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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Alimentazione</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Alimentazione</title>
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		<title>Cina 2011: repressioni, rivolte popolari e cyber-attivismo</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Torchio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dalle repressioni di qualsiasi malcontento popolare ai dibattiti sui modelli di sviluppo futuro: il 2011 è stato un altro anno ricco di eventi in Cina. Eccone un'ampia panoramica tramite gli articoli pubblicati da Global Voices.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è iniziato con un giro di vite da parte delle autorità cinesi per prevenire il dilagare della cosidetta &#8216;Rivoluzione Araba dei Gelsomini&#39; ed è terminato con una serie di rivolte di una popolazione stanca a causa della corruzione delle autorità locali e delle acquisizioni illegali di terreni.</p>
<p><strong>Repressioni dei Gelsomini</strong></p>
<p>La Primavera Araba ha <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/17/china-tense-days-and-nights-in-tunis"> riportato alla memoria</a> [en, <em>come tutti gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] del popolo cinese la sua stessa storia politica contro le autorità. La <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/13/china-farewell-to-all-mubaraks">caduta di Mubarak</a> in Egitto ha quindi messo in allerta il regime autoritario illegittimo in Cina.</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/01/china-not-tweeting-a-revolution">Senza un confronto reale con alcuna opposizione</a>, il Partito Comunista Cinese (PCC) <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/23/china-playing-revolution-on-twitter">ha cominciato l’anno con una dura repressione</a> contro alcuni <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/cina-una-rivoluzione-del-gelsomino-locale-forse-chissa/">utori influenti online</a> [it] e gli attivisti dei diritti umani nel febbraio 2011. Tra loro ci sono il blogger attivista <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/31/china-the-interrogation-a-tale-of-ai-and-revolution">Liu Di</a>, il famoso attivista-artista  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/04/china-ai-weiwei-detained-initial-twitter-reactions">Ai Weiwei</a>, lo scrittore del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/09/china-ran-yunfei%e2%80%99s-blogging-for-political-change">Ran Yunfei</a>, l&#39;avvocatessa di Shanghai <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-avvocata-detenuta-e-interrogata-sulla-sua-vita-sessuale/">Li Tiantian</a> [it], l&#39;attivista forense del Sichuan <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/01/china-first-jasmine-sentence-handed-down">Li Shuangde</a> e l&#39;attivista di Pechino <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/18/china-campaigning-for-the-release-of-female-activist-wang-lihong">Wang Lihong</a>.</p>
<div id="attachment_277917" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://www.weibo.com/1930653571/xCgjP9ZYU"><img class="size-medium wp-image-277917 " title="Christian Bale, immagine da Weibo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/bale3-375x275.jpg" alt="Christian Bale, immagine da Weibo" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Christian Bale, immagine da Weibo</p></div>
<p>Nonostante l’atmosfera tesa, gli attivisti dell’informazione hanno continuato a manifestare a favore di tutti i detenuti politici.  La <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/cina-campagna-a-favore-di-un-attivista-cieco-repressa-con-la-violenza/">campagna a favore della liberazione di Chen Guangchen</a>[it] si è protratta per mesi dal settembre 2011, e gli ultimi sviluppi sono quelli che hanno visto protagonista <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-attore-inglese-maltrattato-per-aver-provato-a-visitare-attivista-locale/">l’attore attivista Christian Bale che è stato malmenato dalle guardie del villaggio</a> [it] mentre cercava di far visita a Chen.</p>
<p><strong>Conflitti sociali</strong></p>
<p>I conflitti sociali hanno continuato a proliferare tra le comunità locali per tutto il 2011. Il primo caso all’inizio dell’anno è stata <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/01/03/china-nationwide-truth-crisis-as-qian-yunhuis-death-ruled-an-accident">l’indagine sul presunto omicidio di Qian Yunhui</a>, un capo villaggio nella provincia dello Zhejiang che si era opposto alle acquisizioni forzate di terreni nella contea di Yueqing. Mentre l’indagine ufficiale chiudeva il caso come un incidente, molti netizen ritenevano si trattasse di un omicidio per i ben numerosi interessi che il governo della contea ha nei progetti di sviluppo edilizio..</p>
<p>Mentre le aree rurali sono state devastate dalla confisca territoriale, le aree urbane erano minacciate dalle bolle immobiliari. La maggior parte dei cittadini pensavano che il governo avrebbe dovuto introdurre una politica per ridimensionare il mercato immobiliare e hanno espresso la loro rabbia verso l’irrealistica <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/china-voila-rmb-77-rent-per-month/">propaganda comunista </a>[it], secondo cui generosi sussidi di affitto erano disponibili per aiutare le famiglie a basso reddito a Pechino.</p>
<p>Invece di aiutare i poveri, molte città hanno adottato la politica di <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-lespulsione-degli-indesiderati-dai-centri-urbani/">ripulirsi dagli &#8220;indesiderati&#8221;</a>[it]. La disparità di reddito e l’ingiustizia sociale hanno causato un amaro risentimento di quest&#39;ultimi verso le persone ricche e i <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/25/china-three-public-expenditures-and-state-secrets">governanti</a>.</p>
<p>Le reazione dei netizen al <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/21/china-the-murder-case-of-yao-jiaxin">caso di omicidio di Yao Jiaxin</a> ha rispecchiato il sentimento popolare. <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/08/china-taxi-drivers-and-railway-workers-on-strike">I tassisti</a> sono stati tra i principali gruppi sociali a provare l’effetto dell’inflazione sulla loro vita. D’altra parte, dal momento che la società è divenuta più instabile e l’economia ha subito un’inflessione, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-la-fuga-dei-ricchi/">i ricchi sono fuggiti</a>[it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/06/china-the-runaway-bosses-of-wenzhou-city">chi comanda è scappato</a> e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/17/china-suicide-civil-servants-in-depression-or-being-depressed">gli impiegati statali</a> si sono suicidati.</p>
<p>In questa situazione di ingiustizia sociale i bambini son il gruppo più vulnerabile. Nelle aree rurali, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-58-milioni-di-bambini-abbandonati/">58 milioni di bambini sono stati abbandonati</a> [it] dai loro genitori che sono andati in città alla ricerca di lavoro. Molti di loro sono diventati <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cina-documentario-sulla-tratta-dei-bambini-rapiti-e-venduti/">vittime di rapimenti</a> [it]. Ancora più grave è il fatto che i rapitori di questi bambini siano protetti dalla <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-la-norma-sulla-prostituzione-minorile-protegge-gli-stupratori/">&#8220;legge sulla prostituzione minorile&#8221;</a> [it].</p>
<p><a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/cina-ancora-lunga-la-battaglia-per-la-sicurezza-alimentare/">La sicurezza alimentare rimane un problema irrisolto</a> [it]. Gli scandali del latte avvelenato ha continuato a persistere per tutto l’anno. In seguito al fenomeno dei cinesi continentali che hanno attraversato il confine per approvvigionarsi di latte in polvere, si è verificata una <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/14/hong-kong-panic-over-milk-powder-shortage">carenza ad Hong Kong</a>. Il responso immediato del popolo cinese alla crisi giapponese per le radiazioni dovute al terremoto è stata la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/16/china-salt-radiation-rumors-fuel-widespread-panic-buying">psicosi di acquisto</a> di sale marino. In ogni caso, l’effetto radioattivo è probabilmente minore rispetto ai componenti chimici trovati nelle <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/cina-sono-davvero-sicuri-i-cocomeri-esplosivi/">angurie</a> [it] e nell&#39;<a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/">aceto</a> [it].</p>
<p><strong>Sviluppo eccessivo e rivolte popolari</strong></p>
<p>Molti dei conflitti popolari sono stati l’effetto di uno sviluppo incontrollato. <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-il-governo-ammette-i-gravi-problemi-della-diga-delle-tre-gole/">L’impatto ambientale della costruzione della Diga delle Tre Gole</a> [it] deve essere ancora valutato.</p>
<div id="attachment_278928" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-278928 " title="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/highspeed-300x300.jpg" alt="Migliaia di persone bloccano l'entrata di un'autostrada. Immagini ampiamente circolate in Weibo." width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Migliaia di persone bloccano una autostrada.</p></div>
<p>In agosto, <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-large-nimby-protest-erupts-in-dalian">una mobilitazione su larga scala “non nel mio cortile” ha avuto luogo a Dalian</a> e il governo locale è stato obbligato ad accettare la richiesta dei residenti di trasferire una fabbrica chimica. L’anno si è concluso con due rivolte dall’esito positivo nella provincia del Guangdong a <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/cina-proteste-e-repressioni-in-un-villaggio-del-guangdong/">Wukan</a> [it] e ad <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/20/china-guangdong-uprising-now-in-haimen">Haimen</a>: entrambe nate contro i principali progetti di espansione edilizia che traevano profitto dall’appropriazione dei terreni della popolazione.</p>
<p><strong>Il modello Cina</strong></p>
<p>Da una parte, le autorità sono assai orgogliose della crescita della Cina come nazione forte. Né sono mancati i film, come <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cina-reazioni-contrastanti-per-lepopea-cinematografica-del-partito-comunista/"><em>Beginning of the Great Revival</em></a> [it], realizzati per celebrare il novantesimo anniversario del Partito Comunista Cinese (PCC).</p>
<p>Da un&#39;altra parte, però, al fine di fronteggiare i malcontenti sociali e politici senza dure repressioni, il PCC cerca di studiare <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/14/china-model-in-two-different-cities">differenti modelli di governo </a> per risolvere la sua crisi di legittimità. Alcuni studiosi hanno invocato il <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/cina-confucianesimo-politico-mito-o-realta/">ritorno al Confucianesimo come ideologia di stato</a> [it].</p>
