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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Storia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Europa: social media e memoria sociale</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 17:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Davide Galati &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Evgeny Morozov interviene sul tema dei “social media e memoria sociale” [in], e parla di un progetto su Facebook [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere un bambino ebreo di 7 anni [in] ucciso dai nazisti durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/12/03/cee-social-media-and-sociel-memory/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Evgeny Morozov interviene sul tema dei “<a title="Articolo originale in inglese" href="http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2009/11/20/social_media_and_social_memory">social media e memoria sociale</a>” [in], e parla di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.dw-world.de/dw/article/0,,4908523,00.html">un progetto su Facebook</a> [in] riguardante un ragazzo di 22 anni residente a Lublino che fa rivivere <a title="Post originale in russo" href="http://www.facebook.com/henio.zytomirski#/henio.zytomirski?v=wall">un bambino ebreo di 7 anni</a> [in] ucciso dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.vaviblog.com/"><em>Vaviblog</em></a> [in] è un progetto analogo, che “dà voce” allo scienziato russo Nikolai Vavilov: “…se Vavilov fosse vivo oggi, si infilerebbe nel più vicino internet café a ogni occasione per condividere col mondo le sue scoperte”. Un altro progetto simile è lo <a title="Pagina originale in russo" href="http://hava-volovich.livejournal.com/">pseudo-blog di Hava Volovich</a> [ru], che nacque nel 1916 in Ucraina, trascorse quasi 20 anni nei campi di lavoro sovietico in esilio, e morì nel 2000.</p>
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		<title>Colombia: tutelare la cultura afro-colombiana a San Basilio di Palenque</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/colombia-tutelare-la-cultura-afro-colombiana-a-san-basilio-di-palenque/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 04:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Borgato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
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		<description><![CDATA[I discendenti degli schiavi africani fuggiti durante la colonizzazione spagnola vanno impegnandosi per preservare le proprie tradizioni culturali così come il Palenquero, ingua spagnola di origine creola parlata secondo le stime da 2.500 persone. Oggi il villaggio fa rivivere l'anima del continente africano in un angolo della Colombia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/catalina-restrepo/">Catalina Restrepo</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatriceborgato/'>Beatrice Borgato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/09/colombia-preserving-afro-colombian-culture-in-san-basilio-de-palenque/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il piccolo villaggio di <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/San_Basilio_de_Palenque">San Basilio di Palenque</a> [in] si trova nel nord della Colombia ed è stato fondato da una delle prime comunità di schiavi africani fuggiti durante la colonizzazione spagnola. Oggi i discendenti di quegli schiavi africani si stanno impegnando per preservare le proprie tradizioni culturali così come <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Palenquero">il Palenquero</a> [in], una lingua spagnola di origine creola parlata secondo le stime da 2.500 persone. Grazie alle storie sulla schiavitù tramandate di generazione in generazione e alle tradizioni musicali mantenute vive nel tempo, questo villaggio fa rivivere l&#39;anima del continente africano in un angolo della Colombia.</p>
<p>
<div id="attachment_105532" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/mompi26/4010843948/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/palenque.jpg" alt="Foto di San Basilio de Palenque di Royale_With_Cheese, ripresa con licenza Creative Commons" title="Foto di San Basilio de Palenque di Royale_With_Cheese, ripresa con licenza Creative Commons" class="size-full wp-image-105532" width="400" height="267"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto di San Basilio de Palenque di Royale_With_Cheese, ripresa con licenza Creative Commons.</p>
</div>
<p>Il blog <em>Azadón de Palo</em> ha intervistato M. Elena Salgado, una ragazza residente nel villaggio che risponde alla domanda, “<a title="Vai al post originale in spagnolo"href="http://azadondepalo.wordpress.com/2009/07/02/piel-prieta-con-sabor-a-papaya-y-a-patrimonio/">Come si vive a San Basilio di Palenque?</a>&#8221; [sp].</p>
<blockquote><p>Es un lugar pequeño, donde todos nos conocemos. Somos generaciones de todas las familias, desde las primeras que se refugiaron en los Montes de María (así se llama la zona que rodea a San Basilio). Nuestras casas son humildes, hechas con material que nos da la naturaleza; tierra, bahareque, tapia y cemento a la vista. Nuestros techos son de palma y lata, que ayuda a refrescar y soportar el calor.</p>
</blockquote>
<div class="translation">È un posto piccolo dove tutti si conoscono. Le nostre generazioni discendono dalle prime famiglie che si rifugiarono nei Monti di Maria (si chiama così la zona montuosa attorno a San Basilio). Viviamo in case umili, fatte con materiali che si trovano in natura: terra, mattoni e cemento a vista. I tetti sono di foglie di palma e lamiera che aiuta a mantenere la casa fresca e a sopportare il calore.</div>
<p>
<div id="attachment_105534" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/troskiller/3822956595/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/singer.jpg" alt="Il gruppo musicale Las Alegres Ambulancias durante uno spettacolo a San Basilio di Palenque. Foto di Troskiller ripresa con licenza Creative Commons" title="Il gruppo musicale Las Alegres Ambulancias durante uno spettacolo a San Basilio di Palenque. Foto di Troskiller ripresa con licenza Creative Commons" class="size-full wp-image-105534" width="300" height="444"></a>
<p class="wp-caption-text">Il gruppo musicale Las Alegres Ambulancias durante uno spettacolo a San Basilio di Palenque. Foto di Troskiller ripresa con licenza Creative Commons. </p>
</div>
<p>Nelle case riecheggiano le melodie afrocolombiane, ed è proprio partendo dalla tradizione che molti settori della società rivendicamo il proprio diritto. L&#39;essenza di questo concetto si rafforza come sottolinea il blog <em>Colombian Passport </em> dove viene pubblicato questo paragrafo sulla <a title="Vai al post originale in spagnolo"href="http://colombiapassport.com/2007/07/10/colombia-negra-otra-gran-nacion-por-descubrir/comment-page-1/">loro storia</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>Lo que bien se sabe acerca de los colombianos negros es que son las personas descendientes de los que fueron traídos como mercancía, forzados por las compañías negreras europeas entre los siglos XV y XVIII a todo el territorio de las Américas.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Dei neri colombiani si sa per certo che sono i discendenti di tutti quegli uomini e donne trasportati come mercanzìa, costretti a lasciare l&#39;Africa per il territorio americano dalle compagnie europee di tratta degli schiavi tra il XV e il XVIII secolo.</div>
<p>Patricia Quintero Barrera <a title="Leggi post originale in spagnolo"href="http://etnicografica.wordpress.com/2009/05/21/hoy-dia-nacional-de-la-afrocolombianidad/">scrive</a> [sp] sul blog <em>Etnicográfica </em>:</p>
<blockquote><p>La Afrocolombianidad o Identidad étnica Afrocolombiana es el conjunto de aportes y contribuciones, materiales y espirituales, desarrollados por los pueblos africanos y la población afrocolombiana en el proceso de construcción y desarrollo de nuestra Nación y las diversas esferas de la sociedad Colombiana. Son el conjunto de realidades, valores y sentimientos que están integrados en la cotidianidad individual y colectiva de todos nosotros y nosotras. La Afrocolombianidad es un patrimonio de cada colombiano(a), indistintamente del color de la piel o el lugar donde haya nacido.</p>
</blockquote>
<div class="translation">L&#39;Afrocolombianità o Identità etnica Afrocolombiana è l&#39;insieme dei contributi e apporti, sia materiali che immateriali, sviluppati dai popoli africani e dalla popolazione afrocolombiana nel corso del processo di costruzione e crescita della nostra nazione e delle diverse sfere della società colombiana. Sono la somma delle diverse realtà, valori e sentimenti integrati nella quotidianità individuale e collettiva di tutti/e noi. L&#39;Afrocolombianità è patrimonio di ogni colombiano/a senza distinzione nel colore della pelle e nel luogo di nascita.</div>
<p>Infine, sul canale Asabbagh di YouTube trovate <a title="Vedi documentario su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=j7pULdFkuB8&amp;feature=geosearch">il trailer del documentario</a> [sp] che mostra com&#39;è San Basilio di Palenque oggi, una comunità non a caso dichiarata  dall&#39;UNESCO &#8216;Capolavoro del Patrimonio orale e intangibile dell&#39;umanità&#39;.</p>
