GlobalVoices in Per saperne di più »

Idee

archivio per tema · 180 articoli


altri articoli: mini-profilo di Idee

16 marzo 2011

foto articoli
Giappone: tra catastrofi e miracoli, il resoconto di un'esperienza personale

leggi l'articolo

La blogger Chikirin ha condiviso la sua esperienza personale del terremoto che ha sconvolto il Giappone. Il sisma l'ha sorpresa durante un viaggio di lavoro nella Prefettura di Ibaraki, a 250 km dall'epicentro: nel post descrive ciò che le è accaduto e com'è riuscita a tornare a casa.

13 marzo 2011

Costa d'Avorio: quale soluzione per la crisi post-elettorale?

leggi l'articolo

La crisi post-elettorale non sembra risolversi, con Laurent Gbagbo e Alassane Ouattara entrabi auto-dichiaratisi vincitori delle elezioni presidenziali. I netizen si confrontano sull'attualità politica del loro Paese, proponendo anche alcune soluzioni per uscire dall'attuale stallo.

7 marzo 2011

Argentina

“L'uso di alternative naturali ai coloranti sintetici per tingere le fibre tessili è diffuso tra chi ha una coscienza ecologica” spiega Jade Scully [en], blogger e copywriter interessata alle tematiche ambientali. Le ricerche attualmente condotte dall'Istituto Nazionale di Tecnologia Industriale Argentino (INTI [en]) potrebbero però ulteriormente espandere l'uso dei colori di origine vegetale, rendendoli più facilmente reperibili e molto più resistenti. Il Dipartimento di Chimica dell'INTI sta conducendo esperimenti per estrarre pigmenti dagli scarti delle lavorazioni agricole e agroindustriali e per permetterne la conservazione sotto forma di polveri. Fino ad ora sono state realizzate prove con più di 20 tipologie di vegetali e i risultati più promettenti sono stati ottenuti con le tinte estratte dalle bucce di arachidi, di cui l'Argentina è un grosso produttore. Questo studio apre la strada a molte altre scoperte relative ai colori di origine vegetale: il prossimo passo potrebbe essere l'utilizzazione delle tinte naturali in polvere in settori diversi dal tessile, come ad esempio l'agroalimentare, la cosmesi e nella produzione di vernici, carta e gomma. “L'applicazione di questi pigmenti naturali non migliorerebbe solo la qualità e la salubrità dei prodotti tinti ma sarebbe l'ennesima dimostrazione dei benefici che si possono trarre dal riciclo dei materiali di scarto”, conclude l'autrice.

2 marzo 2011

Cile

“Perché in Cile non si adottano testi scolastici digitali?” si chiede Enzo Abbagliati, nel blog Cadaunadas [es], a pochi giorni dalla riapertura delle scuole dopo la pausa estiva. La riflessione è stata ispirata dal fatto di aver speso quasi 300 dollari americani per i libri di testo del figlio, che, scrive l'autore, “alla fine dell'anno scolastico saranno già obsoleti […]” per una serie di motivi che provvede a elencare. La questione del costo e della rapida perdita di valore dei testi scolastici è oggetto di dibattito da decenni. Al giorno d'oggi, però, “sa tanto di truffa”, afferma l'autore, se si pensa che esistono in commercio lettori digitali per e-book, il cui costo è pari alla cifra che lui ha pagato per i libri cartacei, ma con il vantaggio di essere ben più longevi. Perché allora non dotare gli studenti cileni di libri elettronici, che consentirebbero notevoli risparmi per lo Stato e per le famiglie? Quello economico non è il solo vantaggio che, secondo Abbagliati, deriverebbe dalla digitalizzazione dei testi scolastici. Nonostante ciò, conclude: “[…] c'è una forte resistenza al cambiamento da parte di soggetti pubblici e privati, che non sostengono questa forma di modernizzazione, anche se porterebbe una serie di innegabili benefici per il Paese”.

1 marzo 2011

Spagna: “Non siamo formiche”, una guida per ottimisti informati

leggi l'articolo

No Somos Hormigas ("Non siamo formiche") è un libro e una piattaforma online; un progetto che arriva dalla Spagna e che è dedicato alla promozione di un "ottimismo informato". Global Voices viene portato ad esempio nel libro e sul sito Internet come progetto di innovazione sociale.

27 febbraio 2011

Kenya: Un hashtag per promuovere l'unità nazionale?

leggi l'articolo

Lunedì 28 febbraio 2011 sarà una data importante peri netizen Kenyoti. Su Twitter, Facebook e persino per posta elettronica discutono da tempo se usare l’hashtag #KenyaFeb28 per mobilitare una protesta che ponga l'accento sui problemi del Paese, oppure utilizzare la piattaforma per promuovere il senso di unità nazionale. Mentre si levano anche voci critiche e esortazioni alla concretezza è ancora viva la discussione sui social media.

17 febbraio 2011

Cambogia: impressioni dal primo TEDx Phnom Penh

leggi l'articolo

Lo scorso 5 febbraio, Il Tedx ha inaugurato il suo primo appuntamento cambogiano. Il tema scelto per l'evento di quest'anno era "costruire il futuro": vi presentiamo una selezione di commenti dai partecipanti.

12 febbraio 2011

Tunisia: come vanno le cose dopo la rivolta popolare?

leggi l'articolo

A tre settimane dalla precipitosa fuga di Zine El-Abidine Ben Ali, i blogger locali aggiornano sulla situazione attuale del Paese, esprimendo frustrazione per la mancanza di ordine e altri problemi irrisolti -- ma il tono generale è fiducioso sul fatto che alla fine tutto si risolverà per il meglio.

9 febbraio 2011

Cina: Confucianesimo Politico, mito o realtà?

leggi l'articolo

L'inaugurazione della statua di Confucio in Piazza Tiananmen il mese scorso ha riacceso il dibattito su questa che appare la nuova ideologia di Stato. Tra gli altri, sono parecchi i blogger che rilanciano variamente -- inclusa una varietà di opinioni su un punto importante: Mao e Confucio fianco a fianco: ironia o armonia?

3 febbraio 2011

video articoli
Egitto: l'attivismo delle donne celebrato online

leggi l'articolo

Il ruolo delle donne nella protesta in corso ha catturato l'attenzione di blogger e cittadini attivi nello scambio di informazioni sulle pagine dei social network. L'affluenza alle manifestazioni ha incluso una partecipazione femminile senza precedenti nel Paese.

1 gennaio 2011

Iran: tagli ai sussidi provocano un drastico incremento dei prezzi

leggi l'articolo

Si teme che i forti tagli ai sussidi, appena annunciati dalle autorità, grazie ai quali sono stati mantenuti artificialmente bassi i prezzi di molti beni, finiranno per causare seri problemi per i cittadini della classe media e bassa. Preoccupati i commenti dei blogger, inclusi quelli pro-Ahmadinejad.

15 dicembre 2010

Cina: esiste davvero un “modello cinese” di sviluppo?

Un discorso del Primo Ministro inglese David Cameron all'Università di Pechino ha dato vita a una discussione dai toni accesi sul significato del termine "modello cinese": per molti giorni il tema ha tenuto vivo l'interesse dei netizen e di alcuni intellettuali.

regioni del mondo

paesi

lingue