<p>Il PCC non vuole rinunciare al suo modello dittatoriale monopartitico e introdurre riforme politiche. Preferisce  <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/hong-kong-il-governo-propone-lezioni-obbligatorie-di-patriottismo-nelle-scuole/">un’educazione che esegue il lavaggio del cervello</a>[it] e <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/12/china-red-culture-fever">la propaganda comunista</a> piuttosto che un cambiamento razionale delle procedure politiche e si basa sul <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/china%E2%80%99s-stability-machine-and-the-detention-of-chen-guangcheng">sistema di stabilità </a> per mantenere l’ordine sociale e politico. Così le azioni in difesa dei diritti sono state considerate <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/cina-qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-diventa-realta/">assurde</a> [it], <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/26/china-update-on-the-independent-candidate-campaigns">le campagne di candidati indipendenti </a> nelle elezioni locali sono state soppresse, <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-la-tv-di-stato-attacca-i-microblog/">le piattaforme di micro-blogging hanno ricevuto continui attacchi</a> [it], e gli attivisti sono stati soggetti a controlli quotidiani.</p>
<p>Il Modello Cina sembrava fosse anche entrato ad Hong Kong durante la visita del futuro premier Li Keqiang nell’agosto 2011. E’ la prima volta nella storia della città che  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/17/china-and-hong-kong-citizen-arrested-for-wearing-political-t-shirt">un cittadino è stato arrestato </a> per aver indossato una T-shirt a carattere politico.</p>
<p><strong>Geopolitica</strong></p>
<p>Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/china-the-cost-of-space-ambition">costoso razzo spaziale </a> è simbolo per i cinesi e per il mondo della crescita della nazione. Ma in termini di politica internazionale, alcuni studiosi credono che la Cina si stia <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-gli-spazi-internazionali-e-la-minaccia-di-taiwan/">bloccando</a> [it] a livello geopolitico. Il <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/30/china-questions-following-mekong-river-massacre">massacro sul fiume Mekong</a> e la <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/20/china-us-begins-pacific-century-online-nationalism-follows">strategia diplomatica statunitense nel Pacifico Orientale </a> hanno messo in allarme i nazionalisti cinesi sulla marginalizzazione della posizione diplomatica della Cina nel mondo.</p>
<p>In ogni caso, il gioco del <a title="articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/">nemico immaginario</a> [it] non potrà mai risolvere i conflitti sociali interni. Anche se <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/26/china-only-talking-about-a-revolution">alcuni intellettuali possono trovare un’altra rivoluzione troppo remota e irrealistica</a>, la democrazia e la libertà sono definitivamente diventate un’aspirazione della gente comune nell’anno del  <a title="articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/china-reflecting-on-100-years-since-the-xinhai-revolution">centesimo anniversario della Rivoluzione Xinhai</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/silvia-torchio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Silvia Torchio'>Silvia Torchio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/05/china-2011-from-jasmine-crackdowns-to-grassroots-uprisings/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;text=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcina-2011-repressioni-rivolte-popolari-e-cyber-attivismo%2F&#038;title=Cina+2011%3A+repressioni%2C+rivolte+popolari+e+cyber-attivismo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Povertà nel mondo: &#8220;frontiere aperte&#8221; come soluzione radicale?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/poverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 22:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=51775</guid>
		<description><![CDATA[Secondo parecchi esperti, la povertà non è qualcosa di inevitabile. E la soluzione più radicale per ridurla consisterebbe proprio nell'aprire le frontiere tra i vari Paesi del mondo, consentendo così chi voglia di emigrare laddove vi è una maggiore necessità di manodopera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 18 dicembre si è colta l&#39;occasione per celebrare <a title="Articolo su 'Journee Mondiale' in francese" href="http://www.journee-mondiale.com/76/18_janvier-internationale_migrants.htm">la Giornata Internazionale degli Immigrati</a> [fr]. In questi tempi di crisi economica mondiale, l&#39;immigrazione proveniente dai Paesi in via di sviluppo è stata spesso additata da diversi partiti politici come fonte di disoccupazione nei loro rispettivi Paesi. Nonostante finora non vi sia nessuna ricerca in grado di comprovare il fatto che l&#39;immigrazione abbia veramente avuto un ruolo centrale nella crisi occupazionale, questa convinzione, ormai impressa nella mente di molti, è dura a morire.</p>
<p>Vi è anche un altro fenomeno che si è ben stabilito nel tessuto di molte società sviluppate: l&#39;aumento di campagne umanitarie durante il periodo festivo. Infatti, ad ogni fine d&#39;anno, nei Paesi più sviluppati, si lanciano simili campagne mirate a incoraggiare i cittadini a versare contributi per combattere la povertà in regioni più lontane e meno fortunate.</p>
<p>In aggiunta alla diffusione, nel periodo festivo, di immagini di estrema povertà (definita anche come &#8220;<a title="Articolo sulla poverty porn sul blog di Owen" href="http://www.owen.org/blog/3018">poverty porn</a>&#8221; [en, <em>come negli articoli successivi, tranne dove diversamente indicato</em>] nel settore dello sviluppo, quando tali immagini vengono  eccessivamente strumentalizzate dalle istituzioni benefiche) vi sono  delle statistiche allarmanti:<a title="Dati sul sito della Banca mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:21881954~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">1,4 miliardi di persone vivono con meno di 1,25$ al giorno</a>. Nonostante alcuni progressi economici in molte nazioni africane, l&#39;ineguaglianza sociale è ancor più marcata nel continente africano.</p>
<p>Gli economisti prevedono che <a title="Articolo sul sito della Banca mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:21881954~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">entro il 2015, 1/3 della popolazione povera del mondo risiederà nel continente africano</a>. Di fatto, la difficoltà economica è uno dei fattori indicati dalle <a title="Statistica su gallup.com" href="http://www.gallup.com/poll/124028/700-million-worldwide-desire-migrate-permanently.aspx">700 milioni di persone in tutto il mondo che desiderano abbandonare il loro Paese d&#39;origine</a>.</p>
<div id="attachment_92239" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/antonioperezrio/763838591/sizes/m/in/photostream/"><img class="size-medium wp-image-92239 " title="Nomadi in Marocco, immagine tratta da Flickr di Antonioperezrio (CC-NC-2.0) " src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Nomades-375x249.jpg" alt="Nomadi in Marocco, immagine tratta da Flickr di Antonioperezrio (CC-NC-2.0) " width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Nomadi in Marocco; immagine di Antonioperezrio, rirpesa da Flickr con licenza Creative Commons NC-2.0 </p></div>
<p>Spesso si ha l&#39;impressione che i Paesi meno sviluppati semplicemente non riescano a sottrarsi al flagello della povertà, perché a quanto pare impotenti davanti alla grandezza di tale compito. Inoltre, spesso a questi Paesi viene ricordata la loro incapacità di soddisfare i bisogni della loro popolazione senza il sostegno internazionale, il quale nonostante sia una conseguenza di gravi crisi, viene spesso visto come un ricorrente affronto all&#39;orgoglio nazionale.</p>
<p>Molti esperti ritengono che in realtà la povertà non sia inevitabile,  ma, per molti esperti di economia, la soluzione più radicale per una  drastica riduzione della povertà mondiale consisterebbe nell&#39;aprire le  frontiere <a title="Articolo su abc.net" href="http://www.abc.net.au/unleashed/44780.html">tra i vari Paesi e permettere ai lavoratori di emigrare laddove vi è una maggiore richiesta di manodopera. </a></p>
<p>I professori Marko Bagaric e Lant Pritchett sono stati tra i primi studiosi ad aver introdotto il<a title="Articolo di wikipedia sul concetto di 'open border'" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Open_border">concetto di “frontiere aperte”</a> come soluzione per ridurre la povertà mondiale.</p>
<p><a title="Articolo di Bagaric sul Sydney Morning Herald" href="http://www.smh.com.au/opinion/politics/migration-can-end-worldwide-poverty-20100406-rpaf.html#ixzz1gyDejPYs">Bagaric scrive</a>:</p>
<blockquote><p>L&#39; invio di proventi in luoghi più poveri è encomiabile, ma è troppo lento e irregolare per aumentarne davvero il benessere. Si potrebbe invece  perseguire direttamente questo scopo, liberando il flusso di persone  cosicché possa dirigersi dove si trovano beni e opportunità […] La crisi della fame  è una crisi della ripartizione di cibo e non della mancanza di  quest&#39;ultimo. Il miglior modo per combattere la povertà nel Terzo Mondo  si trova nell&#39;aumentare significativamente la migrazione verso  l&#39;Occidente. Una volta trovatesi in una situazione in cui sarebbero costrette a  cavarsela da sole, molte persone andrebbero laddove si trovano i  mezzi di sostentamento, portando così a un equilibrio approssimativo tra le risorse e la popolazione mondiali.</p></blockquote>
<p>Lant Pritchett spiega il concetto in modo dettagliato nel suo libro (del 2006): <em>Let Their People Come: Breaking the Gridlock on International Labor Mobility</em>, nel quale cita <a title="Articolo già citato su abc.net" href="http://www.abc.net.au/unleashed/44780.html">i risultati di un&#39;apposito studio, sostenendo che</a>:</p>
<blockquote><p>Eliminando le ultime barriere doganali del pianeta il PIL mondiale aumenterebbe di circa 100 miliardi di dollari. L&#39;eliminazione delle barriere d&#39;immigrazione, invece, raddoppierebbe il reddito mondiale; ciò significa che il PIL mondiale aumenterebbe di 60 trilioni di dollari. Questa ricchezza in più si distribuirebbe nel mondo, ma i maggiori beneficiari sarebbero le persone che ora vivono nei Paesi poveri.</p></blockquote>
<div id="attachment_92238" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/austinevan/3274621603/"><img class="size-medium wp-image-92238 " title="Dimostrazioni tenute a Parigi a favore del diritto di lavoro degli immigrati, immagine tratta da Flickr di austinevan(CC-NC-SA-2.0) " src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Immigration-protests-375x300.jpg" alt="Dimostrazioni tenute a Parigi a favore del diritto di lavoro degli immigrati, immagine tratta da Flickr di austinevan (CC-NC-SA-2.0) " width="375" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Dimostrazioni tenute a Parigi a favore del diritto di lavoro degli immigrati, immagine tratta da Flickr (austinevan, licenza CC BY-2.0)</p></div>
