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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Diritti gay (LGBT)</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Diritti gay (LGBT)</title>
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		<title>Russia: strano aumento dei casi di AIDS/HIV</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 23:02:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo Carbone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[L'aumento esponenziale dei casi in Russia, quando il tasso di crescita nel resto del mondo va invece diminuendo, ha attirato l'attenzione della comunità internazionale sul sistema sanitario nazionale. Reazioni e commenti online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;AIDS è arrivato in Russia dopo aver raggiunto livelli epidemici in altre regioni del globo. Durante l&#39;era sovietica, gli spostamenti delle popolazioni erano limitati ma il trend è cambiato all&#39;inizio degli anni &#8216;90. In Russia si è registrato il primo caso di AIDS nel 1987; fino alla fine del ventesimo secolo ci sono stati circa 20.0000 persone contagiate, e alcune stime suggeriscono che il numero di casi di AIDS in Russia sia raddoppiato ogni anno dal 1998.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_281465" class="wp-caption alignright" style="width: 196px"><a href="http://www.flickr.com/photos/andymccarthyuk/4657146913/"><img class="size-full wp-image-281465 " title="'Red Ribbon' symbol of solidarity of people living with HIV/AIDS." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/hiv-ribbon.jpg" alt="'Red Ribbon' symbol of solidarity of people living with HIV/AIDS. Image by Flickr user Andy McCarthy UK (CC BY-NC 2.0)." width="186" height="186" /></a><p class="wp-caption-text">Il &#39;fiocco rosso&#39; simbolo di solidarietà per le persone con HIV/AIDS. Foto di Andy McCarthy UK su Flickr (CC BY-NC 2.0)</p></div>
<p>Recentemente l&#39;attenzione della comunità internazionale si è concentrata sul sistema sanitario russo, sul pregiudizio che riguarda le persone contagiate, e sulle politiche russe sugli stupefacenti; il Paese si trova geograficamente tra l&#39;Asia centrale, dove si produce l&#39;eroina, e l&#39;Europa, dove quest&#39;ultima viene venduta.</p>
<p>Sul blog della rivista USA &#8220;Foreign Policy&#8221;, Elizabeth Dickinson ha scritto sull&#39;epidemia di AIDS in Russia contestualmente a un articolo intitolato &#8220;La situazione dell&#39;AIDS/HIV in Russia è forse peggiore che in Africa?&#8221;</p>
<p>Il direttore di ufficio di UNAIDS, Bertil Lindlab, è preoccupato per una regione del mondo dove i casi di HIV stanno aumentando, anche se il tasso di crescita nel resto del mondo sta diminuendo.  Non si tratta dell&#39;Africa o l&#39;Asia, o anche l&#39;America Latina. E&#39; l&#39;Europa dell&#39;est,quindi paesi come l&#39;Ucraina, dove un rapporto recente dell&#39;UNICEF riporta che l&#39;aumento del tasso d&#39;infezione è stato  circa del 700 per cento dal 2006.</p>
<blockquote><p>&#8220;C&#39;è urgente necessità che tutta l&#39;Europa dell&#39;Est e l&#39;Asia Centrale, agiscano velocemente&#8221;, ha detto Lindblad questa mattina. &#8220;Tutto questo è piuttosto spaventoso dato che c&#39;e&#39; diniego, vergogna e anche molta omofobia(in questa regione). Potrebbe diventare un problema enorme se l&#39;HIV continua a diffondersi da piccoli gruppi a gruppi sempre più grossi.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il &#8220;Russian Embassy Protest Blog&#8221; ha evidenziato che il mondo si è reso conto di questa epidemia in un articolo (5 Dicembre 201), riguardante le proteste della giornata mondiale dell&#39;AIDS:</p>
<blockquote><p>&#8220;Durante il &#8220;World Aids Day, appena pochi giorni fa, le organizzazioni di riduzione del danno parte dell&#39;International Network of People who Use Drugs (INPUD) hanno protestato davanti alle ambasciate russe in varie città del mondo, in queella che è stata la più grande dimostrazione di solidarietà organizzata dalle e per le persone che fanno uso di sostanze illegali.&#8221;</p></blockquote>
<p>Le proteste, intitolate &#8220;Vergogna Russia Vergogna&#8221;, sono state dirette contro le  politiche altamente controverse sulle droghe che, si pensa, siano alla base della crescita delle epidemie di EEC, HIV e TB. Le iniezioni di droga tramite strumenti contaminati stanno alla base dell&#39;epidemia dell&#39;HIV, ora in crescita maggiore rispetto al resto del mondo e ciò si vede nelle statistiche;  circa l&#39;80 %  dei nuovi contagi avvengono tra le persone che si iniettano droga (PWID), in totale una popolazione di approsimatamente 1.3 milioni di siero positivi. Con questo dato alla mano, proiezioni recenti prevedono che altre 5 milioni di persone potranno essere contagiate dall&#39; HIV in un futuro prossimo, a meno che la Russia cambi drasticamente le modalità con cui sta gestendo questa pandemia.</p>
<p>Masha Ovchinnikova ha pubblicato nel 2007 un post intitolato &#8220;Attivismo per la riduzione del danno in Russia&#8221;. Una persona che faceva uso di droga che vive in Russia, Ms. Ovchinnikova, ha parlato delle sfide che affronta chi fa uso di droghe nel suo Paese quando cercano una cura:</p>
<blockquote><p>&#8220;Ci sono molte barriere, burocratiche, finanziarie e morali che impediscono a chi fa uso di droga di essere in grado di prendersi cura della loro salute, e a volte delle loro vite. Ci sono persone che non ricevono nessun assistenza medica  nelle cliniche se stanno &#8220;combattendo&#8221;. Se vuoi entare in un programma di disintossicazione devi aspettare alcune settimane o a volte di più. Devi preparare molti documenti e fare dei test( compreso il test dell&#39;HIV). Dopo ciò non è garantito che ti saranno date buone medicine,  ma è sicuro che sarai giudicato e umiliato dallo staff medico.&#8221;</p></blockquote>
<p>Un altro problema è la riservatezza dello status di chi fa uso di droga. Non si può ottenere un trattamento medico gratis senza la registrazione ufficiale, ma questa lista, delle volte, è accessibile alla polizia. Anche se la situazione è in qualche modo migliorata recentemente, il livello di abuso della polizia è ancora molto alto.  A volte è ancora pericoloso comprare una siringa nuova perché la polizia osserva chi fa uso di droghe vicino le farmacie.</p>
<p>Il &#8220;Psychiatrist Blog&#8221; ha spiegato come le organizzazioni del sistema sanitario russo impediscono una cura effettiva dell&#39;AIDS:</p>
<blockquote><p>&#8220;Nella mia clinica gli psichiatri lavorano in stanze accanto ai medici. Oggi nella clinica, ho parlato con Mark Sullowski, un esperto di malattie infettive che si sta specializzando in infezioni multiple di HIV e epatite c. Abbiamo moltissimi pazienti insieme. So che potrei bussare alla sua porta in qualsiasi momento e non sarebbe con un paziente discutendo di un caso o dell&#39;ultima medicina per l&#39;epatite C( abbiamo due nuovi inibitori inibitori delle proteasi che probabilmente aumenteranno le<br />
percentuali di guarigione). Abbiamo anche operatori sociali,  farmacisti, case managers, medici generici ostetrici/ginecologi, dermatologi, oculisti e neurologi. E noi tutti insieme scriviamo le stelle cartelle mediche e gestiamo gli stessi pazienti.&#8221;</p></blockquote>
<p>In russia un sistema così non esiste. La settimana scorsa stavamo discutendo il complicato problema della gestione dei pazienti sieropositivi, con tubercolosi attiva, e utilizzo attivo di droge iniettate. Il problema maggiore è che non c&#39;è un sistema. La tubercolosi è trattata nelle cliniche per la tubercolosi, l&#39;HIV nelle cliniche per l&#39;HIV, e le droge nelle cliniche di narcologia(che è indipendente sia dalla psichiatria che dalla medicina generale). E non comunicano tra di loro.</p>
<p>In un articolo intitolato &#8220;L&#39;AIDS in Russia, perché la Russia è così vulnerabile&#8221; ho discusso come i professionisti della sanità sono preparati per trattare le persone affette dall&#39;HIV. I centri regionali affermano che forniscono consulenze psicologiche sia prima che dopo il test, ma non è sempre così come illustrato in un resoconto di una giovane donna,Nizhny Novgorod:</p>
<blockquote><p>&#8220;Quando sono testato positivo ero totalmente sotto shock. Mi è stato detto di vedere uno psicologo. Quando ci sono andato, lei mi ha detto : &#8220;Sei sieropositiva. Sappi che diffondere consapevolmente l&#39;HIV è un atto criminale secondo le leggi russe. Se fai del sesso non protetto e diffondi il virus, verrai messa in prigione. Firma il documento per mostrare che hai capito. &#8221; Quello fu tutta la consulenza che ho ricevuto. Quando sono entrata nell&#39;ingresso, pensavo che sarei svenuta . Non sapevo nulla dei farmaci antiretrovirali, ne ho saputo qualcosa solo l&#39;anno scorso quando ero a Mosca.&#8221;</p></blockquote>
<p>In molti paesi l&#39;attitudine verso chi e&#39; malato di HIV/AIDS è un vero problema. HIVnet.ru ha pubblicato un video musicale con l&#39;intenzione di mitigare il pregiudizio mostrando come una coppia attraente riuscivano ad assimilare il fatto che fossero diventati sieropositivi. Un blog popolare di lingua russa &#8220;Lj blog&#8221; ha discusso i problemi conessi con il pregiudizio:</p>
<blockquote><p>&#8220;Nella nostra società c&#39;è uno schema di condotta nei confronti delle persone sieropositive, cioé sono effettivamente &#8220;seppelliti vivi&#8221;.Solamente gli amici li contattano sporadicamente cosicché da evitare di essere contagiati. Qualsiasi scusa viene usata per espellere una persona infetta dalle scuole e non hano modo di trovare lavoro. E il problema non sono nemmeno i cattivi datori di lavoro, tu stesso protesteresti se la badante dell&#39;asilo nido dei tuoi bambini fosse sieropositiva.[&#8230;]. Anche i medici, che dovrebbero essere persone di profonda conoscienza, negano trattamenti medici se riconoscono che il paziente ha l&#39;HIV.&#8221;</p></blockquote>
<p>Questo non è certo l&#39;unico problema: molti, intimoriti dal pregiudizio associato alla malattia, rifiutano di essere diagnosticati e quando vengono a sapere della diagnosi, la nascondono, e ciò porta a un rapido sviluppo dell&#39;epidemia. L&#39;unico modo per combatterla è rieducare la società.[&#8230;]</p>
<blockquote><p>&nbsp;</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/donna-welles/' title='elenca tutti gli articoli di Donna Welles'>Donna Welles</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/lorenzo-carbone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Lorenzo Carbone'>Lorenzo Carbone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/30/russia-aids-epidemic-shame-russia-shame/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/russia-aids-epidemic-shame-russia-shamerussia-aids-epidemic-shame-russia-shame/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-aids-epidemic-shame-russia-shamerussia-aids-epidemic-shame-russia-shame%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-aids-epidemic-shame-russia-shamerussia-aids-epidemic-shame-russia-shame%2F&#038;text=Russia%3A+strano+aumento+dei+casi+di+AIDS%2FHIV&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-aids-epidemic-shame-russia-shamerussia-aids-epidemic-shame-russia-shame%2F&#038;title=Russia%3A+strano+aumento+dei+casi+di+AIDS%2FHIV' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-aids-epidemic-shame-russia-shamerussia-aids-epidemic-shame-russia-shame%2F&#038;title=Russia%3A+strano+aumento+dei+casi+di+AIDS%2FHIV' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-aids-epidemic-shame-russia-shamerussia-aids-epidemic-shame-russia-shame%2F&#038;title=Russia%3A+strano+aumento+dei+casi+di+AIDS%2FHIV' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Frussia-aids-epidemic-shame-russia-shamerussia-aids-epidemic-shame-russia-shame%2F&#038;title=Russia%3A+strano+aumento+dei+casi+di+AIDS%2FHIV' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<item>
