<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Casi umanitari</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/-/topics/humanitarian/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cina: la tragedia dei bambini &#8220;lasciati indietro&#8221; dai genitori migranti nelle città</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-la-tragedia-dei-bambini-lasciati-indietro-dai-genitori-migranti-nelle-citta/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-la-tragedia-dei-bambini-lasciati-indietro-dai-genitori-migranti-nelle-citta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 05:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10694</guid>
		<description><![CDATA[Il 12 novembre, qualche giorno prima della <em>Giornata mondiale per i diritti dei bambini</em>, un'esplosione in una fabbrica illegale di petardi a Guangxi ha causato la morte di due bambini e il ferimento di altri 11 che vi lavoravano. Tragedia dalle radici complesse e profonde, come rivelano svariati netizen locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jennifer-zhang/">Jennifer Cheung</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/25/china-children-who-are-left-behind/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 12 novembre, qualche giorno prima della <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Children%27s_Day">Giornata mondiale per i diritti dei bambini</a> [in], è avvenuta un&#39;esplosione in una fabbrica illegale di petardi a Guangxi, causando la morte di due bambini e il ferimento di altri 11 che vi lavoravano.</p>
<p>Secondo un articolo della testata <a title="Articolo originale in cinese" href="http://www.infzm.com/content/37586">Southern Weekend</a> [cin], questi bambini erano stati &#8220;dimenticati&#8221; dai propri genitori, lavoratori migranti che vanno a lavorare in città tutto l&#39;anno per guadagnare abbastanza da mantenere le famiglie. Questi bambini vivevano con i nonni anziani e prima e dopo la scuola facevano qualche lavoretto per intascare qualche soldo per gli spuntini.</p>
<p>Il fenomeno dei bambini lavoratori non è raro nel villaggio di Yanghui dove è avvenuta la tragedia. Una delle ragioni dietro tale fenomeno è la mancanza di un regolamento governativo a riguardo, ma d&#39;altra parte, “se questi bambini avessero i genitori a prendersi cura di loro, non avremmo simili tragedie,” ha detto Yang Youji, il capo del partito del villaggio.</p>
<p>Secondo il censimento della popolazione del 2005, 120 milioni di agricoltori lavoravano o avevano attività nelle città, e il numero di bambini che venivano lasciati indietro ammontava a 20 milioni. L&#39;88.2% di questi bambini potevano contattare i genitori solo al telefono, ma il 53.5% di loro ci parlava per meno di tre minuti.</p>
<p><a title="Post originale in cinese" href="http://blog.tianya.cn/blogger/post_show.asp?BlogID=350817&amp;PostID=20273349&amp;idWriter=0&amp;Key=0" target="_self">Tong Dahuan</a> [cin], un blogger cinese di <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.tianya.cn/blogger/post_show.asp?BlogID=350817&amp;PostID=20273349&amp;idWriter=0&amp;Key=0">Tianya</a> [cin], ha evidenziato un altro problema sociale relativo all&#39;incidente della fabbrica di petardi in un post intitolato, “Chi dovrebbe scusarsi per la tragedia dei bambini dimenticati”:</p>
<blockquote><p>前两年，来自北京、上海等地的有关调查即显示，新移民二代的犯罪率是当地户籍青少年的三倍！留守儿童和流动儿童的悲剧命运，正在引领着我们走向一个不可知的未来。</p></blockquote>
<div class="translation">Negli ultimi 2 anni, i sondaggi effettuati in città come Pechino e Shanghai hanno mostrato che il tasso di criminalità della seconda generazione di lavoratori migranti (figli dei primi emigranti) è tre volte più alta dei coetanei locali muniti di un certificato di residenza. L&#39;amaro destino dei bambini lasciati indietro e migranti ci sta portando ad un futuro imprevedibile.</div>
<p>Tong accusa l&#39;iniquo sistema didattico come causa di tragedie di questo tipo.</p>
<blockquote><p>中国数以亿计的农村人到城市打工，他们的孩子经常被城市的学校排除在外，或被收更高的学费，城市里也没有专门供这些孩子受 教育的非正式学校（打工子弟学校常常被教育主管部门以教育条件不达标为由围追堵截甚至赶尽杀绝）。更有甚者，在户籍加学籍的高考报考制度下，即使打工子弟 历尽千辛万苦过五关斩六将在父母打工所在地读完了高中，他们也将面临无处高考的命运。这一切导致大量孩子过早被迫与父母分离，成为“没爹没妈”留守儿童。</p></blockquote>
<div class="translation">Centinaia di milioni di agricoltori cinesi vanno a lavorare nelle città, ma spesso i figli sono esclusi dalle città in cui lavorano o gli vengono addebitate rette più alte. Non ci sono scuole preparate specificatamente per questi figli di lavoratori migranti (le scuole per i figli di migranti vengono spesso chiuse dalle autorità didattiche per mancanza di docenti adeguati). Inoltre, sotto il doppio sistema del certificato obbligatorio di residenza e della tessera studentesca (che mostra la regione d&#39;appartenza geografica dello studente), anche se i figli di lavoratori migranti finiscono il liceo con grandi sforzi e sacrifici, possono ancora vedersi rifiutata l&#39;ammissione all&#39;esame d&#39;ammissione dell&#39;università nazionale. Tutti questi fattori portano alla separazione dai genitori, lavoratori migranti, quando sono molto piccoli, e più avanti diventano figli &#8220;dimenticati&#8221; virtualmente senza genitori.</div>
<p>Tong ha poi evidenziato le molte critiche contro gli obsoleti sistemi per il certificato di residenza e per le tessere studentesche dal 1997, ma sembra che non ci sia il minimo progresso su questi due temi. </p>
<blockquote><p>现行户籍与教育制度，已经严重违反了人权、人道、人伦，也违反了我们1990年签署、1991年全国人大批准、 1992年3月1日起即对我国生效的联合国《儿童国际公约》</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;attuale sistema di registrazione della residenza e il sistema didattico in Cina hanno seriamente violato i diritti umani dei cittadini, la moralità umana, così come la Convenzione Internazionale sui Diritti dell&#39;infanzia firmata nel 1990 dal governo, approvata nel 1991 dal Congresso Nazionale del Popolo ed entrata in vigore il 1. Marzo 1992.</div>
<blockquote><p>请问，不让孩子就地平等地接受教育和高考，是为了孩子的最大利益吗？用户籍制度生生将孩子和父母拆散，这样的分离符合儿童的最大利益吗?”</p></blockquote>
<div class="translation">Vorrei chiedere, è nell&#39;interesse dei bambini che il governo non fornisce pari opportunità per un&#39;adeguata istruzione e per l&#39;esame d&#39;ammissione all&#39;università nazionale? È nell&#39;interesse dei bambini che il governo li separa dai genitori tramite il sistema di registrazione della residenza?</div>
<p>Un altro blogger di Tianya, <a title="Commento originale in cinese" href="http://www.tianya.cn/publicforum/content/free/1/1741538.shtml">Li Hui</a> [cin], domanda <a title="Commento originale in cinese" href="http://www.tianya.cn/publicforum/content/free/1/1741538.shtml">perchè i bambini lavoratori vengano sempre &#8220;lasciati indietro&#8221;</a> [cin]? </p>
<blockquote><p>为什么黑童工都是留守儿童？这背后，不仅是一个非法雇佣童工的问题，更深层次的原因，是城乡二元分化，以及由此导致的教育资源发展严重不均衡。</p></blockquote>
<div class="translation">Perchè gli illegali bambini lavoratori sono sempre quelli &#8220;dimenticati&#8221;? Alla base di questo problema non c&#39;è solo l&#39;impiego illegale dei bambini lavoratori, ma più profondamente è un problema causato dalla doppia struttura rurale-urbana della Cina, e dal grave squilibrio delle risorse didattiche.</div>
<p>Nella <a title="Sezione commenti dell'articolo del Southern Weekend" href="http://www.infzm.com/content/37586">sezione commenti dell&#39;articolo del Southern Weekend</a> [cin], molti netizen hanno lasciato degli interventi e alcuni hanno incolpato il sistema di registrazione dei residenti per simili tragedie. Per esempio, <a title="Commento originale in cinese" href="http://www.infzm.com/content/37586" target="_self">Yanchenyu</a> [cin] ha scritto:</p>
<blockquote><p>户籍制度是造成留守儿童的根源，城市人口享受农民工带来的繁荣，却不为他们的健康提供保障，不为他们的小孩提供教育。</p></blockquote>
<div class="translation">Il sistema di registrazione dei residenti è la causa alla radice della tragedia dei bambini lasciati indietro. La popolazione urbana gode la prosperità garantita dai lavoratori migranti, ma non fornisce la protezione dovuta alla loro sicurezza, e non offre neppure un&#39;istruzione ai figli dei lavoratori migranti.</div>
<p><a title="Commento originale in cinese" href="http://www.infzm.com/content/37586" target="_self">li101947</a> [cin] si domanda cosa stiano facendo le autorità: </p>
<blockquote><p>已经有多少儿童遭受了苦难？还有多少儿童将要遭受苦难？难道就不能有组织、制度保障他们的权益吗？法律的执行怎么了？</p></blockquote>
<div class="translation">Quanti bambini hanno sofferto per questa tragedia? Quanti ancora ne soffriranno? Non esistono organizzazioni e regolamenti per salvaguardare i diritti e il benessere di questi bambini? Cosa stanno facendo le autorità?</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-la-tragedia-dei-bambini-lasciati-indietro-dai-genitori-migranti-nelle-citta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yemen: guerra civile o conflitto per procura?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 05:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10499</guid>
		<description><![CDATA[Pur se non molti blogger sembrano occuparsi del conflitto in corso, alcuni stralci da vari post fanno risaltare una questione centrale di ampie conseguenze: si tratta di una guerra civile o di un conflitto più largo, una guerra per procura tra l'Arabia Saudita sunnita e l'Iran sciita?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/23/yemen-a-civil-or-proxy-war/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La <a title="Articolo originale in italiano" href="http://www.medarabnews.com/2009/11/18/la-crisi-yemenita-e-il-nuovo-scontro-settario-irano-saudita/">guerra in corso</a> [it] nello Yemen merita senz’altro l&#39;interesse di <em>Global Voices Online</em>, ma mi ha veramente colpito notare come non siano molti i blogger interessati al conflitto. Ecco quindi una serie di stralci tratti da post di blogger residenti in diversi Paesi dell&#39;area.</p>
<p>Il giornalista yemenita <em>Nasser Arrabye</em> tiene un diario su <em>Blogspot</em> per aggiornare sulla situazione. Lo scorso agosto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/08/yemen-threatens-to-strike-al-houthi.html">descriveva</a> [in] le operazioni militari che opponevano il governo dello Yemen ai ribelli Houthi (movimento sciita <a title="Pagina originale di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zaydismo">zaydista</a> [it], così chiamato dal nome del fondatore Hussein al-Houthi):</p>
<blockquote><p>Il governo yemenita ha dichiarato giovedì scorso che avrebbe intrapreso azioni militari per liberare scuole ed edifici governativi usati come caserme dai ribelli Houthi a <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sa%27dah_insurgency">Sadaa</a> [in], nel nord del Paese.</p></blockquote>
<p>Il giornalista prosegue così:</p>
<blockquote><p>La dichiarazione è arrivata successivamente a notizie di intensi combattimenti avutisi questa settimana tra i ribelli e le truppe governative: negli scontri sono stati uccisi o feriti decine di soldati su entrambi i fronti.</p>