<p>La Banca Mondiale ha pubblicato <a title="Studio sul sito della Banca Mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:23058070~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">uno studio sul contributo degli immigrati all&#39;economia dei loro Paesi d&#39;origine </a> grazie alle rimesse dall&#39;estero. Secondo lo studio ci si aspetta che le  rimesse  raggiungeranno i 351  miliardi di dollari verso i Paesi in via  di sviluppo e 481 miliardi di  dollari a livello mondiale, inclusi i  paesi ad alto reddito. Lo studio <a title="Articolo sul dito della Banca Mondiale" href="http://web.worldbank.org/WBSITE/EXTERNAL/NEWS/0,,contentMDK:23058070~pagePK:64257043~piPK:437376~theSitePK:4607,00.html">cita inoltre</a>:</p>
<blockquote><p>Il flusso di rimesse verso quattro delle sei regioni in via di sviluppo, designate dalla Banca Mondiale, nonostante le difficili condizioni economiche in Europa e altre destinazioni degli immigrati africani, è aumentato più velocemente di quanto ci si aspettasse: dell&#39;11% verso l&#39;Europa Orientale e Asia Centrale, del 10,1% verso il Sud Asia, del 7,6% verso l&#39;Asia orientale e il Pacifico e del 7,4% verso l&#39;Africa sub-sahariana.</p></blockquote>
<p>Non c&#39;è bisogno di dire che queste teorie non-ortodosse vengono messe in dubbio da molti esperti e politici. Frank Salter spiega che le maggiori preoccupazioni derivano dalle disfunzioni  <a title="Articolo di Frank Salter su quadrant.org" href="http://www.quadrant.org.au/magazine/issue/2010/6/the-misguided-advocates-of-open-borders">relative a ogni società multiculturale</a>:</p>
<blockquote><p>Un&#39;immigrazione senza restrizioni nuocerebbe agli interessi nazionali (dell&#39;Australia) come documentato da studiosi di economia, sociologia e discipline relative. Gran parte dei danni si può prevedere da quel che già si sa sui problemi relativi all&#39;eterogeneità in una società: tra questi si conta la crescente ineguaglianza della forma particolarmente ingiusta della stratificazione etnica. L&#39;eterogeneità è stata associata a una democrazia ridotta, una crescita economica in rilento, una coesione sociale e un aiuto esterno in calo, un aumento della corruzione e  rischio di conflitti civili.</p></blockquote>
<p>Da un punto di vista politico, l&#39;Europa non ha intenzione di aprire le  frontiere, ma piuttosto il contrario. In Francia ad esempio, la legge  Guéant ha posto delle restrizioni sulla possibilità di assunzione,  scatenando varie reazioni. Julie Owono, autrice di Global Voices, <a title="Articolo in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/francia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca/"> descrive le implicazioni di questa legge e le reazioni dei blogger</a>[it] africani che la ritengono una ragione in più per contribuire  allo sviluppo dei loro Paesi. Sul blog di Rue 89&#8242;, Owono aggiunge che <a title="Blog di Rue 89'" href="http://www.rue89.com/2011/11/27/la-france-veut-bien-des-etudiants-etrangers-mais-juste-les-riches-226947">la legge Guéant emargina gli studenti stranieri con possibilità economiche limitate.</a> [fr].</p>
<p>In Africa, soltanto qualche esperto ha studiato l&#39;idea delle frontiere aperte, la quale è senz&#39;ombra di dubbio troppo lontana dalla realtà del continente. Arash Abizadeh, professore di filosofia all&#39;università McGill, non appoggia l&#39;apertura delle frontiere, però afferma che il sistema di confini attuale non può essere giustificato da una logica liberale ugualitaria. Abidazeh <a title="Saggio in pdf di Abidazeh" href="https://papyrus.bib.umontreal.ca/jspui/bitstream/1866/3374/1/2006v4n1_ABIZADEH.pdf">afferma che</a> se ci si vuole attenere al credo che “Tutti gli uomini sono nati liberi e uguali”, la costituzione di confini è in sé una violazione di tale  principio.</p>
<p>Il blogger malgascio Sly ha scritto a proposito <a title="Post di Sly su Yahoo Answers" href="http://answers.yahoo.com/question/index?qid=20111118224058AA2lH9a">dei rischi di aprire le frontiere</a>:</p>
<blockquote><p>Sono africano, e se da una parte l&#39;apertura delle frontiere potrebbe essere una buona idea, dall&#39;altra vi sono degli ostacoli:<br />
-il traffico minorile<br />
-il traffico di stupefacenti<br />
-la diffusione del virus dell&#39;HIV e di altre malattie<br />
-la formazione di campi profughi nelle nazioni più benestanti, la quale causerebbe dei problemi.<br />
Detto questo, c&#39;è da ricordare che sono proprio alcuni paesi africani  ad adottare il sistema delle frontiere aperte con i Paesi confinanti.</p></blockquote>
<p>Sly si riferisce al fatto che l&#39;apertura delle frontiere tra il Kenya, l&#39;Uganda e l&#39;Etiopia, come tentativo di aumentare l&#39;integrazione economica regionale, ha causato, durante la recente crisi della fame, <a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html">gravi problemi</a><a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html"> </a><a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html">nella regione</a><a href="http://allafrica.com/stories/201107252448.html"> </a>.</p>
<p>L&#39;idea di usare le frontiere aperte per ridurre le inuguaglianze sociali nel mondo implica che ridurre la povertà mondiale sarebbe la più grande priorità al mondo, e quindi più importante di altre questioni, come la sicurezza e gli interessi nazionali di ogni Paese. La teoria di Prithcett e Magric presenta certamente parti controverse che potrebbero comunque ampliare il dibattito.</p>
<p>Tuttavia, nonostante le affermazioni della comunità internazionale che vuole ridurre la povertà nel mondo, la soluzione delle frontiere aperte è da considerarsi soltanto in contesti specifici e non avrà la precedenza su altre questioni nell&#39;agenda internazionale.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/lova-rakoto/' title='elenca tutti gli articoli di Lova'>Lova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/12/19/92134/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/poverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;text=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fpoverta-nel-mondo-frontiere-aperte-come-soluzione-radicale%2F&#038;title=Povert%C3%A0+nel+mondo%3A+%26%238220%3Bfrontiere+aperte%26%238221%3B+come+soluzione+radicale%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Armenia-Azerbaigian: la guerra dell&#039;aglio</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/armenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 21:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rachele Cinarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Armenia]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
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		<description><![CDATA[Con le notevoli e continue tensioni tra i due Paesi per via di una disputa territoriale tutt'ora irrisolta, la recente presenza di aglio azero nei supermercati armeni ha scatenato le reazioni isteriche dei netizen (e dei media) nazionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre l&#39;Armenia e la Turchia <a title="link dal sito Eurasianet" href="http://www.eurasianet.org/node/64639"> sono passate alle vie di fatto a causa di una decisione dell&#39;UNESCO di includere un piatto consumato in entrambi i paesi</a> [en, in tutti i link] nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale, la disputa sul cibo ora sembra essersi ulteriormente allargata fino ad includere l&#39;Azerbaigian.</p>
<p>Fermi a un doloroso stallo sul territorio conteso di Nagorno Karabakh, nei primi anni &#8216;90 circa 25.000 persone sono morte nella battaglia tra Armenia e Azerbaigian, e un milione sono state costrette ad abbandonare le proprie case. Una pace duratura sembra ancora molto lontana.</p>
<p>Di conseguenza, gli armeni e gli azeri naturalmente preferiscono tralasciare le tante caratteristiche simili che li accomunano, ma la rivalità interetnica sulla cultura e le tradizioni diventa forse ancora più accanita quando si parla di cibo. Kebabistan <a title="Link dal sito Eurasianet" href="http://www.eurasianet.org/node/64651">fa il quadro della situazione</a>.</p>
<blockquote><p>Scottati dalla decisione dell&#39;UNESCO, un altro gruppo di armeni si sta attivando per salvaguardare il lignaggio del tolma, che considerano un piatto originario armeno, e cioè foglie di vite o altri vegetali ripiene, spesso servite anche in Turchia, dove sono conosciute come dolma.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Gli azeri nel frattempo, sembrano ancora più concentrati a proteggere la loro cucina da quelli che considerano tentativi armeni di usurpare il loro territorio culinario. L&#39;Azerbaigian ha il proprio cane da guardia gastronomico, l&#39;associazione Centro Nazionale per la Cucina, il cui direttore, Tahir Amiraslanov, sembra spendere la maggior parte del tempo a cercare di insegnare al mondo che la cucina armena in realtà è cucina azera. [&#8230;]</p>
<p>Continuate a seguirci. Questa battaglia sul cibo ovviamente è solo all&#39;inizio.</p></blockquote>
<div id="attachment_279444" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.flickr.com/photos/arthur_chapman/6110837635/"><img class="size-full wp-image-279444" title="garlic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/garlic.jpg" alt="" width="450" height="308" /></a><p class="wp-caption-text">Arthur Chapman su Flickr</p></div>
<p>E il resto non si è fatto attendere molto, sebbene in modo inaspettato, quando in Armenia uno storico locale, stando a quel che si dice, ha scoperto che nel supermercato abituale veniva messo in vendita dell&#39;aglio proveniente dall&#39;Azerbaigian. Nonostante il grossista locale abbia dichiarato che l&#39;aglio era il più saporito e anche il più economico sul mercato, alcuni media locali hanno avuto reazioni isteriche.</p>
<p>Tamada Tales <a title="link dal sito Eurasianet" href="http://www.eurasianet.org/node/64744">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Gli armeni sono sempre pronti a rispondere agli attacchi dell&#39;implacabile nemico azero, ma chi si sarebbe aspettato un&#39;infiltrazione nemica di così indicibilmente vile natura? L&#39;aglio coltivato sul suolo ostile dell&#39;Azerbaigian sembra aver trovato il modo di penetrare la frontiera sigillata tra i due paesi, e ha avuto la sfrontatezza di venire esposto sui banchi dei fruttivendoli nella capitale armena, Yerevan.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Un cittadino preoccupato, Karapetian ha dato l&#39;allarme, e i reporter si sono precipitati sulla scena. “L&#39;aglio dell&#39;azienda con sede in [President Heydar] Aliyev Street a Baku viene allegramente venduto nei&#8230; supermercati armeni”, ha dichiarato sconcertato lo storico.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>A quanto pare, alcuni temono che l&#39;aglio possa essere un segno precoce di ulteriori forme letali di guerra. Gli investigatori hanno già fatto sparire in tutta fretta i bulbi offensivi, ma saranno riusciti ad agire in tempo prima che i cittadini in buona fede abbiano aggiunto l&#39;aglio dell&#39;Azerbaigian alla salsa del dolma o del khorovatz? Qualcuno ha scritto la sinistra frase: “Oggi è l&#39;aglio, domani sarà qualcos&#39;altro”.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, paradossalmente, non è la prima volta che i prodotti dell&#39;Azerbaigian vengono messi a disposizione degli armeni. Verso la fine di novembre, ad esempio, Liana Aghajanian, blogger di Ianyan Magazine e autrice di Global Voices, ha trovato un altro esempio in un supermercato armeno negli Stati Uniti.</p>