		<title>Hong Kong: netizen infuriati contro le autorità riguardo la terapia di conversione sessuale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/hong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 19:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<category><![CDATA[Diritti gay (LGBT)]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Dipartimento per il benessere sociale aveva invitato un'organizzazione cristiana che sostiene la terapia di conversione sessuale a fare formazione per gli assistenti sociali. Indignazione e proteste da parte della comunità LGBT e altre entità della società civile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cosidetta <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terapia_di_conversione">terapia di conversione sessuale</a> (Sexual Orientation Conversion Theraphy - SOCT) tenta di cambiare l&#39;orientamento sessuale di una persona omosessuale o bisessuale verso all&#39;eterosessualità. Si tratta di una pratica assai controversa, in quanto nutre pregiudizi contro le minoranze sessuali; le più importanti organizzazioni mediche e scientifiche la considerano potenzialmente dannosa.</p>
<p>Tuttavia, a giugno 2011, il dottor Kong Kwai Wah, Presidente di un&#39;organizzazione cristiana che propugna la SOCT,  <a title="Pagina in inglese" href="http://www.newcreationhk.org/eng/index.htm">New Creation</a>, è stato invitato dal Dipartimento per il benessere sociale del governo di Hong Kong a formare i lavoratori del dipartimento sociale nella &#8220;conversione&#8221; dell&#39;orientamento sessuale dei loro giovani clienti.</p>
<p>L&#39;invito ha indignato le comunità <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/LGBT">LGBT</a> di Hong Kong. È stata formata una coalizione, chiamata <a title="Pagina in inglese" href="http://tcjm.org/2011/06/18/hk-govt-appoints-gay-cure-expert-as-adviser">Tongzhi Community Joint Meeting</a>, per il lancio di <a title="Pagina in cinese e inglese" href="http://www.change.org/petitions/stop-hong-kong-government-from-promoting-gay-cure-therapy-">una campagna globale di petizione</a> contro il governo di Hong Kong:</p>
<blockquote><p>Siamo scioccati e indignati che il governo di Hong Kong abbia invitato il dottor Kong Kwai Wah, Presidente della New Creation nonché sostenitore della terapia di conversione, a formare lo staff del dipartimento per il benessere sociale a trattare con i clienti gay.</p>
<p>La terapia di conversione è stata ampiamente rifiutata dai professionisti in quanto non etica, discriminatoria, non scientifica e potenzialmente dannosa. L&#39;introduzione di una tale &#8220;terapia&#8221; infrange l&#39;etica professionale contraria alla discriminazione. Inoltre potrebbe causare potenziali danni ai clienti.</p>
<p>Chiediamo al governo di Hong Kong di scusarsi, e di collaborare con la comunità <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/LGBT">LGBT</a> [it] e i professionisti, allo scopo di fornire al suo staff formazione e direttive concrete, per garantire un servizio scientifico, professionale, etico e realmente ricettivo ai bisogni della comunità LGBT.</p></blockquote>
<p>Sono state raccolte più di 20.000 firme. Inoltre, ad agosto 2011 a New York ha avuto luogo una protesta di solidarietà condotta dai gruppi LGBT asiatici e statunitensi, come documenta il seguente video:</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nhcVYxALZ2Y?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/nhcVYxALZ2Y?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
<p>Allo stesso tempo, gruppi LGBT locali <a title="Documento pdf in inglese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/PressRelease_Eng_20110617.pdf">hanno rilasciato</a> [pdf] un comunicato stampa che accusa il Dipartimento per il benessere sociale di violazione delle direttive del codice di pratica per lavoratori sociali registrati, della posizione dell&#39;organizzazione mondiale della salute sull&#39;orientamente sessuale, della dichiarazione dei diritti di Hong Kong, della Convenzione dei diritti dei bambini, della Convenzione per l&#39;eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne, delle direttive sull&#39;educazione sessuale nelle scuole pubblicate nel programma di sviluppo del consiglio dell&#39;HKSAR, del codice di deontologia medica, e della classificazione cinese dei disordini mentali.</p>
<div id="attachment_264460" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/"><img class="size-medium wp-image-264460 " title="La protesta degli attivisti LGBT contro il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nella promozione della terapia di conversione" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/protest-375x281.jpg" alt="La protesta degli attivisti LGBT contro il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nella promozione della terapia di conversione" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">La protesta degli attivisti LGBT contro il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nella promozione della terapia di conversione</p></div>
<p>Tuttavia il Dipartimento per il benessere sociale ha negato che il seminario avesse qualcosa a che fare con la conversione dell&#39;orientamento sessuale, e l&#39;ala destra del gruppo cristiano locale <a title="Pagina in cinese" href="http://www.truth-light.org.hk">Truth-light</a> [zh] ha anche difeso il governo e accusato gli attivisti LGBT di reazione eccessiva e ribaltamento dello scopo del seminario.</p>
<p>Sum Choi, direttore di Truth-light <a title="Blog in cinese" href="http://sumchoi.blogspot.com/2011/06/blog-post_22.html">scrive sul suo blog </a> [zh]:</p>
<blockquote><p>其實有關團體舉辦的根本不是甚麼「拗直治療」，而是一些人對自己的性傾向有疑惑，或者因著信仰、良心同其他原因，對自己的性傾向產生不安，向他們尋求輔導。有關團體一向的態度都是尊重求助者自己的意願，不會強逼任何人改變自己的性傾向，只是當一些人主動想改變的時候，為他們提供支援。</p>
<p>其實現時香港一些同志團體並不弱勢，反而十分霸道，最弱勢的是一些想改變自己性傾向的同性戀者，因為一些不想改變的同性戀者，想強逼所有同性戀者與他們一樣，不准任何人選擇改變自己的性傾向，亦不准任何人協助他們。這是對一些同志團口口聲聲要求其他人尊重他們的性傾向、爭取一個多元的社會的最大諷刺，亦都是對人權的扭曲。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>La funzione non ha nulla a che fare con la &#8220;terapia di conversione&#8221;. Si tratta di un servizio di consulenza per coloro che hanno dubbi sul proprio orientamento sessuale e coloro che provano ansia per il loro orientamento sessuale a causa del loro credo religioso e della coscienza. L&#39;organizzazione rispetterà la scelta delle persone e non le forzerà a cambiare il loro orientamento sessuale. Vuole soltanto offrire un aiuto nel momento in cui vogliono cambiare orientamento.</p>
<p>I gruppi gay ad Hong Kong non sono deboli, anzi sono fin troppo rumorosi. I più deboli sono gli omosessuali che vogliono cambiare il loro orientamento sessuale perché non hanno possibilità di scelta, e non vengono nemmeno aiutati da quegli omosessuali che non vogliono cambiare il loro orientamento. Questo è veramente il colmo per una società variegata e per i diritti umani.</p>
</div>
<p>Mentre il Dipartimento per il benessere sociale aveva rifiutato di pubblicizzare i dettagli del seminario, gli attivisti LGBT hanno raccolto un elenco di documenti ad esso inerenti, che è stato pubblicato sulla loro pagina web realizzata recentemente, &#8220;<a href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org">WiGayLeaks</a>&#8221; [zh]. I documenti mostrano come il seminario sia basato sul &#8220;modello malato&#8221; che suppone di convincere i frequentanti che &#8220;l&#39;attrazione per lo stesso sesso è curabile&#8221; e traccia una relazione tra omosessualità, AIDS e altre malattie sessualmente trasmissibili.</p>
<p>I seguenti documenti hanno spiegato il ruolo del dipartimento per il benessere sociale nell&#39;organizzazione del seminario di conversione:</p>
<ol>
<li>La <a title="Pagina in inglese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/SWD_invite_Hong.pdf">lettera di invito </a>[pdf] del dipartimento per il benessere sociale al presidente della New Creation, Dr. Hong.</li>
<li>L&#39;<a title="Pagina in inglese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/Class_announce.pdf">annuncio</a> [pdf] alla classe dei lavoratori sociali del dipartimento.</li>
<li>Una serie di <a title="Pagina in cinese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/ClassNotes.pdf">appunti </a>[pdf, zh] del seminario.</li>
<li>Un&#39;analisi degli <a title="Pagina in cinese" href="http://wigayleaks.rainbowactionhk.org/ClassAnalysis.pdf">appunti</a> [pdf, zh] secondo il rapporto della Task Force dell&#39;American Psychological Association sulle risposte terapeutiche appropriate all&#39;orientamento sessuale (2009).</li>
</ol>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/hong-kong-sexual-orientation-conversion-advocated-by-government/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/hong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;text=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fhong-kong-netizen-infuriati-contro-le-autorita-sul-tema-della-terapia-di-conversione-sessuale%2F&#038;title=Hong+Kong%3A+netizen+infuriati+contro+le+autorit%C3%A0+riguardo+la+terapia+di+conversione+sessuale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cile: transessuali in lotta per i propri diritti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 19:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[In Cile, una legge anti-discriminazione è ferma da anni in attesa del voto. Grazie a essa si eliminerebbe qualsiasi pregiudizio basato su razza, età, genere, religione o orientamento sessuale.  I transessuali ne sono stati tuttavia esclusi e lottano per essere integrati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo poche settimane fa Valentina Verbal, 40 anni, stava seduta a un tavolo laccato lucido insieme alle sue tre allegre amiche. Nessuno le guardava di traverso in quel locale così alla buona, vicino al centro di Santiago, in Cile. Indossava jeans comodi, sneakers bianche non di marca ed un filo di trucco. In genere, è così che trascorre le giornate, ha detto, frequentando luoghi familiari come questo locale dove pranza. Ma quando abbandona la sua routine, come quando deve compilare una domanda di lavoro, il fatto che sui suoi documenti ci sia scritto &#8220;maschio&#8221; ma il suo rossetto fucsia urli femmina, può essere più che un ostacolo.</p>
<p>Tutto questo potrebbe cambiare presto. Una legge anti-discriminazione, in discussione da 6 anni, doveva essere votata questa settimana al Senato. Con grande delusione della comunità LGBT, la scarsa partecipazione dei senatori ha rinviato il voto all&#39;8 novembre. Nella sua forma attuale, la legge proibisce qualsiasi discriminazione basata su: razza, età, sesso, genere, religione, fede ed opinione politica, nascita, nazionalità, livello culturale o socio-economico, lingua, stato civile, orientamento sessuale,  malattie, disabilità, caratteristiche genetiche o qualsivoglia altra condizione. Verbal e tutti coloro i quali hanno cambiato la loro identità sessuale esteriore non rientrano nella lista. Adesso, lottano per essere integrati.</p>
<p>Verbal,  che ha sfruttato i social media per sensibilizzare l&#39;opinione pubblica a favore dei trans, affinché i  cileni possano scegliere liberamente la loro identità sessuale e legale senza subire discriminazioni o passare per la chirurgia, afferma: “La maggior parte di noi ha problemi personali dipendenti dalla società in cui viviamo. E&#39; la società che complica tutto.”</p>
