<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Linguaggi</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/language/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 15:25:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/2.0.4" -->
	<itunes:summary>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:summary>
	<itunes:author>Global Voices in Italiano</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-600.gif" />
	<itunes:subtitle>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Global Voices in Italiano &#187; Linguaggi</title>
		<url>http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-144.gif</url>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/language/</link>
	</image>
		<item>
		<title>Timor Est: quante lingue si possono parlare in un Paese?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/timor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/timor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 21:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[East Timor]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=50750</guid>
		<description><![CDATA[Quando nel 2002 Timor Est è diventato un Paese indipendente, sia il portoghese che il tetum sono state dichiarate lingue ufficiali del nuovo Stato, ma si contano più di 16 lingue nazionali e decine di altri dialetti vengono utilizzati quotidianamente in tutto il Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo circa quattro secoli di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Portuguese_Timor">colonizzazione portoghese</a> [it], il 28 novembre 1975<a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Timor_Est"> Timor Est</a> [it] dichiarò in maniera unilaterale la sua indipendenza. Tuttavia, dopo pochi giorni l&#39;Indonesia invase il Paese e proibì l&#39;uso del portoghese - la lingua in cui era stata redatta la Dichiarazione d&#39;Indipendenza - durante i ventiquattro anni, dal 1975 al 1999, di <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Indonesian_occupation_of_East_Timor">occupazione</a> del Paese <em>[en, come gli altri link tranne ove diversamente specificato]</em>.</p>
<p>Quando nel 2002 Timor Est è diventato <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Timor_Est">un Paese indipendente</a> [it], sia il portoghese che il <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_tetum">tetum</a> [it] sono state dichiarate lingue ufficiali del nuovo Stato, ma si contano più di <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Languages_of_East_Timor">16 lingue nazionali </a>e decine di altri dialetti vengono utilizzati quotidianamente in tutto il Paese.</p>
<p><strong>Lingue e identità </strong></p>
<div id="attachment_268201" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://fotos.sapo.tl/saponoticiastl/fotos/?uid=eKwQ9C5OMhaZjTBGlKuy&amp;aid=27"><img class="size-medium wp-image-268201 " title="Hau nia lian, hau nia rain (la mia lingua, la mia patria). Foto di Sapo Noticias Timor Este (dominio pubblico)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/timor-hau-nia-lian-hau-nia-rai1-375x249.jpg" alt="(la mia lingua, la mia patria). Foto di Sapo Noticias Timor Este (dominio pubblico)." width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Hau nia lian, hau nia rain (la mia lingua, la mia patria). Foto di Sapo Noticias Timor Este (dominio pubblico).</p></div>
<p>In pratica il <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_tetum">tetum</a> [it] , che è la lingua franca di Timor Est, è di fatto quella più diffusa, mentre il portoghese &#8220;non è la lingua dell&#39;unità (nazionale), ma la lingua dell&#39;identità&#8221; come sostiene<a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mari_Alkatiri"> Mari Alkatiri</a>, il leader del Fretilin (il partito di opposizione), in un <a title="post originale in portoghese" href="http://ciberduvidas.sapo.pt/articles.php?rid=1178">articolo</a> [pt] del giornalista portoghese Paulo Moura uscito nel 2007 - e ripubblicato sul blog Ciberdúvidas da Língua Portuguesa (Cyberdubbiosi dela lingua portoghese) - dove l&#39;autore spiega perché dopo l&#39;Indipendenza una larga maggioranza della popolazione non parla portoghese:</p>
<blockquote><p>Aprendeu bahasa Indonésia e inglês como segunda língua e fala tétum em casa, além de alguma outra língua timorense, como o fataluco ou o baiqueno. É a chamada geração &#8220;Tim-Tim&#8221;, do nome Timor-Timur, que os indonésios davam à sua 27.ª província. Muitos estudaram na Indonésia ou na Austrália, e é difícil explicar-lhes, hoje, a importância do português. Pior ainda, como vêem que as elites políticas, privilegiadas, falam português, e como lhes é vedado o acesso aos empregos na administração pública, por não falarem a língua agora oficial, estes jovens criaram alguma hostilidade em relação a Portugal e à língua portuguesa.</p></blockquote>
<div class="translation">Hanno imparato il bahasa indonesiano e l&#39;inglese come seconda lingua e parlano il tetum a casa, oltre alle altre lingue dell&#39;isola come il fataluku o il baikeno. Si tratta della cosiddetta generazione &#8220;Tim-Tim&#8221;, dal nome Timor-Timur come gli indonesiani chiamavano la loro ventisettesima provincia. Molti hanno studiato in Indonesia o in Australia ed è difficile spiegare loro l&#39;importanza del portoghese. E, cosa ancor più grave, credendo che siano solo le élite politiche privilegiate a parlare portoghese e vedendo ristretto l&#39;accesso ai pubblici impieghi a causa della loro mancata conoscenza della lingua ufficiale del Paese, questi giovani hanno sviluppato un crescente senso di ostilità nei confronti del Portogallo, nonché della lingua portoghese.</div>
<p>Il Rapporto 2011 della Banca Mondiale sui progressi del Paese nel corso degli ultimi dieci anni <a title="post originale in inglese" href="http://whatismatt.com/world-bank-admits-timor-leste-faults/">mostra</a> che &#8220;il portoghese è parlato solo dal 5% della popolazione&#8221; e <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2011/04/22/world/asia/22iht-timor22.html">aggiunge</a> che &#8220;dal 2009 oltre il 70% degli studenti che sono stati esaminati alla fine delle scuole di primo grado non sono in grado di leggere neanche una parola di un semplice testo in portoghese. Questo è un dato molto negativo dopo dieci anni di sforzi e iniziative (&#8230;). Un&#39;ampia parte della popolazione potrebbe risultare analfabeta.</p>
<p><strong>Documentarsi sulle lingue nazionali in Rete</strong></p>
<p>Secondo l&#39;<a href="http://www.unesco.org/culture/languages-atlas/index.php">Atlante delle lingue in pericolo nel mondo </a>redatto dall&#39;Unesco, a Timor Est ci sono sei lingue che rischiano di estinguersi.</p>
<div id="attachment_273487" class="wp-caption alignright" style="width: 284px"><a href="http://www.fataluku.com/languages/"><img class="size-full wp-image-273487 " title="Le lingue di Timor Est. Mappa tratta dal sito Fataluku Language Project." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/timor-languages.jpeg" alt="Le lingue di Timor Est. Mappa tratta dal sito Fataluku Language Project." width="274" height="184" /></a><p class="wp-caption-text">Le lingue di Timor Est. Mappa tratta dal sito Fataluku Language Project.</p></div>
<p>Stando alla scala adottata nello studio, l&#39; <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Adabe_language">adabe</a> (dell&#39;isola di Atauro), l&#39;habu (parlato nella regione di Manatuto), il kairiu-midiki e il naueti (della regione del Viqueque) sono considerate lingue vulnerabili, in quanto molti bambini residenti in queste aree parlano quelle lingue ma solo in certi contesti, come l&#39;ambiente domestico o la vita di tutti i giorni.</p>
<p>Il <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Waima%27a_language">waima&#39;a</a> è considerato seriamente in pericolo poichè &#8220;i bambini non lo imparano come lingua madre nelle loro case&#8221;. Nella punta nordest dell&#39;isola, anche la lingua m<a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maku%27a_language">aku&#39;a</a>, che secondo l&#39;Atlante nel 1981 era parlata da appena 50 persone, è stata definita in serio pericolo e prossima all&#39;estinzione: di fatto, un solo<a title="post originale in inglese" href="http://www.fataluku.com/makuva/"> opuscolo</a> è stato pubblicato in questa lingua.</p>
<p>Alcune delle <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Languages_of_East_Timor">lingue dell&#39;isola</a> hanno trovato nuova vita sui nuovi media e sulle piattaforme online: importanti strumenti che aiutano a garantire continuità nel tempo. E&#39; proprio questo il caso del <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fataluku">Fataluku</a>, una lingua papuana parlata da 35.000 persone nella regione più orientale dell&#39;isola, ben documentato su due siti, rispettivamente <a title="post originale in inglese" href="http://www.fataluku.com/">Fataluku Language Project</a> e <a title="post originale in inglese" href="http://www.fataluku.org/">Fataluku Community</a>. Un gruppo di giovani artisti originari della regione di Lospalos ha deciso di utilizzare proprio questa lingua nelle loro performance musicali:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/T2AcD0QXp5I?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Un progetto di ricerca dell&#39;Università delle Hawai sulla documentazione delle lingue, con l&#39;aiuto degli studenti impegnati in scambi culturali, ha promosso molte lingue dell&#39;isola come i dialetti o<a title="post originale ininglese" href="http://www.ling.hawaii.edu/%7Euhdoc/makasae_osor/index.html">soroa</a> e il f<a title="post originale in inglese" href="http://ling.lll.hawaii.edu/~uhdoc/makasae_fatum/">atumaka</a> della lingua <a title="post originale in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Makasae_language">makasae</a> - che è la lingua maggiormente diffusa nell&#39;est del Paese -così come il <span style="font-family: Times New Roman;"><a title="post originale in inglese" href="http://www.ling.hawaii.edu/%7Euhdoc/waima%27a/homepage.html">waima&#39;a</a>, il f</span><span style="font-family: Times New Roman;"><a title="post originale in inglese" href="http://www.ling.hawaii.edu/%7Euhdoc/fataluku/">ataluku</a>, il m</span><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-family: Times New Roman;"><a title="post originale in inglese" href="http://ling.lll.hawaii.edu/%7Euhdoc/mambae/Mambae%20Language.htm">ambae</a> </span></span>e il <a title="post originale in inglese" href="http://www.ling.hawaii.edu/~uhdoc/tokodede/">tokodede</a>. Quest&#39;ultimo viene utilizzato occasionalmente da João Paulo Esperança, linguista e traduttore portoghese, sul suo blog <a title="post originale in portoghese" href="http://jpesperanca.blogspot.com/">Hanoin Oin-oin</a> (pensieri diversi) [pt].</p>
<div id="attachment_273585" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:L%C3%ADnguas_timorenses.JPG"><img class="size-medium wp-image-273585  " title="Una ragazza di Timor Est che parla (in senso orario) Bunak, Tetum, Fataluku e Portoghese. Traduzione: &quot;In Bunak/Tetum/Fataluku/Portoghese diciamo: io sono in Dili. Ho dei soldi. Non ho soldi.&quot; Foto di Joao Paulo Esperança (dominio pubblico)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/799px-Línguas_timorenses-375x281.jpg" alt="Una ragazza di Timor Est che parla (in senso orario) Bunak, Tetum, Fataluku e Portoghese. Traduzione: &quot;In Bunak/Tetum/Fataluku/Portoghese diciamo: io sono in Dili. Ho dei soldi. Non ho soldi.&quot; Foto di Joao Paulo Esperança (dominio pubblico)." width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Una ragazza di Timor Est che parla (in senso orario) Bunak, Tetum, Fataluku e Portoghese. Traduzione: &quot;In Bunak/Tetum/Fataluku/Portoghese diciamo: io sono in Dili. Ho dei soldi. Non ho soldi.&quot; Foto di Joao Paulo Esperança (dominio pubblico).</p></div>
<p>Un altro blogger che si esprime in una lingua sotto-rappresentata è Abe Barreto Soares, che è stato <a title="post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/08/28/east-timor-abe-barreto-soares-poetry-for-nation-building/">intervistato</a> da Global Voices inel 2009: oltre a scrivere in  <a title="post originale in inglese" href="http://dadolin.blogspot.com/">inglese</a>, <a title="post originale in lingua tetum" href="http://lianainlorosae.blogspot.com/">tetum</a>, e <a title="post originale in bahasa" href="http://dadolinlorosae.blogspot.com/">bahasa indonesiano</a>, ha mantenuto un blog di poesia in <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Galole_language">lingua galole</a> che si parla nel distretto di Manatuto, chiamato anche l<a title="post in lingua " href="http://limusan.blogspot.com/">imusan</a>.</p>
