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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Storia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Storia</title>
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		<title>Ucraina: la vita di Anna Boiko (e la memoria storica del Paese) raccontata da una nipote</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/ucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote/</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 23:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA["E' una persona allegra e forte, che ne ha passate tante ed è piena di talento, saggezza e ricordi," così  Olya Suprun descrive la nonna, ormai 75enne, condividendone i ricordi su un blog. Si toccano temi dolorosi della storia nazionale: l'occupazione nazista, le repressioni e le deportazioni dei primi anni del comunismo, i partigiani dell' Esercito Insurrezionale Ucraino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Vorrei raccontarvi di mia nonna, Boiko Anna, che è nata e vive nel villaggio di Yaglush, nel distretto di Rogatyn dell&#39;Oblast di Ivano-Frankivsk. E&#39; una persona allegra e forte, che ne ha passate tante ed è piena di talento, saggezza e ricordi.</p></blockquote>
<p>Così Olya Suprun, nipote di Anna Boiko, <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/about/">introduce</a> [uk, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] il suo blog dedicato a &#8220;<a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com">La storia della vita di Anna Boiko</a>,&#8221; dove condivide i ricordi della nonna, inclusi alcuni racconti riguardanti la sua famiglia e altri abitanti di Yaglush.</p>
<p>Il villaggio nativo di sua nonna, Yaglush, si trova nell&#39;attuale <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27_di_Ivano-Frankivs%27k">regione di Ivano-Frankivsk</a> [it], nell&#39;Ucraina occidentale; si tratta di una zona appartenuta all&#39; <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_austro-ungarico">Impero Austro-Ungarico</a> [it] dal 1772, poi alla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Nazionale_dell%27Ucraina_Occidentale">Repubblica Nazionale dell&#39;Ucraina Occidentale</a> per un breve periodo dopo la Prima Guerra Mondiale, poi alla Polonia tra gli anni &#8216;20 e la fine degli anni &#8216;30, vale a dire nel periodo tra le due guerre, poi alle forze sovietiche e naziste durante la Seconda Guerra Mondiale, poi ancora ai sovietici dal 1944 al 1991, anno in cui l&#39;Ucraina <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Declaration_of_Independence_of_Ukraine">divenne indipendente</a> [en].</p>
<div id="attachment_289645" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://bilo4ka.wordpress.com/2010/03/24/50-%D1%80%D0%BE%D0%BA%D1%96%D0%B2-%D1%80%D0%B0%D0%B7%D0%BE%D0%BC/"><img class="size-medium wp-image-289645" title="Anna and Mykhailo Boyko" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Byko-Anna-and-Mykhailo-375x275.jpg" alt="" width="375" height="275" /></a><p class="wp-caption-text">Anna Boiko con il marito Mykhailo. Vecchia fotografia fornita da Olya Suprun, ripresa dietro autorizzazione.</p></div>
<p>I ricordi di Anna Boiko, raccolti dalla nipote, tornano indietro sino al 1939, per descrivere le esperienze vissute dagli abitanti di Yaglush ai tempi del <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Soviet_annexation_of_Western_Ukraine,_1939%E2%80%931940#Annexation_of_Polish_territory">passaggio della regione dal dominio polacco a quello sovietico</a>, [en] della Seconda Guerra Mondiale e del successivo ritorno del potere sovietico. E&#39; un viaggio nella memoria che tocca temi dolorosi della storia ucraina, come l&#39;occupazione nazista, le repressioni e le deportazioni subite dalla popolazione locale nei primi anni del comunismo, e la sorte dei partigiani dell&#39; <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_Insurrezionale_Ucraino">Esercito Insurrezionale Ucraino</a> [it].</p>
<p>Così Anna <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/2010/03/17/60/">descrive</a> la vita nel villaggio mentre la Seconda Guerra Mondiale andava profilandosi all&#39;orizzonte:</p>
<blockquote><p>Il mondo politico era in fermento; in troppi erano in attesa di tempi migliori di quelli trascorsi sotto il dominio polacco, ma le cose si misero al peggio. Iniziarono gli arresti e le persecuzioni, e molte famiglie furono deportate in Siberia, ad esempio quelle di Zakhariy Zliukovsky o di Dutka, ed altre ancora che, dalla Polonia, si erano nuovamente stabilite qui. La terra dei rispettivi proprietari venne divisa, e [mia] mamma ricevette poche centinaia [di metri quadrati]; si trattava però di un terreno argilloso che, in caso di pioggia, diventava impraticabile, poichè non c&#39;era una strada decente.</p>
<p>[…]</p>
<p>Allora la guerra con i tedeschi si stava avvicinando. Ricordo una domenica luminosa e piena di sole; mia nonna stava parlando con una vicina in casa, e io andai in cortile per far uscire le galline […]. All&#39;improvviso [sentii] un forte rombo di tuono, e poi un altro ancora. Corsi in casa e dissi alla nonna, “Nonnina, fai entrare le galline, sta arrivando un temporale!” Il cielo però era sgombro, senza neanche una nuvola, e non c&#39;era nessuna tempesta in vista. Poco dopo la mamma arrivò a casa, e disse di aver sentito, in un villaggio, che era iniziata una guerra! Quelli che avevo sentito non erano tuoni, ma il fragore delle bombe che cadevano. Da quel giorno, la gente divenne molto guardinga. Era il 1941.</p></blockquote>
<p>Nonostante l&#39;infanzia difficile della nonna, Olya la descrive come una settantacinquenne curiosa e in gamba che scrive poesie e memorie, realizza splendidi ricami, gioca con il computer e ama cucinare. Spesso, sul blog, Olya condivide le poesie di Anna, le sue ricette e i suoi racconti di vita quotidiana nel villaggio, dando particolare risalto alle usanze e alle tradizioni tanto care ai suoi abitanti.</p>
<div id="attachment_289634" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://bilo4ka.wordpress.com/2012/01/06/%D1%81%D0%B2%D1%8F%D1%82%D0%B8%D0%B9-%D0%B2%D0%B5%D1%87%D1%96%D1%80/"><img class="size-medium wp-image-289634" title="SvyatVechir_by Olya Suprun" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/SvyatVechir_by-Olya-Suprun-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Piatti tradizionali cucinati da Anna Boiko per la cena dei 12 piatti della Vigilia di Natale. Foto di Olya Suprun, utilizzata con il suo consenso.</p></div>
<p>In uno dei post, Olya <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/%D1%89%D0%B5-%D1%80%D0%B0%D0%B7-%D0%BF%D1%80%D0%BE-%D0%B1%D0%BB%D0%BE%D0%B3/">ammette</a> di essere alla sua prima esperienza come blogger e anche di aver dato vita ad un blog abbastanza insolito:</p>
<blockquote><p>So che questo blog è un pò strano e dallo stile insolito; una strana casa, mai vista prima, sullo sfondo; dentro, racconti impopolari in cui è difficile trovare un significato e che, come se non bastasse, non sono opera di chi scrive questo blog, ma di sua nonna&#8230; Il blog, però, non è nato per fare audience o per trarne qualche profitto; per capirne il significato, bisogna leggere tra le righe&#8230;</p></blockquote>
<div id="attachment_289636" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://bilo4ka.wordpress.com/2012/01/08/%D0%B4%D1%96%D0%B4-%D1%96-%D0%B1%D0%B0%D0%B1%D1%86%D1%8F-%D1%87%D0%B8%D1%82%D0%B0%D1%8E%D1%82%D1%8C-%D0%B1%D0%BB%D0%BE%D0%B3-%D0%BF%D1%80%D0%BE-%D1%81%D0%B5%D0%B1%D0%B5/"><img class="size-medium wp-image-289636" title="Chytayut blog_by Olya Suprun" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Chytayut-blog_by-Olya-Suprun-375x280.jpg" alt="" width="375" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Anna Boiko legge con il marito un blog che parla di lei. Fotografia di Olya Suprun, utilizzata con il suo consenso.</p></div>
<p>Pare, comunque, che la popolarità raggiunta dal blog <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/">La storia della vita di Anna Boiko</a> abbia già superato le aspettative dell&#39;autrice; nel 2011 è stato eletto miglior blog personale ai <a title="Post originale in ucraino" href="http://watcher.com.ua/2011/11/21/peremozhtsyamy-konkursu-blohiv-buba-2011-staly/">Best Ukrainian Blog Awards</a>, e il numero dei suoi lettori e sostenitori è in continua crescita.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tetyana-bohdanova/' title='elenca tutti gli articoli di Tetyana Bohdanova'>Tetyana Bohdanova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/30/ukraine-the-story-of-anna-boikos-life/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/ucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;text=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina 2011: repressioni, rivolte popolari e cyber-attivismo</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dalle repressioni di qualsiasi malcontento popolare ai dibattiti sui modelli di sviluppo futuro: il 2011 è stato un altro anno ricco di eventi in Cina. Eccone un'ampia panoramica tramite gli articoli pubblicati da Global Voices.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è iniziato con un giro di vite da parte delle autorità cinesi per prevenire il dilagare della cosidetta &#8216;Rivoluzione Araba dei Gelsomini&#39; ed è terminato con una serie di rivolte di una popolazione stanca a causa della corruzione delle autorità locali e delle acquisizioni illegali di terreni.</p>
<p><strong>Repressioni dei Gelsomini</strong></p>
<p>La Primavera Araba ha <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/17/china-tense-days-and-nights-in-tunis"> riportato alla memoria</a> [en, <em>come tutti gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] del popolo cinese la sua stessa storia politica contro le autorità. La <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/13/china-farewell-to-all-mubaraks">caduta di Mubarak</a> in Egitto ha quindi messo in allerta il regime autoritario illegittimo in Cina.</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/01/china-not-tweeting-a-revolution">Senza un confronto reale con alcuna opposizione</a>, il Partito Comunista Cinese (PCC) <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/23/china-playing-revolution-on-twitter">ha cominciato l’anno con una dura repressione</a> contro alcuni <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/cina-una-rivoluzione-del-gelsomino-locale-forse-chissa/">utori influenti online</a> [it] e gli attivisti dei diritti umani nel febbraio 2011. Tra loro ci sono il blogger attivista <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/31/china-the-interrogation-a-tale-of-ai-and-revolution">Liu Di</a>, il famoso attivista-artista  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/04/china-ai-weiwei-detained-initial-twitter-reactions">Ai Weiwei</a>, lo scrittore del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/09/china-ran-yunfei%e2%80%99s-blogging-for-political-change">Ran Yunfei</a>, l&#39;avvocatessa di Shanghai <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-avvocata-detenuta-e-interrogata-sulla-sua-vita-sessuale/">Li Tiantian</a> [it], l&#39;attivista forense del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/01/china-first-jasmine-sentence-handed-down">Li Shuangde</a> e l&#39;attivista di Pechino <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/18/china-campaigning-for-the-release-of-female-activist-wang-lihong">Wang Lihong</a>.</p>