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		<title>Trinidad e Tobago: controversie sul nuovo super-centro per le arti recitative</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/trinidad-e-tobago-il-centro-per-le-arti-recitative-potra-recitare-il-suo-ruolo/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 04:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Stellato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La costruzione della nuova (e costosa) <em>National Academy for the Performing Arts</em> a Port-of-Spain  va provocando un controverso dibattito - oltre alle reazioni ironiche e preoccupate di molti blogger caraibici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/">Janine Mendes-Franco</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/lucias/'>Lucia Stellato</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/12/trinidad-tobago-will-the-performing-arts-centre-perform/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La costruzione a <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trinidad_e_Tobago">Trinidad e Tobago</a> [it] di una nuova <a title="Blog con notizie su Trinidad e Tobago" href="http://www.trinidadandtobagonews.com/blog/?p=1864">National Academy for the Performing Arts</a> [in] va causando non poche controversie: non solo si dice <a title="Notizia dell'Istitituto degli Architetti di Trinidad e Tobago" href="http://www.ttia-architects.org/">che il progetto sia stato rubato dall&#39;architectural studio di architetti locali</a> [in] e consegnato allo Shanghai Construction Group, ma quest&#39;ultimo ha usato - per la maggior parte - forza lavoro cinese, non c&#39;è stata alcuna consultazione progettuale per determinare le esigenze degli artisti locali che poi avrebbero dovuto usufruire dello spazio e l&#39;intera operazione è stata gestita dalla <a title="Sito dell'impresa UDeCOTT" href="http://www.udecott.com/">UDeCOTT</a> [in], azienda al <a title="Notizia della Udecott" href="http://www.udecott.com/index.php/cc/cc_project_item/national_carnival_and_entertainment_centre/">centro dell&#39;indagine </a> [in] avviata dalla <a title="Sito della Commissione d'inchiesta" href="http://www.constructionenquiry.gov.tt/">Commissione d&#39;inchiesta per l&#39;edilizia locale</a> [in].  E senza dimenticare <a title="Pagina del Guardian di Trinidad e Tobago" href="http://guardian.co.tt/news/general/2009/03/26/jcc-wants-probe-performing-arts-centre">l&#39;ammontare spropositato dei costi</a> [in]. Nonostante tali ostacoli, <a title="Pagina del notiziaro on line di Trinidad" href="http://www.trinidadexpress.com/index.pl/article_news?id=161555389">l&#39;Accademia ha aperto</a> [in] i battenti la <a title="Pagina di un notiziaro sulla cultura dei Caraibi" href="http://repeatingislands.com/2009/11/10/grand-opening-of-the-national-academy-of-the-performing-arts-north-campus-in-tt/">scorsa settimana</a> [in], scatenando le reazioni dei blogger locali…</p>
<p><em><a title="Post in inglese" href="http://coffeewallah.blogspot.com/2009/11/so-what.html">Coffeewallah</a></em> [in] sembra disilluso sulla possibilità di buon governo a Trinidad e Tobago - considerando il centro per le arti recitative solo un altro esempio da aggiungere alla lista:</p>
<blockquote><p>Tra tutte le cose importanti, non pensi dovremmo preoccuparci di più dei 10 milioni di dollari spesi per UN&#39;ALTRA sala per spettacoli al Centro Diplomatico? No, è del tutto inutile. Perché tanto sappiamo bene come gli ospedali siano perfettamente attrezzati e il personale sufficiente.</p></blockquote>
<p>Anche <em><a title="Post in inglese" href="http://akalol.wordpress.com/2009/11/10/the-prime-ministers-speech-the-missing-pages/">This Beach Called Life </a></em>[in] ricorre alle battute sarcastiche, spiegando di aver trovato le &#8220;pagine mancanti&#8221; del discorso pronunciato dal Primo Ministro all&#39;apertura dell&#39;Accademia.</p>
<blockquote><p>Miei cari amici, mentre facciamo sprofondare la nazione in un debito insanabile ed entriamo in una nuova epoca di spreco e spesa sconsiderata, vedremo sempre più contratti aggiudicati ai vari appaltatori tramite l&#39;UDECOTT, come luminoso esempio dei miei sentimenti nei confronti dei cittadini di Trinidad e Tobago. Non me ne importa granché. Fratelli e sorelle, succederà così.</p></blockquote>
<p>Al contempo <em><a title="Blog in inglese" href="http://kid5rivers.blogspot.com/2009/11/manaus-manning-and-pos.html">kid5rivers</a></em> [in] paragona la costruzione del centro al <em><a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Amazon_Theatre">Teatro Amazonas</a></em> [in], un teatro d&#39;opera situato nella foreste pluviali tropicali del Brasile.</p>
<blockquote><p>Il tempo ci dirà cosa ne sarà della <a title="Pagina del notiziaro on line di Trinidad" href="http://www.trinidadexpress.com/index.pl/article_news?id=161555389">National Academy for the Performing Arts</a> [in] da 550 milioni di dollari TT, poiché la storia del Paese ha dimostrato come l&#39;utilizzo e il mantenimento di tali edifici siano spesso inadeguati.</p></blockquote>
<p><em><a title="Post in inglese" href="http://pleasurett.blogspot.com/2009/11/place-for-arts.html">Pleasure </a></em> [in], un blog dedicato all&#39;arte, è critico verso la storica relazione tra il governo e la comunità artistica del Paese:</p>
<blockquote><p>Domani la nuova fiammeggiante National Academy for the Performing Arts da 518 milioni di dollari situata nel Queen&#39;s Park Savannah, Port of Spain, aprirà ufficialmente. Ma qualche isolato più avanti, all&#39;angolo tra Roberts e White Street, Woodbrook, lo storico Little Carib Theatre rimarrà sbarrato e chiuso.</p>
<p>Il problema? Si dice una mancanza di fondi, con l&#39;aggiunta di 2 milioni di dollari necessari per completare il restauro che lo Stato non potrebbe permettersi. Lo stesso Stato che può sganciare 2 milioni di dollari per le bandiere intorno al fatiscente stadio Hasely Crawford e che a quanto pare può costruire Accademie d&#39;arte schioccando le dita.</p>
<p>L&#39;apertura dell&#39;Accademia arriva dopo anni in cui l&#39;arte e gli artisti in questo Paese sono stati relegati ai margini dopo diversi governi incuranti dello stato di salute della nazione. Per decenni artisti di ogni estrazione sociale si sono battuti per ottenere un&#39;apposita struttura artistica, ma invano.</p>
<p>E che dire di un centro per l&#39;arte contemporanea, come l&#39;adesso defunto CCA7, che una volta ospitava il Fernandes Industrial Centre? Adesso è spuntata un&#39;Accademia d&#39;arte nuova di zecca. E ciò è qualcosa di cui bisognerebbe essere contenti. Gli artisti dovrebbero essere soddisfatti, giusto? Le cose non stanno necessariamente così.</p></blockquote>
<p>Il blog prende in considerazione anche il design della costruzione, che dovrebbe essere l&#39;immagine del fiore nazionale, la <a title="Immagine della Chaconia" href="http://www.glwildlife.org/images/articles-pic/chaconia.jpg">Chaconia</a> e afferma:</p>
<blockquote><p>Ma è una somiglianza alquanto lontana; la struttura sembra di più un&#39;imitazione dell&#39;Opera House di Sidney. O una specie di sofisticata navicella spaziale.</p></blockquote>
<p>L&#39;artista Marlon Darbeau, per tutta risposta a questo paragone, pubblica semplicemente il grafico di un testo del governo che dice: “Il progetto di costruzione della National Academy for the Performing Arts è una rivisitazione del nostro fiore nazionale, la Chaconia.” Il titolo del grafico contiene il commento dell&#39;artista:</p>
<blockquote><p>L&#39;abbiamo comprato.</p></blockquote>
<p>Dopo aver analizzato le possibili questioni strutturali e architetturali che la costruzione può sollevare,  <em><a title="Post in inglese" href="http://pleasurett.blogspot.com/2009/11/place-for-arts.html">Pleasure</a></em> [in] ha l&#39;ultima parola:</p>
<blockquote><p>Dunque ora abbiamo un&#39;Accademia per le Arti recitative incapace di recitare il proprio ruolo? Staremo a vedere. Solo uno Stato che si preoccupa dell&#39;arte troverà il modo di valorizzarla, specialmente nel caso del Centro Queen&#39;s Hall, che, dopo esser stato restaurato, oggi è la struttura tecnologicamente più avanzata dei Caraibi, proprio dall&#39;altra parte della strada.</p>
<p>Eppure, ci sarà qualcuno che dirà &#8220;sempre meglio di niente&#8221;. Tuttavia, con il fatto che l&#39;Accademia verrà gestita dall&#39;università di Trinidad e Tobago, rimane da vedere quale sarà il ruolo di organizzazioni come il TTW (il Trinidad Theatre Workshop) e come l&#39;Accademia si relazionerà ad altre realtà culturali del Paese. Siamo già un po&#39; in ritardo per chiederci queste cose solo ora, specialmente dopo avere speso milioni di dollari, denaro dei contribuenti che avrebbe potuto incentivare progetti artistici di maggior valore nei prossimi decenni.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Russia: blogger discutono il 20.mo anniversario dalla caduta del Muro di Berlino</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/russia-blogger-discutono-il-20-mo-anniversario-dalla-caduta-del-muro-di-berlino/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 05:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Adamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Vent'anni dopo la caduta del Muro soltanto una manciata di blogger russi citano quello che per molti rimane "l'evento più importante nella storia del XX secolo". Alcuni usano la data per ricordare ai lettori l'attuale situazione politica, altri dimostrano cinismo, ma la maggior parte si chiede: "Perché nessuno parla di questa giornata? Perché non viene celebrata pubblicamente?" ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/alexey-sidorenko/">Alexey Sidorenko</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonellaa/'>Antonella Adamo</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/09/russia-bloggers-discuss-20th-anniversary-of-the-fall-of-the-berlin-wall/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_105518" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px;"><a title="Il muro di Berlino davanti la Porta di Brandeburgo-1989, foto di romtomtom su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/romtomtom/2717209779/"><img class="size-full wp-image-105518" title="2717209779_c4a81c8f7f" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/2717209779_c4a81c8f7f2.jpg" alt="Berlin Il muro di Berlino davanti la Porta di Brandeburgo 1989, foto di romtomtom su Flickr" width="400" height="263" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Il muro di Berlino alla Porta di Brandeburgo 1989;<br />
