&#8221; per lo scambio della conoscenza. Concludendo, Coyula promuove l&#39;idea di un equilibrio nel quale gli interessi del mercato e del benessere pubblico sono in armonia:</p>
<blockquote><p>E&#39; vero che c&#39;è una relazione simbiotica tra l&#39;arte e il mercato che la mette nelle mani dei consumatori. Ma considerare l&#39;arte come una merce significa promuovere prodotti di dubbia qualità a scapito di altri valori. […] A un certo punto, si deve pur raggiungere un equilibrio tra i due interessi.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ellery-roberts-biddle/' title='elenca tutti gli articoli di Ellery Roberts Biddle'>Ellery Roberts Biddle</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/06/cuba-bloggers-on-sopa-culture-and-the-democratization-of-knowledge/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/cuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;text=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fcuba-i-blogger-rilanciano-su-sopa-cultura-e-conoscenza-condivisa%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+rilanciano+su+SOPA%2C+cultura+e+conoscenza+condivisa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Spagna: in piazza anche &#8220;i nonni&#8221; del Movimento 15M</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/spagna-i-nonni-del-movimento-15m/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si definiscono "i figli" del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono iaios (nonni in catalano), pensionati  e attivisti di lunga data. Gli iaiofluautas - un collettivo nato a Barcellona nell'ottobre scorso all'ombra della acampada di piazza Catalogna - si raccontano in un'intervista sulla democrazia, i diritti e la partecipazione cittadina di ieri e di oggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si definiscono &#8220;i figli&#8221; del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono pensionati, sono <em>iaios</em> (nonni in catalano)  e sono attivisti di lunga data. <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/celescolorado">Celestino Sánchez</a> [es], <a href="https://twitter.com/#!/ambalan39">Antonia Jover</a> [es], Adrián Rísquez e Rosario Cunillera sono alcuni dei membri degli <em>iaioflautas, </em>un collettivo nato a Barcellona nell&#39;ottobre scorso all&#39;ombra dell&#39;<em>acampada </em>che ha preso vita in piazza Catalogna. Nati con l&#39;obiettivo principale di sostenere, a loro modo, i giovani, affermano che la loro lotta <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org/el-nostre-manifest/">è sostanzialmente la stessa</a><em> [cat, come tutti gli altri link tranne dove diversamente indicato]</em>: &#8221; per una democrazia degna del suo nome e per la giustizia sociale, contro i banchieri e i politici loro complici&#8221;.</p>
<p>Gli <em>iaioflautas</em>, nome inventato in solidarietà dei <em>perroflautas </em>(termine dispregiativo con il quale la presidente della Comunità di Madrid definì i ragazzi che avevano dato vita alle <em>acampadas </em>nel centro della capitale spagnola) utilizzano metodi già sperimentati in passato nella lotta sindacale, civile e contro la dittatura franchista combinandoli con l&#39;utilizzo degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie. Ogni mese organizzano, quasi in segreto, una &#8220;azione diretta&#8221; da attuare per le strade e iniziano a diffonderla attraverso <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/iaioflautas">@iaioflautas</a>, il loro account di Twitter, e il loro <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org">blog</a> una volta che questa inizia a prendere forma. In questo modo, sostengono, evitano problemi con la polizia.</p>
<p>La prima iniziativa c&#39;è stata lo scorso novembre a Barcellona con <a title="video originale in catalano/spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=xQOtR7mXCqA">l&#39;occupazione di un ufficio della Banca Santander</a>, mentre l&#39;ultima - la cosiddetta &#8220;operazione <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23rebelionbus">#RebelionBus</a>&#8221; - si è svolta mercoledì scorso 1.mo febbraio: circa 70 <em>iaios </em>si sono dati appuntamento in pieno centro della capitale catalana per &#8220;sequestrare&#8221; in autobus in segno di protesta contro l&#39;aumento delle tariffe del trasporto pubblico. Hanno scelto la linea 47 in ricordo di  <a title="post originale in spagnolo" href="http://eltranvia48.blogspot.com/2010/09/manuel-vital-para-siempre.html">Manuel Vital</a> [es], l&#39;autista di autobus e sindacalista scomparso che nel 1978 sequestrò un autobus della stessa linea per dimostrare che avrebbe potuto raggiungere il suo quartiere.</p>
<p>Quella che segue è la serie di tweet che, con l&#39;aiuto di giovani attivisti, &#8220;i nonni&#8221; hanno iniziato a scrivere nei giorni precedenti l&#39;azione:</p>
<p>30 gennaio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas: #eldía1F los @iaioflautas vamos a hacer algo muy loco. (puenting&#8230;como que no). Filosofía <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>occupy</strong></a> 99% ¿Le dais un meneito? Gracias!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: #eldía1F gli @iaioflautas faremo qualcosa di davvero molto strambo. (bungee jumping&#8230;come no!). Filosofia <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy">#<strong>occupy</strong></a>  99% Diffondete per favore?grazie!</div>
<blockquote><p>@celescolorado: Miércoles 1 por la mañana nueva travesura de <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, síguenos</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: Mercoledì mattina 1 febbraio nuovo scherzo degli <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, seguici</div>
<p>31 gennaio:</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">iaioflautas</span>@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;cuenta atrás para una travesura más. Será <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>eldia1f</strong></a> ¡especuladores, os vais a enterar! Somos el 99%. No olvidamos.</p></blockquote>
<div class="translation">iaioflautas@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;conto alla rovescia per una un nuovo scherzo. sarà <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f">#<strong>eldia1f</strong></a> (#ilgiorno1febbraio) Speculatori, ve ne accorgerete! Siamo il 99%! Non ce ne dimentichiamo.</div>
<p>1 febbraio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas:  En marcha! Hoy será un día largo. No olvidéis el bocadillo, medicaciones varias&#8230; Hoy entramos en acción. ¡Atentos!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Avanti!Oggi sarà una giornata lunga. Non dimenticatevi il panino, medicine varie&#8230;Oggi entriamo in azione. Fate attenzione!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Calentando motores, q frío que hace!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Riscaldiamo i motori: che freddo!!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Hemos ocupado un autobús, el 47, en pl. Catalunya. Somos más de 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, la acción ha empezado, seguidnos en <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Abbiamo occupato un autobus, il 47 in piazza Catalogna. Siamo più di 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, l&#39;azione è iniziata, seguiteci attraverso  <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: [Calle] Industria con Sardenya. Que se escuche: rechazamos las reducciones de tarifas y el plan de recortes salariales <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: all&#39;incrocio via dell&#39;industria e via Sardegna. Che si sappia: rifiutiamo le riduzioni delle tariffe e il piano di tagli ai salari <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@aioflautas: Aquí podéis ver algunas fotos de <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. Vamos por Ronda Guineueta. Estamos ocupando el bus 47 <span style="text-decoration: underline;">iaioflautas.org/2012/02/operac…</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: qui potete vedere alcune foto su <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. Adesso andiamo verso la rotonda Guineueta. Stiamo occupando il bus 47. iaioflautas.org/2012/02/operac…</div>
<blockquote><p>@ioflautas: Bueno, el trayecto de ida ha acabado. Ahora, volviendo para la Plaza Catalunya. Sobre las 12:30 haremos una asamblea allí <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Bene, il percorso di andata è terminato. Adesso torniamo verso piazza Catalogna. Verso le 12:30 faremo un&#39;assemblea li <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Final del trayecto mañanero de la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. La lucha continúa con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>yonopago</strong></a> esta tarde. <span style="text-decoration: underline;">pic.twitter.com/8GaRmzSw</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Fine del percorso previsto per la mattina per la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. La lotta continua questa sera con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">#</a><strong><a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">yonopago </a></strong>pic.twitter.com/8GaRmzSw</div>
<blockquote><p>@celescolorado: En la asamblea final en pz. Catalunya <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a> hemos cantado el cumpleaños feliz a un compañero, Manolo González cumplía 80 años</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: All&#39;assamblea finale in piazza Catalogna  <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a> abbiamo cantato gli auguri di buon compleanno ad un amico, Manolo Gonzalez che ha compiuto 80 anni.</div>
<p>Questo è il video che ha registrato e caricato <a href="https://twitter.com/#!/15Mbcn_tv">@15Mbc_tv</a> su Youtube:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/odgd35WGACY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#39;operazione #RebeliónBus è stata preparata in una settimana nel corso di una riunione alla quale ho assistito anch&#39;io. E&#39; da molto tempo che seguo gli Iaioflautas sulla Rete e volevo conoscerli dal vivo. In quell&#39;occasione hanno definito i dettagli dell&#39;iniziativa e hanno iniziato a pianificare lo &#8220;scherzo&#8221; che metteranno in scena a marzo. Quello che segue è uno stralcio dei racconti di alcuni di loro:</p>
<p><strong>Celestino Sánchez, 61 anni:  </strong></p>
<div id="attachment_105339" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105339 " title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.07" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.07-375x267.png" alt="" width="375" height="267" /><p class="wp-caption-text">Celestino. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>El 15M representó para gente como nosotros una especie de aire fresco. La situación ha cambiado y hay un nuevo escenario y tenemos que volver a aprender. Eso no quiere decir que nuestro pasado no sirva, pero las cosas son diferentes. Por ejemplo, hace diez años era impensable que se convocara a través de las redes sociales la ocupación de la plaza Catalunya. Se decía que la gente joven no hacía nada, y hace, hace mucho. La gente de las generaciones futuras vivirá peor que la del pasado, ese es otro cambio. Lo que creo que no ha cambiado son los objetivos: una sociedad en las que las personas podamos vivir libremente, que tengamos vivienda, transporte, que estudiemos. Eso lo queríamos hace treinta años y ahora también, sigue siendo vigente.</p></blockquote>
<div class="translation">Per quelli come noi il 15M è stato una sorta di aria fresca. La situazione è cambiata, ci sono nuovi scenari e dobbiamo imparare cose nuove. Questo non significa che il nostro passato non serve a nulla, ma le cose oggi sono diverse. Ad esempio, dieci anni fa era impensabile convocare l&#39;occupazione di Piazza Catalogna attraverso i social media. Si diceva che i giovani non facevano nulla e [invece] fanno, fanno molto. Le generazioni future vivranno in maniera peggiore di quelle passate: questo è un altra differenza con il passato. Quello che non è cambiato sono gli obiettivi: una società nella quale poter vivere liberamente, avere una casa, diritto al trasporto [pubblico], allo studio. Questo è quello che perseguiamo da trent&#39;anni e continua ad esser vero anche oggi.</div>
<p><strong>Antonia Jover, 72 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105342" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105342" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.26.06" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.26.06-375x272.png" alt="" width="375" height="272" /><p class="wp-caption-text">Antonia. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Me gusta mucho esta forma de lucha, porque pienso que es una forma directa y, además, responde a la concepción que siempre he tenido de la democracia. La democracia es poder del pueblo, ningún gobierno puede ser democrático, porque los gobiernos son represivos. La verdadera democracia está en el pueblo y en la vigilancia del pueblo de que los gobiernos cumplan lo que prometen. Los iaioflautas podemos aprovechar las experiencias que teníamos del franquismo. Entonces los que queríamos una sociedad democrática teníamos un enemigo común, el franquismo, un sistema bárbaro y represivo. Y ahora, ¿por qué no hacer una misma experiencia de la unidad contra los especuladores y los financieros? Nos afecta al 99% de la población y sólo es el 1% el que se beneficia. Ésta es la idea.”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Mi piace molto questa forma di lotta perché credo che sia una forma diretta e, inoltre, risponde all&#39;idea che da sempre ho della democrazia. La democrazia significa potere del popolo, nessun governo può essere democratico perché i governi sono repressivi. La vera democrazia risiede nel popolo che deve controllare che coloro che governano portino a termine quello che promettono. Noi <em>iaioflautas </em>possiamo fare tesoro delle esperienze fatte durante il franchismo. A quel tempo tutti coloro che lottavamo per una società democratica avevamo un nemico comune: il franchismo, un sistema barbaro e repressivo. E perchè non fare una esperienza unitaria simile, anche oggi, contro gli speculatori e gli operatori del sistema finanziario? Questo riguarda noi, il 99% della popolazione e solo l&#39;1% ne beneficia. Questa è l&#39;idea.&#8221;</div>