<div id="attachment_277917" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://www.weibo.com/1930653571/xCgjP9ZYU"><img class="size-medium wp-image-277917 " title="Christian Bale, immagine da Weibo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/bale3-375x275.jpg" alt="Christian Bale, immagine da Weibo" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Christian Bale, immagine da Weibo</p></div>
<p>Nonostante l’atmosfera tesa, gli attivisti dell’informazione hanno continuato a manifestare a favore di tutti i detenuti politici.  La <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/cina-campagna-a-favore-di-un-attivista-cieco-repressa-con-la-violenza/">campagna a favore della liberazione di Chen Guangchen</a>[it] si è protratta per mesi dal settembre 2011, e gli ultimi sviluppi sono quelli che hanno visto protagonista <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-attore-inglese-maltrattato-per-aver-provato-a-visitare-attivista-locale/">l’attore attivista Christian Bale che è stato malmenato dalle guardie del villaggio</a> [it] mentre cercava di far visita a Chen.</p>
<p><strong>Conflitti sociali</strong></p>
<p>I conflitti sociali hanno continuato a proliferare tra le comunità locali per tutto il 2011. Il primo caso all’inizio dell’anno è stata <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/03/china-nationwide-truth-crisis-as-qian-yunhuis-death-ruled-an-accident">l’indagine sul presunto omicidio di Qian Yunhui</a>, un capo villaggio nella provincia dello Zhejiang che si era opposto alle acquisizioni forzate di terreni nella contea di Yueqing. Mentre l’indagine ufficiale chiudeva il caso come un incidente, molti netizen ritenevano si trattasse di un omicidio per i ben numerosi interessi che il governo della contea ha nei progetti di sviluppo edilizio..</p>
<p>Mentre le aree rurali sono state devastate dalla confisca territoriale, le aree urbane erano minacciate dalle bolle immobiliari. La maggior parte dei cittadini pensavano che il governo avrebbe dovuto introdurre una politica per ridimensionare il mercato immobiliare e hanno espresso la loro rabbia verso l’irrealistica <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/china-voila-rmb-77-rent-per-month/">propaganda comunista </a>[it], secondo cui generosi sussidi di affitto erano disponibili per aiutare le famiglie a basso reddito a Pechino.</p>
<p>Invece di aiutare i poveri, molte città hanno adottato la politica di <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-lespulsione-degli-indesiderati-dai-centri-urbani/">ripulirsi dagli &#8220;indesiderati&#8221;</a>[it]. La disparità di reddito e l’ingiustizia sociale hanno causato un amaro risentimento di quest&#39;ultimi verso le persone ricche e i <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/25/china-three-public-expenditures-and-state-secrets">governanti</a>.</p>
<p>Le reazione dei netizen al <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/21/china-the-murder-case-of-yao-jiaxin">caso di omicidio di Yao Jiaxin</a> ha rispecchiato il sentimento popolare. <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/08/china-taxi-drivers-and-railway-workers-on-strike">I tassisti</a> sono stati tra i principali gruppi sociali a provare l’effetto dell’inflazione sulla loro vita. D’altra parte, dal momento che la società è divenuta più instabile e l’economia ha subito un’inflessione, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-la-fuga-dei-ricchi/">i ricchi sono fuggiti</a>[it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/06/china-the-runaway-bosses-of-wenzhou-city">chi comanda è scappato</a> e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/17/china-suicide-civil-servants-in-depression-or-being-depressed">gli impiegati statali</a> si sono suicidati.</p>
<p>In questa situazione di ingiustizia sociale i bambini son il gruppo più vulnerabile. Nelle aree rurali, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/">58 milioni di bambini sono stati abbandonati</a> [it] dai loro genitori che sono andati in città alla ricerca di lavoro. Molti di loro sono diventati <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cina-documentario-sulla-tratta-dei-bambini-rapiti-e-venduti/">vittime di rapimenti</a> [it]. Ancora più grave è il fatto che i rapitori di questi bambini siano protetti dalla <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/">&#8220;legge sulla prostituzione minorile&#8221;</a> [it].</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-ancora-lunga-la-battaglia-per-la-sicurezza-alimentare/">La sicurezza alimentare rimane un problema irrisolto</a> [it]. Gli scandali del latte avvelenato ha continuato a persistere per tutto l’anno. In seguito al fenomeno dei cinesi continentali che hanno attraversato il confine per approvvigionarsi di latte in polvere, si è verificata una <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/14/hong-kong-panic-over-milk-powder-shortage">carenza ad Hong Kong</a>. Il responso immediato del popolo cinese alla crisi giapponese per le radiazioni dovute al terremoto è stata la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/16/china-salt-radiation-rumors-fuel-widespread-panic-buying">psicosi di acquisto</a> di sale marino. In ogni caso, l’effetto radioattivo è probabilmente minore rispetto ai componenti chimici trovati nelle <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/cina-sono-davvero-sicuri-i-cocomeri-esplosivi/">angurie</a> [it] e nell&#39;<a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/">aceto</a> [it].</p>
<p><strong>Sviluppo eccessivo e rivolte popolari</strong></p>
<p>Molti dei conflitti popolari sono stati l’effetto di uno sviluppo incontrollato. <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-il-governo-ammette-i-gravi-problemi-della-diga-delle-tre-gole/">L’impatto ambientale della costruzione della Diga delle Tre Gole</a> [it] deve essere ancora valutato.</p>
<div id="attachment_278928" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-278928 " title="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/highspeed-300x300.jpg" alt="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada. Immagini ampiamente circolate in Weibo." width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Migliaia di persone bloccano una autostrada.</p></div>
<p>In agosto, <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-large-nimby-protest-erupts-in-dalian">una mobilitazione su larga scala “non nel mio cortile” ha avuto luogo a Dalian</a> e il governo locale è stato obbligato ad accettare la richiesta dei residenti di trasferire una fabbrica chimica. L’anno si è concluso con due rivolte dall’esito positivo nella provincia del Guangdong a <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-proteste-e-repressioni-in-un-villaggio-del-guangdong/">Wukan</a> [it] e ad <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/20/china-guangdong-uprising-now-in-haimen">Haimen</a>: entrambe nate contro i principali progetti di espansione edilizia che traevano profitto dall’appropriazione dei terreni della popolazione.</p>
<p><strong>Il modello Cina</strong></p>
<p>Da una parte, le autorità sono assai orgogliose della crescita della Cina come nazione forte. Né sono mancati i film, come <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-reazioni-contrastanti-per-lepopea-cinematografica-del-partito-comunista/"><em>Beginning of the Great Revival</em></a> [it], realizzati per celebrare il novantesimo anniversario del Partito Comunista Cinese (PCC).</p>
<p>Da un&#39;altra parte, però, al fine di fronteggiare i malcontenti sociali e politici senza dure repressioni, il PCC cerca di studiare <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-model-in-two-different-cities">differenti modelli di governo </a> per risolvere la sua crisi di legittimità. Alcuni studiosi hanno invocato il <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/cina-confucianesimo-politico-mito-o-realta/">ritorno al Confucianesimo come ideologia di stato</a> [it].</p>
<p>Il PCC non vuole rinunciare al suo modello dittatoriale monopartitico e introdurre riforme politiche. Preferisce  <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/hong-kong-il-governo-propone-lezioni-obbligatorie-di-patriottismo-nelle-scuole/">un’educazione che esegue il lavaggio del cervello</a>[it] e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/12/china-red-culture-fever">la propaganda comunista</a> piuttosto che un cambiamento razionale delle procedure politiche e si basa sul <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/china%E2%80%99s-stability-machine-and-the-detention-of-chen-guangcheng">sistema di stabilità </a> per mantenere l’ordine sociale e politico. Così le azioni in difesa dei diritti sono state considerate <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-diventa-realta/">assurde</a> [it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/26/china-update-on-the-independent-candidate-campaigns">le campagne di candidati indipendenti </a> nelle elezioni locali sono state soppresse, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-la-tv-di-stato-attacca-i-microblog/">le piattaforme di micro-blogging hanno ricevuto continui attacchi</a> [it], e gli attivisti sono stati soggetti a controlli quotidiani.</p>
<p>Il Modello Cina sembrava fosse anche entrato ad Hong Kong durante la visita del futuro premier Li Keqiang nell’agosto 2011. E’ la prima volta nella storia della città che  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/17/china-and-hong-kong-citizen-arrested-for-wearing-political-t-shirt">un cittadino è stato arrestato </a> per aver indossato una T-shirt a carattere politico.</p>
<p><strong>Geopolitica</strong></p>
<p>Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/china-the-cost-of-space-ambition">costoso razzo spaziale </a> è simbolo per i cinesi e per il mondo della crescita della nazione. Ma in termini di politica internazionale, alcuni studiosi credono che la Cina si stia <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/">bloccando</a> [it] a livello geopolitico. Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/30/china-questions-following-mekong-river-massacre">massacro sul fiume Mekong</a> e la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/20/china-us-begins-pacific-century-online-nationalism-follows">strategia diplomatica statunitense nel Pacifico Orientale </a> hanno messo in allarme i nazionalisti cinesi sulla marginalizzazione della posizione diplomatica della Cina nel mondo.</p>