foto di <a title="Foto originale su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/romtomtom/2717209779/">romtomtom</a> [in] su Flickr</p>
</div>
<p>Vent&#39;anni dopo la caduta del muro di Berlino, non sono così tanti i blogger russi che ricordano, celebrano e discutono l&#39;evento storico definito da alcuni &#8220;l&#39;avvenimento più importante nella storia del XX secolo.&#8221; Per la maggior parte dei blogger russi &#8220;The Fall&#8221; è un ricordo d&#39;infanzia/adolescenza, un atto piuttosto mitico che reale.</p>
<p>Alcuni blogger usano la data per ricordare ai lettori l&#39;attuale situazione politica, altri evidenziano un certo cinismo, ma la maggior parte si chiede: &#8220;Perchè nessuno parla di questo giorno? Perchè non viene celebrato pubblicamente?&#8221;</p>
<p>L&#39;ex consigliere del Presidente Andrei Illarionov (utente noto su LiveJournal come <em><a title="Post originale in russo" href="http://aillarionov.livejournal.com/">aillarionov</a></em> [rus]) <a title="Post originale in russo" href="http://aillarionov.livejournal.com/128269.html" target="_blank"><em>scrive</em></a> [rus] sul suo blog:</p>
<div class="translation">Oggi, 20 anni dopo, il mondo celebra &#8220;l&#39;evento geopolitico più importante&#8221; della fine del XX secolo - il crollo delle dittature comuniste totalitarie in Europa. Viene celebrato in molti Paesi.</div>
<p>Ma non in Russia. E neanche in una dozzina di altri stati post-comunisti, che ora sono non soltanto fermi, ma per di più soggetti a un nuovo autoritarismo.</p>
<p>L&#39;evidente negligenza della Russia su quest&#39;evento molto importante della nostra epoca, sottolinea le dimensioni del nuovo muro che ha preso il posto di quello distrutto.</p>
<p>Questo muro è invisibile, ma assai efficace nel tentativo di isolare i cittadini e i fratelli afflitti del nostro Paese, dal resto del mondo.</p>
<p>Anche Ilya Faibisovich (utente noto su LiveJournal come <em><a title="Post originale in russo" href="http://">faibisovich</a></em> [rus]) appare  <em><a title="Post originale in russo" href="http://faibisovich.livejournal.com/109223.html">sorpreso</a></em> [rus] per l&#39;assenza di pubblicità:</p>
<div class="translation">È davvero incredibile che […] &#8220;L&#39;Eco di Mosca&#8221; [una stazione radio liberale], &#8220;Lenta.ru&#8221;, &#8220;Gazeta.ru&#8221; o qualsiasi altro rispettabile &#8220;portale informativo&#8221; russo, (anche &#8220;RIA Novosti&#8221; o &#8220;Interfax&#8221;) non abbiano &#8220;qualcosa&#8221; che invece si trova sui siti web del resto del mondo. E questo misterioso &#8220;qualcosa&#8221; ha parecchio a che fare con la Russia. Pur se attualmente sembra non abbia nulla a che fare con essa. Ma ci sono un mucchio di notizie (per tutti i gusti) come &#8220;attori sovietici morti&#8221;, &#8220;quanti treni possiede Kim Chen Ir&#8221;, qualche poliziotto che ha imparato a usare il videoblog (<a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/11/09/officer-exposes-police-corruption-using-the-web/">si veda l&#39;articolo su GV</a> [in]), e il necrologio di Ginsburg (Premio Nobel).</div>
<p>Un altro blogger, <a title="Post originale in russo" href="http://www.diary.ru/~SynthThesis/">SynthThesis</a>, <a title="Post originale in russo" href="http://www.diary.ru/~SynthThesis/p85029031.htm">considera l&#39;evento una sconfitta piuttosto che una vittoria</a> [rus]:</p>
<div class="translation">Come qualcuno &#8220;nato in URSS&#8221; ho un atteggiamento abbastanza particolare su quest&#39;argomento. Penso che ci sia parecchia gente disposta a &#8220;sputarci sopra&#8221; anche senza di me.<br />
[…]<br />
Adesso l&#39;illusione che chiunque possa realmente decidere da solo ci viene inculcata dalle azioni pagate di quanti amano la verità, meglio che in qualsiasi computer game.</div>
<p>Diversi i blogger che sono ricorsi alle immagini per commemorare l&#39;evento. L&#39;utente di LiveJournal <em><a title="Profilo originale in russo" href="http://amelito.livejournal.com/">Amelito</a></em> <a title="Post originale in russo" href="http://amelito.livejournal.com/115068.html">ha pubblicato una raccolta di foto </a> [rus] sullo smantellamento del muro. L&#39;utente di LiveJournal <em><a title="Profilo originale in russo" href="http://www.liveinternet.ru/users/1955645">Sotvoryaushij Miry</a></em> [rus] <a title="Post originale in russo" href="http://www.liveinternet.ru/users/1955645/post114080850/">ha condiviso 17 foto</a> [rus]. L&#39;utente di Privet <em><a title="Profilo originale in russo" href="http://blogs.privet.ru/community/gernov51/">Gernov51</a></em> [rus] ha pubblicato <a title="Post originale in russo" href="http://blogs.privet.ru/community/gernov51/71556170">la cronologia degli eventi del 1989 che hanno portato alla fine della Guerra Fredda</a> [rus].</p>
<p><strong>Informazioni aggiuntive</strong></p>
<p>Secondo il <a title="Post originale in russo" href="http://www.levada.ru/press/2009110602.html">sondaggio realizzato dal Levada Center nell&#39;ottobre 2009</a> [rus], il 63% degli intervistati considera la caduta del muro come un evento positivo o abbastanza positivo, mentre l&#39;11% lo ritiene negativo. &#8220;La caduta del muro&#8221; è la seconda risposta più diffusa  (24%) alla domanda &#8220;Quale ritieni l&#39;evento più importante del 1989?&#8221;; il 50% degli intervistati ha citato il ritiro delle truppe sovietiche dall&#39;Afghanistan come &#8220;l&#39;evento più importante&#8221; dell&#39;anno.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tutelare il patrimonio culturale di tutto il mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/tutelare-il-patrimonio-culturale-di-tutto-il-mondo/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 04:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono molte le organizzazioni che, lavorando per preservare il patrimonio culturale globale sia tangibile che intangibile, utilizzano i media online per sostenere i propri sforzi. Ecco alcune delle iniziative in corso, oltre alla presentazione della lista 2008 dei luoghi maggiormente a rischio nel mondo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lester-bolicenni/">Lester Bolicenni</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/safeguarding-the-worlds-cultural-heritage/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sono molte le organizzazioni che, lavorando per preservare il patrimonio culturale globale - sia tangibile che intangibile - utilizzano i media online per sostenere i propri sforzi.</p>
<p>Il 6 ottobre scorso il Fondo Mondiale per i Monumenti (WMF) <a title="Guarda la mappa" href="http://www.wmf.org/watch/project-map">ha pubblicato la lista del 2010 dei monumenti da salvare</a> [in], contrassegnando le dozzine di villaggi, edifici, ponti e monumenti a rischio di distruzione su una Google Map. Il WMF di New York è una delle tante organizzazioni, come  <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.globalheritagefund.org/home.html">Global Heritage Fund</a> [in] e <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://whc.unesco.org/en/list">World Heritage Center</a> [in] (parte dell&#39;UNESCO), che finanziano dei progetti per preservare luoghi dichiarati patrimonio culturale mondiale.</p>
<p><strong>L&#39;elenco del World Heritage<br />
</strong></p>
<p>Mentre una candidatura per dichiarare &#8216;patrimonio culturale&#39; un luogo o monumento è un passo utile per acquisire fondi per la conservazione, un ulteriore vantaggio riguarda l&#39;aumento generale del turismo in tali luoghi. E spesso la candidatura stimola l&#39;orgoglio nazionale o locale.</p>
<p><em>Tan Wee Cheng</em>, docente universitario a Singapore ha creato <a title="Gruppo su Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=44978823543">un gruppo su Facebook</a> [in] in cui chiede che anche le località di Singapore vengano incluso nell&#39;elenco del World Heritage:</p>
<blockquote><p>Alla fine del dicembre 2008, c&#39;erano 878 luoghi dichiarati patrimonio mondiale in 145 nazioni ma nessuno a Singapore. Davvero non ci sono luoghi a Singapore degni di tale onore? Ho visitato alcune centinaia di tali siti in giro per il mondo e sono convinto che alcuni posti in Singapore meritino di essere in lista, perchè possiedono quelle caratteristiche che l&#39;UNESCO definisce “eccezionale valore universale”.</p></blockquote>
<p>Anche i conflitti possono aiutare ad influenzare simili decisioni. Dopo i violenti scontri tra il gruppo etnico Uighurs (Uyghurs) e i cinesi Hans a Kashgar, città lungo l&#39;antica <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Via_della_seta">Via della seta</a> [it], <a title="Petizione in inglese" href="http://www.petitiononline.com/kashgar/petition.html">è stata diffusa una petizione online</a> [in] per riconoscere alla città, a rischio di demolizione, lo status di Patrimonio Mondiale:
<p><center>
<div style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tfV6mH4geAI&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="265" src="http://www.youtube.com/v/tfV6mH4geAI&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div style="text-align: center;"><em><small>Video in cui si reclama lo status di Patrimonio Mondiale per Kashgar</em></div>
<p></center></small> </p>
<p><strong>Gli esseri umani sono una minaccia</strong></p>
<p>Gli stessi esseri umani sono quasi sempre fonte di pericoli, come sottolinea <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.teachingexpertise.com/articles/world-heritage-examining-the-threats-1776">questo articolo</a> [in] scritto dal <em>Dr. Anjana Khatwa</em>, coordinatore educativo per il <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.jurassiccoast.com/">Jurassic Coast World Heritage</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le minacce ai danni dei luoghi dichiarati patrimonio mondiale si presentano sotto molte forme: conflitti armati e guerre, distruzione gratuita, disastri naturali, inquinamento, bracconaggio, costruzioni non pianificate e turismo incontrollato.</p></blockquote>