<p><strong>Adrián Rísquez, 77 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105340" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105340" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.24.34" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.24.34-375x244.png" alt="" width="375" height="244" /><p class="wp-caption-text">Adrián. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>En los iaioflautas me siento muy bien. Llevo cinco años encerrado en la Federación de Asociaciones de vecinos hablando de la sanidad sin salir a la calle y como nuestra trayectoria fue en la calle, dentro de los locales no me aguantaba. Con los iaios hacemos lo que me gusta, en la calle, porque lo hicimos en aquellos tiempos y lo estábamos echando en falta. Decíamos que era necesario que la juventud saliera a la calle, pues ya está en la calle y ahora lo que tenemos que hacer es estar con ellos, que ellos aprendan de nosotros y nosotros de ellos. No se puede estar en casa porque las cosas que tenemos no las hemos conseguido en casa. La sanidad pública se consiguió en la calle y tenemos que conseguir en la calle para que no nos la quiten.</p></blockquote>
<div class="translation">Tra gli <em>iaioflautas </em>mi sento molto bene. Sono cinque anni che sono rinchiuso nella Federazione dell&#39;associazione degli cittadini, parlando sempre e solo di sanità e non uscendo mai per strada, i luoghi chiusi non fanno per me. Con i nonni faccio quello che mi piace perchè lo abbiamo fatto anche a quel tempo (epoca franchista) e ci mancava molto. Dicevamo spesso che era necessario che i giovani scendessero in piazza, beh adesso sono per le strade ed ora noi dobbiamo stare al loro fianco, fare in modo che imparino da noi e noi da loro. Non possiamo stare in casa perché le cose che abbiamo oggi non le abbiamo ottenute stando in casa. La sanità pubblica l&#39;abbiamo ottenuta scendendo in piazza e dobbiamo continuare a stare nelle piazze affinché non ce la tolgano.</div>
<p><strong>Rosario Cunillera, 66 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105341" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105341" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.23" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.23-375x278.png" alt="" width="375" height="278" /><p class="wp-caption-text">Rosario. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Todo empezó cuando fuimos a la plaza Catalunya a ver a los jóvenes y saber qué pensaban. No entramos en su lucha, porque, para mí, era totalmente diferente a cuando vine a Barcelona, a los 18 años, a luchar contra Franco. Pero fue un impulso nuevo. Ellos van a encontrar su forma de luchar, pensé, con el Twitter y todo esto. Y me apunté a los iaioflautas y cada vez que hay algo de los jóvenes, procuramos ir. Los jóvenes del 15M nos han dado un poco de ilusión y eso es algo que nos faltaba a la gente mayor.</p></blockquote>
<div class="translation">Tutto ebbe inizio quando siamo andati in piazza Catalogna a vedere i ragazzi e vedere cosa pensavano. Non siamo entrati nella loro lotta perché per me era completamente diverso da quando arrivai a Barcellona - avevo 18 anni - per combattere Franco. Ma si è trattato di un nuovo stimolo. Pensai: loro stanno sperimentando la loro forma di lotta, attraverso Twitter e strumenti simili. Così mi sono iscritta agli <em>iaioflautas </em> e ogni volta che c&#39;è qualche iniziativa dei ragazzi, cerchiamo di andare. I giovani del 15M ci hanno dato un po&#39; di speranza e questo è qualcosa che mancava a noi anziani.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lali-sandiumenge/' title='elenca tutti gli articoli di Lali Sandiumenge'>Lali Sandiumenge</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/08/espana-los-abuelos-rebeldes-del-15m/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/spagna-i-nonni-del-movimento-15m/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;text=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Italia: nuove proteste contro l&#039;austerità (e la disinformazione mainstream)</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 20:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ylenia Gostoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora proteste nella UE contro le misure anti-austerità, Italia inclusa. Il movimento Forza d'Urto (o dei Forconi), nato in Sicilia e presto estesosi un po' ovunque, trova intanto appoggi e rilanci online. Nuove iniziative al via dal 6 febbraio, con l'occupazione di comuni e il blocco di porti e raffinerie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vari moti di protesta innescati dalle misure anti-austerità nei <a title="Speciale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/europe-in-crisis/">Paesi europei alle prese con la crisi economica</a> [en] dovrebbero averci insegnato che a lasciare un Paese in balìa dello spread e dei mercati finanziari, prima o poi ci si può aspettare di dover fare i conti con il malcontento della popolazione. Specialmente in un Paese, come l&#39;Italia, già provato da anni di malgoverno, e dove al deficit di bilancio e della democrazia, si aggiunge quello dell&#39;informazione.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355"><img class="alignleft" title="Movimento dei Forconi, dal gruppo Facebook" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-ash2/373049_254645254561355_299863280_n.jpg" alt="Movimento dei Forconi, dal gruppo Facebook" width="180" height="119" /></a>A partire dalla metà di gennaio, in Italia è partita una nuova ondata di proteste &#8212; avviate in Sicilia da agricoltori, autotrasportatori e pescatori, per lo più piccoli imprenditori, presto raggiunti da altre fasce della popolazione, inclusi dipendenti pubblici, disoccupati e studenti. Il movimento si fa chiamare <a title="Sito in italiano" href="http://www.forzadurto.org/fn/index.php">Forza d&#39;Urto</a> [it, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>], forse meglio noto come Movimento dei Forconi. Per sei giorni, <a title="Post in italiano" href="http://www.linksicilia.it/2012/01/forconi-blocchi-stradali-a-palermo/">i tir hanno bloccato le strade e autostrade dell’isola,</a> organizzando almeno ventisei blocchi stradali e interrompendo la circolazione di merci e causando diffusi disagi, dalle lunghe code per la benzina agli scaffali vuoti dei supermercati. Le proteste <a title="Articolo in italiano" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/23/forconi-arrivano-tutta-italia-norda-blocchi-caselli-autostradali/185769/">si sono poi propagate ad altre regioni</a>, con scioperi e blocchi stradali dalla Calabria al Piemonte. A Roma, durante la manifestazione dei pescatori del 25 gennaio a Montecitorio, <a title="Articolo in italiano" href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/01/25/news/montecitorio_scontri_fra_polizia_e_pescatori-28754757/">tre manifestanti sono rimasti feriti</a>. Una mobilitazione di massa contro le misure imposte dalla manovra finanziaria del governo Monti, prima fra tutte il caro gasolio. Eppure durante i primi giorni della protesta, televisioni e giornali italiani non ne parlano, ad eccezione di qualche testata locale, come fa notare Marco Cedolin sul blog <em><a title="Post in italiano" href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-in-sicilia-censurati-dai-tg.html">Il Corrosivo</a>:</em></p>
<blockquote><p>I media mainstream in queste stesse ore tacciono, reputando (e lasciando intendere) che in Sicilia non stia accadendo nulla che meriti attenzione, tutto tranquillo e nessun problema.<br />
Davvero la protesta in questione è una vicenda d’importanza ed incidenza così minimale da non meritare neppure un servizietto di 50 secondi, di quelli che comunemente vengono dedicati perfino al nuovo tatuaggio sfoggiato dal vip di turno?</p></blockquote>
<p>Le categorie in sciopero protestano contro il pacchetto liberalizzazioni del governo, ma anche contro la “casta politica”: sono pescatori che, a causa delle accise, non riescono a sostenere i costi del loro peschereccio; camionisti che, a causa del caro gasolio, non riescono a trasportare ai costi stracciati imposti dal mercato e dalla concorrenza proveniente dall’estero. Per questo, la mobilitazione ha suscitato molto scetticismo ed è stata accusata di rappresentare interessi ristretti di categoria. <a title="Post in italiano" href="http://fuoriondablog.blogspot.com/2012/01/liberalizzazioni-e-riforme-avanti-tutta.html#more">David Incamicia <em>Su Fuori Onda Blog</em></a> rispecchia questa presa di posizione, e critica il movimento che si accanisce contro l’esecutivo Monti, che il novembre scorso aveva ereditato dal governo Berlusconi un Paese con un&#39;economia in panne e una reputazione internazionale in frantumi:</p>
<blockquote><p>Le piazze in rivolta avevano certamente motivo d&#39;essere fino a qualche settimana fa, quando l&#39;irresponsabilità di &#8220;un sol uomo al comando&#8221; e la sua ostinata resistenza al potere hanno finito per rendere ancor più dura e di difficile risoluzione la pesante situazione sociale del Paese (…)<br />
Ma oggi, proprio per evitare il tracollo definitivo, occorre che tutti giochino nella stessa squadra (…) Gli egoismi vanno rimossi senza se e senza ma. Così come l&#39;ancora poderosa demagogia che arringa a destra e a manca.</p></blockquote>
<p>Mentre la Lega Nord sembra ignorare il fatto che il movimento degli agricoltori, anche detto Movimento dei Forconi, <a title="Articolo in italiano" href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/19-gennaio-2012/movimento-forconi-luci-ed-ombreil-blocco-catania-|-guarda-video-1902931942558.shtml">nasce nell&#39;estate del 2011</a>, e che i pescatori scioperano già dal 2008, resta una generale incapacità (o mancanza di volontà?) di fare chiarezza, dando così adito a incomprensioni e strumentalizzazioni sul movimento stesso. Mentre durante gli scioperi le testate mainstream si concentravano sulle <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c460201e-9ccc-4d1e-b88c-ed3a399d0805.html">presunte infiltrazioni mafiose</a> e sulla <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/24/dirette/tir_manifestante_travolto_e_ucciso_benzinai_chiusi_si_ferma_la_fiat-28661124/">morte di un camionista ad Asti</a>, su Facebook le pagine dedicate o legate in qualche modo al Movimento dei Forconi proliferavano, rivelando anche alcuni <a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355">collegamenti</a> con il movimento neofascista <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_Nuova">Forza Nuova</a>, schierato a sostegno dei Forconi. Invece su Twitter gli hashtag più attivi sono <a href="http://twitter.com/search?q=%23fermosicilia">#fermosicilia</a>, <a href="http://twitter.com/search?q=%23forzadurto">#forzadurto</a> e <a href="http://twitter.com/search?q=%23forconi">#forconi</a>.</p>
<p>Il commento di <a title="Pagina in italiano" href="http://www.facebook.com/pages/Veneti-stufi/217378725019872">Veneti stufi</a> su quella che si dichiara la <a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-forconi-Ferro-Scarlata-Pagina-Ufficiale/226046750813999">pagina ufficiale del movimento</a> la dice lunga su questa confusione:</p>
<blockquote><p>Non capisco più nulla, pagine colme di rabbia e non di vera indignazione/protesta, ma quali sono i VERI FORCONI? Il sito non è attivo, ognuno in rete dice tutto ed il contrario di tutto, USATE la rete e coinvolgete le persone, non date modo di strumentalizzarvi.</p></blockquote>
<p>Ma ai cortei cittadini tenutisi in varie città della Sicilia, come Gela (nel video) e Palermo, c’erano disoccupati, studenti, e giovani di ogni credo politico, come dimostra anche il seguente <a title="Articolo in italiano" href="http://www.infoaut.org/index.php/blog/precariato-sociale/item/3734-centri-sociali-al-fianco-dei-forconi-in-lotta-breve-rassegna-stampa">comunicato stampa</a> firmato dallo<a href="http://www.facebook.com/#!/AnomaliaPalermo"> Studentato Autogestito Anomalia</a> e dal <a href="http://www.facebook.com/#!/groups/320369950867/">Laboratorio Vittorio Arrigoni</a>, due dei principali centri sociali della città:</p>
<blockquote><p>La protesta popolare che si sta diffondendo in Sicilia come tutte le proteste di questo tipo sono complesse, di massa e contradditorie, ma di sicuro parlano il linguaggio della lotta contro la globalizzazione, contro equitalia e lo strozzinaggio legalizzato che sta mettendo in miseria larghe fasce della societa&#39; siciliana , contro la casta politica di destra e di sinistra (…)<br />
Noi, militanti di centri sociali e di spazi occupati della citta&#39; di Palermo, sosterremo la lotta di &#8220;forconi&#8221; e autotrasportatori perchè frutto di una giusta battaglia e perchè ricca di positive e &#8220;incompatibili&#8221; energie; per questo, come sempre, saremo al fianco di chi lotta contro la crisi e questo intollerabile sistema.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/V580Mp9aIJ4" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Marco Cedolin considera la protesta degna di nota in quanto cerca di andare oltre le divisioni ideologiche:</p>
<blockquote><p>Non so quanta “fortuna” avrà la protesta dei Forconi che sta paralizzando la Sicilia, così come non conosco le prospettive di una movimentazione che sembra manifestarsi (per la prima volta in Italia) realmente trasversale, abiurando i partiti e tentando di mettere nel cassetto le divisioni settarie fra “rossi e neri” che da sempre minano alla radice qualsiasi battaglia in questo disgraziato Paese, conducendola ogni volta sul binario morto della diffidenza e dei distinguo.</p></blockquote>