<p>Tuttavia, a differenza dei media armeni, il post su Tumblr sembra <a title="link da Tumblr" href="http://writepudding.tumblr.com/post/13472338063/pomegranate-diplomacy-pomegranate-juice-product">molto entusiasta dell&#39;inaspettata scoperta</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-279416" title="tumblr_lve8xuiYE21qzzhl4o1_1280" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/tumblr_lve8xuiYE21qzzhl4o1_1280.jpg" alt="" width="450" height="336" /></p>
<blockquote><p>Diplomazia della melagrana: Succo di melagrana, prodotto in Azerbaigian, comprato al mercato armeno locale, e che ora si trova in molte case armene dell&#39;area di Los Angeles. Poi non si vede, ma la marca del succo è “Real Deal” (<em>vero affare</em>). Troppo buono.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, proprio a Nagorno Karabakh, gli armeni si dimostrano ancora affezionati alla cucina azera, mentre in Azerbaigian c&#39;è domanda di prodotti armeni, <a title="link dal sito Caucasian Cirle" href="http://caucasiancircle.blogspot.com/2011/12/appetites-trump-politics.html">come scrive un giornalista di Karabakh </a> sul Caucasus Circle of Peace Journalism.</p>
<blockquote><p>I piatti azeri sono ancora molto richiesti nei ristoranti di Karabakh. In tutta la regione le persone parlano con rispetto della cucina dell&#39;Azerbaigian. Nonostante il conflitto esistente tra le due nazioni da più di vent&#39;anni, in molti ristoranti i clienti abituali possono assaggiare piatti tradizionali azeri, insieme alla ricca offerta culinaria di Karabakh.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Nonostante la grande offerta disponibile nei negozi di oggi, Igor Davtian non cambia le proprie abitudini: beve solo tè dell&#39;Azerbaigian, che gli viene spedito dai suoi parenti in Russia.</p>
<p>“Preparo il tè in un modo molto particolare. In questa questione non mi fido assolutamente di mia moglie. Non riesce a farlo con lo stesso sapore. Ordino il tè e i miei parenti me lo spediscono dalla Russia – ma loro lo ordinano a Baku. Allo stesso tempo, i miei parenti mi hanno detto che i loro vicini in Russia spediscono il cognac armeno a Baku. Cosa possiamo fare, le nostre vite sono così” dice Igor Davtian.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>L&#39;Armenia e l&#39;Azerbaigian non hanno solo dispute territoriali: litigano anche sulla musica, sugli schemi di tessitura dei tappeti – e sicuramente anche sull&#39;origine dei piatti. Ancora in discussione chi ha composto la canzone “Sari Gelin” e su chi ha inventato il tolma. E sulle “origini etniche” del shashlik [<em>Nota di GV : Barbecue</em>], anche i georgiani entrano nel dibattito. Ma questa è un&#39;altra storia…</p></blockquote>
<p>Con le tensioni così alte come in questi anni tra i due Paesi, questo acceso dibattito sulla cucina continuerà a ridurre la possibilità di una cultura condivisa in futuro, o persino nell&#39;ambito del commercio. E questo vale certamente per gli organi di informazione della regione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/' title='elenca tutti gli articoli di Onnik Krikorian'>Onnik Krikorian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/rachele-cinarelli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Rachele Cinarelli'>Rachele Cinarelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/21/armenia-azerbaijan-garlic-wars/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/armenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;text=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Farmenia-azerbaigian-la-guerra-dellaglio%2F&#038;title=Armenia-Azerbaigian%3A+la+guerra+dell%26%2339%3Baglio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>ActionAid: dimezzare la fame nel mondo entro il 2015</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/actionaid-dimezzare-entro-il-2015/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/actionaid-dimezzare-entro-il-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 18:39:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
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		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Combattiamo il cambiamento climatico e la carestia, insieme&#8221; [en] è il nuovo video diffuso da ActionAid e realizzato dal team di LatteCreative a sostegno della campagna contro la fame nel mondo, e in particolare per continuare a far pressione sui maggiori governi perché mantengano la promessa di dimezzare questa piaga... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=F9TvwFwTRFY&amp;feature=player_embedded">Combattiamo il cambiamento climatico e la carestia, insieme</a>&#8221; [en] è il nuovo video diffuso da <a href="http://www.actionaid.org/hungerfree">ActionAid</a> e realizzato dal team di <a href="http://www.lattecreative.com/">LatteCreative</a> a sostegno della <a href="http://www.actionaid.org/donate/redirect">campagna contro la fame nel mondo</a>, e in particolare per continuare a far pressione sui maggiori governi perché mantengano la promessa di dimezzare questa piaga entro il 2015.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/29/actionaid-halve-world-hunger-by-2015/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/actionaid-dimezzare-entro-il-2015/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;text=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Factionaid-dimezzare-entro-il-2015%2F&#038;title=ActionAid%3A+dimezzare+la+fame+nel+mondo+entro+il+2015' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Giornata mondiale dell&#039;alimentazione: video e rilanci online</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 17:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Hindi]]></category>
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		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo la Banca Mondiale, quasi un miliardo di persone in tutto il mondo va a letto affamata -- cifra destinata a lievitare con l'aumento dei prezzi del cibo. Nella Giornata mondiale dell'alimentazione, i netizen danno un volto a quelle famiglie e ne condividono le storie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/3699168988_e4243d7bc0_z.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-261534" title="donna vende cibo in un mercato malese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/3699168988_e4243d7bc0_z.jpg" alt="donna vende cibo" width="384" height="512" /></a><small>Donna vende cibo in un mercato malese, immagine di  <a title="pagina utente su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/eelcoc/">#Eelco</a>. <a title="Licenza di attribuzione in italiano" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.it">Ripresa con licenza Creative Commons</a></small></div>
<div><small></small></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: left;">Secondo la <a title="pagina Facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/worldbank">Banca Mondiale</a>, [en,  <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato;</em> la Banca Mondiale è un&#39;istituzione dell&#39;ONU, nata per assistere economicamente e tecnicamente i paesi in via di sviluppo] quasi 1 miliardo di persone in tutto il mondo va a letto senza mangiare, cifra destinata a lievitare con l&#39;aumento dei prezzi del cibo. Ieri 16 ottobre, <a title="pagina in italiano sul sito della FAO" href="http://www.fao.org/getinvolved/worldfoodday/it/">Giornata mondiale dell&#39;alimentazione</a>, [it] i netizen hanno dato un volto a quelle famiglie e ne hanno condiviso le storie.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><small><small><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nxJEwC38Wsc?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/nxJEwC38Wsc?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></small></small></div>
<p>&nbsp;</p>
<div>I <a title="sito in inglese" href="http://www.videovolunteers.org/">Video Volunteers</a> [Video Volunteers è una ONG che promuove la comunicazione sociale nelle comunità povere e emarginate] sono stati in giro per le comunità indiane per mostrare al mondo l&#39;<a title="pagina in inglese" href="http://www.videovolunteers.org/projects-2/ifrc-and-vv-the-hunger-videos"> Hunger Video Project</a> [una serie di video a testimonianza del grande problema della fame e della malnutrizione che affligge l&#39;India], sottolineando che, nonostante l&#39;economia in crescita, la gente di tutto il paese va ancora a letto affamata.</div>
<blockquote><p>I video sono stati girati per la presentazione del <a title="Report in inglese in pdf" href="http://www.ifrc.org/PageFiles/89825/307000-WDR-2011-FINAL-email-1.pdf"><strong>The World Disaster Report 2011</strong></a>, frutto della collaborazione tra il <a title="sito in italiano" href="http://it.wfp.org/">Programma alimentare mondiale</a> [it], l&#39;<a title="sito in inglese" href="http://www.fao.org/">Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#39;Alimentazione e l&#39;Agricoltura</a> [FAO] e la <a title="sito in inglese" href="http://www.ifrc.org/">Federazione Internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa</a> [IFRC]. Il fine del report è quello di rispondere alla fatidica domanda: &#8220;Perchè un miliardo di persone va a dormire affamata ogni notte, mentre il mondo produce abbastanza cibo per tutti?&#8221;</p></blockquote>
<p>A rendere questi video così toccanti è il fatto che i protagonisti degli stessi fanno parte delle comunità colpite, quindi non sono estranei alla situazione. Video Volunteers è un programma di formazione per le comunità emarginate che insegna alle popolazioni a fare servizi giornalistici, a guardarli, a entrare in azione e a trovare soluzioni ai problemi che riguardano loro e le comunità vicine.</p>
<div>Nel sito del progetto, tutti e 12 i video includono una breve descrizione della comunità in cui il video è stato girato. <a title="Video Volunteers 1" href="http://youtu.be/YCkAdgXoaHw">Questo video</a> per esempio, è stato girato nella città di Silchar, nello stato dell&#39; Assam nell&#39;India nord-orientale, un distretto prevalentemente rurale e agrario abitato da minoranze tribali minoritarie. Nel video, un padre parla di una vita di stenti e del senso di impotenza che prova quando va a dormire sapendo che i suoi figli hanno fame.<br />
&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YCkAdgXoaHw?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/YCkAdgXoaHw?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Nella città di Raj Nandgaon, un distretto sottosviluppato e prevalentemente agrario dello stato del Chhatisgarh, <a title="Video Volunteers 5" href="http://youtu.be/D0mItGre-T4">una donna è forzata a prostituirsi</a> per ruscire a dar da mangiare ai suoi figli.<br />