<p>“Da quando il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha ordinato l’interruzione delle operazioni militari, sabotatori e terroristi hanno continuato gli attacchi contro i cittadini e le forze di sicurezza, commettendo crimini odiosi indiscriminatamente, anche contro anziani, bambini e donne, oltre a rapimenti, case e strade distrutte&#8221;, prosegue la dichiarazione.</p></blockquote>
<p>Ma sembra che i ribelli Houthi abbiano un diverso punto di vista:</p>
<blockquote><p>I ribelli di al-Houthi hanno tuttavia affermato di essersi limitati a difendersi e di non volere un’altra guerra.</p></blockquote>
<p>Qualche mese dopo nessuno è stato più grado di fermare la guerra in corso. Ma a quel punto veniva sollevata anche una nuova domanda: nello Yemen sta prendendo piede una guerra civile o ci sono altre forze coinvolte in questo conflitto?</p>
<p>I ribelli Houthi hanno affermato che i sauditi stanno partecipando al conflitto, e che le loro truppe sono lì per sostenere il governo yemenita. Il governo, d’altro canto, l’ha negato. Nasser Arrabyee ha <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/saudi-intervention-in-war-against.html">scritto</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Un ufficiale yemenita ha negato lunedì scorso le affermazioni dei ribelli sul fatto che l’esercito abbia utilizzato una base saudita per attaccarli.</p>
<p>Le autorità saudite hanno “permesso all’esercito dello Yemen di utilizzare una loro base a Jabal al-Dukhan dalla quale hanno sferrato degli attacchi”, si legge in una dichiarazione di al-Houthi inviata via email.</p>
<p>L’ufficiale, che ha voluto restare anonimo, ha detto che al-Houthi cerca solo di nascondere i propri insuccessi chiamando in causa interferenze saudite. “Jabal al-Dukhan è in terra yemenita, non saudita”, ha aggiunto. Questa non è la prima volta che i ribelli di Al-Houthi accusano l’Arabia Saudita di intromettersi nel conflitto.</p></blockquote>
<p>Ma qualche giorno dopo Nasser Arrabyee <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/continuous-confrontations-between-al.html">ha scritto un altro post</a> [in] sul suo blog:</p>
<blockquote><p>Almeno 5 soldati sauditi e 15 ribelli Houthi sono stati uccisi nel corso di intensi combattimenti tra i ribelli e le forze saudite ad Al-Khuba e Jabal al-Dukhan, nell’area di Jaizan nel sud del Regno [saudita], hanno dichiarato fonti locali giovedì.</p>
<p>Il leader dei ribelli, Abdul Malik al-Houthi, ha dichiarato giovedì che l’esercito saudita sta bombardando le postazioni dei suoi combattenti sulla frontiera presso Al-Malahaid, a ovest di Saada, “con ogni genere di armi”.</p></blockquote>
<p>Così le dichiarazioni dei ribelli sul coinvolgimento saudita sono risultate vere, e ciò ha spinto il blogger Gregory [Johnsen] <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html">a porre le seguenti domande</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ho l’impressione che l’idea di gettarsi in quel pantano che è la ribellione nel Nord non sia stata una decisione ben ponderata in Arabia Saudita, portando così a un’altra domanda che mi sto ponendo da un pezzo: chi è a gestire le opzioni yemenite in Arabia Saudita? Certamente non il Sultano. E anche se [il Ministro degli interni] Muhammad bin Nayef ha l’incarico di contrastare il terrorismo di Al-Qaida, l’Arabia Saudita non è gli USA e non è concentrata solo su Al-Qaida. La sua relazione con lo Yemen è complessa.</p>
<p>La mia idea è che non vi sia un preciso responsabile, ma che diversi soggetti gestiscano a turno la questione senza buone idee sugli obiettivi da perseguire, a parte rimbalzare di crisi in crisi cercando di impedire che i pazzi yemeniti e i loro problemi superino i confini.</p></blockquote>
<p>Sapphire ha lasciato un commento sul post di Gregory, <a title="Commento originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/big-question-for-saudi-arabia.html?showComment=1257592431993#c6430825506711060284">cercando di interpretare i motivi per cui l’Arabia Saudita abbia deciso in entrare in guerra</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ora, perché i sauditi hanno deciso l&#39;intervento militare in Yemen? Si dice che dopo aver dovuto concedere l’area dell’Iraq sul confine settentrionale agli sciiti iracheni, i sauditi non possano concedere e non tollerino un altro stato sciita al confine meridionale, ipotizzando che i ribelli Houthi possano riuscire a sconfiggere il governo centrale e conquistare l’indipendenza.</p></blockquote>
<p>La blogger egiziana Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">è preoccupata per l’intervento saudita</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ufficialmente l’Arabia Saudita ha dichiarato guerra ai ribelli Houthi; non è mia intenzione discutere se ciò sia giusto o meno, oppure se sia un conflitto all&#39;interno di un più ampio confronto regionale, ma voglio chiarire il fatto che probabilmente l’Arabia Saudita non riuscirà a vincere questa guerra in nessun modo nonostante tutta la tecnologia multimilionaria di cui dispone, semplicemente perché questa è una guerriglia tra le montagne!</p></blockquote>
<p>E prosegue così:</p>
<blockquote><p>Non so perché i sauditi abbiano scelto di impantanarsi come abbiamo fatto noi negli anni ’60, è una situazione chiaramente ironica, perché all’epoca sostenevano gli yemeniti contro di noi!!! Ho letto anzi notizie che riportano voci sull’uso di fosforo bianco contro i civili da parte dei sauditi!! È forse un <em>déjà vu</em>??!!??</p></blockquote>
<p>Ma sono solo i sauditi sono ad essere coinvolti in questa guerra? Una nave iraniana è stata bloccata al largo delle coste yemenite. Ciò ha fatto <a title="Post originale in inglese" href="http://narrabyee-e.blogspot.com/2009/11/al-houthi-linked-iranian-sailors.html">scrivere a Nasser Arrabyee quanto segue</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Una nave iraniana carica di armi forse indirizzate ai ribelli di al-Houthi è stata intercettata il 26 ottobre 2009, sulle coste al largo di Midi, nel nord-ovest dello Yemen. L’equipaggio di 6 membri, 5 iraniani e un indiano, sono ora trattenuti per indagini nella capitale yemenita Sana’a. L’ambasciata iraniana a Sana’a ha negato che la nave stesse trasportando armi.</p></blockquote>
<p>Di conseguenza Gregory ha scritto che <a title="Post originale in inglese" href="http://islamandinsurgencyinyemen.blogspot.com/2009/11/why-why.html">nello Yemen è forse in corso un conflitto per procura</a> [in]:</p>
<blockquote><p>“Abbiamo quindi una guerra per procura tra l’Arabia Saudita e l’Iran,” ha affermato Simon Henderson (riferendosi a una dichiarazione di quest&#39;ultimo, direttore del <em>Gulf and Energy Policy</em> al <em>Washington Institute for Near East Policy</em>).</p></blockquote>
<p>Il coinvolgimento di Arabia Saudita, Iran, sunniti e sciiti, risveglia le riflessioni di Abul Maali Fayek, perché sembra che <a title="Post originale in arabo" href="http://lokmetaesh.blogspot.com/2009/11/blog-post_1876.html">stia succedendo ciò che temeva</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">وقع ما كنا نحذر منه من إشعال الفتنة الطائفية بين السنة والشيعة،وعلى شيوخ الفضائيات أن يسنوا رماحهم ويجلسوا ليتفرجوا على معارك المسلمين بعضهم البعض،ولعل الشيخ عرعور وقناته الطائفية “قناة صفا” لعلهم يكونو قد استراحوا قليلا بعد أن شاهدوا الحرب الدائرة بين دولة عربية مسلمةوكبيرة فى الحجم والمقام هى المملكة العربية السعودية وبين مسلمين آخرين فى اليمن الشقيق هم جماعة “الحوثيين الشيعة” واستمرار تلك المعارك ليس فى صالح أحد</div>
<div class="translation">Ciò su cui vi stavo mettendo in guardia sta avvenendo, un conflitto settario tra sunniti e sciiti. E ora è il turno del clero che tramite le TV satellitari versa benzina sul fuoco del conflitto e tiene sotto controllo i combattimenti tra musulmani. E allora può essere, può essere che lo Sceicco Aarour e il suo canale satellitare “Safa” [filo-sunnita] siano felici di assistere alla guerra tra una grande e rispettabile nazione musulmana come l’Arabia Saudita e i fratelli nello Yemen, che sono sciiti Houthi. La continuazione di questo conflitto non fa bene a nessuno.</div>
<p>E in conclusione, Zeinobia <a title="Post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/11/this-is-not-regular-war-this-is.html">si chiede</a> [in] se la Lega degli Stati Arabi esista ancora e perché non assuma nessuna iniziativa per fermare questa guerra:</p>
<blockquote><p>Non so se faccia più ridere o piangere: il sangue arabo e musulmano non andrebbe versato in questo modo per mano di altri con sangue arabo o musulmano!! Alla fin fine siamo tutti fratelli.</p>
<p>Non capisco dove sia la Lega Araba quando serve, Amr Moussa pare essere fuori città, beh, secondo me sta perdendo punti come possibile candidato presidenziale [alle elezioni egiziane del 2011]!!</p></blockquote>
<div class="notes">Per ulteriori informazioni, si veda un altro recente post su Global Voices Online, <a title="Post su GVO in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/saudi-arabia-well-defend-ourselves-for-the-right-reason/">Saudi Arabia: We&#39;ll Defend Ourselves - For The Right Reason</a> [in].</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/yemen-guerra-civile-o-conflitto-per-procura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: sondaggio sulla povertà distrugge il mito della prosperità</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 05:33:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9516</guid>
		<description><![CDATA[Quando si pensa ai giapponesi spesso li si associa a un'idea di prosperità e benessere. Tuttavia un recente studio sulla povertà rivela tutt'altra realtà del Paese: un cittadino su sei vive in condizioni di povertà. Trend nient'affatto nuovo, confermano diversi blogger, pur se di rado accettato ed evidenziato nell'andamento socio-economico quotidiano. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/25/japan-latest-survey-on-poverty-destroys-the-prosperity-myth/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un giapponese su sei vive in condizioni di povertà - lo sostiene l&#39;ultimo <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.financialexpress.com/news/one-in-six-japanese-living-in-poverty-survey/531390/">rapporto</a> [in] del Ministro della Salute. Secondo le <a title="Vai al sito oecd.org" href="http://www.oecd.org/document/53/0,3343,en_2649_33933_41460917_1_1_1_1,00.html">cifre</a> [in] dell&#39;OECD (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), il Giappone ha uno dei tassi di povertà più alti del mondo sviluppato e si trova al quarto posto dopo Messico, Turchia e Stati Uniti.</p>
<p>
<center>