<p>In ogni caso, il gioco del <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/">nemico immaginario</a> [it] non potrà mai risolvere i conflitti sociali interni. Anche se <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/26/china-only-talking-about-a-revolution">alcuni intellettuali possono trovare un’altra rivoluzione troppo remota e irrealistica</a>, la democrazia e la libertà sono definitivamente diventate un’aspirazione della gente comune nell’anno del  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/china-reflecting-on-100-years-since-the-xinhai-revolution">centesimo anniversario della Rivoluzione Xinhai</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/china-2011-from-jasmine-crackdowns-to-grassroots-uprisings/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;text=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>La Turchia nei disegni di Trici Venola</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 19:25:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Capolavoro dell’architettura bizantina, Santa Sofia [it] è stata per oltre un millennio la basilica più importante di tutto il cristianesimo. Trasformata in moschea dopo la caduta di Costantinopoli è stata poi sconsacrata per diventare un museo che tuttavia non toglie nulla alla sacralità e all’atmosfera mistica del luogo. In quattro... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capolavoro dell’architettura bizantina, <a title="Voce Wikipedia Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hagia_Sophia">Santa Sofia</a> [it] è stata per oltre un millennio la basilica più importante di tutto il cristianesimo. Trasformata in moschea dopo la caduta di Costantinopoli è stata poi sconsacrata per diventare un museo che tuttavia non toglie nulla alla sacralità e all’atmosfera mistica del luogo. In quattro puntate Trici Venola ci racconta lo splendore dell’edificio attraverso i suoi disegni, lungo un percorso affascinante e personale che non trascura aneddoti e incontri con i turisti che si affollano all’interno. Partendo dai giochi di luce creati dai mosaici procede con competenza e familiarità fino alla computer grafica di oggi, dallo sguardo penetrante del Cristo nel Giorno del Giudizio all’enigmatico volto d’angelo nella cupola riportato in vita grazie ai lavori di restauro nel 2009. Un viaggio nella storia e nell&#39;arte attraverso gli occhi di questa artista americana che riversa nel blog <a title="blog inglese" href="http://tricivenola.wordpress.com/">Drawing on Istanbul</a> [en] la sua esperienza di vita in questo Paese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/neeka/' title='elenca tutti gli articoli di Veronica Khokhlova'>Veronica Khokhlova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grazia Pozzi'>Maria Grazia Pozzi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/turkey-trici-venolas-istanbul-drawings/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/la-turchia-nei-disegni-di-trici-venola/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;text=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fla-turchia-nei-disegni-di-trici-venola%2F&#038;title=La+Turchia+nei+disegni+di+Trici+Venola' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Perù: Cápac Raymi, ovvero il Natale Andino</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 23:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
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		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<description><![CDATA[In epoca preispanica, nel Paese si festeggiava la festa di Cápac Inti Raymi Killa, in onore del Sole. Oggi nei villaggi delle Ande peruviane le festività natalizie fondono tratti di queste antiche celebrazioni con le tradizioni cristiane.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima dell&#39;introduzione delle feste natalizie in Perù, gli Inca celebravano in questo stesso periodo, nel giorno del <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Winter_solstice" target="_blank">solstizio di inverno</a> [en], il <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/C%C3%A1pac_Raymi" target="_blank">Cápac Inti Raymi Killa</a> [es, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>], &#8220;una festa religiosa preispanica in onore del Sole, che si teneva nel mese di dicembre e durante la quale si compivano sacrifici di animali, si beveva <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chicha" target="_blank">chica </a>[it] de jora, si masticava <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Erythroxylum_coca" target="_blank">coca</a> [it] e si ballava. Corrispondeva al primo mese del <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Calendario_inca" target="_blank">calendario inca</a>. In quel giorno, si raccoglievano le ceneri dei sacrifici e le si gettavano nei fiumi, affinché questi le portassero al mare, a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Viracocha" target="_blank">Viracocha</a> [it], come il ritorno di ogni cosa al proprio creatore“.</p>
<p>Il blog <em>Viaja por Perú</em> <a title="Vai al blog" href="http://viajaporperu.com/blog/antes-capac-raymi%E2%80%A6-hoy-navidad/" target="_blank">racconta</a> qualcosa in più sulla storia del Cápac Raymi:</p>
<blockquote><p>En las celebraciones del Cápac Raymi se realizaba el “<strong>Warachikuy”</strong> una ceremonia de iniciación de los varones jóvenes del Tawantinsuyo y los sacerdotes ofrecían sacrificios de animales. Alonso Ramos Gavilán (1621), hace una referencia sobre el este culto pre colombino el cual se sucedía en la península de Copacabana (lago Titicaca), debemos recordar que toda esa área es considerada sagrada, como lugar de origen de los fundadores del Tawantinsuyo, Manco Cápac y Mama Ocllo.</p></blockquote>
<div class="translation">Durante le celebrazioni del Cápac Raymi aveva luogo il “<strong>Warachikuy</strong>”, una cerimonia di iniziazione dei giovani uomini del Tawantinsuyo, e i sacerdoti offrivano sacrifici animali. Alonso Ramos Gavilán (1621) cita questo culto precolombiano che veniva celebrato nella penisola di Copacabana (lago Titicaca): va ricordato che tutta quell&#39;area era considerata sacra, come luogo di origine dei fondatori del Tawantinsuyo, Manco Cápac e Mama Ocllo.</div>
<div id="attachment_98771" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Inti_Raimi.jpg"><img class="size-full wp-image-98771 " title="Cápac Inti Raymi" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Inti_Raimi.jpg" alt="Cápac Inti Raymi" width="240" height="320" /></a><p class="wp-caption-text">Cápac Inti Raymi</p></div>
<p>Nel sito Qapaq Raymi abbondano le <a title="Vai al sito" href="http://qapaqraymi.es.tl/HISTORIA.htm" target="_blank">spiegazioni</a> sul significato di questa festività ancestrale che si celebra ancora oggi in diversi villaggi andini:</p>
<blockquote><p>WARMI PACHA / KAPAK RAYMI – TIEMPO FEMENINO. [&#8230;] Este tiempo es completamente femenino y hasta nuestros días es llamado como Warmi-Pascua, una pascua femenina. En este tiempo, los padres y madres de nuestras comunidades acostumbraban a seleccionar los destinos de los hijos e hijas de acuerdo a las destrezas y habilidades que habían demostrado en sus primeros años de vida, desde antes de su concepción hasta aproximadamente seis o siete años de edad. Era el tiempo del Mushuk-Wara, es decir los varones recibían su primer “pantalón”, porque hasta ese entonces eran vestidos con anaco, y las mujeres su primera “cinta” para el pelo, lo que indicaba el inicio de un nuevo ciclo en sus vidas. A partir de ese momento iniciarían a perfeccionarse en las habilidades y destrezas que hasta ese entonces habían demostrado tener mayor inclinación en sus juegos, imitaciones, gustos, comidas y otros.</p></blockquote>
<div class="translation">WARMI PACHA / KAPAK RAYMI – IL TEMPO FEMMINILE. […] Questo periodo è completamente femminile e ancora ai nostri giorni viene chiamato Warmi-Pascua, una Pasqua femminile. In questo periodo, i padri e le madri delle nostre comunità erano soliti decidere i destini dei figli e delle figlie, secondo le capacità e le inclinazioni che questi avevano dimostrato nei primi anni di vita, da prima del loro concepimento fino a circa i sei o sette anni di età. Era il momento del Mushuk-Wara, quando cioè i maschi, che fino ad allora avevano indossato l&#39;anaco, ricevevano i loro primi &#8220;pantaloni&#8221;, e le femmine il primo &#8220;nastro&#8221; per capelli, cosa che segnava l&#39;inizio di un nuovo ciclo nelle loro vite. A partire da quel momento iniziavano a affinare le abilità e le inclinazioni che fino ad allora avevano dimostrato nei giochi, nelle imitazioni, nei gusti, nel cibo e in altri campi.</div>
<p>Il Cápac Raymi non ci celebra più come si faceva in epoca preispanica, ma attraverso un processo di <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Sincretismo_cultural" target="_blank">sincretismo culturale</a>. Nelle festività che attualmente si celebrano in questo periodo nei vari villaggi delle ande peruviane ci sono sia elementi inca che elementi cristiani. Nel video che segue si può osservare per esempio una processione nel paese di Chavín, nella regione di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_Ancash" target="_blank">Ancash</a>, per le festività del Qhapaq Raymi del 2008.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/90McamWrRpY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Quanto al Cristianesimo e all&#39;aspetto tradizionale del Natale, da secoli l&#39;arte andina ha incorporato i suoi elementi tipici, come si nota per esempio nella <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cuzco_School" target="_blank">scuola pittorica di Cusco</a> [en]. Attualmente si può osservare questa particolare fusione culturale anche nella produzione artigianale, come rivelano le slide di <a title="Vai al sito" href="http://www.slideshare.net/fridabibi" target="_blank">Frida Bibi</a>.</p>
<p><strong>Natale Andino</strong></p>
<p>La musica non poteva certo rimanere indietro e i tradizionali canti natalizi hanno i loro corrispettivi interpretati con strumenti e ritmi delle Ande. Il seguente video si intitola “Siwar Situy” (&#8221;Sole luminoso&#8221;: va ricordato che il sole, o <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inti" target="_blank">Inti</a>, era la maggiore divinità inca). Si tratta di un canto natalizio quechua, interpretato dal Coro y Orquesta de Niños y Adolescentes della Asociación Cultural Qantu Cusco.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/5BcNT9hZKa4?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il video che segue è il canto natalizio di Cusco “Haku Wayqellay” (Vieni Fratello), interpretato dal Coro Polifónico Cusco e dal Conjunto Aires Cusqueños nel 1965.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/GNpdAWx28zA?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Questo video non indica il nome del canto quechua che contiene, però mostra immagini di un mercatino natalizio nella Plaza Central di Cusco in un anno imprecisato.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/casapHsAxkc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il video successivo mostra la messa in scena degli studenti dell&#39;I.S.T Elmer Faucett, che interpretano un canto natalizio in quechua a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_Arequipa" target="_blank">Arequipa</a>, per il Natale del 2010:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/w4-u5Cy23Ag?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Anche il prossimo è un canto natalizio in quechua: Llullu huahuacha (Lindo niñocha), anche se in un altro stile musicale, interpretato dal complesso “Santa Cecilia” di Chopccapampa, al termine di un incontro di catechesi per bambini e giovani a Chuñupampa, Chopcca, Huancavelica, nel dicembre del 2008.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/iaHswiPwZzg?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Nelle montagne della comunità di San Francisco de Querco, sempre nella regione di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_Huancavelica" target="_blank">Huancavelica</a> [it], il ricercatore Claude Ferrier &#8220;trascorse dieci anni studiando come nei villaggi andini il Natale vemga celebrato con intensità e magnificenza uguali al resto del mondo, anche se con forme e espressioni diverse&#8221;. Nel blog  LIBROS - Librerías San Francisco, si <a title="Vai al blog" href="http://libros-san-francisco.blogspot.com/2010/11/querco-y-la-navidad.html" target="_blank">descrive</a> il libro pubblicato da Ferrier, &#8220;Natale nelle Ande&#8221;, che include anche un <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=JogdLI-l1MI" target="_blank">video</a>:</p>