<p>Il fallimento dell’opinione pubblica italiana di comprendere le rivolte è anche e soprattutto il fallimento dei media di raccontarle, un’altra eredità del governo Berlusconi (l’Italia è 61esima nella <a title="Articolo in inglese" href="http://en.rsf.org/press-freedom-index-2011-2012,1043.html">classifica 2011-12 sulla libertà di stampa di Reporters Without Borders</a> [en]) con la quale <a href="http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_20/beauty-contest-frequenze-passera_caf0005c-4394-11e1-8047-0b06b4bf3f34.shtml">la politica esita ancora a fare i conti</a>. Per Davide Grasso, che scrive sul blog <a href="http://quieteotempesta.blogspot.com/">Quiete o Tempesta</a>, le rivolte dei Forconi sono state</p>
<blockquote><p>l’ennesimo successo a metà del sistema italiano dell’informazione. Successo nel combattere le aspirazioni dei soggetti sociali che scelgono la strada della protesta ma fallimento (opposto e speculare) nel comprendere e riportare un rilevante fenomeno sociale.</p></blockquote>
<p>Nicola Spinella <a href="http://www.agoravox.it/Sicilia-terra-dimenticata.html">scrive su Agoravox</a>:</p>
<blockquote><p>Il celebre motto &#8220;divide et impera&#8221; rivela ancora oggi, dopo due millenni, la propria immortalità: è bastato agitare davanti al popolo il fantasma della mafia infiltrata nelle fila degli autotrasportatori, assimilarli a sigle dell&#39;estrema destra, per ridurre la protesta ad un fuoco di paglia. Difficile pronosticare uno scenario futuro per tutta un&#39;Italia scossa dal salasso Monti e da un ventennio di malgoverno berlusconiano.</p></blockquote>
<p>Il dialogo fra il governo e il movimento sembra essere giunto a un binario morto, e una nuova ondata di proteste è <strong>prevista <a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/sicilia-lunedi-riparte-protesta-forconi/news-dettaglio/4107820">a partire da lunedì</a> 6 febbraio</strong> con l&#39;occupazione di comuni e il blocco di porti e raffinerie, con disagi probabili in tutto il Paese in quanto la Sicilia <a href="http://www.informarexresistere.fr/2012/02/04/i-forconi-bloccano-i-carburanti-a-tutta-litalia/#axzz1lW2JgGdD"> raffina il 40% dei carburanti</a> [fr] venduti sul territorio italiano. Già da sabato a Messina sono state riportate <a href="http://www.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=24731:scoppia-la-psicosi-benzina-in-citta-code-ingiustificate-ai-distributri&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2"> lunghe code per la benzina</a> in vista degli scioperi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/ylenia-gostoli/' title='elenca tutti gli articoli di Ylenia Gostoli'>Ylenia Gostoli</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/italia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;text=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Eurozona 2011: &#8220;l&#039;anno perduto&#8221; dell&#039;economia europea</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull'economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. Una fotografia lunga un anno della crisi dell'Eurozona attraverso i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull&#39;economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. La crisi, iniziata nel 2007, è senza precedenti nella storia economica del dopoguerra e l&#39;intera Europa - e con lei la sua economia - <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione">sta vivendo i giorni più neri dal 1930</a>.</p>
<p>Negli ultimi mesi l&#39;importanza crescente della crisi economica e la diffusione dei social media hanno favorito la proliferazione di tweet e post sui temi economici: sulla Rete abbondano opinioni, riflessioni e reazioni nel tentativo di comprendere <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">qual è il futuro che attende l&#39;Eurozona </a>[<em>it, come gli altri link tranne dove diversamente indicato</em>]<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">.</a></p>
<p>Considerato l&#39;aumento dell&#39;IVA nella maggior parte dei Paesi europei e i tagli ai salari, alle pensioni e ai sussidi sociali, alcuni beni primari stanno diventando sempre meno alla portata della popolazione.</p>
<p>A tal proposito Deepankar Basu, un blogger indiano, scrive <a title="post originale in inglese" href="http://sanhati.com/excerpted/4475/">su Sanhati (blog economico indiano)</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Queste misure di austerità economica riducono la spesa ed aumentano la tassazione con l&#39;obiettivo di ridurre il deficit del governo. In questo momento particolare, i tagli alla spesa e l&#39;aumento delle tasse sono la peggiore politica che si possa attuare, in quanto riducono la domanda aggregata in maniera più che proporzionale e spingono l&#39;economia in una fase di recessione ancor più profonda.</p></blockquote>
<p><strong>Debiti sovrani, rating &#8220;spazzatura&#8221;: le proteste invadono le strade</strong></p>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption alignright" style="width: 290px"><a href="http://www.flickr.com/photos/julioalbarran/"><img class="size-full wp-image-22442  " title="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Madrid-2.jpg" alt="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC" width="280" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Acampada&quot; a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC.</p></div>
<p>La crisi è iniziata in tre Paesi, Irlanda, Grecia e Portogallo, ma ben presto anche Italia e Spagna sono state contagiate.</p>
<p>Essendo le agenzie di rating internazionali le principali responsabili dei giudizi sulla solvibilità (la capacità di ripagare il proprio debito pubblico) di ciascun Paese, sempre più diffusa è la sensazione che esse siano le detentrici di uno &#8220;scettro&#8221; del futuro dell&#39;Eurozona.</p>
<p>Ed è esattamente questo potere che esse detengono sul destino di ciascuno stato che ha dato origine ad ampi dibattiti in tutta Europa e che ha portato molti a mettere in dubbio la legittimità delle loro analisi.</p>
<p>In Portogallo, ad esempio, <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/portogallo-reazioni-online-alla-classificazione-spazzatura-del-debito-nazionale/">forti sono state le reazioni</a> quando l&#39;agenzia americana Moody&#39;s ha definito &#8220;spazzatura&#8221; il debito portoghese.</p>
<p>Tuttavia le proteste più forti e diffuse ci sono state a maggio. Tutto ha avuto inizio in Spagna col movimento 15M (come si ricorderà, la data di inizio delle proteste) coordinate principalmente dall&#39;organizzazione giovanile <a href="http://www.democraciarealya.es/">Democracia Real Ya</a> [es], molto attiva sia online che offline nell&#39;organizzazione di manifestazioni in particolare contro corruzione, disoccupazione e il sistema politico (spagnolo) che - secondo il movimento - tende a favorire un sistema bipartitico.</p>
<p>Le <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/"><em>acampadas </em>nate in Plaza del Sol </a> a Madrid hanno <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=39678">velocemente &#8220;infettato&#8221; altre città spagnole</a> quali Barcellona, Siviglia e Malaga; in poche settimane si sono sviluppati<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=40356"> movimenti in altri Paesi europei e, a livello globale, </a>qualche mese dopo ha visto la nascita il movimento Occupy Wall Street.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 588px"><a href="http://www.thetechnoant.info/campmap/"><img class=" " title="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot; lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." src="http://periodismohumano.com/files/2011/05/map1.png" alt="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot;lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." width="578" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;#campmap per la &quot;#worldrevolution&quot; Alla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli.</p></div>
<p>E ben presto alcuni, compresi i media<a href="http://www.abc.es/20110516/espana/abci-acampada-democracia-real-201105162131.html"> mainstream</a> [es], hanno evidenziato le somiglianze tra la cosiddetta Rivoluzione Spagnola e la Primavera Araba.</p>
<p>Como si se tratara de la plaza Tahrir, en Egipto, <a href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">escenario de las protestas populares</a> [es]. El caldo de cultivo del derrocamiento de Hosni Mubarak. Esto es distinto pero puede ser el embrión de algo. Quién sabe.</p>
<blockquote>
<div class="translation">Come se fosse Piazza Tahrir in Egitto, <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">scenario delle sollevazioni popolari </a>[es] Il cammino verso la caduta di Mubarak. Quello che accade qui è diverso, ma forse è l&#39;embrione di qualcosa. Staremo a vedere.</div>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/cgI5Jwkuzjc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La solidarietà al movimento spagnolo è presto arrivata <a title="post originale di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/23/greece-is-it-time-for-the-greekrevolution/">dalla Grecia</a> [en], primo Paese dell&#39;UE  a provare sulla sua pelle - già nel 2010 - le politiche di austerità del FMI e della BCE. Ed è stato in particolare in Grecia che le proteste contro le misure di austerità sono state più forti: a giugno ci sono state numerose manifestazioni pacifiche e raduni in piazza Syntagma; ma quando i manifestanti hanno tentato di circondare il Parlamento il giorno del voto del <a title="post originale in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/tag/mid-term-austerity-programme/">Programma di Austerità di medio-termine</a> [en], si sono registrati <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=42183">violenti scontri con la polizia</a>.</p>
<p>Proteste e manifestazioni sono andate avanti nel corso dell&#39;estate, in particolare in Spagna e in Grecia, ma è solo con l&#39;implementazione delle grandi riforme e dei piani di austerità adottati in maniera diffusa alla fine dell&#39;autunno nei Paesi Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) che si è registrato una svolta nella crisi del debito europeo.</p>
<p><strong>“Lacrime e sangue&#8221; : la ricetta dell&#39;austerità</strong></p>
<p>La pressione esercitata dai mercati finanziari e le raccomandazioni provenienti dalla Commissione Europea hanno spinto alcuni governi ad adottare le cosiddette misure di austerità pensate con l&#39;obiettivo di eliminare i debiti sovrani insostenibili. E non è difficile notare i tratti comuni delle &#8220;ricette&#8221; adottate nei diversi Paesi: tagli alla spesa e ai servizi sociali, introduzione di nuove tasse, aumento dell&#39;IVA, tagli ai salari e i cittadini che sono i primi a pagare per la crisi.</p>
<p>In Spagna l&#39;intenso dibattito sociale sul piano di rientro del debito ha portato nuova gente in strada quando è stato annunciato il cosiddetto <a href="https://twitter.com/#!/search/reformazo">#reformazo</a> (#granderiforma). Inoltre la Spagna, e qualche mese più tardi l&#39;Italia, ha deciso di introdurre modifiche alla Costituzione per imporre dei limiti alla spesa pubblica, ricorrendo al vincolo del pareggio di bilancio. A questa decisione sono seguite numerose manifestazioni promosse dalle <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/08/31/agsol-llama-a-manifestarse-el-jueves-1-contra-la-reforma-de-la-constitucion/">assemblee di Puerta del Sol </a>[es] e dal Movimento 15M contro quello che Real Democracy Now! ha definito un <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.democraciarealya.es/blog/2011/08/23/techo-presupuestario-nuevo-golpe-de-estado-financiero/">colpo di stato finanziario</a>[es].</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 298px"><a href="http://realdemocracygr.wordpress.com/2011/06/28/28062011-%CF%83%CF%85%CE%BD%CF%84%CE%AC%CE%B3%CE%BC%CE%B1/dsc-0073/"><img class="  " title="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" src="http://realdemocracygr.files.wordpress.com/2011/06/dsc_0073.jpg?w=600" alt="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" width="288" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants&#39; multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0</p></div>
<p>In Grecia nel mese di ottobre c&#39;è stata una <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/greece-anti-austerity-protests-disrupt-ochi-day-parades-2/">manifestazione senza precedenti</a> [en] nel corso dell&#39; <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohi_Day">Ochi Day</a> (Giorno del No): <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2098138,00.html">i greci si sono detti arrabbiati </a>[en] per le <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/greek-financial-crisis-and-anti-austerity-protests-the-story-so-far/">severe e inefficaci misure di austerità</a> che si sono risolte nel cosiddetto &#8220;patto sui tagli&#8221; negoziato tra le banche e i politici europei e che molti temono sia stato l&#39;inizio di una nuova occupazione straniera del Paese.</p>
<p dir="ltr">L&#39;impatto delle ricette di austerità è stato particolarmente grave in Grecia dove si sono registrati aumenti del numero dei suicidi, nonchè della criminalità e dove l&#39;assistenza sociale e sanitaria sta diventando sempre più cara. Quello dei<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035"> costi sempre più elevati per un parto in un ospedale pubblico</a> <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035">(si parla anche di 1000 euro)</a> è solo uno dei numerosi esempi che si possono citare per comprendere l&#39;impatto sociale - profondamente negativo - dell&#39;attuale crisi economico-finanziaria.</p>
<p dir="ltr">Ci sono poi le cronache delle vittime del cocktail esplosivo &#8220;bolla immobiliare, crisi finanziaria e alti tassi di disoccupazione&#8221;, per cui sono centinaia le famiglie che si ritrovano senza un tetto. A tal proposito negli ultimi mesi <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/23/spain-fighting-for-the-right-to-a-home/">in Spagna è iniziata una campagna di informazione e sensibilizzazione </a>[en] contro la speculazione edilizia, per bloccare gli sfratti ed assegnare loro delle strutture inutilizzate.</p>
<p><strong>Manifestazioni e democrazia: online e offline</strong></p>