&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/D0mItGre-T4?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/D0mItGre-T4?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="pagina in italiano" href="http://starvedforattention.org/about.php">Medici Senza Frontiere</a> [it] vedono bambini malnutriti da anni in diverse aree del pianeta e hanno constatato che ciò che si reputava d&#39;aiuto, in realtà non faceva altro che peggiorare il problema: le associazioni di donazione di cibo non fornivano cibo adatto a nutrire in modo adeguato i bambini sotto i due anni. Perciò con la campagna <a title="pagina in italiano" href="http://starvedforattention.org/">Starved for Attention</a> [it], Medici Senza Frontiere <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/VYlAHL-5kOQ">hanno deciso di chiedere</a> ai responsabili del sistema di raccolta cibo di smettere di inviare cibo di scarsa qualità e di fornire un&#39;alimentazione adeguata ai bambini malnutriti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VYlAHL-5kOQ?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/VYlAHL-5kOQ?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Quest&#39;anno il tema della Giornata mondiale dell&#39;alimentazione è &#8220;Prezzi degli alimenti - dalla crisi alla stabilità&#8221;. Questo è il <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/B-C6rQ1hdFA">trailer</a> [es] di The Hunger Game, un corto di 15 minuti del peruviano <a title="blog dell'utente" href="http://astrolabio72.blogspot.com/">Félix Álvarez Torres</a>,  in cui egli afferma che si gioca con i prezzi del cibo come fossero le fiches di un gioco di potere.</p>
<blockquote><p>Negli ultimi 10 anni l&#39;aumento dei prezzi del cibo ha raggiunto livelli scandalosi. Le compagnie multinazionali investono miliardi di dollari sull&#39;acquisto dei futuri raccolti, creando speculazioni e carestie nel presente. Le scommesse per i prezzi del cibo sono in rialzo: è un gioco dove si vince sempre.<br />
Al di fuori del tavolo da gioco, i poveri devono pagare i giocatori d&#39;azzardo del Gioco della Fame. [sic]</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;">
<p><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B-C6rQ1hdFA?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/B-C6rQ1hdFA?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
</div>
<p>Oggi, tanta gente pubblicherà on line qualcosa riguardo al cibo e ai problemi legati ad esso grazie all&#39;iniziativa del <a title="sito in inglese" href="http://blogactionday.org/">Blog Action Day</a>, sotto gli hashtag #BAD11 e #food su siti come Twitter e blog. Dai il tuo contributo alla conversazione e racconta le tue riflessioni sull&#39;aumento dei prezzi del cibo e la fame nel mondo.</p>
</div>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/16/world-food-day-living-with-hunger-pangs/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;text=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Blog Action Day 2011: il 16 ottobre si parla di cibo!</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/blog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/blog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 05:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Carta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Blog Action Day è un evento annuale durante il quale, in una giornata prescelta, i blogger di tutto il mondo discutono dello stesso argomento. Quest'anno il tema sarà il cibo, dal momento che l'edizione 2011 del Blog Action Day coincide con la "Giornata mondiale dell'alimentazione", promossa dalla FAO proprio il 16 ottobre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-259829" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=259829"><img class="size-full wp-image-259829 alignleft" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Screen-shot-2011-10-10-at-1.37.32-PM.png" alt="" width="438" height="51" /></a></p>
<p>Il <a title="Pagina originale in inglese" href="http://blogactionday.org/">Blog Action Day</a> <em>[en, come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato]</em> è un appuntamento annuale nel quale i blogger di tutto il mondo sono invitati a parlare di un medesimo argomento. L&#39;obiettivo dell&#39;evento è di accrescere la consapevolezza e innescare una discussione globale sull&#39;importanza di un tema che ha impatto un po&#39; su tutti.</p>
<p>Su <em>Global Voices</em> abbiamo seguito le passate edizioni del Blog Action Day, pubblicando post <a title="Articolo GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/2010-special-coverage/blog-action-day-2010-water/">sull&#39;acqua</a> nel 2010 e <a title="Articolo GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/">sui cambiamenti climatici</a> [it] nel 2009. Il tema di quest&#39;anno sarà il cibo, dal momento che il Blog Action Day coincide con il <a title="Pagina originale in italiano" href="http://www.fao.org/getinvolved/worldfoodday/it/">World Food Day</a> [it], la &#8220;Giornata mondiale dell&#39;alimentazione&#8221; promossa dalla FAO proprio il 16 ottobre.</p>
<p>Sul tema si è già scritto parecchio in quest&#39;ambito. In particolare, la rubrica speciale dedicata agli <a title="Articolo GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/un-millennium-development-goals-in-2011/">Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite nel 2011</a> include una serie di articoli sulla battaglia per mettere fine alla carestia e alleviare la povertà. La nostra comunità è stata anche incaricata di creare alcuni post sull&#39;insicurezza alimentare, insieme al <a title="Pagina originale in inglese" href="http://pulitzercenter.org/projects/global-voices-food">Pulitzer Center on Crisis Reporting</a>. I post si sono concentrati sui citizen media e sono apparsi sul <a title="Pagina ufficiale in inglese" href="http://pulitzercenter.org/food-insecurity">Pulitzer Gateway to Food Insecurity</a>.</p>
<div id="attachment_260169" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.flickr.com/photos/turismobahia/4343573602/"><img class="size-full wp-image-260169  " title="L'acarajé è un piatto composto da polpette di fagioli fritte nel dendê (olio di palma). È un piatto tipico della cucina nigeriana e brasiliana e, tradizionalmente, lo si può gustare nello stato di Bahia." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/acaraje_da_bahia.jpg" alt="L'acarajé è un piatto composto da polpette di fagioli fritte nel dendê (olio di palma). È un piatto tipico della cucina nigeriana e brasiliana e, tradizionalmente, lo si può gustare nello stato di Bahia. Foto di Rita Ribeiro, ripresa da Flickr (CC-BY-NC-SA 2.0 license)" width="300" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">L</p></div>
<p>Il sito del Blog Action Day invita chiunque abbia un blog a partecipare all&#39;evento. E propone <a title="Pagina ufficiale del Blog Action Day in inglese" href="http://blogactionday.org/why-food/">una lista di argomenti</a>, tra cui la carestia nell&#39;Africa dell&#39;est, il rapporto carestia e povertà, la malnutrizione e i conflitti causati dalla scarsità di cibo.</p>
<p>Ovviamente in questa giornata si può parlare anche di argomenti &#8220;meno seri&#8221;, descrivendo i propri piatti preferiti o discutendo di cibo biologico o di vegetarianesimo. Infatti c&#39;è sempre parecchio da dire sul cibo e l&#39;argomento è trasversale a tanti altri temi:</p>
<blockquote><p>La gente usa il cibo per evidenziare i momenti di festa così come quelli del dolore. Se la scarsità di cibo è all&#39;origine di carestie devastanti, la sua abbondanza sta causando una generazione di nuovi problemi di salute. Il cibo può essere estremamente caro o avere un prezzo così basso da non garantire il sostentamento ai contadini che lo producono.</p>
<p>Il modo in cui le aziende producono cibo e bevande può creare numerosi posti di lavoro oppure essere totalmente distruttivo per gli abitanti e i produttori locali. Il cibo può darci l&#39;energia per affrontare la giornata, ma può anche contenere ingredienti che ci causano reazioni allergiche.</p>
<p>Il cibo può essere preparato da cuochi professionisti con creatività ed eleganza oppure può essere un prodotto di massa destinato ad essere venduto a lato della strada. Può essere incredibilmente sano per la nostra salute o porsi semplicemente come &#8220;cibo spazzatura&#8221;. Può essere una delizia per tutti o un piacere riservato a pochi.</p>
<p>Il cibo è importante per la nostra cultura, per l&#39;identità personale e per ilsostentamento giornaliero. Il team del Blog Action Day invita tutti a ritrovarsi online e discuterne &#8212; a partire dalla pagina speciale di <a title="Pagina GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/topics/food/">Global Voices Online</a>.</p></blockquote>
<p>E ricorda, il 16 ottobre parliamo di cibo: puoi affrontare il tema da un punto di vista più complesso, ma puoi anche semplicemente raccontare ai tuoi amici qual è il tuo piatto preferito. Unisciti al raduno online, per  aiutare ad accrescere la consapevolezza di milioni di lettori su questo argomento.</p>
<p>Registrati sul sito del Blog Action Day <a title="Pagina ufficiale in inglese" href="http://blogactionday.org/register-for-blog-action-day/">compilando il modulo,</a> e non dimenticare di seguire il <a title="Pagina Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/blogactionday">@BlogActionDay</a> su Twitter.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/diego-casaes/' title='elenca tutti gli articoli di Diego Casaes'>Diego Casaes</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/serena-carta/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Serena Carta'>Serena Carta</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/11/blog-action-day-2011-lets-all-talk-about-food/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/blog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fblog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fblog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo%2F&#038;text=Blog+Action+Day+2011%3A+il+16+ottobre+si+parla+di+cibo%21&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fblog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo%2F&#038;title=Blog+Action+Day+2011%3A+il+16+ottobre+si+parla+di+cibo%21' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fblog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo%2F&#038;title=Blog+Action+Day+2011%3A+il+16+ottobre+si+parla+di+cibo%21' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fblog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo%2F&#038;title=Blog+Action+Day+2011%3A+il+16+ottobre+si+parla+di+cibo%21' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fblog-action-day-2011-il-16-ottobre-si-parla-di-cibo%2F&#038;title=Blog+Action+Day+2011%3A+il+16+ottobre+si+parla+di+cibo%21' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Corno d&#039;Africa: la carestia è opera dell&#039;uomo ma&#8230;</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/corno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 22:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Gerussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Somalia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Famine is man-made&#8221; (la carestia è opera dell&#39;uomo) è lo slogan della nuova campagna [en, come tutti gli altri link] promossa da ONE International per sensibilizzare l&#39;opinione pubblica sui devastanti effetti che siccità e carestie stanno producendo in Somalia. Secondo quanto riportato nel sito dell&#39;organizzazione, la campagna punta a &#8220;ottenere... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Famine is man-made&#8221; (la carestia è opera dell&#39;uomo) è lo slogan della <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=UYZWZ6N-6tc&amp;feature=player_embedded">nuova campagna</a> [en, <em>come tutti gli altri link</em>] promossa da <a title="Sito di One.org" href="http://www.one.org/international/">ONE International</a> per sensibilizzare l&#39;opinione pubblica sui devastanti effetti che siccità e carestie stanno producendo in Somalia. Secondo quanto riportato nel sito dell&#39;organizzazione, la campagna punta a &#8220;ottenere consenso politico in USA e altri Paesi del mondo per realizzare interventi che pongano fine alle attuali sofferenze della popolazione e interrompano il ciclico susseguirsi di carestie in futuro. Si tratta soprattutto di mettere in campo azioni concrete - perché la carestia è opera dell&#39;uomo&#8221;. &#8220;Molto bene&#8221; - <a title="Post originale in inglese" href="http://www.fionaleonard.net/2011/10/famine-is-man-made.html">scrive Fiona Leonard sul suo blog</a>, commentando la campagna - &#8220;ma che ruolo ha l&#39;Africa in tutto questo? [&#8230;] Dov&#39;è l&#39;appello agli africani perché si assumano la responsabilità delle cause e delle possibili soluzioni?&#8221; In Africa, calamità come &#8220;siccità, violenze e instabilità politica&#8221; sono riconducibili in egual misura agli interventi delle potenze straniere e all&#39;operato dei governanti locali, quindi perché non chiedere a tutti di farsi carico delle proprie responsabilità? Nel XXI secolo, conclude l&#39;autrice, le soluzioni ai problemi dovrebbero originare da assunzioni di responsabilità collettive. Affermare che la carestia è opera dell&#39;uomo è un passo nella giusta direzione, ma non si può guardare unicamente ai governi stranieri per ricevere aiuti. Occorre trovare il coraggio di esigere responsabilità e azioni concrete a livello locale.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ndesanjo-macha/' title='elenca tutti gli articoli di Ndesanjo Macha'>Ndesanjo Macha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/katia-gerussi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Katia Gerussi'>Katia Gerussi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/06/africa-famine-is-man-made-but/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/corno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcorno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcorno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma%2F&#038;text=Corno+d%26%2339%3BAfrica%3A+la+carestia+%C3%A8+opera+dell%26%2339%3Buomo+ma%26%238230%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcorno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma%2F&#038;title=Corno+d%26%2339%3BAfrica%3A+la+carestia+%C3%A8+opera+dell%26%2339%3Buomo+ma%26%238230%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcorno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma%2F&#038;title=Corno+d%26%2339%3BAfrica%3A+la+carestia+%C3%A8+opera+dell%26%2339%3Buomo+ma%26%238230%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcorno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma%2F&#038;title=Corno+d%26%2339%3BAfrica%3A+la+carestia+%C3%A8+opera+dell%26%2339%3Buomo+ma%26%238230%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcorno-dafrica-la-carestia-e-opera-delluomo-ma%2F&#038;title=Corno+d%26%2339%3BAfrica%3A+la+carestia+%C3%A8+opera+dell%26%2339%3Buomo+ma%26%238230%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Perù: celebrare la tradizione culinaria del Paese</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/peru-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/peru-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 15:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[I peruviani sono molto orgogliosi della propria cucina. Chi vive all'estero dice spesso che il cibo è la cosa che gli manca di più. In questi giorni il Paese celebra il "Festival Internazionale Mistura", evento gastronomico di successo giunto quest'anno alla sua quarta edizione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I peruviani sono molto orgogliosi della propria cucina. Chi vive all&#39;estero dice spesso che il cibo è la cosa che più gli manca. <a title="Sito ufficiale dell'evento in spagnolo" href="http://www.mistura.pe/">Mistura</a> [es, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] è un festival gastronomico di grande successo, e in questi giorni ne è in corso a Lima la quarta edizione (dal 9 al 18 settembre).</p>
<p>Come <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.mistura.pe/apega/todos-reunidos">spiega</a> il sito dedicato all&#39;evento:</p>
<blockquote><p>Es una fiesta donde los peruanos de los diversos sectores sociales, edades, género nos reunimos sin distingos sociales alrededor de nuestras ollas y fogones para celebrar nuestra tradición culinaria,  sorprendernos ante nuestra creatividad, reafirmar nuestra identidad y  celebrar nuestra diversidad cultural. En el Perú a lo largo de los  siglos la comida ha estado asociada a las Fiesta. Es en ocasión de las  fiestas patronales, Inti Raymi, San Juan, Cruz de Motupe, Señor Cautivo,  navidad, semana santa y festejos familiares (matrimonios, cumpleaños,  bautizos) que se han preparado los mejores potajes utilizando técnicas y  recetas que nuestras guisanderas y cocineros han transmitido de  generación en generación.</p></blockquote>
<div class="translation">In questa festa noi peruviani ci riuniamo senza distinzione di classe sociale, età e genere. Ci ritroviamo tutti insieme davanti a pentole e fornelli per celebrare la nostra tradizione culinaria, rimanendo sorpresi della creatività generale, confermando la nostra identità e festeggiando la diversità culturale. Per secoli, in Perù il cibo è stato associato alle festività. In occasione di feste patronali quali <em>Inti Raymi</em> (la Festa del Sole), <em>San Juan</em>, <em>Cruz de Motupe</em>, <em>Señor Cautivo</em>, Natale, Pasqua e feste familiari (matrimoni, compleanni, battesimi), si preparano i migliori stufati con tecniche e ricette che le nostre <em>guisanderas</em> e i nostri cuochi hanno tramandato di generazione in generazione.</div>
<div id="attachment_253471" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"> <img class="size-medium wp-image-253471" title="Sold out" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/Sold-out-375x281.jpg" alt="Biglietti esauriti prima dell'inaugurazione. Foto di G. G. Calderón." width="375" height="281" /><p class="wp-caption-text">Biglietti esauriti prima dell&#39;inaugurazione. Foto di G. G. Calderón.</p></div>
<p>Il blog <a title="blog in spagnolo" href="http://www.viajesyturismoaldia.com/2011/09/11/novedades-en-mistura-2011/">Viajes y Turismo al día</a> menziona alcune delle novità di quest&#39;anno:</p>
<blockquote><p>La Feria Gastronómica Internacional <strong><a title="blog in spagnolo" href="http://www.viajesyturismoaldia.com/2011/08/30/feria-gastronomica-internacional-mistura/">Mistura</a></strong> se caracteriza por su continua innovación, en esta IV edición empiezan a  aparecer muchas novedades como por ejemplo el “anticucho de pota” y la  “empanada de mamey”, también se destaca el  elevado numero de turistas que han viajado exclusivamente para ser parte  de este evento.</p></blockquote>
<div class="translation">Il Festival Gastronomico Internazionale <strong><a title="blog in spagnolo" href="http://www.viajesyturismoaldia.com/2011/08/30/feria-gastronomica-internacional-mistura/">Mistura</a></strong> è caratterizzato da costanti innovazioni. In questa IV edizione ci saranno molte novità, come &#8220;l&#39;<a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anticucho">anticucho</a> [it] di calamaro gigante&#8221; e la “empanada de mamey”. Degno di nota è anche il considerevole numero di turisti che sono venuti esclusivamente per partecipare all&#39;evento.</div>
<p>In merito ai visitatori, secondo quanto riportato da <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.peruthisweek.com/news-373-Some-4000-tourists-to-attend-Mistura-Food-Festival-in-Peru/">Peru this week</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Pedro Cordova, operations manager di Mistura, ha annunciato che una compagnia aerea sta studiando una campagna promozionale per attirare visitatori al festival da altre parti del Paese, come Piura, Chiclayo, Trujillo, Cusco,  Arequipa e Tarapoto.</p>
<p>Ha precisato inoltre che si tratterà di &#8220;un pacchetto tutto compreso, che include biglietto aereo, trasporto, alloggio e ingresso all&#39;evento per tre giorni&#8221;.</p>
<p>Secondo Cordova, quest&#39;anno sono attesi per l&#39;occasione tra i 280 e i 300 mila visitatori e i 50.000 biglietti acquistati in prevendita riflettono l&#39;entusiasmo delle persone a partecipare alla più grande fiera gastronomica dell&#39;America Latina.</p></blockquote>
<div id="attachment_253539" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a title="Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jenniferwoodardmaderazo/3551951757/"><img class="size-medium wp-image-253539" title="Cibo peruviano" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/3551951757_a05f9131ed-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Anticuchos. Foto di J.W. Maderazo, da Flickr (CC BY 2.0) </p></div>
<p>Qualche settimana prima che Mistura venisse inaugurato, la regista Patricia Pérez ha ricevuto un importante premio per il documentario <em>&#8220;Mistura, the power of food&#8221;</em>. Il blog Report Perú <a title="blog in spagnolo" href="http://reportperu.wordpress.com/2011/07/03/%E2%80%9Cmistura-the-power-of-food%E2%80%9D-premiado-en-eeuu/">rilancia così la notizia</a>:</p>
<blockquote><p>El premiado documental “Mistura, The Power of Food”, de la realizadora Patricia Pérez, recibió  nuevos galardones en dos festivales internacionales realizados en  Colorado y San Francisco, en Estados Unidos: [..] Film Festival of Colorado, en la categoría Best Short  Documentary (Mejor Cortometraje), así como en el San Francisco United  Film Festival, en la categoría Audience Award for Best Short Film  (Premio del Público al Mejor Documental).</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Il premiato documentario <em>&#8220;Mistura, the power of food&#8221;</em>, realizzato da Patricia Pérez, ha ottenuto nuovi riconoscimenti in due festival internazionali in Colorado e a San Francisco, negli Stati Uniti: [&#8230;] al Colorado Film Festival nella categoria Best Short Documentary (miglior cortometraggio) e al San Francisco United Film Festival, nella categoria Audience Award come Best Short Film (premio del pubblico come miglior cortometraggio).</p>
</div>
<p>I blogger di <a title="Blog in spagnolo" href="http://perumaravillosopais.blogspot.com/2011/09/que-es-mistura.html">Perú&#8230;..un maravilloso país!!!!!!!</a> approfondiscono il significato di Mistura:</p>
<blockquote><p>La riqueza de nuestra gastronomía se sustenta en la historia y en la confluencia de particulares estilos culinarios e insumos de las diferentes regiones del Perú. A esto se suma en los últimos 5 siglos el  aporte de los sabores europeos, árabes, africanos, chinos, y japoneses. Los peruanos hemos decidido contarle al mundo lo orgullosos que nos sentimos de nuestra cocina. Pero, sobre todo, queremos compartir los  valores que marcan nuestro camino: tolerancia, respeto, compromiso con  el medio ambiente y responsabilidad social. Buscamos que la cocina no sea un fin, sino un medio y se convierta en un instrumento de desarrollo inclusivo, identidad cultural, desarrollo e integración social.</p></blockquote>