<p>Un po&#39; più a sud, la lingua Idaté compare sul <a title="post originale in idatè" href="http://ildefonso-pereira.blogspot.com/">blog di Ildefonso Pereira</a>. Anche Facebook è stato utilizzato per la comunicazione nelle lingue dell&#39;Isola di Timor Est, come ad esempio accade nel gruppo che si esprime in n<a title="link a gruppo facebook" href="https://www.facebook.com/group.php?gid=117898998231256&amp;v=wall&amp;viewas=0">aueti.</a></p>
<p>Lo scorso anno è stata avanzata una <a title="articolo originale in inglese" href="http://pt.scribd.com/doc/59602853/National-Languages-of-Timor-Leste-Conference-2010-Report">proposta</a> per l&#39;utilizzo delle lingue madri nei programmi di educazione nazionale, come mette in evidenza questo breve filmato dal titolo Lian Inan (Lingua madre) [tet], sottolineando &#8220;l&#39;importanza per un bambino di utilizzare la sua prima lingua al fine di imparare a leggere e a scrivere, di rispettare la cultura dei suoi genitori e della sua comunità ed essere più sciolto prima di tutto nelle lingue ufficiali di Timor Est&#8221;:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/RdnDEUCOUJ0?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sara-moreira/' title='elenca tutti gli articoli di Sara Moreira'>Sara Moreira</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/28/east-timor-languages-online/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/timor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftimor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftimor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese%2F&#038;text=Timor+Est%3A+quante+lingue+si+possono+parlare+in+un+Paese%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftimor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese%2F&#038;title=Timor+Est%3A+quante+lingue+si+possono+parlare+in+un+Paese%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftimor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese%2F&#038;title=Timor+Est%3A+quante+lingue+si+possono+parlare+in+un+Paese%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftimor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese%2F&#038;title=Timor+Est%3A+quante+lingue+si+possono+parlare+in+un+Paese%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftimor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese%2F&#038;title=Timor+Est%3A+quante+lingue+si+possono+parlare+in+un+Paese%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/timor-est-quante-lingue-si-possono-parlare-in-un-paese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bangladesh: attivismo online per salvare la lingua chakma</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 16:13:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[Bengalese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Rising Voices]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=50630</guid>
		<description><![CDATA[Lingua del ceppo indoeuropeo, conta circa 600.000 parlanti. Il sistema di scrittura è però a rischio estinzione, come avvenuto in passato per altre 30 trenta lingue nella regione. Si cerca di preservarlo e diffonderlo grazie a Internet e ai social media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chakma_language">lingua chakma</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] è una delle maggiori lingue indigene del Bangladesh. Appartenente al ceppo indoeuropeo, conta circa 310.000 parlanti nel Bangladesh sudorientale e ulteriori 300.000 nelle regioni orientali dell&#39;India. Il sistema di scrittura sembra però destinato a scomparire, poiché la maggior parte della popolazione di etnia chakma non ha l&#39;opportunità di apprenderlo a scuola.</p>
<div id="attachment_5505" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a title="Sistema di scrittura della lingua chakma" href="http://hilledu.com/2011/09/chakma-legha-with-new-style/"><img class="size-medium wp-image-5505" title="Chakma script" src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/Chakma-script-294x300.jpg" alt="Sistema di scrittura della lingua chakma" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Sistema di scrittura della lingua chakma. Immagine ripresa da hilledu.com</p></div>
<p>Le autorità stanno tentando di introdurre la lingua nelle scuole, ma devono scontrarsi con questioni politiche e con un <a title="Articolo in bengalese" href="http://www.dailykalerkantho.com/print_news.php?pub_no=81&amp;cat_id=1&amp;menu_id=56&amp;news_type_id=1&amp;index=0">crescente dibattito</a> [bn] in merito alla standardizzazione del sistema di scrittura e dei caratteri. Per questo motivo, la popolazione di etnia chakma si sta adoperando tramite internet e i social media per richiamare l&#39;attenzione e diffondere la propria lingua. <a title="Sito in inglese" href="http://hilledu.com/">Chakma Scripts</a> è un portale che comprende un forum di discussione, tutorial inerenti la scrittura e la lingua chakma, e-book, video, ecc. La comunità indigena sta inoltre rafforzando la propria presenza online grazie a un <a title="Blog" href="http://w4study.com/?p=2311">blog</a>, una pagina <a title="Pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/groups/150002018385535/">Facebook</a>, <a title="Sito del Chakma Open Dictionary" href="http://dictionary.chakma.info/">un dizionario</a>, e <a title="Newsletter su Scribd" href="http://www.scribd.com/doc/64241890/sojaak-aug2011">una newsletter</a>.</p>
<p>Non mancano i ricorsi a YouTube per <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=i-8Q2D0fASE&amp;feature=related">pubblicare</a> tutorial sulla lingua chakma:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/i-8Q2D0fASE?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/XYEuJUEWbs8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non esistono canali televisivi o radiofonici in lingua chakma, ma si cerca di compensare con <a title="Video su Youtube" href="http://www.youtube.com/results?search_query=chakma+songs&amp;oq=chakma+songs&amp;aq=f&amp;aqi=g2g-m2&amp;aql=&amp;gs_sm=e&amp;gs_upl=361999l364441l0l364628l12l8l0l0l0l0l412l778l3-1.1l2l0">brani musicali</a> regolarmente pubblicati su YouTube.</p>
<p>È importante ricordare che delle oltre trenta lingue indigene del Bangladesh, due sono già scomparse definitivamente e altre dieci sono attualmente nel pieno del <a title="Articolo in bengalese" href="http://jjdin.com/print_news.php?path=data_files/14&amp;cat_id=1&amp;menu_id=2&amp;news_type_id=1&amp;index=0">processo di estinzione</a> [bn].</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/rezwan-islam/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2011/11/29/languages-online-activism-to-save-chakma-language/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma%2F&#038;text=Bangladesh%3A+attivismo+online+per+salvare+la+lingua+chakma&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma%2F&#038;title=Bangladesh%3A+attivismo+online+per+salvare+la+lingua+chakma' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma%2F&#038;title=Bangladesh%3A+attivismo+online+per+salvare+la+lingua+chakma' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma%2F&#038;title=Bangladesh%3A+attivismo+online+per+salvare+la+lingua+chakma' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma%2F&#038;title=Bangladesh%3A+attivismo+online+per+salvare+la+lingua+chakma' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-attivismo-online-per-salvare-la-lingua-chakma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Africa: film per promuovere l&#039;uso delle lingue indigene</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/film-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/film-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 16:44:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Rising Voices]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=50320</guid>
		<description><![CDATA[Incoraggiare la produzione cimeatografica nelle lingue indigene africane serve (anche) a preservarle ed evitarne l'estinzione. Panoramica sulla 5.a edizione del Festival "Indigenous African Language Films", svoltosi ad Akure (Nigeria).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Incoraggiare la produzione di film nelle lingue indigene è un valido modo per preservarle ed evitarne l&#39;estinzione. Dal 2 al 5 ottobre 2011 si è svolta ad Akure (Nigeria) la quinta edizione del <a title="Sito ufficiale dell'evento in inglese" href="http://fiafng.com/index.php"><em>Festival of Indigenous African Language Films</em></a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>]. Oltre trecento film maker, sceneggiatori, registi, azionisti e operatori del settore hanno preso parte all&#39;evento. Biodun Ibitola, direttore del festival, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://tkbulletin.wordpress.com/2010/09/22/this-week-in-review-%E2%80%A6-film-festival-to-revive-african-indigenous-languages/">ha dichiarato</a>:</p>
<blockquote><p>La produzione di questi film riporterà l&#39;attenzione sulle lingue africane, che verranno riorganizzate e riposizionate, evitandone così la completa scomparsa. Rappresenterà anche un&#39;occasione per diffonderne le norme, la documentazione e le capacità comunicative. Inoltre, agevolerà la connessione tra gli africani coinvolti nella diaspora e le loro radici e metterà in luce il ricco potenziale turistico dell&#39;Africa.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><div id="attachment_5460" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://fiafng.com/index.php"><img class="size-full wp-image-5460" title="FIAF 2011 [500]" src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/FIAF-2011-500.jpg" alt="" width="450" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata del sito FIAF 2011</p></div>&nbsp;</p>
<p>Il festival è stato inaugurato dal governatore Olusegun Mimiko, che fra l&#39;altro <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.vanguardngr.com/2011/10/fiaf-charts-a-new-direction-for-film-makers/">ha detto</a>: &#8220;Non c&#39;è modo di progettare uno sviluppo sociale se questo non è radicato nella nostra cultura&#8221;.</p>
<p>Il professor Wole Ogundele, direttore generale del <em>Centre for Culture and International Understanding</em> di Osogbo (Osun State), <a title="Articolo originale in inglese" href="http://yeyeolade.wordpress.com/2010/10/18/yoruba-filmmakers-must-stop-destroying-yoruba-by-mixing-it-into-yoruba-films-what-other-language-group-would-do-such-a-destructive-thing-save-yoruba-language-demand-that-yoruba-filmmakers-stop-dest/">ha aggiunto</a>:</p>
<blockquote><p>Molte lingue africane, inclusa la lingua Yoruba che è parlata da milioni di persone lungo la costa dell&#39;Africa occidentale, sono già in pericolo e rischiano l&#39;estinzione. Se la produzione di film nelle lingue indigene riuscirà a evitare questa tragedia, allora rendiamo onore ai film maker invece di stroncarli.</p></blockquote>
<div id="attachment_5463" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/Owo-Eje.jpg"><img class="size-medium wp-image-5463" title="Owo Eje" src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/Owo-Eje-252x300.jpg" alt="" width="150" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina di un film in lingua indigena</p></div>
<p>Harris Chuma, presidente della Igbo Film Forum (IFF), organizzazione non governativa impegnata a riproporre film in lingua Igbo, che in passato erano alla base di Nollywood, <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.modernghana.com/movie/15101/3/the-mission-to-revive-igbo-language-films.html">ha spiegato</a> in un&#39;intervista:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Da qualche anno mi sono reso conto che dobbiamo garantire la nostra presenza tra i film prodotti nelle lingue indigene. Il mio impegno è scaturito dal fatto che la lingua Igbo è sparita sia dai cinema che dai teatri. Guardando la maggior parte delle emittenti via cavo troviamo canali in lingua Hausa e Yoruba, ma nessuno in lingua Igbo, nonostante alcuni produttori di etnia Igbo abbiano finanziato molti film nigeriani. Tutto quello che sto facendo si basa sul desiderio di voler dare una voce a questa lingua attraverso i film.</p></blockquote>