<blockquote><p>Para explicar la continuidad de la Navidad en los Andes el autor hace una relación entre la antigua celebración de la fiesta del Qhapaq Raymi prehispánico y la actual celebración de la Navidad en muchos pueblos andinos. Particularmente en la comunidad rural de Querco, la fiesta navideña comienza casi una semana antes del 25 de diciembre y se extiende hasta el día 27, a diferencia de su contraparte urbana y capitalina. El libro describe en detalle la fiesta, las comparsas y la música que impregnan de espíritu comunitario al distrito de Querco, haciendo hincapié en las técnicas utilizadas por el arpa andina y la coreografía del zapateo, protagonistas centrales de la Navidad en esta comunidad.</p></blockquote>
<div class="translation">Per spiegare la continuità del &#8220;Natale nelle Ande&#8221;, l&#39;autore stabilisce una relazione fra l&#39;antica celebrazione della festa del Qhapaq Raymi preispanico e l&#39;attuale celebrazione del Natale in molti villaggi andini. Nella comunità rurale di Querco, in particolare, la festa nataliza inizia quasi una settimana prima del 25 dicembre e continua fino al 27, a differenza di quanto succede in città e nella capitale. Il libro descrive dettagliatamente la festa, le comparse e la musica che colmano di spirito comunitario il distretto di Querco, insistendo sulle tecniche utilizzate dall&#39;arpa andina e sulla coreografia del battere dei piedi, protagonisti centrali del Natale in questa comunità.</div>
<p>Infine ad <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_di_Ayacucho" target="_blank">Ayacucho</a> [it], nella località di Laramate, il Natale si festeggia ballando in un modo simile alla famosa <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Danza_de_tijeras" target="_blank">danza delle forbici</a> [en]. Il video si intitola &#8220;Natale di Laramate: contrappunto di Atocata e Patachana sul colle Chajtarumy”.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/lZ1B3To3Isk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="notes"><em>[Foto del titolo ripresa da <a title="Vai al sito di Wikimedia" href="http://commons.wikimedia.org/wiki/Portada?uselang=it" target="_blank">Wikimedia Commons</a>, parte di una raccolta a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contenuto_libero" target="_blank">contenuto libero</a> di Guaman Poma De Ayala, El Primer Nueva Corónica Y Buen Gobierno (1615) &#8212; Post pubblicato originariamente sul blog personale di Juan Arellano <a title="Vai al blog" href="http://www.arellanojuan.com/capac-raymi-o-la-navidad-andina/" target="_blank">il 24 dicembre 2011</a>.]</em></div>
<p><em> </em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/12/30/peru-capac-raymi-o-la-navidad-andina/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/peru-capac-raymi-o-il-natale-andino/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-capac-raymi-o-il-natale-andino%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-capac-raymi-o-il-natale-andino%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+C%C3%A1pac+Raymi%2C+ovvero+il+Natale+Andino&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-capac-raymi-o-il-natale-andino%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+C%C3%A1pac+Raymi%2C+ovvero+il+Natale+Andino' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-capac-raymi-o-il-natale-andino%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+C%C3%A1pac+Raymi%2C+ovvero+il+Natale+Andino' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-capac-raymi-o-il-natale-andino%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+C%C3%A1pac+Raymi%2C+ovvero+il+Natale+Andino' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fperu-capac-raymi-o-il-natale-andino%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+C%C3%A1pac+Raymi%2C+ovvero+il+Natale+Andino' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mondo arabo: foto online per raccontare il 2011</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 17:38:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel salutare un 2011 che ha rivoluzionato l'intera regione araba, alcuni collaboratori di Global Voices segnalano varie fotografie diffuse online che meglio rispecchiano quanto accaduto lo scorso anno nei rispettivi Paesi d'origine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sin dal dicembre 2010, quando il giovane venditore ambulante <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Bouazizi">Mohamed Bouazizi</a> [it] si è dato fuoco nella piccola città tunisina di Sidi Bouzid, un&#39;ondata di proteste popolari percorre il mondo arabo. Si tratta certamente di un evento senza precedenti, al quale i più non avrebbero mai immaginato di assistere.</p>
<p>Da allora, tre dittatori sono stati deposti e altri hanno dovuto aprire a riforme, mentre in alcuni Paesi le proteste tuttora in corso si stanno rivelando particolarmente violente e sanguinose.</p>
<p>È indubbio che, nella storia del mondo arabo, il 2011 sarà dunque ricordato come l&#39;anno in cui i cittadini hanno iniziato a ribellarsi contro i regimi oppressivi.</p>
<p>Nel dire addio a questi 12 mesi, alcuni collaboratori di Global Voices propongono qui di seguito una serie di fotografie diffuse online che ai loro occhi meglio rispecchiano quanto accaduto lo scorso anno nei rispettivi Paesi.</p>
<p><strong>Tunisia</strong></p>
<div id="attachment_281765" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://www.demotix.com/users/talel-nacer/profile"><img class="size-full wp-image-281765" title="14 gennaio, proteste di fronte al Ministero degli Interni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/rassemblement-des-tunisiens-le-14-Janvier-devant-le-ministere-de-linterieur-e1325328027714.jpg" alt="14 gennaio, proteste di fronte al Ministero degli Interni" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Talel Nacer, usata sotto autorizzazione</p></div>
<blockquote><p>Il 14 gennaio 2011, migliaia di manifestanti si sono riuniti nelle vicinanze della sede del Ministero degli Interni di Tunisi invocando la caduta del dittatore Zine El-Abidine Ben Ali. Più tardi, quello stesso giorno, Ben Ali ha lasciato il Paese per l&#39;Arabia Saudita.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/afef-abrougui/">Afef Abroughi</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Siria</strong></p>
<div id="attachment_281775" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a rel="attachment wp-att-281775" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=281775"><img class="size-full wp-image-281775" title="Manifestazione a Kafar Nabel" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/syria-e1325328119265.jpg" alt="Manifestazione a Kafar Nabel" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Autore sconosciuto</p></div>
<blockquote><p>Un potente messaggio dalla &#8220;città occupara di Kafar Nabel&#8221;, Siria.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/leila-nachawati-rego/">Leila Nachawati</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Libano</strong></p>
<div id="attachment_281780" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.krikorianmher.com/"><img class="size-full wp-image-281780" title="È tutta una questione di soldi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/its-all-about-the-money.jpg" alt="È tutta una questione di soldi" width="480" height="720" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di KrikOrian, uso autorizzato</p></div>
<blockquote><p>Anche se nel Libano del 2011 non si è assistito ad una rivoluzione, le proteste e gli sviluppi della regione hanno fortemente influenzato la situazione interna. Ma a spaventare i cittadini della Terra dei Cedri è soprattutto l&#39;elevato costo della vita, in crescita dopo ogni nuovo provvedimento sugli stipendi e prima ancora che lo stesso venga approvato dal Parlamento.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/thalia-rahme/">Thalia Rahme</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Palestina</strong></p>
<div id="attachment_281791" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://www.flickr.com/photos/jilliancyork/6497991439/in/set-72157628384415907"><img class="size-full wp-image-281791" title="Cartellone in Palestina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6497991439_7d0eeffc88_b-e1325328208664.jpg" alt="Cartellone in Palestina" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Jillian C. York, licenza Creative Commons (BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<blockquote><p>Palestina: &#8220;Uniti per la pace&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Yemen</strong></p>
<div id="attachment_281797" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a rel="attachment wp-att-281797" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=281797"><img class="size-full wp-image-281797" title="Marcia a Sanaa, ottobre 2011" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/crowd-sanaa-fri-oct21-e1325327875678.jpg" alt="Marcia a Sanaa, ottobre 2011" width="520" height="390" /></a><p class="wp-caption-text">Copyright Shohdi Al-Sofi, usata con autorizzazione</p></div>
<blockquote><p>I grandi cortei pacifici che hanno percorso senza sosta le strade dello Yemen sono testimonianza della determinazione degli yemeniti e prova che, come recita il cartello, &#8220;la vittoria è del popolo&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/noon-arabia/">Noon Arabia</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Bahrain</strong></p>
<div id="attachment_281804" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://yfrog.com/h3bt4jlcj"><img class="size-full wp-image-281804" title="Mappa dei lacrimogeni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/bt4jlc-1-e1325328653121.jpg" alt="Mappa dei lacrimogeni" width="520" height="271" /></a><p class="wp-caption-text">Foto diffusa su Twitter da @almakna</p></div>
<blockquote><p>La mappa (diffusa da <a title="Profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/Almakna">@almakna</a> [ar/en])riporta le aree in cui, nel giro di una sola notte, le forze di sicurezza del Paese avrebbero impiegato gas lacrimogeno per reprimere le proteste. Io stessa ho avuto difficoltà respiratorie, ritrovandomi a trascorrere la nottata e il giorno successivo in cattive condizioni di salute, a seguire spasmodicamente i tweet degli altri utenti bahreniti.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="&lt;/dd"></a><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/">Amira Al Hussaini</a></p>
</blockquote>
<div id="attachment_281812" class="wp-caption aligncenter" style="width: 487px"> <img class="size-full wp-image-281812" title="Lacrimogeni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/AhbR56XCEAABITd-1.jpg" alt="Lacrimogeni" width="477" height="640" /><p class="wp-caption-text">Foto diffusa su Twitter da @SanabisVoice</p></div>
<blockquote><p>L&#39;immagine (da <a title="Tweet in arabo" href="https://twitter.com/#!/SanabisVoice/status/150538430407905280/photo/1">@SanabisVoice</a> [ar]) mostra i cilindri esauriti di gas lacrimogeni rinvenuti per le strade di un piccolo centro nel corso di una sola giornata. In Rete sono molte le foto come questa, diffuse dai netizen attraverso i social network a raccontare una storia iniziata 11 mesi fa e che pure fatica ad attirare l&#39;attenzione del mondo.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="&lt;/dd"></a><a title="Profilo GV dell'autrice" href="http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/">Amira Al Hussaini</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Egitto</strong></p>