<p>Quest&#39;idea è stata condivisa dal Presidente del WMF <em>Bonnie Burnham</em>, nel suo discorso per la presentazione della <a title="Vedi la lista su wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2008_World_Monuments_Watch_List_of_Most_Endangered_Sites">lista 2008 dei luoghi maggiormente a rischio nel mondo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In quest&#39;elenco, a dire la verità sono gli esseri umani i veri nemici. Visto però che siamo stati noi i primi a provocare danni, abbiamo il potere di porvi rimedio, prendendoci seriamente la responsabilità di essere custodi del patrimonio culturale mondiale. Quindi oggi lanciamo un allarme, utilizzando la lista dei monumenti mondiali da salvare per dimostrare, attraverso il vivido esempio di località amate in tutto il mondo, l&#39;importanza di lavorare insieme per affrontare queste sfide e unire le forze per tutelare il nostro patrimonio architettonico.</p></blockquote>
<p><strong>Risposte innovative</strong></p>
<p>Dal 2003 anche l&#39;UNESCO sta lavorando alla <a title="Pagina del progetto in inglese" href="http://www.unesco.org/culture/ich/index.php?lg=EN&amp;pg=home">tutela del patrimonio culturale intangibile</a> [in], tra cui le lingue, le danze e le tecniche artigianali. Internet e le nuove tecnologie diventano un&#39;opportunità indispensabile nel prevenire la scomparsa di alcuni patrimoni culturali intangibili.</p>
<p>L&#39;ente non-profit <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://archive.cyark.org/about">CyArk</a> [in] sta lavorando al progetto “500 Challenge”. Quest&#39;iniziativa vuole creare un modello digitale delle località del patrimonio culturale grazie alla scansione laser, per creare un archivio aperto dei dati.</p>
<div style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/B4vvskVnkPk&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="265" src="http://www.youtube.com/v/B4vvskVnkPk&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div style="text-align: center;"><small><em>Il progetto Rapa Nui Cyark</em></div>
<p></small><br />
Anche l&#39;<a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.wipo.int/about-wipo/en/what_is_wipo.html">Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale</a> [in] (WIPO) ha in corso un progetto per preservare e tutelare il nostro patrimonio orale e intangibile, <a title="Pagina del progetto del WIPO in inglese" href="http://www.wipo.int/tk/en/folklore/culturalheritage/">Progetto per il patrimonio creativo: linee guida per documentare, registrare e digitalizzare il patrimonio culturale</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le nuove tecnologie forniscono alle comunità opportunità innovative per documentare e digitalizzare le espressioni delle proprie culture tradizionali, soddisfando il forte desiderio delle comunità di preservare, promuovere e passare alle generazioni future tale patrimonio culturale.</p></blockquote>
<p>Questo è un credo condiviso dal blogger maliano <em>Boukary Konate</em>, <a title="Post originale in inglese" href="http://fasokan.maneno.org/bam/articles/vdd1247776495/">quando parla dei racconti folkloristici africani</a> [in Bambara] sul suo blog personale, <em>Fasokan</em>:</p>
<blockquote><p>Bi bi in na, an bɛɛ bɛ k’a kɔlɔsi sisan k’o ko ninnu bɛ ka ban dɔɔni dɔɔni. N kɛlen kɔ ka n yɛrɛ ɲininkan, ye jaabi min sɔrɔ, o de ye ka u sɛbɛen an ka kanw na, k’u bayɛlɛma kan wɛrɛw la, k’u bila ɛntɛrinɛti kan. O b’a to u tɛ tunun wa u na lakodɔn mɔgɔ wɛrɛw fɛ.</p></blockquote>
<div class="translation">Tutti osserviamo la loro scomparsa, e dopo averne parlato un pò, ho trovato la soluzione: scriverli nella nostra lingua, tradurli in altre lingue, tenerli su Internet. Ciò impedirà loro di scomparire e permetterà alle altre persone di conoscerli.</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Cina: La Fondazione di una Repubblica, propaganda o successo commerciale con un pò d&#039;ironia?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/cina-la-fondazione-di-una-repubblica-film-di-propaganda-o-successo-commerciale-con-un-po-dironia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/cina-la-fondazione-di-una-repubblica-film-di-propaganda-o-successo-commerciale-con-un-po-dironia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 05:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo appena tre settimane dall'uscita, il kolossal ha già incassato quasi 60 milioni di dollari ed è sulla buona strada per diventare il film nazionale più visto in assoluto nei cinema cinesi. Ne discutono parecchio anche i cittadini-blogger, dentro e fuori il Paese, esprimendo una varietà di opinioni.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/robert-woo/">Robert Woo</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/09/china-the-founding-of-a-republic-propaganda-or-a-commercial-success-with-some-irony/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dopo appena tre settimane dall&#39;uscita, </span><em><span style="color: #000000;">La Fondazione di una Repubblica</span></em><span style="color: #000000;"> ha già incassato quasi </span><a title="Leggi articolo originale in cinese" href="http://ent.sina.com.cn/x/2009-10-09/03242722983.shtml"><span style="color: #0000ff;">60 milioni di dollari</span></a><span style="color: #000000;"> [cin]. Naturalmente, ha provocato un enorme trambusto nella comunità online cinese. Una semplice indicazione è la<span style="color: #0000ff;"> </span></span><a title="Vai alla classifica su Google China" href="http://www.google.cn/rebang/home"><span style="color: #0000ff;">lista dei temi più cercati</span></a><span style="color: #000000;"> [cin] su Google China, dove il film è rimasto in cima da quando è uscito. In meno di un mese, </span><em><span style="color: #000000;">Fondazione di una Repubblica</span></em><span style="color: #000000;"> è decisamente sulla buona strada per diventare il film nazionale più visto in assoluto nei cinema cinesi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Perchè questo film ha così successo? Non va sicuramente dimenticata la presenza di 176 celebrità del cinema cinese, cosa che fa sembrare il trailer una sorta di </span><span style="color: #0000ff;"><a title="Guarda il trailer su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=wEFFOnMqfbs"><span style="color: #0000ff;">presentazione in Power Point</span></a> [cin]. </span><span style="color: #000000;">Il fatto che per la prima e ultima volta ci sia un cast talmente ricco ha generato grande attenzione. </span><a title="Post originale in inglese" href="http://cnreviews.com/life/dining-shopping-entertainment/the-founding-of-a-republic-not-overwhelmed-by-propaganda_20090920.html"><span style="color: #0000ff;">Kai Pan</span></a><span style="color: #000000;"> [in] di CNReview ha commentato:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Andiamo, è vero, ed è vero perchè — che ci crediate o meno — molti cinesi prevedono di già che il film sia una propaganda. Sono pienamente consapevoli delle circostanze in cui è stato realizzato e la principale domanda per loro è: quante <em>star</em> possiamo individuare e identificare?</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Un&#39;altra ragione segnalata dai blogger  è che il film non è per niente male! Non è il tipo di propaganda senza senso di terzo grado a cui gli spettatori erano abituati in passato. In difesa del probabile rifiuto del film come mera propaganda, Kai Pan ha scritto:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">…Sono felice di riportare che nonostante alcuni eventi siano stati rappresentati in maniera notevolmente alterata, per fortuna pochi — se non nessuno — sono ovvie e oltraggiose riscritture della storia (pur a fronte della licenza artistica di riadattamento). Il film si è anzi rivelato assai più gentile nella presentazione di </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiang_Kai-shek"><span style="color: #0000ff;">Chiang Kai-Shek</span></a><span style="color: #000000;"> [it] e dei </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guomindang"><span style="color: #0000ff;">nazionalisti del Guomindang</span></a><span style="color: #000000;"> [it] di quanto mi aspettassi. (Ovviamente, ciò perchè temevo il peggio da questo film, e adesso probabilmente devo al </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_comunista_cinese"><span style="color: #0000ff;">Partito Comunista Cinese</span></a><span style="color: #000000;"> [it], responsabile di questo film, un pò di rispetto per non essere all&#39;altezza dei miei timori.) Al contrario di molti film e spettacoli televisivi minori prodotti dalla </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cina"><span style="color: #0000ff;">Repubblica Popolare Cinese</span></a><span style="color: #000000;"> [it] e ambientati durante il periodo della </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_civile_cinese"><span style="color: #0000ff;">guerra civile</span></a><span style="color: #000000;"> [it], Chiang Kai-Shek e i nazionalisti qui non sono stati rozzamente diffamati. Credo siano stati rappresentati piuttosto rispettosamente come essere umani multi-sfaccettati con la loro grandezza, i difetti, e gli errori umani.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Su IMDB, Markringo, probabilmente qualcuno che vive fuori dalla Cina, ha anche </span><a title="Leggi commento originale in inglese" href="http://www.imdb.com/title/tt1438461/usercomments"><span style="color: #0000ff;">elogiato</span></a><span style="color: #000000;"> [in] il film dalpunto di vista cinematografico.