<p>Vedremo in che modo questi film saranno promossi sui citizen media come YouTube o Vimeo, e nei siti commerciali o semi-commerciali, come <a title="Sito AfricaFilms.tv" href="http://www.africafilms.tv/">AfricaFilms.tv</a> e <a title="Sito afnex.net" href="http://www.afnex.net/uk/home.htm">AFNEX</a> ecc. Da notare che spesso per produrre e distribuire questi  filmati a basso costo si ricorre anche ai <a title="Articolo in inglese" href="http://www.howwemadeitinafrica.com/how-mobile-video-is-helping-africas-rural-farmers/9164/">video sui telefoni cellulari</a>. Su YouTube troviamo un cortometraggio in lingua Twi: <a title="Cortometraggio su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=8OTFKLurZ9Q">The Volcano</a> (caricato da <a title="Canale su YouTube di Scenarios Africa" href="http://www.youtube.com/user/ScenariosAfrica">Scenarios Africa</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/8OTFKLurZ9Q?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/rezwan-islam/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2011/11/22/languages-promoting-indigenous-african-language-films/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/film-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffilm-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffilm-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene%2F&#038;text=Africa%3A+film+per+promuovere+l%26%2339%3Buso+delle+lingue+indigene&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffilm-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene%2F&#038;title=Africa%3A+film+per+promuovere+l%26%2339%3Buso+delle+lingue+indigene' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffilm-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene%2F&#038;title=Africa%3A+film+per+promuovere+l%26%2339%3Buso+delle+lingue+indigene' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffilm-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene%2F&#038;title=Africa%3A+film+per+promuovere+l%26%2339%3Buso+delle+lingue+indigene' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffilm-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene%2F&#038;title=Africa%3A+film+per+promuovere+l%26%2339%3Buso+delle+lingue+indigene' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/film-per-promuovere-luso-delle-lingue-indigene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lingue: su Twitter si parla Quechua</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/lingue-su-twitter-si-parla-quechua/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/lingue-su-twitter-si-parla-quechua/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 09:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Rising Voices]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=49149</guid>
		<description><![CDATA[Chi vuole imparare il Quechua oggi ha la possibilità di ricevere messaggi giornalieri con nozioni di vocabolario e quiz. L'account su Twitter  @hablemosquechua ("ParliamoQuechua") è stato attivato dalla Escuela Lab di Lima, Perù, per ridare vita e spazio ai linguaggi sotto-rappresentati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mettiamo che abbiate sempre voluto imparare il <a title="link da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quechua">Quechua</a> [it], una lingua indigena parlata nella regione andina del Sud America, ma non abbiate mai avuto il tempo di prendere delle vere lezioni. Ora un nuovo progetto, chiamato Hablemos Quechua (Parliamo quechua) ha sviluppato una modalità di fornire lezioni giornaliere attraverso una serie di post automatici su Twitter che aiutino a sviluppare il vocabolario dello studente interessato.</p>
<p>Il progetto si definisce un &#8220;esperimento tecno-socio-culturale per ristabilire connessioni&#8221;, ed è stato sviluppato presso <a title="link al sito Escuela Lab" href="http://www.escuelab.org/">Escuela Lab</a> [es, <em>come i link successivi</em>],  un &#8220;hackspace&#8221; con sede a Lima in Perù. Della squadra fanno parte Kiko Mayorga, il programmatore Mariano Crowe, e Irma Alvarez Ccoscco, poetessa quechua e traduttrice dell&#39;associazione <a title="link al sito Runasimipi.org" href="http://runasimipi.org/">Runasimipi</a>. Il risultato di questa collaborazione è l&#39;account di Twitter (<a title="link da Twitter" href="https://twitter.com/#!/hablemosquechua/">@hablemosquechua</a>), che attualmente registra 1700 contatti. Il programma attinge da un database di parole in spagnolo e dei loro equivalenti in quechua e fornisce corrispondenti tra i due vocabolari:</p>
<div id="attachment_5372" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a title="link da Global Voices" href="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/hq.jpg"><img class="size-full wp-image-5372" title="hq" src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/hq.jpg" alt="" width="450" height="157" /></a><p class="wp-caption-text">La parola in quechua per &quot;fiore&quot; può essere t&#39;ika</p></div>
<p>Non mancano anche piccoli quiz in cui si chiede agli studenti di ricordare le lezioni precedenti:</p>
<div id="attachment_5373" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a title="link da Global Voices" href="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/hq1.jpg"><img class="size-full wp-image-5373" title="hq1" src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/11/hq1.jpg" alt="" width="450" height="158" /></a><p class="wp-caption-text">Ricordi cosa significa t&#39;ika?</p></div>
<p>La lingua quechua ha vari dialetti ed è differente di regione in regione, producendo variazioni rispetto alle parole e all&#39;ortografia. Questo aspetto <a title="documento da Google Docs" href="https://docs.google.com/document/pub?id=1ch9b0hkNNz2uEwc-5eqNMMoUzk-27d4nE_UU-T_YTl0">è ampiamente tenuto in considerazione nel progetto</a>, in cui ci si scusa di aver usato il quechua parlato nella regione peruviana di Cusco-Collao come dialetto. E&#39; la ragione principale per cui nei post  viene usata la dicitura &#8220;la parola in quechua per  &#8220;fiore&#8221; <em><strong>può essere</strong></em> &#8220;t&#39;ika,&#8221; come modo di riconoscere che possono esistere anche altre parole per dire fiore.</p>
<p>Questa è una delle sfide che il progetto cercherà di affrontare nei mesi futuri, insieme alla ricerca fondi per sviluppare ulteriormente il programma. Si spera di poter includere le differenze tra i dialetti regionali, e di rendere l&#39;account molto più interattivo e reattivo alle risposte  dei &#8216;follower&#39;. Il programma è promtettente anche per altre comunità linguistiche che potrebbero ricorrere a Twitter per fornire brevi e veloci nozioni di vocabolario agli studenti di linguaggi sotto-rappresentati.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/eduardoavila/' title='elenca tutti gli articoli di Eddie Avila'>Eddie Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2011/11/01/languages-lets-tweet-in-quechua/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/lingue-su-twitter-si-parla-quechua/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flingue-su-twitter-si-parla-quechua%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flingue-su-twitter-si-parla-quechua%2F&#038;text=Lingue%3A+su+Twitter+si+parla+Quechua&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flingue-su-twitter-si-parla-quechua%2F&#038;title=Lingue%3A+su+Twitter+si+parla+Quechua' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flingue-su-twitter-si-parla-quechua%2F&#038;title=Lingue%3A+su+Twitter+si+parla+Quechua' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flingue-su-twitter-si-parla-quechua%2F&#038;title=Lingue%3A+su+Twitter+si+parla+Quechua' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flingue-su-twitter-si-parla-quechua%2F&#038;title=Lingue%3A+su+Twitter+si+parla+Quechua' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/lingue-su-twitter-si-parla-quechua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Citizen media per promuovere le lingue sotto-rappresentate</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/citizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/citizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 16:56:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Rising Voices]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48402</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo e crescente  movimento di sensibilizzazione linguistica sta cercando di promuovere e preservare le lingue sotto-rappresentate grazie agli strumenti partecipativi. Un primo incontro, aperto a tutti, si terrà dal 16 al 22 novembre sul web.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#39;Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) pubblica regolarmente un <a title="Sito dell'Unesco" href="http://www.unesco.org/culture/languages-atlas/">atlante</a> [en, <em>come i link successivi</em>] che documenta e localizza più di 2.500 lingue del mondo classificate come vulnerabili e a rischio di estinzione. L&#39;UNESCO stima  approssimatamente che più della metà delle 6.000 lingue attualmente parlate nel mondo si estingueranno entro l&#39;inizio del prossimo secolo, e aggiunge:</p>
<blockquote><p>con la scomparsa delle lingue orali e prive di documentazione scritta, l&#39;umanità perderà non solo una ricchezza culturale, ma anche quella saggezza ancestrale che sono proprie delle lingue indigene.</p></blockquote>
<p>Queste lingue richiedono un intervento urgente, dato che in molti luoghi remoti solo poche persone le parlano ancora. Spesso la causa di tanta vulnerabilità linguistica è proprio la globalizzazione. Tuttavia, è anche vero che un nuovo e crescente  movimento di sensibilizzazione linguistica induce oggi i membri di tali comunità a mantenere la propria lingua materna nonostante le pressioni tanto interne come esterne. Grazie ai citizen media e agli strumenti del web 2.0 &#8212; ovvero blog, Twitter, Facebook, video,etc. &#8212; parecchie persone sono impegnate nella costruzione di una vera e propria rete a difesa delle lingue sotto-rappresentate.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-5253" title="language-matters" src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/10/language-matters.png" alt="Indigenous Tweets and Blogs" width="200" height="250" />Alcuni progetti, come l&#39;<a title="Sito Indigenous Tweets and Blogs" href="http://indigenoustweets.com/">Indigenous Tweets and Blogs</a>, hanno localizzato gli utenti di una lingua indigena attiva allo scopo di facilitare il contatto quanti la parlano e incoraggiare chi è impegnaot in queste attività. Gli ostacoli non mancano certo, e il digitale stesso a volte divide queste comunità invece di unirle: basti pensare che le tastiere non sempre sono disponibili per le lingue minoritarie. In alcuni casi persistono anche barriere culturali che ostacolano l&#39;uso di una lingua indigena in un contesto pubblico. Nonostante ciò, ci sono anche molti esempi che dimostrano il supporto del web 2.0 e dei citizen media nella promozione e diffusione di tali lingue. I giovani leader e le cosiddette figure &#8220;ponte&#8221; (in riferimento a coloro i quali lavorano facendo da ponte tra una cultura e l&#39;altra) stanno mettendo in piedi un vero e proprio movimento per l&#39;uso, la difesa e la promozione di queste lingue online.</p>
<p>Partecipate al dibattito online, sarà un modo per condividere alcune di queste esperienze e per conoscere il metodo impiegato dai pionieri di tali progetti, usando i citizen media e gli strumenti del web 2.0 per promuovere e preservare l&#39;uso delle lingue sotto-rappresentate online. <strong>L&#39;evento si terrà dal 16 al 22 Novembre 2011: basta <a title="vai al link" href="http://newtactics.org/en/dialogue/using-citizen-media-tools-promote-under-represented-languages">cliccare qui!</a></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/eduardoavila/' title='elenca tutti gli articoli di Eddie Avila'>Eddie Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2011/10/17/using-citizen-media-tools-to-promote-under-represented-languages/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/citizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;text=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/citizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fare attivismo con lo &#039;slam&#039; nell&#039;Africa francofona</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/fare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/fare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 22:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Algeria]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Creolo-francese]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
