primo piano: mini-profilo di Interventi umanitari
Sud Sudan: crisi umanitaria nel Paese più giovane del mondo

A meno di un anno dalla dichiarazione d'indipendenza del luglio 2011, il Paese è in piena crisi: almeno 100.000 le persone costrette alla fuga dalla regione del Jonglei a causa di violenti scontri tra tribù rivali. E la soluzione a simili problemi è lontana, ribadiscono le organizzazioni internazionali.
Cina 2011: repressioni, rivolte popolari e cyber-attivismo

Dalle repressioni di qualsiasi malcontento popolare ai dibattiti sui modelli di sviluppo futuro: il 2011 è stato un altro anno ricco di eventi in Cina. Eccone un'ampia panoramica tramite gli articoli pubblicati da Global Voices.
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Russia: strano aumento dei casi di AIDS/HIV
4 gennaio 2012
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Kenya: Dadaab, il campo profughi più affollato del mondo
25 novembre 2011
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Crisis Camp Italy: gestire le emergenze grazie al Web 2.0
15 novembre 2011
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Palestina: ancora detenuti i giornalisti e attivisti della Freedom Waves
9 novembre 2011
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Palestina: nuova flottiglia umanitaria diretta verso Gaza
4 novembre 2011
altri articoli: mini-profilo di Interventi umanitari
12 gennaio 2012
in breve
Con le violenze diffuse e l'emergenza continua in Siria [it], cresce a dismisura l'esodo verso i Paesi limitrofi (Libano, Turchia e Giordania). Secondo la non-profit Islamic Relief, almeno 650 famiglie siriane (la maggior parte delle quali provenienti dalle zone più a rischio di Homs e Hama) hanno urgente bisogno di scorte di cibo, materiali igienici e altro. Sono in corso una raccolta fondi e altre iniziative specifiche per l'Italia: qui maggiori dettagli.
29 ottobre 2011
Egitto: undici anni di successo per il volontariato di base

Da una discussione dopo una lezione all'Università del Cairo alla creazione di una delle maggiori organizzazioni di volontariato in Egitto. La storia di come Sherif Abdel-Azim, professore universitario, ha contribuito alla nascita di "Resala".
25 ottobre 2011
Turchia: operazioni di soccorso online per le vittime del terremoto
Dopo la forte scossa che ha colpito l'est della Turchia, le operazioni di soccorso sono iniziate immediatamente: altrettanto rapidamente sono partite dal web numerose campagne e iniziative per facilitare tali operazioni. Ancora una volta, i social media partecipano ai soccorsi.
14 ottobre 2011
Bahrain: manifestante adolescente colpito a morte
Il Bahrain è scosso da un'altra ondata di proteste, esplose la scorsa settimana in seguito all'assassinio del sedicenne Ahmed Al-Qattan. Secondo le testimonianze dei netizen locali la responsabilità sarebbe delle forze di sicurezza, intervenute per disperdere una protesta nella parte occidentale della capitale, Manama.
13 ottobre 2011
Somalia
“Famine is man-made” (la carestia è opera dell'uomo) è lo slogan della nuova campagna [en, come tutti gli altri link] promossa da ONE International per sensibilizzare l'opinione pubblica sui devastanti effetti che siccità e carestie stanno producendo in Somalia. Secondo quanto riportato nel sito dell'organizzazione, la campagna punta a “ottenere consenso politico in USA e altri Paesi del mondo per realizzare interventi che pongano fine alle attuali sofferenze della popolazione e interrompano il ciclico susseguirsi di carestie in futuro. Si tratta soprattutto di mettere in campo azioni concrete - perché la carestia è opera dell'uomo”. “Molto bene” - scrive Fiona Leonard sul suo blog, commentando la campagna - “ma che ruolo ha l'Africa in tutto questo? […] Dov'è l'appello agli africani perché si assumano la responsabilità delle cause e delle possibili soluzioni?” In Africa, calamità come “siccità, violenze e instabilità politica” sono riconducibili in egual misura agli interventi delle potenze straniere e all'operato dei governanti locali, quindi perché non chiedere a tutti di farsi carico delle proprie responsabilità? Nel XXI secolo, conclude l'autrice, le soluzioni ai problemi dovrebbero originare da assunzioni di responsabilità collettive. Affermare che la carestia è opera dell'uomo è un passo nella giusta direzione, ma non si può guardare unicamente ai governi stranieri per ricevere aiuti. Occorre trovare il coraggio di esigere responsabilità e azioni concrete a livello locale.
11 ottobre 2011
Yemen: celebrare l'attivista e giornalista Tawakkol Karman
L'assegnazione del premio Nobel per la pace alla giornalista yemenita -- definita dal londinese 'The Guardian' come una "spina nel fianco di Saleh" -- continua a suscitare le reazioni dei netizen. Ecco un'ulteriore raccolta di testimonianze in video e di messaggi via Twitter.
20 settembre 2011
Africa: i successi della Comunità di Sant'Egidio contro l'AIDS

Sono sormontabili gli ostacoli che impediscono l'accesso alle cure per i sieropositivi e i malati di AIDS in Africa? A giudicare dai risultati del progetto DREAM, che la Comunità di Sant'Egidio porta avanti dal 2002 in ben 26 Paesi del continente, la risposta pare positiva. La speranza viene dall'Italia.
16 settembre 2011
Russia: partecipazione e coordinamento online per salvare delle vite

Basato sull'attivismo online che ha dato una grossa mano ai soccorsi durante gli incendi dell'estate 2010, parte ora un nuovo progetto web per incentivare le donazioni di sangue e, soprattutto, creare canali di collaborazione diretta tra i cittadini.
3 settembre 2011
Egitto: usare Twitter per migliorare la vita in una baraccopoli del Cairo

Consapevole dell'impatto che i social media hanno avuto nella rivoluzione egiziana, uno dei blogger più attivi nel Paese ha deciso di collaborare con l'organizzazione non-profit 'Peace and Plenty' per la raccolta-fondi a favore dei residenti in una baraccopoli della capitale - ricorrendo sopratutto alla piattaforma di microblogging.
22 agosto 2011
Francia: l'odissea dei “tunisini di Lampedusa” a Parigi
Che ne è stato dei migranti tunisini che da Lampedusa sono riusciti a raggiungere Parigi? Dopo aver occupato il Centro culturale tunisino al 36 di via Botzaris, alcuni di loro sono stati subito sfrattati per documenti segreti che rivelano una situazione a metà strada tra l'intrigo politico e il caso umanitario.
19 agosto 2011
Russia: i racconti fotografici di un paziente psico-neurologico

Pasha Kyshtymov, affetto da disturbi psico-neurologici sin dalla nascita, non può comunicare con le parole, ma ha imparato a farlo attraverso le immagini. Il fotografo Oleg Klimov documenta l'esperienza vissuta con Pasha e ne rilancia la visione del mondo.
12 agosto 2011
Yemen: pressanti esigenze umanitarie ed economia allo stremo
In un comunicato della scorsa settimana, l'ONU ha espresso grande preoccupazione per l'attuale situazione, viste le sempre più difficili esigenze umanitarie e il deterioramento della situazione economica seguiti a mesi di infiammate proteste. Raccolta di commenti su blog e via Twitter.
























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Ochhio che il video ufficiale è esattamente questo altrimenti anche tutta la discussione non viene...