<div id="attachment_102492" style="width: 510px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/28503644@N03/3525513868/"><img title="Foto su Flickr di Ushio Shugo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/%E3%83%8F%E3%82%A6%E3%83%AB%E3%81%AE%E5%8B%95%E3%81%8F%E5%9F%8E.jpg" alt="Foto su Flickr di Ushio Shugo" width="500" height="333" /></a><small>Foto su Flickr di Ushio Shugo</small></center></div>
</p>
<p></p>
<p>A settembre, Makoto Yuasa, Segretario generale della <a title="Leggi articolo originale in giapponese" href="http://www.k5.dion.ne.jp/%7Ehinky/index.html">Rete Anti Povertà</a> (反貧困 Han Hinkon) [gia], aveva già <a title="Articolo in inglese" href="http://www.k5.dion.ne.jp/%7Ehinky/090904article.yuasa.html">illustrato il problema della povertà nel Paese:</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Fin dalla grande crescita economica degli anni &#8216;60, in Giappone esiste il mito che tutti i giapponesi appartengano al ceto medio. Tuttavia, lo stile di lavoro giapponese, che sta alcuore di questo mito, è stato trasformato dall&#39;aumento del precariato e da altri fattori, e un numero crescente di giapponesi vive in povertà.</p></blockquote>
<p>Come dimostrano le discussioni nella blogosfera, oggigiorno il divario del reddito non è affatto una novità. Lo scoppio della bolla economica nei primi anni &#8216;90 ha rivelato la debolezza nel sistema giapponese e da allora molti esperti affermano che la nazione non si sia mai completamente ripresa dalla recessione.<br />
<em>Ysaki</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://eiji.txt-nifty.com/diary/2009/10/post-730a.html">suggerisce</a> [gia] come questo problema sia sempre esistito, ma la maggior parte dei giapponesi lo abbia comunque considerato come un problema altrui.</p>
<blockquote><p>この記事を最初に見た時に、私は部落問題に近いな、と感じたんです。それは、私たちの隣に確実にその問題があるのに、知らないふりをする。見ない振りをし、無関係を装ってきた。</p></blockquote>
<div>Quando ho letto la notizia, ho pensato che questo problema fosse assai simile a quello di altri gruppi discriminati in Giappone.<br />
Nonostante sia chiaro che il problema esista e che ci riguardi molto da vicino, facciamo finta di non vederlo e così facendo siamo arrivati a convincere noi stessi che non sia affar nostro.</div>
<p><em>Miyabi-tale </em><a title="Post originale in giapponese" href="http://d.hatena.ne.jp/miyabi-tale/20091021/1256088117">ritiene</a> [gia] che la questione risalga a parecchio tempo addietro e che la responsabilità vada cercata nell&#39;inerzia politica.</p>
<blockquote><p>驚くべきは、この数字が今年ではなくて数年前のデータでさえすでに7人に1人いるという事実で、リーマンショック以降の世 界恐慌の不景気のあとでは今現在では少なく見ても5人に1人はそれくらいの値になっていると考えられることである。自民政権下では、公式発表的に「日本に 貧困はない」「一億総中流家庭」なんていうキャッチコピーもあったわけだが、現実はまったくそうでないということが改めて浮き彫りにされたわけである。</p></blockquote>
<div>Quello che sorprende sono i dati di un paio di anni fa, dove si rilevava come una persona su sette vivesse in povertà. C&#39;è qualcuno che considera positivo il fatto che, nonostante la profonda recessione che ha colpito il mondo intero a seguito del collasso dell&#39;agenzia Lehman Brothers, solo una persona su cinque oggigiorno sia povera.<br />
Sotto il governo LPD, solitamente venivano lanciati slogan quali ‘In Giappone la povertà non esiste&#39; o ‘Abbiamo un totale di cento milioni di famiglie del ceto medio&#39;, ma è di nuovo chiaro come ciò fosse ben lontano dalla verità.</div>
<p>
<center>
<div id="attachment_102493" style="width: 510px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/caribb/3948606603/"><img title="Foto su Flickr di caribb" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/homeless.jpg" alt="Foto su Flickr di caribb" width="500" height="332" /></a><small>Foto su Flickr di caribb</div>
<p></small></center></p>
<p>Non manca tuttavia chi preferisce considerare l&#39;altro lato della medaglia.<br />
<em>Ukkii</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://ameblo.jp/shiokawa-office/entry-10369752658.html">spera</a> [gia] che questo periodo nero nella storia economica e sociale del Giappone possa portare a un ritorno della forza di spirito per cui i giapponesi sono rinomati.</p>
<blockquote><p>し・か・し<br />
国の景気が良くなるまでこのままでいいのだろうか<br />
貧しかった戦後の日本国民は、みな必死で頑張ってここまでよくなってきています<br />
あの時代の<strong>ハングリー</strong>精神があればきっと国を変えれなくとも企業の生き残りは可能だと思います<br />
私は一社員でありますが社長のような視点で物事を考えていくことを目標としています<br />
視野を広げればいろんなことに発見や改善が見えてくるからです<br />
ハングリー精神なんて言葉、現代では死語なのかもしれませんが<br />
僕はこの言葉を提唱していきたいと思います</p></blockquote>
<div>MA<br />
è giusto che le cose vadano avanti così fin quando l&#39;economia del Paese possa riprendersi?<br />
Quando i giapponesi si ritrovarono poveri dopo la guerra, si diedero da fare senza esitare e riuscirono a migliorare la situazione come ben sappiamo.<br />
Se solo avessimo ancora lo stesso SPIRITO AFFAMATO di quel tempo sono sicuro che, anche se non è possibile cambiare immediatamente l&#39;intera nazione, potremmo comunque mantenere le nostre aziende forti e competitive.<br />
Sono un impiegato ma cerco di vedere le cose dal punto di vista del direttore generale perchè se guardiamo al futuro in senso lato, ci sono molte scoperte e miglioramenti da fare e che possono essere applicati a una varietà di cose.<br />
L&#39;espressione  ‘spirito affamato&#39; oggi sembra essere stata dimenticata, ma credo sia proprio il caso di riproporla.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indonesia: notizie, reazioni e commenti dei cittadini online sul post-terremoto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-notizie-reazioni-e-commenti-dei-cittadini-online-sul-post-terremoto/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-notizie-reazioni-e-commenti-dei-cittadini-online-sul-post-terremoto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 05:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8519</guid>
		<description><![CDATA[Gli indonesiani continuano a discutere online - inclusi resoconti di prima mano, foto e messaggi via Twitter - sul terremoto di magnitudo di 7,6 gradi che la scorsa settimana ha sconvolto il Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/03/indonesia-thousands-still-trapped-under-rubble/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sembra che fino a <a title="Post originale in inglese" href="http://thejakartaglobe.com/home/miracle-saves-two-women-buried-in-debris/333314">3.000 persone</a> [in] siano rimaste intrappolate tra le macerie per almeno due giorni dopo il terribile sisma di magnitudo di 7,6 gradi, che ha colpito l&#39;Indonesia. L&#39;epicentro della scossa del 30 settembre è stato a 45 km a ovest-nord-ovest di Padang, Sumatra, e a 220 km a sud-est di Pekanbaru, nell&#39;isola di Sumatra. Sumatra è una delle cinque isole principali dell&#39;Indonesia.</p>
<p>I blogger indonesiani hanno reagito a quest&#39;ultima catastrofe sismica che ha ucciso almeno <a title="Vai all'articolo su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/">1.000 persone</a> [it] nel Paese. <em>Trimaxs</em> è venuta a sapere che la casa della famiglia di una sua amica <a title="Post originale in inglese" href="http://trimaxs.com/blog/?p=1472">era andata distrutta a Padang</a> [in]. </p>
<blockquote><p> Ho percepito tanta tristezza nella voce della mia carissima amica, quando mi ha chiamata per dirmi che la sua famiglia aveva perso la casa nel disastro. Ma grazie a Dio, sono tutti sani e salvi.</p>
</blockquote>
<p><em>Hardship Posting</em> scrive che &#8220;ci troviamo nel periodo più critico della <a title="Post originale in inglese" href="http://viewsfromtheeast.blogspot.com/2009/10/shake-rattle-and-roll.html">stagione sismica</a>” [in]. </p>
<blockquote><p>Ci troviamo nel momento più critico della stagione sismica, tre terremoti in due giorni a  Sumatra e gli scettici che parlano dell&#39;arrivo di un &#8216;megasisma&#39;! Nel frattempo ieri Sulawesi è stata colpita da due scosse di terremoto.</p>
</blockquote>
<p>A Padang, c&#39;è già una <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-hospitals-struggle.html">mancanza cronica</a> [in] di chirurghi, farmaci ed elettricità e ciò interferisce gravemente sulle attività degli ospedali. Sono stati distrutti almeno <a title="Post originale in inglese" href="http://indonesiathisday.blogspot.com/2009/10/indonesia-earthquake-government.html">nove edifici governativi</a> [in].</p>
<blockquote><p>L&#39;Ente nazionale per la gestione dei disastri (National Disaster Management Agency) ha riportato sul proprio sito web che almeno nove uffici governativi, incluso il Municipio, il Consiglio legislativo provinciale e la Banca Centrale sono stati gravemente danneggiati a Padang e la stessa sorte è toccata a edifici scolastici, centri commerciali, mercati, uffici, hotel e una moschea.</p>
</blockquote>
<p><em>Visionerial</em> esamina il <a title="Post originale in inglese" href="http://visionerial.blogspot.com/2009/10/samoa-then-indonesia-are-earthquakes.html">legame</a> [in] tra il sisma verificatosi in Indonesia e  quello a Samoa.</p>
<blockquote><p>Le Samoa americane e l&#39;Indonesia, vittime entrambe di due terremoti in 24 ore, si trovano su quello che viene chiamato &#8220;L&#39;anello di fuoco&#8221;…Potrebbe dunque esistere un collegamento tra i terremoti indonesiano e samoano? Gli epicentri si trovano entrambi in prossimità del ciglio della placca australiana, all&#39;incirca a 4.000 miglia [6.000 km]. Sembra plausibile che un movimento della placca australiana possa aver provocato entrambi i sismi.</p>
<p>…a partire dallo tsunami asiatico del 2004, si è verificata una grossa impennata nell&#39;attività sismica lungo la linea di frattura indonesiana - e i recenti sismi in quella regione non hanno fatto che accrescere la probabilità che si verifichino altri disastri.</p>
</blockquote>
<p><em>Music of My Life</em> è <a title="Post originale in inglese" href="http://rosidah-abidin.blogspot.com/2009/10/padang-earthquake.html">sollevato</a> [in] di sapere che uno zio, residente a Sumatra, è vivo.</p>
<blockquote><p>La mia famiglia è davvero riconoscente per il fatto che mio zio, che si trova attualmente nel Sud di Sumatra, sia sopravvissuto a questo terribile disastro. Ma tanti, tanti altri non hanno avuto la stessa fortuna.</p>
<p>È davvero straziante seguire le notizie proprio adesso. Ci sono migliaia di persone ancora intrappolate tra le macerie, edifici scolastici inclusi. Molti genitori stanno ancora cercando i figli nella speranza di trovarli in vita…</p>
</blockquote>
<div id="attachment_99469" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px;"><a href="http://www.breakingtweets.com/2009/09/30/twitpics-earthquake-aftermath-in-padang-indonesia/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/padang.jpg" alt="Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente Twitter " title="Terremoto a Padang" class="size-full wp-image-99469" width="320" height="240"></a>