		<category><![CDATA[Madagascar]]></category>
		<category><![CDATA[Malgascio]]></category>
		<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[Mauritius]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica del Congo]]></category>
		<category><![CDATA[TIPO]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=47475</guid>
		<description><![CDATA[Non solo manifestazioni e sit-in. Tra i canali innovativi della protesta sociale, compare un po' ovunque lo <i>slam</i>, un misto di poesia e narrazione ritmata che, nato in America del Nord, ha ormai trasceso i confini nazionali. Ecco alcuni esempi dall'Africa francofona.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi dieci mesi, i movimenti sociali sono germogliati nel mondo intero a una velocità impressionante. Iniziato con <a title="Post su Global Voices sul tentativo di suicidio di Mohamed Bouazizi" href="http://globalvoicesonline.org/2010/12/23/tunisia-unemployed-mans-suicide-attempt-sparks-riots/">un gesto disperato</a> [en] nella città di Sidi Bouzid, in Tunisia, il movimento si è ormai esteso a <a title="Post sul sito 15october.net sui luoghi delle manifestazioni" href="http://15october.net/where/">87 paesi e 951 città</a> [en] sparse ovunque nel mondo, secondo gli organizzatori del movimento United for #GlobalChange (October 15).</p>
<p>Manifestare di fronte agli edifici istituzionali è un modo per esprimere il desiderio di cambiamento sociale. Ma altre forme di attivismo, esistenti ormai da parecchio tempo, sono state rispolverate un po&#39; ovunque per protestare contro lo status quo. Noto canale di espressione per molti attivisti dell&#39;America del Nord, la <a title="Articolo sullo slam su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Slam_%28poesia%29">poesia slam</a> [it], una fusione unica di poesia e narrazione ritmata, è stato ormai adottato nel resto del mondo.</p>
<p>Per molti è stato talvolta difficile appropriarsi di una forma di espressione che, spesso a torto, viene percepita come propria alla sola gioventù urbana dell&#39;America del Nord. In realtà, lo slam è ormai radicato nella cultura di molti Paesi, in particolare in Africa, poiché fa propria la tradizione africana della narrazione orale. Ecco alcuni esempi di slam provenienti dal continente africano, e il contesto in cui hanno preso forma.</p>
<p><strong>La rivoluziona araba</strong></p>
<p>King Bobo ha scritto su UniversalSlam un tributo ai giovani tunisini, egiziani, siriani e libici dal titolo <a href="http://www.universlam.com/?p=258">Liberté chérie j’écris ton nom</a> [fr, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] (Cara libertà, scrivo il tuo nome):</p>
<blockquote><p>Liberté chérie j’écris ton nom<br />
Ecoutez ce vent de liberté qui souffle dans toutes les langues<br />
La jeunesse tunisienne s’exprime sur les murs<br />
Avec des slogans tracés à la peinture<br />
Liberté, liberté, liberté<br />
La jeunesse égyptienne grave sur les sépultures<br />
Des hiéroglyphes modernes inscrits pour le futur<br />
La jeunesse syrienne ne voit que des balles perdues<br />
Qui ricochent un peu partout et qui tracent sur les murs<br />
Les poètes libyens de Benghazi murmurent<br />
Des poèmes satiriques comme des caricatures</p></blockquote>
<div class="translation">Cara libertà, scrivo il tuo nome<br />
Ascolta questo vento di libertà che soffia in tutte le lingue<br />
La gioventù tunisina si esprime sui muri<br />
dipingendovi gli slogan<br />
Libertà, libertà, libertà<br />
I giovani egiziani incidono sulle tombe<br />
Geroglifici moderni iscritti per il futuro<br />
I giovani siriani non vedono che proiettili volanti<br />
che rimbalzano ovunque e lasciano segni sui muri<br />
I poeti libici di Bengasi mormorano<br />
Poemi satirici come caricature</div>
<p><strong>Algeria</strong></p>
<p>L&#39;autore, poeta e blogger algerino Fodil Belhadj scrive su <a title="Blog Régards Africains, in francese" href="http://regafodil.wordpress.com/">Regards Africains</a> (Sguardi africani) uno slam sulla <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YpjwQ4T484c&amp;feature=fvsr">promessa di indipendenza algerina</a>, facendo un&#39;analogia con la sua storia personale e l&#39;esilio dalla madrepatria.</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YpjwQ4T484c?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/YpjwQ4T484c?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p>Fodil Belhadj pubblica nel suo blog anche una lettera aperta all&#39;esercito algerino:</p>
<blockquote><p>.. Cela s’appelle l’autodétermination Chère Armée Algérienne. L’aurais-tu par je ne sais quel crime oublié ? Ah oui j’avais oublié que les Algériens s’étaient « trompés » en mandatant 188 députés du Front islamique du salut. Oui c’est vrai z’avaient qu’à pas voter pour de méchants islamistes, alors que toi tu es tellement, tellement sympathique. Chère Armée Algérienne. C’est tout ce que tu as trouvé comme argument spécieux, s’il en est, pour écraser ton propre peuple et rassurer « ta » communauté internationale…!<br />
Sache donc grande muette puisque tu feins de ne point le comprendre, et à défaut de l’admettre, que démocratie signifie : Se soumettre au verdict des urnes.</p></blockquote>
<div class="translation">.. Si chiama autodeterminazione, caro esercito algerino. L&#39;hai per caso dimenticato,  commettendo non so qual crimine? Certo, dimenticavo che gli algerini si sono &#8220;sbagliati&#8221; mandando in parlamento 188 deputati del FIS (Fronte Islamico per la Salvezza). Certo, non avrebbero dovuto votare per gli islamisti cattivi, mentre tu sei talmente, talmente simpatico. Caro esercito algerino. &#200 l&#39;unico argomento ingannevole che hai saputo trovare, per opprimere il tuo popolo e rassicurare la &#8220;tua&#8221; comunità internazionale&#8230;!<br />
Sappi, grande muto [&#8221;muette&#8221; è il soprannome dato all&#39;esercito in molti Paesi francofoni], visto che fingi di non capirlo e non lo ammetti, che democrazia significa: Sottomettersi al verdetto delle urne.</div>
<p><strong>Repubblica del Congo</strong></p>
<p><a title="Post su Abd al Malik sul blog musicale Blaluca, in italiano" href="http://blaluca.wordpress.com/2010/11/12/abd-al-malik/">Abd al Malik</a> [it] è un noto cantante e poeta, cresciuto a Brazzaville, nella Repubblica del Congo. Impegnato politicamente e socialmente, in particolar modo sulla percezione dell&#39;islam in Francia, ha creato con altri artisti il gruppo &#8220;Nouveaux Poètes Africains&#8221; (NAP, Nuovi Poeti Africani). Nella sua poesia <i>Soldat de plomb</i> (Soldatino di piombo), Malik descrive la lotta di una gioventù ribelle che cerca di trovare il suo posto:</p>
<blockquote><p>Soldat de plomb, soldat de plomb<br />
Bien sûr qu&#39;un sourire nous aurait fait plaisir,<br />
Juste un peu d&#39;attention et peut-être ça aurait été autrement.<br />
Nous aurions été des enfants normaux et pas des enfants soldats,</p></blockquote>
<div class="translation">Soldatino di piombo, soldatino di piombo<br />
Certo che un sorriso ci avrebbe fatto piacere,<br />
Sarebbe bastata un po&#39; di attenzione e le cose sarebbero andate diversamente.<br />
Saremmo stati dei bambini normali, non dei bambini soldato.</div>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8md-ZX2uimU?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/8md-ZX2uimU?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>Marocco</strong></p>
<p>In Marocco, il sito di informazione indipendente Mamfakinch racconta di come, alcuni mesi fa, il Movimento del 20 febbraio aveva saputo dar voce al suo desiderio di cambiamento <a title="Articolo originale su Mamfakinch, in francese" href="http://www.mamfakinch.com/contester-differemment-flash-mob-freeze-ce-dimanche/">in modo innovativo</a>:</p>
<blockquote><p>Nous sommes jeunes, nous sommes capables d’innovation ! Pour ne pas tomber dans la banalisation de nos formes de protestation, et au vu de l’essoufflement que peuvent ressentir nos concitoyens et principalement les jeunes par les sit-in répétitifs, la coordination de Rabat des jeunes du 20 févier a décidé de diversifier ses formes des contestations.<br />
C’est dans cet esprit nous avons choisi, après un long débat, de faire un Flash-mob: Plus précisément, un Freeze ( on explique plus bas le principe) et un petit concert de musique et poèmes contestataires.</p></blockquote>
<div class="translation">Siamo giovani e capaci di innovare! Per non rischiare la banalizzazione delle nostre forme di protesta, e coscienti del rischio che i cittadini, soprattutto giovani, si possano stancare della ripetitività dei sit-in, la coordinazione di Rabat dei giovani del 20 febbraio ha deciso di diversificare le proprie forme di contestazione.<br />
Dopo una lunga discussione, abbiamo scelto di mettere in atto un <a title="Articolo su Wikipedia sul Flash Mob" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flash_mob">flash mob</a>, più precisamente un <a title="Articolo su Wikipedia sul Freeze Flash Mob" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flash_mob#Freeze">freeze</a>, e un piccolo concerto di musica e poesie di protesta.</div>
<p>Ecco un video di parte della protesta:</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fxR7dkocjec?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fxR7dkocjec?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p><strong>Madagascar</strong></p>
<p>Si potrebbe obiettare che le origini dello slam sono da trovare in Madagascar. La cultura malgascia ha da sempre incorporato lo <a title="Articolo su Wikipedia sullo Hainteny, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hainteny">Hainteny</a> (la parola malgascia che significa &#8220;conoscenza delle parole&#8221;), una forma tradizionale di letteratura e poesia orali che prevedono un largo uso delle metafore.</p>
<p>Lo Hainteny comprende una forma di discorso pubblico, detta Kabary, le cui origini datano del XVIII secolo. Il Kabary è spesso usato inoccasioni di vita sociale, come le feste di fidanzamento o di matrimonio, in cui i portaparola delle rispettive famiglie si confrontano oralmente.<br />
Solitamente affare per uomini, ecco un raro esempio di Kabary pronunciato da una donna</a> [mg]:</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X0pQnwPrrLU?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/X0pQnwPrrLU?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p><strong>Mauritius</strong></p>
<p>Lo slam ha preso piede persino alle Mauritius. <a title="Articolo su Wikipedia su StefH2K, in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Stefan_Hart_De_Keating">Stefan Hart de Keating</a>, anche conosciuto come StefH2K, è uno dei pionieri dello slam nell&#39;Oceano Indiano. StefH2K spiega che, nello slam, la presenza scenica ha tanta importanza quanto la qualità del testo.</p>
<p><a title="Post sul blog Slamoris" href="http://slamoris.wordpress.com/textes/">Fictif</a> parla della crisi identitaria a cui è confrontata talvolta la minorità asiatica nelle Mauritius [fr, kr]:</p>
<blockquote><p>Le Sino-Mauricien:</p>
<p>Aujourd’hui<br />
Je veux slamer<br />
Pour tous ceux<br />
Qui comme moi en ont marre<br />
D’être mis à l’écart<br />
Car je ne suis pas qu’un petit Chinois<br />
Mais un Mauricien<br />
Comme toi… comme toi… comme toi<br />
Oublie mon accent chinois<br />
Ma langue maternelle, c’est le créole<br />
Ki to ti kroir toi ? Mo pa konn koz kréol ?<br />
Même si je regarde Jackie Chan à la télé<br />
Ou pratique le kung-fu<br />
Fou, hein ?<br />
Ma danse préférée reste le séga</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Il sino-mauritano</p>
<p>Oggi<br />
Voglio fare dello slam<br />
Per tutti quelli<br />
Che come me non ne possono più<br />
Di essere emarginati<br />
Perché io non sono solo un piccolo cinese<br />
Ma un mauriziano<br />
Come te&#8230; come te&#8230; come te<br />
Dimentica il mio accento cinese<br />
La mia lingua madre, è il creolo<br />
Cos&#39;è che credevi? Che non parlassi il creolo?<br />
Anche se guardo Jackie Chan in TV<br />
O faccio kung-fu<br />
Pazzo, no?<br />
La mia danza preferita resta il <a title="Articolo in inglese su Wikipedia sulla musica sega, tipica della cultura mauriziana" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sega_music"><i>sega</i></a> [en]</div>