<p>Ma non sono stati solo i temi economici e le loro implicazioni sulle vite dei cittadini europei a tenere banco in questi mesi; anche la partecipazione democratica e la cittadinanza hanno &#8220;occupato&#8221; i pubblici dibattiti. E la diffusa partecipazione alle proteste e manifestazioni contro le misure di austerità - sia online che offline - ha rappresentato senza alcun dubbio qualcosa di nuovo sulla scena politica europea.</p>
<p><a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/portogallo-i-netizen-riflettono-sullesperienza-islandese-di-democrazia-diretta/">In molti, come in Portogallo, </a>hanno messo in evidenza l&#39;esistenza di alternative alle misure imposte dall&#39;alto dalla <em>troika</em> Commissione Europea, FMI e Banca Centrale Europea salutando la pratica islandese di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_diretta">democrazia diretta </a>come un modello da seguire in tutto il continente: dato che gli islandesi hanno rifiutato esplicitamente un salvataggio da parte delle istituzioni internazionali, molti sostengono che si sarebbe potuto delineare una soluzione alla crisi attuale, una soluzione sostanzialmente diversa dai dieci anni di consistenti tagli di bilancio necessari per salvare i possessori di bond sovrani.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/BL7mCW8qdlQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p dir="ltr">C&#39;è poi un altro tema che emerso negli ultimi mesi in seguito agli importanti cambiamenti avvenuti al vertice di tre Stati europei: mentre<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/spagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali/"> in Spagna </a>il cambiamento è avvenuto in seguito all&#39;indizione di elezioni politiche anticipate, in Grecia e in Italia i nuovi primi ministri sono stati scelti dai rispettivi Capi di Stato, senza nessuna consultazione popolare.</p>
<p dir="ltr">Particolarmente importanti sono state le dimissioni di <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/fine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere/">Silvio Berlusconi</a> in Italia: importanti non solo per il Paese, ma per l&#39;intera Europa poiché si rendeva necessario &#8220;calmare&#8221; i mercati finanziari e tenere sotto controllo i tassi di interesse sul debito sovrano. Tuttavia, dopo le feste per le dimissioni di Berlusconi, gli italiani e gli europei nella morsa della crisi sono presto tornati alla triste realtà.</p>
<p>Mentre le disgrazie finanziarie europee si fanno ogni giorno più grandi, l&#39;austerità regna sovrana, la crisi si acuisce e gli economisti preannunciano una recessione (senza precedenti?) della storia contemporanea, è altamente probabile che il 2011 venga ricordato come &#8220;l&#39;anno perduto&#8221; della storia economica europea.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola D'Orazio'>Paola D&#39;Orazio</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/07/eurozone-crisis-2011-citizen-media-responses/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;text=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ungheria: &#8220;Abbiamo eletto Orbàn, non Goldman Sachs&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 14:33:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=53693</guid>
		<description><![CDATA[A fine gennaio migliaia di persone hanno sfilato per le strade di Budapest contro i futuri negoziati tra l'Ungheria e la Troika UE-BCE-FMI per il salvarel Paese dalla crisi economica. Racconti e reazioni online alla 'Marcia della Pace' organizzata dai sostenitori del governo di Viktor Orbàn.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito alle numerose proteste e manifestazioni organizzate da movimenti cittadini e dai partiti di opposizione contro le politiche del governo, guidato dalla coalizione di centro-destra <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Assemblea_Nazionale_di_Ungheria">Fidesz-KDNP (Unione Civica Ungherese- Partito Popolare Cristaino Democratico) </a>[it], sabato 21 gennaio gi sostenitori di quest&#39;ultimo hanno tenuto una manifestazione che ha preso il nome di &#8220;Marcia della Pace&#8221;.</p>
<p>Secondo il <a title="post originale in ungherese" href="http://mandiner.hu/cikk/20120121_belugyminiszterium_szazezrek_demonstraltak_a_kormany_mellett">comunicato</a> [hu] rilasciato dal Ministro degli Interni, sono state circa 400.000 le persone che hanno esplicitato il sostegno al governo, aderendo alla manifestazione allegra e pacifica.</p>
<div id="attachment_289180" class="wp-caption aligncenter" style="width: 297px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=289180" rel="attachment wp-att-289180"><img class="size-medium wp-image-289180 " title="‘We are the Hungarian people and we stand for Orbán's government!'. Photo by Redjade, used with permission." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/328047_2519297823781_1293336442_1959020_1699237803_o-287x300.jpg" alt="‘We are the Hungarian people and we stand for Orbán's government!'. Photo by Redjade, used with permission." width="287" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">‘Noi siamo ungheresi e sosteniamo il governo Orbán!&#39;. Foto di Redjade, riprodotta dietro autorizzazione.</p></div>
<p>Coloro che credevano che la coalizione  Fidesz-KDNP avesse perso il consenso dei cittadini, stando ai fatti e all&#39;<a title="post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/01/10/hungary-hey-europe-sorry-about-my-prime-minister/">ampia copertura mediatica - soprattutto straniera </a> [en] - delle proteste nella capitale Budapest, hanno dovuto ricredersi in quanto il governo eletto nel 2010  (che detiene i due terzi della maggioranza in Parlamento) gode ancora del sostegno di molti. Fidelitas, una formazione giovanile del partito del Fidesz, <a title="post originale in ungherese" href="http://visit360.net/pano/start_like_hu.php?pano=b9bc613a-4e59-41b9-912a-c9a40e9f6990&amp;vtour=bekemenet">ha condiviso online alcune foto panoramiche della Marcia </a>[hu].</p>
<p>Il corteo è partito da <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_degli_Eroi_(Budapest)">Piazza degli Eroi</a> [it] e si è concluso a <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kossuth_t%C3%A9r">Piazza Kossuth </a>[en], nei pressi del Parlamento, dove sono stati tenuti diversi comizi. I promotori dell&#39;iniziativa sono stati Zsolt Bayer, opinionista del quotidiano conservatore<a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Magyar_H%C3%ADrlap"> Magyar Hirlap</a>,  Gábor Széles, un facoltoso imprenditore e proprietario del Magyar Hirlap e András Bencsik, capo-redattore del <a title="voce di wikipedia in ungherese" href="http://hu.wikipedia.org/wiki/Magyar_Demokrata">Magyar Demokrata</a> [hu], un altro quotidiano conservatore del Paese.</p>
<p>Il blog Mandiner, che com&#39;è noto è maggiormente orientato a destra, recentemente ha criticato aspramente l&#39;attuale governo e il blogger Dobray, che ha preso parte alla marcia,<a title="post originale in ungherese" href="http://mandiner.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_mar_a_faklyat_is_kisajatitottak"> ha espresso diversi dubbi su questa iniziativa </a>[hu]:</p>
<blockquote><p>[…] La marcia è riuscita meglio di quello che credevo: la folla di 400.000 persone (probabilmente molto meno: le statistiche della protesta [la gara a quale manifestazione registra più partecipanti] sono state fornite da Bencsik in Piazza Kossuth quando - riferendosi ad un servizio televisivo - ha detto che in piazza c&#39;erano un milione di persone, un dato evidentemente falso) ha percorso il suo tragitto in maniera tranquilla senza che siano stati registrati episodi negativi. Il minimalismo puritano è andato a braccetto con la noia meglio conosciuta delle prime manifestazioni - prive di qualsiasi novità - organizzate dalla sinistra. Ma è difficile polemizzare su questo. E il fatto che ci fossero delle bandiere col simbolo dell&#39;Arpad (simbolo dell&#39;estrema destra) non colpisce più di tanto, siamo abituati a questo, non causano alcun problema. Inizieremo a preoccuparci di alcuni manifestanti con le bandiere di Arpad partecipanti ad una manifestazione di centinaia di migliaia di persone se quelli di sinistra cacciano dalle loro fila i compagni che sfilano con le magliette dell&#39;Urss e del Che. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Ciò che meglio descrive la complessa situazione ungherese è la forte opposizione dei sostenitori del governo ai negoziati e ai futuri accordi sul salvataggio del Paese ad opera dell&#39;Ue e del FMI mentre l&#39;opposizione sarebbe favorevole al raggiungimento di un accordo nel più breve tempo possibile, al fine di rafforzare l&#39;ormai instabile economia ungherese.</p>
<div id="attachment_289200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=289200" rel="attachment wp-att-289200"><img class="size-medium wp-image-289200 " title="Pro-government protesters criticized EU/ECB/IMF for pressure on the government to take more bailout loans. Photo by Redjade, used with permission." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/321851_2519299903833_1293336442_1959023_270187818_o-375x281.jpg" alt="Pro-government protesters criticized EU/ECB/IMF for pressure on the government to take more bailout loans. Photo by Redjade, used with permission." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestanti sostenitori del governo protestano contro UE/FMI/BCE per le pressioni ad accettare maggiori prestiti per il salvataggio. Foto di Redjade, ripresa dietro autorizzazione.</p></div>
<p>Molti manifestanti sono giunti da fuori la capitale. Il blog della città di Ócsa <a title="post originale in ungherese" href="http://ocsa-varos.blogspot.com/2012/01/bekemenet-onvedelem.html">riporta</a> [hu] le loro motivazioni sull&#39;importanza di partecipare alla  marcia:</p>
<blockquote><p>Le persone sono partite da ogni angolo del Paese per mostrare la loro solidarietà al governo eletto con una maggioranza dei due terzi, al suo leader Viktor Orbán e atutti coloro che sono stati attaccati negli ultimi giorni. Le manifestazioni nascono a sostegno della sovranità dell&#39;Ungheria e sono fedeli alle conquiste della democrazia, non possono accettare che i politici stranieri, gli uomini d&#39;affari o le banche vogliano gestire le loro vite. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Véleményvezér <a title="post originale in ungherese" href="http://velemenyvezer.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_a_nyugdijba">mette in evidenza</a> [hu] che la maggior parte dei manifestanti fossero anziani:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Mi ha colpito molto il fatto che la maggior parte deimanifestanti avesse 50 anni o anche più. Sono gli unici i cui risparmi pensionistici privati non sono toccati, quasi nessuno di loro è intestatario di un prestito emesso con valuta straniera e il governo ha esplicitamente provato a sostenerli attraverso misure come la rivalutazione una tantum dell&#39;8% della pensione o l&#39;istituzione di un impiego sicuro per persone anziane. [&#8230;]</p></blockquote>
<div id="attachment_289238" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=289238" rel="attachment wp-att-289238"><img class="size-medium wp-image-289238 " title="'We voted for Orbán and not for Goldman Sachs'. Photo by Redjade, used with permission." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/323799_2519310064087_1293336442_1959040_704573234_o-375x281.jpg" alt="'We voted for Orbán and not for Goldman Sachs'. Photo by Redjade, used with permission." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Abbiamo votato per Orbán non per Goldman Sachs&#39;. Foto di Redjade, riprodotta dietro autorizzazione.</p></div>
<p>Dobray allude alle voci sui manifestanti pagati e ai viaggi organizzati secondo le accuse mosse dai membri dell&#39;opposizione:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Quindi adesso siamo pari, ora tutti hanno portato davvero i politici in piazza. Ed è divertente notare che ad ogni manifestazione quelli del colore opposto a quello dei manifestanti che scendono in piazza sperimentano ogni mezzo per screditare l&#39;evento organizzato dagli altri e cercano di trovare coloro a cui è stato pagato il viaggio, coloro che sono stati pagati per venire, quelli che sono stati imbrogliati, etc. Ognuno è generoso quando si tratta della propria manifestazione, ma se si tratta di quella di altri, si diventa meschini e sospettosi. L&#39;erba del vicino è sempre meno verde. Inoltre sarei stato felice se la Marcia della Pace non fosse tra gli ultimi argomenti del governo del Fidesz, il che gli permette di mettere a tacere tutte le opinioni contrarie. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Zoltán Ruzsbaczky del blog Mos Maiorum ha pubblicato un <a href="http://konzervatorium.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_valtozoban_a_politikai_kultura">g</a><a title="post originale in ungherese" href="http://konzervatorium.blog.hu/2012/01/23/bekemenet_valtozoban_a_politikai_kultura">uest post </a>[hu] sul Konzervatórium blog, sottolineando che l&#39;elevato numero dei manifestanti a favore del governo potrebbe essere un segno di una nuova era per la democrazia in Ungheria, con molte persone che non temono di esprimere pubblicamente la loro opinione:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Naturalmente questo richiede che esista un governo che metta in pratica questa fiducia, che si muova agevolmente nelle acque della politica internazionale e che con la sua politica economica avvii l&#39;Ungheria sul sentiero della crescita. A parte questo, non si può prescindere da quelle masse di persone che continuano ad opporsi alle politiche del governo. Passerà del tempo prima di conoscere quali saranno gli effetti di lungo periodo - sempre che ce ne saranno - di questa marcia.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/marietta-le/' title='elenca tutti gli articoli di Marietta Le'>Marietta Le</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/29/hungary-we-voted-for-orban-not-for-goldman-sachs/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/ungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;text=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fungheria-abbiamo-eletto-orban-non-goldman-sachs%2F&#038;title=Ungheria%3A+%26%238220%3BAbbiamo+eletto+Orb%C3%A0n%2C+non+Goldman+Sachs%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Grecia: &#8220;Ho firmato il memorandum del FMI senza averlo mai letto&#8221;</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/grecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 01:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