<p>Anche se il suo ruolo nelle leggi anti-discriminazione non è ancora ben definito, lei <a title="Vai ala pagina di Verbal su Twitter" href="http://twitter.com/#!/valeverbal">ha postato un commento su twitter</a> [es, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] in cui si fa portavoce della frustrazione in aumento sui social network.  Le reazioni dei cittadini riguardo al rinvio del voto si accumulano su Twitter sotto l&#39;hashtag<a title="Vai al sito" href="http://twitter.com/#!/search/%23LeyAntidiscriminaci%C3%B3n"> #LeyAntidiscriminación</a>.</p>
<p>Rodrigo Guendelman (<a href="http://twitter.com/#!/guendelman/status/126376489166974977">@guendelman</a>) ha postato questo commento su Twitter:</p>
<blockquote><p>Más de 6 años lleva empantanada la #LeyAntidiscriminación y hoy el Senado vuelve a suspender la votación. Qué verguenza!!!</p></blockquote>
<div class="translation">Ormai sono più di 6 anni che la legge anti-discriminazione viene intralciata, e ancora oggi il Senato ferma il voto? E&#39; una vergogna!!!!</div>
<p>Andres Soffia Vega, portavoce di <em>Iguales</em>, organizzazione a difesa delle diversità sessuali, plaude a questa opportunità come sostegno ai loro sforzi.  Ha postato su Twitter sotto il nickname di <a href="http://twitter.com/#!/ahsoffia/status/126386888033566720">@ahsoffia</a>:</p>
<blockquote><p>Sumemos fuerza para el 8 de noviembre y sigamos trabajando.</p></blockquote>
<div class="translation">Uniamo le nostre forze in vista dell&#39;8 novembre e continuiamo a lottare.</div>
<div id="attachment_262915" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-262915" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=262915"><img class="size-medium wp-image-262915" title="Marcia del Gay Pride. Foto di Katie Manning" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/IMG_3308-375x272.jpg" alt="Marcia del Gay Pride. Foto di Katie Manning" width="375" height="272" /></a><p class="wp-caption-text">Marcia del Gay Pride. Foto di Katie Manning</p></div>
<p>La comunità LGBT ha recentemente valicato un&#39;ulteriore frontiera. Lo scorso mese, il governo ha approvato una legge che legalizza l&#39;unione civile tra coppie omosessuali. Anche i transessuali possono cambiare sesso in Cile. Verbal punta a superare lo status quo. “Noi dovremmo avere gli stessi diritti conservando lo stesso nome”, afferma. Questo significa accedere al matrimonio tra gay, che in Argentina - il vicino di casa del Cile - è stato approvato l&#39;anno scorso.</p>
<p>Nel 2009, <a title="Vai al sito dell'associazione" href="http://www.iguales.cl/cuatro-argumentos-de-por-que-debe-incluirse-la-">il governo cileno ha firmato</a> una dichiarazione delle Nazioni Unite contro la discriminazione basata sull&#39;identità di genere. La comunità trans sostiene che questa legge anti-discriminazione offre al governo l&#39;opportunità ideale per mantenere le sue promesse.</p>
<p>Anche se i trans riusciranno a far approvare la nuova legge, Verbal sostiene che il Cile continuerà a trascinarsi rimanendo indietro di molte miglia rispetto agli standard internazionali. Alle coppie dello stesso sesso, in Cile non è ancora consentita l&#39;adozione, il che si estende parimenti alle coppie transgender. L&#39;età del consenso per i rapporti sessuali è 14 anni per le coppie etero, mentre è di 18 per le coppie dello stesso sesso.</p>
<p>Oltre alle interviste rilasciate a tutta una serie di media, attraverso <a title="Vai al blog" href="http://valeverbal.blogspot.com/">il suo blog</a> Verbal vuole dimostrare al Cile perché è importante l&#39;integrazione alla pari delle persone transessuali. Come spiega su <a title="Vai al sito di El Dinamo" href="http://www.eldinamo.cl/blog/la-venganza-del-destino-el-derecho-a-la-dignidad/">El Dinamo</a>:</p>
<blockquote><p>Sufren una serie de barreras sociales que les impide llevar una vida digna. La  primera de estas barreras es la laboral. Mucha de ellas, no obstante sus capacidades y sin tener una apariencia llamativa (como muchas veces se cree), no tienen acceso a trabajos dignos, precisamente por no corresponder su identidad legal con la de género.</p></blockquote>
<div class="translation">Si scontrano con tutta una serie di barriere sociali che impedisce loro di condurre una vita dignitosa. La prima delle quali riguarda il lavoro. Molti di loro, nonostante le loro capacità e senza avere un aspetto esteriore appariscente  (come si crede generalmente) non possono approdare a lavori decenti, soltanto perchè il loro aspetto non coincide con la loro identità di genere legale.</div>
<p>In Cile il presidente Sebastian Piñera, di destra, il cui consenso rimane confinato al 33%, trova un sorprendente alleato nel movimento transessuale.  Piñera ha infatti sostenuto la legge sulle unioni civili. In Cile, i diritti della comunità LGBT non sono schierati necessariamente con la destra o la sinistra della politica, ma alcuni transessuali temono che quei politici che posano per i fotografi durante le marce del gay pride non  necessariamente si impegneranno per buoni risultati al Senato.</p>
<p>Andres Rivera, 47 anni, ha cominciato a far sentire la voce profonda e a sfoggiare il pizzetto in pubblico nove anni fa, quando raccontò del suo cambio di sesso in un documentario televisivo. Oggi spende le sue energie lavorando come attivista trans. Ha fondato l&#39;<a title="Vai al sito" href="http://transexualesdechile.org/?cat=1&amp;paged=2">Organizzazione dei transessuali per la Dignità e la Diversità</a>, la prima ONG cilena per i diritti dei trans, e posta commenti sotto lo pseudonimo <a href="http://twitter.com/#!/andresrivera ">@andresrivera.</a> Dice: “Credo che Piñera stia aprendo la sua mente ai transessuali.&#8221;</p>
<p>Al tempo stesso, l&#39;ex <a href="http://www.elrancahuaso.cl/admin/render/noticia/10974">professore all&#39;niversità di Rancagua</a> mette in dubbio la sincerità dell&#39;impegno della maggioranza dei politici. E afferma: “Loro ci usano. La destra e la sinistra ci vendono come pezzi di carne per fare accordi politici tra di loro.”</p>
<p>Quando Rivera ha cambiato il suo aspetto esteriore, dice, ha dovuto subire gravi ripercussioni sociali nella sua città natale Rancagua, una polverosa cittadina di minatori e allevatori situata a sud di Santiago.</p>
<p>“Questa scelta ha portato alla perdita del mio lavoro. I miei capi mi hanno osteggiato. Mi ha allontanato dalla mia famiglia… Tutto è andato in rovina. Io me ne andavo in giro mangiando quello che trovavo per strada. Era davvero una situazione terribile,” dice. Egli ha ripreso i legami con la sua famiglia di religione cattolica, e adesso lui è determinato a garantire che altri transessuali possano trasformare il loro aspetto fisico in  maniera meno traumatica della sua.</p>
<p>Rivera fa distinzione tra la lotta portata avanti dai transessuali e quella della comunità gay. “Noi non abbiamo le stesse opportunità degli etero ma neppure quelle degli omosessuali. Noi veniamo puniti sin dall&#39;infanzia” perché non ci comformiamo alle norme di genere, secondo Rivera.</p>
<p>Verbal  non ha fatto ricorso al bisturi nè assunto ormoni femminili. “Mi sono sempre sentita una donna,” lei dice, ma quando ha modificato il suo aspetto esteriore a 37 anni, “Avevo davvero paura di quello che la mia famiglia potesse pensare, di quello che la società potesse pensare.”  Verbal dice che il Cile ha bisogno di capire che &#8220;non c&#39;è differenza tra normale e anormale e sano o malato.”</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/katie-manning/' title='elenca tutti gli articoli di Katie Manning'>Katie Manning</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/20/chile-transsexuals-demand-a-place-in-postponed-anti-discrimination-law/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;text=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: un instancabile difensore dei diritti gay</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 12:18:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Francisco Rodríguez Cruz è un giornalista e attivista cubano che da circa un anno cura un controverso blog impegnato a promuovere i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) a Cuba. Nonostante la - più o meno esplicita - ostilità delle istituzioni, Francisco non si arrende.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francisco Rodríguez Cruz è un giornalista e attivista cubano che cura da circa un anno <a title="Vai al suo blog in spagnolo" href="http://paquitoeldecuba.wordpress.com/">un controverso blog</a> [es, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente segnalato</em>] impegnato a promuovere i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) a Cuba. Questa comunità ha vissuto una difficile storia di discriminazione sull&#39;isola.</p>
<p>Paquito, come è comunemente noto sul web, nel suo blog non si occupa soltanto di questioni sulla diversità sessuale e diritti omosessuali. Ha anche presentato la sua esperienza personale, negli ultimi cinque anni, nella lotta all&#39;HIV e al <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linfoma_non_Hodgkin">linfoma non-Hodgkin</a> [it], un tipo di cancro del sangue.</p>
<p>&#8220;Quelli che hanno il privilegio d&#39;accedere a Internet da Cuba, dovrebbero sempre porsi l&#39;obiettivo di migliorare qualunque cosa all&#39;interno del Paese e non solo ad avere a che fare con l&#39;ostilità esterna. Allora forse ci svilupperemmo più velocemente&#8221;, dice.</p>
<p>L&#39;anno scorso, in un&#39;intervista precedente <a title="Vedi il video su youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=7jIwtdMPhLk">per Tele Sur</a>, a Paquito è stato chiesto del suo blog e ha risposto: &#8220;Dapprima, alcuni hanno detto che per una persona con le mie caratteristiche sarebbe stato impossibile esistere a Cuba: sieropositivo, gay, padre, giornalista.&#8221; Paquito però, con tutte le sue molteplici dimensioni e complessità, esiste davvero.</p>
<p>Ecco il video dell&#39;intervista per Tele Sur:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7jIwtdMPhLk?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7jIwtdMPhLk?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Paquito è membro di <a title="Vai al blog in spagnolo" href="http://hxdcuba.blogspot.com/">Hombres por la diversidad</a> (Uomini per la Diversità), una rete sociale appartenente al programma statale <a title="Vai sul sito web" href="http://www.cenesexualidad.sld.cu/">Centro Nazionale di Educazione Sessuale</a>, ma ha anche sostenuto la società civile e associazioni independenti, cosi come il recentemente fondato <a title="Leggi il post completo della blogger e attivista Yasmin Portales Machado" href="http://yasminsilvia.blogspot.com/2011/07/el-proyecto-arcoiris.html">Progetto Arcobaleno</a>, il quale punta sulla partecipazione al dibattito sulle politiche pubbliche e sensibilizzare l&#39;opinione pubblica sull&#39;omofobia istituzionale. Promuovono cambiamenti nella legislazione cubana per sradicare la discriminazione basata sull&#39;orientamento sessuale o sul genere.</p>
<div id="attachment_253178" class="wp-caption alignleft" style="width: 190px"><img class="size-medium wp-image-253178 " title="Francisco Rodríguez, giornalista e blogger" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/paquito1-225x300.jpg" alt="Francisco Rodríguez, giornalista e blogger" width="180" height="240" /><p class="wp-caption-text">Francisco Rodríguez, giornalista e blogger sul blog &quot;Paquito el de Cuba.&quot;</p></div>
<p>Il 2 dicembre 2010, Paquito è stato ricevuto dal Ministro degli Esteri, Bruno Rodríguez Parrilla, nella sede del Ministero, insieme ad <a title="Leggi il post completo" href="http://yasminsilvia.blogspot.com/2010/11/solicitud-de-apoyo-la-declaracion-de-la.html">altri rappresentanti della società civile cubana</a> che hanno sollevato dubbi sul sostegno di Cuba a un emendamento per eliminare l&#39;allusione all&#39;orientamento sessuale da una risoluzione delle Nazione Unite condannando <a title="Voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Summary_execution">le esecuzioni sommarie</a> [le esecuzioni senza giudizio, en]. Durante questo incontro, il Ministro degli Esteri ha affermato che non ci sarebbero stati cambiamenti nella politica cubana d&#39;opposizione a qualsiasi forma di discriminazione basata sul&#39;orientamento sessuale o sul genere.</p>