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Credo che Han (il regista) stavolta abbia davvero dato il meglio di sé - </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chen_Kaige"><span style="color: #0000ff;">Kaige Chan</span></a><span style="color: #000000;"> [it] ha interpretato con successo il signore della guerra </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Feng_Yuxiang"><span style="color: #0000ff;">Feng Yuxiang</span></a><span style="color: #000000;"> [in], </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jet_Li"><span style="color: #0000ff;">Jet Li</span></a><span style="color: #000000;"> [it] come un eroe e </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_Lau"><span style="color: #0000ff;">Andy Lau</span></a><span style="color: #000000;"> [it] come un comandante dell&#39;aviazione, Jackie Chan come giornalista..oh mamma mia che cast… Il ruolo più indimenticabile credo sia quello di </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jiang_Wen"><span style="color: #0000ff;">Jiang Wen</span></a><span style="color: #000000;"> [in] come </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in cinese" href="http://zh.wikipedia.org/wiki/%E6%AF%9B%E4%BA%BA%E5%87%A4"><span style="color: #0000ff;">Mao Renfeng</span></a><span style="color: #000000;"> [cin]. In verità è la storia adattata dello stesso Han - la storia quasi coincide con </span><a title="Vedi voce su Drama Wiki in inglese" href="http://wiki.d-addicts.com/Zhang_Guo_Li"><span style="color: #0000ff;">Zhang Guoli</span></a><span style="color: #000000;"> [in] e </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chen_Kun_%28actor%29"><span style="color: #0000ff;">Chen Kun</span></a><span style="color: #000000;"> [in] dall&#39;inizio alla fine. Il bagno di sangue della banda di Shanghai è la scena più decente del film, piena dello stile di Han. Se avete già visto qualche film che ha fatto, lo capirete. Questo senz&#39;altro non è, come ha sostenuto qualche anonima testata, un film di propaganda del governo.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Tuttavia, lo stesso commento ha sottolineato un altro fattore chiave che sta dietro al successo di </span><em><span style="color: #000000;">La Fondazione</span></em><span style="color: #000000;">: l&#39;appoggio garantito dello Stato durante il periodo del </span><a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.boston.com/bigpicture/2009/09/china_prepares_for_its_60th_an.html"><span style="color: #0000ff;">60esimo anniversario della Repubblica Popolare Cinese</span><sup><span style="color: #0000ff;"></span></sup><span style="color: #0000ff;"></span></a><span style="color: #000000;">:</span> [in]</p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Di solito il governo non investe soldi pellicole commerciali, una volta che lo fa, deve riflettere almeno il livello più alto nel fare film in questo Paese. John Woo ha fatto un film con cinque piccioni che volavano via, mentre </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Han_Sanping"><span style="color: #0000ff;">Han</span></a><span style="color: #000000;"> [in] in questo ha fatto volare 5.000 piccioni con un colpo di pistola, che differenza!</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">La presenza dello Stato si respira ovunque, anche al di fuori dalla sfera delle risorse fisiche o del sostegno finanziario. Per esempio, a quanto pare tutte le 176 star sono “volontarie”, cosa che significa, come in un film di beneficenza, che tutti hanno deciso di non ricevere compensi, prescindendo dall&#39;effettivo coinvolgimento. Ciò ha contribuito a ridurre il budget a poco più di 10 milioni di dollari, un&#39;impresa straordinaria con caratteristiche cinesi che difficilmente il resto del mondo potrà emulare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non c&#39;è da sorprendersi se nonostante il ritratto sincero della storia e l&#39;aggressiva strategia di mercato, il film segua comunque la linea del Partito Comunista. Kai Pan ha commentato:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Riguardo Mao Zedong e i comunisti, vengono rappresentati senza grandi debolezze e colpe, salvo forse per essere molto più poveri dei nazionalisti del Guomindang. Mentre Chiang Kai-Shek e i nazionalisti vengono ripetutamente mostrati mentre girano con macchine lussuose e discutono la precarietà del governo all&#39;interno di grandi ville, Mao &#038; Co. sono rannicchiati in capanne fangose, a risparmiare candele, e a ridere sul fatto di riuscire ad ottenere carne cotta due volte al mese. Questa giustapposizione, ovviamente, serve a far sembrare Mao e il suo gruppo di allegri leader comunisti come il rozzo, indifeso e sofferente Davide che alla fine riesce ad abbattere il gigante Golia.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Il film in sè può non essere brutto, e il pesante odore di propaganda può essere messo da parte nella discussione per un pò, ma rimane un&#39;ironia più grande: se la storia della fondazione della Repubblica Popolare della Cina è una lotta per la prosperità, l&#39;uguaglianza e la democrazia per il popolo intero, come viene mostrato nel film, cosa ne è del risultato?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Come detta il tema di questo film, un appropriato apprezzamento implicherà inevitabilmente una seria riconsiderazione del passato e del presente della Cina, dopodiché saranno in parecchi a  scoprirne le molte storture. Oggi la Repubblica Popolare è ancora ben lontana dal tipo di nazione immaginato dai padri fondatori. Una promessa non ancora realizzata. È stata una lunga, lunga strada tortuosa senza fine in vista. Han Han, famoso corridore e blogger satirico, </span><a title="Post originale in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_4701280b0100ezrc.html"><span style="color: #0000ff;">ha sollevato la questione nel suo tipico stile tagliente</span></a><span style="color: #000000;">:</span> [cin]</p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">我很怀疑导演是在用反讽的手法来拍摄这部电影。 看着那些开国元帅们纵情唱着国际歌，毛泽东说，我们永远要团结。我看到了这部电影成为一部真正的优秀电影的潜质——那就是它不在1949年结尾，而是以 1976年结尾。在1949年的时候，诚挚的人民诚挚的望着诚挚的毛泽东和诚挚的新中国，然而六十年后，人们依然没有一米自己的土地，大家都是寄生而已。 以前我们的旧社会由很多的阶级组成，现在简单了，只有四个阶级，那就是穷人，房奴，富人和富豪。</span></p></blockquote>
<div class="translation">Ho il grosso sospetto che il regista sia ricorso all&#39;ironia nel suo lavoro. Prendiamo per esempio la scena in cui i generali fondatori cantano fragorosamente l’Internationale, e quando Mao Zedong dice, Dobbiamo rimanere sempre uniti. (In quel momento) ho intuito il reale potenziale di questo film di poter diventare un vero classico: se solo non finisse nel 1949, ma nel 1976! Nel 1949, le persone sincere abbracciavano sinceramente il sincero Mao Zedong e la sincera Nuova Cina. Eppure, 60 anni dopo, la gente non possiede neanche un singolo metro della loro terra. Noi tutti siamo nient&#39;altro che affittuari. Prima la ‘vecchia società&#39; era composta di molte classi. Ora è molto più semplice, ce ne sono solo quattro: i poveri, <a title="Post originale in inglese" href="http://china-economics-blog.blogspot.com/2009/09/new-housing-bubble-in-china.html">gli schiavi casalinghi</a> [in], i ricchi e gli oscenamente ricchi.</div>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">从另外一方面来讲，建国大业是一部爱情文艺片， 它委婉的讲述了穷小子追求富家女的故事，当时的共产党就是穷小子，新中国是待嫁的富家女，国民党是订了婚的情敌，各民主党派和社会名流是富家女的朋友，穷 小子成功的秘诀就是一开始要有理想，谈未来，许承诺，拉拢朋友，乱开空头支票，当然，会打架是排在第一位的。最终终于成功的娶了新中国。当然婚后的生活就 和在座的各位当年花言巧语的男同志们的婚后生活差不多。</span></p>
<p><span style="color: #000000;">你们泡妞时的承诺都做到了吗？</span></p></blockquote>
<div class="translation">In un altro senso, la <em>Fondazione di una Repubblica</em> è come una storia d&#39;amore. Racconta in maniera artistica la storia di un ragazzo impoverito che corteggiava la figlia di una ricca famiglia. Il Partito Comunista è il ragazzo povero, la Nuova Cina è la figlia che aspetta di sposarsi, il Guomintang è il fidanzato e tutti i partiti democratici e indipendenti sono gli amici della figlia. Il segreto del successo del ragazzo è avere sogni, vantarsi del futuro, crearsi una rete e fare molte promesse a vuoto. E ovviamente, non aver paura di combattere è il più importante di tutti. Alla fine, riesce con successo a sposare la Nuova Cina. Apparentemente, la vita dopo questo matrimonio non è molto diversa dalla vita dopo il vostro matrimonio. Avete mantenuto le promesse fatte quando eravate fidanzati?</div>
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		<title>Mondo Arabo: risanare le fratture dell&#039;11 settembre</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 05:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre gli Stati Uniti ricordavano la tragedia avvenuta l'11 settembre 2001, lo stesso faceva il resto del mondo. Da allora è radicalmente mutato il modo in cui mondo percepisce gli arabi e come questi ultimi vedono a loro volta il mondo. Blogger di varia provenienza propongono riflessioni e commenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/12/arab-world-healing-the-rifts-of-911/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre gli Stati Uniti ricordavano la tragedia avvenuta l&#39;11 settembre 2001, lo stesso faceva il resto del mondo. Per molti arabi, quel giorno ha segnato un cambiamento nella percezione reciproca. Da allora è radicalmente  mutato il modo in cui mondo percepisce gli arabi e come questi ultimi vedono a loro volta il mondo. Per molti, il sospetto e la paura sono diventati di fatto il denominatore comune. Per altri, ha messo in luce un bisogno di maggior consapevolezza.</p>
<p><em>Buj al Arab</em>, dagli Emirati Arabi Uniti, riflette sulle trasformazioni avvenute dal 2001. Dopo aver ricordato le vittime dell&#39;11 settembre, <a title="Post originale in inglese" href="http://bujassem.blogspot.com/2009/09/911-eight-years-on.html">sottolinea </a> [in] quanto il mondo sia cambiato da allora:</p>
<blockquote><p>In questo fatidico giorno di otto anni fa, oltre 3000 persone persero la vita a New York. Sfortunatamente l&#39;uccisione di questi innocenti ha portato poi alla perdita di altre vite nel mondo. Questo giorno ha cambiato per sempre il nostro mondo moderno, e alcuni direbbero che il cambiamento non è stato per il meglio…</p>