<p class="wp-caption-text">Terremoto a Padang. Da Marcellodecaran, utente di Twitter </p>
</div>
<p><em>What&#39;s New Jakarta?</em> afferma che il numero di morti e feriti sarebbe minore qualora esistesse un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.whatsnewjakarta.com/newsletter/2009/index.htm">codice edilizio rigoroso</a> [in] in Indonesia.</p>
<blockquote><p>Nessun dubbio sul fatto che una buona parte di decessi e lesioni causati dai terremoti in Indonesia potrebbe essere evitata se i codici di costruzione fossero molto più rigorosi. Alla luce di questa inspiegabile tragedia e dei sismi accaduti in passato, come quello di Yogyakarta, e data la probabilità di terremoti che continueranno a verificarsi in Indonesia, crediamo fermamente che debbano essere applicate norme di costruzione più restrittive, specialmente per quanto concerne la costruzione di edifici pubblici, torri adibite a uffici, centri commerciali, hotel, ecc. Quanti costruiscono edifici non a norma e che causano lesioni o decessi durante i terremoti, vanno ritenuti responsabili davanti alla legge.</p>
</blockquote>
<p><em>Spruiked</em> identifica le persone e le agenzie che andrebbero <a title="Post originale in inglese" href="http://spruiked.posterous.com/padang-is-a-ticking-time-bomb">ritenute responsabili</a> [in] per l&#39;elevato numero di decessi causati dal sisma.</p>
<blockquote><p>C&#39;è questa “cosa” che circola in questo momento su TwIndoVerse. Non puntate il dito accusatore. Basta incolpare la gente del disastro di Padang. Ciò mi crea dei problemi, perché ci sono chiaramente TANTISSIME persone da incolpare:</p>
<p>* i governi locali e centrale che hanno continuato a ignorare dal 2004 gli avvertimenti degli esperti sul pericolo di terremoti</p>
<p>* i promotori e i costruttori per le strutture fatiscenti che realizzano e che crollano con una folata di vento</p>
<p>* la popolazione dell&#39;Indonesia, se lasciamo che ciò accada di nuovo.</p>
<p>Contrariamente all&#39;opinione generale, la gente non muore per colpa del fato durante un terremoto, piuttosto perché la lasciamo morire. Se non obblighiamo questa patetica sembianza di governo ad assumere le proprie responsabilità per la corruzione e la negligenza dimostrate, la prossima volta quando ci sarà un&#39;altra scossa — ricapiterà sicuramente  — non potremo che biasimare noi stessi.</p>
</blockquote>
<p>Di seguito ecco alcune reazioni al disastro diffuse su Twitter [in]:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/dnessya/statuses/4570132421">dnessya</a></em>: SVUOTA-SOFFITTA: RACCOLTA FONDI per le VITTIME del TERREMOTO. Tutto il ricavato delle vendite andrà a favore delle vittime. PARTECIPATE.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/wawanz/statuses/45676199stanno tutti bene.. Che sollievo!</p>
<p><em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/patriciadominic/statuses/4560098706">patriciadominic</a></em>: La squadra di soccorso si rifiuta di aiutare le persone di origine cinese, se non dietro pagamento. Razzismo al massimo livello.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/ShafiqPontoh/statuses/4558280583">ShafiqPontoh</a></em>: RT @gusgoose: a Padang dopo il terremoto si cerca: filtro per l&#39;acqua piccolo o medio. Preferibilmente non elettrico. C&#39;è qualcuno in grado di fornirlo?<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Kebo/statuses/4556411205">Kebo</a></em>: Riposa in pace, una vittima del terremoto di Padang, un carissimo amico affettuoso, Arif Cundikiawan. Riposa in pace fratello, ci rimarrai sempre nel cuore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/charlline/statuses/4555770461">charlline</a></em> : Guardo la tv e piango per le vittime del sisma di padang<br />
<em><a title="Messaggiosu Twitter in inglese" href="http://twitter.com/noranbakrie/statuses/4555337727">noranbakrie</a></em> [in]: da questa mattina vado raccogliendo notizie sui miei parenti di jambi, stanno tutti bene dopo il terremoto. sollievo. Grazie signore.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/methanoor/statuses/4547579517">methanoor</a></em> [in]: terremoto 7,6sR a casa mia 2 giorni fa.. spero che tutti i miei amici e la mia famiglia siano salvi, , ,</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-notizie-reazioni-e-commenti-dei-cittadini-online-sul-post-terremoto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indonesia: continua a crescere il bilancio di morti e dispersi per i terremoti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesiano]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8298</guid>
		<description><![CDATA[Mentre cresce il bilancio dei morti dopo il terremoto (l'ONU parla di almeno 1.100 vittime), si teme che siano ancora diverse migliaia i dispersi. Ampio il ricorso a Twitter per contribuire alle operazioni di recupero e soccorso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/carolina-rumuat/">Carolina Rumuat</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/02/indonesia-post-quake-death-toll-worsens/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre continua a salire il numero delle vittime, con recenti dati che parlano di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5gCeFe6qrUA2J6TpqBUjMoyp8nthAD9B4CEL80">almeno 1100 morti</a> [in], i soccorritori proseguono la lotta per salvare altre migliaia di persone ancora intrappolate sotto le macerie.</p>
<p>A quasi 24 ore dal terremoto la città era ancora senza elettricità, con difficoltà nelle comunicazioni tra telefoni cellulari:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/andrepramana" target="_blank">andrepramana</a> <a href="http://twitter.com/luckytriakbar" target="_blank">@luckytriakbar</a> belum dapet kabar luk..padang gelap gulita..jringan hp masi eror</p></blockquote>
<div class="translation">andrepramana: Non ho nessuna notizia…Padang è in totale blackout. Errori sulla rete mobile.</div>
<p>Molti utenti Twitter come <a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a> [ind], hanno a disposizione solo i<em> tweet </em>per cercare i propri familiari:</p>
<blockquote><p><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/nenglita')" href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: Tlg carikan sepupu saya, Muhammad Septian Pradana,15th &amp; Muhammad Yuniardi,13th. Almt Jl Cendana mata air no2 padang. Please</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/nenglita" target="_blank">nenglita</a>: per favore trovate i miei cugini Muhammad Septian Pradana, 15 anni, e Muhammad Yuniardi, 13 anni. Residenti a Cendana mata air street n.2, Padang.</div>
<p>Il presidente Yudhoyono e sei ministri del governo si sono subito recati a Padang per fare il punto della situazione e coordinare i primi tentativi di soccorso nell’emergenza:</p>
<blockquote><p> <a href="http://twitter.com/dedimasputra" target="_blank">dedimasputra</a>L’Indonesia è stata nuovamente colpita dal terremoto. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono<strong> </strong>ha dichiarato lo stato di emergenza per due mesi nella provincia di Sumatra Ovest.</p></blockquote>
<p>L’aeroporto di Minangkabau è stato riaperto nella mattina (ora locale) di giovedì. A causa però dell’enorme richiesta di voli interni, i prezzi dei biglietti aerei sono andati alle stelle, raggiungendo i 3 milioni di rupie indonesiane (circa 311 dollari) per un posto in classe economica.</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/dinanyadonald">dinanyadonald</a><a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/sitita">@sitita</a> bandara padang udah dibuka ta,tapi sepertinya ticket jadi susah..kk sepupu g udah jalan kesana td pagi</p></blockquote>
<div class="translation">dinanyadonald: l’aeroporto di Padang è di nuovo in funzione, ma i biglietti scarseggiano. Questa mattina mio cugino sta dirigendosi lì.</div>
<p>Cercando di far fronte alla situazione, un funzionario del ministero dei trasporti ha <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/10/01/145231/1212964/10/tiket-jakarta-padang-capai-rp-3-juta-maskapai-bisa-kena-sanksi">dichiarato</a> [ind] al portale d&#39;informazione Detik che il governo ha fatto richiesta alle compagnie aeree di linea e charter di mantenere tariffe normali per ragioni umanitarie con un limite pari alla tariffa standard di 960.000 rupie (circa 100 dollari).</p>
<p>Trasportare aiuti e volontari in aree devastate da disastri naturali è una grossa sfida in Stati-arcipelago come l’Indonesia o le limitrofe Filippine.<br />
Migliaia di militari indonesiani sono stati dispiegati per cercare i dispersi.<br />
Gli utenti di Twitter continunao a contattarsi per aggregare volontari specializzati da inviare a Padang:</p>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/chairanijk')" href="http://twitter.com/chairanijk" target="_blank">@chairanijk</a> : Tweeps, Jika berminat menjadi relawan di Padang, hub saya ya, bsk brgkt jam 8 pagi. Di utamakan dokter dan paramedis thx.</span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Tweeps, se vuoi andare come volontario a Padang, contattami, a partire dalle 8 di domani mattina. Preferenza per dottori e paramedici. Grazie.</div>
<blockquote><p>
<a class="tweet-url username" href="http://twitter.com/RisyadRusdi">RisyadRusdi</a>: Ada yg mau jd relawan ke padang? Yg berminat hub gw, bsk pagi jam 8 naik pesawat carteran pak JK dr halim. makasih. <a rel="nofollow" href="http://myloc.me/QKHT" target="_blank">http://myloc.me/QKHT</a></span></span></p>
</blockquote>
<div class="translation">Qualcuno è disponibile per andare a Padang come volontario? Per chi lo fosse, contattatemi, andremo lì domani alle 8 di mattina con un volo charter VP [volo militare] che parte da Halim.</div>
<p>Secondo un <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=169023571286">comunicato</a> [in] della Croce Rossa Indonesiana pubblicato su Facebook, sarebbero stati ritrovati 529 cadaveri e risulterebbe danneggiato l’80% delle infrastrutture e delle case; vi è necessità di trovare altre tende per ospitare i senzatetto.</p>
<p><strong>Due nuove scosse di terremoto avvertite giovedì</strong></p>
<p>Nello stesso rapporto, la Croce Rossa ha anche comunicato che c’è stata un’altra scossa del 7. grado Richter che ha colpito la provincia di Jambi giovedì mattina.</p>
<p>Il <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79231/BMKG_Gempa_Susulan_Diprediksi_Tetap_Terjadi">terremoto vulcanico</a> [ind] a Jambi ha danneggiato circa 500 case in 4 paesi. Si riportano 1 morto e diversi feriti.</p>