<p>Dopo questo insolito colloquio, nel marzo 2011 Paquito ha proposto alle autorità di sostenere la dichiarazione internazionale delle Nazione Unite per eliminare &#8220;le pene criminali e altre violazioni dei diritti umani basate sull&#39;orientamento sessuale e l&#39;identità di genere&#8221;. E cosi hanno fatto, <a title="Leggi il post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cuba-voto-favorevole-alla-risoluzione-onu-sui-diritti-della-comunita-lgbt/">in giugno</a> [it].</p>
<p>Intanto, Paquito ha continuato a denunciare le irregolarità commesse dalla polizia cubana, la quale multa ripetutamente i frequentatori di un punto gay al centro dell&#39;Avana.</p>
<p>Gerardo Arreola, un giornalista di La Jornada di Messico, <a href="http://www.jornada.unam.mx/2011/05/03/sociedad/040n1soc">ha scritto dell&#39;impegno di Paquito</a>:</p>
<blockquote><p>Su activismo ha tenido giros tan insólitos como el que lo puso frente a la policía, primero como infractor, luego como demandante y finalmente como interlocutor.</p></blockquote>
<div class="translation">Il suo attivismo ha avuto delle svolte insolite come quella che lo ha messo di fronte alla polizia, prima come trasgressore, poi come querelante e infine come un loro interlocutore.</div>
<p>Adesso Paquito sta lottando la sua ultima battaglia. E&#39;, letteralmente, corso dietro al Ministro di Giustizia Cubano, María Esther Reus, per <a title="Vai al post completo sul suo blog" href="http://paquitoeldecuba.wordpress.com/2011/08/02/mis-correrias-tras-la-ministra-de-justicia-o-mas-sobre-demora-del-codigo-de-familia/">chiederle cos&#39;è successo alla bozza aggiornata del nuovo Codice di Famiglia</a>, una legge che autorizzerebbe, insieme a importanti avanzamenti per tutti i cubani, il matrimonio legale fra persone dello stesso sesso. Il Ministro ha risposto di avere tempo fino al 2013 per presentare la legge al Parlamento.</p>
<p>Paquito però non si arrende: &#8220;Deve sempre esserci qualcuno a fare delle domande che impediscano alla gente di dimenticare&#8221;, dice.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/elaine-diaz/' title='elenca tutti gli articoli di Elaine Diaz'>Elaine Diaz</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/29/cuba-a-tireless-defender-of-gay-rights/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;text=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Video: senza tetto ma non senza voce</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/video-senza-tetto-ma-non-senza-voce/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/video-senza-tetto-ma-non-senza-voce/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 02:28:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti gay (LGBT)]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito (GB)]]></category>
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		<description><![CDATA[Grazie a progetti di base rilanciati al meglio via YouTube e social media, si  mettono in evidenza le condizioni difficili dei più dimenticati: i bambini, le popolazioni indigene, gli immigrati e la comunità transgender. Storie ed individui accomunati dall'assenza di una fissa dimora.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Colombia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti vi sono varie iniziative mirate a mettere in evidenza la difficile condizione di chi viene dimenticato due volte: i bambini, le popolazioni indigene, gli immigrati e la comunità transgender.</p>
<p>Il videasta colombiano José Alejandro González ha <a href="http://www.youtube.com/user/barcelombia"> documentato e diffuso </a> per anni le vite dei senzatetto in Colombia, e l&#39;anno scorso tramite <a href="http://www.theinsiderproject.org/">The Insider Project </a>gran parte di questi documentari sono stati integrati in due lungometraggi:<a href="http://vimeo.com/23246311"> The Truth</a> e <a href="http://vimeo.com/21771505">The House</a>.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/figgenhoffer/2712272429/in/pool-30976950@N00/"><img class="aligncenter size-full wp-image-255249" title="2712272429_76ae96f711" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/2712272429_76ae96f711.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><small><a href="http://www.flickr.com/photos/figgenhoffer/2712272429/in/pool-30976950@N00/">Homele$$</a>, foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/figgenhoffer/">Bob With</a> su Flickr (<a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/">CC By</a>)</small></p>
<p><a href="http://vimeo.com/23246311">The Truth </a>segue vari senzatetto di Bogotà, che parlano della loro vita, toccando gli aspetti politici, sociali ed economici della loro condizione di senzatetto. Uno degli intervistati è un ragazzo di quindici anni che racconta del suo allontanamento dalla famiglia, della tossicodipendenza, delle scorrerie nelle zone più pericolose delle città per trovare la droga, del desiderio di riprendersi e tornare a casa per passare il Natale con la famiglia, dall&#39;altra parte della città:</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/23246311" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p><a href="http://vimeo.com/21771505">The House</a> ci porta all&#39;interno della &#8220;casa&#8221; di un senzatetto: sotto la botola di un tombino e in una stazione elettrica sotterranea, sotto le strade del centro di Bogotà. Qui Darío Acosta ha il suo letto, dei libri, la radio, luci a batteria e il suo cane immaginario.</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/21771505" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p>Mark era un senzatetto negli anni &#8216;90, viveva sull&#39;Hollywood Boulevard di Los Angeles, era tossicodipendente e vendeva foto della sua iguana ai turisti. Oggi dirige il progetto <a href="http://invisiblepeople.tv/blog/about/">Invisible People</a>, che lo vede impegnato a girare gli Stati Uniti e il Canada per intervistare i senzatetto sulle loro storie e a promuoverne i diritti. Durante una di queste visite in Canada ha notato che esiste una connessione tra le popolazioni indigene e la condizione di senzatetto, e quindi ha cercato di raccoglierne le storie e di far conoscere la situazione peculiare che affrontano, sempre mantenendo una certa sensibilità verso la loro cultura &#8212; cercando anche, con fiducia, <a href="http://youtu.be/lkm7dLCdrAQ">di migliorarne la situazione</a>:</p>
<blockquote><p>Qui di seguito l&#39;intervista a Dave Ward, direttore delle relazioni con gli aborigeni all&#39;Homeward Trust Edmonton. E&#39; una conversazione importante. David parla della cultura aborigena e delle soluzioni per eliminare la condizione di senzatetto. Per me la cosa più importante è l&#39;ascolto. Dobbiamo ascoltare la loro cultura e includere le popolazioni aborigene nel processo di creazione e messa in atto delle soluzioni.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lkm7dLCdrAQ?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/lkm7dLCdrAQ?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p>Una delle interviste più impressionanti <a href="http://youtu.be/DPZg6haAjdk"> è quella con Alma</a>. È una nonna senzatetto di Winnipeg, che sta frequentando il college con la speranza che l&#39;istruzione possa darle forza e far aumentare le possibilità di riavere la nipote dai servizi sociali per l&#39;infanzia, quando sarà in grado di assicurarle una vita migliore:</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DPZg6haAjdk?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/DPZg6haAjdk?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p>Nel <a href="http://www.youtube.com/user/invisiblepeopletv">canale di YouTube &#8220;Invisible People&#8221;</a> sono disponibili diversi altri video, mentre si può seguire Mark su Twitter, nome utente <a href="http://twitter.com/#!/invisiblepeople">@invisiblepeople</a>.</p>
<p>Invece a Bradford, Inghilterra, <a href="http://www.hopehousing.org.uk/">Hope Housing</a> offre un&#39;opportunità ai senzatetto che non rientrano nelle graduatorie dei benefici sociali, molti di questi perchè sono immigrati senza documenti, sono disoccupati e devono ricorrere all&#39;occupazione illegale o a vivere in strada per sopravvivere.</p>
<p>Nel video <a href="http://www.youtube.com/watch?v=LapHYVbnCBo">The Not So Promised Land</a>, si occupano dei problemi che incontrano coloro che migrano per ragioni economiche, chi arriva dai Paesi dell&#39;est europeo in cerca di opportunità lavorative nel Regno Unito, e si rende conto che la cosa è molto più dura di quanto avesse pensato. Hope Housing dà loro una mano per evitare che vivano in strada e li aiuta in modo che possano trovare ciò che erano venuti a cercare nel Regno Unito: un lavoro.</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LapHYVbnCBo?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LapHYVbnCBo?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/user/nochokin">Diamond Stylz</a> si definisce un&#39;orgogliosa donna transgender di Indianapolis, Indiana, ma che oggi vive a Houston, Texas. Sul suo canale di You Tube parla di temi riguardanti il genere, la razza e la sessualità.</p>
<p>Nel <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ReIcQnId7Qw">video che segue</a> racconta di quando era senzatetto e di quando ha scoperto che una donna transgender non HIV-positiva non avrebbe potuto essere accettata nei ricoveri per donne, uomini o trans HIV positivi, e che se non avesse avuto qualcuno ad aiutarla a rimettersi in piedi, il sistema fondamentalmente le avrebbe girato le spalle.</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ReIcQnId7Qw?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ReIcQnId7Qw?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/19/video-homeless-but-not-voiceless/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/video-senza-tetto-ma-non-senza-voce/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fvideo-senza-tetto-ma-non-senza-voce%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fvideo-senza-tetto-ma-non-senza-voce%2F&#038;text=Video%3A+senza+tetto+ma+non+senza+voce&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fvideo-senza-tetto-ma-non-senza-voce%2F&#038;title=Video%3A+senza+tetto+ma+non+senza+voce' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fvideo-senza-tetto-ma-non-senza-voce%2F&#038;title=Video%3A+senza+tetto+ma+non+senza+voce' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fvideo-senza-tetto-ma-non-senza-voce%2F&#038;title=Video%3A+senza+tetto+ma+non+senza+voce' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fvideo-senza-tetto-ma-non-senza-voce%2F&#038;title=Video%3A+senza+tetto+ma+non+senza+voce' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Video: donne che trasformano le comunità</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/video-donne-che-trasformano-le-comunita/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 06:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Kenya]]></category>
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		<description><![CDATA[<a href="http://voicesofwomenworldwide-vowwtv.ning.com">Voices of Women Worldwide</a> è una piattaforma che unisce persone da tutto il mondo per dare voce alle donne nella trasformazione delle comunità in cui vivono tramite blog, audio, videogiornalismo e crowdsourcing. È dove la realtà incontra i sogni che a volte si avverano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="entry" id="single">