<p>…8 anni sembrano tanti e in effetti non riesco a ricordare molto su come si viaggiava in aereo prima dell&#39;11 settembre. Così poco complicato. Non riesco nemmeno a ricordare quanto fosse facile entrare negli USA, visto che non ho provato a farlo negli ultimi 8 anni. Speriamo di poter cambiare le cose in meglio, premere per avere più libertà civili e non solo, dare voce ai deboli, e ricorrere alla guerra solo come ultima spiaggia o non considerarla nemmeno una possibilità.</p></blockquote>
<p>Will Donovan, un americano che scrive sul blog <em>Some Guy in Lebanon</em>, <a title="Post originale in inglese" href="http://williamcurtisdonovan.com/2009/09/epilogue-some-guys-american-summer/">spiega</a> [in] come l&#39;11 settembre abbia cambiato il proprio mondo:</p>
<blockquote><p>Vorrei riflettere su quella data per un momento – l&#39;11 settembre non ha bisogno di introduzione. È un giorno che verrà ricordato a lungo nelle immagini terrificanti dell&#39;America colpita da un atto terroristico senza precedenti. Quel giorno, sembrava, il lungo braccio della politica, della turbolenza e degli affari medio-orientali arrivarono bel al di là dei mari, mentre i Sauditi, finanziati dai profitti del petrolio, e sotto il naso di uno degli alleati chiave dell&#39;America, distruggeva il nostro senso di sicurezza e isolamento. Improvvisamente ci fu l&#39;enorme constatazione che l&#39;America non da si trovava isolata in una bolla d&#39;aria. C&#39;era un nuovo interesse verso il Medio Oriente – un ampio numero di persone ha prestato attenzione all&#39;arabo, il nostro Presidente e la nostra politica estera si sono rivolti verso questa regione, spesso per il peggio. Non posso negare che l&#39;11 settembre abbia risvegliato anche in me un certo interesse verso il Medio Oriente.</p>
<p>L&#39;interesse americano ha portato a molti disastri tra cui, ovviamente, la guerra in Iraq, il disastroso finanziamento a Fatah a Gaza, e la volontà di chiudere un occhio sulle dittature arabe, i nuovi alleati nella “Guerra al terrore”, mentre reprimevano brutalmente i movimenti moderati e democratici musulmani. Ma c&#39;è stato un momento interessante – Bush ha sostenuto apertamente la coalizione del &#8220;14 Marzo&#8221; in Libano, quando si è riversata per le strade nel 2005 per protestare contro l&#39;occupazione del Paese da parte della Siria dopo l&#39;assassinio di Rafic Hariri. Non voglio attribuire tutta la cosa alla politica estera americana, ma è difficile negare che, in un oceano di fallimenti, questa è stata una nota positiva per il piano americano post-11 settembre. Ha preparato il terreno per la mia vita odierna.</p></blockquote>
<p>Un&#39;altra americana che vive in un Paese arabo è la blogger che sta dietro <em>760 Days in Morocco</em>.  Come americana di discendenza araba convertita all&#39;Islam <a title="Post originale in inglese" href="http://760days.wordpress.com/2009/09/11/it-is-that-day/">propone un punto di vista unico</a> [in] su come quel giorno le ha cambiato la vita:</p>
<blockquote><p>Oggi otto anni fa è avvenuta un&#39;atrocità enorme.  “Il giorno in cui il mondo si è fermato.”  Il giorno in cui tutti ci ricordiamo esattamente dove eravamo e cosa stavamo facendo. Il giorno in cui sono cambiate per sempre così tante vite. Il giorno che da allora abbiamo commemorato ogni anno. Il giorno in cui un amico mi ha chiamato e ha detto “Perchè voi tutti ci state facendo questo?” Non ero musulmana allora. Non avevo mai pensato davvero all&#39;Islam allora. Non avevo mai sentito parlare di Bin Laden o Al Qaeda allora.  Tuttavia, come araba-americana di discendenza libanese, ero anch&#39;io in parte da incolpare per questo evento che anche adesso come musulmana condanno con tutto il cuore. Non sono l&#39;unica. Anche la maggior parte dei musulmani nel mondo condannano queste azioni. Nel profondo del mio cuore credo che anche Allah abbia condannato queste azioni. Ciò che quelle persone hanno fatto è contro l&#39;Islam in tutti i sensi. Quella che praticano non è la religione che conosco, amo, e accetto. Se ciò che hanno fatto avesse qualcosa a che fare con la vera religione dell&#39;Islam, sicuramente non ne farei parte.</p></blockquote>
<p>La blogger conclude condividendo una storia su come ha contribuito a una più grande comprensione:</p>
<blockquote><p>Sì, dobbiamo esporci per farlo.  Ricordo una storia che mia zia mi raccontò riguardo una famiglia musulmana che viveva nella sua piccola città.  Dopo l&#39;11 settembre, la famiglia ha organizzato una conferenza per la comunità per spiegare cosa è l&#39;Islam e come il terrorismo non è in nessun modo collegato ad esso.  Essi si sono esposti in modo per far sì che i loro vicini comprendessero di più la verità riguardo l&#39;Islam.  Nel college dove lavoravo prima, mi sono unita ad una discussione di facoltà e membri per portare una voce musulmana.  Mi sono dovuta esporre perchè gli altri comprendessero di più la verità riguardo all&#39;Islam. Esporre noi stessi là fuori per diffondere la vera parola dell&#39;Islam è la vera<em> jihad, </em>e va avanti non solo 8 anni dopo quel giorno, ma fino al Giorno del Giudizio.</p></blockquote>
<p>Il blogger marocchino <em>Myrtus</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://myrtus.typepad.com/myrtus/2009/09/i-remember-911-and-the-many-innocent-lives-we-lost.html">condivide</a> [in] un semplice messaggio:</p>
<blockquote><p>Mi impegno a promuovere pace, amore, libertà e coesistenza ovunque e in qualsiasi momento io POSSA, attraverso semplici atti di gentilezza……e ricordo che siamo tutti esseri umani prima di ogni altra cosa.</p></blockquote>
<p>Per un&#39;interessante punto di vista su come sia cambiata dal 2001 la considerazione del mondo arabo e dei musulmani in America, il <em>Pew Research Center for People and the Press</em> ha curato <a title="La ricerca originale in inglese" href="http://people-press.org/report/542/muslims-widely-seen-as-facing-discrimination">uno studio</a> [in] intitolato “I musulmani alle prese con la discriminazione.”</div>
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		<title>Russia: infangare il buon nome di Stalin?</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 00:02:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Bernardo Parrella &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Eternal Remont ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/04/russia-stalins-grandson-vs-novaya-gazeta/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Eternal Remont</em> <a title=Post originale in inglese" href="http://eternalremont.blogspot.com/2009/08/erasing-stalins-crimes-one-lawsuit-at.html">commenta</a> [in] sulla querela presentata da Evgeni Jughashvili, nipote del dittatore <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stalin">Stalin</a> [it] contro il quotidiano russo <em>Novaya Gazeta</em>, sostenendo che quest&#39;ultimo avrebbe pubblicato materiale che danneggia &#8216;la dignità e l&#39;onore&#39; della famiglia Stalin. “Nella maggior parte dei Paesi, il caso di Jughashvili verrebbe immediatemente archiviato. Secondo lo stesso ragionamento legale, qualcuno potrebbe denunciare il Museo dell&#39;Olocausto per aver infangato il buon nome di Hitler. Ma di questi tempi il Cremlino sta disperatamente cercando di riabilitare l&#39;immagine di  Stalin”.</p>
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		<title>Egitto: &#8220;57 anni dopo il golpe e non riusciamo ancora a superarlo&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/egitto-57-anni-dopo-il-golpe-e-non-riusciamo-ancora-a-superarlo/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 00:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel 57° anniversario della rivoluzione sono in molti a interrogarsi per capire senso e portata di questo storico evento, iniziato con un colpo di stato militare. Non mancano nella blogosfera locale gli interventi che ne soppesano variamente gli effetti positivi e negativi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/nermeen-edress/">Nermeen Edrees</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/24/egypt-fifty-seven-years-after-the-coup-and-we-still-are-not-able-cope/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Nel 57° anniversario della <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_Egiziana_del_1952">rivoluzione</a> [it], l&#39;Egitto ancora s&#39;interroga per capire come questo storico evento, iniziato con un colpo di stato militare, abbia cambiato la vita degli egiziani e quella delle generazioni future. La blogosfera continua a dibattere e soppesare effetti positivi e negativi della rivoluzione, ma anche le scelte di quei <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liberi_Ufficiali">Liberi Ufficiali</a> [it] che condussero il golpe destinato a trasformare l&#39;Egitto da monarchia costituzionale in repubblica.</p>
<p>Per celebrare la ricorrenza, <a title="Post in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/"><em>Zeinobia</em></a> [in] ha deciso di stilare una lista di pro e contro e rendere omaggio al primo presidente egiziano, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muhammad_Naguib">Mohamed Naguib</a> [it]. </p>
<p>La blogger pubblica una rara immagine di Naguib e commenta così: </p>
<blockquote><p>Questo è il vero spirito da celebrare per quel giorno, Mohamed Naguib credeva veramente nel golpe e negli ideali che lo avevano ispirato.</p>
</blockquote>
<p>Prosegue Zeinobia: </p>
<blockquote><p>Il Paese non ha ancora riconosciuto i meriti del Presidente Naguib, mi chiedo se i suoi familiari ricevano una pensione statale pari a quella corrisposta alla famiglia di Sadat, sono entrambi ex presidenti!!! [L&#39;attuale Presidente] Mubarak considera Mohamed Naguib il primo presidente egiziano equiparandolo a Nasser e Sadat, quindi i suoi familiari hanno diritto agli stessi privilegi delle altre famiglie presidenziali.</p>
</blockquote>
<p>Il suo post si conclude così:</p>
<blockquote><p>Dobbiamo riconoscere il dovuto al Presidente Naguib e ai suoi familiari, i quali hanno sofferto molto per la sua decisione di scendere in campo e guidare quei giovani ufficiali.</p>
</blockquote>