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		<description><![CDATA[Sgomento e incredulità in Grecia per le rivelazioni di due membri del Governo che hanno ammesso di aver firmato e approvato il documento per risolvere la pesante crisi senza nemmeno averlo letto. La notizia, diffusasi rapidamente online, ha scatenato un vespaio di polemiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 gennaio scorso le rivelazioni di <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Louka_Katseli">Louka Katseli</a> [en, <em>come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>], Ministro della Concorrenza e degli Affari Marittimi nel 2009 e e nel 2010 titolare del dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali, hanno lasciato i Greci sgomenti e increduli: la signora Katseli ha infatti ammesso <a title="Post in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/2012/01/24/ministers-admit-not-to-have-read-the-loan-agreement-between-greece-and-the-troika/">di aver avuto a disposizione solamente tre ore per leggere il memorandum d&#39;intesa</a> presentato dal Fondo Monetario Internazionale alla Grecia per risolvere la <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2010%E2%80%932011_Greek_protests">crisi del debito</a> in cui versa il Paese.</p>
<p>Il giorno dopo, <a title="Video in greco" href="http://www.dailymotion.com/video/xnyo7l">nel corso di un&#39;intervista</a> [el] rilasciata a un contenitore d&#39;informazione mattutino, Michalis Chrysochoidis, attuale Ministro dello Sviluppo, della Concorrenza e degli Affari Marittimi e a capo del dicastero della Protezione del Cittadino all&#39;epoca della trattativa con il Fondo Monetario, ha ammesso di aver firmato il memorandum <a title="Post in inglese" href="http://whenthecrisishitthefan.com/2012/01/25/like-a-virgin/">senza nemmeno averlo letto</a> e si è giustificato dicendo: &#8220;è solo che in quel periodo avevo altri obblighi e altri compiti [&#8230;] ero impegnato a contrastare la criminalità&#8221;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da DailyMotion" style="text-align: center;"><iframe src="http://www.dailymotion.com/embed/video/xnyo7l" width="500" height="372" frameborder="0"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/14334763@N05/3257259155"><img title="Il Ministro Michalis Chrysochoidis" src="http://farm4.staticflickr.com/3402/3257259155_6822218a67_m.jpg" alt="Il Ministro Michalis Chrysochoidis" width="240" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Il Ministro Michalis Chrysochoidis. Foto dell&#39;utente Piazza del Popolo ripresa da Flicker con Licenza Creative Commons BY 2.0.</p></div>
<p>In poco tempo la notizia si è diffusa a macchia d&#39;olio sul web e le reazioni non si sono certo fatte attendere: spaziando dai commenti negativi agli insulti oltraggiosi, i netizen hanno dato voce al loro sdegno per il sistema politico e hanno ridicolizzato le giustificazioni addotte dal ministro.</p>
<p>Nel giro di un paio d&#39;ore l&#39;hashtag <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> (#non_ho_letto_il memorandum_perché&#8230;) è diventato un <a title="Screenshot da Twitter" href="http://twitpic.com/8b30h3">trend topic</a> su Twitter:</p>
<blockquote>
<div><a title="Utente Spyros Gkelis" href="https://twitter.com/northaura/status/161742551576096768">@northaura</a>: grazie alla dichiarazione del Ministro Crysochoidis &#8220;Non ho letto il memorandum&#8221; ora tutta la Twittosfera &#8220;si da alla pazza gioia&#8221; usando l&#39;hashtag <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a></div>
</blockquote>
<p>Asteris Masouras, (<a title="Utente Asteris Masouras" href="https://twitter.com/asteris">@asteris</a>) autore di Global Voices, ha usato <a title="Pagina Storify" href="http://t.co/RUCWIWgU">Storify </a>per raccogliere post, foto, messaggi e commenti rilanciati su Twitter dai netizen greci in merito alla vicenda e qui di seguito ne viene proposta una breve una rassegna:</p>
<blockquote><p><a title="Utente Agamemnon St" href="https://twitter.com/#!/agamemnon_st/status/161879484075749377">@agamemnon_st:</a> Αφού δεν ήταν δουλειά σου να μελετάς το μνημόνιο και τους νόμους, γιατί ήσουν βουλευτής;</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Agamemnon St" href="https://twitter.com/#!/agamemnon_st/status/161879484075749377">@agamemnon_st</a>: Visto che leggere il memorandum e le leggi non rientrava tra i tuoi compiti a che scopo sei stato eletto in Parlamento?</div>
<blockquote><p><a title="Commento da Facebook" href="https://www.facebook.com/news247/posts/304769946235843">George Kallis</a>: den exeis tsipa epanw soy na valeis thylia sto laimo soy !!!! exete katastrepsi olh thn ellada me tis ypografesas</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Commento da Facebook" href="https://www.facebook.com/news247/posts/304769946235843">George Kallis</a>: Sei uno svergognato, faresti bene a infilarti un cappio al collo!!!! Hai distrutto l&#39;intera Grecia con le tue firme</div>
<div id="attachment_288931" class="wp-caption alignright" style="width: 282px"><a href="http://twitpic.com/8bi31i"><img class="size-medium wp-image-288931" title="'Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&amp;#39. Foto dell'utente @Teacherdude su Twitpic." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/dark-knight-272x300.jpg" alt="'Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&amp;#39. Foto dell'utente @Teacherdude su Twitpic." width="272" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il cavaliere oscuro ritorna per combattere il crimine che infesta le strade di Atene&#39;. Foto di @Teacherdude su Twitpic.</p></div>
<blockquote><p><a title="Utente Nikolaos Georgiou" href="https://twitter.com/ngeor/status/161734941237985280">@ngeor</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] sono stato eletto per reggere, non per leggere.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Utente Kostas @Ovelikios" href="https://twitter.com/#!/Ovelikios/status/161726536431575040">@Ovelikios</a>: Δεν έχω διαβάσει το μνημόνιο αλλά έχω δει την ταινία</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Kostas @Ovelikios" href="https://twitter.com/Ovelikios/status/161726536431575040">@Ovelikios</a>: Non ho letto il memorandum, ma ho visto il film</div>
<blockquote><p><a title="Utente Η Αγία Αναστασία" href="https://twitter.com/#!/natachef/status/161730754114629632">@natachef</a>: <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23de_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> δεν άνοιγε το attachment.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Η Αγία Αναστασία" href="https://twitter.com/natachef/status/161730754114629632">@natachef</a>: <a title="#de_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23de_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#de_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] non mi si apriva l&#39;allegato.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Stathis" href="https://twitter.com/Stathisgr/status/161729716242497537">@Stathisgr</a>: Mnimonio [memorandum]? LOL, ero troppo occupato a randellare i manifestanti</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Utente G Mpampakis" href="https://twitter.com/#!/mpampakis/status/161720868026843136">@mpampaki:</a> &#8220;Είχα να αντιμετωπίσω το έγκλημα. Ο Ρόμπιν είχε πυρετό κι ο Τζόκερ είχε απαγάγει το γιο του Επιθεωτητη Γκόρντον.&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente G Mpampakis" href="https://twitter.com/mpampakis/status/161720868026843136">@mpampaki</a>: &#8220;Dovevo combattere il crimine. Robin era a letto con la febbre e Joker aveva rapito il figlio del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Gordon">Commissario Gordon</a> [it]&#8221;</div>
<blockquote><p><a title="Utente Nikos Chrysoloras" href="https://twitter.com/#!/nchrysoloras/status/161761060330815488 ">@nchrysoloras</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> μόνο ο Τσακ Νόρις έχει διαβάσει το Μνημόνιο</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Nikos Chrysoloras" href="https://twitter.com/#!/nchrysoloras/status/161761060330815488 ">@nchrysoloras</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] solo <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chuck_Norris_facts">Chuck Norris</a> [it] ha letto il memorandum</div>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 225px"><a href="https://twitter.com/#!/mirsiniloizou/status/161760655362371587"><img class="  " title="I Ministri Katseli e Chrysochoidis. Foto dell'utente Twitter @mirsiniloizou" src="https://p.twimg.com/Aj6wdYHCMAARP8U.jpg" alt="I Ministri Katseli e Chrysochoidis. Foto dell'utente Twitter @mirsiniloizou" width="215" height="182" /></a><p class="wp-caption-text">I &quot;personaggi del giorno&quot;: i Ministri Katseli e Chrysochoidis. Rilanciato da @mirsiniloizou su Twitter</p></div>
<p>In risposta alla marea di feroci critiche, Chrysochoidis ha pubblicato il seguente aggiornamento sul suo profilo Facebook (<a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/chrisochoidis/posts/10150536152082954">qui</a> si può leggere la versione originale in greco):</p>
<blockquote><p>Voglio far chiarezza e ribadire la mia posizione. Sì, lo ripeto, non ho letto il memorandum. Non mi sono occupato né del testo né dell&#39;iter delle &#8220;presunte&#8221; negoziazioni. Non è una rivelazione che ho fatto con orgoglio. Inoltre, non dico questo per limitare le mie responsabilità. Al contrario, considero questo come uno dei più grossi errori della mia carriera politica perché ho sbagliato a valutare la criticità di quei momenti. Mi sono concentrato su problemi meno importanti, il mio lavoro di ministro, invece di occuparmi delle questioni più rilevanti, la mia responsabilità come membro della leadership del paese. L&#39;ho dichiarato per sottolineare come tutti abbiamo bisogno di cambiare. Eravamo soliti dare fiducia a ogni leader, a ogni primo ministro; a votare in parlamento e a raggiungere l&#39;intesa in seno al governo. Quei tempi appartengono al passato e questo modello è svanito. Ciò di cui c&#39;è bisogno è agire come una collettività apportando la responsabilità e il contributo di ciascuno di noi. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Nel corso del 2011 sia il governo che i membri del parlamento greco sono stati pesantemente criticati per aver accettato le condizioni contenute nel memorandum d&#39;intesa del Fondo Monetario Internazionale e per la mancanza di azione di fronte alla crisi socio-economica che affligge il paese. Di conseguenza, molti di loro hanno sentito la necessità di difendere le loro convinzioni politiche e il loro operato.</p>
<p>A ottobre 2011, è stato l&#39;ex deputato del <a title="Voce da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_Socialista_Panellenico">PASOK</a> [it] Thomas Rompopoulos a escludere la propria responsabilità dai fatti, <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/HcZnyK2GdBA">dichiarando</a> [el] durante una trasmissione radiofonica che: &#8220;Nessuno ha avuto il tempo per leggere il memorandum, né io né nessun altro; abbiamo autorizzato il ministro Papakonstantinou [all&#39;epoca Ministro dell&#39;Economia] a firmarlo. Si è trattato di una questione di fiducia&#8221;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/HcZnyK2GdBA?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>In aggiunta alle feroci accuse indirizzate direttamente al Ministro Chrysochoidids, molti netizen hanno utilizzato i social media per criticare la scena politica in generale ma anche la &#8220;cecità&#8221; dimostrata dai Greci stessi quando hanno deciso di chiudere un occhio di fronte alle azioni scellerate della classe politica.</p>
<blockquote><p><a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1726015587">Panagiotis Giannoudis</a>: Ζήτω η Βουλή των Ελλήνων!</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1726015587">Panagiotis Giannoudis</a>: Un &#8220;urrà&#8221; per il Parlamento greco!</div>
<blockquote><p><a title="Utente Helena Chari" href="https://twitter.com/helena_chari/status/161723300857397248">@helena_chari</a>: la Grecia non ha bisogno di armi di distruzione di massa. Bastano i suoi politici</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Articolo in greco" href="http://www.skai.gr/news/politics/article/192569/m-hrusohoidis-den-diavasa-to-mnimonio/">dangler69</a>: Τελικά το διάβασε και κανένας; Ίσως εκείνοι που διαγράφηκαν.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Articolo in greco" href="http://www.skai.gr/news/politics/article/192569/m-hrusohoidis-den-diavasa-to-mnimonio/">dangler69</a>: Ma alla fine, qualcuno l&#39;ha letto? Forse coloro che non sono stati riconfermati in Parlamento.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Zen K" href="https://twitter.com/#!/Dr_Troy/status/161747460232974336">@Dr_Troy: </a><a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> &#8221; και που με περιγελούν τώρα, αρκετοί απ&#39; αυτούς θα με ξαναψηφίσουν. Ξεχνάνε γρήγορα, βλέπεις&#8230;<a title="#bitter_truth" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23bitter_truth">#bitter_truth</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Zen K" href="https://twitter.com/#!/Dr_Troy/status/161747460232974336">@Dr_Troy</a>: <a title="#De_diavasa_to_mnimonio_giati" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23De_diavasa_to_mnimonio_giati" rel="nofollow">#De_diavasa_to_mnimonio_giati</a> [#non_ho_letto_il_memorandum_perché] anche se ora mi prendono in giro, molti di loro voteranno ancora una volta per me. Sapete, dimenticano in fretta&#8230;<a title="#bitter_truth" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23bitter_truth">#bitter_truth</a> (#amara_verità)</div>