<p><a <a title = "Blog Inglese" href="http://voicesofwomenworldwide-vowwtv.ning.com">Voices of Women Worldwide</a> [<em>en, come tutti gli altri link salvo ove diversamente indicato</em>] unisce persone da tutto il mondo per dare voce alle donne, alle ragazze e ai bambini usando tutti i mezzi di comunicazione disponibili: blog, audio e videogiornalismo.</p>
<p>Una ricerca fra i video scelti e caricati dai partecipanti ha svelato diversi progetti affascinanti incentrati sulla capacità delle donne di trasformare le comunità migliorandole.</p>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/460053136_5f822bffd3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-248133" title="due mani,  dino-olivieri ccby" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/460053136_5f822bffd3.jpg" alt="mother holding infant son's hand on a black background" width="500" height="375" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><small><a href="http://www.flickr.com/photos/dino_olivieri/460053136/in/photostream/">Due mani</a> by <a href="http://www.flickr.com/photos/dino_olivieri/">dino_olivieri</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/">CCBY</a> </small></p>
<p>Per oltre un decennio la città di Poso nell’isola di Sulawesi, in Indonesia, è stata <a title = "BBC" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/3812737.stm">l’epicentro di violenze inter-religiose</a>. Un giorno una donna decide di creare l’Accademia della Pace affinché la comunità femminile  diventi il catalizzatore del cambiamento. Il video che segue è il trailer di un <a title = "Blog Inglese" href="http://voicesofwomenworldwide-vowwtv.ning.com/video/the-peace-agency-feature-documentary-trailer">documentario</a> che racconta in che modo le donne cristiane e musulmane si uniscono per costruire un futuro di pace per sé stesse e la comunità:</p>
<blockquote><p>Sotto il portico dell&#39;abitazione di una donna in una zona di Poso che è stata terreno di battaglia è nata una scuola straordinaria. Lian Gogali insegna alla popolazione femminile, sopravvissuta a quasi un decennio di violenze, come diventare agenti di pace nelle famiglie e nelle comunità. L’Agenzia della Pace è un filmato carico di intensità emotiva e fa riflettere, documenta le difficoltà che le donne indonesiane incontrano e i traguardi raggiunti. Cattura la dura realtà di una vita ai margini di un Paese che sta ancora lottando per affermare i diritti delle donne e l’armonia fra le diverse comunità.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="400" height="225"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=27524256&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=27524256&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://vimeo.com/27524256">Trailer del documentario sull’Agenzia della Pace</a> da <a href="http://vimeo.com/user3377769">Spotted Frog Productions</a>.</p>
<p>A San Francisco, negli Stati Uniti, le madri di origini latino-americane si incontrano per capire in che modo le persone LGBTQ, le famiglie, i figli possono trovare sicurezza e amore all’interno di una comunità che li accetta, condividono speranze e paure. Il <a href="http://voicesofwomenworldwide-vowwtv.ning.com/video/latina-moms-show-love-for-their-lgbt-kids-somos-familia-video-pro">filmato che segue</a> [<em>es sottotitolato in inglese</em>] spiega il punto di vista di <a title = "Blog Inglese" href="http://somosfamiliabay.org">Somos Familia</a> [en-es]:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c0yLCBFV_3M?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/c0yLCBFV_3M?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a title = "Blog Inglese-Spagnolo" href="http://youtu.be/HLtHcbmvjAg">Somos Familia</a> ha prodotto anche altri video come “Drops of Water” [gocce d’acqua] dove le madri latino-americane di giovani LGBTQ raccontano la loro storia:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HLtHcbmvjAg?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/HLtHcbmvjAg?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Un gruppo di donne in Kenya ha avuto il coraggio di sognare un futuro dove si guadagna abbastanza per mandare i figli a scuola e garantire loro un avvenire. Unendo le loro misere risorse si sono aiutate a vicenda dando vita a piccole attività, sbagliando e riprovando hanno scoperto che potevano fare molto più di quanto pensavano. Tramite il crowdsourcing online sono arrivate le donazioni che hanno consentito l’acquisto di 3 mucche e dei materiali necessari per avviare una piccola produzione di latticini, un obiettivo comune che tutte avevano sognato.  <a title = "Blog Inglese" href="http://www.leaderdevelopmentgroup.com/2011/07/extraordinary-things-happen-when-we-stop-doubting-the-power-of-ideas-and-act/">Questo blog</a> e <a title = "Video Inglese" href="http://youtu.be/UCSjudNPoS0">questo video</a> raccontano il loro percorso:</p>
<blockquote><p>É una storia vera ripresa da African Journal che mostra in che modo le scelte costruiscono un futuro. É la storia di 20 madri nubili del Kenya che hanno dato un senso e uno scopo alla loro vita, partendo praticamente dal niente. É la storia di persone sparse nel mondo che hanno scelto di dare una chance a un sogno e di guardarlo crescere. É la storia di gente che aiuta altra gente a costruire qualcosa di speciale dal nulla. É una storia che ci ricorda come le nostre scelte fanno di noi ciò che siamo e creano il nostro futuro.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UCSjudNPoS0?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/UCSjudNPoS0?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Altri video e altre storie coinvolgenti sono disponibili al <a title = "Blog Inglese" href="http://voicesofwomenworldwide-vowwtv.ning.com/video">sito web Voices of Women Worldwide</a>.</p>
</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grazia Pozzi'>Maria Grazia Pozzi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/23/video-women-transforming-communities/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/video-donne-che-trasformano-le-comunita/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fvideo-donne-che-trasformano-le-comunita%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fvideo-donne-che-trasformano-le-comunita%2F&#038;text=Video%3A+donne+che+trasformano+le+comunit%C3%A0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fvideo-donne-che-trasformano-le-comunita%2F&#038;title=Video%3A+donne+che+trasformano+le+comunit%C3%A0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fvideo-donne-che-trasformano-le-comunita%2F&#038;title=Video%3A+donne+che+trasformano+le+comunit%C3%A0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fvideo-donne-che-trasformano-le-comunita%2F&#038;title=Video%3A+donne+che+trasformano+le+comunit%C3%A0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fvideo-donne-che-trasformano-le-comunita%2F&#038;title=Video%3A+donne+che+trasformano+le+comunit%C3%A0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: celebrato il primo &#8220;matrimonio gay&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Aug 2011 20:52:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 13 agosto, nello stesso giorno in cui Fidel Castro compiva 85 anni, Cuba ha celebrato il suo primo matrimonio tra un omosessuale e un transessuale. I blogger cubani hanno seguito e commentato l'evento -- mentre la nota Yoani Sanchez lo ha documentato come testimone di nozze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;invito di nozze pubblicato dalla nota<a title="Post originale in inglese" href="http://www.desdecuba.com/generationy/?p=2617"> blogger cubana Yoani Sanchez l&#39;11 agosto</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] era poco convenzionale come il matrimonio stesso:</p>
<blockquote><p>Il matrimonio di Wendy e Ignacio si terrà questo sabato 13 agosto, alle ore 15, presso il Palazzo dei matrimoni nel quartiere di Vibora, in via Maia Rodríguez e Patrocinio, telefono +537-640-7004.</p>
<p>Chiunque abbia voglia di partecipare è il benvenuto: amici, conoscenti, vicini curiosi, adepti della stigmatizzazione e della discriminazione di ogni genere, paparazzi professionisti e fotografi amatoriali, blogger, giornalisti indipendenti, impiegati della Cenesex - compresa Mariela Castro - stampa straniera e locale, omosessuali, gay, lesbiche, transessuali ed eterosessuali. Le porte sono aperte anche a tutti coloro che credono sia arrivato il momento che Cuba si apra alla modernità e che la modernità si apra a Cuba.</p></blockquote>
<p>All fine, contro tutte le aspettative, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/08/14/us-cuba-wedding-idUSTRE77D01E20110814">è successo</a>: un omosessuale, Ignacio Estrada, e un transessuale, Wendy Iriepa, si sono sposati. A Cuba. Nello stesso giorno in cui <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.havanatimes.org/?p=48671">Fidel Castro festeggiava i suoi 85 anni</a>. Come spiega l&#39;<em><a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.havanatimes.org/?p=48655">Havana Times</a></em>, è stato un evento di portata storica:</p>
<blockquote><p>A Cuba il matrimonio tra omosessuali non è autorizzato, ma in questo caso la sposa, un transessuale, è anagraficamente donna.</p></blockquote>
<p>La cerimonia si è svolta senza ostacoli e in maniera del tutto legale. Come si legge ancora sull&#39;<em><a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.havanatimes.org/?p=48655">Havana Times</a></em>:</p>
<blockquote><p>Wendy si è operata per cambiare sesso quattro anni fa con l&#39;aiuto del Cenesex, il Centro di educazione sessuale diretto dalla figlia del presidente Raul Castro, Mariela Castro, avvocatessa che difende i diritti LGBT.</p>
<p>Il Cenesex sta cercando di convincere il Parlamento cubano a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso stesso.</p></blockquote>
<p>Man mano che il matrimonio si avvicinava, online cresceva l&#39;eccitazione. L&#39;11 agosto, il blogger Orlando Luis Pardo Lazo ha postato <a title="Post originale in inglese" href="http://translatingcuba.com/?p=11421">questo messaggio</a>:</p>
<blockquote><p>Il sostegno del popolo cubano sta crescendo&#8230;<br />
Un mare di gente mi ha detto che andrà al matrimonio&#8230;<br />
A nessuno importa di avere o meno un invito ufficiale&#8230;<br />
Tutta Havana si riverserà nel Palazzo dei matrimoni&#8230; Sarà una gay-revolution!<br />
<em>All you need is love!</em></p></blockquote>
<p>Leggendo i <a title="Messaggio originale su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/yoanisanchez/status/102500869672665088">tweet</a> [es] che Yoani Sanchez ha postato il giorno del matrimonio <a title="Messaggio originale su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/yoanisanchez/status/102501419231354880">e che descrivono la scena</a> [es] in Plaza de la Revolucion, sembra davvero che questo &#8220;mare di gente&#8221; si sia riversato in piazza per assistere alle nozze. A confermarlo è anche l&#39;<em>Havana Times</em> con alcune <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.havanatimes.org/?p=48655">foto</a>.</p>
<p>Allo stesso tempo, il fatto che la Sanchez e suo marito, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://translatingcuba.com/?p=11449">Reinaldo Escobar</a>, siano stati i testimoni di nozze della coppia ha spinto alcuni blogger a spostare l&#39;attenzione sulle motivazioni che si celerebbero dietro la popolarità del matrimonio.  Come si legge sul blog <em><a title="Post originale in inglese" href="http://cubantriangle.blogspot.com/2011/08/just-simple-saturday-wedding.html">Cuban Triangle</a></em>:</p>