<p>Un’altra scossa di 5.5 gradi Richter ha colpito Manado, la capitale del Nord Sulawesi, intorno alle 8 di giovedì mattina. L’ epicentro del <a title="Articolo originale in indonesiano" href="http://www.republika.co.id/berita/79145/Gempa_5_5_SR_Terjadi_di_Melonguane_Sulut">terremoto sottomarino</a> [ind] è stato localizzato nel mare di fronte a Tahuna nella parte orientale dell&#39;Indonesia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-continua-a-crescere-il-bilancio-di-morti-e-dispersi-per-i-terremoti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Filippine: almeno 2,5 milioni di persone colpite dall&#039;inondazione</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 14:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8223</guid>
		<description><![CDATA[Il numero delle vittime dell'inondazione continua a salire: quasi 300 morti. Oltre mezzo milione di persone si trovano in centri di evacuazione, e almeno 2,5 milioni sono stati variamente colpiti dal tifone Ondoy. Ancora una volta sono i citizen media a rilanciare storie, riflessioni e richieste di aiuto.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/01/philippines-2-5-million-persons-affected-by-flooding/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center>
<div id="attachment_99072" style="width: 310px;" align="center"><a title="Post originale in francese" href="http://www.francescainfrance.com/2009/09/balita-about-lorraine.html"><img title="marikina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/marikina-300x225.jpg" title="Foto dal blog di Francesca in Francia" alt="Foto dal blog di Francesca in Francia" width="300" height="225" /></a><small>Foto dal blog di Francesca in Francia</small></div>
<p></center><br />
Il numero di vittime dell&#39;inondazione continua a salire nelle Filippine: quasi 300 morti. Più di mezzo milione di persone vivono nei centri di accoglienza. E almeno 2,5 milioni di filippini sono stati colpiti dall&#39;inondazione causata dal <a  title="Articolo originale su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-flooding-documented-on-citizen-videos/">tifone Ondoy</a> [in] che, lo scorso sabato, ha colpito la zona centrale di Manila e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.gmanews.tv/story/173471/five-days-after-storm-many-communities-are-still-flooded">le province vicine</a> [in].</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://gibo.ph/updatefull.aspx?key=IBWBRtuPi9wVlfnzwA4muXroEy/VW39bYnIJL28RzDGVHbqJkkARvQ==">L&#39;ultimo aggiornamento sul disastro</a> [in] dal governo:</p>
<blockquote><p>Alla data del 1. ottobre 2009, un totale di 512.092 famiglie, ovvero 2,5 milioni di persone, sono state colpite dal tifone Ondoy. Circa 135.471 famiglie o 686.000 persone si trovano ora in 726 centri di evacuazione. Il numero totale delle vittime è 324: 277 morti, 5 feriti, 42 dispersi. 4. 644 case sono state danneggiate. Sono 266 gli edifici scolastici utilizzati come centri profughi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue riassume l&#39;impatto mortale del tifone Ondoy su Metro Manila e le province vicine:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/jKTxsU2P3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>I blogger condividono  storie su come sono sopravvissuti al tifone Ondoy. Da <em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.singleshutter.com/index44.htm">SingleShutter.com</a></em> [in]:</p>
<blockquote><p>Quello che è successo a casa nostra è semplicemente inimmaginabile. Non c&#39;era mai stata un&#39;inondazione nel nostro distretto, ma oggi è stato un disastro. La strada ha iniziato ad allagarsi alle 4 del pomeriggio. Presto l&#39;acqua ha cominciato a uscire dalle fognature e dal gabinetto! Così la cameriera ha iniziato a spostare gli apparecchi elettronici al secondo piano. I computer, l&#39;attrezzatura della videocamera, la TV LCD, li ha portati tutti da sola. L&#39;acqua continuava a salire, così la donna e il nostro cane Yoshi sono andati a casa dei vicini. Hanno attraversato la strada mentre l&#39;acqua arrivava a livello petto. Yoshi guaiva mentre attraversavano la strada/fiume nuotando.</p></blockquote>
<p><em>Marikina Travel Buddy</em> scrive che molti impiegati del municipio di Marikina City sono rimasti <a title="Post originale in inglese" href="http://marikinacity.wordpress.com/2009/10/01/my-typhoon-ondoy-ordeal-4/">intrappolati nell&#39;edificio governativo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Sono passata davanti al municipio di Marikina e non è stato risparmiato dall&#39;ira della natura. Mi sono ricordata di un amico che lavora al municipio, poco prima mi aveva inviato un messaggio dicendo che erano intrappolati al secondo piano. L&#39;acqua aveva occupato metà del primo piano. Molti documenti importanti sono stati danneggiati e anche i computer e i server usati dal municipio ora sono sott&#39;acqua.</p></blockquote>
<p><em>Whiteboard</em> dice che <a title="Post originale in inglese" href="http://chini.paglalakbay.biz/headline/my-ondoy-tale/">le macchine sono state trascinate via</a> [in] durante la tempesta:</p>
<blockquote><p>Me ne stavo lì, niente tv, niente computer, il segnale di batteria scarica del telefono che s&#39;accendeva ogni due secondi. Ho saputo da persone che abitano nelle vicinanze che i villaggi a Marikina e Cainta sono già sott&#39;acqua. La gente era già salita sui tetti in attesa dei soccorsi. Un parente che vive a Greenland ha detto che avevano appena parcheggiato la macchina per andare a prendere i bambini in casa, pochi minuti dopo si sono accorti che l&#39;auto era stata trascinata via dalla forte corrente d&#39;acqua e non hanno idea di dove sia finita.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://daily.optimystique.net/2009/10/typhoon-ondoy/">Anna stava pranzando</a> [in] quando l&#39;acqua ha cominciato a salire:</p>
<blockquote><p>A Parañaque, metà del nostro villaggio è stato sommerso dall&#39;acqua torbida. Nel giro di pochi minuti, l&#39;acqua arrivava già a livello della vita fuori dal cancello! L&#39;acqua ha cominciato a salire più velocemente di quanto immaginassimo così abbiamo dovuto interrompere bruscamente il pranzo e abbiamo iniziato a sollevare i mobili ed altre attrezzature più in alto. Fortunatamente, in entrambe le nostre case l&#39;acqua ha raggiunto solo i garage e si è fermata a dieci centimetri al di sotto della porta d&#39;entrata.</p></blockquote>
<p>Questo video mostra l&#39;inondazione che ha colpito anche un popolare centro commerciale lo scorso fine settimana:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/fEchogfytkE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Come molte vittime dell&#39;inondazione, <em>Pinoy Buzz</em> ora è tutto concentrato a <a title="Post originale in inglese" href="http://pinoybiz.blogspot.com/2009/10/ondoy-is-climate-change.html">rimuovere il fango e pulire la casa</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Da lunedì, mia moglie, i fratelli e una coppia di amici stanno pulendo il fango dalla casa. Oltre al fango, abbiamo dovuto portar via tutti i libri diventati ormai poltiglia, scarpe ora inutilizzabili, aggeggi elettrici pieni di fango, e un mucchio di altre cose ora sono irriconoscibili.</p></blockquote>
<p>Dennis Villegas critica la <a title="Post originale in inglese" href="http://dennisvillegas.blogspot.com/2009/09/wrath-of-typhoon-ondoy.html">lenta risposta delle agenzie governative</a> [in] alle richieste di aiuto:</p>
<blockquote><p> Il tifone Ondoy è un disastro che ha esposto le molte carenze nascoste nella preparazione del governo davanti a una calamità di questo magnitudo. Centinaia di persone sono rimaste intrappolate sui tetti mentre l&#39;acqua saliva per sommergerli. Speravano nel profondo del cuore che in qualche modo una squadra di soccorso sarebbe emersa dal buio totale e li avrebbe portati in salvo. Ma non è arrivato nessuno. Mentre la gente inviava messaggi con i cellulari bagnati e ormai fuori uso implorando aiuto, il governo Arroyo faceva riunioni a porte chiuse e interviste per i media, quando invece un singolo secondo poteva rivelarsi cruciale per salvare vite…In questo tipo di disastri, ogni secondo perso può significare vite perse.</p>
<p>Erano centinaia le persone intrappolate, ma troppo pochi i gommoni arrivati in soccorso. Molti sono morti, e quanti sono sopravvissuti sapevano che ancora qualche ora di pioggia li avrebbe uccisi se in qualche modo non fosse diminuita durante la notte. Hanno dovuto aspettare il mattino successivo per essere soccorsi, passando la notte al freddo, bagnati e affamati—ma vivi.</p></blockquote>
<p>Il video che segue mostra un sottopassaggio inondato a Manila:</p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/leDBQaX_IuA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/philippines-helping-flood-victims-through-social-media/">Gli utenti di Twitter</a> [in] continuano a informare i soccorritori riguardo l&#39;assistenza necessaria per le vittime dell&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461539655">elvinuy</a></em>: Santolan Pasig è pieno di detriti, #Ondoy veicoli di soccorso incapaci di passare, MMDA per favore aiutate a pulire le strade.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/bigenya/statuses/4461493564">Bigenya</a></em>: RT @bratinella: Aiuto per Theresa Teano e famiglia - 30 sampaguita st town e country exec. villaggio, antipolo rizal.<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/elvinuy/statuses/4461324230">elvinuy</a></em>: RT @cheng_carreon: Per favore aiuto. Sono necessari camion anti-incendio a Provident per aiutare a bagnare le case. Se conoscete qualche stazione dei pompieri che può aiutare, per favore rispondete.</p></blockquote>
<p>E intanto arrivano altri commenti sulla recente tempesta e le tragedie causate dall&#39;inondazione:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/momtintinbabao/statuses/4461239551">momtintinbabao</a></em>: RT @imnickmendoza: possiamo essere più attivi stavolta. raccogliamo idee sull&#39;appropriata eliminazione dei rifiuti in modo da prevenire un&#39;altra inondazione..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/miriamq/statuses/4460331463">miriamq</a></em>: Quando un&#39;avversità bussa alla porta o accade una calamità, qualcuno pensa subito di aver fatto qualcosa di sbagliato..<br />
<em><a title="Messaggio originale su Twitter" href="http://twitter.com/WomenVote_2010/statuses/4517168285">WomenVote_2010</a></em>: I residenti di Tumana, Marikina usano la spazzatura lasciata dal tifone #Ondoy per far soldi vendendola ai negozi di cianfrusaglie.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://ronaldredito.org/blog/327/ondoy-typhoon-experience/">Infine, la riflessione di un sopravvissuto all&#39;inondazione</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In situazioni come questa, uno può dire “Ho perso tutto.” Nel nostro caso, ABBIAMO RIGUADAGNATO QUALCOSA.</p>