<p><a title="Post in arabo" href="http://elmiligy.blogspot.com/2009/07/23.html"><em>Ahmed El Miligy</em></a> [ar] è confuso e non è in grado di formulare un giudizio netto sugli effetti di questa rivoluzione in Egitto. Ecco cosa scrive il blogger: </p>
<div class="arabic">
مرة اخري تعترض ثورة 23 يوليو افكاري فليس هناك حدث في التاريخ المصري المعاصر او القديم يجعلك غير قادر علي تكوين رأي ثابت علية سواء بالتأييد او المعارضة مثل ثورة 23 يوليو .. بالطبع هي شىء جيد بل هي كحدث شىء رائع لمصر و للمصريين و لكن كتطبيق فيوجد الف علامة استفهام عليها الامر الذى دفعني مرة اخر ان اعيد النظر في اهم انجازات الثورة و هل كانت هي في صالح مصر و المصرين ام انها خدمت اغراض و مصالح شخصية مرة اخري كعهد الملكية</div>
<div class="translation">Ancora una volta la rivoluzione del 23 luglio mi lascia perplesso. Non esiste nella storia moderna e contemporanea dell&#39;Egitto una vicenda politica tanto indecifrabile come questa. L&#39;evento in sé è sicuramente stato positivo per l&#39;Egitto e gli egiziani, ma se poi andiamo a guardare come sia stato messo in opera sorgono molti dubbi. Ciò mi ha portato a rivedere il giudizio sui maggiori successi di questa rivoluzione, e se abbia davvero servito gli interessi dell&#39;Egitto e degli egiziani, o piuttosto quelli personali, vale a dire come nell&#39;era monarchica. </div>
<p>Invece <a title="Post in arabo" href="http://catofdesert.blogspot.com/2009/07/blog-post_22.html"><em>Desert Cat</em></a> [ar] propone un post duro nei confronti di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gamal_Abd_el-Nasser">Gamal Abdel Naser</a> [it] e dei Liberi Ufficiali. La blogger prende in esame l&#39;obiettivo principale della rivoluzione, dimostrando quanto sia mutato nel corso degli eventi: </p>
<div class="arabic">
ندور على اهداف الثورة واللى اولها كان القضاء على الفساد .. وبعد ما كان فساد عائلة واحدة بقى فساد عوائل وعائلات وعيالهم كمان وان كان عاجب .. ومن اكبر انجازات المقبور ناصر تبديد اموال مصر فى الحروب من 48 لليمن لوكسة 67 ، بعد ما كان الجنية المصرى يساوى 4 دولار اصبح الجنيه المصرى اقل من الجنية السودانى .. ومن القطن المصرى طويل التيلة للقطن اللى اكله الدود لحد لا بقى فى قطن ولا حتى تيله .. وطبعا مقدرش انكر اعظم انجاز تغيير العلم من اللون الاخضر للثلاث الوان اللى تفتح النفس .. وهنيئاً لمصر باللون الاحمر بس ياريت حد يتكرم ويشيل النسر من فوق العلم اصل اللى حطه السادات وسيادته كان فى السينما وقت الانقلاب</div>
<div class="translation">Tra gli obiettivi della rivoluzione quello principale era la lotta alla corruzione .. e così, dopo aver sofferto per la corruzione di una sola famiglia adesso soffriamo quella di molte famiglie, e persino dei loro figli. Uno dei principali risultati ottenuti da Nasser è lo svuotamento delle casse dello Stato per le guerre, da quella <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina#La_prima_guerra_arabo-israeliana">del &#8216;48</a> [it] fino a quella <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina#La_guerra_dei_sei_giorni">del &#8216;67</a> [it]. La sterlina egiziana adesso vale meno di quella sudanese, dopo le guerre era arrivata a 4 dollari. Anche la produzione di cotone ne ha risentito, dopo averne prodotto quantità industriali siamo passati dal cotone infestato dai vermi a non produrre più cotone. E poi come dimenticare il successo più grande, l&#39;aver cambiato i colori della bandiera, dal verde a questo tricolore che è tutto un programma&#8230; Complimenti all&#39;Egitto per il colore rosso [sulla bandiera] e spero che qualcuno rimuova l&#39;aquila, perché fu aggiunta da Sadat, che all&#39;epoca della rivoluzione era al cinema.</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Un altro &#8216;apostata&#039; egiziano?</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 06:54:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Dr. Sayed El Qemany, intellettuale riformista egiziano, ha ricevuto il Premio Nazionale per le Scienze Sociali. Gli ambienti laici e liberali hanno accolto positivamente la notizia, mentre quelli wahhabiti e conservatori hanno dichiarato guerra all'<em>apostata</em> egiziano. Un acceso dibattito pervade la blogosfera locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/marwa-rakha/">Marwa Rakha</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/15/egypt-the-egyptian-apostate/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignleft size-full wp-image-85449" title="Dr. Sayed-El-Qemeny" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/07/sayed-el-qemeny.bmp" alt="Dr. Sayed-El-Qemeny" /><br />
Il <a title="Post in arabo" href="http://quemny.blog.com/">Dr. Sayed El Qemany</a> [ar], riformista e <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Said_El_Kemny">intellettuale</a> [in] egiziano, ha ricevuto il Premio Nazionale per le Scienze Sociali. Gli ambienti laici e liberali hanno accolto positivamente la notizia, mentre quelli <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wahhabismo">Wahhabiti</a> [it] e conservatori hanno dichiarato guerra all&#39;&#8220;apostata egiziano&#8221;.</p>
<p>Su <a title="Forum in arabo" href="http://www.egyptiantalks.org/invb/?showtopic=82351#entry493562">Egyptian talks</a> [ar] un utente pone il seguente quesito:</p>
<div class="arabic">هل يصح ان تمنح جائزة الدولة التقديرية لمن يهزأ بكل معتقداتنا؟</div>
<div class="translation">È giusto assegnare premi nazionali a persone che si prendono gioco delle nostre credenze?</div>
<p><em>Salafi Selections</em> ha pubblicato un <a title="Leggi il post in arabo" href="http://mokhtaratsalafyah.blogspot.com/2009/07/blog-post_6278.html">post</a> [ar] intitolato &#8220;E poi?&#8221; Il blogger si rivolge a <em><a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Farouk_Hosny">Farouk Hosni</a></em> [it], Ministro della Cultura egiziano, [e lo invita] a ritirare il premio conferito al <em>Dr. El Qemany</em>, il quale viene così definito:</p>
<div class="arabic">وهو الذى تهجم على الإسلام وأنكر النبوة ووصف الرسول الكريم بأنه مزور وأن الدين الإسلامي ما هو إلا اختراع من أبى طالب !</div>
<div class="translation">Quel tipo che ha attaccato l&#39;Islam, disconoscendo il Profeta e il Suo messaggio, descrivendolo come un impostore e sostenendo che la religione islamica sia stata inventata da <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ali_ibn_Abi_Talib"><em>Ali</em></a> [it]!</div>
<p>Sull&#39;assegnazione del premio al <em>Dr. El Qemany</em>, sono state anche sporte <a title="Post in arabo" href="http://mamdouhahmed.maktoobblog.com/1612278/%D8%AF%D8%B9%D9%88%D9%89-%D9%82%D8%B6%D8%A7%D8%A6%D9%8A%D8%A9-%D8%AA%D8%B7%D8%A7%D9%84%D8%A8-%D8%A8%D8%B3%D8%AD%D8%A8-%D8%A7%D9%84%D8%AA%D9%82%D8%AF%D9%8A%D8%B1%D9%8A%D8%A9-%D9%85%D9%86-%D8%A7/">formali denunce</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">صب الدكتور نصر فريد واصل مفتي مصر الأسبق، جام غضبه على وزير الثقافة فاروق حسني والمسئولين عن منح جوائز الدولة التقديرية، على ما اعتبرها &#8220;جريمة ضد هوية مصر الإسلامية&#8221;، من خلال منح الكاتب سيد القمني جائزة الدولة التقديرية في العلوم الاجتماعية، معتبرًا أن ما حدث دليل على سيطرة ما وصفها بـ &#8220;العلمانية القذرة على مؤسستنا الثقافية، وسيادة فكرة الفصل بين الدين والدولة على المسئولين بوزارة الثقافة&#8221;.</div>
<div class="translation">Il <em>Dr. Nasr Farid Wasel</em>, ex gran <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mufti">Mufti d&#39;Egitto</a> [it], si è scagliato contro il Ministro della Cultura e la commissione del concorso per aver assegnato il Premio Nazionale per le Scienze Sociali a <em>Sayed El Qemany</em> poiché, a suo dire, tale fatto costituisce un affronto all&#39;identità islamica del Paese e la prova di come il &#8220;laicismo spietato&#8221; domini la società egiziana e le istituzioni culturali e le autorità del Ministero della Cultura si siano ormai arrese all&#39;idea di uno stato in cui esista una rigida separazione tra potere temporale e spirituale.</div>
<p><em><a title="Post originale in inglese" href="http://marwarakha.blogspot.com/2008/09/egyptian-ministry-of-hisbah-fact-or.html">Sheikh Youssef Al Badri</em></a> [in], noto per i suoi processi basati sulla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hisba">hisba</a> [it], si è rivolto al Procuratore Generale e ad <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Universit%C3%A0_Al-Azhar">Al Azhar</a> [it] per chiedere la ricusazione del premio. Ha anche partecipato a un dibattito televisivo contro il <em>Dr. El Qemany</em>. Il filmato è stato pubblicato in <a title="La notizia in arabo" href="http://www.copts-united.com/article.php?I=133&amp;A=4822">8 parti</a> [ar] con la trascrizione in arabo.
</p>
<p><em>Youssef Al Badri</em> ha accusato il <em>Dr. El Qemany</em> affermando:</p>
<div class="arabic">القمني يهدم الإسلام ويهاجمه بلباقة وذوق ولذلك هو أشد وطأة من سلمان رشدي</div>
<div class="translation">Pur se indorando la pillola, gli eloquenti attacchi di <em>El Qemany</em> mirano alla decostruzione dell&#39;Islam; egli rappresenta perciò una minaccia più grande di <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salman_Rushdie"><em>Salman Roshdy</em></a> [it].</div>
<p><em>El Qemany</em> ha replicato così: </p>
<div class="arabic">الشيخ البدري يتهمني بالكفر!!<br />
العلماء المسلمين لا يريدون المسلم استخدام عقله ولكنهم يريدونه مطيع ويستفتيهم في أتفه الأمور</div>
<div class="translation"><em>Sheikh Badri</em> mi accusa di ateismo! Gli studiosi islamici non vogliono che il musulmano usi il cervello che Dio gli ha dato! Preferiscono dei musulmani obbedienti e sottomessi, che seguano le loro regole in ogni minimo dettaglio della vita.</div>
<p>Su Facebook sono stati creati due gruppi: <a title="Visita il gruppo su Facebook in arabo" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=101452603829">il primo</a> [ar] (30 membri) per protestare contro El Qemany e <a title="Visita il gruppo su Facebook in arabo" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=102379060771">il secondo</a> [ar] (173 membri) per difenderlo.</p>
<p>Il <em>Dr. Sayed El Qemany</em> <a title="Post in arabo" href="http://misr-habibty.blogspot.com/2009/07/blog-post_08.html">ha risposto</a> [ar] anche a quanti gli contestano il premio ricevuto:</p>