<p>Le cause per cui si protesta nelle strade o si prende parte ai dibattiti politici sono molteplici. Oggi i diversi modi per farlo si intrecciano e si alimentano reciprocamente con maggiore rapidità. Allo stesso modo, lo slam ha oltrepassato le frontiere, diventando un canale universale di espressione e attivismo sociale. Di fatto, l&#39;affermazione dei social media ha svolto un ruolo importante nella diffusione dello slam come voce universale per gli oppressi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/' title='elenca tutti gli articoli di Lova Rakotomalala'>Lova Rakotomalala</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/17/poetry-slam-activism-in-francophone-africa/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/fare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona%2F&#038;text=Fare+attivismo+con+lo+%26%2339%3Bslam%26%2339%3B+nell%26%2339%3BAfrica+francofona&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona%2F&#038;title=Fare+attivismo+con+lo+%26%2339%3Bslam%26%2339%3B+nell%26%2339%3BAfrica+francofona' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona%2F&#038;title=Fare+attivismo+con+lo+%26%2339%3Bslam%26%2339%3B+nell%26%2339%3BAfrica+francofona' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona%2F&#038;title=Fare+attivismo+con+lo+%26%2339%3Bslam%26%2339%3B+nell%26%2339%3BAfrica+francofona' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona%2F&#038;title=Fare+attivismo+con+lo+%26%2339%3Bslam%26%2339%3B+nell%26%2339%3BAfrica+francofona' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/fare-attivismo-con-lo-slam-nellafrica-francofona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Libano: sostenere i migranti con progetti innovativi, soprattutto online</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/librati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/librati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 14:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=45245</guid>
		<description><![CDATA[A Beirut, una comunità di giovani pieni di entusiasmo, la Migrant Workers Task Force, si sta adoperando per sostenere gli stranieri che lavorano in Libano come collaboratori domestici, spesso costretti a vivere in condizioni terribili. Ampi i rilanci e l'attività online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Beirut, una comunità di giovani pieni di entusiasmo, <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://mwtaskforce.wordpress.com">The Migrant Workers Task Force</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>], si sta adoperando per sostenere gli stranieri che lavorano in Libano come collaboratori domestici, e che spesso sono costretti a vivere e a lavorare in condizioni terribilmente ingiuste.</p>
<p>Il gruppo di volontari è attivo solo da gennaio 2011, ma, grazie a un approccio innovativo volto a cambiare la percezione che si ha dei lavoratori e dei datori di lavoro, è già riuscito ad attirare l&#39;attenzione dei mezzi di informazione <a title="Articolo in inglese" href="http://www.dailystar.com.lb/News/Local-News/2011/May-14/Volunteers-teach-languages-to-migrant-workers.ashx?searchText=migrant%20worker#axzz1MPGdpsud"> locali </a> e <a title="Articolo in inglese" href="http://www.irinnews.org/printreport.aspx?reportid=92699">internazionali</a>. Tra i più importanti risultati ottenuti, troviamo i <a title="Articolo in inglese" href="http://mwtaskforce.wordpress.com/sunday-classes/">corsi di lingua gratuiti</a> a disposizione dei lavoratori che, ogni domenica, possono imparare l&#39;arabo, l&#39;inglese o il francese.</p>
<p>In Libano, circa un collaboratore domestico a settimana perde la vita in circostanze oscure, che spesso vengono considerate come casi di suicidio. All&#39;80% è vietato uscire da casa del proprio datore di lavoro. La situazione difficile in cui si trovano e i loro diritti vengono quasi sempre ignorati.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-253014" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=253014"><img class="size-medium wp-image-253014 alignright" title="Logo della Migrant Workers Task Force" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/MWTF-logo-375x222.jpg" alt="Logo del Migrant Workers Task Force" width="135" height="80" /></a>Inizialmente, la task force era formata soltanto da Alex, Lioba, Farah, Ali, Janie e poche altre persone, ma di recente il gruppo si è ingrandito. Secondo quanto riferito da Janie Shen, 24 anni, una delle co-fondatrici (l&#39;unica straniera che si trova effettivamente ancora in Libano), l&#39;idea della Migrant Workers Task Force è nata quando i nuovi arrivati, tra i quali lei e Alex, sono rimasti impressionati nel vedere le condizioni dei lavoratori immigrati - divise degradanti, maltrattamenti, passaporti confiscati, cibo razionato, un solo giorno di riposo a settimana o a volte nessuno.</p>
<p>In questo video, Janie dettaglia meglio il progetto:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nAq5AS75FwA?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/nAq5AS75FwA?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>L&#39;organizzazione non possiede una sede, né si basa su un&#39;organizzazione ufficiale, ma si riunisce regolarmente presso la Zico House di Hamra e alcune delle attività saranno presto trasferite nella <a title="Articolo in inglese" href="http://mwtaskforce.wordpress.com/">Migrant House</a> a Nabaa. Le persone coinvolte nel progetto lavorano come volontari, e per coprire le spese organizzano piccoli eventi di raccolta fondi.</p>
<div id="attachment_253767" class="wp-caption alignright" style="width: 222px"><a href="http://mwtaskforce.wordpress.com/2011/04/26/antiracism-poster-campaign-for-labour-day-2011/"><img class="size-medium wp-image-253767" title="Campagna anti-razzismo della Migrant Workers Task Force" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/anti-racism-ad-Alaa-212x300.jpg" alt="Campagna anti-razzismo della Migrant Workers Task Force" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Campagna anti-razzismo della Migrant Workers Task Force. &quot;Vedi un uomo povero, ma in realtà è una fonte di ricchezza&quot;</p></div>
<p>Parte del successo ottenuto dal gruppo si deve al talento che hanno nel comunicare attraverso i social media. Tutte le novità e i comunicati vengono pubblicati sul loro <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://mwtaskforce.wordpress.com/">blog</a>, e gestiscono un <a title="Gruppo su Facebook" href="http://www.facebook.com/#!/groups/19504133537/">gruppo</a> e diverse <a title="Pagina Facebook" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=241408995882718">pagine</a> su Facebook. Inoltre, condividono immagini e video su <a title="Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mwtaskforce/">Flickr</a> e su <a title="Canale Youtube" href="http://www.youtube.com/user/mwtaskforce">Youtube</a>.</p>
<p>Tra le loro campagne memorabili, troviamo i <a title="Articolo in inglese" href="http://mwtaskforce.wordpress.com/2011/04/26/antiracism-poster-campaign-for-labour-day-2011/"> manifesti anti-razzismo per l&#39;International Worker&#39;s Day</a> (con la partecipazione di tre studenti delle lezioni di lingua), una serie di interviste rivolte agli immigrati in merito alle loro condizioni, e alcuni <a title="Lista dei cortometraggi" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/29/lebanon-welcome-to-lebanon-as-seen-by-a-migrant-worker/">cortometraggi di genere satirico</a>, in risposta a una campagna ufficiale che mostra il Libano come un paradiso per i turisti.</p>
<p>Hanno anche ospitato feste per gli immigrati, come quella per il  <a title="Articolo in inglese" href="http://mwtaskforce.wordpress.com/2011/04/19/momos-tarab-bollywood-a-nepalese-new-year-at-t-marbouta/">Capodanno nepalese</a>, e hanno aiutato a vendere <a title="Articolo in inglese" href="http://mwtaskforce.wordpress.com/2011/04/30/happy-day-at-souk-el-tayeb/">alimenti dell&#39;Asia e dell&#39;Africa e altri prodotti tipici</a>.</p>
<p><strong>Lezioni di lingua</strong></p>
<p>Lavoratori provenienti dal Nepal, Filippine, Etiopia, Madagascar e Sudan, si riuniscono la domenica con insegnanti volontari che li aiutano ad apprendere altre lingue. All&#39;inizio si trattava di incontri informali, che adesso si stanno trasformando in lezioni di lingua più strutturate.</p>
<p>Questo è un video preso da una delle lezioni, con testimonianze di studenti e insegnanti.<br />
Un insegnante afferma: &#8220;offro le mie competenze di lingua inglese per aiutarli a parlare in nome dei propri diritti&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_DgHSf2MqMY?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_DgHSf2MqMY?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Le lezioni di lingua sono diventate un evento importante per formare la comunità. In questo video, troviamo tra le intervistate <a title="Articolo in inglese" href="http://africanwomenincinema.blogspot.com/2011/09/rahel-zegeye-experiences-of-ethiopian.html">Rahel Zegeye</a>, lavoratrice emigrata dall&#39;Etiopia, che in due anni ha investito i suoi guadagni per girare un lungometraggio sulla sua esperienza di collaboratrice domestica in Libano.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iL-elOVSqRY?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/iL-elOVSqRY?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In appena otto mesi, la Migrant Workers Task Force ha mobilitato più impegno e volontari di quanto abbiano fatto molte organizzazioni riconosciute. Grazie a loro, tramite la lingua e la comunicazione, i lavoratori emigrati in Libano che devono affrontare queste difficoltà hanno ottenuto l&#39;attenzione che meritavano a livello internazionale.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/thalia-rahme/' title='elenca tutti gli articoli di Thalia Rahme'>Thalia Rahme</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/13/lebanon-empowering-migrant-workers-with-language/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/librati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Flibrati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Flibrati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online%2F&#038;text=Libano%3A+sostenere+i+migranti+con+progetti+innovativi%2C+soprattutto+online&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Flibrati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online%2F&#038;title=Libano%3A+sostenere+i+migranti+con+progetti+innovativi%2C+soprattutto+online' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Flibrati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online%2F&#038;title=Libano%3A+sostenere+i+migranti+con+progetti+innovativi%2C+soprattutto+online' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Flibrati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online%2F&#038;title=Libano%3A+sostenere+i+migranti+con+progetti+innovativi%2C+soprattutto+online' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Flibrati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online%2F&#038;title=Libano%3A+sostenere+i+migranti+con+progetti+innovativi%2C+soprattutto+online' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/librati-sostenere-i-migranti-con-progetti-innovativi-soprattutto-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perú: preservare e diffondere la lingua Quechua anche grazie a Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/peru-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/peru-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 15:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Jannelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=44491</guid>
		<description><![CDATA[Sono molte le forme in cui il Quechua (o Runa Simi), lingua viva e in costante evoluzione, circola anche online: da Google all'apposita pagina di Wikipedia passando per blog e citizen media  -- strumenti usati da tante persone impegnate a preservare questa lingua ovunque possibile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>quechua, o Runa Simi</strong>, è una delle lingue native del Perú, la cui diffusione risale probabilmente alla metà dell&#39;anno 1000. Parlata da 8-10 milioni di persone, oggi rappresenta il ceppo linguistico più diffuso in <a title="Pagina di Wikipedia sulla Bolivia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bolivia ">Bolivia</a> [it], <a title="Pagina di Wikipedia sul Perú" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Per%C3%B9 ">Perú</a> [it] e <a title="Pagina di Wikipedia sull' Ecuador" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ecuador ">Ecuador</a> [it] dopo le lingue <a title="Lingue indoeuropee" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingue_indoeuropee ">indoeuropee</a> [it] &#8212; secondo la versione spagnola di <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Quechua_cl%C3%A1sico">Wikipedia</a> [es, <em>come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] , dove si trova anche questa definizione:</p>