<div id="attachment_281895" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><a href="http://www.flickr.com/photos/rouelshimi/5410504751/"><img class="size-full wp-image-281895" title="Il Cairo, 25 gennaio" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/5410504751_3f1039fbd4_b-e1325350647935.jpg" alt="Il Cairo, 25 gennaio" width="520" height="348" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di rouelshimi, licenza Creative Commons (BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<blockquote><p>25 gennaio, i primi manifestanti riuniti in corteo si dirigono verso Piazza Tahrir: è l&#39;alba della rivoluzione.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autore" href="http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/">Tarek Amr</a></p>
</blockquote>
<p><strong>Marocco</strong></p>
<div id="attachment_281898" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=156224344438602&amp;set=t.100001531125059&amp;type=3&amp;theater"><img class="size-full wp-image-281898" title="Che la forza sia con noi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/photo_4efb783ca8b58Amine-Hachimoto-The-Force-is-with-us.jpg" alt="Che la forza sia con noi" width="480" height="720" /></a><p class="wp-caption-text">Copyright Amine Hachimoto, usata con autorizzazione</p></div>
<blockquote><p>La bambina che osserva questo Superman marocchino in posa di fronte al Parlamento sembra chiedersi se l&#39;uomo sia davvero in grado di volare. Di chi si tratta? È un ultra-nazionalista o forse di un sostenitore del gruppo pro-riforme del 20 Febbraio? Non lo sappiamo, ma poco importa. Perché dietro a questa meravigliosa foto di <a title="Profilo Facebook" href="https://www.facebook.com/Hachimoto">Amine Hachimoto</a> si cela una realtà marocchina completamente nuova: il 2011 è stato l&#39;anno in cui la strada è divenuta teatro di espressioni politiche nonviolente, qualcosa che sembra destinato a non esaurirsi negli anni a venire.</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Profilo GV dell'autore" href="http://globalvoicesonline.org/author/hisham/">Hisham Almiraat</a></p>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hisham/' title='elenca tutti gli articoli di Hisham Almiraat'>Hisham Almiraat</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/04/arab-world-a-year-in-pictures-our-authors-selection/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/mondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;text=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fmondo-arabo-il-2011-in-foto-secondo-gli-autori-di-global-voices%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+foto+online+per+raccontare+il+2011' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Mondo Arabo e Newt Gingrich: &#8220;I Palestinesi sono un popolo &#8216;inventato&#039;?!&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/mondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/mondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Schillaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
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		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[I netizen arabi replicano con ironia e disappunto al candidato alla nomina repubblicana per le presidenziali USA 2012, sulla sua battuta per cui i Palestinesi sarebbero stati 'inventati' per distruggere Israele...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il candidato alla nomina repubblicana per le presidenziali statunitensi del 2012 <a title="Leggi una biografia di Gringrich su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Newt_Gingrich">Newt Gingrich</a> [it] sostiene che quello palestinese è un popolo &#8220;inventato&#8221;. Le sue <a title="Guarda il video e leggi l'articolo su ABC News in inglese" href="http://www.abc.net.au/news/2011-12-11/gingrich-under-fire-for-palestinian-comments/3724468">dichiarazioni</a> [en, <em>come gli altri link, tranne ove espressamente indicato</em>], rilasciate durante un&#39;intervista con un canale televisivo ebraico, hanno scatenato la collera e la derisione da parte dei netizen in tutto il mondo arabo.</p>
<p>Il saudita Mohsen Al Mohsen replica su Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Mohsen in inglese" href="https://twitter.com/#!/MolMoHsen/status/145334685864706050">@MolMoHsen</a>: Newt Gingrich: I palestinesi sono un popolo &#8216;inventato&#39; [e i bianchi americani sono i coloni originali degli Stati Uniti, certamente]</p></blockquote>
<p>L&#39;egiziana Zeinobia, nel suo blog <em>Egyptian Chronicles</em>, condivide un punto di vista simile, <a title="Leggi il blog di Zeinobia in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2011/12/gingrichs-invented-people-we-are-just.html">scrivendo</a>:</p>
<blockquote><p>Secondo i canoni e la definizione di &#8220;popolo inventato&#8221; del rossiccio [Gringrich], anche gli americani possono definirsi tali, dopo tutto si tratta di un gruppo di immigrati arrivati da svariate parti del mondo per vivere in una terra abitata e di proprietà dei nativi indiani da almeno 200 anni !!</p></blockquote>
<p>Evan Hill, un produttore web di <em>Al Jazeera</em> in inglese, con sede a Doha, Qatar, scrive via Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Evan in inglese" href="https://twitter.com/#!/evanchill/status/145215209265569793">@evanchill</a>: mi chiedo se Gingrich sosterrebbe che gli iracheni, i giordani, i siriani e i libanesi siano analogamente solo popoli &#8220;inventati&#8221;</p></blockquote>
<p>E Anthony Permal, che vive a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, risponde:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Anthony in inglese" href="https://twitter.com/#!/anthonypermal/status/145270754987081728">@anthonypermal</a>:  Caro Gingrich, tu dici che la #Palestina è abitata da un popolo inventato. Beh, nemmeno Israele esisteva prima del 1948. #justsaying</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, Marc Lynch, in viaggio in Kuwait, condivide un interrogativo della stampa kuwaitiana, interrogativo che possibilmente serpeggia nei corridoi del potere in tutto il mondo arabo.</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Marc in inglese" href="https://twitter.com/#!/abuaardvark/status/145794103869849600">@abuaardvark</a>: Prima domanda dalla stampa kuwaitiana: come possiamo fidarci degli Stati Uniti se Gingrich rinnega l&#39;identità palestinese?</p></blockquote>
<p>E Selin, palestinese, ironizza:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Selin in inglese" href="https://twitter.com/#!/Selintellect/status/145714427319156736">@Selintellect</a>: Ma Gingrich esiste veramente? Cioè, secondo lui i palestinesi sono un popolo inventato. Il suo nome sembra un&#39;invenzione da un libro di Harry Potter..</p></blockquote>
<p>Nasser Ali Khasawneh, che vive a Dubai, Emirati Arabi Uniti, prevede:</p>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet di Nasser in inglese" href="https://twitter.com/#!/Nasserak/status/144654206039638019">@Nasserak</a>: Se Newt Gingrich è il meglio che il <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano">GOP (Grand Old Party)</a> [it] ha da offrire, allora Obama otterrà una vittoria schiacciante senza neanche fare campagna elettorale!</p></blockquote>
<p>Le 57esime elezioni presidenziali statunitensi si terranno il 6 novembre del 2012.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/irene-schillaci/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Irene Schillaci'>Irene Schillaci</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/11/arab-world-to-gingrinch-if-palestinians-are-invented-people-americans-are/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/mondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;text=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmondo-arabo-e-newt-gingrich-i-palestinesi-sono-un-popolo-inventato%2F&#038;title=Mondo+Arabo+e+Newt+Gingrich%3A+%26%238220%3BI+Palestinesi+sono+un+popolo+%26%238216%3Binventato%26%2339%3B%3F%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Tanzania: 50 anni di vita della Repubblica Unita di Tanzania</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/tanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:26:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Mattana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Tanzania]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[La parte continentale della Repubblica Unita di Tanzania, Tanganyka, compie 50 anni. Nella blogosfera e su Twitter i netizen festeggiano e riflettono sul futuro del Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 9 Dicembre 2011 rappresenta una data importante per i cittadini della Tanzania: la zona continentale della Repubblica Unita di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tanzania">Tanzania</a> [it], <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tanganica">Tanganyika</a> [it], compie 50 anni.  Blogger e utenti di Twitter festeggiano e riflettono sul futuro del Paese.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/DarBlogCircle">The Dar es Salaam Bloggers&#39; Circle</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] ha esortato i blogger <a href="http://pernille.typepad.com/duniaduara/2011/12/tanzania-50-anybody-wants-to-blog-about-it-darblogcircle-tanzania50.html">a dedicare un post a quest&#39;evento</a> il giorno 9 Dicembre:</p>
<blockquote><p>Le regole sono semplici:<br />
Scrivere un post che tratti questo argomento sul blog.<br />
Usare gli hashtag #DarBlogCircle e ##Tanzania50 e postarlo su Twitter.<br />
Condividere qui: http://www.facebook.com/DarBlogCircle</p></blockquote>
<p>Misternv <a href="http://diasporadical.com/2011/12/09/east-africa-rising-tanzania-at-50/">condivide gli estratti </a> dalla lettera scritta nel 1964 da Mwalimu Nyerere ai suoi ministri e funzionari di partito:</p>
<div id="attachment_276243" class="wp-caption alignright" style="width: 220px"><a rel="attachment wp-att-276243" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=276243"><img class="size-full wp-image-276243 " title="Logo della Tanzania per i 50 anni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/NEMBO-YA-MIAKA-50.-ENGLISH2-300x296.jpg" alt="" width="210" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">Logo ufficiale della Tanzania per i 50 anni. Fonte: il governo della Tanzania. </p></div>
<blockquote><p>Ai cittadini piace davvero che gli si venga urlato addosso di levarsi dalla strada perché il Presidente, un ministro o un commissario regionale sta facendo la sua passeggiata pomeridiana? (…) Sentono davvero un impeto di orgoglio e patriottismo ogni volta che ci si aspetta che smettano di fare qualunque cosa stiano facendo per prestare attenzione a un nuovo ufficiale appena incaricato, di cui non hanno mai sentito parlare, a cui viene dedicato l&#39;inno nazionale? (…) Non è con lo sfarzo che si da dignità. Lo sfarzo stesso, in tutte le sue forme, è sbagliato. Sebbene fosse provato che le persone apprezzassero davvero tutto questo - cosa di cui dubito - sarebbe comunque sbagliato ed è nostro dovere fermarlo e rivelare alla gente che tutto ciò che hanno imparato ad amare era sbagliato. (…)</p></blockquote>