<blockquote><p>Yoani Sanchez era testimone di nozze, erano presenti alcune Damas de Blanco e, secondo alcune fonti, anche qualche diplomatico statunitense.</p>
<p>Tutto questo, aggiunto al fatto che l&#39;amministrazione Obama ha deciso di destinare parte dei fondi destinati alla democrazia a Cuba alla comunità gay, ha spinto Mariela Castro a dichiarare che il matrimonio in questione si è trasformato in un vero e proprio spettacolo statunitense o che comunque è stato organizzato a questo fine.</p>
<p>È legittimo porsi il problema ed è giusto riconoscere che se il governo Usa ha pagato la macchina, il vestito, l&#39;acconciatura, le unghie, lo smoking, le bevande, l&#39;arrosto di maiale e tutto il resto, allora è stato speso più che per l&#39;operazione Alan Gross, che è costata più di 600.000$, ha fatto finire in prigione un uomo e ha fornito al ministero dell&#39;Interno molto materiale interessante. <em>Algo es algo</em> (meglio di niente).</p></blockquote>
<p>Lo stesso blog <a title="Post originale in inglese" href="http://cubantriangle.blogspot.com/2011/08/just-simple-saturday-wedding.html">sottolinea inoltre che</a>:</p>
<blockquote><p>Lo scrittore cubano Zoé Valdés, che vive a Parigi, ha interpretato l&#39;intero evento come uno spettacolo creato per distrarre il pubblico dall&#39;abuso dei diritti umani da parte del governo cubano, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://zoevaldes.net/2011/08/13/pura-propaganda-del-raulismo-light-y-del-cenesex/">definendolo</a> [es] &#8220;pura propaganda del Raulismo e del Cenesex&#8221;.<br />
Zoé Valdés ha inoltre postato <a title="Post originale in spagnolo" href="http://zoevaldes.net/2011/08/15/%C2%BFy-el-operativo-policial/">una foto della coppia</a> [es] nella loro decapottabile nel bel mezzo della piazza e si è domandato dove fosse lo dispiegamento di forze dell&#39;ordine descritto da Yoani Sanchez.</p></blockquote>
<p>Il giorno dopo l&#39;evento, Yoani Sanchez ha pubblicato <a title="Articolo originale in inglese" href="http://translatingcuba.com/?p=11437">un post</a> in cui ha spiegato la sua decisione di fare la testimone di nozze e ha poi ricordato Cusio, un suo amico d&#39;infanzia gay al quale deve la sua &#8220;predisposizione a considerare che sia una cosa normale che due uomini decidano di amarsi o che due donne vogliano vivere come una coppia&#8221;:</p>
<blockquote><p>Cusio mi è venuto in mente quando ho accettato l&#39;inusuale, irriverente e sorprendente proposta di fare la testimone di nozze al primo matrimonio a Cuba tra un transessuale e un omosessuale.</p>
<p><a title="Video originale in spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=_iIYkxLYF3A&amp;feature=player_embedded#!">Wendy e Ignacio</a> [es] – la coppia della quale ho avuto il piacere di essere testimone di nozze - sono testimoni della stessa sofferenza che ho visto nella vita di Cusio. Avere partecipato come damigella d&#39;onore a questa unione tra una donna che una volta aveva il nome di un uomo e un giovane uomo malato di HIV, vittime entrambi di omofobia e intolleranza politica, è stato il mio modo personale di onorare quel ragazzo, Cusio, che mi ha insegnato a rispettare le differenze.</p></blockquote>
<p>Il post della Sanchez continua descrivendo l&#39;incarcerazione di Ignacio &#8220;quand&#39;era molto giovane, per aver distribuito delle copie della Dichiarazione dei diritti dell&#39;uomo&#8221; e le angherie apparentemente subite da Wendy al Cenesex, prima di riconoscere che si trattava di una tappa necessaria nella vita del paese:</p>
<blockquote><p>Prima di lasciare il Cenesex, Wendy Iriepa ha raggiunto grazie alla chirurgia l&#39;armonia tra il suo corpo e il suo spirito. Lei ha anche realizzato il sogno di tanti transessuali cubani: avere il nome di una donna sulla carta d&#39;identità.</p>
<p>La coppia è stata fagocitata dalla burocrazia, in un paese dove il matrimonio omosessuale non è autorizzato. Ma non riconoscere ufficialmente la loro relazione sarebbe andato contro la stessa Mariela Castro, che aveva dato l&#39;ordine di fare a Wendy la nuova carta di identità. Anche se l&#39;Assemblea nazionale non ha ancora approvato - e neppure discusso - la legalizzazione del matrimonio tra omosessuali, Wendy e Ignacio sono riusciti a superare gli ostacoli della burocrazia.</p>
<p>A me non restava che sostenerli nella loro decisione, vederli rinnovare la sfida di fronte a ogni nuovo ostacolo, ammirare i loro sorrisi radiosi e accettare il fatto che fossero già una coppia. Alla fine sono riusciti a superare tutte le prove, gli sfottò, la pressione esercitata dalla polizia politica che vedeva in questo matrimonio una provocazione, il disagio di Mariela Castro, la cui assenza al Palazzo dei matrimoni esprimeva disapprovazione*. La celebrazione del matrimonio è stata possibile grazie alla forza del loro amore, che gli ha permesso di ignorare le critiche omofobiche, gli insulti, i discorsi ufficiali pieni di testosterone e l&#39;aggressività dei provocatori a ogni angolo.</p></blockquote>
<p>*Il blog <em>The Cuban Triangle</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://cubantriangle.blogspot.com/2011/08/just-simple-saturday-wedding.html">scrive che</a> &#8220;Mariela Castro si è tuttavia congratulata con la coppia per le nozze&#8221;.</p>
<p>Se si tralasciano le motivazioni politiche percepite, ciò che è capitato sabato 13 agosto è stato un primato per Cuba, una tappa decisiva che il blog <em><a title="Post originale in inglese" href="http://www.desdecuba.com/generationy/?p=2617">Generation Y</a></em> si augura &#8220;abbia dato vita a un importante precedente che ha dato una lezione a tutti noi, scuotendoci e dandoci energia&#8230; e che un pomeriggio, un corto pomeriggio, abbia fatto rientrare il nostro paese nel terzo millennio, nella desiderata modernità&#8221;.</p>
<div class="notes">La foto pubblicata in questo post <a title="Foto originale" href="http://www.flickr.com/photos/sigmaration/233499524/">&#8220;Gay Pride Flag&#8221;</a> è ripresa dall&#39;album pubblicato su Flickr da <a title="Guarda tutti gli album" href="http://www.flickr.com/photos/sigmaration/">sigmaration</a>.&nbsp;</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/15/cuba-first-gay-marriage/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cuba-celebrato-il-primo-matrimonio-gay/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcuba-celebrato-il-primo-matrimonio-gay%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcuba-celebrato-il-primo-matrimonio-gay%2F&#038;text=Cuba%3A+celebrato+il+primo+%26%238220%3Bmatrimonio+gay%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcuba-celebrato-il-primo-matrimonio-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+celebrato+il+primo+%26%238220%3Bmatrimonio+gay%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcuba-celebrato-il-primo-matrimonio-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+celebrato+il+primo+%26%238220%3Bmatrimonio+gay%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcuba-celebrato-il-primo-matrimonio-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+celebrato+il+primo+%26%238220%3Bmatrimonio+gay%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcuba-celebrato-il-primo-matrimonio-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+celebrato+il+primo+%26%238220%3Bmatrimonio+gay%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: voto favorevole alla risoluzione ONU sui diritti della comunità LGBT</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 03:12:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Gazzola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Consiglio per i Diritti Umani dell'ONU approva una risoluzione che esprime “forte preoccupazione a proposito di atti di violenza e discriminazione basati sull'orientamento sessuale...”. Blogger e utenti Twitter cubani festeggiano e commentano la storica decisione del Paese di votare "sì".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 17 giugno il <a title="Articolo in inglese" href="http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=38762&amp;Cr=prejudice&amp;Cr1">Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite</a> [en] ha approvato una risoluzione che esprime“forte preoccupazione su atti di violenza e discriminazione basati sull&#39;orientamento sessuale&#8230;”. All’interno di tale misura, il Consiglio ha richiesto uno studio globale sulle discriminazioni perpetrate a danno dalle comunità LGBT nel mondo.</p>
<p>La risoluzione è stata approvata per una manciata di voti: 23 membri si sono schierati a favore, 19 hanno votato contro, mentre 3 si sono astenuti. Tra i Paesi che hanno sostenuto la misura c&#39;era Cuba. Nei giorni seguenti all’approvazione della risoluzione, blogger e utenti Twitter cubani hanno festeggiato l’importante vittoria per le comunità LGBT dell’isola.</p>
<p><a title="Post in spagnolo" href="http://diversidadcenesex.blogcip.cu/2011/06/17/cuba-apoya-resolucion-en-naciones-unidas-sobre-diversidad-sexual/">Diversidad CENESEX</a> [es,<em>come gli altri link, eccetto ove diversamente specificato</em>], il blog ufficiale del Centro Nazionale di Educazione Sessuale (CENESEX), ha scritto:</p>
<blockquote><p>El voto favorable de Cuba es muestra de la voluntad política de nuestro Partido y Estado en eliminar todas las formas de discriminación que lamentablemente aún persisten en la sociedad cubana.</p></blockquote>
<div class="translation">Il voto a favore della risoluzione da parte di Cuba è la prova della volontà politica del nostro Partito e dello Stato di eliminare tutte le forme di discriminazione che, purtroppo, persistono ancora oggi nella società cubana.</div>
<p>Se attivisti LGBT sostenuti dallo Stato come il CENESEX e Hombres para la Diversidad (HxD), per diversi mesi,  hanno appoggiato “ad alta voce” la risoluzione, anche gruppi indipendenti (non statali) hanno partecipato allo sforzo: <em><a title="Post in spagnolo" href="http://laislaylaespina.blogspot.com/2011/05/santiago-de-cuba-jornada-cubana-contra.html">La isla y la espina</a></em> ha pubblicato delle testimonianze sula &#8216;gay parade&#39; tenutasi a maggio nella città di Santiago (nella parte orientale dell’isola), organizzata per sostenere il voto. L’autore del blog fa notare:</p>
<blockquote><p>No estoy viendo una película. Son las calles de mi ciudad. Jornada cubana contra la homofobia.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Questo non è un film. Sono le strade della mia città. Giornata cubana contro l’omofobia.</p>
</div>
<p><em><a title="Post in spagnolo" href="http://paquitoeldecuba.wordpress.com/2011/06/20/dia-historico-en-naciones-unidas-o-donde-estaba-el-corresponsal-de-prensa-latina/">Paquito el de Cuba</a></em>, uno degli attivisti cubani LGBT più “rumorosi” della comunità dei blogger, parla del grande traguardo che questa misura rappresenta. Ad ogni modo, segnala come, nonostante l’apppoggio popolare alla risoluzione, le agenzie di stampa nazionali abbiano parlato del voto solo sul web, mentre la stampa non ha segnalato affatto l’evento.</p>
<blockquote><p>&#8230;los diarios impresos nacionales&#8230;no tuvieron a su disposición ningún despacho de esa agencia de prensa que diera cuenta del suceso.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>¿Porqué perdimos esta oportunidad de educar a la población sobre cuál es laposición del Partido, el Estado y el gobierno de Cuba en relación con talestemas?  [&#8230;] ¿Qué impidió adecuar la información que brindaron los sitios digitales cubanos a lasversiones impresas de los diarios?</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>&#8230;la carta stampata&#8230;non ha ricevuto nessun dispaccio da parte di questa agenzia di stampa che raccontasse ciò che era successo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Perchè abbiamo perso questa opportunità di informare la popolazione sulla posizione del Partito, dello Stato e del Governo di Cuba su queste tematiche? [&#8230;] Cos’ha impedito di riportare le informazioni presenti sui siti web cubani nella carta stampata?</p>