<div class="arabic">إن جائزة الدولة ليست جائزة في درجة التقوى ولا في مساحة الإسلام عند الإنسان، و نحن في مصر و لسنا في السعودية.<br />
أي أن جائزة الدولة تعطيها عقول مصرية، لقامات، و شروطهم مدى تحقق منهج البحث العلمي و الوصول إلى النتائج و المقدمات، و صدق المراجع، و عدم تزوير النصوص، إلى أخرى<br />
جائزة الدولة لا تُعطى للتقي</div>
<div class="translation">Il Premio Nazionale non viene assegnato in base al livello di religiosità o osservanza dei precetti islamici - siamo in Egitto, non in Arabia Saudita. Viene conferito a personalità egiziane che applicano rigorosamente l&#39;etica e le basi della ricerca scientifica, giungendo a fatti e conclusioni sostenute da prove che non abbiano subìto alterazioni e stravolgimenti. Ribadisco, il Premio Nazionale non è un premio religioso.</div>
<p>I blogger che sostengono l&#39;intellettuale la considerano una vittoria del pensiero razionale. </p>
<p>Rivolgendosi direttamente al <em>Dr. El Qemany</em>, <a title="Messaggio su sito in arabo" href="http://www.ahewar.org/debat/show.art.asp?aid=176586"><em>Tarek Heggy</em></a> [ar] scrive quanto segue:</p>
<div class="arabic">ان قرار منحكم جائزة الدولة التقديرية (التى كان طه حسين هو اول الحاصلين عليها منذ نصف قرن) هو تكريم رائع ومستحق بجدارة ، تكريم ثلاثي الابعاد : تكريم للباحث والمفكر الذى اصدر عشرات المؤلفات التى يستحق كل منها اعلي وارقي الجوائز وهى المؤلفات الرائدة فى ثلاثة مجالات : اولا دراسات الاديان المقارنة وثانيا دراسات التاريخ الاسلامي وتاريخ الفكر الاسلامي وثالثا دراسات المعاصرة والحداثة</div>
<div class="translation">Il conferimento di questo premio - già assegnato a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taha_Hussein"><em>Taha Hussein</em></a> [it] mezzo secolo fa - è un onore del tutto meritato; è la celebrazione di un intellettuale e accademico le cui pubblicazioni sono singolarmente tutte degne di premi prestigiosi. I suoi scritti hanno influenzato le teorie di almeno tre discipline: studi comparati delle religioni, storia dell&#39;Islam e del dogma islamico, studi su modernità, post-modernità e contemporaneità.</div>
<div class="arabic">كذلك فان فى تكريم الدكتور سيد القمني تكريم لانصار الحرية والعلم والحداثة والتقدم والتنوير. ولعل روح فرج فودة اليوم تكون فى سرور وحبور معنا ومع الدكتور سيد القمني . واخيرا فان تكريم الدكتور سيد القمني يعطي الامل لكل من هو خائف على مصر ومصيرها</div>
<div class="translation">Il premio al <em>Dr. El Qemany&#39;s</em> segna una vittoria della libertà, della scienza, della modernità, del progresso e pensiero razionale. Forse ora lo spirito di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Farag_Foda"><em>Farag Fouda</em></a> [it] potrà riposare in pace. Questo successo è la luce alla fine del tunnel per chiunque abbia a cuore le sorti dell&#39;Egitto e il suo futuro.</div>
<p><em>Hassan El Helali</em> ha diffuso un <a title="Post in arabo" href="http://hegabs-nekabs.blogspot.com/2009/07/blog-post_12.html">comunicato del Fronte Illuminato Egiziano</a> [ar] indirizzato&#8230;</p>
<div class="arabic">إلى المتأسلمين أصحاب الأجندة الوهابية في مصر<br />
إلى مرتزقة البتروريال في كل عصر<br />
إلى مشايخ الفضائيات وتجار الدين بلا حصر</div>
<div class="translation">Agli aspiranti islamisti con tendenze wahhabite [puritane, ultra-conservatrici]&#8230;. Ai mercenari del Petro-Riyal [moneta saudita] &#8230;, agli sceicchi dei canali TV satellitari e a tutti gli altri mercanti di religione</div>
<p>e</p>
<div class="arabic">وبلاغ إلى أمتنا البائسة المغيبة بفعل المذكورين أعلاه</div>
<div class="translation">Alla nostra miserabile e vergognosa nazione, la cui miseria è prodotta proprio dai mercenari citati poc&#39;anzi.</div>
<p>Nella sua lettera aperta si legge quanto segue: </p>
<div class="arabic">متخلف وعنيف ولا إنساني على أياديكم الطاهرة&#8230; وبسبب أفعالكم وأقوالكم وفتاويكم العاهرة&#8230; التى جعلت منا أمة يتندر بدينها وبقيمها الأمم الساخرة<br />
في الوقت الذي حولتم فيه الإسلام لمصدر رزق وتربح وثروة وسلطة وهيلمان&#8230; وسكتم عن الظلم والقهر والطغيان&#8230; وتفرغتم لفقه الحجاب والنسوان والغلمان&#8230; وتاجرتم بكل شئ فلم يتبقى إلا أن تصدرو صكوك الغفران</div>
<div class="translation">In un&#39;epoca in cui tutto il mondo associa l&#39;Islam a qualunque cosa appaia arretrata, disumana, e violenta per le vostre mani immacolate &#8230; sono le vostre imprese, i vostri discorsi, le vostre disonorevoli <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fatwa">fatwa</a> [it]&#8230; ad aver reso i nostri Paesi, la nostra religione e i nostri valori fonte inesauribile di ironia e sarcasmo per il mondo intero.<br />
Nell&#39;epoca in cui avete trasformato l&#39;Islam in fonte di sopravvivenza, di profitto e ricchezza &#8230; attribuendovi autorità e potere sui più deboli &#8230; senza proferire mai una parola contro l&#39;ingiustizia, l&#39;oppressione, la tirannia &#8230; il vostro diritto religioso si è limitato al problema dello <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hijab">hijab</a> [it]. Vi siete concentrati sulle prediche a donne ed eunuchi&#8230; mercificando la religione in nome di Dio, del Paradiso, dell&#39;Assoluzione e del Perdono.</div>
<div class="arabic">في زمان جاهليتكم هذا ظهر من أخذوا بيدنا&#8230; ورفعوا الغشاوة عن عيننا&#8230; وكشفوا عن خداعكم لنا&#8230; وانتشاركم السرطاني بيننا&#8230; واستغلالكم لجهل البسطاء مننا<br />
خرجتوا عن شرف الحوار المتحضر، فأنتم لا تعرفون له سبيلا يا جبهة المتنطعين&#8230; قتلتوا فرج فوده وطعنتوا نجيب محفوظ وقهرتوا خليل عبد الكريم وهددتم سعيد العشماوي وكفرتوا نصر حامد أبو زيد ولاحقتوا سيد القمني بلا كلل، ظانين أنكم منتصرين&#8230; ولكن هيهات يا جبهة المنتفعين&#8230; لن تنتصروا أبداً يا جماعة الأفاقين<br />
لم يكتب أحداً منكم مفنداً أفكار أي من مفكرينا المحترمين حرفاً&#8230; لم تقارعوهم بالحجة وهم الذين لم يسألنا أحداً منهم أجرا&#8230; ولم يتربح منا منهم أحدا&#8230; ولم يفرضوا علينا أبدا اتباعهم فرضا&#8230; ولم يجبرونا على الإيمان بادعاءاتهم قهرا</div>
<div class="translation">In quest&#39;epoca caratterizzata dalla vostra ignoranza qualcuno è apparso e ci ha preso per mano aprendoci gli occhi, mostrandoci i vostri imbrogli, la vostra cancerogena diffusione nella società.. i benefici che traete dall&#39;imbonire i più ingenui.<br />
Avete abbandonato il dialogo onorevole e civilizzato; non ne avete mai conosciuto il significato, scegliendo le vostre strategìe criminali. Avete ucciso <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Farag_Foda"><em>Farag Fouda</em></a> [it] e accoltellato <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Naguib_Mahfouz"><em>Naguib Mahfouz</em></a> [it], avete distrutto <a title="Leggi la voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Khalil_Abdel-Karim"><em>Khalil Abdul-Karim</em></a> [in] e minacciato <a title="Leggi la voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Muhammad_Sa%27id_al-%27Ashmawi"><em>Said Ashmawi</em></a> [in], avete trasformato <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nasr_Hamid_Abu_Zayd"><em>Nasr Hamed Abu Zeid</em></a> [it] in un eretico &#8230; avete braccato senza sosta il <em>Dr. Sayyid al-Qimni</em>, pensando di agguantare la preda &#8230; Ma vi siete ritrovati a stringere un pugno di mosche &#8230; non vincerete mai, imbroglioni.<br />
Nessuno tra voi è in grado di comprendere le idee dei nostri intellettuali &#8230; nessuno di voi ha mai osato discutere con loro. Contrariamente al vostro caso, non siamo noi a pagarli, non lo chiedono nemmeno, non ne ricavano alcun profitto &#8230; non ci hanno obbligati a seguirli&#8230; non ci hanno imposto di credere alle loro sagge parole.</div>
<div class="arabic">لم يمنح أحد القمني جائزة الدولة متفضلاً&#8230; فموقفه وموقفنا من القائمين على الثقافة في بلادنا معروف واضحاً جالياً&#8230; لقد منحنا القمني قلوبنا وفتحنا له عقولنا هادياً&#8230; كشفكم أمامنا وأمام العالمين فنعتوه مرتداً كافراً&#8230; والله لولا يقيننا بخاتم المرسلين لظنناه نبيّنا<br />
فلتحرموه من جائزته لو استطعتم، فرادي وجماعه&#8230; فقد منحناه نحن ما يستحيل على القضاء انتزاعه&#8230; منحناه حبنا واحترامنا عن كل قناعه&#8230; ولن يتبقي لكم الا الحسرة وأمل إبليس في الشفاعه</div>
<div class="translation">Il <em>Dr Sayyid al-Qimni</em> non ha ricevuto il Premio Nazionale come un favore; la sua attitudine e la sua posizione all&#39;interno della nostra cultura sono note, chiare e riconosciute da tutti&#8230; <em>Sayyid al-Qimni</em> ci ha risvegliato il cuore e aperto la mente, ci ha fatto da guida. Ha mostrato al mondo intero la vostra vera identità. Per questo lo dichiarate apostata e infedele&#8230; Dio, se non credessimo al tuo Ultimo Messaggero avremmo considerato al-Qimni come il Profeta.<br />
Provate pure, dunque, a ritirargli il premio con azioni singole o collettive &#8230; vi sarà comunque impossibile distruggere, estrarre o portare via quanto rappresenta per noi&#8230; a lui abbiamo dato, e continueremo a farlo, il nostro amore e il nostro rispetto incondizionati&#8230; vi lasciamo volentieri l&#39;angoscia e la speranza dell&#39;intercessione del demònio.</div>
<p>[La traduzione in inglese del comunicato di cui sopra è stata curata dal blogger <a title="Profilo su Facebook in inglese" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1271035230">Mark Nader Behelak</a> [in]]</p>
<p>La blogger <em>Ghawayesh</em> ha scritto un <a title="Post in inglese" href="http://ghawayesh.blogspot.com/2009/07/beware-of-qemany-for-he-will-eat-your.html">post sarcastico</a> [in] sulla paura che attanaglia gli ambienti religiosi di fronte alle analisi critiche. </p>
<p>A suo avviso il caso mediatico-giudiziario scatenato da <em>Youssef El Badri</em> ha una ragione ben precisa:</p>
<blockquote><p>L&#39;effetto valanga sta superando le più rosee aspettative. La logica sta avendo la meglio e ciò spaventa a morte la marmaglia fondamentalista!!</p>
<p>Lo vogliono morto. Elqemany è braccato e la sua vita è in pericolo. Perché?</p>
<p>Perché ha un effetto negativo sull&#39;indottrinamento dei giovani musulmani. :)</p>
</blockquote>
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