primo piano: mini-profilo di Diritti umani
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Brasile: indignazione per il brutale assassinio di una bambina Awá-Gwajá
31 gennaio 2012
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Cina: il Tibet brucia, dove sono gli intellettuali?
29 gennaio 2012
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Romania: “Io, cittadino”
26 gennaio 2012
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Guatemala: lavoro minorile nei campi di canna da zucchero
22 gennaio 2012
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Africa: la tecnologia al servizio di rifugiati e sfollati
20 gennaio 2012
altri articoli: mini-profilo di Diritti umani
14 gennaio 2012
Iran: Blogger rischia la pena di morte per offesa all'Islam
Lo scorso dicembre il blogger Mohammad Reza Pour Shajari (noto anche con lo pseudonimo di Siamak Mehr) è stato incriminato e processato per "offese al Profeta dell'Islam", "ostilità verso Dio" e "guerra contro Dio" -- tutti capi di imputazione che in Iran possono comportare la pena capitale.
Libia 2011: un anno cruciale raccontato online
Nel 2011 le drammatiche vicende libriche hanno attratto a lungo l'attenzione mediatica. Ecco una carrellata su paure, speranze e sogni della gente raccontati direttamente dai netizen libici --puntando a un 2012 interessante e pieno di sfide.
12 gennaio 2012
Cina 2011: repressioni, rivolte popolari e cyber-attivismo
Dalle repressioni di qualsiasi malcontento popolare ai dibattiti sui modelli di sviluppo futuro: il 2011 è stato un altro anno ricco di eventi in Cina. Eccone un'ampia panoramica tramite gli articoli pubblicati da Global Voices.
11 gennaio 2012
Perù: controversie online sul possibile indulto ad Alberto Fujimori
Recentemente ha ripreso vigore il dibattito sulla possibilità che all'ex presidente Alberto Fujimori, condannato a 25 anni di carcere per crimini di lesa umanità e corruzione, possa esser concesso l'indulto per motivi umanitari. Sui social media, la questione è subito diventata uno dei temi più scottanti e controversi.
7 gennaio 2012
Messico: artisti uniti contro la violenza
Parte una campagna online per ridare ai numeri delle statistiche sulla violenza in un nome e una storia. Basato su video autoprodotti, il progetto chiede la collaborazione attiva della cittadinanza per impegnarsi a recuperare le tante storie di vittime della violenza diffusa nel Paese.
Georgia: il ritorno dei turchi meskheti
Nel 1944 Stalin deportò da questa regione oltre 100.000 musulmani. Dopo più di 60 anni e grazie agli obblighi del Paese nei confronti del Consiglio d'Europa, ad alcuni di loro è stato concesso un graduale rientro in patria. Online si condividono commenti, info e fotografie.
4 gennaio 2012
Mondo arabo: foto online per raccontare il 2011
Nel salutare un 2011 che ha rivoluzionato l'intera regione araba, alcuni collaboratori di Global Voices segnalano varie fotografie diffuse online che meglio rispecchiano quanto accaduto lo scorso anno nei rispettivi Paesi d'origine.
Russia: strano aumento dei casi di AIDS/HIV

L'aumento esponenziale dei casi in Russia, quando il tasso di crescita nel resto del mondo va invece diminuendo, ha attirato l'attenzione della comunità internazionale sul sistema sanitario nazionale. Reazioni e commenti online.
Povertà nel mondo: “frontiere aperte” come soluzione radicale?
Secondo parecchi esperti, la povertà non è qualcosa di inevitabile. E la soluzione più radicale per ridurla consisterebbe proprio nell'aprire le frontiere tra i vari Paesi del mondo, consentendo così chi voglia di emigrare laddove vi è una maggiore necessità di manodopera.
29 dicembre 2011
Yemen: la “marcia della vita” arriva a Sanaa
Migliaia di manifestanti sono giunti nella capitale Sanaa, dopo una lunga marcia a piedi di 264 km. Scopo primario è la richiesta del processo penale nei confronti del presidente Saleh, al quale era stata concessa l'immunità dal procedimento giudiziario per le repressioni violente contro i manifestanti negli ultimi 11 mesi.
27 dicembre 2011
Polonia: netizen discutono modifiche (depenalizzanti) alla legge sugli stupefacenti
Il 9 dicembre è stata introdotta un'importante modifica nella normativa in materia di droga: un nuovo emendamento consente agli avvocati di abbandonare l'avvio di procedure penali nei confronti dei possessori di stupefacenti, nel caso di specifiche condizioni. Numerose le reazioni online.
Perù: social media danno spazio al dibattito sul razzismo
Un caso di presunta discriminazione avvenuto in un cinema della capitale Lima, riaccende il dibattito sul razzismo. I netizen commentano quanto avvenuto e altri incidenti simili interrogandosi sul problema della discriminazione razziale in una società complessa e multiculturale come quella peruviana.
























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Ochhio che il video ufficiale è esattamente questo altrimenti anche tutta la discussione non viene...