<div class="translation">La ricchezza della nostra gastronomia si basa sulla storia e sull&#39;incontro di particolari stili culinari e ingredienti provenienti da diverse regioni del Perù. Inoltre, negli ultimi cinque secoli abbiamo il contribuito di sapori europei, arabi, cinesi e giapponesi. Noi peruviani abbiamo deciso di far sapere al mondo quanto siamo orgogliosi della nostra cucina. Ma soprattutto, vogliamo condividere i valori che hanno contraddistinto il nostro percorso: tolleranza, rispetto, impegno verso l&#39;ambiente e responsabilità sociale. Vogliamo che la cucina non sia un fine ma un mezzo e che diventi uno strumento per uno sviluppo inclusivo, identità culturale e integrazione sociale.</div>
<p>Ma non tutto ciò che viene scritto su Mistura è positivo. Sul suo blog, Juan Arellano, pubblica un interessante riassunto sul festival, in un post intitolato <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.arellanojuan.com/mistura-coma-rico-pero-cuide-su-bolsillo/"><em>Mistura, coma rico pero cuide su bolsillo</em> </a>(Mistura, si mangia bene ma attenti al portafogli):</p>
<blockquote><p>A pesar de su éxito, o quizás por exceso de éxito, el evento ha tenido críticas por diversos motivos, desde el costo de las entradas, el espacio donde se realiza, los problemas colaterales que ocasiona por la gran afluencia de gente y otros.</p></blockquote>
<div class="translation">A prescindere dal suo successo, o forse proprio a causa di esso, l&#39;evento ha ricevuto diverse critiche: costo del biglietto d&#39;ingresso, luogo dove si è svolto, vari problemi collaterali causati dalla grande affluenza.</div>
<p>Mistura è arrivato, e molto probabilmente è arrivato per restare.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gabriela-garcia-calderon/' title='elenca tutti gli articoli di Gabriela García Calderón'>Gabriela García Calderón</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/11/peru-mistura-gastronomic-festival-kicks-off/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/peru-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+celebrare+la+tradizione+culinaria+del+Paese&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+celebrare+la+tradizione+culinaria+del+Paese' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+celebrare+la+tradizione+culinaria+del+Paese' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+celebrare+la+tradizione+culinaria+del+Paese' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fperu-celebrare-la-tradizione-culinaria-del-paese%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+celebrare+la+tradizione+culinaria+del+Paese' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cina: dopo i cocomeri esplosivi, arriva l&#039;aceto chimico</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 17:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Costantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il caso dei cocomeri esplosivi, ecco un altro esempio di sofisticazione alimentare. Secondo un articolo apparso su un quotidiano locale, il 90% dell'aceto prodotto in Cina conterrebbe sostanze nocive: commenti e critiche online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In base a quanto riportato in un articolo della stampa locale, il 90% dell&#39;aceto presente sul mercato cinese viene prodotto utilizzando l&#39;acido acetico glaciale al posto dei cereali.</p>
<p>Secondo l&#39;<a title="Articolo originale in cinese" href="http://www.caijing.com.cn/2011-08-02/110796619.html">articolo</a> [zh, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] apparso sul <em>First Financial Daily</em>, il consumo annuale di aceto arriva mediamente a 3,3 milioni di tonnellate e il 90% è una combinazione chimica di acido acetico glaciale, acqua e additivi. &#8220;Composizione dell&#39;aceto&#8221; (勾兌醋) è diventata negli ultimi tempi una voce molto utilizzata nelle ricerche.</p>
<p>Bean Eyes, un utente del forum <em>Egugu</em>, <a title="Post originale in cinese" href="http://www.egugu.cn/bbs/forum.php?mod=viewthread&amp;tid=23371">avvisa</a> i consumatori in merito alla miscela chimica dell&#39;aceto:</p>
<blockquote><p>而国家规定勾兑醋必须用食用冰醋酸，但受利益驱动，一些个体经营者竟用价格便宜的工业用冰醋酸（1桶食用冰醋酸的价格约合2.5桶工业用冰醋酸）作原料。勾兑醋的制造工艺则非常简单——冰醋酸加上一定比例的水，混合后便可装袋。一些与食用冰醋酸勾兑的醋，并经过充分的蒸溜处理，理论上应该说是对人体无害的。但它除了有酸味之外，对人体没有什么好处。因此与其说它是醋，不如说它是“酸水”更准确些。</p>
<p>工业冰醋酸中还含有大量的铅和砷元素，还含有未被氧化的有机物如甲醇，接触和食用会引起人体多发性神经炎，导致视力急剧下降，失明，血液中毒，胃肠粘连，长期食用会导致肺癌，胃癌。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Secondo la legge, si deve utilizzare l&#39;acido acetico glaciale adatto per uso alimentare, ma alcune piccole imprese fanno uso di acido acetico glaciale industriale. (Il prezzo di un barile del primo corrisponde a due barili e mezzo del secondo). La combinazione è molto semplice: basta mischiare acido acetico glaciale ed è pronto.</p>
<p>L&#39;acido acetico glaciale per uso alimentare passa attraverso un processo di distillazione e non è pericoloso. Ma non porta alcun beneficio al corpo umano poiché si tratta solo di acqua acida, non di aceto. L&#39;acido acetico glaciale industriale contiene metalli pesanti e metanolo, che provoca polinevrite e può causare cecità, intossicazione del sangue, aderenza dello stomaco e dell&#39;intestino. Un consumo prolungato potrebbe essere causa di tumore ai polmoni e allo stomaco.</p>
</div>
<p>Su Sina Weibo, il problema della &#8220;composizione dell&#39;aceto&#8221; è stato affrontato in diversi spazi di discussione. Di seguito, la <a title="Commenti" href="http://weibo.com/1657236125/xhAwp4xNJ">traduzione</a> di alcuni commenti selezionati dal <em>Global Entrepreneur Magazine</em>:</p>
<blockquote><p>找乐子儿 一点不稀奇，在这个没有标准没有监管的体制下，在这个拜金主义盛行的社会中，我们怎么可能希望有安全不离谱的产品呢？如果前两个现状没有改观，只能是没有最离谱，只有更离谱！(1分鐘前)</p>
<p>李景利 早就不是行业机密了，只是，为啥没人出来管管呢？纳税都用来养狗了？(7分鐘前)</p>
<p>一念已至灵山 我们无法放心的吃任何东西，这是一个怎样的世界？我们的厨房是否应该变成化学实验室，所有的食品先检测一下再入口？(26分鐘前)</p>
<p>cao-min 怎么这么多东西都是勾兑出来的啊，其他国家的这些产品是不是一样？期待结果&#8230;(43分鐘前)</p>
<p>左晓兵 可不可以反过来：告诉国人什么东西能放心吃！！(46分鐘前)</p></blockquote>
<div class="translation">
<p><em>Searching for happiness</em>: non è una novità. In un sistema privo di un controllo qualità, in una società che aspira solo al denaro, cos&#39;altro possiamo aspettarci? Se non possiamo cambiare queste condizioni, ci ritroveremo con fenomeni ogni volta più gravi.</p>
<p>Li Jinli: non è un segreto. Il problema è che nessuno si fa avanti per affrontare la situazione. I soldi delle nostre tasse vengono utilizzati per sfamare i cani.</p>
<p><em>Spiritual mountain</em>: non esiste un alimento che possiamo mangiare con sicurezza. In che razza di mondo viviamo? Forse dovremmo trasformare la nostra cucina in un laboratorio chimico e analizzare gli alimenti prima di cucinarli.</p>
<p>Cao-min: perché molti alimenti sono contaminati da sostanze chimiche? Anche negli altri Paesi è così? Attendo spiegazioni&#8230;</p>
<p>Zou Xiaobing: domanda opposta - cosa possiamo mangiare senza preoccuparci?</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/' title='elenca tutti gli articoli di Oiwan Lam'>Oiwan Lam</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/barbara-costantino/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Barbara Costantino'>Barbara Costantino</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/02/china-chemical-vinegar/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/cina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico%2F&#038;text=Cina%3A+dopo+i+cocomeri+esplosivi%2C+arriva+l%26%2339%3Baceto+chimico&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico%2F&#038;title=Cina%3A+dopo+i+cocomeri+esplosivi%2C+arriva+l%26%2339%3Baceto+chimico' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico%2F&#038;title=Cina%3A+dopo+i+cocomeri+esplosivi%2C+arriva+l%26%2339%3Baceto+chimico' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico%2F&#038;title=Cina%3A+dopo+i+cocomeri+esplosivi%2C+arriva+l%26%2339%3Baceto+chimico' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fcina-dopo-i-cocomeri-esplosivi-arriva-laceto-chimico%2F&#038;title=Cina%3A+dopo+i+cocomeri+esplosivi%2C+arriva+l%26%2339%3Baceto+chimico' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Madagascar: crisi politica e sanzioni economiche, il Paese resta in ginocchio</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/madagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 10:35:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Negli ultimi anni, il Madagascar ha sperimentato un lento declino della propria economia: dopo due anni e mezzo di Governo di transizione, e a seguito dell'imposizione delle sanzioni economiche, l'economia del Paese è stata classificata dalla rivista Forbes come la peggiore del mondo. I cittadini discutono sulla situazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, il Madagascar ha sperimentato un lento e apparentemente inarrestabile declino della propria già fragile economia, aggravando ulteriormente le condizioni di vita di milioni di cittadini.</p>
<p>Dopo due anni e mezzo dell&#39;amministrazione del Governo di transizione di <a title="Pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andry_Rajoelina">Andry Rajoelina</a> [it] (equivalenti a metà mandato presidenziale), l&#39;economia del Paese è stata classificata dalla rivista Forbes come <a title="Pagina di Forbes in inglese" href="http://www.forbes.com/sites/danielfisher/2011/07/05/the-worlds-worst-economies/">la peggiore del mondo</a><em> [en, come tutti i link tranne ove diversamente segnalato]</em>; a migliaia hanno perso il lavoro, e la crisi alimentare incombe sulla parte meridionale dell&#39;isola.</p>
<p>Nell&#39;ultimo decennio, la regione ha già sperimentato varie carestie, ma di recente un esperto indipendente delle Nazioni Unite ha <a title="Leggi la notizia dal sito dell'Onu" href="http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=39117&amp;Cr=Madagascar&amp;Cr1=">messo tutti in guardia</a>, affermando che le sanzioni imposte al Madagascar avrebbero reso la situazione insostenibile dal punto di vista della sicurezza alimentare.</p>
<div id="attachment_247511" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/luc/393898695/in/set-72157594542042674"><img class="size-medium wp-image-247511   " title="Risaie del Madagascar" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/Madagascar-rice-fields-375x281.jpg" alt="Risaie in Madagascar. Immagine dell'utente Flickr Luc Legay (CC BY-SA 2.0)." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Risaie in Madagascar. Immagine dell&#39;utente Flickr Luc Legay (CC BY-SA 2.0).</p></div>
<p><strong>Una crisi prolungata</strong></p>
<p>E&#39; dal 2009, vale a dire ben 30 mesi, che l&#39;ex sindaco e magnate di media e pubblicità Rajoelina ha preso il controllo del Madagascar attraverso un colpo di Stato; a seguito di ciò, la maggior parte della comunità internazionale ha immediatamente imposto al Paese sanzioni economiche. Secondo Olivier De Schutter, Special Rapporteur dell&#39;Onu sul diritto al cibo, queste ultime stanno avendo un impatto disastroso sulla sicurezza alimentare:</p>