</div>
<p>Mentre questo voto è la prova della volontà del governo cubano di sostenere politiche progressiste su scala internazionale, appare chiaro che, nell’isola, molti sono i passi ancora da fare prima che queste tematiche vengano ampiamente riconosciute dalla popolazione.</p>
<p>* Foto di <a title="Album foto flickr" href="http://www.flickr.com/photos/-marlith-/">Marlith</a>, ripresa da Flickr con licenza Creative Commons <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/">BY-2.0</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ellery-roberts-biddle/' title='elenca tutti gli articoli di Ellery Roberts Biddle'>Ellery Roberts Biddle</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/valentina-gazzola/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Valentina Gazzola'>Valentina Gazzola</a></span></span> 
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		<title>Ghana: lascia che siano gay</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 19:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Sinopoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti gay (LGBT)]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Ghana]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<description><![CDATA[Il numero crescente di gay in Ghana spaventa lo Stato, tanto che l'Ufficio nazionale investigativo ha avviato indagini per capirne il motivo. Una ONG ha "registrato" circa 8.000 omosessuali nelle regioni occidentale e centrale del Paese. Una notizia che ha fatto scattare le reazioni della blogosfera. In Ghana l'omosessualità maschile è ufficialmente illegale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;Ufficio nazionale investigativo (BNI) in Ghana<a title= "Pagina web in inglese" href="http://www.ghanaweb.com/GhanaHomePage/NewsArchive/artikel.php?ID=209334"> ha avviato una serie di indagini sul tasso crescente di omosessualità </a> [en, <em>come tutti gli altri link</em>] nelle regioni occidentale e centrale del Paese.</p>
<p>Un&#39;organizzazione non governativa nel corso di un workshop ha &#8220;registrato&#8221; circa 8.000 omosessuali in queste aree. Questo ha suscitato un acceso dibattito sull&#39;argomento nella blogosfera ganese.</p>
<p>In un post dal titolo &#8220;Dibattito sull&#39;omosessualità in Ghana&#8221;, <a title= "Pagina blog" href="http://kajsaha.com/2011/06/debating-homosexuality-in-ghana/">Kajsa afferma</a> invece che il dibattito in atto nel Paese su tale questione è alquanto scarso:</p>
<div id="attachment_233368" class="wp-caption alignright" style="width: 268px"><a rel="attachment wp-att-233368" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=233368"><img class="size-full wp-image-233368 " title="Dibattito sull'omosessualità in Ghana" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/gay2.jpg" alt="" width="258" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Secondo la legge ganese l&#39;omosessualità è una pratica illegale. Foto: Holli&#39;s Ramblings blog</p></div>
<blockquote><p>In Ghana gli atti omosessuali sono vietati dalla legge e scarsi dibattiti suggerirebbero che, in linea generale, i ganesi non vogliono cambiare lo status quo.</p></blockquote>
<p>&#8220;Lascia che siano gay,&#8221; dice il blogger ganese Ato. <a title= "Pagina blog" href="http://atokd.com/blogContent.aspx?blogID=419">Ato comincia questo post </a> dicendo che gli riesce difficile capire il motivo per cui un uomo virile voglia fare del sesso anale con un altro uomo:</p>
<blockquote><p>Detto questo, non me ne frega niente di chi sta avendo sesso con chi, dove e come. Di solito. Quando sento la storia di un pastore che &#8220;profana&#8221; il sancta sanctorum degli adolescenti nella sua congregazione, questo naturalmente mi causa sconcerto. Ma non m&#39;importa se Kwaku Mensah a Fanteakwa, un uomo adulto che lavora duro per sfamare se stesso, decide di fare sesso anale con Kwabena Bonsu di Atonkyini, un altro uomo adulto.</p>
<p>Cosa fanno nel loro letto è affar loro e non vedo il motivo per cui qualcuno debba odiarli per aver scelto come ottengono soddisfazione sessuale. È come odiare qualcuno a cui piacciono le angurie solo perché a lui invece non piacciono.</p>
<p>Per quanto non capisca perché le persone diventino gay, non comprendo neanche tutto l&#39;odio che in questo Paese viene vomitato su chi ha scelto di esserlo.</p>
<p>Allora, cos&#39;è tutto questo trambusto di uomini che fanno sesso con altri uomini?</p></blockquote>
<p>Un lettore <a title= "Pagina Blog" href="http://atokd.com/blogContent.aspx?blogID=419#blogComments">commenta </a>il post di Ato citando versi della Bibbia che suggeriscono che l&#39;omosessualità è un peccato. Ato risponde così:</p>
<blockquote><p>Perché? Tu credi che tutti leggano e  credano nella tua Bibbia?</p></blockquote>
<p>Un altro lettore, un Rasta, ha scritto:</p>
<blockquote><p>Ato, se un deficit morale è al culmine nel nostro amato Paese e tutto quello che riesci a dire di questo rozzo e irregolare comportamento è un confronto tra chi preferisce cocomeri ad arance o mele, allora ritengo che sia una vergogna che tu come giornalista fai tali dichiarazioni!</p></blockquote>
<p>Questa la risposta di Ato:</p>
<blockquote><p>Vergognati anche tu! In cosa consiste il decadimento morale? Sta nelle persone che fanno sesso anale o in quelle che rubano i nostri soldi spendendoli per piaceri mondani mentre l&#39;intera nazione affonda nella miseria? Io preferisco un gay a un ladro che si presenta come politico.</p></blockquote>
<p>L&#39;8 giugno 2011, Ato ha scritto <a title= "Pagina blog" href="http://www.atokd.com/blogContent.aspx?blogID=421">Lascia che siano gay, parte II</a>. E ha usato parecchi versetti della Bibbia per mettere carne al fuoco rispetto al suo primo post. Secondo la Bibbia - scrive - siamo tutti peccatori:</p>
<blockquote><p>Detto questo, quando un&#39;adultera venne stata portata davanti a Gesù da uomini armati di pietre e donne pronte a colpirla a morte, il nostro salvatore guardandosi intorno disse: “Chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra” (John 8:7).</p>
<p>In quel momento le pietre furono lasciate cadere a terra. Siamo tutti peccatori. Nessuno di noi può decidere che i nostri peccati siano meno gravi di quelli degli altri. L&#39;uomo che ha rapporti sessuali con una donna è peccatore così come un gay. Dio non punirà quest&#39;ultimo più di quanto punirebbe l&#39;altro.</p></blockquote>
<p>I cristiani dovrebbero essere i primi ad abbracciare gli omosessuali,<a title= "Pagina blog" href="http://www.atokd.com/blogContent.aspx?blogID=421"> nota Ato nel suo post</a>:</p>
<blockquote><p>Dio non è omofobico. Ci ama tutti. Ama i gay e gli eterosessuali. Ama i ladri e le prostitute. Ama il prete e l&#39;imbroglione. E ci dice di amarci gli uni con gli altri. I cristiani, quindi, dovrebbero essere i primi ad abbracciare con affetto i gay.</p>
<p>Questo è quello che Dio vuole che facciamo. Chiunque si professi cristiano ma è pieno d&#39;odio per gli omosessuali e li discrimina non è un vero credente. Semplice. Quindi, anche se non mi piace andare in chiesa e sento di avere un posto già pronto all&#39;inferno, sono contento che nel mio cuore non ci sia odio per i gay. Il mio desiderio di abbracciarli tutti e la mia incapacità di condannarli potrebbe proprio essere la mia strada per la salvezza. Ma comunque non sono io a dover decidere. È Dio che decide - nella sua immensa, meravigliosa grazia e infinita misericordia.</p></blockquote>
<p>Ato <a title= "Pagina Blog che riporta conversazioni su Facebook" href="http://atokd.com/blogContent.aspx?blogID=420"> tiene</a> lo stesso dibattito anche su <a title= "Pagina Facebook" href="http://www.facebook.com/atokd/posts/222474944448002">Facebook</a>:</p>
<blockquote><p><strong>Baaba Andoh Ato</strong>, a nessuno importa davvero cosa accade nella camera da letto di un altro e io di certo non credo che siano affari del BNI (Bureau of National Investigations). Ma la questione va oltre mele e cocomeri. Nelle società dei Paesi sviluppati ci sono cose che ci piacciono e vogliamo e altre di cui faremmo a meno. Dovremmo concentrarsi sulle cose positive che un Paese sviluppato possiede. Se qualcuno vuole essere gay può farlo ma io mi riservo il diritto di detestare quello che fa.</p>
<p><strong>Ato Kwamena Dadzie</strong> No, questo diritto non ce l&#39;hai! In che modo quello che fanno ti tocca? Chi ha detto che essere gay sia una roba che arriva dai Paesi sviluppati e che mille anni fa gli uomini africani non fossero gay?</p>
<p><strong>Sammy King Baiden</strong> Ato, il problema è che la comunità in cui viviamo ha già dichiarato la propria posizione su tale argomento e quelli che hanno opinioni diverse si contrappongono alla &#8220;norma&#8221;</p>
<p><strong>Adolph Addison</strong> La rettitudine esalta una Nazione e il peccato ne è un rimprovero - Proverbs 14: 34</p>
<p><strong>Philip Arthur</strong> Molte di questi casi iniziano nei collegi delle scuole secondarie.</p>
<p><strong>Edmund Amarkwei Foley </strong>In Ghana, esistono altre questioni che non questa su cui focalizzare la nostra attenzione!</p>
<p><strong>Abusuapanyin Kwesi Aikins</strong> Devono essere confinati e mandati via per questa cosa mostruosa che fanno&#8230;</p></blockquote>
<p>Graham analizza gli <a title= "Pagina Blog" href="http://grahamghana.wordpress.com/2011/06/10/the-8-dumbest-arguments-against-homosexuality-in-ghana/">otto argomenti più stupidi contro l&#39;omosessualità in Ghana</a>:</p>
<blockquote><p><strong>Gli animali non lo fanno</strong><br />
Questo è il mio argomento preferito. Esso tenta di definire quello che è naturale usando gli animali come esempio. Gli animali, infatti, vengono usati per definire la natura e quindi, ipso facto, ciò che è naturale oppure no. Si sostiene che gli animali non hanno rapporti omosessuali e quindi che neanche gli esseri umani dovrebbero.</p>
<p>Questi esperti di zoologia avrebbero potuto fare una semplice ricerca su Internet per scoprire esempi di comportamento omosessuale in oltre 1,500 specie animali. In alternativa, avrebbero potuto farsi un giro intorno al mio cortile e vedere due cani maschi che provano a divertirsi un po&#39; l&#39;uno con l&#39;altro! Quindi, visto che gli animali lo fanno vuol dire che è naturale e va bene anche per gli uomini?</p>
<p><strong>Non fa parte della nostra cultura</strong><br />
Questo è alla radice di un modo di pensare secondo cui tutte le “cose brutte” vengono dai “bianchi”. La cultura africana (qualunque cosa sia) è vista come pura e quindi l&#39;omosessualità e, presumo l&#39;adulterio e l&#39;abuso sui bambini devono essere stati insegnati ai ganesi (che chiaramente sono persone indifese) da estranei. Ciò raggruppa tutti i bianchi e tutti gli africani in due gruppi omogenei presumendo che tutti quelli che stanno da una parte hanno gli stessi valori - i cattivi fanno capo ai bianchi e i buoni agli africani.</p>
<p>Si presuppone inoltre che l&#39;omosessualità è una cultura invece che un modo di comportarsi che si manifesta all&#39;interno di società e culture diverse. La gente fa presto a condannare (ma non ad abbandonare) la propria cultura quando gli fa comodo, per esempio giudicano come ‘male’ la loro religione tradizionale e alcune pratiche che sono viste come offensive per donne e bambini, eppure su questa questione fanno finta di essere schiavi di tradizioni culturali che non devono cambiare.</p></blockquote>
<p>La <a title= "Pagina Blog" href="http://grahamghana.wordpress.com/2011/06/10/the-8-dumbest-arguments-against-homosexuality-in-ghana/">conclusione</a> di Graham è:</p>