<p>Abbiamo riguadagnato l&#39;amore e il rispetto per e da ogni membro della nostra famiglia. Abbiamo riguadagnato l&#39;importanza di momenti l&#39;uno con l&#39;altro, cosa spesso data per scontata…E siccome ora loro vivono con noi, ora stiamo insieme come una famiglia ogni singolo giorno, invece che due o tre volte a settimana. Condividiamo anche l&#39;accesso wi-fi a casa e usiamo Facebook tutti nello stesso momento.</p>
<p>My Ate dice che la sua più grande realizzazione è che non possiede niente. Eccetto per qualche oggetto di valore, è quasi pronta a liberarsi di tutto in casa.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/filippine-almeno-25-milioni-di-persone-colpite-dallinondazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indonesia: devastata dal terremoto la provincia occidentale di Sumatra</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-devastata-dal-terremoto-la-provincia-occidentale-di-sumatra/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-devastata-dal-terremoto-la-provincia-occidentale-di-sumatra/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 16:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bahasa]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesiano]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8196</guid>
		<description><![CDATA[Panoramica sulle prime reazioni online (foto, post, video, <em>tweets</em>) seguite alla fase iniziale del forte sisma che ieri pomeriggio ha colpito l'area di Padang dell'isola indonesiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/carolina-rumuat/">Carolina Rumuat</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/30/indonesia-strong-earthquake-hit-west-sumatra/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p style="text-align: justify;">Ieri [mercoledì 28 settembre] verso le 17 ora locale un forte terremoto si è abbattuto su <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Padang_%28Indonesia%29">Padang</a> [it], nella zona occidentale dell&#39;isola di Sumatra.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un video realizzato da un <a title="Profilo YouTube dell'utente" href="http://www.youtube.com/watch?v=0b_8aBBO6Wc">utente di YouTube</a> di Padang:</p>
<p style="text-align: justify;" title="Video su YouTube"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/0b_8aBBO6Wc" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/0b_8aBBO6Wc"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Il terremoto, con epicentro in mare aperto con una magnitudo di 7.6 della scala Richter, ha provocato moltissime vittime, principalmente a <a title="Articolo in indonesiano" href="http://regional.kompas.com/read/xml/2009/09/30/2120107/Guncangan.Gempa.Paling.Terasa.di.Pariaman.">Pariaman</a> [ind], sul litorale di Padang.</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_98979" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-full wp-image-98979" title="Foto pubblicata su Twitpic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/gempa-padang.jpg" alt="Foto pubblicata su Twitpic" width="320" height="240" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Foto pubblicata su Twitpic da <a title="Vai al profilo su Flickr dell'utente" href="http://twitpic.com/photos/marcellodecaran">marcellodecaran</a></dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">A seguito del sisma, è stato lanciato l&#39;<a title="Articolo in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/09/30/174704/1212114/10/peringatan-tsunami-dikeluarkan-untuk-indonesia-malaysia-thailand-india?991101605">allarme tsunami</a> [ind] per Indonesia, Tailandia, Malaysia e India, allarme revocato circa un&#39;ora più tardi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;agenzia stampa Antara <a title="Lancio dell'agenzia stampa Antara in indonesiano" href="http://www.antaranews.com/berita/1254326936/bnpb-75-orang-meninggal-akibat-gempa-sumbar">ha stimato</a> [ind] un primo bilancio di 75 vittime destinato ad aumentare man mano che vengono estratti altri corpi ancora intrappolati tra le macerie [oggi, venerdì 2 ottobre, si parla già di <a title="Articolo della BBC in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/go/homepage/i/int/news/world/1/-/news/1/hi/world/asia-pacific/8284208.stm">oltre 1.000 morti</a>, in]. Sono molti gli abitanti che preferiscono <a title="Articolo in indonesiano" href="http://www.tempointeraktif.com/hg/nusa/2009/09/30/brk,20090930-200134,id.html">restare fuori casa</a> [ind] per paura di nuove scosse.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto dichiarato ad Antara da Purnomo Sidik, a capo della Commissione Nazionale per i Disastri Naturali (BNPB), la sede centrale del BNPB a Giacarta non ha ancora ricevuto informazioni dettagliate dal luogo del disastro a causa dell&#39;interruzione delle linee di comunicazione in tutta la Sumatra occidentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 50% degli edifici cittadini risulta danneggiato, e i voli <a title="Articolo in inglese dal sito del Jakarta Post" href="http://www.thejakartapost.com/news/2009/09/30/flights-padang-canceled-after-quake.html">diretti a Padang sono stati cancellati</a> [in] per via delle lesioni riportate dalle piste d&#39;atterraggio dell&#39;aeroporto di Minangkabau.</p>
<p style="text-align: justify;">La comunità Twitter indonesiana è inondata da messaggi di cordoglio, aggiornamenti dei parenti delle vittime, o a loro indirizzati, e comunicazioni sugli aiuti da inviare alle popolazioni colpite.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" href="http://twitter.com/henzter">henzter</a>: un amico che si trova a Sumbar ha appena risposto al mio sms: stanno ancora cercando mio fratello: &#8220;conitnuo a pregare&#8221;.</p>
<p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" href="http://twitter.com/martinmanurung">martimanurung</a>: Le province meridionali e settentrionali di Sumatra invieranno aiuti a quella occidentale per le vittime del terremoto.</p>
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/veraalexandra');" href="http://twitter.com/veraalexandra" target="_blank">veraalexandra</a>: <span id="msgtxt4500952660">Dio, ti prego, aiuta i nostri fratelli e le sorelle a Padanga&#8230;  provvedi loro forza e perseveranza.  Amen.</span><span></p>
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/aditdmid');" href="http://twitter.com/aditdmid" target="_blank">aditdmid</a>: <span id="msgtxt4501978266">bru lht dmpak <strong>gempa</strong> <strong>Padang</strong> td sore. evakuasi mlm ni trhmbt hjn deras &amp; mati lstrk,75% kota lumpuh. smg para krbn dbri kkuatn&amp;ktabahn. amin.</span></div>
<p></span></div>
</blockquote>
<div class="translation" style="text-align: justify;">
<div><span>aditdmit: Ho appena visto gli effetti del terremoto di Padang. L&#39;evacuazione, prevista per stasera, è stata rinviata a causa delle forti piogge e dei cali di tensione della linea elettrica. il 75% della città è paralizzato. Speriamo che le vittime conservino forza e perseveranza. Amen.<br />
</span></div>
</div>
<p style="text-align: justify;">Il vice Presidente Jusuf Kalla ha chiesto di accorciare la cerimonia del giuramento dei nuovi parlamentari, e ha poi inviato sei ministri in loco per una prima stima dei danni.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><a title="Profilo su Twitter dell'utente" hreflang="en" href="http://twitter.com/aulia">aulia</a>: Noi abbiamo votato per te. La nostra prima richiesta ufficiale è di donare parte del tuo patrimonio per le vittime del sisma: a loro serve più che a te.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Verso le 11:45 PM (Ora locale) darlingalih scrive:</p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<div><a title="Profilo su Twitter dell'utente" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/darlingalih');" href="http://twitter.com/darlingalih" target="_blank">darlingalih</a>: <span id="msgtxt4500957199">RT <a title="Profilo su Twitter di Indosat blackberry" onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/isatbb')" href="http://twitter.com/isatbb" target="_blank">@isatbb</a>: Jaringan data GPRS ISAT aman terkendali di <strong>Padang</strong>, anjuran komunikasi ke <strong>Padang</strong> via fitur BB: Email, BBM, YM, FB. Please RT</span></div>
</blockquote>
<div class="translation">
<div style="text-align: justify;"><span>La rete GPRS di Indosat [secondo gestore di telefonia mobile del Paese] di Padang è stata ripristinata, consigliamo le comunicazioni via Blackberry: messaggi sui forum, Facebook, e-mail, Yahoo Messenger. </span></div>
</div>
<p>Il Ministro del Welfare, <a title="Notizia in indonesiano" href="http://www.detiknews.com/read/2009/10/01/015308/1212329/10/korban-tewas-diperkirakan-akan-terus-bertambah">Abu Rizal Bakrie</a> [ind], sostiene che i danni alle infrastrutture provocati da questo sisma potrebbero essere pari a quelli causati dal <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/May_2006_Java_earthquake">terremoto di Yogyakarta del 2006</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/indonesia-devastata-dal-terremoto-la-provincia-occidentale-di-sumatra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Filippine: l&#039;inondazione peggiore degli ultimi 40 anni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 05:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero e soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8064</guid>
		<description><![CDATA[Drammatica la situazione nelle Filipine dopo il passaggio di "Ondoy". Sono sopratuttto Twitter, Facebook, YouTube e altri siti di social media a fonire aggiornamenti di ogni tipo - nonché specifiche informazioni su come assistere le vittime e inviare aiuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mong/">Mong Palatino</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/27/philippines-worst-flooding-in-40-years/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Oltre 50 i morti causati [al 2 ottobre il numero è <a title="Articolo in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20091001-227890/Ondoy-death-toll-climbs-to-280">salito a oltre 280</a>, in] dalla tempesta tropicale “Ondoy” (Nome Internazionale: Ketsana) a Manila e nelle province limitrofe. La tempesta ha provocato la <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ph.politicalarena.com/presidential-elections/news/51-dead-280-000-displaced-by-ondoy">peggiore inondazione nel Paese</a> [in] degli ultimi 40 anni, causando l&#39;evacuazione di 280.000 persone a Manila e in altre cinque province, con più di 41.000 persone ospitate in 92 centri profughi. Mentre scrivo questo post, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://newsinfo.inquirer.net/breakingnews/nation/view/20090927-227141/12M-still-without-power">1,2 milioni di residenti</a> [in] sono ancora senza energia elettrica nella capitale urbana delle Filippine.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>I siti di social media sono stati presi d&#39;assalto non solo per condividere informazioni sulla tempesta ma anche per segnalare soccorso e casi di emergenza nelle aree colpite dal disastro. Joey Alarilla <a title="Post originale in inglese" href="http://joeyalarilla.com/filipinos-turn-to-twitter-as-storm-ondoy-floods-metro-manila/">osserva</a> [in] come internet sia stato usato dai netizen filippini mentre la tempesta colpiva il centro di Manila:</p>