<blockquote><p><a title="Utente Cpil" href="https://twitter.com/#!/cpil/status/161745307481292800">@cpil:</a> Ενώ όλοι εσείς, το διαβάσατε το μνημόνιο.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Cpil" href="https://twitter.com/#!/cpil/status/161745307481292800">@cpil</a>: E voi avete letto il memorandum?</div>
<blockquote><p><a title="Utente K. Papamichalopoulos" href="https://twitter.com/#!/MilitaryRaiden/status/161712771585679360">@MilitaryRaiden</a>: Όλοι πέφτουμε από τα σύννεφα με ομολογία ανικανότητος Χρυσοχοΐδη αλλά όχι με τη διατήρηση δικαιώματος ψήφου των ηλιθίων που το εξέλεξαν.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente K. Papamichalopoulos" href="https://twitter.com/#!/MilitaryRaiden/status/161712771585679360">@MilitaryRaiden</a>: Tutti sono sgomenti davanti all&#39;ammissione di impotenza di Chrysochoidis ma non per il fatto che gli imbecilli che l&#39;hanno eletto mantengono il loro diritto di voto.</div>
<blockquote><p><a title="Utente Th. Georgakopoulos" href="https://twitter.com/#!/tgeorgakopoulos/status/161754515220074496 ">@tgeorgakopoulos</a>: Σσσσ, ακούς; Κάνε ησυχία -ακούς; Είναι ο ήχος 299 εκτυπωτών σε γραφεία βουλευτών. Τυπώνουν το μνημόνιο.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Th. Georgakopoulos" href="https://twitter.com/#!/tgeorgakopoulos/status/161754515220074496 ">@tgeorgakopoulos</a>: Sssssshh, ascoltate! Il silenzio, riuscite a sentirlo? È il suono di 299 stampanti negli uffici dei membri del parlamento. Stanno stampando il memorandum</div>
<blockquote><p><a title="Utente Σπύρος Βάθης" href="https://twitter.com/#!/sVathis/status/161722462571200512">@sVathis:</a> Οι έλληνες ανέκαθεν δεν διάβαζαν user manuals</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Σπύρος Βάθης" href="https://twitter.com/#!/sVathis/status/161722462571200512">@sVathis</a>: i Greci non leggono mai i manuali d&#39;istruzione.</div>
<p>Infine, il giorno dopo le rivelazioni, l&#39;utente Arkoudos ha pubblicato un&#39;amara riflessione sull&#39;aspetto più triste della crisi economica e sociale greca [el]:</p>
<blockquote><p><a title="Utente Γιάννης @arkoudos" href="https://twitter.com/#!/arkoudos/status/162083527637221376">@arkoudos:</a> Δεν σας πληρωσα το χαρατσι της ΔΕΗ;Αχχ χιλια συγνωμη,*δεν το ειχα διαβασει*,ειχα παει να ικετευσω για δουλεια,για να εχουμε να φαμε το βραδυ</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Utente Γιάννης @arkoudos" href="https://twitter.com/#!/arkoudos/status/162083527637221376">@arkoudos</a>: Non ho pagato il supplemento d&#39;imposta della <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Public_Power_Corporation_of_Greeces">DEI</a> (azienda statale greca per la fornitura di energia elettrica)? Ohhhh, mi spiace così tanto, *non avevo letto*, ero uscito a implorare un lavoro per poter avere un po&#39; di cibo da mettere in tavola per cena.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/veroniki-krikoni/' title='elenca tutti gli articoli di Veroniki Krikoni'>Veroniki Krikoni</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/26/greece-i-signed-the-imf-memorandum-without-having-read-it/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/grecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;text=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fgrecia-ho-firmato-il-memorandum-del-fmi-senza-averlo-mai-letto%2F&#038;title=Grecia%3A+%26%238220%3BHo+firmato+il+memorandum+del+FMI+senza+averlo+mai+letto%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Taiwan: elezioni come spinta alla democratizzazione cinese?</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 01:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo le recenti elezioni legislative e presidenziali i netizen si interrogano sulla possibilità di Taiwan di essere un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale. Raccolti di opinioni e commenti online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 14 gennaio scorso si sono svolte a Taiwan le elezioni legislative e presidenziali. Il presidente in carica Ma Ying-jeou del partito del Kuomintang (KMT) è stato rieletto con il 51.6% dei voti. La sfidante del Partito Progressista Democratico (DPP), Tsai Ing-wen, si è dimessa dal posto di presidente del partito in seguito alla sconfitta elettorale.</p>
<p>Le comunità cinesi nel mondo hanno seguito molto da vicino i risultati, visto il primato di Taiwan tra le società cinesi a transitare da un governo autoritario a uno democratico. Molte persone dalla Cina continentale e da Hong Kong hanno raggiunto l’isola per seguire gli sviluppi politici, domandandosi se Taiwan possa costituire un esempio per la futura democratizzazione della Cina continentale.</p>
<div id="attachment_288879" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/1001989/ma-ying-jeou-wins-2012-taiwan-presidential-election"><img class="size-medium wp-image-288879 " title="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mayj-375x249.jpg" alt="Ma Yin-jeou e il suo staff durante il discorso di vittoria ottenuta alle elezioni del 2012 a Taiwan. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12)." width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Ma Ying-jeou durante il discorso di vittoria elettoriale. Immagine di Craig Ferguson, copyright © Demotix (14/01/12).</p></div>
<p>Il giornalista, corrispondente da Pechino, Mark MacKinnon si è detto <a title="post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/markmackinnon/status/157826480112545793">sorpreso</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] per l’entusiasmo taiwanese verso la politica:</p>
<blockquote><p>Come corrispondente da Pechino, è così strano vedere e sentire persone che parlano e gridano – in cinese – di politica.</p></blockquote>
<p>Il base al sito Internet della <a href="http://engweb.cec.gov.tw/bin/home.php" target="_blank">Commissione Centrale delle Elezioni</a>, nel 2012 a recarsi alle urne è stato il 74.38% degli aventi diritto al voto. Ma Ying-jeou è stato rieletto con il 52.60% del totale dei voti, mentre Tsai Ing-wen ha ottenuto il 45.36%.</p>
<p><strong>La sovranità di Taiwan </strong></p>
<p>A differenza delle elezioni precedenti, sembra mancare il consueto antagonismo tra i Blu (KMT) e i Verdi (DDP), mentre rimane cruciale il tema della sovranità taiwanese. <a title="post del blog originale in cinese" href="http://blog.roodo.com/karlatheo/archives/18792980.html" target="_blank">Karlatheo ha espresso</a> [zh] la sua preoccupazione in seguito al voto:</p>
<blockquote><p>1月14日，平靜地去投票。與朋友相聚。其實大家並不特別在意哪一黨得勝，但是很在意台灣的主體性是否會失落。…知道中國的因素主宰著這次的選舉，經濟的問題是所有的人都得面對的。…馬總統，請記得您是我們僕人</p></blockquote>
<div class="translation">Il 14 gennaio sono andata a votare pacificamente. Poi ho incontrato i miei amici. A noi non interessa quale partito abbia vinto le elezioni, ma ci interessa che sia mantenuta la sovranità di Taiwan… Siamo a conoscenza del problema riguardo l’influenza della Cina in queste elezioni, e tutti dobbiamo affrontare le difficoltà economiche. Presidente Ma, si ricordi che Lei è al nostro servizio.</div>
<p>Anche Nathan Batto <a title="post del blog originale in inglese" href="http://frozengarlic.wordpress.com/2012/01/15/immediate-reactions/" target="_blank">esprime preoccupazione sul</a> futuro delle relazioni Taiwan-Cina in seguito alle elezioni:</p>
<blockquote><p>Con una schiacciante maggioranza 70-43 nella legislatura, Ma Ying-jeou non diventerà un’anatra zoppa. Al contrario, ha probabilmente abbastanza potere per fare ciò che vuole. Disporrà quasi sicuramente dei mezzi per rendere effettiva la prossima fase dell’ECFA <a title="pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Economic_Cooperation_Framework_Agreement" target="_blank">(Economic Cooperation Framework Agreement)</a>, e non è fuori discussione che abbia la facoltà di premere per un accordo di pace di cui ha parlato durante la sua campagna elettorale.</p></blockquote>
<p>Dean Cheng, ricercatore del Centro di Studi Asiatici presso la Heritage Foundation,<a title="post originale del blog in inglese" href="http://blog.heritage.org/2012/01/17/the-good-news-of-taiwans-election/" target="_blank"> spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Una Taiwan forte, sicura della sua relazione con gli USA, è decisiva per la pace e la sicurezza nella regione. Nelle settimane precedenti alle elezioni di Taiwan, l’Amministrazione statunitense ha improvvisamente inviato diversi alti funzionari nell’isola. Dal momento che erano quasi 12 anni che Taiwan non riceveva un membro in carica del governo statunitense, la rielezione del Presidente Ma sembrerebbe dimostrare che questa mancanza di attenzione si è finalmente conclusa.</p></blockquote>
<p><strong>Un esempio per la Cina continentale</strong></p>
<p>Coloro che non sono riusciti a raggiungere Taiwan per osservare le elezioni, hanno seguito attentamente le notizie. Lele è <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_6035b4fd0100wnh2.html" target="_blank">cinese</a> [zh], ma segue le elezioni taiwanesi da più di dieci anni:</p>
<blockquote><p>尽管不是长在台湾生在台湾，也不是亲哪个党派的政治狂热分子，但台湾四年一次的总统大选开票直播，我一定会观看。这已是第四次看到台湾总统大选了。…台湾民主大选制度逐渐走向成熟，不知大陆何时也能向台湾一样走上这一条路？大陆老百姓也有选举国家领导人的权利？</p></blockquote>
<div class="translation">Non sono nata e non ho mai vissuto a Taiwan. Non sostengo politicamente nessun partito, ma guardo sempre, ogni quattro anni, la diretta delle elezioni a Taiwan. E’ la mia quarta volta, questa…Il sistema elettivo a Taiwan è maturato. Mi domando quando la Cina intraprenderà la stessa strada di Taiwan. Quando i Cinesi avranno il diritto di votare per i loro leader?</div>
<p><a title="post originale in cinese sul sito di China Digital Times" href="http://chinadigitaltimes.net/chinese/2012/01/%E6%96%B0%E6%B5%AA%E5%BE%AE%E5%8D%9A%E7%BD%91%E5%8F%8B%E7%83%AD%E8%AE%AE%E5%8F%B0%E6%B9%BE%E5%A4%A7%E9%80%89/" target="_blank">@darkillzhou</a> [zh] scherza sulle elezioni della Cina continentale, parlando al suo amico taiwanese:</p>
<blockquote><p>刚一台湾朋友结束聊天时对我说，“明天早上我們要去投票了﹐晚上就知道總統是誰了”，我顿时不知如何答复。虽然我们之间的交流没有任何障碍，但在他面前真觉得无地自容。我只好说，“你们太落后了，我们如果明天早上投票的话，今天晚上就知道谁会当选了。。。”</p></blockquote>
<div class="translation">Il mio amico taiwanese mi ha appena riferito che andranno a votare per il loro presidente domani mattina, e che per la sera sapranno il nome del vincitore. D’improvviso non ho saputo come rispondere. Nonostante la nostra conversazione fosse fluida, mi sono sentito a disagio. Alla fine gli ho detto “Voi Taiwanesi non siete efficienti. Se noi Cinesi continentali andassimo a votare domani mattina, già stasera sapremmo chi vince …”</div>
<p>Ad Hong Kong, l’editorialista 練乙錚 (Lian Yi-Zheng) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://commentshk.blogspot.com/2012/01/blog-post_17.html" target="_blank">dichiara</a> [zh] come queste elezioni possano cambiare il futuro della Cina:</p>
<blockquote><p>台灣的故事，如果只看到七八十年代，那是和大陸到目前為止差不多的，但到了八十年代，故事出現政治拐點，五千年文明古國民主化了。其後發展，大家清楚，要點是：台灣經驗是一個近乎完整的立國經驗。政治上，從極權到民主、從專制到自由；經濟上，從落後到富足，從漁農到包含大量高科技。<br />
台灣在國際上沒有話語權，在全球華人當中的政治比重也很低，但一個內容豐富的「台灣論述」正在積聚力量，吸引着全世界大小角落裏正在徬徨焦慮地尋找精神家園的華人；這次到台灣觀選的陸人港客，便是這個論述的吸收者、傳播者。</p></blockquote>
<div class="translation">Ciò che è accaduto a Taiwan è simile a quanto successo in Cina, se si considera la sua storia prima del 1980. Negli anni Ottanta però, si è verificata una svolta politica a Taiwan. Costruendo su una cultura antica 5000 anni, il paese è diventato democratico. Tutti noi conosciamo la storia: la cosiddetta “esperienza Taiwan” è simile all’esperienza di fondazione di uno stato. Politicamente, sono diventati democratici in seguito al totalitarismo e ora godono di libertà dopo l’autocrazia. Economicamente, da Paese arretrato si sono trasformati in una nazione ricca e hanno sviluppato l’industria dell’alta tecnologia in aggiunta a quella della pesca e dell’agricoltura.<br />
Taiwan può difficilmente pronunciarsi a livello internazionale. Sulla scena politica della società cinese in tutto il mondo, l’isola ha solo un ruolo marginale. Nonostante ciò, la “proposta taiwanese” ha ricchezza di contenuti e sta acquisendo forza. Tale proposta attira Cinesi da tutto il mondo che sono curiosi di trovare la loro patria spirituale. In questo periodo, coloro che da Hong Kong e dalla Cina continentale sono andati a Taiwan a seguire le elezioni assorbiranno questa esperienza e la diffonderanno.</div>
<p>In Cina, 水木丁 (Shui Ben-ding) <a title="post originale del blog in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_55d4fc830102e27s.html" target="_blank">aggiunge</a> [zh] che si tratta di un’opportunità per i Cinesi per riflettere sul motivo per cui non credono che la democrazia possa essere una loro scelta:</p>
<blockquote><p>我看<a href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">蔡英文的演讲</a>时，一直在想这个问题，不知道那些持如此论调的人，看到这一场总统选举，会有什么样的说辞，所以美国人英国人可以讲民主，我们不配讲民主？所以连一衣带水的台湾人都可以讲民主，我们不配讲民主吗？全世界都素质高，只有我们素质低，不配讲民主吗？<br />
我看到台湾大选的井然有序，内心感慨，因为我知道这些和我们一样的黄皮肤黑眼睛的同胞们正在学习，他们也曾选错人，也曾走过弯路，发生过闹剧，陷入过绝望，但是他们还是继续选择了这条路，不问自己配不配。我看到他们站在大雨中，胜利的人们和失败的人们，因为有信念，知道自己想要一个怎样的世界，所以也就有希望。我突然想到这个配不配的问题，这世界上貌似没有那个国家的人民，是要先证明自己配民主和自由，才被施舍民主和自由的，想到此岸的人们竟然要怀疑自己到底配不配，这真是羞辱。民主的确是要慢慢来，但绝对不是从证明自己配不配开始。</p></blockquote>
<div class="translation">Quando ho sentito il <a title="video youtube e traduzione in inglese e cinese del discorso di Tsai Ing-wen" href="http://justrecently.wordpress.com/2012/01/14/theres-power-in-opposition-too-tsai-ing-wens-concession-speech/" target="_blank">discorso di Tsai Ing-wen </a>[zh,en], continuavo a pensare a questo problema: non so cosa quelle persone diranno su questa elezione. Gli americani e gli inglesi possono parlare di democrazia, ma noi non siamo qualificati per parlarne, giusto? Ora i Taiwanesi possono parlare di democrazia dall’altra parte dello stretto, ma noi ancora no. E’ vero che le persone fuori dalla Cina hanno una qualità superiore alla nostra? Questo perchè noi non abbiamo i requisiti per parlare di democrazia?<br />