<blockquote><p>Ironicamente le voci più forti sull&#39;omosessualità sono quelle di chi vi si oppone. Questi sostengono che i gay sono una lobby che vorrebbe dei diritti speciali. Ma dove sono le voci degli omosessuali in Ghana? Vogliono farci credere che davvero stanno segretamente chiedendo il riconoscimento di diritti e convertendo più gente alla loro “causa”, cosa che avrebbe come conseguenza il crollo della società?</p>
<p>La verità è che la crisi della cultura tradizionale ha creato uno spazio dove gli individui possono scegliere la loro strada nella vita e dove le persone sono meno preoccupate dei dettagli della vita privata degli altri.</p>
<p>Il futuro del Ghana dipende dal pensiero razionale e la sfida ad una mentalità chiusa.</p></blockquote>
<p><a title= "Pagina Blog" href="http://kajsaha.com/2011/06/debating-homosexuality-in-ghana/">Kajsa spera che</a> questo sia solo l&#39;inizio di un dibattito più ampio sull&#39;omosessualità nel Paese:</p>
<blockquote><p>Venendo da un punto di vista liberale, trovo strano vivere in un Paese dove l&#39;omossessualità consenziente tra adulti è illegale (sebbene l&#39;omosessualità femminile sembra essere permessa) e spero che questo sia solo l&#39;inizio di una dibattito più esteso. Credo che la blogosfera ganese possa cominciare a discutere quello che in questo Paese è un vero e proprio tabù ma anche esaminare le argomentazioni contro l&#39;omosessualità – e i vantaggi di cancellare una legge che la rende illegale – e forse anche sfidare lo status quo.</p></blockquote>
<p>Nel 2009, Hollis discuteva la questione in un post intitolato, <a title= "Pagina Blog" href="http://hollisramblings.blogspot.com/2009/09/when-love-is-illegal-homosexuality-in.html">&#8220;Quando l&#39;amore è illegale - l&#39;omosessualità in Ghana oggi&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p>Secondo la legge ganese, l&#39;omosessualità maschile è illegale. Nel Codice Penale del 1960 - nel capitolo 6, l&#39;articolo 105 sull&#39;offesa sessuale definisce i casi innaturali di conoscenza carnale – e l&#39;omosessualità è inclusa in questa descrizione.</p>
<p>Questo argomento innesca polemiche anche quando lo affronto con i miei colleghi ganesi in ufficio – di solito solo un guerriero solitario in questa causa e mi imbatto inevitabilmente contro una tirata di retorica cristiana circa il male assoluto dell&#39;omosessualità e la considerazione che si tratti di una malattia che può essetre curata o che bisogna pregare per la guarigione della persona in questione.</p></blockquote>
<p>Hollis <a title= "Pagina Blog" href="http://hollisramblings.blogspot.com/2009/09/when-love-is-illegal-homosexuality-in.html">ha osservato che</a> l&#39;omosessualità non sarà mai legale eppure continuerà ad esistere:</p>
<blockquote><p>Ripeto, trovo incredibile che l&#39;omosessualità sia così aborrita dai ganesi quando - se ogni ganese sarà onesto con se stesso - sanno tutti della comune pratica chiamata ‘Supi’ – che è una forma, accettata (o ignorata per convenienza) di relazione lesbica che si manifesta nei collegi tra le ragazze più grandi e le giovani, le &#8220;matricole&#8221;. Questa forma di rapporto è vista come un modo per le ragazze di sviluppare la loro sessualità, ma non è considerata come omosessualità vera e propria, nonostante le relazioni siano di tipo fisico. Mi piacerebbe discutere ancora di questo particolare aspetto e incoraggiare i miei amici ganesi e i lettori a contribuirvi…</p>
<p>In fin dei conti non importa che cosa dice la legge o se le pressioni provenienti dall&#39;esterno convinceranno lo Stato a cambiare la legge che oggi criminalizza l&#39;omosessualità. Essa continuerà ad esistere nonostante il dibattito, a tratti furioso, in Ghana e altrove. Dibattito che riguarda sempre lo stesso punto: se essere gay è una scelta, un fatto genetico, culturale o artificioso&#8230; E le persone continueranno a lottare e a fare i conti con le proprie idendità, perlopiù in privato.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ndesanjo-macha/' title='elenca tutti gli articoli di Ndesanjo Macha'>Ndesanjo Macha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonella-sinopoli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Antonella Sinopoli'>Antonella Sinopoli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/20/ghana-let-them-be-gay/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/ghana-lascia-che-siano-gay/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fghana-lascia-che-siano-gay%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fghana-lascia-che-siano-gay%2F&#038;text=Ghana%3A+lascia+che+siano+gay&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fghana-lascia-che-siano-gay%2F&#038;title=Ghana%3A+lascia+che+siano+gay' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fghana-lascia-che-siano-gay%2F&#038;title=Ghana%3A+lascia+che+siano+gay' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fghana-lascia-che-siano-gay%2F&#038;title=Ghana%3A+lascia+che+siano+gay' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fghana-lascia-che-siano-gay%2F&#038;title=Ghana%3A+lascia+che+siano+gay' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Siria: sequestrata la blogger &#8216;Gay Girl in Damascus&#039;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/siria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 11:42:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti gay (LGBT)]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Siria]]></category>
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		<description><![CDATA[Amina Arraf, cittadina siriana americana autrice del blog <em>Gay Girl in Damascus</em>, è stata sequestrata ieri mattina a Damasco in circostanze ancora poco chiare. La ragazza scriveva da tempo della sollevazione in Siria, e la sua scomparsa ha immediatamente scatenato la reazione dei netizen di tutto il mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fama di Amina Arraf è cresciuta rapidamente. Nel suo <a title="Blog Gay Girl in Damascus" href="http://damascusgaygirl.blogspot.com/">blog</a> [en, <em>come tutti i link del post</em>], in cui scrive con lo pseudonimo di Amina Abdullah, si occupa di politica, della recente sollevazione e dell&#39;essere lesbica in Siria. In queste ultime settimane le parole della giovane, che possiede la doppia cittadinanza siriana e americana, hanno mostrato con efficacia la realtà del Paese.</p>
<p>Ieri, sul suo blog è comparso un post che avvertiva del suo rapimento da parte delle autorità siriane. La cugina Rania O. Ismail <a  title="Post dal blog Gay Girl in Damascus" href="http://damascusgaygirl.blogspot.com/2011/06/amina.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Intorno alle 6 di questa mattina, a Damasco, Amina si trovava nei pressi della stazione degli autobus di Abbasiyyin, vicino a via Fares al Khouri. Era lì insieme a un&#39;amica per incontrare una persona del Comitato locale di coordinamento.</p>
<p><div id="attachment_230092" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=230092" rel="attachment wp-att-230092"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/183516_202970529717254_100000129253204_850848_5205450_n-204x300.jpg" alt="Amina Arraf" title="Amina Arraf" width="204" height="300" class="size-medium wp-image-230092" /></a><p class="wp-caption-text">Amina Arraf </p></div><br />
Amina aveva detto alla ragazza che sarebbe andata lei per prima, e si sono separate. A quanto pare aveva riconosciuto la persona che doveva incontrare, ma proprio in quel momento è stata raggiunta e portata via da tre uomini sulla ventina, mentre l&#39;amica si trovava ancora nelle vicinanze. Secondo quest&#39;ultima (che preferisce restare anonima) i giovani erano armati, e uno è stato colpito da Amina, che le ha gridato di andare a cercare il padre.</p>
<p>Uno dei tre ha messo una mano sulla bocca di Amina, per poi spingerla in una Dacia Logan rossa che aveva sul finestrino un adesivo di Basel Assad [il fratello defunto del presidente Bashar, ndT]. La testimone non è riuscita a prendere il numero di targa e si è immediatamente recata dal padre di Amina.</p>
<p>Si presume che gli uomini siano membri di uno dei servizi di sicurezza delle milizie del partito Baath. Non sappiamo dove si trovi Amina, se in prigione o trattenuta altrove in città.</p></blockquote>
<p>Poche ore dopo, la cugina di Amina <a title="Post dal blog Gay Girl in Damascsus" href="http://damascusgaygirl.blogspot.com/2011/06/update-on-amina.html">ha pubblicato</a> un aggiornamento:</p>
<blockquote><p>Ho parlato al telefono con entrambi i genitori, l&#39;unica cosa di cui siamo certi è che è scomparsa. Il padre sta disperatamente cercando di capire dove sia e chi l&#39;abbia rapita.</p>
<p>Purtroppo, in Siria ci sono almeno 18 corpi di polizia, insieme a diverse bande e milizie affiliate al partito. Non siamo a conoscenza di chi l&#39;abbia portata via, perciò non sappiamo a chi rivolgerci. Potrebbe essere stata espulsa a forza.</p>
<p>Altre persone della famiglia sono state arrestate in passato, e in base alla loro esperienza riteniamo probabile che Amina verrà rilasciata relativamente presto. Se avessero voluto ucciderla l&#39;avrebbero già fatto.</p>
<p>Questo è quello per cui tutti noi stiamo pregando.</p></blockquote>
<p>Solo poche settimane fa, <em>The Guardian</em> aveva dedicato un <a  title="Articolo del Guardian" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/may/06/gay-girl-damascus-syria-blog">articolo</a> alla scalata al successo di Amina, che veniva definita &#8220;un&#39;improbabile eroina della rivolta in un Paese conservatore&#8221;.</p>
<p>Su Twitter, tramite la hashtag <a title="Hashtag Twitter" href="https://twitter.com/#!/search/%23FreeAmina">#FreeAmina</a>, gli amici e i lettori della ragazza si sono mobilitati in suo favore, mentre su Facebook è stata creata la pagina <a title="Pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/pages/Free-Amina-Abdalla-Syrian-Blogger/135381776536851">Free Amina Abdalla | Syrian Blogger</a>, in cui si esortano i sostenitori a contattare giornalisti, personaggi pubblici e l&#39;ambasciata americana del proprio Paese per chiederne il rilascio.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/' title='elenca tutti gli articoli di Jillian C. York'>Jillian C. York</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alice-rossi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alice Rossi'>Alice Rossi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/06/syria-gay-girl-in-damascus-seized/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/siria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsiria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsiria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus%2F&#038;text=Siria%3A+sequestrata+la+blogger+%26%238216%3BGay+Girl+in+Damascus%26%2339%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsiria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus%2F&#038;title=Siria%3A+sequestrata+la+blogger+%26%238216%3BGay+Girl+in+Damascus%26%2339%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsiria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus%2F&#038;title=Siria%3A+sequestrata+la+blogger+%26%238216%3BGay+Girl+in+Damascus%26%2339%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsiria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus%2F&#038;title=Siria%3A+sequestrata+la+blogger+%26%238216%3BGay+Girl+in+Damascus%26%2339%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsiria-sequestrata-la-blogger-gay-girl-in-damascus%2F&#038;title=Siria%3A+sequestrata+la+blogger+%26%238216%3BGay+Girl+in+Damascus%26%2339%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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