<blockquote><p>Sto scrivendo sul blog utilizzando una scheda-modem USB HSDPA modem prepagata perchè il nostro condominio dopo parecchie ore non ha ancora elettricità, eppure sono più fortunato di molti miei connazionali, alcuni dei quali sono ancora bloccati per le strade o addirittura sui tetti delle case.</p>
<p>Twitter e altri siti di social network come Facebook sono stati i maggiori strumenti usati dagli utenti internet filippini per tenersi al corrente degli sviluppi e condividere notizie come le cifre delle agenzie di soccorso per i disastri e le organizzazioni di volontari, ora che le altre testate online sono intasate.</p></blockquote>
<p><a title="Ondoy" href="http://www.flickr.com/photos/rembcc/sets/72157622458559722/"><img title="Ondoy" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/ondoy2.jpg" alt="Ondoy" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Il centro di informazioni dei soccorsi ha diffuso un <a title="Vai al documento" href="http://spreadsheets.google.com/lv?key=tohu9kthNU6anlf21Low08g&amp;toomany=true">foglio elettronico</a> [in] con un elenco di indirizzi delle vittime dell&#39;inondazione in attesa di essere soccorsi. È stata anche creata una Google Map per seguire le aree inondate a Manila e per indirizzare le autorità verso i villaggi dove le vittime necessitano assistenza. <small>Guarda  <a style="color: #0000ff; text-align: left;" href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=110868206150348750692.00047479b6400ee29bd89&amp;source=embed&amp;ll=14.645791,121.107874&amp;spn=0.107954,0.154324">la mappa della situazione a Manila</a> [in]</small>.</p>
<p>I Filippini hanno utilizzato Twitter e <a title="Vai al sito di Plurk" href="http://www.plurk.com/psearch#q=ondoy">Plurk</a> [in] anche per monitorare gli aggiornamenti sulla tempesta. Infatti, <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=Ondoy%20OR%20%23ondoy">“Ondoy”</a> [in] e <a title="Pagina su Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=NDCC">“NDCC”</a> [in] (Consiglio nazionale di coordinamento dei disastri) sono diventati i termini più seguiti su Twitter sabato scorso. Ecco alcuni messaggi passati su Twitter:</p>
<blockquote><p><em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/pretzelgurl/statuses/4409254925">pretzelgurl</a></em>: mio padre è ancora bloccato sul posto di lavoro a manggahan, nella città di pasig. per favore mandate aiuti.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/angeliesa/statuses/4409294878">angeliesa</a></em>: Il prof. ci ha lasciato andare via intorno a mezzogiorno. Ho camminato a fatica nell&#39;inondazione. Sono arrivato a casa verso le 8 di sera. Adesso mi fa male tutto il corpo.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/janblando/status/4409121638">janblando</a></em>: Mia nonna è ancora bloccata nel suo attico a Country Homes, Cainta. L&#39;inondazione nelle loro strade arriva sotto la vita ma la corrente è forte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ValfrieClaisse/statuses/4409062388">ValfrieClaisse</a></em>: Oh mio dio! Qui non c&#39;è corrente da ieri. Un&#39;inondazione enorme e sporca ha invaso tutta la comunità.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/dementia/statuses/4409040490">dementia</a></em>: Stanno arrivando tante donazioni ma quello di cui c&#39;è veramente bisogno è il modo di far arrivare gli aiuti  alle vittime.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/teeemeee/statuses/4408293620">teeemeee</a></em>: L&#39;inondazione è un pò diminuita nel parcheggio ma l&#39;acqua ci arriva ancora sopra le ginocchia. Arrivava quasi al petto la scorsa notte.<br />
<em><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/ArmelEspiritu/statuses/4406963044">ArmelEspiritu</a></em>: Sono appena arrivato a casa dopo aver trascorso la notte in macchina. Ho dovuto metterla in un posto dove non c&#39;era l&#39;acqua alta per salvarla.</p></blockquote>
<p>Su YouTube sono stati pubblicati parecchi video che mostrano l&#39;impatto dell&#39;inondazione sul centro di Manila. Primo video: Inondazione a Makati City, il centro finanziario del Paese, pubblicato da yugaabe:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/v/RYrSYTIT3k0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il video successivo mostra le acque inondanti del fiume Marikina. Video pubblicato da Initiate360:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/dqAdaiCZBQ4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Lungo il viale Katipunan, un furgone è precipitato in una strada sommersa d&#39;acqua:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/XfWpVe7w3DA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Alcuni pedoni cercano di attraversare una strada inondata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/f4iX0i1Z8eo&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>C&#39;è ancora bisogno di aiuti. Sono diversi i gruppi che <a title="Vai alla lista di indirizzi" href="http://burymeinthisdress.com/blog/2009/09/where-to-send-donations-for-victims-of-typhoon-ondoy/">ricevono donazioni</a> [in] per le vittime delle inondazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/filippine-linondazione-peggiore-degli-ultimi-40-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Materiali e concorsi video per non dimenticare il Congo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7681/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7681/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 05:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Rep. Dem. del Congo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=7681</guid>
		<description><![CDATA[<em>Enough Project</em> e <em>YouTube</em> hanno co-organizzato un video-concorso per mostrare in che modo la popolazione locale risponde alla quotidiana drammaticità di un conflitto armato. Insieme ad altri video auto-prodotti, sono iniziative per tenere desta l'attenzione globale sulla perdurante guerra e per spezzare il “circolo vizioso” dei gadegt informatici che la alimenta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Jiuliana Rincon Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/12/video-caring-about-congo/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/congo.JPG"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-95733" title="Congo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/congo-75x75.jpg" alt="Congo" width="75" height="75" /></a>Qual è il legame tra i <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nuovi_media">new media</a> [it] e il conflitto nella <a title="Voce su Wikipedia Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Democratica_del_Congo">Repubblica Democratica del Congo?</a> [it]. Che il mercato nero dei componenti minerali necessari per far funzionare telefoni cellulari, computer portatili, lettori mp3 e macchine fotografiche digitali <a title="Pagina su Cnn.com" href="http://money.cnn.com/2009/03/27/news/international/congo.fortune/">alimenta anche la guerra e finanzia molti gruppi armati</a> [in]. Paradossalmente, queste tecnologie svolgono un ruolo fondamentale nel processo di sensibilizzazione sul conflitto e mostrano che la RDC non è solo un nome stampato su una carta geografica ma una nazione di persone che vogliono sopravvivere malgrado tutto e che cercano di trarre il massimo dalla situazione attuale.</p>
<p>Prendiamo per esempio questo <a title="Vai al video YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Wg4xozB-bvU">video sui rapper congolesi</a> [fr] e sui bambini di strada che usano la musica per sfuggire alla violenza. Il filmato è stato caricato su YouTube da <a title="Profilo personale su YouTube" href="http://www.youtube.com/user/mikalayi">mikayali</a> [in] e inserito nel blog <a title = "Post originale in inglese" href="http://freeuganda.wordpress.com/2009/05/27/congo-videocongo-street-children-abandoning-violence-for-music/">Free Uganda</a> [in]. Giovani rapper parlano della gente che non ne può più della violenza, degli insegnanti che scioperano perché da anni non vengono pagati e dei bambini che crescono per strada senza istruzione e senza prospettive di lavoro. Per questo si avvicinano al rap, è un modo per esprimere la rabbia della loro condizione, per parlare di morte e di fame con un pizzico d&#39;ironia, dicono, così il messaggio arriva in maniera positiva, senza violenza o brutalità e nella lingua locale, il <a title="Voce su Wikipedia Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingala">lingala</a> [it], poiché molti non parlano né francese né inglese. L&#39;audio del video è in francese con sottotitoli in inglese.</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Wg4xozB-bvU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Wg4xozB-bvU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>È questa volontà di sopravvivere, di continuare a vivere e sperare di poter crescere che ispira molti di quanti giungono in Congo per perorare la causa informando sul conflitto e divulgando il messaggio in modo che il mondo se ne prenda cura. È quanto ha fatto <a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/user1185710">Emily Troutman</a> [in] realizzando questo video: <em><a title="Vai al video su Vimeo in inglese" href="http://vimeo.com/6284324">Why Congo Matters</a></em> [in] (perchè il Congo è importante). Scrive:</p>
<blockquote><p>Dopo un mese trascorso nella Repubblica Democratica del Congo mi sono ritrovata a parlare spesso di numeri: 5,4 milioni di morti, 2.000 stupri ogni mese, 17.000 soldati ONU, una guerra che è iniziata 15 anni fa (o di più?)…</p>
<p>E d’un tratto il conflitto sembra incredibilmente immenso, irrisolvibile, tragico e lontano. È facile dimenticare che numeri e simboli rappresentano persone che occupano un vero e proprio spazio fisico, che camminano lungo strade impolverate al tramonto portando l’acqua dal fiume, proprio come facevano quando ero tra loro&#8230;</p>
<p>…Perché un numero abbia significato deve avere un volto e un cuore che batte. Deve raccogliere nomi e aiutarci a ricordare qualcosa dentro di noi. Un numero dovrebbe spingerci a scoprire cosa c’è dietro, per dargli un odore (i profumi densi del sottobosco nella giungla), un colore (il nero della terra vulcanica), un sapore (la papaia) e un suono (lo schiocco sonoro dei fagiolini freschi e croccanti).</p>