<blockquote><p>Hacia <a title="Siglo XV" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Siglo_XV">el siglo XV</a>, el llamado <em><a title="Quechua clasico" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Quechua_cl%C3%A1sico">quechua clásico</a></em> se convirtió en una importante <a title="Lengua vehicular" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Lengua_vehicular">lengua vehicular</a> del  <a title="Antiguo Perù" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Antiguo_Per%C3%BA">Antiguo Perú</a> y fue adoptado como <a title="Lengua oficial" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Lengua_oficial">lengua oficial</a> por el <a title="Impero incaico" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Imperio_incaico ">Estado incaico</a>. Esta variante fue la lengua más importante empleada para la <a title="Catequesis" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Catequesis">catequesis</a> de los indígenas durante la colonia. A inicios del <a title="Siglo XX" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Siglo_XX ">siglo XX</a>, el quechua sufrió un retroceso por el avance del <a title="Español" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Idioma_espa%C3%B1ol">español</a> a través de la escolarización del medio rural.</p></blockquote>
<blockquote><p>Nel <a title="http://it.wikipedia.org/wiki/XV_secolo "> XV° secolo</a> [it], il cosiddetto <em><a title="Pagina  di wikipedia sul Quechua classico" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Quechua_cl%C3%A1sico">quechua classico</a></em> divenne la più importante <a title="Pagina wikipedia sulla lingua franca" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_franca">lingua franca</a> dell&#39;<a title="Pagina wikipedia sull'Antico Perù" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Antiguo_Per%C3%BA">antico Perú</a> e venne adottato come <a title="Lengua oficial" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_ufficiale ">lingua ufficiale</a> [it] dallo <a title="Pagina wikipedia sull'Impero incaico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_inca ">Impero Incas</a> [it]. Tale variante fu la lingua più importante usata per la <a title="Pagina wikipedia sulla catechesi" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Catequesis">catechesi</a> degli indigeni durante la colonizzazione. All&#39;inizio del <a title="Pagina di Wikipedia sul secolo XX" href="http://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo ">XX°secolo</a> [it], in seguito alla diffusione della scolarizzazione nelle campagne, il quechua venne soppiantato dallo <a title="Pagina di wikipedia sulla lingua spagnola" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_spagnola ">spagnolo</a> [it] .</p></blockquote>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/geoced/4523123847/"><img class="size-full wp-image-84146  " title="&quot;Il sentiero della volpe&quot; in quechua. Foto ripresa da Flickr" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/4523123847_f511be63b6.jpg" alt="&quot;Il sentiero della volpe&quot; in quechua. Foto ripresa da Flickr" width="320" height="240" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La <a title="Pagina del tribunale costituzionale peruviano" href="http://www.tc.gob.pe/legconperu/constitucion.html" target="_blank">costituzione peruviana</a> (articolo 48) la definisce lingua ufficiale nelle zone in cui predomina, che sono principalmente la zona della Sierra o <a title="Pagina di wikipedia sulle regione andine" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Regiones_naturales_del_Per%C3%BA#La_Regi.C3.B3n_Andina" target="_blank">le Ande peruviane</a>, ma la sua influenza si nota anche rispetto al castigliano e a diverse lingue amazzoniche. Senza dubbio il termine <em>quechua</em> indica in realtà diversi dialetti: in Perú principalmente il cusqueño o pentavocálico, e l&#39;ayacuchano o trivocálico, anche se le differenze <a title="Portale peruviano di notizie" href="http://www.peru.com/noticias/sgc/portada/2010/04/02/detalle89373.aspx" target="_blank">non sono abissali </a>, e non si tratta delle uniche variazioni esistenti. Nonostante si sia parlato della <a title="Link a youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Pcq42gHeVIs" target="_blank"> discriminazione esistente</a> nell&#39;uso del quechua, e del <a title="Articolo apparso sul portale del quotidiano El comercio" href="http://elcomercio.pe/peru/248889/noticia-unesco-declara-lenguas-peligro-al-quechua-al-aimara_1" target="_blank">pericolo che scompaia</a>, le opinioni al rispetto <a title="Link a youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=DHiqGiOsGtE" target="_blank">sono molto diverse</a>.</p>
<p>Su internet il quechua è presente in diverse forme, tra cui la più famosa è probabilmente la versione di  <a title="Portale di google versione quechua" href="http://www.google.com.pe/" target="_blank">Google in quechua</a> [qu]. Anche Wikipedia ha una <a title="Portale di wikipedia in  quechua" href="http://qu.wikipedia.org/wiki/Qhapaq_p%27anqa" target="_blank">pagina in quechua</a> [qu], che è arrivata a ormai 16.631 articoli. Per quanto riguarda gli strumenti, la pagina web <a title="Portale di risorse internet in quechua" href="http://www.hlrnet.com/spquechua.htm" target="_blank">El quechua en internet</a> ne offre di diversi e lo stesso vale per la <a title="Pagina dell'Istituto di ricerca sul runasimi" href="http://www.idiomarunasimi.com.ar/default.aspx" target="_blank">lingua Runasimi</a>.  Nella pagina <a title="Portale di risorse internet in quechua" href="http://www.arch.cam.ac.uk/%7Epah1003/quechua/Sp/Main/" target="_blank">¡Bienvenidos al Quechua!</a> si possono trovare  forum di dibattito sul quechua, registrazioni e link a altre pagine di interesse. Su Slideshare sono state caricate molte <a title="Portale di slideshore sul quechua" href="http://www.slideshare.net/search/slideshow?searchfrom=header&amp;q=quechua" target="_blank">presentazioni</a> su specifici aspetti della lingua quechua.</p>
<p>Per chi è interessato a imparare il quechua, la pagina <a title="Portale dedicato all'insegnamento del quechua" href="http://www.runasimi.org/" target="_blank">Runasimi.org</a> offre contenuti grammaticali e un dizionario online, mentre nella pagina <a title="Portale dedicato all'insegnamento del quechua" href="http://www.runasimi.net/" target="_blank">Runasimi.net</a> una commissione ha elencato una serie di studi per standardizzare il quechua. La pagina web <a title="Portale dedicato all'insegnamento del quechua" href="http://idiomaquechua.com/" target="_blank">Idioma quechua</a> incentiva l&#39;apprendimento della lingua e contiene una serie di registrazioni di racconti andini narrati in quechua. Esiste anche il <a title="Portale dedicato all'insegnamento del quechua" href="http://yachay.com.pe/especiales/quechua/" target="_blank">corso di quechua</a> di Yachay e quello della <a title="Portale dell'Università Pontificia del Peru dedicato all'insegnamento del quechua" href="http://facultad.pucp.edu.pe/ciencias-sociales/curso/quechua//home.htm" target="_blank">PUCP</a>.</p>
<p>Ci sono poi rappresentanti della comunità quechua che hanno dato il loro contributo affinchè questa lingua permanga e si diffonda nel web. È il caso di Noemí Vizcardo, che con il suo blog bilingue <a title="Blog di una traduttrice bilingue" href="http://hablaquechua.blogspot.com/" target="_blank">Hablaquechua</a> ormai dal 2005 sostiene al meglio la causa. L&#39;autore di questo posto l&#39;ha <a title="Intervista dell'autore del 2006" href="http://www.blogsperu.com/blog.asp?b=568&amp;cat=0" target="_blank">intervistata</a> nel 2006 e questa la sua definizione del quechua:</p>
<blockquote><p>El quechua para mi es connatural, es decir siempre estuvo presente desde que fui concebida, pues provengo de un pueblo bilingüe donde el común denominador es la comunicación oral en quechua, pese a que en mi casa mi padre prohibía que lo hablemos por el casi generalizado y errado concepto de la sociedad criolla de ese entonces, que era un lenguaje de los “indios”</p></blockquote>
<blockquote><p>[..] qualcosa di connaturale, che ha sempre fatto parte di me dal momento in cui sono stata concepita, dal momento che provengo da un villaggio bilingue dove il comune denominatore è la comunicazione orale in quechua, nonostante in casa nostra mio padre ci proibisse di parlarlo a causa del comune e sbagliato pregiudizio della società creola di allora per cui si trattava della lingua degli  “indigeni”</p></blockquote>
<p>Un altro esempio è il blog di Dina Vela <a title="Blog dedicato alla diffusione del quechua" href="http://quechuanuestralengua.blogspot.com/">Quechua nuestra lengua</a>, dove viene anche affrontato il tema del sistema numerale:</p>
<blockquote><p>Las investigaciones que se han realizado sobre los números en quechua nos muestran que en el Antiguo Perú, los incas usaban el sistema decimal. Esto se ha podido determinar gracias a la interpretación de los quipus, los cuales están organizados de tal forma que los nudos nos muestran de acuerdo a su ubicación la representación de las unidades, decenas, centenas, etc. […] acercarnos a los números en quechua nos permite dar una mirada a nuestra historia y revalorar la importancia del runasimi. En este <a title="Link a youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=3El4rcttF5w" target="_blank">link</a>, podremos apreciar un vídeo de una clase sobre los números básicos, con un alumno de 7 años que está aprendiendo el quechua cuzqueño, sujeto a las normas de la Academia Mayor de la Lengua Quechua.</p></blockquote>
<blockquote><p>Le ricerche fatte sui numeri usati in quechua ci mostrano che nell&#39;antico Perù, gli inca usavano il sistema decimale. È stato possibile determinare questo elemento grazie all&#39;interpretazione dei  quipus, che sono organizzati in modo tale che i nodi, a seconda della loro collocazione, rappresentino le unità, le decine, le centinaia etc. [&#8230;] avvicinarsi ai numeri usati in quechua ci permette di capire la nostra storia e ridare  importanza al runasimi. In questo <a title="Link a youtube " href="http://www.youtube.com/watch?v=3El4rcttF5w" target="_blank">video</a>, è stata ripresa una lezione sui numeri elementari, in cui un alunno di 7 anni, sta imparando la lingua quechua parlata a Cuzco e soggetta alle regole dell&#39; Academia Mayor de la Lengua Quechua.</p></blockquote>
<p>Nancy Ayala ha invece creato un blog che fa parte della network mediatico RPP &#8212; <a title="Blog in quechua" href="http://blogs.rpp.com.pe/tukuyniraqwillakuykuna/" target="_blank">Tukuy niraq willakuykuna</a> [qu] &#8212; da cui <a title="Blog in quechua" href="http://blogs.rpp.com.pe/tukuyniraqwillakuykuna/2009/04/27/imaynallam-allinllachu-nana-turiykuna-kasan-kuyakuyniyta-chaskiykuy/" target="_blank">proviene questo breve estratto</a>:</p>
<blockquote><p>A modo de comentario podemos mencionar que una de las características de este bello y dulce idioma es su carácter aglutinante, porque une o abraza dos o más palabras del Español utilizando sufijos, esto quiere decir que una oración de varias palabras en Español se puede expresar en una sola palabra, por ejemplo, la oración te quiero mucho se aglutina en la palabra quechua kuyakuykim.</p></blockquote>
<blockquote><p>Ci sembra imporrtante far presente che una delle caratteristiche di questa bella e dolce lingua, è il suo carattere aggregante che permette di tradurre due o più parole in spagnolo in una sola ricorrendo a suffissi. Questo significa che una frase in spagnolo composta da più vocaboli in quechua si può tradurre con un&#39;unica parola, ad esempio: la frase <strong>ti amo tanto</strong> in quechua si traduce <strong>kuyakuykim</strong>.</p></blockquote>