<p>Dopo aver portato all&#39;attenzione alcune cose che la Tanzania potrebbe migliorare, David Mugo, che ha vissuto nel Paese per 18 mesi,<a href="http://mugo.me/tag/tanzania-turns-50"> chiude il suo posto in questo modo</a>:</p>
<blockquote><p>Per concludere, penso che la Tanzania sia uno dei più bei paesi africani che ho visitato. La popolazione è senza dubbio la migliore. Felice giorno dell&#39;indipendenza, riflettete su quale indipendenza  avete raggiunto, cosa significa per voi, per questa generazione e per quelle future. Vorrei che i giovani vedessero oltre ciò che vedono i nostri leader, ormai vecchi. Ancora complimenti. Lunga vita alla Tanzania e al suo popolo.</p></blockquote>
<p>L&#39;attivista e blogger tanzaniano, Ashura, si chiede, <a href="http://kayupayupa.blogspot.com/2011/12/where-are-we-at-50.html">&#8220;A che punto siamo dopo 50 anni?&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p>Nella Dichiarazione di Arusha del 1967, Mwalimu Nyerere ha dichiarato &#8216;Indipendenza significa autonomia. Non possiamo parlare di vera indipendenza se lo sviluppo di una nazione dipende dai doni e prestiti da parte di terzi..&#39; oggi dobbiamo chiederci se questo è anche il caso di Tanganyika. La risposta è sì ed è per questo the la maggiorparte del territorio è di proprietà delle compagnie straniere, mentre ai tanzaniani non è rimasta né terra né un compenso. Il nostro Governo pensa che lo sviluppo verrà garantito non dai tanzaniani ma dagli stranieri. Secondo Mwalimu Nyerere non possiamo dipendere dalle compagnie straniere ma dobbiamo prendere le nostre decisioni da soli!   Sono passati ormai 50 anni da quando Tanganyika ha ottenuto l&#39;indipendenza e il Paese, oltre a non progredire affatto, è quasi regredito. Nel 1967, 1 sterlina valeva 16,6 Tsh (scellini tanzaniani), mentre oggi 1 sterlina ne vale oltre 2.650. Tutto questo rappresenta un cattivo segnale per l&#39;economia del Paese.</p></blockquote>
<div id="attachment_276176" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-276176" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=276176"><img class="size-medium wp-image-276176" title="Nyerere" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/nyerere1-375x210.jpg" alt="" width="375" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Mwalimu Nyerere durante i festeggiamenti per l&#39;indipendenza.</p></div>
<p>Durante i festeggiamenti per i 50 anni di indipendenza, The Wayward Press <a href="http://the-waywardpress.tumblr.com/post/13873293071">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>In questo momento, il nostro Paese si trova in un momento di transizione e di estrema incertezza. Alla nostra politica manca una direzione o una visione ideologica precisa che possa assicurarci un futuro. Abbiamo l&#39;impressione che i nostri leader non sappiano cosa stanno facendo. Tutto ciò che sappiamo della nostra storia è frammentato o fondato su ricordi distorti del passato. La nostra identità culturale è confusa, messa assieme più da contributi stranieri che locali. Essere un cittadino tanzaniano oggi significa essere una persona con un grande potenziale ma con un futuro tutt&#39;altro che chiaro.</p></blockquote>
<p>Il blog &#8220;Creatively Maladjusted&#8221; <a href="http://thecreativelymaladjusted.tumblr.com/post/13869822870/blogging-and-social-media-in-tanzania-at-50-years-of">tiene d&#39;occhio l&#39;attività dei blog e dei social media</a> in Tanzania a 50 anni dall&#39;indipendenza:</p>
<blockquote><p>In un Paese come la Tanziania, dove la copertura dei media viene probabilmente censurata o è, per lo meno, incoerente e inaffidabile, l&#39;attività dei blog (e sei social media in generale) apre le porte a un mare di opportunità. &#8220;I social media possono dar voce ai tanzaniani comuni. Francamente, questa è la più potente opportunità a cui posso pensare! - Elsie dal blog The Mikocheni Report.  Una risposta comune (di solito con lo scopo di non proseguire oltre la conversazione) che sento spesso quando si parla di social media in Tanzania è che la maggior parte delle persone non ha accesso a internet. Nelle aree rurali, dove vive il 75% della popolazione, l&#39;accesso alla rete è senza dubbio una grossa difficoltà (legata alla scarsa copertura elettrica e al ridotto numero degli internetcafè), ma questa situazione è in rapida evoluzione sia dal punto di vista dell&#39;offerta che della domanda, con un sempre più economico accesso a internet tramite i cellulari e l&#39;attrazione delle generazioni più giovani per la connettività offerta dal social media.  Direi invece che, nelle città, una larga percentuale di popolazione possiede un account Facebook e, tramite i suoi link, ha probabilmente un accesso molto più diretto ai blog e al giornalismo partecipativo rispetto alle persone che vivono nell&#39;Occidente&#8230;</p></blockquote>
<p>Ahmed di VijanaFM chiede, <a href="http://vijana.fm/2011/12/07/ni-hamsini-ni-hamsini-tanzania-at-50-what-do-we-have-to-show-for-it/">&#8220;La Tanzania ha 50 anni, ma cos&#39;abbiamo per dimostrarlo?&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p>Credo sia il momento di sollecitare la gente perché rifletta sugli ultimi 50 anni. Non abbiamo dimenticato i bei tempi, ma non ci viene neanche persmesso di dimenticare i cattivi tempi. Dobbiamo affrontare sfide immense e, come si suol dire, i tanzaniani stanno meglio oggi di quanto non stessero 10 anni fa, figuriamoci 50? Probabilmente la risposta è no. Invece di essere nostalgici rispetto ai bei vecchi tempi, credo che dovremmo piuttosto guardare dentro noi stessi, sia i mwananchi che la classe dirigente, e chiederci come possiamo costruire un domani migliore. Penso che la maggior parte di noi sia preoccupata per ciò che succederà nei prossimi 50 anni.</p></blockquote>
<p>Karim Hirji, docente di biostatistica all&#39;Università di Salute e Scienze connesse di Muhimbili, <a href="http://msechustephen.blogspot.com/2011/12/where-are-we-where-are-we-going.html">parla del sistema educativo</a> in Tanzania dopo 50 anni di indipendenza:</p>
<blockquote><p>Ai tempo dell&#39;Uhuru, non un solo medico veniva addestrato in Tanzania, ma ora il mio corso di metodologie di ricerca all&#39;Università di Salute e Scienze connesse di Muhimbili conta 150 studenti.  La mia preoccupazione riguarda la situazione della maggior parte delle materie insegnate nella mia facoltà e in tutte le facoltà della nazione. Se il numero degli studenti è aumentato considerevolmente, il numero dei corsi, così come le risorse d&#39;insegnamento, non lo sono affatto.  Alcune università hanno un solo dipartimento con un personale accademico di circa 20 persone, nessuna delle quali è in possesso di un dottorato. Sebbene si sia appena concluso un progetto multimilionario per la revisione dei curriculum, quasi nessun dipartimento ha riformato le sue modalità d&#39;insegnamento.</p></blockquote>
<p>Gli utenti di Twitter festeggiano i 50 anni della Tanzania con l&#39;hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23Tanzania50">Tanzania50</a>:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/dgtlUbun2/status/145149403680878594">dgtlUbun2</a>: Voglio ricordare TUTTE quelle persone che hanno perso la vita SENZA MOTIVO durante la tragedia dell&#39;affondamento del traghetto a Zanzibar e per colpa del sistema corrotto. #Tanzania50</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/BabatundeJnr/status/144913878768295936">@BabatundeJnr</a>: Buon compleanno alla Tanzania del grande Julius Nyerere #Tanzania50. Auguro alla popolazione libertà dalla corruzione e dal malgoverno. #Africa</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/ChickAboutTown/status/144887331332177921">@ChickAboutTown</a>: Auguri per i tuoi 50 anni, Tanganyika! (Dar Es Salaam splende sotto i fuochi d&#39;artificio). #Tanzania50</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/SalimHatib/status/144888345594576896">@SalimHatib</a>: Non dimentichiamo gli eroi che hanno sacrificato le loro vite per rendere possibile questo glorioso giorno. Felice giorno dell&#39;indipendenza.#Tanzania50</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/dgtlUbun2/status/144538290236821506">@dgtlUbun2</a>: Tanzania, un Paese dove più dell&#39;80% della popolazione vive in povertà, MA i membri del Parlamento hanno diritto a un aumento del 185% sul rimborso delle spese di viaggio. Così lavora il governo di #Tanzania50.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/SwahiliStreet/status/145077721976938496">@SwahiliStreet</a>: scusate, ma i festeggiamenti per l&#39;indipendenza includono una dimostrazione, da parte delle forze di polizia, su come fermare una manifestazione pubblica?</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/KateBomz/status/145068933769199616">@KateBomz</a>: Concluderei con&#8211;&gt; #La Tanzania ha 50 anni, ma cos&#39;abbiamo per dimostrarlo? di @asalim86 http://vijana.fm/2011/12/07/ni-hamsini-ni-hamsini-tanzania-at-50-what-do-we-have-to-show-for-it/ Ho conservato il post migliore per ultimo!</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/tweetingchaga/status/144805835791548416">@tweetingchaga</a>: La decisione dei Britannici di lasciare Tanganyka nel 1961 è stata prematura. Sì, proprio così.#Tanzania50 @atititu @dizainatweets @jmkikwete</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Dunia_Duara/status/144436386236342273">@Dunia_Duara</a>: Blog che parlano di #Tanzania50. Leggete e/o iscrivetevi a @DarBlogCircle: facebook.com/DarBlogCircle</p></blockquote>
<p>Tanganyika ha ottenuto l&#39;indipendenza dal Regno Unito il 9 Dicembre 1961 per poi unirsi a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zanzibar">Zanzibar</a> e dare vita alla Repubblica Unita di Tanzania.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ndesanjo-macha/' title='elenca tutti gli articoli di Ndesanjo Macha'>Ndesanjo Macha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laura-mattana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Laura Mattana'>Laura Mattana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/09/tanzania-blogging-and-tweeting-tanzania50/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/tanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania%2F&#038;text=Tanzania%3A+50+anni+di+vita+della+Repubblica+Unita+di+Tanzania&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania%2F&#038;title=Tanzania%3A+50+anni+di+vita+della+Repubblica+Unita+di+Tanzania' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania%2F&#038;title=Tanzania%3A+50+anni+di+vita+della+Repubblica+Unita+di+Tanzania' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania%2F&#038;title=Tanzania%3A+50+anni+di+vita+della+Repubblica+Unita+di+Tanzania' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftanzania-50-anni-di-vita-della-republbica-unita-di-tanzania%2F&#038;title=Tanzania%3A+50+anni+di+vita+della+Repubblica+Unita+di+Tanzania' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Taiwan (ROC): verso le elezioni presidenziali 2012</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 21:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
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		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Taiwan (ROC)]]></category>