Ho alcune considerazioni da fare da quando ho assistito allo svolgersi regolare delle elezioni a Taiwan. So che queste persone con la pelle gialla e gli occhi neri, uguali a noi, stanno imparando. Avevano scelto la persona sbagliata. Avevano preso una deviazione: c’era stata una farsa. Non importa cosa sia accaduto, continuano a camminare sulla via che hanno scelto. Non domandano se hanno i requisiti. Li ho visti stare in piedi sotto la pioggia, i sostenitori del partito vincente e quelli del partito sconfitto. Credono in qualcosa. Sanno che tipo di mondo vogliono. Quindi hanno speranza. Ho improvvisamente pensato alla questione dei requisiti. A nessun cittadino in nessun paese del mondo è concessa la democrazia e la libertà solo dopo aver dato prova di possederne le competenze necessarie. Ripensando ai dubbi sui nostri requisiti che molti posseggono, mi sono sentito umiliato. La democrazia dovrebbe essere realizzata passo dopo passo, ma il processo non dovrebbe mai cominciare testando se ve ne siano i requisiti.</div>
<p>Incoraggiati dagli osservatori ad Hong Kong, nella Cina continentale e in altre parti del mondo, Old Cat <a title="post originale in cinese" href="http://www.contnt.net/2012/01/taiwans-soft-power.html" target="_blank">crede</a> [zh] che i Taiwanesi dovrebbero essere forti e aiutare il movimento democratico in Cina:</p>
<blockquote><p>在這一次大選中，許多同胞憂慮中國透過讓利、市場力量，軟性影響台灣的選舉，而選前大批企業老闆公開支持九二共識，被視為中國影響的證明。這些憂慮當然很合理，但我們只能單向憂慮嗎？我們不能反向送出我們的魅力嗎？<br />
這是台灣的機會…如果台灣對中國的民主化有貢獻，未來我們才有機會贏得十三億人的同理認同…台灣雖小，卻占有舉足輕重的位置，我們不應該再用逃離中國的心態思考未來。<br />
無論幸或不幸，我們就是站在這個奇異的歷史高點上了，華人的民主典範，也許不是我們設定的目標，但卻是我們實實在在擁有的力量。<br />
不應該辜負這樣的力量。</p></blockquote>
<div class="translation">Molti Taiwanesi erano preoccupati che il potere economico della Cina potesse avere ripercussioni su queste elezioni. Prima del voto, diversi proprietari di grandi società taiwanesi hanno sostenuto pubblicamente il cosiddetto <a title="pagina di Wilipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/1992_Consensus" target="_blank">1992 Consensus</a>. Si ritiene che questo comportamento sia stato determinato dall’influenza della Cina. Tali timori sono assolutamente giustificati. Ma, siamo solo capaci di preoccuparci della Cina? Non siamo invece anche capaci di attirare la sua attenzione?<br />
Questa è un’occasione per Taiwan…Se Taiwan contribuisse a democratizzare la Cina, potremmo conquistare il cuore di un miliardo e 300 milioni di persone…Taiwan è un paese piccolo, ma ha una posizione preminente. Dovremmo smetterla di evitare la Cina quando pensiamo al futuro.<br />
Non importa se si tratta di fortuna o meno, ma ci troviamo ad un punto magico della nostra storia. Essere un modello di democrazia per la società cinese può non essere il nostro obiettivo, ma è la nostra forza. Non dovremmo sprecarla.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ifan/' title='elenca tutti gli articoli di I-fan Lin'>I-fan Lin</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/27/taiwan-2012-election-sets-example-for-mainland-chinese-democratization/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/taiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;text=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftaiwan-elezioni-come-spinta-alla-democratizzazione-cinese%2F&#038;title=Taiwan%3A+elezioni+come+spinta+alla+democratizzazione+cinese%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guatemala: l&#039;ex dittatore Efraín Ríos Montt accusato di genocidio</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 26 gennaio, l'ex dittatore militare  Efraín Ríos Montt è stato portato davanti alla Corte con l'accusa di genocidio. Lo stesso giorno, il Congresso del Guatemala ratificava lo Statuto della Corte Penale Internazionale, mostrando al popolo guatemalteco che la ricerca di giustizia sta andando nella direzione giusta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli attivisti per i diritti umani temevano che la recente <a title="Articolo GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/guatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale/">vittoria presidenziale</a> [it] dell&#39;ex generale <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Otto_P%C3%A9rez_Molina">Otto Peréz Molina</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] avrebbe coinciso con un passo indietro nella Giustizia Transitoria del Guatemala. Invece, l&#39;ultima settimana di gennaio è stata segnata da due eventi decisivi che hanno evidenziato come la fragile democrazia guatemalteca stia maturando.</p>
<p>Il 26 gennaio, infatti, il Congresso del Guatemala ha ratificato lo <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Statuto_di_Roma">Statuto della Corte Penale Internazionale</a> [it] che permetterà al tribunale internazionale di perseguire chiunque in Guatemala abbia commesso crimini contro l&#39;umanità, in caso di fallimento della giurisdizione nazionale. Lo stesso giorno, dopo anni di immunità parlamentare, l&#39;ex dittatore <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Efra%C3%ADn_R%C3%ADos_Montt">Efraín Ríos Montt</a> [it] è stato ufficialmente accusato di aver preso parte al genocidio di più di 1.700 indigeni Maya tra il 1982 e il 1983, durante il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guatemalan_Civil_War">trentaseiesimo anno</a> della guerra civile (1960-1996).</p>
<div id="attachment_289288" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.flickr.com/photos/renata_a_pinto/2335737957/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-289288 " title="Nomi delle vittime del genocidio in Rio Negro" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/2335737957_596130a092.jpg" alt="" width="400" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Bambino di fronte a un manifesto con i nomi delle vittime del genocidio. Foto di Renata Avila (CC BY 2.0)</p></div>
<p>Sul blog <em>SALTLaw</em>, in un post intitolato <a title="Post originale in inglese" href="http://www.saltlaw.org/blog/2012/01/27/a-good-dawn-for-justice-in-guatemala/">&#8220;La rinascita della giustizia in Guatemala&#8221;</a>, la professoressa Raquel Aldana spiega il significato del processo contro Ríos Montt:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi è stata una giornata storica per il Guatemala. Poche ore fa, dopo una lunga serie di udienze, la Corte guatemalteca ha aperto un caso contro l&#39;ex generale Efraín Ríos Montt, ordinandogli gli arresti domiciliari. Oggi 85enne, l&#39;ex dittatore dovrà affrontare un processo che lo accusa di essere responsabile di un centinaio di massacri che hanno causato la morte di 1.771 persone. Ríos Montt, che negli ultimi vent&#39;anni ha goduto dell&#39;immunità parlamentare, è stato presidente del Guatemala durante i 17 mesi più terribili dei 36 anni di guerra civile, tra il 1982 e il 1983.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Raquel Andana racconta anche della comparsa di Ríos Montt in tribunale:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Quando gli è stato chiesto se fosse a conoscenza delle accuse che gli venivano rivolte, Ríos Montt ha detto al microfono: &#8220;Le conosco perfettamente&#8221;. Quindi, invece di fare la formale dichiarazione di colpevole o non colpevole, ha scelto di stare in silenzio. Fuori dal tribunale, gli indigeni guatemaltechi seminavano petali di rose rosse chiedendo di cancellare l&#39;impunità. Intanto, il Congresso ratificava il Trattato di Roma.</p>
</blockquote>
<p>Su uno dei blog del sito del Consiglio degli affari esteri, la ricercatrice Natalie Kitroeff <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.cfr.org/oneil/2012/01/24/guest-post-rios-montt-plays-a-risky-defense-game/">attacca</a> la difesa di Ríos Montt.</p>
<blockquote><p>Ríos Montt ha costruito la sua difesa assai chiaramente. Nel corso del mese passato, ha ripetutamente detto di non poter essere accusato di alcuna violazione dei diritti umani perché, in quanto leader politico della nazione, all&#39;epoca non era responsabile delle operazioni militari. Il suo avvocato ha dato eco alle sue dichiarazioni, comunicando di recente alla stampa: “Siamo sicuri che non ci sia alcuna responsabilità, poiché il mio cliente non è mai stato sul campo di battaglia.”</p></blockquote>
<p>La Kitroeff continua la sua analisi, precisando:</p>
<blockquote><p>Questa strategia rappresenta un approccio radicalmente nuovo nel contesto guatemalteco. Fino ad oggi, infatti, l&#39;ex generale ha costantemente negato che il genocidio sia mai stato parte della guerra civile. Persino l&#39;attuale presidente, Otto Pérez Molina, ha detto che non crede <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://plazapublica.com.gt/content/quiero-que-alguien-me-demuestre-que-hubo-genocidio">alle conclusioni della Commissione per la chiarezza storica dell&#39;ONU</a> [es] e che può “provare che il genocidio non sia mai avvenuto” durante la guerra civile. Ora però Ríos Montt ha cambiato tattica: non sostiene più che queste atrocità non sono capitate, ma afferma di non essere lui il colpevole.</p>
<p>Questa dichiarazione, sebbene non riconosca apertamente il genocidio, ci suggerisce che le cose sono cambiate (seppur di poco) dal 1999 quando, per la  prima volta, l&#39;Associazione per la Giustizia e la Riconciliazione (<em>Association for Justice and Reconciliation</em>) aveva sollevato le accuse contro Ríos Montt. La scoperta di fosse comuni da parte della Fondazione Forense di Antropologia del Guatemala (<em>Forensic Anthropology Foundation of Guatemala</em>) e il costante impegno dei parenti delle vittime nel fare pressione sulla Corte – costanza che quest&#39;anno ha ottenuto le sentenze di condanna per quattro ex-soldati – ha reso impossibile per l&#39;ex generale continuare a negare il genocidio, almeno di fronte alla Corte.</p></blockquote>
<div id="attachment_289292" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/advocacy_project/517943921/"><img class="size-medium wp-image-289292  " title="Mejia Victores e Ríos Mont ricercati per genocidio. Graffiti a Città del Guatemala" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/517943921_c2aba73b71-375x286.jpg" alt="" width="240" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Mejia Victores e Ríos Mont ricercati per genocidio.&quot; Graffiti a Città del Guatemala. Foto di The Advocacy Project (CC BY-ND 2.0)</p></div>
<p>Sul blog <a title="Post originale in inglese" href="http://www.lawyersgunsmoneyblog.com/2012/01/rios-montt-to-appear-before-guatemalan-court">Avvocati, Pistole e Denaro</a>, Erik Loomis riflette su ciò che il processo contro Ríos Montt significa per il Guatemala:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi il Guatemala deve affrontare un nuovo periodo di instabilità dovuto all&#39;espansione nei suoi territori dei cartelli della droga dal Messico e El Salvador. Così, mentre 30 anni fa i cittadini volevano smantellare le forze di polizia a causa della loro terribile repressione, oggi vi ripongono tutta la loro fiducia, essendo le uniche a poter far fronte alla nuova ondata di violenza. Obbligare Ríos Montt ad affrontare il processo non risolverà nessuno degli enormi problemi che colpiscono il Guatemala, ma potrebbe influenzare i delinquenti di questa nazione a pensarci due volte prima di commettere uno dei loro crimini.</p>
</blockquote>
<p>Su <a title="Post originale in inglese" href="http://centralamericanpolitics.blogspot.com/2012/01/rios-montt-to-go-to-trial-for-genocide.html">Central American Politics</a>, Mike racconta che a Ríos Montt è stata concessa la libertà provvisoria e rimarrà agli arresti domiciliari durante il processo. Poi aggiunge:</p>
<blockquote><p>Siamo di fronte a un&#39;importante vittoria per il popolo del Guatemala, a un ulteriore <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2012/01/201219818067139.html">passo avanti</a> nella difesa dei diritti umani nella regione.</p></blockquote>
<p>Questi due eventi - il processo a Ríos Montt e la ratifica dello Statuto di Roma - mostrano che, senza chiudere un occhio sul passato e sulle terribili atrocità commesse durante la guerra civile, il Guatemala sta cercando di diventare una nazione dove i diritti umani fondamentali sono rispettati e rafforzati. Il fatto stesso che l&#39;attuale presidente Otto Pérez Molina, un ex generale, non abbia interferito con il caso di Ríos Mont e abbia sostenuto la ratifica dello Statuto di Roma offre al popolo del Guatemala la speranza che presto verrà fatta giustizia, prima che i criminali muoiano, perché troppo vecchi o troppo malati per affrontare i processi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/27/guatemala-former-dictator-efrain-rios-montt-questioned-for-genocide/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/guatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;text=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fguatemala-lex-dittatore-efrain-rios-montt-accusato-di-genocidio%2F&#038;title=Guatemala%3A+l%26%2339%3Bex+dittatore+Efra%C3%ADn+R%C3%ADos+Montt+accusato+di+genocidio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Perù: Movadef, o il ritorno di Sendero Luminoso</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/peru-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/peru-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Comitato Elettorale ha rifiutato per la seconda volta la richiesta di iscrizione come partito politico del MOVADEF: secondo molti, solo un nome e una manovra per il ritorno del gruppo terrorista Sendero Luminoso. Ampio e articolato il dibattitto online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di venerdì 20 gennaio è stata resa nota la <a title="Link a Scribd.com" href="http://es.scribd.com/doc/78903877/Rechazan-inscripcion-de-Movadef" target="_blank">decisione</a> [es, <em>come tutti gli altri link</em>] del Comitato Nazionale per le Elezioni (Jurado Nacional de Elecciones -JNE), <a title="Link a Diario Correo.pe" href="http://diariocorreo.pe/nota/64088/jne-rechaza-inscripcion-del-movadef-como-partido-politico/" target="_blank">che ha rifiutato</a>, per la seconda volta, la richiesta di iscrizione come partito politico del “Movimento Per l&#39;Amnistia e i Diritti Fondamentali” (MOVADEF). Immediate le reazioni nei social network, mentre il giorno dopo anche le testate tradizionali hanno dato un ampio resoconto dell&#39;argomento. Ma che cos&#39;è il MOVADEF, e perchè ciò ha provocato reazioni così forti?</p>
<p>Secondo<a title="Link al blog del Movadef" href="http://movamnsitiayderfundamentales.blogspot.com/p/sobre-el-movimiento_15.html" target="_blank"> quanto si legge</a> nel <a title="Link al blog del Movadef" href="http://movamnsitiayderfundamentales.blogspot.com/" target="_blank">blog</a> del MOVADEF, si tratta di</p>