<p>Il blog <a title="Blog per la diffusione del quechua" href="http://allillanchu.blogspot.com/">Allillanchu</a> di Lorena Chauca, con uno scopo più didattico <a title="Blog per la diffusione del quechua" href="http://allillanchu.blogspot.com/2010/08/el-quechua-de-cada-dia.html" target="_blank">fa notare</a> la presenza quotidiana del quechua nelle conversazioni dei peruviani:</p>
<blockquote><p>los peruanos usamos más palabras en quechua de las que creemos. Y es que “cancha” proviene de la palabra quechua “Kancha”, que significa patio, corralón o solar. “Chiripa” quiere decir casualidad o azar en quechua. La expresión “pucho” viene de “puchu”, que en quechua significa residuo o sobrante. El nombre de la lotería más conocida del Perú, la “T&#39;inka”, significa juego. Al gato se le conoce como “michi” y la palabra “yapa”, que es de uso popular entre los peruanos, significa aumento.</p></blockquote>
<blockquote><p>noi peruviani usiamo più termini in quechua di quanto pensiamo. Ad esempio &#8220;cancha&#8221; proviene dalla parola quechua &#8220;Kancha&#8221;, che significa cortile, patio. &#8220;Chiripa&#8221; vuole dire casualità o fato in quechua. La parola &#8220;pucho&#8221; deriva da &#8220;puchu&#8221;, che in quechua significa resto o ciò che resta. Il nome della lotteria più famosa del Perú, la &#8220;T&#39;inka&#8221;, significa gioco. Il gatto viene chiamato comunemente &#8220;michi&#8221; e la parola &#8220;yapa&#8221;, molto usata dai peruviani, significa  aumento.</p></blockquote>
<p>Altri esempio di blog in quechua sono: <a title="Blog in quechua" href="http://www.runasimillapi.blogspot.com/" target="_blank">Runasimillapi</a> [qu], <a href="http://runasimiwillana.blogspot.com/" target="_blank">Runasimi ñawpa willana</a>, <a title="Blog in quechua" href="http://glosarioquechua.lacoctelera.net/">Runasimi (Quechua)</a> [qu], <a title="Blog in quechua" href="http://runasimi-qallarisun.blogspot.com/" target="_blank">runasimi qallarisun</a> [qu]. Esistono anche gruppi e pagine in Facebook, come <a title="Pagina di Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=112547625445458" target="_blank">Admiradores del idioma quechua (Runasimi)</a> o <a title="Pagina di Facebook" href="http://www.facebook.com/groups/runa.simi/">Runa Simi Raymi Suyu</a>. E in Twitter esiste <a title="User di twitter" href="https://twitter.com/#!/hablemosquechua" target="_blank">@hablemosquechua</a> che illustra periodicamente la corretta pronuncia di vari termini in runa simi.</p>
<p>È importante anche menzionare <a title="Pagina dei creatori del software in quechua" href="http://www.runasimipi.org/" target="_blank">Runasimipi.org</a>, la pagina web di un gruppo che sta cercando di realizzare un software in quechua. Nel loro manifesto <a title="Pagina dei creatori del software in quechua" href="http://www.runasimipi.org/blanco.php?file=manifiesto" target="_blank">dichiarano</a>:</p>
<blockquote><p>Hoy en día, muchos piensan que el runasimi es sólo una lengua de nuestros antepasados y sólo sirve para cosas del pasado. Muchos niños en la ciudad tienen vergüenza de hablar en quechua con sus amigos. Se dice que el quechua no sirve para las cosas «chéveres», especialmente con las cosas de modernidad y de tecnología. Frente a ello, declaramos que el runasimi es una lengua rica que puede utilizarse en todos los contextos, inclusive en la tecnología. El runasimi no sólo representa un gran acervo cultural y lingüístico, es también una lengua viva y necesaria para el futuro andino. Pero, queremos que todos valoren esta lengua no sólo como la lengua “de los Inkas”, también como la lengua de hoy que es muy adaptable y de expresión rica.</p></blockquote>
<blockquote><p>Oggi molti pensano che il runasimi sia semplicemente una delle lingue dei nostri antenati e che serva solo per riferirsi a cose del passato. Molti bambini in città si vergognano di parlare in quechua con i loro amici. Il pregiudizio è che il quechua non si possa usare per riferirsi alle cose «di moda», specialmente se si tratta di concetti o oggetti moderni e tecnologici. Secondo noi il  runasimi invece è una lingua ricca che si adatta a ogni contesto, incluso quello tecnologico. Il runasimi rappresenta un grande universo culturale e linguistico ed allo stesso tempo è una lingua viva e necessaria per il progresso della cultura andina. Vorremmo che tutti considerassero questa lingua non solo come la lingua degli &#8220;Inca&#8221;, ma anche come una lingua contemporanea, che offre la possibilità di adattarsi a nuovi contesti e che conia nuove espressioni.</p></blockquote>
<p>Il quechua, o Runa Simi, è una lingua viva e in costante evoluzione, che costituisce una delle eredità delle culture indigene millenarie e che sta ricorrendo a internet per poter continuare a diffondersi nel XXI° secolo. È una lingua che si avvale di mezzi e strumenti di ogni tipo, anche non peruviani, per affascinare e interessare con il suo suono e le sue immagini un numero sempre maggiore di persone. Un esempio sono  <a title="Link su youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=OSMPFhWijTg" target="_blank">questi</a> <a title="Link su youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=AMKr90k6HeA" target="_blank">due</a> video musicali.</p>
<div class="notes">Questo post è già apparso su <a title="Blog di Juan Arellano" href="http://www.arellanojuan.com/buscando-al-quechua-en-internet/">Globalizado</a>, il blog personale di Juan Arellano.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-jannelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Jannelli'>Giulia Jannelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/09/05/peru-el-estado-del-quechua-en-internet/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/peru-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet%2F&#038;text=Per%C3%BA%3A+preservare+e+diffondere+la+lingua+Quechua+anche+grazie+a+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet%2F&#038;title=Per%C3%BA%3A+preservare+e+diffondere+la+lingua+Quechua+anche+grazie+a+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet%2F&#038;title=Per%C3%BA%3A+preservare+e+diffondere+la+lingua+Quechua+anche+grazie+a+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet%2F&#038;title=Per%C3%BA%3A+preservare+e+diffondere+la+lingua+Quechua+anche+grazie+a+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet%2F&#038;title=Per%C3%BA%3A+preservare+e+diffondere+la+lingua+Quechua+anche+grazie+a+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/peru-preservare-e-diffondere-la-lingua-quechua-anche-grazie-a-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: che lingua parlano le strade del Cairo?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/egitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/egitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 17:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=43472</guid>
		<description><![CDATA[In quanto esseri umani, disponiamo della straordinaria abilità di comunicare oralmente. Ma in una città affollata e chiassosa come Il Cairo, a volte le parole non bastano: in questo post, il blogger Tarek Amr ci conduce alla scoperta della lingua della strada egiziana, fatta di gesti, colpi di clacson e lampeggiamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In quanto esseri umani, disponiamo della straordinaria abilità di comunicare oralmente. In una città affollata e chiassosa come Il Cairo, tuttavia, a volte le parole non bastano. </p>
<div id="attachment_239788" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://www.flickr.com/photos/mileusna/537053430/"><img class="size-medium wp-image-239788" title="A bordo di un microbus" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/Inside_Microbus-225x300.jpg" alt="A bordo di un microbus" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Le caotiche strade del Cairo - Foto di mileusna, Flickr. Licenza CC</p></div>
<p>Come fa notare <a title="Topic su forum per viaggiatori" href="http://www.localyte.com/info/44538--Egypt--Al%2BQahirah--Abbasiya--Hello-I-am-currently-living-in-6-October-City-and-wanted-to-know-what-would-be-the-least-expensive-way-to-get-to-Abbasiya-bus">Lyndall El Masry</a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>], australiana residente in Egitto, quando la strada è particolarmente trafficata, i clienti dei taxi-microbus collettivi ricorrono a gesti per informare il conducente circa la loro destinazione :</p>
<blockquote><p>Talvolta, usare i microbus e gli autobus locali è un po&#39; scoraggiante - l&#39;arabo parlato velocemente, urlato - i gesti usati per indicare determinate destinazioni.</p></blockquote>
<p>Sul suo <a title="Blog di Ashraf Hamdy" href="http://caricatooz.blogspot.com/2006/10/blog-post_16.html">blog</a> [<em>non più disponibile, vedi nota</em>], il caricaturista egiziano Ashraf Hamdy ha cercato di documentare questo particolare linguaggio dei gesti, spiegando i significati di ognuno:</p>
<p><a href="http://caricatooz.blogspot.com/2006/10/blog-post_16.html"><img class="aligncenter size-medium wp-image-239776" title="Lingua dei segni dei microbus" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/microbus_hand_signals-222x300.jpg" alt="Lingua dei segni dei microbus" width="222" height="300" /></a></p>
<p>Quando la comunicazione orale è poco pratica o impossibile, <a title="Pagina Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sign_language#Use_of_signs_in_hearing_communities">l&#39;uso della lingua dei segni è diffuso anche tra udenti</a> - si pensi per esempio alle strategie cui ricorrono sub, <a title="Lingua dei segni del football americano" href="http://www.firstbasesports.com/football_signals.html">giocatori di football</a>, operatori di borsa o cameraman al lavoro negli studi televisivi durante una registrazione. Per gli arabofoni sarà del resto facile comprendere come i gesti mostrati nell&#39;immagine abbiano in alcuni casi una relazione visiva col proprio referente, discostandosi dalla struttura ben più complessa di vere e proprie <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_dei_segni">lingue dei segni</a> [it].</p>
<p><strong>L&#39;uso del clacson</strong></p>
<p>Un&#39;altra forma di comunicazione della strada - questa volta di tipo acustico - è quella basata sul clacson. Come spiega <a title="Topic su un forum per automobilisti" href="http://www.nilemotors.net/Nile/212349-a.html"><em>Dr_ElSioufy</em></a> [ar] su un forum online:</p>
<div class="arabic">الأصل في «كلاكس» السيارة أن يكون أداة تنبيه ومساعدة في القيادة، والإشارة أداة ضرورية للقيادة السليمة، وضمان عدم وقوع الحوادث، ولكن هذه العناصر تحولت للغة خاصة جدًا بين الشباب المصري، تبدأ بالتحذير من وجود الرادار علي الطريق السريع وتنتهي بإعلان الحب وأحياناً الغضب، تعلم اللغة أولي خطوات الفهم ونحن في هذا الدليل السريع نأخذ بيدك لتفهم قواعد اللغة الجديدة.</div>
<div class="translation">In origine, i clacson erano uno strumento adatto ad avvertire e aiutare gli automobilisti. Lo stesso dicasi per le frecce, un tempo indispensabili per una guida corretta e vera e propria garanzia nella prevenzione di incidenti. Oggi, questi elementi si sono tuttavia trasformati in una lingua a sé, usata dai giovani egiziani per una serie di scopi che va dalla segnalazione di autovelox alla manifestazione di amore o, in altri casi, rabbia. Imparare a gestire questa particolare forma di comunicazione è il primo e fondamentale passo verso la comprensione. Ecco dunque un mio breve excursus sui fondamenti di questa nuova lingua.</div>
<p>Segue una descrizione di ogni parte dell&#39;automobile e del suo vocabolario:</p>
<div class="arabic"><strong>الاشـــــــــارات :</strong><br />
شارة يمين مرتين ورا بعض ومرتين شمال يعني ان الي ماشي ادامك بيقول لك اطفي النور العالي خصوصا علي الصحراوي<br />
إشارة يمين ثم إشارة شمال تعني أن هناك من «يشتمك».&nbsp;</p>
<p><strong>الكلاكــــــــــس :</strong><br />
ضغطتان متتاليتان بالكلاكس كل واحدة منفصلة معناها شكرا<br />
.علي الصحراوي لو فاديت ترلة وكلكستلوا معني كدة انك بتحييه وهو لو عنده دم او صاحي مش نايم هيكلكسلك.<br />
ضغطتان بالكلاكس كل واحدة منفصلة عن الأخري، وتتبعهما ضغطة طويلة تعني في لغة السيارات الجديدة بحبك.<br />
استخدام الكلاكسات بطريقة ثلاث ضغطات متتالية يتتبعها ضغطة طويلة تعني «الشتيمة» تاتاتا تااااااته.</p>
<p><strong>المساحات الخلفيه :</strong><br />
لو بتشد مع واحد و عديته تشغل المساحه الخلفيه , معناها باي باي</div>
<div class="translation"><strong>Indicatori di direzione:</strong><br />
Freccia destra (due volte) seguita da freccia sinistra (due volte) = il conducente della macchina che avete di fronte vuole che spegnate gli abbaglianti. Frequente in autostrada.<br />
Freccia destra seguita da freccia sinistra = imprecazione nei vostri confronti.&nbsp;</p>