<blockquote><p>[De Schutter] ha affermato: “Il risultato è che oggi il Paese ha uno dei più alti tassi di malnutrizione infantile nel mondo, con livelli comparabili a quelli dell&#39;Afghanistan o dello Yemen&#8221; [..]. La decisione di sospendere lo <a title="Voce wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/African_Growth_and_Opportunity_Act">African Growth and Opportunities Act</a> [it] per il Madagascar da parte degli Stati Uniti è costato almeno 50.000 posti di lavoro nel tessile, settore che in passato costituiva la metà delle esportazioni del Paese.<br />
Inoltre, l&#39;Unione Europea ha posto il veto ad alcuni programmi che stavano per essere firmati poco prima della crisi politica, di fatto ponendo fine a tutti gli aiuti allo sviluppo che venivano incanalati mediante il Governo locale.</p></blockquote>
<p>William Easterly, economista e addetto al monitoraggio degli aiuti per Aid Watchers, <a title="Leggi il post in inglese" href="http://aidwatchers.com/2010/02/chronicle-of-a-death/">aveva sostenuto qualcosa di simile</a> un anno fa: le sanzioni stavano colpendo gli strati più poveri della popolazione, mancando completamente i veri bersagli, vale a dire la classe dirigente:</p>
<blockquote><p>Molti critici avevano protestato già quando il Governo degli Stati Uniti aveva minacciato per la prima volta di annullare gli accordi preferenziali di scambio commerciale col Madagascar, con l&#39;auspicio di costringere il discutibile Governo del Presidente Andy Rajoelina a indire nuove elezioni.<br />
L&#39;industria tessile malgascia era un chiaro esempio di business di successo sotto l&#39;egida dell&#39;African Growth and Opportunity Act (AGOA) statunitense, in base al quale venivano rimossi i dazi doganali e le quote massime di esportazione da migliaia di prodotti da Paesi africani che rispondevano ai requisiti richiesti. Le esportazioni malgasce erano triplicate già nei primi tre anni del programma, e il settore tessile, da cui deriva il 60% delle esportazioni nazionali, era arrivato a impiegare direttamente 50.000 lavoratori e indirettamente altri 100.000 [..].<br />
Solo ora cominciamo a vedere gli effetti disastrosi sull&#39;economia formale e informale:<br />
Le fabbriche hanno chiuso, e i posti di lavoro sono andati in fumo: “le fabbriche lasciano a casa i lavoratori, e si registra un&#39;impennata nel numero dei disoccupati” [..].<br />
&#8216;Prima guadagnavo 20.000 ariary (6.4o euro) al giorno’, afferma Soloniaina Rasoarimanana, che per 10 anni ha venduto vestiti in una bancarella. ‘Ora, per colpa della crisi e della concorrenza, ne riesco a portare a casa circa 5.000 (1.60 euro)’” [..]<br />
Ci sono anche effetti che si manifestano nella loro assenza: per esempio, il Governo di Rajoelina non cerca affatto di instaurare accordi per la condivisione del potere, né di introdurre una forma di governo democratica.</p></blockquote>
<p>Il blogger malgascio Ndimby aggiunge altri elementi alla <a title="Leggi il post in francese" href="http://fijery.wordpress.com/2011/07/27/sanctions-internationales-a-reformater/">lista degli effetti negativi delle sanzioni</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>De plus, les entreprises sont asphyxiées par la crise, mais aussi par des « redressements d’office » imposés par le Fisc, mais qui semblent plus tenir de la roulette russe que d’une quelconque rationalité.<br />
La paupérisation de la population est une réalité, et les victimes se lancent dans l’informel pour joindre les deux bouts. Cela se voit dans les rues, où les vendeurs sont de plus en plus nombreux. Et cela se voit dans les journaux, où des « salons de massage » en nombre croissant proposent leurs services tout en résorbant le chômage féminin.</p></blockquote>
<div class="translation">Come se non bastasse, sono molte le aziende che agonizzano non solo a causa della crisi, ma anche per via delle cosiddette &#8220;misure fiscali di recupero&#8221; imposte dall&#39;amministrazione, che sembrano obbedire più a una logica da roulette russa, che non da motivazioni di carattere razionale. [NdA: Le &#8220;misure fiscali di recupero&#8221; sono uno strumento tristemente noto che mira a punire le aziende invise al Governo]. L&#39;impoverimento della popolazione è ormai realtà, e le vittime sono costrette a ricorrere al mercato informale, per arrivare alla fine del mese. L&#39;aumento dei venditori da strada ne è la prima prova. Un secondo indicatore è dato dall&#39;incremento sui giornali delle pubblicità di &#8220;centri massaggi&#8221; che offrono ogni sere di servizi e fanno la loro parte nel ridurre la disoccupazione femminile.</div>
<p>L&#39;aumento della prostituzione è stata dettagliatamente documentata da <a title="Vai al sito in inglese del portale di news ONU" href="http://www.irinnews.org/">IRIN news</a>, che ha illustrato l&#39;ingente aumento del numero di ragazze che cercano di pagarsi le tasse scolastiche vendendo il proprio corpo. A seguire, la testimonianza di Nadine, 16 anni, che ci racconta la sua giornata:</p>
<blockquote><p>[L&#39;ambizione di Nadine] dopo il corso al college in design tessile, è di aprire una boutique di abbigliamento. Nel frattempo, però, assieme alle amiche, per pagare la retta si è dovuta dare alla prostituzione. Si fa pagare 4.80 euro a &#8220;incontro&#8221;, e lavora nella periferia povera di Antananarivo, nel quartiere di 67 Hectares. [&#8230;] &#8220;La maggior parte delle mie amiche sono messe come me; riescono a dare una mano ai genitori [grazie alla prostituzione]&#8221;, ha detto Nadine [&#8230;]. Miroarisoa Rakotoarivelo, che dirige il Groupe Développement Madagascar, riferisce di un recente sondaggio condotto su 129 &#8220;operatrici sessuali&#8221; che svelerebbe un allarmante aumento della prostituzione minorile. “Il dato è aumentato, e come prova posso fornirvi le statistiche del periodo gennaio-aprile 2011&#8243;, ha detto a IRIN, aggiungendo che il numero dei minori di 18 anni nel campione delle operatrici sessuali era della metà del totale.</p></blockquote>
<p><strong>Quali soluzioni all&#39;orizzonte?</strong></p>
<p>Il Governo di transizione era stato instaurato perché preparasse a elezioni trasparenti. Sono già trascorsi due anni, e ancora dev&#39;essere stabilita una data precisa per l&#39;appuntamento elettorale.  <a title="Articolo in inglese" href="http://allafrica.com/stories/201108130004.html">Rivonala Razafison</a> afferma:</p>
<blockquote><p>Il team di mediatori insiste che non si possono ancora fissare le elezioni finché l&#39;amministrazione Rajoelina non implementerà le condizioni necessarie per attivare il percorso politico proposto dalla <a title="Sito del South African Development Community in inglese" href="http://www.sadc.int/">South African Development Community</a> a inizio anno per porre fine alla crisi politica. Il piano presentato dal capo-mediatore della SADC, Leonardo Simao, aveva raccomandato che chiunque volesse candidarsi alle elezioni lasciasse l&#39;incarico attualmente svolto. La cosa non è piaciuta affatto a Rajoelina [&#8230;]. Secondo lui, era già in vigore un piano precedente, e quindi non è possibile imporre nuove condizioni. Nel novembre 2010, il Paese ha approvato una nuova costituzione che ha abbassato l&#39;età minima per la candidatura alla Presidenza, che è così stata portata a 36 anni.</p></blockquote>
<p>Va ancora trovata una soluzione anche dal punto di vista economico. Cosa ancora più allarmante, gli accordi terrieri che hanno dato il la al rovesciamento dell&#39;ex Presidente Ravalomanana sono stati reintrodotti a pieno regime, ora che il <a title="Post di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/04/27/madagascar-here-we-go-again-with-land-grabbing-minus-the-outrage/">Governo ha concesso in leasing cinquantennale all&#39;India alcuni terreni</a> al prezzo di 10.40 euro per acro (0.4 ettari).</p>
<p>Gli accordi terrieri costituiscono la principale delle preoccupazioni dei cittadini malgasci, dato l&#39;aumento degli <a title="Leggi la breve di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/12/madagascar-the-evictions-of-families-of-malagasy-farmers-from-lands-on-the-rise/">sgomberi dei contadini dalle terre coltivabili</a>.</p>
<p>Bekoto, ex cantante e attivista per i diritti dei contadini, ha proposto un nuovo <a title="Leggi l'articolo in francese" href="http://bekotopaysans.blogspot.com/2011/07/foncier-n-22-l-e-droit-l-alimentation.html">paradigma col quale occuparsi del dramma dei coltivatori</a> [fr]. Secondo lui, questi ultimi dovrebbero ricorrere alle nuove tecnologie per informare i media degli sfratti forzati dalle proprie terre a opera delle autorità, e come strumento di negoziazione per garantirsi il diritto di accedere al cibo e lavorare le terre su cui vivono.</p>
<p>De Schutter propone di <a title="Leggi l'articolo in inglese dal sito dell'Onu" href="http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=39117&amp;Cr=Madagascar&amp;Cr1=">trovare a livello locale una soluzione alla crisi alimentare</a>:</p>
<blockquote><p>Sappiamo che il sistema di coltivazione intensiva del riso, un&#39;invenzione tutta malgascia, consente di raddoppiare, triplicare e persino quadruplicare i raccolti.<br />
[&#8230;]<br />
Una strategia nazionale per sostenere questo tipo di produzione ecologica potrebbe rendere l&#39;isola indipendente dalle importazioni di riso nell&#39;arco di tre anni.</p></blockquote>
<p>Dal punto di vista politico, Ndimby sostiene che solo le elezioni potrebbero offrire una via d&#39;uscita alla crisi e alleviare le sanzioni economiche. Inoltre, egli ritiene necessario per le prossime elezioni <a title="Leggi il post in francese" href="http://fijery.wordpress.com/2011/06/09/elections-petit-bemol-sur-un-sujet-majeur/">introdurre un limite di un solo mandato presidenziale</a> [fr]. Questo potrebbe garantire che le prossime elezioni forniscano basi concrete per una democrazia sostenibile.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/' title='elenca tutti gli articoli di Lova Rakotomalala'>Lova Rakotomalala</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefano Ignone'>Stefano Ignone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/16/madagascar-sanctions-result-in-economic-decline-and-food-insecurity/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/madagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmadagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmadagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio%2F&#038;text=Madagascar%3A+crisi+politica+e+sanzioni+economiche%2C+il+Paese+resta+in+ginocchio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmadagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio%2F&#038;title=Madagascar%3A+crisi+politica+e+sanzioni+economiche%2C+il+Paese+resta+in+ginocchio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmadagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio%2F&#038;title=Madagascar%3A+crisi+politica+e+sanzioni+economiche%2C+il+Paese+resta+in+ginocchio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmadagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio%2F&#038;title=Madagascar%3A+crisi+politica+e+sanzioni+economiche%2C+il+Paese+resta+in+ginocchio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fmadagascar-crisi-politica-e-sanzioni-economiche-il-paese-resta-in-ginocchio%2F&#038;title=Madagascar%3A+crisi+politica+e+sanzioni+economiche%2C+il+Paese+resta+in+ginocchio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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