<blockquote><p>[un] movimiento constituido para aportar a la solución de los problemas de nuestro país, de la nación peruana, de nuestro pueblo trabajador y explotado luchando por sus derechos fundamentales y por la democratización de la sociedad peruana.</p></blockquote>
<p class="translation">[un] movimento formato per giungere alla soluzione dei problemi del nostro paese, della nazione peruviana, del popolo di lavoratori sfruttati, lottando per i diritti fondamentali e per la democratizzazione della società peruviana.</p>
<p>Ma nella sezione del blog dedicada al giornale del movimento &#8220;<a title="Link al blog del Movadef" href="http://movamnsitiayderfundamentales.blogspot.com/p/periodico-amnistia-general.html" target="_blank">Amnistía General</a>&#8220;, ne è disponibile un numero, con una foto in primo piano di <a title="Link a Wikipedia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Abimael_Guzm%C3%A1n_Reynoso" target="_blank">Abimael Guzmán</a> seguita da un testo in cui ne viene chiesta la liberazione, evidenziando così che in pratica si tratta di un movimento di facciata del gruppo terrorista <a title="Link a Wikipedia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Sendero_Luminoso" target="_blank">Sendero Luminoso (SL)</a>.</p>
<div id="attachment_103089" class="wp-caption alignright" style="width: 361px"><a href="http://www.flickr.com/photos/congresoperu/6714694227/"><img class="size-medium wp-image-103089   " title="Mozione di rifiuto del Movadef" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/6714694227_44f58bd123-375x249.jpg" alt="" width="351" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">Mozione di Rifiuto del Movadef; immagine del Parlamento peruviano, con licenza CC Attribuzione 2.0 Generica (CC BY 2.0)</p></div>
<p>La possibilità che la richiesta di iscrizione fosse approvata, unita quindi all&#39;<a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1360100/noticia-jne-declaro-nula-resolucion-que-rechazo-inscripcion-movadef" target="_blank">annullamento</a> della <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1342898/noticia-jne-rechazo-inscripcion-partido-ligado-sendero-luminoso" target="_blank">prima decisione,</a> e poi di fatto il rigetto dell&#39;istanza, ha dato luogo a <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1360188/noticia-ciudadanos-rechazan-inscripcion-movadef-planton-tarata" target="_blank">presìdi</a> e <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://elcomercio.pe/politica/1363502/noticia-deudos-terrorismo-congresistas-protestaron-contra-movadef" target="_blank">manifestazioni di protesta</a>. Tuttavia la domanda che molti peruviani si pongono è &#8220;Come è potuto succedere?&#8221;. In che modo un gruppo terrorista che ha danneggiato così gravemente il Paese è arrivato a ottenere <a title="Link al sito Noticias Terra" href="http://noticias.terra.com.pe/nacional/consideran-preocupante-que-movadef-recolecte-350-mil-firmas,900d00d1349f4310VgnVCM20000099f154d0RCRD.html" target="_blank">più di 350.000 firme</a> di adesione? È possibile che in seno alla democrazia si annidino gruppi estremisti?</p>
<p>Negli editoriali, i tentativi di risposta sono vari. Mentre qualcuno <a title="Link al sito elcomercio.pe" href="http://www.larepublica.pe/columnistas/claro-y-directo/perdon-pero-quien-es-abimael-21-01-2012" target="_blank">propone</a> di riportare in auge una canzone degli anni novanta che &#8220;mette insieme con ironia e humor, il terrorismo, la corruzione e la mediocrità dei partiti politici&#8221;, qualcun&#39;altro <a href="http://www.larepublica.pe/columnistas/el-factor-humano/no-es-mi-madre-22-01-2012" target="_blank">paragona</a> il rifiuto del terrorismo da parte del MOVADEF a quello dell&#39;allenatore di calcio Mourinho, &#8220;quando dice che non gli interessa la partita con il Barcellona&#8221;.</p>
<p>Si dice anche <a title="Link al sito LaRepublica.pe" href="http://www.larepublica.pe/columnistas/causa-justa/no-sendero-22-01-2012" target="_blank">che</a> &#8220;quest&#39;incursione democratica”  è solo &#8220;una mossa obbligata dalla detenzione del loro capo&#8221;, e si <a title="Link al sito LaRepublica.pe" href="http://www.larepublica.pe/columnistas/desde-las-aulas/la-cvr-la-verdad-y-una-prensa-vil-22-01-2012" target="_blank">ricorda</a> inoltre che &#8220;a suo tempo, la Comissione per la Verità e la Riconciliazione  ha affermato che SL non può trovare spazio all&#39;interno della nostra democrazia.&#8221; Ma come segnala <a title="Link al sito Diario 16.pe" href="http://www.diario16.pe/columnista/18/eduardo-dargent/1475/movadef" target="_blank">un altro opinionista</a>: &#8220;Ciò a cui assistiamo in questi giorni dovrebbe suscitare una riflessione più profonda sul fatto che occorre fare di più per contrastare queste idee fanatiche&#8221;.</p>
<p>Tuttavia, tutto questo non è nato all&#39;improvviso. Così come negli anni &#8216;80 non si diede peso al terrorismo fino a quando non arrivò a Lima, da diverso tempo si sono avuti segnali ai quali non è stata data la dovuta importanza. Dal 2010 era già di pubblico dominio che il MOVADEF, il cui nucleo è formato da membri della fazione &#8220;<a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2010/06/sendero-en-lima/" target="_blank">acuerdista</a>&#8221; di SL, avrebbe tentato di trasformarsi in un partito politico legale. Nel blog <em>Apuntes Peruanos</em> si sono registrati, nel 2011, <a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2011/09/el-regreso-de-los-unicornios/" target="_blank">un paio</a> di <a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2011/10/3011/" target="_blank">interventi</a> in appoggio a tale decisione. Più recentemente Francisco Canaza, autore del citato blog, <a title="Link al sito Apuntos Peruanos" href="http://apuntesperuanos.com/2012/01/movadef/" target="_blank">poneva la seguente riflessione</a>:</p>
<blockquote><p>Luego de años de combate legítimo contra la insanía, ciertos sectores de la sociedad peruana han terminado por abandonar la causa del Estado contra el terrorismo e incluso han terminado abrazando a los terroristas. […] Ese es el marco de pasividad. Una situación en que [se lanza] <a href="http://diigo.com/0mdlc" target="_blank">un panegírico </a> en el que [se] analiza y pondera un supuesto conflicto de “libertad de opinión” aún sabiendo que el tema de fondo es la participación política de un grupo antidemocrático. El falso debate de “libertad de opinión y de ideas” es justamente el argumento de MOVADEF.</p></blockquote>
<p class="translation">Dopo anni di lotta legittima contro questa follia, certi settori della società peruviana hanno finito per abbandonare la causa dello Stato contro il terrorismo, e hanno finito persino per abbracciare i terroristi. [&#8230;] Questa è la dimostrazione della passività. Una situazione in cui [si lancia] <a title="Link al sito Diigo.com" href="http://diigo.com/0mdlc" target="_blank">un panegirico</a> nel quale [si] analizza e si valuta attentamente un presunto conflitto di “libertà di opinione”, nonostante sia chiaro che il tema di fondo è la partecipazione politica di un gruppo antidemocratico. Il falso dibattito sulla “libertà di opinione e di idee” è l&#39;argomento del MOVADEF ovviamente.</p>
<p>Nel blog di Ideele Radio, <a title="Link al sito Ideele Radio" href="http://ideeleradio.blogspot.com/2012/01/tapia-movadef-tendria-la-intencion-de.html" target="_blank">si cita</a> quanto dice l&#39;analista Carlos Tapia a proposito delle probabili intenzioni di SL di chiedere la sua iscrizione come partito tramite il MOVADEF:</p>
<blockquote><p>“Una hipótesis es que al interior del Movadef hayan sectores propiamente senderistas, porque ojo ellos dicen que no son el Partido Comunista del Perú-Sendero Luminoso (PCP-SL). De las 350 mil firmas que han presentado, entre unas 5 mil u 8 mil firmas deben ser de gente seguidora del PCP-SL y el resto es gente ingenua […] Pero, esos militantes del PCP-SL están presionando para que [Movadef] diga: ‘cuidado, si no nos inscriben nos están cerrando las puertas de la legalidad, por lo tanto –según ellos– se abren las puertas legítimas de la violencia’”<br />
Anotó, sin embargo que la conjetura principal está vinculada a que el propósito del Movadef sería ir acumulando fuerzas para presentar su caso a la Corte Interamericana de Derechos Humanos y argumentar que son una supuesta fuerza democrática víctima de “la derecha bruta, achorada y recalcitrante” porque se le impide su inclusión en el Registro de Organizaciones Políticas del JNE.</p></blockquote>
<p class="translation">Un&#39;ipotesi è che all&#39;interno del Movadef ci siamo settori propriamente senderisti, perchè attenzione, li sento dire che non sono il Partito Comunista del Perú-Sendero Luminoso (PCP-SL). Delle 350 mila firme che hanno presentato, 5 mila - 8 mila firme sono di persone che seguono il PCP-SL, mentre il resto è gente ingenua [&#8230;] Però, questi militanti del PCP-SL stanno facendo pressioni affinchè il [Movadef] dica: ‘attenzione, se non ci accettate, state chiudendo le porte della legalità, e quindi –secondo loro– si aprono le porte legittime della violenza’.<br />
Tuttavia, ha fatto notare che la congettura principale è vincolata al fatto che il proposito del Movadef sarebbe accumulare via via le forze per presentare il caso alla Corte Interamericana per i Diritti Umani e argomenta che essi sono una presunta forza democratica vittima della “destra bruta, ignorante e recalcitrante” perchè viene impedita la loro inclusione nel Registro delle Organizzazioni Politiche del JNE.</p>
<p>Da parte sua il giornalista Jaime del Castilloreplica così alle apparizioni mediatiche dei membri del MOVADEF:</p>
<blockquote><p>Y que bueno que hayamos escuchado a la propia juventud integrante del <strong>MOVADEF</strong> decir que el sanguinario y enloquecido criminal <strong>ABIMAEL GUZMAN REINOSO</strong> no es un <strong>TERRORISTA</strong> … afirmación que indigna y que subleva … porque dicha declaración en medio televisivo hace unas horas de la mencionada juventud <strong>MOVADEF</strong> demuestra el altísimo grado de cinismo y de perversión ideológica que ostentan estos <strong><em>TERRORISTAS-EMBOZADOS</em></strong> que pretenden sorprender al Perú democrático.</p></blockquote>
<p class="translation">E che bello aver ascoltato la gioventù interna al<strong>MOVADEF</strong> dire che il criminale sanguinario e impazzito <strong>ABIMAEL GUZMAN REINOSO</strong> non è un <strong>TERRORISTA</strong> … affermazione che fa indegnare e sobbalzare … perchè questa dichiarazione a mezzo televisivo fatta quache ora fa da parte dei giovani del <strong>MOVADEF</strong> dimostra l&#39;altissimo grado di cinismo e di perversione ideologica che ostentato questi <strong><em>TERRORISTI-MASCHERATI </em></strong>che vogliono prendere di sorpresa il Perù democratico …</p>
<p>Anche il giornalista Raúl Weiner <a title="Link a Blogspot" href="http://rwiener.blogspot.com/2012/01/sendero-y-los-jovenes.html" target="_blank">esprime la sua opinione</a> a riguardo dei motivi della preoccupante presenza giovanile tra i simpatizzanti e attivisti del MOVADEF:</p>
<blockquote><p>El error que creo que se comete en primer lugar es que los que dicen que combaten a Sendero y al MOVADEF, no brindan una explicación creíble sobre ellos, las distintas caras de la violencia y las vías para aprender a vivir en paz, y más bien lo que transmiten es que se mueven en un eterno miedo que quieren que sea el de los demás. […] Que un sector político con enormes pasivos por haber encabezado una guerra que destrozó al país, desorganizó el movimiento popular y engendró una dictadura, pueda desafiar al sistema con la cara descubierta, después de una profunda derrota, y hacerse atractivo para un sector de la juventud peruana, lleva a preguntarse qué fue lo que se construyó en el Perú sobre la derrota de Sendero. Tal vez ahí haya mejores respuestas de porqué muchos jóvenes levantan ahora el brazo contra esta democracia.</p></blockquote>
<p class="translation">Il primo errore che si commette è che quelli che dicono di combattere Sendero e il MOVADEF, non portano una spiegazione credibile, i vari volti della violenza e i modi per imparare a vivere in pace, e invece quello che trasmettono e che si muovono un una paura eterna che vogliono che sia quella degli altri. [&#8230;] Il fatto che un settore politico con enormi perdite per aver capeggiato una guerra che ha distrutto il paese, ha sfasciato il movimento popolare e ha generato una dittatura, possa sfidare il sistema a volto scoperto, dopo una profonda sconfitta, e possa rendersi attraente per una parte della gioventù peruviana, porta a chiedersi che cosa si sia costruito in Perù sopra la sconfitta di Sendero. Forse lì vi saranno risposte migliori del perchè molti giovani ora si scagliano contro questa democrazia.</p>
<p>Dopo il rifiuto del loro tentativo di iscrizione, i rappresentanti del MOVADEF hanno <a title="Link al sito El Comercio" href="http://elcomercio.pe/politica/1363766/noticia-que-le-espera-al-movadef-rechazo-su-inscripcion-jne" target="_blank">dichiarato</a> che faranno ricorso, hanno a disposizione 5 giorni. Comunque <a title="Link al sito El Comercio" href="http://elcomercio.pe/politica/1364302/noticia-jne-podria-confirmar-prohibicion-movadef-recien-mediados-febrero" target="_blank">è trapelata la notizia</a> che per varie ragioni il JNE non potrà emettere giudizio a riguardo fino alla metò di febbraio, ma il dibattito sarà sicuramente ancora molto lungo.</p>
<p>[Post originale pubblicato sul blog personale di Juan Arellano <a title="Link al blog Arellanojuan.com " href="http://www.arellanojuan.com/movadef-o-el-retorno-de-sendero-luminoso/">il 23 gennaio 2012.</a> ]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/01/23/peru-movadef-o-el-retorno-de-sendero-luminoso/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/peru-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-movadef-o-il-ritorno-di-sendero-luminoso%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+Movadef%2C+o+il+ritorno+di+Sendero+Luminoso' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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