</blockquote>
<p><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6284324&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6284324&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<br /><small><a title="Video su Vimeo" href="http://vimeo.com/6284324">Perché il Congo è importante</a> [in] di <a title="Profilo su Vimeo" href="http://vimeo.com/user1185710">Emily Troutman</a> [in] <a title="Vai a Vimeo" href="http://vimeo.com">Vimeo</a> [in].</small></center></p>
<p>Cosa farne, quindi, di tutti i nostri gadget e del fatto che finanziano la violenza in un Paese già devastato dalla guerra? <a title="Vai al sito inglese" href="http://www.enoughproject.org/news/enough-launches-%E2%80%9Ccome-clean-4-congo%E2%80%9D-video-contest">Enough Project</a> [in] e YouTube hanno co-organizzato <a title="Sito originale inglese" href="http://www.raisehopeforcongo.org/comeclean4congo">un concorso</a> [in] dove, attraverso i filmati, si può chiedere alle aziende di fornire verifiche trasparenti sugli approvvigionamenti di minerali assicurandosi che questi non abbiano alcun aggancio con il conflitto. Come spiegato sul sito:</p>
<blockquote><p>“Gran parte della violenza nel Congo orientale proviene da gruppi armati che combattono per controllare il commercio illecito di minerali&#8221; dice John Norris, direttore esecutivo di Enough Project. “Sono proprio quei minerali che <a title="Articolo su Cnn.com" href="http://money.cnn.com/2009/03/27/news/international/congo.fortune/">vanno a finire nei nostri dispositivi elettronici</a> [in] come telefoni cellulari, computer portatili e macchine fotografiche digitali. Perciò mi sembra quanto mai appropriato l’uso di uno strumento come YouTube, e l&#39;enorme creatività dei suoi utenti, per aiutare a porre fine alla piaga del conflitto dei minerali”. Enough Project ha invitato le aziende elettroniche a garantire la provenienza certificata &#8220;senza guerra&#8221; dei loro prodotti e a sottoporre la catena di approvvigionamento a verifiche trasparenti.</p>
</blockquote>
<p>Il <a title="Vai alla pagina del concorso" href="http://www.raisehopeforcongo.org/comeclean4congo">vincitore del concorso <em>Come Clean 4 Congo</em></a> [in] è stato scelto pochi giorni fa e verrà presentato al Film Festival di Hollywood a fine ottobre. Si chiama Matthew Smith ed è americano, l&#39;ispirazione gli è venuta anche grazie a un recente viaggio in quel Paese insieme al suo gruppo dove la realtà del conflitto l’ha spinto a partecipare con <em><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=406TLCNksM8">Life Should be Free</a></em> [in].</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="261"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/406TLCNksM8&#038;hl=es&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/406TLCNksM8&#038;hl=es&#038;fs=1&#038;color1=0x234900&#038;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="261"></embed></object></center></p>
<p><a title="Enough Project su YouTube" href="http://www.youtube.com/enoughproject">Qui si possono vedere</a> [in] anche i video degli altri partecipanti, cliccando su &#8220;gallery&#8221; .</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/7681/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cina e Taiwan: la questione inevitabilmente politica della visita del Dalai Lama</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/cina-e-taiwan-la-questione-inevitabilmente-politica-della-visita-del-dalai-lama/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/cina-e-taiwan-la-questione-inevitabilmente-politica-della-visita-del-dalai-lama/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 06:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Taiwan (ROC)]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=7352</guid>
		<description><![CDATA[Pur se varie fonti e lo stesso Dalai Lama hanno motivato la sua recente visita a Taiwan come conforto alle vittime del tifone Morakot, la situazione è ben più complicata. Lo confermano anche reazioni e commenti di svariati netizen. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/">Oiwan Lam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/31/china-and-taiwan-dalai-lamas-visit-to-taiwan-inevitably-political/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 30 agosto il Dalai Lama si è recato a Taiwan per una visita che è stata denunciata dalla Cina. La visita, richiesta dal Partito Progressista Democratico (PPD) al Presidente Ma Ying-jeou, voleva portare conforto alle vittime del tifone Morakot. Il Dalai Lama in aeroporto ha spiegato che <a title="Articolo originale in inglese" href="http://english.aljazeera.net/news/asia-pacific/2009/08/2009830205219349115.html">“Sono un monaco. Mi è stato chiesto di pregare per la pace…Non c&#39;è politica. Si tratta di una questione umanitaria”</a> [in].</p>
<p>Sebbene il Dalai Lama abbia fatto di tutto per mantenere questo viaggio sul livello umanitario, adattandone di conseguenza il programma, dibattiti, proteste e discussioni sulla visita hanno preso la direzione opposta.</p>
<p>Taiwanderful ha pubblicato il <a title="Programma della visita in inglese" href="http://www.taiwanderful.net/event/dalai-lama-taiwan">programma degli incontri</a> [in] del Dalai Lama con una nota in cui lamenta:</p>
<blockquote><p>Questo programma può essere soggetto a cambiamenti dell&#39;ultimo minuto. Sembra che il governo con una mano dia e con l&#39;altra prenda. Hanno lasciato che il Dalai Lama venisse, ma sono riluttanti nel consentirgli di fare qualsiasi cosa.</p></blockquote>
<p>Fin dall&#39;inizio, quanti si opponevano alla visita del Dalai Lama hanno ritenuto che l&#39;intero viaggio fosse uno spettacolo politico organizzato dal PPD. Per esempio, <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.udn.com/ROCgood/3266783">ROCgood</a> [cin] su udn.com ha scritto:</p>
<blockquote><p>明明故意消費88水災災民的死亡及苦難，搞落井下石的突襲，卑鄙政治手段，暗戳兩岸敏感神經，趁火打劫，發政治國難財，企圖破壞兩岸和平。卻又如此倒打一耙，假惺惺作態，偽託「人道撫慰」之名，說別人不要有「政治邏輯思考」，真的讓人噁心作嘔！</p></blockquote>
<div class="translation">Questo è un consumo intenzionale delle vittime del tifone Morakot, consumo delle loro morti e sofferenze. Questo tipo di trucco politico è una sporca imboscata ai danni di quanti sono caduti nel pozzo. Punta a toccare i nervi delle relazioni oltre lo stretto [con la Cina], a rubare durante un incendio e diventare ricchi quando la nazione è in crisi. Essi [il PPD] cercano di distruggere la pace tra Taiwan e la Cina attraverso l&#39;atto pretenzioso del “conforto umanitario”, mentre dall&#39;altra parte criticano la “politica logica” altrui. Tutto ciò disgusta la gente!</div>
<p>Secondo Lin Pohua, blogger ed editorialista, ci sono <a title="Post originale in cinese" href="http://lingfengcomment.pixnet.net/blog/post/25753763">tre motivazioni principali </a> [cin] contro la visita del Dalai Lama, ovvero: 1. Il Dalai Lama è una figura politica e tutte le sue azioni hanno uno scopo politico; 2. anche le figure religiose locali possono confortare le vittime; 3. il PPD ha gestito la visita del Dalai Lama come una manovra politica. Dopo aver elencato tali motivazioni, Lin <a title="Post originale in cinese" href="http://lingfengcomment.pixnet.net/blog/post/25753763">le controbatte</a> [cin]:</p>
<blockquote><p>達賴喇嘛本來就是宗教領袖，如果說，他後來被逼沾上政治，也是因為共產黨對西藏文化與宗教的滅族迫害</p></blockquote>
<div class="translation">Il Dalai Lama è da sempre un leader religioso. Se viene collegato alla politica, è a causa della repressione da parte del Partito Comunista Cinese (PCC) contro la cultura e la religione tibetane.</div>
<blockquote><p>葉小文一句“不一定遠方來的和尚才會念經”，是有意挑動台灣宗教界與達賴喇嘛，以及台灣宗教界之間的關係。</p></blockquote>
<div class="translation">Il commento di Ye Xiaowen [nota del traduttore: Ye è il direttore dell&#39;ufficio statale degli affari religiosi in Cina] secondo cui “tutti i monaci possono pregare e non c&#39;è bisogno di cercarne uno lontano” rivela la cattiva intenzione di creare conflitti tra le strutture religioso di Taiwan e il Dalai Lama. Ciò danneggia altresì le relazioni all&#39;interno dei gruppi religiosi di Taiwan.</div>
<blockquote><p>共產黨大肆誣蔑民進黨，那是因為這口自己找來的惡氣不便出在不爭氣的馬英九身上，只能找民進黨來亂罵了。</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;attacco del PCC contro il PPD è dovuto al fatto che non possono più esprimere la rabbia verso Ma Ying Jeou e l&#39;hanno riversata sul PPD.</div>
<p>Weichen <a title="Leggi post originale in cinese" href="http://blog.roodo.com/weichen/archives/9863367.html">sottolinea</a> [cin] che il Dalai Lama ha visitato Taiwan due volte tra il 1997 e il 2001. In entrambi gli episodi Ma Ying Jeou ha accolto caldamente il Dalai Lama. Il blogger prevede che Ma Ying Jeou e i leader del Kuomingtang (KMT) stavolta non oseranno incontrare il Dalai Lama per via della pressione politica di Pechino.</p>
<p>Cigam guarda alla visita del Dalai Lama come <a title="Leggi post originale in cinese" href="http://cigam.pixnet.net/blog/post/24239412">una partita politica</a> [cin] tra il PPD, Kuomingtang e il PCC:</p>
<blockquote><p>邀請達賴喇嘛來台灣，對DPP來說，的確是一手好牌你KMT不准他來，一定得罪災民！你讓他來，又得罪支那！ </p></blockquote>
<div class="translation">La richiesta avanzata dal PPD per la visita del Dalai Lama è una buona mossa. Se il KMT vi si opponesse, farà arrabbiare le vittime. Se la consentisse, farà arrabbiare la Cina.</div>
<blockquote><p>是的，能把KMT轟到台灣來的共產黨果然不是省油的燈！ 一方面示意區長可以放達賴喇嘛通關，另一方面擺出強硬態勢：你他 X的馬區長不聽話！甚至還放了一隻奴才來台灣大聲亂吠！ 一招轉守為攻、連消代打，幫馬區長洗掉了部分「親中」的嫌疑（是嫌疑嗎？），順便再幫馬區長塑造 出有擔當、有氣魄的形象！好了，雙方你來我往，如果發展到這裡，其實看起來好像是DPP做球給KMT跟支那來打，讓他們博得美名</p></blockquote>
<blockquote><p>Il fatto che il CCP possa sconfiggere il KMT ne dimostra la forza.<br />
Da una parte, ha dato il segnale di “via” per la visita del Dalai Lama e dall&#39;altra parte ha denunciato apertamente la proposta: quel maledetto capo del distretto Ma ha agito contro la mia volontà! Ha anche mandato un cane [nota del traduttore: si riferisce a Ye Xiaowen] ad abbaiare in giro per Taiwan!<br />
Un tale atto ha ribaltato la situazione e ha aiutato Ma, il capo del distretto, a pulire la sua sospetta identità pro-Cina e ne ha ricostruito l&#39;immagine come responsabile del distretto!<br />
Una mossa dopo l&#39;altra, ora sembra che il DPP abbia preparato la palla per il KMT e il governo cinese, dando loro la possibilità di farsi una buona reputazione.</div>
<p>Intanto al di là dello stretto, in Cina, la visita del Dalai Lama è diventato un argomento proibito in tutti i forum e i siti che ospitano i blog.</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/cina-e-taiwan-la-questione-inevitabilmente-politica-della-visita-del-dalai-lama/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