		<category><![CDATA[TIPO]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il coinvolgimento dei netizen cinesi nei dibattiti sulle presidenziali a Taiwan rivela la maggiore attenzione prestata alle elezioni dell'isola, marcando il diverso atteggiamento dei cittadini rispetto alle relazioni  con la Cina continentale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo dei tre dibattiti televisivi sulle <a title="Voce su Wikipedia in inglese"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_China_presidential_election,_2012">prossime elezioni presidenziali</a> [en] a Taiwan si è tenuto lo scorso weekend ed <a title="pagina di taiwannews in inglese" href="http://www.taiwannews.com.tw/etn/news_content.php?id=1777936"> è stato seguito  con grande attenzione</a> [en] dai microblogger della Cina continentale. </p>
<p><strong>MoveOn.org.tw</strong></p>
<p>Il leader del Kuomintanga (KMT) è sempre <a title="voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ma_Ying-jeou">Ma Ying-jeou</a> [it], mentre il Partito Progressista Democratico (DPP), ora non più guidato da Chen Shui-bian, sembra pronto a fare il suo ritorno capeggiato dalla prima candidata donna alle presidenziali, <a title="voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tsai_Ing-wen">Tsai Ing-wen</a> [it].<br />
Un terzo candidato,<a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/James_Soong"> James Soong</a> [en], sostiene che andrà avanti solo <a title="pagina di Jerome Keating in inglese" href="http://www.jeromekeating.com/writing-2011-q4/100211.html">se riuscirà ad ottenere un milione<br />
di firme</a> [en].</p>
<div id="attachment_274834" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/taiwanelection.jpg"><img class="size-medium wp-image-274834 " title="fermo immagine di Ma Ying-jeou (S) e Tsai Ing-wen durante il dibattito televisivo." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/taiwanelection-300x300.jpg" alt="fermo immagine di Ma Ying-jeou (S) e Tsai Ing-wen durante il dibattito televisivo." width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">fermo immagine di Ma Ying-jeou (S) e Tsai Ing-wen durante il dibattito televisivo.</p></div>
<p>La gente ha potuto guardare la diretta del dibattito attraverso vari canali televisivi in streaming sul web e spezzoni di questo  sono stati<a title= "post originale in cinese" href="http://weibo.com/1045529987/xAq03f1PN"> postati</a> [zh] su tutti i maggiori siti web di condivisione video, ma la discussione si è raccolta soprattutto attorno a <a title= "voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sina_Weibo">Sina Weibo</a>[it]. Molti visitatori che si aspettavano qualcosa di entusiasmante come il dibattito per le primarie USA del Partito Repubblicano sono rimasti delusi e numerose discussioni &#8216;livetweet&#39; in Rete hanno cercato di evidenziare ciò che molti ritengono ovvio:</p>
<blockquote><p>大明宫梦锦瑟年华：真的是民主，既然台湾可以这样，中国也可以这样子。</p></blockquote>
<div class="translation">Se Taiwan riesce a portare avanti una vera democrazia, allora può farlo anche la Cina.</div>
<blockquote><p>鸣者自在：台湾最寻常的民主政治被天朝屁民像看即将被取缔的超女总决赛一样娱乐围观。</p></blockquote>
<div class="translation">Cio che è comune politica democratica a Taiwan è trattata dai <a title="pagina di Urban Dictionary in inglese" href="http://www.urbandictionary.com/define.php?term=shitizen">shitizen</a> [&#8221;cittadini-schiavi&#8221;, en] del Celeste Impero alla stregua della finale dello show televisivo Super Girl, <a title="pagina di The Diplomat in inglese" href="http://the-diplomat.com/new-leaders-forum/2011/11/21/chinas-end-to-end-censoring/">ormai prossimo alla cancellazione</a> [en]: intrattenimento superficiale, per stordirsi e non pensare.</div>
<blockquote><p>薛蛮子: 请教专家，全世界不民主选举领导人的国家：朝鲜；古巴。还有吗？有木有？</p></blockquote>
<div class="translation">Chiedo a voi esperti: a parte la Corea del Nord e Cuba, ci sono altri Paesi del mondo con leader non eletti democraticamente? Nessuno?</div>
<p>Confermando ancora una volta la capacità di Sina Weibo di svelare le false asserzioni, la discussione ha addirittura portato Weibo Piyao, l&#39;account ufficiale &#8220;anti-chiacchiere&#8221; della piattaforma di microblogging <a title="post originale in cinese" href="http://weibo.com/1866405545/xAavRDqfe">a scrivere</a> [zh]:</p>
<blockquote><p>近日有用户发布微博，称马英九提出必须在“代表自由、代表民主、代表公平”前提下谈统一。@微博辟谣 就此联系了马英九竞选总部发言人李佳霏，对方否认马英九曾发表此言论。因此，该用户账号已被注销。</p></blockquote>
<div class="translation">Di recente, su Weibo un utente ha riportato la dichiarazione di Ma Ying-jeou secondo cui il dibattito sull&#39;<a title="voce su wikipedia in inglese"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chinese_reunification">unificazione</a> [en] potrà avere luogo solo se e quando i concetti di &#8220;libertà, democrazia e uguaglianza&#8221; saranno presi pienamente in considerazione. Weibo Piyao ha contattato il portavoce dell&#39;ufficio stampa di Ma, Lee Chia-fei, che nega come Ma Ying-jeou abbia mai pronunciato tale dichiarazione. Il risultato è che l&#39;account dell&#39;utente è stato cancellato.&#8221;</p>
<p>Da Wikipedia, <a title="voce su wikipedia in inglese"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_China_presidential_election,_2012">&#8220;Elezioni presidenziali 2012 della Repubblica di Cina&#8221;</a> [en] (12/04/2012):</p>
<p>Un decisivo argomento per le elezioni sembra essere il consenso del 1992, un termine che descrive l&#39;esito di un incontro nel 1992 tra i rappresentanti semi ufficiali della Repubblica Popolare Cinese e la Repubblica di Cina. Il KMT sta promuovendo questo consenso, che mira ad essere più democratico e sancito a livello legislativo e da un referendum per i cittadini della Repubblica di Cina. Sotto il nuovo consenso del DPP, dovrebbe essere questa la base per le negoziazioni con la Repubblica Popolare Cinese.</p>
<p>Secondo alcuni appassionati di informazione, comunque, diversamente dalle elezioni presidenziali di Taiwan nel 2008, durante il dibattito, non è solo più il futuro delle <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cross-Strait_relations">relazioni dello Stretto</a> [en]ad attirare l&#39;attenzione dei netizen cinesi, ma molti altri argomenti.<br />
Così il blogger di Phoenix Zheng Dongyang, che nel <a title="post originale in cinese" href="http://blog.ifeng.com/article/15086050.html">suo lungo post</a> [zh] su ciò che suscita interesse nel dibattito, ha preso in considerazione ogni aspetto, politica interna inclusa. In relazione alla disputa unificazione vs indipendenza, Zheng scrive: </p>
<blockquote><p>个人认为，虽然现在说谁能胜出为时尚早，但可以预见的是，即将到来的选举将是台湾民主化后最理性和温和的选举。民进党利用群众街头运动帮助选情，打悲情牌、族群牌、省籍牌、统独牌的情况会越来越少，虽然其两岸政策虽然摆脱不了“台独”思维，但也不会像陈水扁一样，不断挑战大陆的底线。而国民党也将重心放在政策诉求上，随着马英九的闽南话的日趋流利，他出现在台湾南部的次数越来越多。</p></blockquote>
<div class="translation">Nonostante sia troppo presto per dire chi vincerà, penso che si possa già dire con un certo anticipo che queste elezioni da un lato saranno le più razionali e moderate da quando Taiwan si è democratizzata. Il DPP si sta basando meno sul movimento popolare di massa per sostenerlo, sta sempre meno facendo appello al consenso pubblico, ai gruppi etnici e all&#39;identità taiwanese, o giocando poco la carta dell&#39;indipendenza. Sebbene il DPP non abbia ancora abbandonato la sua politica a favore dell&#39;indipendenza di Taiwan, non sarà comunque come durante il periodo di Chen Shui-bian, che costantemente sfidava i confini del continente.<br />
Il KTM, intanto, si è focalizzato sui suoi obiettivi politici: con il progressivo miglioramento della capacità di Ma Ying-jeou di parlare il <a title="voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_min_nan"> Min nan</a> [it] i suoi viaggi nel sud di Taiwan sono sempre più numerosi.</div>
<blockquote><p>这次电视辩论给我的感觉是，如果“统独”之争过去是蓝绿给台湾民众的传统印象，而如今双方施政政策也在民众形成一个新的烙印。传统的“浊水溪”线正在逐渐淡化，双方都将中间选民视为可以团结的对象，而中间选民大多数支持两岸关系维持现状，没有历史包袱，更看重的是两个政党的具体政策是否有利其事业发展及生活质量取得改善，这是过去选举给台湾选民带来的变化。</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;]<br />
Dopo aver seguito il dibattito televisivo la mia impressione è che l&#39;idea tradizionale, secondo cui la differenza principale tra <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Politics_of_the_Republic_of_China#Political_parties_and_elections">il gruppo blu e quello verde </a>[en] risieda nel tema dell&#39;unificazione o meno con la Cina, si sia trasformata in qualcosa di nuovo da entrambe le posizioni agli occhi della popolazione.<br />
La &#8220;linea&#8221; ideale segnata dal fiume <a title="voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zhuoshui_River"> Choshui</a> [en] [che tradizionalmente divide il Sud a favore dell&#39;indipendenza dal Nord a favore dell&#39;unificazione] sta gradualmente<br />
svanendo, ed entrambi i partiti hanno cominciato a scorgere elettori nel mezzo, la maggior parte dei quali sostiene il mantenimento dello status quo nelle relazioni dello Stretto, con la prospettiva di una possibile unificazione.<br />
Accantonato questo fardello storico, la popolazione si concentra maggiormente su quale politica dei due partiti sia migliore per lo sviluppo professionale o il miglioramento della qualità della vita. Questo cambiamento è ciò che le elezioni del passato hanno portato agli elettori di Taiwan.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/feng37/' title='elenca tutti gli articoli di John Kennedy'>John Kennedy</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/04/china-monitoring-the-2012-presidential-election/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/taiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;text=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Ftaiwan-roc-verso-le-elezioni-presidenziali-2012%2F&#038;title=Taiwan+%28ROC%29%3A+verso+le+elezioni+presidenziali+2012' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tunisia: il giorno in cui Ben Ali divenne Presidente&#8230;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 08:23:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Peloso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 7 novembre 1987 Ben Ali sale al potere in Tunisia con un golpe pacifico. Quest'anno invece i netizen tunisini festeggiano, con evidente sollievo, il loro primo anniversario senza dittatore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 novembre del 1987, l&#39;ex Presidente tunisino Zine El Abidine Ben Ali, ora in esilio in Arabia Saudita, prese il potere con un golpe non violento. Ciò in seguito alla presentazione di un rapporto medico in cui i dottori del suo predecessore <a title="voce italiana di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Habib_Bourguiba">Habib Bourguiba</a> [it] ne dichiaravano l&#39;incapacità mentale per svolgere il compito di Presidente.</p>
<a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/7Nov11.jpg"><img class="size-medium wp-image-267765 " title="Un esempio di come le strade di Tunisi sono state decorate il 7 novembre del 2009" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/7Nov11-375x276.jpg" alt="Un esempio di come le strade di Tunisi sono state decorate il 7 novembre del 2009" width="375" height="276" /></a>
<p>Se Ben Ali oggi fosse stato al potere, avrebbe celebrato il 24esimo anniversario della sua Presidenza. Le sue foto, e il color porpora del suo partito (il Partito Democratico Costituzionale Rally, nell&#39;acronimo francese RCD) avrebbero riempito le strade della Tunisia da nord a sud. I netizen, in occasione dell&#39;anniversario, reagiscono con evidente sollievo.</p>
<p>Houssem H<em>.</em> <a href="https://twitter.com/#!/El_7oss/status/133254599963443201">afferma su Twitter</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Demain ta ville ne sera pas repeinte en mauve #7nov</p></blockquote>
<div class="translation">Domani la città non sarà color rosso porpora</div>
