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Libertà d'espressione archivio per tema

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2009-11-07

Americhe

Nella serata di venerdì 6 novembre, il blog di Babalú [in] ha rilanciato il post originale in cui Penultimos Dias segnalava [sp] come alcuni noti blogger cubani, tra cui Yoaní Sánchez e Claudia Cadelo [in] (collaboratrice di Global Voices), fossero stati arrestati dalle forze di sicurezza. Un successivo aggiornamento di Penultimos Días spiegava che Sanchez e Orlando Luis Pardo avevano subito “abuse verbali e pesanti percosse”. Claudia Cadelo ha aggiornato via Twitter [in] sugli ulteriori sviluppi durante la serata e la nottata, annunciando infine di essere “a casa di Yoaní che ha un occhio nero”. E in una successiva intervista telefonica è la stessa Yoaní Sánchez a spiegare la situazione [sp]. Anche Radio Martí [sp] ha ora intervistato Claudia e Yoani.

2009-11-05

Siria: articolo da incorniciare o da buttar via, quello del National Geographic?

I blogger siriani non hanno mai amato la letteratura di viaggio sul proprio Paese - spesso carica di luoghi comuni, a volte totalmente falsa. E a volte può essere frustrante vedere certi articoli presentati come 'autorevoli'. Ecco una rassegna delle variegate reazioni provocate da un recente ed esteso articolo del National Geographic.

2009-11-04

Iran: libertà per il blogger Hossein Derakhshan

In occasione del primo anniversario di detenzione del controverso blogger iraniano Hossein Derakshan, i suoi compatrioti lanciano una campagna online per ricordarne il caso - e richiederne l'immediata scarcerazione.

2009-10-26

Cambogia: premio per l'attivismo contro la schiavitù sessualevideo post

Sina Vann, costretta a lavorare per due anni in un bordello a 13 anni, è stata ora premiata con il Frederick Douglass Award per il suo impegno nella Fondazione Somaly Mam a favore di quanti sono ancora forzati a subire queste schiavitù sessuali.

2009-10-21

USA: polemiche sulla repressione contro gli attivisti (e Twitter) al recente G20

Global Voices Advocacy
Il mese scorso, Pittsburgh ha ospitato il summit dei G20: l'evento ha visto manifestazioni di protesta in loco e via Twitter, represse in modo discutibile dalle autorità. Cittadini e attivisti USA continuano a discuterne online.

2009-10-20

Cuba: ennesime restrizioni per la blogger-giornalista Yoani Sánchezvideo post

Per la quarta volta negli ultimi due anni, alla nota blogger è stato negato il permesso di lasciare l'isola, stavolta per ricevere un premio di giornalismo alla Columbia University di New York. Ecco il video-racconto della sua visita all'ufficio immigrazione cubano.

2009-10-14

Egitto: scetticismo e ironia sul Premio Nobel a Obama

Grazie all'immediatezza di Twitter, parecchi egiziano rilanciano variamente sulla notizia - rivelando soprattutto incredulità e dissenso.

2009-10-06

Iran: il Movimento Verde protesta anche a New Yorkvideo post

Manifestanti da tutto il mondo hanno protestato contro il Presidente Mahmoud Ahmadinejad durante la sua recente visita a New York City per l'intervento all'ONU. Ecco una scelta dei filmati su tali manifestazioni.

2009-09-29

Medio Oriente & Nord Africa

“Nazione sul Filo” è una nuova sitcom palestinese andata in onda nel mese del Ramadan. I tre comici protagonisti cercano di sconfiggere la depressione, la rabbia, e spesso anche l'ingiustizia grazie a episodi pervasi di umorismo nero: la risata è una buona medicina che aiuta a rialzarsi. Il programma è stato acclamato dai blogger israeliani per l'eccezionale irriverenza creativa. Tamar Orvell di Only Connect scrive [in] : “Saluto i coraggiosi cugini palestinesi che hanno preso in mano le penne e non le armi, e che hanno saputo guardare dentro e fuori offrendoci un pò di speranza e illuminando il lungo cammino che tutti noi dobbiamo percorrere.”

La rivista TIME ha dedicato un bel video [in] alla serie TV, mentre i suoi produttori si augurano di avere un futuro anche dopo il Ramadan.

2009-09-22

USA: un francobollo di vecchia data per le festività musulmane suscita controversie e discriminazioni

Verso la fine del Ramadan, è tornata a circolare una vecchia e perniciosa email che annunciava un nuovo francobollo commemorativo per tale celebrazione, in realtà emesso nel 2001. Un sindaco del Tennessee l'ha inoltrata agli impiegati comunali incoraggiandoli a boicottarlo, attivando altre reazioni a catena.