<p><strong>Clacson:</strong><br />
Due colpi ben distinti, uno dopo l&#39;altro = grazie.<br />
In autostrada, se sorpassando un camion suonate il clacson, state salutando il conducente. Se è un tipo simpatico, questi dovrebbe a sua volta ricambiare il gesto - sempre che non stia dormendo.<br />
Due colpi ben distinti, seguiti da uno lungo = ti amo.<br />
Tre colpi consecutivi ben distinti, seguiti da uno lungo = imprecazione nei vostri confronti.</p>
<p><strong>Tergicristalli posteriori:</strong><br />
Quando gareggiate con qualcuno e lo superate, usate i tergicristalli posteriori per dirgli addio.</div>
<p>Credevo che l&#39;impiego del clacson a scopo comunicativo fosse una peculiarità egiziana, ma poi mi sono imbattuto in un articolo degli studenti del Dipartimento di Scienze Cognitive dell&#39;Università di San Diego che mostra come lo stesso fenomeno sia riscontrabile in India. <a title="Blog del Dipartimento di Scienze Cognitive di San Diego" href="http://cogsnews.ucsd.edu/?page_id=2">In un post</a>, uno studente si chiede se esistano ricerche in merito:</p>
<blockquote><p>Nel mio recente viaggio in India ho notato che il mio autista, così come tutti gli altri automobilisti, faceva un uso molto generoso del clacson. A differenza degli Stati Uniti, dove  lo si impiega per esprimere rabbia e frustrazione, nelle strade indiane il clacson è una vera e propria forma di comunicazione. Credo sarebbe interessante studiarne le regole. Qualche idea? Quali potrebbero essere i risvolti di una simile ricerca da un punto di vista cognitivo? Commentate, siamo curiosi di conoscere la vostra opinione!</p></blockquote>
<p><a title="Post dal blog di Gary Runn" href="http://garyrunn.wordpress.com/2011/06/26/the-culture-of-horn-honking/">Sul suo blog</a>, Gary Runn esamina la cultura del clacson con una comparazione tra Stati Uniti, Italia e India. Questa particolare lingua è conosciuta anche in <a title="Topic dal forum Lonely Planet" href="http://www.lonelyplanet.com/thorntree/thread.jspa?threadID=1507802">Giamaica</a>, dove vanta un vasto e articolato vocabolario, secondo forme di comunicazione collegabili ai <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Segnali_di_fumo">segnali di fumo</a> [it] e i <a title="Pagina Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Drum_(communication)">tamburi</a> usati dai nostri antenati migliaia di anni fa. È inoltre possibile che i clacson riflettano la personalità del proprietario dell&#39;automobile? Secondo una ricerca dell&#39;Università di Cardiff, il loro suono sarebbe un fattore importante nell&#39;acquisto di una macchina. Come riporta un <a title="Articolo della BBC" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/wales/4174543.stm">articolo della BBC</a>:</p>
<blockquote><p>Il professor Van Leeuwen, un esperto di semiotica del suono del Centro per il Linguaggio e la Comunicazione dell&#39;univeristà di Cardiff, spiega come i produttori prestino sempre più attenzione al suono del clacson, un fattore decisivo per potenziali acquirenti. Secondo Van Leeuwen, la tecnica di abbinare la tonalità del dispositivo alla &#8220;personalità&#8221; dell&#39;auto sarebbe comune a molte case produttrici.</p></blockquote>
<p>Infine, non è interessante come spesso, per quanto avanzata sia la tecnologia al giorno d&#39;oggi, si torni a forme di comunicazione che hanno la loro origine indietro nel tempo? <a title="Database di messaggi d'amore" href="http://sms.bdr130.net/6789.html">Questo SMS</a> [ar] spedito da una donna al suo innamorato mostra come a volte, pur avendo un telefono cellulare sotto mano, si preferisca ricorrere a metodi più tradizionali - anche per ragioni economiche.</p>
<div class="arabic">لو بتحبنى هات رنة لو بتموت في هات رنتين لو بتعشقنى اتصل وقول بحبك</div>
<div class="translation">Se mi ami fa&#39; uno squillo, se mi ami di più fanne due, e se mi ami ancora di più chiama e dimmelo.</div>
<p><strong>Questo post fa parte del nostro speciale <a title="Speciale GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/languages-and-the-internet/">Lingue e Internet</a>.</strong></p>
<div class="notes">Spiegazione dei gesti come da illustrazione di Ashraf Hamdy. In senso orario, partendo dalla figura in alto a sinistra:<br />
1. Il significato varia a seconda della propria posizione. Se in Via Faysal indica Piazza Tahrir; in ogni altro luogo, dritto lungo la stessa strada.<br />
2. Via delle Piramidi (le mani riproducono una piramide).<br />
3. Dopo il ponte.<br />
4. Lungo la stessa strada.<br />
5. Inversione di marcia.<br />
6. Da Via Faysal: Bulaq (quartiere cairota).<br />
7. Da Via Faysal: Al-Tawabeq (&#8221;I livelli&#8221;; il nome in origine era &#8220;I tre livelli&#8221;, da cui il segno tre).<br />
8. Dokki (quartiere cairota; il nome ricorda il termine arabo martellare, da cui il pugno chiuso).<br />
9. Settimo/Ottavo Distretto  (le dita riproducono le cifre 7 e 8 in caratteri arabi).<br />
10. Giza.
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/' title='elenca tutti gli articoli di Tarek Amr'>Tarek Amr</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/10/egypt-the-unspoken-languages-of-the-streets/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/egitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fegitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fegitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo%2F&#038;text=Egitto%3A+che+lingua+parlano+le+strade+del+Cairo%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fegitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+lingua+parlano+le+strade+del+Cairo%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fegitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+lingua+parlano+le+strade+del+Cairo%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fegitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+lingua+parlano+le+strade+del+Cairo%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fegitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo%2F&#038;title=Egitto%3A+che+lingua+parlano+le+strade+del+Cairo%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/egitto-che-lingua-parlano-le-strade-del-cairo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Global Voices in aymara: salvare le lingue indigene grazie alla rete</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/global-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/global-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 10:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gaia Resta</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Aymara]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=43171</guid>
		<description><![CDATA[Global Voices in aymara è il primo sito del progetto Lingua in una lingua indigena. Ecco come la rete può contribuire alla preservazione e all'arricchimento di una lingua a rischio di estinzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i siti di Global Voices Lingua di recente creazione, ce n&#39;è uno che detiene un piccolo ma importante record: è il primo in una lingua indigena, l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_aymara">aymara</a>. E&#39; la lingua madre di oltre 2 milioni di persone che vivono lungo le Ande, in particolare in Bolivia e in Perù dove le è riconosciuto lo status di lingua ufficiale. L&#39;aymara è parlato anche in alcune zone del Cile e dell&#39;Argentina, e da quelle comunità che hanno lasciato le regioni di origine.</p>
<p>Il primo post di <a title="Pagina Global Voices in aymara" href="http://aym.globalvoicesonline.org/">Global Voices tradotto in aymara</a> [ay] è apparso nel settembre 2009 e da quel momento le traduzioni sono proseguite per un anno con discontinuità. Ma da quando <a href="http://ay.globalvoicesonline.org/author/victoria-tinta">Victoria Tinta</a> ha preso in mano le redini in veste di editor, il sito ha cominciato a produrre regolarmente post in aymara traducendo da Global Voices in spagnolo. Oltre a revisionare e formattare le traduzioni, Victoria è responsabile della scelta e del coordinamento dei traduttori volontari. In totale hanno partecipato al progetto 21 volontari, e sono circa 12 le persone che traducono con regolarità.</p>
<div id="attachment_237576" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/VictoriaTinta.jpg"><img class="size-full wp-image-237576 " title="Victoria Tinta, editor di Global Voices in aymara, al Brazilian Digital Culture Forum di São Paulo nell'ottobre 2010." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/VictoriaTinta.jpg" alt="Victoria Tinta, editor di Global Voices in aymara, al Brazilian Digital Culture Forum di São Paulo nell'ottobre 2010." width="450" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Victoria Tinta, editor di Global Voices in aymara, al Brazilian Digital Culture Forum di São Paulo nell&#39;ottobre 2010.</p></div>
<p>Il nuovo sito è nato grazie a un&#39;iniziativa del progetto <a title="Sito originale in inglese" href="http://en.jaqi-aru.org/">Jaqi Aru</a> [en], con sede a El Alto in Bolivia, il cui scopo è promuovere e preservare l&#39;aymara incrementando la quantità di materiali online in questa lingua. Molti dei traduttori e dei membri del progetto Jaqi Aru sono studenti del dipartimento di Linguistica dell&#39;<a title="Sito originale in spagnolo" href="http://www.upea.edu.bo/">Università Pubblica di El Alto</a> [es] (UPEA nell&#39;acronimo spagnolo), tutti appassionati studiosi dell&#39;aymara che desiderano preservare per la generazioni future. Grazie alla partnership con Global Voices, il gruppo produce materiale di qualità in aymara su questioni culturali e di attualità provenienti da ogni parte del mondo.</p>
<p>Nonostante tutti i traduttori siano bilingui (aymara e spagnolo) e a volte anche poliglotti, il progetto è da considerarsi ancora in fase iniziale. Molto spesso, infatti, delle parole presenti nei post di Global Voices non hanno un corrispettivo in aymara. In casi del genere si può trarre beneficio da progetti come <a title="Sito originale in spagnolo" href="http://www.runasimipi.org/">Runasimipi</a> [es], il cui lavoro consiste nell&#39;arrivare a una traduzione consensuale collettiva di una data parola, in particolare quelle che riguardano la tecnologia. Nella maggior parte dei casi, sono i singoli traduttori, in base alla loro sensibilità, ad inventare e proporre delle traduzioni, lasciando poi ampio spazio al confronto e al miglioramento del lavoro di tutti.</p>
<div id="attachment_237577" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/GlobalVoicesAymara.jpg"><img class="size-full wp-image-237577 " title="I traduttori di Global Voices in aymara." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/GlobalVoicesAymara.jpg" alt="I traduttori di Global Voices in aymara." width="450" height="286" /></a><p class="wp-caption-text">I traduttori di Global Voices in aymara.</p></div>
<p>In molti potrebbero leggere i post su Global Voices in spagnolo piuttosto che su Global Voices in aymara, ma il senso del progetto è proprio quello di spingere i madre lingua aymara, e specialmente i giovani, ad appropriarsi della lingua dei loro antenati. Fare in modo che del materiale interessante sia disponibile su internet in aymara è solo il primo passo del progetto Jaqi Aru e del team di traduttori di Global Voices in aymara, nella speranza di essere di esempio per le altre comunità sparse per il mondo che parlano lingue indigene o minoritarie.</p>
<p><em><strong>Questo post fa parte del nostro reportage speciale <a href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/languages-and-the-internet/">Languages and the Internet</a></strong></em> [en]</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Eduardo Avila'>Eduardo Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gaiar/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gaia Resta'>Gaia Resta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/01/global-voices-in-aymara-preserving-indigenous-languages-online/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/global-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;text=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fglobal-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete%2F&#038;title=Global+Voices+in+aymara%3A+salvare+le+lingue+indigene+grazie+alla+rete' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/global-voices-in-aymara-salvare-le-lingue-indigene-grazie-alla-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