<p>Per questa occasione Imen Braham ha creato un blog su Tumblr, chiamandolo <a title="blog tumblr in arabo" href="http://7nov.tumblr.com/">7 Novembre Senza Ben Ali</a> [ar]. Il blog è stato creato per condividere e ironizzare sui discorsi dell&#39;ex presidente e sulle canzoni in suo onore.</p>
<p>Imen <a href="https://twitter.com/#!/__Imen/status/133169828168089601">rilancia</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Je viens de céer le Tumblr du #7nov sans Ben Ali pour nous rappeler ce qu&#39;on va rater cette année :D</p></blockquote>
<div class="translation">Ho appena creato il tumblr di #7nov without Ben Ali (7 Novembre Senza Ben Ali), per ricordare cosa perderemo quest&#39;anno :D</div>
<p>E in un altro tweet, <a href="https://twitter.com/#!/__Imen/status/133178009069944836">aggiunge:</a></p>
<blockquote><p>Se trovate materiale, potete condividerlo con noi su #7nov in tunisia :) http://7nov.tumblr.com/ Alla Tunisia non manca il suo dittatore</p></blockquote>
<p>Per esempio, Imen ridiffonde <a title="video su tumblr in arabo" href="http://7nov.tumblr.com/post/12415415083">il discorso televisivo</a> di Ben Ali, in cui il dittatore si rivolgeva ai giovani in occasione dell&#39;Anno Internazionale della Gioventù. La blogger commenta:</p>
<div class="arabic">
<p>كلمة بن علي بمناسبة السنة الدولية للشباب!  قال نريد الشباب أن يجلب إلى تونس الشرف ! الشباب طردك وجابلنا الشرف</p>
</div>
<div class="translation">Il discorso di Ben Ali in occasione dell&#39;Anno Internazionale della Gioventù. Ha detto: &#8220;Vogliamo che i giovani rendano onore alla Tunisia.&#8221; La gioventù ti ha buttato fuori, e ha reso onore a tutti noi</div>
<p>Su tumblr è stato poi creato un blog analogo, intitolato <a title="blog in francese" href="http://museemauve.tumblr.com/">Le musée mauve</a> [fr].</p>
<p>Oussama Messaoud propone un <a href="http://viatunisia.posterous.com/">discorso inventato</a> [ar] su cosa Ben Ali avrebbe detto se fosse stato ancora al potere:</p>
<div class="arabic">إنه من محض تصوري لما كان سيقوله في مثل هذا اليوم لمزيد إحكام قبضته وقبضة منظومته الفاسدة تحت شعارات الديمقراطية والحريات</div>
<div class="translation">Ho basato il mio discorso immaginario su cosa avrebbe detto Ben Ali per stringere il suo pugno, e quello del suo regime corrotto, attorno agli slogan di democrazia e libertà</div>
<p>In questo discorso fittizio, Ben Ali dice:</p>
<div class="arabic">
<p>حتفل بلادنا اليوم بالذكرى 24 لتحول السابع من نوفمبر في جو من الفرحة والشعور بالفخر والاعتزاز بما تعيشه بلادنا من مظاهر الحرية والديمقراطية بعد الأحداث التي شهدتها بعض مناطق تونسنا العزيزة في الأشهر الاولى من هذه السنة والتي تعمدت من خلالها بعض الفئات الاجرامية إدخال البلبلة وعدم الإستقرار.</p>
</div>
<div class="translation">Oggi il nostro paese celebra il 24esimo anniversario del cambiamento del 7 novembre, in un&#39;atmosfera di gioia e orgoglio per le libertà e la democrazia che il nostro paese sta vivendo dopo gli eventi di cui alcune regioni della nostra cara Tunisia sono state testimoni nei primi mesi di quest&#39;anno, eventi con i quali alcuni gruppi criminali hanno provato a diffondere il caos e l&#39;instabilità</div>
<p>E aggiunge:</p>
<div class="arabic">كما نعلن تمسكنا بتعهداتنا بعدم الترشح لمدة رئاسية جديدة في سنة 2014 وبتنظيم إستفتاء شعبي لإصلاح دستور البلاد (&#8230;)<br />
كما اولينا العناية الفائقة للمناطق الداخلية للوطن من خلال إنشاء جامعة سيدي بوزيد للصناعات التقليدية وجامعة تالة للعلوم الشبابية</div>
<div class="translation">Annunciamo anche il nostro impegno e le nostre promesse di non candidarci di nuovo alla presidenza nel 2014, e organizzare elezioni popolari per riformare la costituzione del nostro paese (nel suo ultimo discorso e nel tentativo di calmare la rabbia delle strade, Ben Ali promise di non ricandidarsi alla presidenza e di introdurre riforme democratiche) (&#8230;) Ci siamo anche occupati delle regioni interne, fondando l&#39;Università di Sidi Bouzid per le Industrie Artigianali, e l&#39;Università di Thala per le Scienze della Gioventù (le proteste tunisine sono partite dalle regioni interne come Sidi Bouzid e Thala. Queste regioni infatti sono state marginalizzate e lasciate indietro)</div>
<p>Questo 7 di novembre coincide con il secondo giorno di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Id_al-adhay">Id al-adha</a> [it]. Su Twitter, l&#39;utente Protact collega i due eventi:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/protact/status/133476129406328833">@protact:</a> I tunisini celebrano il secondo giorno di #Aid (Id al-adha) e il primo #7Nov (7 novembre) senza il discorso del presidente cacciato.</p></blockquote>
<p>E Mira aggiunge [fr]:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Mira404/status/132121548407586817">@Mira404:</a> Cette année en égorgeant leurs moutons bcp de tunisiens vont penser à Ben Ali.</p></blockquote>
<div class="translation">Quest&#39;anno, sacrificando le loro pecore, tanti tunisini penseranno a Ben Ali.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/afef-abrougui/' title='elenca tutti gli articoli di Afef Abrougui'>Afef Abrougui</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/federica-peloso/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Federica Peloso'>Federica Peloso</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/09/tunisia-the-day-ben-ali-became-president/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente%2F&#038;text=Tunisia%3A+il+giorno+in+cui+Ben+Ali+divenne+Presidente%26%238230%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente%2F&#038;title=Tunisia%3A+il+giorno+in+cui+Ben+Ali+divenne+Presidente%26%238230%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente%2F&#038;title=Tunisia%3A+il+giorno+in+cui+Ben+Ali+divenne+Presidente%26%238230%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente%2F&#038;title=Tunisia%3A+il+giorno+in+cui+Ben+Ali+divenne+Presidente%26%238230%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-il-giorno-in-cui-ben-ali-divenne-presidente%2F&#038;title=Tunisia%3A+il+giorno+in+cui+Ben+Ali+divenne+Presidente%26%238230%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Iran: blogger commentano le voci di attacchi contro Israele</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
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		<description><![CDATA[Il possibile intervento militare israeliano (o statunitense) contro gli impianti nucleari dell'Iran è un argomento assai seguito dalle testate internazionali -- e suscita svariate reazioni dai netizen iraniani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le voci riguardanti un imminente <a title="Post originale in inglese" href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2058579/Russia-China-warn-America-Iran-nuclear-strike-tensions-rise.html">intervento militare preventivo</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] da parte di Israele o degli Stati Uniti contro gli impianti nucleari iraniani stanno facendo il giro del mondo, occupando le prime pagine di tutti i giornali. Gli ufficiali israeliani hanno confermato che tale scenario potrebbe effettivamente  trasformarsi in realtà, visto che, come <a title="Post originale in inglese" href="http://www.cbsnews.com/8301-502223_162-57319469/iran-on-brink-of-nuclear-capability-report-says/">riportano</a> i canali d&#39;informazione USA, l&#39;Iran sta ultimando lo sviluppo di un proprio arsenale atomico. Il Ministro degli Esteri israeliano Danny Ayalon, d&#39;altra parte, ha <a title="Post originale in inglese" href="http://www.haaretz.com/news/israel-threat-to-attack-iran-is-not-a-bluff-deputy-fm-says-1.4639">pubblicamente sostenuto</a> la possibilità di ricorrere alle armi per bloccare il controverso programma nucleare del paese. In difesa del progetto iraniano si schierano invece Cina e Russia; quest&#39;ultima, in particolare, sostiene che un possibile intervento israeliano contro il paese si rivelerebbe uno sbaglio colossale.</p>
<p>La società civile iraniana ha subito <a title="Post originale in inglese" href="http://www.iranhumanrights.org/2011/07/raising-their-voices/">reagito</a> ai venti minacciosi provenienti da Occidente. Anche sul web, le opinioni dei netizen non hanno tardato a manifestarsi: il blogger Dodoozeh <a href="http://dodoozeh.blogspot.com/2011/11/blog-post.html">pubblica</a> [fa] svariate foto di armi giocattolo e ironizza sulla situazione, scrivendo che i Guardiani della Rivoluzione sono pronti a usare questo nuovo e originale arsenale per difendere la Patria.<br />
Gli fa eco Takeview, che <a title="Post originale in inglese" href="http://www.takview.com/1462/art/digital-art/wrong-image-of-irans-war/">pubblica</a> sul suo blog la foto di una pin-up a cavalcioni su una bomba, a introduzione di un post intitolato &#8220;Immagine sbagliata della guerra all&#39;Iran&#8221;, in cui il blogger scrive:</p>
<blockquote><p>&#8220;Si è saputo ieri che Regno Unito e Stati Uniti stanno pianificando di attaccare l&#39;Iran, nel bel mezzo delle crescenti tensioni in Medio Oriente&#8221;.</p></blockquote>
<p>Il blogger Nesvan <a title="Post originale in inglese" href="http://nesvan.wordpress.com/2011/11/06/%d8%b5%d8%af%d8%a7%db%8c%db%8c-%d8%a7%d8%b4%d9%86%d8%a7-%d8%a7%da%98%db%8c%d8%b1-%d9%82%d8%b1%d9%85%d8%b2/">richiama alla mente</a> la guerra tra Iran e Iraq degli anni &#8216;80 e scrive:</p>
<blockquote><p>&#8220;Un tempo, quando c&#39;era la guerra in Iran e sentivamo squillare le sirene di allarme&#8230;al mercato si trovava raramente da mangiare ma era una situazione diversa da quella odierna. Era passato appena un anno dalla rivoluzione e il popolo pensava che una volta rovesciato lo Shah, tutto sarebbe stato possibile. È come se quelle persone non fossero le stesse che vivono ora nel paese. Oggi, ancora una volta, ascoltiamo queste notizie e ci chiediamo quali benefici otterremmo da una nuova guerra. Per i paesi occidentali questa guerra servirebbe a rimettere in moto l&#39;economia, a fargli vendere le loro armi e sbarazzarsi dei siti nucleari iraniani. Loro ne guadagnerebbero di sicuro, ma noi? Non pensate che un attacco limitato all&#39;Iran servirebbe solo ad assicurare la sopravvivenza del regime per altri anni?&#8221;</p></blockquote>
<p>Riportiamo, infine, le parole di Azar Tondar, che dal suo blog <a title="Post originale in farsi" href="http://azar-tondar.blogspot.com/2011/11/blog-post_06.html#!/2011/11/blog-post_06.html">afferma</a> [fa]:</p>
<blockquote><p>&#8220;Mentre l&#39;attacco ai siti nucleari del paese ottiene la prima pagina dei giornali, ci sono degli indizi che evidenziano come, allo stesso tempo, le nazioni occidentali stiano puntando ad aumentare la pressione sull&#39;Iran: una risoluzione ONU che condanna la violazione dei diritti umani nel paese, un <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2058579/Russia-China-warn-America-Iran-nuclear-strike-tensions-rise.html">rapporto</a> dell&#39;Agenzia Internazionale per l&#39;Energia Atomica che parla di sospette attività di potenziamento nucleare e di <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/iran-stranger-than-fiction-saudi-ambassador-plot-accusations/">complotto terroristico</a>.&#8221;</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Fred Petrossian'>Fred Petrossian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/iranbloggers-react-to-military-strikes-rumors/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/iran-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;text=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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